Prima Categoria / Pari al “San Giobbe”: 1-1 tra Filottranese e Castelleonese

A Coppari risponde Falasconi, entrambi i gol segnati su rigore: non cambia molto la classifica del girone B

FILOTTRANO, 26 ottobre 2025 – Finisce 1-1 al San Giobbe di Filottrano, al termine di una gara maschia e fisica in cui nessuna delle due formazioni prevale sull’altra.

La Castelleonese dell’ex Mastri va sotto al 15’ quando Carbone atterra Bassotti in area. L’arbitro non ha dubbi e fischia il penalty a favore della formazione di coach Marco Strappini che con Coppari va avanti e difende bene il vantaggio per tutto il primo tempo.

Nella seconda frazione di gara la squadra di Mastri (poi espulso) viene fuori e con determinazione affronta a viso aperto i casalinghi. Il pareggio però arriva solo allo scadere, sempre su rigore, con Falasconi che fa 1-1.

Tutto invariato in classifica: Castelleonese sesta a 8, Filottranese ottava a 7. Nella settima giornata i biancorossi sono impegnati in casa dell’Osimo 2011, mentre i biancoazzurri ospitano la Cingolana SF. 

Tabellino

RETI – 14’ Coppari (rig) (F), 86’ Falasconi (rig) (C)

FILOTTRANESE: Pedol, Belloni, Baccarini, Garofoli (68’ Carbonari), Costarelli, Fiordoliva (48’ Moretti G.), Capomagi, Ferri, Bassotti, Coppari C. (61’ Carboni F.), Paesani. All. Strappini M.

CASTELLEONESE: Francolettj, Ferrero, Guiducci (54’ Bartolomei), Carbone, Falasconi, Angeletti (70’ Sabik), Sebastianelli, Fontana, Monnati, Spanò, D’Andrade Corsa.
ARBITRO – Piccioni di Ascoli Piceno
NOTE – ammoniti: Fiordoliva (F), Paesani (F), Garofoli (F), Baccarini (F), Pedol (F), Sabik (C), Costarelli (F), Monnati (C); al 58’ espulso mister Mastri (C) per doppia ammonizione

CLASSIFICA

  1. Osimo 2011 16
  2. Borghetto 12
  3. Olimpia Marzocca 12
  4. Passatempese 10
  5. Argignano 9
  6. Le Torri Castelplanio 8
  7. Castelleonese 8
  8. Real Cameranese 7
  9. Borgo Minonna 7
  10. Filottranese 7
  11. Barbara Monserra 6
  12. Castelbellino 6
  13. Staffolo 6
  14. Cingolana SF 6
  15. Pietralacroce 4
  16. Cupramontana 1

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Prima Categoria / Castelleonese, arriva l’attaccante Amin Sabik

Il classe 1998 nell ultime due stagioni ha giocato al Marzocca, dopo le esperienze nel Pesarese con CSI Delfino Fano, Usav Pisaurum e Tavernelle 

CASTELLEONE di SUASA, 28 luglio 2025 – Amik Sabik è un nuovo giocatore della Castelleonese. L’attaccante, classe 1998, rinforza l’attacco della squadra del nuovo mister Matteo Mastri.

Sabik è cresciuto nel settore giovanile della CSI Delfino Fano, con cui ha debuttato tra i grandi nella stagione 2016-2017 in Seconda Categoria. In seguito ha vestito le maglie di Usav Pisaurum e Tavernelle. Nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia dell‘Olimpia Marzocca, segando 6 reti nel campionato di Prima Categoria. 

“Giocatore tecnico – scrive la Castelleonese -, rapido e abile nel dribbling, è nel pieno della maturità calcistica e inizia un nuovo percorso dove dovrà sedurre i suoi nuovi tifosi suasani”. Per i biancazzurri si tratta dell’undicesimo innesto in questa sessione di calciomercato, dopo Carbone, Fontana, Simonetti, Ferrero, Spanò, Myftiu, Spezie, D’Andrade, Gabbanaella e Martinelli. 

(g.g.)

