Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, dopo un mese di preparazione parla capitan Diego Strappini

Il pivot classe 1992, alla 16^ stagione nella società di via Cerquatti, parla del mese di pre-season: “Ci stiamo preparando bene, non vediamo l’ora di scendere in campo. Nel prossimo weekend avremo il torneo internazionale di Sassari: un’ottima occasione per testare quello che stiamo provando in allenamento”. La Serie A Gold dei cingolani inizierà il 7 settembre in casa del Cassano Magnago 

CINGOLI, 22 agosto 2024 – La stagione 2024-2025 della Macagi Cingoli è già iniziata da un mese. Il 22 luglio scorso, infatti, i ragazzi di Palazzi si sono ritrovati per preparare il quarto anno in Serie A Gold a girone unico nella storia della società di via Cerquatti, secondo consecutivo dopo la salvezza dello scorso giugno. In particolare il capitano Diego Strappini, pivot nato nel 1992 e cingolano doc, è alla sua sedicesima annata con i colori biancorossi, con uno score di 366 partite ufficiali e 808 reti.

La preparazione pre-campionato – ha commentato nei canali ufficiali della società – è il periodo più brutto della stagione e non vediamo l’ora di scendere in campo. Stiamo provando nuove tattiche e i nuovi arrivi si stanno integrando bene, ma è ancora presto per giudicarli. All’Handball Cup di Sassari andremo per mettere in pratica quello che stiamo provando negli allenamenti contro avversari di assoluto valore”.

La pre-season della Macagi Cingoli, Strappini: “Tanta corsa e solo una partita giocata, ci stiamo preparando bene”

Come detto, la Macagi Cingoli si sta allenando da un mese al PalaQuaresima, agli ordini del confermato coach Sergio Palazzi. Da allora, ha giocato solo un’amichevole, quella del 13 agosto in casa del Rubiera, persa per 28-25. Il secondo test si sarebbe dovuto giocare ieri, mercoledì 21 agosto, contro il Camerano, ma i cugini marchigiani hanno chiesto di annullarla. Per la squadra di cingolana, dunque, il lavoro preparatorio di questo mese è stato impegnativo dal punto di vista fisico.

La preparazione pre-campionato – spiega capitan Strappini – è il periodo più brutto della stagione, perché abbiamo fatto tanta corsa e abbiamo giocato solamente una partita fino ad ora. Comunque sta andando tutto bene: ora ci stiamo concentrando sulla pallamano giocata, sul campo, e in particolare sull’inserimento dei nuovi acquisti. Con coach Palazzi stiamo lavorando sugli schemi che già utilizzavamo nella passata stagione e sulle cose nuove che ci sta proponendo. Ci stiamo preparando bene per l’inizio ufficiale della stagione”.

“Penso sia presto per giudicare i nuovi arrivi, ma si stanno integrando bene”

Rispetto alla squadra che ha ottenuto la permanenza in Serie A Gold, sono cambiati diversi giocatori. Nello specifico, l’ossatura della squadra tra ali, centrali e pivot, quasi interamente formata da giocatori cingolani cresciuti nel vivaio della Polisportiva, è stata confermata in blocco, con l’unica eccezione del giovane portiere Gharbi promosso in prima squadra per gli impegni universitari di Santamarianova.

Al netto delle partenze dei terzini Codina Vivanco, Somogyi e Shehab e del portiere Mihail, sono arrivati il portiere Marius Noack, i terzini Navid Naghavialhosseini, Matías Pablo Ghiotto e Louay Makhlouf e il centrale Diego Somma. “Si stanno allenando bene – prosegue il classe 1992 -, però è ancora presto per giudicarli, perché stiamo affrontando tante novità. Il reparto dei terzini ha cambiato faccia, tra chi ha lasciato e chi è arrivato in squadra, e si tratta del reparto nevralgico del nostro sport. Sono coloro che devono gestire di più la palla e sono tutti nuovi, D’Benedetto a parte che avrà un ruolo un po’ più centrale in questa stagione. Fino ad oggi, però, li abbiamo visti molto bene in campo e siamo soddisfatti di come si sono integrati nel gruppo. Andiamo avanti e aspettiamo le prime partite ufficiali prima di poter esprimere un parere su di loro”.

L’Handball Cup di Sassari: “Ci serve moltissimo questo torneo per preparare l’inizio del campionato”

Nel prossimo fine-settimana del 24 e 25 agosto, infine, la Macagi Cingoli sarà impegnata nel torneo internazionale amichevole “Handball Cup” al PalaSantoru di Sassari. I ragazzi di Palazzi sfideranno in semifinale i croati del RK Porec sabato alle 20.30: le due squadre, poi, affronteranno una tra Raimond Sassari o MRK Trogir (Croazia) nelle partite di domenica 25 agosto, che decideranno i quattro piazzamenti definitivi.

Si tratta di un torneo che ci serve moltissimo – conclude il pivot cingolano – perché ormai non manca più molto all’inizio del campionato, con la trasferta di Cassano Magnago il 7 settembre. A Sassari giocheremo due partite in due giorni contro avversari di assoluto valore: sono sfide che ci faranno sicuramente bene.

Abbiamo visto cose positive nell’amichevole di Rubiera, ma al PalaSantoru avremo più tempo e modo di ruotare tutti quanti, provando altre soluzioni tattiche che stiamo mettendo a punto in allenamento. Non vediamo l’ora di scendere in campo, ci farà bene giocare dopo questo periodo di preparazione. Il risultato ci importa fino a un certo punto: andremo a Sassari per provare quello che stiamo preparando in questo mese di pre-season”. Dopo il torneo internazionale, la Macagi Cingoli giocherà altre due amichevoli contro Romagna (28 agosto a Cingoli) e Conversano (31 agosto a Chieti), prima dell’inizio della Serie A Gold sabato 7 settembre.

