OLIMPIADI / Farfalle di bronzo, quarantesima medaglia per l’Italia

Sul podio insieme alle azzurre il primo posto della Bulgaria ed al secondo il Comitato Olimpico Russo

 

FABRIANO, 8 agosto 2021Maurelli, Centofanti, Duranti, Santandrea e Mogurean. Le Farfalle azzurre sono di bronzo. Nella finale di questa mattina le ragazze sono riuscite nell’imprese di una gara perfetta, senza sbavature.

Prima rotazione a confermare i valori delle qualificazioni, ma con una grandissima sorpresa: la Bielorussia qualificata per il rotto delle cuffia davanti alle azzurre dopo l’esercizio alle 5 palle. Una prestazione che ha fatto virtualmente scivolare le ragazze fuori dal podio, con quasi un punto da recuperare sulle atlete dell’est Europa.

Davanti, imprendibile, la Bulgaria e poco distante la Russia (o Roc come in questa olimpiade).

Seconda rotazione con cerchio e clavette, ed Italia ancora una volta perfetta. Ottima l’esecuzione e la complessità di un esercizio elegante ed estremamente espressivo.

Ottimo il punteggio, e speranze di medaglie rinnovate dopo la brutta prestazione della Bielorussia che sbaglia completamente l’esercizio e scivola lontano dal podio e dall’Italia.

Il duello a distanza tra Russia e Bulgaria finisce con la vittoria di quest’ultime (nonostante il ricorso russo parzialmente accettato). Dopo il quarto posto dei Rio 2016, le cinque campionesse conquistano una delle medaglie più belle ed attese della spedizione tricolore.

Dopo la grande prova di Milena Baldassarri (ieri sesta nell’all around, leggi l’articolo), ancora gioia per la Faber Ginnastica Fabriano che con Martina Centofanti (tesserata Faber) porta a casa un secondo risultato di grandissimo prestigio.

 

 

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OLIMPIADI / Milena Baldassarri nella storia, è sesta

Oro alla israeliana Ashram, argento per Dina Averina e bronzo per Alina Harnasko. Il capitano della Faber Ginnastica Fabriano sfiora i 100 punti totali

FABRIANO, 7 agosto 2021 – La grande sfida per l’oro, la grande occasione per Milena Baldassarri di confrontarsi per il più grande degli obbiettivi: una medaglia olimpica.

Il capitano della Faber Ginnastica Fabriano dopo l’eccellente sesto posto assoluto delle qualificazioni, a poco più di 24 ore dalle prima quattro prove, si è ritrovata nuovamente in pedana per competere con le più forti interpreti della ritmica mondiale.

Sin dalla prima rotazione una delle favorite Dina Averina, ha cercato di mettere in chiaro le intenzioni di medaglia: 26.850 al cerchio.

Ottima Milena con 25.100, con una prima rotazione conclusa con il settimo posto. Davanti a tirare il gruppo le super favorite (rispettivamente dal primo al terzo posto) Linoy Ashram, Dina Averina e Arina Averina. Ancora più decisa alla palla, con 25,625 ed una convinzione nei propri mezzi sempre più evidente. Ottima anche alle clavette, con 90 secondi di pura adrenalina premiati con 26.500 dai giudici (che hanno accettato il ricorso partito dai 26.300 iniziali).

Ottimo anche il nastro per Milena, fissato dai giudici a 22.400. Una finale da ricordare per lungo tempo, con il duello tra le gemelle Averina e la Ashram stravolto dall’ultimo attrezzo. Una lotta sul filo dei centesimi, dura ed appassionante che ha visto l’improvviso stravolgimento della classifica: Prima Linoy Ashram, seconda Dina Averina e terza la bielorussa Alina Harnasko. Clamorosamente fuori dal podio Arina Averina, “solo” quarta.

Dopo i 96.050 di ieri il capitano della Faber Ginnastica Fabriano sfiora i 100 punti, e conclude a 99.625.

Milena ha chiuso al sesto posto, ed ha scritto la storia: mai nessuna così in alto alle Olimpiadi con i colori italiani. Tanto basta.