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Ciclismo / Un festival della bicicletta a Castelleone di Suasa

Le Cicliste per caso Silvia Gottardi e Linda Ronzoni hanno scelto le Marche per la seconda edizione di W!

CASTELLEONE DI SUASA, 5 Aprile 2024 – Castelleone di Suasa ospiterà la seconda edizione di «W! Il festival», l’appuntamento dedicato a chi ama la bicicletta e sogna un mondo più sostenibile e inclusivo.

Dopo il successo della prima edizione, con oltre 300 partecipanti, il festival, organizzato dalle «Cicliste per caso» Silvia Gottardi e Linda Ronzoni, si sposta nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro romano di Castelleone di Suasa, dal 21 al 23 giugno 2024.

Previsti giorni di eventi gratuiti aperti a tutti all’interno dell’Anfiteatro e, per chi lo desidera, un’entusiasmante Gravel Ride sabato 22, pedalata alla scoperta della Val Mivola e dei Castelli di Arcevia, nonché la possibilità di campeggiare sotto le stelle.

Tra gli incontri quelli con Morena Tartagni, pioniera del ciclismo femminile in Italia, che presenterà la sua biografia «Volevo fare la corridora», con Ilenia Zaccaro che racconterà del suo viaggio in solitaria in Sudamerica, passando per Giulia Baroncini, che parlerà degli 8.000 km percorsi in sella da Milano a Chicago; quindi Lorella Zanardo, che proietterà il suo documentario «Il Corpo delle donne».

Numerosi anche i workshop e i laboratori, dedicati a cicloturisti esperti e in erba o a come allestire una bicicletta.

Non mancherà inoltre un momento dedicato ad Alfonsina Strada, la prima (ed unica) donna ad aver partecipato al Giro d’Italia maschile esattamente cento anni fa, nel 1924.

Il nome «Cicliste per caso» è nato durante un viaggio in bici sulla Carretera Austral, la leggendaria strada sterrata di 1.200 km che corre contro vento lungo la Patagonia cilena. Dopo quel primo viaggio, Silvia Gottardi e Linda Ronzoni hanno dato vita al loro progetto che ora approda a Castellone di Suasa contribuendola al farla conoscere agli amanti del ciclismo.

Sul sito www.ciclistepercaso.com ulteriori informazioni e la possibilità di iscriversi.

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Calcio / Prima Categoria, una poltrona per cinque: chi sarà campione d’inverno nel girone B?

Filottranese, Real Cameranese e Castelleonese prime a 25 punti, Montemarciano e Sassoferrato Genga inseguono a 24: le dichiarazioni dei mister Strappini, Pantalone, Fiori, Caccia e Ricci 

VALLESINA, 28 dicembre 2023 – Da “Una poltrona per due” possiamo passare a “Una poltrona per cinque”, analizzando la situazione in vetta nel girone B di Prima Categoria. A due giornate dalla fine del girone d’andata, infatti, ben 5 squadre sono divise da un solo punto. In testa abbiamo, a 25 punti, Filottranese, Real Cameranese e Castelleonese, seguite a 24 da Montemarciano e Sassoferrato Genga.Aritmeticamente in lizza per la vittoria del titolo d’inverno ci sarebbero anche Pietralacroce e Castelbellino, seste a 20, ma è molto complicato recuperare 5 posizioni in due giornate, anche se nel girone d’andata queste due compagini diranno sicuramente la loro per rientrare nei play-off

Per questo, dopo aver intervistato Pantalone (Real Cameranese) e Fiori (Castelleonese) nelle settimane scorse, abbiamo sentito gli allenatori Marco Strappini (Filottranese), Cristiano Caccia (Montemarciano) e Simone Ricci (Sassoferrato Genga). Chi vincerà, dunque, il girone d’andata?

La Filottranese: l’unica imbattuta in casa

Secondo gli addetti ai lavori la Filottranese è la squadra favorita per la vittoria del titolo d’inverno. Abbiamo proposto, infatti, un sondaggio su chi vincerà il girone d’andata nel gruppo WhatsApp con i tecnici e i dirigenti delle squadre: sebbene in molti si siano astenuti dalla votazione, la maggioranza ha dato i biancorossi di mister Strappini come campioni d’inverno, seguiti da Sassoferrato Genga e Real Cameranese.

