Jesi / Stadio ‘Carotti’ e giardini pubblici tra degrado ed abbandono

Non solo il terreno di gioco ma tutta l’area esterna e d’ingresso all’impianto hanno necessità assoluta di riqualificazione. Domani interrogazione in Consiglio Comunale

JESI, 26 gennaio 2026 – Quello visto domenica pomeriggio prima, durante e dopo la partita Jesina – Sangiustese è il culmine di una situazione che ha assoluta necessità di un intervento strutturale, almeno di una proposta di programmazione, per un intervento che da subito dovrà essere effettuato.

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Non è la prima volta che il ‘Carotti‘ viene posto all’attenzione e non è la prima volta che sia le squadre di Jesi che lo utilizzano ma anche le loro avversarie parlano di un impianto non più idoneo per disputare una partita di calcio a qualsiasi livello.

Le immagine che proponiamo parlano da sole.

Molte le manifestazioni di protestanegli senza mai alcun intervento definitivo a dimostrazione non di un disinteresse, diciamo così, ma forse è meglio parlare di una non presa visione della reale situazione, anche e soprattutto a causa dell’usura, che giorno dopo giorno presenta sempre più nuovi problemi che persistono.

Il ‘caso’ viene da lontano ma ci vuole cura, ci vuole che qualcuno intervenga, non vale più dire che la colpa è di qualcuno altro, ma deve essere presa piena coscienza e imposto concretezza considerato che il terreno di gioco, dopo più di 40 anni, deve essere ristrutturato.

Non solo l’interno ma tutto il parco esterno, i giardini pubblici, devono essere sistemati e non abbandonati.

Le priorità e la manutenzione vanno prese in esame dall’amministrazione sollecitata domani anche da una interrogazione che verrà discussa in Consiglio Comunale.

(e.s.)

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Jesi / Pulcino d’Oro 2025, l’Ancona vince la 4^edizione del torneo giovanile

I giovani pulcini dorici classe 2014/2015 vincono al Carotti di Jesi il torneo regionale organizzato dalla Junior Jesina, accedendo alla fase finale (inter)nazionale di Giugno 2025 a Levico Terme

JESI, 7 maggio 2025 – Grande festa in una bella giornata di calcio giovanile.

I pulcini classe 2014/2015 dell’Ancona infatti trionfano nella quarta edizione regionale (la decima nazionale) del Pulcino D’oro, nel torneo come al solito organizzato ottimamente dalla Junior Jesina, unica società marchigiana partner dell’associazione, mai grande come quest’anno.

Tanti giovani calciatori, tanti dirigenti e tanti genitori accorsi in massa, durante un giorno di importante festa nazionale come il 25 Aprile, nei due impianti del Carotti e del Pirani per assistere alla disputa di una manifestazione divenuta ormai una piacevole consuetudine per la città di Jesi.

Sono state ben sedici le squadre coinvolte quest’anno, divise in quattro gironi (due per campo sportivo) come di seguito e con la seguente classifica finale:

Girone A (Stadio Carotti): Ancona 9 pt., Aesse Senigallia 6, Tolentino 3, Jesina 0

Girone B (Stadio Carotti): Jesina Aurora 7 pt., Vigor Senigallia 6, Salesiana Vigor 4, Fabriano Cerreto 0

Girone C (Stadio Pirani ex Boario): Cingolana 7 pt., Junior Jesina 5, Marina 4, Cupramontana 0

Girone D (Stadio Pirani ex Boario): Palombina Vecchia 9, Matelica 6, Biagio Nazzaro Chiaravalle 1, Moie Vallesina 1

Una volta superata in mattinata la fase a gironi, nessuna delle squadre partecipanti veniva eliminata dalla competizione, potendo giocarsi un trofeo nel pomeriggio, in un mini-torneo con le avversarie terminate alla stessa posizione durante la fase a gironi.

E così dunque le varie partecipanti, in base ai risultati nella fase a gironi, son state di nuovo raggruppate in dei successivi quattro gironi per giocarsi il Pulcino d’Oro (prime classificate), il Pulcino d’argento (seconde), di bronzo (terze) e il Pulcino Giallo-Blu (quarte)

Queste le classifiche finali della seconda fase a gruppi:

II FASE, Girone Oro: Ancona 9 pt., Jesina Aurora 4, Palombina Vecchia 3, Cingolana 1

II FASE, Girone Argento: Senigallia 7 pt., Junior Jesina 7, Vigor Senigallia 3, Matelica 0

II FASE, Girone Bronzo: Biagio Nazzaro Chiaravalle 6 pt., Salesiana Vigor 6, Tolentino 4, Marina 1

II FASE, Girone Giallo Blu: Cupramontana 9 pt., Fabriano Cerreto 4, Moie Vallesina 4, Jesina 0

L’Ancona dunque vince con pieno merito la quarta edizione del Pulcino D’Oro Marche e si qualifica (Insieme alla Junior Jesina, in quanto partner ed organizzatrice del torneo) alla fase nazionale, che si terrà a Levico Terme, in Trentino, dal 12 al 15 giugno, torneo che vedrà coinvolte, oltre alle migliori società italiane, anche grandi società da tutto il mondo, come il PSV Eindhoven, il River Plate, lo Sporting Lisbona ed il Benfica, il Barcellona, il Bayer Leverkusen ed il Red Bull Lipsia. Una manifestazione che assume dunque un valore di livello internazionale, una vetrina incredibile per i giovani pulcini delle ottanta squadre coinvolte.

Ecco l’intervista del presidente della Junior Jesina Sirio Tantucci sull’organizzazione e l’ottima riuscita di questa quarta edizione, disponibile sul canale Youtube di VallesinaTV:

“È un immenso piacere. Questo è un torneo che ho voluto fortemente sin dal primo giorno, da quando Roberto (Mancini, ndr) era il testimonial del torneo e ci ha invitato a partecipare. Vedere l’unione di squadre di livello mondiale e squadre dilettanti è incredibile.”

Quanto sacrificio c’è nell’organizzazione?

“C’è grande sacrificio nell’organizzazione del torneo, merito di tutto lo staff tecnico che anche in un giorno di festa ha dato il massimo per far funzionare tutto alla perfezione.”

Sirio Tantucci, presidente della Junior Jesina

Oggi la Junior Jesina è un punto di riferimento del calcio giovanile del territorio…

“Dopo un paio di anni difficili per la società siamo tornati a quota 300 tesserati con squadre abbastanza competitive per tutte le età, un risultato importante. Il futuro c’è e si presta ad un buon lavoro. Speriamo di riuscire ad avere la nuova erba sintetica per il Pirani entro la fine del 2025.”

Gli addetti ai lavori sono di assoluta qualità. Quanto è importante il loro apporto alla società?

“Lorenzo Carotti ed Andrea Mazzantini sono fiori all’occhiello del settore giovanile, due professionisti che stanno facendo un bel lavoro.”

In passato la Junior ha sfornato giocatori che hanno calcato campi importanti. Nell’orizzonte c’è qualche giovane che potrebbe fare il salto?

“La speranza di tutti i settori giovanili è sfornare talenti. In passato abbiamo avuto grandi squadre che hanno vinto anche tornei regionali, ma nel calcio è questione di annate e di cicli.”

Per citare gli organizzatori, chi vorrebbe ringraziare in particolare?

“Voglio ringraziare tutti, in particolare gli allenatori, per la loro disponibilità. Ringrazio in particolare Maurizio, che da tanti anni è sempre disponibilissimo a lavorare con noi in segreteria, anche Ingrid Brecciaroli e Marco Lorenzetti che dedicano tanto tempo alla squadra.”

Qual è l’obiettivo per i suoi ragazzi per questo torneo? 

“Vogliamo far bene perché voglio portare i ragazzi a Levico. Stare insieme a grandi società nazionali ed internazionali, tra le altre ad esempio il Barcellona, sarebbe una bellissima esperienza.”

Per conoscere, vedere (video e foto) e sapere tutto sul Pulcino d’Oro 2025 info sul mini sito https://www.pulcinodoro.vallesina.tv

Giacomo Sassaroli

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Jesi / A Stefano Forconi, Riccardo Giuliani e Sergio Trozzi l’intitolazione di parti dello stadio Carotti

Decisione della Giunta Fiordelmondo che ha accolto una petizione collettiva con 322 firmatari. Precisamente saranno intitolati i settoti Gradinata, Curva Nord, Tribuna

JESI, 1 aprile 2025 – Di recente la Giunta Comunale di Jesi presiduta dal Sindaco Lorenzo Fiordelmondo accogliendo una petizione collettiva con 322 firmatari ha deciso di intitolare settori dello stadio Carotti in viale Cavallotti a tifosi sostenitori della squadra di calcio locale.

Precisamente saranno intitolati a Riccardo Giuliani, Sergio Trozzi detto ‘Nicotina’ e Stefano Forconi rispettivamente la Gradinata, la Curva Nord, la Tribuna.

Riccardo Giuliani, tifoso leoncello che aveva anche indossato la maglia della Jesina, è deceduto ad appena 19 anni nel 2008. Negli anni successivi i suoi amici costituitisi in un Comitato lo hanno sempre ricordato con un torneo di calcio in sua memoria.

Stefano Forconi invece è deceduto nel 2010. Per ‘Ste’ era stata già posta una targa di marmo a ricordo in curva ma mai in maniera ufficiale.

