Calcio / A Cingoli grande successo per il I “Babbo Natale Christmas Camp” di Simone Fugante con la Cingolana SF

Ben 24 ragazzi hanno deciso di passare tre giorni al “Fileni” di Cingoli all’insegna di motoria, tecnica, divertimento e solidarietà: ecco cosa è successo

CINGOLI, 31 dicembre 2025 – Chi l’ha detto che sotto le vacanze di Natale non ci si può allenare e che non si può migliorare il gesto tecnico anche in questo periodo? Dopo il successo del I Soccer Skill Camp dello scorso luglio, infatti, il maestro di tecnica Simone Fugante e la Cingolana SF hanno organizzato all’Antistadio “Fileni” di Cingoli il I Babbo Natale Christmas Camp, una tre giorni di allenamenti, esercitazioni e tornei calcistici per ragazzi dai 6 ai 15 anni, che ha visto la partecipazione di ben 24 piccoli calciatori, non solo della società del Balcone delle Marche, ma anche provenienti da altre realtà.

Il Babbo Natale Christmas Camp 

Dal 27 al 29 dicembre, dunque, i ragazzi sono stati seguiti da mister Fugo e dal suo staff, composto dagli allenatori Sandro Compagnucci e Valerio Giulianelli, dall’istruttrice motoria e segretaria logistica Lisa Serloni, dallo storico dirigente Giuseppe “Peppe” Falappa, dal custode Giulio Pigliapoco e dal giornalista-telecronista Giacomo Grasselli.

Oltre agli allenamenti calcistici veri e propri, i piccoli calciatori in erba si sono cimentati in lezioni di Yoga Educativo con le responsabili Eleonora e Laura Marchegiani. Ogni giorno sono stati premiati gli atleti più meritevoli, gli MVP’s, mentre a conclusione del camp hanno ricevuto premi speciali alcuni di loro: il miglior giocatore del camp dal punto di vista tecnico, motorio e comportamentale, l’autore del gol più bello (premio Fugo 7), il giocatore più corretto (fair play) e il miglior portiere.

Il divertimento non è mai mancato, visto che nelle partitelle conclusive lo staff e i ragazzi si sono divertiti a simulare una finale di un grande torneo, con tanto di telecronaca, revisione al var, interviste a caldo, momenti di gioia ma anche di delusione. Che ci sono risolti, poi, con battute e risate, in un clima tangibile di una vera e propria comunità sportiva e sociale.

La visita al Presepe di Mummuiola

C’è stato spazio, inoltre, per un momento di grande riflessione. Nella giornata conclusiva di lunedì 29 dicembre, infatti, ragazzi e staff si sono recati presso il Presepe di Mummuiola di Alberto Grasselli per ammirare la rappresentazione sacra e ascoltare la storia di Irene, giovane mamma del Grossetano a cui è rivolta la raccolta solidale, visto che, a soli 40 anni di età, ha visto l’amputazione degli arti e di una sezione del naso a causa di una setticemia. Contestualmente l’organizzazione del camp, in accordo con la Cingolana SF e con i genitori dei ragazzi, ha voluto lasciare una generosa donazione per le esigenze di Irene.

I protagonisti

Hanno partecipato al camp Alessandro Del Federico, Ettore ed Edoardo Marchegiani, Jacopo Amico, Enea Schiavoni, Simone Lorenzini, Samuel Focante, Giorgio Penna, Filippo Maria Mosconi, Edoardo Lancioni, Lorenzo Fufi, Leonardo Falappa, Andrea Spina, Leonardo Fogante, Daniele Montecchiarini, Nicola Gigli, Gioele Tobaldi, Omar Hwarthi, Riccardo Cuicchi, Michelangelo Bocci, Sebastian e Brando Bolletta, Rayan Zendeli. L’organizzazione ha già dato appuntamento alla prossima estate, per il II Soccer Skill Camp, ma se queste sono le premesse, ci aspetta una primavera all’insegna del divertimento in quel di Cingoli nelle attività del settore giovanile della Cingolana SF e del maestro di tecnica Simone Fugante.

(g.g.)

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Calcio Giovanile / Terminato il Soccer Skill Camp a Cingoli, un successo che supera le aspettative

Il Camp ha visto la partecipazione di 50 ragazzi in 3 settimane. La soddisfazione dell’organizzatore Fugante: “Non ce lo aspettavamo, siamo felicissimi”

CINGOLI, 28 luglio 2025 – Le cose più belle sono quelle inaspettate e il Soccer Skill Camp di Simone Fugante con la Cingolana SF rientra in questa categoria. Il Camp tra lo “Spivach” e il “Fileni che si è svolto tra il 7 e il 25 luglio, infatti, ha visto la partecipazione di ben 50 ragazzi complessivamente: 10 che hanno partecipato a tutte e tre le settimane e altri 40 che si sono alternati, per un totale di 29 iscritti alla prima settimana, 32 alla seconda e 20 alla terza.

In pochi credevano in noi – spiega Simone Fugante, ideatore e organizzatore del Soccer Skill Camp -, la soddisfazione è doppia in questo modo, anche perché abbiamo fatto tutto solo con le nostre uniche forze. Grazie a tutti coloro che ci hanno supportato: non escludiamo il ritorno”.

Le attività del Soccer Skill Camp

Il Soccer Skill Camp è stato un camp calcistico in cui i ragazzi, nelle mattinate dal lunedì al venerdì, si sono allenati per migliorare il loro gesto calcistico, guidati dal maestro di tecnica Simone Fugante e dal suo staff. Oltre a giocare a calcio i ragazzi hanno potuto allenarsi con l’inglese e hanno avuto brevi sedute di mental coaching. Hanno ricevuto le visite, inoltre, dei calciatori Denny Ciattaglia della Maceratese e Greta Enriconi della Juventus Primavera, che hanno raccontato la loro esperienza da giocatori. Hanno partecipato anche alcune autorità civili, come la presidente dell’Avis Cingoli Floriana Crescimbeni e il parroco don Gabriele Crucianelli.

Parlando dei ragazzi che si sono distinti nella seconda e terza settimana, gli MVP sono stati Pietro Gabbarini e Matteo Chiariotti; il premio fair play è stato vinto da Riccardo Cuicchi e Giulio Maria Capitani; il premio per il miglior gol lo hanno vinto Giovanni Matteucci e Sebastian Bollettta; Gabriele Palpacelli e Vittorio Spuri Silvestrini sono stati premiati per la migliore esultanza. Ben 10 ragazzi hanno partecipato a tutte e tre le settimane del camp: si tratta di Andrea Spina, Lorenzo Fufi, Alessandro Brutti, Vittorio Spuri Silvestrini, Enea Montecchiari, Edoardo Lancioni, Tommaso Lancioni, Tommaso Passarelli, Riccardo Cuicchi e Riccardo Scortichini.

Fugante: “Il Soccer Skill Camp è stato il mio sogno che si è avverato

Simone Fugante traccia un bilancio di queste tre settimane. “Il Soccer Skill Camp – racconta l’allenatore – figlio di cadute, resilienza e rinascita. L’idea si è sviluppata in due distinti momenti molto duri tra il 2020 e il 2023, affrontati e superati da me e mia moglie Monica con coraggio, pazienza e speranza, grazie anche e soprattutto aiutati da professionisti top!

Il Soccer Skil Skill Camp è figlio di una crescita personale in comunicazione e cambiamento, grazie ai percorsi svolti con una coach eccezionale come Diana Duca! Il Camp è nato nella mia testa dopo aver intrapreso il corso da maestro di tecnica, svolto da un gran maestro come Francesco Lunardini! Insomma, è un sogno avverato, il mio sogno: spero con tutto il cuore che queste parole possano aiutare tanti ragazzi e ragazze a credere e lottare nella vita e per i loro sogni!”.

A differenza di altri camp che si appoggiano a società professionistiche, il Soccer Skill Camp ha potuto contare solo sull’appoggio della Cingolana SF.Abbiamo creato tutto con le nostre forze – prosegue Fugante – senza avere nomi altisonanti di squadre o giocatori dietro a darci una mano. Ecco perché l’ho definito un camp famigliare. Lo dico con orgoglio, in pochi credevano in noi: ecco la soddisfazione è doppia così”.

I ringraziamenti: “Non escludiamo il ritorno”

Il maestro di tecnica si è circondato di persone di fiducia per realizzare il Soccer Skill Camp. “Un ringraziamento enorme – prosegue l’allenatore – va a Peppe Falappa che mi ha supportato e sopportato ma soprattutto creduto in me, poi lui lo sa che gli ho fatto guadagnare 10 anni di vita (ride, ndr). Un grazie agli allenatori del settore giovanile a partire dal responsabile tecnico Valerio Angelucci, poi gli altri tecnici Omar, Valerio, Natalino, Giada ed Ambra che mi hanno consigliato e motivato!

Grazie alla Cingolana SF per avermi fatto usare le strutture e soprattutto per le prime due settimane uno dei campi più belli delle Marche, il nostro ‘Spivach’. Grazie alla mia squadra: Peppe il tutto fare; Giulio il custode; Giacomo giornalista, social media manager, telecronista con le sue strepitose telecronache; Paolo, Giada con la motoria, Aurora con i giochi in inglese; Edoardo e Federico detto Perin, miei bracci destro e sinistro, ragazzi cresciuti nella cantera biancorossa. Ringrazio gli sponsor, con in testa l’Avis CIngoli e Floriana Crescimbeni. Grazie ai Superospiti Denny Ciattaglia, Greta Enriconi e Don Gabriele: la loro presenza ha arricchito il camp!”

Un grazie a tutti i ragazzi – conclude Fugante – e ai loro genitori per la grande fiducia che hanno riversato verso di noi. Infine, un ringraziamento va a tutte le persone che in questi 5 anni mi sono state vicine con un gesto e una parola per amicizia o conoscenza. E a chi pensava o sperava che sarebbe andata male dico: ‘Grazie, siete stati la nostra forza!’. Chiudo con una frase di San Giovanni Paolo II: ‘Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro’. Ci vediamo nel 2026, forse: non escludiamo il ritorno. Il vostro Fugo7”.

Giacomo Grasselli

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Calcio Giovanile / Un successo a Cingoli il I Soccer Skill Camp di Simone Fugante con la Cingolana SF

Ben 29 bambini e ragazzi, nati tra il 2010 e 2017 anche da fuori comune, hanno partecipato alla prima cinque giorni allo “Spivach” organizzata con il sostegno dell’Avis Cingoli

CINGOLI, 12 luglio 2025 – Si è conclusa con successo la prima settimana del I Soccer Skill Camp a Cingoli. Ieri, venerdì 11 luglio, è terminata la prima delle tre settimane del campo calcistico allo Stadio “Spivach” organizzato dal maestro di tecnica Simone Fugante e dalla Cingolana SF con il supporto dell’Avis Cingoli. Hanno partecipato ben 29 bambini e ragazzi ai primi 5 giorni, con giornate di allenamento, esercitazioni tecniche, mental coaching, attività linguistiche e sfide motivanti.

Lo staff Tecnico del Soccer Skill Camp a Cingoli

Il Soccer Skill Camp nasce da un sogno dell’allenatore e maestro di tecnica Simone Fugante, per mettere a disposizione dei ragazzi quanto appreso nel corso degli anni come tecnico. Fugante, tra l’altro, si è formato con il metodo “Lunardini Skills”, molto noto negli ambienti calcistici. Con l’aiuto di Giuseppe “Peppe” Falappa, dirigente del settore giovanile della Cingolana San Francesco, ha messo in moto la macchina organizzativa, coinvolgendo anche l’allenatore dei portieri Paolo Priori, l’istruttrice motoria Giada Rapaccini, i giovani calciatori Federico Tiranti ed Edoardo Marasca, la studentessa Aurora Gigli e il giornalista Giacomo Grasselli.

I giovanissimi calciatori cingolani hanno risposto presente, partecipando al camp in 29, nati tra il 2010 e il 2017. Due atleti, inoltre, provengono da Cupramontana e uno da Appignano. Durante la prima settimana del Soccer Skill Camp, inoltre, ha partecipato attivamente anche il calciatore della Maceratese Denny Ciattaglia, che ha portato la sua esperienza in campo e nell’attività di mental coaching curata da Simone Fugante.

Ieri, venerdì 11 luglio, si sono svolte le premiazioni della prima settimana, alla presenza della presidente dell’Avis Cingoli, Floriana Crescimbeni, e del presidente della Cingolana San Francesco, Francesco Maria Ippoliti. In particolare, Riccardo Spadoni si è distinto come miglior giocatore del Camp; Alessandro Bruttiha vinto il premio fair-play; Gioele Tobaldi è stato premiato per l’esultanza più creativa e Matteo Cognigni per il gol più bello.

Ora il Soccer Skill Camp proseguirà per altre due settimane, tra il 14 e il 18 luglio e tra il 21 e il 25 luglio. Sulle pagine ufficiali Facebook ed Instagram “Soccer Skill Camp Cingoli” si può visionare tutta l’attività di Fugante e del suo staff.

Giacomo Grasselli

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Calcio / Il maestro di tecnica Simone Fugante torna ad allenare nel settore giovanile della Cingolana SF

L’ex Staffolo, Victoria Strada e Le Torri Castelplanio, reduce da un viaggio in Cina sul calcio, torna nella società biancorossa come allenatore di diverse formazioni, continuando a portare avanti l’attività di maestro di tecnica negli impianti di via Cerquatti. “Una sfida stimolante, grazie alla società: voglio rendere i ragazzi fieri di vestire la maglia della Cingolana”

CINGOLI, 19 giugno 2024 – Simone Fugante torna ad allenare nel settore giovanile della Cingolana San Francesco. L’ex tecnico di Staffolo, Victoria Strada e Le Torri Castelplanio tornerà a Cingoli anche in veste di maestro di tecnica, competenza che sta affinando da quasi un anno e mezzo. “Ringrazio la società – spiega – per la fiducia che ripone in me. La mia è una figura fondamentale per il calcio di oggi. Allenerò, inoltre, due squadre del settore giovanile biancorosso”.

Il ritorno di Fugante: “Voglio che i ragazzi si sentano fieri di essere di Cingoli”

Fugante, dopo aver giocato in Terza Categoria con l’allora San Francesco Cingoli nel 2015-2016, nel 2016-2017 ha allenato la formazione Juniores, guidandola alla conquista del campionato regionale. Ora, dunque, il ritorno a casa, dopo le esperienze al Victoria Strada (con la storica finale play-off del 2018-2019) e al Le Torri Castelplanio nelle due ultime annate.

“Per me allenare nella mia città, a Cingoli – ci spiega in esclusiva Fugante – sarà sempre speciale. Ringrazio il responsabile del settore giovanile, Valerio Angelucci, e tutti i dirigenti della società perché credono in me. Ho un obiettivo ambizioso: ogni ragazzo che allenerò deve essere fiero di vestire la maglia della Cingolana SF e di essere di Cingoli. Magari all’inizio della stagione farò fare loro un giro negli spogliatoi dello Spivach, dove ci sono le varie foto di squadra, per renderli coscienti dell’eredità che raccolgono”.

L’attività di maestro di tecnica: “Una figura fondamentale, per me è una sfida e ci sto investendo molto”

Nello specifico, Fugante sarà maestro di tecnica e potrà utilizzare gli impianti sportivi di via Cerquatti per allenare con sessioni specifiche i ragazzi del settore giovanile. “La mia – aggiunge l’allenatore – è una figura fondamentale nel calcio di adesso. Non va a sostituire il lavoro dell’allenatore, anzi, è un aiuto in più ai ragazzi e una collaborazione con i tecnici del settore giovanile. Ho ricevuto subito la massima disponibilità di Valerio Angelucci e di tutti gli allenatori. A livello personale è una grande sfida, ci ho investito parecchio e avevo bisogno di qualcuno che avesse fiducia di me e di quello che faccio. Ancora non so quali formazioni allenerò, attendiamo la fine della stagione perché alcune squadre sono ancora impegnate nei tornei”.

Il viaggio in Cina: “Un’esperienza indimenticabile a contatto con docenti di educazione fisica”

Tra l’altro Simone Fugante è stato recentemente in Cina per una bella esperienza come formatore per conto del network ViaSoccer.Tra sabato 8 e sabato 15 giugno – ci spiega – sono stato a 100 km da Shanghai per insegnare le basi del calcio a 45 professori di ginnastica, dai 25 ai 46 anni. Sono stato coinvolto da un mio amico e collega che ha fatto il corso di allenatore con me. Si è trattato di un’esperienza unica e molto costruttiva per me, perché è stato tutto nuovo per me. Aldilà della novità del viaggio, un interprete ci faceva da mediatore tra noi e i formati.

Il gruppo di docenti cinesi che hanno ricevuto le nozioni calcistiche da Simone Fugante

Dopo aver rotto il ghiaccio, è stato un piacere divertirsi insieme a questi docenti. Per la loro cultura non sono estroversi e non fanno particolari richieste, per questo ho chiesto loro di rispondere alle mie domande. Nell’ultimo giorno abbiamo inscenato una partita 11 contro 11, una simulazione di allenamento. Abbiamo scherzato e riso tutti insieme, è stato molto bello. Credo di aver dato loro delle nozioni di vita calcistica vissuta. Quasi mi è dispiaciuto andare via, nonostante quando ero ero in ansia: alla fine è stata un’esperienza che non dimenticherò mai. Ho donato loro due maglie della Cingolana San Francesco, in una sorta di ideale gemellaggio tra Cingoli e la Cina”. Ora Fugante è pronto per trasferire le sue conoscenze ai giovani calciatori cingolani: il “Cobra” dalla Cina torna sul Balcone delle Marche.

Giacomo Grasselli

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Seconda Categoria / Il ringraziamento del Le Torri Castelplanio a Simone Fugante: “Ci ha regalato emozioni indimenticabili”

“Ha lavorato con tanti giovani, con i quali ha instaurato un rapporto fantastico, fuori e dentro lo spogliatoio. Daremo continuità al lavoro egregio svolto da lui e dal suo vice Valerio Maccioni”

CASTELPLANIO, 13 maggio 2024 – Il Le Torri Castelplanio saluta mister Simone Fugante e riparte per il futuro. La società rossoblù, infatti, con una nota ha ringraziato il tecnico cingolano per l’impegno nelle ultime due stagioni. Stiamo valutando – spiega il sodalizio – alcune situazioni, cercando di dare continuità all’egregio lavoro svolto da Simone e dal suo vice Valerio Maccioni”.

Fugante ha guidato la squadra in Seconda Categoria dal 2022-2023 al 2023-2024, annate nelle quali la squadra ha ottenuto due salvezze tranquille.

Dopo due stagioni di fattiva collaborazione – scrive il Le Torri – con il mister Simone Fugante, le strade si dividono. Sono stati due anni importanti, di ripartenza dopo la delusione della retrocessione nel campionato di Seconda Categoria. Il mister ha dato tutto sé stesso per la formazione e la crescita di un gruppo speciale.

Ha lavorato con tanti giovani, con i quali ha instaurato un rapporto fantastico, fuori e dentro lo spogliatoio. Con la sua professionalità, con tanta passione e con un pizzico di scanzonatezza, che non guasta mai, ci ha regalato emozioni indimenticabili.

A Simone vanno i ringraziamenti da tutta la società per l’impegno profuso e i migliori auguri per il futuro che merita. Ci piace lasciarci con il suo motto che è lo spirito della squadra: ‘UNO PER TUTTI, TUTTI PER UNO’.Per il futuro stiamo valutando alcune situazioni cercando di dare continuità all’egregio lavoro svolto da Simone ed il suo vice Valerio Maccioni”. L’ex giocatore di Castelbellino e Staffolo passerà di grado, assumendo il ruolo di capo allenatore? Lo scopriremo nelle prossime settimane.

Si ringrazia l’ufficio stampa del Le Torri Castelplanio

(g.g.)

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Seconda Categoria / Simone Fugante non è più l’allenatore del Le Torri Castelplanio

Il tecnico cingolano lascia il club dopo due stagioni: resta in società il suo vice Valerio Maccioni. Già pronta un’altra panchina per lui

CASTELPLANIO, 9 maggio 2024 – Dopo 2 stagioni Simone Fugante lascia il Le Torri Castelplanio. L’allenatore cingolano, infatti, non sarà più alla guida della squadra rossoblù per la stagione 2024-2025. Resta in società il suo vice Valerio Maccioni. 