La squadra è al momento prima in classifica con 25 punti, per via di 7 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte.Le uniche due squadre capaci di battere la Filottranese sono state Pietralacroce e Montemarciano, entrambe vincenti tra le mura amiche rispettivamente per 2-1 e 3-1. Al “San Giobbe”, però, Corneli e compagni non hanno mai perso: nessun’altra squadra è riuscita a mantenere l’imbattibilità casalinga, dato che Montemarciano, Real Cameranese e Sassoferrato Genga ne hanno persa una.

Marco Strappini, allenatore della Filottranese

Siamo una buona squadra – spiega mister Marco Strappinie ci giocheremo le prime posizioni con altre formazioni valide, non solo quelle che ora non stanno nelle prime posizioni di classifica, dato che ci sono giocatori importanti per la categoria. Il campionato è equilibrato e lo sarà ancora per molti mesi.Abbiamo attraversato un periodo non felicissimo, ma anche le nostre avversarie hanno avuto queste criticità. Siamo tutte a distanza di pochi punti, ci dev’essere una ragione: il girone è competitivo ed equilibrato”.

Il calendario delle prossime due giornate vedrà la Filottranese affrontare, per due domeniche consecutive, Sampaolese in casa (7 gennaio al San Giobbe) e Real Cameranese in trasferta (14 gennaio).

FILOTTRANESE:

Punti in classifica: 25

Vittorie: 7; pareggi: 4; sconfitte: 2

Gol fatti: 24 (2° posto)

Gol subiti: 13 (4° posto)

Migliori Marcatori: Lorenzo Maccioni e Matteo Nicoletti Pini (5 gol)

Calendario: 14^ Sampaolese (C), 15^ Real Cameranese (F)

Real Cameranese: veramente una sorpresa?

La Filotttranese, però, dall’ultima giornata non è da sola in vetta, essendo stata raggiunta da Real Cameranese e Castelleonese. I rossoneri hanno esattamente lo stesso numero di vittorie, pareggi e sconfitte della squadra di Filottrano. Le due squadre che sono riuscite a battere la Real Cameranese sono state Labor e Olimpia Marzocca, a cavallo tra il 4 e l’11 novembre. Da allora Portaleone e compagni non hanno più perso, con 4 vittorie consecutive e il pareggio del 16 dicembre contro il Sassoferrato Genga.

Il nostro obiettivo – aveva detto mister Giorgio Pantalone nella nostra intervista del 14 dicembre -, dichiarato ad inizio anno, è salvarci prima dell’ultima giornata di campionato (quindi meglio dell’anno passato). Una volta raggiunto, valutiamo altro. Ogni ragazzo ha un proprio scopo personale: l’anno passato molti non ci sono riusciti, quest’anno è diverso sono più maturi e vogliono dimostrare che in questa categoria possono affrontare chiunque”.

Mister Giorgio Pantalone

Le favorite – aveva aggiunto – rimangono sempre le squadre che hanno investito molto e che hanno rose con giocatori importanti, quindi noi non siamo tra queste, al momento. Sicuramente tra le favoritissime ci sono senz’altro Sassoferrato Genga, Castelbellino e Filottranese”. Per la conquista del titolo d’inverno, dunque, la Real Cameranese dovrà sfidare Castelbellino in trasferta (6 gennaio) e Filottranese in casa (14 gennaio).

REAL CAMERANESE:

Punti in classifica: 25

Vittorie: 7; pareggi: 4; sconfitte: 2

Gol fatti: 21 (3° posto)

Gol subiti: 13 (4° posto)

Miglior Marcatore: Thomas Portaleone (7 gol)

Calendario: 14^ Castelbellino (F), 15^ Filottranese (C)

La Castelleonese: il miglior attacco

Parlando invece della Castelleonese, l’arma vincente degli uomini di Alessio Fiori è stata l’attacco, il migliore del raggruppamento, visti i 28 gol realizzati in 13 giornate, di cui 12 segnati da Fabio Giudici e 8 da Ghetti. La formazione di Castelleone di Suasa ha vinto 8 partite, più di tutti nel girone B di Prima Categoria, ma in compenso ha perso ben 4 incontri, contro Sampaolese, Filottranese, Sassoferrato Genga e Staffolo. In casa, inoltre, ha conquistato solo 9 punti, mentre nella classifica delle gare in trasferta è prima a 16.

