Serie D / La telenovela senza fine tra US Ancona e SSC Ancona

La storia infinita dell’Ancona calcio sembra ancora non trovare la parola fine. L’attuale proprietario della vecchia società, ad un passo dello start di stagione, rispunta rivendicando stadio e materiali, tuonando (quasi certamente a vuoto) il blocco del campionato. Intanto mister Gadda tira dritto ed è pronto a presentare il primo impegno di stagione. Stabilite le designazioni ufficiali

ANCONA, 22 agosto, 2024 – Il braccio di ferro F.A. – SSC Ancona sembra proprio non aver fine in questo clima rovente di  fine estate.

Una vicenda che fin dall’inizio ha sempre avuto dell’assurdo. A cominciare dall’ingiustificato, e per certi aspetti ancora misterioso, crack del 4 giugno con il mancato pagamento delle ultime mensilità che di fatto hanno escluso i dorici dall’iscrizione in Serie C.

Da lì in poi, un’odissea vera e propria per poter iscrivere l’Ancona nel campionato di Serie D. Impresa riuscita non senza difficoltà, ma che sembrava aver fatto emettere un sospiro di sollievo ad una piazza, quella biancorossa, fin troppo martoriata. Invece no, l’inafferrabile Tony Tiong, proprietario del 95% delle quote della vecchia società US Ancona, di colpo vende all’imprenditore campano F.A., il quale a sua volta rivendicava l’esclusiva paternità del club dorico con tanto di presunte azioni legali a riguardo.

Cosa è successo nelle ultime ore

Tutto sembrava essersi dissolto in una bolla di sapone dopo la definitiva iscrizione in quarta serie della nuova società targata SSC Ancona dei due soci, Stefano Marconi e Massimiliano Polci. Invece no. F.A. non ci sta, e non bastava la corsa contro il tempo per rifondare squadra e società dalle fondamenta in tempi proibitivi, con tutte le difficoltà del caso. A complicare una situazione già delicata di suo, ecco spuntare di nuovo l’imprenditore campano, che dopo esser diventato proprietario della precedente società, ormai ridotta ad una scatola vuota, senza marchi e squadra, si presenta nelle settimane scorse al Del Conero.

Tramite suoi emissari, rivendica i pulmini parcheggiati nel tunnel, scatenando non poche tensioni con tanto di foto scattata, salvo poi il mezzo in questione rivelarsi essere di proprietà di un’altra società sportiva estranea alla vicenda. Sembrava fosse finita così e invece, eccoci al secondo atto.

Nella giornata di ieri sera, 21 agosto, ecco F.A. ripresentarsi nuovamente al Del Conero rivendicando l’esclusività dello stadio nonché di tutta l’attrezzatura al suo interno: ad esempio i seggiolini dell’area ospitalità e il materiale nella sala stampa; quindi la tuonante richiesta in federazione per impedire all’attuale società, con nuova matricola, l’inizio della nuova stagione.

Legalmente la tutela dello stadio Del Conero, di proprietà del comune, riferita al campionato che dovrebbe disputare la prima squadra della città, se fosse stato di tipo professionistico allora poteva in effetti essere a rivendicazione “dell’Ancona di F.A.”. Trattandosi invece di dilettantismo, la questione dovrebbe decadere a suo disfavore.

Resta l’amarezza per tutta la vicenda surreale che da quasi tre mesi ormai sta vivendo la prima squadra del capoluogo, che lentamente cerca di risorgere per l’ennesima volta dalle ceneri ma che sembri non trovare mai quella stabilità tanto sospirata per sperare in un futuro più radioso.

Vigilia di Coppa Italia: la conferenza stampa di domani

Intanto mister Gadda guarda avanti, e dato l’imminente inizio della regular season, in occasione del turno preliminare di coppa Italia di sabato, domani proprio al Del Conero presenterà alla stampa tramite conferenza la squadra, in vista del primo impegno ufficiale di stagione.

La designazione arbitrale di Recanatese-SSC Ancona, in programma Sabato 24 Agosto (inizio ore 20:30) al  Nicola Tubaldi di Recanati, sarà diretta da Paolo Grieco di Ascoli Piceno. Assistenti Stefano Allievi di San Benedetto del Tronto e Andrea Aureli di San Benedetto del Tronto.

Valentina Triccoli

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Ancona / Gli ultras dorici scendono in piazza, Canil e Nocelli fuori dalla società

Ieri sera il corteo di protesta da parte della tifoseria dorica per chiedere una soluzione a breve per scongiurare lo spettro dell’ennesimo fallimento. Il sindaco Daniele Silvetti: “da lunedì inizierà la corsa contro il tempo per tentare almeno l’iscrizione in D, se sarà fattibile”. L’appello del primo cittadino: “Imprenditori e forze economiche della società, aiutateci a salvare l’Ancona!”

ANCONA, 8 giugno 2024 – L’urlo di rabbia del tifo biancorosso.

Ieri sera il centro del capoluogo marchigiano da piazza Roma fino al Comune è stato invaso dai colori biancorossi.

Striscioni, bandiere, sciarpe e cori ad invadere il corso principale del capoluogo marchigiano gridando all’unisono: Canil, Nocelli, fuori da questa società.

Già, proprio quel Mauro Canil che circa tre anni fa aveva rivelato la società dorica salvandola dall’ennesimo fallimento riportandola tra i professionisti conquistandosi la stima e fiducia dei supporters per poi cederla dopo appena un anno, all’attuale socio maggioritario il “magnate” Tony Tiong.

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Mesi di rinvii da parte di quest’ultimo per firmare l’acquisto del terreno dove sarebbe sorto il futuro centro sportivo “Ancona Sports Center” adiacente allo stadio Del Conero.

Questo il primo fattore che a qualcuno fece scattare le prime titubanze ma la squadra alla fine della stagione aveva ottenuto la salvezza grazie all’approdo di mister Roberto Boscaglia, seppur a poche giornate dalla fine, e il progetto stava andando avanti.

L’Amministratore Delegato Roberta Nocelli era appena tornata dal viaggio ad Hong Kong, quartier generale della famiglia Tiong e aveva rassicurato tutti che la società era sana e che “stavano lavorando in silenzio, perché alle parole preferiamo i fatti” così si esprimeva molto sicura di se sul proprio profilo social.

La scelta del direttore sportivo sembrava ormai prossima e tutti erano tranquilli.

Fino al patatrac di martedì, come un fulmine a ciel sereno.

Prima le improvvise dimissioni dell’addetto stampa Paolo Papili e poi l’impensabile. Mancavano almeno due mensilità, i soldi dall’Asia non sono arrivati e l’iscrizione è a rischio. Corsa contro il tempo per cercare di arginare la falla mentre una folla sbigottita e incredula si era già radunata sotto la sede di via Schiavoni chiedendo spiegazioni. L’AD Nocelli verso la mezzanotte (tempo massimo di scadenza) se ne esce fuori dicendo che infine i soldi erano arrivati e i bonifici versati, mandando a casa tutti, rassicurati.

