Terza Categoria / L’Urbanitas Apiro fa ricorso: rimandata la semifinale playoff contro il Maiolati Pianello

Qualcuno parla di ‘calende greche’, si spera di no. In caso venissero restituiti i quattro punti tolti, i rosanero sarebbero direttamente in finale grazie alla distanza maggiore di 14 punti con i gialloblu; il derby di Fabriano Valle Del Giano-Albacina regolare per sabato 31 maggio

APIRO, 28 MAGGIO 2025-Clamorosa ed inaspettata svolta nel girone C di Terza Categoria: l’Urbanitas Apiro ha fatto ricorso al provvedimento del Tribunale sportivo Federale che aveva inflitto quattro punti di penalizzazione, sperando di vedersi ridati quei punti e di volare direttamente in finale playoff, senza passare dalla semifinale con il Maiolati Pianello, inizialmente in programma allo Sparapani per sabato 31 maggio ed ora rimandata (se non addirittura annullata).

Il fatto risale all’ormai celebre sfida in casa del Poggio San Marcello dello scorso 27 novembre (già rimandata, mentre era ancora in corso sabato 16 novembre, per la caduta di un tifoso dalle tribune),gara alla quale ha preso parte Daniele Spè, in quel momento alla sua quarta partita con il tesseramento scaduto.  Al club apirese, già condannato alla sconfitta a tavolino, nello scorso 12 maggio era stato tolto un punto (e dati 100 euro di multa) per ogni gara a cui Spè aveva preso parte senza regolare tesseramento.

La dirigenza, una volta concluso il campionato al secondo posto con 54 punti con la qualificazione alla semifinale playoff, ha scelto di reclamare davanti alla Corte Federale d’Appello ed appellarsi alla Giustizia Sportiva.

Nell’eventualità che il ricorso venga accolto, e dunque restituiti i quattro punti alla squadra di mister Scortichini, la classifica vedrebbe i rosanero a 58 punti, ben 15 in più rispetto ai loro avversari nella semifinale playoff, il Maiolati Pianello, arrivati quinti con 43. Il regolamento prevede che, in caso di distanza uguale o maggiore di 14 punti tra la seconda e la quinta classificata, la seconda acceda direttamente alla finale. Sarebbe dunque il caso dell’Apiro, motivo per cui la Federazione ha momentaneamente sospeso la gara, che ricordiamo si sarebbe dovuta disputare sabato 31 maggio allo Sparapani di Apiro alle 16:30.

Le due squadre sono ora in attesa della risposta del Tribunale sul ricorso, che vista l’urgenza potrebbe arrivare in tempi più brevi rispetto al solito. Sicuramente la gara non si disputerà comunque sabato prossimo.

Si svolgerà invece regolarmente l’altra semifinale, il derby di Fabriano tra Valle Del Giano ed Albacina, al Tito Villò di Serradica, sempre sabato 31 maggio alle 16:30. Chi uscirà vincitrice tra le due rivali attenderà, così come tutti gli appassionati del campionato, di conoscere la sua avversaria in finale, sia che quest’ultima sia decretata sul campo che non.

Giacomo Sassaroli

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Terza Categoria / Gioca con il tesseramento scaduto, clamorosa stangata Urbanitas Apiro: 4 punti di penalizzazione

Oltre a 400 euro di multa alla squadra rosanero per aver fatto scendere in campo per quattro partite un loro giocatore con il tesseramento scaduto: possibilità di ricorso entro la fine del campionato, il Real Sassoferrato così sarebbe già campione

VALLESINA, 12 MAGGIO 2025- Clamoroso risvolto nel girone C di Terza Categoria: all’Urbanitas Apiro, al secondo posto a quota 54 punti prima della sentenza, son stati tolti quattro punti in classifica e ammendati 400 euro di multa dalla giustizia sportiva per il problema con un tesseramento avuto nella gara Poggio San Marcello-Urbanitas Apiro dello scorso 27 novembre.

Il centrocampista rosanero Daniele Spè, jesino e vecchia conoscenza del campionato di Eccellenza,  ha infatti giocato con il tesseramento scaduto per quattro partite in quell’arco di tempo. Il Comitato Regionale aveva già tramutato la gara del Comunale, conclusa sul campo per 1-3 per l’Urbanitas, in un 3-0 a tavolino in favore del Poggio San Marcello, ma solo nel pomeriggio di oggi è arrivata la sentenza dal Tribunale sportivo Federale che ha momentaneamente risolto la questione.

Ricordiamo inoltre che la partita di riferimento, inizialmente in programma per sabato 16 novembre e per la settima giornata di campionato, era stata prima sospesa e poi rimandata a causa della grave caduta di un tifoso apirese dagli spalti, che tanta preoccupazione aveva destato nei giocatori, staff e pubblico presenti alla sfida. Una gara da considerarsi dunque come la più controversa e problematica dell’anno.

Al club apirese è stato sottratto un punto per ogni gara in cui Spè ha preso parte con il tesseramento scaduto (quattro), con la possibilità di fare ricorso entro la fine del campionato. Nell’attuale situazione, la squadra di mister Scortichini scende dunque a quota 50, solamente a +1 dal terzo posto occupato dalla Valle Del Giano, consegnando di fatto il titolo al Real Sassoferrato, primo a 58 punti, con due giornate di anticipo.

Da attendere le mosse della società rosanero, che dovrà decidere se presentare il ricorso o lasciar correre via la questione, chiudendo i discorsi per il titolo e la promozione diretta ma rendendo ancor più intrigante una già accesa lotta ai playoff (a cui l’Apiro sarebbe comunque sicuro di partecipare), prima di due incontri fondamentali in casa della Spes e allo Sparapani contro il Largo Europa, di fatto uno scontro diretto dell’ultima giornata.

Ecco come cambia la classifica del girone C di Terza Categoria dopo la penalizzazione dell’Urbanitas Apiro:

  1. Real Sassoferrato 58 (Campione e promosso in Seconda Categoria)
  2. Urbanitas Apiro 50 (Penalità -4)
  3. Valle Del Giano 49
  4. Largo Europa, Albacina, Maiolati Pianello* 40
  5. Junior Jesina 37
  6. Junior Osimana* 36
  7. Atletico 2008 33
  8. Cameratese 32
  9. Poggio San Marcello 27
  10. Polverigi 22
  11. Spes Jesi 19
  12. Serra Volante 16 (Penalità -23)
  13. Fabriano 13

NOTE:         *=una gara in più           BLU=promozione diretta        VERDE=play-off

Giacomo Sassaroli

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Serie D / La Samb può continuare a festeggiare, respinto il ricorso del Teramo

Come già da noi ieri ipotizzato il Giudice Sportivo ha detto no al club  abruzzese che aveva chiesto la ripetizione della gara

VALLESINA, 15 aprile 2025 – Il Giudice Sportivo ha respinto il ricorso del Teramo calcio che aveva chiesto la ripetizione della partita persa domenica scorsa contro la Sambenedettese additando come motivazione un errore arbitrale.

La risposta della Giustizia Sportova è stata: “di rigettare il reclamo; di dichiarare regolare lo svolgimento della gara e, per l’effetto, convalidarne il risultato: Città di Teramo – Sambenedettese 1-2 di comminare al calciatore della Sambenedettese Moretti la squalifica per una gara per somma di ammonizioni ritenendo che l’indebita presenza in campo del calciatore Moretti Federico per circa quindici secondi, durante i quali non si è concretizzata e/o finalizzata alcuna azione di gioco, non possa ritenersi rilevante o comunque in grado di inficiare l’intera regolarità della gara, atteso che la concreta assenza di conseguenze significative sul piano agonistico consente di offrire una valutazione puntuale, specificamente riferita al caso di specie, e, in assenza di ragioni ostative, salvaguardare il risultato sportivo conseguito sul campo”.

Ipotesi che ieri avevamo anticipato (rileggi qui nostro servizio).

Calcio Serie D / Samb, per ora puoi stare tranquilla

Una motivazione che aprirà un dibattito senza fine ma al momento il fatto concreto è che la Sambenedettese ha vonto il campionato e può continuare a festeggiare per il ritorno in serie C.

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Eccellenza / Non omologato il risultato di Fabriano Cerreto – Urbino

Reclamo del club fabrianese, sembra per la posizione irregolare, a loro modo di vedere, di un giocatore avversario

FABRIANO, 8 gennaio 2025 – Il 1-4 ottenuto domenica scorsa dall’Urbino all’Aghetoni di Fabriano è  ‘sub iudice’ come evidenziato nel comunicato ufficiale del Giudice Sportivo uscito nel pomeriggio.

Il Fabriano Cerreto ha infatti presentato un reclamo. Sui motivi di tale posizione, nel comunicato non si fa cenno a nessun episodio in particolare, e si legge: “preso atto del preannuncio di ricorso da parte dell’A.s.d. Fabriano Cerreto ai sensi dell’art.67 del Codice di Giustizia Sportiva si riserva decisioni di merito”.

Dalle poche notizie emerse sembra che il Fabriano abbia individuato la posizione di un giocatore avversario, secondo loro non in regola (squalificato nel campionato Juniores), per poter partecipare alla partita in questione.

