Basket Serie A2 / La Vuelle Pesaro affronta a Senigallia Chiusi in amichevole

Domenica 21 settembre alle ore 18, debutto per il talentuso Usa Kay Felder

SENIGALLIA, 19 Settembre 2025 – Il PalaPanzini di Senigallia ospiterà domenica 21 settembre l’amichevole tra la rinnovatissima Vuelle Pesaro e il Chiusi.

La società pesarese, per il secondo anno consecutivo in serie A2, alle 18 affronterà la formazione toscana militante in una categoria inferiore, la B Nazionale.

Nella Vuelle, debutto per il talentuoso americano Kay Felder, per la prima volta in Italia, ex Nba coi Cleveland Cavaliers.

Ingresso a prezzo unico a 5 euro, biglietti disponibili sul circuto vivaticket.

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Promozione / Montanari risponde a Cecchetti: 1-1 tra Villa San Martino e Biagio Nazzaro

I rossoblù passano in vantaggio all’11°, ma vengono ripresi al 26′: dodicesimo pareggio stagionale per i biagiotti in campionato

PESARO – La Biagio Nazzaro crea tanto ma non va oltre l’1-1 in casa del Villa San Martino. La gara della 28^ giornata del girone A di Promozione ha visto i ragazzi di Fenucci giocare meglio dei pesaresi, passando in vantaggio con Cecchetti all’11° minuto. Prima della mezz’ora, però, l‘inzuccata di Montanari vale il definitivo pareggio, nonostante i tentativi biagiotti di conquistare l’intera posta. I biagiotti, in attesa dei posticipi di domani, salgono a 36 punti in classifica al decimo posto insieme al Lunano.

Primo tempo 

La Biagio Nazzaro inizia meglio il match, trovando il meritato vantaggio. Dopo 5 minuti Carboni tenta la fortuna da lontano, Ottaviani sulla traiettoria non riesce a controllare il pallone, che arriva comunque dalle parti di Serfilippi che tira di prima intenzione ma non trova alo specchio della porta. Tre minuti dopo si fanno vedere i locali: Ascani riceve palla al limite dell’area, la addomestica e prova un rasoterra, ma il tentativo si spegne fuori.

Siamo al 9′ quando Severini riceve la sfera dentro l’area spalle alla porta, si gira, supera il marcatore e calcia, Bulzinetti è attento e afferra il pallone a terra. E due minuti dopo ecco lo 0-1: Carboni batte una punizione defilata verso l’area di rigore, Cecchetti colpisce di testa e con una parabola vincente la palla termina in rete sul secondo palo.

Il Villa San Martino non ci sta e si riversa subito in attacco. Sugli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo manovrata, batte corto Paoli che crossa in mezzo verso Federico Tatò che in scivolata sul secondo palo non trova per un soffio l’impatto con il pallone.

Al 20′ Carboni perde palla a metà campo: Paoli si invola verso la porta avversaria e dal limite calcia centrale, Bottaluscio interviene con i pugni.

Passano quattro minuti e  Serfilippi recupera palla, serve Carboni che defilato dal limite dell’area prova la conclusione a giro sul secondo palo, la sfera finisce di poco alta sopra la traversa. I locali pareggiano al 26′: Paoli batte una punizione da 20 metri e pennella un cross in mezzo verso Montanari che trova il colpo di testa vincente per 1-1.

Due minuti dopo si riversa in attacco la Biagio. Severini calcia una punizione dai 25 metri, ma il tentativo è centrale e viene bloccato senza problemi da Bulzinetti. Al 35′ Serfilippi prova a prendere di sorpresa la difesa avversaria dalla distanza, si gira e calcia, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Quattro minuti più tardi Severini batte il solito angolo a cercare il gol olimpico, Compagnucci arriva sul secondo palo e impatta sul pallone, un difensore salva sulla linea e spazza.

Siamo al 39′, invece, quando Paoli mette un cross che scavalca Cardinali e trova Bartomioli tutto solo davanti a Bottaluscio, l’attaccante locale calcia a botta sicura ma colpisce clamorosamente il palo, con la sfera che poi rotola fuori. Il primo tempo termina 1-1.

Secondo tempo

Nella ripresa nessuna delle due squadre riesce a trovare il colpo del ko. Al 49′ l’allenatore del Villa San Martino Pompei prende la palla dentro il campo con le mani: è punizione per la Biagio e ammonizione per il tecnico. Il piazzato lo batte Carboni che vede Compagnucci al limite dell’area, il quale tira ma non riesce a trovare la porta. Dopo un quarto d’ora entra in campo Parasecoli ed è subito pericoloso: al 65′, infatti, l’esterno chiaravallese ci prova con una saetta da fuori area, la palla sfiora il secondo palo di un soffio.

Insistono i biagiotti. Un minuto dopo Ottaviani mette in mezzo rasoterra per Carboni in mezzo all’area, il quale colpisce di prima intenzione ma centrale, respinge senza problemi Bulzinetti. Al 70′ Parasecoli tenta la conclusione in area da posizione defilata, ma scivola al momento del tiro, consentendo al portiere di casa di controllare la sfera.

Il Villa San Martino si rifà vedere al 73°: Paoli, tutto solo in area, ha il tempo di controllare la palla indisturbato e di provare il tiro, che Bottaluscio intuisce. Dall’altra parte, nove minuti dopo, Parasecoli tenta un tiro rasoterra dal limite, Bulzinetti risponde presente e in tuffo blocca. Sul capovolgimento di fronte, il subentrato Francesco Tatò serve Bartomioli in area di rigore, che tenta il tiro da posizione defilata, Bottaluscio respinge.

All’89°, invece, Mancini riceve palla sugli sviluppi di una punizione e, invece di tirare, cerca di controllare la sfera a pochi metri dalla porta, Bottaluscio interviene in anticipo e blocca. Allo scadere dei 5 minuti di recupero, gli ospiti hanno la palla del ko: Carboni trova Paraescoli tutto solo in area di rigore, il quale cerca il secondo palo con un tiro a giro ma la sfera si alza sopra la traversa.

Pareggio per la Biagio Nazzaro 

La Biagio Nazzaro non riesce ad andare oltre l’1-1 a Pesaro contro il Villa San Martino, anche se la squadra di Fenucci avrebbe meritato di tornare a Chiaravalle con i tre punti. Nel terzo tempo, da segnalare la proposta di matrimonio in campo del giocatore locale Paoli alla sua fidanzata, che ha pronunciato il fatidico “sì” tra gli applausi di tutti gli spettatori.

In casa biagiotta, da segnalare il primo gol stagionale di Edoardo Cecchetti, che sta recuperando gradualmente dall’infortunio che ha caratterizzato la seconda parte di stagione. Per i rossoblù si tratta del 12° pareggio stagionale: nessun altra squadra ha pareggiato di più, in attesa della Pergolese impegnata domani che ha raccolto 11 segni X. La Biagio Nazzaro sale al decimo posto con 36 punti insieme a Lunano, che deve giocare però nel posticipo domani contro la Fermignanese. Nel prossimo turno i chiaravallesi ospitano la Pergolese sabato 5 aprile alle ore 16.00 al Comunale di Chiaravalle.

Tabellino

RETI – 11′ Cecchetti (B), 26′ Montanari (V)

VILLA SAN MARTINO – Bulzinetti, Fabbri, Bonci (79′ Tatò Fr.), Ascani, Cecchini (88′ Pasini), Montanari, Tatò Fe., Balleroni (71′ Marinelli), Mancini, Paoli, Bartomioli. All. Pompei – A disp. Azzolini, Righi, Trebbi, Giardini, Bartolucci, Lazzari.

BIAGIO NAZZARO – Bottaluscio, Fuoco (83′ Bachiocco), Medici, Cardinali, Tamburini, Compagnucci, Serfilippi (79′ Pierfederici), Cecchetti, Ottaviani (74′ Rragami), Carboni, Severini (60′ Parasecoli). All. Fenucci – A disp. Albanesi, Rabini, Rossini, Gabrielloni, Natalucci.

