Utilizzare lo sport per parlare ai giovani. Alla Casa della Scherma, sabato 15 novembre, con il patrocinio del Comune di Jesi, un appuntamento promosso da “Sogna come facevi da bambina”
Jesi, 20 ottobre 2026 – Trasformare una ferita in un messaggio di forza, utilizzare lo sport per parlare ai giovani e ricordare che nessuno dovrebbe sentirsi solo davanti al bullismo.
È questo il significato dell’iniziativa, con il patrocinio del Comune di Jesi, che vedrà protagonista Asia Antonietti, in arte ASIA, fondatrice dell’associazione “Sogna come facevi da bambina”, insieme agli sportivi del Club Scherma Jesi, alla Casa della Scherma di Jesi, in via Nazioni.
L’appuntamento è in programma sabato 15 novembre, dalle ore 16.30, con una giornata dal titolo “Insieme contro il Bullismo” pensata per unire testimonianza, musica, sport e sensibilizzazione, coinvolgendo ragazzi, famiglie e comunità sportiva.
A presentare l’evento sarà Cristiano Boggi, responsabile ufficio stampa e comunicazione del Club Scherma di Jesi. Il programma prenderà il via alle 16.30 con l’apertura delle porte, l’accreditamento e l’accoglienza degli ospiti, in attesa del momento centrale della giornata.
Alle 17.00 sarà protagonista ASIA con un concerto narrativo, un viaggio tra musica e parole attraverso la sua esperienza personale e il percorso che l’ha portata a fondare l’associazione no profit contro il bullismo “Sogna come facevi da bambina”.
Un incontro nel quale la testimonianza personale di ASIA si intreccerà con i valori dello sport: rispetto dell’altro, disciplina, capacità di affrontare le difficoltà, consapevolezza dei propri limiti e, soprattutto, capacità di rialzarsi dopo una sconfitta.
ASIA ha conosciuto direttamente il bullismo e le sue conseguenze. Da quell’esperienza è nata la volontà di fare qualcosa per gli altri e, in particolare, per i ragazzi e le ragazze che possono trovarsi ad affrontare situazioni di esclusione, derisione o prevaricazione.
“Ho scelto di non lasciare che quello che ho vissuto definisse la mia vita – spiega ASIA –. Ho deciso di trasformare il dolore in qualcosa di positivo e di mettere la mia esperienza a disposizione degli altri. Il messaggio che voglio portare ai ragazzi è che non devono permettere a nessuno di convincerli di non valere abbastanza. Ognuno ha il diritto di sognare, di essere se stesso e di trovare il proprio spazio. E lo sport può essere un grandissimo strumento per ritrovare fiducia, forza e consapevolezza”.
Alle 18.30 sarà quindi il momento di “Asset per il sociale”, con l’intervento di Andrea Logiurato, fondatore di Asset LGD, che ha scelto di sostenere l’associazione e il progetto riconoscendone la piena coerenza con i propri valori etici e con il proprio impegno nell’ambito della responsabilità sociale.
“Per noi sostenere questa iniziativa significa dare concretezza al concetto di responsabilità sociale – sottolinea Andrea Logiurato, fondatore di Asset LGD –. Un’azienda non vive soltanto dei risultati economici che raggiunge, ma anche del contributo che riesce a dare alla comunità nella quale opera. Il progetto di ASIA ci ha colpito perché parte da una storia personale difficile e la trasforma in un messaggio positivo rivolto ai giovani. Abbiamo scelto di esserci perché crediamo nei valori dello sport e perché pensiamo che rispetto, inclusione, impegno e capacità di rialzarsi siano valori fondamentali, nello sport come nella vita”.
Il confronto con i giovani e le famiglie nella Casa della Scherma assume un significato particolare proprio perché la scherma è una disciplina nella quale il confronto con l’avversario si accompagna al rispetto delle regole. Si vince e si perde, si cade e ci si rialza, si affrontano i propri limiti e si impara a misurarsi con gli altri senza mai perdere il rispetto.
Alle 18.50, il programma entrerà ancora più direttamente nel mondo della scherma con la “Prova delle pedane”. Dopo i ringraziamenti di Maurizio Dellabella, presidente del Club Scherma Jesi, i partecipanti saranno invitati a provare le pedane insieme agli atleti, trasformando i valori raccontati durante l’incontro in un’esperienza concreta.
La giornata si concluderà alle 19.30 con un aperitivo aperto a tutte le famiglie, momento informale per proseguire il confronto e la condivisione.
La presenza di Asset LGD al fianco dell’associazione conferma così la volontà dell’azienda di sostenere iniziative capaci di generare un impatto positivo sul territorio, soprattutto quando coinvolgono le nuove generazioni.
La Casa della Scherma diventerà quindi per un giorno anche un luogo di ascolto e confronto sul tema del bullismo, attraverso una modalità vicina al linguaggio dei ragazzi: quella dello sport.
L’obiettivo non è soltanto parlare del problema, ma offrire ai giovani strumenti per riconoscerlo, affrontarlo e chiedere aiuto quando necessario.
Perché il messaggio di ASIA parte proprio da qui: non lasciare che il bullismo cancelli i sogni.
E ricordare a ogni ragazzo e a ogni ragazza che, anche dopo una caduta, è sempre possibile rialzarsi e tornare a sognare.
Per partecipare
https://www.schermajesi.it/insieme-contro-il-bullismo
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