Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, un italo-argentino come centrale: ecco Matías Pablo Ghiotto

Classe 1997, italo-argentino, viene da una positiva stagione al San Vito Marano, in A Bronze, dove ha segnato 145 gol. “Darò tutto per i compagni perchè Cingoli mi ha aperto le porte. Imparerò molto con coach Palazzi” 

CINGOLI, 24 giugno 2024 – Matías Pablo Ghiotto è un nuovo giocatore della Macagi Cingoli. L’italo-argentino, 27 anni, avrà in mano le chiavi del gioco come centrale nella prossima Serie A Gold 2024-2025. Viene dal San Vito Marano, club veneto della Serie A Bronze.

Chi è Matías Pablo Ghiotto: caratteristiche e carriera

Nato il 13 aprile 1997 in Argentina con antenati italiani, è alto 1,80 metri per 88 kg di peso. É un centrale, ma può ricoprire altre zone del campo all’occorrenza. Ha debuttato nella pallamano nel suo paese all’Atletica Argentinos Juniors, ottenendo due promozioni in Liga de Honor Oro Caballeros e in Categoria A.

Nel 2023-2024, è arrivato nel nostro paese al San Vito Marano, in Serie A Bronze, segnando 145 gol: la promozione in Silver è sfumata solo nel girone Poule Promozione finale dopo il primo posto nel girone A. I vicentini, infatti, sono arrivati terzi dietro a Bologna United e Belluno, con sole due pass per la Silver a disposizione. Ghiotto parla tre lingue, lo spagnolo, l’inglese e l’italiano.

Foto Roberto Dall’Olio

Ghiotto: “Cerco sempre di sorridere, ma in campo sembro sempre arrabbiato. Cingoli mi ha aperto le porte per migliorare insieme a coach Palazzi”

Fuori dal campo – spiega l’italo-argentino – sono una persona tranquilla che cerca sempre di sorridere. Sono molto affettuoso con le persone e cerco di evitare le controversie, affrontando i problemi apertamente. In campo sembra che io sia sempre arrabbiato, ma non è così: vivo la pallamano con cuore e dedizione. Per me questo sport significa lasciare tutto le energie che ho in corpo per i miei compagni e per la squadra”.

Ora spetta a lui prendere in mano la regia della Macagi Cingoli. “Ho sempre pensato – spiega Ghiotto – di poter giocare in un campionato più elevato per migliorare e competere ulteriormente. Cingoli mi ha aperto le sue porte e trovo un allenatore con cui imparerò molto, ne sono sicuro. Conosco la Serie A Gold, ma so che il livello sta migliorando stagione dopo stagione. Mi aspetto che la squadra possa disputare un bel campionato”. Benvenuto, Matías. Ora sei uno di noi, uno della Macagi Cingoli.

Giacomo Grasselli

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, il colpo in porta è il tedesco Noack

Proveniente dalla 2. Bundesliga tedesca, il classe 199 è un amante della natura, che sul Balcone delle Marche potrà trovare in abbondanza. “Ho ambizioni molto alte: desideravo da tempo fare un’esperienza fuori dalla Germania”

CINGOLI, 23 giugno 2024 – Marius Noack è un nuovo giocatore della Macagi Cingoli. Il nuovo portiere, 25 anni, arriva direttamente dalla Germania, esattamente dalla seconda divisione della Bundesliga. Si affida lui, dunque, coach Sergio Palazzi per blindare la porta e affiancare a Francesco Albanesi e Matteo Santamarianova un portiere di caratura internazionale.

Chi è Marius Noack: carriera, carattere e ambizioni

Nato l’8 aprile 1999 in Germania, alto 2,02 metri per 90 kg di peso, è nato e cresciuto nel Thsv Eisenach, club di Bundesliga tedesca dell’omonima città della Turingia. Nel 2020 al 2024 ha giocato nel Hc Elbflorenz Dresden di Dresda, nella Bundesliga 2. “Sia in campo che fuori – racconta Noack – sono una persona coscienziosa. A livello personale, nel 40×20 le mie ambizioni sono sempre molto alte e provo sempre aconcentrarmi sempre più su me stesso che su gli altri. Fuori dal campo, invece, sono molto più tranquillo rispetto a come mi comporto da giocatore.

Mi diverto a giocare a pallamano, dato che ci gioco praticamente da tutta la mia vita, ma fuori dal campo sono lieto di trovare del tempo per fare le cose che mi piacciono. Ad esempio, mi piace stare in mezzo alla natura e di avere tempo di avere nuove esperienze. Questa è la ragione per cui sono qui”. Parla sia tedesco che inglese.

Noack a Cingoli: “Cercavo un’esperienza nuova. Sono entusiasta di giocare con la Macagi”

Spazi all’aria aperta che troverà sicuramente nella nostra Cingoli. “Stavo cercando – conferma – un’esperienza completamente nuova. Per tanto tempo avevo il desiderio di giocare fuori dalla Germania: così ho deciso che era giunto il momento. Continuare a giocare nel mio Paese non era più un’opzione per me. Quando mi è arrivata la proposta del Cingoli, sono stato veramente entusiasta e questo sentimento è stato importante nel prendere la decisione”.

 “La mia sfida è il passaggio dal campionato tedesco a quello italiano. Voglio fare un’esperienza completa”

Cosa pensa della Serie A Gold il nuovo portiere della Macagi? “A essere onesto – chiarisce -, ho cominciato a informarmi sul campionato italiano dopo la proposta della Macagi. Credo, comunque, che sia molto interessante questo mio trasferimento dal campionato tedesco alla Serie A Gold italiana. Sarà una competizione differente per me: mi piace fare nuove esperienze. Nel mio caso, voglio aiutare la squadra nel meglio che posso per raggiungere gli obiettivi della squadra. Mi piace prendermi delle responsabilità:voglio prendere il mio ruolo e ritagliarmi uno spazio nel roster. A Cingoli ci sarà molto di nuovo e la mia volontà è quella di fare un’esperienza completa, dentro e fuori dal campo”. Benvenuto a Cingoli, Noack. Ora sei uno di noi, uno della Macagi Cingoli.

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, ecco il primo acquisto: arriva Navid Naghavialhosseini

Il terzino destro ucraino, classe 2000 ex Rubiera, è nato e cresciuto a Zaporizhzhya, città tristemente nota per la guerra. “Cerco di affrontare la vita con il sorriso, visti le grandi difficoltà politiche che sto affrontando. Entusiasta di giocare a Cingoli: darò il 100% in campo e fuori. Dobbiamo migliorare ogni giorno di più, per puntare a un piazzamento migliore” 

CINGOLI, 21 giugno 2024 – Seyed Navid Naghavialhosseini è un nuovo giocatore della Macagi Cingoli. Il terzino destro ucraino, classe 2000 ex Secchia Rubiera, è il primo colpo di mercato della società cingolana per la stagione 2024-2025 in Serie A Gold di pallamano.

Chi è Naghavialhosseini: il carattere, gli inizi in Ucraina e le esperienze in Europa

Naghavialhosseini, per tutti Navid, nasce in Ucraina il 27 gennaio 2000 e parla 5 lingue: ucraino, russo, inglese, spagnolo e italiano. Alto 1,85 m per 90 kg di peso, ha militato nei club HC Motor-Politehnika (2016-2019) e HC Motor Zaporizhzhya (2019-2020) nel paese d’origine. La città di quest’ultima società, dove è vissuto e cresciuto, è tristemente nota per le vicende della guerra tra Russia e Ucraina.

Lascia il suo Paese nel 2020, quando approda in Spagna, al BM Alarcos Ciudad Real, in Division Honor Plata, per poi approdare al Dragunas, in Lituania, nel 2021. Dal 2022, infine, ha vestito la maglia del Secchia Rubiera, in Serie A Gold italiana: nella passata stagione ha segnato 38 reti, solo perché è stato fermato da un infortunio che lo ha costretto a restare lontano dal campo nella seconda parte di stagione.

