ECCELLENZA / Possibile rinvio della prima giornata

Malavenda, Pazzaglia, Strappini continuano con la preparazione; amichevole mercoledì 2 settembre ore 17 Tolentino-Fabriano Cerreto

VALLESINA, 30 agosto 2020 – L’emergenza sanitaria ed il protocollo anti-Covid da applicare per tutte le società dilettantistiche hanno generato una gran confusione e la regolarità dell’avvio della nuova stagione dopo lo stop del marzo scorso.

Papa Filippo – Jesina

In  mancanza di chiarimenti non sussistono le condizioni per la regolare partenza della stagione.

Da qui lo slittamento a data da destinarsi e comunque non prima del 15 ottobre dell’inizio dei campionati dalla Promozione fino alla Prima e Seconda Categoria, l’annullamento della Coppa Italia e Coppa Marche, il posticipo di 15 giorni della Coppa Italia Eccellenza.

Ora, nella riunione di domani a Roma della Lnd, potrebbe essere presa in seria considerazione anche il rinvio della prima giornata del campionato di Eccellenza prevista al momento per il 27 settembre.

Nella stessa riunione tante le problematiche che verranno discusse e dove poi saranno prese delle decisioni importanti.

Molte di queste riguardano appunto il protocollo anche e soprattutto perché molte società hanno deciso di non iniziare vista l’incertezza sul da farsi per i tanti nodi da sciogliere: le responsabilità che riguardano i presidenti; il distanziamento sociale all’interno degli spogliatoi; la messa in quarantena di un eventuale contagiato e di chi è stato a contatto con lui; cosa si dovrà fare in caso di contagio riguardo a sospensioni gare ed eventuali recuperi; la presenza o meno del pubblico alle gare.

Così come è si rischia, insomma, di non incominciare mai lasciando al meccanismo del rinvio alla settimana dopo l’illusione di una ripresa che non ci potrà essere mai.

Nel frattempo Biagio Chiaravalle, Fabriano Cerreto e Jesina, nell’incertezza generale, continuano ad allenarsi.

Domani tutte e tre riprenderanno la preparazione (Biagio ore 18,30, Jesina ore 16, Fabriano Cerreto ore 17) mentre proprio la formazione di Pazzaglia darà il via alla serie di amichevoli con l‘incontro programmato per mercoledì 2 settembre alle ore 17 a Tolentino.

(e.s.)

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CALCIO / Fabriano Cerreto, arriva il centrocampista Pagliuca

Esterno destro classe 1994, ha giocato in D e ha vinto il campionato di Eccellenza Abruzzo con la maglia del Giulianova

FABRIANO, 29 agosto 2020 – Il Fabriano Cerreto ha ufficializzato il tesseramento di Emanuele Pagliuca. La squadra di mister Pazzaglia potrà così contare sul centrocampista classe 1994, alla passata stagione al Nereto, in Eccellenza Abruzzese. 

Originario di Pescara, è alto 183 cm per 65 kg di peso. Gioca come esterno destro, ma può essere impiegato anche come mezzala. Dopo aver fatto la trafila giovanile nel Pescara, dal 2012 al 2014 ha vestito la maglia della Renato Curi Angolana in Serie D, con 9 gol in 56 presenze. Nella stagione 2014-2015 si è trasferito all’Agnonese, sempre in D, mentre dal 2015 al 2017 ha giocato in Eccellenza con l’Acqua & Sapone Montesilvano.

Nella prima parte della stagione 2017-2018, si è accasato al Penne, per poi passare al Giulianova da dicembre, risultando tra i protagonisti della vittoria del campionato di Eccellenza Abruzzo. Da due stagioni ha vestito la maglia del Nereto.

E’ così colmato uno dei due buchi a centrocampo nella rosa che parteciperà al campionato di Eccellenza, in attesa di altri colpi di mercato per completare la squadra a disposizione di mister Simone Pazzaglia, tornato a Fabriano dopo tre anni di assenza. 

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FABRIANO / Basket in lutto, è deceduto ‘Gigi’ Serafini

Nella città della carta tra il 1982 e il 1984 allenato da Alberto Bucci; nella sua carriera 113 presenze in maglia azzurra

FABRIANO, 24 agosto 2020 – La pallacanestro italiana piange la scomparsa a 69 anni di Luigi ‘Gigi’ Serafini.

In particolare è in lutto anche la pallacanestro fabrianese dove nell’allora squadra allenata da Alberto Bucci dal 1982 al 1984 in serie A1 militava in maglia Honky il pivot bolognese.

Serafini nella sua carriera è stato giocatore della Virtus Bologna con la maglia della quale ha vinto uno scudetto annoverando anche 113 presenze con la nazionale azzurra.

Sulla propria pagina facebook, dove abbiamo preso la foto di copertina con Serafini che tiene in braccio Maurizio Lasi, la Janus basket lo ricorda così: “La Janus Basket Fabriano, con profonda tristezza e commozione, si unisce al cordoglio per la scomparsa di Luigi “ Gigi” Serafini, indimenticato protagonista con la maglia dell’Honky Fabriano negli anni ‘80” .

(e.s.)

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ECCELLENZA / Fabriano, iniziata la fase di preparazione: raduno a Cerreto D’Esi

Preparatore atletico Properzio Faraglia. Nella rosa di mister Pazzaglia da inserire ancora un difensore centrale e due centrocampisti

FABRIANO, 17 agosto 2020 – E’ partita la stagione del Fabriano Cerreto.

Il prossimo campionato di Eccellenza vedrà ai nastri di partenza la squadra del presidente Guidarelli allenata da Simone Pazzaglia.

Nelle ultime ore il club dei cartai ha inserito nello staff il preparatore atletico Properzio Faraglia già in passato tra le altre società anche a San Sepolcro ed Arezzo.

Oggi pomeriggio il primo allenamento al campo Parri di Cerreto D’Esi che sarà utilizzato anche tutta la settimana con allenamenti solo mattutini.

In attesa di completare l’organico nel quale, necessariamente, dovranno essere inseriti almeno tre giocatori over: un difensore centrale e due centrocampisti.

Fabriano Cerreto

Portieri: Nicolò Santini (’99, confermato), Natan Cesaroni (’01, dal Barbara), Filippo Girolamini (’02, Juniores);

Difensori: Rinaldo Lispi (’87, confermato), Davide Candolfi (’98, dal Moie Vallesina), Nicolò Salvatori (’00, confermato), Federico Orfei (’00, confermato), Samuele Stortini (’00, confermato), Noris Buldrini (’01, confermato), Alex Mulas (’02, confermato);

Centrocampisti: Elias Marengo (’96, confermato), Francesco Carmenati (’01, confermato), Nicholas Fraboni (’02, confermato), Matteo Storoni (’02, confermato), Diego Giacometti (’02, confermato), Andrea Grandoni (’03, Juniores);

Attaccanti: Tommaso Battisti (’96, dal Fossombrone), Davide Montagnoli (’97, confermato), Matteo Perri (’97, dal Sambiase Lamezia), Matteo Ciciani (’01, confermato), Kevin Dauti (’01, confermato), Federico Nanni (’01, confermato), Niccolò Spuri (’03, Juniores).

(e.s.) (l.c.)

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FABRIANO CERRETO / Battisti: «I dettagli faranno la differenza, daremo filo da torcere a tutti»

In arrivo centrocampista classe ’96 Leonardo Severoni. Lunedì a Cerreto inizia la preparazione: spogliatoi utilizzati solo da chi viene da fuori

FABRIANO, 14 agosto 2020 – Prime parole in maglia Fabriano Cerreto per Tommaso Battisti.

Guidarelli – Pazzaglia

Il giocatore classe ’96 originario di Fano, fratello del cestista Matteo, play 27enne attualmente in forza a Cesena ma con un’esperienza pluriennale all’Aurora Jesi in A2, si presenta a pochi giorni dall’inizio della stagione 2020-21 col club del presidente Claudio Guidarelli.

Lunedì alle 16, allo stadio Parri di Cerreto d’Esi, è fissato il raduno della squadra di Simone Pazzaglia.

Battisti è uno dei tre nuovi acquisti fin qui ufficializzati, insieme al difensore Davide Candolfi e al centravanti Matteo Perri.

Tommaso Battisti, che anno si aspetta? «Bellissimo. Per me si prospetta molto diverso dagli altri, in primis perché ci alleneremo sempre di pomeriggio. Sono focalizzato al 100% su questa avventura. Arrivo in un club strutturato e serio. Faccio parte di un gruppo giovane ma che ha accumulato anni di esperienza in campionati del genere».

Battisti è uno di questi: 116 partite e 39 gol fra Eccellenza e D con Fano, Senigallia, Vismara, Fossombrone, Civitanovese e Atletico Gallo.

In quale posizione giocherà al Fabriano Cerreto? «Mi sono abituato a più ruoli nel corso della carriera. In principio venivo utilizzato prevalentemente da laterale di centrocampo, poi mi sono spostato più avanti, come trequartista, ala o attaccante centrale. Quale preferisco? Largo a sinistra con possibilità di rientrare sul piede destro per calciare in porta».

Conosceva mister Pazzaglia? «Sì, l’ho avuto al Vismara. Così come conoscevo Marengo e Santini. Col mister ho parlato spesso nelle ultime settimane. Vuole una squadra veloce, dinamica, e sta nascendo un organico secondo queste caratteristiche. I miei compagni di reparto in attacco? Montagnoli l’ho affrontato da avversario e mi ha trasmesso un’ottima impressione. Perri ha avuto ottimi numeri in Eccellenza calabra».

Che campionato di Eccellenza sarà, secondo Battisti? «Molto equilibrato, con tante squadre che si sono mosse bene sul mercato: Anconitana, Porto d’Ascoli, Atletico Ascoli, Fossombrone, Valdichienti, Jesina, Sangiustese… Ci sono tanti club attrezzati. Saranno i dettagli, come un calcio piazzato, a fare la differenza, perché prevedo che sarà complesso affrontare chiunque. Noi promettiamo di dare filo da torcere a tutti».

Altri tre elementi, due centrocampisti e un difensore, arriveranno alla corte di Pazzaglia per completare l’organico. Difficile che si concludano affari nel weekend di Ferragosto, il più caldo dei quali è con il centrocampista classe ’96 Leonardo Severoni, per cui il Fabriano Cerreto inserirà gli ultimi tasselli dopo aver dato il via alla preparazione.

Per ciò che riguarda la preparazione anche il Fabriano Cerreto, come tutti, dovrà affrontare e superare alcune difficoltà organizzative legate al protocollo del Covid.

A Cerreto gli spogliatoi potrebbero essere aperti, con ingressi a turno. Ad esempio, i tanti aggregati del vivaio che sono di Fabriano o Cerreto o Matelica, potrebbero arrivare già pronti per l’allenamento per fare in modo che siano pochi ad usufruire degli spogliatoi e delle relative docce.

Luca Ciappelloni

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PALLACANESTRO / Supercoppa: Aurora Jesi e Ristopro Fabriano in due gironi separati

Quello H comprende oltre a Jesi, Senigallia, Ancona e Montegranaro. In quello L oltre a Fabriano, Firenze, Chiusi, Empoli

JESI, 12 agosto 2020 – In attesa del campionato di serie B di Pallacanestro che vedrà il via solo il 15 novembre prossimo le squadre si preparano per la Supercoppa organizzata in 16 gironi da 4 squadre ciascuno.

Aurora Jesi e Ristopro Fabriano sono state inserite in due raggruppamenti  distinti.

Quello H comprende Jesi, Senigallia, Ancona e Montegranaro. Quello L Firenze, Fabriano, Chiusi, Empoli.

Il via l’11 ottobre, poi il 18 e 25, sicuramente a porte chiuse, con la formula all’italiana ma con gare di sola andata.

Poi partita secca il 1 novembre tra le prime classificate del girone. Finale a 8 dal 6 all’8 novembre per assegnare il trofeo.

Dopo la prima fase chi vince il girone dell’Aurora Jesi dovrà scontrarsi con la vincente del girone composto da Imola, Faenza, Cesena, Rimini.

Chi arriva primo in quello della Ristopro Fabriano dovrà spareggiare con la vincente del girone formato da Cecina, Piombino, Livorno, San Miniato.

(e.s.)

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ECCELLENZA / Fabriano Cerreto, arriva il bomber

Matteo Perri, attaccante, ha giocato anche in serie D e nelle ultime tre stagioni ha sempre indossato la maglia numero nove della Sambiase Lamezia 

FABRIANO, 11 agosto 2020 – Il Fabriano Cerreto ha individuato in  Matteo Perri, gli ultimi tre anni al Sambiase Lamezia, due in Promozione e l’ultimo in Eccellenza, il giocatore che dovrà garantire i gol a sufficienza per poter permettere alla squadra di mister Pazzaglia di poter disputare una stagione almeno tranquilla.

Perri, 23 anni, ha anche giocato in serie D a Lamezia nella stagione 2015-2016 totalizzando 18 presenze ed 1 gol.

Nell’ultimo campionato di Eccellenza, prima dello stop, aveva totalizzato ben 12 reti con il Sambiase quinto in classifica generale con 36 punti.

Per mister Pazzaglia un giocatore importante per completare il reparto avanzato dopo l’innesto degli ultimi giorni di Tommaso Battisti.

(e.s.)

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ECCELLENZA / Raduno per tutti col solleone, sorpresa Della Spoletina

Il giocatore fa marcia indietro e sceglie la serie D in Umbria, Trestina. Chiaravalle, Jesina e Fabriano Cerreto al lavoro il 17 agosto

VALLESINA, 10 agosto 2020 – Adesso si corre.

Dopo oltre 5 mesi di inattività causa l’emergenza sanitaria adesso, dopo che il Comitato Regionale Marche ha

Della Spoletina

fissato l’inizio del campionato di Eccellenza per il 27 settembre prossimo, tutte le società della Vallesina – Jesina, Biagio Chiaravalle e Fabriano Cerreto – hanno rivisto i propri piani ed hanno fissato l’inizio della preparazione per lunedì prossimo 17 agosto.

Ma c’è di più. Da Fabriano giunge la sorpresa che il difensore Matteo Della Spoletina, classe 1997, dopo aver detto si a mister Pazzaglia ci ripensa e torna a far parte dell’organico dello Sporting Trestina, in Serie D. 

Il giocatore infatti aveva già militato nel club umbro nella stagione 2016/2017 come under, e dopo SpoletoAnconitanaTolentino e Fabriano Cerreto, si mette a disposizione del tecnico Marco Bonura.

Una tegola per Fabriano che dovrà cercare un difensore esperto per sostituirlo.

Carassai – Broglia

Ritornando ai raduni gran lavoro, almeno all’inizio, per i preparatori atletici che dovranno rimettere in forma tanti ‘motori’ restati al palo per troppo, lungo tempo.

E ci sarà da capire la reazione ed il tempo che ogni squadra impiegherà per trovare la condizione giusta e presentarsi ai nastri di partenza al meglio.

Alla Jesina ci sarà Gianluca Broglia, alla Biagio Lorenzo Nocelli, al Fabriano, che inizierà a sudare sull’impianto di Cerreto D’Esi, Emanuele Birelli.

Infine una notizia che riguarda l’attaccante Alessio Nepi lo scorso anno giunto a Jesi da Montegiorgio a campionato in corso per cercare di fare gol ed aiutare la Jesina a salvarsi. Il giocatore, classe 2000, ha firmato un contratto triennale da professionista alla Fermana.

Biagio Chiaravalle

Portieri: Tomba, Marziani, Angelani; difensori: Marini, Stella, Giovagnoli, Bellucci, Brega, D’Agostino, Cerolini, Lucchetti; centrocampisti: Gallotti, Gregorini, Rossini, Paialunga, Cecchetti, Santoni Luca, Mazzarini; attaccanti: Parasecoli, Pierandrei, Giocchini, Pieralisi, Frulla. Allenatore: Giammarco Malavenda

Fabriano Cerreto

Portieri: Santini; difensori: Stortini, Lispi, Candolfi, Buldrini; centrocampisti: Carmenati, Fraboni, Storoni, Marengo; attaccanti: Dauti, Montagnoli, Battisti, Ciciani. Allenatore: Simone Pazzaglia

Jesina

Portieri: Anconetani G., Francoletti; difensori: Martedì, Mistura, Lucarini, Maiani, Brocani; centrocampisti: Anconetani N., Sampaolesi, Moretti N., Moretti E., Rossini, Zagaglia, Domenichetti, Cameruccio, Garofoli, Coltorti, Barbaresi, Frattesi, Longhi, Giovannini; attaccanti: Papa, Barchiesi, Nazzarelli. Allenatore: Marco Strappini

Evasio Santoni

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ECCELLENZA / Chiaravalle, Fabriano Cerreto, Jesina ai blocchi di partenza

La Biagio, i cartai e i leoncelli inizieranno i lavori con i rispettivi organici di molto rinnovati; alcuni ancora da completare

VALLESINA, 9 agosto 2020 – Venerdì scorso 7 agosto le 18 formazioni dell’Eccellenza Marche aventi diritto, così come le 33 di Promozione, dovrebbero aver perfezionato tutte l’iscrizione al campionato 2020-2021.

Domenichetti (Jesina) – ex Chiaravalle e Fabriano

Nessuna comunicazione in merito è stata trasmessa ma nei prossimi giorni il Comitato Regionale ufficializzerà la situazione e di conseguenza emetterà i primi comunicati che riguarderanno i giorni di Coppa Italia che prenderà il via il 20 settembre.

Questo comporterà che molti club, a breve, inizieranno la preparazione. Alcuni di essi, come Sangiustese e San Marco Servigliano sono indietro nella programmazione, dovendo ancora scegliere a chi affidare la conduzione tecnica delle loro formazioni.

E’ già fissato pure l’inizio del campionato per il 27 settembre.

Il girone

Anconitana (all. Lelli), Atletico Ascoli (Filippini), Atletico Azzurra Colli (Amadio), Atletico Gallo Colbordolo (Mariotti), Biagio Chiaravalle (Malavenda), Jesina (Strappini), Fabriano Cerreto (Pazzaglia), Forsempronese (Fucili), Grottammare (Zazzetta), Marina (Mariani), Montefano (Lattanzi), Porto D’Ascoli (Zappala),  San Marco Servignano Lorese, Sangiustese, Urbania (Sartini), Urbino 1921 (Crespi), Valdichienti Ponte (Giandomenico), Vigor Senigallia (Clementi).

Biagio Chiaravalle, Fabriano Cerreto e Jesina inizieranno i lavori con i rispettivi organici di molto rinnovati ed alcune di loro ancora in questi ultimi giorni hanno inserito elementi utili alla causa.

E’ il caso della Biagio di Giammarco Malavenda che si è assicurata la presenza di due under classe 2002, entrambi difensori, come Luca Cerolini ex Tolentino e Valerio Lucchetti dalla Recanatese.

La società del presidente Parasecoli ha anche definito lo staff tecnico. Con Malavenda ci saranno il preparatore atletico Lorenzo Nocelli, quello dei portieri Carlo Cipparrone ed il massaggiatore Piero Brugiatelli.

A Fabriano invece si cerca di chiudere il cerchio per alcuni giocatori ‘titolari’ dopo l’innesto di Davide Candolfi, difensore classe 1998, lo scorso anno a Moie Vallesina in Promozione, e la conferma di due under classe 2001: il difensore Noris Buldrini e l’attaccante Matteo Ciciani.

A Jesi Marco Strappini attende ulteriori rinforzi. La società ha dichiarato di avere risorse per rinforzare l’organico e, se interverrà, non lo farà per infoltire la rosa ma per dare qualità alla stessa.

Chiaravalle

portieri: Tomba, Marziani, Angelani; difensori: Marini, Stella, Giovagnoli, Bellucci, Brega, D’Agostino, Cerolini, Lucchetti; centrocampisti: Gallotti, Gregorini, Rossini, Paialunga, Cecchetti, Santoni Luca; attaccanti: Parasecoli, Pierandrei, Giocchini, Pieralisi, Frulla.

Fabriano Cerreto

 portieri: Santini; difensori: Stortini, Lispi, Della Spoletina, Candolfi, Buldrini; centrocampisti: Carmenati, Fraboni, Storoni, Marengo; attaccanti: Dauti, Montagnoli, Battisti, Ciciani.

Jesina

Portieri: Anconetani G., Francoletti; difensori: Martedì, Mistura, Lucarini, Maiani, Brocani; centrocampisti: Anconetani N., Sampaolesi, Moretti N., Moretti E., Rossini, Zagaglia, Domenichetti, Cameruccio, Garofoli, Coltorti, Barbaresi, Frattesi, Longhi, Giovannini; attaccanti: Papa, Barchiesi, Nazzarelli.

Evasio Santoni

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CALCIO / Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria: si riparte in presenza di pubblico, forse

L’accesso al pubblico sarà consentito dove è possibile assicurare la prenotazione e l’assegnazione preventiva del posto a sedere 

VALLESINA, 8 agosto 2020 – Novità per lo sport, e per la presenza di pubblico, stabilito dal decreto Dpcm del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato ieri.

Nel decreto si legge che sono consentiti allenamenti di gruppo, tornei e competizioni dilettantistiche, anche in presenza di pubblico.

Sarà consentita infatti, per competizioni a carattere territoriale, la partecipazione del pubblico per un massimo di 1000 spettatori all’aperto e di 200 al chiuso fatte salve tutte le misure in ordine a distanziamento, mascherine, corretta areazione dei locali al chiuso e obbligo di misurazione della temperatura all’ingresso. E’ fatto obbligo comunque di mantenere una distanza interpersonale di sicurezza.

Tuttavia, l’accesso al pubblico, è consentito esclusivamente nei settori dell’impianto nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e l’assegnazione preventiva del posto a sedere

Per gli eventi di carattere nazionale invece resta per il momento l’obbligo delle porte chiuse.

Ad una prima interpretazione del Dpcm si evince che pochi saranno gli impianti sportivi del campionato di Eccellenza dove si potrà garantire la presenza del pubblico, molti di meno in Promozione, quasi nulli quelli di Prima e Seconda Categoria.

Anche la responsabilità di lavoro e di organizzazione per rispettare la normativa, a carico delle società, costringerà molti club a non aprire i cancelli.

Va anche ricordato che le società oltre agli atleti e tesserati, 35 per ogni club, dovranno riservare posti all’interno dell’impianto a forze dell’ordine, personale sanitario, giornalisti regolarmente accreditati ed iscritti all’Ordine, tesserati autorizzati Figc e Coni.

(e.s.)

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RISTOPRO FABRIANO / Denis Alibegovic a chiudere il roster di coach Pansa

Figlio di Teoman, uno dei migliori giocatori stranieri tra gli anni 90 e 2000, e fratello di Amar (Virtus Bologna) e Mirza (Torino)

FABRIANO, 7 agosto 2020  – La Ristopro chiude il mercato con Denis Alibegovic.

Un altro figlio d’arte, dopo Jona Di Giuliomaria, approda alla corte di coach Lorenzo Pansa.

L’ala classe ’99, alto 195 cm per 93 kg, è il figlio di Teoman e fratello di Amar e Mirza: suo padre è stato uno dei giocatori stranieri più importanti visti nel campionato italiano a cavallo fra anni ’90 e 2000, mentre i suoi fratelli sono rispettivamente in A1 (Amar con la Virtus Bologna) e in A2 (Mirza con Torino, dove è anche capitano).

Con Denis Alibegovic i cartai concludono la campagna acquisti e arrivano a quota sei nuovi innesti.

L’esterno di origine slovena, cresciuto cestisticamente nei vivai italiani di Udine e Stella Azzurra Roma, è reduce da una stagione nella squadra di sviluppo del Bayern Monaco.

Descritto come un’ala con doti spiccate di tiratore, a Fabriano fungerà da alternativa nel settore esterni, partendo alle spalle di Andrea Scanzi.

Concluse le operazioni di mercato e preso atto del nuovo girone, la Ristopro pensa di iniziare l’avvicinamento alla stagione 2020/21 con alcuni stage individuali da svolgere al PalaGuerrieri a partire dal 17 agosto.

Il via alla preparazione collettiva avverrà intorno a metà settembre, circa un mese prima dell’inizio della Supercoppa, individuato per l’11 ottobre, mentre il campionato scatterà il 15 novembre.

Questo il roster definitivo della Ristopro: Luca Garri (’82, pivot, confermato), Andrea Scanzi (’88, guardia-ala, da Cesena), Roberto Marulli (’91, play-guardia, dalla Poderosa Montegranaro), Daniele Merletto (’93, play, confermato), Francesco Paolin (’95, guardia, confermato), Francesco Papa (’95, ala, da Cesena), Todor Radonjic (’97, ala, confermato), Denis Alibegovic (’99, ala, dal Bayern Monaco), Tarik Hajrovic (’00, pivot, da Cesena), Jona Di Giuliomaria (’02, play-guardia, da Team ABC Cantù).

Staff tecnico: coach Lorenzo Pansa, assistenti Daniele Aniello e Tommaso Bruno

Luca Ciappelloni

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PALLACANESTRO / Per Aurora Jesi e Ristopro Fabriano girone stravolto

Come al solito, invece di semplificare, si è trovata la soluzione più complicata. Il via il 15 novembre e si spera a porte aperte. Coppa dal mese di ottobre

JESI, 7 agosto 2020 – Quando tutti pensavano che con la situazione emergenziale in atto, causa Covid, la Lega

Lardinelli – Ghizzinardi

Dilettanti Pallacanestro avrebbe cercato di comporre i gironi della serie B tenendo conto sempre di più della posizione geografica delle società e dunque della vicinanza, ecco la soluzione tutta al contrario.

Per Jesi e Fabriano niente più trasferte in Emilia Romagna ma in Veneto e Friuli Venezia Giulia.

La Lega ha proposto il seguente girone che ora dovrà essere ratificato dalla Fip: 6 marchigiane: Luciana Mosconi
Ancona, Rossella Civitanova, Ristopro Fabriano, Aurora Jesi, Sutor Montegranaro, Goldengas Senigallia; 5 venete: Virtus Padova, Unione Padova, San Vendemiano, Mestre, Vicenza; 2 friulane: Monfalcone, Cividale; 3 abruzzesi: Giulianova, Teramo, Roseto.

coach Pansa

Il via il 15 novembre e la regular season terminerà il 2 maggio con due settimane di sosta in coincidenza con le festività natalizie ed in aprile per la Coppa Italia a cui parteciperanno le prime due classificate al termine del girone d’andata. 7 saranno i turni infrasettimanali. 4 le promozioni in A2 al termine dei play off dove parteciperanno le prime 8 di ogni girone. Ora si attende il via libera della Fip.

Prima del via al campionato ci sarà una Supercoppa che prenderà il via l’11 ottobre.

Porte aperte o porte chiuse? La decisione forse al momento del via e comunque nelle prossime settimane.

(e.s.)

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ECCELLENZA / Tommaso Battisti vicinissimo al Fabriano Cerreto

Nel mirino della società del presidente Guidarelli anche il centrocampista Severoni reduce dal campionato in serie D a Tolentino 

FABRIANO, 5 agosto 2020 – Il Fabriano Cerreto di mister Pazzaglia sta accelerando le operazioni per costruire la squadra per il prossimo campionato di Eccellenza.

Perfezionata nelle ultime ore la domanda di iscrizione inviata al Comitato regionale Marche tutte le attenzioni sono indirizzate ad individuare nuovi giocatori da inserire in organico.

Nelle ultime ore, per rinforzare l’attacco, ci sono stati dei contatti che sembra aver portato ad una conclusione favorevole.

L’attaccante di mister Pazzaglia sarebbe Tommaso Battisti, 24enne giocatore nativo di Fano, dove ha debuttato in serie D nel campionato 2013-2014. Battisti ha poi giocato in serie D (Civitanovese e Fano) oltre a tanta Eccellenza tra Vigor Senigallia (6 presenze 1 gol), Vismara (14,2), Gallo Colbordolo (20, 9), Forsempronese (44, 15).

Tommaso Battisti è il  fratello di Matteo giocatore di basket già visto a Jesi ed ora in maglia Cesena avversaria della Ristopro e dell’Aurora Jesi nel campionato di serie B.

C’è anche un altro obiettivo per la società del presidente Guidarelli. Si tratta di Leonardo Severoni, centrocampista, reduce dal campionato in serie D a Tolentino.

Nelle prossime ore potrebbero giungere le conferme per entrambi.

(e.s.)

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RISTOPRO FABRIANO / Preso il figlio d’arte Jona Di Giuliomaria

Il play-guardia, 18enne, figlio del pivot Christian anche ex Jesi nel 2014, è il nono giocatore in organico

FABRIANO, 4 agosto 2020  – La Ristopro Fabriano mette nero su bianco con Jona Di Giuliomaria.

Definita la trattativa con il play-guardia, classe 2002 e alto 191 cm per 94 kg. Il figlio del noto Christian, ex pivot con una carriera fra A e A2 e un passaggio a Jesi nel 2014, è il nono giocatore a disposizione di Lorenzo Pansa per la stagione 2020/21.

Reduce da due anni col Team ABC Cantù, in C Gold, Di Giuliomaria affronterà il primo campionato di B della carriera con i cartai: nel 2019-20 per lui 4.5 punti e 3.2 rimbalzi di media con i brianzoli.

Nella stagione precedente fece notizia perché giocò in squadra insieme a suo padre, sempre difendendo i colori della seconda squadra canturina.

Di Giuliomaria è un play-guardia con qualità difensive e di tiratore, si è messo in luce anche nella Next Gen Cup giocata a Pesaro, fra fine 2019 e febbraio 2020, con l’under 18 di Cantù.

La Ristopro resta sul mercato per inserire l’ultimo giocatore nel roster, che al momento conta i confermati Daniele Merletto, Francesco Paolin, Todor Radonjic e Luca Garri e i nuovi Roberto Marulli, Andrea Scanzi, Francesco Papa, Tarik Hajrovic e Jona Di Giuliomaria.

Il decimo giocatore sarà necessariamente un under, ovvero nato nel 1998 o seguenti, e ricoprirà il ruolo di ala alle spalle di Andrea Scanzi.

Si avvicina, intanto, la pubblicazione dei gironi di B 2020/21: giovedì il Consiglio Federale ufficializzerà le partecipanti al campionato e poi diramerà i quattro raggruppamenti da 16 squadre ciascuno.

Luca Ciappelloni

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ECCELLENZA / Fabriano Cerreto: confermati Lispi, Della Spoletina, Marengo, Montagnoli

Inizia a prendere corpo la rosa del neo allenatore Pazzaglia. Erano già stati confermati i giovani Santini, Stortini, Carmenati, Fraboni, Storoni, Dauti

FABRIANO, 3 agosto 2020 – Sono iniziati i movimenti anche al Fabriano Cerreto dopo le conferme di alcuni giovani interessanti e promettenti.

Quattro conferme per la squadra in costruzione di mister Pazzaglia in vista della prossima stagione.

Marengo Elias

Si tratta dei difensori Lispi e Della Spoletina, del centrocampista Marengo e dell’esterno offensivo Montagnoli.

Rinaldo Lispi (87) e Matteo Della Spoletina (97)  sono la coppia centrale difensiva giunta a Fabriano lo scorso anno, dopo la retrocessione, e sono stati i pilatri di una squadra giovane che è riuscita a centrare l’obiettivo della salvezza.
Elias Marengo (96), centrocampista, invece, è un ex Ancona che lo scorso campionato segnò proprio una doppietta al Del Conero per il momentaneo doppio vantaggio dei cartai sui dorici in una gara che terminò 2-2 e tante recriminazione per il Fabriano.
Anche David Montagnoli, classe 1997, è un ex Ancona ed è considerato un colpo da novanta in attacco. Ha giocato, prima di Fabriano, a Castelfidardo, Notaresco, Francavilla.
Fabriano  – portieri: Santini; difensori: Stortini, Lispi, Della Spoletina; centrocampisti: Carmenati, Fraboni, Storoni, Marengo; attaccanti: Dauti, Montagnoli.
(e.s.)
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FABRIANO / Grande successo per il 1° torneo di tennis del Borgo

Nel singolare maschile 64 gli atleti scesi in campo e successo di Gabriele Pegolo per 7/6-6/4 sul fabrianese Piergiorgio Castelli

FABRIANO, 1 agosto 2020 – Anche lo sport cerca di ritornare in questa calda estate 2020 ad una normalità che il lungo lockdown ha in qualche maniera cambiato.

Uno degli sport maggiormente praticati in questa estate post coronavirus è sicuramente il tennis, dove il distanziamento è abbastanza intrinseco nelle sue caratteristiche agonistiche.

Uno dei primi eventi agonistici del fabrianese è stato il I° torneo cittadino di tennis del Borgo, organizzato dall’ASD tennis Borgo Fabriano.

L’obiettivo del Presidente, Gabriele Cesari, era quello di riportare in auge il classico torneo di Santa Maria Maddalena, collocato proprio nelle settimane centrali di luglio, era un must per tutti gli appassionati di tennis di qualche  anno fa.

E la voglia di praticare sport, viste le limitazioni sanitarie dei mesi scorsi e la mancanza del tennis in tv essendo stati rinviati o cancellati i tornei dello Slam, ha richiamato un gran numero di appassionati e di pubblico, presso i due campi del circolo borghigiano.

Due i tabelloni in programma di questo storico torneo, il singolare maschile ed il doppio misto.

Nel primo main draw, 64 gli atleti scesi in campo senza risparmiarsi in ogni incontro, con Gabriele Pegolo a regolare in finale per 7/6-6/4, uno dei mostri sacri del tennis fabrianese, Piergiorgio Castelli.

Gli altri semifinalisti sono stati Gianni Regno e Attilio Loretelli.

Invece sono state 18 le coppie protagoniste del torneo di doppio misto, che ha visto primeggiare Gianni Regno e Barbara Piersigilli vittoriosi per 7/5-6/4 sulla coppia Mauro Cipriani e Cristina Guerci.

Un ringraziamento particolare va all’assicurazione Cattolica di Giulio Bennani che ha messo a disposizione i trofei per i vincitori e a Gloria Lucernoni, infaticabile direttore del torneo.

Ma il circolo ASD Borgo non si ferma, infatti dopo il corso intensivo di tennis delle scorse settimane, già progetta il futuro oltre la stagione estiva, da settembre riprenderanno i corsi di cardiotennis ed i corsi per bambini e adulti di livello amatoriale e agonistico, che già lo scorso anno, avevano fatto registrare un notevole successo di adesioni.

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RISTOPRO FABRIANO / Presentato lo staff tecnico Pansa, Aniello, Bruno

Presso la sede di uno degli sponsor di riferimento, Salari Assicurazioni, conferenza stampa di coach Pansa e degli assistenti Aniello e Bruno

FABRIANO, 1 agosto 2020 – Prima conferenza stampa della nuova stagione per la Ristopro.

I cartai hanno presentato lo staff tecnico, composto dall’head coach Lorenzo Pansa, fresco di rinnovo fino al 2022 e opzione per il 2023, dal rientrante Daniele Aniello, tecnico della promozione fabrianese in B tre anni fa, e dal confermato Tommaso Bruno.

La conferenza si è tenuta nella sede di Salari Assicurazioni. «Un fondamentale partner, a cui siamo grati per aver rinnovato la fiducia nel progetto Janus», è il ringraziamento del gm Paolo Fantini. «Per noi sarà un piacere tornare al palazzetto a tifare, siamo appassionati del gioco. Confermato l’impegno per accompagnare la squadra più a lungo possibile. La società è in crescita e merita un sostegno», ha detto Andrea Romagnoli (ex giocatore del Fabriano Basket) di Salari Assicurazioni.

Il gm Fantini, sulla nuova squadra, ricorda che «al via della scorsa stagione non eravamo sulla carta i favoriti, il lavoro eccezionale di staff e giocatori ci ha permesso di superare i limiti. I nuovi innesti sono figli di esigenze tecniche». Sulla stessa linea coach Pansa. «E’ stato il miglior gruppo allenato in vita mia, ringrazio quei giocatori e mi dispiace averne lasciato andare qualcuno, ma il basket è un gioco di incastri tecnici. Ci sarà qualche faccia nuova e qualche vecchia conoscenza, il sogno resta vincere l’ultima partita. La cavalcata della scorsa stagione è finita come nessuno avrebbe pensato. Avevamo una sensazione positiva avvicinandoci al momento clou, quello stop dal punto di vista professionale e umano faccio ancora fatica a digerirlo, ma la volontà è di ripercorrere quella strada il prima possibile», afferma Pansa, che non nasconde la contrarietà all’attuale assenza dei protocolli di allenamento per dilettanti.

«Al campetto si può giocare 5 contro 5, noi non possiamo farlo. E’ imbarazzante, lo sport dilettantistico dà da mangiare a centinaia di famiglie, non solo nel basket, penso al volley o alla pallamano. Ho sentito varie conferenze stampa del Ministro dello Sport ma si è parlato solo di calcio, dimenticandosi gli altri. Non si sa quando il pubblico potrà essere al palasport e non ci sono ipotesi a riguardo. Fra 15 giorni potremo radunarci ma non sappiamo ancora se si potrà davvero fare. Per le società è una perdita enorme, così come per noi allenatori e per i giocatori. Ci piacerebbe che al vertice dello sport si avesse la nostra stessa passione».