Foto di Sara Bozzoli

Giacomo Grasselli

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Prima Categoria / Simone Strappini è il nuovo allenatore della Labor

Dopo la retrocessione con la Jesina, il tecnico ripartirà dalla Prima Categoria, succedendo a Cesare Giovagnetti. Sarà derby con il fratello Marco della Filottranese?

SANTA MARIA NUOVA, 31 maggio 2024 – Simone Strappini è il nuovo allenatore della Labor. L’ex tecnico della Jesina, protagonista suo malgrado della fresca retrocessione in Promozione dei leoncelli, è stato scelto dalla società di Santa Maria Nuova per guidare la squadra nel prossimo campionato di Prima Categoria 2024-2025. Succede a Cesare Giovagnetti. Il suo profilo è stato scelto per la capacità di attirare i giovani, dati i suoi 5 anni come responsabile del settore giovanile della Jesina. Se la Filottranese dovesse riconfermare Marco Strappini, inoltre, il derby della SP362 sarà arricchito da una sfida familiare tra i due fratelli. 

(g.g.)

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Jesina / Ufficiale, Marco Strappini si è dimesso

Con l’allenatore lascia anche il preparatore atletico Broglia. Squadra affidata al secondo Di Ruscio. Due giornate di squalifica a Luca Giovannini e Riccardo Minerva

JESI, 29 marzo 2023 – Come annunciato in mattinata Marco Strappini non è più l’allenatore della Jesina.

Strappini – Amici

Sedutosi sulla panchina all’inizio della stagione sportiva 2020- 2021, Strappini aveva ottenuto la prima stagione il 4° posto (campionato diviso in due gironi a causa della pandemia), e poi lo scorso campionato il quarto posto con i play off vinti in casa del Fossombrone e poi la sconfitta contro l’Atletico Ascoli con tutte le polemiche che si sono succedute per il comportamento extra campo che in campo dell’arbitro Racchi di Ancona.

La comunicazione delle dimissioni di Strappini in un comunicato diffuso poco fa dalla società: “La Jesina Calcio comunca le dimissioni del tecnico Marco Strappini. La società ringrazia il tecnico per il lavoro svolto, l’impegno profuso, e i risultati ottenuti che hanno portato la Jesina a disputare la finale play-off nella scorsa stagione. La società ringrazia l’uomo Marco Strappini, per oltre un decennio giocatore, capitano e bandiera di questa squadra, e gli augura le migliori fortune personali e professionali future. Inoltre, anche il professor Gianluca Broglia ha deciso di rassegnare le proprio dimissioni. La società ringrazia lo stesso per la preziosa collaborazione, l’impegno e la dedizione sempre dimostrata, augurandogli il meglio per il proprio futuro. La squadra viene affidata a Michele Di Ruscio, attualmente allenatore in seconda”.

Di Ruscio

Oltre a Di Ruscio resta anche il preparatore dei portieri Zepponi.

Nel pomeriggio, assente di Ruscio, la squadra si è allenata da sola. Domani, partitella in famiglia in vista dell’impegno di domenica prossima in casa contro il Gallo Colbordolo.

Giovannini – Minerva

Nel frattempo sono state rese note anche le decisioni del Giudice Sportivo che ha inflitto a Luca Giovannini e Riccardo Minerva, espulsi domenica scorsa al termine della gara di P.S.Elpidio, due giornate di squalifica.

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Jesina / Strappini ai saluti, nel pomeriggio la decisione ufficiale

Finisce, purtroppo, prima della scadenza naturale, il rapporto tra la società ed un personaggio che ha fatto, e lo sarà per sempre, la storia del club leoncello

JESI, 29 marzo 2023 – Oggi pomeriggio, prima dell’allenamento del mercoledì, tra la Jesina e Strappini ci sarà la separazione consensuale.

Dopo l’ultima sconfitta a P.S.Elpidio le parti dovrebbero aver trovato l’accordo con l’allenatore che lascia e la società che sta cercando di trovare la giusta soluzione per concludere la stagione nella maniera migliore, fermo restando che ancora la matematica consente di pensare positivo.

Chi eventualemente al posto di Marco Strappini? La logica direbbe Simone Strappini ma qui tutto dipende solo ed esclusivamente, ovviamente, da Simone stesso.

Se poi il presidente Chiariotti ed il direttore generale Amici decidessero di promuovere un allenatore dal settore giovanile il nome più gettonato sembra essere quello di Diego Massaccesi. 

Alla fine tutto potrebbe essere indirizzato anche verso una gestione diretta da parte dei giocatori, magari con Sampaolesi, che ha il patentino da allenatore, come responabile.

L’unica cosa da fare, se la separazione sarà confermata, è che le parti si lascino nel rispetto reciproco, da persone intelligenti,  dove al primo posto c’è sempre e solo il bene della Jesina.

A quel punto, qualsiasi sarà la soluzione, la squadra sarà chiamata a dare e fare tutto e di più non solo per chiudere bene la stagione ma per lanciare messaggi importanti per il futuro.

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Pallamano A2 / Polisportiva Cingoli, Strappini: “Abbiamo cambiato molto, ma l’obiettivo resta i play-off”

Tre successi su tre in amichevole contro Monteprandone e Romagna; Nico Analla torna come vice-allenatore; dal 30 agosto gli open days

CINGOLI, 23 agosto 2022 – E’ un pre-campionato esaltante quello della Polisportiva Cingoli in vista della Serie A2 Maschile di pallamano. La squadra del nuovo tecnico Alfredo Rodriguez Alvarez, infatti, ha vinto tutte e tre le amichevoli fin qui disputate, contro Monteprandone e Romagna. Il capitano, Diego Strappini, si è detto soddisfatto dei progressi della squadra.

