Calcio / Ancona calcistica piange Gianluca Giardini: storico supporter biancorosso

Si è spento ieri pomeriggio, stroncato da un tumore contro cui combatteva da tempo, Gianluca Giardini, storico supporter dell’Ancona Calcio e aggregato al club di tifo moderato “Noi Biancorosse”. Il ricordo di tutta l’Ancona sportiva, amici e conoscenti

ANCONA, 22 aprile 2025 – Ancona calcistica in lutto. Si è spento ieri nel primo pomeriggio a causa di un brutto male cui era affetto da tempo, Gianluca Giardini, storico supporter biancorosso.

Classe 1965, a luglio avrebbe spento 60 candeline e, da oltre 45 anni, sostenitore delle vicende del cavaliere armato. Presente sugli spalti sia dello stadio Dorico prima che al Del Conero dopo, ha vissuto gioie dolori dell’Ancona Calcio. Entrambe le storiche promozioni, dal ritorno in Serie B nel 1988 che la prima storica promozione in A nel 1992. E poi i fallimenti e le varie rinascite, non è mancato nulla nel taccuino di “Gianlu” come era conosciuto da amici e conoscenti. Da anni, puntualmente ogni stagione, abbonato alla tribuna del Del Conero, era sempre presente alle partite casalinghe e conosciuto da tutti come una persona sempre solare e gentile con chiunque.

Nel pomeriggio di Pasquetta, si è mosso il tam tam dei social tra amici, colleghi di lavoro e chiunque lo avesse conosciuto per esprimere il proprio dolore e ricordi legati a lui. Anche la società SSC Ancona ha pubblicato un post di condoglianze sui propri canali social”La Ssc Ancona esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Gianluca Giardini grande tifoso Biancorosso da sempre e per sempre vicino ai nostri colori”.

Giardini, oltre che lavorare come dipendente della CNA di Ancona, era conosciuto in città anche per l’esercizio commerciale di idraulica gestita da papà Gianfranco e al quale quando poteva, andava ad aiutare. Sportivamente era aggregato al gruppo di tifo moderato dell’AnconaNoi Biancorosse” dove gestiva anche una rubrica Amarcord nella pagina Facebook del club. Precedentemente tra i fondatori di un altro clubi cammelli biancorossi” era conosciuto come l’anima allegra delle trasferte in bus, che amava particolarmente per il clima di aggregazione che regnava e al quale contribuiva, come lo ricordano gli amici e la pagina Club Noi Biancorosse: “Una notizia che MAI avremmo voluto scrivere. Gianluca, il mitico Gianlu, proprio oggi ci ha lasciati. Gravemente malato, fino all’ultimo aveva continuato nella maniera più spensierata possibile, la sua vita. Sempre in prima fila nel sostenere il cavaliere armato, nel suo posto in tribuna ogni domenica casalinga, rigorosamente abbonato, era sempre aggiornatissimo sulle vicende della dorica e dotato di una memoria e di una cultura impressionanti. Avevamo riservato a lui uno spazio all’interno della pagina: “l’angolo Amarcord di Gianluca Giardini” che curava personalmente con passione e grande accuratezza. Se ne è andato in punta di piedi, proprio come era lui. Sempre discreto ma propositivo verso tutti. Era l’anima gioiosa del club e delle trasferte in bus, che amava particolarmente. Non possiamo credere che tu non sia più con noi, un fulmine a ciel sereno. D’ora in poi, non sarà più domenica. Ciao Gianlu, già ci manchi da morire”.

I funerali, non sono stati ancora ufficializzati.

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Serie D / 1-1 pari e patta tra Fossombrone ed Ancona

Dorici in quinta posizione con due giornate alla fine del campionato. Una buona prova di campo in risposta all’incertezza societaria che ci si aspetta venga a breve risolta

ANCONA, 17 aprile 2025 – Termina 1-1 allo stadio Marcello Bonci di Fossombrone il derby valevole per la terzultima giornata di campionato Serie D tra FC Forsempronese e SSC Ancona.

Un pari che non fa male ai dorici, per un derby giocato ad armi pari e un risultato onesto.

I biancorossi approcciano bene al derby seppur con sporadiche iniziative dai 16 metri. Martiniello sblocca la partita al 23’ della ripresa ma i suoi pagano la poca lucidità nelle retrovie con il riaggancio dei locali dopo soli due minuti. Il bomber campano, arrivato al 15º centro stagionale, è ormai una pedina irrinunciabile all’interno dello scacchiere biancorosso offensivo, e tra i principali marcatori del girone. Una risposta dal campo che compiace mister Gadda, come dichiara nel post gara: “Soddisfatto della prestazione, una bella gara combattuta dopo soli 4 giorni di nuovo in campo. Ho ricevuto una buona risposta dalla squadra nonostante il clima del momento, peccato non aver gestito il vantaggio ma anche l’avversaria ha saputo giocarsela. Ora mi aspetto risposte anche dalla società al nostro appello, perché realmente il nostro intento è solo voler migliorare le cose, null’altro”.

Massimo Gadda ritorna al classico modulo 3-5-2 con la coppia d’attacco riproposta Varriale e Martiniello. Al posto di Gulinatti in regia, fermo ai box per un problema alla caviglia, ancora Sare assieme a Alluci e Useini, e lungo le fasce, Marino e Pecci. Il trio difensivo Rovinelli, Codromaz e di nuovo Bellucci e anche in porta, riproposto il giovane Bellucci Filippo.

In un clima teso, la Curva Nord presente stavolta sugli spalti, è in piena contestazione, con cori lanciati contro la proprietà e altri a sostegno invece del tecnico biancorosso.

Dopo i primi minuti di studio, arrivati quasi alla mezz’ora i dorici spingono pressoché sulla destra, cercando di alzare il baricentro di gioco ma i locali di contro, pressano alto per un derby come da pronostico, giocato a viso aperto. Al 24’ Camilloni interviene scomposto dentro l’area di rigore contro Pecci che finisce a terra, ma per il giudice di gara, non è rigore. L’Ancona è ben disposta in campo, fraseggia bene, si mostra propositiva, ma serve la classica incisività davanti contro un Fossombrone che mette davanti il il fisico più che la tecnica, a contrastare le sfiammate avversarie. Al 34’ primo tiro in porta, seppur telefonato, di Martiniello a impegnare concretamente il portiere. Allo scadere del prima frazione Casolla raccoglie il lancio di Pandolfi e sfruttando un attimo di passività delle retrovie doriche batte Bellucci, ma per il guardalinee è in posizione irregolare e l’arbitro annulla l’iniziativa.

Si torna infine negli spogliatoi a reti bianche, al termine di un primo tempo equilibrato e combattuto.

Al rientro, Fossombrone alza i ritmi, Kyeremateng impegna Bellucci per un derby con relativi pochi slanci finora verso i 16 metri. Mister Fucili inizia il giro di carambola inserendo Amerighi e Procacci al posto di Urso e Fraternali. Pandolfi a guidare le iniziative locali, recupera palloni in quantità industriale.
Al 23’ si sblocca la partita: Codromaz di girata sinistra tira, Bianchini devia a mano aperta e da vero rapace, Martiniello infine trova il tap in vincente firmando il 15º centro stagionale. Ma la festa dura poco, tempo un giro di lancette e prima la traversa colpita di Casolla a sfiorare il pareggio e subito dopo l’uscita a vuoto di Bellucci chiamato in causa, permette ad Amerighi di scodellare, a porta lasciata sguarnita, il pareggio facile.

La partita si infiamma e salgono le tensioni in campo. Non mancano gli scontri fisici e arrivati ormai al 40’, la fatica inizia a farsi sentire da ambo le parti, anche sei i ritmi sono sempre serrati. E terminati i 5’ di recupero, la due contendenti si dividono la posta in palio per un derby combattuto, tirato dal punto di vista agonistico senza troppi sussulti, sbloccato nella ripresa con le due azioni decisive.

Prossima giornata, domenica 27 aprile, si ritorna al Del Conero ancora un altro derby, ospite il Castelfidardo.

FC FORSEMPRONESE: Bianchini, Bianchi, Camilloni (45’st Pagliari), Pandolfi (37’st Conti), Urso (16’st Procacci), Giunchetti, Fraternali (15’st Amerighi), Pandolfi, Casolla, Thiane, Kyeremateng (21’st Broso). A disposizione Amici, Bucchi, Podrini, Satalino. All. Fucili

SSC ANCONA: Bellucci F, Bellucci N, Rovinelli, Pecci (27’st Gianelli), Alluci, Martiniello, Codromaz, Useini (27’st Bugari), Sare, Varriale (36’st Magnanini), Marino (36’st Merighi). A disposizione Laukzemis, Belcastro, Polenta, Battistini, Bikovskis. All. Gadda

RETI: 23’st Martiniello, 26’st Amerighi

Arbitro: De Paolis di Cassino. Asssitenti Martino di Cassino e Gneo di Latina.

NOTE: ammoniti Fraternali, Marino, Amerighi, Alluci

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Serie D / bufera SSC Ancona: Gadda, Guerini e Ancarani lanciano l’ultimatum alla società

“O dentro o  fuori”. Fiducia, organizzazione e chiarezza le cose richieste ma sopratutto una reale volontà da parte della proprietà di voler riportare l’Ancona nel calcio che conta con una società alle spalle che sia  consolidata e ben strutturata

ANCONA, 16 aprile 2025 – L’Ancona tornerà di nuovo in campo nell’anticipo di domani alle 17, allo stadio comunale “Marcello Bonci” di Fossombrone valevole per la terzultima giornata di campionato. Obiettivo: blindare la quinta posizione e dunque l’accesso ai playoff.

Dopo l’ultima giornata positiva di domenica vinta 3-1 contro Notaresco, i dorici sono nuovamente quinti a – 1 dalla sesta Fossombrone reduce da una sconfitta 2-1 ad Avezzano, e domani sostanzialmente si giocheranno l’ultima posizione utile per gli spareggi in alta classifica.

Snodo cruciale quindi il derby di domani e ricco di significato, soprattutto per gli ospiti.

Infatti la vera partita per i dorici si sta affrontando fuori dal campo. Le diatribe e soprattutto il clima di incertezza e poca chiarezza che regna in casa SSC Ancona inizia a farsi sentire pesantemente. E dall’altra parte c’è una piazza nonché un’area tecnica che ad oggi, attende ancora alla finestra di sapere quale sarà il futuro del cavaliere armato. Quest’oggi in tarda mattinata, si è svolta una conferenza  stampa speciale dove a prendere parola sono stati Massimo Gadda, Vincenzo Guerini e Francesco Ancarani.  Dopo il colloquio di martedì  scorso scuro con la dirigenza in testa il Patron Stefano Marconi, aspettano ancora delle risposte concrete in merito alle specifiche richieste avanzate per programmare  la prossima stagione.

“Quello che abbiamo fatto quest’anno è stato veramente tanto e ringrazio tutti i dirigenti, che hanno permesso di disputare un campionato dignitoso in Serie Desordisce il Presidente Onorario Vincenzo Gueriniricordiamo tutto ciò che è stato fatto ma è bene ricordare anche cosa avevamo promesso per il prossimo anno. Siamo qui oggi per illustrare tutto ciò che secondo noi serve, per poter garantire una squadra e società competitiva. In ogni società i proprietari o fondi, fanno gestire di fatto la società a figure professionali di fiducia, dovendo poi rendere conto del loro operatoGuerini arriva poi allo snodo crucialeda parte nostra, è questo che abbiamo chiesto alla proprietà, come succede da qualsiasi altra parte: poter aver piena gestione autonoma della società, sia tecnica che finanziaria con ognuno un ruolo ben specifico. Io Presidente, Francesco Ancarani Direttore Generale con piena autonomia e Massimo Gadda ancora allenatore. Attendiamo risposte in merito. La società ha tutto il diritto di prendere le proprie decisioni, ma solitamente danno potere a persone di cui si fidano. Dai giornali ho letto che noi dovremmo gestire solo le cose inerenti l’area tecnica ma se dovessimo ripartire in queste condizioniammette senza mezzi terminisarà un disastro. Impossibile iniziare la nuova stagione in un clima poi in piena contestazione. Non chiediamo chissà quali lussi, come qualcuno erroneamente potrebbe pensare, ma soltanto cose essenziali per il buon funzionamento della squadra. Mi faccio garante di questo, ma chiediamo di poter lavorare in piena autonomia, per poterlo fare in maniera efficiente. Impossibile ripartire ad oggi in un ambiente del genere. Se non saranno accolte le nostre richieste, saremo pronti a metterci da parte a fine stagione”. Considerazioni supportate anche da mister Gadda: “dopo otto mesi di lavoro soprattutto con la squadra sul campo, c’è un immobilismo (a livello societario) totale. È vero non ci ha scelto questa società ma il sindaco, per poter ripartire e lo abbiamo fatto volentieri. Ad oggi dopo nove mesi, ci ritroviamo con il nulla, nessun passo in avanti. Credo che ciò derivi da una mancanza di stima alla base verso di noi. Il segreto di una proprietà efficace, è mettere le persone giuste al posto giusto. Altrimenti non esiste crescita. Occorre delineare una chiara linea societaria, altrimenti ce ne andremo tutti a casa perché sarà impossibile proseguire. Non esiste una figura professionale specifica in nessun settore, attualmente”.

Infine, prende parola il Dg Francesco Ancarani. “Ribadisco il concetto di chiarezza. Un requisito essenziale che ad oggi è assente completamente e senza la quale non sarà possibile iniziare un campionato. Servono ruoli specifici per ogni figura indipendentemente da chi rimarrà o chiameranno, abbinato ad un rapporto di fiducia”.

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Serie D / Ancona ricorda Totò Mazzarano attraverso i figli Luigi, Lucia e Fabiana

Consegnata la maglia numero 5 in onore del compianto Salvatore “Totò” Mazzarano in occasione della presenza dei figli al Del Conero. Un legame tra l’ex difensore della prima serie A dei biancorossi e la dorica che dura da oltre 30 anni

ANCONA, 14 aprile 2025 – La partita di domenica, la 31esima di serie D, girone F, conclusasi per l’SSC Ancona con una vittoria finale 3-1 contro Notaresco, oltre ad un ritorno ai tre punti dopo oltre due mesi tra le mura amiche, è stata caratterizzata da un altro momento clou. Oltre l’insolito scenario di vedere la curva nord quasi completamente vuota a causa della contestazione in corso contro la società, pochi minuti prima del fischio d’inizio, l’Ancona ha ricordato Totò Mazzarano.

L’ex difensore biancorosso originario di Massafra scomparso poco più di un anno fa a soli 58 anni, stroncato da un male letale, non se ne è mai andato in realtà da quello stadio. Il Teatro della prima storica Serie A, quella storica impresa dove il giocatore pugliese era presente, collezionando 29 presenze soltanto nella stagione 1992-93. Un legame non di sangue ma di cuore che da sempre lo teneva unito al capoluogo dorico, come ripetuto da lui stesso in varie occasioni: “Ad Ancona ho vissuto gli anni migliori. Ogni volta è come tornare a casa, in una città dove ho lasciato un pezzo di cuore e legami indissolubili”.

Quei legami a tenerlo unito fino alla fine anche ai suoi ex compagni di squadra in primis Massimo Gadda, Andrea Bruniera e l’ex mister Vincenzo Guerini (dai più chiamato ancora oggi, il mister). Proprio loro in primis, hanno voluto ricordarlo accogliendo i suoi tre figli Luigi, Lucia e Fabiana al Del Conero in occasione della partita contro il Notaresco.

Un omaggio da parte della società intera ad una bandiera del calcio dorico con la consegna della maglia biancorossa numero 5, che ne ha contraddistinto la carriera, ben 92 presenze, da parte di Vincenzo Guerini, Presidente Onorario e a nome anche degli ex compagni. Un legame indissolubile che continua a vivere anche oltre la morte, attraverso Luigi, Lucia e Fabiana, i tre figli dell’indimenticabile giocatore biancorosso. “Siamo cresciuti ascoltando tutti i racconti e i ricordi di papà, che ad Ancona ha lasciato un pezzo di cuore. Per cui, tornare qui fa sempre un certo effetto. Al Del Conero soprattutto, uno stadio che fu mio padre a inaugurare insieme ai suoi compagni, è qualcosa che non si può descrivereesordisce il figlio Luigi – la nostra emozione era evidente. Per il riconoscimento della società e della città ma anche per l’affetto di tutte le persone che abbiamo incontrato. Persone di cui papà ha sempre avuto ricordi meravigliosi”.

Non poteva mancare un pensiero, verso la situazione delicata che sta attraversando il tifo dorico: “l’atmosfera, ovvio, poteva essere diversa. Speravamo tanto di poter canticchiare anche noi qualche coro con la curva. Sicuramente avrebbe dato una carica diversa ai ragazzi in campo. Ma la partita alla fine ha regalato un risultato soddisfacente per tutti – circa il rapporto mantenuto con gli ex compagni di campo di suo padre – il rapporto con i vecchi compagni di nostro padre e con mister Guerini rispecchia un po’ quello che c’era tra di loro. Per noi, sono parte della famiglia. Non era la prima volta, da quando papà è venuto a mancare, che avevamo avuto la possibilità di passare del tempo assieme e posso confermare che ogni volta è come rivedere dei familiari lontani. Per papà erano come dei fratelli, per noi, come se fossero i nostri zii. Sono persone fantastiche e condividere tempo e ricordi con loro non ha prezzo. Ci riempie di gioia e di bei ricordi. Ci fanno sentire come a casa e rivedersi ad Ancona e soprattutto su quel campo, rende tutto più speciale – per concludere, un pensiero dal sapore di promessa – ritorneremo sicuramente nella dorica. A rivivere ancora vecchi ricordi, a ritrovare degli amici, e a tifare il cavaliere armato sperando la prossima volta, di poterlo fare assieme a tutti i tifosi”.  “Mi sono sentita parte di un qualcosa che non ho mai vissuto, in realtà. È difficile da spiegare, entrare in quello stadio così importante per mio padre mi ha fatto sentire ancora più vicina a lui. Leggere quel nome e quel numero sulla maglia mi ha tolto il fiato per qualche secondoprende parola anche Lucia, sorella di Luigi, circa la giornata di domenica al Del Conero – avevamo promesso agli ex compagni di papà che saremmo venuti a trovarli, dopo che ci eravamo visti in Puglia in occasione del ricordo della sua scomparsa, e così abbiamo fatto. Ci sono state come delle combinazioni di eventi  assurdi tali da pensare che fosse un segno. Ma al di là di tutto, credo che domenica saremmo dovuti essere proprio lì ed è stato proprio come se nostro padre fosse stato insieme a noi, l’ho percepito. Ho sentito proprio la sua presenza in quel campo da lui così amato. Un’emozione che non riesco a descrivere. Massimo, Vincenzo e Andrea (Gadda, Guerini e Bruniera) ci hanno fatto sentire come a casa, ci hanno fatto rivivere nostro padre per qualche giorno. Sia io che i miei fratelli siamo stati molto felici di questo tempo prezioso  trascorso  insieme. Torneremo di nuovo ad Ancona, proprio come faceva e avrebbe continuato a fare papà Totò”.

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Serie D / L’SSC Ancona urlo di rivalsa: battuto in casa 3-1 il Notatesco

L’undici biancorosso torna a gioire al Del Conero dopo oltre due mesi dall’ultima vittoria in casa. Riaggancio dei playoff e, soprattutto, un messaggio forte arrivato dal campo che grida una gran voglia  di futuro nel momento più delicato

ANCONA, 13 aprile 2025 –  L’SSC Ancona ritrova la vittoria al Del Conero battendo 3-1 il Notaresco 1924 e ritrova anche  i playoff con il riaggancio della quinta posizione (complice il ko del Fossombrone 2-1 ad Avezzano).

Un’Ancona tutto cuore con le giuste motivazioni, ed è durante la ripresa che tira fuori il meglio dando una bella prova di determinazione. Un chiaro messaggio arrivato dal campo come segno di continuità e voglia di futuro.

Dopo un primo tempo dai ritmi macchinosi, è durante la ripresa che i dorici trovano il giusto piglio. Prima Martiniello, per lui 14º centro in campionato, poi i subentrati Battistini e Bellucci a completare un’opera che urla rivalsa. Una risposta, arrivata nel momento più delicato dell’Ancona calcistica, davanti ad una curva nord quasi vuota, a seguito della protesta contro la società del tifo organizzato. Per una piazza, oltre che l’area tecnica, in attesa di risposte concrete circa l’attuale programmazione.

Cambio modulo per i biancorossi di casa. Non il classico 3-5-2 ma date le assenze di Pecci e Allluci nell’undici titolare, mister Gadda opta per una difesa a 4 e con il ritorno di Belcastro trequartista alle spalle delle due punte, Varriale e Martiniello e il ritorno del giovane Bellucci Filippo in porta.

Partita bene l’Ancona nelle prime battute, con varie occasioni ed un paio di strappi dì Varriale, prova a farsi sotto dopo il quarto d’ora per cercare i tre punti casalinghi che mancano dal 26 gennaio. Niente tifo della curva nord, sciopero in atto come segno di dissenso verso la dirigenza.

Al 24’ risultato bloccato contro una formazione ospite propositiva e abile a raddoppiare sugli attaccanti biancorossi. Arrivata alla mezz’ora la partita rimane bloccata, l’Ancona fatica ad imporsi dai 16 metri per un match dai ritmi macchinosi, contro un Notaresco protagonista di alcune iniziative in contropiede. Dopo 1’ di recupero si torna negli spogliatoi. Al rientro, i dorici alzano i ritmi e al 51’ arriva la svolta. Bomber Martiniello in mischia trova il guizzo vincente e sblocca la partita. 14º centro per lui di stagione. 1-0 per i locali. I locali acquistano fiducia e al 17’st Gianelli dalla tre quarti con un tiro deciso sfiora il bis, deviato dal difendente abruzzese in corner. Alla mezz’ora arriva, ancora una volta da calcio piazzato, la prima rete del difensore Bellucci, appena subentrato a Magnanini e raddoppio dorico. Tutto da rifare per il Notaresco che si rende partecipe di qualche iniziativa riuscendo a dimezzare le distanze con Ferri. I locali non si perdono d’animo e ritrovano il gol col subentrato Battistini che al 48’st con un bel fendente dal limite dell’area insacca.

I biancorossi possono tornare a gioire in vista dell’anticipo di giovedì 17 aprile nel derby, scontro diretto, a Fossombrone.

SSC ANCONA: Bellucci F, Rovinelli, Martiniello (79’ Battistini), Belcastro (72’ Alluci), Magnanini (67’Bellucci N), Codromaz, Useini (72’ Marino), Sare, Bugari, Gulinatti (56’ Gianelli), Varriale. A disposizione Laukzemis, Merighi, Bikovskis, Azurunwa. All. Gadda

NOTARESCO 1924: Cervellera, Ferri, Formiconi, Arrigoni, Forcini (87’ Intinacelli)Pellacani (67’ Loukaris), Di Cairano, Granicelli (81’ Di Pasquale), Infantino, Osei (41’pt Taddei), Quacqarelli. A disposizione Pappalardo, Intinacelli, Felici, Simonini, Mascioli, Alimenti. All. Silva

RETI: 51’ Martiniello, 74’ Bellucci N, 81′ Ferri, 94’ Battistini

NOTE: ammoniti Belcastro, Pellacani, Osei, Useini, Marino, Gianelli, Battistini,

Arbitro Bassetti di Lucca. Assistenti Guerra di Nola e Chiarillo di Moliterno

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Serie D / SSC Ancona a caccia di conferme contro Notaresco

I biancorossi di mister Massimo Gadda vogliono ripetere il successo di domenica scorsa contro Roma City. Una dose di fiducia recuperata da consolidare, anche se la partita più impegnativa è quella che si sta vivendo al di fuori del campo.

Un malumore creatosi nell’ambiente a seguito delle continue diatribe societarie che rattrista anche il tecnico dorico ma lascia spazio pure a tanta speranza: “I problemi ci sono, ma sono certo e fiducioso che si riuscirà a trovare una quadra. Non ho visto chiusura da parte della società ma io come sempre, penso in primis al campo. Saranno presenti domani alla partita anche i figli del compianto Totò Mazzarano, che accoglierò con grande affetto”.

ANCONA, 12 aprile 2025 Archiviata o quasi la salvezza, l’SSC Ancona si appresta a disputare le ultime 4 gare di stagione. Rush finale con obiettivo, non ancora accantonato, di centrare i playoff. Distanti a sole due lunghezze a seguito del sorpasso del Fossombrone (attuale quinta e ultimo posto utile).

Alluci e compagni, dopo la positiva trasferta a Riano contro Roma City, tornano alla vittoria. Dopo un digiuno di oltre 2 mesi, cercano ora conferme nella partita di domani allo stadio Del Conero ore 15 contro SSD Notaresco Calcio 1924. Impresa non di certo data per scontata. Il Notaresco, la prossima avversaria, è reduce da 2 ko consecutivi, l’ultimo nello scontro salvezza interno contro l’Isernia, ed è l’attuale quartultima a 31 punti. 3 sono le lunghezze a separare dalla salvezza gli abruzzesi. 3 punti che gli ospiti faranno di tutto per strapparli ai dorici di casa per un match che si prospetta, di certo combattuto. Diverse saranno le assenze importanti da ambo le parti. Il Notaresco dovrà  fare a meno  degli squalificati Sirimarco, Di Sabatino e Pulsoni mentre fronte dorico, una giornata di squalifica per Pecci. Nel  libro dei diffidati troviamo inoltre Gulinatti, Boccardi, Martiniello e Codromaz.

Situazione che mette alla prova la formazione biancorossa, già alle prese con una delicata situazione societaria che ha generato non poco malumore nell’ambiente (la Curva Nord rimarrà domani fuori dallo stadio per protesta) cui il tecnico Massimo Gadda dovrà fare i conti e trovare le giuste soluzioni.

La partita vinta domenica scorsa in casa del Roma City è stata fondamentale per risollevare il morale – esordisce Massimo Gadda nella conferenza pre gara – ci voleva, è arrivata nel momento opportuno dopo un lungo digiuno di tre punti. Domani, dobbiamo cercare di confermarci. Incontreremo una squadra, il Notaresco, che ha fame di punti e lotta per evitare i play out. Sarà una sfida difficile, ma sappiamo cosa ci aspetterà”.

Circa la presa di posizione della Curva nord, che ha deciso di rimanere domani al di fuori dal proprio settore come segno di dissenso verso l’attuale proprietà il tecnico biancorosso esprime, comprensibilmente, il proprio dispiacere. Ma allo stesso tempo, pieno rispetto, nel non ricevere il prezioso sostegno della parte più calda del tifo:

Sarà un ambiente un pò surreale, lo so. La curva finora c’è sempre stata e ci ha sempre supportato.Non entro nel merito di tale scelta che va in primis rispettata. So benissimo il grande impegno messo finora da loro, i km macinati, le trasferte fatte sempre e ovunque e comprendo che le loro scelte sono ben ponderate. Un pò di dispiacere? Sì, ma per i miei ragazzi”.

Preoccupazione misto a speranza, questo trapela dalle espressioni di mister Gadda circa la delicata situazione societaria che si sta vivendo in casa SSC Ancona: “Indubbiamente ci sono dei problemi da mettere a posto. Ma non sono preoccupato per la gara di domani, per tutta la stagione abbiamo cercato di mantenere una mentalità mirata soltanto al fare il nostro dovere, ossia pensare al campo. Certo per il futuro c’è da lavorare sodo, ma dobbiamo riuscire ad ogni costo a trovare una soluzione che sia decorosa”.

A proposito di squadra. Aria di cambiamenti in vista, data l’assenza forzata di Pecci. Pedina ormai essenziale a centrocampo all’interno dello scacchiere biancorosso, out per una giornata di squalifica, più altre possibili indisposizioni. “Perdiamo Pecci e anche Alluci non è molto in forma, temo non possa partire da titolare. Anche Bugari ha saltato un giorno di allenamento a causa di una piccola influenza ma ha già recuperato. In più abbiamo Boccardi, fermo ancora ai box per i soliti problemi alla caviglia”.

Probabile pensare a tali condizioni oltre che proporre il classico 3-5-2, anche degli stravolgimenti tattici. “Le alternative posso essere varie, sto ancora valutando. Di sicuro, non il 4-3-3 visto domenica scorsa in mancanza del sostituto di Pecci come di Varriale davanti ,se dovesse mancare – il tecnico dorico sembra avere trovato finalmente la giusta soluzione in attacco, reparto finora risultato un pò stagnante – la coppia offensiva Martiniello-Varriale funziona bene. Si completano a vicenda con caratteristiche tecniche e modo di giocare differenti che compensandosi sono in sintonia. Poi sono entrambi partenopei, quindi se la intendono alla grande”.

In occasione della partita di domani contro Notaresco, saranno presenti sugli spalti i figli del compianto Salvatore “Totò” Mazzarano. Recentemente scomparso a causa di un brutto male, l’ex difensore della storica formazione della prima Serie A era rimasto molto legato all’ambiente dorico e ai suoi ex compagni di squadra di quella storica impresa. Un legame indissolubile, anche oltre la morte. “Quando noi eravamo andati a trovarli mesi fa in Puglia, ci eravamo promessi che avrebbero ricambiato venendoci a trovare qui ad Ancona. Arrivano oggi, ceneremo insieme e domani assisteranno alla partita. Siamo molto felici di accoglierli, peccato solo non possano vedere e sentire il calore della curva”.

Come finirà allora tutto questo marasma che si è venuto a creare? Si può sperare in un futuro sicuro per il calcio dorico?La sensazione anzi, la voglia è che si trovi la soluzione migliore per rimettere le cose a posto. Io onestamente non vorrei neanche entrarci in merito. Faccio l’allenatore e il mio compito è pensare al campo. Nonostante i problemi siano diversi, posso assicurare che ci sono persone che si stanno prodigando per rimettere i tasselli a posto e trovare la via giusta. Rimango ottimista. Credo che la stessa dirigenza, a cominciare dal Patron Stefano Marconi a Robert Egidi eccetera siano essi stessi dei tifosi. La voglia di far bene c’è, dopo mettere insieme tutti i pezzi non è semplice ma la sensazione che avverto è di ottimismo e speranza, guardando al futuro”.

Arbitra: Bassetti di Lucca. Assistenti Guerra di Nola e Chiarillo di Moliterno.

Valentina Triccoli 

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Serie D / SSC Ancona: clima di bufera: “liberate l’Ancona”, tuona Curva Nord

“Liberate l’Ancona. Vogliamo tornare a sognare”. Il duro sfogo da parte di Curva Nord, esprime il totale disappunto circa la “kermesse societaria” in scena da mesi, che non lascia certezze e prospettive limpide per il futuro. Tra promesse e ricerche di aiuti esterni, veri o presunti, il cosiddetto “zoccolo duro” del tifo prende posizione e domenica nel match contro il Notaresco, il settore curva nord del Del Conero rimarrà pressoché vuoto. Il messaggio è chiaro: fuori questa società dall’Ancona calcistica

ANCONA, 11 aprile 2025 – Aria sempre più calda in casa SSC Ancona.

Dopo la riunione del Consiglio Direttivo risoltasi con un nulla di fatto circa la situazione interna societaria e dopo l’incontro di martedì scorso della dirigenza (rappresentata da Patron Stefano Marconi, il Presidente Antonio Recchi e il Vice Presidente Robert Egidi) con l’area tecnica e lo stesso mister Gadda, circa la programmazione della prossima stagione, sono tutti ancora in cerca di risposte e fatti concreti.

Il clima di incertezza e poca chiarezza respirato fino ad ora, lascia interdetto l’intero l’ambiente. Ci si aspetta una programmazione chiara e mirata, soprattutto in vista della prossima stagione, affinché si possa puntare al vertice per un ritorno nel professionismo, e un finale dell’attuale che sia decoroso.

Decoroso non tanto per quel riguarda le vicende di campo o la classifica, che attualmente non guarda a sfavore della formazione biancorossa (sesta posizione a meno 2 punti dai playoff con ancora 4 partite da disputare) bensì per le vicende interne.

Antonio Recchi

L’attuale società è composta dai due attuali soci: Stefano Marconi, detentore della maggioranza all’interno del consiglio, e dall’altra quello di minoranza Massimiliano Polci. Una sinergia mai trovata, dove nel corso della stagione anzi, sono emerse sempre più prorompenti le continue diatribe tra le due componenti, perennemente in contrapposizione tra loro. Una situazione di lotte intestine continue che non accennano a trovare soluzioni a riguardo, creando sempre più incertezza e malcontento circa la gestione attuale che soprattutto, in vista di quella futura. Entrambi i soci si stanno muovendo autonomamente per cercare forze fresche che possano aiutarli o entrare eventualmente in società dopo il passaggio definitivo a societa di capitali previsto in estate. Tanti i nomi accostati, alcuni eclatanti come Riccardo Gaucci, il figlio di “big Luciano”. L’ex Presidente di Perugia con il quale “l’ala Marconi” avrebbe avviato trattative già avanzate. Trattative però già smentite categoricamente dai diretti interessati via social. Ancora, si parla di un interessamento dell’ormai ex comproprietario della Vigor Senigallia Robert Lewis o l’imprenditore campano Mario Russo attuale presidente dell’Aquila e assai discusso ex proprietario del Fano o da un imprenditore del settore cinematografico laziale, per quanto riguarda la sponda Polci.

Non sarebbero ancora arrivate proposte concrete da nessuna delle parti in causa, ma si tratta solo di colloqui. Ad oggi. Così come è ritirata in auge nelle ultime ore la figura dell’ex Patron anconetano Andrea Marinelli. Attuale sponsor del Südtirol, non ha mai dimenticato le sue origini, non solo territoriali ma anche calcistiche, e nonostante le difficoltà e le problematiche riscontrate durante la sua gestione del club dorico, vede ad oggi difficile ma non impossibile tornarne alla guida ma con le giuste garanzie e condizioni. Garanzie e sinergie che in primis dovrebbe trovare con Palazzo Del Popolo, circa la gestione e le condizioni degli impianti.

Il tutto supportato da una società sana, seria e ben strutturata, come lui stesso ha rimarcato.

Insomma, un groviglio di situazioni con due fazioni che si stanno muovendo su binari paralleli, quasi come ci fossero due micro società, che lascia nello sconforto e nell’incertezza una piazza sofferente che chiede invece unità di intenti e sopratutto, fatti concreti.

Martedì sera, sono apparse anche scritte sui muri in varie parti della città a reclamare senza mezzi termini, l’uscita dell’attuale dirigenza, in primis il Presidente Recchi.

A questo punto, il gruppo organizzato Curva Nord prende l’iniziativa in modo deciso e nella giornata di ieri, pubblica un lungo comunicato dove viene impugnata una netta presa di posizione. Tra le altre cose, chiamando in causa anche il Primo Cittadino Daniele Silvetti:

COMUNICATO CURVA NORD ANCONA

“Alla luce degli ultimi avvenimenti emersi che caratterizzano le sorti societarie della SSC Ancona, Curva Nord vuole chiarire con assoluta fermezza che attuerà ogni qual tipo di iniziativa di protesta affinché la proprietà attuale venga allontanata nella completezza del suo CDA. Inizieremo questa domenica in casa contro il Notaresco, RIMANENDO FUORI DAL SETTORE per tutta la partita. Con questo gesto FORTE vogliamo che tutti capiscano, guardando quella curva vuota per 90 minuti, che questa Società non la vogliamo, perché è inadeguata per la nostra storia ed il nostro blasone e che meritano una curva VUOTA come la loro programmazione e gestione annuale. Ad inizio anno ci era stato fatto capire che si sarebbe lavorato per rafforzare l’organigramma societario sia economicamente che strutturalmente e ci era stato fatto capire da parte del SINDACO, che il progetto fosse ambizioso e corposo; “Se dipendesse da me” disse Daniele Silvetti “firmerei subito sulla credibilità di questa SSC Ancona”. Queste parole noi non le dimentichiamo e non dimentichiamo che dovevano essere inseriti nuovi imprenditori che avrebbero dato una mano consistente alle sorti della maglia Dorica. Invece da Dicembre assistiamo soltanto all’allestimento del teatrino della megalomania di questa maggioranza societaria che cambia lo scenario e le carte in tavola per i propri interessi, con frasi del tipo…”La proprietà è forte” o “La proprietà non ha bisogno di nessuno”. Purtroppo con le chiacchiere e i “garantirò io” siamo falliti 4 volte, ora basta, è giunto il momento anche per IL COMUNE DI ANCONA di tenere fede alle promesse fatte questa estate in fase di progettazione e presentazione della nuova società aiutando e agevolando una continuità e una crescita societaria, facendo chiaramente SPAZIO a quegli imprenditori che sappiamo tutti essere interessati manifestando apertamente le loro CONDIZIONI con idee chiare per poter fare veramente e in modo serio, il calcio in ANCONA. La curva VUOTA di Domenica sarà il simbolo degli eventi…dai più di 2 mila cuori DORICI scesi in piazza questa estate, ai pochi che ci saranno domenica in curva, questa sarà la nostra risposta a questo “progetto”….questo è il risultato di questo “progetto” !!! Basta giochetti, che si scoprano finalmente le carte…qualcuno ieri sera l’ha fatto in maniera chiara e noi saremo sempre dalla parte della chiarezza e della trasparenza, per il bene del nostro cavaliere armato. LIBERATE L’ANCONA VOGLIAMO TORNARE A SOGNARE!”

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Serie D / L’SSC Ancona torna a sorridere: 1-2 in casa del Roma City

I dorici tornano alla vittoria con i gol di Martiniello e Rovinelli. Risultato sofferto che dimostra la capacità della formazione biancorossa di saper trovare la soluzione giusta quando le motivazioni hanno la meglio sulle difficoltà. La salvezza ora, è ad un passo. Esordio in panchina del giovane Giordani, il bomber delle Juniores, altro talento ad unirsi alla prima squadra

ANCONA, 6 aprile 2025 – Ritorna a sorridere l’SSC Ancona, esce vittoriosa dal Riano Athletic Center contro Roma City per 1-2 grazie alle reti di Martiniello al 22’ del primo tempo e infine la testata vincente quasi al termine. Interrotto un prolungato digiuno di vittorie per i dorici e ritrovata fiducia nei propri mezzi nel momento più indicato.

Un risultato utile a risollevare l’umore dell’ambiente e la classifica al termine di una prestazione a tratti sofferta, che nonostante le sbavature, ci si è creduto fino alla fine non perdendo l’inerzia. Quota 43 i punti immagazzinati ad oggi per i biancorossi. 4 sono le gare davanti al termine della stagione regolare, ma la salvezza a questo punto, possiamo dirlo, è veramente a portata di mano. Si può fare.

Nei primi 10’ le due squadre si studiano, seppur sono i padroni di casa ad essere maggiormente manovrieri e a creare le prime occasioni. Primo squillo al 19’ di Pecci ma il tiro di sinistra deviato da un difensore colpisce il palo ma i biancorossi provano ad alzare il baricentro in fase offensiva. Al 22’ gli ospiti sbloccano la partita: sfruttando una dormita difensiva, Martiniello in agguato sfrutta l’occasione e di diagonale, insacca la prima rete di serata firmando il primo vantaggio.

Al 31’ per un soffio i padroni di casa non trovano il pareggio su un uscita scomposta di Laukzemis, salvato in extremis da Gulinatti che spazza via sulla linea della porta. Subito dopo i locali ci riprovano e questa volta, complice una sbavatura difensiva, i laziali centrano il pari al 32’ con la firma di Meola. Al 40’ l’ex dorico Gelonese di piatto, sfiora il raddoppio ma la conclusione colpisce incredibilmente il palo facendo sospirare gli spalti.

Si torna negli spogliatoi con risultato 1-1.

Al rientro, l’Ancona approccia la seconda parte di gara spingendo in avanti. Dopo il diagonale provato da Alluci al 5’, bella iniziativa ospite su progressione di Varriale. Involandosi verso l’area avversaria, dribbla l’avversario, tira sulla destra, Martiniello gira veloce su Useini che tempestivamente non prende bene le misure e la conclusione termina fuori. Al 63’ la difesa dorica, troppo prevedibile, perde il duello con il numero 6 e ormai solo solo davanti a Laukzemis, sbaglia clamorosamente ricambiato subito dopo da Varriale in diagonale, ma Salvati manda in angolo.

Al 65’ inizia il giro di carambola e Gadda non rischia il già ammonito Pecci e al suo posto, entra Bellucci a supporto difensivo. Doppio cambio sulla mediana, dentro anche Sare al posto di capitan Alluci. Tolto anche l’ormai affaticato bomber Martinello e al suo posto, Battistini.

Anche mister Boccolini opta per Costa e Hernandez al posto di Calisto e Marchi. Ma i colpi di scena non finiscono qui. All’82’ Rovinelli in mezzo all’area, da azione nata da calcio piazzato di Gulinatti, trova la testata vincente e insacca il vantaggio del 2-1.

I biancorossi, con rinnovato entusiasmo aggrediscono la metà campo avversaria e sfiorano il tris con Sare in un paio di occasioni, sbagliando ancora clamorosamente davanti la porta.

Nelle ultime battute, il Roma City cerca di prendere l’ultimo treno pressando in avanti ma al fischio finale, è vittoria biancorossa.

Tre punti che valgono oro per i biancorossi uscendo dal Riano Athletic Center con una vittoria ritrovata, terminando un digiuno che dura dal 26 gennaio. Una bella iniezione di fiducia arrivata nel momento giusto e un gran passo in avanti verso la salvezza matematica, a questo punto più che tangibile.

Prossima giornata domenica 13 aprile, si ritorna al Del Conero contro il Notaresco.

ROMA CITY FC: Salvati, Delmastro, Calisto ( 70’ Hernandez) Marchi (60’ Costa), Spina (45’ Alari), Trasciani, Bonello ( 84’ Omohonria), Gelonese, Meola (57’ Giorgini), Icardi, Limongelli. A disposizione Merlini, Battistoni, Bamba, Ofoma. All. Boccolini.

SSC ANCONA: Laukzemis, Rovinelli, Magnanini, Codromaz, Alluci ( 65’ Sare), Gulinatti, Pecci (65’ Bellucci N), Bugari, Useini, Varriale, Martiniello (71’ Battistini). A disposizione Belllucci F, Giordani, Gianelli, Belcastro, Boccardi, Azurunwa. All.Gadda

RETI: 22’ Martiniello, 32’ Meola, 82’ Rovinelli.

Arbitro Palma di Napoli. Assistenti Pisani di Nocera Inferiore e Rocco di Castellammare di Stabia.

NOTE: ammoniti Pecci, Marchi, Magnanini, Calisto, Costa, Limongelli, Gulinatti.

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Serie D / SSC Ancona: a Riano contro Roma City a caccia di punti e certezze

L’undici biancorosso pronto alla trasferta romana. Servono almeno 3-4 punti per blindare la salvezza. A stretto giro l’inizio della programmazione per la stagione 2025-26

Si avvicina inesorabilmente il rush finale di stagione.

5 le partite davanti fino al termine del campionato di Serie D, l’ultima giornata il 4 maggio.

L’SSC Ancona è chiamata, ora più che mai, a serrare i ranghi e a stringere i denti per poter blindare quanto prima la permanenza nella categoria.

Attuale sesta in classifica a 40 punti, i dorici di Massimo Gadda sono reduci da un ultimo deludente ko interno contro l’Atletico Ascoli 0-2. E con esso il distacco di 4 lunghezze da parte del Fossombrone. Le preoccupazioni principali non sono di certo ì playoff in questo momento. Nell’ultimo periodo, domenica scorsa si è visto in particolar modo, la squadra appare decisamente demotivata in campo. Non più brillanti prestazioni come si era abituati a vedere nel girone di andata ma come contro gli ascolani, manovre sempre più lente e prevedibili, poco propositive e soprattutto troppo Martiniello dipendenti.

Un eventuale sesto posto finale sarebbe ad ogni modo un traguardo di tutto rispetto, considerato l’anno zero dell’Ancona calcistica e la pressoché nulla utilità dei playoff. Di certo le vicende interne societarie non aiutano. Martedì scorso si è riunito il Consiglio Direttivo con un face to face tra le due anime della società, quella di maggioranza con a capo il Patron Stefano Marconi e dall’altra quella di minoranza con l’ex presidente Massimiliano Polci. Quattro ore e mezzo circa di confronti e dibattuti risoltosi però con un nulla di fatto. Se da una parte, tra i vari temi trattati, si chiedeva di votare la mozione di sfiducia ossia le dimissioni dei consiglieri Brilli e Manciola di sponda Polci, ideatori del famigerato “caso delle maglie” donate ad esponenti politici alla convention di Forza Italia, dall’altra si è passati al contrattacco difendendo la loro posizione con tanto di presunte prove presentate della non estraneità ai fatti della presidenza, e chiedendo a loro volta le dimissioni del Presidente e Vice Antonio Recchi e Robert Egidi. Una vicenda degna insomma delle migliori telenovele, ma non essendoci obbligo di dimissioni (in attesa di diventare società di capitali) anche in caso di mozioni di sfiducia di maggioranza come in questo caso, rimane tutto come è. Due fazioni che si guardano soltanto da lontano ma, in comune, hanno una stagione da terminare e un’altra davanti da programmare, e la prossima, dovrebbe essere quella decisiva per puntare al salto di qualità. E a stretto giro, l’area tecnica è attesa in società per mettere sul tavolo le idee, quindi il futuro budget a disposizione e tutto ciò che serve per la ss 2025/26.

Ma torniamo alla partita di domani. L’Ancona è attesa a Riano all’Athletic Center inizio del match alle 15, contro il Roma City FC reduce da un ultima sconfitta a Fososmbrone 3-2. Una prestazione dove i laziali hanno saputo giocarsela a viso aperto, mettendo a più riprese in difficoltà le retrovie avversarie. Una formazione, quella allenata da mister Boccolini che necessita di punti per tirarsi fuori dal pantano dei play out (4º ultima posizione a 30 punti, – 3 dalla salvezza) e che finora ha reso maggiormente davanti il proprio pubblico. Dei 30 punti in cascina, 11 realizzati in trasferta e 19 in casa. Così come 17 gol realizzati in casa contro 12 fuori. Tra i principali marcatori, il centrocampista Luca Gelonese e l’attaccante Perez Killian, 3 centri ciascuno. Ma stando alle statistiche, è la difesa la vera arma su cui poggia la squadra. 32 i gol incassati, nona miglior difesa, contro 29 soltanto, quintultimo attacco, realizzati ad oggi.

Ma come ben sappiamo, sarà soltanto il campo il sommo giudice e ogni singola gara è un caso a se. Dalla sua, mister Gadda potrà avere a disposizione Magnanini a proposito di difesa, che tornerà probabilmente nell’11 titolare, scontata la giornata di squalifica scorsa. La squadra biancorossa dovrebbe essere a disposizione al completo, salvo accertare le condizioni di bomber Martiniello e i soliti problemi alla caviglia di Boccardi.

Diretta streaming gratuita sul canale ufficiale YouTube del Roma City oltre che live sulle frequenze radio e canale YouTube nonché nella pagina Facebook di RadioTua Ancona, per seguire la radiocronaca integrale del match.

Arbitra Palma di Napoli, assistenti Pisani di Nocera Inferiore e Rocco di Castellammare Di Stabia.

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Serie D / Ancona, scivolone interno nel derby contro l’Atletico Ascoli: 0-2

Brutta prestazione dei dorici che escono sconfitti. L’Ancona non approccia bene e non riesce a decollare mai nel corso della partita. Poche iniziative e poca reattività

ANCONA, 30 marzo 2025 – Esce sconfitta l’SS Ancona 0-2 dal Del Conero contro l’Atletico Ascoli.

Prova da parte dei locali decisamente sottotono e poco, troppo poco, propositiva da parte dei dorici, davanti il proprio pubblico.

Un Atletico Ascoli che passa subito in vantaggio con un approccio aggressivo e un Ancona che fondamentale non decolla mai. Ci si aspettava battaglia sul campo e la volontà di tornare alla vittoria che manca da ormai due mesi, e invece arriva una pesante sconfitta. Una negativa prestazione arrivata in un momento difficile ma da resettare subito. L’Ancona deve pensare ora a ricompattassi a partire dalla prossima giornata e ritrovare fiducia, in vista del rush finale di stagione. Un clima teso che, inevitabilmente, risente in qualche modo anche delle vicende societarie interne, che necessitano di essere appannate quanto prima. Per il presente, e sopratutto per il prossimo futuro.

