Jesi / Elisa Di Francisca nella Walk of Fame dello sport italiano

Con la targa odierna assegnata dal Coni alla jesina sono dieci quelle degli schermidori italiani nel percorso stradale di Roma dedicate ad ex atleti e tra loro anche Giovanna Trillini e Valentina Vezzali

JESI, 22 maggio 2025 – Tutti i sacrifici fatti e tutta la passione messa negli anni mi hanno portato fin qui. Oggi si chiude un cerchio e, non posso fare a meno di ringraziare: Giovanni Malagò per essere sempre stato vicino a noi atleti e per averci sostenuto in ogni occasione; la Federscherma per avermi dato la possibilità di praticare questo meraviglioso sport; mio padre, mia madre e i miei fratelli per essermi stati sempre accanto; mio marito e i miei figli per l’Amore immenso; lo Sport che mi ha dato la possibilità di esprimermi e che, molto spesso, mi ha indicato la strada”.

Così Elisa Di Francisca nel suo profilo social ha ringraziato tutti affermando anche che “mi sono ritirata in un momento particolare, sentivo di aver fatto tutto ciò che potevo e c’era il Covid. Volevo lasciare all’apice e ho scelto di mettere al mondo il mio secondo figlio. I miei figli potranno guardare questa mattonella anche quando la mamma non ci sarà più”.

Ma cosa è successo nella giornata odierna al Coni a Roma?

Al Foro Italico il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Segretario generale Carlo Mornati hanno svelato le mattonelle dedicate a grandi campioni che hanno portato in alto il Tricolore nel mondo: con quella dedicata alla fiorettista jesina sono state consegnate anche quelle per Montano (sciabola), Franco e Pino Porzio (pallanuoto), Gerda Weissensteiner (slittino e bob), Giorgio Di Centa (sci di fondo), Gianluigi Buffon (calcio), Francesca Piccinini (pallavolo).

La Walk of Fame dello sport italiano è un riconoscimento con consegna targa da depositare in un percorso stradale di Roma, tra il viale delle Olimpiadi e lo stadio Olimpico nel parco del Foro Italico inaugurato nel 2015 quando furono scoperte 100 targhe ciascuna delle quali reca il nome di un ex atleta scelto dalla Commissione atleti del Coni.

Il presidente Malagò ha motivato la riconoscenza alla Di Francisca affermando:Elisa Di Francisca è una campionessa che ha fatto la storia dello sport italiano. Nella mia testa avrei voluto che continuasse a gareggiare. Sei stata grandissima”.

Da oggi sono 10 gli schermidori nella “Walk of Fame” dello sport: Elisa Di Francisca, Aldo Montano, Nedo Nadi, Giulio Gaudini, Edoardo Mangiarotti, Giuseppe Delfino, Irene Camber, Mauro Numa, Giovanna Trillini (2015) e Valentina Vezzali (2016).

(e.s.)

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Olimpiadi / L’ultimo oro jesino nel 2012 a Londra con Elisa Di Francisca

Poi la ‘leoncella’ ha conquistato l’argento individuale nel 2016 a Rio de Janeiro. Gli orari e le date delle gare parigine

JESI, 25 luglio 2024 – ‘Jesi muntobè’.

Era questo il tormentone che aveva preso campo nell’estate 2012 quando a Londra Elisa Di Francisca (foto di copertina con Stefano Cerioni, Valentina Vezzali e Michele Cittadini ex giocatore della Sicc Bpa Aurora basket in serie A) conquistò il mondo a cinque cerchi del fioretto femminile individuale.

Quattro anni dopo la schermitrice jesina arrivò seconda a Rio de Janeiro alle spalle di Inna Deriglazova. Niente podio a Tokio 2020.

Volpi – Marini

Che risultato dobbiamo attenderci da Parigi 2024? Le speranze e le ambizioni sono tante per lo squadrone azzurro del Ct Stefano Cerioni con Giovanna Trillini e Annalisa Coltorti nello staff.

Su tutti, le ambizioni, sono per Tommaso Marini e Alice Volpi che da una vita si allenano a Jesi seppur non jesini.

Di Francisca oro Londra 2012

Cosa pensa Elisa Di Francisca?

Di recente l’atleta jesina ha detto di essere affezionata alla sua arma a Parigi rappresentata benissimo dalla portabandiera Errico. “Portando la bandiera – sostiene la Di Francisca – la Errico manda un messaggio a tutte le mamme che si può essere mamme e contemporaneamente lavorare e realizzarsi. A Parigi ci saranno tantissimi giovani consapevoli del loro valore. C’è Tommaso Marini, Alice Volpi, Martina Favaretto, tantissimi giovani che stanno crescendo ai quali è stata data la possibilità di crescere”. Ed ha puntualizzato: “Nella scherma è stato insomma curato il vivaio…”.  

Sei stata l’ultima jesina medagliata alle Olimpiadi? “Sai che non ci avevo ragionato sul fatto che sono stata l’ultima? mammamia!!!”

Come vedi la squadra azzurra alla vigilia, oramai ci siamo? “La vedo molto bene! Sono ragazzi davvero forti hanno dimostrato vincendo tante cose sia agli europei che hai mondiali. Stefano Cerioni ha fatto un ottimo lavoro, lui insieme ad Annalisa Coltorti e Giovanna Trillini. Marini e Volpi si allenano a Jesi e dunque c’è tanta Jesi e c’è tanta squadra italiana sia al maschile che al femminile che può davvero tagliare traguardi importanti. Poi l’Olimpiadi si sa è una gara a sè però i nostri atleti hanno tutte le capacità e le metteranno in atto”.

Per ciò che riguardano gli accoppiamenti delle squadre italiane di fioretto, definiti i ranking, di seguito le sfide

Tabellone Quarti di finale Fioretto femminile

La prova a squadre è in programma per la giornata di martedì 31 luglio. Il via alla gara è fissato per le ore 13.30. Le semifinali sono previste per le 15.50 mentre le due finali iniziano alle 19.10 con quella per il terzo posto, mentre la finale per l’oro è prevista per le 20.30.

Italia-Egitto
Polonia-Giappone
Francia-Canada
Cina-Stati Uniti

La prova individuale domenica 28 luglio con la finale alle ore 21.45.

