CALCIO / Comitato Figc Marche: confermati gli incontri con le società

Mercoledì 10 (Eccellenza), giovedì 11 (Promozione e Prima Categoria). Cosa pensano Biagio Chiaravalle, Jesina, Fabriano Cerreto, Vigor Senigallia

JESI, 8 febbraio 2021 – Il Comitato Figc Marche riunitosi in Ancona nel pomeriggio dopo le decisioni assunte venerdì scorso a Roma dalla Lnd ha confermato in pratica quello che aveva anticipato nei giorni scorsi.

Sostanzialmente verranno ascoltate tutte le società, non solo di Eccellenza, ma anche dalla Promozione in giù, per decidere insieme sul futuro della stagione calcistica, sulla eventuale ripresa dei campionati.

Si partirà mercoledì 10 (Eccellenza), giovedì 11 (Promozione, Prima Categoria), lunedì 15 (Seconda Categoria) e martedì 16 (Terza Categoria).

Il sentiero è tutto in salita e la soluzione non è facile perchè da Roma alla periferia è stato trasmesso il messaggio: “fate voi!”.

Aver posto le condizioni per la ripresa almeno dell’Eccellenza è comunque un segnale ed ora se esiste la disponibilità questa dovrà essere confermata.

Esistono dei paletti che vanno ben compresi e chiariti. Come ad esempio quello di non dar luogo a retrocessioni e di consentire il mantenimento della categoria per chi volesse rinunciare per difficoltà economiche. E tra i tanti e vari problemi economici anche quello dell’applicazione di un protocollo sanitario, tipo quello in vigore per la serie D,  che solo il Governo centrale, in questi giorni in piena crisi, potrà decidere come risolvere.

Esiste pure l’aspetto tecnico. Senza retrocessioni molti club potrebbero presentarsi con formazioni imbottite di ragazzi del settore giovanile e la regolarità del campionato non sarebbe garantita.

Ma l’indirizzo di massima è che si ripartirà almeno e solo in Eccellenza. Come? Si riprenderà dalla 6° giornata in calendario o si rigiocheranno tutti i 17 turni del girone d’andata?

Cosa pensano Chiaravalle, Fabriano Cerreto, Jesina e Senigallia? Fino ad oggi tutte hanno espresso concetti chiari.

QUI CHIARAVALLE

Euro Cerioni

In casa Biagio il direttore sportivo Euro Cerioni ha confermato quello che di recente aveva già manifestato: “Per il momento non vogliamo ripartire ma siamo disponibili a discutere e se troviamo le risposte ai nostri dubbi siamo disposti a confrontarci. Dovremmo riprendere gli allenamenti, innanzitutto con la disponibilità non solo del terreno di gioco ma anche degli spogliatoi. Poi i costi. Non ci sono entrate, gli sponsor in questo periodo non rispondono ed i tesserati, giustamente, hanno diritto ai rimborsi”.

QUI SENIGALLIA

Franco Federiconi

In casa Vigor Senigallia la linea è chiara. Riprendere a giocare se ve ne siano le possibilità e farlo senza cancellare le partite già giocate. Andrea Savelli, difensore e centrocampista di recente ha dichiarato: “E’ chiaro che ci sia tanta voglia di tornare a giocare. Non dipende ovviamente da noi, non pretendiamo nulla e saremo pronti comunque ad
accettare qualsiasi decisione. L’importante è che ci siano le giuste precauzioni e tutele del caso per un eventuale restart. Da parte della squadra la volontà è comunque tornare a giocare. Se si ripartisse vorremmo giocarcela fino in fondo, e non nascondo che il sogno più grande sarebbe quello di salire di categoria. Anche per i tifosi: ci sono stati vicini anche quando non potevano venire allo stadio. Dovessimo ripartire a breve, sarà nostro dovere renderli orgogliosi il più possibile”.

QUI FABRIANO CERRETO

Guidarelli – Pazzaglia

A Fabriano Cerreto la società è pronta a ripartire senza azzerare nulla: “quel che è stato fatto vale!”. Il pensiero della società è il seguente: “Si dovrà capire bene chi coprirà i costi sia dei tamponi da effettuare sia dei rimborsi spese e questo dovrà essere molto chiaro prima di incominciare come ci vorrà chiarezza nel decidere quando una squadra non dovrà scendere in campo all’insorgere di positività e in che numero. No alle retrocessioni? Bene, ma va allargato il discorso play off per tenere sempre e comunque tutti sulla corda altrimenti potremmo trovarci nel giro di poche domeniche con due classifiche”.

QUI JESI

Amici – Chiariotti

In seno alla Jesina il direttore generale Gianfranco Amici è preoccupato per un campionato che potrebbe essere falsato “perché se tutti tagliano non sapremo mai cosa ci aspetterà”. L’idea ‘leoncella’ è quella di preferire che si azzerasse tutto per ripartire da capo magari con un format diverso dall’attuale. “L’importante comunque è ripartire – conferma Amici –  questo è un segnale forte, e vedremo adesso con la Federazione come. Dobbiamo assumerci tutti le nostre responsabilità, discutere e trovare la miglior sintesi”.

Evasio Santoni

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CALCIO / A inizio gennaio le elezioni per il Comitato regionale Marche

Il 6 febbraio l’assemblea elettiva della LND. Più che una ipotesi la conclusione del campionato di Eccellenza con il solo girone d’andata

JESI, 11 dicembre 2020 – La Lnd riunitasi a Roma ha deciso che le assemblee elettive dei Comitati regionali si terranno nella finestra tra il 2 e il 12 gennaio 2021.

Nelle Marche si voterà quindi per eleggere il presidente del Comitato, in sostituzione di Paolo Cellini, i consiglieri regionali, i delegati assembleari.

Cellini Paolo

Come è noto, oltre a Paolo Cellini presidente uscente saranno candidati alla presidenza anche Ivo Panichi e Angelo Camilletti.

Fissata al 6 febbraio 2021 l’assemblea elettiva della LND, per la quale i presidenti dei Comitati regionali hanno espresso all’unanimità la richiesta di una conferma alla presidente di Cosimo Sibilia che dovrebbe ufficializzare la propria candidatura.

Per ciò che riguarda invece l’attività agonistica e principalmente la ripresa del campionato di Eccellenza per il momento fissata per il 15 febbraio nella stessa riunione romana è passata la proposta che il campionato di Eccellenza si concluderà regolarmente con il solo girone d’andata e poi play-off e play-out.

Stadio Carotti – Jesi

Resta da stabilire cosa si farà nei vari campionati di Promozione, dove si è giocata solo la prima giornata del girone d’andata, Prima, Seconda e Terza categoria.

Scelte che a questo punto saranno adottate dal nuovo Comitato eletto.

Amici Gianfranco – Jesina

Quella del solo girone d’andata è una proposta non pienamente condivisa dalle società marchigiane dell’Eccellenza e proprio nei gironi scorsi il direttore generale della jesina Gianfranco Amici l’aveva considerata come assurda e fuori luogo proponendo magari di azzerare tutto ed un cambio di format.

(e.s.)

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CALCIO / La data della ripresa dall’Eccellenza alla Terza Categoria

13-14 febbraio 2021. Le gare di recupero sono rinviate a date da destinarsi. La ripresa del campionato è subordinata all’evoluzione della pandemia  

JESI, 10 dicembre 2020 – Il Comitato regionale della Figc marche ha stabilito la ripresa dell’attività agonista, il campionato, per il week end del 13-14 febbraio 2021.

“Alla luce dei provvedimenti adottati dalle competenti Autorità che, relativamente alla situazione epidemiologica da COVID 19si legge nel comunicato il Comitato ha disposto la sospensione dell’attività sportiva fino al 15 gennaio 2021, si comunica che il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Marche, nella riunione del 07.12.2020, a modifica di quanto pubblicato nel CU n. 57 del 19.11.2020, ha deciso che la ripresa dell’attività agonistica sia fissata per il 13/14 febbraio. Ciò premesso concludetutte le gare di recupero programmate in data anteriore alla suddetta, sono rinviate a date da destinarsi. Si sottolinea che la ripresa dell’attività è subordinata all’evoluzione della pandemia e alle conseguenti determinazioni governative”.

(red)

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ECCELLENZA / Tornano i weekend senza calcio ed è il primo di una lunga serie

L’ultimo Dpcm ha fermato tutti i campionati dall’Eccellenza in giù fino al 24 novembre. Nelle Marche si riprende il 13 dicembre

JESI, 31 ottobre 2020 – Tornano i week end senza il calcio ed i campionati dilettantistici che per effetto del Dpcm del Governo Conte del 25 ottobre ferma tutta l’attività che riguarda Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria.

Nelle Marche, per il momento, sarà così fino al 13 dicembre quando è stato programmato l’inizio delle partite di recupero del campionato di Eccellenza che si concluderà domenica 3 gennaio 2021.

PROGRAMMA RECUPERI

Domenica 13 dicembre Urbania – Sangiustese, Montefano – Vigor Senigallia; domenica 20 dicembre Urbino – Urbania, Sangiustese – Anconitana, San Marco Lorese – Montefano; domenica 3 gennaio 2021 Jesina – Urbino.

Il campionato di Eccellenza, in generale, riprenderà con la sesta giornata in calendario domenica 10 gennaio 2021.

GIUDICE SPORTIVO

In riferimento all’ultimo turno disputato, quello del 25 ottobre, il Giudice Sportivo ha preso i seguenti provvedimenti: squalifica fino al 4 novembre Zazzetta (allenatore Grottammare); squalifica per 2 giornate Maiorano (Marina), 1 giornata Pandolfi (Forsempronese), Jallow (Grottammare).

Come ben si comprende alla luce anche dello stop sopra citato l’allenatore Zazzetta non sconterà mai la squalifica.

5° Giornata

Anconitana – Valdichienti 0-0, Azzurra Colli – Urbania 1-2, Biagio Chiaravalle – Sangiustese 0-0, Vigor Senigallia – Grottammare 1-1, Forsempronese – Gallo Colbordolo 2-1, Jesina – Urbino (rinviata), Marina – Fabriano Cerreto 1-0, Porto D’Ascoli – Atletico Ascoli 0-1, San Marco Lorese – Montefano (rinviata)

Classifica

Marina 10; Azzurra Colli, Biagio Chiaravalle, Vigor Senigallia, Forsempronese 8; Atletico Gallo, Atletico Ascoli 7; San Marco Lorese, Urbania, Valdichienti 6; Porto D’Ascoli, Fabriano Cerreto, Anconitana 5; Jesina, Sangiustese 4; Grottammare 3; Montefano 2; Urbino 1   

Sangiustese, Urbania, Urbino, Montefano 2 partite in meno; Anconitana, Vigor Senigallia, Jesina, San Marco Lorese 1 partita in meno

Marcatori

Reti 4: Muratori (Atletico Gallo); Reti 3: Marabese (Anconitana), Polisena (Azzurra Colli), Pesaresi (Vigor Senigallia), Falconieri (Anconitana), Paradisi (Forsempronese); Reti 2: Papa (Jesina), D’Errico (Vigor Senigallia), Pieralisi (Biagio Chiaravalle), Bartolini (Atletico Gallo), Mastronunzio (Montefano), Fraternali (Urbania), Marengo (Fabriano Cerreto), Stortini (Fabriano Cerreto), Calvaresi (Gallo Colbordolo), Ciabuschi (Azzurra Colli)

6 GIORNATA (10 gennaio 2021) ore 14,30

Valdichienti – Marina, Urbania – Biagio Chiaravalle, Sangiustese – San Marco Lorese, Montefano – Anconitana, Urbino – Azzurra Colli, Grottammare – Forsempronese, Fabriano Cerreto – Vigor Senigallia, Atletico Gallo – Porto D’Ascoli, Atletico Ascoli – Jesina

GLI ALTRI CAMPIONATI

In Promozione, dove si è giocata la prima giornata di campionato, questo riprenderà il 17 gennaio 2021 conil secondo turno del girone d’andata.

In Prima e Seconda Categoria la stagione avrà inizio il 10 gennaio 2021 così come la Terza Categoria.

 

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / La Figc ha deciso: nelle Marche si riparte a Gennaio 2021

A dicembre i recuperi dell’Eccellenza. Il campionato riprenderà con la 6° giornata di andata il 10 gennaio 2021. Le date di Promozione, Prima e Seconda Categoria

JESI, 28 ottobre 2020 – Importante decisione quella assunta oggi dal Comitato della Figc Marche: la ripresa dell’attività è prevista dopo le feste natalizie e comunque non prima del 10 gennaio 2021.

“Qualora le condizioni lo consentissero si legge nel comunicato domenica 13 dicembre 2020, domenica 20.12.2020 e domenica 03.01.2021 saranno organizzati i recuperi delle gare di Eccellenza, che ripartirà, dalla 6° giornata di andata, domenica 10.01.2021″

“I Campionati di Promozione, Prima Categoria, Seconda Categoria e Juniores Regionaliè ancora scritto nella notariprenderanno domenica 17.01.2021 con la seconda giornata di campionato, mentre la prima giornata dei  campionati di Prima e Seconda categoria, già rinviata, verrà disputata domenica 10.01.2021″.

Ecco le date già fissate per i recuperi dell’Eccellenza: domenica 13 dicembre Urbania – Sangiustese, Montefano – Vigor Senigallia; domenica 20 dicembre Urbino – Urbania, Sangiustese – Anconitana, San Marco Lorese – Montefano; domenica 3 gennaio 2021 Jesina – Urbino

Il campionato di Prima e Seconda Categoria avranno inizio domenica 10 gennaio 2021.

Anche la Terza Categoria inizierà il 10 gennaio 2021.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Giampaoletti: “Ponzio Pilato avrebbe fatto di meglio”

Il riferimento è alla decisione odierna della Figc Marche presieduta da Paolo Cellini che ha deciso di chiudere la sede anconetana fino al 24 novembre 

JESI, 27 ottobre 2020 – Il Dpcm di domenica 25 ottobre ha detto stop al calcio dilettantistico organizzato dai Comitati regionali della Figc. In

Figc sede Ancona

sostanza Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria. Oltre a tutta l’attività di base non certo secondaria.

Nelle ore successive ci sono stati interventi, a titolo personale, di vari dirigenti di ogni specie.

Anche a livello Lnd e Comitati regionali si sono prese posizioni importanti come quelle del Comitato della Lombardia che ha deciso di riprendere l’attività solo a febbraio 2021.

Ieri, nel nostro editoriale, in riferimento proprio alla decisione della Lombardia, avevamo posto la domanda: e le Marche?

La risposta dal Comitato presieduto da Paolo Cellini è arrivata oggi tramite un comunicato che recita: “Con riferimento al DPCM 25 ottobre 2020 si rende noto che la Lega Nazionale Dilettanti, attesa la necessità di garantire la tutela della salute di tutti i soggetti operanti nel proprio ambito in ragione dell’emergenza epidemiologica da Covid – 19 ha disposto la chiusura fino al 24 novembre 2020 delle Sedi Provinciali, Distrettuali e Zonali nonché la chiusura al pubblico, fino alla suddetta data, delle Sedi Regionali. Si comunica che tutte le gare in programma dal 26 ottobre 2020 al 24 novembre 2020, salvo ulteriori proroghe, sono rinviate. Le modalità di ripresa dell’attività saranno oggetto di prossima comunicazione”.

Alla luce di quanto sopra abbiamo ricevuto in pochissimi minuti tantissime segnalazioni e tra le altre riteniamo opportuno pubblicare la seguente inviataci da Gianni Giampaoletti club manager della Jesina calcio.

“Ho sempre cercato di rimanere, non dico nell’ombra, ma appartato nel mondo del calcio a cui dopo un passato giovanile non certo ad alti livelli sono arrivato a 60 anni suonati come dirigente alla Jesina Calcio. Eppure ciò che vedo in questo periodo mi sconvolge. Siamo sicuramente in un momento complicato e difficile, in cui il calcio non è di certo il problema più urgente nel nostro Paese Italia, ma la pandemia da Covid-19 ha reso comunque difficile e complicato anche il nostro mondo. Sicuro è che la pandemia non ci ha facilitato la vita, sia sportiva che non, ma siamo ancora qui e siamo andati avanti con fiducia e convinzione, nonostante l’evidente confusione e una mancanza cronica di direttive e risposte da parte di una Federazione Regionale ora più che mai assente e irreperibile. In altre Regioni si è preso il toro per le corna, vedi la Lombardia che ha avuto il coraggio di scegliere rinviando tutto a gennaio/febbraio del 2021. Nessuno oggi può sapere se sarà la scelta migliore, ma una scelta è stata fatta. La FIGC Marche ci ha lasciati nel dubbio e nell’incertezza creata da un DPCM che lascia molti punti all’interpretazione dei singoli, sorda ad ogni tipo di giusta inquietudine delle Sue Società Sportive di cui si nutre. Si attendevano risposte concrete e cosa si è ottenuto? Chiusura della FIGC Marche al pubblico sino al 24 novembre. Ponzio Pilato avrebbe fatto di meglio, ne sono sicuro”.

(e.s.)

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CALCIO DILETTANTI / La Lombardia chiede di ripartire il 7 febbraio 2021: e le Marche?

Il Comitato Lombardo della Figc ha deciso di consultare le società per un eventuale nuovo format. Previste anche forme di sostegno economico

JESI, 26 ottobre 2020 – Il Comitato Regionale della Figc della Lombardia ha preso una decisione importante e,

Cellini Paolo

sicuramente, per applicarla, avrà chiesto anche la deroga alla Lnd di Roma che non potrà fare a meno di valutare e dare seguito, magari con opportuni accorgimenti, a tale specifica richiesta.

Questo vuol dire che i vari Comitati, con in testa il proprio presidente, nello specifico della Lombardia Giuseppe Baretti, sono in grado, autonomamente, di poter prendere decisioni importanti ed anche estreme.

Paolo Cellini, presidente del Comitato della Figc delle Marche, ha fino a questo momento sempre sostenuto che i vari Comitati non hanno l’autorità di poter prendere decisioni in quanto a sospendere o rinviare i campionati ma solo ad organizzarli.

Di fronte alla decisione della Lombardia qualcosa sicuramente è cambiato. Se non altro il presidente Baretti ha dato seguito sicuramente alle richieste dei suoi affiliati, le società, alla spinta che queste gli hanno dato prendendosi carico di rappresentarle e di portare avanti le loro istanze.

Cosa è successo, dettagliatamente, nella riunione odierna del Comitato della Lombardia?

Nei giorni scorsi il Comitato Regionale Lombardia aveva manifestato fiera opposizione allo stop imposto dalla Regione Lombardia ai campionati dilettantistici.

Ora il  Dpcm del 25 ottobre che ha fissato, salvo ulteriori proroghe, al 24 novembre 2020, il fermo del calcio non professionistico ad eccezione della serie D, ha comportato la necessità di ripensare lo svolgimento dei campionati 2020/2021 ed in Lombardia hanno deciso di rinviarli all’inizio del 2021. “Considerato che  – si legge nel sito del Comitato Figc della Lombardia anche in ipotesi di riapertura al 25 novembre, servirebbero alle squadre almeno due settimane di preparazione per scendere poi nuovamente in campo, si arriverebbe in pratica a ridosso delle Festività Natalizie e di fine d’anno e cioè ad una ulteriore sosta. Per questo, abbiamo determinato che la ripresa ufficiale dell’attività non avvenga prima di gennaio 2021, mese che vorremmo dedicare ai recuperi delle gare non disputate nelle prime giornate di andata ed eventualmente alle manifestazioni di Coppa, per poi a febbraio riprendere i campionati da dove avevamo chiuso. La ripartenza dei campionati è dunque stata individuata in domenica 7 febbraio 2021. Quanto al format, che a quel punto verrà utilizzato, importante sarà il contributo delle società che verranno consultate. Inoltre, ricordando che la scorsa estate oltre 500.000 euro erano stati destinati dal Comitato all’azzeramento dei diritti di iscrizione ai campionati, ora abbiamo inviato formale richiesta alla LND per poter posticipare pure il pagamento delle rate successive relative alle ulteriori spese in scadenza a novembre e dicembre, sino alla ripresa dell’attività. In ragione dell’ulteriore stop forzato e di tutte le difficoltà vissute dai club saranno previste forme di sostegno concreto attraverso contributi a fondo perduto di cui possano beneficiare tutte le società, essendo divenuto necessario ed improcrastinabile un importante intervento economico per il sostentamento delle attività”.

A questo punto la domanda sorge spontanea: se la Lombardia è in grado di poter decidere come sopra il Comitato marchigiano che farà?

Il presidente Cellini, considerato anche l’incalzare di tante società che ci stanno scrivendo e sollecitando in merito di porre all’attenzione tali argomenti, non potrà fare a meno di esporre come intenderà muoversi e come portare a termine i campionati.

(e.s.)

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CALCIO / Gli addetti ai lavori: “Lo sapevano tutti, non si doveva iniziare”

La decisione di questo stop era nell’aria: il pensiero di dirigenti di Eccellenza e Promozione su quello che potrà essere

JESI, 26 ottobre 2020 – Nel giorno in cui in diversi campi il pubblico era ritornato ad assistere dal vivo alle partite, a Senigallia addirittura si sono registrate 600 presenze, l’ultimo DPCM del Presidente del Consiglio Conte ha stoppato fino al 24 novembre, quattro turni di campionato, i tornei dilettantistici regionali e dunque anche l’Eccellenza Marche e la Promozione.

Una decisione che era nell’aria e non ha preso nessuno alla sprovvista. Cosa pensano i diretti interessati?

Federico Topa (direttore sportivo del Moie Vallesina) – Sicuramente non è un periodo facile per chi deve prendere

Federico Topa, diesse Moie Vallesina

decisioni, a tutti i livelli. Certamente alcune cose andavano affrontate diversamente e soprattutto doveva esserci più chiarezza nelle comunicazioni, ma adesso poco importa. Anche nel nostro movimento, a livello locale, ci sono vedute completamente diverse. Ma credo sia normale. E’ chiaro che ogni società si è comportata a seconda della situazione dei propri giocatori, ma soprattutto della presenza o meno di un settore giovanile da gestire. Sabato abbiamo avuto potuto rivivere, molto fugacemente, una parvenza di normalità. Devo dire che tutto si è svolto con il massimo senso di responsabilità da parte di tutti. E vedendo le tantissime richieste di biglietti che non abbiamo potuto accontentare, si capisce chiaramente che c’è tanta voglia di calcio. Ora vedremo. Chiaramente abbiamo sospeso gli allenamenti in attesa di sapere cosa succederà. Speriamo che si possa riprendere al più presto, soprattutto perchè significherebbe che la situazione sanitaria si sarà alleggerita. Con 21 partite da giocare c’è tutto il tempo per portare a termine il campionato anche ripartendo a Gennaio. Discorso diverso per l’Eccellenza, ma credo che le varie società siano state interpellate e abbiano voluto mantenere il campionato a 18 squadre. Sapevano del rischio e, nell’eventualità, dovranno giocare molti infrasettimanali. C’è poco da aggiungere. Devo dire che comunque la nostra attenzione è rivolta soprattutto ai ragazzi e all’attività del settore giovanile. Abbiamo fatto un lavoro enorme per adeguarci a tutti i protocolli. Sinceramente siamo molto orgogliosi di quello che abbiamo fatto e speriamo che si possa continuare. Anche perchè rappresenta un servizio sociale di assoluta importanza che purtroppo, troppe volte, viene dato per scontato. E poi i ragazzi hanno bisogno di sport e sono molto più controllati da noi che ai giardini, questo è evidente.

Fabrizio Spadoni vice presidente Biagio Chiaravalle –   Dopo cinque turni di campionato adesso affronteremo tutto

Spadoni (Biagio Chiaravalle)

quel che c’è da fare dal 24 novembre in avanti, con la stessa organizzazione e passione che abbiamo messo in mostra fino ad ora.

Dopo il 24 novembre cosa accadrà? In questo periodo se ci sarà consentito di allenarci, anche individualmente, potremo sperare di riprendere, sempre che i contagi diminuiscano. In caso contrario, se non potremo nemmeno allenarci, è ovvio che l’interruzione sarà molto lunga e si possa pensare anche alla sospensione definitiva, non essendoci tempo per recuperare così tante partite.

A meno che non si decida di cambiare format ed effettuare i play off. In ogni caso, è un campionato falsato.

Che dire esordisce sconsolato l’amministratore delegato della Vigor Senigallia Luca Meggiorinsperavo che

Luca Meggiorin (Vigor Senigallia)

almeno l’Eccellenza potesse proseguire. Siamo sempre stati molto attenti ai protocolli. Nel calcio la programmazione è tutto ed ora, con questo nuovo stop, programmare non è proprio possibile. A breve il Direttivo si riunirà per fare il punto della situazione ma è chiaro che ora c’è soprattutto un grande dispiacere: in un momento così grigio per il Paese il calcio poteva essere un modo per distrarsi all’aperto come ha dimostrato la presenza di tante persone – gestite con grande attenzione e in sicurezza – domenica al Bianchelli per Vigor-Grottammare.

 

Nei giorni scorsi sulla questione per la Vigor era intervenuto anche il vice-presidente e responsabile del settore giovanile Rino Frulla, che aveva posto

Frulla Rino (Vigor Senigallia)

l’accento soprattutto sulle conseguenze anche sociali dello stop all’agonismo per i più giovani.  Per i ragazzi tornare in campo sarebbe importantissimoaveva sottolineatoI mesi del lockdown sono stati durissimi per loro e le loro famiglie, perché pure i genitori sono contenti di far svagare i figli per qualche ora.

Diciamo che ora è difficile pure farsi aspettative: è come quando fuori piove e aspetti venga il sole.

 

Gianfranco Amici (direttore generale della Jesina): La situazione è difficile da decifrare. Siamo

Amici Gianfranco

in attesa di capire. Fermarsi fino al 24 novembre ok, e poi ci sarà da vedere se questa data sarà definitiva o si andrà oltre. Ma al momento non è chiaro se ci si potrà allenare o meno. Attendiamo notizie: cosa vuol significare allenamenti individuali? E l’utilizzo degli spogliatoi, delle docce, è consentito? Poi se si ripartirà giocheremo mercoledì, domenica, mercoledì, domenica: fino a quando? Ci sarà da prendere in considerazione poi anche eventuali interruzioni da legare alla brutta stagione che potrebbe capitare, campi impraticabili. Il mio pensiero è che tutto potrebbe essere annullato, si cambia format e si ricomincia da capo e tutto quello fatto fino ad oggi non varrebbe nulla. La vedo dura, anche prendere decisioni! Forse non si doveva partire per niente ma guardare indietro adesso non serve. Noi alla Jesina abbiamo fermato tutto a livello giovanile, per ciò che riguarda l’Eccellenza aspettiamo comunicazioni.  

Sergio Gubinelli direttore sportivo Fabriano Cerreto: Attendiamo che nei prossimi giorni venga fatta chiarezza sulla possibilità di svolgere gli allenamenti. Attualmente sono vietati ma è

Gubinelli Sergio (Fabriano Cerreto)

ovvio che questa situazione confusa mette in difficoltà le società.

Non credo sarà facile ripartire il 29 novembre, mi sembra più probabile un rinvio di altre settimane.

Come misura di prevenzione, avevamo in programma di effettuare questa settimana i test sierologici.

Con questa sospensione li effettueremo al momento della ripartenza e da lì in poi seguiremo la stessa procedura una volta al mese.

L’importante è che ci sia chiarezza sulla ripartenza, perché ricominciare a fine novembre o a metà gennaio cambia molto il programma di allenamento e di preparazione.

 

 

Cristian Appolloni, direttore generale Sassoferrato Genga: Purtroppo ci siamo dovuti fermare. Dobbiamo capire come dovrà essere organizzata l’attività. Sul punto allenamento non è chiaro

Appolloni Cristian (Sassoferrato Genga)

cosa si dovrà fare. Se anche gli allenamenti dovranno essere sospesi l’attività non potrà ripartire il 24 novembre visto che le squadre dovranno riorganizzarsi con la preparazione e l’inizio dei campionati dovranno essere riprogrammati e orse ci sposteremo a gennaio 2021. La situazione la vedo buia e forse dovremmo attendere addirittura, se tutto andrà male, primavera. Non voglio essere pessimista ma mi da l’impressione che la realtà sia proprio, purtroppo, questa. Farci giocare una giornata di campionato in queste condizioni non è stato il massimo e la cosa doveva essere ragionata in modo preventivo, ma non lo si è fatto. Decisione insomma che doveva essere valutata meglio anche perché l’arrivo di questo Dpcm lo aspettavamo tutti, diciamocelo chiaramente, sin dalla settimana precedente. Si poteva e doveva evitare spostamenti di giocatori, staff tecnici e dirigenti che è stata fine a se stessa perché non sappiamo quando riprenderemo. Aspettiamo delucidazioni dalla federazione e…tempi migliori  

Evasio Santoni

hanno collaborato Luca Ciappelloni e Andrea Pongetti

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PROMOZIONE / Moie Vallesina, partenza col turbo: tre gol al Marzocca

In rete Colombaretti, Arcangeli, Trudo. Per Matteo Rossi terza vittoria consecutiva da quando siede in panchina

MOIE, 24 ottobre 2020 – Il Moie Vallesina riparte da dove aveva lasciato. Dopo otto mesi riprende a vincere e per Matteo Rossi è il terzo sigillo consecutivo, due le ultime due gare della scorsa stagione e quella odierna, da quando siede in panchina.

gol di Colombaretti

Vittoria netta e meritata contro una squadra ben organizzata.

Il Marzocca con Zepponi ad inizio gara (5′) ha avuto la grossa opportunità di sbloccare il risultato ma Cerioni si è opposto alla grande deviando sul palo.

Da quel momento in poi solo Moie Vallesina.

Gara sbloccata da Colombaretti (28′) che di testa va in gol deviando un pallone di Balducci appostato sul secondo palo dopo un calcio d’angolo.

Il raddoppio sui piedi di Arcangeli (40′) che dal dischetto è preciso. La massima punizione era stata decretata per fallo su Api.

La squadra di Rossi ha sempre controllato ed il 3-0 nella ripresa con Borocci sulla fascia che ha messo Trudo in condizione di battere a rete.

Poi anche Api poteva sbloccarsi in un paio di occasioni ma così non è stato.

Ottimi gli esordi tra gli under del Moie di Giampaoletti e Balducci Francesco.

 

MOIE VALLESINA – Cerioni, Balducci F. (86′ Di Caterino), Federici (al 84′ Simonetti) , Arcangeli, Balducci P., Colombaretti, Trudo (al 70′ Martellucci), Mosca, Api, Borocci (89′ Spinelli), Tarabú (al 53′ Giampaoletti). All. Rossi

OLIMPIA MARZOCCA – Giovagnoli, Asoli, Santarelli (al 73′ Moretti), Tomba, Curzi, Montanari, Zepponi (al 70′ Canulli), Brugiatelli (al 58′ Scopone), Moschini, Roberto (al 65′ Rossi), Pianelli. All. Giuliani

ARBITRO – Massei di Ancona

RETI – 28′ pt Colombaretti, 40′ pt Arcangeli su rigore, 19′ st Trudo

(e.s.)

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PROMOZIONE / Montecchio, due gol nella ripresa per battere il Sassoferrato Genga

Successo meritato per i padroni di casa. Formazione di Marinelli timorosa e poco concreta. Sullo 0-0 fallo dubbio su Carpinelli

SASSOFERRATO, 24 ottobre 2020 – Debutto stagionale e debutto per due squadre che lo scorso anno non militavano in questo campionato ma in Prima Categoria, i padroni di casa, ed in Eccellenza, gli ospiti.

Dopo sette mesi di stop, una gara vera.

Squadra locale che si getta subito nella metà campo avversaria creando qualche difficoltà ai sentinati.

Poi il Sassoferrato prende le misure e controlla la partita con meno difficoltà riversandosi verso la porta del Montecchio con alcune giocate di contropiede ma sono sempre i padroni di casa a fare la partita e rendersi a volte pericolosi con Ferrini e Diomedi.

Al 35′ episodio dubbio con Carpinelli che invoca un penalty ma l’arbitro non è stato dello stesso parere.

Ad inizio di ripresa l’undici locale passa con Cereti (4′) che sfrutta un assist dal fondo.

La reazione degli ospiti è sui piedi di Marchi senza successo.

La pressione degli uomini di Marinelli non nè costante nè concreta ed il Montecchio controlla.

Al 22′ il raddoppio con un colpo di testa di Dominici che poco prima aveva colpito anche il palo.

La squadra di Marinelli non riesce a reagire per cambiare ritmo e fisionomia alla gara e si spinge in avanti, poche volte per la verità, con poca convinzione.

Due punizioni di Galletti (34′) e Gaggiotti (37′) non hanno effetto positivo. Galletti è attivo ma Andreani è sempre attento.

Spazio agli uomini della panchina ma non cambia più nulla e la matricola K Sport festeggia i primi tre punti della sua storia nel campionato di Promozione.

 

MONTECCHIO K SPORT – Andreani, Marfella, Cereti, Bolzonetti, Mazzoli, Liera, Ferrini, Dominici, Mancini, Diomede, Di Carlo. All. Marchetti A disp. (Badioli, Omiccioli, Sanchini, Menga, Ferrini, Cocchi, Paoli, De Gennaro, Sinjari)

SASSOFERRATO GENGA – Di Claudio, Anastasi, Lippolis, Gaggioli, Brunelli, Bianconi, Zucca, Chioccolini, Carpinelli, Marchi, Ioia. All. Marinelli A disp. (Morettini, Piermattei, Ruiu, Galletti, Cecchetti, Beciani, Bettelli, Agostinelli, Bonci)

ARBITRO – D’Ascanio di Ancona

RETI – 4′ st Cereti, 22′ st Dominici

(e.s.)

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PROMOZIONE / Il Moie Vallesina all’esordio: al Pierucci arriva il Marzocca

Il Sassoferrato Genga ospite del K Sport Montecchio. Sabato quattro anticipi, inizio alle ore 15,30. I pareri di Cristian Appolloni e Matteo Rossi

VALLESINA, 22 ottobre 2020 – Dopo tanta attesa sabato 24 ottobre parte il campionato di Promozione.

Novità sostanziali rispetto al passato con la formula di tre gironi complessivi composti da 12 squadre ciascuno.

La prima classificata, di ogni girone, alla fine, salirà in Eccellenza, l’ultima retrocederà in Prima Categoria. Play off dalla seconda alla quinta, play out dall’ottava all’undicesima.

Le squadre, tutte, sono oltre due mesi che si stanno allenando considerata anche l’incertezza del dopo ferragosto da parte del Comitato Regionale della Figc, che organizza i campionati, prima a decidere per due giorni da 18 e poi ritornare sui propri passi con tre gironi da 12.

Ora è arrivato il momento di calciare la palla per far gol.

MOIE VALLESINA

Il Moie Vallesina del riconfermato mister Matteo Rossi ha cambiato poco o nulla. Perso Magini che ha deciso di accasarsi alla Sampaolese è arrivato Compagnucci lo scorso anno nel club di mister Latini: in pratica una sorta di scambio. In uscita anche il difensore Candolfi accasatosi al Fabriano Cerreto. Di conseguenza il Moie Vallesina si presenterà ai nastri di partenza con la solita squadra esperta composta soprattutto da Trudo, Api e Colombaretti ma che di certo presenterà, come sempre ha fatto, alcuni giovani interessanti prodotto del settore giovanile.

L‘ultima di campionato della passata anomala stagione la squadra del presidente Roberto Possanzini l’aveva disputata ad Urbino il 22 febbraio 2020 vincendo 3-2 con reti di Martellucci, Arcangeli e Api su rigore. La domenica precedente, che aveva visto il debutto in panchina di Matteo Rossi, i rossoblù avevano vinto al Pierucci contro la Vigor Castelfidardo per 1-0 con rete di Borocci.  Sabato tribune aperte per un massimo di 70 presenze.

Per ciò che riguarda l’avversario del Moie, il Marzocca è allenato dal riconfermato Dino ‘Gilda’ Giuliani.

Matteo Rossi allenatore Moie Vallesina: “Si parte, è giusto che la Federazione abbia preso una posizione. Noi siamo

Matteo Rossi allenatore Moie Vallesina

contenti di poter ritornare a giocare come anche la società. Ci siamo sempre allenati, il calcio manca perché sono mesi che non si gioca. Ripartiamo con le stesse certezze dell’anno scorso. Partiamo con un gruppo affiatato in un ambiente giusto. La mia idea, confermata dalla società e dal direttore sportivo Federico Topa, era quella di dare continuità ad una squadra che ha margini di miglioramento. Lo scopo è continuare sulla falsa riga dell’ultimo periodo del febbraio scorso. Quando sono arrivato avevamo fatto due partite due vittorie, ora vogliamo dar seguito ai risultati. Per noi è come continuare. Sarà un campionato corto, lo scopo è partite bene per non trovarsi nella condizione di dover rincorrere perché poi non è detto che ci sia tempo per farlo. Vogliamo creare entusiasmo e giocare per aiutare anche a non pensare a quello che ci circonda fuori. Le avversarie? Non è facile stabilire il valore di ogni squadra, ci conosciamo poco. Vedo al di sopra delle altre il Gabicce Gradara che ha tenuto intatto il proprio organico inserendo elementi come Cinotti, ottimo giocatore per la Promozione. Per il resto potrebbe esserci il Fermignano che ha inserito Paiardini, già bravo quando ancora giocavo, ed ora sicuramente non solo di qualità ma anche di esperienza. Difficile comunque in generale fare un pronostico. Parlerà il campo e poi il tutto potrebbe essere condizionate da quelle che potrebbero essere quarantene o non quarantene”.

SASSOFERRATO GENGA

Il Sassoferrato Genga invece, retrocesso a tavolino dall’Eccellenza, per una scelta imposta dalla Lnd nazionale, considerato che al momento dello stop dei campionati era all’ultima posizione di classifica, ha consegnato la conduzione tecnica della squadra a Diego Marinelli che è subentrato a Sergio Spuri il quale, come noto, si è accasato in LegaPro a Fano come vice allenatore di Marco Alessandrini. L’ultima volta in campo per il Sassoferrato coincise, sempre il 22 febbraio scorso, con un pareggio interno contro il Valdichienti per 1-1, rete di Piermattei.

Sabato sarà ospite del K Sport Montecchio a Vallefoglia. Formazione di casa che lo scorso campionato erano in Prima Categoria, ripescato nella categoria superiore. E’ allenato da Marco Marchetti. 

Appolloni Cristian Sassoferrato Genga

Cristian Appolloni direttore generale del club sentinate: “Finalmente è arrivata l’ufficialità che si può iniziare e questo è importante. I timori ci sono, la situazione sanitaria è in continua evoluzione ed i numeri giorno dopo giorno non sono incoraggianti. Non possiamo pensare però di fermare tutto. Come società abbiamo preso tutti gli accorgimento del caso nell’organizzazione degli spogliatoi, nell’applicazione del protocollo Figc. Anche il caso che abbiamo avuto settimane fa è stato arginato in maniera perfetta e fortunatamente è rimasto fine a se stesso. I timori ci sono. Parlando di calcio come Sassoferrato Genga pensiamo di aver allestito una buona squadra e visto anche il tipo di campionato, diverso rispetto alle scorse stagioni, con solo 22 giornate, dovrà essere fondamentale l’approccio. Non dobbiamo sbagliare. Siamo contenti della squadra allestita formata da giovani, ragazzi che hanno molta voglia. Da parte loro c’è stato subito il massimo impegno come i 12 ragazzi inseriti nella rosa della prima squadra, fuori quota, e promossi dal nostro settore giovanile. Non vedo super favorite, non vedo squadre materasso. Ripeto, l’importante e fondamentale, visto quanto sarà breve la stagione, l’approccio. Certo è difficile organizzarci in questa maniera ma avere delle certezze è tutto”.

1 GIORNATA

Fermignanese – Cantiano (Denti di Pesaro), Gabicce Gradara – Portuali Ancona (domenica 25 ottobre ore 14,30), Barbara – Villa San Martino (Bini di Macerata), Montecchio – Sassoferrato Genga (D’Ascanio di Ancona), Moie Vallesina – Marzocca (Massei di Ancona), Valfoglia – Mondolfo (dom)

PROSSIMO TURNO (31 ottobre 2020 ore 14,30)

Cantiano – Montecchio, Mondolfo – Barbara, Marzocca – Fermignanese, Portuali Ancona – Moie Vallesina, Sassoferrato Genga – Valfoglia, Villa San Martino – Gabicce Gradara

Evasio Santoni collaborazione di Luca Ciappelloni

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CALCIO / Incontro Acquaroli – Cellini: Prima e Seconda Categoria posticipata al 14 novembre

“d’accordo con la Figc Marche si è deciso di posticipare ulteriormente l’avvio della Prima e Seconda Categoria al 14 novembre”

JESI, 22 ottobre 2020 – L’ha confermato poco fa in conferenza stampa il presidente della Regione Marche Acquaroli: “d’accordo con la Federazione Calcio Marche si è deciso di posticipare ulteriormente l’avvio della Prima e Seconda Categoria al 14 novembre”.

Questo il comunicato del Comitato della Figc Marche emesso pochi minuti fa: “A seguito dell’incontro odierno con la Regione Marche e visto l’attuale andamento epidemiologico il Comitato Regionale Marche FIGC LND conviene nell’opportunità di rinviare di n. 3 giornate (1^, 2^ 3^ giornata di andata) tutti i Campionati ad eccezione di Eccellenza, Promozione e Juniores Regionale nell’attesa di verificare, in un incontro programmato per la prossima settimana fra la Regione Marche e tutto il mondo dello sport marchigiano di contatto, se l’evoluzione epidemiologica possa consentire il riavvio delle attività”.

(in aggiornamento)

(e.s.)

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CALCIO / Confermate le indiscrezioni: via con la Promozione, rinviata Prima e Seconda Categoria

Sabato 24 ottobre il via. La giornata di Prima e Seconda Categoria rinviata a data da definirsi, si parte il 31 ottobre

JESI, 21 ottobre 2020 – Confermate le indiscrezioni dei giorni scorsi.

Il Comitato Regionale della Figc ha ufficializzato tramite un comunicato che “su conforme richiesta di alcune società interessate, onde consentire alle stesse di completare gli adempimenti necessari in materia di emergenza epidemiologica da Covid-19 rinvia a data da definirsi la prima giornata dei campionati di Prima e Seconda Categoria che dovevano tenersi sabato 24 ottobre o domenica 25 ottobre. Conferma tutte le altre gare come da calendario”.

(e.s.)

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CALCIO / Urbano Cotichella: “Si dica chiaro e subito: si gioca o non si gioca!”

Il dirigente della Sampaolese spinge il presidente Cellini a prendere immediatamente una decisione sull’inizio o meno dei campionati

JESI, 21 ottobre 2020 – A tre giorni dalla data fissata, il 24 ottobre, per l’inizio di tutti i campionati dilettantistici delle Marche – Promozione, Prima e Seconda Categoria – il messaggio che giunge dal Comitato Regionale della Figc è quello del classico esercizio dello sfogliare la margherita: si gioca o non si gioca? Si parte o non si parte? Si rinvia o si sospende tutto?

“Qualcuno dovrà pur prendersi la responsabilità di decidereci dice Urbano Cotichella dirigente della Sampaolese e delegato regionale della Figcquando siamo giunti a soli tre giorni dalla fatidica data del 24 ottobre. Gli atteggiamenti di chi deve decidere, dando minuto dopo minuto l’impressione di non saper cosa fare e di attendere sempre che qualcuno più in alto grado prenda una decisione, non è più sopportabile. Dica chiaramente a voce alta: si parte o non si parte! Dal mio punto di vista continua Cotichella – un ulteriore rinvio è come una presa in giro. E’ dal giorno dopo ferragosto che assistiamo a questo balletto ed è una cosa impossibile constatare che ad oggi nessuno sa, nemmeno chi sta nella stanza dei bottoni, cosa fare. Tutti abbiamo diritto al rispetto, non solo noi rappresentanti delle società ma soprattutto i tecnici, i collaboratori, i giocatori. Molti di noi hanno espresso il proprio punto di vista indirizzato  verso la soluzione ‘si giochi’ o verso la soluzione ‘non si giochi’ ma chi deve decidere non può continuare a giocare su questa contraddizione. E non si può alla fine prendere la sola decisione di rinviare la prima giornata di campionato, ripeto per rispetto di tutti, perchè già tutti sanno che si dovrà recuperare in un giorno infrasettimanale e noi dilettanti, tutti lo sanno, non ci possiamo permettere. Chiedo dunque a Cellini di intervenite subito, massimo nelle prossime ore, senza aspettare altro prezioso tempo o chissà quale incontro risolutore, e dirci immediatamente cosa dobbiamo e cosa si deve fare. Chi dirige una Federazione con tanti affiliati, come chi dirige qualsiasi struttura, ha l’obbligo dovere di prendere decisioni non farsi dettare l’agenda dagli eventi”.

(e.s.)

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CALCIO / Tutto rinviato dalla Promozione alla Seconda Categoria

Si dovrebbe iniziare il 31 ottobre, non più il 24, con la seconda giornata in calendario: la prima sarà recuperata in seguito

JESI, 20 ottobre 2020 – Il Comitato Regionale della Figc sta per decidere e l’orientamento sembra essere quello del rinvio della prima giornata di campionato dalla Promozione alla Seconda Categoria, Prima Categoria compresa.

Stando a quanto è trapelato si dovrebbe cominciare il 31 ottobre, non più il 24 ottobre, con la seconda giornata in calendario mentre la prima partita di stagione sarà recuperata in seguito.

In attesa del comunicato ufficiale ed in attesa dell’incontro di giovedì 22 ottobre con il Presidente della Regione Marche Acquaroli, il presidente Cellini prende tempo e sta per ufficializzare una decisione presa collegialmente con tutti i componenti del Comitato.

(e.s.)

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CALCIO / Covid, la stagione dei dilettanti in sospeso: si giocherà o non giocherà?

Al momento l’ipotesi più accreditata è che parta il campionato di Promozione e venga rinviato quello di Prima e Seconda Categoria

JESI, 19 ottobre 2020 –  Tutte collegate in videoconferenza le 65 società di Prima Categoria con i vertici del Comitato Regionale della Figc.

Si doveva decidere circa la partenza o meno del campionato previsto per questo fine settimana 24 ottobre.

Alla fine 27 società hanno manifestato l’intenzione di iniziare la stagione alla data stabilita, 38 si sono pronunciate per il rinvio. Addirittura qualcuna sembra aver già anticipato che se si inizierà si presenterà in campo manifestando tutto il proprio dissenso con solo otto giocatori, tutti muniti di mascherina, e che subito dopo il fischio d’inizio la squadra resterà con sette giocatori costringendo l’arbitro alla sospensione della gara stessa. 

Dopo gli incontri con i club di Promozione (venerdì scorso 16 ottobre) e di Seconda Categoria (sabato mattina 17 ottobre) la regolare partenza è tutta in sospeso.

A poche ore dal via la situazione di incertezza regna sovrana. Nessuno in questo momento sembra in grado di dire cosa accadrà.

Sostanzialmente quattro sono le ipotesi: regolare inizio; rinvio solo della prima giornata a data da destinarsi; rinvio a gennaio 2021; annullamento dell’intera stagione.

Ci potrebbe essere anche la possibilità, come emersa la scorsa settimana prima degli incontri effettuati per categorie, che il campionato di Promozione parta rinviando quelli di Prima e Seconda Categoria.

Di certo non inizierà la Terza Categoria, perchè organizzato a livello provinciale, come scritto nel Dpcm in vigore dal 18 ottobre al 19 novembre.

Ora la palla è demandata all’incontro che Cellini, presidente del Comitato regionale della Figc, avrà giovedì con il Governatore delle Marche Acquaroli, rappresentanti del Coni e i vertici delle Asur marchigiane.

Insomma il calcio dilettantistico marchigiano a poco meno di cinque giorni dal via ancora è in sospeso: si giocherà o non si giocherà?

Il dubbio di iniziare o meno e le conseguenze che potrebbero sorgere sia a breve che a lungo periodo è collegato alle tante difficoltà legate a quello che sta accadendo nel massimo torneo regionale, l’Eccellenza.

Dopo i vari rinvii delle prime giornate di campionato causa Covid e dopo il rinvio già ufficializzato delle due gare di Coppa Italia Azzurra Colli – Atletico Ascoli e Montefano – Valdichienti in programma mercoledì 21 ottobre, sempre per Covid, la notizia che il tecnico dell’Urbino Crespi, nelle ultime ore ospedalizzato, ed un membro dello staff dell’Atletico Ascoli, in quarantena per sospetto Covid, sta creando sempre più difficoltà ed incertezze all’organizzazione generale ed alla regolarità stessa sia del campionato che della fase di Coppa Italia.

 

Evasio Santoni

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CALCIO / Il Dpcm è chiaro: i campionati dilettantistici vanno avanti

Si ferma l’attività di base e dovrebbe essere sospesa la programmazione della Terza Categoria perchè non di interesse regionale 

JESI, 19 ottobre 2020 – Il nuovo Dpcm diffuso nella tarda serata di ieri ha stabilito che il calcio dilettantistico, dall’Eccellenza alla Seconda Categoria, va avanti.

A fermarsi è l’attività sportiva dilettantistica di base, il settore giovanile in sostanza, le scuole calcio.

Sono vietati inoltre calcetto, basket e sport da contatto a livello amatoriale.

Per il calcio dovrebbe essere sospesa solo l’attività della Terza Categoria salvo decisioni autonome dei vari Comitati.

Per ciò che riguardano le Marche, in queste ore, il Comitato Regionale deve decidere per la Prima e Seconda Categoria. 

Nella giornata di venerdì 16 ottobre dall’assemblea delle società di Promozione è emerso che il campionato prenderà il via regolarmente sabato 24 ottobre prossimo e questo lo conferma anche il Dpcm.

Sabato 17 ottobre, dall’incontro in videoconferenza con i club della Seconda Categoria, si è guadagnato tempo e rimandata ogni decisione ad oggi.

Nel pomeriggio infine videoconferenza con i rappresentanti dei club di Prima Categoria.

Dopo quest’ultima tornata di consultazione verrà presa la decisione definitiva.

Al momento l’incertezza regna sovrana considerato che tra le stesse società ci sono pareri completamente differenti.

Intanto, come è noto, il campionato di Eccellenza ha consumato la quarta giornata di campionato ma già quattro gare sono state rinviate per Covid: Urbania – Sangiustese, Saniustese – Anconitana, Urbino – Urbania, Montefano – Vigor Senigallia. Con la prospettiva che anche due gare del prossimo turno, Jesina -Urbino e  San Marco Lorese – Montefano sono sub judice.

Una situazione difficile e complicata. Con il passare delle giornate potrebbero anche moltiplicarsi i casi sospetti che vanno ad incidere sulle varie squadre e a queste incognite nessuno, al momento, è in grado di far fronte e intervenire.

(e.s.)

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PROMOZIONE / “E’ un caos, nessuna decisione”: il campionato parte regolarmente

Dalla attesa riunione nessuna nuova. Sabato 24 ottobre si entra in campo: Montecchio – Sassoferrato, Moie Vallesina – Olimpia Marzocca

MOIE, 16 ottobre 2020 – Nel giorno in cui il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha deciso per la

Cellini Paolo

sua Regione di “sospendere ogni attività sportiva di contatto, anche per la categoria dilettanti” e dunque tutti i campionati di calcio, nella sede della Federazione di Ancona, riunite tute le società del calcio dilettantistico di Promozione della regione, non si è deciso nulla e dunque il 24 ottobre il campionato prenderà il via.

Un dirigente di società presente, non della Vallesina, ha scritto: “E’ un caos e quindi non si decide nulla: si inizia”.

Tuttavia all’unisono all’uscita dalla sala riunioni la battuta più ricorrente era: “Che ci siamo venuti a fare? Non hanno risposto a nessuna domanda di quelle interessanti e riguardanti l’incongruenza tra protocolli della Federazione e delle Asl marchigiane”.

Questo la dice lunga sul clima che circola negli ambienti delle società sportive dilettantistiche. Molte le polemiche ed anche momenti di tensione.

Fari ovviamente puntati sul protocollo da adottare e sembra che per la metà della prossima settimana il presidente Cellini sia riuscito finalmente a fissare un incontro con i rappresentanti della sanità regionale, forse con la presenza del neo presidente Acquaroli.

Stando dunque a quanto non stabilito sabato prossimo inizio ore 15,30 Moie Vallesina e Sassoferrato Genga si presenteranno in campo per il primo calcio d’inizio della stagione con il seguente programma: Montecchio – Sassoferrato, Moie Vallesina – Olimpia Marzocca

Ora gli incontri in videoconferenza con i rappresentanti di Seconda Categoria (130 gli aventi diritto domani alle ore 10,30) e Prima Categoria (52, lunedì ore 15,30).

Vi lasciamo immaginare cosa ne uscirà fuori da una riunione in videoconferenza tra la Federazione e 130 rappresentanti!

Confermata per questa sera alle ore 21 l’incontro tra tutte le delegazioni del girone C della Prima Categoria

(e.s.)

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ECCELLENZA / Covid, altra tegola: allarme ad Urbino, a rischio le gare con l’Urbania ed a Jesi

La formazione di Crespi domenica scorsa era a Chiaravalle e domenica 25 ottobre dovrebbe giocare al Carotti di Jesi

JESI, 16 ottobre 2020 – Dopo il caso Covid alla Sangiustese che ha costretto all’annullamento delle partite di campionato Urbania – Sangiustese e Sangiustese – Anconitana e di Coppa Italia Grottammare – Sangiustese, ora l’allarme viene da Urbino.

A quanto si è appreso cinque giocatori dell’Urbino sembrano aver accusato sintomi riconducibili a quelli del Covid ed uno di essi, uno studente già in isolamento fiduciario, è risultato positivo al tampone.

Mister Crespi e la sua squadra ha sospeso ogni attività in attesa che la Federazione dica stop al derby di domenica prossima contro l’Urbania.

Il tecnico del club del Montefeltro ai microfoni di radio C1 ha dichiarato: “Il Covid ha colpito anche noi. Siamo preoccupati. E’ ora che di dovere prenda una decisione chiara”.

Da segnalare che l’Urbino domenica scorsa ha giocato a Chiaravalle, dove ora sono tutti preoccupatissimi, ed a ragione, e che domenica prossima 25 ottobre sarà a Jesi.

Quest’ultimo appuntamento, con ogni probabilità, come ovviamente il derby casalingo contro l’Urbania, sarà annullato e rinviato.

Dopo questa ulteriore tegola la Federazione Marche, che oggi pomeriggio si riunisce con tutte le società della Promozione, è chiamata a prendere un provvedimento chiaro ed unico: che senso ha iniziare se poi, dopo appena tre giornate, tante sono quelle consumate nel campionato di Eccellenza, già cinque gare sono state annullate?

Evasio Santoni

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CALCIO / Oggi si decide per l’avvio o meno del campionato di Promozione

Domani e lunedì, in videoconferenza, il confronto tra la Federazione Marche e le atre società di Prima e Seconda Categoria

JESI, 16 ottobre 2020 – Inizia oggi pomeriggio con i rappresentanti delle 36 formazioni della Promozione gli incontri che la Federazione Marche ha avviato per decidere se dare il via il 24 ottobre al campionato in questione.

Riunione fissata per le 17,30 presso il Comitato Regionale.

Poi, domani sabato e lunedì, non in presenza ma in videoconferenza, il confronto avverrà con tutti gli altri club della Prima e Seconda Categoria.

Da valutare se esistono le condizioni per iniziare adesso la stagione.

Le società sembrano tutte orientate verso un unica richiesta e cioè adeguare i protocolli della Federazione con quelli delle varie Asl delle Marche. Sono se questo avverrà tutte le perplessità potrebbero essere sciolte.

E’ intanto confermato che per questa sera presso il Centro Oceano a Castelplanio ci sarà un incontro tra tutte le società della Prima Categoria girone B (Camerino, Le Torri, Cupramontana, Staffolo, Fabiani Matelica, Sampaolese, Castelraimondo, Labor, Pioraco, Castelbellino, Monserra, Borgo Minonna, Fiuminata) in maniera da presentarsi alla videoconferenza di lunedì pomeriggio con un idea comune.

Le ipotesi di inizio stagione dicono che la Promozione dovrebbe regolarmente prendere il via mentre la Prima e Seconda Categoria potrebbe slittare a data da destinarsi, forse addirittura a gennaio.

(e.s.)

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CALCIO / Cellini convoca le società: punta a rimediare ad una decisione unilaterale e non condivisa

Secondo indiscrezioni il campionato di Promozione partirà regolarmente, la Prima e Seconda Categoria potrebbe essere posticipata

JESI, 14 ottobre 2020 – Vale il detto: “si chiude la stalla quando i buoi sono usciti”. In sostanza si cerca di rimediare a provvedimenti presi, in maniera unilaterale, e forse quando il danno è stato fatto.

Cellini Paolo

Ci piace ora la preoccupazione del presidente Cellini ma certamente in questo momento ha il sapore di chi ha capito, purtroppo in netto ritardo, ma diciamo finalmente, pur dopo tante ed innumerevoli interventi, che prima di decidere a volte è necessario ascoltare e discutere.

Specialmente se uno è a capo di una organizzazione con tanti affiliati eletto proprio da questi.

L’avevamo scritto circa dieci giorni fa: “il presidente Cellini non è di fronte ad un bivio ma davanti ad una volontà ben precisa e netta e sembra avere una unica posizione da prendere: assecondare la richiesta dei suoi affiliati. Poi, come spesso è accaduto, dovrà convocare assemblee dei presidenti per Provincia e stilare un documento unanime da consegnare alla Lnd ed alla Figc di Roma con i suggerimenti e richieste del caso per ipotizzare la partenza e il futuro. Qui si rischia di perdere un anno! Nessun problema, non necessariamente bisogna avere fretta e le decisioni a questo punto vanno prese con il consenso di chi poi dovrà convincere i propri tesserati per ripartire”.

Cellini e la Federazione hanno messo le società, dalla Promozione in giù, con le spalle al muro ed ha stilato i calendari con la conferma della partenza il 24 ottobre.

Forse speravano in una presa di posizione del Governo e speravano che nell’ultimo Dpcm ci fosse scritto stop al calcio dilettantistico. Così ne sarebbe uscito senza infamia e senza lode.

Invece non è stato così e di fronte al sempre più pressante invito che veniva dai territori, da quelli che tutti i giorni stanno sui campi di allenamento, di rivedere la sua presa di posizione, perchè di questo si tratta, adesso hanno convocato tutti per capire. Per capire che cosa? A noi sembra proprio chiaro quello che la stragrande maggioranza delle società, sollecitate dai propri tesserati, vuole che si faccia: rimandare l’inizio della stagione.

Adesso Cellini e la Federazione hanno convocato presso la sede del Comitato Regionale di Ancona con la presenza di un solo dirigente tutte le società di Promozione (venerdì 16 ottobre ore 17,30), Prima (lunedì 19 ottobre ore 15,30) e Seconda Categoria (sabato 17 ottobre ore 10).

Per dire cosa? Per farsi dire cosa, se già lo sa cosa vogliono tutti o quasi!

Le riunioni per ascoltare si fanno prima non dopo aver deciso. La mossa della Federazione è un segnale di debolezza con la speranza che la conclusione non sia lo scarica barile della serie: l’avevo detto, è colpa tua, è colpa mia!

Tuttavia, secondo indiscrezioni potrebbe anche accadere che il campionato di Promozione prenderà regolarmente il via mentre la Prima e Seconda Categoria potrebbe essere posticipata.

(e.s.)

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CALCIO / Clamoroso: c’è chi pensa di non presentarsi la prima giornata di campionato

Per venerdì prossimo le 13 società della Prima categoria girone C stanno organizzando una riunione per decidere il da farsi  

JESI, 14 ottobre 2020 – Niente incontro tra il Comitato di Presidenza della Figc Marche e i cinque presidenti delle Asur marchigiane.

Incontro che era stato annunciato per oggi e che non si farà.

A questo punto l’incongruenza tra il Protocollo della Figc dilettanti e le decisioni assunte dalle varie Asl perdura. Incongruenza che poteva essere, forse, risolta da un incontro che poteva fare chiarezza ma che non ci sarà.

Di conseguenza sabato 24 ottobre prenderanno il via regolarmente i campionati di Promozione, Prima e Seconda Categoria. A meno che la protesta preannunciata nei giorni scorsi da molti non troverà riscontri con fatti concreti.

Ad esempio diverse società della Vallesina avevano scritto al Comitato Regionale e per conoscenza al presidente della Lnd Sibilia chiedendo l’emanazione di un protocollo, concordato con la Regione Marche, che detti delle regole certe da adottare nell’eventualità di casi positivi di tesserati e che preveda la quarantena per il solo caso positivo previo, necessariamente, il tampone per coloro che sono stati in contatto con il positivo”.

A tale richiesta si attendevano risposte certe pena interrompere l’attuale fase di preparazione in attesa di valutare la definitiva chiusura dell’attività”.

Risposte che non ci sono ancora state.

Nel frattempo iniziano di nuovo gli incontri tra club e per venerdì prossimo tutte le società della Prima Categoria girone B (Camerino, Le Torri, Cupramontana, Staffolo, Fabiani Matelica, Sampaolese, Castelraimondo, Labor, Pioraco, Castelbellino, Monserra, Borgo Minonna, Fiuminata) stanno organizzando una assemblea per decidere il da farsi.

Tra le varie proposte che stanno emergendo nei contatti telefonici tra i dirigenti anche la clamorosa rinuncia a disputare la prima giornata di campionato.

(e.s.)

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CALCIO / E’ caos: società dilettantistiche con le spalle al muro, il problema protocollo

Mercoledì è previsto un tavolo tra la Regione Marche, Figc Marche, presidenti delle Asl marchigiane. Il calcio non può diventare un focolaio

JESI, 10 ottobre 2020 – Il Comitato Regionale della Figc Marche ha divulgato i calendari dopo che nei giorni precedenti moltissime società erano intervenute, sospendendo momentaneamente gli allenamenti, chiedendo come minimo di allineare il protocollo della Federazione stessa con quello delle Asl marchigiane.

Tutti vogliono giocare ma certe ristrettezze ed imposizioni, a volte discordi tra territorio e territorio, non lasciano tranquilli né società né tanto meno giocatori e staff tecnici.

I club sono intervenuti proprio su spinta da parte dei loro tesserati e pretendono chiarimenti e concretezza.

Per mercoledì 14 ottobre è previsto un incontro tra la Regione Marche, i presidenti delle Asl territoriali, il Comitato di presidenza della Figc Marche.

All’ordine del giorno i protocolli sopra citati ma anche un altro problema che sta a cuore a tanti club: la presenza del pubblico all’interno degli impianti sportivi.

Insomma stadi aperti e protocolli univoci e certi.

Cosa accadrà e cosa si deciderà è difficile immaginare.

Più facile prevedere che dopo una prima analisi ed esposizione dei problemi sicuramente si guadagnerà tempo.

Nel frattempo i campionati prenderanno il via.

Come spesso accade le opinioni sono contrastanti.

Un unico denominatore comune prevale: il diritto alla salute è un obbligo ed il calcio non può e non deve diventare un focolaio di diffusione del Covid.

In tanti si attendevano uno slittamento della data stabilita per l’inizio dei campionati, altri sono invece allineati sulla bontà della decisione presa.

Il mister Giorgio Latini della Sampaolese dice che “ci hanno messo con spalle al muro rendendo pubblici i calendari. Il problema tuttavia è sempre lo stesso: il protocollo va cambiato. I ragazzi non sono contenti, qualcuno ha paura di essere costretto in quarantena se un solo suo compagno di squadra risultasse positivo. Il problema è solo questo, non c’è nient’altro. Mi mantengo alle decisioni della società e a quello dei ragazzi alcuni dei quali ha una azienda propria ed io devo rispettare il volere dei ragazzi. Aspetto comunicazioni da parte della società”.

Angelo Ortolani (Cupramontana) “la situazione è delicata era come prevedevo quando immaginavo che non ci saremo fermati e chiedevo appunto una riflessione. D’altronde non hanno alcun motivo per fermarsi e poi quando succederà qualcosa prenderanno i provvedimenti al riguardo. Noi come Cupramontana riprenderemo gli allenamenti ed eviteremo le amichevoli”.

Ubaldo Bravi (direttore sportivo Victoria Strada): “Personalmente sono contrario all’inizio del campionato per due motivi fondamentali. Il primo è che nelle nostre realtà è praticamente impossibile rispettare i protocolli di sicurezza con tutto quello che ne consegue in termini di responsabilità anche morali in quanto credo che il gioco non valga la candela e quindi non si possa mettere a rischio la salute delle persone per una partita di calcio, senza considerare le conseguenze materiali relative ad eventuali quarantene cui tutti saranno sottoposti in caso di positività come già successo con il Trodica. Il secondo motivo sicuramente meno importante riguarda il fatto che in una situazione come questa viene meno la gioia, l’allegria e il gusto di stare insieme perchè si ha sempre il timore che possa succedere qualcosa, ed allora penso che senza questi ingredienti che sono la forza delle nostre realtà non ha senso continuare”.

Diego Massaccesi allenatore Le Torri: “Per adesso resta tutto sospeso. Ci incontreremo con i ragazzi per decidere il da farsi. La situazione è imbarazzante. Adesso siamo come si dice tra l’incudine ed il martello. La Federazione ci ha lasciato liberi di decidere ma è chiaro che il momento è difficile: da una parte c’è la voglia di continuare, dall’altra prevale il pensiero e la preoccupazione di quello che può accadere. Vediamo. Decideremo in serenità tutti insieme”.

Sandro Esposito, ex vice presidente della Jesina calcio, molto legato al Largo Europa: “Se la situazione rimane questa sarà molto difficile che il Largo Europa continuai l’attività ma aspettiamo con fiducia come si evolvono gli incontri istituzionali che si terranno tra la Regione e la FIGC la settimana prossima poi valuteremo e prenderemo una decisione definitiva”.

Filippo Piattella (Monsano): “Dico che non è facile continuare a giocare. Non tener conto degli attuali numeri del Covid in forte aumento e forzare una partenza potrebbe essere un’ulteriore bomba di contagi pronta ad esplodere! Non è facile gestire il Covid tra noi dilettanti! Per adesso come società non riprendiamo gli allenamenti poi in settimana ci vedremo con il direttivo e prenderemo una decisione. Ci metteremo in contatto anche con le altre società per cercare di percorrere una via comune”.

Marco Montesi (Castelbellino): “Noi non ci siamo mai fermati, ci siamo sempre allenati, ci atteniamo alle regole attuali. Poi anche il caso del Trodica si è sgonfiato molto alla fine la quarantena che hanno fatto è stata di 3/4 giorni il tempo di fare i tamponi al gruppo squadra e da ieri sono tutti liberi”.

Riccardo Saltarelli (Monserra): “Sicuramente, iniziare il campionato in queste condizioni porterà ad un sicuro frazionamento del calendario, con partite rinviate e tutta una serie di problemi logistici. Prima di uscire con date, protocolli e calendari, il Comitato avrebbe dovuto sincerarsi dell’effettiva realtà e problematiche delle società di Promozione, Prima, Seconda e Terza, ma anche di alcune di Eccellenza. Questo andava fatto a monte, di certo il Palazzo non ha fatto i nostri interessi. Giunti a questo punto, o prendono decisioni di polso e di responsabilità nei confronti di Roma, oppure abbiamo i risultati di ieri, ignorano la protesta e se ne escono coi calendari. Anche la protesta delle singole società penso sia fatta per dare un segnale forte, visto che siamo tutti costantemente in contatto, e i mezzi per sentirci a strettissimo giro, perché non bloccare gironi interi invece di blocchi di attività a macchia di leopardo che non portano a nulla? La nostra intenzione è quella di proseguire a meno di contrordini dal Palazzo, accordi concreti tra società o fatti eccezionali”.

 

Evasio Santoni

ha collaborato Giacomo Grasselli

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CALCIO / 24 ottobre, si parte: riprendono gli allenamenti, la Figc conferma tutto

Ufficializzati i calendari. Il Moie Vallesina debutta in casa, in Prima Categoria subito il derby del Verdicchio tra Cupramontana e Staffolo

JESI, 9 ottobre 2020 – La riunione del Comitato Regionale della Figc Marche tenutasi in giornata ha confermato l’inizio dei campionati di Promozione, Prima e Seconda Categoria per il 24 ottobre.

Di fatto, ora, tutte le società che avevano sospeso gli allenamenti in quanto giocatori e staff tecnico non si sentivano sicuri causa l’emergenza sanitaria legata al Covid e causa le decisioni che alcune Asl avevano preso superando il protocollo della Fgc stessa, dovranno subito ritornare in campo per farsi trovare pronte ai nastri partenza.

La Terza Categoria, invece, inizierà il 7 novembre.

Questo il contenuto del comunicato in risposta anche alle tante sollecitazioni e chiarimenti che il Comitato Marche nei giorni scorsi ha ricevuto dalle società a lei affiliate: “Con riferimento alla situazione che è venuta a determinarsi nella nostra Regione relativamente all’applicazione del Protocollo sanitario COVID 19, alla vigilia della prevista ripresa dell’intera attività sportiva regionale e provinciale, si ritiene necessario fare alcune precisazioni e considerazioni in merito. Vanno innanzitutto ricordati i gradi di responsabilità in materia: Governo con Comitato Tecnico Scientifico, Regioni, Federazioni sportive – Federazione Italia Giuoco Calcio, Lega Nazionale Dilettanti, come Comitato regionale. Il ruolo dei comitati non è decisionale quanto raccogliere e rappresentare criticità e problematiche alla Lega Nazionale Dilettanti e ad Istituzioni Regionali. Allo scopo, come Marche, è stato istituito un comitato di esperti per l’emergenza, attivato un sito, con domande e risposte aperte, conseguenze e collegamenti con Roma e Regione. Come ruolo istituzionale, come C.R. Marche, dobbiamo promuovere e organizzare il calcio, a livello dilettantistico e giovanile. E’ stata una scelta quasi obbligata l’aver ridotto, ad eccezione dell’Eccellenza, gli organici delle altre categorie, creando una disponibilità temporale più ampia per eventuali emergenze epidemiche, come anche la previsione di inizio dell’attività entro ottobre. Riferendoci alla considerazione iniziale, valutando tutto, il Consiglio Direttivo del C.R.Marche ha deciso di confermare l’inizio dell’attività regionale prevista per il 25.10.2020, mentre per l’attività provinciale (3^ categoria, Juniores Provinciali), con esclusione degli Allievi” e “Giovanissimi”, l’inizio è posticipato al 08.11.2020”.

Definiti anche i calendari:

PRIMA GIORNATA

Promozione: Moie Valesina – Olimpia Marzocca

Prima Categoria: Camerino – Le Torri, Cupramontana – Staffolo, Fabiani Matelica – Sampaolese, Mancini Ruggero – Castelbellino, Monserra – Borgo Minonna

Seconda Categoria: Arcevia – San Francesco Cingoli, Aurora Jesi – Palombina, Largo Europa Jesi – Terre del Lacrima, Monsano – Maiolati

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Calcio / Le società ‘impongono’ al Comitato Figc Marche il rinvio del campionato

Giocatori e tecnici sono preoccupati di una situazione che al momento morde forte la presa. Da Cellini tutti si aspettano un segnale di equilibrio 

JESI, 8 ottobre 2020 – Oramai quasi la totalità delle società affiliate alla Figc Marche hanno inviato una lettera al presidente del Comitato regionale Paolo Cellini, ed anche al presidente Rocchi della delegazione provinciale, per chiedere il rinvio di ogni campionato, dalla Promozione in giù, compresa Prima, Seconda e Terza Categoria, al momento fissato per il 25 ottobre.

Comitato regionale Figc Marche

Cellini dovrà necessariamente prenderne atto e già domani, si auspica, nella riunione già convocata del Comitato stesso con all’ordine del giorno Play off e Play out, dovrà lanciare un segnale chiaro, netto e definitivo.

Sicuramente Cellini non potrà e non vorrà andare allo scontro diretto con i suoi affiliati anche e soprattutto perchè le società si sono mosse sulla spinta dei propri tesserati, giocatori e tecnici tutti. 

Monsano e Victoria Strada

Dopo le prese di posizione dei gironi scorsi dei primi club nelle ultime ore sono state Monsano e Victoria Strada a far sentire la loro voce.

Filippo Piattella (Monsano) ha fatto sapere che “anche noi del Monsano abbiamo deciso di sospendere l’attività sportiva. La salute dei nostri atleti e delle nostre famiglie, in questo momento, prevale sul nostro amato sport chiamato calcio.  Resteremo in attesa di novità da parte della Federazione“. Un comunicato della società Asd Victoria Strada recita “la decisione di sospendere gli allenamenti di preparazione al campionato di Seconda Categoria Marche. Questa scelta arriva con l’intento unanime di calciatori, staff tecnico e gruppo dirigenziale, nel salvaguardare la salute di tutti i membri, in presenza di incertezza normativa e difficoltà sanitaria globale. La società resta in attesa di sviluppi positivi su ogni fronte”.

Anche l’Aurora Jesi ha sospeso la propria attività in attesa di sviluppi.

Questa mattina altre 19 società hanno sottoscritto e consegnato un documento per richiedere il rinvio “in quanto la situazione Covid è in evoluzione e l’effetto della riapertura delle scuole non ancora ben visibile”.

Già è notorio anche che un comunicato a firma di circa 20 club tra i quali sicuramente Castelbellino, Cupramontana, Le Torri, Staffolo, Pianello, Sampaolese, Ankon Dorica ed altre domani mattina consegneranno a mano, prima dell’avvio della riunione del Comitato, un documento, analogo a tanti altri, dove si chiede che la data del 25 ottobre venga cancellata in attesa di sviluppi positivi riguardo il diffondersi del virus che tutti auspicano ma che sembrano lontani a venire.

Ora il presidente Cellini non è di fronte ad un bivio ma davanti ad una volontà ben precisa e netta e sembra avere una unica posizione da prendere: assecondare la richiesta dei suoi affiliati.

Poi, come spesso è accaduto, dovrà convocare assemblee dei presidenti per Provincia e stilare un documento unanime da consegnare alla Lnd ed alla Figc di Roma con i suggerimenti e richieste del caso per ipotizzare la partenza e il futuro.

Qui si rischia di perdere un anno! Nessun problema, non necessariamente bisogna avere fretta e le decisioni a questo punto vanno prese con il consenso di chi poi dovrà convincere i propri tesserati per ripartire.

Lo sport, ed in questo caso in particolare il calcio dilettantistico, come ha sostenuto nei giorni scorsi il Ct della nazionale di Calcio Robero Mancini è “un diritto come la scuola ed il lavoro“.

Lo sport a livello dilettantistico è praticato da tutti ma prima di ogni altra cosa viene la salute.

Imposizioni dall’alto portano solo alla ribellione e a questo punto sembrano fuori luogo. Al contrario va ricercato il giusto equilibrio condiviso da tutte le varie anime del movimento dilettantistico calcistico marchigiano.

(e.s.)

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JESI / La Spes non vuol perdere l’anzianità di matricola, Cellini tace

La storica società jesina non vuol vedersi revocato il numero di matricola se impossibilitata, per l’emergenza sanitaria, a partecipare al campionato

JESI, 7 ottobre 2020 – Oramai è un susseguirsi di iniziative, tutte mirate e tutte dello stesso identico contenuto, quelle delle società dilettantistiche di calcio iscritte al Comitato regionale della Figc Marche, che chiedono a gran voce, senza peraltro al momento essere ascoltate, di rinviare l’inizio dei campionati.

Tutte chiedono al presidente Cellini, insomma, di non far partire i campionati dalla Promozione in giù.

Dal Comitato, nessuna risposta. La situazione di ora in ora diventa sempre più complicata.

Il Comitato della Figc Marche è convocato per venerdì 9 ottobre ma all’ordine del giorno si parla solo di Play off e play out.

Facile intuire, secondo una logica, e secondo quando sta accadendo in queste ore, che l’ordine del giorno potrebbe subire un cambio radicale degli argomenti in discussione, ma è altrettanto facile prevedere, considerato che il Comitato stesso dà l’impressione di non conoscere a fondo e nel dettaglio le realtà sul territorio, che la discussione sulla questione avanzata dalle società venga rimandata.

In Vallesina si stanno muovendo tanti altri club che sembrano voler seguire la strada intrapresa ieri da Borgo Minonna e Largo Europa ed oggi dalla Castelfrettese.

La Spes Jesi l’ha fatto autonomamente con una lettera indirizzata a Cellini (Comitato Regionale Marche Figc) e a Rocchi (Presidente Delegazione Provinciale Figc Ancona).

Nella missiva il club jesino ricorda come in altre realtà italiane già alla prima giornata di campionato (Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria) molte gare sono state rinviate causa intere squadre in isolamento imposto dalle Asl territoriali.

I dirigenti della Spes interrogano: “in caso di una eventuale positività di un componete del ‘gruppo squadra’ o di un soggetto definito contatto stretto di un appartenente a tale gruppo quali conseguenze comporta? Come è noto – conclude la letterail calcio dilettantistico si regge sul ‘volontariato’  da parte di dirigenti  e ragazzi legati dalla passione per lo sport e si chiede un’accurata valutazione sulla decisione di far partite la stagione il 25 ottobre”.

Insomma nessun vuol giocare! Ma c’è di più.

In caso di avvio dei campionati ed in caso di rinuncia da parte di alcuni club cosa accadrà?

In molto sono preoccupati di perdere tutti i diritti e l’anzianità conquistata con decenni e decenni di partecipazione sempre attenti alle regole ed alle disposizioni. Insomma non vuol vedersi revocato il numero di matricola. La Spes  Jesi è affiliata alla Figc dal 1967 – Matricola Federale n. 50180.

Ora l’emergenza non può e non deve cancellare questa storia ed il Comitato ne deve tener conto andando a modificare i regolamenti.

(e.s.)

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CALCIO / Mister Fenucci: “Se non si gioca è solo responsabilità del Palazzo”

Per il tecnico chiaravallese i campionati tutti dovevano già essere stati avviati sfruttando il periodo caldo dell’estate e già sarebbero state giocate molte gare

JESI, 6 ottobre 2020 – Opinione completamente diversa ed accentuata quella di mister Ganluca Fenucci, da quest’anno in Promozione ad Osimo Stazione, rispetto a quanto rilasciato al nostro giornale questa mattina da Angelo Ortolani allenatore del Cupramontana ma anche e soprattutto presidente dell’Aiac (associazione italiana allenatori calcio) Marche.

“Dissento completamente con Ortolani – ci dice Fenuccianche se è un amico ed è stato mio vice quando allenavo a San Severino la Settempeda. Dissento da Ortolani, dal Palazzo, dalla Federazione. Tutti i campionati dovevano essere iniziati prima, non il 25 ottobre. Anche la Promozione, l’Eccellenza, la serie D stessa, mal che andava, doveva partire la prima domenica di settembre, addirittura l’ultima di agosto. Proprio per sfruttare il caldo e fare almeno una quindicina di partite. Com’ è impossibile! Allora blocchiamo tutto e finisce il calcio. Non si può stare mesi senza giocare e le società muoiono perché moriranno e diventeremo davvero dilettanti e non ci sarà più la serie D, l’Eccellenza di un certo livello. Ripeto – conclude il mister ex Jesina e Fabrianodissento dal Palazzo e da Ortolani. Lui è anche capo di noi allenatori ma è nel Palazzo. La mia non è polemica ma come al solito i burocrati hanno sbagliato. Ora il rischio è di posticipare ulteriormente…”.

Angelo Ortolani comunque precisa ulteriormente: “L’Aiac non ha nessuna capacità decisionale, è una associazione di supporto e non partecipa alle riunioni del Comitato regionale Figc Marche. Confermo tuttavia che secondo me non c’erano le condizioni per far iniziare prima i campionati stessi”.

Evasio Santoni

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CALCIO / Mister Angelo Ortolani: “Una riflessione va fatta, c’è troppa paura e confusione”

Molti club si stanno spontaneamente fermando e chiedono che venga deciso di rinviare l’inizio dei campionati fissato per il 24 ottobre

CUPRAMONTANA, 6 ottobre 2020 – Sale la preoccupazione da parte delle società di calcio dilettantistiche marchigiane ad appena tre settimane dall’inizio dei campionati della Promozione, Prima e Seconda Categoria.

Cellini Paolo

Molti club hanno sospeso l’attività – Corridonia, Recreativo Pse, Minturno Campiglione, Rapagnano – altri sono sul punto di farlo, altri ancora si stanno interrogando sul da farsi.

A Jesi, ad esempio, il Largo Europa ‘Luciano Bocchini’ da ieri ha sospeso ogni attività in attesa di capire come si evolve la situazione mentre la Spes Jesi si sta interrogando sul da farsi.

Ci sono poi delle situazioni molto difficili da gestire soprattutto per coloro i quali, oltre giocare al calcio, svolgono un’attività lavorativa.

E’ il caso, ad esempio, di un allenatore di una squadra di Prima Categoria della Vallesina che ha informato il proprio club, e tutti i giocatori della rosa, che per organizzazione interna aziendale della sua attività lavorativa, legata alle misure anti Covid, non può liberarsi prima delle 20. Di conseguenza allenamenti da programma dalle 20,30 in poi oppure dovrà abbandonare.

Esiste poi il caso, oramai noto, del Trodica (Promozione) dove tutta la squadra è in quarantena fiduciaria per la positività di un giocatore.

Nei giorni scorsi c’è stato in merito anche un intervento del presidente del Comitato regionale della Figc Marche, Cellini, il quale ha sostanzialmente reso noto di non aver alcun potere decisionale neanche quello di posticipare, sospendere o annullare eventi e che l’unica cosa alla quale si deve fare riferimento è attenersi al protocollo già diffuso.

Diversi club hanno già scritto in Federazione chiedendo a gran voce che i campionati vengano sospesi pena anche, in caso contrario, la rinuncia definitiva come ha già fatto l’Urbanitas Apiro. Il questo caso il problema diventa la rinuncia alla matricola e per le società storiche un passo di questo genere diventa come impossibile.

Della complessa vicenda, ancora tutta da decifrare, ne abbiamo parlato con Angelo Ortolani allenatore del Cupramontana ma anche presidente dell’AIAC (associazione italiana allenatori calcio) Marche.

“In questo momento ci ha detto Ortolaniil problema più grande è che molte squadre si stanno fermando. Le autorità competenti sono quelle sanitarie. Sarebbe quasi auspicabile una riflessione sull’inizio dei campionati stessi. Il caso del Trodica è emblematico. Se accadrà durante la stagione non si sa a cosa di fatto si andrà incontro. Tuttaviaha proseguito il presidente Aiacle scelte che ha fatto il Comitato Figc Marche sono giuste ma c’è confusione perché quello che sembrava dover essere applicato come protocollo da parte della Lega dilettanti non coincide assolutamente con le decisioni delle autorità competenti sulla quarantena. Dopo quello che è successo in serie A con il Napoli, dopo quello che è successo nei nostri territori come al Trodica, dopo quello che è successo anche a noi a Cupramontana dove il papà di un  nostro giocatore è risultato positivo al Covid e la sanità pubblica ha posto il giocatore in quarantena, mi sembra che ci sia troppa confusione. Per quanto siano state giuste le decisioni fino ad oggi del Comitato mi sembra che una riflessione sui tempi di inizio dei campionati, visto che questo è già un campanello di allarme, vada fatta ed è doverosa. Poi se il 24 ottobre si deve iniziare, si inizi”.




CALCIO / Aurora Jesi, Borgo Minonna, Cupramontana, Moie Vallesina, Sampaolese in rodaggio

Allenamenti congiunti che servono agli allenatori Luchetta, Rossi, Ortolani e Latini per inserire i nuovi e portare la squadra alla giusta condizione 

VALLESINA, 4 ottobre 2020 – Primi calci per le formazioni di categoria della Vallesina – Promozione, Prima e Seconda Categoria –  che cercano di prepararsi al meglio in vista della ripresa dell’attività fissata per sabato 24 ottobre.

Cupramontana, Moie Vallesina, Sampaolese e Borgo Minonna sono scese in campo per allenamenti congiunti e le risposte ricevute dagli allenatori Ortolani, Matteo Rossi, Latini e Luchetta sono state già interessanti.

Rossini Tommaso

Il Cupramontana ha giocato al San Giobbe ospite della Filottranese. La squadra di casa si è imposta per 2-0 con una rete su punizione diretta e l’altra da azione da calcio d angolo.

I rossoblù del Cupra sullo 0-0 hanno fallito un rigore.

Buon allenamento per tutti. L’undici di Ortolani ritornerà in campo mercoledì 7 ottobre con la Serrana in attesa che si riaggreghino al gruppo Tommaso Rossini e Matteo Foroni.

I due nei prossimi giorni saranno regolarmente in campo con i compagni alla ripresa degli allenamenti. Per Rossini il ritorno con il gruppo coinciderà con un anno esatto di stop dopo l’infortunio e l’intervento. Infatti il 5 ottobre 2019 il giocatore si infortunò nella gara di campionato Cupramontana – Villa Musone.

Trudo Kevin ed il diesse Federico Topa

Anche il Moie Vallesina di Matteo Rossi sta affilando le armi per farsi trovare pronto al via.

Tutti si stanno impegnando e tutti stanno facendo le cose con regolarità e massima attenzione.

Due le amichevoli.

La prima con il Castelbellino terminata 3-0: doppietta di Borocci e Api.

Ieri invece la squadra si è trasferita a Falconara ed il risultato finale è stato di 3-2 con gol di Trudo, Api, Arcangeli.

Poi nel finale i padroni di casa hanno accorciato con due reti.

Tiziano Cocilova

Anche la Sampaolese dal campo suo ha giocato la prima partita dopo l’inizio della preparazione ospitando l’Aurora Jesi neo promossa in Seconda Categoria.

Risultato finale 2-0 per la squadra di Latini.

In rete Diagne e Cocilova.

E’ stato un buon allenamento per tutti e si è visto già due squadre che possono far bene, come da pronostico generale, nei rispettivi campionati.

 

In casa Borgo Minonna l’attività prosegue con regolarità anche se la manutenzione del campo ‘Petraccini’ non

Senesi – Luchetta (Borgo Minonna)

consente alla squadra di potersi allenare a dovere.

In questo week end nessuna amichevole.

La squadra di Cristiano Luchetta si misurerà sabato prossimo a Moie mentre per il 17 ottobre è già stata programmata un’altro allenamento congiunto a Castelfidardo contro la Vigor.

 

 

Evasio Santoni

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CALCIO / Le prime impressioni sui gironi direttamente dai protagonisti

Abbiamo raccolto il parere di allenatori e dirigenti quali Ortolani, Topa, Latini, Cotichella, Massaccesi, Appolloni, Luchetta

VALLESINA, 24 settembre 2020 – Il 25 ottobre si riparte anche con il calcio di Promozione, Prima e Seconda Categoria. Sul numero dei gironi di Promozione e di Prima Categoria, tutto confermato.

La loro composizione invece vede delle novità sostanziali.

Abbiamo raccolto il parere degli addetti ai lavori.

Angelo Ortolani (Cupramontana, prima categoria): “Una novità la composizione del nostro raggruppamento. Un girone tosto dove sono state messe insieme club che ricordano il mio passato insieme al presente. Conosco molto bene le avversarie Camerino, Fiuminata, Pioraco, Fabiani Matelica e le altre. Ci sarà da impegnarsi a fondo e giocare al meglio gara dopo gara. Il Cupramontana farà la propria parte con impegno e serietà”.

Angelo Ortolani all. Cupramontana

Federico Topa (Moie Vallesina, promozione):  “Credo che al momento i gironi ridotti fossero l’unica alternativa, visto che inizieremo più tardi e i contrattempi sono sempre dietro l’angolo. Sinceramente mi ero molto arrabbiato quando anche la Promozione era stata prevista a 18! È evidente che in Eccellenza molte squadre si allenano al pomeriggio e non è un problema per loro avere in calendario qualche infrasettimanale! Molte squadre di categoria inferiore si erano preoccupate per loro a livello logistico. Ma è evidente che a qualcuno invece andava bene così! Chiaramente il girone a 12 è un torneo strano, con molte incognite perché le partite non sono tante e il margine di errore è ridotto. Però non potevano decidere diversamente, a questo punto. Sono contento che abbiano previsto la possibilità di fare play-off e play-out! Se tutto dovesse andare liscio il campionato regolare finirà ad Aprile e, a quel punto, non farli non avrebbe avuto senso! Se invece ci saranno problemi, basterà eliminarli come è stato eliminato il finale della passata stagione. Certo che la decisione di stabilire in seguito le modalità potrebbe dare adito a una marea di discussioni, quindi spero che facciano sapere qualcosa prima dell’inizio dei campionati”.

Federico Topa, diesse Moie Vallesina

Urbano Cotichella (Sampaolese, prima categoria): “Era quello che ci aspettavamo. Le squadre dell’alto maceratese sono una novità. Una squadra vale l’altra, ben vengano Matelica, Fiuminata, Camerino. Assaggeremo un lato diverso della categoria. Siamo pronti ad affrontare tutti. Le difficoltà saranno le trasferte. Avremo di certo qualche problemino, organizzativo, logistico ed economico ma affronteremo anche quello”.

Urbano Cotichella dirigente Sampaolese

Diego Massaccesi (Le Torri Castelplanio): “Girone di ferro, molto difficile e complicato. Trasferte impegnative contro squadre che conosciamo relativamente poco. Per noi l’obiettivo è la salvezza da ottenere il prima possibile. Siamo una squadra giocane che ha bisogno di entusiasmo e voglia di fare. Dovremo mettere sempre qualcosa in più. Quello che conta è la gioia di poter tornare a giocare, correre, sudare, soffrire. La speranza è che si possa giocare con continuità senza interruzioni”.

Massaccesi Diego all. Le Torri Castelplanio

Giorgio Latini (Sampaolese, prima categoria): “Più o meno quello che ci aspettavamo stando a qualche ipotesi da qualcuno avanzata. Squadre nuove che conosciamo poco ma per questo sempre stimolante. Campionato avvincente, bello da scoprire, per certi versi interessante”.

Giorgio Latini all. Sampaolese

Cristian Appolloni (Sassoferrato, promozione): “Finalmente dopo tanto tempo siamo consapevoli di quando inizieremo. Non ci sono sorprese, pensavamo di essere collocati in questo girone contro avversarie dell’alto pesarese. Sarà un bel campionato, mi sembra equilibrato, con campi dove si giocherà a pallone. Noi potremo dire la nostra e fare un buon campionato. Un girone a 12 squadre è particolare e lo si vivrà in modo diverso. Importantissimo sarà l’approccio dove i veri valori usciranno subito. La forbice tra la zona play out e play off sarà molto stretta. Non vedo nè squadre materasso nè squadre che possono ammazzare sin da subito il campionato”.

Cristian Appolloni direttore generale Sassoferrato Genga

Cristiano Luchetta (Borgo Minonna, prima categoria): “E’ per noi una novità andare ad affrontare avversarie che hanno sempre militato nel girone C ma che conosco bene per via del mio passato sia da giocatore che da allenatore. Cercheremo di affrontare nella giusta maniera campi notoriamente caldi. Cercheremo di fare il nostro meglio. Con l’incognita dei play off e play out sarà un campionato particolare perchè si dovrà cercare di restare aggrappati alle squadre di testa per chi vuole salire di categoria e lontano dalle ultime tre sarà la cosa più semplice per chi vuol salvarsi. Poi se strada facendo usciranno le regole definitive per promozione e salvezza ne prenderemo atto. Siamo positivi, campi nuovi, ci adegueremo umilmente alla situazione”.

Cristiano Luchetta all. Borgo Minonna

Evasio Santoni

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CALCIO / Si parte il 25 ottobre, ecco i gironi di Promozione, Prima e Seconda Categoria

Anconetane divise, in Prima Categoria niente sorprese. Confermate le anticipazioni sui play off: decisione rimandata di alcuni mesi

VALLESINA, 23 settembre 2020 – Tutti i campionati ad esclusione dell’Eccellenza che si avvierà domenica prossima 27 settembre prenderanno il via il 25 ottobre.

Questo ha deciso il comitato regionale Marche che ha stabilito 3 giorni da 12 squadre con le ‘nostrane’ Moie Vallesina e Sassoferrato Genga inserite nel girone A insieme a Cantiano, Fermignanese, Gabicce Gradara, Barbara, Montecchio, Mondolfo, Marzocca, Portuali, Valfoglia e Villa San Martino.

In Prima Categoria le formazioni della Vallesina, ad esclusione del Chiaravalle e Castelfrettese, sono state inserite nel girone C composto da 13 club: Borgo Minonna, Camerino, Castelbellino, Cupramontana, Matelica, Fiuminata, Castelraimondo, Labor, le Torri, Mancini Ruggero, Monserra, Sampaolese, Staffolo.

In seconda categoria, girone D: Argignano, Aurora Jesi, Arcevia, Borghetto, Cameratese, L.Europa. Maiolati, Monsano, Palombina,San Francesco Cingoli, Serrana, Terre del lacrima, Victoria Strada.

Niente invece è stato deciso circa i play off e play out di qualsiasi campionato.

Evasio Santoni

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CALCIO / Domani i gironi dalla Promozione in giù, Zannini al Marina

Il Comitato Regionale indicherà la data definitiva dell’inizio dei campionati. Domenica 27 settembre via all’Eccellenza a porte chiuse

JESI, 22 settembre 2020 – Domani sarà il giorno delle ultime decisioni per ciò che riguarda il calcio dilettantistico della Regione Marche.

Diego Zannini

Il Comitato della Figc presieduto da Cellini scioglierà gli ultimi nodi riguardo la composizione dei 3 gironi della Promozione a 12 squadre e dei 5 giorni della Prima Categoria oltre a quelli della Seconda.

Potrebbe anche essere il giorno dove sarà decisa la data dell’inizio dei campionati sopra citati mentre è già ufficiale che l’Eccellenza inizierà domenica prossima 27 settembre a porte chiuse.

A proposito di Eccellenza nelle ultime ore il Marina, che domenica ospiterà in casa l’Anconitana, ha firmato il centrocampista Diego Zannini che fino a qualche giorno fa aveva svolto la preparazione con il club dorico agli ordini di Lelli.

Come si ricorderà l’ex Jesina e Sangiustese dopo aver ricevuto la notizia del suo tesseramento con l’Anconitana da parte del presidente Marconi e di mister Lelli ha dovuto lasciare la squadra di Ancona per iniziativa di Pieroni consulente di mercato della società.

Altro nodo da sciogliere da parte della Federazione riguarda la disputa nei vari campionati dei play off e play out.

Dopo che Cellini aveva in un primo momento anticipato che i play off non verranno disputati, e dopo le rimostranze di molti club, sembra che la decisione venga rinviata a campionato in corso. Non ci sembra una gran soluzione anche e soprattutto perchè è logico e corretto che le regole siano decise prima che inizi le competizioni.

Per ciò che riguarda l’impegno delle nostre testate giornalistiche, Qdmnotizie e Vallesina Tv, possiamo anticipare che saremo con giornalisti professionisti sui campi di gran parte delle formazioni di Eccellenza della provincia di Ancona – Jesina, Biagio Chiaravalle, Senigallia, Fabriano – e che seguiremo come sempre il Moie Vallesina, il Sassoferrato Genga ed il girone della Prima Categoria dove militeranno le formazioni della Vallesina.

Settimanalmente ripeteremo la rubrica, come negli anni precedenti, distintamente, di tutte le categorie, dall’Eccellenza alla Seconda, per riassumere il turno disputato e dare anticipazioni su quello da giocare.

Evasio Santoni

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ECCELLENZA / Il protocollo conferma: prime due giornate a porte chiuse

Si è in attesa della composizione dei gironi di Promozione, Prima e Seconda Categoria. L’abolizione dei play off scatena la protesta

JESI, 18 settembre 2020 – Prime due giornate di campionato di Eccellenza, 27 settembre e 4 ottobre a porte chiuse, poi di vedrà.

L’ufficialità è stata divulgata dalla Figc, e confermata dalla Lnd, che ha emesso il protocollo sul da farsi e le regole in una situazione di emergenza sanitaria causa Covid da rispettare.

Ad oggi – si legge – il pubblico è previsto per i soli singoli eventi sportivi di minore entità”.

Frase generica da interpretare anche e soprattutto perchè bisognerebbe capire cosa si intende per “evento sportivo di minore entità”. 

Tuttavia, molte le novità. Tra queste quelle della quarantena ridotta, in caso di contagio, al singolo interessato e non all’intera squadra.

Per ciò che riguarda la responsabilità del legale rappresentante della società, nella stragrande maggioranza dei casi il presidente, sarà ritenuto responsabile solo se fosse dimostrato un comportamento doloso o colposo.

Nel frattempo si è in attesa delle decisioni del Comitato Regionale Marche circa la stesura dei gironi di Promozione, tre, di Prima  e Seconda categoria, oltre la data dell’avvio di questi campionati da giorni fissata genericamente “dal 15 ottobre in poi”.

Nelle ultime ore dichiarazioni attribuito al presidente Cellini prevedono che dall’Eccellenza in giù verrebbero annullati i play off.

Questo ha scatenato le reazioni di tanti club molti dei quali hanno preannunciato che, se così sarà, si ritirerebbero dal campionato o avvierebbero proteste come la rinuncia a disputare la prima partita di stagione.

Una situazione, sotto certi aspetti, fuori controllo che dimostra uno scollamento pressoché totale tra i vertici e le società affiliate.

Un quadro non proprio idilliaco per una Federazione che nelle difficoltà del momento ha messo in evidenza, senza ombra di dubbio, di non saper cogliere quelle opportunità e capacità per crescere e avviare un percorso adeguato al momento e proiettato in ottica futura.

(e.s.)

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CALCIO DILETTANTI / Amichevoli, protocollo, format: Bruno Sassaroli: “perchè dovevo scusarmi?”

Questa sera leoncelli a Santa Maria Nuova (ore 19,30) ospiti della Labor e Biagio al Comunale contro il Mondolfo (ore 20). Il tutto a porte chiuse

VALLESINA, 9 settembre 2020 – È difficile pure organizzare amichevoli figuriamoci quando partiranno tutti i campionati quale e quanto sarà la confusione ed i disagi da dover gestire.

Sassaroli Bruno

Nei giorni scorsi presso il Comitato Regionale Marche si è registrato un incontro tra diversi rappresentanti dei club di Promozione ed il Comitato di Presidenza della Figc Marche composto da Cellini, Panichi, Sassaroli.

Si è parlato di protocollo sanitario e format dei campionati, soprattutto di Eccellenza e Promozione.

Sull’Eccellenza il Comitato ha tagliato corto considerato che ieri sono stati resi pubblici i calendari della stagione 2020-2021 che inizierà il 27 settembre.

Sul protocollo sanitario alcuni nodi dovranno necessariamente essere sciolti ed in fretta.

Il Comitato Marche ha garantito impegno per trovare soluzioni che soddisfino tutti soprattutto nella parte dove si dovrà togliere la responsabilità dei presidenti e, in caso di positività di un calciatore, non ci sia quarantena per tutta la squadra.

Anche il format dei campionati e, soprattutto, quello di Promozione è stato l’argomento principale della discussione che in certi momenti ha assunto toni accesissimi.

E’ uscito anche il messaggio, riportato da alcuni organi di stampa, che, sull’argomento, siano arrivate le scuse del Comitato e personalmente da parte del consigliere Bruno Sassaroli per la decisione di aver dato vita a 3 gironi da 12 squadre al posto dei 2 da 18 inizialmente proposta.

A tal proposito abbiamo accolto il pensiero dell’interessato: “Premesso che non c’è da parte mia alcuna remora a chiedere scusa quando è necessario, in questo caso non lo ritengo tale perché non penso di dover chiedere scusa a nessuno. Le società presenti all’incontro, tutte di Promozione, contestavano il frazionamento della Promozione da due gironi passati a tre. Tra l’altro era quello che loro hanno sempre suggerito e che alla fine ha trovato d’accordo anche il Comitato. Con sorpresa ho fatto notare come venga contestato quello che avevano sempre sostenuto e chiesto anche nelle varie riunioni da loro organizzato tra le quali quella di Jesi. Alla fine di quell’incontro ci siamo trovati casualmente a discutere con alcuni dei presenti condividendo alcune giuste soluzioni che poi, come ripeto, il Comitato ha fatto proprie. Sulla stregua di questo discorso ho fatto notare che prima avevano chiesto una cosa e poi, quando questa è stata esaudita, viene contestata. Nella contestazione loro ipotizzavano delle difficoltà con gli sponsor o con gli stessi giocatori tesserati per una sorta di attività ridotta. Nel merito, se le ipotesi sono queste, in quella sede ho dato loro ragione. Da qui a dire che ho chiesto scusa ce ne corre. Tutto qui, anche perché abbiamo dato seguito a quello che loro stessi ci avevano chiesto”. 

Nel frattempo Biagio Chiaravalle, Jesina e Fabriano Cerreto, con tutte le difficoltà logistiche del caso, cercano di trovare il modo di disputare allenamenti congiunti e già questa sera sono in programma due amichevoli: Biagio Chiaravalle – Mondolfo (ore 20), Labor – Jesina (ore 19,30).

Poi la Biagio sarà di nuovo a misurare il grado di preparazione raggiunto sul terreno di gioco mercoledì 16 settembre alle ore 20,30 al Rocchegiani di Falconara mentre la Jesina il 20 contro la Filottranese.

Confermato l’allenamento congiunto del Fabriano Cerreto domenica 13 settembre a Castelfidardo.

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / Nelle Marche non si gioca, si discute

Il nodo fondamentale è l’attuazione del Protocollo in quanto è impossibile in caso di positività di un soggetto adottare la quarantena per l’intera squadra

VALLESINA, 7 settembre 2020 – L’Eccellenza Marche al momento partirà il 27 settembre con la prima giornata di campionato, dalla Promozione in già la data fissata è ancora generica: dal 15 ottobre in poi.

Cellini Paolo

Insomma nulla è certo ma il nodo fondamentale è l’attuazione del Protocollo che così com’è limita ogni azione perchè è impossibile ad esempio adottare tra i dilettanti in caso di positività di un soggetto adottare la quarantena per l’intera squadra come impongono al momento le normative emanate dalla sanità.

L’emergenza sanitaria Covid, in generale, condiziona ogni cosa ed in Italia si procede in ordine sparso con i vari Comitati Regionali della Figc ognuno a decidere autonomamente senza una ben precisa e netta linea guida.

Intanto c’è chi ha ripreso l’attività anche con il settore giovanile, chi è in attesa e ha programmato i primi allenamenti, chi sostiene sia impossibile rispettare le norme e al momento è ancora fermo.

Alla base ci sono visioni divergenti e la confusione regna sovrana.

Esiste anche una incognita utilizzo degli spogliatoi perché in alcuni impianti non è semplice far rispettare il distanziamento come previsto dalla normativa attuale.

In mattinata presso il Comitato Regionale Marche una decina di società, tutte di Promozione, hanno incontrato il Comitato di Presidenza (Cellini, Panichi, Sassaroli) per parlare di format e di protocollo.

Alla fine, dopo una discussione a volte anche accesa, nessuna decisione nel merito è stata presa e si guadagna tempo: insomma si continua a discutere!

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Rinviata l’amichevole con la Filottranese

Confermate le nostre anticipazioni, con la Promozione a tre gironi da 13 squadre; il Castelbellino ripescato in Prima Categoria

JESI, 27 agosto 2020 – E’ stata rinviata l’amichevole tra Jesina e Filottranese, originariamente in programma sabato prossimo 29 agosto. 

Le due società, infatti, sono in attesa di nuove comunicazioni del Comitato Regionale e della Lnd in merito ai nuovi casi di contagio da Covid-19 che hanno coinvolto alcune società marchigiane.

La Jesina per questo ha deciso di sottoporre a tamponi i propri giocatori e i membri dello staff tecnico, dopo aver raggiunto un accordo con un laboratorio privato per analizzare i test di circa 40 persone. 

Per quanto riguarda altre amichevoli di squadre della Vallesina, al momento è confermata la sfida tra Sassoferrato Genga e Fabriano Cerreto, in programma alle ore 17.30 di sabato 29 agosto. 

Nel frattempo, il Comitato Regionale Marche della Lega Nazionale Dilettanti ha confermato le nostre anticipazioni. Nel comunicato ufficiale n° 19 pubblicato in data odierna, infatti, è stato definito il format dei campionati, con l’Eccellenza a 18 squadre, la nuova Promozione a tre gironi da 12 squadre, la Prima Categoria a 5 gironi da 13 formazioni e la Seconda Categoria da 10 gironi con 13 squadre ciascuno.

Il comunicato ha preso atto della rinuncia della Sampaolese a disputare la Promozione, ripescando il Centobuchi, mentre ufficializza l’ammissione del Castelbellino alla Prima Categoria per il completamento dell’organico di 65 squadre.

E’ stato ufficializzato, infine, l’inizio del campionato di Eccellenza al 27 settembre 2020, con la prima gara di Coppa Italia Eccellenza in programma mercoledì 7 ottobre.

Gli altri campionati partiranno successivamente al 15 ottobre. 

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CALCIO / Sampaolese, colpo di scena: no alla Promozione

Le motivazioni in un comunicato stampa: la squadra di Giorgio Latini in Prima Categoria, Baleello al posto di Calcina

SAN PAOLO DI JESI, 25 agosto 2020 – La Sampaolese rinuncia a partecipare al campionato di Promozione e resta in Prima Categoria.

Questo ha deciso il consiglio direttivo della società alla luce del ripescaggio che il Comitato Regionale marchigiano della Figc aveva deliberato accogliendo la domanda di ripescaggio presentata precedentemente dal club stesso e di conseguenza entrando in  graduatoria.

La Sampaolese insomma ha preferito compiere un decisivo passo indietro motivando la sofferta decisione: “Il direttivo della SS Sampaolese riunitosi per analizzare la posizione della società dopo il ripescaggio alla categoria superiore, campionato di Promozione, come riportato dal Comitato Regionale Marche della Figc – Lnd nr 16 del 21 agosto 2020, conseguenza alla domanda presentata in data 22 luglio 2020; esaminata approfonditamente la situazione alla luce anche della sempre crescente emergenza sanitaria causa Covid, ricordando che San Paolo di Jesi rappresenta un Paese di appena 900 abitanti, ha deciso a causa dei costi insostenibili che il campionato di Promozione comporta come – i tempi limitati per la costruzione della squadra ed il relativo potenziamento con la necessaria individuazione degli under obbligatori da schierare, – la multa per non aver un settore giovanile proprio, – l’incertezza riguardo l’applicazione del protocollo sanitario, la maggior e più impegnativa organizzazione costante e quotidiana,  – la situazione economica generale, – la non disponibilità legata alle singole posizioni di molti giocatori da anni legati al nostro club per un impegno maggiore che la categoria superiore sicuramente composta di rinunciare al campionato di Promozione e di continuare a partecipare a quello di Prima Categoria. Consapevole comunque che la Promozione sarebbe stato un traguardo storico ed importante, ringraziando gli organi Federali marchigiani, la società continuerà ad onorare sul campo, come sempre ha fatto, con impegno e serietà, la propria presenza che da 55 anni la contraddistingue in tutti i campi della regione Marche”.

Alla luce di quanto sopra il Comitato Regionale, presieduto da Paolo Cellini, prima della composizione dei gironi di Promozione dovrebbe promuovere al posto della Sampaolese il Centobuchi 1972.

A quel punto anche un altro club dovrà essere promosso dalla Seconda in Prima Categoria.

Per ciò che riguarda la sostituzione di Yuri Calcina approdato alla Jesina mister Giorgio Latini ha già provveduto alla sua sostituzione con Patrizio Baleello che l’allenatore della Sampaolese aveva già allenato quando entrambi erano al Moie Vallesina.

(e.s.)

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CALCIO / Rivoluzione campionati, si decide per il cambio di format

Promozione, 3 gironi da 12 squadre; Prima Categoria, 5 gironi da 13 squadre; Seconda Categoria, 9 gironi da 14 squadre

VALLESINA, 26 agosto 2020 – Dopo la decisione del Comitato Regionale Marche della Figc di annullare tutto il programma della Coppa Italia e Coppa Marche che riguardano le formazioni partecipanti al campionato di Promozione, Prima e Seconda Categoria, quella di domani potrebbe essere la giornata giusta per uno slittamento dell’avvio dei campionati e per un cambio di format degli stessi.

Il via alla Promozione era stato fissato per il 27 settembre mentre Prima e Seconda Categoria l’11 ottobre.

Ora per tutti la data potrebbe essere quella del 25 ottobre conseguenza al cambio dei format dei rispettivi campionati.

L’indirizzo generale sembra portare ad una Promozione suddivisa su 3 gironi da 12 squadre con 9 retrocessioni: Prima Categoria composta da 5 gironi da 13 squadre e Seconda Categoria con 9 gironi da 14 squadre.

Tutto invariato per ciò che riguarda il campionato di Eccellenza con la Coppa Italia al via il 20 settembre e il campionato il 27 settembre.

Una vera rivoluzione dettata ovviamente da esigenze particolari legate all’emergenza sanitaria ed al Covid.

(e.s.)

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CALCIO / Primo stop, no alla Coppa Italia e Coppa Marche

la Coppa Italia di Promozione e la Coppa Marche di Prima Categoria e Seconda Categoria, non verranno disputate

VALLESINA, 25 agosto 2020 – Ancor prima di incominciare il calcio dilettantistico delle Marche già decide di fermarsi.

la Federazione marchigiana in fatti causa situazione dovuta all’emergenza da COVID-19 ha deciso che la Coppa Italia di Promozione e la Coppa Marche di Prima Categoria e Seconda Categoria, nella corrente stagione sportiva, non verranno disputate.

(e.s.)

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PROMOZIONE / Moie Vallesina ai blocchi di partenza, tutti i convocati

Mercoledì 2 settembre amichevole al Pierucci contro la Jesina; da lunedì 24 agosto sono aperte le iscrizioni per il settore giovanile

MOIE, 22 agosto 2020 – Con la cena ed il brindisi finale al Bar ‘Manu’ di ieri venerdì 21 agosto è iniziata la nuova stagione in Promozione del Moie Vallesina.

Una occasione per ritrovarsi tutti dopo circa sei mesi di stop e per conoscere i nuovi.

Colombaretti Tommaso

Un momento fortemente voluto dal presidente Roberto Possanzini alla vigilia della preparazione quando lunedì 24 agosto al campo Pierucci di Moie mister Matteo Rossi ed il suo staff inizierà a far sudare i 24 giocatori convocati.

Portieri: Cerioni Mirco, Perez Jack; difensori: Colombaretti Tommaso, Spinelli Lorenzo, Balducci Pierpaolo, Federici Francesco, Simonetti Marco, Conte Giuseppe (2002), Cimarelli Matteo (2001), Bentivoglio Alessandro (2001); centrocampisti: Arcangeli Matteo, Borocci Matteo, Compagnucci Leonardo, Martellucci Alessio, Mosca Lorenzo, Togni Alessandro, Giampaoletti Filippo (2002), Tarabù Jacopo (2002); attaccanti: Api Daniele, Trudo Kevin, Beneduce Alessio (2001), Di Caterina Giuseppe (2002), Lucea Lorenzo (2002), Massaccesi Nicolas (2002).

Con Matteo Rossi collaboreranno il vice Matteo Brutti, il preparatore atletico Daniele Brugiaferri, il preparatore

Matteo Rossi

dei portieri Paolo Epifani. Oltre ai massaggiatori Varani Luca e Canestrari Mario.

I principali collaboratori del presidente Roberto Possanzini sono il direttore Sportivo Federico Topa ed il team Manager Andrea Fabbretti. Responsabile Marketing e Comunicazione Dimitri Possanzini, dirigenti Accompagnatori: Roberto Fabbretti, Roberto Mazzarini, Domenico Brutti, Fernando Betti, Primo Ceccacci.

Infine il programma delle amichevoli: sabato 29 agosto, amichevole interna; mercoledì 2 settembre, Moie Vallesina – Jesina; sabato 5 settembre, Moie Vallesina – Juniores Moie Vallesina; mercoledì 9 settembre,  Moie Vallesina – Castelbellino; venerdì 11 settembre, Ostra Vetere – Moie Vallesina; mercoledì 16 settembre, Cupramontana – Moie Vallesina. Sabato 19 settembre, 1 turno Coppa Marche.

Le amichevole al Pierucci, saranno disputate a porte chiuse secondo le linee guida del protocollo emanato dalla Figc.

Da lunedì 24 sono aperte anche le iscrizioni per il settore giovanile del Moie Vallesina. La Juniores partirà il 31 agosto mentre Giovanissimi e Allievi il 7 settembre. L’attività di base il 22 settembre.

(e.s.)

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PROMOZIONE / Irrompe la Sampaolese, traguardo storico

Lunedì 24 agosto la società si radunerà per prendere la decisione definitiva. Caccia agli under, obbligatori, da dover schierare

San Paolo di Jesi, 22 agosto 2020 – La notizia era nell’aria già da diverse settimane e non è giunta certo come un filmine a ciel sereno considerato anche e soprattutto che il club bianco rosso del piccolo paesino della Vallesina, circa 1000 abitanti, dopo il secondo posto nel girone B della Prima Categoria al momento dello stop per il Covid, aveva fatto richiesta di ripescaggio alla categoria superiore.

Marchegiani Romolo

Da marzo, a pochi giorni fa, la società del presidente Romolo Marchegiani aveva tuttavia costruito la squadra, assieme a mister Giorgio Latini, per ripresentarsi ai nastri di partenza della Prima Categoria per essere, come da diverse stagioni accadeva, una delle protagoniste assolute.

Adesso il salto in avanti farà si che nel prossimo periodo si dovranno studiare attentamente tutte le situazioni, organizzative e di squadra, per poter dire si alla Promozione.

Un traguardo inaspettato ma meritato che rende orgogliosi e fieri.

Di certo, se Promozione sarà, la società e la squadra faranno di tutto per onorare la Maglia pur consapevoli che non sarà facile.

Lunedì prossimo si riuniranno tutti i componenti la società e poi assieme a mister Latini verranno tirate le conclusioni.

I dirigenti dovranno garantire quella copertura economica che un campionato superiore comporta mentre Latini dovrà fare delle scelte a livello di rosa della squadra anche per poter inserire, obbligatoriamente, gli under giusti sia per qualità che per quantità in maniera tale che la squadra possa presentarsi al via, domenica 27 settembre, con tutte le credenziali per far bene.

L’importante sarà non prendere decisioni dettate dall’euforia o dalla emotività. La situazione va ponderata nella maniera migliore e la soluzione netta e chiara.

La Sampaolese si presentò sui campi di calcio per la prima volta nel giugno 1965 ed il primo presidente fu Dario Loccioni. Le prime squadre ed i primi tornei furono quelli notturni di Staffolo e Cupramontana.

Dopo Loccioni, Leondino Verdolini, Vittorio Sassaroli, Carlo Piersanti, Benvenuto Tiberi, Renato Tozzi e Romolo Marchegiani tutt’oggi in carica.

Nel 2015 la società ha organizzato una giornata celebrativa per festeggiare i 50 anni di attività calcistica.

L’ultimo campionato vinto risale alla stagione 2017-2018, quello della seconda categoria.

Questo il probabile raggruppamento dela Promozione girone A. Fermignanese (All. Teodori), Portuali Ancona (Ceccarelli), Olimpia Marzocca (Giuliani), Gabicce Gradara (Scardovi), K Sport Montecchio, Moie Vallesina (Rossi), Osimana (Mobili), Valfoglia (Angelini), Passatempese (Busilacchi), Cantiano (Romitelli), Filottranese (Giuliodori), Mondolfo (Sereni), Barbara (Ciattaglia), Osimo Stazione (Fenucci), Vigor Castelfidardo (Manisera), Sassoferrato Genga (Marinelli), Villa San Martino (Cicerchia), Sampaolese (Latini).

(e.s.)

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CALCIO / Eccellenza e Promozione Marche a 18 squadre, definiti i giorni

Promosse in Promozione Girone A, quello delle anconetane, K Sport Montecchio e Sampaolese. Coppa Italia il 20 settembre, campionato il 27

VALLESINA, 21 agosto 2020 – Il Comitato Regionale della Federcalcio marchigiana ha deliberato la composizione dei raggruppamenti per i prossimi campionati di Eccellenza e Promozione.

strappini

Per l’Eccellenza confermato il format a girone unico composto da 18 squadre.

Malavenda

Sangiustese e Jesina retrocesse dalla Serie D vanno ad aggiungersi alle altre dell’Eccellenza della scorsa stagione oltre a Biagio Chiaravalle e Atletico Ascoli promosse dalla Promozione. La data di inizio del campionato è fissata per domenica 27 settembre. Primo turno di Coppa Italia in calendario il 20 settembre.

Questo il raggruppamento.

Anconitana (all. Lelli), Atletico Ascoli (Filippini), Atletico Azzurra Colli (Amadio), Atletico Gallo Colbordolo (Mariotti), Biagio Chiaravalle (Malavenda), Jesina (Strappini), Fabriano Cerreto (Pazzaglia), Forsempronese (Fucili), Grottammare (Zazzetta), Marina (Mariani), Montefano (Lattanzi), Porto D’Ascoli (Zappala),  San Marco Servignano Lorese, Sangiustese, Urbania (Sartini), Urbino 1921 (Crespi), Valdichienti Ponte (Giandomenico), Vigor Senigallia (Clementi).

Matteo Rossi

Novità sostanziali invece in Promozione, che sarà allargata a 36 squadre, divise in 2 gironi da 18. Ammesse al campionato per ciò che riguarda il girone A la Sampaolese e il K Sport Montecchio. Anche questo campionato avrà inizio il 27 settembre.

Gianluca Fenucci

Questo il raggruppamento. Fermignanese (Teodori), Portuali Ancona (Ceccarelli), Olimpia Marzocca (Giuliani), Gabicce Gradara (Scardovi), K Sport Montecchio, Moie Vallesina (Rossi), Osimana (Mobili), Valfoglia (Angelini), Passatempese (Busilacchi), Cantiano (Romitelli), Filottranese (Giuliodori), Mondolfo (Sereni), Barbara (Ciattaglia), Osimo Stazione (Fenucci), Vigor Castelfidardo (Manisera), Sassoferrato Genga (Marinelli), Villa San Martino (Cicerchia), Sampaolese (Latini).

Per il Campionato di Promozione è stato deciso che le retrocessioni siano previste in numero di 5 per girone, riconoscendo alle quintultime classificate la priorità nella graduatoria per il completamento organici relativi alla stagione 2021/2022.

Per ciò che riguarda la Prima (4 gironi) e Seconda Categoria (8 gironi) resteranno a 16 squadre

(e.s.)

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PROMOZIONE / Sassoferrato Genga, in rosa Bettelli, Cecchetti, Anastasi e Ioia

La squadra di Diego Marinelli ha fatto ‘spesa’ a Branca in Umbria oltre ad assicurarsi un under attaccante del Matelica

SASSOFERRATO, 19 agosto 2020 – Il Sassoferrato Genga ha completato la rosa della squadra pronta ai nastri di partenza per la prossima Promozione.

Dal Branca, club umbro, sono arrivati alla corte di Diego Marinelli Simone Bettelli, centrocampista classe 2000, Christian Cecchetti, centrocampista classe 1998 e Davide Anastasi, difensore classe 2002.

Infine dal Matelica viaggerà verso il club sentinate l’attaccante under classe 2002 Pio Francesco Ioia.

(e.s.)

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CALCIO / Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria: si riparte in presenza di pubblico, forse

L’accesso al pubblico sarà consentito dove è possibile assicurare la prenotazione e l’assegnazione preventiva del posto a sedere 

VALLESINA, 8 agosto 2020 – Novità per lo sport, e per la presenza di pubblico, stabilito dal decreto Dpcm del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato ieri.

Nel decreto si legge che sono consentiti allenamenti di gruppo, tornei e competizioni dilettantistiche, anche in presenza di pubblico.

Sarà consentita infatti, per competizioni a carattere territoriale, la partecipazione del pubblico per un massimo di 1000 spettatori all’aperto e di 200 al chiuso fatte salve tutte le misure in ordine a distanziamento, mascherine, corretta areazione dei locali al chiuso e obbligo di misurazione della temperatura all’ingresso. E’ fatto obbligo comunque di mantenere una distanza interpersonale di sicurezza.

Tuttavia, l’accesso al pubblico, è consentito esclusivamente nei settori dell’impianto nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e l’assegnazione preventiva del posto a sedere

Per gli eventi di carattere nazionale invece resta per il momento l’obbligo delle porte chiuse.

Ad una prima interpretazione del Dpcm si evince che pochi saranno gli impianti sportivi del campionato di Eccellenza dove si potrà garantire la presenza del pubblico, molti di meno in Promozione, quasi nulli quelli di Prima e Seconda Categoria.

Anche la responsabilità di lavoro e di organizzazione per rispettare la normativa, a carico delle società, costringerà molti club a non aprire i cancelli.

Va anche ricordato che le società oltre agli atleti e tesserati, 35 per ogni club, dovranno riservare posti all’interno dell’impianto a forze dell’ordine, personale sanitario, giornalisti regolarmente accreditati ed iscritti all’Ordine, tesserati autorizzati Figc e Coni.

(e.s.)

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CALCIO / Eccellenza via al campionato il 27 settembre

Al momento solo il campionato di Eccellenza risulta a 18 squadre mentre la Promozione ne prevede 33 da dividersi in due gironi

VALLESINA, 5 agosto 2020 – Il Comitato Regionale Marche, in attesa dello stop alle iscrizione ai vari campionati, ha deciso le date di inizio delle stesse.

Per i gironi a 18 squadre il via sarà il 27 settembre mentre le coppe il 20.

Per quanto riguarda invece i campionati a 16 squadre, l’inizio avverrà l’11 ottobre mentre le coppe inizieranno il 4.

Al momento solo il campionato di Eccellenza risulta a 18 squadre mentre la Promozione ne prevede 33 da dividersi in due gironi.

(e.s.)

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CALCIO / Eccellenza e Promozione a 18 squadre

Lunedì 3 agosto il Comitato regionale potrebbe ufficializzare i format dei campionati e stabilire la data di inizio, a porte chiuse, degli stessi

VALLESINA, 30 luglio 2020 – Eccellenza e due gironi di Promozione a 18 squadre.