Mister Alessio Fiori

 “Gli obiettivi – aveva detto mister Fiori nell’intervista rilasciata a VallesinaTv qualche giorno farestano gli stessi. Siamo partiti con l’idea di raggiungere una salvezza tranquilla. C’è tanto entusiasmo e voglia di far bene, ma sinceramente sono molto concentrato a raggiungere la quota punti per la permanenza in Prima Categoria. Da lì in poi quello che verrà sarà un di più e cercheremo di fare il possibile. Ora come ora per noi è un sogno, ma dobbiamo essere realisti. La squadra è stata costruita per salvarsi: da quel momento in poi si vedrà”.

Principalmente – aveva aggiunto l’allenatore – Filottranese, Sassoferrato Genga e Montemarciano sono le squadre che temo di più, ma secondo me alla lunga nel girone di ritorno uscirà anche l’Olimpia Marzocca che si è rinforzata con buoni elementi”. La Castelleonese chiuderà il girone d’andata sfidando Labor in casa e Olimpia Marzocca in trasferta.

CASTELLEONESE:

Punti in classifica: 25

Vittorie: 8; pareggi: 1; sconfitte: 4

Gol fatti: 28 (1° posto)

Gol subiti: 21 (11° posto)

Miglior Marcatore: Fabio Giudici (12 gol)

Calendario: 14^ Labor (C), 15^ Olimpia Marzocca (F)

Il Montemarciano: la miglior difesa

Al quarto posto, a quota 24 punti, troviamo Montemarciano e Sassoferrato Genga. Il “Monte” è la squadra che ha subito meno reti nel girone B con soli 9 gol presi. I ragazzi di Caccia hanno perso tre partite, contro Castelleonese, Pietralacroce e Real Cameranese. Nelle 7 gare giocate in casa hanno racimolato 14 punti, come la Filottranese migliore nel rendimento casalingo, anche se i biancorossi hanno giocato una partita in meno tra le mura amiche rispetto al Montemarciano. Con tre vittorie e un pareggio nelle ultime 4 partite, inoltre, i biancoazzurri non perdono dal 18 novembre.

“Il Montemarciano – spiega mister Cristiano Caccia – punta innanzitutto a togliersi delle soddisfazioni in questo campionato, come quella dell’ultima giornata, dove abbiamo vinto contro una squadra, la Filottranese, attrezzata per il salto di categoria. Il secondo obiettivo è quello di provare a fare i play-off: in un girone equilibrato come questo bisogna stare molto attenti ed essere continui. Non dobbiamo avere alti e bassiper rimanere ai vertici della classifica per giocare gli spareggi”.

Cristiano Caccia (allenatore Montemarciano)

Il Montemarciano – ribadisce il tecnico – non deve vincere il campionato, mentre per i play-off tante squadre possono entrarci. Per la promozione diretta vedo la Filottranese come favoritissima, anche per storia, tradizione e obiettivo dichiarato. Vedo bene, inoltre, il Sassoferrato Genga e il Castelbellino, con una situazione che sembra essere assestata. Per gli spareggi promozione squadre come Castelleonese e Real Cameranese, che erano partite per disputare campionati tranquilli, si trovano in posizioni importanti e proveranno a centrare i play-off. Credo, però, che anche il Borgo Minonna possa rientrare in lotta”. Il Montemarciano al rientro dalle vacanze natalizie sfiderà proprio gli jesini al Petraccini, mentre nell’ultima giornata di andata affronterà in trasferta il Castelbellino.