Tabellone Quarti di finale Fioretto maschile

La prova a squadre è in programma domenica 4 agosto. Il via alla gara è fissato per le ore 13.30. Le semifinali sono previste per le 15.50 mentre le due finali iniziano alle 19.30 con quella per il terzo posto, mentre la finale per l’oro è prevista per le 20.30.

Giappone-Canada
Francia-Cina
Stati Uniti-Egitto
Polonia-Italia

La prova individuale lunedì 29 luglio con le semifinali in programma alle 19,50 circa e la finale alle 22.10.

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Jesi / Sofia Giordani, altra atletica del club scherma leoncello arruolata

Tanti atleti jesini, o che sono stati tali, si allenano in via Solazzi e arruolati nei gruppi sportivi delle varie armi delle forze armate italiane

JESI, 23 dicembre 2023 – Come ogni anno sono stati ufficializzati i nuovi atleti che entrano a far parte dei vari gruppi sportivi delle forze armate italiane.

Qeust’anno è toccato a Sofia Giordani, club scherma Jesi, tra i 40 giovani vinvitori della procedura di selezione, grazie ai risultati conseguiti in ambito nazionale e internazionale, arruolata nel Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle della Guardia di Finanza. 

Marini – Dellabella

L’ingresso di tanti nuovi talenti nelle Fiamme Gialle, conferma il costante impegno e la consolidata tradizione della Guardia di Finanza nel comparto sportivo” – ha dichiarato il Comandante del Centro Sportivo Gen.B. Antonio Marco Appella – “a testimonianza dell’importanza del ruolo svolto dalla nostra componente agonistica nell’ambito del movimento sportivo nazionale, anche in prospettiva dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024”.+

Sofia Giordani è l’ultima di una serie di arruolamenti di atleti tesserati col club scherma di via Solazzi o che si allenano nella storica palestra jesina.

In dettaglio gli atleti che non sono tesserati per il club scherma Jesi ma che hanno scelto il Club come società di allenamento e che hanno parte del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato sono Alice Volpi, Tommaso Marini, Francesco Ingargiola e Matilde Calvanese; delle Fiamme Gialle Guardia di Finanza Beatrice Monaco e Sofia Giordani; dell’Esercito Lucia Tortellotti ed Elena Tangherlini.

Anche ex atlete come Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Claudia Pigliapoco, Stefano Cerioni e Danilo Montanari ora tecnico in Ancona appatengono al Gruppo Sportivo Polizia. Infine Giovanna Trillini in rappresentanza dei Carabinieri.

Come Presidente del Club Scherma Jesi, è con immenso orgoglio che estendo le mie più calorose congratulazioni a Sofia Giordani per questo suo straordinario traguardo. La sua selezione e l’arruolamento nel prestigioso gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle sono un chiaro riconoscimento del suo impegno, della sua dedizione e del suo eccezionale talento nel mondo della scherma. Sono convinto che Sofia rappresenterà il nostro club e il gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle con la stessa forza, eleganza e spirito competitivo che l’ha sempre contraddistinta” – sono le parole del Presidente della compagine schermistica jesina Maurizio Dellabella – “Congratulazioni Sofia, vai avanti con lo stesso spirito e la stessa determinazione che ti hanno portato fin qui. Il futuro è luminoso e pieno di possibilità, e siamo certi che tu continuerai a renderci fieri con ogni tua futura impresa”.

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OLIMPIADI / Jesi, vigilia della gara del fioretto femminile a squadre

In pedana anche Alice Volpi, in panchina Giovanna Trillini e Annalisa Coltorti. 9 anni fa Elisa Di Francisca vinceva l’oro a Londra

JESI, 28 luglio 2021 – Il 28 luglio del 2012 a Londra Elisa Di Francisca vinceva l’oro nella gara individuale del fioretto femminile. In finale aveva affrontato Arianna Errigo mentre terza giungeva Valentina Vezzali.

Insomma un podio tutto italiano.

Trillini, Volpi, Coltorti

E quell’Italia, a Londra, conquistò anche il titolo a squadre battendo in finale la Russia. Nel 2016 poi in Brasile la competizione a squadre venne abolita mentre nell’individuale Elisa Di Francisca giunse seconda battuta in finale dalla russa Deriglazova.

Russa che a Tokio2020 è stata battuta in finale dall’americana Lee Kiefer mentre Alice Volpi si è piazzata quarta.

Da ricordare che Elisa Di Francisca avrebbe avuto il diritto per meriti conquistati in pedana di partecipare alle Olimpiadi e che lo avrebbe fatto se queste si fossero svolte regolarmente nel luglio 2020. La schermitrice jesina nel frattempo è diventata mamma per la seconda volta ed è stata costretta a rinunciare.

Domani a Tokio (ore 3,50) la squadra di fioretto femminile ritorna in campo. Serve il riscatto dopo la competizione del singolare.

In pedana Alice Volpi, Arianna Errigo e Martina Batini. In panchina Giovanna Trillini (maestra) e Annalisa Coltorti (preparatrice atletica).

Volpi, Trillini e Coltorti fanno parte del club scherma Jesi.

Prime avversarie l’Ungheria e se dovessero passare il turno in semifinale incroceranno la vincente tra Canada e Francia.  

(e.s.)

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OLIMPIADI / L’Italia parla jesino, il fioretto non tradisce mai

Il club più medagliato al mondo rappresentato in Giappone da Alice Volpi, Tommaso Marini, Beatrice Monaco, Giovanna Trillini e Annalisa Coltorti

JESI, 27 giugno 2021 – Cinque rappresentanti jesini, e comunque del club scherma Jesi, cinque come gli anelli che campeggiano sulla bandiera olimpica, si preparano per l’Olimpiade di Tokio e scenderanno in pedana tra il 24 luglio ed il 1 agosto.

Alice Volpi, Tommaso Marini, Beatrice Monaco, Giovanna Trillini e Annalisa Coltorti. 

Alice Volpi

Tra loro tre atleti e due dello staff tecnico.

Alice Volpi ha ottenuto il pass per le competizioni del massimo evento sportivo per eccellenza mentre Tommaso Marini e Beatrice Monaco saranno riserve al seguito.

Marini Tommaso

Tutti e tre nella disciplina del fioretto.

