JESI / Italia – San Marino 7-0: telecronaca Rai, quando Mancini tifava Varrella
Ricordato dai telecronisti Rai quando il giovane Roberto andava allo stadio di Jesi con papà Aldo a tifare Varrella giocatore
JESI, 28 maggio 2021 – Jesi ancora protagonista sulla rete Rai grazie a Roberto Mancini allenatore della nazionale di calcio italiana che ha battuto in amichevole il San Marino per 7-0 allenato da Franco Varrella.
Il telecronista Rai – la telecronaca era affidata ad Alberto Rimedio con Antonio Di Gennaro seconda voce – ha menzionato per ben due volte Jesi al 10′ del primo tempo e al 45′ ricordando come curiosità quando un giovane Roberto, l’anno prima di approdare al Bologna, andava la domenica allo stadio comunale di Jesi con papà Aldo a tifare la squadra della sua città la Jesina.
In quella squadra giocava proprio Franco Varrella: era la stagione 1977-78.
Già in giornata sulle pagine social a commento di un nostro articolo di presentazione della gara dove si evidenziava che Varrella aveva giocato a Jesi (leggi…),Attilio Carducci, jesino e tifoso leoncello ha scritto: “Si partiva a piedi dal Prado, eravamo una caravana di una ventina-trentina di persone, 10 adulti ed il resto “munelli”. Nel 1978 Roberto era già a Bologna, ma l’anno prima c’era anche lui. Dal Prado al Corso fino all’Arco, dove ci si congiungeva con altri felici torpedoni umani. Di lì si proseguiva fino alle gradinate già stracolme. VA CICCIO GARDONA VA!”
si ringrazia Gino Candolfi per la foto di Roberto Mancini
CALCIO / Italia-San Marino: Roberto Mancini contro il leoncello Franco Varrella
Varrella ha giocato a Jesi per due campionati: 45 presenze,12 reti . Nella stagione ’78-’79 ha vinto il campionato allenato da Bruno Cantone
JESI, 28 maggio 2021 – Italia – San Marino di calcio in amichevole oggi a Cagliari.
La nazionale di Roberto Mancini incontrerà quella di San Marino dove il Ct è Franco Varrella che in carriera ha giocato a Jesi.
68 anni, un passato da calciatore anche nelle giovanili della Juventus, una carriera in campo brevissima e poi tanta panchina. Varrella è nato e cresciuto in Romagna ed è considerato un allievo di Arrigo Sacchi.
Tra le maglie indossate appunto quella leoncella nei campionati 77-78 e 78-79 sempre in Promozione.
Franco Varrella secondo in alto da sx
Nella stagione 1977-78 allenato da Fiorindi, Varella, attaccante, ha giocato 25 gare per 9 reti con la Jesina che arrivò terza in classifica alle spalle della Falconarese e della Sangiustese. In quella stagione compagni di squadra tra gli altri Sauro Bacci, ‘Ciccio’ Gardona, Gianluca Pigliapoco, Massimo Rango, Giancarlo Tiberi.
L’anno successivo fu quello della vittoria del campionato con in panchina Bruno Cantone. La Jesina vinse il campionato con tre punti di vantaggio sul Montemarciano e sei sulla Vadese.
Varrella è sceso in campo 20 volte per 3 reti.
Una delle formazioni della Jesina, quella che affrontò nel derby il Fabriano vinto per 2-0 con doppietta proprio dell’attuale tecnico del San Marino fu: Landi, Ferroni, Cardinaletti (67′ Péigliapoco), Marotti, Marinelli, Fulfinei, Guerra, Varrella, Gardona, Arcangeli. Le reti di Varrella al 52′ e al 88′.
CALCIO / Settore Giovanile Junior Jesina, ‘Stage Mitama’ con il campione Luca Pavoni
Domani 26 aprile organizza la “scuola calcio Roberto Mancini”. Il dg Marco Cerioni: ” “Proseguono, in sicurezza, i momenti di formazione”
JESI, 25 aprile 2021 – I giovanissimi atleti della “Junior Jesina L Scuola Calcio Roberto Mancini” domani 26 aprile avranno un coach d’eccezione: Luca Pavoni. Dalle ore 16, al Campo Boario di Jesi.
“Il progetto volto alla crescita individuale degli atleti, sia come calciatori sia come persone capaci di mettersi in gioco e apprendere da chi ha raggiunto altissimi livelli nel mondo del calcio affermandosi come nomi nazionali, prosegue con entusiasmo – afferma il direttore generale della scuola, Marco Cerioni – Tutto lo staff della Junior Jesina L Scuola Calcio Roberto Mancini crede fortemente che il calcio racchiude in se tantissimi valori: ecco che, anche quello di domani, sarà uno “Stage Mitama” che mira alla formazione morale e tecnica dei giovani campioni. Sono orgoglioso di avere tra noi Luca Pavoni e che lui abbia accettato l’invito a dedicare tempo e attenzioni agli allievi della nostra scuola. Inizialmente avevamo programmato lo stage per due mesi fa ma data la situazione epidemiologica abbiamo atteso”.
Il pomeriggio di domani, dedicato agli iscritti della scuola calcio 2007/2008, si svolgerà in tre sessioni di lavoro nelle quali, grazie a Luca Pavoni, si andranno ad affinare le capacità coordinative di ogni singolo allievo, ad eseguire esercizi in stazioni di tecnica individuale e si eseguiranno esercitazioni tecnico/tattiche di gruppo.
Luca Pavoni è Tecnico UEFA B e Match Analyst, Pavoni è attualmente collaboratore e Match Analyst Sambenedettese, in Lega Pro; nella scorsa stagione 2019/2020 è stato allenatore della Asd Porto Recanati, in Promozione. Nelle stagioni 2017/2019 ha ricoperto il ruolo di collaboratore tecnico del Sassuolo, in Serie A. Ha rivestito, nella stagione 2016/2017 la maglia di collaboratore tecnico del Perugia Calcio in Serie B. Tra il 2014 e il 2016 Luca Pavoni è stato prima allenatore della Categoria Giovanissimi Camerino Calcio e poi collaboratore tecnico della Maceratese in Lega Pro.
CICLISMO / Fondazione Michele Scarponi: “Facciamo del bene pensando a Michele”
Tanti gli intervenuti e ascolti da record. La serata legata ad una raccolta fondi dedicata ad un progetto verso persone con disabilità
FILOTTRANO, 23 aprile 2021 – Riuscitissima serata quella organizzata da Marco Scarponi presidente della Fondazione Michele Scarponi nel quarto anniversario dalla morte del corridore sempre amato e apprezzato, anche nei ricordi, da tutti.
L’idea del fratello Marco è stata vincente e la partecipazione di ex campioni del ciclismo italiano e internazionale, di giornalisti di prestigio, del commissario tecnico della due ruote italiana David Cassani e di quello del calcio azzurro Roberto Mancini ne è stata la testimonianza diretta e tutti hanno raccontato “l’aquila di Filottrano” in base a esperienze vissute direttamente da ognuno.
Uno dopo l’altro, coordinati da Marino Bartoletti, hanno portato la loro testimonianza: Aleandro Valverde, Mario Cipollini, Alessandra De Stefano, Gilberto Simoni, Daniele Bennati, Giuseppe Martinelli, Alessandro Petracchi, Gianni Savio, Vincenzo Nibali, Stefano Allocchio.
L’ultima uscita in bici con Roberto Mancini, Michele Scarponi e gli amici di Jesi – 2016
L’intervento di Roberto Mancini, che spesso lo incrociava durante gli allenamenti, assieme ad altri amici comuni, su e giù per le colline della Vallesina, è stato incentrato sul Michele amico:“Era uno degli idoli di quanti lo hanno conosciuto. Tutte le volte che si parla di lui si finisce per dire che era un esempio e magari averlo avuto come compagno di squadra sarebbe stata la fortuna di ognuno. Ci manca molto, specialmente a noi che lo conoscevamo bene. L’ultima volta che ci siamo visti per andare in bici è stato avanti casa mia a Jesi visto che abbiamo amici in comune. Poi considerato che noi andavamo troppo forte…ci ha lasciato per continuare ad allenarsi come doveva fare in maniera seria”.
La serata che ha visto picchi di ascolti e visualizzazioni in diretta da record è stata legata ad una raccolta fondi dedicata ad un progetto verso persone con disabilità.
Con le donazioni, che saranno fatte nei mesi di aprile e di maggio, verrà regalata una bici elettrica, un tandem affiancato, a persone con disabilità.
Per donare basta andare sul sito della Fondazione www.fondazionemichelescarponi.come andare a leggere il progetto ‘volafranki!’ la mitica pappagalla che volava con Michele e che ancora vola con tutti i ciclisti che passano per Filottrano.
CICLISMO / Ipotesi suggestiva: il Giro d’Italia 2022 potrebbe partire dalle Marche
Lo scoop l’ha anticipato Beppe Conti durante la conferenza stampa di presentazione di Roberto Mancini quale testimonial delle Marche
JESI, 15 aprile 2021 – Durante la conferenza stampa del presidente della Giunta delle Marche Acquaroli, del presidente della Camera di Commercio Sabatini di Roberto Mancini nuovo testimonial promozionale della regione Marche l‘opinionista Rai Beppe Conti, esperto di ciclismo, ha anticipato quella che potrebbe essere una ipotesi suggestiva.
Il Giro d’Italia 2022 potrebbe partire dalle Marche.
foto Gino Candolfi
“Roberto Mancini va in bicicletta e sono a conoscenza come lui ami la due ruote”ha detto Conti intervenendo“Il ciclismo è nelle vostre corde e so che c’è una bella iniziativa, non voglio fare lo scoop, ma mi hanno riferito che il Giro d’Italia 2022 potrebbe partire dalle Marche e mi auguro che questa operazione vada in porto perchè il Giro d’Italia da sempre è un grande evento ed una grande vetrina per una Regione ed è un grande momento non solo di sport ma tocca la storia del nostro costume. Auspico un gemellaggio calcio ciclismo perchè i due sport sono molto popolari e molto vicini alla gente”.
L’assessore allo sport del Comune di Jesi Ugo Coltorti, da noi raggiunto telefonicamente, ha confermato che l’ipotesi è una tra le tante soluzioni sul tavolo di chi deve decidere. Anche il Comune di Jesi, da lui rappresentato, è da tempo che si sta muovendo e prima dell’estate è già in programma un incontro con i responsabili della Rcs organizzatori del Giro.
Adesso per Jesi la strada potrebbe farsi in discesa, e tutti lo auspicano, forte anche della presenza di Roberto Mancini ct della nazionale di calcio azzurra e testimonial delle Marche oltre a Valentina Vezzali sottosegretario del Governo Monti con delega allo Sport. Oltre ovviamente all’impegno dell’Amministrazione Comunale di Jesi.
Da ricordare che durante il mandato di Massimo Bacci sindaco e Ugo Coltorti assessore allo sport, con Jesi ‘città Europea dello sport 2014’ altre due importanti manifestazioni di ciclismo hanno visto l’arrivo in città: Alba Adriatica – Jesi del Giro d’Italia femminile (8 luglio 2014), la Matelica – Jesi della Tirreno Adriatico (19 marzo 2919).
JESI / Roberto Mancini, iniziati gli spot per la Regione Marche
Ieri in giro per il centro storico jesino, oggi a Genga alle Grotte di Frasassi. Domani conferenza stampa in Ancona con il presidente Acquaroli
JESI, 14 aprile 2021 – Sono iniziati ieri mattina dalla sua Jesi gli spot per la campagna promozionale turistica 2021 di Roberto Mancini come testimonial per la Regione Marche.
Mancini al ‘club delle balette’ a Palazzo Pianetti
In giro per la città ed in principal modo per le vie del Centro Storico piazza della Repubblica, teatro Pergolesi e Palazzo Pianetti compresi.
Le riprese per gli spot promozionali del commissario tecnico della nazionale di calcio italiana sono continuati nella giornata di oggi con la troupe e Mancini presenti a Genga ed alle Grotte di Frasassi.
Domani 15 aprile, nel pomeriggio, conferenza stampa di Roberto Mancini, il presidente della Giunta Regionale Marche Francesco Acquaroli e il presidente della Camera di commercio delle Marche Gino Sabatini di presentazione dell’intero progetto e le iniziative.
L’incontro si terrà presso la sede della Giunta regionale Sala Raffaello di Palazzo Raffaello in Ancona.
CALCIO / Assist di Valentina Vezzali alla nazionale italiana di Roberto Mancini
Autorizzata la presenza per il 25% della capienza del pubblico all’Olimpico di Roma, conditio sine qua non, per gli Europei di giugno
JESI, 13 aprile 2021 – Il sottosegretario allo sport del Governo Draghi, la jesina Valentina Vezzali, ha detto sì per la presenza del pubblico all’Olimpico di Roma per gli Europei di calcio dove la nazionale azzurra allenata da Roberto Mancini sarà una delle protagoniste.
La lettera di conferma la Vezzali l’ha indirizzata al presidente della Federcalcio Gravina che di conseguenza l’ha girata all’Uefa.
Questo era un atto dovuto ed essenziale considerato che l’Uefa senza la presenza, almeno in parte, del pubblico alle partite, non avrebbe dato l’assenso per l’organizzazione delle stesse.
Dunque l’Olimpico vedrà almeno il 25% della capienza di spettatori e l’Italia potrà giocare la prima parte delle gare di qualificazione alla fase finale in casa.
L’inaugurazione avverrà l’11 giugno con Italia – Turchia mentre il 16 giugno ci sarà Italia – Svizzera e il 20 giugnoItalia – Galles.
Infine il 3 luglio lo stadio romano ospiterà una partita di un quarto di finale.
La manifestazione si concluderà a Londra con semifinali e finali.
Quello della Vezzali è stata una stoccata vincente ed un assist importante al suo concittadino Mancini Ct dell’Italia.
JESI / Junior Jesina, riprendono gli allenamenti nel ricordo di Alfredo Zepponi
Alla scuola calcio Roberto Mancini il direttore generale Marco Cerioni ricorda il dirigente e l’allenatore recentemente scomparso
JESI, 8 aprile 2021 – Dopo lo stop durato oltre un mese riprendono gli allenamenti per i giovani calciati alla “Junior Jesina L scuola calcio Roberto Mancini”.
Il pensiero dello staff tecnico e della dirigenza tutta è rivolto ad Alfredo Zepponi scomparso nei giorni scorsi.
Campo ‘Paolo Pirani’ ex Boario sede della Junior Jesina
«Siamo molto grati ad Alfredo Zepponi – si legge in una nota trasmessa dalla società -. È stata una persona che ha dato molto alla Scuola. Prima della sua professionalità e del suo approccio da educatore, emergeva il suo lato umano, era accogliente e buono».
Poi il ricordo di Marco Cerioni direttore generale della “Junior Jesina L Scuola Calcio Roberto Mancini”: «Sapeva farsi amare a apprezzare ed era capace di far dimenticare il suo aspetto da burbero che poteva, in alcuni casi, generare soggezione. Alfredo era una colonna portante della Scuola e ha dato un imprinting importante a molti bambini e ragazzi che per la prima volta si approcciavano al calcio. Zepponi è stato anche il mio allenatore, ad inizio carriera, e ricordo che non si stancava mai di ripeterci l’importanza di mettere impegno e passione per vedere risultati e raggiungere obiettivi».
Zepponi aveva iniziato a collaborare con la “Junior Jesina L Scuola Calcio Roberto Mancini” entrando negli uffici amministrativi. Successivamente, nei primi anni 2000, è entrato in campo iniziando ad allenare.
foto di copertina: Junior Jesina prima classificata Torneo Velox 2010
JESI / Altro lutto per il calcio jesino, è morto Alfredo Zepponi
E’ stato uno dei primi allenatori di Roberto Mancini negli allievi regionali all’Aurora calcio. Ha giocato in serie D con la Jesina
JESI, 4 aprile 2021 – Altro lutto nel mondo del calcio jesino, è morto Alfredo Zepponi.
Sono giorni davvero tristi per la comunità di Jesi, per il mondo dello sport in generale e del calcio in particolare.
76 anni, nei giorni scorsi Zepponi era stato colpito da un male improvviso. Subito soccorso e trasportato a Torrette purtroppo non è riuscito a superare la crisi e nella notte è deceduto.
Zepponi aveva lavorato alla Gherardi Jesi ed alla Manifattura Tabacchi a Chiaravalle.
Alfredo Zepponi, quarto in piedi da sx
Con il calcio aveva iniziato con l’Aurora per poi trasferirsi nella seconda metà degli anni ’60 allo Sporting Club Gherardi. Dopo alcuni campionati alla grande il salto nella Jesina, con la maglia della squadra della sua città, nel campionato 1971-72 in serie D con 34 presenze ed 1 gol.
Gherardi Jesi
Gherardi jesi
Gherardi Jesi
In seguito alla lunga esperienza di giocatore Zepponi ha iniziato ad insegnare calcio ai giovani: Aurora calcio, Libertas Jesi, Junior Jesina, Jesina.
Aurora calcio 1975-76: in alto da sx Massimo Stronati, Carlo Manoni, Maurizio Pieralisi, Marcello Tozzo, Sergio Bassotti, Danilo Santoni, accosciati, da sx Carlo Stronati, Graziano Santoni, Roberto Mancini, Valentino Giuliani, Orimo Scarpini, Enrico Carbonari, Mauro Tavoloni
Può vantare di essere stato uno dei primi maestri di Roberto Mancini allenandolo nella formazione Allievi regionali dell’Aurora Jesi.
Dell’attuale Ct della nazionale di calcio italiana Zepponi aveva detto: “Roberto Mancini era sempre il primo a presentarsi all’allenamento ed era sempre il primo a iniziare la corsetta all’interno del rettangolo di gioco, il primo a fare gol, sia in settimana sia nelle partite di campionato. Già da allora era un leader indiscusso dentro e fuori dal campo, un capitano formidabile e un allenatore aggiunto sul terreno di gioco”.
Tanto che Mancini replicò: “Un grazie particolare a mister Alfredo Zepponi. Credo di ricordarmi bene, ero anche il primo a dare il primo morso al panino, prosciutto e mortadella erano le mie specialità. Tutto questo per dire: credete in voi stessi e in quello che fate. Un giorno potrete diventare grandi”.
La salma si trova nella Sala del Commiato Ciccoli e Brunori in via don Battistoni e disponibile per le visite da lunedì 5 aprile. I funerali si terranno martedì 6 aprile alle ore 9,30 nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe.
CALCIO / Roberto Mancini, nozze d’argento con l’Italia
L’Italia del calcio con il successo in Lituania ha trovato il 25° risultato utile consecutivo. Mancini ha eguagliato Lippi
JESI, 1 aprile 2021 – Con la vittoria contro la Lituania, l’Italia guidata in panchina dal Commissario tecnico Roberto Mancini, ha ottenuto il 25° risultato utile consecutivo.
Stesso traguardo dell’altro Ct Marcello Lippi.
Ora l’obiettivo per il ‘Mancio’ jesino è quello di raggiungere le 30 imbattibilità di Vittorio Pozzo. Traguardo che potrebbe essere conquistato ai prossimi Europei dall’11 giugno all’11 luglio 2021 il che vorrebbe significare che l’Italia avrà ottenuto un importantissimo piazzamento.
Già in precedenza l’allenatore aveva superato un record, detenuto da Pozzo, ed è stato quello delle vittorie consecutive della nazionale azzurra, 11 contro 9.
Mancini, come allora, ha commentato: “E’ un motivo d’orgoglio aver raggiunto Lippi, come mesi fa aver superato Pozzo. I record sono belli e sono fatti per essere battuti. Come per Pozzo dissi che mi piacerebbe vincere due Mondiali ed una Olimpiade per Lippi dico che l’obiettivo è essere presente in Quatar e vincere come lo fu per la nazionale italiana in Germania. Ovviamente tutto quello che abbiamo fatto è il segno che stiamo lavorando bene e che dobbiamo fare ancora meglio”.
FABER GINNASTICA / Sofia e Milena, l’incontro “fortunato” con Mancini
Le Marche dello sport si ritrovano in Bulgaria: la ritmica incanta, ora tocca al Mancio vincere
FABRIANO, 28 marzo 2021 – Ancora brillano le due medaglie (leggi l’articolo) conquistate da Sofia Raffaeli durante la prima tappa di World Cup un Bulgaria. Argento alle clavette e bronzo al nastro nel giorno del debutto senior in maglia azzurra.
E proprio quella maglia azzurra rappresenta il legame con il ct degli azzurri del calcio Roberto Mancini, ancora più dello stesso hotel condiviso dalle due nazionali.
Foto di rito e tanti “in bocca al lupo”, che per le ragazze della ritmica si sono trasformate in una prestazione maiuscola di Sofia Raffaeli. Per la giovane di Chiaravalle una medaglia di argento alle clavette ed una di bronzo al nastro.
Sofia Raffaeli, Milena Baldassarri, Julieta Cantaluppi e lo staff si sono ritrovate nello stesso albergo con la squadra che stasera si confronterà contro la nazionale bulgara.
Questo slideshow richiede JavaScript.
Una partita, la seconda dopo quella vincente contro l’Irlanda del Nord, che vuole lanciare gli 11 in azzurro verso i mondiali 2022 da giocare in Qatar.
Per gli uomini del Mancio calcio d’inizio alle 20.45, con diretta su Rai 1, a caccia anche di una prima storica vittoria in terra bulgara.
MARCHE / Siglato l’accordo tra Acquaroli e Mancini per la promozione della Regione
Il Commissario Tecnico della Nazionale di Calcio italiana sarà per i prossimi anni il testimonial della Regione Marche
ANCONA, 18 marzo 2021 – L’annuncio poche ora fa trasmesso dallo stesso Governatore Francesco Acquaroli:“In questi giorni così difficili non dobbiamo smettere di guardare con fiducia al futuro e a lavorare per il rilancio della nostra regione. A tal proposito oggi abbiamo sottoscritto l’accordo che per i prossimi anni legherà le Marche al Commissario Tecnico della Nazionale, Roberto Mancini, per portarle con lui in Europa e nel mondo”.
Roberto Mancini in bici in giro per la Vallesina
L’accordo tra la Regione Marche, la Camera di Commercio e Roberto Mancini, quale testimonial delle Marche, era stato anticipato il 17 febbraio scorso quando la giunta regionale con una delibera aveva individuato il Ct della nazionale italiana di calcio, originario di Jesi, come testimonial per la promozione turistica della Regione Marche fino al 2023.
“Sono felice che Roberto Mancini abbia accettato la sfida di rappresentarci in Italia e nel mondo – afferma affermato alloraAcquaroli – e di aiutarci a valorizzare le nostre bellezze e farle conoscere il più possibile. Lo ringrazio per l’entusiasmo e la disponibilità dimostrata già fin da subito“.
Oggi invece, nel ringraziate il Ct, il Presidente ha dichiarato: “Accettando questa sfida Mancini ci aiuta a portare le nostre Marche in tutta Europa e in tutto il mondo. Per il mister saranno mesi molto importanti, alla guida della Nazionale, ma ha accettato ugualmente di sposare l’immagine della nostra regione per rilanciarla”.
Da par suo Roberto Mancini ha sostenuto:“Le Marche sono una delle regioni più belle d’Italia. Non è semplice arrivarci, ma i tanti miei amici, nazionali e internazionali che sono arrivati qui, sono rimasti scioccati dalla bellezza e dall’accoglienza ricevuta. Abbiamo tutto per ripartire. Non sarà così difficile far rinascere questa regione dopo la pandemia. Ci sarà da lavorare, ma credo che insieme ci riusciremo”.
CICLISMO / Roberto Mancini: «Quanto è bella una tappa del Giro D’Italia a Jesi»
«Si dovrebbe fare di tutto per portare la corsa in rosa a Jesi e sarebbe giusto anche per ricordare Michele Scarponi»
JESI, 18 marzo 2021 – E’ notorio che Roberto Mancini è un appassionato della bicicletta e del ciclismo in generale.
E’ altrettanto notorio che il ct della nazionale di calcio italiana, quando trascorre il suo tempo a Jesi, sale spesso e volentieri, assieme ai suoi amici, sulla due ruote per pedalare su è giù per le strade della Vallesina o verso il mare. Tempo permettendo! Ieri la giornata era di quelle adatte per trasferirsi verso il mare, metà obbligatoria la Rotonda di Senigallia.
Questo slideshow richiede JavaScript.
Sono trascorsi due anni dal 18 marzo 2019 quando Jesi organizzò l’arrivo della tappa Matelica-Jesi della Tirreno Adriatico e Roberto Mancini, presidente onorario del Comitato Jesi Gran Ciclismo venne direttamente coinvolto nelle settimane precedenti la manifestazione.
Mancini il giorno dell’arrivo non era presente sul traguardo perché a Coverciano in ritiro con la nazionale di calcio.
Era stato tuttavia coinvolto, partecipe e protagonista, appunto come presidente onorario del Comitato Jesi Gran Ciclismo, ed anche e soprattutto come figura di riferimento dello sport italiano e come jesino di successo, alle varie manifestazioni di presentazione e promo della corsa. Tra queste, quella al Teatro Pergolesi.
Marino Bartoletti, Figaro – Teatro Pergolesi
Mancini cosa ricorda di quella serata? «Appuntamento molto bello con Davide Cassani e Marino Bartoletti. Si è parlato di ciclismo e di Michele Scarponi. E’ stato bello, vedendola poi alla tv, l’arrivo della tappa Matelica-Jesi lungo il viale della Vittoria».
Il Comitato, ma tutta la città sportiva, sta chiedendo a gran voce una tappa del Giro d’Italia a Jesi che manca da oltre 40 anni: che ne pensa Mancini? «Credo che sarebbe ora e si dovrebbe fare di tutto per riportare il Giro rosa a Jesi. Jesi è una città piena di appassionati di ciclismo. Una giornata di ciclismo a quei livelli credo possa essere di incentivo ed aiutare la ripartenza dell’economia dopo questo particolare periodo. Potrebbe diventare anche una giornata diversa per quelle persone che da un anno stanno vivendo una situazione difficile. Credo che sia davvero giusto il Giro a Jesi, anche per ricordare un atleta come Michele Scarponi importante per le Marche e figura di livello nel ciclismo tutto».
Queste frequenti uscite in bicicletta con gli amici diventa sempre di più un momento di vero relax e per un appassionato della due ruote sono di certo piacevoli e divertenti.
Mancini non si sottrae alla battuta nei confronti dei suoi compagni di ‘viaggio’. Il suo gruppo amatoriale comprende anche personaggi conosciuti, ben voluti e stimati a Jesi. Tra essi Marino Zannotti apprezzatissimo oramai per le sue gag con Fabiola Focarelli e ‘Figaro’ Graziano Fabrizi.
Mancini, Marino è più forte come attore o come ciclista? «Oramai tutti sono a conoscenza che Marino ha intrapreso la pratica di un nuovo sport, il padel. Lì ha un grande futuro, come attore è in gamba, come ciclista diciamo… medio basso».
JUNIOR JESINA / Stop agli allenamenti per la scuola calcio “Roberto Mancini”
Fino al 5 marzo. Il Dg Marco Cerioni: «Decisione dettata dal buon senso data la critica situazione in città causa Covid»
JESI, 26 febbraio 2021 – La “Junior Jesina L Scuola Calcio Roberto Mancini” dice stop agli allenamenti almeno fino al 5 marzo.
Marco Cerioni
«La decisione è stata presa da tutti i dirigenti della scuola per contribuire, in questo delicato periodo, alla urgente necessità di evitare possibili assembramenti. Fino ad oggi abbiamo sempre continuato la nostra attività con bambini e ragazzi in totale sicurezza, ma di fronte alla criticità che sta attraversando la città ci sembra doveroso fare la nostra parte – afferma il direttore generale della scuola, Marco Cerioni – La tutela della salute e il rispetto delle circostanze legate al Covid19 deve essere al primo posto».
Data la decisione, è rinviato a data da destinarsi l’appuntamento che era previsto per oggi.
«Oggi pomeriggio i giovanissimi atleti della “Junior Jesina L Scuola Calcio Roberto Mancini” avrebbero avuto l’occasione di essere guidati da un coach d’eccezione: Luca Pavoni.
Pavoni sarebbe stato il protagonista del “Mitama Stage” che da calendario sarebbe dovuto iniziare alle 16.
Lo stage, che rientra nel progetto volto alla crescita individuale degli atleti, sarà riproposto appena sarà possibile.
CICLISMO / Presentato il Giro d’Italia edizione 2021: quando una tappa a Jesi?
Nel 2022 ricorre il centenario della nascita di Cassio Morosetti, occasione per ricordarlo e per celebrare la prima maglia tricolore di Michele Scarponi
JESI, 24 febbraio 2021 – L’attesa è finita. Presentata ufficialmente nel pomeriggio la 104esima edizione del Giro d’Italia di ciclismo su strada che scatterà sabato 8 maggio da Torino con una cronometro.
L’ultima tappa il 30 maggio a Milano.
Le Marche saranno toccate con la tappa Genga – Ascoli Piceno in programma il 13 maggio.
Un po’ di delusione per gli appassionati della due ruote della Vallesina e soprattutto di Jesi che ancora vivono sull’onda lunga e nel ricordo della splendida giornata della tappa della Tirreno Adriatico Matelica -Jesi il 18 marzo del 2019.
Alaphilippe – Bacci
Dopo quel pomeriggio lungo il viale della Vittoria per gli amanti della due ruote solo parole, speranze, a tratti qualche illusione, ricordi.
Ma quando ritornerà la corsa rosa nella città di Federico II?
Pensate che bello! Maggio 2022. Arrivo di una tappa sotto lo stesso striscione del marzo 2019 e giorno dopo partenza con la sfilata dei girini in piazza della Repubblica attorno alla nuova fontana che tra qualche mese sarà posizionata davanti alla splendida facciata del teatro Pergolesi.
Sarebbe meraviglioso anche per ricordarei 100 anni dalla nascita di Cassio Morosetti (20 maggio 1922) il benefattore che ha contribuito affinché tale fontana venisse riposizionata dove era nata e dove lui da bambino giocava.
Bacci – Morosetti – Quaglieri
Il tutto dopo essere transitati lungo il nuovo Corso Matteotti con il quartier generale nel nuovo parcheggio costruito sulle ceneri dell’ospedale di Viale della Vittoria che in questi giorni è in demolizione.
E sarebbe bello anche per ricordare dopo 25 anni il primo importante successo da non professionista di Michele Scarponi quando a 17 anni , nel 1997, vinse il campionato italiano Juniores e la prima convocazione in maglia azzurra partecipando alla prova di San Sebastian del campionato del mondo su strada.
Michele Scarponi con la maglia della Pieralisi Jesi
Sarebbe anche il momento del congedo ufficiale o quasi di Massimo Bacci dopo dieci anni con la fascia tricolore di Sindaco della città di Jesi.
Bacci sindaco – Coltorti Assessore allo sport
Cosa mancherebbe perchè tutto si realizzasse? Al momento solo la volontà che qualcuno muova i primi passi!
La “Città europea dello sport” dopo il traguardo d’arrivo della 4/a tappa del 25° Giro ciclistico d’Italia femminile e, il giorno successivo, sede di partenza della 5/a tappa nel 2014, meriterebbe un’altra occasione, dopo quella del maggio del 1985 con la Cervia Jesi, per rappresentare uno dei momenti più belli dello sport italiano.
giro d’italia femminile 2014
A chi spetta muovere i primi passi? Alla Istituzione Comunale che deve preparare un piano territoriale specifico, presentarlo al Consiglio Comunale per ottenere l’appoggio di tutti e poi mettersi al lavoro per realizzarlo.
Una iniziativa fattibile trovando sponsor forti e coinvolgendo i Comuni della Vallesina. I grandi eventi sportivi sono uno strumento di marketing territoriale ed ottengono come eredità un impatto economico, socio culturale, d’immagine, politico, turistico. Dopo mesi e mesi di crisi causa l’emergenza sanitaria legata al Covid la tappa del Giro D’Italia potrebbe essere veramente il momento cruciale per il rilancio.
Poi sarà necessario sfruttare anche quello che in questi giorni ha visto la Regione Marche individuare in Roberto Mancini la figura di riferimento come testimonial per la promozione turistica del territorio.
Mancini, è di Jesi, tutti sanno quanto vuol bene alla sua Jesi, oltre ad essere un ciclista amatoriale, ed alla fine del 2022 ci saranno anche i mondiali di calcio in Quatar. Insomma una figura sicuramente vincente.
Mancini – Marco Scarponi – Cassani
Non ultimo l’organizzazione. Il Comitato Jesi Gran Ciclismo, presidente Marco Scarponi, che è anche segretario generale della Fondazione Michele Scarponi, una Onlus che crea e finanzia progetti che hanno come fine l’educazione al corretto comportamento stradale, già ha avuto modo di far parlare di se per presenza, competenza e specificità.
In pratica c’è tutto. Manca solo che qualcuno faccia il primo passo. E non è neanche difficile farlo visto che nei prossimi mesi i dirigenti della Rcs che organizzano il Giro saranno nelle Marche per le gare nazionale di rilievo già programmate.
Fissare con questi un appuntamento e lasciar intendere la volontà che Jesi c’è vuol dire essere già a metà dell’opera.
JESI / Padel, nuovo campo al Circolo Cittadino: la moda del momento
L’impiantistica sportiva del Club si è arricchita di un nuovo campo. Tra gli appassionati del padel il Ct Roberto Mancini
JESI, 21 febbraio 2021 – È un periodo nuovo per uno sport nuovo con il trend di crescita rapidissimo.
Uno sport per tutti. Molta gente di qualsiasi età si sta avvicinando a quello che è uno sport semplice: il padel.
Si entra in campo e si gioca subito, con immediatezza e semplicità.
Insomma anche a Jesi si sta sviluppando come una moda e diversi campi sono già praticabili altri lo saranno a breve.
Anche il Circolo Cittadino di Jesi si è attrezzato per soddisfare la domanda di tanti appassionati e da ieri sabato 20 febbraio la curiosità e l’attesa è diventata realtà.
L’impiantistica sportiva del Circolo jesino si è arricchita di un campo regolamentare 20×10, in una posizione panoramica, che va ad implementare la struttura che già vede un campo da calcio, quattro campi da tennis, una palestra, un tendone al coperto multifunzionale, e, soprattutto, una location davvero invidiabile e ben sistemata nel cuore della città.
I campi da padel hanno bisogno di poca manutenzione.
Questo slideshow richiede JavaScript.
