Editoria / 50 anni di sport a Jesi dal 1976 al 2025

Di prossima pubblicazione edito da Life Color Comunication srl scritto dal giornalista Evasio Santoni

JESI, 26 febbraio 2025 –  E’ in fase di realizzazione il libro sugli ultimi 50 anni di sport a Jesi.  leggi qui…

L’opera uscirà a settembre 2025, con il patrocinio del Comune di Jesi, del Coni e di altre Federazioni o Associazioni, alle quali è stata inoltrata richiesta in merito, in occasione della NOTTE AZZURRA nel settembre 2025.

Gli argomenti trattati saranno tantissimi ed il tutto correlato e documentato da tantissime foto che rappresentano la storia sportiva della città, da ogni lato la si guardi, grazie alle gesta dei singoli e dei successi di squadra.

E’ ben noto che la città di Jesi è stata da sempre e da tutti definita come la ‘città dello sport’ designata nel 2014 dalla riconoscenza di ‘città Europea dello sport’: 40.635 abitanti, 17.736 tesserati, 43,6% degli jesini che praticavano sport. (fonte ufficiale Comune di Jesi anno 2013)

Tanti i titoli conseguiti alle Olimpiadi, ai vari Mondiali ed Europei di categoria con molti atleti, allenatori, presidenti, dirigenti, amministratori pubblici che si sono distinti e saliti sul gradino più alto del podio, ma anche contribuito affinchè il tutto si sia positivamente realizzato, non solo nella città di Federico II ma in tutto il mondo.

Il libro racconterà esperienze indimenticabili, aneddoti, ricorderà personaggi che hanno dato tanto in questo settore alla città, illustrerà la nascita e la storia dell’impiantistica sportiva locale; narrerà ed elencherà tutti i club che nel periodo hanno dato tanto alla crescita in ambito sportivo in tutte le discipline. Evidenzierà le particolarità che hanno fatto conoscere Jesi nel mondo, come i successi delle schermitrici alle Olimpiadi, ma anche le varie particolarità e curiosità come ad esempio la contemporaneità, unica al mondo, di due jesini commissari tecnici in carica di due squadre nazionali.           

Ovviamente produrrà numeri e parlerà anche di quattro club che hanno avuto il privilegio, ognuno per la propria disciplina, di prendere parte al massimo campionato a squadre, serie A, nazionale: Monteschiavo volley, Jesina calcio femminile, Jesina C5, Aurora Sicc Bpa.

L’autore, forte dell’esperienza positiva di altre recenti pubblicazioni – “Jesi città di tappa” e “50 anni della Bocciofila Jesina”proporrà anche la storia delle varie associazioni jesine legate allo sport e al mondo dei disabili che in tante discipline stanno cercando, ma già anche ottenuto, successi sportivi con il nome ed i colori di Jesi.

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Panathlon / Alessandro Ragaini ospite del club jesino

Il nuotatore di Castelplanio assieme al suo allenatore Andrea Cavalletti ospite alla conviviale nella sala del Lampadario del Circolo Cittadino

JESI 21 novembre 2024 –  Le più recenti bracciate che tagliano l’acqua simil azzurro caraibico, ciascuno scelga nello stile che preferisce, le ha raccontate ad un pubblico al quale era difficile non strappare un applauso, il nuotatore Alessandro Ragaini, con accanto il suo allenatore Andrea Cavalletti, nella conviviale partecipata del Panathlon Club di Jesi, nella sala del Lampadario del Circolo Cittadino.

Cavalletti, il giornalista Filosa, Ragaini

Alessandro, classe 2006, ha ricevuto l’ennesimo riconoscimento, in questo caso una felpa molto personalizzata, dal Club jesino, che già lo aveva avuto come ospite nella manifestazione che premiava lo studente – atleta che riesce a coniugare al meglio studio e sport.

Dopo l’introduzione ed il saluto di rito del presidente Andrea Moriconi, il vice sindaco Samuele Animali non poteva che confermare come Jesi ed i suoi dintorni, restino saldamente fra i centri che maggiormente si distinguono per la loro capacità di far crescere campioni. “Pur nelle difficoltà economiche ed anche logistiche che uno sport come il nuoto richiede”, gli ha fatto eco il vice presidente internazionale Luigi Innocenzi. Il Governatore dell’Area 5, Stefano Ripanti, presente ad ogni evento che metta in rilievo le potenzialità dei “nostri” atleti, ha anche guardato al futuro, a chi, come ha ribadito il presidente del CONI regionale Fabio Luna, rappresenterà il nostro punto di riferimento per le future manifestazioni sportive che ci porteranno, tutti, alle Olimpiadi Los Angeles 2028.

Fra i presenti, Valentina Iobbi, presidente del Club di Osimo, Domenico Vannicola del Club di Ascoli Piceno, Marco Paolinelli, vice presidente del club di Senigallia.

Sono stati questi personaggi, insieme al pubblico interessatissimo, a porre le domande sia ad Alessandro che a Andrea Cavalletti, in una intervista a braccio, cui ha partecipato anche il nuovissimo presidente della Federazione italiana nuoto delle Marche, Mauro Antonini.

Con Ragaini e Cavalletti l’argomento è stato incentrato sull’avere talento e voglia di imparare, sui margini di miglioramento dopo gli straordinari risultati ottenuti soprattutto alla prima partecipazione olimpica di Parigi, una “emozione unica, mi sono divertito ma ho anche imparato dai più esperti che sono scesi in vasca con me”, ed in vista dei mondiali, insomma – è il caso di dirlo – la nouvelle vague (la nuova onda…), come dicono i francesi, va tenuta in considerazione anche se la strada è lunga da percorrere.

Il presidente della FIN è ovviamente soddisfatto ma costruire impianti sportivi è costoso e la nostra regione ne avrebbe davvero bisogno, visti i tanti  talenti, come Alessandro, emergenti.

oto di rito, alla fine, scambi di gagliardetti, nuove amicizie. Nello spirito del Panathlon. Ovviamente.

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Da parte del Panathlon Club di Jesi



Santa Maria Nuova / ‘6 giorni rotellistica’ verso la presentazione ufficiale

A Numana in piazza Nuova domani 22 luglio con la presenza di tante autorità. Record di iscrizioni tra gli atleti con oltre 350 partecipanti. Montepremi di 6000€

SANTA MARIA NUOVA, 13 luglio 2023 – Domani sabato 22 luglio alle ore 11 in piazza Nuova a Numana presentazione della ‘6 giorni rotellistica’ in programma dal 2 al 6 agosto al pattinodromo Annaelisa Bomprezzi di Santa Maria Nuova.

Un evento sportivo che ha un ruolo importante nel calendario di pattinaggio e che non è solo sport per la presenza di tantissimi atleti, oltre 350 iscritti, un record!, che gareggeranno nelle varie categorie in programma ma anche una settimana da vivere per il programma collaterale che verrà proposto dall’organizzazione del Gruppo Sportivo Pattinaggio di Santa Maria Nuova con convegni e la possibilità di visitare il Museo del pattino, unico in Europa, dove verranno proposte le storie di materiale e di persone oltre alla gastronomia nell’apposito “roller village”.

Alla presentazione interverranno autorità sportive ed istituzionali come il sindaco di Santa Maria Nuova Alfredo Cesarini, rappresentanti della Regione Marche (Assessore Chiara Biondi e consigliere Mirko Bilò), del Coni (presidente Fabio Luna ed Enrico Picchio), della Firs Marche (vice presidente Roberto Arthermale), del Panathlon (Andrea Moriconi presidente Jesi) ed altri.

6.000 € il montepremi della manifestazione assegnati ai primi tre classificati nella combinata finale delle Categorie Senior M/F, Junior M/F, Allievi M/F, e nella European Cup per le combinate gare veloci e lunghe per le Categorie Senior M/F, Junior M/F, Youth F/M.