L’obiettivo della spedizione azzurra, guidata dal commissario tecnico Andrea Cipressa, è di tener fede ad una tradizione di grande blasone che fa della scherma lo sport che ha regalato più medaglie olimpiche all’Italia molte delle quali, 23 (14 ori, tre argento e 6 bronzo) dalle atlete jesine.

Volpi – Monaco

IN BOCCA AL LUPO ALICE VOLPI

Per la Volpi sarà la prima Olimpiade della carriera. Dalla stagione 2015/2016 si allena a Jesi in via Solazzi con Giovanna Trillini (Maestro) ed Annalisa Coltorti (Preparazione atletica).

Ha conseguito tanti successi l’ultimo dei quali di recente a Cassino agli assoluti italiani conquistando la medaglia d’oro. Nel ranking mondiale è al secondo posto dietro la russa Deriglazova e davanti ad Elisa Di Francisca che per scelta personale, di recente è diventata mamma per la seconda volta, ha dovuto rinunciare alle Olimpiadi.

Elisa di Francisca

Le finali del fioretto maschile e femminile individuale saranno per domenica 25 luglio e lunedì 26 luglio. Per le gare a squadre venerdì 30 luglio e domenica 1 agosto. Il tutto nell’impianto fieristico di Makuhari Messe.

IN BOCCA AL LUNPO ANCHE

a Giovanna Trillini, Annalisa Coltorti, Tommaso Marini e Beatrice Monaco.

Coltorti Annalisa

Anche a loro un in bocca al lupo. Se per Volpi, Monaco e Marini sarà la prima volta per Annalisa Coltorti e Giovanna Trillini non sarà così considerato che già a Rio 2016 erano state inserite nello staff della nazionale. Per la Trillini poi l’emozione ci sarà ma sarà quella di una veterana perché è sempre bello conquistare, da qualsiasi posizione la si vive, il traguardo di una Olimpiade.

Giovanna Trillini

Per la Trillini sarà la settima Olimpiadi. La partenza per il Giappone è prevista per metà luglio.

Da atleta ha partecipato a quelle di Barcellona del 1992 (oro individuale e a squadre), di Atlanta 1996 (bronzo individuale e oro a squadre), di Sydney 2000 (bronzo individuale e oro a squadre), di Atene 2004 (argento individuale) e Pechino 2008 (bronzo a squadre).

Chi mancherà, come detto, seppur la partecipazione l’aveva conquistata sul campo con le tante stoccate vincenti, sarà Elisa Di Francisca. Per la campionessa jesina si sarebbe trattato della terza Olimpiadi, dopo i due ori nel fioretto, individuale e a squadre a Londra 2012 e l’argento di Rio 2016. Lo scoppio della Pandemia ha fatto saltare l’edizione di Tokio 2020 e fatto maturare priorità e prospettive diverse.

(e.s.)

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JESI / Ezio Triccoli: su Sky la storia dei prigionieri italiani a Zonderwater

Raccontata dal giornalista Federico Buffa e tratta dal libro di Carlo Annese ‘I diavoli di Zonderwater’ 

JESI, 8 maggio 2021 – E’ in visione in questi giorni sui canali Sky una documentazione a cura di Federico Buffa che racconta la storia di quasi centomila soldati che, fra il 1941 e il 1947, si ritrovarono esiliati in Sudafrica, nel campo di Zonderwater, il più popoloso della Seconda Guerra Mondiale.

La puntata, tratta dal libro di Carlo Annese, dal titolo I Diavoli di Zonderwater e stata trasmessa nei giorni scorsi e sarà disponibile on demand.

La storia parla di come i prigionieri italiani riuscirono a sopravvivere alla guerra grazie allo sport e del colonnello Hendrik Fredrik Prinsloo, un capo illuminato, che capì che a quei giovani bisognava restituire una vita normale e scelse lo sport come alleato proponendo anche gare di scherma.

Tra loro anche la storia di Ezio Triccoli, il compianto maestro jesino che a Zonderwater apprese i primi rudimenti della scherma per poi aprire, dopo la fine della guerra, la scuola jesina prima presso la palestra Carducci poi nella sede Acli di via Pergolesi a cui fece seguito l’attuale destinazione in via Solazzi.

La scuola jesina è ancor oggi sui gradini più alti del mondo con 23 medaglie olimpiche oltre a tantissimi altri trionfi. Quando il maestro Triccolì morì il medagliere del club scherma Jesi contava 525 ori, 308, argenti 407 bronzi.

Tra i suoi campioni Stefano Cerioni, Giovanna Trillini, Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca.

L’11 luglio 1992, il sindaco di Jesi Ernesto Girolimini ha conferito al maestro Triccoli la cittadinanza benemerita, che aveva fatto seguito alla nomina a commendatore dell’ordine al merito della Repubblica da parte del presidente Francesco Cossiga nel marzo del ‘91 con la seguente motivazione “una vita per lo sport”.

(e.s.)

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JESI / Lo sport che unisce, foto e idee per resistere (parte diciasettesima)

Ori Olimpici nati e cresciuti sportivamente in via Solazzi: Cerioni, Trillini, Vezzali, Di Francisca: Luigi Lenti e Antonio Novelli i pionieri 

JESI, 11 aprile 2020 – Club scherma Jesi: società più titolata al mondo con 23 medaglie olimpiche 14 delle quali d’oro.

Nell’anno in cui si dovevano disputare i giochi olimpici di Tokio 2020 in Giappone questo medagliere poteva anche essere aggiornato in positivo ma se questo accadrà si dovrà attendere un anno in più considerato che la rassegna a cinque cerchi è stata posticipata appunto di un anno.

In questo periodo tutti gli atleti sarebbero stati impegnati nell’affilare le armi di gara per prepararsi al meglio ma sono saltati tutti gli appuntamenti in programma come quelli di Brno (Cze), Goeppingen (Ger) e Budapest per gli europei under 23 e quello di Coppa del Mondo Tauber in Germania.

A Jesi la scherma ebbe inizio nel 1947 grazie a Ezio Triccoli e l’attività prese effettivamente campo alla Palestra Carducci prima di trasferirsi in via Pergolesi.

Luigi Lenti

Il primo vero successo è targato Luigi Lenti e Antonio Novelli nel 1966 e poi Maria Cristina

Pigliapoco Doriana

Triccoli, Gabriella Fracassi, Annarita Sparaciari e Viviana Magini.