In Italia esiste una categoria di professionisti che riescono anche a sottoscrivere buoni contratti pubblicitari segno evidente della tendenza e di numeri appetibili.
Un appassionato di questo sport è il Ct della nazionale azzurra di calcio Roberto Mancini, socio onorario del Circolo di via XX settembre presieduto dall’avv. Mucelli, che spesso e volentieri, quasi sistematicamente lo si trova in campo a giocare.
In Europa il Paese che spopola di praticanti è la Spagna dove una statistica ha evidenziato che – fonte Sole 24 ore – su 100 racchette vendute da una azienda produttrice 65 sono da padel e 35 da tennis.
Dati che danno l’esatta percezione dell’evoluzione di questo sport.
E’ stata aperta anche una pagina facebook ‘Jesi Padel’ dove dalle prossime ore si potranno ricavare informazioni necessarie anche per le prenotazioni.
La nuova struttura è aperta a tutti, anche ai non soci del Circolo Cittadino.
CALCIO / Roberto Mancini nuovo testimonial della Regione Marche
Il commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio torna a rappresentare le Marche per la seconda volta, dopo l’esperienza del 2001
ANCONA, 17 febbraio 2021 – Il commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio, Roberto Mancini, sarà testimonial della Regione Marche. Lo ha annunciato qualche minuto fa il governatore Francesco Acquaroli.
Non si tratta della prima volta per l’allenatore ed ex calciatore jesino, visto che nel 2001 era già stato testimonial regionale. «Lo ringrazio – ha scritto il presidente della Regione – per l’entusiasmo e la disponibilità dimostrata per questa sfida di valorizzazione del nostro territorio. Sono sicuro che sarà un binomio vincente».
Il padre del commissario tecnico della nazionale italiana Roberto Mancini ha tagliato il traguardo degli 86 anni
JESI, 12 gennaio 2021 – Buon compleanno ad Aldo Mancini, papà di Roberto il commissario tecnico della nazionale di calcio italiana.
Aldo compie 86 anni e tutto il mondo calcistico di Jesi e della Vallesina, ma non solo, festeggia questo importante traguardo.
Questo slideshow richiede JavaScript.
Ancor oggi, come tutti i giorni d’altronde, Aldo era al campo ‘Paolo Pirani’ ad osservare i ‘suoi’ giovani e promettenti ragazzi partecipando attivamente e con assoluta competenza alla vita sportiva della Junior Jesina.
JESI / Footgolf, la Junior Jesina scuola calcio Roberto Mancini scende in campo
Il dg Marco Cerioni: “Un evento che precede il Natale per far divertire i piccoli atleti rispettando le distanze”
JESI, 18 dicembre 2020 – I piccoli atleti della “Junior Jesina L Scuola Calcio Roberto Mancini” disputeranno il Trofeo Mitama Christmas.
L’iniziativa è in programma domenica 20 dicembre al Campo Boario ‘Paolo Pirani’ di Jesi, dalle ore 10,30.
Cerioni Marco
“Per la prima volta nella storia della scuola calcistica jesina ci sarà un torneo che non è di calcio. Il tempo del Covid ti porta a pensare a delle alternative alle partite, per cercare stimoli e mettere in circolo l’allegria. Abbiamo scelto di unire la parte agonistica la parte goliardica scegliendo il footgolf. Un’attività agonistica che implica il distanziamento: si gioca a golf con i piedi – afferma il direttore generale della scuola, Marco Cerioni – In questo periodo in cui ognuno di noi deve dare il buon esempio, è giusto mettere in moto la creatività per far in modo, nel limite del possibile, di mantenere gli obiettivi sportivi. Ogni anno infatti vengono organizzati dei Tornei per mettere in campo le abilità raggiunte dagli allievi. Quest’anno già sappiamo chi, su tutti, vinceranno: lo sport e l’amicizia! Il Torneo è occasione per scambiarci gli auguri di Natale”.
Il Campo ‘Paolo Pirani’ sarà allestito come un campo da golf.
I bambini e i ragazzi dovranno raggiungere l’obiettivo toccando la palla il meno possibile.
Disputeranno il Torneo gli allievi dagli anni 2006 al 2015.
JESI / Covid, Roberto Mancini positivo ma asintomatico
La nazionale italiana si radunerà a Coverciano per gli impegni in amichevole contro l’Estonia e di Nations League contro Polonia e Bosnia
JESI, 6 novembre 2020 – La settimana prossima la nazionale di calcio italiana si radunerà per la gara di mercoledì prossimo 11 novembre contro l’Estonia in amichevole a Firenze e poi i due impegni di Nations League contro Polonia a Reggio Emilia (domenica 15 novembre) e Bosnia in trasferta a Zenica (mercoledì 18 novembre).
Nell’ambito dei controlli effettuati dalla Figc il ct della nazionale Roberto Mancini è risultato positivo al Covid -19.
A comunicarlo la Federazione stessa: ““Nell’ambito dei controlli periodici effettuati dalla Figc per i componenti degli staff tecnici delle Nazionali in vista dei prossimi impegni nelle competizioni Uefa, il Ct Roberto Mancini è risultato positivo al Covid-19. Del tutto asintomatico, nel rispetto delle disposizioni vigenti, il tecnico degli Azzurri si è posto in isolamento fiduciario presso la propria abitazione a Roma. La Figc ha tempestivamente avvisato la Asl territorialmente competente. Il Ct potrà aggregarsi al raduno della Nazionale a Coverciano una volta completato il percorso previsto dalle norme e dai protocolli Uefa Return to play e Figc”.
JUNIOR JESINA / AL ‘Pirani’ di Jesi stage con i campioni del calcio
Sabato pomeriggio 24 ottobre a Jesi con Mazzantini, Maini, Sartor per gli allievi della ‘scuola calcio’ anni 2008 e 2009
JESI, 23 ottobre 2020 – Per la “Junior Jesina L Scuola Calcio Roberto Mancini” il primo stage della stagione con i grandi del calcio.
Mazzantini Andrea
Si tratta del “Mitama Future” per iniziare il percorso formativo ad alti livelli già annunciato dal direttore generale della Scuola Calcio, Marco Cerioni.
L’appuntamento è per il pomeriggio di sabato 24 ottobre, al Campo Boario di Jesi.
Tre campioni che hanno a lungo militato in Serie A avranno occhi e attenzioni rivolti agli allievi della Scuola degli anni 2008 e 2009, con lezioni individuali.
A dare consigli e suggerimenti ai portieri sarà Andrea Mazzantini, portiere che ha giocato con Inter, Perugia e Siena. Nel suo palmares anche la Coppa Uefa con l’Inter nella stagione 1997-1998. Mazzantini per la stagione attuale è inoltre rientrato a pieno titolo nello staff tecnico della Junior Jesina.
Cerioni Marco
Confronti importanti per tutti i piccoli calciatori arriveranno da Jimmy (Giampiero) Maini e Gigi (Luigi) Sartor. Maini è indimenticabile centrocampista che ha fatto sognare anche i tifosi di Roma, Milan e Bologna. Durante la sua carriera in campo ha conquistato 3 Coppa Italia e 1 Supercoppa italiana. Sartor ha giocato come difensore per numerose squadre tra cui Inter, Juventus e Roma. Nel suo curriculum spiccano 3 Coppa Uefa portate a casa con Juventus, Inter e Parma.
«Lo stage, che è permesso anche dalle nuove normative anti-Covid, sarà un momento di crescita educativa e tecnica per tutti! – afferma il dg Marco Cerioni– Come annunciato ad inizio stagione la Junior Jesina si impegna ad organizzare stage con professionisti nazionali e internazionali del Calcio per importanti e stimolanti momenti di confronto, di formazione e di crescita. Tutti i nostri allievi devono avere possibilità di crescere e di non sentirsi inadeguati nei confronti di nessuno: a noi dirigenti sta il compito di fornire loro tutti gli strumenti e tutte le nostre attenzioni, ascoltandoli e rispettando i loro tempi di apprendimento valorizzando i loro talenti».
da ufficio stampa ‘scuola calcio Roberto Mancini’
JUNIOR JESINA / Iniziata la stagione della “L Scuola calcio Roberto Mancini”
300 allievi, la scuola calcistica jesina con più iscritti. Favi Fabio, Andrea Mazzantini, Carlo Pirani, allenatori. Tre campi a disposizione (Collegio Pergolesi, San Pietro Martire e Boario)
JESI, 12 ottobre 2020 – Stagione iniziata per la “Junior Jesina L Scuola Calcio Roberto Mancini”.
Con 300 allievi, da chi inizia per la prima volta ad approcciarsi al calcio alla III categoria, si tratta della scuola calcistica jesina con più iscritti.
Un numero importante che va a confermare, nonostante il periodo storico, il numero degli iscritti rimasto invariato rispetto lo scorso anno. Nei tre campi a disposizione (Collegio Pergolesi, San Pietro Martire e Boario) gli allenamenti sono ripresi tra entusiasmo, aspettative e obiettivi da raggiungere.
«Stiamo seguendo alla lettera i protocolli federali con grandi sacrifici e di questo c’è da
Favi Fabio
ringraziare la società che permette sia a noi tecnici sia ai ragazzi di continuare il nostro percorso. Un percorso che consente ai giovani sportivi di continuare a vivere un piccolo sogno e allo stesso tempo di proseguire nel processo di formazione – affermaFabio Favi, che con il ruolo di responsabile tecnico organizza la struttura tecnica e imposta il lavoro degli allenatori – Divertimento e voglia di misurarsi con se stessi sono le basi su cui lavoriamo. Una formazione che poggia sul rispetto, sull’educazione e, naturalmente, su aspetti sociali e calcistici. Nella fascia agonistica lavoriamo su tutti gli aspetti calcistici: tecnica individuale, tecnica collettiva, tattica collettiva e singola, alimentazione, senza dimenticare ovviamente la base di partenza: divertirsi! Nelle fasce Esordienti, Pulcini e Piccoli Amici il lavoro si basa solo sulla formazione del singolo ragazzo. I gruppi sono divisi in 3 stazioni. Nella prima stazione ci si focalizza sugli aspetti della tecnica, con giochi di posizione e tecnica individuale; nella seconda stazione l’aspetto motorio, che viene gestito dal nostro responsabile Prof. Giovanni Galeazzi e infine la terza stazione è dedicata al gioco (divertimento). Ogni categoria ha il suo obiettivo, ma tutto passa attraverso la formazione del ragazzo. Nell’agonistica il risultato deve essere raggiunto attraverso la crescita, nell’attività di base si punta esclusivamente alla crescita del giovane».
A preparare i portieri c’è Andrea Mazzantini, che alle spalle ha una lunga militanza in Serie A e la Coppa Uefa con
Mazzantini Andrea
l’Inter.
Il campione che ha fatto sognare tanti tifosi ha la marcia ingranata per dare il suo meglio per far emergere i talenti di chi allena e per puntare sempre in alto.
«Dopo tante vicissitudini siamo qui! A preparare i portieri della “Junior Jesina L Scuola Calcio Roberto Mancini” con lo stesso obiettivo di sempre: cercare di vedere, un giorno, portieri e calciatori di grandi livelli», afferma Mazzantini.