Mi posso definire – racconta il terzino ucraino – una persona laboriosa. Dò sempre il 100%, il massimo che posso.Sono autocritico e cerco sempre cose in me che possono essere migliorate, anche se le faccio bene. Sono una persona che sa sostenere gli altri nei momenti difficili, sia sul campo che fuori. Con la guerra, io e mio fratello stiamo avendo grandi difficoltà, per i noti problemi politici. Tutta la nostra vita è stata stravolta: so quanto sia prezioso e importante sorridere, per questo cerco sempre il positivo in ogni cosa. Mi definisco una persona gentile”.

Navid a Cingoli: “La squadra ha un grande potenziale. Ero curioso di essere allenato da coach Palazzi”

Ora, il futuro ha le maglie bianconere e biancorosse della Macagi Cingoli.Ho ricevuto l’offerta della società – spiega Navid – e mi è interessata fin da subito. Ci ho pesato bene con la mia famiglia e ho pensato che sarebbe stata la scelta migliore, sia per me che per mio fratello più piccolo. Conoscevo coach Palazzi: su di lui si dicono molte cose positive, per questo ero curioso di essere un suo pallamanista, lavorando a stretto contatto con lui. Infine ho giocato con Piero D’Benedetto a Rubiera: è sempre bello tornare a condividere la stessa metà del campo con giocatori che già conosci”.

“La Serie A Gold è sempre più competitiva. Cingoli deve migliorarsi ogni giorno per puntare a un piazzamento più ambizioso”

Anche Naghavialhosseini è rimasto stupito dalla qualità del gioco dei cingolani. “Il Cingoli – continua – nella stagione appena terminata ha fatto una bella figura, lo abbiamo potuto vedere, anche se ha terminato la regular season in zona play-out. Penso che il club abbia un gran potenziale: sono entusiasta di far parte di questa squadra, per ottenere risultati positivi nel 2024-2025.

Anche perché credo che ogni anno la Serie A Gold diventi sempre più interessante rispetto agli anni precedenti. Mi piace sottolineare il fatto che tutti i roster raggiungono più o meno lo stesso livello, il che dà al pubblico e alle squadre stesse più entusiasmo e curiosità.

Spero, anzi, sono più che sicuro, che nella prossima stagione saremo in grado di mostrare a tutti la nostra crescita, migliorando il piazzamento del 23/24. Come minimo questo dovrebbe essere l’obiettivo di ogni giocatore, indipendentemente dal professionista o meno: migliorare sempre di più ogni giorno, partita dopo partita, stagione dopo stagione”.

Giacomo Grasselli

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, la conferma di coach Palazzi per il 2024-2025

Il tecnico nocese inizierà la sua quinta stagione sul Balcone delle Marche: “Vogliamo migliorare il piazzamento del 2023-2024. Sono contento del lavoro fatto con la squadra” 

CINGOLI, 20 giugno 2024 – Sergio Palazzi sarà l’allenatore della Macagi Cingoli anche nella prossima Serie A Gold 2024-2025. Il tecnico pugliese, infatti, rimane saldamente alla guida della squadra cingolana in massima serie in virtù anche della salvezza del 2023-2024, prima storica permanenza della società di via Cerquatti nell’élite della pallamano italiana.

La storia di riscatto di Palazzi a Cingoli: dalla A Beretta 2021-2022 all’A Gold 2024-2025

Palazzi, classe 1991, originario di Noci, in Puglia, inizierà così la quinta stagione con i colori biancorossi: delle 4 precedenti, 3 le ha completate e in una è entrato in corsa. Arrivato nel 2020-2021 in Serie A Beretta, infatti, non è riuscito ad evitare la retrocessione nel massimo campionato solo all’ultima giornata, con la beffarda vittoria contro Eppan (29-28): il palo di Antic gli negò la salvezza allo scadere.

Nel 2021-2022, in Serie A2, la squadra fece un percorso netto con la vittoria del girone B con una sola partita persa. Alle Final Six, però, la sconfitta contro Lanzara fece sfumare i sogni promozione,per una differenza reti peggiore rispetto ai salernitani e al Malo, l’altra formazione del mini girone.

Dopo una pausa di 6 mesi, Palazzi è tornato a Cingoli a dicembre 2022, con Strappini e compagni al primo posto nel girone B di Serie A2. Il tecnico nocese ha ottenuto il ritorno in Serie A Gold dopo due anni, con la vittoria nella semifinale play-off di maggio 2023 contro Trieste. Al suo secondo campionato assoluto in massima serie, Sergio e la sua Macagi hanno stupito gli addetti ai lavori per la qualità del gioco, soprattutto a livello offensivo. Per la salvezza, però, ci sono voluti due turni play-out, con la finale vinta in 2 gare contro Trieste. Palazzi, dunque, è finora l’unico allenatore capace di salvare i cingolani dalla retrocessione in un campionato di Serie A a girone unico.

“Abbiamo fatto un bel lavoro, non ho mai avuto dubbi su questa salvezza”

Per la prima volta – ha spiegato il tecnico ai microfoni di Tgr Marche – Cingoli ha guadagnato il diritto di giocare per due stagioni consecutive in Serie A Gold, raggiungendo l’obiettivo iniziale della stagione. Sono soddisfatto perché abbiamo fatto un bel lavoro, anche con la formazione degli stranieri: la nostra è una società di ‘passaggio’, dove i giocatori crescono per poi passare in club più blasonati. Visti i precedenti, abbiamo capito che dobbiamo stare sul pezzo per 60 minuti: non ho mai avuto dubbi su questa salvezza, anche se un po’ di tensione c’era, come è normale che sia”.

Per questo e per la capacità di far crescere i giovani talenti del vivaio, Palazzi è stato confermato alla guida sia della prima squadra che del settore giovanile come coordinatore tecnico. Un coach che non ha mai nascosto le proprie ambizioni. “Vogliamo migliorare il piazzamento del 2023-2024 – ha spiegato Palazzi al termine della sfida decisiva contro i triestini -, sia a livello di gioco che come qualità, oltre ovviamente dalla posizione di classifica. In quattro anni il mio mantra è sempre stato ‘Dobbiamo essere sempre migliori di quello che eravamo ieri’. Se facciamo anche un 1% al giorno di miglioramento, poi la crescita sarà sempre meglio e aumenterà esponenzialmente”.

Le novità della Macagi Cingoli 2024-2025

La società è già al lavoro per mettere a disposizione di coach Palazzi la miglior rosa possibile. Hanno lasciato il club il centrale-terzino Aaron Codina Vivanco, il terzino Balint Somogyi, il terzino Mohamed Shehab e il portiere Federico Mihail. Nei prossimi giorni saranno presentati i nuovi arrivi e saranno annunciate le conferme: Cingoli è pronta ad affrontare il prossimo campionato di Serie A Gold 2024-2025, grazie al duro lavoro della società.

Giacomo Grasselli – Ufficio Stampa Polisportiva Cingoli

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Pallamano A Gold / Questa volta la Macagi Cingoli festeggia: con il 34-28 al Trieste resta in massima serie

Con una grande prova di squadra, Strappini e compagni restano ancora in massima serie davanti ai 500 del PalaQuaresima. 9 gol per Codina Vivanco, Albanesi ancora decisivo tra i pali. Con Chiaravalle e Camerano saranno tre le marchigiane in Serie A Gold nel 2024-2025

CINGOLI, 1° giugno 2024 – La Macagi Cingoli resterà in Serie A Gold anche nel 2024-2025. Davanti a oltre 500 spettatori del PalaQuaresima, infatti, la squadra di Palazzi ha battuto Trieste 34-28 in gara 2 della finale play-out. Una vittoria di squadra per Strappini e compagni, nella top ten del massimo campionato italiano, maturata grazie all’aggressività in difesa, alle parate di Albanesi e alle doti realizzative di Codina Vivanco, Shehab, Somogyi e D’Benedetto. La squadra più titolata d’Italia, di contro, torna subito in Serie A Silver.

Primo tempo

Come in gara 1, le due formazioni hanno dato vita ad una sfida equilibrata, lottata su ogni pallone. Due reti di Shehab firmano il 2-0 iniziale, Ceccardi accorcia ma D’Benedetto e Mangoni piazzano il 4-1 al 5’.Albanesi, in questo frangente, ipnotizza Radojkovic, per due volte Andonovski e infine Sandrin.

I triestini rispondono con un break di 0-3 timbrato Sandrin, De Luca e Andonoski, trovando il 4-4 al 9’, dopo l’incrocio dei pali colpito da Ciattaglia. Codina piazza il nuovo +1, mentre Ceccardi pareggia due volte, prima con il 5-5, poi sul 6-6, dopo che Albanesi aveva deviato sul palo una conclusione di De Luca. Garcia Giugno ipnotizzia Mangoni e Ceccardi colpisce un palo, ma Trieste ha comunque la forza di segnare e portarsi sul 6-8 al 16’ con De Luca e Ceccardi.

Foto di Doriano Picirchiani

La rimonta cingolana

Nel momento più difficile della gara, la Macagi Cingoli risponde alla grande. Con un super break di 6-0 firmato doppio D’Benedetto, Shehab, doppio Codina Vivanco e D’Agostino, infatti, la formazione di casa ribalta il parziale sul 12-8 del 23° minuto, con due parate decisive di Albanesi. Ceccardi sblocca gli ospiti con un 7 metri dopo 7 minuti senza reti, ma Cingoli mantiene il +4 grazie alle giocate di D’Benedetto e Somogyi (14-10).

Trieste è ancora vivo e torna a -2 con le sfuriate di Riccardo Ganz sul 14-12, intervallate dal palo di Codina. Garcia salva su Mangoni, Albanesi è altrettanto decisivo su Ceccardi, tuttavia il primo tempo si chiude sul +3 locale sul 16-13 per via delle reti di Codina Vivanco, tra cui un 7 metri allo scadere.

Secondo tempo

Nella ripresa Trieste resta in partita fino al 42°, poi la Macagi Cingoli scappa e conquista la meritata salvezza.Doppio De Luca (con un gol palo-linea da goal line technology) ristabilisce il -1 sul 16-15, Shehab e Ciattaglia ribadiscono il +2 sul 18-16, sul 19-17 e sul 20-18. Albanesi salva su Andonovski (con il piede di richiamo) e Ganz. Al 37’ Strappini segna il nuovo +3 sul 21-18, De Luca accorcia però Mangoni e Somogyi fanno allungare i locali sul 23-19. Dapiran e De Luca tengono sul -2 gli alabardati, graziati dal palo di Codina: al 42’ il parziale è di 23-21.

Qui i cingolani, sfruttando le energie mentali e fisiche residue e trascinati dal tifo del PalaQuaresima, trovano la definitiva fuga salvezza. Codina e Somogyi piazzano il +4 (25-21), Rossetti e Codina fanno volare la Macagi sul +5 del 27-22 al 46’. Sandrin mantiene gli ospiti sul -4 (28-24); dall’altra parte Strappini e Shehab trovano le reti del +6 sul 30-24 al 49’. Radojkovic accorcia sul 30-25, però Ceccardi colpisce un palo e Albanesi ipnotizza Ceccardi.

E Cingoli scappa ancora: Ciattaglia dopo un assist no-look di Shehab, Rossetti e Codina dai 7 metri conquistano il massimo vantaggio sul +8 del 33-25 al 55’. I gol della bandiera triestini sono di Ceccardi e Riccardo Ganz per il 33-27. Con il gol di Somogyi al 58’, il pubblico di fede marchigiana esplode di gioia, senza nemmeno accorgersi del 34-28 di Ceccardi che chiude le ostilità.

La Macagi Cingoli ottiene la salvezza

La Macagi Cingoli chiude la pratica Trieste a gara 2, ottenendo per la prima volta nella storia la salvezza in Serie A Gold a girone unico. Nelle due precedenti apparizioni (2018-2019 e 2020-2021), infatti, i cingolani erano sempre immediatamente tornati in Serie A2. Tra l’altro, la squadra di Palazzi chiude la stagione al 10° posto, restando, dunque, nell’élite della pallamano italiana e condannando la squadra più titolata d’Italia all’immediato ritorno in Serie A Silver.

Strappini e compagni hanno meritato la vittoria, giocando da vera squadra, in attacco e in difesa. Trascinati dagli oltre 500 spettatori presenti al PalaQuaresima. Il top scorer della gara è uno strepitoso Aaron Codina Vivanco, autore di 9 reti per un totale di 226 gol stagionali. Seguono, a 5, Balint Somogyi e Mohamed Sheahab, a 4 D’Benedetto e a 3 i cingolani Diego Strappini e Davide Ciattaglia, il passato, il presente e il futuro della pallamano del Balcone delle Marche. Per gli ospiti, De Luca e Ceccardi hanno segnato 6 gol, Sandrin 5, Riccardo Ganz e Andonovski 4.

Merita una menzione particolare Francesco Albanesi: in una settimana ha risposto alle critiche post Secchia Rubiera con due grandi partite tra i pali, dimostrando di essere uno dei portieri più talentuosi del pallamano italiana.

Un 2024-2025 storico per Cingoli e le Marche

La Macagi Cingoli, dunque, giocherà in Serie A Gold anche nel 2024-2025. In un’annata storica per la pallamano marchigiana: tre squadre delle Marche hanno conquistato il diritto di giocare in massima serie, il trio C Cingoli, Camerano e Chiaravalle. Non era ancora mai successo. In un 2025 che vedrà la nazionale italiana di Riccardo Trillini, cingolano e marchigiano, giocare il campionato del mondo per la seconda volta nella storia. Come recita lo slogan della regione Marche: “Let’s Marche!”. Noi aggiungiamo: “Let’s Cingoli!”.

Tutte le foto di Doriano Picirchiani: clicca qui 

Tabellino

Macagi Cingoli 34-28 Trieste (16-13)

Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Mihail, D’Agostino 1, Ciattaglia 3, Shehab 5, Ottobri, Mangoni, Somogyi 5, Latini, Strappini 3, D’Benedetto 4, Rossetti 2, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 9. All. Palazzi

Trieste: Garcia Giugno, Postogna, Radojkovic J. 1, Dapiran 2, Mazzarol, Urbaz, Somma, Ganz L., Andreotta, Ceccardi 6, Sandrin 5, Andonovski 4, Ganz R. 4. All. Radojkovic F.

Arbitri: Castagnino – Manuele

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli ancora a un passo dalla salvezza: domani al PalaQuaresima gara 2 della finale play-out contro Trieste

Con una vittoria o un pareggio domani alle 18.00 Strappini e compagni resterebbero in Serie A Gold. Coach Palazzi: “Vogliamo assolutamente chiudere la stagione, abbiamo altre armi da giocarci”

CINGOLI, 31 maggio 2024 – Arriva per la Macagi Cingoli il secondo match point per la salvezza in Serie A Gold maschile di pallamano. La squadra di Palazzi, infatti, domani sabato 1° giugno ospita al PalaQuaresima alle 18.00 il Trieste per gara 2 della Finale Play-out. Grazie alla vittoria della prima sfida a Trieste per 28-29, infatti, Strappini e compagni possono anche permettersi di pareggiare per restare in massima serie anche nel 2024-2025. Solo una sconfitta renderebbe necessaria gara 3 lunedì 3 giugno, sempre in casa dei marchigiani.