Il primo a salire sul gradino più alto del podio in una competizione mondiale fu proprio Novelli nel 1968.

Negli anni successivi prendeva forma il Palazzetto in via Solazzi e ci fu la prima partecipazione Olimpica nel 1976 a Montreal in Canada  con la presenza di Susanna Batazzi, Doriana Pigliapoco, Annarita Sparaciari che conquistarono il quinto posto a squadre di fioretto femminile eliminate ai quarti dalla Francia. Poi il team azzurro nella pool finale per il quinto posto si è imposto su Romania e Polonia.

Ancora due jesine, Batazzi e Sparaciari, quattro anni dopo ai Giochi Olimpici di Mosca.

Poi un’altra jesina viene alla ribalta, Annalisa Coltorti.

La prima medaglia d’oro Olimpica la conquistò a Los Angeles nel 1984 Stefano Cerioni nel fioretto a squadre insieme a Mauro Numa, Andrea Borella, Andrea Cipressa ed Angelo Scuri.

In quell’occasione Cerioni salì sul podio anche nell’individuale giungendo terzo battendo nella finalina il francese Pietruska per 10-5.

Lo stesso Cerioni nel 1988 a Seul arrivò primo nella gara di fioretto individuale superando il tedesco dell’est Wagner.

A quel punto, nel fioretto, iniziò il dominio femminile jesino, a livello mondiale, con protagoniste assolute Giovanna Trillini (4 ori, 1 argento e 3 bronzi olimpici) e Valentina Vezzali (6 ori, 1 argento, 2 bronzi olimpici), mentre sulle pedane di casa le nuove leve, molto promettenti, si facevano largo a suon di stoccate e tra queste Elisa Di Francisca (2 ori, 1 argento olimpici).

Fino a giungere ai tempi moderni con alcuni atleti che si stanno imponendo a livello giovanile come Elena Tangherlini, Tommaso Marini, Francesco Ingargiola, Matilde Calvarese, Beatrice Monaco che promettono davvero bene.

Senza dimenticare Alice Volpi, all’attivo già tanti podi nazionali, europei e mondiali, che si allena a Jesi con Giovanna Trillini e Annalisa Coltorti.

Il medagliere del Club Scherma Jesi è forse tra i più ricchi del mondo.

Olimpiadi: 14 ori, 3 argenti e 6 bronzi.

Poi successi a ripetizione per oltre 1500 altre medaglie tra Olimpiadi mediche, campionati mondiali, coppe del Mondo, mondiali militari,campionati europei, coppa Europa, campionati mondiali giovani, coppa del Mondo giovani, Universiadi, campionati mondiali cadetti, campionati europei cadetti, giochi del Mediterraneo, campionati italiani, campionati regionali.

Per concludere un filmato realizzato nel 2009 dalla collega Laura Tangherlini proprio sulla scherma a Jesi.

(e.s.)

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OLIMPIADI / Tokio 2020, ammainata la bandiera a cinque cerchi: giochi posticipati al 2021

Lo slittamento potrebbe aprire scenari nuovi ed impensabili considerato che molti atleti si potrebbero ritirare come è nei pensieri attuali di Elisa Di Francisca

JESI, 24 marzo 2020 – Le Olimpiadi di Tokio 2020, come era facilmente immaginabile, sono state posticipate di un anno, al 2021.

L’ufficialità è arrivata puntualmente poche ore fa.

Una scelta sofferta ma inevitabile soprattutto dopo che alcune Nazioni, Canada in testa, avevano già detto di non partecipare, in caso di conferma delle date 2020, facendo crollare quella che sembrava una compattezza tra Comitati Internazionali, e dopo essersi conto che molti atleti, di diverse discipline, ancora dovevano gareggiare per conquistare la qualificazione: cosa che non possono fare nell’immediatezza a causa dell’emergenza in corso per il Covid-19.

Per la prima volta nella storia la bandiera a cinque cerchi viene ammainata con anticipo ed i giochi rinviati.

La classica goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso la decisione degli Stati Uniti d’America che ha sposato apertamente la decisione del rinvio su pressione degli atleti stessi.

Lo slittamento potrebbe aprire scenari nuovi ed impensabili.

Già ieri avevamo anticipato come la stessa Elisa Di Francisca si era espressa per un possibile, quanto probabile, ritiro se la data dello svolgimento delle Olimpiadi avrebbe subito uno slittamento.

Ora, dodici mesi interi, potrebbe costringere altri atleti a prendere la stessa decisione.

A caldo è tutto prematuro ed indecifrabile anche e soprattutto perchè si dovrà capire se per le qualificazioni varranno le classifiche o i tempi attuali oppure si ricorrerà ad un altro anno di attività, come è probabile.

Decisioni che spettano al Cio (comitato olimpico internazionale).

(e.s.)

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JESI / Olimpiadi Tokio 2020, per Elisa Di Francisca potrebbe finire qui

Elisa Di Francisca

Ad un possibile, quanto probabile, posticipo dell’inizio delle Olimpiadi in Giappone la campionessa ha anticipato che la sua presenza non sarebbe più certa

JESI, 23 marzo 2020 – Segni di cedimento e ripensamento da parte del Cio (comitato olimpico internazionale) e del Governo Giapponese riguardo l’appuntamento Olimpico di Tokio 2020 fissato dal 24 luglio al 7 agosto prossimi.

L’emergenza sanitaria, che oramai ha preso praticamente tutti i continenti, potrebbe indurre chi di competenza a posticipare l’inizio della manifestazione.

Se così sarà, molti atleti saranno costretti a delle decisioni, anche drastiche, di rinuncia e tra questi va considerata pure Elisa Di Francisca.

La campionessa di fioretto femminile, Olimpica di Londra 2012, già qualificata per la manifestazione sportiva in questione, in un’intervista a fanpage.it ha chiaramente affermato: “Penso che prenderanno decisioni ponderate. Le Olimpiadi ha proseguito l’atleta jesinasono un evento talmente grande che non credo possano prendere delle decisioni a scapito degli atleti. In caso di rinvio cambierebbe tanto per me. Volevo fare queste Olimpiadi e poi pensavo ad un altro figlio. Ci sto pensando da tempo e nel caso dovesse arrivare uno spostamento delle Olimpiadi è probabile che sarei costretta a prendere una decisione e a rinunciare, insomma la mia attività da atleta a certi livelli potrebbe finire qui“.

