CALCIO / Sabato finalmente in campo: Promozione e Coppa Marche

Sale l’attesa per l’esordio della Promozione con presenza di spettatori ma con Green Pass

JESI, 10 settembre 2021 – Finalmente si gioca e si fa sul serio. Nel senso che tornano in gioco i punti dopo mesi e mesi di emergenza sanitaria che ha costretto tutti alla sosta forzata.

L’ultima partita della Promozione venne infatti giocata il 24 ottobre 2020 (prima giornata di campionato 2020-2021, 3 gironi da 12 squadre) e la volta precedente fu il 22 febbraio 2020 (campionato 2019-2020).

Insomma, dopo che in 19 mesi si sono disputate due gare di due campionati diversi e nessuno portato a termine, si comincia di nuovo.

Al via squadre molto competitive e accreditate e già all’esordio scontri diretti interessanti che saranno pure la cartina di tornasole di quanto la sosta ha arrugginito muscoli ed idee.

PRIMA GIORNATA inizio ore 15,30

MondolfoMarotta – Osimostazione (arbitro Tarli di Ascoli Piceno), Cantiano – Filottranese (Pasqualini di Macerata), Fermignanese – Loreto (Biagini di Pesaro), K Sport Montecchio  – Valfoglia (Bini di Macerata), Moie Vallesina – Passatempese (Chiariotti di Macerata), Marzocca – Gabicce Gradara (Narcisi di San Benedetto del Tronto), Osimana – Portuali Ancona (Curia di Ascoli Piceno), Sassoferrato Genga – Vigor Castelfidardo (Belli di Pesaro), Villa San Martino – Barbara (Di Tella di Ancona).

Per ciò che riguardano le due formazioni di casa nostra, Moie Vallesina e Sassoferrato Genga, entrambe debutteranno in casa. Il Moie Vallesina ospiterà al ‘Pierucci’ la Passatempese in un match che è stato sempre ricco di emozioni e di gol. Mister Matteo Rossi avrà la rosa al completo mentre la Passatempese ha cambiato molto e soprattutto in attacco dove non ci sono più Staffolani, Ghergo, Pascali e Borgognoni e presenterà i volti nuovi di Ferreira Gonzalo (ex Recanatese) e Agostinelli (ex Loreto). Anche la difesa è nuova con Iannacci, Esposito e Martiri tutti ex Osimo Stazione.

A Genga, invece, salirà la Vigor Castelfidardo di mister Manisera che ha cambiato poco ed i volti nuovi sono quelli di Bandanera difensore ex GSD Castelfidardo e Prebibaj attaccante dal Portorecanati.

COPPA MARCHE

Sabato prende il via anche la Coppa Marche per le squadre di Prima e Seconda Categoria.

PRIMA CATEGORIA (sabato 11 ore 15,30)

Castelleonese – Le Torri Castelplanio (Fiermonte di Macerata)

Cupramontana – Sampaolese (Lombi di Macerata)

Castelbellino – Labor (Domizi di Macerata)

SECONDA CATEGORIA (sabato 11 ore 15,30)

Senigallia Calcio – Terre Del Lacrima (ore 15) (Manfredi di Ancona)

Maiolati United – Serrana (Gasparoni di Jesi)

Aurora Jesi – Junior Jesina (14.30) (Pastori di Jesi)

Agugliano Polverigi – Monsano (15) (Mastrangelo di Ancona)

Leonessa Montoro – Cingolana S. Francesco (a Filottrano, Uncini di Jesi)

(e.s.)

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foto di primo piano Moie – Marzocca aprile 2021



CALCIO / Campionati al via per Eccellenza e Promozione, si gioca anche la Coppa Marche

Impianti sportivi aperti al pubblico con Green Pass, mascherine e distanziamento. Biglietti nominali e posti fissi assegnati

JESI, 6 settembre 2021 – Si parte. Dopo l’assaggio della Coppa Italia del fine settimana scorso nel prossimo week end del 11 e 12 settembre prenderanno il via i campionati dEccellenza e Promozione versione 2021 – 2022 e la Coppa Marche per ciò che riguarda la Prima e Seconda Categoria.

Insomma tutti di nuovo in campo.

Tribuna stadio Chiaravalle rimessa a nuovo

Con impianti aperti al pubblico, pur se con capienza ridotta, dove ci sarà l’obbligo del Green Pass o del tampone effettuato nelle 48 ore precedenti, della mascherina e, in molti casi, biglietti accompagnati dal documento di identità e posti assegnati.

La stagione ufficiale è tuttavia cominciata con il primo turno di Coppa Italia per ciò che riguardano le categorie di Eccellenza e Promozione.

L’Eccellenza, scenderà in campo tutta domenica prossima.

Otto gare in programma ed una squadra che riposa, la Sangiustese, considerato che il campionato annovera 17 squadre.

Jesina

Chi vincerà il massimo campionato regionale e salirà in serie D? O meglio chi sono sulla carta le favorite?

Gli addetti ai lavori indicano Vigor Senigallia, Atletico Ascoli, Valdichienti e, perché no, Fossombrone e Gallo Colbordolo. Ma attenzione alle outsider perché sono tante quelle che hanno fatto investimenti importanti e puntano a far bene. Della serie: le possibili sorprese ci sono sempre state e ci saranno anche questa volta.

E in Promozione girone A? Tutti indicano l’Osimana ma le pretendenti sono in tante. Ad iniziare dalla Vigor Castelfidardo e Gabicce Gradara. Poi attenzione anche al Moie Vallesina, K-Sport Montecchio e Fermignanese.

ECCELLENZA (domenica 12 settembre inizio ore 15,30)

Pazzaglia – Strappini

Azzurra Colli (all. Amadio) – San Marco Servignano (Ciarlantini), Atletico Gallo (Mariotti) – Valdichienti (Marinelli), Biagio Chiaravalle (Malavenda) – Vigor Senigallia (Clementi), Atletico Ascoli (Giandomenico) – Urbania (Sartini), Fabriano Cerreto (Pazzaglia) – Grottammare (Zazzetta), Jesina (Strappini) – P.S. Elpidio (Palladini), Urbino (Montalti) – Montefano (Menghini), Marina (Mariani) – Fossombrone (Fucili). Riposa: Sangiustese (Viti)

PROMOZIONE (sabato 11 settembre inizio ore 15,30)

Gianluca Fenucci

MondolfoMarotta (Sereni) – Osimostazione (Fenucci), Cantiano (Romitelli) – Filottranese (Giuliodori), Fermignanese (Teodori) – Loreto (Moriconi), K Sport Montecchio (Marchetti) – Valfoglia (Angelini), Moie Vallesina (Rossi) – Passatempese (Busilacchi), Marzocca (Giuliani) – Gabicce Gradara (Scardovi), Osimana (Nobili) – Portuali Ancona (Ceccarelli), Sassoferrato Genga (Bazzucchi) – Vigor Castelfidardo, Villa San Martino (Cicerchia) – Barbara (Ciattaglia)

PROTOCOLLO COVID

Stadio Carotti Jesi

Con riferimento alle indicazioni generali del Protocollo Sanitario anti Covid-19 alle Società dilettantistiche partecipanti ai Campionati 2021/2022 si applica: ogni società deve trasmettere l’elenco del gruppo squadra con tutte le generalità di ciascun componente e specificando se si tratta di calciatore – in questo caso indicando i portieri e i cosiddetti “under” e tale elenco può essere modificato durante il corso del campionato; nell’eventualità in cui uno o più calciatori/calciatrici/staff/dirigenti della squadra risulti/risultino positivo/i/e al Covid è tenuta ad avvisare, compresi tutti i contatti, l’Asl locale, e contemporaneamente il Comitato regionale Marche, procedendo alla messa in quarantena degli stessi.

Per il rinvio delle gare le società potranno chiederlo qualora più di 5 calciatori, inclusi nella lista di cui sopra, risultino positivi al Covid e/o in regime di isolamento fiduciario.

Il rinvio potrà esser richiesto inoltre nei seguenti casi

ECCELLENZA e PROMOZIONE
Qualora nella lista di cui al punto 1 non rimangano a disposizione minimo 4 calciatori
under. Qualora nella lista di cui al punto 1 non rimangano a disposizione minimo 2 portieri

PRIMA CATEGORIA
Qualora nella lista di cui al punto 1 non rimangano a disposizione minimo 2 calciatori
under. Qualora nella lista di cui al punto 1 non rimangano a disposizione minimo 2 portieri

SECONDA CATEGORIA
Qualora nella lista di cui al punto 1 non rimangano a disposizione minimo 2 portieri

amichevole: Le Torri Castelplanio – Aurora Jesi

COPPA MARCHE

Sabato prende il via anche la Coppa Marche per le squadre di Prima e Seconda Categoria.

PRIMA CATEGORIA (sabato 11 ore 15,30)

Castelleonese – Le Torri Castelplanio, Falconarese – Montemarciano, Cupramontana – Sampaolese, Castelbellino – Labor

amichevole Cingolana S.F. – Staffolo

SECONDA CATEGORIA (sabato 11 ore 15,30)

Senigallia Calcio – Terre Del Lacrima (ore 15), Maiolati United – Serrana, Aurora Jesi – Junior Jesina (14.30), Agugliano Polverigi – Monsano (14,30), Leonessa Montoro – Cingolana S.Francesco

(e.s.)

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COPPA ITALIA / Moie Vallesina dai due volti, passano i Portuali (1-2)

In gol Trudo, Lucci e autogol di Bentivoglio. Il prossimo turno, mercoledì 22 settembre, l’undici di Matteo Rossi sarà in trasferta a Sassoferrato Genga 

MOIE, 5 settembre 2021 – Il Portuali Ancona passa al Pierucci di Moie nella prima gara di Coppa Italia in un girone dove è inserito anche il Sassoferrato Genga che ovviamente ha riposato.

Dopo un primo tempo con il Moie Vallesina, portatasi avanti con un gol di Trudo su assist di Rossetti, assoluto padrone del campo, nella ripresa la partita cambia radicalmente: i Portuali scendono in campo agguerriti e pareggiano con Lucci per poi vincerla definitivamente grazie ad uno sfortunato autogol di Bentivoglio.

Classifica: Portuali Ancona 3, Sassoferrato Genga, Moie Vallesina

Prossimo turno: 22 settembre Sassoferrato Genga – Moie Vallesina; 13 ottobre, Portuali Ancona – Sassoferrato Genga

MOIE VALLESINA: Cerioni, Federici, Bentivoglio, Mosca, Serantoni, Canulli, Trudo, Togni (Massaccesj), Rossetti (Tarabù), Borocci, Cercaci. All. Rossi

PORTUALI CALCIO: Tavoni, Lucci, Santoni, Bozzi, Rinaldi, Gasparini, Pelosi, Bianchi (Moretti), Ferrante (Gioacchini), Mascamburini, Lanari (Cola). All. Ceccarelli

ARBITRO: Ferroni di Fermo

RETI: Trudo 12’ pt, Lucci 5’ st, Bentivoglio (aut) 10’ st.

(red)

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CALCIO / Eccellenza e Promozione: si gioca per la classifica

Chiaravalle – Fabriano Cerreto, Marina – Fossombrone, Moie Vallesina – Portuali. Jesina e Vigor Senigallia solo match test

JESI, 3 settembre 2021 – Si ritorna in campo dopo una lunghissima sosta e si ritorna a giocare per i tre punti.

Debutta domenica 5 settembre la Coppa Italia per l’Eccellenza e per la Promozione.

Nel massimo campionato regionale subito in evidenza il derby di Chiaravalle dove la Biagio ospita il Fabriano Cerreto (arbitro Bini di Macerata).

In questo girone, raggruppamento a tre, è inserita anche la Jesina che riposa ma che al tempo stesso sarà di scena al Carotti per l’allenamento congiunto contro il Sassoferrato Genga.

In altro girone il Marina ospiterà il Fossombrone (arbitro Chiariotti di Macerata) con la Vigor Senigallia, terza squadra, impegnata al Bianchelli contro l’Osimana.

Tutte le gare inizieranno alle 15,30 con cancelli aperti al pubblico e obbligo del Green Pass.

Jesina e Vigor Senigallia giocheranno domani sabato 4 settembre inizio ore 16.

Si gioca anche in Promozione e l’attenzione è al Pierucci di Moie dove l’undici locale di mister Matteo Rossi ospiterà i Portuali Ancona (arbitro Ferroni di Fermo).

Scendendo di categoria tutte le formazioni della Vallesina e dintorni scenderanno in campo sabato pomeriggio 4 settembre: San Marcello – Borgo Minonna, Labor – Usap Polverigi, Sampaolese – Maiolati, Staffolo – Borghetto, Cupramontana – Pioraco, Ostra Vetere – Monserra, Le Torri Castelplanio – Aurora Jesi, Junior Jesina – Juniores Junior Jesina, Castelfrettese – Pontesasso (venerdì 3 settembre), Monsano- Castelbellino (da definire).

(e.s.)

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CALCIO / Tutti i risultati delle squadre in campo

La Jesina perde a Castelfidardo (2-0) mentre il Borgo Minonna vince a Filottrano (2-3) e il Moie Vallesina supera la Sampaolese (2-0)

JESI, 28 agosto 2021 – I risultati della giornata odierna delle gare, tutti allenamenti congiunti, delle squadre che la nostra testata abitualmente segue.

Castelfidardo – Jesina 2-0

CASTELFIDARDO – Sprecacè, Morganti, Mataloni, Baraboglia, Rossini, Gega, Fermani, Bracciatelli, Braconi, Rizzi, Cardinali. All. Manoni A disposizione (Demallia, Fabiani, Strologo, Bocci, Gelsi, Testa, Altobello, Cvetkovs)

JESINA – Minerva, Sampaolesi, Martedì, Garofoli Lucarini, Mistura, Jachetta, Giovannini, Perri, Rossi, Cameruccio. All. Strappini. A disposizione (Anconetani, Brocani, Domenichetti, Croia, Tirico, Zagaglia, Moretti, Longhi, Barchiesi, Paolucci, Guerri, Pistola)

Jesina ancora sotto tono e seconda sconfitta consecutiva contro un avversario di categoria superiore dopo quella rimediata mercoledì scorso a Recanati. Per la formazione di casa allenata dallo jesino Manolo Manoni in gol Cardinali e Gelsi.

Marzocca Marina  

Amichevole annullata per maltempo

 

ALTRI RISULTATI

amichevole Cingolana S.F. – Staffolo

Filottranese – Borgo Minonna 2-3 (per l’undici di Luchetta doppietta di Braconi e Giuliani per la squadra di casa Nitrati e Carnevali)

Pergolese – Cupramontana 4-0 (doppiette di Cossa e Ricci)

Moie Vallesina – Sampaolese 2-0 (gara disputata sul sintetico del ‘Grande Torino’; in gol Martellucci, Mosca)

Castelleonese – Monserra 0-0

Cingolana S.F. – Staffolo  1-1 (Sassaroli, Giorgio Fabrizi; lo Staffolo ha sbagliato 3 rigori: 2 con Massei, 1 con Sassaroli)

Aurora Jesi – Le Torri Castelplanio (annullata per maltempo)

Castelbellino – Maiolati 2-0 (Lucea, Lucarini)

Castelfrettese – Osimo Stazione 1-6 (la gara è stata disputata all’Amadio di Falconara; per la Castelfrettese in gol Busilacchi; per l’undici di Fenucci tripletta di Bassotti, Staffolani, Trozzi e Malatesta; la formazione di Togni ha sbagliato un calcio di rigore parato da Bottaluscio)

(e.s.)

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CALCIO / Eccellenza e Promozione tutti in campo per gli ultimi test

Un week end di allenamenti congiunti prima del via ufficiale della Coppa Italia. Impegnate anche le formazioni di Prima Categoria  

JESI, 27 agosto 2021 – Ultimo week end di allenamenti congiunti prima del via ufficiale della stagione del calcio dilettantistico marchigiano.

Infatti sabato 4 settembre Eccellenza e Promozione debutteranno con la Coppa Italia che darà il via al calcio giocato con la posta in palio dopo un lungo periodo di inattività per ciò che riguarda almeno la Promozione e tutto il resto dalla Prima Categoria in giù.

In Eccellenza non disputeranno gare nè la Biagio Chiaravalle nè la Vigor Senigallia che hanno deciso di allenarsi in proprio mentre la Jesina sarà a Castelfidardo ed il Marina a Marzocca.

Domenica poi il Fabriano Cerreto si sposterà nella vicina Umbria in casa della Trestina (serie D).

Per il 4 settembre Jesina e Vigor Senigallia, per loro la prima giornata di Coppa Italia corrisponde con il turno di riposo, affronteranno in amichevole rispettivamente Sassoferrato Genga e Osimana.

Saranno in campo invece la Biagio Chiaravalle che ospiterà il Fabriano Cerreto ed il Marina che affronterà in casa il Fossombrone.

Gli altri match test del 28 agosto: Filottranese – Borgo Minonna, Pergolese – Cupramontana, Moie Vallesina – Sampaolese, Castelleonese – Monserra, Cingolana S.F. – Staffolo, Aurora Jesi – Le Torri Castelplanio, Castelbellino – Maiolati, Castelfrettese – Osimo Stazione. Il Sassoferrato Genga parteciperà invece al Memorial Pizzi a Gualdo Tadino.

(e.s.)

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PRIMA CATEGORIA / Coppa Marche, gironi e calendario prima giornata

Tanti i derby antipasto di quello che succederà in campionato. Il Borgo Minonna Jesi, per scelta autonoma, ha rinunciato a partecipare

JESI, 26 agosto 2021 – Tutto definito anche per la Coppa Marche riservata alla Prima Categoria, con la classica formula che prevede turni con accoppiamenti o triangolari. Si parte sabato 11 Settembre.

Tanti derby che anticiperanno le gare del campionato e tante partite che serviranno per verificare il livello di preparazione e la consistenza di molte squadre dopo un lunghissimo periodo di inattività.

Si gioca a partire da sabato 11 settembre e poi il 19 settembre ed il 13 ottobre. La fase successiva mercoledì 27 ottobre, il 17 novembre ed il 15 dicembre.

Sono stati composti 18 gironi tenendo conto della vicinanza geografica delle società.

Per ciò che riguardano i club della Vallesina e dintorni, a parte il Borgo Minonna che ha volutamente rinunciato a partecipare, questi gli accoppiamenti.

GIRONE 5 – Castelleonese, Le Torri Castelplanio, Monserra; GIRONE 6 – Castelfrettese, Falconarese, Montemarciano; GIRONE 7 – Cupramontana, Sampaolese, Staffolo; GIRONE 8 – Castelbellino, Chiaravalle, Labor

L’esordio prevede il seguente programma: Castelleonese – Le Torri Castelplanio, riposa Monserra; Falconarese – Montemarciano, riposa Castelfrettese; Cupramontana – Sampaolese, riposa Staffolo; Castelbellino – Labor, riposa Chiaravalle.

Come si ricorderà lo scorso anno la Federazione marchigiana, causa situazione dovuta all’emergenza da COVID-19, in data 25 agosto 2020, aveva deciso di annullare la Coppa Marche di Prima Categoria.

(e.s.)

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PROMOZIONE / Gironi e Calendario della prossima stagione 2021-2022

Tutti giocheranno di sabato tranne la Filottranese che disputerà le gare interne al ‘San Giobbe’ la domenica. Prime impressioni a caldo

JESI, 24 agosto 2021 – Sono stati stilati i gironi e il calendario del campionato di Promozione 2021-22.

GIRONI

Girone A – Fermignanese (all. Teodori), Portuali Ancona (Ceccarelli), Marzocca (Giuliani), Gabicce Gradara (Scardovi), Loreto (Moriconi), Moie Vallesina (Rossi), Osimana (Mobili), Valfoglia (Angelini), Passatempese (Busilacchi), Cantiano (Romitelli), K Sport Montecchio (Marchetti), Atletico MondolfoMarotta (Sereni), Barbara (Ciattaglia), Osimo Stazione (Fenucci), Vigor Castelfidardo (Manisera), Sassoferrato Genga (Bazzucchi), Villa San Martino (Cicerchia), Filottranese (Giuliodori)

Girone B – Corridonia (Ciocci), Monterubbianese (Cardelli), Monticelli (Settembri), Potenza Picena (Santoni), Monturano Campiglione (Rossi), Maceratese (Nocera), Futura 96 (Cuccu), Chiesanuova (Travaglini), Aurora Treia (Passarini), Portorecanati (Ciccarelli), Civitanovese (Buratti), Cluentina (Canesin), Palmense (Cipolletta), Castignano (Vittori), Trodica (Fermanelli), Atletico Centobuchi (Ricciotti), Montecosaro (Roscioli), Centobuchi (Bucci).

Si parte domenica 12 settembre 2021 e si finisce domenica 15 maggio 2022.

Non ci saranno turni infrasettimanali e lo stop per le festività natalizie sarà dal 20 dicembre all’8 gennaio.

Il Moie Vallesina debutterà in casa contro la Passatempese mentre il Sassoferrato Genga ospiterà la Vigor Castelfidardo. 

La sfida Sassoferrato Genga – Moie Vallesina si giocherà il 28 novembre a Sassoferrato.

Tutte le squadre giocheranno sempre di sabato ad eccezione della Filottranese che disputerà le gare interne al ‘San Giobbe’ la domenica.

A parte Sassoferrato Genga, Vigor Castelfidardo, Villa San Martino e Filottranese, che rispetteranno gli orari ufficiali di inizio gara, tutte le altre quando giocheranno in casa inizieranno alle ore 14,30.

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Le prime impressioni a caldo degli addetti ai lavori

Angelo Ruggeri (diesse Sassoferrato Genga): “Calendario lineare senza infrasettimanali, bene così! Campionato

Angelo Ruggeri

lungo che finisce il 15 maggio dunque ci sarà da correre e non poco. Per quanto riguarda il Sassoferrato Genga campionato nuovo considerato che veniamo dalla retrocessione di due anni fa e lo scorso anno abbiamo fatto solo una partita e comunque quello era un girone a 12 e come ben si comprende tutto diverso. Prime giornate abbastanza impegnative ma come si dice prima o poi bisogna incontrare tutti. Buon campionato a tutti e finalmente ci si vede in campo”.

Gianluca Fenucci (allenatore Osimo Stazione): “La Promozione Girone A è un campionato difficile tra l’altro a 18 squadre con le pesaresi che storicamente hanno sempre allestito formazioni di livello, attrezzate e da tenere d’occhio, e poi ci sono squadre che non hanno bisogno di presentazione perchè favorite dal pronostico tipo Osimana che non ha badato a spese e che potrebbe ben figurare in un campionato di Eccellenza.

Gianluca Fenucci

Per le altre i Portuali hanno allestito una buona squadra e poi ci sono formazioni come il Marzocca che ha un allenatore, Giuliani, bravo. Tutti gli allenatori, in questo girone, sono tuttavia preparati. Per ciò che riguarda la mia squadra, l’Osimo Stazione, squadra molto giovane, cercheremo sin da subito a MondolfoMarotta di vendere cara la pelle presentandoci con attenzione e motivazione,  e poi la Fermignaese in casa che storicamente ha avuto un ruolo importante nel calcio marchigiano. Sarà un campionato intrigante che incuriosisce con squadre blasonate che fa piacere rincontrare o incontrare”. 

Federico Topa (diesse Moie Vallesina): “A prescindere che ero e sono contrario a gironi a 18 molto lunghi in tempi normali in questa situazione ogni piccola interruzione del campionato pregiudicherebbe tutto anche perchè sarà un campionato lunghissimo.

Federico Topa

Al di là di questo è un calendario che mi piace molto. Si inizia presto come è giusto che sia, non ci sono infrasettimanali e si finisce a metà maggio il periodo più bello per giocare a caldo e va benissimo così. Altra cosa che mi piace è la sosta di Natale molto lunga. Insomma una programmazione la migliore che potessero fare”. 

(e.s.)

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CALCIO / Domani gironi e calendari di Eccellenza e Promozione

Mercoledì 25 agosto le formazioni di Eccellenza in campo per ulteriori allenamenti congiunti. Match test anche per il Moie Vallesina

JESI, 23 agosto 2021 – Ci siamo. Il Comitato della Federazione Calcio Marche ha informato che domani entro le ore 15 verranno resi noti gironi e calendari di Promozione ed Eccellenza 2021-2022. Parte dunque la stagione e la parola passa al campo di gioco.

Le squadre si stanno preparando e Mercoledì 25 agosto scenderanno di nuovo sui rettangoli verdi di gioco per ulteriori allenamenti congiunti: Marzocca – Biagio Chiaravalle (inizio ore 20,30), Recanatese – Jesina (ore 17), Castelfidardo – Marina (ore 18), Maceratese – Fabriano Cerreto (Helvia Recina ore 17), Vigor Senigallia – Barbara (ore 18), Moie Vallesina – Castelbellino (ore 19,30), Labor – Passatempese (ore 19,30).

In ogni campo è previsto porte aperte ed ingresso libero ma con Green Pass.

Per ciò che riguarda il Sassoferrato Genga prossimo appuntamento sabato 28 agosto alle 20 a Gualdo Tadino per il Memorial Pizzi. Saranno presenti le formazioni del Cannara, Cerqueto, Gualdo Casacastalda , Atletico Fossato e appunto Sassoferrato Genga.

Per ciò che riguarda la Prima Categoria molti test match già fissati per sabato 28 agosto: Borgo Minonna – Filottrano, Osimo Stazione – Castelfrettese, Pergolese – Cupramontana, Castelleonese – Monserra, Aurora Jesi – Le Torri Castelplanio, Moie Vallesina – Sampaolese, Cingolana San Francesco – Staffolo, Castelbellino – Maiolati, Labor – Ankon Dorica.

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PROMOZIONE / Moie Vallesina e Sassoferrato Genga al lavoro pronte al via

Domani sabato 21 agosto amichevoli per entrambe: L’undici di Rossi contro la Castelfrettese, quello di Bazzucchi contro il Nocera Umbra

MOIE, 20 agosto 2021 – Saranno ai nastri di partenza del prossimo campionato di Promozione con la speranza che la stagione possa avere quella continuità, fino alla conclusione, al contrario di ciò che è accaduto lo scorso anno.

Moie Vallesina e Sassoferrato Genga hanno ufficializzato i rispettivi organici e sono già al lavoro in vista della prima ufficiale in Coppa Italia del 5 settembre con la formazione di mister Matteo Rossi che ospiterà i Portuali Ancona mentre la squadra del neo allenatore sentinate Lorenzo Bazzucchi entrerà in gioco solo il 22 settembre considerato che alla prima giornata osserverà un turno di riposo.

MOIE VALLESINA

Matteo Rossi

Portieri: Mirco Cerioni, Jack Perez (2001); Difensori: Francesco Federici, Tommaso Colombaretti, Valentino Canulli, Pierpaolo Balducci, Federico Serantoni, Francesco Balducci (2003), Alessandro Bentivoglio (2001); Centrocampisti: Matteo Arcangeli, Lorenzo Mosca, Matteo Borocci, Alessio Martellucci, Nicola Cercaci, Alessandro Togni, Filippo Costantini (2004), Filippo Giampaoletti (2004), Nicolas Massaccesi (2002), Nicolò Monaco (2001); Attaccanti: Kevin Trudo, Daniele Api, Luca Rossetti (2004), Matteo Pandolfi (2003), Giuseppe di Caterino (2002), Jacopo Tarabù (2002).

Allenatore: Matteo Rossi; vice allenatore: Matteo Brutti; direttore sportivo: Federico Topa; preparatore atletico: Daniele Brugiaferri; fisioterapista: Luca Varani.

Amichevoli: Sabato 21 agosto ore 16,30 a Moie, Moie Vallesina – Castelfrettese; Mercoledì 25 agosto a Moie, Moie Vallesina – Castelbellino; Sabato 28 agosto a Moie, Moie Vallesina – Sampaolese; Mercoledì 1 settembre a Maiolati Spontini,  triangolare Moie Vallesina – Cupramontana – Maiolati United.

Per ciò che riguarda la stagione e le gare interne al Pierucci la presenza del pubblico sarà limitata a 150 persone con ingresso solo con Green Pass come da normativa in vigore.

 

SASSOFERRATO GENGA

Lorenzo Bazzucchi

Portieri: Santini Alessio, Di Claudio Leonardo 01, Bruni Lorenzo 04; difensori: Bellucci Alessandro, Bucarelli Andrea, Bianconi Damiano, Chiocci Mirco, Lippolis Luigi 01, De Rosa Luigi 02, Montella Davide 02, Piermattei Michele 03; centrocampisti: Chioccolini Alessio, Guidubaldi Matteo, Galletti Marco, Beciani Daniele 01, Imperio Andrea 02, Vecchi Andrea 02, Trinei Valerio 03, Colombo Stefano 04; attaccanti: Gaggiotti Marco, Marchi Samuele, Turchi Alex, Petrini Mattia, Bejaoui Aimen 01, Bonci Federico 01, Di Martino Leonardo 02, Maggi Marco 02.

Allenatore: Bazzucchi Lorenzo; collaboratore Tecnico: Balducci Giacomo; Preparatore Atletico: Ominetti Giorgio; Preparatore Portieri: Clementi Matteo; Massaggiatore: Depau Mario.

Amichevoli: 21 agosto con Nocera Umbra, 28 agosto Memorial Riccardo Pizzi, 01 settembre con Pergolese, 04 settembre con Jesina.

Intanto il Sassoferrato Genga ha già disputato il primo allenamento congiunto contro il Padule San Marco (prima categoria Umbria) vincendo per 2 a 1 con reti di Gaggiotti e Maggi.

(e.s.)

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CALCIO / Seconda Categoria, ecco tutti i movimenti di calciomercato

Sono 15 le formazioni iscritte nel nostro territorio, tra le favorite Avis Arcevia, Borghetto, Cingolana SF, Leonessa Montoro e Serrana

VALLESINA, 7 agosto 2021 – Scalpitano le nostre squadre di Seconda Categoria di calcio di Jesi, della Vallesina, di Cingoli, di Senigallia e del Fabrianese. Non sono stati ancora definiti i gironi della prossima stagione 2021-2022, ma si è già attivato una grande girandola di calciomercato tra le compagini della nostra provincia e non solo.

L’unica certezza è rappresentata dalle società iscritte nella penultima divisione del calcio dilettantisticoregionale, secondo quanto si apprende dagli ultimi comunicati della Lnd Marche. Nel nostro territorio, parliamo di ben 15 formazioni, ovvero Avis Arcevia, Aurora Jesi, Argignano (Fabriano), Borghetto (Monte San Vito), Cingolana San Francesco (Cingoli), Largo Europa Jesi, Leonessa Montoro (Filottrano), Maiolati, Monsano, Olympia Ostra Vetere, Monsano, Ponterio (Trecastelli), Serrana (Serra San Quirico), Victoria Brugnetto (Trecastelli) e Victoria Strada (Cingoli).

Probabilmente queste squadre verranno suddivise in due gironi: il D della Vallesina e della Valmusone ed il C tra il Pesarese e l’alto Anconetano. Ancora non è stata fissata la data d’inizio del campionato,anche per via dell’incertezza sanitaria dovuta dalla pandemia. I direttori sportivi delle società, comunque, sono già attivi per allestire le formazioni e disputare una stagione da protagonisti.

Jesi e Media Vallesina

Luca Santoni

Nel dettaglio, l’Aurora Jesi del confermato coach Bocchini ha per ora ufficializzato l’acquisto del centrocampista Luca Santoni, classe 1991 proveniente dalla Biagio Nazzaro Chiaravalle. I dirigenti “cugini” del Largo Europa “Luciano Bocchini”, allenati sempre da Scortichini, invece, stanno lavorando per sopperire alle partenze di Bartolucci, Brunelli, Chierchia, Bucci, Ledesma e Musciano.

In casa Monsano del confermato allenatore Pelonara, d’altro canto, sono arrivati tre colpi: si tratta dell’esperto centrocampista 37enne Nicola Melon, con un passato tra San Marcello, Marzocca, Borgo Minonna e Aurora Jesi, l’esterno sinistro 23enne Andrea Bocchini dal San Marcello ed il portiere 18enne Lorenzo Fava in prestito dalla Biagio Nazzaro. In uscita troviamo Nardini, che si accaserà al Pianello Vallesina.

A Filottrano, invece, la Leonessa Montoro ha allestito una vera e propria corazzata agli ordini del confermato mister Capra. Sono arrivati, infatti la punta 27enne Gabriele Ghergo dalla Passatempese, il centrocampista classe 1990 Marco Antinori dall’Ankon Dorica, il centrocampista Giovanni De Pasquale(1989) dall’Union Picena, il centrocampista 30enne Antonio Alfieri dal Real Porto, i giovani Coppari classe 2000 e Paesani del 2002 dalla Filottranese.

Cingoli

Mister Simone Fugante

Tra le serie candidate per il salto di categoria c’è anche la Cingolana San Francesco di Cingoli di mister Ballini, sull’onda dell’entusiasmo provocato dal cambio di denominazione. E’ stata confermata in blocco la rosa allestita per il 2020-2021, che aveva visto i grandi colpi dei biancorossi dei tempi d’oro Francesco Schiavoni (centrocampista, 1989) dalla Sampaolese e Filippo Piccini (difensore, 1988) dal Victoria Strada, oltre al tesseramento del bomber di razza 41enne Renè Agosto dalla Labor Santa Maria Nuova. Nello staff tecnico del settore giovanile, da segnalare l’arrivo degli esperti allenatori Natale Vitali (ex Filottranese), Andrea Prosperi per la Juniores e Mirko Penna.

Pochi km più a nord, il Victoria Strada del confermato Fugante parte con una riconferma quasi in blocco dei giocatori protagonisti delle grandi cavalcate tra il 2018-2019 e il 2019-2020. Hanno lasciato, tuttavia, il forte centrocampista Torrisi (a Castelbellino in Prima), l’arcigno difensore Centanni (a Staffolo in Prima) e l’attaccante Giambartolomei. L’obbiettivo della società di Villa Strada è quello di disputare un campionato dignitoso, con al massimo un inserimento nella rosa del già collaudato gruppo capitanato da Fabio Flamini, con l’attaccante classe 1990 Cristian Latini unico rinforzo della stagione passata e poi non iniziata. 

Fabriano ed Alta Vallesina

Un’altra sicura protagonista della stagione sarà l’Avis Arcevia, retrocessa dalla Prima Categoria nel 2019-2020, del confermato mister Sampaoli. Sono arrivati, infatti, giocatori giovani e d’alto profilo quali il portiere 26enne ex Fortitudo Fabriano Giacomo Gagliardi, i difensori Lorenzo Giacani (classe 1996 ex Largo Europa), Giacomo Tenti (1995) e Claudio Prela (2000), i centrocampisti ex Monserra Nicola Fiorani (21 anni) e Tiziano Sebastianelli (1999), il 17enne Giovanni Paolini, l’attaccante 22enne Agron Elezi dal Monserra, la punta 29enne Eldar Mizdrak dal Senigallia e l’esperto bomber 38enne Anthony Bibudi.

Si è mosso anche l’Argignano del confermato Mannelli, assicurandosi le prestazioni del centrocampista ex Serrana Gianmarco Lucernoni (classe 1988), del centrocampista 23enne Matteo Colonna e del difensore 21enne Federico Orfei, entrambi ex Fabriano Cerreto, e del difensore 42enne Federico Zamponi.

Luca Fabrizi

E’ cambiata molto la Serrana a Serra San Quirico, sebbene sia rimasto l’allenatore Brocanelli. Hanno lasciato la squadra lo storico capitano Montesi, il difensore Mancini, i centrocampisti Manci, Balducci, Collesi, Lucernoni, Cervigni e Rossini, l’attaccante Piermattei. Sono arrivati, però, il portiere 35enne Riccardo Carotti dal Cupramontana, l’attaccante 36enne Nicolas Petraccini, i centrocampisti classe 1988 Giacomo Brunelli e Luca Fabrizi dal Largo Europa Jesi, l’esperto difensore classe 1982 Patrizio Baleello ex Moie Vallesina, l’attaccante Francesco Nanni (1991) e il centrocampista Lorenzo Marini (2001) in prestito dal Fabriano Cerreto, il difensore 21enne Andrea Faccenda dal Moie Vallesina, il difensore/centrocampista 34enne Niccolò Fioranelli ex Laurentina. Il presidente Bocci e il direttore sportivo Astolfi stanno comunque definendo gli ultimi movimenti per completare la rosa e renderla competitiva, nel rispetto delle risorse economiche dei giallorossi.

Senigallia e ValMisa

Spostandoci verso la costa, il Senigallia Calcio ha confermato mister Giuliani ed ha tesserato il portiere 33enne Emmanuele Olivi dal Terre del Lacrima, il difensore classe 1996 Diego Zoppi dall’Olympia Ostra Vetere e il difensore del 1990 Lorenzo Rosi, ex Marotta.

Il Borghetto di Monte San Vito, infine, sebbene si sia privato di Principi e Fioretti, ha regalato a mister Gerini giocatori di prim’ordine come il difensore Davide Ippoliti (1986) e il 23enne centrocampista Vincenzo Merico dal Montemarciano, il centrocampista 36enne Marco Eusebi dalla Castelfrettese, il difensore 28enne Alex Bartolucci dal Largo Europa Jesi, il 19enne Marco Marcellini dalla Jesina e il classe 2001 Lorenzo Pigliapoco dal Marina.

Non abbiamo notizie di movimenti di mercato di Maiolati, Olympia Ostra Vetere, Ponterio e Brugnetto. Per ulteriori aggiornamenti, si può mandare una mail all’indirizzo giacomo.grasselli@qdmnotizie.it.

 

ENTRATE-USCITE 2021-2022

AVIS ARCEVIA (mister Sampaoli, nuovo): Acquisti: Giacomo Gagliardi (por, 1995) ex Fortitudo Fabriano, Lorenzo Giacani (dif, 1996) ex Largo Europa, Giacomo Tenti (dif, 1995), Claudio Prela (dif, 2003), Nicola Fiorani (cen, 2000) e Tiziano Sebastianelli (cen, 1999) dal Monserra, Giovanni Paolini (cen, 2004), Agron Elezi al Monserra (att, 1999), Eldar Mizdrak (att, 1992) dal Senigallia, Anthony Bibudi (att, 1983)

AURORA JESI (mister Bocchini, confermato) – Acquisti: Luca Santoni (cen, 1991) dalla Biagio Nazzaro Chiaravalle

ARGIGNANO (mister Mannelli, confermato) – Acquisti: Gianmarco Lucernoni (cen, 1988) dalla Serrana, Matteo Colonna (cen, 1998) ex Fabriano Cerreto, Federico Orfei (dif, 2000) dal Fabriano Cerreto, Federico Zamponi (dif, 1979)

BORGHETTO (mister Gerini, confermato) – Acquisti: Davide Ippoliti (dif, 1986) dal Montemarciano, Marco Eusebi (cen, 1985) dalla Castelfrettese, Alex Bartolucci (dif, 1993) dal Largo Europa Jesi, Vincenzo Merico (cen, 1998) dal Montemarciano, Marco Marcellini (att, 2002) dalla Jesina, Lorenzo Pigliapoco (cen, 2001) dal Marina; Cessioni: Fioretti (cen) e Principi (con)

CINGOLANA SAN FRANCESCO (mister Ballini, confermato) – Acquisti (2020-21): Renè Agosto (att, 1980) dalla Labor, Francesco Schiavoni (cen, 1989) dalla Sampaolese, Filippo Piccini (dif, 1989) dal Victoria Strada; Cessioni: Giampieri (cen)

LARGO EUROPA JESI (mister Scortichini, confermato) – Acquisti: ?; Cessioni: Bartolucci al Borghetto, Brunelli (cen) e Fabrizi (cen) alla Serrana, Chierchia (dif) e Bucci (att) alla Castelfrettese, Ledesma (att) alla Falconarese, Musciano (svincolato)

LEONESSA MONTORO (mister Capra, Confermato) – Acquisti: Gabriele Ghergo (att, 1994) dalla Passatempese, Marco Antinori (cen, 1990) dall’Ankon Dorica, Giovanni De Pasquale (cen, 1989) dall’Union Picena, Antonio Alfieri (cen, 1991) dal Real Porto, Coppari (att, 2000) e Paesani (cen, 2002) dalla Filottranese

MAIOLATI (mister ?) – Acquisti: ?; Cessioni: ?

MONSANO (mister Pelonara, confermato) – Acquisti: Nicola Melon (cen, 1984) dall’Aurora Jesi, Andrea Bocchini (cen, 1998) dal San Marcello, Lorenzo Fava (por, 2003) in prestito dalla Biagio Nazzaro; Cessioni: Nardini (con)

OLYMPIA OSTRA VETERE (mister ?) – Acquisti: ?; Cessioni: Zoppi (dif)

PONTERIO (mister ?) – Acquisti: ?; Cessioni: ?

SENIGALLIA (mister Giuliani, confermato) – Acquisti: Emmanuele Olivi (por, 1988) dal Terre del Lacrima, Diego Zoppi (dif, 1996) dall’Olimpia Ostra Vetere, Lorenzo Rosi (dif, 1990) ex Marotta

SERRANA (mister Brocanelli, confermato) – Acquisti: Riccardo Carotti (por, 1986) ex Cupramontana, Nicolas Petraccini (att, 1985), Giacomo Brunelli (cen, 1988) e Luca Fabrizi (cen,1988) dal Largo Europa Jesi, Patrizio Balleello (dif, 1982) ex Moie Vallesina, Francesco Nanni (att, 1991) e Lorenzo Marini (cen, 2001) in prestito dal Fabriano Cerreto, Andrea Faccenda (dif, 2000) dal Moie Vallesina, Niccolò Fioranelli (dif-cen, 1987) ex Laurentina; Cessioni: Montesi (cen), Manci (cen), Balducci (cen), Collesi (cen), Lucernoni (cen), Cervigni (cen), Mancini (dif), Piermattei (att), Rossini (cen)

VICTORIA BRUGNETTO (mister ?) – Acquisti: ? ; Cessioni: ?

VICTORIA STRADA (mister Fugante, confermato) – Acquisti (2020-21): Cristian Latini (att, 1990) dall’Agugliano Polverigi; Cessioni: Torrisi (cen) al Castelbellino e Centanni (dif) allo Staffolo, Giambartolomei (att)

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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PRIMA CATEGORIA / Compagnucci allo Staffolo, Morresi al Borgo Minonna Jesi

Il centrocampista era in Promozione al Moie Vallesina, il portiere con esperienza anche in Eccellenza al Nuova Real Metauro

JESI, 12 giugno 2021 – Primi movimenti di calcio trasferimento per le formazioni di Prima Categoria della Vallesina.

Confermate le nostre anticipazioni dei giorni scorsi circa gli allenatori – Simone Petrelli (Monserra), Giorgio Latini (Sampaolese), Angelo Ortolani (Cupramontana), Cristiano Luchetta (Borgo Minonna), Cesare Giovagnetti (Labor), Massimo Pasquini (Staffolo). Diego Massaccesi (Le Torri Castelplanio), Riccardo Onorato (SS Chiaravalle), Lorenzo Togni (Castelfrettese), Cristiano Caccia (Montemarciano), Mencarelli (Castelbellino) – nelle ultime ore si sono registrati i primi trasferimenti.

Nicola Centanni

Lo Staffolo ha inserito in rosa Leonardo Compagnucci, centrocampista, e Nicola Centanni, difensore. Il primo ex Jesina aveva iniziato il campionato scorso in  promozione a Moie Vallesina proveniente dalla Sampaolese. Il secondo ha giocato a Villa Strada, seconda categoria. Dal Villa Strada al Castelbellino anche il centrocampista Alfio Torrisi. Nella rosa di Mencarelli i volti nuovi di Michele Lucarini (difensore) dal Monserra, Stamate Mirel Cosmin (difensore) dal Conero Dribling, Moreno Zucca (difensore) dal Sassoferrato.

Gabriele Morresi

Numero uno in tutti i sensi quello firmato dal Borgo Minonna. Si tratta di Gabriele Morresi un curriculum di tutto rispetto: Eccellenza (Vigor Senigallia), Promozione (Olimpia Ostra Vetere, Brandoni calcio, Marotta, Marina, Laurentina), Prima Categoria (Mondolfo, Le Torri Castelplanio).  Tra le tante partite giocate Morresi ne ricorderà una in particolare: quella del 15 ottobre 2017 Anconitana – Le Torri Castelplanio 0-1 con rete di Tiziano Cocilova.

Altri movimenti: Serantoni (difensore) dal Cupramontana al Moie Vallesina, Edoardo Braconi (attaccante) al Borgo Minonna, Costarelli (difensore) dal Monserra al Cupramontana.

Evasio Santoni

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CALCIO / Eccellenza, Promozione, Prima categoria: la mappa delle panchine

I probabili allenatori delle società della Vallesina e dintorni: molte le conferme. La struttura dei campionati non dovrebbe essere mutata

JESI, 7 giugno 2021 – Con la fine della fase regolare del campionato di Eccellenza si comincia a programmare il futuro.

Partendo dall’analizzare le varie panchine delle formazioni della Vallesina che parteciperanno al prossimo campionato di Eccellenza, Promozione, Prima Categoria.