MONTEMARCIANO:

Punti in classifica: 24

Vittorie: 7; pareggi: 3; sconfitte: 3

Gol fatti: 18 (7° posto)

Gol subiti: 9 (1° posto)

Migliori marcatori: Gianluca Lucci, Andrea Magini e Luca Moschini (3 gol)

Calendario: 14^ Borgo Minonna (F), 15^ Castelbellino (C)

Il Sassoferrato Genga, l’unica imbattuta in trasferta

Parlando, infine, del Sassoferrato Genga, la squadra di Ricci è l’unica finora imbattuta nelle gare giocate fuori casa, con 3 vittorie e 4 pareggi. L’unica formazione capace di battere i sentinati è stata la Filottranese alla seconda giornata in casa. Da allora il SassoGenga non ha più perso, con 6 vittorie e 5 pareggi. A Sassoferrato, inoltre, sono arrivate due vittorie consecutive contro Olimpia Marzocca e Pietralacroce. Con 6 partite terminate con il segno X, inoltre, i biancoazzurri sono la formazione che ha pareggiato di più nel girone, meglio di Borgo Minonna, Borghetto, Olimpia Marzocca e Labor ferme a 5.

Simone Ricci, allenatore del Sassoferrato Genga

Siamo pienamente soddisfatti – dichiara mister Simone Ricci – del percorso fatto fino a oggi, siamo in linea con i programmi. Abbiamo superato un inizio di stagione difficile e una situazione extra-campo non facile, compattandoci tutti insieme e ottenendo buoni risultati. L’obiettivo di inizio stagione era centrare i play-off, visto anche che c’è stato un ridimensionamento del budget rispetto alla passata annata.Chiaramente dopo il mercato, avendo perso giocatori come Monno, Marchi e Cossa ed essendo intervenuti solo con Giordano Vincioni, gli obiettivi non cambiano e  puntiamo sempre ai play-off. Non ci saranno altre operazioni di mercato. La linea del Sassoferrato Genga è quella di ridimensionare il budget e di dare spazio anche ai giovani. Hanno esordito i 2005 Federici (che ha segnato) e Tolu, il 2004 Colombo, senza dimenticare il 2003 Paoletti e il 2002 Imperio”.

Il campionato è bello e difficilissimo – aggiunge – : tutte le partite sono difficili da affrontare, non scontate. Se non affronti le sfide nella giusta maniera, rischi di perdere contro tutti. La favorita numero 1 secondo me è la Filottranese, che si lotterà con il Montemarciano fino alla fine per la vittoria del campionato. Poi ci sono tante belle squadre, tra cui il Castelbellino, che, dati gli investimenti fatti e la qualità della rosa, starà in cima a lottare fino al termine del campionato. La Real Cameranese non è assolutamente una sorpresa perché la rosa è molto forte. La Castelleonese ha entusiasmo ed è al primo posto con pieno merito. Senza dimenticare Marzocca, Borghetto e Borgo Minonna, formazioni che lotteranno per le posizioni di vertice. Sarà lotta su tutti i fronti: noi abbiamo entusiasmo e vogliamo rimanere attaccati il più possibile”.Il Sassoferrato Genga chiuderà il girone d’andata con le sfide a Staffolo (in casa) e Sampaolese (in trasferta).

SASSOFERRATO GENGA:

Punti in classifica: 24

Vittorie: 6; pareggi: 6; sconfitte: 1

Gol fatti: 21 (3° posto)

Gol subiti: 13 (4° posto)

Miglior marcatore: Edoardo Ricci (5 gol)

Calendario: 14^ Staffolo (C), 15^ Sampaolese (F)

CLASSIFICAFilottranese 25, Real Cameranese 25, Castelleonese 25, Sassoferrato Genga 24, Montemarciano 24Pietralacroce 20, Castelbellino 20, Olimpia Marzocca 17, Borgo Minonna 17, Borghetto 17, Sampaolese 16, Staffolo 15, Labor 14, Falconarese 10, Chiaravalle 8, Senigallia Calcio 6