Il Giudice si esprimerà nei prossimi giorni.

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Volley / Giudice Sportivo omologa passaggio del turno del Gabicce Gradara su Senigallia

Niente vittoria del Golden Set a tavolino per il Banco Marchigiano, multata la società pesarese per il comportamento dei suoi tifosi

SENIGALLIA, 22 Maggio 2024 – Il Giudice Sportivo ha omologato il risultato di US Pallavolo Senigallia-Gabicce Gradara, finita 3-1 ma che ha garantito il passaggio alla finale per la B alle ospiti, vittoriose nel Golden Set giocato perché i match di andata e ritorno erano finiti con lo stesso punteggio, pur a parti invertite.

“Vergogna su vergogna. Il giudice territoriale Fipav omologa la gara nonostante si dia atto di due bottiglie lanciate nel campo delle senigalliesi e del tentativo dei facinorosi di scavalcare la barricata. Violato l’art. 29 del regolamento gare della Fipav che prevede la vittoria a tavolino ogni volta che accadono eventi che influiscono in modo determinante sulla partita – sottolinea delusa ed arrabbiata la società neroazzurra – Per il Giudice sportivo è dunque normale giocare con il rischio e la paura di essere colpiti. Team 80 se la cava con qualche spicciolo, 800 euro di sanzione. Inadeguati, privi di rigore e omissivi gli arbitri che hanno evidentemente scritto che vi erano le condizioni per giocare. Inoltre risulta falsa la dichiarazione dell’arbitro che asserisce di aver chiesto al nostro capitano se voleva proseguire la partita. Questa circostanza è letteralmente inventata. Vero esattamente il contrario: l’allenatore della US aveva chiesto a nome della squadra di interrompere la partita. E per finire sul sito della Fipav regionale viene postato l’articolo menzognero e gaudente (dopo una vittoria ottenuta in tal modo) di Team 80 Gabicce Gradara. La US Pallavolo si dissocia con assoluta fermezza. Perde lo sport e viene disonorata la pallavolo”.

L’allenatore del Banco Marchigiano Subissati Senigallia, anche direttore tecnico dell’US Pallavolo Senigallia, Roberto Paradisi (nella foto), aveva poco prima commentato la scelta di chiedere il successo a tavolino nel match col Gabicce Gradara, che ha sancito la qualificazione della squadra pesarese alla finale play-off di serie C femminile grazie alla vittoria del Golden Set (il match era finito 3-1 per Senigallia che aveva pareggiato dunque il ko dell’andata 1-3).

Il Golden Set è stato giocato dopo una sospensione di 15 minuti per il lancio di bottiglie dal settore ospite.

“Noi non abbiamo il “mito” della vittoria ad ogni costo – aveva sottolineato Paradisi – La vittoria è la conseguenza di un agonismo verticale, vale a dire una spinta continua a lavorare su se stessi superando i propri limiti. Noi non portiamo nelle palestre facinorosi pronti a tutto, pur di vincere. Noi non lanciamo oggetti in campo o bottiglie per intimorire gli avversari. Se sono più bravi, stringiamo loro la mano. Noi non ringraziamo “tifosi” al nostro seguito che lanciano oggetti, insultano platealmente giocatrici, arbitri e pubblico avversario. Noi li denunciamo e li facciamo identificare. In palestra, noi portiamo, gioia e lealtà. Non aggressività e inciviltà. Possiamo con assoluta serenità rinunciare ad una possibile promozione che prima ci è stata scippata da un regolamento beffardo  e poi ci è stata negata attraverso la intimidazione fisica e psicologica nei confronti delle nostre giocatrici. Ma non possiamo rinunciare a pretendere che la Giustizia faccia il proprio corso. In tutte le sedi. Non possiamo rispondere, per etica e scelte di vita, alla inciviltà con gli stessi mezzi. Ma possiamo rispondere con gli strumenti della legge e della Giustizia. Per questo andremo fino in fondo. Per onorare i nostri valori. E per onorare quello che altri hanno disonorato: lo sport”.

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Jesi / L’Olimpia Juventu Falconara non ci sta, il capitano Alessio Sampaolesi: “i fatti come realmente accaduti ve li racconto io”

Secondo il giocatore, con la maglia della Jesina in  serie D nella stagione 2011-2012, la versione riportata dall’arbitro non corrisponde alla realtà. Daspo a Mirko Riccini

JESI, 26 aprile 2024 – La notizia dell’ultima ora è il Daspo a Mirko Riccini, il giocatore della Falconara Olimpia Juventu al quale il Giudice Sportivo ha comminato 5 giornate di squalifica dopo i fatti di sabato scorso (leggi qui).

Le decisioni del Giudice Sportivo sulla vicenda Aurora Jesi – Olimpia Juventu Falconara (leggi qui…) vengono respinte dal club ospite che per bocca del capitano Alessio Sampaolesi, ex giocatore della Jesina in serie D 2011-2012 allenatore Gianluca Fenucci, ha inteso chiarire come effettivamente sono andate le cose.

Sampaolesi dice: “Al 30′ del primo tempo l’episodio di un mio compagno che ha colpito alle spalle un avversario non l’ho visto personalmente ma anche se fosse accaduto e l’arbitro non è intervenuto, perchè neanche lui l’ha visto, e dunque non poteva sanzionare, è stato fine a se stesso visto che la gara è continuata fino al fischio finale del primo tempo. In quel momento il portiere dell’Aurora, di corsa, ha fatto tutto il campo per andare ad aggredire il nostro giocatore che aveva segnato il nostro gol e fissato il risultato sul parziale di 2-1. Lo ha aggredito con uno sputo ed è questo episodio che ha fatto scattare la scintilla con diversi miei compagni che si sono scagliati contro il numero uno avversario. Tutti gli altri, me compreso, e compresi anche molti giocatori dell’Aurora sono interventi non per una rissa generale ma per fare da pacieri e cercare di calmare le acque. Dunque respingo quando scritto dall’arbitrocontinua il capitano – che si è “creata una rissa coinvolgente tutti i giocatori di entrambe le squadre”. E’ assolutamente falso. In quel momento in diversi, senza distinzione di maglia, si sono prodigati affinchè tutto rientrasse nella normalità tanto che poi personalmente ho invitato l’arbitro a prendere le decisioni del caso, espellendo chi doveva espellere, e riprendere la partita. Purtroppo così non è stato”.

Ed il fatto che un tuo compagno sia stato artefice del ‘fattaccio’ come riporta il comunicato del Giudice Sportivo dove si legge cheil giocatore n. 9 Riccini Mirko che entra nello spogliatoio avversario e colpisce con un pugno alla bocca il n. 16 dell’Aurora Jesi causandogli perdita copiosa di sangue e poi trasportato in un luogo di cura?”

“Tutto falso e questo mi dispiace perchè l’arbitro, a mio giudizio, non ha visto niente ma forse ha riportato la cosa dopo averla letta sul giornale online, la sera, e sul cartaceo la mattina dopo”

Come sono andate le cose?

“Il mio compagno di squadra è stato trascinato quasi di peso nello spogliatoio dell’Aurora e se ha colpitolo ha fatto  per divincolarsi e liberarsi dalla presa. Dirò di più. Il giocatore colpito, dopo aver subito il colpo, ha preso in mano un asciugacapelli e con quello voleva farsi giustizia contro tutti. Questo perchè l’arbitro non lo ha riportato sul suo referto? La risposta è semplice…”.

Adesso cosa farà la tua società?

“Già fatto ricorso. Attendiamo e pensiamo che sarebbe cosa giusta che il Giudice ci convocasse per ascoltare la nostra versione. In una situazione come quella di sabato scorso non può passare il messaggio che solo noi della Olimpia Falconara siamo i cattivi ed il resto è tutto buono e non va punito, pechè non è così. Ognuno si deve assumere le sue responsabilità: noi, l’Aurora e, soprattutto, l’arbitro che non può scrivere cose che non sono vere. Ripeto, il mio compagno di squadra non è andato volutamente nello spogliatoio avversario, ma ce lo hanno trascinato loro ed adesso ne paga le conseguenze: incredibile”.

Cioè?

“Cioè, oltre alle giornate di squalifica, a Riccini è stato notificato il Daspo (due anni; ndr). Noi paghiamo tutto, qualcun altro ne esce pulito ma così, mi dovete credere, non è”. 

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Jesi / Seconda Categoria: Aurora Jesi – Olimpia Falconara, partita vinta all’Aurora 3-0

Pugno duro del Giudice Sportivo contro il club falconarese dopo aver esaminato il referto arbitrale nel quale si legge che il direttore di gara “non ha assunto in campo provvedimenti disciplinari verso tesserati in quanto ha temuto per la incolumità propria e dei tesserati dell’Aurora”

JESI, 24 aprile 2024 – L’Aurora Jesi esce a testa alta, se così possiamo dire, dalla vicenda accaduta sabato scorso nella gara di campionato di Seconda Categoria tra l’Aurora Jesi e l’Olimpia Juventu Falconara quando alla fine del primo tempo sul punteggio di 2-1 per l’undici jesino l’arbitro aveva sospeso la gara non facendo rientrare in campo le due squadre (leggi qui…).

Il Giudice Sportivo ha assegnato partita vinta per 3-0 all’Aurora comminando multe ad entrambe le società 300€ (Olimpia) e 100€ (Aurora) squalificando per 5 gare il giocatore Riccini Mirko (Olimpia Juventu Falconara) “per condotta gravemente violenta nei confronti di un avversario. Il fatto accade durante il parapiglia occorso nell’intervallo quando il Riccini entra nello spogliatoio della squadra ospitante per poi colpire il n. 16 avversario con un pugno alla bocca causandogli la rottura di un dente e la perdita di molto sangue. L’episodio ha in parte causato la sospensione definitiva della gara”.

Con questa sentenza l’Olimpia Juventu Falconara a due giornate dal termine è matematicamente retrocessa.

In generale il Giudice Sportivo ha sentenziato: “Richiamato il disposto di cui all’art. 61,co 1, C.G.S. che stabilisce che il G.S. provvede sulla base dei referti degli Ufficiali di gara e, qualora presente, del Commissario di campo che “fanno piena prova circa i fatti accaduti e il comportamento di tesserati in occasione dello svolgimento delle gare”; Preso atto che, al min. 30 del I tempo, si accasciava al suolo il giocatore n. 9 della AURORA CALCIO JESI mentre il gioco si svolgeva in tutt’altra parte del campo e quindi fuori dalla disponibilità visiva dell’arbitro cui veniva, peraltro, riferito, che il responsabile fosse individuabile nel giocatore n. 5 della compagine ospite che avrebbe colpito l’altro con un pugno alla testa; Che l’arbitro, non avendo visto direttamente il fatto, si asteneva da assumere provvedimenti disciplinari facendo soltanto una reprimenda verbale; Che certo la vicenda aveva lasciato trascici in quanto, dopo aver fischiato la fine del primo tempo, l’arbitro notava che il portiere della squadra AURORA CALCIO JESI veniva spinto a terra e colpito con calci e pugni sulla testa e sulla schiena ad opera di due giocatori della OLIMPIA JUVENTU FALCONARA che, però, non riusciva ad identificare in quanto si veniva a creare una rissa coinvolgente tutti i giocatori di entrambe le squadre. L’arbitro precisa altresì che la volontà di aggredire gli avversari fosse da attribuire alla sola squadra dell’OLIMPIA JUVENTU FALCONARA e ciò in quanto i giocatori della squadra ospitante hanno solo esercitato una difesa del proprio compagno. In ragione di quanto visto e constatato, decideva di sospendere definitivamente la gara. Si verificava allora l’episodio, a parte sanzionato, del giocatore n. 9 RICCINI MIRKO che entra nello spogliatoio avversario e colpisce con un pugno alla bocca il n. 16 dell’AURORA CALCIO JESI, causandogli perdita copiosa di sangue e poi trasportato in un luogo di cura, la situazione tende poi ad acquietarsi anche grazie all’intervento delle FF.OO. Che l’arbitro, nel ribadire la responsabilità dei tesserati della Società OLIMPIA JUVENTI FALCONARA, precisa infine di non aver assunto in campo provvedimenti disciplinari in quanto ha temuto per la incolumità propria e dei tesserati della Società ospitante”.

CLASSIFICA

Ostra Calcio 60, Argignano 59, Avis Arcevia 52, Olimpia Ostra Vetere 48, Cupramontana 46, Terre Del Lacrima 46, Monsano 43, Corinaldo 42, Trecastelli 40, Le Torri Castelplanio 33Palombina Vecchia 32, Serrana 27, Leonessa Montoro 23, Rosora Angeli 21, Aurora Jesi 21, Olimpia Juventu Falconara 14

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Eccellenza / Ridotta di 12 mesi la squalifica del ‘Diana’ di Osimo

Il Giudice Sportivo ha rivisto la sanzione dai 18 mesi a 6. Non siamo su ‘scherzi a parte’, è tutto vero!

VALLESINA, 18 marzo 2024 – E’ la società Osimana a comunicare che “in data odierna si è svolta l’udienza per il ricorso presentato dalla Società a seguito della sanzione comminata dal giudice sportivo dopo i fatti di Massa Martana. All’USD Osimana, difesa dall’avvocato Mattia Grassani, è stata rivista la sanzione dai 18 mesi previsti a 6 mesi (30 Agosto 2024). Rimangono confermate le porte chiuse e campo neutro, le sanzioni pecuniarie e quelle individuali dei singoli atleti Bellucci, Bambozzi e Riccardo Fermani”.

La prima sentenza era datata 29 febbraio 2024 (leggi…). 

Due gradi di giudizio completamente opposti, ma non siamo ‘su scherzi a parte‘.

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Eccellenza / Osimana, che batosta! Diana chiuso fino all’agosto 2025

“Sanzione così determinata- scrive il Giudice Sportivo – in ragione del totale spregio manifestato per i principi di corretteza, probità e rispetto”

VALLESINA, 29 febbraio 2024 – Comseguenze inaspettate e pesantissime quelle relative alla eliminazione sportiva dell’Osimana dalla Coppa Italia dopo la sconfitta di ieri in Umbria in casa del Massa Martama per 1-0 (anche all’andata a Osimo vinsero gli umbri per 2-0). 

Il Giudice Sportivo infatti, leggo il referto della terna arbitrale e del quarto uomo, ha sentenziato la chiusura immediata del Diana di Osimo fino a tutto agosto 2025 con effetto immediato, disputa delle proprie partite interne in campo neutro ma a porte chiuse e la multa di 5mila euro.

Inoltre i giocatori Bellucci e Fermani Riccardo squalificati fino al 30 aprile 2024. Per quattro turni Bambozzi. 

Insomma una mazzata. La formazione dei senza testa dovrà trovarsi un campo per giocare le gare interne non solo per questa stagione da concludere ma anche per tutta la prossima.

Tutto ciò da come si legge nella sentenza perchè “i sostenitori dell’Osimana per l’intera durata della gara  hanno rivolto alla quaterna arbitrale espressioni gravemente offensive e minacciose. In particolare nel corso del secondo tempo sostenitori si accanivano nel lacio di sputi, oggetti (bicchieri, lattine, fumogeni, accendini, monete, pietre….) e liquidi all’indirizzo di un Assistente che veniva colpito. e inoltre da un abbondante quantitativo di urina che gli provocava nausea e disgusto. Lo stesso è stato colpito da un sasso in testa con evidente ematoma“. Infine “a fine gara tutti i tesserati accerchiavano la terna arbitrale proferendo espressioni gravemente offensive e minacciose impedendo il rientro negli spogliatoi”. “Sanzione così determinatasi legge ancora – in tagione del totale spregio manifestato per i principi di corretteza, probità e rispetto attraverso condotte chiaramente orientate ad una indebita mortificazione dell’altro e del tutto aliene dallo svolgimento dell’attività sportiva”.

Davvero un comportamento assurdo, difficile da comprendere!

E già domenica prossima contro il Montefano la prima gara in campo neutro e a porte chiuse.

(e.s.)

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Promozione / Barbara Monserra – Fabriano Cerreto fissato il recupero: 21 febbraio ore 15

Dopo le risultanze degli organi di Giustizia Sportiva, tre gradi di giudizio, che hanno deciso per la ripetizione della gara

VALLESINA, 7 febbario 2024 – E’ stata fissata per mercoledì 21 febbraio a Barbara alle ore 15 la ripetizione della gara tra il Barbara Monserra e il Fabriano Cerreto.

La partita in questione era stata disputata il 16 settembre scorso, seconda giornata di campionato, ed il risultato del campo era stato di 1-0 per i padroni casa.

Il club dei cartai, all’indomani della sconfitta, aveva presentato reclamo individuando un errore tecnico dell’arbitro ed il Giudice Sportivo aveva accolto tali istanze.

Poi il contro reclamo del Barbara era stato accolto dalla Corte d’Appello Territoriale ed infine il terzo giudizio del Collegio di Garanzia del Coni aveva sentenziato come in primo grado demandando al Comitato della Figc delle Marche l’individuazione di una data per la ripetizione della partita.

Da notare che la gara di ritorno è già stata dispuata a Fabriano il 13 gennaio con il risultato finale di 0-0

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A

6° GIORNATA girone di ritorno

Portuali – Valfoglia, Villa San Martino – Osimostazione, MondolfoMarotta – Castelfrettese, Fermignanese – S.Orso, Marina – Barbara Monserra, Vismara – Gabicce Gradara, Biagio Nazzaro – Moie Vallesina, Fabriano Cerreto – Pergolese

 

MARCATORI

Montagnoli

Reti 10: Montagnoli (Biagio Nazzaro); reti 9: De Marco (Portuali), Canulli (Biagio Nazzaro), Nardone (Barbara Monserra);

reti 8: Pieralisi (Moie Vallesina); reti 7: Zuppardo (Fabriano Cerreto), Bartomioli (Valfoglia), Messina (Villa San Martino), Donati (S.Orso)

CLASSIFICA

Fabriano Cerreto 40; Moie Vallesina 39; Portuali, S.Orso 36; Fermignanese 31;  Biagio Nazzaro 29; Marina, Valfoglia 28; Barbara Monserra, Pergolese 27; Gabcce Gradara 22; Osimostazione 20; Villa San Martino 19; Castelfrettese, Mondolfo Marotta, 16;  Vismara 14

Promozione direttaplay offplay outretrocessione diretta

PROSSIMO TURNO 17 febbraio 2024

Castelfrettese – Villa San Martino, Moie Vallesina – Vismara, Osimostazione – Portuali Dorica, S.Orso – Barbara Monserra, Biagio Nazzaro – Fabriano Cerreto, Gabicce Gradara – Marina, Pergolese – Fermignanese, Valfoglia – MarottaMondolfo

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Calcio / Promozione e Prima Categoria, classifiche sub judice

Girone A  e Girone B dei due campionati regionali. Si è in attesa del pronunciamento in terza istanza del Collegio di Garanzia del Coni

VALLESINA, 24 gennaio 2024 – Classifiche ufficiose quelle di Promozione Girone A e Prima Categoria Girone B.