Nulla di più falso, i bonifici in realtà non erano stati versati e l’iscrizione in Serie C di fatto saltata perché mai sarebbe stata approvata dal Covisoc. Il castello crolla.

Ieri sera il popolo biancorosso si è riunito in corteo fino alla sede comunale per far sentire la propria voce, ad attenderlo il primo cittadino Daniele Silvetti.

In mattinata si era già visto l’incontro tra lo stesso sindaco e le due parti imputate Canil e Nocelli e dopo con una delegazione di ultras.

Come riportato in un comunicato della Curva Nord uscito postumo e ribadito alla manifestazione di ieri sera: non verranno accettate altre fusioni e con i marchi di proprietà della città, si cerca la soluzione migliore per tentare almeno l’iscrizione in Serie D in una disperata corsa contro il tempo assieme al sindaco Silvetti, presente anch’esso al corteo il quale ha dichiarato: “Ci troviamo in una situazione apertamente critica. Ci prepariamo ad una battaglia che inizierà da lunedì, cercheremo di capire quali saranno le reali possibilità avendo bene in chiaro alcuni concetti: no a fusioni con altre società sportive. Faremo di tutto per salvare la matricola anche se sarà molto difficile e questo vorrà dire mettersi a tavolino faccia a faccia con chi è scomparso e si è negato da troppo tempo (chiaro riferimento al socio maggioritario Tony Tiong). Inoltre Silvetti chiama a raccolta imprenditori e forze economiche della città – aiutateci a non far scomparire l’Ancona. Mi prendo inoltre l’impegno con tutta la tifoseria rendendo partecipi di tutte le fasi che seguiranno. Vi chiedo di starci vicini.”

Prossimo step, sarà infatti un altro incontro a breve con la controparte della società per consegnare tutta la documentazione attua a fare il punto il punto della situazione circa il reale stato di salute della società, base dalla quale poi poter ripartire.

Una situazione che ha dell’assurdo e che rischia di trasformarsi in una vera e propria tragedia dello sport. Rabbia, incredulità, frustrazione sono alcuni degli stati d’animo letti nelle espressioni di tanti tifosi che si sono riuniti sventolando ancora una volta una volta quella bandiera e quelle sciarpe di cui nonostante tutto, vanno fieri.

Inoltre,non per ultimo, il pensiero per tutti quei bambini, ragazzi e addetti ai lavori dei settori giovanili che tanto si sono prodigati e che hanno reso il vivaio anconetano come uno dei migliori del territorio (culminato con la vittoria in campionato della Primavera) e che ora rischia di scomparire.

Uccidere i sogni dei più piccoli, coloro che saranno i campioni di domani, è la colpa più sanguinosa che si possa commettere.

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Calcio Serie C / L’Ancona si rafforza con Daniel Giampaolo

L’attaccante classe 1995 ex Recanatese pronto a dare man forte all’undici di Colavitto. Attese anche delle  uscite e da decidere il destino del bomber Spagnoli

ANCONA, 6 gennaio 2024 – Il mercato prosegue e la US Ancona ha messo a segno un altro colpo per quanto riguarda il reparto offensivo. A dare a man forte al tridente d’attacco Energe, Spagnoli, Cioffi c’è Daniel Giampaolo.

Ufficializzato dal club dorico, ha firmato a titolo definitivo fino al 30 giugno 2024 con opzione di rinnovo. Per l’attacante classe 1995 ex Reacnatese, un’operazione “last minute” dato che sembrava già pressoché fatto il passaggio alla Sambenedettese in Serie D (anche se la Recanatese stessa ha rimarcato il fatto che il giocatore in questione era si sul mercato ma senza alcun accordo definitivo con alcuno) ha già realizzato 14 presenze, 1 rete e 1 assist. Presente già nella fortunata stagione  dei giallorossi valsa la promozione tra i professionisti  nel 2022. Giocatore versatile, può essere impiegato sia come seconda punta che lungo le fasce come ala sinistra. In linea quindi con l’idea di gioco di mister Gianluca Colavitto caratterizzato da un gioco di stampo offensivo e di velocità sfruttando le ripartenze.

Ad ogni modo, le operazioni non sono certo terminate qui. Il DS Miccola è già al lavoro nelle operazioni di mercato con l’obiettivo ipotetico di almeno sei uscite. Sulla via dei saluti sembrerebbero Kristoffersen, Peli, Marenco, Nador, Gavioli e Mattioli.

Intanto, domani si ritorna sui campi da gioco e al Del Conero alle 16,15 è attesa la Virtus Entella. Formazione attualmente che rientra nella zona play off con la sua 9º posizione a pari punti con la Lucchese a 24 punti e tre lunghezze avanti la dorica. Quest’ultima ferma a 21 punti, si trova in una zona intermezza tra play out e play off.

Data la classifica corta, necessita quindi di mettere in cascina al più presto punti preziosi per lasciarsi alle spalle definitamente lo spauracchio retrocessione e raggiungere l’obiettivo dichiarato del mantenimento della categoria.

 

20º GIORNATA

Arezzo – Rimini, Fermana – Carrarese, Vis Pesaro – Spal, Juventus Next Gen – Pescara, Torres – Recanatese, Ancona – Entella, Cesena – Olbia, Perugia – Lucchese, Pineto – Gubbio, Sestri Levante – Pontedera.

CLASSIFICA

Cesena 46; Torres 44; Carrarese 34;  Pescara 32; Perugia 30; Pontedera 29; Pineto 27; Gubbio, Entella, Lucchese 24; Recanatese, Arezzo, Rimini 23; Ancona 21; Vis Pesaro, Juventus Next Gen, Spal 19; Sestri Levante 18; Olbia 17; Fermana 13

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Calcio Serie C / L’Ancona riparte da Prezioso e Mondonico

Ufficializzati i primi due rinforzi  in difesa e a centrocampo con due ritorni per la squadra dorica, Mondonico e Prezioso. Dutu ad un passo dal Francavilla

ANCONA, 3 gennaio 2024 – Il mercato è iniziato ufficialmente ieri, martedì 2 gennaio, e ha già messo a segno i primi colpi in casa biancorossa.

Dopo l’anticipazione di Federico Moretti, il diesse Micciola non perde tempo e come preannunciato si sta adoperando per riportare in squadra giocatori che conoscono già la piazza e il gioco di mister Colavitto al fine di un cambiamento di rotta il più repentino possibile a cominciare da domenica.

Per la prima giornata del 2024, l’Ancona infatti ospiterà al Del Conero la Virtus Entella alle ore 16,15.

Intanto la squadra ieri pomeriggio ha ripreso gli allenamenti e per l’occasione sono stati ufficialmente presentati i primi due arrivi: Davide Mondonico e Mario Prezioso.

foto fonte US Ancona come la stessa in primo piano

Il primo, difensore centrale classe 1997, cresciuto nelle giovanili del Milan è in arrivo dal Renate dove ha collezionato nella stagione in corso 9 presenze e una rete, ha trovato l’accordo con il club dorico a titolo definitivo con contratto fino al 30 giugno 2025.

Mario Prezioso, centrale classe 1996, di ritorno anche lui al club dorico dal Potenza dove da settembre ha avuto 7 presenze con la formula del prestito fino al 30 giugno 2024.

Mondonico, difensore d’esperienza, potrebbe fungere da spalla a Cella e Pellizzari che fino a oggi si sono visti a sprazzi nel corso di questa prima parte di stagione, anche se quest’ultimo sembra sia poi riuscito gradualmente ad emergere dopo i grattacapi di inizio stagione.

Con a centrocampo Prezioso, altro giocatore che come Moretti sa essere veloce, combattivo e versatile ricoprendo più ruoli nella metà campo, il gruppo potrebbe trovare nuovo vigore. Giocatori motivati, da non ultima, una certa voglia di riscatto dopo delle ultime stagioni non proprio eccellenti.

Tra le probabili partenze: Eduard Dutu. Il centrale difensivo classe 2001 di proprietà della Fiorentina, con buone probabilità, starebbe per essere ceduto, dato il poco utilizzo visto finora con la dorica da settembre. Sarebbe pressoché fatta con la Virtus Francavilla.

Altri giocatori già pressoché con le valigie in mano per quanto riguarda il reparto avanzato, Kristoffersen e Mattioli ma anche Nador.

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Serie C / Ancona, il 2024 potrebbe aver portato la firma di Federico Moretti

L’attaccante abruzzese classe 1994, ceduto quest’estate al Brindisi, dovrebbe ritornare: mancherebbe solo l’ufficialità in attesa dell’inizio del mercato in data 2 gennaio

ANCONA, 1 gennaio 2024 – Sembra che il 2024 si stia aprendo con il botto per la US Ancona.

Da giorni girano voci e indiscrezioni circa eventuali ritorni di qualche ex in casa biancorossa a seguito delle parole del ds Francesco Micciola circa il riportare in squadra “uomini di fiducia”.

Mister Colavitto avrebbe difatti già fornito chiare indicazioni su come poter procedere nel mercato invernale di riparazione.

Interventi diventati ormai inevitabili e indispensabili a fronte di una situazione attuale sopratutto in relazione al posizionamento in classifica, che non sta ad oggi gratificando nessuno.

Il Presidente Tony Tiong in primis, come ha fatto sapere nella lettera di auguri di fine anno pubblicata sui canali ufficiali US Ancona, riportandone testuali parole :”dico con franchezza che non sono affatto contento della classifica. Altre volte siamo riusciti a fare bene, ma ad oggi, invece, i risultati non ci danno (per il momento) ragione. Insieme dobbiamo reagire e provare a cambiare l’inerzia di questi eventi. La squadra spesso ha fornito segnali contraddittori. È evidente che non sono soddisfatto. E prosegue  la sola cosa che posso promettere è che non lascerò niente di intentato per migliorare la nostra posizione. A tal proposito, l’Ancona non rimarrà immobile”.

In questi giorni si sono rincorsi nomi di ex quali, Rolfini, Faggioli e Di Renzo tanto per citarne alcuni. Ma il nome più accreditato era sin da subito quello di Federico Moretti. L’attaccante classe 1994, dopo essere stato ceduto al Brindisi nello scorso mercato estivo, stando alle ultimissime indiscrezioni, avrebbe già fatto le valigie direzione Ancona.

Giocatore versatile dalle spiccate potenzialità  sopratutto nelle ripartentenze in contropiede, già nel Matelica si era messo in luce agli occhi del mister campano volendolo con sé anche nella nuova avventura in Serie C con l’Ancona Matelica prima ed oggi US Ancona. Ceduto in estate a seguito del cambio panchina quasi al termine della scorsa stagione con l’arrivo di Marco Donadel, il ripristinato Colavitto, non ci avrebbe pensato due volte a reclamarlo. Da sempre ritenuto uno dei giocatori che meglio si addicono ai propri schemi nonché  alla sua impronta di gioco.

Il mercato invernale inizierà ufficialmente il 2 gennaio, ora non resta che vedere come intenderà procedere la società dorica a riguardo: quando eventualmente dare l’ufficialità di questo primo colpo di mercato, e come voler  procedere con altri acquisti e cessioni.  

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Calcio Serie C / Derby dell’Adriatico: Ancona e Pescara si dividono la posta in palio

Finisce 1-1 al Del Conero. Un tempo per uno per un match dalle tinte accese, non facendosi troppo del male. Al triplice fischio tutti soddisfatti

ANCONA, 18 dicembre 2023 – 18º giornata, girone di andata.

Allo stadio del Conero si disputa il derby dell’Adriatico tra Ancona e Pescara.

I biancorossi di Gianluca Colavitto sono reduci da due sconfitte consecutive, necessitando di aggiungere punti preziosi ad una classifica relativamente corta. Pescara, di contro, è reduce da tre risultati positivi consecutivi, anche se dovrà fare a meno del tecnico Zeman a causa del recente malore subito.

L’Ancona parte subito bene a ritmi sostenuti guadagnandosi anche il primo angolo della gara. Al 6’ è biancorossa la prima rete firmata Coli Saco, che segna di tacco da un cross arrivato a centro area da Cioffi dalla linea di fondo.

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Al 17’ arriva la risposta del Pescara con il pareggio di Cangiano: su errore di Vitali, che respinge di pugno al tiro del pescarese, la palla colpisce il palo e finisce alle sue spalle.

Al 27’ altra occasione ghiotta dell’Ancona con Saco di testa ma Plizzari sventa e la palla finisce sopra la traversa.

La gara diventa combattuta e al 31’ Cella fa un bel salvataggio sulla linea su un tiro sicuro di Cuppone.

Dopo l’intervallo bene l’Ancona ma al 18′ altra occasione di Cangiano respinta da Vitali.

Il resto della gara prosegue senza particolari occasioni degne di nota e dopo i 5’ di recupero la parità sta bene a tutti.