I successi in amichevole

A Monteprandone, alla prima partita dall’inizio della preparazione il 6 agosto scorso, i cingolani hanno vinto 21-35. Appena sei giorni più tardi, il 12 agosto, i biancorossi si sono imposti per 24-25 a Mordano, in casa del Romagna, mentre domenica scorsa 21 agosto la Polisportiva ha battuto i romagnoli al PalaQuaresima con un netto 36-22: la squadra di Tassinari disputerà la Serie A Beretta, quindi sono due risultati di prestigio. L’ultima amichevole si giocherà sabato 27 agosto in casa dei Lions Teramo.

Contro Monteprandone e Romagna – spiega Diego Strappinisono state due partite differenti. Contro gli ascolani è stata la prima partita che abbiamo giocato tutti insieme: nei primi minuti abbiamo avuto qualche difficoltà nel comprendere i meccanismi di gioco che verranno automatici solamente con il tempo, giocando insieme. Già una settimana dopo, contro gli imolesi, avversario valido e più preparato, abbiamo dimostrato di avere un feeling superiore e di poter lottare con squadre più attrezzate”.

La preparazione e l’inizio del campionato

Il capitano e i veterani della squadra hanno dovuto affrontare un’estate di cambiamenti, con gli addii di mister Palazzi e dei giocatori D’Benedetto, Guerrero, Cirilli e Dany Mota. Al loro posto sono arrivati, oltre al tecnico Alfredo Rodriguez Alvarez, Balint Somogyi, Aaron Codina Vivanco e Miguel Gomes. Dal settore giovanile, inoltre, sono stati promossi Samuel Ottobri, Moreno Tapuc.

La preparazione – spiega Strappini – è diversa da quella che abbiamo fatto negli anni scorsi, abbiamo notato subito la differenza della tipologia di lavoro. Sicuramente è impegnativa, perché facciamo due allenamenti al giorno e per chi lavora aumenta la difficoltà, ma siamo sicuri che ne vedremo i frutti. Il gruppo è formato da ragazzi nuovi, dato che abbiamo cambiato tre esterni su quattro, ma già abbiamo visto miglioramenti importanti. Somogy, Gomes e Codina Vivanco sono giocatori validi, mentre D’Agostino ha già un anno di esperienza con noi. Fortunatamente possiamo contare anche su un nucleo di ragazzi del vivaio che ci consente di avere sempre uno zoccolo duro su cui poter lavorare. Stiamo facendo molto bene e dobbiamo continuare così”.

Il campionato di Serie A2 Maschile, girone B, inizierà sabato 3 settembre, con la sfida esterna al Monteprandone alle ore 18. “Affronteremo il campionato – conclude il capitano – come lo abbiamo affrontato nella passata stagione, con la consapevolezza di essere una squadra forte che punta ad arrivare ai play-off. Ora dobbiamo amalgamarci e conoscerci sempre di più: quando non riesci a raggiungere l’obiettivo sei costretto a cambiare e ci vuole un po’ di tempo per raggiungere il 100%. Siamo a buon punto, ma le prime partite ci aiuteranno ad arrivare al livello ottimale di forma”.

Staff tecnico e settore giovanile

Dal punto di vista dello staff tecnico, è ufficiale il ritorno in società di Nicolas Analla, ex allenatore della squadra femminile, che sarà il vice di Alfredo Rodriguez Alvarez. Nei giorni scorsi, inoltre, la Polisportiva ha annunciato la collaborazione con il match analyst spagnolo Ignacio Montes Hernandez.

Per quanto riguarda il settore giovanile, dal 30 agosto al 9 settembre si svolgeranno delle giornate di Open Day, curate dai tecnici della società presso la Pista di Pattinaggio di Cingoli ed aperte a bambini, bambine, ragazzi e ragazze dai 6 ai 13 anni. Nello specifico, le lezioni di pallamano si terranno il mercoledì e il venerdì dalle 16.30 alle 17.30, mentre le lezioni di minivolley ci saranno il martedì e il giovedì dalle 17.30 alle 18.30. Per ulteriori informazioni, si possono consultare i canali social della Polisportiva Cingoli.

Giacomo Grasselli

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Jesina / Si riparte con Gianfranco Amici e da Marco Strappini

Direttore generale e allenatore riconfermati. Idee già ben chiare sul da farsi. I primi rumors

 

 

JESI, 9 giugno 2022Giancarlo Chiariotti lo ha detto per primo la sera dell’ufficializzazione del rapporto di collaborazione con Andrea Pieralisi al Federico II: Amici e Strappini sono riconfermati.

Mistura in gol

Il presidente leoncello ha messo un punto esclamativo sul direttore generale e allenatore visti anche i risultati ottenuti ed il percorso di crescita concreto partito nel lontano 20 giugno 2020.

Saranno dunque Amici e Strappini a valutare la situazione sotto l’aspetto tecnico e allestire la squadra che verrà.

Il direttore generale ha subito precisato: “Continueremo a lavorare come sempre fatto in sintonia con il mister, secondo noi questo è il modo migliore per creare un gruppo che funzioni. Cercheremo di sbagliare il meno possibile, guardando in particolare ai nostri ragazzi della Juniores, ma sappiamo benissimo che per fare il salto di qualità, come abbiamo fatto quest’anno, dobbiamo trovare le persone giuste. Dunque, massima attenzione! Renderemo note le operazioni che effettueremo solo quando ci saranno certezze e firme, dobbiamo essere solari. Abbiamo con il mister le idee chiare su come e dove intervenire”.

Perri – Zagaglia

Strappini è sulla stessa lunghezza d’onda di Amici e per lui è già un passo avanti significativo trovarsi a parlare e programmare il futuro in veste di allenatore nella bella location del Federico II ricordando appunto come tutto era nato due anni fa. Entusiasmo, speranze, obiettivi: l’attesa già cresce. I tifosi guardano avanti e già…sognano.