La formula dovrebbe restare quella già decisa e sicuramente in Promozione ci saranno 3 gironi da 12 squadre mentre in Prima Categoria 5 gironi da 13.

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Da decidere se l’attuale formula dell’Eccellenza sarà confermata con i 2 gironi. Se così sarà questi potrebbero essere allargati dalle attuali 6 squadre a 9 se non addirittura a 10 con due ripescaggi. Rientreranno sicuramente in gioco, perché di loro diritto, Biagio Chiaravalle, Fabriano, Urbania, Urbino, Marina e San Marco Lorese.

In Eccellenza conferma già ufficializzata per Aldo Clementi alla Vigor Senigallia e resterà sicuramente sulla panchina della Jesina anche Marco Strappini. Da valutare e capire la situazione a Fabriano: si divideranno le strade di Simone Pazzaglia ed i cartai oppure si ricomincerà da dove si era lasciato dopo lo stop al campionato in ottobre e la rinuncia del club del presidente Claudio Guidarelli alla mini Eccellenza? Alla Biagio Chiaravalle invece l’idea di base è quella di ripartire da Gianmarco Malavenda e da quasi tutto l’organico della scorsa stagione. Stesso discorso interessa al Marina che proseguirà con mister Nico Mariani.

Scendendo in Promozione il Moie Vallesina ripartirà da mister Matteo Rossi con le riconferme di quasi tutti i giocatori compresa la coppia d’attacco Trudo, Api. Stesso discorso dovrebbe valere per il Sassoferrato Genga che ripartirà da Diego Marinelli. A Filottrano si dovrebbe ripartire con Marco Giuliodori.

In Prima Categoria la novità viene da Monserra dove per motivi di lavoro lascia Matteo Moretti e prima squadra affidata a Simone Pietrelli già nello staff di Moretti e responsabile del settore giovanile. Per il resto solo conferme: Giorgio Latini (Sampaolese), Angelo Ortolani (Cupramontana), Cristiano Luchetta (Borgo Minonna), Cesare Giovagnetti (Labor), Massimo Pasquini (Staffolo). Diego Massaccesi (Le Torri Castelplanio), Riccardo Onorato (SS Chiaravalle), Lorenzo Togni (Castelfrettese), Cristiano Caccia (Montemarciano).

Evasio Santoni

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FILOTTRANO / Fondazione Michele Scarponi Onlus, raccolta fondi ‘Vola Franky’

#Filottrano, il ricavato per regalare un tandem affiancato elettrico per sostenere i progetti di mobilità che coinvolgono i più fragili 

FILOTTRANO, 5 maggio 2021 – Il 16 aprile e il 22 aprile scorsi la Fondazione Michele Scarponi Onlus, per onorare il grande Michele Scarponi al quarto anno dalla sua scomparsa, ha organizzato due eventi online.

Il 16 aprile è andata in onda la visione del docufilm della Fondazione “Gambe. La strada è di tutti a partire dal più fragile”, anticipato da un dibattito sulla sicurezza stradale e la mobilità sostenibile condotto da Alessandra Repetto di #GenovaCiclabile, a cui hanno partecipato l’architetto Matteo Dondé, l’avvocato Andrea Colombo, l’ingegnere Stefano Guarnieri mentre Marina Romoli è intervenuta durante la serata portando la sua testimonianza di ex-ciclista.

Per chi si fosse perso il film, ricordiamo che è sempre possibile la visione su Amazon Prime.

Nella serata del 22 aprile, il giornalista Marino Bartoletti ha invece invitato i grandi campioni e nomi del ciclismo italiano e non, a raccontare Michele Scarponi. All’evento intitolato “Michele non si passa” hanno dunque partecipato Vincenzo Nibali, Mario Cipollini, Alessandro Petacchi, Daniele Bennati, Gilberto Simoni, Alejandro Valverde, Davide Cassani, Roberto Mancini, Alessandra De Stefano, Giuseppe Martinelli, Gianni Savio e Stefano Allocchio.

Tutti hanno avuto modo di raccontare il Michele ciclista, amico e capitano, condividendo numerosi e divertenti aneddoti e ricordi.

L’evento è andato in replica su Bike Channel nella serata di martedì 27 aprile.

Nelle due serate, che hanno visto una grande partecipazione di pubblico, la Fondazione, grazie anche al sostegno di tutti gli intervenuti, ha lanciato la raccolta fondi legata al programma “Vola Franky”, dedicato alle persone con disabilità.

Lo scopo è quello di regalare un tandem affiancato elettrico per sostenere i progetti di mobilità che coinvolgono i più fragili della Vallesina e di Filottrano.

Nei mesi di aprile e maggio tutte le donazioni che arriveranno alla Fondazione Michele Scarponi verranno destinate a questa iniziativa. L’obiettivo è raggiungere la cifra di 10.500 euro.

Nelle due serate di eventi sono stati raccolti 4.300 euro.

La Fondazione ringrazia quanti hanno contribuito con sensibilità allo scopo, siamo quasi a metà strada e abbiamo bisogno di tutti voi per donare una bicicletta a chi ha il diritto, come tutti noi, di partecipare alla vita sulla strada e “ricevere il vento in faccia”.

Per donare basta andare sul sito www.fondazionemichelescarponi.com progetto “Vola Franky”. Si può contribuire tramite pay pal o attraverso bonifico.

Per una strada di tutti, a partire dal più fragile!

red

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CALCIO / Promozione e Prima Categoria: tutto rinviato a dopo il 5 marzo

Quasi tutti i presenti sono propensi ad annullare la stagione in corso e cercare di salvaguardare ( se possibile) il prossimo campionato

JESI, 11 febbraio 2021 – Le società di Promozione e di Prima Categoria, a larghissima maggioranza, sono state chiare: attendiamo il nuovo Dpcm governativo dopo il 5 marzo per capire cosa accadrà ma allo stato attuale lo stop alla stagione sportiva 2020-2021 è pressoché già scritto.

D’altronde nessuno si aspettava una soluzione indirizzata verso la ripartenza.

Il presidente Panichi ha chiesto a tutti proposte ed ipotesi ma alla fine la luce in fondo al tunnel nessuno la vede e difficilmente si tornerà in campo.

Lo stesso presidente ha confermato che un minimo di possibilità di ripartire ce l’ha solo l’Eccellenza.

Anche perchè, sin dall’ottobre scorso alcuni club avevano già fatto conoscere il loro pensiero in merito e tra questi, ad esempio, i giocatori del Borgo Minonna Jesi che come si ricorderà avevano scritto: “Rimandare ancora quella che dovrebbe essere una decisione semplice e logica come se si vivesse fuori dalla realtà  e allo stesso tempo non ci spaventa condurre questa battaglia anche se in minoranza o da soli. Quello che ci guida è fare la cosa giusta! Per noi la salute, la scuola, il lavoro, hanno la priorità. Non c’è bisogno di aspettare una decisione dall’alto, non serve che qualcuno decida per noi, dobbiamo fermarci, noi abbiano deciso da tempo e ci siamo fermati!“.

Più chiari di così!

In tanti hanno poi chiesto di lavorare per salvaguardare almeno il regolare inizio della prossima stagione a settembre quando magari anche i vaccini, almeno tutto lo auspicano, avranno prodotto il loro effetto.

Le riunioni tra Comitato Figc Marche e le società continueranno nei prossimi giorni con la Seconda e Terza Categoria.

(e.s.)

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VOLLEY B1 / Clementina 2020, Pieralisi Jesi, Lardini Filottrano ai nastri di partenza

Via al campionato femminile. La Battistelli-Termoforgia debutta a Castelbellino, Jesi e Filottrano a Imola e Perugia

JESI, 22 gennaio 2021 – Dopo un lungo periodo lontano dalle gare che contano, un lungo periodo fatto di allenamenti e di attesa, finalmente il campionato di serie B1 di volley femminile prenderà il via.

Clementina 2020 volley, il club che ha visto la fusione tra Castelbellino e Moie, Pieralisi Jesi e Filottrano volley sono state inserite nello stesso girone D1 che comprende anche Imola, Perugia, Cesena. Gare di andata e ritorno e poi con la classifica generata dalla prima fase si formerà un altro girone, per la seconda fase, con le altre squadre del raggruppamento D2 dove ci sono Trevi, Chieti, Frosinone, Cisterna di Latina, Casal de Pazzi Rona, Altino

QUI CASTELBELLINO – MOIE

Squadra completamente nuova quella del presidente Mirko Talacchia, targata Battistelli-Termoforgia, ma ambiziosa e che di certo punterà ad un campionato da protagonista e da alta classifica.

Nuovo anche l’allenatore Secchi.

Domani sabato 23 Gennaio alle ore 18 debutto casalingo a Castelbellino contro il Volley Club Cesena anch’essa molto accreditata.

Talacchia – Battistelli

QUI JESI

La Pieralisi Jesi debutterà ad Imola domenica 24 gennaio alle ore 17,30.

Per il sestetto del riconfermato coach Luciano Sabbatini sarà la prima in questa nuova categoria superiore e la squadra, ha detto Sabbatini, “è reattiva e pronta per confrontarsi con questa nuova categoria”.

coach Sabbatini Luciano

QUI FILOTTRANO

La Lardini Filottrano di coach Davide Persico invece esordirà sabato 23 gennaio, ore 17,30 a Perugia.

Il salto dal massimo campionato a quello di B1 è stato all’inizio travagliato ma poi il club ha innescato la marcia giusta per essere presente e di certo farà valere le proprie motivazioni ed ambizioni.

Persico Davide

(e.s.)

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VOLLEY SERIE B1 / La Clementina debutta in casa, Lardini e Pieralisi Jesi in trasferta

Nel girone D1 Filottrano, Clementina, Pieralisi, Imola, Cesena e Perugia. La Clementina giocherà a Moie, la Pieralisi alla Carbonari di Jesi

JESI, 21 dicembre 2020 – La Fipav ha reso noti i calendari provvisori dei Campionati di serie B1 femminile.

La Lardini Filottrano esordirà sabato 23 gennaio 2021 a Perugia, la Clementina 2020 volley ospiterà Cesena a Moie, la Pieralisi Jesi sarà in trasferta il 24 gennaio a Imola.

Talacchia – Battistelli

Il campionato si concluderà il 28 marzo 2021 e già alla seconda e terza giornata la Lardini ospiterà in casa prima la Clementina e poi la Pieralisi Jesi.

Alla quarta giornata, il 13 febbraio, Clementina- Pieralisi Jesi a Moie.

La nuova formula. Ogni girone, inizialmente composto da 12 squadre, è stato diviso per formare sotto raggruppamenti da 6 squadre (gare di andata e ritorno per un totale di 10 partite).

Al termine della prima fase, le squadre dei due sotto raggruppamenti si riuniranno nuovamente in un unico girone: oggi squadra affronterà le formazioni dell’altro sotto raggruppamento con gare di sola andata (per un totale di 6 partite, 3 in casa e 3 in trasferta).

Il girone che comprende le tre Filottrano, Clementina e Pieralisi Jesi è il D1 e l’altro raggruppamento per completare la stagione è il D2 dove sono iscritte: Trevi, Altino (Ch), Santelia (Fr),  Casal dei Pazzi, Cisterna, Chieti.

Nel girone D1 oltre a Filottrano, Clementina e Jesi ci sono Imola, Cesena e Perugia.

(e.s.)

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JESI / Volley, Clementina 2020 e Pieralisi: campionati rinviati a Gennaio 2021

La stagione doveva prendere il via domenica 8 novembre ma aveva già subito un primo posticipo al 21 novembre

JESI, 5 novembre 2020 – La Federazione Italiana Pallavolo ha deciso di sospendere ogni attività ad eccezione della serie A rinviando i campionati a gennaio 2021.

Tale rinvio riguarda anche le due società della Vallesina, Clementina 2020 e Pieralisi Jesi, oltre alla Lardini Filottrano inserite tutte nello stesso girone D del campionato di serie B1 femminile.

La stagione doveva prendere il via domenica prossima 8 novembre ma aveva già subito un posticipo al 21 novembre. Le prime due giornate infatti erano state rinviate d’ufficio a data da destinarsi e il campionato sarebbe partito dalla terza giornata.

(e.s.)

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ECCELLENZA / Tornano i weekend senza calcio ed è il primo di una lunga serie

L’ultimo Dpcm ha fermato tutti i campionati dall’Eccellenza in giù fino al 24 novembre. Nelle Marche si riprende il 13 dicembre

JESI, 31 ottobre 2020 – Tornano i week end senza il calcio ed i campionati dilettantistici che per effetto del Dpcm del Governo Conte del 25 ottobre ferma tutta l’attività che riguarda Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria.

Nelle Marche, per il momento, sarà così fino al 13 dicembre quando è stato programmato l’inizio delle partite di recupero del campionato di Eccellenza che si concluderà domenica 3 gennaio 2021.

PROGRAMMA RECUPERI

Domenica 13 dicembre Urbania – Sangiustese, Montefano – Vigor Senigallia; domenica 20 dicembre Urbino – Urbania, Sangiustese – Anconitana, San Marco Lorese – Montefano; domenica 3 gennaio 2021 Jesina – Urbino.

Il campionato di Eccellenza, in generale, riprenderà con la sesta giornata in calendario domenica 10 gennaio 2021.

GIUDICE SPORTIVO

In riferimento all’ultimo turno disputato, quello del 25 ottobre, il Giudice Sportivo ha preso i seguenti provvedimenti: squalifica fino al 4 novembre Zazzetta (allenatore Grottammare); squalifica per 2 giornate Maiorano (Marina), 1 giornata Pandolfi (Forsempronese), Jallow (Grottammare).

Come ben si comprende alla luce anche dello stop sopra citato l’allenatore Zazzetta non sconterà mai la squalifica.

5° Giornata

Anconitana – Valdichienti 0-0, Azzurra Colli – Urbania 1-2, Biagio Chiaravalle – Sangiustese 0-0, Vigor Senigallia – Grottammare 1-1, Forsempronese – Gallo Colbordolo 2-1, Jesina – Urbino (rinviata), Marina – Fabriano Cerreto 1-0, Porto D’Ascoli – Atletico Ascoli 0-1, San Marco Lorese – Montefano (rinviata)

Classifica

Marina 10; Azzurra Colli, Biagio Chiaravalle, Vigor Senigallia, Forsempronese 8; Atletico Gallo, Atletico Ascoli 7; San Marco Lorese, Urbania, Valdichienti 6; Porto D’Ascoli, Fabriano Cerreto, Anconitana 5; Jesina, Sangiustese 4; Grottammare 3; Montefano 2; Urbino 1   

Sangiustese, Urbania, Urbino, Montefano 2 partite in meno; Anconitana, Vigor Senigallia, Jesina, San Marco Lorese 1 partita in meno

Marcatori

Reti 4: Muratori (Atletico Gallo); Reti 3: Marabese (Anconitana), Polisena (Azzurra Colli), Pesaresi (Vigor Senigallia), Falconieri (Anconitana), Paradisi (Forsempronese); Reti 2: Papa (Jesina), D’Errico (Vigor Senigallia), Pieralisi (Biagio Chiaravalle), Bartolini (Atletico Gallo), Mastronunzio (Montefano), Fraternali (Urbania), Marengo (Fabriano Cerreto), Stortini (Fabriano Cerreto), Calvaresi (Gallo Colbordolo), Ciabuschi (Azzurra Colli)

6 GIORNATA (10 gennaio 2021) ore 14,30

Valdichienti – Marina, Urbania – Biagio Chiaravalle, Sangiustese – San Marco Lorese, Montefano – Anconitana, Urbino – Azzurra Colli, Grottammare – Forsempronese, Fabriano Cerreto – Vigor Senigallia, Atletico Gallo – Porto D’Ascoli, Atletico Ascoli – Jesina

GLI ALTRI CAMPIONATI

In Promozione, dove si è giocata la prima giornata di campionato, questo riprenderà il 17 gennaio 2021 conil secondo turno del girone d’andata.

In Prima e Seconda Categoria la stagione avrà inizio il 10 gennaio 2021 così come la Terza Categoria.

 

Evasio Santoni

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VALLESINA / Basket e volley, a novembre si gioca

Aurora basket, Goldengas Senigallia, Ristopro Fabriano, Clementina 2020, Pieralisi, Lardini si preparano per l’esordio

JESI, 30 ottobre 2020 – Alcune settimane ancora e la stagione dello sport nei palazzetti prenderà il via.

Pallacanestro e pallavolo sono ormai in vista dello start, a meno di lockdown nei prossimi giorni, e le formazioni di casa nostra si stanno preparando a dovere.

Volley

Ciò significa che la partenza dei campionati nazionali di volley di serie B1 femminile è confermata per il 21 di

coach Sabbatini Luciano

novembre, ma allo stesso tempo si stanno già vagliando formule di gioco alternative e modifiche ai calendari che possano garantire la regolarità dei campionati a seconda dell’evoluzione della pandemia.

Vietata la presenza del pubblico e le gare saranno da intendersi quindi a porte chiuse.

Il campionato, tuttavia, avrà inizio con la terza giornata e le prime due programmate in calendario sono rinviate d’ufficio a data da destinarsi.

Al debutto la Pieralisi Jesi del riconfermato coach Luciano Sabbatini ospiterà alla Carbonari sabato 21 novembre alle ore 18,30 il Sant’Elia Frosinone mentre la Clementina 2020, allenatore coach Luca Secchi, giocherà le gara d’andata casalinghe a Moie, alle ore 17 sarà a Nocciano di Chieti. Infine la Lardini, allenata da Davide Persico, domenica 22 novembre alle ore 17 ospiterà a Filottrano il Perugia.

Basket

Per il basket la data di partenza è sempre il week end del 21 e 22 novembre con la seconda giornata di calendario in programma e sempre a porte chiuse.

Lorenzo Pansa – Ristopro Fabriano

A Fabriano è in programma il derby tra la Ristopro di coach Pansa e Senigallia allenata da Paolini.

La The Supporter Jesi, invece, del riconfermato Marcello Ghizzinardi, debutterà a Giulianova in casa dell’ex coach Andrea Zanchi.

Nel frattempo l’Aurora basket Jesi, avendo esaurito le proprie partite in Supercoppa, per tenersi in forma, ha programmato un’amichevole a Rimini.

La Goldengas Senigallia il 4 novembre giocherà l’ultima gara di Supercoppa a Montegranaro mentre la Ristopro aspetta la data definitiva per giocare, sempre in Supercoppa, avendo ancora chance di passaggio del turno, a Firenze.

(e.s.)

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CALCIO / Gli addetti ai lavori: “Lo sapevano tutti, non si doveva iniziare”

La decisione di questo stop era nell’aria: il pensiero di dirigenti di Eccellenza e Promozione su quello che potrà essere

JESI, 26 ottobre 2020 – Nel giorno in cui in diversi campi il pubblico era ritornato ad assistere dal vivo alle partite, a Senigallia addirittura si sono registrate 600 presenze, l’ultimo DPCM del Presidente del Consiglio Conte ha stoppato fino al 24 novembre, quattro turni di campionato, i tornei dilettantistici regionali e dunque anche l’Eccellenza Marche e la Promozione.

Una decisione che era nell’aria e non ha preso nessuno alla sprovvista. Cosa pensano i diretti interessati?

Federico Topa (direttore sportivo del Moie Vallesina) – Sicuramente non è un periodo facile per chi deve prendere

Federico Topa, diesse Moie Vallesina

decisioni, a tutti i livelli. Certamente alcune cose andavano affrontate diversamente e soprattutto doveva esserci più chiarezza nelle comunicazioni, ma adesso poco importa. Anche nel nostro movimento, a livello locale, ci sono vedute completamente diverse. Ma credo sia normale. E’ chiaro che ogni società si è comportata a seconda della situazione dei propri giocatori, ma soprattutto della presenza o meno di un settore giovanile da gestire. Sabato abbiamo avuto potuto rivivere, molto fugacemente, una parvenza di normalità. Devo dire che tutto si è svolto con il massimo senso di responsabilità da parte di tutti. E vedendo le tantissime richieste di biglietti che non abbiamo potuto accontentare, si capisce chiaramente che c’è tanta voglia di calcio. Ora vedremo. Chiaramente abbiamo sospeso gli allenamenti in attesa di sapere cosa succederà. Speriamo che si possa riprendere al più presto, soprattutto perchè significherebbe che la situazione sanitaria si sarà alleggerita. Con 21 partite da giocare c’è tutto il tempo per portare a termine il campionato anche ripartendo a Gennaio. Discorso diverso per l’Eccellenza, ma credo che le varie società siano state interpellate e abbiano voluto mantenere il campionato a 18 squadre. Sapevano del rischio e, nell’eventualità, dovranno giocare molti infrasettimanali. C’è poco da aggiungere. Devo dire che comunque la nostra attenzione è rivolta soprattutto ai ragazzi e all’attività del settore giovanile. Abbiamo fatto un lavoro enorme per adeguarci a tutti i protocolli. Sinceramente siamo molto orgogliosi di quello che abbiamo fatto e speriamo che si possa continuare. Anche perchè rappresenta un servizio sociale di assoluta importanza che purtroppo, troppe volte, viene dato per scontato. E poi i ragazzi hanno bisogno di sport e sono molto più controllati da noi che ai giardini, questo è evidente.

Fabrizio Spadoni vice presidente Biagio Chiaravalle –   Dopo cinque turni di campionato adesso affronteremo tutto

Spadoni (Biagio Chiaravalle)

quel che c’è da fare dal 24 novembre in avanti, con la stessa organizzazione e passione che abbiamo messo in mostra fino ad ora.

Dopo il 24 novembre cosa accadrà? In questo periodo se ci sarà consentito di allenarci, anche individualmente, potremo sperare di riprendere, sempre che i contagi diminuiscano. In caso contrario, se non potremo nemmeno allenarci, è ovvio che l’interruzione sarà molto lunga e si possa pensare anche alla sospensione definitiva, non essendoci tempo per recuperare così tante partite.

A meno che non si decida di cambiare format ed effettuare i play off. In ogni caso, è un campionato falsato.

Che dire esordisce sconsolato l’amministratore delegato della Vigor Senigallia Luca Meggiorinsperavo che

Luca Meggiorin (Vigor Senigallia)

almeno l’Eccellenza potesse proseguire. Siamo sempre stati molto attenti ai protocolli. Nel calcio la programmazione è tutto ed ora, con questo nuovo stop, programmare non è proprio possibile. A breve il Direttivo si riunirà per fare il punto della situazione ma è chiaro che ora c’è soprattutto un grande dispiacere: in un momento così grigio per il Paese il calcio poteva essere un modo per distrarsi all’aperto come ha dimostrato la presenza di tante persone – gestite con grande attenzione e in sicurezza – domenica al Bianchelli per Vigor-Grottammare.

 

Nei giorni scorsi sulla questione per la Vigor era intervenuto anche il vice-presidente e responsabile del settore giovanile Rino Frulla, che aveva posto

Frulla Rino (Vigor Senigallia)

l’accento soprattutto sulle conseguenze anche sociali dello stop all’agonismo per i più giovani.  Per i ragazzi tornare in campo sarebbe importantissimoaveva sottolineatoI mesi del lockdown sono stati durissimi per loro e le loro famiglie, perché pure i genitori sono contenti di far svagare i figli per qualche ora.

Diciamo che ora è difficile pure farsi aspettative: è come quando fuori piove e aspetti venga il sole.

 

Gianfranco Amici (direttore generale della Jesina): La situazione è difficile da decifrare. Siamo

Amici Gianfranco

in attesa di capire. Fermarsi fino al 24 novembre ok, e poi ci sarà da vedere se questa data sarà definitiva o si andrà oltre. Ma al momento non è chiaro se ci si potrà allenare o meno. Attendiamo notizie: cosa vuol significare allenamenti individuali? E l’utilizzo degli spogliatoi, delle docce, è consentito? Poi se si ripartirà giocheremo mercoledì, domenica, mercoledì, domenica: fino a quando? Ci sarà da prendere in considerazione poi anche eventuali interruzioni da legare alla brutta stagione che potrebbe capitare, campi impraticabili. Il mio pensiero è che tutto potrebbe essere annullato, si cambia format e si ricomincia da capo e tutto quello fatto fino ad oggi non varrebbe nulla. La vedo dura, anche prendere decisioni! Forse non si doveva partire per niente ma guardare indietro adesso non serve. Noi alla Jesina abbiamo fermato tutto a livello giovanile, per ciò che riguarda l’Eccellenza aspettiamo comunicazioni.  

Sergio Gubinelli direttore sportivo Fabriano Cerreto: Attendiamo che nei prossimi giorni venga fatta chiarezza sulla possibilità di svolgere gli allenamenti. Attualmente sono vietati ma è

Gubinelli Sergio (Fabriano Cerreto)

ovvio che questa situazione confusa mette in difficoltà le società.

Non credo sarà facile ripartire il 29 novembre, mi sembra più probabile un rinvio di altre settimane.

Come misura di prevenzione, avevamo in programma di effettuare questa settimana i test sierologici.

Con questa sospensione li effettueremo al momento della ripartenza e da lì in poi seguiremo la stessa procedura una volta al mese.

L’importante è che ci sia chiarezza sulla ripartenza, perché ricominciare a fine novembre o a metà gennaio cambia molto il programma di allenamento e di preparazione.

 

 

Cristian Appolloni, direttore generale Sassoferrato Genga: Purtroppo ci siamo dovuti fermare. Dobbiamo capire come dovrà essere organizzata l’attività. Sul punto allenamento non è chiaro

Appolloni Cristian (Sassoferrato Genga)

cosa si dovrà fare. Se anche gli allenamenti dovranno essere sospesi l’attività non potrà ripartire il 24 novembre visto che le squadre dovranno riorganizzarsi con la preparazione e l’inizio dei campionati dovranno essere riprogrammati e orse ci sposteremo a gennaio 2021. La situazione la vedo buia e forse dovremmo attendere addirittura, se tutto andrà male, primavera. Non voglio essere pessimista ma mi da l’impressione che la realtà sia proprio, purtroppo, questa. Farci giocare una giornata di campionato in queste condizioni non è stato il massimo e la cosa doveva essere ragionata in modo preventivo, ma non lo si è fatto. Decisione insomma che doveva essere valutata meglio anche perché l’arrivo di questo Dpcm lo aspettavamo tutti, diciamocelo chiaramente, sin dalla settimana precedente. Si poteva e doveva evitare spostamenti di giocatori, staff tecnici e dirigenti che è stata fine a se stessa perché non sappiamo quando riprenderemo. Aspettiamo delucidazioni dalla federazione e…tempi migliori  

Evasio Santoni

hanno collaborato Luca Ciappelloni e Andrea Pongetti

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PROMOZIONE / Moie Vallesina, partenza col turbo: tre gol al Marzocca

In rete Colombaretti, Arcangeli, Trudo. Per Matteo Rossi terza vittoria consecutiva da quando siede in panchina

MOIE, 24 ottobre 2020 – Il Moie Vallesina riparte da dove aveva lasciato. Dopo otto mesi riprende a vincere e per Matteo Rossi è il terzo sigillo consecutivo, due le ultime due gare della scorsa stagione e quella odierna, da quando siede in panchina.

gol di Colombaretti

Vittoria netta e meritata contro una squadra ben organizzata.

Il Marzocca con Zepponi ad inizio gara (5′) ha avuto la grossa opportunità di sbloccare il risultato ma Cerioni si è opposto alla grande deviando sul palo.

Da quel momento in poi solo Moie Vallesina.

Gara sbloccata da Colombaretti (28′) che di testa va in gol deviando un pallone di Balducci appostato sul secondo palo dopo un calcio d’angolo.

Il raddoppio sui piedi di Arcangeli (40′) che dal dischetto è preciso. La massima punizione era stata decretata per fallo su Api.

La squadra di Rossi ha sempre controllato ed il 3-0 nella ripresa con Borocci sulla fascia che ha messo Trudo in condizione di battere a rete.

Poi anche Api poteva sbloccarsi in un paio di occasioni ma così non è stato.

Ottimi gli esordi tra gli under del Moie di Giampaoletti e Balducci Francesco.

 

MOIE VALLESINA – Cerioni, Balducci F. (86′ Di Caterino), Federici (al 84′ Simonetti) , Arcangeli, Balducci P., Colombaretti, Trudo (al 70′ Martellucci), Mosca, Api, Borocci (89′ Spinelli), Tarabú (al 53′ Giampaoletti). All. Rossi

OLIMPIA MARZOCCA – Giovagnoli, Asoli, Santarelli (al 73′ Moretti), Tomba, Curzi, Montanari, Zepponi (al 70′ Canulli), Brugiatelli (al 58′ Scopone), Moschini, Roberto (al 65′ Rossi), Pianelli. All. Giuliani

ARBITRO – Massei di Ancona

RETI – 28′ pt Colombaretti, 40′ pt Arcangeli su rigore, 19′ st Trudo

(e.s.)

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PROMOZIONE / Il Moie Vallesina all’esordio: al Pierucci arriva il Marzocca

Il Sassoferrato Genga ospite del K Sport Montecchio. Sabato quattro anticipi, inizio alle ore 15,30. I pareri di Cristian Appolloni e Matteo Rossi

VALLESINA, 22 ottobre 2020 – Dopo tanta attesa sabato 24 ottobre parte il campionato di Promozione.

Novità sostanziali rispetto al passato con la formula di tre gironi complessivi composti da 12 squadre ciascuno.

La prima classificata, di ogni girone, alla fine, salirà in Eccellenza, l’ultima retrocederà in Prima Categoria. Play off dalla seconda alla quinta, play out dall’ottava all’undicesima.

Le squadre, tutte, sono oltre due mesi che si stanno allenando considerata anche l’incertezza del dopo ferragosto da parte del Comitato Regionale della Figc, che organizza i campionati, prima a decidere per due giorni da 18 e poi ritornare sui propri passi con tre gironi da 12.

Ora è arrivato il momento di calciare la palla per far gol.

MOIE VALLESINA

Il Moie Vallesina del riconfermato mister Matteo Rossi ha cambiato poco o nulla. Perso Magini che ha deciso di accasarsi alla Sampaolese è arrivato Compagnucci lo scorso anno nel club di mister Latini: in pratica una sorta di scambio. In uscita anche il difensore Candolfi accasatosi al Fabriano Cerreto. Di conseguenza il Moie Vallesina si presenterà ai nastri di partenza con la solita squadra esperta composta soprattutto da Trudo, Api e Colombaretti ma che di certo presenterà, come sempre ha fatto, alcuni giovani interessanti prodotto del settore giovanile.

L‘ultima di campionato della passata anomala stagione la squadra del presidente Roberto Possanzini l’aveva disputata ad Urbino il 22 febbraio 2020 vincendo 3-2 con reti di Martellucci, Arcangeli e Api su rigore. La domenica precedente, che aveva visto il debutto in panchina di Matteo Rossi, i rossoblù avevano vinto al Pierucci contro la Vigor Castelfidardo per 1-0 con rete di Borocci.  Sabato tribune aperte per un massimo di 70 presenze.

Per ciò che riguarda l’avversario del Moie, il Marzocca è allenato dal riconfermato Dino ‘Gilda’ Giuliani.

Matteo Rossi allenatore Moie Vallesina: “Si parte, è giusto che la Federazione abbia preso una posizione. Noi siamo

Matteo Rossi allenatore Moie Vallesina

contenti di poter ritornare a giocare come anche la società. Ci siamo sempre allenati, il calcio manca perché sono mesi che non si gioca. Ripartiamo con le stesse certezze dell’anno scorso. Partiamo con un gruppo affiatato in un ambiente giusto. La mia idea, confermata dalla società e dal direttore sportivo Federico Topa, era quella di dare continuità ad una squadra che ha margini di miglioramento. Lo scopo è continuare sulla falsa riga dell’ultimo periodo del febbraio scorso. Quando sono arrivato avevamo fatto due partite due vittorie, ora vogliamo dar seguito ai risultati. Per noi è come continuare. Sarà un campionato corto, lo scopo è partite bene per non trovarsi nella condizione di dover rincorrere perché poi non è detto che ci sia tempo per farlo. Vogliamo creare entusiasmo e giocare per aiutare anche a non pensare a quello che ci circonda fuori. Le avversarie? Non è facile stabilire il valore di ogni squadra, ci conosciamo poco. Vedo al di sopra delle altre il Gabicce Gradara che ha tenuto intatto il proprio organico inserendo elementi come Cinotti, ottimo giocatore per la Promozione. Per il resto potrebbe esserci il Fermignano che ha inserito Paiardini, già bravo quando ancora giocavo, ed ora sicuramente non solo di qualità ma anche di esperienza. Difficile comunque in generale fare un pronostico. Parlerà il campo e poi il tutto potrebbe essere condizionate da quelle che potrebbero essere quarantene o non quarantene”.

SASSOFERRATO GENGA

Il Sassoferrato Genga invece, retrocesso a tavolino dall’Eccellenza, per una scelta imposta dalla Lnd nazionale, considerato che al momento dello stop dei campionati era all’ultima posizione di classifica, ha consegnato la conduzione tecnica della squadra a Diego Marinelli che è subentrato a Sergio Spuri il quale, come noto, si è accasato in LegaPro a Fano come vice allenatore di Marco Alessandrini. L’ultima volta in campo per il Sassoferrato coincise, sempre il 22 febbraio scorso, con un pareggio interno contro il Valdichienti per 1-1, rete di Piermattei.

Sabato sarà ospite del K Sport Montecchio a Vallefoglia. Formazione di casa che lo scorso campionato erano in Prima Categoria, ripescato nella categoria superiore. E’ allenato da Marco Marchetti. 

Appolloni Cristian Sassoferrato Genga

Cristian Appolloni direttore generale del club sentinate: “Finalmente è arrivata l’ufficialità che si può iniziare e questo è importante. I timori ci sono, la situazione sanitaria è in continua evoluzione ed i numeri giorno dopo giorno non sono incoraggianti. Non possiamo pensare però di fermare tutto. Come società abbiamo preso tutti gli accorgimento del caso nell’organizzazione degli spogliatoi, nell’applicazione del protocollo Figc. Anche il caso che abbiamo avuto settimane fa è stato arginato in maniera perfetta e fortunatamente è rimasto fine a se stesso. I timori ci sono. Parlando di calcio come Sassoferrato Genga pensiamo di aver allestito una buona squadra e visto anche il tipo di campionato, diverso rispetto alle scorse stagioni, con solo 22 giornate, dovrà essere fondamentale l’approccio. Non dobbiamo sbagliare. Siamo contenti della squadra allestita formata da giovani, ragazzi che hanno molta voglia. Da parte loro c’è stato subito il massimo impegno come i 12 ragazzi inseriti nella rosa della prima squadra, fuori quota, e promossi dal nostro settore giovanile. Non vedo super favorite, non vedo squadre materasso. Ripeto, l’importante e fondamentale, visto quanto sarà breve la stagione, l’approccio. Certo è difficile organizzarci in questa maniera ma avere delle certezze è tutto”.

1 GIORNATA

Fermignanese – Cantiano (Denti di Pesaro), Gabicce Gradara – Portuali Ancona (domenica 25 ottobre ore 14,30), Barbara – Villa San Martino (Bini di Macerata), Montecchio – Sassoferrato Genga (D’Ascanio di Ancona), Moie Vallesina – Marzocca (Massei di Ancona), Valfoglia – Mondolfo (dom)

PROSSIMO TURNO (31 ottobre 2020 ore 14,30)

Cantiano – Montecchio, Mondolfo – Barbara, Marzocca – Fermignanese, Portuali Ancona – Moie Vallesina, Sassoferrato Genga – Valfoglia, Villa San Martino – Gabicce Gradara

Evasio Santoni collaborazione di Luca Ciappelloni

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SECONDA CATEGORIA / Non c’è accordo, forse si rinvia: la decisione lunedì 19 ottobre

Dopo la Promozione e la Seconda Categoria lunedì toccherà alla Prima. Nell’incontro tra i 13 delegati del Girone C 9 favorevoli al rinvio

JESI, 17 ottobre 2020 – Si è svolta questa mattina in videoconferenza l’incontro tra il Comitato Regionale Marche e le 130 società aventi diritto a partecipare al campionato di Seconda Categoria.

In realtà meno di 50 società erano in collegamento, molte non sono riuscite a connettersi.

Tema all’ordine del giorno l’inizio del campionato già fissato per sabato prossimo 24 ottobre.

Pareri divisi a metà con il presidente Cellini che ha preso atto della volontà di chi ha potuto partecipare riservandosi di decidere entro lunedì prossimo 19 ottobre.

Da ricordare che ieri, dopo l’incontro con le società di Promozione, la decisione è stata che questo campionato sarà regolarmente al via mentre per lunedì è previsto l’incontro, sempre in videoconferenza, con i rappresentanti della Prima Categoria.

Quest’ultimi hanno chiesto e ottenuto la presenza nella sede di Ancona, durante il collegamento, di tre rappresentanti per ogni girone.

Nel frattempo, venerdì sera, si sono riuniti in Vallesina tutti i dirigenti delegati della Prima Categoria girone C.

Hanno parlato di protocollo e ovviamente dell’inizio del campionato e come presentarsi alla riunione di lunedì in Federazione.

Alla fine, anche qui, pareri divisi: 9 club vogliono posticipare l’inizio della stagione, 4 hanno espresso la volontà di partire come da programma il 24 ottobre.

(e.s.)

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PROMOZIONE / “E’ un caos, nessuna decisione”: il campionato parte regolarmente

Dalla attesa riunione nessuna nuova. Sabato 24 ottobre si entra in campo: Montecchio – Sassoferrato, Moie Vallesina – Olimpia Marzocca

MOIE, 16 ottobre 2020 – Nel giorno in cui il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha deciso per la

Cellini Paolo

sua Regione di “sospendere ogni attività sportiva di contatto, anche per la categoria dilettanti” e dunque tutti i campionati di calcio, nella sede della Federazione di Ancona, riunite tute le società del calcio dilettantistico di Promozione della regione, non si è deciso nulla e dunque il 24 ottobre il campionato prenderà il via.

Un dirigente di società presente, non della Vallesina, ha scritto: “E’ un caos e quindi non si decide nulla: si inizia”.

Tuttavia all’unisono all’uscita dalla sala riunioni la battuta più ricorrente era: “Che ci siamo venuti a fare? Non hanno risposto a nessuna domanda di quelle interessanti e riguardanti l’incongruenza tra protocolli della Federazione e delle Asl marchigiane”.

Questo la dice lunga sul clima che circola negli ambienti delle società sportive dilettantistiche. Molte le polemiche ed anche momenti di tensione.

Fari ovviamente puntati sul protocollo da adottare e sembra che per la metà della prossima settimana il presidente Cellini sia riuscito finalmente a fissare un incontro con i rappresentanti della sanità regionale, forse con la presenza del neo presidente Acquaroli.

Stando dunque a quanto non stabilito sabato prossimo inizio ore 15,30 Moie Vallesina e Sassoferrato Genga si presenteranno in campo per il primo calcio d’inizio della stagione con il seguente programma: Montecchio – Sassoferrato, Moie Vallesina – Olimpia Marzocca

Ora gli incontri in videoconferenza con i rappresentanti di Seconda Categoria (130 gli aventi diritto domani alle ore 10,30) e Prima Categoria (52, lunedì ore 15,30).

Vi lasciamo immaginare cosa ne uscirà fuori da una riunione in videoconferenza tra la Federazione e 130 rappresentanti!

Confermata per questa sera alle ore 21 l’incontro tra tutte le delegazioni del girone C della Prima Categoria

(e.s.)

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CALCIO / Cellini convoca le società: punta a rimediare ad una decisione unilaterale e non condivisa

Secondo indiscrezioni il campionato di Promozione partirà regolarmente, la Prima e Seconda Categoria potrebbe essere posticipata

JESI, 14 ottobre 2020 – Vale il detto: “si chiude la stalla quando i buoi sono usciti”. In sostanza si cerca di rimediare a provvedimenti presi, in maniera unilaterale, e forse quando il danno è stato fatto.

Cellini Paolo

Ci piace ora la preoccupazione del presidente Cellini ma certamente in questo momento ha il sapore di chi ha capito, purtroppo in netto ritardo, ma diciamo finalmente, pur dopo tante ed innumerevoli interventi, che prima di decidere a volte è necessario ascoltare e discutere.

Specialmente se uno è a capo di una organizzazione con tanti affiliati eletto proprio da questi.

L’avevamo scritto circa dieci giorni fa: “il presidente Cellini non è di fronte ad un bivio ma davanti ad una volontà ben precisa e netta e sembra avere una unica posizione da prendere: assecondare la richiesta dei suoi affiliati. Poi, come spesso è accaduto, dovrà convocare assemblee dei presidenti per Provincia e stilare un documento unanime da consegnare alla Lnd ed alla Figc di Roma con i suggerimenti e richieste del caso per ipotizzare la partenza e il futuro. Qui si rischia di perdere un anno! Nessun problema, non necessariamente bisogna avere fretta e le decisioni a questo punto vanno prese con il consenso di chi poi dovrà convincere i propri tesserati per ripartire”.

Cellini e la Federazione hanno messo le società, dalla Promozione in giù, con le spalle al muro ed ha stilato i calendari con la conferma della partenza il 24 ottobre.

Forse speravano in una presa di posizione del Governo e speravano che nell’ultimo Dpcm ci fosse scritto stop al calcio dilettantistico. Così ne sarebbe uscito senza infamia e senza lode.

Invece non è stato così e di fronte al sempre più pressante invito che veniva dai territori, da quelli che tutti i giorni stanno sui campi di allenamento, di rivedere la sua presa di posizione, perchè di questo si tratta, adesso hanno convocato tutti per capire. Per capire che cosa? A noi sembra proprio chiaro quello che la stragrande maggioranza delle società, sollecitate dai propri tesserati, vuole che si faccia: rimandare l’inizio della stagione.

Adesso Cellini e la Federazione hanno convocato presso la sede del Comitato Regionale di Ancona con la presenza di un solo dirigente tutte le società di Promozione (venerdì 16 ottobre ore 17,30), Prima (lunedì 19 ottobre ore 15,30) e Seconda Categoria (sabato 17 ottobre ore 10).

Per dire cosa? Per farsi dire cosa, se già lo sa cosa vogliono tutti o quasi!

Le riunioni per ascoltare si fanno prima non dopo aver deciso. La mossa della Federazione è un segnale di debolezza con la speranza che la conclusione non sia lo scarica barile della serie: l’avevo detto, è colpa tua, è colpa mia!

Tuttavia, secondo indiscrezioni potrebbe anche accadere che il campionato di Promozione prenderà regolarmente il via mentre la Prima e Seconda Categoria potrebbe essere posticipata.

(e.s.)

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CALCIO / E’ caos: società dilettantistiche con le spalle al muro, il problema protocollo

Mercoledì è previsto un tavolo tra la Regione Marche, Figc Marche, presidenti delle Asl marchigiane. Il calcio non può diventare un focolaio

JESI, 10 ottobre 2020 – Il Comitato Regionale della Figc Marche ha divulgato i calendari dopo che nei giorni precedenti moltissime società erano intervenute, sospendendo momentaneamente gli allenamenti, chiedendo come minimo di allineare il protocollo della Federazione stessa con quello delle Asl marchigiane.

Tutti vogliono giocare ma certe ristrettezze ed imposizioni, a volte discordi tra territorio e territorio, non lasciano tranquilli né società né tanto meno giocatori e staff tecnici.

I club sono intervenuti proprio su spinta da parte dei loro tesserati e pretendono chiarimenti e concretezza.

Per mercoledì 14 ottobre è previsto un incontro tra la Regione Marche, i presidenti delle Asl territoriali, il Comitato di presidenza della Figc Marche.

All’ordine del giorno i protocolli sopra citati ma anche un altro problema che sta a cuore a tanti club: la presenza del pubblico all’interno degli impianti sportivi.

Insomma stadi aperti e protocolli univoci e certi.

Cosa accadrà e cosa si deciderà è difficile immaginare.

Più facile prevedere che dopo una prima analisi ed esposizione dei problemi sicuramente si guadagnerà tempo.

Nel frattempo i campionati prenderanno il via.

Come spesso accade le opinioni sono contrastanti.

Un unico denominatore comune prevale: il diritto alla salute è un obbligo ed il calcio non può e non deve diventare un focolaio di diffusione del Covid.

In tanti si attendevano uno slittamento della data stabilita per l’inizio dei campionati, altri sono invece allineati sulla bontà della decisione presa.

Il mister Giorgio Latini della Sampaolese dice che “ci hanno messo con spalle al muro rendendo pubblici i calendari. Il problema tuttavia è sempre lo stesso: il protocollo va cambiato. I ragazzi non sono contenti, qualcuno ha paura di essere costretto in quarantena se un solo suo compagno di squadra risultasse positivo. Il problema è solo questo, non c’è nient’altro. Mi mantengo alle decisioni della società e a quello dei ragazzi alcuni dei quali ha una azienda propria ed io devo rispettare il volere dei ragazzi. Aspetto comunicazioni da parte della società”.

Angelo Ortolani (Cupramontana) “la situazione è delicata era come prevedevo quando immaginavo che non ci saremo fermati e chiedevo appunto una riflessione. D’altronde non hanno alcun motivo per fermarsi e poi quando succederà qualcosa prenderanno i provvedimenti al riguardo. Noi come Cupramontana riprenderemo gli allenamenti ed eviteremo le amichevoli”.

Ubaldo Bravi (direttore sportivo Victoria Strada): “Personalmente sono contrario all’inizio del campionato per due motivi fondamentali. Il primo è che nelle nostre realtà è praticamente impossibile rispettare i protocolli di sicurezza con tutto quello che ne consegue in termini di responsabilità anche morali in quanto credo che il gioco non valga la candela e quindi non si possa mettere a rischio la salute delle persone per una partita di calcio, senza considerare le conseguenze materiali relative ad eventuali quarantene cui tutti saranno sottoposti in caso di positività come già successo con il Trodica. Il secondo motivo sicuramente meno importante riguarda il fatto che in una situazione come questa viene meno la gioia, l’allegria e il gusto di stare insieme perchè si ha sempre il timore che possa succedere qualcosa, ed allora penso che senza questi ingredienti che sono la forza delle nostre realtà non ha senso continuare”.

Diego Massaccesi allenatore Le Torri: “Per adesso resta tutto sospeso. Ci incontreremo con i ragazzi per decidere il da farsi. La situazione è imbarazzante. Adesso siamo come si dice tra l’incudine ed il martello. La Federazione ci ha lasciato liberi di decidere ma è chiaro che il momento è difficile: da una parte c’è la voglia di continuare, dall’altra prevale il pensiero e la preoccupazione di quello che può accadere. Vediamo. Decideremo in serenità tutti insieme”.

Sandro Esposito, ex vice presidente della Jesina calcio, molto legato al Largo Europa: “Se la situazione rimane questa sarà molto difficile che il Largo Europa continuai l’attività ma aspettiamo con fiducia come si evolvono gli incontri istituzionali che si terranno tra la Regione e la FIGC la settimana prossima poi valuteremo e prenderemo una decisione definitiva”.

Filippo Piattella (Monsano): “Dico che non è facile continuare a giocare. Non tener conto degli attuali numeri del Covid in forte aumento e forzare una partenza potrebbe essere un’ulteriore bomba di contagi pronta ad esplodere! Non è facile gestire il Covid tra noi dilettanti! Per adesso come società non riprendiamo gli allenamenti poi in settimana ci vedremo con il direttivo e prenderemo una decisione. Ci metteremo in contatto anche con le altre società per cercare di percorrere una via comune”.

Marco Montesi (Castelbellino): “Noi non ci siamo mai fermati, ci siamo sempre allenati, ci atteniamo alle regole attuali. Poi anche il caso del Trodica si è sgonfiato molto alla fine la quarantena che hanno fatto è stata di 3/4 giorni il tempo di fare i tamponi al gruppo squadra e da ieri sono tutti liberi”.

Riccardo Saltarelli (Monserra): “Sicuramente, iniziare il campionato in queste condizioni porterà ad un sicuro frazionamento del calendario, con partite rinviate e tutta una serie di problemi logistici. Prima di uscire con date, protocolli e calendari, il Comitato avrebbe dovuto sincerarsi dell’effettiva realtà e problematiche delle società di Promozione, Prima, Seconda e Terza, ma anche di alcune di Eccellenza. Questo andava fatto a monte, di certo il Palazzo non ha fatto i nostri interessi. Giunti a questo punto, o prendono decisioni di polso e di responsabilità nei confronti di Roma, oppure abbiamo i risultati di ieri, ignorano la protesta e se ne escono coi calendari. Anche la protesta delle singole società penso sia fatta per dare un segnale forte, visto che siamo tutti costantemente in contatto, e i mezzi per sentirci a strettissimo giro, perché non bloccare gironi interi invece di blocchi di attività a macchia di leopardo che non portano a nulla? La nostra intenzione è quella di proseguire a meno di contrordini dal Palazzo, accordi concreti tra società o fatti eccezionali”.

 

Evasio Santoni

ha collaborato Giacomo Grasselli

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CALCIO / Mister Fenucci: “Se non si gioca è solo responsabilità del Palazzo”

Per il tecnico chiaravallese i campionati tutti dovevano già essere stati avviati sfruttando il periodo caldo dell’estate e già sarebbero state giocate molte gare

JESI, 6 ottobre 2020 – Opinione completamente diversa ed accentuata quella di mister Ganluca Fenucci, da quest’anno in Promozione ad Osimo Stazione, rispetto a quanto rilasciato al nostro giornale questa mattina da Angelo Ortolani allenatore del Cupramontana ma anche e soprattutto presidente dell’Aiac (associazione italiana allenatori calcio) Marche.

“Dissento completamente con Ortolani – ci dice Fenuccianche se è un amico ed è stato mio vice quando allenavo a San Severino la Settempeda. Dissento da Ortolani, dal Palazzo, dalla Federazione. Tutti i campionati dovevano essere iniziati prima, non il 25 ottobre. Anche la Promozione, l’Eccellenza, la serie D stessa, mal che andava, doveva partire la prima domenica di settembre, addirittura l’ultima di agosto. Proprio per sfruttare il caldo e fare almeno una quindicina di partite. Com’ è impossibile! Allora blocchiamo tutto e finisce il calcio. Non si può stare mesi senza giocare e le società muoiono perché moriranno e diventeremo davvero dilettanti e non ci sarà più la serie D, l’Eccellenza di un certo livello. Ripeto – conclude il mister ex Jesina e Fabrianodissento dal Palazzo e da Ortolani. Lui è anche capo di noi allenatori ma è nel Palazzo. La mia non è polemica ma come al solito i burocrati hanno sbagliato. Ora il rischio è di posticipare ulteriormente…”.

Angelo Ortolani comunque precisa ulteriormente: “L’Aiac non ha nessuna capacità decisionale, è una associazione di supporto e non partecipa alle riunioni del Comitato regionale Figc Marche. Confermo tuttavia che secondo me non c’erano le condizioni per far iniziare prima i campionati stessi”.

Evasio Santoni

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CALCIO / Mister Angelo Ortolani: “Una riflessione va fatta, c’è troppa paura e confusione”

Molti club si stanno spontaneamente fermando e chiedono che venga deciso di rinviare l’inizio dei campionati fissato per il 24 ottobre

CUPRAMONTANA, 6 ottobre 2020 – Sale la preoccupazione da parte delle società di calcio dilettantistiche marchigiane ad appena tre settimane dall’inizio dei campionati della Promozione, Prima e Seconda Categoria.

Cellini Paolo

Molti club hanno sospeso l’attività – Corridonia, Recreativo Pse, Minturno Campiglione, Rapagnano – altri sono sul punto di farlo, altri ancora si stanno interrogando sul da farsi.

A Jesi, ad esempio, il Largo Europa ‘Luciano Bocchini’ da ieri ha sospeso ogni attività in attesa di capire come si evolve la situazione mentre la Spes Jesi si sta interrogando sul da farsi.

Ci sono poi delle situazioni molto difficili da gestire soprattutto per coloro i quali, oltre giocare al calcio, svolgono un’attività lavorativa.

E’ il caso, ad esempio, di un allenatore di una squadra di Prima Categoria della Vallesina che ha informato il proprio club, e tutti i giocatori della rosa, che per organizzazione interna aziendale della sua attività lavorativa, legata alle misure anti Covid, non può liberarsi prima delle 20. Di conseguenza allenamenti da programma dalle 20,30 in poi oppure dovrà abbandonare.

Esiste poi il caso, oramai noto, del Trodica (Promozione) dove tutta la squadra è in quarantena fiduciaria per la positività di un giocatore.

Nei giorni scorsi c’è stato in merito anche un intervento del presidente del Comitato regionale della Figc Marche, Cellini, il quale ha sostanzialmente reso noto di non aver alcun potere decisionale neanche quello di posticipare, sospendere o annullare eventi e che l’unica cosa alla quale si deve fare riferimento è attenersi al protocollo già diffuso.

Diversi club hanno già scritto in Federazione chiedendo a gran voce che i campionati vengano sospesi pena anche, in caso contrario, la rinuncia definitiva come ha già fatto l’Urbanitas Apiro. Il questo caso il problema diventa la rinuncia alla matricola e per le società storiche un passo di questo genere diventa come impossibile.

Della complessa vicenda, ancora tutta da decifrare, ne abbiamo parlato con Angelo Ortolani allenatore del Cupramontana ma anche presidente dell’AIAC (associazione italiana allenatori calcio) Marche.

“In questo momento ci ha detto Ortolaniil problema più grande è che molte squadre si stanno fermando. Le autorità competenti sono quelle sanitarie. Sarebbe quasi auspicabile una riflessione sull’inizio dei campionati stessi. Il caso del Trodica è emblematico. Se accadrà durante la stagione non si sa a cosa di fatto si andrà incontro. Tuttaviaha proseguito il presidente Aiacle scelte che ha fatto il Comitato Figc Marche sono giuste ma c’è confusione perché quello che sembrava dover essere applicato come protocollo da parte della Lega dilettanti non coincide assolutamente con le decisioni delle autorità competenti sulla quarantena. Dopo quello che è successo in serie A con il Napoli, dopo quello che è successo nei nostri territori come al Trodica, dopo quello che è successo anche a noi a Cupramontana dove il papà di un  nostro giocatore è risultato positivo al Covid e la sanità pubblica ha posto il giocatore in quarantena, mi sembra che ci sia troppa confusione. Per quanto siano state giuste le decisioni fino ad oggi del Comitato mi sembra che una riflessione sui tempi di inizio dei campionati, visto che questo è già un campanello di allarme, vada fatta ed è doverosa. Poi se il 24 ottobre si deve iniziare, si inizi”.




CALCIO / Aurora Jesi, Borgo Minonna, Cupramontana, Moie Vallesina, Sampaolese in rodaggio

Allenamenti congiunti che servono agli allenatori Luchetta, Rossi, Ortolani e Latini per inserire i nuovi e portare la squadra alla giusta condizione 

VALLESINA, 4 ottobre 2020 – Primi calci per le formazioni di categoria della Vallesina – Promozione, Prima e Seconda Categoria –  che cercano di prepararsi al meglio in vista della ripresa dell’attività fissata per sabato 24 ottobre.

Cupramontana, Moie Vallesina, Sampaolese e Borgo Minonna sono scese in campo per allenamenti congiunti e le risposte ricevute dagli allenatori Ortolani, Matteo Rossi, Latini e Luchetta sono state già interessanti.

Rossini Tommaso

Il Cupramontana ha giocato al San Giobbe ospite della Filottranese. La squadra di casa si è imposta per 2-0 con una rete su punizione diretta e l’altra da azione da calcio d angolo.

I rossoblù del Cupra sullo 0-0 hanno fallito un rigore.

Buon allenamento per tutti. L’undici di Ortolani ritornerà in campo mercoledì 7 ottobre con la Serrana in attesa che si riaggreghino al gruppo Tommaso Rossini e Matteo Foroni.

I due nei prossimi giorni saranno regolarmente in campo con i compagni alla ripresa degli allenamenti. Per Rossini il ritorno con il gruppo coinciderà con un anno esatto di stop dopo l’infortunio e l’intervento. Infatti il 5 ottobre 2019 il giocatore si infortunò nella gara di campionato Cupramontana – Villa Musone.

Trudo Kevin ed il diesse Federico Topa

Anche il Moie Vallesina di Matteo Rossi sta affilando le armi per farsi trovare pronto al via.

Tutti si stanno impegnando e tutti stanno facendo le cose con regolarità e massima attenzione.

Due le amichevoli.

La prima con il Castelbellino terminata 3-0: doppietta di Borocci e Api.

Ieri invece la squadra si è trasferita a Falconara ed il risultato finale è stato di 3-2 con gol di Trudo, Api, Arcangeli.

Poi nel finale i padroni di casa hanno accorciato con due reti.

Tiziano Cocilova

Anche la Sampaolese dal campo suo ha giocato la prima partita dopo l’inizio della preparazione ospitando l’Aurora Jesi neo promossa in Seconda Categoria.

Risultato finale 2-0 per la squadra di Latini.

In rete Diagne e Cocilova.

E’ stato un buon allenamento per tutti e si è visto già due squadre che possono far bene, come da pronostico generale, nei rispettivi campionati.

 

In casa Borgo Minonna l’attività prosegue con regolarità anche se la manutenzione del campo ‘Petraccini’ non

Senesi – Luchetta (Borgo Minonna)

consente alla squadra di potersi allenare a dovere.

In questo week end nessuna amichevole.

La squadra di Cristiano Luchetta si misurerà sabato prossimo a Moie mentre per il 17 ottobre è già stata programmata un’altro allenamento congiunto a Castelfidardo contro la Vigor.

 

 

Evasio Santoni

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CALCIO / Terza Categoria, pronti i gironi ma l’Apiro rinuncia

Sofferta decisione dell’Urbanitas. Alla base della scelta la situazione sanitaria attuale e la mancanza di un protocollo da seguire

VALLESINA, 30 settembre 2020 – Anche la Terza Categoria è pronta per la ripresa dell’attività agonistica.

Appena diffusi i gironi subito la sorpresa.

Due infatti i gironi in capo alla delegazione di Ancona del Comitato regionale Marche della Figc.

Due gironi da 14 squadre con il Girone C composto da Borgo Molino, Real Vallone, Galassia Sport, Misa Calcio, Ostra, Poggio San Marcello, Real Casebruciate, Real Matelica, Real Sassoferrato, Renato Lupetti Calcio, Rosora Angeli, Urbanitas Apiro, Valle del Giano, Virtus Corinaldo ed il Girone D dove fanno parte Acli Villa Musone, Atletico Ancona, Atletico Conero, Atletico 2008, Pianello Vallesina, Candia Baraccola, Europa Calcio Costabianca, Gls Dorica, Junior Jesina, Olimpia Falconara, Osimo Five, Real Castelfidardo, Spes Jesi.

La notizia viene da Apiro. L’Urbanitas Apiro ha ritirato la propria iscrizione al campionato di Terza Categoria.

E’ quanto annunciato nella pagina Facebook della società. «E’ stata si leggeuna decisione difficile, quanto dolorosa, ma anche razionale e ponderata. Alla base di questa scelta non ci sono motivi economici o di carenza di giocatori, ma si pensa che alla situazione sanitaria attuale non ci siano le condizioni per iniziare la stagione. La mancanza di un semplice protocollo da seguire, magari stilato dalla Federazione, ci ha lasciato basiti. Naturalmente la società non potrebbe pagare i tamponi per almeno 20 giocatori a settimana, come ad esempio accade in Serie A, e che non è comunque sufficiente ad evitare possibili contagi (vedi il recente caso Genoa con 14 positivi)».

La società non nasconde l’amarezza. «Con la maggior partecontinua il postdi strutture sportive abbastanza datate e piccole, come si potrà garantire il distanziamento? Entrando a turni negli spogliatoi? Chi di voi, magari verso dicembre e gennaio, dopo 90 minuti fra ghiaccio e fango, sarebbe felice di aspettare un’altra mezz’oretta all’aperto? Queste sono alcune delle nostre considerazioni e saremmo stati ben più lieti se a farle fosse stata la Figc Marche. Per quanto amiamo la nostra squadra, dobbiamo riconoscere che durante un’emergenza sanitaria come questa (dove si fa fatica anche a fare scuola) il calcio dilettantistico, in questo caso la Terza Categoria, debba fare un passo indietro. Siamo tutti molto amareggiati anche perché sappiamo a quali difficoltà andremo incontro per ricostruire la squadra il prossimo anno. Ma questa è una decisione maturata con la testa, non con il cuore… perché in questo momento il cuore piange».

(e.s.) (g.g.)

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CALCIO / Si parte il 25 ottobre, ecco i gironi di Promozione, Prima e Seconda Categoria

Anconetane divise, in Prima Categoria niente sorprese. Confermate le anticipazioni sui play off: decisione rimandata di alcuni mesi

VALLESINA, 23 settembre 2020 – Tutti i campionati ad esclusione dell’Eccellenza che si avvierà domenica prossima 27 settembre prenderanno il via il 25 ottobre.

Questo ha deciso il comitato regionale Marche che ha stabilito 3 giorni da 12 squadre con le ‘nostrane’ Moie Vallesina e Sassoferrato Genga inserite nel girone A insieme a Cantiano, Fermignanese, Gabicce Gradara, Barbara, Montecchio, Mondolfo, Marzocca, Portuali, Valfoglia e Villa San Martino.

In Prima Categoria le formazioni della Vallesina, ad esclusione del Chiaravalle e Castelfrettese, sono state inserite nel girone C composto da 13 club: Borgo Minonna, Camerino, Castelbellino, Cupramontana, Matelica, Fiuminata, Castelraimondo, Labor, le Torri, Mancini Ruggero, Monserra, Sampaolese, Staffolo.

In seconda categoria, girone D: Argignano, Aurora Jesi, Arcevia, Borghetto, Cameratese, L.Europa. Maiolati, Monsano, Palombina,San Francesco Cingoli, Serrana, Terre del lacrima, Victoria Strada.

Niente invece è stato deciso circa i play off e play out di qualsiasi campionato.

Evasio Santoni

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CALCIO / Domani i gironi dalla Promozione in giù, Zannini al Marina

Il Comitato Regionale indicherà la data definitiva dell’inizio dei campionati. Domenica 27 settembre via all’Eccellenza a porte chiuse

JESI, 22 settembre 2020 – Domani sarà il giorno delle ultime decisioni per ciò che riguarda il calcio dilettantistico della Regione Marche.

Diego Zannini

Il Comitato della Figc presieduto da Cellini scioglierà gli ultimi nodi riguardo la composizione dei 3 gironi della Promozione a 12 squadre e dei 5 giorni della Prima Categoria oltre a quelli della Seconda.

Potrebbe anche essere il giorno dove sarà decisa la data dell’inizio dei campionati sopra citati mentre è già ufficiale che l’Eccellenza inizierà domenica prossima 27 settembre a porte chiuse.

A proposito di Eccellenza nelle ultime ore il Marina, che domenica ospiterà in casa l’Anconitana, ha firmato il centrocampista Diego Zannini che fino a qualche giorno fa aveva svolto la preparazione con il club dorico agli ordini di Lelli.

Come si ricorderà l’ex Jesina e Sangiustese dopo aver ricevuto la notizia del suo tesseramento con l’Anconitana da parte del presidente Marconi e di mister Lelli ha dovuto lasciare la squadra di Ancona per iniziativa di Pieroni consulente di mercato della società.

Altro nodo da sciogliere da parte della Federazione riguarda la disputa nei vari campionati dei play off e play out.

Dopo che Cellini aveva in un primo momento anticipato che i play off non verranno disputati, e dopo le rimostranze di molti club, sembra che la decisione venga rinviata a campionato in corso. Non ci sembra una gran soluzione anche e soprattutto perchè è logico e corretto che le regole siano decise prima che inizi le competizioni.

Per ciò che riguarda l’impegno delle nostre testate giornalistiche, Qdmnotizie e Vallesina Tv, possiamo anticipare che saremo con giornalisti professionisti sui campi di gran parte delle formazioni di Eccellenza della provincia di Ancona – Jesina, Biagio Chiaravalle, Senigallia, Fabriano – e che seguiremo come sempre il Moie Vallesina, il Sassoferrato Genga ed il girone della Prima Categoria dove militeranno le formazioni della Vallesina.

Settimanalmente ripeteremo la rubrica, come negli anni precedenti, distintamente, di tutte le categorie, dall’Eccellenza alla Seconda, per riassumere il turno disputato e dare anticipazioni su quello da giocare.

Evasio Santoni

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JESI / Club il Quadrifoglio: gli alfisti alla scoperta delle Marche

Il turismo marchigiano passa anche attraverso le auto storiche.  6° Raduno Alfa Romeo per sabato 19 e domenica 20 settembre

JESI, 13 settembre 2020 – Dopo il successo delle scorse edizioni, il club ‘Alfa il Quadrifoglio’ ha organizzato per il fine settimana prossimo – sabato 19 e domenica 20 settembre –  il 6° raduno Alfa Romeo nella Vallesina.

Come gli anni precedenti, equipaggi della zona e da fuori regione, a bordo delle loro Alfa Romeo storiche e moderne visiteranno luoghi del territorio e viaggeranno nelle nostre suggestive a panoramiche strade.

L’evento inizierà sabato con i partecipanti in Piazza della Repubblica a Jesi, visitando il caratteristico centro storico ed il museo Federico II Stupor Mundi.

Potranno poi accreditarsi presso l’Hotel Pineta di Monsano, per prepararsi alla cena nell’adiacente Paradise.

La domenica mattina equipaggi in Piazza della Repubblica nel comune di Monte San Vito, dove si potranno ammirare le splendide vetture parcheggiate ed il centro storico.

Si partirà per il giro in auto presso le colline della Vallesina e della Valmisa, costeggiando il lungomare di Senigallia fino ad arrivare al porto turistico di Senigallia davanti al club nautico.

(e.s.)

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VOLLEY FEMMINILE / La Lardini Volley si rimette in moto tra conferme e novità

Ai nastri di partenza della serie B1, squadra affidata a Davide Persico; al suo fianco il filottranese Giorgio Vitali. Ritornata la Pizzichini dopo l’esperienza a Moie

FILOTTRANO, 10 settembre 2020 – Primi passi per la nuova Lardini Volley Filottrano, che nel tardo pomeriggio si è ritrovata (con un allenamento sulla sabbia) per dare il via alla nuova stagione, che vedrà la giovanissima formazione filottranese prendere parte ai campionati di serie B1, serie C e under 19.

Persico Davide

Tante le novità, e non potrebbe essere altrimenti, ma anche diverse conferme, come quella di Davide Persico nel ruolo di capo allenatore in serie B1: per il tecnico falconarese, classe 1977, sarà la quarta stagione a Filottrano, esperienza preceduta dai ruoli di assistente allenatore in serie A1 (stagione 2017/2018) e responsabile del gruppo under 18 che nelle ultime due annate ha preso parte ai campionati di serie D e C.

Al suo fianco, nel ruolo di assistente, ritroverà Giorgio Vitali, filottranese, da sempre nei quadri tecnici del Club.

Tra le novità, con l’obiettivo di qualificare ulteriormente il percorso tecnico delle atlete, l’approdo alla Lardini di Veronica Mariani, protagonista tre stagioni fa della storica promozione in serie B maschile della Nova Volley Loreto e nelle ultime due annate alla guida dell’Esino Volley, a cui è stata affidata la conduzione della serie C.

Alla conferma di Francesco Brunacci nel ruolo di fisioterapista, si aggiunge il gradito ritorno di Daniele Marchetti (già preparatore in A1 nella stagione 2017/18) a curare la parte fisica della squadra.

A disposizione dello staff tecnico un gruppo giovanissimo, che ritrova Martina Antonelli (libero, classe 2004), Noemi Cangiano (centrale, classe 2002), Gioia Carpera (schiacciatrice, classe 2002), Emma Chiarot (libero, classe 2003), Rita Manuel (opposto, classe 2004), Alessandra Papi (libero, classe 2003), Desirèe Valeri (centrale, classe 2003) e Giada Zappi (schiacciatrice, classe 2003), già parte degli organici giovanili della Lardini Volley.

Altro importante ritorno è quello di Marta Pizzichini (schiacciatrice, classe 2001), cresciuta nel Club (con anche qualche apparizione in serie A) e nelle ultime due stagioni in serie B1 a Moie.

I nuovi innesti portano i nomi di Linda Borgognoni (schiacciatrice, classe 2003, proveniente dalla Conero Volley, B2), Elena Cicoria (palleggiatrice, classe 2002, proveniente da Offanengo, B1), Gaia Corella (palleggiatrice, classe 2005, proveniente dal Frascati, C), Beatrice Malatesta (opposto, classe 2003, proveniente dalla Conero Volley, B2), Matilde Marcellini (centrale, classe 2003, proveniente dalla Bftm Camerano, l’anno scorso alla Conero Volley in B2) e Giulia Santarelli (schiacciatrice, classe 2003, proveniente dalla Conero Volley, nella passata stagione all’Esino).

(red)

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CALCIO DILETTANTI / Nelle Marche non si gioca, si discute

Il nodo fondamentale è l’attuazione del Protocollo in quanto è impossibile in caso di positività di un soggetto adottare la quarantena per l’intera squadra

VALLESINA, 7 settembre 2020 – L’Eccellenza Marche al momento partirà il 27 settembre con la prima giornata di campionato, dalla Promozione in già la data fissata è ancora generica: dal 15 ottobre in poi.

Cellini Paolo

Insomma nulla è certo ma il nodo fondamentale è l’attuazione del Protocollo che così com’è limita ogni azione perchè è impossibile ad esempio adottare tra i dilettanti in caso di positività di un soggetto adottare la quarantena per l’intera squadra come impongono al momento le normative emanate dalla sanità.

L’emergenza sanitaria Covid, in generale, condiziona ogni cosa ed in Italia si procede in ordine sparso con i vari Comitati Regionali della Figc ognuno a decidere autonomamente senza una ben precisa e netta linea guida.

Intanto c’è chi ha ripreso l’attività anche con il settore giovanile, chi è in attesa e ha programmato i primi allenamenti, chi sostiene sia impossibile rispettare le norme e al momento è ancora fermo.

Alla base ci sono visioni divergenti e la confusione regna sovrana.

Esiste anche una incognita utilizzo degli spogliatoi perché in alcuni impianti non è semplice far rispettare il distanziamento come previsto dalla normativa attuale.

In mattinata presso il Comitato Regionale Marche una decina di società, tutte di Promozione, hanno incontrato il Comitato di Presidenza (Cellini, Panichi, Sassaroli) per parlare di format e di protocollo.

Alla fine, dopo una discussione a volte anche accesa, nessuna decisione nel merito è stata presa e si guadagna tempo: insomma si continua a discutere!

(e.s.)

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VOLLEY FEMMINILE / Secchi: “Se abbiamo una sola possibilità di vittoria finale ce la giocheremo”

Completato il roster con il libero Eleonora Bruno, l’opposta Sara Gotti, la schiacciatrice Alessia Castellucci e la giovane Alessandra Vidi

CASTELBELLINO, 5 settembre 2020 – Il mercato della Clementina 2020 si è chiuso all’insegna dei fuochi d’artificio.

Bruno Eleonora

Il nuovo libero Eleonora Bruno, è arrivato da Perugia, direttamente dalla serie A1, e ogni presentazione risulterebbe superflua. I giochi pirotecnici sono continuati con lo scoppiettante tris calato in banda: la bergamasca Sara Gotti,classe 1992 e ben 190 cm nello zainetto, ultima stagione ad Ospitaletto in B1, sarà l’opposta. Da Trevi, dopo il campionato vinto ad Aprilia nel 2018/19 arriva Alessia Castellucci, martello d’oro per la categoria. A completare il reparto, con Fedeli e Fastellini, ci sarà la giovane Alessandra Vidi, classe 1999, reduce dall’esperienza con il Volta Mantovana in B1.

Una Clementina 2020 che al suo esordio, si presenta dunque  ai nastri di partenza certamente ambiziosa, con un organico di primo livello.

Al nuovo tecnico Luca Secchi il compito di assemblare tanta qualità tecnica e farla diventare squadra. Proprio con il Coach abbiamo fatto il punto generale della situazione, dopo i primi allenamenti in palestra.

Coach, quali le prime impressioni in questo nuovo ambiente ?

Avevo già fatto un’esperienza nelle Marche e ritrovo un popolo straordinario, con tante persone affabili e appassionate di questo sport, riuscendo a conciliare il lato umano con l’interesse per il lavoro in palestra. Sono molto contento. Ora dobbiamo conoscerci meglio, cosa fondamentale all’interno di una stagione che si presenta lunga e complessa.

Che tipo di allenatore è Luca Secchi ?

Mi piace siano gli altri a dirlo. Io posso dire che amo il mio lavoro, e ho la stessa voglia del primo giorno in cui ho iniziato ad allenare. Ho ancora il giusto entusiasmo.

Come la Società, anche  il gruppo di giocatrici è totalmente nuovo. Un vantaggio o un’incognita da scoprire ?

Entrambe le cose. Avere delle circostanze collaudate ha un suo valore, ma la Società è completamente rinnovata, e deve esserci un assestamento generale. Per la squadra vale lo stesso principio. Sarà l’entusiasmo in tutte le componenti a compensare gli svantaggi della situazione.

Andiamo alle questioni di campo. La rosa a disposizione appare profonda e di qualità. Ha già stabilito le gerarchie ?

La prima cosa che mi interessa è creare nel minor tempo possibile un’ impronta di gioco precisa, e tutte le giocatrici sono funzionali alle idee che abbiamo da mettere in campo. Ognuna avrà spazio e ruolo, in un campionato che si preannuncia combattuto. Poi è sempre la palestra, anche nei dettagli, che stabilisce le gerarchie.

La squadra sembra avere un potenziale offensivo davvero notevole. Le fasi di ricezione e difesa saranno quelle su cui dovrà lavorare di più ?

Abbiamo giocatrici con caratteristiche diverse tra loro. In generale possediamo tanti centimetri da poter sfruttare e questo agevolerà le soluzioni in difesa. Il mix di fondamentali che possiamo esprimere è un buon compromesso tra tutto, pur essendo sbilanciato un pochino verso l’attacco dove possiamo esprimere qualcosa di molto qualitativo. 

Clementina 2020 inserita nel girone D. Che torneo si aspetta ?

Ci sono squadre costruite bene, attrezzate da un punto di vista tecnico, con impegni economici importanti, penso a Cisterna di Latina, o ad Altino, solo per citarne due. Noi abbiamo meno esperienza e blasone di altre. Per competere e mettere in discussione i valori espressi oggi sulla carta, dobbiamo allenarci di più e meglio della concorrenza.

Quali obiettivi le ha posto la Società ?

I discorsi sono stati molto chiari, a partire dal nostro legame che è triennale. Il progetto ha un respiro ben più ampio del singolo campionato che ci apprestiamo ad affrontare. La Società è nuova e deve prendere le misure con tutto ciò che serve per crescere con tempi giusti ed ambizione. Come allenatore, posso dire che se avremo anche una sola possibilità di vincere il campionato, ce la giocheremo al massimo. Intanto  abbiamo un grande obiettivo su noi stessi e lo verificheremo al termine del girone di andata, in quel momento tutto sarà più chiaro e definito.

Marco Pigliapoco

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ECCELLENZA / Possibile rinvio della prima giornata

Malavenda, Pazzaglia, Strappini continuano con la preparazione; amichevole mercoledì 2 settembre ore 17 Tolentino-Fabriano Cerreto

VALLESINA, 30 agosto 2020 – L’emergenza sanitaria ed il protocollo anti-Covid da applicare per tutte le società dilettantistiche hanno generato una gran confusione e la regolarità dell’avvio della nuova stagione dopo lo stop del marzo scorso.

Papa Filippo – Jesina

In  mancanza di chiarimenti non sussistono le condizioni per la regolare partenza della stagione.

Da qui lo slittamento a data da destinarsi e comunque non prima del 15 ottobre dell’inizio dei campionati dalla Promozione fino alla Prima e Seconda Categoria, l’annullamento della Coppa Italia e Coppa Marche, il posticipo di 15 giorni della Coppa Italia Eccellenza.

Ora, nella riunione di domani a Roma della Lnd, potrebbe essere presa in seria considerazione anche il rinvio della prima giornata del campionato di Eccellenza prevista al momento per il 27 settembre.

Nella stessa riunione tante le problematiche che verranno discusse e dove poi saranno prese delle decisioni importanti.

Molte di queste riguardano appunto il protocollo anche e soprattutto perché molte società hanno deciso di non iniziare vista l’incertezza sul da farsi per i tanti nodi da sciogliere: le responsabilità che riguardano i presidenti; il distanziamento sociale all’interno degli spogliatoi; la messa in quarantena di un eventuale contagiato e di chi è stato a contatto con lui; cosa si dovrà fare in caso di contagio riguardo a sospensioni gare ed eventuali recuperi; la presenza o meno del pubblico alle gare.

Così come è si rischia, insomma, di non incominciare mai lasciando al meccanismo del rinvio alla settimana dopo l’illusione di una ripresa che non ci potrà essere mai.

Nel frattempo Biagio Chiaravalle, Fabriano Cerreto e Jesina, nell’incertezza generale, continuano ad allenarsi.

Domani tutte e tre riprenderanno la preparazione (Biagio ore 18,30, Jesina ore 16, Fabriano Cerreto ore 17) mentre proprio la formazione di Pazzaglia darà il via alla serie di amichevoli con l‘incontro programmato per mercoledì 2 settembre alle ore 17 a Tolentino.

(e.s.)

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CALCIO / Psicosi Covid: il virus blocca la ripresa, a rischio l’avvio della stagione

Non ultima la Castelfrettese che ha deciso di posticipare l’inizio della preparazione. Tutti attendono un segnale dal presidente della Figc Cellini

JESI, 24 agosto 2020 – Ripartirà il calcio dilettantistico?

Le tante ed a volte incomprensibili e contraddittorie misure da adottare per un ritorno in campo in sicurezza e il

Cellini Paolo

poco tempo a disposizione stanno penalizzando i club, tutti i tesserati e gli addetti ai lavori.

Nei giorni scorsi due società, Osimana e Recanatese, hanno dovuto fare i conti con alcuni giocatori positivi al tampone mentre nella giornata di ieri ad alzare la voce sono stati diversi presidenti che hanno annunciato un rinvio della ripresa delle attività se non addirittura lo stop fino a data da destinarsi: Portorecanati e Castelfrettese.

Addirittura il presidente del Portorecanati, Promozione Marche, ha anche anticipato che la sua squadra non si allenerà e che il 23 settembre al debutto in Coppa Italia scenderà in campo senza muovere piede fino a rischiare, senza alcun problema di sorta, ma come segno di protesta, di perdere anche 100 a 0.

Ieri, il presidente della Castelfrettese Augusto Bonacci, dopo un confronto con il medico sociale Dott. Bucchianeri, sentito il consiglio della società, i giocatori ed i tecnici e dopo un confronto con alcune società limitrofe ed il Presidente della L.N.D. Marche ha deciso, alla luce dei nuovi casi di coronavirus emersi in questi ultimi giorni   e che hanno viste coinvolte alcune società dilettantistiche di posticipare di qualche giorno l’inizio dell’attività prevista per domani 24 agosto allo stadio Fioretti.

Bonacci Augusto

“Questa decisionesi legge nel comunicatoè stata presa con senso di responsabilità ed a puro titolo precauzionale, a salvaguardia della salute di tutte le componenti societarie e delle loro famiglie, nonostante che sia stato predisposto quanto necessario per rispettare le procedure previste dal protocollo anti contagio redatto dalla FIGC. Si attendono quindi urgenti chiarimenti da parte degli organi preposti relativi sia alle responsabilità che alle modalità per avviare l’attività in sicurezza”.

Le problematiche da risolvere, insomma, erano e sono tante ed è difficile farlo in un ambiente privo di tutele.

Il calcio dilettantistico e giovanile non è una priorità per nessuno ed il rischio è elevato sia per i giocatori che per le loro famiglie.

Nessuno vuol trovarsi in mezzo ad un mare di guai.

Chi ha un lavoro e gioca per divertimento e passione non può in assoluto esporsi a nessun tipo di rischio.

La Federazione deve intervenire. Nei momenti di difficoltà le società vanno tutelate e supportate.

Direttamente molti rappresentanti dei club della Vallesina, di qualsiasi categoria, ci hanno manifestato l’intenzione che se si continua di questo passo tireranno una riga, definitiva.

Evasio Santoni

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PROMOZIONE / Moie Vallesina ai blocchi di partenza, tutti i convocati

Mercoledì 2 settembre amichevole al Pierucci contro la Jesina; da lunedì 24 agosto sono aperte le iscrizioni per il settore giovanile

MOIE, 22 agosto 2020 – Con la cena ed il brindisi finale al Bar ‘Manu’ di ieri venerdì 21 agosto è iniziata la nuova stagione in Promozione del Moie Vallesina.

Una occasione per ritrovarsi tutti dopo circa sei mesi di stop e per conoscere i nuovi.

Colombaretti Tommaso

Un momento fortemente voluto dal presidente Roberto Possanzini alla vigilia della preparazione quando lunedì 24 agosto al campo Pierucci di Moie mister Matteo Rossi ed il suo staff inizierà a far sudare i 24 giocatori convocati.

Portieri: Cerioni Mirco, Perez Jack; difensori: Colombaretti Tommaso, Spinelli Lorenzo, Balducci Pierpaolo, Federici Francesco, Simonetti Marco, Conte Giuseppe (2002), Cimarelli Matteo (2001), Bentivoglio Alessandro (2001); centrocampisti: Arcangeli Matteo, Borocci Matteo, Compagnucci Leonardo, Martellucci Alessio, Mosca Lorenzo, Togni Alessandro, Giampaoletti Filippo (2002), Tarabù Jacopo (2002); attaccanti: Api Daniele, Trudo Kevin, Beneduce Alessio (2001), Di Caterina Giuseppe (2002), Lucea Lorenzo (2002), Massaccesi Nicolas (2002).

Con Matteo Rossi collaboreranno il vice Matteo Brutti, il preparatore atletico Daniele Brugiaferri, il preparatore

Matteo Rossi

dei portieri Paolo Epifani. Oltre ai massaggiatori Varani Luca e Canestrari Mario.

I principali collaboratori del presidente Roberto Possanzini sono il direttore Sportivo Federico Topa ed il team Manager Andrea Fabbretti. Responsabile Marketing e Comunicazione Dimitri Possanzini, dirigenti Accompagnatori: Roberto Fabbretti, Roberto Mazzarini, Domenico Brutti, Fernando Betti, Primo Ceccacci.

Infine il programma delle amichevoli: sabato 29 agosto, amichevole interna; mercoledì 2 settembre, Moie Vallesina – Jesina; sabato 5 settembre, Moie Vallesina – Juniores Moie Vallesina; mercoledì 9 settembre,  Moie Vallesina – Castelbellino; venerdì 11 settembre, Ostra Vetere – Moie Vallesina; mercoledì 16 settembre, Cupramontana – Moie Vallesina. Sabato 19 settembre, 1 turno Coppa Marche.

Le amichevole al Pierucci, saranno disputate a porte chiuse secondo le linee guida del protocollo emanato dalla Figc.

Da lunedì 24 sono aperte anche le iscrizioni per il settore giovanile del Moie Vallesina. La Juniores partirà il 31 agosto mentre Giovanissimi e Allievi il 7 settembre. L’attività di base il 22 settembre.

(e.s.)

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CALCIO / Eccellenza e Promozione a 18 squadre

Lunedì 3 agosto il Comitato regionale potrebbe ufficializzare i format dei campionati e stabilire la data di inizio, a porte chiuse, degli stessi

VALLESINA, 30 luglio 2020 – Eccellenza e due gironi di Promozione a 18 squadre.

Potrebbe essere questo l’orientamento del Comitato Regionale Marche che si riunirà lunedì prossimo 3 agosto per decidere i format dei campionato per la prossima stagione.

Allo stato attuale la situazione vede 18 squadre aventi diritto all’Eccellenza e 33 per comporre i due gironi di Promozione.

ECCELLENZA

Cellini Paolo

Le 18 per il massimo campionato marchigiano sono: 6 della provincia di Ancona (Anconitana, Jesina, Vigor Senigallia, Biagio Nazzaro Chiaravalle, Marina e Fabriano Cerreto), 4 da quelle di Pesaro (Atletico Gallo, Forsempronese, Urbania, Urbino); 4 della provincia di Ascoli (Porto d’Ascoli, Atletico Ascoli, Atletico Azzurra Colli, Grottammare), 3 di Macerata (Sangiustese, Montefano, Valdichienti); 1 di Fermo (San Marco Lorese).

Nelle ultime settimane diverse società hanno promosso degli incontri cercando di stilare un documento proposta per convincere i dirigenti regionali a cambiare format con una Eccellenza a due gironi di 12 o 13 squadre. Già gli incontri consumati sono stati tre: Loreto, Civitanova Marche, Jesi. Oggi raduno a Grottammare ma sarà difficile far recedere il presidente Cellini e tutto il Consiglio anche e soprattutto perchè le 18 squadre attualmente aventi diritto all’Eccellenza non ne vogliono sapere di spacchettare il campionato in due gironi.

PROMOZIONE  

Alla luce di come stanno le cose in questo momento ed in attesa della scadenza delle iscrizioni fissata per il 7 agosto la Promozione annovera 33 squadre.

Questo perchè l’Urbino salirà in Eccellenza avendo acquisito i diritti dell’Atletico Alma ed il Camerano ha annunciato il rifiuto all’iscrizione al campionato alla quale avrebbe diritto. Con 33 squadre cosa si farà? Due gironi uno da 16 e l’altro da 17, oppure due gironi da 17, oppure due gironi da 18? Intanto tre delle seconde classificate nell’ultimo campionato nei quattro gironi di Prima Categoria hanno presentato domanda di ripescaggio e la graduatoria, se verrà utilizzata, è la seguente: Cluentina Calcio, K Sport Montecchio, Sampaolese.

PROSSIMA STAGIONE

In attesa di conoscere la data di inizio dei campionati che per i gironi a 18 squadre dovrebbe corrispondere all’ultimo week end di settembre, il 26, la Lnd in ordine alla disputa di gare in assenza di pubblico ha reso note le procedure a cui le società dovranno attenersi per le partite appunto di campionato: a) ogni Società può far entrare nella struttura sportiva un massimo di 35 tesserati, ivi compresi coloro che figureranno nella distinta di gara; b) sono ammessi all’interno dello stesso impianto coloro che sono titolari della tessera C.O.N.I. o F.I.G.C. c) devono essere concessi accrediti a giornalisti in possesso di regolare tessera di iscrizione all’Albo; d) sono consentiti gli accrediti di operatori radio – televisivi; e) può accedere all’impianto personale appartenente alle Forze dell’Ordine; f) le biglietterie dello stadio in cui si disputano gare a porte chiuse debbono rimanere rigorosamente chiuse.

Inoltre viene raccomandato a tutte le Società la scrupolosa osservanza delle suddette disposizioni, rappresentando che eventuali inadempienze saranno soggette a sanzione disciplinare.

Evasio Santoni

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IL PUNTO / Promozione e Prima Categoria, stallo quasi assoluto

Chiocci e Marchi nuovi rinforzi per il Sassoferrato Genga; a Moie solo conferme;  per il Borgo Minonna Jesi Marco Giuliani e Karen Onhuora

VALLESINA, 26 luglio 2020 – Fine settimana quasi di stallo in Promozione e Prima categoria per i club della Vallesina: pochi i colpi di mercato messi a segno.

Mirco Chiocci

Protagonista è senz’altro il Sassoferrato Genga che ha annunciato gli inserimenti in organico di Mirco Chiocci e Samuele Marchi.

Chiocci, esterno classe 1997, è un giocatore che può ricoprire diversi ruoli in difesa e a centrocampo. Proviene dal Gualdo Casacastalda.

Samuele Marchi

Marchi è invece un attaccante classe 1996. Nell’ultima stagione si è diviso fra la Mancini Ruggero Pioraco e il Cantiano.

Per l’altra formazione di Promozione, il Moie Vallesina, solo conferme: Federici, Mosca, Spinelli, Martellucci, Api, Trudo, Arcangeli, Cerioni, Borocci.

Per il club del presidente Roberto Possanzini e del diesse Federico Topa anche la soddisfazione di veder un suo giovane, nato e cresciuto nel vivaio, spiccare il volo vero un club importante come la Recanatese. Si tratta di Nicolò Morazzini terzino classe 2000 che nell’ultima stagione ha giocato in Serie D con il Porto Sant’Elpidio (18 presenze). Per il giovane terzino anche 19 presenze in Eccellenza con la maglia del Fabriano Cerreto.

Morazzini Nicolò

Morazzini è di proprietà del Moie Vallesina che lo  ha ceduto in serie D in prestito.

Soddisfatto Possanzini: “Siamo molto orgogliosi di questa possibilità per Nicolò. Sono sicuro che riuscirà ad avere il suo spazio e a mettersi in mostra con una squadra di grande valore che punterà a fare bene nel prossimo campionato di Serie D! Quando ci è arrivata la chiamata della Recanatese, come società, non ci abbiamo pensato un momento, era un’occasione troppo grande per il ragazzo. Il nostro obiettivo è quello di preparare sempre più ragazzi per la nostra prima squadra o per esperienze di questo calibro: la crescita dei nostri ragazzi viene prima di tutto. Anche grazie ai rapporti che iniziamo ad avere con importanti realtà professionistiche e semi-professionistiche, spero che nel corso degli anni si riescano a mandare molti altri ragazzi del nostro settore giovanile in realtà come queste!”

In Prima Categoria pochi i movimenti. Già nei giorni precedenti avevamo dato notizia delle trattative avvenute.

Le novità riguardano l’arrivo a Chiaravalle dai Portuali del centrocampista Giampieri ed il trasferimento dell’attaccante Gabrielli dalla Castelfrettese (26 reti realizzate nell’ultima stagione) a Marina in Eccellenza.

Giuliani Marco

Anche le operazioni in entrata che ha portato a compimento il Borgo Minonna Jesi sono interessanti e riguardano Marco Giuliani, ex Moie Vallesina, dall’Osimo Stazione e Karen Onhuora dal Belvedere Morro.

Per ciò che riguarda la Labor da  registrare invece i nuovi Nicoletti Pini, Aquili e Fiordoliva dalla Filottranese;

Meriggi dal San Francesco Cingoli e tre ragazzi del 2002 della Labor di ritorno dalla Juniores della Filottranese: Baldi, Zefania, Caporalini.

(e.s.)

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VOLLEY FEMMINILE B1 / Clementina 2020: in regia Eleonora Gatto

L’atleta romana è già stata con coach Luca Secchi a Frosinone. L’ultima stagione a Santo Stefano di Camastra in provincia di Messina

MOIE, 22 luglio 2020 – Altro giro e altro colpo di mercato per la Clementina 2020 Volley.

Dopo l’annuncio di Rebeka Fucka al centro, oggi in Vallesina sono state le chiavi della regia.

A dirigere il gioco in palleggio nella squadra di coach Luca Secchi sarà Eleonora Gatto.

Qualità ed esperienza al servizio del gruppo. Classe 1985 per 170 cm, la nativa di Roma può essere considerata una vera e propria regina della categoria. Tante le avventure sportive affrontate da Eleonora: da Gaeta a Frosinone, da Bastia a Todi passando per Aprilia, dove a ottenuto la promozione in serie A2.

Ultimi in ordine temporale i palleggi a Santo Stefano Camastra, in provincia di Messina.

Sguardo attento, sorriso e tanta voglia di rimettersi subito in gioco per Eleonora Gatto: “Sono molto orgogliosa e contenta di essere qui, vedendo la passione di tutte le persone che stanno collaborando a questo nuovo progetto – le prime parole della nuova alzatriceMi è giunta la chiamata del coach ed ho risposto subito presente. Con lui ho giocato ben 10 anni fa a Frosinone”.

Eleonora non manca di descriversi come giocatrice, e le idee sono ben chiare: “Lavoro tanto, e amo la pallavolo. Sono un’atleta tosta e credo sia sempre il gruppo a fare la differenza: il gruppo deve essere presente laddove non arriva il singolo”.

Immancabile l’appello ai nuovi supporters: “Il volley ci è mancato tanto in questi mesi, e spero anche voi non vediate  l’ora di venirci a sostenere in palestra e in campo”.

Grande soddisfazione in società, a partire da due colonne storiche come Gianfranco Amburgo e Aurelio Mazzarini, per un lavoro che sembra essere partito con il piede giusto, e se le altre voci che arrivano da radio mercato sono veritiere, in questa bizzarra estate, il divertimento è assicurato.

Marco Pigliapoco

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CALCIO / Vallesina, dilettanti: venerdì 24 al Circolo Cittadino incontro tra le società

La location la sala del lampadario del Circolo Cittadino di Jesi. Invitati tutti i club della Vallesina e non solo. Si discuterà dei format dei campionati

VALLESINA, 20 luglio 2020 –  I club del calcio dilettanti marchigiano continuano ad incontrarsi per preparare e discutere le proposte da presentare poi al Comitato Regionale Marche della Figc, presidente Cellini, sicuramente pronto a vagliare e dialogare per quelli che dovranno essere i format per la prossima stagione, dall’Eccellenza

Cotichella Urbano, Sampaolese

fino alla Terza Categoria, la data di inizio dei campionati, i protocolli sanitari da dover soddisfare per ciò che riguardano impianti, sedute di allenamento, gare ufficiali.

Uno degli obiettivi principali, oramai noto, è quello della proposta per i due gironi di Eccellenza come poi hanno già fatto altri comitati regionali di altre regioni.

Si tratterebbe del terzo incontro dopo i primi due organizzati a Loreto e Civitanova.

L’appuntamento è per venerdì 24 luglio alle 21 nella sala del lampadario del Circolo Cittadino di Jesi in via XX Settembre, con ingresso anche in via del Molino, zona campi da tennis e piscina Comunale, dove è anche facile e comodo parcheggiare.

Invitate ovviamente tutte le società della Vallesina ed oltre.

A tirare le fila per avviare la discussione Urbano Cotichella, Sampaolese, il presidente del Loreto Capodaglio e quello della Civitanovese Profili.I nostri incontri sono per trovare soluzioni ci dice Cotichellae contro nessuno. Vogliano discutere, far emergere tutte le problematiche del momento ma alla fine si dovrà trovare una sintesi e proporla al Comitato Regionale. La pianificazione per la prossima stagione, in vista anche del rinnovo delle cariche federali, sarà molto importante”.

Si parlerà anche del rinnovo del Comitato Regionale in scadenza con le elezioni che dovrebbero tenersi prima dell’inizio dei campionati dove si potrebbe veder applicata per la prima volta la riforma del ministro Spadafora con i limiti dei tre mandati per i presidenti Federali e consiglieri tutti.

(e.s.)

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CALCIO / La Jesina rivuole Giovannini e Paialunga, per Pierandrei al Chiaravalle manca solo la sua firma

Ciccacci e Brunelli confermati al Sassoferrato Genga. Il centrocampista Andrea Lucertini classe 1999 ex Cantiano passa al Cupramontana

JESI, 11 luglio 2020 – Calciomercato. Incomincia ad entrare nella fase calda la trattativa tra società e giocatori per i rinnovi degli organici da presentare ai nastri di partenza della prossima stagione dei dilettanti delle Marche.

Mancano sicuramente diverse settimane per completare ogni situazione.

Se si ipotizza che il campionato, a qualsiasi livello, potrebbe iniziare la prima settimana di ottobre, ancora il tempo prima per pensare poi per valutare e operare ne esiste tanto.

Al tempo va anche associato il fatto della composizione dei campionati e dei rispettivi giorni con la conseguenza che diverse società potrebbero essere promosse al campionato superiore per mancanza di organici.

In Eccellenza, ad esempio, l’Atletico Alma ha già dichiarato che quasi con certezza non si iscriverà al campionato mentre il San Marco Lorese sembra sulla stessa strada con l’opportunità però di cedere il titolo sportivo a qualche acquirente.

Questo, ipotizzando una Eccellenza a 18 squadre, sempre in piedi tuttavia l’ipotesi di due giorni a 12, costringerebbe il Comitato Marchigiano a diverse promozioni nelle categorie inferiori proprio per completare gli organici.

Tutto ancora è in movimento e possibile.

ECCELLENZA

Paialunga

Jesina – In settimana è stato ufficializzato l’ingresso del centrocampista centrale Moretti mentre proseguono i colloqui tra il direttore generale Amici con Manganelli (centrocampista) e Papa (attaccante).

Due situazioni non facili per budget e, soprattutto per ciò che riguarda l’ex Maceratese, per il ruolo che andrà a ricoprire di prima punta troppo importante in una squadra che deve aspirare ad essere una sicura protagonista del campionato.

La Jesina sta lavorando anche per riportare a Jesi Giovannini e Paialunga, l’ultimo campionato alla Biagio, ma i due giocatori sembrano preferire restare a Chiaravalle con mister Malavenda intenzionato a riconfermarli.

Le ultime ore però in casa leoncella sono decisive per stabilire il da farsi perchè a giorni scadono i termini per il ricorso al Tar del Lazio circa la sentenza di primo grado del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni che ha respinto le istanze delle società che volevano ribaltare la retrocessione a tavolino dalla serie D imposta dalla Figc e dalla Lnd e per stabilire se presentare o meno la domanda di ripescaggio.

Cosa farà la Jesina? A questa domanda, da giorni, il presidente Chiariotti non ha dato alcuna risposta.

Guido Parasecoli

Chiaravalle – Manca solo la firma dell’interessato e la maglia di numero nove dell’attacco biagiotto sarà ufficialmente sua. Parliamo di Riccardo Pierandrei e l’atto conclusivo dovrebbe avvenire ad ore. I dirigenti della neo promossa in Eccellenza stanno lavorando per concludere anche l’affare Gregorini, tesserato con il Marina, e per trovare la giusta soluzione alla maglia numero uno che al momento sembra contesa tra Tomba (Osimana) e Gagliardini (P.S.Elpidio). Non ci sarà più invece Arcolai il cui futuro potrebbe essere ad Osimostazione con mister Gianluca Fenucci. Nelle settimane scorse avevamo avvicinato alla Biagio anche Guido Parasecoli. Lo avevamo fatto solo esclusivamente perché il giocatore è di Chiaravalle. Visto però il suo rendimento negli ultimi due campionato ad Arzignano e a Feltre, dove per informazione è rimasto l’altro ex Jesina Nonni,  Parasecoli di certo sarà un giocatore di qualche club in serie D. Il Feltre stesso gli ha proposto la riconferma ma lui ci sta pensando e preferirebbe avvicinarsi a casa: l’interessamento di qualche club umbro e romagnolo, e non solo, è già un fatto concreto.

Fabriano Cerreto – L‘unica novità dalla città della carta è il ritorno di mister Pazzaglia. Per il resto nessuna nuova.

Marina – Dopo tante uscite sono arrivate anche delle entrate e tanti contatti. Dell’Atletico Alma piacciono Marongiu, De Angelis, Carsetti mentre nel mirino della società di mister Mariani anche Luca Santoni ex Filottranese e Chiesanuova. Infine dalla Castelfrettese, 24 reti nell’ultima stagione, arriverà l’attaccante Nicola Gabrielli. Sul fronte riconferme Castelletti, Maiorano, Ribichini, Gagliardi, Rossetti, Baldi, Casagrande, Medici.

PROMOZIONE

Brunelli Primo

Moie Vallesina – Molto attiva la società del presidente Roberto Possanzini e del diesse Federico Topa nel riconfermare praticamente molti giocatori della rosa che già hanno difeso i colori della società nel campionato passato. Ultimi in ordine di tempo Martellucci e Spinelli.

Sassoferrato Genga – tante le uscite: Monno e Piermattei a Castelbellino, Battistelli al Pontevalleceppi, Gaggiotti alla Cagliese. Conferme per Ciccacci e Zucca.

Nella mattinata il club del neo allenatore Marinelli ha anche annunciato la riconferma di Primo Brunelli: “Brunelli – si legge in una nota – sarà un giocatore del Sassoferrato Genga anche nella prossima stagione. Protagonista con i nostri colori nelle ultime due stagioni in Eccellenza, sarà ancora lui a guidare la difesa nel prossimo campionato di Promozione”.

PRIMA CATEGORIA

Diverse società stanno ancora alla finestra o quasi come il Borgo Minonna, che ha annunciato il solo Ambrosi dal

Gianluca Biagioli

Monserra, Staffolo, Le Torri Castelplanio, Monserra e Chiaravalle. Per il resto ecco la situazione.

Cupramontana – Firmato il centrocampista Andrea Lucertini classe 1999 ex Cantiano l’ultimo campionato ad Esanatoglia. La società del presidente Terzo Capogrossi e del diesse Claudio Latini ha anche allacciato contatti con l’attaccante ex Sampaolese Biagioli: se son rose fioriranno.

Castelfrettese – Doppio salto in avanti per il bomber Gabrielli al Marina (Eccellenza)

Sampaolese –  In uscita Santoni, Compagnucci, Giaccaglini, Biagioli, Schiavoni. New entry: Vitali, Radicioni, Magini, Catani

Labor – Tre innesti e tutti dalla Filottranese: Nicoletti Pini, Aquili, Fiordoliva. Per ciò che riguarda Renè Agosto l’attaccante è nel mirino del San Francesco Cingoli di mister Ballini.

SECONDA CATEGORIA

Molto attivo il Castelbellino sia in entrata che in uscita. Nove i riconfermati per la squadra di Mencarelli: Priori,

Latini

Maccioni, Annibaldi, Paris, Marasca, Mencareli, Baldi, Cecati, Rossetti. I volti nuovi corrispondo a Petraccini (Serrana), Mimotti (Moie Vallesina), Tarabello (Apiro), Alessandrini (Cupramontana), Piermattei (Sassoferrato), Monno (Sassoferrato), Giacci (Serrana).

In casa Victoria Strada si registra l’arrivo di  Latini attaccante dall’Usap mentre a Borghetto i volti nuovi sono quelli di Fioretti, centrocampista dal Largo Europa, Lassina Balba, centrocampista dal Colle 2006. Lascia per la Falconarese il centrocampista Lanari.

A Monsano alla voce acquisti si registrano Santoni Riccardo (terzino sinistro), Civenti Mattia (attaccante) entrambi dalla Sampaolese; Carbonari Matteo (difensore centrale) e Giorgi Luca (attaccante) dal San Marcello; Maiolatesi Matteo (attaccante) dal Borgo Minonna. Alla voce uscite: Giuliani Francesco e Bacci Alessandro.

In casa Largo Europa i nuovi arrivi corrispondono a Verdolini, Luca Fabrizi, Musciano e Gasparrini.

Evasio Santoni

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CALCIO / É già derby Jesina – Biagio Chiaravalle

I due club si sono contesi Nicola Marini che finirà alla Biagio come pure Riccardo Pierandrei. Sampaolesi piace alla Jesina

JESI, 4 luglio 2020 – In attesa delle tante scadenze dei prossimi giorni, e soprattutto in attesa che vengano definite le date orientative per la ripresa dei campionati – Serie D, Eccellenza, Promozione e delle varie Categorie -, in tal senso gli esperti in materia continuano a sostenere che nel fine settimana del 26/27 settembre si potrebbe

pensare di ripartire, esiste una certezza: continuano i movimenti delle squadre per preparare gli organici della prossima annata.

La LND ha anche ricordato infatti che “l’attività ufficiale relativa ai Campionati, la cui organizzazione è demandata ai Comitati, deve avere inizio non oltre il 30 ottobre 2020”.

Anche perché l‘altra certezza è scritta nel comunicato numero 1 sempre della Lnd:  “Si comunica che tutta l’attività agonistica ufficiale organizzata nell’ambito della Lega Nazionale Dilettanti per la stagione sportiva 2020/2021 dovrà essere conclusa entro il termine del 30 giugno 2021″.

Nelle Marche, il Comitato ha stabilito tuttavia che l’Eccellenza sarà a girone unico con un minimo di 16 squadre, la Promozione a 2 gironi da minimo 16 squadre ciascuno, la Prima Categoria a 4 gironi da minimo 16 squadre ciascuno, la Seconda Categoria a 8 gironi da minimo 16 squadre ciascuno.

Questo ha suscitato le polemiche di quasi tutte le seconde classificate, il Loreto addirittura sembra non darsi pace, che non potranno accedere alla categoria superiore, come invece i regolamenti prevedevano tramite i play off.

Tuttavia, stando così le cose, per il campionato di Promozione, dove attualmente sono 35 i club autorizzati per due gironi uno da 18 e l’altro da 17 squadre, un ripescaggio quasi certamente ci sarà.

Qui le formazioni interessate sono il K-Sport Montecchio, la Sampaolese, il Cluentina e il Castel di Lama.

Vediamo come si stanno muovendo le varie società della Vallesina per ciò che riguardano allenatori, conferme, cessioni, new entry. E già sembra partito il derby tra la Jesina e la Biagio Chiaravalle per accaparrarsi i giocatori migliori.

ECCELLENZA

Pierandrei Riccardo

Tutto fermo in casa del Fabriano Cerreto, che ancora deve sciogliere il nodo dell’allenatore a cui affidare la panchina,  ed in lista ci sono sempre i nomi di Omiccioli, Spuri, Simone Ricci, mentre c’è gran fermento a Jesi e Chiaravalle.

In casa Jesina (allenatore Marco Strappini) c’è stato l’annuncio ufficiale di Diego Rossini, ex Barbara, e quello a seguire di Alessandro Cameruccio. Dopo le conferme degli under Anconetani, Lucarini e Barchiesi sembra molto vicino a vestirsi della casacca leoncella anche Sampaolesi, ex Castelfidardo. Anche la pista che porta a Zannini è tuttora aperta. Si allontana invece lo jesino difensore centrale Nicola Marini, che era quasi dato per certo.

Sulle sue piste proprio la Biagio Chiaravalle (allenatore Malavenda) che vorrebbe portare a vestire i colori rosso

Guido Parasecoli

blu anche Riccardo Pierandrei considerato che Alessandroni è sulla via di Osimo. Per Marini e Pierandrei alla Biagio Chiaravalle manca solo la nota ufficiale del club. A proposito di Osimana anche il capitano della Biagio Leo Rossini sembra aver ricevuto una più che consistente proposta dai ‘senzatesta’ come appunto l’attaccante Alessandroni.

Il club biagiotto fa la corte pure a Guido Parasecoli ma il giocatore prima di dire si e ritornare a giocare nella sua città vuol verificare qualche proposta giunta da club di serie D.

Altri movimenti riguardano il Marina (allenatore Mariani) che punta su Carsetti (Atletico Alma) e Cusimano (Fabriano Cerreto).

PROMOZIONE

Tante le conferme in casa del Moie Vallesina (allenatore Matteo Rossi) ad iniziare da Cerioni, Borocci, Arcangeli, Api, Trudo.

Compagnucci Leonardo

In partenza Magini che dovrebbe finire alla Sampaolese dove è in uscita Compagnucci che potrebbe proprio finire nel club del presidente Roberto Possanzini.

Al vaglio anche la posizione del portiere Perez che potrebbe ritornare alla Jesina anche se l’operazione sembra complicata visto e considerato, giustamente, il desiderio di Perez di accasarsi in una squadra dove poter avere chance di giocare.

In casa Sassoferrato (allenatore Marinelli) le operazioni sono tutte in movimento.

Qui di ufficiale c’è stato l’annuncio dell’attaccante Fabio Carpinelli e del nuovo preparatore atletico Marco Baldinelli.

PRIMA CATEGORIA

La società Monserra (allenatore Moretti) fa registrare le uscite di Ambrosi, Buriani e Costarelli mentre ritorna, dopo cinque anni alla Laurentina, Cervasi.

Riccardo Onorato

Chiaravalle è stato confermato come allenatore per il quinto anno consecutivo Riccardo Onorato.

La Labor (allenatore Giovanetti) ringrazia e saluta Francesco Rocchini, Agosto Renè, Luca Vitali e Francesco Togni. Per Vitali ci sono le avance della Sampaolese mentre Togni dovrebbe finire all’Aurora Jesi.

Cupramontana (allenatore Ortolani): si è fermi all’arrivo di Costarelli, difensore centrale, che tuttavia è un gran bel giocatore per la categoria. L’undici del direttore sportivo Claudio Latini è alla ricerca di un attaccante e a quel punto dalla capitale del Verdicchio dicono che la squadra dovrebbe essere considerata fatta.

A Jesi, sponda Borgo Minonna (allenatore Luchetta), si è ormai metabolizzata la partenza di Ferrante che salirà di categoria e vestirà la prossima stagione la maglia dei Portuali. Per il resto, tutti confermati. Al momento unico innesto Nicola Ambrosi (Monserra) mentre Matteo Maiolatesi si trasferirà a Monsano.

Massaccesi Diego

Le Torri Castelplanio (allenatore Massaccesi). Pochi i movimenti considerate le tante conferme soprattutto dei giocatori del territorio e gli inserimenti dei giovani che si sono particolarmente distinti nei campionati giovanili.

Poi lo Staffolo (allenatore Pasquini). Lascia per ritornare a Jesi, sponda Largo Europa, Luca Fabrizi, mentre è certo l’arrivo del portiere Buriani dal Monserra.

Castelfrettese (allenatore Togni). La matricola ha confermato in blocco la squadra che ha vinto il campionato di Seconda Categoria puntando principalmente sull’amalgama e sulle motivazioni.

Infine la Sampaolese (allenatore Latini). Tantissime conferme e mirino puntato su Vitali della Labor e Magini del Moie. Come detto in uscita Compagnucci che sale di categoria e va al Moie Vallesina.

SECONDA CATEGORIA

Molto attive Aurora Jesi (allenatore Bocchini) e Monsano (allenatore Pelonara).

Campanelli

La matricola jesina punta su Francesco Togni dalla Labor e su diversi giocatori in uscita dal Castelbellino tra i quali Barchiesi, Alesi e Campanelli.

A Monsano invece molto attivo il direttore sportivo Filippo Piattella, che dopo aver praticamente confermato in blocco la squadra dello scorso anno ad eccezione di Francesco Giuliani,  ha consegnato un nuovo incarico a Emanuele Polzonetti, che smette di giocare, come vice allenatore.

New entry: Riccardo Santoni e Mattia Civenti dalla Sampaolese; Matteo Maiolatesi dal Borgo Minonna; Giorgi Luca e Matteo Carbonari dal San Marcello.

Fabrizi Luca

Il Victoria Strada (allenatore Fugante), invece, sta trattando l’attaccante ex USAP, San Francesco Cingoli, Leonessa Montoro, Cristian Latini.

Anche il Largo Europa (allenatore Scortichini) è molto attivo.

Detto di Fabrizi dallo Staffolo l’undici jesino è sulle piste di Musciano, Verdolini e Torricini.

 

 

 

Evasio Santoni

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CALCIO / Primi movimenti tra conferme, rumors e valzer di giocatori e allenatori

Jesina e Biagio Chiaravalle già attivissime. Probabile il divorzio tra Borgo Minonna e l’attaccante Salvatore Ferrante

JESI, 27 giugno 2020 – In attesa dell’incontro del Comitato Regionale marchigiano di lunedì 29 giugno dove verranno definiti, salvo sorprese, i format di tutti i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria, ed in attesa della data di inizio dei campionati stessi previsto per la metà di ottobre, anche qui salvo sorprese, la Lnd ha definito i termini dei trasferimenti di un calciatore nell’ambito delle società partecipanti ai campionati organizzati appunto dalla Lega Nazionale Dilettanti.

Due le fasi e completamente diversi i tempi rispetto agli anni precedenti: prima fase, dal 1° luglio 2020 al 30 ottobre 2020; seconda fase, dal 1 dicembre 2020 al 31 dicembre 2020.

E’ dalla fine del febbraio scorso, inizio marzo, che non si gioca più e con il trascorrere delle settimane, in attesa delle decisioni che gli organi competenti prendevano circa promozioni e retrocessioni, è stato sempre calcio mercato.

Molti i club che hanno confermato la guida tecnica, i giocatori. Altri stanno contattando tesserati per rinforzare i propri organici oppure per allestire la squadra che verrà. Non sappiamo se il valzer dei trasferimenti sarà limitato oppure assisteremo, per casi specifici, a dei cambiamenti sostanziali. Sta di fatto che già di carne al fuoco ne esiste tanta.

ECCELLENZA

sergio spuri

Tutto fermo a Fabriano Cerreto dove l’unica novità è il divorzio tra i cartai e mister Fenucci. Il tecnico chiaravallese aveva avviato un progetto di lunga durata che già si è interrotto.

Fenucci ha deciso di scendere di categoria scegliendo il progetto Osimostazione e la società, non perdendo tempo, già questa mattina all’Hotel Concorde lo ha ufficialmente presentato.

La società di patron Porcarelli punterà sui tanti giovai che nell’ultimo campionato si sono messi in evidenza contribuendo a far vincere il ‘premio giovani’, che consiste in una somma di denaro pari a 9.000€, perchè squadra con l’età anagrafica più bassa di tutta l’Eccellenza.

A Fabriano stanno sfogliando la classica margherita per la successione a Fenucci e solo nelle prossime settimane sarà presa la decisione definitiva: Omiccioli, Spuri, Simone Ricci o un quarto allenatore magari giovane e da lanciare.

A Jesi invece il direttore generale Amici ha anticipato i tempi affidando la panchina a Marco Strappini.

Strappini Marco

Sul fronte squadra il lavoro sarà enorme perché dopo la retrocessione ci sarà da ricostruire praticamente tutto. Le uniche certezze, ancora però non convalidate, riguardano le conferme dei giovani Anconetani, Barchiesi, Lucarini. Si punta a far rientrare Giovannini e Paialunga dalla Biagio come pure si cerca di convincere al rientro in maglia leoncella Zannini. I rumors indicano abboccamenti con Leo Rossini e Pieralisi della Biagio, Diego Rossini del Barbara, Filippo Carnevali della Filottranese, Cameruccio e Parasecoli. Quest’ultimi due hanno anche ricevuto telefonate di gradimento dalla Biagio Chiaravalle e dalla Vigor Senigallia.

Cameruccio nelle ultime ore ha avuto contatti anche con il Tolentino (serie D).

Altri nomi per la Jesina riguardano Sampaolesi, ex Castelfidardo, appetito pure dall’Anconitana, Martedì, ex Marina. Il club leoncello avrebbe fatto anche tentativi con Nicola Cardinali (Barbara), Pierandrei (Marina), Sassaroli (Staffolo) ma i tre per motivi di lavoro, e dunque impossibilitati ad allenarsi nel primo pomeriggio, sembrano aver declinato l’invito. Infine Nicola Marini. Il difensore ex Marina, al momento, sembra il giocatore più gettonato del mercato dell’Eccellenza considerato che praticamente lo hanno contattato tutti: Marina, ovviamente per la conferma, Jesina, Biagio Chiaravalle, Vigor Senigallia.

La Biagio Chiaravalle, riconfermato Gianmarco Malavenda, seppur sotto traccia, ma non troppo, sta lavorando per

Giammarco Malavernda

preparare una squadra che possa dare soddisfazioni anche in Eccellenza. La dirigenza è carica, l’ambiente è stato riconquistato con la bella stagione appena conclusa dopo il successo sul campo del Castelfidardo, che ha di fatto cancellato l’amarezza del campionato  precedente.

Le voci dicono di alcune uscite come quelle di Arcolai, Bolletta e Terrè che piacciono al Barbara del nuovo allenatore Lorenzo Ciattaglia, subentrato a Federico Tafani.

A Barbara dovrebbe finire anche Savelli del Marina.

Detto di Giovannini, Pieralisi, Leo Rossini e Paialunga, i quali hanno ricevuto avance dalla Jesina, la squadra di Malavenda sembra aver messo gli occhi sul portiere Gagliardini (P.S.Elpidio) e sui centrocampisti Cusimano (Fabriano) e Moretti (Camerano).

Altra uscita che potrebbe interessare la Biagio è quella di Alessandroni che piace sia all’Anconitana che alla Sangiustese.

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PROMOZIONE

Matteo Rossi

Il Moie Vallesina ha confermato Matteo Rossi in panchina e al momento per ciò che riguardano i giocatori ha ufficializzato i nomi dell’attaccante Kevin Trudo, Borocci (esterno di centrocampo) e Cerioni (portiere).

La società del presidente Roberto Possanzini e del direttore sportivo Federico Topa ha messo gli occhi su Compagnucci (Sampaolese) ma potrebbe perdere Magini che piace alla Sampaolese. Possibile anche la rinuncia al portiere Perez che, per sua eventuale scelta, potrebbe ritornare alla Jesina.

A Sassoferrato Genga invece si sta cercando di metabolizzare la retrocessione a tavolino dall’Eccellenza ed intanto la società ha già scelto il nuovo allenatore.

Si tratta di Diego Marinelli che dovrà lavorare anche sul morale di tutti per provare a riportare il club nel massimo campionato regionale puntando soprattutto sui giovani. Sul fronte acquisti il primo annuncio è quello di Fabio Carpinelli attaccante 25 anni lo scorso campionato a Pioraco con mister Marinelli: 19 presenze e 13 reti.

PRIMA CATEGORIA

Ferrante

Tanti gli allenatori confermati: Luchetta (Borgo Minonna), Latini (Sampaolese), Giovagnetti (Labor), Ortolani (Cupramontana), Massaccesi (Le Torri), Pasquini (Staffolo), Togni (Castelfrettese). Solo per Moretti a Monserra e Onorato a Chiaravalle manca ancora l’ufficialità.

Sul fronte giocatori detto che alla Sampaolese piace Magini del Moie in casa Cupramontana sono stati liberati Alessandrini, Paesani e Meschini. La notizia forte però viene dal Borgo Minonna e riguarda Salvatore Ferrante.

L’attaccante di Morro D’Alba piace ai Portuali Ancona neo promossi in Promozione. Se l’operazione andrà a buon fine per l’undici jesino sarebbe una grossa perdita non facile da sostituire. Intanto il Cupramontana ha preso dal Monserra il difensore centrale Michele Costarelli.

SECONDA CATEGORIA

Luca Ballini

La neo promossa Aurora Jesi ha rinnovato con mister Mattia Bocchini e conferme giungono pure dal Largo Europa per mister Luca Scortichini, dal Villa Strada per Simone Fugante, dal Monsano per Valentino Pelonara e dal San Francesco Cingoli per Luca Ballini. Anche il Castelbellino ha confermato Claudio Mencarelli.

Per le altre società della Vallesina ancora nessuna notizia ufficiale.

Per ciò che riguardano i giocatori i primi colpi ufficiali a noi conosciuti sono quelli di Piccini dal Victoria Strada e Schiavoni dalla Sampolese al San Francesco Cingoli.

 

Evasio Santoni

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TENNIS / Circolo Cittadino Jesi, settimo appuntamento del torneo ‘Itas Open’

Trofeo in ricordo di Danilo Mariotti, 1° tappa city tennis tour, uno dei più importanti torni di tennis singolare maschile e femminile delle Marche

JESI, 21 giugno 2020 – A Jesi, dal 2 al 12 luglio prossimi, sui campi in terra rossa del Circolo Cittadino settimo appuntamento del Torneo ‘Itas Open 2020’, trofeo in ricordo di Danilo Mariotti, 1° tappa city tennis tour, uno dei più importanti torni di tennis della Regione Marche.

di nicola

Si cerca il successore di Omar Giacalone che la scorsa edizione in finale aveva battuto per 61-75 Gianluca Di Nicola.

Come tradizione, e dopo la lunga sosta per il Covid, quello jesino è ancora una volta il primo open singolare del panorama regionale con un montepremi di 4000€ più H.

Questa settima edizione presenterà anche per la prima volta la versione femminile.

Il presidente del Circolo Cittadino Gianluca Mucelli, lo sponsor Itas Simone Cola, il presidente del Circolo Cittadino Jesi Tennis Club Alessandro Carbonari stanno predisponendo al meglio ogni dettaglio affinchè la manifestazione abbia sempre maggior successo.

Danilo Mariotti era un imprenditore della Vallesina, socio dell’azienda Famar con sede a Cupra Montana, deceduto nell’aprile scorso a Torrette dove era ricoverato per sospetto contagio da Covid-19.

(e.s.)

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CALCIO DILETTANTI / Le Marche ha deciso: blocco delle retrocessioni

Dalla Promozione alla Seconda categoria. Ora la palla passa al Consiglio Federale del 25 giugno che dovrà ufficializzare tutto, promozioni comprese

JESI, 15 giugno 2020 – Il Comitato Regionale Marche della Figc, sotto la presidenza Paolo Cellini, ha deciso di

Cellini Paolo

proporre, come già era ampiamente previsto, il blocco delle retrocessioni in tutti i campionati dalla Promozione alla Seconda Categoria.

Ora tutte le proposte, perchè ancora di ufficiale non esiste nulla, neanche la sola retrocessione dall’Eccellenza che riguarderebbe il Sassoferrato Genga, saranno al vaglio del Consiglio Federale del 25 giugno presieduto da Gravina, l’unico organo delegato a cambiare le Carte Federali in essere.

Da ricordare infatti, per quanto riguarda il Sassogenga, quella della retrocessione di una sola squadra dall’Eccellenza, era stata una proposta della Lnd presieduta da Sibilia contraria a quanto aveva proposto alla stessa Lnd il Consiglio Federale che prevedeva tre retrocessioni dall’Eccellenza se non altro per dare un senso a quanto l’assise presieduta da Gravina aveva stabilito sulle quattro retrocessioni per la serie D.

Dopo la decisione romana del 25 giugno ogni Comitato Regionale potrà a quel punto prendere le proprie decisioni come quella di aumentare o meno gli organici esistenti o addirittura proporre nuovi format come già hanno anticipato altri Comitati come ad esempio quello toscano e lombardo.

(e.s.)

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VOLLEY FEMMINILE / La Pieralisi Jesi verso la B1 e un’idea di ‘CastelMoie’

patron Gabriele Pieralisi ci sta provando; riconfermato coach Sabbatini mentre Solforati lascia e si accasa al Volta Mantovana

JESI, 6 giugno 2020 – C’è fermento nel mondo del volley femminile, e dopo la chiusura anticipata della stagione le società stanno lavorando alacremente per preparare il 2020/21.

Pieralisi pronta al salto di categoria

coach Sabbatini Luciano

La prima indiscrezione riguarda Jesi, con la Pieralisi che sarebbe pronta al salto di categoria. Niente ufficialità e bocche cucite nel sodalizio rossoblu, ma i rumors raccontano di un patron Gabriele Pieralisi deciso ad acquisire i diritti di una formazione di serie B1, ancora sconosciuta. L’esperienza ci insegna che in questi casi la prudenza non è mai troppa, ma la strada sembrerebbe tracciata.

Un premio per un gruppo di giocatrici che hanno dimostrato di saper stupire, ed uno staff che ha lavorato in modo certosino. Proprio da queste certezze si ripartirà, a prescindere dalla categoria: niente rivoluzioni, ma tanta fiducia, con coach Luciano Sabbatini che spegnerà l’undicesima candelina sulla panchina Jesina.

Se non è un record poco ci manca, per colui che a questo punto può essere definito l’Alex Ferguson del volley.

Situazione fluida anche in Vallesina

Castelbellino l’eco sordo di un urlo strozzato in gola è ancora vivo. Il Covid ha interrotto un sogno che sembrava potersi tramutare in realtà. Nonostante la crisi, Termoforgia non avrebbe manifestato l’intenzione di mollare, seppur con un impegno ritoccato verso il basso per ovvie ragioni, ma qualche tegola è caduta in questi giorni dalla costruzione rossoblu.

L’addio di coach Matteo Solforati, accasatosi a Volta Mantovana, è stato per  tanti versi inaspettato, e percepito come un fulmine a ciel sereno. Con lui in viaggio verso nord anche Mila Montani e Cristina Coppi. Una formazione dunque, da ridisegnare.

Riflessioni e pensieri, che intanto hanno portato i dirigenti a sedersi intorno ad un tavolo insieme a quelli della Moncaro Moie.

Difficile dire se siamo di fronte alla nascita di un “CastelMoie”, ma l’idea sembra comunque viva. Certo, il clamoroso esito negativo della trattativa  che aveva coinvolto Filottrano e Macerata, data per portata a termine dagli stessi addetti ai lavori, sta lì a ricordare che tra il dire e il fare ci sono tante cose da sistemare.

I prossimi giorni aiuteranno ad avere uno scenario più chiaro, per una serie B1 che in ogni caso potrebbe regalare emozioni e derby succulenti.

Marco Pigliapoco

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CALCIO DILETTANTI / Movimenti panchine: dalla Serie D alla Seconda Categoria

Serie D ed Eccellenza, esclusa la Biagio Chiaravalle, quasi tutto in alto mare; Pasquini confermato a Staffolo, Mencarelli a Castelbellino

VALLESINA, 31 maggio 2020 – Primi movimenti sulle panchine per gli allenatori dei club della Vallesina dal campionato di Eccellenza a quello di Seconda Categoria.

Alcune situazioni già sono state ufficializzate, in altre manca solo il nero su bianco, in altre ancora ci sono degli accordi tra le parti – club e mister interessato – che però devono essere perfezionati magari in attesa di capire a quale campionato la società interessata si iscriverà.

SERIE D

Ci sarà la Jesina? Per il momento è assolutamente un grosso punto di domanda sia perchè la Lnd ha proposto la retrocessione della squadra leoncella, ultima in classifica nel giorne F della serie D, sia perchè a livello societario al momento è un caos.

Se riuscirà a salvarsi, e ripresentarsi in serie D, come allenatore le soluzioni a nostro modo di vedere sono due ben distinte: o un giovane debuttante di Jesi o della Vallesina da lanciare come prima esperienza, o un esperto conosciuto ed apprezzato già alla piazza che sposi un progetto e che sia apprezzato e stimato dalla tifoseria.

Ma la partita, in questo momento, si gioca solo in società nell’attesa di capire le mosse del socio di maggioranza Mosconi.

Solo lui può e deve decidere il da farsi, il resto sono solo chiacchiere di chi ha già dimostrato sin troppo di non essere all’altezza della situazione

ECCELLENZA

sergio spuri

Fabriano Cerreto certo di partecipare, Sassoferrato Genga e Biagio Chiaravalle in attesa entrambe delle decisioni definitive del Comitato Regionale Marche.

A Fabriano Gianluca Fenucci e la dirigenza si dovranno incontrare a breve per parlare di futuro.

Il Sassoferrato Genga, se resterà in categoria, quasi certamente ripartirà con Sergio Spuri così come Gianmarco Malavenda sarà sicuramente l’allenatore della Biagio Chiaravalle che dopo un anno di Promozione ritornerà in Eccellenza avendo dimostrato sul campo di meritare il primo posto in classifica generale.

PROMOZIONE

Matteo Rossi

Al momento l’unica rappresentante della Vallesina è il Moie.

La squadra del presidente Roberto Possanzini ha già confermato Matteo Rossi che in corsa aveva sostituito Stefano Tiranti.

Se ci saranno novità tra le partecipanti queste potrebbero corrispondere a qualche club della Prima Categoria ben piazzate nelle rispettive classifiche prima che l’emergenza sanitaria ha imposto lo stop a tutti i campionati.

Anche il Sassoferato Genga potrebbe ritrovarsi nella categoria inferiore ma stando alle illazioni circa la volontà espressa dal presidente regionale Paolo Cellini, contrario alle retrocessioni a tavolino, il Moie Vallesina resterebbe da sola a difendere i colori del territorio in questa categoria.

PRIMA CATEGORIA

Pasquini

Ai nastri di partenza Cupramontana, Le Torri Castelplanio, Borgo Minonna, Sampaolese, Chiaravalle, Monserra, Labor, Staffolo e la neo promossa del presidente Augusto Bonacci Castelfrettese.

Già quattro i tecnici confermati: Ortolani (Cupramontana), Massaccesi (Le Torri), Pasquini (Staffolo), Togni (Castelfrettese).

Anche per Latini (Sampaoloese), Luchetta (Borgo Minonna), Onorato (Chiaravalle), Moretti (Monserra), Giovagnetti (Labor) il si è vicinissimo.

Dunque pochi stravolgimenti e girone come sempre interessantissimo con tanti derby e scontri diretti che renderanno ancora avvincente la prossima stagione.

SECONDA CATEGORIA

Ritorna l’Aurora Jesi promossa dalla Terza Categoria considerato che al momento dello stop forzato era in testa alla classifica del proprio girone davanti al P.S.Lazzaro.

Il direttore sportivo Gilberto Focanti ha già confermato mister Mattia Bocchini ed ora ci sarà da risolvere il problema del campo dove disputare le gare di campionato.

Forse l’undici aurorino ritornerà al ‘Petraccini’, l’impianto del Borgo Minonna, che però non può condividere con il Largo Europa. Quest’ultima potrebbe valutare un ritorno al ‘Cardinaletti’ mentre sta decidendo il da farsi e tutta la situazione per ciò che riguarda la conduzione tecnica e le varie riconferme dei giocatori in organico nel precedente campionato.

Altri club del territorio il Castelbellino, Villa Strada, San Francesco Cingoli, Maiolati, Monsano.

Solo il Castelbellino ha ufficializzato la riconferma di Claudio Mencarelli mentre per il resto le parti sono tutte vicino ad una decisione definitiva come quella di Simone Fugante (Victoria Strada) e Luca Ballini (San Francesco Cingoli).

(e.s.)

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CALCIO DILETTANTI / Panchine: Malavenda, Latini, Luchetta verso la riconferma

Fumata bianca per i diesse: Stefano Senesi al Borgo Minonna, Federico Topa al Moie Vallesina, Claudio Latini a Cupramontana  

VALLESINA, 27 maggio 2020 – Dopo la riconferma di Matteo Rossi al Moie Vallesina (Promozione), Angelo

Malavenda

Ortolani sulla panchina del Cupramontana (Prima Categoria) e Diego Massaccesi (Le Torri), anche la Biagio Chiaravalle (in attesa della promozione in Eccellenza), il Borgo Minonna (Prima Categoria) e la Sampaolese (Prima Categoria) stanno per mettere nero su bianco per affida di nuovo la conduzione tecnica delle loro squadra a Gianmarco Malavenda, Cristiano Luchetta e Giorgio Latini.

Tra Biagio e Malavenda la continuità del rapporto non è in discussione.

La società del presidente Parasecoli attende l’ufficialità del salto di categoria per rendere nota la riconferma del tecnico che al primo colpo è riuscito a riportare il club rossoblu nel massimo campionato regionale.

Al momento dello stop la Biagio era in testa alla classifica del Girone A di Promozione con 47 punti, 6 in più della Vigor Castelfidardo, che aveva proprio battuto in trasferta per 1-0 (rete di Parasecoli) nell’ultima partita utile disputata.

L’undici biagiotto aveva raggiunto anche la semifinale di Coppa Italia contro il Gabicce Gradara in attesa di disputare la gara di ritorno, che ovviamente non si giocherà più, dopo aver perso la partita d’andata in trasferta per 4-3.

Centanni

In casa jesina dalle parti del Borgo Minonna la continuità è di casa.

A giorni il presidente Centanni ed i suoi collaboratori, compreso il direttore sportivo Stefano Senesi, si incontreranno per decidere e programmare la prossima stagione.

A meno di clamorose rinunce il club dovrebbe programmare un’altra stagione per tentare di essere ancora protagonista, ovviamente tenendo ben in evidenza il budget su cui puntare.

Nelle ultime due stagione la squadra ha fatto sempre decisamente bene e al momento dello stop forzato era terza in classifica generale a 5 punti dai Portuali (prima) e a 3 dalla Sampaolese (seconda). Con otto giornate da giocare e tanti scontri diretti tutto sarebbe stato possibile.

Quando si ripartirà lo si dovrebbe fare ancora con mister Cristiano Luchetta.

Latini

A San Paolo di Jesi l’appuntamento per incominciare a decidere sul futuro sarà per il prossimo fine settimana quando mister Giorgio Latini si incontrerà con la dirigenza.

Anche qui tutto lascia pensare ad un proseguimento del rapporto tra il mister jesino e il club del presidente Romolo Marchegiani.

Tra i riconfermati, sul lato sportivo, da segnalare i tre direttori sportivi: Federico Topa (Moie Vallesina), e Stefano Senesi (Borgo Minonna), Claudio Latini (Cupramontana).

Al di là dei movimenti e dell’organizzazione delle singole società ci sarà da rispettare però delle scadenze importanti per il futuro della programmazione del calcio dilettantistico in generale e per i campionati regionali marchigiani in particolare.

Il 3 giugno il Consiglio Federale dovrà ratificare la proposta della Lega Nazionale Dilettanti riguardo la promozione della prima dalla serie D in LegaPro e le retrocessioni delle ultime 4 in Eccellenza.

Poi il 5 giugno ancora direttivo della Lnd per prendere le decisioni finali che riguarderanno anche i comportamenti dei rispettivi Comitati Regionali per i campionato minori.

L’orientamento nei campionati regionali è quello di promuovere al campionato superiore la prima in classifica al momento dello stop e bloccare le retrocessioni. Il presidente marchigiano Paolo Cellini dovrebbe seguire le intenzioni direttive già espresse dai suoi colleghi della Lombardia, Sardegna e Liguria di bloccare tutto.

Ma autonomamente nessuno può fare come vuole. I Comitati regionali non hanno il potere di prendere provvedimenti diversi da quello che dicono le Carte Federali e neanche la Lnd può farlo.

Poi anche i protocolli sanitari avranno il loro peso e dovranno essere chiari e semplici, forse pure con qualche apertura non richiesta, altrimenti sarà dura ricominciare considerato come sono strutturati gli impianti sportivi minori in tutta Italia.

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / Allenatori: Rossi confermato a Moie, Ortolani a Cupramontana

Si inizia a programmare la prossima stagione anche se non si sa quando questa prenderà il via. Iniziano le prime conferme degli allenatori

VALLESINA, 23 maggio 2020 – Matteo Rossi confermato allenatore della prima squadra in Promozione a Moie, Angelo Ortolani a Cupramontana in Prima Categoria.

Dopo lo stop definitivo ai campionati le società si calcio incominciano a programmare la prossima stagione anche se non si sa quando questa avrà inizio.

Matteo Rossi

Possanzini Roberto, presidente

Il Moie Vallesina ha comunicato che, per la stagione 2020/2021, la conduzione tecnica della prima squadra è stata affidata a Matteo Rossi.

“Con la riconferma di Matteo abbiamo voluto dare, come società, un forte segnale di programmazione, di continuità e di centralità del nostro Settore Giovanile”  spiega il presidente Roberto Possanzini. “Prima di dare questa comunicazione abbiamo preferito attendere la comunicazione ufficiale da parte della LND sullo stop definitivo della scorsa stagione sportiva e dei rispettivi verdetti. Già dai prossimi giorni saremo tutti in prima linea per preparare al meglio il prossimo campionato, con una rosa sicuramente all’altezza della categoria”.

