Seconda Categoria / Terre del Lacrima, per l’attacco arriva Tommaso Gabrielloni

Il classe 1982, fratello maggiore di Alessandro, torna in campo dopo la parentesi alla Biagio Nazzaro nella passata annata

BELVEDERE OSTRENSE, SAN MARCELLO e MORRO D’ALBA, 23 gennaio 2026 – Tommaso Gabrielloni torna in campo a 44 anni. L’ex attaccante di Jesina e Biagio Nazzaro, infatti, è stato ufficializzato dal Terre del Lacrima di mister Giorgio Latini.Boom!”, il laconico commento della società biancorossa.

Classe 1982, lo jesino “Tommy” è il fratello del più noto Alessandro, calciatore ex Como ora alla Juve Stabia. In carriera ha vestito le maglie prestigiose di Jesina, Real Vallesina, Piano San Lazzaro, Biagio Nazzaro, Fabriano, Moie Vallesina e Marina. Dopo la scorsa stagione alla Biagio, non aveva ricominciato a giocare in questo 2025-2026, ma il richiamo del campo è stato forte e così si è lasciato convincere dal Terre del Lacrima. Tra l’altro si tratta di un ritorno a Belvedere Ostrense, visto che ha giocato nella Belvederese in Promozione nella stagione 1999-2000.

Per la squadra di Latini, dunque, una freccia in più in un attacco che ha già nomi di spessore come Bediako, Capecci, Martarelli e Carletti. Con il primo posto del girone C di Seconda Categoria che sembra essere compromesso (l’Olimpia Ostra Vetere prima è a quota 32 contro i 25 dei biancorossi quinti), il Terre del Lacrima vuole difendere quanto meno la posizione play-off. Domani, sabato 24 gennaio, sfiderà l’Arcevia in casa.

(g.g.)

©riproduzione riservata




Promozione / Biagio Nazzaro Chiaravalle, torna Tommaso Gabrielloni: “Voglio chiudere la carriera sfidando Jesina, Moie Vallesina e Marina”

Il bomber, classe 1982, è fratello maggiore di Alessandro del Como: “Torno a Chiaravalle per l’affetto e la stima verso il mister Bedetti, il suo vice Petrucci e il ds Gianangeli, un modo romantico di dire addio al calcio giocando con la Biagio e affrontando le ‘mie’ Jesina, Marina e Moie Vallesina”

CHIARAVALLE, 11 settembre 2024 – Tommaso Gabrielloni torna alla Biagio Nazzaro Chiaravalle. L’attaccante classe 1982 ex Jesina, Marina, Moie Vallesina, Osimana e Fabriano, fratello del più noto Alessandro capitano del Como in Serie A, torna a far parte della squadra biagiotta dopo le due esperienze del 2007-2008 e del periodo tra il 2013 e il 2016. “Credo – spiega Tommy – di poter dare il mio contributo con esperienza e astuzia sotto porta. Posso essere di supporto per la crescita dei giovani. Ho scelto di tornare per la stima e l’affetto verso l’allenatore, il suo vice e il direttore sportivo.

Torno a Chiaravalle anche per una ragione romantica: chiudere la mia carriera giocando con la Biagio Nazzaro e contro Marina, Jesina e Moie Vallesina, le quattro squadre in cui sono rimasto per più tempo. Io e mio fratello Alessandro parliamo di calcio, ma non ci prendiamo troppo sul serio: l’importante è divertirsi e buttare il pallone in rete!”.

Chi è Tommaso Gabrielloni: carriera e caratteristiche

Nato il 17 agosto 1982 e fratello maggiore del capitano del Como, Tommaso, dopo gli inizi nel settore giovanile della Jesina, debutta in Promozione nel 1999-2000 alla Belvederese. Torna a Jesi in Serie D nel 2000-2001, mentre nel 2002-2003 approda alla Real Vallesina in Eccellenza, segnando 30 gol in 4 stagioni. Dopo un anno al Piano San Lazzaro, sempre nel massimo campionato regionale, nel 2007-2008 arriva per la prima volta alla Biagio Nazzaro Chiaravalle: in questa prima parentesi totalizza 9 gol in 33 presenze.

L’anno dopo si divide tra Osimana (Eccellenza) e soprattutto Fabriano in Promozione, con le 13 reti segnate che gli valgono la chiamata della Jesina in Serie D per l’annata seguente.

Rimane nuovamente leoncello per quattro stagioni: al primo colpo, nel 2009-2010, con lui in rosa la formazione di Jesi centra la promozione in Serie D dall’Eccellenza. Alla fine del 2012-2013 saranno 36 le reti segnate con la Jesina in questa seconda parentesi. Nel 2013-2014 c’è il secondo ritorno alla Biagio Nazzaro Chiaravalle, in Eccellenza, con 29 gol in 3 anni nel massimo campionato regionale, per un totale, dunque, di 38 gol (finora) con i colori rossoblù.

Gli ultimi anni

Tommaso, nelle ultime stagioni, si è alternato tra Olimpia Marzocca (2016-2017), Marina (2017 e 2018-2020), Moie Vallesina (2017-2018), Jesina (2020-2021) e Borgo Minonna (2021-2022), dove, al termine di quell’esperienza, aveva deciso di appendere le scarpette al chiodo. Per un breve periodo tra il 2022 e il 2023, infine, ha allenato i Pulcini della Jesina.  

Sono un attaccante – spiega Gabrielloni -, anche se alla mia età sono cosciente di non poter contribuire in modo decisivo sul campo dal punto di vista fisico. Credo, però, che posso dire la mia esperienza e la mia astuzia sotto rete, ovviamente con un minutaggio ridotto, per aiutare la squadra nella fase realizzativa. Secondo me, poi, la persona e il giocatore coincidono nello sport, non si possono scindere. Penso di essere abbastanza socievole, mi appassiono in tutto quello che faccio”.

Tommy Gabrielloni nell’ultima esperienza alla Jesina

Il ritorno alla Biagio Nazzaro di Tommy Gabrielloni: “Un modo romantico per chiudere la mia carriera con e contro le quattro squadre del mio cuore”

Ora il ritorno in campo e per Tommaso Gabrielloni questa sarà con ogni probabilità l’ultima esperienza con il calcio giocato. Conosco mister Bedetti, il suo vice e preparatore atletico Petrucci e il ds Gianangeli – spiega l’attaccante – e so come lavorano. Ho scelto la Biagio Nazzaro per l’affetto e la stima che nutro nei loro confronti. So che posso essere di supporto per la crescita dei giovani e della squadra, cercando di portare tutta la mia esperienza.

C’è una seconda ragione dietro questo mio ritorno a Chiaravalle, ovvero un modo bello e romantico di dire addio al calcio: in questa mia ultima grande sfida voglio arrivare almeno fino a dicembre per affrontare Marina, Jesina e Moie Vallesina, che sono tutte nello stesso girone. Con la Biagio Nazzaro Chiaravalle sono le quattro squadre con cui ho trascorso più tempo nel calcio. Questa cosa mi dà entusiasmo”.

Il rapporto con il fratello Alessandro: “Parliamo di calcio, ma non ci prendiamo molto sul serio”

Tommaso, come detto, è il fratello maggiore di un certo Alessandro Gabrielloni, anche lui attaccante e capitano del Como neo-promosso in Serie A, in cui ha esordito lo scorso agosto nella partita contro la Juventus. “Con Ale – spiega Tommy – ci confrontiamo in modo ironico e superficiale, non ci prendiamo troppo sul serio. Non parliamo solo di calcio ma anche di altre cose che sono più importanti e vanno al di là di questo sport.

Certo, per lui questo sport è la sua occupazione principale, vista la categoria in cui è arrivato a giocare. Credo, comunque, che dietro deve sempre rimanere la voglia di divertirsi e di buttare il pallone in rete, in qualsiasi categoria. Un altro nostro fratello, sempre attaccante, che è anche più grande di me (Giorgio, classe 1980, ndr), ancora gioca a calcio, questo solo per farvi capire la nostra grande passione”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Jesina / Settore Giovanile, Tommy Gabrielloni allenerà i ‘Pulcini’

La scelta operata dal responsabile del settore giovanile e allenatore della Juniores Simone Strappini. Anche Montecchiesi tra i tecnici

JESI, 25 giugno 2022 – Tommaso Gabrielloni entra nell’organizzazione tecnica del Settore Giovanile della Jesina.

A comunicarlo il responsabile tecnico del Settore Giovanile e allenatore della Juniores Simone Strappini.

Gabrielloni Tommaso

Tommaso, durante la sua carriera sportiva, è stato un ottimo giocatore in maglia leoncella con 3 campionati di Serie D oltre ad altri in Eccellenza. Inoltre si è sempre ben distinto anche al Real Vallesina, Biagio Nazzaro, Marina, Osimana e Borgo Minonna.

E’ il quinto miglior cannoniere della Jesina con 47 goal,  indossando la maglia per ben 181 volte.

Tommy, con ogni probabilità, si occuperà del settore Pulcini.

“Ragazzo di indubbie qualità umanescrive la società -, è laureato in filosofia 110 lode, professore di storia e filosofia al liceo scientifico di Camerino, saprà aggiungere valore a tutto il nostro settore giovanile”.

Mirco Montecchiesi

Il club poi ha anche anninciato che Mirco Montecchiesi, già allenatore degli Allievi della Jesina da 3 anni, di maturata esperienza nei settori giovanili di Filottranese e Osimana per allievi e Juniores, vice allenatore della Passatempese, rafforzerà la struttura tecnica, collaborando direttamente con Simone Strappini.

“Altre importanti novità – conclude la notaattendono a breve il nostro settore giovanile, che è nella volontà della Società un bene imprescindibile, dove valori, educazione, crescita tecnica e sportiva devono rimanere alla base del rapporto con i nostri ragazzi e le loro famiglie”.

©riproduzione riservata




JESI / Colpo grosso del Borgo Minonna: firmato Tommy Gabrielloni

Uno dei giocatori più amati della Jesina degli anni 2000 ha deciso di concludere la carriera con il club del presidente Centanni

JESI, 2 agosto 2021Tommaso Gabrielloni ha deciso: la sua carriera calcistica si concluderà con la maglia del Borgo Minonna.

Dopo 181 presenze con la maglia della Jesina e 47 gol, tra Eccellenza e serie D, è stato uno degli artefici del successo del 2010 con la conquista leoncella della serie D (37 presenze 11 reti), e dopo aver indossato la maglia del Marina, Moie, Biagio Nazzaro, Fabriano, Osimana, Real Vallesina, Belvederese, uno dei giocatori simbolo del calcio a Jesi, ha deciso di concludere la propria carriera calcistica con la maglia del Borgo Minonna.

Jesina – Fabriano rigore Gabrielloni l’ultimo gol sotto la curva

L’ultimo gol in maglia Jesina il 6 giugno 2021 al Carotti per il vantaggio sul Gallo Colbordolo al 5′ del primo tempo.

Gabrielloni, per ciò che riguarda i cannonieri della Jesina nella storia, fa riferimento a Leo Zavatti in testa con 60 reti. Al secondo posto Duca e Mancinelli con 50, al terzo Paolinelli con 48. Seguono Gabrielloni e Rocchi 47, Garbuglia 45.

Centanni, Borgo Minonna

Un grosso colpo quello della società del presidente Centanni.

Il binomio Borgo Minonna Jesi e Tommaso Gabrielloni potrebbe proiettare il club del diesse Stefano Senesi e del mister Cristiano Luchetta verso importanti traguardi.

Senesi – Luchetta (Borgo Minonna)

Ovviamente soddisfatto l’allenatore: “Tommy ha scelto noi per il progetto ma l’obiettivo che la società ha programmato non cambia. Lavoreremo e giocheremo per restare in categoria, questo la società mi ha chiesto e questo sarà il traguardo a cui puntare. Gabrielloni è un giocatore importante e da lui ci aspettiamo un contributo di un giocatore esperto che a 39 anni si cala in una realtà che evidentemente ha scelto perchè gli piace, seria e che fa al suo caso”.

Gabrielloni per completare la sua più che onorevole carriera ha un riferimento ancora da conquistare: Vuol chiudere col massimo dei gol realizzati ci dice Luchettae spera di poterlo fare segnando ancora e tanto con la maglia del Borgo Minonna”. 

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESINA CALCIO / Il ritorno di Tommy Gabrielloni: “Non mi pongo nè limiti nè sogni”

L’attaccante completa il reparto d’attacco formato da Papa e Barchiesi. E’ un ritorno di fiamma gradito a tutti

JESI, 11 agosto 2020Tommaso Gabrielloni ha detto si alla Jesina.

Gabrielloni Tommaso

Il 38enne jesino, dopo tante esperienze maturate tra Chiaravalle (Eccellenza), Moie (Promozione) e Marina (Eccellenza), ritorna a Jesi e si mette al servizio di Marco Strappini.

Gabrielloni era stato uno dei protagonisti dell’allora formazione di Gianluca Fenucci quando nella stagione 2009-2010 la Jesina aveva perso lo spareggio play off contro il Kras ma il club era stato ugualmente promosso in serie D.