ARBITRO – Giorgini di Jesi (assistenti: Cordella di Pesaro, Bruno di Macerata)

NOTE – recupero 1′ + 5′; ammonito: Tatò Fe. (V), Cecchetti (B), Serfilippi (B), Cecchini (V), Paoli (V), Pierfederici (B), Parasecoli (B)

Si ringrazia Enrico Libani 

Giacomo Grasselli

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO

13° GIORNATA RITORNO  sabato 29 marzo 2025 –  Appignanese – Barbara Monserra  2-0 Tarquini, Daniele (Del Piccolo di Pesaro), Tavullia Valfoglia – Sassoferrato Genga 2-0 Giunchetti, Ferrini (Paoletti di Fermo), Vigor Castelfidardo – Vismara 1-3 Kurti, Montanari, Gaudenzi, Amati (Caporaletti di Macerata), Villa San Martino – Biagio Nazzaro 1-1 Montanari, Cecchetti (Giorgini di Jesi), Jesina – Marina 2-1 Pierandrei, Massei F., Cordella (Cesca di Macerata). Domenica 30 marzo ore 16 –  Pergolese – S.Orso (Latuga di Pesaro), Gabicce Gradara – Moie Vallesina (Persichini di Macerata), Lunano – Fermignanese (Bardi di Macerata)

CLASSIFICA – Jesina 58; Fermignanese 56; Vismara 48; Marina 46; Vismara 45; Villa San Martino 42; Gabicce Gradara 40; Vigor Castelfidardo, Tavullia Valfoglia 39; Moie Vallesina 38; Lunano, Biagio Nazzaro 36; Pergolese 32; S. Orso 30; Sassoferrato Genga 24; Barbara Monserra 19;  Appignanese 15 

MARCATORI

Reti 15 – Pierandrei (Marina), Cordella (Jesina);

reti 11 – Pagliardini (Lunano)

reti 10 – Mancini (Villa San Martino), Gaudenzi (Vismara);

reti 9 – Giunchetti (Tavullia Valfoglia)

reti 8 – Tittarelli (Jesina), Pieralisi (Moie Vallesina)

reti 7 – Cantucci (Fermignanese), Cirulli ( Tavullia Valfoglia)

14° GIORNATA RITORNO  sabato 5 aprile 2025  ore 16 –  Appignanese – Vigor Castelfidardo, Barbara Monserra – Villa San Martino, Fermignanese – Jesina, Moie Vallesina – Marina, S.Orso – Gabicce Gradara, Sassoferrato Genga – Lunano, Vismara – Tavullia Valfoglia, Biagio Nazzaro – Pergolese

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Calcio Femminile / Duello per il sogno Serie C: il punto sul campionato di Eccellenza

Piccolo excursus sull’Eccellenza femminile marchigiana, per la prima volta su VallesinaTV: classifica, giocatrici da tenere d’occhio e prossime sfide cruciali per la corsa al primo posto che vale la Serie C, attualmente conteso da Recanatese e Maceratese

VALLESINA, 19 MARZO 2025-Per la prima volta qui su VallesinaTV diamo spazio al campionato di Eccellenza femminile, il punto di partenza del calcio in rosa marchigiano. Tra squadre promettenti e giocatrici da scoprire, questa stagione sta offrendo un ottimo spettacolo a tifosi ed appassionati, con la speranza di poter tenere l’asticella così alta fino alla fine del torneo.

Maceratese (fonte: Tuttocampo)

Partiamo dalla lotta al titolo, l’unico posto che vale la promozione in Serie C. A giocarsi la vetta, dopo un inizio di stagione ricco di pretendenti, son rimaste solo Recanatese (foto di squadra in copertina) e Maceratese. Le leopardiane, prime a 52 punti, sono state sconfitte per 3-1 in casa della Sambenedettese nella scorsa giornata (la ventunesima). Le rossoblu hanno potuto così vendicare la sconfitta nello spareggio promozione dello scorso campionato, che aveva visto prevalere le giallorosse ai calci di rigore per un totale di 4-2. Non riuscendo a completare l’iter di iscrizione nella serie maggiore, le recanatesi si sono nuovamente presentate in Eccellenza quest’anno, con l’intento di replicare il successo della scorsa stagione.

Sconfitta della Recanatese che ha permesso alla Maceratese, ora seconda a 50 con una gara in meno grazie all’exploit per 0-11 in casa della Sangiustese, di accorciare a -2 dal primo posto, con la possibilità di prendersi virtualmente la vetta a parità di gare. La Rata, dopo essersi laureata campione d’inverno proprio grazie all‘1-0 contro le leopardiane, ha lasciato qualche punto per strada, venendo sorpassata dalla rivale. Nella prossima giornata le biancorosse riposeranno, dando l’opportunità alla squadra di mister Luca Turtu di andare a +5 nella sfida casalinga proprio contro la Sangiustese.

Sambenedettese (Fonte_Tuttocampo)

Le maceratesi saranno anche impegnate mercoledì 2 aprile nella finale di Coppa Marche Eccellenza in casa dell’Arzilla, che in campionato si trova alla pari della Sambenedettese al terzo posto a quota 43 punti.

Una lotta alla Serie C all’ultimo sangue, che verrà probabilmente decisa all’ultima giornata. Recanatese e Maceratese si incontreranno infatti alla ventiseiesima giornata a Recanati per una sfida a dir poco decisiva, che con ogni probabilità decreterà chi farà compagnia alla Jesina Aurora nel campionato interregionale.

Menzione speciale ai settori giovanili di Arzilla e Recanatese, che con l’Under 17 si son rese protagoniste di ottimi campionati regionali. La prima ha infatti vinto il torneo, venendo purtroppo eliminata nel girone F dei playoff regionali, mentre la seconda ha concluso al secondo posto, a pari punti con la Jesina Aurora, ad un solo punto di distanza dalle pesaresi. Menzione d’onore anche alla Maceratese Under 15, vincitrice del suo campionato di categoria.

Foto di squadra dell’Ancona Respect (fonte: profilo Instagram Ancona Women Respect)

Spazio anche alle due città marchigiane storicamente più importanti del calcio maschile. L’Ascoli si trova al quinto posto a 37 punti, consolidato grazie alla vittoria per 3-0 contro l’Aurora Treia, mentre le rivali dell’Ancona Respect, a riposo nell’ultima giornata dopo il 4-4 in casa del Fortuna Fano, seguono a ruota a 35 punti con una gara in meno. Nella prossima giornata le ascolane affronteranno l’Athletic Val Tordino (settimo a 28) in trasferta, mentre le anconetane andranno a Treia per sfidare l’Aurora, ottava a 23 punti.

A completare la classifica ci sono la Mandolesi di Porto San Giorgio, nona a 22 punti, Fortuna Fano, a quota 10, e i due fanalini di coda Caldarola e Sibillini United, ultime a braccetto con tre punti.

Ora parliamo delle giocatrici da tenere d’occhio: impossibile non menzionare le gemelle maceratesi del gol, Stollavagli e Salvucci. La prima guida la classifica cannoniere a 36 gol, mentre la seconda si trova a quota 25. Non sono da meno le benedettine Mbango, con 30 reti, e Pontini, autrice di 28 gol, che contribuiscono a formare il miglior attacco del campionato con 121 reti in 19 partite. La Rata ne ha invece 112, mentre la Recanatese, che vede in Perugini la sua miglior realizzatrice con 19 centri, ne ha segnati “solo” 96, potendo contare sulla miglior difesa del campionato insieme alle maceratesi con 16 reti subite. Grande stagione anche per l’anconetana Pieroni, che insegue il trono delle bomber marchigiane con 32 reti in maglia Ancona Respect.

RECAP VENTUNESIMA GIORNATA: Ascoli-Aurora Treia 3-0, Sangiustese-Maceratese 0-11, Sibillini-Fortuna Fano 0-2, Mandolesi-Arzilla 1-2, Caldarola-A.Val Tordino 0-5, Sambenedettese-Recanatese 3-1    Riposo: Ancona Respect

CLASSIFICA MARCATRICI: Stollavagli (Maceratese) 36, Pieroni (Ancona Respect) 32, Mbango (Sambenedettese) 30, Pontini (Samb) 28, Salvucci (Maceratese) 25

CLASSIFICA ECCELLENZA FEMMINILE:

  1. Recanatese*: 52
  2. Maceratese: 50
  3. Sambenedettese, Arzilla: 43
  4. Ascoli: 37
  5. Ancona Respect: 35
  6. Athletic Val Tordino*: 28
  7. Aurora Treia: 23
  8. Mandolesi: 22
  9. Sangiustese: 19
  10. Fortuna Fano*: 10
  11. Caldarola*, Sibillini United**: 3

*=una gara in più      **=una gara in meno

VENTIDUESIMA GIORNATA: Recanatese-Sangiustese, Arzilla-Sibillini, Mandolesi-Sambenedettese, Fortuna Fano-Caldarola, A.Val Tordino-Ascoli, Aurora Treia-Ancona Respect      Riposa: Maceratese

Giacomo Sassaroli

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Promozione / Un altro 0-0 per la Biagio Nazzaro: fermato il Vismara a Pesaro

Le due squadre si dividono un tempo a testa: nella ripresa dubbi per un contatto in area su Serfilippi. Terzo risultato utile per gli uomini di Fenucci, con Bottaluscio che non subisce reti da 270 minuti

PESARO, 1° marzo 2025 – La Biagio Nazzaro lotta contro il Vismara ma non va oltre l0 0-0 nella 24^ giornata. La squadra di Fenucci raccoglie il terzo risultato utile nel girone A di Promozione, bissando lo stesso risultato di una settimana fa in casa del S. Orso. Soprattutto nel primo tempo i biagiotti hanno cercato la via del gol, senza riuscire a superare l‘arcigna difesa locale. Nel finale l’arbitro non ha concesso un calcio di rigore ai rossoblù per fallo su Serfilippi in area.

Primo tempo

La prima occasione della sfida è dei padroni di casa: al 9′, infatti, Montanari controlla il pallone dal limite e prova il tiro che dà l’illusione del gol, stampandosi alla sinistra di Bottaluscio a pochi centimetri dal palo. 

La Biagio Nazzaro inizia a spingere al 14′: Ottaviani conquista palla e tenta la fortuna da fuori area, la sfera finisce lontano dalla porta. Dopo 5 minuti Rossini di tacco al volo libera Compagnucci in area il quale, da posizione defilata, appoggia verso l’accorrente Serfilippi che è intenzionato a colpire di prima intenzione, un difensore riesce ad anticiparlo all’ultimo secondo e a permettere il recupero del Vismara. 

Al 21′ Gaudenzi crossa un rasoterra verso Morani che calcia, il tiro viene smorzato da un difensore e Bottaluscio recupera in presa senza problemi. Minuto numero 26: Rossini libera ancora di tacco Medici che mette in mezzo verso le torri biagiotte, un difensore devia verso la porta e Melchiorri con un colpo di reni alza il pallone sopra la traversa. Siamo al 41′, poi, quando da calcio d’angolo Compagnucci colpisce di testa dall’area piccola ma non trova la porta. In pieno recupero Rossini entra in area dopo un contropiede e serve Ottaviani che, da posizione defilata, colpisce male il pallone e la conclusione finisce debolmente a lato. Il primo tempo termina 0-0.

Secondo tempo

Nella ripresa le due squadre non riescono a sfondare, con i locali più pericolosi rispetto ai rossoblù. Al 51′ Carboni tenta la sorte da fuori area dopo un passaggio di Serfilippi, sfera sul fondo. Dopo due minuti Pistola tenta la conclusione a sorpresa dai 30 metri da posizione defilata, ma non trova la porta.

Siamo al 58′ quando, sugli sviluppi di un angolo a favore della Biagio Nazzaro, un difensore svirgola il pallone al limite dell’area piccola, con la palla che sorvola la traversa di un nulla. Sette minuti più tardi il subentrato Mazzari recupera la sfera a centrocampo, serve Cenciarini che, invece di calciare dentro l’area, torna in mezzo da Mazzari chiudendo il triangolo e calcia rasoterra, Bottaluscio si distende ottimamente e respinge, salvando il risultato. 

La Biagio torna a farsi vedere al 61′: Paraescoli prende palla sulla trequarti campo e tenta il tiro, un difensore devia cambiando la traiettoria del pallone che finisce in bocca a Melchiorri. A questo punto le due squadre sembrano accontentarsi del pareggio. Per segnalare un’altra occasione da rete si va al 90°: Valeri recupera la sfera sulla bandierina, supera il marcatore e mette forte al centro dell’area, Serfilippi non ci arriva di un soffio perché contrastato ai limiti del regolamento da un giocatore locale. La sfida si chiude con una punizione di Severini dai 25 metri che si spegne sul fondo.

Un altro 0-0 per la Biagio Nazzaro

La Biagio Nazzaro non va oltre lo 0-0 contro il Vismara, in una sfida equilibrata contro la formazione al momento al quinto posto in classifica. Le due compagini si sono divise un tempo a testa, senza creare nitide occasioni da gol: per questo il pari è un risultato giusto per quanto visto in campo. Non sarebbe stato uno scandalo, comunque, se i biagiotti avessero conquistato i tre punti: nel finale un altro episodio, che si aggiunge a quelli di Fano, non ha permesso alla squadra ospite di poter sfruttare un calcio di rigore. 

Per la squadra di Gianluca Fenucci si tratta del terzo risultato utile di fila, con Benedetto Bottaluscio imbattuto da 3 partite: in attesa del posticipo di domani i rossoblù agganciano la Pergolese al decimo posto con 31 punti insieme anche al Lunano, con il Barbara MonSerra penultimo lontano 15 punti: al momento si disputerebbe solo il play-out tra 13^ e 14^. Nel prossimo turno la Biagio Nazzaro ospita l’Appignanese fanalino di coda a Chiaravalle domenica 9 marzo alle ore 15.00.   

Tabellino

VISMARA – Melchiorri, Oliva (60′ Cenciarini), Bertucciolli (82′ Amati), Pistola, Palazzi, Capomaggi, Vagnarelli (56′ Mazzari), Morani, Montanari, Gaudenzi (73′ Renzi), Carnaroli. All. Fulgini – A disp. Solida, Harrach, Matteucci, Rondina, Vincini

BIAGIO NAZZARO – Bottaluscio, Bachiocco, Medici, Cardinali, Fuoco, Compagnucci, Rossini (88′ Valeri), Serfilippi, Ottaviani (60′ Rragami), Carboni, Parasecoli (73′ Severini). All. Fenucci – A disp. Cantarini, Rabini, Doria, Tamburini, Cecchetti, Gamardella.

ARBITRO – Bardi di Macerata (assistenti: Petrone di Pesaro, Piccinini di Ancona)

NOTE – recupero: 1′ + 5′; ammoniti: Ottaviani (B), Montanari (V), Fuoco (B), Renzi (V), Valeri (B)

Si ringrazia Enrico Libani 

Giacomo Grasselli 

RISULTATI CLASSIFICHE PROSSIMO TURNO

9° GIORNATA RITORNO  Appignanese – Gabicce Gradara rinviata (Tarli di Ascoli Piceno), Barbara Monserra – Sassoferrato Genga 1-2 Curzi, Mercanti, Piermattei E. (Ciccioli di Fermo), Lunano – Jesina 1-1 Cordella, Germinale (Tasso di Macerata), Tavullia Valfoglia – Moie Vallesina 1-1 Nacciarriti (Cittadini di Macerata), Vigor Castelfidardo – S.Orso 2-1 Mosca, Kurti, Lepore (Gismondi di Macerata), Villa San Martino – Fermignanese 2-1 Mancini, Mancini, Fraternali (Malascorta di Jesi), Vismara – Biagio Nazzaro 0-0 (Bardi di Macerata). Domenica 2 marzo Pergolese – Marina (Caporaletti di Macerata)

CLASSIFICA – Fermignanese 51; Jesina 48; Marina* 43; Vigor Castelfidardo 37; Vismara 36; Moie Vallesina, Villa San Martino 34; Gabicce Gradara* 33; Tavullia Valfoglia 32; Pergolese*, Biagio Nazzaro, Lunano 31; S. Orso 26; Sassoferrato Genga 22; Barbara Monserra 16;  Appignanese* 10 

MARCATORI – Reti 13 – Pierandrei (Marina), Cordella (Jesina); reti 10 – Pagliardini (Lunano); reti 8 – Gaudenzi (Vismara), Tittarelli (Jesina), Mancini (Villa San Martino); reti 7 – Pieralisi (Moie Vallesina), Giunchetti (Tavullia Valfoglia), Cantucci (Fermignanese)

10° GIORNATA RITORNO  sabato 8 marzo 2025 ore 15 –  Fermignanese – Vigor Castelfidardo, Marina – Tavullia Valfoglia, Moie Vallesina – Villa San Martino, S.Orso – Barbara Monserra, Sassoferrato Genga –  Vismara. Domenica 9 marzo Biagio Nazzaro – Appignanese, Gabicce Gradara – Lunano, Jesina – Pergolese

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Basket / Vittorie e podi nel MaxiBasket per Ancona e Senigallia, quando la classe non ha età

Vincono Montecucco e Zerella, argento per Gallucci, bronzo per Mengucci che dice:”emozionante mettersi in gioco in questo mondo”

SENIGALLIA, 3 Luglio 2024 – Una edizione degli Europei di MaxiBasket entusiasmante per le Marche e i cestisti della nostra provincia.

Davanti al pubblico amico, si è infatti giocato a Pesaro, è arrivato infatti l’oro per l’Italia Over 40 delle ex anconetane Tania Montecucco e Felicita Zerella, ma è andata a medaglia pure l’Over 65 maschile con l’indimenticato bomber di Senigallia e presidente di Jesi Antonio Gallucci. Anche Steve Carney (Jesi) faceva parte della squadra.

Terzo posto, inoltre, per la femminile over 50 dove c’era Laura Mengucci, senigalliese che prima della manifestazione a Vallesina Tv aveva confessato i suoi sogni ed aspirazioni (leggi qui l’intervista).

E’ andata bene, con un bronzo arrivato grazie a 4 vittorie su 5 partite: “abbiamo iniziato benissimo battendo 43-21 la Gran Bretagna – sottolinea la giocatrice – poi ci siamo ripetuti con un emozionante 62-61 sulla Spagna, abbiamo battuto anche la Croazia prima di pagare la stanchezza nella quarta partita. 

Nella finale per il terzo posto abbiamo avuto la meglio contro l’Irlanda, superandola 53-37 e conquistando il bronzo”.

“Per me, senigalliese, è stata una grande esperienza anche perché l’ultimo allenamento, prima degli Europei, lo abbiamo svolto al PalaPanzini della mia città, dove per anni ho giocato nella squadra locale”, aggiunge Laura Mengucci.

“Il livello del torneo? Alto, ma lo sapevamo: c’erano squadre dalla grande fisicità ma anche noi ci siamo dimostrate forti.

A questi livelli devi metterti in gioco ed essere pronto, nonostante l’età che avanza.

Abbiamo ancora tanto da dare!”, conclude la giocatrice bronzo europeo.

A Pesaro, le Nazionali straniere si sono accorte che in Italia e nelle Marche c’è decisamente chi sa fare ancora canestro, infischiandosene della carta d’identità.

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Serie C / Play-out, il primo round va alla Recanatese: un gol di Melchiorri piega la Vis Pesaro (1-0)

Un gol dell’attaccante treiese su assist di Alessandro Sbaffo decide la sfida contro i biancorossi di Stellone: ritorno domenica prossima 19 maggio al “Benelli”

RECANATI, 12 maggio 2024 – La Recanatese si aggiudica l’andata del play-out del girone C di Serie C contro la Vis Pesaro. I ragazzi di Filippi, infatti, hanno vinto 1-0 grazie alla rete del suo giocatore più rappresentativo, Federico Melchiorri, su assist del capitano Alessandro Sbaffo. I pesaresi di Stellone nella ripresa hanno provato a insidiare l’area giallorossa, senza successo. Ora la formazione di Recanati deve difendere al “Benelli” (domenica prossima 19 maggio alle 18.00) il vantaggio di una rete conquistato per restare in terza serie. 

Primo tempo 

La Recanatese inizia il match in attacco nei primi 10 minuti: già al 2′ Raimo lancia Carpani in profondità al limite dell’area, ma il centrocampista recanatese commette fallo di mano solo davanti a Neri. Passano due minuti e Melchiorri intercetta il pallone, la difesa della Vis Pesaro non si intende su un campanile e l’ex Cagliari si fionda di testa a due passi dalla porta, Neri respinge in corner. Al 7′ ancora Melchiorri dalla sinistra lancia dalla parte opposta Raimo in area, il quale controlla e appoggia in mezzo per Lipari, stop e tiro, Neri si allunga in corner.

Due minuti dopo si fa vedere anche la Vis Pesaro: Di Paola tenta il traversone da 40 metri verso la mischia in area, tuttavia Meli ci arriva in presa. Segue una fase in cui le due squadre continuano a studiarsi a centrocampo, senza affondare il colpo. Per vedere una nuova azione da rete occorre aspettare il 23′: Sbaffo incorna al volo su suggerimento di Longobardi dalla sinistra, palla fuori ma il capitano giallorosso commette fallo in attacco.

Quindi, sul ribaltamento dell’azione Pucciarelli riceve palla al limite, la controlla e calcia, Meli ci arriva; la Recanatese riparte dal basso ma i pesaresi, rimasti in attacco, intercettano il pallone, conquistando un calcio di punizione dal limite. Di Paola si incarica della battuta: la conclusione si stampa sull’esterno della rete, ma un brivido passa lungo la schiena del pubblico del “Tubaldi”. Meli sbaglia la successiva ripartenza corta e Molina calcia subito in area, sfiorando il secondo palo ma senza trovare lo specchio.

Gli ultimi 10 minuti del primo tempo

Al 30′  dalla metà campo recanatese parte un lancio verso Sbaffo sulla trequarti, il quale di testa spezza verso Lipari, tuttavia Neri intercetta la sfera con le mani. Dall’altra parte Di Paola prova il cross verso Molina, il portiere di casa è attento. Siamo al 37′ quando Molina in area prova al volo su palla vagante, Meli in presa. L‘arbitraggio è molto all’inglese, dato che il direttore lascia giocare molto su contrasti di gioco giudicati regolare. La Vis Pesaro cresce, mantenendo il pallino del gioco, ma non riesce ad essere incisiva davanti alla porta. Meli salva su Karlsson lasciato tutto solo in area in contropiede, però l’attaccante ospite partiva da posizione irregolare.

Proprio dopo la punizione nata da questo off-side, nasce la rete del vantaggio della Recanatese, da parte dei suoi due tenori. Sbaffo dalla destra, infatti, pennella un assist al bacio per Melchiorri in area, il quale deve solo appoggiare di testa in rete. La Vis Pesaro sfiora subito il pari, con il tiro al volo ravvicinato di Karlsson su suggerimento di testa di Mattioli, ma ancora una volta il 20 biancorosso partiva da una posizione irregolare. Il primo tempo termina 1-0. 

Secondo tempo

Nella ripresa gli affondi della Vis Pesaro sono sterili, mentre la Recanatese preferisce difendersi e aspettare le mosse dell’avversaria. Al 50′ Di Paola batte una punizione, la palla attraversa tutta l’area e finisce sulla testa di Obi che prolunga in mezzo, Meli respinge ma la mischia ributta il pallone in avanti, fortunatamente per i locali  lateralmente rispetto alla porta. Al 53′ Melchiorri viene ammonito: salterà il match di ritorno per somma di ammonizioni.

Insiste la Vis Pesaro: sugli sviluppi di una punizione al 56′ Zagnoni di testa prolunga verso Mattioli, Meli mura la conclusione di quest’ultimo, tuttavia il guardalinee segnala una posizione di fuorigioco. Dall’altra parte, il colpo di testa volante di Ferrante sugli sviluppi di una mischia in area non sorprende Neri.

Al 66′ ci prova Melchiorri dal limite sulla sinistra, sfera alle stelle. Passano tre minuti e serve un super Meli a scongiurare un colpo di testa ravvicinato di Gian Marco Neri, deviandolo in corner, sugli sviluppi di un quale un’altra incornata fa tremare lo stadio ma termina a lato. La Vis Pesaro continua a presidiare la metà campo recanatese, però la difesa locale è attenta a chiudere tutte le porte agli attaccanti pesaresi. Dall’altra parte il più pericoloso è sempre Melchiorri al 77′, con un colpo di testa da due passi respinto dal portiere Neri. Ci prova anche Longobardi dal limite, la saracinesca ospite afferra in due tempi.

Al 88′ Pucciarelli sulla sinistra in area si ritrova da solo, ma sbaglia il passaggio decisivo verso i compagni appostati in mezzo. In pieno recupero, Karlsson si tuffa di testa e sfiora il primo palo alla destra di meli, anche se l’attaccante ospite partiva da una posizione di fuorigioco. Poi Pucciarelli va a contrasto con Meli e Karlsson si ritrova la porta spalancata: Crezzini di Siena, però, fischia fallo in attacco

Vittoria Recanatese, non tutto è perduto per la Vis Pesaro  

Finisce 1-0, dunque, la sfida del “Tubaldi” tra Recanatese e Vis Pesaro. Il pari forse sarebbe stato il risultato più giusto, ma la partita è stata risolta dalle giocate dei due giocatori simbolo giallorossi: assist del capitano Sbaffo, incornata dell’ex Serie A Federico Melchiorri, originario di Treia. La Vis Pesaro, pur sconfitta, può giocarsi le sue chance al ritorno: anche un 1-0 potrebbe bastare per mantenere la Serie C. Grande spettacolo fuori dal campo, tra coreografie e cori, lo hanno dato le due tifoserie.

La festa è doppia a fine gara in casa Recanatese: le ragazze della squadra femminile hanno vinto il campionato di Eccellenza e giocheranno in Serie C nella prossima stagione 2024-2025. Categoria che spera di mantenere anche la formazione maschile. Festeggia, infine, anche un professionista di Cingoli: l‘osteopata dottor Gian Marco Ugolini, cingolano doc e attaccante del Villa Strada, segue settimanalmente proprio Federico Melchiorri nel suo studio sul “Balcone delle Marche”. 

Tabellino 

RETI – 41′ Melchiorri

RECANATESE (3-4-3): Meli; Shiba, Ferrante, Allievi (86′ Veltri); Raimo, Carpani (81′ Raparo), Fiorini (86′ Morrone), Longobardi (86′ Rizzo); Lipari (46′ Mazia), Melchiorri, Sbaffo. All. Filippi – A disp. Ahmetaj, Ferretti, Guidobaldi, Mascolo, Pelamatti, Peretti, Prisco, Tiberi.

VIS PESARO (3-4-1-2): Neri F.; Neri G.M., Zagnoni, Rossoni (68′ Alfonso Peixoto); Mattioli, Di Paola, Obi (61′ Rossetti), Da Pozzo; Pucciarelli; Molina (81′ Valdifiori), Karlsson. All. Stellone – A disp. Ceccacci, Foresta, Giorgini, Gulli, Iervolino, Loru, Mariani, Nina, Pecile, Polverino, Tonucci.

ARBITRO – Crezzini di Siena (assistenti: Regattieri di Finale Emilia, Pressato di Latina; quarto ufficiale: Zanotti di Rimini; var: Gariglio di Pinerolo, avar: Di Martino di Teramo)

NOTE – recupero: 2′ + 4′, ammoniti: Melchiorri (R), Shiba (R), Karlsson (V). Carpani (R), Raparo (R)

Giacomo Grasselli 

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Basket / Addio a “Paparà” Paolini, leggenda del basket pesarese e per anni coach di Senigallia

Aveva 87 anni. Autentico mito della Victoria Libertas, era il quarto tecnico per presenze sulla Spiaggia di Velluto, guidando la squadra di Centanni Senior, Gallucci, Ridolfi, Scrima, Sambuchi, Angelucci, Ercolini

SENIGALLIA, 12 Maggio 2024 – Se ne è andato l’11 maggio a Pesaro a 87 anni Giovanni “Paparà” Paolini, leggenda del basket pesarese e per anni allenatore della Pallacanestro Senigallia del primo periodo d’oro.

