Calcio / Junior Jesina: il 14, 19 e 21 maggio gli “Open Day”

La società jesina, affiliata al Cesena Calcio, annuncia l’iniziativa “Open Day” per i nati classe 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021

JESI – 6 maggio 2026 – La “Junior Jesina – Scuola Calcio Roberto Mancini”, annuncia la sua iniziativa “Open Day”, ossia una giornata di prova per giovanissimi calciatori delle classi di età 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021.

La società jesina, da anni impegnata nella cura del proprio settore giovanile, affiliata alla società sportiva professionistica del Cesena Calcio, nonché “Scuola Calcio Elìte”, massimo riconoscimento di eccellenza riconosciuto dalla FIGC per alti standard qualitativi, istruttori qualificati e strutture adeguate, propone l’evento nelle giornate di giovedì 14, martedì 19 e giovedì 21 maggio presso il Campo “Boario”, negli orari 17:00 – 18:00.

L’iniziativa è dedicata comunque a tutti i ragazzi che non siano tesserati con altre società.

Per partecipare alla prova, è inoltre necessario e indispensabile portare un Certificato Medico.

Pulcino d'oro 2026

Un momento della premiazione di una delle formazioni al “Pulcino d’Oro 2026”

Da segnalare, tra i maggiori successi della “Junior Jesina”, la partecipazione da anni al Torneo “Pulcino D’Oro”, uno dei massimi tornei giovanili a livello nazionale ed europeo che nell’edizione 2026 ha fatto tappa, grazie all’organizzazione della società stessa, proprio a Jesi nella giornata di domenica 26 aprile.

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Eccellenza / Jesina, Osvaldo Presti: «Puddu e il gruppo decisivi per la salvezza»

Il Presidente Onorario traccia il bilancio della stagione appena terminata, che ha visto la salvezza dei leoncelli dopo un pessimo avvio. Ora, sguardo rivolto al futuro

JESI – 30 aprile 2026 – Terminato il Campionato di Eccellenza 2025/2026, è tempo di bilanci per la Jesina.

Un torneo iniziato malissimo, con ben 5 sconfitte consecutive, che ha visto poi i biancorossi riprendersi pian piano con l’arrivo, determinante, di mister Giuseppe Puddu.

L’uscita dai Play-Out e lo strappo decisivo nelle ultime 3 giornate, coincise con altrettante vittorie, hanno certificato il settimo posto finale dei leoncelli.

A questo proposito, abbiamo incontrato il Presidente Onorario della Jesina Calcio Osvaldo Presti per tracciare un bilancio della stagione appena conclusa, con uno sguardo inevitabilmente rivolto al prossimo futuro, con la speranza di alzare magari l’asticella.

Il Presidente Onorario della Jesina Calcio Osvaldo Presti

Presidente, è arrivata finalmente una sospirata salvezza dopo un pessimo avvio, frutto di scelte sbagliate in estate

«L’inizio è stato scioccante poi, fortunatamente, ci siamo ripresi. Debbo fare un ringraziamento particolare al mister ed ai ragazzi che hanno dato veramente tutto per raggiungere la salvezza. Finalmente a Jesi si è visto giocare un ottimo calcio, era da tanto che non si vedeva esprimere un gioco così. Il mister è stata una grande scommessa vinta, in pochi se l’aspettavano. Certe volte, le scommesse si vincono pure. Per quanto riguarda la squadra, son due anni che abbiamo trovato ragazzi eccezionali. C’è stato un gruppo formidabile, che è sempre sceso in campo per onorare la maglia, lottando tutte le domeniche, senza distinzione tra “anziani” e “giovanissimi”. Da jesino, non posso che essere grato per tutto quello che hanno dato».

Il mister della Jesina Giuseppe Puddu (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

L’arrivo di mister Giuseppe Puddu è stato determinante, dando nuova linfa e idee alla squadra, oltre a scelte tecniche effettuate con grande coraggio, anche in prima persona

«Dal suo approdo ci sono stati arrivi e partenze, anche importanti, ma l’equilibrio è rimasto tale e anzi, la squadra, ha saputo ricompattarsi ancor di più davanti ad ogni ostacolo. Una delle più belle gare che ricordi, è quella persa in casa con la capolista Montecchio in cui la Jesina, non meritando di perdere, ha disputato la sua miglior partita. Il mister ha portato una nuova filosofia di calcio, puntando al bel gioco. Oggi, invece, si pensa troppo al risultato. Si può anche vincere giocando bene. Bravi anche tutti i suoi collaboratori, visto che fino all’ultima giornata la squadra ha corso sino al 90’, penso al vice Grella, al preparatore atletico Miconi e a quello dei portieri Palpacelli. Fare nomi invece tra i ragazzi sarebbe ingiusto, premierei tutti senza distinzioni».

È ovviamente presto per parlare di futuro, ma con la conferma annunciata del mister e magari di buona parte dell’ossatura della squadra, si ripartirebbe già da buone fondamenta

«Il primo successo è la riconferma del mister, fatta già tempo, dimostrando una fiducia incondizionata in lui, senza neanche sapere l’esito finale del torneo. Puddu ha fatto un lavoro importantissimo, e lo si è voluto premiare a prescindere, anche se fossero andate male le cose. Spero, ed è un mio sogno per i 100 anni della Jesina, non dimentichiamocelo, che gli sportivi ritornino allo stadio. La Jesina resterà sempre. Un altro mio desiderio, sarebbe quello di vedere raggruppate insieme le società minori sotto un’unica bandiera, quella della Jesina. I migliori ragazzi dovrebbero giocare con la prima squadra della città».

Rimangono ora da affrontare i soliti problemi logistici legati ai campi e, soprattutto, al rapporto con la tifoseria, lontana ormai da 2 stagioni, problemi entrambi non più rimandabili

«Ripeto, il mio sogno è che il pubblico si ricompatti, proprio nell’anno del centenario della Jesina, e far qualcosa poi a livello di strutture. È noto che a Jesi manchino le strutture, e a risentirne sono i ragazzi. Senza, è impossibile fare calcio. Per quanto riguarda il pubblico, occorrerebbe metterci tutti attorno a un tavolo a parlare, io sono pronto a farlo in prima persona. Pensare a quei ragazzi che hanno dato tutto senza poter andare sotto la curva a raccogliere un applauso per la vittoria, è davvero brutto».

Tornando ai verdetti del torneo, pensi che abbiano rispecchiato il reale valore delle squadre o c’è qualcosa che ti ha sorpreso?

«Avevo visto molto bene la Fermana. Forse, la situazione societaria può magari aver condizionato un pò la squadra, che ha mostrato anche una certa discontinuità di risultati, decisivi per lo sprint finale. Per quanto riguarda il Montecchio, invece, faccio i miei complimenti a Belkaid, che da DS in due anni ha vinto due tornei. I pesaresi hanno avuto la continuità giusta per arrivare fino in fondo. In basso invece, mi ha sorpreso negativamente la Civitanovese, che per la rosa a disposizione non ha dato quanto poteva. Anche in questo caso, i continui continui cambi tecnici e societari, potrebbero aver inciso negativamente sui risultati sportivi».

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Calcio / La Junior Jesina all’”Umbria Junior Cup”

La formazione categoria “2018” centra il secondo posto al prestigioso torneo disputatosi a Perugia sabato 25 aprile

JESI – 27 aprile 2026 – La Junior Jesina protagonista al Torneo “Umbria Junior Cup” di Perugia.

Il torneo, dedicato alle formazioni dei nati 2014, 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019, ha visto sabato 25 aprile scendere in campo a Perugia ben 40 formazioni che si sono incontrate in 90 sfide.

Una giornata di festa all’insegna dello sport e del divertimento per tantissimi ragazzini, molti dei quali affacciatisi per la prima volta nel mondo del calcio.

La formazione dei 2018 e 2019 di mister Renato Bargnesi protagonista sabato scorso al torneo “Umbria Junior Cup”

La Junior Jesina, categoria 2018 guidata da mister Renato Bargnesi, si è guadagnata uno splendido secondo posto in un girone che ha visto le seguenti partecipanti: San Sabina (PG), Ducato Spoleto (PG), Fortis Arezzo (AR), Campitello (TR), Grifone Valleverde A (RM), Forte Bravetta (RM) e Grifone Valleverde B (RM).

Dopo il primo incontro terminato 3-3, per i ragazzi di mister Bargnesi è arrivato un altro pareggio, questa volta per 2-2, sino alla vittoria per 3-1 che ha permesso l’accesso alla Semifinale “Gold” centrando un nuovo pareggio per 2-2. La miglior differenza reti, ha poi consentito l’approdo alla finalissima col Campitello che è riuscito però ad avere la meglio per 1-0.

I ragazzi della Junior Jesina che festeggiano con la Coppa appena conquistata

Un secondo posto meritevole dunque, che premia l’impegno di un gruppo composto anche da alcuni elementi classe 2019.

Aldilà dei risultati, come detto, va ricordata la splendida giornata vissuta con tantissimi altri ragazzi e formazioni che hanno permesso ai giovani jesini di vivere una bellissima esperienza.

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Eccellenza / La Jesina batte l’Osimana e conquista la salvezza

I leoncelli di mister Puddu superano di misura l’Osimana conquistando i 3 punti che valgono la salvezza matematica con una giornata di anticipo. Decide il match il solito Minnozzi

JESI – 19 aprile 2026 – La Jesina torna al “Carotti” per la penultima di campionato con l’Osimana degli ex Alessandroni e Labriola. In panchina torna la bandiera Kevin Trudo.

Al 9’ la Jesina si fa viva con Ceccarelli che conclude di poco a lato dopo un bel fraseggio con Giovannini in area ospite.

Partita ancora in fase di studio, ma piacevole.

Al 18’ ci prova ancora Ceccarelli da fuori, ma la palla termina alta.

Al 20 è la volta di Stefoni che su un cross lungo dalla destra conclude alto di testa.

Al 24’ Angeletti conclude alto.

Jesina che prova a fare la gara.

Al 26’ è ancora Angeletti pericolosissimo con l’estremo difensore ospite Verdini che esce male, ma la palla termina fuori.

Al 28’ si fanno vivi gli ospiti con Russo che conclude debolmente verso Santarelli.

Al 35’ sblocca il match Minnozzi che, ben servito da un compagno di squadra buca centralmente la difesa avversaria e batte l’incolpevole Verdini.

Al 37’ scintille in area leoncella prima di un calcio d’angolo. L’arbitro, il Sig. Alfonsi, cerca di calmare gli animi.

Al 42’ è ancora Stefoni a colpire in area di testa da un lungo traversone dalla destra. La palla termina alta di poco.

Un momento della gara Jesina-Osimana

Primo tempo che termina con la Jesina meritatamente avanti.

Secondo tempo che si apre con una punizione dal limite per gli ospiti parata da Santarelli dopo una respinta ed un batti e ribatti in area.

Al 70’ Minnozzi prende in contropiede la difesa avversaria ma, con Verdini in uscita, spreca concludendo di poco a lato. Occasione ghiottissima per la Jesina.

Secondo tempo che vede il predominio territoriale degli ospiti con la Jesina che soffre un po’ nel finale, anche se non ci sono da segnalare vere azioni degne di nota.

La Jesina festeggia la meritata salvezza nel finale

La gara termina con la vittoria dei leoncelli che conquistano altri 3 punti importantissimi che valgono, dopo l’exploit di Civitanova, la salvezza matematica con una giornata di anticipo.

Il mister leoncelli Giuseppe Puddu a fine gara negli spogliatoi

Queste le parole a fine gara negli spogliatoi del mister leoncello Giuseppe Puddu, al quale va dato gran parte del merito della salvezza della Jesina: «Siamo arrivati a settembre con una situazione complicatissima. Il gol del nostro 1-0 di oggi racchiude un po’ tutto quello che abbiamo proposto quest’anno. Vincere questa scommessa così, è il massimo. Abbiamo sempre dimostrato in campo, pur con tutti i nostri limiti e difetti. È giusto ora esultare. Penso sia stato il più bel primo tempo della stagione, con tantissime palle gol nitide. Abbiamo chiuso inoltre, senza subire gol. In un calcio in cui si punta solo al risultato, era fondamentale proseguire nel nostro percorso per fare qualcosa di diverso. È stata una nostra prerogativa, quella di provare sempre a giocare calcio, a prescindere da chiunque fosse l’avversario. Abbiamo ora un accordo con la società. Devo ringraziare la piazza. Anche stamattina, alla cerimonia di intitolazione dei settori dello stadio, non c’era un tifoso che non sapesse nulla di noi. Questa è una piazza che merita di fare un campionato diverso, o quantomeno di vertice. Ringrazio la società ed il presidente che mi hanno dato la possibilità di allenare questo club. Un pensiero particolare, va anche a tutto il mio staff, al Team Manager Ivano Merli, ai magazzinieri ed a tutti coloro che ci hanno permesso di raggiungere questo traguardo. Abbiamo anche cercato di fare calcio in situazioni molto complicate».

Questo il tabellino della gara:

JESINA: Santarelli, Manna (90’ Gagliardini), Paglialunga, Massei A. (60’ Nacciarriti), Stefoni, Grillo, Cingolani (67’ Gioacchini), Ceccarelli, Angeletti (87’ Romizi), Minnozzi (77’ Borocci), Giovannini. A disp: Gasparoni, D’Angelo, De Maio, Trudo. All: Giuseppe Puddu.

OSIMANA: Verdini, Marchesini (72’ Manini), Caruso, Ercoli, Patrizi, Pigini (80’ Taborro), Severini (60’ Falcioni), Domizi, Alessandroni, Bonaventura, Russo (67’ Mafei). A disp: Forconesi, Rivellini, Cantarini, Balì, Modesti. All. Claudio Labriola.

ARBITRO: Sig. Jacopo Alfonsi, assistenti Mattia Gasparri, e Youssef Diouane.

RETI: 35’ Minnozzi (J)

AMMONITI: 22’ Severini (O), 48’ Ceccarelli (J), 49’ Angeletti (J), 58’ Ercoli (O), 60’ Marchesini (O), 75’ Patrizi (O), 93’ Nacciarriti (J)

NOTE: spettatori 350 circa con rappresentanza ospite.

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Calcio / Jesina, scomparso l’ex tecnico Bruno Cantone

L’ex allenatore dei leoncelli se n’è andato all’età di 89 anni. Protagonista di una storica promozione in Serie D nella stagione 1978/79

JESI – 18 aprile 2026 – È scomparso oggi all’età di 89 l’ex allenatore della Jesina Bruno Cantone.

L’ex tecnico, nato ad Alessandria il 10 novembre 1936, fu protagonista a Jesi nella stagione 1978/79, quella dell’indimenticabile, per chi c’era, testa a testa tra Jesina e Montemarciano, che si concluse a favore dei leoncelli con una storica promozione in Serie D.

Era la Jesina di capitan Marinelli, del bomber Arcangeli, e di Bacci, Barboni, Bartolini, Cardinaletti, Ferroni, Fulginei, “CiccioGardona, Guerra, Landi, Mariotti, Pigliapoco, Rango, Tiberi, Toccaceli, Togni, Vagnini e Varrella.

L’ex allenatore della Jesina Bruno Cantone al “Comunale” in un’immagine dell’epoca

Una cavalcata memorabile che riconsegnò la Serie D ai biancorossi di mister Cantone, culminata con lo scontro diretto, a poche giornate dal termine, nell’allora “Comunale” di fronte a ben 4.208 presenze, come riportano le cronache del tempo.

Nel torneo successivo, il tecnico non ebbe molta fortuna. Si dimise infatti, dopo la sconfitta interna con la Viadanese. Il suo posto fu preso da Aroldo Collesi, che riuscì a portare la Jesina al nono posto finale, prima dell’impresa della promozione in C/2, che si sarebbe realizzata l’anno successivo mister Alberto Baldoni.

L’ex allenatore della Jesina Bruno Cantone, a destra, sulla panchina della Jesina, insieme al massaggiatore Italo Petrelli e al presidente Lino Fazi

Cantone ebbe anche una discreta carriera da giocatore.

Crebbe infatti nel settore giovanile dell’Alessandria arrivando in prima squadra nel 1953, con i “Grigi” allora in Serie B, senza mai esordire. In seguito, Cantone indossò le maglie di Vogherese, Novese, Derthona, di nuovo Alessandria, dove questa volta ebbe la possibilità di giocare in B, Cosenza e Vis Pesaro, terminando la sua carriera nel campionato 1972/73 e rimanendovi ad abitare.

Da lì in poi, una lunga esperienza da allenatore, con la significativa tappa jesina.

Tanti i messaggi di cordoglio sui vari profili social, da quello della Jesina Calcio stessa a quello della Vis Pesaro, sino a quello del gruppo “Jesina Calcio Amarcord Anni 70’-60’-50’”, composto da tanti di quei protagonisti che lo piangono oggi.

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Calcio / Jesi, domenica l’intitolazione del “Carotti” a Trozzi, Forconi e Giuliani

Domenica 19 aprile alle ore 11:00 la Cerimonia di intitolazione dei settori del “Carotti” a Stefano Forconi (Tribuna), Sergio Trozzi (Curva), e Riccardo Giuliani (Gradinata)

VALLESINA – 15 aprile 2026 – Domenica 19 aprile alle ore 11:00 allo “Stadio Carotti” avverrà la cerimonia di intitolazione dei settori Tribuna, Curva e Gradinata a tre grandissimi personaggi del calcio jesino, purtroppo scomparsi: Stefano Forconi, Sergio Trozzi e Riccardo Giuliani.

Già nel recente passato, la Curva era stata intitolata a Stefano Forconi e la Gradinata a Riccardo Giuliani.

Con la scomparsa di un altro amatissimo tifoso della Jesina come Sergio Trozzi, per tutti “Nicotina”, si è pensato ad una nuova intitolazione dei 3 settori dello stadio, voluta fortemente dai ragazzi della Curva Nord tramite una petizione collettiva che ha raggiunto l’anno scorso le ben 322 firme, e che è stata successivamente accolta dalla Giunta Comunale.

Per questo, la Tribuna sarà intitolata a Stefano Forconi, per tutti “Stè Forcò”, la Curva a Sergio Trozzi, Nicotina, e la Gradinata a Riccardo Giuliani.

Lo Stadio “Carotti”

La cerimonia, rappresenta un giusto e degno riconoscimento a tre grandissimi tifosi leoncelli che hanno amato con passione infinita i colori biancorossi negli anni.

Personaggi che hanno lasciato un ricordo indelebile per chi ha avuto modo di conoscerli, e che resteranno per sempre nei cuori degli sportivi per l’attaccamento ad una squadra, la Jesina, che ha saputo regalare negli anni gioie e dolori, attraverso una fede però rimasta immutata, anzi, che ha saputo sempre più rafforzarsi.

Appuntamento dunque, domenica 19 aprile alle ore 11:00 allo “Stadio Carotti”.

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Calcio / L’Aurora Jesi al torneo “Coppa Marche” di Senigallia

Gli arancioblù jesini protagonisti, con le formazioni “Primi Calci 2017”, “Pulcini 2015”, “Pulcini 2016” ed “Esordienti 2014”, al prestigioso torneo giunto alla sua 12ma edizione

Jesi, 11 aprile 2026 – L’Aurora Calcio Jesi ha partecipato al prestigioso torneoCoppa Marche” di Senigallia, giunto ormai alla sua 12ma edizione.

La competizione, che si è svolta dal 4 al 6 aprile, ha visto scendere in campo le formazioni degli “Esordienti 1° anno”, “Esordienti 2° anno”, “Pulcini 1° anno”, “Pulcini 2° anno” e “Primi Calci”.

La formazione dei “Pulcini 2015”

Ottimi anche i risultati conseguiti dall’Aurora Calcio, aldilà della giornata di festa e di sport, come sempre finalità principale di questi eventi.

La squadra dei “Pulcini 2016”

Gli arancioblù jesini infatti, si sono classificati al primo posto con le formazioni dei “Primi Calci 2017”, dei “Pulcini 2016” e dei “Pulcini 2015”. Sesto posto infine, per gli “Esordienti 2014”.

Il gruppo dei “Primi Calci 2017”

Tantissime le formazioni partecipanti, oltre all’Aurora Jesi”, tra queste, la Junior Jesina, la Vigor Senigallia, l’Olimpia Marzocca ed il Senigallia Calcio.

Da segnalare poi, anche squadre da fuori regione come l’Accademia Calciatori Roma o la Renato Curi Pescara.

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Calcio / Jacopo Petrucci, nuova promozione in C con la Scafatese

Dopo il successo con l’Arzignano, il preparatore atletico jesino contribuisce a un’altra promozione in C questa volta con la Scafatese, conquistata con ben 6 giornate di anticipo

Jesi, 9 aprile 2026 – Professione Preparatore Atletico, con tanto di Patentino di “Preparatore Atletico Professionistico conseguito a Coverciano, insieme a quello “Uefa B”, Jacopo Petrucci, jesino doc, ha già fatto molta strada nel suo campo. Conosciutissimo per aver lavorato nella Jesina e oggi collaboratore con percorsi specifici per atleti professionisti e semiprofessionisti nella pausa estiva presso il centro “Jesi Fitness Club”, ha da pochi giorni ottenuto l’ennesima promozione in Serie C questa volta con la Scafatese, formazione di Serie D girone G.

Il preparatore atletico jesino Jacopo Petrucci

Jacopo, come hai mosso i primi passi nella tua professione, e quale è stato il tuo percorso?

«Acquisita la Laurea in Scienze Motorie, ho fatto piccole esperienze da allenatore per iniziare poi con quella vera e propria di preparatore atletico dalla stagione 2015/16 con i Giovanissimi, gli Allievi e la Juniores Nazionale della Jesina. L’approdo in prima squadra è avvenuto con mister Daniele Di Donato, ex tecnico leoncello, nel torneo 2018/19 ad Arzignano, dove abbiamo conquistato subito una promozione in C. Successivamente, col mister e Daniele Bedetti nel ruolo di match analyst, siamo approdati all’Arezzo del DS Ermanno Pieroni, in LegaPro. Con la squadra toscana abbiamo raggiunto i Play-Off, anche se rinunciammo alla competizione per il Covid, visto che fu data facoltà ai club, per cause di forza maggiore, di parteciparvi o meno. Il percorso è poi proseguito con Sangiustese, Tolentino, Biagio Nazzaro e Scafatese».

Jacopo Petrucci festeggia la promozione appena conquistata con il gialloblù Emilio Volpicelli (foto profilo FB ufficiale Scafatese Calcio 1922)

Quali sino stati i giocatori ed i momenti più importanti della tua carriera?

«I momenti più importanti sono stati ovviamente le due promozioni, così come l’esperienza in LegaPro con l’Arezzo, anche se devo dire che ogni stagione è stata fondamentale. Per chi fa questo lavoro, ogni annata ti lascia qualcosa, sia sotto il profilo umano che sotto quello dell’esperienza professionale, vista come un percorso continuo di crescita. È chiaro che le emozioni di una vittoria non hanno paragoni. Tra gli atleti che ho avuto la fortuna ed il piacere di allenare, penso ad esempio al marchigiano Cheddira del Lecce, Gori dell’Ascoli, Caso al Monza, Corrado al Frosinone o ancora Cutolo, avuti tutti nell’Arezzo, quest’ultimo ora DS degli amaranto, Odogwu del Sudtirol, con noi ad Arzignano, sino a Volpicelli, Acquadro e Baldan, ora alla Scafatese. Ne ho avuti comunque tantissimi, e faccio oggi davvero fatica a ricordarli tutti».

Jacopo Petrucci al lavoro con la sua squadra (foto profilo FB ufficiale Scafatese Calcio 1922)

Un torneo vinto con grande merito, quello attuale, con ben 6 giornate di anticipo

«Sì, ho trovato una società importante, molto ambiziosa, e un DS come Pietro Fusco. Nel corso della stagione poi, c’è stato anche un cambio nella guida tecnica con Esposito sostituito da Ferraro a dicembre. Abbiamo affrontato un girone difficile, con piazze importanti. Il nostro merito e la nostra bravura direi, è stata quella di affrontare ogni gara al 200%. La vittoria credo sia stata frutto non tanto del demerito delle altre, ma per grande merito nostro. L’obiettivo era vincere, c’erano delle alte aspettative, ma farlo non è mai facile».

Segui ancora la Jesina?

«Sì, la seguo attraverso i risultati, conosco alcuni ragazzi che giocano li, perchè si vengono ad allenare da me. Da quest’anno poi, la nostra esperienza “Post Season” diventerà centro di ricerca universitario coi professori Carlo Castagna, che lavora nel settore tecnico FIGC a Coverciano, secondo al mondo su articoli scientifici sulla preparazione fisica nel calcio, ed Emanuele D’Angelo, ricercatore come Castagna, presso l’Università Pegaso nel Dipartimento Scienze Educazione e Sport. Tra gli atleti abituali tra i prof, ci sono il “nostro “Alessandro Gabrielloni, Matteo Baldi della Torres (ex Juve Stabia), ed elementi provenienti dai settori giovanili di Sassuolo, Perugia e Gubbio, oltre a vari giocatori di Serie D ed Eccellenza. Tornando alla Jesina, è difficile non seguirla per chi ne è da sempre tifoso, anche se so che il momento non è dei migliori. La Jesina meriterebbe altri palcoscenici ed altre categorie. Vedere lo stadio vuoto anche solo dagli highlights, è molto triste».

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Calcio / L’Aurora Jesi protagonista al “Torneo di Pasqua-Città di Filottrano”

Gli “Esordienti 2013” arancioblù dei tecnici Giordano Ganzetti e Fabrizio Roscitano hanno ben figurato al prestigioso torneo, giunto alla sua 23ma edizione

Jesi, 8 aprile 2026 – L’Aurora Calcio, nella categoria “Esordienti 2013”, ha partecipato dal 2 al 6 aprile scorso al prestigioso Torneo di Pasqua – Città di Filottrano”.

La manifestazione, giunta ormai alla sua 23ma edizione, ha visto la partecipazione di ben sedici formazioni, tutte appartenenti alla medesima categoria, che si sono date battaglia in un clima di festa e di sport.

Un pubblico folto e caloroso ha accolto le squadre protagoniste, qui elencate: Ancona, Aurora Jesi, Castelfidardo 1944 Academy, Castelplanio, Giovane Ancona, Filottranese, Maceratese, Moie, Monserra, Palombina, Recanatese, Salesiana Vigor, Tolentino, Treiese, Vigor Castelfidardo e Vigor Senigallia.

Teatro dell’evento, il Campo Sportivo “San Giobbe”, storica casa dell’”U.S Filottranese 1922”.

La formazione dell’Aurora Jesi con i tecnici Giordano Ganzetti e Fabrizio Roscitano

Questi i giovani protagonisti arancioblù scesi in campo nelle varie gare:

Ambrosini, Bandini, Bocchini, Borioni, Bosi, Bucci, Caprara, Cecchetti, Ciandrini, Darga, Fazi, Fioretti, Fugiani, Galeazzi, Gastreghini, Guidi, Lombardi, Pieralisi, Scortichini e Simonetti.

Per la cronaca, la manifestazione è stata vinta dall’Ancona che nella finalissima ha superato il Tolentino.

Gli arancioblù jesini in festa al termine del torneo

Ottimo sesto posto invece per l’Aurora, superata dalla Salesiana Vigor solamente ai calci di rigore.

Il momento della premiazione finale

Aldilà di punteggi e classifiche però, da sottolineare il clima di festa e di amicizia, per una manifestazione che da anni coinvolge tantissimi giovani che si ritrovano insieme per trascorrere delle bellissime giornate di sport.

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Calcio / La Scuola “Federico II” ospita il bomber Gabrielloni

Lunedì 23 marzo alle ore 16 l’attaccante jesino, ora in forza alla Juve Stabia, sarà protagonista dell’incontro promosso dalla Scuola Secondaria I grado “Federico II”

19 marzo 2026 – Lunedì 23 marzo alle ore 16:00, la Scuola Secondaria I gradoFederico II” in via Lotto, 14, ospiterà l’attaccante Alessandro Gabrielloni, grandissima bandiera del Como, ora in forza alla Juve Stabia in Serie B.

L’evento, dal titolo “Dal sogno al campo: passione, impegno e futuro”, vedrà l’abbraccio dell’attaccante jesino con i tutti ragazzi della Scuola Secondaria di I grado.

Nel corso dell’incontro, saranno sviluppati i temi dei sogni, degli obiettivi, degli allenamenti e dei sacrifici, e di come affrontare le sfide, senza dimenticare l’importanza dello studio anche per chi pratica lo sport.

Gli alunni avranno così la possibilità di dialogare e soprattutto conoscere la storia di Alessandro Gabrielloni, protagonista di una carriera iniziata nella “sua” Jesi e culminata, dopo tante esperienze in Serie D e C, con l’esordio nella massima serie sino alla rete realizzata alla Roma nella scorsa stagione.

Da quest’anno, il trasferimento in prestito alla Juve Stabia, per dar man forte all’attacco delle “vespe”. 2 reti all’attivo sino ad oggi, realizzate entrambe su calcio di rigore, la prima a Catanzaro, la seconda al “Menti” in casa col Padova.

Alessandro Gabrielloni esulta dopo la rete segnata al Padova (foto profilo FB ufficiale Juve Stabia)

Una storia incredibile quella dell’attaccante che, dopo tanta gavetta, partendo dalla Serie D con la maglia della Jesina, ha vissuto tantissime esperienze prima della consacrazione al Como.

L’attaccante jesino con la maglia del Como (foto profilo FB ufficiale Como Calcio)

Approdato infatti in riva al lago nel gennaio del 2018 coi comaschi allora in Serie D, Gabrielloni è stato autentico protagonista della scalata dei lariani sino alla Serie A conquistata nella stagione 2023/24, obiettivo impensabile al suo arrivo.

Una società che vanta oggi grandissime disponibilità economiche, ma che ha saputo conquistarsi comunque sul campo ogni salto di categoria, aiutata dalle reti dello jesino che si è guadagnato addirittura anche una statua nella hall della tribuna del “Sinigaglia”, onorificenza attribuita davvero a pochi eletti.

Alessandro Gabrielloni in posa vicino alla sua statua allo Stadio “Sinigaglia” (foto profilo FB ufficiale Como Calcio)

Un appuntamento dunque da non perdere, con un giocatore che, aldilà del suo valore sportivo, si è sempre contraddistinto soprattutto per l’alto valore umano, grande esempio di umiltà, sacrificio e dedizione, che gli hanno permesso di raggiungere traguardi impensabili.

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Eccellenza / Jesina, Stefoni: «D’ora in poi vincerà chi sbaglierà meno. Daremo l’anima»

Il difensore leoncello, autore della rete che ha regalato domenica il pareggio in extremis col Matelica, affronta il momento delicato della formazione biancorossa, in vista del rush finale

JESI, 11 marzo 2026 – Punto fermo della difesa leoncella, più volte rivoluzionata nel corso della stagione, Mattia Stefoni ha regalato domenica scorsa alla Jesina, un pareggio quasi insperato col Matelica per come si erano messe le cose in campo anche se, ai punti, meritato. Nato a Recanati, classe 2003, Stefoni è cresciuto nel Ponte Morrovalle passando successivamente alle giovanili del Tolentino. L’esordio in prima squadra in Serie D nella stagione 2020/21 prima di andare al Montevarchi in quella 2023/24, e ritornare in maglia cremisi l’anno dopo. L’approdo alla Jesina infine, nell’estate scorsa.

Mattia Stefoni in occasione della sua presentazione (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Mattia, domenica è arrivata una rete importantissima che ha salvato la Jesina da una sconfitta che sarebbe stata durissima da digerire

«Sono molto contento per il gol di domenica, perché venivo da una settimana non molto positiva a livello personale. È stato una sorta di liberazione, in una partita che non ha visto certamente una delle nostre migliori prestazioni. Credo che la gara col Matelica non rappresenti quello che siamo. Si è trattato di un episodio isolato, che non ha mostrato il nostro reale valore. È arrivato comunque un punto pesante che ci tiene attaccati al Matelica, e che ci ha portato momentaneamente fuori dai Play-Out. Con un torneo così equilibrato, anche un punto può essere a volte importantissimo».

il difensore leoncello Mattia Stefoni in allenamento (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Da inizio stagione, sei stato un po’ l’unico punto fermo di un reparto che ha però registrato sempre problemi, lo dimostrano i numeri impietosi che evidenziano la nostra difesa come la peggiore del torneo

«Secondo me, il motivo principale sta nel fatto che siamo una squadra che fa del gioco la sua arma principale e, giocando, prendi ovviamente dei rischi con l’idea però, che questi rischi possano essere superati dai benefici nell’offendere. Qualche errore di troppo ci può portare, di conseguenza, a subire. Il reparto è spesso cambiato anche con l’idea di avere più persone possibili con qualità, per poter costruire il gioco anche da dietro, penso ad esempio a Davide Paglialunga o Amedeo Massei, che sono stati spesso impiegati in difesa. La scelta del mister va sempre in direzione della costruzione del gioco, cercando di proporre un calcio offensivo».

Tornando sempre alla difesa, vista la tua esperienza, pensi si tratti di un problema solo tecnico o anche mentale?

«Non credo assolutamente nell’aspetto mentale, perché quando si va in campo si dà sempre il 100%. Forse qualche errore individuale di troppo e la mancata esperienza per un squadra giovane come la nostra, ci impedisce di gestire certi momenti. Vogliamo sempre cercare di giocare la palla, muovendoci tanto, e tutto questo porta a volte a scoprirci. Da ora in poi, la tensione dovrà essere ancor più alta. Vincerà chi sbaglierà meno, chi farà maggior attenzione anche ai più piccoli dettagli».

Domenica sul terreno del Chiesanuova ci sarà il primo di 5 spareggi, l’ennesima sfida-verità

«Domenica sarà un altro scontro diretto. Affronteremo ora tutte formazioni in lotta per la salvezza, che giocheranno alla morte. Ripeto, chi farà meno errori, avrà la meglio. Il loro campo lo conosco, è una sorta di fortino. Credo sarà una battaglia sotto tutti i punti di vista, che dovremo cercare in tutti i modi di fare nostra. In queste ultime partite occorrerà esser più concreti in tutte le zone del campo, cercando quel pragmatismo necessario per portare a casa più punti del bel gioco, contro quella che è magari la nostra natura. Sappiamo che la gente ci segue comunque, anche se a distanza, e da qui alla fine cercheremo di dare l’anima anche per chi ora non viene allo stadio, ma da lontano fa il tifo per noi. Ci fa molto piacere lottare per loro. Per me è un onore giocare a Jesi».

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Jesina / Filippo Massei: «Non abbiamo ancora fatto niente»

Il giovane centrocampista jesino si racconta, dopo la splendida doppietta di sabato scorso che ha regalato ai leoncelli 3 punti importantissimi contro una diretta concorrente

JESI, 12 febbraio 2026 – Centrocampista jesino, classe 2006, Filippo Massei è stato il grande protagonista della vittoria di sabato scorso col Montegranaro in una sfida delicata che ha regalato 3 punti pesantissimi alla squadra di mister Puddu.

Cresciuto nel settore giovanile della Junior Jesina, Filippo è passato successivamente a quelli di Perugia e Recanatese prima di ritornare a Jesi nella scorsa stagione, dove si è già reso grande protagonista della promozione in Eccellenza. Nonostante il salto di categoria, Filippo ha mostrato sempre una certa continuità di rendimento, senza perdere il vizio del gol.

Filippo, finalmente sabato è arrivata la tua grande giornata

«Sì, sono molto soddisfatto dei due gol e, soprattutto, per aver dato una mano alla squadra. Vincere domenica è stato importante per la classifica e per aver riscattato la brutta sconfitta di Fermo. 3 punti che sono serviti per il morale della squadra e del gruppo tutto. Felicissimo poi, per essere ritornato al gol dopo quello realizzato con il Montefano. Il primo è stato frutto di una bella azione in cui abbiamo fatto un lungo possesso palla, il secondo invece, da un’azione personale, ho visto il portiere fuori dei pali ed ho provato comunque il tiro, nonostante il terreno fosse non proprio in perfette condizioni».

L’esultanza di Filippo Massei in occasione della rete segnata al Montefano (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Una vittoria quella col Montegranaro, che vale ben oltre i 3 punti conquistati sul campo

«Sicuramente. La sconfitta subita a Fermo l’abbiamo sofferta molto. La vittoria ci è servita anche per lavorare in settimana con maggior serenità. Ora però, dobbiamo guardare alle prossime gare, non abbiamo ancora fatto niente».

Anche il mister, persona a cui solitamente non piace parlare dei singoli, ha speso parole di elogio nei tuoi confronti

«Sono stato molto contento, il mister ha nominato me e mi ha anche fatto i complimenti di persona ma, giustamente, ha parlato anche del gruppo come fa sempre, perché proprio il gruppo è la nostra forza, sin dall’arrivo ad inizio stagione di mister Malavenda. In continuità, mister Puddu ha continuato a portare ancora avanti questo concetto».

Neanche il tempo di festeggiare, che arriva domenica un altro test delicatissimo a Tolentino

«Sì, sappiamo benissimo il valore dell’avversario, una squadra molto forte anche a livello dei singoli, e che si è rinforzata. Dovremo andare lì ed imporre la nostra idea di gioco come cerchiamo di fare sempre, dando tutto in campo e lottando su ogni pallone. Occorreranno coraggio e personalità. L’aver trovato sino ad oggi maggiori difficoltà fuori casa, dovrà essere solo uno stimolo in più per noi».

Filippo Massei (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Quali sono stati i momenti più importanti del tuo percorso, che ha toccato settori giovanili professionistici prestigiosi come Perugia e Recanatese, uno dei più rinomati della regione

«Dopo esser cresciuto nel vivaio della Junior Jesina, sono passato per due anni al Settore Giovanile del Perugia, allora in Serie B. Ho fatto parte della squadra Under 16 e Under 17, incontrando anche formazioni di Serie A. A Perugia ho avuto mister Del Bene, oggi al Fabriano e, successivamente, Possanzini, oggi tecnico della Maceratese. Dopo la retrocessione in C del Perugia, sono passato alla Recanatese, nella formazione Primavera allenata da Dottori. A Recanati, ho avuto anche la possibilità di allenarmi a volte con la prima squadra guidata allora da mister Pagliari. Tra i momenti più belli, ricordo al secondo anno al Perugia un gol alla Roma, gol della bandiera visto che poi perdemmo 7-1, uno al Lecce, ed uno in casa con l’Ascoli, in una gara che vincemmo 7-1».

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Jesi / “Fondazione Cardinaletti Ets”, domani c’è Francesca Porcellato

Lunedì 26 gennaio alle ore 18:30, la Fondazione ospiterà presso la sua sede l’atleta paralimpica, fondista e paraciclista, che presenterà il suo volume “La rossa volante”

JESI, 25 gennaio 2026 – Domani, lunedì 26 gennaio alle ore 18:30 la “Fondazione Gabriele Cardinaletti Ets” ospiterà l’atleta paralimpica, fondista e paraciclista Francesca Porcellato.

Il volume “La Rossa Volante” che sarà presentato domani alla “Fondazione Cardinaletti Ets” a Jesi

L’evento, che si terrà presso la sede della Fondazione in via dell’industria 5, a Jesi, vedrà l’atleta presentare il suo volumeLa rossa volante”.

Francesca Porcellato, socia onoraria della Fondazione, soprannominata proprio “La rossa volante”, è la campionessa paralimpica italiana che ha vinto di più in più discipline, dall’atletica leggera allo sci di fondo, al ciclismo con la handbike, conquistando ben quattordici medaglie in undici edizioni dei Giochi tra quelli estivi ed invernali.

Non è la prima volta della campionessa nella nostra città.

Francesca Porcellato, al centro, in occasione della precedente visita a Jesi insieme all’ex giocatore dell’Aurora Basket Michele Maggioli

Nel 2011 infatti, Francesca Porcellato presenziò all’edizione del Premio “L’Amico Atletico”, l’allora sesta, che si svolse al Centro Direzionale Esagono insieme a tanti altri campioni pronti a premiare gli sportivi protagonisti di episodi di Fair Play. Insieme a lei, Stefano Cerioni, Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Claudia Pigliapoco, Paola Protopapa, Andrea Zorzi, Michele Maggioli, Massimo Silva e Giorgio Farroni.

Nel 2004 inoltre, l’atleta è stata insignita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. Nel 2010, con Giorgio Napolitano invece, è diventata Commendatore della Repubblica italiana. Nel 2011 e 2021 infine, ha ricevuto il Collare d’Oro al merito sportivo, la più importante onorificenza del CONI.

Ma Francesca Porcellato è molto più dei suoi numeri infiniti. È lo sport, nella sua essenza più profonda. Il volume vuol essere così, una storia di forza, coraggio e libertà.

Un incontro dunque da non perdere.

L’ingresso sarà gratuito. Per qualsiasi info o prenotazione, è possibile scrivere al numero Whattsapp 327/9605038

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Serie C, Ascoli-Samb, c’è grande attesa per un derby che torna dopo 39 anni

Dopo ben 39 anni torna il derby Ascoli-Sambenedettese. L’ultimo match fu giocato il 1 giugno 1986 al “Del Duca”. Ufficiale il divieto della trasferta per i tifosi rossoblù

VALLESINA, 24 ottobre 2025 – L’attesa, durata ben 39 anni, sta per finire.

Ascoli e Sambenedettese infatti, torneranno a sfidarsi domenica 26 ottobre allo stadio “Del Duca” alle ore 14:30. Una gara sentitissima, a cui sarà andato sicuramente il primo pensiero di entrambe le tifoserie in estate, appena usciti i calendari.

Sono passati ormai decenni da quel 1 giugno 1986, data che segnò l’ultima sfida fra le due formazioni, allora in Serie B, prima di intraprendere ognuna il proprio cammino, ben diverso.

L’Ascoli infatti, stravinse il campionato sotto la guida di mister Vujadin Boskov, la Samb di Giampietro Vitali invece, conquistò l’ennesima salvezza grazie al quattordicesimo posto finale.

La rosa completa dell’Ascoli edizione 1985/86 (foto Wikipedia)

L’andata si giocò il 5 gennaio 1986 nell’allora nuovissimo stadio “Riviera delle Palme” di San Benedetto del Tronto, con la gara che terminò 1-1 grazie alle reti di Barbuti per l’Ascoli, e di Fattori per la Samb, che pareggiò i conti.

Nel ritorno invece, che si giocò come detto, il 1 giugno 1986 allo stadio “Del Duca” di Ascoli, si registrò uno 0-0 che valse la promozione aritmetica dei bianconeri in Serie A a 2 giornate dal termine, e l’ipoteca sulla salvezza per i rossoblù.

Una formazione della Sambenedettese nel torneo 1985/86 (foto Wikipedia)

Da allora, le strade si separarono per sempre, coi bianconeri destinati esclusivamente a tornei di A e B, sino alla dolorosissima retrocessione in C di 2 anni fa, mentre i rossoblù, che scivolarono in C/1 nel torneo 1988/89, abbandonarono per sempre la cadetteria sino a clamorosi fallimenti negli anni a venire.

Da qui, la risalita sino alla conquista della Serie C nell’ultimo campionato.

Due tifoserie oggi rinate dopo anni di cocenti delusioni, grazie anche a proprietà locali, cosa più unica che rara nel calcio di oggi, coi due “patron” Bernardino Passeri e Vittorio Massi innamoratissimi delle rispettive “creature”.

Due piazze importantissime per il calcio marchigiano e non, da sempre caratterizzate da tifoserie straordinarie, di categorie superiori, come dimostrano le oltre 7.000 tessere di abbonamento sottoscritte dall’Ascoli, e le oltre 5.000 da parte della Samb.

L’arbitro Dario Di Francesco della sezione di Ostia Lido, al quale sarà assegnata la direzione della gara Ascoli-Sambenedettese (foto profilo FB ufficiale Ascoli Calcio)

Unica nota stonata, che rovinerà sicuramente la festa, il divieto di partecipazione alla trasferta nei confronti dei tifosi sambenedettesi deciso dalla Prefettura di Ascoli, in quanto evento giudicato ad alto rischio.

Squadre che arrivano al derbissimo dopo due risultati non proprio esaltanti, una brutta sconfitta per la Samb a Livorno, e un pareggio per l’Ascoli costretto a rincorrere il Carpi nella sua tana.

A dirigere il match, sarà il Sig. Dario Di Francesco della sezione di Ostia Lido.

Ma si sa, il derby è una partita che avrà, come sempre, tutta un’altra storia.

Allora, Buon Derby a tutti!!

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Jesina, l’ex Maci: «Jesi e Tolentino le due squadre dove mi sono sentito calciatore»

L’ex bomber leoncello, autore di ottime stagioni sia a Jesi che a Tolentino, ricorda quegli anni e l’atmosfera che respirava

JESI, 18 ottobre 2025 – Dopo qualche anno di assenza, torna al “Carotti” il derby Jesina-Tolentino, sfida sempre affascinante, ma oggi ben lontana dai fasti del passato, sia perché si giocava allora per importanti obiettivi in Serie D, o meglio nel CND, con stadi ribollenti di entusiasmo, sia per l’attuale situazione dei leoncelli, relegati all’ultimo posto in classifica.

Tanti gli ex che hanno vestito le due casacche, quella biancorossa e quella cremisi, tra questi, l’indimenticato bomber Federico Maci, che giunse a Jesi nel torneo 1991/92, dopo il fallimento e la ripartenza dall’Eccellenza, per rimanerci anche la stagione successiva prima di passare al Tolentino. Uno score di tutto rispetto quello del possente attaccante veneto, con 61 presenze e ben 22 reti. Una carriera iniziata con la maglia del Mestre, col debutto nell’allora C/2 nel campionato 1984/85, e proseguita con quella del Rovigo in Interregionale, Campania in C/1, Martina Franca in C/2, sino a scendere nei dilettanti con Jesina, Tolentino, Pievigina, Belluno e Conegliano, prima di chiudere nelle categorie minori.

Federico, torna domenica a Jesi il derby Jesina-Tolentino, che effetto ti fa?

«Un bell’effetto. Ho giocato fino a 40 anni, e Jesi e Tolentino sono le due squadre dove mi sono sentito “calciatore”, anche perché nel pieno della maturità e nel periodo migliore a livello fisico. Sono le due squadre a cui sono più affezionato, anche perché mia moglie è marchigiana, di Filottrano. A Jesi c’è stato anche il primo coro dedicato a me. Poi, quando sono andato a Tolentino sono stato male, perché dispiaciuto di lasciare Jesi. Ho ricevuto delle critiche, anche se solo da parte di pochi, ma la cosa si è risolta subito e con la tifoseria conservo ancora un ottimo rapporto. Mi sento spesso coi mister Bacci e Castori, che ho avuto a Jesi e Tolentino. Vedere le due squadre in questa categoria mi dà tristezza. Una curva come quella di Jesi, vuota, mi rammarica molto. Credo che Jesi e Tolentino meritino dei palcoscenici ben diversi, anche se oggi il calcio è cambiato».

Stagione 1991/92, Jesina-Maceratese 1-0, Maci esulta dopo il gol decisivo con la Maceratese

Cosa ricordi delle tue due stagioni a Jesi?

«Sono arrivato a Jesi a novembre, con la squadra in Eccellenza. Fu Corrado Micheloni, mio ex compagno l’anno prima a Martina Franca, a segnalarmi questa possibilità. Ho bellissimi ricordi. La società era ripartita da poco, ma lottammo subito per il vertice. Anche nella seconda stagione facemmo bene. Giocavo in coppia con “Neno” Piattella, mentre nel primo con Panzera. Penso che quella con “Neno” sia stata la coppia d’attacco pura più forte con cui abbia giocato. A Tolentino facevo coppia con Juvalò, fortissimo, ma lui era più mezza punta. Il più grande rammarico è non aver vinto qualcosa con la Jesina, penso si sarebbe potuta fare una bella festa. Ricordo nella seconda stagione che mister Marchini mi voleva far perder peso con una sua dieta, così durante una gara ebbi dei capogiri. Dissi subito che se voleva facessi bene, mi doveva dar da mangiare. Un’altra cosa che conservo di Jesi, sono dei punti di sutura per un gavettone del mio compagno di squadra Appignanesi che mi fece scivolare in bagno….

Vorrei ricordare anche delle persone eccezionali che purtroppo ci hanno lasciato, come il segretario Ennio Giuliani e il magazziniere Peppino Borocci».

Dopo la Jesina il Tolentino, dove hai forse vissuto le tue più belle stagioni con mister Castori

«Nel Tolentino feci subito bene e fui capocannoniere della Coppa Italia, perdendo la finale col Varese. Nel secondo anno, vincemmo il Campionato di Interregionale centrando anche una finale Scudetto col Tarando, che perdemmo. Per motivi di famiglia, vista la nascita della mia prima figlia, mi avvicinai a casa. Fu forse un errore non rimanere nelle Marche, perché qui ormai ero molto conosciuto, in Veneto meno».

Federico Maci, ultimo in basso a destra, con la maglia del Tolentino. Nella foto, anche gli ex La Barba, Giovanni Fenucci e Juvalò (foto Federico Maci)

Vuoi salutare gli sportivi jesini?

«Saluto tutti affettuosamente. Mi piacerebbe venire a vedere una partita in casa, ma con una curva piena. Questo significherebbe che la Jesina lotti per qualcosa di importante».

Cosa fai oggi?

«Ho allenato per cinque anni settore nel giovanile del Treviso ma ora, sia per problemi di lavoro, sia perché questo calcio non lo sento più mio, ho smesso. Anche i ragazzini hanno sempre meno interesse, distratti da tante altre cose. Seguo comunque il calcio anche se, come dicevo, non mi appassiona più come una volta, e al lunedì verifico sempre i risultati delle mie ex squadre».

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Eventi / Jesi, alla “Biblioteca Planettiana” l’incontro: “Stadi. Città e società”

L’interessante incontro ha raccontato l’evoluzione degli impianti sportivi nei decenni divenuti, da luogo di aggregazione sportiva, a centri polifunzionali e specchio delle singole città

12 ottobre 2025 – Alla “Biblioteca Planettiana” di “Palazzo della Signoria” di Jesi, si è svolto venerdì 10 ottobre l’interessante incontro dal titolo: “Stadi. Città e società”.

Un incontro su un tema in questi ultimi anni particolarmente sentito non solo in Italia, ma anche negli altri Paesi.

La questione stadi infatti, sempre attuale vista la necessità di rinnovamento dei nostri impianti, è oggi tema molto discusso, visti anche i passi da gigante fatti da altre nazioni, con impianti di altissimo livello, diventati già strutture multifunzionali al servizio delle rispettive società.

L’intervento introduttivo dell’Assessore alla Cultura del Comune di Jesi Luca Brecciaroli

L’evento, introdotto dall’Assessore alla Cultura del Comune di Jesi Luca Brecciaroli, ha visto gli interventi dell’architetta e ricercatrice jesina Moira Valeri, che vanta una lunga e prestigiosa carriera di insegnamento presso l’Università Yeditepe di Istanbul, del professor Manuel Orazi dell’Accademia di Architettura Usi di Mendrisio, e del grafico Roberto Montani, co-fondatore dello studio “CH RO MO”.

L’intervento dell’architetta e ricercatrice jesina Moira Valeri

Entrambi, sono stati i curatori insieme ad altri professionisti, della mostra intitolata “Stadi. Architettura e mito” al Museo MAXXI di Roma, inaugurata il 30 maggio scorso e prorogata sino prossimo 9 novembre.

Gli stadi, simbolo di passioni e cambiamento, raccontano da sempre la storia delle città attraverso architettura, cultura e identità collettiva. È questo il concetto chiave emerso dall’incontro.

La locandina dell’Evento

La parola stessa stadio deriva da “stadion”, originariamente unità di misura della lunghezza greca, corrispondente a circa 177-180 metri. Successivamente, il termine è stato usato per indicare l’edificio stesso dove si svolgevano eventi di corse o altre gare di atletica.

Stadi nati inizialmente quindi, come luoghi di aggregazione di massa, e pian piano diventati centri economici, politici e sociali delle rispettive città, sempre più evoluti, con posti oggi ben assegnati, soprattutto dopo i numerosi provvedimenti presi a causa dei molteplici incidenti tra tifoserie che hanno causato più tragedie, e trasformati negli anni in veri e propri strumenti di city-branding, basti pensare ad esempio, ai seggiolini colorati e personalizzati con la scritta della città di appartenenza.

Dal semplice evento sportivo, si è passati ad ospitare concerti, cerimonie religiose ed eventi politici, diventando mete di turismo globale.

L’intervento del professor Manuel Orazi

In Italia, i primi stadi sorsero negli Anni ’20 e videro un sostanziale rinnovamento sul finire degli Anni ’80, in vista dei Mondiali. La maggior parte di essi fu solo ristrutturata, mentre ne sorsero solo due nuovi, quelli di Bari e Genova. In molti impianti furono introdotte delle coperture totali, una volta presenti solo per le tribune. Oggi come detto, molte strutture sono vecchie e non più adeguate. Questo è un tema vastissimo che non tocca solo le grandi città, ma anche tantissime realtà medie e piccole.

Stadi che, secondo le ultime statistiche, stanno registrando negli ultimi anni un aumento delle presenze, avvenuto dopo l’ondata del Covid, a fronte di un evidente calo riscontrato prima della pandemia.

Tutto questo non può che essere di buon auspicio, affinchè lo stadio ritorni luogo di aggregazione, in massima sicurezza, dove poter godere magari con la propria famiglia, ogni tipo di spettacolo.

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Jesi / Venerdì 10 ottobre alle 18:30, l’incontro: “Stadi. Città e società”

Alla “Biblioteca Planettiana” di “Palazzo della Signoria” di Jesi, un incontro sul cambiamento e l’evoluzione degli stadi negli anni. Presente l’architetta e ricercatrice jesina Moira Valeri

JESI, 07 ottobre 2025 – Alla “Biblioteca Planettiana” di “Palazzo della Signoria” di Jesi, si terrà venerdì 10 ottobre, alle ore 18:30, l’incontro dal titolo: “Stadi. Città e società”.

Un incontro su un tema di sicuro interesse per appassionati e non, da sempre particolarmente sentito in Italia, Paese in cui il calcio è fenomeno non solo sportivo, ma anche sociale.

La questione stadi, sempre attuale vista la necessità di rinnovamento dei nostri impianti, è oggi tema molto discusso, visti anche i passi da gigante fatti da altre nazioni, con impianti di altissimo livello, diventati già strutture multifunzionali al servizio delle rispettive società.

Non da ultima, la questione “San Siro”, che sembra essersi risolta definitivamente solo negli ultimi giorni, dopo anni di rinvii.

L’incontro, che sarà introdotto dall’Assessore alla Cultura del Comune di Jesi Luca Brecciaroli, vedrà l’intervento dello jesino Roberto Montani, grafico e co-fondatore CH RO MO”, Manuel Orazi, dell’Accademia di Architettura Usi di Mendrisio, e l’architetta e ricercatrice jesina Moira Valeri, che vanta una lunga e prestigiosa carriera di insegnamento presso l’Università Yeditepe di Istambul, dove ha ideato e curato per cinque anni il ciclo di conferenze Storie di architetti italiani”, oltre a curare, nell’ambito dell’Istambul Design Biennial, le mostre “Factory Reloaded” nel 2016, e “Bosphorus SMLXL”, nel 2018.

Ritornata in Italia, l’architetta jesina ha continuato a lavorare sia nell’ambito della sua professione, che come ricercatrice, coordinando altre mostre come quella di “Camere Con Vista, San Benedetto-Pesaro/AR”, nel 2023 a Senigallia, “Jesi e il ’900…verso il 2050” della “Fondazione Gabriele Cardinaletti Onlus”, a Jesi nel 2024, e curando infine, insieme ad altri professionisti quali Manuel Orazi e Fabio Salomoni, la mostra “Stadi. Architettura e mito” al Museo MAXXI di Roma.

Gli stadi, simbolo di passioni e cambiamento, raccontano da sempre la storia delle città attraverso architettura, cultura e identità collettiva.

Un’immagine della Mostra di Roma dal titolo: “Stadi, architettura e mito” (Proprietà “Fondazione MAXXI” – Foto Jacopo La Forgia)

A questo proposito come detto, è stata organizzata a Roma una Mostra dal titolo “Stadi, architettura e mito”, inaugurata il 30 maggio scorso e prorogata sino al 9 novembre, prima esposizione in Italia dedicata a questa tipologia architettonica, che ripercorre la storia degli stadi dalla pietra antica del Panathinaiko di Atene, ai capolavori contemporanei della tecnica e del design.

Un viaggio lungo i secoli che attraversa diversi continenti, mettendo in luce l’evoluzione di queste strutture, ideate magari inizialmente per ospitare competizioni sportive, e diventati poi teatri di concerti, cerimonie religiose, eventi politici e mete di turismo globale.

Un’altra immagine della Mostra di Roma dal titolo: “Stadi, architettura e mito” (Proprietà “Fondazione MAXXI” – Foto Jacopo La Forgia)

Il Regno Unito ha aperto un po’ la strada in questo senso, se solo si pensa a quel grandissimo palcoscenico che ha rappresentato negli anni “Wembley”, oltre agli innumerevoli store ufficiali sorti nelle mete più famose del calcio inglese, da cui hanno preso poi spunto gli altri Paesi, trasformando i vecchi stadi in veri e propri impianti polifunzionali.

Appuntamento da non perdere dunque, quello di venerdì 10 ottobre alle ore 18:30 alla “Biblioteca Planettiana” di “Palazzo della Signoria” di Jesi.

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Seconda Categoria / L’Aurora Jesi batte la Sampaolese 2-1

Doppietta di Balzerani. Rammarico per la Sampaolese che pur avendo giocato bene non è riuscita a guadagnare punti

JESI, 4 ottobre 2025 – L’Aurora fa 2 su 2 in casa: vittoria per 2 a 1 sulla Sampaolese con doppietta di Balzerani.

La formazione jesina parte molto aggressiva e per i primi 6′ assedia l’area di rigore avversaria, pur senza riuscire a trovare la porta.

Dopodichè i ruoli si invertono e per un po’ è la Sampaolese ad attaccare e ad impensierire la squadra di casa, grazie anche a molti cross però ben gestiti dalla difesa arancio-blu.

La svolta del primo tempo arriva al 23’ quando Alessandro Conte, nel tentativo di spazzare il pallone di testa, in realtà la accomoda a Balzerani che la stoppa di coscia e calcia con il destro al volo beffando Fortuna e trovando un gran gol che porta l’Aurora in vantaggio.

Ora la Sampaolese ricomincia a spingere in avanti alla ricerca del gol del pari già nel primo tempo. E in effetti al 45’ arriva proprio il pareggio della Sampaolese con Cecati che riceve un cambio di gioco e da posizione molto defilata con il destro incrocia sorprendendo Giorgini e portando dunque il punteggio sull’1 a 1, risultato con cui finirà la prima frazione.

Nel secondo tempo la partita diventa ancora più bella poiché entrambe le squadre vogliono passare in vantaggio; tuttavia, l’unica vera occasione (e che occasione) di questi minuti è una grandissima parata di Giorgini su un colpo di testa di Tommaso Rossini da posizione molto ravvicinata. Una decina di minuti dopo i padroni di casa trovano il secondo gol di giornata ancora con Balzerani con un tiro di destro a incrociare che finisce non lontano dall’angolino basso.

Da questo momento la Sampaolese attacca molto alla disperata ricerca del gol del nuovo pareggio, mentre l’Aurora si difende piuttosto bene, anche se rischia in un paio di occasioni, e cerca di sfruttare i pochi contropiedi che le capitano. Al 77’ entra il giovane Possanzini e un minuto dopo proprio lui si trova a tu per tu con Fortuna che esce dai pali ma viene scavalcato dal pallone ma quest’ultimo finisce sulla traversa. Non è finita perché Togni raccoglie la respinta del legno e calcia quasi a botta sicura ma trova l’opposizione quasi miracolosa di Giuseppe Conte che, però, per salvare il gol si fa male e viene sostituito.

Gli ultimi 15’ per l’Aurora sono di pura sofferenza, ma la difesa regge e riesce a difendere il vantaggio di un gol portando il risultato di fino al triplice fischio.

Vince quindi l’Aurora per 2 reti a 1, un po’ di rammarico per la Sampaolese che pur avendo giocato bene non è riuscita a guadagnare punti.

AURORA JESI: Giorgini, Pieroni (Montesi), Paradisi (Santinelli), Ambrosi, Ughi, Elisei, Moretti, Balzerani, Porcarelli, Togni, Italia (Possanzini).

SAMPAOLESE: Fortuna, Conte G. (Gambadori), Conte A., Bocchini (Consoli), Sangara, Sassaroli, Moreschi (Tegano), Marchegiani, Rossini T., Rossini L. (Cocilova), Cecati.

RETI: Balzerani (A) al 23’ e 71’; Cecati (S) al 45’.

t.b.

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Eccellenza / Jesina, mister Puddu: «Creare una forte identità. Siamo la Jesina»

Dopo il primo punto conquistato a Monte San Giusto, per la Jesina inizierà domenica con la Fermana un nuovo campionato, a patto di non sbagliare più

JESI, 1 ottobre 2025 – La gara di domenica scorsa a Monte San Giusto costituiva già una sfida delicatissima dopo le 3 sconfitte consecutive di inizio torneo e l’uscita dalla Coppa, che aveva decretato anche l’esonero dell’ormai ex tecnico Malavenda. Dopo una sfida combattuta e ricca di reti, con la Jesina che ha visto anche il debutto in panchina del nuovo tecnico Giuseppe Puddu, è arrivato un punto che significa poco per la classifica, sempre deficitaria, ma tanto, tantissimo, per il morale. Da domenica prossima infatti, per la Jesina potrebbe iniziare un nuovo campionato. Avversaria di turno una Fermana ancora tutta da decifrare, per una Jesina costretta però, a non sbagliare più.

A questo proposito, abbiamo incontrato il nuovo mister Giuseppe Puddu.

Il nuovo mister della Jesina Giuseppe Puddu (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Mister, domenica il Suo esordio è coinciso col primo punto in campionato della Jesina

«Poteva essere un ritorno in panchina da incubo dopo il 2-0 iniziale, poi ci siamo ripresi e ai punti, avremmo strameritato di vincere. Avendo lavorato con la squadra da soli due giorni, non è stato facile. Sono contento per come la squadra ha ripreso in mano la partita e dominato successivamente sul piano del gioco. È stato un risultato molto positivo per iniziare a lavorare bene in settimana».

Come ha trovato la squadra al Suo arrivo sotto il profilo tecnico, mentale e fisico?

«Ho trovato una squadra mentalizzata, che aveva lavorato comunque bene nei giorni precedenti il mio arrivo, e che si è messa subito a completa disposizione per effettuare dei cambi di modulo e, soprattutto, di alcuni posizionamenti in campo, così come nei modi di difendere e attaccare. Direi che mentalmente e tecnicamente ho trovato bene la squadra, che vanta nella sua rosa diversi calciatori di categoria, qualcuno anche di serie superiore. Dal punto di vista fisico, c’è ancora da lavorare, anche se i ragazzi hanno tenuto bene il campo. È comunque un gruppo forte e coeso, che si sa compattare nelle difficoltà, e domenica lo si è visto».

Il centrocampista leoncello Amedeo Massei, autore di una bella doppietta domenica scorsa a Monte San Giusto (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Su cosa state lavorando di più?

«Stiamo cercando di dare un’impronta di insieme, cercando poi di capire come interpretare bene le gare. Stiamo lavorando molto sui concetti fondamentali per approcciare le partite in un modo diverso».

Quale è il Suo credo principale? Ha un modulo fisso o si adatta in base alle rose a disposizione?

Il tecnico della Fermana Augusto Gentilini, ex calciatore in B di Pescara, Sambenedettese, Varese, Brescia, Genoa ed Avellino (foto profilo FB ufficiale Fermana Calcio)

«Mi piace una difesa tre, una certa ampiezza, ed una certa libertà, cercando sempre una contrapposizione avversaria, studiando il modo in cui gioca il nostro avversario. Punto anche a cercare di mettere i miei giocatori, soprattutto quelli di maggior qualità, nelle migliori condizioni, per farli rendere al meglio, alzando al massimo il loro livello. Allo stesso tempo, attuare le contromisure degli avversari, come detto. Cerco di adattarmi sempre molto ai giocatori che ho. Direi che i discorsi sui moduli sono sempre un po’ fini a se stessi, poi dipende anche dall’avversario che si incontra. Mi piace comunque il movimento e, se possibile, l’andare ad attaccare lo spazio».

Domenica arriva una Fermana partita in ritardo, difficilmente decifrabile ancora, guidata però da un tecnico esperto come Augusto Gentilini

«Sì, è una squadra ancora poco decifrabile, anche perchè ogni settimana ha aggiunto in corsa delle pedine, ma presenta buone individualità e giocatori molto interessanti. Tutto questo crea così anche dei dubbi e difficoltà nell’andare a studiarla. Dico che comunque bisogna, prima di tutto, lavorare su di noi, puntando a creare una bella identità ed una base forte. Siamo la Jesina».

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Calcio Serie B / Alessandro Gabrielloni, prima gioia con la Juve Stabia

Dopo il passaggio in prestito alle “Vespe”, “Ale” Gabrielloni è tornato al gol al “Ceravolo” di Catanzaro, dopo l’ultima rete segnata in A alla Roma nel dicembre scorso

JESI, 26 settembre 2025 – L’aveva tanto attesa, e finalmente è arrivata.

AleGabrielloni, dopo l’approdo alla Juve Stabia in prestito dal Como, in cui ha militato per ben 7 anni a mezzo, è tornato al gol questa sera nel match di Catanzaro, siglando la rete del momentaneo vantaggio dei suoi su calcio di rigore al 21’, da lui stesso procurato.

“Ale” Gabrielloni in azione nello scorso match del “Picco” di La Spezia (foto profilo FB ufficiale S.S. Juve Stabia)

Suo anche l’assist per il raddoppio del compagno di squadra Carissoni.

Per la cronaca, il match è terminato col punteggio di 2-2, coi padroni di casa che hanno preso coraggio dopo l’espulsione del chiaravallese Alessio Cacciamani al 45’, altro attaccante della Juve Stabia, recuperando il doppio svantaggio approfittando dell’uomo in più.

Approdato alle “Vespe” di mister Ignazio Abate per dare ancora un’importante impronta alla sua carriera in prossimità della chiusura del mercato estivo, come pezzo pregiatissimo del mercato della B, l’attaccante jesino è cresciuto gara dopo gara acquistando quel minutaggio perso nei mesi scorsi, chiuso in riva al Lago da una rosa sempre di più alto livello.

L’attaccante jesino in occasione della presentazione ufficiale alla Juve Stabia (foto profilo FB ufficiale S.S. Juve Stabia)

Queste le parole che l’ex comasco aveva pronunciato in sede di conferenza stampa di presentazione, con cui aveva già messo in chiaro i suoi obiettivi: «Sono molto felice di aver fatto questa scelta, mi trovo molto bene qui. Vengo per portare un po’ di esperienza, e spero tanti gol. Mi manca essere protagonista, e il segnare tanti gol, non lo nego».

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Seconda Categoria / Ufficiali i calendari dei gironi B, C, D ed F: si parte il 20 settembre

Nel gruppo della Vallesina alla prima giornata occhi su Labor-Olimpia Ostra Vetere, Terre Del Lacrima-Chiaravalle e Villa Strada-Monte Roberto, nel gruppo maceratese si parte forte con Lorese-Caldarola, Pievebovigliana-Ripe San Ginesio e Treiese-Sarnano; nell’anconetano da non perdere Agugliano Polverigi-Camerano, San Biagio-Osimo Stazione e Candia Baracciola-SA Castelfidardo, nel girone B infine Senigallia Calcio e Trecastelli saranno ospiti di Villa Ceccolini e Viri Fortes

ANCONA, 4 settembre 2025 – Finalmente ci siamo, l’attesa sta per finire: sabato 20 settembre inizia il campionato di Seconda Categoria 2025/2026 e nel pomeriggio di ieri (mercoledì 3 settembre) la LND Marche ha rivelato i calendari ufficiali dei vari gironi.

Girone C

Per quanto riguarda il gruppo della Vallesina, il girone C, si parte subito forte con numerose sfide interessanti, potenzialmente già di vertice, che possono subito dare una direzione e una forte spinta alle squadre coinvolte. Compito dunque delle varie compagini partire con il piede giusto per mettere subito la loro stagione nei binari giusti. Ecco la prima giornata del girone C:

  • Aurora Jesi-Serrana
  • Corinaldo-Rosora Angeli
  • Labor-Olimpia Ostra Vetere
  • Real Sassoferrato-Avis Arcevia
  • Sampaolese-Valle Del Giano
  • Terre Del Lacrima-Chiaravalle
  • Urbanitas Apiro-Monsano
  • Villa Strada-Monte Roberto

A seguire riportiamo i derby e le sfide da non perdere di ogni giornata di campionato:

2ª giornata (andata 27/09/2025, ritorno 25/01/2026): Chiaravalle-Villa Strada, Monte Roberto-Labor

3ª giornata (andata 5/10/2025, ritorno 1/02/2026): Aurora Jesi-Sampaolese, Terre Del Lacrima-Olimpia Ostra Verere

4ª giornata (andata 12/10/2025, ritorno 8/02/2026): Rosora Angeli-Aurora Jesi

5ª giornata (andata 19/10/2025, ritorno 15/02/2026): Villa Strada-Sampaolese

6ª giornata (andata 26/10/2025, ritorno 22/02/2026): Sampaolese-Labor

7ª giornata (andata 2/11/2025, ritorno 1/03/2026): Avis Arcevia-Olimpia Ostra Vetere

8ª giornata (andata 9/11/2025, ritorno 8/03/2026): Aurora Jesi-Labor, Monte Roberto-Avis Arcevia

9ª giornata (andata 16/11/2025, ritorno 15/03/2026): Monsano-Sampaolese, Monte Roberto-Olimpia Ostra Vetere, Terre Del Lacrima-Labor

10ª giornata (andata 23/11/2025, ritorno 22/03/2026): Olimpia Ostra Vetere-Chiaravalle

11ª giornata (andata 30/11/2025, ritorno 12/04/2026): Chiaravalle-Sampaolese, Monsano-Aurora Jesi, Monte Roberto-Rosora Angeli

12ª giornata (andata 7/12/2025, ritorno 19/04/2026): Sampaolese-Avis Arcevia

13ª giornata (andata 14/12/2025, ritorno 26/04/2026): Chiaravalle-Corinaldo, Urbanitas Apiro-Villa Strada, Monte Roberto-Sampaolese

14ª giornata (andata 21/12/2025, ritorno 3/05/2026): Aurora Jesi-Monte Roberto, Corinaldo-Olimpia Ostra Vetere, Labor-Chiaravalle

15ª giornata (andata 11/01/2026, ritorno 10/05/2026): Avis Arcevia-Labor, Chiaravalle-Aurora Jesi, Serrana-Rosora Angeli, Olimpia Ostra Vetere-Sampaolese

Ecco il link per vedere il calendario completo del girone C di Seconda Categoria: Calendario girone C

Girone D

Si parte subito forte anche nel girone dell’anconetano, ai nastri di partenza mai così incerto ed equilibrato come quest’anno, con diverse squadre che possono farla da padrone. Ecco la prima giornata del girone D:

  • Falconarese-Piano San Lazzaro
  • Agugliano Polverigi-Camerano
  • San Biagio-Osimo Stazione
  • Candia Baraccola-SA Castelfidardo
  • Villa Musone-Palombina Vecchia
  • Ankon Dorica-Colle 2006
  • Leonessa Montoro-Sporting Loreto
  • Nuova Sirolese-GLS Dorica

A voi invece i derby e i big match giornata per giornata (le date son le stesse del girone C):

2ª giornata: SA Castelfidardo-Ankon Dorica

3ª giornata: Agugliano Polverigi-Palombina Vecchia, Ankon Dorica-GLS Dorica

4ª giornata: GLS Dorica-San Biagio

5ª giornata: Falconarese-Palombina Vecchia

6ª giornata: Camerano-San Biagio, GLS Dorica-Candia Baraccola

7ª giornata: Ankon Dorica-Agugliano Polverigi, SA Castelfidardo-GLS Dorica

8ª giornata: Agugliano Polverigi-San Biagio, Osimo Stazione-SA Castelfidardo

9ª giornata: Sporting Loreto-Villa Musone, Leonessa Montoro-Agugliano Polverigi, San Biagio-Palombina Vecchia

10ª giornata: Nuova Sirolese-San Biagio

11ª giornata: Ankon Dorica-Palombina Vecchia, SA Castelfidardo-Agugliano Polverigi

12ª giornata: Palombina Vecchia-GLS Dorica, San Biagio-Ankon Dorica

13ª giornata: Candia Baraccola-Ankon Dorica, Leonessa Montoro-San Biagio

14ª giornata: Agugliano Polverigi-GLS Dorica, San Biagio-SA Castelfidardo

15ª giornata: Palombina Vecchia-Candia Baraccola, SA Castelfidardo-Nuova Sirolese

Per i più curiosi e appassionati, ecco il calendario completo del girone D di Seconda Categoria: Calendario girone D

Girone B

Inizia il campionato anche per il girone B, quello del basso pesarese, che vede alcune squadre della provincia di Ancona coinvolte direttamente; in particolare Senigallia e Trecastelli, vecchie conoscenze del girone C l’anno scorso, che debutteranno entrambe in trasferta rispettivamente contro Villa Ceccolini e Viri Fortes. Ecco la prima giornata del girone B:

  • Fortuna Fano-Real Metauro
  • Villa Ceccolini-Senigallia
  • Viri Fortes-Trecastelli
  • Atletico River Urbinelli-Tavernelle
  • Gradara-Arzilla
  • Santa Veneranda-Cuccurano
  • Piandirose-Real Mombaroccio
  • Sant’Orso-Pontesasso

Ecco invece il link per il calendario completo del girone B di Seconda Categoria: Calendario-Seconda-categoria-gir.-B

Girone F

Occhi puntati anche sul girone F, il gruppo del maceratese, che vede fin da subito sfide potenzialmente d’alta quota. In particolare spazio alla Treiese, che debutterà nel campionato 25/26 tra le mura amiche del Capponi contro il Sarnano. Ecco la prima giornata del girone F:

  • Fabiani Matelica-Urbis Salvia
  • Treiese-Sarnano
  • Abbadiense-Sefrense
  • Esanatoglia-MR Pioraco
  • Lorese-Caldarola GNC
  • Monte San Martino-Visso Altonera
  • Palombese-San Severino Marche
  • Pievebovigliana-Ripe San Ginesio

A seguire il link per vedere il calendario completo del girone F di Seconda Categoria: Calendario Seconda Categoria Girone F

Giacomo Sassaroli

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Seconda Categoria / L’Aurora Jesi vuole esser grande: tutto pronto per la stagione 2025/2026

Dopo il ripescaggio e la metà classifica della scorsa stagione, in casa arancioblu c’è tanta carica in vista del prossimo anno: mister Andrea Campanelli, in esclusiva ai nostri microfoni, ci presenta la squadra, i nuovi arrivati e le ambizioni per il presente e il futuro

JESI, 2 SETTEMBRE 2025- È iniziato il conto alla rovescia per il ritorno in campo dell’Aurora Jesi. Gli arancioblu, sorteggiati nel girone C di Seconda Categoria (di cui ancora non si conoscono i calendari), hanno infatti iniziato a preparare l’ormai prossima stagione 2025/2026, e in quel del San Sebastiano si respira la carica di cui vuole e ha le potenzialità per far bene.

Dopo che il ripescaggio aveva salvato gli aurorini dall’incubo retrocessione nella stagione 23/24, la squadra ha raggiunto una salvezza più che tranquilla nello scorso campionato, togliendosi delle importanti soddisfazioni soprattutto in un ottimo girone di ritorno. Con una squadra programmata per la Terza non era affatto scontato potersi permettere il lusso di giocare in tranquillità le gare finali, merito di un grande lavoro del giovane mister Andrea Campanelli, del suo staff e della dirigenza.

La società del presidente Togni quest’estate si è mossa prontamente sul mercato grazie al nuovo Direttore Sportivo Matias

I nuovi acquisti dell’Aurora

Tittarelli, che appena ingaggiato si è messo subito all’opera per trovare rinforzi importanti. Sono cinque i nuovi innesti approdati in maglia arancioblu, che daranno man forte al già solido gruppo squadra di mister Campanelli: Francesco Balducci, difensore classe 2003 scuola Junior Jesina e Moie Vallesina di ritorno all’Aurora dopo una stagione al Terre Del Lacrima, Francesco Balzerani, centrocampista classe 1991 ex Moie, Borgo Minonna e Castelbellino, Davide Santinelli, centrocampista 2002 scuola Marina ed exTerre Del Lacrima, Carlo Rinaldi, attaccante ’98 scuola Biagio Nazzaro proveniente dalla Spes Jesi, ed infine Edoardo Braconi, ex attaccante di Castelbellino e Borgo Minonna in cui ha trascorso le ultime quattro stagioni. Pochi ma significativi acquisti, che puntano ad aggiungere qualità, profondità ed esperienza ad una rosa già ben costruita.

La decisione è stata infatti quella di confermare in blocco la squadra dello scorso anno, simbolo della fiducia della dirigenza negli uomini già a disposizione, che hanno tutto il potenziale di poter far bene anche quest’anno. A difendere i pali ci saranno ancora Giorgini, Belardinelli e Federici, in difesa confermati Cecchini, Elisei, Pieroni, Ughi, Stronati e Paradisi. A centrocampo restano all’Aurora Ambrosi, Laurenzi, Montesi, Moretti, Paolucci e Togni, in attacco confermata la fiducia ad Italia, Porcarelli, Prattichizzo, Catena e Possanzini. 20 conferme, per un totale di 25 giocatori per Campanelli, che lavorerà con molti

La maglia celebrativa regalata dalla società a Giorgio Gabrielloni

ragazzi che già conosce e troverà qualità ed esperienza nei nuovi arrivati. Salutano i colori arancioblu Bianchelli, Carnevalini, Merico, Tullio, Mancinelli, Matteo Togni, Capomagi, Lamin, Pistelli e Giorgio Gabrielloni, che qualche giorno fa ha salutato il calcio giocato proprio al San Sebastiano celebrato dal club con una maglia dedicata, tutti salutati debitamente dalla società sui profili social.

Dopo due stagioni di Purgatorio tra luci ed ombre, l’obiettivo dell’Aurora Jesi sembra essere quello di tornare ad essere protagonista nel prossimo campionato, con la prospettiva di porre una solida base per il presente e per il futuro, con un occhio di riguardo al settore giovanile, da sempre fiore all’occhiello del club jesino. Inizieremo a comprendere meglio il valore e le potenzialità della rosa il prossimo sabato 6 settembre, quando gli arancioblu di mister Campanelli inizieranno ufficialmente la loro stagione in casa contro il Chiaravalle per la prima giornata del girone 9 di Coppa Marche (l’altra a contendersi il passaggio del turno sarà il Monte Roberto).

Per l’occasione abbiamo avuto il piacere di ricevere ai nostri microfoni proprio Andrea Campanelli, allenatore della squadra, con cui abbiamo parlato dei nuovi arrivati, del legame con l’Aurora e delle speranze per la prossima stagione. Ecco le sue parole:

Questa sarà la sua quinta stagione consecutiva all’Aurora tra calcio giocato e panchina: quanto è profondo il legame con la società?

“È un legame importante che parte da lontano: ho iniziato a giocare a calcio nel settore giovanile dell’Aurora, così come hanno fatto i miei 2 figli maschi, e grazie all’Aurora sono arrivato a giocare in settori giovanili professionistici. Appena c’è stata la possibilità sono tornato molto volentieri soprattutto per la prospettiva di poter iniziare ad allenare nel settore giovanile. È una società sana, seria dove si può lavorare bene senza troppe pressioni con un presidente competente e che lascia molta libertà ai componenti della società.”

L’anno scorso da ripescati avete raggiunto una salvezza più che tranquilla: come giudica il campionato da poco concluso?

“Il campionato appena concluso è stato molto difficile ma mi è servito per migliorare molto. Siamo partiti in ritardo perché la certezza della

Mister Andrea Campanelli

categoria ce l’abbiamo avuta ad agosto e non siamo riusciti a costruire la rosa che avevamo in mente. Siamo partiti male poi a dicembre abbiamo ritoccato la rosa e abbiamo fatto una seconda parte di stagione importante dove abbiamo messo le fondamenta per la prossima stagione.”

Che impressioni le ha dato il gruppo squadra quando lo ha ritrovato alla presentazione?

“L’impressione è ottima: i ragazzi sono stati bravi a costruire un gruppo solido e di valori soprattutto quando le cose non andavano bene. Ragazzi che passano tanto tempo insieme anche fuori dal campo. Hanno entusiasmo e ambizioni e questo va di pari passo con lo staff tecnico e la società.”

In arancioblu sono arrivati diversi rinforzi importanti: quali sono le sue ambizioni e i suoi obiettivi per la prossima stagione?

“L’ambizione è quella di riuscire a tirare fuori il meglio da ognuno dei ragazzi che ho a disposizione. Se riusciremo in questo i risultati sul campo saranno una conseguenza. L’obbiettivo è quello di fare un campionato da protagonisti per restare nella parte medio alta della classifica e costruire una base importante per i giovani che già stanno in rosa e per quelli che arriveranno in futuro in prima squadra.
Avremo sempre un occhio di riguardo sulla crescita dei ragazzi più giovani.”

 

Giacomo Sassaroli

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Calcio / Junior Jesina e Frolla Team all’insegna della solidarietà

La società jesina e quella osimana gemellate a favore dell’inclusione dei ragazzi con la sindrome di down

JESI, 5 agosto 2025 – Bellissima iniziativa quella ideata dalla Junior Jesina – Scuola Calcio Roberto Mancini”, che va oltre questa volta, l’aspetto più strettamente sportivo.

I ragazzi della “Categoria 2015” allenati da mister Gianluca Pacenti infatti, insieme ai loro genitori, grazie al gemellaggio con quelli del “Frolla Team”, Associazione benefica che mira all’aiuto dei ragazzi con la sindrome di down tramite esperienze lavorative al supermercato “Cargopier” di Osimo, hanno dato vita ad una raccolta fondi da donare all’Associazione.

Un momento della visita dei ragazzi “Categoria 2015” della Junior Jesina al supermercato “Cargopier”

Il “Frolla Team” nasce dal nome dell’attività del “Frolla Market”, micro biscottificio inclusivo di Gianluca di Lorenzo di Osimo.

Il fine, è quello di fornire ai ragazzi con disabilità un percorso di inserimento lavorativo , nello specifico legato al mondo dei biscotti e dei lievitati.

Il gemellaggio è nato l’anno scorso, grazie a una partita tra le due squadre giocata al “Campo Boario” di Jesi, all’insegna del puro divertimento e dello stare insieme.

Per questo, i ragazzi di mister Pacenti e le loro famiglie, si sono resi protagonisti di una splendida sorpresa, quella di una visita ai ragazzi impegnati sul loro posto di lavoro.

Una interessantissima iniziativa che è servita ai più piccoli per conoscere una realtà sino ad allora sconosciuta, e sensibilizzarli su una questione importantissima, che sta a cuore a tutti, come quella del Progetto del “Frolla Team”.

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Prima Categoria / Il Borgo Minonna Jesi si presenta, obiettivo migliorare il settimo posto

Al “Petraccini” si è ritrovata la formazione del tecnico Francesco Saracini, fresco di riconferma. Gruppo che riparte nel segno della continuità

JESI, 24 luglio 2025 – Il “Borgo Minonna” edizione 2025/26 ha mosso i primi passi nella serata di mercoledì al CampoPetraccini”.

Tutti gli effettivi a disposizione del confermato mister Saracini infatti, hanno preso parte alla prima riunione di rito della società per un incontro conoscitivo soprattutto per i volti nuovi.

Obiettivo, ribadito con forza da tecnico e società, che vede per la 36ma stagione alla presidenza Franco Centanni, da 40 invece nell’entourage rossoblù, è quello di far bene e, soprattutto, migliorare il settimo posto appena conquistato nella scorsa stagione.

Il Presidente Franco Centanni ed il tecnico Francesco Saracini

Questo il pensiero del tecnico anconetano Francesco Saracini: «L’obiettivo è quello di migliorare il piazzamento della scorsa stagione. Si riparte nel segno della continuità per un campionato di qualità. L’ossatura è rimasta, abbiamo cambiato qualcosa in più in avanti. Ci sono squadre attrezzatissime come FC Osimo, Borghetto e Marzocca. Noi faremo la corsa su noi stessi. Proveremo ad essere una squadra potenzialmente in grado di vincere tutte le partite. Abbiamo inoltre mal digerito la scorsa eliminazione dalla Coppa Marche, avvenuta nella semifinale con la Real Cameranese. Vorremmo così, provare ad arrivare sino in fondo anche in Coppa».

Queste invece, le parole del numero uno Franco Centanni: «Per me, ogni partita pareggiata è una partita persa. Soffro troppo per questa squadra. Gli unici due che stanno male al sabato se non facciamo bene siamo io ed il mister. Il sogno, sarebbe quello di rivedere prima o poi il “nostro” Borgo in Promozione».

Le novità principali riguardano gli innesti dei nuovi Mosca e Pandolfi (Moie Vallesina), D’Antonio e Fioretti (Pietralacroce) e Brega (Barbara Monserra), insieme a tanti altri giovani.

Anima della squadra, rimane il capitano Matteo Serrani, simbolo ormai del Borgo.

Il “cuoco” Bruno Campanelli artefice della bisteccata beneaugurante

Una menzione particolare, va al “cuoco” Bruno Campanelli, artefice della bisteccata beneaugurante, insieme alle immancabili salsicce, che hanno allietato il pomeriggio rossoblù. La sua opera proseguirà ovviamente in occasione delle varie cene stagionali che si susseguiranno.

La rosa del Borgo Minonna edizione 2025/26 al completo

Questa la rosa completa dell’ASD Borgo Minonna 2025/26:

Portieri: Perez Jack, Pellegrini Alessio e Russo Giacomo.

Difensori: Spinelli Lorenzo, Serrani Matteo, Dentice Luca, Marasca Yuri, Piermattei Michele, Canulli Valentino, Bresciani Riccardo, Romagnoli Simone, Antonelli Lorenzo e Rotoloni Giacomo.

Centrocampisti: Fioretti Federico, Togni Alessandro, Mosca Lorenzo, Barbaresi Simone, Rango Nicolas, Raffaeli Andrea, Barbaresi Francesco e Morbidelli Nicola.

Attaccanti: Branchesi Nicolò, Pandolfi Matteo, Brega Simone, Piermattei Giulio e D’Antonio Lorenzo.

Staff tecnico: Saracini Francesco (Allenatore), Marchegini David (Vice Allenatore), Pellegrini Stefano (Preparatore Portieri), Filipponi Flavio (Massaggiatore), Grilli Diego (Team Manager), Melon Andrea (Preparatore Atletico) e Ribichini Alessio (Osservatore)

La preparazione atletica inizierà il 18 agosto, mentre il torneo prenderà il via il 21 settembre.

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Calcio Giovanile / La Junior Jesina chiude una stagione di successi

La società jesina, da tempo ormai affiliata al Cesena Calcio, ha chiuso l’annata partecipando a tantissimi tornei, consolidandosi con vari successi, sempre all’insegna del divertimento

JESI, 23 giugno 2025 – La “Junior Jesina – Scuola Calcio Roberto Mancini”, conclude l’ennesima annata ricca di successi, crescendo con i tanti giovani impegnati nelle diverse categorie, consolidando la propria struttura anche grazie all’affiliazione, ormai da mesi, con il Cesena Calcio che permetterà, dalla prossima stagione, di effettuare degli Stage mirati proprio a Cesena.

Il Club romagnolo, che ha da sempre rivolto un’attenzione particolare al proprio settore giovanile e non solo, rappresenta un salto di qualità per la Junior Jesina, che ha avviato questa partnership.

Una delle formazioni 2013 della Junior Jesina

Queste le ultime uscite delle proprie formazioni.

I ragazzi del 2013 di mister Gianluca Pacenti, il 15 giugno si sono classificati al secondo posto al Torneo “Ciriaci” di Cingoli, perdendo una finale tiratissima per 3-2 contro i pari età dell’Ancona.

Un cammino molto positivo vista la precedente eliminazione di formazioni come Osimana, Robur Macerata, Settempeda, Cluentina e Tolentino.

Da segnalare inoltre, a livello statistico, come la squadra jesina sia risultata come quella con la miglior difesa, schierando il capocannoniere Abbruciati, autore di ben 12 reti.

La premiazione del bomber Abbruciati, autore di 12 reti al torneo “Ciriaci” di Cingoli

La formazione di Pacenti ha anche vinto il Torneo “Cardinaletti”, organizzato dalla S.S Monsano e dalla Junior Jesina stessa, battendo in finale, col punteggio di 2-1 il Palombina, dopo aver superato Jesina, Giovane Ancona, CFC Academy, Conero Dribbling e Aesse Senigallia.

La formazione dei 2013 della Junior Jesina vincitrice del “Torneo Cardinaletti”

La finalina ha poi visto il Senigallia battere la Jesina 2-1.

Per i ragazzi del 2013 quindi, si conclude un’annata molto positiva vincendo l’ultimo, in ordine temporale, dei tornei stagionali.

Il Grazie va perciò ad un gruppo straordinario e all’ottimo lavoro svolto dall’intero staff, pronto ad iniziare una nuova stagione organizzando anche, come detto, dei test match e degli stage con il Cesena per alcuni ragazzi.

La formazione dei “Piccoli Amici” dei tecnici Renato Bargnesi ed Alessandro Abbruciati

Domenica 22 giugno infine, chiusura della stagione anche per le formazioni dei “Piccoli Amici2018/19 di Renato Bargnesi ed Alessandro Abbruciati e per gli “Esordienti 2013”, che si sono confrontati con l’Accademia del Gubbio Calcio.

Risultati molto positivi, che passano in secondo piano per la giornata ricchissima di emozioni e di entusiasmo, soprattutto per i più piccoli.

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Calcio Giovanile / La Jesina Aurora conquista il “Trofeo di Arezzo”

Gli arancioblù jesini, guidati dai tecnici Roscitano e Belardinelli, protagonisti alla prima edizione del “Trofeo di Arezzo”

JESI, 17 giugno 2025 – Gli “Esordienti 2012” della Jesina Aurora si sono aggiudicati la prima edizione del “Trofeo di Arezzo” (“Arretium Cup”), che si è svolta in due sessioni, la prima nelle giornate dal 31 maggio al 2 giugno, riguardante la leva del 2013, la seconda invece, dal 13 al 15 giugno, riguardante quella del 2012.

 

Un’immagine della formazione “Esordienti 2012” protagonista al “Trofeo di Arezzo” (foto profilo FB Jesina Aurora)

Proprio in questa seconda fase del torneo, di carattere internazionale, la Jesina Aurora è riuscita ad aver la meglio delle altre avversarie, tra le quali prestigiose realtà professionistiche come Perugia, Genoa e Ternana.

La finalissima ha visto l’Aurora impegnata contro la Ternana, superata 1-0 con una rete di Matteo Giacchè, che ha permesso ai giovani arancioblù la conquista del trofeo.

Aldilà del risultato, resta la bellissima esperienza vissuta insieme contro realtà che hanno scritto importanti pagine della storia del calcio italiano.

Un’altra immagine della formazione arancioblù ad Arezzo (foto profilo FB Jesina Aurora)

Questo l’elenco dei giovani protagonisti jesini: Arcone Ettore, Barcaglioni Giulio, Bocchini Noah, Bolognini Andrea, Bolognini Gabriele, Bosi Francesco, Cerioni Tommaso, Ciampichetti Andrea, Giacchè Alessandro, Giacchè Matteo, Giatti Manuel, Iencinella Mario, Rea Davide, Rosini Edoardo, Simonetti Andrea.

Allenatori: Fabrizio Roscitano e Manuel Belardinelli.

I sostenitori dei piccoli calciatori jesini giunti ad Arezzo (foto profilo FB Jesina Aurora)

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Calcio / L’Aurora Jesi al torneo “Giocando con Lisippo” a Fano

La società jesina seconda classificata al prestigioso torneo fanese, con gli “Esordienti 2013” dei mister Ganzetti e Mandolini

JESI, 6 giugno 2024 – L’Aurora Jesi ha preso parte al torneoGiocando con Lisippo” che si è tenuto a Fano nella scorsa settimana, dal 26 al 31 maggio, organizzato dalla A.S.D. U.S. Fortuna Fano, competizione a carattere regionale, riservata agli “Esordienti 1° anno”.

Gli arancioblù jesini, guidati dai tecnici Giordano Ganzetti e Matteo Mandolini, hanno raggiunto la seconda posizione finale, perdendo la finalissima con la Vigor Senigallia.

Il torneo, che ha visto anche la presenza delle formazioni, tra le altre, del Sant’Orso, Real Metauro, Muraglia e Delfino Fano, è giunto alla sua sesta edizione.

Tanti gli ospiti che si sono alternati in questi anni, da segnalare nella scorsa edizione, quella dell’ex attaccante del Fano Dario Hubner, che militò con i granata dalla stagione 1989/90 a quella 1991/92, trascinando i fanesi dalla Serie C/2 alla C/1 prima di guadagnarsi successivamente, il titolo di capocannoniere della A con la maglia del Piacenza nel campionato 2001/02.

Resta comunque, per i ragazzi di Ganzetti e Mandolini un ottimo secondo posto, risultato prestigioso, oltre all’aspetto ludico, aspetto di gran lunga più importante.

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Seconda Categoria / Cupramontana, non Primi ma in Prima! I protagonisti di una stagione memorabile

Il duello punto a punto con Le Torri, la delusione ad Arcevia ed il trionfo nei playoff: i momenti chiave e i protagonisti del ritorno del Cupra in Prima Categoria

CUPRAMONTANA, 6 GIUGNO 2025-Continua la festa a Cupramontana. Lo scorso sabato infatti, grazie alla vittoria nello spareggio per 0-1 contro l’Agugliano Polverigi al Mancini di Castelfidardo, i rossoblu hanno centrato una storica promozione in Prima Categoria, che vede i cuprensi tornare dopo tre anni di assenza.

Un successo fatto di coesione, solidità ed incisività nel momento più importante, armi che hanno permesso ai ragazzi di Ballini di raggiungere il traguardo.

Dopo il successo, i festeggiamenti son continuati anche in paese, che ha accolto la squadra con grande calore e passione col motto “Non primi ma in Prima” presente nelle magliette celebrative dei giocatori.

Ripercorriamo insieme il percorso fatto dal Cupra per tornare in Prima Categoria:

La strada fatta dal Cupra verso la promozione

Per parlare del successo dei rossoblu bisogna partire da una data: 28 novembre 2023, giorno in cui mister Luca Ballini viene annunciato sulla panchina cuprense. Ballini si ritrova in una situazione complicata: la squadra è partita al di sotto delle aspettative in campionato ed è ben lontana dal lottare per i vertici della classifica. Il grande lavoro dell’allenatore parte proprio da qui: dal suo arrivo, superate le difficoltà di adattamento iniziali, il gruppo ritrova compattezza ed entusiasmo, rendendosi protagonista di un grande girone di ritorno, fatto di 11 vittorie e 4 sconfitte, un rendimento da capolista. I cuprensi terminano però al quinto posto a 52 punti, 11 in meno dell’Argignano secondo e poi promosso in Prima, una distanza troppo elevata per disputare i playoff (con le regole attuali il Cupra li avrebbe disputati).

Dopo aver ridato carica ed unione di intenti alla squadra, la dirigenza (pronta a salutare lo storico ds Claudio Latini dopo 42 anni insieme), decide di confermare in blocco un gruppo ritrovato, ribadendo la fiducia al mister ed aggiungendo qualche rinforzo utile a migliorare e a rendere la rosa a disposizione più completa e profonda.

La stagione 24/25 inizia però in salita, con un’inaspettata sconfitta casalinga con il Rosora Angeli. Da lì i rossoblu riprendono in mano il loro percorso con quattro vittorie consecutive e mettono in chiaro le loro ambizioni, quelle di esser protagonisti. Da quel momento il Cupra è sempre presente nella lotta al primo posto, pur faticando nel trovare la continuità necessaria per staccare tutte le avversarie e prendere il comando da sola. Il girone C si dimostra equilibratissimo, soprattutto nel girone d’andata, con numerose squadre che si scambiano spesso posizione e si alternano al comando: Olimpia Ostra Vetere, Arcevia e Le Torri Castelplanio sono le principali rivali d’alta classifica, oltre alle outsider Trecastelli, Chiaravalle e Monte Roberto. A trascinare Ballini e i suoi è Ortolani, autore di un campionato da vero protagonista con 16 gol.

Da segnalare la vittoria casalinga per 2-0 contro i rossoblu ostrensi, l’1-1 a Castelplanio e la sconfitta per 1-2 contro l’Arcevia. Capitan Verdenelli e compagni chiudono il girone d’andata al terzo posto a 27 punti, -3 dalla capolista. Il girone di ritorno è interamente segnato dal duello punto su punto con Le Torri: quando una vince l’altra replica, quando una inciampa l’altra fa lo stesso. Nella 20^giornata, grazie al 2-0 contro l’Aurora Jesi, i cuprensi si prendono per la prima volta la testa in solitaria. Alla 24^ c’è lo scontro diretto all’Ippoliti che sembra essere decisivo per le sorti del primo posto, ma a prevalere è la tensione e la gara più attesa del campionato si conclude con un noioso 0-0.

Nel finale di regular season, tre sconfitte consecutive in trasferta, a Corinaldo, a Monte Roberto e l’ultima decisiva con un netto 3-0 ad Arcevia consegnano matematicamente il titolo a Castelplanio, dimostratasi più incisiva quando il pallone scottava di più. La vittoria per 2-1 contro la Serrana all’ultima giornata permette al Cupra di chiudere al secondo posto a 57 punti, -1 dai campioni e +1 dall’Olimpia Ostra Vetere. I rossoblu avranno il fattore campo durante i playoff.

Ed è proprio ai playoff che emerge l’animo della squadra, che nel momento decisivo dimostra tutto il suo valore. In semifinale, in un Ippoliti gremito, i Trecastelli preparano benissimo la gara, ingabbiando i padroni di casa con il loro pressing. Fino al 94° gli ospiti conducono per 0-1, poi Ortolani, faro del gruppo del presidente Capogrossi, si inventa un tiro dalla distanza che si insacca in rete, facendo esplodere di gioia tutto il Comunale. Ai cuprensi basta l’1-1 dopo 120 minuti pieni di emozioni per conquistare la finale. L’altra finalista è l’Olimpia Ostra Vetere, miglior difesa del campionato che ha battuto per 2-1 l’Arcevia in semifinale. Nei primi minuti della gara Ortolani si fa male, ma a deciderla ci pensa il suo sostituto Cammarino, che al 35° raccoglie un cross a rimorchio e segna l’1-0. Ottima gestione dei ritmi e del risultato, grazie ai quali il Cupra vince per 1-0 e trionfa nei playoff del girone C, assicurandosi gli spareggi promozione.

L’ultimo ostacolo per la Prima Categoria è l’Agugliano Polverigi, vincitore dei playoff nel gruppo D, e il teatro dello spareggio è il Mancini di Castelfidardo. Una gara combattuta, tesa e piena di emozioni delle sfide importanti. A mettere il timbro decisivo sulla promozione è il sinistro a giro di Mancini al 32°, che firma il decisivo 0-1. Al Cupra basta gestire perfettamente gli attacchi avversari e rendersi pericolosa quando possibile, senza però trovare la via del raddoppio.

Una stagione di successo, fatta di unione del gruppo, solidità e concretezza, frutto dell’enorme lavoro di mister Ballini, che saluta Cupramontana da eroe con la sua quinta promozione in carriera. Un grande risultato per squadra, staff e dirigenti, che possono celebrare il ritorno del rossoblu dove la sua storia più gli compete. L’obiettivo ora è mantenere quest’unità ed essere protagonisti anche in Prima l’anno prossimo.

Ecco i nomi protagonisti della promozione del Cupramontana in Prima Categoria:

Squadra, staff e dirigenti

Portieri: Nico Costarelli, Edoardo Coppari

Difensori: Dennis Brocani, Michele Costarelli, Alessandro Marchegiani, Cristiano Ruggeri, Daniele Verdenelli, Stephane Yapi, Elia Clementi, Mirko Pigliapoco, Luca Santoni, Marco Anibaldi

Centrocampisti: Valerio Guidarelli, Michele Mancini, Thomas Orlandini, Nicolò Blanchi, Michele Morici

Attaccanti: Alex Ortolani, Tommaso Rossini, Gianmarco Giuliani, Gabriele Cammarino, Tommaso Ginesi, Filippo Palmolella, Marco Piermattei

Allenatore: Luca Ballini        Vice Allenatore: Matteo Corinaldesi           Preparatore portieri: Lorenzo Secconi      Massaggiatore: Patricio Tomassetti

Presidente: Terzo Capogrossi           Vice-Presidente: Simone Brunori         Segretario: Giuliano Maggi

Direttore Sportivo: Gianluca Morici, Marco Mancinelli         Dirigenti: Lorenzo Capogrossi, Michele Capogrossi, Silvano Paglioni, Elio Cimarelli

 

Giacomo Sassaroli

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Calcio / La Junior Jesina alla “Ravenna Cup”

La formazione Jesina ha preso parte al prestigioso torneo che si è svolto a Ravenna dal 18 al 21 aprile scorso

JESI 7 maggio 2025 – La Junior Jesina Scuola Calcio Roberto Mancini, ha partecipato nelle giornate del 18/19/20 e 21 aprile al prestigioso TorneoRavenna Cup”, evento che ha visto al via ben 121 società con oltre 270 squadre professionistiche e non, provenienti da più di 25 Paesi.

Gli jesini hanno preso parte con le proprie formazioni Esordienti 2012, allenati da mister Pacenti, i 2013 guidati invece dal duo Lusuardi-Tantucci e due formazioni dell’annata 2015 coi tecnici Sampaolesi e Copparoni.

Per quanto riguarda l’andamento del torneo, da registrare la vittoria dell’Atalanta nelle competizioni Under 13 e 2012.

Il Como invece, si è imposto nella categoria Under 12 e 2013.

L’Empoli infine, si è aggiudicato la vittoria nella categoria Under 10.

Il Gruppo 2012 della Junior Jesina che ha preso parte alla “Ravenna Cup”

La Junior Jesina (Gruppo 2012) ha avuto prima la meglio sugli svizzeri della Sementina per 1-0 grazie alla rete di Albanesi. Da ricordare comunque, anche l’ottima prova degli jesini con lo Spezia che ha vinto la sfida col punteggio di 2-0.

Il Gruppo 2013 nel gemellaggio con la formazione pari quota del Como

Per gli Esordienti 2013, vittoria meritatissima contro i canadesi dell’Ontario per 2-0. Le reti sono state siglate da Mancini ed Abbruciati. Sfortunate invece, in seguito, le sfide contro i padroni di casa del Ravenna, con la mancata rimonta nel finale, e col Bari, che ha vinto di misura per 1-0 grazie ad una rete scaturita da un calcio piazzato.

Il Gruppo A (Gruppo 2015) è uscito sconfitto con il Genoa per 4-0, pareggiando successivamente col Faenza 0-0 e impattando nuovamente, questa volta per 1-1, col Marino Lecce, grazie alla rete nel finale di Costanzo.

Il doppio Gruppo 2015 della Junior Jesina

Il Gruppo B (Gruppo 2015) invece, è stato superato dall’Imolese per 3-1, rete della bandiera di Bolognini. Successivamente, è arrivata la vittoria contro gli svizzeri del Mendrisio per 3-0, grazie alle reti siglate da Alfei, Saturni e ancora Bolognini.

I risultati ovviamente, passano in secondo piano visto l’altissimo livello della formazioni partecipanti, ma la presenza è stata voluta fortemente dalla società tutta, per l’importantissima esperienza, unica nel suo genere, vissuta dai giovanissimi calciatori.

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Calcio / La Junior Jesina all’“Umbria Junior Cup”

I giovani calciatori della società jesina protagonisti del torneo svoltosi a Santa Sabina (PG) il 25 aprile, manifestazione giunta alla sua nona edizione

JESI, 3 maggio 2025 – La Junior Jesina Scuola Calcio Roberto Mancini è stata protagonista nella giornata del 25 aprile scorso, del prestigioso Torneo intitolato “Umbria Junior Cup”, riservato alle categorie dei nati nel 2013, 2014, 2015, 2016 e 2017, comprendente le formazioni “Esordienti 1° Anno”, “Pulcini 1° anno”, “Pulcini 2° anno” e “Primi Calci”.

Una foto della formazione protagonista all’Umbria Junior Cup con il mister Renato Bargnesi

La Junior Jesina in particolare, ha affrontato il torneo con la formazione dei 2017 di mister Renato Bargnesi risultando, alla fine, la squadra col maggior numero di ragazzi, ben 20, vincendo per giunta anche la Coppa Disciplina.

Tantissime le società coinvolte, queste quelle inserite nel girone degli jesini: Junior Santa Sabina (PG), Campitello (TR), Olmoponte (AR), Salle Forte Aurelia (Roma), Grifone Gialloverde A (RM) e Grifone Gialloverde B (RM).

I 2017 in campo

Per la cronaca, il Torneo è stato vinto dalla formazione del Santa Sabina, squadra perugina che è riuscita ad arrivare sino in fondo.

Aldilà del risultato, comunque, da sottolineare l’aspetto puramente ludico dell’evento e, soprattutto, il grandissimo impegno messo dai ragazzi della Junior Jesina Scuola Calcio Roberto Mancini, società da tempo affiliata al “Cesena Calcio”, realtà che ha potuto contare, da sempre, su uno dei migliori vivai del calcio italiano.

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Calcio / Jesina, l’ex Leonardo Rossi: «Jesi tappa importante della mia carriera»

L’ex giocatore leoncello, al “Carotti” domenica con la Spal femminile, di cui è tecnico, ha ricordato gli anni trascorsi a Jesi, tra gioie ed amarezze. “Uno dei ricordi più belli? l’attaccamento del pubblico” 

JESI, 2 aprile 2025 – Seduto sulla panchina della “sua” Spal femminile domenica scorsa, Leonardo Rossi è tornato in quello stadio teatro di mille battaglie, che lo ha visto protagonista per 2 stagioni, quella 1983/84 e 1984/85, rimaste nella storia della società leoncella. Nella prima, arrivò una storica promozione in C/1, nella seconda, purtroppo, un’amarissima retrocessione.

Titolare inamovibile di quella Jesina con 62 gare e 4 reti, maglia numero 8 sulle spalle, Leonardo Rossi apportò esperienza e qualità in una rosa costruita per vincere dal DS Pieroni.

Nato ad Atina (Frosinone), l’ex leoncello ha percorso una carriera lunghissima, iniziata nelle giovanili del Bologna e proseguita poi con le maglie di Cassino, ancora Bologna, col debutto in A nel torneo 1978/79, Spal, Piacenza, Livorno, Jesina, Messina, Fano, L.R. Vicenza, Trento, Catania, di nuovo Fano, Ravenna, Empoli, Imola, Russi, ancora Imola ed Argentana.

Un nobile percorso, che ha visto 2 stagioni importanti proprio a Jesi, e ben 4 promozioni, una in C/1 coi leoncelli, una in B a Messina e ben due a Ravenna, col doppio salto dalla C/2 alla B.

Leonardo, come si materializzò l’ipotesi Jesina dopo le stagioni di Livorno?

«Il mio arrivo fu un colpo di mercato Pieroni, che riuscì a convincere il Livorno a cedermi e, allo stesso tempo, il sottoscritto a scendere dalla C/1 alla C/2, aldilà del punto di vista economico, illustrandomi un progetto ambizioso, quello di una squadra che avrebbe puntato alla vittoria, che si concretizzò poi davanti a quella meravigliosa cornice di pubblico ammirata a Cattolica. Sono stati due anni fantastici, con una società serissima, che vedeva a capo il Presidente Leopoldo Latini e il DS Ermanno Pieroni, un mago del mercato. Ricordo una tifoseria che amava la propria squadra, caldissima, e uno stadio sempre pieno».

La Jesina che conquistò la Serie C/1 a Cattolica.
In piedi: Briga, Amadei, Buffone, Torresi e Rossi.
Accosciati: Petrini, Mancini Michele, Bonacci, Casiraghi, Ballarini e Retini.

Come fu l’impatto con la piazza, la squadra e l’ambiente?

«L’impatto fu buono, mi ambientai subito. C’era un ottimo spogliatoio. La mia esperienza calcistica aveva toccato, sino a quel momento, quasi esclusivamente piazze importanti, e mi colpì molto vedere l’attaccamento del pubblico in una realtà invece più piccola, che non aveva però assolutamente nulla da invidiare alle altre. Mi furono subito consegnate le chiavi del centrocampo. La prima annata fu una cavalcata straordinaria, con Buffone autentico trascinatore con ben 19 gol. Fu un trionfo. Da non dimenticare, anche il contributo di mister Gegè Di Giacomo. Come non ricordare poi, l’anno successivo in Serie C/1, la vittoria al “Dorico” con l’Ancona. Fu una giornata memorabile, un pò uno scontro di Davide contro Golia».

Quali sono i più bei ricordi che porti di quell’esperienza?

«Ricordo una cittadina piccola, bellissima, storica, insieme alla disponibilità di tutti coloro che lavoravano per noi, dallo staff sino ai ristoranti in cui andavamo. C’era un entusiasmo collettivo, contagiante. Sono ormai passati 40 anni, e c’erano di certo valori diversi da quelli di oggi. C’era una grande partecipazione della collettività e un’unione di intenti, nel bene e nel male. Non avendo un ristorante convenzionato, spesso la squadra andava a pranzo da “Galeazzi”, io invece ero solito andare da solo in una trattoria vicina alla stazione. Ricordo poi, anche l’”Acquasanta”. Mi dispiace ora vedere la Jesina in categorie così basse, Le auguro di cuore di tornare nel calcio che conta».

Leonardo Rossi nella stagione 1984/85

Dopo Jesi, il passaggio al Messina sempre in C/1 con Bonacci e Buffone, e la conquista della B

«Sì, un’altra piazza importantissima e un pubblico altrettanto caldo, con 20.000 persone alla domenica al “Celeste”. Fui titolarissimo in una squadra importante, che poteva schierare un giocatore come “Totò” Schillaci in attacco, solo per fare un nome».

Una carriera significativa, che ha visto anche l’esordio in A col Bologna, società in cui sei cresciuto

«Sì, nell’esperienza al Settore Giovanile del Bologna conobbi anche Roberto Mancini, perché vivevamo nello stesso convitto. Ebbi il piacere di conoscere anche i suoi. Non giocavamo invece insieme, perché Mancini è qualche anno più giovane. Nel mio periodo a Jesi poi, ci vedevamo spesso quando lui ritornava a casa. Devo dire di aver avuto la fortuna di giocare insieme a compagni straordinari. Oltre a Totò Schillaci a Messina, ho giocato con Signorini a Livorno, Baldini, Scapolo, Toldo, Torrisi e Vieri al Ravenna, Montella all’Empoli, lo stesso Marchegiani a Jesi. Sono stato sempre protagonista, disputando stagioni da titolare ovunque, riuscendo ad avere una continuità di rendimento. Penso di aver collezionato intorno alle 600/700 presenze tra i prof».

Ora l’esperienza nel calcio femminile, alla Spal, altra piazza storica del calcio italiano

«Ho scoperto un mondo bellissimo, che mi ha fatto crescere ancora. Dal punto di vista comportamentale e del modo di rapportarsi, quello maschile e femminile sono due mondi diversi. Il calcio invece, è uguale dappertutto. Se rimarrò nell’ambiente, sarà sicuramente in quello del calcio femminile, il mio futuro lo vedo lì. A Ferrara intanto, stiamo facendo benissimo».

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Promozione / La Jesina ribalta il Gabicce, continua il duello col Fermignano

Importantissima vittoria dei ragazzi di Omiccioli, che dopo un primo tempo opaco ribaltano i pesaresi con due eurogol, uno di Paradisi e l’altro di Russo. Fermignano ancora ad 1 punto

JESI, 23 marzo 2025 – Jesina e Gabicce si incontrano al “Carotti” per la quartultima di campionato. Leoncelli costretti ancora a rincorrere il Fermignano, distante 1 punto, prima dello scontro diretto in terra pesarese. Tra gli ospiti, da segnalare la presenza l’ex Tombari.

Gara che inizia con una fase di studio e squadre molto coperte, su un terreno di gioco non perfetto, molto irregolare, che non permette di giocare la palla al meglio.

Dopo un nulla di fatto per ben 35’ minuti, gli ospiti passano in vantaggio con Mercurio che approfitta di una dormita difensiva della retroguardia leoncella, sbucando su una punizione dalla sinistra di sinistra di Gallotti, in mezzo a tante maglie biancorosse, immobili.

La Jesina prova a reagire, ma Cordella, sempre più solo la davanti, con Tittarelli per l’ennesima volta relegato in panchina, non riesce a pungere come vorrebbe.

La prima conclusione della Jesina giunge solo al 43’ con Zang Owona che sciupa malamente da buona posizione, calciando altissimo un bell’assist di Cordella.

Primo tempo che si chiude con la Jesina in svantaggio.

 

Un momento della gara Jesina-Gabicce Gradara

Una brutta Jesina che effettua un solo tiro in porta addirittura al 43’, lenta e prevedibile, per di più in vena del solito regalo difensivo che permette agli ospiti di sfruttare l’unica palla gol guadagnata e di poter ora gestire la gara.

Secondo tempo che inizia con una Jesina che parte in avanti alla ricerca della rete, che trova subito al 51’ con Paradisi che dal limite trova l’angolino con una parabola perfetta su cui l’estremo difensore ospite Andreani non può far niente.

Al 53’ episodio dubbio in area pesarese con Paradisi atterrato, ma per il Sig. Monterubbiano di Fermo è tutto regolare.

Gara ora viva, a differenza della prima frazione di gioco.

Al 57’, brivido per la Jesina con Mercurio su calcio d’angolo dalla sinistra colpisce la traversa, complice la mezza uscita del colpevole Gasparoni che fa un passo, ma poi si ferma, insicuro della propria decisione. Jesina che rischia grosso.

Al 61’ ancora pericoloso il Gabicce Gradara, con Torsani che conclude però impreciso da buona posizione.

Al 62’, pessima conclusione di Rapagnani che tutto solo, pur se da fuori area, conclude malissimo con la sfera che termina nei pressi della bandierina.

Al 69’ eurogol di Russo che porta la Jesina in vantaggio con una bellissima conclusione da fuori che colpisce il palo ed entra in porta dell’ancora incolpevole Andreani.

Al 77’ ammonizione ingenua di Tittarelli che dopo essere stato graziato alcuni minuti prima, rimedia un’ammonizione per gettare vi la palla a gioco fermo.

All’80’ ci provano gli ospiti con Gallotti con una bella conclusione che sfiora il palo.

Al 91’ viene espulso Tombari per fallo su ultimo uomo su Tittarelli.

Al 93’ altro brivido per la Jesina con Sarli che colpisce a botta sicura ma Lapi si immola e ribatte la conclusione.

La gara termina con la vittoria della Jesina e la squadra che festeggia. Dall’altra parte, contestazione della panchina verso l’arbitro.

La Jesina festeggia la vittoria dopo il fischio finale. Contestazioni invece da parte del Gabicce Gradara verso il direttore di gara

 

Questo il commento del tecnico leoncello Mirco Omiccioli a fine gara: «Abbiam fatto una buona partita. Siamo andati in svantaggio nell’unica loro occasione, in un primo tempo bloccato. Nel secondo, abbiamo cambiato marcia, per forza. Le partite sono queste. Oggi abbiamo anche trovato due perle, meritando la vittoria. Per quanto riguarda Tittarelli, quando è entrato ha fatto cose importanti. Ci stava portare più uomini in area per poter trovare il gol dopo l’1-1. Importanti anche le assenze di Scoccimarro e di Amedeo e Filippo Massei, anche se chi li ha sostituiti si è comportato molto bene. Ormai sono partite decisive, in cui non puoi sbagliare più niente. Ad oggi il favorito è ancora il Fermignano, visto il punto in più. Ora abbiamo un’altra gara prima dello scontro diretto, che sarà decisivo».

Il mister della Jesina Mirco Omiccioli in sala stampa dopo Jesina-Gabicce Gradara

Jesina: Gasparoni, Borocci, Zandri, Zagaglia, Marengo, Lapi, Nacciarriti (60’ Tittarelli), Paradisi, Cordella, Russo (73’ Gagliardini), Zang Owona (79’ Monteverde). A disp: Natalini, Trosini, Myrtollari, Manuali, Coppari, Trudo. All. Mirco Omiccioli.

Gabicce Gradara: Andreani, Morbini, Semprini, Mercurio, Gallotti (88’ Altoe Maciel), Tombari, Rapagnani (78’ Marchetti), Dominici (88’ Magi), Torsani, Montagnoli, Finotti (52’ Sarli). A disp: Remedia, Fuzzi. All. Nicola Capobianco-

Arbitro: Sig.Federico Monterubbiano di Fermo, assistenti, Mattia Piccinini di Ancona e Alessandro Ulisse di Macerata.

Rete: 35’ Mercurio (GG), 51’ Paradisi (J), 69’ Russo (J)

Ammoniti: 33’ Nacciarriti (J), 38’ Paradisi (J), 72’ Rapagnani (GG), 88’ Gagliardini (J), 91’ espulso Tombari.

Note: spettatori 250 circa.

PROGRAMMA

12° GIORNATA RITORNO  sabato 22 marzo 2025  –  Marina – Lunano 0-2 Zazzeroni, Pagliardini (Latuga di Pesaro),  Moie Vallesina – Pergolese 2-0 Pieralisi, Nacciarriti (Cerolini di Macerata), S.Orso – Villa San Martino 1-3 Mancini, Mancini, Tatò (Bardi di Macerata), Sassoferrato Genga – Vigor Castelfidardo 2-2 Ricci, Perna, Péiermattei E., Garofalo (Spadoni di Pesaro), Vismara – Appignanese 2-0 Pistola, Montanari (Uncini di Jesi), Biagio Nazzaro – Barbara Monserra 1-2 Serpicelli, Severini, Bugari (Negusanti di Pesaro), Jesina – Gabicce Gradara 2-1 Mercurio, Paradisi, Russo (Monterubbiano di Fermo), Fermignanese – Tavullia Valfoglia 1-0 Fraternali (Denti di Pesaro)

CLASSIFICA – Fermignanese 56; Jesina 55; Marina 46; Vismara 45; Villa San Martino 41; Gabicce Gradara 40; Vigor Castelfidardo 39; Moie Vallesina 38; Tavullia Valfoglia, Lunano 36; Biagio Nazzaro 35; Pergolese 32; S. Orso 30; Sassoferrato Genga 23; Barbara Monserra 19;  Appignanese 12 

 

MARCATORI – Reti 14 – Pierandrei (Marina), Cordella (Jesina);

reti 11 – Pagliardini (Lunano)

reti 10 – Mancini (Villa San Martino)

reti 9 – Gaudenzi (Vismara);

reti 8 – Tittarelli (Jesina), Giunchetti (Tavullia Valfoglia), Pieralisi (Moie Vallesina)

reti 7 – Cantucci (Fermignanese), Cirulli ( Tavullia Valfoglia)

13° GIORNATA RITORNO  sabato 29 marzo 2025 –  Appignanese – Barbara Monserra, Lunano – Fermignanese, Tavullia Valfoglia – Sassoferrato Genga, Vigor Castelfidardo – Vismara, Villa San Martino – Biagio Nazzaro, Jesina – Marina. Domenica 30 marzo ore 16 –  Pergolese – S.Orso, Gabicce Gradara – Moie Vallesina

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Calcio / Il “Milan Club Jesi” al San Siro per salutare “GabriGol”

Il “Milan Club Jesi Daniele Massaro” presente sabato alla “Scala del Calcio” per assistere alla sfida col Como dello jesino Alessandro Gabrielloni

JESI, 17 marzo 2025 – Tra le tante trasferte per assistere i propri beniamini rossoneri, quella di sabato scorso è stata davvero particolare. Un cuore questa volta diviso a metà per i partecipanti del Club rossonero jesino, dedicato al Campione Daniele Massaro.

In ballo infatti, non c’era solo la voglia di tifare per la propria squadra del cuore, ma anche vedere in campo lo jesino Alessandro Gabrielloni, protagonista di una cavalcata trionfale con il Como, partita dalla Serie D ed arrivata, passo dopo passo, fino alla A.

Con l’immancabile striscione rossonero ed una maglia dell’attaccante del Como, ormai adottato dalla tifoseria lariana, da questa stagione insignito anche della fascia da capitano nelle occasioni in cui è sceso in campo, i partecipanti non sono venuti meno alla classica foto di rito all’esterno del “San Siro”.

Il “Milan Club Jesi Daniele Massaro” al completo in posa di fronte al “San Siro”

Purtroppo, l’attaccante jesino non ha avuto occasione di scendere in campo, ma l’averlo visto anche solo riscaldarsi nel tempio del calcio italiano, e la vittoria del Milan dopo l’ennesima rimonta, hanno comunque portato una grande gioia ai tifosi jesini accorsi a Milano.

Da qualche settimana rientrato tra i disponibili di mister Cesc Fabregas dopo alcuni problemi fisici, per Ale Gabrielloni, per tutti ormai ”GabriGol”, già una domenica da favola nel match casalingo con la Roma dove è arrivato il primo gol in A, e potevano anche essere due, se non fosse per l’assist al bacio servito al compagno di squadra Nico Paz per la rete del 2-0 che ha permesso al Como un primo grande passo verso una salvezza ancora tutta da conquistare, ma ad oggi assolutamente alla portata.

L’attaccante jesino Alessandro Gabrielloni insieme ai piccoli ammiratori della “Junior Jesina – Scuola Calcio Roberto Mancini”

Il week-end si è concluso poi con l’incontro a Jesi tra l’attaccante jesino ed una “delegazione” di piccoli ammiratori, calciatori della “Junior Jesina – Scuola Calcio Roberto Mancini”, che si sono intrattenuti col loro idolo rivolgendogli tantissime domande e curiosità relative alla sua esperienza calcistica, oltre all’immancabile autografo sulle loro maglie del Como.

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Seconda Categoria / Il Cupramontana batte per 2-0 l’Aurora Jesi e vola in testa in solitaria

I rossoblu superano gli jesini grazie alla doppietta di Rossini, prendendo da soli il comando del girone C a quota 42 punti: la cronaca e il tabellino della gara

CUPRAMONTANA, 15 febbraio 2025- Tre punti che pesano come un macigno quelli conquistati dal Cupramontana nella gara dell’Ippoliti di questo pomeriggio, valida per la ventesima giornata del girone C di Seconda Categoria. I rossoblu, che prima della partita odierna condividevano il primato con Le Torri Castelplanio a quota 39, avevano l’obbligo di vincere per tenere il passo in testa e così hanno fatto.

Un inizio equilibrato, con le due squadre che girano palla a centrocampo senza alzare il ritmo. Dopo un’interessante iniziativa ospite, sono i cuprensi a passare in vantaggio, con Rossini che prende spazio in area e al 20°, con un gran destro al giro, firma la rete che sblocca la gara. Immediata la reazione arancio-blu, con gli jesini che sfiorano il pareggio in due occasioni, prima con una bella parata di Costarelli dopo una grande azione avversaria, poi con una conclusione ravvicinata di Togni, troppo debole per mettere il portiere in difficoltà. I minuti scorrono e la squadra di Ballini riprende campo e fiducia, andando diverse volte alla conclusione verso la porta senza riuscire a raddoppiare. Primo tempo che si chiude sull’1-0.

I festeggiamenti del Cupra dopo il raddoppio di Rossini

Nella ripresa l’Aurora continua ad insistere in attacco alla ricerca del pareggio, trovando un’attenta difesa locale che respinge ogni iniziativa. Nel momento migliore degli ospiti, al quarto d’ora del secondo tempo, arriva il gol del raddoppio grazie ad una grande punizione di Rossini, che firma la doppietta e certifica il suo grande stato di forma, arrivato a cinque reti nelle ultime cinque partite, tutte quante decisive. Dopo il 2-0 i ritmi rallentano: il Cupra molla la morsa sulla partita e preferisce gestire e la squadra di Campanelli è troppo timida in avanti per impensierire i rossoblu. Una fase centrale segnata dall’agonismo, con diversi cartellini e molto nervosismo in campo. Nel finale sembrano quasi i padroni di casa a spingere di più sull’acceleratore, sfiorando il colpo del k.o. in due occasioni. Ma i minuti scorrono senza che il risultato cambi e la gara si chiude sul 2-0.

Vittoria importantissima per il Cupra, che sfrutta il pareggio de Le Torri ad Arcevia per prendersi il primo posto in solitaria a 42 punti, lasciando i rossoblu di Castelplanio a -2 in classifica. Ottima gestione del ritmo da parte dei cuprensi, che dopo il raddoppio scelgono di rallentare e giocare con il cronometro. Nella prossima giornata altra sfida cruciale per Ballini e i suoi, con la difficile trasferta di Chiaravalle contro la terza in classifica, che insegue la vetta a tre punti di distanza, un altro scontro diretto vitale per accrescere il distacco.

Si ferma il periodo d’oro dell’Aurora, che viene sconfitto dopo cinque vittorie consecutive, restando al nono posto a quota 25. Nella prossima giornata gli arancioblu torneranno al San Sebastiano di Jesi per sfidare il Borgo Molino, fanalino di coda a sette punti.

CUPRAMONTANA: Costarelli, Pigliapoco, Ruggeri, Verdenelli, Marchegiani, Guidarelli, Mancini, Orlandini, Ortolani, Rossini, Giuliani

A disp: Coppari, Blanchi, Brocani, Cammarino, Clementi, Ginesi, Morici, Piermattei, Santoni            ALL: Ballini

AURORA JESI: Giorgini, Pieroni, Stronati, Ambrosi, Ughi, Elisei, Moretti, Montesi, Porcarelli, Togni, Italia

A disp: Belardinelli, Cerioni, Bianchelli, Paolucci, Laurenzi, Capomagi, Pratichizzo, Mancinelli, Carnevalini    ALL: Campanelli

ARBITRO: Sofia Moretti (Sezione di Ancona)

RETI: 20° Rossini, 60° Rossini

RISULTATI 20^GIORNATA: Borgo Molino-Olimpia Ostra Vetere 1-2, Monsano-Monte Porzio 1-3, Avis Arcevia-Le Torri Castelplanio 1-1, Cupramontana-Aurora Jesi 2-0, Rosora Angeli-Trecastelli 0-2, Senigallia-Chiaravalle 0-1, Serrana-Monte Roberto 0-0, Terre Del Lacrima-Corinaldo 1-1

CLASSIFICA MARCATORI: Orianda (Terre Del Lacrima) 13, Cavaliere (Chiaravalle) 12, Bucci (Monsano) 11, Ortolani (Cupramontana) 11

CLASSIFICA SECONDA CATEGORIA GIRONE C:

  1. Cupramontana: 42
  2. Le Torri Castelplanio: 40
  3. Chiaravalle: 39
  4. Olimpia Ostra Vetere: 37
  5. Monte Roberto: 35
  6. Avis Arcevia, Trecastelli: 33
  7. Corinaldo: 28
  8. Aurora Jesi, Terre Del Lacrima: 25
  9. Rosora Angeli, Monsano: 21
  10. Monte Porzio: 19
  11. Serrana: 18
  12. Senigallia: 16
  13. Borgo Molino: 7

21^ GIORNATA: Aurora Jesi-Borgo Molino, Chiaravalle-Cupramontana, Corinaldo-Avis Arcevia, Le Torri Castelplanio-Serrana, Monte Porzio-Senigallia, Olimpia Ostra Vetere-Rosora Angeli, Trecastelli-Terre Del Lacrima, Monte Roberto-Monsano

Giacomo Sassaroli

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Calcio giovanile / La Junior Jesina al “Torneo della Befana” di Parma

La Scuola Calcio jesina ‘Roberto Mancini’, affiliata al Cesena Calcio, ospite dell’importante torneo tenutosi a Parma, giunto alla sua 18ma edizione

JESI, 9 febbraio 2025 – La Junior Jesina è stata ospite a Parma del prestigioso “Torneo della Befana”, evento internazionale che ha visto al via ben 123 formazioni in rappresentanza di ben 66 società sportive. Tre i più importanti Club italiani che hanno preso parte alla manifestazione, la Juventus, l’Atalanta, l’Inter, il Torino, il Parma, il Modena, la Cremonese, il Sassuolo e tante altre.

Tra queste, la società jesina con la squadra della Categoria Esordienti 2013, guidata da mister Gianluca Pacenti.

Junior che si è comportata molto bene superando 1-0 nella prima giornata i Lions Parthenope, accademia del Benevento, con un gol di Fucili.

Nella gara successiva, l’ostacolo Juventus, con i bianconeri che alla fine hanno avuto la meglio grazie al punteggio di 5-1, nonostante il primo vantaggio jesino con Benzid Ahmed ed una prestazione comunque sempre all’altezza.

Un momento della gara della Junior Jesina con la Juventus

Nella terza gara, altro stop per 4-1 con lo Jesolo.

Nella finalina con il Carpi, la Junior si era portata in vantaggio per 3-0 grazie ad una rete di Mancini e ad una bella doppietta di Abbruciati, sino al recupero degli emiliani che hanno poi rimontato tutte le 3 reti raggiungendo un insperato pareggio finale.

La formazione jesina insieme ad alcune altre partecipanti al torneo

Aldilà del risultato, che passa ovviamente in secondo piano, un torneo che ha regalato tantissime emozioni agli jesini, che si sono distinti in campo per le ottime qualità tecniche in un torneo di altissimo livello nonostante la giovanissima età dei partecipanti.

Per la cronaca, la vittoria finale è andata alla Juventus che ha superato il Fair Play Messina 6-2.

Sul podio, anche i “cugini” del Torino.

Ora, inizieranno per la Junior Jesina, dalla fine del 2024 affiliata al Cesena Calcio, società da sempre fiore all’occhiello in Italia per la particolare attenzione da sempre rivolta al proprio settore giovanile, vari tornei primaverili tra cui uno organizzato proprio dalla società romagnola.

A Pasqua poi, le formazioni degli Esordienti 2012 e 2013 e dei Pulcini 2015, saranno protagonisti di un altro Torneo a Ravenna, che vedrà squadre professionistiche di tutta Europa, Canada ed Australia.

I ragazzi del Pulcini 2014 infine, saranno nuovamente protagonisti dell’altro prestigioso Torneo regionale del “Pulcino d’Oro”, organizzato come ogni anno proprio dalla Junior Jesina.

Tante nuove emozioni che potranno vivere i tesserati della “Junior Jesina Scuola Calcio Roberto Mancini”.

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Calcio / L’Aurora Jesi si presenta in attesa del ripescaggio

Mister Andrea Campanelli soddisfatto: “puntiamo a ricostruire lo spirito Aurora che era andato un po’ perso”

JESI, 1 agosto 2024 – Andrea Campanelli ha chiamato tutti al pre raduno per familiarizzare e per preparare la stagione che verrà.

Vecchi e nuovi si sono ritrovati al San Sebastiano per tirare alcuni calci e poi tutti insieme attorno ad un tavolo per parlare del futuro puntando sulle motivazioni e sulle capacità di tutti.

La notizia che tutti attendono è la conferma dell’ammissione alla Seconda Categoria, persa lo scorso campionato con lo spareggio play out contro il Rosora Angeli.

“Dopo l’anno brutto che abbiamo passato con l’ultimo campionato disputatoci ha detto mister Andrea Campanelli  – con molta difficoltà siamo ripartiti e lo abbiamo fatto dalla base cercando di costruire un gruppo solido con dei giocatori che oltre che al livello sportivo diano tanto anche a livello umano. Vogliamo costruire un gruppo, uno spogliatoio, che è un po’ quello che ci è mancato l’anno scorso. Abbiamo promosso ragazzi dalla Juniores che dovranno giocarsela alla pari con tutti gli altri e quindi c’è un giusto mix tra giovani e meno giovani. Siamo molto ottimisti per la prossima annata. Non è stato facile ripartire ma ci proviamo. Adesso siamo in attesa di un eventuale ricollocamento in Seconda Categoria. Per molti giocatori sarà un ritorno con la maglia dell’Aurora e dunque cercheremo di ricreare lo spirito giusto, che era andato un po’ perso. Siamo soddisfatti della squadra allestita e soprattutto di quelli che hanno deciso di restare nonostante tante offerte come di chi, quelli nuovi, hanno deciso di sposare il nostro progetto”.

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Jesi / Unico soggetto tra il calcio femminile targato Jesina e il settore giovanile maschile dell’Aurora

Si chiamerà Apd LF Jesina Aurora e la nuova realtà comprende oltre 550 giovani atleti

JESI, 19 luglio 2024 – Era nell’aria e le tante voci che circolavano portavano tutte in un’unica direzione: la collaborazione diretta tra la Jesina calcio femminile ed il settore giovanile dell’Aurora calcio Jesi.

Simone Grattini e Massimo Coltorti

Puntuale è arrivata l’ufficialità della notizia:Il settore giovanile dell’ Aurora Calcio Jesi e la Jesina Femminile del Presidente Massimo Coltorti – si legge nella nota – è lieta di comunicare l’ avvenuta unificazione delle due Società in un’ unica entità: l’ “APD LF JESINA AURORA”. Vista l’ importante crescita, non solo a livello numerico delle due associazioni sportive sopra menzionate, si è ritenuto opportuno ampliare la base societaria per dare maggiore stabilità a tutto il movimento sportivo che esse rappresentano”. Inoltre una precisazione: “Per non creare confusione la nuova Società tiene a precisare che la Jesina Femminile non ha nulla a che vedere con la Società maschile dello Jesi Calcio del Presidente Chiariotti”.

Già in moto tutta l’organizzazione. Va anche detto che l’Aurora calcio resterà attiva e parteciperà al campionato di Terza Categoria, in lista anche per essere riammessa in Seconda, e che giocherà le sue partite casalinghe al San Sebastiano, quartiere generale della Apd Lf Jesina Aurora.

Il campionato di serie c femminile invece la Jesina Aurora lo disputerà al Carotti.

Nel frattempo i dirigenti del club stanno organizzando la programmazione di tutta l’attività annuale che dovrebbe comprendere circa 550 tesserati e logicamente stanno cercando di migliorare qualitativamente l’offerta dei campi e degli spazi per gli allenamenti adattando, ma anche ampliando, alla nuova situazione gli standard del passato.

(e.s.)

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Calcio / L’Aurora Calcio Jesi protagonista al “Campioni in Tour” di Rimini

Nella splendida cornice del “Romeo Neri”, gli arancioblù jesini si sono dati battaglia domenica scorsa con tante altre realtà nazionali. Una giornata di sport all’insegna della beneficenza

JESI, 25 giugno 2024 – L’Aurora Calcio Jesi grande protagonista nella Finale dell’evento “Campioni in Tour”, giunto alla sua quattordicesima edizione, un torneo di calcio itinerante, concluso con la finalissima di domenica scorsa, 23 giugno, allo Stadio “Romeo Neri” di Rimini, e che ha visto in tutto all’opera circa 90 società ed oltre 700 bambini delle categorie “Pulcini”, “Primi Calci”, “Piccoli Amici” ed “Esordienti”, provenienti da ogni parte d’Italia.

Gli arancioblù jesini, accorsi con le formazioni classi 2011, 2012, 2013 e 2015, hanno affrontato le proprie avversarie ben figurando, centrando un primo posto con la categoria 2013 e due secondi posti con quelle 2011 e 2012.

Aldilà dei piazzamenti, da sottolineare lo scopo benefico della giornata con l’incasso totalmente devoluto a favore del Progetto Pediatrico “Campioni in Tour per le Pediatrie”, che prevede l’acquisto di giocattoli da donare a decine di reparti pediatrici d’Italia. Il progetto, promosso dall’ex calciatore Francesco Gullo, protagonista nel 2004 del Reality “Campioni” nella formazione del Cervia guidata da “CiccioGraziani, ha toccato i più importanti stadi italiani, prima di approdare alla finale di Rimini. Oltre 2.000 le presenze sugli spalti, per un evento di successo che regalerà sorrisi a tanti bambini ricoverati nei vari reparti pediatrici del nostro Paese.

Queste le formazioni dell’Aurora Calcio Jesi scese in campo nella finale di Rimini:

La formazione 2011 in una recente foto al “Del Conero” di Ancona, in occasione delle qualificazioni per la finale di “Campioni in Tour”, secondi classificati

I protagonisti 2011: Curzi, Rosus, Lucci, Bugatti, Catena, Cardinali, Petrolini, Pasquinelli, Mandolini, Bediako e Stronati. Allenatore: Fabrizio Roscitano.

La formazione 2012 al “Del Conero” di Ancona, per le qualificazioni alla finale di “Campioni in Tour”, anch’essi secondi classificati

I protagonisti 2012, presenti con due squadre: Simonetti, Bolognini A., Bolognini G., Barcaglioni, Mazzolani, Giacchè A., Giacchè M., Campanelli A., Campanelli F., Mastri, Bocchini, Arcone, Bassotti, Mancini, Bacci, Iencinella M., Bosi, Tiroli, Armeni, Burattini, Cerioni, Zucchi, Guerri, Rea, Somrani, Muzi, Adorno e Valeri. Allenatore: Lorenzo Mosconi.

La formazione 2013 al gran completo al “Romeo Neri” di Rimini, con la targa di “1A Classificata” alla finale di “Campioni in Tour”

I protagonisti 2013: Fazi, Ambrosini, Giugliano, Castreghini F., Lombardi, Cecchetti, Tardioli, Fugiani, Bucci, Simonetti, Fioretti, Darga, Federici, Ciandrini, Polzonetti e Catani N.. Allenatore Giordano Ganzetti.

La formazione 2015 scesa in campo nella Finalissima “di “Campioni in Tour” a Rimini

I protagonisti 2015: Albanesi, Barocci, Ciciliani, Filonzi, Ungaro, Veroli, Vitaletti, Catani G., Cellottini, Costanzi, Gastreghini G., Iencinella G., Palombini e Saveri. Allenatori Manuel Belardinelli e Mirco Cerioni.

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Jesi / L’Olimpia Juventu Falconara non ci sta, il capitano Alessio Sampaolesi: “i fatti come realmente accaduti ve li racconto io”

Secondo il giocatore, con la maglia della Jesina in  serie D nella stagione 2011-2012, la versione riportata dall’arbitro non corrisponde alla realtà. Daspo a Mirko Riccini

JESI, 26 aprile 2024 – La notizia dell’ultima ora è il Daspo a Mirko Riccini, il giocatore della Falconara Olimpia Juventu al quale il Giudice Sportivo ha comminato 5 giornate di squalifica dopo i fatti di sabato scorso (leggi qui).

Le decisioni del Giudice Sportivo sulla vicenda Aurora Jesi – Olimpia Juventu Falconara (leggi qui…) vengono respinte dal club ospite che per bocca del capitano Alessio Sampaolesi, ex giocatore della Jesina in serie D 2011-2012 allenatore Gianluca Fenucci, ha inteso chiarire come effettivamente sono andate le cose.

Sampaolesi dice: “Al 30′ del primo tempo l’episodio di un mio compagno che ha colpito alle spalle un avversario non l’ho visto personalmente ma anche se fosse accaduto e l’arbitro non è intervenuto, perchè neanche lui l’ha visto, e dunque non poteva sanzionare, è stato fine a se stesso visto che la gara è continuata fino al fischio finale del primo tempo. In quel momento il portiere dell’Aurora, di corsa, ha fatto tutto il campo per andare ad aggredire il nostro giocatore che aveva segnato il nostro gol e fissato il risultato sul parziale di 2-1. Lo ha aggredito con uno sputo ed è questo episodio che ha fatto scattare la scintilla con diversi miei compagni che si sono scagliati contro il numero uno avversario. Tutti gli altri, me compreso, e compresi anche molti giocatori dell’Aurora sono interventi non per una rissa generale ma per fare da pacieri e cercare di calmare le acque. Dunque respingo quando scritto dall’arbitrocontinua il capitano – che si è “creata una rissa coinvolgente tutti i giocatori di entrambe le squadre”. E’ assolutamente falso. In quel momento in diversi, senza distinzione di maglia, si sono prodigati affinchè tutto rientrasse nella normalità tanto che poi personalmente ho invitato l’arbitro a prendere le decisioni del caso, espellendo chi doveva espellere, e riprendere la partita. Purtroppo così non è stato”.

Ed il fatto che un tuo compagno sia stato artefice del ‘fattaccio’ come riporta il comunicato del Giudice Sportivo dove si legge cheil giocatore n. 9 Riccini Mirko che entra nello spogliatoio avversario e colpisce con un pugno alla bocca il n. 16 dell’Aurora Jesi causandogli perdita copiosa di sangue e poi trasportato in un luogo di cura?”

“Tutto falso e questo mi dispiace perchè l’arbitro, a mio giudizio, non ha visto niente ma forse ha riportato la cosa dopo averla letta sul giornale online, la sera, e sul cartaceo la mattina dopo”

Come sono andate le cose?

“Il mio compagno di squadra è stato trascinato quasi di peso nello spogliatoio dell’Aurora e se ha colpitolo ha fatto  per divincolarsi e liberarsi dalla presa. Dirò di più. Il giocatore colpito, dopo aver subito il colpo, ha preso in mano un asciugacapelli e con quello voleva farsi giustizia contro tutti. Questo perchè l’arbitro non lo ha riportato sul suo referto? La risposta è semplice…”.

Adesso cosa farà la tua società?

“Già fatto ricorso. Attendiamo e pensiamo che sarebbe cosa giusta che il Giudice ci convocasse per ascoltare la nostra versione. In una situazione come quella di sabato scorso non può passare il messaggio che solo noi della Olimpia Falconara siamo i cattivi ed il resto è tutto buono e non va punito, pechè non è così. Ognuno si deve assumere le sue responsabilità: noi, l’Aurora e, soprattutto, l’arbitro che non può scrivere cose che non sono vere. Ripeto, il mio compagno di squadra non è andato volutamente nello spogliatoio avversario, ma ce lo hanno trascinato loro ed adesso ne paga le conseguenze: incredibile”.

Cioè?

“Cioè, oltre alle giornate di squalifica, a Riccini è stato notificato il Daspo (due anni; ndr). Noi paghiamo tutto, qualcun altro ne esce pulito ma così, mi dovete credere, non è”. 

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Aurora Jesi / Torneo Campioni in tour per le Pediatrie: le squadre del club jesino protagoniste

I successi ottenuti dalle giovani promesse nelle rispettive categorie consentirà di accedere alle finali nazionali a Rimini allo Stadio Romeo Neri

JESI, 22 aprile 2024 – Giornata di sport e solidarietà con un torneo benefico dei Campioni in tour per le Pediatrie che ha fatto tappa in Ancona allo Stadio Del Conero organizzato da Francesco Gullo del reality Campioni.

La manifestazione è giunta alla 14° edizione

A partecipare tanti club della provincia di Ancona e tra questi la Giovane Ancona, Nuova Folgore, Ponterosso, Academy Marotta Mondolfo, oltre all’Aurora calcio Jesi.

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Il ricavato andrà destinato all’acquisto di giocattoli per le pediatrie dell’ospedale Salesi di Ancona, di quello di Crotone e per il reparto di oncomatologia di Pavia.

Il torneo si è svolto nella splendida cornice dello Stadio Del Conero e i team dell’Aurora presenti sono stati per tutti le Categorie dell’attività di base: Esordienti 2011, Esordienti 2012, Pulcini 2013, Pulcini 2014, Primi Calci 2015, Primi Calci 2016.

Il risultato sportivo ha visto le formazioni jesine aurorine vincere in tutti i gironi ai quai hanno preso parte, tranne che per la categoria Pulcini 2014.

Questo consentirà di accedere alle finali nazionali che si svolgeranno a Rimini il 23 giugno prossimo allo Stadio Romeo Neri.

Il lavoro fatto in casa Aurora è più che soddisfacente e questo viene giustamente rimarcato da dirigenti, famiglie e tecnici.

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Calcio / Prima e Seconda Categoria, risultati e marcatori della 14^ giornata

In Prima Categoria vince il Borgo Minonna e si rilancia. In attesa del posticipo Filottranese – Sampaolese il Sassoferrato Genga guida la classifica. In Seconda sospesa per nebbia Avis Arcevia-Olimpia Ostra Vetere al 21′ della ripresa con gli ospiti in vantaggio

IN AGGIORNAMENTO

VALLESINA, 6 gennaio 2024 – E’ ripartito il campionato con la 14° giornata.

In Prima Categoria su tutti la vittoria del Sassoferrato Genga che almeno per 24 ore guida la classifica del girone B. Da registrare gli importanti successi del Marzocca a Chiaravalle, quest’ultima ha concluso la gara in nove per le espulsioni di Giampieri e Lorenzini, e della Falconarese sul Senigallia calcio. Pieno di gol il pareggio tra Castelbellino e Real Cameranese. Riscatto del Borgo Minonna che si rilancia in classifica generale. Nel Girone C importante segnale della Cingolana SF che batte l’Elite Tolentino e lascia la maglia nera all’Esanatoglia.

In Seconda Categoria, travolgente il Corinaldo che gioca a tennis con il Montoro ma vince anche l’Argignano sulla Serrana. Sospesa per nebbia Avis Arcevia-Olimpia Ostra Vetere al 21′ della ripresa con gli ospiti in vantaggio per 1-2. Punto importante quello del Rosora Angeli che alla vigilia aveva inserito nella rosa i nuovi Lucarini Michele difensore dal Castelbellino e il portiere Ragni Nicola dalla Serrana.

Prima Categoria

Girone B  

Borghetto-Pietralacroce – Montani di Pesaro 1-0  

RETI – 21′ st Capecci

BORGHETTO – Ferri, Pigliapoco M., Bartolucci, Calcina, Marchegiani, Pigliapoco L., Cercaci (Polonara), Fratesi, Martarelli (Dayamba(, Capecci (Orlandini), Mazzieri (Angelani). All. Latini – A disp. Bontempo, Barboni, Scarpini, Petrucci, Marini

PIETRALACROCE – Montuoso, Gambelli (Wade), Fioretti (Bellavigna), Marini, Mengarelli (Graciotti), Polidori, Potito, Garutti (Nicoletti), Marku, Vergani (D’Antonio), Consolazio. All. Santarelli – A disp. Polenti, Nisi, Polidori

Borgo Minonna-Montemarciano – Cesanelli di Macerata 3-0

RETI – 41′ pt  e 3′ st Moreschi, 45′ st Bresciani

BORGO MINONNA – Morresi, Campomaggi, Federici, Serrani, Spinelli, Sassaroli, Moreschi, Paialunga R., May, Paialunga M., Braconi. All. Luchetta – A disp. Lucarelli, Rotoloni, Frattesi, Argenntati, Bresciani, Balzerani, Korchi, Rango, Papadopulos

MONTEMARCIANO – Fabrizzi, Silvestrini, Giancamilli, Diprenda, Tunnera, Lucci G, Gramazio, Gorini, Moschini, Magini, Passeggio. All. Caccia – A disp. Parasecoli, Pellegrini, Marchesini, Sanviti, Zoppi, Stefanini, Rossi, Renda, Lucci F.

Castelbellino-Real Cameranese – Caporaletti di Macerata 2-2

RETI – Onourah, Marchionne, Anconetani, Api

CASTELBELLINO – Buriani, Simonetti, Bando, Piccinini, Musumeci, Ulisse, Madonna, Monno, Api, Ledesma, Tarabello. All. Perini – Micci, Barchiesi, Zamporlini, Santini, Gigli, Pratichizzo, Onourah, Manganelli, Bruschi

REAL CAMERANESE – Fatone, Stocchi, Principi, Casaccia, Baldini, Baro, Defendi, Taddei, Starnari, Anconetani, Razgui. All. Pantalone – A disp. Felicetti, Avarucci, Recanatini, Picciafuoco, Angeletti, Portaleone, Marchionne, Giorgio, Cola

Castelleonese-Labor – Rossetti di Ancona 1-1

RETI – Giudici, Strappini

CASTELLEONESE – Giombi, Bartolomei, Spezie, Fontana, Mattioli, Angeletti,  Sebastianelli, Biagioli, Ghetti, Giudici, Pennacchini. All. Fiori – A disp. Toderi, Secondini, Arapaj, Testaguzza, Spadoni, Falcinelli. Simonetti, Bombagioni, Monnati

LABOR – Boria, Ruggeri, Tereziu, Barbaresi, Campanelli, Belelli, Montesi, Morra, Bassotti, Ortolani, Strappini. All. Giovagnetti – A disp. Coppetti, Ausili, Sbaffi, Machedon, D’Ercole, Giulietti, Bordoni, Sopranzetti

Sassoferrato Genga-Staffolo – Pirovano di Macerata 1-0

RETI – 21′ st Carletti Orsini

SASSOFERRATO GENGA – Pifarotti, Di Nuzzo (Paoluzzi), Giacchini, Tolu (Zucca), Lippoli, Carletti Orsini, Paoletti, Passeri (Vincioni), Ricci, Chiocchiolini, Turchi (Lucertini). All. Ricci – A disp. Masci, Bonci, Piermattei F., Piermattei E., Federici

STAFFOLO – Verdolini, Stronati (Zannini), Paciaroni, Massei, Fuoco, Coltorti, Giorgetti, Morico, Mobili, Monaco, Cardella (Paesani). All. Pasquini – A disp. Pepe, Alessandrini, Cardinali, Paparelli, Tiberi, Ahmedi

Chiaravalle-Olimpia Marzocca – Cerolini di Macerata 0-1

RETI – 10′ st Santi Amantini

CHIARAVALLE – Cecchini, Lorenzini, Forlani, Giampieri, Rossolini, Boria (Baffi), Marinangeli (Moretti), Giacomelli, Negozi (Rocchetti David), D’Urzo, Papili. All. Fenucci – A disp. Fava, Mencarelli, Dellabarba, Sposito, Bugari, Barone

OLIMPIA MARZOCCA – Giovagnoli (Vernelli), Asoli, Pigini, Montanari, Tomba, Santi Amantini, Abbrucciati, Fabrizi (Baldelli), Carsetti, Felicissimo, Giulietti (Sbano). All. Profili – A disp.  Dell’Aguzzo, Fabini, Ciarloni, Pierucci, Sabik, Grilli

Falconarese-Senigallia Calcio – Biagini di Pesaro 1-0

RETI – 30′ pt Baldoni

FALCONARESE – Bolletta, Calafiore, Bertotto, Carra, Tomassini, Zappi, Sconocchini, Ebrima, Lutsak, Baldoni, Dubbini. All. Cosentino m- A disp. Carbonari, Merico, Eliantonio, Santarelli, DI Nardo, Kanyi, Serrani, Lucioli  

SENIGALLIA CALCIO – Olivi, Brugiatelli, Rosi, Zoppi, Fattorini, Posanzini, Bodilli, Esposito, Gavalotti, Mariotti, Grossi . All. Frulla M. – A disp. Belogi, Frulla S., Pascucci, Shtjefanaku, Schiano, Terrone, Bari, De Leon Valdez, Magnini.

Filottranese-Sampaolese – Bartomioli di Pesaro – domenica 7 dicembre ore 14.30

CLASSIFICA Sassoferrato Genga 27, Real Cameranese 26, Castelleonese 26, Filottranese 25*, Montemarciano 24, Castelbellino 21, Borgo Minonna 20, Marzocca 20, Pietralacroce 20, Borghetto 20, Sampaolese 16*, Staffolo 15, Labor 15, Falconarese 13, Chiaravalle 8, Senigallia Calcio 6

Girone C  

Cingolana SF-Elite Tolentino – Di Rago di Macerata 1-0

RETI – 28′ st Moretti

CINGOLANA SF – Emiliani, Mangoni, Centanni, Tittarelli, Pancaldi, Mendoza, Falappa, Moretti, Lovotti, Marchegiani, Ippoliti. All. Ruggeri – A disp. Bracaccini, Romaldi, Bocci, Omrani, Bianchi, Santamarianova, Compagnucci, Ciattaglia, Tiranti

ELITE TOLENTINO – Palmieri, Falconi, Francia, Rossi, Campilia, Iacopini, Salvatelli, Fantegrossi, Capenti, Traore, Papavero. All. Eleuteri – A disp. Raponi, Del Medico, Borgiani, Seghetta, Cicconetti, Pagliari, Grenga, Radenti, Montecchia

Folgore Castelraimondo-Montecosaro – Irene Tirri di Macerata 1-1

Montecassiano-Settempeda – Diouane di Fermo 0-1

Urbis Salvia-Camerino – Skura di Jesi 0-0

Vigor Montecosaro-San Claudio – Morbelli di Fermo 2-1

Caldarola-Esanatoglia – Giustozzi di Macerata – 1-0

Pinturetta-Portorecanati – Maurilli di Macerata – 2-2

Montemilone Pollenza-Passatempese – Mancini di Ancona – domenica 7 dicembre ore 14.30

CLASSIFICAVigor Montecosaro 30, San Claudio 25, Settempeda 25, Montecassiano 23, Portorecanati 23, Folgore Castelraimondo 22, Montecosaro 19, Caldarola 18, Passatempese 17*, Elite Tolentino 16, Camerino 16, Urbis Salvia 14, Pinturetta Falcor 13, Cingolana SF 13, Montemilone Pollenza 11*, Esanatoglia 11

Seconda Categoria

Girone C  

Argignano-Serrana – Campoli di Ancona 3-1 Murolo, Sartini, Biagioli, Fabrizi

Aurora Jesi-Le Torri Castelplanio – Cercaci di Macerata 3-1 autogol, Kujabu, Cammarino; Chiorrini

Avis Arcevia-Olimpia Ostra Vetere – D’Ascanio di Ancona sospesa per nebbia parziale: 1-2 Di Sabato, Paniconi, Guiducci

Corinaldo-Leonessa Montoro – Carbini di Jesi 6-0 Cicetti, Esposto, Giuliani, Lenci, Esposto, Giuliani

Monsano-Palombina Vecchia – Zeppilli di Macerata 1-0 Mattioli

Olimpia Juventu Falconara-Terre del Lacrima – Bisceglia di Ancona 1-4 Borgognoni, Ferrante, Togni, Ferrante, Morsucci

Rosora Angeli-Cupramontana – Carriero di Jesi 1-1 Martinelli, Bini

Trecastelli-Ostra Calcio – Bassotti di Ancona – 0-2 Landi, Olivi

CLASSIFICACorinaldo 30, Argignano 30, Ostra Calcio 27, Terre del Lacrina 25, Olimpia Ostra Vetere 22*, Monsano 22, Avis Arcevia 21*, Palombina Vecchia 19, Cupramontana 18, Trecastelli 17, Le Torri Castelplanio 16, Serrana 15, Leonessa Montoro 12, Aurora Jesi 12, Olimpia Juventus Falconara 8, Rosora Angeli 8

Girone F  

Treiese-Fabiani Matelica – Gagliardini di Macerata 3-3 Paciaroni (T), Patrassi F. (T), Francucci (T)

Le altre: Abbadiense-Sarnano sospesa, Lorese-Belfortese 1-1, Palombese-San Marco Petriolo 4-3, Pievebovigliana-MR Pioraco (7 gennaio), Ripe San Ginesio-Camerino Castelraimondo 3-2, Sefrense-Borgo Mogliano (7 gennaio), Vis Gualdo-Pennese 0-1

CLASSIFICA – Borgo Mogliano Madal 33*, Treiese 32, Belfortese 31, Pievebovigliana 24*, Ripe San Ginesio 21, Vis Gualdo 19, Palombese 19, MR Pioraco 17*, Sefrense 17*, San Marco Petriolo 15, Fabiani Matelica 14, Camerino Castelraimondo 13, Pennese 13, Sarnano 10*, Lorese 10, Abbadiense 8*

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Calcio Giovanissimi / Pulcino d’Oro: Aurora Jesi e Junior Jesina protagoniste

La prima seconda nel Pulcino Gialloblù, la scuola calcio Roberto Mancini prima nel Pulcino Azzurro. 56 le società partecipanti. Una esperienza indimenticabile

JESI, 19 giugno 2023 – Grande successo la manifestazione del Pulcino d’Oro 2023, torneo internazionale, che da giovedì scorso 15 giugno fino a ieri domenica 18 giugno ha visto calcare i campi della Valsugana – a Borgo Valsugana e a Caldonazzo con cuore a Levico Terme – tantissime future promesse con 56 società presenti tra Italia, Europa e Sud America.

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Tra queste anche Aurora Jesi e Junior Jesina–Scuola Calcio Roberto Mancini.

Ha vinto il River Plate che nel girone finale a quattro ha avuto la meglio su Juventus, Milan e Inter.

Per il resto del ‘Pulcini’ quello d’Argento è andato Psv Eindhoven davanti alla Roma e ai francesi dell’Olympique Marsiglia, quarti gli inglesi del Leeds United.

Per il Pulcino di Bronzo ha vinto l’Accademia Calcio Roma sui veneti del Città di Caorle-La Salute, i siciliani del Camaro 1969 e le Dolomiti Bellunesi.

Il Pulcino Gialloblù è andato invece al Trento davanti all’Aurora Calcio Jesi, campioni nel Torneo Regionale nelle Marche che si era disputato a Jesi il 25 aprile scorso. Terzo e quarto posto rispettivamente per i milanesi del Villa Cortese e i trentini del Lavis.

Il Pulcino Arcobaleno Rosso è stato vinto dall’Audace Caldonazzo.

Il Pulcino d’Oro Bianco dai siciliani dell’Oreto Vivi don Bosco, l’Azzurro dalla Junior Jesina-Scuola Calcio Roberto Mancini e il Verde dal Bovolone.

Grande soddisfazione e ottimi risultati quelli delle due compagini jesine Aurora calcio Jesi e Junior Jesina che erano presenti con le seguenti delegazioni

AURORA CALCIO JESI

Allenatori: Mosconi Lorenzo, Mancini Leonardo; Coordinatore: Matteo Mastri; Giocatori: Barcaglioni Giulio, Arcone Venturini Ettore, Giacchè Alessandro, Campanelli Filippo, Bolognini Gabriele, Bocchini Noah, Perazzelli Michele, Mastri Mattia, Rea Davide, Giacchè Matteo, Bosi Francesco, Simonetti Andrea, Bolognini Andrea

JUNIOR JESINA

Allenatore: Marzioni Antonio; Capodelegazione: Sirio Tantucci; Accompagnatori: Costanzo Piero, Albanesi Luca; Giocatori: Albanesi Mattia, Ceraso Andrea, Cerioni Andrea, Chierici Gabriele, Costanzo Mattia, Fabrizi Matteo, Lucci Matteo, Maldini Mattia, Olivieri Manuel, Owenaze Wonderful, Raffaeli Francesco, Tacconi Giacomo

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Calcio Giovanile / Pulcino D’oro, alla fase finale Junior Jesina e Aurora Jesi

I due club jesini saranno presenti alla fase finale del prestigioso appuntamento per il calcio giovanile a Levico Terme che prenderà il via il 15 giugno

JESI, 14 giugno 2023 – Prenderà il via domani giovedì 15 giugno per concludersi domenica 18 a Levico Terme in Valsugana in Trentino l’ennesima edizione del Pulcino d’Oro con a presenza di tanti baby talenti, circa 1.000 giovani promesse di 9, 10 e 11 anni, che daranno vita a più di 300 partite.

Venerdì 16 giugno la cerimonia d’apertura e della sfilata delle formazioni partecipanti per il centro di Levico Terme fino al parco Asburgico. Sabato 17 e domenica 18 giugno, quindi, arriveranno le gare in cui entrano in gioco anche i top club, con i match che andranno a determinare chi alzerà il Pulcino d’Oro, il Pulcino d’Argento, il Pulcino di Bronzo, il Pulcino Gialloblù e i quattro Pulcino Arcobaleno.

A rappresentare i vivai della nostra Vallesina la Junior Jesina e l’Aurora Jesi, quest’ultima vincitrice il 25 aprile scorso della fase disputata sui campi jesini avendo superato l’Ancona (leggi qui…).

Di seguito le delegazioni ed i giocatori delle due società Jesine

AURORA JESI

Allenatori: Mosconi Lorenzo, Mancini Leonardo; Coordinatore: Matteo Mastri; Giocatori: Barcaglioni Giulio, Arcone Venturini Ettore, Giacchè Alessandro, Campanelli Filippo, Bolognini Gabriele, Bocchini Noah, Perazzelli Michele, Mastri Mattia, Rea Davide, Giacchè Matteo, Bosi Francesco, Simonetti Andrea, Bolognini Andrea

La Junior Jesina è stata inserita nel Girone E insieme a Vivi Don Bosco e Castel Nuovo del Garda. Disputerà le prime due gare al Centro Sportivo Caldonazzo (campo N): 15 giugno 2023 ore 16.50 Aurora Jesi- Castel Nuovo del Garda; ore 17,30 Vivi Don Bosco – Aurora Jesi

JUNIOR JESINA

Allenatore: Marzioni Antonio; Capodelegazione: Sirio Tantucci; Accompagnatori: Costanzo Piero, Albanesi Luca; Giocatori: Albanesi Mattia, Ceraso Andrea, Cerioni Andrea, Chierici Gabriele, Costanzo Mattia, Fabrizi Matteo, Lucci Matteo, Maldini Mattia, Olivieri Manuel, Owenaze Wonderful, Raffaeli Francesco, Tacconi Giacomo

La Junior Jesina è stata inserita nel Girone D insieme a Anaune e Mestrino Rubano. Disputerà le prime due gare al Centro Sportivo Caldonazzo (campo 4): 15 giugno 2023 ore 16.10 Junior Jesina – Mestrino Rubano; ore 17,30 Anaune – Junior Jesina

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Seconda Categoria / Terre del Lacrima, si riparte da Mattia Bocchini: obiettivo play off

L’ex allenatore dell’Aurora Jesi sulla panchina dei ‘tre Paesi’. Il progetto prevede la costruzione di una squadra giovane, con innesti di esperienza, che rappresenti il territorio

VALLESINA, 25 maggio 2023 – La società Terre del Lacrima ha scelto Mattia Bocchini per costruire un nuovo progetto e puntare a far decisamente meglio, almeno rispetto all’ultima stagione da poco conclusa.

Il mister viene dall’esperienza con l’Aurora Jesi ed è lui stesso a raccontarla: “La mia carriera di allenatore nasce con l’Aurora Jesi dove abbiamo vinto il campionato di Terza Categoria e dopo il Covid altri due anni in Seconda. Ritengo che insieme alla società si è fatto un buon lavoro considerate anche tutte le difficoltà in corsa con due buoni campionati. Si poteva far meglio? Certamente, come sempre, ma comunque le soddisfazioni ci sono state. Quest’anno abbiamo avuto la quinta miglior difesa, il campionato precedente in tutta la stagione abbiamo perso solo tre partite.  Quest’anno nove di cui quattro con Borghetto e Misa andata e ritorno. Quindi come esperienze trascorse mi ritengo fortunato ed onorato di aver dato il mio contributo alla causa dell’Aurora. Una società importante che ringrazio”. Che tipo di allenatore è Mattia Bocchini? “Uno che da tutto se stesso durante la settimana, provando a preparare al meglio le partite, cercando di costruire un gruppo sempre più forte non solo a livello qualitativo ma soprattutto di spirito di spogliatoio per mandare in campo poi una squadra che non molla mai”. Le prospettive?Gli obiettivi nella nuova società è quello di fare un campionato ambizioso. Ho trovato un club disponibile a mettersi in discussione. Abbiamo deciso di cambiare alcuni elementi della rosa attuale per partire in maniera diversa. Il progetto prevede di portare con me anche alcuni ragazzi che facevano parte del gruppo dell’Aurora ed altri giocatori di livello che hanno trascorsi nelle piazze di Belvedere, Morro D’Alba e San Marcello per riuscire a rappresentare meglio il territorio. Punteremo a fare un buona squadra, giovane, ma con innesti importanti, ed il traguardo dei play off vuol essere un primo obiettivo da raggiungere per poi costruire il futuro. La scelta ricaduta su di me è stata condivisa anche in base alla progettualità in una piazza importante e molto ambiziosa. Un palcoscenico che può dare slancio sia ai ragazzi che vestiranno questa maglia sia a me personalmente”. 

Evasio Santoni

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Jesi / Deceduto Gabriele Ganzetti, uno dei fondatori del Club Juventus ‘2 stelle’

E’ stato sempre al fianco del presidente Paolo Paoloni. Ha dato i primi calci al pallone al San Sebastiano nell’Aurora insieme a Roberto Mancini. Ha giocato con il Mazzangrugno

Redazione

JESI, 12 marzo 2023 – Un altro lutto nel mondo del calcio jesino.

A soli 56 anni, improvvisamente, la notte scorsa è deceduto Gabriele Ganzetti, detto ‘el cachino’.

Un personaggio molto conosciuto a Jesi, e soprattutto nell’ambito sportivo, amico con tutti, sempre pronto alla battuta ed allo scherzo.

Era tifosissimo della Juventus tanto che ha contribuito concretamente a far nascere, al fianco del presidente Paolo Paoloni, il club Juventus Jesi 2 stelle.

Gabriele Ganzetti terzo accosciato partendo da dx: ancora non giocava a porta, era schierato terzino

Da giovane ha giocato al calcio nel ruolo di portiere, numero uno per tanti anni nella squadra del Mazzangrugno dove ha vinto anche un campionato di Terza Categoria e promosso in Seconda.

L’inizio della sua attività da portiere l’ha visto in squadra con Roberto Mancini nei giovanissimi dell’Aurora calcio 

In seguito ha anche allenato i portieri e soprattutto nella società Aurora Jesi, lui che abitava proprio vicinissimo al campo sportivo San Sebastiano nel quartiere Prato.

Era un super tifoso anche della Jesina.

L’Aurora calcio nella sua pagina facebook ha scritto: “Apprendiamo con sincera e profonda tristezza la notizia della scomparsa di Gabriele Ganzetti. Ciao Gabriele per sempre Pradarolo e Aurorino. A tutta la famiglia, l’Aurora Calcio esprime le più sentite condoglianze e invia un caloroso abbraccio”.

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Calcio / Prima e Seconda Categoria, risultati e marcatori della 19° giornata

Perde il SassoGenga a Chiaravalle, la Castelfrettese surclassa il Loreto. Occasionissima domani per la Filottranese di allungare. La Cingolana perde a Portorecanati. In Seconda colpo dell’Aurora Jesi che batte l’Argignano e il Cupramontana vince in casa del Misa 

IN AGGIORNAMENTO

VALLESINA, 11 febbraio 2023 – Week end interessantissimo con la sconfitta del SassoGenga a Chiaravalle. Domani la Filottranese ha una ghiotta occasione per un primo allungo. Pari tra Castelleonese e Sampaolese, (foto di primo piano). Finisce in parità anche Villa Musone – Labor. A Staffolo Luchetta, mister del Borgo Minonna, festeggia le 200 presenze in panchina con un pari: 1-1.

Villa Musone – Labor

In Seconda l’Argignano perde a Jesi in casa dell’Aurora ed il Borghetto va in fuga.

Prima Categoria  

Girone B  

Castelbellino-Montemarciano – Del Piccolo di Pesaro 1-0

CASTELBELLINO – Pettinelli, Simonetti, Musumeci, Monno, Lucarini, Giacchini, Marchi, Stamate, Corinaldesi, Ledesma, Manganelli. All. Ricci A disp. Micci, Barchiesi, Giovanelli, Zucca, Tarabello, Bruschi, Ulisse, Bando, Onourah

MONTEMARCIANO – Fabbrizi, Silvestrini, Lucci, Pascucci, Zoppi, Pambianchi, Tunnera, Gorini, Pascali, Gramazio, Bevilacqua. All. Caccia A disp. Parasecoli, Gemini, Marchesini, Tofani, Miranda, Stefanini, Magini, Passeggio, Candelaresi

RETI – 20′ st Marchi

Castelfrettese-Loreto – Dattilo di Macerata 4-1

CASTELFRETTESE  – Sollitto, Tommaso Mazzarini (Ortolani), Baldelli, Fratesi, Lucchetti, Rosi, Anconetani, Bartolini (Cornacchia), Beta (Quercetti), Paniconi (Rango), Parasecoli (Rocchi).  All. Bugari A disp. Angelani, Alessandro Mazzarini, Cerioni, Lungarini

LORETO Pedol, Marta (Socci), Ghergo, Graciotti (Petrucci), Sbaffone, Gerbaudo, Brahimi (Scalella), Maggi, Piccini (Mobili), Pigliacampo (Mascia), Oviahon. All. Poggi A disp. Puntillo, Angeloni, Cinesi, Moglie

RETI – 18′ pt Parasecoli, 33′ pt Mazzarini, 39′ pt Pigliacampo, 2′ st Baldelli, 25′ st Beta

Castelleonese-Sampaolese – Pieroni di Ancona 1-1

CASTELLEONESE – Francoletti, Fattorini, Spezie, Manfredi, Mattioli, Bombagioni, Sebastianelli, Errady, Monnati, Giudici, Aisoni. All. Gasparoni A disp. Giombi, Secondini, Badiali, Spadoni, Falcinelli, Zandri, Bartolini, Ciani, Pennacchini

SAMPAOLESE – Bellardinelli, Ferretti, Menotti, Boria, Chiariotti, Fioranelli, Paialunga, Marchegiani, Appolloni, Troilo, Cocilova. All. Togni A disp. Morgante, Stura, Sangara, Pellegrini, Belardinelli, Vescovo, Diagne, Pucci, Catani

RETI – 30′ pt Paglialunga, 23′ st Mattioli

Chiaravalle-Sassoferrato Genga – Fiermonte di Macerata 1-0

CHIARAVALLE – Cecchini, Lorenzini, Moretti, Giacomelli, Perugini, Rossolini, Marinangeli, Giampieri, Palloni, Papili, Rocchetti Davide. All. Onorato A disp. Forlani, Rocchetti Mattia, Dellabarba, Bugari, Lupini, Ramoscelli, Papadopulos, D’Urzo, Maiolatesi

SASSOFERRATO GENGA – Buriani, Ruiu, Imperio, Chioccolini, Carletti Orsini, Paoluzzi, Passeri, Arcangeli, Ricci, Carboni, Cossa. All. Franceschelli A disp. Camilli, Piermattei M., Colombo, Lucertini, Di Nuzzo, Conti, Bonci, Tolu, Piermattei F.

RETI – Papili

Staffolo-Borgo Minonna – Alfonsi di San Benedetto del Tronto 1-1

STAFFOLO – Pepe, Piccinini, Conte, Massei,Fuoco, Mosci, Sassaroli, Morico, Tigano, Piersanti, Monaco. All. Pasquini A disp. Verdolini, Bartelucci, Cardinali, Coltorti, Fratoni, Tiberi, Ahmedi, Stronati, Santini

BORGO MINONNA – Morresi, Spinelli, Barbaresi, Mazzieri, Serrani, Sassaroli, Pancaldi, Moreschi, May, Ferrante, Marchegiani Y. All. Luchetta A disp. Pellegrini, Argentati, Marchegiani D., Italia, Pellegrini, Braconi, Gueri, Korchi

RETI – Piccinini, Ferrante

Villa Musone-Labor – Caporaletti di Macerata 0-0

VILLA MUSONE – Cingolani, Monteverde, Ciminari, Domizi, Guzzini, Stacchiotti, Sall, Camilletti, Ventresini, Giuliani, De Martino L., All. Agushi A disp. Grottini F., Lorenzetti, Pitturi, Ascani, Giampieri, Astuti, Manzotti, Ascani, Agushi

LABOR – Boria, Aquili, Ruggeri, Belelli, Burattini, Morra, Marconi, Ortolani, Bassotti, Vincioni, Strappini. All. Tizzoni A disp. Cola, Ausili, Cecconi, D’Ercole, Barbaresi, Sopranzetti, Benigni,  Angelelli, Mazzieri

Colle 2006-Real Cameranese 0-1 – Federici di Ascoli Piceno RETE – Principi

Filottranese-MonSerra 4-0 – Grassi, Paialunga, Maccioni, Perna – Rossetti di Ancona – leggi qui

CLASSIFICAFilottranese 40, Sassoferrato Genga 36, Castelfrettese 36, Castelbellino 32, Borgo Minonna 31, Chiaravalle 31, Labor 27, Staffolo 26, MonSerra 25, Castelleonese 24, Sampaolese 23, Real Cameranese 23, Montemarciano 21, Villa Musone 19, Colle 2006 7, Loreto 6

Girone C  

PortoRecanati-Cingolana SF – Capponi di Macerata 2-1

PORTORECANATI – Piangerelli, Angelici, Caruso, Bibini, Pagliarini, Camilletti, Leonardi, Pedro, Ferro, Cammertoni, Clemenz. All. Fondati A disp. Dhaquadi, Negreti, Strupsceki, Lucchetti, Sgolastra, Giri, Sampaolesi, Agostinelli, Buffalari

CINGOLANA – Emiliani, Tittarelli, Centanni, Santini, Schiavoni, Fratoni, Ippoliti, Carboni, Agosto, Simoncelli, Marchegiani. All. Baldini A disp. Bracaccini, Vitali, Tomassoni, Evangeliti, Falappa, Romaldi, Moretti, Sandroni, Santamarianova

RETI – Pagliarani, Marchegiani, Sampaolesi rigore

Appignanese-Montecosaro – Monterubbiano di Pesaro 1-1 Gagliardini (A), Marziali (M)

Cska Corridonia-Urbis Salvia – Persichini di Macerata –   1-1 Salvucci (C), Cullhaj (U)

Elpidiense Cascinare-Elfa Tolentino – Crincoli di Ascoli Piceno –   3-0 Bucchi, Marcaccio, Amadio

Caldarola-Montemilone Pollenza – Morbeli di Fermo 1-4 Buresta (C), Bartolini (P), Bartolini (P), Lauretano (P), Mengoi (P)

Camerino-Settempeda – Falgiani di Ascoli Piceno 3-2 Duca (C), Capenti (S), Dolciotti (S), Cottini (C), Aquilanti (C)

Esanatoglia-Folgore Castelraimondo – Mancini di Ancona 1-2 Dolce (E), Bisbocci (C), Bisbocci (C)

Vigor Montecosaro-Sarnano – Tavani di Jesi 2-0 Tulli, Morbidoni

CLASSIFICA – Camerino 48, Elpidiense Cascinare 46, Appignanese 39, Settempeda 37, PortoRecanati 29, Folgore Castelraimondo 28, Urbis Salvia 25, Montemilone Pollenza 23, Caldarola 22*, Elfa Tolentino 22, Vigor Montecosaro 22, Esanatoglia 18, Cingolana SF 17*, Montecosaro 14*, Cska Corridonia 12, Sarnano 10*

Seconda Categoria  

Girone B  

Monte Porzio-Trecastelli – Cavaliere di Jesi –   3-0

Senigallia Calcio-CSI Delfino Fano – Mancini di Pesaro –   2-0

Le altre: Arzilla-Marottese 1-1, Muraglia-Della Rovere 2-2, Villa Ceccolini-Usav Pisaurum 2-2, Atletico River Urbinelli-Real Gimarra 1-1, Pontesasso-Cuccurano 1-1, Torre San Marco-Hellas Pesaro 0-0

CLASSIFICA – Senigallia Calcio 43, Usav Pisaurum 39, Cuccurano 37, Della Rovere 35, Villa Ceccolini 33, Pontesasso 32, Muraglia 30, Monte Porzio 28, Arzilla 27, Hellas Pesaro 26, Real Gimarra 25, Csi Delfino Fano 18, Atletico River Urbinelli 16, Marottese Arcobaleno 14, Trecastelli 6, Torre San Marco 5 (1 punto di penalizzazione)

Girone C  

Aurora Jesi-Argignano – Chenouf di Pesaro –  3-2 Biagioli (A), Petraccini (AJ), Biagioli (A), Togni (AJ), Porcarelli (AJ)

Avis Arcevia-Valle del Giano – Taddei di Jesi 3-1 Rossetti (A), Fenucci (A), Badiali (A), Mereu (A)

Corinaldo-Olimpia Ostra Vetere – Magi di Ancona 1-0 Giuliani rigore

Fabiani Matelica-Serrana – Micheli di Jesi 1-1

Le Torri Castelplanio-Monsano – Manzo di Pesaro 2-1  

Maiolati United-Borghetto – Baldassarri di Ancona 0-3 Ippoliti, Martarelli, Martarelli

Misa Calcio-Cupramontana – Pompili di Jesi 0-2 Giuliani, Santoni

Victoria Strada-Terre del Lacrima – Vallesi di Macerata 0-1 Moreschi

CLASSIFICA – Borghetto 43, Argignano 40, Olimpia Ostra Vetere 39, Misa 35, Cupramontana 32, Serrana 29, Avis Arcevia 27, Corinaldo 27, Victoria Strada 26, Le Torri Castelplanio 26, Aurora Jesi 26, Monsano 20, Terre del Lacrima 19, Fabiani Matelica 12, Valle Del Giano 9, Maiolati United 4

Girone D  

Osimo Five-Cameratese – Montani di Pesaro –  3-1 Urso (O), Almazi (O), Monina rigore (C)

Leonessa Montoro-Falconarese – Papa di Macerata 0-1

Olimpia Juventu Falconara-Osimo 2011 – Montanari di Ancona 2-1

Le altre: Piano San Lazzaro-San Biagio 2-2, Pietralacroce-Agugliano Polverigi 1-1, Ankon Dorica-Calcio Castelfidardo 1-1, Nuova Sirolese-Gls Dorica Ancona 3-0, Palombina Vecchia-Candia 1-2 Baraccola Aspio

CLASSIFICA – Pietralacroce 36, Nuova Sirolese 36, Falconarese 35, San Biagio 34, Candia Baraccola Aspio 34, Agugliano Polverigi 32, Osimo 2011 32, Palombina Vecchia 26, Osimo Five 24, Olimpia Juventu Falconara 24, Ankon Dorica 20, Calcio Castelfidardo 18, Leonessa Montoro 17, Gls Dorica 17, Piano San Lazzaro 17, Cameratese 10

Girone F  

Belfortese-Amatori Appignano – rinviata al 15 febbraio  

Pievebovigliana-Treiese – rinviata al 22 febbraio  

Le altre: Palombese-Pennese 0-2, Atletico Macerata-San Claudio 3-3, Juventus Club Tolentino-Borgo Mogliano 3-3, Mancini Ruggero Pioraco-Sefrense 2-2, San Marco Petriolo-Ripe San Ginesio 1-0, Vis Gualdo-Vigor Macerata rinviata

CLASSIFICA – San Claudio 47, Vigor Macerata 40, Borgo Mogliano Madal 36, Juventus Club Tolentino 32, San Marco Petriolo 32, Atletico Macerata 29, Belfortese 25*, Pievebovigliana 23**, Mancini Ruggero Pioraco 23, Treiese 22*, Ripe San Ginesio 22, Pennese 18*, Vis Gualdo 14**, Sefrense 13, Amatori Appignano 12*, Palombese 11 

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Calcio / “InSuperAbili Aurora” Jesi, Animali: «lo sport risorsa sociale»

Davide, Francesco, Alessio, William, Francesco, Giorgio, Alessio e Lorenzo con mister Fabrizio Roscitano oltre a Giacomo, Simona e Riccardo

JESI, 14 ottobre 2022 «L’esperienza portata avanti dall’Aurora calcio Jesi va nella direzione della valorizzazione della pratica sportiva come risorsa sociale di portata veramente universale. Lo sport è strumento di inclusione e il lavoro svolto da società e associazioni sportive ed enti di promozione è una delle manifestazioni più evidenti ed efficaci dell’importanza della sussidiarietà».

Queste le parole dell’assessore allo sport Samuele Animali nel salutare l’avvio della nuova stagione sportiva del gruppo “InSuperAbili Aurora”.

Ne fanno parte Davide, Francesco, Alessio, William, Francesco, Giorgio, Alessio e Lorenzo, seguiti dall’esperienza e la passione di mister Fabrizio Roscitano, coadiuvato da Giacomo e Simona insieme all’educatore Riccardo.

Nessun tipo di barriera e tanta voglia di unirsi in un solo grande abbraccio: stesse divise da gioco e stessi palloni da far rotolare per raggiungere sogni.

«Il campionato più bello che vogliamo vinceredicono dall’Aurora Calcio Jesiè quello dell’inclusione. Per questo non finiremo mai di ringraziare il Comune di Jesi, l’Asp Ambito 9, la Coss Marche, la Uisp, gli educatori e ovviamente le famiglie, che ci consentono di vivere questa straordinaria avventura».

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Jesi / Settore Giovanile: Aurora protagonista al ‘città di Ancona’ e al ‘città di Jesi’

Dalla prossima stagione l’Aurora tornerà ad avere una propria squadra che affronterà il campionato Juniores

JESI, 2 luglio 2022 – Finale di stagione pirotecnico per il settore giovanile dell’ Aurora Calcio.

Premi e trofei alzati in cielo al termine di un’annata sportiva intensa e ricca di difficoltà legate al Covid, che non hanno però fermato il processo di crescita e sviluppo di tutto il movimento arancioblu.

I ragazzi del 2012 hanno trionfato al torneo “Città di Ancona”, con un pazzesco percorso netto di vittorie. Dopo aver superato la fase a gironi, i ragazzi infatti hanno continuato ad imporsi anche nella fase “gold”, fino alla sfida decisiva con il Marina Calcio, vinta per 5-2. Almeno tre le persone che hanno contribuito in maniera fondamentale alla consacrazione parziale di questo gruppo: Matteo Mastri, Mister Cataldo Lombardi e Alex Perricone.

Dopo tanti e tanti anni, l’Aurora è tornata protagonista anche al “Città di Jesi”, con i ragazzi nati nel 2008. I boys, guidati dai Mister Luca Sesterzi e Alessandro Martiniello, sono arrivati fino alla finalissima, arrendendosi soltanto all’ a.s. Senigallia. Un secondo posto che riempie di orgoglio. Un in bocca al lupo, a Mister Luca Sesterzi che dalla prossima stagione andrà ad abbracciare una nuova ed importante avventura sportiva.

Dalla prossima stagione l’Aurora tornerà ad avere una propria squadra che affronterà il campionato Juniores.

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AURORA CALCIO JESI / Settore giovanile, il progetto ha radici solide e la crescita è evidente

Per Francesco Bacci “va rilanciato il rapporto di collaborazione tra le Società calcistiche di Jesi, un lavoro complicato ma non impossibile”

JESI, 16 marzo 2022 – Una laurea da Operatore giuridico d’impresa in tasca, oltre 70 panchine in serie D, una cavalcata trionfale con la Juniores della Jesina, portata tra le prime 12 squadre d’Italia.

Bacci Francesco

Francesco Bacci, da quasi quattro anni Responsabile del settore giovanile Aurorino, è questo e tanto altro.

Da qualche giorno l’Aurora ha ottenuto il riconoscimento Federale come “Centro calcistico di base”, e con lui abbiamo fatto il punto della situazione: “Sono soddisfatto, ma le etichette e le targhe non mi sono mai piaciute troppo, visto che spesso non sono indicatori di qualità del lavoro. Io sono felice di avere persone molto valide al mio fianco, e il riconoscimento a cui tengo di più è quello dei ragazzi e delle famiglie”.

Un impegno costante e giornaliero quello di Bacci, che oggi sta portando dei frutti difficili anche solo da immaginare: “Quando sono arrivato all’Aurora la situazione del settore giovanile era complicata. Pochi bambini e tanti problemi organizzativi. Abbiamo deciso di voltare pagina ed apportare i cambiamenti, anche radicali, necessari, puntando esclusivamente sul benessere dei ragazzi. Oggi possiamo contare su circa 430 tesserati, numeri incredibili, ma non voglio limitarmi a questo aspetto. Faccio un esempio: Gli Allievi dell’Aurora perdevano 24-0 con i pari categoria di un’altra realtà locale. Nel week end scorso, sempre nella categoria Allievi, contro la stessa formazione, abbiamo vinto 4-1. Non mi interessa il risultato in sé, ma il percorso di crescita è evidente”.

Ricordiamo che l’Aurora può vantare gruppi squadra in ogni categoria del settore giovanile, e dalla prossima stagione sportiva parteciperà anche al campionato Juniores:Sarà il coronamento di un progetto che già quest’anno ha messo solide radici, con dei ragazzi del 2005 impegnati stabilmente in seconda categoria spiega BacciVogliamo creare la filiera Aurora, con l’approdo dei nostri ragazzi in prima squadra. Se poi, durante la fase di crescita, qualcuno dei nostri giovani ha opportunità ritenute più importanti, siamo ben contenti. Già tre ragazzi sono andati a giocare con l’Ancona – Matelica, e noi non siamo minimamente intervenuti nei colloqui tra la Società e le famiglie. Approfitto anche per congratularmi con tutto lo staff della prima squadra, a partire dal Direttore Sportivo Alessio Capomagi. Hanno creato un gruppo splendido, e sono sicuro lotteranno fino alla fine per conquistare un posto nei Play Off. Un obiettivo per nulla scontato”.

Tanti i traguardi raggiunti, nonostante le attività siano state maledettamente intricate a causa Covid: “Continuiamo a prestare la massima attenzione e a rispettare i protocolli. I ragazzini senza green pass non possono ancora giocare. Nonostante le difficoltà riusciamo a svolgere un buon lavoro. Voglio ringraziare Mirko Stronati: un collaboratore preziosissimo che si occupa del settore logistico”.

Francesco Bacci, vero uomo di sport, sa bene che lo sguardo va sempre rivolto verso il futuro, ed ecco quindi il suo auspicio: “Va rilanciato il rapporto di collaborazione tra le Società calcistiche di Jesi, andando oltre ai confini di ognuno. Un lavoro complicato ma non impossibile se affrontato con volontà. Lo dobbiamo ai ragazzi, ai genitori e alla città che amiamo”.

(red)

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JESI / Aurora calcio, nuovo organigramma stagione 2021/2022

La figura nuova è quella di Alessio Capomagi direttore sportivo in Seconda Categoria.  Francesco Bacci sempre alla guida della Scuola calcio

JESI, 26 maggio 2021 – L’Aurora calcio ha ufficializzato il nuovo organigramma sia societario che tecnico per la prossima stagione 2021/2022.

Settore Giovanile in allenamento al campo del Circolo Cittadino

Non ci sarà più distinzione tra Seconda Categoria e settore giovanile ma un unico soggetto con la denominazione Asd Aurora Calcio Jesi.

“Consapevoli di un percorso che si sta consolidandosi legge nel comunicato trasmesso dal club – , e desiderosi di raccogliere al meglio le sfide che ci attendono, abbiamo deciso di provvedere ad una modifica della struttura societaria, all’interno di un processo tecnico – sportivo già individuato da tempo. A partire dalla stagione 2021/22, l’attività della prima squadra, che parteciperà al campionato di Seconda Categoria e quella di tutto il settore giovanile si uniscono in un soggetto unico. Emiliano Togni continuerà a svolgere la carica di Presidente, come pure il vice David Branchesi (nella foto in primo piano). Anche Marco Pigliapoco resta nel ruolo di Resp. Comunicazione. Per quanto concerne la prima squadra, con il confermatissimo mister Mattia Bocchini, è stato inserito il nuovo Direttore Sportivo: Alessio Capomagi, che verrà presentato prossimamente insieme a tutto lo staff. Francesco Bacci rimane saldamente alla guida tecnica della Scuola Calcio, con la conferma in blocco del gruppo di allenatori”.

(e.s.)

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TERZA CATEGORIA / LA JUNIOR JESINA BATTE L’AURORA JESI E VINCE I PLAY OFF

JESI, 18 maggio 2019 – Al San Sebastiano la Junior Jesina vince la gara di spareggio play off del girone C di terza categoria battendo per 2-1 l’Aurora Jesi.

Per prima in vantaggio la squadra di casa che va al riposo sul punteggio di 1-0.

Nella ripresa l’undici di Favi pareggia e sul finale trova l’acuto vincente per il meritato successo.

Per la Junior Jesina in gol Montecchiani Andrea e Davide.

La squadra di Marco Pelonara si ferma qui ma merita un grande plauso. Prima per aver concluso il campionato alla pari con il Largo Europa che poi ha vinto lo spareggio del Carotti. Nel primo turno dei play off del girone l’Aurora aveva pareggiato in casa contro l’Urbanitas Apiro.

Ora la fase successiva dove l’avversaria sarà il Ponterosso Ancona che ha battuto la Juvenilia con gara di andata e ritorno.

(e.s.)

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