Tutto dipenderà dai tempi della Giustizia Sportiva del Coni.

Al momento, dopo le decisioni del Giudice Sportivo ribaltate dalla Corte Sportiva d’Appello Territoriale per le gare Barbara Monserra – Fabriano Cerreto e Falconarese – Sampaolese si è in attesa degli esami e relativa sentenza del Collegio di Garanzia del Coni a cui si sono rivolte Fabriano Cerreto e Sampaolese. Quei tre punti in palio incominciano e diventare fondamentali per tutti.

Il Coni discuterà del ricorso dei fabrianesi la prossima settimana, ad inizio febbraio, mentre per quello della Sampaolese i tempi prevedono metà-fine febbraio. Decisione, quella che giungerà da Roma, che potrebbe sconvolgere le classifiche di entrambi i campionati

BARBARA MONSERRA – FABRIANO CERRETO risultato del campo 1-0

La squadra allenata da Tiranti invoca la ripetizione della partita disputato il 16 settembre 2023 e vinta dall’undici di Mancini per 1-0 per un presunto errore tecnico dell’arbitro che avrebbe fatto riprendere il gioco senza assegnare una punizione indiretta in area dopo aver ammonito il portiere che stava trattenendo oltre il limite consentivo il pallone in mano.

CLASSIFICA – Portuali Ancona 36; Fabriano Cerreto 34; Moie Vallesina 33; S.Orso 30; Valfoglia, Biagio Nazzaro 27; Barbara Monserra 26; Marina, Fermignanese, 25; Pergolese 23; Osimostazione 20; Villa San Martino 18; Gabicce Gradara, Castelfrettese, Mondolfo Marotta, 16;  Vismara 14

FALCONARESE – SAMPAOLESE risultato del campo 2-1

La Sampaolese chiede la ripetizione della gara o partita vinta perché la Falconarese, ad inizio gara, disputata il 21 ottobre allo stadio Amadio di Falconara e conclusasi 2-1, non avrebbe consegnato la distinta dei giocatori con tanto di numero di maglia e documento identificativo che hanno preso parte alla partita.

CLASSIFICA – Sassoferrato Genga 31, Filottranese 31, Real Cameranese 30, Castelleonese 29, Montemarciano 28, Borghetto 24, Castelbellino 23, Olimpia Marzocca 23, Borgo Minonna 22, Pietralacroce 22, Staffolo 18Labor 18, Sampaolese 17, Falconarese 13, Chiaravalle 11, Senigallia Calcio 6

(e.s.)

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Eccellenza / Jesina – Civitanovese è continuata anche dal Giudice Sportivo, pioggia di squalifiche ed ammende

L’arbitro, contestatissimo al termine del derby, ha calzato la mano anche nel referto:  multate le due società, 7 squalificati

JESI, 20 dicembre 2023 -Non sono bastati i 90 minuti di gioco del derby Jesina – Civitanovese perchè anche dopo il fischio finale ne sono successe tante con il direttore di gara Manis di Oristano che ha continuato a mietere cartellini rossi e scrivere sul referto di tutto e di più.

Così il Giudice Sportivo ha avuto il suo bel da fare per prendere i provvedimenti del caso che riassumiamo.

AMMENDE – 250 € alla Jesinaper aver permesso ad alcuni soggetti non in distinta di entrare nello spazio antistante gli spogliatoi per insultare l’arbitro. Per aver inoltre, alcuni propri sostenitori, lanciato un fumogeno all’interno del terreno di gioco”. 200 € alla Civitanoveseper aver alcuni propri sostenitori, durante la gara, lanciato in campo con l’intento di colpire i calciatori avversari, alcune bottiglie d’acqua”.

SQUALIFICHE – fino al 17 gennaio 2024 al presidente della Civitanovese Profili “per comportamento gravemente irriguardoso nei confronti dell’arbitro, a fine gara. Non in distinta veniva personalmente riconosciuto dall’arbitro”. 2 giornate a Testa (Civitanovese) e Belkaid (Jesina) non espulsi durante la gara ma segnalati a partita conclusa. 1 giornata a Buonavoglia (Civitanovese), Spagna (Civitanovese), Giovannini (Jesina) e Nazzarelli (Nazzarelli).

ECCELLENZA MARCHE

1° GIORNATA girone ritorn0 6 gennaio 2024 ore 14,30

Castelfidardo – K Sport Montecchio Gallo, Chiesanuova – Maceratese, Jesina – Montegiorgio, Montefano – Montegranaro, Monturano – Azzurra Colli, Osimana – Urbania, Tolentino – Sangiustese Vp, Urbino – Civitanovese

CLASSIFICA

Chiesanuova, Civitanovese 26Urbino 25; K Sport Montecchio Gallo, Montegranaro, Montefano 24; Jesina 23, Tolentino, Castelfidardo 22; Maceratese, Urbania 21; Osimana 18; Montegiorgio, Sangiustese 11; Monturano C. 8; Azzurra Colli 7

Promozione direttaplay offplay outretrocessione diretta

MARCATORI

Alessandroni

Reti 8: Alessandroni (Osimana); reti 6: Sartori (Urbino); reti 5: Perpepaj (Montegranaro), Tonuzi (Montegranaro), Trudo (Jesina), Magnanelli (Montecchio Gallo), Perri (Maceratese); reti 4: Bardeggia (Montegiorgio), Crescenzi (Chiesanuova), Sbarbati (Chiesanuova), Defendi (Chiesanuova), Borrelli (Tolentino), Papa (Montefano)

 

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Prima Categoria / Falconarese – Sampaolese 2-1: dietrofront, la Corte Sportiva omologa il risultato del campo

In prima istanza il Giudice Sportivo aveva accolto il ricorso della Sampaolese che aveva denunciato il fatto che il club biancoverde non aveva presentato regolare distinta all’arbitro,. Classifica rivoluzionata

VALLESINA, 4 dicembre 2023 – Confermato il risultato acqusito in campo di 2-1 nella partita del 3 novembre 2023 tra Falconarese e Sampaolese.

La Corte Sportiva d’Appello Territoriale ha accolto il controreclamo della Falconarese dopo che il Giudice Sportivo aveva dato partita vinta alla Sampaolese. “La Corte sportiva d’appello territoriale presso il Comitato Regionale Marche, presidente avv. Piero Paciaroni, – si legge nel comunicato – a seguito del reclamo promosso dalla A.s.d. Fslconarese 1919 in data 07/11/2023 avverso la sanzione sportiva della perdita della gara 0-3 applicata dal Giudice Sportivo territoriale del Comitato Regionale Marche, definitivamente pronunciando, accoglie il reclamo e, per l’effetto, omologa il risultato conseguito sul campo: Falconarese – Sampaolese 2-1″.

In base a tale decisione la classifica del Girone B di Prima Categoria è così aggiornata:

CLASSIFICA – Filottranese 22, Real Cameranese 21, Sassoferrato Genga 20, Pietralacroce 20, Castelleonese 19, Montemarciano 18, Castelbellino 17, Borgo Minonna 15, Sampaolese 15, Staffolo 14, Olimpia Marzocca 14,  Borghetto 13, Labor 13, Falconarese 9, Senigallia Calcio 5, Chiaravalle 5

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Promozione / Sergio Gubinelli diesse Fabriano Cerreto: “aspettiamo di leggere le motivazioni”

Dopo la sentenza della Corte d’Appello sportiva Territoriale il club Fabrianese verificherà se ci sono i presupposti per ricorrere al terzo grado di giudizio

FABRIANO, 24 ottobre 2023 –  Il dispositivo emesso ieri dalla Corte d’Appello Sportiva Territoriale (leggi qui…) che ha rigettato il verdetto del Giudice Sportivo (errore tecnico dell’arbitro) in relazione alla gara Barbara Monserra – Fabriano Cerreto decidendo per buono il risultato del campo, sarà esaminato dai dirigenti della società fabrianese che si riservano di prendere decisioni in merito.

Gubinelli

“Aspettiamo di leggere le motivazioni della sentenza ci ha detto il direttore sportivo Sergio Gubinelli -, a quel punto studieremo le carte con i nostri legali e se ci saranno i presupposti ci appelleremo al terzo grado di giudizio per far valere le nostre ragioni e quelle che produrremo, se accettate, con le immagini della partita”.  