L’attaccante aveva giocato poi tre campionati in quarta serie con la maglia della Jesina per 82 presenze e 27 gol.

“Strappini mi aveva contattato diverse settimana faci dice ‘Tommy’ed a quel tempo mi sembrava più una suggestione. Piano piano invece si è concretizzata. Per me è una cosa bella chiudere dove tutto è iniziato. Mi interessa dare un contributo al di là delle difficoltà che ci sono. Marco è un amico, lo stimo. Posso dare il mio appoggio” Che Eccellenza ci attende? “Un campionato tosto con squadre attrezzate e partite calde. Ancora non conosco ciò che possiamo valere ma l’importante sarà proporci con umiltà. La gente dovrà capire che sarà un anno di transizione per gettare le basi per qualcosa di meglio in futuro. Non sono abituato a sbilanciarmi. L’importante è fare le cose per bene e seriamente”. Che ti ha chiesto Strappini? “Di essere un punto di riferimento per i ragazzi oltre a dare del mio. Non sarò più un pilastro ma penso di poter ancora dare qualcosa magari per completare o in alcune situazioni della partita riuscire a rompere e modificare gli equilibri in campo. Essere insomma una sorta di chiave per aprire alcune difese”. Un sogno particolare? “Mi mancano 15 gol per diventare il primo marcatore della storia della Jesina. In questo momento le mie reti in maglia Jesina sono state 45. Farne altri 15? La vedo difficile ma è stimolante. Non mi pongo nè limiti nè sogni. Darò come sempre il mio supporto”.  

Gabrielloni, per ciò che riguarda i cannonieri della Jesina nella storia, fa riferimento a Leo Zavatti in testa con 60 reti. Al secondo posto Duca e Mancinelli con 50, al terzo Paolinelli con 48. Seguono Rocchi 47, Gabrielloni e Garbuglia 45.

Rosa Jesina – Portieri: Anconetani G., Francoletti; difensori: Martedì, Mistura, Lucarini, Maiani, Brocani; centrocampisti: Anconetani N., Sampaolesi, Moretti N., Moretti E., Rossini, Zagaglia, Domenichetti, Cameruccio, Garofoli, Coltorti, Barbaresi, Frattesi, Longhi, Giovannini; attaccanti: Papa, Barchiesi, Grabrielloni, Nazzarelli. Allenatore: Marco Strappini

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 




JESI / Lo sport che unisce, foto e idee per resistere (parte quinta)

‘Ale’ e ‘Tommy’ Gabrielloni, Gianfranco Ferretti, Mauro Bertarelli, Gianluca Fenucci: tre bomber di razza, un portiere-allenatore, un ‘maghetto’ 

JESI, 27 marzo 2020 – Tre bomber veri, un portiere – oggi affermato allenatore – che parava, un mister che a Jesi ha allenato praticamente tutti: dai settori giovanili, alle categorie dilettantistiche, alla Jesina.

Mauro Bertarelli, figlio d’arte: il padre Giuliano dopo la Jesina, dove ha esordito in serie C nella stagione 1987-88, ha giocato tantissimo in serie A (Pescara, Fiorentina, Cesena) e B (Ascoli, Arezzo, Spal). Mauro invece, dopo Jesi, ha indossato la maglia dell’Ancona vincendo la serie B (9 reti) prima di finire alla Sampdoria debuttando con questa maglia in serie A. Poi un brutto infortunio in una gara di Coppa delle Coppe che l’ha fortemente penalizzato.

‘Ale’ e ‘Tommy’ Gabrielloni, entrambi ancora in attività – il primo in serie C1 a Como, Tommaso a Marina in Eccellenza – fanno parte di un recente passato: tutti e due leoncelli con tante presenze e tanti gol.

Gianluca Fenucci è uno dei quattro allenatori che con la Jesina, almeno negli ultimi 20 anni circa, è stato legato alla panchina dopo averne in precedenza indossato la maglia in campo. Gli altri tre: Giovanni e Sauro Trillini, Yuri Bugari. Fenucci nel suo palmares leoncello può annoverare due traguardi forse irripetibili: è stato l’ultimo giocatore che sul rettangolo verde ha vinto un campionato, l’ultimo, con relativa promozione in serie D (1993-94) ed è stato l’ultimo allenatore, sempre a Jesi, che, pur grazie ai play off promozione, è salito sempre con la Jesina in serie D (2009-2010).