Daniele Aniello torna con piacere a Fabriano. «Ho trovato una società cresciuta sotto tutti i punti di vista. Mi rimetto in gioco con entusiasmo sia con la prima squadra che col settore giovanile, la precedente esperienza è stata un mix di emozioni e non ho esitato ad accettare quando c’è stata la possibilità di tornare».

Tommaso Bruno, alla seconda stagione di fila a Fabriano, aggiunge che «gli obiettivi restano gli stessi dell’anno scorso. Lavorare con Lorenzo e con la squadra di sviluppo dei Bad Boys Fabriano è stimolante. La scorsa stagione si è conclusa sul più bello su entrambi i fronti, ripartiremo da lì. Potremo far bene, oltre che con la prima squadra, anche con i giovani dell’under 20 e con la formazione di D».

Ultimi due tasselli in arrivo sul mercato, saranno entrambi under: il primo obiettivo è il play-guardia 2002, scuola Cantù, Jona Di Giuliomaria.

Luca Ciappelloni

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ECCELLENZA / Il punto: Vallesina rappresentata da Chiaravalle, Fabriano, Jesina

Quasi al completo biagiotti e leoncelli mentre la squadra dei cartai, a parte i giovani, è tuttora in fase di costruzione 

JESI, 25 luglio 2020 – Gli anni scorsi, in questo periodo, le squadre si presentavano per dare inizio alla preparazione in vista della nuova stagione.

Anconetani, portiere

Nel luglio 2019 la Biagio Chiaravalle, con Gianmarco Malavenda in panchina, si apprestava ad affrontare, dopo una retrocessione, il campionato di Promozione con l’obiettivo di ritornare subito in Eccellenza. La Jesina di mister Omar Manuelli, completamente rinnovata, dava il via ad una stagione in serie D con l’obiettivo salvezza ma guardando, nelle dichiarazioni pre campionato, ai play off. Il Fabriano Cerreto, dopo la retrocessione dalla serie D, aveva affidato a Gianluca Fenucci l’annata del rilancio per una Eccellenza all’insegna della salvezza tranquilla e dei giovani da lanciare.

A marzo 2002, al momento dello stop per l’emergenza sanitaria causa Covid, questi i risultati: Chiaravalle prima e promossa, Jesina ultima e retrocessa, Fabriano salva.

Ora si riparte, tutti in Eccellenza. Campionato a 18 squadre: Anconitana (all. Lelli), Atletico Ascoli (Filippini neo promosso avendo vinto il Campionato di Promozione Girone B), Atletico Azzurra Colli (Amadio), Atletico Gallo Colbordolo (Mariotti), Biagio Chiaravalle (Malavenda neopromossa avendo vinto il Campionato di Promozione Girone A), Jesina (Strappini retrocessa dalla Serie D Girone F dove è giunta 18a ed ultima), Fabriano Cerreto (Pazzaglia), Forsempronese (Fucili), Grottammare (Zazzetta), Marina (Mariani), Montefano (Lattanzi), Porto D’Ascoli (Zappala),  San Marco Servignano Lorese, Sangiustese (retrocessa dalla Serie D Girone F dove è giunta 15a), Urbania (Sartini), Urbino 1921 (Crespi fusione tra Urbino calcio giunto 4° in Promozione Girone A ed Atletico Alma Fano che era giunta 11a in Eccellenza), Valdichienti Ponte (Giandomenico), Vigor Senigallia (Clementi).

La scorsa stagione 2019-2020 facevano parte dell’Eccellenza il Castelfidardo che è salito in serie D e il Sassoferrato Genga retrocesso in Promozione.

Ancora due i club che devono scegliere e definire a chi assegnare la guida tecnica: Sangiustese e San Marco Lorese.

Le squadre sopra citate aventi diritto, si potranno iscrivere dal 24 luglio al 7 agosto 2020. Bocciata almeno per ora l’idea di un’Eccellenza Marche a 2 Gironi (A e B) a 12 squadre ciascuno anche se venerdì sera a Jesi, per la terza volta, diversi club si sono incontrati per preparare una proposta da presentare al Comitato Regionale.

Ma come si presenteranno Biagio Chiaravalle, Fabriano Cerreto e Jesina?

Al momento le rose di Malavenda e Strappini sembrano essere quasi completate mentre per quella di Pazzaglia i lavori sono tutti in corso.

Chiaravalle  – portieri: Tomba, Marziani, Angelani; difensori: Marini, Stella, Giovagnoli, Bellucci, Brega, D’Agostino; centrocampisti: Gallotti, Gregorini, Rossini, Paialunga, Cecchetti, Santoni Luca; attaccanti: Parasecoli, Pierandrei, Giocchini, Pieralisi.

Fabriano  – portieri: Santini; difensori: Stortini; centrocampisti: Carmenati, Fraboni, Storoni.

Jesinaportieri: Anconetani G.; difensori: Martedì, Mistura, Lucarini; centrocampisti: Anconetani N., Sampaolesi, Moretti N., Moretti E., Rossini, Zagaglia, Domenichetti, Cameruccio; attaccanti: Papa, Barchiesi.

Evasio Santoni

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RISTOPRO FABRIANO / Scanzi e Papa indicano la strada per la vittoria

I due giocatori arrivati dall’Amadori Cesena si sono presentati in conferenza stampa mettendo al primo posto il collettivo

FABRIANO, 24 luglio 2020 – Mettersi a disposizione della squadra, senza guardare al tabellino personale: questo è il motto di Andrea Scanzi e Francesco Papa nella conferenza stampa di presentazione al PalaGuerrieri da nuovi giocatori della Ristopro.

Entrambi in arrivo dall’Amadori Cesena e avversari dei cartai nella stagione appena conclusa, hanno chiarito le ambizioni in una stagione che Fabriano vuol recitare da protagonista. «Non mi interessa fare 30 punti, tanto che in

Scanzi

carriera non penso di averli fatti, nemmeno in serate in cui tiravo molto bene. Questo perché alla squadra voglio dare ciò di cui ha bisogno per vincere, se per arrivarci devo fare zero punti, va benissimo. Sono qui per dare le mie qualità umane e di impegno, affinchè si concretizzi il salto in A2», afferma Scanzi, che la B due volte l’ha vinta, con Orzinuovi e Urania Milano, e altre due volte l’ha persa solo nella finalissima, con Montichiari e Bergamo. «Parto dalla difesa, dove mi ritengo un giocatore valido. Metto intensità nel gioco e in attacco mi piace giocare anche spalle a canestro. Sono abbastanza completo», si descrive Scanzi, giustiziere della Ristopro a Cesena il 25 gennaio con il canestro sulla sirena. «Nel primo tempo non tirai mai, perché ci fu bisogno di intensità e pressione, non di punti. Nel finale arrivò il momento di far canestro e mi presi le responsabilità in attacco. Conta solo che la squadra vinca e per riuscirci ognuno deve rinunciare a qualcosa, a favore del bene comune», è la ricetta del classe ’88, di Gardone Val Trompia, per arrivare di nuovo fino in fondo, come gli è riuscito quattro volte in B e una volta in A2 con Brescia.

Lavoro utile e di energia, quello che promette Francesco Papa, sesto miglior rimbalzista del girone C nella scorsa stagione davanti al nuovo compagno di squadra Luca Garri. «Sono uno specialista dei rimbalzi. Ho atletismo e metto

Papa

energia e reattività in campo. Gioco vicino a canestro e contro lunghi avversari più grossi faccio valere la mia velocità», dice l’ala classe ’95 nata a Pescara e con un passato in Abruzzo prima dell’ultimo triennio ai Tigers Forlì/Cesena. «Ho scelto Fabriano perché questo posto è il massimo per un giocatore nella categoria. C’è una società solida, seria e ambiziosa alle spalle, e un pubblico caldo, che ci crede molto. Alcuni tifosi mi hanno già scritto, promettendo che verranno a vederci pure in Puglia, se necessario. Avere il pubblico al seguito pure in trasferta è un’emozione». Papa ritrova Roberto Marulli, con cui giocò a Roseto in A2 nel 2016. «Ho un bel ricordo di Roberto e del campionato disputato nella categoria superiore, nonostante fossi under e dunque un po’ ai margini della rotazione. Sono felicissimo di esser qui ora, l’ambiente è piacevole».

La Ristopro si prepara ad assestare gli ultimi due colpi under: un play-guardia, col 2002 Jona Di Giuliomaria ai dettagli, e un’ala. 

 

Luca Ciappelloni

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ECCELLENZA / Fabriano Cerreto con rinnovate ambizioni verso la stagione 2020-2021

La società bianco rosso nera ha presentato la nuova stagione rinforzando la collaborazione con il settore giovanile scuola calcio Fortitudo

FABRIANO, 22 luglio 2020  – Su il sipario sulla stagione 2020/21 del Fabriano Cerreto.

Insieme al presidente Claudio Guidarelli e l’allenatore Simone Pazzaglia, sono intervenuti i vertici del settore giovanile FortitudoMarco Spuri, Luigino Azzeri e Giuseppe Maraniello –, come espressione di una collaborazione sempre più salda fra prima squadra e vivaio.

«Siamo uniti nel proseguire verso la direzione della crescita dei giovani – afferma il presidente Claudio Guidarelli –. La collaborazione duratura con la Fortitudo dice che ci sono intenti comuni. Il movimento conta circa trecento ragazzi, fra di loro ci dovranno essere le colonne portanti della prima squadra del futuro. Quello del mister Simone Pazzaglia è un graditissimo ritorno, vorremmo portare avanti insieme un progetto di almeno due o tre anni. La stagione sarà difficile anche dal punto di vista economico, chiediamo alla città di esserci vicina. Sul campo, affileremo le armi per farci valere in un campionato complesso. Ringrazio Gianluca Fenucci e il suo staff per il lavoro svolto nella passata stagione e che ha contribuito a centrare l’obiettivo del premio-giovani. Stiamo cercando collaborazione anche con altre società cittadine, il bene dei ragazzi e del calcio locale va messo sopra ad ogni altra cosa. Un ringraziamento, infine, alla società dell’Atletica Fabriano, che gestisce lo stadio Aghetoni e che ci sta dando collaborazione. Non riscontriamo, invece, molto interesse da parte dell’amministrazione comunale, ci piacerebbe ricevere maggiore attenzione», conclude Guidarelli.

Simone Pazzaglia si dice «contento di tornare, perché qui ho vissuto momenti belli (la promozione in D a giugno 2017, ndr). Non mi piace parlare di obiettivi, vogliamo fare il meglio possibile in un campionato tosto, con realtà blasonate come Anconitana, Jesina e Biagio Nazzaro. Saremo una squadra giovane ma competitiva, non dovremo soffrire. Punteremo su giocatori del territorio e elementi che restano importanti, sebbene non più under, come il difensore Samuele Stortini».

Il via alla preparazione avverrà intorno al 25 agosto, il mercato sta per entrare nel vivo e nel weekend sono attesi i primi annunci, dopo le conferme dello stesso Stortini e del portiere Santini.

Non saranno più dell’organico i centrocampisti Cusimano e Tizi.

Il presidente della Scuola Calcio Fortitudo, Marco Spuri, parla di “un sodalizio col Fabriano Cerreto che sta avendo successo, nato per portare in alto il calcio locale e permettere ai giovani di misurarsi in campionati importanti. Abbiamo responsabilità sociale e obiettivi ambiziosi, richiederanno impegno e continuità nel tempo».

Luigino Azzeri, responsabile del settore giovanile e direttore generale, sottolinea che «nella scorsa stagione abbiamo raggiunto gli obiettivi prefissati. Il riconoscimento da parte della federazione come “Scuola Calcio” è il segnale di come curiamo il settore giovanile. Siamo felici di essere a disposizione della prima squadra».

Giuseppe Maraniello, responsabile Scuola Calcio Fortitudo, aggiunge che «ripartiremo da mister qualificati, per migliorarci ancora. Alcuni sono confermati, altri ne arriveranno. Ad inizio settembre contiamo di riprendere l’attività».

I responsabili tecnici della Scuola Calcio saranno Gabrio Giacchetta e Useini Besim, mentre il responsabile tecnico del Settore Giovanile sarà Samuele Gobbi.

Malumore espresso dal presidente Spuri per alcune polemiche con l’amministrazione comunale. «Doveroso rettificare alcune affermazioni non corrette, come quella che avremmo fatto allenare 80/90 ragazzini insieme in una sola ora o che avremmo restituito gli impianti nel 2017 in condizioni pietose o che avremmo fatto pagare allenamenti a prezzi più alti dell’orario fruito. E’ deludente essere attaccati da un’amministrazione comunale».

Maraniello aggiunge che «è una mancanza di rispetto essere tirati in ballo in questo modo, è stato messo in discussione il lavoro della Scuola Calcio».

Luca Ciappelloni

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RISTOPRO FABRIANO / Ufficiale la permanenza di Francesco Paolin

Il 25enne play-guardia veneto si aggiunge a Merletto, Garri e Radonjic nel nucleo dei confermati: ora si punta a due under

FABRIANO, 21 luglio 2020 – La Ristopro ufficializza la conferma di Francesco Paolin e arriva a quota otto giocatori sotto contratto per la stagione 2020/21.

Resta alle dipendenze di Lorenzo Pansa il play-guardia veneto classe ‘95, 190 cm per 80 kg, che va ad aggiungersi nel settore piccoli a Daniele Merletto e Roberto Marulli. Paolin per la quarta stagione sarà allenato dal tecnico 38enne, che lo ebbe già a Valsesia in B nel 2014/16 e nella seconda stagione fu nominato miglior under 21 della categoria. Dopo l’esperienza piemontese giocò due campionati a Forlì e Cassino in A2, intervallati da uno a Crema in B.

Agirà da alternativa nei ruoli di play e guardia, ma l’innesto di un giocatore con qualità da regista riconosciute come Marulli potrebbe aumentare, rispetto alla scorsa stagione, l’impiego di Paolin da guardia pura, anziché da alternativa di Merletto.

Foto di Marco Teatini

Cresciuto nel vivaio della Reyer Venezia, con cui è stato vice campione d’Italia Under 19 nel 2013 e 2014, nella prima stagione a Fabriano ha prodotto 8.8 punti, 3.8 rimbalzi e 1.5 assist in 23’ di impiego medio con un massimo di 15 punti, con 6/7 al tiro, contro Piacenza: nel complesso, è andato in doppia cifra dieci volte in 24 partite.

Sale dunque a quattro il numero dei riconfermati in casa Ristopro, dopo Merletto, Garri e Radonjic, e ora restano le ultime due caselle da riempire per avere al completo l’organico con cui i cartai affronteranno la stagione 2020/21. Entrambi dovranno essere in quota under, ovvero nati nel 1998 e seguenti, e i profili ricercati sono quelli di un play-guardia, per il quale c’è la candidatura del figlio d’arte classe 2002 Jona Di Giuliomaria, e di un’ala.

Primi giorni a Fabriano per Andrea Scanzi e Francesco Papa, individualmente a lavoro al PalaGuerrieri con coach Pansa e il vice Daniele Aniello. I due giocatori verranno presentati, domani 22 luglio e giovedì 23, tramite i canali social della Ristopro.

Foto di Marco Teatini

Luca Ciappelloni

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RISTOPRO FABRIANO / La squadra di Pansa batte un altro colpo: preso Francesco Papa

L’atletica ala 25enne è il terzo ex Cesena nell’organico fabrianese: mancano un senior e due under per concludere il mercato

FABRIANO, 15 luglio 2020 – Francesco Papa è il quarto volto nuovo della Ristopro.

Si è conclusa positivamente la trattativa con l’ala classe ’95 di 198 cm per 85 kg:

Papa va ad aggiungersi agli innesti di Roberto Marulli, Tarik Hajrovic e Andrea Scanzi e alle conferme di Daniele Merletto, Luca Garri e Todor Radonjic.

Nello scacchiere di Lorenzo Pansa ricoprirà il ruolo di ‘4’, dividendosi lo spazio con Radonjic, e il suo arrivo allarga la pattuglia di ex Cesena: Papa era infatti compagno di Scanzi e Hajrovic nell’ultima stagione e fu protagonista del successo in volata su Fabriano il 25 gennaio con 16 punti e 10 rimbalzi.

Il giocatore originario di Pescara, cresciuto nel vivaio di Roseto, prende di fatto il posto di Francesco Fratto, approdato a Chiusi, club che ambisce al ripescaggio in B.

Dopo il debutto in un campionato nazionale con la maglia della New Best Basket Brescia in C, la carriera di Papa si è svolta in Abruzzo, dove ha indossato le maglie di Giulianova e Teramo e toccato il campo in A2 con Roseto, insieme al suo nuovo compagno di squadra Marulli nel 2015/16.

Nell’ultimo triennio ha militato prima nei Tigers Forlì e poi, con il trasferimento di sede della società, a Cesena dal 2018.

Giocatore atletico e di energia, con grande fiuto per il rimbalzo, nell’ultima stagione al momento dell’interruzione era al sesto posto della classifica rimbalzisti del girone con 8.2 catture a partita: per lui anche 10.4 punti e 14.4 di valutazione media.

Dopo l’ingaggio di Papa, la Ristopro si avvia a definire l’organico: resta un ultimo senior da contrattualizzare, con la pista che conduce alla conferma di Francesco Paolin sempre calda, poi le attenzioni si concentreranno su due under. In uscita, oltre all’accordo Fratto-Chiusi, ufficiali le firme di Alfonso Zampogna a Vicenza e della coppia Niccolò Petrucci-Edoardo Fontana a Nardò.

Luca Ciappelloni

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foto di Marco Teatini

 




PROMOZIONE / Sassoferrato Genga scatenato, poker di acquisti

Arrivano in biancazzurro Bianconi, Chioccolini, Gaggioli e Ippolito. Ufficiali anche quattro conferme: Di Claudio, Brunelli, Ciccacci, Zucca

SASSOFERRATO, 12 luglio 2020 – Inizia a porre i primi mattoncini il Sassoferrato Genga nella costruzione della rosa da affidare al nuovo allenatore Diego Marinelli.

Quattro acquisti, dopo aver aperto il mercato in entrata col centravanti umbro 35enne Fabio Carpinelli: arrivano Damiano Bianconi, Alessio Chioccolini, Jari Gaggioli e Giuseppe Ippolito.

Il neo tecnico Marinelli ben conosce il difensore 30enne Ippolito, anche ex Fabriano Cerreto, e il centrocampista del ’92 Chioccolini, per averli avuti al Pioraco.

Arrivano dal Gualdo Casacastalda (Eccellenza umbra) Gaggioli, centrocampista classe ’96, e Bianconi, difensore centrale 25enne.

Quattro le conferme ufficiali: Leonardo Di Claudio, Primo Brunelli, Ludovico Ciccacci e Mattia Zucca resteranno in maglia sentinate nel 2020/21.

Di Claudio, classe 2001 che ha già toccato il campo in Eccellenza, sarà il portiere titolare; per il 28enne Brunelli, difensore centrale cresciuto nel vivaio del Gubbio, sarà la quarta stagione nel club del presidente Antonio Tiberi; Zucca, centrocampista classe ’90, è uno degli elementi del nucleo storico, al pari di Ciccacci, attaccante classe ’95.

In uscita altre due bandiere biancazzurre, il centrocampista Michele Monno e l’attaccante Emanuele Piermattei, che per ragioni lavorative hanno scelto di scendere in serie inferiori, accasandosi al Castelbellino in Seconda Categoria.

Non resteranno nemmeno il 32enne Emanuele Gaggiotti (alla Cagliese), l’esterno offensivo Nicolas Battistelli (al Ponte Valleceppi) e il trequartista Paolo Bellucci (alla Pietralunghese).

Il Sassoferrato Genga, che ha rinnovato l’affiliazione al Perugia Calcio Football Academy nel progetto incentrato sulla scuola calcio e il settore giovanile iniziato nel giugno 2017, ha individuato il nuovo preparatore atletico: si tratta di Marco Baldinelli, già con Marinelli al Pioraco.

Confermato nello staff il massaggiatore Mario Depau.

Non ci sono più dubbi sulla categoria in cui militeranno i biancazzurri, unico club retrocesso “a tavolino” nella stagione interrotta: sarà Promozione, dal momento che, anche in caso di posti vacanti, i sentinati non potrebbero accedere alla graduatoria dei ripescaggi, di cui hanno usufruito nell’estate 2018 salendo in Eccellenza dopo aver perso lo spareggio finale.

Luca Ciappelloni

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CALCIO / La Jesina rivuole Giovannini e Paialunga, per Pierandrei al Chiaravalle manca solo la sua firma

Ciccacci e Brunelli confermati al Sassoferrato Genga. Il centrocampista Andrea Lucertini classe 1999 ex Cantiano passa al Cupramontana

JESI, 11 luglio 2020 – Calciomercato. Incomincia ad entrare nella fase calda la trattativa tra società e giocatori per i rinnovi degli organici da presentare ai nastri di partenza della prossima stagione dei dilettanti delle Marche.

Mancano sicuramente diverse settimane per completare ogni situazione.

Se si ipotizza che il campionato, a qualsiasi livello, potrebbe iniziare la prima settimana di ottobre, ancora il tempo prima per pensare poi per valutare e operare ne esiste tanto.

Al tempo va anche associato il fatto della composizione dei campionati e dei rispettivi giorni con la conseguenza che diverse società potrebbero essere promosse al campionato superiore per mancanza di organici.

In Eccellenza, ad esempio, l’Atletico Alma ha già dichiarato che quasi con certezza non si iscriverà al campionato mentre il San Marco Lorese sembra sulla stessa strada con l’opportunità però di cedere il titolo sportivo a qualche acquirente.

Questo, ipotizzando una Eccellenza a 18 squadre, sempre in piedi tuttavia l’ipotesi di due giorni a 12, costringerebbe il Comitato Marchigiano a diverse promozioni nelle categorie inferiori proprio per completare gli organici.

Tutto ancora è in movimento e possibile.

ECCELLENZA

Paialunga

Jesina – In settimana è stato ufficializzato l’ingresso del centrocampista centrale Moretti mentre proseguono i colloqui tra il direttore generale Amici con Manganelli (centrocampista) e Papa (attaccante).

Due situazioni non facili per budget e, soprattutto per ciò che riguarda l’ex Maceratese, per il ruolo che andrà a ricoprire di prima punta troppo importante in una squadra che deve aspirare ad essere una sicura protagonista del campionato.

La Jesina sta lavorando anche per riportare a Jesi Giovannini e Paialunga, l’ultimo campionato alla Biagio, ma i due giocatori sembrano preferire restare a Chiaravalle con mister Malavenda intenzionato a riconfermarli.

Le ultime ore però in casa leoncella sono decisive per stabilire il da farsi perchè a giorni scadono i termini per il ricorso al Tar del Lazio circa la sentenza di primo grado del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni che ha respinto le istanze delle società che volevano ribaltare la retrocessione a tavolino dalla serie D imposta dalla Figc e dalla Lnd e per stabilire se presentare o meno la domanda di ripescaggio.

Cosa farà la Jesina? A questa domanda, da giorni, il presidente Chiariotti non ha dato alcuna risposta.

Guido Parasecoli

Chiaravalle – Manca solo la firma dell’interessato e la maglia di numero nove dell’attacco biagiotto sarà ufficialmente sua. Parliamo di Riccardo Pierandrei e l’atto conclusivo dovrebbe avvenire ad ore. I dirigenti della neo promossa in Eccellenza stanno lavorando per concludere anche l’affare Gregorini, tesserato con il Marina, e per trovare la giusta soluzione alla maglia numero uno che al momento sembra contesa tra Tomba (Osimana) e Gagliardini (P.S.Elpidio). Non ci sarà più invece Arcolai il cui futuro potrebbe essere ad Osimostazione con mister Gianluca Fenucci. Nelle settimane scorse avevamo avvicinato alla Biagio anche Guido Parasecoli. Lo avevamo fatto solo esclusivamente perché il giocatore è di Chiaravalle. Visto però il suo rendimento negli ultimi due campionato ad Arzignano e a Feltre, dove per informazione è rimasto l’altro ex Jesina Nonni,  Parasecoli di certo sarà un giocatore di qualche club in serie D. Il Feltre stesso gli ha proposto la riconferma ma lui ci sta pensando e preferirebbe avvicinarsi a casa: l’interessamento di qualche club umbro e romagnolo, e non solo, è già un fatto concreto.

Fabriano Cerreto – L‘unica novità dalla città della carta è il ritorno di mister Pazzaglia. Per il resto nessuna nuova.

Marina – Dopo tante uscite sono arrivate anche delle entrate e tanti contatti. Dell’Atletico Alma piacciono Marongiu, De Angelis, Carsetti mentre nel mirino della società di mister Mariani anche Luca Santoni ex Filottranese e Chiesanuova. Infine dalla Castelfrettese, 24 reti nell’ultima stagione, arriverà l’attaccante Nicola Gabrielli. Sul fronte riconferme Castelletti, Maiorano, Ribichini, Gagliardi, Rossetti, Baldi, Casagrande, Medici.

PROMOZIONE

Brunelli Primo

Moie Vallesina – Molto attiva la società del presidente Roberto Possanzini e del diesse Federico Topa nel riconfermare praticamente molti giocatori della rosa che già hanno difeso i colori della società nel campionato passato. Ultimi in ordine di tempo Martellucci e Spinelli.

Sassoferrato Genga – tante le uscite: Monno e Piermattei a Castelbellino, Battistelli al Pontevalleceppi, Gaggiotti alla Cagliese. Conferme per Ciccacci e Zucca.

Nella mattinata il club del neo allenatore Marinelli ha anche annunciato la riconferma di Primo Brunelli: “Brunelli – si legge in una nota – sarà un giocatore del Sassoferrato Genga anche nella prossima stagione. Protagonista con i nostri colori nelle ultime due stagioni in Eccellenza, sarà ancora lui a guidare la difesa nel prossimo campionato di Promozione”.

PRIMA CATEGORIA

Diverse società stanno ancora alla finestra o quasi come il Borgo Minonna, che ha annunciato il solo Ambrosi dal

Gianluca Biagioli

Monserra, Staffolo, Le Torri Castelplanio, Monserra e Chiaravalle. Per il resto ecco la situazione.

Cupramontana – Firmato il centrocampista Andrea Lucertini classe 1999 ex Cantiano l’ultimo campionato ad Esanatoglia. La società del presidente Terzo Capogrossi e del diesse Claudio Latini ha anche allacciato contatti con l’attaccante ex Sampaolese Biagioli: se son rose fioriranno.

Castelfrettese – Doppio salto in avanti per il bomber Gabrielli al Marina (Eccellenza)

Sampaolese –  In uscita Santoni, Compagnucci, Giaccaglini, Biagioli, Schiavoni. New entry: Vitali, Radicioni, Magini, Catani

Labor – Tre innesti e tutti dalla Filottranese: Nicoletti Pini, Aquili, Fiordoliva. Per ciò che riguarda Renè Agosto l’attaccante è nel mirino del San Francesco Cingoli di mister Ballini.

SECONDA CATEGORIA

Molto attivo il Castelbellino sia in entrata che in uscita. Nove i riconfermati per la squadra di Mencarelli: Priori,

Latini

Maccioni, Annibaldi, Paris, Marasca, Mencareli, Baldi, Cecati, Rossetti. I volti nuovi corrispondo a Petraccini (Serrana), Mimotti (Moie Vallesina), Tarabello (Apiro), Alessandrini (Cupramontana), Piermattei (Sassoferrato), Monno (Sassoferrato), Giacci (Serrana).

In casa Victoria Strada si registra l’arrivo di  Latini attaccante dall’Usap mentre a Borghetto i volti nuovi sono quelli di Fioretti, centrocampista dal Largo Europa, Lassina Balba, centrocampista dal Colle 2006. Lascia per la Falconarese il centrocampista Lanari.

A Monsano alla voce acquisti si registrano Santoni Riccardo (terzino sinistro), Civenti Mattia (attaccante) entrambi dalla Sampaolese; Carbonari Matteo (difensore centrale) e Giorgi Luca (attaccante) dal San Marcello; Maiolatesi Matteo (attaccante) dal Borgo Minonna. Alla voce uscite: Giuliani Francesco e Bacci Alessandro.

In casa Largo Europa i nuovi arrivi corrispondono a Verdolini, Luca Fabrizi, Musciano e Gasparrini.

Evasio Santoni

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RUGBY / Il fabrianese Barbacci ottiene il pass per il centro FIR di Prato, soddisfazione anche a Jesi

Nella prossima stagione il 16enne di Fabriano che ha giocato anche con Jesi si formerà nel centro di formazione toscano insieme ad altri 113 talenti

FABRIANO, 9 luglio 2020 – Inizierà da settembre una nuova grande avventura per Filippo Barbacci: per il talento emergente del Fabriano Rugby e giocatore dell’under 18 del Jesi Rugby confermato l’accesso al centro di formazione permanente della FIR di Prato.

Per il classe 2004 di Fabriano (unico selezionato della provincia di Ancona) infatti la recentissima comunicazione dell’ammissione al Convitto Nazionale Cicognini di Prato (provincia di Firenze), per una nuova sfida che a livello nazionale coinvolgerà 113 altri giovani talenti provenienti da tutta Italia.

 

Da lunedì a venerdì l’avventura in terra toscana di Filippo sarà divisa tra studio e campo da gioco, per una nuova avventura anche dal punto di vista scolastico. Filippo infatti proseguirà il suo percorso di studi con l’iscrizione presso l’istituto agrario di Firenze, proseguendo quel percorso iniziato al “Vivarelli” di Fabriano, da sempre vicino alle dinamiche sportive del Fabriano Rugby.

Filippo Barbacci

Ma quella di Filippo è una storia che parte dalla tenera età di 7 anni, con il primo incontro con la palla ovale del tutto casuale, improvviso, praticamente un colpo di fulmine.

«Non conoscevo il rugby prima di questa esperienza, provenivo dal nuoto e me ne sono innamorato – spiega Filippo – e quando ho iniziato a giocare con le giovanili del Fabriano ero il più piccolo del gruppo anche a livello fisico, ma questo è stato utile anche per migliorare dal punto di vista mentale, migliorare la mia attitudine ed il mio impegno che è sempre stato costante durante ogni allenamento e partita. So che questa nuova avventura sarà impegnativa, ne sono consapevole e dovrò mantenere la costanza del mio impegno: un nuovo capitolo da scrivere».

Da quel primo incontro l’arrivo in “casa” Fabriano Rugby e l’inizio di un percorso di crescita partendo dal mini rugby e la costruzione di un talento con il sostegno dei tecnici dei “fabbri”: Rudy Carloni, Stefano Ronchetti, Massimiliano Capalti, Guido Borri, Alberto Sciamanna e Cristian Lombardi.

«Per la nostra società è una grande soddisfazione, il completamento di un percorso che non può che riempirci di orgoglio – spiega il presidente del Fabriano Rugby Pascal Antoine – la dimostrazione che la costruzione del percorso delle giovanili può portare a risultati di questo tipo. Filippo è cresciuto insieme al nostro progetto, e questo percorso dimostra la necessità di proseguire una strada fatta di impegno e valori fondanti come rispetto, disciplina e sacrificio. Vederlo approdare al centro di formazione permanente dà un senso a tutte le attività fatte a livello societario e dimostra che il rugby è una scuola di vita».

Poi, una volta completato il “ciclo fabrianese”, ecco l’approdo per Filippo alle Under dello Jesi Rugby (seguito da Mirco Paradisi e Luca Marinelli) per continuare a crescere e giocare con tanti altri compagni già incontrati durante gli anni in rosso. Esperienza decisamente positiva, con nuove sfide affrontate con la casacca biancoverde dei leoncelli nel corso degli ultimi due anni e mezzo.

«Una notizia che ci riempie d’orgoglio – spiega il presidente dello Jesi Rugby Luca Faccendaconosciamo il valore di Filippo e la sua selezione è la dimostrazione che l’impegno paga sempre. La programmazione e lo sviluppo di progetti che partono dal mini rugby sono la dimostrazione di un movimento che deve percorrere con forza questa strada. Dobbiamo continuare a crescere, con la consapevolezza che attraverso l’impegno personale, strutture e tecnici qualificati si possono raggiungere risultati come quelli raggiunti da Filippo. Il mio invito è ovviamente è quello di avvicinarsi a questo sport, provarlo, viverlo con passione ed impegno, perché una volta vissuto questo sport non ti abbandonerà mai più. Divertimento e crescita: uno sport per far crescere gli uomini del futuro. Questo è il nostro obbiettivo, e proseguiremo seguendo questa strada».

Il giovane talento fabrianese prenderà parte al progetto giovanile d’elite della Federazione Italiana Rugby, dal 1° settembre 2020 fino al 30 giugno del prossimo anno, da parte del Fabriano Rugby e del Rugby Jesi il sostegno e l’orgoglio per una nuova avventura che permetterà a Filippo di rendere ancora più solide le fondamenta di sportivo e di giovane uomo.

Fabriano Rugby e Jesi Rugby

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ECCELLENZA / Simone Pazzaglia torna sulla panchina del Fabriano Cerreto

Torna lo storico condottiero della promozione in Serie D del 2017, raccogliendo l’eredità di Gianluca Fenucci e vincendo il ballottaggio con Omiccioli

FABRIANO, 8 luglio 2020 – Simone Pazzaglia torna sulla panchina del Fabriano Cerreto.
Il tecnico 50enne di Serravalle di Carda si rimette alla guida del club biancorossonero, tre anni e dieci giorni dopo l’addio, maturato dopo la storica promozione in D: lasciò la panchina a Gianluca Fenucci, da cui ora la riprende in eredità.
Nell’ultima stagione è stato all’Urbania e aveva affrontato per la prima volta il Fabriano Cerreto da avversario, battendolo 3-1 all’Aghetoni e poi pareggiando 1-1 in terra durantina. Nel vertice dirigenziale svolto nella tarda serata di ieri, Pazzaglia ha battuto la concorrenza di Mirco Omiccioli, allenatore fanese ex Atletico Alma.
Gli altri candidati alla panchina erano l’ex Sassoferrato Genga Sergio Spuri e l’ex allenatore della Juniores biancorossonera, nonché tecnico del Cantiano nell’ultimo biennio, Luca Luchetti. La scelta del patron Porcarelli, il presidente Guidarelli e il direttore sportivo Gubinelli è caduta su Pazzaglia, che col Fabriano Cerreto l’11 giugno 2017 vinse per la seconda volta l’Eccellenza, dopo esserci riuscito nel 2011 con la Vis Pesaro, in entrambi i casi ai playoff nazionali.
L’inserimento del tassello-allenatore sbloccherà il mercato dei biancorossoneri, fin qui fermo in entrata e che in uscita ha fatto registrare il rientro al Tolentino per fine prestito del centrocampista ’99 Lorenzo Tizi.
Luca Ciappelloni
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RISTOPRO FABRIANO / Daniele Aniello torna come assistant-coach

Il 40enne rientra nei ranghi cartai, dopo oltre due anni, stavolta da vice di Pansa. Sul mercato si avvicina Andrea Scanzi

FABRIANO, 5 luglio 2020  – La Ristopro riaccoglie Daniele Aniello.

Il coach di Grottammare, classe ’80 e reduce da due stagioni alla Sambenedettese (C Gold), torna a Fabriano da

pansa – aniello

assistente di Lorenzo Pansa, al posto di Orazio Cutugno, due anni e tre mesi dopo aver lasciato la panchina dei cartai. «In questo periodo in cui non sono stato qui, il primo risultato che andavo a controllare era comunque sempre quello di Fabrianoracconta Aniello –. Il ritorno si è concretizzato in breve tempo, qui c’è un progetto intrigante e tanto lavoro da svolgere sulla prima squadra e il settore giovanile. Farlo in una città dove la gente ti ferma per strada per parlare di basket, è affascinante. Faremo del nostro meglio per alimentare la passione cestistica della piazza».

Aniello è stato il coach dell’insperata promozione fabrianese dalla C alla B nel giugno 2017 e ha un bilancio da head coach della Ristopro di 41 vittorie in 67 partite.

A marzo 2018 lasciò la panchina a Fantozzi e salutò Fabriano con parole dense di significato, in un momento in cui circolavano le polemiche per la squadra in crisi di risultati. «Quando un giorno avrò dei figli, vorrei possano capire che dietro ai ruoli ci sono persone che lavorano e l’idea del rispetto della persona dovrebbe guidare anche la comunicazione via web e social, dove è facile dare giudizi su cose che non si conoscono e si finisce per dare agli accadimenti un peso differente rispetto a quello reale. E mi piacerebbe crescessero con il principio che, in un contesto di squadra, rispettare le regole e le persone è talmente bello da essere anche piacevole, consci dei propri limiti ma forti della voglia di crescere. Mi auguro che le nostre strade si possano incrociare di nuovo e Fabriano torni al livello che merita. Un giorno potremmo ricordarci di quel pezzettino di strada che umilmente abbiamo fatto insieme».

Un messaggio quasi premonitore per un ritorno. «Quella stagione fu molto particolare, credo abbia insegnato tanto a me e alla società, come struttura e nella gestione della squadra. Quelle parole erano figlie di sentimenti forti verso il lavoro che stavamo svolgendo, a distanza di oltre due anni confermo quanto dissi».

Aniello sarà per la prima volta assistente. «Ho molta stima di Lorenzo (Pansa, ndr). Confrontarmi con un professionista come lui, come stiamo facendo in questi giorni nell’allestimento del roster, renderà la stagione particolarmente formativa».

Sul mercato, la Ristopro stringe per Andrea Scanzi, guardia-ala 32enne con due promozioni in A2 nel curriculum con Orzinuovi nel 2017 e Urania Milano nel 2019.

Luca Ciappelloni

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CALCIO / É già derby Jesina – Biagio Chiaravalle

I due club si sono contesi Nicola Marini che finirà alla Biagio come pure Riccardo Pierandrei. Sampaolesi piace alla Jesina

JESI, 4 luglio 2020 – In attesa delle tante scadenze dei prossimi giorni, e soprattutto in attesa che vengano definite le date orientative per la ripresa dei campionati – Serie D, Eccellenza, Promozione e delle varie Categorie -, in tal senso gli esperti in materia continuano a sostenere che nel fine settimana del 26/27 settembre si potrebbe

pensare di ripartire, esiste una certezza: continuano i movimenti delle squadre per preparare gli organici della prossima annata.

La LND ha anche ricordato infatti che “l’attività ufficiale relativa ai Campionati, la cui organizzazione è demandata ai Comitati, deve avere inizio non oltre il 30 ottobre 2020”.

Anche perché l‘altra certezza è scritta nel comunicato numero 1 sempre della Lnd:  “Si comunica che tutta l’attività agonistica ufficiale organizzata nell’ambito della Lega Nazionale Dilettanti per la stagione sportiva 2020/2021 dovrà essere conclusa entro il termine del 30 giugno 2021″.

Nelle Marche, il Comitato ha stabilito tuttavia che l’Eccellenza sarà a girone unico con un minimo di 16 squadre, la Promozione a 2 gironi da minimo 16 squadre ciascuno, la Prima Categoria a 4 gironi da minimo 16 squadre ciascuno, la Seconda Categoria a 8 gironi da minimo 16 squadre ciascuno.

Questo ha suscitato le polemiche di quasi tutte le seconde classificate, il Loreto addirittura sembra non darsi pace, che non potranno accedere alla categoria superiore, come invece i regolamenti prevedevano tramite i play off.

Tuttavia, stando così le cose, per il campionato di Promozione, dove attualmente sono 35 i club autorizzati per due gironi uno da 18 e l’altro da 17 squadre, un ripescaggio quasi certamente ci sarà.

Qui le formazioni interessate sono il K-Sport Montecchio, la Sampaolese, il Cluentina e il Castel di Lama.

Vediamo come si stanno muovendo le varie società della Vallesina per ciò che riguardano allenatori, conferme, cessioni, new entry. E già sembra partito il derby tra la Jesina e la Biagio Chiaravalle per accaparrarsi i giocatori migliori.

ECCELLENZA

Pierandrei Riccardo

Tutto fermo in casa del Fabriano Cerreto, che ancora deve sciogliere il nodo dell’allenatore a cui affidare la panchina,  ed in lista ci sono sempre i nomi di Omiccioli, Spuri, Simone Ricci, mentre c’è gran fermento a Jesi e Chiaravalle.

In casa Jesina (allenatore Marco Strappini) c’è stato l’annuncio ufficiale di Diego Rossini, ex Barbara, e quello a seguire di Alessandro Cameruccio. Dopo le conferme degli under Anconetani, Lucarini e Barchiesi sembra molto vicino a vestirsi della casacca leoncella anche Sampaolesi, ex Castelfidardo. Anche la pista che porta a Zannini è tuttora aperta. Si allontana invece lo jesino difensore centrale Nicola Marini, che era quasi dato per certo.

Sulle sue piste proprio la Biagio Chiaravalle (allenatore Malavenda) che vorrebbe portare a vestire i colori rosso

Guido Parasecoli

blu anche Riccardo Pierandrei considerato che Alessandroni è sulla via di Osimo. Per Marini e Pierandrei alla Biagio Chiaravalle manca solo la nota ufficiale del club. A proposito di Osimana anche il capitano della Biagio Leo Rossini sembra aver ricevuto una più che consistente proposta dai ‘senzatesta’ come appunto l’attaccante Alessandroni.

Il club biagiotto fa la corte pure a Guido Parasecoli ma il giocatore prima di dire si e ritornare a giocare nella sua città vuol verificare qualche proposta giunta da club di serie D.

Altri movimenti riguardano il Marina (allenatore Mariani) che punta su Carsetti (Atletico Alma) e Cusimano (Fabriano Cerreto).

PROMOZIONE

Tante le conferme in casa del Moie Vallesina (allenatore Matteo Rossi) ad iniziare da Cerioni, Borocci, Arcangeli, Api, Trudo.

Compagnucci Leonardo

In partenza Magini che dovrebbe finire alla Sampaolese dove è in uscita Compagnucci che potrebbe proprio finire nel club del presidente Roberto Possanzini.

Al vaglio anche la posizione del portiere Perez che potrebbe ritornare alla Jesina anche se l’operazione sembra complicata visto e considerato, giustamente, il desiderio di Perez di accasarsi in una squadra dove poter avere chance di giocare.

In casa Sassoferrato (allenatore Marinelli) le operazioni sono tutte in movimento.

Qui di ufficiale c’è stato l’annuncio dell’attaccante Fabio Carpinelli e del nuovo preparatore atletico Marco Baldinelli.

PRIMA CATEGORIA

La società Monserra (allenatore Moretti) fa registrare le uscite di Ambrosi, Buriani e Costarelli mentre ritorna, dopo cinque anni alla Laurentina, Cervasi.

Riccardo Onorato

Chiaravalle è stato confermato come allenatore per il quinto anno consecutivo Riccardo Onorato.

La Labor (allenatore Giovanetti) ringrazia e saluta Francesco Rocchini, Agosto Renè, Luca Vitali e Francesco Togni. Per Vitali ci sono le avance della Sampaolese mentre Togni dovrebbe finire all’Aurora Jesi.

Cupramontana (allenatore Ortolani): si è fermi all’arrivo di Costarelli, difensore centrale, che tuttavia è un gran bel giocatore per la categoria. L’undici del direttore sportivo Claudio Latini è alla ricerca di un attaccante e a quel punto dalla capitale del Verdicchio dicono che la squadra dovrebbe essere considerata fatta.

A Jesi, sponda Borgo Minonna (allenatore Luchetta), si è ormai metabolizzata la partenza di Ferrante che salirà di categoria e vestirà la prossima stagione la maglia dei Portuali. Per il resto, tutti confermati. Al momento unico innesto Nicola Ambrosi (Monserra) mentre Matteo Maiolatesi si trasferirà a Monsano.

Massaccesi Diego

Le Torri Castelplanio (allenatore Massaccesi). Pochi i movimenti considerate le tante conferme soprattutto dei giocatori del territorio e gli inserimenti dei giovani che si sono particolarmente distinti nei campionati giovanili.

Poi lo Staffolo (allenatore Pasquini). Lascia per ritornare a Jesi, sponda Largo Europa, Luca Fabrizi, mentre è certo l’arrivo del portiere Buriani dal Monserra.

Castelfrettese (allenatore Togni). La matricola ha confermato in blocco la squadra che ha vinto il campionato di Seconda Categoria puntando principalmente sull’amalgama e sulle motivazioni.

Infine la Sampaolese (allenatore Latini). Tantissime conferme e mirino puntato su Vitali della Labor e Magini del Moie. Come detto in uscita Compagnucci che sale di categoria e va al Moie Vallesina.

SECONDA CATEGORIA

Molto attive Aurora Jesi (allenatore Bocchini) e Monsano (allenatore Pelonara).

Campanelli

La matricola jesina punta su Francesco Togni dalla Labor e su diversi giocatori in uscita dal Castelbellino tra i quali Barchiesi, Alesi e Campanelli.

A Monsano invece molto attivo il direttore sportivo Filippo Piattella, che dopo aver praticamente confermato in blocco la squadra dello scorso anno ad eccezione di Francesco Giuliani,  ha consegnato un nuovo incarico a Emanuele Polzonetti, che smette di giocare, come vice allenatore.

New entry: Riccardo Santoni e Mattia Civenti dalla Sampaolese; Matteo Maiolatesi dal Borgo Minonna; Giorgi Luca e Matteo Carbonari dal San Marcello.

Fabrizi Luca

Il Victoria Strada (allenatore Fugante), invece, sta trattando l’attaccante ex USAP, San Francesco Cingoli, Leonessa Montoro, Cristian Latini.

Anche il Largo Europa (allenatore Scortichini) è molto attivo.

Detto di Fabrizi dallo Staffolo l’undici jesino è sulle piste di Musciano, Verdolini e Torricini.

 

 

 

Evasio Santoni

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CALCIO / Coppa Disciplina, Chiaravalle: doppietta sul campo e nel comportamento

In Eccellenza bene il Fabriano Cerreto che risulta anche la squadra più giovane, in Prima Categoria ottimo piazzamento del Borgo Minonna

JESI, 1 luglio 2020 – Grandi risultati quelli ottenuti dalle formazioni della Vallesina nei vari campionati  dilettantistici dall’Eccellenza in giù.

La regina della disciplina è la Biagio Chiaravalle che oltre ad aver vinto il campionato è risultata anche la formazione più corretta dell’intera Promozione che comprendeva 32 squadre tra girone A e B. In questa categoria anche il Moie Vallesina di Matteo Rossi ha fatto la propria parte con un onorevolissimo 18esimo posto.  La società del presidente Roberto Possanzini ha pagato alcune squalifiche o sanzioni comminate alla società e ai dirigenti perchè in quanto al punteggio dei giocatori risulta tra le prime in assoluto.

Per la Biagio Chiaravalle questo importante traguardo verrà anche premiato con la quasi iscrizione gratis al prossimo campionato di Eccelllenza.

Primeggiare sul rettangolo di gioco e comportarsi quasi in maniera perfetta, parliamo del Chiaravalle, è un risultato che premia la società biagiotta che è riuscita davvero a lasciarsi alle spalle le amarezze dell’annata precedente e ripartire di slancio ottenendo subito risultati davvero incredibili.

In Eccellenza l’undici del Fabriano Cerreto allenato da Gianluca Fenucci è giunto quinto in una graduatoria che ha visto primeggiare l’Atletico Alma di mister Omiccioli, uno dei papabili per sostituire proprio Fenucci sulla panchina dei cartai. Da ricordare che il Fabriano Cerreto è risultata anche la squadra più giovane dell’Eccellenza conquistando il premio in denaro di 9000€ messo a disposizione dal Comitato Federale Marche.

In Prima Categoria, dove le partecipanti complessive nei quattro gironi marchigiani erano ben 64, la formazione più corretta della Vallesina è risultata il Borgo Minonna, undicesimo posto. Poi a seguire il Monserra (12°), Sampaolese (16°), Staffolo (22°), Cupramontana (24°), Le Torri Castelplanio (48°), Chiaravalle (56°), Labor (58°).

Parlando sempre di Coppa Disciplina, nel calcio a cinque, in serie C1, il massimo campionato regionale, il quintetto di Jesi allenato da Gabriele Pieralisi ha guadagnato la seconda posizione.

(e.s.)

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RISTOPRO FABRIANO / Dopo Marulli, ecco Tarik Hajrovic

Contratto 1+1 con il serbo. Il gm Fantini: «Tarik si fa valere sotto canestro, Roberto ha qualità per risolvere i finali punto a punto»

FABRIANO, 29 giugno 2020 – Tarik Hajrovic è il secondo acquisto della Ristopro.

Il club biancoblù ufficializza l’accordo di un anno e opzione per il secondo con il pivot classe 2000, nato in Serbia e formato cestisticamente in Italia.

Hajrovic, alto 203 cm per 102 kg, è cresciuto nel settore giovanile di Latina, dove ha già esordito in A2. Nel 2018-19 era in doppio tesseramento con Anzio (C Gold) e in stagione ha viaggiato a 9.9 punti e 7.6 rimbalzi.

Nel campionato appena concluso ha militato nelle fila dell’Amadori Cesena ed ha affrontato per due volte Fabriano da avversario.

Agli ordini di coach Di Lorenzo ha realizzato 5.1 punti e strappato 3.1 rimbalzi in 14’ di impiego medio col 61% da due.

Nelle 23 partite disputate, il suo massimo è stato di 16 punti a referto contro Piacenza e Senigallia. «Tarik ha mostrato segnali importanti di crescita tecnica e di affidabilitàha commentato la scelta il general manager della Ristopro, Paolo Fantini –. È il classico “numero 5” con un buon impatto fisico, sa farsi valere sotto i tabelloni e può essere il giusto backup nel settore lunghi. Per la sua crescita sarà una stagione importante, è stato da subito uno dei primi nomi su cui abbiamo lavorato per coprire uno degli slot da under».

Hajrovic è il secondo volto nuovo della Ristopro dopo Marulli.

«Roberto ci garantisce qualità e capacità di inventare canestri difficili, ha la personalità adeguata per risolvere situazioni particolare, come i finali punto a puntoprosegue Fantini –. Ha accettato con entusiasmo di scendere in B dopo cinque anni di A2, sarà un elemento importante in un roster che ha ambizioni di alta classifica».

Le trattative di mercato in casa Ristopro proseguono, i rumors indicano altri due ex Cesena, la guardia-ala Andrea Scanzi e l’ala-pivot Francesco Papa, sul taccuino della dirigenza.

Luca Ciappelloni

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CASTELLETTA / Vincenzo Nibali sui pedali fino alla ‘Cima Coppi’ di Michele Scarponi

Il campione di ciclismo nelle Marche per rinnovare la collaborazione con la Regione Marche per la promozione del territorio

CASTELLETTA, 27 giugno 2020 – Grande Vincenzo Nibali.

Il capitano non poteva non rendere omaggio al suo più fidato gregario e nella giornata odierna il campione di ciclismo, nelle Marche per rinnovare la collaborazione come testimonial con la Regione,  ha deciso per qualche ora di relax nell’abitazione di suo fratello Antonio a Filottrano.

Poi questa mattina, di buon ora Vincenzo, Antonio ed altri ciclisti sono usciti in bici per allenarsi e senza ombra di dubbio, pedalando, si sono diretti verso Castelletta,  la  ‘Cima Coppi’ di Michele Scarponi.

Nella frazione fabrianese, due anni fa, era stato inaugurato un Cippo in memoria di Michele.

La salita che conduce al piccolo paese era infatti la palestra di allenamento preferita dell’aquila di Filottrano che in una occasione, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, la definì appunto la sua ‘Cima Coppi’.

Massimo, Marino, Raul, Eddo, Roberto Mancini

Poi Nibali, su Istagram ha scritto: “Oggi sono nelle Marche ad allenarmi, sulle strade di Michele. Ho pedalato con il magone, ma con il suo ricordo vivo nel cuore, ripensando ai momenti vissuti insieme. Manchi sempre tantissimo, amico mio”.

Castelletta è una meta preferita anche per il Ct della nazionale di calcio italiana Roberto Mancini, amico e legatissimo a Michele Scarponi, e come mostra la foto anche il ‘Mancio’, quando può, pedala verso la ‘Cima Coppi’ assieme ai suoi compagni jesini e non solo.

Vincenzo Nibali con la regione Marche ha prolungato di un anno il rapporto di collaborazione  e sarà ancora lui ad invogliare i turisti a scegliere questo territorio per le vacanza dichiarando che “l’esperienza è gratificante per la mia immagine che, insieme a quella delle Marche, sta dando grande visibilità e brave sono state le Marche a realizzare questa campagna e a promuovere l’uso della bici“.

(e.s.)

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CALCIO / Primi movimenti tra conferme, rumors e valzer di giocatori e allenatori

Jesina e Biagio Chiaravalle già attivissime. Probabile il divorzio tra Borgo Minonna e l’attaccante Salvatore Ferrante

JESI, 27 giugno 2020 – In attesa dell’incontro del Comitato Regionale marchigiano di lunedì 29 giugno dove verranno definiti, salvo sorprese, i format di tutti i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria, ed in attesa della data di inizio dei campionati stessi previsto per la metà di ottobre, anche qui salvo sorprese, la Lnd ha definito i termini dei trasferimenti di un calciatore nell’ambito delle società partecipanti ai campionati organizzati appunto dalla Lega Nazionale Dilettanti.

Due le fasi e completamente diversi i tempi rispetto agli anni precedenti: prima fase, dal 1° luglio 2020 al 30 ottobre 2020; seconda fase, dal 1 dicembre 2020 al 31 dicembre 2020.

E’ dalla fine del febbraio scorso, inizio marzo, che non si gioca più e con il trascorrere delle settimane, in attesa delle decisioni che gli organi competenti prendevano circa promozioni e retrocessioni, è stato sempre calcio mercato.

Molti i club che hanno confermato la guida tecnica, i giocatori. Altri stanno contattando tesserati per rinforzare i propri organici oppure per allestire la squadra che verrà. Non sappiamo se il valzer dei trasferimenti sarà limitato oppure assisteremo, per casi specifici, a dei cambiamenti sostanziali. Sta di fatto che già di carne al fuoco ne esiste tanta.

ECCELLENZA

sergio spuri

Tutto fermo a Fabriano Cerreto dove l’unica novità è il divorzio tra i cartai e mister Fenucci. Il tecnico chiaravallese aveva avviato un progetto di lunga durata che già si è interrotto.

Fenucci ha deciso di scendere di categoria scegliendo il progetto Osimostazione e la società, non perdendo tempo, già questa mattina all’Hotel Concorde lo ha ufficialmente presentato.

La società di patron Porcarelli punterà sui tanti giovai che nell’ultimo campionato si sono messi in evidenza contribuendo a far vincere il ‘premio giovani’, che consiste in una somma di denaro pari a 9.000€, perchè squadra con l’età anagrafica più bassa di tutta l’Eccellenza.

A Fabriano stanno sfogliando la classica margherita per la successione a Fenucci e solo nelle prossime settimane sarà presa la decisione definitiva: Omiccioli, Spuri, Simone Ricci o un quarto allenatore magari giovane e da lanciare.

A Jesi invece il direttore generale Amici ha anticipato i tempi affidando la panchina a Marco Strappini.

Strappini Marco

Sul fronte squadra il lavoro sarà enorme perché dopo la retrocessione ci sarà da ricostruire praticamente tutto. Le uniche certezze, ancora però non convalidate, riguardano le conferme dei giovani Anconetani, Barchiesi, Lucarini. Si punta a far rientrare Giovannini e Paialunga dalla Biagio come pure si cerca di convincere al rientro in maglia leoncella Zannini. I rumors indicano abboccamenti con Leo Rossini e Pieralisi della Biagio, Diego Rossini del Barbara, Filippo Carnevali della Filottranese, Cameruccio e Parasecoli. Quest’ultimi due hanno anche ricevuto telefonate di gradimento dalla Biagio Chiaravalle e dalla Vigor Senigallia.

Cameruccio nelle ultime ore ha avuto contatti anche con il Tolentino (serie D).

Altri nomi per la Jesina riguardano Sampaolesi, ex Castelfidardo, appetito pure dall’Anconitana, Martedì, ex Marina. Il club leoncello avrebbe fatto anche tentativi con Nicola Cardinali (Barbara), Pierandrei (Marina), Sassaroli (Staffolo) ma i tre per motivi di lavoro, e dunque impossibilitati ad allenarsi nel primo pomeriggio, sembrano aver declinato l’invito. Infine Nicola Marini. Il difensore ex Marina, al momento, sembra il giocatore più gettonato del mercato dell’Eccellenza considerato che praticamente lo hanno contattato tutti: Marina, ovviamente per la conferma, Jesina, Biagio Chiaravalle, Vigor Senigallia.

La Biagio Chiaravalle, riconfermato Gianmarco Malavenda, seppur sotto traccia, ma non troppo, sta lavorando per

Giammarco Malavernda

preparare una squadra che possa dare soddisfazioni anche in Eccellenza. La dirigenza è carica, l’ambiente è stato riconquistato con la bella stagione appena conclusa dopo il successo sul campo del Castelfidardo, che ha di fatto cancellato l’amarezza del campionato  precedente.

Le voci dicono di alcune uscite come quelle di Arcolai, Bolletta e Terrè che piacciono al Barbara del nuovo allenatore Lorenzo Ciattaglia, subentrato a Federico Tafani.

A Barbara dovrebbe finire anche Savelli del Marina.

Detto di Giovannini, Pieralisi, Leo Rossini e Paialunga, i quali hanno ricevuto avance dalla Jesina, la squadra di Malavenda sembra aver messo gli occhi sul portiere Gagliardini (P.S.Elpidio) e sui centrocampisti Cusimano (Fabriano) e Moretti (Camerano).

Altra uscita che potrebbe interessare la Biagio è quella di Alessandroni che piace sia all’Anconitana che alla Sangiustese.

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PROMOZIONE

Matteo Rossi

Il Moie Vallesina ha confermato Matteo Rossi in panchina e al momento per ciò che riguardano i giocatori ha ufficializzato i nomi dell’attaccante Kevin Trudo, Borocci (esterno di centrocampo) e Cerioni (portiere).

La società del presidente Roberto Possanzini e del direttore sportivo Federico Topa ha messo gli occhi su Compagnucci (Sampaolese) ma potrebbe perdere Magini che piace alla Sampaolese. Possibile anche la rinuncia al portiere Perez che, per sua eventuale scelta, potrebbe ritornare alla Jesina.

A Sassoferrato Genga invece si sta cercando di metabolizzare la retrocessione a tavolino dall’Eccellenza ed intanto la società ha già scelto il nuovo allenatore.

Si tratta di Diego Marinelli che dovrà lavorare anche sul morale di tutti per provare a riportare il club nel massimo campionato regionale puntando soprattutto sui giovani. Sul fronte acquisti il primo annuncio è quello di Fabio Carpinelli attaccante 25 anni lo scorso campionato a Pioraco con mister Marinelli: 19 presenze e 13 reti.

PRIMA CATEGORIA

Ferrante

Tanti gli allenatori confermati: Luchetta (Borgo Minonna), Latini (Sampaolese), Giovagnetti (Labor), Ortolani (Cupramontana), Massaccesi (Le Torri), Pasquini (Staffolo), Togni (Castelfrettese). Solo per Moretti a Monserra e Onorato a Chiaravalle manca ancora l’ufficialità.

Sul fronte giocatori detto che alla Sampaolese piace Magini del Moie in casa Cupramontana sono stati liberati Alessandrini, Paesani e Meschini. La notizia forte però viene dal Borgo Minonna e riguarda Salvatore Ferrante.

L’attaccante di Morro D’Alba piace ai Portuali Ancona neo promossi in Promozione. Se l’operazione andrà a buon fine per l’undici jesino sarebbe una grossa perdita non facile da sostituire. Intanto il Cupramontana ha preso dal Monserra il difensore centrale Michele Costarelli.

SECONDA CATEGORIA

Luca Ballini

La neo promossa Aurora Jesi ha rinnovato con mister Mattia Bocchini e conferme giungono pure dal Largo Europa per mister Luca Scortichini, dal Villa Strada per Simone Fugante, dal Monsano per Valentino Pelonara e dal San Francesco Cingoli per Luca Ballini. Anche il Castelbellino ha confermato Claudio Mencarelli.

Per le altre società della Vallesina ancora nessuna notizia ufficiale.

Per ciò che riguardano i giocatori i primi colpi ufficiali a noi conosciuti sono quelli di Piccini dal Victoria Strada e Schiavoni dalla Sampolese al San Francesco Cingoli.

 

Evasio Santoni

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RISTOPRO FABRIANO / Firmato il play guardia Roberto Marulli

Primo volto nuovo dei cartai. Biennale per il classe ’91 che ha giocato in A2 nelle ultime cinque stagioni

FABRIANO, 25 giugo 2020 – La Ristopro ufficializza Roberto Marulli.

Il play-guardia, 190 cm per 84 kg, sta già sostenendo le prime sedute di allenamento al PalaGuerrieri ed è il primo volto nuovo dei cartai, dopo i rinnovi siglati con Daniele Merletto, Luca Garri e Todor Radonjic.

Marulli ha disputato le ultime cinque stagioni in A2, con le maglie di Roseto, Reggio Calabria, Trapani e infine Poderosa Montegranaro.

In B manca dal 2015, quando con Agropoli sfiorò la promozione arrivando fino alla Final Four di Forlì insieme alle gloriose Bologna, Siena e Rieti.

Nato a Bergamo nel 1991, Marulli agirà prevalentemente da guardia, a fianco di Merletto, ma in carriera ha anche ricoperto il ruolo di regista, come nell’ultima stagione a Montegranaro quando a fine novembre rimpiazzò il metronomo Palermo.

La possibilità di alternare due pezzi da novanta come Merletto e Marulli in regia sembra chiudere la strada al classe 2000 Alfonso Zampogna, per il quale la Ristopro dovrà comunque esercitare entro il 30 giugno l’uscita dal contratto.

Nella carriera di Marulli anche un campionato a Cecina nel 2012/13, da compagno di squadra di Francesco Fratto e Maurizio Del Testa, per i quali non è ancora scritto il futuro a Fabriano.

In dirittura d’arrivo inoltre la trattativa per l’ingaggio del lungo under ex Cesena Tarik Hajrovic come backup di Garri.

Fra i rumors delle ultime ore, un altro giocatore che ha vestito la maglia romagnola nell’ultima stagione, la guardia-ala Andrea Scanzi.

 

Luca Ciappelloni
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RISTOPRO FABRIANO / Ufficiale anche la conferma di Todor Radonjic

L’ala 23enne montenegrina è il terzo tassello inserito dai cartai dopo il play Daniele Merletto e il centro Luca Garri

FABRIANO, 22 giugno 2020 – La Ristopro cala il tris di conferme con Todor Radonjic.

L’ala di origine montenegrina, formata cestisticamente in Italia alla Stella Azzurra Roma, si aggiunge a Daniele Merletto e Luca Garri nel nucleo del 2020/21 a disposizione di coach Lorenzo Pansa.

Il giocatore classe ’97, 196 cm per 90 kg, ha prodotto 10.8 punti e 7.5 rimbalzi nelle 24 partite disputate nella scorsa stagione a Fabriano risultando col 41% il miglior tiratore da 3 della squadra, di cui peraltro non rientrava nei piani estivi.

Radonjic, rimasto senza collocazione, arrivò nella città della carta il 5 settembre con un accordo quadrimestrale per sopperire all’infortunio alla spalla dell’allora capitano Nicolò Gatti.

L’inserimento fulmineo nei meccanismi e un rendimento che lo hanno reso su entrambi i lati del campo uno dei punti di forza di Fabriano spinsero la società ad estendergli il contratto fino a fine anno e contestualmente Gatti risolse l’accordo, con i gradi di capitano che passarono a Francesco Fratto.

Le qualità di Radonjic erano ben note a Pansa, che lo ebbe insieme a Garri in quella Tortona capace di vincere la Coppa Italia 2018 a Jesi.

Ricoprirà di nuovo il ruolo di “4” nello scacchiere fabrianese a fianco proprio del veterano pivot astigiano.

Dopo la stagione eccellente disputata con la Ristopro, Radonjic aveva catturato le attenzioni di vari club ma ha dato priorità alla permanenza a Fabriano, respingendo altre offerte sul tavolo.

Nella sua carriera anche esperienze in B con l’Alma Mater Stella Azzurra Roma e Chieti, mentre in A2 oltre alla maglia piemontese ha indossato quelle di Roseto e Siena.

Il mercato della Ristopro è in fermento e prosegue la trattativa con Roberto Marulli: il play-guardia classe ’91, reduce da cinque anni consecutivi in A2 con le maglie Roseto, Reggio Calabria, Trapani e Montegranaro, rimane la prima scelta per rinforzare il settore piccoli della squadra di Pansa.

Luca Ciappelloni

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foto di Marco Teatini



RISTOPRO FABRIANO / Basket: Luca Garri è la seconda conferma

Il mercato dei cartai entra nel vivo, resta anche il 38enne argento ad Atene 2004. Dopo l’asse play-pivot, la terza pedina sarà  Todor Radonjic

FABRIANO, 19 giugno 2020 – Luca Garri è la seconda firma della Ristopro.

continua…




ECCELLENZA / Il Fabriano Cerreto incassa il premio per la squadra più giovane

La somma corrisponde a 9000 €. Mister Gianluca Fenucci ci è abituato: dopo Montegiorgio e Urbania anche con i cartai si è imposto con i giovani

FABRIANO, 19 giugno 2020 – Manca l’ufficialità ma oramai è pressochè certo che il Fabriano Cerreto è stata la squadra con la media età di giocatori schierati più giovane nell’ultimo campionato di Eccellenza e per questo avrà diritto al premio che ogni anno il Comitato Regionale della Figc Marche eroga corrispondente a 9000€.

Gianluca Fenucci

Un gran bel risultato per il club di patron Giovanni Porcarelli, del presidente Claudio Guidarelli e del direttore sportivo Sergio Gubinelli.

Un gran bel risultato se si considera anche il risultato complessivo della squadra che ha ottenuto la salvezza, obiettivo principale che il club ad inizio stagione aveva programmato.

Per Gianluca Fenucci, invece, si tratta di recidiva dal momento che anche a Montegiorgio (2017) e lo scorso anno ad Urbania il mister chiaravallese aveva fatto ottenere ai suoi due club dove allenava un premio di così alto prestigio al di la della somma in denaro.

Quali sono stati i giovani schierati a Fabriano da Fenucci durante la stagione stoppatasi a febbraio causa Covid?

Di seguito quelli con più minutaggio: Matteo Storoni (2002), Francesco Carmenati (2001), Samuele Stortini (2000), Matteo Ciciani (2001), Noris Buldrini (2001), Kevin Dauti (2001), Federico Nanni (2001), Nicholas Fraboni (2002), Nicolò Salvatori (2001).

Va considerato che l’età degli under da dover obbligatoriamente schierare era: uno classe 2000, uno classe 2001.  

Evasio Santoni

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RISTOPRO FABRIANO / Daniele Merletto: «C’era un’unica opzione, rimanere»

Merletto Ristopro Fabriano

Il regista resta alla Ristopro Fabriano che ufficializza il primo giocatore delle futura squadra di coach Lorenzo Pansa. Luca Garri la prossima firma 

FABRIANO, 15 giugno 2020 – La Ristopro inaugura la costruzione della squadra 2020/21 con l’ufficialità della permanenza di Daniele Merletto.

Garri Luca

Il regista, nato a Matera il 28 maggio 1993, resta agli ordini di coach Lorenzo Pansa, che lo ebbe anche quattro stagioni fa a Moncalieri prima di metterlo in cima alla lista dei desideri a giugno scorso, ad inizio avventura fabrianese.

«Società come Fabriano ce ne sono poche, soprattutto in un momento difficile come questo. Sarei voluto rimanere anche se la stagione fosse proseguita e terminata normalmente, l’intenzione è rimasta la stessa dopo l’interruzione forzata. Non ho preso in esame altre proposte, Fabriano sta programmando per fare di nuovo le cose in grande», sono le parole di Merletto dopo l’annuncio. «Il rapporto con coach Pansa? Conoscere il modo in cui lavora mi avvantaggia, il suo valore non lo scopro io ma sono i numeri a parlare. È stata la nostra arma in più quest’anno».

Il play è arrivato ieri in città e ha ripreso ad allenarsi individualmente al PalaGuerrieri per ritrovare la forma dopo il lungo stop.

Merletto, 11.4 punti, 3 assist di media, miglior tiratore ai liberi del girone con oltre il 91% e man of the match dei cartai nei derby a Civitanova e Senigallia, conserva il ruolo da capo gioco di Fabriano e comporrà di nuovo l’asse portante della squadra col pivot Luca Garri.

Sarà il lungo 38enne, infatti, il prossimo confermato della Ristopro, si attende solo la definizione degli ultimi dettagli del nuovo accordo.

Fra gli altri elementi del roster, passi in avanti sensibili sono stati compiuti nella trattativa con Todor Radonjic: il futuro dell’ala di origine montenegrina, arrivato in corsa durante il precampionato 2019 e diventato uno degli imprescindibili del roster, dovrebbe essere ancora a Fabriano nonostante i corteggiamenti di vari club di B.

In tema di nuovi arrivi, la Ristopro continua a valutare con attenzione la pista Roberto Marulli: play-guardia ex Poderosa Montegranaro, classe ’91 di 190 cm, è reduce da cinque stagioni consecutive in A2 e rappresenta l’obiettivo primario per rinforzare il settore piccoli della squadra di Pansa.

Luca Ciappelloni

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CALCIO / Il Consiglio Federale: Eccellenza come in serie D, ci sarà il derby Jesina-Ancona

Retrocede dunque il Sassoferrato Genga mentre l’Anconitana, 27esima in graduatoria tra le seconde, difficilmente verrà ripescata

JESI, 10 giugno 2020 – Nella serata odierna il Consiglio Federale della Figc alla vigilia del direttivo nazionale della Lnd che si terrà domani a Roma ha preso delle decisioni rivoluzionarie per quanto riguardano tutti i campionati di Eccellenza nelle varie regioni italiane.

In pratica ha stabilito che  “a livello territoriale, attesa la diretta connessione con il campionato di serie D, devono applicarsi i medesimi criteri e, tenuto conto delle classifiche al momento dell’interruzione saranno promosse in serie D la prima di ogni girone e retrocesse le ultime tre”.

Nelle Marche dunque promosso il Castelfidardo e retrocessione per Grottammare, San Marco Lorese e Sassoferrato Genga.

La decisione Federale prosegue sostenendo chein relazione alla eventualità di garantire il completamento dell’organico della serie D dovrà tenersi conto delle società che hanno ottenuto la miglior posizione secondo la classifica. Con riferimento a tutte le altre competizionidunque agli altri campionati dalla Promozione in giùper determinare promosse e retrocesse ogni singolo Comitato Regionale potrà pronunciarsi autonomamente”. 

Va da se che nelle Marche, come sempre ha sostenuto il presidente Paolo Cellini, in Promozione, Prima e Seconda Categoria la prima sarà promossa alla categoria superiore e ci sarà il blocco delle retrocessioni.

Per ciò che riguardano le seconde classificate dell’Eccellenza la graduatoria nazionale tramite coefficiente punti stabilisce che le prime sette, quelle che saliranno in serie D, sono: Rotonda (Basilicata), Sant’Agata (Sicilia B), Puteolana (Campania A), Sestri Levante (Liguria), Tre Pini Matese (Molise), Giussano (Lombardia B), Canicattì (Sicilia).

L’Anconitana in questa classifica è 27esima e di conseguenza resterà in Eccellenza pronta per i derby contro Jesina, Biagio Chiaravalle, Marina, Vigor Senigallia, Fabriano.

(e.s.)

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ECCELLENZA / Jesina, Fabriano, Chiaravalle, Marina, Senigallia

Cinque le formazioni della provincia di Ancona in attesa di verificare se anche il Sassoferrato Genga avrà diritto a partecipare al massimo campionato marchigiano

JESI, 10 giugno 2020 – Se dipendesse dal presidente del Comitato Regionale Marchigiano Paolo Cellini domani a

Cellini Paolo

Roma, agli stati generali della Lega Nazionale Dilettanti, dove si deciderà sui meccanismi di promozione e retrocessione dei campionati in carico appunto ai comitati regionali, sarà attuato il blocco delle retrocessioni.

Così però, quasi sicuramente, non sarà.

In sostanza si dovrà decretare, dopo le misure adottate dalla serie D, tre retrocessioni dall’Eccellenza.

Una proposta che ha creato molti malumori e agitato le acque.

Potrebbe anche essere che il rischio delle tre retrocessioni è basso se è vero che la LND sta cercando una mediazione tra i vari comitati regionali e la decisione finale potrebbe essere quella di una via di mezzo con una sola retrocessione.

Da questa decisione dipenderà la composizione della prossima Eccellenza Marche 2020-2021.

Se le retrocesse saranno tre queste sono Grottammare, San Marco Lorese, Sassoferrato Genga, in sostanza le ultime tre in classifica generale al momento della sospensione del campionato causa Covid-19.

Per la composizione del girone in ballo anche la richiesta di annullamento della decisione del Consiglio Federale delle 36 retrocessioni dalla serie D firmato anche da Sangiustese e Jesina.

Nella peggiore delle ipotesi, comunque, ammesso che per merito il Castelfidardo viene promosso in serie D, l’Anconitana verrà ripescata, visto che i dorici stanno facendo di tutto e di più perché ciò avvenga, Grottammare, San Marco Lorese e Sassoferrato saranno in Promozione ma con possibilità di partecipare al ripescaggio.

Al momento, salvo colpi di scena, le aventi diritto sono 14 su 18: Jesina, Sangiustese, Montefano, Fabriano Cerreto, Biagio Chiaravalle, Atletico Ascoli, Urbania, Forsempronese, Azzurra Gallo Corbordolo, Porto D’Ascoli, Valdichienti, Marina, Vigor Senigallia, Azzurra Colli.

E le altre quattro? Cosa dice il regolamento?