La vicenda è ben nota. A pochi secondi dal fischio finale della gara in questione l’arbitro ha ammonito il portiere del Barbara Monserra e a quel punto il gioco doveva essere ripreso con una punizione indiretta in area di rigore (questa è la versione del Fabriano Cerreto). 

In prima istanza il Giudice Sportivo ha accolto questa tesi, mentre la Corte d’Appello, dopo il ricordo del Barbara Monserra, no.

Ora si attendono le mosse del Fabriano Cerreto.

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Promozione / Il Barbara Monserra vince in Appello: tre punti col Fabriano Cerreto

Il Giudice sportivo aveva dato ragione al Fabriano Cerreto decretando la ripetizione della gara per errore tecnico, la Corte d’Appello ha rigettato la decisione. Ora, con probabilità, sarà un altro Giudice a pronunciarsi

BARBARA, 23 ottobre 2023 – La Corte Sportiva d’Appello Territoriale accoglie il ricorso del Barbara Monserra e ufficializza il risultato maturato sul campo di 1-0 contro il Fabriano Cerreto.

Ecco il dispositivo: “a seguito del reclamo promosso dalla società Barbara Monserra in data 03/10/2023 avverso la sanzione sportiva della ripetizione della gara applicata dal Giudice sportivo territoriale del Comitato Regionale Marche con delibera pubblicata sul Com. Uff. n. 49 del 27/09/2023 la Corte sportiva d’appello territoriale, definitivamente pronunciando, accoglie il reclamo e, per l’effetto, omologa il risultato della gara Barbara Monserra – Fabriano Cerreto 1-0 conseguito sul campo”.

Alla luce di quanto sopra l’undici di Mancini appaia in classifica quello di Tiranti e la nuova graduatoria della Promozione Girone A è la seguente

Fermignanese 16; Moie Vallesina 14; S. Orso, Marina, Portuali Ancona 13; Valfoglia, Biagio Chiaravalle 10; Fabriano Cerreto, Barbara Cerreto 9; Osimo Stazione, Vismara 8; Pergolese, Castelfrettese 6; MondolfoMarotta 5;  Villa San Martino 4; Gabicce Gradara

A Barbara si plaude e si esulta per i tre punti restituiti perchè sudati sul campo, a Fabriano si stanno studiando le carte per far pronunciare un altro Giudice.

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Promozione / Barbara Monserra – Fabriano Cerreto si ripete

Questa la decisione del Giudice Sportivo per errore tecnico dell’arbitro. La gara in equstione era terminata con il successo dei padroni di casa per 1-0

VALLESINA, 27 settembre 2023 – Il Giudice Sportivo della Figc Comitato Marche ha accolto il reclamo del Fabriano Cerreto presentato dopo la gara a Barbara terminata 1-0 per i padroni di casa.

Ecco la motivazione: “A scioglimento della riserva di cui al CU 42 del 20.09.2023, esaminato il ricorso introitato dalla società ASD Fabriano Cerreto, con il quale la stessa ricorre per presunto errore tecnico dell’Arbitro commesso nel corso della partita ASD I.L. Barbara Monserra – ASD Fabriano Cerreto. Nello specifico, a dire della ricorrente, il Direttore di gara avrebbe ammonito il portiere per aver infranto la regola n.12 punto 2 del regolamento del gioco calcio, controllando con le mani il pallone per più di sei secondi all’interno della propria area di rigore, senza però assegnare calcio di punizione indiretto. Dalla lettura del referto arbitrale, mezzo di prova privilegiato per questo Organo di Giustizia Sportiva, si evince che il portiere della Società Barbara Monserra risulta effettivamente ammonito al minuto 44esimo del secondo tempo di gioco. Esperiti i dovuti accertamenti, sentito l’arbitro, lo stesso ammette di aver ammonito il suddetto portiere ma di aver momentaneamente dimenticato di concedere il calcio di punizione, così come previsto dalla succitata norma. Alla luce di quanto sopra, tenuto conto che il regolamento prevede come unica possibilità per procedere alla ripetizione della gara l’ammissione dell’errore da parte dell’arbitro, e subordinata a questa, l’effettiva influenza dell’errore sul regolare svolgimento della gara, nel caso di specie si ritengono sussistenti entrambi i requisiti PQM Si decide: – Di accogliere il ricorso restituendo il relativo contributo
– Di dare mandato al Comitato Regionale Marche affinché fissi una data per procedere alla ripetizione della stessa”.

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A

4° GIORNATA sabato 30 settembre

Villa San Martino – S. Orso, MondolfoMarotta – Pergolese, Fermignanese- Barbara Monserra, Marina – Portuali Ancona, Moie Vallesina – Valfoglia, Vismara – Osimo Stazione, Biagio Nazzaro – Castelfrettese, Fabriano Cerreto – Gabicce Gradara

MARCATORI

Reti 4: Montagnoli (Biagio Nazzaro), Reti 3: De Marco (Portuali Ancona); reti 2: Camilloni (Osimostazione), Cinotti (Fermignanese), Piermattei (Marina), Marzioni (Portuali Ancona), Muratori (S.Orso), Gioacchini (Portuali Ancona)

CLASSIFICA

Portuali Ancona 9; S. Orso, Fermignanese 7; Moie Vallesina, 6; Osimo Stazione, Biagio Nazzaro 5; Marina, Valfoglia 4; Fabriano Cerreto, Pergolese, MondolfoMarotta 3; Vismara, Castelfrettese 2; Villa San Martino, Barbara Monserra 1; Gabicce Gradara 0

Prossimo turno sabato 7 ottobre

Portuali Ancona – Barbara Monserra, Villa San Martino – Gabicce Gradara, MondolfoMarotta – Moie Vallesina, Fermignanese- Osimo Stazione, Marina – S.Orso, Vismara – Pergolese, Biagio Nazzaro – Valfoglia, Fabriano Cerreto – Castelfrettese

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Promozione / Barbara Monserra – Fabriano Cerreto non omologata

In attesa del ricordo preannunciato dal club cartaio per una presunto errore tecnico dell’arbitro. La partita sul campo era terminata 1-0 a favore dell’undici di mister Mancini

VALLESINA, 21 settembre 2023 – Il Giudice Sportivo non ha omologato la partita di sabato scorso, seconda di campionato, tra il Barbara Monserra ed il Fabriano Cerreto conclusasi 1-0 a favore dell’undici di casa allenato da Mancini.

Il club della formazione allenata da Tiranti presenterà entro i termini regolamentari motivazione di ricorso che sostanzialmente riguarda il comportamento dell’arbitro Bardi di Macerata in occasione di un presunto provvedimento disciplinare che ha preso sul finale di partita.

Da ciò che abbiamo appreso l’arbitro avrebbe ammonito il portiere di casa Palazzo che palla in mano stava ritardando la ripresa del gioco. A quel punto, invece di fermare il gioco ed assegnare punizione indiretta in area del Barbara Monserra a favore del Fabriano, avrebbe fatto rimettere la palla dal portiere.

Dalle immagini si evince che l’arbitro ha estratto il cartellino giallo senza peraltro registrare sul taccuino la sua decisione.

Alcune voci da casa Barbara dicono che l’ammonizione poteva essere stata assegnata al loro attaccante che disturbava l’azione di rimessa del portiere.

Sta di fatto che nel comunicato del Giudice Sportivo, per ciò che riguarda la gara in questione gli unici ammoniti sono Mastri (Barbara Monserra) e Gubinelli (Fabriano Cerreto) in occasioni precedenti al finale di partita ed appunto Palazzo.

Adesso saranno gli organi disciplinari competenti ad analizzare la situazione e prendere le conseguenti decisioni.

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Promozione / Moie, arriva l’Osimostazione terz’ultimo: i rossoblù puntano i playoff

L’Osimostazione è stato multato dal Giudice Sportivo di 600€ per frasi sessiste dei propri sostenitori all’indirizzo dell’arbitro signora Laura Mancini

MOIE, 10 febbraio 2023 – Una sfida da vincere.

Domani il Moie Vallesina, al Pierucci, ospita l’ Osimo Stazione, terz’ultima a 21 punti in piena zona playout.

Dopo il pareggio contro il Villa San Martino, i ragazzi di mister Rossi tornano a giocare tra le mura domestiche, dove tutto pare essere più semplice e dove anche le più forti hanno sofferto. I rossoblù sono in una buona posizione, in piena sintonia con quelle che erano le prospettive di inizio stagione: giocare per divertirsi e essere tranquilli.

Ora però con la zona play off a soli 5 punti, nonostante la classifica corta, è anche legittimo sognare un po’.

Un reparto offensivo di assoluto spessore e la crescita di molti giovani promettenti dal vivaio potranno garantire quel salto di qualità che si può fare per arrivare a contendersi ciò che veramente conta.

A Osimo Stazione, come già anticipato, la situazione non è idilliaca. Gli ospiti della sfida di domani sono reduci da tre sconfitte nelle ultime quattro partite e ai ferrai urge un’immediata presa di coscienza per evitare di sprofondare nel baratro.

Il cambio allenatore di novembre, da Fenucci all’attuale Girolomini,  non ha conseguito i risultati sperati e in questi casi non è remota la possibilità che la situazione invece di migliorare, peggiori.