Sergio Trozzi è deceduto nell’ottobre scorso. ‘Nicotina’ ha vissuto la storia della Jesina seguendola in lungo ed in largo per tutta l’Italia ed in tutte le Categorie.

(e.s.)

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Jesina / Animali: “atteggiamento per screditare chi assicura la disponibilità del Carotti”

La precisazione del vice Sindaco in risposta alla protesta ed alle affermazioni di ‘degrado assoluto’ avanzate dai dirigenti e squadra leoncella

JESI, 19 febbraio 2025 – Le proteste e le affermazioni avanzate nella giornata di ieri dai dirigenti e dalla squadra della Jesina (rileggi qui…) alla ripresa degli allenamenti circa le condizioni della struttura di Viale Cavallotti, ed in particolare dell’antistadio, sono state oggetto di precisazione da parte del vice Sindaco di Jesi Samuele Animali che ha respinto al mittente ogni accusa e precisato come “la chiusura del campo verde dello Stadio Carotti per i giorni 18 e 19 Febbraio è stata disposta e comunicata immediatamente dopo un sopralluogo effettuato il giorno 18 di prima mattina. Ciò  a causa delle condizioni precarie in cui versa il manto erboso, nonostante il ripristino effettuato dai custodi. 

Vice Sindaco, Assessore allo sport Samuele Animali

Alla societàviene specificatoè noto che l’utilizzo di questo tipo di campo è condizionato dal meteo, al fine di preservarne la praticabilità durante la stagione, nell’interesse primario degli utilizzatori. Sicuramentespiega Animaliil Carotti risente della prolungata carenza di interventi strutturali, ma in occasione del sopralluogo è risultato che i bagni destinati al pubblico erano puliti; negli spogliatoi, nel bagno occupato dalla società e nell’area esterna era presente materiale della società sportiva, benché ne sia fatto espresso divieto; le tribune e le cabine stampa erano pulite e chiuse a chiave; nell’antistadio non erano presenti altri materiali oltre alle porte. Vero è invece che le righe erano state cancellate dalla pioggia dei giorni precedenti”. Infine Animali ritiene “strumentale e destituita di ogni fondamento l’affermazione secondo cui vi sarebbe un “degrado assoluto” ritenendo chiara “la volontà di screditare pubblicamente la gestione, indicativa dell’atteggiamento nei confronti di chi nonostante tutto assicura la disponibilità dell’impianto”.

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Jesina / Terreno del Carotti non disponibile, antistadio abbandonato a se stesso

La protesta di dirigenti e squadra leoncella alla ripresa degli allenamenti del martedì. Nessuna comunicazione preventiva

JESI, 18 febbraio 2025 – Sorpresa per staff tecnico e giocatori della Jesina questo pomeriggio che, alla ripresa degli allenamenti, hanno trovato i cancelli di ingresso al terreno di gioco chiusi ed è stato detto loro per una ordinanza di chiusura di due giorni. 

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Allo stesso tempo sono stati dirottati all’antistadio ma qui la situazione era difficile in quanto hanno trovato di tutto dalle sedie abbandonate in mezzo al campo, alle reti delle porte rotte, ad terreno di gioco non segnato per delimitare aree di rigore e linee laterali, nessuna sistemazione al fondo. Anche i bagni della struttura praticamente inutilizzabili.

Nel tardo pomeriggio la segnalazione alla nostra redazione da parte dei dirigenti leoncelli con tanto di documentazione ed anche proteste per una situazione che sembra diventata una sorta di normalità quotidiana e, soprattutto, perchè nessuna comunicazione da parte del gestore era avvenuta circa la indisponibilità del terreno di gioco che avrebbe indotto i dirigenti a trovare una eventuale alternativa.

Questa la segnalazione ricevuta: “La situazione non è delle migliorie c ci alleniamo nel degrado più assoluto, non solo noi della prima squadra ma anche i ragazzini del settore giovanile che usano l’antistadio. Ci sono situazioni potenzialmente anche pericolose (vedi gli idranti lungo rete, altro materiale, attrezzatura lasciato come capita). Le porte arruginite con reti completamente strappate, un campo mai segnato (si è costretti a valutazioni ad personam sulle distanze). Non parliamo poi del verde (terreno di gioco principlae) che viene chiuso dalla mattina alla sera perchè giudicato ‘messo male’, ma logico se dopo partita non lo si lavora chiudendo buche, passando rullo, eccetera: non è che si sistema da solo. Dalla partita di domenica ad oggi crediamo non siano nemmeno entrati, è un disastro. Così come i bagni, non puliti. Voi giornalisti, di recente, avete visto sulla vostra pelle come lasciano le cabine dopo l’uso. Inutili sono anche le richieste che vengono avanzate. Chiediamo in continuazione di farci trovare almeno segnato l’antistadio, ma puntualmente le richieste non vengono accolte”. 

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Jesi / Stadio Carotti, sporcizia e mancanza di igiene in tribuna stampa

In occasione della partita tra Jesina e S.Orso i locali per i giornalisti, che lavorano, trovati in condizione indecorose

JESI, 11 gennaio 2025 – Oltre alla situazione sportiva jesina, difficile in generale in questo momento, anche le condizioni della tribuna stampa del Carotti di oggi pomeriggio per la partita di campionato di Promozione tra Jesina e S.Orso, sono risultate, diciamo, non accettabili.

Lasciamo alle immagini ogni commento ricordando che i giornalisti vanno allo stadio per lavorare.

Una situazione, comunque, improponibile per gli addetti ai lavori locali e ospiti che non lascia sicuramente una bella immagine nè della città di Jesi nè della Jesina calcio che, comunque, non ha alcuna responsabilità in quanto l’impianto non è gestito dal club leoncello.

Confidiamo che tutto quanto possa essere risolto perché si tratta di una forma di rispetto verso chi si siede in quei posti per svolgere il proprio lavoro e lesivo del normale diritto di cronaca.

Evasio Santoni

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Calcio / Amarcord, l’ultimo pienone al ‘Carotti’ di Jesi

9 anni fa, la mattina del 16 agosto 2015, in occasione dell’allenamento dell’Inter allenata da Roberto Mancini

JESI, 15 agosto 2024 – Ricordi indelebili e colpo d’occhio che resteranno per sempre impressi nella mente degli sportivi jesini, di querlli della Vallesina tutta, dei tifosi dell’Inter che il 16 agosto 2015 invasero il ‘Carotti’ di Jesi leggi qui – per assistere all’allenamento dell’Inter a suo ntempo allenata da Roberto Mancini.

In un periodo di nstasi per il calcio leoncello rivivere quelle emozioni e rivedere le prove di un impianto sportivo pieno di spettatori, forse al di là della capienza regolare consentita, è occasione per meditare e sperare che in un futuro breve si possa ritornare non a quei numeri, ma riportare entusiasmo e passione.

JESI / 16 agosto 2015: quando l’Inter e Roberto Mancini riempirono il Carotti

(e.s.)

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Jesi / Jesina, rischio di infortuni: la curva dello stadio Carotti necessita di controlli

Alcuni giovani si sono rivolti all’avv. Marco Polita che ha denunciato un episodio accaduto durante la gara Jesina – Osimana

JESI, 8 aprile 2024 – All’indomani della gara Jesina – Osimana alcuni giovani tifosi della Jesina si sono rivolti all’avv. Marco Polita perchè a loro dire hanno rischiato di farsi male mentre, assembrati in curva dietro la porta in quel momento difesa dal portiere della jesina Pistola, ha ceduto ‘due piccole porzioni metalliche”.

I giovani coinvolti avrebbero preso queste parti in metallo, sembrano lunghe circa 1,5 metri, staccatesi dalle tavole rischiando di ferirli,  e portate e lasciate ai cancelli d’ingresso. 

I giovani, più d’uno, come scrive il legale, che personalmente era presente non poco lontano per assistere alla gara, si sono rivolti a Polita che ha denunciato il fatto al Comune di Jesi e al Commissariato al Comando dei Carabinieri di Jesi.

Ecco di seguito la denuncia integrale: “A nome e nell’interesse del giovane V.G. (e di altri giovani del quale mi riservo di fornire le generalità) per elezione domiciliato presso il mio studio. La presente per comunicare che durante la gara Jesina / Osimana del 7 aprile 2024 ore 17 circa nella Curva Nord dello Stadio Carotti si sono distaccate delle piccole porzioni di struttura metallica le quali sono state recuperate e depositate, con preoccupazione, a ridossso dell’ingresso del settore. Tale distacco postula la necessità del relativo ripristino e soprattutto dell’effettuazione di un’opera di controllo e manutenzione del settore per tranquillizzare i numerosi giovani frequentatori del loro. Avv. Marco Polita”.

Una denuncia questa che dovrebbe impegnare più in generale l’Amministrazione Pubblica per controllare anche altre strutture e soprattutto nella parte riservata agli spettatori: sono tutte collaudate? sono tutte in sicurezza?

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Jesi / Terremoto, danni allo stadio Carotti

Calcinacci all’esterno della struttura, interessata la tribuna coperta. Atteso il sopralluogo al’interno per verificare la situazione

JESI, 9 novembre 2022 – La forte scossa di terremoto di questa mattina attorno alle ore 7 di magnitudo 5,7 con epicentro in mare sulla costa tra Fano e Pesaro ha provocato danni, seppur apparentemente non rilevanti, anche allo stadio Carotti di Jesi.

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Oggi pomeriggio l’allenamento della Jesina fissato per le ore 14,30 sarà confermato dopo l’avvenuto sopralluogo che i tecnici comuali preposti effetturanno nelle prossime ore.

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Jesi / Stadio Carotti, affidamento in appalto confermato a ‘Jesi Servizi’

Oltre all’antistante Parco Pubblico dal 1 novembre 2022 al 31 ottobre 2023 per una somma pari a 73mila€

JESI, 29 settembre 2022 – Il Consiglio Comunale ha confermato l’affidamento in appalto a ‘Jesi Servizi’ della gestione dello stadio Carotti oltre all’antistante Parco Pubblico.

La cifra è pari a circa 73mila euro (12mila per il 2022 ed i restanti per l’anno 2023).

Il contributo per la gestione dello stadio non comporta le spese per i lavori di sistemazione di alcune situazioni ancora irrisolte.

Nel precedente affidamento, lo scorso anno, l’amministrazione comunale aveva anche inserito dei soldi aggiuntivi per il ‘problema’ piccioni, per la manutenzione del terreno verde di gioco, e per le infriltazioni all’interno della struttura sotto la tribuna dove ci sono gli spogliatoi ed i magazzini.

Alcune di queste problematiche sono state sistemate altre, purtroppo, come le infiltrazioni d’acqua, no seppur sono stati fatti degli interventi, evidentemente non risolutivi.

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Jesi / Sopralluogo al Carotti, servono altri giorni per completare la manutenzione

Il vice Sindaco Animali ha presenziato alla verifica dello stato del terreno di gioco che dovrebbe essere messo di nuovo a disposizione il 29 agosto

JESI, 11 agosto 2022 – La manutenzione dello stadio Carotti procede ma i tempi, purtroppo, si allungano.

La situazione è sotto controllo ma prima del 29 agosto sarà off limits.

sopralluogo al Carotti

Nel pomeriggio delegati del Comune di Jesi con in testa il vice sindaco con delega allo sport Samuele Animali, Jesiservizi, Tadamon e Jesina, presenti anche i tecnici agronomi hanno organizzato un sopralluogo per verificare lo stato dei lavori e le condizioni.

“L’area sotto osservazioneci ha riferito Animaliè al momento quella davanti alle porte, che è stata rizzollata. Il campo, a questo punto, dovrebbe essere utilizzabile per il primo allenamento della Jesina al Carotti il 29 agosto e comunque per il debutto in Campionato (11 o 18 settembre) e per quello eventuale in Coppa (4 settembre). La prossima settimana i tecnici verificheranno se l’attecchimento dell’erba procede regolarmente”.

“Sono contento come Jesina calcio ci ha detto il presidente Chiariottidell’interessamento da parte dell’Amministrazione Comunale circa le condizioni del terreno e l’impegno per sistemarlo dopo circa due anni di quasi disinteresse. Adesso se si deve attendere qualche altro giorno lo faremo e ci organizzeremo”.

Infatti per la Jesina i test pre campionato già organizzati contro la Biagio Chiaravalle e il Marzocca subiranno degli spostamenti logistici. Contro la Biagio il 18 agosto si giocherà a Chiaravalle mentre contro il Marzocca la partita sarà disputata sabato 20 al Cardinaletti.

 

leggi qui lo stadio Carotti un terreno abbandonato….

leggi anche… Samuele Animali chiarisce….

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Jesina / Lo stadio ‘Carotti’, un terreno di gioco abbandonato a se stesso

La manutenzione del terreno di gioco è un obbligo per non rischiare di dover vedere nei mesi invernali il solito ‘campo di patate’. Nessuno interviene

JESI, 25 luglio 2022 – Una volta era l’orgoglio della città, ora è sempre al centro della discussione perchè la manutenzione è pressochè nulla.

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Parliamo del ‘Carotti’.  L’ultima partita della Jesina risale al 18 maggio scorso contro il Fossombrone. Poi il 26 giugno il campo è stato messo a disposizione per lo spareggio tra i Portuali Ancona e il Chiesanuova.

In tutto questo tempo nessuna manutenzione è stata fatta al tappeto verde e con la crisi idrica ed il gran caldo anche la mancanza di acqua avrà portato ed aumentato le criticità.

Ma perchè nessuno mette mano a quella che deve essere la manutenzione straordinaria e ordinaria di una struttura che è un capitale e che invece, in certi periodi dell’anno, diventa un vero e proprio campo di patate.  Come d’altronde la gran parte dell’impiantistica sportiva di Jesi, quella pubblica, che sembra abbandonata a se stessa.

Eppure la società di calcio, la Jesina, sta costruendo una squadra per tentare il salto di categoria, l’entusiasmo tra gli sportivi è al settimo cielo, le premesse per far bene ci sono tutte ma da parte degli uffici competenti del Comune nessun intervento.

Chi gestisce lo stadio? Perchè ad ogni estate si deve parlare di incompiuta oppure si assiste ad una sorta di lavata di viso che dura dalla sera alla mattina. E’ urgente chiudere le esperienze del passato ed investire sulle proprietà e capitali pubblici, anche sportivi.

Parlando del Carotti, ma possiamo fare un elenco lunghissimo perchè tutto è allo stesso piano, è Jesiservizi ad occuparsi della gestione e del parco adiacente fino al 31 ottobre.

Questo aveva deciso il consiglio comunale nel settembre 2021 formalizzato tutto attraverso una determina con relativo impegno di spesa di 67 mila euro per risolvere alcune impellenti criticità della struttura.

Si doveva effettuare la posa in opera di reti per impedire la nidificazione e lo stazionamento dei piccioni sul tetto della tribuna. Fatto!,

Si doveva eliminazione delle crepe che generano infiltrazioni di umidità e perdite d’acqua nella tribuna e nella fontana del parco e installazione di una pompa di ricircolo, interventi sostitutivi di parte dei sanitari e delle rubinetterie degli spogliatoi. In parte fatto ma in mancanza di pioggie non si sa se l’intervento è riuscito.

Si doveva ripristinare l’impianto di irrigazione ed eliminazione delle perdite di acqua nel campo in erba, impiego di personale contrattualizzato, utilizzo di mezzi e strumentazione tecnica di massima efficienza, ai fini dello svolgimento dell’attività manutentiva e salvaguardia del tappeto verde. Da fare!

Insomma la gestione in mano a Jesiservizi doveva sopperire a quella che l’Amministrazione e gli uffici aveva individuato come “risultati poco soddisfacenti  in termini di esecuzione della manutenzione ordinaria, con influenze negative sullo stato di conservazione dell’impiato da gioco” cosa che non è stata fatta.

E siamo ad un mese dall’inizio delle gare uffciali.

La nuova Giunta cosa farà? Una squadra che sulla carta punta a vincere e a tentare il salto di categoria necessità di un campo da gioco più che all’altezza della situazione.

Ricordiamo tutti invece cosa diventa il Carotti durante il periodo invernale. Vedremo intrvenire qualcuno oppure si continuerà con il rimbalzo delle responsabilità?

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JESI / Finalmente i lavori allo Stadio Carotti e alla fontana dei giardini pubblici

Riguarderanno l’installazione di reti per impedire la nidificazione dei piccioni e l’eliminazione delle infiltrazioni d’acqua nella tribuna centrale

JESI, 25 novembre 2021 – Dopo l’avvio della gestione dal 1 novembre scorso dello Stadio Carotti e del parco pubblico antistante da parte di Jesiservizi assegnata con Delibera del Consiglio Comunale n.164 del 30/09/2021 per la durata sperimentale di un anno per un corrispettivo di € 60.000,00 + Iva, la Giunta Comunale, presieduta dal Sindaco Massimo Bacci nelle ultime ore ha messo a disposizione anche la somma di circa 30.000€ per importanti interventi di manutenzione straordinaria allo stesso stadio Carotti e alla antistante fontana dei giardini pubblici.

vasca giardini pubblici

Da mesi avevamo segnalato problemi ogni volta che era piovuto oppure problematiche che riguardavano la sporcizia, causa guano, sui seggiolini e sulle scalinate della tribuna. Ora finalmente la decisione di intervenire sperando che la cosa sia risolutiva.

I lavori riguarderanno l’installazione di reti finalizzate ad impedire la nidificazione e lo stazionamento dei piccioni sul tetto della tribuna centrale, problematica che impone settimanalmente la pulizia delle sedute.

Parallelamente saranno eliminate le infiltrazioni di umidità e la perdita d’acqua nella tribuna centrale che provocava allagamenti in alcuni dei locali di servizio sottostanti.

Questi due lavori dovranno essere completati entro dicembre 2021.

Infine, per ciò che riguarda la fontana del parco pubblico antistante, saranno effettuati interventi, che inizieranno dopo le feste natalizie, per eliminare le perdite e per installare una pompa di riciclo.

Da ricordare che per ciò che riguardano le partite di campionato, allo stadio Carotti gioca solo la Jesina che partecipa al campionato di Eccellenza, da oggi e per circa 50 giorni, i leoncelli giocheranno in casa il 12 dicembre (Azzurra Colli), il 23 dicembre (Montefano) ed il 16 gennaio 2022 (San Marco Servignano).

Evasio Santoni

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JESI / Acqua negli spogliatoi allo stadio Carotti, non fa più notizia!

Giornata di pioggia e per l’ennesima volta sono stati tirati fuori i secchi, oramai parte della dotazione tra gli attrezzi sportivi, per raccogliere l’acqua

JESI, 16 novembre 2021 – La recente pioggia ha di nuovo provocato importanti infiltrazioni di acqua dalla tribuna dello Stadio Carotti.

Il problema è diventato insostenibile per chi quotidianamente usufruisce dell’impianto

Paradossalmente la Jesina calcio in questo momento ha più secchi di plastica da utilizzare in situazioni come queste che palloni per fare allenamento.

Continuiamo a sostenere che non sia più rinviabile un intervento complessivo per evitare che lo stesso subisca danni e per garantire l’incolumità di tutti.

Ricordiamo che dal 1 novembre la gestione del Comunale tutto, giardini antistante compresi, è a carico di JesiServizi che tra le altre cose dovrà proprio intervenire anche e soprattutto su queste questioni.

(redazione)

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JESI / A Jesiservizi l’appalto per la gestione dello stadio Carotti

Definiti interventi straordinari per ciò che riguarda lo stazionamento dei piccioni e l’eliminazione delle infiltrazioni d’acqua

JESI, 28 settembre 2021 – Il Consiglio Comunale di Jesi nella prossima seduta affiderà in appalto la gestione dello Stadio Carotti e dell’antistante parco pubblico a Jesiservizi.

La durata sarà di un anno a decorrere dal 1 novembre 2021 fino al 31 ottobre 2022 e la somma da iscrivere a bilancio sarà di 60.000,00 € più Iva di cui 30.666,00 € (Iva compresa) la gestione dell’impianto (Stadio e Antistadio) e 15.334,00 € (Iva compresa) per la manutenzione dell’area verde dei giardini.

La restante somma servirà, come proposto da Jesiservizi, per la manutenzione straordinaria della posa in opera di reti per impedire la nidificazione e lo stazionamento dei piccioni sul tetto della tribuna; per interventi di eliminazione delle crepe che generano infiltrazioni di umidità e perdite d’acqua nella tribuna e nella fontana del parco e istallazione di una pompa di ricircolo; per interventi sostitutivi di parte dei sanitari e delle rubinetterie degli spogliatoi; per il ripristino dell’impianto di irrigazione ed eliminazione delle perdite di acqua nel campo da gioco.

(red)

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JESI / Stadio Carotti: tribuna e panchine nuovo look grazie al volontariato

Gamba tesa della società verso il Comune di Jesi proprietaria di un impianto che ha decisamente bisogno di investimenti straordinari

JESI, 8 settembre 2021 –  Nuovo look per le poltroncine della tribuna dello stadio Carotti di viale Cavallotti e per le panchine in campo dove siederanno allenatori e riserve delle squadre che si affronteranno sul rettangolo verde.

Aldo Scarpini al lavoro su una panchina

Piccola manutenzione straordinaria praticamente mai effettuata da oltre 35 anni a questa parte.

Questa volta a metterci le mani è stato un volontario, Aldo Scaripini, un super tifoso leoncello che la società ringrazia: “quando la passione per la Jesina supera l’interesse personale” e specifica “un doveroso ringraziamento ad Aldo Scarpini che nel tempo libero e senza nessuno che glielo abbia chiesto ha ridato vigore sia alle sedute della tribuna centrale che a quelle delle panchine. Sicuramente un esempio importante per chi per anni e anni non si è mai posto il problema della manutenzione straordinaria dello stadio Carotti”. 

Gamba tesa dunque verso il Comune di Jesi proprietaria di un impianto che ha decisamente bisogno di investimenti straordinari, ancora non programmati, considerate le problematiche che costantemente emergono.

(e.s.)

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JESI / Carotti allagato, ma è uno stadio o un girone infernale? (video)

Non solo guano dei piccioni, infiltrazioni d’acqua, sporcizia sulle tribune. Anche in tutti gli spogliatoi alla prima pioggia…l’allagamento

JESI, 23 agosto 2021 – Le immagini ed i video parlano chiaro.

Al primo temporale che si è abbattuto in città i danni sono subito evidenti e, cosa peggiore, riemerge in tutta la sua grandezza il grave problema della manutenzione dell’impianto sportivo di Viale Cavallotti, il Carotti.

Problemi datati e nuove difficili situazioni a cui dover far fronte.

Nei mesi scorsi, nelle settimane scorse, avevamo denunciato con tanto di prove fotografiche il guano dei piccioni, le infiltrazioni d’acqua all’interno dei magazzini e delle stanze sotto la tribuna, la sporcizia sulle scalinate della tribuna.

Oggi il fatto nuovo è che la pioggia che si è abbattuta su Jesi per circa mezzora attorno alle 16,15 ha provocato l’allagamento di gran parte degli spogliatoi dello stadio con l’acqua che saliva dalle pilette di scarico sia delle stanze, che dei corridoi, che dei piatti docce.

Insomma siamo al girone infernale di una struttura che ha assoluta necessità di manutenzione straordinaria a 360°.

Avevamo sollevato l’argomento della possibilità, secondo la legge nazionale, di interventi con recupero del 110% per ristrutturazione degli impianti sportivi. Possibilità che scade nel giugno 2022 pur se in tanti, soprattutto gli addetti ai lavori, prevedono una proroga di ben 24 mesi.

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A Jesi, in nessun impianto sportivo, e ce ne sarebbero diversi in condizioni tali di poter essere manutenzionati, è stato fatto un progetto di intervento per rimodernare strutture datate ben 40 anni.

Forse questa nuova problematica potrebbe accelerare qualche intervento e soluzione?

Ricordiamo che l’impianto è di proprietà del Comune di Jesi.

Fino a mesi fa la gestione era della Uisp e Jesina insieme e poi della Jesina.

Quest’ultima nel febbraio 2020 aveva manifestato l’intenzione che alla scadenza non avrebbe più partecipato al bando per la gestione pur se alcuni mesi dopo aveva rivisto le proprie posizioni dando la disponibilità di poter continuare, Amministrazione comunale permettendo.

Quest’ultima, alla scadenza, ha dato mandato alla Talamon Onlus, per un certo periodo limitato di tempo, di gestire il Carotti, l’Antistadio ed i giardini pubblici dell’antistadio.

Mandato che ora scade a settembre.

Nei giorni scorsi la Giunta jesina ha chiesto a JesiServizi un piano di fattibilità per la gestione assegnando un tempo di studio di 30 giorni.

Ora che succederà?

E’ evidente a tutti che qui non si può più parlare di sola gestione ma è necessario, forse obbligatorio, intervenire in maniera strutturale per salvare il salvabile!

Evasio Santoni

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ECCELLENZA / Fossombrone – Porto D’Ascoli in finale domenica a Jesi

Lo stadio Carotti probabile palcoscenico dell’epilogo di una stagione anomala per il Covid ma interessante sul piano tecnico

JESI, 13 giugno 2021 – Le due semifinali giocate a Fossombrone e al ‘Ciarrocchi’ hanno dato il seguente esito: Fossombrone – Atletico Ascoli 2-0 (Barattini, Pagliardini), Porto D’Ascoli Atletico Gallo 2-1 (Shiba su rigore, Rizzato, D’Alessandro).

Ora per la definizione del campo palcoscenico della finale per salire in serie D, del costo dei biglietti ed altro si dovrà attendere l’incontro di domani pomeriggio lunedì 14 giugno presso la sede del Comitato Regionale Marche di Ancona.

In quella sede le due società si incontreranno per stabilire il tutto.

Le indiscrezioni tuttavia portano a valutare, per tanti motivi, non ultimo la struttura stessa dell’impianto che consentirebbe di dividere le due tifoserie e consentire anche la presenza di spettatori neutrali, oltre alla capienza di circa 1000 posti pur rispettando le normative Covid vigenti, lo stadio Carotti di Jesi come sede della finale.

La finale comunque si giocherà domenica prossima 20 giugno alle ore 16,30

(e.s.)

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JESI / Stadio ‘Carotti’ e dintorni, Tadamon porta avanti la gestione

Autorizzata da maggio fino ad agosto la prosecuzione dell’attività da parte della Cooperativa. L’interesse della Jesina 

JESI, 4 maggio 2021 – Sarà la Cooperativa Tadamon a gestire la manutenzione dello spazio di parco dell’Antistadio fino almeno al prossimo mese di agosto.

continua…




JESINA / Domani test al Carotti, si avvicina il derby contro l’Anconitana

Domenica 11 aprile ore 16 prima del campionato di Eccellenza girone A. Strappini, ore 15,30, prova l’undici per il debutto

JESI, 2 aprile 2021 –  Dopo una settimana di allenamenti al San Sebastiano domani ore 15,30 riaprono le porte del Carotti e la Jesina di mister Strappini giocherà in amichevole, a ranghi contrapposti, per preparare il derby del debutto dell’11 aprile contro l’Anconitana.

Quella contro i dorici è sempre stata la madre di tutte le partite.

strappini

Nella storia Jesina ed Ancona si sono incrociate 16 volte in serie C, con 9 vittorie dei dorici, 5 pareggi e 2 successi della Jesina: 25 le reti dell’Ancona, 12 della Jesina.