Simone Fugante (allenatore Le Torri Castelplanio)

“Alla fine non è soltanto un gioco – ha scritto il tecnico –, ma diventa qualcosa di molto più grande! Grazie a tutti: è stato un piacere vivere ogni singolo secondo passato in campo sin quel luogo mistico e unico che è lo spogliatoio! Due anni di crescita professionale, con la speranza di avervi lasciato un pizzico dell’amore, della passione e della voglia di misurarsi sempre che questo sport mi regala sin da bambino. Uno per tutti, tutti per uno! Fugo7, Le Torri Castelplanio 2022-2023, 2023-2024″. 

Il Le Torri Castelplanio gli ha regalato una maglia con le firme di tutti i giocatori e un trofeo a ricordo di tutte le partitelle vinte dal mister cingolano negli allenamenti. Fugante è già stato contattato da diversi club della Vallesina e dintorni e sta perfezionando l’accordo con la sua futura squadra in questi giorni. 

Giacomo Grasselli 

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Calcio / Seconda Categoria, l’allenatore Simone Fugante resta al Le Torri Castelplanio

Il tecnico cingolano sarà affiancato da Valerio Maccioni sulla panchina rossoblù: “Continueremo il percorso di crescita dei ragazzi”

CASTELPLANIO, 23 maggio 2023 – Simone Fugante resta l’allenatore del Le Torri Castelplanio. Il tecnico cingolano, infatti, ha accettato la proposta del club rossoblù per allenare la squadra in Seconda Categoria per la seconda stagione consecutiva. Nel 2023-2024, inoltre, sarà affiancato da Valerio Maccioni come vice-allenatore.

La conferma di Fugante a Castelplanio

Fugante, classe 1979, allena dalla stagione 2010-2011, quando ha cominciato come giocatore-allenatore nello Staffolo fino al 2014-2015 in Seconda Categoria. Si è poi seduto sulla panchina della Juniores della San Francesco Cingoli, vincendo il campionato provinciale nella stagione 2016-2017. Dal 2018 al 2022, invece, ha allenato il Victoria Strada, raggiungendo una storica finale play-off di Seconda Categoria nel 2018-2019, prima nella storia della società villastradese.

Ad agosto 2022 Fugante ha deciso di passare al Le Torri Castelplanio, appena retrocesso dalla Prima alla Seconda Categoria, con l’obiettivo ambizioso di rilanciare i tanti giovani del posto che dal vivaio debuttano in prima squadra. I rossoblù sono arrivati al sesto posto del girone C di Seconda Categoria con 44 punti, frutto di 12 vittorie, 8 pareggi e 10 sconfitte.

Simone Fugante (allenatore Le Torri Castelplanio)

Numeri che sono valsi a Simone Fugante la conferma nel club della Media Vallesina.Fumata bianca doveva essere – spiega il tecnico – e fumata bianca è stata. Ho accettato di continuare questa avventura e la dirigenza del club da tempi non sospetti mi aveva dichiarato la volontà di proseguire con me in panchina. Solo una squadra poteva farmi vacillare, ma non mi è arrivata nessuna offerta o nessuna soffiata in tal senso. Ho accettato di restare al Le Torri per venire incontro alla società e per continuare la crescita dei giovani che c’è stata in questa stagione appena terminata. C’è ancora da lavorare moltissimo: sono molto motivato perché mi piace allenare e mi piace dare una mano ai giovani ad imparare, sia sul lato tecnico e tattico, che nell’aiutarli nella crescita come persone”.

Chi è Valerio Maccioni

Al suo fianco ci sarà Valerio Maccioni (in foto di copertina sulla sinistra) come vice-allenatore. Classe 1988 anche lui cingolano, precisamente della frazione Villa Torre, ha appeso le scarpette al chiodo come calciatore al termine di questo 2022-2023 al Le Torri Castelplanio: ha giocato come difensore alla Cingolana, al Cingoli Calcio, al Serralta, all’Ediartis Cingvlvm, allo Staffolo e al Castelbellino.

E’ il fratello maggiore di Lorenzo Maccioni, attaccante della Filottranese e capocanonniere della Prima Categoria marchigiana. “Valerio – spiega Fugante – vede il calcio alla mia stessa maniera, quindi il suo apporto sarà un valore aggiunto. Ci divideremo bene i compiti durante gli allenamenti. E’ molto motivato, anche perché vuole fare il corso per conseguire il patentino da allenatore. Partiamo con molto slancio”.

Valerio Maccioni

Obiettivo crescita

Ancora è presto per parlare del Le Torri Castelplanio 2023-2024, ma Simone Fugante già traccia delle direttive precise. “Se decidessi solo io – chiarisce – confermerei tutti i calciatori della squadra. Quest’anno ci è mancato qualcosa su alcuni tasselli della squadra, quindi cercheremo di tappare questi buchi, a seconda del budget che la società avrà per allestire la formazione. La stagione è stata positiva: all’inizio l’idea era quella di provare a centrare i play-off, ma a lungo andare ci sono state diverse lacune. Abbiamo peccato di inesperienza, buttando via 5-6 punti che una squadra con più carattere probabilmente non avrebbe perso. Il sesto posto non ci soddisfa perché si punta sempre più in alto”.

Per il 2023-2024 – conclude Fugante – non ci diamo ancora obiettivi di classifica inizialmente, anche se ovviamente si cerca sempre di fare meglio, proseguendo il lavoro di crescita iniziato nel 2022-2023. Quando sono arrivato abbiamo parlato di tre anni per puntare al vertice del campionato, ma ora ragioniamo stagione per stagione. Sono molto contento di rimanere a Castelplanio, soprattutto per l’ambiente. Sul campo sintetico si lavora bene, mentre ho un buon feeling con l’allenatore della Juniores Piergiorgio Fabbretti, facendo esordire diversi giocatori in Prima Squadra, tra cui l’ultimo, il terzino destro Brocanelli, che faceva la spola tra allievi e juniores e ha segnato nell’ultima partita. Qualche altro ragazzo è cresciuto molto, rimanendo in pianta stabile con noi. È questo il lavoro che dobbiamo fare per lo sviluppo del Le Torri”.

Giacomo Grasselli

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Calcio / Prima Categoria, le pagelle di andata nei gironi B e C

Mister Simone Fugante del Le Torri Castelplanio (Seconda Categoria) ci ha aiutato a “dare i voti” alle nostre 18 squadre

VALLESINA, 19 gennaio 2023 – Con le partite della 15^ giornata del campionato di Prima Categoria di calcio, si è chiuso il girone d’andata. Oltre al solito racconto che vi abbiamo proposto ieri, vogliamo “dare i voti” alle nostre 18 squadre. Lasciando riposare mister Cesare Carletti, fresco di nuovo incarico nella panchina della Cameratese (comunque lo troveremo domani con i soliti pronostici della 16^ giornata), il “professore” che ci aiuterà a giudicare le nostre compagini sarà mister Simone Fugante.