Programma della 14^ giornata (6 gennaio): Borghetto-Pietralacroce, Borgo Minonna-Montemarciano, Castelbellino-Real Cameranese, Castelleonese-Labor, Sassoferrato Genga-Staffolo, Chiaravalle-Olimpia Marzocca, Falconarese-Senigallia Calcio, Filottanese-Sampaolese (7 gennaio)

Programma della 15^ giornata (13 gennaio): Labor-Borghetto, Montemarciano-Castelbellino, Olimpia Marzocca-Castelleonese, Pietralacroce-Borgo Minonna, Sampaolese-Sassoferrato Genga, Staffolo-Falconarese, Senigallia Calcio-Chiaravalle, Real Cameranese-Filottranese (14 gennaio)

Giacomo Grasselli

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Calcio / Prima Categoria, vola la Castelleonese di Alessio Fiori: “Siamo una famiglia”

I pesaresi sono al primo posto con Filottranese e Real Cameranese, la nostra intervista a mister Fiori: “Prima la salvezza, poi si vedrà”

CASTELLEONE di SUASA, 21 dicembre 2023 – Nel girone B di Prima Categoria la Castelleonese chiude il 2023 in testa alla classifica. La squadra di Alessio Fiori, infatti, è attualmente al primo posto in classifica con 25 punti, a pari merito con Real Cameranese e Filottaranese. “Nemmeno noi – ci spiega l’allenatore Fiori, intervistato da VallesinaTV – ci aspettavamo una Castelleonese così. L’obiettivo, comunque, resta la salvezza”.

Chi è Alessio Fiori

Nato a Fano nel 1987, Alessio Fiori è stato un centrocampista prima di diventare allenatore. Ha giocato nella Primavera del Brescia, senza riuscire a esordire in Serie B, per poi calcare i campi di Serie C1 e C2 tra Cremonese e Rodengo Saiano. In Serie D ha giocato con Real Montecchio e Fossombrone,mentre tra i dilettanti marchigiani ha vestito le maglie di Atletico Alma, Real Metauro, Barbara, Santa Veneranda, Laurentina, San Costanzo e Piandirose, dove ha appeso le scarpette al chiodo nel 2021-2022. “Ci tengo a salutare mister Carletti – esordisce Fiori -: ho avuto il piacere di conoscerlo perché mi ha allenato ed è una bravissima persona. Tanta roba!”.

Inizia subito ad allenare appena terminata l’attività agonistica alla Laurentina, nel girone A di Prima Categoria 2022-2023. Resta per tutta la stagione, ma non riesce a ottenere la salvezza, perdendo il play-out contro la Mercatellese pareggiando per 3-3: fatale la peggior posizione in classifica rispetto agli avversari.

L’esperienza alla Castelleonese

Nonostante ciò, la Castelleonese lo chiama ad allenare la squadra nel 2023-2024. L’inizio è subito positivo, dato che nelle prime due giornate i biancoazzurri battono Montemarciano e Pietralacroce. Segue un periodo di alti e bassi: vittorie (Borgo Minonna e Castelbellino), un pareggio (Real Cameranese) e sconfitte beffarde (Sampaolese, Filottranese, Sassoferrato e Staffolo) avevano stabilizzato la squadra a metà classifica. Dopo la sconfitta contro i giallorossi, però, la Castelleonese non si è più fermata e con quattro successi di fila ha agguantato in testa Filottranese e Real Cameranese.

In pochi – commenta Fiori – si aspettavano una Castelleonese così, perfino noi stessi. La base era già buona, in più ho portato con me alcuni ragazzi dall’esperienza alla Laurentina nella passata stagione. Abbiamo formato una buona squadra, soprattutto di bravi ragazzi: ci tengo a dirlo perché si impegnano e cercano di ascoltare i miei consigli. Sono molto contento di questa rosa”.

Il tecnico può contare su un bel clima a livello societario.  “Mi sono trovato molto bene – aggiunge – sin dall’inizio, dalla prima chiacchierata con i dirigenti e i presidenti. L’ambiente è ottimo: parliamo di una società presente, attenta e che non ci fa mancare niente. Ho girato qualche squadra e posso dire di trovarmi bene: abbiamo formato una famiglia”.

La GheGiu: “Sono due bravi ragazzi, ma il merito è anche della squadra”

Se la Castelleonese è così in alto lo deve soprattutto ai gol dei due bomber della GheGiu, ovvero Gioele Ghetti e Fabio Giudici. Se quest’ultimo, classe 1998, ha segnato ben 12 reti ed era già noto agli addetti ai lavori del girone B, il primo, nato nel 2000, a sorpresa ne ha messe a referto altre 8, mettendo insieme, dunque, 20 dei 28 gol realizzati dalla squadra, migliore attacco del girone.Ghetti e Giudici – spiega Fiori – sono due bravi ragazzi. Giudici è un giocatore forte, che meriterebbe di giocare in categorie superiori: dal primo giorno che l’ho visto ho chiesto informazioni, si vede subito quando un calciatore calcia bene la palla, stoppa bene e rientra con il corpo. Ghetti l’ho avuto anche nella passata stagione e ha ancora molti margini di miglioramento: è molto veloce e ha il fiuto del gol. Loro stanno facendo bene, ma il merito è anche dei compagni che li mettono nelle condizioni giuste per rendere al meglio”.

“Filottranese, Sassoferrato Genga e Montemarciano favorite, ma occhio all’Olimpia Marzocca”

Chi teme di più tra le avversarie del girone mister Alessio Fiori? “Principalmente – chiarisce l’allenatore – Filottranese, Sassoferrato Genga e Montemarciano sono le squadre che temo di più, ma secondo me alla lunga nel girone di ritorno uscirà anche l’Olimpia Marzocca che si è rinforzata con buoni elementi”.

Nonostante la posizione di classifica, non cambiano le ambizioni della squadra. “Gli obiettivi – ribadisce Fiori – restano gli stessi. L’anno scorso con la Laurentina ho perso ai play-out con un pareggio, quindi quest’anno voglio rimanere con i piedi ben piantati a terra. Siamo partiti con l’idea di raggiungere una salvezza tranquilla. C’è tanto entusiasmo e voglia di far bene, ma sinceramente sono molto concentrato a raggiungere la quota punti per la permanenza in Prima Categoria. Da lì in poi quello che verrà sarà un di più e cercheremo di fare il possibile. Ora come ora per noi è un sogno, ma dobbiamo essere realisti. La squadra è stata costruita per salvarsi: da quel momento in poi si vedrà”.

Il Fiori calciatore: “Sono stato sfortunato, ma mi sono allenato con gente di un altro pianeta come Roberto Baggio”

Nella nostra chiacchierata con Fiori non può mancare un accenno al suo curriculum nel calcio giocato. “La mia carriera da calciatore – racconta l’allenatore – è stata bella ma allo stesso tempo sfortunata. Ho avuto un incidente in macchina in autostrada insieme a Carotti quando giocavamo con la Cremonese in Serie C: dà lì ho perso parzialmente la vista da un occhio, quindi da quel momento la mia carriera è andata giù.

Ho avuto la fortuna, comunque, di aver fatto il settore giovanile a Brescia e di essere stato aggregato alla prima squadra. Mi sono allenato con gente di un altro pianeta, Roberto Baggio su tutti, ma anche Hubner, solo per citarne alcuni. A Cremona in Serie C1 non ho quasi mai giocato per via dell’incidente, dato che sono rientrato a marzo, a due mesi dalla fine del campionato, ma anche lì ho condiviso lo spogliatoio con giocatori di livello”.

L’intervista si chiude con un consiglio ai più giovani. “Il professionismo – conclude Fiori – ti fa vivere il calcio in un altro modo: adesso, purtroppo, i giovani non si rendono conto, ma consiglio loro di non mollare mai e crederci sempre. Non si sa mai nella vita cosa può succedere: c’è qualcuno sfortunato ma ci sono anche giocatori che giocano in Serie D e in Eccellenza, come Gatti, che poi arrivano ad alti livelli senza nemmeno accorgersene. Date sempre il massimo: ognuno ha il suo destino, se va male comunque è stata una bella esperienza da portare nel proprio bagaglio”.

Giacomo Grasselli

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