I dorici cercano continuità per avvicinarsi alla vetta, ma l’emergenza infortuni complica i piani di Maurizi. Gli ospiti vogliono riscattare il ko con il Termoli.
ANCONA, 17 ottobre 2026 – Ottava giornata di campionato e un’altra conferma da cercare. L’Ancona di mister Maurizi torna al Del Conero domani alle 15 per affrontare il Fossombrone. A meno di due settimane dall’incrocio nei trentaduesimi di Coppa. Stesso avversario, stesso campo, ma una posta in palio diversa e altrettanto importante.
I biancorossi sono chiamati a dare continuità alle ultime prestazioni e ai risultati, per proseguire la risalita verso la vetta, distante ormai appena tre punti. Dall’altra parte, il Fossombrone punta a rilanciarsi, e a guadagnare terreno nella parte centrale della classifica. Ci sono tutti gli ingredienti per una sfida intensa e combattuta. Entrambe le squadre difatti propongono un calcio aggressivo e propositivo, anche se l’Ancona sembra aver trovato maggiore intensità e continuità, specie nelle ultime due uscite.
Obiettivo: continuità

Agenore Maurizi durante una conferenza stampa.
Ora servirà un’altra prova convincente per confermare i progressi e dare seguito al percorso intrapreso. “Abbiamo ottenuto un risultato importante su un campo difficile come quello di Giulianova. Dovuto sia al manto erboso alto che dalle condizioni ambientali. – mister Maurizi alla vigilia del match . – Sappiamo che domani il Fossombrone verrà a fare la ‘partita della vita’. Oltre ad avere una società alle spalle che lavora bene dal punto di vista tecnico, subentra anche un fattore motivazionale. Portare a casa tre punti dal Del Conero è sempre motivo di rivalsa. Da parte nostra, ci aspettiamo un tipo di avversario aggressivo. L’abbiamo preparata bene la partita e chi scenderà in campo sa già cosa deve fare, nonostante i tanti infortuni”.
Ancona, emergenza infortuni
In casa dorica, a preoccupare è soprattutto la situazione dell’infermeria, più affollata del previsto alla vigilia dell’ottava giornata. Agli indisponibili di lungo corso Menghi e Proromo, oltre a Balestra, si aggiunge Messori. L’ex Teramo si è visto costretto a lasciare il campo anzitempo domenica scorsa per un affaticamento muscolare. Ma non è l’unico. Anche Baldassi, Petito e Bulevardi sono alle prese con grattacapi fisici. Per quest’ultimo in particolare, l’entità è più lieve. Buone chance di recupero in vista della partita di domani.
Non arrivano segnali del tutto incoraggianti nemmeno da Pandolfi. Il centrocampista, dopo essere tornato ad aggregarsi al gruppo nel corso della settimana, avrebbe accusato una battuta d’arresto.
Una situazione che ha spinto la società a tornare sul mercato, ufficializzando l’arrivo di Antonello Serra. Classe 2003, il nuovo centrocampista può già vantare esperienza tra Serie C e Serie D e offre una buona versatilità tattica. Qualità preziosa in un reparto alle prese con diverse assenze. Il giocatore sarebbe già in condizione e pronto a scendere in campo anche dal 1’. Peccato si dovrà ancora attendere ancora un pochino prima di vederlo all’opera. Il club dorico sta ancora ultimando le procedure inerenti il tesseramento. Pressoché escluso possa essere a disposizione già da domani.
In attacco, invece, appare probabile la conferma dal primo minuto della coppia formata da Gueye e Manuzzi, che nelle ultime uscite ha contribuito ad aumentare il peso offensivo della squadra. Per sostituire lo squalificato Calisto sulla corsia mancina, la soluzione più probabile porta a Virdis. Nessun cambiamento in vista circa il tipo di approccio e di mentalità. Anche contro una squadra sempre ostica come Fossombrone, come conferma Maurizi – “abbiamo la nostra mentalità che stiamo praticando e consolidando. Non cambierà affatto in base all’avversario. Anzi, gli altri casomai devono cambiare modo di pensare circa noi. Abbiamo le nostre caratteristiche, e dobbiamo fare la nostra partita. A Giulianova abbiamo effettuato il tipo di gioco che pensavano di attuare, e questo indipendentemente dal possesso palla effettivo”.
Fossombrone a caccia del riscatto

Marco Giuliodori, attuale tecnico del Fossombrone ai tempi della guida del Castelfidardo
Il Fossombrone arriva ad Ancona con la voglia di lasciarsi alle spalle la sconfitta interna per 1-2 contro il Termoli. I metaurensi occupano il decimo posto con 10 punti e sono chiamati a invertire una tendenza che, finora, ha penalizzato soprattutto il rendimento casalingo, ancora privo di vittorie.
La formazione guidata da Giuliodori ha mostrato segnali alterni, con prestazioni più convincenti lontano da casa e una classifica nella zona centrale ancora molto corta. A quota 10 punti, insieme al Fossombrone, ci sono infatti Termoli, Atletico Ascoli e Lanciano. Per la trasferta del Del Conero, il tecnico dovrà fare a meno di tre elementi squalificati: il portiere Bianchini, il centrocampista Bucchi e il difensore Giunchetti. Non mancano, tuttavia, le alternative su cui puntare. Tra i profili più interessanti c’è il centravanti Giometti. Classe 2006, cresciuto nel settore giovanile del Cesena e con un passato alla Pistoiese, quattro reti stagionali. Attenzione anche a Belloni, classe 2001, con esperienze tra L’Aquila, Notaresco e Atletico Ascoli. Oltre ai centrocampisti Pandolfi (fratello del mediano biancorosso), Ghinelli e l’esperto Imbriola.
Tra i giovani che stanno trovando spazio c’è anche Lorenzo Galeotti. Difensore centrale classe 2007, cresciuto nel vivaio dorico e fratello di Matteo, attualmente nell’Under 19 biancorossa. Dopo due stagioni al Montefano, l’ex capitano della Juniores Nazionale dell’Ancona si sta ritagliando un ruolo sempre più significativo nel 3-5-2 targato Giuliodori.
Per l’Ancona, l’obiettivo è chiaro: sfruttare il fattore Del Conero, superare le difficoltà legate alle assenze e dare un altro segnale di solidità. Il Fossombrone, dal canto suo, cercherà di approfittare delle difficoltà dei padroni di casa per tornare a muovere la classifica. Una sfida che si annuncia aperta.
A dirigere l’incontro sarà il sig. Marco Burattini della sezione di Roma 1.
Foto nell’articolo e in copertina: SSC Ancona
Valentina Triccoli
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