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Jesi / Presentato il libro a cura di Evasio Santoni sui 50 anni della Bocciofila Jesina (fotogallery)

Tante le presenze illustri: Marco Ausili, Sauro Ragni, Fabio Luna, Samuele Animali, Corrado Tecchi, Gregorio Gregori, Giuseppe Pallucca, Rodolfo Rosi, Andrea Moriconi. Ha condotto Stefano Brecciaroli

JESI, 11 giugno 2023 – Una serata riuscitissima.

La presentazione del libro ‘Bocciofila Jesina – fatti e personaggi dal 1971 al 2023’ è stata l’occasione per riunire al Bocciodromo di via Ugo La Malfa il gotha delle bocce locale, regionale e nazionale insieme alle istituzioni e agli sponsor, con quest’ultimi che hanno permesso la realizzazione del libro e dell’evento, oltre a soci e atleti della Bocciofila e tanti curiosi che hanno, con la loro presenza, arricchito la serata davvero unica e piacevole.

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Li elenchiamo in base alla loro chiamata ad intervenire da parte del conduttore il giornalista Stefano Brecciaroli: Ubaldo Carletti, presidente Bocciofila Jesina che ha portato i saluti di casa; Marco Ausili, consigliere regionale in rappresentanza della Regione; Sauro Ragni, Sindaco di Staffolo in rappresentanza della Provincia; Samuele Animali, Vice Sindaco e Assessore allo sport del Comune di Jesi; Fabio Luna, presidente Coni Marche; Corrado Tecchi, presidente Fib Marche; Gregorio Gregori, presidente Fib Abruzzo;  Giuseppe Pallucca, commissario tecnico della nazionale italiana maschile; Rodolfo Rosi, commissario tecnico della nazionale italiana juniores e femminile; Nicola Silveri, socio ed organizzatore della settimana di eventi alla Bocciofila Jesina; Andrea Moriconi, presidente Panathlon Jesi; Alberto Massaccesi, coautore del libro; Evasio Santoni, giornalista e autore del libro.

In tanti hanno evidenziato la realtà e l’importanza non solo sportiva ma anche sociale del Bocciodromo “Leonello Rocchetti” di via Ugo La Malfa e della società Bocciofila Jesi. 

Altri hanno ricordato come la realizzazione di un libro sia un qualcosa che rimane alla storia e che è la testimonianza di 50 anni di attività con i vari momenti di gioia ma anche di crisi che strada percorsa dalla società sportiva ha dovuto far fronte. “Lo spirito con il quale il libro è stato ideato e poi scritto è quello di lasciare un segno e un senso e lasciare in eredità ciò che è stato vissuto creando emozioni e speranze da rileggere e guardare nel tempo”. ha detto l’autore Evasio Santoni.Abbiamo puntato alla narrazione ma anche e soprattutto alle immagini, foto ed articoli di giornali, che raccontano e fanno la storia di questa splendida realtà”.

Al termine della presentazione sono stati premiati tre personaggi presenti in sala che hanno fatto parte del primo Comitato direttivo della Bocciofila costituitosi il 01 giugno 1971: Gianfranco Ciarmatori (presidente), Luigi Ciattaglia (consigliere), Bruno Cantarini (segretario).

Per chi volesse entrare in possesso di una copia del libro deve rivolgersi alla segreteria della Bocciofila in via Ugo La Malfa tutti i pomeriggi lavorativi tel. 0731202110.

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Sport e Solidarietà / A Senigallia l’incontro tra Avis e le società sportive

Presenti in gran numero atleti di Vigor, Goldengas, Us Pallavolo, Senigallia Calcio, Luna Sports Academy, oltre a Comune, Consulta, Panathlon e Uisp

SENIGALLIA, 9 Febbraio 2023 – Società sportive presenti in gran numero coi loro atleti all’Auditorium San Rocco di Senigallia mercoledì 8 febbraio per l’incontro, voluto dall’Avis locale, sul tema “+Sport+Senigallia+Solidarietà”, un appuntamento per conoscere e condividere l’importanza della donazione del sangue sensibilizzando i tanti giovani tesserati nelle società senigalliesi.

Erano presenti il dottor Giuseppe Furlò, primario di medicina trasfusionale Ast Ancona, Tommaso Conz, presidente della sezione Avis di Senigallia e le società sportive locali, a partire da quelle col maggior numero di tesserati, cioè Vigor, Senigallia Calcio, Us Pallavolo e Pallacanestro Senigallia: di tutte e quattro oltre ai dirigenti era in sala anche un’ampia rappresentanza di atleti.

Presenti pure Luna Sports Academy (pattinaggio), Uisp, Consulta dello Sport e Panathlon, oltre all’amministrazione comunale.

Il presidente Conz ha ripercorso la storia dell’associazione che è parte fondamentale del tessuto sociale cittadino, aprendosi all’esterno ed alle sensibilità di un settore di grande importanza per la vita di una città quale è lo sport: atleti che non solo mostrano sensibilità verso un argomento tanto delicato quanto importante ma che con il loro stile di vita sono da esempio per i coetanei che hanno scelto altre strade.  

Proprio sullo stile di vita il dottor Furlò ha puntato l’accento per poi approfondire tutti gli aspetti tecnico-clinici di una donazione. 

Atto che non si limita al presentarsi al Trasfusionale e dare ma che comporta anche ricevere un controllo medico costante ad ogni donazione ed uno generale con cadenza annuale.

Furlò ha inoltre spiegato la differenza tra il donatore attivo e quello occasionale:

“il donatore attivo fa almeno una donazione ogni due anni – ha evidenziato – Chiaramente, chi dona, oltre ad avere almeno 18 anni, deve avere uno stile di vita sano, che sarà il medico a dover valutare, nel più totale rispetto della privacy del donatore e in sicurezza. Il momento della donazione del sangue in sé è molto breve, 10-15 minuti, mentre quella del plasma richiede un tempo di 32-35 minuti ma non comporta alcuno stress per chi dona”.

“Sono circa 2.000 i donatori nel nostro territorio – ha aggiunto Conz – Incontri come questo mirano ad arrivare ai ragazzi, coinvolgendoli e sensibilizzandoli sul tema”, aspetto ribadito dall’assessore allo sport Riccardo Pizzi che ha anticipato la volontà di veicolare il messaggio dell’importanza del donare con iniziative mirate ai giovani in occasione della Giornata Nazionale dello Sport del prossimo giugno. 

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Marche / Jesi super premiata, sfilata di campioni: Mancini, Cerioni, Marini, Di Francisca

Al salone del Coni a Roma alla manifestazione ‘ Marche una regione da podio” celebrate società sportive e campioni (foto)

JESI, 27 gennaio 2023  – “Le Marche una regione da podio”.

A Roma, nel Salone d’Onore del Coni, al Foro Italico, nato da un’idea dell’ex atleta e promoter Vladimiro Riga si è celebrata la giornata dello sport delle Marche, presentata da Rosanna Vaudetti e Pino Insegno.

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Presenti personaggi, società sportive e campioni che si sono distinti per i risultati raggiunti, capaci di esaltare lo sport italiano e le Marche in Italia e nel mondo.

L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Marche, dal Coni Nazionale e dal Panathlon Nazionale.

Il progetto è nato per celebrare le eccellenze che hanno contribuito a rendere protagonista lo sport italiano e la Regione Marche nel mondo.

I Premiati sul palco: Roberto Mancini, Gianmarco Tamberi, Tommaso Martini (club scherma Jesi), Stefano Cerioni, Lube Civitanova, Davide Mazzanti, Giada Al Halwani, Claudia e Alberto Rossi, Elia Sdruccioli, Comitato Italiano Paralimpico Regionale Marche, Squadra Città di Falconara, Andrea Tonti e la campionessa olimpionica Jesina Elisa di Francisca in veste di premiante.

Un premio speciale al giornalista, scrittore e Vicedirettore del Daytime Rai, Angelo Mellone. Presenti i commentatori sportivi Luca Marchegiani e Maurizio Compagnoni, l’attore Sebastiano Somma e il cantautore Michele Pecora, il duo Operapop e il violinista Marco Santini.

Protagoniste dell’evento anche alcune aziende che hanno contribuito a portare l’eccellenza Marchigiana nel mondo. Presenti anche alcuni illustri personaggi della Regione Marche, come il Presidente della Commissione Bilancio, Sport e Cultura Renzo Marinelli, il presidente del Coni Regionale Fabio Luna, il vice Marco Porcarelli ma anche molti imprenditori espressione del Made in Italy e dell’eccellenza marchigiana.

Roberto Mancini alla domanda come si diventa un campione e quale messaggio dare ai giovani ha risposto: “agli esordi, quando un giovane comincia ad allenarsi verso i 6 o 7 anni come è stato per me, la leva più importante deve essere il divertimento, poi se ci sono le qualità tecniche, le parole chiave sono impegno e perseveranza nel rispetto di un lavoro fisico e mentale che dovrà essere mantenuto nel tempo se si vuole vincere la sfida a livello professionistico”.

Assenti giustificate Sofia Raffaeli Milena Baldassari della Ginnastica Fabriano.

Il presidente del Coni Giovanni Malagò infine ha omaggiato Vladimiro Riga sottolineando che “questa grande festa non sarebbe stata possibile senza il suo impegno».

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Jesi / Premio Panathlon ‘studente-atleta’ al Palatriccoli

Mercoledì 23 novembre con la presenza di tutti gli studenti delle classi 3° medie degli istituti comprensivi della città

JESI, 21 novembre 2022 – Premio Panathlon Club di Jesi per l’ennesima edizione del “Premio Studente Atleta”.

L’iniziativa premia i giovani che si sono distinti per aver saputo accoppiare sport attivo e studio.

Mercoledì 23 novembre al Palatriccoli, dalle ore 9.30 alle 11,30, con la presenza di tutti gli studenti delle classi 3° medie degli istituti comprensivi ‘Lorenzo Lotto’, ‘Federico II’, ‘Carlo Urbani’, ‘San Francesco’ si terrà una grande manifestazione con la presenza di personaggi di spicco del mondo dello sport  come Nicola Rizzoli (ex arbitro internazionale di calcio), Juan Luca Sacchi (arbitro di calcio in serie A tuttora in attività), Gianluca Moscarella (arbitro internazionale di tennis), Alice Bellagamba (ballerina professionista), Dario Merli (arbitro nazionale di Rugby).

L’incontro ha come scopo principale la conoscenza del Panathlon, l’etica sportiva, la promozione fra gli studenti dell’attività sportiva, intesa come elemento formativo della persona.

Come risultato finale c’è poi la segnalazione dei vari giovani che, con  serietà  d’impegno, riescono a  coniugare  lo  sport  con  l’esigenza  dell’istruzione  e  dell’educazione.

Nel giugno scorso il Panathlon jesino aveva premiato Caterina Caporaletti e Alessandra Papi.

La prima, scuola media di primo grado, nell’anno scolastico 2020-2021 aveva ricevuto una valutazione finale con media voti di 10.00 conseguendo ottimi risultati anche in campo sportivo classificandosi alprimo posto in varie specialità sia in tornei nazionali che regionali; la seconda, scuola media di secondo grado, aveva ricevuto, nello stesso anno di studi, una media voti pari a 9.80 e ottimi risultati in campo pallavolistico con la squadra Pallavolo Filottrano-Lardini, partecipando alcampionato di serie Ce al campionato nazionale di B1, nel ruolo di libero.

A entrambe era stato consegnato un assegno di 500 euro.

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JESI / Forza Italo, tutti gli sportivi aspettano buone notizie

Stella d’argento al merito sportivo del Coni e premio Fair Play assegnatogli dal Panathlon. Da 40 anni storico presidente della Libertas

JESI, 3 luglio 2020 – Ha suscitato grande stupore e incredulità la notizia di questa mattina che ha purtroppo coinvolto Italo Giuliani, da sempre nel mondo dello sport e da 40 anni presidente della Polisportiva Libertas Jesi.

Giuliani tutti i giorni si recava nella sede della Polisportiva prima in quella storica di via Pergolesi e di recente trasferitasi in via Garibaldi.