Gara 1 al PalaChiarbola

La vittoria di gara 1 a Trieste è stata storica perché mai, prima di mercoledì 29 maggio, la Macagi Cingoli era riuscita a vincere nel grande palcoscenico del Palasport di Chiarbola, una struttura che ha visto vincere diversi scudetti agli alabardati. Non è stato facile, comunque,  superare i triestini, poiché ci sono stati continui ribaltamenti di parziale, soprattutto nel primo tempo.

Nella ripresa, poi, i due break cingolani dal 21-22 al 21-25 e dal 25-25 al 25-28 hanno deciso praticamente la gara verso il 28-29 finale. Una partita da incorniciare l’ha giocata Filippo Mangoni: oltre ai 7 gol realizzati, l’ala cingolana classe 1998 si è contraddistinta per una grande aggressività in difesa.

Hanno risposto presente, inoltre, dopo una gara 3 contro Secchia Rubiera sottotono, Aaron Codina Vivanco e Francesco Albanesi. In generale, comunque, tutta la squadra ha dimostrato di credere fortemente nella salvezza, pur peccando di precisione nella fase offensiva.

Le dichiarazioni di Sergio Palazzi: “Vogliamo chiudere la stagione domani. Loro dovranno solo vincere, ma non abbiamo ancora le nostre armi da mostrare”

Grazie al successo di gara 1, dunque, la Macagi Cingoli ha due risultati su tre per ottenere la permanenza in Serie A Gold: la vittoria, ovviamente, e il pareggio, che consegnerebbe la salvezza grazie al miglior piazzamento nella regular season e al successo di mercoledì scorso. Altrimenti, sarà gara 3, lunedì 3 giugno sempre al PalaQuaresima.

“La partita di domani – spiega coach Palazzi – può chiudere la stagione e questo è il nostro forte desiderio. Rispetto a mercoledì, dobbiamo limitare il numero di errori in attacco, che non ci ha permesso di far fruttare al meglio la nostra buona prestazione difensiva. Abbiamo perso davvero troppi palloni che potevano essere gestiti meglio.

Trieste verrà a Cingoli con le spalle al muro e sapendo che può solo vincere. È una squadra tosta, aggressiva e lo sarà ancora di più domani. In Gara 1 abbiamo avuto dei piani partita simili e abbiamo vinto perché credo siamo riusciti ad eseguirli meglio di loro. Ripartiamo da lì, ma abbiamo ancora delle armi da mostrare”.

Info utili

La partita di gara 2 di finale play-out tra Macagi Cingoli e Trieste si giocherà domani, sabato 1° giugno, al PalaQuaresima di Cingoli alle ore 18.00 con ingresso gratuito. Arbitreranno Castagnino e Manuele, alla presenza del commissario Visciano.

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / Una storica Macagi Cingoli vince a Trieste gara 1 della Finale Play-out (28-29)

I ragazzi di Palazzi conquistano la prima storica vittoria in casa della squadra più titolata d’Italia grazie ai break della ripresa. Mvp Filippo Mangoni, autore di 7 reti 

CINGOLI, 29 maggio 2024 – Questa volta la Macagi Cingoli non sbaglia gara 1 e ottiene la prima storica vittoria in casa della squadra di pallamano più titolata d’Italia. Al PalaChiarbola, infatti, i ragazzi di Palazzi iniziano la serie di Finale Play-out di Serie A Gold con un successo per 28-29 sul Trieste, trascinata da un Filippo Mangoni in serata di grazia. Ora sabato 1° giugno al PalaQuaresima di Cingoli può bastare anche un pareggio ai biancorossi per rimanere in massima serie: altrimenti, si dovrà giocare gara 3 lunedì 3 giugno, sempre in casa.

Primo tempo

Quella contro i giuliani è stata una partita equilibratissima, in cui le due compagini hanno lottato su ogni pallone. Specie nel primo tempo c’è stato un continuo botta e risposta nel parziale. Shehab piazza per due volte il vantaggio iniziale della Macagi (1-2), ma dall’altra parte Sandrin ribalta il punteggio sul 3-2. Ceccardi risponde a Strappini, poi due reti di Mangoni (tra cui una virgola deliziosa) riportano avanti i cingolani (4-5).

Gli ospiti piazzano il primo +2 al 14’, con l’uno-due Shehab-Codina sul 5-7, dopo il salvataggio in extremis di Albanesi su un tiro da metà campo. De Luca e Andonovski ristabiliscono la parità (7-7), Shehab con una girella firma il nuovo vantaggio marchigiano, però Ceccardi e De Luca strappano il +1 alla Macagi sul 9-8. Strappini pareggia, Albanesi dice di no a Radojkovic e Mangoni, al 21’, segna il 9-10. Andonovski firma il pari, dall’altra parte Shehab e Ciattaglia trovano il +2 al 22’ (10-12).

Dapiran accorcia, D’Benedetto nell’ultimo passaggio di un passivo riafferma il break (11-13). Trieste non molla e con un 3-0 firmato doppio Andonovski e Sandrin trova il nuovo sorpasso al 28’ sul 14-13. Postogna è decisivo per due volte su Codina, prima su un 7 metri, poi aiutandosi con il palo in conclusione di un’azione. Il terzino cileno, però, si riscatta subito e con due reti di fila chiude il primo tempo sul 14-15 per la Macagi Cingoli, aiutato da un Albanesi decisivo su Dapiran.

Secondo tempo

Nella ripresa gli ospiti riescono a scappare a più riprese, rendendo vani i tentativi di rimonta dei triestini. Mangoni al 33’ segna la rete del +2 sul 14-16: grazie ai suoi colpi, a quelli di Ciattaglia e di Codina, Cingoli riesce a mantenere il break fino al 19-21 del 42’, in risposta alle marcature di Andonovski e Ceccardi. Quest’ultimo, d’altro canto, dà il via al recupero locale sul 21-21 di Ganz, dopo la traversa di Mangoni.

La Macagi, tuttavia, decide di dare una svolta alla partita. Strappini piazza il +1 sul 21-22, poi viene sospeso per due minuti; Ceccardi sbaglia il possibile 22-22, Compagnucci si guadagna un 7 metri che Codina realizza per il 21-23, quindi Ciattaglia e ancora il capitano appena rientrato in campo concludono il break di 0-4 sul 21-25. In questi minuti Albanesi salva su Andonovski e il coach ospite Fredi Radojkovic viene espulso per proteste.

Gli ultimi 10 minuti

Trieste, pur senza il suo condottiero, riesce ad accorciare sul -2 con Dapiran e Ceccardi al 53’ (23-25), supportati dalla parata di Garcia Giugno su Strappini. Gli alabardati tornano a -1 al 55’, grazie all’uno-due Visintin-Ceccardi. Dall’altra parte Cingoli piazza il nuovo +3 con Strappini e Codina Vivanco, grazie a un eroico Mangoni in difesa e a D’Benedetto decisivo a guadagnare il 7 metri del 25-28. Albanesi è provvidenziale su Ceccardi, ma non può nulla su Sandrin, che segna il 26-28.

A inizio dell’ultimo minuto, Shehab viene inspiegabilmente sospeso per due minuti per una presunta simulazione: Andonovski fa tremare la Macagi sul 27-28, ma ci pensa ancora Piero D’Benedetto, come nella partita della regular season in casa, a regalare una vittoria pesantissima alla sua squadra.

Gara 1 alla Macagi Cingoli, ma che sofferenza

I ragazzi di Palazzi, dunque, vincono 28-29 al PalaChiarbola, per il primo storico successo nel palasport di Trieste alla quarta apparizione in Venezia Giulia contro l’Alabarda vincitrice di 17 scudetti. I cingolani vengono premiati per aver sfruttato a dovere i passaggi a vuoto dei triestini nella ripresa, riuscendo a piazzare quei break che si sono rivelati decisivi nell’economia di un match tiratissimo, dal primo all’ultimo minuto.

L’argentino Ceccardi dei locali è il miglior marcatore della gara con 8 reti, seguito a 7 dal trio Andonovski, Codina Vivanco e Mangoni. Proprio l’ala destra cingolana è il migliore in campo per una prestazione di cuore, grinta e cattiveria, sia in attacco che in difesa.

Senza dimenticare il lavoro sporco di capitan Diego Strappini, autore di 5 gol al pari di uno Shehab devastante, soprattutto a inizio partita. Piero D’Benedetto, infine, ha segnato due gol pesanti, il primo a fine primo tempo ma soprattutto il secondo a pochi istanti dal termine. Fa il suo esordio in tabellino, infine, il classe 2006 Nicola Gagliardini, cingolano doc, prodotto del vivaio della Polisportiva.

Ora la Macagi Cingoli è attesa da gara 2 contro Trieste, in programma sabato 1° giugno al PalaQuaresima alle ore 18.00. Grazie al successo di questa sera i marchigiani possono anche pareggiare per brindare la salvezza: solo in caso di sconfitta, la serie si prolungherà a gara 3 di lunedì 3 giugno.

Tabelloni

Trieste 28-29 Macagi Cingoli (14-15)

Trieste: Garcia Giugno, Postogna, Radojkovic J. 1, Dapiran 2, Del Frari, Mazzarol, Somma, Valdemarin, Ganz L., Andreotta, Ceccardi 8, Visintin 1, De Luca 3, Sandrin 5, Andonovski 7, Ganz R. 1. All. Radojkovic F.

Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Mihail, D’Agostino, Ciattaglia 3, Shehab 5, Mangoni 7, Somogyi, Strappini 5, D’Benedetto 2, Rossetti, Compagnucci, Gagliardini, Codina 7. All. Palazzi

Arbitri – Fato-Guarini

Foto di Ervin Skalamera

Giacomo Grasselli

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, l’ora della finale play-out: domani alle 20 gara 1 contro Trieste

Dopo la sconfitta di gara 3 dei play-out contro Rubiera, i cingolani sfidano i triestini reduci dal doppio ko contro Pressano. Palazzi: “Abbiamo imparato grandi lezioni. Sarà dura giocare al PalaChiarbola, ma possiamo giocare contro chiunque se sfruttiamo a dovere i nostri punti di forza”

CINGOLI, 28 maggio 2024 – Per la Macagi Cingoli non ci sono alternative: nella serie di Finale Play-out contro Trieste si decide la salvezza in Serie A Gold. Domani, mercoledì 29 maggio alle 20.00 in trasferta, si gioca la partita di gara 1 della sfida contro la squadra di Fradi Radjokovic, reduce dalla sconfitta in due gare contro il Pressano in semifinale.

Gara 2 si giocherà sabato 1° giugno alle 18.00 al PalaQuaresima. I cingolani di Palazzi, comunque, mantengono il vantaggio di eventuale gara 3 nel palazzetto di casa (lunedì 3 giugno), avendo terminato la regular season al 10° posto contro il 12° degli alabardati.

Le partite contro Trieste – l’andata

In questo campionato di Serie A Gold 2023-2024, i precedenti tra le due formazioni sono in parità. Al PalaChiarbola, il 23 settembre 2023, Trieste vinse 39-37 alla terza giornata. Decisivo, in quell’occasione, il break di 4-0 nel primo tempo dal 13-13 al 17-13 per i padroni di casa. La Macagi, poi, nella ripresa, era scivolata addirittura a -8 sul 38-30, prima di iniziare una furiosa rimonta con un break di 0-6 per il 38-36 con i gol di Mangoni, Ciattaglia, Strappini e Shehab. Dapiran (12 reti), però, a inizio dell’ultimo minuto aveva chiuso tutti i discorsi. Aaron Codina Vivanco aveva segnato 9 gol in quella partita, seguito a 7 da Shehab e a 6 da capitan Strappini.

Il ritorno

Nella sfida di ritorno al PalaQuaresima del 10 febbraio, invece, Cingoli vinse 21-20 nel periodo in cui la squadra di Palazzi riuscì a ottenere tre vittorie di fila (prima della ripetizione della sfida contro Fasano). Trieste, però, aveva venduto cara la pelle: sotto di 9-4, gli alabardati pareggiarono il primo tempo sul 10-10.

I locali riuscirono a mantenere il vantaggio nella ripresa fino al 19-17, quando i triestini piazzano un break di 0-3 che ribaltò il match sul 19-20 a 5 minuti dalla fine. Strappini e D’Benedetto, però, segnarono le reti finali del 21-20, con Mihail decisivo a respingere il tiro del possibile pareggio a Sandrin nell’ultima azione dell’incontro. Il miglior marcatore della gara, Codina, ha segnato solo 5 reti, a testimonianza della scarsa efficacia degli attacchi nella partita di ritorno.

I precedenti

I precedenti complessivi, dunque, vedono in vantaggio Trieste con 5 vittorie, contro le 3 di Cingoli.Proprio un anno fa, il 6 maggio 2023, queste due squadre si giocavano l’accesso in Serie A Gold nella semifinale delle Final Eight di Serie A2: la Macagi vinse 25-30 e tornò in massima serie, poi anche Trieste fu ripescata per via della rinuncia del Fondi. Al PalaChiarbola, però, i cingolani non hanno mai vinto: 27-22 nel 2018-2019, 40-25 nel 2020-2021, 39-37 in questa stagione.

Il Trieste 2023-2024

I triestini sono sempre allenati da Fredi Radojkovic. Gianluca Dapiran (ala, classe 1994) e il capitano Jan Radojkovic (centrale, 1989) sono i giocatori simbolo di questa squadra, che ha cambiato pelle nel corso di questa stagione. Gli altri atleti da tenere d’occhio sono il terzino argentino Juan Francisco Ceccardi (1998) e gli italiani Federico Urbaz (talentuosa ala del 2004) e Luca Sandrin (terzino, 1999).

Trieste, in regular season, si è classificata al 12° posto con 13 punti, frutto di 6 vittorie (Cingoli, Siracusa, Pressano, Merano, Cassano Magnago), 1 pareggio (Secchia Rubiera) e 19 sconfitte, con 668 reti segnate e 776 gol subiti. In trasferta, inoltre, i triestini hanno sempre perso le 14 gare disputate. In semifinale play-out, infatti, Radjokovic e compagni hanno perso a Lavis contro Pressano per 28-26, dopo il 16-21 del PalaChiarbola in gara 1.

Qui Cingoli, Palazzi: “Contro Rubiera siamo stati troppo frenetici. Nella serie di semifinale abbiamo imparato grandi lezioni”.

La Macagi Cingoli, invece, viene dalla delusione di gara 3 interna contro il Secchia Rubiera, con il 32-35 che ha consegnato la salvezza agli emiliani dopo il 33-31 di gara 1 al PalaBursi. Strappini e compagni non sono riusciti a ripetere la prestazione sontuosa di gara 2, con la vittoria per 30-24,maturata grazie a una prova di solidità e lucidità mentale. Aspetti che sono in parte mancati sabato scorso.

“In gara 3 – spiega coach Sergio Palazzi – non abbiamo avuto lo stesso ordine, la stessa disciplina e la stessa pazienza di gara 2 di giovedì scorso. Siamo stati frenetici e l’abbiamo pagato: già nel primo tempo ci sono state occasioni per creare un break, ma non ci siamo riusciti. Anche nella ripresa non siamo riusciti a scappare. Rubiera, invece, con pazienza ha continuato ad attaccare: ha trovato il pareggio, è andata avanti e ha trovato il parziale decisiva, con la pazienza che a noi è mancata. In queste tre ultime partite abbiamo imparato delle grandi lezioni”.

Non è ancora finita, dunque, ma ora con Trieste non sono ammessi altri cali di attenzione. “Sia chiaro: – puntualizza il tecnico della Macagi – non siamo retrocessi. Volevamo finire la stagione prima il 4 maggio, poi il 23 maggio: ora la finiremo a inizio giugno. Abbiamo sempre fatto fatica a mantenere a lungo la nostra identità in tutto il corso dell’anno e sabato questo è venuto fuori. Ci siamo rilassati in questi tre giorni, abbiamo analizzato le cose che funzionano molto bene e dobbiamo capire che sono quelle che ci fanno vincere le partite, non tutto il resto”.

“Possiamo giocare contro chiunque: sta a noi confermare la nostra forza”

Contro gli alabardati sarà una serie da dentro e fuori. “Per varie ragioni– conclude Palazzi Trieste in questo ultimo mese è un po’ cambiata, ma è una squadra molto fisica, che mette in campo moltaintensità. Avendo perso in due gare contro Pressano, ha potuto recuperare più energie rispetto a noi.

Andare a giocare al PalaChiarbola non è mai facile: ci sarà da giocare una sfida importante domani, ma poi avremo una o due occasioni per chiudere i discorsi in casa. C’è da mantenere il fattore campo. Possiamo giocare contro chiunque: abbiamo capito che sta a noi confermare i nostri punti di forza e cercare di evitare i nostri punti deboli”.

Info utili

La partita di gara 1 di finale play-out tra Pallamano Trieste e Macagi Cingoli si giocherà domani, mercoledì 28 maggio, alle ore 20.00 al PalaChiarbola di Trieste. Arbitreranno Fato e Guarini, alla presenza del commissario Molon. Il match sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube della Federazione Italiana Giuoco Handball, raggiungibile attraverso la piattaforma PallamanoTV (clicca qui). Gara 2, come detto, si giocherà a Cingoli sabato 1° giugno, con eventuale gara 3 in programma sempre al PalaQuaresima lunedì 3 giugno.

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / Amarezza Macagi Cingoli: perde gara 3 con Secchia Rubiera (32-35) e si giocherà la salvezza nella finale play-out

In un match con ennesimi ribaltamenti di risultato, la squadra di Palazzi non chiude sul +2, viene rimontata e subisce i colpi del ko negli ultimi 10 minuti, scivolando a -4 dopo aver sfiorato il 29-29. Da mercoledì 29 maggio la serie decisiva per la salvezza contro Trieste 

CINGOLI, 26 maggio 2024 – Il Secchia Rubiera festeggia la salvezza al PalaQuaresima, la Macagi Cingoli fallisce il primo match point e rimanda i discorsi di permanenza in massima serie alla finale play-out contro Trieste. La gara 3 di semifinale di ieri, sabato 25 maggio, infatti, ha visto vincere per 32-35 gli emiliani, al termine di una partita tirata, combattuta dal 1° al 60°.

I ragazzi di Palazzi, davanti a un PalaQuaresima colmo in ogni ordine di posto, hanno più volte l’occasione di fuggire, senza riuscire a concretizzare. La squadra di Morelli, di contro, viene premiata perché ci ha creduto di più e perché è stata brava a gestire la sfida anche in svantaggio di 2 reti, per poi ribaltarla.

Primo tempo

Rubiera, inoltre, non fa l’errore di gara 2, quando aveva subito un parziale di 4-0 all’inizio del match e resta aggrappata al risultato, pur chiudendo in svantaggio di un gol. Strappini colpisce un palo, Shehab segna l’1-0, Codina Vivanco imbatte sul legno, così Roberto Bartoli e Kasa da 7 metri firmano il sorpasso sull’1-2, dopo l’intervento di Voliuvach sul terzino egiziano.

D’Benedetto e Codina da rigore ribaltano l’inerzia (3-2, supportati dalla parata di Albanesi su Boerlegui. Al 6’ Strada ristabilisce il +1 ospite sul 3-4. Kasa e Giovanardi spediscono fuori i loro tentativi, quindi Codina, Mangoni e Ciattaglia rispondono a Benci e Roberto Bartoli e ristabiliscono la parità sul 6-6. Oleari risponde a Strappini, poi è ancora Strada a piazzare il nuovo vantaggio rubierese (7-8), in seguito alla traversa di Kasa e alla respinta di Voliuvach su Mangoni.

La Macagi torna avanti con Codina e Shehab (9-8), con il 10 ospite a colpire un’altra traversa; dall’altra parte due colpi di De La Santa valgono il 9-10, mentre la saracinesca ucraina è ancora decisiva su una virgola di Shehab.

Sul 10-11 di Giovanardi, due reti di Somogyi firmano prima il sorpasso, quindi Ciattaglia al 21’ segna la rete del primo +2 locale sul 13-11. Strappini mantiene il +2, ma, al momento di allungare, Cingoli non concretizza e, anzi, si fa rimontare: al 24’ De La Santa e Strada riequilibrano il parziale sul 14-14. Il punto-punto prosegue fino al 16-16, quando due tiri dai 7 metri realizzati da Aaron Codina Vivanco ristabiliscono il 18-16 a 46 secondi dalla prima sirena. Albanesi salva su Benci, però allo scadere gli arbitri decretano un rigore in favore di Kasa, il quale chiude il primo tempo sul 18-17.

Secondo tempo

A inizio ripresa, la Macagi Cingoli ha avuto tre chances per prendere il largo definitivo, prima della rimonta del Secchia Rubiera che vale la salvezza. Ciattaglia firma subito il 19-17, Kasa risponde subito ma Shehab fa nuovamente +2 al 52’ sul 20-18. De La Santa sbatte sulla traversa, Shehab si fa ipnotizzare dal solito Voliuvach, Kasa colpisce il legno superiore da 7 metri.

La virgola di Mangoni si stampa sul palo: Rubiera ringrazia e trova il nuovo pari con Roberto Bartoli e Boerlegui (20-20). Strappini si guadagna un 7 metri che Codina realizza, poi ancora il capitano piazza la rete del 22-20 al 39’. Secchia non molla: con un break di 0-3 rovescia nuovamente l’inerzia del match, grazie a Strada e Roberto Bartoli, piazzando il 22-23 al 42’.

La Macagi torna avanti con Codina e D’Agostino tra il 44’ e il 45’ (25-24). Sarà l’ultimo vantaggio locale della partita. Kasa e De La Santa, infatti, piazzano il 25-26, poi, dopo il pari di D’Agostino, un altro 0-3 con Oleari, Boerlegui e ancora De La Santa vale il 26-29 a 9 minuti dalla sirena. Cingoli non ci sta e recupera due reti con Strappini e Rossetti (28-29 al 52’). Qui D’Benedetto colpisce un palo: è lo spartiacque della gara. L’ennesimo 0-3, firmato De la Santa e doppio Kasa, con un palo di Benci, portano a +4 gli ospiti sul 28-32. In questo frangente Shehab sbaglia al tiro e Codina sciupa un 7 metri, angolandolo troppo e spedendolo a lato.

I cingolani provano in tutti i modi ad accorciare, ma non vanno oltre il -2 con D’Agostino, D’Benedetto e Somogyi, per il 32-34 a 50 secondi dalla fine. Kasa segna il definitivo 32-35, Voliuvach ipnotizza Somogyi e Rubiera festeggia la salvezza al PalaQuaresima di Cingoli.

Tanti rimpianti per la Macagi Cingoli: ora la finale play-out

A due giorni dalla grande gara 2 vinta per 30-24, la Macagi Cingoli perde gara 3 ed è condannata a dover disputare la finale play-out contro Trieste. Gli emiliani vengono premiati perché ci hanno creduto di più e hanno saputo gestire i vari momenti critici della sfida. La squadra di Palazzi, invece, si rammarica per non aver saputo controllare i vari +2 conquistati nell’arco della partita, oltre ad aver letteralmente buttato via una gara 1 che sembrava alla portata.

Alla seconda partita in 3 giorni, nel finale sono mancate alcune energie mentali e fisiche ai marchigiani, che invece hanno ritrovato gli emiliani. Gli oltre 300 calorosi tifosi del PalaQuaresima non sono bastati: sugli spalti c’era anche il sindaco di Cingoli uscente Michele Vittori.