Strappini ha ribadito che la squadra ha disputato un’ottima stagione ed anche le assenze maturate in corso d’opera sono state colmate dall’utilizzo di tanti giovani che si sono comportati ed hanno reso al sopra delle attese.

cameruccio

Ora necessariamente la rosa va potenziata sperando bene di poter confermare lo zoccolo duro che riguardano soprattutto gli uomini di esperienza come Martedì, Mistura, Cameruccio, Perri e Jachetta. Ci sarà il ritorno dall’infortunio di Sampaolesi ed anche il rientro per fine prestito di Barchiesi.

Con ogni probabilità resterà anche il portiere under classe 2003 Minerva mentre l’altro under Lucarini classe 2002 inizierà a breve l’esperienza in Lega Pro a Latina con Di Donato e Bedetti.

Minerva

Nel prossimo campionato dovranno essere obbligatoriamente utilizzati tre under: un classe 2002, un 2003 e un 2004.

Per i 2004 la società sta già lavorando avendo avviato contatti con altri club per giovani interessanti che già si sono distinti nei vari campionati. In casa la Jesina

Quali i primi nomi senior sul taccuino di Amici? Iori (Sangiustese), Mariani (Atletico Ascoli) e Marengo (Fabriano Cerreto).

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Jesina / Chiariotti – Pieralisi si fà: una donazione personale a supporto del progetto

Presidente soddisfatto. L’imprenditore: “a beneficio della città perchè il calcio è anche turismo. Serie D e poi da lì guardare avanti”  

JESI, 8 giugno 2022Chiariotti e Pieralisi si sono stretti la mano.

Inizia un percorso nuovo per la Jesina che dopo l’ultima stagione ha ricevuto consensi e ritrovato entusiasmo. A questo punto anche sostegno economico il che vuol dire che chi lavora bene e con un minimo di serietà ha dei ritorni.

Il presidente e l’imprenditore hanno comuni intenti e guardano al sociale ed alla città che merita magari maggiori palcoscenici e considerazioni. La Jesina è un patrimonio della città che va coinvolta e questo potrebbe essere il primo passo per poter far avvicinare altra gente.

Obbiettivo sicuramente i risultati del campo sempre più importanti ma anche il riuscire a mettere insieme, finalmente, tutti i settori giovanili della città.

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Chiariotti ha anche annunciato le conferme di Amici e Strappini.

Conferenza stampa affollatissima e tanti tifosi fuori ad attendere buone notizie: “Tutto nasce durante il lockdown – ha precisato Andrea Pieralisi – che ho vissuto in maniera traumatica come penso tutti. Essere da soli a casa ti porta a cercare novità e a chiamare amici per parlare e all’inizio era una novità. Dopo giorni e settimane della stessa portata dove ad una certa ora del giorno la televisione annunciava purtroppo e costantemente il bollettino ed i numeri della pandemia allora cerchi di fare cose diverse. Mi sono messo a tirar fuori le foto di quando ero bambinoha raccontato l’imprenditore -, di mio padre che purtroppo ho conosciuto pochissimo perchè morto, dopo due anni di ospedale, quando avevo 5 anni. Casualmente mi sono venute fuori anche le sue foto ed anche quella, in bianco e nero, fine anni ’60 circa, dove lui era seduto in tribuna alla partita a vedere la Jesina assieme a persone riconoscibili anche oggi per chi ha la mia età. Questa cosa mi ha emozionato molto. Con Chiariotti c’è stato sempre un buon rapporto. Ci vediamo una volta all’annoè sempre Pieralisi che raccontalui mi chiede sempre i soldi io non glieli ho mai dati. Adesso invece mi sono sentito in obbligo morale. Durante il lockdown ho fatto una promessa a me stesso nel senso che se tutto fosse andato bene avrei fatto qualcosa per il sociale. Ho pensato alla Jesina. Guardando il risultato ultimo, che penso sia stato buono, i play off mi sono piaciuti, mi sono piaciuti i tifosi, il movimento attorno alla squadra, il coinvolgimento della città. Alla fine di tutto questo ragionarela soluzione che ha annunciatoho chiamato Chiariotti dicendogli che sono disposto a mettere una cifra come donazione personale da vivo. Questo per dire che non viene nè coinvolta la famiglia nè l’azienda della famiglia. E’ una cosa mia personale e così deve restare. Non è comunque un intervento spot ma una programmazione. Pieralisi non compra la Jesina ma sarò da supporto sul piano economico di un progetto. Concludo dicendo che se riusciamo nel progetto a lungo tempo anche la città ne beneficerà perchè il calcio muove molto a livello turistico. Non dico grandi numeri però riuscire a portare la Jesina in serie D massimo nei prossimi tre anni e poi da lì partire per un progetto più ampio a livello socio economico è un traguardo importante”.

Il presidente è di che essere soddisfatto. “Gianfranco Amici e Marco Strappiniha dettosono le basi di partenza per la prossima stagione e l’obiettivo sarà quello di migliorare quello fatto quest’anno. Vogliamo vincere il campionato? Vogliamo arrivare abbastanza in alto. Con il supporto di Andrea Pieralisi cercheremo di costruire una squadra competitiva tenendo sempre ben presente che abbiamo un settore giovanile da coltivare per attingere qui i ragazzi da far giocare in prima squadra”. Poi un auspicio: “Che tutti i settori giovanili di Jesi si uniscano perchè l’ideale sarebbe che nella nostra città ci sia un solo settore giovanile che raggruppi tutti con una collaborazione molto stretta ed unica. Nell’ultima stagione disputata abbiamo sempre messo in campo più under del minimo consentito dai regolamenti”. Base di partenza per coinvolgere altre personalità:Con l’aiuto di Pieralisi speriamo che altri imprenditori possano avvicinarsi per darci una mano e progettare la nostra attività sportiva. Inoltre serve una collaborazione dell’amministrazione pubblica. Nei mesi scorsi abbiamo presentato quattro progetti di campi sintetici, tre di calcio a 11 (Mosconi, Paolinelli e antistadio) e 1 di calcio a 5 (l’ex campo da tennis vicino al Mosconi). Speriamo che almeno due ne vadano in porto”.

A chiudere una battuta che Andrea Pieralisi ha voluto precisare a voce alta prima dell’inizio della conferenza stampa. “I candidati a Sindaco sono cinque, a noi chi vince non importa. Facciamo questa conferenza stampa prima del voto per non essere taggati per questo o quel partito”.

Sono intervenuti anche Amici e Strappini ma delle loro argomentazioni ne riparleremo. Pieralisi e Chiariotti poi hanno incontrato anche i tifosi: tira un’aria decisamente nuova!

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JESINA / Strappini come Bernasconi: battuta l’Ancona sia da giocatore che da allenatore

Marco era in campo il 13 gennaio 2013 al Carotti 2-1 per la Jesina. Bernasconi il 13 marzo 1966 al Dorico: 3-4

JESI, 18 maggio 2021 – La rivalità tra Jesi e Ancona è antropologica, e nella storia risale addirittura alla battaglia di Camerata nell’anno 1308.

13 marzo 1966: Ancona – Jesina 3-4

Lo sport, e soprattutto il calcio, ha di certo aiutato ad alimentare il campanilismo.

Narrazioni di gesta tecniche, racconti di uomini, corsi e ricorsi. Vittorie, sconfitte, le emozioni dei tifosi e gli almanacchi che per fortuna non mentono mai.

Martedì Mattia

La perla infilata domenica scorsa da Mattia Martedì, ha riempito di inchiostro una nuova pagina della saga, consentendo ai Leoncelli di espugnare Ancona, 37 anni dopo il contropiede magico e immortale di Augusto Bonacci.

Marco Strappini

Ma non solo, perché Mister Marco Strappini, che per uno scherzo del destino nel capoluogo ha svolto il settore giovanile e debuttato in serie B, ha depositato agli atti un nuovo record, come se già non fossero bastate le 243 partite da calciatore con il Leoncello al petto (quinto di sempre).

Strappini infatti, è l’unico nei 94 anni di vita Jesina ad aver battuto l’Ancona, sia da allenatore che da calciatore.

Marco infatti era in campo il 13 gennaio 2013, quando in un Carotti chiuso al pubblico per squalifica (ed anche qui le ricorrenze impazzano), la Jesina si impose per 2-1 con reti di Stefanelli e Alessandro Gabrielloni.

Bernasconi, Rocchi

Ancor prima, nel 2010, fu ovviamente protagonista nella finale play off di Falconara contro il Piano San Lazzaro, allenato guardate un po’, da Marco Lelli.

Un premio statistico per l’attuale Mister, Filottranese ma Jesino di adozione, che cancella definitivamente l’errore dal dischetto nel turno eliminatorio di Coppa Italia del 2013.

Una minuzia rispetto a tutto il resto.

Un’impresa simile, ma non propriamente paragonabile, riuscì ad un monumento come Gaudenzio Bernasconi (388 presenze in serie A, bandiera della Sampdoria, e 6 partite con la maglia azzurra), che il 13 marzo 1966 con il doppio ruolo di allenatore /giocatore guidò la Jesina al primo blitz in terra Anconetana.

Un 3-4 che consacrò per sempre degli uomini nei “leoni del Dorico”.

Un filo di memoria e storia lungo 55 anni, destinato nel bene e nel male a non spezzarsi.

m.p.




ECCELLENZA / Novantesimo minuto: come l’hanno vista dalla panchina

Mariotti (Gallo Colbordolo), Malavenda (Chiaravalle), Pazzaglia (Fabriano), Strappini (Jesina), Clementi (Senigallia), Marinelli (San Marco Lorese)

JESI, 28 settembre 2020 – Prima giornata del massimo campionato regionale interessante e qualche risultato un po’ a sorpresa come d’altronde era prevedibile.

Ecco il commento degli allenatori

Biagio Chiaravalle – Gallo Colbordolo 3-1

Giammarco Malavenda

Gastone Mariotti, tecnico dell’Atletico Gallo “C’è poco da dire. Abbiamo giocato un primo tempo inguardabile. Nella ripresa non potevamo far peggio, perché avevamo già toccato il fondo, ci abbiamo provato e abbiamo recuperato, poi il nuovo vantaggio della Biagio è stato per noi letale. Non ci resta che riflettere sugli errori di oggi e lavorare per riprenderci in fretta”.

Giammarco Malavenda, mister della Biagio “Vittoria meritata, buona prova corale della squadra che ha fatto tutto ciò che avevo chiesto. Bravi tutti, compresi i subentrati, che si sono subito calati nella partita. Ora testa bassa e lavorare per preparare la trasferta di sabato in anticipo a Grottammare” 

 

Jesina – Fabriano Cerreto 1-1

Pazzaglia Simone

Simone Pazzaglia (Fabriano Cerreto): “Rigore abbastanza discutibile ma accettiamo la decisione dell’arbitro che non mi è piaciuto non nell’episodio del penalty ma per tante altre situazioni. Gara combattuta con la Jesina che ci ha creduto. Noi non abbiamo rischiato praticamente nulla contro un avversario che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. Ora guardiamo avanti cercando di recuperare alcuni giocatori. Venivamo da quindici giorni senza giocare ma i ragazzi hanno fatto una buona prestazione. C’è da migliorare, peccato: mancavano cinque minuti e pensavamo di portarla a casa. Siamo mancati sulle ripartenze, c’è mancata insomma la gamba per ripartire”.