Paolini è stato uno dei giocatori simbolo della Victoria Libertas Pesaro, forse addirittura il giocatore più iconico in assoluto: playmaker di altezza limitata ma carisma e grinta tipica del pesarese che gioca per tutta la carriera nella squadra della sua città, ha guidato la Vuelle in campo dal 1953 al 1974, per 19 campionati consecutivi.

“Una icona sportiva indimenticabile, un autentico eroe locale di una pallacanestro pesarese entrata nel mito dei campi all’aperto e degli hangar scalcinati” lo ha definito l’ex compagno di squadra e noto giornalista Franco Bertini sulle pagine del Resto del Carlino, che lo ricordano come un “play cattivo e tignoso, che non aveva paura di nessuno. Paolini era il basket pesarese, era il portabandiera di una scuola”.

Sulle sue performance in campo le storie e le leggende si sprecano e a Pesaro e dintorni si tramandano da anni.

Paolini, che lascia la moglie e due figli, era stato però anche allenatore, della stessa Vuelle, già sponsorizzata Scavolini nel 1975-76, in serie A1, dell’altra squadra pesarese, la Delfino, nel 1982, sfiorando una clamorosa promozione in serie A, ma soprattutto sulla Spiaggia di Velluto, della Pallacanestro Senigallia di cui fu il coach del primo periodo d’oro, quello in cui la società senigalliese, fondata nel 1979, fece ottime stagioni in serie C1 sfiorando la B2 con una rosa caratterizzata costantemente da tanta pesaresità.

Paolini arrivò alla allora Sadori Gas nel 1985, giungendo secondo nella C1 1985-86 dietro al Vasto nell’unica stagione in cui in B2 saliva soltanto la prima.

Nel 1986-87 arrivò nel roster il lungo Leonardo Ridolfi – scomparso prematuramente – uno dei giocatori simbolo della società biancorossa, e Paolini subentrò a coach Tamburini, primo esonerato della storia societaria, raddrizzando una stagione che era partita malissimo, chiudendo al quinto posto.

Rimase nel 1987-88 quando la Cooperativa Generale Costruzioni, nuovo sponsor, coi rinforzi di Rolando Basili dalle giovanili della Scavolini e dello straordinario realizzatore Fabio Mancini, sempre da Pesaro, chiuse al quarto posto nella C unificata.

L’ultima stagione di “Paparà” Paolini a Senigallia fu la 1988-89, quando la denominazione societaria era Pellegrini- CGC (Cooperativa Generale Costruzioni): squadra fortissima con un roster composto da Gianluca Centanni, Tonino Gallucci, Scrima, Ridolfi, Angelucci, il lunghissimo pivot Sambuchi e da fuori dal fortissimo Fabrizio Ercolini, ex serie A1 (Firenze) bloccato soltanto dalla sfortuna palesatasi con un grave infortunio che stoppò sia la sua stagione che quella della squadra (verso una B2 raggiunta poi soltanto oltre dieci anni dopo), che chiuse quinta.

Paolini lasciò nel 1989 dopo quattro anni venendo sostituito in panchina a Senigallia dall’ex compagno di squadra alla Scavolini Franco Cinciarini, altro pesarese e padre del futuro Goldengas Andrea, poi anche Nazionale azzurro e in questa stagione giocatore della Carpegna Prosciutto Pesaro.

Con Paolini se ne va un pezzo molto importante della storia del basket pesarese, ma anche del primo decennio di quello senigalliese (di cui è il quarto coach di tutti i tempi per presenze, 104, dietro Regini, Valli e Badioli), quando la città, in un palasport da poco costruito, ancora non intitolato al romanziere Panzini e privo delle poltroncine, si iniziò ad appassionare alla pallacanestro.

Nella foto la Sadori Gas 1985-86, che sfiorò la B2: Paolini è il quarto in alto da sinistra (tra gli altri coi numeri 11 e 6 Antonio Gallucci e Gianluca Centanni).

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Basket / L’Italia dei marchigiani batte la Turchia a Pesaro

Finisce 87-80 il primo match di qualificazione agli Europei.
Severini non entra, bene Pajola e Polonara, mentre l’ex Vuelle Melli domina e l’ex Montegranaro Recalcati viene osannato: le foto

PESARO, 23 Febbraio 2024 – Vittoria doveva essere per partire bene e vittoria è stata per l’Italia del basket, con tre marchigiani nel roster dei 12 (Pajola e Polonara, partiti dalla panchina ma molto incisivi e Severini, non entrato), vittoriosa giovedì 22 febbraio all’astronave di Pesaro contrto la Turchia di Ataman.

E’ finita 87-80 una partita condotta, dopo una partenza turca (7-15 al 4′) praticamente sempre dagli azzurri, che però non hanno mai chiuso davvero i giochi pur avendo in più occasioni oltre 10 punti di margine.

Dopo il 24-24 del primo periodo e il 50-39 dell’intervallo, Italia avanti 68-56 al 30′ ma rimontata nel finale grazie all’esperto Mahmutoglu, impalpabile nei primi 20′ ma autore di 4 triple nella seconda metà di gara.

Turchia a -6 al 39′, ma quindi definitivamente affossata da una tripla di Spissu anche se il migliore è stato Melli, monumentale nella prima metà di gara l’ex Vuelle.

Grande prova nella Turchia del passaportato di origine bosniaca Biberovic, praticamente immarcabile con 27 punti di cui 18 nei primi 20′.

Italia a 2 punti assieme all’Islanda che ha battuto in casa l’Ungheria 70-65: proprio in Ungheria domenica 25 febbraio l’Italia giocherà la sua seconda partita.

Sugli spalti oltre 9.000 spettatori da tutte le Marche, con 8.800 paganti che hanno applaudito con riconoscenza Charlie Recalcati: l’ex coach dell’Italia, di cui fu anche grande giocatore negli anni Settanta, oltre che della Sutor Montegranaro, non fa più parte dello staff azzurro.

Tabellino

ITALIA:

Spissu 10, Procida 7, Tonut 12, Ricci 11, Melli 17; Pajola 5, Flaccadori, Mannion 10, Severini ne, Petrucelli 2, Polonara 9, Tessitori 2.

All. Pozzecco

TURCHIA:

Tuncer3, Sipahi 11, Biberovic 27; Osmani 4, Sanli 10; Saybir 7, Hazer 2, Mahmutoglu 14, Ugurlu, Kabaca 1, Ulubay 1, Yilmaz.

All. Ataman

Parziali: 24-24 50-39 68-56 87-80.

Note: spettatori 9.300 circa, 8.800 paganti.

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Calcio a 5 / Finals Cup, il Real Fabriano alza bandiera bianca nella finale Under 21: Italservice Pesaro campione

I pesaresi vincono 3-2, anche se la squadra di Alianello sfiora il pari negli ultimi secondi. Stasera le semifinali di Coppa Italia Serie C Marche

JESI, 6 gennaio 2023 – Il Real Fabriano abdica, l’Italservice Pesaro si aggiudica la Coppa Marche Under 21. I pesaresi, infatti, hanno battuto 3-2 i fabrianesi nella finalissima di oggi, sabato 6 gennaio.

La squadra di Casiso ha dominato il primo tempo, passando sul 2-0 grazie alle reti di Boulloh e D’Ambrosio. Nella ripresa Argalia ha riaperto la gara al 36’, poi ancora Boulloh firmava il nuovo allungo dell’Italservice. A pochi secondi dalla fine Loroni ha riaperto il parziale: l’assedio finale, però, non ha portato al pareggio, con Zepponi espulso per il Real a seguito di un parapiglia.

I fabrianesi, dunque, mancano l’appuntamento con la seconda affermazione consecutiva nella competizione. Stasera, sabato 6 gennaio, si giocano le semifinali di Coppa Italia Serie C Marche: alle 19 c’è Nuova Juventina-Pietralacroce, mentre alle 21 si sfidano Gagliole e Jesi.

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Tabellino

Italservice Pesaro 3-2 Real Fabriano (2-0)

Marcatori: 7’ Boulloh (P), 18’ D’Ambrosio (P); 36’ Argalia (R), 39’ Boulloh (P), 60’ Loroni (R)

Italservice: Petrucci, Baldarelli, Boulloh, Frontino, Tiso, Ciappici, Zirari, Ortolani, Peroni, Della Costanza, Del Pivo, D’Ambrosio, Girometti. All. Casiso

Real Fabriano: Lacchè, Argalia, Mauri, Alianello, Rossini, Loroni, Zepponi, Procaccini, Giacometti, Rosi, Rondelli, Cofani. All. Alianello

Arbitri: Del Dotto di Fermo, Bavaro di Ancona

Risultati e programma Finals Cup Jesi 2024

Giovedì 4 gennaio – Quarti di Finale Coppa Italia Serie C Marche

  • Nuova Juventina vs Pianaccio 7-3
  • Cagli vs Pietralacroce 7-8 dcr (Frezzotti, Storari, Lombardi)
  • Gagliole vs Futsal Caselle 6-2
  • Jesi vs Avenale

Venerdì 5 gennaio

  • Finale Coppa Marche Under 19: Fermana-Amici del Centro Sportivo 2-6
  • Semifinale Coppa Marche Serie D: San Biagio-Urbino 2-0
  • Semifinale Coppa Marche Serie D: Grottammare-Futsal Recanati 3-7

Sabato 6 gennaio

  • Finale Coppa Marche Under 21: Italservice Pesaro-Real Fabriano 3-2 (Argalia, Loroni)
  • Finale Coppa Marche Under 17: Fight Bulls Corridonia-Amici del Centro Sportivo – ore 17.00
  • Semifinale Coppa Italia Serie C Marche: Nuova Juventina vs Pietralacroce – Massicci di San Benedetto del Tronto, Esposito di Fermo – ore 19.00
  • Semifinale Coppa Italia Serie C Marche: Gagliole vs Jesi – Gregori ed Eco di Pesaro – ore 21.00

Domenica 7 gennaio

  • Finale Coppa Marche Under 15: Amici del Centro Sportivo-Cantine Riunite Tolentino – ore 11.30
  • Finale Coppa Marche Serie D: San Biagio-Futsal Recanati – ore 15.00
  • Finale Coppa Italia Serie C Marche Femminile – Gls Dorica Torrette Mantovani-Santa Maria Apparente – ore 16.45
  • Finale Coppa Italia Serie C Marche – ore 18.30

Giacomo Grasselli

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Calcio / Roberto Mancini fa litigare il Presidente Acquaroli e il Sindaco Ricci

Nel ruolo di testimonial della Regione Marche il primo cittadino di Pesaro lo vorrebbe sostituire con Tamberi, il Presidente della Regione sostiene che il Mancio jesino potrebbe diventare una opportunità aggiuntiva  

JESI, 29 agosto 2023 – Da ieri Roberto Mancini è ufficialmente il nuovo Commissario tecnico dell’Arabia Saudita e già è al lavoro per completare il suo staff e per preparare le prime due uscite in Inghilterra dell’8 e 12 settembre prossimo contro Costa Rica e Corea del Sud.

Nella nostra terra, invece, si è accesa la querelle tra il Sindaco di Pesaro Matteo Ricci e il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.

Il primo ha invitato Acquaroli a sostituirlo come testimonial con Gianmarco Tamberi dichiarando: Abbiamo bisogno di messaggi e testimonial positivi e unificanti, non divisivi. Brutta e triste la vicenda di Mancini e la nazionale, tante scuse, quando in fondo era solo questione di milioni”.

Il secondo, a stretto giro di dichiarazione ha risposto nettamente: “Mancini non si tocca è il nostro sportivo più famoso. Non salgo e non scendo dai carri. Per noi può diventare addirittura un’opportunità sia in termini di turismo che di internazionalizzazione dei prodotti. Ricci deve essere più attento perchè ancora non si è accorto che Tamberi è già testimonial social da più di un anno”.

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Baskin / Jesi, esperienza meravigliosa: tra le prime quattro delle Marche

Semifinale persa contro la squadra di casa del Fermignano. Per il terzo è quarto posto i leoncelli sono stati superati dal Montecchio 

Redazione

JESI, 24 aprile 2023 – Dopo la magnifica ed entusiasmante esperienza dei giorni scorsi a Milano (leggi qui…) il Baskin Jesi ha partecipato alla giornata finale di sport e gioia come quella trascorsa a Fermignano per le gare del campionato regionale Marche di Baskin con la presenza del Baskin Fermignano, New Baskin Jesi, Lupo Baskin Pesaro, La casa di Oz Baskin Montecchio.

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Il torneo era iniziato tre mesi fa e la presenza di Jesi nella giornata finale è stato un vero successo, quasi insperato.

In semifinale Jesi ha perso contro Fermignano e poi la finalina contro Montecchio. A vincere il titolo proprio la squadra di casa che in finale ha battuto Pesaro.

Alla fine un po’ di delusione, ovvia, perchè nello sport a vincere piace a tutti, ma per Jesi c’è da registrare il gran successo della crescita e del piazzamento tra le prime quattro nella regione nell’anno dell’esordio.

Sulla propria pagina facebook la società ha scritto: “Ci siamo divertiti, siamo stati tutti insieme, abbiamo preso coscienza che dobbiamo lavorare ancora tanto per arrivare a lottare con quelle squadre che hanno tanti anni di esperienza in questo sport meraviglioso! Da subito ritorneremo in palestra per ricominciare a lavorare e per gettare sin da subito le basi per la prosssima stagione! Avanti tutta”.

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Calcio a 5 / Le Marche sul tetto d’Italia, il bilancio del 2022 del vice-presidente Marco Capretti

La nostra intervista al responsabile del settore calcio a 5: “Il nostro movimento è in salute, le nostre Finals di Coppa sono invidiate da tutti”

ANCONA, 2 gennaio 2023 – Il calcio a 5 marchigiano sta vivendo la sua “Età dell’oro”. Sia a livello maschile che a livello femminile, infatti, due formazioni delle Marche sono campioni d’Italia e, nel caso del Città di Falconara, anche campioni d’Europa. C’è grande entusiasmo per questo sport a tutti i livelli,anche grazie all’organizzazione delle Finals di Coppa Marche, in programma dal 5 all’8 gennaio 2023 al Pala Nino Pizza di Pesaro.

Su queste tematiche abbiamo scambiato due parole con Marco Capretti, vice presidente della Lnd Marche e responsabile del settore calcio a 5 regionale, tracciando un bilancio del 2022. 

Cosa è stato fatto per la gestione dell’emergenza Covid in aiuto delle società di calcio a 5?

“Spero che il Covid sia solo un brutto ricordo, un nemico con cui convivere che non condizioni più pesantemente la nostra vita. Questi anni sono stati difficili da gestire: anche portare al termine lo scorso campionato non è stato per niente facile. Per tutto questo non finirò mai di ringraziare tutte le società per gli sforzi fatti”.

Il movimento del futsal marchigiano sta crescendo? Ci sono state più iscrizioni ai campionati nel 2022 rispetto al 2021?

Il futsal marchigiano è in salute. Le Marche, oltre ad essere la regione con il maggior numero di tesserati in rapporto alla popolazione, è anche la terza regione in Italia per numeri assoluti. Quest’anno rispetto al 2021 siamo riusciti ad incrementare di qualche unità le squadre, sia nelle categorie senior che giovanili”.

Marco Capretti, vice-presidente della Lnd Marche e responsabile del settore calcio a 5

Due squadre marchigiane sono campioni d’Italia, Pesaro e Falconara, con le ragazze di quest’ultimo club fresche campionesse d’Europa. Come sta vivendo il calcio a 5 marchigiano questo periodo d’oro?

Che dire… semplicemente grazie e fare un super applauso a queste due società che hanno vinto tutto il possibile ed hanno portato la nostra regione sul tetto d’Italia. Da qualche giorno un immenso città di Falconara ci ha portato addirittura sul tetto d’Europa”.

Le strutture sportive delle Marche per quanto riguarda il vostro sport sono all’avanguardia? O bisogna migliorare in qualcosa?

“Sicuramente non siamo né all’avanguardia, né la cenerentola d’Italia. Le strutture sono importanti, non solo per il futsal, ma per lo sport in generale. Gli sforzi che vanno in questa direzione sono sempre ben accetti”.

Il 2023 inizia subito con il botto, con l’organizzazione delle Finals di Coppa Marche. Come vi state preparando per questo evento?

Le nostre Finals sono invidiate ed imitate da tutta Italia. Sono ormai diventate un evento: 20 squadre provenienti da tutta la regione, 14 partite e 6 coppe in palio nella splendida cornice del Pala Nino Pizza di Pesaro. Tutto questo farà da cornice al nostro buon inizio di 2023. Dopo due anni di assenza e dopo l’edizione dello scorso anno con ancora lo spettro del Covid, aspettiamo tutti gli amanti del futsal dal 5 al 8 gennaio a Pesaro”.

Si ringrazia Marco Capretti per la disponibilità.

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FABER GINNASTICA / World Cup: Sofia Raffaeli ottavo posto assoluto e domani due finali

Sofia in finale alla clavette ed al nastro, domani la diretta su La7 a partire dalle ore 14.10

 

FABRIANO, 29 maggio 2021 – Dopo una prima giornata complicata solamente da alcuni imprecisioni, Sofia Raffaeli è tornata in pedana con forza e determinazione. La seconda giornata sorride all’azzurra di casa Faber Ginnastica: migliora la posizione all around e centra due finali.

Tra le primissime a scendere in pedana la compagna di Sofia Alexandra Agiurgiuculese. La portacolori dell’Udinese ha subito cercato di recuperare il terreno perso dopo la prima giornata. Peccato per un brutto lancio del nastro a metà esercizio, piccola pecca che ha sporcato una prova sostanzialmente di ottimo livello. Per lei 19.800 punti.

Quarta in gara Sofia Raffaeli, chiamata al nastro a “vendicare” una prima giornata che l’ha vista esclusa di pochissimo dalla finale al cerchio. Per Sofia al nastro una prova positiva nonostante qualche piccola imperfezione che è stata poi valutata dai giudici con l’eccellente 22.300. Una valutazione che ha permesso alla campionessa marchigiana di conquistare la finale (domani in diretta su la7 a partire dalle ore 14.10) con l’ottavo punteggio assoluto.

Qualche giro di orologio ed ancora una volta in pedana per l’esercizio alle clavette. Accompagnata dalla musica di Ryuichi Sakamoto Sofia è stata protagonista di un esercizio ormai rodato, ma di sicuro impatto emotivo. Bene la giovane marchigiana, con l’ottimo punteggio di 26.400.

Davanti a Sofia la Harnasko (27.150) al terzo posto e davanti a tutte ancora una volta le cannibali della ginnastica, Dina ed Arina Averina, rispettivamente con 27.500 e 27.400. Quarto posto e seconda finale conquistata per la campionessa di Chiaravalle.

Ottime le prove anche dell’altra azzurra Alexandra Agiurgiuculese, che conquista la finale alle clavette (ottavo posto) da disputare nella mattinata di domani ed un dodicesimo posto assoluto all around.

Al termine dei primi due giorni di World Cup di Pesaro, Sofia conquista un ottimo ottavo posto all around, precedendo la compagna di squadra Agiurgiuculese che ha concluso al nono. Podio con Dina ed Arina Averina al primo e secondo posto e terza la determinatissima bielorussa Alina Harnasko.

Saverio Spadavecchia

 

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FABER GINNASTICA / World cup, Sofia Raffaeli chiude la prima giornata al decimo posto

Prima giornata a Pesaro per l’ultima tappa di World Cup, qualche errore di troppo macchia la prestazione dell’atleta della Faber Ginnastica Fabriano

 

FABRIANO, 28 maggio 2021 – Ultima tappa di world cup, con le migliori ginnaste del mondo accolte dalla Vitifrigo Arena di Pesaro per la prima giornata che ha visto Sofia Raffaeli scendere in pedana con cerchio e palla.

Tra le prime a scendere in pedana l’israeliana Linoy Ashram che ha messo subito in chiaro le sue ambizioni, piazzando un impressionante 27.050 al cerchio.

Gruppo B per Sofia Raffaeli (insieme alla compagna di squadra Alexandra Agiurgiuculese, per lei 25.150 alla palla), in pedana con la palla accompagnata dalle musiche di Danny Elfman. Buon esercizio, ma purtroppo una perdita ha penalizzato il risultato finale della giovane atleta di Chiaravalle. Per l’azzurra della Faber Ginnastica Fabriano 23.450 punti.

Rientrata in pedana con il cerchio la Raffaeli ha subito cercato di recuperare il terreno perso con il primo attrezzo. Determinata come sempre la giovanissima atleta marchigiana ha però pagato una perdita, che ha fissato il punteggio finale a 24.100.

Anche per Alexandra Agiurgiuculese una prova macchiata dalla perdita dell’attrezzo. Alexandra è stata costretta ad utilizzare il cerchio di riserva dopo un brutto lancio che ha visto l’attrezzo volare fuori dai limiti della pedana. Per la portacolori dell’Udinese 22.100 punti.

Sfumano per le due atlete italiane le finali di attrezzo. Per Sofia nono posto al cerchio e diciannovesimo alla palla. Nella classifica all around Sofia chiude nona con 47.550 punti, più attardata la Agiurgiuculese che chiude quattordicesima con 47.250.

Il podio all around

Dominatrici della prima giornata le gemelle russe Dina ed Arina Averina. Dina dominitrice dell’All Around con la sorella subito dietro. Le gemelle si dividono anche le classifiche di attrezzo, Dina domina nel cerchio ed Arina nella palla.

Terza all around e nelle classifiche di attrezzo l’israeliana Ashram.

Domani mattina seconda giornata di gare, in pedana tutte le atlete con nastro e clavette.

Saverio Spadavecchia

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BASKET FEMMINILE B / Ottimo avvio del Matelica-Fabriano corsara a Pesaro

Il quintetto di Rapanotti ha dominato in lungo ed in largo. Prossimo turno ancora in trasferta in Ancona

MATELICA, 6 marzo 2021 – Partita senza storia e due punti al debutto per la formazione del Matelica-Fabriano nel campionato di serie B femminile a Pesaro.

28-65 il punteggio finale con questi parziali: 6-20, 10-43, 21-55, 28-65

Pesaro: Ceccarelli 2, Canossini 9, Barulli, Gjinaj 2, Donati, Pentucci 5, Cantucci, Cecchini 2, Cancellieri 2, Canestrieri 2, Giulianelli 4. All. Spagnoli

Coach Christian Rapanotti ha schierato invece la seguente formazione: Nociaro 7,Gonzalez 14, Zamparini 6, Ardito 4, Franciolini 12, Takrou 3, Stronati 2, Zito2, Sbai 11, Ceccarelli 4, Ridolfi, Spinaci.

Il tabellino, in generale, ha visto la squadra scrivere a referto 18/42 da 2 punti, 6/19 da 3, 9/11 i tiri liberi. Rimbalzi difensivi 26, rimbalzi offensivi 10

Soddisfatto ovviamente Rapanotti: “Dedichiamo questa vittoria al nostro sponsor ed a tutta la società Thunder. Complimenti alle ragazze per l’approccio sia in chiave offensiva che difensiva nei primi due quarti supportati da buone scelte al tiro e percentuali che ci ha permesso di scavare il solco. Nel terzo e quarto quarto la fluidità in attacco è diminuita ed abbiamo fatto più fatica con tiri fuori ritmo. Siamo tuttavia contenti della vittoria e portiamo a casa le note positive del primo tempo. Ma anche le note negative, indicazioni  sulle quali dovremo lavorare. Cerchiamo di mantenere equilibrio senza esaltarci più di tanto. Ora testa alla prossima trasferta sul difficile campo di Ancona contro una squadra sicuramente forte e noi faremo di tutto per farci trovare pronti”.

(e.s.)

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VOLLEY FEMMINILE B1 / Pesaro vince a Castelbellino, gara emozionante

I pesaresi agganciano la Termoforgia al secondo posto in classifica generale. Prossimo impegno in trasferta a Trevi sabato 15 alle ore 18

Termoforgia Castelbellino – Megabat Pesaro    1-3  

CASTELBELLINO, 9 febbraio 2020 – La Termoforgia Castelbellino perde il confronto con Pesaro nella prima giornata di ritorno dopo un match interminabile: 3-1.

Termoforgia – Pesaro

Nel primo set le ospiti partono con una marcia in più poi la Termoforgia trova nel servizio un’arma in più e ribalta la situazione a proprio favore. Un paio di ingenuità di troppo consente a Pesaro di chiudere sul 26-28.

Nel secondo Solforati cambia una Moretto non in giornata con Fattorini e la Termoforgia rifila un parziale di 22-5 per chiudere sul 25-11.

Le padrone di casa sembrano ben intenzionate anche nel terzo periodo. Sul 19-21 Castelbellino perde la bussola e torna a commettere errori sia tattici che tecnici per una agevole vittoria delle avversarie: 20-25. 

Nel quarto parziale sembra di assistere alla fotocopia del secondo, con Castelbellino mattatrice del gioco e inarrestabile in battuta e attacco, tanto che si arriva in scioltezza fino al 21-16. Il tie break sembra inevitabile e alla Termoforgia basterebbe amministrare il generoso vantaggio per giocarsi la vittoria nel quinto parziale. Purtroppo però, le cose sono andate diversamente. Cella sale in cattedra, Bertolotto ritrova le fast di Lapi e Castelbellino torna a fare confusione nella gestione della situazione: si va ai vantaggi, interminabili, fino al diagonale vincente di Cella: 33-35.

Prossimo impegno della Termoforgia in trasferta a Trevi, sabato 15 alle ore 18,00.

 

CASTELBELLINO: Giordano 3, Moretto 2, Coppi 20, Montani 16, Verdacchi 21, Cardoni 7, Zannini. (L), Fattorini 6, Ciccolini, Leonardi. N.e. Canuti, Cardinali. All. Solforati

PESARO: Bertolotto 1, Costagli 18, Lapi 11, Cella 17, Ginanneschi 2, Stafoggia 9, Gabrieli 15, Barone (L) 1, Murri 2, Durante, Magi. N.e. Mati, Gaudenzi, Ricci. All. Bonafede

PARZIALI: 26-28, 25-11, 20-25, 33-35

 (red)

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ESINO RUGBY / PESARO CONQUISTA IL DERBY OVALE

Ultimo derby del 2020: passa Pesaro

 

FALCONARA, 16 dicembre 2019 – Stecca in casa l’Esino Rugby: il campo del parco del Cormorano sorride alla cadetta del Pesaro Rugby.