E non disdegnava di fare una capatina lungo Corso Matteotti per apprendere e commentare ogni notizia, soprattutto sportiva.

Oltre che dirigente Giuliani è anche un grande appassionato di qualsiasi disciplina sportiva ed era facile vederlo sempre in prima fila allo stadio Carotti per tifare Jesina, al Palatriccoli per tifare Aurora basket e Lardini volley, in ogni posto dove si praticava comunque sport.

Socio del Circolo Cittadino di Jesi era anche qui sempre attento e puntuale per assistere a tutte le manifestazioni comprese le gare di tennis che seguiva dal terrazzo con passione e competenza.

Nella sua carriera sportiva, da dirigente, dove ha conosciuto centinaia e centinai di atleti, dal calcio alla pallavolo alla ginnastica al pattinaggio, ha anche ricevuti importanti riconoscimenti come di recente quello del Coni che gli ha assegnato la Stella d’Argento al merito sportivo per l’anno 2018, consegnatagli durante la festa dello Sport nel dicembre 2019 presso l’Auditorium della Mole Vanvitelliana.

In passato Giuliani aveva ottenuto il merito della Stella di Bronzo, nel maggio 1998 dall’allora presidente nazionale del Coni Mario Pescante.

Altri riconoscimenti per l’importante attività svolta da Giuliani in ambito sportivo.

Nel 2014 gli fu riconosciuto dal Panathlon di Jesi il premio Fair Play alla Promozione consegnatogli dal presidente del Coni Malagò.

Ogni anno era in prima fila per l’organizzazione da parte della Polisportiva Libertas del Saggio di Ginnastica Artistica e Tae Kwon Do e nel maggio 2019, il Sindaco di Jesi Bacci lo aveva premiato con una targa per i suoi 40 anni ininterrotti alla guida della Polisportiva jesina.

Insomma la Libertas, come lui stesso amava sempre ricordare e precisare, è la sua seconda famiglia.

Forza Italo, tutta Jesi Sportiva e non solo è con te e tutti aspettano belle notizie!

Evasio Santoni

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JESI / Panathlon: Fair Play, valore caratterizzante dello sport

Il club jesino vanta 40 anni di attività ed ha assegnato 15 premi Fair Play: attualmente il presidente è Andrea Moriconi, past president Fabio Fittajoli

JESI, 6 aprile 2020 – Il Panathlon, fondato nel 1951, è un movimento per la promozione e diffusione della cultura e dell’etica sportiva.

Diffonde e difende i valori dello sport inteso come formazione e valorizzazione della persona. E’ apartitico e non ha fini di lucro.

Il Panathlon è riconosciuto dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale).

E’ organizzato in club, aree e distretti sul territorio. I club nominano un Presidente, le aree un Governatore, i distretti un Presidente. A Jesi il club appartiene all’area Emilia Romagna Marche ed al distretto Italia ed è nato nell’ottobre 1979 grazie a 14 soci: Francesco Bigi, Gianni Cerioni, Cesarino Caioni, Desiderio Dottori, Nicola Di Francesco, Roberto Fiacchino, Angelo Forti, Franco Mancinelli, Sergio Macciò, Marco Mazzarini, Alberto Proietti Mosca, Alberto Terribilini, Ezio Triccoli.

Documenti del club la Carta del Panathleta, la Carta del Fair Play, la Dichiarazione del Panathlon sull’etica dello sport giovanile, la Carta dei diritti del ragazzo, la Carta dei doveri del genitore.

Moriconi Andrea – Fittajoli Fabio

Il primo presidente è stato Angelo Forti. A seguire Giovanni Franco, Mario Sparaciari, Ezio Triccoli, Alfiero Latini, Gianni Bambozzi, Elvio Fantini, Gilia Volpotti, Fabio Fittajoli, Paolo Ciarrocchi, Alberto Proietti Mosca, Andrea Moriconi (attuale presidente).

Il club jesino ha anche espresso un Governatore, Gianni Bambozzi in carica per il quadriennio 2008 al 2011.

Lo stesso Bambozzi ha assunto la carica di Presidente del Distretto Italia nel luglio 2010 eletto dai 13 Governatori  in rappresentanza delle altrettante Aree del Panathlon Club Italia.

Da menzionare anche Pierino Gagliardini per anni valido segretario del club.

Ospiti del club negli anni di attività tra gli altri Nino Benvenuti, Miro Riga, Dino Meneghin, Alex Zanardi, Roberto Mancini, Alberto Zaccheroni, Susanna Batazzi, Anna Rita Sparaciari, Valentina Vezzali, Giovanna Trillini, Italo Cucci, Alessandro e Alessia Polita, Lino Lacedelli, Roberto Mascio, Giancarlo Falappa, Gianni Petrucci, Luca Marchegiani, Stefano Cerioni, Elisa Di Francisca e tanti club sportivi locali tra i quali la squadra della Sicc basket e la Jesina.

 

Ciarrocchi Paolo – Bambozzi Gianni

Uno dei momenti più importanti nella vita di un Club Panathlon è l’individuazione e l’assegnazione del premio Fair Play.

Nello sport si deve operare in un clima di lealtà e verità, nel rispetto delle regole.

Allo scopo di valorizzare e dare visibilità all’azione a favore del Fair Play è stato introdotto il Premio Fair Play caratterizzato in tre categorie.

 

almanacco del basket marchigiano 2008, pagina 4 e 5, a cura di Michele Paoletti e Evasio Santoni

Premio al Gesto – da assegnare per un gesto che può costare la vittoria o devalorizzare il risultato sportivo di atleti, dirigenti, allenatori.

Don Roberto Vigo – Polita Sindaco

Premio alla Promozione – da assegnare a chi promuove il Fair Play attraverso libri, servizi sui media.

Premio alla Carriera – ad una persona per la costante ispirazione dei suoi comportamenti al Fair Play.

Il club Jesi in 40 anni di attività ha assegnato 15 premi Fair Play

Promozione – Don Roberto Vigo, Enzo Giantommassi, Tv Centro Marche (Stefano Brecciarolo), Italo Giuliani, Club Scherma Jesi

Carriera – Loretta Carletti, Marisa Canafoglia, Lamberto Magini, Sumbu Patrizio Kalambay, Aldo Natalini, Gianni Rossetti, Emilio Santoni, Peter Cunningam, Romano Zenobi,

Gesto – Claudia Fabelli, Tiziano Cocilova, Samuele Plebani, Settore Giovanile Jesina Calcio

Ciarrocchi – Cocilova

Per il premio al Gesto vogliamo ricordare quello assegnato a Tiziano Cocilova nel 2012 per un gesto compiuto nel 2008. Cocilova era un calciatore del Real Vallesina, allenatore Sergio Spuri, che è stato campione d’Italia da calciatore  con la maglia del Verona, nel campionato di calcio Promozione Marche Girone A stagione 2008/2009. La formazione di Moie, prima in classifica, direttore sportivo Urbano Romiti, affrontava il Morfeus Tavoleto. Nel primo tempo Cocilova, d’accordo tutta la squadra e l’allenatore, ha calciato fuori, volontariamente, un calcio di rigore perché a loro giudizio inesistente. Si ricorda in pratica che un giocatore del Tavoleto rimase a terra infortunato; l’azione proseguì e nell’area di rigore della squadra pesarese un attaccante del Moie venne atterrato e l’arbitro giustamente decreto la massima punizione. Il primo tempo finì 0-0, alla fine il Real Vallesina vinse 2-0. Cocilova venne premiato in una conviviale del club al Federico II come riportiamo nel video di Vallesina Tv.

Strappini Simone

Anche il gesto della Jesina giovanile è da raccontare. I ragazzi nati nel 2003 – secondi in campionato e guidati da Simone Strappini  impegnati contro la capolista Vigor Senigallia al 65′, con i leoncelli in vantaggio per 1-0. Un giocatore della Vigor si accasciava a terra a centrocampo (poi si è appurato che si trattava di un attacco d’asma). Né l’arbitro né i giovani della Jesina, che erano in possesso della palla, si accorgevano di nulla, con l’azione che proseguiva fino al gol. A questo punto mister Strappini parlava con i ragazzi e insieme decidevano di far segnare subito gli avversari.