US ANCONA: Vitali, Martina, Cella, Gatto(19,46st Nador), Spagnoli, Energe (42’st Gavioli), Cioffi (25’st Peli), Paolucci, Clemente, Pellizzari, Saco (19,46st Basso), A disposizione Testagrossa, Perucchini, Marenco, Agyemang, Kristoffersen, Dutu, Radicchio, Barnabà, Mattioli. All. Colavitto

PESCARA CALCIO: Plizzari, Milani, Sauizzato, Aloi (21,23st Tunjov), Merola (36’st Accornero), Brosco (39’st Di Pasquale), Floriani, Mesik, Cuppone(36’st Tommasini), Dagasso, Cangiano. A disposizione Ciocci, Barretta, Masala, Vergani, Pierno, Mora, Manu, Staver, Moruzzi, De Marco. All. Bucaro

RETI: 6’pt Saco, 17′ pt Cangiano

ARBITRO: Centi di Terni

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IL PUNTO SULLA SERIE C di Michele Grilli (leggi qui…)




Calcio Serie C / Pari e patta tra Ancona e Spal: 2-2

Finisce in parità allo stadio Mazza, un risultato che a poco serve ad entrambe per smuovere la classifica. In gol Paolucci, Peda, Rosafio, Spagnoli

ANCONA, 25 novembre 2023 – Nella giornata contro la violenza sulle donne, le squadre scendono in campo con i rispettivi capitani  con sull’avambraccio le fasce rosse.

Dopo un iniziale botta e risposta, al gol dalla distanza di Paolucci al 5’, risponde la Spal al 13’ con Peda.

1-1 all’intervallo. Nella ripresa gli spallini ribaltano il risultato e passano in vantaggio con Rosalfio al 68’. Ma dopo 8 minuti, come successo nel primo tempo, a parti inverse, la impatta Spagnoli al 76’. 

Un pareggio che serve a poco ad entrambe: la Spal interrompe la striscia di tre sconfitte consecutive ma rimane in zona play out. L’Ancona manca la prima vittoria fuori sede della Colavitto gestione e sale a 20 punti.

SPAL: Alfonso, Bruscagin, Antenucci, Orfei (79’ Fiordaliso),:Bassoli (66’ Valentini), Carraro, Peda, Rao(41’ Rosafio), Tripaldelli (66’ Celia), Maistro, Rao, Puletto (45’ Collodel). A disposizione Meneghetti, Del Favero, Bertini, Rabbi, Parravicini, Saiani, Breit, Dumbravanu, Angeletti. All. Colucci

US ANCONA: Perucchini, Martina, Cella, Gatto (59’Nador), Spagnoli, Energe (88’ Basso), Paolucci (74’ Peli), Clemente, Pellizzari, Gavioli (58’ Cioffi), Saco. A disposizione Vitali, Testagrossa, Marenco, Agyemang, Kristoffersen, Dutu, Radicchio, Barnabà, Mattioli. All.  Colavitto.

RETI: 5’ Paolucci, 13’ Peda, 68’ Rosafio, 76’ Spagnoli

Arbitro: Diop di Treviglio 

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Calcio Serie C / Derby Ancona – Recanatese la parola all’ex Federico Melchiorri

Il ‘cigno’ giallorosso pronto per la gara di sabato: “tornerò al Del Conero rimanendo concentrato sull’obiettivo: prendere punti”

ANCONA, 16 novembre 2023 – Sabato 18 novembre, ore 18,30, derby marchigiano di serie C Ancona – Recanatese.

La squadra dorica ospiterà infatti al Del Conero i vicini giallorossi per una partita dai risvolti interessanti in chiave classifica.

La Recanatese è ad oggi la squadra marchigiana con il miglior piazzamento nella classifica generale, 21 punti, che le vale la sesta posizione. I dorici, dall’altra, si trovano a metà classifica all’11º posizione, 16 punti a referto.

Melchiorri il giorno della presentazione in Ancona la stagione scorsa – gennaio 2023

Il cambio panchina, ritorno di Colavitto, sembra aver giovato all’Ancona che prova a risalire: in 4 gara disputate è stasta sconfitta solo domenica scorsa in casa della prima della classe, la Torres. La Recanatese dall’altra, sta vivendo un periodo di piena evoluzione e l’ultima vittoria 4-1 sull’Olbia lo conferma. Una delle formazioni più in forma del girone, e il merito è dovuto anche alla presenza di giocatori d’esperienza come Federico Melchiorri. L’attaccante marchigiano classe 1987, è attualmente capo cannoniere tra le file giallorosse con 4 gol all’attivo e sabato i fari saranno puntati anche su di lui, per il suo ritorno al Del Conero da ex.

Il derby è da sempre considerato tra i match più sentiti. Che sensazione sarà tornare, a distanza di pochi mesi, su quel campo dove ha giocato fino a poco tempo prima?

“Il derby non mi preoccupa più di tanto, a dir la verità. È una sfida come un’altra e tornerò ad Ancona con il chiaro scopo di portare a casa punti. Sono concentrato sul mio obiettivo. Stiamo facendo un buon campionato e dobbiamo garantire continuità. Rimango attento, senza lasciare spazio ad emozioni, scenderò in campo cercando di fare una buona gara. Però devo ammettere che lo stadio Del Conero mi piaceva molto. Ha un bel manto erboso, era ben tenuto ed è uno stadio di tutto rispetto per queste categorie. Poi a fare la differenza era la tifoseria, sempre molto calorosa”.

Parlando dei suoi avversari, con il cambio allenatore in 4 gare hanno realizzato 7 punti. Dove pensa che possa arrivare questa Ancona e cosa teme di più del gioco di mister Colavitto? 

“L’Ancona si è rimessa in carreggiata e auguro loro di centrare i play off. A mio avviso hanno le carte in regola per poterci puntare. Ci sono stato per sei mesi, l’anno scorso, e la loro mentalità è quella di fare sempre meglio dell’anno precedente, perciò credo che il loro obiettivo sia almeno centrare i playoff. Cosa temo di più degli avversari? Ovvio che cercheremo di contrastare le tre punte ma rimanendo sempre concentrati sul nostro gioco e la nostra filosofa di giocare”.

Nel corso della sua lunga carriera ha militato in molte squadre, anche di massima serie. Come crede che Recanati abbia fatto il salto di qualità negli ultimi anni, tra Serie D e Lega Pro?

“La Recanatese è una società seria che non ha mai fatto progetti o proclami al di fuori delle proprie potenzialità ed è composta da elementi molto validi nello svolgere le proprie mansioni. Lavorare ogni anno step by step in maniera razionale, selezionando accuratamente gli elementi da inserire a cominciare dallo staff e poi la squadra, li hanno portati ai risultati che vediamo oggi”.

Che differenza sostanziale ha trovato a Recanati?

“A Recanati ho trovato un ambiente molto positivo. Mi diverto a giocare con i compagni e con quello che ci propone il mister. Ho trovato la giusta fiducia e soprattutto mi sento bene fisicamente, fattore fondamentale. In sostanza, si è tutto incastrato nel modo giusto per me”.