Anche a Cupramontana non si è perso tempo dando di nuovo fiducia ad Angelo Ortolani.

Angelo Ortolani

Il mister, presidente regionale dell’Aiac Marche, sarà sulla panchina rossoblu per il terzo campionato consecutivo.

Giunto nella capitale del verdicchio nella stagione 2017-18 in sostituzione di Stefano Tarabelli era riuscito a portare in salvo la squadra e mantenere la categoria.

Poi l’ultimo campionato ha guidato con successo i rossoblu con il settimo posto e 33 punti fino allo stop imposto per l’emergenza sanitaria.

(e.s.)

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CALCIO / Dilettanti, campionati ufficialmente sospesi: venerdì consiglio di Lega

Serie A, B, LegaPro riprendono invece tutti a giocare. Per promozioni e retrocessioni il Consiglio della Lnd proporrà formule da presentare poi alla FIGC

JESI, 20 maggio 2020 – Campionati dilettantistici e giovanili ufficialmente sospesi.

Dalla serie D alla Terza Categoria la stagione si è conclusa sul campo il 1 marzo 2020.

Con otto giornate ancora da giocare e con l’emergenza sanitaria in corso il Consiglio Federale, riunitosi questa mattina in via Allegri a Roma, ha decretato ufficialmente la fine definitiva dei campionati dilettantistici.

Ora si attendono le decisioni sulle promozioni dalla serie D alla serie C, ed a caduta tutto il resto del panorama calcistico regionale, Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria, oltre alle eventuali retrocessioni e possibili ripescaggi.

Questi annunci dovrebbero arrivare nella giornata di venerdì 22 maggio quando si terrà il Consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti dove parteciperà il presidente del Comitato Regionale Marche Paolo Cellini. L’orientamento resta quello di promuovere le prime e bloccare le retrocessioni ma tutto ancora, per queste decisioni, potrebbe accadere.

Come potrebbe accadere che dalla riunione di venerdì si decida per le promozioni e si rimandi il criterio sul blocco o meno delle retrocessioni. Tuttavia al Consiglio spetterà invece il compito di formulare delle proposte al riguardo da presentare poi al Consiglio della FIGC.

Nell’uscire dalla riunione il presidente della Lnd Cosimo Sibilia nel rispondere alle domande dei cronisti è stato lapidario: “Hanno bloccato la Lega Dilettanti, il Consiglio Federale della Figc ha deciso di far proseguire i campionati professionistici e fermare quelli dilettantistici”.

In sostanza oltre alla serie A ripartiranno pure serie B e serie C pur se la LegaPro in maniera autonoma aveva dichiarato di volersi fermare. Ma come si suol dire ‘il calcio va avanti’ a differenza di tutti gli altri sport di squadra che si sono fermati senza assegnare lo scudetto.

La stagione, a questo punto,  se le condizioni dell’emergenza Covid non cambieranno, dovrebbe concludersi entro il 20 agosto ma la riunione decisiva, l’ennesima, sarà quella di giovedì 28 maggio quando davanti al ministro dello sport Spadafora Governo e istituzioni calcistiche (Gravina) assieme a Dal Pino (presidente della Lega di serie A) valuteranno appunto l’andamento del contagio per ufficializzare la ripresa dei campionati.

Questo vuol significare che la prossima stagione federale, quella 2020-2021, inizierà il 1 settembre con iscrizioni e quant’altro. Deduzione: i campionati prima della fine di ottobre 2020 non riprenderanno.

A prendere parte alla seduta in Figc presieduta da Gabriele Gravina, tutti collegati in video conferenza a parte Gravina, Lotito, Ghirelli, Sibilia, Montemurro presenti in sede, i consiglieri Dal Pino, Marotta e Lotito per la Lega di A; Balata per la Lega B; Ghirelli, Baumgartner e Lo Monaco per la Lega Pro; Sibilia, Acciardi, Baretti, Frascà, Franchi e Montemurro per la Lega Nazionale Dilettanti; Tommasi. Calcagno, Gama e Zambrotta per l’Aic; Beretta e Giatras per l’Aiac; il presidente dell’AIA Nicchi; il presidente del Settore Giovanile e Scolastico Tisci; il presidente del Settore Tecnico Albertini; il segretario generale Brunelli; la presidente della Divisione Calcio Femminile Mantovani; vice presidente UEFA Uva: il membro UEFA nel Consiglio della FIFA Christillin; presidente ECA e membro Comitato Esecutivo della UEFA Agnelli. Invitato, in qualità di uditore, il presidente dell’AIAC Ulivieri.

 

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / Cotichella scrive a Sibilia: «congelare i campionati per poi portarli a termine»

Il segretario della Sampaolese, Prima categoria girone B, e delegato della Lnd del Comitato Regionale Marche vuole una riunione di tutta la base

SAN PAOLO DI JESI, 20 maggio 2020 – Urbano Cotichella, segretario della Sampaolese, Prima categoria girone B,  e delegato della Lnd del Comitato Regionale Marche, circa la situazione creatasi causata dall’emergenza sanitaria legata al Coronavirus, considerato che nelle prossime ore sarà presa una decisione sul futuro del calcio dilettantistico nazionale, ha preso posizione.

Dopo l’intervento del Presidente del Comitato della Lombardia Giusepe Baretti che ha ipotizzato una ripresa per i campionati dilettantistici non prima del gennaio febbraio 2021, Cotichella ha scritto a Cosimo Sibilia, presidente nazionale della Lnd proponendo di congelare i campionati interrotti il 1 marzo e riprenderli, per portali a termine, quando sarà possibile.

Cotichella scrive: “Non è prevedibile l’inizio di una nuova stagione a settembre ed invece di considerare chiusa la stagione corrente si dovrebbe congelare la situazione per poi riprenderla, quando sarà possibile, per portarla regolarmente a conclusione”.

Il dirigente della Sampaolese considera questa soluzione come necessaria per “dare la possibilità a tutte le Società di riorganizzarsi tecnicamente, adeguando il più possibile gli impianti sportivi, dare agli sponsor tempo di portare a compimento gli impegni, bloccare i trasferimenti dei giocatori”. 

Poi Urbano Cotichella continua: “così facendo si eviterebbe le già copiose polemiche in atto e si garantirebbe i sacrosanti diritti delle migliaia di Società affiliate. Inoltre se venissero considerati conclusi i campionati non mi sembra corretto e giusto che la seconda in classifica venga paragonata alla stessa stregua dell’ultima e non avrebbe senso giocare l’eventuale prossima stagione in 3 o 4 mesi”.

Infine l’invito a Sibilia: “in conclusione sarebbe opportuno conoscere il pensiero di tutti i delegati Figc – Lnd per meglio focalizzare la già precaria situazione di tutte le  Società mediante una riunione anche in videoconferenza”. 

Il pensiero di Cotichella è anche il pensiero di tanti altri dirigenti delle società minori marchigiane e non solo.

E’ il primo pensiero che anche noi da queste colonne, il 30 marzo scorso, avevano ipotizzato come soluzione possibile e più vicino alla realtà di tutta la situazione creatasi.

Evasio Santoni

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CALCIO / Non solo Jesina: la storia in città conta altri dodici club

Aurora Jesi, Borgo Minonna, Duomo, Folgore, Gherardi, Latini, Largo Europa,  Libertas, Mazzangrugno, Spes Jesi, Vigor Ras, Virtus Jesi

JESI, 15 maggio 2020 –  Non solo Jesina. Parlare di calcio a Jesi porta alla luce tante altre piccole e grandi certezze storiche che nel tempo hanno dato spazio a club per lo più rappresentativi dei vari quartieri, rioni, frazioni e realtà della città.

Paolo Pirani

Società di calcio nate soprattutto per aggregare giovani dislocati anche e soprattutto nella periferia e che hanno costituito pure dei bacini che hanno permesso a diversi di loro di poter aspirare, sotto l’aspetto tecnico e delle personali ambizioni sportive, a un qualcosa di migliore sia nella stessa Jesi che in giro per la Regione e, per diversi, anche in giro per l’Italia.

In molti, anzi la stragrande maggioranza, sono passati pure in maglia Jesina.

Ne ricordiamo alcuni e se ne dimentichiamo altri non certo per volontà: Sergio Paolinelli,

Luca Marchegiani, Luciano Barboni.

Il riferimento è alle società di Aurora Jesi, Borgo Minonna, Duomo, Folgore, Gherardi,

Don Roberto Vico

Polita Marco

Latini, Largo Europa,  Libertas, Mazzangrugno, Spes Jesi, Vigor Ras, Virtus Jesi.

Alcune di queste hanno raggiunto la massima categoria in ambito marchigiano altre hanno disputato solo campionati di Terza Categoria.

Le più longeve come matricola iscritta al Comitato Regionale Marche sono Spes Jesi, Aurora Jesi, Vigor Ras e Gherardi.  La più giovane la Virtus Jesi. 

Spes Jesi, Aurora, Largo Europa cresciute e gestite per merito e capacità di personaggi come Paolo Pirani, Don Roberto Vico, Marco Polita.

Senza dimenticare anche personaggi come Giuseppe Tiberi (Vigor Ras), Alfiero Paolinelli (Gherardi), Valentino Bozzi (Gherardi).

San Sebastiano

In questo scritto riportiamo alla luce una storia che gli ultra 50enni jesini ricorderanno con piacere, soptattutto attraverso le foto, ed a molti di loro permetteranno di rivedere un film dove la parola fine sembra abolita.

Un vissuto personale fatto di rivalità spesso e volentieri anche acerrime ma genuine. Avversari o compagni di squadra la domenica sui campi di calcio dell’Antistadio, di San Sebastiano, del Cardinaletti, dello stadio Comunale, del Petraccini, di via Asiago, del Collegio Pergolesi, del Cleto Merli. Sfottò, scagnarate, a volte anche qualche ‘genuino’ vaffa, ma poi tutti insieme, spesso e volentieri, attorno ad un tavolo a riderci sopra.

 

DAL’ALBUM DELLE FOTO IL RICORDO DI TUTTE

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C’è stata sicuramente una stagione quella datata 1994-95 dove, oltre alla Jesina, ben otto di esse partecipavano ai vari campionati dilettantistici regionali organizzati dalla Figc Comitato Regionale Marchigiano.

Forconi Stefano

Largo Europa in Promozione; Spes Jesi e Aurora Jesi in Prima categoria; Folgore, Borgo Minonna, Mazzangrugno e Duomo  in Seconda Categoria; Libertas in Terza Categoria.

Precedentemente in campo, alcune già alla fine degli anni ’60 e inizio ’70, Gherardi, Latini, Vigor Ras.

Poi bel 2005 è nata la Virtus Jesi allenata da Stefano ‘Forcò’ Forconi.

Per la stagione 1994-95 abbiamo dei ricordi dettagliati.

Nel campionato di Promozione  il Largo Europa, al secondo anno consecutivo, difendeva in categoria i colori della città leoncella. Allenatore Marco Barchiesi, presidente prima Marco Polita poi Armando Latini, considerato che Polita nel frattempo era diventato Sindaco di Jesi, direttore sportivo Valentino Campanelli.

Barchiesi Marco

La rosa iniziale del Largo Europa era la seguente. Portieri: Giacconi Andrea, Bini Valerio; difensori: Anconetani Roberto, Filomeni Roberto, Luchetta Gabriele, Sarzana Fabio, Barchiesi Massimo, Staffolani Luca; centrocampisti: Carducci Gianni, Romanelli Massimiliano, Marchegiani Andrea, Palombini Daniele, Riga Massimiliano, Vico Giuliano,Zamponi Paolo, Di Biase Michele, Bosi Alessandro, Luminari Diego; attaccanti: Copri Andrea, Ottaviani Simone, Filottrani Marco.

 

Nel Girone B della Prima Categoria Spes Jesi ed Aurora si erano presentate ai nastri di partenza

Ferretti Gianfranco ‘maghetto’

ambiziose e comunque il traguardo della salvezza era l’obiettivo da dover principalmente perseguire. Il club del presidente Paolo Pirani aveva consegnato la panchina a Gianfranco Ferretti, alias il ‘maghetto’, mentre quello del presidente Gabriele Benigni aveva riconfermato Gianluca Pigliapoco.

Le rispettive rose. Spes Jesi. Portieri: Carbonari, Piantanelli; difensori: Fazi, Allegrini, Brunori, Giuliani, Morichelli, Uncini; centrocampisti: Giuliani, Federici Marcello e Walter, Moretti,

Pigliapoco Gianluca

Scaloni, Stacchiotti, Bortoluzzi; attaccanti: Zenobi, Bastari, Coppari, Giuliani, Serrani, Serri.

Aurora Jesi. Portieri: Branchesi, Zannotti; difensori: Benigni, Bini, Cardinali, Governatori, Loreti, Ricci, Barchiesi, Bertini; centrocampisti: Bigi, Pasquinelli, Santarelli, Santoni, Taviani, Vimini, Bianchetti, Loccioni, Marinangeli; attaccanti: Fabrizi, Sabbatini, Scarponi.

 

Focanti Gilberto ‘tagnin’

In Seconda Categoria quattro i club leoncelli ai nastri di partenza che, sempre nel campionato 1994-95, hanno dato battaglia in giro per i campi della provincia e tutte inserite nel Girone D. Alle aventi diritto Borgo Minonna, Mazzangrugno e Duomo (l’undici di Stefano Forconi e del presidente Fabrizio Togni alla prima esperienza in Terza Categoria aveva subito centrato la promozione in Seconda) si era aggiunta la Folgore del presidente Sirio Tantucci e dell’allenatore Sandro Catani.

Un girone interessantissimo con tanti derby (Maiolati, Castelplanio, Castelbellino, Serrana, Sampaolese tanto per citarne alcune) oltre ad altre formazioni del comprensorio fabrianese.

Il Borgo Minonna del presidente Franco Centanni presentava Gilberto Focanti in panchina mentre il Mazzangrugno del presidente Mauro Magagnini in panchina aveva Paolo Fulgenzi.

Faini Marcello

Una nota di colore di quel campionato e di questo girone D vedeva altri allenatori jesini impegnati in squadre avversarie come Giorgio Sternardi alla Serrana, Marcello Faini al Castelbellino e Cesare Carletti a Maiolati.

Insomma derby nei derby. Nota curiosa. Alla prima di campionato il Mazzangrugno aveva infialto 6 gol di cui 4 di Andreanelli alla Folgore; il Borgo Minonna aveva vinto 1-0 al 90’ su punizione contro il Serradica; il Duomo pareggiato a Falconara.

Le rose.

Folgore. Portieri: Rosati, Fratoni Simone; difensori: Lazzari, Melonari, Cecati Giovanni, Corinaldesi Alessandro, Luzzi,

Centanni, Borgo Minonna

Fratoni Alessandro e Cristian, Manoni, Moreschi, Zingaretti; centrocampisti: Corinaldesi Francesco, Cecati Francesco, Ciattaglia, Compagnucci, Lancioni, Magrini, Marcelletti; attaccanti: Ausili, Sbaffi, Trombetti.

Borgo Minonna. Portieri: Bettarelli; difensori: Fattori, Bimbo, Ferretti, Laloni, Santoni, Sparaciari, Montanari, Ferretti, Gambini, Dolciotti; centrocampisti: Cirilli, Ciarmatori, Filipponi, Girini, Fioretti; attaccanti: Cirilli Brecciaroli, Bolognini, Rosini.

Giuliani Italo

Duomo. Portieri: Pierandrei, Pucci; difensori: Stronati, Lucaboni, Spendolini, Dolciotti, Grechi, Manzetti; centrocampisti: Ginesi, Mei, Pianelli, Vignati, Fida, Chiappa, Sassaroli, Cardinaletti; attaccanti: Fabrizi, Bertini, Mancinelli.

Mazzangrugno. Portieri: Ganzetti, Pulita, Mazzarini; difensori: Fiorani, Togni, Bianchi, Mazzarini, Catani; centrocampisti: Radicioni, Fulgenzi, Sabbatini, Piermattei, Bertalà, Carnevalini, Medici, Moretti, Ausili, Bagnarelli, Pellonara; attaccanti: Grilli, Petrucci, Paoloni, Gasparri, Andreanelli.

In quell’annata 1994-95 anche la Libertas Jesi del presidente Italo Giuliani partecipava al campionato organizzato dalla Figc inscritta in Terza Categoria allenatore Bruno Fabbretti.

Da registrare anche che agli inizi degli anni ’80 un altro club jesino, seppur limitatamente nel tempo, ha registrato la propria presenza in Terza Categoria: il Club Juventus Jesi dove tra l’altro ha iniziato le prime parate da giovanissimo Luca Marchegiani. Presidente della società Adriano Lucarelli, segretario Osvaldo Presti, allenatore Giuseppe Giuliani.

Evasio Santoni

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CALCIO / Serie D, torna il derby Jesi-Ancona

Eccellenza a 16 squadre con le anconetane Biagio Chiaravalle, Fabriano Cerreto, Sassoferrato Genga, Marina e Vigor Senigallia

JESI, 14 maggio 2020 – La prossima settimana sarà quella delle conferme e delle novità.

Il Decreto emanato dal Governo nella serata del 13 maggio, nella parte che riguarda lo sport, come avevamo già anticipato ieri, dichiara la fine dei campionati dilettantistici e rimette alle rispettive Federazioni la decisione per ciò che riguardano le classifiche.

Tra i dilettanti l’intenzione è nota. La scelta sarà quella di cristallizzare le graduatorie con le prime promosse, nessuna retrocessione e poi qualche ripescaggio.

I rispettivi Comitati Regionali poi metteranno mano alla composizione dei campionati di competenza per la prossima stagione 2020-2021 con la possibilità, quasi una necessità, di diversi ripescaggi e quasi sicuramente con alcuni campionati che potrebbero aumentare per numero di squadre partecipanti.

Comitati che potranno decidere in assoluta libertà senza la spada di Damocle dei ricorsi, e questo era un punto molto importante da dover affrontare e puntualizzare, come nei giorni scorsi avevamo anticipato, considerato che il Decreto Governativo li mette al riparo da certi scenari che potevano maturare.

SERIE D –

Promosso il Castelfidardo, anche l’Anconitana, giunta seconda, sarà ripescata in serie D.

Pieroni Ermanno

Il club dorico non nasconde questa possibilità ed evenienza e già si è mossa per preparare tutte le carte per essere pronta ed in regola al momento opportuno.

Per non rischiare ha assunto un professionista nel campo della Giustizia Sportiva l’avvocato Eduardo Chiacchio il quale dalle colonne del Corriere Adriatico ha subito sentenziato: «Darò tutto me stesso per permettere all’Anconitana di disputare la prossima serie D. Ci siamo sentiti con il presidente Marconi, le cose sono chiare sin dall’inizio. So bene quello che mi è stato chiesto e non lesinerò energie per ottenerlo».

E ci riuscirà!

L’Anconitana ha sondato il terreno per portare in Ancona lo jesino Ermanno Pieroni che contattato al riguardo non ha smentito. Pieroni è legato all’Arezzo con il quale aveva, quando si era legato al club toscano, condiviso un programma da attuare in tre anni. I primi due sono andati come tutti si auspicavano ed ora siamo alla vigilia del terzo. Pieroni sceglierà di dire si all’Anconitana oppure proseguirà col club amaranto per portare a compimento il progetto Arezzo?

Cossu Alessandro

Sta di fatto che con l’Ancona in serie D ritornerà il derby dei derby: Jesina – Anconitana.

Questo perchè bloccate le retrocessioni la Jesina, ultima in classifica, usufruirà di questa prospettiva e resterà nel massimo campionato dilettantistico nazionale. Sperando che Cossu riesca a fare il ‘miracolo’ e consegnare questa soddisfazione ai tifosi leoncelli.

Serie D che potrebbe veder modificata la propria geografia se dalle parole la Lnd passerà ai fatti.

Nel senso che i gironi verrebbero completamente rivoluzionati e modificati tenendo conto della vicinanza territoriale tra i club. A questo punto dalle sette marchigiane dello scorso campionato si passerà ad otto, in uscita il Matelica dentro il Castelfidardo e l’Anconitana. Con questo criterio non ci sarà più il Campobasso, Vastese, Agnone, Vastogirardi, Fiuggi, Avezzano e forse tutte le altre abruzzesi per un girone composto da Marche, parte dell’Umbria e qualche Romagnola come ad esempio già lo era il Cattolica.

ECCELLENZA

Derby Fabriano – Sassoferrato

Con questa prospettiva il campionato di Eccellenza Marche non avrebbe alcun problema. In uscita Castelfidardo ed Ancona in entrata la Biagio Chiaravalle e l’Atletico Ascoli.

Girone a 16 squadre comprensivo delle altre della provincia di Ancona come Vigor Senigallia, Fabriano Cerreto, Sassoferrato Genga, Marina.

Come si muoveranno le ‘nostre’ della Vallesina? Prima della sosta forzata gli allenatori erano i seguenti. Biagio Chiaravalle (Malavenda), Fabriano Cerreto (Fenucci), Sassoferrato Genga (Spuri), Vigor Senigallia (Clementi), Marina (Mariani) 

PROMOZIONE

Senza le due promosse del Girone A e B, con l’arrivo di Fermignanese, Portuali Ancona, Trodica e Castignano

Sampaolese – Portuali

dalla prima categoria, i due gironi avrebbero 17 squadre ciascuno.

Possibile due ripescaggi tra le attuali seconde che sono K Sport Azzurra, Sampaolese, Cuentina, Lama United per comporre due gironi da 18 oppure il Comitato Regionale adotterà lo stesso criterio e sistema della stagione 2018-2019 con due gironi formati da 17 squadre.

In Prima Categoria potrebbero iniziare le prime difficoltà di club che manifesteranno incertezze per ripartire.

Difficoltà legate agli sponsor ed agli impianti.

Qui si misurerà la capacità del Comitato Regionale Marche nel predisporre aiuti concreti per tutti e per la messa a norma e sicurezza di tutti i campi da gioco.

PRIMA CATEGORIA

Villa Strada – Castelfrettese

Tutto dipende da come sarà organizzata la Promozione.

Promozione a 17 squadre o 18 squadre, Prima Categoria mutata rispetto al numero dei club componenti ogni girone marchigiano.

Le formazioni saranno automaticamente rimpiazzate dalle prime otto attualmente in testa negli otto giorni di Seconda Categoria.

Forse soluzione facile ed più idonea, ma non è detto, e riguardano le seguenti società: Fermignano, Tavullia, Colle 2006, Castelfrettese, Appignanese, Elfa Tolentino, Montottone Grottese, Orsini Monticelli.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / Si smorzano i toni della polemica

I rapporti umani e personali al di sopra di tutto; Mosconi e Possanzini per ritornare a cercare di vedere le cose in modo costruttivo

JESI, 29 aprile 2020 – Una nota congiunta a firma di Gianfilippo Mosconi e Roberto Possanzini mette la parola fine ad una serie di vedute, anche accese, sfociate a volte in polemiche, che nei giorni scorsi avevano visto protagonisti il socio di maggioranza della Jesina calcio Mosconi, il presidente del Moie Vallesina Possanzini e Graziano Tittarelli.

“Lo scambio di vedute calcistiche che si è alimentato in queste ore tra la Jesina Calcio e il Moie Vallesina,si legge nel comunicato figlio di un sano trasporto emotivo, non ha in alcun modo intaccato il buon rapporto umano tra i sottoscritti. Continueremo a confrontarci personalmente, con schiettezza e lealtà, come abbiamo sempre fatto. Siamo certi che all’interno delle compagini societarie, tutti ritroveremo presto la serenità per cercare le giuste collaborazioni, come avvenuto in passato e come dovrà essere in futuro. Firmato Gianfilippo Mosconi e Roberto Possanzini”.

Ed i progetti futuri, eventuali, tra la Jesina ed il Moie Vallesina continueranno ad essere discussi?

Forse che si, forse che no. Più la seconda che la prima. L’importante che la rottura manifestata nei giorni scorsi sia stata ricomposta e come sempre è accaduto ed accadrà il tempo, se c’è volontà ed intenti di vedute, mette sempre a posto ogni cosa.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Graziano Tittarelli: «Il mio sostegno è a Cossu no alla società»

Roberto Possanzini e Graziano Tittarelli nel calcio sono una pedina sola. Se le intenzioni non sono credibili e paritarie resteranno a Moie

JESI, 27 aprile 2020 – L’intervista dei giorni corsi a Roberto Possanzini presidente del Moie e le due lettere inviate dalla Jesina calcio ai genitori del settore giovanile e ai tecnici e dirigenti dello stesso ha scatenato un  mare di considerazioni.

Come pure la reazione di alcuni genitori, dirigenti e tecnici.

In molti si sono rivolti a noi per chiarimenti: che ne sarà delle quote pagate per intero se a nuova stagione i genitori decideranno di portare i loro figli altrove? come verranno saldate le spettanze ai tecnici? La risposta è stata ovvia e quella di rivolgersi alla proprietà nelle figure di Mosconi e Chiariotti.

Altri si sono rivolti a Graziano Tittarelli. Nel gennaio scorso Tittarelli insieme a Pietro Panettieri e Marco Pigliapoco  era entrato in un pool di lavoro affiancando Cossu per avviare un progetto che a fine maggio avrebbe partorito i suoi risultati.

Poi il Coronavirus che non ha bloccato i lavori ma sicuramente non li ha accelerati.

Tittarelli vuol chiarire la sua posizione? 

“Ho accettato l’invito di Alessandro Cossu senza alcun rimborso spese per dare la mia esperienza ad avviare un progetto ma non sono entrato nella società Jesina né come Graziano Tittarelli né come Astralmusic. Darò una mano a Cossu fino al 1 giugno, è un amico e lo stimo. Spero che riesca nell’intento. Sono legato al Moie Vallesina e non uscirò da lì per andare alla Jesina calcio”.

Tittarelli Graziano

Tittarelli e Astralmusic crede nel progetto Moie Vallesina?

“Sono dirigente e sponsor della società del presidente Roberto Possanzini e non ho alcuna intenzione di abbandonare. Il nome della mia azienda sulle maglie della squadra Juniores della Jesina è stato un accordo estemporaneo fine a se stesso. Di conseguenza se genitori e tecnici del settore giovanile del club leoncello hanno delle richieste da fare o dei dubbi da soddisfare devono rivolgere alla proprietà Jesina”.

Allargare una collaborazione a tutti i settori giovanili della Vallesina potrebbe essere la mossa vincente per ripartire dopo la crisi?

“Sono d’accordo ma con un progetto serio. Estendere le collaborazioni con strutture idonee e adeguate sarebbe la strada da percorrere ed il Moie Vallesina aprirà le porte a questa possibilità collaborando. Roberto Possanzini e Graziano Tittarelli nel calcio sono una pedina sola. Valuteremo le possibilità ma se le intenzioni non sono credibili e paritarie resteremo a Moie. Non abbiamo alcuna intenzione di entrare in questa Jesina calcio”.

Gli sforzi di Cossu resteranno sulla carta?

“Spero di no! Tittarelli però non vuol essere abbinato alla società della Jesina calcio. Bisognerà ripartire da zero, se c’è continuità non va bene. Mi sono impegnato fino al 1 giugno e poi proseguirò a Moie”

Sembra tuttavia che Aurora calcio e Junior Jesina abbiano dato l’ok ad una collaborazione?

“Le risposte sono state date alla persona di Cossu non alla Jesina. Ripeto: la gente, come tesserati e genitori, si aspetta qualcosa da me o da Astralmusic ma ora non è così. Per le problematiche in corso bisogna rivolgersi alla proprietà Jesina e a nessun altro.

Se il progetto Cossu diventerà vincente poi si chiamerà Jesina?

“Lo verificheremo e spero di si ma in questo momento non ne vedo le basi”.

Mosconi e Chiariotti che faranno secondo Tittarelli?

“Rimarranno al loro posto! Negli anni precedenti la Jesina ci aveva contattato come Moie. La collaborazione chiesta a noi era quella di dover portare un pacchetto economico e finiva lì. Non va bene! Ora come Jesina, ed anche Possanzini è d’accordo su questo, non vediamo niente di nuovo. Di conseguenza resteremo a Moie.  Il Moie resterà Moie e la Jesina rimane Jesina. Quando dico Jesina non dico Cossu. Cossu fa parte di un progetto che non è Jesina, potrebbe diventarlo ma ancora non lo è”.

Un periodo difficile per il calcio in generale?

“In questo periodo il calcio passa in seconda posizione: prima l’azienda poi il resto. Prima vanno aiutate le persone e le famiglie”.

Che fine farà il calcio?

“Molte società andranno in difficoltà e non si sa come si ripartirà e quando. C’è molta paura. Anche io ho tre figli che vanno a scuola calcio e mi interrogo se sarà tutto a norma, ampi spogliatoi, spazi larghi. Poi le sponsorizzazioni. Molti degli aiuti verranno a mancare. Ci sarà un ridimensionamento che era necessario: troppo professionismo nei dilettanti. A Moie siamo in riga: società sana e strutture a disposizione idonee. Anche i settori giovanili subiranno un calo, molte società scompariranno e per questo che ci vuole un nuovo progetto una nuova visione d’insieme per ripartire. Cossu ed anche Possanzini hanno visto lontano ma mi sembra che non tutti la vedono alla stessa maniera ”.

Evasio Santoni

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JESI / Lo sport che unisce, foto e idee per resistere (parte venticinquesima)

I due derby della stagione 2002-2003 Jesi – Real Vallesina con tanti ex in campo. All’andata doppietta di Cavaliere al ritorno di Cabello

JESI, 24 aprile 2020 – Correva l’anno 2002 e precisamente il 10 novembre.

Allo stadio Comunale di Jesi, per la 9° giornata del girone d’andata del campionato di Eccellenza, l’appuntamento era per il derby tra la Jesina e il Real Vallesina.

Coltorti

Una domenica particolare con tanti ex in campo e soprattutto nelle fila del Real Vallesina con la maglia numero 10 e capitano Ugo Coltorti.

Le formazioni di quella domenica.

Jesi – Bugio, Arcolai, Tomassoni, Mazzaferro, Fontana, Bartolucci, Pulita, Finucci, (Ruggeri, Bingunia), Cocilova (Cardinali), Liberti, Santini

Real Vallesina – Cerbino, Belelli, Giorgini, Boncompani, Bevilacqua, Gigli, Candelari (Mandolini), Coacci (Gasparetti), Cavaliere, Coltorti (Verdenelli), Gabrielloni.

Arbitro – Coccia di san Benedetto del Tronto

Reti – 18′ pt Liberti, 19′ st e 41 st’ Cavaliere

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Poi nel ritorno al Pierucci la Jesina, che nel frattempo aveva inserito in squadra Cabello arrivato a gennaio 2003 e che a fine stagione in 16 partite ha totalizzato 8 gol, ha vinto per 2-1. Era il 9 marzo 2003.

Cabello

Formazioni.

Real Vallesina – Cerbino, Belelli, Giorgini, Boncompani (Verdenelli), Bevilacqua (Gabrielloni), Gigli, Candelari, Coacci, Cavaliere, Coltorti, Mandolini.

Jesi – Bugio, Arcolai, Stabile (Pulita), Mazzaferro, Diamanti A., Fontana, Tomassoni, Malaccari (Ruggeri), Cabello, Cocilova (Santoni), Liberti

Arbitro – Vitali di Pesaro

Reti – 21′ pt 24′ st su rig Cabello, 25′ st Coacci

La classifica finale, dopo 30 partite, ha visto primeggiare l’Urbino con 63 punti e retrocedere l’Urbania con 10 punti. Il Real Vallesina giunse prima della Jesina all’8° posto con 42 punti ed i leoncelli al 9° posto con 41 punti.

Allenatore del Real Vallesina Andrea Brugnera mentre la Jesina in quel campionato si affidò a tre tecnici: Roberto Cottone, Simone Brinoni, Enrico Piccioni.

Direttore generale Antonio Recchi presidente Giuseppe Castellucci.

La stagione precedente la Jesina era retrocessa dalla serie D. Salva sul campo all’ultima giornata sconfiggendo il Tolentino al Carotti, allenatore Gianfranco Ferretti. In estate la doccia fredda. Per un illecito commesso dal Forlì ai danni della formazione del Tolentino i cremisi ottennero la vittoria a tavolino. I punti  recuperati furono sufficienti a scavalcare la Jesina che così retrocesse in Eccellenza.

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / Si aspetta solo che qualcuno, finalmente, dica stop

E dopo averlo detto si aspetta qualche altro che dica in maniera definitiva e netta come si dovrà intendere conclusa la stagione giocata solo e fino a febbraio

JESI, 22 aprile 2020 – La serie A, leggasi Lega calcio, ha deciso ieri ,compatta, per la ripartenza.

Il Governo tramite il ministro dello sport Spadafora, prima della riunione delle società, aveva fatto precisazioni importanti e quasi gelato tutti: “non do per certa né  la ripresa del campionato né quella degli allenamenti”.

Cupramontana – Borgo Minonna (fase di gioco)

Come finirà?  Se l’incertezza regna sovrana in quella che è considerata una potenza anche economica, figuriamoci a livello di dilettanti quale possa essere la situazione e le incertezze.

Oramai è pressoché certo che per i campionati dalla serie D alla Terza Categoria si aspetta solo che qualcuno dica la famosa parolina: stop!

E dopo averla detta si aspetta qualche altro che dica in maniera definitiva e netta come si dovrà intendere conclusa la stagione giocata solo e fino a febbraio.

Anche qui il caos è totale ed assoluto perché dichiarare le attuali prime in classifica come promosse e non far retrocedere nessuno, creerebbe delle difficoltà a tutti i Comitati Regionali per la programmazione e stesura dei gironi delle rispettive categorie per la prossima stagione.

Ci sarebbe insomma una eccedenza di squadre in taluni campionati che dovrebbero far partire riforme su riforme.

Per ultimo, anche la posizione della Legapro, con la decisione delle retrocessioni bloccate, a caduta, comporterebbe problematiche non indifferenti nel settore dilettantistico.

Sibilia Cosimo presidente Lnd

A tal proposito in una intervista rilasciata al quotidiano La Stampa il presidente della Lnd Cosimo Sibilia ha dichiarato: “Con riferimento alle notizie riguardo a una sospensione definitiva del campionato di serie C e, soprattutto, ad un ipotizzato meccanismo di blocco di retrocessioni e di ripescaggi (oltre che di promozioni in serie B e dal Campionato nazionale di serie D), la Lega nazionale Dilettanti prende posizione, evidenziando che quella della LegaPro costituisce solo una semplice proposta non concordata. Ogni modifica regolamentare sulla specifica materia deve essere valutata dal Consiglio federale della Figc e, sul punto, la Lnd è ferma sul fatto che nessuna soluzione penalizzante per le società che militano nel campionato di serie D e, di riflesso, nei campionati di Eccellenza potrà essere approvata e trovare l’adesione dei Dilettanti”.

Attendendo i pronunciamenti, i motivi perché non si possa ripartire sono molteplici.

In primis la salute. Ancora non si sa come e quando partirà ufficialmente la cosidetta ‘fase due’ legata all’emergenza Covid, dove comunque ci sarà sempre un contenimento con tutta la complessità che ne deriva: un sistema che regoli la vita di tutti, anche e soprattutto nei comportamenti, non sarà facile applicarlo in quegli impianti dove si dovrà giocare al calcio e dove i contatti fisici sono inevitabili.

Tra i dilettanti mettere in piedi una macchina organizzativa ferrea oltre ai controlli medici sembra davvero impossibile. Il gioco, leggasi rischio, non vale proprio la candela.

Dopo la salute ci sono le strutture, quasi totalmente inadeguate per rispettare le disposizioni di distanza sociale come di certo si dovrà continuare a rispettare.

Poi il lato organizzativo e l’aspetto economico. Sul primo non si può dimenticare che chi gioca al calcio, sicuramente dall’Eccellenza in giù, almeno per il 45% sono tesserati che lavorano, un altro 50% è uno studente, un 5% lo fa ancora per professione. Come si può pensare che in un lasso di tempo ristrettissimo, 40-50 giorni, si possa portare a compimento i turni di campionato mancanti con tutti i play off e play out che ne dovrebbero conseguire.

Sul piano economico poi le note dolenti sono infinite. La questione sponsor che non interverranno più per sostenere lo sport potrebbe dilagare.

A tal proposito lo stesso ministro dello sport Spadafora ha parlato riguardo il calcio ed i dilettanti annunciando novità: “Riusciremo a dare il bonus di 600€ ai collaboratori sportivi” precisando “che sarà dato non solo a chi ha un reddito fino a 10mila€”. Poi per le società dilettantistiche ha annunciato “Saranno disponibili 100 milioni di euro, azione finalizzata ad evitare di far fallire centinaia di centri sportivi“.

Evasio Santoni

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MOIE / Il presidente Roberto Possanzini: «Siamo un modello, disposti comunque a collaborare»

Chi è in testa deve essere considerato vincente; se la decisione è di annullare tutto dovrà essere ugualmente accettata. Come si muove la Jesina

MOIE, 21 aprile 2020 – Il calcio dilettantistico riparte o non riparte? Come si concluderanno i campionati? Che decisioni prenderà il Comitato della Figc Marche?

La situazione delle società di base è molto difficile e riprendere gli allenamenti e addirittura giocare sembra molto difficile. Ancora i numeri giornalieri dicono di persone positive, di decessi e la situazione è dall’essere lontana dal ritorno alla normalità e di conseguenza abbassare la guardia è rischioso.

E’ tuttavia necessario tracciare un futuro con concrete proposte, con aiuti finanziari che possano permettere a tutte le piccole società, perché tra i dilettanti di questo parliamo, di sopravvivere e di superare questo tristissimo e tragico periodo, riprendendo a praticare il calcio.

Il comitato medico-scientifico della Federcalcio ha stabilito che alla ripresa degli allenamenti per la serie A le squadre siano raccolte in luoghi chiusi, sanificati e rispettosi di tutte le norme igienico-sanitarie che dovrebbe riguardare non solo giocatori e allenatori ma anche tutte le persone a contatto con loro.

Come faranno a livello di dilettanti, dalla serie D alla Terza categoria, dove in molti casi gli spogliatoi stessi sono già piccoli in questo momento?

Campo ‘Grande Torino’

Ne abbiamo parlato con Roberto Possanzini presidente del Moie Vallesina, campionato di Promozione.

Presidente, sono due mesi esatti che non si gioca più, come finirà?

“Sin da subito avevo intuito e detto che non si sarebbe giocato più. Mi avevano preso quasi per pazzo. Dicevo: c’è contatto fisico, sarà difficile ritornare in campo perché il calcio è contatto fisico. Avremo difficoltà a iniziare di nuovo addirittura a settembre. Perché? Da quel che so tramite amici virologi potremmo andare incontro a qualche focolaio di ritorno e questo deve farci stare sempre in allerta. A Moie come società sportiva siamo pronti. Nell’impianto del ‘Grande Torino’ ci sono addirittura 4/6 spogliatoi dunque strutture adeguate per mettere 10 persone per ogni spogliatoio ma non tutte le strutture sono così. E poi credo che non tutti i calciatori, anche quelli a livello di serie A, seppur controllati con dovizia, se non hanno certezze massime di non contagio, saranno disposti a scendere in campo. Figuriamoci tra i dilettanti”.

Le società sono da considerare come aziende? Senza sostegno molte scompariranno?

Molte società si finanziavamo con il volontariato e molte di esse con le feste estive di Paese dove i dirigenti lavoravano a paccare con le feste e le sagre per poter poi gestire la loro squadra che porta il nome della loro città. Molti avranno difficoltà a ripartire”.

Sicuramente molti di questi club vivevano al di sopra delle proprie forze economiche?

“In effetti era da molto che eravamo andati tutti lunghi. Il livello era troppo alto anche a categorie basse. I rimborsi spese erano a volte esagerati. Dovevamo mettere tutti i piedi per terra adesso saremo costretti a farlo.” 

Si può pensare ad un nuovo modello di società: tanti piccoli centri che si mettono insieme?

“Già da tempo, già da quando sono entrato al Moie Vallesina nove anni fa, mi ero ed avevo posto questa domanda. Nella Vallesina ci sono 14-15 società, perché non uniamo le forze per un settore giovanile unico? Poi se il Moie fa la Terza categoria o l’Eccellenza poco importava e importa. Nessuno mi ha seguito. Adesso qualcuno comincia a far sentire questa voce e prospettare questa soluzione come in questi giorni ha fatto la Jesina”.

Ci spieghi?

“La Jesina si è avvicinata, o meglio lo ha fatto Cossu, abbiamo parlato. Sarebbe una cosa buona e giusta ma penso che non sia fattibile”

Perché?

“Perché ho l’impressione che la società leoncella ha troppi problemi da dover risolvere prima di diventare una società capofila e portare avanti con una certa credibilità un percorso lungo che deve partire con idee e progetti credibili e fattibili. Servono le basi per fare certi tipi di discorsi. Alla vigilia di Pasqua ho parlato con Mosconi e ho dedotto che lui non ha alcuna intenzione di mollare. La Jesina sarebbe la società ideale per avviare il percorso ma prima deve al proprio interno fare chiarezza assoluta e stabilire e far capire all’esterno cosa vuole fare, chi è il vero interlocutore”.

Quale sarebbe l’ideale organizzazione che Possanzini vorrebbe?

“Già a suo tempo avevo proposto alla Jesina di diventare la squadra capofila e di riferimento per tutti gli altri club della Vallesina che dovrebbero diventare società satellite. Discorsi andati all’aria. Adesso qualcuno mi pare voglia riproporre questo discorso. Benissimo. Possanzini è disponibile, crede in questo progetto, vuole chiarezza. Dobbiamo sederci attorno ad un tavolo, tutti quanti insieme, discutere e trovare la sintesi. Poi si deve chiarire l’aspetto economico, il budget, le gerarchie. A quel punto il progetto si mette in mano ad una persona esperta e qualificata che potrebbe essere anche Cossu e si parte. Dovrà diventare insomma come una piramide, chiamiamola la Piramide del calcio della Vallesina”.

Jesina in serie D o massima espressione del territorio che rappresenta?

“Certamente ma la Jesina o chi per lei deve dimostrarlo di essere leader ed avere le capacità e la credibilità giusta. Poi il resto, tutte società satellite che lavorano principalmente, compresi gli altri club di Jesi, con e nel settore giovanile. I giovani più promettenti dovranno passare per la prima squadra della Jesina, gli altri nei vari campionati delle squadre di periferia. Solo così si riuscirà a costruire qualcosa di valido e positivo. Come un’azienda insomma con tanti soci. L’azienda calcio della Vallesina con i rappresentati delle società come soci. Ci sarà un dirigente che gestisce e che riferisce ai soci e da li si riparte di volta in volta”.  

Se invece il Moie ripartirà da solo?

“Il Moie è una società sana, ha tutto di proprietà, ha le strutture, due campi sportivi di assoluta qualità, un settore giovanile che comprende un bacino vasto con molti Paesi limitrofi che convergono da noi, tanto che abbiamo allestito diversi pulmini che fanno da spola tra il campo di allenamento ed i punti di ritrovo dei ragazzi, addirittura qualche genitore anche da Jesi ha preferito portare i propri figli a giocare al calcio da noi. Abbiamo dimostrato di essere seri, abbiamo le persone valide e giuste al posto giusto. Ripartiremo senza alcuna difficoltà”.  

Pronti dunque a superare la crisi?

“Questa crisi noi la supereremo. Se il Comitato Dilettanti della Federazione di Ancona ci dirà di ripartire noi siamo pronti. Molto probabilmente qualche sponsor lo perderemo ma ripartiremo ugualmente bene. Diminuiremo i compensi, i rimborsi spesa, e saremo in linea. Il problema non è però del singolo club. Come abbiamo detto prima mettiamoci tutti insieme ma non sarà facile. Dobbiamo ognuno diventare meno egoisti e rinunciare alle nostre poltrone e agli appellativi. Dobbiamo cambiare tutti mentalità. Dobbiamo pensare alla qualità e al divertimento dei nostri ragazzi. State certi che siamo sulla strada buona perché questa crisi ci farà rinunciare a tante cose e a vederne in ottica diversa tante altre”.

Se dovesse finire tutto come deve concludersi i campionati?

“Dovrà decidere la Federazione. Per me è giusto che chi è in testa debba essere considerato come vincente ma è anche giusto che se decidessero di annullare tutto si dovrà accettare. Il problema, ripeto, non è chi sale e chi scende ma capire quante società riusciranno a sopravvivere, iscriversi e ripresentarsi. Il problema diventerà quando a luglio si riapriranno le iscrizioni. Penso ad esempio alla serie D: chi sarà disposto a tirar fuori 25mila euro per iscriversi dopo quello che è successo?”.

Evasio Santoni

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CALCIO / Fine dell’Eccellenza, domenica stop alla Promozione e Prima Categoria

Nessuna decisione in merito a come, se e quando riprenderanno i campionati è stata presa. Il nodo resta: se non si riprenderà a giocare come finirà?