Sono i senatori, quelli chiamati a prendersi la squadra sulle spalle, e tra loro c’è sicuramente Benedetto Bottaluscio che in settimana è intervenuto sul momento della sua squadra, partendo dallo 0-3 casalingo contro il MondolfoMarotta e sulla sfida di domani a MoieNon è un caso che l’Atletico MondolfoMarotta si trovi in quella posizione di classifica e la loro prova di sabato è stata una conferma ulteriore. Contano qualità in tutti i reparti e, in particolare, davanti hanno dimostrato motivazioni alle stelle e soprattutto tanta determinazione, quella che è mancata a noi. Infatti, se si analizza ciò che è successo in campo, il risultato è fin troppo severo. Abbiamo avuto alcune occasioni importanti e a tratti sviluppato manovre interessanti, oltre a diversi calci piazzati. I gol subiti sono stati frutto di qualche disattenzione di troppo. C’è tanta delusione e rabbia per lo 0 a 3 casalingo”. 

L’obiettivo è sempre chiaro: “La salvezza diretta continua a essere il nostro bersaglio, nonostante le difficoltà incontrate e che incontreremo. Siamo un gruppo unito e dobbiamo trovare la giusta compattezza anche in campo. Imparare dai nostri errori per cercare di limitarli il più possibile e continuare a lavorare. Meritiamo qualcosa in più di quello che abbiamo e per questo dobbiamo essere ogni sabato ancora più determinati e affamati. Sabato, in casa del Moie Vallesina, i aspetta una partita difficile in un campo difficile dice il portiere biancoverde -, il Moie si è dimostrato più volte un avversario da temere. Servirà una prestazione maiuscola per riscattarci e ritrovare fiducia nei nostri mezzi”.

L’Osimo Stazione deve anche respingere e lasciarsi al più presto alle spalle le pesanti e quasi unanime accuse che sono state rivolte soprattutto all’indirizzo dei propri sostenitori rei di frasi sessiste nei confronti della signora Laura Mancini arbitro della partita contro il Mondolfo Marotta tanto che il Giudice Sportivo ha comminato una multa di 600€ alla società per “aver la propria tifoseria, durante la gara, rivolto espressioni irriguardose nei confronti della terna arbitrale. E per aver inoltre rivolto all’indirizzo dell’arbitro espressioni gravemente offensive e discriminatorie per motivi di sesso”.

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4° GIORNATA ritorno sabato 11 febbraio ore 15

Biagio Nazzaro-Montecchio (Paoloni di Ascoli Piceno dom.), Gabicce Gradara-San Costanzo (Bartomioli di Pesaro dom.), Moie Vallesina-Osimostazione (Gasparoni di Jesi), Valfoglia-Marzocca (Cesca di Macerata dom.), Portuali Ancona-Vigor Castelfidardo (Tasso di Macerata dom.), Fermignao- Urbania (Gorreja di Ancona), Barbara-Villa San Martino (Paoletti di Fermo), MondolfoMarotta-S.Orso (Belli di Pesaro). Riposa Cagliese

CLASSIFICA

Montecchio 42; Urbania 34; MondolfoMarotta 33; Portuali Ancona, Vigor Castelfidardo 31; Gabicce Gradara, S.Orso 28; Moie Vallesina, Fermginano 26; Villa San Martino 24; Biagio Nazzaro Chiaravalle, Valfoglia, Cagliese 23; Barbara 21; Osimostazione 19;  Marzocca 16;  San Costanzo 8

Promozione direttaplay offplay outretrocessione diretta

MARCATORI

Reti 12: Pagliardini (Urbania); reti 11: Dominici (Montecchio); reti 9: Bracci (MondolfoMarotta), Messina (S.Orso); reti 8: Napapere (Osimostazione); reti 7: Canulli (Marzocca), Cordella (MondolfoMarotta), Ciacci (Cagliese), Carsetti (Villa San Martino);  reti 6: Altobello (Vigor Castelfidardo), Paolini (Marzocca), Balleroni (Villa San Martino), Bucefalo (Cagliese), Vegliò (Montecchio); Reti 5: Diomede (Valfoglia), Sacchi (Fermignanese), Sassaroli (Portuali Ancona), Paoli (Villa San Martino), Peluso (Montecchio), Berardi (Moie Vallesina), Giunchetti (Gabicce Gradara), Bartomioli (Valfoglia)

PROSSIMO TURNO sabato 18 febbraio ore 15

Marzocca-Portuali Ancona, Osimostazione-Barbara, San Costanzo-MondolfoMarotta, S.Orso-Moie Vallesina, Urbania-Valfoglia, Villa San Martino-Fermignano, Cagliese-Biagio Nazzaro, Montecchio-Gabicce Gradara. Riposa – Vigor Castelfidardo




Allievi / Giudice Sportivo, partita persa per Aurora Jesi e Atletico Fabriano

Inizio di stagione nervoso: diversi i dirigenti e allenatori squalificati. Ben otto i giocatori espulsi nelle otto gare dei tre gironi anconetani

JESI, 29 settembre 2022 – Mano pesantissima del Giudice Sportivo dopo la prima giornata di campionato Allievi Under 17.

Aurora Jesi e Atletico Fabriano sono state sanzionate con la sconfitta a tavolino per irregolarità dei propri tesserati.

La motivazione per la gara Aurora Jesi – Borghetto terminata sul campo per 0-7 è la seguente: “Visto il referto arbitrale; rilevato che, nello stesso, risulta annotata la sanzione dell’ammonizione inflitta al giocatore Catena Riccardo, iscritto con il n. 7 nella distinta di gioco della Società Auroa Calcio Jesi; preso atto che al citato giocatore non risulta ancora perfezionato il tesseramento e che, quindi, il medesimo, ha preso parte alla gara in posizione irregolare per difetto del tesseramento stesso; per tali motivi infligge alla Società Aurora Calcio Jesi la sanzione della perdita sportiva della gara ma, poichè il risultato acquisito sul campo è superiore al 0-3 di rito, si conferma quello di 0-7 riportato a referto; al sig. Branchesi Davide, quale Dirigente Responsabile della Società Aurora Calcio Jesi l’inibizione sino al 12/10/2022”.

La motivazione per la gara Atletico Fabriano Cupramontana terminata sul campo per 1-1 è la seguente: “Visto il referto arbitrale; rilevato che, nello stesso, al min. 44 del 2° tempo, l’arbitro annotava l’espulsione per doppia ammonizione del giocatore Ben Fadhel Adam iscritto con il n. 6 nella distinta di gioco della Società Atletico Fabriano; preso atto che, per tale giocatore, non risulta espletata la procedura di tesseramento che, allo stato, risulta incompleta e che, per tale circostanza, il citato atleta è stato schierato dalla propria Società in posizione di tesseramento irregolare; per tali motivi infligge alla Società Atletico Fabriano la sanzione della perdita sportiva della gara con il punteggio di 0-3; Infligge altresì al giocatore Ben Fadhel Adam la squalifica di 1 giornata, sanzione che dovrà scontarsi alla prima gara dopo l’eventuale perfezionamento del tesseramento; sanziona il Sig. Ciappelloni Gabriele, quale Dirigente Accompagnatore della squadra Atletico Fabriano, con l’inibizione sino al 12/10/2022”.

Altri provvedimenti disciplinari inflitti dal Giudice Sportivo, oltre a diverse ammende a società, sono state comminate a dirigenti e allenatori segno che la prima giornata è stata alquanto nervosa in tutti i campi con ben 8 giocatori espulsi.

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Velox / Tolentino – Moie Vallesina, il giudice sportivo ristabilisce la verità

Giudice sportivo

La società del presidente Possanzini completamente assolta dopo i fatti del fine partita contro il Tolentino: solo 50 euro di multa

MOIE, 22 giugno 2022 – C’è stato un gran parlare del dopo partita tra Tolentino e Moie Vallesina dove si sono registrati episodi che poco hanno a che fare con una partita di calcio tra giovani.

Roberto Possanzini presidente Moie Vallesina

La manifestazione di riferimento è il torneo Velox, che si sta disputando allo stadio dei Pini a Macerata, e per la cronaca la partita l’ha vinta il Moie Vallesina per 2-1 che ora in semifinale si giocherà l’accesso all’ultima gara per l’assegnazione titolo.

Il giorno dopo le due società, con un comunicato congiunto, avevano condannato l’episodio sostenendo anche che i responsabili sarebbero stati puniti.

Iniziativa che il Moie Vallesina non dovrà prendere stando appunto a quanto il Giudice Sportivo avv. Andrea Marchiori ha stabilito.

“Al termine della gara si legge nel comunicatoalcuni tesserati della Società Toletino che sedevano in panchina entravano all’interno del terreno di gioco tenendo una condotta antisportiva nei confronti dei calciatori della squadra avversaria. Alcuni di essi non identificati attingevano i giocatori avversari con spinte e calci dopodichè numerosi calciatori partecipavano a reciproci parapaglia. Tra questi veniva indentificato dall’arbitro il calciatore del Tolentino Surdu Ionut Bodgan il quale colpiva un calciatore avversario con un calcio da tergo. Durante tali episodi i dirigenti della società Moie Vallesina si prodigavano per sedare la colluttazione, mentre i tesserati del Tolentino Mariani Federico e Zannini Gianfranco partecipavano attivamente alimentandola rivolgendo frasi offensive e dando spintoni. Al termine della gara lo stesso dirgente Mariani Federico rivolgeva all’arbitro frasi ingiuriose”.