Il comunicato n. 114 del 13 gennaio 2020 dal titolo ‘completamento organici campionati 2020-2021’ recita: Per eventuali esigenze di completamento degli organici, si ricorrerà a graduatorie di merito così articolate: società non promosse alla categoria superiore che hanno partecipato ai play off; società retrocesse alla categoria inferiore, dopo i play out. Le graduatorie saranno elaborate per fasce, con riferimento alle posizioni di classifica determinatesi: per le società non promosse, viene presa in considerazione la classifica finale del campionato come rideterminatasi al termine delle gare di play off;  per le società retrocesse viene presa in considerazione la classifica determinatasi al termine del campionato, prima della disputa delle gare di play out. Il completamento degli organici avverrà sulla base del principio dell’alternanza – uno e uno – tra le due graduatorie, con priorità per la graduatoria delle società non promosse, secondo i criteri specifici di seguito stabiliti per ogni categoria. Al verificarsi di situazioni diverse da quelle previste, il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Marche si riserva le valutazioni e le decisioni di competenza”.

Di conseguenza a partecipare alla riammissione, oltre ovviamente a qualche altro club avendone diritto considerato pure che ad esempio qualche società potrebbe non essere presa in considerazione in virtù di altri ripescaggi già usufruiti negli anni precedenti, ci saranno Grottammare, San Marco Lorese e Sassoferrato (retrocesse dall’Eccellenza) oltre alla Vigor Castelfidardo e Loreto seconde in classifica in Promozione.

Per ciò che riguarda la Jesina l’ultimo campionato disputato dai leoncelli in Eccellenza fu nel 2009-2010, quello per intenderci del quarto posto alla fine della stagione regolare allenata da Fenucci. Ai play off Jesi superò Urbania (4-2, 2-2) poi il Piano San Lazzaro per 3-2 nella finale di Falconara. Al primo turno della fase nazionale la Jesina si impose sullo Spoleto (3-0, 1-1)  per poi perdere contro il Kras Repen (0-3, 3-2).

Tra le prossime avversarie della Jesina, come allora, la Biagio Chiaravalle, Fabriano, Grottammare, Urbania, Vigor Senigallia.

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / Movimenti panchine: dalla Serie D alla Seconda Categoria

Serie D ed Eccellenza, esclusa la Biagio Chiaravalle, quasi tutto in alto mare; Pasquini confermato a Staffolo, Mencarelli a Castelbellino

VALLESINA, 31 maggio 2020 – Primi movimenti sulle panchine per gli allenatori dei club della Vallesina dal campionato di Eccellenza a quello di Seconda Categoria.

Alcune situazioni già sono state ufficializzate, in altre manca solo il nero su bianco, in altre ancora ci sono degli accordi tra le parti – club e mister interessato – che però devono essere perfezionati magari in attesa di capire a quale campionato la società interessata si iscriverà.

SERIE D

Ci sarà la Jesina? Per il momento è assolutamente un grosso punto di domanda sia perchè la Lnd ha proposto la retrocessione della squadra leoncella, ultima in classifica nel giorne F della serie D, sia perchè a livello societario al momento è un caos.

Se riuscirà a salvarsi, e ripresentarsi in serie D, come allenatore le soluzioni a nostro modo di vedere sono due ben distinte: o un giovane debuttante di Jesi o della Vallesina da lanciare come prima esperienza, o un esperto conosciuto ed apprezzato già alla piazza che sposi un progetto e che sia apprezzato e stimato dalla tifoseria.

Ma la partita, in questo momento, si gioca solo in società nell’attesa di capire le mosse del socio di maggioranza Mosconi.

Solo lui può e deve decidere il da farsi, il resto sono solo chiacchiere di chi ha già dimostrato sin troppo di non essere all’altezza della situazione

ECCELLENZA

sergio spuri

Fabriano Cerreto certo di partecipare, Sassoferrato Genga e Biagio Chiaravalle in attesa entrambe delle decisioni definitive del Comitato Regionale Marche.

A Fabriano Gianluca Fenucci e la dirigenza si dovranno incontrare a breve per parlare di futuro.

Il Sassoferrato Genga, se resterà in categoria, quasi certamente ripartirà con Sergio Spuri così come Gianmarco Malavenda sarà sicuramente l’allenatore della Biagio Chiaravalle che dopo un anno di Promozione ritornerà in Eccellenza avendo dimostrato sul campo di meritare il primo posto in classifica generale.

PROMOZIONE

Matteo Rossi

Al momento l’unica rappresentante della Vallesina è il Moie.

La squadra del presidente Roberto Possanzini ha già confermato Matteo Rossi che in corsa aveva sostituito Stefano Tiranti.

Se ci saranno novità tra le partecipanti queste potrebbero corrispondere a qualche club della Prima Categoria ben piazzate nelle rispettive classifiche prima che l’emergenza sanitaria ha imposto lo stop a tutti i campionati.

Anche il Sassoferato Genga potrebbe ritrovarsi nella categoria inferiore ma stando alle illazioni circa la volontà espressa dal presidente regionale Paolo Cellini, contrario alle retrocessioni a tavolino, il Moie Vallesina resterebbe da sola a difendere i colori del territorio in questa categoria.

PRIMA CATEGORIA

Pasquini

Ai nastri di partenza Cupramontana, Le Torri Castelplanio, Borgo Minonna, Sampaolese, Chiaravalle, Monserra, Labor, Staffolo e la neo promossa del presidente Augusto Bonacci Castelfrettese.

Già quattro i tecnici confermati: Ortolani (Cupramontana), Massaccesi (Le Torri), Pasquini (Staffolo), Togni (Castelfrettese).

Anche per Latini (Sampaoloese), Luchetta (Borgo Minonna), Onorato (Chiaravalle), Moretti (Monserra), Giovagnetti (Labor) il si è vicinissimo.

Dunque pochi stravolgimenti e girone come sempre interessantissimo con tanti derby e scontri diretti che renderanno ancora avvincente la prossima stagione.

SECONDA CATEGORIA

Ritorna l’Aurora Jesi promossa dalla Terza Categoria considerato che al momento dello stop forzato era in testa alla classifica del proprio girone davanti al P.S.Lazzaro.

Il direttore sportivo Gilberto Focanti ha già confermato mister Mattia Bocchini ed ora ci sarà da risolvere il problema del campo dove disputare le gare di campionato.

Forse l’undici aurorino ritornerà al ‘Petraccini’, l’impianto del Borgo Minonna, che però non può condividere con il Largo Europa. Quest’ultima potrebbe valutare un ritorno al ‘Cardinaletti’ mentre sta decidendo il da farsi e tutta la situazione per ciò che riguarda la conduzione tecnica e le varie riconferme dei giocatori in organico nel precedente campionato.

Altri club del territorio il Castelbellino, Villa Strada, San Francesco Cingoli, Maiolati, Monsano.

Solo il Castelbellino ha ufficializzato la riconferma di Claudio Mencarelli mentre per il resto le parti sono tutte vicino ad una decisione definitiva come quella di Simone Fugante (Victoria Strada) e Luca Ballini (San Francesco Cingoli).

(e.s.)

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FABRIANO / Mirasole, ripartono gli allenamenti

La società scalda i motori e rilancia l’attività dei suoi atleti

 

FABRIANO, 25 maggio 2020 – I motori della Mirasole si scaldano e nella giornata di oggi il talentuoso lanciatore Daniel Gerini riprenderà la strada della pedana seguito dal suo allenatore Pino Gagliardi dell’atletica Fabriano .

Qualche giorno di attesa ancora e sarà poi il turno dello sprinter sentinate Luca Mancioli, che tornerà in pista seguito da Massimiliano Poeta e Renato Carmenati.

Ripresa che non avverrà da zero, perché i ragazzi della società fabrianese anche durante il lockdown hanno seguito con attenzione un programma personalizzato elaborato dai vari coach.

Verso il 2021 e oltre

Allenamenti che saranno funzionali ad obbiettivi europei ed oltre, anche se spostati nel tempo. Un percorso con “vista azzurra” anche per Luca Mancioli e Daniel Gerini.

Il board della SUDS (Sports Union for Athletes with Down Syndrome) e dalle Federazioni a essa aderenti, ha confermato i Trisome Games ad Antalya (Turchia) ma rinviandoli al 2024.

«Dobbiamo ringraziare la TOSSFED, la Federazione turca, per la sua disponibilità. Lo spostamento delle date, infatti, provoca notevoli conseguenze anche e soprattutto di ordine economico». Queste le prime parole del Presidente FISDIR Marco Borzacchini che presiede le attività della SUDS.

«Già nel 2021 – aggiunge Borzacchini – l’attività internazionale per gli atleti con sindrome di Down riprenderà: dal 26 aprile al 3 maggio si svolgeranno gli Euro TriGames a Mealhada, in Portogallo».

(redazione)

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CALCIO / Dilettanti, campionati ufficialmente sospesi: venerdì consiglio di Lega

Serie A, B, LegaPro riprendono invece tutti a giocare. Per promozioni e retrocessioni il Consiglio della Lnd proporrà formule da presentare poi alla FIGC

JESI, 20 maggio 2020 – Campionati dilettantistici e giovanili ufficialmente sospesi.

Dalla serie D alla Terza Categoria la stagione si è conclusa sul campo il 1 marzo 2020.

Con otto giornate ancora da giocare e con l’emergenza sanitaria in corso il Consiglio Federale, riunitosi questa mattina in via Allegri a Roma, ha decretato ufficialmente la fine definitiva dei campionati dilettantistici.

Ora si attendono le decisioni sulle promozioni dalla serie D alla serie C, ed a caduta tutto il resto del panorama calcistico regionale, Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria, oltre alle eventuali retrocessioni e possibili ripescaggi.

Questi annunci dovrebbero arrivare nella giornata di venerdì 22 maggio quando si terrà il Consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti dove parteciperà il presidente del Comitato Regionale Marche Paolo Cellini. L’orientamento resta quello di promuovere le prime e bloccare le retrocessioni ma tutto ancora, per queste decisioni, potrebbe accadere.

Come potrebbe accadere che dalla riunione di venerdì si decida per le promozioni e si rimandi il criterio sul blocco o meno delle retrocessioni. Tuttavia al Consiglio spetterà invece il compito di formulare delle proposte al riguardo da presentare poi al Consiglio della FIGC.

Nell’uscire dalla riunione il presidente della Lnd Cosimo Sibilia nel rispondere alle domande dei cronisti è stato lapidario: “Hanno bloccato la Lega Dilettanti, il Consiglio Federale della Figc ha deciso di far proseguire i campionati professionistici e fermare quelli dilettantistici”.

In sostanza oltre alla serie A ripartiranno pure serie B e serie C pur se la LegaPro in maniera autonoma aveva dichiarato di volersi fermare. Ma come si suol dire ‘il calcio va avanti’ a differenza di tutti gli altri sport di squadra che si sono fermati senza assegnare lo scudetto.

La stagione, a questo punto,  se le condizioni dell’emergenza Covid non cambieranno, dovrebbe concludersi entro il 20 agosto ma la riunione decisiva, l’ennesima, sarà quella di giovedì 28 maggio quando davanti al ministro dello sport Spadafora Governo e istituzioni calcistiche (Gravina) assieme a Dal Pino (presidente della Lega di serie A) valuteranno appunto l’andamento del contagio per ufficializzare la ripresa dei campionati.

Questo vuol significare che la prossima stagione federale, quella 2020-2021, inizierà il 1 settembre con iscrizioni e quant’altro. Deduzione: i campionati prima della fine di ottobre 2020 non riprenderanno.

A prendere parte alla seduta in Figc presieduta da Gabriele Gravina, tutti collegati in video conferenza a parte Gravina, Lotito, Ghirelli, Sibilia, Montemurro presenti in sede, i consiglieri Dal Pino, Marotta e Lotito per la Lega di A; Balata per la Lega B; Ghirelli, Baumgartner e Lo Monaco per la Lega Pro; Sibilia, Acciardi, Baretti, Frascà, Franchi e Montemurro per la Lega Nazionale Dilettanti; Tommasi. Calcagno, Gama e Zambrotta per l’Aic; Beretta e Giatras per l’Aiac; il presidente dell’AIA Nicchi; il presidente del Settore Giovanile e Scolastico Tisci; il presidente del Settore Tecnico Albertini; il segretario generale Brunelli; la presidente della Divisione Calcio Femminile Mantovani; vice presidente UEFA Uva: il membro UEFA nel Consiglio della FIFA Christillin; presidente ECA e membro Comitato Esecutivo della UEFA Agnelli. Invitato, in qualità di uditore, il presidente dell’AIAC Ulivieri.

 

Evasio Santoni

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FABER GINNASTICA / Riprendono gli allenamenti, Talisa Torretti convocata in nazionale

Dal 4 maggio ripresi gli allenamenti per le giovani campionesse d'”interesse nazionale”

FABRIANO, 18 maggio 2020 – Talisa Torretti convocata in nazionale maggiore. Il talento della Faber Ginnastica è stata convocata in nazionale maggiore per lavorare fino al prossimo 31 maggio  a Desio (la “casa” delle Farfalle) per il lavoro di squadra.

Una nuova notizia positiva che segue la ripresa degli allenamenti avvenuta lo scorso 4 maggio.

Le campionesse fabrianesi sono così rientrate in palestra, rispettando le disposizioni di sicurezza stabilite per combattere l’espansione del coronavirus.

Ripresa delle attività che segue la dichiarazione di “altete di interesse nazionale” da parte della Federazione Ginnastica d’Italia per il capitano Milena Baldassarri, Sofia Raffaeli, Serena Ottaviani e Talisa Torretti.

(redazione)

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BASKET SERIE B / Aurora Jesi e Ristopro Fabriano, forse si riparte in ottobre

Il 10 giugno ultimo giorno utile per chiudere con la Fip la stagione pena 3 punti di penalizzazione nella classifica del 2020-2021

JESI, 16 maggio 2020 – Quando si ripartirà?

Il campionato di serie B dovrebbe ripartire ad ottobre ma ancora non tutti sembrano essere d’accordo specialmente se lo si farà a porte chiuse. Esiste anche chi ipotizza la data di gennaio 2021 come quella utile per la ripartenza. Quest’ultima legata anche a eventuali protocolli da seguire da giocatori e staff tecnico e all’evolversi della pandemia in atto.

Le indicazioni sembrano chiare ma le società di serie B, quelle del Girone C che questa mattina erano collegate in video conferenza con il direttivo della Lega Nazionale Pallacanestro, hanno manifestato l’intenzione che per ripartire servirà fare di tutto affinché all’interno dei palazzetti ci sia la presenza degli spettatori.  

Per ciò che riguardano le scadenze confermata al 10 giugno la rata di chiusura della stagione 2019/2020 e di consentire alle società di chiedere il riposizionamento in un campionato diverso da quello appena disputato entro il 31 luglio.

Il mancato saldo della rata del 10 giugno in tempo non utile e comunque entro il 17 giugno comporterà tre punti di penalizzazione in classifica da scontare nel prossimo campionato e la perdita del diritto sportivo in caso di un ulteriore ritardo.

Il termine ultimo per l’iscrizione al campionato 2020/2021 sarà il 31 luglio.

Anche l’aspetto economico è di importanza notevole. La crisi legata al Coronavirus che colpisce il mondo produttivo taglierà le gambe alle sponsorizzazioni, ed in molti hanno chiesto una riduzione delle spese. 

(e.s.)

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CALCIO / Serie D, torna il derby Jesi-Ancona

Eccellenza a 16 squadre con le anconetane Biagio Chiaravalle, Fabriano Cerreto, Sassoferrato Genga, Marina e Vigor Senigallia

JESI, 14 maggio 2020 – La prossima settimana sarà quella delle conferme e delle novità.

Il Decreto emanato dal Governo nella serata del 13 maggio, nella parte che riguarda lo sport, come avevamo già anticipato ieri, dichiara la fine dei campionati dilettantistici e rimette alle rispettive Federazioni la decisione per ciò che riguardano le classifiche.

Tra i dilettanti l’intenzione è nota. La scelta sarà quella di cristallizzare le graduatorie con le prime promosse, nessuna retrocessione e poi qualche ripescaggio.

I rispettivi Comitati Regionali poi metteranno mano alla composizione dei campionati di competenza per la prossima stagione 2020-2021 con la possibilità, quasi una necessità, di diversi ripescaggi e quasi sicuramente con alcuni campionati che potrebbero aumentare per numero di squadre partecipanti.

Comitati che potranno decidere in assoluta libertà senza la spada di Damocle dei ricorsi, e questo era un punto molto importante da dover affrontare e puntualizzare, come nei giorni scorsi avevamo anticipato, considerato che il Decreto Governativo li mette al riparo da certi scenari che potevano maturare.

SERIE D –

Promosso il Castelfidardo, anche l’Anconitana, giunta seconda, sarà ripescata in serie D.

Pieroni Ermanno

Il club dorico non nasconde questa possibilità ed evenienza e già si è mossa per preparare tutte le carte per essere pronta ed in regola al momento opportuno.

Per non rischiare ha assunto un professionista nel campo della Giustizia Sportiva l’avvocato Eduardo Chiacchio il quale dalle colonne del Corriere Adriatico ha subito sentenziato: «Darò tutto me stesso per permettere all’Anconitana di disputare la prossima serie D. Ci siamo sentiti con il presidente Marconi, le cose sono chiare sin dall’inizio. So bene quello che mi è stato chiesto e non lesinerò energie per ottenerlo».

E ci riuscirà!

L’Anconitana ha sondato il terreno per portare in Ancona lo jesino Ermanno Pieroni che contattato al riguardo non ha smentito. Pieroni è legato all’Arezzo con il quale aveva, quando si era legato al club toscano, condiviso un programma da attuare in tre anni. I primi due sono andati come tutti si auspicavano ed ora siamo alla vigilia del terzo. Pieroni sceglierà di dire si all’Anconitana oppure proseguirà col club amaranto per portare a compimento il progetto Arezzo?

Cossu Alessandro

Sta di fatto che con l’Ancona in serie D ritornerà il derby dei derby: Jesina – Anconitana.

Questo perchè bloccate le retrocessioni la Jesina, ultima in classifica, usufruirà di questa prospettiva e resterà nel massimo campionato dilettantistico nazionale. Sperando che Cossu riesca a fare il ‘miracolo’ e consegnare questa soddisfazione ai tifosi leoncelli.

Serie D che potrebbe veder modificata la propria geografia se dalle parole la Lnd passerà ai fatti.

Nel senso che i gironi verrebbero completamente rivoluzionati e modificati tenendo conto della vicinanza territoriale tra i club. A questo punto dalle sette marchigiane dello scorso campionato si passerà ad otto, in uscita il Matelica dentro il Castelfidardo e l’Anconitana. Con questo criterio non ci sarà più il Campobasso, Vastese, Agnone, Vastogirardi, Fiuggi, Avezzano e forse tutte le altre abruzzesi per un girone composto da Marche, parte dell’Umbria e qualche Romagnola come ad esempio già lo era il Cattolica.

ECCELLENZA

Derby Fabriano – Sassoferrato

Con questa prospettiva il campionato di Eccellenza Marche non avrebbe alcun problema. In uscita Castelfidardo ed Ancona in entrata la Biagio Chiaravalle e l’Atletico Ascoli.

Girone a 16 squadre comprensivo delle altre della provincia di Ancona come Vigor Senigallia, Fabriano Cerreto, Sassoferrato Genga, Marina.

Come si muoveranno le ‘nostre’ della Vallesina? Prima della sosta forzata gli allenatori erano i seguenti. Biagio Chiaravalle (Malavenda), Fabriano Cerreto (Fenucci), Sassoferrato Genga (Spuri), Vigor Senigallia (Clementi), Marina (Mariani) 

PROMOZIONE

Senza le due promosse del Girone A e B, con l’arrivo di Fermignanese, Portuali Ancona, Trodica e Castignano

Sampaolese – Portuali

dalla prima categoria, i due gironi avrebbero 17 squadre ciascuno.

Possibile due ripescaggi tra le attuali seconde che sono K Sport Azzurra, Sampaolese, Cuentina, Lama United per comporre due gironi da 18 oppure il Comitato Regionale adotterà lo stesso criterio e sistema della stagione 2018-2019 con due gironi formati da 17 squadre.

In Prima Categoria potrebbero iniziare le prime difficoltà di club che manifesteranno incertezze per ripartire.

Difficoltà legate agli sponsor ed agli impianti.

Qui si misurerà la capacità del Comitato Regionale Marche nel predisporre aiuti concreti per tutti e per la messa a norma e sicurezza di tutti i campi da gioco.

PRIMA CATEGORIA

Villa Strada – Castelfrettese

Tutto dipende da come sarà organizzata la Promozione.

Promozione a 17 squadre o 18 squadre, Prima Categoria mutata rispetto al numero dei club componenti ogni girone marchigiano.

Le formazioni saranno automaticamente rimpiazzate dalle prime otto attualmente in testa negli otto giorni di Seconda Categoria.

Forse soluzione facile ed più idonea, ma non è detto, e riguardano le seguenti società: Fermignano, Tavullia, Colle 2006, Castelfrettese, Appignanese, Elfa Tolentino, Montottone Grottese, Orsini Monticelli.

Evasio Santoni

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FABRIANO / Mirasole, anche Carlo e Mahmoud atleti di interesse nazionale

La Mirasole è sempre più azzurra

 

FABRIANO, 12 maggio 2020 – Le attività della Po.Di.F Mirasole si tingono ancora più di azzurro: nei giorni scorsi confermato “l’ingresso” tra gli atleti di interesse nazionale i nuotatori Carlo Sbriccoli e Mahmoud Draibine.

Dopo Luca Mancioli e Daniel Gerini una nuova “doppietta” di atleti che hanno già vestito l’azzurro. Mahmoud (categoria S12) infatti si è già messo in evidenza agli European Para Youth Games del 2019, con un bronzo nella staffetta stile libero mixed 4×50.

Carlo Sbriccoli entra a far parte della polisportiva dalla stagione 2017/2018 nella categoria S5 -SB3 è specialista nei 50 rana, 50 dorso e 50 delfino.
La scorsa stagione è stata positiva per Carlo, con l’ultima gara dei Campionati Italiani Assoluti invernali in Vasca Corta FINP a Portici tradotta in un doppio argento nei 50 dorso e nei 100 rana.

Una conferma arrivata tramite il sito della FINP che ha comunicato i nominativi degli atleti d’interesse nazionale della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico legata alla valutazione tecnica da parte del Coordinatore Tecnico Nazionale Riccardo Vernole.

(redazione)

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Ristopro Fabriano / Il basket in stand-by pensando al futuro 

Si ripartirà con coach Pansa e con i giocatori a contratto quali Merletto, Garri e Zampogna oltre a capita Fratto sul conto del quale la società vanta una opzione

FABRIANO 10 maggio 2020 – La Ristopro tra presente e futuro.

L’emergenza epidemiologica ha costretto i cartai a dire addio alla rincorsa alla A2 nella stagione corrente, ma, pur in un contesto difficilmente interpretabile per la pallacanestro italiana che verrà, nell’ambiente resta l’ambizione di riprovarci.

Mario e Antonio Di Salvo titolari della Ristopro

La società del presidente Mario Di Salvo, che ha stimato in circa 120mila euro il danno per i mancati potenziali introiti del finale di campionato, attende che si delinei il quadro sulla stagione 2020/21, per la quale sono state fissate tre date dalla FIP: entro il 10 giugno andrà saldata la quinta rata federale di competenza della stagione corrente, per i cartai nell’ordine dei 9mila euro; entro il 15 giugno le società avranno la facoltà di chiedere un riposizionamento in un campionato diverso rispetto a quello a cui hanno diritto sportivo, per venire incontro ad eventuali tagli di risorse imposte dalla crisi; infine entro il 31 luglio si procederà con riaffiliazione ed iscrizione, i cui minimi costi, rispettivamente 110 e 720 euro, sono stati azzerati dalla manovra di sostegno federale.

capitan Fratto

Per la struttura definitiva dei campionati bisognerà attendere i primi giorni di agosto e il via ci sarà, almeno in A2 e B, solo quando verrà permesso l’afflusso del pubblico, ancorché contingentato.

Lo scenario generale si chiarirà fra un mese, intanto la Ristopro può contare su un’assoluta certezza, Lorenzo Pansa: il coach piemontese è in aggiornamento quotidiano con la società e il biennale con opzione per il terzo anno, sottoscritto a maggio scorso, fanno di lui la pietra angolare su cui costruire il futuro.

Nel portafoglio contratti di Fabriano ci sono anche l’asse play-pivot Merletto-Garri, l’ultimo arrivato Zampogna e l’opzione con capitan Fratto.

Il probabile ridimensionamento che subirà lo sport, e in particolare la pallacanestro, potrebbe comportare una rinegoziazione degli accordi con i tesserati ma la Ristopro vuol essere di nuovo protagonista con il nucleo di quest’anno.

Da parte dei giocatori filtra la volontà di rimanere e nell’intenzione della società c’è di riprovare a vincere sul campo con un organico il più possibile simile a quello che ha visto interrompersi dal Covid-19 la corsa in vetta.

La società ha nel frattempo ribadito di non essere interessata all’acquisizione di un titolo sportivo per tentare subito il salto in A2, un’eventualità che potrebbe essere esaminata dai cartai solo in caso di chance di ripescaggio per colmare posti vacanti e comunque in subordine alla certezza del budget su cui contare per il 2020/21.

Luca Ciapelloni

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foto di copertina di Marco Teatini



CALCIO DILETTANTI / Secondo il metodo Sibilia Jesina in serie D, Chiaravalle in Eccellenza

C’è anche l’ipotesi di alcuni presidenti di Comitati Regionali di congelare tutto: no a promozioni e retrocessioni si ai ripescaggi. E’ se invece si ripartisse a settembre?

JESI, 2 maggio 2020 –  Se passa il metodo Sibilia, presidente della Lnd calcio, la Jesina anche la prossima stagione sarà in serie D (nella foto in primo piano l’ultima partita interna contro il P.S.Elpidio), la Biagio Chiaravalle salirà in Eccellenza.

Siamo arrivati al momento delle decisioni che dopo tanto parlare qualcuno dovrà finalmente e necessariamente prendere.

Cosa accadrà per i campionati dilettantistici stoppatisi a febbraio a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19?

Per essere dichiarati conclusi mancavano ancora 8 gare  ancora oltre alla relativa post season, – play off e play out – dove previsti.

Domani 3 maggio sarebbe stata l’ultima giornata della serie D.

Tante le ipotesi avanzate in queste lunghe settimane di inattività e, stando alle diverse opinioni, tutte o quasi con la spada di Damocle dei ricorsi già pronta da chi si sentirà penalizzato perché le prime classificate, secondo alcuni, non potranno essere considerate vincitrici con tante partite ancora da giocare e le attuali seconde in diritto ad opporsi.

Rossini Leonardo capitano Biagio

Esistono campionati dove ci sono squadre appaiate in vetta alla classifica e dove la differenza tra la prima e la seconda è di un sol punto. Con oltre 24 punti ancora a disposizione tutto potrebbe accadere.

L’esempio del campionato di Eccellenza Marche ne è un esempio: Castelfidardo 42 punti, Anconitana 40.

Ma anche in Basilicata, Lavello e Rotonda, e Piemonte, Saluzzo e Derthona, con due squadre appaiate al comando con gli stessi punti. In Liguria, altro esempio, l’Imperia ha un punto di vantaggio sul Sestri Levante e in Veneto il San Giorgio Sedico lo stesso sul Portogruaro.

In serie D poi il Bitonto, altro esempio,  comanda sul Foggia con un punto di vantaggio.

Jesina Tolentino 28 settembre 2019

Ecco dunque, proprio per queste situazioni, che l’ennesima ipotesi avanzata corrisponderebbe al pensiero di chi non vuol parlare di promozioni e retrocessioni ma di congelamento di campionati ed eventuali ripescaggi e integrazione di organici.

Tuttavia ogni decisione sarà a caduta e dipenderà dalla serie A, dove si prospetta una riduzione delle retrocessioni; dalla serie B e, soprattutto, dalla LegaPro che ha annunciato già il blocco delle retrocessioni in serie D.

Se questo sarà confermato gioco forza le promozioni dalla D alla Lega Pro sono a rischio e, in ugual misura, dall’Eccellenza alla serie D, e in ogni campionato Regionale visto che è tutto concatenato.

Esiste poi il rischio concreto di tanti club che potrebbero addirittura scomparire.

Nelle ultime ore il presidente della LND Cosimo Sibilia ha confermato di nuovo quello che da tempo sostiene parlando addirittura di 3500 società in odore di chiudere, il 30% del totale nazionale, legato soprattutto al problema sponsorizzazioni ed aiuti economici da parte di imprenditori, più o meno piccoli, che avevano investito per passione e conoscenze nelle squadre del loro territorio.

Cellini Paolo

Per la sospensione dei campionati, e le decisioni ad esso collegate circa i verdetti, Sibilia in una intervista al Corriere dello Sport ha ribadito: “Credo che sarà privilegiata l’idea di premiare le promozioni e non punire le squadre in lotta per non retrocedere”.

Se così sarà Biagio Chiaravalle in Eccellenza e Castelfrettese in Prima Categoria; la Jesina resterebbe in serie D.

Ma anche il Sassoferrato Genga, come pure il Fabriano Cerreto, confermate in Eccellenza.

Si attende insomma l’ultima parola. 

Si sta valutando anche l’opportunità di far ritornare il campionato di Eccellenza Marche, come pure i due gironi di Promozione, a 18 squadre. Questo nell’ottica di garantire con i ripescaggi gli investimenti e i meriti sportivi di altri club come potrebbero essere, se interessati, il Borgo Minonna, la Sampaolese, il Castelbellino, mostratisi fino ad un certo punto della stagione, quello dello stop, con le carte in regola per tentare di provare a salire e meritevoli di promozione.

Decisione questa ultima che solo il Comitato Regionale della Figc Marche presieduto da Paolo Cellini potrà prendere dopo aver preso atto delle direttive della Lnd e aver attentamente valutato la situazione che si creerà nella regione di appartenenza.

Sibilia Cosimo

Esiste anche la proposta di alcuni soggetti autorevoli che vorrebbero ricominciare con gli allenamenti ad agosto. A settembre poi, invece di iniziare la stagione 2020/2021, terminare quella in corso con playoff e playout compresi.

Il tutto da concludersi entro dicembre.

In maniera tale che la pausa invernale serva per ripartire a metà gennaio con la nuova stagione che sicuramente dovrà rispettare dei turni infrasettimanali per rimettere tutto nell’ordine delle cose entro giugno 2021.

Ogni provvedimento, diciamo tecnico, che verrà preso non potrà prescindere dagli aiuti alle società.

Ritorniamo alle parole di Sibilia che già un mese fa circa, intervistato dal Messaggero, aveva detto: “Servirà un intervento governativo perché altrimenti sarà dura affrontare la realtà: alla ripresa, se non si interverrà, pochi avranno infatti voglia di tenere vivo il calcio dilettantistico. Si dovrà intervenire su comuni e enti locali per agevolare l’utilizzo degli impianti sportivi o fornire coperture economiche per fronteggiare i danni. Oltre a importanti interventi normativi, che solo il Governo può fare. Proporremo un ridimensionamento degli oneri che le società devono sostenere per partecipare ai campionati”.

E infine c’è anche chi è, diciamo, pessimista. E dice che neanche dopo l’estate il calcio dilettantistico riuscirà a ripartire. Non lo dice per mietere allarmismo ma fa ad esempio riferimento agli artisti, agli attori che lavorano nei teatri. Se quel settore parla di ritornare a lavorare a dicembre 2020- gennaio 2021 si interrogano: come potremo riaprire un campo sportivo per una partita di calcio?  Perchè è ovvio a tutti che una partita di calcio senza pubblico è davvero deprimente e poi: che partita di calcio sarebbe?

Classifiche a otto giornate dal termine

ECCELLENZA – Castelfidardo 42; Anconitana 40; Atletico Gallo 39; Porto D’Ascoli 37; Forsempronese, Montefano 36; Vigor Senigallia 33; Urbania 32; Valdichienti, Marina 31; Atletico Alma 28; Azzurra Colli, Fabriano Cerreto 24; Grottammare 21; San Marco Lorese 20; Sassoferrato Genga 16

PROMOZIONEBiagio Chiaravalle 47; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 39; Urbino 34; Osimana 33; Villa San Martino, Passampese, Filottranese 31; Moie Vallesina, Marzocca 30; Mondolfo 28; Barbara, Cantiano 26; Osimostazione 25; Valfoglia 22; Camerano 14

PRIMA CATEGORIA – Portuali 45; Sampaolese 43, Borgo Minonna 40, Chiaravalle 37, Monserra, Marotta 34, Montemarciano, Cupramontana 33, Staffolo 31, Villa Musone, San Biagio 26, Labor 25; Castelleonese, Laurentina 23, Le Torri Castelplanio 21, Falconarese 17

SECONDA CATEGORIA – Castelfrettese 47, Castelbellino 42, Victoria Strada 39, San Francesco Cingoli 38, Osimo 37, Leonessa Montoro 36, SA Castelfidardo, Largo Europa 34, Palombina Vecchia 33, Monsano 31, Serrana 29, Agugliano Polverigi 28, Accademia Montefano 27, Cameratese 20, Maiolati United 17, Falconara 3

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / Si aspetta solo che qualcuno, finalmente, dica stop

E dopo averlo detto si aspetta qualche altro che dica in maniera definitiva e netta come si dovrà intendere conclusa la stagione giocata solo e fino a febbraio

JESI, 22 aprile 2020 – La serie A, leggasi Lega calcio, ha deciso ieri ,compatta, per la ripartenza.

Il Governo tramite il ministro dello sport Spadafora, prima della riunione delle società, aveva fatto precisazioni importanti e quasi gelato tutti: “non do per certa né  la ripresa del campionato né quella degli allenamenti”.

Cupramontana – Borgo Minonna (fase di gioco)

Come finirà?  Se l’incertezza regna sovrana in quella che è considerata una potenza anche economica, figuriamoci a livello di dilettanti quale possa essere la situazione e le incertezze.

Oramai è pressoché certo che per i campionati dalla serie D alla Terza Categoria si aspetta solo che qualcuno dica la famosa parolina: stop!

E dopo averla detta si aspetta qualche altro che dica in maniera definitiva e netta come si dovrà intendere conclusa la stagione giocata solo e fino a febbraio.

Anche qui il caos è totale ed assoluto perché dichiarare le attuali prime in classifica come promosse e non far retrocedere nessuno, creerebbe delle difficoltà a tutti i Comitati Regionali per la programmazione e stesura dei gironi delle rispettive categorie per la prossima stagione.

Ci sarebbe insomma una eccedenza di squadre in taluni campionati che dovrebbero far partire riforme su riforme.

Per ultimo, anche la posizione della Legapro, con la decisione delle retrocessioni bloccate, a caduta, comporterebbe problematiche non indifferenti nel settore dilettantistico.

Sibilia Cosimo presidente Lnd

A tal proposito in una intervista rilasciata al quotidiano La Stampa il presidente della Lnd Cosimo Sibilia ha dichiarato: “Con riferimento alle notizie riguardo a una sospensione definitiva del campionato di serie C e, soprattutto, ad un ipotizzato meccanismo di blocco di retrocessioni e di ripescaggi (oltre che di promozioni in serie B e dal Campionato nazionale di serie D), la Lega nazionale Dilettanti prende posizione, evidenziando che quella della LegaPro costituisce solo una semplice proposta non concordata. Ogni modifica regolamentare sulla specifica materia deve essere valutata dal Consiglio federale della Figc e, sul punto, la Lnd è ferma sul fatto che nessuna soluzione penalizzante per le società che militano nel campionato di serie D e, di riflesso, nei campionati di Eccellenza potrà essere approvata e trovare l’adesione dei Dilettanti”.

Attendendo i pronunciamenti, i motivi perché non si possa ripartire sono molteplici.

In primis la salute. Ancora non si sa come e quando partirà ufficialmente la cosidetta ‘fase due’ legata all’emergenza Covid, dove comunque ci sarà sempre un contenimento con tutta la complessità che ne deriva: un sistema che regoli la vita di tutti, anche e soprattutto nei comportamenti, non sarà facile applicarlo in quegli impianti dove si dovrà giocare al calcio e dove i contatti fisici sono inevitabili.

Tra i dilettanti mettere in piedi una macchina organizzativa ferrea oltre ai controlli medici sembra davvero impossibile. Il gioco, leggasi rischio, non vale proprio la candela.

Dopo la salute ci sono le strutture, quasi totalmente inadeguate per rispettare le disposizioni di distanza sociale come di certo si dovrà continuare a rispettare.

Poi il lato organizzativo e l’aspetto economico. Sul primo non si può dimenticare che chi gioca al calcio, sicuramente dall’Eccellenza in giù, almeno per il 45% sono tesserati che lavorano, un altro 50% è uno studente, un 5% lo fa ancora per professione. Come si può pensare che in un lasso di tempo ristrettissimo, 40-50 giorni, si possa portare a compimento i turni di campionato mancanti con tutti i play off e play out che ne dovrebbero conseguire.

Sul piano economico poi le note dolenti sono infinite. La questione sponsor che non interverranno più per sostenere lo sport potrebbe dilagare.

A tal proposito lo stesso ministro dello sport Spadafora ha parlato riguardo il calcio ed i dilettanti annunciando novità: “Riusciremo a dare il bonus di 600€ ai collaboratori sportivi” precisando “che sarà dato non solo a chi ha un reddito fino a 10mila€”. Poi per le società dilettantistiche ha annunciato “Saranno disponibili 100 milioni di euro, azione finalizzata ad evitare di far fallire centinaia di centri sportivi“.

Evasio Santoni

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JESI / Anche il calcio sarà costretto a dire stop

Due le linee di pensiero: chi vuole che il campionato vada cristallizzato, chi portarlo a termine da settembre a fine anno con play off e play out compresi

JESI, 11 aprile 2020 – Il lockdown è stato spostato al 3 maggio ed adesso anche il calcio Dilettanti sarà costretto a dire stop.

Non si sa se ancora la stagione sarà salvata e come, ma che al momento debba chiudere qui per impossibilità di fare diversamente è cosa certa.

Cosa accadrà? Difficile immaginare e le linee di pensiero che si sono accavallate in queste ultime settimane, soprattutto espressione delle società, sembrano essere essenzialmente due: chi sostiene che il campionato vada cristallizzato (a stabilire promozioni ed eventuali retrocessioni penserebbe la Federazione seguendo le direttive nazionali);  chi vuol portarlo a termine riprendendo magari gli allenamenti a settembre e proseguire fino a fine anno con play off e play out compresi. Poi la pausa invernale e programmazione della nuova stagione 2020/2021 per ripartire a gennaio 2021 con la nuova stagione che dovrà prevedere turni infrasettimanali fino a giugno.

Queste diverse opinioni le abbiamo registrate anche noi, tra gli addetti ai lavori di casa nostra, e per la Federazione sarà un bel rebus da risolvere ed una decisione da prendere non proprio facile.

Il problema non sarà tanto come ripartire o meno ma con chi ripartire: da settembre che calcio sarà?

Sicuramente andrà rivisto tutto. E forse più che fare i conti se tesserare o meno quell’allenatore o quel giocatore, qualche società si dovrà interrogare se si potrà permettere addirittura se poter utilizzare quell’impianto, riuscendo a sostenere le spese acqua, luce e gas.

Già il presidente della LND Cosimo Sibilia ha nei giorni scorsi accennato ad una possibile quanto probabile riduzione del 30% del numero delle società calcistiche dilettantistiche in seguito all’emergenza Coronavirus.

Il problema saranno le sponsorizzazioni ed i contributi. E’ notorio che molti club vivono su accordi verbali di tipo fiduciario con le imprese del territorio ed a seguito di questa sopravvenuta situazione di emergenza già tanti introiti dalle sponsorizzazioni che non sono ancora stati versati diventeranno pressoché irrecuperabili e di difficile conferma per il futuro. Come è notorio che tanti club vivono degli introiti delle sagre e delle feste paesane che la prossima estate non si ripeteranno e mancherà alla fine la linfa vitale del sistema dilettanti.

Il rischio è che tanti Comitati Regionali, compreso quello marchigiano, potrebbero vedersi costretti a ridisegnare la mappa di tutti i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

Com’era la situazione al momento dello stop? In pratica in serie D restano otto giornate al termine; in Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria sette.

Le classifiche allo stop di Febbraio erano le seguenti

SERIE D Matelica 55; Campobasso, S.N. Notaresco 52; Recanatese 48; Pineto 43; Vastese 42; Agnonese 40; Montegiorgio 38; Tolentino 36; Vastogirardi, P.S.Elpidio 34; Fiuggi 33; Giulianova, Cattolica 28; Sangiustese, Avezzano 20; Chieti 18; Jesina 13

ECCELLENZA – Castelfidardo 42; Anconitana 40; Atletico Gallo 39; Porto D’Ascoli 37; Forsempronese, Montefano 36; Vigor Senigallia 33; Urbania 32; Valdichienti, Marina 31; Atletico Alma 28; Azzurra Colli, Fabriano Cerreto 24; Grottammare 21; San Marco Lorese 20; Sassoferrato Genga 16

PROMOZIONEBiagio Chiaravalle 47; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 39; Urbino 34; Osimana 33; Villa San Martino, Passampese, Filottranese 31; Moie Vallesina, Marzocca 30; Mondolfo 28; Barbara, Cantiano 26; Osimostazione 25; Valfoglia 22; Camerano 14

PRIMA CATEGORIA – Portuali 45; Sampaolese 43, Borgo Minonna 40, Chiaravalle 37, Monserra, Marotta 34, Montemarciano, Cupramontana 33, Staffolo 31, Villa Musone, San Biagio 26, Labor 25; Castelleonese, Laurentina 23, Le Torri Castelplanio 21, Falconarese 17

SECONDA CATEGORIA – Castelfrettese 47, Castelbellino 42, Victoria Strada 39, San Francesco Cingoli 38, Osimo 37, Leonessa Montoro 36, SA Castelfidardo, Largo Europa 34, Palombina Vecchia 33, Monsano 31, Serrana 29, Agugliano Polverigi 28, Accademia Montefano 27, Cameratese 20, Maiolati United 17, Falconara 3

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / La ‘soluzione pallamano’ potrebbe fare giurisprudenza

Fenucci (Fabriano Cerreto), Focanti (Aurora Jesi), Tittarelli (Biagio Chiaravalle), Ortolani (Cupramontana), Cotichella (Sampaolese), Bonacci (Castelfrettese), Cossu (Jesina), Topa (Moie Vallesina)

JESI, 6 aprile 2020 – Nelle ultime ore la Federazione Pallamano ha deciso lo stop di ogni attività e nello spirito di salvaguardia dei diritti sportivi ha deciso di prendere per buone le attuali classifiche risolvendo ogni dubbio e stabilendo di diritto che la prima squadra di ogni campionato e di ogni classifica sale di categoria ed al tempo stesso ha deciso il blocco delle retrocessioni. 

Il calcio a livello Dilettanti, dalla serie D alla Terza Categoria, potrebbe adattarsi a tali soluzioni ed applicarle per i propri campionati?

Se così sarà il Matelica (serie D) salirà in C, il Castelfidardo (Eccellenza) in D, la Biagio Chiaravalle (Promozione) in Eccellenza,  i Portuali (Prima Categoria) in Pronozione, Castelfrettese (Seconda Categoria) in Prima Categoria, Aurora Jesi (Terza Categoria) in Seconda Categoria.

Abbiamo ascoltato il parere dei protagonisti di casa nostra circa appunto la soluzione adottata dalla Federazione Pallamano ed ecco le loro opinioni

Gianluca Fenucci

Gianluca Fenucci (allenatore Fabriano Cerreto): Adottare questa soluzione si rischia di avere un grosso ingolfamento in Eccellenza e tuttavia dovrebbero salirne più di due per un campionato a 18 squadre. In questa situazione poi è impossibile ipotizzare un nuovo inizio perché si capisce chiaramente che per stare tutti insieme bisogna che non ci siano contatti e questo è di la da venire. Per le classifiche mi rimetto agli organi competenti. E’ pur vero che ci sono squadre che meritano di salire come ad esempio la Biagio che ha tanti punti di vantaggio. In serie D? Già sono in 18 e se vengono su dall’Eccellenza senza retrocessioni ingolfano i calendari e campionati. Davvero difficile decidere.

 

Augusto Bonacci (presidente Castelfrettese): Siamo parte in causa. L’unica cosa certa è che sarà difficile riprendere. Se tutti salgono e nessuno retrocede la vedo dura stilare i gironi. Ci atteniamo comunque alle decisioni della Federazione. A noi dispiacerebbe se tutto venisse annullato perchè abbiamo fatto bene in stagione, fino a che abbiamo giocato, sia in campionato che in Coppa.

 

 

Daniele Tittarelli (direttore tecnico Biagio Chiaravalle): Sostengo da tempo che è impossibile riprendere tanto più visti i numeri attuali. E’ una utopia riprendere per questa stagione e non so se ad agosto, ad esempio, sarà possibile già ripartire per la normale attività. Alcune uscite degli organi nazionali della Lnd fanno riflettere, con la certezza di riprendere magari a giugno, ma tra i dilettanti è impossibile. Tra di noi, tra le società, se ne parla e tutti sanno che è impossibile riprendere. La Lnd e la Figc fanno melina ma è chiaro che i dilettanti non riprenderanno. Annullamento o premiare le prime? Per me è scontato il blocco delle retrocessioni, perchè non si toglie niente a nessuno, è giusto che le prime siano premiate, anche se sarebbe una promozione in tono minore, come tra le seconde si potrebbe vedere se esiste la possibilità di ripescaggi magari inserite in una graduatoria di ripescaggi.

Alessandro Cossu (vice presidente Jesina): Siamo coinvolti ma far salire la prima sono d’accordo. Il Matelica e anche il Campobasso potrebbero essere disponibili a salire in serie C ma con una regressione a livello industriale ed economico come penso che ci sarà, al di là di chi vince o perde, saranno in poche le società con la giusta risorsa economica pronte ad affrontare la serie C che la vedo già ridotta perchè molti club potrebbero non esserci più considerate le tante difficoltà che si andranno ad affrontare. Ricordo il primo anno delle Jesina in serie D nel 1995: andavamo a giocare con i pulmini, le risorse erano ristrette, i giocatori venivano dalle società minori limitrofe, i giocatori giocavano per diletto con rimborsi esigui. Sarei d’accordo sulla ‘soluzione pallamano’. Ma siamo solo agli inizi della discussione.

Urbano Cotichella (dirigente Sampaolese): la ‘soluzione pallamano’ non va bene. Dovrà essere trovata e presa una soluzione condivisibile che deve tutelare tutte le società e non una società sola. Ancora mancano molte partite alla fine regolare dei campionati e tutto sul piano sportivo può accadere

 

 

 

 

Federico Topa (direttore sportivo Moie Vallesina): Questi giorni parlo di calcio sempre con grande imbarazzo, di fronte alle cose che stanno accadendo. Non so come risolveranno questa situazione, di sicuro non ha precedenti e non ha una soluzione buona per tutti. Nel caso in cui sia impossibile far parlare il campo, la decisione di far salire chi al momento dell’interruzione era primo e di far retrocedere chi era ultimo credo sarebbe quella più vicina alla giustizia sportiva, anche per non andare a creare campionati con troppe squadre l’anno prossimo, quando le società saranno già di per se costrette ad affrontare una situazione economica molto delicata. Se guardo al Moie Vallesina, essendo a metà classifica, di sicuro noi saremo tra le squadre che avrebbero meno da “lamentarsi”. Spero solo che si sia intelligenza da parte di tutti nell’accettare ogni tipo di decisione, ricordandosi che è una situazione senza precedenti e che comunque stiamo parlando di un aspetto della vita che, per quanto bello, appassionante e divertente in tempi normali, oggi non può far altro che passare in secondo se non in terzo piano.

Angelo Ortolani (presidente AIC Marche e allenatore Cupramontana): parlare di regolarità dei campionati è difficile se c’è la possibilità di finirli è giusto portarli a termine. Riprendere dopo due mesi di stop sarà dura. Tutto dipende da ciò che decideranno i vertici di Governo nazionale. Se dovessero decidere di cristallizzare la classifica così com’è dopo oltre venti giornate di gara si ha una fotografia dei potenziali valori ma anche con sette o otto partite al termine tutto può cambiare. La Figc dovrà fare delle scelte e parlare di giustezza di una scelta rispetto ad un’altra in una situazione come questa è sempre difficile

Gilberto Focanti (direttore sportivo Aurora calcio Jesi): la vedo dura ripartire a breve nelle miglior condizioni di sicurezza possibile. Quello che hanno deciso nella Pallamano potrebbe come si suol dire fare giurisprudenza ma ogni soluzione che si adotterà a livello di vertici federali dovrà essere accolta. Al momento non vedo alternative di promozione per le prime e nessuna retrocessione. Magari se il tempo trascorrerà ancora molto con queste restrizioni e magari anche l’inizio di una nuova stagione potrebbe andare per le lunghe la ‘soluzione pallamano’ potrebbe necessariamente essere applicata anche al calcio.

 

Evasio Santoni

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SPORT / Fip basket, fine della stagione; LND calcio, tutto rimandato al 13 aprile

Il basket ha avuto la forza di scrivere la parola fine dalla serie B fino al settore giovanile, il calcio come al solito tergiversa e non sa dire basta e finirla qui

JESI, 2 aprile 2020 – Per Aurora basket e Ristopro Fabriano la stagione è finita. Ma anche per tutto il mondo dei campionati inferiori e settore giovanile la stagione è giunta al capolinea.

La Lega Nazionale Pallacanestro infatti ha ricevuto dal presidente FIP, Giovanni Petrucci, la comunicazione ufficiale circa la conclusione della stagione di Serie B 2019-2020. Una richiesta avanzata dalla Lega stessa in data 23 marzo. Ora Lega e Federazione si siederanno attorno d un tavolo per cercare di organizzare e gestire il Campionato di Serie B 2020/2021.

Appresa la notizia Altero Lardinelli, amministratore dell’Aurora basket ma anche vice presidente di Lega tramite il proprio profilo facebook ha commentato: “Purtroppo! Dopo le difficoltà iniziali avevamo costruito un gruppo di ragazzi veramente super. Eravamo tutti convinti che ci saremmo divertiti e che ai play off, si ai play off, sono certo che ci saremmo arrivati, saremmo stati la mina vagante. Grazie a tutti staff, dirigenti, giocatori, sponsor e tifosi. Non era facile ripartire dopo la retrocessione eppure ci eravamo riusciti. Adesso ci aspettano, purtroppo, altri 5 mesi senza basket nella speranza che il governo aiuti le aziende, realmente, e che le aziende che ripartiranno abbiano a cuore l’Aurora”.  

Il calcio invece non sa decidere. Da quello di serie D e giù a coinvolgere tutto il mondo dilettantistico in generale, prolunga solo il fermo. In serie D la Jesina attende cosa si dovrà fare se qualcuno dalla stanza dei bottoni sarà in grado di decidere e di dire cosa fare. Non solo comunque la serie D ma anche tutto il mondo dei dilettanti e dei settori giovanili attende la parola ufficiale.

Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, preso atto delle disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, ha deliberato solo di prolungare la sospensione di ogni attività sino al 13 aprile prossimo.

A questo punto non sappiamo cosa si aspetti a fermare tutto anche per il calcio dilettantistico e studiare soluzioni alternative o l’annullamento della stagione come fatto dal basket.

Ci piacerebbe proprio conoscere come qualcuno, e chi, pensi di portare a compimento questa stagione prima dell’estate qualora, come tutti si augurano ed auspicano, si possa ritornare in breve tempo alla vita normale. Con tutta la gente chiusa in casa il calcio…spera e da ogni posizione chi può da la sua soluzione!

Il basket ha avuto la forza di scrivere la parola fine, il calcio, come sempre, tergiversa ed è inaccettabile questo comportamento. Bisogna avere la forza, ma forse anche la capacità e l’autorevolezza, di dire basta e finirla qui.

Evasio Santoni

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JESI / Calcio, monta l’ipotesi di spalmare la stagione su due anni 

Basket, rugby, scherma: ‘la città europea’ perde lo sport

JESI, 30 marzo 2020 – L’emergenza in atto ha fatto saltare sia la quotidianità e tutti i grandi appuntamenti sportivi in calendario a Jesi almeno fino a giugno.

Fermi tutti i campionati di calcio, annullata  la stagione del basket, almeno dalla serie B fino a tutte le attività del settore giovanile, come quella del rugby.

Sono saltati i grandi appuntamenti come gli Europei di calcio e le Olimpiadi di Tokio e di conseguenza, per quest’ultime, l’attività della scherma con diversi nomi del panorama jesino pronti per l’appuntamento giapponese che è stato posticipato di un anno.

Per ciò che riguarda l’attività già programmata su Jesi saltano i due momenti che avrebbero attirato l’interesse nazionale e non solo: il rugby e la scherma.

Per il rugby il 18 aprile allo stadio ‘Carotti’ ci sarebbe dovuto giocare la gara internazionale del Guinness Pro14 tra le Zebre e i sudafricani del Southern Kings.

Per la scherma salta l’appuntamento di maggio dal 22 al 24 dove si sarebbero disputati i Campionati Italiani Cadetti e Giovani, con gare al PalaTriccoli e finali in piazza della Repubblica.

Anche il basket ha già detto stop dalla serie B fino a tutte le attività del settore giovanile. Così pure la pallanuoto e il calcio a 5.

Ferma anche la pallavolo e battenti chiusi non solo per le società dilettantistiche ma anche per la Lardini Filottranno in serie A di volley femminile che stava disputando il proprio campionato al Palatriccoli.

Resta il calcio. Qui la questione è complessa per tutta la miriade di campionati che va dalla serie D alla terza categoria passando attraverso tutto il settore giovanile. Come finirà? Difficile immaginarlo figurarsi saperlo.

In questi ultimi giorni sta prendendo corpo l’idea di una stagione in due. Nel senso che finire a luglio sarebbe un problema per tutti e per la stagione successiva. Allora si potrebbe spalmare la stagione attuale in due ossia ripartire da dove si era finito e chiudere al 30 giugno 2021.

A questo punto sarebbero salve promozioni e retrocessioni. Una idea che ha le sue fondamenta.

I campionati in corso sono stati interrotti per una emergenza sanitaria e dovranno riprendere quando il problema sarà completamente risolto dando la possibilità a tutti di rimettersi in linea.

Con questa soluzione anche i costi potrebbero essere tutti coperti considerando che, non ripartendo in maniera frettolosa, ogni club avrà la possibilità di respirare e di programmare a lungo termine.

Quello del calcio dei dilettanti annovera circa oltre 500mila tesserati e 12 mila società. Uno studio della Federcalcio parla di un rischio cancellazione del 30% quando si ritornerà alla normalità e si dovrà ritornare in campo.

Non sarà solo un danno economico ma soprattutto sociale.

La Lnd ha chiesto un contributo pubblico di circa 12 milioni di euro per sostenere gli sforzi delle società.

Sarà sufficiente per garantire la sopravvivenza?

Evasio Santoni

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JESI / Lo sport che unisce, foto e idee per resistere (parte settima)

Anthony Pelle, Leo Sonaglia, Gilberto Focanti (Tagnin), Luca Catalani, Alessio Baldinelli: basket, calcio e calcio a cinque in Vallesina

JESI, 28 marzo 2020 –  Basket, calcio, calcio a cinque. Discipline che in Vallesina sono seguitissime ed hanno raggiunto anche la massima serie: il basket a Fabriano e Jesi, il calcio a cinque a Jesi.

Pelle è stato il secondo americano, a dire il vero il terzo, della storia della pallacanestro jesina; Sonaglia un simbolo del Fabriano Basket, di cui è stato il miglior marcatore di sempre e il secondo per numero di partite giocate, con tappe importanti pure a Jesi quando contribuì alla promozione in B1 dell’Aurora, e a Pesaro; Focanti, conosciutissimo con il nomignolo di Tagnin, è stato come giocatore un punto di riferimento per molte squadre della Vallesina, come allenatore una figura di primo piano per tanti club dilettantistici, come team manager un punto di riferimento essenziale nella Jesina; Catalani, portiere simbolo del club Jesi calcio a 5; Baldinelli coach dei tempi d’oro del basket jesino con tre promozioni consecutive fino alla serie A2.

Dicevamo di Anthony Pelle, come terzo coloured della storia cestistica dell’Aurora. Il primo fu Jean Prioleau ed il secondo Michael Stewart. Quest’ultimo però non giocò mai perchè in precedenza, prima di sbarcare in Italia, aveva firmato un pre contratto con il Sacramento in Nba e dopo pochi giorni agli ordini di Baldinelli ritornò negli States. A quel punto a Jesi arrivò Pelle.

Pelle: classe 1972 è stato uno dei due americani in squadra della storia della pallacanestro jesina. Selezionato dai Denver Nuggets  nel secondo turno (44 ° scelta assoluta) del Nbs Draft dek 1995. Ha giocato nella Villanova University e Fresno State University per poi venire in Italia, a Jesi nella stagione 1997-98 dove ha totalizzato 33 partite (Sicc Jesi settima e campionato vinto da Livorno) per poi trasferirsi a Fabriano. Il roster della Sicc, oltre a Pelle, annoverava Prioleau, Scabini, Setti, Usberti, Maggioni, Conti, Bigi, Villani, Firic, Coppari. Nel girone c’era anche Fabriano ed i due derby terminarono con la vittoria di Jesi al Palatriccoli per 82-79 (19 aprile 1998 con Pelle 16 punti e 11 rimbalzi) e di Fabriano al Palaguerrieri per 71-70 (2 novembre 1997 Pelle 8 punti 16 rimbalzi).

Sonaglia: Era logico fermarsi pure nello sport. Non stava né in cielo né in terra andare avanti, mettendo a rischio la salute. Quando si ripartirà, bisognerà lasciare 15/20 giorni di tempo agli atleti per riprendere la forma. Chi è abituato ad allenarsi ogni giorno, dopo un periodo di stop così lungo, necessiterà di un po’ per riprendere a pieno regime. Anche psicologicamente non è facile riprogrammare la stagione. Dopo una pausa forzata del genere i valori delle squadre potrebbero essere stravolti. Quando si potrà tornare a fare sport? Tutto dipende dall’evoluzione del virus, dirlo oggi è impossibile. Ci sono persone qualificate, come dottori e scienziati, da cui a mio avviso dovrebbero essere dettate le linee guida e tutti gli sport dovrebbero seguirle. Non avrebbe senso che qualche sport ricominci e qualche altro no. Se la sicurezza c’è, deve esserci per tutti. I giocatori potrebbero pure scendere in campo luglio e agosto, ma senza correre l’1% di rischio, altrimenti è giusto che la stagione termini qua, non sarebbe di certo un dramma

Focanti: Stiamo attraversando un momento davvero particolare e l’auspicio è di venirne fuori il prima possibile. Lo sport ci ha insegnato molto ed in primis a rispettare le regole. Il compito ora è stare in casa, e noi ci atteniamo a questo: #iorestoacasa. Di Tagnin, attualmente direttore sportivo all’Aurora calcio, prima nel campionato di Terza categoria, ricordiamo una nostra intervista quando con il Castelbellino vinse il campionato di seconda categoria

Catalani: In questo tempo di paura da contagio, la prima cosa che ho pensato riguardando questa foto è che non rispettavamo la distanza di sicurezza. Il portiere è l’ultima linea difensiva, il suo compito è “fermare”. Fermare la palla prima che superi la riga, fermare l’azione avversaria per far ripartire il contrattacco. A volte ti guadagni qualche applauso, più spesso vieni fischiato, ma ogni portiere, anche il più bravo, sa bene che da solo sarebbe inutile, senza tutta una squadra a difendere la porta. In questi giorni il personale sanitario è a giocare in porta e difende l’ultima linea. Ma quando il portiere è il migliore in campo, vuol dire che è il resto della squadra ad avere un problema. Aiutiamo tutti a difendere la porta, restiamo al nostro posto, seguiamo le indicazioni del “mister”.
Solo così potremo tornare a festeggiare la vittoria: quando la distanza di sicurezza sarà nuovamente un abbraccio tutti insieme.

Baldinelli: dal sito della Roburbasketosimo – Un uomo, un tecnico, un personaggio. Nato in Ancona e cresciuto cestisticamente nei vivai di Stamura, Adriatico e C.U.S. Urbino, Alessio affronta la sua prima esperienza da allenatore con la squadra Propaganda della Stamura Ancona (sconfitta nella finale regionale dalla Scavolini di Sacco, poi scudettata). Nel 1992 viene promosso come capo allenatore della Stamura Ancona, ma la svolta della sua carriera avviene due anni dopo con l’avvento sulla panchina di Jesi, condotta in tre stagioni alla serie A2, grazie ad altrettante promozioni. Al debutto in serie A sulla panchina iesina, dopo 13 giornate, deve incassare l’unico esonero della carriera. Nel 1999 inizia l’entusiasmante esperienza osimana, contrassegnata da tre consecutive promozioni, fino alla Legadue. Su Baldinelli si potrebbe scrivere un libro, iniziando magari dalla meticolosità con la quale preparava ogni incontro, e la voglia di scommettere su giocatori giovani o con tanta voglia di riscatto. Uomo immagine del suo sistema di gioco il play “Caio” Scabini. 

Ricordiamo: le foto devono essere inviate via mail a redazione@qdmnotizie.it oppure ai contatti diretti con i giornalisti della redazione sportiva di Vallesinatv e Qdmnotizie Evasio Santoni e Marco Pigliapoco.

(e.s.)

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Nella dichiarazione di Luca Catalani il video del successo dello Jesi C5 in Coppa Marche: Finals Cup 6 gennaio 2019, Jesi C5- Campocavallo 6-4



BASKET / Jesi e Fabriano: la Lega ufficializza la sospensione, ora l’ok della Fip

Per Aurora basket e Ristopro finisce qui. Il presidente Petrucci dovrà solo confermare poi inizierà la fase contrattualistica tra le società e gli atleti 

JESI, 27 marzo 2020 – Nessuna novità rispetto a quanto anticipato nei giorni scorsi, è emersa dal consiglio direttivo di Lnp, che si è riunito ieri in videoconferenza.

Ristopro – Aurora (foto Marco Teatini)

Confermata la volontà di sospensione definitiva del campionato di serie B: “Il Presidente ha informato il Direttivo di aver inviato al Presidente Federale richiesta di interruzione del campionato di Serie B. Cosi come indicato nella lettera sottoscritta dalla maggioranza dei Club partecipanti, indirizzata ad LNP. Il Direttivo ha confermato la volontà di verificare il possibile proseguimento del campionato di Serie A2, con ripresa nel prossimo mese di maggio, a patto che si verifichino le condizioni già esposte dal Presidente nei giorni scorsi (allenamenti, viaggi, porte aperte)”.

Decisione che dovrà essere confermata a stretto giro di posta dal numero uno di Fip Gianni Petrucci, che però intanto ha dichiarato “conclusa la stagione sportiva 2019/2020 per ogni attività (minibasket, giovanile, senior, femminile, maschile) organizzata dai Comitati Regionali FIP”.

Ora si apre la spinosa fase contrattualistica tra le società non professionistiche e gli atleti tesserati.

Nei giorni scorsi attraverso la GIBA (giocatori Italiani basket associati), ovvero il sindacato dei giocatori, attraverso i capitani di tutte le formazioni di serie B, aveva lanciato ben chiaro: “Il fatto di essere oggi considerati “dilettanti” non fa venire meno l’essere lavoratori dello sport a tutti gli effetti, dal momento che per molti atleti il basket è fonte di reddito esclusiva per sé e per le proprie famiglie, nonostante non vi sia purtroppo per noi un contratto collettivo, un fondo di fine rapporto e un trattamento pensionistico. Comprendiamo il momento di grande difficoltà per tutti nel nostro paese e certamente anche per le nostre società, di cui ci sentiamo parte e con cui vogliamo valutare soluzioni condivise che non penalizzino troppo le varie componenti. Chiediamo il giusto rispetto per gli atleti, al fine di affrontare insieme il momento difficile che viviamo e programmare, anche tramite la Giba, nostra associazione di riferimento, le future scelte che influiranno sulle nostre vite e su tutto il movimento della pallacanestro. A tal proposito il presidente Lnp Pietro Basciano ha informato il direttivo di “aver richiesto all’Avv. Guido Martinelli (legale di LNP) di analizzare gli aspetti legali conseguenti ai provvedimenti sospensione/interruzione dei campionati”.

 

Marco Pigliapoco

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BASKET / Covid-19: Serie B, chiusura anticipata della stagione

E’ l’idea del presidente della Lega Nazionale Pallacanestro Basciano che il 26 marzo la proporrà ai club: Ristopro Fabriano e Aurora Jesi sulla stessa lunghezza d’onda

JESI, 23 marzo 2020 – La Serie B di pallacanestro va verso l’interruzione definitiva.

Filtra che sono 46 i club, su 63, ad aver avanzato la proposta di cancellare la stagione per il protrarsi dell’emergenza sanitaria Coronavirus e la Lega Nazionale Pallacanestro, attraverso il suo presidente Pietro Basciano, stamattina ha confermato la volontà di chiudere il torneo, senza assegnare promozioni o retrocessioni.

Alla FIP (federazione italiana pallacanestro) spetterà l’ultima parola nei prossimi giorni.

Lardinelli Altero

La conferma di tale orientamento arriva dall’amministratore Unico dell’Aurora Basket Altero Lardinelli, vice presidente di Lega: “Il 26 marzo si svolgerà l’assemblea di Lnp, ma confermo che si va verso la chiusura anticipata del campionato”.

Lo sguardo però, più che al presente, sarà rivolto al futuro prossimo: “Dobbiamo ragionare seriamente, perché con la prevista crisi economica, la ripartenza sarà un bel problema – afferma Lardinelliinoltre dobbiamo pensare a meccanismi premiando le Società che in questa stagione hanno compiuto investimenti importanti“.

Con il massimo dirigente arancioblu, proviamo  anche a valutare l’impatto economico della probabile sospensione definitiva del torneo: “Nel nostro caso, va considerato che avremmo dovuto disputare due derby sentitissimi in casa, e avevamo possibilità di entrare nei play off. Tra mancati incassi al botteghino e il mancato contributo di alcuni sponsor, perdiamo circa un quarto del fatturato“.

Intanto, in attesa di decisioni ufficiali, i giocatori Aurorini restano tutti a disposizione.

Fantini general manager Ristopro Fabriano

Non si discostano le sensazioni su sponda Fabrianese: “Se così fosse ne prenderemo atto, come abbiamo detto dall’inizio dell’emergenza ci saremmo adeguati alle decisioni degli organi prepostiè il parere di Paolo Fantini, general manager della Ristopro Fabriano, capolista provvisoria nel girone C –. La speranza di una ripresa della competizione c’è sempre, è stata fin dall’inizio la nostra linea di pensiero. Tuttavia, la serie B è composta da quattro gironi che abbracciano tutta Italia, tra cui città e regioni colpite da situazioni molto critiche. Nei giorni scorsi, durante alcuni confronti con i membri delle altre società, abbiamo registrato vari pareri orientati alla chiusura anticipata della stagione. Siamo consapevoli della gravità della situazione, allo stato attuale delle cose risulta difficile per tutti pensare alla pallacanestro”.

La Ristopro sarebbe dovuta tornare in palestra domani, ma nelle scorse ore aveva posticipato l’appuntamento al 4 aprile. Ora, con la possibilità che la stagione sia già finita, i programmi potrebbero di nuovo cambiare.

Dalla dirigenza fabrianese arriva l’auspicio, condiviso da altri club, di un’uscita dall’emergenza senza troppi danni economici per le società, soprattutto dovuti ai mancati incassi al botteghino. “Ci auguriamo che le decisioni siano condivise ed utili, affinché la pallacanestro italiana possa proseguire in maniera virtuosa e sostenibile per il futuro. L’augurio che vogliamo farci è che da questa situazione se ne possa uscire presto a livello globale e magari possa essere un’opportunità per rivisitare e migliorare tutto il movimento”.

Marco Pigliapoco

Luca Ciappelloni

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COVID-19 / La 1.000 miglia slitta a fine ottobre

Da maggio a fine ottobre: la 1.000 Miglia reagisce all’espansion del covid-19

 

Il percorso della 1.000 Miglia 2020 con le nuove date

FABRIANO, 23 marzo 2020 – L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 rallenta la marcia della 1.000 miglia. La corsa delle auto storiche si svolgerà da giovedì 22 a domenica 25 Ottobre prossimo.

Una decisione presa in accordo tra Il Consiglio di Amministrazione di 1000 Miglia Srl e l’Automobile Club di Brescia al fine di garantire lo svolgimento della manifestazione nella massima sicurezza.

«Come le nostre istituzioni hanno costantemente comunicato in questi giorni – hanno spiegato ribadiscono Franco Gussalli Beretta, presidente di 1000 Miglia Srl e Aldo Bonomi, presidente dell’Automobile Club di Brescia – la salute delle persone viene prima di tutto e, nella speranza della migliore e più rapida risoluzione di questa situazione senza precedenti, tutti indistintamente abbiamo la responsabilità di partecipare allo sforzo collettivo in corso».

Prevista inizialmente dal 13 al 16 maggio, il serpentone di auto storiche avrebbe attraversato le Marche giovedì 14 maggio con una tappa originariamente prevista con partenza da Cesenatico, e successiva discesa per le vie di Urbino, Fabriano, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno.

Ora, con queste nuove date, le Marche saranno attraversate da nord a sud venerdi 23 ottobre.

Tra gli equipaggi già confermati Paolo e Francesco Merloni a bordo di una Bmw del 1939, gli ex piloti di F1  Ivan Capelli (anche Ferrari) ed Emanuele Pirro.

(s.s.)

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RISTOPRO FABRIANO / Il basket unisce medicina e solidarietà

Maicol Onesta medico sociale della Ristopro e primario di medicina all’ospedale Profili; lo sponsor Ristopro dona 3 ventilatori polmonari, gli ‘immaturi’ una somma in denaro

FABRIANO, 21 marzo 2020 –  Anche in giorni di totale emergenza e con le partite disputate al PalaGuerrieri che sembrano molto più lontane dei 14 giorni trascorsi dall’ultima, a Fabriano il filo conduttore col basket non si spezza.

Mario e Antonio Di Salvo titolari della Ristopro

Impegnato nella battaglia più importante è Maicol Onesta, medico sociale della Ristopro in B e in questi giorni in prima linea nella battaglia al Coronavirus.

Il dottor Onesta, primario di Medicina Interna dell’Ospedale di Fabriano “Engles Profili”, in attesa di ritornare a bordo campo durante le partite casalinghe della Ristopro, è alla guida del reparto del nosocomio fabrianese per curare i pazienti contagiati dal Coronavirus.
Classe ’73, Onesta ricopre il ruolo di medico sociale della Janus dalla stagione 2013/14, ovvero da quando il club biancoblù ha iniziato ad affacciarsi nelle categorie nazionali fino al recente primato provvisorio in serie B.
Negli ultimi giorni sono arrivati altri gesti di sensibilizzazione all’emergenza sanitaria da parte dell’ambiente cestistico fabrianese, come a rinsaldare un legame indissolubile fra il basket e la città.
L’azienda Ristopro ha donato tre ventilatori polmonari all’Ospedale di Fabriano e il gruppo di tifosi “Immaturi” ha devoluto in beneficenza una somma in denaro a favore della ASUR Marche Area Vasta 2.
Sul piano agonistico, tutto ancora fermo per quanto riguarda l’attività della squadra di Lorenzo Pansa.
Rimasti a Fabriano quattro atleti – Fontana, Merletto, Paolin e Petrucci – e l’assistente allenatore Bruno, tutti gli altri componenti del roster sono rientrati nelle rispettive città almeno fino a martedì 24, giorno in cui dovrebbero riprendere gli allenamenti.
A meno di slittamenti per nuove direttive governative, le sedute si disputeranno al PalaGuerrieri in gruppi di 2/3 atleti ciascuna, in modo tale da rispettare il distanziamento fra persone.
Luca Ciappelloni
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CALCIO DILETTANTI / A certe aspettative il silenzio è la risposta più adeguata

Tanti gli impianti senza illuminazione, tra cui anche l’Aghettoni di Fabriano, e di conseguenza, se si ripartirà, sarà impossibile giocare ogni tre giorni

VALLESINA, 19 marzo 2020 – Tutti ottimisti, giustamente, ma poco realisti.

Tutti ad individuare la data di ripartenza, parliamo del calcio dilettantistico dalla serie D alla Terza Categoria, che coinvolge quasi totalmente anche il Comitato Marche della Figc, il come proseguire per terminare la stagione, la data di chiusura.

In pochi fanno i conti con la situazione concreta di come sono strutturate le società dilettantistiche marchigiane e non solo.

Tutti fanno riferimento al campionato di serie D e di Eccellenza, nessuno pensa alla Promozione, Prima Categoria, Seconda Categoria, Terza Categoria e settori giovanili.

Insomma, naviganti avvisati: la LND farà tutto il possibile per far sì che l’attività riprenda, si concluda e poco importa se creerà  difficoltà, malcontenti, proteste e ricorsi.

“Ovvio che le preoccupazioni in questo periodo sono ben altre e prima si deve risolvere ed uscire dall’emergenza sanitaria in atto ma a costo di scendere in campo ogni tre giorni, occorre fare in modo di ricominciare e concludere la stagione agonistica lanciano il messaggio dai vertici nazionali del calcio dilettanti -. Due gare la settimana in tanti sport ed in tanti Paesi sono la regola, non si vede il perché non possa essere applicata anche in questo caso in via del tutto eccezionale. Ed è probabilmente quel che faremo, se necessario, andando anche oltre la deadline del 30 giugno”.

In serie D si potrà applicare? Pensiamo di si perché è arcinoto che tutti i club sono strutturati, nella peggiore delle ipotesi,in maniera semiprofessionistica.

In Eccellenza? Pensiamo proprio di no. Qui già siamo nel mondo dove il puro dilettantismo è superiore a chi gioca a calcio inteso come un lavoro. Ed anche le strutture non sono adeguate alle specifiche necessità. Nel senso che per recuperare durante la settimana ci vogliono impianti dotati di illuminazione, collaudata, altrimenti sarà dura ‘obbligare’ i calciatori ad allontanarsi dai rispettivi posti di lavoro per indossare maglia e calzoncini e giocare di pomeriggio.

A quel che ci risulta i campi di Castelfidardo, Fabriano, Urbania, Atletico Gallo, Atletico Alma, Marina, tanto per citare degli esempi, non sono predisposti per giocare in notturna.