JESI, 18 aprile 2020 – Senza il Coronavirus domani 19 aprile sarebbe stata l’ultima giornata di campionato per l’Eccellenza Marche con il derby di Fabriano tra la locale formazione allenata da Gianluca Fenucci e il Sassoferrato

sergio spuri

fenucci gianluca

Genga di Sergio Spuri.

Un derby che avrebbe potuto dire molto per il discorso salvezza e play out. L’ultima gara disputata, quella del 23 febbraio, l’8° di ritorno, aveva visto il Fabriano Cerreto cogliere un pari, 1-1, in casa dell’Atletico Alma mentre l’undici di Spuri aveva pareggiato in casa, 1-1, col Valdichienti Ponte.

La classifica dell’Eccellenza al momento dello top era la seguente

ECCELLENZA – Castelfidardo 42; Anconitana 40; Atletico Gallo 39; Porto D’Ascoli 37; Forsempronese, Montefano 36; Vigor Senigallia 33; Urbania 32; Valdichienti, Marina 31; Atletico Alma 28; Azzurra Colli, Fabriano Cerreto 24; Grottammare 21; San Marco Lorese 20; Sassoferrato Genga 16

Malavenda

Per ciò che riguarda la Promozione domani 19 aprile si sarebbe giocata la penultima giornata di

Matteo Rossi

stagione con la Biagio Chiaravalle in trasferta in casa dell’Osimostazione così pure il Moie Vallesina ospitato dal Villa San Martino. Nell’ultima di campionato l’undici di Malavenda avrebbe ospitato il Villa San Martino e quello di Matteo Rossi l’Osimana.

Qui la classifica al momento dello stop era la seguente

 

PROMOZIONEBiagio Chiaravalle 47; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 39; Urbino 34; Osimana 33; Villa San Martino, Passampese, Filottranese 31; Moie Vallesina, Marzocca 30; Mondolfo 28; Barbara, Cantiano 26; Osimostazione 25; Valfoglia 22; Camerano 14

Giorgio Latini

Anche per la Prima Categoria e la Seconda la giornata di domenica 19 aprile avrebbe rappresentato la penultima giornata del girone di ritorno che si sarebbe concluso domenica prossima 26 aprile.

Le classifiche.

PRIMA CATEGORIA – Portuali 45; Sampaolese 43, Borgo Minonna 40, Chiaravalle 37, Monserra, Marotta 34, Montemarciano, Cupramontana 33, Staffolo 31, Villa Musone, San Biagio 26, Labor 25; Castelleonese, Laurentina 23, Le Torri Castelplanio 21, Falconarese 17

SECONDA CATEGORIA – Castelfrettese 47, Castelbellino 42, Victoria Strada 39, San Francesco Cingoli 38, Osimo 37, Leonessa Montoro 36, SA Castelfidardo, Largo Europa 34, Palombina Vecchia 33, Monsano 31, Serrana 29, Agugliano Polverigi 28, Accademia Montefano 27, Cameratese 20, Maiolati United 17, Falconara 3

Al momento non si conosce quando e come i vari campionati termineranno considerato che nessuno è riuscito a prendere una decisione in merito.

Molte le ipotesi, altrettante le chiacchiere, nessuna concretezza.

L’unica cosa certa per ciò che riguarda il settore calcio Dilettanti è che la Figc (Federazione Italiana Giuoco Calcio) ha decretato la sospensione definitiva dei campionati e delle competizioni giovanili organizzate dal settore giovanile e scolastico.

La conseguenza è che a livello giovanile non si svolgeranno pertanto le restanti gare dei Campionati Giovanili Nazionali, Under 18 Serie A e B, Under 17 Serie A e B, Under 17 Serie C, Under 16 Serie A e B, Under 16 Serie C, Under 15 Serie A e B e Under 15 Serie C; le fasi interregionali e finali dei Tornei Under 14 Pro e Under 13 Pro e dei Campionati Giovanili Nazionali Femminili Under 17 e Under 15; la fase eliminatoria e finale Nazionale dei Campionati Under 17 e Under 15 Dilettanti e Puro Settore e dei dei Campionati di Calcio a 5 Under 17 e Under 15 Dilettanti e Puro Settore. Una prima decisione che può far supporre tante altre decisioni in merito che di certo verranno prese nei prossimi giorni.

Il nodo comunque è sempre quello: se non si riprenderà a giocare come verranno considerati i risultati fin qui conseguiti?

Evasio Santoni

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JESI / Anche il calcio sarà costretto a dire stop

Due le linee di pensiero: chi vuole che il campionato vada cristallizzato, chi portarlo a termine da settembre a fine anno con play off e play out compresi

JESI, 11 aprile 2020 – Il lockdown è stato spostato al 3 maggio ed adesso anche il calcio Dilettanti sarà costretto a dire stop.

Non si sa se ancora la stagione sarà salvata e come, ma che al momento debba chiudere qui per impossibilità di fare diversamente è cosa certa.

Cosa accadrà? Difficile immaginare e le linee di pensiero che si sono accavallate in queste ultime settimane, soprattutto espressione delle società, sembrano essere essenzialmente due: chi sostiene che il campionato vada cristallizzato (a stabilire promozioni ed eventuali retrocessioni penserebbe la Federazione seguendo le direttive nazionali);  chi vuol portarlo a termine riprendendo magari gli allenamenti a settembre e proseguire fino a fine anno con play off e play out compresi. Poi la pausa invernale e programmazione della nuova stagione 2020/2021 per ripartire a gennaio 2021 con la nuova stagione che dovrà prevedere turni infrasettimanali fino a giugno.

Queste diverse opinioni le abbiamo registrate anche noi, tra gli addetti ai lavori di casa nostra, e per la Federazione sarà un bel rebus da risolvere ed una decisione da prendere non proprio facile.

Il problema non sarà tanto come ripartire o meno ma con chi ripartire: da settembre che calcio sarà?

Sicuramente andrà rivisto tutto. E forse più che fare i conti se tesserare o meno quell’allenatore o quel giocatore, qualche società si dovrà interrogare se si potrà permettere addirittura se poter utilizzare quell’impianto, riuscendo a sostenere le spese acqua, luce e gas.

Già il presidente della LND Cosimo Sibilia ha nei giorni scorsi accennato ad una possibile quanto probabile riduzione del 30% del numero delle società calcistiche dilettantistiche in seguito all’emergenza Coronavirus.

Il problema saranno le sponsorizzazioni ed i contributi. E’ notorio che molti club vivono su accordi verbali di tipo fiduciario con le imprese del territorio ed a seguito di questa sopravvenuta situazione di emergenza già tanti introiti dalle sponsorizzazioni che non sono ancora stati versati diventeranno pressoché irrecuperabili e di difficile conferma per il futuro. Come è notorio che tanti club vivono degli introiti delle sagre e delle feste paesane che la prossima estate non si ripeteranno e mancherà alla fine la linfa vitale del sistema dilettanti.

Il rischio è che tanti Comitati Regionali, compreso quello marchigiano, potrebbero vedersi costretti a ridisegnare la mappa di tutti i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

Com’era la situazione al momento dello stop? In pratica in serie D restano otto giornate al termine; in Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria sette.

Le classifiche allo stop di Febbraio erano le seguenti

SERIE D Matelica 55; Campobasso, S.N. Notaresco 52; Recanatese 48; Pineto 43; Vastese 42; Agnonese 40; Montegiorgio 38; Tolentino 36; Vastogirardi, P.S.Elpidio 34; Fiuggi 33; Giulianova, Cattolica 28; Sangiustese, Avezzano 20; Chieti 18; Jesina 13

ECCELLENZA – Castelfidardo 42; Anconitana 40; Atletico Gallo 39; Porto D’Ascoli 37; Forsempronese, Montefano 36; Vigor Senigallia 33; Urbania 32; Valdichienti, Marina 31; Atletico Alma 28; Azzurra Colli, Fabriano Cerreto 24; Grottammare 21; San Marco Lorese 20; Sassoferrato Genga 16

PROMOZIONEBiagio Chiaravalle 47; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 39; Urbino 34; Osimana 33; Villa San Martino, Passampese, Filottranese 31; Moie Vallesina, Marzocca 30; Mondolfo 28; Barbara, Cantiano 26; Osimostazione 25; Valfoglia 22; Camerano 14

PRIMA CATEGORIA – Portuali 45; Sampaolese 43, Borgo Minonna 40, Chiaravalle 37, Monserra, Marotta 34, Montemarciano, Cupramontana 33, Staffolo 31, Villa Musone, San Biagio 26, Labor 25; Castelleonese, Laurentina 23, Le Torri Castelplanio 21, Falconarese 17

SECONDA CATEGORIA – Castelfrettese 47, Castelbellino 42, Victoria Strada 39, San Francesco Cingoli 38, Osimo 37, Leonessa Montoro 36, SA Castelfidardo, Largo Europa 34, Palombina Vecchia 33, Monsano 31, Serrana 29, Agugliano Polverigi 28, Accademia Montefano 27, Cameratese 20, Maiolati United 17, Falconara 3

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / La ‘soluzione pallamano’ potrebbe fare giurisprudenza

Fenucci (Fabriano Cerreto), Focanti (Aurora Jesi), Tittarelli (Biagio Chiaravalle), Ortolani (Cupramontana), Cotichella (Sampaolese), Bonacci (Castelfrettese), Cossu (Jesina), Topa (Moie Vallesina)

JESI, 6 aprile 2020 – Nelle ultime ore la Federazione Pallamano ha deciso lo stop di ogni attività e nello spirito di salvaguardia dei diritti sportivi ha deciso di prendere per buone le attuali classifiche risolvendo ogni dubbio e stabilendo di diritto che la prima squadra di ogni campionato e di ogni classifica sale di categoria ed al tempo stesso ha deciso il blocco delle retrocessioni. 

Il calcio a livello Dilettanti, dalla serie D alla Terza Categoria, potrebbe adattarsi a tali soluzioni ed applicarle per i propri campionati?

Se così sarà il Matelica (serie D) salirà in C, il Castelfidardo (Eccellenza) in D, la Biagio Chiaravalle (Promozione) in Eccellenza,  i Portuali (Prima Categoria) in Pronozione, Castelfrettese (Seconda Categoria) in Prima Categoria, Aurora Jesi (Terza Categoria) in Seconda Categoria.

Abbiamo ascoltato il parere dei protagonisti di casa nostra circa appunto la soluzione adottata dalla Federazione Pallamano ed ecco le loro opinioni

Gianluca Fenucci

Gianluca Fenucci (allenatore Fabriano Cerreto): Adottare questa soluzione si rischia di avere un grosso ingolfamento in Eccellenza e tuttavia dovrebbero salirne più di due per un campionato a 18 squadre. In questa situazione poi è impossibile ipotizzare un nuovo inizio perché si capisce chiaramente che per stare tutti insieme bisogna che non ci siano contatti e questo è di la da venire. Per le classifiche mi rimetto agli organi competenti. E’ pur vero che ci sono squadre che meritano di salire come ad esempio la Biagio che ha tanti punti di vantaggio. In serie D? Già sono in 18 e se vengono su dall’Eccellenza senza retrocessioni ingolfano i calendari e campionati. Davvero difficile decidere.

 

Augusto Bonacci (presidente Castelfrettese): Siamo parte in causa. L’unica cosa certa è che sarà difficile riprendere. Se tutti salgono e nessuno retrocede la vedo dura stilare i gironi. Ci atteniamo comunque alle decisioni della Federazione. A noi dispiacerebbe se tutto venisse annullato perchè abbiamo fatto bene in stagione, fino a che abbiamo giocato, sia in campionato che in Coppa.

 

 

Daniele Tittarelli (direttore tecnico Biagio Chiaravalle): Sostengo da tempo che è impossibile riprendere tanto più visti i numeri attuali. E’ una utopia riprendere per questa stagione e non so se ad agosto, ad esempio, sarà possibile già ripartire per la normale attività. Alcune uscite degli organi nazionali della Lnd fanno riflettere, con la certezza di riprendere magari a giugno, ma tra i dilettanti è impossibile. Tra di noi, tra le società, se ne parla e tutti sanno che è impossibile riprendere. La Lnd e la Figc fanno melina ma è chiaro che i dilettanti non riprenderanno. Annullamento o premiare le prime? Per me è scontato il blocco delle retrocessioni, perchè non si toglie niente a nessuno, è giusto che le prime siano premiate, anche se sarebbe una promozione in tono minore, come tra le seconde si potrebbe vedere se esiste la possibilità di ripescaggi magari inserite in una graduatoria di ripescaggi.

Alessandro Cossu (vice presidente Jesina): Siamo coinvolti ma far salire la prima sono d’accordo. Il Matelica e anche il Campobasso potrebbero essere disponibili a salire in serie C ma con una regressione a livello industriale ed economico come penso che ci sarà, al di là di chi vince o perde, saranno in poche le società con la giusta risorsa economica pronte ad affrontare la serie C che la vedo già ridotta perchè molti club potrebbero non esserci più considerate le tante difficoltà che si andranno ad affrontare. Ricordo il primo anno delle Jesina in serie D nel 1995: andavamo a giocare con i pulmini, le risorse erano ristrette, i giocatori venivano dalle società minori limitrofe, i giocatori giocavano per diletto con rimborsi esigui. Sarei d’accordo sulla ‘soluzione pallamano’. Ma siamo solo agli inizi della discussione.

Urbano Cotichella (dirigente Sampaolese): la ‘soluzione pallamano’ non va bene. Dovrà essere trovata e presa una soluzione condivisibile che deve tutelare tutte le società e non una società sola. Ancora mancano molte partite alla fine regolare dei campionati e tutto sul piano sportivo può accadere

 

 

 

 

Federico Topa (direttore sportivo Moie Vallesina): Questi giorni parlo di calcio sempre con grande imbarazzo, di fronte alle cose che stanno accadendo. Non so come risolveranno questa situazione, di sicuro non ha precedenti e non ha una soluzione buona per tutti. Nel caso in cui sia impossibile far parlare il campo, la decisione di far salire chi al momento dell’interruzione era primo e di far retrocedere chi era ultimo credo sarebbe quella più vicina alla giustizia sportiva, anche per non andare a creare campionati con troppe squadre l’anno prossimo, quando le società saranno già di per se costrette ad affrontare una situazione economica molto delicata. Se guardo al Moie Vallesina, essendo a metà classifica, di sicuro noi saremo tra le squadre che avrebbero meno da “lamentarsi”. Spero solo che si sia intelligenza da parte di tutti nell’accettare ogni tipo di decisione, ricordandosi che è una situazione senza precedenti e che comunque stiamo parlando di un aspetto della vita che, per quanto bello, appassionante e divertente in tempi normali, oggi non può far altro che passare in secondo se non in terzo piano.

Angelo Ortolani (presidente AIC Marche e allenatore Cupramontana): parlare di regolarità dei campionati è difficile se c’è la possibilità di finirli è giusto portarli a termine. Riprendere dopo due mesi di stop sarà dura. Tutto dipende da ciò che decideranno i vertici di Governo nazionale. Se dovessero decidere di cristallizzare la classifica così com’è dopo oltre venti giornate di gara si ha una fotografia dei potenziali valori ma anche con sette o otto partite al termine tutto può cambiare. La Figc dovrà fare delle scelte e parlare di giustezza di una scelta rispetto ad un’altra in una situazione come questa è sempre difficile

Gilberto Focanti (direttore sportivo Aurora calcio Jesi): la vedo dura ripartire a breve nelle miglior condizioni di sicurezza possibile. Quello che hanno deciso nella Pallamano potrebbe come si suol dire fare giurisprudenza ma ogni soluzione che si adotterà a livello di vertici federali dovrà essere accolta. Al momento non vedo alternative di promozione per le prime e nessuna retrocessione. Magari se il tempo trascorrerà ancora molto con queste restrizioni e magari anche l’inizio di una nuova stagione potrebbe andare per le lunghe la ‘soluzione pallamano’ potrebbe necessariamente essere applicata anche al calcio.

 

Evasio Santoni

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JESI / Panathlon: Fair Play, valore caratterizzante dello sport

Il club jesino vanta 40 anni di attività ed ha assegnato 15 premi Fair Play: attualmente il presidente è Andrea Moriconi, past president Fabio Fittajoli

JESI, 6 aprile 2020 – Il Panathlon, fondato nel 1951, è un movimento per la promozione e diffusione della cultura e dell’etica sportiva.

Diffonde e difende i valori dello sport inteso come formazione e valorizzazione della persona. E’ apartitico e non ha fini di lucro.

Il Panathlon è riconosciuto dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale).

E’ organizzato in club, aree e distretti sul territorio. I club nominano un Presidente, le aree un Governatore, i distretti un Presidente. A Jesi il club appartiene all’area Emilia Romagna Marche ed al distretto Italia ed è nato nell’ottobre 1979 grazie a 14 soci: Francesco Bigi, Gianni Cerioni, Cesarino Caioni, Desiderio Dottori, Nicola Di Francesco, Roberto Fiacchino, Angelo Forti, Franco Mancinelli, Sergio Macciò, Marco Mazzarini, Alberto Proietti Mosca, Alberto Terribilini, Ezio Triccoli.

Documenti del club la Carta del Panathleta, la Carta del Fair Play, la Dichiarazione del Panathlon sull’etica dello sport giovanile, la Carta dei diritti del ragazzo, la Carta dei doveri del genitore.

Moriconi Andrea – Fittajoli Fabio

Il primo presidente è stato Angelo Forti. A seguire Giovanni Franco, Mario Sparaciari, Ezio Triccoli, Alfiero Latini, Gianni Bambozzi, Elvio Fantini, Gilia Volpotti, Fabio Fittajoli, Paolo Ciarrocchi, Alberto Proietti Mosca, Andrea Moriconi (attuale presidente).

Il club jesino ha anche espresso un Governatore, Gianni Bambozzi in carica per il quadriennio 2008 al 2011.

Lo stesso Bambozzi ha assunto la carica di Presidente del Distretto Italia nel luglio 2010 eletto dai 13 Governatori  in rappresentanza delle altrettante Aree del Panathlon Club Italia.

Da menzionare anche Pierino Gagliardini per anni valido segretario del club.

Ospiti del club negli anni di attività tra gli altri Nino Benvenuti, Miro Riga, Dino Meneghin, Alex Zanardi, Roberto Mancini, Alberto Zaccheroni, Susanna Batazzi, Anna Rita Sparaciari, Valentina Vezzali, Giovanna Trillini, Italo Cucci, Alessandro e Alessia Polita, Lino Lacedelli, Roberto Mascio, Giancarlo Falappa, Gianni Petrucci, Luca Marchegiani, Stefano Cerioni, Elisa Di Francisca e tanti club sportivi locali tra i quali la squadra della Sicc basket e la Jesina.

 

Ciarrocchi Paolo – Bambozzi Gianni

Uno dei momenti più importanti nella vita di un Club Panathlon è l’individuazione e l’assegnazione del premio Fair Play.

Nello sport si deve operare in un clima di lealtà e verità, nel rispetto delle regole.

Allo scopo di valorizzare e dare visibilità all’azione a favore del Fair Play è stato introdotto il Premio Fair Play caratterizzato in tre categorie.

 

almanacco del basket marchigiano 2008, pagina 4 e 5, a cura di Michele Paoletti e Evasio Santoni

Premio al Gesto – da assegnare per un gesto che può costare la vittoria o devalorizzare il risultato sportivo di atleti, dirigenti, allenatori.

Don Roberto Vigo – Polita Sindaco

Premio alla Promozione – da assegnare a chi promuove il Fair Play attraverso libri, servizi sui media.

Premio alla Carriera – ad una persona per la costante ispirazione dei suoi comportamenti al Fair Play.

Il club Jesi in 40 anni di attività ha assegnato 15 premi Fair Play

Promozione – Don Roberto Vigo, Enzo Giantommassi, Tv Centro Marche (Stefano Brecciarolo), Italo Giuliani, Club Scherma Jesi

Carriera – Loretta Carletti, Marisa Canafoglia, Lamberto Magini, Sumbu Patrizio Kalambay, Aldo Natalini, Gianni Rossetti, Emilio Santoni, Peter Cunningam, Romano Zenobi,

Gesto – Claudia Fabelli, Tiziano Cocilova, Samuele Plebani, Settore Giovanile Jesina Calcio

Ciarrocchi – Cocilova

Per il premio al Gesto vogliamo ricordare quello assegnato a Tiziano Cocilova nel 2012 per un gesto compiuto nel 2008. Cocilova era un calciatore del Real Vallesina, allenatore Sergio Spuri, che è stato campione d’Italia da calciatore  con la maglia del Verona, nel campionato di calcio Promozione Marche Girone A stagione 2008/2009. La formazione di Moie, prima in classifica, direttore sportivo Urbano Romiti, affrontava il Morfeus Tavoleto. Nel primo tempo Cocilova, d’accordo tutta la squadra e l’allenatore, ha calciato fuori, volontariamente, un calcio di rigore perché a loro giudizio inesistente. Si ricorda in pratica che un giocatore del Tavoleto rimase a terra infortunato; l’azione proseguì e nell’area di rigore della squadra pesarese un attaccante del Moie venne atterrato e l’arbitro giustamente decreto la massima punizione. Il primo tempo finì 0-0, alla fine il Real Vallesina vinse 2-0. Cocilova venne premiato in una conviviale del club al Federico II come riportiamo nel video di Vallesina Tv.

Strappini Simone

Anche il gesto della Jesina giovanile è da raccontare. I ragazzi nati nel 2003 – secondi in campionato e guidati da Simone Strappini  impegnati contro la capolista Vigor Senigallia al 65′, con i leoncelli in vantaggio per 1-0. Un giocatore della Vigor si accasciava a terra a centrocampo (poi si è appurato che si trattava di un attacco d’asma). Né l’arbitro né i giovani della Jesina, che erano in possesso della palla, si accorgevano di nulla, con l’azione che proseguiva fino al gol. A questo punto mister Strappini parlava con i ragazzi e insieme decidevano di far segnare subito gli avversari.

 

Evasio Santoni

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CUPRA MONTANA / La comunità cuprense ed il mondo sportivo piangono Fabio Venanzoni

73 anni era appassionato di calcio molto vicino alla società calcistica rossoblù della quale con passione e competenza ne ha scritto le imprese sportive

CUPRA MONTANA, 2 aprile 2020 – E’ deceduto nella sua abitazione di Via Cesare Battisti, dopo lunga malattia, all’età di 73 anni, il Geometra Fabio Venanzoni.

continua…




JESI / Lo sport che unisce, foto e idee per resistere (parte terza)

Marco Sassaroli, Sergio Spuri, Pietro Recchi, Luigi Gresta, Riccardo Piccioni

JESI, 25 marzo 2020 – Ancora foto ricordo dei campioni dello sport di casa nostra.

L’iniziativa lanciata nei giorni scorsi è giunta alla terza puntata.

Siamo soddisfatti per aver colpito nel segno, vista la massiccia partecipazione dei protagonisti.

Ricordiamo che le foto devono essere inviate via mail a redazione@qdmnotizie.it oppure ai contatti diretti con i giornalisti della redazione sportiva di Vallesinatv e Qdmnotizie Evasio Santoni e Marco Pigliapoco.

Gresta: Nella foto la mia classica reazione sia di rabbia che di esultanza.

Al momento domina la rabbia per la tragedia che ci colpisce ma quando diventerà esultanza spero in un carnevale festoso che coinvolga il mondo intero 

 

 

 

Piccioni: Questa foto mi riporta a un tempo oramai lontano, ma per me davvero stupendo, quando ancora potevo correre verso l’azione lanciata in profondità sul campo verde d’erba, il fischietto in mano, la divisa al petto, il sole negli occhi, i capelli al vento!

Per i miei colleghi più giovani tutto questo prima o poi tornerà e sarà bellissimo!

 

 

 

Recchi: la foto ci riporta alla memoria la prima promozione in serie A, Jesi calcio a cinque, e nella stagione 1996/1997; non posso far altro che augurarmi che l’emergenza sanitaria si risolva nel più breve tempo possibile e che il nostro governo, con rinnovata lungimiranza, riesca a trovare le risorse necessarie per far ripartire l’economia.

Le norme sin qui emanate sono purtroppo equiparabili ad una goccia d‘acqua nell’oceano. Un forte e sincero abbraccio a tutti gli sportivi

 

 

Spuri: Parlare di calcio dopo questa strage quotidiana non mi sembra appropriato. Questa è una tragedia sanitaria del nostro Paese paragonabile a una guerra per i bollettini che arrivano dalla Protezione Civile. Credo che a volte più che cantare dai balconi faremo meglio a commemorare le persone che non ce la fanno. Bisogna pensare che dietro i numeri ci sono storie, famiglie, persone, dolore. Tutto questo, sperando che finisca presto, lascerà la scena a uno tsunami finanziario che dovremo subire nel post emergenza con conseguenze devastanti per l’economia, che chiaramente si ripercuoteranno sullo sport. Potremmo infatti ipotizzare pesanti perdite a livello di sponsor, specialmente per le società dilettantistiche. Speriamo che lo stato per una volta riesca a fare lo stato e non i tagli che hanno caratterizzato la politica negli ultimi anni. Per quanto riguarda il calcio, che dire? Aspettiamo che l’emergenza passi e se si riuscissero a giocare e finire i rispettivi campionati saremmo tutti contenti, anche perché vorrebbe dire che il peggio è passato. Altrimenti non resta che rimetterci alle decisioni degli organi competenti e accettare qualsiasi decisione venga intrapresa.

Sassaroli: Le foto in maglia Jesina per me sono tutte importanti, porta alla memoria dove sono cresciuto calcisticamente e soprattutto come uomo avendo conosciuto tantissime persone alle quali tutt’ora sono ancora molto legato.

Il calcio per me è coesione e fiducia, la stessa fiducia che dobbiamo avere ora nelle persone competenti che ci aiuteranno ad uscire fuori da questa situazione.

 

 

(e.s.)

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Nella dichiarazione di Marco Sassaroli ci sono i 2 link della partita Jesina – Gulianova (3-2) ed il post partita con la sua intervista a Vallesina Tv del 13 aprile 2014



CALCIO DILETTANTI / A certe aspettative il silenzio è la risposta più adeguata

Tanti gli impianti senza illuminazione, tra cui anche l’Aghettoni di Fabriano, e di conseguenza, se si ripartirà, sarà impossibile giocare ogni tre giorni

VALLESINA, 19 marzo 2020 – Tutti ottimisti, giustamente, ma poco realisti.

Tutti ad individuare la data di ripartenza, parliamo del calcio dilettantistico dalla serie D alla Terza Categoria, che coinvolge quasi totalmente anche il Comitato Marche della Figc, il come proseguire per terminare la stagione, la data di chiusura.

In pochi fanno i conti con la situazione concreta di come sono strutturate le società dilettantistiche marchigiane e non solo.

Tutti fanno riferimento al campionato di serie D e di Eccellenza, nessuno pensa alla Promozione, Prima Categoria, Seconda Categoria, Terza Categoria e settori giovanili.

Insomma, naviganti avvisati: la LND farà tutto il possibile per far sì che l’attività riprenda, si concluda e poco importa se creerà  difficoltà, malcontenti, proteste e ricorsi.

“Ovvio che le preoccupazioni in questo periodo sono ben altre e prima si deve risolvere ed uscire dall’emergenza sanitaria in atto ma a costo di scendere in campo ogni tre giorni, occorre fare in modo di ricominciare e concludere la stagione agonistica lanciano il messaggio dai vertici nazionali del calcio dilettanti -. Due gare la settimana in tanti sport ed in tanti Paesi sono la regola, non si vede il perché non possa essere applicata anche in questo caso in via del tutto eccezionale. Ed è probabilmente quel che faremo, se necessario, andando anche oltre la deadline del 30 giugno”.

In serie D si potrà applicare? Pensiamo di si perché è arcinoto che tutti i club sono strutturati, nella peggiore delle ipotesi,in maniera semiprofessionistica.

In Eccellenza? Pensiamo proprio di no. Qui già siamo nel mondo dove il puro dilettantismo è superiore a chi gioca a calcio inteso come un lavoro. Ed anche le strutture non sono adeguate alle specifiche necessità. Nel senso che per recuperare durante la settimana ci vogliono impianti dotati di illuminazione, collaudata, altrimenti sarà dura ‘obbligare’ i calciatori ad allontanarsi dai rispettivi posti di lavoro per indossare maglia e calzoncini e giocare di pomeriggio.

A quel che ci risulta i campi di Castelfidardo, Fabriano, Urbania, Atletico Gallo, Atletico Alma, Marina, tanto per citare degli esempi, non sono predisposti per giocare in notturna.

Figuriamoci se scendiamo di categoria. Chiaravalle stesso, che guida il campionato Girone A di Promozione, non ha un impianto per disputare gare con la luce artificiale. E così vale per Moie e, in Prima Categoria, per il Borgo Minonna.

Allora come è possibile ipotizzare di voler ripartire con turni infrasettimanali?

Il silenzio, spesso, come si dice, è d’oro! E per l’occasione, fino a che non ci sarà una certezza di come e quando si potrà ritornare a programmare, è meglio tacere che creare aspettative senza fondamento ed una logica di base.

Evasio Santoni

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CORONAVIRUS / Decreto ‘salva economia’, 600 euro di indennità per i tesserati

Vale per le società e associazioni sportive dilettantistiche in relazione ai rapporti con i propri tesserati che percepivano compensi non superiori a 10mila euro annui

JESI, 17 marzo 2020 – Aiuti da parte del Governo anche al mondo dello sport dilettantistico.

E’ questo quello che si legge nel decreto firmato ieri dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

600 € di indennità ai collaboratori sportivi per un massimo di tre mesi e parametrata all’effettivo periodo di sospensione dell’attività. “La medesima indennitàsi legge nel decreto ‘salva economia’ approvatoè riconosciuta in relazione ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa resi in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche, di cui all’art. 67, comma 1, lettera m, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. L’indennità di cui al presente articolo non concorre alla formazione del reddito ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986”.

600 € che vale come una tantum per chi è rimasto senza entrate considerata la chiusura di tutti gli impianti sportivi e di tutte le attività e per qualsiasi sport.

Vale insomma per tecnici, istruttori, calciatori, cestisti, pallavolisti, tutti i tesserati e collaboratori di qualsiasi disciplina sportiva impegnati nello sport dilettantistico, che percepivano finora compensi, dimostrabili ed esentasse, fino a 10mila € l’anno.

Un aiuto economico importante in un momento dove il futuro sembra davvero segnato, almeno per certe categorie e per certe discipline.

Un anno sportivo che potrebbe già aver definitivamente concluso il proprio percorso in attesa delle decisione di come verrà considerato a livello di promozioni e retrocessioni.

Con oltre un mese di inattività assoluta è difficile immaginare ripresentarsi in campo e continuare da dove si era lasciato specialmente per chi, come in questo caso, ha necessità di una attività fisica costante e continuativa per poter rendere al meglio.

Le ipotesi al vaglio sono tante come pure quella di azzerare e annullare tutto e di ripartire a settembre 2020 come se da settembre 2019 a febbraio 2020 non fosse successo niente.

D’altronde, con tre mesi ancora da giocare, ogni verdetto sarebbe potuto essere ribaltato, anche quelli decisamente più positivi o negativi che siano.

Oggi più che mai il detto ‘fino a che la matematica non ci condanna o ci premia‘ è attuale e veritiero.

Evasio Santoni

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CORONAVIRUS / Si ferma tutto: quarantena per ciclismo, rugby, scherma

Riguardano la gran fondo di mountain bike ‘9 Fossi’ e ciclismo ‘Michele Scarponi’; gli europei e mondiali di fioretto; il Guinness Pro14 di rugby a Jesi tra Zebre Parma e Southern Kings

VALLESINA, 16 marzo 2020 – Stop a ciclismo, rugby, scherma.

Tutta la programmazione di aprile 2020 è già in quarantena. A rischio anche le Olimpiadi di Tokio 2020 in programmazione dal 24 luglio al 9 agosto.

Il Coronavirus tiene tutti in casa e gli organizzatori delle varie manifestazioni si affrettano a comunicare decisioni che mai avrebbero voluto fare. Infatti stanno decidendo se le competizioni già in cantiere sono da annullare definitivamente oppure posticiparle a dopo l’estate.

A Filottrano si è deciso di dire stop alla 3° edizione della gran fondo ‘Michele Scarponi – Strade Imbrecciate’ in programma per il 19 aprile.

Annullata o per il momento rinviata a temi migliori la 23° edizione del ‘9 Fossi’ gran fondo di mountain  bike in programma per il 26 aprile a Cingoli organizzata dall’Avis bike. “Considerata la drammatica situazione sanitaria internazionale causata dall’infezione da COVID-19, con particolare riferimento alla gravità registrata in Italia, – scrivono gli organizzatori – si è ritenuto doveroso prendere questa decisione per il rispetto dovuto ai ciclisti e ai loro familiari, a tutta la popolazione e ai tanti volontari impegnati nell’organizzazione dell’evento“.

Stessa sorte di fermo dovuto all’emergenza per il rugby. La decisione definitiva sarà presa domani martedì 17 marzo ma è pressoché certo che il grande rugby internazionale, quello del Guinness PRO14, non sbarcherà, almeno il 18 aprile, a Jesi. Il big match del 17° turno del prestigioso torneo d’origine celtica tra Zebre Rugby Club e Southern Kings, non si disputerà nella data stabilita.

Chi soffre di questo stop in vista anche delle Olimpiadi in programma a Tokio è decisamente la scherma e di conseguenza le atlete e tutti gli addetti ai lavori jesini. Annullata la tappa di Coppa del Mondo di Anaheim in California del week end appena trascorso, dove comunque le azzurre Di Francisca e Volpi oltre ad Ingargiola e Marini avevano anticipatamente rinunciato a partecipare; annullati anche gli appuntamenti dal 3 all’11 aprile a Salt Lake di Coppa del Mondo Giovani e Cadetti di fioretto e quello europeo Under 23 di fioretto femminile in Germania a Goeppingen. In forte dubbio, a questo punto, anche i campionati italiani di scherma, sempre Cadetti e Giovani, fissati a Jesi dal 22 al 24 maggio prossimi.

Evasio Santoni

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VOLLEY FEMMINILE B1 / Chiara Verdacchi: ” Vorrei essere un’atleta non un numero”

Il pensiero del capitano della Termoforgia. “lo Stato Italiano non mi riconosce come professionista ed il silenzio della Federazione Pallavolo in questo momento è assordante”

CASTELBELLINO, 14 marzo 2020 – Chiara Verdacchi è il capitano della Termoforgia Castelbellino.

In Vallesina da quattro anni, ha saputo farsi apprezzare in campo e fuori. Talento indiscusso e parole mai banali per Chiara. In questi giorni di difficoltà generale, con una sosta forzata e sgradita, ha utilizzato la sua pagina facebook per lasciarsi andare ad un pensiero forte, libero, profondo, proprio come lei.

Rispettare il Decreto Ministeriale non è solo una scelta obbligata, ma anche morale, di senso civico. E su questo mi pare di essere tutti profondamente d’accordo, anche se lo str**** di turno ci sarà sempre. Purtroppo. Però quel “restate a casa” per me è veramente di difficile interpretazione in questo momento. Gioco a pallavolo da sempre, da quando andavo in quinta elementare, e ci “gioco” tuttora. Si, “gioco”, perché lo Stato Italiano non mi riconosce di essere una professionista, anche se dedico interamente le mie giornate, il mio fisico e la mia testa a questo sport. Anche se mi trovo in un circuito nazionale (la Serie B1) e anche se le società che lo compongono fanno dei grossi sacrifici per sostenere i costi del campionato, dello staff e dei vari organici. Quindi, riassuntino veloce: io non sono un’atleta io gioco e basta. Non lo sono quelle di serie A, figurati noi, abbandonate da Dio in serie B. A tal punto che per quanto riguarda noi giocatrici, si parla sempre di “rimborso”: trattandosi di gente che si diletta e non lavora, a noi non ci pagano. Ci rimborsano. Perciò noi siamo “dilettanti” allo sbaraglio in giro per l’Italia. Noi siamo paradossalmente invisibili e, di fatto, ci ritroviamo in posti in cui ci trasferiamo esclusivamente per diletto, per passione, senza appartenere a categoria alcuna. È chiaro, senza passione si fa poco o nulla, ma in serie B non può esserci solo quello altrimenti non potrebbe essere una competizione competitiva e non potrebbe appartenere al circuito nazionale. Definire la situazione attuale anormale è di certo riduttivo e proprio la sua manifestazione imprevista e improvvisa sta inevitabilmente facendo risalire in superficie un problema che seppur celato c’è. Noi giocatrici siamo in quelle che attualmente chiamiamo case, circondate dall’affetto e dal sostegno di un paese che non è il nostro, nonostante ci abbia accolto a braccia aperte. Non siamo a casa nostra, noi siamo nelle case che le società – non senza fatica – sono riuscite a metterci a disposizione. E se la comunità intorno, in qualche modo, si fa sentire, il silenzio della Federazione Pallavolo è assordante. Fino ad una settimana fa, le uniche comunicazioni sono state: “Potete allenarvi, ma solo se vi disinfettate le mani ogni 5 minuti di gioco e se mantenete un metro di distanza l’una dall’altra”. Ma siete seri? E adesso che siamo – giustamente – ferme, nessuno che si prenda la briga di dire quale sarà il nostro futuro. Volete concludere il campionato oppure bloccare/congelare tutto? Volete giocare direttamente i playoff e pensare a dei playout (ovviamente quando sarà possibile farlo in tutta sicurezza sanitaria)? State pensando a cosa dovremmo fare dopo questo periodo di quarantena?! E soprattutto, dobbiamo rientrare nelle nostre effettive residenze (e sgravare la responsabilità delle società concernente la nostra incolumità fisica) oppure no? Lungi da me far passare l’idea di voler fare cose contrarie a quelle emanate dal decreto. Sia chiaro, chi vuole farmi passare per una pazza che vuole giocare per forza, si accomodi fuori. Ci sono altre priorità al momento ed è giusto che si parli di altro. Ma quando questo marasma finirà, perché questo schifo finirà, voglio proprio vedere come la Federazione si rivolgerà a noi giocatrici, staff e organici in giro per l’Italia. Che stupida, farà come sempre: non ci degnerà nemmeno di una parola. Vorrei essere un’atleta e non un mero numero di tesseramento. un’atleta. Chiara”.

Marco Pigliapoco

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VIRUS / Solidarietà dallo sport: ancora donazioni da tesserati, dirigenti, tifosi

Maiolati United, Pallanuoto Jesina, ‘eppure il vento soffia ancora’, ‘curva nord Jesi’ hanno risposto all’appello lanciato nei giorni scorsi dalla Croce Verde di Jesi. Lo sport, come sempre, si dimostra una grande famiglia

JESI, 13 marzo 2020 – Giocatori, dirigenti, tifosi tutti uniti come una grande famiglia.

Ancora risposte agli appelli lanciati per l’emergenza sanitaria. Azioni concrete, come  fondamentali.

Stanno rispondendo in tanti.

Già nei giorni scorsi avevamo messo alla luce le iniziative della Spes Jesi, Borgo Minonna, Cupramontana, la squadra Juniores della Jesina, lo Staffolo, gli amici del ‘Fantacalcio Cingoli’.

E’ come una grande famiglia fatta di italiani e proprio come in famiglia, quando ce n’è bisogno, le maglie si stringono ed in questo caso vengono fatti gesti di solidarietà per aiutare tutti.

Siamo venuti a conoscenza di altri che si sono adoperati in tal senso e tutti i contributi versati, questa volta, sono stati indirizzati per rispondere all’appello lanciato nei giorni scorsi dalla Croce Verde di Jesi.

Hanno risposto si l’ Asd Maiolati United che comunica come l’iniziativa sia nata “dalla spontanea volontà da parte di tutti i ragazzi tesserati con i soldi raccolti fin qui dalle multe che come ogni hanno abbiamo internamente un regolamento da rispettare che riguarda sia giocatori che allenatore che dirigenti”.

Così come la Macagi Jesina Pallanuoto ha risposto motivando che “raccogliamo con entusiasmo l’appello della Croce Verde di Jesi, certi che un gesto valga più di mille parole! Forzaaaaa”.

Non ultimi i tifosi. Quelli del calcio (Jesina) e quelli del basket (Aurora Jesi). “In questo momento di emergenzascrivono ‘eppure il vento soffia ancora’ e ‘curva nord Jesi’ lo sport passa senza dubbio in secondo piano; tante sarebbero le iniziative e le associazioni che necessiterebbero di un aiuto, chiediamo a chiunque in propria coscienza di fare quello che può. Come gruppi abbiamo pensato di dare il nostro contributo all’associazione della Croce Verde di Jesi. E vi chiediamo – concludono – di fare altrettanto, convinti che in questo momento tutti noi possiamo lottare e non arrenderci come è nostra indole per superare il prima possibile questo momento”.

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / Eccellenza, le nuove date degli spareggi

La fase regionale dei play off di Eccellenza Marche dovrà concludersi entro il 27 maggio. Il messaggio del presidente LND Cosimo Sibilia

VALLESINA, 11 marzo 2020 – Fermi tutti i campionato dilettantistici fino al 3 aprile prossimo il Comitato Marchigiano della Figc presieduto da Paolo Cellini ha stabilito alcune disposizioni.

Ha preso atto infatti della rimodulazione del calendario delle gare relative agli spareggi-promozione tra le seconde squadre classificate nel campionato di Eccellenza come segue: 1° turno, domenica 31 maggio (andata) e mercoledì 3 giugno (ritorno); 2° turno, domenica 7 giugno (andata) e domenica 14 giugno (ritorno).

Oltre al rinvio a data da destinarsi del Torneo delle regioni di Calcio a 5.

Questo vuol significare che la fase regionale di Eccellenza per stabilire la seconda classificata nelle Marche dovrà necessariamente essere conclusa entro mercoledì 27 maggio 2020.

E’ stato reso poi noto il messaggio rivolto a calciatori, calciatrici, allenatori, allenatrici, dirigenti, medici, massaggiatori, collaboratori del Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia che integralmente riportiamo: “Credo sia necessario, infatti, – a prescindere da quanto indicato nel Comunicato Ufficiale che riporta il provvedimento – chiarire le motivazioni che hanno portato il Consiglio Direttivo, riunito in sessione straordinaria, ad adottare il provvedimento di sospensione di tutta l’attività, sull’intero territorio nazionale. 
Ci troviamo, in questi giorni, a combattere contro un nemico, il coronavirus COVID -19, che non conosciamo, del quale persino gli scienziati non sono in grado, al momento, di dirci molto, e perciò abbiamo tutti paura. Un sentimento che, come ci spiegano gli Psicologi, è una reazione fisiologica utile perché ci permette di essere più attenti, di pensare, ma che, come ha mirabilmente scritto la Professoressa Anna Oliverio Ferraris in un saggio dedicato a questo specifico tema, ha come antidoto la razionalità. Dunque, abbiamo ritenuto che come Consiglio Direttivo della L.ND. non bastasse fermarsi alle prescrizioni contenute nel D.P.C.M. approvato ieri, 8 Marzo, ma che bisognasse adottare una decisione coerente con il momento che il Paese sta vivendo. E, quindi, non si trattava di esaminare la questione limitatamente all’attività da consentire eventualmente a “porte chiuse” ma se, in primo luogo, era “giusto” ipotizzare lo svolgimento dei campionati. La tutela della salute di tutto coloro che sono impegnati nelle nostre attività, infatti, doveva e deve restare l’obiettivo primario da raggiungere, ma anche il punto di partenza per considerare quale impatto poteva e può avere l’organizzazione delle tante gare che ogni settimana caratterizzano la nostra attività. Disputare le partite, infatti, significa prevedere comunque trasferte, spostamenti, infra ed extra Regioni e Province, con l’utilizzo di mezzi di trasporto che sicuramente non potrebbero sempre garantire il rispetto della distanza interpersonale consigliata di un metro. Garantire sui terreni di gioco la distanza di un metro tra avversari e tra compagni di squadra, inoltre, appare impossibile, così come immaginare di impedire di abbracciarsi e gioire per un gol segnato o un rigore parato o una vittoria conseguita. Insomma, ci è sembrato che, si ripete, a prescindere dalle “porte chiuse”, prevedere la disputa delle gare in queste condizioni finisse per svilire lo stesso spirito, se ci si passa il termine la “natura” di quello che resta lo sport che noi tutti amiamo. Ma vi è di più. In termini numerici il movimento calcistico dilettantistico rappresenta, senza tema di smentite, il più importante momento di coinvolgimento di persone ogni settimana. Il che, inevitabilmente, significherebbe prevedere la partecipazione di Medici, ambulanze, Forze dell’Ordine, che, ci pare di poter affermare, rappresentano “risorse”, umane e non solo, che in questo particolare momento è opportuno vengano destinate ad altri e più importanti compiti. Dunque, abbiamo ritenuto che la decisione adottata, di sospendere tutte le attività sino al 3 Aprile prossimo, fatta salva, ovviamente, la possibilità di ulteriori provvedimenti che si rendessero necessari in relazione all’evolversi della complessiva situazione nel nostro Paese, fosse una decisione quasi inevitabile, un “contributo” necessario che il mondo del calcio dilettantistico italiano doveva dare per superare il momento di difficoltà che sta attraversando la nostra nazione. È stato scritto, condivisibilmente, che è importante che tutti facciano la loro parte, perché il lavoro di medici e infermieri, eroi di questi giorni, potrebbe non bastare. Ma, soprattutto, che è il “tempo della cautela e della responsabilità” e che, una volta usciti da questa situazione, torneremo ad occuparci di quello che ci manca. Che per questa grande nostra comunità significa partite, reti fatte e subite, la gioia di confrontarsi in un sano agonismo. Il mondo della Lega Nazionale Dilettanti, inoltre, sia in sede centrale che in quelle periferiche, è fatto da dipendenti, collaboratori, componenti degli Organi di Giustizia Sportiva, persone tutte che hanno necessità di essere garantite circa la salubrità dei luoghi che frequentano e, comunque, avere certezze che quanto era possibile è stato fatto a tutela della loro salute. E’ per questo motivo, pertanto, che a partire da domani e almeno sino al 15 marzo prossimo, tutte le sedi della Lega resteranno chiuse al pubblico e saranno interessate dai necessari interventi di sanificazione. In questa situazione, certo non facile e che francamente mai avremmo immaginato, desidero pertanto rivolgermi a tutti coloro che amano il calcio dilettantistico per invitarli ad abbandonare le polemiche, a non pensare alle singole convenienze, a chi eventualmente da questa forzata sospensione dell’attività potrà trarne vantaggio o, al contrario, subirà un danno, ma utilizzare questo momento per impegnarsi con spirito comune, con senso di responsabilità, ad aiutare il nostro Paese, questa straordinaria nostra bella Italia, ad uscire dal momento di difficoltà che tutti insieme stiamo vivendo. Un pensiero commosso, infine, deve essere rivolto alle vittime che si sono verificate sino ad oggi, ai tanti ammalati, alle loro famiglie. Come diceva San Francesco, il Santo patrono della nostra azione “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”. Noi crediamo di aver semplicemente fatto quello che ritenevamo il nostro dovere. Di cittadini, prim’ancora che di Dirigenti sportivi. Al piacere di stringerci le mani, non solo virtualmente, nel più breve tempo possibile”.

(e.s.)

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JESI / Coronavirus, impianti sportivi chiusi: norme divieti e obblighi

Si incomincia seriamente a pensare cosa si dovrà fare se lo stop si dovesse prolungare oltre il 3 aprile. Non ci sono precedenti di fermo per emergenza sanitaria

JESI, 10 marzo 2020 – Blocco di ogni manifestazione sportiva e stop a tutti i campionati di qualsiasi disciplina.

Il Presidente Conte ha anticipato tutti e per decreto ha fermato tutto.

Cellini Paolo

Già nella mattinata di ieri gli organi competenti del calcio dilettanti avevano fermato tutto fino al 3 aprile compreso ed il presidente del Comitato regionale Marche Paolo Cellini ha emesso il comunicato che “che sospende, con effetto immediato e fino al 03.04.2020, l’attività sia a livello nazionale che territoriale”. Cellini ha anche auspicato e sostenuto: “Se la situazione migliora, e ce lo auguriamo tutti, se si potesse riprendere la prima domenica di aprile, si potrebbe garantire una conclusione regolare”.

Anche le altre Federazioni si sono adeguate.

A Jesi allo stadio Carotti il Comune di Jesi ha appeso, e lo ha fatto in tutti gli impianti del territorio di sua proprietà, il cartello in copertina. Anche gli altri Comuni della Vallesina si stanno adeguando.

La Jesina, dal canto suo, “in ottemperanza alle normative Nazionali”, ha comunicato che “tutte le attività, di ogni categoria, sono sospese, fino a nuove disposizioni” ed i tesserati non residenti a Jesi “invitati a tornare a domiciliare nel proprio comune di provenienza”.

Cosa accadrà dopo il 3 aprile? E’ difficile immaginare!

Stadio Carotti Jesi

Ripartiranno i campionati soprattutto quelli inferiori? Domanda che tutti si pongono ma al momento non esiste risposta perché la situazione è straordinaria e non ci sono precedenti a cui far riferimento e non ci possono essere previsioni su cui far riferimento.

Anche le Noif ( norme organizzative interne federali) non fanno alcun accenno alla possibilità di sospensione definitiva dei campionati, a tutti i livelli, per emergenze sanitarie e tanto meno sulle conseguenze per le classifiche in essere riguardanti promozioni, retrocessioni, play off.

Un vuoto normativo che però potrebbe, speriamo di no, diventare un motivo di discussione e di decisione da prendere nelle prossime settimane qualora l’emergenza sanitaria si protragga nel tempo rispetto a quello attualmente fissato.

Per ciò che riguarda l’Eccellenza, in funzione degli spareggi nazionali tra le seconde classificate nei vari campionati regionali, si è per il momento stabilito che a livello regionale il tutto si definisca entro il 24 maggio e che il primo turno di spareggi è fissato per il 31 maggio gara d’andata, 3 giugno ritorno. Il secondo turno il 7 giugno gara d’andata, il 14 giugno il ritorno.

Ortolani Angelo presidente Aiac Marche

Sul fronte degli appelli da segnalare quello del presidente dell’Aiac Marche (associazione italiana allenatori calcio) Angelo Ortolani, allenatore del Cupramontana calcio militante in Prima Categoria Girone B che ha dichiarato: “In virtù della situazione attuale e da quanto esposto dalla Presidenza del Consiglio, a riguardo delle condotte da seguire in questo particolare momento, invitiamo gli allenatori di ogni categoria, ad attenersi scrupolosamente ai dettami indicati e regole riguardanti le sospensioni di attività, gli spostamenti e quanto altro indicato. Grazie, ne va del nostro futuro e del futuro non solo del calcio”.

 

palaguerrieri

Anche la Pallacanestro sta valutando e decidendo il da farsi nel futuro.

Il Presidente della Lega Pallacanestro Dilettanti Basciano, che comprende le società di serie A2 e B, ha sostenuto che si sta cercando di “capire se le formule di Serie A2 e Serie B possono essere salvaguardate: integralmente, parzialmente, o con necessarie revisioni. Qualunque scenario oggi non può essere realistico. Tutti hanno una soluzione, ma in realtà nessuna di queste può risultare quella giusta finché non sapremo quando l’attività potrà riprendere. Unica certezza è che si cercherà il più possibile di salvare la stagione, nel rispetto di ciò che finora ha espresso sul piano sportivo e degli investimenti già fatti dai Club”.

Intanto l’Aurora basket oggi non si è allenata mentre la Ristopro Fabriano ha deciso di proseguire, seppur parzialmente fino a venerdì poi probabilmente per una settimana tutto verrà fermato.

Altri club dello stesso girone di Jesi e Fabriano si sono così comportati: Giulianova si è allenato; Montegranaro lo farà tre volte la settimana; Cento ha fermato tutto fino a fino a giovedì per poi riprendere; Faenza ha mandato tutti a casa; P.S.Elpidio, Civitanova e Ancona si sono fermate per 1 settimana; Rimini farà allenamenti individuali all’aperto.

La pallanuoto. Piscine chiuse e di conseguenza tutta la Macagi Jesina dalla serie B al settore giovanile completamente ferma.

Alla ripresa del campionato, se ci sarà dopo il 3 aprile, per questo sport le difficoltà saranno enormi considerato lo stop, e niente allenamenti, per un mese circa.

Qui ci pensano come sempre, e non è la prima volta, i bambini a dare il buon esempio! “Forza ragazzi che torneremo più motivati di prima!!” scrive il presidente Gigio Traini lanciando gli hastag #DistantiMaUniti #periodiavversicreanouominiforti

 

Anche il Rugby Jesi ha decretato lo stop con l’impianto di via Mazzangrugno che momentaneamente ha chiuso i cancelli.

Anzaldo pallamano cingoli

Santarelli Cingoli

La Polisportiva Cingoli, invece, pallamano e pallavolo ha scritto:In relazione al progressivo evolversi dell’Emergenza Coronavirus, alle nuove disposizioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e alle indicazioni del Coni, la Polisportiva Cingoli comunica di aver sospeso tutte le attività sportive relative anche agli allenamenti di tutte le proprie squadre, salvo nuove valutazioni in relazione agli ulteriori sviluppi della situazione, come misura di prevenzione contro la diffusione del virus. Tutti i nostri atleti, piccoli e grandi, sono invitati in questa fase ad evitare più in generale assembramenti in luoghi chiusi e aperti“.

Amburgo Gianfranco

Infine la Pallavolo. In casa Lardini Filottrano si è in attesa di disposizioni che vengono dalla Federazione anche se è certo che fino al 3 aprile è tutto fermo.

La squadra di coach Schiavo, nel frattempo, non si è allenata né ieri né oggi, come da programma.

Domani società e staff tecnico decideranno il da farsi e come proseguire per ciò che riguarda l’attività in palestra.

Preoccupato della situazione è il presidente della Termoforgia Castelbellino Gianfranco Amburgo mentre le giocatrici e coach Solforati sono tutte sul posto ma non si allenano.

 

Evasio Santoni

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SPORT / Ufficiale, tutto il calcio dilettantistico si ferma fino al 3 aprile compreso

La scelta è stata drastica: tutto sospeso. Niente partite dalla Serie D alle scuole calcio fino al prossimo 3 aprile. 

JESI, 9 marzo 2020 – La Lega Nazionale Dilettanti, praticamente tutti i presidenti dei Comitati Regionali della Figc, compreso quello delle Marche Paolo Cellini, si è riunita oggi a Roma per discutere le misure di emergenza imposte dal Coronavirus e scritte sul Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri domenica 8 marzo e prendere le decisioni conseguenti.

La scelta, come la si immaginava, è stata drastica: tutto sospeso.

Niente partite dalla Serie D alle scuole calcio fino al prossimo 3 aprile.

Domani in Ancona il presidente Cellini ha convocato il consiglio marchigiano per riferire nei dettagli quanto deciso e per provare a riprogrammare, qualora si dovesse ripartire, la stagione

(e.s.)

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SPORT / Coronavirus, si va verso il blocco totale fino a Pasqua?

Per il calcio domani a Roma i presidenti di tutti i Comitati Regionali della Figc (federazione italiana gioco calcio)  si incontreranno per decidere il da farsi

JESI, 8 marzo 2020 – Non ci sono date o scadenze che tengono.

La situazione coronavirus  è difficile e non solo il calcio, ma anche tutti gli sport indistintamente, ne trarrà le conseguenze.

Ieri la Lega basket e la Fip (federazione italiana pallacanestro) hanno deciso di sospendere il massimo campionato nazionale di Pallacanestro.  Oggi anche la Lega Pallacanestro dilettanti, dalla serie A2 alla serie B, ha fatto ugualmente. Nei giorni scorsi anche il volley, la pallamano, la pallanuoto ha deciso di stoppare tutto.

Il calcio di serie A è sceso in campo ma dopo tanti tentennamenti. Ad un certo punto, prima del fischio d’inizio – ore 12,30 – di Parma – Spal, si è pensato pure di sospendere la giornata e di conseguenza il campionato. Risultato: si è giocato e si gioca ma da domani attendersi conseguenze e provvedimenti non è illusorio.

Domani a Roma, poi, i presidenti di tutti i Comitati Regionali della Figc (federazione italiana gioco calcio) – per le Marche sarà presente Paolo Cellini –  si incontreranno, rigorosamente distanti oltre un metro l’uno dall’altro, alcuni presenti solo in videoconferenza, e dovranno prendere una decisione difficile ma netta, decisa, essenziale.

Tutto il calcio si potrebbe fermare almeno fino a Pasqua 2020 ed esattamente fino al 12 aprile prossimo.

Andare avanti alla giornata oramai non serve più a niente e a nessuno. Se si deve calendarizzare di nuovo tutto lo si faccia senza indugi. Qualcuno potrebbe anche avanzare l’ipotesi, sicuramente da valutare fra diverse settimane, di dover discutere anche di annullare tutto.

Le difficoltà oggettive sono enormi. Molti club se non si fermeranno i campionati sono penalizzati. Come faranno quei tesserati oggi residenti in zona rossa ad allontanarsi per andare ad allenarsi nella città vicina che magari è situata in altra provincia?

D’altronde con l’ultimo decreto del Presidente del Consiglio che ha individuato la regione Lombardia, ed 11 province come zona rossa, e con tutti i consigli che vengono lanciati di evitare contatti e qualsiasi affollamento, una decisione di blocco totale del calcio, per almeno un mese, non sembra proprio remota.

Giocare a porte chiuse non elimina alcun rischio, attenersi ad alcune disposizioni scritte nel decreto del Presidente del Consiglio riguardo le manifestazioni sportive come “le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus Covid-19 tra atleti, tecnici, dirigenti , accompagnatori” non è né facile, né semplice, né alla portata ed ai mezzi delle società dilettantistiche.

E’ un gran problema, capirci qualcosa è un’impresa ma è necessario che si prendano provvedimenti uniformi per tutti i campionati e per tutti gli sport.

Sicuro che chi è chiamato a decidere in questo momento non è invidiato da nessuno.

Di blocchi e rinvii a livello di massima serie di calcio la storia ne ricordano diversi: prima guerra mondiale, al tempo della seconda guerra mondiale, nel 1973-1974.

Evasio Santoni

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CALCIO / Gare di Coppa rinviate, la Biagio Chiaravalle in campo il 18 marzo

Un provvedimento che potrebbe ancora essere rivisto se non verrà deciso di giocare a porte chiuse. Martedì 10 marzo la decisione definitiva del comitato della Figc marchigiana

CHIARAVALLE, 7 marzo 2020 – Il Comitato Regionale Marche della Figc ha deciso e disposto che tutte le gare di Coppa (Promozione, Prima Categoria, Seconda Categoria, Terza Categoria) in calendario per mercoledì 11 marzo vengano rinviate a mercoledì 18 marzo stessi orari ufficiali.

Biagio Chiaravalle – Gabicce Gradara

Di conseguenza ancora un posticipo, che potrebbe essere non definitivo, della semifinale di ritorno di Coppa Italia Promozione tra la Biagio Chiaravalle e il Gabicce Gradara (andata 4-3 per i pesaresi), e quella di Coppa Marche di Prima Categoria tra la Mercatellese ed il Monserra.

Anche in Seconda Categoria posticipate di una settimana, sempre in Coppa Marche, Castelbellino-Leonessa Montoro e Castelfrettese-Real Valfoglia.

Riunione alla Figc a Roma

La conferma o meno del provvedimento dipenderà dalle riunioni di lunedì a Roma in Federazione, alla presenza di tutti i presidenti dei Comitati Regionali, per quello marchigiano sarà presente Paolo Cellini, e di martedì in Ancona dove si deciderà, forse ufficialmente, come e quando proseguire.

Soprattutto per ciò che riguarda il campionato di Eccellenza che ha una in questo momento una data di scadenza per la conclusione ben precisa da rispettare, che è quella del 20 maggio, dove il campionato e la fase play off regionale dovranno essere appunto terminate.

Cosa accadrà

A questo punto la strada sembra obbligata. Nel rispetto, e ci mancherebbe altro, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei giorni scorsi che prevede tutti gli impianti sportivi debbono restare a porte chiuse per le manifestazioni fino al 3 aprile.

Se si vuol continuare a giocare dando una regolarità alla stagione, portandola a termine, si dovrà fare la scelta di giocare a porte chiuse almeno in Eccellenza e Promozione oppure provvedere a rimodulare il calendario con gare infrasettimanali. Per le categorie inferiori la cosa sembra difficile se non impossibile considerate le strutture in essere e considerato che molte società non avranno la disponibilità dei loro tesserati molti dei quali lavorano.

(e.s.)

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SPORT / Coronavirus, si gioca non si gioca: la situazione tra paura e decreti

La settimana scorsa i carabinieri hanno bussato alle porte chiuse dello stadio Carotti mentre si allenava la Jesina per verificare se tutto era nella norma

JESI, 5 marzo 2020 – Resi noti tutti gli indirizzi delle varie Federazioni sportive è possibile stabilire gli appuntamenti ufficiali del prossimo fine settimana delle nostre rappresentanti in Vallesina.

Calcio

Fermi tutti i campionati che riguardano le attività dei club della Vallesina dalla serie D alla Terza Categoria comprese le gare dei settori giovanili.

In serie D, la Jesina, forse riprenderà domenica 15 marzo con la trasferta a Montegiorgio, gara che si potrebbe giocherà a porte chiuse. Come a porte chiuse i leoncelli dovrebbero giocare le prossime gare: 22 marzo in casa ore 14,30 contro l’Agnonese; 29 marzo ore 15 a Giulianova; 5 aprile ore 15 al Carotti contro il Cattolica.

Per ciò che riguardano tutti gli altri campionati regionali come Eccellenza che obbligatoriamente dovrà concludersi entro e non oltre il 24 maggio 2020 (Fabriano Cerreto e Sassoferrato Genga), Promozione (Biagio Chiaravalle e Moie Vallesina), Prima Categoria (Borgo Minonna, Cupramontana, Sampaolese, Monserra, Chiaravalle, Staffolo, Labor) tutta la Seconda e Terza Categoria si potrebbe andare verso la decisione di giocare quattro turni, dal 14 marzo al 5 aprile, a porte chiuse.

Decisione della Figc  Comitato Regionale Marche

Questa decisione, tuttavia molto remota, verrà presa dal Comitato Regionale Marchigiano probabilmente nella serata

Biagio Chiaravalle – Vigor Castelfidardo – coppa italia

di lunedì 9 marzo dopo la riunione dei Presidenti di tutti i Comitati italiani che si riuniranno in mattinata presso la Federcalcio a Roma. Se così verrà deciso, giocare a porte chiuse,  le Marche potrebbero anticipare il provvedimento già mercoledì 11 marzo con le gare di semifinale di Coppa Italia di Promozione Biagio Chiaravalle-Gabicce Gradara e Atletico Ascoli-Chiesanuova oltre alle gare di Coppa Marche Castelbellino-Leonessa Montoro, Mercatellese-Monserra.

L’indicazione però che tutto si fermi prende campo anche e soprattutto perché, stando alle disposizioni della ordinanza che stabilisce controlli tra i tecnici, gli atleti, i dirigenti e gli accompagnatori che le società sono tenute ad effettuare e garantire a mezzo del proprio personale medico, non tutti sono all’altezza di garantire tale esigenza.

Che succederebbe, ad esempio, se emergesse che qualcuno risultasse positivo al CoronaVirus?

Il parere degli addetti ai lavori

Noi abbiamo ascoltato alcuni pareri degli addetti ai lavori di ‘casa nostra’.

Fenucci Gianluca

Fenucci Gianluca (Fabriano Cerreto): “Prima di tutto c’è la salute delle persone e di conseguenza degli atleti e di chi opera nei campi e negli spogliatoi. Da appassionato di calcio l’astinenza è difficile da sottostare però è necessario essere realisti e oggettivi. C’è un Paese in preda alla paura e qualche volta questa paura è giustificata dai dati. Credo che il calcio a porte chiuse non ha senso, il calcio è una cosa da condividere con la gente, con le famiglie, con gli amici. Bisognerebbe fermarsi perchè bisogna rispettare innato i diversi morti che ci sono, le problematiche in cui si dibatte l’Italia in generale. Giocare a porte chiuse non ha senso per come io intento lo sport ed il calcio”.

Spuri Sergio (Sassoferrato Genga): “La priorità è la salute che va oltre ogni partita. Credo che si debba giocare magari anche a porte chiuse ma comprendo ogni esigenza. E’ una decisione difficile da prendere”.

Matteo Rossi allenatore Moie Vallesina

Rossi Matteo (Moie Vallesina): “Decidere di continuare a porte chiuse a livello regionale non è facile, anzi impossibile, anche perchè bisognerebbe capire cosa vuol dire porte chiuse vista la logistica degli impianti soprattutto quelli, non tanto del campionato di Eccellenza o magari pure di Promozione, ma delle categorie inferiori. Non ci sono le condizioni. Atteniamoci alle decisioni di chi ha competenza in materia”.

Malavenda Gianmarco (Biagio Chiaravalle): “A porte chiuse non è calcio, non è sport. Il pubblico è l’anima di una partita”.

Latini Giorgio (Sampaolese): “Il problema è la salute di tutti, noi addetti ai lavori compresi. Giocare o non giocare a porte chiuse ai nostri livelli è indifferente quando la media di spettatori sui campi della Prima Categoria di ogni giornata, tolti gli addetti ai lavori, non supera poche decine di presenze”.

Luchetta Cristiano (Borgo Minonna): “Atteniamoci a ciò che decideranno e diranno i responsabili”.

Basket

Porte chiuse anche per la pallacanestro. Inizierà la Ristopro sabato 7 marzo in casa inizio ore 20,30 contro la Premiata Montegranaro mentre l’Aurora basket Jesi, ma manca l’ufficialità visto che nessuna comunicazione è stata diffusa dal club aurorino, mercoledì 11 marzo alle 20,30 ospiterà la capolista Cento.

PalaGuerrieri e Palatriccoli Ubi Sport Center tassativamente chiusi.

Pallavolo

Si giocherà solo in serie A1 femminile, a porte chiuse, domenica 8 marzo al Palatriccoli inizio ore 16 tra la Lardini Filottrano e Bosca San Bernardo Cuneo. La Federazione Italiana Pallavolo dando seguito al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ha stabilito che fino al 15 marzo è sospesa l’attività sportiva dei campionati di serie B nazionale, regionali e territoriali.  Questo significa lo stop per la Termoforgia Castelbellino (B1), Moncaro Moie (B1), Pieralisi Pan Jesi (B2). Alla ripresa e fino al 5 aprile gare tutte a porte chiuse. Per le altre attività territoriali tutto fermo al momento fino al 15 marzo.

Pallanuoto

Tutte le partite saranno giocate a porte chiuse. Sabato prossimo come da programma la Jesina Macagi sarà a Napoli e poi il 14 marzo alla piscina del Passetto contro il Villa York.

Pallamano

Porte chiuse fino al 3 aprile dei campionati nazionali di serie A1 e A2 Pallamano Cingoli compresa. Sabato prossimo ore 18 Santarelli Cingoli-Modula Casalgrande (A2 maschile) con il palaQuresima chiuso. Per ciò che concerne Chiaravalle sabato prossimo sarà a Nuoro ospite della Oj inizio ore 19, ovviamente porte chiuse.

Nando Nocelli, coach di Cingoli: “bisogna giocare pure a porte chiuse ed evitare recuperi infrasettimanali perchè rinviare le patite porterebbe poi a troppe gare durante i giorni lavorativi creando problemi e disagi”.

Calcio a 5

Il Grottaccia, serie B calcio a 5, si adegua alle disposizioni nazionali. Per il momento tutto sospeso. A tal proposito il parere di Marco Vagnarelli, allenatore Grottaccia calcio a 5 è il seguente: “Riguardo allo spostamento delle partite in merito alla situazione Coronavirus è quella che forse sarebbe meglio sospendere i campionati in maniera di evitare più possibile situazioni di contagi”.

Evasio Santoni 

con la collaborazione di Giacomo Grasselli

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SPORT / Coronavirus, la nuova programmazione agonistica dopo l’ordinanza di stop

Da Chiaravalle a Fabriano, Cingoli compresa, fino a domenica, le uniche gara in programma dovrebbe essere quella di sabato del palaGuerrieri di Fabriano (Ristopro-Montegranaro) e quella di domenica Palatriccoli di Jesi (Lardini-Cuneo) ma a porte chiuse

JESI, 4 marzo 2020 – La salute è un diritto per tutti e dunque in periodi di Coronavirus vietati abbracci, strette di mano, affollamenti che colpisce anche e soprattutto lo sport.

In Italia le misure nelle prossime ore potrebbero diventare drastiche con il rischio che tutti i campionati e gli eventi sportivi subiranno delle ristrettezze e potrebbero andare avanti solo a porte chiuse.

Ecco il testo completo del decreto di oggi sulle misure per il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus Covid – 19

Per il momento si prende atto dell’ordinanza del Presidente della Giunta della Regione Marche Ceriscioli che ha vietato fino all’8 marzo qualsiasi tipo di manifestazione e di conseguenza tutto ciò che riguarda lo sport marchigiano si dovrà attenere a tale disposizione.

Dunque si ferma il calcio regionale gestito dal Comitato della Figc di Ancona e niente campionato dall’Eccellenza alla Terza Categoria compresi quelli del settore giovanile.

Il primo impianto a riaprire, salvo eventuali provvedimenti da nuove ordinanze o decreti, sarà il Comunale di Chiaravalle per la semifinale di ritorno della Coppa Italia mercoledì 11 marzo alle ore 15.

La serie D di calcio, invece, al momento, prende atto delle disposizioni giunte da Roma, che dispone
il rinvio di tutte le gare del Girone F, quello specifico della Jesina e di tutte le marchigiane, in programma domenica 8 marzo a domenica 15 marzo 2020 considerato che per questo giorno era già previsto da calendario un turno di risposo.

Giocano invece le ragazze della pallavolo femminile della Lardini Filottrano in serie A1 domenica pomeriggio al Palatriccoli contro Cuneo, inizio ore 16, ma a porte chiuse.

Si dovrebbe fermare, o giocare a porte chiuse, al momento non è stata presa alcuna decisione in merito, la Termoforgia Castelbellino (B1) che doveva ospitare il Città di Castello come pure la Moncaro Moie mentre la Pieralisi Pan Jesi giocherà in trasferta ma a porte chiuse.

La pallanuoto Jesina Macagi (serie B) sarà regolarmente in viaggio verso Napoli e si attendono le decisioni della Federazione che deve chiarire se la gara sarà disputata a porte aperte o chiuse.

Anche la pallamano, maschile e femminile, è in attesa di decisioni delle rispettive Federazioni così come il calcio a cinque, serie B, dove è impegnato il Grottacce.

Il basket. Aurora Jesi e Ristopro Fabriano hanno entrambe il turno casalingo. Jesi giocherà mercoledì 11 alle 20,30 ospitando Cento mentre Fabriano sarà di scena al PalaGuerrieri nel derby contro la Premiata Montegranaro sabato alle 20,30. Quest’ultima programmazione ancora non è definitiva considerando che si sta trovando un accordo per posticipare a lunedì 9 marzo alle 21. In attesa di disposizioni e conferme entrambi le gare si dovrebbero giocare a porte chiuse. 

Infine il ciclismo. In queste ore molte squadre e corridori si stanno interrogando circa la loro presenza alla corsa ciclistica a tappe Tirreno Adriatico in programma dall’11 al 18 marzo. Come da programma il 16 marzo in occasione della 6° tappa Castelfidardo-Senigallia la corsa, che lo scorso anno ebbe un successo al di sopra di ogni aspettativa con l’arrivo lungo Viale della Vittoria a Jesi e vide il successo del francese Julian Alaphilippe, toccherà Jesi, Sant’Ubaldo, Monsano e San Marcello. Le ultime indicazioni comunque sembrano protendere per un rinvio della corsa a dopo il Giro D’Italia o addirittura a settembre.

Evasio Santoni

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CALCIO / Fermi tutti i campionati dalla serie D alla terza categoria

Anche la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 4 marzo tra Biagio Chiaravalle e Gabicce Gradara rinviata

JESI, 25 febbraio 2020 – Campi da calcio chiusi sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo dalla serie D alla Terza Categoria, campionati giovanili compresi.

Qualsiasi deroga sarà concessa questa dovrà necessariamente prevedere che la partita sarà disputata a porte chiuse.

Manca l’ufficialità ma il decreto emesso dal presidente della Regione Marche Ceriscioli nel tardo pomeriggio non lascia adito a nessuna interpretazione:sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche di qualsiasi natura”.

Nei giorni scorsi il presidente della Figc Marche Paolo Cellini era stato chiaro: “Se dovesse prevalere l’ordinanza di chiusura delle attività scolastiche e di tutte le manifestazioni pubbliche anche il calcio dilettantistico della Regione Marche si dovrà fermare con la sospensione di tutti i campionati regionali e provinciali”.

Per ciò che riguarda la Jesina e tutte le altre marchigiane della serie D si attendono ovviamente comunicazioni da parte della Federazione Calcio romana per capire se l’intera giornata del girone F sarà sospesa oppure solo le gare sui campi delle Marche.

Domani, quando saranno resi noti come prassi i comunicati ufficiali del mercoledì, ogni dubbio sarà chiarito.

Dal provvedimento preso anche la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 4 marzo tra Biagio Chiaravalle e Gabicce Gradara sarà rinviata a data da definirsi.

(e.s.)

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CORONAVIRUS / Pallavolo nazionale, fermi tutti i campionati

Rinviate le gare della Lardini Filottrano di mercoledì sera al Palatriccoli contro Brescia e la trasferta a Caserta; della  Termoforgia Castelbellino a Quarrata (Pt). Ferme anche Moncaro Moie e Pieralisi Jesi

JESI, 24 febbraio 2020 – L’emergenza Coronavirus costringe la Fipav (federazione italiana pallavolo), congiuntamente alle due Leghe di serie A maschile e femminile, a sospendere tutti i campionati fino a domenica 1 marzo compreso.

La decisione è stata assunta al termine di una riunione d’urgenza tenutasi a Bologna in conseguenza ai provvedimenti assunti dai Presidenti delle Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna alle quali si è aggiunta la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia autonoma di Trento.

I vertici della pallavolo nazionale hanno posto la massima attenzione alla salvaguardia della salute comune e si impegnano a monitorare costantemente la situazione, riservandosi di prendere ulteriori decisioni dandone tempestiva comunicazione.

Dunque rinviate per ciò che riguardano le gare delle ‘nostre’ la partita di serie A1 della Lardini Filottrano di mercoledì sera al Palatriccoli contro Brescia e la successiva trasferta a Caserta. Per la Termoforgia Castelbellino in B1 rinviata la trasferta di domenica 1 marzo a Quarrata (Pt). La Moncaro Moie, da parte sua, B1, domenica non avrebbe giocato per il turno di riposo. Rinviato anche il turno in B2 della Pieralisi Pan Jesi.

(e.s.)

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PROMOZIONE / Moie Vallesina corsara nella città ducale

Tre punti meritati per la formazione di Rossi che ha sbagliato anche un calcio di rigore con Arcangeli parato dal portiere di casa. Prossimo turno al ‘Pierucci’ la Filottranese

MOIE, 22 febbraio 2020 – Altro successo pieno del Moie Vallesina targato Matteo Rossi che è andato a vincere ad Urbino per 3-2.

Primo tempo chiuso sul 2-1 per Colombaretti e compagni.

In vantaggio l’Urbino con un gran tiro di Cazzola su punizione dopo che ad inizio partita il Moie aveva già avuto la palla giusta per andare in vantaggio proprio con il capitano. L’undici di Rossi ha reagito bene trovando il pari con Martellucci  che conquistata palla ha trovato il diagonale vincente.

Il vantaggio esterno di 2-1 prima del riposo con una punizione pennellata di Arcangeli concessa per fallo al limite su Borocci.

Nella ripresa il pari dei padroni di casa: 2-2.

Il Moie non si è dato per vinto ed ha continuato a cercare a sua volta la vittoria conquistando un rigore per fallo su Borocci che Arcangeli si è visto parare dal portiere di casa.

La partita è proseguita sui binari dell’equilibrio e a poco dalla fine altra occasione per il Moie con Borocci che si è visto respingere in angolo il suo tiro.

Dalla bandierina colpo di testa di Colombaretti ed un difensore deviava con la mano. Altro rigore e questa volta sul dischetto si presentava Api che non sbagliava.

Tre punti importantissimi per il Moie e per Rossi e forse il periodo di crisi delle settimane scorse è da considerare superato e la squadra, ancora priva di Balducci e Trudo, dimostra di essere sulla via della netta ripresa.

Urbino – Fiorelli, Bragagnolo, Sanchini, Fares, Filippini, Vampa, Cazzola, Saine, Niang, Casalnuovo, Mattioli. All, Crespi

Moie Vallesina – Cerioni, Caldolfi, Simonetti, Arcangeli, Federici, Colombaretti, Martellucci, Mosca, Api, Borocci, Tarabù. All. Rossi

Arbitro – D’Ascanio di Ancona

Reti –  Cazzola, Martellucci, Arcangeli, Saine, Api su rigore

(e.s.)

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8° giornata ritorno 22 febbraio –  Vigor Castelfidardo – Biagio Chiaravalle 0-1, Passatempese – Camerano 3-1, Valfoglia – Gabicce Gradara (dom), Marzoccca – Barbara 0-2, Urbino – Moie Vallesina 2-3, Mondolfo – Osimana 1-1, Filottranese – Osimostazione (dom), Cantiano – Villa San Martino 1-1

ClassificaBiagio Chiaravalle 47; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 36; Urbino 34; Osimana 33; Villa San Martino, Passampese 31; Moie Vallesina, Filottranese, Marzocca 30; Mondolfo 28; Barbara, Cantiano 26; Osimostazione 24; Valfoglia 22; Camerano 14

9° giornata ritorno 29 febbraio ore 15 –  Biagio Chiaravalle – Cantiano, Moie Vallesina – Filottranese, Barbara – Urbino, Gabicce Gradara – Mondolfo, Osimostazione – Marzocca, Villa S. Martino – Osimana, Camerano – Valfoglia, Passatempese – Vigor Castelfidardo




PRIMA CATEGORIA / Sampaolese flop, Le Torri, Staffolo e Labor tre punti d’oro

Inaspettata la battuta d’arresto dell’undici di Latini sul campo della Laurentina. Corre come un treno invece la squadra di Massaccesi (Le Torri) e le speranze di salvezza salgono ancora

VALLESINA, 22 febbraio 2020 –  I Portuali ritornano in testa alla classifica approfittando della sconfitta della Sampaolese a San Lorenzo in Campo.

Il Borgo Minonna pareggia a Cupramontana in casa di una squadra in salute.

Ottimi risultati esterni per Le Torri a Villa Musone, Staffolo a Marotta e Labor in casa del Monserra.

Importante anche il successo del Chiaravalle sul Montemarciano.

Chiaravalle – Montemarciano                2-0 reti – Costantini, Sposito
Cupramontana – Borgo Minonna          0-0
Laurentina – Sampaolese                       2-1 reti – Zandri, Biagioli, Avaltroni
Monserra – Labor                                  1-2 reti – Puerini, Settembrini, Capomagi
Marotta – Staffolo                                 0-2 reti – Massei, Sassaroli
Villa Musone – Le Torri Castelplanio     0-3 reti – Djeng, Casturà, Carletti

8° giornata girone di ritorno –   Portuali Ancona – Falconarese 3-0, Castelleonese – San Biagio 1-3, Chiaravalle – Montemarciano 2-0, Cupramontana – Borgo Minonna 0-0, Laurentina – Sampaolese 2-1, Monserra – Labor 1-2, Marotta – Staffolo 0-2, Villa Musone – Le Torri Castelplanio 0-3

Classifica: Portuali 45; Sampaolese 43, Borgo Minonna 40, Chiaravalle 37, Monserra, Marotta 34, Montemarciano, Cupramontana 33, Staffolo 31, Villa Musone, San Biagio 26, Labor 25; Castelleonese, Laurentina 23, Le Torri Castelplanio 21, Falconarese 17

Prossimo turno sabato 29 febbraio ore 15 – Marotta – Castelleonese, San Biagio – Chiaravalle, Sampaolese – Cupramontana, Montemarciano – Falconarese, Labor – Laurentina, Borgo Minonna – Monserra, Le Torri – Portuali, Staffolo – Villa Musone




PROMOZIONE / Moie Vallesina in trasferta ad Urbino: Trudo recuperato

All’andata il Moie vinse 2-0. Rossi deve rinunciare a Spinelli squalificato ma forse recupererà sia l’ex Jesina che Balducci assenti nelle ultime uscite

MOIE, 20 febbraio 2020 – Dopo il successo contro la Vigor Castelfidardo, 1-0 con rete di Borocci, che è coinciso con il debutto in panchina di Matteo Rossi, il Moie Vallesina è chiamato alla controprova in trasferta in casa dell’Urbino.

Trudo Kevin – Moie Vallesina

La formazione di mister Crespi è quarta in classifica generale e proprio ieri mercoledì ha portato a termine la partita sospesa per nebbia delle settimane scorse recuperando lo svantaggio e concludendo sul risultato di parità 1-1, rete di Saine, contro il Villa San Martino.

All’andata la squadra rossoblu moiarola conquistò al ‘Pierucci’ l’intera posta in palio grazie alle reti di Api e Trudo.

Coppia d’attacco che proprio ad Urbino dovrebbe ricomporsi considerato che l’ex Jesina sembra pronto al rientro dopo l’infortunio.

Il Moie deve fare punti, l’ultimo conquistato fuori casa risale alla vigilia di Natale 2019, ultima partita del girone d’andata, al Diana di Osimo, per tirarsi fuori da una zona pericola a ridosso dei play out.

Sarà una partita da giocare a viso aperto anche perchè l’Urbino in casa alterna prestazioni importanti ad altre poco convincenti tanto che è da oltre due mesi che non conquista davanti al proprio pubblico l’intera posta in palio.

Una partita importante per la classifica. Vincere riporterebbe il Moie a ridosso della zona play off al contrario il rischio di doverso guardare le spalle è sempre vivo ed in agguato.

Per ciò che riguarda la formazione Rossi dovrà sostituire Spinelli squalificato al centro della difesa e deciderà solo all’ultimo momento sull’utilizzo di Trudo e Balducci assenti nelle ultime uscite.

Il direttore sportivo Federico Topa ci ha detto: “La gara in trasferta ad Urbino è un appuntamento non facile e noi  dovremo fare una prestazione importante se vogliamo tornare a casa con la classifica mossa. La vittoria nel finale di sabato scorso in casa contro la Vigor Castelfidardo ci ha dato un po di tranquillità e speriamo anche un po di sicurezza nei nostri mezzi. Una sicurezza che ultimamente avevamo perduto”.

Ad Urbino arbitrerà D’Ascanio di Ancona.

 

Evasio Santoni

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8° giornata ritorno 22 febbraio –  Vigor Castelfidardo – Biagio Chiaravalle, Passatempese – Camerano, Valfoglia – Gabicce Gradara, Marzoccca – Barbara, Urbino – Moie Vallesina, Mondolfo – Osimana, Filottranese – Osimostazione, Cantiano – Villa San Martino

Classifica Biagio Chiaravalle 44; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 36; Urbino 34; Osimana 32; Filottranese, Marzocca, Villa San Martino 30; Passatempese 28;  Moie Vallesina, Mondolfo 27; Cantiano 25; Osimostazione 24; Barbara 23; Valfoglia 22; Camerano 14

9° giornata ritorno 29 febbraio ore 15 –  Biagio Chiaravalle – Cantiano, Moie Vallesina – Filottranese, Barbara – Urbino, Gabicce Gradara – Mondolfo, Osimostazione – Marzocca, Villa S. Martino – Osimana, Camerano – Valfoglia, Passatempese – Vigor Castelfidardo

MARCATORIreti 13: Messina (Mondolfo); reti 12: Mongiello (Osimana); reti 10: Saine (Urbino) reti 9: Api (Moie Vallesina), Bracci (Mondolfo), Alessandroni (Biagio Chiaravalle), Capecci (Barbara)




VOLLEY FEMMINILE B2 / Jesi sconfitta, il derby va al Corridonia

La squadra di Sabbatini perde il derby in casa contro Corridonia. Dopo aver ceduto il primo set Jesi pareggia ma poi cede alle più forti avversarie  

PIERALISI PAN JESI – CORPLAST CORRIDONIA 1-3

JESI, 16 febbraio 2020 – La Pieralisi Pan esce sconfitta dal derby marchigiano con la Corplast dopo quattro set.

Nel primo set, dopo un iniziale equilibrio (8-7), Corridonia allunga (13-16) e vince.

Nel secondo, le jesine pareggiano il conto sul 13-13, dopo aver rincorso le ospiti: attaccano meglio e chiudono il parziale con l’ennesimo servizio vincente di Miecchi.

La partita sembra per poter cambiare ma le ospiti nel terzo set allungano vincendo senza ostacoli.

Nel quarto set, il copione non subisce variazioni, il divario si ampia e Corridonia vince.

PIERALISI PAN: Carletti S. n.e., Gasparroni 6, Foresi 1, Belvederesi, Paolucci 7, Milletti, Angelini, Miecchi 12, Pomili 9, Giombini 14, Carletti E. n.e., Marcelloni 4, Cecconi (L1), Moretti (L2). All. Sabbatini

CORPLAST: Partenio 6, Benedetti 19, Fiorani n.e., Gemma 4, Francescon, Lucchetti, Mercanti (L), Escher 13, Corna 9, Riganelli, Pettinari 9. All. Marega

ARBITRI: Piccininni e Pivetta

PARZIALI: 20-25, 25-19, 14-25, 16-25

(red)

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PRIMA CATEGORIA / Comanda la Sampaolese, perde in casa il Borgo Minonna Jesi

Successo importantissimo per Le Torri, vincono anche Staffolo e Cupramontana

VALLESINA, 15 febbraio 2020 – Lotta alla Promozione sempre più interessante con le tre di testa che alternano risultati alternandosi in testa alla classifica.

Giorgio Latini all. Sampaolese

Questo sabato a sorridere è la Sampaolese che vince in casa contro il Chiaravalle, grazie ad un gol di Calcina, ed approfitta delle sconfitte dei Portuali a Montemarciano e del Borgo Minonna Jesi in casa contro il Marotta.

A Jesi, alla fine, recriminano per un arbitraggio, a loro dire, non all’altezza dell’importanza della posta in palio.

Ottimi i tre punti del Cupramontana, squadra di carattere. Partita dura quella di Falconara per l’undici di Ortolani in gol con Serantoni dopo una bella azione. Poi il Cupra ha avuto diverse occasioni per chiudere l’incontro ed alla fine è stato salvato dalla traversa colpita dai padroni di casa.

Come di platino sono i tre punti del Le Torri che all’ultimo respiro ma meritatamente ha superato la Laurentina lasciando all’ultimo posto la Falconarese.

Giornata favorevole anche allo Staffolo che si tira lontano dalla zona play out mentre la Labor non va più in là del pari casalingo.

Calcina Yuri Sampaolese

Borgo Minonna – Marotta                   1-2 reti – Montanari, Mastri, Montanari
Falconarese – Cupramontana              0-1 reti – Serantoni
Labor – Castelleonese                          0-0  
Le Torri Castelplanio – Laurentina       3-2 reti – Casturà, Ghetti, Cossa, Noudem, Nicolini
Sampaolese – Chiaravalle                    1-0 reti – Calcina
Staffolo – Monserra                             2-1 reti – Massei su rigore, Gorini su rigore, Massei

 

 

Evasio Santoni

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22° giornata – Borgo Minonna – Marotta 0-0, Falconarese – Cupramontana 0-0, Labor – Castelleonese 0-0, Le Torri Castelplanio – Laurentina 0-0, Montemarciano – Portuali Ancona 0-0, Sampaolese – Chiaravalle 0-0, San Biagio – Villa Musone 0-0, Staffolo – Monserra

Classifica: Sampaolese 43; Portuali Ancona 42; Borgo Minonna 39; Chiaravalle, Marotta 34; Monserra 33; Montemarciano, Cupramontana 32;  Staffolo 28; Villa Musone 26, San Biagio,  Castelleonese 23; Labor 22; Laurentina 20; Le Torri Castelplanio 18; Falconarese 17
 




PROMOZIONE / Moie Vallesina, Borocci gol: debutto al settimo cielo per Matteo Rossi

Sul finale arriva il gol liberatorio, era dal 15 dicembre che i rossoblu moiaroli non vincevano più, grazie a Borocci e la classifica ritorna a far stare tutti più tranquilli e sereni

MOIE, 15 febbraio 2020 – Il Moie Vallesina cambia allenatore e cambia anche la situazione.

Al debutto di Matteo Rossi, che in settimana era subentrato a Stefano Tiranti, la squadra ha risposto presente conquistando tre punti che valgono tutto sia per la classifica che per il morale.

Senza Trudo e Balducci ancora al palo per infortuni Rossi rispolvera Cerioni in porta.

Primo tempo con la Vigor Castelfidardo che prova a sorprendere la squadra di casa.

Si salva Cerioni prima con una gran parata e poi grazie al palo colpito da Polzonetti.

Sul finale prima su punizione di Arcangeli e poi con un colpo di testa di Api la squadra del neo mister Matteo Rossi prova la sorpresa senza successo con il portiere che alza sopra la traversa.

Nella ripresa stesso tema tattico ma il Moie Vallesina in contropiede si rende più pericoloso.

Occasione per Tarabù e traversa per la Vigor Castelfidardo.

Matteo Rossi allenatore Moie Vallesina

 

Sul finale arriva il gol liberatorio, era dal 15 dicembre che i rossoblu moiaroli non vincevano più, grazie a Borocci lanciato da Api e la classifica ritorna a far stare tutti più tranquilli e sereni.