Il Giudice Sportivo ha deciso quanto segue: “ammenda di 300€ al Tolentino; squalifica fino al 31 luglio 2022 del giocatore Bodgan (Tolentino); squalifica fino al 28 agosto 2022 al giocatore Mariani Federico (Tolentino); squalifica fino al 30 settembre 2022 all’allenatore Zannini Gianfranco (Tolentino); ammenda di 50€ al Moie Vallesina”.

Decisioni talmente chiare che elimina ogni equivoco e che permette, come era giusto che sia, alla società del presidente Roberto Possanzini di potersi vantare del lavoro che tutti i suoi dirigenti e allenatori fanno quotidianamente sia per la crescia dei ragazzi sul piano tecnico e della competizione ma anche e soprattutto su quello sociale e dell’educazione di tutti i ragazzi che si avvicinano allo sport.

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Calcio / Il Maiolati United contesta le decisioni del Giudice Sportivo

Contro il Terre del Lacrima un proprio tesserato colpito da un avversario in prognosi di 30 giorni. La società si riserva ogni azione anche extra calcistica

MAIOLATI, 24 maggio 2022 – Il Maiolati United calcio contesta le decisioni del Giudice Sportivo in merito ai fatti accaduti nella gara tra il Terre del Lacrima ed il Maiolati del 14 maggio scorso, partita sul campo terminata per 3-0, con un tesserato del proprio club finito in ospedale e con il giocatore che ha commesso l’atto di violenza, espulso dal campo, sanzionato solo con due giornate di squalifica.

“La società Maiolati Unitedsi legge nel comunicatovuole esprimere tutto il suo rammarico in merito alle decisioni del Giudice Sportivo espressa nell’ ultimo comunicato ufficiale di mercoledì 18 maggio 2022. Con nostro grande stupore, infatti, dallo stesso si evince come un giocatore della società Terre del Lacrima, che in campo si era reso responsabile di un comportamento violento e gratuito nei confronti di un nostro giocatore sia stato squalificato soltanto per due giornate”. E prosegue descrivendo il fatto: “Noi non sappiamo, ne possiamo sapere, nonostante richiesta ufficiale, che cosa l’arbitro della partita abbia comunicato col referto ufficiale, ma i fatti sono stati sotto gli occhi di tutti quanti hanno assistito alla partita di sabato 14 maggio2022 tra Terre del Lacrima e Maiolati United. Infatti al ventesimo circa della ripresa , a gioco fermo, in attesa di calciare un calcio di punizione, un nostro giocatore appena entrato in campo a seguito di una sostituzione, mentre si stava allontanando dalla punto della punizione per prendere la propria posizione in campo, viene raggiunto da dietro da un giocatore avversario , che in modo inspiegabile e repentino gli sferra un pugno al viso. L’arbitro, vicino ai due, vede, o almeno così crediamo tutti, e , infatti, espelle il giocatore. La partita era stata fino a quel momento tranquillissima e quindi non si capisce neanche il perché del gesto”. Il giocatore colpito in ospedale: “Il nostro giocatore deve uscire dal campo e dopo le prime cure a calso viene accompagnato al pronto soccorso perché ha problemi seri ad un occhio. Una prima prognosi sarà di 30 gg in attesa di ulteriori analisi più approfondite che hanno evidenziato un quadro addirittura peggiore”. L’arbitro e il commissario di campo: “A fine partita parliamo con l’arbitro e, anche con il commissario di campo anch’esso presente i quali confermano, a voce, di aver visto tutto e di riportare in federazione”. I provvedimenti: “Ebbene, ora si parla di 2 giornate di squalifica.
Riteniamo questa sanzione del tutto inappropriata, specie per la tutela di tutti i giocatori non professionisti che ogni sabato fanno sacrifici per poter essere in campo, per divertirsi e difendere i colori della propria squadra e che quindi hanno il sacrosanto diritto di essere difesi dalla giustizia sportiva nei casi in cui atti violenti come questo avvengono nei campi di gioco, specie dopo campagne mediatiche forti della Lega Calcio tutte incentrate sullo stop alla violenza”. Cosa accadrà? “La ASD Maiolati United farà tutto ciò in suo potere perché la verità venga a galla e si riserva ogni diritto di affiancare il proprio tesserato perché giustizia sia fatta, sia in ambito calcistico che extra calcistico”.

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in foto di copertina il Maiolati stagione 2021-2022



Eccellenza / Atletico Ascoli – Jesina, e non finisce qui!

Nella confusione generale, sul finale di gara, Racchi di Ancona sembra aver sospeso addirittura la partita. Se così è le conseguenze sarebbero devastanti

Racchi di Ancona

JESI, 23 maggio 2022 – La sconfitta della Jesina a Castel di Lama, che è valsa la eliminazione della formazione leoncella dalla corsa alla serie D, il rigore non concesso da Racchi di Ancona alla fine del primo tempo supplementare per fallo evidentessimo di Mariani su Rossi (vedere le immagini), le espulsioni comminate ai giocatori della Jesina nel concitato finale (non solo Lucarini e Garofoli durante la fase di gioco ma anche Mistura, Domenichetti e Sampaolesi) potrebbero scrivere un’altra pagina della sfida tra Atletico Ascoli e Jesina.

Sul campo è finita 2-1, le decisioni del Giudice Sportivo potrebbero dare una ulteriore mazzata alla Jesina calcio.

Ora si attende la giornata di mercoledì per conoscere definitivamente come è andata non solo sul campo ma anche quali saranno le consguenze.

(e.s.)

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BASKET SERIE A2 / Ristopro Fabriano: Davis cinque giornate di squalifica: che botta!

Forse le strade tra Davis e la società si separeranno. Tutte le gare casalinghe al palaBaldinelli di Osimo anticipate alle ore 17

FABRIANO, 30 novembre 2021 – Il Giudice Sportivo in riferimento all’espulsione di Dwaine Jerome Davis durante la gara Scafati – Ristopro Fabriano di domenica scorsa, ed in base al referto arbitrale, ha squalificato il

Davis

giocatore per 5 giornate con la seguente motivazione: “per aver tenuto un comportamento gravemente offensivo, anche con gesti plateali, nei confronti degli arbitri e per aver sputato in pieno volto al 1° arbitro al momento dell’uscita dal campo di gioco a seguito dell’espulsione. Nella determinazione della sanzione, rispetto al minimo edittale previsto di 4 giornate (1 per il comportamento offensivo + 3 per lo sputo che ha colpito direttamente il 1° arbitro al volto) è stata aggiunta una giornata, tenuto conto dell’aggravante dell’aver agito per futili motivi”. 

Una squalifica non inattesa da parte della società fabrianese considerato che già in mattinata, e prima di conoscere le decisioni del Giudice Sportivo, aveva emesso a sua volta il seguente comunicato: “In riferimento al deplorevole episodio che ha visto coinvolto il tesserato Dwayne Davis nella parte finale dell’ultimo periodo della gara di domenica a Scafati, la Ristopro Janus Fabriano esprime la propria sincera solidarietà al primo arbitro, signor Alberto Scrima. Il comportamento tenuto dal giocatore non rispecchia in alcun modo i valori sportivi che da sempre contraddistinguono la nostra società ed il senso civico della città di Fabriano e, pertanto, va stigmatizzato. La Janus Basket Fabriano, a prescindere da quelle che saranno le decisioni del giudice sportivo, applicherà le dovute sanzioni nei confronti dell’atleta non escludendo alcuna azione utile per tutelare la propria immagine”.

A questo punto è molto probabile che la stagione di Davis con la maglia del Fabriano termini qui.

Ma cosa è accaduto a Scafati? Ve lo raccontiamo come riportato dal nostro collaboratore e collega Luca Ciapelloni questa mattina sul Corriere Adriatico: “Sul 90-78, il trio di direttori di gara, composto da Scrima di Catanzaro, Costa di Livorno e Doronin di Perugia, ha inflitto allo statunitense il quinto fallo nella lotta a rimbalzo contro Cucci. Dopo il fischio, Davis ha rivolto due gestacci all’indirizzo degli arbitri ed ha proseguito nelle proteste fino all’ingresso nel tunnel degli spogliatoi, passando anche vicino ad uno dei direttori di gara prima di abbandonare il campo. Un comportamento negativo e peraltro non il primo in questo spicchio di stagione, perché Davis venne espulso anche in Supercoppa contro Nardò e poi si beccò due falli tecnici per proteste nelle partite di campionato contro Stella Azzurra e San Severo. La squalifica può essere commutata in sanzione pecuniaria solo se è di una giornata, ma in questo caso appare scontato che sarà di più partite e ciò costringerebbe Fabriano a fare a meno di uno degli elementi di punta alla vigilia di una serie di gare fondamentali. Nelle prossime cinque giornate, i cartai avranno, oltre a Verona, quattro avversarie come Cento, Latina, Chieti e Stella Azzurra che hanno a loro volta il primario obiettivo nella salvezza. Nel frattempo, la Ristopro non potrebbe nemmeno operare nuovi innesti per supplire alla sua assenza, perché il tesseramento extra concesso nel girone di andata è stato utilizzato per Santiangeli e un prossimo acquisto potrebbe essere perfezionato solo dal 10 gennaio in poi”. 