Gianfranco ‘maghetto’ Ferretti. Un personaggio. Infinite le sue panchine dopo tanto settore giovanile ricche di successi: Spes Jesi, Sampaolese, Cupramontana, Pianello, Foligno (D), Sassoferrato, Ostra, Falconarese, Vallesina, Apiro, Castelfrettese, Belvedere. Ed ovviamente Jesina, serie D: 1996-1997 (Iuvalò, Coltorti, Tridici), 2001-2002 (squadra salva sul campo all’ultima giornata con la vittoria a Jesi sul Tolentino; poi in estate per un illecito del Forlì nella gara contro il Tolentino, cremisi salvi e leoncelli retrocessi).

Siamo alla quinta uscita, – 23 marzo 2020, 24 marzo 2020, 25 marzo 2020, 26 marzo 2020 di questo ‘sport che unisce‘ di quella che consideravamo quasi un gioco e che, invece, sta trovando la disponibilità di tutti.

Ricordiamo ancora: le foto devono essere inviate via mail a redazione@qdmnotizie.it oppure ai contatti diretti con i giornalisti della redazione sportiva di Vallesinatv e Qdmnotizie Evasio Santoni e Marco Pigliapoco.

‘Tommy’ Gabrielloni: come fummo capaci di conquistare la serie D così riusciremo ad uscire da questa emergenza con fiducia, tenacia e spirito collaborativo.

“La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a danzare sotto la pioggia” (Gandhi)

 

FenucciQuesta foto rappresenta un tempo migliore soprattutto perchè non c’era un virus maledetto che mieteva morti e paura. E poi perchè ero giovane, parecchio più giovane. E’ una foto di quando giocavo alla Castelfrettese ed era un giorno d’allenamento. Il grande fotografo Ferruccio Tifi e Augusto Bonacci, che è stato mio compagno di squadra e poi mio ds anche alla Jesina e che nella foto è dietro di me, pensarono a questa foto che da un certo punto di vista è spettacolare. La intitolammo “Volare oh oh, nel blu dipinto di blu” facendo il verso alla memorabile canzone di Modugno. Volavo a quel tempo, ora è il momento dei piedi per terra e della riflessione ma il sogno è ancora acceso e la speranza di tornare in campo è viva. Un abbraccio a tutti gli sportivi, a tutte le persone che soffrono

Ferretti: siamo tutti in sofferenza e non so se riesco a spazzare via prima il coronavirus o il coniugavirus.

Sto vivendo come penso tutti uno stress e quelli che hanno sempre amato e praticato lo sport sanno bene che la libertà in un campo di calcio e la socializzazione sono segnali della vita quotidiana troppo importanti a cui dobbiamo fare, purtroppo, a meno in questo momento.

Lo sport ci ha insegnato a vedere la gente ridere e muoversi, ora giustamente dobbiamo stare in casa rispettando le regole 

Bertarelli: Dalla Jesina tutto è cominciato e per questo ne sarò sempre grato, sia alla maglia che alla città.

In questa situazione terribile però, non c’è spazio per parlare di calcio, ma di tutte quelle persone che giornalmente sacrificano la loro vita per salvare le nostre.

Tutti insieme, restando a casa, ce la faremo. Un saluto ed un grande abbraccio a tutti gli sportivi, Jesini e non, con la speranza che al più presto, ci si possa ritrovare tutti allo stadio, per tifare ognuno per la propria squadra del cuore

 

‘Ale’ Gabrielloni: Amo il calcio, non vedo l’ora di poter tornare in campo, ma in questo momento ci sono altre priorità. La salute dei nostri cari, di noi e dei nostri concittadini è ciò che conta veramente, per questo dobbiamo attenerci alle disposizioni che le persone competenti ci danno.

Lo so che non è facile, ma penso che nessuno vuole piangere persone care da casa e senza poter dare loro un ultimo saluto. Allo sport penseremo quando tutto sarà finito, con più voglia che mai di ricominciare.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Nella dichiarazione di ‘Ale’ Gabrielloni abbiamo messo il link del video del derby contro l’Ancona al Carotti del 13 gennaio 2013 giocato a porte chiuse e vinto dai leoncelli per 2-1 – allenatore Amaolo per i leoncelli e Favo per i dorici – con reti di Stefanelli J), Borrelli (A) ed appunto Alessandro (J). Nel secondo tempo entrò pure Tommaso proprio al posto del fratello.