Pirani Carlo
«La Junior Jesina L Scuola Calcio Roberto Mancini con la categoria Piccoli Amici inizia il percorso in cui si prefigge, come scopo prioritario, lo sviluppo di un settore giovanile completo, strutturato e organizzato in maniera professionale che si integri nel tessuto sociale della città di Jesi e di tutta la Vallesina, offrendo la possibilità di svolgere attività sportiva, con finalità educative e sociali, ai ragazzi per divenire persone di qualità e giocatori di talento – afferma Carlo Pirani, responsabile Piccoli Amici – L’attività calcistica della categoria Piccoli Amici è svolta seguendo principi psicopedagogici che mirano al miglioramento psico-motorio dei bambini. Il calcio è, per i bambini, la prima vera forma di socializzazione che si svolge in piena libertà. Attraverso la psicomotricità si insegna ai bambini delle squadre del 2014 e 2015, a coordinare i loro movimenti per raggiungere il miglioramento, perché coordinarsi con la palla non è semplice e non è scontato. Alla base di tutto, nell’approccio con i piccoli atleti c’è l’ascolto: ognuno di loro è diverso e differenti sono i tempi di apprendimento e, quindi, i modi di insegnare. L’obiettivo è tirare fuori il meglio di ogni bambino, rispettando le loro tempistiche per farli sentire a proprio agio nel campo, con i compagni e con le proprie caratteristiche»
JESI / Accordo tra la Junior Jesina L Scuola Calcio Roberto Mancini e il Collegio Pergolesi
Allenamenti nel campo da calcio della struttura per anziani: «Un accordo ricco di significato, in particolare dal punto di vista educativo»
JESI, 6 settembre 2020 – Accordo tra la “Junior Jesina L Scuola Calcio Roberto Mancini” e il Collegio Pergolesi di Jesi per l’utilizzo del campo da calcio della storica struttura che oggi è una residenza protetta per gli anziani.
«Un accordo che è ricco di significato, in particolare dal punto di vista educativo», sottolinea il presidente della Scuola, Sirio Tantucci.
Dopo oltre 40 anni il campo da calcio del Collegio Pergolesi ritorna a svolgere la sua funzione ospitando gli allenamenti della Scuola calcio che ha la qualifica Élite.
Durante un incontro tra dirigenza del Collegio e della Scuola e lo staff tecnico, è stata data ufficialità all’accordo, che prevede l’utilizzo del campo e l’impegno, da parte della Scuola, di renderlo migliore attraverso manutenzione e cura. All’incontro ha preso parte anche Aldo Mancini, presidente onorario della scuola.
«Siamo onorati di aver stipulato l’accordo con la prestigiosa struttura del Collegio Pergolesi. A partire da questa stagione i bambini e i ragazzi della “Junior Jesina L Scuola Calcio Roberto Mancini” potranno allenarsi in uno spazio che è sempre stato un punto di riferimento per gli jesini e che ha accolto, fino a fine anni ’70, tanti giovani sportivi tra cui il ct della nazionale Roberto Mancini»,afferma Marco Cerioni, direttore generale della Scuola.
«Allenarsi al Collegio Pergolesi è un’occasione in più per i giovani atleti per mettere in pratica, con più convinzione, correttezza, educazione e intelligenza – precisa Tantucci – Da parte dei ragazzi mai dovrà mancare il rispetto anche nei confronti dei tanti nonni che faranno il tifo per noi».
«Far entrare nell’area del Collegio Pergolesi giovani atleti, così come accade con il pattinaggio artistico, significa ridare vitalità alla struttura. Siamo vissuti per 50 anni in mezzo ai ragazzi, per educarli e sappiamo benissimo che lo sport fa bene, come i latini hanno sintetizzato nel detto “men sana in corpore sano”. Lo sport lo abbiamo sempre apprezzato, praticandolo noi stessi e facendolo praticare a chi frequentava il Collegio (tra gli studenti che in passato lo hanno frequentato, anche l’indimenticabile presentatore tv Corrado ndr) – ha affermato durante l’incontro Fr Tito, Superiore della Comunità del Collegio Pergolesi – Tutti i miei confratelli ed io siamo molto favorevoli ad ospitare la “Junior Jesina L Scuola Calcio Roberto Mancini”.
Esprimo inoltre l’entusiasmo dei “vecchietti” della struttura: quando vedono i ragazzi gli si illuminano gli occhi.
Vedere i giovani è, anche per loro, positivo. Qui abbiamo anche il pattinaggio: ai vecchietti piace vedere chi pratica lo sport, si mettono dietro schierati. «Vi auguro buon lavoro – ha detto rivolgendosi allo staff sportivo – e grazie della gioventù che ci porterete».
A sottolineare l’entusiasmo anche Enrico Carrescia, direttore generale della Residenza anziani Collegio Pergolesi:«in passato abbiamo manifestato più volte la volontà di riaprire le porte del nostro campo da calcio. Appena si è presentata l’occasione attraverso un confronto iniziale con Aldo Mancini, non ho perso tempo. Subito vista la solidità della Scuola, ho sottoposto alla congregazione l’accordo che è stato approvato e sono stati così concessi gli spazi, come accadeva in passato con altre realtà calcistiche».
Durante l’incontro sono state rese note anche le nuove linee guida che saranno sottoposte a bambini, ragazzi e genitori ad inizio stagione attraverso un patto fatto di regole e di rispetto verso il lavoro degli allenatori, degli arbitri e di tutti gli atleti, compresi gli avversari.
Infatti, come annunciato a luglio dal direttore generale Cerioni,«in campo si punterà a valorizzare la crescita umana dei ragazzi, puntando sul ruolo educativo del calcio con l’obiettivo non è solo quello di formare calciatori, ma di formare uomini. Insieme, cercheremo di far recepire le regole comportamentali di correttezza sportiva perché è sì importante l’agonismo, ma ugualmente lo è la correttezza umana dentro e fuori dal campo. Educare ad uno spirito di correttezza significa coinvolgere anche arbitri e famiglie».
JESI / 16 agosto 2015: quando l’Inter e Roberto Mancini riempirono il Carotti
Per l’occasione oltre 8000 persone, il giorno dopo ferragosto, in una splendida e calda giornata di sole, assieparono tribuna, curva, gradinata dell’impianto jesino
JESI, 16 agosto 2020 – L‘ultima volta di un Carotti stracolmo. Era il 16 agosto 2015, 5 anni fa.
Un vero bagno di folla, una festa di sport ed entusiasmo, una mattinata di allegria e passione calcistica quella del dopo ferragosto offerta dall’Inter allenata da Roberto Mancini allo stadio Carotti di Jesi alla presenza di oltre 8000 persone.
Una cosa mai vista da queste parti.
Irripetibile fino a chissà quando!
In altre due occasioni lo stadio jesino, omologato per 5400 presenze, aveva fatto il pieno ma mai di questa portata.
La prima volta risale al 9 giugno 1985 in occasione dell’ultima di campionato di C1 Jesina – Brescia terminata 0-0 con i lombardi promossi in serie B ed i leoncelli a retrocedere in C2.
La seconda il 6 aprile 1997 in serie D Jesina – Sambenedettese finita 2-2, con la Jesina guidata da mister Gianfranco Ferretti, il maghetto, che con quel pareggio realizzato dagli ospiti al sesto minuto di recupero, perse l’occasione per agganciare l’Astrea e salire in C2.
Il pullman dell’Inter era giunto con qualche minuto di ritardo sull’orario programmato previsto per le ore 11 in quanto non riusciva a lasciare il parcheggio dell’hotel Federico II per la presenza di auto e supporter.
Già dalle 9, tuttavia, centinaia di persone erano già schierate davanti ai cancelli del Carotti, all’interno dei giardini pubblici, all’ingresso principale della tribuna.
Agli organizzatori è parso subito chiaro che la situazione, con il trascorrere dei minuti, si sarebbe fatta difficile e sarebbe stata molto diversa ed hanno pensato bene di aprire i cancelli della curva e della gradinata.
Quando i giocatori hanno iniziato l’allenamento si notavano addirittura doppie file di persone in piedi dietro la rete di recinzione attorno al campo oltre al resto seduto.
Insomma è stato un vero e proprio assedio controllato e gestito a dovere e con sagacia dall’allora commissario di Jesi dott. Massara.
La squadra si allenò per poco più di quarantacinque minuti: un po’ di torello, riscaldamento, un po’ di possesso palla.
In serata l’Inter, al Del Conero di Ancona, giocò contro l’Aek Atene.
C’erano tra gli altri Palacio, Ranocchia, Kovacic, Icardi, Kondogbia, Medel, Miranda, D’Ambrosio, Handanovic.
JUNIOR JESINA / Marco Cerioni neo direttore generale
Con l’ex portiere leoncello nella società del presidente Sirio Tantucci anche Sergio Paolinelli (allenatore Juniores) e Giacomo Bacchetti (terza Categoria)
JESI, 23 luglio 2020 – Tante novità in casa Junior Jesina.
Il club che sempre si è contraddistinto per la formazione e crescita dei giovani sta cercando di darsi un volto
scuola calcio ‘Roberto Mancini’
organizzativo diverso cercando di crescere ancora ed inserendo nei propri quadri sia dirigenziali che tecnici figure importanti e di spessore.
Il nuovo direttore generale sarà infatti Marco Cerioni, ex portiere della Jesina calcio, oltre che del Bologna e dell’Ancona. Cerioni lo scorso anno, proprio di questi tempi aveva provato a dare una mano all’allora presidente leoncello Gianfilippo Mosconi ma poi non se ne fece niente.
Con Cerioni, alla Junior, il progetto sarà ampio anche in ottica futura, arriveranno anche Sergio Paolinelli al quale sarà affidata la formazione Juniores e Giacomo Bacchetti che sarà l’allenatore della Terza Categoria. E’ previsto anche il ritorno di AndreaMazzantini nel ruolo di preparatore dei portieri.
Favi Fabio
Come è noto la Junior Jesina, scuola calcio ‘Roberto Mancini’, dove il responsabile tecnico è Fabio Favi, con Carlo Pirani responsabile della scuola calcio, ha a disposizione l’impianto in sintetico del ‘Paolo Pirani’ al Boario e sembra intenzionata anche ad investire e gestire il campo di calcio del Collegio Pergolesi e del San Pietro Martire.
JESI / ‘La mia prima volta’ in campo con la Juventus
Il libro sarà presentato domani sera alle ore 19 a Porto Sant’Elpidio. Le testimonianze di Roberto Mancini e Giovanna Trillini
JESI, 19 luglio 2020 – Sarà presentato domani sera 20 luglio alle ore 19 presso il ristorante ‘il Gambero’ a Porto Sant’Elpidio il libro ‘la mia prima volta in campo con la Juventus’Edizioni Ncf, curato da Paolo Paoloni presidente del club Juve di Jesi.
Presente all’evento il portiere Stefano Tacconi.
Nel libro oltre 50 racconti di gioco e giocatori: la prima volta di ‘scese in campo’ e la prima volta sugli spalti.
Tra le tante curiosità, aneddoti, racconti dagli spogliatoi, ricordi da avversari, anche quelli di Roberto Mancini e Giovanna Trillini.
Il Ct della nazionale italiana di calcio ricorda la sua prima da avversario con la maglia del Bologna nella stagione 1981/82: “Mi ricordo che in quegli anni – testimoniail Mancio – noi giovani eravamo pochi a giocare nelle squadre di serie A: nella Juventus giocava Nanu Galderisi. Fu un momento straordinario perchè giocare contro tutti quei campioni era una cosa che ti faceva tremare le gambe”.
Giovanna Trillini invece ricorda la sua prima volta a San Siro con la sua famiglia per un Inter -Juve terminata in parità. La pluri campionessa olimpica di fioretto nel libro menziona quando fu ospitata al J-Museum “al quale –dice – ho donato il mio giubbetto elettrico usato alle Olimpiadi di Pechino 2008″.
A Porto Sant’Elpidio, dopo la presentazione del libro, tutti gli intervenuti potranno seguire la partita di campionato Juventus – Lazio su maxi schermo.