Subito all’attacco il quindici gialloblu, che cerca subito di togliere il respiro agli ospiti, schiacciandoli all’interno della propria linea de 22 metri. L’Esino non lascia spazio, chiude con attenzione e rimane incollato alle maglie del Pesaro.

Ottima l’intuizione di Pongetti al quinto, che con un calcetto buca la resistenza pesarese e schiaccia la palla oltre la linea di meta dopo aver recuperato l’ovale appena oltre la difesa. La trasformazione non centra i pali, ma l’Esino non molla la presa, mantenendo altra la pressione.

Al decimo minuto occasione ghiotta per i ragazzi di Jesi, Fabriano e Falconara, ma la punizione calciata da Roccetti sbatte contro il palo a pochi centimetri dall’H e da altri 3 possibili punti.

Dopo il pericolo scampato Pesaro si rianima ed inizia a macinare gioco: ordinata ed organizzata la squadra giallorossa cresce e riesce a ribaltare il risultato, chiudendo il primo tempo sul 19 a 5.

I secondi quaranta minuti di gioco partono ancora con l’Esino a testa bassa, ma questa volta Pesaro trova le contromisure e difende serrata ed attenta: le poche occasioni dei padroni di casa sventate dai pesaresi letali in fase offensiva.

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Il bottino pesarese cresce con un risultato finale di 36 a 5 che premia i giallorossi. Ora ancora qualche allenamento prima della pausa natalizia e poi la corsa verso i prossimi appuntamenti targati 2020.

(s.s.)

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VOLLEY FEMMINILE B1 / TERMOFORGIA, SCONFITTA AL TIE BREAK: ESORDIO OK

Megabox Battistelli Pesaro – Termoforgia Castelbellino  3-2

CASTELBELLINO, 20 ottobre 2019 – Esordio ok a Pesaro, contro un delle formazioni da tutti accreditata per la vittoria finale, per la Termoforgia Castelbellino.

Termoforgia Castelbellino

Sotto di 2 set , 25-22  e 25-21, il sestetto di Solforati di ritrova ed inizia la rimonta.

Nel terzo set, il coach manda sul parquet la giovane Laura Canuti, che subito firma 2 ace ed una terza battuta che mette in crisi la ricezione avversaria, ribaltando di fatto l’inerzia del set. Castelbellino chiude vincendo 25-21. 

 

Nel quarto set la reazione delle padrone di casa non si manifesta e Castelbellino chiude senza problemi per 25-17.

La roulette del tie break è tutta a favore di Pesaro che mette in difficoltà la ricezione della Termoforgia e vince meritatamente per 15-10.

Coch Solforati: “E’ forse la prima volta che esco da una sconfitta e mi sento comunque soddisfatto. Certo è sempre una sconfitta, ma l’atteggiamento visto, il livello del nostro gioco e la reazione che abbiamo avuto sono stati segnali bellissimi. Strappare un punto a Pesaro alla prima giornata e in casa loro, io la considero un’importante conquista”.

Ora l’attesa è tutta per il debutto casalingo di sabato prossimo al Pala Martelli ore 18,30 contro la Lucky Wind Trevi.

PESARO: Bertolotto 2, Costagli 13, Gabrieli 9, Murri 5, Mati 4, Lapi 6, Stafoggia 4, Ginanneschi 10, Cella 13, Barone (L), Durante. N.e. Ferrario, Urbinati, Ricci, Magi. All. Bonafede

CASTELBELINO: Giordano 1, Moretto 15, Montani 10, Cardoni 2, Canuti 5, Verdacchi 25, Coppi 25, Zannini (L), Leonardi, Ciccolini. N.e. Fattorini, Cardinali. All. Solforati

PARZIALI:  25-22, 25-21, 21-25, 17-25, 15-10

(e.s.)

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FABER GINNASTICA / PER LE FARFALLE È UNA WORLD CUP D’ORO

Oro pesarese per le Farfalle

FABRIANO, 8 aprile 2019 – Nell’ultima giornata della World Cup di Pesaro c’è ancora da festeggiare per i colori azzurri. Dopo le buone prove di Milena Baldassarri e l’argento di Alexandra Agiurgiuculese nelle clavette, arriva il prezioso oro delle Farfalle nella prova delle 5 palle.

Le “Fabrianesi” Milena Centofanti e Letizia Cicconcelli ancora a medaglia, insieme ad un gruppo perfetto formato da Alessia Maurelli (Aeronautica Militare), Agnese Duranti (Polisportiva La Fenice), Martina Santandrea (Estense Putinati),  Anna Basta (Pontevecchio Bologna) e guidato dalla Direttrice Tecnica nazionale Emanuela Maccarani e dallo staff dell’Accademia di Desio.

Le ragazze sono riuscite a prevalere con il punteggio di 25.400 (D.16.900-E. 8.500), lasciandosi alle spalle la Russia (25.300) e il Giappone (24.950). Ancora una medaglia quindi, dopo il prezioso bronzo nel concorso All-Around di un paio di giorni fa. (leggi l’articolo)

Non troppo distante dal podio, 5° posto, la prova ai 3 cerchi e 4 clavette. 22.300 punti e stesso punteggio della Bielorussia, ma a premiere le atlete dell’ex blocco sovietico la perdita di un attrezzo durante la routine.

Questo il podio: Bulgaria, Ucraina e Israele.

Credit foto: Daniele Cifalà/FGI – http://www.federginnastica.it

(s.s.)

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FABER GINNASTICA / WORLD CUP PESARO: PER MILENA BALDASSARRI DUE OTTIMI PIAZZAMENTI

FABRIANO, 8 aprile 2019 – Il capitano della Faber Ginnastica c’è, e porta a casa due ottimi piazzamenti. Milena in finale alla palla ed al cerchio, due ottime prove per un settimo ed un quinto posto finali.

Alla palla Milena ha conquistato 20.850 punti e 20.600 al cerchio.

A dominare le finali le gemelle Averina, con Arina a conquistare le finali di Milena (palla e cerchio) e Dina a schiantare le avversarie alle clavette ed al nastro. Da Segnalare l’ottimo argento dei Alexandra Agiurgiuculese, che alle clavette si porta a casa un secondo gradino del podio di grande prestigio.

Credit foto: Daniele Cifalà/FGI – http://www.federginnastica.it

(s.s.)

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FABER GINNASTICA / DOPPIA FINALE MONDIALE PER MILENA BALDASSARRI

FABRIANO, 7 aprile 2019 – A Pesaro non ci sono “solo” le Farfalle a portare lustro alla ginnastica fabrianese e tricolore, perché sempre nel pomeriggio di oggi Milena Baldassarri si confronterà con le atlete più forti del mondo in due finali di specialità.

Per lei oggi la grande sfida alle migliori otto nelle finali al cerchio e alla palla.

Dopo il prestigioso 11° posto mondiale (77.350 punti, dietro alla compagna di nazionale Alexandra Agiurgiuculese con 77.900) nel concorso all-around, il capitano della Faber Ginnastica Fabriano scenderà in pedana a partire dalle 14:10.

Tutte le gare saranno trasmesse in diretta su La7 a partire proprio dalle 14.10.

(s.s.)

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CALCIO A CINQUE / JESI CORSARA A PESARO, TRE PUNTI IN CHIAVE SALVEZZA

Futsal Pesaro  –  Jesi C5    3-4

JESI, 21 febbraio 2019 – Eliminate le scorie della Coppa Italia il quintetto leoncello ritorna al successo, ed inin trasferta, in una gara importante per la classifica.

Lo fa appunto in terra pesarese in una gara sempre in vantaggio, al riposo 1-2, lasciandosi alle spalle la zona play out e guardando al futuro con ottimismo.

Futuro che vedrà la squadra di Pieralisi ospitare alla Carbonari venerdì sera alle ore 21,30 il Grottaccia che nel turno ultimo ha battuto in casa la leader del campionato Cagli.

FUTSAL PESARO – Ripanti, Rossi, Vagnini, Cuomo, Giumetta, Marusic, Zavoli, Bonci, Alessandrini, Baldelli, Hysa. All. Messina

JESI C5 – Catalani, Calcatelli, Fabbretti, Bartolucci, Guerra, Tittarelli, Trillini, Montanari, Buzzo, Bravi, Giacchè, Shkoza. All.: Pieralisi

ARBITRI – Boldrini e Zingaretti

MARCATORI – Zavoli, Bartolucci, Trillini, Tittarelli, Cuomo, Giacchè, Zavoli

 

CLASSIFICA – Cagli 49; Grottaccia 38; Fano 35; Montelupone 31; Pieve D’Ico 30; Futsal Pesaro 29; Jesi C5 27; Castrum Lauri, Potenza Picena, Campocavallo 26; Nuova Juventina 23; Pianaccio, Audax 21; Grottammare 14

 

(e.s.)

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