Simone Fugante (allenatore Le Torri Castelplanio)

Il tecnico cingolano, attualmente sulla panchina del Le Torri Castelplanio, ha dato le sue valutazioni ai club della Vallesina e dintorni dei gironi B e C sulla prima metà di stagione 2022-2023. Ricordiamo che, trattandosi di un giudizio soggettivo, non vogliamo in alcun modo criticare o portare sfortuna alle società, ma vogliamo solamente ascoltare il giudizio di un esperto del settore come Fugante, prima da bomber di razza e adesso da allenatore con una buona esperienza nei campi regionali. Andiamo a leggere le sue pagelle.

Prima Categoria – Girone C

Appignanese – voto 7.5 – “Si tratta di un buon gruppo ed è la squadra che, da quello che so, fa il miglior gioco del campionato. Gli infortuni di Mannucci e Gagliardini potrebbero creare qualche problema. Il loro portiere Pettinari è di categoria superiore, ma vorrei menzionare anche il preparatore dei portieri Paolo Paniconi detto ‘P1’, mio carissimo amico: è uno dei migliori nel suo ruolo in circolazione. I play-off non dovrebbero sfuggire alla formazione di mister Cicarè, tecnico che ritengo molto preparato. Rientrare in corsa per la vittoria del campionato è difficile, perché l’Elpidiense Cascinare è ormai lanciata”.

Cingolana SF – voto 6,5 “Quello dei biancorossi è un bell’organico. La ‘Vecchia Guardia” sta crescendo dei giovani bravi, alcuni veramente molto talentuosi. Se riuscissero a ribaltare il momentaneo 0-1 nel recupero contro il Sarnano, farebbero un bel balzo in avanti, anche nel morale. Sono convinto che i biancorossi raggiungeranno la salvezza”.

Prima Categoria – Girone B

Castelfrettese – voto 8 – “La compagine di Castelferretti ha una storia importante: conoscendo l’ambiente, punteranno a restare in vetta fino a maggio. La rosa è buonissima”.

Filottranese – voto 8 – “Sin dall’inizio si sapeva che sarebbe stata la squadra da battere. È lì, al primo posto, anche se non è riuscita a prendere il largo. Dovrà vedersela fino alla fine con la Castelfrettese e con il Sassoferrato Genga”.

Sassoferrato Genga – voto 8 –Non conosco la formazione sentinate, ma merita comunque lo stesso voto delle due compagini biancorosse in testa al girone B  per quanto dimostrato fino a questo momento in campionato”.

Un’azione di Staffolo-Villa Musone (foto di Alex Ciciliani – ufficio stampa Staffolo)

Staffolo – voto 7,5 –Voglio premiare i giallorossi, non tanto per il quarto posto, ma piuttosto perché riconfermarsi non è mai facile. Lo stanno facendo, anche se la classifica è veramente cortissima. Dalla loro parte hanno il fattore campo, dato che al ‘Comunale’ portare via punti è difficilissimo”.

Castelbellino – voto 7 – L’obiettivo stagionale degli ‘Orange’ penso sia entrare nei play-off e ci stanno riuscendo, con un organico molto valido”.

Borgo Minonna – voto 7 –Mister Luchetta è uno dei migliori tecnici del panorama marchigiano e i rossoblù sono lì a lottare. La vittoria contro il Castelbellino è stata molto importante, credo che si giocheranno l’accesso ai play-off fino alla fine”.

Cristiano Luchetta (mister Borgo Minonna)

Castelleonese – voto 6,5 Non conosco la squadra, ma per il campionato che stanno facendo meritano questa valutazione”.

Chiaravalle – voto 6,5 –Il 5-5 contro la Filottranese parla chiaro: i ‘Grigioneri” possono vincere o perdere contro chiunque. Sono in lotta anche loro”.

Labor – voto 7 – “Gli arancioneri sono riusciti ad uscire dalle sabbie mobili dei play-out con tre vittorie nelle ultime tre partite. Solo 3 punti separano la Labor dal terzo posto: i ragazzi di Tizzoni hanno fatto un bel finale di girone d’andata”.

MonSerra – voto 6,5 –Penso che anche loro stessi si aspettavano qualche punto in più nella classifica del girone B”.

Sampaolese – voto 6,5 – “Ho giocato insieme a Togni e lo reputo un ottimo allenatore. Sta facendo un bel lavoro, anche si sono un po’ persi all’inizio di questo 2023. Occorre considerare, però, che hanno iniziato la stagione in un campo che non era quello di San Paolo di Jesi e hanno dovuto affrontare diverse problematiche”.

Lorenzo Togni

Real Cameranese e Montemarciano – voto 6 –Per il grande equilibrio di questo girone, i loro 17 punti non sono da buttare”.

Villa Musone – voto 6 – Raggiungono la sufficienza grazie alla grande vittoria contro la Filottranese di sabato scorso: è un risultato importante, anche per il morale, per cominciare il girone di ritorno con nuove motivazioni”.

Colle 2006 – voto 5 –Per ottenere la salvezza, i dorici dovranno inanellare risultati su risultati. Sarà difficilissimo”.

Loreto – voto 4,5 – “In questi ultimi anni c’è stata una parabola discendente per i lauretani. Mister Poggi ha preso una bella gatta da pelare, ha avuto grande coraggio, cambiando anche diversi giocatori. Ci vuole un miracolo per raggiungere la permanenza in Prima Categoria”.

In foto di copertina: Maccioni della Filottranese, Beta della Castelfrettese, Passeri del Sassoferrato Genga

Giacomo Grasselli

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Calcio / Seconda Categoria, Victoria Strada-Le Torri Castelplanio, il maestro Fabrizi contro l’allievo Fugante

Francesco e Simone si incontrano oggi per la prima volta da allenatori, dopo che Fabrizi aveva allenato Fugante alla Cingolana nel 1995

CINGOLI, 10 dicembre 2022 – Tra le tante sfide di Seconda Categoria di questa giornata, a Villa Strada di Cingoli si gioca il classico match tra l’allievo e il maestro. Non stiamo parlando di giocatori, ma dei due allenatori cingolani Francesco Fabrizi e Simone Fugante, mister rispettivamente di Victoria Strada e Le Torri Castelplanio.

Fabrizi è stato allenatore di Fugante nella Juniores della Cingolana, mentre Simone si è avvalso della collaborazione di Francesco proprio sulla panchina degli stradesi. Oggi, sabato 10 dicembre, alle 14.30, allerta meteo permettendo, si ritroveranno faccia a faccia nella 12^ giornata del girone C.

L’incontro tra Fabrizi e Fugante nel 1995

Francesco Fabrizi, detto “Kekko”, classe 1966, ha iniziato la sua carriera di allenatore alla Cingolana, nella formazione Juniores nel 1993-1994. Nel 1995, alla seconda stagione con i ragazzi biancorossi, ecco l’incontro con Simone Fugante, all’epoca attaccante 16enne di ritorno a Cingoli dal settore giovanile dell’Ascoli.

In partita – ci racconta Fabrizi – lui e i suoi compagni di reparto si mangiavano spesso molti gol nelle partite del fine settimana. Alla ripresa degli allenamenti il martedì, parlando alla squadra dicevo: ‘Anche sabato abbiamo giocato in 8’, riferendomi a Simone e agli altri due attaccanti”. “Ancora mi ricordo – aggiunge Fugante – un rimprovero che mi fece dentro lo spogliatoio. ‘Kekko’ ha il pregio di parlare in faccia, dicendoti tutto quello che pensa ed è una qualità che apprezzo. In panchina è un maestro, la sua esperienza parla per lui”.

Le carriere di Francesco Fabrizi e Simone Fugante

Da quel momento le carriere calcistiche di Francesco e Simone hanno preso il volo, soprattutto nel calcio dilettantistico marchigiano. Fabrizi ha allenato tutte le formazioni di Cingoli, ovvero la Cingolana, il Victoria Strada, il Cingoli Calcio e l’Ediartis Cingvlvm, vincendo il campionato di Terza Categoria con il Victoria Strada e i play-off con l’Ediartis.

Nel corso della sua carriera, inoltre, si è seduto sulle panchine di Multimarche (Serie B Femminile), Colbuccaro, Montecassiano, Appignanese, Staffolo e Urbanitas Apiro. Anche i suoi figli, Marco e Giorgio, giocano a calcio, e per la prima volta il tecnico condivide lo spogliatoio proprio con il figlio minore, classe 2002, di ruolo attaccante. Marco, classe 1999, è anche allenatore nel settore giovanile della Settempeda, seguendo quindi le orme del babbo. Senza dimenticare che la moglie di Francesco, Simona Leoni, è stata campionessa italiana di pallamano con la Polisportiva Cingoli a livello giovanile: una famiglia cresciuta a pane e sport, dunque.

Simone Fugante, invece, detto “Il Cobra”, ha seminato il panico nelle difese dei campionati marchigiani segnando valanghe di gol, vestendo le maglie di Cingolana, Ascoli, Tolentino, Settempeda, Real Vallesina, Castelfrettese, Vis Macerata, Cingoli Calcio, Staffolo, San Francesco Cingoli e Victoria Strada. A San Severino ha condiviso l’attacco con un certo Cristian Bucchi. Dal 2010-2011 a Staffolo ha iniziato la carriera di allenatore-giocatore in Seconda Categoria, per poi allenare la Juniores della San Francesco Cingoli (vincendo i campionati provinciali e regionali di categoria) e la prima squadra del Victoria Strada (raggiungendo una storica finale play-off in Seconda Categoria nel 2018-2019).

Simone Fugante (allenatore Le Torri Castelplanio)

Ufficialmente ha appeso le scarpette al chiodo allo “Spivach” di Cingoli nel 2014-2015, ma a Villa Strada è tornato in campo per necessità di organico, segnando anche due gol. In questa stagione, ha deciso di cambiare aria, sposando il progetto del Le Torri Castelplanio retrocesso dalla Prima alla Seconda Categoria.

L’allievo contro il maestro

Oggi, quindi, si affrontano l’allievo contro il maestro. Tra l’altro Francesco Fabrizi è il successore di Simone Fugante sulla panchina del Victoria Strada. “Il nostro rapporto è molto buono – spiega Fabrizi -, spesso ci confrontiamo sul calcio e quasi sempre andiamo d’accordo. Tutti e due siamo amanti del football di una volta”. “Sarà la prima volta che ci affrontiamo esclusivamente da allenatori – ci dice Simone -, dato che quando ero a Staffolo giocavo ancora, oltre ad allenare la squadra. Abbiamo un buonissimo rapporto e parliamo di tutto: ci confrontiamo spesso sulle partite del girone C di Seconda Categoria e mi passa le informazioni sulle avversarie che incontra, e io gli chiedo spesso consigli su come affrontarle”.

La stima è reciproca – aggiunge l’allenatore del Le Torri -, lo ringrazierò sempre perché a Villa Strada, nell’anno dell’inizio della pandemia, ho chiesto il suo aiuto per allenare la squadra e lui ha accettato senza farsi pregare nemmeno un secondo. Sono contento che ha preso il mio posto al Victoria perché ai ragazzi serviva un profilo di allenatore come il suo, molto più grintoso di me. Se potessi rubargli qualcosa, gli ruberei la voce, perché io me la finisco sempre, mentre Kekko riesce sempre a tenere botta. Entrambi viviamo il calcio nello stesso modo, non ci inventiamo nulla. Oggi in 90 minuti saremo l’uno contro l’altro, ma dopo il match ci andremo a fare una bevuta insieme.

Victoria Strada o Le Torri Castelplanio, chi vincerà lo scontro tra l’allievo e il maestro? Appuntamento alle 14.30 di oggi, sabato 10 dicembre, allo stadio comunale di Villa Strada di Cingoli in Largo Nello Fabrizi (clicca qui per leggere l’arbitro della partita e la classifica).

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Calcio Seconda Categoria / Le Torri Castelplanio, mister Fugante si presenta: “Avevo bisogno di nuovi stimoli”

Le prime parole da tecnico del Le Torri: “Si sta costruendo una buona squadra, puntiamo ad arrivare tra le prime cinque”

CASTELPLANIO, 15 luglio 2022 – Il nuovo tecnico del Le Torri Castelplanio, Simone Fugante, si presenta ai suoi nuovi tifosi. Intervistato dalla nostra redazione, l’allenatore cingolano ci ha parlato dei motivi per cui ha scelto di andare ad allenare la società della Vallesina, dopo la lunga esperienza al Victoria Strada, alla vigilia della stagione 2022-2023 di Seconda Categoria di calcio.

I motivi della scelta

“Già dalla fine della passata stagione – chiarisce – avevo deciso che avrei fatto nel 2022-2023 un’esperienza nuova e lontano da Cingoli, per conoscere una società nuova, con dirigenti e giocatori nuovi per me, cercando ulteriori stimoli. Ho lasciato una confort zone a Villa Strada per mettermi in gioco su un’ambiente diverso. Al Le Torri mi hanno fatto capire che volevano me come allenatore a tutti i costi: ero in vacanza al mare e i dirigenti sono venuti da me, facendo di tutto per portarmi a Castelplanio. Si tratta di una società con un settore giovanile alle spalle e spero che si riesca ad allestire anche una Juniores. Restiamo ben saldi con i piedi per terra perché il prossimo sarà un campionato bello testo, ma abbiamo l’obiettivo di arrivare tra le prime cinque”.

L’esperienza al Victoria Strada

Fugante lascia così il Victoria Strada, società con cui ha scritto importanti pagine di storia per il calcio nella frazione cingolana. “Con loro – racconta – ho vissuto un’esperienza fantastica: lascio una società dove si può lavorare tranquillamente. Abbiamo fatto una piccola storia della squadra, con la straordinaria finale play-off del 2018-2019 e con i buoni risultati del 2019-2020, dove eravamo al terzo posto in classifica prima dell’interruzione dei campionati, con una squadra forte”.

“Il capolavoro – aggiunge il tecnico cingolano – però, è stato fatto in quest’ultimo 2020-2021 faticosissimo, anche per le difficoltà dovute al Covid, dato che avevamo pochi giocatori in organico e molti titolari sono andati via: partiti tra mille difficoltà e all’ultimo posto dopo 5 giornate, siamo riusciti a risalire e a ottenere una salvezza comoda grazie all’ottimo lavoro da parte di tutti. La società ha mantenuto la tranquillità, io ho cercato di far restare attenti i calciatori con le antenne dritte in ogni momento ed i ragazzi hanno capito che bisognava trovare un punto d’incontro tra i giovani e i più esperti. A fine stagione, addirittura, siamo arrivati sesti, prima squadra fuori dai play-off. Lascio un ambiente sereno e amichevole, se mi vorranno in futuro potrò ritornare senza problemi”.

Il nuovo Le Torri Castelplanio targato Fugante

Il Le Torri si è rinforzato parecchio in questa ultima sessione di mercato, con gli arrivi di Montecchiarini dal Victoria Strada, Maccioni, Priori e Baldi dal Castelbellino e per ultimo Scuppa dalla Cingolana San Francesco. E’ chiaro, dunque, l’intento di ritornare in Prima Categoria dopo la retrocessione della passata stagione.

“Avevo fatto alcuni nomi alla società – ci ha spiegato Simone Fugante – ma ho lasciato molta carta bianca,perché, come detto prima, mi piacerebbe partire con giocatori nuovi che conosco poco o niente. Montecchiarini è il capocannoniere uscente del girone, sono molto contento che sia venuto con me a Castelplanio. Mi fa piacere anche ritrovare Valerio Maccioni, che ha accettato la mia chiamata. Gli arrivi sono tutti ottimi, dato che abbiamo rimpiazzato tutti i vuoti lasciati dai giocatori che se ne sono andati via. Manca solamente una prima punta. Ci sono state conferme importanti, come quella del capitano Pierleoni, poi lavoreremo anche con il settore giovanile: la società ci tiene e a me piace. Il Le Torri che verrà sarà un mix di giocatori esperti e giovani, credo che sia una formula vincente”.

Giacomo Grasselli

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CALCIO / Seconda Categoria, mister Simone Fugante ancora in gol a 42 anni con il Victoria Strada

L’intervista al tecnico classe 1979 della squadra di Villa Strada di Cingoli che ha segnato la terza rete del 2-4 alla Junior Jesina

CINGOLI, 23 novembre 2021 – Simone Fugante è l’uomo di copertina del fine settimana calcistico made in Cingoli appena trascorso. L’allenatore 42enne del Victoria Strada in Seconda Categoria, infatti, ha deciso di riprendere le scarpette da quel chiodo dove le aveva appese qualche stagione fa ed è andato a segno nella partita del girone D contro la Junior Jesina, nel terzo gol del 2-4 finale.

Chi è Simone Fugante

Simone Fugante, classe 1979, ha iniziato a giocare negli anni Novanta come attaccante centrale. Nel corso delle stagioni ha vestito le maglie di Cingolana, Tolentino, Settempeda, Real Vallesina, Castelfrettese, Vis Macerata, Cingoli Calcio e Staffolo, segnando valanghe di gol in tutte le compagini in cui ha militato.

Ha iniziato la carriera di allenatore-giocatore nel 2010-2011 a Staffolo in Seconda Categoria, ottenendo in cinque stagioni due terzi posti ed un quinto. Nel 2014-2015 ha vestito per l’ultima volta la maglia della prima squadra della sua città, la San Francesco Cingoli, in Terza Categoria, decidendo di appendere le scarpette al chiodo, ma come vedremo sarà solo una decisione momentanea.

Dopo la parentesi come allenatore juniores della società cingolana (vincendo un campionato provinciale), nel 2018-2019 Fugante è stato chiamato ad allenare il Victoria Strada in Seconda: al primo tentativo è riuscito a raggiungere la finale play-off con il terzo posto nella stagione regolare, cedendo 1-1 alla Falconarese, che andò avanti grazie al miglior piazzamento stagionale.

Il gol di sabato

Già nel 2019-2020 aveva deciso di tornare in campo, segnando anche un gol. Quindi è arrivata la rete di sabato scorso a Jesi contro la Junior Jesina, ad arricchire ancora di più la sua straordinaria carriera nei dilettanti. “Quest’anno – spiega Fugante – ho scelto dall’inizio di far parte del gruppo, grazie all’aiuto che mi dà il mio vice Simone Sbaffo negli allenamenti e durante le partite: senza di lui avrei sicuramente più difficoltà. Numericamente eravamo pochi a inizio stagione, dato che fisicamente sono ancora integro ho deciso di mettermi a servizio della squadra: sono il capitano della nave, non posso abbandonarla per primo. Quando serve la mia presenza io ci sono, anche perché non ho problemi a mettermi d’accordo con l’allenatore (ride, ndr)”.

La sua passione: il calcio

Fugante, tifoso juventino anche se sui social si proferisce sampdoriano per scherzare con i tanti amici “pallonari”, è un grande amante del calcio. “La passione c’è da sempre – spiega – fa parte dei valori di chi fa sport, e se non ci fosse non si andrebbe avanti. Certo, bisogna fare i conti con tante rinunce durante la vita per giocare una partita di pallone, ma fortunatamente in quel campo verde sono stato ripagato abbastanza: il calcio mi ha dato tanto ed io ho dato qualcosina al calcio. Spero che io possa fare da esempio per i più giovani, per trasmettere loro quella passione che ho io, anche se sul tema vedo che ci sono diverse difficolta: magari vedendomi lottare su ogni pallone a 42 anni possono essere motivati a carpire il meglio che io possa insegnare loro”.

Il Victoria Strada

Il suo Victoria Strada è ormai una realtà del girone D di Seconda Categoria. “A differenza di due anni fa – chiarisce Fugante -, abbiamo perso quasi otto giocatori e quasi tutti titolari, quindi la squadra si è ritrovata con pochi elementi: si tratta comunque di un discreto gruppo. Diversi giovani si sono ritrovati a giocare titolari con poche partite sulle gambe e si è visto nelle prime uscite stagionali. Ci sono state delle difficoltà che avevamo messo in preventivo, dato che non abbiamo un settore giovanile dietro per sopperire agli infortuni. Nella partita contro l’Esanatoglia, per fare un esempio, il portiere Marco Spurio ha giocato in attacco negli ultimi dieci minuti. Siamo stati bravi nel lavoro quotidiano e nel saper gestire le situazioni, ma adesso non facciamo follie dopo queste quattro vittorie consecutive, dato che il nostro obbiettivo resta la salvezza. Speriamo di raggiungerla il prima possibile, per poterci divertire nel proseguo del campionato, anche se dopo due anni di stop il divertimento deve esserci per forza”.

Le favorite e le avversarie

Il mister dà un giudizio anche sulle altre squadre del girone e sembra avere la sua favorita. “Per quanto visto finora e in base alle mie conoscenze, credo e spero che la Cingolana SF possa festeggiare la vittoria del campionato a fine setagione: Cingoli merita categorie calcistiche superiori alla Seconda e i biancorossi meritano questa soddisfazione. Hanno molta esperienza a livello di rosa, hanno un settore giovanile alle spalle e quest’anno è molto importante eci sono dei giovani molto interessanti: mi auguro che i loro valori vengano fuori tutti, nonostante la sconfitta di sabato scorso. Spero solo che lascino qualche punto a noi (ride, ndr)”.

“Vedo bene anche il Borghetto – aggiunge -, una squadra strutturata bene anche a livello fisico, il Palombina Vecchia, ha battuto la Cingolana ed è una formazione con giovani molto validi, e il Monsano, una compagine di categoria che trovi sempre tra le protagoniste. Senza dimenticare l’Aurora Jesi e il suo settore giovanile. Credo, inoltre, che ci sarà molta lotta per le posizioni di medio-bassa classifica, mentre le posizioni di vertice se le giocheranno poche compagini. Noi del Victoria Strada, ripeto, speriamo di salvarci il prima possibile”.

Risultati e classifica – Seconda Categoria girone D

9^ giornata: Aurora Jesi 2-2 Esanatoglia, Borghetto 3-0 Terre del Lacrima, Junior Jesina 2-4 Victoria Strada, Largo Europa 0-3 Argignano, Leonessa Montro 1-2 Maiolati Utd, Monsano 4-2 Cameratese, Palombina 2-0 Cingolana SF, Serrana 1-3 Agugliano Polverigi

Classifica: Argignano 23, Cingolana 21, Palombina Vecchia 18, Esanatoglia 17, Maiolati Utd 16, AuroraJesi 15, Borghetto 15, Agugliano Polverigi 14, Monsano 13, Victoria Strada 12, Terre del Lacrima 9, Cameratese 7, Leonessa Montoro 6, Junior Jesina 4, Largo Europa 4, Serrana 4

in neretto una partita in meno (risultati non omologati Victoria Strada-Cameratese, Leonessa Montoro-Aurora Jesi)

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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SECONDA CATEGORIA / Da sorpresa a certezza, la scalata del Victoria Strada

Victoria strada

La squadra di Villa Strada di Cingoli ha chiuso la stagione al terzo posto per il secondo anno di fila; la società ha annunciato di chiedere il ripescaggio

CINGOLI, 11 luglio 2020 – Non chiamatela più “favola” Victoria Strada. La formazione della popolosa frazione di Cingoli, infatti, anche quest’anno si è confermata ai vertici del girone D di Seconda Categoria di calcio, piazzandosi al terzo posto con la decisione della Figc di sospendere i campionati dilettantistici. La società ha annunciato che farà domanda di ripescaggio in Prima Categoria.

Due anni da protagonisti

Mister Simone Fugante

I gialloblù erano nel gradino più basso del “podio” al momento dello stop con 39 punti, uno in più dei cugini della San Francesco Cingoli quarti e tre in meno del Castelbellino secondo. «Da sottolineare – spiega il ds Ubaldo Bravi – che venivamo da 12 risultati utili di fila, dato che l’ultima sconfitta risaliva al girone d’andata contro la Leonessa Montoro». La squadra di mister Simone Fugante replica così il terzo posto della stagione 2018-2019, miglior piazzamento nella storia della società villastradese, culminato con la finale play-off pareggiata contro la Falconarese al Rocchegiani.

Se la pandemia non avesse fermato i campionati, la classifica prospettava una semifinale tutta cingolana contro la San Francesco, segno che il calcio cingolano sta cercando di tornare ai livelli di un tempo. La squadra del Victoria 2019-20 era composta da Luca e Marco Spurio, Luca Tomassoni (portieri), Filippo Piccini, Alessandro Simonetti, Francesco Cristalli, Nicola Centanni, Matteo Raffaelli (difensori), Matteo Penna, Fabio Flamini, Roberto e Simone Gagliardini, Marco Lillini, Edoardo Mazzi, Simone Pigliapoco, Juri Fortunato, Edoardo e Tommaso Mazzi, Andrea Scopini, Claude e Giulio Gigli, Matteo Cacciamani, Alfio Torrisi, Enrico Evangelisti, Giuseppe Bacelli, Lorenzo Ombrosi (centrocampisti), Nicola Gambini, Lucas Matias Giambartolomei, Gianmarco Ciattaglia, Riccardo Montecchiarini, Andrea Giulioni (attaccanti).

La prossima stagione

Il presidente Feliano Pigliapoco

Il tecnico Simone Fugante, bomber di razza in giro per i dilettanti delle Marche, è stato confermato anche per la prossima stagione. «Sono molto contento – spiega – di continuare questo percorso con il Victoria Strada perché è un ambiente dove si può lavorare bene, speriamo in un positivo lungo ciclo. La nostra squadra ha la cattiveria agonistica e la qualità tecnica per poter competere con ogni avversario. Per la futura ripresa sono convinto che i senatori del gruppo saranno un valore aggiunto in campo e fuori, come mi aspetto un ulteriore salto di qualità dei giovani, che sono cresciuti molto in queste due stagioni».

Il presidente del Victoria Strada, Feliano Pigliapoco, non nasconde le ambizioni della società. «Siamo soddisfatti – dichiara – della stagione conclusasi anzi tempo, potevamo ancora giocarcela per i play-off. Accettiamo le regole federali ed annuncio che faremo domanda di ripescaggio. Tutta la rosa è confermata come il mister, anche se ha lasciato il difensore Filippo Piccini (alla San Francesco Cingoli, ndr) che ringraziamo per la professionalità dimostrata. Ci saranno un paio di nuovi innesti a completare una rosa già competitiva. Il manto di gioco del “Comunale” di Villa Strada attualmente è in perfette condizioni, ha goduto dell’inutilizzo forzato».

«I giocatori confermati – gli fa eco il ds Bravi – hanno dato la loro adesione in maniera entusiastica. Si prosegue con la politica intrapresa da alcuni anni dalla società, ovvero puntare sui ragazzi locali, questo per valorizzare le realtà del territorio ed abbattere i costi. Siamo impazienti di ripartire e siamo pronti per iniziare una nuova stagione da protagonisti». Il primo rinforzo ufficiale, intanto, risponde al nome di Cristian Latini, attaccante cingolano classe 1990 ex Agugliano Polverigi, San Francesco Cingoli e Leonessa Montoro.

 

Giacomo Grasselli

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