La chimica perfetta con chi l’ha trovata in particolare?

“Come detto prima, mi trovo molto bene con tutto l’ambiente. In particolare c’è molta intesa con Sbaffo. Un gran campione che ogni gara ci regala sempre quel qualcosa in più”.

E sabato?

“Cercheremo di mettere questo ‘qualcosa in più.’ Andremo in Ancona a prendere punti essenziali, senza sconti”.

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Calcio Serie C / L’Ancona prova il colpaccio ma raccoglie solo un punto a Rimini

Dorici in vantaggio nel primo tempo con Basso. I padroni di casa pareggiano nella ripresa su rigore per mani di Martina con Morra

ANCONA 23 ottobre 2023 – Termina 1-1 allo stadio “Romeo Neri” di Rimini.

L’Ancona tenta il colpaccio, lo trova inizialmente Basso al termine della prima frazione che vede i dorici creare tante occasioni. Ma è durante la ripresa che i padroni di casa con Morra impattano dagli 11 metri, cambiando volto alla partita. Al triplice fischio, un punto ciascuno che sostanzialmente non smuove di tanto la classifica.

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Mister Troise schiera un 3-5-2 così come l’avversaria. La prima occasione è del Rimini con Lamesta sulla destra ma il cross va lungo e diventa facilmente preda della difesa dorica. Il Rimini prova a fare il proprio gioco ma l’Ancona difende bene.

Al 7’ calcio d’angolo per l’Ancona, gli ospiti in questa prima fase creano tante occasioni specie su calci da fermo cercando di dare linea al proprio gioco.

Rimini al 36’ prova l’affondo con Ubaldi, ma la difesa dorica sventa. I dorici alzano il baricentro senza mai concludere. Al 43’ Basso sblocca la partita: parte il cross di Martina dalla sinistra, Spagnoli fa sponda per Basso che a tu per tu con il portiere insacca.

Alla ripresa cambi per i locali che iniziano il secondo tempo con un 4-3-3, cambi che risulteranno poi provvidenziali. Al 56’ pareggio del Rimini che sfrutta un errore della difesa dorica: il giocatore locale batte la punizione ma Martina tocca con un braccio e per il giudice di gara è penalty. L’ultimo entrato Morra non sbaglia dagli 11 metri riaprendo di fatto i giochi.

Il Rimini acquista sempre più sicurezza costringendo Donadel a schierare due punte, Energhe e Kristoffersen al posto di Spagnoli e Pellizzari. Prova ancora il Rimini a riaffacciarsi dalle parti di Perucchini ma la difesa dorica riesce sempre a sventare le incursioni avversarie.

Nel recupero ultima occasione dell’Ancona da corner battuto da Paolucci, anticipo di Basso che tenta il colpo ma Colombi blocca, mettendo fine definitamente ad ogni ambizione dei biancorossi ospiti.

RIMINI FOOTBALL CLUB (3-5-2): Colombi, Pietrangeli, Gigli (Semerano 76’), Megelaitis, Lombardi (Rosini 86’) Langella, Ubaldi (Morra 46’), Acampa (Capanni 46’), Iacoponi (Tofanari 46’), Lampesta, Lepri. A disposizione Colombo, Gorelli, Stanga, Bouabre, Leoncini, Selvini. All. Troise

US ANCONA (3-5-2): Perucchini, Dutu, Marenco, Martina, Pellizzari (Energhe 85’), Nador (Gatto 46’), Paolucci, Basso, Clemente (Gavioli 76’), Cioffi, Spagnoli (Kristoffersen 85’). A disposizione Vitali, Testagrossa, Cella, Ayemang, Radicchio, Mattioli, Saco. All. Donadel

RETI: 43’ Basso, 55’ Morra

Arbitri: Manzo di Torre Annunziata, Rinaldi di Lodi e Russo di Nichelino.

9º GIORNATA, 22 ottobre 2023

Fermana – Entella 0-2; Juventus Next Gen – Perugia 0-2; Torres – Pontedera 0-0; Gubbio – Olbia 1-0; Lucchese – Pescara 1-4; Pineto – Cesena 1-1; Rimini – Ancona 1-1; Pesaro – Recanatese 1-0. Sestri Levante – Cararrese, Arezzo – Spal.

CLASSIFICA
Torres 23; Cesena, Pescara 20; Perugia 17; Carrarese 16; Gubbio 15; Recanatese 13; Lucchese, Pineto 12; Entella 11; Pontedera 10; Pesaro, Ancona 9; Spal, Arezzo, Olbia 8; Juventus Next Gen 7; Fermana 6; Sestri Levante, Rimini 5.

PROSSIMO TURNO, 10º giornata

Gubbio – Juventus Next Gen, Olbia- Fermana, Pescara – Torres, Ancona – Arezzo, Carrarese – Pineto, Pontedera – Pesaro, Rimini – Lucchese, Spal – Sestri Levante, Recanatese – Perugia, Entella – Cesena

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Calcio Serie C / L’Ancona si presenta: cori, bandiere e fumogeni

Al Passetto un bagno di folla. Patron Tiong “basi solide per questa società”. Mauro Canil: “a breve, l’inizio del lavori della cittadella sportiva”

ANCONA, 31 agosto 2023 – L’US Ancona  mette il Passetto in festa per la presentazione della stagione sportiva 2023/24.

Il celebre monumento dei caduti, simbolo per eccellenza del capoluogo marchigiano, è stata la location scelta dalla società biancorossa per presentare ai propri  supporter squadra e staff a pochi giorni  dal fischio di inizio ufficiale.

Una kermesse in grande stile per omaggiare sia Ancona città che tutti gli  irriducibili  sostenitori.

Prima dell’arrivo del bus della squadra, sono stati presentati  tutti i ragazzi dei settori giovanili: come da sempre sostenuto, il progetto include anche l’investire sui piccoli campioni di domani.

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La serata è stata aperta, dopo l’arrivo della prima squadra, con l’introduzione  del Patron Mauro Canil, che ha riportato le parole del Presidente  Tony Tiong: “stiamo lavorando per costruire delle basi molto solide per questa società”. Canil ha inoltre confermato che il progetto riguardante la costruzione del centro  sportivo sta dando avanti: dopo l’assegnazione del lotto, si è in attesa di superare gli  ultimi step burocratici come l’assegnazione definitiva che, ha anticipato, avverrà a breve. Riconoscenza espressa inoltre al presidente per l’impegno messo in questo progetto con la promessa dell’ormai imminente  inizio dei lavori. Entro il 2023 o inizio del prossimo anno.

Soddisfazione inoltre  per il raggiungimento degli oltre 2200 abbonamenti  e gratitudine ai supporter per la vicinanza mai venuta meno alla squadra.

Dopo i ringraziamenti finali, l’intervento dell’AD Roberta Nocelli che ha confermato quali siano i pilastri fondamentali: “grazie per averci creduto sempre, sia quando perdiamo che quando vinciamo. L’importante è tenere vivo questo concetto, per me fondamentale: sudare la maglia e aver rispetto per questo colori.” Con l’iniziativa, per l’occasione, di prolungare per altri due giorni i prezzi ridotti degli abbonamenti. Lo scopo dichiarato è di riaccendere interesse verso la squadra cittadina.

Alla serata presente anche un ospite d’eccezione: l’anconetano doc, neo campione mondiale di fioretto Tommaso Marini. “Dopo il recente intervento al legamento della spalla, spero di riprendere il prima possibile gli allenamenti. Vincere un mondiale e sentire  il popolo italiano vicino è stato fantastico. – e riguardo l’Ancona – “avete una grande fortuna  ad avere così tanti tifosi che vi supportano e che vi danno la carica.  È fondamentale per un atleta. Io ci sono nato con l’Ancona essendo mio padre uno storico tifoso. Ho una maglietta regalatami  da lui come atto scaramantico per il mio primo mondiale dove vinsi l’argento. In tutte le gare decisive, ora la indosso sempre.”

Dopo l’intervento di Marini, si è passato alla presentazione della squadra vera e propria. Gli interventi del DS Francesco  Micciola e il Supervisore dell’Area Tecnica Roberto  Ripa, anticipando l’arrivo di un ultimo innesto, un esterno. Infine giocatori, staff e le maglie della nuova stagione.

Per concludere, l’Amministratore Delegato Nocelli ha espresso lode per l’iniziativa Integration League. La squadra di calcio allestita dalla società composta dai rifugiati e alcuni tifosi.

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Calcio Serie C / L’Ancona termina il ritiro a Cingoli si aggiudica il test con i Portuali

La squadra di Donadel saluta Cingoli e continua la serie di test pre-campionato battendo con un risicato 2-1  i “cugini” Portuali. Preoccupazione ma anche fiducia e curiosità da parte dei tifosi per il fischio d’inizio del 3 settembre. Intanto sabato 19 agosto, ore 17, altra prova a Teramo contro Monterosi.

ANCONA, 14 agosto 2023 – Terminato il ritiro a Cingoli dell’US Ancona. Dopo tre settimane di preparazione, la squadra di Donadel rientra nel capoluogo dorico in attesa del fischio di inizio del campionato di Serie C, il 3 settembre in terra ligure contro la Virtus Entella.

Tre settimane produttive che hanno lasciato soddisfatta la società biancorossa; sia per l’accoglienza ricevuta nel “Balcone delle Marche”, così come viene definito il caratteristico borgo marchigiano, che per il sostegno mai venuto meno da parte dei propri supporter oltre che il costante impegno da parte dello staff:

“Il merito di questo successo è da condividere con tutte le famiglie e i tifosi che hanno seguito con grandissimo entusiasmo i biancorossi da vicino, approfittando della splendida location di Cingoli. In particolare, l’Ancona ha vissuto giorni da grande protagonista, grazie alla splendida ospitalità dell’ Hotel ‘Il Tetto delle Marche’. Il racconto quotidiano offerto dall’ufficio comunicazione del Club – che ha accompagnato i tifosi durante tutto il ritiro – è stato supportato dalla professionalità e dalle capacità della società Fix Media Lab e dal nostro fotografo ufficiale Gianmaria Matteucci, che hanno realizzato rispettivamente i contenuti audio-video e fotografici. La società ringrazia infine la città di Cingoli per l’accoglienza, il Sindaco Michele Vittori per la vicinanza, la società Sportiva San Francesco Cingoli, la Croce Rossa di Cingoli, l’Acquaparco Verdeazzurro e la Palestra Body & Soul Wellness Club.”

Il periodo di preparazione è stato accompagnato anche da diversi test. L’ultimo di questi, svoltosi sabato scorso al Giuliani di Torrette contro i Portuali e vinto 2-1 dai biancorossi su reti di Mattioli e Lombardi. Il prossimo, fissato sabato 19 agosto ore 17 al Bonolis di Teramo contro il Monterosi.

Ma la squadra, si farà trovare pronta per la nuova stagione, con un girone che si preannuncia così arduo? La parola ai tifosi:

È ovvio che parlando di calcio d’agosto non possiamo parlare troppo seriamente ma ad ogni modo è palese che la squadra sia totalmente nuova con un monte ingaggi ridimensionato. Lanciando la campagna abbonamenti, la società ha parlato di ‘mantenere la categoria’. Credo che ad oggi abbiamo una squadra da metà/bassa classifica visto il girone che andremo ad affrontare. Per quanto riguarda il mercato, mi auguro arrivino  due o tre acquisti di spessore, nella speranza che Simonetti voglia rimanere e rimanga ad Ancona. commenta Daniele Montanino, e prosegue – I test fatti ad oggi, lasciano il tempo che trovano. Vedo che il mister sta sperimentando altre soluzioni, cambiando ruoli ai giocatori che ha a disposizione. Da parte mia, può fare tutto quello che vuole ma a settembre inizierà un campionato che sembra più una Serie B che una C e mi auguro di trovare una squadra pronta per superare tutte le prove che dovrà affrontare. Ottobre sarà un mese molto impegnativo che potrá già dirci il reale valore della squadra.”

Inoltre Bruno Cardilli, altro storico tifoso:

Mi è sembrata una squadra agile e rapida davanti. Tutta da scoprire nella fase di non possesso. Mi ha impressionato positivamente Cella. Ha fisico, classe e posizione, diventerà  un ottimo regista di difesa. Fisicamente, non penso che questo gruppo sia pronto per l’inizio ma meglio così. D’altronde, credo abbiano svolto un ritiro molto impegnativo. Dal punto di vista tattico, la squadra penso sia più equilibrata rispetto a quella di Colavitto. Magari meno sbarazzina, ma più assennata. Mi aspetto molto dai due sostegni al centravanti Spagnoli. Mi riferisco a Energe, che ho visto molto vivace e veloce, e a Cioffi, dalle buone prospettive. Manca casomai un giocatore di fascia destra al posto di Mezzoni. E Simonetti dovrà decidere se continuare a far parte del progetto”.

Luca Provinciali, Amministratore della community “Ancona se ne parla”:

“È un’estate molto particolare, il mercato dell’Ancona lo è ed è importante riconoscerlo, innanzitutto. Dobbiamo partire da un presupposto: lo sforamento del budget della scorsa stagione, ha avuto e sta avendo un impatto non indifferente nell’allestimento della rosa per la stagione 2023/24. Questo è molto importante, perché unito al fatto che buona parte del budget sarà destinato alla realizzazione del centro sportivo, è naturale che per la prima squadra resti un margine di manovra limitato. Sembra evidente che il DS Micciola sia chiamato a realizzare un lavoro straordinario nel senso puro del termine, cioè fuori dall’ordinario, quello di allestire una squadra competitiva con risorse inferiori rispetto alla scorsa stagione. Ci riuscirà? Lo scopriremo.

È innegabile che le uscite estive, per quanto siano amichevoli pre campionato non hanno contribuito ad alimentare fiducia. L’entusiasmo della tifoseria rimane lo stesso alto e la speranza è che si possa condurre una stagione, almeno rimanendo tra le prime 10. Non ci sono elementi concreti per pensare ad altro, ma ciò per cui amiamo questo sport è proprio il fatto che spesso si viene stupiti in positivo. Questa deve essere la forza motrice per una stagione in cui le incognite sembrano molte, ma che potrebbero tramutarsi in certezze”.

Infine, Vanessa Carlini del Club “Noi Biancorosse” e Amministratrice del blog “l’Ancona nel cuore”.

Per come la vedo, penso che la squadra non sia ancora ben amalgamata. La vedo ad oggi incompleta e penso che un attaccante e un centrocampista con fantasia manchino a completare il quadro. Attendiamo le prossime mosse”.

Foto di proprietà dell’Us Ancona (Gianmaria Matteucci)

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Calcio serie C / Ancona, nuovo look in vista della nuova annata: presentate le divise ufficiali

La squadra del capoluogo, attraverso un video ad effetto, ha inaugurato le nuove divise in attesa della kermesse di presentazione alla città prevista per fine mese. Il 7 agosto attesi calendari e gironi

ANCONA,  4 agosto 2023 – Il cavaliere, simbolo di Ancona. Nome più azzeccato non poteva scegliere la U.S. Ancona per presentare ufficialmente le nuove divise “Home & Away” SS23/24. Acquistabili on line  su usanconashop.

Alberto Spagnoli

Una nuova stagione dunque ormai alle porte per delle  divise presentate in grande stile, attraverso una comunicazione dal grande impatto visivo.

Nel video di apertura, si vedono due figure vestite da cavalieri armati (il simbolo dorico per eccellenza) incamminarsi per i luoghi caratteristici del capoluogo: dal Teatro Delle Muse passando per Piazza Del Plebiscito fino a San Ciriaco con tanto di vista sul porto per terminare alla Stadio Del Conero. I due cavalieri, a questo punto tolgono l’armatura rivelandosi i due giocatori Alberto Spagnoli e Filippo Perucchini con addosso le due nuove  maglie che come da prassi, una è rossa e l’altra bianca con l’immancabile cavaliere disegnato.

Filippo Perrucchini

Cosa ne pensano i supporter di questa nuova veste nonché le prime impressioni circa la squadra e campagna abbonamenti? Ne parliamo con alcuni esponenti:

Dalle idee chiare circa l’impostazione della squadra si dimostra Eros Giardini dei CUBA: “Sono complessivamente soddisfatto di questo momento iniziale della squadra. Nuovi acquisti, scelte mirate e, importante, nessuno smembramento dell’ossatura precedente. Ovvio che tutto ciò deve essere confermato dal campo, ma è altrettanto vero che questo scorrimento senza intoppi della preparazione non fa’ che confermare positività, in confronto ad anni passati che vorremmo fossero definitivamente rinchiusi nel dimenticatoio. Buona anche l’impostazione della campagna abbonamenti che spero abbia il successo che la ponderazione e l’equilibrio dei costi meritano. Infine, le nuove maglie. Che dire? Bellissime”.

Molto soddisfatta, specie della campagna abbonamenti, anche Sonia Severini del Club Noi Biancorosse  “Secondo me, la società anche quest’anno ha iniziato bene sia con la campagna acquisti che con quella abbonamenti. Penso che siamo tutti soddisfatti, a prescindere dal fatto che non ho sentito nessun commento negativo. Per quanto riguarda la campagna abbonamenti, hanno fatto bene a tenere i prezzi bassi nonché  il tocco finale, la prelazione per gli abbonati. Un occhio di riguardo che secondo me, va tenuto in considerazione. Significa che la società ci tiene, io l’ho fatto il giorno dopo che è uscito, per dire quanto sia soddisfatta. Per quanto riguarda il video, ho visto una cosa meravigliosa: Primo, perché come sempre è incentrato sia a livello di città che di sport. I due rappresentanti, sono quelli che finora ci rappresentano di più e il cavaliere è sempre il cavaliere logicamente, quindi non si può che accettare. Video meraviglioso, commovente che arriva dritto al cuore e spero che questo possa spingere  le persone ad abbonarsi. Perché anche noi con una minima parte, possiamo sostenere la squadra e comunque vada, sarà un successo”.

Infine Luca Provinciali, Amministratore della community “Ancona..se ne parla.” Entusiasta  della scelta optata per le nuove divise  “Le maglie nuove? In quest’epoca, la sfida più difficile è quella di essere originali dal momento che c’è un sovraffollamento di informazioni, contenuti, ecc. Perciò, come distinguersi? Come comunicare qualcosa di diverso attraverso la maglia, il simbolo di un brand in una stagione? Credo che l’Ancona sia riuscita ad individuare una chiave vincente, quella di coniugare semplicità a personalità. La maglia “home” in particolare, è molto fedele alla tradizione con un rosso classico e luminoso, senza rinunciare a delle chicche quali i disegni che richiamano il simbolo della città. Il tutto in modo elegante e non pacchiano. Semplicità e personalità: le chiavi del successo”.

Le date di inizio campionato, ricordiamo sono state posticipate al weekend del 2-3 settembre anziché come originariamente da programma il 26 e 27 agosto a seguito delle ultime sentenze del Tar. Il 7 agosto è prevista l’ufficialità dei calendari.

Valentina Triccoli

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le foto sono di proprietà dell’US Ancona al quale va il nostro ringraziamento



Calcio / Serie C, Di Massimo show al Del Conero, l’Ancona batte 3-0 il Pontedera

Il classe 1996 fa l’assist del primo gol a Petretta, poi segna la doppietta che chiude una partita dominata dai dorici di Colavitto

ANCONA, 10 gennaio 2023 – L’Ancona inizia il 2023 schiantando il Pontedera. I ragazzi di Colavitto battono con un secco 3-0 il Pontedera, nella partita della 21^ giornata del girone B di Serie C di calcio. I biancorossi hanno dominato l’incontro, trascinati da un Alessio Di Massimo in serata di grazia, autore di una doppietta e dell’assist del momentaneo 1-0 di Petrella.

