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Calcio

Serie D / SSC Ancona: è già tempo di reagire

Al Bianchelli va in scena il derby con la Vigor Senigallia. Maurizi cerca risposte, identità e continuità: «L’obiettivo Serie C non cambia, mi assumo tutte le responsabilità»

ANCONA, 24 ottobre 2026 – Ferita dalla sconfitta con il Fossombrone, falcidiata dagli infortuni ma chiamata a dare una svolta alla stagione. L’Ancona riparte da Senigallia, una sfida che vale molto più dei tre punti. Domani, domenica 25 ottobre alle 15, allo stadio “Goffredo Bianchelli”,  i dorici affrontano la Vigor di Aldo Clementi nella nona giornata d’andata, con la necessità di ritrovare certezze, carattere e soprattutto continuità.

Il campionato è ancora lungo, ma i segnali finora non sono stati quelli attesi da una squadra costruita per puntare in alto. La sconfitta contro il Fossombrone, anziché rappresentare un punto di ripartenza, ha accentuato dubbi e difficoltà. La vetta, occupata dalle abruzzesi L’Aquila, a quota 20 punti, e Teramo, appena una lunghezza sotto, dista già sei punti. Un divario che impone ai biancorossi di cambiare passo, senza perdere altro terreno.

A complicare il lavoro di Maurizi è soprattutto l’emergenza infortuni, concentrata nel reparto nevralgico. La mediana è stata duramente colpita dalle assenze di Menghi, Proromo, Messori e Pandolfi, con Bulevardi costretto domenica scorsa a stringere i denti senza essere al meglio. Fuori anche il terzino Balestra, oltre a Petito e Baldassi: un quadro pesante, che ha costretto il tecnico a rivedere uomini ed equilibri, cercando nuove soluzioni in corsa.

Qualche spiraglio, tuttavia, si apre. Proromo è ormai vicino al pieno recupero e torna a disposizione per il derby. Tra i convocati figura anche Petito, sebbene il difensore, come precisato dallo stesso Maurizi, abbia ripreso a lavorare con il gruppo soltanto da martedì e sia ancora indietro nella preparazione.

Maurizi non si nasconde: «La responsabilità è mia»

Alla vigilia della sfida, il tecnico biancorosso non cerca alibi e si assume il peso del momento. «Gli errori riscontrati sono stati fatti tutti in buona fede, con la logica di conoscere il calcio e soprattutto le varie dinamiche interne. Io e il mio staff abbiamo sempre dato il cento per cento. Sono il primo a essere rammaricato della sconfitta contro il Fossombrone».

Nessun passo indietro, invece, sull’ambizione stagionale. La promozione in Serie C resta l’obiettivo dichiarato. «Certo che lo penso tuttora. La squadra, a mio avviso, è molto forte e l’obiettivo non cambia. Ci sono state difficoltà importanti, che hanno portato anche a errori di valutazione, e problematiche incredibili legate agli infortuni, oltre alle normali incomprensioni nella gestione di un gruppo rinnovato. Se c’è un responsabile, quello sono solo io».

Parole che accompagnano la necessità di passare rapidamente dalle intenzioni ai fatti. Per Maurizi, la priorità è ritrovare quella cattiveria agonistica e quell’equilibrio che finora sono mancati a tratti: «Dobbiamo migliorare sulla cattiveria sportiva e trovare un maggiore equilibrio in campo, anche nelle condizioni problematiche».

Emergenza a centrocampo, servono nuove soluzioni

Le assenze in mediana hanno inciso profondamente sull’assetto della squadra, obbligando il tecnico a ridisegnare gli equilibri. In questo contesto si inseriscono anche gli arrivi di Bulevardi e Serra. Quest’ultimo, apparso ancora poco integrato nella gara contro il Fossombrone, ha bisogno di tempo per assimilare i meccanismi del gruppo e le idee di gioco dell’allenatore.

Contro la Vigor, dunque, le scelte passeranno soprattutto dalla capacità di coprire al meglio la zona centrale del campo. Maurizi valuta le risorse a disposizione e guarda anche alla duttilità di alcuni giovani, come Chiucchuini, utilizzato da trequartista ma adattabile anche sulla mediana, zona che può ricoprire pure Pecci come mezzala.

Una partita da affrontare con intelligenza, senza perdere di vista anche il calendario ravvicinato. Mercoledì prossimo, infatti, l’Ancona sarà impegnata a Siena nei sedicesimi di finale di Coppa Italia. I rientri saranno valutati insieme allo staff medico e tecnico, calibrando i carichi di lavoro e le condizioni dei singoli.

«Arriveremo al Bianchelli pieni di cerotti, ma anche con una gran voglia di rivalsa», assicura Maurizi. «La Vigor è una squadra competitiva, allenata bene da un tecnico esperto come Aldo Clementi. Dispone di diversi giocatori validi e sarà una sfida su un campo difficile, con una sana rivalità sportiva. In settimana abbiamo lavorato bene e, ad oggi, dico che abbiamo la giusta determinazione».

Vigor, avversaria solida e in fiducia

Dall’altra parte ci sarà una Vigor Senigallia protagonista di un buon avvio di campionato, pur con qualche frenata lungo il percorso. Il successo ottenuto nell’ultimo turno contro la Santegidiese ha rilanciato i rossoblù, ora terzi in classifica con 16 punti, due in più dell’Ancona.

La squadra di Clementi si riconosce in un calcio fatto di palleggio, organizzazione e ricerca delle giuste geometrie, con un’aggressività meno esasperata rispetto ad altre formazioni, ma senza rinunciare a soluzioni più incisive.

L’organico può contare su elementi di esperienza e qualità come De Feo, Grandis e Pesaresi, oltre ai riferimenti difensivi Urso, Tomba e Magi Galluzzi. Presente anche l’ex Vis Pesaro Parrinello. Interessanti, inoltre, le prospettive offerte dai giovani: il terzino classe 2006 Beu ma anche l’attaccante classe 2004 Ares Calcina, reduce da un esordio da titolare contro la Santegidiese che ha lasciato impressioni positive.

Tra i volti da osservare con particolare attenzione ci sono anche tre ex dorici. Battista, esterno offensivo nella scorsa stagione ad Ancona, sembra aver trovato a Senigallia una dimensione favorevole: otto presenze da titolare e già due reti all’attivo. Con lui, i giovani Romanelli, difensore classe 2007 con un passato nell’Under 15 biancorossa, e Caprari, attaccante anconetano classe 2006, ex Castelfidardo e Bram.

Per l’Ancona il margine d’errore si assottiglia. Non è ancora il momento dei bilanci definitivi, ma serve una risposta concreta, soprattutto sul piano dell’atteggiamento e della personalità. Le assenze pesano, le difficoltà sono evidenti, ma la classifica e le ambizioni chiedono ai biancorossi di reagire. Il Bianchelli sarà un banco di prova impegnativo, in una sfida che per tradizione e rivalità non è mai banale. I dorici cercano una scossa, la Vigor vuole confermare il proprio momento positivo. A decidere, come sempre, sarà il campo.

Arbitra: Passarotti della sezione di Mantova.

Crediti foto in copertina: Il mio calcio

Valentina Triccoli 

©️riproduzione riservata

 

 

 

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