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OLIMPIADI / Le Farfalle volano in finale

Tra le “magnifiche 5” della nazionale anche Martina Centofanti

FABRIANO, 7 agosto 2021Anche le Farfalle in gara alle olimpiadi. Le 5 ragazze azzurre sono riuscite nell’impresa di confermare tutte le qualità costruite nel corso degili anni.

Nell’esercizio alle cinque palle le farfalle hanno subito messo in chiaro gli obbiettivi di una squadra desiderosa di conquistare la qualificazione per la finale di domani. Una routine complessa, con Maurelli, Centofanti, Duranti, Santandrea e Mogurean a rendere semplice il “disegno” pensato per accompagnare la musica.

Ottimo il risultato: 44.600 per il quintetto, capace di incantare e conquistare la giuria presente a Tokyo. Dopo il primo esercizio di qualificazione “all around” di ginnastica ritmica, Bulgaria in testa col punteggio di 47.500, Russia seconda a 45.750, terza l’Italia a 44.600.

Tra le farfalle anche un po’ di Fabriano, con Martina Centofanti (tesserata Faber Ginnastica Fabriano) che insieme alle compagne di squadra è riuscita a confermare l’ottima armonie delle giovanissime campionese.

60 minuti di respiro e seconda ed ultima rotazione (3 cerchi e 2 paia di clavette). Anche in questo caso molto bene le ragazze, che hanno concluso con 42.250 punti, confermando il terzo posto provvisorio ottenuto con la prima rotazione.

Questa la classifica dopo i turni di qualificazione di oggi: Bulgaria (91.800), Russia (89.050), Italia (87.150), Israele (84.650), Cina (83.600), Ucraina (82.700), Giappone (79.725) e Bielorussia (79.650).

Le magnifiche otto lotteranno per l’oro domani, a partire dalle 4 ora italiane.

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OLIMPIADI / Milena il sogno continua: domani la sfida per l’oro olimpico

Il capitano della Faber Ginnastica Fabriano proverà a scalare le posizioni con l’obbiettivo di migliorare il sesto posto delle qualificazioni

FABRIANO, 6 agosto 2021 – La lunga notte di Milena Baldassarri: quattro rotazioni per cercare di accedere alla finale a 10 di domani mattina (8:20 ora italiana).

Per il capitano della Faber, come le altre 25 olimpioniche in gara prime rotazioni con palla e cerchio.

Prima dell’aviere azzurro la prova di tutte le favorite, cominciato dal 24.450 al cerchio per la bulgara Taseva. Poi una dopo l’altra tutte le big della ritmica, compresa la compagna azzurra Alexandra Agiurgiuculese, che alla palla ha subito messo in chiaro di essere anche lei tra le favorite per accedere alle finali.

Milena Baldassarri pochi secondi prima di iniziare la sua prima prova olimpica alla palla

Per la campionessa dell’Udinese 25.600. Entusiasmante al cerchio Arina Averina, che nei 90 secondi a disposizione ha messo in chiaro di voler lottare per l’oro insieme alla gemella Dina. Se per Arina sono arrivati 27.225 punti, Dina alla palla ha centrato 27.625 strepitosi punti . Clamoroso errore nella prima rotazione al cerchio per una delle favorite per il podio, l’israeliana Linoy Ashram, che ha perso il cerchio ad un respiro dalla fine dell’esercizio. Errore che però non ha compresso l’accesso della stella israeliana alla finale. Ottima la palla della bielorussa Alina Harnasko: 27.200 ad una incollatura da Arina Averina.

Milena ha chiuso la prima rotazione al termine dei suoi primi 90 secondi olimpici alla palla. La campionessa italiana in carica ha portato in pedana una prova impeccabile, valutata 25.700 dai giudici.

Seconda rotazione ed ancora le Averina a tirare il gruppo. Arina alla palla subito convincente con il punteggio di  27.250, mentre la gemella  27.600 allo stesso attrezzo. Ottima la seconda rotazione di Linoy Ashram, che riesce a piazzare un 28.250 alla palla. Alexandra Agiurgiuculese al cerchio spreca, con una bruttissima perdita dopo pochi secondi. Attrezzo negativo per la campionessa dell’Udinese. Per lei solo 22.050 punti.