(e.s.)

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SCHERMA / coronavirus, fioretto coppa del mondo: Di Francisca niente California

Tra i convocati anche Alice Volpi, Francesco Ingargiola e Tommaso Marini. Decisione presa dalla Federazione di concerto con lo staff tecnico, presente anche Giovanna Trillini, e tutti gli atleti

JESI, 10 marzo 2020 – L’Italia resta a casa, ‘tutti a casa’.

Marini Tommaso

L’appuntamento con il fioretto individuale mondiale, maschie e femminile, nel fine settimana a Anaheim in California non ci sarà per i colori azzurri dell’Italia.

Questa è la decisione presa dalla Federazione scherma, sicuramente di concerto con lo staff tecnico, dove è presente anche Giovanna Trillini, causa Coronavirus. Atleti ed atlete sicuramente d’accordo.

12 erano le azzurre ed altrettanti gli azzurri convocati per il Grand Prix amricano valevole anche per le qualificazioni olimpiche di Tokio 2020 dove già Elisa Di Francisca e Alice Volpi oltre ad Arianna Errigo e al team in rosa a squadre sono qualificate.

Il ranking mondiale infatti, dopo l’ultima prova di Coppa del Mondo di Kazan vinta da Elisa Di Francisca, vede al primo posto la russa Deriglazova e poi Alice Volpi, Elisa Di Francisca e Arianna Errigo.

In campo maschile tutti ugualmente a terra e niente California.

Tra i convocati infatti figuravano Francesco Ingargiola e Tommaso Marini.

(e.s.)

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SCHERMA / Italia d’oro in Kazan, Di Francisca e Volpi protagoniste

Nettamente superata in finale la formazione americana per 45-27. Per la jesina dopo la medaglia d’oro individuale nelle gare del sabato anche il podio a squadre

JESI, 23 febbraio 2020 – Dopo la medaglia d’oro nella gara individuale di Elisa Di Francisca e quella di bronzo di Alice Volpi è arrivato anche il podio numero uno per la squadra azzurra che in finale ha battuto nettamente la formazione americana per 45-27.

Le azzurre – Di Francisca, Volpi, Errigo e Batini – erano entrate in gara agli ottavi superando l’Ouzbekistan 45-19.

Poi ai quarti a passare sotto i ‘fioretti’ azzurri sono state le atlete dell’Ungheria per 45-13. In semifinale l‘Italia ha superato la Francia per 45-28. 

Un segnale importantissimo quello delle azzurre e soprattutto della Di Francisca che più si avvicinano le Olimpiadi, in Giappone, di Tokio 2020 più dimostrano di essere le avversarie da battere.

Al terzo posto la Francia che ha battuto la Polonia. La gara a squadre di Kazan ha anche fatto staccare il biglietto per Tokio 2020 all’Ungheria che ha chiuso al sesto posto.

(e.s.)

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SCHERMA / Fioretto femminile: Jesi muntobè, in Russia Di Francisca d’oro Volpi di bronzo

La jesina nell’individuale è salita sul gradino più alto del podio conquistando la medaglia d’oro dopo aver superato in finale per 9-8 la cinese Shi

JESI, 22 febbraio 2020Elisa Di Francisca ed Alice Volpi sul podio a Kazan in Russia per la tappa di Coppa del Mondo di fioretto femminile individuale e a squadre.

Alice Volpi

Elisa di Francisca nell’individuale è salita sul gradino più alto del podio dopo aver superato in finale ai vantaggi per 9-8 la cinese Shi che ai quarti aveva eliminato la numero uno del ranking mondiale la fiorettista di casa Deriglazova.

La Di Francisca è giunta in finale dopo aver superato la giapponese Miyawaki per 15-5, la israeliana Pulstilnik per 15-12, la tedesca Ebert per 15-8, l’ungherese Mahamed per 15-3 ed in semifinale proprio Alice Volpi per 15-7.

La Volpi invece prima di uscire per mano della Di Francisca aveva vinto contro la polacca Chzanowska per 15-13, l’azzurra Mancini per 15-14, l’americana Ross per 15-8 e l’ungherese Kreiss per 15-14.

12 erano le azzurre convocate: Martina Batini, Elisabetta Bianchin, Erica Cipressa, Valentina De Costanzo, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Camilla Mancini, Beatrice Monaco, Francesca Palumbo, Martina Sinigalia, Elisa Vardaro, Alice Volpi. Nella delegazione azzurra, nello staff tecnico, anche Giovanna Trillini.

Domani la prova a squadre con l’Italia del CT Cipressa che si presenterà in pedana con il quartetto Di Francisca, Volpi, Errigo e Batini.

Prime prove tecniche dunque positive e superate alla grande per le fiorettiste azzurre in vista delle imminenti Olimpiade del luglio prossimo a Tokio 2020. 

Evasio Santoni

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SCHERMA / Jesi, nella ‘casa del fioretto’ concluso il training camp internazionale

Jesini in gara. In Coppa del Mondo Di Francisca e Volpi saranno a Kazan mentre ai campionati europei Cadetti e Giovani di Porec ci saranno Calvanese e Marini

JESI, 15 febbraio 2020 – Come già annunciato nei giorni scorsi, dopo la conferma avvenuta al Bit di Milano dell’assegnazione al Club Scherma Jesi dei campionati italiani Giovani e Cadetti del 22-24 maggio prossimo delle tre discipline della scherma – fioretto, spada e sciabola – sia maschili che femminili, con la presenza di 604 atleti, 42 per ogni disciplina, si sono conclusi nella palestra di via Solazzi il training camp con la presenza delle nazionali di fioretto del Giappone e del Canada.

“Un motivo di vanto” ha sottolineato il presidente Proietti Mosca che ha ringraziato tutti gli intervenuti ad iniziare dal presidente del Coni Marche Fabio Luna, Fabio Sturani, l’assessore Ugo Coltorti, il presidente della Federazione Scherma Marche Stefano Angelelli, il vice presidente del club Scherma Jesi Maurizio Della Bella oltre a Carlo Stronati in rappresentanza della Errea, società di abbigliamento sportivo famosa nel calcio e nel volley, in ascesa nella disciplina schermistica, e di Simonetta Onorati della Onorati Sport.