Intanto si va avanti e si guarda al prossimo incontro casalingo di domenica prossima 5 dicembre al Palabaldinelli di Osimo contro Cento.

Gara che avrà inizio alle ore 17. A tal proposito la società ha precisato: “Tutti i match casalinghi al PalaBaldinelli di Osimo sono stati anticipati di 1 ora per agevolare le attente operazioni di sanificazione dell’impianto post-partita in vista delle numerose attività sportive previste nella struttura ogni lunedì. Tutte le partite quindi in casa della Janus verranno giocate alle ore 17:00 anziché alle ore 18:00. L’unico match che rimarrà alle ore 18:00 è l’ultima di campionato contro Chieti del 10 aprile, per garantire la contemporaneità di tutti i campi”.

(e.s.)

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DILETTANTI / Le squalifiche del Giudice Sportivo dopo i fatti dello scorso week-end

Giudice sportivo

Oltre due anni al giocatore che ha colpito il mister del Senigallia Calcio, tre per il tecnico della Sangiustese che ha dato una testata all’arbitro

ANCONA, 10 Novembre 2021 – Squalificato per oltre due anni il giocatore del Piano San Lazzaro che sabato 6 novembre, durante la partita di Seconda Categoria contro il Senigallia Calcio, ha colpito il tecnico senigalliese Gianluca Giuliani, poi trasportato in ospedale dall’ambulanza.

Lo ha deciso il Giudice Sportivo mercoledì 10 novembre.

Come si legge nel comunicato della Figc Marche da poco uscito il giocatore (Stefano Rossini) in base al referto arbitrale avrebbe “raggiunto l’area tecnica avversaria, colpendo l’allenatore Gianluca Giuliani con un violento calcio all’addome e conseguente forte dolore e stordimento tanto da costringere all’intervento l’ambulanza”: è stato fermato fino al 31 marzo 2024.

L’allenatore del Senigallia Calcio, da noi rintracciato e in buone condizioni, ha dichiarato di “voler chiudere qui questa vicenda”, che dunque non avrà strascichi extrasportivi.

Non è stata l’unica pesante squalifica decisa su quanto successo nello scorso fine settimana nel calcio e nel calcio a 5 regionale.

Il Giudice ha infatti squalificato fino al 23 febbraio 2022 Marcal Da Silva, giocatore del Pietralacroce (Seconda Categoria) “espulso per aver rincorso un dirigente della squadra avversaria (Real Cameranese), colpendolo violentemente con 3 pugni, costringendo l’intervento dei carabinieri e dei sanitari”.

Punito invece fino al 1° dicembre 2021 il dirigente della Real Cameranese, Francesco Monaldi, “per aver rivolto insulti e frasi di protesta nei confronti di un giocatore della squadra avversaria”.

Ma la squalifica più pesante arriva dal calcio a 5 e riguarda il dirigente allenatore della Sangiustese (serie C2), Marco Valori: è stato squalificato fino al 31 dicembre 2024 con in più una ammenda di 1.000 euro per avere – in base al referto arbitrale – “rivolto frasi di protesta al direttore di gara tra le quali ‘Io ti ammazzo'” che poi sarebbe stata ripetuta dopo aver colpito l’arbitro “con una forte testata allo zigomo sinistro”: l’arbitro, dopo aver sospeso la partita Nuova Ottrano Filottrano-Sangiustese (assegnata ora ai padroni di casa per 6-0 a tavolino) “si recava al pronto soccorso di Civitanova dove veniva visitato e dimesso con una prognosi di due giorni salvo complicazioni”.

Andrea Pongetti

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SECONDA CATEGORIA / Accolto il ricorso del Maiolati, partita vinta sulla Cameratese

L’irregolarità ha riguardato il fatto che la Cameratese, che sul campo aveva vinto per 1-0, ha effettuato la sostituzione di 6 giocatori anzichè 5  

MAIOLATI, 13 ottobre 2021 – Come avevamo anticipato le settimane scorse con il ricorso presentato dalla società Maiolati per irregolarità della Cameratese (leggi…..), nella gara di campionato vinta da quest’ultima per 1-0 il Giudice Sportivo ha deliberato ed assegnato al Maiolati United la vittoria a tavolino per 3-0.

Il club aveva denunciato il fatto che la squadra di casa, nella gara in questione, aveva effettuato la sostituzione di 6 giocatori anzichè 5 come prevede il regolamento.

La decisone del Giudice Sportivo, esaminato il ricorso e il referto dell’arbitro, è stata quella di dare partita persa alla Cameratese ed inibito sino al 27 ottobre 2021 i Dirigenti Concettoni Riccardo e Pasqualini Luciano.

Alla luce di questa decisione la classifica è la seguente: Argignano 9; Monsano 7; Maiolati United, Agugliano Polverigi, Borghetto, Aurora Jesi, Cingolana S.F. 6; Terre del Lacrima, Palombina, Esanatoglia 4; Victoria Strada 3; Serrana, Montoro 2; Largo Europa Jesi, Junior Jesina 1; Cameratese 0




JESINA CALCIO / MARINI DUE TURNI DI STOP: FUORI COL PINETO E MATELICA

JESI, 9 ottobre 2019 – Equo provvedimento del Giudice Sportivo nei confronti del capitano della Jesina Alex Marini espulso dall’arbitro Peletti di Crema domenica scorsa nella gara casalinga contro la Vastese assieme al portiere avversario Bardini.

Infatti al leoncello sono state sanzionate due giornate di squalifica “per avere il giocatore spintonato a gioco fermo un calciatore avversario”.

Ci è andato invece pesante lo stesso Giudice Sportivo nei confronti del giocatore molisano Lorenzo Bardini fermato per 5 giornate “per avere, a gioco fermo, strattonato per la maglia un avversario e, divincolandosi da alcuni compagni che lo trattenevano, colpito con un pugno al volto altro calciatore della squadra avversaria. Inoltre tentava ripetutamente di reiterare la condotta violenta e, alla notifica del provvedimento disciplinare, veniva allontanato affannosamente dal terreno di gioco”. 

Una giornata di squalifica è stata anche inflitta all’allenatore della Jesina Omar Manuelli, espulso in occasione del secondo calcio di rigore concesso alla Vastese, “per proteste nei confronti dell’Arbitro”.

 

(e.s.)

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COPPA MARCHE PROMOZIONE / 0-3 A TAVOLINO PER LA BIAGIO SULLA FILOTTRANESE

CHIRAVALLE, 4 settembre 2019 – Il Giudice sportivo, esaminato il ricorso della Biagio Chiaravalle che chiedeva la vittoria a tavolino per la gara Filottranese – Biagio Chiaravalle di domenica scorsa, risultato del campo 1-2, per la posizione irregolare del giocatore Marino Nicolas che doveva scontare una giornata di squalifica, ha accolto la richiesta della società biagiotta decidendo per la vittoria a tavolino per 0-3.

Questa decisione spiana la strada alla squadra di Malavenda, il ritorno domenica 8 settembre a Chiaravalle, per il passaggio al turno successivo, della Coppa Marche di Promozione

(e.s)

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CALCIO PRIMA CATEGORIA / IL FERMIGNANO PRESENTA RECLAMO, LA GARA DEL MOIE VALLESINA RINVIATA

MOIE, 6 giugno 2019 Moie Vallesina – K Sport Azzurra fissata per sabato 8 giugno alle ore 16,30 e valida per lo spareggio promozione tra le vincenti i play off dei gironi A e B di prima categoria è stata rinviata.

mister Stefano Tiranti

La causa, il ricorso preannunciato dal Fermignano che dovrà essere presentato entro le 19 di domani venerdì 7 giugno alla Commissione disciplinare territoriale.

Ricorso per ribaltare la decisone del Giudice Sportivo che, letto il referto arbitrale, ha dato partita persa al club di Fermignano dopo la sospensione della gara K Sport Azzurra-Fermignanese al minuto di gioco 111 (leggi qui).

Ora a decidere sarà la Commissione disciplinare territoriale e per il Comitato regionale della Figc Marche sarà vincolante. Nel senso che se la Commissione confermerà la decisione del Giudice Sportivo il Comitato stabilirà la sede e la data dello spareggio Moie Vallesina-K Sport Azzurra, se la Commissione accoglierà il ricorso della Fermignanese dovrà far ripetere la gara K Sport Azzurra-Fermignanese.

Nel frattempo l’altro spareggio tra Corridonia ed Amandola si disputerà regolarmente sabato 8 giugno a Tolentino inizio ore 16.

A Moie questo slittamento di gara non è stato accolto con grande soddisfazione anche perché non è facile prepararsi ad una prima finale per salire di categoria con queste condizioni di assoluta incertezza.

(e.s.)

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