Potrebbe essere questo l’orientamento del Comitato Regionale Marche che si riunirà lunedì prossimo 3 agosto per decidere i format dei campionato per la prossima stagione.

Allo stato attuale la situazione vede 18 squadre aventi diritto all’Eccellenza e 33 per comporre i due gironi di Promozione.

ECCELLENZA

Cellini Paolo

Le 18 per il massimo campionato marchigiano sono: 6 della provincia di Ancona (Anconitana, Jesina, Vigor Senigallia, Biagio Nazzaro Chiaravalle, Marina e Fabriano Cerreto), 4 da quelle di Pesaro (Atletico Gallo, Forsempronese, Urbania, Urbino); 4 della provincia di Ascoli (Porto d’Ascoli, Atletico Ascoli, Atletico Azzurra Colli, Grottammare), 3 di Macerata (Sangiustese, Montefano, Valdichienti); 1 di Fermo (San Marco Lorese).

Nelle ultime settimane diverse società hanno promosso degli incontri cercando di stilare un documento proposta per convincere i dirigenti regionali a cambiare format con una Eccellenza a due gironi di 12 o 13 squadre. Già gli incontri consumati sono stati tre: Loreto, Civitanova Marche, Jesi. Oggi raduno a Grottammare ma sarà difficile far recedere il presidente Cellini e tutto il Consiglio anche e soprattutto perchè le 18 squadre attualmente aventi diritto all’Eccellenza non ne vogliono sapere di spacchettare il campionato in due gironi.

PROMOZIONE  

Alla luce di come stanno le cose in questo momento ed in attesa della scadenza delle iscrizioni fissata per il 7 agosto la Promozione annovera 33 squadre.

Questo perchè l’Urbino salirà in Eccellenza avendo acquisito i diritti dell’Atletico Alma ed il Camerano ha annunciato il rifiuto all’iscrizione al campionato alla quale avrebbe diritto. Con 33 squadre cosa si farà? Due gironi uno da 16 e l’altro da 17, oppure due gironi da 17, oppure due gironi da 18? Intanto tre delle seconde classificate nell’ultimo campionato nei quattro gironi di Prima Categoria hanno presentato domanda di ripescaggio e la graduatoria, se verrà utilizzata, è la seguente: Cluentina Calcio, K Sport Montecchio, Sampaolese.

PROSSIMA STAGIONE

In attesa di conoscere la data di inizio dei campionati che per i gironi a 18 squadre dovrebbe corrispondere all’ultimo week end di settembre, il 26, la Lnd in ordine alla disputa di gare in assenza di pubblico ha reso note le procedure a cui le società dovranno attenersi per le partite appunto di campionato: a) ogni Società può far entrare nella struttura sportiva un massimo di 35 tesserati, ivi compresi coloro che figureranno nella distinta di gara; b) sono ammessi all’interno dello stesso impianto coloro che sono titolari della tessera C.O.N.I. o F.I.G.C. c) devono essere concessi accrediti a giornalisti in possesso di regolare tessera di iscrizione all’Albo; d) sono consentiti gli accrediti di operatori radio – televisivi; e) può accedere all’impianto personale appartenente alle Forze dell’Ordine; f) le biglietterie dello stadio in cui si disputano gare a porte chiuse debbono rimanere rigorosamente chiuse.

Inoltre viene raccomandato a tutte le Società la scrupolosa osservanza delle suddette disposizioni, rappresentando che eventuali inadempienze saranno soggette a sanzione disciplinare.

Evasio Santoni

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SAMPAOLESE / Il club allenato da Giorgio Latini conferma Youssef Faris e sogna la Promozione

Il club del presidente Romolo Marchegiani punta ancora su un giocatore di qualità ed esperienza e spera nella Promozione. 

SAN PAOLO DI JESI, 27 luglio 2020 – Tutto pronto alla Sampaolese per l’avvio della prossima stagione che potrebbe portare una novità da record.

Giorgio Latini all. Sampaolese

Innanzitutto va detto che alla guida tecnica della squadra è stato riconfermato Giorgio Latini. L’allenatore jesino ha tanti estimatori e riconosciute qualità ed alla Sampaolese ha trovato l’ambiente giusto per esprimersi al meglio.

La squadra, che prima dello stop per il Covid era seconda in classifica generale in Prima Categoria girone B alle spalle dei Portuali Ancona, è stata praticamente tutta confermata con la sola uscita di rilievo di ‘Leo’ Compagnucci che dovrebbe aver trovato casa al Moie Vallesina.

Di contro dal club allenato da Matteo Rossi dovrebbe uscire il centrocampista Andrea Magini che verrebbe inserito nella rosa di Latini.

Cosa certa è anche la conferma del cingolano Youssef Faris un giocatore importantissimo, con esperienza anche in Eccellenza, sul conto del quale Latini punta senza se e senza ma per dare qualità al reparto avanzato.

La novità più importante, tuttavia, potrebbe venire nelle prossime settimane.

La Sampaolese ha presentato domanda di ripescaggio in Promozione e già si è portata avanti per cercare eventuali under da inserire in organico.

Forte del secondo posto conquistato le chance per il salto di categoria sono concrete e reali.

Per il piccolo Paese della Vallesina sarebbe una vetrina notevole ed un premio ed un riconoscimento agli forzi che da sempre personaggi come Romolo Marchegiani, Urbano Cotichella, Giuliano Piersanti. Emore Gara ed altri stanno producendo con successo e serietà.

(e.s.)

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IL PUNTO / Promozione e Prima Categoria, stallo quasi assoluto

Chiocci e Marchi nuovi rinforzi per il Sassoferrato Genga; a Moie solo conferme;  per il Borgo Minonna Jesi Marco Giuliani e Karen Onhuora

VALLESINA, 26 luglio 2020 – Fine settimana quasi di stallo in Promozione e Prima categoria per i club della Vallesina: pochi i colpi di mercato messi a segno.

Mirco Chiocci

Protagonista è senz’altro il Sassoferrato Genga che ha annunciato gli inserimenti in organico di Mirco Chiocci e Samuele Marchi.

Chiocci, esterno classe 1997, è un giocatore che può ricoprire diversi ruoli in difesa e a centrocampo. Proviene dal Gualdo Casacastalda.

Samuele Marchi

Marchi è invece un attaccante classe 1996. Nell’ultima stagione si è diviso fra la Mancini Ruggero Pioraco e il Cantiano.

Per l’altra formazione di Promozione, il Moie Vallesina, solo conferme: Federici, Mosca, Spinelli, Martellucci, Api, Trudo, Arcangeli, Cerioni, Borocci.

Per il club del presidente Roberto Possanzini e del diesse Federico Topa anche la soddisfazione di veder un suo giovane, nato e cresciuto nel vivaio, spiccare il volo vero un club importante come la Recanatese. Si tratta di Nicolò Morazzini terzino classe 2000 che nell’ultima stagione ha giocato in Serie D con il Porto Sant’Elpidio (18 presenze). Per il giovane terzino anche 19 presenze in Eccellenza con la maglia del Fabriano Cerreto.

Morazzini Nicolò

Morazzini è di proprietà del Moie Vallesina che lo  ha ceduto in serie D in prestito.

Soddisfatto Possanzini: “Siamo molto orgogliosi di questa possibilità per Nicolò. Sono sicuro che riuscirà ad avere il suo spazio e a mettersi in mostra con una squadra di grande valore che punterà a fare bene nel prossimo campionato di Serie D! Quando ci è arrivata la chiamata della Recanatese, come società, non ci abbiamo pensato un momento, era un’occasione troppo grande per il ragazzo. Il nostro obiettivo è quello di preparare sempre più ragazzi per la nostra prima squadra o per esperienze di questo calibro: la crescita dei nostri ragazzi viene prima di tutto. Anche grazie ai rapporti che iniziamo ad avere con importanti realtà professionistiche e semi-professionistiche, spero che nel corso degli anni si riescano a mandare molti altri ragazzi del nostro settore giovanile in realtà come queste!”

In Prima Categoria pochi i movimenti. Già nei giorni precedenti avevamo dato notizia delle trattative avvenute.

Le novità riguardano l’arrivo a Chiaravalle dai Portuali del centrocampista Giampieri ed il trasferimento dell’attaccante Gabrielli dalla Castelfrettese (26 reti realizzate nell’ultima stagione) a Marina in Eccellenza.

Giuliani Marco

Anche le operazioni in entrata che ha portato a compimento il Borgo Minonna Jesi sono interessanti e riguardano Marco Giuliani, ex Moie Vallesina, dall’Osimo Stazione e Karen Onhuora dal Belvedere Morro.

Per ciò che riguarda la Labor da  registrare invece i nuovi Nicoletti Pini, Aquili e Fiordoliva dalla Filottranese;

Meriggi dal San Francesco Cingoli e tre ragazzi del 2002 della Labor di ritorno dalla Juniores della Filottranese: Baldi, Zefania, Caporalini.

(e.s.)

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CALCIO / Le società chiedono a gran voce l’Eccellenza a due gironi

Non ci sarà una terza lista per il rinnovo del Comitato regionale Figc Marche. I candidati alla presidenza restano Cellini e Panichi 

JESI, 25 luglio 2020 – Oltre trenta le società che venerdì sera si sono ritrovate in auto convocazione nella sala del lampadario del Circolo Cittadino di Jesi per il terzo appuntamento, dopo Loreto e Civitanova Marche, per discutere del futuro del calcio marchigiano.

Cellini Paolo

Due gli argomenti all’ordine del giorno: i format dei campionati 2020-2021 e soprattutto l’Eccellenza a due gironile elezioni per il rinnovo dell’organismo del Comitato Regionale della Figc Marche.

Alla fine i presenti hanno firmato una petizione dove si chiedono istanze di modifica alle attuali normative per la composizione dei vari campionati che adesso dovrà raccogliere altre adesioni e poi sarà consegnata in Federazione.

Soprattutto è nel campionato di Eccellenza che l’attuale assetto, si legge, “appare difficilmente sostenibile per le società dilettantistiche, per la partenza del campionato nel mese di ottobre, per la chiusura del medesimo vincolata, per il termine di chiusura, a fornire la seconda classificata che accederà agli spareggi nazionali, porterà ineluttabilmente ad una compressione delle giornate costringendo le squadre ad effettuare turni di gioco infrasettimanali in maniera pressoché costante. Tale situazione, oltre che difficile, appare insostenibile per tutte le società iscritte alla LND Marche”.

Cotichella Urbano

E per questo i club firmatari chiedono di “istituire 2 gironi da 14 squadre, divisi per criteri territoriali, allargando l’attuale organico con l’ammissione delle squadre qualificate ai playoff nei due gironi di Promozione nella stagione 2019/2020 e, nel caso di vacanza di posti prevedere la riammissione del Sassoferrato Genga, unica retrocessa. Al termine della stagione regolare le due vincenti i rispettivi gironi disputeranno la finale per designare la squadra promossa direttamente in serie D. La perdente disputerà una finale con la vincente dei playoff di girone secondo la rituale formula a 4 squadre con eliminazione diretta per designare la squadra partecipante agli spareggi nazionali”.

Conseguenza della composizione dell’Eccellenza poi tutto il resto dei campionati.

Nella stessa riunione, si è parlato anche delle prossime elezioni. “Non ci sarà una terza listaci ha riferito Urbano Cotichellaalmeno questa è l’intenzione di questo gruppo che promuoverà altri incontri. Il nostro intento sarà quello di individuare alcuni rappresentanti da inserire in una delle due liste che verranno presentate (Cellini e Panichi i candidati alla presidenza del prossimo quadriennio: ndr), che accoglieranno i nostri programmi e le nostre proposte, anche per preparare nuovi dirigenti per il futuro“.

Gli incontri non finiranno con quello di Jesi. La prossima settimana la sede sarà San Benedetto e poi a seguire Pesaro.   

(e.s.)

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CALCIO / Vallesina, dilettanti: venerdì 24 al Circolo Cittadino incontro tra le società

La location la sala del lampadario del Circolo Cittadino di Jesi. Invitati tutti i club della Vallesina e non solo. Si discuterà dei format dei campionati

VALLESINA, 20 luglio 2020 –  I club del calcio dilettanti marchigiano continuano ad incontrarsi per preparare e discutere le proposte da presentare poi al Comitato Regionale Marche della Figc, presidente Cellini, sicuramente pronto a vagliare e dialogare per quelli che dovranno essere i format per la prossima stagione, dall’Eccellenza

Cotichella Urbano, Sampaolese

fino alla Terza Categoria, la data di inizio dei campionati, i protocolli sanitari da dover soddisfare per ciò che riguardano impianti, sedute di allenamento, gare ufficiali.

Uno degli obiettivi principali, oramai noto, è quello della proposta per i due gironi di Eccellenza come poi hanno già fatto altri comitati regionali di altre regioni.

Si tratterebbe del terzo incontro dopo i primi due organizzati a Loreto e Civitanova.

L’appuntamento è per venerdì 24 luglio alle 21 nella sala del lampadario del Circolo Cittadino di Jesi in via XX Settembre, con ingresso anche in via del Molino, zona campi da tennis e piscina Comunale, dove è anche facile e comodo parcheggiare.

Invitate ovviamente tutte le società della Vallesina ed oltre.

A tirare le fila per avviare la discussione Urbano Cotichella, Sampaolese, il presidente del Loreto Capodaglio e quello della Civitanovese Profili.I nostri incontri sono per trovare soluzioni ci dice Cotichellae contro nessuno. Vogliano discutere, far emergere tutte le problematiche del momento ma alla fine si dovrà trovare una sintesi e proporla al Comitato Regionale. La pianificazione per la prossima stagione, in vista anche del rinnovo delle cariche federali, sarà molto importante”.

Si parlerà anche del rinnovo del Comitato Regionale in scadenza con le elezioni che dovrebbero tenersi prima dell’inizio dei campionati dove si potrebbe veder applicata per la prima volta la riforma del ministro Spadafora con i limiti dei tre mandati per i presidenti Federali e consiglieri tutti.

(e.s.)

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PROMOZIONE / Sassoferrato Genga scatenato, poker di acquisti

Arrivano in biancazzurro Bianconi, Chioccolini, Gaggioli e Ippolito. Ufficiali anche quattro conferme: Di Claudio, Brunelli, Ciccacci, Zucca

SASSOFERRATO, 12 luglio 2020 – Inizia a porre i primi mattoncini il Sassoferrato Genga nella costruzione della rosa da affidare al nuovo allenatore Diego Marinelli.

Quattro acquisti, dopo aver aperto il mercato in entrata col centravanti umbro 35enne Fabio Carpinelli: arrivano Damiano Bianconi, Alessio Chioccolini, Jari Gaggioli e Giuseppe Ippolito.

Il neo tecnico Marinelli ben conosce il difensore 30enne Ippolito, anche ex Fabriano Cerreto, e il centrocampista del ’92 Chioccolini, per averli avuti al Pioraco.

Arrivano dal Gualdo Casacastalda (Eccellenza umbra) Gaggioli, centrocampista classe ’96, e Bianconi, difensore centrale 25enne.

Quattro le conferme ufficiali: Leonardo Di Claudio, Primo Brunelli, Ludovico Ciccacci e Mattia Zucca resteranno in maglia sentinate nel 2020/21.

Di Claudio, classe 2001 che ha già toccato il campo in Eccellenza, sarà il portiere titolare; per il 28enne Brunelli, difensore centrale cresciuto nel vivaio del Gubbio, sarà la quarta stagione nel club del presidente Antonio Tiberi; Zucca, centrocampista classe ’90, è uno degli elementi del nucleo storico, al pari di Ciccacci, attaccante classe ’95.

In uscita altre due bandiere biancazzurre, il centrocampista Michele Monno e l’attaccante Emanuele Piermattei, che per ragioni lavorative hanno scelto di scendere in serie inferiori, accasandosi al Castelbellino in Seconda Categoria.

Non resteranno nemmeno il 32enne Emanuele Gaggiotti (alla Cagliese), l’esterno offensivo Nicolas Battistelli (al Ponte Valleceppi) e il trequartista Paolo Bellucci (alla Pietralunghese).

Il Sassoferrato Genga, che ha rinnovato l’affiliazione al Perugia Calcio Football Academy nel progetto incentrato sulla scuola calcio e il settore giovanile iniziato nel giugno 2017, ha individuato il nuovo preparatore atletico: si tratta di Marco Baldinelli, già con Marinelli al Pioraco.

Confermato nello staff il massaggiatore Mario Depau.

Non ci sono più dubbi sulla categoria in cui militeranno i biancazzurri, unico club retrocesso “a tavolino” nella stagione interrotta: sarà Promozione, dal momento che, anche in caso di posti vacanti, i sentinati non potrebbero accedere alla graduatoria dei ripescaggi, di cui hanno usufruito nell’estate 2018 salendo in Eccellenza dopo aver perso lo spareggio finale.

Luca Ciappelloni

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CALCIO / La Jesina rivuole Giovannini e Paialunga, per Pierandrei al Chiaravalle manca solo la sua firma

Ciccacci e Brunelli confermati al Sassoferrato Genga. Il centrocampista Andrea Lucertini classe 1999 ex Cantiano passa al Cupramontana

JESI, 11 luglio 2020 – Calciomercato. Incomincia ad entrare nella fase calda la trattativa tra società e giocatori per i rinnovi degli organici da presentare ai nastri di partenza della prossima stagione dei dilettanti delle Marche.

Mancano sicuramente diverse settimane per completare ogni situazione.

Se si ipotizza che il campionato, a qualsiasi livello, potrebbe iniziare la prima settimana di ottobre, ancora il tempo prima per pensare poi per valutare e operare ne esiste tanto.

Al tempo va anche associato il fatto della composizione dei campionati e dei rispettivi giorni con la conseguenza che diverse società potrebbero essere promosse al campionato superiore per mancanza di organici.

In Eccellenza, ad esempio, l’Atletico Alma ha già dichiarato che quasi con certezza non si iscriverà al campionato mentre il San Marco Lorese sembra sulla stessa strada con l’opportunità però di cedere il titolo sportivo a qualche acquirente.

Questo, ipotizzando una Eccellenza a 18 squadre, sempre in piedi tuttavia l’ipotesi di due giorni a 12, costringerebbe il Comitato Marchigiano a diverse promozioni nelle categorie inferiori proprio per completare gli organici.

Tutto ancora è in movimento e possibile.

ECCELLENZA

Paialunga

Jesina – In settimana è stato ufficializzato l’ingresso del centrocampista centrale Moretti mentre proseguono i colloqui tra il direttore generale Amici con Manganelli (centrocampista) e Papa (attaccante).

Due situazioni non facili per budget e, soprattutto per ciò che riguarda l’ex Maceratese, per il ruolo che andrà a ricoprire di prima punta troppo importante in una squadra che deve aspirare ad essere una sicura protagonista del campionato.

La Jesina sta lavorando anche per riportare a Jesi Giovannini e Paialunga, l’ultimo campionato alla Biagio, ma i due giocatori sembrano preferire restare a Chiaravalle con mister Malavenda intenzionato a riconfermarli.

Le ultime ore però in casa leoncella sono decisive per stabilire il da farsi perchè a giorni scadono i termini per il ricorso al Tar del Lazio circa la sentenza di primo grado del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni che ha respinto le istanze delle società che volevano ribaltare la retrocessione a tavolino dalla serie D imposta dalla Figc e dalla Lnd e per stabilire se presentare o meno la domanda di ripescaggio.

Cosa farà la Jesina? A questa domanda, da giorni, il presidente Chiariotti non ha dato alcuna risposta.

Guido Parasecoli

Chiaravalle – Manca solo la firma dell’interessato e la maglia di numero nove dell’attacco biagiotto sarà ufficialmente sua. Parliamo di Riccardo Pierandrei e l’atto conclusivo dovrebbe avvenire ad ore. I dirigenti della neo promossa in Eccellenza stanno lavorando per concludere anche l’affare Gregorini, tesserato con il Marina, e per trovare la giusta soluzione alla maglia numero uno che al momento sembra contesa tra Tomba (Osimana) e Gagliardini (P.S.Elpidio). Non ci sarà più invece Arcolai il cui futuro potrebbe essere ad Osimostazione con mister Gianluca Fenucci. Nelle settimane scorse avevamo avvicinato alla Biagio anche Guido Parasecoli. Lo avevamo fatto solo esclusivamente perché il giocatore è di Chiaravalle. Visto però il suo rendimento negli ultimi due campionato ad Arzignano e a Feltre, dove per informazione è rimasto l’altro ex Jesina Nonni,  Parasecoli di certo sarà un giocatore di qualche club in serie D. Il Feltre stesso gli ha proposto la riconferma ma lui ci sta pensando e preferirebbe avvicinarsi a casa: l’interessamento di qualche club umbro e romagnolo, e non solo, è già un fatto concreto.

Fabriano Cerreto – L‘unica novità dalla città della carta è il ritorno di mister Pazzaglia. Per il resto nessuna nuova.

Marina – Dopo tante uscite sono arrivate anche delle entrate e tanti contatti. Dell’Atletico Alma piacciono Marongiu, De Angelis, Carsetti mentre nel mirino della società di mister Mariani anche Luca Santoni ex Filottranese e Chiesanuova. Infine dalla Castelfrettese, 24 reti nell’ultima stagione, arriverà l’attaccante Nicola Gabrielli. Sul fronte riconferme Castelletti, Maiorano, Ribichini, Gagliardi, Rossetti, Baldi, Casagrande, Medici.

PROMOZIONE

Brunelli Primo

Moie Vallesina – Molto attiva la società del presidente Roberto Possanzini e del diesse Federico Topa nel riconfermare praticamente molti giocatori della rosa che già hanno difeso i colori della società nel campionato passato. Ultimi in ordine di tempo Martellucci e Spinelli.

Sassoferrato Genga – tante le uscite: Monno e Piermattei a Castelbellino, Battistelli al Pontevalleceppi, Gaggiotti alla Cagliese. Conferme per Ciccacci e Zucca.

Nella mattinata il club del neo allenatore Marinelli ha anche annunciato la riconferma di Primo Brunelli: “Brunelli – si legge in una nota – sarà un giocatore del Sassoferrato Genga anche nella prossima stagione. Protagonista con i nostri colori nelle ultime due stagioni in Eccellenza, sarà ancora lui a guidare la difesa nel prossimo campionato di Promozione”.

PRIMA CATEGORIA

Diverse società stanno ancora alla finestra o quasi come il Borgo Minonna, che ha annunciato il solo Ambrosi dal

Gianluca Biagioli

Monserra, Staffolo, Le Torri Castelplanio, Monserra e Chiaravalle. Per il resto ecco la situazione.

Cupramontana – Firmato il centrocampista Andrea Lucertini classe 1999 ex Cantiano l’ultimo campionato ad Esanatoglia. La società del presidente Terzo Capogrossi e del diesse Claudio Latini ha anche allacciato contatti con l’attaccante ex Sampaolese Biagioli: se son rose fioriranno.

Castelfrettese – Doppio salto in avanti per il bomber Gabrielli al Marina (Eccellenza)

Sampaolese –  In uscita Santoni, Compagnucci, Giaccaglini, Biagioli, Schiavoni. New entry: Vitali, Radicioni, Magini, Catani

Labor – Tre innesti e tutti dalla Filottranese: Nicoletti Pini, Aquili, Fiordoliva. Per ciò che riguarda Renè Agosto l’attaccante è nel mirino del San Francesco Cingoli di mister Ballini.

SECONDA CATEGORIA

Molto attivo il Castelbellino sia in entrata che in uscita. Nove i riconfermati per la squadra di Mencarelli: Priori,

Latini

Maccioni, Annibaldi, Paris, Marasca, Mencareli, Baldi, Cecati, Rossetti. I volti nuovi corrispondo a Petraccini (Serrana), Mimotti (Moie Vallesina), Tarabello (Apiro), Alessandrini (Cupramontana), Piermattei (Sassoferrato), Monno (Sassoferrato), Giacci (Serrana).

In casa Victoria Strada si registra l’arrivo di  Latini attaccante dall’Usap mentre a Borghetto i volti nuovi sono quelli di Fioretti, centrocampista dal Largo Europa, Lassina Balba, centrocampista dal Colle 2006. Lascia per la Falconarese il centrocampista Lanari.

A Monsano alla voce acquisti si registrano Santoni Riccardo (terzino sinistro), Civenti Mattia (attaccante) entrambi dalla Sampaolese; Carbonari Matteo (difensore centrale) e Giorgi Luca (attaccante) dal San Marcello; Maiolatesi Matteo (attaccante) dal Borgo Minonna. Alla voce uscite: Giuliani Francesco e Bacci Alessandro.

In casa Largo Europa i nuovi arrivi corrispondono a Verdolini, Luca Fabrizi, Musciano e Gasparrini.

Evasio Santoni

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CALCIO / É già derby Jesina – Biagio Chiaravalle

I due club si sono contesi Nicola Marini che finirà alla Biagio come pure Riccardo Pierandrei. Sampaolesi piace alla Jesina

JESI, 4 luglio 2020 – In attesa delle tante scadenze dei prossimi giorni, e soprattutto in attesa che vengano definite le date orientative per la ripresa dei campionati – Serie D, Eccellenza, Promozione e delle varie Categorie -, in tal senso gli esperti in materia continuano a sostenere che nel fine settimana del 26/27 settembre si potrebbe

pensare di ripartire, esiste una certezza: continuano i movimenti delle squadre per preparare gli organici della prossima annata.

La LND ha anche ricordato infatti che “l’attività ufficiale relativa ai Campionati, la cui organizzazione è demandata ai Comitati, deve avere inizio non oltre il 30 ottobre 2020”.

Anche perché l‘altra certezza è scritta nel comunicato numero 1 sempre della Lnd:  “Si comunica che tutta l’attività agonistica ufficiale organizzata nell’ambito della Lega Nazionale Dilettanti per la stagione sportiva 2020/2021 dovrà essere conclusa entro il termine del 30 giugno 2021″.

Nelle Marche, il Comitato ha stabilito tuttavia che l’Eccellenza sarà a girone unico con un minimo di 16 squadre, la Promozione a 2 gironi da minimo 16 squadre ciascuno, la Prima Categoria a 4 gironi da minimo 16 squadre ciascuno, la Seconda Categoria a 8 gironi da minimo 16 squadre ciascuno.

Questo ha suscitato le polemiche di quasi tutte le seconde classificate, il Loreto addirittura sembra non darsi pace, che non potranno accedere alla categoria superiore, come invece i regolamenti prevedevano tramite i play off.

Tuttavia, stando così le cose, per il campionato di Promozione, dove attualmente sono 35 i club autorizzati per due gironi uno da 18 e l’altro da 17 squadre, un ripescaggio quasi certamente ci sarà.

Qui le formazioni interessate sono il K-Sport Montecchio, la Sampaolese, il Cluentina e il Castel di Lama.

Vediamo come si stanno muovendo le varie società della Vallesina per ciò che riguardano allenatori, conferme, cessioni, new entry. E già sembra partito il derby tra la Jesina e la Biagio Chiaravalle per accaparrarsi i giocatori migliori.

ECCELLENZA

Pierandrei Riccardo

Tutto fermo in casa del Fabriano Cerreto, che ancora deve sciogliere il nodo dell’allenatore a cui affidare la panchina,  ed in lista ci sono sempre i nomi di Omiccioli, Spuri, Simone Ricci, mentre c’è gran fermento a Jesi e Chiaravalle.

In casa Jesina (allenatore Marco Strappini) c’è stato l’annuncio ufficiale di Diego Rossini, ex Barbara, e quello a seguire di Alessandro Cameruccio. Dopo le conferme degli under Anconetani, Lucarini e Barchiesi sembra molto vicino a vestirsi della casacca leoncella anche Sampaolesi, ex Castelfidardo. Anche la pista che porta a Zannini è tuttora aperta. Si allontana invece lo jesino difensore centrale Nicola Marini, che era quasi dato per certo.

Sulle sue piste proprio la Biagio Chiaravalle (allenatore Malavenda) che vorrebbe portare a vestire i colori rosso

Guido Parasecoli

blu anche Riccardo Pierandrei considerato che Alessandroni è sulla via di Osimo. Per Marini e Pierandrei alla Biagio Chiaravalle manca solo la nota ufficiale del club. A proposito di Osimana anche il capitano della Biagio Leo Rossini sembra aver ricevuto una più che consistente proposta dai ‘senzatesta’ come appunto l’attaccante Alessandroni.

Il club biagiotto fa la corte pure a Guido Parasecoli ma il giocatore prima di dire si e ritornare a giocare nella sua città vuol verificare qualche proposta giunta da club di serie D.

Altri movimenti riguardano il Marina (allenatore Mariani) che punta su Carsetti (Atletico Alma) e Cusimano (Fabriano Cerreto).

PROMOZIONE

Tante le conferme in casa del Moie Vallesina (allenatore Matteo Rossi) ad iniziare da Cerioni, Borocci, Arcangeli, Api, Trudo.

Compagnucci Leonardo

In partenza Magini che dovrebbe finire alla Sampaolese dove è in uscita Compagnucci che potrebbe proprio finire nel club del presidente Roberto Possanzini.

Al vaglio anche la posizione del portiere Perez che potrebbe ritornare alla Jesina anche se l’operazione sembra complicata visto e considerato, giustamente, il desiderio di Perez di accasarsi in una squadra dove poter avere chance di giocare.

In casa Sassoferrato (allenatore Marinelli) le operazioni sono tutte in movimento.

Qui di ufficiale c’è stato l’annuncio dell’attaccante Fabio Carpinelli e del nuovo preparatore atletico Marco Baldinelli.

PRIMA CATEGORIA

La società Monserra (allenatore Moretti) fa registrare le uscite di Ambrosi, Buriani e Costarelli mentre ritorna, dopo cinque anni alla Laurentina, Cervasi.

Riccardo Onorato

Chiaravalle è stato confermato come allenatore per il quinto anno consecutivo Riccardo Onorato.

La Labor (allenatore Giovanetti) ringrazia e saluta Francesco Rocchini, Agosto Renè, Luca Vitali e Francesco Togni. Per Vitali ci sono le avance della Sampaolese mentre Togni dovrebbe finire all’Aurora Jesi.

Cupramontana (allenatore Ortolani): si è fermi all’arrivo di Costarelli, difensore centrale, che tuttavia è un gran bel giocatore per la categoria. L’undici del direttore sportivo Claudio Latini è alla ricerca di un attaccante e a quel punto dalla capitale del Verdicchio dicono che la squadra dovrebbe essere considerata fatta.

A Jesi, sponda Borgo Minonna (allenatore Luchetta), si è ormai metabolizzata la partenza di Ferrante che salirà di categoria e vestirà la prossima stagione la maglia dei Portuali. Per il resto, tutti confermati. Al momento unico innesto Nicola Ambrosi (Monserra) mentre Matteo Maiolatesi si trasferirà a Monsano.

Massaccesi Diego

Le Torri Castelplanio (allenatore Massaccesi). Pochi i movimenti considerate le tante conferme soprattutto dei giocatori del territorio e gli inserimenti dei giovani che si sono particolarmente distinti nei campionati giovanili.

Poi lo Staffolo (allenatore Pasquini). Lascia per ritornare a Jesi, sponda Largo Europa, Luca Fabrizi, mentre è certo l’arrivo del portiere Buriani dal Monserra.

Castelfrettese (allenatore Togni). La matricola ha confermato in blocco la squadra che ha vinto il campionato di Seconda Categoria puntando principalmente sull’amalgama e sulle motivazioni.

Infine la Sampaolese (allenatore Latini). Tantissime conferme e mirino puntato su Vitali della Labor e Magini del Moie. Come detto in uscita Compagnucci che sale di categoria e va al Moie Vallesina.

SECONDA CATEGORIA

Molto attive Aurora Jesi (allenatore Bocchini) e Monsano (allenatore Pelonara).

Campanelli

La matricola jesina punta su Francesco Togni dalla Labor e su diversi giocatori in uscita dal Castelbellino tra i quali Barchiesi, Alesi e Campanelli.

A Monsano invece molto attivo il direttore sportivo Filippo Piattella, che dopo aver praticamente confermato in blocco la squadra dello scorso anno ad eccezione di Francesco Giuliani,  ha consegnato un nuovo incarico a Emanuele Polzonetti, che smette di giocare, come vice allenatore.

New entry: Riccardo Santoni e Mattia Civenti dalla Sampaolese; Matteo Maiolatesi dal Borgo Minonna; Giorgi Luca e Matteo Carbonari dal San Marcello.

Fabrizi Luca

Il Victoria Strada (allenatore Fugante), invece, sta trattando l’attaccante ex USAP, San Francesco Cingoli, Leonessa Montoro, Cristian Latini.

Anche il Largo Europa (allenatore Scortichini) è molto attivo.

Detto di Fabrizi dallo Staffolo l’undici jesino è sulle piste di Musciano, Verdolini e Torricini.

 

 

 

Evasio Santoni

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CALCIO / Coppa Disciplina, Chiaravalle: doppietta sul campo e nel comportamento

In Eccellenza bene il Fabriano Cerreto che risulta anche la squadra più giovane, in Prima Categoria ottimo piazzamento del Borgo Minonna

JESI, 1 luglio 2020 – Grandi risultati quelli ottenuti dalle formazioni della Vallesina nei vari campionati  dilettantistici dall’Eccellenza in giù.

La regina della disciplina è la Biagio Chiaravalle che oltre ad aver vinto il campionato è risultata anche la formazione più corretta dell’intera Promozione che comprendeva 32 squadre tra girone A e B. In questa categoria anche il Moie Vallesina di Matteo Rossi ha fatto la propria parte con un onorevolissimo 18esimo posto.  La società del presidente Roberto Possanzini ha pagato alcune squalifiche o sanzioni comminate alla società e ai dirigenti perchè in quanto al punteggio dei giocatori risulta tra le prime in assoluto.

Per la Biagio Chiaravalle questo importante traguardo verrà anche premiato con la quasi iscrizione gratis al prossimo campionato di Eccelllenza.

Primeggiare sul rettangolo di gioco e comportarsi quasi in maniera perfetta, parliamo del Chiaravalle, è un risultato che premia la società biagiotta che è riuscita davvero a lasciarsi alle spalle le amarezze dell’annata precedente e ripartire di slancio ottenendo subito risultati davvero incredibili.

In Eccellenza l’undici del Fabriano Cerreto allenato da Gianluca Fenucci è giunto quinto in una graduatoria che ha visto primeggiare l’Atletico Alma di mister Omiccioli, uno dei papabili per sostituire proprio Fenucci sulla panchina dei cartai. Da ricordare che il Fabriano Cerreto è risultata anche la squadra più giovane dell’Eccellenza conquistando il premio in denaro di 9000€ messo a disposizione dal Comitato Federale Marche.

In Prima Categoria, dove le partecipanti complessive nei quattro gironi marchigiani erano ben 64, la formazione più corretta della Vallesina è risultata il Borgo Minonna, undicesimo posto. Poi a seguire il Monserra (12°), Sampaolese (16°), Staffolo (22°), Cupramontana (24°), Le Torri Castelplanio (48°), Chiaravalle (56°), Labor (58°).

Parlando sempre di Coppa Disciplina, nel calcio a cinque, in serie C1, il massimo campionato regionale, il quintetto di Jesi allenato da Gabriele Pieralisi ha guadagnato la seconda posizione.

(e.s.)

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CALCIO DILETTANTI / Tutto secondo copione, nessuna nuova dal Comitato Marchigiano

Eccellenza a 18 squadre e, per il momento, Promozione con 35 partecipanti. Unica a retrocedere il Sassoferrato Genga  

JESI, 30 giugno 2020 – Il Comitato Regionale Marche nella riunione odierna ha ratificato tutto quanto già era a conoscenza con le promozioni di tutte le prime in classifica nei vari campionati al momento dello stop per il Covid ed il blocco delle retrocessioni tranne che per il Sassoferrato Genga, unico club dei campionati marchigiani a retrocedere.

Quello della società sentinate è un vero e proprio record che resterà agli annali.

La prossima stagione? Niente di deciso quando si ripartirà e questo è già di per se un grosso handicap.

Si sa però che le domande di iscrizioni scadranno il 7 agosto per l’Eccellenza e Promozione; il 14 agosto per Prima e Seconda Categoria; il 28 agosto per la Terza Categoria.

Per i format la decisione presa circa gli organici previsti per i Campionati 2020/2021 è la seguente: Eccellenza a girone unico con un minimo di 16 squadre; Promozione a 2 gironi da minimo 16 squadre ciascuno; Prima Categoria a 4 gironi da minimo 16 squadre ciascuno; Seconda Categoria a 8 gironi da minimo 16 squadre ciascuno.

E’ già pressoché certo però che l’Eccellenza sarà un campionato a 18 squadre a meno di sorprese che potrebbero giungere dal Tar del Lazio, dove è pendente il ricorso della Jesina, o dalla graduatoria dei ripescaggi in serie D, dove di certo farà ricorso lAnconitana.

Anche la Promozione al momento conta 35 formazioni e così stando le cose una tra le seconde dei quattro gironi di Prima Categoria, tra cui la Sampaolese, sarà sicuramente ripescata.

Il Comitato poi ha deciso per un contributo Covid che sarà utilizzato al momento dell’iscrizione e che corrisponde per l’Eccellenza a 1.500 euro;  Promozione 1.200; 1° Categoria 1.000; 2° categoria 800; 3° categoria 500.

(e.s.)

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CALCIO / Primi movimenti tra conferme, rumors e valzer di giocatori e allenatori

Jesina e Biagio Chiaravalle già attivissime. Probabile il divorzio tra Borgo Minonna e l’attaccante Salvatore Ferrante

JESI, 27 giugno 2020 – In attesa dell’incontro del Comitato Regionale marchigiano di lunedì 29 giugno dove verranno definiti, salvo sorprese, i format di tutti i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria, ed in attesa della data di inizio dei campionati stessi previsto per la metà di ottobre, anche qui salvo sorprese, la Lnd ha definito i termini dei trasferimenti di un calciatore nell’ambito delle società partecipanti ai campionati organizzati appunto dalla Lega Nazionale Dilettanti.

Due le fasi e completamente diversi i tempi rispetto agli anni precedenti: prima fase, dal 1° luglio 2020 al 30 ottobre 2020; seconda fase, dal 1 dicembre 2020 al 31 dicembre 2020.

E’ dalla fine del febbraio scorso, inizio marzo, che non si gioca più e con il trascorrere delle settimane, in attesa delle decisioni che gli organi competenti prendevano circa promozioni e retrocessioni, è stato sempre calcio mercato.

Molti i club che hanno confermato la guida tecnica, i giocatori. Altri stanno contattando tesserati per rinforzare i propri organici oppure per allestire la squadra che verrà. Non sappiamo se il valzer dei trasferimenti sarà limitato oppure assisteremo, per casi specifici, a dei cambiamenti sostanziali. Sta di fatto che già di carne al fuoco ne esiste tanta.

ECCELLENZA

sergio spuri

Tutto fermo a Fabriano Cerreto dove l’unica novità è il divorzio tra i cartai e mister Fenucci. Il tecnico chiaravallese aveva avviato un progetto di lunga durata che già si è interrotto.

Fenucci ha deciso di scendere di categoria scegliendo il progetto Osimostazione e la società, non perdendo tempo, già questa mattina all’Hotel Concorde lo ha ufficialmente presentato.

La società di patron Porcarelli punterà sui tanti giovai che nell’ultimo campionato si sono messi in evidenza contribuendo a far vincere il ‘premio giovani’, che consiste in una somma di denaro pari a 9.000€, perchè squadra con l’età anagrafica più bassa di tutta l’Eccellenza.

A Fabriano stanno sfogliando la classica margherita per la successione a Fenucci e solo nelle prossime settimane sarà presa la decisione definitiva: Omiccioli, Spuri, Simone Ricci o un quarto allenatore magari giovane e da lanciare.

A Jesi invece il direttore generale Amici ha anticipato i tempi affidando la panchina a Marco Strappini.

Strappini Marco

Sul fronte squadra il lavoro sarà enorme perché dopo la retrocessione ci sarà da ricostruire praticamente tutto. Le uniche certezze, ancora però non convalidate, riguardano le conferme dei giovani Anconetani, Barchiesi, Lucarini. Si punta a far rientrare Giovannini e Paialunga dalla Biagio come pure si cerca di convincere al rientro in maglia leoncella Zannini. I rumors indicano abboccamenti con Leo Rossini e Pieralisi della Biagio, Diego Rossini del Barbara, Filippo Carnevali della Filottranese, Cameruccio e Parasecoli. Quest’ultimi due hanno anche ricevuto telefonate di gradimento dalla Biagio Chiaravalle e dalla Vigor Senigallia.

Cameruccio nelle ultime ore ha avuto contatti anche con il Tolentino (serie D).