Ovviamente presenti i tanti atleti delle due nazionali ed i loro dirigenti e staff tecnico oltre i campioni e tecnici di casa: Stefano Cerioni, Giovanna Trillini, Annalisa Coltorti, Maria Elena Proietti Mosca, Elisa Di Francisca il dott. Matteo Angelelli, jesino,  dello staff medico della nazionale italiana. Poi la francese Ysaora Thibus che si allena anche lei a Jesi con il maestro Cerioni ed altri fiorettisti americani ed australiani tutti in preparazione alla ricerca della miglior condizione per presentarsi al meglio in estate all’appuntamento regina della scherma, le Olimpiadi in Giappone di Tokio 2020.

La Errea ha consegnato ad ogni presente, con tanto di nome personalizzato, una felpa souvenir con evidenziato ‘Jesi’ e il logo del club Jesino.

Il presidente Fabio Luna ha commentato: “Quello di maggio al Palatriccoli con l’eventuale finale del fioretto in piazza della Repubblica è uno degli appuntamenti più importanti del programma sportivo nella nostra Regione per l’anno in corso. Per noi è un orgoglio e una vetrina importantissima anche a due mesi dalle Olimpiadi. Ospitare due nazionali e tanti altri atleti di valore mondiale in quella che per definizione è la ‘casa del fioretto’ è sempre un vanto e una enorme soddisfazione. Vuol dire che qui si lavora bene oltre a pensare che l’ambiente è accogliente e tutti ben ben accetti. Le Marche è terra bellissima, conosciuta in tutto il mondo anche e soprattutto per la storia sportiva di questa disciplina olimpica e di questo club scherma Jesi che sforna campioni in continuità”.

Le prossime settimane per la scherma ed in particolare per la specialità del fioretto, sia in campo maschile che femminile, sono considerate importantissime con appuntamenti di rilievo a livello europeo ed internazionale.

Nel prossimo fine settimana a Kazan in Russia ci sarà la tappa di Coppa del Mondo sia individuale che a squadre con la presenza della Di Francisca e della Volpi mentre dal 22 febbraio al 2 marzo a Porec in Croazia ci saranno i campionati europei Cadetti e Giovani dove sono stati convocati gli jesini Matilde Calvanese e Tommaso Marini.

Evasio Santoni

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SCHERMA / Jesi la città dei fioretti doc, il Coni Marche se lo dimentica (foto)

In questi giorni in via Solazzi oltre alla Di Francisca, alla francese Ysaora Thibus, all’americano Race Imboden anche le nazionali canadese e giapponese

Butini, Della Bella e Angelelli al Bit di Milano

JESI, 13 febbraio 2020 – In questi giorni a Jesi, al Palazzo della scherma di via Solazzi, come spesso accade durante tutta la stagione, si stanno allenando atleti provenienti da ogni parte del mondo ed in particolare le nazionali di fioretto del Canada e del Giappone.

Oltre ovviamente ad alcuni fiorettisti specifici come la francese Ysaora Thibus e l’americano Race Imboden sotto l’attento sguardo di Stefano Cerioni. Con il maestro jesino si allena anche la campionessa di casa Elisa Di Francisca.

Nella casa sportiva delle atlete e atleti jesini, ed insieme a loro, si stanno preparando i futuri impegni agonistici senza dimenticare che in estate ci saranno le Olimpiadi  2020 a Tokio in Giappone.

I prossimi appuntamenti internazionali riguardano infatti gli Europei a Porec in Croazia con Jesi ben rappresentata da Matilde Calvanese nel fioretto femminile nella categoria Cadetti e Tommaso Marini in quella Giovani entrambi già convocati a rappresentare i colori azzurri.

Stefano Angelelli

Prima della Crozia l’appuntamento è tuttavia per la Coppa del Mondo in Kazan (Russia) con le gare individuali e a squadre dove per l’Italia ci sarà la Di Francisca ed Alice Volpi. 

Per ciò che riguarda gli appuntamenti nazionali quello di Jesi dal 22 al 24 maggio per il titolo nazionale Giovani (under 20) e Cadetti (under 17) già programmato al Palatriccoli, sarà di prestigio.

L’evento è stato presentato nei giorni scorsi al Bit di Milano dal presidente della Federazione Nazionale Scherma Giorgio Scarso, con la presenza jesina del presidente regionale Stefano Angelelli, del vice Sindaco di Jesi Luca Butini, del vice presidente Club Scherma Jesi Maurizio Della Bella.

Il Coni Marche, nelle ore scorse, nell’annunciare tutte le maggiori manifestazioni nella Regione che nel 2020 interesseranno appunto le Marche, tramite un comunicato, non ha inserito quella di Jesi di maggio.

A maggio sono previsti ben 600 partecipanti, e va da se pensare che l’evento porterà nella città di Federico II oltre 1.000 persone, con la finale del fioretto che si disputerà nello splendido scenario di Piazza delle Repubblica davanti al Teatro Pergolesi.

Sicuramente una dimenticanza o la manifestazione di Jesi non viene considerata tra le più importanti?

Difficile pensare a quest’ultima visto che la Scherma di Jesi è conosciutissima in tutto il mondo.

Nell’anno delle Olimpiadi non menzionare la città dove il proprio club ha dato tantissimo allo sport nazionale conquistando oltre 20 medaglie Olimpiche non si può non evidenziare, purtroppo, in negativo.

Evasio Santoni

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SCHERMA / Fioretto femminile: scintille Di Francisca – Errigo, stoccate perdenti

Confronto a tre con il Ct Andrea Cipressa a Tirrenia dove le azzurre sono state convocate in preparazione del Gp Fie di Torino dal 7 al 9 febbraio

JESI, 24 gennaio 2020 – Pochi giorni per festeggiare la matematica certezza delle qualificazioni alle Olimpiadi in Giappone di Tokio 2020 con la medaglia di bronzo a squadre nella tappa di Coppa del Mondo in Polonia che Elisa Di

Di Francisca oro Londra 2012

Francisca senza peli sulla lingua ha cercato di manifestare, ovviamente per correggere finchè si è in tempo, qualche problema interno alla squadra di fioretto femminile.

A ‘Sport Fiar’ la campionessa jesina, medaglia d’oro a Londra 2012, ha confidato una speranza e si è sfogata sostenendo di non essere soddisfatta in generale del clima che regna all’interno del Dream Team azzurro.

La speranza manifestata dalla Di Francisca è quella di poter essere scelta come portabandiera della rappresentativa azzurra alle Olimpiadi, cosa già in precedenza capitato sia alla Trillini (Atlanta) che alla Vezzali (Londra), mentre lo sfogo è stato chiaro rivolto a tutto il gruppo al quale ella stessa appartiene: “Il pass per le Olimpiadi non è stato una sorpresa ma le cose non vanno bene, non ci amalgamiamo, non riusciamo a tirar bene quando magari la compagna prima di noi è andata male. E’ un problema di inno. Prima di gareggiare, in passato, cantavamo e ballavamo, facevamo gruppo. Ora invece ognuna si fa i fatti suoi” E  conclude: “Questa uscita non mi farà risultare simpatica? Chissenefrega!”

Errigo Arianna

A stretto giro di facebook è arrivata la risposata di Arianna Errigo, una delle quattro titolari, le altre sono Alice Volpi e Francesca Palumbo, della formazione femminile: “Non voglio soffermarmi troppo sulle cose dette da Elisa perché ognuno ha le sue idee ma se l’obiettivo fosse veramente quello di compattare la squadra proverei a parlare alle compagne invece di esternare sui giornali. Inoltre mi concentrerei sul lavoro e sul suo compito molto importante che è quello di fare l’ultimo assalto della gara a squadre cosa che in questo periodo non le sta riuscendo nel migliore dei modi”. 

 

A stoppare subito ogni polemica, promettendosi di parlare personalmente con le due in una stanza al chiuso, è intervenuto il Ct azzurro Andrea Cipressa: “Quando nello sport si parla di gruppo, si fa prevalentemente riferimento a concetti quali

Il Ct Andrea Cipressa

coesione, leadership, mentalità vincente, spirito di gruppo. E’ indispensabile che prenda forma tra gli atleti un sano rapporto di convivenza che consenta a ciascuno di sentirsi a proprio agio e soddisfatto di appartenere al gruppo consentendo lo sviluppo di un clima emotivo positivo come l’accettazione, il rispetto, il riconoscimento e l’apprezzamento reciproco. Lavoro con dei Campioni, ognuno di loro si sente una ”Prima Donna”, probabilmente lo è, individualmente. Ma quando si fa squadra la “Prima Donna” è la squadra, con un obiettivo comune”. 

 

 

Va detto che alla base di tutto ci potrebbe anche essere una questione di scelta obbligata che Arianna Errigo è stata costretta a fare tra sciabola e fioretto imposto dalla Federazione considerato che l’azzurra ha deciso a malincuore di lasciare il progetto bi-arma.

Clima dunque non dei migliori pur se la squadra azzurra, ma anche a livello individuale, dal punto di vista tecnico, è pur sempre la formazione, a livello mondiale, da battere.

Fra pochi giorni, lunedì 27 gennaio, ci saranno le convocazioni ed il ritrovo al centro federale di Tirrenia per un allenamento collegiale in preparazione del Gp Fie di Torino, in programma dal 7 al 9 febbraio.
Occasione ghiotta che Cipressa non si lascerà sfuggire per arrivare a un chiarimento tra le due campionesse.

Evasio Santoni

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SCHERMA / Elisa di Francisca nella top ten del decennio 2010-2019

JESI, 1 gennaio 2020 – Nei giorni scorsi le riviste e la critica specializzata ha esaminato e divulgato i nomi dei dieci schermidori e schermitrici mondiali che con i loro successi hanno segnato gli ultimi dieci anni dal 2010 al 2019 della scherma mondiale, in riferimento a tutte le discipline.

Di Francisca oro Londra 2012

Tra essi 5 italiani, tre del gentil sesso e due uomini.

I loro nomi: Elisa Di Francisca (fioretto femminile); Arianna Errico (fioretto e sciabola femminile); Inna Deriglazova (Russia, fioretto femminile); Daniele Garozzo (fioretto maschile); Olga Kharlan (Ucraina, sciabola femminile); Sofia Velikaya (Russia, sciabola femminile); Aron Azilagyi (Ungheria, sciabola maschile); Rossella Flamingo (spada femminile); Paolo Pizzo (spada maschile); Yannick Borel (Francia, spada maschile).

La motivazione per la jesina Di Francisca è la seguente: “Prodotto della gloriosa scuola di Jesi, Elisa Di Francisca non è stata da meno rispetto alle campionesse che l’hanno preceduta e ha iscritto il proprio nome all’albo d’oro delle Olimpiadi, dopo aver conquistato l’oro Mondiale nel 2010: oro a Londra 2012 in una giornata storica per la scherma italiana, argento quattro anni dopo a Rio, a un passo dal riacciuffare la Deriglazova in fuga verso la gloria. Campionessa di eleganza in pedana e di testa, come dimostra la grande rimonta ai danni della stessa russa nella finale a squadre dell’Europeo 2014, e i tanti, tantissimi assalti recuperati quando tutto sembrava perduto”.

Il riferimento “in una giornata storica per la scherma italiana” all’oro di Londra per la Di Francisca è davvero significativo con la fiorettista jesina che in finale aveva battuto Arianna Errigo e poi la medaglia di bronzo di Valentina Vezzali a garantire una davvero storica tripletta tutta italiana.

Ora alle prossime Olimpiadi, quelle di Tokio 2020 in Giappone, mancano pochissimi mesi.

Elisa Di Francisca è sulla strada giusta per trovare la forma migliore e presentarsi ancora una volta protagonista assoluta della sua specialità.

Evasio Santoni

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JESI / SPORT, TRA EUROPEI E OLIMPIADI: IL 2020 DI ROBERTO MANCINI E ELISA DI FRANCISCA

JESI, 29 dicembre 2019 – L’anno che verrà.

Il 2020 per lo sport sarà un anno dominato da due importantissimi eventi: gli Europei di calcio, con la novità della formula itinerante, e le Olimpiadi, che verranno disputate in Giappone a Tokyo.

Protagonisti dei due ghiotti appuntamenti, due jesini: Roberto Mancini ed Elisa Di Francisca.

