C’è anche l’ipotesi di alcuni presidenti di Comitati Regionali di congelare tutto: no a promozioni e retrocessioni si ai ripescaggi. E’ se invece si ripartisse a settembre?
JESI, 2 maggio 2020 – Se passa il metodo Sibilia, presidente della Lnd calcio, la Jesina anche la prossima stagione sarà in serie D (nella foto in primo piano l’ultima partita interna contro il P.S.Elpidio), la Biagio Chiaravalle salirà in Eccellenza.
Siamo arrivati al momento delle decisioni che dopo tanto parlare qualcuno dovrà finalmente e necessariamente prendere.
Cosa accadrà per i campionati dilettantistici stoppatisi a febbraio a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19?
Per essere dichiarati conclusi mancavano ancora 8 gare ancora oltre alla relativa post season, – play off e play out – dove previsti.
Domani 3 maggio sarebbe stata l’ultima giornata della serie D.
Tante le ipotesi avanzate in queste lunghe settimane di inattività e, stando alle diverse opinioni, tutte o quasi con la spada di Damocle dei ricorsi già pronta da chi si sentirà penalizzato perché le prime classificate, secondo alcuni, non potranno essere considerate vincitrici con tante partite ancora da giocare e le attuali seconde in diritto ad opporsi.

Rossini Leonardo capitano Biagio
Esistono campionati dove ci sono squadre appaiate in vetta alla classifica e dove la differenza tra la prima e la seconda è di un sol punto. Con oltre 24 punti ancora a disposizione tutto potrebbe accadere.
L’esempio del campionato di Eccellenza Marche ne è un esempio: Castelfidardo 42 punti, Anconitana 40.
Ma anche in Basilicata, Lavello e Rotonda, e Piemonte, Saluzzo e Derthona, con due squadre appaiate al comando con gli stessi punti. In Liguria, altro esempio, l’Imperia ha un punto di vantaggio sul Sestri Levante e in Veneto il San Giorgio Sedico lo stesso sul Portogruaro.
In serie D poi il Bitonto, altro esempio, comanda sul Foggia con un punto di vantaggio.

Jesina Tolentino 28 settembre 2019
Ecco dunque, proprio per queste situazioni, che l’ennesima ipotesi avanzata corrisponderebbe al pensiero di chi non vuol parlare di promozioni e retrocessioni ma di congelamento di campionati ed eventuali ripescaggi e integrazione di organici.
Tuttavia ogni decisione sarà a caduta e dipenderà dalla serie A, dove si prospetta una riduzione delle retrocessioni; dalla serie B e, soprattutto, dalla LegaPro che ha annunciato già il blocco delle retrocessioni in serie D.
Se questo sarà confermato gioco forza le promozioni dalla D alla Lega Pro sono a rischio e, in ugual misura, dall’Eccellenza alla serie D, e in ogni campionato Regionale visto che è tutto concatenato.
Esiste poi il rischio concreto di tanti club che potrebbero addirittura scomparire.
Nelle ultime ore il presidente della LND Cosimo Sibilia ha confermato di nuovo quello che da tempo sostiene parlando addirittura di 3500 società in odore di chiudere, il 30% del totale nazionale, legato soprattutto al problema sponsorizzazioni ed aiuti economici da parte di imprenditori, più o meno piccoli, che avevano investito per passione e conoscenze nelle squadre del loro territorio.

Cellini Paolo
Per la sospensione dei campionati, e le decisioni ad esso collegate circa i verdetti, Sibilia in una intervista al Corriere dello Sport ha ribadito: “Credo che sarà privilegiata l’idea di premiare le promozioni e non punire le squadre in lotta per non retrocedere”.
Se così sarà Biagio Chiaravalle in Eccellenza e Castelfrettese in Prima Categoria; la Jesina resterebbe in serie D.
Ma anche il Sassoferrato Genga, come pure il Fabriano Cerreto, confermate in Eccellenza.
Si attende insomma l’ultima parola.
Si sta valutando anche l’opportunità di far ritornare il campionato di Eccellenza Marche, come pure i due gironi di Promozione, a 18 squadre. Questo nell’ottica di garantire con i ripescaggi gli investimenti e i meriti sportivi di altri club come potrebbero essere, se interessati, il Borgo Minonna, la Sampaolese, il Castelbellino, mostratisi fino ad un certo punto della stagione, quello dello stop, con le carte in regola per tentare di provare a salire e meritevoli di promozione.
Decisione questa ultima che solo il Comitato Regionale della Figc Marche presieduto da Paolo Cellini potrà prendere dopo aver preso atto delle direttive della Lnd e aver attentamente valutato la situazione che si creerà nella regione di appartenenza.