Altri nomi per la Jesina riguardano Sampaolesi, ex Castelfidardo, appetito pure dall’Anconitana, Martedì, ex Marina. Il club leoncello avrebbe fatto anche tentativi con Nicola Cardinali (Barbara), Pierandrei (Marina), Sassaroli (Staffolo) ma i tre per motivi di lavoro, e dunque impossibilitati ad allenarsi nel primo pomeriggio, sembrano aver declinato l’invito. Infine Nicola Marini. Il difensore ex Marina, al momento, sembra il giocatore più gettonato del mercato dell’Eccellenza considerato che praticamente lo hanno contattato tutti: Marina, ovviamente per la conferma, Jesina, Biagio Chiaravalle, Vigor Senigallia.

La Biagio Chiaravalle, riconfermato Gianmarco Malavenda, seppur sotto traccia, ma non troppo, sta lavorando per

Giammarco Malavernda

preparare una squadra che possa dare soddisfazioni anche in Eccellenza. La dirigenza è carica, l’ambiente è stato riconquistato con la bella stagione appena conclusa dopo il successo sul campo del Castelfidardo, che ha di fatto cancellato l’amarezza del campionato  precedente.

Le voci dicono di alcune uscite come quelle di Arcolai, Bolletta e Terrè che piacciono al Barbara del nuovo allenatore Lorenzo Ciattaglia, subentrato a Federico Tafani.

A Barbara dovrebbe finire anche Savelli del Marina.

Detto di Giovannini, Pieralisi, Leo Rossini e Paialunga, i quali hanno ricevuto avance dalla Jesina, la squadra di Malavenda sembra aver messo gli occhi sul portiere Gagliardini (P.S.Elpidio) e sui centrocampisti Cusimano (Fabriano) e Moretti (Camerano).

Altra uscita che potrebbe interessare la Biagio è quella di Alessandroni che piace sia all’Anconitana che alla Sangiustese.

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PROMOZIONE

Matteo Rossi

Il Moie Vallesina ha confermato Matteo Rossi in panchina e al momento per ciò che riguardano i giocatori ha ufficializzato i nomi dell’attaccante Kevin Trudo, Borocci (esterno di centrocampo) e Cerioni (portiere).

La società del presidente Roberto Possanzini e del direttore sportivo Federico Topa ha messo gli occhi su Compagnucci (Sampaolese) ma potrebbe perdere Magini che piace alla Sampaolese. Possibile anche la rinuncia al portiere Perez che, per sua eventuale scelta, potrebbe ritornare alla Jesina.

A Sassoferrato Genga invece si sta cercando di metabolizzare la retrocessione a tavolino dall’Eccellenza ed intanto la società ha già scelto il nuovo allenatore.

Si tratta di Diego Marinelli che dovrà lavorare anche sul morale di tutti per provare a riportare il club nel massimo campionato regionale puntando soprattutto sui giovani. Sul fronte acquisti il primo annuncio è quello di Fabio Carpinelli attaccante 25 anni lo scorso campionato a Pioraco con mister Marinelli: 19 presenze e 13 reti.

PRIMA CATEGORIA

Ferrante

Tanti gli allenatori confermati: Luchetta (Borgo Minonna), Latini (Sampaolese), Giovagnetti (Labor), Ortolani (Cupramontana), Massaccesi (Le Torri), Pasquini (Staffolo), Togni (Castelfrettese). Solo per Moretti a Monserra e Onorato a Chiaravalle manca ancora l’ufficialità.

Sul fronte giocatori detto che alla Sampaolese piace Magini del Moie in casa Cupramontana sono stati liberati Alessandrini, Paesani e Meschini. La notizia forte però viene dal Borgo Minonna e riguarda Salvatore Ferrante.

L’attaccante di Morro D’Alba piace ai Portuali Ancona neo promossi in Promozione. Se l’operazione andrà a buon fine per l’undici jesino sarebbe una grossa perdita non facile da sostituire. Intanto il Cupramontana ha preso dal Monserra il difensore centrale Michele Costarelli.

SECONDA CATEGORIA

Luca Ballini

La neo promossa Aurora Jesi ha rinnovato con mister Mattia Bocchini e conferme giungono pure dal Largo Europa per mister Luca Scortichini, dal Villa Strada per Simone Fugante, dal Monsano per Valentino Pelonara e dal San Francesco Cingoli per Luca Ballini. Anche il Castelbellino ha confermato Claudio Mencarelli.

Per le altre società della Vallesina ancora nessuna notizia ufficiale.

Per ciò che riguardano i giocatori i primi colpi ufficiali a noi conosciuti sono quelli di Piccini dal Victoria Strada e Schiavoni dalla Sampolese al San Francesco Cingoli.

 

Evasio Santoni

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SASSOFERRATO / Scelto il nuovo mister: Diego Marinelli

Diego Marinelli sostituisce Sergio Spuri. Da calciatore ha esordito con la maglia del Cerreto e poi tante presenze anche a Fabriano

SASSOFERRATO, 18 giugno 2020 – La società Sassoferrato Genga dopo aver annunciato la risoluzione consensuale con mister Sergio Spuri ha subito comunicato il nome del nuovo allenatore per la prossima stagione, qualunque sarà la categoria di appartenenza: Diego Marinelli.

Marinelli, 42 anni, gengarino di origine, ma eugubino di adozione, dopo aver segnato più di 300 reti in tutti i campionati dalla serie C alla Prima Categoria, ha intrapreso la carriera di allenatore nelle ultime due stagioni, guidando la Mancini Ruggero Pioraco in Prima Categoria con altrettante salvezze.

L’incarico di Vice Allenatore verrà ricoperto dal fratello Andrea Marinelli.

(e.s.)

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CALCIO DILETTANTI / Le Marche ha deciso: blocco delle retrocessioni

Dalla Promozione alla Seconda categoria. Ora la palla passa al Consiglio Federale del 25 giugno che dovrà ufficializzare tutto, promozioni comprese

JESI, 15 giugno 2020 – Il Comitato Regionale Marche della Figc, sotto la presidenza Paolo Cellini, ha deciso di

Cellini Paolo

proporre, come già era ampiamente previsto, il blocco delle retrocessioni in tutti i campionati dalla Promozione alla Seconda Categoria.

Ora tutte le proposte, perchè ancora di ufficiale non esiste nulla, neanche la sola retrocessione dall’Eccellenza che riguarderebbe il Sassoferrato Genga, saranno al vaglio del Consiglio Federale del 25 giugno presieduto da Gravina, l’unico organo delegato a cambiare le Carte Federali in essere.

Da ricordare infatti, per quanto riguarda il Sassogenga, quella della retrocessione di una sola squadra dall’Eccellenza, era stata una proposta della Lnd presieduta da Sibilia contraria a quanto aveva proposto alla stessa Lnd il Consiglio Federale che prevedeva tre retrocessioni dall’Eccellenza se non altro per dare un senso a quanto l’assise presieduta da Gravina aveva stabilito sulle quattro retrocessioni per la serie D.

Dopo la decisione romana del 25 giugno ogni Comitato Regionale potrà a quel punto prendere le proprie decisioni come quella di aumentare o meno gli organici esistenti o addirittura proporre nuovi format come già hanno anticipato altri Comitati come ad esempio quello toscano e lombardo.

(e.s.)

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CALCIO DILETTANTI / Movimenti panchine: dalla Serie D alla Seconda Categoria

Serie D ed Eccellenza, esclusa la Biagio Chiaravalle, quasi tutto in alto mare; Pasquini confermato a Staffolo, Mencarelli a Castelbellino

VALLESINA, 31 maggio 2020 – Primi movimenti sulle panchine per gli allenatori dei club della Vallesina dal campionato di Eccellenza a quello di Seconda Categoria.

Alcune situazioni già sono state ufficializzate, in altre manca solo il nero su bianco, in altre ancora ci sono degli accordi tra le parti – club e mister interessato – che però devono essere perfezionati magari in attesa di capire a quale campionato la società interessata si iscriverà.

SERIE D

Ci sarà la Jesina? Per il momento è assolutamente un grosso punto di domanda sia perchè la Lnd ha proposto la retrocessione della squadra leoncella, ultima in classifica nel giorne F della serie D, sia perchè a livello societario al momento è un caos.

Se riuscirà a salvarsi, e ripresentarsi in serie D, come allenatore le soluzioni a nostro modo di vedere sono due ben distinte: o un giovane debuttante di Jesi o della Vallesina da lanciare come prima esperienza, o un esperto conosciuto ed apprezzato già alla piazza che sposi un progetto e che sia apprezzato e stimato dalla tifoseria.

Ma la partita, in questo momento, si gioca solo in società nell’attesa di capire le mosse del socio di maggioranza Mosconi.

Solo lui può e deve decidere il da farsi, il resto sono solo chiacchiere di chi ha già dimostrato sin troppo di non essere all’altezza della situazione

ECCELLENZA

sergio spuri

Fabriano Cerreto certo di partecipare, Sassoferrato Genga e Biagio Chiaravalle in attesa entrambe delle decisioni definitive del Comitato Regionale Marche.

A Fabriano Gianluca Fenucci e la dirigenza si dovranno incontrare a breve per parlare di futuro.

Il Sassoferrato Genga, se resterà in categoria, quasi certamente ripartirà con Sergio Spuri così come Gianmarco Malavenda sarà sicuramente l’allenatore della Biagio Chiaravalle che dopo un anno di Promozione ritornerà in Eccellenza avendo dimostrato sul campo di meritare il primo posto in classifica generale.

PROMOZIONE

Matteo Rossi

Al momento l’unica rappresentante della Vallesina è il Moie.

La squadra del presidente Roberto Possanzini ha già confermato Matteo Rossi che in corsa aveva sostituito Stefano Tiranti.

Se ci saranno novità tra le partecipanti queste potrebbero corrispondere a qualche club della Prima Categoria ben piazzate nelle rispettive classifiche prima che l’emergenza sanitaria ha imposto lo stop a tutti i campionati.

Anche il Sassoferato Genga potrebbe ritrovarsi nella categoria inferiore ma stando alle illazioni circa la volontà espressa dal presidente regionale Paolo Cellini, contrario alle retrocessioni a tavolino, il Moie Vallesina resterebbe da sola a difendere i colori del territorio in questa categoria.

PRIMA CATEGORIA

Pasquini

Ai nastri di partenza Cupramontana, Le Torri Castelplanio, Borgo Minonna, Sampaolese, Chiaravalle, Monserra, Labor, Staffolo e la neo promossa del presidente Augusto Bonacci Castelfrettese.

Già quattro i tecnici confermati: Ortolani (Cupramontana), Massaccesi (Le Torri), Pasquini (Staffolo), Togni (Castelfrettese).

Anche per Latini (Sampaoloese), Luchetta (Borgo Minonna), Onorato (Chiaravalle), Moretti (Monserra), Giovagnetti (Labor) il si è vicinissimo.

Dunque pochi stravolgimenti e girone come sempre interessantissimo con tanti derby e scontri diretti che renderanno ancora avvincente la prossima stagione.

SECONDA CATEGORIA

Ritorna l’Aurora Jesi promossa dalla Terza Categoria considerato che al momento dello stop forzato era in testa alla classifica del proprio girone davanti al P.S.Lazzaro.

Il direttore sportivo Gilberto Focanti ha già confermato mister Mattia Bocchini ed ora ci sarà da risolvere il problema del campo dove disputare le gare di campionato.

Forse l’undici aurorino ritornerà al ‘Petraccini’, l’impianto del Borgo Minonna, che però non può condividere con il Largo Europa. Quest’ultima potrebbe valutare un ritorno al ‘Cardinaletti’ mentre sta decidendo il da farsi e tutta la situazione per ciò che riguarda la conduzione tecnica e le varie riconferme dei giocatori in organico nel precedente campionato.

Altri club del territorio il Castelbellino, Villa Strada, San Francesco Cingoli, Maiolati, Monsano.

Solo il Castelbellino ha ufficializzato la riconferma di Claudio Mencarelli mentre per il resto le parti sono tutte vicino ad una decisione definitiva come quella di Simone Fugante (Victoria Strada) e Luca Ballini (San Francesco Cingoli).

(e.s.)

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JESI / Il calcio riparte, la serie D (Jesina) sospesa alle decisione del Consiglio Federale

L’unica cosa certa l’utilizzo degli under. In serie D uno nato nel 1999, due 2000 e un 2001. In Eccellenza e Promozione conferma del 2000 e 2001

JESI, 29 maggio 2020 –  Il calcio riparte.

Ai massimi livelli nazionali il 13 giugno si ritornerà in campo con le semifinali della Coppa Italia, Juventus-Milan (13 giugno) e Napoli-Inter (14 giugno) con la finale prevista il 17 giugno a Roma. Il campionato riprenderà il 20 giugno per concludersi in agosto quando sarà assegnato lo scudetto più strano della storia calcistica italiana.

Prima del campo, molti verdetti saranno decisi a tavolino il 4 giugno quando è convocato il Consiglio Federale: posticipato di un giorno rispetto alla data preannunciata del 3 giugno.

Sul tavolo la proposta della Lnd per la serie D: promozione della prima in classifica al momento dello stop e retrocessione delle ultime quattro di ogni girone.

Sul tavolo anche una bozza di riforma che potrebbe cambiare tutto. Bozza che prevede per la stagione 2020-2021 per la serie A un girone unico a 20 squadre con e retrocessioni in B.

Serie B: 2 gironi a 20 squadre con le 20 della serie B aventi diritto oltre ad altre 20 ripescate dall’attuale serie C; 3 promozioni in serie A (la vincente di ciascun girone e la miglior seconda) e 6 retrocessioni in C.

Serie C:  3 gironi da 20 squadre composti dalle 40 attuali in LegaPro; 9 promosse dalla D, 11 ripescate in base ai meriti sportivi dalla D. 6 promozioni in B e 9 retrocessioni in D.

Serie D: 9 gironi (8 da 20, 1 da 18 squadre) composti dalle 142 aventi diritto (tra cui ovviamente le 28 prime di Eccellenza) più le 7 migliori seconde di Eccellenza e 1 ripescata dalla Coppa Italia di Eccellenza ed inoltre le 36 proposte dalla Lnd retrocesse a tavolino. 9 promozioni, la prima di ogni girone e 36 retrocessioni cioè 4 per ogni girone come da tradizione.

L’unica cosa certa al momento sono l’utilizzo degli under tra i dilettanti che interessa in campionati di serie D, Eccellenza e Promozione.  Nella prossima stagione, così com’è avvenuto nella stagione passata, le squadre dovranno schierare in campo almeno un calciatore nato nel 1999, due 2000 e un 2001. Per quanto riguarda le categorie di Eccellenza e Promozione conferma del 2000 e 2001.

Sempre per quello che riguarda il prossimo Consiglio Federale, si parlerà dell’inizio della prossima stagione. L’ipotesi più probabile che i tornei potrebbero prenderebbe il via tra fine settembre ed inizio ottobre.

Tutte decisioni definitive, dall’Eccellenza in giù, che dovrà prendere il Comitato Marche il quale sembra orientato a chiedere la deroga alla Lnd per bloccare le retrocessioni da tutti i campionati regionali promuovendo ovviamente alla categoria superiore le attuali prime.

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / Panchine: Malavenda, Latini, Luchetta verso la riconferma

Fumata bianca per i diesse: Stefano Senesi al Borgo Minonna, Federico Topa al Moie Vallesina, Claudio Latini a Cupramontana  

VALLESINA, 27 maggio 2020 – Dopo la riconferma di Matteo Rossi al Moie Vallesina (Promozione), Angelo

Malavenda

Ortolani sulla panchina del Cupramontana (Prima Categoria) e Diego Massaccesi (Le Torri), anche la Biagio Chiaravalle (in attesa della promozione in Eccellenza), il Borgo Minonna (Prima Categoria) e la Sampaolese (Prima Categoria) stanno per mettere nero su bianco per affida di nuovo la conduzione tecnica delle loro squadra a Gianmarco Malavenda, Cristiano Luchetta e Giorgio Latini.

Tra Biagio e Malavenda la continuità del rapporto non è in discussione.

La società del presidente Parasecoli attende l’ufficialità del salto di categoria per rendere nota la riconferma del tecnico che al primo colpo è riuscito a riportare il club rossoblu nel massimo campionato regionale.

Al momento dello stop la Biagio era in testa alla classifica del Girone A di Promozione con 47 punti, 6 in più della Vigor Castelfidardo, che aveva proprio battuto in trasferta per 1-0 (rete di Parasecoli) nell’ultima partita utile disputata.

L’undici biagiotto aveva raggiunto anche la semifinale di Coppa Italia contro il Gabicce Gradara in attesa di disputare la gara di ritorno, che ovviamente non si giocherà più, dopo aver perso la partita d’andata in trasferta per 4-3.

Centanni

In casa jesina dalle parti del Borgo Minonna la continuità è di casa.

A giorni il presidente Centanni ed i suoi collaboratori, compreso il direttore sportivo Stefano Senesi, si incontreranno per decidere e programmare la prossima stagione.

A meno di clamorose rinunce il club dovrebbe programmare un’altra stagione per tentare di essere ancora protagonista, ovviamente tenendo ben in evidenza il budget su cui puntare.

Nelle ultime due stagione la squadra ha fatto sempre decisamente bene e al momento dello stop forzato era terza in classifica generale a 5 punti dai Portuali (prima) e a 3 dalla Sampaolese (seconda). Con otto giornate da giocare e tanti scontri diretti tutto sarebbe stato possibile.

Quando si ripartirà lo si dovrebbe fare ancora con mister Cristiano Luchetta.

Latini

A San Paolo di Jesi l’appuntamento per incominciare a decidere sul futuro sarà per il prossimo fine settimana quando mister Giorgio Latini si incontrerà con la dirigenza.

Anche qui tutto lascia pensare ad un proseguimento del rapporto tra il mister jesino e il club del presidente Romolo Marchegiani.

Tra i riconfermati, sul lato sportivo, da segnalare i tre direttori sportivi: Federico Topa (Moie Vallesina), e Stefano Senesi (Borgo Minonna), Claudio Latini (Cupramontana).

Al di là dei movimenti e dell’organizzazione delle singole società ci sarà da rispettare però delle scadenze importanti per il futuro della programmazione del calcio dilettantistico in generale e per i campionati regionali marchigiani in particolare.

Il 3 giugno il Consiglio Federale dovrà ratificare la proposta della Lega Nazionale Dilettanti riguardo la promozione della prima dalla serie D in LegaPro e le retrocessioni delle ultime 4 in Eccellenza.

Poi il 5 giugno ancora direttivo della Lnd per prendere le decisioni finali che riguarderanno anche i comportamenti dei rispettivi Comitati Regionali per i campionato minori.

L’orientamento nei campionati regionali è quello di promuovere al campionato superiore la prima in classifica al momento dello stop e bloccare le retrocessioni. Il presidente marchigiano Paolo Cellini dovrebbe seguire le intenzioni direttive già espresse dai suoi colleghi della Lombardia, Sardegna e Liguria di bloccare tutto.

Ma autonomamente nessuno può fare come vuole. I Comitati regionali non hanno il potere di prendere provvedimenti diversi da quello che dicono le Carte Federali e neanche la Lnd può farlo.

Poi anche i protocolli sanitari avranno il loro peso e dovranno essere chiari e semplici, forse pure con qualche apertura non richiesta, altrimenti sarà dura ricominciare considerato come sono strutturati gli impianti sportivi minori in tutta Italia.

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / Allenatori: Rossi confermato a Moie, Ortolani a Cupramontana

Si inizia a programmare la prossima stagione anche se non si sa quando questa prenderà il via. Iniziano le prime conferme degli allenatori

VALLESINA, 23 maggio 2020 – Matteo Rossi confermato allenatore della prima squadra in Promozione a Moie, Angelo Ortolani a Cupramontana in Prima Categoria.

Dopo lo stop definitivo ai campionati le società si calcio incominciano a programmare la prossima stagione anche se non si sa quando questa avrà inizio.

Matteo Rossi

Possanzini Roberto, presidente

Il Moie Vallesina ha comunicato che, per la stagione 2020/2021, la conduzione tecnica della prima squadra è stata affidata a Matteo Rossi.

“Con la riconferma di Matteo abbiamo voluto dare, come società, un forte segnale di programmazione, di continuità e di centralità del nostro Settore Giovanile”  spiega il presidente Roberto Possanzini. “Prima di dare questa comunicazione abbiamo preferito attendere la comunicazione ufficiale da parte della LND sullo stop definitivo della scorsa stagione sportiva e dei rispettivi verdetti. Già dai prossimi giorni saremo tutti in prima linea per preparare al meglio il prossimo campionato, con una rosa sicuramente all’altezza della categoria”.

Anche a Cupramontana non si è perso tempo dando di nuovo fiducia ad Angelo Ortolani.

Angelo Ortolani

Il mister, presidente regionale dell’Aiac Marche, sarà sulla panchina rossoblu per il terzo campionato consecutivo.

Giunto nella capitale del verdicchio nella stagione 2017-18 in sostituzione di Stefano Tarabelli era riuscito a portare in salvo la squadra e mantenere la categoria.

Poi l’ultimo campionato ha guidato con successo i rossoblu con il settimo posto e 33 punti fino allo stop imposto per l’emergenza sanitaria.

(e.s.)

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CALCIO DILETTANTI / Effetto domino: Chiaravalle, Castelfrettese e Aurora Jesi pronte a festeggiare

Delle ‘nostre’ dovrebbero retrocedere il Sassoferrato Genga in Promozione, Le Torri in Seconda Categoria e il Maiolati in Terza

JESI, 22 maggio 2020 – Le decisioni assunte dalla Lnd nazionale circa le promozioni e le retrocessioni dei nove giorni della serie D (la prima promossa, le ultime quattro in Eccellenza), come d’altronde era il regolamento prima dell’avvio dei campionati, per effetto domino saranno trasferite nei vari Comitati Regionale ed applicate ai campionati minori regionali.

Così facendo Biagio Chiaravalle, Castelfrettese e Aurora Jesi sono pronte a stappare lo spumante e festeggiare la promozione al campionato superiore.

Ovvio che si dovrà attendere che tutto venga ufficializzato dal Consiglio Federale del prossimo 3 giugno e poi la decisione finale spetterà al presidente del Comitato regionale della Figc Marche Paolo Cellini e al suo direttivo.

Questa la probabile situazione.

Eccellenza – promossa: Castelfidardo, retrocesse: Grottammare, San Marco Lorese, Sassoferrato Genga.

Promozione Girone A: promossa Biagio Chiaravalle, retrocesse: Osimostazione, Valfoglia, Camerano.

Prima Categoria Girone B – promossa: Portuali; retrocesse: Laurentina/Castelleonese (il criterio da adottare non è noto), Le Torri, Falconarese

Seconda categoria Girone D – promossa: Castelfrettese; retrocesse: Maiolati, Falconara

Terza Categoria Girone D: promossa: Aurora Jesi

Per eventuali ripescaggi, come scritto nel comunicato della Lnd, si terrà conto dei titoli e meriti sportivi.

(e.s.)

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CALCIO / Jesina e non solo: conto alla rovescia per promozioni e salvezza

In attesa anche Biagio Chiaravalle, Castelfrettese e Aurora Jesi; anche il Sassoferrato Genga come i leoncelli puntano sul blocco delle retrocessioni

JESI, 18 maggio 2020 –  Mercoledì 20 maggio Consiglio Federale, venerdì 22 maggio direttivo della Lnd.

Da questi due appuntamenti usciranno le risposte necessarie e tanto attese circa la chiusura dei campionati all’ultima giornata disputata, alle promozioni, al blocco delle retrocessioni, alle disposizioni per programmare la stagione 2020-2021.

E, in base all’ultimo decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha dato ampi poteri all’organo Federale, potrebbe anche essere presa in considerazione la riforma strutturale dei campionati: dalla serie B alla Terza Categoria.

Siamo insomma alla vigilia di decisioni importanti che riguardano anche le nostre formazioni rappresentate al momento dalla Biagio Chiaravalle che dovrà salire in Eccellenza, dalla Castelfrettese in Prima Categoria, dall’Aurora Jesi in Seconda Categoria.

Poi la decisione dovrebbe favorire pure Jesina e Sassoferrato Genga che usufruiranno del blocco delle retrocessioni per ripresentarsi la prossima stagione in serie D i leoncelli e Eccellenza i sentinati.

Tutto facile sulla carta, di meno all’atto pratico, anche se i nodi di campionato sospeso, promozioni e blocco delle retrocessioni dovrebbero essere confermati come da settimane ipotizzato da tutti gli addetti ai lavori.

Quello che non è chiaro sono i criteri di eventuali ripescaggi, la data dell’inizio della stagione 2020-2021 e la possibile riforma dei campionati che in tanti auspicano. Soprattutto la ripresa fa pensare.

L’utilizzo degli impianti, spogliatoi, palestra, magazzino, docce impone alle società sanificazioni costanti degli ambienti dopo ogni allenamento.

Questo diventa pure un costo, cifre che i dilettanti non sempre e non tutti si possono permettere.

Di conseguenza la data di ripartenza non sarà facile programmarla. Addirittura c’è chi ipotizza anche gennaio o febbraio 2021.

Se così sarà, e tutti auspicano di no perchè vorrebbe significare avere a che fare ancora con il virus, considerato che ancora si dovevano giocare otto gare e tutti i relativi play off, perchè nessuno ha preso in considerazione quella proposta che prevedeva di spalmare in due stagioni un solo campionato?

A Chiaravalle, Castelferretti e Jesi, dalle parti di San Sebastiano, la bottiglia di spumante per brindare è comunque già in ghiaccio.

Anche dalle parti del Carotti e a Sassoferrato si aspetta il verdetto definitivo favorevole, poi si penserà a come ripartire.

(e.s.)

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CALCIO / Serie D, torna il derby Jesi-Ancona

Eccellenza a 16 squadre con le anconetane Biagio Chiaravalle, Fabriano Cerreto, Sassoferrato Genga, Marina e Vigor Senigallia

JESI, 14 maggio 2020 – La prossima settimana sarà quella delle conferme e delle novità.

Il Decreto emanato dal Governo nella serata del 13 maggio, nella parte che riguarda lo sport, come avevamo già anticipato ieri, dichiara la fine dei campionati dilettantistici e rimette alle rispettive Federazioni la decisione per ciò che riguardano le classifiche.

Tra i dilettanti l’intenzione è nota. La scelta sarà quella di cristallizzare le graduatorie con le prime promosse, nessuna retrocessione e poi qualche ripescaggio.

I rispettivi Comitati Regionali poi metteranno mano alla composizione dei campionati di competenza per la prossima stagione 2020-2021 con la possibilità, quasi una necessità, di diversi ripescaggi e quasi sicuramente con alcuni campionati che potrebbero aumentare per numero di squadre partecipanti.

Comitati che potranno decidere in assoluta libertà senza la spada di Damocle dei ricorsi, e questo era un punto molto importante da dover affrontare e puntualizzare, come nei giorni scorsi avevamo anticipato, considerato che il Decreto Governativo li mette al riparo da certi scenari che potevano maturare.

SERIE D –

Promosso il Castelfidardo, anche l’Anconitana, giunta seconda, sarà ripescata in serie D.

Pieroni Ermanno

Il club dorico non nasconde questa possibilità ed evenienza e già si è mossa per preparare tutte le carte per essere pronta ed in regola al momento opportuno.

Per non rischiare ha assunto un professionista nel campo della Giustizia Sportiva l’avvocato Eduardo Chiacchio il quale dalle colonne del Corriere Adriatico ha subito sentenziato: «Darò tutto me stesso per permettere all’Anconitana di disputare la prossima serie D. Ci siamo sentiti con il presidente Marconi, le cose sono chiare sin dall’inizio. So bene quello che mi è stato chiesto e non lesinerò energie per ottenerlo».

E ci riuscirà!

L’Anconitana ha sondato il terreno per portare in Ancona lo jesino Ermanno Pieroni che contattato al riguardo non ha smentito. Pieroni è legato all’Arezzo con il quale aveva, quando si era legato al club toscano, condiviso un programma da attuare in tre anni. I primi due sono andati come tutti si auspicavano ed ora siamo alla vigilia del terzo. Pieroni sceglierà di dire si all’Anconitana oppure proseguirà col club amaranto per portare a compimento il progetto Arezzo?

Cossu Alessandro

Sta di fatto che con l’Ancona in serie D ritornerà il derby dei derby: Jesina – Anconitana.

Questo perchè bloccate le retrocessioni la Jesina, ultima in classifica, usufruirà di questa prospettiva e resterà nel massimo campionato dilettantistico nazionale. Sperando che Cossu riesca a fare il ‘miracolo’ e consegnare questa soddisfazione ai tifosi leoncelli.

Serie D che potrebbe veder modificata la propria geografia se dalle parole la Lnd passerà ai fatti.

Nel senso che i gironi verrebbero completamente rivoluzionati e modificati tenendo conto della vicinanza territoriale tra i club. A questo punto dalle sette marchigiane dello scorso campionato si passerà ad otto, in uscita il Matelica dentro il Castelfidardo e l’Anconitana. Con questo criterio non ci sarà più il Campobasso, Vastese, Agnone, Vastogirardi, Fiuggi, Avezzano e forse tutte le altre abruzzesi per un girone composto da Marche, parte dell’Umbria e qualche Romagnola come ad esempio già lo era il Cattolica.

ECCELLENZA

Derby Fabriano – Sassoferrato

Con questa prospettiva il campionato di Eccellenza Marche non avrebbe alcun problema. In uscita Castelfidardo ed Ancona in entrata la Biagio Chiaravalle e l’Atletico Ascoli.

Girone a 16 squadre comprensivo delle altre della provincia di Ancona come Vigor Senigallia, Fabriano Cerreto, Sassoferrato Genga, Marina.

Come si muoveranno le ‘nostre’ della Vallesina? Prima della sosta forzata gli allenatori erano i seguenti. Biagio Chiaravalle (Malavenda), Fabriano Cerreto (Fenucci), Sassoferrato Genga (Spuri), Vigor Senigallia (Clementi), Marina (Mariani) 

PROMOZIONE

Senza le due promosse del Girone A e B, con l’arrivo di Fermignanese, Portuali Ancona, Trodica e Castignano

Sampaolese – Portuali

dalla prima categoria, i due gironi avrebbero 17 squadre ciascuno.

Possibile due ripescaggi tra le attuali seconde che sono K Sport Azzurra, Sampaolese, Cuentina, Lama United per comporre due gironi da 18 oppure il Comitato Regionale adotterà lo stesso criterio e sistema della stagione 2018-2019 con due gironi formati da 17 squadre.

In Prima Categoria potrebbero iniziare le prime difficoltà di club che manifesteranno incertezze per ripartire.

Difficoltà legate agli sponsor ed agli impianti.

Qui si misurerà la capacità del Comitato Regionale Marche nel predisporre aiuti concreti per tutti e per la messa a norma e sicurezza di tutti i campi da gioco.

PRIMA CATEGORIA

Villa Strada – Castelfrettese

Tutto dipende da come sarà organizzata la Promozione.

Promozione a 17 squadre o 18 squadre, Prima Categoria mutata rispetto al numero dei club componenti ogni girone marchigiano.

Le formazioni saranno automaticamente rimpiazzate dalle prime otto attualmente in testa negli otto giorni di Seconda Categoria.

Forse soluzione facile ed più idonea, ma non è detto, e riguardano le seguenti società: Fermignano, Tavullia, Colle 2006, Castelfrettese, Appignanese, Elfa Tolentino, Montottone Grottese, Orsini Monticelli.

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / Secondo il metodo Sibilia Jesina in serie D, Chiaravalle in Eccellenza

C’è anche l’ipotesi di alcuni presidenti di Comitati Regionali di congelare tutto: no a promozioni e retrocessioni si ai ripescaggi. E’ se invece si ripartisse a settembre?

JESI, 2 maggio 2020 –  Se passa il metodo Sibilia, presidente della Lnd calcio, la Jesina anche la prossima stagione sarà in serie D (nella foto in primo piano l’ultima partita interna contro il P.S.Elpidio), la Biagio Chiaravalle salirà in Eccellenza.

Siamo arrivati al momento delle decisioni che dopo tanto parlare qualcuno dovrà finalmente e necessariamente prendere.

Cosa accadrà per i campionati dilettantistici stoppatisi a febbraio a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19?

Per essere dichiarati conclusi mancavano ancora 8 gare  ancora oltre alla relativa post season, – play off e play out – dove previsti.

Domani 3 maggio sarebbe stata l’ultima giornata della serie D.

Tante le ipotesi avanzate in queste lunghe settimane di inattività e, stando alle diverse opinioni, tutte o quasi con la spada di Damocle dei ricorsi già pronta da chi si sentirà penalizzato perché le prime classificate, secondo alcuni, non potranno essere considerate vincitrici con tante partite ancora da giocare e le attuali seconde in diritto ad opporsi.

Rossini Leonardo capitano Biagio

Esistono campionati dove ci sono squadre appaiate in vetta alla classifica e dove la differenza tra la prima e la seconda è di un sol punto. Con oltre 24 punti ancora a disposizione tutto potrebbe accadere.

L’esempio del campionato di Eccellenza Marche ne è un esempio: Castelfidardo 42 punti, Anconitana 40.

Ma anche in Basilicata, Lavello e Rotonda, e Piemonte, Saluzzo e Derthona, con due squadre appaiate al comando con gli stessi punti. In Liguria, altro esempio, l’Imperia ha un punto di vantaggio sul Sestri Levante e in Veneto il San Giorgio Sedico lo stesso sul Portogruaro.

In serie D poi il Bitonto, altro esempio,  comanda sul Foggia con un punto di vantaggio.

Jesina Tolentino 28 settembre 2019

Ecco dunque, proprio per queste situazioni, che l’ennesima ipotesi avanzata corrisponderebbe al pensiero di chi non vuol parlare di promozioni e retrocessioni ma di congelamento di campionati ed eventuali ripescaggi e integrazione di organici.

Tuttavia ogni decisione sarà a caduta e dipenderà dalla serie A, dove si prospetta una riduzione delle retrocessioni; dalla serie B e, soprattutto, dalla LegaPro che ha annunciato già il blocco delle retrocessioni in serie D.

Se questo sarà confermato gioco forza le promozioni dalla D alla Lega Pro sono a rischio e, in ugual misura, dall’Eccellenza alla serie D, e in ogni campionato Regionale visto che è tutto concatenato.

Esiste poi il rischio concreto di tanti club che potrebbero addirittura scomparire.

Nelle ultime ore il presidente della LND Cosimo Sibilia ha confermato di nuovo quello che da tempo sostiene parlando addirittura di 3500 società in odore di chiudere, il 30% del totale nazionale, legato soprattutto al problema sponsorizzazioni ed aiuti economici da parte di imprenditori, più o meno piccoli, che avevano investito per passione e conoscenze nelle squadre del loro territorio.

Cellini Paolo

Per la sospensione dei campionati, e le decisioni ad esso collegate circa i verdetti, Sibilia in una intervista al Corriere dello Sport ha ribadito: “Credo che sarà privilegiata l’idea di premiare le promozioni e non punire le squadre in lotta per non retrocedere”.

Se così sarà Biagio Chiaravalle in Eccellenza e Castelfrettese in Prima Categoria; la Jesina resterebbe in serie D.

Ma anche il Sassoferrato Genga, come pure il Fabriano Cerreto, confermate in Eccellenza.

Si attende insomma l’ultima parola. 

Si sta valutando anche l’opportunità di far ritornare il campionato di Eccellenza Marche, come pure i due gironi di Promozione, a 18 squadre. Questo nell’ottica di garantire con i ripescaggi gli investimenti e i meriti sportivi di altri club come potrebbero essere, se interessati, il Borgo Minonna, la Sampaolese, il Castelbellino, mostratisi fino ad un certo punto della stagione, quello dello stop, con le carte in regola per tentare di provare a salire e meritevoli di promozione.

Decisione questa ultima che solo il Comitato Regionale della Figc Marche presieduto da Paolo Cellini potrà prendere dopo aver preso atto delle direttive della Lnd e aver attentamente valutato la situazione che si creerà nella regione di appartenenza.

Sibilia Cosimo

Esiste anche la proposta di alcuni soggetti autorevoli che vorrebbero ricominciare con gli allenamenti ad agosto. A settembre poi, invece di iniziare la stagione 2020/2021, terminare quella in corso con playoff e playout compresi.

Il tutto da concludersi entro dicembre.

In maniera tale che la pausa invernale serva per ripartire a metà gennaio con la nuova stagione che sicuramente dovrà rispettare dei turni infrasettimanali per rimettere tutto nell’ordine delle cose entro giugno 2021.

Ogni provvedimento, diciamo tecnico, che verrà preso non potrà prescindere dagli aiuti alle società.

Ritorniamo alle parole di Sibilia che già un mese fa circa, intervistato dal Messaggero, aveva detto: “Servirà un intervento governativo perché altrimenti sarà dura affrontare la realtà: alla ripresa, se non si interverrà, pochi avranno infatti voglia di tenere vivo il calcio dilettantistico. Si dovrà intervenire su comuni e enti locali per agevolare l’utilizzo degli impianti sportivi o fornire coperture economiche per fronteggiare i danni. Oltre a importanti interventi normativi, che solo il Governo può fare. Proporremo un ridimensionamento degli oneri che le società devono sostenere per partecipare ai campionati”.

E infine c’è anche chi è, diciamo, pessimista. E dice che neanche dopo l’estate il calcio dilettantistico riuscirà a ripartire. Non lo dice per mietere allarmismo ma fa ad esempio riferimento agli artisti, agli attori che lavorano nei teatri. Se quel settore parla di ritornare a lavorare a dicembre 2020- gennaio 2021 si interrogano: come potremo riaprire un campo sportivo per una partita di calcio?  Perchè è ovvio a tutti che una partita di calcio senza pubblico è davvero deprimente e poi: che partita di calcio sarebbe?

Classifiche a otto giornate dal termine

ECCELLENZA – Castelfidardo 42; Anconitana 40; Atletico Gallo 39; Porto D’Ascoli 37; Forsempronese, Montefano 36; Vigor Senigallia 33; Urbania 32; Valdichienti, Marina 31; Atletico Alma 28; Azzurra Colli, Fabriano Cerreto 24; Grottammare 21; San Marco Lorese 20; Sassoferrato Genga 16

PROMOZIONEBiagio Chiaravalle 47; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 39; Urbino 34; Osimana 33; Villa San Martino, Passampese, Filottranese 31; Moie Vallesina, Marzocca 30; Mondolfo 28; Barbara, Cantiano 26; Osimostazione 25; Valfoglia 22; Camerano 14

PRIMA CATEGORIA – Portuali 45; Sampaolese 43, Borgo Minonna 40, Chiaravalle 37, Monserra, Marotta 34, Montemarciano, Cupramontana 33, Staffolo 31, Villa Musone, San Biagio 26, Labor 25; Castelleonese, Laurentina 23, Le Torri Castelplanio 21, Falconarese 17

SECONDA CATEGORIA – Castelfrettese 47, Castelbellino 42, Victoria Strada 39, San Francesco Cingoli 38, Osimo 37, Leonessa Montoro 36, SA Castelfidardo, Largo Europa 34, Palombina Vecchia 33, Monsano 31, Serrana 29, Agugliano Polverigi 28, Accademia Montefano 27, Cameratese 20, Maiolati United 17, Falconara 3

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / Si aspetta solo che qualcuno, finalmente, dica stop

E dopo averlo detto si aspetta qualche altro che dica in maniera definitiva e netta come si dovrà intendere conclusa la stagione giocata solo e fino a febbraio

JESI, 22 aprile 2020 – La serie A, leggasi Lega calcio, ha deciso ieri ,compatta, per la ripartenza.

Il Governo tramite il ministro dello sport Spadafora, prima della riunione delle società, aveva fatto precisazioni importanti e quasi gelato tutti: “non do per certa né  la ripresa del campionato né quella degli allenamenti”.

Cupramontana – Borgo Minonna (fase di gioco)

Come finirà?  Se l’incertezza regna sovrana in quella che è considerata una potenza anche economica, figuriamoci a livello di dilettanti quale possa essere la situazione e le incertezze.

Oramai è pressoché certo che per i campionati dalla serie D alla Terza Categoria si aspetta solo che qualcuno dica la famosa parolina: stop!

E dopo averla detta si aspetta qualche altro che dica in maniera definitiva e netta come si dovrà intendere conclusa la stagione giocata solo e fino a febbraio.

Anche qui il caos è totale ed assoluto perché dichiarare le attuali prime in classifica come promosse e non far retrocedere nessuno, creerebbe delle difficoltà a tutti i Comitati Regionali per la programmazione e stesura dei gironi delle rispettive categorie per la prossima stagione.

Ci sarebbe insomma una eccedenza di squadre in taluni campionati che dovrebbero far partire riforme su riforme.

Per ultimo, anche la posizione della Legapro, con la decisione delle retrocessioni bloccate, a caduta, comporterebbe problematiche non indifferenti nel settore dilettantistico.

Sibilia Cosimo presidente Lnd

A tal proposito in una intervista rilasciata al quotidiano La Stampa il presidente della Lnd Cosimo Sibilia ha dichiarato: “Con riferimento alle notizie riguardo a una sospensione definitiva del campionato di serie C e, soprattutto, ad un ipotizzato meccanismo di blocco di retrocessioni e di ripescaggi (oltre che di promozioni in serie B e dal Campionato nazionale di serie D), la Lega nazionale Dilettanti prende posizione, evidenziando che quella della LegaPro costituisce solo una semplice proposta non concordata. Ogni modifica regolamentare sulla specifica materia deve essere valutata dal Consiglio federale della Figc e, sul punto, la Lnd è ferma sul fatto che nessuna soluzione penalizzante per le società che militano nel campionato di serie D e, di riflesso, nei campionati di Eccellenza potrà essere approvata e trovare l’adesione dei Dilettanti”.

Attendendo i pronunciamenti, i motivi perché non si possa ripartire sono molteplici.

In primis la salute. Ancora non si sa come e quando partirà ufficialmente la cosidetta ‘fase due’ legata all’emergenza Covid, dove comunque ci sarà sempre un contenimento con tutta la complessità che ne deriva: un sistema che regoli la vita di tutti, anche e soprattutto nei comportamenti, non sarà facile applicarlo in quegli impianti dove si dovrà giocare al calcio e dove i contatti fisici sono inevitabili.

Tra i dilettanti mettere in piedi una macchina organizzativa ferrea oltre ai controlli medici sembra davvero impossibile. Il gioco, leggasi rischio, non vale proprio la candela.

Dopo la salute ci sono le strutture, quasi totalmente inadeguate per rispettare le disposizioni di distanza sociale come di certo si dovrà continuare a rispettare.

Poi il lato organizzativo e l’aspetto economico. Sul primo non si può dimenticare che chi gioca al calcio, sicuramente dall’Eccellenza in giù, almeno per il 45% sono tesserati che lavorano, un altro 50% è uno studente, un 5% lo fa ancora per professione. Come si può pensare che in un lasso di tempo ristrettissimo, 40-50 giorni, si possa portare a compimento i turni di campionato mancanti con tutti i play off e play out che ne dovrebbero conseguire.

Sul piano economico poi le note dolenti sono infinite. La questione sponsor che non interverranno più per sostenere lo sport potrebbe dilagare.

A tal proposito lo stesso ministro dello sport Spadafora ha parlato riguardo il calcio ed i dilettanti annunciando novità: “Riusciremo a dare il bonus di 600€ ai collaboratori sportivi” precisando “che sarà dato non solo a chi ha un reddito fino a 10mila€”. Poi per le società dilettantistiche ha annunciato “Saranno disponibili 100 milioni di euro, azione finalizzata ad evitare di far fallire centinaia di centri sportivi“.

Evasio Santoni

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CALCIO / Fine dell’Eccellenza, domenica stop alla Promozione e Prima Categoria

Nessuna decisione in merito a come, se e quando riprenderanno i campionati è stata presa. Il nodo resta: se non si riprenderà a giocare come finirà?

JESI, 18 aprile 2020 – Senza il Coronavirus domani 19 aprile sarebbe stata l’ultima giornata di campionato per l’Eccellenza Marche con il derby di Fabriano tra la locale formazione allenata da Gianluca Fenucci e il Sassoferrato

sergio spuri

fenucci gianluca

Genga di Sergio Spuri.

Un derby che avrebbe potuto dire molto per il discorso salvezza e play out. L’ultima gara disputata, quella del 23 febbraio, l’8° di ritorno, aveva visto il Fabriano Cerreto cogliere un pari, 1-1, in casa dell’Atletico Alma mentre l’undici di Spuri aveva pareggiato in casa, 1-1, col Valdichienti Ponte.

La classifica dell’Eccellenza al momento dello top era la seguente

ECCELLENZA – Castelfidardo 42; Anconitana 40; Atletico Gallo 39; Porto D’Ascoli 37; Forsempronese, Montefano 36; Vigor Senigallia 33; Urbania 32; Valdichienti, Marina 31; Atletico Alma 28; Azzurra Colli, Fabriano Cerreto 24; Grottammare 21; San Marco Lorese 20; Sassoferrato Genga 16

Malavenda

Per ciò che riguarda la Promozione domani 19 aprile si sarebbe giocata la penultima giornata di

Matteo Rossi

stagione con la Biagio Chiaravalle in trasferta in casa dell’Osimostazione così pure il Moie Vallesina ospitato dal Villa San Martino. Nell’ultima di campionato l’undici di Malavenda avrebbe ospitato il Villa San Martino e quello di Matteo Rossi l’Osimana.

Qui la classifica al momento dello stop era la seguente

 

PROMOZIONEBiagio Chiaravalle 47; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 39; Urbino 34; Osimana 33; Villa San Martino, Passampese, Filottranese 31; Moie Vallesina, Marzocca 30; Mondolfo 28; Barbara, Cantiano 26; Osimostazione 25; Valfoglia 22; Camerano 14

Giorgio Latini

Anche per la Prima Categoria e la Seconda la giornata di domenica 19 aprile avrebbe rappresentato la penultima giornata del girone di ritorno che si sarebbe concluso domenica prossima 26 aprile.

Le classifiche.

PRIMA CATEGORIA – Portuali 45; Sampaolese 43, Borgo Minonna 40, Chiaravalle 37, Monserra, Marotta 34, Montemarciano, Cupramontana 33, Staffolo 31, Villa Musone, San Biagio 26, Labor 25; Castelleonese, Laurentina 23, Le Torri Castelplanio 21, Falconarese 17

SECONDA CATEGORIA – Castelfrettese 47, Castelbellino 42, Victoria Strada 39, San Francesco Cingoli 38, Osimo 37, Leonessa Montoro 36, SA Castelfidardo, Largo Europa 34, Palombina Vecchia 33, Monsano 31, Serrana 29, Agugliano Polverigi 28, Accademia Montefano 27, Cameratese 20, Maiolati United 17, Falconara 3

Al momento non si conosce quando e come i vari campionati termineranno considerato che nessuno è riuscito a prendere una decisione in merito.

Molte le ipotesi, altrettante le chiacchiere, nessuna concretezza.

L’unica cosa certa per ciò che riguarda il settore calcio Dilettanti è che la Figc (Federazione Italiana Giuoco Calcio) ha decretato la sospensione definitiva dei campionati e delle competizioni giovanili organizzate dal settore giovanile e scolastico.

La conseguenza è che a livello giovanile non si svolgeranno pertanto le restanti gare dei Campionati Giovanili Nazionali, Under 18 Serie A e B, Under 17 Serie A e B, Under 17 Serie C, Under 16 Serie A e B, Under 16 Serie C, Under 15 Serie A e B e Under 15 Serie C; le fasi interregionali e finali dei Tornei Under 14 Pro e Under 13 Pro e dei Campionati Giovanili Nazionali Femminili Under 17 e Under 15; la fase eliminatoria e finale Nazionale dei Campionati Under 17 e Under 15 Dilettanti e Puro Settore e dei dei Campionati di Calcio a 5 Under 17 e Under 15 Dilettanti e Puro Settore. Una prima decisione che può far supporre tante altre decisioni in merito che di certo verranno prese nei prossimi giorni.

Il nodo comunque è sempre quello: se non si riprenderà a giocare come verranno considerati i risultati fin qui conseguiti?

Evasio Santoni

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JESI / Anche il calcio sarà costretto a dire stop

Due le linee di pensiero: chi vuole che il campionato vada cristallizzato, chi portarlo a termine da settembre a fine anno con play off e play out compresi

JESI, 11 aprile 2020 – Il lockdown è stato spostato al 3 maggio ed adesso anche il calcio Dilettanti sarà costretto a dire stop.

Non si sa se ancora la stagione sarà salvata e come, ma che al momento debba chiudere qui per impossibilità di fare diversamente è cosa certa.

Cosa accadrà? Difficile immaginare e le linee di pensiero che si sono accavallate in queste ultime settimane, soprattutto espressione delle società, sembrano essere essenzialmente due: chi sostiene che il campionato vada cristallizzato (a stabilire promozioni ed eventuali retrocessioni penserebbe la Federazione seguendo le direttive nazionali);  chi vuol portarlo a termine riprendendo magari gli allenamenti a settembre e proseguire fino a fine anno con play off e play out compresi. Poi la pausa invernale e programmazione della nuova stagione 2020/2021 per ripartire a gennaio 2021 con la nuova stagione che dovrà prevedere turni infrasettimanali fino a giugno.

Queste diverse opinioni le abbiamo registrate anche noi, tra gli addetti ai lavori di casa nostra, e per la Federazione sarà un bel rebus da risolvere ed una decisione da prendere non proprio facile.

Il problema non sarà tanto come ripartire o meno ma con chi ripartire: da settembre che calcio sarà?

Sicuramente andrà rivisto tutto. E forse più che fare i conti se tesserare o meno quell’allenatore o quel giocatore, qualche società si dovrà interrogare se si potrà permettere addirittura se poter utilizzare quell’impianto, riuscendo a sostenere le spese acqua, luce e gas.

Già il presidente della LND Cosimo Sibilia ha nei giorni scorsi accennato ad una possibile quanto probabile riduzione del 30% del numero delle società calcistiche dilettantistiche in seguito all’emergenza Coronavirus.

Il problema saranno le sponsorizzazioni ed i contributi. E’ notorio che molti club vivono su accordi verbali di tipo fiduciario con le imprese del territorio ed a seguito di questa sopravvenuta situazione di emergenza già tanti introiti dalle sponsorizzazioni che non sono ancora stati versati diventeranno pressoché irrecuperabili e di difficile conferma per il futuro. Come è notorio che tanti club vivono degli introiti delle sagre e delle feste paesane che la prossima estate non si ripeteranno e mancherà alla fine la linfa vitale del sistema dilettanti.

Il rischio è che tanti Comitati Regionali, compreso quello marchigiano, potrebbero vedersi costretti a ridisegnare la mappa di tutti i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

Com’era la situazione al momento dello stop? In pratica in serie D restano otto giornate al termine; in Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria sette.

Le classifiche allo stop di Febbraio erano le seguenti

SERIE D Matelica 55; Campobasso, S.N. Notaresco 52; Recanatese 48; Pineto 43; Vastese 42; Agnonese 40; Montegiorgio 38; Tolentino 36; Vastogirardi, P.S.Elpidio 34; Fiuggi 33; Giulianova, Cattolica 28; Sangiustese, Avezzano 20; Chieti 18; Jesina 13

ECCELLENZA – Castelfidardo 42; Anconitana 40; Atletico Gallo 39; Porto D’Ascoli 37; Forsempronese, Montefano 36; Vigor Senigallia 33; Urbania 32; Valdichienti, Marina 31; Atletico Alma 28; Azzurra Colli, Fabriano Cerreto 24; Grottammare 21; San Marco Lorese 20; Sassoferrato Genga 16

PROMOZIONEBiagio Chiaravalle 47; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 39; Urbino 34; Osimana 33; Villa San Martino, Passampese, Filottranese 31; Moie Vallesina, Marzocca 30; Mondolfo 28; Barbara, Cantiano 26; Osimostazione 25; Valfoglia 22; Camerano 14

PRIMA CATEGORIA – Portuali 45; Sampaolese 43, Borgo Minonna 40, Chiaravalle 37, Monserra, Marotta 34, Montemarciano, Cupramontana 33, Staffolo 31, Villa Musone, San Biagio 26, Labor 25; Castelleonese, Laurentina 23, Le Torri Castelplanio 21, Falconarese 17

SECONDA CATEGORIA – Castelfrettese 47, Castelbellino 42, Victoria Strada 39, San Francesco Cingoli 38, Osimo 37, Leonessa Montoro 36, SA Castelfidardo, Largo Europa 34, Palombina Vecchia 33, Monsano 31, Serrana 29, Agugliano Polverigi 28, Accademia Montefano 27, Cameratese 20, Maiolati United 17, Falconara 3

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / La ‘soluzione pallamano’ potrebbe fare giurisprudenza

Fenucci (Fabriano Cerreto), Focanti (Aurora Jesi), Tittarelli (Biagio Chiaravalle), Ortolani (Cupramontana), Cotichella (Sampaolese), Bonacci (Castelfrettese), Cossu (Jesina), Topa (Moie Vallesina)

JESI, 6 aprile 2020 – Nelle ultime ore la Federazione Pallamano ha deciso lo stop di ogni attività e nello spirito di salvaguardia dei diritti sportivi ha deciso di prendere per buone le attuali classifiche risolvendo ogni dubbio e stabilendo di diritto che la prima squadra di ogni campionato e di ogni classifica sale di categoria ed al tempo stesso ha deciso il blocco delle retrocessioni. 

Il calcio a livello Dilettanti, dalla serie D alla Terza Categoria, potrebbe adattarsi a tali soluzioni ed applicarle per i propri campionati?

Se così sarà il Matelica (serie D) salirà in C, il Castelfidardo (Eccellenza) in D, la Biagio Chiaravalle (Promozione) in Eccellenza,  i Portuali (Prima Categoria) in Pronozione, Castelfrettese (Seconda Categoria) in Prima Categoria, Aurora Jesi (Terza Categoria) in Seconda Categoria.

Abbiamo ascoltato il parere dei protagonisti di casa nostra circa appunto la soluzione adottata dalla Federazione Pallamano ed ecco le loro opinioni

Gianluca Fenucci

Gianluca Fenucci (allenatore Fabriano Cerreto): Adottare questa soluzione si rischia di avere un grosso ingolfamento in Eccellenza e tuttavia dovrebbero salirne più di due per un campionato a 18 squadre. In questa situazione poi è impossibile ipotizzare un nuovo inizio perché si capisce chiaramente che per stare tutti insieme bisogna che non ci siano contatti e questo è di la da venire. Per le classifiche mi rimetto agli organi competenti. E’ pur vero che ci sono squadre che meritano di salire come ad esempio la Biagio che ha tanti punti di vantaggio. In serie D? Già sono in 18 e se vengono su dall’Eccellenza senza retrocessioni ingolfano i calendari e campionati. Davvero difficile decidere.

 

Augusto Bonacci (presidente Castelfrettese): Siamo parte in causa. L’unica cosa certa è che sarà difficile riprendere. Se tutti salgono e nessuno retrocede la vedo dura stilare i gironi. Ci atteniamo comunque alle decisioni della Federazione. A noi dispiacerebbe se tutto venisse annullato perchè abbiamo fatto bene in stagione, fino a che abbiamo giocato, sia in campionato che in Coppa.

 

 

Daniele Tittarelli (direttore tecnico Biagio Chiaravalle): Sostengo da tempo che è impossibile riprendere tanto più visti i numeri attuali. E’ una utopia riprendere per questa stagione e non so se ad agosto, ad esempio, sarà possibile già ripartire per la normale attività. Alcune uscite degli organi nazionali della Lnd fanno riflettere, con la certezza di riprendere magari a giugno, ma tra i dilettanti è impossibile. Tra di noi, tra le società, se ne parla e tutti sanno che è impossibile riprendere. La Lnd e la Figc fanno melina ma è chiaro che i dilettanti non riprenderanno. Annullamento o premiare le prime? Per me è scontato il blocco delle retrocessioni, perchè non si toglie niente a nessuno, è giusto che le prime siano premiate, anche se sarebbe una promozione in tono minore, come tra le seconde si potrebbe vedere se esiste la possibilità di ripescaggi magari inserite in una graduatoria di ripescaggi.

Alessandro Cossu (vice presidente Jesina): Siamo coinvolti ma far salire la prima sono d’accordo. Il Matelica e anche il Campobasso potrebbero essere disponibili a salire in serie C ma con una regressione a livello industriale ed economico come penso che ci sarà, al di là di chi vince o perde, saranno in poche le società con la giusta risorsa economica pronte ad affrontare la serie C che la vedo già ridotta perchè molti club potrebbero non esserci più considerate le tante difficoltà che si andranno ad affrontare. Ricordo il primo anno delle Jesina in serie D nel 1995: andavamo a giocare con i pulmini, le risorse erano ristrette, i giocatori venivano dalle società minori limitrofe, i giocatori giocavano per diletto con rimborsi esigui. Sarei d’accordo sulla ‘soluzione pallamano’. Ma siamo solo agli inizi della discussione.

Urbano Cotichella (dirigente Sampaolese): la ‘soluzione pallamano’ non va bene. Dovrà essere trovata e presa una soluzione condivisibile che deve tutelare tutte le società e non una società sola. Ancora mancano molte partite alla fine regolare dei campionati e tutto sul piano sportivo può accadere

 

 

 

 

Federico Topa (direttore sportivo Moie Vallesina): Questi giorni parlo di calcio sempre con grande imbarazzo, di fronte alle cose che stanno accadendo. Non so come risolveranno questa situazione, di sicuro non ha precedenti e non ha una soluzione buona per tutti. Nel caso in cui sia impossibile far parlare il campo, la decisione di far salire chi al momento dell’interruzione era primo e di far retrocedere chi era ultimo credo sarebbe quella più vicina alla giustizia sportiva, anche per non andare a creare campionati con troppe squadre l’anno prossimo, quando le società saranno già di per se costrette ad affrontare una situazione economica molto delicata. Se guardo al Moie Vallesina, essendo a metà classifica, di sicuro noi saremo tra le squadre che avrebbero meno da “lamentarsi”. Spero solo che si sia intelligenza da parte di tutti nell’accettare ogni tipo di decisione, ricordandosi che è una situazione senza precedenti e che comunque stiamo parlando di un aspetto della vita che, per quanto bello, appassionante e divertente in tempi normali, oggi non può far altro che passare in secondo se non in terzo piano.

Angelo Ortolani (presidente AIC Marche e allenatore Cupramontana): parlare di regolarità dei campionati è difficile se c’è la possibilità di finirli è giusto portarli a termine. Riprendere dopo due mesi di stop sarà dura. Tutto dipende da ciò che decideranno i vertici di Governo nazionale. Se dovessero decidere di cristallizzare la classifica così com’è dopo oltre venti giornate di gara si ha una fotografia dei potenziali valori ma anche con sette o otto partite al termine tutto può cambiare. La Figc dovrà fare delle scelte e parlare di giustezza di una scelta rispetto ad un’altra in una situazione come questa è sempre difficile

Gilberto Focanti (direttore sportivo Aurora calcio Jesi): la vedo dura ripartire a breve nelle miglior condizioni di sicurezza possibile. Quello che hanno deciso nella Pallamano potrebbe come si suol dire fare giurisprudenza ma ogni soluzione che si adotterà a livello di vertici federali dovrà essere accolta. Al momento non vedo alternative di promozione per le prime e nessuna retrocessione. Magari se il tempo trascorrerà ancora molto con queste restrizioni e magari anche l’inizio di una nuova stagione potrebbe andare per le lunghe la ‘soluzione pallamano’ potrebbe necessariamente essere applicata anche al calcio.

 

Evasio Santoni

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JESI / Calcio, monta l’ipotesi di spalmare la stagione su due anni 

Basket, rugby, scherma: ‘la città europea’ perde lo sport

JESI, 30 marzo 2020 – L’emergenza in atto ha fatto saltare sia la quotidianità e tutti i grandi appuntamenti sportivi in calendario a Jesi almeno fino a giugno.

Fermi tutti i campionati di calcio, annullata  la stagione del basket, almeno dalla serie B fino a tutte le attività del settore giovanile, come quella del rugby.

Sono saltati i grandi appuntamenti come gli Europei di calcio e le Olimpiadi di Tokio e di conseguenza, per quest’ultime, l’attività della scherma con diversi nomi del panorama jesino pronti per l’appuntamento giapponese che è stato posticipato di un anno.

Per ciò che riguarda l’attività già programmata su Jesi saltano i due momenti che avrebbero attirato l’interesse nazionale e non solo: il rugby e la scherma.

Per il rugby il 18 aprile allo stadio ‘Carotti’ ci sarebbe dovuto giocare la gara internazionale del Guinness Pro14 tra le Zebre e i sudafricani del Southern Kings.

Per la scherma salta l’appuntamento di maggio dal 22 al 24 dove si sarebbero disputati i Campionati Italiani Cadetti e Giovani, con gare al PalaTriccoli e finali in piazza della Repubblica.

Anche il basket ha già detto stop dalla serie B fino a tutte le attività del settore giovanile. Così pure la pallanuoto e il calcio a 5.

Ferma anche la pallavolo e battenti chiusi non solo per le società dilettantistiche ma anche per la Lardini Filottranno in serie A di volley femminile che stava disputando il proprio campionato al Palatriccoli.

Resta il calcio. Qui la questione è complessa per tutta la miriade di campionati che va dalla serie D alla terza categoria passando attraverso tutto il settore giovanile. Come finirà? Difficile immaginarlo figurarsi saperlo.

In questi ultimi giorni sta prendendo corpo l’idea di una stagione in due. Nel senso che finire a luglio sarebbe un problema per tutti e per la stagione successiva. Allora si potrebbe spalmare la stagione attuale in due ossia ripartire da dove si era finito e chiudere al 30 giugno 2021.

A questo punto sarebbero salve promozioni e retrocessioni. Una idea che ha le sue fondamenta.

I campionati in corso sono stati interrotti per una emergenza sanitaria e dovranno riprendere quando il problema sarà completamente risolto dando la possibilità a tutti di rimettersi in linea.

Con questa soluzione anche i costi potrebbero essere tutti coperti considerando che, non ripartendo in maniera frettolosa, ogni club avrà la possibilità di respirare e di programmare a lungo termine.

Quello del calcio dei dilettanti annovera circa oltre 500mila tesserati e 12 mila società. Uno studio della Federcalcio parla di un rischio cancellazione del 30% quando si ritornerà alla normalità e si dovrà ritornare in campo.

Non sarà solo un danno economico ma soprattutto sociale.

La Lnd ha chiesto un contributo pubblico di circa 12 milioni di euro per sostenere gli sforzi delle società.

Sarà sufficiente per garantire la sopravvivenza?

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / A certe aspettative il silenzio è la risposta più adeguata

Tanti gli impianti senza illuminazione, tra cui anche l’Aghettoni di Fabriano, e di conseguenza, se si ripartirà, sarà impossibile giocare ogni tre giorni

VALLESINA, 19 marzo 2020 – Tutti ottimisti, giustamente, ma poco realisti.

Tutti ad individuare la data di ripartenza, parliamo del calcio dilettantistico dalla serie D alla Terza Categoria, che coinvolge quasi totalmente anche il Comitato Marche della Figc, il come proseguire per terminare la stagione, la data di chiusura.

In pochi fanno i conti con la situazione concreta di come sono strutturate le società dilettantistiche marchigiane e non solo.

Tutti fanno riferimento al campionato di serie D e di Eccellenza, nessuno pensa alla Promozione, Prima Categoria, Seconda Categoria, Terza Categoria e settori giovanili.

Insomma, naviganti avvisati: la LND farà tutto il possibile per far sì che l’attività riprenda, si concluda e poco importa se creerà  difficoltà, malcontenti, proteste e ricorsi.

“Ovvio che le preoccupazioni in questo periodo sono ben altre e prima si deve risolvere ed uscire dall’emergenza sanitaria in atto ma a costo di scendere in campo ogni tre giorni, occorre fare in modo di ricominciare e concludere la stagione agonistica lanciano il messaggio dai vertici nazionali del calcio dilettanti -. Due gare la settimana in tanti sport ed in tanti Paesi sono la regola, non si vede il perché non possa essere applicata anche in questo caso in via del tutto eccezionale. Ed è probabilmente quel che faremo, se necessario, andando anche oltre la deadline del 30 giugno”.

In serie D si potrà applicare? Pensiamo di si perché è arcinoto che tutti i club sono strutturati, nella peggiore delle ipotesi,in maniera semiprofessionistica.

In Eccellenza? Pensiamo proprio di no. Qui già siamo nel mondo dove il puro dilettantismo è superiore a chi gioca a calcio inteso come un lavoro. Ed anche le strutture non sono adeguate alle specifiche necessità. Nel senso che per recuperare durante la settimana ci vogliono impianti dotati di illuminazione, collaudata, altrimenti sarà dura ‘obbligare’ i calciatori ad allontanarsi dai rispettivi posti di lavoro per indossare maglia e calzoncini e giocare di pomeriggio.

A quel che ci risulta i campi di Castelfidardo, Fabriano, Urbania, Atletico Gallo, Atletico Alma, Marina, tanto per citare degli esempi, non sono predisposti per giocare in notturna.

Figuriamoci se scendiamo di categoria. Chiaravalle stesso, che guida il campionato Girone A di Promozione, non ha un impianto per disputare gare con la luce artificiale. E così vale per Moie e, in Prima Categoria, per il Borgo Minonna.

Allora come è possibile ipotizzare di voler ripartire con turni infrasettimanali?

Il silenzio, spesso, come si dice, è d’oro! E per l’occasione, fino a che non ci sarà una certezza di come e quando si potrà ritornare a programmare, è meglio tacere che creare aspettative senza fondamento ed una logica di base.

Evasio Santoni

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SPORT / Ufficiale, tutto il calcio dilettantistico si ferma fino al 3 aprile compreso

La scelta è stata drastica: tutto sospeso. Niente partite dalla Serie D alle scuole calcio fino al prossimo 3 aprile. 

JESI, 9 marzo 2020 – La Lega Nazionale Dilettanti, praticamente tutti i presidenti dei Comitati Regionali della Figc, compreso quello delle Marche Paolo Cellini, si è riunita oggi a Roma per discutere le misure di emergenza imposte dal Coronavirus e scritte sul Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri domenica 8 marzo e prendere le decisioni conseguenti.

La scelta, come la si immaginava, è stata drastica: tutto sospeso.

Niente partite dalla Serie D alle scuole calcio fino al prossimo 3 aprile.

Domani in Ancona il presidente Cellini ha convocato il consiglio marchigiano per riferire nei dettagli quanto deciso e per provare a riprogrammare, qualora si dovesse ripartire, la stagione

(e.s.)

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SPORT / Coronavirus, si va verso il blocco totale fino a Pasqua?

Per il calcio domani a Roma i presidenti di tutti i Comitati Regionali della Figc (federazione italiana gioco calcio)  si incontreranno per decidere il da farsi

JESI, 8 marzo 2020 – Non ci sono date o scadenze che tengono.

La situazione coronavirus  è difficile e non solo il calcio, ma anche tutti gli sport indistintamente, ne trarrà le conseguenze.

Ieri la Lega basket e la Fip (federazione italiana pallacanestro) hanno deciso di sospendere il massimo campionato nazionale di Pallacanestro.  Oggi anche la Lega Pallacanestro dilettanti, dalla serie A2 alla serie B, ha fatto ugualmente. Nei giorni scorsi anche il volley, la pallamano, la pallanuoto ha deciso di stoppare tutto.

Il calcio di serie A è sceso in campo ma dopo tanti tentennamenti. Ad un certo punto, prima del fischio d’inizio – ore 12,30 – di Parma – Spal, si è pensato pure di sospendere la giornata e di conseguenza il campionato. Risultato: si è giocato e si gioca ma da domani attendersi conseguenze e provvedimenti non è illusorio.

Domani a Roma, poi, i presidenti di tutti i Comitati Regionali della Figc (federazione italiana gioco calcio) – per le Marche sarà presente Paolo Cellini –  si incontreranno, rigorosamente distanti oltre un metro l’uno dall’altro, alcuni presenti solo in videoconferenza, e dovranno prendere una decisione difficile ma netta, decisa, essenziale.

Tutto il calcio si potrebbe fermare almeno fino a Pasqua 2020 ed esattamente fino al 12 aprile prossimo.

Andare avanti alla giornata oramai non serve più a niente e a nessuno. Se si deve calendarizzare di nuovo tutto lo si faccia senza indugi. Qualcuno potrebbe anche avanzare l’ipotesi, sicuramente da valutare fra diverse settimane, di dover discutere anche di annullare tutto.

Le difficoltà oggettive sono enormi. Molti club se non si fermeranno i campionati sono penalizzati. Come faranno quei tesserati oggi residenti in zona rossa ad allontanarsi per andare ad allenarsi nella città vicina che magari è situata in altra provincia?

D’altronde con l’ultimo decreto del Presidente del Consiglio che ha individuato la regione Lombardia, ed 11 province come zona rossa, e con tutti i consigli che vengono lanciati di evitare contatti e qualsiasi affollamento, una decisione di blocco totale del calcio, per almeno un mese, non sembra proprio remota.

Giocare a porte chiuse non elimina alcun rischio, attenersi ad alcune disposizioni scritte nel decreto del Presidente del Consiglio riguardo le manifestazioni sportive come “le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus Covid-19 tra atleti, tecnici, dirigenti , accompagnatori” non è né facile, né semplice, né alla portata ed ai mezzi delle società dilettantistiche.

E’ un gran problema, capirci qualcosa è un’impresa ma è necessario che si prendano provvedimenti uniformi per tutti i campionati e per tutti gli sport.

Sicuro che chi è chiamato a decidere in questo momento non è invidiato da nessuno.

Di blocchi e rinvii a livello di massima serie di calcio la storia ne ricordano diversi: prima guerra mondiale, al tempo della seconda guerra mondiale, nel 1973-1974.

Evasio Santoni

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CALCIO / Gare di Coppa rinviate, la Biagio Chiaravalle in campo il 18 marzo

Un provvedimento che potrebbe ancora essere rivisto se non verrà deciso di giocare a porte chiuse. Martedì 10 marzo la decisione definitiva del comitato della Figc marchigiana

CHIARAVALLE, 7 marzo 2020 – Il Comitato Regionale Marche della Figc ha deciso e disposto che tutte le gare di Coppa (Promozione, Prima Categoria, Seconda Categoria, Terza Categoria) in calendario per mercoledì 11 marzo vengano rinviate a mercoledì 18 marzo stessi orari ufficiali.

Biagio Chiaravalle – Gabicce Gradara

Di conseguenza ancora un posticipo, che potrebbe essere non definitivo, della semifinale di ritorno di Coppa Italia Promozione tra la Biagio Chiaravalle e il Gabicce Gradara (andata 4-3 per i pesaresi), e quella di Coppa Marche di Prima Categoria tra la Mercatellese ed il Monserra.

Anche in Seconda Categoria posticipate di una settimana, sempre in Coppa Marche, Castelbellino-Leonessa Montoro e Castelfrettese-Real Valfoglia.

Riunione alla Figc a Roma

La conferma o meno del provvedimento dipenderà dalle riunioni di lunedì a Roma in Federazione, alla presenza di tutti i presidenti dei Comitati Regionali, per quello marchigiano sarà presente Paolo Cellini, e di martedì in Ancona dove si deciderà, forse ufficialmente, come e quando proseguire.

Soprattutto per ciò che riguarda il campionato di Eccellenza che ha una in questo momento una data di scadenza per la conclusione ben precisa da rispettare, che è quella del 20 maggio, dove il campionato e la fase play off regionale dovranno essere appunto terminate.

Cosa accadrà

A questo punto la strada sembra obbligata. Nel rispetto, e ci mancherebbe altro, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei giorni scorsi che prevede tutti gli impianti sportivi debbono restare a porte chiuse per le manifestazioni fino al 3 aprile.

Se si vuol continuare a giocare dando una regolarità alla stagione, portandola a termine, si dovrà fare la scelta di giocare a porte chiuse almeno in Eccellenza e Promozione oppure provvedere a rimodulare il calendario con gare infrasettimanali. Per le categorie inferiori la cosa sembra difficile se non impossibile considerate le strutture in essere e considerato che molte società non avranno la disponibilità dei loro tesserati molti dei quali lavorano.

(e.s.)

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SPORT / Coronavirus, si gioca non si gioca: la situazione tra paura e decreti

La settimana scorsa i carabinieri hanno bussato alle porte chiuse dello stadio Carotti mentre si allenava la Jesina per verificare se tutto era nella norma

JESI, 5 marzo 2020 – Resi noti tutti gli indirizzi delle varie Federazioni sportive è possibile stabilire gli appuntamenti ufficiali del prossimo fine settimana delle nostre rappresentanti in Vallesina.

Calcio

Fermi tutti i campionati che riguardano le attività dei club della Vallesina dalla serie D alla Terza Categoria comprese le gare dei settori giovanili.

In serie D, la Jesina, forse riprenderà domenica 15 marzo con la trasferta a Montegiorgio, gara che si potrebbe giocherà a porte chiuse. Come a porte chiuse i leoncelli dovrebbero giocare le prossime gare: 22 marzo in casa ore 14,30 contro l’Agnonese; 29 marzo ore 15 a Giulianova; 5 aprile ore 15 al Carotti contro il Cattolica.

Per ciò che riguardano tutti gli altri campionati regionali come Eccellenza che obbligatoriamente dovrà concludersi entro e non oltre il 24 maggio 2020 (Fabriano Cerreto e Sassoferrato Genga), Promozione (Biagio Chiaravalle e Moie Vallesina), Prima Categoria (Borgo Minonna, Cupramontana, Sampaolese, Monserra, Chiaravalle, Staffolo, Labor) tutta la Seconda e Terza Categoria si potrebbe andare verso la decisione di giocare quattro turni, dal 14 marzo al 5 aprile, a porte chiuse.

Decisione della Figc  Comitato Regionale Marche

Questa decisione, tuttavia molto remota, verrà presa dal Comitato Regionale Marchigiano probabilmente nella serata

Biagio Chiaravalle – Vigor Castelfidardo – coppa italia

di lunedì 9 marzo dopo la riunione dei Presidenti di tutti i Comitati italiani che si riuniranno in mattinata presso la Federcalcio a Roma. Se così verrà deciso, giocare a porte chiuse,  le Marche potrebbero anticipare il provvedimento già mercoledì 11 marzo con le gare di semifinale di Coppa Italia di Promozione Biagio Chiaravalle-Gabicce Gradara e Atletico Ascoli-Chiesanuova oltre alle gare di Coppa Marche Castelbellino-Leonessa Montoro, Mercatellese-Monserra.

L’indicazione però che tutto si fermi prende campo anche e soprattutto perché, stando alle disposizioni della ordinanza che stabilisce controlli tra i tecnici, gli atleti, i dirigenti e gli accompagnatori che le società sono tenute ad effettuare e garantire a mezzo del proprio personale medico, non tutti sono all’altezza di garantire tale esigenza.

Che succederebbe, ad esempio, se emergesse che qualcuno risultasse positivo al CoronaVirus?

Il parere degli addetti ai lavori

Noi abbiamo ascoltato alcuni pareri degli addetti ai lavori di ‘casa nostra’.

Fenucci Gianluca

Fenucci Gianluca (Fabriano Cerreto): “Prima di tutto c’è la salute delle persone e di conseguenza degli atleti e di chi opera nei campi e negli spogliatoi. Da appassionato di calcio l’astinenza è difficile da sottostare però è necessario essere realisti e oggettivi. C’è un Paese in preda alla paura e qualche volta questa paura è giustificata dai dati. Credo che il calcio a porte chiuse non ha senso, il calcio è una cosa da condividere con la gente, con le famiglie, con gli amici. Bisognerebbe fermarsi perchè bisogna rispettare innato i diversi morti che ci sono, le problematiche in cui si dibatte l’Italia in generale. Giocare a porte chiuse non ha senso per come io intento lo sport ed il calcio”.

Spuri Sergio (Sassoferrato Genga): “La priorità è la salute che va oltre ogni partita. Credo che si debba giocare magari anche a porte chiuse ma comprendo ogni esigenza. E’ una decisione difficile da prendere”.

Matteo Rossi allenatore Moie Vallesina

Rossi Matteo (Moie Vallesina): “Decidere di continuare a porte chiuse a livello regionale non è facile, anzi impossibile, anche perchè bisognerebbe capire cosa vuol dire porte chiuse vista la logistica degli impianti soprattutto quelli, non tanto del campionato di Eccellenza o magari pure di Promozione, ma delle categorie inferiori. Non ci sono le condizioni. Atteniamoci alle decisioni di chi ha competenza in materia”.

Malavenda Gianmarco (Biagio Chiaravalle): “A porte chiuse non è calcio, non è sport. Il pubblico è l’anima di una partita”.

Latini Giorgio (Sampaolese): “Il problema è la salute di tutti, noi addetti ai lavori compresi. Giocare o non giocare a porte chiuse ai nostri livelli è indifferente quando la media di spettatori sui campi della Prima Categoria di ogni giornata, tolti gli addetti ai lavori, non supera poche decine di presenze”.

Luchetta Cristiano (Borgo Minonna): “Atteniamoci a ciò che decideranno e diranno i responsabili”.

Basket

Porte chiuse anche per la pallacanestro. Inizierà la Ristopro sabato 7 marzo in casa inizio ore 20,30 contro la Premiata Montegranaro mentre l’Aurora basket Jesi, ma manca l’ufficialità visto che nessuna comunicazione è stata diffusa dal club aurorino, mercoledì 11 marzo alle 20,30 ospiterà la capolista Cento.

PalaGuerrieri e Palatriccoli Ubi Sport Center tassativamente chiusi.

Pallavolo

Si giocherà solo in serie A1 femminile, a porte chiuse, domenica 8 marzo al Palatriccoli inizio ore 16 tra la Lardini Filottrano e Bosca San Bernardo Cuneo. La Federazione Italiana Pallavolo dando seguito al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ha stabilito che fino al 15 marzo è sospesa l’attività sportiva dei campionati di serie B nazionale, regionali e territoriali.  Questo significa lo stop per la Termoforgia Castelbellino (B1), Moncaro Moie (B1), Pieralisi Pan Jesi (B2). Alla ripresa e fino al 5 aprile gare tutte a porte chiuse. Per le altre attività territoriali tutto fermo al momento fino al 15 marzo.

Pallanuoto

Tutte le partite saranno giocate a porte chiuse. Sabato prossimo come da programma la Jesina Macagi sarà a Napoli e poi il 14 marzo alla piscina del Passetto contro il Villa York.

Pallamano

Porte chiuse fino al 3 aprile dei campionati nazionali di serie A1 e A2 Pallamano Cingoli compresa. Sabato prossimo ore 18 Santarelli Cingoli-Modula Casalgrande (A2 maschile) con il palaQuresima chiuso. Per ciò che concerne Chiaravalle sabato prossimo sarà a Nuoro ospite della Oj inizio ore 19, ovviamente porte chiuse.

Nando Nocelli, coach di Cingoli: “bisogna giocare pure a porte chiuse ed evitare recuperi infrasettimanali perchè rinviare le patite porterebbe poi a troppe gare durante i giorni lavorativi creando problemi e disagi”.

Calcio a 5

Il Grottaccia, serie B calcio a 5, si adegua alle disposizioni nazionali. Per il momento tutto sospeso. A tal proposito il parere di Marco Vagnarelli, allenatore Grottaccia calcio a 5 è il seguente: “Riguardo allo spostamento delle partite in merito alla situazione Coronavirus è quella che forse sarebbe meglio sospendere i campionati in maniera di evitare più possibile situazioni di contagi”.

Evasio Santoni 

con la collaborazione di Giacomo Grasselli

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SPORT / Coronavirus, la nuova programmazione agonistica dopo l’ordinanza di stop

Da Chiaravalle a Fabriano, Cingoli compresa, fino a domenica, le uniche gara in programma dovrebbe essere quella di sabato del palaGuerrieri di Fabriano (Ristopro-Montegranaro) e quella di domenica Palatriccoli di Jesi (Lardini-Cuneo) ma a porte chiuse

JESI, 4 marzo 2020 – La salute è un diritto per tutti e dunque in periodi di Coronavirus vietati abbracci, strette di mano, affollamenti che colpisce anche e soprattutto lo sport.

In Italia le misure nelle prossime ore potrebbero diventare drastiche con il rischio che tutti i campionati e gli eventi sportivi subiranno delle ristrettezze e potrebbero andare avanti solo a porte chiuse.

Ecco il testo completo del decreto di oggi sulle misure per il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus Covid – 19

Per il momento si prende atto dell’ordinanza del Presidente della Giunta della Regione Marche Ceriscioli che ha vietato fino all’8 marzo qualsiasi tipo di manifestazione e di conseguenza tutto ciò che riguarda lo sport marchigiano si dovrà attenere a tale disposizione.

Dunque si ferma il calcio regionale gestito dal Comitato della Figc di Ancona e niente campionato dall’Eccellenza alla Terza Categoria compresi quelli del settore giovanile.

Il primo impianto a riaprire, salvo eventuali provvedimenti da nuove ordinanze o decreti, sarà il Comunale di Chiaravalle per la semifinale di ritorno della Coppa Italia mercoledì 11 marzo alle ore 15.

La serie D di calcio, invece, al momento, prende atto delle disposizioni giunte da Roma, che dispone
il rinvio di tutte le gare del Girone F, quello specifico della Jesina e di tutte le marchigiane, in programma domenica 8 marzo a domenica 15 marzo 2020 considerato che per questo giorno era già previsto da calendario un turno di risposo.

Giocano invece le ragazze della pallavolo femminile della Lardini Filottrano in serie A1 domenica pomeriggio al Palatriccoli contro Cuneo, inizio ore 16, ma a porte chiuse.