CASTELLETTA / Vincenzo Nibali sui pedali fino alla ‘Cima Coppi’ di Michele Scarponi
Il campione di ciclismo nelle Marche per rinnovare la collaborazione con la Regione Marche per la promozione del territorio
CASTELLETTA, 27 giugno 2020 – Grande Vincenzo Nibali.
Il capitano non poteva non rendere omaggio al suo più fidato gregario e nella giornata odierna il campione di ciclismo, nelle Marche per rinnovare la collaborazione come testimonial con la Regione, ha deciso per qualche ora di relax nell’abitazione di suo fratello Antonio a Filottrano.
Poi questa mattina, di buon ora Vincenzo, Antonio ed altri ciclisti sono usciti in bici per allenarsi e senza ombra di dubbio, pedalando, si sono diretti verso Castelletta, la ‘Cima Coppi’ di Michele Scarponi.
Nella frazione fabrianese, due anni fa, era stato inaugurato un Cippo in memoria di Michele.
La salita che conduce al piccolo paese era infatti la palestra di allenamento preferita dell’aquila di Filottrano che in una occasione, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, la definì appunto la sua ‘Cima Coppi’.
Massimo, Marino, Raul, Eddo, Roberto Mancini
Poi Nibali, su Istagram ha scritto: “Oggi sono nelle Marche ad allenarmi, sulle strade di Michele. Ho pedalato con il magone, ma con il suo ricordo vivo nel cuore, ripensando ai momenti vissuti insieme. Manchi sempre tantissimo, amico mio”.
Castelletta è una meta preferita anche per il Ct della nazionale di calcio italiana Roberto Mancini, amico e legatissimo a Michele Scarponi, e come mostra la foto anche il ‘Mancio’, quando può, pedala verso la ‘Cima Coppi’ assieme ai suoi compagni jesini e non solo.
Vincenzo Nibali con la regione Marche ha prolungato di un anno il rapporto di collaborazione e sarà ancora lui ad invogliare i turisti a scegliere questo territorio per le vacanza dichiarando che “l’esperienza è gratificante per la mia immagine che, insieme a quella delle Marche, sta dando grande visibilità e brave sono state le Marche a realizzare questa campagna e a promuovere l’uso della bici“.
JESI / Riaperte le palestre: anche Roberto Mancini prenotato
Tutto a norma e anche di più, si parte a rilento ma con entusiasmo: tra le prenotazioni anche quella di Roberto Mancini
JESI, 25 maggio 2020 – La ripresa dopo il lockdown è quasi completa: da oggi anche palestre e piscine riaprono le loro porte ai clienti, ma con rigide misure di sicurezza.
JESI / Roberto Mancini ancora sulla due ruote per ripartire
Consiglio federale dell’8 maggio rinviato: si attende l’incontro risolutivo tra il Comitato tecnico-scientifico del Governo e la Federcalcio
JESI, 7 maggio 2020 – Dopo l’uscita amatoriale del 4 maggio Roberto Mancini è ritornato in bicicletta per rimettersi in moto. Questa volta il gruppo dei ciclisti ‘azzurri di Jesi’ è aumentato di numero.
Oltre al ct della nazionale di calcio azzurra, Piero, Tonino, Massimo, Gino, Lido e Alessandro.
Rispettando le regole e la distanza la comitiva si è portata fino alla Rotonda di Senigallia e dopo la foto di rito ha fatto ritorno a Jesi.
Mancini attende a casa sua le decisioni del vertice della Figc per la ripresa del campionato di calcio di serie A per poi programmare l’attività, fino a fine anno, della nazionale.
Il consiglio federale che si sarebbe dovuto riunire domani 8 maggio è stato rimandato a data da destinarsi per valutare al meglio la situazione.
Questo il comunicato emesso: “La riunione del Consiglio Federale programmata l’8 maggio è stata posticipata per la necessità di maggiori approfondimenti riguardante anche la riforma della serie C. Per consentire al sistema calcio di fronteggiare la crisi contingente, il Consiglio Federale sarà prossimamente riconvocato con all’ordine del giorno le tematiche inerenti la ripresa dell’attività sportiva e per stabilire le linee guida per l’iscrizione ai prossimi campionati”.
In queste ore, al massimo domani, si terrà anche l’incontro risolutivo tra il Comitato tecnico-scientifico del Governo e la Federcalcio per la stesura del protocollo finale per la ripresa di tutta l’attività.
JESI / Roberto Mancini sui pedali per ritornare all’aria aperta
Il percorso fuori comune fino a Serra San Quirico, Maiolati e di ritorno a Jesi per via Piandelmedico e Borgo Minonna
JESI, 4 maggio 2020 – Caduto l’obbligo di muoversi entro i 200 metri dalla propria abitazione Roberto Mancini, insieme a Massimo Albonetti hanno preso la bici e, come ai vecchi tempi riferito ad alcune settimane fa, prima del tutti dentro per il Coronavirus, hanno pedalato.
La voglia di tornare all’aria aperta era tanta e tale che il Commissario Tecnico della Nazionale di Calcio Italiana, dopo circa due mesi d’obbligo in casa, come tutti gli italiani, è salito in bicicletta rispettando la distanza di due metri con il suo compagno di viaggio.
Non essendoci più l’obbligo di rimanere vicino casa per l’attività motoria e potendosi spingere anche fuori Comune i due hanno percorso il tragitto da Jesi fino a Serra San Quirico. Poi Scisciano, nel Comune di Maiolati, Piandelmedico e Borgo Minonna di ritorno a casa.
Mancini ha preso alla lettera l’invito del suo collega ed amico Davide Cassani, ct azzurro del ciclismo, pedalando con giudizio, responsabilità e rispettosi al massimo anche verso gli altri.
Nei prossimi giorni altra uscita e forse il gruppo amatoriale del pedale jesino aumenterà ma sempre nel rispetto delle normative.
Mancini resterà a Jesi, a casa sua, vicino ai suoi genitori, per altri giorni in attesa del Consiglio Federale della Figc che si riunirà venerdì 8 maggio per prendere la decisione definitiva su come e quando riprendere il campionato di serie A oltre a decidere sul calcio in generale per tutti i campionati compresi quelli dilettantistici.
A quel punto anche l’attività della nazionale di calcio potrebbe rivedere una ripresa se non altro programmare come e quando iniziare con i primi raduni.
Posticipati gli Europei a giugno del 2021 il calendario prevederebbe la Nations League con le partita del 4 settembre 2020 e del 7 settembre 2020 Italia-Bosnia e Olanda-Italia.
AMARCORD / Michele Scarponi, ‘l’aquila di Filottrano’: un signor campione
‘il gregario perfetto’: sul Colle Dell’Agnello si fermò per aspettare il suo capitano Nibali favorendolo per la vittoria finale del Giro d’Italia
JESI, 29 marzo 2020 – E’ un riconoscimento che dobbiamo ad un grande campione, Michele Scarponi.
Michele Scarponi
In questo periodo spesso la mente ha fatto un viaggio nel passato e non poteva non fermarsi nel ricordo di Michele che ha scritto pagine infinite di uno sport bello, spettacolare, faticoso che ha bisogno, per chi lo pratica, di carattere e sacrifici per poter primeggiare.
Abbiamo conosciuto ‘l’aquila di Filottrano’ di persona, una sera, quel 28 dicembre 2012, in casa di Gino Bolletta a Jesi.
Era con il ciclista, anche lui professionista, Simone Stortoni e con il suo amico filottranese Raoul Cardoni. Lo avevamo intervistato per il Messaggero poche settimane prima del via ufficiale di una nuova stagione agonistica.
Ci ricordiamo di un ragazzo schietto, simpatico, amicone a prima vista: sempre col sorriso.
Ci ricordiamo di un particolare che ci stupì, ma non tanto, considerato che in fin dei conti avevamo a che fare con un atleta e un campione.
Arrivò presto, prima di cena, poi si fermò a tavola pochissimo, ed andò via perché non poteva sgarrare con la dieta, considerate le pietanze che il padrone di casa aveva preparato e, infine, perché la mattina seguente doveva alzarsi presto per salire in bicicletta ed andare ad allenarsi.
Cardoni Raoul
Michele, in sella alla sua bici, aveva già vinto molto e tanto: dagli allievi, ai juniores, tra i dilettanti, in gara con i professionisti.
Aveva ricevuto pure tanti premi e riconoscimenti.
Ricordiamo quello di alcune stagioni prima dopo la 44a edizione della Tirreno-Adriatico, il riconoscimento per la corsa gli era stato consegnato dall’allora assessore regionale Lidio Rocchi alla presenza del presidente del Coni regionale, Fabio Sturani, e di quello provinciale, Fabio Luna, oltre al presidente della Federazione regionale ciclistica di allora Alesiani. Scarponi era considerato un esempio per lo sport marchigiano.
Michele Scarponi è nato a Jesi il 25 settembre 1979.
Le cronache raccontano che la sua prima bicicletta l’aveva ricevuta in regalo il giorno della Prima Comunione e subito salì sui pedali a Jesi con la Pieralisi.
A 17 anni divenne campione d’Italia Juniores a Sacile.
Subito l’ascesa tra i dilettanti e la convocazione per la cronometro ai campionati del mondo in Portogallo dove si piazzò primo tra gli italiani.
Da professionista nel 2011 ha vinto il Giro d’Italia mentre l‘anno prima e per i due anni successivi si è piazzato al quarto posto.
E’ notorio anche che Scarponi preferiva allenarsi su e giù per le colline della Vallesina, fino al San Vicino. Ed è notorio che in questo pedalare, incrociando altri corridori amatoriali, un saluto c’era per tutti.
Scarponi Michele – Roberto Mancini
Un giorno incrociò anche Roberto Mancini, si fermarono entrambi, posarono insieme, e da quel momento divennero amici, non era difficile conoscendo i due che la cosa si avverasse, fino a frequentarsi.
“L’aquila di Filottrano” era un gregario, definito da tutti ‘il gregario perfetto’ e lui, quasi quasi, se ne vantava ripetendo quello che era praticamente diventato il suo marchio di fabbrica, il suo motto: “Bello, quando si vince. Una faticaccia e basta quando si perde”. E da gregario, ha compiuto sicuramente il più bel gesto che un atleta può fare per il proprio capitano e per la squadra tutta.
Era la terz’ultima tappa del 99° Giro d’Italia, il 27 maggio 2016 la Pinerolo Risoul con arrivo in Francia. Il capitano era Vincenzo Nibali. Quella tappa era caratterizzata da salite molto ripide e lunghe. C’era da scalare il Colle dell’Agnello, 21 km. Maglia rosa, alla partenza da Pinerolo, Kruijswijk; secondo Chaves, terzo Valverde.
Scarponi andò in fuga con altri 28 corridori poi staccò tutti e sul Colle transitò primo, da solo. Alle sue spalle Chaves, Kruijswijk e Nibali. Appena la discesa e Kruijswijk cadde.
Ora per Nibali, per vincere il Giro bisognava staccare Chaves.
A quel punto, vista la situazione, l’ammiraglia dell’Astana, la squadra di Scarponi e Nibali, si avvicinò a Michele sicuramente suggerendogli che per favorire Nibali avrebbe dovuto rinunciare a vincere la tappa ed aspettarlo.
Scarponi, obbedì, praticamente si fermò, smise di pedalare finché non arrivarono Nibali e Chaves, oltre ad altri corridori.
Scarponi si mise di nuovo davanti a tutti proponendo un gran ritmo finchè le forze non lo abbandonarono e perse contatto. Nibali, a quel punto, ci mise del suo. Staccò tutti e andò a vincere da solo guadagnando minuti su Chaves. Scarponi giunse al traguardo con oltre sei minuti ma con il sorriso vedendo Nibali sul podio.
Il giorno dopo Nibali recuperò il minimo distacco su Chaves e vinse il Giro d’Italia.
Scarponi ci ha lasciato a causa di un tragico incidente stradale alla periferia della ‘sua’ Filottrano in bicicletta mentre si allenava.
Il giorno del funerale il Ct della nazionale italiana di ciclismo DavideCassani tra le altre cose, nel commemorarlo, e ponendo la maglia azzurra sul feretro, ha detto: “Ciao Michele. Sei morto da capitano, lo eri e lo sarai sempre. Per te questa maglia non è un regalo”. Poi portando il cordoglio di Eddie Merckx ha concluso: “Non hai vinto come Merckx ma sei un campione come lui, di dedizione e di lealtà”.
Ringraziamo per la collaborazione, per il filmato della vittoria di Sacile, per le foto, alcuni amici di Michele Scarponi che da ragazzi correvano con lui ed in particolare Lucio Mazzarini, Claudio Bartoloni, David Marconi. Un ringraziamento particolare a Diego Pierelli.
Nel pezzo due link: la vittoria di Sacile e la tappa del Giro d’Italia Pinerolo-Risoul
JESI / Roberto Mancini, challenge superata: palleggi con la carta igienica
il ‘Mancio’ e Marino Zannotti si sono sfidati nella oramai diffusa catena di “palleggi-challenge” tra le mura domestiche con un rotolo di carta igienica
JESI, 26 marzo 2020 – Doveva essere la settimana con la nazionale Italiana di calcio in campo per le amichevoli contro l’Inghilterra (domani 27 marzo) e la Germania (31 marzo).
Sarebbero stati sicuramente i giorni, con la Primavera in arrivo, dove l’uscita in bicicletta o verso il mare o per le bellissime colline della Vallesina, poco fuori Jesi, avrebbe allietato i fine settimana.
Al contrario l’emergenza sanitaria, causata dal Coronavirus, costringe tutti a restare in casa.
Compreso il commissario tecnico della nazionale di calcio italiana Roberto Mancini a Roma nella sua residenza.
Come d’altronde tutti i suoi amici jesini: Marino, Eddo, Diego, Massimo, Piero, Tonino, Gino, Marcello, Bruno ed altri.
Nel frattempo il ‘Mancio’ e Marino Zannotti, il ‘bambino’ si è fatto adulto ritrovando tutta la tecnica del calciatore in gioventù, hanno aderito alla oramai diffusa catena di “palleggi-challenge” tra le mura domestiche con un rotolo di carta igienica sfidandosi a distanza.
Due momenti divertenti, anche di classe.
Impazza insomma la nuova challenge in periodo coronavirus; oramai tutti si cimentano in questo sport preferito, che funziona anche come valvola di sfogo per chi costretto in casa, con palleggi e colpo finale per centrare il bersaglio.
CORONAVIRUS / Rinviati gli Europei di calcio, Roberto Mancini: “li vinceremo ugualmente”
La nuova programmazione: dal 12 giugno al 12 luglio 2021. Il rinvio potrebbe favorire la conclusione regolare dei campionati attualmente sospesi
JESI, 17 marzo 2020 – Non più Europei 2020 ma Europei 2021.
L’Uefa, a causa del Coronavirus, ha posticipato di un anno – 11 giugno 11 luglio 2021 – la fase finale degli Europei di calcio dove partecipano 24 nazioni.
In condizione normale si sarebbero dovuti svolgere dal 12 giugno al 12 luglio prossimi in dodici città diverse: Roma, Copenaghen, Bucarest, Amsterdam, Dublino, Bilbao, Budapest, Glasgow, Baku, Monaco di Baviera, San Pietroburgo e Londra.
Sede ed accoppiamenti resteranno invariati.
Ci sarà da riprogrammare i giorni esatti delle partite. Se si sarebbe giocato fra tre mesi l’Italia avrebbe disputato le prime tre partite all’Olimpico di Roma: 12 giugno, Turchia; 17 giugno, Svizzera; 21 giugno, Galles.
Roberto Mancini, commissario tecnico della nazionale, che in questi giorni si sta prodigando, lanciando appelli, per diffondere le regole di comportamento in questa situazione di emergenza sanitaria, è d’accordo sulla decisione presa: “Eravamo e siamo pronti a tutto. Invece di vincere quest’anno, gli Europei, li vinceremo il prossimo anno. In questo momento la cosa più importante è la salute delle persone. Noi eravamo pronti anche a giocare a novembre e questa decisione potrebbe favorire la conclusione dei campionati. Ora auspichiamo che la situazione migliori e si possa così tornare alla vita normale, poi penseremo al calcio”.
CICLISMO / Stop Tirreno-Adriatico, il Comitato jesino guarda avanti
Il sogno, l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia per la primavera 2022. Il 7 giugno corsa categoria giovanissimi nell’anello del pattinaggio in via Tabano. L’importanza del lavoro della Fondazione Scarponi
JESI, 10 marzo 2020 – “#iorestoacasa”, le manifestazioni sportive sono tutte annullate e la corsa ciclistica Tirreno Adriatico non si disputerà.
il Comitato Organizzatore
Una decisione questa, a dire il vero, presa anche prima del Decreto del Presidente Giuseppe Conte.
Sicuramente agli appassionati tutto questo dispiace anche e soprattutto perché una corsa ciclistica ai massimi livelli non si disputa tutte le settimane e per organizzarla ci vuole tempo, competenza, risorse, passione.
Ne sanno qualcosa i componenti il Comitato organizzatoredi Jesi della tappa della scorsa edizione Matelica-Jesi con arrivo lungo il viale della Vittoria che è stato un capolavoro in tutti i sensi sia sul piano della qualità tecnica offerta dai ciclisti, sia della capacità dimostrata di tutti quelli che avevano contribuito affinché la manifestazione si sia svolta con grande risultato.
Persone, sicuramente dispiaciute per l’annullamento della manifestazione sportiva, che comunque ne prendono atto, rispettando e condividendo una decisione assunta a salvaguardia di un bene comune.
Da chi è composto il Comitato Organizzatore di Jesi costituitosi nel 2019 il quale sta portando avanti delle iniziative che di seguito evidenzieremo. Presidente onorario Roberto Mancini (ct nazionale di calcio Italia); presidente, Marco Scarponi; vice presidente, Diego Pierelli; segretario, Eddo Romagnoli. Inoltre Giorgio Federici, Simone Stortoni, Ernesto Sopranzetti, Giancarlo Catani, Riccardo Fioretti, Marco Belardinelli, Massimo Ippoliti, Luca Celli, Luciano Pacenti, Gino Candolfi.
Anche quest’anno la corsa avrebbe toccato il territorio di Jesi (via della Barchetta, Sant’Ubaldo) per proseguire verso Monsano e San Marcello, e questo grazie ai rapporti oramai più che ottimi tra il Comitato Organizzatore ed i responsabili della Rcs.
Cosa stanno facendo?“Il grande obiettivo, viste le tante dimostrazioni che ci sono state fatte considerato il successo dello scorso anno, – ci ha detto il segretario Pierelli – è di provare a sognare il rosa. Stiamo lavorando con la collaborazione del Comune di Jesi e di diversi imprenditori locali che hanno dato la loro disponibilità. Sperando che molti altri se ne aggiungano il nostro obiettivo sarà quello di riuscire a portare il Giro D’Italia dopo trenta anni a Jesi per la primavera 2022″.
Ma c’è dell’altro. “Come comitato – ci illustra Pierelli – abbiamo presentato la settimana scorsa in Comune in collaborazione con la Fondazione Scarponi, agli assessori Napolitano e Coltorti un progetto che riguarda la sicurezza dei ciclisti in strada e un ricordo di Michele Scarponi. Per questo progetto ci avvaliamo anche della collaborazione del prof Massimo Ippoliti e del liceo artistico di Jesi ‘Mannucci’. Sul piano pratico il 7 giugno prossimo – conclude il vice presidente – in collaborazione con il Pedale Chiaravallese, nell’anello del pattinaggio in via Tabano, organizzeremo una gara di ciclismo categoria Giovanissimi dopo più di 20 anni dalla chiusura del Gruppo Sportivo ciclistico Pieralisi”.
La società di Largogrammercato dell’attuale presidente Togni festeggerà il 65esimo compleanno. Nata dall’idea vicnente di Don Roberto Vigo
JESI, 27 gennaio 2020 – L’Aurora Calcio Jesi si appresta a festeggiare in questo 2020 il 65° anno di età.
La società del Presidente Togni , quest’anno spegnerà 65 candeline.
Don Roberto Vigo
Il fondatore, Don Roberto Vigo, ebbe una visione lungimirante. Quella di aver creato un club con una struttura che solo pochi avevano allora, con la filosofia che l’aggregazione non era solo in campo, ma anche fuori e quindi ci si ritrovava al ‘’Baretto’’, luogo delle classiche cene, che non era nient’ altro che il ‘’Terzo Tempo’’ di oggi, dove i bimbi in tutta serenità, tranquillità e sicurezza, attendevano i genitori o trascorrevano del tempo insieme prima di andare a casa.
Una società che ha ‘sfornato’ personaggi sportivi nazionali e internazionali come il Ct della nazionale di calcio Roberto Mancini, Sergio Paolinelli, i fratelli Bertarelli, altri. Non basteranno mai parole per ringraziare quello che Don Roberto Vigo creò.
La dirigenza dell’Aurora di oggi sta crescendo e sta pianificando il futuro per riportarla ai fasti del passato.
Nonostante oggi siamo a metà della stagione calcistica 2019-2020, in società stanno già mettendo le basi per la nuova stagione calcistica 2020-2021 con importantissime novità.
da Aurora Calcio
JESI / SPORT, TRA EUROPEI E OLIMPIADI: IL 2020 DI ROBERTO MANCINI E ELISA DI FRANCISCA
JESI, 29 dicembre 2019 – L’anno che verrà.
Il 2020 per lo sport sarà un anno dominato da due importantissimi eventi: gli Europei di calcio, con la novità della formula itinerante, e le Olimpiadi, che verranno disputate in Giappone a Tokyo.
Protagonisti dei due ghiotti appuntamenti, due jesini: Roberto Mancini ed Elisa Di Francisca.
Gli Europei di calcio
Cupramontana, Roberto Mancini con i suoi amici jesini
Gli Europei di calcio festeggeranno i 60 anni e verranno disputati dal 12 giugno al 12 luglio in 12 diverse località europee. La partita inaugurale si giocherà all’Olimpico di Roma il 12 giugno tra Italia e Turchia. Nel girone degli azzurri anche Galles (17 giugno a Roma; ndr) e Svizzera (21 giugno a Roma; ndr). L’altra sede del girone dove giocheranno Turchia, Galles e Svizzera sarà Baku in Azerbaigian.
La semifinale e finale della manifestazione si disputerà allo stadio Wembley di Londra.
Ricordiamo che la squadra del ‘Mancio’ nelle qualificazioni ha ottenuto 10 successi consecutivi in sequenza contro Finlandia, Liechtenstein, Grecia, Bosnia, Armenia e, nuovamente, Finlandia, Grecia, Liechtenstein, Bosnia e Armenia. Considerato il successo nell’amichevole contro l’Usa Roberto Mancini è diventato il primo allenatore della storia della Nazionale a vincere 11 gare consecutive battendo il record detenuto in precedenza da Vittorio Pozzo. Va ricordato che la nazionale italiana vanta 4 titoli mondiali (Italia 1934, Francia 1938, Spagna 1982 e Germania 2006) e un europeo (Italia 1968).