 

Evasio Santoni

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JESI / PANATHLON, ‘CAMINADA DE SAN GIUSEPPE’, CAI DI ANCONA

JESI, 23 marzo 2019 -La tradizionale “Camminada de San Giuseppe”, quarantesima edizione, alla quale il Panathlon Jesi è intimamente e affettivamente legato, si terrà domani 24 marzo, previsti più di duemila iscritti.

Fiori, Bolognini, Fittaioli, Ceppi

Starter d’eccezione alcuni degli speleologi che, il 25 settembre del 1971, scoprirono la Grotta grande del Vento.

Da allora la storia, le speleologia, il turismo ed i visitatori che aumentano mese dopo mese, hanno modificato il profilo di queste nostre montagne.

Il Panathlon ne ha invitati due, in una serata coinvolgente, ricca di storie ed aneddoti, in cui Stefano Fiori e Mauro Bolognini, del Cai di Ancona, hanno ripercorso la strada che li portò, insieme ad altri scalmanati ed amanti della montagna come loro, poco più che quindicenni, a trovare un cuore che ancora batte forte nelle viscere delle nostre montagne.

Il saluto del presidente Fabio Fittaioli ha coinvolto anche Mario Ceppi (che tutti chiamano Pirani, ma a lui non dispiace) che, insieme alla famiglia Pirani, appunto, innamorati tutti dell’ecologia e della nostra terra, inventarono, su due piedi, la Caminada de San Giuseppe”, poi portata avanti fino ai numeri quasi oceanici di oggi.

E’ stato bello ascoltare e riandare ai tempi passati, quando in una grotta, appena scoperta, si entrava con un casco sopra al quale c’era una fiammella di acetilene per vederci meglio, visto che le torce di ora non esistevano. “Vedevamo massimo fino ad una decina di metri davanti a noi, raccontano i due ospiti, e chiaramente ci voleva una bella dose di coraggio e di impertinenza. Preparavamo i nostri sacchi e all’uscita dalla scuola si partiva subito per andare a scalare a Frasassi e, magari, per trovare qualcosa di importante. Giovani incoscienti come noi li incontravamo sempre, c’erano i ragazzi del Cai di Jesi e quelli di Fabriano ma ciascuno dei componenti i gruppi si teneva i segreti delle vie o delle fessure esplorate e trovate, per conto loro. Ma abbiamo spessissimo lavorato, sempre in quella zona, insieme, ed abbiamo contribuito alla vera scoperta della Grotta Grande del Vento ed alla creazione delle Grotte di Frasassi, come le vedete ora. Fu in una escursione casuale che scoprimmo, insieme ad altri nostri amici, una fessura di una ventina di centimetri. Testardi come muli, tornammo e ritornammo sul posto, ci lavorammo, entrando lentamente nelle viscere della terra. Un’emozione dietro l’altra, mentre avanzavamo, mentre scoprivamo un nuovo mondo, noi che adolescenti non ci fermavamo davanti a nessuna difficoltà, saltavamo frane e non avevamo paura più di tanto del baratro che poteva trovarsi dietro l’angolo. Un gruppo di ragazzi inesperti ma di carattere che è diventato, con l’esperienza e la solidità fisica e mentale, un gruppo vincente e disciplinato. Il momento più emozionante? Quando ci siamo trovati l’abisso della Grotta di fronte, tutto nero, non si vedeva nulla. Per calcolare la profondità, gettammo un sasso e contammo i secondi di caduta dello stesso. Non arrivava mai, quando sentimmo il tonfo, facemmo i calcoli e ci accorgemmo che c’erano più di 125 i metri sotto a noi”.

E si va avanti per racconti, in una serata che ha coinvolto, con domande, richieste, i due ospiti.

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Grazie per la risposta. ✨

Che, hanno promesso, ritorneranno. Per finire di raccontare cosa è la speleologia.