Ottima prova al cerchio per Milena Baldassarri, che bissa l’ottima prova alla palla. Per il capitano della Faber 24.550 punti e sesto posto assoluto a metà qualificazioni.

Terza rotazione con il nastro per Milena Baldassarri. Qualche imprecisione per il capitano della Faber, così come per molte big durante la terza rotazione al nastro, ma una prestazione tutto sommato positiva. 20.150, forse troppo severo rispetto ad altre valutazioni un po’ troppo generose dei giudici (giapponesi su tutte). 

Non benissimo l’Agiurgiuculese, con un esercizio leggermente impreciso e valutato non benissimo dai giudici. Per lei “solo” 19.250. Ottime – ancora – le Averina con Dina ed Arina alle clavette in un duello a distanza con la Ashram anche lei impegnata con lo stesso attrezzo. Nello scontro a distanza Arina ha portato a casa 28.100 punti, 27.850 per l’israeliana e 28.275 per Dina Averina.

Clavette come quarto attrezzo per Milena. Un 25.650  storico che la colloca al sesto posto assoluto. Un risultato che significa la qualificazione alla finale di domani, prevista a partire dalle ore 8:20 (orario italiano).

Ottima la rotazione finale (nastro) per Dina Averina, Arina Averina e Linoy Ashram che hanno concluso le loro qualificazione quest’ordine.

Fuori dalla top 10 Alexandra Agiurgiuculese. La campionessa dell’Udinese rimane fuori dalla finale e conclude la sua olimpiade al 15° posto.

La montagna da scalare per le medaglie sarà durissima, ma le qualità dell’azzura lasciano aperto un piccolo spiraglio vista l’agguerritissima concorreza.

La classifica dopo le qualificazioni: Milena sesta assoluta.

Ma la Faber Ginnastica non finisce con Milena, perché domattina a partire dalle ore 3.20 (ora italiana) Martina Centofanti proverà con le Farfalle Azzurre a conquistare la finale a squadre.

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FABRIANO / IL SOGNO OLIMPICO: INTERVISTA A MILENA BALDASSARRI

FABRIANO, 8 dicembre 2019 Gli occhi e le mani di tante piccole ginnaste, talenti della ritmica cercano quelle di Milena Baldassarri, campionessa già affermata e capitano della Faber Ginnastica Fabriano.

Di ritorno a Fabriano per le finali del Campionato d’Insieme, l’azzurra è stata chiamata ad aprire la due giorni al PalaGuerrieri assieme ad altre due giovanissime ginnaste, danzando tra gli applausi dei presenti. E poi, appena fuori dalla pedana le foto, i saluti ed i sorrisi di chi vede in lei un esempio da seguire.

Gentilezza e determinazione per Milena, con la consapevolezza che per mantenersi a livelli altissimi non si deve (e non si può) cedere di un millimetro. Fortissime le avversarie, forti le pressioni e fortissima lei, campionessa anche nel trovare nuove energie. L’obbiettivo è ambizioso: Tokyo 2020, olimpiadi.

A mente fredda una analisi di Baku, una analisi del mondiale che ti ha portato al settimo posto nell’around, quarto posto alla palla e ottavo al nastro.

È stato davvero molto faticoso, molto più degli altri perché con il passare del tempo e delle edizioni si capisce il peso dell’evento. Una cosa che però è capitata anche ad altre ginnaste, che hanno sentito la pressione di un evento importantissimo, si percepiva la tensione. A fine gara però il macigno è rotolato via a fine gara, sapendo di aver dato il meglio nonostante tutto.

Tokyo 2020, obbiettivo olimpiade raggiungo, ma guardando al passato, prima di vincere il primo scudetto con la Faber Ginnastica ti saresti immaginata di conquistare questo traguardo?

È sempre stato un sogno, e concretamente ho iniziato a crederci a pochi giorni dal mondiale di Baku. Eravamo lì, ci dovevamo qualificare e solo in quel momento ho capito che il sogno era a portata di mano, di vivere il sogno in maniera concreta. È stata una grande conquista, perché sarebbe bastato pochissimo per perdere tutto.

Sarà una olimpiade molto particolare perché anche la tua allenatrice, Julieta Cantaluppi ha partecipato ai giochi olimpici, quelli di Londra 2012. Quanto ti ha aiutato la tua allenatrice nella preparazione e nella costruzione dell’obbiettivo?

Senza di lei non sarei mai stata in grado di arrivare dove sono arrivata ora. Senza i suoi consigli, senza la sua esperienza e senza il suo essere atleta qualche anno prima di me niente di questo sarebbe stato possibile. Essendosi ritirata da poco capisce immediatamente di cosa ha bisogno la ginnastica, di come gestire esercizio ed atleta. Certamente c’è stata anche la mia forza di volontà che ha dato una buona mano, senza dimenticare il grande feeling che c’è tra noi.

Saverio Spadavecchia

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FABER GINNASTICA / JULIETA E MILENA: OLIMPIADE PER DUE

FABRIANO, 23 settembre 2019 – Un quarto ed un ottavo posto per Milena Baldassarri, questo il “bottino” portato a casa dal capitano della Faber Ginnastica Fabriano. Ma oltre alle prestazioni ( leggi gli articoli, 1 e 2 ) cosa ancora più importante è stata la qualificazione alle olimpiadi di Tokyo 2020.

Un risultato già ottenuto dalle Farfalle di Letizia Cicconcelli e Martina Centofanti con mesi di anticipo, ma ora conquistato – e meritatamente – da Milena.

Un risultato che si lega in maniera ancora più salda alla storia della sua allenatrice, Julieta Cantaluppi. Un talento unico, l’unica in grado di vincere 7 titoli nazionali italiani di ginnastica ritmica, 6 partecipazioni ai mondiali e tra le più grandi ginnaste mondiali arrivata al 16º posto alle Olimpiadi di Londra 2012.

Il ritiro l’anno successivo, nel 2013, e poi subito il passaggio “dietro le quinte”, per costruire e far crescere i tanti talenti della ginnastica fabrianese e tricolore.

Ora, a distanza di quasi 8 anni, il testimone passa alla sua “allieva” Milena Baldassarri, talento immenso “costruito” di corpo e spirito.

La Cantaluppi commenta così il mondiale azero, con vista sul Giappone. “Siamo molto contente perché è finita bene, il lavoro è stato tanto e per Milena è stato un anno molto difficile. Penso che lei abbia dubitato molte volte di sé e quindi è stato impegnativo farle credere che ce la poteva fare, ma questa estate qualcosa è scattato – prosegue la Cantaluppi – quest’estate è stato tutto più semplice ed abbiamo ripreso in mano la situazione, anche perché è cambiato il nastro, di conseguenza ha iniziato anche a fare meglio le gare”.

“Se lo merita, se lo merita tutto il nostro staff tecnico. Dal punto di vista tecnico è stata molto lineare, intelligente nel portare a termine quel che doveva fare. Ringrazio ogni persona che ci sostiene e che ci vuole bene”.

Ora mente ai prossimi programmi, con il grande traguardo di Tokyo 2020 da tagliare.

(s.s.)

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FABER GINNASTICA / A MINSK UN NASTRO DI BRONZO PER MILENA BALDASSARRI

FABRIANO, 19 agosto 2019 – Una splendida Milena Baldassarri conquista un prezioso bronzo in Bielorussia, centrando il podio nel nastro.

A Minsk, tra 16 e 17 agosto, è andata in scena la World Challenge Cup, prima uscita internazionale del Capitano Faber Ginnastica Fabriano, di questa parte di stagione, in preparazione al Mondiale, che si disputerà a Baku dal 16 al 22 settembre, in palio la qualificazione Olimpica per Tokyo 2020.

Durante le kermesse bielorussa, il Capitano della Faber Ginnastica Fabriano si è messa alla prova in tutti e quattro gli attrezzi, conquistando due finali: nastro e cerchio. Qualche imprecisione alle clavette ed alla palla, ma nonostante tutto un buon nono posto nella classifica all around.

Il 17 agosto doppia finale quindi per Milena, che ha centrato al cerchio un prestigioso quarto posto ed un fantastico bronzo al nastro, reso ancora più prezioso dal nuovo esercizio presentato a Minsk.

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(s.s.)

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