Prima Categoria / Labor, si dimette mister Simone Strappini

Con la squadra penultima in classifica l’ex allenatore della Jesina ha deciso di fare un passo indietro, pur sorprendendo la società. In attesa del nuovo tecnico, dirige gli allenamenti il vice Piccinini 

SANTA MARIA NUOVA, 3 marzo 2025 – Simone Strappini non è più l’allenatore della Labor. L’ex tecnico della Jesina, infatti, ha rassegnato le dimissioni dopo la 22^ giornata del girone B di Prima Categoria. La società, sorpresa, ha preso atto della decisione e l’ha accettata.

Al momento la Labor è al 15° e penultimo posto con 17 punti, frutto di 3 vittorie, 8 pareggi e 11 sconfitte. L’exploit del 22 febbraio sul campo della Real Cameranese sembrava rilanciare le ambizioni di salvezza diretta dei laborini, ma le due sconfitte in tre giorni contro Osimo 2011 e Pietralacroce hanno fatto scivolare nuovamente il club indietro nella corsa salvezza. Anche se l’11° posto è distante appena 3 punti. In casa, però, la formazione di Santa Maria Nuova ha raccolto solo 5 punti in 11 partite. 

La società, sorpresa da questa decisione, ci fa sapere che ringrazia Simone Strappini per il suo impegno in questi mesi ed è già al lavoro per individuare il suo sostituto. Al momento la squadra si allena agli ordini del vice-allenatore Alessio Piccinini.

(g.g.)

©riproduzione riservata

 




Prima Categoria / Doppio derby in Labor-Filottranese: Simone e Marco Strappini a confronto

I due fratelli allenatori si affronteranno per la prima volta a Santa Maria Nuova. In campo con i locali anche i figli di Simone, Andrea e Giuseppe 

SANTA MARIA NUOVA, 13 dicembre 2024 – Labor-Filottranese è un derby sentito nel girone B di Prima Categoria, vista la vicinanza geografica tra Santa Maria Nuova e Filottrano. Quest’anno, però, assumerà un sapore particolare, specialmente in casa Strappini. I due tecnici Simone e Marco Strappini, infatti, domani sabato 14 dicembre alle 14.30 si ritroveranno uno contro l’altro a guidare le rispettive squadre.

Mister Simone Strappini della Labor

Simone bandiera della Filottranese allenata dal fratello Marco 

Per Simone Strappini, tra l’altro, si tratta di una sfida doppiamente speciale. Il classe 1978, infatti, ha giocato nella Filottranese: come calciatore ci ha militato tra il 1995 e il 2000, tra il 2002 e il 2006, tra il 2008 e il 2010 e nel 2014-2015. 

Marco Strappini, nato nel 1981, alla Filottranese non ha mai giocato nel corso della sua carriera ma ne è diventato allenatore nella passata annata 2023-2024. Sia Marco che Simone hanno in comune l’esperienza alla Jesina, sia come giocatori che come allenatori. Simone ha allenato prima gli Allievi e poi la Prima Squadra, con il culmine negativo della retrocessione dall’Eccellenza alla Promozione di qualche mese fa. Marco, dopo essere esserne stato una bandiera da calciatore, ha assunto la guida dei leoncelli nel 2020-2021, restandone al timone fino al 2022-2023, con l’apice della finale play-off di Eccellenza del 2021-2022 contro l’Atletico Ascoli. Simone, tra l’altro, è stato allenatore di Marco ai tempi della Passatempese nel 2016-2017. 

Marco Strappini, allenatore della Filottranese

Come stanno andando Labor e Filottranese

Il presente, però, dice che Simone Strappini è l’allenatore della Labor e Marco Strappini della Filottranese, in Prima Categoria girone B. Entrambi hanno preferito non rilasciare dichiarazioni: il maggiore è concentrato sul campo nell’esperienza a Santa Maria Nuova, con la squadra in lotta salvezza all’11° posto. Il minore, invece, è al quinto posto in classifica e ci fa sapere che non saranno i mister i protagonisti del match, ma i giocatori in campo. Tra l’altro a giocare con la Labor ci saranno anche Andrea e Giuseppe Strappini, figli di Simone, che affronteranno, dunque, zio Marco: Giuseppe, poi, è stato anche allenato da suo zio.

Per presentare questa sfida, abbiamo voluto omaggiare i due fratelli con una foto insieme allo storico dirigente della Jesina Osvaldo Presti, risalente al 2022. 

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Prima Categoria / Labor, il vice-allenatore Piccinini: “Santa Maria Nuova è dove sono nato e cresciuto. La nostra squadra è giovane e competitiva”

42 anni, aveva allenato gli Allievi della Jesina. “Mister Strappini è un allenatore bravo e sa lavorare con i giovani. Puntiamo alla salvezza: una volta raggiunta vedremo se possiamo puntare a qualcosa in più”.

SANTA MARIA NUOVA, 31 luglio 2024 – Arriva il momento del grande salto in una squadra senior per Alessio Piccinini. Il 42enne, infatti, è il nuovo vice-allenatore della Labor, agli ordini di mister Simone Strappini. Vallesina.TV lo ha intervistato in esclusiva. “Sono di Santa Maria Nuova – ha detto -: quando è arrivata la proposta di Simone non ci ho pensato nemmeno un secondo per decidere. Questo gruppo è molto affiatato: la squadra è giovane e competitiva. Prima la salvezza, poi possiamo puntare in qualcosa di più”.

Piccinini: “Mi ha chiamato Simone Strappini: un allenatore bravo e preparatissimo”

Classe 1982, infatti, Piccinini ha allenato gli Allievi della Jesina tra il 2020 e il 2023 e quelli del Marina nella passata stagione. Possiede la licenza di allenatore UEFA D. Proprio per via dell’esperienza con i leoncelli, ha ricevuto la chiamata a Santa Maria Nuova proprio da Simone Strappini, nuovo allenatore della Labor.

Mi ha chiamato direttamente lui – spiega Piccinini – dopo un confronto con la società. Ci conoscevamo dai tempi della Jesina, io sono stato 3 anni agli Allievi con mister Mirco Montecchiesi e Simone era alla Juniores. A giugno, appena mi ha proposto di fargli da vice alla Labor, non ci ho pensato nemmeno un secondo per decidere. Oltre che un amico, lo reputo un allenatore molto bravo, preparatissimo e che sa lavorare bene, soprattutto con i giovani”.

C’è un altro motivo per cui Alessio ha deciso di accettare la proposta laborina. “Santa Maria Nuova – spiega Piccinini – è il paese dove sono nato e cresciuto e dove tutt’ora ho la mia famiglia e i miei amici. La dirigenza la conoscevo già, così come parecchi giocatori, quindi è stato facilissimo decidere. M sto integrando in questo gruppo, che è molto affiatato!”.

“La nostra squadra è giovane e competitiva: prima puntiamo a salvarci, poi proveremo a fare qualcosina di più”.

Che Labor sarà nel 2024-2025? “La rosa che il ds Gasparri ci ha messo a disposizione – dichiara Piccinini- direi che è molto giovane ma anche molto competitiva. Ci sono 3/4 giovani che provengono dall’Eccellenza (Jesina e Chiesanuova), un mix di ‘veterani’ (Belelli, Pancaldi, Burattini e D’Ercole e il preparatore dei portieri Moreschi) un paio di giocatori dalla Juniores della Jesina e altri che sono alla Labor da anni (Andrea Strappini, bomber Bassotti, Ortolani, Sbaffi). Un mix appunto di giovani e di ‘esperti’. L’obiettivo è la salvezza: vogliamo provare a raggiungerla il prima possibile, poi possiamo provare a fare qualcosina di più”. Di seguito, la rosa completa della Labor nella Prima Categoria 2024-2025.

