OLIMPIADI / I campioni marchigiani ricevuti dal Presidente Mattarella

Alla cerimonia anche le quattro medaglie “marchigiane”: Giorgio Farroni, Assunta Legnante, Ndianga Dieng e Gianmarco Tamberi

 

ROMA, 24 settembre 2021 – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale i medagliati Olimpici e Paralimpici e una rappresentanza di atleti italiani che hanno partecipato ai Giochi di Tokyo 2020.

La cerimonia si è aperta con l’esecuzione dell’Inno nazionale da parte della Banda Interforze e la proiezione di un video dal titolo “Tokyo 2020”.

Alla cerimonia anche le quattro medaglie “marchigiane”: Giorgio Farroni, Assunta Legnante, Ndianga Dieng ed il capitano Gianmarco Tamberi.

Sono intervenuti il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, e la Sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio, Valentina Vezzali.

Successivamente gli Alfieri della squadra olimpica, Elia Viviani e Jessica Rossi, e gli Alfieri della squadra paralimpica, Beatrice Vio e Federico Morlacchi, hanno restituito al Capo dello Stato le Bandiere nazionali con le firme degli atleti vincitori di medaglia olimpica e paralimpica.

Il Presidente Mattarella ha rivolto un saluto ai presenti ed ha, quindi, consegnato agli atleti una medaglia ricordo.

Questo slideshow richiede JavaScript.

All’incontro hanno partecipato i dirigenti del CIO, del CONI e del CIP, i Commissari tecnici delle discipline vincitrici di medaglie, e i vertici delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato in rappresentanza dei rispettivi Gruppi sportivi.

Successivamente la cerimonia si è spostata a Palazzo Chigi, dove la delegazione olimpica tricolore ha incontrato il Presidente del Consiglio Mario Draghi.

(Redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




PARALIMPIADI / Gara in linea, sotto il diluvio del Fuji Farroni chiude settimo

Dopo il meraviglioso argento nella gara a cronometro, niente da fare per Giorgio Farroni nella gara in linea T1-T2

 

FABRIANO, 2 agosto 2021 – Una giornata di pioggia ai piedi del monte Fuji per il campione fabrianese Giorgio Farroni.

Una giornata di pioggia combattuta con decisione e determinazione dalla medaglia di argento paralimpica a cronometro (leggi l’articolo) che nelle giornata giapponese è ripartita a caccia di un nuovo metallo.

26 chilometri corsi sotto la pioggia battente, con le prime schermaglie per sfruttare le difficoltà del tempo. Il classe 76 fabrianese purtroppo in difficoltà, che dopo alcuni minuti di gara ha subito l’azione dell’australiano Stuart Jones (che ha poi mollato).

Poi quella che è sembrata l’azione decisiva, con lo strappo guidato dal cinese Jinxin Chen, dallo spagnolo Reinoso Figuerola e dal colombiano Betancourt Quiroga.

Un primo giro concluso all’ottava posizione (1 minuto e 17 secondo di ritardo dal trio di testa), poi ennesimo stravolgimento, con la fuga decisiva del cinese che ha sfruttato le disavventure del colombiano e dello spagnolo.

La pioggia battente che ha accompagnato la gara ha visto alla fine proprio il trionfo di Jinxin Chen, autore di una doppietta olimpica dopo l’oro a cronometro. Argento per il belga Tim Celen e bronzo per il combiano Betancourt Quiroga.

Per Farroni una gara comunque coraggiosa, conclusa con poco più di 4 minuti di distacco dal campione cinese.

(s.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




PARALIMPIADI / Nella cronometro Giorgio Farroni è argento olimpico

Nuova impresa del campione fabrianese che dopo i successi mondidali in Portogallo si regala un argento strepitoso

 

FABRIANO, 31 agosto 2020Il campionissimo fabrianese dopo il doppio oro (cronometro ed in linea a Cascais, in Portogallo) riesce nella nuova grande impresa.

Dopo Sydney 2000, Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016 ora Tokyo 2020 con un fantastico argento nella categoria T1.

Affetto da distonia emiplegica destra, Farroni è entrato a far parte del mondo del ciclismo paralimpico specializzandosi nelle gare su strada all’età di 22 anni.

Una prova eccellente, resa ancora più intesa dalle difficoltà ed insidie nascoste nei 16 chilometri in programma. Una lotta durissima con il cinese Chen (tempo totale 25.00:32), che è riuscito a battere il fabrianese di una manciata di minuti concludedo in 27.49 e qualche decimo.

Ha partecipato alle Paralimpiadi di Sydney 2000 cogliendo il nono e il decimo posto nella gara su strada e a cronometro. A Pechino 2008 è stato medaglia di bronzo e argento a Londra 2012, in entrambe le occasioni disputando le prove in linea.

«Dopo il bronzo di Pechino e l’argento di Londra sono tornato il Giorgio di sempre. Dedico questa medaglia a me stesso e a tutti gli italiani. Mi auguro che possa continuare così» queste le prime parole del campione fabrianese ai microfoni Rai subito dopo aver tagliato il traguardo del Fuji International Speedway.

Prossimo impegno paralimpico di Farroni il 2 settembre (ore 6.30 italiane), con la gara in linea.

(s.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 




PARACICLISMO / Tokyo, Paralimpiadi: Giorgio Farroni lancia la sfida

Il commento del campione mondiale: «Sono sereno perché con le vittorie ai mondiali su strada e a cronometro, posso dire la mia»

FABRIANO, 1 luglio 2021 – Dopo Sydney 2000, Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016 ora Tokyo 2020. Giorgio Farroni ciclista fabrianese in forza all’Asd Anthropos di Civitanova Marche è tra i convocati azzurri per le prossime paralimpiadi.  

Farroni è stato selezionato dal commissario tecnico Mario Valentini per partecipare alle prossime Paralimpiadi, tra fine agosto e inizio settembre, dopo lo slittamento di un anno a causa della pandemia da Covid-19.

Affetto da distonia emiplegica destra, Farroni è entrato a far parte del mondo del ciclismo paralimpico specializzandosi nelle gare su strada all’età di 22 anni. Ha partecipato alle Paralimpiadi di Sydney 2000 cogliendo il nono e il decimo posto nella gara su strada e a cronometro. A Pechino 2008 è stato medaglia di bronzo e argento a Londra 2012, in entrambe le occasioni disputando le prove in linea.

Il 2021 di Giorgio Farroni è impreziosito dal titolo italiano nel triciclo più le due medaglie d’oro ai Mondiali di Cascais in Portogallo sia nella prova in linea che in quella a cronometro: «A leggere il mio nome nella lista dei convocati – commenta il ciclista fabrianese – mi viene la pelle d’oca perché comunque vuol dire che per un ventennio sto sempre sul tetto del mondo e al centro dell’attenzione. Sono sereno perché con le vittorie ai mondiali su strada e a cronometro, ho la consapevolezza che posso dire la mia. Sono emozionato perché è la mia quinta partecipazione alle Paralimpiadi ma è come se fosse la prima con più coscienza e più responsabilità di quello che vado a fare. Sarò a Tokyo nella miglior condizione possibile e ci andrò non per far numero ma perché ho ancora sete di vittoria».

«È con grande entusiasmo, gioia ed immenso orgoglio che accogliamo la notizia della convocazione di Giorgio Farroni alle prossime Paralimpiadi. Siamo tutti con Giorgio nella speranza di vederlo salire sul podio e uno speciale in bocca al lupo a tutti gli altri atleti convocati in nazionale che voleranno a Tokyo», ha commentato Lino Secchi, presidente del comitato regionale FCI Marche.

(Redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA