Olimpiadi / Le Marche per continuare orgogliosamente la tradizione anche a Parigi

A quattro mesi dall’inizio delle attesissime Olimpiadi 2024, si respira già l’aria di eccitazione e preparazione nel territorio marchigiano. Tra liete riconferme e nuove giovani speranze, ecco chi saranno i protagonisti provenienti da Ancona e provincia
VALLESINA, 14 marzo 2024 – Se a Tokyo 2021, gli atleti provenienti dalla nostra regione furono 16, ai quali se ne aggiunsero altri 11 tra tecnici, collaboratori e medici, la prospettiva su quelli che andranno a Parigi dal 26 luglio all’11 agosto è rivolta verso l’incrementare di questo numero.

Gianmarco Tamberi
In Giappone, gli orgogli anconetani che hanno lasciato un’impronta indelebile con le loro gesta furono quattro, divisi tra basket, scherma e salto in alto. Proprio da quest’ultima disciplina, l’oro indimenticabile di Gianmarco Tamberi, il quale rimane serio candidato a diventare storico portabandiera della nostra delegazione ai Giochi di Parigi 2024.
In questa prossima edizione, ci si attende una partecipazione ancora più consistente da parte degli atleti marchigiani, anche se al momento non si dispongono ancora di cifre precise poiché alcune discipline non hanno ancora ottenuto il via libera per la partecipazione, mentre altre non hanno ancora completato l’elenco dei selezionati.

Tommaso Marini – Stefano Cerioni
Proprio a partire da ‘Gimbo’, Ancona sarà al centro dell’attenzione, visto l’incredibile titolo da difendere. Accanto a lui, c’è Tommaso Marini, che abita a Jesi e da sempre si allena in via Solazzi col club scherma, guidato dal coach jesino Stefano Cerioni. Nonostante un periodo di inattività per infortunio, le aspettative su di lui sono alte, poiché ha dimostrato più volte di poter essere grande speranza di quella scherma che all’ultima edizione non consegnò medaglia alcuna. La vittoria dell’ultimo campionato mondiale di Milano a luglio 2023 ne è stata la più vivida delle prove: se a Tokyo il fiorettista partì da riserva, quest’anno il suo curriculum in crescendo gli permetterà di avviarsi alla seconda esperienza olimpica con ambizioni ben più elevate.

Simone Barontini
Varrà lo stesso per il mezzofondista Simone Barontini. Dopo aver anche lui accusato di qualche problemino durante lo scorso dicembre, il campione indoor U23 ha preso parte, assieme a ‘capitan’ Tamberi, ad un’intensa sessione di allenamenti in Sudafrica a cavallo tra il mese di gennaio e febbraio per superare a pieno le noie fisiche ed iniziare a focalizzarsi a 360° sugli obbiettivi.
Tra le nuove promesse spiccano il giovane campione italiano nei 200 stile libero Alessandro Ragaini, proveniente da Castelplanio ed allenato dal senigalliese Andrea Cavalletti, che nonostante la giovane età è già stato protagonista ai Mondiali, e il ginnasta Lorenzo Minh Casali, di Offagna, campione europeo in carica nel concorso a squadre.

Sofia Raffaeli
Anche la ginnasta Sofia Raffaeli di Chiaravalle è pronta a dare il meglio di sé. Con lei Milena Baldassarri del club Fabriano.
Tuttavia, ci sono ancora delle incertezze riguardo alla partecipazione delle nazionali di pallacanestro e volley. Anche se la situazione sembra favorevole per la pallavolo, per il basket sarà necessario superare un preolimpico molto competitivo. Tra i possibili convocati, si ipotizza la presenza di Leonardo Mosca, originario di Recanati ma cresciuto ad Osimo, già membro della squadra iridata nel 2022.

Pajola – Polonara
Per il basket, oltre alla confermata convocazione di due giocatori anconetani, Alessandro Pajola e Achille Polonara, c’è aspettativa anche per Luca Severini, nato a Loreto ma cresciuto a Potenza Picena e visto davvero di buon occhio da coach Pozzecco. La loro partecipazione dipenderà dal successo della Nazionale nel preolimpico che si terrà a luglio in Portorico.

Trillini – Volpi – Coltorti
A livello di convocazioni e di rappresentanza vanno mensionati Alice Volpi, fioretto femminile, anche lei come Marini oramai adottata da Jesi e, per la stessa disciplina, Giovanna Trillini e Annalisa Coltorti, date per certe nello staff tecnico di Stefano Cerioni.
La partecipazione di queste due discipline rappresenterebbe un significativo aumento del numero di atleti anconetani, raggiungendo così un livello mai visto prima nella storia delle Olimpiadi. E noi c’è lo auguriamo eccome.
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CINGOLI, 29 settembre 2022 – Cingoli sta vivendo una sorta di periodo dell’oro dello sport. Oltre ai buoni risultati delle compagini delle discipline di squadra, infatti, ci sono atleti di talento che si stanno mettendo in mostra negli sport “minori”.