Gli Europei di calcio 

Cupramontana, Roberto Mancini con i suoi amici jesini

Gli Europei di calcio festeggeranno i 60 anni e verranno disputati dal 12 giugno al 12 luglio in 12 diverse località europee. La partita inaugurale si giocherà all’Olimpico di Roma il 12 giugno tra Italia e Turchia. Nel girone degli azzurri anche Galles (17 giugno a Roma; ndr) e Svizzera (21 giugno a Roma; ndr). L’altra sede del girone dove giocheranno Turchia, Galles e Svizzera sarà Baku in Azerbaigian.

La semifinale e finale della manifestazione si disputerà allo stadio Wembley di Londra.

Ricordiamo che la squadra del ‘Mancio’ nelle qualificazioni ha ottenuto 10 successi consecutivi in sequenza contro Finlandia, Liechtenstein, Grecia, Bosnia, Armenia e, nuovamente, Finlandia, Grecia, Liechtenstein,  Bosnia e Armenia. Considerato il successo nell’amichevole contro l’Usa Roberto Mancini è diventato il primo allenatore della storia della Nazionale a vincere 11 gare consecutive battendo il record detenuto in precedenza da Vittorio Pozzo. Va ricordato che la nazionale italiana vanta 4 titoli mondiali (Italia 1934, Francia 1938, Spagna 1982 e Germania 2006) e un europeo (Italia 1968).

 

Le Olimpiadi di Tokyo

Di Francisca ed il marito in relax per le vie di Jesi

I Giochi della XXXII Olimpiade si terranno in Giappone a Tokio dal 24 luglio al 9 agosto. E qui la presenza di un’altra jesina, Elisa di Francisca, è garantita. La campionessa Olimpica nell’individuale di fioretto femminile del 2012 a Londra farà parte sia della prova dell’individuale che di quella a squadre. Attualmente la classifica del ranking individuale di fioretto femminile, dopo la seconda prova stagionale di Coppa del Mondo a St. Maur in Francia e prima del prossimo impegno del 10-12 gennaio in Polonia a Katowice, vede in testa la russa Inna Deriglazova, che precede una pattuglia tutta italiana guidata da Alice Volpi davanti a Elisa Di Francisca e Arianna Errigo. Stesso discorso vale per la qualificazione a squadre dove a meno due gare alla fine anche per il cammino di qualificazione olimpica vede la Russia sempre più saldamente al comando seguita dall’Italia con la Francia al terzo posto davanti agli Usa. Per le azzurre del selezionatore Cipressa la certezza matematica della qualificazione a Tokyo potrebbe arrivare proprio da Katowice. Per Tokio le date da cerchiare sono: domenica 26 luglio fioretto femminile individuale, giovedì 30 luglio fioretto femminile a squadre.

Evasio Santoni

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JESI / FIORETTO FEMMINILE: ELISA DI FRANCISCA ED ALICE VOLPI VERSO TOKIO 2020

Gare, individuali e a squadre, a  Il Cairo (Egitto) valide per la Coppa del Mondo e anche per la qualificazione alle Olimpiadi Tokio 2020

JESI, 19 novembre 2019 – Parte da Il Cairo, nel fine settimana, la nuova stagione di Coppa del Mondo per il fioretto femminile. Gare, individuali e a squadre, valide per la qualificazione alle Olimpiadi Tokio 2020.

Elisa Di Francisca

Nel ranking mondiale individuale al primo posto la russa Inna Deriglazova, campionessa del mondo e campionessa olimpica in carica, seguita dal terzetto italiano composto da Alice Volpi, Elisa Di Francisca e Arianna Errico.

Dopo la tappa in Egitto quella francese di St. Maur a metà dicembre 2019 .

Il commissario tecnico Andrea Cipressa oltre alle tre citate a comporre il “Dream Team” azzurro ha individuato Francesca Palumbo, ottava nella graduatoria mondiale individuale.

Le azzurre a squadre ripartono dall’argento iridato di Budapest e dalla seconda piazza nel ranking olimpico dietro alle russe in testa alla classifica.

La pedana del Il Cairo porta bene al fioretto rosa. Nel marzo scorso infatti, dopo due anni e mezzo circa dall’ultima volta, la squadra azzurra ha conquistato l’oro in Coppa del Mondo superando al supplementare le rivali di sempre, la Russia.

Comunque le atlete italiane impegnate nel fine settimana a Il Cairo per la prima prova di Coppa del Mondo di fioretto femminile individuale saranno 12: Martina Batini, Elisabetta Bianchin, Erica Cipressa, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Martina Favaretto, Camilla Mancini, Beatrice Monaco, Francesca Palumbo, Martina Sinigalia, Elisa Vardaro, Alice Volpi.

Certe di un posto nel tabellone delle 64 Alice Volpi, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Francesca Palumbo  per tutte le altre azzurre la gara scatterà già nella giornata di venerdì 22 novembre con la fase a gironi e gli eventuali assalti ad eliminazione diretta dei tabelloni preliminari. prova che si concluderà nella giornata di sabato. Domenica 24 novembre gli assalti a squadre.

Come al solito, della comitiva italiana, nello staff tecnico, faranno parte anche Giovanna Trillini ed Annalisa Coltorti.

Evasio Santoni

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JESI / DI FRANCISCA E VOLPI A CACCIA DELL’ORO IN UNGHERIA

JESI, 15 luglio 2019 – Prende il via oggi a Budapest in Ungheria i campionati mondiali di scherma.

di francisca – volpi

A rappresentare l’Italia per il fioretto femminile Elisa Di Francisca, Alice Volpi, Arianna Errigo e Francesca Palumbo.

Della comitiva azzurra, nello staff tecnico, anche la maestra Giovanna Trillini la preparatrice atletica Annalisa Coltorti.

Le azzurre entreranno in gara venerdì 19 luglio per l’assegnazione del titolo individuale e poi saliranno in pedana lunedì 22 luglio per la gara a squadre.

Quello del mondiale è un appuntamento importante con 115 Paesi rappresentati perché in palio non ci saranno solo i piazzamenti e le medaglie per il titolo iridato ma punti per il ranking che determinerà la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo del prossimo anno 2020.

Alla vigilia delle gare di Budapest la classifica ranking del fioretto femminile mondiale è la seguente: 1) Alice Volpi (Ita), 2) Inna Deriglazova (Rus), 3) Isaora Thibus (Fra), 4) Arianna Errigo (Ita), 5) Elisa Di Francisca (Ita).

(e.s.)

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