 

Marco Strappini

Marco Strappini (Jesina): “Gabrielloni oggi a partita in corso è stato decisivo: rigore procurato, rigore trasformato. Eravamo partiti bene poi la rete subita ci ha fatto male e frenato. Fabriano ha qualità dal centrocampo in su. Noi abbiamo tenuto botta ma dobbiamo migliorare soprattutto nella metà campo avversaria. I ragazzi sono stati bravi, abbiamo tenuto il campo, abbiamo provato a forzare, abbiamo chiuso con quattro under. Sono soddisfatto della prova soprattutto morale della squadra. Abbiamo rischiato poco e questo è importante. Ora subito mente rivolta alla prima trasferta di stagione in casa del  Valdichienti”.

Vigor Senigallia – San Marco Lorese 2-0

Aldo Clementi

Aldo Clementi (Vigor Senigallia): Mi è piaciuta la personalità della squadra. Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile il Servigliano nel primo tempo ha messo molto ritmo in campo e ci ha messo in difficoltà. Abbiamo perso tanti, troppi, palloni in mezzo al campo. Nella ripresa però si è vista un’altra Vigor e mi è piaciuta la personalità dei ragazzi. È un buon inizio. Possiamo adattarci a diverse soluzioni, anche senza Lazzari”. 

Daniele Marinelli (San Marco Lorese): “Abbiamo giocato con 6 under dall’inizio e nel primo tempo avremmo potuto passare in vantaggio, ci è mancato soltanto il gol. Nella ripresa abbiamo pagato ma credo che questa squadra abbia dimostrato con un aiuto dal mercato di poter essere competitiva”.

Hanno collaborato

Marco Pigliapoco, Andrea Pongetti, Andrea Rossi

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ECCELLENZA / Pazzaglia e Strappini in coro: “Dobbiamo ancora lavorare tanto”

I due tecnici guardano avanti. Pazzaglia aspetta rinforzi, almeno un centrocampista e un difensore. Strappini ha assoluta necessità di trovare l’amalgama 

JESI, 6 settembre 2020 – Al termine dell’allenamento congiunto tra Jesina e Fabriano Cerreto, conclusosi con il punteggio di 3-2 a favore dei leoncelli, i mister Pazzaglia e Strappini si sono mostrati soddisfatti della prestazione delle loro squadre.

Dopo tre settimane di preparazione ed a tre settimane da quella data del 27 settembre attualmente fissata per l’inizio del campionato, i due allenatori stanno ricavando importanti indicazioni dalle prestazioni delle loro formazioni in campo.

Per il Fabriano Cerreto si è trattato della seconda uscita dopo quella di Tolentino, per la Jesina la prima assoluta dopo sei mesi di inattività.

Mister Simone Pazzaglia: “E’ stata una partita giocata a ritmi blandi. Da parte di tutti c’era un po’ di stanchezza dato il lavoro fatto nei giorni precedenti. E’ normale, ma comunque è stato un buon test almeno fino al 60′ quando poi sono entrati tutti i ragazzi. Noi dobbiamo far meglio perché tante situazioni non mi sono piaciute. Dovrebbero arrivare almeno un centrocampista ed un difensore e tuttavia la rosa resterà sempre risicata. Abbiamo pochi over, almeno paragonati alla Jesina di oggi. Abbiamo giocato con quattro under, qualcuno era fuori per precauzione, qualcaltro proprio non lo abbiamo. Numericamente siamo molto corti ma la società in seguito provvederà”.

Mister Marco Strappini: “Difficile valutare da questa prima prestazione anche perché i carichi di lavoro non hanno permesso di poter esprimerci al meglio. L’approccio mi è piaciuto. La nostra è una squadra nuova e voglio fare le amichevoli proprio per vedere e poter valutare. Lavorare sui concetti se poi non si gioca e si prova è difficile. Sicuramente cose positive se ne sono viste specialmente quando siamo riusciti ad allungarci in avanti: mi sembra che abbiamo sempre fatto bene e siamo stati anche incisivi. La nostra squadra è completamente nuova, quello che m’aspettavo l’ho visto, c’è tanto da lavorare e lavoreremo. Su certe situazioni siamo stati macchinosi ma fa parte del periodo”.

Mercoledì Jesina di nuovo in campo: ore 19,15 a Santa Maria Nuova contro la Labor (Prima Categoria).

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / Amici già al lavoro, Bacci si fa da parte

“Strappini per il suo trascorso appartiene alla Jesina ed è del territorio dunque ha le credenziali giuste per il nostro progetto”

JESI, 9 giugno 2020 – Giorno uno della nuova proprietà Chiariotti in casa Jesina calcio e già Gianfranco Amici è dietro la scrivania a programmare dal lato sportivo la nuova stagione.

Come si sta muovendo, con quale budget?

“Siamo ripartitici dice Amicisperando e lavorando per far bene puntando l’attenzione verso il territorio. Sto contattando persone, giocatori, molto vicine a Jesi che abbiano qualità ed attenzione per e verso la Jesina. Il budget? Cercheremo di spendere il giusto non andando oltre alle possibilità e risorse che la società metterà a disposizione”.

Conferma il contatto con Marco Strappini per il ruolo di allenatore?

“Strappini per il suo trascorso appartiene alla Jesina ed è del territorio dunque ha le credenziali giuste per il nostro progetto”.

Non sarà facile ricostruire un rapporto con la città e la tifoseria anche se il ‘capitano’ Strappini è nel cuore di tutta la tifoseria leoncella?

“La Jesina ha bisogno della collaborazione di tutti, soprattutto di chi vuol bene alla maglia leoncella. Serve senso di appartenenza. Quando i tifosi dicono ‘la Jesina siamo noi’ hanno le loro buone e valide ragioni ma è pur vero che se non ci sono persone che investono economicamente è difficile poi dire di chi è la Jesina. L’ultima stagione è stata negativa e nessuno lo nega ma va ricordato che gli errori dell’estate scorsa hanno poi pregiudicato tutto il resto. Micozzi, Gagliardini ed altri ci hanno messo del loro e di più: è stata una partenza fuori da ogni logica e ne abbiamo pagato le conseguenze. A dicembre si è cercato di rimediare, senza successo. Il tifoso non è stato preso in giro: al punto in cui eravamo arrivati, e con la situazione di classifica, è stato davvero impossibile fare meglio. Strappini per me potrebbe essere la persona giusta, vedremo se sarà possibile inserirlo nel nuovo progetto”

La Jesina proverà ad essere ripescata?

“Siamo in sintonia con gli altri 30 club nel ‘salviamoci’ e tutto quello che ci sarà da fare lo faremo. Nel senso che ci proveremo e vedremo che risultati si potrà ottenere. Se alla fine sarà serie D saremo contentissimi se invece sarà Eccellenza ci presenteremo comunque con serietà e per far bene”.

Il settore giovanile?

“Proveremo a dare continuità anche se è notorio che molti se ne sono andati ma troveremo una soluzione per ripartire anche qui”.

Il Sindaco Bacci sembrava aver trovato dei ‘soggetti interessati’ e di ‘altro profilo’ per una soluzione diversa, invece?

“Invece tutta la situazione ha creato confusione e malumore. La sensazione è che ci siano stati personaggi che hanno manovrato di nascosto senza alcun risultato concreto. La Jesina resta la Jesina, le parole sono state tante i fatti nessuno”.

Ma se questi ‘personaggi’ ci fossero ancora, Chiariotti sarebbe disponibile a cedere le quote?

“Mi sembra sia stato chiaro in alcune dichiarazioni di questi giorni e la risposta è si”.

A proposito del Sindaco Massimo Bacci questi appresa nella giornata di ieri lunedì 8 giugno della nuova soluzione interna alla Jesina calcio maturata con l’acquisizione delle quote societarie da Gianfilippo Mosconi al presidente Giancarlo Chiariotti, ora socio unico, si è affidato ad un comunicato per prenderne atto e mettersi da parte  sostenendo che “quando avevo letto dell’intenzione del proprietario delle quote di maggioranza della Jesina Calcio di voler chiudere la società, mi ero legittimamente preoccupato ed avevo individuato un percorso per dare un futuro al sodalizio sportivo, trovando disponibilità a discuterne da parte di personalità di alto profilo. Ora, rispetto a quella opzione, è stata individuata una soluzione diversa, interna alla società, che ne garantisce la continuità. Ne prendo atto e formulo alla Jesina Calcio i migliori auguri per il futuro”.

Evasio Santoni

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JESI / Lo sport che unisce, foto e idee per resistere

Maurizio Rossetti, Tony Rebesco, Francesco ‘Ciccio’ Lanciotti, oltre a due capitani indimenticabili: Marco Strappini e Michele Maggioli

JESI, 23 marzo 2020 – Foto ricordo dei campioni dello sport di casa nostra.

“Foto e idee per resistere” è la nostra iniziativa per una sorta di passatempo ricreativo, un invito, che possa servire per ricordare le gesta dei campioni dello sport che in qualsiasi disciplina hanno vestito la gloriosa maglia di un club jesino.

Si tratta insomma di inviarci le Vostre foto da protagonisti, ricordi del passato e momenti di gioia ed allegria, allegando anche un pensiero.

Noi le pubblicheremo convinti che possa piacere a tutti i tifosi di casa nostra e non solo.

I social in questo momento sono strumento quasi fondamentale per annullare le distanze e farci sentire in contatto (virtuale) ed i ricordi dello sport si riaccendono in formato schermo.

Le foto devono essere inviate via mail a redazione@qdmnotizie.it oppure ai contatti diretti con i giornalisti della redazione sportiva di Vallesinatv e Qdmnotizie Evasio Santoni e Marco Pigliapoco.

I primi cinque: Maurizio Rossetti, Tony Rebesco, Francesco ‘Ciccio’ Lanciotti, oltre a due capitani indimenticabili: Marco Strappini e Michele Maggioli. 

Rossetti: Momenti indimenticabili era l’anno della promozione in A, la terza di fila, e in questi giorni di clausura forzata rivivo questi bellissimi e indimenticabili momenti li come ora, non si molla di un centimetro

 

Rebesco: Foto che rappresenta tanto per me, il mio primo anno a Jesi, i mie compagni/amici, una maglia e una città che ho nel cuore, uno stadio che suscita in me ricordi bellissimi ed emozioni speciali, la mia gioventù

 

Strappini: In questo momento mai vissuto prima da nessuno di noi, concentriamoci sul come fare per uscire fuori da questa emergenza. Noi ci possiamo solo unire simbolicamente con chi sta in trincea a combattere il virus, ognuno col suo piccolo gesto, col suo piccolo sacrificio, senza polemica o baruffe verbali, digitali ecc. Rimaniamo lucidi, umani e a casa!

Lanciotti: Voglio fare un augurio, che questa situazione finisca presto e che si torni il prima possibile alla vita quotidiana di tutti i giorni per ricominciare a vivere con quella forza e grinta che si vede nella foto: un saluto a Jesi

 

 

Maggioli: Questa foto è della stagione 99/00 la mia prima vera stagione. La stagione che mi catapultò nel basket che conta. Andando contro il volere della VL che mi voleva mandare a Teramo assieme ad una delegazione di ex pesaresi.

Scelsi di andare ad Avellino salvatasi l’ultima giornata la stagione precedente. Poco budget ma speso in maniera chirurgica e guidati da un bravissimo Luca Dalmonte sorprendemmo tutti e fummo promossi in A1 proprio contro Jesi in finale.

Per me una super stagione. A novembre fui convocato da Tanjevic in nazionale A, la nazionale che vinse l’europeo e giocai l’All Star Game. A fine stagione fui premiato come miglior under 22, miglior italiano, giocatore maggiormente migliorato e miglior giocatore dei play off. D’estate feci tutto il preolimpico.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / SETTORE GIOVANILE, FAIR PLAY E FORMAZIONE

JESI, 8 marzo 2019 – Settore giovanile in primo piano in casa Jesina con due belle notizie: la splendida prova di fair play nel big match della categoria Allievi e il nuovo corso di aggiornamento con i tecnici dell’Empoli Calcio.

simone strappini

Da menzionare l’esempio dei ragazzi del 2003 – secondi in campionato e guidati da Simone Strappini – impegnati contro la capolista Vigor Senigallia. Si era al 65’ con la Jesina in vantaggio per 1-0 quando un giocatore della Vigor si accasciava a terra a centrocampo (poi si è appurato che si trattava di un attacco d’asma).

Né l’arbitro né i giovani leoncelli, che erano in possesso della palla, si accorgevano di nulla, con l’azione che proseguiva e la Jesina che andava in gol. A questo punto mister Strappini parlava con i ragazzi e insieme decidevano di far segnare subito gli avversari.

La partita poi è finita 4-1 per la Jesina, un risultato che assume ancor più valore se si pensa che la Vigor ad oggi aveva segnato 71 gol e ne aveva subiti solo 3.

Appena ho visto il ragazzo a terra lontano dall’azione spiega Strappini, che ha chiuso la sua carriera di calciatore nel 2014 con la maglia leoncellaho provato a dire ai miei di fermarsi, ma non mi hanno sentito. Dopo il gol, non ci abbiamo pensato un attimo. Palla al centro e siamo rimasti fermi per permettere alla Vigor di andare in rete”.

Scelta meritoria che interpreta appieno i valori di una società che sul settore giovanile crede molto come dimostra l’affiliazione con l’Empoli Calcio. In questi giorni è nuovamente a Jesi Alessio Spataro, responsabile del settore giovanile della formazione toscana che sta seguendo gli allenamenti di tutte le categorie dei giovani leoncelli.

Ieri sera l’incontro con gli allenatori, insieme al direttore generale del settore giovanile Andrea Cuicchi. È stata l’occasione per evidenziare i passi avanti compiuti in questi mesi di collaborazione, con la piena condivisione dei concetti e dei principi alla base della scuola calcio empolese. “Aggiornamento, voglia e passione sono determinanti da parte degli allenatori e formatorisottoliena Andrea Cuicchiunitamente ad una nuova metodologia di lavoro con i ragazzi che stiamo perfezionando con la scuola dell’Empoli. Perché noi da piccoli non perdevamo occasione di giocare a pallone in strada, mentre i giovani di oggi restano troppo spesso chiusi in casa davanti alla playstation e rischiano di non avere neanche più le basi del gioco del calcio”.




PALLAMANO / TORNA IL CAMPIONATO DI SERIE A: LA POLISPORTIVA CINGOLI A TRIESTE

CINGOLI, 11 gennaio 2019 – Torna il Campionato di Serie A Maschile di pallamano.

giacomo bincoletto

La Polisportiva Cingoli targata Santarelli, infatti, affronterà domani 12 gennaio la Pallamano Trieste, per la gara della 13ª giornata.

Strappini e compagni cercheranno l’impresa in casa della squadra più titolata d’Italia.

La società giuliana, fondata nel 1970, ha vinto 17 campionati nazionali (il più recente nel 2002), 6 Coppe Italia e 1 Handball Trophy, ed è per questo il club più titolato della pallamano italiana. Nella stagione 1995-1996 riuscì ad arrivare ai quarti di finale della Champions League, mentre nel 2003-2004 centrò la semifinale di Challenge Cup. Dopo un avvio esaltante, la squadra triestina si è adagiata a centro classifica: settimo posto con 11 punti, frutto di 5 vittorie, 1 pareggio e 6 sconfitte. Nel roster del tecnico Pucelj spiccano il centrale e capitano Marco Visintin, il centrale Jan Radojkovič (75 reti stagionali), il serbo nuovo arrivato Milos Ivic e il terzino sinistro montenegrino Brodizar Lekovic (73 reti). L’unico precedente risale alla scorsa Final8 Coppa Italia a Conversano, quando Trieste e Cingoli si sono affrontate per la finale del settimo posto: a spuntarla furono i giuliani per 23-25, ma la formazione cingolana strappò comunque gli applausi del pubblico presente.

La Polisportiva si presenta all’incontro con un nuovo acquisto, ovvero il centrale Veneto Giacomo Bincoletto, 24 anni, la scorsa stagione nell’organico della Pallamano Oriago-Padova. “Ci aveva – spiega il tecnico Nando Nocelli – ben impressionato la scorsa stagione, lo avevamo già contattato a luglio ma per motivi di studio non aveva accettato la nostra offerta. È un ottimo innesto.”

Il tesseramento si è reso necessario per sostituire Matteo Ilari, che sarà all’estero per un periodo di studio, insieme ad altri giocatori del settore giovanile, i quali avevano lasciato l’attività agonistica nel corso della preparazione.

Inoltre, ieri il capitano Diego Strappini è stato protagonista del programma TV “Handball Mania” su SportItalia. “Ci mancano dei punti, – ha confessato ai microfoni di Marcello Festa e Matteo Aldamonte, dell’Ufficio Stampa della FIGH – per delle partite buttate via all’ultimo secondo, ma la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta. Fanno piacere i complimenti sul bel gioco, ma nel girone di ritorno dobbiamo fare certamente di più per centrare la salvezza.”

Cingoli, infatti, è penultima con 7 punti: le ultime due retrocedono in Serie A2. Se il Bologna ultimo in graduatoria sembra a distanza di sicurezza, le altre pretendenti (Gaeta, Cologne, Merano) sono tutte distanziate di 1 o 2 punti.

La gara contro il Trieste si potrà seguire in diretta Facebook sulla pagina della società triestina o sul canale YouTube Pallamano TV, a partire dalle 18.30.

 

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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