È L’Atletico Ascoli ad approcciare aggressivamente al derby mentre i locali tendono più a subire, nelle battute iniziali. Al 10’ i bianconeri trovano anche la prima rete di vantaggio, Olivieri approfitta di una distrazione difensiva avversaria e dal al limite dell’area, batte con un tiro deciso Laukzemis di destra. Tutto da rifare per l’Ancona. Da subito chiamata a invertire il ruolino di marcia con un ritmo espresso macchinoso e impreciso, anche nei passaggi. Varriale inizia a spingere, contrastato da Mazzarani di testa in mezzo all’area tira alto, ma per il giudice di gara non è angolo. Belcastro ha l’occasione ghiotta, ma sbaglia clamorosamente davanti la porta scivolando e mangiandosi un gol fatto. Un gol cestinato dal trequartista dorico, servito su un piedistallo dalla sbavatura di Pompei. Gli ospiti si chiudono ora in difesa, i biancorossi provano a pressare ma la difesa bianconera fa muro complici, tante sviste arbitrali. Si torna negli spogliatoi, con gli ascolani avanti di una rete, complice un pasticcio delle retrovie biancorosse. Un’Ancona vista dall’approccio mai graffiante e poco propositiva.

Al rientro, mister Gadda cambia spartito tattico. Dentro Battistini a rinforzare le manovre offensive al posto del regista Gulinatti. Cambio anche modulo a 3-4-3 con gli altri due ingressi. Azurunwa e Gianelli al posto di Bellucci in difesa e Useini a centrocampo. Al 63’ altro episodio. D’Alessandro in area tocca di braccio il tiro di Belcastro in rovesciata ma ancora una volta, l’arbitro lascia correre. Gli ospiti, forti del vantaggio, calano i ritmi contenendo le manovre contro un’Ancona più propositiva, ma non ancora incisiva. E anche mister Seccardini inizia il giro di carambola con forze fresche in attacco. Il colpo d testa di Codromaz al 40’, primo vero tiro in porta dei dorici, e finito stampato sul palo, fa sospirare per una partita dove la fatica inizia a farsi sentire. Minicucci raddoppia all’89’ su ennesimo errore della difesa dorica. Laukzemis respinge di prima indeciso ma a quel punto per il giocatore bianconero è tutto facile con il tap in del raddoppio.

Termina 2-0 per l’Atletico Ascoli. I dorici escono tra i fischi del pubblico al termine di una match dove l’Ancona ha dimostrato decisamente troppo poco.

Prossima giornata, domenica 6 aprile in casa del Roma City.

SSC ANCONA: Laukzemis, Bellucci (57’ Gianelli), Rovinelli, Pecci, Alluci, Belcastro (70’ Martiniello), Useini (57’ Azurunwa), Codromaz, Gulinatti (53’ Battistini), Varriale, Marino (83’ Merighi). A disposizione Bellucci F, Boccardi, Sare. All.Gadda

CALCIO ATLETICO ASCOLI: Pompei, Mazzarani, Severini (71’ Scimia), Olivieri, Maio (77’ Minicucci), Vechiarello (90’ Baraboglia), Feltrin, Valentino, D’Alessandro, Didio (65’ Coquin), Ascoli. A disposizione Galbiati, Ceccarelli, Clerici, Antoniazzi. All.Seccardini

RETI: 10’ Olivieri, 89’ Minicucci

Arbitro: Rashed di Imola. Assistenti Annoni di Como e Bonicelli di Bergamo.

NOTE: ammoniti mister Gadda, Alluci

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Serie D / Aquila e Ancona: 0-0 senza troppe emozioni

L’Ancona ottiene un  punto utile contro la terza della classe al termine di un match dove nessuna delle due contendenti ha effettivamente prevalso. I dorici escono dalla zona play off. Mister Gadda: “sono complessivamente soddisfatto data la caratura dell’avversaria. Certo, manca la vittoria da troppo tempo e riscontro ancora delle lacune, ma la squadra c’è e può tener testa a chiunque. Non mi preoccupa troppo la classifica, il mio obiettivo è il campo”

ANCONA, 23 marzo 2025- L’SSC Ancona esce dallo stadio Gran Sasso D’Italia con un punto in tasca.

0-0 risultato finale nel match contro L’Aquila al termine di una prestazione non negativa nel complesso, ma sottotono soprattutto nelle fasi offensive e a tratti affannosa anche lungo la mediana. I padroni di casa dall’altra non hanno saputo sfruttare le varie occasioni create pur facendo un buon pressing specie nella prima frazione, andata scemando nella ripresa.

Pareggio onesto che mette in evidenza ancora le lacune offensive dei biancorossi, ma anche le capacità contenitive per una formazione pronta a tener testa a qualsiasi formazione.

“Sono contento perché abbiamo racimolato un punto prezioso contro una contendente temibileesordisce mister Gadda nel post matchsapendo tenere il risultato pur soffrendo nella prima frazione. Meglio nel secondo tempo, abbiamo tenuto bene il gioco. Gli avversari non sono riusciti mai ad incidere, ma anche noi potevamo graffiare di più davanti – riguardo il quinto posto perso – Non guardo troppo la classifica, non avremo più il quinto posto ma per me contava garantire una buona prestazione in campo e fare bene. Posso ritenermi contento dei miei ragazzi perché si sono difesi bene e la squadra dimostra di esserci. Ovviamente, vorremo tornare al più presto alla vittoria, a comunicare dal prossimo derby interno contro l’Altetico Ascoli.”

Pronti, via. All’8’ prima azione pericolosa di Brunetti. Varriale prova a porsi avanti ma l’azione sfuma senza riuscire a superare il difensore aquilano. Ancona che nei primi minuti avanza ancora con capitan Alluci ma solo al 14’, ci sarà il primo vero e proprio tiro nello specchio della porta da parte di Useini, seppur telefonato. Un giro di lancette e arriva un’altra occasione ghiotta per gli ospiti. Martiniello passa il cross velenoso ma la staccata finale di Varriale in area viene abilmente murata. Al 20’ la situazione è stazionaria, con buone azioni da ambo le parti. Al 21’ Banegas si invola pericoloso dalle fasce, lancia per il compagno ma Rovinelli mura. Subito dopo replica l’ex dorico Giampaolo, che da ottima posizione tenta ancora il blitz ma la palla finisce di poco al lato.
Aquila che arrivati quasi alla mezz’ora incalza il pressing con un Banegas corsaro oltre la metà campo, a mettere più volte in difficoltà le retrovie doriche. Al 36’ Giampaolo di testa avrebbe pure trovato la giocata vincete ma per il guardalinee è in posizione irregolare, annullato il gol quindi per fuorigioco. Padroni di casa che incalzano notevolmente, alzando prepotentemente il baricentro con di contro i biancorossi che faticano soprattutto nella metà campo con una prestazione non molto dinamica. Costretta perlopiù a chiudersi, difendere e a contenere e con poche azioni in avanti viste.

Si torna negli spogliatoi con una situazione a reti inviolate, ma con il pallino del gioco tenuto saldamente in mano ai locali, davanti ad un Ancona poco aggressiva in questa prima parte di gara.

Al rientro in campo, si prosegue sulla falsa riga del primo tempo. Continuano le incursioni aquilane senza però riuscire a capitalizzare, complice qualche sbavatura dalle retrovie avversarie. Inoltre manovre poco fluide e confuse sopratutto nella metà campo biancorossa nonché poche idee in attacco. Inizia il giro di carambola da entrambe le panchine a cercare di cambiare il canovaccio della partita. Al 30’ la partita è ancora bloccata, senza stravolgimenti nelle manovre da ambo le parti. Ancona che tende ora a difendere meglio incalzando sull’avversaria ma senza mai trovare il graffio decisivo a creare nuovo slancio. Gadda opta per fer entrare forze fresche anche davanti. Dentro Battistini e Belcastro per Varriale e Martiniello così come De Feudis cambia assetto specie lungo la mediana. A meno di 4’ alla fine del tempo regolare, la fatica inizia a farsi sentire da ambo le parti. Calano i ritmi e pochi i sussulti e al triplice fischio, ci si divide onestamente la posta in palio.

Ancona che racimola un punto meritato davanti i circa 200 tifosi dorici accorsi, ma perde la quinta posizione in classifica. Fuori dunque momentaneamente dalla griglia playoff, scansata dalla diretta contendente Fossombrone. Appena una lunghezza sotto, uscita vincente 0-1 dal derby a Fermo.

Prossima giornata, domenica 30 marzo, si ritorna al Del Conero nel derby contro l’Atletico Ascoli.

L’AQUILA 1927: Michielin, Gueli, Di Santo, Scognamiglio, Del Pinto, (18’st Maglione), Banegas, Persano (18’st Belloni), Alessandretti, Zuccherato (20’st Misuraca), Giampaolo (38’st Russo), Brunetti (35’st Aversa). A disposizione Negro, Tropea, Mantini, Savor. All. De Feudis

SSC ANCONA: Laukzemis, Codromaz, Magnanini, Rovinelli, Alluci, Useini, Gulinatti (41’st Gianelli), Pecci, Azurunwa (17’st Marino), Martiniello (34’st Battistini), Varriale (34’st Belcastro). A disposizione Bellucci F, Bellucci N, Sare, Bikovskis, Merighi. All. Gadda

Arbitro: Morello di Tivoli

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Serie D / Recchi: “lavoriamo per garantire un futuro, progetti e strutture inclusi”

Malumori in casa SSC Ancona. La Curva Nord si espone  con un comunicato in cui chiede chiarezza, e sopratutto fatti, ad una società nata da poco ma che ha ancora davanti un percorso tutto in salita per garantire un futuro alla prima squadra del capoluogo. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, le maglie donate da una figura societaria a delle entità politiche. “Fuori la politica dalla nostra Ancona. Chi ha sbagliato, paghi”. Tuona Curva Nord. Il Presidente Recchi risponde  punto per punto. Dal caso delle maglie alla questione impianti ed altro

ANCONA, 15 marzo 2025 – Niente partite per una settimana.

Un turno di sosta per il campionato di serie D in occasione della Viareggio Cup ma non manca certo il da farsi in casa SSC Ancona.

La squadra si avvia al rush finale di questa stagione con davanti sette gare da disputare. L’SSC Ancona tornerà in campo per la precisione domenica 23 marzo in occasione di un altro big match dai risvolti interessanti, presso il Gran Sasso D’Italia contro la terza della classe l’Aquila.

Una breve sosta, utile a concentrarsi totalmente sulla preparazione attua a replicare la positiva prestazione scorsa, contro la capolista Sambenedettese. 5º posto ad oggi blindato per Alluci e compagni a garantire teoricamente una certa tranquillità in questo “anno di transizione”. Così come era stato presentato a inizio stagione dopo un’estate travaglia sfociata con una rinascita, e a seguire, la fortunata iscrizione in Serie D.

Antonio Recchi

Invece no, le cose non stanno così. La situazione, soprattutto a catterete societario sembra tutt’altro che limpida e i malumori della piazza sono nel frattempo fomentati sempre più. Ma entriamo nel dettaglio.

IL CASO

A seguito delle pubblicazioni via social della donazione delle maglie della squadra da parte di un consigliere della società biancorossa a delle personalità di spicco in occasione del convegno di un partito politico tenutosi nel capoluogo, sono scatenate le polemiche. La cosiddetta goccia che ha fatto traboccare il vaso. Una promiscuità inaccettabile tra sport e politica che non è passata inosservata e che ha portato: prima ad uno striscione di protesta domenica scorsa in occasione del derby contro la Samb e successivamente, ad un comunicato da parte di Curva Nord. Una voce di dissenso forte e decisa, che non si limita soltanto al singolo episodio, ma trattando uno per uno tutti i topic del momento, non tralasciando nulla e nessuno. A cominciare dalla progettualità ad oggi non così limpida passando per il caso della “maglia” prima descritto, reclamando la responsabilità dell’accaduto. Inoltre, la mancanza di un campo sportivo adeguato nonché le riconferme di staff (non ancora neanche menzionate) e squadra per la prossima stagione. Tutti chiamati in causa, dalle parti societarie a Palazzo Del Popolo. Il sindaco Daniele Silvetti aveva garantito sostegno attraverso l’aggiunta di nuovi imprenditori a dare man forte, non ancora visti. Uniche note positive, mister Gadda e appunto la squadra, che hanno sempre cercato di dare il massimo, come viene esplicato. Il comunicato termina, con la richiesta esplicita di fatti concreti da parte della società a tutte queste incognite.

A risposta del comunicato della Curva, il Presidente Antonio Recchi è intervenuto ieri sera di persona nel corso della trasmissione “Punto Biancorosso” di RadioTua Ancona, cercando di trattare ogni punto.

“Stefano Marconi è l’imprenditore che ha garantito in primis l’iscrizione in D, non dimentichiamolo dato che è stato il punto di partenzaesordisce Recchi, e prosegue a cominciare dal caso degli imprenditori “mancanti” il Caso “Team System?Non abbiamo fatto scappare di certo nessuno. Quella società ricordo essere stata acquistata da un fondo estero ed è emerso che non è la piazza, ma piuttosto la categoria a non essere allettante per un investimento del genere. Non escludo però altri contatti in futuro, la porta è sempre aperta. Circa l’appello della Curva Nord – il comunicato? Uno sprono a fare ulteriore chiarezza, e per tanti versi stimolante. Non ci siamo mai tirati in indietro, personalmente ci ho messo sempre la faccia”. Riguardo in progetti per la prossima stagione: “Guerini e tutta l’area tecnica sono già al lavoro. La programmazione è già avviata, in realtà. Il fatto che non sempre esterniamo non significa che non ci stiamo affatto muovendo, anche in vista della prossima stagione. Sappiamo che dovremo aumentare il bilancio per essere competitivi per il prossimo anno e sappiamo che l’Ancona non può rimanere a lungo in questa categoria. Il nostro obiettivo è crescere, quindi ovvio che siamo favorevoli anche a nuovi ingressi”. A proposito dell’incertezza circa la conferma di mister Gadda e dello staff tecnico, Antonio Recchi non ha dubbi: “Nessuno ha mai pensato di mettere in discussione il buon lavoro fatto da Gadda e il suo staff nonché di Guerini e il resto dell’area tecnica. La stima è sempre stato massima. Poi ovvio che ci riuniremo come CDA per le decisioni finali ma da parte mia, confermo piena fiducia a tutte queste figure. Per la prossima stagione, voglio rimarcare la mancanza del versamento della tassa di iscrizione che quest’anno abbiamo dovuto sopperire. Tradotto, soldi in più che riverseremo sulla squadra per renderla più competitiva – circa l’ingresso di nuovi soci – noi siamo sempre disponibili e vogliamo crescere, purché non si tratti di avventurieri. Di quelli, Ancona ne ha avuti fin troppi”. Altro tema spinoso, l’impiantistica. Da sempre nota dolente della squadra biancorossa “attualmente i campi disponibili sono tre, il Del Conero, Stadio Dorico e il Coppo di Sirolo. Cercheremo di far fronte anche a ciò con una struttura adeguata. Abbiamo fatto richiesta scritta al comune per il campo di Brecce Bianche, l’ex campo da baseball. Ci stiamo lavorando assiduamente, così come per stabilire una futura sede”.

Arriviamo al caso delle “maglie”. Quello che è diventato un vero e proprio affaire, ossia le maglie donate dal consigliere Brilli al convegno politico tenutosi recentemente nel capoluogo. “Ci tengo a ribadire che siamo una società completamente al di fuori della politica. Mi ritengo estraneo ai fatti. È stata un’iniziativa esclusivamente personale e lo conferma il fatto che presente non c’era alcuna delle cariche societarie. Le dimissioni? Dovrebbe essere lui a darle di sua iniziativa. Noi possiamo riunirci come CDA e valutare, ma sono questioni che affronteremo nelle sedi opportune”.

Una situazione, emerge dal quadro complessivo, sicuramente articolata. Tanti i punti che dovranno venire al pettine a fine stagione davanti ad una piazza oltremodo stanca, che chiede soltanto un futuro dignitoso. Un futuro, ad oggi ancora incerto che si augura possa diventare, step by step, sempre più nitido e sicuro.

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Serie D / Emozioni da derby: l’Ancona pareggia in extremis contro la Samb 2-2

Pareggio sofferto ma ampiamente meritato quello trovato dai dorici nel derby contro la capolista Sambenedettese. Un’Ancona di gran cuore e decisione pareggia in pieno recupero quando la gara sembrava già segnata. Un punto dal sapore di vittoria

ANCONA, 9 marzo 20205 – ”Un buon primo tempo da parte della squadra ma è soprattutto nella ripresa che abbiamo creato e attaccato tanto. Un pareggio prezioso per la squadra dal sapore di una vittoria, contro la prima della classe. Non perdere era importante per il morale, dopo due sconfitte consecutive. Credo che la nostra gente abbia capito l’impegno e il cuore che mettono i nostri ragazzi”. Un commosso mister Massimo Gadda commenta così il 2-2 ottenuto dall’SSC Ancona al Del Conero contro la capolista US Sambenedettese.

Una prestazione di carattere e decisa quella dei dorici contro un’avversaria che poteva far male. Così non è stato e nonostante il vantaggio di Eusepi a primo tempo inoltrato, in pieno recupero sul finale è ancora Martiniello a togliere le castagne dal fuoco per i dorici mostrando di crederci fino alla fine.

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5º posto invariato e ora un turno di riposo, in attesa della prossima trasferta all’Aquila.

La partita si sblocca dopo pochi minuti. All’8’ Orsini nella progressione dentro l’area avversaria, travolge Pecci senza lasciare alcun dubbio. È rigore. Martiniello si presenta su dischetto e centra cinicamente la prima rete del derby. Ed è subito vantaggio Ancona. Subito dopo Varriale, per la prima volta in campo dal 1’, si rende protagonista di due belle volate in contropiede fermato di forza da Gennari che rimedia la prima ammonizione di giornata. La conclusione di Useini subito dopo su sponda di Codromaz fa tremare le retrovie ospiti per uno scontro dai ritmi elevati fin dalle prime battute e con un approccio aggressivo, da ambo le formazioni. I dorici di casa in particolare, contrastano le iniziative avversarie con un forte pressing per un derby scoppiettante, come da pronostico.

Altro colpo di scena al 23’. Martiniello replica su Battista in area ed è di nuovo rigore. Eusepi tira dal dischetto, Laukzemis blocca ma la palla accidentalmente gli scivola di poco oltre la linea e il gol è convalidato.

Conti pareggiati, tutto da rifare. Al 30’ arriva anche la doppietta di Eusepi, tap in su sbavatura difensiva. Laukzemis si limita a smanacciare sul tiro arrivato dall’area e per il numero 9 rossoblu, insaccare è facile. I rossoblu progrediscono sistematicamente e chiudendosi efficacemente nelle retrovie. I dorici ora faticano di più ad imporsi oltre la metà, e si torna negli spogliatoi dopo 1’ di recupero con la Samb avanti di una rete.

Al rientro in campo, l’Ancona riparte. Alluci ceca lo spazio per il tiro, parte il cross di Gulinatti ma la palla finisce oltre il fondo. Ancona che cerca di imporsi nella tre quarti avversaria con buone iniziative come quelle di Variriale che conquista l’angolo ma occorre maggior cinicità, dato che la Samb sembra concedere qualche spazio. Pecci in area ha l’occasione ghiotta ma si lascia sfuggire il pallone grazie anche all’intervento di Zoboletti, che tempestivamente sventa. Belcastro replica con una buona girata ma Orsini ci mette una pezza. I biancorossi pressano con la Samb costretta a chiudersi in difesa ma la gara non si sblocca. I dorici come da copione corrono e creano tanto, ma manca la solita stoccata finale.

Sei i minuti di recupero assegnati da Raineri. La partita sembrava già segnata ma al 3’ di recupero ennesimo colpo di scena. Su cross di Bugari, Martiniello in area di rigore da vero rapace, insacca clinicamente il pareggio tanto agognato facendo esplodere lo stadio.

Al triplice fischio, risultato finale 2-2 agognato, ma ampiamente meritato.

Prossimo turno, domenica 23 marzo con la trasferta all’Aquila.

SSC ANCONA: Laukzemis, Bellucci N (1’st Belcastro), Pecci, Alluci (43’st Gianelli), Martiniello (50’st Sare), Magnanini, Codromaz, Useini (17’st Azurunwa), Bugari, Gulinatti (32’st Battistini), Varriale. A disposizione Bellucci F, Merighi, Marino, Bikovskis. All.Gadda

US SAMBENEDETTESE: Orsini, Gennari, Keryota (24’st Moretti), Eusepi (13’st D’Eramo), Battista (38’st Chiatante), Sbaffo (38’st Baldassi), Zoboletti, Pezzola, Paolini, Guadalupi, Toure. A disposizione Semprini, Orfano, Fabbrini, Bouha, Tataranni. All. Palladini

RETI: 8’ Martiniello, 23’ Eusepi, 30’ Eusepi, 93’ Martiniello.

Arbitro: Raineri di Como. Assistenti Scafuri di Reggio Emilia, Fumagallo di Novara.

NOTE: Ammoniti Gennari, Pezzola, Zoboletti, Pecci.

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Serie D / L’Ancona festeggia 120 anni ma arriva il big match Sambenedettese

Tante le iniziative a seguito dei 12o anni di storia biancorossa a cominciare con le speciali maglie celebrative con le quali i giocatori scenderanno in campo domani contro la Sambenedettese. Un derby che attira curiosità  per una sfida difficile e da sempre molto sentita. Mister Gadda: “La Samb è solida sotto tutti i punti di vista. Sarà arduo ma anche una bella partita combattuta. Come vincere? Solo se riusciremo a mettere altrettanta decisione e personalità”

ANCONA, 8 marzo 2025 – La 27esima  giornata arriva nel momento più importante per l’SSC Ancona.

120 anni appena celebrati di storia e tante iniziative, sia da parte dei tifosi, come quella organizzata dalla Curva Nord con l’esposizione di video, foto d’archivio e coreografia finale con tanto di fuochi d’artificio, che da parte dei mezzi di comunicazione.

Come la puntata speciale andata in onda mercoledi’ scorso su Radio Tua Ancona interamente dedicata all’evento, che dalla società stessa.

Conferenza tenuta ieri di tutte le micro iniziative promosse dal club biancorosso che si prlolungheranno nel corso dell’anno. Il Vice Presidente Robert Egidi a prendere parola, in presenza del Patron Stefano Marconi e del Presidente in carica Antonio Recchi, a illustrare il progetto.

In primis, la maglia commemorativa dei 120 anniold style” con i laccetti davanti, lo stemma e il logo “120th” dorato davanti e dietro con la quale i giocatori scenderanno  in campo domenica. Verrà successivamente messa in vendita, (solo 200 a disposizione di cui 66 con la numerazione e 6 quelle dei portieri ). Inoltre, una bottiglia di prosecco celebrativa a cura di Maurizio Coppa di Promo Leonardo con locandina apposita. Anticipato inoltre, anche un docufilm in lavorazione, in uscita per maggio/giugno e l’uovo di pasqua, in collaborazione con l’industria dolciaria Giampaoli. Tutte iniziative attue a rendere omaggio alla prima squadra del capoluogo, con l’augurio di un futuro migliore.

Noi biancorosse

Ma torniamo al derby di domani. Arriva la capolista US Sambenedettese che domani alle 15, scenderà in campo al Del Conero per affrontare i dorici guidati da mister Massimo Gadda. Samb prima della classe a 58 punti e regina incontrastata del girone (le due seconde Chieti e L’Aquila distano 10 lunghezze) reduce da un ultima vittoria casalinga 1-0 contro l’Isernia, dopo 4 turni a secco di 3 punti, quindi in pieno slancio. Anche se finora ha perso soltanto due volte in tutta la stagione, entrambe contro Avezzano (sia nel turno di andata che di ritorno).  Una sfida interessante e allo stesso tempo intrinseca sotto tutti i punti di vita.  Lo sa bene mister Gadda, come dichiara alla vigilia del derby: Un derby, quello contro la Samb prima, nel mezzo di un momento particolare. Arriva la capolista, fino ad oggi la squadra migliore del girone un momento prima della sosta, occasione in cui potremo fare le dovute riflessioni circa il punto della situazione. Ci sarà da soffrire, ma è pur vero che in 90’ può accadere di tutto. Riguardo la ricorrenza dei 120 anni dalla nascita dell’Ancona calcistica, mister Gadda non si sofferma troppo pur ammettendone l’importanza. La sua principale preoccupazione è il derby di domani: “un anniversario importante soprattutto per una piazza come Ancona, che ne ha passate tante. Fondamentale è stato aver ripreso per poter proseguire il cammino. Ma la nostra concentrazione ora è totale sulla prossima sfida, sappiamo che non sarà facile ma ci teniamo e siamo determinati”.

Una Samb che domani arriverà al Del Conero, senza il supporto dei suoi tifosi, dovuto al solito divieto da parte della Prefettura diventato fin troppo comune (quest’oggi durante la rifinitura di allenamento con tanto di coreografia, i supporter sono intervenuti a sostenere la squadra) ma da cui si potrebbe guardare con un occhio di ammirazione per l’efficace scalata verso la C – “uscire da questa categoria è difficileprosegue il tecnico doricosoprattutto se riparti da zero come abbiamo fatto noi. Siamo ad oggi lontani dal pensare di riportare questa squadra tra i professionisti, c’è ancora tanto lavoro da fare ma stiamo lavorando tutti a questo scopo. Ci vorrà tempo e pazienza. Sara difficile ma dobbiamo mettercela tutta. Tornando alla gara, torna a disposizione Matteo Alluci dopo aver scontato una giornata di squalifica. Inoltre giocherà dal primo minuto Bellucci, integrato nel trio difensivo assieme a Codromaz e Magnanini in assenza di Boccardi e Rovinelli. Dubbi sulla scelta degli under da schierare, tra i 2005 Bugari e Marino. Cosi come la coppia d’attacco tra Battistini e Belcastro al fianco di Martiniello, anche se non si esclude a priori l’ipotesi Varriale che finora non ha mi giocato dal 1’.

Un’avversaria dal gioco molto offensivo che non ha certo bisogni di presentazioniprosegue parlando dell’avversariada Sbaffo a Keryota, un organico pieno di forti identità e molto solido che ha subito pochi gol, composto da giocatori d’esperienza e compatta su tutti i fronti. Sia dal punto di vista fisico, tecnico che di personalità. Poi sul campo può succedere di tutto. Dovremmo mettere coraggio, forza e altrettanta personalità davanti il nostro pubblico. Sono certo che sarà una buona partita”.

Infine un pensiero in occasione della ricorrenza odierna, circa la festa della donna. Gadda ne approfitta per citare lo storico club di tifose doriche, Noi Biancorosse, che giovedì scorso ha celebrato 29 anni dalla sua fondazione.

Arbitra Raineri di Como. Assistenti, Scafuri di Reggio Emilia e Fumagallo di Novara.

Diretta streaming a pagamento, al costo di 10 euro, su Vera Tv attraverso il link http://veratvdiretta.it/ oppure collegandosi sulle frequenze di RadioTua Ancona incluso canale YouTube , la radio con diritti di radiocronaca integrale live.

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Serie D / Buon Compleanno Ancona: 120 anni di storia

Il 5 marzo di 120 anni fa, in un magazzino del teatro Delle Muse, nasceva la squadra di calcio con la tipica maglia rossa. Da lì in poi, una scalata  (e pure discese) dietro l’altra. Una squadra che ha vissuto di tutto. Dalle promozione in B, in A passando per la Coppa Italia fino all’inferno dei fallimenti. Tanti nomi illustri dal compianto Gigi Simoni a Maurizio Ganz, Pandev, Hubner, cobra Tovalieri, Condor Agostini e tanti altri passando per l’indimenticabile formazione del ‘92 della prima Serie A. Tanti ricordi costellati da cocenti delusioni. Ora, la rinascita in D con ancora  in prima fila tre bandiere del 92: Gadda, Bruniera e l’allora mister Guerini

ANCONA, 5 marzo 1905. Una data marchiata a fuoco per tutti gli appassionati e tifosi dei colori biancorossi della prima squadra del capoluogo.

120 anni di calcio anconetano che ha visto veramente calcare qualsiasi palcoscenico, dalla Serie A alle prime categorie.

Una storia antica che nasce in un magazzino del teatro delle Muse da un’idea di Pietro Recchi, che in un viaggio a Liverpool assistette ad una partita di calcio e volle portare quella realtà anche nella dorica, inserendo la prima divisa interamente rossa. Da lì, un grande e intrinseco percorso come le montagne russe.

39 volte in Serie C, 21 Serie B, due partecipazioni al Campionato di Serie A.

Nel proprio palmares a livello nazionale, anche la conquista di una Coppa Italia Dilettanti, una Coppa Italia Centrale e soprattutto, la storica finale di Coppa Italia targata 1993-94.

Diversi i traguardi raggiunti ma anche l’onta di quattro fallimenti nella sua storia più recente: il primo nel 2004 dopo la retrocessione dalla massima serie e ripresa in mano dalla famiglia Schiavoni. La seconda nella stagione 2010-11 con la mancata iscrizione in B per inadempienze finanziarie e riavviata dopo un tentativo andato a vuoto, nel 2010 grazie all’intervento del sindaco e della società Piano San Lazzaro militante in eccellenza. Arriviamo al 2017 con la fallimentare gestione di Sosteniamola e la ripartenza dalla Prima Categoria con la denominazione Unione Sportiva Anconitana Associazione Sportiva Dilettantistica con a capo Stefano Marconi.

Infine il ritorno in Lega Pro nella stagione 2021-22 con la cessione di Marconi a Mauro Canil del Matelica , doppia denominazione per un anno per poi tornare solo Ancona. Il 14 aprile 2022 l’imprenditore di origine veneta cede il 95% delle quote societarie a Tony Tiong e dopo due stagioni in C, arriviamo al triste, quanto surreale epilogo del 4 giugno 2024 con l’inaspettata esclusione dalla C dovuta al mancato pagamento delle ultime mensilità nell’ultimo giorno utile, condannando di fatto l’Ancona al quarto fallimento.

Il resto è storia attuale: il sindaco Daniele Silvetti si prodiga in prima persona, attraverso un bando pubblico a ridare vita alla prima squadra e a rispondere è ancora Stefano Marconi, con l’iscrizione in sovrannumero nella quarta serie attraverso l’art. 52 delle NOIF.

Attualmente in quinta posizione del girone F di Serie D, L’SSC Ancona guidata in panchina dallo storico capitano della prima serie A Massimo Gadda e dal mister di quella storica annata Vincenzo Guerini, ora Direttore dell’area tecnica e Presidente Onorario, tentano una faticosa e dignitosa risalita, in un giorno si augura neanche troppo lontano, verso il calcio che conta.

Per ridare dignità e valore a 120 anni di storia, che oltre a tante sofferenze, vanta anche delle soddisfazioni seppur lontane.

Negli anni 80 l’Ancona, dopo vari tornei altalenati tra C1 e C2, il 5 giugno 1988 centra dopo 37 anni il ritorno in B con Giancarlo Cadè.

La gioia più grande: 7 giugno 1992. Pareggiando 1-1 a Bologna, 12mila tifosi al seguito. La rete di Franco Ermini al 48’ consegnò ai dorici la prima storica promozione in Serie A, seppur solo per una stagione, e una finale di Coppa Italia.

Dopo la retrocessione negli anni successivi in C, nel 1999-00 al termine di un’altra stoica partita contro gli eterni rivali ascolani l’11 giugno 2000.

Allo stadio Curi di Perugia, la finale playoff vede uno 0-0 al termine dei tempi regolari. Ai supplementari, al 118’ appena due minuti prima del fischio finale, un giovane attaccante anconetano Mirko Ventura castiga in extremis i cugini bianconeri facendo letteralmente esplodere lo stadio.

Infine, ultima vera gioia nel 2002-03 con mister Luigi “Gigi” Simoni, la seconda e ultima promozione in A.

E anche se la stagione successiva fu ampiamente negativa, diversi i nomi di rilievo in quella formazione come Dario Hubner, un indimenticabile Maurizio Ganz e Goran Pandev tanto per citarne alcuni.

In anni recenti come non citare nella lista dei marcatori, Salvatore Mastronunzio detto la Vipera. Il bomber nativo di Empoli, approdò nella dorica nell’estate 2007 contribuendo al ritorno in B con 15 reti in campionato e 3 nei playoff. La stagione successiva, la consacrazione capocannoniere e leader della squadra con i suoi 17 gol e 2 reti nei play out contro Rimini. Suo il centro che ha permesso all’Ancona di salvarsi e rimanere in B.

Nel 2009, 20 gol in 40 partite piazzandosi secondo goleador fra Serie A e B. È in assoluto a d’oggi, il miglior marcatore dell’Ancona con 109 reti totali.

Insomma, una storia bella e travagliata che merita di essere raccontata. 120 anni di passione biancorossa. Buon compleanno cavalier armato.

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Serie D / Ancona, sconfitta amara: la Recanatese vince 3-2

Il gol del successo leopardiano arrivata allo scadere e lascia l’amaro in bocca. L’Ancona dà prova di carattere. Due rigori per i padroni di casa, di cui uno fallito. A fare la differenza  un atteggiamento arcigno ed un pressing costante per tutti i 95’. L’Ancona ha creato tanto ma manca sempre quel qualcosa in più. Domenica prossima al Del Conero la capolista Sambenedettese

ANCONA, 2 marzo 2025 – Finale dal sapore amaro per l’Ancona che esce sconfitta dal Tubaldi 3-2 nel derby contro la Recantese al termine di una prova di carattere, ad alta intensità.

A fare la differenza, ancora una volta, sono stati  i singoli episodi.

La Recantese approccia meglio il derby con l’iniziale vantaggio arrivato dopo pochi minuti con Alfieri. I dorici reagiscono e pareggiano con Martiniello. Pareggio poi arrivato nel corso del secondo tempo grazie ad un rigore assegnato ai padroni di casa e fallito già una volta per poi ripeteresti di nuovo su un dubbio intervento di Rovinelli, autore del vantaggio ospite a inizio ripresa. E quando i giochi sembravano già finiti, Raparo sì inventa la stoccata del ko. Una sconfitta pesante per i dorici, non tanto per la classifica quanto per il morale, arrivata in extremis al termine di una prova combattuta e reattiva, contro una Recantese ad ogni modo sempre arcigna per tutti i 95’.

LA CRONACA

Dopo il primo squillo di Spagna, Alfieri porta avanti i suoi già al 7’: dopo aver ricevuto palla e grazie al fraseggio con Ferrante il quale passa l’assist decisivo al numero 4 giallorosso, trovandosi dentro l’area avversaria, centra il primo vantaggio.

Tutto da rifare per l’Ancona che ha presentato un approccio al derby non incisivo, seppur con qualche iniziativa lungo le fasce da parte di Pecci. Recanatese che va vicina al raddoppio subito dopo con la velenosa traversa colpita da Mordini. La palla rimbalza dentro il campo e Codromaz a quel punto sventa, gettando via.

Inizio partita gestito decisamente meglio dai padroni di casa, i quali hanno saputo rendersi subito pericolosi dalle parti di Laukzemis con un forte pressing. Ma l’Ancona reagisce dando prova di orgoglio e trovando la giusta manovra. Al 19’ Martiniello abile a sfruttare a dovere il cross di Marino, di testa insacca all’angolo destro di Del Bello firmando il suo decimo centro stagionale e pareggiando i conti.

La manovra dorica subisce ora un’impennata anche se le solite imprecisioni dai 16 metri si fanno sentire, ma il match prosegue sul filo dell’equilibrio. Al 32’ altra svolta, i leopardiani trovano l’occasione del raddoppio su un presunto fallo in area di Codromaz. L’intervento del difensore dorico sul giocatore avversario viene sanzionato dal giudice di gara, facendo scattare l’ammonizione con conseguente calcio di rigore. D’Angelo si presenta sul dischetto, ma un lucido e freddo Laukzemis ci mette una pezza, respingendo.

Al termine dei 3’ di recupero assegnati, dopo una buona gestione del gioco nelle ultime fasi, si torna negli spogliatoi in situazione di parità.

Al rientro, l’Ancona cambia volto al derby sfruttando a dovere gli sviluppi su palla inattiva. Al 6’ Gianelli si presenta sulla bandierina, butta in area e Rovinelli portandosi avanti, trova lo spiraglio giusto di testa firmando il vantaggio. Ma l’imprevisto è sempre in agguato. Al 13’ altro rigore assegnato ai padroni di casa su fallo di Rovinelli su D’Angelo che stavolta non sbaglia, trovando il pareggio.

Gadda a questo punto cambia le carte in tavola facendo entrare forze fresche offensive. Altra opportunità per Battistini e Varriale, i quali subentrano a Belcastro e Martiniello. Il subentrato Pierfederici tra le file locali si rende pericoloso con un velenoso traversone al 38’ ad alzare il baricentro di gioco. Ancona risponde con la percussione di Varriale che sfiora il palo alla destra di Del Bello per un derby combattuto, ad alta intensità. E a pochi secondi dal triplice fischio, Raparo trova davanti la porta la scoccata del 3-2 finale al termine dei 5’ di recupero.

Domenica 9 marzo, big match al Del Conero nel derby contro la capolista Sambenedettese.

US RECANATESE: 3-4-1-2 Del Bello, Mordini, Alfieri, Ferrante E, Zini, D’Angelo, Giandonato ( 29’st Raparo), Ferrante D, Marchegiani, Bellusci, Spagna (34’st Pierfederici). A disposizione Mascolo, Cusumano, Canonici, Masi, Pesaresi, Pepa, Bruzzechesse. All. Bilò

SSC ANCONA: 3-5-1-1 Laukzemis, Rovinelli, Pecci, Martiniello (22’st Battistini), Belcastro (22’st Varriale), Magnanini, Codromaz, Useini, Gulinatti, Gianelli (15’st Sare), Marino. A disposizione Bellucci F, Bellucci N, Merighi, Bugari, Bikovskis, Azurunwa. All. Gadda

RETI: 6’ Alfieri, 19’ Martiniello, 51’ Rovinelli, 58’ D’Angelo, 95’ Raparo

Arbitro: Schmid di Rovereto. Assistenti Monardo di Bergamo e Mucciante di Milano.

NOTE: circa 200 tifosi ospiti. Ammoniti Codromaz, D’Angelo.

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Serie D / Ancona deve tornare a vincere e convincere: la sfida di mister Gadda

A seguito della deludente sconfitta interna contro Termoli, i dorici sono alla ricerca del rilancio nel derby in casa della Recanatese. Mister Gadda non ha dubbi circa il valore di squadra e società e ci tiene a ribadirlo dopo gli ultimi malumori: “Non saremo da primato ma conosco  il valore dei miei ragazzi. Ora serve maggior compattezza da parte i tutti, nel momento di maggiore bisogno”.

ANCONA,1° marzo 2025 – Nove giornate al termine della stagione regolare. Il rush finale si avvicina sempre più per una stagione, quella dell’SSC Ancona che porta l’impronta di Massimo Gadda, che tanto ha saputo dimostrare ma altrettanto ne ha per convincere. L’ultima sfortunata gara persa al Del Conero contro Termoli non ha di certo placato gli animi, dato gli ultimi 3 ko delle 4 giornate disputate in casa.

Una quinta posizione ancora salda a quota 38 punti ma da salvaguardare considerando il rilancio delle contendenti. Il Fossombrone dopo l’ultima pesante vittoria 4-1 rifiilata proprio alla prossima rivale la Recanatese, ha quasi riagganciato i dorici in classifica. Per difendere il baluardo occorre tornare alla vittoria, per metter fine a un digiuno che dura da ormai 4 turni. L’ultimo successo risale al 26 gennaio nel derby aggiudicato 3-1 contro la Vigor Senigallia.

La Recanatese di contro, reduce dalla disfatta del derby a Fossombrone al termine di una prestazione nel complesso neanche disastrosa a dispetto del risultato finale, tenterà il colpaccio davanti il proprio pubblico domani alle 14,30 al Nicola Tubaldi. 29 i punti a referto dai giallorossi per una risalita altalenante, ma inarrestabile. Guidati tra l’altro dall’anconetano Lorenzo Bilò, ex tecnico del vivaio dorico nella corsa stagione, subentrato a Filippi nella lotta alla salvezza.

Un derby per nulla scontato, considerando l’assenza della regia di Matteo Alluci per squalifica e che finora ha centrato 5 gol stagionali di cui sua la firma dell’1-0 dell’andata.

Le dichiarazioni di Massimo Gadda

Un banco di prova che non spaventa mister Gadda, pur riconoscendo le abilità di una formazione con giocatori dal forte potenziale come l’esperto D’Angelo, capocannoniere con le sue 8 reti, o giovani di  prospettiva come i compagni di reparto Alfieri e il classe 2005Ferrante o l’attaccante Zini. 3 centri ciascuno. Nella conferenza pre match, il tecnico biancorosso non ha perso occasione di trattare vari temi. In primis, ha voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe a seguito degli ultimi malumori attorno a squadra e società.

“Se finora non si è trovato un campo di allenamento o altre cose non è colpa della società o di Stefano Marconi. Sono problemi regressi che si trascinano da anni, ormai – esordisce “Gaddao” , a cominciare dalla necessità, più volte ribadita, della mancanza di impianti adeguati  serve solo mettersi a lavorare diligentemente, per cercare di sistemare le cose. Tante volte si detto oppure ho letto che sarei io a volere i campi di allenamento. In realtà non è cosi. Fare l’allenatore è bello ma precario.

Tutto quello che ci sforziamo di ottenere è solo per il bene della squadra, per lasciare qualcosa e dare un’organizzazione, dato che oggi sono qui e a fine stagione potei andare da un’altra parte. – riguardo anche la questione “budget” per la prossima stagione, prosegue – tanto se ne parla, ma non occorre soltanto quello. Servono in primis idee, organizzazione e competenza oltre che tanto lavoro quotidiano – terminando con un appello -. Adesso ciò che serve è aiutare i ragazzi a dare il meglio. Siamo una buona squadra, non da primato ma capaci di giocarcela seppur con le nostre difficolta, perciò serve unità di intenti.

É vero, potevamo fare di meglio nelle ultime gare. Ma il campionato è fatto anche di questo, sia di momenti buoni che di altri meno. Ciò che posso assicurare è che gestisco un gruppo sano, composto da bravi ragazzi sia dentro che fuori dal campo, e ora più che mai, nel finale di stagione, occorre stare ben all’erta senza fomentare ulteriori pressioni. Essenziale, preservare l’aspetto mentale e l’attenzione”.

Riguardo la formazione da schierare, mister Gadda avrebbe a disposizione quasi tutta la rosa seppur con le importanti assenze di capitan Boccardi, alle prese con dei grattacapi fisici, e soprattutto a centrocampo di Alluci. Una giornata di squalifica per lui da scontare per recidività di ammonizione. 

Il ballottaggio tra Sare e Gianelli a centrocampo? Opto per il secondo. Scelgo di dargli continuità, ultimamente sta giocando bene e sta evolvendo buone potenzialità e sopratutto è molto versatile. Si adatta facilmente a diversi ruoli in campo. Sare potrà sempre subentrare a gara in corso”.

Idee chiare anche per la coppia d’attacco da schierare. Ad affiancare l’ormai irrinunciabile Martiniello, seppur in diffida, tornerà Belcastro. L’esperimento “Battistini” della volta scorsa non ha sortito l’effetto sperato. Complice la fiacca prestazione poco propositiva contro Termoli, questa volta non scenderà in campo dal 1’. Pienamente recuperati anche Rovinelli nelle retrovie e nel reparto esterni Bugari, assente nelle ultime giornate per problemi muscolari.

Un derby contro i leopardiani che si preannuncia impegnativo, nonostante la classifica releghi i ragazzi di mister Bilò appena de lunghezze sopra la griglia play out. Soprattutto dopo l’ultima sonora sconfitta contro Fossombrone, come prosegue Gadda: La Recanatese è superiore qualitativamente rispetto all’attuale posizione in classifica. Lorenzo Bilò è un allenatore giovane ma volenteroso. Per batterla ci vorrà una prestazione come quella contro Chieti, con grande personalità”.

Arbitra: Schmid di Rovereto. Assistenti Monardo di Bergamo e Mucciante di Milano.

Valentina Triccoli

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Serie D / Flop Ancona, al Del Conero passa il Termoli 0-1

Secondo ko consecutivo interno. Serve un cambio rotta per una prestazione che non ha convinto seppur con qualche iniziativa in più nella ripresa. Guerini:  “Ho visto scendere in campo la squadra senza motivazione. Mi aspetto che si lotti e si veda personalità. Il Termoli ha vinto meritatamente”

ANCONA, 23 febbraio 2025 – Una prestazione sottotono quella di oggi che ha visto l’SSC Ancona uscire sconfitta contro il Calcio Termoli 0-1 dal Del Conero.

Il gol di Volpe all’11 è risultato fatale, ancora una volta dopo la disfatta dell’andata.

Quattro partite senza vittorie per i dorici, una sconfitta che lascia l’amaro in bocca.

La quinta posizione rimane invariata ma emergono intatte tutte le difficoltà strutturali di una squadra che quest’oggi non ha messo la giusta determinazione e necessita di una vittoria, soprattutto tra le mura amiche, assente dal 26 gennaio nel derby vinto contro la Vigor Senigallia.

L’Ancona, dopo un primo tempo approcciato in modo macchinoso con manovre lente e con poche idee, trova un po’ d’orgoglio nella ripresa alzando i ritmi e creando qualche iniziativa come l’occasione di Belcastro sul finale, ma non basta.

“Una prestazione veramente deludente senza quasi fare un tiro in portacommenta il Presidente Onorario Vincenzo Guerini intervenuto nel post gara Il Termoli non ha rubato nulla, poteva finire anche con un vantaggio raddoppiato. Ho visto una squadra scendere in campo senza motivazione, nonostante abbia già detto che il focus sia puntato su tutti in vista della prossima stagione. Sicuramente parleremo sia con la squadra che riunendoci in società. Servono diverse ambizioni, altrimenti dal prossimo anno non ci sarò”.

L’Ancona ha un approccio debole e di scarsa intensità nei primi minuti.

Il Termoli neanche spicca ma coglie lo spiraglio, quasi regalato, da parte della poco arcigna difesa dorica. E quasi come da previsione, sugli sviluppi da calcio d’angolo all’11’ un indisturbato Esposito, di piatto insacca il primo gol.

Tutto da rifare per Boccardi e compagni. Nonostante a centrocampo si provi a far girare la palla, l’Ancona si dimena dentro l’area piccola ma non trova incisività. Al 24’ Termoli che rischia il bis con Oliverio su retro passaggio di Cancello.

Keita ancora a rendersi pericoloso involandosi dentro l’area locale ma questa volta è un deciso Laukzemis a salvare, mandando in angolo. Il registro rimane invariato per il resto della prima frazione. Durante il recupero, Marino tenta l’approdo, prima vera azione pericolosa dorica, ma Palombo fa buona guardia.

Si torna negli spogliatoi con gli ospiti ancora avanti di una rete e un’Ancona chiamata a cambiare spartito ad una prestazione troppo sottotono.

Al 3’ della ripresa Volpi in contropiede, lanciato da Cancello sfiora il raddoppio ma, ancora una volta, Laukzemis blocca. L’Ancona prova a farsi avanti, Martiniello tenta la penetrazione in area ma Palombo anticipa così come quello poco dopo di Pecci. Gadda cambia spartito tattico rinforzando l’attacco optando per un 3-4-1-2. Dentro Belcastro, chiamato in causa dietro le due punte Varriale e Martiniello al posto di Gulinatti.

Al 68’ si alzano i toni e i biancorossi reclamano un rigore non assegnato per un fallo in area ai danni di Codromaz. L’Ancona alza i ritmi di gioco ma la partita non trova una svolta, i locali pagano le troppe imprecisioni e un approccio di base ancora poco aggressivo. Al 41’ Belcastro ha l’occasione ghiotta davanti la porta ma il suo tiro di destra è troppo telefonato da passaggio filtrante, e fallisce il tiro del pareggio. Al 2’ di recupero Keita rimedia la doppia ammonizione ed è costretto a lasciare in minoranza i compagni, che però si chiudono bene in difesa davanti gli ultimi approdi biancorossi.

Al triplice fischio, esultano solo gli ospiti che escono dal Del Conero con tre punti pesantissimi in chiave salvezza.

Prossima giornata, domenica 2 Marzo, altro derby in casa della Recanatese.

SSC ANCONA: Laukzemis, Pecci, Alluci, Martiniello, Magnanini (82’ Gianelli), Codromaz, Boccardi (46’Rovinelli), Useini, Gulinatti (64’Belcastro), Marino (71’ Azurunwa), Battistini (51’ Varriale). A disposizione Bellucci F, Bellucci N, Merighi, Sare. All. Gadda

CALCIO TERMOLI: Palombo, Esposito, Hutsol, Sicignano, Volpe (62’ Zammarchi), Allegretti, Keita, Gualdo (73’ Traini), Cancello (93’ Magnani), Oliverio (76’ Ricci), Mariani. A disposizione Corci, Ferchichi, Ndao, Biaggi, Arduini. All. Mosconi

RETI: 11’ Esposito,

NOTE: ammoniti Martiniello, Alluci, Codromaz, Keita, Cancello. Espulsi mister Mosconi e Keita.

Arbitro –  Rihai di Lovere. Assistenti Adinolfi di Salerno e Infante di Battipaglia.

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Serie D / SSC Ancona: contro Termoli solo per i tre punti

I dorici domani ospiteranno i molisani di mister Mosconi in piena lotta play out. Una gara che si preannuncia calda tra due squadre in lotta per emergere, seppur da angolazioni diverse della classifica. Alluci e compagni dovranno fare la differenza per farsi dimenticare la disfatta dell’andata e convincere, in ottica play off. Prosegue intanto la crescita anche sul lato societario. Presentata ieri in comune, la rinnovata  partership con il gruppo Estra

ANCONA, 22 febbraio 2025 –  L’SSC Ancona nel crocevia essenziale a decifrare la stagione della ripartenza.

Dieci le gare  ancora da giocare al termine della stagione, e ogni punto sarà da ora in poi, pesantissimo.

La formazione biancorossa è già da tre giornate a secco di vittorie e, complice la disfatta dell’andata dove i molisani svettarono tra le mura amiche senza difficoltà 4-0, l’incontro al Del Conero di domenica, ospite il Termoli Calcio alle ore 14,30, potrebbe essere l’occasione proficua.   

“La partita peggiore, probabilmente di tutta la stagione, fu quella a Termoli – esordisce mister Gadda alla vigilia del matchdomani avremo la possibilità di riprenderci una rivincita, anche se gli avversari credo abbiamo resettato. Verranno  con lo scopo chiaro di fare punti per risalire dai play out”. 

I dorici sono stazionari alla quinta posizione, ma hanno ad ogni modo tutte lue motivazioni per rientrare a fine campionato nella griglia playoff. Date le turbolenze dalla terza serie, diverse difatti sono ad oggi le società in difficoltà come ad esempio in ultimo la Lucchese, e questo potrebbe, in ottica di probabilità, aprire delle opportunità di ripescaggio. Spiraglio che il tecnico biancorosso non escluderebbe a priori “visto da dove siamo partiti, sarebbe bello, non lo nego. Ricordiamo anche che mancano 10 partite da giocare, lo trovo prematuro ad oggi, perciò pensiamo ad andare avanti step by step e difendendo piuttosto la posizione attuale.”

Un percorso, quello di Alluci e compagni, andato in escalation. Penalizzato sopratutto da un inizio difficoltoso (6 gare perse nelle prime 10) ma questa squadra, come precisa, ora ha una sua identità e personalità, anche se potrebbe evolvere ancora. 

Un’evoluzione che riguarda anche il rafforzamento societario, come da obiettivo.

 Ieri mattina, a tal proposito, presso la Sala Giunta del Comune di Ancona, si e svolta la conferenza stampa di presentazione della partnership sancita con il gruppo Estra S.p.A.

Davanti alla presenza del Presidente Francesco Macrì e la Consigliera d’Amministrazione Cristina Rossi e i rappresentanti della società dorica:  il Vice Presidente Robert Egidi, ii Presidente Onorario Vincenzo Guerini e il Direttore Generale Francesco Ancarani con il Primo Cittadino Daniele Silvetti a fare gli onori di casa, è stato sancito un prezioso sodalizio. Un legame, quello tra il gruppo leader marchigiano del settore energetico e il cavaliere armato, ‘che parte dal lontano 2011 e mai venuto meno, con l’auspicio di contribuire a costruire una squadra competitiva e di condividere una progettualità comune’. 

“Gaddao” però guarda avanti, non dilungandosi sulle vicende extra ma con lo sguardo fisso solo sul campo, da buon allenatore: ”c’è gente che si sta dando da fare per far crescere questa società, poi si vedrà. Io per ora penso solo a far bene domani e a vincere. – Per la formazione- posso dire che Gulinatti sarà a disposizione. Unico cruccio, il braccetto difensivo di destra. Rovinelli sta bene cosi come Boccardi e Bellucci, meriterebbero tutti di giocare. Valuterò. Per il resto, nulla di invariato in prospettiva. Riproporremo anche la coppia d’attacco Martiniello/Battistini”.

L’avversaria di contro, è reduce da un arduo pareggio, il quarto consecutivo, nel derby contro l’altra molisana Isernia 1-1 che ha lasciato diversi strascichi nell’ambiente, data la vittoria sfiorata. Una squadra che lotta, si sacrifica con pure un’identità via via sempre più delineandosi partita dopo partita, ma che ha fame di vittorie. 6 le giornate senza fare punteggio pieno. Quintultima posizione a 24 punti e una lunghezza solo a separarla dalla zona calda. Un risalita lenta ma inarrestabile che la squadra di mister Mosconi tenterà di proseguire anche e sopratutto all’ombra del Del Conero. Molti i dubbi di formazione visti i numerosi acciacchi e malanni di stagione. Mancherà sicuramente Hysaj, infortunato. Potrebbe rientrare invece l’ex Vis Pesaro Magnani al fianco di Sicignano in mezzo all’area. D’avanti possibile coppia d’attacco Volpe, la new entry autore del gol contro Isernia di domenica, e Cancello. 

Arbitra Hamza Riahi di Lovere. Assistenti Adinolfi di Salerno e Infante di Battipaglia.  

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Serie D / SSC Ancona: quale futuro?

Dopo gli striscioni esposto dalla tifoseria il presidente Recchi chiarisce: “nessuno vuole tirare i remi in barca, siamo una società solida e stiamo lavorando per questo. Team System? Non è andata, ma non ci fermeremo”

ANCONA, 18 febbraio 2025 – “Marconi: o sei all’altezza o fatti da parte. È finita la pazienza”. E, “basta teatrini sui giornali e delusioni. Ancona ha bisogno di rivalsa e ambizioni.”

Recitano così i due striscioni esposti da Curva Nord a seguito delle recenti dichiarazioni del Patron dell’attuale società SSC Ancona Stefano Marconi, che hanno lasciato dubbi e tanti punti interrogativi circa le reali intenzioni future della proprietà.

Mettiamoci inoltre che la ghiotta trattativa con Team System per una sponsorizzazione sia andata a vuoto, metti la terza giornata consecutiva senza vittorie, come si dice: tutto fa brodo.

Eccoci arrivati al momento in cui si richiede a gran voce chiarezza di intenti.

Prevedibile, date le vicissitudini che una piazza martoriata come Ancona ha dovuto sopportare. Soprattutto dopo l’ultimo triste epilogo del 4 giugno che ha rischiato di far scomparire definitivamente la prima squadra del capoluogo.

A tal proposito, il Presidente Pro Tempore Antonio Recchi è intervenuto ieri sera in diretta su RadioTua all’interno della puntata “Punto Biancorosso” per trattare la questione.

Tanti i temi trattati con il Presidente Recchi. A cominciare dalla mancata sinergia trovata con il colosso Team System passando per le reali intenzioni e programmazione che l’attuale società, in primis il patron Stefano Marconi, vorranno realmente attuare in vista della prossima stagione. In pratica, questa Ancona cosa vorrà fare da grande? “Non ci devono essere campionati anonimi in Serie D.ribadisce Recchi riprendendo le parole dello stesso Marconi, ampliando il puntoma di dire vinciamo la D ce ne passa. Non facciamo proclami, la società sta lavorando seriamente per non far mancare nulla a nessuno sotto tutti gli aspetti. Siamo una società solida ma vorremo sicuramente fare un salto di qualità”. Riguardo lo striscione esposto dalla Curva Nord domenica scorsa“ne siamo dispiaciuti ma ne prendiamo atto e andiamo avanti, cercando di onorare la piazza. La curva chiede chiarezza ma Marconi ha già esposto la sua posizione: creare una realtà solida”.

Da qui si arriva alla domanda clou: fino a che punto il Presidente Marconi, anche da solo, potrà garantire un futuro al calcio cittadino, con quali modalità e soprattutto, fin dove potrà arrivare? “Abbiamo chiari quali sono i nostro obiettivi, ed è quello primario di riportare l’Ancona nel professionismo. Nessuno ha mai parlato di una prolungata permanenza in D o campionati anonimi. Abbiamo tutte le basi per poter garantire ciò a cominciare dal Patron Marconi che non si vuole certo tirare indietro, e a seguire, tutti gli sponsor che hanno garantito sostegno”. Riguardo il budget – “l’Ancona è costata una considerevole cifra, come riportato anche nei siti, per un investimento che supera di molto il milione e mezzo complessivo. Considerando il fatto che Marconi ha dovuto versare anche quattrocentomila euro a fondo perduto per garantire l’iscrizione nella quarta serie, per il prossimo anno quei soldi saranno indubbiamente messi a disposizione in più per la squadra.” Riguardo l’indigesto rifiuto di Team System inveceall’incontro dove ero presente, avevo visto una certa apertura a discutere ma non è escluso una futura collaborazione con qualcun altro parallelo. Nessuno ad ogni modo ha mai parlato di eventuali acquisizioni di quote societarie ma piuttosto di un aiuto e sapevamo sarebbe stata una trattativa ardua”. Altra questione annosa, i rapporti diretti con Palazzo Del Popolo,noi ci concentriamo su di noi e pensiamo a fare il nostro. Se poi dovessero arrivare aiuti dall’amministrazione comunale, valuteremo con piacere. A breve ci riuniremo nel prossimo CDA (consiglio di amministrazione) per fare il punto in vista del prossimo anno. Valuteremo in primis le conferme a cominciare dall’area tecnica cui i rapporti ad oggi, ribadisco, sono ottimi.”

Riassumendo: Il Presidente Recchi ribadisce la piena volontà da parte dell’attuale proprietà di prendersi le proprie responsabilità garantendo una società solida, Team System aiuti o meno, su cui poggiare in vista di un eventuale salto di qualità neanche troppo lontano. Proseguire con unità di intenti con un unico obiettivo in testa, ossia donare a questa squadra, a questa città, un futuro degno di questo nome. Un nome e un blasone, ad oggi fin troppe volte calpestati.

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Serie D / Ancona e Civitanovese si dividono la posta in palio

Un pareggio equo, 1-1 finale, al termine di un derby arduo e dai ritmi alti. L’Ancona fa il suo ma fatica ad incidere nelle retrovie avversarie durante la ripresa, emerse  le solite difficoltà realizzative dai 16 metri e secondo pareggio nelle ultime  tre giornate. Intanto la Curva Nord reclama certezze: “Marconi, o sei all’altezza o fatti da parte. È finita la pazienza”

ANCONA, 16 febbraio 2025 – L’Ancona esce dal Polisportivo Comunale di Civitanova Marche con un 1 punto in tasca.

Termina 1-1 tra SSC Ancona e Civitanovese Calcio al termine di un derby, come da pronostico arduo. Per i dorici, un’avversaria arcigna che ha saputo vendere cara la pelle creando ripetutamente grattacapi alle retrovie avversarie. Ancona che ancora una volta si trova di fronte alle solite difficoltà all’interno dell’area piccola. Una mancanza di incisività nelle fasi realizzative che hanno impedito ad Alluci e compagni di centrare i tre punti, essenziali in ottica classifica playoff.

I biancorossi approcciano bene con Alluci che sblocca dopo nove minuti giocati ma non riescono ad amministrare e in pieno recupero del primo tempo, Passalacqua trova la testata del pareggio. Da lì in poi i dorici si difendono, creando ma non riescono più a sbloccare la partita per un pareggio finale equo, al termine di una gara fisica e maschia.

Biancorossi che ritrovano capitan Alluci e Rovinelli ma in ultimo devono fare a meno in regia di Gulinatti, colto da un’improvvisa febbre, al suo posto Gianelli.

Battistini ha l’occasione ghiotta nei primi minuti, non sfruttata per mancanza di prontezza al momento decisivo. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa capitan Alluci: al 9’ con un preciso diagonale sinistro dai 30 metri, insacca nell’angolo destro di Petrucci siglando la sua quinta rete stagionale.

Superato il quarto d’ora, la Civitanovese prova ad alzare il baricentro affacciandosi dalle parti di Laukzemis. Un approccio aggressivo per un derby, che come da pronostico, si rivela maschio e dai piuttosto ritmi alti in questa prima prima parte. I locali provano a lanciarsi sfruttando la costruzione dal basso ma la difesa biancorossa regge bene l’urto, Codromaz in testa. Arriviamo agli ultimi 10’ da giocare e le manovre sono gestite per lo più dalle rispettive difese, pronte a coprire bene gli spazi. I rossoblu di casa provano a pressare sulle retrovie doriche. Quando sembrava finita, arriva la svolta. Le disattenzioni biancorosse costano care, Passalacqua trova lo spiraglio giusto sorprendendo di testa le retrovie doriche al 1’ di recupero pareggiano i conti. Nelle battute finali, la traversa di Franco dai 25 metri rilanciano i locali con piglio rinnovato sfiorando il bis, e si torna negli spogliatoi con risultato 1-1.

Al rientro, l’Ancona si fa subito avanti, il colpo di testa di Magnanini mette alla prova Petrucci, la Civitanovese in contropiede tenta la manovra ma gli ospiti non si fanno ripetere le ingenuità precedenti. Gadda smista le carte, dentro il difensore Bellucci e a centrocampo Sare al posto di Gianelli e Rovinelli.

Al 23’ il nuovo subentrato tra le file locali Milani, penetra abilmente nella trequarti dorica facendo suscitare gli spalti e tempo un giro di lancette che il tecnico dorico cambia anche l’attacco facendo subentrare Varriale a Martiniello. L’Ancona fatica, a secondo tempo inoltrato, ad imporsi oltre la propria metà campo trovando di contro un’avversaria arcigna che poco concede. E sarà Laukzemis a salvare il risultato dalle sfiammate avversarie facendo buona guardia. Gli ospiti tentano il tutto per tutto con un pressing finale alzando il baricentro di gioco ma soffrono il ritmo alto dei locali. Il giudice di gara concede 4’ di recupero. Battistini di destro sbaglia il tiro sul cross propizio di Azurunwa, abilmente raccolto, ma l’Ancona non riesce a sbrogliare la matassa.

Al triplice fischio, le due contendenti si dividono la posta in palio. Prossima giornata, domenica 23 febbraio, l’Ancona ospiterà il Calcio Termoli.

 

CIVITANOVESE CALCIO: 4-4-2 Petrucci, Franco, Rossetti, Domizi (24’st Visciano), Passalacqua, Diop, Buonavoglia (20’st Milani), Capece, Padovani (25’st Rasic), Bevilacqua, Macarof (30’st Brunet). A disposizione Raccichini, Mancini, Cosignani, Vila, D’Innocenzo. All. Senigagliesi

SSC ANCONA: 3-5-2 Laukzemis, Rovinelli (18’st Bellucci N), Pecci, Alluci, Martiniello (26’st Varriale), Magnanini, Codromaz, Useini (39’st Azurunwa), Battistini, Gianelli (18’st Sare), Marino. A disposizione Bellucci F, Merighi, Belcastro, Boccardi, Bikovskis. All. Gadda

RETI: 9’ Alluci, 46’ Passalacqua,

Arbitro: Matteo di Sala Consilina. Assistenti Monelli di Busto Arsizio e D’Ovidio di Pesaro.

NOTE: Ammoniti Rovinelli, Passalacqua, Sare, Visciano. Espulso vice allenatore Civitanovese

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Serie D / SSC Ancona: derby in casa della Civitanovese per la rivalsa

Un derby impegnativo contro una formazione che si è consolidata con fame di punti e in piena lotta per la salvezza. Mister Gadda:”sarà una gara impegnativa, ma sarà importante vincere se vogliamo consolidare la nostra presenza tra le prime cinque e chiudere la stagione in modo proficuo. Varriale? Sarà a disposizione, mai messe in discussione le sue abilità tecniche.” Recuperati anche se non ancora in condizioni ottimali Alluci e Rovinelli. Out Boccardi, Bugari alle prese con alcuni grattacapi fisici

ANCONA, 15 febbraio 2025 – Per la 24º giornata l’SSC Ancona affronterà l’ennesimo derby.

Al Polisportivo Comunale Piermanni ad attenderli, ci sarà infatti la Civitanovese Calcio di mister Senigagliesi.

I dorici, dopo l’ultima sconfitta interna contro Teramo, hanno voglia di rivalsa per consolidare la propria presenza tra le prime cinque in alta classifica. Nonché ribaltare il risultato del ko interno di 0-1 all’andata.

Allora, in data ormai risalente al 19 ottobre, a decidere le sorti fu il gol all’88’ di Bevilacqua. L’attaccante classe ‘04, rimane ad oggi miglior marcatore tra le file rossoblu con le sue 4 reti stagionali seguito dal compagno di reparto Buonavoglia e il centrocampista Capece, tre centri ciascuno.

Di contro, gli avversari, rimangono ancora imbrigliati nel pantano della bassa classifica. Terzultima posizione, 21 punti con davanti 5 lunghezze dall’ultima posizione utile fuori dalla cosiddetta striscia rossa, occupata ad oggi dal Termoli. Civitanovese che nell’ultima sfida ha sfiorato la vittoria in casa del Fossombrone terminata 2-2, con pareggio in extremis dei padroni di casa.

Formazione che ha dunque tutte le motivazioni del caso nel voler strappare i tre punti agli ospiti biancorossi. Per raggiungere quanto prima l’obiettivo salvezza e ribaltare il trend negativo di attuale secondo peggior attacco del girone.

Sono solo 18 le reti all’attivo finora, secondi solo alla Fermana. A tale scopo la squadra è stata rafforzata dall’arrivo di tre ultimi innesti: il difensore centrale classe 2002 Francesco De Francesco in prestito dal Giugliano in C, Francesco D’Innocenzo centrocampista classe 2004 dalla Vis Pesaro e l’esterno sinistro ‘05 Leo Di Martino dal Ravenna.

“Una una partita complicata in casa avversaria, contro una squadra in lotta per evitare i play out. Bisogna vivere giornata dopo giornata, ogni sfida porta le sue difficoltà.” Esordisce mister Massimo Gadda alla vigilia del match. Ancona che ha dovuto fare i conti con le difficoltà dovute al non aver avuto a disposizione giocatori cardine come Rovinelli e Alluci, le cui assenze si sono fatte sentire – “nelle ultime due settimane pedine come appunto Alluci o Rovinelli sono stati alle prese con qualche acciacco e tutt’ora non sono in condizioni ottimali ma recuperati. Migliori le condizioni di Boccardi dopo il colpo alla testa subito domenica scorsa, ma non è ancora in condizione. Bugari anche è in forse, alle prese con dei grattacapi muscolari”. Riguardo l’avversaria“la Civitanovese al di là della classifica ha giocatori importanti di categoria come Capece che ho già avuto a Ravenna, Visciano, Brunet e altri. Mi aspetto un’avversaria sia sul piano caratteriale che agonistico, forte”.

Lo scopo di fine campionato è quello dichiarato di poter fare più punti possibile, tralasciando il primo posto, così da chiudere la stagione della ripartenza nella maniera più degna possibile, in ottica futura. Tornerà a disposizione Varriale. L’attaccante classe ‘99 dopo la squalifica rimediata nella gara contro Sora e aver saltato il turno interno di domenica scorsa contro Teramo, sarà pienamente a disposizione di mister Gadda. Il quale deciderà come impiegarlo al meglio ma senza mai metterne in dubbio le capacità tecniche, al di là degli errori commessi. Così come da decidere la coppia d’attacco, anche se il modulo iniziale non dovrebbe subire variazioni. Il 3-5-2 ormai collaudato, non si cambia.

Arbitra Matteo di Sala Consilina. Assistenti Monelli di Busto Arsizio e D’Ovidio di Pesaro.

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Serie D / Ancona beffata dal Teramo in extremis: 0-2

Giornata amara per i dorici sconfitti solo in pieno recupero. Due reti in una manciata di minuti  quando la partita sembrava già indirizzata sullo 0-0

ANCONA, 9 febbraio 2025 – Finisce 0-2 al Del Conero tra SSC Ancona e Città Di Teramo.

Giornata amara per i dorici che, pur dovendo far fronte al pressing incessante avversario per quasi tutta la partita, crollano solo al termine subendo in pochi minuti due reti consecutive.

I dorici risentono dell’assenza di Alluci in regia, entrato solo nelle ultime fasi di gioco, e non in condizione, e paga delle sbavature in difesa nonché la mancata incisività nelle fasi realizzative. Pur non mancando la prestazione.

Ancona poco incisiva in attacco e quando la gara sembrava ormai chiusa D’Egidio e Toure puniscono l’ingenuità delle retrovie avversarie.

Cinque gli under schierati dai teramani con Gianelli in campo nella squadra di casa schierato dal primo minuto al posto di Alluci. Boccardi, con la fascia da capitano, al posto di Rovinelli. 

Teramo lancia il primo squillo con Toure nei primi minuti da buona posizione a siglare un inizio comunque timido e di studio da ambo le parti, ma con più giro palla ospite.

Al 20’ il risultato è ancora bloccato ma i biancorossi reggono bene l’urto del pressing avversario. Quasi alla mezz’ora Toure davanti la porta sbaglia ma il Teramo rimane ordinato in campo, coprendo bene gli spazi e mettendo a dura prova a più riprese la retrovia dorica. L’Ancona tenta di reagire: la sfiammata di Gulinatti da dentro l’area ma Angiulli intercetta, deviando il tiro. Subito dopo ci riprova Martiniello di testa ma il tiro è troppo debole. Di nuovo l’ex Samb riprende l’iniziativa puntando Menna, supera l’uomo e infine spara il diagonale al quale risponde Torregiani.

Il giudice di gara non assegna recupero e manda tutti negli spogliatoi. In quel momemento Boccardi accusa un improvviso malore crollando improvvisamente a terra forse a causa di un precedente colpo alla testa. Il capitano si riprende poco dopo.

Al rientro il tema tattico della gara non cambia. L’Ancona, pur non riuscendo a pungere con efficacia, si rende protagonista di buone manovre ma il risultato al 13’, è fermo sullo 0-0.

Gadda prova delle soluzioni e al 20’ entra Battistini al posto di Belcastro. Cambio anche negli ospiti con Galesio al posto di Chiarella. E proprio il bomber sudamericano appena entrato ha l’occasione di testa ma un sicuro Laukzemis, salva ancora una volta il risultato.

Si arriva alle battute finali e al 46’ arriva la volta: D’Egidio sbroglia in extremis la matassa sfruttando una disattenzione delle retrovie doriche, Marino sbaglia su Loncini il quale arriva al limite dell’area, trova Toure che amministra e infine D’Egidio insacca il centro vincente. Poco dopo Toure centra anche il raddoppio.

SSC ANCONA: Laukzemis, Codromaz, Magnanini, Boccardi (23’st Bellucci N), Pecci (39’st Bugari), Marino, Gulinatti, Useini, Gianelli (28’st Sare), Belcastro (20’st Battistini), Martiniello (41’st Alluci). A disposizione Bellucci F, Merighi, Bikovskis, Azurunwa. All. Gadda

CITTÀ DI TERAMO: Torregiani, Pietrantonio, Cangemi, Toure, Pavone (30’st D’Egidio), Messori, Menna, Loncini, Angiulli, Brugarello, Chiarella (16’st Galesio). A disposizione Sonko, Pepe, Cipolletti,Esposito, Galesio, D’Amore, Ouali, Cum. All. Pomante

RETI: 91′ D’Egidio, 97′ Toure

Arbitro: Isoardi di Cuneo. Assistenti Roselli di Avellino e Prestini di Pavia.

NOTE: 2544 spettatori di cui 252 ospiti. Ammoniti Magnanini, Pietrantonio.

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Serie D / SSC Ancona: arriva il big match contro Teramo

Domani al Del Conero match in chiave play off. Mister Gadda: “gara a viso aperto contro una formazione lanciatissima e forte davanti. All’andata hanno vinto con merito ma era un’altra Ancona. Il secondo posto? Perché no, ma già essere quinti è una grande soddisfazione pensando da dove eravamo partiti e il lavoro svolto”. Capitan Alluci non partirà  titolare a causa di una recente febbre come in forse Rovinelli, ancora dolorante dopo il colpo subìto al ginocchio a Sora

ANCONA, 8 febbraio 2025 – Sfida interessante e ricca di insidie, quella di domani al Del Conero ore 14,30 tra SSC Ancona e Città di Teramo.

La gara, valevole per la 23º giornata di campionato serie D, vedrà da una parte l’undici di Massimo Gadda sfidare tra le mura amiche i “diavoli” di mister Pomante, attuali terzi della classe e a +4 dai dorici.

Un big match in chiave playoff alla conquista della seconda posizione, dato che l’attuale seconda L’Aquila dista solo due lunghezze dai teramani e sei dai marchigiani.

Un eventuale secondo posto al termine di stagione non consegnerà la promozione diretta nei Pro (sarà promossa soltanto la prima classificata a fine stagione. Dalla seconda alla quinta posizione prendono parte ai play off con la speranza di eventuali ripescaggi a causa di qualche mancata iscrizione dalla serie superiore o di una delle prime classificate, ma le possibilità sono assai remote).

Terminare il campionato da buona posizione, getterebbe ad ogni modo basi solide in vista della prossima stagione e per i dorici, specialmente, alimenterebbe l’entusiasmo dopo il trambusto estivo e una squadra nonché una società intera, rimesse in piedi dalle fondamenta in tempi proibitivi.

A beneficio sia della piazza che del tessuto territoriale anche imprenditoriale.

In ottica di future nuove entrate (ufficializzata anche la partnership trovata con DSV, leader globale nel settore logistica e trasporti).

Ma il tecnico biancorosso procede step by step. Massima concentrazione in vista del test impegnativo di domani: “all’andata Teramo aveva vinto meritatamente 1-0, ma aveva contro un’Ancona diversa da oggi. Esordisce il tecnico biancorosso nel pre match riguardo l’avversaria, e prosegue – squadra ad ogni modo lanciatissima, ha fatto finora un buon campionato ed è reduce da quattro vittorie e un pareggio. Hanno un tipo di gioco molto offensivo e quindi mi aspetto una gara a viso aperto. Per quanto riguarda noi, abbiamo fatto un percorso più che lodevole e la quinta posizione è già una soddisfazione e ci da onore per tutto il lavoro svolto finora. Poi ovvio che agguantare un secondo o terzo posto sarebbe un bell’obiettivo ma ripeto, arrivare a competere con formazioni costruite in estate per puntare al vertice è già lodevole, per dove eravamo partiti. Non guardo molto le statistiche, per me tutte le partite sono sfide e tutte sono impegnative anche se come il Teramo, ha a disposizione elementi di spessore, ma dobbiamo essere pronti a giocarcela con tutti.”

Teramo che attualmente sta sfruttando con successo tre attaccanti di movimento come il capocannoniere Galesio con i suoi 7 centri stagionali. Ma anche pedine offensive di spessore come Toure, Chiarella, Pavone e D’Egidio a completare un reparto avanzato su cui i “diavoli” costruiscono il loro assetto di gioco. “L’attacco è il loro reparto più insidioso, occorrerà fargli arrivare meno palloni possibili quindi attenzione alle fasi di non possesso. A Toure che attacca bene gli spazi, inoltre si dovrà affrontare con forza anche i duelli individuali, spesso determinanti. Occorrerà giocare da squadra ma noi ci arriviamo con un buon morale, faremo la nostra partita.”. 

Formazione di casa non del tutto a posto. Capitan Alluci, alle prese con una brutta febbre infrasettimanale, è tornato ad allenarsi solo da due giorni limitatamente e probabilmente partirà dalla panchina. Al posto del numero 8 a centrocampo dal 1’, il ballottaggio è tra Sare e Gianelli. A completare il quintetto nella zona nevralgica, la mezz’ala Useini, in regia Gulinatti e gli esterni Bugari e Pecci. In dubbio anche il difensore Rovinelli, dopo il colpo al ginocchio subito nel precedente match a Sora, da valutarne domani le condizioni. Anche In attacco da definire il duo titolare tra Battistini, Belcastro e Martiniello. Senza variazioni invece il solido trio difensivo Codromaz, Magnanini e Rovinelli se in condizione. Al posto di quest’ultimo, potrebbe ritornare titolare Boccardi. Infine tra i pali, ormai tornato ad essere una certezza Laukzemis. Dopo le ultime prestazioni convincenti, il lituano classe ‘05 sembra aver trovato la giusta sicurezza con delle ultime prove convincenti che hanno più volte salvato il risultato.

Arbitra Isoardi di Cuneo. Assistenti Roselli di Avellino e Prestini di Pavia.

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Serie D / L’Ancona soffre ma strappa sul finale il pari a Sora: 1-1

Prova difficile per i dorici che risentono del pressing avversario non riuscendo mai ad imporsi e salvati a più riprese dalle parate di Laukzemis. Rimasti in 10 dopo l’espulsione di Varriale subiscono l’iniziativa vincente di Gomez per poi impattare grazie ad un lucido Battistini. Domenica prossima, scontro diretto al Del Conero contro Teramo

ANCONA, 2 febbraio 2025 – L’Ancona la spunta con un punto strappato dal Tomei di Sora al termine di una gara sofferente dove i locali hanno saputo gestire e mettere a più fasi in difficoltà il centrocampo dorico.

L’espulsione di Varriale, per fallo di reazione, appena subentrato, è stata decisiva alla controparte per l’iniziale vantaggio rimediato in extremis da una trovata di Battistini, in campo dal primo minuto per la prima volta a fare le veci dei febbricitanti Balcastro (non convocato) e Martiniello (subentrato solo a ripresa inoltrata).

Dopo i primi minuti di studio qualche accenno di incursione ospite, ma i locali gestiscono bene in fase di pressing.
Al 10’ Pacchioni su un pallone perso di Sare dalla trequarti fa tremare la retrovia dorica, prima vera azione pericolosa locale, mentre fa buona guardia raddoppiando su giocatori cardini come l’esterno Pecci.
Alla mezz’ora, risultato fermo sullo zero a zero con le trame di gioco gestito per lo più dalle difese con poche iniziative corsare da ambo le fazioni. I locali abili a gestire e ad annullare le iniziative ospiti specie lungo le fasce e nella zona nevralgica del campo, le aree cardini delle manovre biancorosse. Al 29’ Laukzemis di pugno salva sul tiro dalla distanza di Stampete per un’Ancona soffrente nelle manovre, che fatica ad imporsi nell’area piccola contro un Sora dall’altra più continuo nelle azioni. Ancora Seck dalla tre quarti ci riprova ma al 36’ sfruttando un calcio d’angolo di Alluci, la girata di Codromaz che finisce di poco alto, prova a suonare la carica ma le idee offensive doriche scarseggiano nella prima frazione, con una depressione rilevata soprattutto a centrocampo.

Durante la seconda frazione, al 9’ Useini raccoglie il tiro di Codromaz ma mandando sul fondo. All’11’ Gadda fa spazio a forze fresche rincarando l’attacco con Varriale al posto di un Sare, non troppo reattivo, con Alluci indietro a rigovernare il centrocampo.

Sora che continua a gestire le azioni e a tenere le redini. Appena 8’ giocati e Varriale al 19’ subisce uno scontro ma calciando avventatamente contro un giocatore avversario sotto gli occhi del giudice di gara che non esita a tirare fuori il rosso per fallo di reazione.Dorici in inferiorità numerica con più di 20’ ancora da giocare ma la fisicità del match è dominante: subito dopo anche Rovinelli si scontra contro l’avversario finendo entrambi a terra.

Ancona che inizia il giro di carambola pur continuando a soffrire e a corto di idee. Al 31’ il Sora riesce ad approfittare del vantaggio in campo e il tap in di Gomez insacca in angolo sulla respinta di Laukzemis, sbloccando il risultato.

Anche il subentrato Bauco al 36’ finisce a terra e si vede costretto a lasciare il campo con Mellini al suo posto. Il Sora pur tecnicamente non troppo reattivo, dirige meritatamente contro un’Ancona sottotono, poco aggressiva che sconta anche le troppe palle perse ma la gara non è ancora finita e ad un soffio dal 90’ arriva la svolta decisiva: Battistini trova il guizzo e con la giusta lucidità, anticipa Simoncelli in uscita, insacca il pallonetto vincente e pareggia i conti.

Al triplice fischio, un punto prezioso portato a casa dagli uomini di Gadda al termine di una prestazione sofferta salvata solo dalla sfiammata in extremis del centravanti biancorosso, per la prima volta in campo dal 1’.

Prossima giornata , domenica 9 febbraio, scontro diretto interno contro il Teramo.

 

SORA 1907: 4-3-3 Simoncelli, Ippoliti, Filì, Marchetti, Gemini, Salviato, Di Gilio, Di Prisco (27’st Rao), Pacchioni (23’st Gomez), Stampete (42’st Pagni), Seck (13’st Bauco e al 36’st Mellini), A disposizione Bianco, Ferrari, Tortora, Fagotti. All. Schettino.

SSC ANCONA: 3-5-1-1 Laukzemis, Magnanini, Codromaz, Rovinelli (26’st Bellucci N), Pecci, Bugari (26’st Marino), Gulinatti (32’st Martiniello), Sare (11’st Varriale), Useini (41’st Azurunwa), Alluci, Battistini. A disposizione Bellucci F, Boccardi, Gianelli, Merighi. All. Gadda.

RETI: 31’st Gomez, 44’st Battistini,

Arbitro: Mascolo di Castellammare Di Stabia. Assistenti Colonna di Vasto e  Scipione di Firenze.

NOTE: 150 tifosi ospiti. Ammoniti Magnanini, Rovinelli, Gemini, Codromaz. Espulso Varriale.

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Serie D / L’Ancona a Sora per proseguire la scalata

I dorici sfideranno la formazione laziale galvanizzati dagli ultimi successi ma senza troppe illusioni come afferma mister Gadda: “il Sora è una squadra solida che ha strappato tre punti pesanti al Fossombrone. Starà a noi farci valere. I play off? Per ora pensiamo a piazzarci bene poi si vedrà. Il secondo posto sarebbe  una grande conquista pensando da dove eravamo partiti questa estate”

ANCONA, 1 febbraio 2025 – L’Ancona di mister Massimo Gadda pronta al bis.

Dopo il convincente derby interno vinto contro la Vigor Senigallia di domenica scorsa, l’undici biancorosso in occasione della gara valevole per la 22º giornata  di campionato, si appresta alla prossima sfida stavolta in terra laziale in casa del Sora, ore 14,30 presso lo stadio “C. Tomei”.

Dopo aver consolidato  la propria  presenza tra le big con il quinto posto, la scalata al secondo posto non sembra più un miraggio. Quattro sono le lunghezze a separare i dorici dalla seconda posizione (la Sambenedettese capolista, prende ormai il largo con i suoi +12 dalla seconda l’Aquila).

Una sfida apparentemente alla portata degli ospiti marchigiani, data la classifica e il turno di andata vinto al Del Conero con un sonoro 4-1. Ma mai adagiarsi: i laziali occupano attualmente  la 12º posizione a -1 dai play out, quindi necessitano di immagazzinare punti per centrare quando prima una salvezza sicura. L’ultimo fortunato match vinto dagli uomini di mister Schettino 1-2 contro l’altra marchigiana Fossombrone, conferma la volontà di una formazione che ha tutta l’aria di voler risalire la china, senza frenare davanti a nessuno.

“Siamo tutti sotto esame. Abbiamo forti motivazioni nel far bene questo finale di stagione e il Sora sta facendo un campionato  più che buono a mio avviso, perdendo 7 partite proprio come noi. È una squadra che vedo solida e difficile da affrontare in questo momento. Un match dalle tante insidie nascoste, molte di più di quanto possa dire la classifica.” Esordisce mister Gadda alla vigilia della trasferta di domani. E prosegue“gli avversari provengono da una bella vittoria contro Fossombrone, sta a noi proseguire il filone positivo intrapreso. Ci proveremo.”

Non sono previste variazioni, a scendere in campo con tutta probabilità sarà l’11 schierato domenica scorsa con la possibilità concreta di poter vedere maggiormente all’opera il duo offensivo Varriale/Battistini e la rosa pressoché al completo. Tutti gli “acciaccati” recuperati inclusi Magnanini e Marino, l’unico indisponile sara il centrocampista under  Bikovskis alle prese con un problema alla caviglia.

Una lotta ancora tutta aperta, la conquista della seconda posizione a dare un’importante spinta motivazionale ad Alluci e compagni. “Arrivare a contendere con squadre che hanno fatto grossi investimenti come Chieti, Teramo e l’Aquila è per noi motivo di orgoglio e già una grande conquista. Ciò ci dà tanta motivazione per tutto quello che abbiamo fatto finora, e sopratutto da dove eravamo partiti questa estate. I play off? Pensiamo intanto ad ottenere un buon piazzamento. Ripescaggio o meno sarà fonte di grande soddisfazione per noi, poi si vedrà come evolveranno le situazioni. Difficile ad ora fare previsioni.”

La gara verrà trasmessa in diretta streaming tramite la piattaforma Castr al costo di 8 euro, oltre  la diretta radiocronaca integrale esclusiva sulle frequenze di Radio Tua Ancona.

Arbitra Mascolo di Castellammare Di Stabia. Assistenti Colonna di Vasto e Scipione di Firenze.

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Serie D / Il derby è dell’Ancona: 3-1 contro la Vigor Senigallia

Prestazione di carattere  dell’11 di casa, premiata dall’approccio giusto ad un derby che poteva rivelarsi insidioso (e dopo il rigore centrato da Pesaresi, poteva diventarlo). Un Martiniello inspirato a consacrare la vittoria biancorossa ma la prestazione parte dal centrocampo, con la convinzione del gruppo che ci hanno creduto, e ha fatto la differenza

ANCONA, 26 gennaio 2025 – L’Ancona si aggiudica la 21º giornata di campionato nel derby casalingo contro la Vigor Senigallia per 3-1.

La doppietta di Martiniello, abile a trovare conclusioni letali al momento giusto oltre ad una autorete di Pesaresi (autore anche dell’unico gol vigorino su calcio di rigore) che ha deviato su calcio piazzato dall’angolo di Alluci.

A fare la differenza, la convinzione.

Quella messa in campo dai dorici e forse mancata ai vigorini che sembrano non riuscire più a trovare la lucidità degli inizi stagione. Un risultato che corona il periodo positivo dei biancorossi, salvo la caduta interna contro la Fermana, per una formazione dalla chiara identità e che ha saputo mettere determinazione e la convinzione necessaria per dirigere il derby.

Il primo squillo dal limite dell’area di Gulinatti nei primi minuti, murato da Galuzzi per poi riprovarci tempo un giro di lancette per un Ancona propositiva e subito aggressiva nei primi 10’.

E arriva la prima rete: Martiniello da un ottima iniziativa sigla l’iniziale vantaggio. Il centravanti biancorosso trova il tocco decisivo sulla conclusione di Pecci, che con una bella deviazione nell’area di rigore, beffa Roberto e sigla l’1-0. Inizio in positivo per la squadra di casa ben schierata in campo e capace di saper gestire la partita tenendo salde le redini del gioco. E su azione da calcio d’angolo di capitan Alluci con palla deviata in rete da Pesaresi, arriva il raddoppio su autogol del centravanti, il capitano vigorino. Al 40’ arriva il colpo di scena: calcio di rigore generoso assegnato dal giudice di gara. Il presunto intervento di Martiniello di gamba su Kone dentro l’area, riapre i giochi. Capitan Pesaresi si presenta sul dischetto e accorcia le distanze.

Al rientro inizio nervoso, gli animi si scaldano e Romero è più volte costretto a intervenire. Una Vigor più aggressiva cerca di farsi spazio provando a destabilizzare le retrovie doriche optando per un tipo di gioco piuttosto fisico e sui contrasti.

Ma l’Ancona rimette il naso avanti al 19’ della ripresa. Bella iniziativa di Bugari, si libera in area, crossa per Martiniello che davanti la porta, rigira la palla e scodella il 3-1 alle spalle di Roberto. Poco più di 10’ ancora da giocare. I locali amministrano le ultime azioni di gioco contro un’avversaria che nonostante l’ingresso di forze fresche, fatica ad imporsi dentro l’area biancorossa, ormai a corto di energia e con poche idee. E passati anche i 5’ di recupero, al triplice fischio è vittoria biancorossa.

La squadra di Massimo Gadda esulta insieme ai propri tifosi per una vittoria che, al di là di qualche possibile imprecisione, è ampiamente meritata. Un derby affrontato dai locali con personalità e piena convinzione, come richiesto dal proprio allenatore. Obiettivo centrato.

Prossima giornata, domenica 2 febbraio, trasferta in casa del Sora.

SSC ANCONA: Laukzemis, Rovinelli, Pecci (78’ Bellucci N.), Alluci (85’Sare), Martiniello (69’ Battistini), Belcastro (74’ Varriale), Magnanini, Useini, Codromaz, Bugari, Gulinatti (85’ Gianelli), A disposizione Bellucci F., Bellucci N., Merighi, Boccardi, Azurunwa. All.Gadda

VIGOR SENIGALLIA: Roberto, Tomba (72’ Pjetri), Mancini (86’ Subissati), De Angelis (72’ Tenkorang),Pesaresi (86’ Gasparroni), Magi, Ferrara (67’D’Errico), Gonzales, Kone, Beu, Fernandez. A disposizione Campani, Alessandroni, Rotondo, Mori. All.Antonioli

RETI: 10’ Martiniello, 21’ autorete Pesaresi, 40’ Pesaresi, 64’ Martiniello,

Arbitro: Romero di Genova. Assistenti Turra di Milano e Orlando di Modena.

NOTE: 1821 tagliandi venduti di cui 360 nel settore ospiti. Ammoniti Alluci, Tomba, Magi Galuzzi, De Angelis, Beu

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Serie D / Ancona: sfida a viso aperto contro la Vigor Senigallia

Domani alle 14,30 al Del Conero. Mister Gadda: “mi aspetto battaglia e stare attenti alle loro ripetente. La Vigor ha validi giocatori di categoria ma noi dovremo essere abili a metterli in difficoltà.” Out Amadori, stagione finita per il centravanti classe 2005. Per domani Giornata Biancorossa: si entrerà solo con il tagliando

VALLESINA, 25 gennaio 2025 – Sfida intensa quella che si prospetta domani alle 14,30 al Del Conero, valevole per la 21º giornata di campionato Serie D.

Il derby Ancona contro la Vigor Senigallia. Un match mai banale e non solo perché si tratta di un derby ma anche perché riguarda una sfida tra due squadre ben strutturate, con un’identità e con antecedenti sempre combattuti sul campo con esiti tutt’altro che scontati.

La squadra della “spiaggia di velluto” in realtà ha già dato filo da torcere ai dorici nel corso di questa stagione. Sia nel turno di Coppa Italia che in campionato. In entrambi i casi erano stati proprio i vigorini ad avere la meglio, mostrando doti di resilienza e ripartenze in contropiede dell’ultimo minuto risultate fatali per i biancorossi.

Come nel turno di andata del 29 settembre 1-0 al Bianchelli, gara finita con una genialità di Pesaresi pescata al 44’del secondo tempo. Molte cose sono cambiate nel frattempo: i dorici gradualmente sono riusciti a trovare la giusta quadra, quella continuità tanto cercata da mister Gadda agevolata da nuovi innesti, specie in attacco, ad ampliare il ventaglio di scelte e l’attuale quinta posizione.

Percorso inverso sembra per i vigorini. 9º posizione, -7 lunghezze dai biancorossi e un percorso a tratti altalenante che porta ad oggi un digiuno di cinque giornate consecutive senza vittorie. Lo scossone del cambio panchina dal veterano mister Clementi ad Antonioli inizia a dare i primi frutti con l’ultimo pareggio interno 2-2 ,seppur in extremis, contro Isernia. Una sfida che può riservare qualsiasi sorpresa , come esclama mister Gadda nel pre gara: Ci aspetta la solita partita difficile. L’ultima sfida interna contro la Fermana deve esserci da lezione. Un match da affrontare con convinzione per poterne venire a capo. Esordisce il tecnico biancorosso, e prosegue circa l’avversariala Vigor non ha una situazione in classifica disastrosa e hanno dei giocatori di categoria molto validi. Il fatto di aver rimediato l’ultima in casa al 90’ è motivo di slancio per loro, oltre il cambio allenatore. Ci daranno battaglia ma anche noi dobbiamo essere bravi a metterli in difficoltà, giocando al massimo delle nostre possibilista.”

È di ieri la notizia dell’infortunio durante gli allenamenti del centravanti classe 2005 Nicolò Amadori: completa lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro con conseguente operazione che lo costringerà ad una lunga riabilitazione.

Stagione finita per l’under scuola Cesena che nelle ultime partite, stava registrando una buona evoluzione. Ma l’infermeria dorica non termina qui. Anche il centrocampista Marino, uscito anticipatamente nello scorso match contro Chieti, aveva riscontrato guai fisici, anche se le sue condizioni sembrano migliorate: “da martedì credo che potrà reintegrarsi al gruppo, ma domani non sarà il caso di rischiarlo. Anche il centrocampista ‘06 Bikovskis dopo la recente distorsione alla caviglia, riprenderà ad allenarsi in gruppo anch’esso da martedì.” Ma il dispiacere è per un giocatore in crescita e ben aggregato al gruppo che sarà alle prese con un lungo iter riabilitativo. Non sono previsti altri innesti d’attacco. Il ventaglio di scelte è già composto da almeno quattro elementi: Belcastro, Martiniello, Varriale e Battistini. “Mi aspetto una gara giocata a viso aperto. La Vigor dispone di un attacco con giocatori come Pesaresi, Ferrara e D’Errico. Occorre stare attenti sopratutto quando andiamo a giocare nella loro metà campo e alle loro ripartenze. Ma sarà indispensabile innanzitutto avere voglia di fare e la convinzione. Anche contro Chieti la squadra mi è piaciuta come atteggiamento, siamo sempre ripartiti pericolosi ad lì la degli episodi sfavorevoli.”

Formula vincente non si cambia: prevista in campo la coppia d’attacco Belcastro e Martiniello. Bugari esterno al posto di Marino, Useini, Pecci con al centro Gulinatti e Alluci oltre al classico tridente difensivo Codromaz, Magnanini e Rovinelli.

Arbitra Romero di Genova.

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Serie D / Pari e patta: Chieti e Ancona, 2-2

Parità al termine di un match adrenalinico e per nulla scontato. Per i dorici sembrava fatta dopo il 0-2 grazie alle reti di Belcastro e Alluci ma la formazione teatina ha recuperato prima con Salto e poi con Oddo. Un buon punto che muove la classifica ed un pizzico di amarezza per il doppio vantaggio non sfruttato

ANCONA, 19 gennaio 2025 – Finisce 2-2 all’Angelini tra Chieti e Ancona, 3º giornata di ritorno, al termine di una complessiva buona prova da entrambe le compagini per un match ricco di colpi di scena.

L’Ancona parte forte con un doppio vantaggio in 15′ ma Chieti trova le giuste soluzioni e, sfruttando qualche sbavatura avversaria, riesce a pareggiare i conti.

Due formazioni competitive su diversi fronti anche se all’Ancona sul finale è mancata la giocata vincente nel momento di maggior bisogno.

Pronti via, partita sbloccata dall’Ancona in tempi record: al 1’recupero palla di Codromaz, Gulinatti scavalca la difesa teatina e all’azione finale è Belcastro che prima raggira e infine disegna il pallonetto del primo gol di serata.

Mister Amaolo cerca di non dare punti di riferimento ma Gadda punta su un tipo di gioco arcigno e tempo un giro di lancette che i dorici trovano anche il raddoppio. Alluci ruba il pallone e, andato in pressing sul difensore del Chieti, trafigge Mercorelli di diagonale al 10’.

Chieti al quarto d’ora si affaccia sulla metà campo avversaria, il primo squillo è di Forgione ma le trame di gioco sono ancora mano ai biancorossi. Alla mezz’ora Rovinelli di testa sfiora il palo alla destra del portiere neroverde sfruttando un calcio d’angolo. Chieti tenta la reazione con Ceccarelli di sinistro al 34’ a insidiarsi dalle parti di Laukzemis ma l’Ancona continua a pressare bene dentro la trequarti avversaria, amministrando le azioni di gioco contro un’avversaria che fatica ad imporsi oltre la propria metà campo.

Ancora incursioni biancorosse al 42’ con Useini, dopo una fuga in area di rigore da posizione defilata a tentare il tiro ma siamo ormai alle ultime azioni utili. Al 44’ sussulto del Chieti: Casciano ha la palla velenosa, Laukzemis respinge di pugno e sarà Magnanini a liberare definitivamente. La prima frazione non è ancora terminata. Al 47’ in pieno recupero l’argentino Salto, l’ultima new entry in casa teatina, trova in extremis il colpo di testa vincente sfruttando una sbavatura delle retrovie avversarie, e dimezza le distanze.

Rientrati dagli spogliatoi, al 2’ della ripresa tiro di destro di Pecci subito insidioso per un’Ancona tornata in campo con il piglio giusto. Il colpo di testa di Rovinelli sfiora il tris replicato subito dopo da Belcastro. Gadda inizia la carambola dei cambi: Belcastro e Martiniello per Sare e Battistini. L’Ancona trova pure il colpo di testa vincente con Codromaz sul secondo palo ma il giudice di gara annulla per presunto fallo in mischia. Altra svolta: alla mezz’ora circa della ripresa Oddo sfruttando una disattenzione difensiva di Bulgari, si svincola e insacca la rete del pareggio.

Tutto da rifare dunque per i dorici. Partiti con il piede sull’acceleratore, si vedono ora costretti a trovare nuove soluzioni contro un Chieti dalle mille risorse. Le iniziative di Magnanini, Rovinelli e Alluci tentano di far restare in partita la loro squadra ed arriva il triplice fischio che sansisce la divisione della posta in palio.

Prossimo turno, domenica 26 gennaio, derby al Del Conero contro la Vigor Senigallia.

CHIETI F.C. 1922: 4-2-3-1 Mercorelli, Di Filippo, Forgione (92’ Caiazza), Donsah, Casciano (68’ Conti) Ceccarelli, Oddo (81’ Traini), Della Quercia, Salto (68’ Di Paolantonio)), Grandis (46’ Tourè), Guerriero. A disposizione Servalli, Cordova, Carrozzo, Marsili. All. Amaolo.

SSC ANCONA: 3-5-2 Laukzemis, Rovinelli, Pecci (83’ Boccardi), Alluci, Martiniello (67’ Battistini), Belcastro (67’ Sare), Magnanini, Codromaz, Useini, Gulinatti, Marino (27’ Bugari), A disposizione Bellucci F., Amadori, Varriale, Gianelli, Azurunwa. All. Gadda

RETI: 1’ Belcastro, 11’ Alluci, 47’ Salto, 75’ Oddo,

 ARBITRO  – Spera di Barletta

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Serie D / L’Ancona a Chieti pronta per il riscatto: obiettivo blindare la griglia play off

Lo stop interno scorso contro la  Fermana ha interrotto il filotto di successi ma non la reattività e la voglia di fare della formazione dorica, pronta a dare battaglia sul campo della terza della classe Chieti: mister Gadda: “giocare contro squadre che sono state allestite  per puntare al primato deve essere una conquista. Vogliamo consolidare la nostra presenza nella griglia play off.” Intanto società e sindaco incontrano Team System. “Se Ancona vuole puntare a tornare nel calcio che conta, deve rafforzarsi internamente già da ora con solide realtà che possano dare man forte all’attuale socio di maggioranza Stefano Marconi” afferma il tecnico dorico


ANCONA, 18 gennaio 2025 –
Big match quello di domani domenica 19 gennaio tra Chieti e Ancona.

La squadra allenata da mister Massimo Gadda, dopo lo scivolone interno della precedente giornata nel derby contro la Fermana, è pronta a rimettersi in carreggiata ed è intenzionata a farlo a partire dalla prossima trasferta, la prima in terra abruzzese del girone di ritorno, contro la terza della classe il Chieti, valevole per la 20º giornata di campionato.

“Perdere contro la Fermana ha significato interrompere la striscia positiva finora attuata, perciò dispiace. Ma l’abbiamo assorbita bene. Domani incontreremo indubbiamente una delle squadre più forti del girone. So già che sarà una partita durissima, ma siamo pronti a giocarcela.” Con fiducia e altresì consapevolezza esordisce il tecnico biancorosso alla vigilia del match, e prosegue“Il fatto di avere tutta la rosa a disposizione è solo che positivo, solo creerà problemi per le scelte, a costo di sacrificare qualcuno in tribuna o in panchina.”

La settimana di preparazione si è svolta all’insegna della positività e del riscatto come viene rimarcato“non dobbiamo perdere entusiasmo. Giocare contro tali squadre deve essere come una conquista, visto che sono formazioni allestite per poter mirare al vertice e la categoria non solita in questo dato che di fatto vince una sola squadra a discapito magari di formazioni come Chieti appunto o L’Aquila che hanno fatto pure investimenti importanti. Mantenerci sulla stessa linea di avversarie come queste deve essere una conquista per noi.”

Circa appunto la compagine taeatina, protagonista di vari cambiamenti da inizio campionato ad oggi, a iniziare dal cambio di panchina da mister Ignoffo all’attuale tecnico marchigiano Daniele Amaolo (dal suo insediamento in 5 gare un bottino di 3 vittorie,1 pareggio e 1 sconfitta) – “Chieti è una squadra compatta con diversi giocatori forti per la categoria. È già cambiata parecchio e ad oggi continua ancora a prendere giocatori, a cominciare dagli ultimissimi arrivi (il ritorno dell’argentino classe ‘92 il difensore Damian Salto, ufficializzato ieri, e i precedenti dei giorni scorsi, l’attaccante classe 2004 Cristiano Marsili e il centrocampista ‘95 Tomas Grandis). Ma noi dobbiamo disputare la nostra gara con coraggio e senza troppi assilli. Siamo attualmente tra le prime cinque della classifica e dobbiamo lottare per rimanerci.”

Circa lo spartito tattico, Gadda punta ancora sulle certezze“non sarà certo una partita storta a confonderci. Anche chi ha giocato forse un po’ sottotono domenica non è in difficoltà.”

Battistini e Varriale, i nuovi innesti d’attacco visti all’opera anche domenica scorsa, stanno acquisendo sempre più minutaggio sulle gambe, ma circa la possibilità di vederli in campo già dal 1’ giocato, il tecnico dorico ha le idee chiare: “stanno entrambi crescendo ma sono ancora un po’ indietro rispetto agli altri. Il campionato è ancora lungo, sicuramente avranno anche loro la possibilità in futuro di giocare fin dal primo minuto. Entrambi ricordo sono reduci da infortuni, specie Varriale alle prese con una lunga riabilitazione. Quindi sì, domani avranno modo di mettersi in luce ma solo a gara in corso.” Ancora qualche dubbio circa l’11 titolare da schierare tra garanzie e forse qualche variazione: “vedremo se riproporre il duo offensivo Belcastro/Martiniello come a Isernia oppure no. Purtroppo temo per scelte di dover tenere fuori giocatori validi come Boccardi, Sare o un Gianelli ad esempio, ma credo che alla fine avranno spazio anche loro.”

L’altra sfida forse quella più grande, sul fronte societario. L’obiettivo dichiarato è sempre stato quello di rafforzarsi magari con l’adesione di nuove partnership. Con lo scopo di pianificare la prossima stagione in modo da poter puntare a qualcosa in più, magari a un ritorno nel professionismo.

A tal proposto ieri si è svolto a Palazzo del Popolo in presenza anche del sindaco Daniele Silvetti un primo incontro con i rappresentanti della grande ditta pesarese leader del settore informatico per aziende e privati, Team System. Presente in tutto il territorio nazionale e oltre, non sono nuovi a rapporti di sponsorizzazioni in ambito sportivo come con la Vuelle Pesaro Basket, tanto per fare un nome.

Una sinergia che, se dovesse andare a buon fine, potrebbe dare una bella impennata alle possibilità del club dorico. “Questo incontro è molto importante” dice Gadda “.Già da ora abbiamo una situazione societaria discreta, può solo che essere migliorata. Se Ancona vuole tornare nel calcio che conta, è chiaro che deve rafforzarsi e trovare risorse per aiutare chi la sta attualmente guidando e cioè l’attuale socio di forza, l’imprenditore anconetano Stefano Marconi.”

Ma d’altronde qui si tratta di un’altra partita, forse del vero big match dell’Ancona.

A Chieti arbitra Spera di Barletta. Assistenti Miccoli e Magnifico di Bari.

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Serie D / Battuta d’arresto per l’Ancona: il derby è della Fermana per 0-1

Aggiudicato alla formazione canarina il derby del Del Conero la quale ritrova ossigeno dopo 5 giornate in cui mancavano i tre punti. Un’Ancona sottotono, specie nella ripresa, non trova la solita aggressività e reattività e soccombe dopo otto giornate positive consecutive. Prossima giornata, domenica 19 gennaio, ci sarà  la trasferta a Chieti.

ANCONA, 12 gennaio 2025 – Inaugura non certo nel migliore dei modi l’Ancona la 19º giornata, la prima in casa del girone di ritorno, battuta 0-1 dalla Fermana del neo tecnico Fabio Brini. Ancona partita anche bene nei primi minuti con le solite buone intenzioni e iniziative ma mai realizzativa per poi spegnersi gradualmente durante la ripresa.

A beneficiare è stavolta l’avversaria che, dopo un primo tempo contenitivo, trovano la sferzata vincente con una trovata di Bianchimano a regalare la vittoria ad una Fermana spinta dalla fame di punti e non per ultimo, guidata dalla mano esperta di Fabio Brini.

Battuta d’arresto amara per l’Ancona che sospende il periodo d’oro incanalato a fine girone di andata. Non mostra la solita aggressività, lasciando una prestazione più sottotono e poco incisiva nelle fasi finali del gioco, sfumando così la conquista del terzo posto in classifica.

Primo tempo 

Primo squillo di Gulinatti di sinistro e ben respinto da Perri per un’Ancona aggressiva dalle primissime battute di gioco. Tempo un giro di lancette, il tocco decisivo di Amadori da dentro l’area piccola inganna Perri ma il giudice di gara annulla l’iniziativa per fallo di mano dello stesso attaccante dorico. Le due squadre si studiano, al 20’ l’Ancona cerca di sfruttare le ripartenze ma senza mai fare male all’avversario mentre la formazione canarina in questa fase iniziale controlla, prova ad alzare il baricentro del gioco, ma senza mai riuscire ad incidere.

Alla mezz’ora la traversa presa di Gulinatti fa sospirare il Del Conero ma la deviazione di Cocino manda la palla in calcio d’angolo. La Fermana prova a riaffacciarsi nella trequarti dorica con sporadiche occasioni ma la partita rimane ancora bloccata. Al 44’ l’Ancona ci riprova: conclusione di Martiniello respinta da Perri, Pecci, ha il il tap in vincente in canna ma non ne approfitta e l’iniziativa subito dopo di Codromaz rianima i biancorossi ma ormai siamo agli sgoccioli della prima frazione, si torna negli spogliatoi a reti inviolate.

Secondo tempo 

Al rientro, inizio di fuoco. Al 47’ la sfiammata di Bianchimano di prima intenzione cambia volto alla partita con il primo gol della giornata insaccando sotto l’incrocio dei pali. I canarini mettono il naso avanti di prepotenza con un pressing piuttosto spinto dalle prime battute e Gadda corre ai ripari smistando le carte d’attacco: entrano i nuovi innesti Battistini e Varriale al posto di Gulinatti e Martiniello e infine Belcastro al posto di Marino. Una gran bordata da fuori area di Varriale al 71’ riaccende gli animi ma il tuffo di Perri manda la palla in calcio d’angolo.

E anche Brini inserisce forze fresche. Dopo il cambio Granatelli e Valsecchi al posto di Sardo e Mavrommatis, dentro anche D’Agostino per De Silvestro. All’80’ l’Ancona non riesce a venire a capo del pressing avversario non trovando le giuste conclusioni per capovolgere la partita. Alle battute finali Granatelli sfiora di testa il raddoppio. A recupero inoltrato il cross di Pecci con la spennellata di testa di Battistini imprecisa mandano la palla di poco sopra la traversa. Ci riprova Belcastro con un bel filtraggio ma non basta. Al triplice fischio, esultano i canarini i quali ritrovano ossigeno e rifilando la prima sconfitta dell’anno ai dorici dopo le otto giornate positive scorse.

Tabellino 

RETE: 47’ Bianchimano

SSC ANCONA: 3-5-2 Laukzemis, Rovinelli, Pecci, Alluci, Martiniello (57’ Varriale), Amadori, Magnanini, Codromaz, Useini (87’Azurunwa), Gulinatti (57’Battistini), Marino (57’Belcastro). A disposizione Bellucci F., Bellucci N., Boccardi, Sare, Bugari. All.Gadda

FERMANA FOOTBALL CLUB: 4-3-3 Perri, Cocino. Romizi, Etchegoyen, Bianchimano, De Silvetro (79’ D’Agostino), Sardo (69’ Valsecchi), Casucci, Mavrommatis (69’ Granatelli), Tomassini, Karkalis. A disposizione Di Stadio, Dragomir, Brandao, Misikine, Carosi, Ricci. All.Brini

ARBITRO: Costa di Busto Arsizio. Assistenti Barlocco di Legnano e Tonti di Brescia.

NOTE: 2787 spettatori di cui 188 tifosi ospiti. Ammoniti Cocino, Alluci, Magnanini, Etchegoyen, Bianchimano.

19^ GIORNATA – Ancona 0-1 Fermana, Atletico Ascoli 2-0 Civitanovese, Avezzano 1-0 Vigor Senigallia, Castelfidardo 3-0 Isernia, Fossombrone 1-1 Chieti, L’Aquila 2-0 Termoli, Notaresco 0-0 Sora, Recanatese 2-6 Sambenedettese, Roma City 1-2 Teramo

CLASSIFICA – Sambenedettese 46; L’Aquila 37; Chieti, Teramo 34; Ancona 32; Atletico Ascoli 29; Forsempronese, Castelfidardo 28; Vigor Senigallia 25; Recanatese 23; Avezzano 22; Roma City 21; Termoli, Sora 20; Isernia 18; Fermana 17; Civitanovese 16; Notaresco 12.

Valentina Triccoli 

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Serie D / Ancona attende la Fermana: cuore e umiltà per un derby sempre sentito

Prima partita del 2025 tra le mura amiche per l’Ancona di Massimo Gadda, pronta ad ospitare la Fermana dello storico ex allenatore Fabio Brini. “Ci siamo allenati molto bene in settimana e siamo sicuri dei nostri mezzi, l’arrivo di Varriale e Battistini rinfoltisce l’attacco. Il gruppo ora è solido e i risultati ci sono ma rimaniamo con i piedi piantati per terra: non esistono gare facili. Mister Brini? Un valore aggiunto per la Fermana. Sarà una sfida dura”

ANCONA, 11 gennaio 2025 – Prima gara del 2025 al Del Conero e seconda del girone di ritorno sarà per l’Ancona quella che andrà in scena domani, domenica 12 gennaio, alle 14,30 per il derby contro la Fermana.

Una sfida mai banale quella contro i canarini. Anche gli ospiti sono reduci da una tormentata stagione scorsa dalla Serie C con conseguente retrocessione sul campo (in questo caso) e proprio come per i dorici reduci da problematiche interne societarie che hanno portato alla ripartenza in netto ritardo con in più per i fermani, due punti tolti dalla classifica a causa di precedenti inadempienze economiche.

Insomma un destino dal sapore amaro ad accomunare le vicende sportive delle squadre marchigiane ma se nel caso dei biancorossi sembra essere tornato un po’ di sereno, con un girone di andata chiuso alla quarta posizione e quello di ritorno inaugurato dall’ottavo risultato utile, sesta vittorie nelle ultime otto giornate e classifica consolidata, per la controparte la situazione rimane ancora delicata e instabile.

I gialloblù ad oggi non sono mai riusciti a far decollare la loro stagione: attuale penultima posizione a quota 14 punti. In 18 partite giocate finora hanno rimediato un bottino di 3 vittorie, 7 pareggi e 8 sconfitte. 11 i gol segnati contro 21 subìti per una differenza reti in negativo di -10 a farne l’attuale peggior attacco del girone ( l’ultima vittoria risale al 24 novembre sul campo dell’Avezzano 0-1).

Si sta cercando di mettere mano al mercato per arginare i danni con gli ultimi innesti: dal centrocampista argentino classe ‘95 Matias Etchegoyen all’attaccante dall’Avezzano ed ex Ancona Elio De Silvestro e in difesa di Joao Brandao Vaz. Ma è il cambio di panchina da Dario Bolzan all’ex biancorosso Fabio Brini a destare maggiore curiosità.

Già presente nel derby contro la Recanatese di domenica scorsa con risultato negativo 0-1, il tecnico di Porto Sant’Elpidio è una vecchia conoscenza nell’ambiente anconetano. Già primo allenatore per tre stagioni tra cui nell’indimenticabile derby dell’11 giugno 2000 contro Ascoli negli spareggi playoff vinti ai tempi supplementari, fecero centrare allora ai dorici la promozione in B. Una sfida tutto tondo dunque quella si prospetta domani. Ne è ben consapevole un concentrato mister Massimo Gadda alla viglia del derby: “Mi aspetto una partita difficile al di là della classifica. La Fermana rimane una squadra con dei giocatori forti per la categoria, non esistono partite scontate e noi questo lo abbiamo visto bene nel corso del girone di andata”. Non manca un commento anche per quanto riguarda il ritorno di Brini seppur da avversario – “ha molta esperienza alle spalle. Ha fatto la storia qui ad Ancona, quindi è un valore aggiunto per la Fermana nonché un problema dall’altra per noi. Dobbiamo stare attenti anche al fattore orgoglio di una squadra che si presenterà con tanta voglia di rifarsi, ma noi dobbiamo rimanere concentrati senza guardare all’avversario.”

Domenica scorsa a Isernia si è assistito all’esordio in campo dei nuovi innesti d’attacco Battistini e Varriale seppur a secondo tempo inoltrato. I due hanno subito dato buone impressioni dando così nuova linfa al reparto offensivo dorico che ora avrà a disposizione un ventaglio più ampio di scelte: ”Battistini potrebbe partire già dal 1’ così come potrei confermare l’11 di domenica, stiamo valutando. Tutti questi dubbi per ogni gara significano che la squadra è omogenea, ed è un bene. Ci sono anche giocatori che ammetto hanno trovato poco spazio finora ma che reputo molto interessanti come Bellucci e Gianelli ad esempio. La squadra si allena molto bene, ma noi puntiamo sull’atteggiamento. Convinti delle nostre capacità ma consapevoli che ogni partita sarà dura. I momenti positivi possono essere pericolosi perché ricevi tanti complimenti ma è l’umiltà che deve sempre prevalere.”

Una menzione speciale non poteva mancare in ricordo a Salvatore “Totò” Mazzarano. L’ex giocatore dorico e compagno di squadra proprio di mister Gadda di quella storica promozione in A nel ‘92, è venuto a mancare un anno fa esatto dopo aver perso la sua partita più difficile contro un brutto male: “un anno senza Totò. Per me, Vincenzo Guerini, Andrea Bruniera e tutti gli altri di quella storica annata era un punto di riferimento, un fratello. Una grande perdita, lunedì in sette/otto persone  andremo a trovare la sua famiglia.”

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Serie D / L’Ancona inaugura in impennata la prima partita dell’anno: 0-2 contro Isernia

Prova brillante dell’undici di mister Gadda. Buon esordio per i nuovi Battistini e Varriale. Terzo successo di fila e ottavo risultato utile: prosegue così l’escalation dell’Ancona sempre più sicura dei suoi mezzi. Domenica prossima affronterà in casa la Fermana dell’ex Brini

ANCONA, 5 gennaio 2025 –  Il nuovo anno è iniziato con il giusto input per l’SSC Ancona.

Vittoria inaugurale alla prima di ritorno sul campo dell’Isernia 0-2 per una formazione, quella dorica, che evolve partita dopo partita, sa divertire e sembra aver acquisito quella giusta consapevolezza delle proprie capacità grazie anche all’impronta data da mister Massimo Gadda.

Aiutata inoltre dall’arrivo dei nuovi innesti dal mercato a sopperire alla necessità di ampliare il ventaglio delle scelte e rinvigorire l’attacco. Decise prestazioni su tutti i fronti, per una convincente prova di carattere, coronate dalle due reti di Rovinelli e Amadori.

Al 3’ Bainotto apre le danze, primo squillo dei locali seguito da un colpo di tuffo di Cascio a rendere i locali pericolosi fin dalle prime azioni. Un inizio scoppiettante per la formazione molisana, la quale prova a tenere il pallino del gioco nelle prime azioni. Gli ospiti rispondono con una nitida iniziativa di Belcastro e poi con le incursioni di Marino, ma i biancorossi rimangono in una fase per lo più contenitiva senza mai rendersi pericolosi dalle parti di Draghi nella prima parte di gara.

Al 14’ arriva la prima occasione dei dorici con Pecci, ma prende la mira troppo alta. Al 18’ Alluci sfiora il gol ma il portiere devia mandando in angolo. La volta decisiva arriva al 21’: dalla percussione di Pecci, respinta di Draghi e Rovinelli davanti la porta trova il tap in di testa vincente e insacca il primo gol di serata.

L’Ancona che troverebbe pure il bis al 28’ per mano di Alluci ma per il giudice di gara è fuorigioco ma alla mezz’ora la manovra dei dorici diventa decisamente più lucida, decisa e organizzata.

Ancona che cerca il colpo del ko pressando bene e lasciando pochi spazi agli avversari.

Buone iniziative anche dalla coppia d’attacco Belcastro/Martiniello. Al 37’ l’ex Samb serve l’assist a Belcastro, ma la conclusione di diagonale del numero 10 biancorosso viene sventata dal portiere locale, facendosi trovare attento.

Al rientro, all’8’ Belcastro salta l’uomo, intuisce Martiniello il quale si rende protagonista di belle iniziative dentro l’area piccola. Ancona ancora a mettere il naso avanti con Gulinatti che tira, la palla sibila ma il tiro e impreciso. Ancona difende bene e attacca con continuità: Al 17’ Rovinelli ancora di testa sfiora il raddoppio replicato da Marino che sbaglia un comodo appoggio al centro, ma viene neutralizzato dalla sua posizione irregolare.

Al 22’ Isernia si affaccia dalle parti di Laukzemis con Baba, ma il suo diagonale sfiora il palo alla sinistra. Al 29’ inizia il giro di carambola anche per mister Gadda il quale dopo il cambio di Sare per capitan Alluci, schiera l’inedita coppia d’attacco Amadori /Battistini. E anche il nuovo entrato ex cesenate non perde occasione di mettersi in luce: al 34’ una bellissima azione di Amadori regala il raddoppio ai suoi vincendo prima due duelli a tu per tu e infine trovandosi davanti la porta, batte Draghi con un preciso diagonale mettendo di fatto il sigillo alla partita.

Negli ultimi minuti arriva l’esordio anche per l’altro nuovo arrivo d’attacco Varriale al posto di Pecci.

4’ di recupero, Ancona che non arretra di un centimetro imponendo la propria superiorità con un’acquisita sicurezza ben destreggiata in campo contro un’Isernia ormai a corto di idee e poco incisiva.

Al triplice fisichio è terza vittoria consecutiva per i dorici e ottavo risultato utile.

Prossima giornata domenica 12 gennaio derby al Del Conero contro la Fermana dell’ex allenatore biancorosso e nuovo tecnico dei canarini, Fabio Brini.

CITTÀ DI ISERNIA SAN LEUCIO: 3-4-2-1 Draghi, Pecoraro, Perotti (70’ Jirillo), Baba, Romat, Perrone (78’ Arzura), Pettorossi (63’ Antinucci), Miola, Cascio, Bainotto (58’ Lopez), Ercolano. A disposizione Cocchiarella, Franzese, Del Bianco, D’Angelo, Rinella. All. Farrocco.

SSC ANCONA: 3-5-2 Laukzemis, Codromaz, Magnanini, Rovinelli, Alluci (67’ Sare), Marino (84’ Boccardi), Pecci (86’ Varriale), Useini, Gulinatti, Belcastro (74’ Amadori), Martiniello (74’ Battistini). A disposizione Bellucci, Gianelli, Azurunwa, Bugari. All. Gadda.

RETI: 21’ Rovinelli, 79’ Amadori.

NOTE: 200 circa tifosi ospiti, ammoniti Perrone, Gulinatti, Alluci,

Arbitro: Passarotti di Mantova. Assistenti Bianchi e Cagiola di Roma 1.

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CLASSIFICA:

Sambenedettese 43; L’Aquila 34; Chieti 33; Ancona 32; Teramo 31; Fossombrone 27; Atletico Ascoli 26; Castelfidardo, Vigor Senigallia 25; Recanatese 23; Roma City 21; Avezzano, Sora 19; Isernia 18; Termoli 17; Civitanovese 16; Notaresco, Fermana 14.




Serie D / L’Ancona pronta a inaugurare il nuovo anno a Isernia

I dorici inizieranno il girone di ritorno in terra molisana, decisi a non sperperare  tutto il vantaggio immagazzinato fino ad ora come afferma mister Gadda: “è proprio in questa parte di campionato  che i punti iniziano a pesare. Isernia venderà cara la pelle per poter risalire la china  e noi dobbiamo agganciare da subito il ritmo della gara, altrimenti si rischiano brutte sorprese.” Tra i convocati, anche le new entry Battistini e Varriale

ANCONA, 4 gennaio 2025 – Terminata la pausa natalizia si riaprono le competizioni.

L’Ancona di mister Massimo Gadda tornerà in campo domani, prima giornata del girone di ritorno presso lo Stadio Lancellotta alle 14,30 dove ad attenderli ci sarà l’Isernia di mister Domenico Farrocco.

Pochi giorni di stop per le festività da calendario e senza perder tempo i biancorossi si sono subito rimessi al lavoro già i giorni antecedenti al capodanno. Senza  perdere la concentrazione e sopratutto non volendo  farsi scivolare il trend positivo con il quale hanno concluso il 2024, coronato da un’ultima vittoria e il 4º posto in classifica.

I molisani dall’altra, attualmente stanno navigando presso i bassifondi della classifica (14º posizione, quintultimo posto a quota 18 punti) chiudendo l’anno con un filotto negativo di quattro sconfitte consecutive e attuale peggior difesa del girone con 29 gol subiti. E questo nonostante i recenti innesti dal mercato, a partire dall’ultimo in ordine di arrivo del difensore centrale d’esperienza Nicolas Romat passando per il centravanti Emiliano Lopez. Inoltre il centrocampista classe 2004 Simone Rinella e dell’esterno classe 1998, Fabrizio Conci.

Ma la classifica e i numeri non hanno mai influenzato il tecnico biancorosso che anzi, li considera più un input per l’avversaria a voler scendere in campo con il classico coltello tra i denti. Considerando anche la forte necessità di invertire il trend visto il lungo digiuno di vittorie (l’ultimo successo dei molisani risale al 23 ottobre a Sora 3-4. L’ultima vittoria casalinga il 20 ottobre contro Termoli 2-1).

“Le partite hanno tutte lo stesso valore, ma questa dopo la sosta natalizia è particolare: c’è la curiosità di vedere se ci si è allenati bene, con la giusta concentrazione ecc. In poche parole se si riparte con il piede giusto. – Esordisce mister Gadda alla vigilia della trasferta. – “Nel girone di andata Isernia ha perso 7 partite, ciò significa che 10 squadre non sono riuscite a vincere. Inizia il girone di ritorno e i punti iniziano a pesare specie per queste squadre che ne hanno particolarmente bisogno. Dovremo interpretare bene la partita dall’inizio, altrimenti si rischiano brutte sorprese.”

Riguardo i due nuovi innesti in attacco Battistini e Varriale: “si sono allenati bene con il gruppo. Varriale è reduce da un brutto infortunio ma ora sta bene. È vero che deve ritrovare il giusto ritmo ma tecnicamente è molto valido, specie nell’uno contro uno. Idem Battistini, entrambi sono pronti e motivati. Valuterò quando impiegarli, probabilmente a gara in corso, ma tutti e due domani saranno a disposizione.”

Un’Ancona che mira ad arrivare il più alto possibile tramite belle giocate e dando sempre tutto, preparando così le basi per la stagione prossima dove i dorici ambiscono chiaramente a fare meglio. Circa l’11 da schierare, mister Gadda sta ancora facendo le ultime valutazioni. Tra gli Under Useini e Pecci sono in pole considerando il buon rendimento svolto finora. Uno tra Bugari e Marino e l’irrinunciabile ormai, trio difensivo Codromaz, Rovinelli e Magnanini. L’unico dubbio, riguardo la scelta offensiva considerando le condizioni di Martiniello recentemente alle prese con una leggera influenza stagionale, ma ad ora ristabilito.

Arbitra Passarotti di Mantova. Assistenti Bianchi e Cagiola di Roma 1.

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Serie D / L’Ancona spreca ma vince: battuta anche Avezzano 1-0 e aggancio alla zona play-off

L’Ancona impone il proprio gioco contro i marsicani, ma spreca pure tante occasioni. Martiniello sblocca il match e allunga la striscia di risultati utili. I dorici, trovata la giusta quadra, raggiungono così la quarta posizione in classifica. Domenica 5 gennaio, prima giornata di ritorno a Isernia.

ANCONA, 22 dicembre 2024 – Termina nel migliore dei modi il 2024 per l’Ancona di Massimo Gadda con una vittoria interna sofferta ma meritata di 1-0 contro l’Avezzano di mister Pochesci.

Il centro di Martiniello al 27’ della ripresa a decidere le sorti della match e sigillare la strisce di  risultati utili dei dorici e l’ingresso nella griglia dei play-off, per una prova di di gran cuore e carattere ma ancora troppo sprecona sottoporta.

Non convocate le new entry Varriale e Battistini, riservati per la prima di ritorno in programma il 5 gennaio a Isernia. L’Ancona, dinamica e propositiva specie nel primo tempo, corre e crea tanto ma spreca le tante occasioni create per poi sbloccare nella prima parte della ripresa a ricacciare indietro i tentativi ospiti.

La partita

Formula vincente non si cambia e il tecnico biancorosso rischiera la formazione presentata contro Castelfidardo. All’8’ capitan Alluci servito da un’ottima sponda di Martiniello, sfiora di pochissimo il gol mostrando un buon approccio al match come d’altronde nelle ultime uscite. Non tarda la replica degli ospiti subito dopo per mano di Ferrari, ma la palla finisce oltre la linea di fondo da azione sviluppata su calcio d’angolo.

Al 14’ un’Ancona aggressiva a rendersi pericolosa dalle parti di Cultraro stavolta per un’iniziativa di Sare. Al 19’ brivido sugli spalti per la conclusione di Sare dalla distanza sfuggita a Cultraro e per poco fuori dalla linea della porta. Dal 21’ altri squilli biancorossi: su cross di Pecci, la testata di Martiniello non riesce a centrare ancora il vantaggio nonostante le diverse occasioni già create. Pecci due minuti dopo si invola saltando l’uomo, prova la conclusione a giro ma la palla colpisce il palo. Occasionissima di Rovinelli al 28’: prova la girata volante non riuscendo a calibrare bene il tiro, sprecando l’occasione.

Al 30’ replica di Martiniello di sinistro servito da Gulinatti ma ancora il tiro finisce alto. Al 32’ l’Avezzano prova ad affacciarsi dalle parti di Laukzemis con un tiro telefonato di Alessi ma è tutto facile per il portiere dorico, che ferma senza difficoltà. Superata la mezz’ora vediamo i padroni di casa cercare soluzioni con diverse manovre e facendo girare bene palla contro dei marsicani in fase contenitiva intenti a coprire gli spazi. Al 37’ cross perfetto di Pecci per Rovinelli che spreca la testata vincente davanti la porta.

Tante belle occasioni create dai locali in questo primo tempo ma nessuna di queste è riuscita a sfondare la rete avversaria, nonostante il fortissimo pressing incessante per quasi tutta la durata della prima frazione. Al duplice fischio, si torna negli spogliatoi con il risultato bloccato sullo 0-0.

Secondo tempo

Al rientro in campo, al 6’ occasionissima dell’Avezzano che mette da subito il gas: una sassata di Ferrari a seguito dell’incursione di Konate dentro l’area locale con retro passaggio al numero 78 ospite poteva risultare fatale, ma una gran parata di Laukzemis con una respinta di tuffo salva il risultato. Gadda prova a cambiare le carte in tavola, dentro Marino esterno al posto di Bugari a centrocampo per provare a sfondare dalla sinistra. La rovesciata di De Silvestro a provare ammette il naso avanti ai marsicani per un’Avezzano rinvigorita contro un’Ancona in una fase di calo fisico dopo le fiammate della prima frazione.

Al 25’ Martiniello con un diagonale angolato ma flebile viene serrato da Cultraro, a neutralizzare la prima occasione dei locali della seconda frazione. Marriniello non demorde: un giro di lancette e infine di testa trova il colpo vincente a dare la giusta sterzata al match siglando la sua terza rete stagionale. 1-0. Al 33’ Gulinatti tenta il raddoppio dentro l’area ma l’estremo difensore marsicano si fa trovare pronto a mantenere in partita i suoi.

Negli ultimi minuti rimasti l’Ancona con nuovo slancio, spreca i colpo del ko: Alluci a due passi dalla porta manca il centro al 44’ non trovando di poco la porta e subito Codromaz sbaglia un gol fatto di tacco che finisce di poco al lato. 5’ di recupero assegnati dal giudice di gara. L’Avezzano tenta l’ultimo coraggioso approdo per tentare di pareggiare i conti. Minuti infuocati in campo con tutta la formazione Marsicana in avanti ad alzare il baricentro ma l’Ancona riesce a tenere il pallino del gioco e al triplice fischio, è finalmente vittoria biancorossa.

Tabellino

RETE: 72’ Martiniello

SSC ANCONA: 3-5-1-1 Laukzemis, Rovinelli, Pecci (81’ Boccardi), Alluci, Martiniello (83’ Belcastro), Magnanini, Codromaz, Useini, Sare (70’ Amadori), Bugari (62’ Marino), Gulinatti. A disposizione Bianchi, Bellucci, Merighi, Marino, Bikoskis, Azurunwa. All. Gadda

AVEZZANO CALCIO: 3-5-2 Cultraro, Graziano, Sbardella (80’ Viotti), De Silvestro, Carriola (79’ Ferrandino), Penzalfini, Konate (74’ Vantaggiato), Mascella (46’ Coiro), Alessi, Ferrari, Bassini. A disposizione Zamarion, Lombardi, Macchia, De Leonardis, Senese. All. Pochesci

ARBITRI: Iudicone di Formia. Assistenti Manni e De Lucia di Frosinone

NOTE: 0 spettatori nel settore ospiti. Ammoniti Sbardella, Martiniello

Risultati e classifica – Serie D girone F

17^ giornata: Termoli 0-1 Recanatese, Ancona 1-0 Avezzano, Chieti 3-2 Notaresco, Isernia 0-2 Fossombrone, Teramo 0-2 L’Aquila, Fermana 1-1 Castelfidardo, Sora 2-0 Atletico Ascoli, Civitanovese 1-2 Sambenedettese, Vigor Senigallia 1-1 Roma City

CLASSIFICASambenedettese 40, L’Aquila 33, Chieti 30, Ancona 29, Teramo 28, Fossombrone 27, Atletico Ascoli 26, Vigor Senigallia 25, Castelfidardo 22, Recanatese 20, Avezzano 19, Sora 19, Roma City 18, Isernia 18, Termoli 17, Civitanovese 15, Fermana 14, Notaresco 11

Valentina Triccoli 

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Serie D / l’Ancona vuole chiudere bene l’anno nel match contro Avezzano

I marsicani di mister Pochesci attesi domani al Del Conero nell’ultimo match del 2024. “Partita insidiosa – dice Gadda -. Gli abruzzesi finora hanno dato il meglio in campo aperto con importanti successi fuori casa. I bilanci li farò nel post gara di domani. È importante terminare il girone di andata con delle certezze dal campo anche se mi ritengo soddisfatto di quanto fatto finora”

ANCONA, 21 dicembre 2024 – Ultimo banco di prova prima della sosta di Natale e ultima partita del 2024.

L’Ancona di Gadda si appresta ad ospitare l’Avezzano di mister Pochesci domani allo stadio Del Conero alle 14,30 per l’ultima sfida dell’anno valevole per la 17º giornata di campionato.

Un match dai risvolti agrodolci a seguito degli scossoni interni delle ultime settimane dove il socio di maggioranza Stefano Marconi e la sua parte del consiglio direttivo, nonché l’area tecnica, avevamo mosso la sfiducia verso il Presidente Polci a seguito delle sue inadempienze economiche secondo gli accordi presi a inizio stagione.

Foto di gruppo stampa e società per gli auguri di Natale

Dopo il summit di ieri mattina svoltosi a Macerata, Massimiliano Polci ha rassegnato le proprie dimissioni da Presidente insieme al Tesoriere Gianluca Brilli e il Segretario Andrea Manciola.

Lo stesso consiglio ha poi deciso il ricollocamento delle suddette cariche nelle figure di Antonio Recchi Presidente Pro Tempore e l’avvocato Robert Egidi Vice Presidente. Giuliano Santinelli invece sarà il Segretario e Tesoriere con delega specifica a Federico Montecchiari. Polci, Brilli e Manciola rimangono comunque all’interno del consiglio direttivo insieme agli altri consiglieri Stefano Marconi e suo figlio Andrea e Massimo Bugari.

Un clima teso che stamane in sala stampa sembrava essersi affievolito nel brindisi di auguri consueto tra società e stampa dove anche il presidente dimesso Polci era presente insieme agli stessi Brilli e Manciola con il neo presidente Recchi e il vice Egidi.

Ultima giornata del girone andata, tempi di primi bilanci sul campo. Un soddisfatto Mister Massimo Gadda commenta così la prima parte di stagione dal doppio significato. La rinascita e ripartenza del calcio ad Ancona con una nuova matricola e società, nonché il ritorno dell’eterno capitano ma stavolta alla guida della panchina biancorossa: “come giudico il cammino svolto finora? Aspetto la partita di domani. Certo, posso ritenermi soddisfatto di tutto quello fatto finora ma la gara di domani contro l’Avezzano per me significa molto per poter definire questo girone di andata.E a proposito degli avversari marsicani attualmente distanti -7 lunghezze in classifica dai dorici, sono reduci dall’ultima vittoria interna di 1-0 contro Isernia – “sarà una partita pericolosa. L’obiettivo inutile dirlo, è di portare a casa i tre punti. Gli abruzzesi hanno un palmares nei match fuori sede di tutto rispetto, quindi le insidie saranno molte. Ogni partita nasconde le proprie difficoltà, l’Ancona ha dimostrato finora di saper reagire di fronte ai periodi bui e dispone di tutte le carte in tavola per un campionato da protagonista. Ora serve far parlare il campo.”

Una formazione, quella dorica, che esce rafforzata dalla finestra sul mercato di dicembre grazie all’arrivo, oltre che del giovane centrocampista lettone Bikosvkis, anche di Luca Battistini a dare man forte dentro l’area a Martiniello e company ma anche dell’ufficialità dell’attaccante laterale ex Ravenna Antonio Varriale classe ‘99 (24 reti e 16 assist) da tempo unitosi al gruppo negli allenamenti inizialmente per completare l’Inter riabilitativo a seguito di un lungo infortunio, è arrivata in mattinata l’ufficialità del suo tesseramento: “ma non saranno da subito entrambi a disposizionedichiara il tecnico doricosto ancora valutando se eventualmente domani impiegare Varriale. Potrei convocarlo e valutare se farlo subentrare a gara in corso se necessario, oppure aspettare direttamente la prima giornata di ritorno.”

La compagine abruzzese, forte dell’arrivo in panchina di mister Pochesci, a dispetto delle problematiche interne che sta affrontando (il patron Andrea Pecorelli è finito nel registro degli indagati per presunta truffa con un decreto di sequestro cautelativo e il blocco dei conti correnti) sul campo sta risalendo gradualmente la china dopo un inizio affannoso (0 punti nelle prime cinque giornate). “I marsicani evidentemente riescono a dare il meglio a campo aperto sfruttando al massimo le ripartenze in contropiede con rapidità e una buona organizzazione (dei 19 punti a referto in 16 gare giocate, 12 realizzati nelle esterne e solo 7 in casa per 10 gol fatti fuori casa e 6 nei match interni) ) quindi occorre la massima concentrazione”, conclude massimo Gadda.

L’undici iniziale non dovrebbe subire variazioni e quindi probabilmente vedremo di nuovo schierato il 3-5-1-1. Laukzemis in porta a seguire Codromaz, Useini e Magnanini in difesa. Il centrocampo affidato al duo centrale Gulinatti e Sare supportati da Rovinelli e gli esterni Pecci e Bugari. Alluci, infine, di nuovo impiegato in posizione più avanzata a supporto dell’unica punta Martiniello.

Arbitra Iudicone di Formia.

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Serie D / L’Ancona si rafforza in attacco: Luca Battistini è biancorosso

Ex conoscenza di mister Gadda quando lo allenava al Forlì

ANCONA, 19 dicembre 2024 – Era nell’aria già da qualche giorno (a seguito delle difficoltà riscontrate nella trattativa con Ameth Fall in uscita  dal Chieti a causa principalmente delle richieste alte da parte del giocatore e del suo euntourage ben oltre il budget biancorosso)  ed ora è giunta l’ufficialità.

Luca Battistini è un nuovo giocatore dell’SSC Ancona. L’attaccante cesenate classe ‘99 ex Desenzano dal girone B di Serie D  era nel mirino dell’area tecnica biancorossa ed ex conoscenza di mister Massimo Gadda con il Forlì nella stagione 2016-17. Conoscitore della categoria, lo scorso anno è stato tra i protagonisti della promozione in C con la maglia dell’Alcione Milano.

“La Ssc Ancona comunica di aver trovato l’accordo per l’acquisizione a titolo definitivo del cartellino del calciatore Luca Battistini. Battistini è un attaccante di 187 cm, nato a Cesena nel 1999. Il centravanti giocava nel Calcio Desenzano società con la quale finora ha disputato 15 partite segnando 4 gol nel girone B della Serie D. In carriera Battistini ha segnano 43 nelle 199 partite giocate complessivamente in Serie D e nella Coppa Italia di categoria. La Ssc Ancona augura al suo nuovo giocatore le migliore fortune in maglia biancorossa.”

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Serie D / L’Ancona soffre ma passa contro Castelfidardo: 1-2

Le reti di Alluci e Martiniello a consegnare ai dorici il sesto risultato utile. Quarta vittoria  nelle ultime sei gare. L’Ancona crea nel primo tempo per poi contenere, delle volte anche subire, nella ripresa in un derby sentito e di personalità. E ora, l’ultima sfida casalinga dell’anno domenica prossima, contro Avezzano

ANCONA, 15 dicembre 2024 – L’Ancona ferma l’avanzata dei biancoverdi di mister Giuliodori imponendosi non senza difficoltà al Mancini per 1-2.

I dorici fanno girare bene palla e costruiscono belle azioni durante il primo tempo per poi calare i ritmi durante la ripresa, subendo a più riprese il gioco avversario.

Il Castelfidardo, di contro, non molla mai la presa, e il derby si sarebbe chiuso in parità se non fosse per una rete annullata per posizione irregolare di Braconi al 31’. Una prova che mette in luce da una parte la personalità e la buona base su cui poggia la squadra di mister Gadda ma dall’altra, come più volte segnalato, la necessità di rinforzi offensivi. Di uno stoccatore capace di fare la differenza dentro l’area così da non appesantire troppo il lavoro nelle retrovie, a tratti in difficoltà nel contenere le incursioni avversarie.

Rovinelli di testa sfiora di pochissimo il palo al 3’, prima vera iniziativa degli ospiti. Il Castello subito pericoloso: al 5’ una fuga di Fabbri, sfruttando una sbavatura della difesa fa vibrare la formazione ospite. I biancoverdi affidano i propri affondi in area al duo d’attacco Nanapere e Braconi mentre i dorici cercano di sfruttare ancora le capacità duttili di Alluci. Il numero 8 già impiegato su più fronti, ancora una volta lo vediamo come trequartista nello scacchiere iniziale di mister Gadda alle spalle dell’unica punta, Martiniello.

All’11’ Nanapere manca un gol sicuro, murato da un cinico Codromaz. In questa prima fase i locali pressano bene, sfruttando le ripartenze con la giusta cattiveria contro un’Ancona che tenta di alzare il baricentro.

La svolta all 14′: la combinazione Pecci Useini creano l’occasione ghiotta sfondano la difesa sulla destra, la palla finisce nel mezzo, Martiniello tira, ribattuta e infine Alluci con un preciso diagonale insacca il primo gol di serata. Ancona in impennata: Il tempo di un giro di lancette, un preciso e deciso Martiniello trova la giocata del raddoppio quando di sinistro, salta abilmente l’uomo per poi insaccare il secondo centro sotto la traversa.

Le incursioni di Baldini mettono in difficoltà a più riprese i biancorossi in più di un’occasione a rendersi pericolosi. Al 31’ il Castelfidardo accorcia le distanze da azione su autogol ma sconta la posizione irregolare di Braconi. Da una deviazione di Braconi, Magnanini e Rovinelli si rimpallano il pallone che finisce accidentalmente alle spalle di Laukzemis ma il guardalinee segna fuorigioco, nulla da fare quindi per il Castello, ancora due reti dietro agli ospiti.

Ultimi 10’ minuti, ritmi sempre alti dove le due compagini giocano la loro, partita con personalità pur con delle sbavature da ambo i lati. Un paio di palloni favorevoli per il Castello fanno tremare ancora una volta i dorici nei minuti utili finali. I biancoverdi tentano gli ultimi approcci pressando alto, tentando con ogni mezzo di arginare i danni ma si tornerà negli spogliatoi con i dorici a dirigere il derby 0-2.

Al rientro, Laukzemis viene chiamato in causa fin dai primi minuti. Il colpo di testa di Imbriola prova a rilanciare gli uomini Giuliodori con gli avversari in fase contenitiva, a difendere il risultato. All’11’ Castello all’attacco: prima Braconi con un colpo telefonato e subito dopo al 13’ Caprari in cabina di regia serve la palla ghiotta. Nanapere su respinta di Laukzemis, stavolta non spreca l’occasione e centra la prima rete locale.

L’Ancona subisce ora il gioco avversario che cerca di sfruttare al meglio il calo di ritmo avversario. Braconi finisce accidentalmente a terra lasciando il campo in barella e Giuliodori si vede costretto a fare entrare al suo posto Ausili. Alla mezz’ora della ripresa, i biancoverdi incalzano con diverse incursioni all’interno dell’area ospite e mister Gadda inserisce Azurunwa al posto di Useini al fianco di Amadori a dare man forte all’attacco.

Negli ultimi 10’ l’Ancona sembra aver guadagnato spazio ma il Castello non molla, l’ultimo entrato Azurunwa sbaglia pure molto e Fossi al 44’ sfiora il pareggio, ma la palla finisce fuori.

L’arbitro concede ben 10’ minuti di recupero a seguito delle varie interruzioni subite. L’Ancona fatica ancora a tenere palla conto un inesauribile Fabbri ma al triplice fischio, non senza sofferenza, passano infine i dorici allo Stadio Mancini per 1-2.

 

CASTELFIDARDO CALCIO: 3-5-2 Elezaj, Morganti, Fabbri, Gambini(61’ Miotto), Imbriola, Boccaccini, Costanzi (80’ Fossi), Baldini (98’ Carano), Braconi (70’ Ausili), Cotugno (50’ Caprari), Nanapere. A disposizione Manganelli, Castorina, Pierantozzi, Garbattini. All.Giuliodori.

SSC ANCONA: 3-5-1-1 Laukzemis, Rovinelli, Pecci, Alluci, Martiniello (60’ Amadori), Magnanini (92’Bellucci), Codromaz, Useini (79’ Azurunwa), Sare, Bugari (60’ Boccardi), Gulinatti. A disposizione Bianchi, Merighi, Belcastro, Marino, Bikovskis. All.Gadda

RETI: 14’ Alluci, 16’ Martiniello, 58’ Nanapere,

Arbitro:  Zantedeschi di Verona. Assistenti Bruno e Cocco di Lanciano.

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Serie D / Ancona a Castelfidardo per terminare bene l’ultimo tour de force di andata

L’Ancona di mister Massimo Gadda punta al punteggio pieno. “Se riusciremo a terminare la prima parte di campionato con due vittorie, sarà utile per  riprendere al meglio la sfida che sarà il girone di ritorno”. Per il rinforzo d’attaccvo piace Fall del Chieti

ANCONA, 14 dicembre 2024 – Un derby avvincente quello che andrà in scena domani alle 14,30 allo stadio Mancini tra Castelfidardo e Ancona.

Le due compagini cercano continuità nelle relative strisce positive dei risultati.

I biancoverdi guidati da mister Marco Giuliodori hanno vinto cinque delle ultime sei partite. Massimo Gadda, alla viglia dell’ultimo derby del girone di andata: “veniamo da una settimana di lavoro molto buona che ci porterà ad affrontare l’ennesimo derby contro un’avversaria che sta facendo grandi cose, in salute e con il morale alto e che vanta ottime ripartenze giocando a specchio con noi in quanto optano anche loro il 3-5-2. Il Mancini inoltre dispone di manto in erba sintetica. Abbiamo già incontrato altre volte campi simili e anche stavolta dovremmo adattarci alla svelta. Durante la settimana ho scelto di svolgere gli allenamenti al Dorico anche per questo motivo, oltre che per le piogge e la manutenzione del campo del Del Conero. Ma l’Ancona pure proviene da cinque risultati utili, quindi mi aspetto un bel match.”

Riguardo alla formazione da schierare, l’eterno numero 8 dorico afferma: ”a livello tattico ormai non cambia più nulla nonostante la panchina corta, abbiamo una nostra identità (3-5-2).”

Riguardo la rotazione dei cambi, il tecnico biancorosso non potrà infatti più contare sui giovani Pangrazi, Mazzoni e Savor. Rispettivamente i primi due andati in prestito nel campionato d’Eccellenza, il primo con i Portuali e l’altro al Matelica. Il centrocampista esterno sloveno classe 2006 si è invece di recente accasato all’Aquila. L’ultima uscita, ufficializzata ieri, quella di Boubacarr Sambou. Il centrocampista offensivo classe 2000 ha già firmato con il Piacenza mantenendo la categoria nel girone D.

Pienamente recuperato invece Magnanini. Tornato a disposizione del mister, potrebbe essere impegnato nelle retrovie doriche fin dal 1’ al posto di uno tra Boccardi e Rovinelli, con Codromaz in pianta stabile al centro della difesa. Riguardo il nodo under, la gara di domani potrebbe essere l’occasione propizia per vedere l’esordio del giovane centrocampista lettone classe 2006, Nikita Bikovskis. Il primo vero colpo messo a segno dal DS Pietro Tamai dalla finestra sul mercato di dicembre, riguarda proprio la mezzala ex Francavilla dalla serie D girone C, e già presente nell’Under 19 lettone.

Tra i pali, potrebbe tornare invece Laukzemis. Dopo essere stato sostituito per 5 turni consecutivi dai colleghi Bellucci e Bianchi, il portiere lituano classe ‘06 potrebbe trovare l’occasione del rilancio proprio in occasione del derby contro “il Castello”.

Ancona che purtroppo non potrà contare sulla presenza dei propri tifosi sugli spalti. La Curva Nord, a seguito del ridotto numero dei biglietti messi a disposizione del settore ospiti (278 in tutto al costo di 15 euro) nonché il ritardo dell’inizio della prevendita, ha preso la propria decisione, tramite comunicato sulla propria pagina social, di sostenere comunque la squadra ma rimanendo al di fuori del settore.

La prevendita inoltre non prevedeva la vendita online dei tagliandi (nominali), acquistabili soltanto presso gli uffici della PJ Investigation del PalaPrometeo Estra “L.Rossini” e solo per i residenti nel comune di Ancona. Un insieme di provvedimenti che in pratica hanno fatto storcere il naso a molti supporter dove tra divieti, limitazioni estreme e mala gestione, un girone così intenso con tanti derby si spoglia della sua componente essenziale, i propri tifosi.

Arbitra Zantedeschi di Verona. Assistenti Bruno e Cocco di Lanciano.

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Calcio / Ancona, 30 anni al fianco del cavaliere armato: la storia di Marco Osimani

Lo storico magazziniere classe 1961 e anconetano verace, come lui stesso si definisce, rievoca gli oltre 30 di servizio al fianco della prima squadra del capoluogo tra luci e ombre ma con sempre tanta inossidabile  passione come quando afferma: “delle volte una salvezza fa gioire quanto una promozione perché si tratta sempre di una conquista, specie se sofferta, ma che dispiacere soprattutto per quel primo fallimento del 2004. Ora c’è una società con uno staff tecnico coeso che gli auguro possano volare sempre più alto. Penso solo al campo e a far stare bene i miei ragazzi”

ANCONA, 13 dicembre 2024 – All’interno di una qualsiasi società ci sono tanti ruoli, diverse figure, tutte fondamentali per la buona riuscita di una stagione che, per quanto programmata, comporta sempre delle sfide e talvolta pure imprevisti.

Alcuni di questi ruoli compaiono maggiormente, altri invece rimangono dietro le quinte ma altresì fondamentali.

Il meritato riconoscimento assegnato a Marco Osimani, storico responsabile magazziniere premiato domenica scorsa al Del Conero dal socio Stefano Marconi e i vice Presidenti Antonio Recchi e  Robert Egidi, poco prima dell’inizio del derby contro Fossombrone, per i suoi 30 anni di carriera al fianco dell’Ancona calcistica, ne sono un esempio.

30 anni di servizio, un traguardo di tutto rispetto, ma partiamo dall’inizio: come è iniziato il suo binomio con l’Ancona Calcio?

“Il primo approccio fu nel 1988 ai tempi di Cadè ma davo giusto un contributo. L’anno seguente, l’ex segretario dell’Ancona Bizzarri offrì il lavoro a me e ad un mio collega vedendoci sempre all’opera presso il Dorico, il precedente stadio. E da lì è iniziato tutto.”

Qual è il segreto per mantenere alto l’entusiasmo nel corso del tempo?

“La passione. Sia verso il lavoro in sé che per la squadra della propria città, abbinato ad una buona dose di umiltà e sacrificio. Questo mestiere porta via tanto tempo alla famiglia dovendo seguire sempre la squadra in ogni occasione, dai ritiri alle trasferte ed altro. Un piccolo pegno, per così dire, da pagare ma che porto avanti volentieri con passione e dedizione.”

“Oltre ogni categoria” come recita uno dei motti dorici..

“Esattamente. Ho attraversato  con l’Ancona un po’ tutte le categorie dalla Serie A alla D passando per l’Eccellenza. Credo di essere uno dei pochi in Italia, se non l’unico. E devo dire che alla resa dei conti non ho riscontrato particolari differenze.”

Quindi significa che nel tempo le cose sono rimaste pressoché invariate per lei?

“Non è cambiato nulla in 30 anni. Cambiano i personaggi, gli scenari ma il lavoro in pratica non è mai variato.”

Quale è stata invece la sfida più grande che ha dovuto affrontare?

“Mi vengono subito in mente i vari fallimenti subiti. Nel 2004 ad esempio, eravamo praticamente  sotto ad un treno. Allora arrivò Sergio Schiavoni che ci tirò fuori e dopo qualche anno riuscì a riportarci in serie B. Il fallimento sotto la gestione Pieroni è stato terribile, veramente duro da digerire. Ricordo che lo avevamo appreso durate un’amichevole a Moie di ritorno dal ritiro ad Arcevia. Poi come ben sappiamo sono susseguiti anche altri periodi bui, ma quello essendo stato il primo è stato il più devastante in assoluto. Almeno per me”.

Parlando invece di aspetti piacevoli, quale è il ricordo più bello che porterà sempre  con sé?

“Sicuramente tutte le vicende coronate con le vittorie dei campionati. Anche una salvezza delle volte fa tanto esultare: quando in ultimo riesci a salvarti quando eri ormai  rassegato (o quasi) a retrocedere, provi una gioia molto simile se non uguale ad una promozione.”

Come descriverebbe invece il tipo di rapporto che si dovrebbe instaurare, a suo avviso, tra la squadra e tutto lo staff tecnico?

“Per raggiungere certi obiettivi ci deve essere unità di intenti da parte di tutti. A cominciare da me che sono “l’ultimo della lista” per così dire, fino alla società. L’amalgama è fondamentale e in questo caso devo dire che c’è. La scelta di inserire Gadda, Guerini e Bruniera è stata azzeccata per ricreare entusiasmo e voglia di calcio (quella c’è sempre stata in fin dei conti). Dopo il crack del 4 giugno la passione da parte della piazza si era un po’ affievolita ma in fondo è un po’ come il fuoco sotto la cenere, mai del tutto spenta e sempre pronta a riaccendersi. Gli abbonamenti sottoscritti  durante la campagna, tanto per fare un esempio, lo hanno dimostrato. La società ha sempre lavorato per porsi obiettivi.”

Riguardo la società per l’appunto, alla neonata SSC Ancona cosa vorreste augurarle?

“Gli auguro di proseguire sempre su questi binari, di agire sempre per il meglio e in discesa, porsi obiettivi sempre maggiori. Non entro in merito circa le vicende interne. A me interessano il campo, il risultato e il benessere della squadra e dello staff tecnico così che possano prepararsi al meglio grazie anche al mio contributo. Ancona è stata una bella realtà  del territorio con 15/16 campionati di serie B alle spalle e vedendo pure la serie A, e deve tornare ad esserlo anche in futuro. Essendo anconetano verace nonché ex ultras nei lontani fine anni 70, per quelli come me, è tutto amplificato.”

Dato che per sua stessa ammissione rappresenta il primo dei tifosi per così dire, che messaggio vuole dare a tutti i supporter biancorossi?

“Poche parole semplici e dirette, un po’ come sono io: continuare a fare quello che già stanno facendo, che lo fanno alla grande.”

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Serie D / Ancona pari e patta contro Fossombrone: 1-1

Derby difficile ma di personalità. I locali riescono a rimontare l’iniziale svantaggio grazie al rigore realizzato da Martiniello nella ripresa. I dorici hanno mostrato un buon volume di gioco ma anche le solite pecche dai venti metri. Domenica prossima altro derby a Castelfidardo in pieno slancio

ANCONA, 8 dicembre 2024 – Pari e patta il derby all’ombra del Del Conero tra Ancona e Fossombrone.

Gli uomini di Gadda lottano e creano ma senza inizialmente concludere e subendo anche lo svantaggio nella prima frazione. Durante la ripresa, il rigore realizzato da Martiniello pareggia i conti e cambia volto alla partita per un derby di carattere, come da pronostico, dove tanto i dorici hanno dimostrato ma anche talvolta sprecato.

L’Ancona approccia alla gara con il giusto piglio pressando e creando occasioni già dai primissimi minuti. Al 7’ buona occasione per Rovinelli che raccoglie il tiro e subito dopo altra buona opportunità con Sare. Il numero 19 biancorosso trovatosi appena fuori area ha la palla ghiotta ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa. Ancora biancorossi pericolosi quasi al quarto d’ora di gioco con Alluci, il quale chiude bene sul secondo palo ma l’avversario sventa pericolo per un’Ancona aggressiva, anche grazie agli inserimenti da trequartista all’occorrenza di Alluci.

Arrivati alla mezz’ora i ritmi rallentano, le due formazioni sembrano ancora studiarsi con il risultato bloccato sullo 0-0.

L’Ancona nonostante ciò offre spunti interessanti con le iniziative del giovane Bugari e del duo Alluci Pecci a chiamare in causa Bianchini. Al 34’ alla prima occasione del Fossombrone, Brodo approfittando di una dormita della difesa dorica da azione sviluppata su calcio di punizione, devia la traiettoria della palla, trovando fortuitamente il primo vantaggio di serata.

Al 38’ l’Ancona prova a reagire con Pecci dalla distanza, che sfiora il pareggio. Il giudice di gara assegna 2’ di recupero, Alluci tenta l’ultimo approdo ma Bianchini abbassa la saracinesca. Si torna negli spogliatoi con gli ospiti avanti di una rete.

Alla ripresa, Gadda inserisce il trequartista Belcastro al posto di Sare a servire le due punte e dietro Magnanini al posto di capitan Boccardi per trovare maggiori spinte dalle fasce esterne. Al 59’ i locali schierano anche Marino al posto dell’under Bugari per provare a far cambiare spartito alla partita.

Il Fossombrone cerca di difendere ora il risultato dalle continue incursioni avversarie chiudendosi mentre i dorici pur facendo girare bene la palla, faticano dai 20 metri. Al 23’ altra svolta: Sabri assegna rigore per l’Ancona su un fallo dentro l’area da parte di Procacci. Sul dischetto si presenta Martiniello il quale non manca di pareggiare i conti.

Ritmi alti dopo la mezz’ora, le due contendenti provano ad imporre il proprio gioco con pure delle tensioni e fioccano i cartellini gialli. Siamo ormai alle ultime battute, passano i 5’di recupero e al triplice fischio, le due contendenti si dividono infine la posta in palio.

Domenica 15 dicembre, penultima giornata di andata, l’Ancona sarà ospite del Castelfidardo.

SSC ANCONA: 3-5-2 Bellucci, Rovinelli, Pecci, Alluci, Martiniello, Amadori (84’Useini), Codromaz, Sare (52’Belcastro) Boccardi (52’Magnanini), Bugari (59’ Marino), Gulinatti. A disposizione Laukzemis, Bellucci N., Merighi, Sambou, Azuruwna. All.Gadda

FOSSOMBRONE: 4-4-2 Bianchini, Bianchi, Procacci, Pandolfi, Urso (79’ Bucchi), Camilloni (55’Riggioni), Amerighi, Conti, Brodo (52’Kyeremateng),Podrini (72’Torri), Casolla (72’Pandolfi). A disposizione Amici, Tamburini, Maroncelli, Satalino. All.Fucili

RETI: 34’ Brodo, 69’ Martiniello,

NOTE: ammoniti Podrini, Pandolfi, Bianchi, all.Fucili, Alluci, Conti, Gulinatti, Belcastro, Useini.

Arbitro: Sabri di Rovereto. Assistenti Spizuoco di Cagliari e Angelini di Rimini.

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Serie D / l’Ancona cerca il poker nel derby contro Fossombrone

I biancorossi reduci da tre vittorie tornano al Del Conero (nel frattempo risistemato) in occasione del derby contro “il Fosso” ex capolista di mister Fucili. Il mister dorico anticipa l’impegno: “Cerco continuità, sia come prestazione che come striscia di risultati. Possiamo avere tutte le potenzialità per competere con le prime del girone. Saerà una partita difficile, affrontiamo  un gruppo consolidato con ottime individualità. I problemi societari? I miei ragazzi ne stanno fuori, per noi conta solo la lucidità in campo”

ANCONA, 7 dicembre 2024 – L’Ancona torna al Del Conero alla ricerca del poker di successi nel derby contro Fossombrone.

La 15º giornata in scena domani alle 14,30 sarà un arduo banco di prova per Boccardi e compagni. L’Ancona è reduce da una striscia positiva di tre vittorie consecutive piazzata attualmente in settima posizione a quota 22 punti a pari punti con il Fossombrone.

2 lunghezze soltanto a separarla dalla zona playoff.

Mi aspetto una grossa prestazione. Il momento negativo avversario non deve illudere, d’altronde se hanno fatto finora 22 punti è perché hanno una squadra forte con dei valori e giocatori validi.Esordisce mister Gadda alla vigilia del match, e proseguemi aspetto una gara ardua. Il loro momento negativo non è un vantaggio anzi, può creare qualche problema in quanto sono un gruppo di ragazzi che si conoscono già da qualche anno con una formazione soprattutto offensiva molto pericolosa, sanno come gestire una situazione difficile. Senza contare inoltre forti singolarità come bomber Casolla o Kyeremateng, degli attaccanti tra i migliori della categoria.”

Per i suoi giocatori il tecnico biancorosso ha richieste ben precise: “ho chiesto loro continuità per tutti i 90’. Senza cedimenti, con un approccio umile ma anche con convinzione. Serve migliorare di qualità, ma ci stiamo già lavora bene nell’ultimo periodo. Dobbiamo fare una grande prestazione per allungare la striscia positiva, ma sappiamo già che sarà una sfida complicata.” Circa l’11 titolare da schierare, invece “con il ritorno di Alluci dalla giornata di squalifica sicuramente dovrò sacrificare qualcuno, abbiamo due possibilità. Schierare un 3-5-2 oppure Belcastro trequartista dietro le due punte Martiniello e Amadori. Riguardo il portiere invece non ho dubbi, confermato il classe 2006 Bellucci. Ma dal mio punto di vista anche chi subentra dalla panchina può effettivamente incidere sulla partita, e questo è molto importante. È sempre un bene per un allenatore avere a disposizione tutta la rosa al completo. Significa che stiamo lavorando bene e senza infortuni, al di là delle scelte.”

Concentrazione massima e sempre pronti a tenere alto il peso di una maglia, dello stemma di una città, indipendentemente dalle vicende societarie perché l’obiettivo in testa è sempre lo stesso: “quest’estate, quando abbiamo iniziato questa avventura ci siamo assunti onori e oneri. Abbiamo tutti delle responsabilità verso la città e verso i tifosi, sia in campo che chi gestisce la società, perché una squadra come l’Ancona, va oltre la partita. In questo momento però l’Ancona ha un’organizzazione più che dignitosa, non ci manca nulla di quello che ci occorre, fermo restando che tante altre cose si possono migliorare. I giocatori sono rimasti al di fuori da tutto ciò, noi abbiamo un ambiente tranquillo con un gruppo di collaboratori unito. Speriamo anzi, di creare entusiasmo con i risultati sul campo attuo a riconciliare tutte le parti e trovare le giuste conclusioni.”

In fase di miglioramento anche le condizioni del manto erboso del campo del Del Conero. A seguito delle critiche condizioni in cui versava nelle settimane scorse, a detta del mister dorico, la situazione starebbe gradualmente tornando alla normalità, e già da ora sarebbe in buone condizioni anche se non ancora ottimali.

Altra novità in casa Ancona, seppur a livello radiofonico. In apertura durante la trasmissione di ieri “Punto Biancorosso”, il Direttore di RadioTua Stefano Fera ha annunciato, grazie all’intesa di partnership trovata con NetOip, azienda anconetana leader delle comunicazioni ed energia e al suo Ceo Giacomo Di Napoli, l’acquisizione dei diritti di radiocronaca per la stagione 2024-25. Un traguardo essenziale nel percorso di crescita della squadra dorica. Anziché limitarsi a brevi flash, la nota radio del capoluogo potrà così garantire al proprio pubblico un servizio completo di radiocronache gratuite integrali, inclusi i post gara, di tutte le partite dell’Ancona, sia interne che esterne.

Fossombrone dall’altra, si appresta al derby con le idee ben chiare: “una trasferta che cade in un momento particolare per la squadra, reduce da tre gare po’ uno meno convincenti che non hanno portato punti” come si legge sui canali ufficiali del “Fosso” come è altresì chiamata la squadra del pesarese. Una preparazione intensa quella messa in atto da mister Fucili in settimana in vista dell’importante appuntamento per ritrovare compattezza e le giuste energie mentali. A parte Giunchetti e Pagliari, la formazione a disposizione di mister Fucili dovrebbe essere al completo in vista di questo derby atteso e che si prospetta alquanto avvincente.

Arbitra Sabri di Rovereto. Assistenti Spizuoco di Cagliari e Angelini di Rimini.

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Serie D / Ancona, Polci sotto accusa replica : “ho sempre rispettato i miei doveri”

Un divario di 140mila euro a far tuonare il socio Marconi verso il Presidente Polci ma a monte, ormai evidente,  una mancata intesa avvertita  già  a inizio stagione e ad oggi non ancora trovata. Polci:”accuse ingiuste, mi sono sempre messo in prima linea da Presidente per contribuire a riportare il calcio ad Ancona, dagli alloggi ai trasporti”

ANCONA, 5 dicembre 2024 – Scossone in casa Ancona.

Che l’SSC Ancona non fosse nata sotto i migliori pronostici lo si sapeva già da tutto il tour de force messo estivo attivato per garantire l’iscrizione in D in sovrannumero, e in quattro e quattr’otto costruire da capo squadra e staff tecnico.

Che i due soci Stefano Marconi e Massimiliano Polci non fossero effettivamente alla pari si era intuito già guardando l’organico del Consiglio dove sei su nove membri sono di sponda Marconi, per l’appunto.

Nei giorni scorsi indiscrezioni suggerivano delle tensioni tra le due parti direttive, in quanto non avrebbero trovato sintonia nonché mancanze rilevate circa le spese del club. A lanciare l’allarme era stato il Corriere Adriatico dove si parlava (stando sempre alle indiscrezioni) di 140mila euro garantiti dal Presidente Polci e ad oggi non ancora versati nonché di altre spese a suo carico come gli affitti di novembre degli alloggi dei giocatori nonché la questione trasporti.

La risposta del Patron biancorosso non è tardata ad arrivare tramite comunicato ufficiale:

Con molto dispiacere leggo dalla stampa di impegni non rispettati e di denari per affitti non versati. Quanto scritto è lesivo per la mia persona che per la carica che rivesto quale Socio e Presidente della SSC Ancona. Le prime espressioni del Presidente Massimiliano Polci, e prosegue risponde a verità che non ho terminato il versamento della somma di circa 140mila euro per raggiungere il valore di quanto versato dall’altro socio Stefano Marconi. Ma è anche vero che da tempo sono a richiedere di equilibrare l’assetto societario in rispetto di tutte le parti completando il versamento nel momento in cui tutti avessero rispettato gli accordi. Ho sempre ribadito il mio impegno preso con il Sindaco e con la città di Ancona. Lo confermo, sono una persona di parola e per quanto mi riguarda gli impegni li ho sempre rispettati. Ovviamente chiama in causa l’altro socio Marconidal 6 ottobre, la parte Marconi indicando Recchi con i più ampi poteri (AD con pieni poteri di firma e vicepresidente) non ha rispettato quelli che erano gli accordi. E non ha avuto rispetto per la mia persona e per gli investimenti già effettuati e per l’impegno profuso. Circa il proprio apporto alle esigenze del club, dichiaraho sempre operato il bene della squadra, e gli sono sempre stato vicino per metterla nelle migliori condizioni sia dal punto di vista logistico, tecnico (ho sempre sostenuto la figura del team manager Bartoccetti) che nel cercare di creare un rapporto umano basato sul rispetto e sulla correttezza. Ho cercato di assecondare tutte le loro richieste dalle Terre di Maluk (per il ritiro estivo) con i vari soggiorni al terreno di gioco in erba. Il soggiorno di Mister Guerini presso l’Hotel Federico ll di Jesi, gli appuntamenti di Numana per i quali sono dovuto intervenire personalmente quale garante. Faccio presente che nessun contratto con i giocatori e staff tecnico prevede la concessione dell’alloggio se non quello che comunque come società concedemmo inizialmente con il convitto della fondazione Papa Giovanni XXlll per il quale risulta saldato. Per quanto riguarda gli affitti di novembre, non risponde a verità che gli stessi non sono stati pagati, la società non è obbligata contrattualmente con i proprietari degli appartamenti dal momento che gli stessi sono stati contrattualizzati dallo staff e dai singoli giocatori e seppur con un certo ritardo, solo dopo la mia sollecitudine, il consiglio direttivo dell’SSC Ancona ha deciso in data 27 novembre di rimborsare ai giocatori una quota per gli alloggi provvedendo contestualmente lo stesso giorno al bonifico della quota concordata. Circa il capitolo trasportimi sono personalmente attivato da tempo tramite le mie conoscenze con la Donzelli Group per il noleggio di due pulmini per il settore giovanile e un auto da dare in uso al Direttore Tecnico Vincenzo Guerini. Ad oggi siamo solo in attesa della immatricolazione dei veicoli. Inoltre vorrei precisare che solo grazie all’intervento di Gianluca Brilli si è chiuso un accordo con la ConeroBus che ci permette in viaggi delle trasferte per la prima squadra e la Juniores. Ad oggi penso che molto è stato fatto, siamo partiti che nulla c’era, neanche uno spillo per gonfiare un pallone, se si sono raggiunte condizione ottimali tecniche e logistiche, è solo grazie al mio interessamento e all’aiuto degli altri miei consiglieri come Brilli, Manciola e al dg Ancarani. Ho voluto contribuire a riportare il cacio in Ancona, da sempre ho avuto il desiderio di creare un progetto per i giovani nello sport, penso che il calcio cime altre discipline sportive sia un bene per tutta la collettività, una palestra di vita che forma e cresce prima l’uomo e poi lo sportivo. Se non cresciamo uniti nei rapporti umani è inutile parlare di crescita societaria. Oggi sono il Presidente, ho sempre condiviso i miei obiettivi e come fatto finora continuerò a lavorare per il bene della società, del calcio in Ancona e per migliorare il futuro del settore giovanile.”

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Serie D / Ancona vince, convince e sale in classifica: a Notaresco 0-1

Altro successo per Boccardi e compagni che firma una mini serie positiva di tre vittorie consecutive dopo quelle contro Atletico Ascoli e Roma City. Un periodo di crescita per i dorici che come obiettivo hanno quello di dare continuità. Prima rete  per l’under Amadori, suo il gol dei tre punti di giornata

ANCONA, 1 dicembre 2024 – L’Ancona centra la terza vittoria consecutiva al Savini di Notaresco, quarta nel suo complesso, e consolida la classifica.

Una buona prova di carattere a meritare i tre punti con una squadra propositiva e aggressiva quanto basta grazie anche alla prima rete stagionale dell’attaccante scuola Cesena Nicolò Amadori. Inoltre la granitica difesa di Codromaz e compagni a supportare e dare sicurezza al giovane Bellucci in porta, fanno il resto per lasciarsi alle spalle anche gli abruzzesi di mister Evangelisti, fermi a fondo classifica a 11 punti.

Al Savini, un’Ancona schierata senza il giocatore cardine Alluci a causa di una giornata di squalifica da scontare.

Mister Gadda propome sulle fasce il giovane Bugari,  come ipotizzato, con Pecci. Gulinatti in cabina di regia insieme al lottatore Sare e l’attacco affidato al tridente Belcastro alle spalle delle due punte, Amadori e Martiniello.

Tra i pali, ulteriore banco di prova per per il classe 2006 Filippo Bellucci supportato dall’intoccabile tridente difensivo Rovinelli, Codromaz e capitan Boccardi.

L’Ancona nei primi minuti prende l’iniziativa con un buon Pecci sulla fascia sinistra a provare costruire le trame di gioco, ma senza mai nessuna azione pericolosa dentro l’area avversaria. Al 29’ la svolta: un Amadori tutto cuore ruba palla nella zona sinistra del campo, si accentra, tenta il tiro e insacca sul primo palo il gol del primo vantaggio. La risposta avversaria non tarda ad arrivare: Bellucci subito chiamato in causa con un doppio salvataggio di cui l’ultimo deviando la traiettoria della palla, toccando il palo e mandando in angolo. Al 35’ un’altra occasione di Pecci per Martiniello a tentare il raddoppio ma si torna negli spogliatoi con gli ospiti ancora avanti di una rete.

Al rientro, un’Ancona arrembante parte con il piede sull’acceleratore, sbarra la strada agli attaccanti avversari che faticano ad imporre il proprio gioco oltre la metà campo. Dopo pochi minuti, altre due occasioni ghiotte per i biancorossi: la prima di Sare per Martiniello da centro area e poco dopo Bugari da destra, con un tiro potente dal limite dell’area per un’Ancona che fraseggia bene a centrocampo, aggredisce e crea con un buon pressing alzando il baricentro del gioco. Al 15’ circa, Arrigo prova a porsi avanti cercando di di invertire il trend di gioco per pareggiare i conti.

Mister Evangelisti inizia il giro di cambi tentando di arginare i danni ma Azuruwna in posizione regolare sbaglia l’occasionissima del raddoppio.

Negli ultimi 10’ di gioco i dorici difendono il risultato, aspettano solo il fischio finale e nelle ultime battute utili, i padroni di casa tentano l’ultimo approdo con Arrigoni da calcio piazzato ma l’azione finisce alta sopra la traversa. Nel recupero, Gadda da spazio anche al giovane Merighi al posto di Martiniello e si arriva al triplice fischio con l’Ancona che sigla la terza vittoria consecutiva.

Domenica 8 dicembre, altro derby marchigiano al Del Conero contro il Fossombrone.

 

NOTARESCO CALCIO: 3-5-2 Loliva, Braccia, Ferri (68’ Mesisca), Arrigoni, Agostini (55’ Carrozzo), Di Cairano (46’Di Bartolo), Ciutti, Pulsoni, Infantino, Quacquarelli, Persano (74’Forcini). A disposizione Santarelli, D’Ascenzio, Taddei, Belli, Ndiaye. All. Evangelisti

SSC ANCONA: 3-4-1-2 Bellucci, Rovinelli, Pecci, Martiniello (91’ Merighi), Amadori (69’ Azuruwna), Belcastro,(84’ Magnanini), Codromaz, Boccardi, Sare, Gulinatti, Bugari. A disposizione Bianchi, Ramires, Useini, Sambou, Marino, Savor. All. Gadda

RETI: 29’ Amadori

Arbitri: Spina di Barletta. Assistenti Ciufoli di Albano Laziale e Pernarella di Ciampino.

NOTE: ammoniti Di Cairano, Arrigoni, Carrozzo, Pulsoni, Bellucci, Boccardi

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Serie D / Ancona a Notaresco per dare continuità, aspettando i rinforzi

L’11 di Gadda pronto ad affrontare la sfida contro uno dei fanalini di coda del girone. “Ho fiducia del mio gruppo al di là delle voci di mercato e partenze. Una base forte già c’è e deve essere solo puntellata, non stravolta” dice il mister

ANCONA, 30 novembre 2024 – L’Ancona approderà a Notaresco domani alle 14,30 per la 14º giornata di campionato girone F con una spinta motivazionale in più ma anche con tanti nodi ancora da districare.

A girone di andata molto inoltrato (mancano 4 giornate al cosiddetto giro di boa e l’ultima di andata, domenica 22 dicembre, i dorici ospiteranno l’Avezzano), i biancorossi guidati da mister Gadda stanno risalendo la china con una mini striscia positiva di tre risultati utili nelle ultime tre giornate di cui due vittorie consecutive.

Un bilancio complessivo che vede ad oggi in 13 partite disputate  equilibrio: 6 vittorie, 6 sconfitte e 1 solo pareggio per 11 centri segnati e altrettanti subiti per una media gol che ancora tende lago della bilancia verso le gare interne (8 gol fatti in casa contro 3 in trasferta di contro, 8 subiti in trasferta e 3 interni). Una formazione che sta trovando anzi ritrovando, la giusta quadra e che ora deve consolidarsi, e non soltanto sul campo nei 90’ e passa minuti giocati.

L’area tecnica e lo stesso primo allenatore Massimo Gadda hanno più volte ribadito la necessità di rafforzarsi davanti quindi nella zona offensiva e in particolare, con un centravanti d’area e una seconda punta di movimento cha attacchi in profondità. Diversi profili segnalati negli scorsi giorni ma a conti fatti, nessuna novità a riguardo ne tantomeno da parte della società che continua a lavorare sotto traccia ma senza esternare. A tal proposito, il Presidente Onorario e Direttore dell’Area Tecnica Vincenzo Guerini, ha preso in mano la situazione parlando in settimana alla stampa con una conferenza tenutasi al Dorico.

L’eterno mister della prima serie A snocciola uno ad uno tutti gli argomenti topic a cominciare dalla finestra di dicembre sul mercato in date dal 3 al 18 per trasferimenti e prestiti. “Il mercato? Qualsiasi movimento faremo dovrà essere anche un investimento per l’anno prossimo. Non dobbiamo prendere dei giocatori tanto per tappare i buchi. Fosse per me, un attaccante e un portiere li prenderei. Ci incontreremo con la società e vedremo dove possiamo arrivare ora. Io almeno, non me la sento di avanzare grosse pretese per quest’anno. Da quello che so, c’è disponibilità da parte della società di aiutare la rosa a rafforzarsi, valutando le entrate e uscite e mostrando un piano adeguato per la stagione ma nulla finora è mai mancato. Per il prossimo campionato, ovvio che mi aspetto poi una politica diversa, sicuramente da vertice.”

Intanto mister Gadda si concentra sulla prossima sfida di domani a Notaresco: “un’avversaria che in questo momento non ha una buona classifica tuttavia è sempre riuscita a rimanere in partita anche nelle sconfitte, segno di una squadra che c’è e lotta. Da affrontare con la giusta determinazione e concentrazione se non si vogliono avere poi brutte sorprese. Veniamo tra tre risultati utili ma non bastano, occorre fare di più. Ci vogliono altre prove convincenti per valutare che ruolo può svolgere questa Ancona nel campionato.” Non si potrà contare su uno degli elementi essenziali allo scacchiere biancorosso il centrocampista Matteo Alluci. Out per scontare un turno di squalifica a seguito dell’ultima ammonizione rimediata nella scorsa gara interna contro Roma City, ma Gadda pensa già alle alternative – “si avrà la possibilità di far giocare Belcastro dietro le due punte oppure il ristabilito Useini, anche se non ancora in condizioni ottimali dopo la recente febbre, senza contare il fattore portiere ancora da puntualizzare. Per il resto, non ci saranno stravolgimenti rispetto la volta scorsa.”

Verso la riconferma l’esterno classe 2005 Emiliano Bugari sul fronte destro e quindi Pecci traslocato all’ala opposta. Per quanto riguarda le rotazioni, out anche il difensore Niccolò Bellucci per febbre mentre si sono ristabiliti gli infortunati Ramires e Magnanini. A disposizione della squadra e impiegati a seconda delle scelte tecniche. Riguardo le voci di mercato ed eventuali partenze, dichiara“personalmente sono soddisfatto dei tre portieri a disposizione dato che tanto se ne è parlato. Al di là degli errori fatti, io ho fiducia in loro così come mi fido dei ragazzi che alleno. Se la società avesse esigenza di liberare un posto, non sono decisioni che poi dipendono più da me. La squadra va rafforzata davanti è vero, ma non stravolta, perché il gruppo di base è forte. Uno o due innesti credo sarebbero sufficienti, serve solo puntellarla la squadra per darle quel qualcosa in più.”

Il Notaresco del giovane mister 33enne Mattia Evangelisti dall’altra parte, si prepara alla sfida rinsaldandosi. A proposito di attacco, nelle scorse ore è stato ufficializzato l’attaccante d’esperienza (dopo l’altro annuncio di Christian Belli, centrocampista 2003 ex Livorno e San Donato in Serie D) Saveriano Infantino. Classe 1986 Infantino vanta una lunga esperienza nei professionisti vincendo anche la classifica dei cannonieri del girone A di Serie C con la Carrarese nella stagione 2019/20. Cresciuto nelle giovanili del Melfi, ha masticato sei campionati di D con le maglie di Ariano Irpino, Matera, Ebolitana, Genzano, Acicatena e Bitonto ma pure tanta C con 14 campionati tra i quali Barletta, L’Aquila, Torres, Carrarese, Catanzaro, Teramo e Taranto. A invertire il trend negativo di 6 sconfitte, 5 pareggi e 2 sole vittorie in 13 gare. 11 punti e terzultima posizione in classifica al pari delle ultime della classe Fermana e Civitanovese.

Arbitra Spina di Barletta. Assistenti Ciufoli di Albano Laziale e Pernarella di Ciampino.

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Serie D / L’Ancona ora ci crede: 1-0 contro Roma City

Una buona prova complessiva dei padroni di casa che durante la ripresa trovano il giusto guizzo, credendoci e imponendo il proprio gioco dopo un inizio macchinoso. La rete del ritrovato Martiniello a decidere le sorti del match

ANCONA, 24 novembre 2024 – I primi squilli sono di Martiniello dopo 5’ giocati, murato dall’ex Gelonese.

Al 10’ la bella combinazione Bugari /Amadori davanti la porta viene neutralizzata dal guardalinea in netto fuorigioco. Al 21’ Roma City prova ad alzare il proprio baricentro con i locali che si chiudono a respingere una delle poche iniziative ospiti, per una prima fase senza particolari sussulti da ambo le compagini.

L’Ancona registra una manovra piuttosto macchinosa. Al 23’ altro squillo biancorosso: Sare fa un bel recupero palla, passa per Pecci e infine a prendere l’iniziativa è ancora il numero 9 campano che tenta di nuovo il tiro ma la palla finisce di poco al lato sinistro per riprovarci subito dopo, ma ancora l’azione è troppo masticata mancando della giusta aggressività, e viene respinto in calcio d’angolo.

Al 30’ il risultato è ancora bloccato sullo 0-0, andando verso le fasi finali della prima frazione il gioco registrato è piuttosto scolastico da parte dei padroni di casa che faticano a costruire dentro l’area avversaria. Ultimi possessi: Gulinatti prova a raccogliere la buona iniziativa di Bugari da dentro l’area ma ancora una volta senza riuscire a incidere. Il giudice di gara assegna solo 2’ di recupero nonostante le azioni siano state più volte interrotte durante il corso della gara, ma poco cambia. Si torna negli spogliatoi con la situazione ancora statica sullo 0-0.

Al rientro, lo scossone a cambiare registro alla partita arriva dopo appena due minuti giocati. Dal cross di Bugari, Martiniello trova la testata vincente insaccando alla destra la prima rete di serata. Padroni di casa galvanizzati, un giro di lancette e Codromaz tenta subito il raddoppio. Dopo 6’ giocati, l’Ancona affronta la gara con slancio rinnovato pressando bene e impegnando a più riprese i difensori avversari. Al 15’ i biancorossi hanno l’occasione del raddoppio: Pecci si svincola abilmente dall’avversario, trova di nuovo Martiniello che a due passi dalla porta scodella la palla ghiotta mancando di pochissimo la rete decisiva.

La manovra dei padroni di casa diventa decisamente più vivace mettendo continuamente a dura prova l’esordio tra i pali del neo acquisto romano, il classe ‘05 Salvati. Al 24’ gli ospiti provano a farsi vedere dalle parti di Bellucci. Da azione su calcio d’angolo, Gelonese dal limite dell’area piccola ha in mano una palla ghiotta ma fallisce l’occasione del pareggio. Di nuovo Roma City tenta l’assalto volendo pareggiare i conti: Veronese batte il cross e la progressione di Hernandez fa sospirare il Del Conero ma Bellucci chiamato in causa, si fa trovare pronto.

Inizia il giro di carambole, l’Ancona stringe i denti chiamata a difendere il risultato e Boccardi salva sulla linea un gol certo da parte avversaria. Siamo ormai alle ultime fasi, Roma City tenta l’ultimo approdo ma non cambia nulla, al triplice fischio è vittoria biancorossa.

L’Ancona di mister Gadda festeggia la meritata vittoria assieme ai propri supporter al termine di un match dalle due facce. A fare la differenza, la ferma convinzione dei padroni di casa che hanno cercato ad ogni costo la vittoria, e l’hanno infine ottenuta.

Domenica 1 dicembre, trasferta a Notaresco.

SSC ANCONA: 3-5-2 Bellucci, Rovinelli, Pecci (92’Dama), Alluci (86’ Belcastro), Martiniello (82’Bellucci), Amadori (69’Merighi), Codromaz, Boccardi, Sare, Bugari (82’Azuruwna), Gulinatti. A disposizione Laukzemis, Mazzoni, Marino, Savor. All.Gadda.

ROMA CITY: 4-3-3 Salvati, Delmastro (79’Pellegrini), Calisto (85’ Fontana), Marchi(85’ Bonello), Alari, Trasciani, Di Fabio(70’Neri), Gelonese, Camilli, Hernandez, Costa (70’Bamba). A disposizione Pappalardo, Fradella, Corradini, Battistoni. All.Boccolini

RETI: 47’ Martiniello

Arbitro: Branzoni di Mestre.

NOTE: ammoniti Pecci, Martiniello, Trasciani, Alluci, Amadori, Bugari

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Serie D / L’Ancona cerca il rilancio in casa contro Roma City

Archiviato il derby ascolano, la classifica inizia ora a essere meno severa per Boccardi e compagni, ma non basta: occorre continuità, sbagliando meno e sopratutto credendoci  di più (in attesa dei rinforzi di mercato) come afferma mister Gadda: “dò merito ai miei ragazzi di aver sempre mantenuto la concentrazione anche nei peggiori momenti. Ma possiamo fare meglio, proprio ora occorre spingere di più, mai sentirsi sicuri”

VALLESINA; 23 novembre 2024 – L’Ancona di Massimo Gadda chiude il mese di novembre accogliendo il Roma City al Del Conero per la 13º giornata di campionato, in scena domani alle 14,30.

Un test di conferma per ambo le compagini dopo le due importanti vittorie riportate.

I biancorossi nel derby contro l’Atletico Ascoli e la formazione romana contro Fossombrone, facendo scivolare i marchigiani alla quarta posizione. Due segnali dell’imprevedibilità di questo girone dove il campo ha più volte dimostrato, non esserci in realtà cosiddette “squadre cuscinetto” o scontri abbordabili.

Il tecnico biancorosso è in cerca di conferme anche per quanto riguarda l’11 da schierare. Si va verso l’ormai marchio di fabbrica 3-5-1-1 dove tra i pali potremmo trovare ancora Bianchi che, seppur finora chiamato in causa per lo più in azioni di sommarie amministrazioni, potrebbe teoricamente trovare ancora spazio, date le insicurezze mostrate dal collega di reparto Laukzemis. Parlando sempre di reparto arretrato, blindato il trio difensivo Boccardi Codromaz e Rovinelli. Al centro, vediamo Gulinatti solitamente in coppia con Alluci ma, come nel precedente match, il numero otto potrebbe essere spostato più avanti come trequartista dietro all’unica punta Martiniello. Esterni, invece, probabili Pecci alla destra e Marino al lato opposto.

“Veniamo da una buona settimana di lavoro soddisfacente e siamo fiduciosi, seppur con qualche acciacco.Esordisce mister Gadda alla vigilia del matchUseini non sarà a disposizione, alle prese con la febbre durante la settimana. Essendo un 2006 è un fattore che porterà a rimescolare un po’ le carte a riguardo, abbiamo un paio di soluzioni da valutare come quella se inserire in porta Bellucci oppure uno tra Mazzoni ,Savor e Azuruwna.”

Risollevato dalla recente vittoria in terra ascolana il tecnico biancorosso rimane molto lucido: “quando iniziano ad arrivare i risultati, mai sedersi sugli allori rallentando la concentrazione e i ritmi. Anzi, occorre spingere di più; Roma City è una squadra pericolosa, ormai collaudata nella categoria e si è rafforzata. Una squadra sicuramente compatta: è vero che da una parte non ha segnato molto, ma dall’altra ha relativamente subìto poco, un po’ come noi, perciò non sarà affatto facile. Servirà da parte nostra più qualità di gioco, meno errori tecnici e maggior convinzione. Nel complesso, reputo che al di là di alcune migliorie da fare, sia come gruppo che a livello individuale, la squadra potesse fare qualcosa in più, pur restando lo stesso sodisfatto. Ho visto buone prestazioni e una bella mentalità anche nei momenti più difficili, non perdendo mai la concentrazione. Ma come ho già detto loro, è giusto pretendere di più, perché sono convinto che sia alla nostra portata e quindi bisogna crederci. Poi ovvio, i risultati positivi aiutano e fanno la differenza nell’accresce la fiducia generale.”

L’avversaria capitolina, dopo l’iniezione di fiducia vincendo contro una delle squadre candidate a vincere il campionato, occupa attualmente l’11º posizione. In 12 partite giocate 4 ne ha vinte, 6 perse e 2 pareggiate. 14 punti in cascina incassati quasi soltanto negli scontri interni: ad oggi gli arancioblu non hanno mai fatto punteggio pieno al di fuori delle mura amiche ottenendo un solo pareggio nella seconda giornata a Teramo perdendo conseguentemente tutte le altre esterne.

Mister Boccolini sta lavorando sodo suoi suoi ragazzi per invertire il trend negativo, a partire dalla trasferta di domenica al Del Conero: “sono sicuro che, come domenica e mercoledì, i mei ragazzi approcceranno in maniera corretta la gara che andremo ad affrontare con coraggio e voglia di fare risultato, cercando di migliorare così anche il nostro cammino in trasferta che dall’inizio del campionato purtroppo non è riuscito ancora a decollare.”

Alessandro Boccolini, subentrato alla guida del Roma City al posto di Agenore Maurizi ribadisce così la volontà di affrontare il match con coraggio e determinazione. In termini di rosa, il club ha recentemente annunciato l’arrivo di due nuovi innesti: l’attaccante ivoriano Mory Bamba classe 2002,cresciuto nelle giovanili della Roma con già varie esperienze con le maglie del Leixões in Portogallo, Livorno, Luparense e Dynamo City in Albania. L’altro, il portiere under classe 2005 Gregorio Salvati, ex Salernitana e già inserito in prima squadra da due stagioni. Due elementi chiamati a dare man forte a Camilli (miglior marcatore con 5 reti all’attivo) e compagni, in aggiunta all’altro acquisto ufficializzato circa una settimana fa, Alessandro Costa. Attaccante classe 2001 ex Anzio, con alle spalle un passato anche in Lega Pro con la Virtus Entella e Pro Sesto. Ha esordito in campionato nel match scorso contro Fossombrone, siglando già la sua prima rete.

Un ritorno al Del Conero, seppur da avversario, anche per Luca Gelonese. Il centrale romano classe 1995, una rete e un assist all’attivo in questo inizio stagione, ha vestito la maglia dell’Ancona per 4 stagioni fino al 2017 e ritroverà domani in campo l’ex compagno della passata stagione, Roberto Codromaz.

Arbitrerà Branzoni di Mestre.

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Serie D / L’Ancona beffa l’Atletico Ascoli e torna alla vittoria: 1-2

La rete di Belcastro al 37’st decisiva per decidere le sorti del derby: una vittoria vitale per Boccardi e compagni. Match adrenalinico  dove l’Ancona subisce anche il gioco avversario ma spreca le occasioni del ko, complice l’espulsione di Nonni

ANCONA, 17 novembre 2024 – L’Ancona centra l’obiettivo e se ne esce dal Velodromo di Monticelli a punteggio pieno battendo l’Atletico Ascoli 1-2 al termine di un derby al cardiopalma.

Complice l’espulsione di Nonni per doppia ammonizione all’inizio della ripresa, gli uomini dì Seccardini affrontano comunque la gara con la giusta inerzia facendo faticare gli ospiti oltre la metà campo con risultato fermo sull’ uno pari fino al guizzo di Belcastro. Subentrato dalla panchina, il trequartista classe 91 cerca il gol con ogni mezzo fino a trovarlo al 37’ della ripresa. Firma di testa la prima rete di stagione e consegna la vittoria ai suoi compagni trovando quella soluzione offensiva tanto ricercata e finora poco trovata sopratutto negli scontri fuori porta.

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Una bella iniezione di fiducia per Boccardi e soci, necessaria a riguadagnare sicurezza e a ritrovare la cattiveria agonistica delle prime gare dove pur soffrendo e sprecando, riescono a spuntarla contro un’avversaria rimasta sempre competitiva, nonostante l’inferiorità, fino a oltre il 90’. Tre punti che valgono oro. 

L’Ancona inizia mettendo subito il turbo aggredendo fin dalle prime battute: dopo appena tre minuti di gioco arriva il primo vantaggio.

Firma di Alluci con trama costruita dalla regia di Gulinatti, il quale agilmente ruba palla e poi dal limite serve il numero 8 biancorosso che dalla destra penetra in area e batte Pompei, firmando il primo vantaggio ospite.

L’Atletico cerca al 21’ di spingere ma i biancorossi fanno buona guardia. Le prime azioni pericolose dei bianconeri sono per mano di Clerici e Ciabuschi i quali provano a dare filo da torcere a Bianchi da dentro l’area ma il primo tentativo finisce alto e il secondo da cross di Clerici, di testa il numero di casa manda fuori di poco.

Non mancano pure i momenti di nervosismo prima con l’intervento brusco di Ciabuschi che ha portato il giudice di gara ad assegnare il cartellino giallo e poco dopo altra tensione tra Camilloni e Useini per un derby come da pronostico, scintillante.

L’Atletico pressa sempre più e infine al 36’ Clerici di sinistro trovandosi in mezzo alla mischia, trova il pareggio.

L’inerzia negli ultimi minuti rimasti sembra più dalla parte dei padroni di casa, galvanizzati dal pareggio centrato. Ultime azioni del primo tempo e Ciabuschi fa sussultare il velodromo quando al 46’ con una testata sfiora il vantaggio, ma la palla finisce alta sopra la traversa.

Al rientro, dopo appena 1’ Nonni urta Amadori, i due rimangono a terra ma il giudice di gara interviene duramente assegnando doppio giallo e quindi facendo scattare l’espulsione per il numero 5 bianconero che necessita dell’intervento dell’infermeria.

Prende la via degli spogliatoi anche il vice allenatore Alex Simoni tra le proteste. Seccardini cambia spartito con il 4-3-2 ma la gara sembra proseguire sulla stessa falsa riga del primo con i dorici che devono provare a cambiare canovaccio alla partita sfruttando la superiorità numerica non riuscendo di fatto ad alzare il baricentro di gioco.

L’Atletico non si lascia intimorire dallo svantaggio: Ciabuschi a metà circa della ripresa di testa fa rabbrividire la difesa dorica, di pochissimo non centra lo specchio della porta. I locali più propositivi, tengono saldo il pallino del gioco nonostante l’inferiorità contro un’Ancona che fatica nelle fasi di pressing, non riuscendo mai ad imporsi nella metà campo avversaria.

Gadda inizia la girandola del cambi con Belcastro e Azuruwna al posto di Sare e Useini e cambio pure di spartito diventando un 3-4-1-2. 9’ rimasti, il risultato sembra non sbloccarsi ma al 37’ Belcastro cerca e trova la testata vincente in mezzo alla mischia da azione su palla inattiva firmando il primo centro di stagione per il trequartista biancorosso classe ‘91.

L’arbitro assegna 5’ di recupero: Pecci davanti la porta fallisce il colpo del ko al 2’. L’Ancona nelle ultime azioni rimaste è volta a difendere il risultato dalle ultime sfiammate bianconere ma non senza proporsi. Boccardi nel finale si infortuna e poi arriva il fischio finale, ed è vittoria biancorossa.

Domenica 26 novembre match casalingo per i dorici con il Roma City.

ATLETICO ASCOLI: Pompei, Nonni, Mazzarini, Minicucci (30’st Maio), Vechiarello, Scimia (20’st Olivieri), Camilloni(42’st Mengani), D’Alessandro, Clerici (20’st Severini), Gerlero, Ciabuschi (35’st Traini). A disposizione Galbiati, Baraboglia, Ceccarelli, Antoniazzi. All.Seccardini

SSC ANCONA: Bianchi, Rovinelli, Pecci, Alluci, Martiniello (1’st Amadori)Codromaz, Boccardi, Useini (25’st Azuruwna), Sare (25’st Belcastro) Gulinatti, Marino (33’st Bugari), A disposizione Laukzemis, Bellucci, Merighi, Amadori, Mazzoni, Savor. All.Gadda.

RETI: 3’pt Alluci, 35’pt Clerici. 37’st Belcastro.

Arbitrio: Velocci dì Frosinone

NOTE: ammoniti Nonni, Ciabuschi, Sare, Codromaz, Gerlero. Espulsi Nonni, Simoni (vice all. AS), Pompei

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Serie D / Ancona: stavolta non puoi sbagliare, ad Ascoli per vincere

I dorici alla ricerca del rilancio in casa dell’Atletico Ascoli per far fronte alla carestia di gol in attacco e risalire la china  per invertire un trend finora non rassicurante fuori casa e per tenere lontana la zona calda della classifica. Mister Gadda: “Non sarà una gara facile ma siamo pronti a giocarci tutte le nostre carte per risalire. Peccato vietare ai nostri tifosi le partite più sentite.”  

ANCONA- 16 novembre 2024 – L’Ancona vuole ripartire dalla 12esima giornata e lo farà, lo si augura, sul campo dello Stadio “Don Mauro Bartolini” dove domani, domenica 17 novembre ore 14,30 affronterà la seconda della classe per punti, l’Atletico Ascoli.

Una formazione, quella allenata da mister Simone Seccardini, che sta vivendo un periodo di pieno slancio.

Dopo l’ultima vittoria infrasettimanale contro l’Avezzano di 4-2 ripresa dal 28’ (due settimane fa era stata sospesa per un brutto incidente sul campo tra due giocatori marsicani) i bianconeri si sono catapultati alla terza posizione a 21 punti, una sola lunghezza dal duo primatista Sambenedettese e Fossombrone. Una formazione solida, compatta e non certo disposta a sprecare nulla che può puntare sulle giocate del bomber Jonathan Ciabuschi, 4 reti all’attivo per lui ma pure del centrocampista Manel Minicucci e del difensore over Leonardo Nonni. Giocatore “in prestito” dalle retrovie in grado di finalizzare belle giocate.

Una sfida tutt’altro che facile per gli di uomini mister Gadda, in carestia di gol con un risicato bottino di un 1 solo centro nelle ultime sei partite, che delega i biancorossi praticamente ad un passo dalla zona calda della classifica (10º in classifica a 13 punti, a -2 lunghezze dall’ultima posizione utile per i play out).

Ad oggi 4 vittorie contro 6 sconfitte e 1 pareggio arrivato solo domenica scorsa nel match casalingo contro L’Aquila, a relegare l’Ancona quasi come peggior attacco del girone con soli 8 gol fatti come la Civitanovese e dietro solo all’ultima, la Fermana con 7.

Questa carenza di gol, così come di vittorie, lo si registra principalmente proprio nelle partite fuori casa dove Boccardi e compagni non sono mai riusciti ad uscire dai campi avversari a punteggio pieno, tranne la prima giornata a Fermo vinta 0-1 (10 punti totali in casa realizzati e solo 3 per l’appunto fuori).

Un trend assolutamente da invertire per non sprofondare nelle sabbie mobili della bassa classifica.

Questo in attesa di nuovi innesti, almeno due d’esperienza si ipotizza, a dare man forte al reparto offensivo come lo stesso ds Tamai, mister Gadda e il dg Ancarani hanno più volte ribadito, decidendo di voler aspettare la finestra sul mercato di dicembre per poter fare fare tutte le valutazioni del caso.

Una trasferta in cui i dorici non potranno ancora una volta, dopo il precedente a San Benedetto, avere vicino il calore dei propri supporter. A seguito della decisione presa dalla prefettura di Ascoli dopo la segnalazione dell’Osservatorio Nazionale che, catalogando pure questo match “a rischio” quindi con l’attuazione di norme di sicurezza più rigide, tradotto: vietare direttamente la trasferta ai tifosi, in questo caso ai residenti della provincia di Ancona (alla faccia del calcio della gente).

I tifosi hanno voluto dare lo stesso il proprio supporto essendo presenti e incitando la squadra con dei cori durante la rifinitura di oggi al Del Conero.

Un gesto che di certo non è passato inosservato come dichiara mister Gadda nel pre match: “mi ha fatto molto piacere. Chiaramente è una forma di protesta legittima. Avere tanti derby nel girone e poi vietarli lascia un po’ basiti. È un argomento delicato, non voglio giudicare nessuno ma di certo negare le partite più sentite alla gente non è certo una cosa bella. Conscio del trend negativo fuori casa, – proseguesiamo riusciti a vincere soltanto a Fermo. Chiaro che il trend va invertito, ci stiamo lavorando sopra, ho già parlato più volte alla squadra. Ora ci aspetta una partita non facile contro l’Atletico Ascoli, la classifica parla da se, in un campo oltretutto con certe caratteristiche come ad es che è di di tipo sintetico. Tralasciando i quattro gol presi a Termoli, la squadra si è mostrata lo stesso compatta. Sono fiducioso perché questi ragazzi li alleno e vedendoli, sono certo che piano piano ne usciremo fuori da questa situazione” .

Circa la formazione da schierare, dubbi ancora tra i pali se confermare ancora Bianchi o rintrodurre Laukzemis. Nell’ultima gara, il finora secondo aveva avuto spazio con una buona prova anche se, come ribadisce Gadda, il lituano classe 2005, resta un buon portiere di prospettiva. Gianelli out per una distorsione rimediata in allenamento, nulla di grave sembra, ma in attesa di accertamenti durante la prossima settimana. Stop forzato pure per Sambou, ancora alle prese con i grattacapi alla caviglia in aggiunta agli altri due dall’infermiera Ramires e Magnanini. Buone notizie per il primo: dopo l’ultima risonanza si è completamente ristabilito. Non sarà a disposizione domani ma da martedì riprenderà gli allenamenti aggregandosi al gruppo.

L’Atletico Ascoli aggiorna circa la diretta streaming, che verrà trasmessa al costo di 8 euro. Domani mattina, verrà indicato il link attraverso il quale assistere alla gara.

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Serie D / Ancona contro l’Aquila per convincere

La formazione dorica alla ricerca del cambio di rotta. Mister Gadda: “abbiamo delle lacune è vero, ma il gruppo è unito e valido. Tutti, incluso Laukzemis”

ANCONA, 9 novembre 2024 – 11esima giornata di campionato. L’Ancona di Gadda si appresta ad accogliere nella sfida casalinga di  domani, ore 14,30, la formazione del capoluogo di regione abruzzese L’Aquila attualmente settima in classifica a 16 punti.

In 10 gare 4 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte con un’incisività ben maggiore in casa che fuori (12 punti realizzati nei match casalinghi, di contro soltanto 4 in trasferta). L’ultima sconfitta interna 2-3 contro Fossombrone, ha portato al recente cambio panchina da mister Pagliari a Michele De Feudis che esordirà proprio al Del Conero dove nella scorsa stagione in Lega Pro era secondo allenatore di Donadel e poi collaborare tecnico con Colavitto.

Riguardo  l’Ancona il derby perso a San Benedetto ha ancora di più fatto emergere le difficoltà nella fase finale offensiva. Manca una vera e propria punta, una di quelle che faccia da ariete sia sotto porta ma anche con capacita di sfruttare le occasioni create dai calci piazzati. I vari Martiniello, Amadori e Belcastro non riescono ad incidere e dunque servono altre soluzioni  in attesa dell’apertura del mercato di riparazione di dicembre.

Il caso Laukzemis. Capitolo a parte per lui. Giornata dopo giornata, l’estremo difensore lituano classe 2005 sta diventando sempre più un enigma, da risolvere e al più presto. Le belle parate delle prime gare sono ormai un nitido ricordo. Invece stanno risaltando sempre più tutte le insicurezze di un portiere visibilmente in difficoltà, soprattutto dal punto di vista mentale. Le sue uscite spesso scomposte, nonché l’abuso nell’utilizzo delle respinte di pugno lo dimostrano.

Mister Gadda nella conferenza pre match, rinnova tuttavia la fiducia nelle sue capacità: “Laukzemis rimane un buon portiere. Non si può, dopo dieci partite, rimediare alle scelte fatte piuttosto occorre avere fiducia, ed io la ho appieno in questi ragazzi. Fermo restando che proprio quest’ultimo potrebbe anche riposare per una gara, valuteremo. Ad ogni modo non sono previsti stravolgimenti generali nella squadra.”

L’alternativa tra i pali sarebbe uno tra il secondo portiere Bianchi e il terzo Bellucci. Fratello del difensore Niccolò, per quest’ultimo potrebbe essere un’interessante occasione date le buone prestazioni con la Juniores. Togliendo oltretutto un altro classe 2006 tra i giocatori di movimento.

Riguardo l’avversaria, il tecnico biancorosso dichiara – “L’Aquila viene da un momento particolare dopo una sconfitta e il cambio di allenatore. Al di là dei punti persi dispone lo stesso un buon bottino di 16 punti rimanendo una formazione di qualità e tecnicamente molto valida soprattutto in attacco, tra le favorite per puntare al vertice. Vanta forti individualità come Banegas, Belloni, Giampaolo e Giannini che davanti sanno fare la differenza. Ma noi li affronteremo concentrandoci sul nostro gioco, correndo  forte e puntando sullo spirito di squadra.” Riguardo il calo di risultati, invece – “qualche lacuna indubbiamente c’è, ma la squadra ha gradualmente perso fiducia e convinzione a seguito di alcuni risultati negativi immeritati. In fin dei conti, nessuna formazione avversaria ci ha mai veramente messo sotto e neanche a Termoli , dove purtroppo ci abbiamo messo molto del nostro nella sconfitta finale. I risultati dicono che facciamo un po’ fatica ma il gruppo è coeso, credo che con il giusto lavoro i risultati poi arriveranno.”

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Serie D / Ancona, nulla da fare: 0-1 nel derby contro la Sambenedettese

In gol Eusepi al 24′ del primo tempo

ANCONA, 3 novembre 2024 – Nulla da fare, l’Ancona esce sconfitta nel derby contro la Sambenedettese 0-1 al termine di un match controllato per lo più dai locali.

I locali  subito ad imporre il proprio gioco fin dai primi minuti e al 5’ la Samb ottiene già il primo angolo ma la difesa biancorossa fa buona guardia.

Al 7’ arriva la prima azione pericolosa dei locali: Keryota  parte di contropiede,  si libera e tira per Lonardo che colpisce alto sopra la traversa.

Neanche due minuti ancora la Samb vicinissima alla prima rete, sventata per pochissimo dai difensori dorici da dentro l’area.

Pecci al 15’ bravo  sulla profondità tenta  l’incursione e l’Ancona conquista un altro angolo. Subito dopo Orsini sventa su botta sicura di Martiniello dal limite dell’area, per il primo squillo da parte dell’ex di turno.

Ora è  l’Ancona a voler alzare il baricentro del gioco incalzando sull’area avversaria ma la Samb reagisce prontamente.  Al 24’ la Samb riesce infine a sfondare, dagli sviluppi su calcio piazzato di Keryota. La palla finisce in mezzo e Eusepi trova il guizzo vincente (24′). Alla mezz’ora un’Ancona più ordinata tenta di riprendere le redini ma ancora la Samb tenta di imporsi con Guadalupi  che sfruttando una dormita della difesa dorica serve una palla sanguinosa caduta ai piedi di Keryota che di pochissimo sfiora il raddoppio.

Al rientro Gadda tenta di arginare i danni e inizia il giro di carambola facendo entrare i giovani Amadori e Useini al posto di Belcastro e Azuruwna, finora poco incisivi. Ancona che cambia le carte in tavola schierando sia difesa  che centrocampo a 4. Mister Gadda tenta il tutto per tutto con l’entrata di Sambou al 62’ tentando  di cambiare volto all’attacco biancorosso con forze fresche.

Gli animi si scaldano e un’uscita scomposta di Laukzemis poteva risultare ancora una volta fatale per un’Ancona che non riesce ancora ad incidere nel dare la sterzata decisiva alla gara.

Un’Ancona con poche idee ed è sempre la Samb a tenere il pallino del gioco.

Eusepi sfiora il raddoppio. 5’ ancora da giocare ed è ancora nella metà campo ospite che si disputano le ultime battute per una formazione locale che non ha mai abbassato i ritmi con un pressing sempre costante e dall’altra un’Ancona impegnata più che altro chiusa a contrastare le continue  incursioni avversarie.

Ultima occasione prima del recupero per l’Ancona e Gianelli si presenta sul dischetto per calciare il calcio di punizione ma il tiro è impreciso.

Al triplice fischio gli uomini di Palladini esultano. Tutto da rifare invece per l’Ancona che non riesce proprio a trovare la  quadra vincente nonostante l’illusorio derby scorso  vinto contro la Recanatese.

US SAMBENEDETTESE: Orsini, Orfano, Zini, Gennari, Keryota, Eusepi, Battista (69’ D’Eramo), Pezzola, Candellori, Guadalupi (91’Lulli), Lonardo (78’ Tourè). A disposizione Semprini, Fabbrini, Bouah, Chiatante, Tataranni, Moretti. All. Palladini

SSC ANCONA: Laukzemis, Rovinelli, Pecci, Alluci, Boccardi, Codromaz, Gulinatti (62’ Sambou), Marino (78’ Sare), Azururuwna (52’ Useini) Belcastro (52’ Amadori), Martiniello (70’ Gianelli), A disposizione Bianchi, Bellucci, Bugari, Savor. All. Gadda

RETI: 24’pt Eusepi

NOTE: oltre 6000 spettatori. Ammoniti Belcastro, Eusepi, Battista, Sambou, Zini, Lonardo

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Serie D / Ancona: l’AD Recchi: “vergognoso vietare la trasferta ai tifosi dorici, così si ammazza il calcio”

Parole dure e schiette quelle da parte dell’Amministratore Delegato e Vice Presidente dell’Ancona riguardo la decisione della Prefettura di Ascoli di  vietare la trasferta ai residenti della provincia di Ancona.  “Decisione incomprensibile data la sicurezza conclamata dell’impianto di San Benedetto. A rimetterci, i tifosi e lo sport in generale, togliendone la componente essenziale. Così si rischia che il calcio non sarà più della gente”

ANCONA, 31 ottobre 2024 – “L’SSC Ancona informa che è stato ufficialmente reso noto dalle autorità competenti in materia, il divieto posto ai residenti della provincia di Ancona di partecipare alla trasferta prevista domenica 3 novembre a San Benedetto Del Tronto, dove si giocherà la decima giornata del campionato di Serie D. L’SSC Ancona pur non condividendo la decisione suddetta, ne prende atto.”

Così recita la nota ufficiale della società del capoluogo marchigiano dopo il verdetto finale arrivato nella giornata di ieri dalla Prefettura di Ascoli Piceno.. L’ultimo derby, quello contro la Sambenedettese, con i tifosi al seguito, mancava dal campionato di Serie C stagione 2016-17.

“Assurda, vergognosa, antisportiva e anti professionale”. Con queste parole esordisce l’Amministratore Delegato nonché Vice Presidente dell’SSC Ancona Antonio Recchi intervenuto ieri nel corso della puntata di Radio Tua circa il divieto di trasferta.

Come un fiume in piena, il dirigente dorico ribadisce di quanto sia incomprensibile e persino discriminatoria una decisione simile “attua ad ammazzare il calcio, togliendo la possibilità di poter vedere una bella partita che si prospetta competitiva nonché un incasso importante, dato che i tifosi ospiti sarebbero accorsi numerosi. Una simile decisone in una categoria come la D, al cospetto di due grandi tifoserie è assurdo. Senza contare il fatto che il Riviera Delle Palme è uno stadio assolutamente in sicurezza per come è strutturato. Perciò valutando il tutto, non c’erano motivi concreti per vietare il calcio alla gente. Un vero e proprio schiaffo allo sport.”

Nei giorni scorsi il Presidente Massimiliano Polci, in sintonia con l’altro patron rossoblu, si erano mobilitati per provare a fare il possibile per evitare tale esito infelice a scapito dei tifosi ma nulla da fare. Ordinanza irrevocabile quella sottoscritta dal prefetto di Ascoli Piceno, Sante Capponi, al fine di garantire “piena sicurezza” in una gara definita ad alto rischio ove necessita di adeguate misure di rigore.

Nell’ordinanza viene fatto riferimento a due episodi singoli, avvenuti in una quindicina di anni circa. “In pratica l’Osservatorio ha rimandato la decisione in mano alla Prefettura che in sostanza non ha voluto assumersi la responsabilitàconclude Antonio Recchi cercando di dare una spiegazione.

Uno scenario non certamente roseo anche in prospettiva di altre trasferte cosiddette “pericolose” come quella contro Atletico Ascoli tanto per fare un esempio, così come per tante altre. Costringendo in sostanza il pubblico a seguire la propria squadra del cuore passivamente dal divano di casa collegandosi ai siti a pagamento proposti, dove sono disponibili.

Una maniera di vivere lo sport che gradualmente sta perdendo sempre di più la sua essenza originaria, mai come ora sempre meno, come recita un noto motto : il calcio è della gente.

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Serie D / Ancona, Gadda: “Vittoria essenziale la squadra c’è ed è viva”

L’appello di patron Polci contro il divieto di trasferta nel derby contro la Samb di domenica prossima: “vietare una trasferta  simile è un’ingiustizia e significa togliere il calcio della sua essenza, i tifosi”

VALLESINA, 28 ottobre 2024 – “Partita durissima visto come si era messa la situazione, sia sul piano mentale che della preparazione perciò sono molto contento.” Così esordisce mister Gadda nel post gara di ieri Ancona  – Recanatese. “La Recanatese ha saputo palleggiare bene pure con un uomo in meno ma obiettivamente non ricordo un tiro in porta da parte loro ne azioni rischiose. Nel secondo tempo in noi è subentrato solo il pensiero del risultato. La squadra è perlomeno tornata solida rischiando poco e tutti si sono sacrificati. Chiaramente si può fare meglio, ma oggi era importante mettere una pezza al momento negativo che si era innescato. Una vittoria che ci da un po’ di tranquillità, in vista della sfida di San Benedetto.”

Il tecnico dorico rimarca l’importanza di aver fatto risultato sopratutto a seguito  dell’ultima prestazione deludente contro Termoli: “dobbiamo uscire al più presto da questo momento negativo perché inevitabilmente ti fa perdere fiducia e autostima. Oggi abbiamo messo una pezza importante, se ciò non fosse accaduto ci saremmo trovati in una situazione ancora più critica invece i ragazzi sono stati abili anche sul piano caratteriale, mostrando di avere buone qualità nelle proprie corde. Ora occorre acquisire più fiducia nei propri mezzi, chiaramente i risultati positivi aiutano.”

Riviera delle Palme, stadio di San Benedetto del Tronto

Occasione importante anche per gli under Useini e Bugari. Per la prima volta all’opera hanno fatto il loro esordio in un momento  delicato come il derby di ieri ed il tecnico biancorosso è consapevole del valore dei suoi giovanissimi: “giocatori provenienti dalla  Primavera 4 che si ritrovano ora nel campionato dei grandi per il primo anno. Ragazzi  seri e affidabili che si allenano bene e con laboriosità. Meritavano di esordire con la maglia dell’Ancona, quella che magari sognavano da bambini. Entrambi hanno avuto occasione di mettersi in luce e ne sono contento.”

Rammarico  per le occasioni sprecate davanti la porta di Martiniello a Amadori. Mister Gadda a riguardo ammette: “a volte abbiamo subìto il possesso palla avversario, lo ammetto. Però abbiamo avuto le nostre belle occasioni che sì, se fossero  andate a buon fine avrebbero dato  una bella sterzata al nostro gioco e dato ancor più sicurezza, ma il calcio è fatto anche di questo e lo accettiamo.”

Risposte positive anche da Belcastro. Il trequartista classe ‘91 ex Imolese ha beneficiato del cambio di modulo tornando al suo ruolo originario dietro le due punte – “in questo modo è chiaramente più chiamato in causa. In termini di gioco è indubbiamente la sua collocazione ideale. Ha pure fatto una brutta azione di fallo ma nel complesso la sua prestazione è stata più che soddisfacente. Valuteremo se continuare a riproporre questa formula nelle prossime giornate.”

Soddisfazione anche da parte di mister Filippi per la sua Recanatese nonostante la battuta d’arresto, come dichiara nella conferenza post match“I nostri hanno quasi sempre tenuto il pallino del gioco, nonostante l’inferiorità  numerica. Non ci sono state le occasioni giuste per cambiare il risultato ma i miei ragazzi hanno dato tutto in campo. Un retro passaggio sbagliato è costato caro portando al vantaggio avversario ma a conti fatti, un pareggio a mio parere sarebbe stato un risultato più onesto.”

Infine l’intervento nonché l’appello del Presidente dorico Massimiliano Polci riguardo il possibile divieto ai tifosi per la trasferta di domenica a San Benedetto: “se  confermato i nostri supporter non potranno seguire la squadra nel derby contro la Sambenedettese. In collaborazione con il Presidente Massi stiamo già lavorando per questo e faremo tutto il possibile. Entrambi vogliamo che i tifosi possano assistere, altrimenti non sarebbe possibile proseguire serenamente nel mondo del calcio. Vietare sopratutto una trasferta così cara ai tifosi, sarebbe una grossa ingiustizia. Non solo per la piazza ma per tutto il calcio in generale. Il Riviera Delle Palme  – aggiunge – è un impianto che offre sicurezza in tal senso con settori ben distinti, quindi non mi capacito di come si possa proibire una simile trasferta. Il mio sogno è vedere tante famiglie venire alle partite. Vorrei che il calcio fosse per tutti.”

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Serie D / Ancona torna a respirare: 1-0 nel derby contro la Recanatese

Un’iniezione di fiducia necessaria per Boccardi e compagni con la rete di Alluci al 3′. Domenica 3 novembre al Riviera delle Palme ma forse senza tifosi dorici per decisione della Questura

ANCONA, 27 ottobre 2024 – L’Ancona può tornare a sorridere.

Derby fortunato quello contro i giallorossi di mister Filippi vinto all’ombra del Del Conero 1-0 dai padroni di casa. La rete di Alluci agli inizi, decisiva nonostante le ghiotte occasioni mancate di Martiniello e Amadori.

Un’Ancona che sembra aver ritrovato la sua identità mostrandosi complessivamente più compatta a fronte della reattività avversaria, che seppur in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Raparo, ha saputo mantenere il pallino del gioco.

Appena tre minuti giocati e Alluci sblocca subito la partita anticipando Del Bello su azione combinata.

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La Recantese non sembra reagire allo scacco dei padroni di casa e l’Ancona pressa. I leopardiani trovano due occasioni sui calci di punizione consecutivi colpiti dall’esperto D’Angelo prima e poi da Alfieri respinti da Laukzemis.

Al 23’ Belcastro dai 15 metri prima si svincola dall’avversario e poi dal limite tira a lato. L’Ancona in questa frazione gestisce il gioco riuscendo a contenere le reazioni avversarie, mai realmente pericolose. Al 43’ prima vera azione pericolosa della Recanatese con D’Angelo, da fuori area tira un siluro finito di poco alto sopra la traversa. Nel recupero Martiniello ha tra le mani l’ultimissima occasione involandosi da solo ma manca clamorosamente il raddoppio.

Al rientro Recanatese più reattiva ma manca ancora di concretezza. All’11’ altra svolta: Raparo compie una brutta uscita su Belcastro e la seconda ammonizione per il numero 24 ospite gli costa il rosso e la via degli spogliatoi.

Al 20’ i giallorossi provano ad incalzare sfruttando il fatto che i dorici abbassano i ritmi di gioco.

Mister Gadda inserisce i giovani Gianelli e Useini al posto di Belcastro e Azuruwna. Cambio anche per Martiniello ed entra Amadori al 33’.

Nel recupero Gadda lascia debuttare anche l’altro giovane Bugari a prendere il il posto di Marino.

SSC ANCONA: 3-4-1-2 Lauzkemis, Pecci, Alluci, Martiniello (33’st Amadori), Belcastro (22’st Gianelli), Magnanini (1’st Rovinelli), Codromaz, Boccardi, Gulinatti, Marino (45’st Bugari), Azurunwa (28’st Useini), A disposizione Bianchi, Merighi, Sambou, Savor. All. Gadda

US RECANATESE: 3-4-2-1 Del Bello, Alfieri (43’pt Nunes), Ferrante, Cusumano (20’st Valleja), Canoni (32’st Masi), D’Angelo, Ferrante D., Raparo, Pepa (12’st Gomez), Marchegjani, Bellusci. A disposizione, Verdini, Manfredi, Guidobaldi, Pesaresi, Bruzzechesse . All.Filippi.

RETI: 3’pt Alluci

ARBITRO: Bortolussi di Nichelino. Giancristofaro di Lanciano e Macchia di Moliterno.

NOTE: 2604 spettatori circa

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Serie D / Ancona: vietati altri passi falsi, contro la Recanatese per vincere

Dopo la pesante debacle rimediata a Termoli, mister Gadda ha i fari puntati sulla sfida di domani al Del Conero alle 14,30 nel derby contro i leopardiani con  l’obiettivo di invertire il trend. Questa mattina incontro tra squadra e società prima della rifinitura

ANCONA, 26 ottobre 2024- 9º giornata di campionato.

Tour de force per il girone F di Serie D, ed anche per l’Ancona, con due partite a distanza di pochi giorni l’una dall’altra l’ultima delle quali, domani alle 14,30 al Del Conero, per l’atteso quarto derby di stagione contro la Recanatese di mister Filippi.

La scorsa giornata, quella andata in scena mercoledì scorso al Cannarsa di Termoli, si è rivelata la giornata più buia per Boccardi e compagni. Reduci da un sonoro 0-4 che ha segnato la prestazione più negativa e sottotono dei biancorossi in questo inizio di stagione con una formazione del tutto o quasi arrendevole, priva di idee e dove quell’aggressività agonistica vista nelle prime giornate, è sembtata solo un ricordo lontano.

Tutto da rifare dunque e mister Massimo Gadda dovrà al più presto trovare soluzioni per invertire questo trend in negativo di cinque sconfitte totali in otto giornate, soltanto tre vittorie e, al momento, zero pareggi. Una classifica che inizia a scottare. L’Ancona rimane ferma a quota 9 punti raggiunta dalla Recanatese, avanti per differenza reti, e ormai ad una sola lunghezza a divederla dalla zona calda della classifica (il fanalino di coda Avezzano dista solo di tre punti).

I due soci Stefano Marconi e Massimiliano Polci

Intanto la società ha fatto sentire la propria voce e ieri pomeriggio è stata pubblicata sui canali ufficiali del club la lettera aperta del Presidente Massimiliano Polci a fare il punto della situazione toccando punti che, specie nel dopo Termoli, erano stati messi in discussione.  Dall’effettiva vicinanza in primis della società a squadra e staff tecnico, all’erogazione degli stipendi, la massima carica dorica rassicura l’ambiente come si evince di seguito: “In questi mesi, com’era doveroso considerando l’esperienza delle persone a cui abbiamo dato incarico per la costruzione e la gestione della squadra, abbiamo lasciato che il comparto tecnico lavorasse senza ingerenze di sorta fornendogli tutti gli strumenti necessari a svolgere al meglio l’incarico affidatogli. Conosciamo benissimo le competenze e la passione del presidente onorario nonché responsabile tecnico, Vincenzo Guerini, del nostro mister Massimo Gadda e di tutte le altre persone incaricate di portare avanti sotto il profilo tecnico-tattico la nostra squadra; senza dimenticare, le accertate ed evidenti professionalità del direttore generale Francesco Ancarani e del direttore sportivo Pietro Tamai. A nome anche del mio socio Stefano Marconi, ribadisco la nostra prontezza nell’intervenire in qualsiasi momento a suggello della confermata fiducia che abbiamo accordato allo staff tecnico che non è in alcun modo in discussione.  Pertanto, come ci è stato espressamente richiesto, e considerato il momento difficile che la Ssc Ancona sta attraversando, interverremo richiamando la squadra tutta alle proprie responsabilità, cercando non da ultimo, di far comprendere ai giocatori il peso della maglia biancorossa. Domani saremo come società al campo d’allenamento durante la rifinitura che precederà la sfida contro la Recanatese, per ribadire, ove fosse necessario, la responsabilità che hanno accettato nel momento in cui sono diventati giocatori dell’Ancona. Non chiediamo vittorie ma l’impegno di scendere in campo per vincere. Nulla è perduto, siamo all’inizio di un lungo cammino che inizialmente ci ha dato tante soddisfazioni ed entusiasmo ma che negli ultimi giorni, contrariamente, si è manifestato con qualche incertezza; giorni nei quali sono arrivate le sconfitte di Teramo, quella interna contro la Civitanovese per la verità immeritata e la bruttissima figura di Termoli. Figuracce come quella di Termoli non vorrò più vederle e, insieme a tutta la società e a tutto lo staff tecnico, ci adopereremo perché non riaccadano. La promessa che faccio a tutti i tifosi e al popolo biancorosso è che la maglia verrà sempre onorata. Ringrazio tutti i tifosi per averci sempre sostenuto, averlo fatto nel turno infrasettimanale e anche per l’educata protesta messa in atto abbandonando lo stadio molisano prima della fine della gara. Ci tengo, però, a ribadire che non accetteremo illazioni sul nostro operato visto che nulla abbiamo fatto mancare alla squadra in questi mesi; cosa facilmente testimoniabile. C’è stato un momento d’impasse inaspettato per tutti dal quale, però, usciremo insieme con compattezza, professionalità e unione d’intenti dimostrando grande spirito di sacrificio. La Ssc Ancona non rifugge dalle proprie responsabilità conscia di quello che è l’onere e l’onore di essersi incaricati assieme di restituire dignità al calcio dorico tradito lo scorso giugno”.

Recanatese – Ancona Coppa Italia agosto 2024

In mattinata, prima della rifinitura finale  al Del Conero, c’è stato per l’appunto un confronto tra la proprietà  e la squadra, ribadendo gli impegni come riporta una nota: “non facendo mai mancare nulla a giocatori e staff, mettendo a disposizione tutto il necessario per fare bene. Disponibilità che deve essere però ricambiata dalla squadra con prestazioni di livello dove venga dimostrato attaccamento alla maglia. Concludendo che prestazioni come quella di Termoli non verranno accettate e che la maglia  dovrà essere sempre sudata e onorata anche per rispetto dei tifosi che li hanno sempre seguiti”.

Mister Gadda, in conferenza nel pre derby, ammette la difficoltà del momento, conscio che spetterà solo al campo far vedere la prestazione e l’impegno portando risultato. “Una prestazione, quella di mercoledì, che mi ha sorpreso visto quello fatto in questi due mesi. Non mi aspettavo di ritrovarmi  in una situazione del genere, fermo restando che non è drammatica ad oggi la situazione, per un campionato  difficile ed equilibrato. Occorre però reagire e dimostrare ciò che questi ragazzi hanno dimostrato di avere nelle scorse gare. Esclude eventuali discrepanze interne e ribadisce in primis la propria responsabilità di voler cambiare le cose. Circa l’avversaria, ammette – “la Recanatese è una squadra che si sta dimostrando  forte e in salute. Nonostante assenze importanti come quella di Sbaffo, sta trovando valide alternative  con tre vittorie di seguito. Sono certo che nonostante il momento, anche la nostra squadra sia lo stesso  in salute perciò ce la giocheremo alla pari, nonostante sappiamo che dall’altra parte c’è uno degli avversari più in forma ad oggi.”

L’eterna bandiera dorica ha già anche le idee chiare sul tipo di formazione da schierare: non più il classico 3-5-2 ma piuttosto verra proposto un 3-4-1-2. Rinnovata la fiducia al giovane portiere lituano Laukzemis con davanti trio difensivo Boccardi, Codromaz e Magnanini. Sulle fasce Pecci a destra e Marino al lato opposto. Al centro ancora Alluci, In dubbio al suo fianco tra il solito  Gulinatti o se optare per il giovane  Gianelli. Sare dopo l’ultima ammonizione rimediata, costretto a saltare il turno. Belcastro che tornerà al suo ruolo originario da trequartista  davanti le due punte Martiniello e Azuruwna.

Dopo l’ultima assenza  forzata dell’altro under Savor per febbre, sarà di nuovo a disposizione partendo dalla panchina così come l’altro grande assente di mercoledì,  il giovane attaccante scuola Cesena Amadori, anche lui tornato a disposizione  del gruppo dopo essere stato rimasto in tribuna nel turno infrasettimanale.

Il capitano della Recanatese Sbaffo

Assenze importanti anche per gli avversari giallorossi: oltre Alessandro Sbaffo, fermo ai box ormai da tempo per problemi fisici al ginocchio, mister Filippi non potrà contare sugli esperti difensori  Davide Mordini e probabilmente neppure su Edoardo Ferrante. Entrambi infortunatisi nel turno  infrasettimanale vincente contro Fossombrone. Al loro posto potrebbero trovare spazio invece altri nomi (tra i quali qualche ex) come Bruzzecchese o Manfredi passando per  Pesaresi così come l’altro ex Marchegiani, potendo sfruttare le loro versatilità.

Arbitra Giancristofaro di Lanciano 

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Serie D / Ancona altra sconfitta, ko contro la Civitanovese 0-1

Quarta sconfitta per i dorici di mister Gadda, ancora una volta battuti di misura 0-1 da un singolo episodio che decide le sorti del match. La squadra manca nella rifinitura delle azioni. Mercoledì di nuovo in campo contro Termoli

ANCONA, 19 ottobre 2024 –  Nulla di fatto per i dorici  di Massimo Gadda che subiscono il secondo ko consecutivo, quarto di stagione.

Dopo Teramo, anche la Civitanovese ottiene i tre punti con un gol di scarto: 1-0.

L’Ancona dopo un inizio più statico è nella ripresa che prova a portarsi avanti con belle azioni ma al momento di concludere, c’è sempre qualcosa che non va.

Le troppe occasioni sprecate sono state pagate a caro prezzo contro la formazione rossoblu in gol col neo acquisto Bevilacqua.

Al 3’ Civitanovese pericolosa dentro l’area ed al 7′ ci prova Brunet di sinistro ma Laukzemis sventa.

La Civitanovese si mostra insidiosa in questi primi minuti e all’11’ ancora Civitanova con Buonavoglia che colpisce la traversa. Un giro di lancette e arriva pure la risposta dei locali con Pecci, svincolandosi della marcatura avversaria tenta il colpo ma il difensore avversario davanti la porta lo blocca.

Al 32’ altra occasionissima Civitanovese. Brunet combina con Buonavoglia, sbagliata la conclusione. Ultimi 5’ prima del recupero e Marino ha un’altra occasione sul fondo da sinistra ma sbaglia il passaggio di appoggio.

Nell’intervallo la sfilata celebrativa del neo campione di pugilato, l’anconetano Mattia Occhinero, campione del titolo internazionale del Mediterraneo WBC dei pesi Supergallo, acclamato tra gli applausi del pubblico dorico.

Al rientro, mister Gadda inizia la carambola dei cambi. Occasionassima al 7′ con Azuruwna. I dorici alzano ora i ritmi e Martiniello al 12’ ci riprova dalla destra, ma la palla finisce di poco al lato.

Entrambe le formazioni non si risparmiano. Al 34’ Alluci batte la punizione dalla sinistra, la palla piove nel mezzo ma il pericolo viene sventato dalla linea avversaria. Proprio sul finire al 44’ la svolta: su un pasticcio difensivo di Magnanini e Laukzemis, Bevilacqua ne approfitta trovando il giusto spiraglio e insacca la rete del vantaggio, praticamente a porta sguarnita.

Partita da azzerare per i dorici e da subito elaborare il tutto in vista della prossima sfida, mercoledì 23 ottobre sul campo del Termoli sperando che mister Gadda opti per altre soluzioni, se non di interpreti almeno di modulo, per un trend che deve assolutamente essere invertito se non si vuole rischiare di allungare troppo il divario in classifica.

 

SSC ANCONA: 3-5-2 Laukzemis, Pecci (30’st Dama), Alluci, Martiniello (37’st Amadori), Belcastro (1’st Sambou), Magnanini, Codromaz, Boccardi, Gulinatti, Marino, Savor (1’st Azuruwna) A disposizione Bianchi, Bellucci, Useini, Sare, Gianelli.All.Gadda

CIVITANOVESE: 4-2-3-1 Petrucci, Rizzo, Cosignani, Visciano, Passalacqua, Diop, Brunet (37’st Bevilacqua), Domizzi:( 31’st Ruggeri), Padovani (26’st Franco), Esposito (1’st Aries), Buonavoglia ( 19’st Macarof) A disposizione Doello, Abbenante, Rossetti, Pierfederici. All.Alfonsi

RETI: 44’st Bevilacqua.

NOTE: 2579 spettatori, 828 biglietti venduti, 200 circa tifosi ospiti. Ammoniti Esposito, Domizzi, Aries, Rizzo,

Arbitro –Aloise di Voghera

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Serie D / Ancona terzo derby in arrivo, alle 15 arriva la Civitanovese

Pioggia permettendo. La settima  giornata è all’insegna delle aspettative. Un derby giocato da due formazioni spinte entrambe da forti motivazioni nel voler fare punti e reduci da due ko da archiviare

ANCONA, 19 ottobre 2024 – La settima giornata di campionato, anticipo di oggi, sabato 19 ottobre, vedrà tra poche ore alle 15 al Del Conero, condizioni climatiche permettendo, andare in scena un altro derby marchigiano.

Da una parte l’Ancona di Gadda reduce del ko di domenica scorsa a Teramo e con tutte le intenzioni di volerlo archiviare per non perdere l’aggancio dalle prime della classe, dall’altra la formazione ospite, quella rossoblù, che nonostante i numerosi innesti dell’ultimo periodo per cercare di dare la sterzata decisiva attuo ad invertire il trend, di fatto non è mai decollata e tutt’ora, specie dopo l’ultima prestazione negativa persa di tre reti a zero e definita “inammissibile” dallo stesso patron Profili contro Fossombrone, rimane ad un passo dal fanalino di coda (4 punti a -1 dall’ultima Avezzano, ferma a 3 punti).

Mister Gadda come riporta nella conferenza pre match di ieri, mostra comunque soddisfazione per il lavoro svolto in questa prima fase di campionato: “questo inizio di campionato lo valuto positivo per tutto quello che sta facendo sia squadra che società. Potevamo avere qualche punto in più ma il campionato rimane molto equilibrato, e può ancora riservare sorprese.”

Andando più a fondo ad analizzare la squadra, qualche difficoltà sembrano esserci soprattutto nelle fasi offensive specie davanti a delle difese schierate riconoscendo che seppur arduo, con una buona preparazione alle spalle, qualche spiraglio occorre pur sempre trovarlo. Un punto tra i quali il tecnico intende focalizzare il focus.

La rosa, praticamente a parte il solito Ramires, dovrebbe essere a disposizione a cominciare da Magnanini. Più spazio per il giovane Pecci. Il centrocampista classe 2003 ex Forlì, nell’ultima gara ha dato ottime impressioni e lo stesso Gadda ne elogia le caratteristiche pur dovendosi focalizzare meglio sulle rifiniture delle azioni e proprio in occasione del derby di oggi potrebbe sere impegnato dal 1’ contando pure le diffide a centrocampo di Alluci e Sare. Uno dei due potrebbe rimanere fermo ai box, valutando pure il fatto che già mercoledì si rigiocherà sul campo del Termoli.

Ritornerà la coppia d’attacco Belcastro / Martiniello, a conferma del vecchio modulo 3-5-2 con l’under Amadori che potrebbe subentrare nel corso della gara così come Sambou e nella mediana Pecci, in caso impiegato alla destra e Sare alla sinistra. Invariato il trio difensivo Boccardi, Codromaz e Magnanini.

Dopo le critiche che non hanno risparmiato il portiere Laukzemis, in difetto di mancanza di affidabilità nelle uscite e le troppe respinte di pugno bloccando quindi troppo poco la palla: ”a riguardo – dice Gadda – mi affido molto al parere del preparatore dei portieri Dadina. Sicuramente deve migliorare e crescere ma ha le giuste capacità e mentalità, su questo non ho dubbi.”

Riguardo invece l’avversaria: “affronteremo una formazione con tanta voglia di riscattarsi e con 4-5 giocatori di categoria. Mi aspetto una gara equilibrata. L’ultimo innesto, l’under Bevilacqua, punta centrale ex Palermo e Atalanta, darà man forte al loro reparto offensivo”.

E sulla formazione avversaria, mister Alfonsi starebbe valutando per il duo Diosp – Passalacqua a centrocampo mentre sugli esterni invece, ballottaggio tra Franco e Rizzo a destra e Rossetti a sinistra in alternativa a Cosignani. In mediana Domizi affiancato da Capece mentre rischia la panchina capitan Visciano, ex Anconitana, e in lizza le mezzali Ruggeri, Pierfederigi o Macarof. Esposito trequartista e le due punte Padovani e Brunet con la new entry Bevilacqua che scalpita, come riportato sull’articolo del Corriere Adriatico di oggi, circa gli avversari.

Arbitro –  Aloise di Voghera

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Serie D / Ancona, Teramo amara: 1-0 per gli abruzzesi

Boccardi e compagni subiscono contro una dinamica Teramo con una prestazione sottotono e poco creativa. Il gol partita di D’Egidio nel primo tempo

ANCONA, 13 ottobre 2024Nulla da fare per i dorici  che non riescono a ripetersi dopo la bella prova di domenica scorsa ed escono dal Bonolis sconfitti 0-1 contro una vivace Teramo al termine di una gara dove l’undici di Gadda non ha brillato senza mai riuscire ad incidere.

Il mister dorico non cambia modulo ma qualche interprete come da pronostico con il duo Amadori e Belcastro davanti e nelle retrovie Bellucci al posto di Marino.

La prima occasione pericolosa è dei i locali con la punizione di Galesio causato da Laukzemis, ammonito.

Al 29’ la partita si sblocca con la rete firmata da D’Egidio.

La reazione è sterile, i biancorossi anconetani sembrano faticare ad imporre il proprio gioco mostrando una manovra lenta e macchinosa e peccando un po’ sul possesso palla.

Dopo il riposo in campo Azuruwna e Pecci al posto di Magnanini e Savor. Il pallino del gioco resta in mano agli abruzzesi.

All’8’ entra Martiniello al posto di Belcastro ma il Teramo si mangia 4-5 occasioni ghiotte di raddoppio.  L’Ancona cambia modulo (4-3- 1-2) ma Pavone appena subentrato sfiora il raddoppio. Al 33’ l’Ancona prova a spingere sulla fascia destra con Pecci ma senza riuscire mai ad incidere.

Al 40’ occasione per il pareggio con una punizione battuta da Alluci.

Negli ultimi minuti nitida occasione da parte di Gulinatti che non trova Sambou.

Dopo 5’ di recupero il Teramo festeggia la terza vittoria consecutiva.

 

CITTÀ DI TERAMO: 3-4-2-1 Di Giorgio, Pietrantonio, Cipolletti, Esposito, Galesio (30’st Messori), D’Egidio (25’st Pavone), Tourè (37’st Bustos), Ferraioli, Menna, Loncini (20’st SanSeverino) Brugarello. A disposizione Torregiani, Cangemi, Capitanio, D’Amore, Furlan. All.Pomante

SSC ANCONA: 3-5-1-1 Laukzemis, Bellucci, Alluci, Belcastro (8’st Martiniello), Amadori, Magnanini (1’st Pecci) Codromaz, Boccardi (25’st Sambou) Sare (13’st Gianelli), Gulinatti, Savor (1’st Azuruwna). A disposizione Bianchi, Rovinelli, Useini, Dama. All.Gadda

RETI: 29’ D’Egidio

Arbitro: Palmieri di Avellino

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Serie D / Ancona, mister Gadda: “Teramo banco di prova per testare la nostra solidità”

Il tecnico biancorosso analizza la 6º giornata contro una formazione, quella abruzzese, compatta e insidiosa: “domani inaugureremo il Bonolis, scontro arduo tra due formazioni  in crescita. Il Teramo ha ottime individualità e può metterci in difficoltà”

ANCONA, 12 ottobre 2024 – Boccardi e compagni  a caccia di conferme nella sfida abruzzese che andrà in scena domani alle ore 15 allo stadio Bonolis di Teramo, per la 6º giornata di campionato.

Teramo appena sotto di una lunghezza rispetto ai marchigiani ospiti, ma in piena escalation dopo un inizio affannoso (persa la prima a Fossombrone 4-1) e dopo due pareggi 1-1 sia contro Roma City che contro Castelfidardo, e infine due punteggi pieni. 1 rete a 0 in casa contro Avezzano e infine l’ultima sonora vittoria a Isernia 1-4. 

Proprio nell’ultima gara fortunata contro i molisani,  mister Pomante ha schierato con successo il 3-4-2-1. Galvanizzati dal secondo successo consecutivo a rilanciarli in corsa, ad aumentarne  l’entusiasmo, il ritorno allo stadio Bonolis. Campo in erba sintetica, che nel match di domani prevede un’importante fetta di pubblico a supporto del “diavoli” abruzzesi.

Gli abruzzesi vantano una formazione veloce, che tenta di sfruttare le ripartenze e cecando di cogliere di sorpresa l’avversaria con inserimenti repentini come successo domenica scorsa, quando Pavone raccoglie la seconda rete di serata punendo un disimpegno difensivo avversario.

Senza contare i guizzi vincenti del bomber argentino Luis Galesio, miglior marcatore tra le file avversarie con le sue 4 reti (2 gol e 2 assist siglate contro Isernia) ma pure buone individualità come gli altri compagni di reparto Pavone (in dubbio domani a causa di un problema muscolare) Tourè, Di Egidio e il centrocampista Pietrantonio. Teramo rafforzatasi oltretutto nella zona nevralgica del campo con l’ultimo colpo di mercato centrato, il centrocampista Pietro Messori. Il giocatore modenese classe 2000, vanta un pedigree di rilievo con recenti esperienze nel professionismo con le maglie del Mantova (53 presenze nelle stagioni 2021/23) e Sorrento ma anche conoscitore della categoria con le maglie della Correggese e Gravina per uno score complessivo di 145 presenze, 5 reti e 14 assist.

“Domenica affronteremo  una squadra in salute e reduce da due ultime gare molto buone, sia dal punto di vista dei risultati che della prestazione.” Esordisce mister Massimo Gadda alla vigilia del match. E prosegue – “Un’altra formazione dal blasone importante e tra l’atro saremo la prima avversaria a giocare allo stadio Bonolis. Uno stadio in campo sintetico ma molto bello. Scenderemo in campo pronti a giocarcela.”

Riguardo la formazione  da schierare, La rosa sarà tutta a disposizione a parte Ramires, alle prese con i soliti grattacapi muscolari. Mister Gadda si riserva ancora qualche dubbio, dato il rientro di Belcastro che si è regolarmente allenato insieme al gruppo in settimana,“non sono ancora  certo di schierare la stessa formazione  di domenica scorsa. Non credo ci sarà un cambio di modulo ma più di interprete. I giocatori schierati fino ad ora mi hanno dato certezze, ma cambiare ogni tanto non credo guasti. Dettato da quello che vedo durante la settimana in allenamento e tenendo conto anche del fattore under da inserire. In attacco potrebbe tornare tranquillamente Belcastro, si è allenato molto bene in settimana. Valuteremo..”

Riguardo l’avversaria, il tecnico dorico ha già le idee chiare sul tipo di formazione  che andrà ad affrontare: “come modulo di gioco, il Teramo si avvicina al nostro. In attacco hanno l’argentino Galesio che gode di una notevole fisicità e a fianco delle mezze punte, giocatori esterni bravi tecnicamente con tutte le carte in regole per poterci mettere  in difficoltà. Fermo restando che già dalla Coppa Italia hanno sempre mostrato una certa solidità. Non basta  una buona difesa per contrastarli, è un lavoro che dovrà fare tutta la squadra, così da mostrarci anche noi sempre più compatti. Dico sempre ai ragazzi: il risultato deve essere una conseguenza di quello che si fa. Non sempre  succede, ma alla lunga credo che garantendo continuità di prestazione, si raccolgono anche  i risultati.”

Designazioni arbitrali:  Palmieri di Avellino. Assistenti Miccoli  e Magnifico di Bari.

La società dorica anticipa  inoltre  che la partita in programma domenica 20 settembre contro la Civitanovese, su richiesta delle stesse società, è stata anticipata a sabato 19 ottobre, ore 15, stadio Del Conero.

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Serie D / Ancona, Guerini: “stiamo lavorando per rafforzarci, sogno il ritorno nel professionismo”

Il Presidente Onorario nonché storica bandiera biancorossa ha fatto il punto della situazione in casa Ancona: società, squadra, problematiche affrontate e progetti senza escludere nessuno. Il tutto, con lo scopo dichiarato di ripagare l’amore incondizionato  di una piazza, quella dorica, sofferente  ma fiduciosa

VALLESINA, 10 ottobre 2024 –  Il Presidente Onorario dell’Ancona Vincenzo Guerini ha parlato a viso aperto nella conferenza tenutasi allo stadio Dorico, un modo diretto per fare il punto della situazione così da poter rassicurare circa la continuità del progetto per garantire un futuro alla prima squadra del capoluogo.

Uno dei punti prioritari che andava chiarito nell’immediato era la definizione dell’organigramma societario. In particolare, la figura del Presidente (l’attuale Massimiliano Polci) come rimarca lo stesso Guerini: “una questione essenziale così da avere un punto di riferimento sia per l’esterno che per giocatori e staff. Una decisione di cui ne sono soddisfatto. Fondamentale per dare un’idea di compattezza e per gettare le basi in vista del prossimo step nonché il mio sogno che non vedo l’ora di realizzatore: quello di poter allestire già dalla prossima stagione una squadra competitiva che possa puntare dritta ad un campionato dì vertice.”

Per quanto riguarda l’impegno da parte dell’amministrazione comunale, più volte chiamata in causa in quanto il primo cittadino si era dichiarato garante del progetto, l’eterno mister ha le idee chiare:”il sindaco Daniele Silvetti ha dimostrato di tenerci molto e sono certo continuerà a sostenerci. Sono in ottimi rapporti con lui, a breve ci sarà una cena così da cogliere l’occasione per poter fare insieme il punto della situazione.” 

Nel frattempo la società è attiva e desiderosa di evolversi: “c’è uno staff tecnico che si sta dando molto da fare, come per trovare i campi di allenamento ed altro. Si sta lavorando sodo per rendere la società più forte consci di avere questo compito e io sto lì a ricordaglielo, d’altronde sono qui per sostenere e fare da “mediazione”, per così dire.”

Tra gli argomenti, non poteva mancare una citazione per quel che riguarda le presunte collaborazioni con i patron di Lazio e Frosinone, Claudio Lotito e Maurizio Stirpe, inizialmente chiamati in causa – “conosco bene i dirigenti di quelle società e ho già avuto modo di confrontarmi. Ho chiamato i direttori sportivi sia di Lazio che Frosinone ma la verità è che nessuno regala nulla. Già quando facevo il dirigente nei grandi club e vedevo giovani validi delle Primavere che non trovavano spazio, consigliavo loro di fare esperienza in categorie inferiori ma puntualmente rifiutavano”. 

Garantito anche il massimo impegno per ridare dignità ad una squadra e una piazza fin troppo lacerate e deluse che ancora non sono riuscite a trovare la giusta stabilità: “odio i proclami e sopratutto le bugie. Non facciamo promesse, si lavora per costruire una società stabile dopo tanti fallimenti. Lo dobbiamo a questa grande tifoseria che non ha mai smesso di seguirci, i quasi 1800 abbonamenti sottoscritti lo dimostrano. Siamo subentrati senza avere nulla, nemmeno una sede e un fiorente settore giovanile andato distrutto. In tempi proibitivi siamo riusciti ad allestire una squadra e un vivaio che se la stanno cavando ad oggi, decisamente bene. Sopra ogni aspettativa. Questo mi rende molto soddisfatto. Proseguiremo il campionato con questa formazione, sto notando che pure le seconde linee stanno rispondendo bene. Vedremo a che punto saremo messi al momento dell’inizio del mercato di riparazione a dicembre. Qualora dovesse esserci bisogno, non esiterò al momento opportuno a consigliare staff e dirigenza riguardo eventuali innesti.”

Alla domanda circa l’attuale clima all’interno della dirigenza a seguito della “querelle” Team Manager che ha portato dopo un tira e molla all’ufficialità dell’attuale Bartoccetti e a seguire le nomine, dopo vari rinvii più o meno giustificati, ha dichiarato: “avverto una certa distensione, i soci prendono tutt’ora me come punto di riferimento ma io ho sempre detto loro che il mio scopo è quello semplicemente di lavorare per il bene dell’Ancona calcio. Ho sempre rimarcato la responsabilità che comporta il rappresentare una società come quella dorica. È vero, ho insistito nel far prendere decisioni circa l’organigramma ma ho pure detto che chi sarebbe stato presidente, sarebbe stato in primis il mio di presidente. Vivo l’ambiente dorico con passione e sentimento, certo che sento tutta la fiducia che i tifosi mi stanno dando e ho intenzione di ripagarli al meglio, sento di poter dare ancora qualcosa a questa piazza. Anzi al plurale, possiamo dare qualcosa. È un lavoro che faremo tutti insieme.”

I BIGLIETTI PER TERAMO

La Ssc Ancona informa che il settore ospiti dello stadio Bonolis di Teramo sarà dedicato ai tifosi biancorossi. Gli 850 biglietti messi a disposizione dal Città di Teramo, sono acquistabili esclusivamente in prevendita sulla piattaforma #CiaoTickets cliccando sul seguente link:
https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/citta-di-teramo-ancona-calcio.

I biglietti per il settore ospiti saranno acquistabili fino alle ore 19 di sabato 12 ottobre.

Il prezzo del biglietto è di euro 10,00 (al quale vanno aggiunte le commissioni).

Gli Under 10 entreranno allo stadio teramano gratuitamente mostrando il documento d’identità.

Si informa che i biglietti possono essere acquistati anche c/o il rivenditore autorizzato #CiaoTickets del PalaPrometeo Estra “L. Rossini” sito negli uffici della “PJ Investigation – Sicurezza e investigazione privata” nei seguenti giorni e orari: sabato 12 ottobre dalle ore 9,30 alle 15.

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Serie D / Ancona, mister Gadda: ”i miei ragazzi hanno fortemente ricercato la vittoria per scacciare via l’ombra dei due ko”

Il tecnico biancorosso esamina la 5º giornata di campionato dopo una prestazione di gruppo del tutto soddisfacente e che ha visto nuovi interpreti far ritrovare la via del gol ai dorici

ANCONA, 7 ottobre 2024 – Una bella iniezione di autostima la vittoria di ieri 4-1 dell’Ancona tra le mura amiche contro una formazione, quella laziale, molto giovane ma arcigna e veloce.

Con pure una buona qualità di gioco impostata e sopratutto particolarmente proficua negli scontri fuori sede.

Fino ad ora vinti tutti. A sbloccare l’11 di casa, il primo vantaggio che, seppur su un autorete del giocatore avversario, è stata frutto di una bella azione ricercata, come a seguire le altre costruzioni.

Gradualmente, azione dopo azione, è uscita fuori prorompente, specie nella seconda frazione, la vera anima dei biancorossi. Ecco l’analisi post gara di un soddisfatto mister Massimo Gadda: “L’atteggiamento l’ho trovato molto buono da parte dei miei ragazzi come nelle altre partite. Nel primo tempo siamo stati un po’ contratti e come spesso accade, il calcio è sancito da episodi. Ci siamo trovati 2-0 con un autogol e punizione vincente di Gulinatti. Nel secondo tempo abbiamo gestito bene, trovando subito il 3-0 e anche quello aiuta. Una vittoria arrivata dopo due sconfitte è una cosa che far stare bene e, inutile nasconderlo, i ragazzi se lo portavano dentro e quindi bravi a portare a casa una vittoria ricercata e meritata. Gli ultimi due ko sono stati pesanti da digerire e questo si è visro sopratutto durante il primo tempo, dove c’è stata qualche insicurezza. Questo successo è una vera boccata d’ossigeno, utile a riacquistare convinzione e fiducia per una società nata da poco. Il risultato della prima squadra è fondamentale, dato che alla fine è trascinante per tutte le parti inclusi i tifosi, settore giovanile ed altro”. Una prestazione caratterizzata dal ritorno al gol non solo legato attorno alla figura del solo Martiniello. Fattore non passato inosservato a mister Gadda: “in realtà sapevo che c’erano diversi giocatori con il gol in canna, metto anche lo stesso Alluci, così come altri centrocampisti e pure qualche difensore. Sono molto contento che Sambou sia arrivato al tiro decisivo, se lo meritava e sono conscio delle sue potenzialità.”  Esordio positivo anche per quanto riguarda l’inedita coppia d’attacco Amadori / Martiniello: “sono soddisfatto di entrambi. Nicolò (Amadori) ha fatto bene dall’inizio uguale Martiniello. Quest’ultimo ogni tanto è vero che va un po’ incitato ma è altresì molto generoso in campo, quindi sì, non è escluso si possa ripetere.”  Quale è stata dunque la ricetta giusta per riuscire a mantenere il giusto atteggiamento, nonostante le due giornate precedenti chiuse in negativo? “Essenziale era non creare ansie o paure inutili. Mantenere sempre alto quel senso di serenità e consapevolezza dei propri mezzi che ho sempre tramesso, oltre che continuare a giocare con la stessa convinzione. Ci siamo concentrati principalmente su questi fattori.” Infine un pensiero rivolto alla società, a seguito dell’ufficialità dell’organigramma. “Mi preme che possa andare tutto bene, a riguardo. Ci sono ancora delle cose da mettere a posto ma già il fatto che ci sia la figura costante di un presidente, è un punto di rifermento pure per la squadra. Alla rifinitura di sabato ho già parlato ai ragazzi. Il modo in cui possiamo aiutare e sostenere questa società è attraverso le prestazioni e i risultati in campo, così da poter creare un entusiasmo contagioso.”

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Serie D / L’Ancona torna alla vittoria, 4-1 al Sora

I biancorossi tornano a sorridere battendo con un sonoro 4-1 i laziali, prima di oggi imbattuti. Una vittoria  fortemente ricercata da parte dell’11 di casa e centrata al termine di un secondo tempo scoppiettante dove è stata mostrata la giusta solidità e aggressività

ANCONA , 6 ottobre 2024 – l’Ancona di mister Massimo Gadda torna al punteggio pieno con una buona prova di squadra.

Una formazione, quella dorica, che ha sempre garantito spettacolo in questa prima fase di campionato ma che dopo le ultime due giornate a secco di reti, esce dal Del Conero  con una bella iniezione di fiducia.  

All’8’ Martiniello e Gulinatti da buone posizioni danno i primi squilli di tromba all’attacco biancorosso ma il Sora si difende bene spingendo molto sulle fasce dimostrandosi arcigna e attenta. Al 16’ ancora occasioni per i padroni di casa: Marino dalla fascia sinistra tenta il tiro ma viene murato dalla difesa. L’occasione subito dopo di Codromaz con palla deviata a due passi dalla porta.

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Arriva al 29’ la svolta decisiva: Savor mette in mezzo dalla destra trovando Martiniello anticipato da Ippoliti ma è autogol. Al 43’ il raddoppio sugli sviluppi da palla inattiva. Una punizione al bacio da parte di Gulinatti a seguito dell’intervento del capitano del Sora Digilio su Alluci trasforma l’azione nel gol vincente.

Neanche il tempo di rientrare, dopo 8” Savor da solo in area sorprende la difesa ospite, calando il tris di serata.

Il Sora risponde con il nuovo entrato Fagotti dal limite dell’area, ma la conclusione finisce al lato. Mister Campolo inizia la carambola dei cambi tentando di arginare i danni. Il Sora nella prima parte del secondo  tempo  ci prova con il cross di Fontana che dalla destra crossa sorprendendo la difesa dorica, ma Bauco davanti la porta fallisce la scoccata di testa.

Al 30’ una bella iniziativa di Sambou rende  un’Ancona sempre più accesa: prima il numero 18 tenta l’affondo  di sinistro e poi da dentro l’area un bel tiro di Amadori respinto da Simoncelli e il tap in di Gulinatti respinto, fanno sussultare il Del Conero tenendo alto il baricentro di gioco dei locali.

Al 34’ i laziali accorciano le distanze con Fagotti ma all’inizio del recupero Sambou dal limite dell’area mette il sigillo alla partita, calando il poker di giornata.

SSC ANCONA: 3-5-2. Laukzemis, Boccardi, Codromaz, Magnanini, Sare ( 29’st Pecci), Marino (15’st Bellucci), Alluci (29’st Gianelli), Gulinatti, Savor, Martiniello (20’st Sambou), Amadori (44’st Pangrazi), A disposizione Bianchi, Mazzoni, Dama, Azuruwna. All.Gadda

SORA CALCIO: 4-3–3. Simonelli, Ippoliti, Martey (5’st Orsi),Jirillo, Gemini, Fili, Digilio, Capparella (1’st Pozzi), Fontana ( 35’st Tiganj), Stampete (1’st Fagotti), Bauco (17’st Gentilforti), A disposizione Bianco, Salviato, Pinelli,  Roscioli. All.Campolo

RETI: 29’pt Ippoliti (autogol), 43’pt Gulinatti, 8”st Savor, 34’st Fagotti, 46’st Sambou.

Arbitr0: Mirri di Savona

NOTE: 2710 spettatori di cui 161 ospiti. Ammoniti Sare, Digilio, Alluci, Amadori, Gemini

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Serie D / Gadda e Clementi, i commenti del post gara

I due tecnici del derby Vigor Senigallia e Ancona hanno fatto il punto della situazione al termine di uno scontro adrenalinico

ANCONA, 30 settembre 2024 – Giornata dal sapore amaro per l’Ancona di mister Gadda.

Al termine di una partita combattuta e giocata fino alla fine con intensità, caratteristica che contraddistingue ormai la formazione biancorossa, alla fine è arrivata una sconfitta, la seconda consecutiva. La squadra tuttavia costruisce, gioca, pressa pure con una certa grinta e personalità, ma presenta chiare difficoltà nell’ultima fase realizzativa. E se non c’è bomber Martiniello in serata, è carenza di gol. Insomma, manca quel qualcosa in più a completare un quadro non del tutto completo.

Un risultato che di certo non scoraggia il tecnico biancorosso, che mette in risalto la buona prestazione dei suoi ragazzi davanti ad un’avversaria prima della classe, e con tutte le carte in regola per giocarsi il primato: “È stata una partita bella ed equilibrata, giocata bene da entrambe le parti. Come domenica scorsa, anche stavolta è stato un singolo episodio a decidere, quasi al 90’. Ma devo dire che pure stavolta la squadra ha fatto una buonissima partita. A differenza di domenica scorsa dove la sconfitta era del tutto immeritata, stavolta è stata una gara più equilibrata dove chiunque poteva andare a segno. Ho avuto l’impressione che comunque verso la fine della gara, avevamo la partita in controllo, poi come ripeto, delle volte sono i singoli episodi a fare la differenza. E stavolta ci è girata contro. Sono comunque soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, chiaramente ci sono dei difetti ma sono lo stesso fiducioso del loro potenziale, che è indubbio.”

Un seconda giornata senza reti che non destabilizza certo “Gaddao” che prosegue: “credo sarebbe stato peggio non riuscire a produrre niente. Anche stavolta abbiamo avuto 5-6 palle gol, non mi faccio certo condizionare e la prestazione è stata comunque positiva. Sapevamo che sarebbero potute sorgere difficoltà ma le affronteremo al meglio. Se la squadra piuttosto avesse dato l’idea di non essere competitiva, sarebbe stato decisamente più preoccupante. Ora pensiamo alla prossima giornata in casa contro il Sora, che pure sta facendo bene.”

Tante riposte positive invece per il tecnico vigorino, mister Clementi. Chiaramente soddisfatto dei suoi rossoblu, per il risultato, e soprattutto per un derby avvincente con un Bianchelli in visibilio. “Partita avvincente, giocata a ritmi altissimi e con un livello tecnico superiore rispetto ad altre partite e con una cornice di pubblico superlativa. Sono molto soddisfatto chiaramente, anche se siamo stati messi in difficoltà più volte dai nostri avversari. Verso la metà del primo tempo abbiamo iniziato a giocare noi per una partita caratterizzata da una squadra con voglia di vincere, sfruttando le nostre caratteristiche tecniche, ossia le manovre. Finora siamo stati sufficientemente bravi, abbiamo già ottenuto tanto e speriamo di continuare ad essere all’altezza”. La ricetta di questa Vigor vincente? Prosegue mister Clementi:Dobbiamo cercare di essere superiori all’avversaria, ma nella maniera più corretta. La cornice di pubblico poi, eccellente. Una nota positiva la voglio fare per i tifosi anconetani e per la loro correttezza. Dalla panchina non ho mai sentito una parola negativa contro di me o l’avversaria in generale. Vigor e Ancona, due tifoserie strepitose. Dal punto di vista tecnico, se non ho un centravanti valido (Alonzi ko e Pesaresi non si era allenato nelle ultime settimane) ho cercato di sfruttare D’Errico che è una seconda punta valida così come buona risposta pure dai giocatori che non hanno giocato da titolari, senza variare l’assetto della squadra. Il pacchetto arretrato poi, ha operato particolarmente bene. Ho puntato più sull’imprevedibilità tecnica dei nostri giocatori, cercando di dare spazio a tutti. E la squadra ha risposto bene.”

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Serie D / Ancona, Bellucci: “Bello tornare a casa per una sfida sentita dove nessuno concederà niente”

Il difensore biancorosso classe 2001, deve proprio al club vigorino i suoi esordi ma senza mai perdere di vista il vero obiettivo: “devo molto alla Vigor ma né noi né loro scenderemo  in campo per un pareggio, questa è una certezza. L’avversaria è forte ma siamo consapevoli dei nostri mezzi. Il calore del pubblico dorico sarà la nostra spinta decisiva”. Biglietti in prevendita tutti esauriti

ANCONA, 28 settembre 2024 –  Una manciata, i biglietti rimasti in prima mattinata allo Stadio Bar del Viale della Vittoria.

Gli 800 tagliandi messi a disposizione per i tifosi dorici, sono ormai pressoché sold out prima del big match di domani e stando alle ultime  indiscrezioni, altri biglietti  potrebbero essere concessi ai tifosi ospiti nelle prossime ore.  

Il derby Vigor Senigallia – SSC Ancona per la quarta giornata di campionato del girone F, andrà in scena domani alle ore 15, presso lo stadio Goffredo Bianchelli.

Ne sa qualcosa Niccolò Bellucci. L’attuale giocatore dell’SSC Ancona classe 2001, è senigalliese doc e deve proprio al club vigorino la propria formazione nonché i primi esordi nel mondo del calcio. Alla vigilia del derby, il difensore centrale biancorosso ci parla delle sue riflessioni e sensazioni per unaa a sfida  mai banale, che suscita curiosità e aspettative. E come in questo caso, anche un ritorno al passato.

Domani, attraversare nuovamente i cancelli del Bianchelli sarà un po’ come tornare a casa, immagino..

“Esatto. Sarà una bella sensazione. A Senigallia, mia città natale, ho iniziato a muovere i primi passi nel calcio nonché teatro delle mie primissime competizioni. È stato grazie a quegli anni formativi che ho avuto poi l’opportunità a 15 anni, di entrare nelle giovanili del Cesena. Alla Vigor ho imparato la cultura del lavoro e valori quali la passione e lo spirito di sacrificio. Mi hanno gettato le basi, in pratica. Oltre ad un bel bagaglio di ricordi e legami che durano ancor oggi.”

Il derby Vigor – Ancona è un appuntamento molto atteso, da ambo le parti. Sta salendo un po’ di tensione in questi giorni?

“Questa attesa mi/ci sprona. Dopo il turno di Coppa dove siamo usciti sconfitti dal Bianchelli soltanto ai rigori, abbiamo una gran voglia di rivalsa e di voler fare bene. Sopratutto dopo la sconfitta di domenica scorsa. Siamo carichi e non vediamo l’ora di scendere in campo. L’ambiente di Senigallia poi lo conosco bene, essendoci cresciuto. È un appuntamento a cui tengo molto e immagino già che tipo di sfida sarà. Sappiamo che la squadra di casa è forte, ben attrezzata, e sarà un bel banco di prova per noi. Dall’altra abbiamo la consapevolezza, anche dopo la sconfitta scorsa contro Chieti del nostro potenziale, anche se scoccia indubbiamente perdere dopo una buona prestazione. Non sarà certo uno sconfitta a buttarci giù. Ci stiamo preparando con un atteggiamento mentale sereno, come sempre fatto.”

In quanto ad atteggiamento mentale, mister Gadda sembra abile nel non mettere pressioni, pur trasmettendo la propria mentalità.

“Direi proprio di sì. Pensa che domenica scorsa nel post gara, non ha mancato di fare i complimenti a tutta la squadra. Certo, c’è sempre un margine di miglioramento, si può sempre migliorare. Tutti possono  fare di più  ma senza demoralizzazioni. Questo atteggiamento ci infonde fiducia e consapevolezza.”

A proposito di previsioni: che tipo di derby vi  aspettate domani? Avendo chiaro in mente il tipo di avversario che affronterete..

“Come ho già detto, l’avversaria è forte e con molte individualità interessanti e pure tra le file degli under. In Coppa ad esempio, Kone che è un giovane esterno destro, ci ha dato filo da torcere, così come altri. D’altronde sono primi in classifica e non casualmente. Mi aspetto una partita tosta e sapremo giocarci  le nostre occasioni. Affronteremo questa sfida a viso aperto e senza paura. Gli avversari vorranno imporre il loro gioco ma noi dobbiamo essere abili a fare lo stesso, non facendoci cogliere di sorpresa. Di sicuro la Vigor non scenderà in campo per un pareggio, poco ma sicuro. Nemmeno noi, d’altronde. Nessuno concederà spazi a nessuno, la regola basica del calcio è sempre valida.”

In settimana, che tipo di allenamento avete svolto?

“Abbiamo lavorato, a mio parere, tanto e bene. Fino a metà settimana almeno, ci siamo concentrati maggiormente su un tipo di lavoro fisico. Andando verso il fine settimana invece, cureremo più l’aspetto tattico e gli schemi di gioco.”

Per concludere questa intervista: che messaggio vuole mandare ai tanti supporter biancorossi, sempre pronti a seguirvi praticamente ovunque?

“Noi siamo entusiasti del nostro pubblico. Sono certo che domani la cornice biancorossa sarà molto folta e vorremmo un grandissimo supporto da pare loro. Come hanno sempre fatto, d’altronde. Il loro supporto per noi è adrenalina pura. Più ci caricano e più siamo spronati a dare il meglio. Non mi stancherò mai di ripetere quanto ci piace il calore che trasmettono, sono la nostra ricarica!”


Intanto la rosa a disposizione di mister Gadda sarà al completo in vista della seconda trasferta di stagione, lo stesso Bellucci incluso. Non sono attesi stravolgimenti nell’undici iniziale, quale essere stato  nel recente turno contro Chieti: Laukzemis in porta. Capitan  Boccardi, Codromaz, Magnanini nelle retrovie. Marino, Alluci, Gulinatti, Sare e Savor al centrocampo e infine l’attacco, affidato al duo Martiniello/Belcastro.

Arbitrerà Angelo Davide Lotito di Cremona

Nel frattempo il club dorico ha comunicato: “La Ssc Ancona informa che, relativamente alla gara in programma domani alle ore 15 a Senigallia, sono terminati gli 800 biglietti messi a disposizione dalla Vigor per il settore ospiti e che sono stati venduti in settimana nelle rivendite cittadine. Come comunicatoci dalla stessa società ospitante, a causa della massima capienza raggiunta dalla Gradinata del Bianchelli, per lo stesso settore ospite non saranno forniti biglietti suppletivi. La Ssc Ancona ringrazia anticipatamente tutti i tifosi biancorossi che, anche stavolta, sosterranno in massa la nostra squadra”.

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Calcio Serie D / Verso Vigor Senigallia-Ancona, oltre un secolo di derby

Dalle prime sfide degli anni Venti del Novecento, agli epici incontri in stadi stracolmi degli anni Ottanta, tra rossoblù e biancorossi non è mai stato un derby banale: riviviamone storie e personaggi

SENIGALLIA, 24 Settembre 2024 – Meno cinque a Vigor Senigallia-Ancona, derby che ritorna domenica 29 alle 15 a pochi giorni di distanza dal successo di Coppa dei vigorini, che davanti ai 2.400 del Bianchelli il 1° settembre eliminarono i dorici, rimontando da 0-2 e vincendo, dopo il 2-2 al 90′, per 7-6 ai calci di rigore: successo che è valso la qualificazione ai trentaduesimi contro la Sambenedettese.

Vigor-Ancona non è mai una partita come le altre anche se si è soltanto alla quarta giornata di andata e non solo perché con 7 e 6 punti entrambe occupano i piani alti della classifica.

Due città separate da appena 25 chilometri e a lungo da svariate categorie, con l’Ancona che ha giocato pure in A e in B e la Vigor costretta ad Eccellenza e Promozione per ben 18 anni consecutivi, tra il 2004 e il 2022, prima che le ripartenze obbligate dai dorici dal basso e la risalita sul campo dei rossoblù dall’altro permettessero di riproporre un derby che ha fatto la storia del calcio marchigiano.

Sono infatti tanti i precedenti tra Vigor e Ancona, che si affrontarono per la prima volta già nel 1921-22, nell’allora Prima Divisione (l’anticamera della futura serie A nata nel 1929) con i dorici che vinsero sia in casa che fuori (non ancora al Bianchelli, che sarebbe stato costruito soltanto nel 1933, ma comunque a pochi metri di distanza dall’attuale stadio perché la zona di piazza d’Armi, ora Parco della Pace, è sempre stata la casa del football senigalliese).

Nel 1932 invece, con le due squadre in diverse categorie, un gol in extremis del senigalliese Vittorio Joppolo, simbolo della Vigor degli inizi, su assist del campione della Juventus Renato Cesarini, nato a Senigallia e già famoso per i suoi gol nei minuti finali, fece traballare – come si scrisse allora – le tribune di legno del vecchio campo sportivo per l‘esultanza dei supporters vigorini per il successo in amichevole sui cugini.

Un gol dello storico bomber dell’Anconitana Fiorini permise invece ai dorici di violare il Bianchelli, allora semplicemente Comunale, nel 1953, in IV Serie, praticamente l’attuale serie D, ma al Dorico finì invece 0-0 grazie alle parate straordinarie di Enzo Matteucci, 19 anni, portiere della Vigor ma anconetano di nascita: Matteucci  esplose proprio alla Vigor e qualche anno dopo divenne portiere dell’Inter di Moratti (Angelo, padre di Massimo): un grande portiere che ebbe una carriera superlativa in serie A ma che morì per una malattia a soli 59 anni nel 1992.

Nel 1953-54 altri derby in IV Serie: 1-1 a Senigallia, mentre al Dorico l’Ancona ne fece 7 (a 3) e segnò pure (per la Vigor) Natalino Miserocchi, che giocò con entrambe le maglie lasciando un ricordo indelebile sia nel capoluogo che sulla Spiaggia di Velluto.

In vantaggio 3-0, la Vigor perse clamorosamente 5-3 in casa nel 1955-56 ed anche al Dorico 1-0 per il gol di Gratton.

Lo stesso Gratton decise per l’Anconitana la sfida di Senigallia nel 1956-57 mentre ad Ancona la squadra di casa vinse 5-0 con Miserocchi che stavolta segnò per i dorici il gol dell’ex.

Dopo anni consecutivi di sfide in IV Serie, il derby si prese una pausa di vent’anni e tornò nel 1974-75, ancora in IV Serie, ribattezzata serie D, dove la Vigor giunse da neopromossa dopo aver vinto, nel 1974, lo spareggio promozione di Fano contro il Real Montecchio grazie a un gol di Maraldi rimasto nella storia rossoblù, con non meno di 4.000 senigalliesi al seguito.

Il romagnolo Stelio Bisacchi, leggendario centravanti della Vigor degli anni 70′, fece sia gol che autogol e al Dorico l’Anconitana prevalse per 4-1; autogol anche nel ritorno da parte del senigalliese (ma poi anche giocatore anconetano) Lorenzo Piccinini, con la Vigor battuta pure in casa 3-0.

Insomma, fino alla fine degli anni Settanta, i precedenti sono tutti per i dorici ma poi le cose cambiano nel 1977-78: è un gol del compianto “Ciro” D’Amico a regalare la prima vittoria della storia della Vigor sull’Anconitana, in casa, grazie a un calcio di rigore.

Anche D’Amico avrebbe poi giocato tra i biancorossi, pur rimanendo senigalliese d’adozione fino alla prematura scomparsa.

Ad Ancona un altro rigore, stavolta trasformato dal dorico Galli, regalò il successo alla squadra di casa sulla Vigor sempre in quel 1977-78 .

 

Quindi nel 1981-82, l’anno in cui, dopo un acceso duello a tre tra Anconitana, Mestrina e Vigor i dorici salirono dalla C2 alla C1 e la Vigor incassò la più cocente delusione della sua storia ultracentenaria venendo sconfitta dai veneti nello spareggio di Modena del 6 giugno 1982: in campionato però a Senigallia, davanti a 8.000 spettatori (che oggi verrebbe da chiedersi come potessero entrare nello stadio) finì 1-1 con i gol del vigorino Roberto Ennas, e della bandiera dorica Zandegù.

Al Dorico invece, davanti a circa 12.000 spettatori, Pieraldo Nemo, ex serie A col Catanzaro, regalò alla Vigor la prima (ed unica) vittoria in trasferta contro l’Ancona, una rete rimasta nella memoria di tutti i tifosi meno giovani, senz’altro uno dei momenti più emozionanti della storia rossoblù.

Poi, più nulla per 37 anni, con l’Ancona arrivata fino alla A e la Vigor scesa sempre più in basso e rapporti decisamente più cordiali e di stima e rispetto tra le tifoserie dopo il fattivo contributo dei dorici per la Senigallia alluvionata: nel 2018-19 il match torna in Promozione ma al Bianchelli ci sono oltre 3.000 spettatori – un pubblico da C – praticamente il record degli ultimi 40 anni a Senigallia con la Vigor che vince 2-1 con i gol di Pesaresi e Carbonari.

1-1 al Del Conero, con gol vigorino di Andrea Siena e 1-1 anche in Eccellenza al Bianchelli l’anno successivo, 2019-2020, ancora con gol vigorino di Pesaresi: ad Ancona finisce invece 2-2 con reti di D’Errico e dell’ex Piergallini per i rossoblù.

Nell’Eccellenza 2021-22, altro 2-2 ad Ancona, con gol nell’Ancona del futuro vigorino Kerjota, ma il match viene poi annullato perché il covid fa ricominciare il torneo daccapo.

E nelle due partite del nuovo campionato, stavolta è l’Ancona a vincere due volte, a Senigallia ancora con gol di Kerjota e in casa per 3-1 nonostante il nuovo gol di Denis Pesaresi, con tre reti complessive il miglior bomber vigorino nella storia dei derby contro l’Ancona.

Quindi altri tre anni di assenza e poi il già citato successo vigorino nel derby di Coppa Italia di inizio settembre.

Domenica 29 però, la posta in palio sarà decisamente più importante e il fascino di una sfida tutta in provincia che dura da oltre un secolo tornerà più forte che mai, scaldando come meritano due piazze che non hanno mai mollato le loro squadre, nemmeno nei momenti più tristi e bui.

Nelle foto nell’ordine:

-in evidenza il derby di Promozione 2018-19, con un pubblico da record per la categoria: foto di Daniele Contardi

-Il match di Coppa Italia più recente

-I tifosi dorici nel derby di Coppa

-Il pubblico nel match di Coppa Italia

-Enzo Matteucci, anconetano, portiere di Anconitana, Vigor, Sambenedettese, Inter e Roma

-Il monumento a Renato Cesarini, scomparso nel 1969, a Senigallia, uno dei pochi in Italia dedicato a un calciatore

-Natalino Miserocchi, bandiera di Anconitana e Vigor negli anni 50′

La Vigor 1974-75 che giocò il derby con l’Anconitana: agli ordini di mister Enzo Gerardi si riconoscono in alto da sinistra: Piccinini, Cirilli, Galdenzi, Leoncini, Bisacchi, Tugnoli. 

In basso da destra: Vitaletti, Lanciaprima, Giuffrida, Provvisionato, Alessandrini

-Ciro D’Amico, grande giocatore di entrambe, qui con i compagni vigorini Barbaresi e Massimo Volpini: di D’Amico il gol decisivo nella prima vittoria della Vigor sui cugini in un incontro ufficiale, 1977-78

-Vigor-Anconitana 1981-82 al Bianchelli: finì 1-1

-Pieraldo Nemo, autore del gol della prima (e unica) vittoria della Vigor in trasferta

-Denis Pesaresi, miglior bomber vigorino nella storia dei derby con i dorici

-Kerjota, in rete con l’Ancona ma poi trascinatore della Vigor in D

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Serie D / Ancona prima sconfitta di stagione: al Del Conero passa il Chieti, 0-1

Gara quasi a senso unico con i biancorossi di casa che hanno pressato e costruito per quasi tutti i 90’. A decidere le sorti del match, un singolo episodio

ANCONA, 22 settembre 2024 – Prima sconfitta per l’Ancona di mister Gadda arrivata a seguito di un episodio molto dubbio.

La 3º giornata del campionato Serie D, inizia con un minuto di silenzio in onore della scomparsa di Salvatore “Totò” Schillaci.

Al 3’ l’Ancona conquista il primo calcio d’angolo. Gulinatti calcia in area dalla bandierina trovando Belcastro, facendo provare il primo brivido a Mercorelli. Sono ancora i dorici a pressare: prima con Martiniello e poi subito dopo con Alluci.

Al 13’, la prima vera azione gol dell’Ancona con Martinello che non trova il tempo giusto sul di Sare. La gara prosegue senza grossi brividi e al 40l’Ancona spreca un’occasione ghiotta. Guerriero sbaglia, aprendo una pista per Belcastro che involandosi da solo fino al limite dell’area serve Martiniello murato da Schiavino.

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Nella rioresa i dorici alzano subito i ritmi: Gulinatti, da buona posizione di piatto sinistro ci riprova sull’azione costruita da Sare e Belcastrro. Al 5’ ancora bella iniziativa di Alluci, abile a creare per Martiniello bloccato dalla difesa ospite.

Al 10’ altro sospiro per Mercorelli, ora più che mai messo alla prova che respinge per due volte gli assedi biancorossi. Alluci da fuori tira, la riprende Savor che viene nuovamente respinto facendo sussultare tutto il Del Conero.

Al 18’arriva la svolta: Laukzemis esce per bloccare la palla ma Didio finisce a terra e il giudice di gara assegna rigore. Di Paolantonio si presenta sul dischetto centrando il vantaggio.

Al 20’ lite in campo tra Forgione e Sare e il giudice di gara si vede costretto ad ammonire entrambi.

L’arbitro concede 7’ di recupero, i giocatori dorici lottano su ogni palla fino ai minuti finali ma al triplice fischio, il risultato rimane invariato 0-1 per gli ospiti.

Domenica 29 settembre, 4º giornata girone di andata, l’Ancona affronterà allo stadio Bianchelli la Vigor Senigallia.

 

SSC ANCONA: 3-5-2. Laukzemis, Alluci (30’st Giannelli), Martinello, Belcastro (22’st Pecci), Magnanini, Codromaz, Boccardi (32’st Amadori), Sare (23’st Sambou), Gulinatti, Marino, Savor (23’st Azuruwna), A disposizione Bianchi, Rovinelli, Useini, Dama. All. Gadda

CHIETI: 4-3-3. Mercorelli, Cordova, Forgione (31’st Belli), Di Paolantonio, Fall (15’st Ceccarelli), Schiavino, Oddo (15’st Didio) Della Quercia, Tourè (42’st Casciano), Caiazza (37’st Valentini) Guerriero. A disposizione Servalli, Gibilterra, Di Matteo, Canneva. All. Ignoffo

RETI: 19’st Di Paolantonio,

Arbitro: Balducci di Empoli

NOTE: 3452 spettatori. Ammoniti Tourè, Laukzemis, Sare, Forgione

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Serie D / Gadda: “Chieti è una squadra ambiziosa, non dobbiamo illuderci ed ho belle sensazioni”

Alla vigilia del terzo match di stagione, il tecnico biancorosso parla dell’avversario. “La spinta più importante è da parte dei tifosi, ci toglieremo insieme le nostre soddifazioni, dopo tanta sofferenza”

ANCONA, 21 settembre 2024 – Mister Gadda sperava in una partenza così a mille (due gare, 6 punti e 0 gol subiti) come dichiara alla vigilia della terza giornata di campionato, la seconda al Del Conero dopo il debutto casalingo della prima contro l’Isernia: “Due partite non dimostrano nulla, siamo solo all’inizio ma anche quello che abbiamo fatto nei dei turni di Coppa Italia ci ha aiutato. La strada è lunga ma ci proveremo.”

Come più volte ribadito sia da “Gaddao” che dagli stessi giocatori, il calore del pubblico biancorosso li hanno sempre sostenuti già dalle prime uscite ufficiali di Coppa Italia, ed è la carica di adrenalina necessaria che li sprona a dare ogni volta il massimo – “ è incedibile il loro supporto dopo tutto quello che hanno subìto. Un riconoscimento importante per noi, ce la stiamo mettendo tutta e devo dire che la riposta ci rende solo che orgogliosi.” 

Presentando gli avversari: “il Chieti è una squadra costruita per disputare un campionato competitivo nonostante le difficoltà cui anche loro hanno dovuto far fronte, e ultimamente rafforzatasi con l’innesto di tre pedine di spessore, una per reparto”.

È di pochi giorni fa infatti l’ufficialità dei tre giocatori Simone Sini, il croato Andrija Balic e Tommaso Ceccarelli.

“Il Chieti credo sia una delle squadre più ambiziose di questo girone, il fatto che si stia rafforzando lo dimostraprosegue mister Gadda nella conferenza pre matchè partita un po’ in ritardo come noi ma come ho già detto ai ragazzi, andremo ad affrontare una delle squadre più ambiziose. Il loro reparto offensivo parla da se con giocatori come Fall e Gibilterra ma anche nella metà campo hanno pedine forti per la categoria. La sconfitta casalinga contro Fossombrone non deve illudere.”

Per i convocati tutti a disposizione ad eccezione di Ramires.

Domani terminerà anche la campagna abbonamenti e il tecnico dorico risulta soddisfatto e grato della vicinanza dei tifosi (superata la quota dei 1500 abbonamenti sottoscritti) decisi a conquistarli partita dopo partita: “i tifosi dorici dopo il crack del 4 giugno sono encomiabili, dopo aver sofferto così tanto negli anni. Alla luce di tutto ciò, la soglia dei 1500 era tutt’altro che scontata. Stiamo lavorando bene, ho belle sensazioni. Ho sempre sognato di lavorare in un ambiente sereno, senza invidie e gelosie. Questo ci permetterà di creare i presupposti per poterci togliere tante soddisfazioni. E come ho più volte ribadito, il vero campionato per l’Ancona non è dentro ma fuori dal campo: gettare le basi per una società che possa diventare più forte e solida.”

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Serie D / Ancona, killer Martiniello colpisce ancora: 0-1 nel derby contro la Fermana

Secondo successo  consecutivo dei dorici di mister Massimo Gadda che gestiscono la gara per poi aggiudicarsi il derby al  termine di una gara di cuore e combattuta

ANCONA, 15 settembre 2024 – Il primo derby marchigiano contro la Fermana si è concluso con un meritato 0-1 per i biancorossi.

Squadra di Gadda abile a gestire le azioni per un gruppo sempre più consolidato dove la personalità e la grinta emergono sempre più.

Espugnato lo stadio Recchioni dopo oltre 10 anni. Un campo da sempre “stregato” ma che nulla ha potuto contro la gran voglia di rivalsa di Boccardi e compagni.

Prima azione pericolosa al 5’ di Marino, che prova ad entrare in area e tenta di servire Martiniello ma i due centrali difensivi canarini fanno buona guardia.

Poco dopo al 7’, da vero fantasista, Martiniello riesce a sorprendere dalla sinistra Di Stasio, incuneandosi su un retro passaggio sbagliato di Diuoane e confermandosi un vero killer in area di rigore: 0-1 per i dorici.

Appena un minuto dopo ancora il numero 9 tenta il bis da centrocampo vedendo il portiere canarino fuori dai pali.

La Fermana risponde al 10’ con Sardo che, a due passi dalla porta, sfiora il pareggio.

Una prima parte di gara frizzante con gli animi accesi e con molta personalità messa nelle azioni.

Al 18’ altra occasionissima di Sare. La Fermana tenta la ripartenza cercando di costruire dal basso.

Al 30’ il clima inizia a diventare teso: Romizi spinge Alluci innescando forti tensioni in campo e il giudice di gara è costretto ad intervenire mettendo mano ai cartellini gialli per entrambi.

Nonostante un’Ancona ben schierata in campo, gli uomini di Bolzan tentano di inserirsi sulle fasce cercando di servire Bianchimano.

Ad inizio di ripresa al 3’ l’Ancona tenta subito di portarsi avanti con Savor imbeccato da Boccardi ma Di Stasio para senza difficoltà.

I canarini reagiscono al 6’ con una conclusione pericolosa di Bianchimano. Al 18’ l’Ancona subisce un po’ il pressing locale: Ferretti controlla, Sardo colpisce ma Laukzemis, blocca.

Al 25’ Gadda da forze fresche all’attacco ed entrano Amadori e Sambou al posto di Belcastro e Martiniello. Sulla sponda avversaria, Fontana al posto di Valsecchi..

Al 34’ ancora attacco dell’Ancona. Sambou da buona posizione tenta il tiro ma il muro della difesa locale respinge. Ci provano Sardo e Mavrommatis ma la difesa dorica gestita da un’eccellente Codromaz fa buona guardia. Al 44′ calcio da fermo di Gulinatti, colpo di testa di Codromoaz che finisce di poco al lato.

Nel recupero Bellucci sfiora l’autogol e Pecci salva sulla rovesciata di Bianchimano.

Al triplice fischio è festa biancorossa per il secondo successo consecutivo di stagione.

FERMANA FOOTBALL CLUB: 4-3-3 Di Stasio, Diuoane (14’st Polanco), Karkalis, Tafa, Casucci (37’st Pinzi), Mavromattis, Romizi, Valsecchi (25’st Fontana), Ferretti (30’st Lomangino), Bianchimano, Sardo (42’st Leonardi) A disposizione Perri, Granatelli, Cocino, Palmucci. All. Bolzan

SSC ANCONA: 3-5-2 Laukzemis, Bellucci, Codromaz, Boccardi, Sare (43’st Giannelli) Marino (37’st Magnanini) Alluci (14’st Pecci), Savor, Gulinatti, Belcastro (25’st Sambou) Martiniello (25’st Amadori).A disposizione Bianchi, Mazzoni, Dama, Azuruwna. All. Gadda

RETE – 7’ pt Martiniello

ARBITRO –  Giordano di Matera

NOTE – circa 2000 spettatori locali. 740 tagliandi ospiti venduti. Ammoniti: 30’pt Alluci, Romizi. 37’pt Karkalis. 46’pt Sardo, 46’st Magnanini.

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Serie D / l’SSC Ancona si prepara al primo derby contro la Fermana

Al Recchioni di Fermo, oggi ore 15, seconda di campionato per un derby sempre sentito tra i canarini di mister Bolzan e i dorici di mister Gadda. Entrambe  a caccia di conferme e di rivalsa

ANCONA, 15 settembre 2024 – Ritorna il derby dal retrogusto di C, Fermana- Ancona.

Il primo degli otto derby che attendono gli uomini di mister Massimo Gadda in questo girone F di Serie D, riguarda proprio l’ex “collega” della scorsa stagione in C.

Oggi alle ore 15 allo stadio “Recchioni” di Fermo, andrà in scena lo scontro contro  i canarini guidati da mister Dario Bolzan.

Un derby mai banale con diverse analogie ad accomunare i due club marchigiani.

Entrambe provengono da un’estate difficile: contraddistinta dalla retrocessione sul campo per una e la mancata, clamorosa, iscrizione dell’ultimo minuto per la seconda, l’Ancona per l’appunto.

Entrambe quindi si ritrovano in serie D, con tutto da ricostruire.

I due soci alla pari Stefano Marconi e Massimiliano Polci

L’SSC Ancona dei due soci alla pari Massimiliano Polci e Stefano Marconi, ha deciso di ripartire da due figure cardine quali appunti l’allenatore Massimo Gadda, eterno numero 8 dorico attorno al quale costruita tutta la rosa della squadra e Vincenzo Guerini, attuale direttore dell’area tecnica

La Fermana di Patron Umberto Simoni e del socio Gianfilippo Simoni, ripartono in primis dal nuovo mister Dario Bolzan per l’appunto, ex giocatore gialloblù, e dalle new entry a cominciare dal Direttore Sportivo Michele Paolucci e il Direttore Generale Federico Ruggeri. Entrambe hanno dovuto far fronte ad una ripartenza travagliata e in netto ritardo rispetto alle altre compagini (di un mese circa da parte della Fermana, il 16 agosto per l’esattezza, mentre l’Ancona lunedì 5 agosto). Ed entrambe infine accomunate da 3 punti a favore nell’esordio di campionato seppur con una situazione differente in classifica (la Fermana, è partita con due punti di penalizzazione a causa dell’omesso versamento delle rate inps di novembre e dicembre 2023).

Due vittorie attue a risollevare l’ambiente e a far arrivare le prime certezze in campo, ma che debbano servire come prima pietra sulla quale costruire la ripartenza.

mister Bolzan

Questo concetto lo ha ben in mente il tecnico fermano, come dichiara nel pre derby: “Arriva una partita importante, di cartello, che vale tre punti come tutte le altre, ma che si differenzia per tanti aspetti. E’ chiaro che gli stimoli in queste sfide arrivino da soli, anche se siamo stati bravi nell’affrontare la settimana con il giusto equilibrio. Affrontiamo l’Ancona, una squadra forte, fisicamente strutturata, con mentalità di gioco aggressiva nel senso buono del termine. Bisognerà farsi trovare pronti sin da subito. Ci tengo ad elogiare i ragazzi perché hanno grande cultura del lavoro e sono un gruppo serio, non si sono cullati sulla vittoria di Recanati e questa è la mentalità che mi piace. Domani ci sarà una cornice di pubblico importante, da altre categorie: voglio che la città di Fermo ci dia una mano, come ho sempre detto dal primo giorno. So cosa può darci la nostra gente e voglio vedere tanti fermani allo stadio pronti ad incitare la squadra per tutta la gara”.

Altrettanto soddisfatto del primo successo in campo ma con i piedi ben piantati a terra mister Gadda, che dichiara: “Veniamo da una buona settimana di lavoro. Sarà una partita impegnativa dato che si tratta di un derby ma è pur sempre la seconda di campionato. Mi aspetto una gara difficile su un campo ostico. Credo che la Fermana abbia avuto più o meno le stesse difficoltà dell’Ancona ma che sia stata lo stesso abile nell’allestire una squadra competitiva con pure validi giocatori d’esperienza. Non ci saranno stravolgimenti circa la formazione da schierare a parte forse l’ultimo innesto, il difensore Luca Magnanini. Ci sto ancora pensando, ma probabilmente partirà dalla panchina data la buona condizione del resto della squadra. I ragazzi dovrebbero essere tutti a disposizione, a parte Ramires. Affronteremo la partita a viso aperto.”

Formula vincente non si cambia dunque. Entrambi i mister sarebbero propensi nel ripetere le formazioni vincenti di domenica scorsa con moduli iniziali già collaudati.  Di Stasio tra i pali, nelle retrovie Diouane, Karkalis, Tala, Casucci.  Mavrommatis, Romizi e Valsecchi al centrocampo e l’attacco affidato  al trittico vincente Ferretti, Bianchimano e Sardo.

Tra le file doriche Laukzemis con tutta probabilità  in porta. Bellucci , Boccardi, Codromaz nelle retrovie. Alluci, Sare, Gulinatti, Marino e Savor alla metà campo e infine la coppia d’attacco Belcastro – Martiniello.  3-5-2 per i dorici e 4-3-3 per i canarini.

Superata intanto la soglia 600, 740 circa nel pomeriggio, dei 974 tagliandi messi a disposizione per gli ospiti disponibili fino a stamane alle ore 19 sui circuiti di viva ticket.

In sala stampa al Del Conero, presenti anche i dei soci Polci e Marconi.

Dopo aver assistito alla rifinitura della squadra, si sono mostrati sorridenti e vicini come a voler rassicurare l’ambiente a seguito del presunto clima teso avvertito alla presentazione di mercoledì a volerli già da “separati in casa”.

Pericolo scampato dunque. Così sembra almeno, come riporta la nota del club circa il loro reciproco impegno“confermano la loro vicinanza alla squadra e allo staff e la voglia di proseguire insieme il progetto sportivo da loro avviato, a capo del sodalizio biancorosso”.

Designazioni arbitrali: arbitra Marco Giordano di Matera. Assistenti, Leonardo Rossini di Genova e Silvia Scipione di Firenze.

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Serie D / SSC Ancona: il Presidente Gianluca Brilli si dimette

Il Presidente pro tempore ha presentato le dimissioni dall’incarico. In vista della definizione dell’organigramma completo societario

ANCONA, 12 settembre 2024 – Scossone  in casa Ancona: il Presidente pro tempore Gianluca Brilli si dimette.

O forse no.

Gianluca Brilli ricordiamo, era stato annunciato all’assemblea pubblica al Del Conero dallo stesso sindaco daniele Silvetti, garante del progetto e presente ieri alla serata di presentazione del club dorico, quale Presidente Temporaneo della neonata società SSC Ancona, in vista della definizione dell’organigramma societario ufficiale.

La presentazione di ieri sera sarebbe stata l’occasione  propizia per presentare alla città, visti i tanti tifosi e curiosi accorsi, le cariche societarie.

Teoricamente nel pomeriggio stesso ci sarebbe dovuta essere la reunion  allo scopo di definire gli ultimi dettagli e appunto, le cariche. A cominciare proprio dalla figura del Presidente e quindi vice e il Direttivo al completo per terminare con  l’annuncio ufficiale in serata. Così non è accaduto, e ad oggi, la nota ufficiale del club dorico che riporta quanto segue: “La SSC Ancona informa che a seguito della prossima riorganizzazione delle cariche dirigenziali societarie, nella giornata di ieri il presidente Gianluca Brilli ha rassegnato le proprie dimissioni. Prossimamente sarà programmato l’incontro tra i soci per la suddivisione di ruoli e incarichi. Fino ad allora Gianluca Brilli rimarrà in carica per il disbrigo delle pratiche correnti.”

Alla domanda accennata ieri da parte del presentatore Andrea Carloni ai due soci alla pari Stefano Marconi e Massimiliano Polci  (Marconi S. in particolar modo  è apparso restio a salire sul palco) circa come andassero le cose, internamente parlando, le risposte a dire il vero dette in tono non troppo entusiasmante, questa almeno è stata l’impressione, sono state un semplice: “tutto bene”. Senza specificare.

Nessun accenno a eventuali movimenti o novità nei prossimi giorni.

Neanche 24 ore di tempo, ed ecco uscire le dimissioni ufficiali di Brilli.

Nulla di così stravolgente in realtà, purché a breve, come riporta la nota, venga annunciata la nomina del Presidente e delineati  tutti i tasselli mancanti per poter finalmente completare il quadro e garantire così basi solide ad una piazza che rimane alla finestra.

Non mancando però di dare sostegno all’ennesima ripartenza, con tutte le difficoltà  del caso.

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Serie D / L’SSC Ancona si presenta: la kermesse a tinte biancorosse in Piazza Cavour

Società, settore giovanile, squadre femminili e tanti ricordi legati sopratutto alle figure di Gadda e Guerini. Due pilastri sui quali poggiare le basi per ripartire. Con un occhio al passato, ma la mente concentrata al presente e uno sguardo già rivolto al futuro

ANCONA, 11 settembre 2024 – La nuova Ancona si manifesta  alla città e lo fa presentando il suo nuovo volto nel cuore del centro  storico.

Il palco allestito per l’occasione, a Piazza Cavour, ha richiamato tanti tifosi, appassionati ma anche curiosi che seppur a campionato iniziato si aspettavano una serata dedicata. Soprattutto per una società  e squadra rifondate da zero, come nel caso del club dorico.

La serata condotta da Andrea Carloni, giornalista professionista e figura storica dell’informazione anconetana sopratutto per quel che riguarda le vicende della dorica negli annali, ha introdotto step by step ogni componente di questa nuova macchina targata SSC Ancona.

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Tra i primi interventi, quello dell’amministrazione comunale a cominciare dal Primo Cittadino Daniele Silvetti, colui che ha dato il via a tutto nonché garante del progetto, e dell’Assessore Allo Sport con delega all’Ancona Daniele Berardinelli rinnovando l’impegno con l’Ancona. In questo momento in particolare,  attraverso  la disponibilità nel mettere a disposizione le strutture comunali. Così come detto.

Dopodiché nel palco si sono susseguiti i due soci alla pari, Stefano Marconi e Massimiliano Polci. Entrambi soddisfatti del lavoro svolto finora nonché   della prestazione della squadra nella prima di campionato. Non mancando un riferimento  anche alla campagna abbonamenti che continuerà  fino al 22 settembre. Nessun riferimento per quanto riguarda invece l’organigramma societario (la figura del presidente effettivo e del direttivo al completo, non sono state ancora ufficializzate).

La parola passa poi alle due storiche figure Vincenzo Guerini e Massimo Gadda.

Presidente  Onorario e Primo Allenatore dell’attuale società il loro legame verso la piazza e la città è sempre rimasto intatti negli anni.

Una storia d’amore con Ancona che dura ormai da oltre trent’anni e che li ha portati dopo l’ultimo crack del 4 giugno, a riscendere  in campo. Ancora una volta al fianco della loro amata, prenderla per mano e aiutarla a rialzarsi. Come ribadisce anche lo stesso Gadda: “intanto devo dire che siamo riusciti ad allestire uno staff e un gruppo di lavoro, eccezionali. Con l’aiuto del ds Pietro Tamai. Ho la fortuna di avere una squadra che mi dà molta fiducia e con un atteggiamento, modo di allenarsi e una cultura del lavoro che mi stanno piacendo molto. Non era scontato, ma credo che al campo si si respiri un bell’ambiente. E questo per me, è importante.”

Circa gli obiettivi stagionali, il tecnico biancorosso non sbandiera  proclami ma naviga a vista con un occhio al futuro: “Per noi, la partita più importante si gioca fuori dal campo. Chiaramente i risultati contano ma l’Ancona ora deve ambire  ad arrivare a giugno con una società più solida e organizzata. Data la situazione di svantaggio che avevamo di partenza, siamo riusciti a partire in modo decoroso e in tempi strettissimi. E questo è già un traguardo, il primo.”

Non sono mancati nel mini talk show “Amarcord” aneddoti  e ricordi legati agli anni d’oro a cavallo della prima promozione. Come ad esempio quello legato all’allora Semifinale di Coppa Italia a Torino. Al termine  di una partita all’ultimo respiro finita in parità con un Nista super impegnato a difendere la porta, quando poi lo stesso Carloni chiede a Guerini allora allenatore una dichiarazione, ironicamente rispose: “avete visto, li abbiamo schiacciati nella nostra area di rigore per 90 minuti!”

Dopo la galleria dei ricordi, si è passati alla presentazione vera e propria di tutte le squadre e staff tecnici.

Quindi  tutte le categorie del vivaio dorico presentando singolarmente ogni componente, incluse le categorie femminili  dell’Ancona Women.

Il club femminile del capoluogo ha infatti scelto di restare al fianco della nuova Ancona, anche in questo nuovo percorso in Serie D. In ultimo non per ordine di importanza, la  prima squadra con tutto l’organico e staff al completo e la presentazione delle tre divise ufficiali.

Cori e applausi ad accompagnare ogni singolo giovane atleta che ha sfilato sul palco così come per buona parte della manifestazione.

A suggellare ancora una volta il legame inossidabile e la voglia di continuità di una città e tifoseria che, nonostante tutto, non ha alcuna voglia di arrendersi.

Perché come recita un coro biancorosso: “la gente come noi non molla mai.”

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Serie D / Gadda: “Abbiamo vinto superando la tensione grazie anche al supporto dei tifosi”

Emozionato e al contempo provato, Massimo Gadda traccia la prima linea, sodisfatto della prestazione. E rivolge un pensiero all’eterno amico ed ex compagno della prima Serie A, Totò  Mazzarano recentemente scomparso, cui ha dedicato il primo successo

ANCONA, 9 settembre 2024 – “È stata una giornata particolare, ci tenevamo a partire bene.”

Queste le parole del post gara di un soddisfatto ma anche provato dal duro lavoro di tutti questi giorni mister Massimo Gadda in conferenza stampa. Contento della prestazione ma sempre con i piedi ben piantati a terra, l’eterno numero 8 non si scompone e prosegue: “Sono convinto che questa squadra può crescere ancora tanto. Abbiamo fatto una buona partita. È vero, abbiamo concesso un paio di palle gol per errori nostri contro una buona formazione organizzata. L’Isernia è una squadra giovane, fisica e propositiva perciò non era così semplice.”

Per fare un check up alla prestazione, il tecnico biancorosso esprime con limpidezza lati positivi e non“sono stati continui nell’atteggiamento, mi è piaciuto molto questo atteggiamento. C’è stato qualche errore nei retro passaggi che potevano costarci cari ma nel complesso, posso fare un bilancio positivo.”

Un esordio di campionato dove le aspettative erano alte per il debutto casalingo da parte della piazza dorica. Vedendo proprio nella sua figura assieme a quella del Presidente Onorario e Responsabile dell’Area Tecnica Vincenzo Guerini, dei fari o punti di riferimento in mezzo al solito mare in burrasca, così come recitava uno striscione esposto dalla Curva Nord. Molto emozionato, avvertendo pure un pizzico di tensione, Gadda ammette“ho cercato di nascondere la mia emozione ai ragazzi focalizzando l’attenzione solo sulla partita, era quasi un salto nel buio perciò era fondamentale mantenere l’attenzione. I ragazzi è vero che sono partiti un po’ contratti, avvertivano anche loro la tensione. Ci abbiamo messo un po’ a trovare la quadra ma poi è andata bene, perciò posso ritenermi soddisfatto. Questo modo di giocare con le due punte in verticale e le due mezz’ale a spingere, non permette un tipo di gioco piatto poi ovvio che qualche momento di difficoltà c’è stato, perché anche che gli avversari sono competitivi. Riguardo a come la squadra abbia trovato la giusta carica per sbloccare il risultato, aggiunge – ho detto loro duramente l’intervallo di continuare ad insistere e a porsi sempre in avanti, di non preoccuparsi troppo e non avere cali mentali ma cercare piuttosto di mantenere il giusto atteggiamento. Dobbiamo ancora migliorare ma sono contento dei miei ragazzi.”

L’SSC Ancona intanto si prepara, in attesa del secondo turno di campionato, primo derby marchigiano a Fermo, alla presentazione ufficiale alla città. Dopodomani, mercoledì 11 settembre alle 20,45, nel cuore del capoluogo a Piazza Cavour, il giornalista professionista nonché storico conduttore e responsabile dei servizi sportivi dell’allora Radio Galassia e Galassia Tv Andrea Carloni, condurrà la serata.

Nell’occasione, verranno presentate la prima squadra, staff tecnico e tutte le squadre del settore giovanile SSC Ancona e quella dell’Ancona Women Respect, come riporta la nota del club dorico sui canali social.

La campagna abbonamenti inoltre proseguirà fino al 22 settembre, data del terzo match del campionato di Serie D che si disputerà al Del Conero contro Chieti.

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Serie D / Bum bum Martiniello regala la prima vittoria all’Ancona: 2-0 contro l’Isernia

Porta la firma del bomber campano la prima vittoria  di stagione dell’SSC Ancona di mister Massimo Gadda che esordisce al Del Conero con una buona prestazione

ANCONA, 8 settembre 2024 – Un buon inizio quello dell’Ancona di mister Gadda che non sfigura davanti agli oltre 2000 tifosi accorsi al Del Conero costruendo e portandosi avanti per quasi tutti i 90.

L’Isernia non è mai particolarmente incisiva.

 È di Belcastro il primo calcio d’angolo al 3’, ma il portiere avversario salva in tuffo sul tiro in parabola. Ma la palla continua a girare dentro l’area e l’Ancona  attacca  alla ricerca del colpo di testa risolutivo.

Al 7’ Belcastro di nuovo spinge il pallone in rete ma l’arbitro ravvisa un fallo su Draghi e l’azione si risolve con un nulla di fatto. L’Isernia in questa prima fase di gioco  si chiude nella propria metà campo mentre l’Ancona si fa avanti, giocando con pressing alto.

Al 13’ l’Isernia si affaccia per la prima volta dalle parti di Laukzemis quando Cascio, sfruttando un errore difensivo della difesa locale, si ritrova solo davanti la porta dorica ma il portiere respinge di piede. Risposta subito dopo di Belcastro per un Ancona pronta a ripartire a colmare qualche falla nelle retrovie.

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Al 15’ Baba finisce a terra, lasciando momentaneamente in inferiorità numerica i suoi. Nei primi 20’ troviamo una sostanziale situazione di equilibrio tra le due compagini anche se le azioni sembrano essere guidate più dai biancorossi di casa. Ma l’Ancona cerca a tutti i costi il colpaccio: Gulinatti conquista un calcio d’angolo che Belcastro per poco non riesce a concretizzare. Un minuto dopo in risposta ad un’altra azione pericolosa di Savor, De Filippo sfrutta un ulteriore errore difensivo da parte stavolta di Bellucci e tenta il tiro, seconda vera azione pericolosa ospite su errore delle retrovie doriche, sarà ancora una  una volta l’intervento del lituano a salvare il risultato per gli uomini di Gadda.

Al 30’ occasione ghiotta su calcio di punizione per i dorici: Gulinatti  cerca di sfruttare al massimo l’occasione ma Draghi salva il risultato su l’azione finale data dal cross di Sare e conclusione di Codromaz. Subito dopo ancora su calcio d’angolo Draghi viene chiamato in causa, sventando su deviazione di un difensore. Siamo alle battute finali e il giudice di gara concede 6’ di recupero ma la gara, nonostante i locali provino fino all’ultimo a portarsi avanti, alla fine del primo tempo non riescono ancora a graffiare veramente contro un’avversaria non molto  più propositiva.

Al 3’ della ripresa Miola di piatto sinistro tenta il colpaccio davanti la porta ma al 5’ la svolta: Alluci ottiene il calcio d’angolo, la palla termina in mezzo all’area e Martiniello trovandosi in mezzo alla mischia trova il giusto stacco siglando il primo vantaggio e in un amen ancora Alluci fa un difficile controllo all’interno dell’area, passa a Belcastro il quale tira e un Martiniello in serata, spinge la palla in rete firmando il raddoppio.

L’Ancona acquista sicurezza e Mister Perrone inizia il giro di carambole: dentro Manjate e Perrone al posto di Miola e Del Bianco per provare ad arginare i danni.

L’Isernia al 20’ della ripresa tenta di chiudere gli avversari nella propria metà campo alzando il baricentro di gioco ma al 24’ di nuovo uno scatenato Martiniello tenta  il tris con un fendente su azione costruita da Sambou che involandosi dentro l’area, scorge il compagno il quale tenta l’affondo. Sono i locali ormai a gestire il gioco e a poco serve l’inserimento di Di Biase e Varela al posto di Ercolano e Antinuccci e si arriva alle fasi finali senza particolari colpi di scena. Guitaldi concede 5’ di recupero dove l’Isernia riuscirebbe pure ad accorciare le distanze ma il gol viene annullato per fallo di mano, così al triplice fischio, è piena festa biancorossa.

SSC ANCONA: Laukzemis, Bellucci, Alluci:(29’st Giannelli) Martiniello (35’st Amadori), Belcastro (22’st Sambou), Codromaz, Boccardi (29’st Pecci), Sare(43’st Dama), Gulinatti, Marino, Savor. A disposizione Bianchi, Rovinelli, Galeotti, Mazzoni. All. Gadda.

CITTÀ DI ISERNIA: Draghi, Nkosi (25’pt Mema), Del Bianco (12’st Perrone), Baba, Franzese, Gimenez, Antinucci (30’st Varela), Miola (11’st Manjate) De Filippo, Cascio, Ercolano (30’st Di Biase).A disposizione Sferra, Iannaccone, Bainotto, Baldari. All. Farrocco.

RETI: 5’st Martiniello, 9’st Martiniello,

Arbitro: Guitaldi di Rimini. 

NOTE: 2000 circa spettatori, 80 tifosi dell’ Isernia. Ammonizioni Franzese, Sare, mister Gadda.

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Calcio Serie D / Ostico debutto per la Vigor Senigallia a Castelfidardo

Subito un derby anconetano nella prima del girone F, domenica 8 settembre alle 15

SENIGALLIA, 8 Settembre 2024 – Senza due importanti pedine, ferme per squalifiche rimediate nel finale della scorsa stagione, la Vigor esordisce in campionato sul campo del Castelfidardo domenica 8 settembre, nella prima giornata della serie D girone F.

Rotondo – Vigor Senigallia

Rossoblù senza capitan Denis Pesaresi e il centrale difensivo Filippo Rotondo, che sarebbe stato ex di turno (come lo saranno Castorina, Ausili e Baldini tra i locali, dove il capitano è il senigalliese Fabbri, e Alla tra i vigorini), ma in campo al Mancini dalle ore 15 con tanti tifosi al seguito (270 i biglietti a disposizione, tutti in prevendita, stadio presumibilmente esaurito).

Biancoverdi neopromossi ma reduci da un ottimo precampionato, dove hanno passato due turni di Coppa Italia ed ora rinforzati dall’ex serie A Paponi, promessa mai del tutto sbocciata ma che a questi livelli, se in condizione, ha i numeri per fare la differenza.

La Vigor arriva col morale alto dopo il successo in Coppa e una campagna acquisti-cessioni che ha stravolto il gruppo: se ne sono andati Barzanti (Pontevomano), Bartolini (Aurora Treia), Marini (Aurora Treia), Alessandroni F. (Urbino), Pruccoli (Pergolese), Scheffer (Carrarese, ora Atalanta under 23), Capezzani (Tolentino), Baldini (Castelfidardo), A.Pesaresi (Chiesanuova), Zammarchi (San Marino), Romizi (Fermana), Gambini (in attesa di sistemazione), Vrioni (Maceratese), Serfilippi (Jesina), Kerjota (Sambenedettese), Broso (Forsempronese), Balleello (Pistoiese), Bachiocco (Biagio Nazzaro), Doria (Biagio Nazzaro), Bucari (in attesa di sistemazione).

 

Sono arrivati Campani (Pisa), De Angelis (Sant’Angelo Lodigiano), Rotondo (Castelfidardo), Alla (Montefano), Alonzi (Trastevere), Gabbianelli (Luparense), Di Sabatino (Chieti), Kone (Trecastelli), Idaro (Bologna), Sergio Gonzalez Perez (Fano), Fernandez (Esportiu Constancia), Pjetri (Montefano), D’Errico (Matelica), che si aggiungono alle conferme di capitan D.Pesaresi, Roberto, Beu, Tomba, Mancini, Magi Galluzzi, Mori, G.Alessandroni, Subissati e alle promozioni dal settore giovanile di Gasparroni, Serio e Piergiovanni.

Se non una rivoluzione, un cambiamento sostanziale ripartendo da alcune basi solide.

Da Castelfidardo le prime risposte: arbitra Rago di Moliterno, provincia di Potenza.

 

Intanto va sottolineato il bel gesto della curva vigorina che continua a omaggiare Diego Mencaroni, il giovane tifoso scomparso tragicamente a giugno: ai cori, a uno striscione e un bandierone in ricordo di Diego, la cui scomparsa ha scosso l’intera comunità senigalliese, si aggiunge ora un murale realizzato dentro al Bianchelli e firmato dai Ragazzi della Nord 1982 e da Vigor & Mazzancolle, proprio nel settore curva dove il giovane studente era solito cantare per la sua Vigor.

 

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Calcio Serie D / Al via un girone F mai così intrigante

18 squadre, ben la metà marchigiane (record): tante ambiziose e dal grande pubblico. E non ci sono materassi ma solo una vincerà e ben quattro dovranno retrocedere. L’ultimo colpo è del castelfidardo che ha firmato Daniele Paponi

SENIGALLIA, 7 Settembre 2024 – Inizia uno dei tornei di serie D più interessanti, emozionanti e aperti dell’intera storia della categoria con un numero record di marchigiane (9, mai era successo di averne così numerose tutte assieme) e tante piazze importanti.

Chi parla di serie C2, non sbaglia ma alla fine anche stavolta a salire sarà soltanto una, mandando in fumo gli investimenti, notevoli, di molte altre mentre a scendere saranno in quattro, delle quali due direttamente e anche in questo caso la discesa potrebbe interessare piazze storiche e formazioni competitive, perché di materassi non se ne vedono, nemmeno tra le neopromosse.

Partiamo da queste: nutre ambizioni il Teramo, che ha un pubblico di categoria superiore, ha entusiasmo e pubblico anche la Civitanovese, che parte con l’obiettivo salvezza così come l’Isernia e un Castelfidardo che però è partito forte in Coppa Italia e pare avere le carte in regola per sorprendere.

Per ciò che riguarda la formazione allenata da Marco Giuliodori da registrare la firma nelle ultime ore di Daniele Paponi, attaccante. Il centravanti è diventato subito idolo per i tifosi e per l’ambiente che attende le sue reti ed i suoi colpi di classe per garantire quell’importante contributo al raggiungimento dell’obiettivo finale. Paponi lo scorso campionato ha vestito la maglia della Fermana ma ha giocato anche in serie A a Bologna, Parma e Bari.

Tra le retrocesse dalla C, i nomi sono importanti, ma i valori sulla carta diversi: la Fermana è partita in ritardo, ha preso giocatori importanti come l’ex Bari e Vigor Romizi (subito capitano) ma pare avere meno qualità dell’Ancona, che è apparsa solida in precampionato pur con una rosa meno di valore tra le seconde linee rispetto alle altre big.

Infine la Recanatese: basterebbero Melchiorri e Sbaffo per inserirla tra le big, l’età di alcuni elementi chiave è elevata ma il precampionato non entusiasmante non deve trarre troppo in inganno.

Quindi quelle che c’erano lo scorso anno: Notaresco, Termoli, Sora e Forsempronese puntano a ripetere la stagione scorsa e conquistare la salvezza; tutte le altre, chi più chi meno, vogliono almeno i play-off, per il poco che contano: su tutte non si può non inserire l’Aquila e Sambenedettese, ma anche il Roma City ancora una volta vuole un torneo di vertice, così come Chieti (che ha appena preso l’ennesimo ex serie A del girone, Donsah) e Avezzano, che a partire con ambizioni sono abituate.

Ci sono poi Atletico Ascoli e Vigor Senigallia: la prima, al secondo anno in categoria, pare avere operato bene sul mercato e può ripetersi, la seconda dopo anni ha cambiato molto, non la sua filosofia di gioco e il rapporto con la piazza che è sempre più saldo con un entusiasmo, già visto in Coppa Italia, che potrebbe portare ancora una volta lontano dopo il secondo posto di due anni fa e il settimo dello scorso anno.

La rifinitura del Castelfidardo in vista della partita di domani

Le prime, parzialissime, risposte, da domenica 8 settembre, ore 15.

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Calcio Serie D / 270 tifosi vigorini a Castelfidardo

Tanti sono i biglietti disponibili, già da mercoledì 4 al Vigor Store.
Si potrà andare in trasferta solo col biglietto già in tasca

SENIGALLIA, 4 Settembre 2024 – Saranno 270 i biglietti disponibili per i tifosi della Vigor Senigallia nella prima tarsferta di campionato, anche prima giornata della serie D girone F 2024-25.

Domenica 8 settembre alle 15 si giocherà a Castelfidardo, contro una neopromossa che ha avuto un ottimo avvio di stagione superando due turni di Coppa Italia.

INFO BIGLIETTI OSPITI:

La società ospitante ha riservato 230 biglietti a prezzo Intero 15€ e 40 biglietti a prezzo Ridotto 10€ per Under 18, Donne e Over 67.

I tagliandi riservati alla tifoseria della Vigor Senigallia sono acquistabili esclusivamente in prevendita presso il Vigor Official Store (via Cattabeni, 41).

La prevendita inizia oggi, mercoledì 4 settembre, alle ore 16,30 e terminerà sabato pomeriggio (7 settembre).

Orari di apertura dello Store: martedì 9.30-13.00, dal mercoledì al sabato 9.30-13.00 / 16.00-19.30; la domenica 9.30-13.00.

Il botteghino ospite dello stadio resterà chiuso domenica, giorno della gara.

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Serie D / Ancona, parla Martiniello: “Ho le idee chiare. Siamo un gruppo coeso e abbiamo voglia di dimostrare il nostro valore”

L’intervista all’attaccante dorico: “La vittoria contro la Recanatese ci allieta ma non ci fa certo sedere sugli allori. Siamo un gruppo unito che lavora con serenità e diligenza. Suderemo tutti la maglia fino alla fine, questa volta è vietato sbagliare.

Domenica contro la Vigor Senigallia ci aspetta una sfida ardua ma che non ci spaventa, cercheremo di mettere la stessa grinta e cattiveria agonistica messa a Recanati. È stato emozionante scendere in campo e trovare il tifo dorico così caloroso, non vedo l’ora di vederli anche al Bianchelli, sono la nostra adrenalina”.

ANCONA, 27 agosto 2024 – Antonio Martiniello, goleador della prima uscita ufficiale dell’Ancona in occasione del turno preliminare di Coppa Italia contro la Recanatese e vinto 1-3 dai dorici guidati da mister Massimo Gadda, ci parla delle sue impressioni di quella sera. Cosa sta trovando in questo gruppo e società nati da poco e gli obiettivi da raggiungere, avendo bene in mente il tipo di mentalità da portare sempre con sé.

Esordio di stagione più che positivo direi, per una squadra ricostruita da zero. Si aspettava sabato una prestazione del genere?

“Considerando che affrontavamo una formazione più avanti di noi nella preparazione e che ci manca ancora del minutaggio nelle gambe, direi non male. Più che altro siamo scesi in campo con la chiara intenzione di metterci cattiveria, in senso agonistico, e fare bella figura davanti ai 500 tifosi presenti, ma con serenità. Senza troppa pressione. Poi ovvio che vincere fa sempre bene all’umore, non lo nego”.

Difatti questa “cattiveria” si è vista in campo, culminata con il goleador di serata che porta la sua firma. Ci racconti come è nata l’azione, vista dalla sua prospettiva.

“Credo di appartenere a quella categoria di attaccanti cosiddetti ‘furbi’. Cioè cerco di sfruttare soprattutto quelle occasioni dove il portiere è già fuori dai pali. Sono più attaccante da dentro l’area che dai 50 metri ma sono solito avere anche questi ‘guizzi creativi’, in poche parole ho intravisto un’occasione e ci ho provato subito. È andata bene e ne sono contento”

Cosa vi ha detto mister Gadda nel post gara, una volta rientrati negli spogliatoi?

“Ci ha fatto i complimenti. Era visibilmente soddisfatto, ha rimarcato il concetto di mantenere questo atteggiamento competitivo ma soprattutto di lavorare sodo, per la piazza anconetana che comunque ha un certo rilievo meritano tanto e per la società, che pure ha fatto e sta facendo molto”

Ad oggi, a che punto reputa che sia la squadra, sia come gruppo che come condizione atletica?

Fisicamente abbiamo tutti da migliorare, partita dopo partita e con tanto duro allenamento. Con i miei compagni sono entrato subito in armonia. Sono grato di poter lavorare con un gruppo di bravi ragazzi sia dentro che fuori dal campo, in perfetta armonia. La collaborazione tra noi non è certo un problema e in questo dobbiamo ringraziare mister Gadda che riesce a trasmettere serenità all’ambiente. Sereni sì, ma coscienziosi. Sappiamo tutti molto bene che questa volta non si può sbagliare per il calcio anconetano e lavoriamo diligentemente con questo obiettivo: avere lo spirito giusto e la mentalità vincente, è diventato come un mantra per me”.

Invece la società la avvertite presente?

“Devo dire in tutta franchezza che la società non ci fa davvero mancare nulla. Ci supporta, ognuno ha il suo ruolo ben definito, operando con ordine nel rispetto di tutti. Personalmente, ho avuto modo finora di conoscere solo il socio Stefano Marconi anche se anche l’altro socio Massimiliano Polci e il Presidente Brilli sono presenti al campo. Ho da subito avuto la sensazione, ormai certezza, che si stia lavorando proprio per non sbagliare di nuovo dato che non sono più ammessi passi falsi, consapevolezza in primis da parte proprio del gruppo dirigenziale”-

Un nuovo inizio per una piazza di rilievo come quella dorica che, nonostante l’ennesima delusione, ha ancora tanta voglia di ripartire. Al Tubaldi ne avete già avuto un assaggio, che impressione le ha fatto?

“Essendo del sud e provenendo dall’ultima esperienza a San Benedetto, sono abituato alle piazze calde. Con i sambenedettesi mi ero già trovato bene ma anche qua, come sono entrato in campo a Recanati e ho visto il settore ospiti tutto pieno, mi sono emozionato. Adrenalina pura. Il calore incessante del tifo anconetano ci ha dato una spinta incredibile. È quella molla in più che spesso poi fa la differenza. Anzi, mi incentiva a impegnarmi di più e sudare la maglia ogni volta fino alla fine, questa è una promessa”.

Una ricerca di connessione con il tifo che da subito, ho notato, è stata ricercata da parte vostra. Sono stati sottoscritti finora  437 abbonamenti stando all’ultimo aggiornamento avviandosi quindi  a quota 50o. Si aspettava queste cifre?

“Mi auguro di tutto cuore che qualunque tifoso faccia l’abbonamento, proprio per la maglia, per questi colori e per dare un forte segnale alle altre piazze che l’Ancona c’è e si fa sentire, sotto tutti i punti di vista. Capisco l’eventuale scetticismo e la ferita che ancora brucia, ma voglio far riflettere che l’Ancona di quel 4 giugno non esiste più, almeno per me. È sorta ora una società del tutto rinnovata, guidata da figure del territorio legate veramente alla causa del cavaliere armato. Inoltre come non citare il sindaco Daniele Silvetti. È grazie in primis al suo impegno che oggi stiamo a parlare di Serie D. Un lavoro incredibile che nessuno si aspettava producesse tali risultati. Il miracolo già è stato fatto, ora cerchiamo di completalo tutti insieme, noi in campo e gli anconetani sugli spalti”.

E domenica al Bianchelli  (ore 18,30) tenterete di replicarvi nel secondo turno di Coppa Italia contro un’altra formazione impegnativa come la Vigor Senigallia…

“La Vigor negli ultimi due anni ha fatto un percorso strepitoso ma noi scenderemo in campo con la stessa attitudine di sabato scorso. Con tranquillità mentale e determinazione pensando a noi e non agli avversari. Certamente ci piacerebbe superare il turno e fare bella figura davanti i tifosi, ma il focus è sul campionato. Attueremo le indicazioni del mister, scendendo in campo rispettando l’avversario ma non temendo nessuno. Ci tengo a ringraziare in particolare il DS Pietro Tamai, il DG Francesco Ancarani e ovviamente mister Massimo Gadda per la preziosa opportunità che mi stanno dando. Il mio impegno non verrà mai meno, farò di tutto per ripagarli della fiducia datami”.

Intanto il club dorico informa a proposito della partita di Coppa Italia Vigor Senigallia – Ssc Ancona che il prezzo del biglietto del settore ospite è di € 10,00, in omaggio per gli Under 12. Per il settore ospiti non sarà possibile acquistare il tagliando il giorno stesso della partita, domenica 1 settembre. La prevendita avverrà  solo nelle ricevitore autorizzate e non online. Nelle prossime ore verrano trasmesse  ulteriori indicazioni a riguardo.

Valentina Triccoli 

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Coppa Italia Serie D / Ancona, mister Gadda presenta la sfida contro la Recanatese

Alla vigilia del primo appuntamento di stagione in scena domani al Tubaldi alle 20,30, anticipo di Coppa Italia, mister Gadda rimane con i piedi piantati a terra ma propositivo: “Abbiamo tutti i presupposti per poter fare bene, dato il massimo impegno da parte di tutti, squadra e staff. Lotteremo per un campionato dignitoso degno di questo nome e per uscirne rafforzati. I problemi? Ovvio che ce ne sono, ma li affronteremo con pazienza e impegno”.

ANCONA, 23 agosto 2024 – Si è svolta questa mattina la conferenza di presentazione del turno preliminare di Coppa Italia Serie D di domani sabato 24 agosto alle 20,30, allo stadio Tubaldi di Recanati. A presiedere, un pensieroso ma allo stesso tempo propositivo Massimo Gadda, insieme all’Addetto Stampa del club dorico, David Luconi.

Presente in sala anche il Presidente Tecnico, Gianluca Brilli. Il primo allenatore si è messo a disposizione della stampa presente rispondendo prontamente a tutte le domande.

Le dichiarazioni di Gadda

Circa cosa si aspetta dal primo impegno di stagione al di là del risultato, mister Gadda risponde: “Pur riconoscendo l’importanza di un derby, per di più contro una formazione solida come la Recanatese, per me l’essenziale è riuscire a colmare il gap, dato il ritardo sulla preparazione, compensando con uno spirito di entusiasmo e voglia di fare. Dandogli il giusto peso. Pur desiderando fare sicuramente bella figura davanti al nostro pubblico e onorare la maglia al meglio, resto realista perché sono conscio di tutte le difficoltà del caso“.

Consapevole anche di non avere a disposizione una squadra ancora al completo, il tecnico dorico pensa ad ampio  raggio, non solo sotto l’aspetto degli eventuali innesti ma anche sotto il profilo della tattica e del modo di giocare e interpretare le partite, tanto per citare alcuni aspetti. Riguardo l’11 titolare da schierare, Gadda non carica troppo di importanza questo aspetto ma piuttosto sposta il focus sull’avere le visioni chiare circa tutta la rosa a disposizione.

Domani al Tubaldi non ci sarà Ramires, assente per un piccolo grattacapo muscolare, così come Savor che deve completare il tesseramento. Gadda è soddisfatto ad ogni modo delle scelte fatte e la situazione di mercato non sembra preoccupare più di tanto. Pur riconoscendone le difficoltà, mister Gadda crede molto nell’impegno dei suoi ragazzi e del suo staff, fiducioso di poter fare bene, specie in campionato, e poter così ridare dignità a questa squadra, la piazza e alla città. “L’obiettivo – spiega il tecnico dorico – non è tanto il risultato di una singola partita ma piuttosto il poter affrontare un campionato a testa alta per uscirne poi con una squadra e società più solide e rafforzate. Vogliamo gettare delle basi”.

La probabile formazione

Diversi anche gli Under che della scorsa formazione della Primavera quasi sicuramente verranno inseriti a pieno titolo in prima squadra, così come stanno già emergendo le personalità dei singoli: la fascia di capitano spetterà al difensore classe ‘97 Filippo Boccardi, che lo stesso mister conosceva dai tempi del  Ravenna. Quasi decisa anche la formazione che scenderà in campo domani. Qualche dubbio solo gli under che faranno da esterni tra Dama e Mazzoni.

La difesa sarà affidata probabilmente a Boccardi, Codromaz e Rovinelli. Gulinatti, Alluci e Sare al centrocampo, Cheimika alla destra o sinistra a seconda della scelta dell’under e infine l’attacco sarà affidato al duo Belcastro e Martiniello. L’ultima indiscrezione vuole che, dato il mancato debutto delle maglie ufficiali per domani, la squadra scenderà in campo con probabilmente un’altro tipo di divisa provvisoria diversa dalla precedente finora utilizzata.

I numeri di maglia 

Ufficializzati nella giornata di ieri, tramite canali social, anche i numeri definitivi di maglia suddivisi per ruolo:

PORTIERI1 BIANCHI Mattia

DIFENSORI: 4 BELLUCCI Niccolò, 6 ROVINELLI Enrico, 14 CODROMAZ Roberto, 15 BOCCARDI Filippo, 20 GALEOTTI Lorenzo, 77 SAVOR Valent

CENTROCAMPISTI: 3 RAMIRES Francesco, 5 MERIGHI Francesco, 7 PECCI Cristian, 8 ALLUCI Matteo, 17 USEINI Denis, 19 SARE Abdoul Aziz, 21 BUGARI Emiliano, 23 GULINATTI Alessio, 24 MAZZONI Michele, 71 PAGLIALUNGA Davide, 74 DAMA Endri, 78 AZURUNWA Chiemika Daniel

ATTACCANTI: 9 MARTINIELLO Antonio, 10 BELCASTRO Luca, 11 AMADORI Nicolò, 18 SAMBOU Boubacarr, 25 PANGRAZI Giulio

La macchina targata SSC Ancona insomma sta riscaldando  i motori  ed è prossima a rimettersi in carreggiata nonostante tutto e tutti gli imprevisti sulla via (leggi qui), pronta a scrivere un nuovo capitolo sotto la guida dell’eterno capitano. Sperando sia stavolta a lieto fine.

Valentina Triccoli 

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Calcio / Goffredo Juchich, AD L’Aquila: «La nostra Società esempio di partecipazione»

L’AD della società rossoblù ha raccontato l’esperienza di azionariato popolare e crowdfunding che ha preso il via dalle ceneri del fallimento avvenuto nel 2018

JESI, 10 giugno 2024 – Si è svolto sabato 8 giugno presso la Sala “Ex II Circoscrizone” di via San Francesco l’incontro dal titolo “Il nuovo calcio: azionariato popolare, crowdfunding e impiantistica. L’esperienza L’Aquila Calcio”, con ospite l’Amministratore Delegato dell’Aquila Goffredo Juchich.

Dopo i saluti di rito dell’Assessore allo Sport del Comune di Jesi Samuele Animali e del Vice Presidente del CONI Marche e Presidente della Consulta dello Sport Marco Porcarelli, l’AD rossoblù Goffredo Juchich, intervistato dal giornalista Michele Grilli, ha raccontato l’incredibile esperienza di rinascita del calcio aquilano dopo il fallimento del 2018.

L’iniziativa intrapresa dalla società abruzzese si presenta infatti come unica nel suo genere, con un’operazione di azionariato popolare avvenuto con la ripartenza degli abruzzesi dal torneo di 1a Categoria.

Juchich, classe 1976, già Presidente dell’Academy, il Settore Giovanile rossoblù, dal febbraio 2024 è diventato Amministratore Delegato della società, fondata nel lontano 1927. Questa forma comune di partecipazione è avvenuta lanciando una campagna di Crowdfunding, coinvolgendo tutto il tessuto economico cittadino e non solo.

Un momento dell’incontro

Queste le parole dell’AD aquilano Goffredo Juchich: «Mi sono avvicinato al calcio sin da giovanissimo, frequentando un po’ come tutti i ragazzi la nostra curva. Nel 2018, purtroppo, si è registrato il terzo fallimento della nostra storia col pubblico che si era già allontanato da tempo, e presenze allo stadio ridotte a circa 500 unità. Col fallimento, i tifosi hanno deciso di prendere in mano la situazione, stanchi di gestioni che avevano infangato il nome della città, ripartendo da una nuova società in 1a Categoria, investendo un budget di circa 90.000 € raccolto direttamente dalle piccole attività. Questa forma di azionariato popolare, con quote da poter acquistare per contribuire ognuno in base alle proprie disponibilità, ha avuto larghi consensi anche visti i risultati ottenuti sul campo, con la vittoria immediata del campionato. La squadra è riuscita a risalire pian piano la china raggiungendo prima l’Eccellenza, centrando poi la Serie D in 3 anni. Una campagna di raccolta fondi che si è allargata poi a livello nazionale, visto che sono arrivati contributi anche da parte di tifosi aquilani sparsi per l’Italia. Bisogna partire comunque dal presupposto che fare calcio è difficilissimo, noi cerchiamo di farlo in modo virtuoso».

La mia esperienza nell’Aquila Calcio 1927, continua Juchich, «È stata trasversale, ricoprendo un po’ tutti i ruoli. Ho iniziato da Team Manager in occasione della nostra ripartenza in 1a Categoria, sino a diventare Presidente dell’Academy, il Settore Giovanile rossoblù, ramo strategico di ogni società. Infine, sono stato eletto Amministratore Unico. Siamo orgogliosi di quanto fatto, ridando credibilità alla società, riportando entusiasmo e soprattutto tante famiglie allo stadio, che registra domenicalmente migliaia di unità. Nella stagione appena conclusa le nostre presenze sono state seconde solo a quelle della Sambenedettese, con la squadra che ha centrato un incredibile secondo posto dietro al Campobasso, primo classificato, battuto per giunta sia in casa che in Molise. La squadra purtroppo, ha perso alcuni punti per strada in gare che ritenevamo più abbordabili. L’obiettivo per la prossima stagione è quello di vincere. Il sogno sarebbe quello di portare l’Aquila in Serie B in occasione del centenario».

Una veduta della tribuna dello Stadio “Gran Sasso d’Italia-Piero Acconcia” (foto profilo FB ufficiale “L’Aquila Calcio 1927”)

Un progetto che ha ridato centralità alla figura del tifoso, a differenza di ogni altra realtà dove l’appassionato è semplice contorno partecipando passivamente con l’acquisto del biglietto o l’abbonamento annuale.

La gestione e il controllo, conclude Juchich «Sono demandati all’APS, “Associazione di Promozione Sociale”, che vigila affinché le somme raccolte siano gestite in modo corretto e trasparente. Effettuiamo inoltre un controllo settimanale del nostro bilancio, niente deve essere lasciato al caso. Anche una semplice bolletta della luce, che in uno stadio come il nostro può aggirarsi a svariate migliaia di euro, deve essere tenuta sotto controllo. Stadio “Gran Sasso D’Italia-Italo Acconcia” che sarà a breve ampliato con una nuova curva, pronta ad ospitare al suo interno anche un teatro, per cercare di rendere la struttura fruibile per più giorni alla settimana e non solo in occasione delle partite domenicali».

Lo stemma dell’Aquila Calcio 1927 (foto profilo FB ufficiale “L’Aquila Calcio 1927”)

Un’esperienza dunque unica, interessantissima, anche se qualche tentativo a livello inferiore lo si è già visto in Italia, senza grande successo, da cui potrebbero prendere spunto tante altre società, magari proprio nel nostro territorio, quest’anno più che mai in crisi di identità calcistica, con retrocessioni e figuracce forse mai viste nella storia del calcio marchigiano.

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VOLLEY MASCHILE SERIE D / OSIMO SORPRENDE SASSOFERRATO, MA IL SOGNO PLAYOFF CONTINUA

LA NEF OSIMO   3   ///   ONLYMOSO BAMBÙ  0

(25-21 / 25-16 / 25-16)

 

SASSOFERRATO, 27 gennaio 2020 – La corsa verso i playoff dei ragazzi di Coach Moretti gira a vuoto ad Osimo, con i padroni di casa vittoriosi per tre set a zero.

Dopo la bella vittoria infrasettimanale contro  Agugliano i sentinati hanno cercato gloria anche contro La Nef di Osimo, ma l’andamento della partita non ha sorriso alla Onlymoso.

Dopo un primo set combattuto, perso dopo una lotta intensa e giocato sul filo dell’equilibrio, i padroni di casa hanno suonato la carica spaccando la partita con un break di 7 punti consecutivi, piegando la resistenza dei sentinati.

Anche il terzo set non ha sorriso agli uomini di Moretti, messi in difficoltà dalla maggiore esperienza di Osimo e dalla maggiore “freddezza” figlia dell’esperienza in categoria.

Una sconfitta che complica la corsa verso i playoff, ma che non fa morire il sogno della neopromossa. Servirà un’impresa ora, sabato tra le mura amiche, perché arriverà la prima in classifica Caldarola a sfidare la Onlymoso.

Appuntamento alle ore 18 tra le mura amiche.

Così in campo: Romitelli, Rizzuto, Pascucci, Rossi, Boldrini, Marani, Paterniani, Barigelli A, Barigelli S, Stefanelli, Marchetti, Sebastianelli (L1),Franco (L2).

Allenatore Moretti.

(s.s.)

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VOLLEY MASCHILE SERIE D / COMINCIA BENE LA STAGIONE DEL SASSOFERRATO

LA NEF OSIMO  2 –  ONLYMOSO BAMBÙ  3  //  (24-26/25-18/17-25/25-20/11-15)

 

SASSOFERRATO, 24 settembre 2019 – Comincia bene la nuova stagione per la formazione sassoferratese che nella prima uscita stagionale di coppa Marche espugna il PalaBellini di Osimo.

La nuova avventura in serie D, dopo la promozione nella passata stagione (leggi l’articolo), porta alcuni cambiamenti nella formazione.

I nuovi arrivi di Pascucci e Marani danno esperienza e qualità, Rossi, in prestito da Jesi è una buona alternativa in palleggio, i fratelli Barigelli, in prestito da Osimo, portano a casa un derby. Il ritorno di Mirko Paterniani, un veterano della pallavolo, per portare tranquillità e ordine in campo.

Oltre ai “nuovi” le conferme della passata stagione, Stefanelli e Romitelli come diagonale palleggiatore-opposto, Rizzuto e Piombetti in banda, Marchetti e Boldrini al centro e Sebastianelli libero, senza dimenticare i giovani Rossini e Franco con buone prospettive.

La partita è stata giocata con un buon livello con qualche piccolo momento di blackout anche per le variazioni di formazione e le “prove” di amalgama di Coach Moretti.

Prossimo appuntamento sabato 28 settembre ore 18 al palazzetto di Sassoferrato contro Frezzotti Trasporti di Belvedere Ostrense, squadra militante nel campionato di serie C.

OnlymosoBambù: Pascucci, Romitelli, Rizzuto, Paterniani, Boldrini, Barigelli S. , Stefanelli, Marani, Rossi, Barigelli A. , Rossini, Sebastianelli (L1), Franco (L2).

Allenatore  Moretti

(s.s.)

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