Si dovrebbe fermare, o giocare a porte chiuse, al momento non è stata presa alcuna decisione in merito, la Termoforgia Castelbellino (B1) che doveva ospitare il Città di Castello come pure la Moncaro Moie mentre la Pieralisi Pan Jesi giocherà in trasferta ma a porte chiuse.

La pallanuoto Jesina Macagi (serie B) sarà regolarmente in viaggio verso Napoli e si attendono le decisioni della Federazione che deve chiarire se la gara sarà disputata a porte aperte o chiuse.

Anche la pallamano, maschile e femminile, è in attesa di decisioni delle rispettive Federazioni così come il calcio a cinque, serie B, dove è impegnato il Grottacce.

Il basket. Aurora Jesi e Ristopro Fabriano hanno entrambe il turno casalingo. Jesi giocherà mercoledì 11 alle 20,30 ospitando Cento mentre Fabriano sarà di scena al PalaGuerrieri nel derby contro la Premiata Montegranaro sabato alle 20,30. Quest’ultima programmazione ancora non è definitiva considerando che si sta trovando un accordo per posticipare a lunedì 9 marzo alle 21. In attesa di disposizioni e conferme entrambi le gare si dovrebbero giocare a porte chiuse. 

Infine il ciclismo. In queste ore molte squadre e corridori si stanno interrogando circa la loro presenza alla corsa ciclistica a tappe Tirreno Adriatico in programma dall’11 al 18 marzo. Come da programma il 16 marzo in occasione della 6° tappa Castelfidardo-Senigallia la corsa, che lo scorso anno ebbe un successo al di sopra di ogni aspettativa con l’arrivo lungo Viale della Vittoria a Jesi e vide il successo del francese Julian Alaphilippe, toccherà Jesi, Sant’Ubaldo, Monsano e San Marcello. Le ultime indicazioni comunque sembrano protendere per un rinvio della corsa a dopo il Giro D’Italia o addirittura a settembre.

Evasio Santoni

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PROMOZIONE / Coppa Italia, a Chiaravalle si gioca

Si parte dal 4-3 dell’andata a favore del Gabicce Gradara. Malavenda schiererà il miglior undici per ribaltare il risultato e conquistare la finale

CHIARAVALLE, 3 marzo 2020 – Domani si torna in campo dopo la lunga sosta targata Coronavirus.

Si riprende con la gara di ritorno di Coppa Italia tra la Biagio Chiaravalle ed il Gabicce Gradara, andata 4-3 per i

Leonardo Rossini

pesaresi, prima della ripresa anche del campionato di sabato prossimo con la 9° giornata del girone di ritorno.

Campionato che vede in testa proprio la formazione biagiotta allenata da Gianmarco Malavenda che vanta 6 punti di vantaggio sulla Vigor Castelfidardo e 8 sul Gabicce Gradara.

E proprio la formazione allenata da Massimo Scardovi, meno di due mesi fa, ha già vinto a Chiaravalle in campionato e questo deve tenere in allerta capitan Leo Rossini e compagni che sanno benissimo che conquistare la finale, che vuol dire battere il Gabicce Gradara, non sarà proprio facile.

Per questo, da quello che si può intuire alla vigilia, Malavenda schiererà la miglior formazione, non replicando quello che un po’ aveva fatto nelle precedenti uscite infrasettimanali quando mandava in campo soprattutto quei giocatori della rosa che giocavano di meno. Anche Scardovi si affiderà al meglio che il suo organico gli mette a disposizione in questo periodo giocoforza rinunciando allo squalificato Vegliò.

Si inizierà alle ore 15, arbitro designato Chiariotti di Macerata.

Nell’altra semifinale si affronteranno Atletico Ascoli e Chiesanuova, andata 1-1.

Sabato prossimo poi riprenderà la normale programmazione dei campionati con delle limitazioni che riguardano soprattutto le partite che avrebbero dovuto disputarsi sui campi del pesarese.

Il Comitato Regionale Marche ha deciso che per ciò che riguarda il campionato di Eccellenza non si giocherà Atletico Gallo-Urbania e Forsempronese- Sassoferrato Genga.

Nel girone A di Promozione non scenderanno in campo Gabicce Gradara-Mondolfo e Villa S. Martino-Osimana, mentre la Biagio Chiaravalle sarà regolarmente sul terreno verde ospitando il Cantiano e il Moie Vallesina la Filottranese.

(e.s.)

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9° giornata ritorno 8 marzo –  Biagio Chiaravalle – Cantiano, Moie Vallesina – Filottranese, Barbara – Urbino, Gabicce Gradara – Mondolfo, Osimostazione – Marzocca, Villa S. Martino – Osimana, Camerano – Valfoglia, Passatempese – Vigor Castelfidardo

ClassificaBiagio Chiaravalle 47; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 39; Urbino 34; Osimana 33; Villa San Martino, Filottranese, Passampese 31; Moie Vallesina, Marzocca 30; Mondolfo 28; Barbara, Cantiano 26; Osimostazione 25; Valfoglia 22; Camerano 14

Marcatori reti 14: Messina (Mondolfo); reti 12: Mongiello (Osimana); reti 10: Api (Moie Vallesina), Saine (Urbino)




PROMOZIONE / Semifinale Coppa Italia, la Biagio Chiaravalle in campo mercoledì 4 marzo

Rivista la programmazione per ciò che riguarda la semifinale di Coppa Italia. Si gioca a Chiaravalle mercoledì 4 marzo ore 15. All’andata l’undici di Malavenda perse 4-3

CHIARAVALLE, 28 febbraio 2020 – Anche il Comitato Marchigiano della Figc rivede i propri provvedimenti presi nei giorni scorsi in merito alla sospensione delle gare fino a mercoledì 4 marzo compreso e, a seguito dell’ordinanza del Presidente della Regione Marche che limita la sospensione delle manifestazioni pubbliche fino a sabato 29 febbraio, dispone che la gara di Coppa Italia di Promozione per la semifinale di ritorno tra Biagio Chiaravalle e Gabicce Gradara verrà effettuata regolarmente come già in calendario mercoledì prossimo 4 marzo a Chiaravalle con inizio alle ore 15.

L’altra semifinale è tra Atletico Ascoli e Chiesanuova.

All’andata, sul sintetico di Gabicce, i biagiotti di Malavenda, che in campionato sono soli al comando con sei punti di distacco sulla seconda in classifica persero 4-3.

Per Ciò che riguardano i provvedimenti il Giudice Sportivo in relazione al referto arbitrale della partita d’andata ha squalificato il giocatore Vegliò del Gabicce Gradara per un turno per recidività in ammonizioni. Vegliò dei quattro gol subiti dalla Biagio ne realizzò ben due.

(e.s.)

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9° giornata ritorno 8 marzo –  Biagio Chiaravalle – Cantiano, Moie Vallesina – Filottranese, Barbara – Urbino, Gabicce Gradara – Mondolfo, Osimostazione – Marzocca, Villa S. Martino – Osimana, Camerano – Valfoglia, Passatempese – Vigor Castelfidardo

ClassificaBiagio Chiaravalle 47; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 36; Urbino 34; Osimana 33; Villa San Martino, Passampese 31; Moie Vallesina, Filottranese, Marzocca 30; Mondolfo 28; Barbara, Cantiano 26; Osimostazione 24; Valfoglia 22; Camerano 14

 




 RISTOPRO FABRIANO / Firmato l’under Alfonso Zampogna

È il figlio di Stefano Zampogna, una lunga carriera anche in serie A. Il neo play sarà al primo allenamento con i nuovi compagni oggi pomeriggio

FABRIANO, 28 febbraio 2020  – La Ristopro aggiunge al roster il playmaker Alfonso Zampogna.

Proprio nel giorno in cui si chiude la finestra per i trasferimenti dei giocatori nati dal 1998 in poi, la dirigenza fabrianese inserisce un’altra freccia all’arco di coach Pansa per il finale di stagione.

Si tratta del secondo innesto a campionato in corso, dopo quello di Edoardo Fontana, ma rispetto alla mossa precedente, quando ad uscire fu Angelo Guaccio, stavolta non ci saranno addii: Zampogna, in quanto under, può essere aggiunto in organico senza che questo comporti l’esclusione dall’organico di altri giocatori.

Play di 186 cm per 75 kg, classe 2000, originario di Reggio Calabria, Zampogna ha militato in questa stagione alla Fortitudo Alessandria, nel girone A di serie B. In maglia piemontese ha viaggiato a quasi 10 punti e 2.9 assist di media a partita: per lui un high stagionale, e in carriera, di 27 punti contro Palermo il 21 dicembre scorso. Nella precedente annata, la prima in un campionato senior, ha giocato con la BMR Basket 2000 Scandiano dove era in doppio tesseramento con la società principale reggiana.

È il figlio di Stefano Zampogna, playmaker con una lunga carriera fra A (Fortitudo Bologna e Reggio Calabria) e B con le maglie di Ragusa, Patti, Pozzuoli, Atri, Foggia e Martina Franca.

Primo allenamento alle 15 di oggi pomeriggio con i compagni di squadra per il nuovo atleta della Ristopro.

Domani mattina ultima sessione settimanale di lavoro per i cartai nel weekend senza partite, in attesa che lunedì vengano annunciate dalla Lega Nazionale Pallacanestro e dal Settore Agonistico FIP le nuove direttive sulla ripartenza dei campionati nazionali.

 

Luca Ciappelloni




CALCIO / Fermi tutti i campionati dalla serie D alla terza categoria

Anche la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 4 marzo tra Biagio Chiaravalle e Gabicce Gradara rinviata

JESI, 25 febbraio 2020 – Campi da calcio chiusi sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo dalla serie D alla Terza Categoria, campionati giovanili compresi.

Qualsiasi deroga sarà concessa questa dovrà necessariamente prevedere che la partita sarà disputata a porte chiuse.

Manca l’ufficialità ma il decreto emesso dal presidente della Regione Marche Ceriscioli nel tardo pomeriggio non lascia adito a nessuna interpretazione:sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche di qualsiasi natura”.

Nei giorni scorsi il presidente della Figc Marche Paolo Cellini era stato chiaro: “Se dovesse prevalere l’ordinanza di chiusura delle attività scolastiche e di tutte le manifestazioni pubbliche anche il calcio dilettantistico della Regione Marche si dovrà fermare con la sospensione di tutti i campionati regionali e provinciali”.

Per ciò che riguarda la Jesina e tutte le altre marchigiane della serie D si attendono ovviamente comunicazioni da parte della Federazione Calcio romana per capire se l’intera giornata del girone F sarà sospesa oppure solo le gare sui campi delle Marche.

Domani, quando saranno resi noti come prassi i comunicati ufficiali del mercoledì, ogni dubbio sarà chiarito.

Dal provvedimento preso anche la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 4 marzo tra Biagio Chiaravalle e Gabicce Gradara sarà rinviata a data da definirsi.

(e.s.)

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PROMOZIONE / Moie Vallesina corsara nella città ducale

Tre punti meritati per la formazione di Rossi che ha sbagliato anche un calcio di rigore con Arcangeli parato dal portiere di casa. Prossimo turno al ‘Pierucci’ la Filottranese

MOIE, 22 febbraio 2020 – Altro successo pieno del Moie Vallesina targato Matteo Rossi che è andato a vincere ad Urbino per 3-2.

Primo tempo chiuso sul 2-1 per Colombaretti e compagni.

In vantaggio l’Urbino con un gran tiro di Cazzola su punizione dopo che ad inizio partita il Moie aveva già avuto la palla giusta per andare in vantaggio proprio con il capitano. L’undici di Rossi ha reagito bene trovando il pari con Martellucci  che conquistata palla ha trovato il diagonale vincente.

Il vantaggio esterno di 2-1 prima del riposo con una punizione pennellata di Arcangeli concessa per fallo al limite su Borocci.

Nella ripresa il pari dei padroni di casa: 2-2.

Il Moie non si è dato per vinto ed ha continuato a cercare a sua volta la vittoria conquistando un rigore per fallo su Borocci che Arcangeli si è visto parare dal portiere di casa.

La partita è proseguita sui binari dell’equilibrio e a poco dalla fine altra occasione per il Moie con Borocci che si è visto respingere in angolo il suo tiro.

Dalla bandierina colpo di testa di Colombaretti ed un difensore deviava con la mano. Altro rigore e questa volta sul dischetto si presentava Api che non sbagliava.

Tre punti importantissimi per il Moie e per Rossi e forse il periodo di crisi delle settimane scorse è da considerare superato e la squadra, ancora priva di Balducci e Trudo, dimostra di essere sulla via della netta ripresa.

Urbino – Fiorelli, Bragagnolo, Sanchini, Fares, Filippini, Vampa, Cazzola, Saine, Niang, Casalnuovo, Mattioli. All, Crespi

Moie Vallesina – Cerioni, Caldolfi, Simonetti, Arcangeli, Federici, Colombaretti, Martellucci, Mosca, Api, Borocci, Tarabù. All. Rossi

Arbitro – D’Ascanio di Ancona

Reti –  Cazzola, Martellucci, Arcangeli, Saine, Api su rigore

(e.s.)

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8° giornata ritorno 22 febbraio –  Vigor Castelfidardo – Biagio Chiaravalle 0-1, Passatempese – Camerano 3-1, Valfoglia – Gabicce Gradara (dom), Marzoccca – Barbara 0-2, Urbino – Moie Vallesina 2-3, Mondolfo – Osimana 1-1, Filottranese – Osimostazione (dom), Cantiano – Villa San Martino 1-1

ClassificaBiagio Chiaravalle 47; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 36; Urbino 34; Osimana 33; Villa San Martino, Passampese 31; Moie Vallesina, Filottranese, Marzocca 30; Mondolfo 28; Barbara, Cantiano 26; Osimostazione 24; Valfoglia 22; Camerano 14

9° giornata ritorno 29 febbraio ore 15 –  Biagio Chiaravalle – Cantiano, Moie Vallesina – Filottranese, Barbara – Urbino, Gabicce Gradara – Mondolfo, Osimostazione – Marzocca, Villa S. Martino – Osimana, Camerano – Valfoglia, Passatempese – Vigor Castelfidardo




PROMOZIONE / Biagio, Parasecoli gol: il Chiaravalle con mezzo piede in Eccellenza

Ora i punti di vantaggio sulla seconda sono sei. Biagiotti in vantaggio nella ripresa con Parasecoli poi Terrè sul finale ha colpito la traversa

CHIARAVALLE, 22 febbraio 2020 – Nella partita verità la Biagio Chiaravalle si fa trovare pronta e con un gol di Parasecoli passa in casa della seconda in classifica generale allungando ora il vantaggio a sei lunghezze con lo scontro diretto a proprio favore avendo vinto entrambi le gare in campionato.

Insomma la Vigor Castelfidardo, in stagione, per ben quattro volte, due in campionato e due in Coppa, ha sempre perso contro la squadra di Malavenda che ora ha davvero mezzo piede in Eccellenza.

Primo tempo più Biagio. Inizio a spron battuto per l’undici di Malavenda che si rende subito pericolosa prima con Parasecoli e poi con Gioacchini. Al 5′ ancora la Biagio con Parasecoli che serve Gregorini il quale lanciatissimo sulla corsia di destra crossa per Alessandroni ma l’attaccante arriva in ritardo per la deviazione vincente. Al 13′ incertezza tra Lombardi e Candidi, Alessandroni di impossessa della sfera e da due passi non colpisce il bersaglio grosso. Anche la Vigor Castelfidardo si rende pericolosa ed al 23′ una punizione di Donzelli che pesca Stacchiotti il quale di testa mette alto. Al 41′ punizione dal limite di Biondi alta di poco.

Nel secondo tempo parte meglio la squadra di casa che va subito al tiro con Carini che sfrutta un errore di Giovagnoli che trova Bolletta  pronto alla ribattuta. Sul fronte opposto è Lombardi a superarsi su Alessandroni. Al 25′ biagiotti in vantaggio. Biondi batte male una punizione e metà campo favorendo il contropiede di Parasecoli che si presenta solo davanti a Lombardi che respinge il primo tiro ma nulla può sulla ribattuta in rete dello stesso chiaravallese. 

Sul finale la squadra di Malavenda conferma il meritato successo con una traversa colpita (41′) da Terrè.

Vigor Castelfidardo – Lombardi, Gambacorta (Storani), Stacchiotti, Biondi, Marconi, Candidi, Ciucciomei (D’Acunzo), Carini (Perna), Donzelli, Polenta, Polzonetti Luca. All.  Manisera. A disp. Fatone, Charfi, Gioielli, Perogio, Lorenzo Polzonetti, Agostinelli

Biagio Chiaravalle – Bolletta, Gregorini, Mazzarini, Arcolai, Giovagnoli, Cecchetti, Giovannini (Santoni), Rossini (Pesaresi), Gioacchini (Terrè), Parasecoli (Paialunga), Alessandroni (Pieralisi). All. Malavenda. A disp. Marziani, Tehna Bias, Brega, Frulla

Arbitro – Albano di Venezia

Reti – 25′ Parasecoli

Note – ammoniti Polzonetti Luca, Mazzarini, Gambacorta, Stacchiotti, Giovagnoli, Gioacchini, Candidi, Cecchetti

 

Evasio Santoni

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8° giornata ritorno 22 febbraio –  Vigor Castelfidardo – Biagio Chiaravalle 0-1, Passatempese – Camerano 3-1, Valfoglia – Gabicce Gradara (dom), Marzoccca – Barbara 0-2, Urbino – Moie Vallesina 2-3, Mondolfo – Osimana 1-1, Filottranese – Osimostazione (dom), Cantiano – Villa San Martino 1-1

ClassificaBiagio Chiaravalle 47; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 36; Urbino 34; Osimana 33; Villa San Martino, Passampese 31; Moie Vallesina, Filottranese, Marzocca 30; Mondolfo 28; Barbara, Cantiano 26; Osimostazione 24; Valfoglia 22; Camerano 14

9° giornata ritorno 29 febbraio ore 15 –  Biagio Chiaravalle – Cantiano, Moie Vallesina – Filottranese, Barbara – Urbino, Gabicce Gradara – Mondolfo, Osimostazione – Marzocca, Villa S. Martino – Osimana, Camerano – Valfoglia, Passatempese – Vigor Castelfidardo




PROMOZIONE / Moie Vallesina in trasferta ad Urbino: Trudo recuperato

All’andata il Moie vinse 2-0. Rossi deve rinunciare a Spinelli squalificato ma forse recupererà sia l’ex Jesina che Balducci assenti nelle ultime uscite

MOIE, 20 febbraio 2020 – Dopo il successo contro la Vigor Castelfidardo, 1-0 con rete di Borocci, che è coinciso con il debutto in panchina di Matteo Rossi, il Moie Vallesina è chiamato alla controprova in trasferta in casa dell’Urbino.

Trudo Kevin – Moie Vallesina

La formazione di mister Crespi è quarta in classifica generale e proprio ieri mercoledì ha portato a termine la partita sospesa per nebbia delle settimane scorse recuperando lo svantaggio e concludendo sul risultato di parità 1-1, rete di Saine, contro il Villa San Martino.

All’andata la squadra rossoblu moiarola conquistò al ‘Pierucci’ l’intera posta in palio grazie alle reti di Api e Trudo.

Coppia d’attacco che proprio ad Urbino dovrebbe ricomporsi considerato che l’ex Jesina sembra pronto al rientro dopo l’infortunio.

Il Moie deve fare punti, l’ultimo conquistato fuori casa risale alla vigilia di Natale 2019, ultima partita del girone d’andata, al Diana di Osimo, per tirarsi fuori da una zona pericola a ridosso dei play out.

Sarà una partita da giocare a viso aperto anche perchè l’Urbino in casa alterna prestazioni importanti ad altre poco convincenti tanto che è da oltre due mesi che non conquista davanti al proprio pubblico l’intera posta in palio.

Una partita importante per la classifica. Vincere riporterebbe il Moie a ridosso della zona play off al contrario il rischio di doverso guardare le spalle è sempre vivo ed in agguato.

Per ciò che riguarda la formazione Rossi dovrà sostituire Spinelli squalificato al centro della difesa e deciderà solo all’ultimo momento sull’utilizzo di Trudo e Balducci assenti nelle ultime uscite.

Il direttore sportivo Federico Topa ci ha detto: “La gara in trasferta ad Urbino è un appuntamento non facile e noi  dovremo fare una prestazione importante se vogliamo tornare a casa con la classifica mossa. La vittoria nel finale di sabato scorso in casa contro la Vigor Castelfidardo ci ha dato un po di tranquillità e speriamo anche un po di sicurezza nei nostri mezzi. Una sicurezza che ultimamente avevamo perduto”.

Ad Urbino arbitrerà D’Ascanio di Ancona.

 

Evasio Santoni

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8° giornata ritorno 22 febbraio –  Vigor Castelfidardo – Biagio Chiaravalle, Passatempese – Camerano, Valfoglia – Gabicce Gradara, Marzoccca – Barbara, Urbino – Moie Vallesina, Mondolfo – Osimana, Filottranese – Osimostazione, Cantiano – Villa San Martino

Classifica Biagio Chiaravalle 44; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 36; Urbino 34; Osimana 32; Filottranese, Marzocca, Villa San Martino 30; Passatempese 28;  Moie Vallesina, Mondolfo 27; Cantiano 25; Osimostazione 24; Barbara 23; Valfoglia 22; Camerano 14

9° giornata ritorno 29 febbraio ore 15 –  Biagio Chiaravalle – Cantiano, Moie Vallesina – Filottranese, Barbara – Urbino, Gabicce Gradara – Mondolfo, Osimostazione – Marzocca, Villa S. Martino – Osimana, Camerano – Valfoglia, Passatempese – Vigor Castelfidardo

MARCATORIreti 13: Messina (Mondolfo); reti 12: Mongiello (Osimana); reti 10: Saine (Urbino) reti 9: Api (Moie Vallesina), Bracci (Mondolfo), Alessandroni (Biagio Chiaravalle), Capecci (Barbara)




PROMOZIONE / Biagio Chiaravalle a Castelfidardo, partita che vale una stagione

Big match sul sintetico del ‘Gabbanelli’ di Castelfidardo. Vincere vorrebbe significare allungare di sei punti sulla più immediata inseguitrice

CHIARAVALLE, 20 febbraio 2020All’andata, in campionato, terminò 1-0 a favore dei biagiotti con rete di Gioacchini.

Arcolai Luca – Biagio Chiaravalle

Poi durante la stagione Biagio Chiaravalle e Vigor Castelfidardo si sono incrociate in Coppa Italia e la squadra di Gianmarco Malavenda è riuscita sempre a superare con lo stesso punteggio 2-1 i biancoverdi fidardensi: a Chiaravalle le reti furono realizzate da Terrè e Pieralisi per la squadra di casa mentre Candidi ha marcato il momentaneo 1-1; al ritorno prima Agostinelli in gol e poi doppietta di Gregorini. Insomma 3 su 3 per i biagiotti.

Sabato 22 febbraio inizio ore 15 però, sul sintetico del Gabbanelli, la posta in palio è troppo alta.

Una gara che vale una stagione.

Se dovesse vincere la Biagio si potrà parlare di fuga dei rossoblù. Se invece a conquistare i tre punti saranno gli uomini di Luca Manisera, campionato tutto riaperto ed incertezza sull’esito finale.

Rossini Leonardo

A questo appuntamento importantissimo, visti i precedenti in stagione, la Biagio si presenta da favorita ed una vittoria avrebbe un valore enorme.

Un successo potrebbe essere considerato una sorta di svolta in un campionato fino a questo momento incerto.

Le due squadre nel turno della settimana scorsa hanno ottenuto risultati non proprio favorevoli.

 

 

Il turno precedente.

La Vigor Castelfidardo ha perso a Moie, il Chiaravalle ha pareggiato in casa 2-2 contro la penultima in classifica Valfoglia. All’undici di Malavenda mancherà lo squalificato Stella mentre per il resto tutti a disposizione compreso Elia Santoni che troverà sul versante opposto del campo il fratello Michele il quale però sarà in tribuna perchè squalificato.

Gianmarco Malavenda

Nelle fila dei padroni di casa due ex quali Lombardi e Donzelli. Rientrerà dopo il turno di squalifica capitan Rossini

Malavenda sa bene l’importanza di questo scontro al vertice ed anticipa: “A Castelfidardo sarà una partita importante ma non credo decisiva ai fini della classifica finale. Noi ci presenteremo al meglio delle nostre possibilità siano essi fisiche che mentali. Siamo in testa alla classifica ed abbiamo rispetto ai nostri prossimi avversari tre punti di vantaggio. Giocheremo per ottenere il massimo e sappiamo bene che ogni partita ha una storia e va giocata fino in fondo”.

Per capire la qualità delle due sfidanti e la loro forza basta far notare che la Vigor Castelfidardo, prima della sconfitta a Moie, aveva accumulato ben 13 risultati utili consecutivi (7 vittorie e 6 pareggi) mentre la Biagio vanta in stagione 13 successi.

I biagiotti hanno segnato più gol di tutti, 38 reti realizzate, i fidardensi vantano la miglior difesa con solo 10 reti al passivo.

Arbitrerà Albano di Venezia.

Evasio Santoni

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8° giornata ritorno 22 febbraio –  Vigor Castelfidardo – Biagio Chiaravalle, Passatempese – Camerano, Valfoglia – Gabicce Gradara, Marzoccca – Barbara, Urbino – Moie Vallesina, Mondolfo – Osimana, Filottranese – Osimostazione, Cantiano – Villa San Martino

Classifica Biagio Chiaravalle 44; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 36; Urbino 34; Osimana 32; Filottranese, Marzocca, Villa San Martino 30; Passatempese 28;  Moie Vallesina, Mondolfo 27; Cantiano 25; Osimostazione 24; Barbara 23; Valfoglia 22; Camerano 14

9° giornata ritorno 29 febbraio ore 15 –  Biagio Chiaravalle – Cantiano, Moie Vallesina – Filottranese, Barbara – Urbino, Gabicce Gradara – Mondolfo, Osimostazione – Marzocca, Villa S. Martino – Osimana, Camerano – Valfoglia, Passatempese – Vigor Castelfidardo

MARCATORIreti 13: Messina (Mondolfo); reti 12: Mongiello (Osimana); reti 10: Saine (Urbino) reti 9: Api (Moie Vallesina), Bracci (Mondolfo), Alessandroni (Biagio Chiaravalle), Capecci (Barbara)

 




PROMOZIONE / La Biagio Nazzaro Chiaravalle pareggia ma resta in testa, 2-2 contro il Valfoglia

Biagio Nazzaro vallefoglia

Gli ospiti vanno in vantaggio nel primo tempo, la Biagio rimonta con Cecchetti e Alessandroni ma Giuliani realizza il definitivo 2-2. Primo posto invariato

CHIARAVALLE, 16 febbraio 2020 – La Biagio approfitta solo parzialmente dello scivolone della Vigor Castelfidardo e si fa stoppare da un ottimo e ben organizzato Valfoglia.

Rossoblù abulici e inconcludenti nella prima frazione, conclusa con il vantaggio ospite firmato da Cenciarini direttamente su calcio di punizione.

Nella ripresa i rossoblù prendono decisamente l’iniziativa, pervenendo al pareggio con un colpo di testa di Cecchetti all’8′. Al 17′ viene espulso Stella per gioco falloso, ma il Valfoglia resta in superiorità numerica per due soli minuti, perché al 17′ Gioacchini approfitta di un errato retropassaggio, supera il portiere in uscita per poi venire steso da Magnani in disperato ripiegamento. Il difensore del Valfoglia salva solo temporanemanete la sua porta, ma non può evitare l’espulsione. Dal dischetto Alessandroni trasforma, portando avanti i suoi.

La squadra di Carta reagisce però con veemenza e al 30′ trova il pareggio con Giuliani, che triangola con Caso e batte Bolletta con un preciso diagonale. Di Cecchetti e Bernabucci, in pieno recupero, le ultime occasioni per mutare il risultato di parità, che rimane però tale fino al triplice fischio dell’arbitro

BIAGIO NAZZARO: Bolletta, Stella, Brega, Arcolai, Giovagnoli, Cecchetti, Giovannini, Santoni (72’ Pesaresi), Gioacchini (66’ Pieralisi), Paialunga (63’ D’Agostino), Alessandroni (81’ Terrè). A disposizione: Angelani, Gregorini, Parasecoli, Mazzarini, Frulla. All. Malavenda
VALFOGLIA: Adebiyi (68’ Pigliapoco), Arduini (46’ Serafin), Cenciarini, Aiudi, Romagna, Magnani, Mancini (79’ Duranti), Giuliani, Sabbatini, Tommasi, Bernabucci (68’ Caso, 85’ Serafini). A disposizione: Manna, Paoli, Gravina, Polidori. All. Carta
RETI: 32’ Cenciarini (V), 53’ Cecchetti (BN), 65’ Alessandroni rig. (BN), 75’ Giuliani (V)
ARBITRO: Animento (sezione di Macerata)

Note: espulsi Stella al 62’ e Magnani al 64’. Ammoniti Gioacchini al 27’, Santoni al 30’, Cecchetti al 62’, D’Agostino al 92’ e Duranti al 95’. Calci d’angolo: 3-2. Recupero: 2’ e 6’. Spettatori 200

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7° giornata ritorno –  Osimostazione – Cantiano 2-5, Gabicce Gradara – Filottranese 1-0, Camerano – Urbino 0-1, Villa San Martino – Mondolfo 1-0, Osimana – Marzocca 0-0, Barbara – Passatempese 2-2, Biagio Chiaravalle – Valfoglia 2-2, Moie Vallesina – Vigor Castelfidardo 1-0

Classifica Biagio Chiaravalle 44; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 36; Urbino 33; Osimana 32; Filottranese, Marzocca 30; Villa San Martino 29; Passatempese 28;  Moie Vallesina, Mondolfo 27; Cantiano 25; Osimostazione 24; Barbara 23; Valfoglia 22; Camerano 14

8° giornata ritorno 22 febbraio ore 15Vigor Castelfidardo – Biagio Chiaravalle, Passatempese – Camerano, Valfoglia – Gabicce Gradara, Marzoccca – Barbara, Urbino – Moie Vallesina, Mondolfo – Osimana, Filottranese – Osimostazione, Cantiano – Villa San Martino

 




PROMOZIONE / Moie Vallesina, Borocci gol: debutto al settimo cielo per Matteo Rossi

Sul finale arriva il gol liberatorio, era dal 15 dicembre che i rossoblu moiaroli non vincevano più, grazie a Borocci e la classifica ritorna a far stare tutti più tranquilli e sereni

MOIE, 15 febbraio 2020 – Il Moie Vallesina cambia allenatore e cambia anche la situazione.

Al debutto di Matteo Rossi, che in settimana era subentrato a Stefano Tiranti, la squadra ha risposto presente conquistando tre punti che valgono tutto sia per la classifica che per il morale.

Senza Trudo e Balducci ancora al palo per infortuni Rossi rispolvera Cerioni in porta.

Primo tempo con la Vigor Castelfidardo che prova a sorprendere la squadra di casa.

Si salva Cerioni prima con una gran parata e poi grazie al palo colpito da Polzonetti.

Sul finale prima su punizione di Arcangeli e poi con un colpo di testa di Api la squadra del neo mister Matteo Rossi prova la sorpresa senza successo con il portiere che alza sopra la traversa.

Nella ripresa stesso tema tattico ma il Moie Vallesina in contropiede si rende più pericoloso.

Occasione per Tarabù e traversa per la Vigor Castelfidardo.

Matteo Rossi allenatore Moie Vallesina

 

Sul finale arriva il gol liberatorio, era dal 15 dicembre che i rossoblu moiaroli non vincevano più, grazie a Borocci lanciato da Api e la classifica ritorna a far stare tutti più tranquilli e sereni.

Dopo tante domeniche che tutto andava storto finalmente un sabato di soddisfazioni.

Chi esulta è anche la Biagio Chiaravalle che ringrazia e che domani di certo, comunque vada contro il Valfoglia, resterà solo al comando della Promozione girone A.

Potrebbe anche allungare, ma dipenderà solo ed esclusivamente dagli uomini di Malavenda.

 

 

 

 

MOIE VALLESINA – Cerioni Federici Bentivoglio (29′ st Di Caterino) Arcangeli (33′ st Togni) Spinelli Colombaretti Tarabù (20′ st Massaccesi) Mosca Api Borocci Martellucci (29′ st Candolfi). All. Rossi

VIGOR CASTELFIDARDO – Lombardi Gambacorta Stacchiotti Biondi Marconi Santoni Candidi (45′ pt Ciucciomei) Carini Storani Agostinelli (29′ st Perna) Polzonetti. All. Manisera
ARBITRO – Gorreja di Ancona

RETI – 48′ st Borocci

 

Evasio Santoni

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7° giornata ritorno –  Osimostazione – Cantiano 2-5, Gabicce Gradara – Filottranese (dom), Camerano – Urbino 0-1, Villa San Martino – Mondolfo 1-0, Osimana – Marzocca 0-0, Barbara – Passatempese 2-2, Biagio Chiaravalle – Valfoglia (dom), Moie Vallesina – Vigor Castelfidardo 1-0

Classifica Biagio Chiaravalle 43; Vigor Castelfidardo 41; Urbino, Gabicce Gradara 33; Osimana 32; Filottranese, Marzocca 30; Villa San Martino 29; Passatempese 28;  Moie Vallesina, Mondolfo 27; Cantiano 25; Osimostazione 24; Barbara 23; Valfoglia 21; Camerano 14

 

8° giornata ritorno 22 febbraio ore 15Vigor Castelfidardo – Biagio Chiaravalle, Passatempese – Camerano, Valfoglia – Gabicce Gradara, Marzoccca – Barbara, Urbino – Moie Vallesina, Mondolfo – Osimana, Filottranese – Osimostazione, Cantiano – Villa San Martino




PROMOZIONE / Biagio Chiaravalle contro il Valfoglia vietato distrarsi

In settimana sconfitta per 4-3 a Gabicce nel turno d’andata della semifinale di Coppa Italia. Malavenda chiede a tutti massima concentrazione

CHIARAVALLE, 14 febbraio 2020 – Dopo il turno d’andata di Coppa Italia sul sintetico di Gabicce con la Biagio Chiaravalle sconfitta per 4-3, la gara di ritorno si disputerà il 4 marzo, ritorna il campionato.

La Biagio difenderà la prima posizione in classifica dagli assalti della immediata inseguitrice la Vigor Castelfidardo, la quale a sua volta sarà in trasferta in anticipo a Moie. Di conseguenza l’undici di Malavenda, contro il Valfoglia, scenderà in campo conoscendo già il risultato dei fidardensi.

Qualunque sia il punteggio con il quale i biancoverdi usciranno dal ‘Pierucci’ per il Chiaravalle si tratta di conquistare l’intera posta in palio in vista poi dello scontro diretto, il sabato successivo, in casa proprio del Castelfidardo.

Malavenda, che chiede a tutti massima concentrazione, non potrà disporre di capitan  Rossini squalificato ma per questo non schiererà, considerata la rosa molto numerosa e di qualità, una formazione competitiva che in campionato vuol continuare nella marcia positiva che l’ha vista ultimamente compiere il percorso netto fatto di sei vittorie nelle prime sei giornate del girone di ritorno.

All’andata, a Rio Salso, passarono i bigiotti con rete di Alessandroni sul finale di primo tempo lesto ad approfittare di un errore del portiere locale.

Arbitrerà Animento di Macerata

Di seguito il tabellino del turno di Coppa Italia.

GABICCE GRADARA – Bulzinetti, Ciampagna (Fulvi), Costa, Valeriani, Passeri, Freducci, Bastianoni, Marcolini (Bacchielli), Donati, Grandicelli, Vegliò. All. Scardovi

BIAGIO CHIARAVALLE – Bolletta, Menotti (Santoni), Brega, Cecchetti, D’Agostino, Pesaresi, Mazzarini, Rossini, Pieralisi, Paialunga (Frulla), Terrè. All. Malavenda

ARBITRO – Pazzarelli di Macerata

RETI – 30′ pt e 34′ pt Donati, 43′ pt e 25′ st Pieralisi, 12′ st e 45′ st Vegliò, 15′ st Pesaresi

 

Evasio Santoni

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7° giornata ritorno 15 febbraio –  Osimostazione – Cantiano, Gabicce Gradara – Filottranese, Camerano – Urbino, Villa San Martino – Mondolfo, Osimana – Marzocca, Barbara – Passatempese, Biagio Chiaravalle – Valfoglia, Moie Vallesina – Vigor Castelfidardo

Classifica Biagio Chiaravalle 43; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 33; Osimana 31; Urbino°, Filottranese 30; Marzocca 29; Passatempese, Mondolfo 27; Villa San Martino 26°; Osimostazione, Moie Vallesina 24; CantianoBarbara 22; Valfoglia 21; Camerano 14

° una partita in meno

8° giornata ritorno 22 febbraio ore 15Vigor Castelfidardo – Biagio Chiaravalle, Passatempese – Camerano, Valfoglia – Gabicce Gradara, Marzoccca – Barbara, Urbino – Moie Vallesina, Mondolfo – Osimana, Filottranese – Osimostazione, Cantiano – Villa San Martino

MARCATORIreti 13: Messina (Mondolfo); reti 12: Mongiello (Osimana); reti 9: Api (Moie Vallesina), Saine (Urbino), Bracci (Mondolfo); reti 8: Alessandroni (Biagio Chiaravalle), Capecci (Barbara), Carboni (Barbara)




PROMOZIONE / Moie Vallesina, col Castelfidardo debutta in panchina Matteo Rossi

Sabato 15 febbraio ore 15. Mancheranno Balducci e Trudo infortunati. Nello staff di Rossi, il secondo Matteo Brutti, Matteo Sartini e Luca Tamburini

MOIE, 13 febbraio 2020 – Inizia il campionato di Matteo Rossi.

L’annuncio ufficiale della panchina affidata a Matteo Rossi al posto di Stefano Tiranti è stato annunciato sul sito

Matteo Rossi allenatore Moie Vallesina

della società: “Il Moie Vallesina comunica che l’incarico di allenatore della prima squadra è stato affidato a Matteo Rossi, tecnico delle Juniores Regionale e da sette anni Responsabile Tecnico del Settore Giovanile del Moie. Insieme a Matteo Rossi, sempre dal vivaio rossoblù, ricoprirà il ruolo di secondo allenatore Matteo Brutti. Nello staff continueranno a figurare il preparatore atletico Matteo Sartini e il preparatore dei portieri Luca Tamburini”. 

Sabato pomeriggio al ‘Pierucci’ inizio ore 15 il Moie Vallesina ospiterà la Vigor Castelfidardo, seconda in classifica generale a due lunghezze di distacco dalla Biagio Chiaravalle.

Avversari che lo scorso campionato avevano vinto il girone B di Prima Categoria dove il Moie Vallesina era arrivato secondo per poi passare per i play off per salire come i fidardensi in Promozione.

Castelfidardo che in prima categoria è stato una sorta di bestia nera per i moiaroli che hanno perso tre partite su tre (due in campionato ed una in Coppa).

Al debutto Rossi non potrà contare sugli infortunati Balducci e Trudo mentre per il resto tutta la rosa sarà a disposizione.

Arbitrerà Gorreja di Ancona. All’andata a Castelfidardo fu 0-0.

Matteo Rossi, che già lunedì scorso ha allenato la squadra, ha le idee chiare: “Ho trovato una squadra che vuol ripartire e contro la Vigor Castelfidardo cercheremo di riprenderci subito. Certamente nessuno ha la bacchetta magica. La nostra squadra è forte, costruita per far bene. Negli ultimi periodi ha trovato delle difficoltà che dovranno essere superate. Dovremo far fronte a delle assenze per infortuni, come sicuramente lo saranno ancora quelle di Balducci e Trudo, ed anche questo è stato un handicap pure per Stefano Tiranti. Giocare sempre senza la squadra al completo non è mai facile. Al di là della differenza di punti penso che Moie Vallesina e Castelfidardo sono due formazioni forti e noi vogliamo far valere tutte le potenzialità che possediamo. Loro sono sereni, tranquilli, allenati da un tecnico giovane e ben preparato che come me viene dal settore giovanile. A noi serve un episodio che ci faccia svoltare e riprendere la fiducia che ci manca. Vogliamo far bene, vogliamo far punti, scenderemo in campo per giocarcela fino alla fine”. 

Evasio Santoni

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7° giornata ritorno 15 febbraio –  Osimostazione – Cantiano, Gabicce Gradara – Filottranese, Camerano – Urbino, Villa San Martino – Mondolfo, Osimana – Marzocca, Barbara – Passatempese, Biagio Chiaravalle – Valfoglia, Moie Vallesina – Vigor Castelfidardo

Classifica Biagio Chiaravalle 43; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 33; Osimana 31; Urbino°, Filottranese 30; Marzocca 29; Passatempese, Mondolfo 27; Villa San Martino 26°; Osimostazione, Moie Vallesina 24; CantianoBarbara 22; Valfoglia 21; Camerano 14

° una partita in meno

8° giornata ritorno 22 febbraio ore 15Vigor Castelfidardo – Biagio Chiaravalle, Passatempese – Camerano, Valfoglia – Gabicce Gradara, Marzoccca – Barbara, Urbino – Moie Vallesina, Mondolfo – Osimana, Filottranese – Osimostazione, Cantiano – Villa San Martino

MARCATORIreti 13: Messina (Mondolfo); reti 12: Mongiello (Osimana); reti 9: Api (Moie Vallesina), Saine (Urbino), Bracci (Mondolfo); reti 8: Alessandroni (Biagio Chiaravalle), Capecci (Barbara), Carboni (Barbara)




PROMOZIONE / Coppa Italia, gara d’andata: Biagio Chiaravalle domani a Gabicce

Mercoledì di Coppe anche in Prima Categoria con Monserra-Cluentina e in Seconda Categoria con Leonessa Montoro-Appignanese e Ponterio-Castelfrettese

CHIARAVALLE 11 febbraio 2020 – Partita di semifinale domani sul sintetico di Gabicce Mare, inizio ore 20,30, arbitro Pazzarelli di Macerata, per la Biagio Chiaravalle.

Rossini Leonardo

Formazione di Malavenda che comanda nel campionato di Promozione con due punti di vantaggio sulla Vigor Castelfidardo.

Le due formazioni sono arrivate a giocarsi l’accesso alla finale avendo superato i biagiotti nell’ordine Filottranese, Passatempese e Vigor Castelfidardo mentre i pesaresi hanno eliminato Valfoglia, Urbino e Barbara.

Malavenda non avrà a disposizione gli squalificati Gioacchini e Gregorini. Diversi giocatori non verranno neanche convocati perchè è previsto il turn over. Di sicuro ci sarà capitan Rossini che in campionato domenica contro il Valfoglia sarà squalificato. Anche tra le fila del Gradara Gabicce di certo ci sarà l’assenza di Sabbatini squalificato.

Gianmarco Malavenda si gode il momento:Abbiamo ottenuto in campionato un ottimo successo, meritato, in casa di una avversaria che veniva da tre vittorie consecutive. Siamo in salute ed i ragazzi, anche quelli che si alzano dalla panchina, rispondono. La gara d’andata di Coppa Italia in casa del Gabicce Gradara l’affronteremo come sempre concentrati e desiderosi di far bene. Poi ritorneremo a pensare al campionato con la partita davanti al nostro pubblico col Valfoglia. Vogliamo continuare a goderci questo momento e il nostro cammino”.

La partita di ritorno a Chiaravalle è prevista per il 4 marzo. L’altra semifinale di categoria sarà tra Chiesanuova e Atletico Ascoli.

Nel mercoledì di Coppe in programma incontri di Prima Categoria tra Monserra e Cluentina, ore 15, (arbitro Valla di Pesaro) mentre in Seconda Categoria ci sarà Leonessa Montoro-Apignanese (Mancini di Ancona) e Ponterio-Castelfrettese (Pucci di Pesaro).

Evasio Santoni

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PROMOZIONE / Moie Vallesina si cambia, panchina a Matteo Rossi

Scelta interna alla società. Rossi stava lavorando e bene al settore giovanile. La squadra è reduce da quattro sconfitte consecutive

MOIE, 10 febbraio 2020 – Dopo la sconfitta in casa del fanalino di coda Camerano, quarta consecutiva, e dopo sette partite senza successi il Moie Vallesina cambia la conduzione tecnica.

Stefano Tiranti

Via Stefano Tiranti, che si è dimesso, e che sembra le aveva già presentate dopo la sconfitta di Passatempo non accettate dalla società, e squadra consegnata a Matteo Rossi.

Sostanzialmente quello di Rossi è un ritorno visto che anche il neo tecnico era stato allontanato dalla prima squadra nella stagione 2017-2018 sostituito da Massimo Busilacchi che poi a sua volta, sempre a campionato in corsa, era stato esonerato e sostituito da Luca Scortichini.

Insomma il Moie passa da un ‘moiarolo’ ad un altro ‘moiarolo’.

Tiranti era subentrato lo scorso campionato a Tito Perini. Prese la squadra per poi condurla alla fase play off arrivando fino alla finale di Loreto dove ha battuto il Corridonia e conquistato la Promozione.

Rossi nel frattempo stava lavorando per la società, e con ottimi risultati, nel settore giovanile.

“Come potevo dire di noci ha detto Matteoconsiderato che da ben sei anni lavoro con questa società dove mi trovo bene. E’ una esperienza che mi sento nuovamente di fare. L’altra volta, dopo poche partite, mi ero dimesso ed allora la squadra obiettivamente non era proprio all’altezza della situazione. Oggi mi sembra diverso. La rosa è composta da giocatori importanti che devono recuperare le proprie convinzioni e autostima. Non sarà facile ma dobbiamo in ogni maniera puntare a salvarci il prima possibile. Sabato prossimo ospiteremo una delle squadre più forti dell’intero girone, la Vigor Castelfidardo, e subito dobbiamo riprenderci e dimostrare quanto valiamo. Sarà fondamentale recuperare anche nella piena efficienza fisica tutti i giocatori ed in primis Kevin Trudo che da oltre un mese non scende più in campo”.

Evasio Santoni

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7° giornata ritorno 15 febbraio –  Osimostazione – Cantiano, Gabicce Gradara – Filottranese, Camerano – Urbino, Villa San Martino – Mondolfo, Osimana – Marzocca, Barbara – Passatempese, Biagio Chiaravalle – Valfoglia, Moie Vallesina – Vigor Castelfidardo

Classifica Biagio Chiaravalle 43; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 33; Osimana 31; Urbino°, Filottranese 30; Marzocca 29; Passatempese, Mondolfo 27; Villa San Martino 26°; Osimostazione, Moie Vallesina 24; CantianoBarbara 22; Valfoglia 21; Camerano 14

° una partita in meno

8° giornata ritorno 22 febbraio ore 15Vigor Castelfidardo – Biagio Chiaravalle, Passatempese – Camerano, Valfoglia – Gabicce Gradara, Marzoccca – Barbara, Urbino – Moie Vallesina, Mondolfo – Osimana, Filottranese – Osimostazione, Cantiano – Villa San Martino




PROMOZIONE / Il Moie Vallesina perde anche a Camerano, situazione difficilissima

Quattro sconfitte consecutive, sette partite senza vittorie. In discussione la guida tecnica di Stefano Tiranti. Sabato al ‘Pierucci’ la Vigor Castelfidardo

MOIE, 8 febbraio 2020 – Quarta sconfitta consecutiva, settima partita senza i tre punti. Il Moie Vallesina è

Tiranti all. Moie Vallesina

precipitato nella zona play out della classifica del girone A del campionato di Promozione e, stando ai risultati che matura sul campo, considerati soprattutto i tanti gol che subisce, con una difesa ‘colabrodo’, la situazione si è fatta davvero difficile.

In casa del fanalino di coda Camerano l’undici di Tiranti subisce una pesante sconfitta che potrebbe far precipitare tutto e mettere in discussione anche la guida tecnica dello stesso mister Stefano Tiranti.

In vantaggio i padroni di casa al 17′ con Severini e poi il raddoppio al 26′ con un tiro dal limite di Giulietti.

La reazione del Moie è immediata e Borocci accorcia. Ad inizio ripresa le cose sembrano mettersi per il verso giusto con Borocci che pareggia. Ma non finisce qui perchè il Camerano si riporta in vantaggio con un gran tiro dalla distanza che supera Perez. Il Moie non si da per vinto e colpisce due traverse ma alla fine si arrende all’ennesima sconfitta.

Il momento è delicato e tutto sembra andare storto. Il futuro si chiama Vigor Castelfidardo ed avversario peggiore sabato prossimo al ‘Pierucci’ non poteva capitare.

 

Camerano – Ruspantini (10’ pt Agarbati), Stocchi, Magi (38′ st Mosca), Marchionne (30′ st Bucciarelli), Tombesi, Tantuccio, Severini (22′ st Cola), Domenichetti, Carrion, Simoncelli, Giulietti (12′ st Santoni). All. Tombesi

Moie Vallesina – Perez, Federici, Simonetti (14′ st Tarabu), Arcangeli, Spinelli, Colombaretti, Borocci, Mosca (34′ st Magini), Api, Martellucci (14′ st Candolfi), Togni. All. Tiranti

Arbitro – Bottin di Ancona

Reti – 17′ Severini, 26′ Giulietti, 28′ Borocci, 6′ st Borocci, 20′ st Carrion

 

(e.s.)

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6° giornata ritorno 8 febbraio –  Passatempese – Biagio Chiaravalle 1-2, Urbino – Gabicce Gradara 0-0, Mondolfo – Barbara 2-0, Camerano – Moie Vallesina 3-2, Cantiano – Marzocca 0-2, Filottranese – Osimana (dom), Vigor Castelfidardo – Osimostazione 2-1, Valfoglia – Villa S. Martino (dom)

Classifica Biagio Chiaravalle 43; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 33; Osimana, Urbino° 30; Filottranese, Marzocca 29; Passatempese, Mondolfo 27; Villa San Martino 25°; Osimostazione, Moie Vallesina 24; CantianoBarbara 22; Valfoglia 20; Camerano 14

° una partita in meno

7° giornata ritorno 15 febbraio ore 15 – Osimostazione – Cantiano, Gabicce Gradara – Filottranese, Camerano – Urbino, Villa San Martino – Mondolfo, Osimana – Marzocca, Barbara – Passatempese, Biagio Chiaravalle – Valfoglia, Moie Vallesina – Vigor Castelfidardo




PROMOZIONE / Quarto successo consecutivo per il Chiaravalle, tre punti a Passatempo

Subito in vantaggio con Gioacchini la squadra di Malavenda è stata raggiunta ad inizio ripresa. Poi un gol di Alessandroni ha rimesso tutte le cose a posto

CHIARAVALLE, 8 febbraio 2020 – La Biagio Chiaravalle insiste e va a cogliere tre punti preziosi al ‘Muzio Gallo’ in casa di una formazione in salute. La squadra di Malavenda mantiene la testa della classifica e consolida le proprie convinzioni dimostrando di aver intrapreso la strada maestra per una fase discendente della stagione da sicura protagonista.

Pronti via e la Biagio è in vantaggio con Gioacchini. Punizione di Rossini ed in area l’attaccante biagiotti è più sveglio di tutti e gonfia la rete alle spalle di campana.

La Passatempese stenta a riorganizzarsi e solo a metà tempo prova ad impensierire Bolletta con una punizione di Magi sulla barriera.

Il Chiaravalle controlla e gioca di rimessa cercando di rendersi pericolosa soprattutto con Alessandroni e Parasecoli.

Prima del riposo (44′) Alessandroni ha la palla giusta per raddoppiare ma dopo aver superato Mandolini non riesce a battere Campana.

Alessandroni

Ad inizio di ripresa padroni di casa decisi, convinti ed incisivi. Subito Staffolani non sfrutta un assist di Borgognoni e all’8′ l’undici di Busilacchi trova il pareggio.

Castorina in area viene messo giù e dal dischetto Staffolani prima si vede respingere la sfera da Bolletta ma poi nella ribattuta non sbaglia.

La squadra di casa insiste ma la Biagio al 33′ sfrutta una mischia ed Alessandroni anticipa tutti riportando la propria squadra in vantaggio.

Vince la Biagio Chiaravalle mantenendo due punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice la Vigor Castelfidardo che ha battutto l’Osimostazione.

Mister Malavenda: “Una gara complicata contro una squadra in salute, vittoria meritata che ci premia. Tutti i ragazzi rispondono bene e tutti sono pronti quando chiamati in causa. Adesso pensiamo alla gara di Coppa di mercoledì in casa del Gabicce Gradara e poi di nuovo testa al campionato con il turno casalingo contro il Valfoglia”.

 

Passatempese – Campana, Manzotti, Zoli (Capocasa), Pucci, Mandolini, Castorina, Capomagi (Pieroni), Magi (Baiocco), Nemo, Staffolani, Borgognoni (Pasquale). Al. Busilacchi

Chiaravalle –  Bolletta, Mazzarini, Stella (Paialunga), Arcolai, Giovagnoli, Santoni, Giovannini, Rossini (Cecchetti), Gioacchini (Brega), Parasecoli (Pieralisi), Alessandroni. All. Malavenda

Arbitro – Aronne di Roma

Reti – 1′ Gioacchini, 8′ st Staffolani, 33′ st Alessandroni

Note – ammoniti Zoli, Mandolini, Rossini, Nemo

(e.s.)

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6° giornata ritorno 8 febbraio –  Passatempese – Biagio Chiaravalle 1-2, Urbino – Gabicce Gradara 0-0, Mondolfo – Barbara 2-0, Camerano – Moie Vallesina 3-2, Cantiano – Marzocca 0-2, Filottranese – Osimana (dom), Vigor Castelfidardo – Osimostazione 2-1, Valfoglia – Villa S. Martino (dom)

Classifica Biagio Chiaravalle 43; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 33; Osimana, Urbino° 30; Filottranese, Marzocca 29; Passatempese, Mondolfo 27; Villa San Martino 25°; Osimostazione, Moie Vallesina 24; CantianoBarbara 22; Valfoglia 20; Camerano 14

° una partita in meno

7° giornata ritorno 15 febbraio ore 15 – Osimostazione – Cantiano, Gabicce Gradara – Filottranese, Camerano – Urbino, Villa San Martino – Mondolfo, Osimana – Marzocca, Barbara – Passatempese, Biagio Chiaravalle – Valfoglia, Moie Vallesina – Vigor Castelfidardo




PROMOZIONE / Biagio Chiaravalle, si prepara la trasferta: l’ostacolo è la Passatempese

Obiettivo mantenere la testa della classifica. Passatempese in ottima forma, nove punti nelle ultime tre partite

CHIARAVALLE, 6 febbraio 2020 – Dopo il rotondo punteggio casalingo di domenica scorsa conquistato contro l’Urbino la Biagio Chiaravalle ritorna a giocare di sabato con la trasferta al ‘Muzio Gallo’ di Passatempo.

Stella (Biagio Chiaravalle)

La squadra di Malavenda è in salute e vuol continuare a mantenere la vetta della classifica. La prova che attende i biagiotti non è delle più semplice considerato anche il momento positivo degli avversari allenati da Busilacchi che nelle ultime tre partite ha fatto bottino pieno andando in gol per ben 5 volte, subendo solo 1 rete, guadagnando la medio alta classifica dopo che era precipitata in penultima posizione.

Il mister chiaravallese è soddisfatto di come i suoi stanno rispondendo. Contro l’Urbino ha visto la squadra migliorare, essere più compatta per tutto l’arco dell’incontro rispetto alla precedente prestazione come la vittoria di Moie.

“Ora serve dare continuità ai risultatiha sostenuto Malavenda – in settimana abbiamo lavorato bene e cercheremo di farlo ancora per migliorare, perché ci sono stati ancora errori che dobbiamo correggere. Sono anche soddisfatto di come i nostri giovani si stanno comportando e di come rispondono quando chiamati in causa”.

Quella di sabato, arbitro Aronne di Roma, sarà la quarta volta che le due squadre si incroceranno in stagione. Due in Coppa Italia con l’1-1 a Passatempo ed il 3-1 a Chiaravalle oltre alla partita d’andata in campionato vinta in casa da capitan Rossini e compagni per 3-0.

Nella Passatempese l’ex Borgognoni ed il portiere Cola. Non ci sono più gli altri due ex, presenti nelle precedenti tre partite, Remedi e Severini, accasatisi rispettivamente in Ancona con i Portuali e a Camerano.

Mister Malavenda avrà tutti a disposizione e per la Biagio inizia una settimana impegnativa considerato che mercoledì prossimo alle ore 20.30 sarà a Gabicce Mare per il turno d’andata della semifinale di Coppa Italia e poi la domenica successiva al Comunale di Chiaravalle ospiterà il Valfoglia.

Evasio Santoni

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6° giornata ritorno 8 febbraio –  Passatempese – Biagio Chiaravalle, Urbino – Gabicce Gradara, Mondolfo – Barbara, Camerano – Moie Vallesina, Cantiano – Marzocca, Filottranese – Osimana, Vigor Castelfidardo – Osimostazione, Valfoglia – Villa S. Martino

Classifica Biagio Chiaravalle 40; Vigor Castelfidardo 38; Gabicce Gradara 32; Osimana 30; Filottranese, Urbino° 29; Passatempese 27; Marzocca 26; Villa San Martino 25°; Osimostazione, Moie Vallesina, Mondolfo 24; Cantiano, Barbara 22; Valfoglia 20; Camerano 11

° una partita in meno

7° giornata ritorno 15 febbraio ore 15 – Osimostazione – Cantiano, Gabicce Gradara – Filottranese, Camerano – Urbino, Villa San Martino – Mondolfo, Osimana – Marzocca, Barbara – Passatempese, Biagio Chiaravalle – Valfoglia, Moie Vallesina – Vigor Castelfidardo

MARCATORIreti 12: Messina (Mondolfo); reti 11: Mongiello (Osimana); reti 9: Api (Moie Vallesina), Saine (Urbino); Bracci (Mondolfo); reti 8: (Capecci (Barbara), Carboni (Barbara); reti 7: Alessandroni (Biagio Chiaravalle), Moschini (Filottranese), Mancini (Valfoglia), Mazzoni (Villa San Martino)




PROMOZIONE / Il Moie Vallesina a Camerano per svoltare: o si vince o è crisi

All’andata vinse il Moie con Api, autore di una rete da cineteca, che rispose a Taddei. Poi nella ripresa Togni fissò il 2-1. Tiranti recupera Colombaretti

MOIE, 6 febbraio 2020 – Dopo tre pareggi consecutivi e poi tre sconfitte, dopo sei gare senza successo dove la squadra ha subito 13 reti realizzandone 6, dopo essere passati dalla soglia dei play off alla porta dei play out, il Moie Vallesina non può più sbagliare.

Tiranti – Colombaretti

Deve cambiare immediatamente rotta per non complicarsi il finale di campionato e la partita di sabato in casa del fanalino di coda Camerano arriva a pennello: o si vince o è crisi.

La squadra di Stefano Tiranti  si avvicina ad una vera e propria sfida salvezza nella speranza di cogliere quel successo che manca ormai dal 15 dicembre.

E’ lecito aspettarsi una netta inversione di tendenza, nonostante un avversario che ha cambiato tre allenatori (Fontana, Bugari, Tombesi), e che sembra in ripresa se non altro ancora convinto di potercela fare a risalire.

Una trasferta insomma decisiva, una occasione più unica che rara, per riprendere il discorso con i tre punti e per condannare, o quasi, definitivamente, il Camerano all’ultimo posto.

Camerano che non si vuol arrendere, deciso a non mollare fino alla fine e per farlo sta cercando di caricarsi come ad esempio ha fatto scrivendo ed elencando nella propria pagina facebook sei buoni motivi per affrontare il Moie: cuore, coraggio, carattere, combattività, crederci, camerano.

Tanti stimoli che anche il Moie Vallesina deve far propri perché in questo momento, al di là delle situazioni tecniche e tattiche, al di là delle capacità dei singoli, servirà appellarsi a tutto, compreso orgoglio e sollecitazioni varie, per rimettersi in carreggiata conquistando la posta in palio.

Oltre ed ovviamente ai suoi uomini chiave e più esperti come Api, Colombaretti, Trudo, Mosca, Borocci, Spinelli.

All’andata vinse il Moie con Api, autore di una rete da cineteca, che rispose al vantaggio di Taddei. Poi nella ripresa Togni fissò il 2-1.

Per ciò che riguardano le formazioni Tombesi e Tiranti dovranno rinunciare ad alcune pedine. Sicura assenza in casa del Camerano quella dello squalificato Santini mentre per il Moie non ci sarà Balducci infortunato.

Il mister dell’undici della Vallesina spera di potersi affidare al duo d’attacco Api – Trudo e punta sul recupero di Colombaretti per dare esperienza e qualità all’assetto difensivo.

Designato ad arbitrare Bottin di Ancona.

Evasio Santoni

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6° giornata ritorno 8 febbraio –  Passatempese – Biagio Chiaravalle, Urbino – Gabicce Gradara, Mondolfo – Barbara, Camerano – Moie Vallesina, Cantiano – Marzocca, Filottranese – Osimana, Vigor Castelfidardo – Osimostazione, Valfoglia – Villa S. Martino

Classifica Biagio Chiaravalle 40; Vigor Castelfidardo 38; Gabicce Gradara 32; Osimana 30; Filottranese, Urbino° 29; Passatempese 27; Marzocca 26; Villa San Martino 25°; Osimostazione, Moie Vallesina, Mondolfo 24; Cantiano, Barbara 22; Valfoglia 20; Camerano 11

° una partita in meno

7° giornata ritorno 15 febbraio ore 15 – Osimostazione – Cantiano, Gabicce Gradara – Filottranese, Camerano – Urbino, Villa San Martino – Mondolfo, Osimana – Marzocca, Barbara – Passatempese, Biagio Chiaravalle – Valfoglia, Moie Vallesina – Vigor Castelfidardo

MARCATORIreti 12: Messina (Mondolfo); reti 11: Mongiello (Osimana); reti 9: Api (Moie Vallesina), Saine (Urbino); Bracci (Mondolfo); reti 8: (Capecci (Barbara), Carboni (Barbara); reti 7: Alessandroni (Biagio Chiaravalle), Moschini (Filottranese), Mancini (Valfoglia), Mazzoni (Villa San Martino)




PROMOZIONE / Biagio Chiaravalle, tutto troppo facile: pratica Urbino liquidata

Partita senza storia. Le reti: doppio Alessandroni, Gioacchini e Stella. In classifica non cambia nulla con la vittoria della Vigor Castelfidardo a Gradara

CHIARAVALLE, 2 febbraio 2020 – La Biagio avanza a forza quattro e affonda l’Urbino in una partita senza storia.

Malavenda allenatore Biagio Chiaravalle

Tutto troppo facile per i rossoblù, assoluti padroni del campo, che hanno soverchiato gli avversari inaspettatamente dimessi e in stato confusionale per tutti i novanta minuti, non sollecitati nemmeno dal doppio cambio operato a inizio ripresa dal duo Crespi (in tribuna perché squalificato) – Lucarini.

Il vantaggio chiaravallese arriva al 20′ con Gioacchini, che corregge in rete una respinta di Ottavi su conclusione di Alessandroni. Dello stesso Alessandroni le due reti successive: al 28′ con un preciso diagonale che infila Ottavi poco reattivo, e al 13′ della ripresa di testa, in tuffo, a raccogliere un calibrato traversone di Mazzarini.

Chiude i giochi un tiro cross di Stella al 17′, su cui Ottavi pasticcia non poco.

Parasecoli prima e Gioacchini successivamente potrebbero ampliare ancora il risultato, ma stavolta l’estremo difensore dei ducali non si lascia sorprendere, deviando in angolo le due conclusioni.

Solo accademia negli ultimi venti minuti, fino al fischio finale dell’arbitro trentino.

BIAGIO NAZZARO: Bolletta, Mazzarini, Stella (80’ D’Agostino), Arcolai, Giovagnoli, Cecchetti, Giovannini (87’ Gregorini), Rossini (82’ Pesaresi), Gioacchini (70’ Terrè), Parasecoli (72’ Paialunga), Alessandroni. A disposizione: Marziani, Santoni, Pieralisi, Frulla. All. Malavenda

URBINO: Ottavi, Duranti, Bragagnolo (68’ Pedini), Pagnoni (46’ Gulini), Vampa, Sanchini (63’ Giudici), Cazzola (46’ Damiani), Saine, Niang, Casalnuovo (78’ Fares), Mattioli. A disposizione: Cecchi, Kargbo, Scopa, Longo. All. Crespi, in panchina Lucarini

RETI: 20’ Gioacchini, 28’ e 58’ Alessandroni, 62’ Stella

ARBITRO: Schmid di Rovereto

Note: ammoniti Stella al 52’, Giudici all’85’, Pedini all’87’ e Paialunga al 90’. Calci d’angolo: 6-4. Spettatori 150 circa

(red)

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5° giornata girone di ritorno ore 15 – Barbara – Camerano 3-2, Osimana – Cantiano 2-0, Villa S. Martino – Filottranese 0-0, Biagio Chiaravalle – Urbino 4-0, Marzocca – Mondolfo 4-1, Moie Vallesina – Passatempese 1-2, Osimostazione – Valfoglia 1-1, Gabicce Gradara – Vigor Castelfidardo 1-2

ClassificaBiagio Chiaravalle 40; Vigor Castelfidardo 38; Gabicce Gradara 32; Osimana 30; Urbino° , Filottranese 29; Passatempese 27; Marzocca 26; Villa San Martino 25°; Moie Vallesina, Mondolfo, Osimostazione 24; Cantiano, Barbara 22; Valfoglia 20; Camerano 11

° una partita in meno

5° giornata ritorno 8 febbraio ore 15 Passatempese – Biagio Chiaravalle, Urbino – Gabicce Gradara, Mondolfo – Barbara, Camerano – Moie Vallesina, Cantiano – Marzocca, Filottranese – Osimana, Vigor Castelfidardo – Osimostazione, Valfoglia – Villa S. Martino




PROMOZIONE / Moie Vallesina ancora una sconfitta, al ‘Pierucci’ passa la Passatempese

Primo tempo 1-1 grazie a due rigori realizzati da Staffolani e Arcangeli. Nella ripresa ospiti in gol con Nemo. Sul finale Campana dice no a Martellucci

MOIE, 1 febbraio 2020 – Vince la Passatempese a Moie e per la formazione di Stefano Tiranti è crisi.

Sono giunte a tre le gare consecutive perse e questa volta a superare il Moie è stata un formazione che ha fatto il compitino semplice semplice ed alla fine i tre punti se li ha anche meritati.

Continua invece il periodo negativo per la squadra del presidente Posanzini.

Nella prima frazione di gioco poche le emozioni se non i due calci di rigore, entrambi netti, decretati dal direttore di gara.

Il primo commesso da Balducci dopo una colossale incertezza a tre – Balducci, Perez, Spinelli –  su Staffolani. Il capitano ospite supera Perez.

Il Moie pareggia nell’unica occasione vera dove è stato coinvolto Api che si procura la massima punizione per un fallo subito da Mandolini e Arcangeli dagli undici metri è preciso.

Nella ripresa il Moie gioca forse meglio ma la Passatempese passa con Nemo. Angolo, testa, palo, gol.

Poco dopo la squadra di mister Busilacchi colpisce anche una traversa ma sul finale la palla giusta per il pareggio è sui piedi di Martellucci ma Campana para alla grande salvando la propria porta ed il risultato.

 

MOIE VALLESINA – Perez, Federici, Caldolfi, Arcangeli (28′ st Magini), Balducci (al 28′ pt Simonetti, 25′ st Trudo), Spinelli, Borocci, Mosca, Api, Martellucci, Bentivoglio (41’st Tarabù). All. Tiranti

PASSATEMPESE – Campana, Manzotti, Castorina, Pucci, Mandolini, Stortoni, (32′ st Capocasa), Capomagi (36′ pt Baiocco), Magi, Nemo, Staffolani, Borgognoni. All. Bugiolacchi.

ARBITRO – Sabbouh di Fermo

RETI – 25′ pt Staffolani, al 37′ pt Arcangeli, al 30′ st’ Nemo

 

Evasio Santoni

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5° giornata girone di ritorno ore 15 – Barbara – Camerano 3-2, Osimana – Cantiano 2-0, Villa S. Martino – Filottranese 0-0, Biagio Chiaravalle – Urbino (domenica), Marzocca – Mondolfo 4-1, Moie Vallesina – Passatempese 1-2, Osimostazione – Valfoglia 1-1, Gabicce Gradara – Vigor Castelfidardo (domenica)

ClassificaBiagio Chiaravalle 37; Vigor Castelfidardo 35; Gabicce Gradara 32; Osimana 30; Urbino° , Filottranese 29; Passatempese 27; Marzocca 26; Villa San Martino 25°; Moie Vallesina, Mondolfo, Osimostazione 24; Cantiano, barbara 22; Valfoglia 20; Camerano 11

° una partita in meno

5° giornata ritorno 8 febbraio ore 15 Passatempese – Biagio Chiaravalle, Urbino – Gabicce Gradara, Mondolfo – Barbara, Camerano – Moie Vallesina, Cantiano – Marzocca, Filottranese – Osimana, Vigor Castelfidardo – Osimostazione, Valfoglia – Villa S. Martino




PROMOZIONE / La Biagio tenta l’allungo, a Chiaravalle arriva l’Urbino

In testa alla classifica si incrociano le prime quattro. Il dt Daniele Tittarelli mette in guardia ricordando la giornata no della Biagio nella gara d’andata

CHIARAVALLE, 31 gennaio 2020 – La Biagio Chiaravalle ritorna davanti al proprio pubblico dopo l’exploit esterno di Moie e vuol consolidare il primato.

Moie Vallesina – Biagio Chiaravalle

Ospiti dei biagiotti l’Urbino posizionato al quarto posto in classifica generale con otto punti di distacco ma con ‘mezza’ partita da recuperare. Domenica scorsa infatti la gara Urbino  – Villa San Martino è stata sospesa per nebbia al termine del primo tempo con i ducali in svantaggio di 1-0.

La gara sarà recuperata il 12 febbraio e si ripartirà, come da regolamento, dal 1′ del secondo tempo.

Urbino dunque a caccia di un risultato positivo a Chiaravalle per non  perdere contatto con la vetta della classifica del girone A di Promozione in una giornata che vede anche lo scontro diretto a Gabicce tra il Gabicce Gradara e la Vigor Castelfidardo che inseguono rispettivamente al terzo e secondo posto.

Nella formazione di mister Malavenda mancherà il classe 2000 Brega squalificato che potrebbe essere sostituito da Mazzarini. Per il resto tutti a disposizione e tutti convinti e consapevoli che ottenere un risultato pieno, in questo momento della stagione, equivarrebbe a consolidare quei convincimenti di squadra capace di poter veramente concorrere per giocarsi fino alla fine il primato.

Il punto sullo stato della squadra e del campionato lo ha fatto il direttore tecnico del Chiaravalle Daniele

Tittarelli Daniele

Tittarelli: “La Biagio proviene dalla miglior partita stagione, dal 4-1 di Moie, frutto di una bella prestazione fatta di bel gioco, gol e dove il collettivo si è espresso al massimo. Bisogna tuttavia restare con i piedi per terracontinua Tittarelliper affrontare l’Urbino che all’andata inflisse una sonora lezione alla Biagio, 2-0, forse il punto più basso stagionale toccato dalla squadra. Tutti ci ricordiamo quella gara con l’Urbino che al contrario fece un figurone. Da lì inizio la riscossa con la Biagio che capì sicuramente l’importanza e le difficoltà del campionato inanellando poi quattro vittorie consecutive. L’Urbino è un’ottima squadra con un ottimo giocatore come Cazzola, ex Ancona, Spal, Bari, e di conseguenza individualità importanti La giornata vedrà le prime quattro scontrarsi e sarà una giornata importante ma non decisiva perché l’equilibrio secondo me si protrarrà fino alla fine. Inizia un febbraio importante per la Biagio considerato che il 12 ci sarà anche la semifinale di Coppa Italia contro il Gabicce Gradara. Mancherà il solo Brega e Malavenda sta dimostrando  – conclude il dirigente biagiottodi essere molto bravo perché sta facendo giocare tutti come ad esempio a Moie dove sono scesi in campo quattro giocatori che non avevano giocato la settimana precedente. Bravo dunque a tenere tutti sulla corda e far si che si impegnino al massimo ed essere pronti tutti ad ogni chiamata. Questo fa bene alla competitività dell’organico e tenere le motivazioni sempre elevate.”

Per una gara importante, arbitro interregionale. E’ stato designato a dirigere, infatti, Schmid di Rovereto.

 

Evasio Santoni

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5° giornata girone di ritorno ore 15 – Barbara – Camerano, Osimana – Cantiano, Villa S. Martino – Filottranese, Biagio Chiaravalle – Urbino (domenica), Marzocca – Mondolfo, Moie Vallesina – Passatempese, Osimostazione – Valfoglia, Gabicce Gradara – Vigor Castelfidardo (domenica)

ClassificaBiagio Chiaravalle 37; Vigor Castelfidardo 35; Gabicce Gradara 32; Urbino° 29; Filottranese 28; Osimana 27; Moie Vallesina, Villa San Martino°, Mondolfo, Passatempese 24; Osimostazione, Marzocca 23; Cantiano 22; Valfoglia, Barbara 19; Camerano 11

° una partita in meno

5° giornata ritorno 8 febbraio ore 15 Passatempese – Biagio Chiaravalle, Urbino – Gabicce Gradara, Mondolfo – Barbara, Camerano – Moie Vallesina, Cantiano – Marzocca, Filottranese – Osimana, Vigor Castelfidardo – Osimostazione, Valfoglia – Villa S. Martino

Marcatorireti 11: Messina (Mondolfo); reti 9: Api (Moie Vallesina), Mongiello (Osimana), Saine (Urbino), Bracci (Mondolfo); reti 8: Capecci (Barbara)




PROMOZIONE / Moie Vallesina, con la Passatempese per tornare al successo

Al ‘Pierucci’ domani sabato inizio ore 15. Dopo due sconfitte consecutive l’undici di Tiranti deve ritrovare fiducia e punti. Possibile il rientro Trudo

MOIE, 31 gennaio 2020 – Adesso la classifica per la formazione del Moie Vallesina è diventata dura.

Sabato al ‘Pierucci’, inizio ore 15, arbitro Sabbouh di Fermo, salirà la Passatempese.

Una squadra che con due vittorie consecutive, a Gabicce Gradara e in casa contro l’Osimostazione, è balzata dal penultimo posto a metà classifica, a pari punti proprio con il Moie, che ha a sua volta fatto il percorso inverso: dalla porta dei play off a metà classifica ma a un sol punto da quella play out.

Vien da se dunque dover puntare fortemente al successo pieno e cancellare subito le batoste di Barbara e quella ultima in casa contro la prima della classe Biagio Chiaravalle.

“Quando si perdono due partite consecutive con otto gol incassati con ci sono scusesentenzia mister Stefano Tiranti -.  Stiamo attraversando un periodo delicato ma bisogna reagire subito. Serve mentalità e atteggiamento diverso; dobbiamo avere motivazioni e grinta per ripartire e tornare a vincere subito per non complicarci una situazione che fino a poco tempo fa rispecchiava meglio e bene le nostre possibilità e caratteristiche”.

All’andata il Moie Vallesina perse a Passatempo per 1-0 dopo aver sbagliato con Api, sullo 0-0, un calcio di rigore.

Per ciò che riguarda la formazione tutti sono a disposizione di Tiranti ed anche Kevin Trudo rientra tra i convocati. L’ex Jesina ha disputato l’ultima gara ad Osimo alla fine del girone d’andata, prima di Natale 2019, e nel girone di ritorno, nelle prime quattro partite, due pareggi e due sconfitte per il Moie Vallesina, non è mai sceso in campo.

 

Evasio Santoni

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5° giornata girone di ritorno ore 15 – Barbara – Camerano, Osimana – Cantiano, Villa S. Martino – Filottranese, Biagio Chiaravalle – Urbino (domenica), Marzocca – Mondolfo, Moie Vallesina – Passatempese, Osimostazione – Valfoglia, Gabicce Gradara – Vigor Castelfidardo (domenica)

ClassificaBiagio Chiaravalle 37; Vigor Castelfidardo 35; Gabicce Gradara 32; Urbino° 29; Filottranese 28; Osimana 27; Moie Vallesina, Villa San Martino°, Mondolfo, Passatempese 24; Osimostazione, Marzocca 23; Cantiano 22; Valfoglia, Barbara 19; Camerano 11

° una partita in meno

5° giornata ritorno 8 febbraio ore 15 Passatempese – Biagio Chiaravalle, Urbino – Gabicce Gradara, Mondolfo – Barbara, Camerano – Moie Vallesina, Cantiano – Marzocca, Filottranese – Osimana, Vigor Castelfidardo – Osimostazione, Valfoglia – Villa S. Martino

Marcatorireti 11: Messina (Mondolfo); reti 9: Api (Moie Vallesina), Mongiello (Osimana), Saine (Urbino), Bracci (Mondolfo); reti 8: Capecci (Barbara)

 




PROMOZIONE / Moie Vallesina ko, colpaccio della capolista Chiaravalle (foto)

L’undici di Tiranti perde l’imbattibilità casalinga mentre quello di Malavenda allunga la striscia positiva di vittorie: ben 11

MOIE, 25 gennaio 2020 – Vittoria di prestigio e di consistenza per la Biagio Chiaravalle al Pierucci di Moie.

La squadra di Malavenda vince senza troppo sudare, giocando comunque una buona partita, contro una formazione locale, quella di Tiranti, in giornata completamente no, specialmente nel primo tempo, che perde per la prima volta in stagione davanti al proprio pubblico.

ll Chiaravalle invece allunga la striscia di vittorie in campionato, ben 11, e conferma il primato solitario in classifica generale.

Uno-due micidiale ed improvviso della Biagio e partita subito in discesa per la squadra di Malavenda.

Dopo un azione offensiva dei padroni di casa con Api che non arriva a deviare un pallone da calcio d’angolo il Chiaravalle si porta con Brega, che sfrutta un errore di Arcangeli, nell’area opposta affrontato ed atterrato da Federici. Sul dischetto capitan Rossini (5′) che non sbaglia.

Neanche il tempo di esultare da una parte e di cercare di riorganizzarsi dall’altra che Terrè raddoppia. Dalla distanza il giocatore rossoblu biagiotto lascia partire uno strano tiro cross (7′)  che beffa Cerioni: 2-0.

Tiranti cerca di apportare subito modifiche inserendo Candolfi al posto di Mosca. I bianchi locali ci provano al 21′ su punizione di Magini che termina dopo un tentativo di intervento per deviare, senza successo, di Api.

Ma le migliori occasioni sono ancora sui piedi dei biagiotti. Al 30′ Colombaretti respinge sulla linea un tiro di Terrè mentre al 32′ è Cerioni a dire di no ad Alessandroni. Ed il terzo gol arriva puntuale al 38′ per opera di Giovagnoli che di testa mette in rete un pallone proveniente da calcio d’angolo battuto da Parasecoli.

Fischio d’inizio della ripresa e la squadra di Malavenda fa poker con Parasecoli con un tiro sotto l’incrocio dei pali  (2′). Al 15′ Arcangeli su rigore, assegnato per fallo su Api, accorcia.

Al 46′ traversa colpita di Arcangeli.

Nella ripresa la squadra di casa prova a fare qualcosa di più e di meglio ma la Biagio Chiaravalle controlla senza tanti affanni e senza correre pericoli di rilievo.

 

MOIE VALLESINA – Cerioni, Federici (7′ st Martellucci), Simonetti (44′ st Cimarelli), Arcangeli, Balducci, Colombaretti, Borocci, Mosca (23′ pt Candolfi), Api, Magini (30′ st Togni), Tarabù. All. Tiranti

BIAGIO CHIARAVALLE – Bolletta, Stella (18′ st Gregorini), Brega, Arcolai, Giovagnoli, Cecchetti, Giovannini, Rossini (Pesaresi), Terrè (18′ st Pieralisi), Parasecoli, Alessandroni (35′ st Gioacchini). All. Malavenda

ARBITRO – Giorgiani di Pesaro

RETI – 5′ pt Rossini su rigore, 7′ pt Terrè, 38′ pt Giovagnoli, 2′ st Parasecoli, 15′ st Arcangeli su rigore

NOTE – ammoniti Mosca, Brega, Gregorini

Evasio Santoni

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4° giornata girone di ritorno – Moie Vallesina – Biagio Chiaravalle 1-4, Camerano – Gabicce Gradara 2-0, Cantiano – Barbara 2-1, Filottranese – Mondolfo (dom 26 gennaio), Valfoglia – Marzocca (dom), Vigor Castelfidardo – Osimana (dom), Passatempese – Osimostazione 2-0, Urbino – Villa S. Martino (sospesa 45′ pt x nebbia sull’ 0-1)

Classifica – Biagio Chiaravalle 37; Gabicce Gradara, Vigor Castelfidardo 32; Urbino 29; Osimana 27; Filottranese 25; Moie Vallesina, Villa San Martino, Mondolfo, Passatempese 24; Osimostazione 23; Cantiano 22; Marzocca 20; Valfoglia, Barbara 19; Camerano 11

5° giornata ritorno 1 febbraio ore 15 –  Barbara – Camerano, Osimana – Cantiano, Villa S. Martino – Filottranese, Biagio Chiaravalle – Urbino, Marzocca – Mondolfo, Moie Vallesina – Passatempese, Osimostazione – Valfoglia, Gabicce Gradara – Vigor Castelfidardo

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