Dopo tante domeniche che tutto andava storto finalmente un sabato di soddisfazioni.

Chi esulta è anche la Biagio Chiaravalle che ringrazia e che domani di certo, comunque vada contro il Valfoglia, resterà solo al comando della Promozione girone A.

Potrebbe anche allungare, ma dipenderà solo ed esclusivamente dagli uomini di Malavenda.

 

 

 

 

MOIE VALLESINA – Cerioni Federici Bentivoglio (29′ st Di Caterino) Arcangeli (33′ st Togni) Spinelli Colombaretti Tarabù (20′ st Massaccesi) Mosca Api Borocci Martellucci (29′ st Candolfi). All. Rossi

VIGOR CASTELFIDARDO – Lombardi Gambacorta Stacchiotti Biondi Marconi Santoni Candidi (45′ pt Ciucciomei) Carini Storani Agostinelli (29′ st Perna) Polzonetti. All. Manisera
ARBITRO – Gorreja di Ancona

RETI – 48′ st Borocci

 

Evasio Santoni

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7° giornata ritorno –  Osimostazione – Cantiano 2-5, Gabicce Gradara – Filottranese (dom), Camerano – Urbino 0-1, Villa San Martino – Mondolfo 1-0, Osimana – Marzocca 0-0, Barbara – Passatempese 2-2, Biagio Chiaravalle – Valfoglia (dom), Moie Vallesina – Vigor Castelfidardo 1-0

Classifica Biagio Chiaravalle 43; Vigor Castelfidardo 41; Urbino, Gabicce Gradara 33; Osimana 32; Filottranese, Marzocca 30; Villa San Martino 29; Passatempese 28;  Moie Vallesina, Mondolfo 27; Cantiano 25; Osimostazione 24; Barbara 23; Valfoglia 21; Camerano 14

 

8° giornata ritorno 22 febbraio ore 15Vigor Castelfidardo – Biagio Chiaravalle, Passatempese – Camerano, Valfoglia – Gabicce Gradara, Marzoccca – Barbara, Urbino – Moie Vallesina, Mondolfo – Osimana, Filottranese – Osimostazione, Cantiano – Villa San Martino




PROMOZIONE / Biagio Chiaravalle contro il Valfoglia vietato distrarsi

In settimana sconfitta per 4-3 a Gabicce nel turno d’andata della semifinale di Coppa Italia. Malavenda chiede a tutti massima concentrazione

CHIARAVALLE, 14 febbraio 2020 – Dopo il turno d’andata di Coppa Italia sul sintetico di Gabicce con la Biagio Chiaravalle sconfitta per 4-3, la gara di ritorno si disputerà il 4 marzo, ritorna il campionato.

La Biagio difenderà la prima posizione in classifica dagli assalti della immediata inseguitrice la Vigor Castelfidardo, la quale a sua volta sarà in trasferta in anticipo a Moie. Di conseguenza l’undici di Malavenda, contro il Valfoglia, scenderà in campo conoscendo già il risultato dei fidardensi.

Qualunque sia il punteggio con il quale i biancoverdi usciranno dal ‘Pierucci’ per il Chiaravalle si tratta di conquistare l’intera posta in palio in vista poi dello scontro diretto, il sabato successivo, in casa proprio del Castelfidardo.

Malavenda, che chiede a tutti massima concentrazione, non potrà disporre di capitan  Rossini squalificato ma per questo non schiererà, considerata la rosa molto numerosa e di qualità, una formazione competitiva che in campionato vuol continuare nella marcia positiva che l’ha vista ultimamente compiere il percorso netto fatto di sei vittorie nelle prime sei giornate del girone di ritorno.

All’andata, a Rio Salso, passarono i bigiotti con rete di Alessandroni sul finale di primo tempo lesto ad approfittare di un errore del portiere locale.

Arbitrerà Animento di Macerata

Di seguito il tabellino del turno di Coppa Italia.

GABICCE GRADARA – Bulzinetti, Ciampagna (Fulvi), Costa, Valeriani, Passeri, Freducci, Bastianoni, Marcolini (Bacchielli), Donati, Grandicelli, Vegliò. All. Scardovi

BIAGIO CHIARAVALLE – Bolletta, Menotti (Santoni), Brega, Cecchetti, D’Agostino, Pesaresi, Mazzarini, Rossini, Pieralisi, Paialunga (Frulla), Terrè. All. Malavenda

ARBITRO – Pazzarelli di Macerata

RETI – 30′ pt e 34′ pt Donati, 43′ pt e 25′ st Pieralisi, 12′ st e 45′ st Vegliò, 15′ st Pesaresi

 

Evasio Santoni

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7° giornata ritorno 15 febbraio –  Osimostazione – Cantiano, Gabicce Gradara – Filottranese, Camerano – Urbino, Villa San Martino – Mondolfo, Osimana – Marzocca, Barbara – Passatempese, Biagio Chiaravalle – Valfoglia, Moie Vallesina – Vigor Castelfidardo

Classifica Biagio Chiaravalle 43; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 33; Osimana 31; Urbino°, Filottranese 30; Marzocca 29; Passatempese, Mondolfo 27; Villa San Martino 26°; Osimostazione, Moie Vallesina 24; CantianoBarbara 22; Valfoglia 21; Camerano 14

° una partita in meno

8° giornata ritorno 22 febbraio ore 15Vigor Castelfidardo – Biagio Chiaravalle, Passatempese – Camerano, Valfoglia – Gabicce Gradara, Marzoccca – Barbara, Urbino – Moie Vallesina, Mondolfo – Osimana, Filottranese – Osimostazione, Cantiano – Villa San Martino

MARCATORIreti 13: Messina (Mondolfo); reti 12: Mongiello (Osimana); reti 9: Api (Moie Vallesina), Saine (Urbino), Bracci (Mondolfo); reti 8: Alessandroni (Biagio Chiaravalle), Capecci (Barbara), Carboni (Barbara)




PROMOZIONE / Moie Vallesina, col Castelfidardo debutta in panchina Matteo Rossi

Sabato 15 febbraio ore 15. Mancheranno Balducci e Trudo infortunati. Nello staff di Rossi, il secondo Matteo Brutti, Matteo Sartini e Luca Tamburini

MOIE, 13 febbraio 2020 – Inizia il campionato di Matteo Rossi.

L’annuncio ufficiale della panchina affidata a Matteo Rossi al posto di Stefano Tiranti è stato annunciato sul sito

Matteo Rossi allenatore Moie Vallesina

della società: “Il Moie Vallesina comunica che l’incarico di allenatore della prima squadra è stato affidato a Matteo Rossi, tecnico delle Juniores Regionale e da sette anni Responsabile Tecnico del Settore Giovanile del Moie. Insieme a Matteo Rossi, sempre dal vivaio rossoblù, ricoprirà il ruolo di secondo allenatore Matteo Brutti. Nello staff continueranno a figurare il preparatore atletico Matteo Sartini e il preparatore dei portieri Luca Tamburini”. 

Sabato pomeriggio al ‘Pierucci’ inizio ore 15 il Moie Vallesina ospiterà la Vigor Castelfidardo, seconda in classifica generale a due lunghezze di distacco dalla Biagio Chiaravalle.

Avversari che lo scorso campionato avevano vinto il girone B di Prima Categoria dove il Moie Vallesina era arrivato secondo per poi passare per i play off per salire come i fidardensi in Promozione.

Castelfidardo che in prima categoria è stato una sorta di bestia nera per i moiaroli che hanno perso tre partite su tre (due in campionato ed una in Coppa).

Al debutto Rossi non potrà contare sugli infortunati Balducci e Trudo mentre per il resto tutta la rosa sarà a disposizione.

Arbitrerà Gorreja di Ancona. All’andata a Castelfidardo fu 0-0.

Matteo Rossi, che già lunedì scorso ha allenato la squadra, ha le idee chiare: “Ho trovato una squadra che vuol ripartire e contro la Vigor Castelfidardo cercheremo di riprenderci subito. Certamente nessuno ha la bacchetta magica. La nostra squadra è forte, costruita per far bene. Negli ultimi periodi ha trovato delle difficoltà che dovranno essere superate. Dovremo far fronte a delle assenze per infortuni, come sicuramente lo saranno ancora quelle di Balducci e Trudo, ed anche questo è stato un handicap pure per Stefano Tiranti. Giocare sempre senza la squadra al completo non è mai facile. Al di là della differenza di punti penso che Moie Vallesina e Castelfidardo sono due formazioni forti e noi vogliamo far valere tutte le potenzialità che possediamo. Loro sono sereni, tranquilli, allenati da un tecnico giovane e ben preparato che come me viene dal settore giovanile. A noi serve un episodio che ci faccia svoltare e riprendere la fiducia che ci manca. Vogliamo far bene, vogliamo far punti, scenderemo in campo per giocarcela fino alla fine”. 

Evasio Santoni

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7° giornata ritorno 15 febbraio –  Osimostazione – Cantiano, Gabicce Gradara – Filottranese, Camerano – Urbino, Villa San Martino – Mondolfo, Osimana – Marzocca, Barbara – Passatempese, Biagio Chiaravalle – Valfoglia, Moie Vallesina – Vigor Castelfidardo

Classifica Biagio Chiaravalle 43; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 33; Osimana 31; Urbino°, Filottranese 30; Marzocca 29; Passatempese, Mondolfo 27; Villa San Martino 26°; Osimostazione, Moie Vallesina 24; CantianoBarbara 22; Valfoglia 21; Camerano 14

° una partita in meno

8° giornata ritorno 22 febbraio ore 15Vigor Castelfidardo – Biagio Chiaravalle, Passatempese – Camerano, Valfoglia – Gabicce Gradara, Marzoccca – Barbara, Urbino – Moie Vallesina, Mondolfo – Osimana, Filottranese – Osimostazione, Cantiano – Villa San Martino

MARCATORIreti 13: Messina (Mondolfo); reti 12: Mongiello (Osimana); reti 9: Api (Moie Vallesina), Saine (Urbino), Bracci (Mondolfo); reti 8: Alessandroni (Biagio Chiaravalle), Capecci (Barbara), Carboni (Barbara)




PRIMA CATEGORIA / Esame Marotta per il Borgo Minonna, la Sampaolese ospita il Chiaravalle

Derby affascinante tra Monserra e Staffolo, con i biancorossi che hanno pareggiato l’andata della semifinale di Coppa Marche contro la Cluentina

VALLESINA, 13 febbraio 2020 – Ci aspetta una giornata ricca di emozioni nel girone B di Prima Categoria calcistica.

Marco Sassaroli (Staffolo)

Nella lotta promozione, Portuali Ancona, Borgo Minonna e Sampaolese dovranno affrontare due formazioni in lotta per i play-off come il Montemarciano, il Marotta e il Chiaravalle. Interessante il derby tra Staffolo e Monserra, mentre Labor-Castelleonese e Le Torri Castelplanio-Laurentina sono due scontri salvezza che possono essere già determinanti a otto giornate dalla fine del campionato.

Borgo Minonna – Marotta (Braconi di Ancona)
Quarto pareggio di fila per il Borgo Minonna, che è rimasto al terzo posto con lo 0-0 contro la capolista Portuali. Il Marotta viene da un convincente 3-0 al San Biagio, che l’ha proiettato a -1 dai play-off. Ci potrebbe stare un pari, anche se gli jesini partono come favoriti per la vittoria.

Falconarese – Cupramontana (Valla di Pesaro)
La Falconarese ha perso lo scontro diretto contro la Laurentina, restando al penultimo posto a -5 dalla salvezza diretta. Il Cupramontana ha fatto il colpaccio, vincendo in casa del Chiaravalle quinto: i play-off sono ora a 4 punti. I cuprensi di Ortolani sono i favoriti per il match.

Labor – Castelleonese (Organtini di Ascoli Piceno)
Dopo 9 partite senza sconfitte, la Labor ha perso in casa dello Staffolo: anche il San Biagio è stato sconfitto, così la banda di Giovagnetti rimane a -1 dalla salvezza diretta. La Castelleonese ha fermato in casa la corazzata Sampaolese con un pareggio, raggiungendo in classifica proprio il San Biagio. E’ la classica partita da 1X2, dagli esiti imprevedibili. Ci potrebbe stare un pari, non ci sono favorite.

Le Torri Castelplanio – Laurentina (Biagini di Pesaro)
Il Le Torri Castelplanio dopo l’exploit di Staffolo è tornato nell’oblio, sconfitto da Castelleonese e Monserra. La Falconarese penultima resta comunque due punti avanti. La Laurentina ha vinto proprio contro i neroverdi e si è portata a -2 dalla salvezza diretta. La squadra di San Lorenzo in Campo parte con i favori del pronostico, anche se il Le Torri non può sbagliare un altro scontro diretto.

Montemarciano – Portuali Ancona (Belli di Pesaro)
Il Montemarciano ha fermato sul pareggio con un pirotecnico 3-3 il Villa Musone: con una partita in meno i biancoazzurri sono a -4 dal quinto posto. La capolista Portuali è rimasta in vetta grazie al pareggio dello scontro diretto contro il Borgo Minonna, rimanendo a +2 dalla Sampaolese seconda. Gli anconetani sono i favoriti, ma occhio alle possibili sorprese.

Sampaolese – Chiaravalle (Bini di Macerata)
La Sampaolese riesce a strappare il pareggio nel finale contro la Castelleonese, sciupando l’occasione per agganciare in vetta i Portuali Ancona. La partita è costata cara ai ragazzi di Latini, dato che hanno preso una giornata di squalifica Biagioli, Ronconi, Schiavoni e Michele Marchegiani. Il Chiaravalle ha perso in casa con il Cupramontana, mantenendo un solo punto di vantaggio dal Monserra. I biancorossi partono avanti nel pronostico, ma occhio alla voglia di rivalsa dei montessoriani. Nell’undici di latini rientreranno dalla squalifica Tullio e Calcina.

San Biagio – Villa Musone (Belleggia di Fermo)
Il San Biagio interrompe il buon periodo di forma incassando tre reti dal Marotta. Gli osimani sono stati agganciati in classifica dalla Castelleonese quint’ultima, mentre lo Staffolo è scappato a +3. Il Villa Musone ha pareggiato per 3-3 contro il Montemarciano: i play-off restano a 8 punti. Gli ospiti sono nettamente favoriti per scrollarsi definitivamente di dosso la zona play-out.

Staffolo – Monserra (Tiberi di Ancona)
Lo Staffolo scaccia via la crisi di risultati vincendo contro la Labor che non perdeva da due mesi e mezzo, con la prima vittoria dell’era Pasquini propiziata da una doppietta dell’ex Jesina Sassaroli, giunto a 9 centri in campionato. Il Monserra ha vinto contro il Le Torri e si è portata a -1 dal Chiaravalle quarto con una partita da recuperare. Ieri i biancorossi hanno pareggiato per 1-1 la semifinale d’andata di Coppa Marche Prima Categoria in casa contro la Cluentina, alla rete di Brescini nel primo tempo per i locali ha risposto nella ripresa Sopranzetti. Per quanto riguarda Staffolo-Monserra, gli ospiti sono favoriti per l’incontro, anche se i giallorossi hanno ritrovato forza e consapevolezza nei propri mezzi.

22^ giornata
Borgo Minonna – Marotta
Falconarese – Cupramontana
Labor
– Castelleonese
Le Torri Castelplanio – Laurentina
Montemarciano – Portuali Ancona
Sampaolese – Chiaravalle
San Biagio – Villa Musone
Staffolo – Monserra

Classifica: Portuali Ancona 42, Sampaolese 40, Borgo Minonna 39, Chiaravalle 34, Monserra 33*, Marotta 31, Montemarciano 29*, Cupramontana 29, Villa Musone 25, Staffolo 25, San Biagio 22, Castelleonese 22, Labor 21, Laurentina 20, Falconarese 17, Le Torri Castelplanio 15
Legenda: * una partita in meno per ogni asterisco; verde scuro: promossa in Promozione; verde chiaro: play-off; fucsia: play-out; viola: retrocessa in Seconda Categoria, grassetto: squadre della Vallesina

In foto: SS Chiaravalle

Giacomo Grasselli
giacomo.grasselli@qdmnotizie.it
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PROMOZIONE / Moie Vallesina si cambia, panchina a Matteo Rossi

Scelta interna alla società. Rossi stava lavorando e bene al settore giovanile. La squadra è reduce da quattro sconfitte consecutive

MOIE, 10 febbraio 2020 – Dopo la sconfitta in casa del fanalino di coda Camerano, quarta consecutiva, e dopo sette partite senza successi il Moie Vallesina cambia la conduzione tecnica.

Stefano Tiranti

Via Stefano Tiranti, che si è dimesso, e che sembra le aveva già presentate dopo la sconfitta di Passatempo non accettate dalla società, e squadra consegnata a Matteo Rossi.

Sostanzialmente quello di Rossi è un ritorno visto che anche il neo tecnico era stato allontanato dalla prima squadra nella stagione 2017-2018 sostituito da Massimo Busilacchi che poi a sua volta, sempre a campionato in corsa, era stato esonerato e sostituito da Luca Scortichini.

Insomma il Moie passa da un ‘moiarolo’ ad un altro ‘moiarolo’.

Tiranti era subentrato lo scorso campionato a Tito Perini. Prese la squadra per poi condurla alla fase play off arrivando fino alla finale di Loreto dove ha battuto il Corridonia e conquistato la Promozione.

Rossi nel frattempo stava lavorando per la società, e con ottimi risultati, nel settore giovanile.

“Come potevo dire di noci ha detto Matteoconsiderato che da ben sei anni lavoro con questa società dove mi trovo bene. E’ una esperienza che mi sento nuovamente di fare. L’altra volta, dopo poche partite, mi ero dimesso ed allora la squadra obiettivamente non era proprio all’altezza della situazione. Oggi mi sembra diverso. La rosa è composta da giocatori importanti che devono recuperare le proprie convinzioni e autostima. Non sarà facile ma dobbiamo in ogni maniera puntare a salvarci il prima possibile. Sabato prossimo ospiteremo una delle squadre più forti dell’intero girone, la Vigor Castelfidardo, e subito dobbiamo riprenderci e dimostrare quanto valiamo. Sarà fondamentale recuperare anche nella piena efficienza fisica tutti i giocatori ed in primis Kevin Trudo che da oltre un mese non scende più in campo”.

Evasio Santoni

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7° giornata ritorno 15 febbraio –  Osimostazione – Cantiano, Gabicce Gradara – Filottranese, Camerano – Urbino, Villa San Martino – Mondolfo, Osimana – Marzocca, Barbara – Passatempese, Biagio Chiaravalle – Valfoglia, Moie Vallesina – Vigor Castelfidardo

Classifica Biagio Chiaravalle 43; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 33; Osimana 31; Urbino°, Filottranese 30; Marzocca 29; Passatempese, Mondolfo 27; Villa San Martino 26°; Osimostazione, Moie Vallesina 24; CantianoBarbara 22; Valfoglia 21; Camerano 14

° una partita in meno

8° giornata ritorno 22 febbraio ore 15Vigor Castelfidardo – Biagio Chiaravalle, Passatempese – Camerano, Valfoglia – Gabicce Gradara, Marzoccca – Barbara, Urbino – Moie Vallesina, Mondolfo – Osimana, Filottranese – Osimostazione, Cantiano – Villa San Martino




PROMOZIONE / Il Moie Vallesina perde anche a Camerano, situazione difficilissima

Quattro sconfitte consecutive, sette partite senza vittorie. In discussione la guida tecnica di Stefano Tiranti. Sabato al ‘Pierucci’ la Vigor Castelfidardo

MOIE, 8 febbraio 2020 – Quarta sconfitta consecutiva, settima partita senza i tre punti. Il Moie Vallesina è

Tiranti all. Moie Vallesina

precipitato nella zona play out della classifica del girone A del campionato di Promozione e, stando ai risultati che matura sul campo, considerati soprattutto i tanti gol che subisce, con una difesa ‘colabrodo’, la situazione si è fatta davvero difficile.

In casa del fanalino di coda Camerano l’undici di Tiranti subisce una pesante sconfitta che potrebbe far precipitare tutto e mettere in discussione anche la guida tecnica dello stesso mister Stefano Tiranti.

In vantaggio i padroni di casa al 17′ con Severini e poi il raddoppio al 26′ con un tiro dal limite di Giulietti.

La reazione del Moie è immediata e Borocci accorcia. Ad inizio ripresa le cose sembrano mettersi per il verso giusto con Borocci che pareggia. Ma non finisce qui perchè il Camerano si riporta in vantaggio con un gran tiro dalla distanza che supera Perez. Il Moie non si da per vinto e colpisce due traverse ma alla fine si arrende all’ennesima sconfitta.

Il momento è delicato e tutto sembra andare storto. Il futuro si chiama Vigor Castelfidardo ed avversario peggiore sabato prossimo al ‘Pierucci’ non poteva capitare.

 

Camerano – Ruspantini (10’ pt Agarbati), Stocchi, Magi (38′ st Mosca), Marchionne (30′ st Bucciarelli), Tombesi, Tantuccio, Severini (22′ st Cola), Domenichetti, Carrion, Simoncelli, Giulietti (12′ st Santoni). All. Tombesi

Moie Vallesina – Perez, Federici, Simonetti (14′ st Tarabu), Arcangeli, Spinelli, Colombaretti, Borocci, Mosca (34′ st Magini), Api, Martellucci (14′ st Candolfi), Togni. All. Tiranti

Arbitro – Bottin di Ancona

Reti – 17′ Severini, 26′ Giulietti, 28′ Borocci, 6′ st Borocci, 20′ st Carrion

 

(e.s.)

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6° giornata ritorno 8 febbraio –  Passatempese – Biagio Chiaravalle 1-2, Urbino – Gabicce Gradara 0-0, Mondolfo – Barbara 2-0, Camerano – Moie Vallesina 3-2, Cantiano – Marzocca 0-2, Filottranese – Osimana (dom), Vigor Castelfidardo – Osimostazione 2-1, Valfoglia – Villa S. Martino (dom)

Classifica Biagio Chiaravalle 43; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 33; Osimana, Urbino° 30; Filottranese, Marzocca 29; Passatempese, Mondolfo 27; Villa San Martino 25°; Osimostazione, Moie Vallesina 24; CantianoBarbara 22; Valfoglia 20; Camerano 14

° una partita in meno

7° giornata ritorno 15 febbraio ore 15 – Osimostazione – Cantiano, Gabicce Gradara – Filottranese, Camerano – Urbino, Villa San Martino – Mondolfo, Osimana – Marzocca, Barbara – Passatempese, Biagio Chiaravalle – Valfoglia, Moie Vallesina – Vigor Castelfidardo




PRIMA CATEGORIA / In testa tutti pareggi vincono Monserra, Cupramontana e Staffolo

Il Borgo Minonna fermato da due pali, Sampaolese in rimonta pareggia su finale ma l’arbitro ci ha messo del suo. Doppietta di Sassaroli (Staffolo) giunto al nono sigillo personale stagionale

VALLESINA, 8 febbraio 2020 – Tutti pareggi per le tre squadre di testa.

Il big match tra Portuali e Borgo Minonna è finito con il risultato ad occhiali ma la squadra di mister Luchetta recrimina per due pali colpiti da Ferrante e Maiolatesi: quest’ultimo proprio prima del triplice fischio finale. Sostanzialmente è stata una bella partita con occasioni da entrambi le parti ma quelle dell’undici jesino hanno del clamoroso e…della sfortuna.

Anche la Sampaolese ha preso un punto sul difficile campo del Castelleone. Priva di due pedine come Tullio e Calcina per squalifica la squadra di Latini ha dovuto sempre rincorrere pareggiando prima con Cocilova e poi per fissare il 2-2 con Marchegiani Alessandro. Sul finale Marchegiani si è divorato clamorosamente la rete del successo. Da registrare anche due espulsi: Biagioli e Marchegiani. Sicuramente da rivedere la prestazione del direttore di gara con decisioni troppo ‘casalinghe’

Colpo grosso invece del Cupramontana a Chiaravalle dopo una partita combattuta e bella sia tecnicamente che tatticamente, e vittoria importantissima del Monserra sul Le Torri con la squadra di Massaccesi sempre più inguaiata nel fondo classifica.

Una doppietta di Sassaroli invece, giunto al nono sigillo stagionale, ha dato i tre punti allo Staffolo che si allontana dalla zona play out.

 

Marco Sassaroli

Castelleonese – Sampaolese                    2-2 reti – Ricci, Cocilova, Ricci, Marchegiani A.
Chiaravalle – Cupramontana                    1-2 reti – Lorenzini, Ortolani, Giuliani
Monserra – Le Torri Castelplanio             2-0 reti – Pambianchi, Gorini
Portuali Ancona – Borgo Minonna           0-0  
Staffolo – Labor                                        2-0 reti – Sassaroli, Sassaroli
21° GIORNATA – Castelleonese – Sampaolese 2-2, Chiaravalle – Cupramontana 1-2, Laurentina – Falconarese 2-1, Marotta – San Biagio 3-0, Monserra – Le Torri Castelplanio 2-0, Portuali Ancona – Borgo Minonna 0-0, Staffolo – Labor 2-0, Villa Musone – Montemarciano 3-3

Classifica: Portuali Ancona 42; Sampaolese 40; Borgo Minonna 39; Chiaravalle 34; Monserra* 33; Montemarciano* , Cupramontana 29; Villa Musone, Staffolo 25; San Biagio, Castelleonese 22; Labor 21; Laurentina 20; Falconarese 17; Le Torri Castelplanio 15

Prossimo turno 15 febbraio – Labor – Castelleonese, Sampaolese – Chiaravalle, Falconarese – Cupramontana, Le Torri – Laurentina, Borgo Minonna – Marotta, Staffolo – Monserra, Montemarciano – Portuali, San Biagio – Villa Musone




PROMOZIONE / Il Moie Vallesina a Camerano per svoltare: o si vince o è crisi

All’andata vinse il Moie con Api, autore di una rete da cineteca, che rispose a Taddei. Poi nella ripresa Togni fissò il 2-1. Tiranti recupera Colombaretti

MOIE, 6 febbraio 2020 – Dopo tre pareggi consecutivi e poi tre sconfitte, dopo sei gare senza successo dove la squadra ha subito 13 reti realizzandone 6, dopo essere passati dalla soglia dei play off alla porta dei play out, il Moie Vallesina non può più sbagliare.

Tiranti – Colombaretti

Deve cambiare immediatamente rotta per non complicarsi il finale di campionato e la partita di sabato in casa del fanalino di coda Camerano arriva a pennello: o si vince o è crisi.

La squadra di Stefano Tiranti  si avvicina ad una vera e propria sfida salvezza nella speranza di cogliere quel successo che manca ormai dal 15 dicembre.

E’ lecito aspettarsi una netta inversione di tendenza, nonostante un avversario che ha cambiato tre allenatori (Fontana, Bugari, Tombesi), e che sembra in ripresa se non altro ancora convinto di potercela fare a risalire.

Una trasferta insomma decisiva, una occasione più unica che rara, per riprendere il discorso con i tre punti e per condannare, o quasi, definitivamente, il Camerano all’ultimo posto.

Camerano che non si vuol arrendere, deciso a non mollare fino alla fine e per farlo sta cercando di caricarsi come ad esempio ha fatto scrivendo ed elencando nella propria pagina facebook sei buoni motivi per affrontare il Moie: cuore, coraggio, carattere, combattività, crederci, camerano.

Tanti stimoli che anche il Moie Vallesina deve far propri perché in questo momento, al di là delle situazioni tecniche e tattiche, al di là delle capacità dei singoli, servirà appellarsi a tutto, compreso orgoglio e sollecitazioni varie, per rimettersi in carreggiata conquistando la posta in palio.

Oltre ed ovviamente ai suoi uomini chiave e più esperti come Api, Colombaretti, Trudo, Mosca, Borocci, Spinelli.

All’andata vinse il Moie con Api, autore di una rete da cineteca, che rispose al vantaggio di Taddei. Poi nella ripresa Togni fissò il 2-1.

Per ciò che riguardano le formazioni Tombesi e Tiranti dovranno rinunciare ad alcune pedine. Sicura assenza in casa del Camerano quella dello squalificato Santini mentre per il Moie non ci sarà Balducci infortunato.

Il mister dell’undici della Vallesina spera di potersi affidare al duo d’attacco Api – Trudo e punta sul recupero di Colombaretti per dare esperienza e qualità all’assetto difensivo.

Designato ad arbitrare Bottin di Ancona.

Evasio Santoni

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6° giornata ritorno 8 febbraio –  Passatempese – Biagio Chiaravalle, Urbino – Gabicce Gradara, Mondolfo – Barbara, Camerano – Moie Vallesina, Cantiano – Marzocca, Filottranese – Osimana, Vigor Castelfidardo – Osimostazione, Valfoglia – Villa S. Martino

Classifica Biagio Chiaravalle 40; Vigor Castelfidardo 38; Gabicce Gradara 32; Osimana 30; Filottranese, Urbino° 29; Passatempese 27; Marzocca 26; Villa San Martino 25°; Osimostazione, Moie Vallesina, Mondolfo 24; Cantiano, Barbara 22; Valfoglia 20; Camerano 11

° una partita in meno

7° giornata ritorno 15 febbraio ore 15 – Osimostazione – Cantiano, Gabicce Gradara – Filottranese, Camerano – Urbino, Villa San Martino – Mondolfo, Osimana – Marzocca, Barbara – Passatempese, Biagio Chiaravalle – Valfoglia, Moie Vallesina – Vigor Castelfidardo

MARCATORIreti 12: Messina (Mondolfo); reti 11: Mongiello (Osimana); reti 9: Api (Moie Vallesina), Saine (Urbino); Bracci (Mondolfo); reti 8: (Capecci (Barbara), Carboni (Barbara); reti 7: Alessandroni (Biagio Chiaravalle), Moschini (Filottranese), Mancini (Valfoglia), Mazzoni (Villa San Martino)




PROMOZIONE / Moie Vallesina ancora una sconfitta, al ‘Pierucci’ passa la Passatempese

Primo tempo 1-1 grazie a due rigori realizzati da Staffolani e Arcangeli. Nella ripresa ospiti in gol con Nemo. Sul finale Campana dice no a Martellucci

MOIE, 1 febbraio 2020 – Vince la Passatempese a Moie e per la formazione di Stefano Tiranti è crisi.

Sono giunte a tre le gare consecutive perse e questa volta a superare il Moie è stata un formazione che ha fatto il compitino semplice semplice ed alla fine i tre punti se li ha anche meritati.

Continua invece il periodo negativo per la squadra del presidente Posanzini.

Nella prima frazione di gioco poche le emozioni se non i due calci di rigore, entrambi netti, decretati dal direttore di gara.

Il primo commesso da Balducci dopo una colossale incertezza a tre – Balducci, Perez, Spinelli –  su Staffolani. Il capitano ospite supera Perez.

Il Moie pareggia nell’unica occasione vera dove è stato coinvolto Api che si procura la massima punizione per un fallo subito da Mandolini e Arcangeli dagli undici metri è preciso.

Nella ripresa il Moie gioca forse meglio ma la Passatempese passa con Nemo. Angolo, testa, palo, gol.

Poco dopo la squadra di mister Busilacchi colpisce anche una traversa ma sul finale la palla giusta per il pareggio è sui piedi di Martellucci ma Campana para alla grande salvando la propria porta ed il risultato.

 

MOIE VALLESINA – Perez, Federici, Caldolfi, Arcangeli (28′ st Magini), Balducci (al 28′ pt Simonetti, 25′ st Trudo), Spinelli, Borocci, Mosca, Api, Martellucci, Bentivoglio (41’st Tarabù). All. Tiranti

PASSATEMPESE – Campana, Manzotti, Castorina, Pucci, Mandolini, Stortoni, (32′ st Capocasa), Capomagi (36′ pt Baiocco), Magi, Nemo, Staffolani, Borgognoni. All. Bugiolacchi.

ARBITRO – Sabbouh di Fermo

RETI – 25′ pt Staffolani, al 37′ pt Arcangeli, al 30′ st’ Nemo

 

Evasio Santoni

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5° giornata girone di ritorno ore 15 – Barbara – Camerano 3-2, Osimana – Cantiano 2-0, Villa S. Martino – Filottranese 0-0, Biagio Chiaravalle – Urbino (domenica), Marzocca – Mondolfo 4-1, Moie Vallesina – Passatempese 1-2, Osimostazione – Valfoglia 1-1, Gabicce Gradara – Vigor Castelfidardo (domenica)

ClassificaBiagio Chiaravalle 37; Vigor Castelfidardo 35; Gabicce Gradara 32; Osimana 30; Urbino° , Filottranese 29; Passatempese 27; Marzocca 26; Villa San Martino 25°; Moie Vallesina, Mondolfo, Osimostazione 24; Cantiano, barbara 22; Valfoglia 20; Camerano 11

° una partita in meno

5° giornata ritorno 8 febbraio ore 15 Passatempese – Biagio Chiaravalle, Urbino – Gabicce Gradara, Mondolfo – Barbara, Camerano – Moie Vallesina, Cantiano – Marzocca, Filottranese – Osimana, Vigor Castelfidardo – Osimostazione, Valfoglia – Villa S. Martino




PRIMA CATEGORIA / Punto d’oro dello Staffolo a Jesi, vincono Sampaolese, Labor, Chiaravalle

Il Borgo Minonna costretto al pari sul proprio terreno. Sconfitte del Cupramontana, Monserra e Le Torri 

VALLESINA, 1 febbraio 2020 – Poteva essere un sabato favorevole al Borgo Minonna ed invece lo Staffolo, che nel recupero di mercoledì scorso aveva perso in casa con Le Torri, ha colto con merito un buon punto a Jesi.

Vince invece la Sampaolese con un gol del solito Faris e vince il Chiaravalle in casa del Falconara.

In testa i Portuali con l’exploit di Cupramontana, la squadra dei Ortolani nelle ultime cinque gare ne ha perse quattro, restano soli al comando mentre i tre punti della Labor, dopo un primo tempo incerto ed in svantaggio, sono importantissimi per la classifica. Ritornando al Cupramontana la squadra rossoblu ha disputato una bella partita ma a 20′ dal termine è rimasta in dieci per l’espulsione i Manganelli ed i dorici al 90esimo hanno fatto centro con un colpo di testa di Pizzichini.

Il Monserra perde a San Biagio colpita da una doppietta di pericolo, Le Torri non riesce a dare continuità al successo nel recupero di Staffolo e prde al 94′ per uno sfortunato autogol. La squadra di Castelplanio ha reclamato per un presunto fuorigioco che avrebbe viziato la rete della sconfitta.

Sabato prossimo Portuali Ancona – Borgo Minonna.

 

Marco Sassaroli

Borgo Minonna – Staffolo                         1-1 reti – Sassaroli, Ferrante
Cupramontana – Portuali Ancona             0-1 reti – Pizzichini
Falconarese – Chiaravalle                          0-2 reti – Fioretti su rigore, Rocchetti
Labor – Marotta                                        2-1 reti – Cignotti, Burattini, Costarelli
Le Torri Castelplanio – Castelleonese       0-1 reti – autogol
Sampaolese – Villa Musone                      1-0 reti – Faris
San Biagio – Monserra                              2-0 reti – Pericolo, Pericolo

 

20° giornata – Borgo Minonna – Staffolo 1-1, Cupramontana – Portuali Ancona 0-1, Falconarese – Chiaravalle 0-2, Labor – Marotta 2-1, Le Torri Castelplanio – Castelleonese 0-1, Montemarciano – Laurentina 0-0, Sampaolese – Villa Musone 1-0, San Biagio – Monserra 2-0

Classifica: Portuali Ancona 41, Sampaolese 39; Borgo Minonna 38; Chiaravalle 34; Monserra 30; Marotta, Montemarciano 28; Cupramontana 26; Villa Musone 24; Staffolo, San Biagio 22; Castelleonese, Labor 21; Falconarese, Laurentina 17, Le Torri Castelplanio 15

Prossimo turno sabato 8 febbraio ore 15 – Portuali – Borgo Minonna, Chiaravalle – Cupramontana, Laurentina – Falconarese, Staffolo – Labor, Monserra – Le Torri, Villa Musone – Montemarciano, Castelleonese – Sampaolese, Marotta – San Biagio




PROMOZIONE / Moie Vallesina, con la Passatempese per tornare al successo

Al ‘Pierucci’ domani sabato inizio ore 15. Dopo due sconfitte consecutive l’undici di Tiranti deve ritrovare fiducia e punti. Possibile il rientro Trudo

MOIE, 31 gennaio 2020 – Adesso la classifica per la formazione del Moie Vallesina è diventata dura.

Sabato al ‘Pierucci’, inizio ore 15, arbitro Sabbouh di Fermo, salirà la Passatempese.

Una squadra che con due vittorie consecutive, a Gabicce Gradara e in casa contro l’Osimostazione, è balzata dal penultimo posto a metà classifica, a pari punti proprio con il Moie, che ha a sua volta fatto il percorso inverso: dalla porta dei play off a metà classifica ma a un sol punto da quella play out.

Vien da se dunque dover puntare fortemente al successo pieno e cancellare subito le batoste di Barbara e quella ultima in casa contro la prima della classe Biagio Chiaravalle.

“Quando si perdono due partite consecutive con otto gol incassati con ci sono scusesentenzia mister Stefano Tiranti -.  Stiamo attraversando un periodo delicato ma bisogna reagire subito. Serve mentalità e atteggiamento diverso; dobbiamo avere motivazioni e grinta per ripartire e tornare a vincere subito per non complicarci una situazione che fino a poco tempo fa rispecchiava meglio e bene le nostre possibilità e caratteristiche”.

All’andata il Moie Vallesina perse a Passatempo per 1-0 dopo aver sbagliato con Api, sullo 0-0, un calcio di rigore.

Per ciò che riguarda la formazione tutti sono a disposizione di Tiranti ed anche Kevin Trudo rientra tra i convocati. L’ex Jesina ha disputato l’ultima gara ad Osimo alla fine del girone d’andata, prima di Natale 2019, e nel girone di ritorno, nelle prime quattro partite, due pareggi e due sconfitte per il Moie Vallesina, non è mai sceso in campo.

 

Evasio Santoni

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5° giornata girone di ritorno ore 15 – Barbara – Camerano, Osimana – Cantiano, Villa S. Martino – Filottranese, Biagio Chiaravalle – Urbino (domenica), Marzocca – Mondolfo, Moie Vallesina – Passatempese, Osimostazione – Valfoglia, Gabicce Gradara – Vigor Castelfidardo (domenica)

ClassificaBiagio Chiaravalle 37; Vigor Castelfidardo 35; Gabicce Gradara 32; Urbino° 29; Filottranese 28; Osimana 27; Moie Vallesina, Villa San Martino°, Mondolfo, Passatempese 24; Osimostazione, Marzocca 23; Cantiano 22; Valfoglia, Barbara 19; Camerano 11

° una partita in meno

5° giornata ritorno 8 febbraio ore 15 Passatempese – Biagio Chiaravalle, Urbino – Gabicce Gradara, Mondolfo – Barbara, Camerano – Moie Vallesina, Cantiano – Marzocca, Filottranese – Osimana, Vigor Castelfidardo – Osimostazione, Valfoglia – Villa S. Martino

Marcatorireti 11: Messina (Mondolfo); reti 9: Api (Moie Vallesina), Mongiello (Osimana), Saine (Urbino), Bracci (Mondolfo); reti 8: Capecci (Barbara)

 




PRIMA CATEGORIA / Recupero: Staffolo – Le Torri Castelplanio subito in campo

Si giocherà domani mercoledì 29 gennaio a Staffolo alle ore 20. Un derby imprevedibile che può risultare fondamentale per il proseguo della stagione

VALLESINA, 28 gennaio 2020 – La gara di Prima Categoria Staffolo – Le Torri Castelplanio rinviata sabato pomeriggio per nebbia verrà subito recuperata domani mercoledì 29 gennaio con inizio alle ore 20.

Massaccesi Diego

Così ha stabilito il Comitato Regionale Marche della Figc, sentito ovviamente il parere delle due società.

Anche un’altra partita era stata rinviata, sempre per nebbia, Monserra – Montemarciano e per questa nessuna decisione ufficiale circa il recupero è stata presa.

Per lo Staffolo ci sarà il debutto in panchina di Massimo Pasquini che ha sostituito Fabrizi mentre per il tecnico del Le Torri Diego Massaccesi sarà un amarcord visto la sua lunga presenza, tre stagioni, ricca di tanti successi, con il salto anche dalla Seconda alla Prima Categoria, sulla panchina dello Staffolo.

Nel precedente turno di campionato giocato dalle due squadre lo Staffolo aveva perso a San Biagio mentre Le Torri Castelplanio aveva pareggiato contro il forte Marotta.  Di conseguenza derby imprevedibile, che può risultare fondamentale per il proseguo della stagione.

(e.s.)

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4° giornata girone di ritorno: Castelleonese – Falconarese 0-1, Chiaravalle – Borgo Minonna 2-2, Labor – San Biagio 1-0, Laurentina – Portuali Ancona 0-2, Marotta – Sampaolese 2-2, Monserra – Montemarciano, Staffolo – Le Torri Castelplanio, Villa Musone – Cupramontana 1-2

Classifica: Portuali 38; Borgo Minonna 37, Sampaolese 36;  Chiaravalle 31; Monserra 30, Marotta 28; Montemarciano 27; Cupramontana 26; Villa Musone 24; Staffolo 21; San Biagio 19; Castelleonese 18, Labor 18; , Falconarese 17; Laurentina 16; Le Torri Castelplanio 12

Prossimo turno sabato 1 febbraio 2020 ore 15 – Le Torri – Castelleonese, Falconarese – Chiaravalle, Montemarciano – Laurentina, Labor – Marotta, San Biagio – Monserra, Cupramontana – Portuali, Borgo Minonna – Staffolo, Sampaolese – Villa Musone




PRIMA CATEGORIA / Pari esterni di Borgo Minonna e Sampaolese, i Portuali tornano in testa

Rinviate per nebbia le partite Monserra – Montemarciano e Staffolo – Le Torri. Vince la Labor perde immeritatamente il Cupramontana

VALLESINA, 25 gennaio 2020 – Le prime tre della classifica giocavano tutte in campo esterno e solo i Portuali hanno vinto, ritornando da soli in testa alla classifica, mentre l’undici jesino di Luchetta ha pareggiato a

Staffolo, nebbia

Chiaravalle, assestandosi ora al secondo posto, e quello di Latini a Marotta con la conseguente posizione della Sampaolese terza. 

La Labor ha battuto il San Biagio ottenendo l’ottavo risultato utile consecutivo ma quello che di più conta sono i tre punti firmati da Agosto dopo una partita giocata bene, sempre in attacco, alla ricerca del gol della sicurezza che non è tuttavia maturato.

Alla Sampaolese non è riuscito il colpaccio esterno in casa del Marotta pur se per ben due volte sempre in vantaggio con Faris è stata inchiodata sul risultato di parità.

Anche il Borgo Minonna a Chiaravalle è andato in vantaggio con Sassaroli raggiunto in un primo tempo da Rossolini. Poi Mastri dal dischetto aveva riportato la squadra jesina in vantaggio raggiunta una seconda volta da un gol di Esposito. Sul finale il Borgo Minonna ha reclamato per un rigore non concesso.

La sconfitta del Cupramontana a Villa Musone sa di amaro per la squadra di Ortolani sotto di 1-0 per aver subito in contropiede e poi sul 2-0 per un pallone perso malamente. Capitani era riuscito ad accorciare ma il forcing finale non ha prodotto nulla.

Rinviate per nebbia Monserra – Montemarciano e Staffolo – Le Torri Castelplanio.

Faris (Sampaolese)

Chiaravalle – Borgo Minonna         2-2 reti – Sassaroli, Rossolini, Mastri su rigore, Esposito
Labor – San Biagio                         1-0 reti – Agosto
Marotta – Sampaolese                   2-2 reti – Faris, Errady, Faris, Cucchi
Monserra – Montemarciano          rinviata
Staffolo – Le Torri Castelplanio      rinviata
Villa Musone – Cupramontana      2-1 reti – Capitani

 

 

4° giornata girone di ritorno: Castelleonese – Falconarese 0-1, Chiaravalle – Borgo Minonna 2-2, Labor – San Biagio 1-0, Laurentina – Portuali Ancona 0-2, Marotta – Sampaolese 2-2, Monserra – Montemarciano rinviata, Staffolo – Le Torri Castelplanio rinviata, Villa Musone – Cupramontana 1-2

Classifica: Portuali 38; Borgo Minonna 37, Sampaolese 36;  Chiaravalle 31; Monserra 30, Marotta 28; Montemarciano 27; Cupramontana 26; Villa Musone 24; Staffolo 21; San Biagio 19; Castelleonese 18, Labor 18; , Falconarese 17; Laurentina 16; Le Torri Castelplanio 12

Prossimo turno sabato 1 febbraio 2020 ore 15 – Le Torri – Castelleonese, Falconarese – Chiaravalle, Montemarciano – Laurentina, Labor – Marotta, San Biagio – Monserra, Cupramontana – Portuali, Borgo Minonna – Staffolo, Sampaolese – Villa Musone