In serie C1 gli incroci sono stati 2, nella stagione 1984-85, con un successo per parte per 1-0. Anche in C2 2 le gare ed un successo a testa con 5 reti realizzate ed altrettante subite a testa.

Poi nella stagione 2009-2010, quando l’Ancona si chiamava Piano San Lazzaro, in stagione regolare ci fu un pari per 0-0 ed un successo dei dorici per 3-1. Nello spareggio play off l’allora undici leoncello allenato da Fenucci vinse per 3-2.

Gli ultimi derby infine risalgono alla serie D, 6 tra il campionato 2011-2012 e 2013-2014: due pareggi per 1-1, tre vittorie dell’Ancona, due per 2-1 ed una per 1-0, un successo della Jesina per 2-1.

Ora si attende l’11 aprile. La Jesina si sta allenando appunto al San Sebastiano ma domani pomeriggio alle ore 15,30 disputerà una partita di allenamento al Carotti. Mister Strappini proverà le ultime cose in preparazione dell’avvio del campionato.

L’Anconitana che non ha mai nascosto l’ambizione di vincere il campionato per salire in serie D e continua a rafforzarsi. Nelle ultime ore è stato messo a disposizione di mister Lelli Matteo Maresca (’96) centrocampista che aveva iniziato la stagione al San Marco Lorese. Com’è noto gli altri rinforzi inseriti in organico sono: Trofo (cen), Colonna (dif), Montagnoli (att), Marzioni, Ghanam (cen), Patrizi (dif), Zenga (att), Marengo (cen).

Infine per martedì prossimo il Comitato della Figc Marche ha confermato un incontro in videoconferenza con le società d’Eccellenza per fare in punto della situazione e fornire notizie in merito al protocollo sanitario da applicare. Per tutti, 48/72 ore prima di ogni gara, calciatori, staff tecnico e dirigenti dovranno sottoporsi a tamponi i cui risultati dovranno essere consegnati all’arbitro dell’incontro. Ogni club dovrà garantire la sanificazione dell’impianto di gioco.

Evasio Santoni

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JESINA / Questione stadio Carotti, il parere del ‘cittadino’ Osvaldo Presti

Dirigente storico del Largo Europa, dice la sua sulla situazione. Anche dai social molte critiche alla non disponibilità degli impianti

JESI, 26 marzo 2021 – La questione della non disponibilità del terreno di gioco del Carotti, ed anche del Cardinaletti, privando la Jesina di un campo idoneo per allenarsi e prepararsi al meglio per l’inizio del campionato sta suscitando polemiche.

Sui social l’intervento dei tifosi e di semplici cittadini a favore della squadra allenata da Marco Strappini è significativo.

Presti Osvaldo

Sul momento è voluto intervenire anche Osvaldo Presti storico dirigente del Largo Europa, da sempre nel mondo del calcio jesino, da anni con incarichi nel Settore Giovanile della Jesina ed attualmente responsabile organizzativo dello stesso Settore.

“Voglio esporre il mio pensieroha scritto Prestinon da responsabile organizzativo del S.G. della Jesina ma da semplice cittadino e sto notando una cosa molto grave: al Comune di Jesi lo sport vale meno di zero eppure sono arrivate grandi soddisfazioni.  I nostri amministratori si fanno belli quando c’è da apparire”. E sul campo: “Sono 5 mesi che non ci si gioca una partita, solo degli allenamenti della Scuola Calcio ed in questo periodo non ci si è messo mano. Ora che sono iniziati gli allenamenti si cominciano i lavori e guarda caso nello stesso periodo anche al Cardinaletti. Un minimo di programmazione niente?”. Poi Presti allarga l’orizzonte del suo intervento: “Senza parlare di come è stata fatta la piscina comunale:  sicuramente per il Comune la priorità è spostare la fontana perché davanti agli occhi hanno i soldini”.

(e.s.)

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JESINA / Domani tutti al campo per gli allenamenti ma il Carotti non è pronto

Spogliatoi non in condizione accettabili, tribuna invasa dal guano, fornitura acqua e gas sospesa da novembre 

JESI, 21 marzo 2021 – Il Coni ha deliberato che il campionato di Eccellenza è di ‘rilevanza nazionale’.

La Lnd e la Figc, compreso il Comitato Marche, hanno deciso la data della prima partita che coincide con il derby contro l’Anconitana per domenica 11 aprile.

Mister Marco Strappini ha convocato tutti i giocatori della rosa, compresi i nuovi Alessandroni e Campana, per domani pomeriggio: si inizierà a correre, sudare, calciare nel pallone per farsi trovare pronti al debutto.

Qualcosa tuttavia non va.

Panichi Ivo

Innanzitutto non sono state rispettate le anticipazioni fatte dal presidente della Figc Marche Ivo Panichi che nella video conferenza dell’11 febbraio con tutte le società dell’Eccellenza aveva sostenuto che ci sarebbe stato una sorta di ristoro per le spese sanitarie, fondi che sarebbero giunti sia da Roma, sia dalla Regione che dalla Figc.

Al momento niente di tutto ciò e le società che hanno deciso di ripartire dovranno autonomamente coprire le spese per i tamponi, per la sanificazione degli spogliatoi e del materiale sportivo.

Si parte insomma col piede sbagliato e l’auspicio è che ogni presidente, o chi per lui, rispetti totalmente le regole a favore dei propri tesserati, degli arbitri, della squadra avversaria, di tutti gli addetti ai lavori che girano attorno alla squadra ed all’impianto di gioco.

A Jesi poi c’è anche la questione del Carotti, non più in gestione alla Jesina, che è in degrado stando alle immagini che riportiamo.

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Praticamente sembra non sia stata fatta alcuna manutenzione, per lo più straordinaria ci viene da pensare, che non spetta certo a chi gestisce l’impianto, per quello che si vede.

Eppure negli ultimi 12 mesi, a parte settembre ed ottobre 2020, la struttura è rimasta non utilizzata e utilizzabile  per qualsiasi attività.

Certo pulire ad esempio il guano per poi ritrovarsi dopo qualche giorno nella stessa condizione non crea alcun effetto. Non è pensabile che in 12 mesi, considerato che il Carotti non era frequentato da nessuno o quasi, l’amministrazione comunale non abbia trovato idee, progetti e risorse economiche per un intervento risolutivo.

Non vorremmo che domani lunedì quando la squadra dovrà far ingresso negli spogliatoi, utilizzando sanitari e spazio doccia, trovi la sorpresa che qualcosa non funzioni come deve essere.

Le forniture di acqua e gas da novembre sono state interrotte ed ora, riattivarle, potrebbe creare qualche malfunzionamento come ad esempio è già capitato in alcune scuole, in tempi trascorsi, alla riapertura dalle vacanze natalizie.

(e.s.)

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JESI / Stadio Carotti, prorogata la gestione alla Tadamon

A giorni l’avvio della manutenzione ordinaria sul terreno verde di gioco compresa concimazione e semina

JESI, 9 febbraio 2021 – A giorni potrebbe ripartire l’attività del campionato di Eccellenza e della Jesina calcio e, cosa importante, servirà la disponibilità dello stadio Carotti per gli allenamenti e le partite.

Ma come stanno le cose?

Come si ricorderà nel giugno 2020 era scaduta la gestione dello Stadio e Antistadio Carotti, compresa la manutenzione del parco pubblico adiacente, e l’amministrazione comunale aveva affidato la conduzione in maniera transitoria, vista la rinuncia da parte della Jesina, alla Cooperativa Sociale Tadamon per un periodo di cinque mesi, fino al 31 dicembre 2020. Poi  prorogata per il mese di gennaio 2021.

La situazione pandemica e l’emergenza sanitaria aveva ulteriormente limitato l’ordinaria attività sportiva e questo non ha consentito all’Amministrazione jesina di avviare una procedura di gara su base pluriennale, a motivo appunto dell’incertezza in ordine alla tempistica di effettiva riapertura degli impianti.

Per questo, con determina, il dirigente preposto del Comune di Jesi ha deciso una ulteriore proroga per i mesi di febbraio, marzo e aprile 2021 per la gestione da parte della Cooperativa Tadamon, la quale, in questi giorni, sta avviando l’attività ordinaria soprattutto sul rettangolo verde di gioco che si addice al periodo in essere: arieggiare il terreno, carotaggio, rastrellatura del manto erboso, concimazione e semina.

Il tutto dovrebbe essere ultimato entro il 15 marzo.

Per ciò che riguardano gli interventi straordinari niente, negli utili dodici mesi, è stato fatto e neanche programmato.

Ma questo è un capitolo a parte che riguarda tutto il resto degli impianti sportivi della città.

Un patrimonio immobiliare che non può essere dimenticato ma che, purtroppo, sembra esserlo!

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / I leoncelli posticipano di tre giorni l’inizio della preparazione

La nuova data fissata per mercoledì 19 agosto ore 16 sempre allo stadio Carotti. Il campionato di Eccellenza avrà inizio il 27 settembre

JESI, 16 agosto 2020 –  Alla vigilia del raduno della nuova Jesina targata Marco Strappini il club leoncello ha comunicato che l’inizio della preparazione slitterà di tre giorni: da lunedì 17 agosto a mercoledì 19 agosto.

In un primo tempo la data era stata fissata per lunedì 24 agosto.

Moretti Edoardo

Poi l’annuncio da parte del Comitato Regionale Marche delle prime gare di Coppa Italia per il 20 settembre e il via al campionato per il 27 settembre aveva fatto anticipare il tutto di una settimana: lunedì 17 agosto.

Negli ultimi giorni sono intervenuti i problemi dell’utilizzo degli spogliatoi del Carotti non ancora completamente in regola secondo le normative del protocollo Covid con l’impossibilità, soprattutto, di poter usufruire delle docce da parte dei leoncelli e di tutto lo staff.

Ecco che, poche ore fa, mister Marco Strappini ed il direttore generale Gianfranco Amici hanno deciso, comunicandolo a tutti i giocatori, di posticipare il primo raduno a mercoledì 19 agosto.

Tre giorni potrebbero essere importanti e sufficienti per regolarizzare e sistemare, da parte del gestore, ogni cosa.

Il mister al riguardo ci ha detto: “Entro domani penso la situazione verrà chiarita e da mercoledì puntiamo a ripartire rispettando il protocollo che non vieta l’utilizzo degli spogliatoi”.

Rosa Jesina 

Portieri: Anconetani G., Francoletti; difensori: Martedì, Mistura, Lucarini, Maiani, Brocani; centrocampisti: Anconetani N., Sampaolesi, Moretti N., Moretti E., Rossini, Zagaglia, Domenichetti, Cameruccio, Garofoli, Coltorti, Barbaresi, Frattesi, Longhi, Giovannini; attaccanti: Papa, Barchiesi, Grabrielloni, Nazzarelli. Allenatore: Marco Strappini

(e.s.)

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JESI / 16 agosto 2015: quando l’Inter e Roberto Mancini riempirono il Carotti

Per l’occasione oltre 8000 persone, il giorno dopo ferragosto, in una splendida e calda giornata di sole, assieparono tribuna, curva, gradinata dell’impianto jesino

JESI, 16 agosto 2020 – L‘ultima volta di un Carotti stracolmo. Era il 16 agosto 2015, 5 anni fa.

Un vero bagno di folla, una festa di sport ed entusiasmo, una mattinata di allegria e passione calcistica quella del dopo ferragosto offerta dall’Inter allenata da Roberto Mancini allo stadio Carotti di Jesi alla presenza di oltre 8000 persone.

Una cosa mai vista da queste parti.

Irripetibile fino a chissà quando!

In altre due occasioni lo stadio jesino, omologato per 5400 presenze, aveva fatto il pieno ma mai di questa portata.

La prima volta risale al 9 giugno 1985 in occasione dell’ultima di campionato di C1 Jesina – Brescia terminata 0-0 con i lombardi promossi in serie B ed i leoncelli a retrocedere in C2.

La seconda il 6 aprile 1997 in serie D Jesina – Sambenedettese finita 2-2, con la Jesina guidata da mister Gianfranco Ferretti, il maghetto, che con quel pareggio realizzato dagli ospiti al sesto minuto di recupero, perse l’occasione per agganciare l’Astrea e salire in C2.

Il pullman dell’Inter era giunto con qualche minuto di ritardo sull’orario programmato previsto per le ore 11 in quanto non riusciva a lasciare il parcheggio dell’hotel Federico II per la presenza di auto e supporter.

Già dalle 9, tuttavia, centinaia di persone erano già schierate davanti ai cancelli del Carotti, all’interno dei giardini pubblici, all’ingresso principale della tribuna.

Agli organizzatori è parso subito chiaro che la situazione, con il trascorrere dei minuti, si sarebbe fatta difficile e sarebbe stata molto diversa ed hanno pensato bene di aprire i cancelli della curva e della gradinata.

Quando i giocatori hanno iniziato l’allenamento si notavano addirittura doppie file di persone in piedi dietro la rete di recinzione attorno al campo oltre al resto seduto.

Insomma è stato un vero e proprio assedio controllato e gestito a dovere e con sagacia dall’allora commissario di Jesi dott. Massara.

La squadra si allenò per poco più di quarantacinque minuti: un po’ di torello, riscaldamento, un po’ di possesso palla.

In serata l’Inter, al Del Conero di Ancona, giocò contro l’Aek Atene.

C’erano tra gli altri Palacio, Ranocchia,  Kovacic, Icardi, Kondogbia, Medel, Miranda, D’Ambrosio, Handanovic.

E’ storia da raccontare…ricordi sempre piacevoli.

(e.s.)

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Evasio Santoni




JESI / Piove, soliti problemi irrisolti all’interno dello stadio Carotti

Ogni volta che piove all’interno della struttura è un acquitrino ed ogni volta servono stracci e bacinelle per togliere l’acqua e sistemare 

JESI, 4 agosto 2020 – Ogni volta che piove si ripropongono i soliti problemi.

Oramai è una consuetudine che si ripete da sempre. Lo scenario è un canovaccio sempre vecchio.

Stiamo parlando delle strutture interne allo stadio Carotti, nei locali sotto la tribuna, dove esiste un magazzino, la palestra, degli spazi dove sono sistemati scaffali ed armadi otre ad attrezzatura e materiale sportivo.

L’acqua penetra tra i gradoni della tribuna e dalle pareti esterne ed anche questa volta è stato così.

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Le promesse di intervento strutturali e straordinarie, nel tempo, sono state tante ma in concreto mai niente si è verificato.

Spetta al gestore di turno doversi arrangiare, salvare il salvabile, armarsi di stracci e bacinelle per asciugare il pavimento, metterci tanta buona volontà e sudore.

In attesa della prossima pioggia!

https://www.qdmnotizie.it/jesi-pioggia-palestra-e-magazzino-dello-stadio-carotti-ancora-invasi-dallacqua/

https://www.qdmnotizie.it/jesi-allo-stadio-carotti-piove-ancora-sul-bagnato/

https://www.qdmnotizie.it/jesi-quando-piove-anche-allinterno-dello-stadio-carotti-lacqua-abbonda/

(e.s.)

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JESI / Lo stadio Carotti in gestione temporanea alla Tadamon

La Jesina utilizzerà l’impianto, con relative spese annesse, per gli allenamenti della prima squadra e del settore giovanile oltre la partita di campionato domenicale

JESI, 1 agosto 2020 – Il Comune di Jesi ha deciso e con determina del dirigente ha assegnato la gestione transitoria dello stadio Carotti e parco pubblico antistante, fino a dicembre 2020 alla ditta Tadamon.

Nella determina si specifica che in data 20 febbraio 2020 la Jesina Calcio ha reso nota la propria volontà di “porre termine alla gestione del campo sportivo Carotti e dell’antistante parco pubblico, a decorrere dal 30 giugno 2020, rinunciando alla facoltà di rinnovo prevista dal bando; con nota del 10 giugno 2020, la predetta Società sportiva, a modifica del precedente orientamento, ha manifestato la disponibilità a proseguire il rapporto convenzionale, eventualmente per la sola parte concernente l’impianto sportivo; con nota del 26 giugno 2020 il Comune di Jesi ha evidenziato alla S.S.D. Jesina una situazione di carente manutenzione riferita sia all’impianto sportivo che all’area del parco pubblico antistante”.

Il Comune dunque ha stabilito che “non sussistono le condizioni per una prosecuzione del rapporto convenzionale, in quanto non risultano rispettate le prescrizioni manutentive previste dal capitolato”.

Alla luce di ciò la gestione è stata affidata per cinque mesi, in attesa del novo bando, e per un importo di € 15.889,00 Iva compresa alla Cooperativa Sociale Tadamon Onlus con sede a Jesi.

Gestione dunque alla Tadamon e utilizzo? Nella determina non si specifica ma il presidente della Jesina Giancarlo Chiariotti aveva nei giorni scorsi anticipato che l’utilizzo sarebbe stato garantito alla Jesina.

Il club leoncello insomma svolgerà la propria attività al Carotti e all’Antistadio, sia per la prima squadra che per il settore giovanile, con gli orari stabiliti e concordati con la Tadamon stessa, pagando le quote di utilizzo secondo il tariffario stabilito da una delibera di Consiglio Comunale.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Confermate tutte le ‘voci’: nuovi accordi per il Carotti

In una nota postata su facebook la società ha confermato tutto quanto da noi anticipato. ‘Sfratto e ‘allontanamento dallo stadio’ espressioni solo della Jesina calcio

JESI, 25 luglio 2020 – Nei giorni scorsi avevamo titolato: “La gestione del Carotti passerà temporaneamente di mano”.

L’esatta verità! Puntuale infatti è arrivata la conferma da parte della Jesina che ha dimostrato, per iscritto, come i nostri dubbi sono invece realtà sostituendo i ‘sembra’ con gli ‘è vero’.

Nel comunicato postato su facebook infatti si legge che è vero che la Jesina Calcio ha rinunciato a Febbraio al diritto di rinnovo per la gestione dello Stadio in quanto divenuto troppo oneroso; – è vero che ha ottenuto una proroga ufficiale dal Comune a rimanere fino al 31 luglio nei locali attualmente utilizzati nell’impianto; – è vero che la Jesina Calcio confrontandosi con il Comune sta chiudendo positivamente un accordo di utilizzo dei medesimi locali”

Poi il club del presidente Chiariotti parla di ‘sfratto’ e di ‘allontanamento dallo stadio’ riferimenti da noi mai utilizzati ma che forse preoccupano il club.

Sta di fatto che, e qui arriva un’altra conferma da parte della Jesina a quello da noi riportato, la società “a tutt’oggi sta programmando l’utilizzo dell’impianto” probabilmente con un nuovo gestore fino all’assegnazione definitiva che avverrà tramite bando non prima del 2021, per le proprie necessità sportive come un qualsiasi affittuario alla pari di altre società sportive jesine che lo utilizzeranno.

Addirittura noi avevamo scritto di sperare che “qualche privilegio gli verrà concesso essendo sempre e comunque la prima squadra della città”.

Dunque ‘fuorviante’, ma d’altronde chi ha seguito sin dall’inizio l’attuale gestione del club se ne è reso conto perfettamente, è l’atteggiamento della dirigenza della Jesina che continua a non capire, o fa finta di non capire e di non conoscere, la storia di oltre 90 del club leoncello, sperando che finalmente “la razionalità riprenda il sopravvento”.

Forse aprire gli occhi e guardare in faccia la realtà e tutto quello che sta succedendo nel mondo del calcio jesino sarebbe un esercizio utile e concreto.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / La gestione del Carotti passerà temporaneamente di mano

Il club leoncello perde la sua casa e va in affitto dopo la lettera di rinuncia del febbraio scorso. Assegnazione temporanea fino a fine anno  

JESI, 20 luglio 2020 – Brutte notizie per la Jesina calcio che potrebbe lasciare dopo anni ed anni la gestione dello Stadio Carotti.

La scelta è stata fatta tutta dal cub leoncello che nel febbraio scorso, ad un mese dalla scadenza, con possibilità automatica di rinnovo, ha inviato una lettera al Comune di Jesi, proprietario dell’impianto, dove si affermava la volontà di non proseguire nella gestione.

Gestione che era stata assegnata nel marzo 2017 all’allora Jesina calcio con Marco Polita presidente, in associazione temporanea di impresa che avevano condiviso un progetto.

Tra le altre anche la cooperativa di servizi Tadamon a cui furono affidate le pulizie dell’impianto (spogliatoi e tribune) e la manutenzione del verde pubblico del parco, l’Aurora Calcio e la Sampaolese con le quali dovevano essere attivati corsi di formazione ed informazione per tecnici e allenatori, l’associazione Akapawa alla quale spettava lo sviluppo di percorsi legati ad una promozione dello sport inclusiva ed antirazzista, la Aps Commons, associazione impegnata nel rispetto dei diritti civili attraverso la cultura, l’arte e la musica.

Poi qualcosa si è perso per strada, l’associazione si è come sciolta, e, cosa importante, la Jesina è passata di mano all’attuale gestione a guida Chiariotti presidente.

Dopo la rinuncia, il Comune di Jesi, in attesa di un nuovo bando che verrà avviato a fine anno, sembra aver informato il club di lasciare l’impianto e trasferire tutte le sue cose (magazzino, lavanderia, segreteria) entro il 15 luglio. Su richiesta della Jesina questo tempo massimo sembra essere stato fissato al 30 luglio.

Tutto ciò lascia prevedere che il Comune, dal 1 agosto, affiderà la struttura ad una gestione in maniera temporanea, almeno fine a fine anno 2020, e la Jesina sarà trattata come un affittuario qualsiasi, alla pari di tanti altri club calcistici jesini che utilizzano la parte per la pratica sportiva, nel senso che per gli allenamenti della prima squadra che per quelli del settore giovanile dovrà versare le tariffe orarie come da regolamento e rispettare gli orari per agevolare anche gli altri utenti.

Oltre alla quota per le gare domenicali del campionato.

Forse qualche privilegio gli verrà concesso essendo sempre e comunque la prima squadra della città ma di certo l’agevolazione di possedere un impianto h24, con tutti i suoi vantaggi, non ci sarà più.

Questo stato di cose di certo non agevolerà la programmazione delle attività della nuova stagione di Eccellenza e di tutto il settore giovanile della Jesina e di fatto il Carotti non potrà essere più a tutti gli effetti la ‘casa’ leoncella come è sempre stata.

Sicuramente questo lasso di tempo servirà anche alla proprietà dell’impianto per interventi di manutenzione straordinaria come ad esempio risolvere il problema dei piccioni, dell’acqua piovana che penetra nei gradoni della tribuna, della sistemazione dell’impianto idrico automatico ed altro ancora.

(e.s.)

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JESI / Gestione Stadio Carotti, Polisportivo, Palatriccoli: si va verso una proroga

Jesina, settore giovanile: più che soddisfacente la presenza dei genitori al primo appuntamento con la società leoncella

JESI, 28 giugno 2020 – Stadio Carotti alla Jesina, Polisportivo e Palatriccoli alla Uisp.

Sembra questo l’orientamento dell’amministrazione comunale jesina per la gestione dei tre impianti sportivi in scadenza il 30 giugno 2020.

Considerato che sia la società Jesina calcio che la Uisp hanno entrambe manifestato la volontà di proseguire temporaneamente la gestione degli impianti sportivi interessati con ogni probabilità questo avverrà almeno per la durata di un anno e dunque fino al 30 giugno 2021.

Anche le modalità di legge emanate dal Governo centrale in coincidenza con la fase di Coronavirus favorirebbe questa soluzione.

Infatti qualora il concessionario, in questo caso Jesina e Uisp, ne facciano richiesta, ed entrambe lo hanno fatto, le parti possono concordare tra loro la revisione dei rapporti e la proroga della durata del rapporto.

Sembra anche che tra Jesina e Uisp, quest’ultima gestore dell’impianto di via Asiago, si sia trovata una collaborazione di massima affinché gran parte del settore giovanile della Jesina possa usufruire dell’impianto medesimo per gli allenamenti delle squadre.

A proposito di settore giovanile venerdì pomeriggio l’incontro tra i dirigenti della Jesina, presenti sicuramente il presidente Chiariotti e il responsabile tecnico Simone Strappini, con i genitori della fascia d’età compresa tra gli anno 2008-2016, sembra aver avuto successo con la presenza di oltre 50 genitori.

Ora l’incontro si ripeterà domani lunedì 29 giugno con i genitori della fascia d’età 2003-2007. 

“La Jesina Calcio si legge nella lettera inviata dal club a tutti i genitoriintende avviare un nuovo percorso anche per il settore giovanile improntato ad un radicale cambio di mentalità. Intendiamo impegnarci – conferma la nota – su tutti i campionati con i giovani con stimoli nuovi e con una organizzazione che stiamo perfezionando per arrivare all’inizio delle attività sportive pronti con lo staff tecnico per ogni categoria e i campi da gioco che l’Amministrazione Comunale ci assegnerà. La Jesina Calcio intende investire molte delle proprie risorse proprio nel settore giovanile e lo farà anche attraverso una quota di iscrizione fortemente scontata per la stagione 2020-2021 che sarà di 100 € per tutti i nuovi iscritti e gratuita per i tesserati della stagione precedente che non si è potuta completare”.

Evasio Santoni

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JESI / Stadio Carotti tra manutenzione straordinaria, ordinaria e…piccioni

Il problema perenne dei piccioni va risolto in fretta e nel frattempo le tribune hanno necessità assoluta di pulizia e disinfestazione

JESI, 6 giugno 2020 – La Jesina calcio sta vivendo un momento particolare sospesa tra la serie D e l’Eccellenza, in uno stato di incertezza circa il futuro societario.

Anche l’impianto di Viale Cavallotti, il Carotti, dove risiede il rettangolo verde di gioco, sta attraversando un momento di alti e bassi dove si alternano lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria, quest’ultima affidata alla volontarietà di alcuni appassionati, e dove il problema ‘piccioni’ ha preso completamente il sopravvento.

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Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha affidato dei lavori per la messa in sicurezza e sostituzione degli accumulatori del sistema centralizzato di alimentazione dell’illuminazione di sicurezza dello stadio oltre alla sostituzione di attrezzature obsolete e non funzionanti, installazione e sostituzione di nuovi estintori, installazione di
cartelli segnaletici finalizzati alla sicurezza antincendio.

Inoltre, per contenere i consumi idrici presso lo stadio comunale, è stata ripristinato il sistema di irrigazione mediante attingimento da un pozzo già in loco con la sostituzione del motore della pompa esistente, sistemazione del quadro elettrico, sostituzione di un tratto di linea elettrica e di una elettrovalvola, nonché sostituzione di due irrigatori a scomparsa all’interno del campo.

magazzino Carotti pieno d’acqua

Sul fronte manutenzione ordinaria, considerato che la Jesina calcio ha rinunciato alla gestione dell’impianto in scadenza il 31 marzo liberando al tempo stessi i suoi addetti dal 1 maggio, il taglio d’erba e la manutenzione della stessa viene comunque eseguito da personale volontario (foto), Claudio e Primo Scarpini, praticamente a costo zero. Qui sicuramente, a questo punto, necessita un intervento urgente dei tecnici comunali per continuare la manutenzione estiva dell’impianto fino ad assegnazione del nuovo gestore.

Infine il problema di sempre: i piccioni.

L’impianto è chiuso dal 1 marzo, giorno dell’ultima partita in casa contro il P.S.Elpidio.

In questi tre mesi le tribune dello stadio sono state sporcate in larghissima parte da escrementi dei piccioni (foto), da piccioni morti, da ogni tipo di sporcizia. Una sorta di immondezzaio.

Senza dimenticare poi una situazione già denunciata tempi indietro con l’acqua piovana che filtra dai gradoni della tribuna, lato curva, penetrando nei locali del magazzino che la Jesina Calcio occupa per tenere il proprio materiale sportivo.

In attesa del nuovo bando sicuramente l’amministrazione comunale dovrà intervenire per fare manutenzione continua non solo al campo di gioco ma a tutta la struttura. lasciarlo completamente decadere creerebbe un problema di difficile risoluzione.

(e.s.)

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JESI / Impianti sportivi tutti chiusi o quasi in attesa del 25 maggio

questa mattina video conferenza sul da farsi per la riapertura con la presenza di Fabio Luna presidente regionale del Coni

JESI, 18 maggio 2020 – Tutti pronti a ritornare in campo e sulle tavole da gioco ma gli impianti sportivi restano ancora chiusi.

I protocolli adeguati di sicurezza ancora non garantiscono la possibilità di apertura e fino al 25 maggio di certo tutto resta chiuso.

A Jesi, a parte i circoli tennis, dove è consentito solo l’uno contro uno, il resto è off limits.

Questa mattina c’è stato un incontro in video conferenza dove hanno partecipato anche il presidente del Coni regionale Fabio Luna e addetti della Regione Marche.

Si è preso tempo fino al 25 maggio.

Nello specifico ci si dovrà adattare ad entrare negli impianti con mascherine, possibile il rilevamento della  temperatura, ci sarà l’obbligo delle prenotazione delle attività, no agli assembramenti e di conseguenza no alle lezioni di gruppo.

Spogliatoi e docce dovranno avere accessi assicurati distanziati e distinti.

Per le piscine, ad esempio, istruttore fuori dall’acqua, obbligatorio in acqua spazi adeguati.

In sostanza per tutti la misura principale è il distanziamento dagli altri e molto importante diventa la sanificazione degli attrezzi e degli strumenti da utilizzare alla fine di ogni loro utilizzo.

Neanche per le palestre il semaforo è verde. Il contatto è vietato.

Palatriccoli, Palascherma e stadio Carotti ancora chiusi. Impianti anche in sub judice, almeno quelli di proprietà del Comune  considerato che per lo stadio carotti la jesina ha rigettato la convenzione e che dal a giugno dovrà essere riassegnata come pure quella del palatriccoli in scadenza alla Uisp il 31 luglio.  L’amministrazione comunale dovrà emettere nuovi bandi e questa volta, a meno di soprese, la Uisp è quasi certi ritornerà in possesso di tutto. 

Il 25 maggio molti sperano ma questi grossi impianti se riapriranno per chi riapriranno?

I campionati sono tutti fermi e non si sa quando riprenderanno.

Lo sport agonistico e amatoriale per il momento può anche attendere.




JESI / Terreno dello stadio Carotti non più in sofferenza, chi ci giocherà?

Tutti in attesa di quello che Cossu sarà riuscito a progettare per una ripartenza all’insegna della credibilità, competenza e tradizione sportiva

JESI, 8 maggio 2020– Nel marzo del 2016 la Jesina calcio aveva preso in gestione lo stadio Carotti, l’antistadio, l’annesso servizio bar e il parco pubblico adiacente dopo la gara pubblica avviata dall’Amministrazione Comunale proprietaria dell’impianto sportivo e del verde adiacente.

Assieme alla Jesina, società capofila, altre imprese avevano contribuito a far vincere al club leoncello con la formula dell’ ATI (associazione temporanea di impresa) e precisamente l‘Asd Aurora Calcio Jesi, l’A.s.d. Ackapawa Sport Club Jesi, la cooperativa Sociale Tadamon Onlus, la Ssd Sampaolese Calcio e l’A.p.s. Commons.

Nel tempo alcune di queste società hanno rotto con la società capofila.

Jesina – P.S.Elpidio

La gestione scadeva il 31 marzo 2020 e poteva essere prolungata, se esisteva la volontà da parte della Jesina, per ulteriori due anni.

All’epoca, nel 2016, come si ricorderà, ci fu uno scontro aspro tra la Uisp e Jesina che nella gara del triennio precedente avevano partecipato in accordo, vinto e gestito l’impianto. Poi in seguito la collaborazione si interruppe.

Ora, nel mese di febbraio 2020,  la Jesina ha rinunciato a proseguire con la gestione comunicando all’Amministrazione Comunale la propria intenzione, da giugno, di rinunciare a proseguire per mancanza di risorse umane ed economiche.

Il 1 marzo allo stadio Carotti la Jesina ha giocato la sua ultima partita di campionato contro il P.S.Elpidio, stagione interrotta a causa dell’emergenza sanitaria per il Covid-19.

Il terreno di gioco del Comunale era diventato una sorta di campo di patate.

Mosconi, socio di maggioranza

In queste settimane però il manto erboso dell’impianto è stato sempre manutenzionato a dovere, con acqua e taglio, da Primo e Claudio Scarpini ed oggi, il terreno verde, non è più in sofferenza e le condizioni sono più che buone.

Sicuramente si dovrà continuare a lavorare per tutta la primavera e l’estate per renderlo ancora più perfetto e presentarlo per l’inizio della prossima stagione nelle migliori condizioni.

Chi lo farà? Se la Jesina dal 1 giugno non avrà più le autorizzazioni per la gestione il Comune come provvederà?

Chiariotti, presidente

Sicuramente l’amministrazione comunale starà studiando soluzioni adeguate e dovrà considerare che la Jesina stessa, a molti dei collaboratori, come ha fatto settimane fa per i tecnici del settore giovanile, ha comunicato di ritenersi liberi fino a nuove disposizioni.

Infine c’è soprattutto da domandarsi: che fine farà la Jesina?

Maggio diventa un mese particolare ed è anche l’ultimo mese utile a Cossu per verificare se esistono le condizioni per continuare come e con chi, come lui stesso aveva chiaramente lasciato intendere nel momento in cui aveva assunto il ruolo di vice presidente operativo.

Nella speranza che la Jesina dopo l’emergenza sanitaria ritorni a percorrere una strada degna della sua trazione e con persone all’altezza della situazione appassionate, credibili e competenti.

Evasio Santoni

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JESI / Allo stadio Carotti piove ancora sul bagnato

La struttura è oramai obsoleta in tutto e per tutto, non solo la pioggia ma anche il problema dei piccioni va risolto

JESI, 31 marzo 2020 – Pochi giorni di pioggia, neanche tanto insistente e battente e allo stadio Carotti sono riemersi i problemi di sempre.

continua…




JESI / IL LARGO EUROPA SALE IN SECONDA CATEGORIA, L’AURORA VA AI PLAY OFF (FOTOGALLERY)

JESI, 4 maggio 2019 –  Il largo Europa ‘Luciano Bocchini’ vince lo spareggio del Carotti di Jesi superando per 1-0 l’Aurora.

Davanti ad oltre 1000 persone alla squadra allenata da Paolo Ferretti è stato sufficiente un gol del suo cannoniere Fabbri, a pochi minuti dalla fine, per avere la meglio sugli uomini di Marco Pelonara.

Come si ricorderà le due squadre erano giunte alla gara del dentro o fuori dopo che sabato scorso l’Aurora, nell’ultima partita di campionato, aveva vinto il derby per 1-0 e raggiunto e appaiato in vetta alla classifica la rivale.

Quella di oggi è stata una bella partita, giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, seppur con poche emozioni.

Tanto gioco a centrocampo, con possesso di palla più per il Largo Europa.

Poi la zampata, o meglio dire la zuccata, vincente di testa di Fabbri che ha fatto esultare il popolo nero giallo.

Per l’Aurora ora si apre l’altra possibilità per poter accedere alla categoria superiore, la fase dei play off.

Una serie di finali una dietro l’altra ad iniziare da sabato prossimo contro l’Apiro.

(e.s.)

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JESI / COMUNALE CAROTTI, SE QUESTO E’ UNO STADIO: SPORCIZIA E DEGRADO

JESI, 16 marzo 2019 – La Jesina sta cercando di riorganizzarsi non solo in campo ma anche come società.

Molte cose sono state fatte, alcune bene altre ancora da migliorare, ma ci sono ancora tante cose da fare.

Una molto semplice: pulire le poltroncine dello stadio, sporche di escrementi e altre amenità.  O meglio trovare una soluzione a monte per evitare tutto ciò.

Per ogni gara interna e per ogni manifestazione calcistica nel rettangolo verde del Carotti, la Jesina, o chi per lei, deve affrontare una vera e propria odissea. Per non dire di peggio. Basta guardare le foto allegate. Seggiolini inondati di sterco, sporcizia ovunque.

Tribune non certo degne di un impianto in una città balzata agli onori della cronaca essendo stata riconosciuta come ‘Città Europea dello sport 2014’.

La questione è arcinota da decenni e la presenza di piccioni negli anni trascorsi era stata affrontata e adottate alcune iniziative e accorgimenti che ora, evidentemente, non risultano più sufficienti. 

La questione insomma è già conosciuta.

Il club leoncello, che gestisce tramite una convenzione l’impianto di proprietà del Comune di Jesi, provvede regolarmente a ripulire i seggiolini.

Qualche ora dopo però i volatili continuano a sporcare ed è pure difficile tenere costantemente pulito.

Urgono provvedimenti immediati e risolutivi.

Evasio Santoni

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