 

Primo tempo

Il dominio dei dorici inizia già dai primi secondi della gara, dopo il minuto di silenzio in memoria di Ernesto Castano e Gianluca Vialli. Dopo 38 secondi, infatti, Di Massimo riceve palla sulla trequarti e prova il tiro, senza centrare la porta di poco. Al 3′ Prezioso evita che la palla vada in corner sul fondo nel vertice dell’area, serve in mezzo Moretti che spalle alla porta si gira e serve Di Massimo, la sassata del numero 10 si stampa a lato. Passano pochi secondi e Prezioso parte in contropiede, arriva in area e conclude, sfera sul fondo. Minuto numero 8: Di Massimo si libera bene spalle alla porta, serve in verticale Moretti che prova la conclusione dal limite, ma non centra lo specchio.

E’ il preludio del gol del vantaggio. Siamo al 15′ quando Prezioso dalla trequarti scambia con Di Massimo al centro che vede tutto solo Petrella, il quale si accentra dalla destra e tira, realizzando l’1-0 che manda in visibilio la Curva Nord. L’Ancona continua a dettare legge nei minuti successivi: prima con la conclusione di Moretti respinto da Stancampiano dopo un gran triangolo dal limite con Di Massimo, poi con il diagonale di quest’ultimo deviato in corner dal portiere toscano.

Spettacolo Ancona

Alla mezz’ora, si fa vedere anche il Pontedera, prima con un tiro di Mutton dalla distanza respinto da Perrucchini, poi con un cross di Perretta indirizzato verso un compagno che fa fallo in attacco. I dorici, invece, non perdonano e raddoppiano. Al 36′, Moretti si invola in contropiede, arriva in area e viene atterrato da Stancampiano: per Lovison di Padova è rigore e ammonizione per la saracinesca ospite. Dal dischetto, Di Massimo segna due volte: dopo la prima viene invitato a ribattere, ma al secondo tentativo, nonostante il tocco di Stancampiano, realizza ugualmente il 2-0.

Il classe 1996 scuola Juventus, poi, continua a dare spettacolo. Al 42′ dalla sinistra mette in mezzo per Petrella che verticalizza verso Mezzoni, il suo destro di prima intenzione non trova la porta. Nemmeno un minuto ed ecco il tris: Moretti parte in contropiede dalla destra e si libera della marcatura, entra in area e vede tutto solo Di Massimo, per il quale è un gioco da ragazzi segnare il 3-0 con un preciso diagonale. Nei minuti di recupero, Petrella ha l’occasione del 4-0, dopo l’assist di Di Massimo, ma la sfera finisce fuori. Il primo tempo finisce 3-0 per una grande Ancona.

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Secondo tempo

Nella ripresa i biancorossi a gestiscono il risultato e il Pontedera prova a limitare i danni. Al 48′ Moretti colpisce un palo in contropiede, poi a porta libera Martina sulla ribattuta conclude a botta sicura, un difensore devia in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo il successivo colpo di testa di Simonetti finisce a lato. I toscani tornano avanti al 54′ con Catanese dalla distanza, Perrucchini controlla in due tempi.

Poco dopo l’ospite Benedetti in area fa uno scavetto verso Somma tutto solo dalla sinistra, ma non riesce ad impensierire il portiere locale. Simonetti ci prova da fuori al 60′ dopo una bella azione manovrata dei padroni di casa, ma non trova lo specchio. Passano 4 minuti e il nuovo entrato Paolucci dal limite dell’area appoggia per Di Massimo che prova il tiro dal limite, a lato. Al 69′ Moretti parte in contropiede dalla destra, con un traversone serve dall’altra parte Paolucci che gli riconsegna il pallone con un altro lancio, ma non riesce ad agguantare il pallone in scivolata.

Seguono 20 minuti di controllo totale da parte dei dorici, senza forzare troppo la mano. Il Pontedera è pericoloso solo negli ultimi minuti. Prima all’86’ con Benedetti, lasciato tutto solo dalla difesa ma anticipato da Perrucchini in due tempi. Poi allo scadere con una conclusione precisa dalla distanza di Fantacci, deviato in corner dalla saracinesca anconetana.

L’Ancona al sesto posto

L’Ancona inizia il 2023 con una vittoria nello scontro d’alta classifica contro il Pontedera quinto in classifica. La squadra di Colavitto ha dominato l’incontro dando spettacolo al “Del Conero”, soprattuto grazie alle giocate di un ispirato Alessio Di Massimo, autore di due gol e dell’assist dell’1-0 di Petretta. I dorici salgono così al sesto posto con 35 punti, a -1 proprio dai toscani. Nel prossimo turno, Gatto e compagni sfideranno in trasferta il Fiorenzuola ottavo.

Tabellino

ANCONA (4-3-3): Perrucchini; Mezzoni, Mondonico, De Santis, Martina; Prezioso (80′ Pecci), Gatto (59′ Paolucci), Simonetti; Petrella (69′ Lombardi), Moretti, Di Massimo (80′ Mattioli). All. Colavitto – A disp. Piergiacomo, Vitali, Bianconi, Brogni, Marcolini, Barnaba, Fantoni

PONTEDERA (3-4-2-1): Stancampiano; Shiba (10′ Marcandalli), Espeche, Bonfanti; Perretta (87′ De Ioannon), Izzillo (63′ Fantacci), Catanese, Aurelio; Nicastro (88′ Casadidio), Benedetti; Mutton (46′ Somma). All. Canzi – A disp. Tivoli, Tonelli, Petrovic, Di Bella, Markosian, Martinelli.

ARBITRO: Lovison di Padova (Assistenti: Parisi di Bari, Minafra di Roma 2; Quarto Ufficiale: Ancora di Roma 1)

MARCATORI – 15′ Petrella (A), 38′ su rigore e 43′ Di Massimo (A)

NOTE – Ammoniti: Petrella (A), Stancampiano (P), Catanese (P), Somma (P); Recupero: 1′ + 4′; una folta nevicata è scesa sul Del Conero al 35′ del primo tempo per una decina di minuti

Risultati e classifica – Serie C girone B 

21^ giornata: Cesena-Rimini 1-0, Fiorenzuola-Vis Pesaro 0-3, Gubbio-Fermana 1-3, Imolese-Lucchese 0-2, Olbia-Montevarchi 2-1, Recanatese-Carrarese 4-2, Reggiana-Siena 4-0, San Donato Tavernelle-Torres 1-3, Virtus Entella-Alessandria 4-2, Ancona-Pontedera 3-0

CLASSIFICA – Reggiana 46, Cesena 41, Gubbio e Virtus Entella 39, Pontedera 36, Ancona 35, Carrarese 33, Fiorenzuola e Lucchese 32, Rimini e Siena 31, Fermana 26, Torres 24, Recanatese 22, Vis Pesaro e San Donato Tavernelle 19, Olbia e Alessandria 18, Montevarchi 17 e Imolese 16.

Leggi il riassunto della giornata 

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