Sibilia Cosimo
Esiste anche la proposta di alcuni soggetti autorevoli che vorrebbero ricominciare con gli allenamenti ad agosto. A settembre poi, invece di iniziare la stagione 2020/2021, terminare quella in corso con playoff e playout compresi.
Il tutto da concludersi entro dicembre.
In maniera tale che la pausa invernale serva per ripartire a metà gennaio con la nuova stagione che sicuramente dovrà rispettare dei turni infrasettimanali per rimettere tutto nell’ordine delle cose entro giugno 2021.
Ogni provvedimento, diciamo tecnico, che verrà preso non potrà prescindere dagli aiuti alle società.
Ritorniamo alle parole di Sibilia che già un mese fa circa, intervistato dal Messaggero, aveva detto: “Servirà un intervento governativo perché altrimenti sarà dura affrontare la realtà: alla ripresa, se non si interverrà, pochi avranno infatti voglia di tenere vivo il calcio dilettantistico. Si dovrà intervenire su comuni e enti locali per agevolare l’utilizzo degli impianti sportivi o fornire coperture economiche per fronteggiare i danni. Oltre a importanti interventi normativi, che solo il Governo può fare. Proporremo un ridimensionamento degli oneri che le società devono sostenere per partecipare ai campionati”.
E infine c’è anche chi è, diciamo, pessimista. E dice che neanche dopo l’estate il calcio dilettantistico riuscirà a ripartire. Non lo dice per mietere allarmismo ma fa ad esempio riferimento agli artisti, agli attori che lavorano nei teatri. Se quel settore parla di ritornare a lavorare a dicembre 2020- gennaio 2021 si interrogano: come potremo riaprire un campo sportivo per una partita di calcio? Perchè è ovvio a tutti che una partita di calcio senza pubblico è davvero deprimente e poi: che partita di calcio sarebbe?
Classifiche a otto giornate dal termine
ECCELLENZA – Castelfidardo 42; Anconitana 40; Atletico Gallo 39; Porto D’Ascoli 37; Forsempronese, Montefano 36; Vigor Senigallia 33; Urbania 32; Valdichienti, Marina 31; Atletico Alma 28; Azzurra Colli, Fabriano Cerreto 24; Grottammare 21; San Marco Lorese 20; Sassoferrato Genga 16
PROMOZIONE – Biagio Chiaravalle 47; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 39; Urbino 34; Osimana 33; Villa San Martino, Passampese, Filottranese 31; Moie Vallesina, Marzocca 30; Mondolfo 28; Barbara, Cantiano 26; Osimostazione 25; Valfoglia 22; Camerano 14
PRIMA CATEGORIA – Portuali 45; Sampaolese 43, Borgo Minonna 40, Chiaravalle 37, Monserra, Marotta 34, Montemarciano, Cupramontana 33, Staffolo 31, Villa Musone, San Biagio 26, Labor 25; Castelleonese, Laurentina 23, Le Torri Castelplanio 21, Falconarese 17
SECONDA CATEGORIA – Castelfrettese 47, Castelbellino 42, Victoria Strada 39, San Francesco Cingoli 38, Osimo 37, Leonessa Montoro 36, SA Castelfidardo, Largo Europa 34, Palombina Vecchia 33, Monsano 31, Serrana 29, Agugliano Polverigi 28, Accademia Montefano 27, Cameratese 20, Maiolati United 17, Falconara 3
Evasio Santoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA