Coni Marche / Evento conclusivo di “Marche, sport e società ieri, oggi e… domani?”

Convegno ad Ancona organizzato dalla Scuola regionale del Coni Marche in collaborazione con la Fondazione Cardinaletti Onlus di Jesi alla presenza del ministro Andrea Abodi
Ancona 19 giugno 2023 – Si è svolto nella mattinata odierna presso il Parlamentino di Palazzo Li Madou nella sede della Regione Marche, l’incontro conclusivo di “Marche, sport e società ieri, oggi e… domani?”, un ciclo di quattro convegni tenutisi a Fano, Fermo, Civitanova Marche e San Benedetto del Tronto, organizzati dalla Scuola regionale dello Sport del Coni Marche, in collaborazione con il Cip regionale Marche e la Fondazione Gabriele Cardinaletti Onlus di Jesi e con il patrocinio dell’Ussi Marche, finalizzato a fare il punto sullo stato di avanzamento del processo di inclusione, attraverso lo sport, in atto nelle Marche.
Ospite d’onore della giornata, condotta dal presidente dell’Ussi Andrea Carloni, è stato il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi al quale sono spettate le conclusioni del convegno insieme al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.
Tra gli interventi i saluti istituzionali del neo assessore allo Sport di Ancona, Daniele Berardinelli e dell’assessore regionale allo sport Chiara Biondi. A seguire, i contributi del presidente del Coni regionale, Fabio Luna, del presidente del Comitato sportivo paralimpico delle Marche, Luca Savoiardi, del Presidente dell’Ordine dei giornalisti delle Marche, Franco Elisei.
I collegamenti video del presidente nazionale del Coni, Giovanni Malagò e del presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli e l’intervento del presidente della Fondazione Gabriele Cardinaletti Onlus, Andrea Cardinaletti, che ha coinvolto anche il direttore della Scuola regionale dello sport del Coni Marche, Roberta Regis, l’esperta in diritto sportivo Barbara Agostinis e la pedagogista Giorgia Sordoni.
«Le Marche vogliono puntare in alto – ha affermato Andrea Cardinaletti, presidente della Fondazione Gabriele Cardinaletti Onlus, che ha iniziato il suo intervento mostrando un video in cui un ragazzino normodotato esprimeva il suo sogno di diventare un campione di basket in sedia a rotelle –, abbiamo alzato l’asticella sulla divulgazione del concetto di normalità nella cultura del territorio, favorendo quelle attività che portino normodotati e disabili a lavorare insieme, e abbiamo voglia di continuare a crescere attraverso un percorso pratico, operativo, urgente. Alla legge regionale occorre una revisione, per essere all’avanguardia nel nostro Paese, attraverso l’istituzione di un osservatorio che dia impulso a una serie di osservazioni tecniche che stabiliscano un percorso da fare con risposte unitarie. Attività come questi convegni vanno incoraggiate per poter ascoltare periodicamente il territorio e quanti hanno le proprie esperienze da raccontare».
Un’uguaglianza che parte dall’abbattimento anche delle barriere culturali e pedagogiche, attraverso l’azione legislativa, soprattutto in un momento di riforma dello sport, con il Decreto 39, sia a livello nazionale che regionale, ma anche favorendo la crescita dello sport nelle scuole dove si trovano tante soluzioni di inclusione, hanno aggiunto le relatrici Roberta Regi, Barbara Agostinis e Giorgia Sordoni.
«La mia gratitudine va al lavoro svolto finora nell’ambito di questo progetto – ha detto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, complimentandosi per la sensibilità mostrata dai diversi attori dell’iniziativa – ognuna di queste giornate di confronto ha prodotto delle riflessioni importanti su cui dovrà intervenire il legislatore per tradurle in azioni concrete».
«L’ambizione dell’Istituzione regionale è di creare uno strumento che agisca sulla cultura del territorio – ha aggiunto, riferendosi all’attuazione di modifiche sulla legge regionale dello sport –. Il nostro ruolo di amministratori è di cogliere i cambiamenti della società e di comprendere come governarli, anche attraverso lo sport e le potenzialità enormi che questo ha nell’eliminare le disuguaglianze. Per intervenire occorrono idee chiare, la squadra giusta e obiettivi raggiungibili». «Partire dalle riflessioni e dalle esigenze emerse da questi in contri per indirizzare le azioni di governo, mantenendo una visione unitaria dei fenomeni che sono stati raccontanti, potendo contare sulla forte collaborazione con il Coni. Collaborazione che non si è mai fermata, neanche durante le difficoltà della pandemia, oggi è il momento di attribuirle una struttura più organizzata. La presenza del Ministro per lo sport a questo incontro rappresenta già una prima pietra nella costruzione di un nuovo percorso».
L’ambizione del progetto è stata quella di tracciare con idee innovative una strategia per la crescita e lo sviluppo del movimento sportivo regionale applicato alle pari opportunità. Questo per favorire anche la pratica dello sport ad alto livello, coinvolgendo le Istituzioni nazionali.
«Torno a casa con tanti spunti di riflessione, a partire dalla suggestione dell’atleta Elisabeth, curare il giardino per veder arrivare le farfalle – ha detto il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, nel suo intervento conclusivo, riferendosi ai video mostrati durante il convegno –, per avere un raccolto prospero dobbiamo partire dall’amore per la terra, dobbiamo curarla ogni giorno. Mi porto a casa il senso della semina e della buona volontà di arrivare agli obiettivi». «Stamattina con questo incontro ci siamo presi tutti una responsabilità, noi che siamo immersi nelle realtà territoriali, in molteplici vesti, come amministratori ma anche come cittadini, genitori, operatori sportivi. Qui ho trovato una vision, una capacità di ascolto e di collaborazione, anche la voglia di mettersi in discussione. Vorrei darvi appuntamento tra un anno e portare con me anche il Ministro alla disabilità, Alessandra Locatelli, per proporvi azioni concrete. In questo progetto la chiarezza, la continuità e la sincerità dell’impegno preso faranno la differenza, perché comunque lo sport è la difesa immunitaria sociale». «Oggi manca solo di entrare negli effetti dell’azione politica che noi tutti possiamo esprimere per agire sul benessere della Comunità. Lavorare sulle condizioni che superano le differenze, far emergere i margini di miglioramento. Tra un mese il Parlamento approverà le modifiche dell’Articolo 33 della carta costituzionale introducendo il valore sociale ed educativo dell’attività sportiva in tutte le sue forme. Dobbiamo impegnarci a rispettare la Costituzione».
Sui futuri finanziamenti da parte del Governo, il Ministro ha parlato di dare la priorità alle strutture sportive nelle scuole, lavorando sull’abbattimento delle barriere, non solo fisiche ma anche culturali e pedagogiche e sui programmi didattici, promuovendo l’implementazione delle ore di educazione fisica in tutti e 5 anni della primaria.
Tra un mese è prevista l’uscita del bando Sport e Periferie 2023, per finanziare gli interventi sulle infrastrutture sportive e saranno anche riconfermati lo Sport bonus e il contributo energia.
«L’augurio è di rivederci presto e spesso, le Marche hanno grandi potenzialità, la differenza la faranno i progetti che verranno messi in atto. Il prossimo anno vi porterò risultati concreti», ha concluso il Ministro.
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VALLESINA, 18 giugno 2023 – É 




























Allenatori: Mosconi Lorenzo, Mancini Leonardo; Coordinatore: Matteo Mastri; Giocatori: Barcaglioni Giulio, Arcone Venturini Ettore, Giacchè Alessandro, Campanelli Filippo, Bolognini Gabriele, Bocchini Noah, Perazzelli Michele, Mastri Mattia, Rea Davide, Giacchè Matteo, Bosi Francesco, Simonetti Andrea, Bolognini Andrea
Allenatore: Marzioni Antonio; Capodelegazione: Sirio Tantucci; Accompagnatori: Costanzo Piero, Albanesi Luca; Giocatori: Albanesi Mattia, Ceraso Andrea, Cerioni Andrea, Chierici Gabriele, Costanzo Mattia, Fabrizi Matteo, Lucci Matteo, Maldini Mattia, Olivieri Manuel, Owenaze Wonderful, Raffaeli Francesco, Tacconi Giacomo









CHIARAVALLE, 13 giugno 2023- Il Campionato Europeo per Stella Giacani si ferma alla semifinale.






Corsa dura e selettiva quella del trofeo ‘Artigianato e Commercio Stabbiese’ in Toscana di km 123 con 138 corridori alla partenza. Buona la prova dei ragazzi chiaravallese che sono tutti in un buon moment di forma. Fanelli ci prova fino alla fine sorretto dai compagni Fiorini, Di Lupidio e i gemelli De Angelis ma alla fine il gruppo arriva in volata e niente posizioni di rilievo in classifica finale per i ragazzi.


Nella giornata del sabato la campionessa di Chiaravalle, agente della Polizia di Stato, appartenente al club Ginnastica Fabriano ha vinto il concorso generale individuale All around mentre nella giornata conclusiva odierna ha dominato le finali di specialità nei quattro titoli.













Buon cibo e buon vino per i ragazzi del 2013 che hanno ripercorso quella cavalcata vincente, ricordando aneddoti e curiosità di quel team, guidato da Giacomo Iaricci. 
Non importa se si corra su strada o su pista. Lo sanno bene tutti gli avversari che ancora una volta, sull’ovale romagnolo di Forlì, hanno dovuto inchinarsi ad un atleta che sta attraversando un periodo di forma fantastico.
VALLESINA, 8 giugno 2023 – Tutto d’un colpo stano prendendo consistenza i movimenti e le voci di ‘mercato’ dei giocatori oltre a tante novità societarie.


















La Cantaluppi dopo aver dato l’addio alle gare nel 2013 ha continuato nella società Ginnastica Fabriano ad allenare le giovani promesse ed oltre alla Raffaeli allena anche Milena Baldassarri.








MONTE ROBERTO, 6 giugno 2023 – Una promozione svanita in semifinale di playoff e una bella pagina di storia calcistica scritta.








Calcara. Sotto il diluvio universale Fiorini sfreccia solitario con la maglia da leader. La gara su 6 giri di km 6,600 ha visto al via 54 giovani ciclisti. Una corsa che non è mai decollata anche e soprattutto perché al 2° dei 6 giri è iniziato a piovere, mista a grandine, in maniera consistente, che ha frenato ogni velleità e voglia e gli atleti hanno fatto fatica a lanciarsi in fughe avventurose. Il portacolori del Pedale Chiaravallese è entrato in testa nell’ultima curva che segnava i meno 150 mt al traguardo, lanciato la bici e arrivato con un bel vantaggio sul secondo alla media di 35,226 km/h consolidando il primo posto della manifestazione in attesa della terza ed ultima prova il 16 luglio prossimo a San Matteo di Decima. Sul podio Fiorini, con la maglia da leader, mentre la Coppa per la società è stata ritirata dall’ex direttore sportivo del Pedale Chiaravallese Stefano Fiorini nonno di Edoardo simpaticamente soprannominato ‘nonno Ste’ rompiscatole’.








In occasione dei 50 anni di attività, che si sono allungati a 52 causa Covid, la società Jesina manifesterà l’evento con un programma ricco di iniziative ad iniziare dalla realizzazione di un libro a cura del giornalista Evasio Santoni, la cui copertina è stata realizzata dagli studenti del Liceo Mannucci con la classe della professoressa Giuliana Pallotto, e la collaborazione di Alberto Massaccesi, memoria storica di tutte le attività e iniziative che si sono succedute nel tempo.
A presentare l’evento, questa mattina, una partecipata conferenza stampa all’interno del Bocciodromo “Leonello Rocchetti” in via Ugo La Malfa con la presenza del presidente Ubaldo Carletti, dei soci Nicola Silveri e Alberto Massaccesi, dell’autore del libro Evasio Santoni, dell’assessore allo sport del Comune di Jesi Samuele Animali. 
La partecipazione è aperta ad un massimo di 40-45 equipaggi e la manifestazione farà tappa a Senigallia, Jesi, Monastero Fonte Avellana, Castello di Frontone in luoghi di rilevanza culturale tra eccellenze paesaggistiche e gastronomiche.









Quello che contava era il risultato (8 a 4 il finale) e tanto è bastato per far esplodere a fine del quarto tempo la festa nel Pala Blu nel giorno dell’assenza di capitan Piccioni che nel frattempo gioiva con la compagna Marta (altra ex atleta Team Marche) per l’arrivo del piccolo Denny al quale la società invia i migliori auguri.

Simone Strappini, che effetto fa allenare una prima squadra e cosa cambia rispetto a svolgere lo stesso ruolo nelle giovanili?



A Bolzano, la formazione di Bisoli riesce ad avere la meglio soltanto allo scadere con una rete di Rover. Più rocambolesca invece, la sfida di Cagliari, dove gli ospiti sono passati per primi in vantaggio con Benedyczak, subito raggiunti dai padroni di casa con Luvumbo. I parmensi hanno tentato di nuovo l’allungo con Sohm, ma i rossoblù sono riusciti a riagguantare di nuovo il pari con il solito Lapadula, sino a vincere grazie ad un’altra rete di Luvumbo, autore di una bella doppietta.









Nella categoria Under 15 due i gironi. In quello A Cupramontana, Sassoferrato Genga, Borghetto e Tre Castelli; nel B Cingolana S.F., Senigallia, Dorica e Ponterosso.