Figuriamoci se scendiamo di categoria. Chiaravalle stesso, che guida il campionato Girone A di Promozione, non ha un impianto per disputare gare con la luce artificiale. E così vale per Moie e, in Prima Categoria, per il Borgo Minonna.

Allora come è possibile ipotizzare di voler ripartire con turni infrasettimanali?

Il silenzio, spesso, come si dice, è d’oro! E per l’occasione, fino a che non ci sarà una certezza di come e quando si potrà ritornare a programmare, è meglio tacere che creare aspettative senza fondamento ed una logica di base.

Evasio Santoni

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CORONAVIRUS / Si ferma tutto: quarantena per ciclismo, rugby, scherma

Riguardano la gran fondo di mountain bike ‘9 Fossi’ e ciclismo ‘Michele Scarponi’; gli europei e mondiali di fioretto; il Guinness Pro14 di rugby a Jesi tra Zebre Parma e Southern Kings

VALLESINA, 16 marzo 2020 – Stop a ciclismo, rugby, scherma.

Tutta la programmazione di aprile 2020 è già in quarantena. A rischio anche le Olimpiadi di Tokio 2020 in programmazione dal 24 luglio al 9 agosto.

Il Coronavirus tiene tutti in casa e gli organizzatori delle varie manifestazioni si affrettano a comunicare decisioni che mai avrebbero voluto fare. Infatti stanno decidendo se le competizioni già in cantiere sono da annullare definitivamente oppure posticiparle a dopo l’estate.

A Filottrano si è deciso di dire stop alla 3° edizione della gran fondo ‘Michele Scarponi – Strade Imbrecciate’ in programma per il 19 aprile.

Annullata o per il momento rinviata a temi migliori la 23° edizione del ‘9 Fossi’ gran fondo di mountain  bike in programma per il 26 aprile a Cingoli organizzata dall’Avis bike. “Considerata la drammatica situazione sanitaria internazionale causata dall’infezione da COVID-19, con particolare riferimento alla gravità registrata in Italia, – scrivono gli organizzatori – si è ritenuto doveroso prendere questa decisione per il rispetto dovuto ai ciclisti e ai loro familiari, a tutta la popolazione e ai tanti volontari impegnati nell’organizzazione dell’evento“.

Stessa sorte di fermo dovuto all’emergenza per il rugby. La decisione definitiva sarà presa domani martedì 17 marzo ma è pressoché certo che il grande rugby internazionale, quello del Guinness PRO14, non sbarcherà, almeno il 18 aprile, a Jesi. Il big match del 17° turno del prestigioso torneo d’origine celtica tra Zebre Rugby Club e Southern Kings, non si disputerà nella data stabilita.

Chi soffre di questo stop in vista anche delle Olimpiadi in programma a Tokio è decisamente la scherma e di conseguenza le atlete e tutti gli addetti ai lavori jesini. Annullata la tappa di Coppa del Mondo di Anaheim in California del week end appena trascorso, dove comunque le azzurre Di Francisca e Volpi oltre ad Ingargiola e Marini avevano anticipatamente rinunciato a partecipare; annullati anche gli appuntamenti dal 3 all’11 aprile a Salt Lake di Coppa del Mondo Giovani e Cadetti di fioretto e quello europeo Under 23 di fioretto femminile in Germania a Goeppingen. In forte dubbio, a questo punto, anche i campionati italiani di scherma, sempre Cadetti e Giovani, fissati a Jesi dal 22 al 24 maggio prossimi.

Evasio Santoni

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CORONAVIRUS / Fabriano Cerreto, contributo di giocatori e staff per l’Ospedale di Camerino

Iniziativa benefica dei ‘cartai’. Utilizzato il fondo cassa delle multe. “Gesto nobile voluto dai giocatori” ha specificato mister Fenucci

FABRIANO, 14 marzo 2020 – In una situazione di grande emergenza sanitaria anche i giocatori e  staff del Fabriano Cerreto hanno deciso di dare il proprio contributo attraverso un’iniziativa benefica devolvendo, di comune accordo, il fondo cassa interno alla squadra, le multe, all’Ospedale di Camerino, individuato come ‘Covid hospital’ per accogliere i pazienti, al fine di aiutare a combattere l’emergenza legata alla diffusione del Coronavirus.

Mister Gianluca Fenucci: “Giocatori e staff del Fabriano Cerreto ha spiegato l’allenatorehanno fatto un bonifico a favore e per gli aiuti all’ospedale di Camerino. Una decisione partita  dai calciatori che allenatore e staff hanno subito condiviso. Credo che dimostri ancora una volta la sensibilità del mondo dello sport e del calcio, anch’esso coinvolto in prima persona con campioni della serie A colpiti dal virus, verso chi è più in difficoltà. Ritengo che sia un gesto nobile che venga dal cuore. Sono stati utilizzati i soldi del fondo cassa accumulati con le multe che i giocatori hanno pagato regolarmente ad esempio per ritardi o per squalifiche o per errori e comportamenti che sono stati commessi durante gli allenamenti quotidiani o le gare la domenica”.  

Un altro piccolo ma grande gesto solidale a sostegno di chi si trova in prima linea e lavora e lotta contro questo virus.

(e.s.)

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JESI / Coronavirus, impianti sportivi chiusi: norme divieti e obblighi

Si incomincia seriamente a pensare cosa si dovrà fare se lo stop si dovesse prolungare oltre il 3 aprile. Non ci sono precedenti di fermo per emergenza sanitaria

JESI, 10 marzo 2020 – Blocco di ogni manifestazione sportiva e stop a tutti i campionati di qualsiasi disciplina.

Il Presidente Conte ha anticipato tutti e per decreto ha fermato tutto.

Cellini Paolo

Già nella mattinata di ieri gli organi competenti del calcio dilettanti avevano fermato tutto fino al 3 aprile compreso ed il presidente del Comitato regionale Marche Paolo Cellini ha emesso il comunicato che “che sospende, con effetto immediato e fino al 03.04.2020, l’attività sia a livello nazionale che territoriale”. Cellini ha anche auspicato e sostenuto: “Se la situazione migliora, e ce lo auguriamo tutti, se si potesse riprendere la prima domenica di aprile, si potrebbe garantire una conclusione regolare”.

Anche le altre Federazioni si sono adeguate.

A Jesi allo stadio Carotti il Comune di Jesi ha appeso, e lo ha fatto in tutti gli impianti del territorio di sua proprietà, il cartello in copertina. Anche gli altri Comuni della Vallesina si stanno adeguando.

La Jesina, dal canto suo, “in ottemperanza alle normative Nazionali”, ha comunicato che “tutte le attività, di ogni categoria, sono sospese, fino a nuove disposizioni” ed i tesserati non residenti a Jesi “invitati a tornare a domiciliare nel proprio comune di provenienza”.

Cosa accadrà dopo il 3 aprile? E’ difficile immaginare!

Stadio Carotti Jesi

Ripartiranno i campionati soprattutto quelli inferiori? Domanda che tutti si pongono ma al momento non esiste risposta perché la situazione è straordinaria e non ci sono precedenti a cui far riferimento e non ci possono essere previsioni su cui far riferimento.

Anche le Noif ( norme organizzative interne federali) non fanno alcun accenno alla possibilità di sospensione definitiva dei campionati, a tutti i livelli, per emergenze sanitarie e tanto meno sulle conseguenze per le classifiche in essere riguardanti promozioni, retrocessioni, play off.

Un vuoto normativo che però potrebbe, speriamo di no, diventare un motivo di discussione e di decisione da prendere nelle prossime settimane qualora l’emergenza sanitaria si protragga nel tempo rispetto a quello attualmente fissato.

Per ciò che riguarda l’Eccellenza, in funzione degli spareggi nazionali tra le seconde classificate nei vari campionati regionali, si è per il momento stabilito che a livello regionale il tutto si definisca entro il 24 maggio e che il primo turno di spareggi è fissato per il 31 maggio gara d’andata, 3 giugno ritorno. Il secondo turno il 7 giugno gara d’andata, il 14 giugno il ritorno.

Ortolani Angelo presidente Aiac Marche

Sul fronte degli appelli da segnalare quello del presidente dell’Aiac Marche (associazione italiana allenatori calcio) Angelo Ortolani, allenatore del Cupramontana calcio militante in Prima Categoria Girone B che ha dichiarato: “In virtù della situazione attuale e da quanto esposto dalla Presidenza del Consiglio, a riguardo delle condotte da seguire in questo particolare momento, invitiamo gli allenatori di ogni categoria, ad attenersi scrupolosamente ai dettami indicati e regole riguardanti le sospensioni di attività, gli spostamenti e quanto altro indicato. Grazie, ne va del nostro futuro e del futuro non solo del calcio”.

 

palaguerrieri

Anche la Pallacanestro sta valutando e decidendo il da farsi nel futuro.

Il Presidente della Lega Pallacanestro Dilettanti Basciano, che comprende le società di serie A2 e B, ha sostenuto che si sta cercando di “capire se le formule di Serie A2 e Serie B possono essere salvaguardate: integralmente, parzialmente, o con necessarie revisioni. Qualunque scenario oggi non può essere realistico. Tutti hanno una soluzione, ma in realtà nessuna di queste può risultare quella giusta finché non sapremo quando l’attività potrà riprendere. Unica certezza è che si cercherà il più possibile di salvare la stagione, nel rispetto di ciò che finora ha espresso sul piano sportivo e degli investimenti già fatti dai Club”.

Intanto l’Aurora basket oggi non si è allenata mentre la Ristopro Fabriano ha deciso di proseguire, seppur parzialmente fino a venerdì poi probabilmente per una settimana tutto verrà fermato.

Altri club dello stesso girone di Jesi e Fabriano si sono così comportati: Giulianova si è allenato; Montegranaro lo farà tre volte la settimana; Cento ha fermato tutto fino a fino a giovedì per poi riprendere; Faenza ha mandato tutti a casa; P.S.Elpidio, Civitanova e Ancona si sono fermate per 1 settimana; Rimini farà allenamenti individuali all’aperto.

La pallanuoto. Piscine chiuse e di conseguenza tutta la Macagi Jesina dalla serie B al settore giovanile completamente ferma.

Alla ripresa del campionato, se ci sarà dopo il 3 aprile, per questo sport le difficoltà saranno enormi considerato lo stop, e niente allenamenti, per un mese circa.

Qui ci pensano come sempre, e non è la prima volta, i bambini a dare il buon esempio! “Forza ragazzi che torneremo più motivati di prima!!” scrive il presidente Gigio Traini lanciando gli hastag #DistantiMaUniti #periodiavversicreanouominiforti

 

Anche il Rugby Jesi ha decretato lo stop con l’impianto di via Mazzangrugno che momentaneamente ha chiuso i cancelli.

Anzaldo pallamano cingoli

Santarelli Cingoli

La Polisportiva Cingoli, invece, pallamano e pallavolo ha scritto:In relazione al progressivo evolversi dell’Emergenza Coronavirus, alle nuove disposizioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e alle indicazioni del Coni, la Polisportiva Cingoli comunica di aver sospeso tutte le attività sportive relative anche agli allenamenti di tutte le proprie squadre, salvo nuove valutazioni in relazione agli ulteriori sviluppi della situazione, come misura di prevenzione contro la diffusione del virus. Tutti i nostri atleti, piccoli e grandi, sono invitati in questa fase ad evitare più in generale assembramenti in luoghi chiusi e aperti“.

Amburgo Gianfranco

Infine la Pallavolo. In casa Lardini Filottrano si è in attesa di disposizioni che vengono dalla Federazione anche se è certo che fino al 3 aprile è tutto fermo.

La squadra di coach Schiavo, nel frattempo, non si è allenata né ieri né oggi, come da programma.

Domani società e staff tecnico decideranno il da farsi e come proseguire per ciò che riguarda l’attività in palestra.

Preoccupato della situazione è il presidente della Termoforgia Castelbellino Gianfranco Amburgo mentre le giocatrici e coach Solforati sono tutte sul posto ma non si allenano.

 

Evasio Santoni

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SPORT / Ufficiale, tutto il calcio dilettantistico si ferma fino al 3 aprile compreso

La scelta è stata drastica: tutto sospeso. Niente partite dalla Serie D alle scuole calcio fino al prossimo 3 aprile. 

JESI, 9 marzo 2020 – La Lega Nazionale Dilettanti, praticamente tutti i presidenti dei Comitati Regionali della Figc, compreso quello delle Marche Paolo Cellini, si è riunita oggi a Roma per discutere le misure di emergenza imposte dal Coronavirus e scritte sul Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri domenica 8 marzo e prendere le decisioni conseguenti.

La scelta, come la si immaginava, è stata drastica: tutto sospeso.

Niente partite dalla Serie D alle scuole calcio fino al prossimo 3 aprile.

Domani in Ancona il presidente Cellini ha convocato il consiglio marchigiano per riferire nei dettagli quanto deciso e per provare a riprogrammare, qualora si dovesse ripartire, la stagione

(e.s.)

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SPORT / Coronavirus, si va verso il blocco totale fino a Pasqua?

Per il calcio domani a Roma i presidenti di tutti i Comitati Regionali della Figc (federazione italiana gioco calcio)  si incontreranno per decidere il da farsi

JESI, 8 marzo 2020 – Non ci sono date o scadenze che tengono.

La situazione coronavirus  è difficile e non solo il calcio, ma anche tutti gli sport indistintamente, ne trarrà le conseguenze.

Ieri la Lega basket e la Fip (federazione italiana pallacanestro) hanno deciso di sospendere il massimo campionato nazionale di Pallacanestro.  Oggi anche la Lega Pallacanestro dilettanti, dalla serie A2 alla serie B, ha fatto ugualmente. Nei giorni scorsi anche il volley, la pallamano, la pallanuoto ha deciso di stoppare tutto.

Il calcio di serie A è sceso in campo ma dopo tanti tentennamenti. Ad un certo punto, prima del fischio d’inizio – ore 12,30 – di Parma – Spal, si è pensato pure di sospendere la giornata e di conseguenza il campionato. Risultato: si è giocato e si gioca ma da domani attendersi conseguenze e provvedimenti non è illusorio.

Domani a Roma, poi, i presidenti di tutti i Comitati Regionali della Figc (federazione italiana gioco calcio) – per le Marche sarà presente Paolo Cellini –  si incontreranno, rigorosamente distanti oltre un metro l’uno dall’altro, alcuni presenti solo in videoconferenza, e dovranno prendere una decisione difficile ma netta, decisa, essenziale.

Tutto il calcio si potrebbe fermare almeno fino a Pasqua 2020 ed esattamente fino al 12 aprile prossimo.

Andare avanti alla giornata oramai non serve più a niente e a nessuno. Se si deve calendarizzare di nuovo tutto lo si faccia senza indugi. Qualcuno potrebbe anche avanzare l’ipotesi, sicuramente da valutare fra diverse settimane, di dover discutere anche di annullare tutto.

Le difficoltà oggettive sono enormi. Molti club se non si fermeranno i campionati sono penalizzati. Come faranno quei tesserati oggi residenti in zona rossa ad allontanarsi per andare ad allenarsi nella città vicina che magari è situata in altra provincia?

D’altronde con l’ultimo decreto del Presidente del Consiglio che ha individuato la regione Lombardia, ed 11 province come zona rossa, e con tutti i consigli che vengono lanciati di evitare contatti e qualsiasi affollamento, una decisione di blocco totale del calcio, per almeno un mese, non sembra proprio remota.

Giocare a porte chiuse non elimina alcun rischio, attenersi ad alcune disposizioni scritte nel decreto del Presidente del Consiglio riguardo le manifestazioni sportive come “le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus Covid-19 tra atleti, tecnici, dirigenti , accompagnatori” non è né facile, né semplice, né alla portata ed ai mezzi delle società dilettantistiche.

E’ un gran problema, capirci qualcosa è un’impresa ma è necessario che si prendano provvedimenti uniformi per tutti i campionati e per tutti gli sport.

Sicuro che chi è chiamato a decidere in questo momento non è invidiato da nessuno.

Di blocchi e rinvii a livello di massima serie di calcio la storia ne ricordano diversi: prima guerra mondiale, al tempo della seconda guerra mondiale, nel 1973-1974.

Evasio Santoni

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RISTOPRO FABRIANO / Battuta Montegranaro nel silenzio e torna capolista

Coach Lorenzo Pansa: “Giochiamo per lavoro ma è surreale, siamo uomini di spettacolo e farlo davanti a nessuno è terribile. Forse è meglio fermarsi”

Ristopro Fabriano  –   Sutor Montegranaro 82-62

FABRIANO, 8 marzo 2020 – Nel vuoto del PalaGuerrieri la Ristopro riparte con una vittoria contro la Sutor Montegranaro e si issa al primo posto, in attesa che Cento recuperi la partita a Jesi contro l’Aurora.

Palaguerrieri vuoto

Emerge alla distanza la squadra di Pansa, che in avvio patisce le percentuali della Sutor dall’arco: cinque triple nei primi 10’, con Caverni e Rovatti incandescenti (21-22 al 10’).

Prima Petrucci e Radonjic, poi il lavoro difensivo di Del Testa e Fratto fanno risalire la corrente a Fabriano che con Garri va a +8 al 19’.

Ad inizio terzo quarto i cartai strappano con un break di 8-0, volano a +15 ma il team di Ciarpella non molla e con il solito Caverni lima lo svantaggio.

La Ristopro affonda il colpo nell’ultimo quarto, tenendo Montegranaro senza segnare dal campo nei primi sei minuti e mezzo, mentre Del Testa e Radonjic ampliavano la forbice.

Nel finale problema alla caviglia per Ragusa, lungo della Sutor.

Del Testa – Ristopro Fabriano

Una vittoria senza gioia sugli spalti ma i tifosi hanno fatto comunque sentire l’affetto alla squadra dall’esterno del palasport ed è stato esposto uno striscione nel pomeriggio all’interno dell’impianto.

Promossa anche un’iniziativa per sostenere economicamente la società in luogo dei mancati incassi dovute alla disputa delle partite a porte chiuse.

Proprio da qui parte l’analisi di Lorenzo Pansa nel post partita. “Siamo in un momento difficile a livello nazionale, le misure di sicurezza sono state prese da chi ne sa più di me. Giochiamo per lavoro ma è surreale, siamo uomini di spettacolo e farlo davanti a nessuno è terribile. Forse è meglio fermarsi un attimo e riprendere quando sarà possibile farlo davanti al pubblico. Così è inquietante giocare, nell’attuale calendario l’ultima partita di playoff si giocherebbe l’1 giugno, invece tutti siamo pagati fino al 30 giugno, per cui tempo per giocare più in là c’è”.

Sulla partita il coach piemontese dice che “abbiamo fatto la differenza difensivamente, partiamo da lì per costruire le nostre vittorie. Ma sono anche contento degli 82 punti segnati perché Montegranaro ha proposto soluzioni difensive particolari e non abbiamo mai perso la bussola. Zampogna? Sembra sia con noi da più tempo di quanto non lo sia. Ha esordito con personalità superiore alla sua età”.

 

RISTOPRO FABRIANO: Fratto 8 (2/7, 0/3), Pacini (0/1 da tre), Petrucci 11 (5/6, 0/2), Del Testa 5 (1/2, 1/4), Paolin 12 (3/6, 2/4), Merletto 8 (1/3, 1/4), Cicconcelli, Zampogna (0/1, 0/1), Garri 13 (4/9, 1/1), Radonjic 12 (2/5, 2/2), Cianci 2 (1/1), Fontana 11 (2/4, 1/3). All. Pansa

SUTOR MONTEGRANARO: Lupetti 8 (2/5, 1/3), Ragusa 1 (0/4), Villa ne, Di Angilla (0/1, 0/1), Jovovic 2 (0/1, 0/4), Francesco Ciarpella 4 (0/1), Caverni 20 (2/6, 5/10), Polonara 5 (1/1, 1/3), Rovatti 19 (4/9, 3/8), Panzieri 3 (0/3, 1/3). All. Marco Ciarpella

Arbitri: Cassiano e Di Gennaro di Roma

Parziali: 21-22, 34-27, 62-53

Note: tiri liberi Fabriano 16/18, Montegranaro 11/13; tiri da due 21/44, 9/31; tiri da tre 8/25, 11/32; rimbalzi  45 (off. 13), 38 (off. 10); assist  6, 0

Luca Ciappelloni

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foto Marco Teatini

 




RISTOPRO FABRIANO / Domani in campo contro Montegranaro in un palaGuerrieri vuoto

Diretta sul canale Youtube Radiogold.tv. Inizio ore 20,30, pochissimi gli accessi all’impianto

FABRIANO, 6 marzo 2020 – Nello scenario surreale del PalaGuerrieri vuoto, la Ristopro ricomincia dal derby contro la Sutor Montegranaro.

Nell’anticipo di sabato sera, alle 20.30, la squadra di Lorenzo Pansa non può contare sull’abituale contributo del sesto uomo dalle tribune e dovrà ritrovare la giusta concentrazione dopo due settimane anomale per rispettare il pronostico della vigilia contro l’arrembante compagine calzaturiera.

In maglia Ristopro esordio per Alfonso Zampogna, play classe ’00 arrivato una settimana fa da Alessandria, ed organico di nuovo al completo dopo che Merletto, assente nel big match perso contro Cento, Fratto e Radonjic avevano dovuto fronteggiare qualche problema di influenza.

“All’andata fu decisivo il nostro lavoro difensivo, nella seconda parte di gara, sui loro tre piccoli – Caverni, Villa e Lupetti –, che rappresentano il loro principale punto di forza”, ha spiegato alla vigilia coach Pansa. “L’aspetto psicologico sarà altrettanto fondamentale, giocheremo in un ambiente che non ha nulla a che vedere con quello a cui siamo stati abituati in stagione, non sarà semplice”.

La Ristopro, a pari merito con Cento ma virtualmente seconda per classifica avulsa, all’andata si impose 76-72 alla Bombonera.

Montegranaro vinse per l’ultima volta in trasferta proprio alla vigilia di quella partita, era il 9 novembre e la squadra di Ciarpella espugnò Ozzano, contro cui due settimane fa ha ottenuto l’ultimo successo.

Diretta sul canale Youtube Radiogold.tv a cui si sintonizzeranno tutti i tifosi cartai, dal momento che l’accesso all’impianto, dopo il Decreto del Governo sulla disputa delle manifestazioni sportive a porte chiuse fino al 3 aprile, sarà ammesso, oltre alle due squadre, solo a: i presidenti delle due squadre, un medico, due dirigenti per società oltre a quelli a referto, tre componenti dell’area comunicazione per ciascun club, i responsabili della rilevazione statistica, eventuali rappresentanti della Federazione, l’osservatore arbitrale, gli ufficiali di campo designati, il custode, due addetti alla pulizia del campo, un addetto al campo, la sicurezza, i vigili del fuoco, gli operatori di primo soccorso e al massimo un giornalista per ciascuna testata.

Formazioni in campo sabato alle 20.30 al PalaGuerrieri:

Ristopro Fabriano: 4 Francesco Fratto, 6 Leonardo Pacini, 8 Niccolò Petrucci, 9 Maurizio Del Testa, 10 Francesco Paolin, 12 Daniele Merletto, 13 Gianluca Cicconcelli, 14 Alfonso Zampogna, 15 Luca Garri, 23 Todor Radonjic, 30 Luigi Cianci, 41 Edoardo Fontana. All. Lorenzo Pansa

Sutor Premiata Montegranaro: 3 Riccardo Lupetti, 5 Jacopo Ragusa, 7 Francesco Villa, 8 Riccardo Di Angilla, 10 Matija Jovovic, 11 Francesco Ciarpella, 12 Michele Caverni, 13 Valerio Polonara, 14 Andrea Rovatti, 20 Alessandro Panzieri. All. Marco Ciarpella

Arbitri: Gianluca Cassiano e Dario Di Gennaro di Roma

 

Miglior realizzatore: Luca Garri 14.8 (Fabriano) – Michele Caverni 13.2 (Montegranaro)

Miglior rimbalzista: Luca Garri 7.9 (Fabriano) – Valerio Polonara 6.2 (Montegranaro)

Miglior assist-man: Daniele Merletto 3.0 (Fabriano) – Michele Caverni 3.9 (Montegranaro)

 

Luca Ciappelloni

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BASKET / Lardinelli suggerisce: “No a porte chiuse, si a prolungare la stagione”

La società Ristopro Fabriano si adegua ed accetta le decisioni degli organi competenti ma il danno economico è rilevante

JESI, 6 marzo 2020 – Il basket riparte, lo fa a porte chiuse, ma l’asticella della paura e della preoccupazione sale anche nel mondo dello sport.

Fabriano, pubblico al palaGuerrieri

Come già detto Aurora Basket Jesi e Ristopro Fabriano, in serie B, giocheranno a porte chiuse.

Il quintetto di Lorenzo Pansa scenderà sulle tavole da gioco sabato 7 marzo alle ore 20,30 ospitando nel derby la Premiata Montegranaro. L’Aurora basket invece giocherà contro la capolista Cento mercoledì 11 marzo alle ore 20,30.

Sia a Fabriano, al PalaGuerrieri, che a Jesi, al palaTriccoli Ubi Sport Center, si giocherà appunto a porte chiuse. Per l’occasione al fine di agevolare la visione dei tifosi la gara di Fabriano sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube Radiogold.tv mentre quella di Jesi sul canale Youtube dell’Aurora basket.

Ma c’è una presa di posizione dell’amministratore unico del club aurorino Altero Lardinelli che suggerisce e cerca consensi: Ci atteniamo alle disposizioni della FIP sulla prosecuzione della stagione in questo momento particolare sostiene Lardinellima considerata l’assenza di giocatori stranieri nelle squadre di Serie B e l’assenza di giocatori eleggibili per la nazionale, ritengo una scelta di buon senso quella di valutare l’interruzione del campionato fino a nuove indicazioni, considerato che la stagione, non essendoci altri impegni concomitanti potrebbe tranquillamente slittare ed arrivare a concludersi anche fino al 30 giugno”. Poi il dirigente jesino prosegue: “Ho portato questa mia idea in Lega (Lardinelli è vicepresidente della Lega pallacanestro; ndr) dove ovviamente su 64 società rappresentate non tutte sono d’accordo ma ho preso atto che la maggior parte di esse concordano con il mio pensiero e tra queste quasi tutte quelle del girone C dove l’Aurora basket Jesi milita fermo restando che le decisioni prese da chi di competenza vanno ovviamente rispettate”.

A sostegno di gran parte delle cose che Lardinelli cerca di portare avanti, anche i cugini di Fabriano.

La posizione ufficiale della società Ristopro è la seguente: “Essendoci organi deputati a decidere (Fip, Governo e LNP) in merito ad un tema molto delicato, eseguiamo alla lettera ciò che ci viene chiesto”. Per cui sostanzialmente si accettano le decisioni degli organi competenti nonostante il danno economico sia ingente (la presenza media al PalaGuerrieri è di oltre 2000 persone a parita; ndr) e di conseguenza poter riuscire, magari prolungando la fine della stagione, a giocare a porte aperte sarebbe tutt’altra natura.

 

Evasio Santoni

in collaborazione con Luca Ciappelloni

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SPORT / Coronavirus, si gioca non si gioca: la situazione tra paura e decreti

La settimana scorsa i carabinieri hanno bussato alle porte chiuse dello stadio Carotti mentre si allenava la Jesina per verificare se tutto era nella norma

JESI, 5 marzo 2020 – Resi noti tutti gli indirizzi delle varie Federazioni sportive è possibile stabilire gli appuntamenti ufficiali del prossimo fine settimana delle nostre rappresentanti in Vallesina.

Calcio

Fermi tutti i campionati che riguardano le attività dei club della Vallesina dalla serie D alla Terza Categoria comprese le gare dei settori giovanili.

In serie D, la Jesina, forse riprenderà domenica 15 marzo con la trasferta a Montegiorgio, gara che si potrebbe giocherà a porte chiuse. Come a porte chiuse i leoncelli dovrebbero giocare le prossime gare: 22 marzo in casa ore 14,30 contro l’Agnonese; 29 marzo ore 15 a Giulianova; 5 aprile ore 15 al Carotti contro il Cattolica.

Per ciò che riguardano tutti gli altri campionati regionali come Eccellenza che obbligatoriamente dovrà concludersi entro e non oltre il 24 maggio 2020 (Fabriano Cerreto e Sassoferrato Genga), Promozione (Biagio Chiaravalle e Moie Vallesina), Prima Categoria (Borgo Minonna, Cupramontana, Sampaolese, Monserra, Chiaravalle, Staffolo, Labor) tutta la Seconda e Terza Categoria si potrebbe andare verso la decisione di giocare quattro turni, dal 14 marzo al 5 aprile, a porte chiuse.

Decisione della Figc  Comitato Regionale Marche

Questa decisione, tuttavia molto remota, verrà presa dal Comitato Regionale Marchigiano probabilmente nella serata

Biagio Chiaravalle – Vigor Castelfidardo – coppa italia

di lunedì 9 marzo dopo la riunione dei Presidenti di tutti i Comitati italiani che si riuniranno in mattinata presso la Federcalcio a Roma. Se così verrà deciso, giocare a porte chiuse,  le Marche potrebbero anticipare il provvedimento già mercoledì 11 marzo con le gare di semifinale di Coppa Italia di Promozione Biagio Chiaravalle-Gabicce Gradara e Atletico Ascoli-Chiesanuova oltre alle gare di Coppa Marche Castelbellino-Leonessa Montoro, Mercatellese-Monserra.

L’indicazione però che tutto si fermi prende campo anche e soprattutto perché, stando alle disposizioni della ordinanza che stabilisce controlli tra i tecnici, gli atleti, i dirigenti e gli accompagnatori che le società sono tenute ad effettuare e garantire a mezzo del proprio personale medico, non tutti sono all’altezza di garantire tale esigenza.

Che succederebbe, ad esempio, se emergesse che qualcuno risultasse positivo al CoronaVirus?

Il parere degli addetti ai lavori

Noi abbiamo ascoltato alcuni pareri degli addetti ai lavori di ‘casa nostra’.

Fenucci Gianluca

Fenucci Gianluca (Fabriano Cerreto): “Prima di tutto c’è la salute delle persone e di conseguenza degli atleti e di chi opera nei campi e negli spogliatoi. Da appassionato di calcio l’astinenza è difficile da sottostare però è necessario essere realisti e oggettivi. C’è un Paese in preda alla paura e qualche volta questa paura è giustificata dai dati. Credo che il calcio a porte chiuse non ha senso, il calcio è una cosa da condividere con la gente, con le famiglie, con gli amici. Bisognerebbe fermarsi perchè bisogna rispettare innato i diversi morti che ci sono, le problematiche in cui si dibatte l’Italia in generale. Giocare a porte chiuse non ha senso per come io intento lo sport ed il calcio”.

Spuri Sergio (Sassoferrato Genga): “La priorità è la salute che va oltre ogni partita. Credo che si debba giocare magari anche a porte chiuse ma comprendo ogni esigenza. E’ una decisione difficile da prendere”.

Matteo Rossi allenatore Moie Vallesina

Rossi Matteo (Moie Vallesina): “Decidere di continuare a porte chiuse a livello regionale non è facile, anzi impossibile, anche perchè bisognerebbe capire cosa vuol dire porte chiuse vista la logistica degli impianti soprattutto quelli, non tanto del campionato di Eccellenza o magari pure di Promozione, ma delle categorie inferiori. Non ci sono le condizioni. Atteniamoci alle decisioni di chi ha competenza in materia”.

Malavenda Gianmarco (Biagio Chiaravalle): “A porte chiuse non è calcio, non è sport. Il pubblico è l’anima di una partita”.

Latini Giorgio (Sampaolese): “Il problema è la salute di tutti, noi addetti ai lavori compresi. Giocare o non giocare a porte chiuse ai nostri livelli è indifferente quando la media di spettatori sui campi della Prima Categoria di ogni giornata, tolti gli addetti ai lavori, non supera poche decine di presenze”.

Luchetta Cristiano (Borgo Minonna): “Atteniamoci a ciò che decideranno e diranno i responsabili”.

Basket

Porte chiuse anche per la pallacanestro. Inizierà la Ristopro sabato 7 marzo in casa inizio ore 20,30 contro la Premiata Montegranaro mentre l’Aurora basket Jesi, ma manca l’ufficialità visto che nessuna comunicazione è stata diffusa dal club aurorino, mercoledì 11 marzo alle 20,30 ospiterà la capolista Cento.

PalaGuerrieri e Palatriccoli Ubi Sport Center tassativamente chiusi.

Pallavolo

Si giocherà solo in serie A1 femminile, a porte chiuse, domenica 8 marzo al Palatriccoli inizio ore 16 tra la Lardini Filottrano e Bosca San Bernardo Cuneo. La Federazione Italiana Pallavolo dando seguito al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ha stabilito che fino al 15 marzo è sospesa l’attività sportiva dei campionati di serie B nazionale, regionali e territoriali.  Questo significa lo stop per la Termoforgia Castelbellino (B1), Moncaro Moie (B1), Pieralisi Pan Jesi (B2). Alla ripresa e fino al 5 aprile gare tutte a porte chiuse. Per le altre attività territoriali tutto fermo al momento fino al 15 marzo.

Pallanuoto

Tutte le partite saranno giocate a porte chiuse. Sabato prossimo come da programma la Jesina Macagi sarà a Napoli e poi il 14 marzo alla piscina del Passetto contro il Villa York.

Pallamano

Porte chiuse fino al 3 aprile dei campionati nazionali di serie A1 e A2 Pallamano Cingoli compresa. Sabato prossimo ore 18 Santarelli Cingoli-Modula Casalgrande (A2 maschile) con il palaQuresima chiuso. Per ciò che concerne Chiaravalle sabato prossimo sarà a Nuoro ospite della Oj inizio ore 19, ovviamente porte chiuse.

Nando Nocelli, coach di Cingoli: “bisogna giocare pure a porte chiuse ed evitare recuperi infrasettimanali perchè rinviare le patite porterebbe poi a troppe gare durante i giorni lavorativi creando problemi e disagi”.

Calcio a 5

Il Grottaccia, serie B calcio a 5, si adegua alle disposizioni nazionali. Per il momento tutto sospeso. A tal proposito il parere di Marco Vagnarelli, allenatore Grottaccia calcio a 5 è il seguente: “Riguardo allo spostamento delle partite in merito alla situazione Coronavirus è quella che forse sarebbe meglio sospendere i campionati in maniera di evitare più possibile situazioni di contagi”.

Evasio Santoni 

con la collaborazione di Giacomo Grasselli

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SPORT / Coronavirus, la nuova programmazione agonistica dopo l’ordinanza di stop

Da Chiaravalle a Fabriano, Cingoli compresa, fino a domenica, le uniche gara in programma dovrebbe essere quella di sabato del palaGuerrieri di Fabriano (Ristopro-Montegranaro) e quella di domenica Palatriccoli di Jesi (Lardini-Cuneo) ma a porte chiuse

JESI, 4 marzo 2020 – La salute è un diritto per tutti e dunque in periodi di Coronavirus vietati abbracci, strette di mano, affollamenti che colpisce anche e soprattutto lo sport.

In Italia le misure nelle prossime ore potrebbero diventare drastiche con il rischio che tutti i campionati e gli eventi sportivi subiranno delle ristrettezze e potrebbero andare avanti solo a porte chiuse.

Ecco il testo completo del decreto di oggi sulle misure per il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus Covid – 19

Per il momento si prende atto dell’ordinanza del Presidente della Giunta della Regione Marche Ceriscioli che ha vietato fino all’8 marzo qualsiasi tipo di manifestazione e di conseguenza tutto ciò che riguarda lo sport marchigiano si dovrà attenere a tale disposizione.

Dunque si ferma il calcio regionale gestito dal Comitato della Figc di Ancona e niente campionato dall’Eccellenza alla Terza Categoria compresi quelli del settore giovanile.

Il primo impianto a riaprire, salvo eventuali provvedimenti da nuove ordinanze o decreti, sarà il Comunale di Chiaravalle per la semifinale di ritorno della Coppa Italia mercoledì 11 marzo alle ore 15.

La serie D di calcio, invece, al momento, prende atto delle disposizioni giunte da Roma, che dispone
il rinvio di tutte le gare del Girone F, quello specifico della Jesina e di tutte le marchigiane, in programma domenica 8 marzo a domenica 15 marzo 2020 considerato che per questo giorno era già previsto da calendario un turno di risposo.

Giocano invece le ragazze della pallavolo femminile della Lardini Filottrano in serie A1 domenica pomeriggio al Palatriccoli contro Cuneo, inizio ore 16, ma a porte chiuse.

Si dovrebbe fermare, o giocare a porte chiuse, al momento non è stata presa alcuna decisione in merito, la Termoforgia Castelbellino (B1) che doveva ospitare il Città di Castello come pure la Moncaro Moie mentre la Pieralisi Pan Jesi giocherà in trasferta ma a porte chiuse.

La pallanuoto Jesina Macagi (serie B) sarà regolarmente in viaggio verso Napoli e si attendono le decisioni della Federazione che deve chiarire se la gara sarà disputata a porte aperte o chiuse.

Anche la pallamano, maschile e femminile, è in attesa di decisioni delle rispettive Federazioni così come il calcio a cinque, serie B, dove è impegnato il Grottacce.

Il basket. Aurora Jesi e Ristopro Fabriano hanno entrambe il turno casalingo. Jesi giocherà mercoledì 11 alle 20,30 ospitando Cento mentre Fabriano sarà di scena al PalaGuerrieri nel derby contro la Premiata Montegranaro sabato alle 20,30. Quest’ultima programmazione ancora non è definitiva considerando che si sta trovando un accordo per posticipare a lunedì 9 marzo alle 21. In attesa di disposizioni e conferme entrambi le gare si dovrebbero giocare a porte chiuse. 

Infine il ciclismo. In queste ore molte squadre e corridori si stanno interrogando circa la loro presenza alla corsa ciclistica a tappe Tirreno Adriatico in programma dall’11 al 18 marzo. Come da programma il 16 marzo in occasione della 6° tappa Castelfidardo-Senigallia la corsa, che lo scorso anno ebbe un successo al di sopra di ogni aspettativa con l’arrivo lungo Viale della Vittoria a Jesi e vide il successo del francese Julian Alaphilippe, toccherà Jesi, Sant’Ubaldo, Monsano e San Marcello. Le ultime indicazioni comunque sembrano protendere per un rinvio della corsa a dopo il Giro D’Italia o addirittura a settembre.

Evasio Santoni

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SPORT / Coronavirus, tutto fermo fino all’8 marzo

Dopo la nuova ordinanza del presidente della regione Marche Ceriscioli lo sport si ferma di nuovo. Per alcune discipline nelle prossime ore le decisioni definitive  

JESI, 3 marzo 2020 – Dopo la nuova ordinanza del presidente della Regione Marche Ceriscioli che vieta ogni tipo di manifestazione pubblica fino all’8 marzo prossimo compreso, lo sport è obbligato a fermarsi di nuovo.

In primis il calcio sia quello organizzato dal Comitato Regionale della Figc di Ancona, sia a livello di serie D. Incominciando da domani dove erano in programma le gare di semifinale di Coppa Italia l’Atletico Ascoli- Centobuchi e Biagio Chiaravalle-Gabicce Gradara. Sabato e domenica prossimi tutti i campionati regionali dilettanti dall’Eccellenza alla Terza categoria sono sospesi. E non si giocheranno neanche le gare della serie D girone F, almeno quelle in programma sui campi marchigiani compresa Montegiorgio-Jesina.

A livello di pallavolo la Lardini Filottrano, che ospiterà Cuneo al Palatriccoli con inizio alle ore 16, potrebbe giocare a porte chiuse se non interverrà un provvedimento di sospensione. La decisione definitiva nelle prossime ore.  Per ciò che riguarda la serie B1 (Termoforgia Castelbellino e Moncaro Moie) e la serie B2 (Pieralisi Pan Jesi) dovrebbe essere invece tutto fermato.

In attesa di specifiche decisioni in merito sul da farsi anche la pallanuoto Jesina Macagi che doveva giocare in trasferta a Napoli.

Il basket di serie B sembra essere tutto rinviato a mercoledì 11 marzo quando la Ristopro Fabriano ospiterà nel derby la Premiata Montegranaro mentre l’Aurora basket Jesi la capolista Cento.

Tutto comunque fermo anche perchè sembra che a livello nazionale si stia valutando di fermare per circa un mese tutte le manifestazioni sportive di qualsiasi natura ed a qualsiasi livello a meno che non si giochi tutto a porte chiuse.

(e.s.)

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FABER GINNASTICA / A Fermo buona prestazione della linea verde

Continua a crescere il settore giovanile della ginnastica fabrianese

FABRIANO, 29 febbraio 2020 – Un fine settimana quello appena passato di buona qualità quello appena trascorto per le giovani della Faber, impegnate a Fermo perla seconda tappa Interregionale di zona tecnica 3.

Faber Ginnastica Fabriano in pedana con Lorjen D’Ambrogio, Gaia Mancini, Virginia Tittarelli.

Dopo le rotazioni a fune, cerchio, palla, clavette e nastro, le Faberine guadagnano una posizione rispetto alla prima tappa e chiudono in sesta posizione.

Buone le prove anche delle ginnaste in prestito: Nicole Baldoni con il nastro alla Giovanile Ancona, Greta Puca al nastro per Gymnall e Asia Campanelli con fune e clavette ad Anfra Sport.

Tanto lavoro da fare per nuove leve dell’Accademia Fabrianese, subito tornate in palestra per preparare la terza ed ultima tappa.

(redazione)

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 RISTOPRO FABRIANO / Firmato l’under Alfonso Zampogna

È il figlio di Stefano Zampogna, una lunga carriera anche in serie A. Il neo play sarà al primo allenamento con i nuovi compagni oggi pomeriggio

FABRIANO, 28 febbraio 2020  – La Ristopro aggiunge al roster il playmaker Alfonso Zampogna.

Proprio nel giorno in cui si chiude la finestra per i trasferimenti dei giocatori nati dal 1998 in poi, la dirigenza fabrianese inserisce un’altra freccia all’arco di coach Pansa per il finale di stagione.

Si tratta del secondo innesto a campionato in corso, dopo quello di Edoardo Fontana, ma rispetto alla mossa precedente, quando ad uscire fu Angelo Guaccio, stavolta non ci saranno addii: Zampogna, in quanto under, può essere aggiunto in organico senza che questo comporti l’esclusione dall’organico di altri giocatori.

Play di 186 cm per 75 kg, classe 2000, originario di Reggio Calabria, Zampogna ha militato in questa stagione alla Fortitudo Alessandria, nel girone A di serie B. In maglia piemontese ha viaggiato a quasi 10 punti e 2.9 assist di media a partita: per lui un high stagionale, e in carriera, di 27 punti contro Palermo il 21 dicembre scorso. Nella precedente annata, la prima in un campionato senior, ha giocato con la BMR Basket 2000 Scandiano dove era in doppio tesseramento con la società principale reggiana.

È il figlio di Stefano Zampogna, playmaker con una lunga carriera fra A (Fortitudo Bologna e Reggio Calabria) e B con le maglie di Ragusa, Patti, Pozzuoli, Atri, Foggia e Martina Franca.

Primo allenamento alle 15 di oggi pomeriggio con i compagni di squadra per il nuovo atleta della Ristopro.

Domani mattina ultima sessione settimanale di lavoro per i cartai nel weekend senza partite, in attesa che lunedì vengano annunciate dalla Lega Nazionale Pallacanestro e dal Settore Agonistico FIP le nuove direttive sulla ripartenza dei campionati nazionali.

 

Luca Ciappelloni




FABER GINNASTICA / In Romania pioggia di medaglie per Sofia Raffaeli e Serena Ottaviani

In Romania un weekend ritmico da applausi

 

FABRIANO, 27 febbraio 2020 – Una Delanu Cup da applausi per i colori azzurri, con le giovanissime Sofia Raffaeli e Serena Ottaviani portare sotto quelli della nazionale i colori della Faber Ginnastica Fabriano.

Nella tre giorni di Bucarest le fabrianesi hanno partecipato insieme ad una nutrita pattuglie di atlete, futuro prossimo della ritmica tricolore. Il Team Italy 1 composto da Sara Rocca (Raffaello Motto), Giulia Dellafelice (Aurora Fano) ed ovviamente Serena, ha dato ottima prove di sè, riuscendo a conquistare un prezioso argento.

Debutto senior per Sofia, reduce dai due triondi in campionato con la Faber: cinque medaglie totali tra le quali il secondo posto nell’All Around, due ori a palla e nastro e altri due argenti a cerchio e clavette.

(redazione)

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RISTOPRO FABRIANO / Rinviata la Coppa Italia a Ravenna

Ipotesi di recupero il weekend 24-25-26 aprile

FABRIANO, 26 febbraio 2020 – Il basket ferma anche la Coppa Italia.

Dopo la decisione, presa martedì sera, di sospendere i campionati di A1, A2 e B nel prossimo weekend per l’emergenza sanitaria coronavirus, FIP e LNP emanano lo stesso provvedimento per la Coppa Italia a cui parteciperà la Ristopro Fabriano.

La manifestazione, in cui saranno protagoniste 16 squadre (Biella, Piacenza, Torino, Forlì, Agrigento, Mantova, Casale Monferrato e Ravenna per l’A2; Omegna, San Miniato, Bernareggio, San Vendemiano, Fabriano, Cento, Palestrina e Matera per la B), non si giocherà più il 6, 7 e 8 marzo a Ravenna.

L’appuntamento è stato posticipato, ma non è stata definita la nuova data, per la quale sono a lavoro i massimi vertici della pallacanestro italiana.

Nelle ultime ore è circolata la voce che vorrebbe la disputa della manifestazione nel weekend 24-25-26 aprile: sarebbe questa, stando ai rumors, la proposta avanzata da Ravenna.

Se venisse percorsa questa strada, la Coppa Italia si disputerebbe dopo la fine della regular season, con l’ultima giornata in programma il 19 aprile sia in A2 che in B, e conseguente slittamento di una settimana del via di playoff e playout.

Il calendario verrà rimodulato ufficialmente nei prossimi giorni dal Settore Agonistico FIP e dalla LNP, a partire dalla ripresa del campionato che è plausibile avverrà nel weekend 7-8 marzo: si dovrebbe ripartire con le gare che erano in programma per il 29 febbraio e l’1 marzo, approfittando proprio dello spazio lasciato per la Coppa Italia nel calendario diramato in estate.

Luca Ciappelloni

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CALCIO / Fermi tutti i campionati dalla serie D alla terza categoria

Anche la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 4 marzo tra Biagio Chiaravalle e Gabicce Gradara rinviata

JESI, 25 febbraio 2020 – Campi da calcio chiusi sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo dalla serie D alla Terza Categoria, campionati giovanili compresi.

Qualsiasi deroga sarà concessa questa dovrà necessariamente prevedere che la partita sarà disputata a porte chiuse.

Manca l’ufficialità ma il decreto emesso dal presidente della Regione Marche Ceriscioli nel tardo pomeriggio non lascia adito a nessuna interpretazione:sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche di qualsiasi natura”.

Nei giorni scorsi il presidente della Figc Marche Paolo Cellini era stato chiaro: “Se dovesse prevalere l’ordinanza di chiusura delle attività scolastiche e di tutte le manifestazioni pubbliche anche il calcio dilettantistico della Regione Marche si dovrà fermare con la sospensione di tutti i campionati regionali e provinciali”.

Per ciò che riguarda la Jesina e tutte le altre marchigiane della serie D si attendono ovviamente comunicazioni da parte della Federazione Calcio romana per capire se l’intera giornata del girone F sarà sospesa oppure solo le gare sui campi delle Marche.

Domani, quando saranno resi noti come prassi i comunicati ufficiali del mercoledì, ogni dubbio sarà chiarito.

Dal provvedimento preso anche la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 4 marzo tra Biagio Chiaravalle e Gabicce Gradara sarà rinviata a data da definirsi.

(e.s.)

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CORONAVIRUS / L’emergenza ferma basket, pallanuoto, rugby e volley

Salvo decisioni che potrebbero arrivare nelle prossime ore regolarmente in campo tutto il calcio marchigiano dalla serie D alla Terza Categoria

JESI, 25 febbraio 2020 – Le Federazioni di basket, rugby e volley facendo seguito alle ordinanze disposte dalle autorità competenti e del CONI in tema di contenimento dell’emergenza epidemiologica in atto, hanno deciso di fermare tutti i campionati  per il fine settimana del 28 febbraio-1 marzo.

La Federazione Italiana Pallacanestro, di concerto con la Lega Basket Serie A, la Lega Nazionale Pallacanestro e la LegA Basket femminile, preso atto dei provvedimenti governativi e regionali in tema di salvaguardia della salute pubblica, dispone la sospensione, ed il conseguente rinvio, di tutte le gare del prossimo turno di Serie A, A2 e B maschile, della Serie A1 e A2 femminile. Aurora basket dunque per la seconda volta consecutiva non sarà sul parquet di gioco.

Quella del volley già da lunedì aveva deciso tale provvedimento ed oggi anche quella del Rugby ha deciso la sospensione dei vari campionati come la Pallanuoto.

Il calcio di serie D invece ha fermato solo le partite dei gironi A,B,C,D,E. Pertanto le partite del girone F, quello che riguarda la Jesina, si dovrebbero disputare regolarmente.

Per domani si attendono le decisioni del Comitato Regionale della Figc Marche ma con ogni probabilità tutte le gare dall’Eccellenza alla Terza Categoria dovrebbero regolarmente essere disputate.

(e.s.)

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ECCELLENZA / Non riesce al Fabriano Cerreto il colpo esterno: 1-1

In vantaggio su rigore la formazione allenata da Gianluca Fenucci. Il pari pochi minuti dopo su colpo di testa dopo una punizione calciata dall’ex Bartoli

FABRIANO, 23 febbraio 2020 – Solo pari per il Fabriano Cerreto sul campo dell’Atletico Alma.

Tre punti che avrebbero voluto significare tanto per agganciare le posizioni utili per la salvezza diretta.

Passati in vantaggio su calcio di rigore trasformato da Montagnoli la squadra di Fenucci ha subito quasi subito il pari con un colpo di testa di Marongiu che ribadisce in rete una punizione dell’ex Bartoli.

Per il resto tanto gioco a centrocampo e nulla più.

Gianluca Fenucci: “Abbiamo cercato di vincerla con le nostre armi. Di fronte una squadra che ha lottato. Il rammarico è aver subito subito il pari. Ai ragazzi dico bravi perchè hanno fatto tanto e con tanto impegno. Un punto buono e dignitoso. Prima o poi dobbiamo vincere. La salvezza passa per tante strade magari giocando anche un play out. L’importante è giocare e lottare come oggi. Sono soddisfatto”.

 

Atletico Alma – Bacciaglia, Marongiu, Tiriboco, Bartoli, Urso, Gabbianelli, Zingaretti, De Angelis, Carsetti, Palazzi, Giunghetti. All. Omiccioli A disp: Di Lorenzi, Vitali, Tatò, Rivelli, Moretti, Saurro, Grossi, Ruta, Benvenuti

Fabriano Cerreto – Santini, Stortini, Domenichetti, Lispi, Della Spoletina, Di Lallo, Tizi, Cusimano, Montagnoli, Marengo, Dauti. All. Fenucci A disp: Morettii, Salvatori, Koci, Ferreyra, Carmenati, Storoni, Liberto, Giacometti, Ciciani

Arbitro – Castelli di Ascoli Piceno

Reti – 5′ pt Montagnoli su riugore, 13′ st Marongiu

(red)

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7° GIORNATA girone di ritorno –  Marina – Atletico Gallo 1-1, Urbania – Castelfidardo 0-0, Anconitana – Vigor Senigallia 2-2, Atletico Alma – Fabriano Cerreto 1-1, Azzurra Colli – Forsempronese 1-2, San Marco Lorese – Montefano 1-1, Sassoferrato Genga – Valdichienti, 1-1, Grottammare – Porto D’Ascoli 0-2

Classifica Castelfidardo 42; Anconitana 40; Atletico Gallo 39; Porto D’Ascoli 37; Forsempronese, Montefano 36; Vigor Senigallia 33; Urbania 32; Valdichienti, Marina 31; Atletico Alma 28; Azzurra Colli, Fabriano Cerreto 24; Grottammare 21; San Marco Lorese 20; Sassoferrato Genga 16

Prossimo turno 1 marzo ore 15 –   Montefano – Anconitana, Castelfidardo – Atletico Alma, Valdichienti – Grottammare, Fabriano Cerreto – Marina, Vigor Senigallia – Porto D’Ascoli, Azzurra Colli – San Marco Lorese, Forsempronese – Sassoferrato Genga, Atletico Gallo – Urbania




RISTOPRO FABRIANO /  Beffa nel finale: Moreno dà la vittoria a Cento

Coach Pansa: “Questa squadra o vince il campionato o ci andrà vicina. Gli arbitri? Non li voglio citare. Si sono affrontate due squadre di alto livello”

Tramec Cento –  Ristopro Fabriano 68-66

FABRIANO, 23 febbraio 2020 – Ristopro bruciata al fotofinish nel big match, Cento la aggancia in vetta e la sorpassa in virtù del 2-0 negli scontri diretti.

Decide Yankiel Moreno, con un tiro dalla media a 4 secondi dalla fine, dopo che Fabriano era a +3 a poco più di un minuto dal termine.

Quattro punti di Moreno e un libero di Paesano firmano il sorpasso e la Ristopro ha tanti rimpianti quanta consapevolezza della propria forza, al termine di un blitz sfiorato senza il regista Merletto, a letto con la febbre.

Cento, priva della guardia Leonzio, fa gara di testa nel primo tempo, Fabriano è sorretta da Garri e Fratto, monumentali sotto canestro, ma deve fronteggiare i 4 falli dopo 16′ di Radonjic.

Fallucca e l’atletico Morici spingono Cento al +9 a inizio terzo quarto, ma la Ristopro tiene duro con Petrucci e l’enciclopedico Garri sotto canestro a vincere il duello col coetaneo Rossi. Il pivot piemontese ispira il primo vantaggio fabrianese, 52-53 al 31′, e Radonjic rientra sul parquet con prepotenza infilando sette punti in un amen.

L’inerzia sembra nelle mani della Ristopro, ma la Tramec viene tenuta in vita dall’energia di Moreno mentre ai cartai manca solo un po’ di lucidità per completare l’opera.

“Questa squadra o vince il campionato o ci andrà molto vicina. La prova dei ragazzi è stata encomiabile. Negli ultimi due possessi avremmo potuto far meglio, ma non mi sento di dire loro alcunché. Un peccato perdere contro una squadra così forte, ma niente da dire, se non che siamo stati bravissimi”, ha commentato Pansa alla fine. “Gli arbitri? Non li voglio citare. Si sono affrontate due squadre di un livello altissimo e qui mi fermo”.

 

Tramec Cento: Bedin, Fallucca 18 (3/6, 4/12), Venturoli ne, Ranuzzi 9 (4/7, 0/1), Morici 14 (4/7, 2/6), Rossi 12 (5/12, 0/0), Paesano 4 (1/6, 0/0), Vitale (0/3, 0/2), Moreno 11 (4/9, 1/5). All. Mecacci

Ristopro Fabriano: Fratto 8 (0/4, 1/3), Pacini ne, Petrucci 10 (2/3, 2/9), Del Testa 7 (1/4, 1/3), Paolin 9 (3/6, 1/3), Cola ne, Garri 21 (8/9, 0/4), Radonjic 7 (1/3, 1/2), Cianci, Fontana 4 (2/5, 0/1). All. Pansa

Arbitri: Barilani di Roma e Picchi di Ferentino

Parziali: 18-17, 36-31, 52-51

Luca Ciappelloni

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ECCELLENZA / Sassoferrato Genga in anticipo col Valdichienti, Fabriano Cerreto a Fano

La formazione di Spuri punta al primo successo in stagione davanti al pubblico amico, quella di Fenucci ad accorciare in classifica sull’Atletico Alma

FABRIANO, 21 febbraio 2020  – Punti pesanti in palio nella 23° giornata del campionato di Eccellenza per Sassoferrato Genga e Fabriano Cerreto, entrambe in difficoltà e coinvolte nella zona torrida di classifica.

l’ex Fabriano Cerreto Simone Cavaliere

Gioca in anticipo il Sassoferrato Genga, impegnato domani alle 15 al Comunale di Sassoferrato contro il Valdichienti Ponte, arbitra Andrea Giorgiani di Pesaro. La squadra di Spuri, che torna in panchina dopo il turno di squalifica, è ancora a caccia del primo acuto interno della stagione, dove finora ha conquistato sette pareggi, più di tutti nel campionato. Di fronte ci sarà la formazione maceratese che staziona a metà classifica. Lo 0-0 ottenuto a Montefano ha dato morale ai sentinati, ma l’imperativo è fare bottino pieno contro la squadra di Giandomenico, che all’andata vinse 3-1.

Dopo la debacle interna contro l’Atletico Azzurra Colli, con uno 0-4 che all’Aghetoni non si registrava dalla deficitaria stagione in D, il Fabriano Cerreto è chiamato ad una prova d’orgoglio in uno scontro diretto che può risultare decisivo per il futuro. Domenica, alle 15 arbitra Diego Castelli di Ascoli Piceno, la formazione di Gianluca Fenucci gioca sul campo dell’Atletico Alma, la prima squadra fuori dalla virtuale griglia playout e pertanto quella su cui “fare la corsa” per la salvezza diretta. I padroni di casa guidati da Omiccioli, che hanno in organico due ex Fabriano Cerreto come Bartoli e Cavaliere, hanno 4 punti di margine sui biancorossoneri, che non possono prescindere da un risultato positivo per alimentare la rincorsa alla permanenza diretta in Eccellenza.

Luca Ciappelloni

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7° GIORNATA girone di ritorno –  Marina – Atletico Gallo, Urbania – Castelfidardo, Anconitana – Vigor Senigallia, Atletico Alma – Fabriano Cerreto, Azzurra Colli – Forsempronese, San Marco Lorese – Montefano, Sassoferrato Genga – Valdichienti, Grottammare – Porto D’Ascoli

Classifica Castelfidardo 41; Anconitana 39; Atletico Gallo 38; Montefano 35; Porto D’Ascoli 34; Forsempronese 33; Vigor Senigallia 32; Urbania 31; Valdichienti, Marina 30; Atletico Alma 27; Azzurra Colli 24; Fabriano Cerreto 23; Grottammare 21; San Marco Lorese 19; Sassoferrato Genga 15

Prossimo turno 1 marzo ore 15 –   Montefano – Anconitana, Castelfidardo – Atletico Alma, Valdichienti – Grottammare, Fabriano Cerreto – Marina, Vigor Senigallia – Porto D’Ascoli, Azzurra Colli – San Marco Lorese, Forsempronese – Sassoferrato Genga, Atletico Gallo – Urbania

MARCATORI reti 15: Napolano (Porto D’Ascoli); reti 14: Mastronunzio (Montefano); reti 11: Ambrosini (Anconitana), Bartolini ( Atletico Gallo), Fraternali (Urbania); reti 10: Pierandrei (Marina), Carsetti (Atletico Alma)

 




SCHERMA / Fabriano: un club per tutte le età

FABRIANO, 21 febbraio 2020 – Un fine settimana intenso quello appena passato per la scherma fabrianese, con il club cittadino impegnato tra Terni ed Ancona.

Sceso in pedana il club fabrianese con la terza prova regionale esordianti al palascherma di Ancona: hanno incrociato le lame con i pari età Neri e Febe Baldini ed Emma Morbiducci. Il terzetto della città della carta è stato seguito dai maestri Filippo Triccoli e Dorina Pigliapoco.

Categoria prime lame: esordio anche per loro in terra dorica con Edoardo Francesco Conti, Ginevra Bisolfati e Nicholas Piermartini.

A Terni il debutto di un terzetto per la quarta prova master. In pedana Giorgio Silvestrini, veterano del club, ed il debutto di Ileana Gobbi e Martina Piccioni.

«Vi invitiamo a farci visita – fanno sapere dal Club Scherma Fabriano – venite a conoscere la scherma presso la palestra di via Don Minzoni 58. Per tutte le informazioni del caso c’è anche il numero di telefono 3356752559»

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(redazione)

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RISTOPRO FABRIANO / Big match contro Cento nell’anticipo del sabato sera

Paolini ristopro fabriano

Merletto febbricitante. All’andata a Fabriano vinse Cento dopo un break clamoroso di 19-0 nei primi sei minuti dell’ultimo quarto

FABRIANO, 21 febbraio 2020 – La Ristopro Fabriano, domani 22 febbario, per la terza volta in un mese è di scena di sabato sera in Emilia Romagna.

E’ il big match del 23° turno: la squadra di Lorenzo Pansa, capolista solitaria, difende la posizione sul campo della diretta antagonista Tramec Cento, a -2 dai cartai a seguito del ko di domenica scorsa a Cesena.

“Una partita molto bella da giocare, fra due squadre con una forte identità tecnica, sebbene molto diverse nel modo di intendere la pallacanestro”, ha detto alla vigilia il coach della Ristopro.

All’andata Fabriano fu beffata da Cento: avanti per oltre 30’, Fratto e compagni vennero rimontati con un break clamoroso di 19-0 nei primi sei minuti dell’ultimo quarto e persero l’unica partita della stagione al PalaGuerrieri.

Rispetto al 10 novembre, un nuovo under a testa nel roster: Fontana per Fabriano e Bedin per Cento.

Al grande appuntamento dovrebbe mancare la guardia biancorossa Leonzio, trascinatore di Pescara in A2 a giugno scorso e ai box per una distorsione alla caviglia rimediata otto giorni fa. Improbabile il suo recupero, per cui Mecacci dovrebbe lanciare nello starting five l’atletico esterno argentino Morici insieme a Fallucca e Ranuzzi. Intoccabile l’asse play-pivot, fra i migliori della categoria: l’ex Ferrara Moreno e il classe ’82 Emanuele Rossi sono rispettivamente il secondo miglior assist-man e il miglior rimbalzista dell’intero girone C.

Qualche problema anche per la Ristopro, con il play Merletto, mvp contro Rimini, alle prese con la febbre.

Circa duecento tifosi al seguito dei cartai al Palasport di San Lazzaro di Savena, dove Cento gioca le sue partite interne a causa dei lavori di ristrutturazione al suo impianto.

Biglietti in prevendita a Fabriano alla Tabaccheria delle Fontanelle, dove è acquistabile solo il tagliando “intero”.

I botteghini del PalaSavena apriranno domani alle 20: intero 10€, 14-17 anni e over 65 8€, 7-13 anni 3€, gratuito gli under 6.

Formazioni in campo sabato alle 21.15 al PalaSavena:

Tramec Cento: 4 Giacomo Manzi, 6 Alberto Bedin, 8 Matteo Fallucca, 11 Alex Ranuzzi, 13 Nicolas Morici, 15 Niccolò Venturoli, 17 Emanuele Rossi, 18 Alessandro Paesano, 20 Ennio Leonzio, 23 Donato Vitale, 24 Yankiel Moreno. All. Matteo Mecacci

Ristopro Fabriano: 4 Francesco Fratto, 6 Leonardo Pacini, 8 Niccolò Petrucci, 9 Maurizio Del Testa, 10 Francesco Paolin, 12 Daniele Merletto, 14 Gianluca Cicconcelli, 15 Luca Garri, 23 Todor Radonjic, 30 Luigi Cianci, 41 Edoardo Fontana. All. Lorenzo Pansa

Arbitri: Stefano Barilani di Roma e Mirko Picchi di Ferentino

 

Miglior realizzatore: Ennio Leonzio 12.1 (Cento) – Luca Garri 14.5 (Fabriano)

Miglior rimbalzista: Emanuele Rossi 10.0 (Cento) – Luca Garri 7.8 (Fabriano)

Miglior assist-man: Yankiel Moreno 5.0 (Cento) – Daniele Merletto 3.0 (Fabriano)

 

Luca Ciappelloni

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FABRIANO RUGBY / Cresce l’Under 14, linea verde da applausi

Sul rettangolo verde del “Mandela” di Ancona ottima prova dei ragazzi di Coach Sciamanna

 

FABRIANO, 17 febbraio 2020 – Domenica in terra dorica per i ragazzi dell’Under 14 del Fabriano Rugby.

La truppa in rosso guidata da Coach Siamanna ha mostrato una buona determinazione, con un primo tempo concluso in vantaggio sui padroni di casa per 17 a 14.

Seconda frazione di gioco di grande intensità, con i dorici a lavorare duramente per recupere il gap scavato dai fabrianesi.

Una rimonta concretizzata dai padroni di casa, con il risultato ribaltato per un 40 a 22 finale che ha comunque soddisfatto il coach dei fabbri.

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«Sono rimasto soddisfatto dalla prova dei miei ragazzi – ha commentato Coach Sciamanna pochi secondi dopo il fischio finale – molto bene in fase difensiva con molti placcaggi. Bene anche in fase offensiva: mi è molto piaciuta la determinazione e la qualità espressa per marcare una meta dopo alcune fasi di gioco ed un offload finale. Bravi».

Saverio Spadavecchia

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ESINO RUGBY / Perugia troppo forte, sconfitta in terra umbra (foto)

Partita complicata per i ragazzi in bianco

 

PERUGIA, 17 febbraio 2020 – L’Esino Rugby stecca in terra umbra, Perugia troppo forte per i ragazzi marchigiani che escono dal campo con una sconfitta.

55 a 5 il risultato finale per i padroni di casa, che hanno giocato con maggiore determinazione e precisione nell’arco degli 80 minuti di gioco.

Subito una partita in salita per i ragazzi in bianco, che subiscono le prime due mete in poco meno di 15 minuti di gioco. C’è però uno scatto d’orgoglio con l’incursione vincente con Ramadoro che buca la difesa avversaria sgusciando tra i centri perugini.

Palla in meta, ma trasformazione fallita da Ferretti.

Perugia però non ci sta, e dopo qualche minuto di equilibrio torna a martellare la difesa marchigiana trovando risposte in più di una occasione. Gli umbri infatti bucano più di una volta e chiudono il primo tempo avanti per 31 a 5.

Anche i secondi quarta minuti di gioco a ricalcare i primi, umbri in attacco ed Esino Rugby rintanato in difesa per cercare di resistere alle ondate offensive dei padroni di casa.

Nonostante la buona determinazione e qualche incursione nella metà campo perugina, i marchigiani hanno concretizzato poco subendo altre mete senza muovere il proprio punteggio.

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Fischio finale e 55 a 5 per Perugia. Ora due settimane circa per recuperare le energie e concentrare gli sforzi ancora una volta in Umbria. Sarà Foligno la prossima sfida da affrontare per l’Esino Rugby: 1 marzo alle 14.30.

Saverio Spadavecchia

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VOLLEY UNDER 13 / I talenti di Fabriano e Sassoferrato continuano a crescere

Volley Game Falconara   2 / Pallavolo SassoFabriano  0

(25-7 / 25-16)

Pallavolo SassoFabriano   0 / Volley Game Falconara    2

(14-25  / 22-25)

SASSOFERRATO, 17 febbraio 2020 – Continua la lenta ma progressiva crescita dei giovani atleti del SassoFabriano che, scontrandosi con la migliore formazione della provincia, offrono una buona prestazione nonostante un inizio incerto, mostrando più attenzione nella fase difensiva nonostante qualche sofferenza di troppo in fase di battuta avversaria.

Così in campo

Diego Savelli, Diego Silvestri, Giovanni Rodi Falanga, Davide Perini, Matteo Cecapolli, Alexander Gaska, Andrea Pupilli, Francesco Guerriero.

Allenatore Moretti

(redazione)

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VOLLEY MASCHILE SERIE D / Sassoferrato inizia i playoff con una sconfitta

ONLYMOSO BAMBÙ   0  /  ARNAC MONDOLFO   3

(23-25/20-25/20-25)

SASSOFERRATO,  17 febbraio 2020 – Comincia con il freno a mano tirato l’avventura dell’Onlymoso Bambù nei playoff promozione. Cede nell’esordio al Palaguerrieri di Fabriano contro una cinica Mondolfo.

I sentinati, privi di Rizzuto, infortunatosi giovedì in allenamento e presente a mezzo servizio, scendono in campo e non riescono  a trovare le giuste contromisure per sconfiggere gli avversari di Mondolfo.

La Arnac, autrice di un buona prestazione in fase difensiva e di contrattacco si aggiudica l’intero bottino nonostante l’inizio positivo messo in campo dai ragazzi di Moretti.

Gli equilibri però cambiano rapidamente, con i padroni di casa che non riescono a mantenere concretezza, dimostrandosi molto fallosi durante le fasi offensive di gioco.

Non basta una buona difesa perché gli ospiti riescono a prevalere per 25 a 23. Secondo set ancora con la Onlymoso imprecisa in attacco. Decisamente più concreta la Arnac che riesce a scardinare gli equilibri e mettere distanza nel parziale, navigando sicura verso il 25 a 20 della seconda frazione nonostante un tentativo orgoglioso di recupero dei sentinati.

Terzo ed ultimo set che segue il canovaccio del secondo, con gli ospiti a guidare e Sassoferrato sempre di rincorsa. Risultato finale 3 a 0 per la Arnac Mondolfo.

Prossimo appuntamento dei playoff (che si disputano seguendo le regole di un girone all’italiana a 6 squadre) sabato, contro la “baby” Lube a Civitanova Marche.

Così in campo

Sassoferrato:  Piombetti, Romitelli, Rizzuto, Pascucci, Rossi, Boldrini, Marani, Paterniani, Stefanelli, Marchetti, Sebastianelli (L1),Franco (L2).

Allenatore Moretti

Mondolfo: Casavecchia, Coppari, Passerini, Gamberini, Silvi, Monti, Moretti, Tarsi, Piermattei, Pizzimenti, Tombesi, Barbetti, Pietropoli(L).

Allenatore Silvestrini

(s.s.)

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RISTOPRO FABRIANO / Una squadra sola al comando: un terzo quarto irresistibile stende Rimini

La squadra di Bernardi, ex coach del Fabriano Basket, nulla può sull’irresistibile ondata della Ristopro nel terzo quarto: parziale di 22-2. Sabato a Cento

Ristopro Fabriano  – Albergatore Pro Rimini   86-72

FABRIANO, 16 febbraio 2020 – La Ristopro è sola in testa alla classifica. La squadra di Pansa con un terzo quarto impressionante impone lo stop a Rimini, reduce da undici vittorie consecutive, e complice la contemporanea sconfitta di Cento a Cesena resta capolista solitaria del girone.

Merletto, Radonijc

E sabato, alle 21.15 a San Lazzaro di Savena, andrà in scena l’attesissimo confronto con la stessa Tramec Cento.

Ma Fabriano, intanto, può godersi la prova di forza espressa nei secondi due quarti, quando ha ragione di una Albergatore Pro che per oltre 22’ chiarisce a tutti il motivo per cui era imbattuta dal 24 novembre.

La squadra di Bernardi, ex coach del Fabriano Basket nel 2007/08, nulla può sull’irresistibile ondata della Ristopro nel terzo quarto: parziale di 22-2 e Fabriano vola sulle ali di un Merletto da antologia, 22 punti con 6 triple e 6 assist, e di un Radonjic talmente perfetto da non fare più notizia.

La partita cambia, come sempre per la Ristopro, difensivamente: dopo i 47 punti concessi nei primi 20’ a Rimini, nei quali c’erano molti meriti del chirurgico attacco romagnolo, Fabriano mette il lucchetto sul suo canestro e concede due punti in 8’ agli ospiti, quelli che segnano il match.

L’efficacia nella propria metà campo i cartai non la smarriscono nemmeno nel quarto periodo, quando alcuni tiri da fuori affrettati non ampliano il gap, tanto che Rimini non risale più dalla doppia cifra di scarto e la stoppata di Paolin su Simoncelli fa iniziare la festa sugli spalti. Il siluro del baby Cicconcelli fa definitivamente esaltare la platea in un’atmosfera elettrica, con 150 tifosi romagnoli e un calore continuo da ambo i lati.

“Se esiste un Dio della pallacanestro, deve far sì che queste due piazze si incontrino, il più presto possibile, in un’altra categoria. Sul parquet c’è stato spettacolo, ma non paragonabile a quello visto sugli spalti: il 75% delle squadre di A non ha quello che hanno Fabriano e Rimini”, ha detto Lorenzo Pansa al termine, prima di analizzare il match. “Nel primo tempo Rimini è stata bravissima in attacco, a noi era mancata sempre l’ultimissima rotazione per essere efficaci. All’intervallo abbiamo operato un paio di aggiustamenti, nulla più, il merito è tutto dell’extra sforzo compiuto da questi ragazzi clamorosi. Molti di loro erano stremati per quanto hanno faticato, la loro prova mi ha emozionato”.

 

RISTOPRO FABRIANO: Fratto 4 (2/4, 0/1), Pacini, Petrucci 8 (2/2, 1/9), Del Testa 2 (1/1, 0/3), Paolin 9 (2/2, 0/3), Merletto 22 (1/1, 6/8), Zepponi, Cicconcelli 3 (1/1 da tre), Garri 14 (6/9, 0/2), Radonjic 20 (3/6, 3/4), Cianci, Fontana 4 (2/5, 0/1). All. Pansa

ALBERGATORE PRO RIMINI: Vandi, Pesaresi (0/2 da tre), Moffa 3 (0/2, 1/3), Ramilli 2 (1/1), Rivali 4 (2/3, 0/2), Luca Bedetti 11 (5/8), Simoncelli 14 (2/5, 2/8), Francesco Bedetti 12 (1/2, 2/6), Rinaldi 15 (6/11, 0/2), Broglia 11 (3/8, 1/1), Ambrosin. All. Bernardi

Arbitri: Roca di Avellino e Vastarella di Napoli

Parziali: 20-21, 39-47, 64-54

Tiri liberi: Fabriano 15/19, Rimini 14/18. Tiri da due: 19/30, 20/40. Tiri da tre: 11/32, 6/24. Rimbalzi: 35 (off. 8), 33 (off. 12). Assist: 16, 8. Spettatori 2700 circa

Sabato prossimo la Ristopro Fabriano sarà a Cento e poi il turno successivo al palaGuerrieri per il derby contro Montegranaro.