La rosa completa

PORTIERI – Marco Pistola (2004), Gabriele Corinaldesi (2002)

DIFENSORI – Pietro Campanelli (2004), Davide Bellelli (1983), Marco Burattini (1984), Marco Ausili (2005), Michele Cecconi (2005), Santiago Molinari (2004), Michele Petrilli (2004), Andrea Baldi (2004)

CENTROCAMPISTI – Simone Barbaresi (2003), Riccardo Machedon (2004), Nicolò Longhi (2003), Andrea Pancaldi (1989), Elia D’Ercole (1988), Alessio Sbaffi (1997), Paolo Montesi (2004)

ATTACCANTI – Lorenzo Marconi (2001), Riccardo Ortolani (2000), Andrea Strappini (2001), Giuseppe Strappini (2001), Luca Bassotti (1999), Matteo Giulietti (2004), Riccardo Benigni (1997), Giovanni Bordoni (2004)

STAFF TECNICOallenatore: Simone Strappini; vice-allenatore: Alessio Piccinini; preparatore dei portieri: Marco Moreschi; fisioterapista: Enrico Brandoni

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Calcio / Prima Categoria, la Labor scalda il mercato: arrivano Molinari e Longhi

Il difensore ex Chiesanuova del 2004 e il centrocampista 2003 dalla Jesina approdano alla corte di Strappini. Lasciano i portieri Boria e Coppetti 

SANTA MARIA NUOVA, 10 giugno 2024 – Santiago Molinari e Nicolò Longhi saranno due nuovi giocatori della Labor. Due pupilli di Simone Strappini, infatti, approdano nella società di Santa Maria Nuova.

Santiago Molinari

Molinari, classe 2004, viene dall’esperienza biennale al Chiesanuova, dove è stato spesso titolare in Eccellenza in uno dei due slot dei fuoriquota. Per il difensore, tra l’altro, si tratta di un ritorno, visto che ha giocato nella Labor nel 2021-2022, dopo essere cresciuto nei settori giovanili di Junior Jesina e Matelica.

Nicolò Longhi, invece, è un centrocampista centrale classe 2003. Cresciuto nella Jesina, era nel gruppo squadra dell’ultima Serie D 2020-2021. Dopo un prestito alla Passatempese nella passata stagione, è tornato agli ordini di Strappini in quest’ultima complicata annata 2023-2024.

Nicolò Longhi

Non sarebbero finite qui le novità. Il ds Gasparri, infatti, sarebbe in trattative per un portiere, visti gli addii di Boria (corteggiato dal Castelbellino) e Coppetti (andato al Monsano in Seconda Categoria). Dopo i colpi del Borghetto e i cambiamenti di allenatore in varie panchine, dunque, si muove anche il mercato della Labor.

(g.g.)

©riproduzione riservata




Prima Categoria / Simone Strappini è il nuovo allenatore della Labor

Dopo la retrocessione con la Jesina, il tecnico ripartirà dalla Prima Categoria, succedendo a Cesare Giovagnetti. Sarà derby con il fratello Marco della Filottranese?

SANTA MARIA NUOVA, 31 maggio 2024 – Simone Strappini è il nuovo allenatore della Labor. L’ex tecnico della Jesina, protagonista suo malgrado della fresca retrocessione in Promozione dei leoncelli, è stato scelto dalla società di Santa Maria Nuova per guidare la squadra nel prossimo campionato di Prima Categoria 2024-2025. Succede a Cesare Giovagnetti. Il suo profilo è stato scelto per la capacità di attirare i giovani, dati i suoi 5 anni come responsabile del settore giovanile della Jesina. Se la Filottranese dovesse riconfermare Marco Strappini, inoltre, il derby della SP362 sarà arricchito da una sfida familiare tra i due fratelli. 

(g.g.)

©riproduzione riservata




Eccellenza / Jesina, Simone Strappini contestato ed in discussione

Il mister dopo l’ennesima sconfitta non si è presentato in sala stampa, anche lui nel mirino dei tifosi. Serve una scossa che in altre circostanze ed in altri ambienti già era sicuramente arrivata

JESI, 10 marzo 2024 – Fino a domenica scorsa la contestazione era esclusiva, quasi, nei confronti della società.

Oggi, prima durante e dopo la partita, la forte critica del pubblico è stata confermata nei confronti soprattutto del presidnete Chiariotti.

Per la prima volta, almeno in maniera quasi unanime, la contestazione è stata indirizzata anche e sopratutto nei confronti di mister Simone Strappini. Specialmente quando, via via che la partita andava verso la conclusione, con i leoncelli che non sono mai riusciti a tirare in porta: neanche da palle da fermo e da azioni che nascevano da palle inattive.

La squadra subisce tanto, segna poco, quasi mai. Nelle ultime dieci gare ha fatto solo 4 punti e da questa sera, per la prima volta, ufficialmente è dentro i play out.

Sicuramente, se tutto sarà confermato fino alla fine, speriamo di no, il play out verrà giocato in casa. Con la Jesina attuale che non tira mai in porta, che ha perso tutti gli scontri diretti sia in casa che fuori contro Montegiorgio, Sangiustese e Monturano, sperare che giocare in casa sia un vantaggio sarebbe solo illusorio.

Strappini alla vigilia aveva dichiarato che la squadra lo segue. Purtroppo, quella vista contro il Chiesanuova, è tutto meno che una squadra capace di potersi salvare.

Allo stato attuale l’unica speranza è che ci siano avversarie peggio della Jesina. Considerato solo il girone di ritorno questo non si nota.

Tutti i numeri sono negativi. Con soli 17 reti complessive segnate in 25 partite e 33 gol subiti è facile intuire che non si va lontano.

Nel pomeriggio, mentre i tifosi all’esterno continuavano con i loro cori di contestazione invocando anche la testa di Strappini, in sala stampa, quasi mai accaduto in stagione, non si è presentato Strappini ma il presidente Chiariotti che ha dichiarato: “Non siamo contenti”. Anche perché, è questo è la cosa più preoccupante, se arriverà la salvezza con questo clima e con un patrimonio tecnico di squadra insufficiente composto anche da giocatori di età non proprio giovane, non si va da nessuna parte ed il futuro è completamente da costruire.

Insomma serve una scossa che in altre circostanze ed in altri ambienti già era sicuramente arrivata. La presenza di Chiariotti a giustificare il momento è forse il segnale che qualcosa nelle prossime ore accadrà?

(e.s.)

©riproduzione riservata




Eccellenza / Jesina, mister Strappini: «saremo all’altezza. Ai tifosi dico di stare sereni»

Ripresa la nuova stagione della Jesina. Il tecnico Simone Strappini, chiamato a guidare i leoncelli, è pronto per la sua prima importante avventura

JESI, 30 luglio 2023 – Iniziata ufficialmente la nuova stagione della Jesina con la prima sgambatura al “Cardinaletti” di mercoledì scorso 26 luglio.

Da lunedì 31 invece, inizierà la preparazione vera e propria, a ranghi completi.

Con un mercato ancora aperto ed una tifoseria non certo soddisfatta, che si è espressa con due striscioni eloquenti, “il tempo sta finendo….la nostra pazienza pure” e “questa è la Jesina, non è una barzelletta”, abbiamo incontrato il nuovo tecnico Simone Strappini, promosso dalla Juniores alla prima squadra nella prima vera importante stagione da tecnico.

Dopo tre anni di gavetta nel settore giovanile leoncello, alcuni anni in Promozione con la Passatempese ed uno in 1a categoria con la Filottranese, oltre ad una vita trascorsa sui campi di calcio con un’esperienza anche alla Jesina in D nella stagione 2013/14, ‘Simo’ Strappini è pronto per l’inizio della sua una nuova avventura.

Simone, innanzitutto, cosa hai provato quando la società ti ha proposta la panchina della prima squadra?

«Diciamo che parte tutto da lontano. Nello scorso torneo infatti, quando mio fratello Marco a fine marzo aveva deciso di staccare, la società mi aveva già chiesto di prendere la squadra. In quel momento però, ritenevo che subentrare non fosse giusto. Poi, per altre vicissitudini, mi sono ritrovato in panchina per l’ultima gara di campionato, con una Jesina composta da tanti ragazzi, ben quattordici fuoriquota. Al termine del torneo il presidente e la società, che hanno riposto grande fiducia in me, mi hanno proposto la prima squadra. Ora la situazione è del tutto nuova, con una rosa rivoluzionata. Con la società abbiamo intrapreso un percorso diverso, senza proclami, lavorando con un basso profilo che non significa lavorare male o non fare le cose perbene, anzi. Vogliamo fare grandi cose con i giovani del posto. Il mio compito, è quello di far rendere al massimo questo organico. Saremo pronti a giocarcela e lottare con tutti. Speriamo che i giovani mi seguano e diventino grandi in fretta».

Quali sono le tue prime impressioni dopo questa prima ‘tre giorni’ al “Cardinaletti”?

«In questi tre giorni, posso dire di aver trovato ragazzi estremamente motivati, che stanno seguendo pienamente me e lo staff. Più di così non posso chiedere. Voglio vedere poi dei riscontri nelle amichevoli. I ragazzi dovranno stare sul pezzo per tutto l’anno, con una giusta mentalità. Non voglio vedere alti e bassi».

Con una rosa ancora da completare in quale zona del campo pensi siano necessari interventi più urgenti ed importanti?

«Penso che tutto parta dalla difesa. Vorrei vedere una difesa forte, cosa che ritengo più importante. Viceversa, una retroguardia fragile non aiuta. Le grandi squadre si costruiscono sempre dalla difesa. Penso che in una categoria, che negli ultimi anni ha visto tanti buoni attaccanti, ma mai uno da 20 gol a stagione, avere una buona retroguardia sia un punto di partenza molto importante».

Il livello si è alzato ancora, con società intervenute pesantemente sul mercato con acquisti di grande spessore, sei d’accordo?

«Credo che il livello si sia alzato, ma non come molti credono. È vero che si sono mossi tanti giocatori, ma molti movimenti sono stati effettuati da una squadra all’altra, nell’ambito dello stesso campionato. Sono pochi invece, i giocatori scesi effettivamente dalla D».

Con Marco, tuo fratello ed ex allenatore della Jesina ti sentirai spesso, che consigli ti da?

«Con Marco ci sentiamo sempre e ci confrontiamo su tutto. Lui sa che la situazione attuale è completamente diversa da quella vissuta da lui. Siamo comunque molto diversi, ognuno con un suo modo di lavorare e di intendere il calcio. Proprio per questo così, siamo molto complementari. Direi che non ci sono consigli particolari».

Cosa ti senti di dire, ad oggi, ad una tifoseria che ha già espresso il proprio dissenso per l’operato della società?

«L’unica cosa che posso dire ai tifosi, è che saremo all’altezza. A loro dico di non preoccuparsi e di stare tranquilli. Cercheremo di giocarcela con tutti. Spero anche che possano arrivare altri 2/3 giocatori che possano fare al caso nostro. L’importante, come sempre, è che siano funzionali. Sono molto sereno anche grazie al mio staff, composto da persone straordinarie e molto competenti, come Mirco Montecchiesi, collaboratore tecnico, Alessandro Gambella, preparatore atletico e Andrea Di Blasio, preparatore dei portieri. Con loro posso stare tranquillo».

©riproduzione riservata




Jesina / Simone Strappini: “lavorare con e per la società leoncella è un grande onore”

Dal settore giovanile alla prima squadra. L’ultimo campionato ha diretto i leoncelli dalla panchina sia in sostituzione del fratello Marco, assente, sia perchè incaricato dalla società dopo le dimissioni

JESI, 31 maggio 2033 – Da circa un mese è terminata la stagione di Eccellenza Marche, tra due mesi, il 31 luglio, inizierà la preparazione per la prossima annata calcistica. 

Nuovo allenatore della Jesina è Simone Strappini che già ha guidato nel campionato scorso la squadra dalla panchina sia in sostituzione del fratello Marco, squalificato o ammalato, sia perchè gli è stata affidata la squadra dopo le dimissioni di Marco prima e Di Ruscio poi.

Simone Strappini, che effetto fa allenare una prima squadra e cosa cambia rispetto a svolgere lo stesso ruolo nelle giovanili?

Ho avuto in passato già una esperienza biennale in Promozione poi ho deciso di lavorare con i giovani. Giovani già maturi oltre a svolgere il ruolo di responsabile di tutta la struttura. Lavorare con i giovani o meno giovani non cambia tanto. Cambia, dal mio punto di vista, lavorare con la Jesina e per la Jesina perché è una società blasonata e importantissima: per me è un grande onore.

Gli obiettivi personali e di classifica in proiezione futura?

Far bene. Far bene vuol dire aver raggiunto il mio obiettivo personale e di conseguenza anche quello della Jesina

Jesina da Strappini a Strappini: cosa ti ha detto Marco?

Marco ha deciso lui di chiudere il discorso con la Jesina. Al termine del campionato, dopo l’ultima gara interna contro l’Osimana, è uscito anche il mio nome accostato a quello di altri per il futuro sulla panchina leoncella. La società ha deciso per me e sono contentissimo. Non sarei qui se Marco non fosse stato d’accordo. Ora, mio fratello, è il consulente preferito. Lo sento per primo su ogni mia scelta e lui fa, faceva, lo stesso con me. Di conseguenza se Marco non fosse stato contento di questa situazione che si è creata non sarei di sicuro qui e non avrei accettato.

Quali sono i tuoi principi di calcio, come intendi impostare la Jesina?

La riduzione degli under è un cambiamento importante e sarà necessario fare molta attenzione nel lavoro dei primi mesi per la costruzione della squadra. Non più tre fuori quota ma due cambia tante cose in tutte le squadre. Per ciò che mi riguarda ho dato le mie indicazioni per come penso debba essere costruita la squadra ed abbiamo uomini di mercato preposti a questo lavoro. Al termine del loro operato vedremo come impostare il cammino per la prossima stagione

Sei d’accordo per un portiere over?

L’idea originaria era di lavorare anche con un portiere over. Se lo troviamo avremo un over ed un under. Poi, in base alle esigenze, vedremo come e chi impiegare

Ci puoi dire chi al momento sono i confermati del vecchio gruppo?

Al momento i dirigenti stanno parlando con tutti i ragazzi. Con gli under abbiamo disputato il Memorial Leonardi classificandoci al secondo posto in una bella finale disputata dalla Jesina in modo egregio e giocato bene: meritavamo di più per come è andata la partita. Adesso dire chi resta è prematuro, ne riparleremo nelle prossime settimane. Vediamo se si potrà trovare la quadra per far restare qualcuno, me lo auspico

Evasio Santoni

©riproduzione riservata




Eccellenza / Jesina, Simone Strappini è il nuovo allenatore

Tutto secondo logica. Soluzione interna che era nell’aria considerato l’impegno del neo tecnico nelle ultime settimane di campionato alla guida della squadra

JESI, 17 maggio 2023Simone Strappini è il nuovo allenatore della Jesina.

La società del presidente Chiariotti ha scelto di proseguire con il progetto già avviato da alcuni anni affidando la panchina della prima squadra al responsabile del settore giovanile della società ed allenatore dell’attuale Juniores.

Simone, in sostanza, prende il posto del fratello Marco a dimostrazione che tutte le soluzioni delle ultime settimane, prima della conclusione della stagione, erano state portate con cognizione di causa e che i problemi interni allo spogliatoio, oltre al rendimento non proprio esaltante delle ultime partite, avevano nomi e cognomi ben precisi che scagiona totalmente, qualora qualcuno avesse pensato il contrario, l’operato di Marco Strappini. 

“La Jesina Calcio – si legge nel comunicatoha deciso che a guidare la squadra per la prossima stagione sportiva sarà Simone Strappini. Da cinque anni alla Jesina, un anno con gli allievi e poi alla guida della Juniores con cui ha affrontato campionati nazionali e regionali, Simone ha progressivamente fatto crescere e proposto per la prima squadra giovani sempre interessanti che hanno anche avuto diverse convocazioni nelle rappresentative regionali e nazionali di categoria. In precedenza per due anni allenatore della Passatempese in Promozione, Simone, ex giocatore della Jesina in serie D nella stagione 2013/14 conclusasi a marzo a causa di un importante infortunio al ginocchio, ha già avuto modo in questi anni di guidare la prima squadra in varie occasioni sia quest’anno che negli anni precedenti. Con Simone collaboreranno Mirco Montecchiesi come collaboratore tecnico e Alessandro Gambella quale preparatore atletico, già oggi in staff alla società stessa”.

Come sarà costruita la squadra? Sicuramente le basi ci sono e sono quelle dei tanti giovani che già hanno indossato la maglia leoncella nelle ultime due stagioni oltre alle quasi certe conferme per Trudo, Cameruccio, Luca Giovannini e Garofoli. Poi, con ogni probabilità, si punterà su un portiere over e già viene accostato quello del numero uno del Fabriano Cerreto Santini.

Quasi certamente si cercherà di riportare capitan Martedì e non è improbabile il ritorno di Riccardo Pierandrei l’ultimo campionato al Marina. Un pensiero potrebbe essere fatto per far ritornare anche Mistura.

Se tutto quanto troverà conferma, a quel punto, si cercherà di individuare un centrocampista di spessore ed un attaccante che garantisca tanti gol come lo sono stati nelle ultime due stagioni prima Perri e poi Iori.

©riproduzione riservata




Jesina / La mission del settore giovanile: ‘sfornare’ giovani per la prima squadra

E’ quanto sta facendo il club leoncello. La soddisfazione del responsabile Osvaldo Presti: “ieri allo stadio mi sono emozionato”. Il problema impiantistica

di Evasio Santoni

JESI, 30 gennaio 2023 – Dopo un periodo di difficoltà, dove tuttavia si è progettato obiettivi chiari per il futuro, alla Jesina calcio si ritorna a parlare di settore giovanile e di giovani in crescita pronti da utilizzare in prima squadra. 

In queste ultime gare mister Strappini non ha certo lesinato l’utilizzo di under, pescandoli nel serbatoio di casa, facendoli debuttare anche in ruoli specifi e delicati come ad esempio quello di portiere. 

Presti Osvaldo

“Ieri, all’annuncio della formazione della Jesina, mi sono emozionato” è questo il raccondo di Osvaldo Presti respnsabile del settore giovanile della Jesina, di un progetto che sta dando soddisfazioni e fatti concreti. “Mi sono emozionatoci ha scritto Prestinel vedere in porta alla sua seconda partita da titolare un ragazzino del 2005 cresciuto nel nostro Settore Giovanile:

. Mi sono emozionato nel vedere il debutto da titolare di Dentice Luca del 2004 arrivato lo scorso anno insieme al suo amico Re Ruben, che ha già debuttato in prima squadra, dal Borghetto per giocare nella Juniores Regionale. Sono soddisfazioni per chi segue da sempre il Settore Giovanile, veramente grandi”. Il dirigente poi aggiunge completando l’elenco dei giovani che si sono messi particolarmente in luce e che hanno avuto il giusto merito: “Due domeniche fà c’è stato il debutto di un altro portiere cresciuto con noi: Pistola Marco del 2004. Ma anche gli altri fuori quota che hanno giocato sono passati dal nostro Settore Giovanile: Mazzarini Marco 2003, Dolmetta Stefano 2004, Ciavarella Mattia 2005, Nazzarelli Edoardo 2002 e Ottaviani Tommaso 2005 (in Coppa Italia)”.

Quella di far giocare in prima squadra solo gli under del proprio settore giovanile è stata una scelta chiara ed imposta dalla società ad inizio stagione, condivisa da Marco Strappini.

Simone e Marco Strappini con Osvaldo Presti

Ma com’è la situazione ora in casa Jesina riguardo i giovani e le squadre nei vari campionati? “Intanto si sta lavorando per migliorare, non solo qualitativamente, – sottolinea ancora Presti – il nostro Settore Giovanile che dopo aver subito delle criticità sta ritornando ai tempi passati. La Juniores Regionale sta battagliando per la vittoria finale, malgrado diversi giocatori, com’è giusto che sia, vanno in prima squadra. Gli Allievi Provinciali stanno facendo un ottimo Campionato pur giocando sotto età. I Giovanissimi Provinciali sono primi in classifica nel loro

Diego Massaccesi

Campionato grazie anche all’apporto di ragazzi di Santa Maria Nuova e Filottrano che hanno scelto Jesi per la loro crescita. Ma anche l’Attività di Base è migliorata tantissimo, non solo in qualità ma anche numericamente”.

A chi il merito? “Per me nella Jesina ci sono due persone importantissime e sono i due Responsabili Tecnici: Strappini Simone per l’agonistica oltre che allenatore della Juniores Regionale e Massaccesi Diego per l’Attività di Base oltre che allenatore degli Esordienti. Persone talmente competenti che hanno dato un impulso a tutto il Settore Giovanile. L’unico cruccio sono le strutture sportive che non sono all’altezza, il Settore Giovanile è costretto ad allenarsi o al “Mosconi” o all’Antistadio del “Carotti”, ma anche la prima squadra ha queste problematiche ed una volta superate, speriamo presto, ritorneremo ad essere un Settore Giovanile importante per una città come Jesi”.

©riproduzione riservata




JESINA / La forza dei giovani, non solo Anconetani e Lucarini

Simone Strappini, responsabile del settore giovanile, rimarca la presenza di tante promesse tutti prodotti del vivaio leoncello

JESI, 19 aprile 2021“Arriveranno tempi migliori onorate sempre questi colori”. Questo avevano trovato ieri mattina giocatori e staff della Jesina quando si sono presentati al campo per rispondere alla convocazione in vista della trasferta a Montefano.

L’invito proposto da ‘eppure il vento soffia ancora…’ è stato sicuramente atteso e onorato considerata la prestazione che la squadra ha offerto pur se ancora i tre punti non sono arrivati e con essi neanche il primo gol del mini torneo di Eccellenza.

“Andavamo incontro ad una partita difficile è il commento tecnico di Simone Strappini vice allenatore del  fratello Marco sulla panchina leoncellaperché venivamo da una ottima prestazione contro l’Anconitana in cui non avevano raccolto nulla. Andare a Montefano contro una squadra espertissima, in una situazione ambientale particolare e su un campo sintetico poteva venir fuori veramente una trappola. Invece la squadra oramai è solida, il mister gli ha dato una bella e chiara identità, per come sa esprimersi sia in casa che in trasferta, ed ha risposto con una grande prestazione”.

Marco Strappini

Poi Simone Strappini mette i puntini sulle ‘i’ quelle che in questa fase conta tanto in casa Jesina. “Voglio fare anche una annotazione in veste di responsabile del settore giovanile della Jesinaci dice -. In campo abbiamo concluso in nove per le due espulsioni ma con cinque under sul rettangolo sintetico, quattro classe 2002 (Lucarini, Barchiesi, Garofoli e Brocani; ndr)  ed un 2001 (Anconetani; ndr). Tutti giovani cresciuti nel settore giovanile della Jesina calcio. Perciò attaccamento, personalità, voglia di lottare per la maglia e oramai anche per la città perché società, squadra, mister tutti insieme stanno lavorando per riportare la Jesina ad essere la squadra della città”.

Barchiesi

Ed aggiunge: “Va segnalato che tra i 22 convocati per la trasferta di Montefano c’erano due 2003 (Longhi e Guerri;ndr) ed in questo mini campionato, con rose delle squadre composte da vere e proprie corrazzate, è molto difficile vedere giovani del 2003. Invece la Jesina ha modo di farlo e spero di poterli valutare in concreto per la squadra del futuro. Stiamo insomma lavorandoconclude Simone Strappinisul presente ma anche in prospettiva”.

Nicola Marini

E domenica arriva al Carotti la Vigor Senigallia: “In queste prime due gare c’è stata una risposta importante da parte di tutti. Adesso siano già orientati al futuro prossimo che si chiama Vigor Senigallia. Sarà una partita durissima ma saremo pronti di nuovo”.

Domenica prossima domenica 25 aprile (ore 16,30) arriverà al Carotti la Vigor Senigallia per un derby che manca da tempo.

La Jesina si presenterà rimaneggiata soprattutto in difesa con le assenze certe degli squalificati Mistura e Calcina oltre a Martedì che sarà valutato fra 15 giorni circa. Strappini auspica di poter contare sui debutti di Rossini, Cameruccio e Edoardo Moretti.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESINA / Il Comune apre gli spogliatoi: domani sopralluogo dell’assessore Coltorti

Intanto Simone Strappini, fratello di Marco, sarà al suo fianco come vice. Domani pomeriggio inizio della preparazione

JESI, 21 marzo 2021 – Nella giornata odierna è arrivata alla Jesina la mail da parte del Comune di Jesi che l’autorizza all’utilizzo degli spogliatoi.

Domani pomeriggio, dunque, avrà inizio la preparazione che porterà la squadra al debutto, l’11 aprile, in casa contro l’Anconitana.

In casa Jesina, dopo le entrate dei nuovi giocatori – Alessandroni, Campana, Perez e Marini – ci sarà anche la novità di Simone Strappini che affiancherà come vice, nello staff tecnico, il fratello Marco.

Strappini Simone

Simone Strappini al riguardo ci ha detto: “Per questo mini campionato, sarò al fianco di Marco, come vice allenatore per cercare di fare il meglio possibile! Siamo tutti concentrati per fare un grande lavoro. Continuerò tuttavia a seguire il settore giovanile con l’aiuto di Ivano Merli e Osvaldo Presti, per costruire un futuro importante del settore giovanile della Jesina: stiamo lavorando anche se vista la situazione è impossibile effettuare partite ufficiali, ma siamo vigili per i ragazzi e le famiglie”. 

Dopo la segnalazione di oggi da parte del nostro giornale circa la necessità di un intervento straordinario per la manutenzione straordinaria in molte parti del Carotti domani ci sarà la presenza sul posto dell’assessore Coltorti e del dirigente Torelli per verificare lo stato della situazione e stabilire come e quando intervenire.

La mattinata sarà importante anche per il presidente Chiariotti e il direttore generale Amici che dovranno decidere come e dove effettuare i tamponi per il rispetto del protocollo sanitario.

Potrebbe anche essere trovata una soluzione in proprio.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESINA CALCIO / Settore Giovanile: a ruota libera con il responsabile organizzativo Osvaldo Presti

“Un tempo, tra i club calcistici di Jesi, esisteva una sana rivalità agonistica che oggi, purtroppo, non esiste più”

JESI, 13 ottobre 2020 –  E’ ripartito anche il settore giovanile della Jesina Calcio: 160 tesserati. Responsabile

Presti Osvaldo

organizzativo Osvaldo Presti, responsabile tecnico Simone Strappini.

Osvaldo Presti, la macchina si è rimessa in movimento, un bel segnale?

Prima di tutto vorrei togliermi un sassolino: nella rosa della prima squadra la metà dei giocatori sono ragazzi provenienti dal Settore Giovanile della Jesina ed uno di loro, Nicolò Longhi (classe 2003) ha debuttato già da titolare. Il giovane, lo scorso anno, giocava nella squadra Allievi dopo aver fatto tutta la trafila con il club leoncello sin dalla Scuola Calcio. Altri nostri tesserati ci sono stati richiesti dal Matelica per rinforzare le loro squadre Allievi e Giovanissimi Nazionali e noi dopo aver informato correttamente le famiglie non ci siamo opposti. Questo mi fa pensare che in passato abbiamo lavorato bene alla faccia di chi si è permesso di dire, parlo di qualche dirigente che non c’è più e che è passato qui all’inizio dello scorso anno per poche settimane, che si stava impegnando per ricostruire un Settore Giovanile devastato da una sciagurata gestione precedente

State insomma rimettendo insieme i cocci?

Purtroppo si, e con tutte le nostre forze: cocci lasciati precedentemente da certi personaggi. I genitori dei nostri ragazzi si ricorderanno sicuramente quando sostenevo a voce alta che nella nostra Società si farà di tutto per dare una continuità al lavoro fatto nel Settore Giovanile con la Juniores Regionale e la prima squadra ed è quello che sta avvenendo

Ad un certo punto si parlava anche di chiusura totale del settore giovanile leoncello?

Strappini Simone

Questa estate, ad arte, qualcuno aveva anche messo in giro questa chiacchiera e l’assurdo è che ancora oggi, dopo diverse smentite, e dopo i fatti che abbiamo dimostrato ripartendo ed organizzandoci a dovere, questa voce circola ancora. Qualche genitore sta chiedendo ancora dove si trovi la sede del Settore Giovanile della Jesina quando tutti sanno che il punto di riferimento storico è sempre presso il Cardinaletti

E’ stato duro ripartire in pratica da zero?

Certo, ma qui debbo dire che è stata brava la società e il direttore generale Gianfranco Amici a dare l’incarico di
ricostruire sul piano tecnico ad un persona unica come Simone Strappini, un ragazzo dalle qualità sia tecniche, umane e conoscitive che pochi hanno. Strappini ha accettato chiedendo che anche io fossi presente e parte del progetto. Sono due soli anni che lavoriamo insieme ma fra noi c’è stato subito feeling ed anche se ero tentato di cambiare aria, alle continue pressioni di Simone ed al mio cuore jesino, non ho potuto dire di no
Vi siete messi subito al lavoro?
Individuando i collaboratori e facendo rientrare una persona come Ivano Merli, dalle qualità enormi, che era stato allontanato malamente. Abbiamo riconfermato alla guida della segreteria Francesco Congiu, un segretario che per le sue capacità e per il suo lavoro alcune società professionistiche se lo sognano. Abbiamo dovuto ricostruire il parco
allenatori per sostituire chi se ne era andato
Come avete scelto?
Lo abbiamo fatto inserendo un mix di giovani con patentino Uefa ed allenatori con una certa esperienza. Poi abbiamo portato con noi due figure importantissime come il preparatore atletico Alessandro Gambella e l’allenatore dei portieri Marco Moreschi e, cosa importante, è stato il reinserimento nel nostro organico come massaggiatore di
Flavio Filipponi. Con noi collaborerà anche un psicologo il dott. Claudio Fratesi ed una nutrizionista la dott.ssa Michela Abbatelli

Le strutture?

Ci alleniamo presso il Campo Sportivo Mosconi in via Asiago con per le categorie Giovanili e presso il Carotti. Per la Scuola Calcio, per i più piccolini, avremo, a partire da Novembre, le palestre dello Sporting Club

Il rapporto con l’Empoli calcio?

Fa parte delle riconferme. Il rinnovo con l’Empoli Calcio è consolidato e posso anticipare che a Novembre un loro tecnico verrà a visionare i nostri allenamenti per consigliare i tecnici e per vedere all’opera tutti i ragazzini. Penso che in pochi mesi abbiamo fatto tanto e credo decisamente bene

Conferma le tante adesioni?

Ad oggi abbiamo circa 160 ragazzi che hanno scelto la nostra Società. Ringrazio loro e le loro famiglie per aver scelto la Jesina calcio. Quello che abbiamo sempre detto verrà rispettato e mantenuto: promettiamo quello che poi saremo in grado di realizzare. Una cosa è certa: agli allenamenti sarà sempre presente un dirigente della Società e i genitori potranno sempre chiedere spiegazione, dare consigli, confrontarsi

In conclusione?

Nel 2021 saranno 50 anni che vede la mia presenza nel mondo del calcio jesino e a tal proposito sto lavorando per organizzare una rimpatriata con giocatori, tecnici e dirigenti che mi sono stati vicini. Ritornando alla Jesina sono testimone che un tempo, tra i club di Jesi, esisteva una sana rivalità agonistica che oggi, purtroppo, non esiste più. Oggi si fa a gara per accaparrare i giocatori migliori delle Società rivali anche con false promesse e ciò non è bello. Evidentemente sono… invecchiato

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESINA CALCIO / Settore giovanile, Simone Strappini: “Anno zero, l’importante è ripartire”

“Nel settore giovanile non deve essere impostante raggiungere a tutti i costi risultati tecnici ma dimostrare serietà, etica ed un minimo di professionalità”. 

JESI, 30 giugno 2020 – Primi passi per un futuro diverso, credibile e, sotto certi aspetti nuovo.

Strappini Simone

La Jesina nei giorni scorsi ha programmato due incontri con genitori e ragazzi per riprendere in mano la situazione che nelle settimane scorse sembrava quasi persa con tanti genitori che hanno preferito, adesso c’è da verificare se tutto sarà confermato, portare i loro figli a giocatore al calcio con altri club, comunque organizzati, della città.

Incontri promossi dal club leoncello andati sostanzialmente bene.

“Soprattutto ci siamo rivisti con i genitorici ha detto Simone Strappini responsabile tecnico e allenatore della Junioresc’è ottimismo, moderato, ma c’è ottimismo. Le persone si sono mostrate attente al discorso Jesina e non tutti per forza dicono di andare da un’altra parte”.

L’avete convinti?

“Abbiamo sollecitato l’idea di rimanere. Fino al 30 giugno nessuno poteva andare altrove. Anche oggi sto parlando con i ragazzi e i genitori e tutti mi dicono di aver parlato con altre società ma che ancora non esiste nulla di definitivo e già deciso”.

Cosa farai?

“Altre riunioni, gruppo per gruppo, per capire le disponibilità e trovare le varie soluzioni per risolvere i problemi. Vogliamo rifare almeno una squadra per categoria, soprattutto quelle dell’attività di base”.

Il problema stava nella Jesina, questo penso sia chiaro?

“D’accordo, e lo sapevamo. Tutti questi discorsi sono emersi per nostre mancanze, per tutto quello che è accaduto nei mesi passati. Per lo meno diciamo non c’è stata chiarezza di comunicazione da parte di chi in quel momento stava gestendo la cosa”.

Problemi nei rapporti tra società e tecnici, tra società e genitori, per i campi, per le strutture, per l’organizzazione?

“Tutte cose non vere, verissime. Adesso ripariamo con serietà e convinzione. Sto cercando di creare uno staff completamente nuovo di allenatori, di dirigenti, di genitori attenti magari a svolgere il loro ruolo e basta senza interferire su questioni tecniche o su chiacchiere di ogni tipo. Stiamo facendo attenzione nella scelta delle persone. I casini passati vanno superati per cercare di non incorrere più in certe situazioni. Anche noi della società tutti dobbiamo essere più attenti sia nelle comunicazioni che nei comportamenti. Attenzione ai piccoli particolari che interessano le famiglie che ci affidano i loro figli”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Certo se il genitore viene al campo, vede lo spogliatoio aperto e pulito, l’allenatore pronto, il materiale a disposizione pure, perché deve lamentarsi?

“Chiamiamolo anno zero. Questa sarà una stagione che dovrà servire per riportare entusiasmo e far capire che questo è un nuovo corso: dalla prima squadra al settore giovanile. Stiamo lavorando come se si iniziasse per la prima volta con nuove persone, nuovi tecnici e con una diversa impostazione. Nel settore giovanile non deve essere importante raggiungere a tutti i costi risultati tecnici ma dimostrare serietà, etica ed un minimo di professionalità. Tutte cose che purtroppo erano andate perse”.

Le premesse ci sono? Le strutture?

“Cercheremo di tenere il Carotti e l’Antistadio per l’attività di base oltre al Mosconi per la Juniores, allievi e giovanissimi. A quel punto si potrebbe puntare sul Cardinaletti e sul campo del Borgo Minonna per le gare degli allievi e giovanissimi. Punto di partenza importante”.

Istruttori?

“Gli allievi saranno allenati da Mirko Montecchiesi, patentino uefa B che è una continuità. A guidare i giovanissimi uno jesino, Lorenzo Braconi. Poi due punti importanti per la nostra attività. Un preparatore dei portieri, Marco Moreschi ex Junior Jesina e come preparatore atletico Alessandro Gambella già con maturata esperienza nei settori giovanili”.

Siete pronti?

“Aspettiamo la risposta concreta dei genitori e dei ragazzi. Debbono capire che la Jesina è la prima squadra della città pur con tutti i problemi annessi e connessi. Giocare con e per la Jesina ti porta a divertirti, giocare al calcio, sperare in prospettiva che un giorno si potrà anche indossare la maglia della prima squadra della città come hanno fatto tantissimi giovani jesini.  Bisogna crederci, noi cercheremo di risolvere tutti i problemi logistici ed organizzativi per i genitori: è il momento di dare fiducia alla società. Se ci saranno pochi numeri nessuno si abbatterà, continueremo a darci dentro per riportare la gente a casa nostra con la maglia leoncella.”

Marco Strappini invece come si sta preparando alla grande avventura?

“E’ la persona giusta per guidare la prima squadra. Ha riportato serenità nell’ambiente ed era importante. Se la città segue la squadra, se si ricrea quell’ambiente città-squadra-tifosi-addetti ai lavori-stampa, quest’ultima fondamentale dal mio punto di vista, si riuscirà ad ottenere l’obiettivo programmato indipendentemente se si giocherà in Eccellenza o serie D. In questo momento serve interesse ed entusiasmo. So che Marco sta lavorando in questa direzione e so che il marchio Jesina è ancora appetibile”.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 




JESINA CALCIO / Settore giovanile: Congiu e Presti per la continuità

Settore Giovanile leoncello che già aveva annunciato Simone Strappini allenatore della Juniores e Responsabile tecnico dello stesso

JESI, 15 giugno 2020 – Sta lavorando sodo Gianfranco Amici, il direttore generale della Jesina calcio, che nelle ultime ore ha portato a casa i si di Francesco Congiu e Osvaldo Presti per ciò che riguardano i ruoli di segretario e dirigente responsabile del Settore Giovanile anche per la prossima stagione agonistica 2020-2021.

Presti Osvaldo

Settore Giovanile leoncello che già aveva annunciato nei giorni scorsi in Simone Strappini l’allenatore della Juniores e Responsabile tecnico dello stesso.

Congiu Francesco

Ora si dovrà costruire tutto lo staff tecnico per le squadre da dover gestire considerate anche alcune defezioni annunciate nei giorni scorsi con alcuni allenatori che hanno preferito scegliere altre società e fare esperienze diverse.

Uno dei nodi più importanti da gestire sarà quello dell’assegnazione dei campi e delle strutture in generale da usufruire per gli allenamenti.

Come si ricorderà, già nella stagione precedente, conclusa con lo stop forzato causa il Covid, i ragazzi della Jesina si allenavano in gran parte allo stadio Comunale e nell’antistadio di Viale Cavallotti a volte con diverse difficoltà soprattutto logistiche e di affollamento.

Ora la programmazione, pensiamo, sarà diversa e bisognerà anche attendere, se ci sarà, il bando dell’amministrazione Comunale jesina per la gestione del Carotti.

Comunque è di buon auspicio che il tutto sia ripartito ed ora i giovani di Jesi, e soprattutto i loro genitori, hanno un’altra possibilità di scelta per poter crescere giocando al calcio.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 




JESINA CALCIO / Ufficiale, l’allenatore è Marco Strappini

«Sarà una Jesina ‘viva’ e proveremo a costruire una squadra competitiva poi toccherà a me e allo staff renderla ancor più competitiva»

JESI, 11 giugno 2020 – La Jesina Calcio ha comunicato che Marco Strappini, già giocatore e capitano della stessa, sarà l’allenatore della prima squadra per la prossima stagione.

Inoltre il fratello Simone continuerà ad allenare la squadra Juniores e sarà anche il Responsabile Tecnico del Settore Agonistico.

Marco Strappini, oltre 160 presenze in maglia leoncella, ha avuto anche una esperienza come allenatore in Pronozione a Villa Musone.

Di seguito la sua prima intervista da allenatore della Jesina.

Mister, ti aspettavi questa chiamata, o ci speravi solamente ?

Negli ultimi anni sono sempre stato pronto dentro di me a questa eventualità. Ero predisposto a ricevere questa chiamata, anche se non potevo sapere quando sarebbe arrivata. Consenti però di fare un ringraziamento di cuore alla U.S. Filottranese: una scuola importante per me, dove mi hanno fatto lavorare in condizioni eccezionali.

Arrivi nel mezzo di una retrocessione, turbolenze societarie e ambiente in fermento. Vuol dire che alla Jesina non si può proprio dire di no ?

Purtroppo ciclicamente la Jesina ha già vissuto questi momenti di impasse, sportivi e non, ma ogni volta ha saputo ripartire. Perché non dovrebbe essere così anche questa volta?

Da giocatore sei stato un simbolo e una bandiera per i tifosi. Una responsabilità in più ?

Si, ma la cosa non mi spaventa. Sarò sempre me stesso, come lo ero da calciatore e ora in questo ruolo, senza dover scimmiottare niente e nessuno.  La responsabilità la sento perché voglio il bene della Jesina, e darò tutto quello che posso.

Che Jesina sarà quella di mister Marco Strappini?

Sicuramente una Jesina “viva”.  Adesso dobbiamo essere bravi in fase di mercato ad ottimizzare le risorse a disposizione per costruire una squadra competitiva. Poi toccherà a me e allo staff renderla ancor più competitiva.

Il campionato da affrontare è quello di Eccellenza. Quali obiettivi vi siete posti con la Società ?

Il girone dell’ Eccellenza marchigiana è sempre difficile ma ripeto, con la Società abbiamo le idee ben chiare sul concetto di competitività.

Ti piace lavorare con un preciso modulo di gioco, o ti adatterai alle caratteristiche dei giocatori che avrai a disposizione ?

Io devo tirare fuori il massimo da ogni calciatore, sia a livello individuale che collettivo. Il come schierarli in campo sarà una conseguenza di questo.

Marco Pigliapoco

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESI / Panathlon: Fair Play, valore caratterizzante dello sport

Il club jesino vanta 40 anni di attività ed ha assegnato 15 premi Fair Play: attualmente il presidente è Andrea Moriconi, past president Fabio Fittajoli

JESI, 6 aprile 2020 – Il Panathlon, fondato nel 1951, è un movimento per la promozione e diffusione della cultura e dell’etica sportiva.

Diffonde e difende i valori dello sport inteso come formazione e valorizzazione della persona. E’ apartitico e non ha fini di lucro.

Il Panathlon è riconosciuto dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale).

E’ organizzato in club, aree e distretti sul territorio. I club nominano un Presidente, le aree un Governatore, i distretti un Presidente. A Jesi il club appartiene all’area Emilia Romagna Marche ed al distretto Italia ed è nato nell’ottobre 1979 grazie a 14 soci: Francesco Bigi, Gianni Cerioni, Cesarino Caioni, Desiderio Dottori, Nicola Di Francesco, Roberto Fiacchino, Angelo Forti, Franco Mancinelli, Sergio Macciò, Marco Mazzarini, Alberto Proietti Mosca, Alberto Terribilini, Ezio Triccoli.

Documenti del club la Carta del Panathleta, la Carta del Fair Play, la Dichiarazione del Panathlon sull’etica dello sport giovanile, la Carta dei diritti del ragazzo, la Carta dei doveri del genitore.

Moriconi Andrea – Fittajoli Fabio

Il primo presidente è stato Angelo Forti. A seguire Giovanni Franco, Mario Sparaciari, Ezio Triccoli, Alfiero Latini, Gianni Bambozzi, Elvio Fantini, Gilia Volpotti, Fabio Fittajoli, Paolo Ciarrocchi, Alberto Proietti Mosca, Andrea Moriconi (attuale presidente).

Il club jesino ha anche espresso un Governatore, Gianni Bambozzi in carica per il quadriennio 2008 al 2011.

Lo stesso Bambozzi ha assunto la carica di Presidente del Distretto Italia nel luglio 2010 eletto dai 13 Governatori  in rappresentanza delle altrettante Aree del Panathlon Club Italia.

Da menzionare anche Pierino Gagliardini per anni valido segretario del club.

Ospiti del club negli anni di attività tra gli altri Nino Benvenuti, Miro Riga, Dino Meneghin, Alex Zanardi, Roberto Mancini, Alberto Zaccheroni, Susanna Batazzi, Anna Rita Sparaciari, Valentina Vezzali, Giovanna Trillini, Italo Cucci, Alessandro e Alessia Polita, Lino Lacedelli, Roberto Mascio, Giancarlo Falappa, Gianni Petrucci, Luca Marchegiani, Stefano Cerioni, Elisa Di Francisca e tanti club sportivi locali tra i quali la squadra della Sicc basket e la Jesina.

 

Ciarrocchi Paolo – Bambozzi Gianni

Uno dei momenti più importanti nella vita di un Club Panathlon è l’individuazione e l’assegnazione del premio Fair Play.

Nello sport si deve operare in un clima di lealtà e verità, nel rispetto delle regole.

Allo scopo di valorizzare e dare visibilità all’azione a favore del Fair Play è stato introdotto il Premio Fair Play caratterizzato in tre categorie.

 

almanacco del basket marchigiano 2008, pagina 4 e 5, a cura di Michele Paoletti e Evasio Santoni

Premio al Gesto – da assegnare per un gesto che può costare la vittoria o devalorizzare il risultato sportivo di atleti, dirigenti, allenatori.

Don Roberto Vigo – Polita Sindaco

Premio alla Promozione – da assegnare a chi promuove il Fair Play attraverso libri, servizi sui media.

Premio alla Carriera – ad una persona per la costante ispirazione dei suoi comportamenti al Fair Play.

Il club Jesi in 40 anni di attività ha assegnato 15 premi Fair Play

Promozione – Don Roberto Vigo, Enzo Giantommassi, Tv Centro Marche (Stefano Brecciarolo), Italo Giuliani, Club Scherma Jesi

Carriera – Loretta Carletti, Marisa Canafoglia, Lamberto Magini, Sumbu Patrizio Kalambay, Aldo Natalini, Gianni Rossetti, Emilio Santoni, Peter Cunningam, Romano Zenobi,

Gesto – Claudia Fabelli, Tiziano Cocilova, Samuele Plebani, Settore Giovanile Jesina Calcio

Ciarrocchi – Cocilova

Per il premio al Gesto vogliamo ricordare quello assegnato a Tiziano Cocilova nel 2012 per un gesto compiuto nel 2008. Cocilova era un calciatore del Real Vallesina, allenatore Sergio Spuri, che è stato campione d’Italia da calciatore  con la maglia del Verona, nel campionato di calcio Promozione Marche Girone A stagione 2008/2009. La formazione di Moie, prima in classifica, direttore sportivo Urbano Romiti, affrontava il Morfeus Tavoleto. Nel primo tempo Cocilova, d’accordo tutta la squadra e l’allenatore, ha calciato fuori, volontariamente, un calcio di rigore perché a loro giudizio inesistente. Si ricorda in pratica che un giocatore del Tavoleto rimase a terra infortunato; l’azione proseguì e nell’area di rigore della squadra pesarese un attaccante del Moie venne atterrato e l’arbitro giustamente decreto la massima punizione. Il primo tempo finì 0-0, alla fine il Real Vallesina vinse 2-0. Cocilova venne premiato in una conviviale del club al Federico II come riportiamo nel video di Vallesina Tv.

Strappini Simone

Anche il gesto della Jesina giovanile è da raccontare. I ragazzi nati nel 2003 – secondi in campionato e guidati da Simone Strappini  impegnati contro la capolista Vigor Senigallia al 65′, con i leoncelli in vantaggio per 1-0. Un giocatore della Vigor si accasciava a terra a centrocampo (poi si è appurato che si trattava di un attacco d’asma). Né l’arbitro né i giovani della Jesina, che erano in possesso della palla, si accorgevano di nulla, con l’azione che proseguiva fino al gol. A questo punto mister Strappini parlava con i ragazzi e insieme decidevano di far segnare subito gli avversari.

 

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESINA CALCIO / La Juniores di Simone Strappini vola in alto

Dopo il pareggio interno contro il Foligno sabato prossimo trasferta a Tolentino

JESI, 15 gennaio 2020 – Buon inizio del girone di ritorno per la formazione giovanile della Juniores allenata da Simone Strappini.

Strappini Simone

Il tecnico di Filottrano, fratello di Marco, anche lui ex giocatore leoncello con 11 presenze ed 1 gol nella stagione 2013-2014 allenatore Francesco Bacci, era subentrato ad Andrea Cuicchi durante la pausa natalizia.

Nelle prime due gare del girone di ritorno l’undici leoncello ha ottenuto due pareggi: 1-1 nella trasferta umbra sul campo del Trestina, rete di Mosca, ed analogo punteggio, in gol Moricoli, sabato scorso al Cardinaletti contro il Foligno.

Ovvio che l’obiettivo principale è quello di far crescere i giovani under per poi proporli all’attenzione della prima squadra.

Nel prossimo turno la Jesina sarà in trasferta nel derby di Tolentino, cremisi che all’andata si imposero al Carotti per 3-1.

La classifica attuale vede in testa il Cannara con 26 punti seguito dal Tolentino e dal Cattolica a quota 22. Poi la Jesina a 21 punti davanti alla Recanatese e Foligno a quota 20.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 




JESINA CALCIO / CATTOLICA NEL MIRINO: NUOVO STAFF TECNICO, ERRICO SQUALIFICATO

JESI, 20 novembre 2019 – La Jesina ritorna a Cattolica in un campo che ha fatto la storia del club leoncello.

Tarabelli Stefano

Il 3 giugno 1984 infatti con il successo dei leoncelli allenati da Gegè Di Giacomo sui padroni di casa per 2-1, con reti di Buffone e Michele Mancini, la Jesina conquistò per la prima volta la serie C1.

Domenica prossima sarà ancora un appuntamento fondamentale per le sorti immediate e future della squadra allenata da Sauro Trillini.

L’undici del tecnico anconetano, ex leoncello sia come giocatore che allenatore, domenica scorsa al debutto ha conquistato la prima vittoria in questo campionato.

Una vittoria importantissima ma anche una vittoria che non deve far illudere nessuno perché la strada per la salvezza è lunghissima e le difficoltà sono sempre dietro l’angolo.

Difficoltà che si presenteranno già a Cattolica considerato che i locali, ora ultimi in classifica, non ci pensano proprio a mollare e considerano la gara con la Jesina quasi una sorta di ultima spiaggia. Cattolica allenato da Cascione, ex avversario dei leoncelli come giocatore con le maglie di Cesena, Santarcangelo e Forlì, alla sua prima esperienza in panchina.

Broglia Gianluca

A Jesi le intenzioni sembrano aver preso la strada giusta e stanno diventando realtà. Le settimane scorse gli arrivi del portiere Boccanera e del centrocampista Perna avevano già lanciato segnali che facevano ben intendere come il rientro di Gianfranco Amici in cabina di regia societaria non era un semplice avvicendamento ma un qualcosa di concreto e di competenze per tentarle di tutte pur di puntare alla salvezza.

Dopo i giocatori, infatti, ecco l’arrivo di Trillini. E ieri alla ripresa degli allenamenti altri segnali lasciano intuire che il lavoro è in progress e che culminerà con la fase dei trasferimenti dei calciatori dal 2 al 23 dicembre quando la Jesina, necessariamente, dovrà sfoltire e rinforzarsi per rimettere ordine ad una classifica che come sostiene mister Trillini “è meglio non guardarla per quanto è brutta”.

Dicevamo della ripresa degli allenamenti ed ecco le novità.

La Jesina ha comunicato infatti che Stefano Tarabelli è entrato nello staff tecnico della prima squadra come collaboratore di mister Sauro Trillini. Il tecnico poi ha individuato anche Gianluca Broglia, per oltre sei anni al Matelica e collaboratore di Trillini al Fabriano Cerreto, come preparatore atletico.

In sostanza con Trillini adesso collaborano per la parte tecnica Tarabelli e Carassai con Broglia preparatore atletico e Lucio Gabbianelli preparatore dei portieri. Insomma le cose si stanno tutte indirizzando verso la normalità ed anche la questione organizzativa ha la sua importanza. Cosa che nell’ultimo mese era quasi diventata un optional.

Nel comunicato della società si legge ancora: “Il ruolo di responsabile tecnico del Settore giovanile agonistico – fino ad oggi affidato a Tarabelli (che comunque continuerà ad allenare i Giovanissimi) – viene assunto da Simone Strappini”.

Oggi la squadra si è allenata a Monsano e sarà così anche domani per la partitella del giovedì.

Domenica a Cattolica non ci sarà Errico squalificato per un turno dal Giudice Sportivo per somma di ammonizioni. Trillini però recupererà Ballardini, fermo da diverse settimane ma oramai pronto al rientro, e De Rose che ha scontato contro il Giulianova una giornata di squalifica.

A proposito di Giudice Sportivo mano pesantissimo nei confronti del Tolentino dopo la gara di domenica scorsa in casa persa a favore dell’Agnone per 1-2: 2500 € di multa; 1 giornata di squalifica al campo; inibizione al dirigente Marco Romagnoli fino al 4 dicembre 2019; sei giornate di squalifica a mister Mosconi; due giornate di squalifica a Labriola; 1 giornata di squalifica a Di Domenicantonio

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

13° giornata  – P.S.Elpidio – Pineto (sab), Fiuggi – Sangiustese, Chieti – Campobasso, Matelica – Tolentino, Montegiorgio – S.N. Notaresco (sab), Agnonese – Avezzano, Giulianova – Vastogirardi, Recanatese – Vastese, Cattolica S.M. – Jesina

Classifica – S.N. Notaresco 33; Recanatese 29; Montegiorgio 21; Pineto 20; Matelica, Vastogirardi 19; Agnonese 18; P.S.Elpidio 17; Campobasso, Vastese 16; Sangiustese, Fiuggi 15; Giulianova 13; Avezzano 12; Chieti 11; Tolentino 10; Jesina 5; Cattolica 4

Prossimo turno 1 dicembre ore 14,30 – P.S.Elpidio – Matelica, Avezzano – Giulianova, Campobasso – Recanatese, Jesina – Fiuggi, Pineto – Montegiorgio, S.N.Notaresco – Chieti, Tolentino – Cattolica S.M., Vastese – Agnonese, Vastogirardi – Sangiustese