Le Olimpiadi di Tokyo
Di Francisca ed il marito in relax per le vie di Jesi
I Giochi della XXXII Olimpiade si terranno in Giappone a Tokio dal 24 luglio al 9 agosto. E qui la presenza di un’altra jesina, Elisa di Francisca, è garantita. La campionessa Olimpica nell’individuale di fioretto femminile del 2012 a Londra farà parte sia della prova dell’individuale che di quella a squadre. Attualmente la classifica del ranking individuale di fioretto femminile, dopo la seconda prova stagionale di Coppa del Mondo a St. Maur in Francia e prima del prossimo impegno del 10-12 gennaio in Polonia a Katowice, vede in testa la russa Inna Deriglazova, che precede una pattuglia tutta italiana guidata da Alice Volpi davanti a Elisa Di Francisca e Arianna Errigo. Stesso discorso vale per la qualificazione a squadre dove a meno due gare alla fine anche per il cammino di qualificazione olimpica vede la Russia sempre più saldamente al comando seguita dall’Italia con la Francia al terzo posto davanti agli Usa. Per le azzurre del selezionatore Cipressa la certezza matematica della qualificazione a Tokyo potrebbe arrivare proprio da Katowice. Per Tokio le date da cerchiare sono: domenica 26 luglio fioretto femminile individuale, giovedì 30 luglio fioretto femminile a squadre.
JESI, 27 novembre 2019 – Tanti auguri al Commissario Tecnico della nazionale di calcio italiana Roberto Mancini che raggiunge il traguardo dei 55 anni.
Mancini infatti è nato a Jesi il 27 novembre 1964.
Certi di interpretare il pensiero di tantissimi jesini abbiamo voluto ricordare un giorno particolare per il CT azzurro rinnovando ed estendendogli gli auguri di tutti.
Evasio Santoni
ROBERTO MANCINI / IL RECORD, DRIBBLING, ‘AZZURRI DI JESI’, LE NOTTI MAGICHE
JESI, 22 novembre 2019– Sarà la trasmissione di rotocalco sportivo Dribbling a cura di Rai Sport in programma domani sabato 23 novembre su Rai 2 a parlare di Roberto Mancini, del record di vittorie consecutive della nazionale di calcio italiana e di Jesi.
San Sebastiano
La troupe televisiva è stata ieri giovedì in città toccando, filmando ed intervistando i luoghi ed i personaggi dove Mancini viene spesso per trascorrere le sue giornate: casa sua e dei suoi genitori, Corso Matteotti e la boutique St. Michel di Bruno Sassaroli, il campo di calcio San Sebastiano, lo studio fotografico di Gino Candolfi in via del Prato.
Luoghi storici dove il ct della nazionale di calcio italiana si incontra per preparare le uscite in bicicletta con gli amici di sempre: gli ‘Azzurri di Jesi’. ‘Azzurri di Jesi’ che portano bene al ‘Mancio’ considerato che la loro presenza nei cinque campi italiani per le gare di qualificazione è coincisa sempre con vittorie e ottime prestazioni.
Il record. Il 28 maggio 2018 Mancini ha esordito sulla panchina azzurra battendo in amichevole l’Arabia Saudita.
Azzurri di Jesi
Poi la sconfitta con la Francia ed il pareggio con l’Olanda prima dell’esordio in National League avversarie Portogallo e Polonia. Con i polacchi è stato pareggio poi la sconfitta in Portogallo. Nelle gare di ritorno l’Italia ha ottenuto prima una vittoria contro la Polonia, quindi un pareggio contro i lusitani, che ha consentito agli azzurri di classificarsi secondi nel proprio girone, evitando la retrocessione in Lega B, pur non prendendo parte alla fase finale del torneo.
Sorteggiata nel gruppo J delle qualificazioni per il campionato Europeo 2020
l’Italia di Mancini ha debuttato il 23 marzo 2019 contro la Finlandia.
Aldo Mancini, Gino Candolfi, Roberto Mancini
E’ l’inizio di una serie di 10 successi consecutivi, percorso netto, con 37 reti complessive all’attivo e solo 4 subite. In totale 11 successi di fila che è record, meglio del precedente in capo a Vittorio Pozzo, 9 le vittorie, fra il maggio 1938 e il marzo 1939. Un record che di certo durerà a lungo. Un record che l’Italia azzurra potrà ancora migliorare perché al prossimo campionato d’Europa, essendo testa di serie assieme a Belgio, Inghilterra, Ucraina, Spagna e Germania, sarà nel gruppo A e disputerà le sue tre partite a Roma il 12, il 17 e il 21 giugno. Un ritorno insomma alle notti magiche di Italia ’90 dei Mondiali del 1990.
Sabato prossimo 30 novembre a Bucarest la composizione dei gruppi. In attesa dell’esito dell’urna, l’Italia sa già che non verrà accoppiata a Olanda, Russia, Danimarca e a una tra Bosnia, Irlanda del Nord, Slovacchia ed Eire.
Ed in attesa di questo sorteggio Dribbling, ore 13,30, presenterà un servizio su Mancini.
JESINA CALCIO / DERBY COL MATELICA, DEBUTTO DEL DUO CUICCHI CARASSAI
Incontro, casuale, tra il presidente Mosconi ed il Ct azzurro Roberto Mancini
JESI, 18 ottobre 2019 – Incontri ravvicinati tra il presidente della Jesina Mosconi e il Ct della nazionale azzurra d’Italia Roberto Mancini.
“Dopo le tensioni dei giorni scorsi è stato un vero piacere questo incontro casuale con il Ct della nazionale – ci ha detto il presidente leoncello -. Ci siamo ritrovati in un luogo pubblico ed un suo amico, che conosco, me lo ha presentato. Per me è stato un onore. Ora pensiamo al campo. Domenica contro il Matelica sarà dura, avremo molte assenze, ma non vendiamo la pelle dell’orso prima di averlo ucciso. Pensiamo allo scorso campionato. Alla vigilia della partita con il Matelica eravamo messi malissimo, poi in campo abbiamo dato tutto e conquistato la vittoria. Ripartiamo da questo episodio positivo e speriamo di muovere almeno la classifica”.
Assenze, annunciate dal presidente, che peseranno al di là di quello che poi i novanta minuti del campo diranno. Infatti oltre a Marini squalificato e Villanova infortunato, nella lista delle assenze ci sarà pure Verruschi, infortunato, e con ogni probabilità Damiano. Senza dimenticare Pigozzi e Gagliardini.
Il duo Cuicchi-Carassai, al debutto sulla panchina leoncella, potrà scegliere poco. Negli allenamenti del giovedì e di oggi pomeriggio effettuati a Monsano la squadra ha cercato di assimilare le prime idee dei due tecnici.
A proposito di tecnici ci è stato confermato che Cuicchi avrà un ruolo superiore a Carassai nel senso che l’ultima decisione spetterà a lui.
Come giocherà la Jesina? Probabilmente con un 4-4-2. Una delle certezze sarà quella che l’under Barchiesi, se sarà utilizzato, ritornerà a ricoprire il suo ruolo naturale di attaccante.
JESI / A ROMA PER LA NAZIONALE DI CALCIO CON IL CT ROBERTO MANCINI
JESI, 15 ottobre 2019 – Olimpico di Roma, Italia Grecia (per la cronaca vinta dagli azzurri per 2-0;) Jesini in campo, a bordo campo, in tribuna.
Gino Candolfi
Oramai è diventato quasi un rito. Quando la nazionale di calcio azzurra allenata da Roberto Mancini gioca in Italia la presenza di jesini, non solo in panchina con la figura del Ct, è un classico e, aggiungiamo pure, una sorta di porta fortuna.
Lo striscione ‘grande Mancio gli azzurri di Jesi sono con te’ è diventato una sorta di istituzione conosciuto al mondo calcistico azzurro.
Sabato scorso, all’Olimpico, oltre a Mancini e agli ‘azzurri di Jesi’, alcuni dei quali già giorni prima si erano recati a Coverciano ‘come convocati’ dal Ct, c’era anche Gino Candolfi.
Il noto e popolare fotografo jesino, accreditato dall’Uefa tra i 65 fotografici presenti, ha immortalato, come ben sa fare, alcune fasi della serata.
Gino è stato riconosciuto dal ‘Mancio’ prima della partita, nella fase di riscaldamento della sua nazionale, e con piacere si è fatto immortalare dal suo obiettivo. Poi Candolfi ha seguito la gara a bordo campo e nel post partita, in sala stampa, ha di nuovo fotografato ed abbracciato Mancini. Una bella esperienza vicino ad un campione oltre che amico nel posto sacro del calcio nazionale.
Candolfi non è nuovo a presenze importanti in momenti importanti. Anni fa era presente a Maranello, sempre ufficialmente accreditato, alla presentazione della Ferrari. Fra qualche giorno poi farà visita in azienda sempre a Maranello a ‘Pianeta Ferrari’ per conoscere le novità della rossa nazionale.
Questo slideshow richiede JavaScript.
JESI / FINALMENTE TROVATO UN ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA I SETTORI GIOVANILI DELLA JESINA CALCIO E LA JUNIOR JESINA
La Junior Jesina prima scuola calcio delle Marche parteciperà dal 25 al 26 maggio prossimo a Tirrenia alla fase nazionale Under 13 elite.
JESI, 14 maggio 2019 – Tutto lascia presagire che dalla prossima stagione la Jesina calcio e la Junior Jesina collaboreranno per ciò che riguardano i loro settori giovanili.
scuola calcio ‘Roberto Mancini’
Dopo le incomprensioni, a volte assurde, del passato nelle settimane scorse il presidente leoncello Mosconi, con al suo fianco Andrea Cuicchi, e quello della Junior Jesina Sirio Tantucci, presente l’amministratore della società Simone Morici, si sono incontrati trovando subito l’intesa.
A chiarire quella che sarà una vera e propria collaborazione è Simone Morici: “Le due società si sono incontrate in maniera ufficiale stabilendo un accordo di collaborazione tra settori giovanili. L’idea comune è stata quella di avere un settore giovanile forte e di qualità. Le due società resteranno sempre distinte e con la propria autonomia decidendo tuttavia di lasciarsi alle spalle quelle che sono state le diatribe, le incomprensioni, le problematiche e le differenze di vedute e di comportamenti cercando invece di unire le forze per una crescita comune ed appunto di qualità”.
Visti i precedenti questo inizio di collaborazione è da considerare come un successo ed un grosso passo avanti ed allo stesso tempo un punto di partenza per la crescita dei giovani alla ricerca di quella qualità che è quasi sempre mancata.
La Junior Jesina, dal canto suo però, negli anni, ha cercato, a volte con successo, di costruire qualcosa di importante ed i risultati sia singoli che di squadra sono venuti.
In questo momento la Scuola Calcio ‘Roberto Mancini’ è la prima delle Marche tanto che l’Under 13 elite ha ottenuto l’accesso alle finali nazionali di categoria dopo aver battuto nella fase interregionale a Roma la squadra di casa, la Virtus Lanciano e il Santa Sabina.
La squadra leoncella allenata da Fabio Fabi, che è anche il responsabile tecnico dela scuola calcio, parteciperà dal 25 al 26 maggio prossimo alla finale nazionale in programma a Tirrenia.
Fanno parte della squadra Under 13 elitè: Lorenzo Antonelli, Lorenzo Bacelli, Lorenzo Bordoni, Mattia Braghetti, Jacopo D’Onofrio, Leonardo Diotallevi, Giorgio Locanto, Filippo Massei, Jacopo e Federico Pierandrei, Luca Pucci, Lorenzo Rocchetti, Tommaso e Michele Rosi, Francesco Santoni, Arain Skrijeslj, Giovanni Trosini, Denis Useini.