CLASSIFICA: Fabriano 36; Cento 34; Rimini 32; Piacenza, Cesena 30; Civitanova Marche, Chieti 26; Ozzano 24; Aurora Jesi 22; Faenza 20; Giulianova 16; Senigallia, Montegranaro,  Ancona 14; Teramo 8; P.S.Elpidio 4

Luca Ciappelloni

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foto di Marco Teatini



ECCELLENZA / L’Atletico Azzurra Colli passeggia a Fabriano, poker amaro nello scontro diretto

Fabriano azzurra colli

Le doppiette di Pavone e Reilly decidono la sfida dell’Aghetoni. Mister Fenucci: «E’ colpa mia, così non va bene e ne discuteremo con la società»

FABRIANO, 16 febbraio 2020 – Il Fabriano Cerreto precipita in casa ed è sempre più nei guai. L’Atletico Azzurra Colli domina all’Aghetoni e cala il poker, con le doppiette di Pavone e Reilly, ai danni della squadra di Fenucci, mai in partita.

Nel match da non fallire per la zona playout, il Fabriano Cerreto ha un approccio da incubo e va sotto dopo 2’ col tiro da fuori di Reilly, sul quale Santini non è reattivo. Pavone raddoppia all’11’ conquistando una palla vacante in area e mettendo in rete in diagonale. I locali hanno un sussulto intorno alla mezzora: Liberto viene chiuso in uscita da Cetrangolo e un paio di soluzioni di Montagnoli creano apprensione alla retroguardia ospite. Tizi reclama anche un rigore, ma l’arbitro lo ammonisce per simulazione, e nel complesso gli ospiti resistono senza affanni.

La partita si chiude ad inizio ripresa, che si svolge sulla falsariga dell’avvio: al 9’ Pavone mette in rete da centro area, sfruttando l’assist di Reilly, e tre minuti dopo lo stesso irlandese va ancora in rete deviando il cross di Giorgio. Per il Fabriano Cerreto, che perde Moretti per un nuovo infortunio muscolare, è notte fonda.

«Era una partita da non sbagliare, ma l’abbiamo sbagliata del tutto. Colpa mia, ho fatto capir poco l’importanza della posta in palio. Gli errori commessi sono frutto di mancanza di concentrazione e di un certo lassismo, inammissibile in tutte le partite ma oggi in particolare. Per primo devo mettermi in discussione, dovrò fare una riflessione coi ragazzi e con la società, perché così non può andar bene», ha dichiarato al termine Gianluca Fenucci.

FABRIANO CERRETO 0 – 4 ATLETICO AZZURRA COLLI
FABRIANO CERRETO (4-2-3-1): Santini; Della Spoletina (26’st Salvatori), Stortini, Di Lallo (12’st Koci), Lispi; Cusimano, Marengo; Carmenati, Tizi (34’st Ferreyra), Montagnoli; Liberto (1’st Moretti, 21’st Dauti). All. Fenucci
ATLETICO AZZURRA COLLI (4-2-3-1): Cetrangolo; Leopardi, Stacchiotti, Stangoni (30’st Stipa), Di Antonio; Mancini, Fiscaletti; Nociaro (16’st Alfonsi), Giorgio (32’st Croce), Reilly (37’st Polisena); Pavone (36’st Piergallini)
Arbitro: D’Angelo di Trapani
Reti: 2’ Reilly, 11’ Pavone, 54’ Pavone, 57’ Reilly
Note: ammoniti Liberto, Tizi, Montagnoli, Di Antonio; recupero 2’st; spettatori 150 circa

Luca Ciappelloni
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6° GIORNATA girone di ritorno – Castelfidardo – Anconitana 1-0, Porto D’Ascoli – Atletico Alma 3-1, Fabriano Cerreto – Azzurra Colli 0-4, Vigor Senigallia – Grottammare 1-0, Forsempronese – Marina 0-1, Atletico Gallo – San Marco Lorese 2-0, Montefano – Sassoferrato Genga 0-0, Valdichienti – Urbania 2-2

Classifica Castelfidardo 41; Anconitana 39; Atletico Gallo 38; Montefano 35; Porto D’Ascoli 34; Forsempronese 33; Vigor Senigallia 32; Urbania 31; Valdichienti, Marina 30; Atletico Alma 27; Azzurra Colli 24; Fabriano Cerreto 23; Grottammare 21; San Marco Lorese 19; Sassoferrato Genga 15

Prossimo turno 23 febbraio ore 15 –  Marina – Atletico Gallo, Urbania – Castelfidardo, Anconitana – Vigor Senigallia, Atletico Alma – Fabriano Cerreto, Azzurra Colli – Forsempronese, San Marco Lorese – Montefano, Sassoferrato Genga – Valdichienti, Grottammare – Porto D’Ascoli




FABER GINNASTICA / Fabriano colpisce ancora: seconda vittoria in campionato

Ad Eboli la seconda giornata di campionato di serie A1 2020

 

FABRIANO, 16 febbraio 2020 – Dopo il trionfo tra le mura amiche del PalaGuerrieri (leggi l’articolo), le campionesse in carica della Faber concedono il bis anche in terra campana.

Milena Baldassarri, Sofia Raffaeli e Talisa Torretti (assenti Nina Corradini e Karina Kuznetsova) conquistano una vittoria convincente e guardano con una prospettiva ancora più favorevole la terza tappa di Desio (29 febbraio – 1° marzo).

97.200 punti per le fabrienesi, che hanno convinto giuria e pubblico, con le ottime le prove di Sofia Raffaeli 20.600 al cerchio e 20.650 al nastro, a sostegno di quelle del capitano Milena Baladassarri alla fune (19.300) e clavette (18.650).

Buona anche la prestazione di Talisa Torretti alla palla, per lei 18.000 punti.

Ancora una volta seconda forza del campionato l’Udinese dell’aviere azzurra Alexandra Agiurgiuculese (ottime prove alla fune 20.400 ed alle clavette con 20.050) , che concludono la prova con un 93.900 da applausi.

Sul gradino più basso del podio ecco la Motto Viareggio, che si avvicina ai 90 punti e termina la propria corsa con 89.150.

In vetta alla classifica generale dopo le due prove, c’è sempre la Ginnastica Fabriano a punteggio pieno (60 punti). Insegue, con due secondi posti, l’Udinese con 54 punti speciali, mentre il terzo posto è ad oggi attualmente occupato dalla Raffaello Motto di Viareggio, a quota 48 punti speciali. Una classifica che porterà dopo tre giornate di campionato ad una finalissima in terra torinese, al Pala Ruffini di Torino, il 21 e 22 marzo, in diretta televisiva.

Le prime sei squadre classificate nel corso della stagione regolare si affronteranno nelle semifinali e nelle finali a tre.

(s.s.)

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ATLETICA FABRIANO / Sofia Coppari di bronzo ai campionati nazionali under 18

Ancora un risultato da incorniciare per la lanciatrice fabrianese

 

FABRIANO, 15 febbraio 2020 – Dopo la partenza sprint dello scorso gennaio (leggi l’articolo), quando al Palaindoor di Ancona spostò a 14 metri e 5 centimetri il record regionale under 18 di lancio del peso, Sofia Coppari si conferma ad altissimi livelli e conquista il bronzo tricolore.

Ancora una volta teatro dell’impresa della fabrianese il PalaIndoor di Ancona.

Una gara da applausi per il talento allenato da Pino Gagliardi, che con un quinto lancio a 13 metri e 47 centimetri si conferma tra le migliori a livello nazionale, dopo aver vinto l’argento nella scorsa stagione tra le under 16.

Prima tre lanci intorno ai 12 metri, con quello a 12 metri ed 83 centimetri a farle sfiorare il podio parziale, poi un quinto decisivo a 13 metri e 47 centimetri.

Dopo 6 lanci campionessa italiana Benedetta Benedetti (16 metri e 15 centimetri) dell’Andrea Milardi di Rieri, piazza d’onore per Anna Musci (15 metri e 17 centimetri) dell’Alteratletica Locorotondo.

Ma l’attesa non finisce qua, perché questa mattina il talento di Success Festus correrà tra le barriere dei 60 ostacoli.

 

 

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Medaglia di BRONZO per Sofia Coppari ai campionati italiani allieve nel getto del peso!!! Bravissimaaa?

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(s.s.)

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RISTOPRO FABRIANO / Torna la sfida contro Rimini dell’ex coach Massimo Bernardi

All’andata Fabriano vince a Rimini 62-73 con 22 punti di Merletto. Il quintetto romagnolo è distanziato di due lunghezze e sarà seguito da tanti tifosi

FABRIANO, 15 febbraio 2020 – La Ristopro Fabriano si tuffa in una settimana da vivere col fiato sospeso.

La squadra di Lorenzo Pansa domani, domenica, ospita al PalaGuerrieri la Albergatore Pro Rimini, a -2 dalla coppia al vertice composta dai cartai e da Cento.

Ferroni Franco

I romagnoli non perdono dal 24 novembre scorso, in casa contro Faenza: da lì in avanti undici vittorie consecutive fino a salire sul virtuale terzo gradino del podio.

La Ristopro, a sua volta rinvigorita dalle tre vittorie consecutive e da una qualità di gioco in continua crescita, difende il suo campo, violato in stagione solo da Cento, contro cui sabato prossimo giocherà un’altra super sfida per le prime posizioni.

All’andata la Ristopro, spinta da oltre 400 tifosi, espugnò il Flaminio 62-73 con 22 punti di Merletto. Rispetto ad allora Rimini ha aggiunto il pezzo da novanta Alex Simoncelli, ex Chieti e a giugno scorso fra i leader della promozione dell’Urania Milano dalla B all’A2. Non è nelle migliori condizioni Eugenio Rivali, play veterano ex Montegranaro e Recanati, in recupero da una distorsione alla caviglia.

Si tratta del remake, sebbene entrambe le società siano differenti, di una partita storica a cavallo fra gli anni novanta/duemila: l’ultimo confronto diretto al PalaGuerrieri fra le due città andò in scena il 21 ottobre 2007, vinto dai cartai 77-72, sulla cui panchina c’era Massimo Bernardi, oggi coach della Albergatore Pro.

Atteso il pubblico delle grandi occasioni e una cospicua affluenza di tifosi romagnoli, che si muoveranno con pullman e mezzi propri.

Alla partita parteciperà, da spettatore, il riminese Franco Ferroni: il classe ’72 sarà salutato dalla platea che non ha dimenticato il suo contributo alla promozione in A1, a maggio 2001, del Fabriano Basket. Botteghini aperti dalle 16.15, la partita viene trasmessa sul canale Youtube LNP Channel.

Formazioni in campo domenica alle 18 al PalaGuerrieri:

Ristopro Fabriano: 4 Francesco Fratto, 6 Leonardo Pacini, 8 Niccolò Petrucci, 9 Maurizio Del Testa, 10 Francesco Paolin, 12 Daniele Merletto, 14 Gianluca Cicconcelli, 15 Luca Garri, 23 Todor Radonjic, 30 Luigi Cianci, 41 Edoardo Fontana. All. Lorenzo Pansa

Albergatore Pro Rimini: 0 Alessandro Vandi, 6 Luca Pesaresi, 7 Niccolò Moffa, 8 Yuri Ramilli, 10 Eugenio Rivali, 11 Luca Bedetti, 13 Alexander Simoncelli, 14 Francesco Bedetti, 15 Tommaso Rinaldi, 18 Giorgio Broglia, 35 Matteo Ambrosin. All. Massimo Bernardi

Arbitri: Giovanni Roca di Avellino e Giuseppe Vastarella di Napoli

Miglior realizzatore: Luca Garri 14.6 (Fabriano) – Francesco Bedetti 14.4 (Rimini)

Miglior rimbalzista: Luca Garri 7.8 (Fabriano) – Tommaso Rinaldi 6.6 (Rimini)

Miglior assist-man: Daniele Merletto 2.9 (Fabriano) – Eugenio Rivali 3.3 (Rimini)

 

Luca Ciappelloni

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ECCELLENZA / Turno di campionato cruciale per Fabriano Cerreto e Sassoferrato Genga

L’undici di Fenucci viene da una serie aperta di cinque pareggi consecutivi, quello di Spuri in trasferta a Montefano in casa del bomber Mastronunzio

FABRIANO, 15 febbraio 2020 – Fase cruciale della stagione per Fabriano Cerreto e Sassoferrato Genga, in lotta nella zona calda di classifica a nove turni dal termine del campionato.

Insegue il primo acuto del 2020 la squadra di Gianluca Fenucci, che ha vinto per l’ultima volta proprio nel derby coi sentinati il 22 dicembre e nel nuovo anno ha collezionato, dopo il ko col Montefano, una striscia aperta di cinque pareggi. Allo stadio Aghetoni alle 15, arbitra Roberto Salvatore D’Angelo di Trapani, arriva l’Atletico Azzurra Colli per uno scontro diretto da non fallire. All’andata il Fabriano Cerreto vinse 2-1 con reti di Cusimano e Cavaliere, ma la formazione ora allenata dall’esperto Amadio è stata trasformata dal mercato invernale: 9 punti nelle ultime 6 partite, tra cui i prestigiosi successi su Porto d’Ascoli e Vigor Senigallia. L’Azzurra Colli nell’ultimo turno ha pareggiato col Montefano, che domani sarà avversario del Sassoferrato Genga.

La squadra di Sergio Spuri vuol mettersi alle spalle le polemiche arbitrali scaturite nell’1-1 con la Vigor Senigallia e cerca un risultato positivo contro l’ambiziosa squadra di Lattanzi, trascinata dal centravanti Mastronunzio. Il Montefano non perde da 8 partite, nelle quali ha conquistato 20 punti, issandosi fino alla zona playoff. I sentinati avranno in tribuna il tecnico Spuri, squalificato una settimana, e l’esterno offensivo Battistelli, fermato due giornate dal Giudice Sportivo. Fischio d’inizio alle 15 allo stadio Comunale dell’Immacolata, dirige Filippo Pazzarelli di Macerata, il Sassoferrato Genga ritrova da avversario Cristiano Lapi, centrale difensivo che era in biancazzurro fino a dicembre. All’andata finì 1-1.

Luca Ciappelloni

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6° GIORNATA girone di ritorno – Castelfidardo – Anconitana, Porto D’Ascoli – Atletico Alma, Fabriano Cerreto – Azzurra Colli, Vigor Senigallia – Grottammare, Forsempronese – Marina, Atletico Gallo – San Marco Lorese, Montefano – Sassoferrato Genga, Valdichienti – Urbania

Classifica Anconitana 39; Castelfidardo 38; Atletico Gallo 35; Montefano 34; Forsempronese 33; Porto D’Ascoli 31; Urbania 30; Vigor Senigallia, Valdichienti 29; Marina, Atletico Alma 27; Fabriano Cerreto 23; Azzurra Colli, Grottammare 21; San Marco Lorese 19; Sassoferrato Genga 14

Prossimo turno 23 febbraio ore 15 –  Marina – Atletico Gallo, Urbania – Castelfidardo, Anconitana – Vigor Senigallia, Atletico Alma – Fabriano Cerreto, Azzurra Colli – Forsempronese, San Marco Lorese – Montefano, Sassoferrato Genga – Valdichienti, Grottammare – Porto D’Ascoli

MARCATORIreti 14: Mastronunzio (Montefano); reti 12: Napolano (Porto D’Ascoli); reti 11: Ambrosini (Anconitana); reti 10: Pierandrei (Marina), Bartolini (Atletico Gallo), Carsetti (Atletico Alma)




FABER GINNASTICA / LA LINE VERDE CRESCE TRA MARCHE E SAN MARINO

Doppio appuntamento per le giovani della ginnastica

 

FABRIANO, 13 febbraio 2020 – Dopo la prima giornata di campionato di serie A1 (leggi l’articolo), la Faber Ginnastica prosegue nello sviluppo delle giovani leve, che hanno attraversato lo scorso fine settimana pedane ed esperienze diverse. In pedana le ragazze del Campionato Silver (prima prova regionale) e Campionato Gold di serie C (prima tappa interregionale).

Ben dodici le ginnaste impegnate in pedana a Castelferretti accompagnate dalla tecnica Valeria Carnali, per la prima prova del Campionato Silver.

Categoria LA: allieve 2, con Virginia Curzi quarta classificata. Allieve 3, Martina Federici quarta classificata e Junior 2 Viktoria Mykytyn quarta classificata.

Categoria LB: allieve 3 Laura Poeta dodicesima classificata, allieve 3 Eleonora Ruggeri tredicesima classificata e  Giulia Casoni Lenci nona classificata nella categoria allieve 4. Junior 1, Noemi Ortolani sesta classificata. Nelle Senior 1 podio per Mariasole Traballoni, terza classificata.

Categoria LC: allieve 3 Sara Mancini prima classificata ed ottavo posto per Chiara Renga. Allieve 4, Caterina Chiorri decima classificata.

Categoria LC: Senior 1 Federica Vivoli undicesima classificata.

A San Marino la prima prova interregionale di Zona Tecnica 3, tra Marche, Abruzzo, Emilia Romagna e Umbria.

Partenza in salita nel campionato cadetto per il Team Faber Ginnastica Fabriano composto da Lorjen D’Ambrogio, Gaia Mancini, Virginia Tittarelli. Infatti le ginnaste dell’Accademia Fabrianese dopo aver eseguito i cinque esercizi fune, cerchio, palla, clavette, nastro chiudono la gara in settima posizione in classifica generale.

Buone le prove delle Faberine in prestito: Nicole Baldoni impegnata con palla e nastro alla Giovanile Ancona, Martina Damiani con clavette e nastro alla Società Arcobaleno, Greta Puca in pedana con palla e nastro per la Gymnall e Asia Campanelli con fune e clavette per la Società Anfra Sport.

Appuntamento con il Campionato Cadetto fissato fra quindici giorni.

(redazione)

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RISTOPRO FABRIANO / Radonjic dominante, i cartai restano in vetta

La squadra di Lorenzo Pansa è un diesel: subisce all’inizio, rimonta e conquista nettamente la vittoria. Sugli scudi un super Radonjic con 15 punti

FABRIANO, 9 febbraio 2020 – La Ristopro passa a Giulianova e resta al comando con Cento, che sabato aveva battuto Ancona in anticipo.

Un terzo quarto imperioso di Fabriano, che tiene i primi sette minuti e cinque secondi Giulianova senza segnare, spacca in due la partita.

Sul successo fabrianese c’è impresso il marchio di Radonjic, 15 punti, 14 rimbalzi e 27 di valutazione: il montenegrino, insieme ai compagni di reparto Fratto e Garri, fa il vuoto sotto i tabelloni. La Ristopro carbura lentamente, segna il primo canestro dal campo dopo 5’ con Petrucci e nel primo quarto insegue una Globo in fiducia per le tre vittorie consecutive e trascinata da Genovese. Del Testa con tre triple suona la carica, Radonjic sale di colpi e Fabriano sorpassa (21-26 al 14’).

Il solco decisivo viene scavato nel terzo quarto: la Ristopro chiude la porta in faccia a Giulianova e in attacco trova soluzioni vincenti da tutti gli elementi, fino al massimo vantaggio siglato da Paolin (38-59 al 29’). Nell’ultimo quarto la reazione d’orgoglio, con Chiti e Piccone, riporta la Globo a -11 ma Fabriano con le giocate di Radonjic chiude i conti e festeggia con gli oltre duecento tifosi cartai, alla vigilia del doppio turno ad altissima tensione: domenica al PalaGuerrieri contro Rimini, reduce da undici vittorie di fila, e poi a Cento.

«Nei primi due quarti abbiamo concesso qualche canestro facile di troppo, nel terzo quarto invece con il lavoro sulla transizione difensiva, su Hidalgo e sui giochi in pick ‘n roll di Balic e Piccone abbiamo scavato il solco. E’ stata una partita solida nei dettagli», ha detto alla fine Pansa.

CLASSIFICA: Cento, Fabriano 34; Rimini 32; Piacenza 30; Cesena 28; Civitanova Marche, Chieti 24; Ozzano 22; Faenza, Aurora Jesi 20; Giulianova 16; Senigallia, Montegranaro 14;  Ancona 12; Teramo 8; P.S.Elpidio 4

Globo Giulianova 57 – 74 Ristopro Fabriano
GLOBO GIULIANOVA: Piccone 14 (1/3, 4/8), Hidalgo 7 (2/10), Genovese 18 (4/9, 3/7), Fall 6 (2/6), Cianella ne, Balic (0/3, 0/3), Recchiuti ne, Cardellini ne, Sebastianelli ne, Piccoli (0/1), Chiti 7 (2/3, 1/4), Gobbato 5 (1/4, 1/5). All. Ciocca
RISTOPRO FABRIANO: Fratto 9 (4/7), Pacini (0/1 da tre), Petrucci 13 (4/5, 0/6), Del Testa 9 (3/10 da tre), Paolin 5 (1/2, 1/3), Merletto 5 (1/2, 1/4), Cicconcelli, Garri 9 (3/5, 0/1), Radonjic 15 (4/6, 2/3), Cianci 4 (2/2), Fontana 5 (1/7, 1/4). All. Pansa
Arbitri: Bonetti di Ferrara e Meli di Ravenna
Parziali: 19-15, 32-37, 39-59
Note – Tiri liberi: Giulianova 6/11, Fabriano 10/13. Tiri da due: 12/39, 20/36. Tiri da tre: 9/27, 8/32. Rimbalzi: 36 (off. 5), 51 (off. 11). Assist: 12, 10.

Luca Ciappelloni

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ECCELLENZA / Grottammare, il Fabriano prova a vincere giocando una buona partita

Risultato finale giusto. Domenica all’Aghetoni di Fabriano salirà l’Azzurra Colli e l’appuntamento con la vittoria non potrà essere rimandato

FABRIANO, 9 febbraio 2020 – A Grottammare la squadra di Fenucci ha provato a conquistare l’intera posta in palio su un campo dove era difficile per tutti provare a giocare.

Gianluca Fenucci

La squadra allenata dallo jesino Manolo Manoni si è dimostrata avversario tosto ma i cartai si sono sono battuti alla grande e sotto l’aspetto agonistico hanno dato il massimo.

Risultato finale giusto.

Domenica a Fabriano salirà l’Azzurra Colli e l’appuntamento con la vittoria non potrà essere rimandato.

“Era una partita importante per entrambiha sottolineato alla fine Fenuccie le squadre hanno cercato di superarsi. Il pari è giusto. Veniamo da cinque pareggi meritati ed alcuni di questi potevano essere pure una vittoria come quella di Ancona. Alla fine ci teniamo il punto, siamo contenti e pensiamo alla prossima. Il campionato è equilibrato e noi dobbiamo fare qualcosa di più per provare a vincere. Dobbiamo metterci più gioco ed ancora tanta determinazione”.

 

GROTTAMMARE – Beni, Orsini, Pagliarini, Jallow, Haxhiu, Lanza, De panicis, De Cesare, Ciabisci, Iovannisci, Vallorani. All. Manoni. A disp: Palanca, Rosettani, Franchi, Acciarri, Crescenzi, Laci, Nallira, Amadio

FABRIANO CERRETO – Santini, Della Spoletina, Lispi, Di Lallo, Stortini, Marengo, Domenichetti, Storoni, Liberto, Montagnoli, Ciciani. All. Fenucci. A disp: Morettini, Salvatori, Ferreyra, Koci, Tizi, Carmenati, Dauti, Nanni, Giacometti

ARBITRO – Bortolussi di Nichelino

 (red) 

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5° GIORNATA girone di ritorno –  Anconitana – Atletico Alma 4-1, Forsempronese – Atletico Gallo 1-1, San Marco Lorese – Castelfidardo 0-2, Sassoferrato Genga – Vigor Senigallia 1-1, Grottammare – Fabriano Cerreto 0-0, Azzurra Colli – Montefano 0-0, Urbania – Porto D’Ascoli 0-0, Marina – Valdichienti 1-2

Classifica Anconitana 39; Castelfidardo 38; Atletico Gallo 35; Montefano 334 Forsempronese 33; Porto D’Ascoli 31; Urbania 30; Vigor Senigallia, Valdichienti 29; Marina, Atletico Alma 27; Fabriano Cerreto 23; Azzurra Colli, Grottammare 21; San Marco Lorese 19; Sassoferrato Genga 14

Prossimo turno 16 febbraio ore 15 – Castelfidardo – Anconitana, Porto D’Ascoli – Atletico Alma, Fabriano Cerreto – Azzurra Colli, Vigor Senigallia – Grottammare, Forsempronese – Marina, Atletico Gallo – San Marco Lorese, Montefano – Sassoferrato Genga, Valdichienti – Urbania

 




RISTOPRO FABRIANO / I cartai inseguono un altro blitz per restare in vetta

A Giulianova tanti tifosi al seguito: 250 i biglietti a disposizione acquistabili solo al botteghino dell’impianto abruzzese

FABRIANO, 8 febbraio 2020 – Ristopro Fabriano alla vigilia della seconda trasferta consecutiva che inaugura uno spicchio di calendario ad alto coefficiente di difficoltà.

Domani, domenica 9 febbraio alle 18, la squadra di Lorenzo Pansa, tornata nell’ultimo turno in vetta a braccetto con Cento, farà visita alla Globo Giulianova, lontana parente di quella travolta all’andata 87-57 e galvanizzata dalle tre vittorie consecutive grazie alle quali è uscita virtualmente dalla zona playout.

“Mi aspetto che si ricordino bene la partita dell’andata e questo darà loro una extramotivazione – avverte coach Pansa –. Giulianova arriva da una settimana in cui ha ottenuto tre vittorie che potrebbero aver cambiato il volto della sua stagione e può contare su elementi nuovi, come Balic e Genovese, che hanno avuto un forte impatto. Con loro è aumentata la pericolosità offensiva della squadra ed è cambiato il modo di stare in campo, sono molto più quadrati. Giochiamo in un campo difficile, per vincere dovremo saperci imporre sui due lati del campo, come siamo riusciti a fare ad Ozzano”.

La Globo, allenata dal navigato Cesare Ciocca, ha beneficiato degli arrivi di Balic e Genovese, protagonisti del tris recente di successi giallorossi. Il play bosniaco ex Costa d’Orlando ha rimpiazzato Cardellini, mentre per far spazio a Genovese, fra i migliori realizzatori della B nelle ultime stagioni, è stato ceduto Nikola Markus ad Angri in C Gold. Nella temibile batteria di esterni ci sono il play-guardia ex San Severo Piccone e l’esterno Hidalgo, armi principali di Giulianova nella prima metà di stagione. Sotto canestro spazio all’atletico Fall, terzo miglior rimbalzista del girone.

I tifosi cartai affluiranno in massa anche al PalaCastrum: 250 biglietti a disposizione, acquistabili solo nelle ore antecedenti al match al botteghino dell’impianto giuliese, al prezzo di 10 € per il tagliando intero e 5 € per il ridotto (donne, over 65, ragazzi dai 14 ai 18 anni). Ingresso omaggio per gli under 14.

Formazioni in campo domenica alle 18 al PalaCastrum:

Globo Giulianova: 1 Fabrizio Piccone, 2 Shaquille Hidalgo, 7 Yande Fall, 8 Enrico Gobbato, 9 Amar Balic, 13 Federico Malatesta, 17 Fabio Sebastianelli, 19 Marcello Piccoli, 21 Salvatore Genovese, 25 Raphael Chiti. All. Cesare Ciocca

Ristopro Fabriano: 4 Francesco Fratto, 6 Leonardo Pacini, 8 Niccolò Petrucci, 9 Maurizio Del Testa, 10 Francesco Paolin, 12 Daniele Merletto, 14 Gianluca Cicconcelli, 15 Luca Garri, 23 Todor Radonjic, 30 Luigi Cianci, 41 Edoardo Fontana. All. Lorenzo Pansa

Arbitri: Stefano Bonetti di Ferrara e Michele Meli di Ravenna

Miglior realizzatore: Salvatore Genovese 15.3 (Giulianova) – Luca Garri 14.9 (Fabriano)

Miglior rimbalzista: Yande Fall 9.3 (Giulianova) – Luca Garri 7.7 (Fabriano)

Miglior assist-man: Shaquille Hidalgo 2.9 (Giulianova) – Daniele Merletto 2.9 (Fabriano)

 

Luca Ciappelloni

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ECCELLENZA / Il Sassoferrato Genga ospita Senigallia, il Fabriano Cerreto a Grottammare

Fenucci recupera Moretti e Di Lallo e punta al successo dopo quattro pareggi consecutivi. Spuri vuole i tre punti dopo due sconfitte, sempre rimontato

VALLESINA, 8 febbraio 2020 – Coinvolte nella zona calda di classifica, Fabriano Cerreto e Sassoferrato Genga domani, domenica 9 alle 15, vanno a caccia di punti pesanti nella ventesima giornata.

Dopo quattro pareggi consecutivi, la squadra di Gianluca Fenucci entra in un frangente di calendario torrido con una serie di scontri diretti che incideranno sull’esito della stagione. Il primo dei quali al Pirani di Grottammare (arbitra Andrea Bortolussi di Nichelino) contro la squadra di Manoni, battuta all’andata 2-1 (reti di Montagnoli e Lispi). Il Grottammare insegue i biancorossoneri in classifica con due punti di ritardo ma in casa ha conquistato 13 dei 20 punti totali. Il Fabriano Cerreto ha buone notizie dall’infermeria, dalla quale stanno per tornare a pieno regime anche l’esterno Moretti e il centrale difensivo Di Lallo, gli ultimi due lungodegenti.

Vuole la vittoria per continuare a sperare di agganciare i playout il Sassoferrato Genga, che scende in campo al Comunale di Sassoferrato contro la Vigor Senigallia. Reduce da due sconfitte dolorose, dopo esser passata entrambe le volte in vantaggio, la formazione di Spuri cerca i tre punti per interrompere un digiuno dal successo interno che dura dal 31 marzo 2019. All’andata maturò il primo successo stagionale della squadra allora allenata da Simone Ricci, 2-0 al Bianchelli con reti di Lapi e Battistelli. Anche la Vigor ha un allenatore diverso rispetto al 20 ottobre scorso, con Aldo Clementi che ha rimpiazzato Massimiliano Guiducci, e naviga a metà classifica con chiare intenzioni di scalare altre posizioni. Sarà in campo un ex professionista di alto livello, Andrea Lazzari, ex Atalanta, Cagliari, Fiorentina, Udinese e Carpi, che ha deciso l’ultimo successo vigorino contro l’Urbania.

Luca Ciappelloni

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5° GIORNATA girone di ritorno –  Anconitana – Atletico Alma, Forsempronese – Atletico Gallo, San Marco Lorese – Castelfidardo, Sassoferrato Genga – Vigor Senigallia, Grottammare – Fabriano Cerreto, Azzurra Colli – Montefano, Urbania – Porto D’Ascoli, Marina – Valdichienti

Classifica Anconitana 36; Castelfidardo 35; Atletico Gallo 34; Montefano 33; Forsempronese 32; Porto D’Ascoli 30; Urbania 29; Vigor Senigallia 28; Marina, Atletico Alma 27; Valdichienti 26; Fabriano Cerreto 22; Azzurra Colli, Grottammare 20; San Marco Lorese 19; Sassoferrato Genga 13

Prossimo turno 16 febbraio ore 15 – Castelfidardo – Anconitana, Porto D’Ascoli – Atletico Alma, Fabriano Cerreto – Azzurra Colli, Vigor Senigallia – Grottammare, Forsempronese – Marina, Atletico Gallo – San Marco Lorese, Montefano – Sassoferrato Genga, Valdichienti – Urbania

MARCATORI – reti 14: Mastronunzio (Montefano); reti 12: Napolano (Porto D’Ascoli); reti 11: Ambrosini (Anconitana); reti 10: Pierandrei (Marina), Bartolini (Atletico Gallo)




SCHERMA / AGLI INTERREGIONALI DI ROMA BENE I GIOVANI DI FABRIANO (foto)

Cresce la scherma cittadina: buone prove agli interregionali laziali

 

FABRIANO, 5 febbraio 2020 – Buona prova di forza per i giovani Under 14 del Club Scherma Fabriano: la seconda prova interregionale GPG 6 Armi che si è svolta a Roma ha visto brillare i talenti cittadini.

Otto atleti a scendere in pedana, spada e fioretto le armi da mettere a servizio di una gara tesa, che ha visto come conclusione un buon bottino di trofei. Ben quattro quelli conquistati dai fabrianesi.

Sabato 1 febbraio è stata la giornata dedicata al fioretto, con Matteo Comodi (7° fra i maschietti) e Margherita Ascani (6° giovanissime) a recitare la parte del leone. Mentre, nella categoria bambine il doppio – e positivo – esordio per  Erika Sanvito (12°) e Marta Poloni (23°).

Il giorno successivo, 2 febbraio, una giornata dedicata alla spada ed ottimo il risultato per Margherita Ascani: terzo posto tra le giovanissime. Altrettanto positive la prestazione degli altri due giovanissimi, Margherita Zeljkovic (28°) e Simone Mercuri (47°).

Fra le allieve buona prestazione per Eleonora Gubinelli (25°), mentre nella stessa categoria Alice Armezzani chiuse al terzo posto dopo una ottima giornata di gara.

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(redazione)

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VOLLEY UNDER 13 / CONTINUANO A CRESCERE I GIOVANI DI FABRIANO E SASSOFERRATO

VALVOLLEY CASTELPLANIO 2 // PALLAVOLO SASSOFABRIANO  0

(24-16/25-17)

VOLLEY CLUB JESI   2  // PALLAVOLO SASSOFABRIANO  0

(25-8/26-24)

 

FABRIANO, 3 febbraio 2020 – L’unione tra Sassoferrato e Fabriano continua a macinare chilometri di esperienza, con i ragazzi dell’Under 13 costantemente impegnati in un percorso di crescita tecnica e tattica.

I ragazzi guidati da coach Moretti hanno affrontato le formazioni di Castelplanio e Jesi. Ancora una volta, nonostante le due sconfitte, i ragazzi hanno messo in campo grinta e determinazione, cercando di costruire occasioni per impensierire la marcia avversaria.

Il percorso per Castelplanio e Jesi è stato più accidentato del previsto, con i giovanissimi a cercare di scalare una la rete per fare punto. Due buone partite, due prestazioni incoraggianti che proseguono il trend di crescita degli Under. Due partite alla pari nonostante la severità apparente dei punteggi.

Nota negativa l’infortunio di Francesco Guerriero. Dalla società gli auguri di pronta guarigione.

Così in campo: Andrea Pupilli, Matteo Cecapolli, Alexander Gaska, Davide Perini, Diego Savelli, Diego Silvestri, Giovanni Rodi Falanga e Francesco Guerriero.

Allenatore Francesco Moretti

(s.s.)

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FABRIANO RUGBY / L’UNDER 14 VINCE E CONVINCE (foto)

Domenica mattina vittoriosa per i ragazzi guidati da Coach Sciamanna

 

FABRIANO, 3 febbraio 2020 – Per una prima squadra che prosegue nello sviluppo del progetto Esino Rugby, c’è un gruppo under 14 che continua a crescere partita dopo partita.

Domenica mattina infatti i ragazzi guidati da Coach Sciamanna hanno affrontato i pari età dei Falchi e del Rugby Falconara.

In campo due squadra agguerrite, pronte a sfidarsi sul rettangolo verde del campo sportivo “Cristian Alterio” di Fabriano.

Due tempi da 30 minuti e tanta voglia di mettere in pratica quanto appreso in allenamento. Convincente la partita dei ragazzi in rosso, buone le individualità ma soprattutto ottime disciplina e gioco di squadra.

Una vittoria netta da parte dei fabrianesi che hanno saputo contenere l’impatto dei Falchi e di Falconara, contrastando ed attaccando quando possibile.

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Applausi per i piccoli talenti della palla ovale locale, che trova nella forza del gruppo la determinazione e la voglia di vincere e divertirsi.

Saverio Spadavecchia

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GINNASTICA RITMICA / SERIE B, A FABRIANO TRIONFA VARESE (foto)

Una domenica dedicata alla ginnastica quella di ieri al PalaGuerrieri

 

FABRIANO, 3 febbraio 2020 – Dopo il trionfo della Faber Ginnastica (leggi l’articolo) anche ieri è proseguito l’appuntamento con la prima prova di campionato di ginnastica ritmica.

Protagoniste 12 formazioni di serie B, che hanno incrociato i loro destini sulla pedana del PalaGuerrieri. Una mattinata di sport che ha messo in mostra talenti ed un movimento che cresce seguendo le gesta della campionesse di serie A1.

Ma prima della serie A1 in campo anche le ragazze e le squadre della serie A2, una prima tappa del campionato portata a casa dalla Polimnia Ritmica Romana, secondo gradino del podio per la Forza e Coraggio Milano e terze le ragazze dell’Olimpia Senago.

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Ieri la serie B

Una bella prova quella di ieri, che ha visto la Polisportiva Varese regolare (81.250 punti contro 78.800) la Putinati Ferrara. Terza, a meno di un punto con 77.850 la Fortebraccio Perugia.

Il campionato prosegue

Dopo Fabriano, la seconda prova ad Eboli (15-16 febbraio), proseguendo con la terza tappa di Desio (29 febbraio – 1° marzo). La finalissima si disputerà al Pala Ruffini di Torino, il 21 e 22 marzo, in diretta televisiva. Le prime sei squadre classificate nel corso della stagione regolare si affronteranno nelle semifinali e nelle finali a tre.

-Foto Pierluigi Mascia-

Saverio Spadavecchia

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