Kreshnik Kasa e Aaron Codina Vivanco si dividono la palma di top scorer con 9 reti a testa: entrambi sono stati discontinui, però nel momento decisivo è stato l’emiliano-romagnolo del Rubiera a fare la differenza. Segue a 7 un’indomabile Alvaro Moreno De La Santa e a 6 Roberto Bartoli (che aveva giocato poco in gara 2) e Shehab. La grinta di capitan Strappini, migliore in campo dei cingolani, soprattutto in fase difensiva, non è stata sufficiente per evitare la sconfitta nella serie.

La finale play-out contro Trieste

Per la Macagi Cingoli, dunque, finale play-out contro Trieste, la squadra più titolata d’Italia con 17 scudetti, giunta terz’ultima in regular season. Gli alabardati hanno perso in due sfide la semifinale contro Pressano. Gara 1 si giocherà mercoledì 29 maggio al PalaChiarbola triestino, con gara 2 in programma sabato prossimo 1° giugno al PalaQuaresima (dove si giocherà anche l’eventuale gara 3 lunedì 3 giugno).

Chi vince due partite su tre, si salva. Chi le perde, retrocede in Serie A Silver. A un anno di distanza proprio dalla semifinale play-off di A2 tra Cingoli e Trieste: i cingolani vinsero sul campo a Chieti e furono promossi in Serie A Gold. I triestini sono stati ripescati per via della rinuncia del Fondi.

Tabellino

Macagi Cingoli 32-35 Secchia Rubiera (18-17)

Macagi Cingoli: Albanesi, Mihail, Santamarianova, Jaziri, D’Agostino 3, Ciattaglia 3, Shehab 6, Mangoni 1, Somogyi 3, Bordoni, Latini, Strappini 4, D’Benedetto 2, Rossetti 1, Compagnucci, Codina 9. All. Palazzi

Secchia Rubiera: Voliuvach, Meletti, Rivi, Bartoli D., Benci 1, Bortolotti, Oleari 3, Kasa 9, Bartoli R. 6, Boerlegui 3, Giovanardi 1, De La Santa 7, Strada 5, Bonassi, Canelli, Boni. All. Morelli

Arbitri: Ciro e Luciano Cardone

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati e programma

Semifinale Play-out

Gara 1 (18 maggio): Secchia Rubiera-Macagi Cingoli 33-31, Trieste-Pressano 16-21

Gara 2 (23 maggio): Macagi Cingoli-Secchia Rubiera 30-24, Pressano-Trieste 28-26 (Pressano salvo, Trieste in finale play-out)

G3 (25 maggio ore 18.00): Macagi Cingoli-Secchia Rubiera 32-35 (Secchia Rubiera salvo, Macagi Cingoli in finale play-out)

Finale Play-out 

Gara 1 (29 maggio): Trieste-Macagi Cingoli 

Gara 2 (1° giugno): Macagi Cingoli-Trieste (eventuale gara 3 a Cingoli lunedì 3 giugno)

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / Una grande Macagi Cingoli porta la semifinale play-out alla “bella”: Secchia Rubiera battuto 30-24 al PalaQuaresima

I ragazzi di Palazzi restano concentrati dal 1° al 60°, con una prova di grande solidità in difesa e in attacco. 11 reti per Codina Vivanco, Albanesi da applausi. Ora gara 3 sabato 25 maggio sempre al PalaQuaresima: chi vince è salvo

CINGOLI, 23 maggio 2024 – La Macagi Cingoli domina gara 2 della semifinale play-out di Serie A Gold e porta la serie a gara 3. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno vinto 30-24 contro il Secchia Rubiera con una prestazione sontuosa, di attenzione e concentrazione dal 1° al 60° minuto.

Gli emiliani hanno tentato in tutti i modi di riaggrapparsi al match, ma l’ottima difesa guidata da capitan Strappini, le parate decisive di Francesco Albanesi e i gol d’autore del cannoniere Aaron Codina Vivanco hanno deciso il match. Ora la bella si giocherà tra due giorni, sabato 25 maggio, sempre al PalaQuaresima: in caso di parità dopo i supplementari, si andrà ai tiri dai 7 metri.

Primo tempo

I cingolani, decisi a vendicarsi della sconfitta di gara 1, partono subito con il gas spalancato. Codina Vivanco per tre volte e Shehab portano la Macagi sul 4-0 dopo 9 minuti, con Albanesi decisivo in tre occasioni su Boerlegui, De La Santa e Kasa. I cingolani, tra l’altro, potevano aumentare il distacco per via dei due legni di Codina (palo) e Strappini (traversa-linea). Anche il portiere Voliuvach comincia ad accendersi, con le parate su Mangoni, Codina e D’Benedetto.

Giovanardi segna il primo gol ospite al 14’ sul 4-1 (dopo che il portiere di casa gli aveva negato la gioia della rete). Rubiera comincia a macinare gioco e si riporta a -2 sul 6-4, grazie al break Kasa-Borleagui.Voliuvach, in questi istanti, è decisivo su Codina e Mangoni, mentre la traversa dice di no a Rossetti.

Ci pensa Ciattaglia a ristabilire il +4 con due gol di fila al 22’ (8-4). Giovanardi accorcia, però dall’altra parte Shehab e Rossetti piazzano il +5 (10-5). Kasa e Ceccarini, supportati dai miracoli della propria saracinesca, ristabiliscono il 10-7. Boerlegui sciupa clamorosamente il -2, D’Benedetto ringrazia e riafferma il +4 sul 12-8. Il botta-risposta Kasa-Codina chiude i primi 30’ di gioco sul 12-8.

Secondo tempo

La Macagi nella ripresa resta concentrata e non si fa condizionare nemmeno dall’espulsione di Mohamed Shehab per somma di sospensioni, gestendo le folate rabbiose di un Secchia Rubiera trascinato dal solo Strada. Partono meglio gli ospiti nel secondo tempo: Strada e doppio Kasa piazzano l’iniziale 2-3 che vale il 14-11. Codina colpisce il palo, così come Boerlegui dall’altra parte, con Albanesi poi decisivo su Strada.

Cingoli torna a +5 con Mangoni e Shehab, per il 16-11 al 36’. Sul 17-13 di Strada, i locali piazzano un 4-0 firmato D’Benedetto, Codina e doppio Shehab, piazzando il +8 del 21-13 al 43’. Proprio pochi secondi dopo il terzino egiziano, già sospeso per due minuti per un discutibile scontro fortuito con un avversario, si innervosisce dopo che un avversario gli mette il braccio attorno al collpo. Gli arbitri decretano la terza sospensione per l’8 cingolano, che così viene espulso.

La Macagi, però, resta sul pezzo e gestisce il vantaggio, portandolo a +9 al 45’ grazie a due reti di fila di Aaron Codina Vivanco sul 23-14. Quando il tabellone dice 25-16, Rubiera prova a rosicchiare reti con lo 0-3 firmato Oleari, Strada e Kasa per il 25-19, con in mezzo un palo di Somogyi.

Al PalaQuaresima, però, questa sera non ce n’è stato per nessuno: Codina e Strappini in giravolta trovano il nuovo +8 (27-19), Boni e Strada fanno nuovamente -6, Ciattaglia conferma il 28-21. Nel finale Rubiera prova a difendere a uomo, specialmente su Codina, ma la musica non cambia: Codina e Ciattaglia rispondono a Oleari, De La Santa e Bonassi, così il match termina sul 30-24.

La Macagi Cingoli domina gara 2: match point salvezza sabato 25 maggio

Il Secchia Rubiera sciupa così il primo match point salvezza, ma ha trovato di fronte una Macagi Cingoli superlativa, concentrata dal 1° all’ultimo minuto. La squadra di Palazzi si è trovata spalle al muro, con un solo risultato a disposizione per prolungare la serie, e ha risposto alla grande, con una prestazione attenta in difesa, efficace in attacco e solida a livello psicologico. Il pubblico ha risposto presente, sebbene la partita si sia giocata in infrasettimanale: oltre ai calorissimi cingolani, era presente anche una buona delegazione emiliana. Il PalaQuaresima era veramente un catino rovente.  

Gli MVP di serata sono Aaron Codina Vivanco, con le sue 11 reti, e il portiere Francesco Albanesi, che ha risposto con interventi prodigiosi alla prova sottotono di sabato scorso in gara. Tra gli ospiti, oltre a un Voliuvach sempre provvidenziale in porta, da sottolineare l’ottima prova di Elio Strada, non solo per i 6 gol, ma per la sostanza dimostrata in campo, una vera spina del fianco nella difesa locale. A completare la top 6 dei migliori marcatori ci sono Shehab (7 reto), Kasa (7), Ciattaglia (4) e D’Benedetto (3).

Ora la serie andrà alla decisiva gara 3, sempre in programma al PalaQuaresima sabato 25 maggio alle 18.00. Chi vince, è salvo. Chi perde, va in finale play-out contro Trieste che, dopo la sconfitta di gara 1 per 16-21, ha perso gara 2 contro Pressano per 28-26. In caso di parità al termine dei 60’ regolamentari, si andrà ai supplementari e a eventuali tiri dai 7 metri.

Tabellino

Macagi Cingoli 30-24 Secchia Rubiera (12-8)

Macagi Cingoli: Albanesi, Mihail, Santamarianova, D’Agostino, Ciattaglia 4, Shehab 7, Ottobri, Mangoni 1, Somogyi 1, Bordoni, Strappini 2, D’Benedetto 3, Rossetti 1, Compagnucci, Codina Vivanco 11. All. Palazzi

Secchia Rubiera: Voliuvach, Meletti, Bartoli D., Benci, Bortolotti, Oleari 2, Kasa 7, Bartoli R., Boerlegui 2, Giovanardi 2, De La Santa 2, Strada 6, Bonassi 1, Canelli, Boni 1, Ceccarini 1. All. Morelli-Ferroni

Arbitri: Riello – Panetta

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati e programma

Semifinale Play-out

Gara 1 (18 maggio): Secchia Rubiera-Macagi Cingoli 33-31, Trieste-Pressano 16-21

Gara 2 (23 maggio): Macagi Cingoli-Secchia Rubiera 30-24, Pressano-Trieste 28-26 (Pressano salvo, Trieste in finale play-out)

Gara 3 (25 maggio): Macagi Cingoli-Secchia Rubiera (serie sull’1-1)

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, ora non puoi sbagliare: domani al PalaQuaresima gara 2 dei play-out contro il Secchia Rubiera

Strappini e compagni, dopo la sconfitta in gara 1, devono solo vincere per portare la serie alla bella di sabato 25 maggio. Altrimenti sarà finale play-out. Ingresso gratuito al Palazzetto cingolano. Coach Palazzi: “Stiamo lavorando sui dettagli” 

CINGOLI, 22 maggio 2024 – Ora la Macagi Cingoli non può più sbagliare. Domani, giovedì 23 maggio, i ragazzi di Palazzi ospitano alle 19.00 il Secchia Rubiera, per gara 2 della semifinale play-out di Serie A Gold maschile di pallamano. Per l’occasione, l’ingresso al PalaQuaresima sarà gratuito per tutti gli spettatori.

Per Strappini e compagni è un match decisivo: una vittoria porterebbe la serie a gara 3 di sabato 23 maggio, un pareggio o una sconfitta costringerebbe i cingolani a dover giocare la finale play-out che decreterà la squadra retrocessa in Serie A Silver.

Gara 1: una sconfitta amara

Sabato scorso 18 maggio, infatti, i rubieresi hanno vinto in casa per 33-31. Decisiva, nell’economia del match, la serie di break dal 19’ al 30’ che hanno portato i padroni di casa dall’11-10 al 19-12 di fine primo tempo. Nella ripresa la Macagi, dopo essere stata sotto di 9 reti al 37’, ha provato una furiosa rimonta, riportandosi prima a -5 sul 27-22, poi a -3 sul 31-28.

Il +4 di Kasa sul 33-29 ha chiuso i giochi, nonostante la doppietta Codina Vivanco-Shehab a fissare il parziale sul 33-31. Il cileno-spagnolo è risultato il miglior marcatore della gara con 11 reti. Una seconda fase imprecisa, dunque, ha deciso gara 1 in favore degli emiliani, che hanno sfruttato anche le sbavature dei portieri ospiti.

Palazzi: “Eravamo abbastanza preparati, ma abbiamo sbagliato la gestione di Boerlegui”

“In teoria – ha spiegato al termine del match l’allenatore Sergio Palazzi – eravamo abbastanza preparati. A inizio partita abbiamo completamente sbagliato la gestione di Boerlegui, regalando diverse palle a lui o agli altri suoi compagni per paura dei suoi colpi. Questo ha fatto la differenza nella parte iniziale del match. A parità di tiri Rubiera ha fatto più gol di noi, sfruttando qualche ingenuità di troppo da parte nostra in situazione di seconda fase/superiorità numerica. Ciò ha creato il solco profondo di +9 tra i due tempi.

Sapevamo, comunque, che tornando a difendere in una certa maniera saremmo potuti ritornare sotto. Ci sta che Rubiera fatichi verso il termine del match, per via del suo attacco posizionale, per questo abbiamo messo più intensità in difesa e abbiamo trovato qualche gol facile. Le tante sospensioni, poi, hanno reso difficile la sfida, perché le due squadre hanno fatto fatica a trovare il ritmo. In vista di gara 2 dobbiamo ripartire dai dettagli, dalle piccole cose”.

A vedere il match al PalaBursi c’era anche il dt della Nazionale Riccardo Trillini, fresco della qualificazione ai Mondiali del 2025. “Rubiera ha giocato bene – ha dichiarato al termine della sfida -: ha cercato di gestire il match nel secondo tempo, ma ha un po’ rischiato di venire ripreso per via del gioco veloce del Cingoli”.

Info utili

La partita di gara 2 della semifinale play-out tra Macagi Cingoli e Secchia Rubiera si giocherà domani giovedì 23 maggio alle ore 19.00 al PalaQuaresima di Cingoli, con ingresso gratuito per tutti gli spettatori per l’occasione. Arbitreranno il match Riello e Panetta, alla presenza del commissario.

Per portare la serie a gara 3 (sabato 25 maggio sempre sul “Balcone delle Marche”) i cingolani devono vincere: un pareggio o una sconfitta, con qualsiasi risultato, decreterebbero la salvezza dei rubieresi e costringerebbero la Macagi a dover disputare la finale play-out contro la perdente di Pressano-Trieste (al PalaChiarbola i trentini hanno vinto 16-21).

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati e programma

Semifinale Play-out

Gara 1 (18 maggio): Secchia Rubiera-Macagi Cingoli 33-31, Trieste-Pressano 16-21

Gara 2 (23 maggio): Macagi Cingoli-Secchia Rubiera (ore 19.00), Pressano-Trieste (ore 20.00) (eventuale gara 3 il 25 maggio in casa della meglio piazzata)  

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli perde gara 1 della semifinale play-out: Secchia Rubiera vince 33-31

I ragazzi di Palazzi scivolano a -7 a fine primo tempo, provano la rimonta ma si fermano a -3. Ora gara 2 giovedì 23 maggio al PalaQuaresima

RUBIERA (RE), 18 maggio 2024 – Il Secchia Rubiera batte 33-31 la Macagi Cingoli e si aggiudica gara 1 della semifinale play-out di Serie A Gold di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, pagano il black-out a fine primo tempo, quando gli emiliani sono riusciti a portarsi a +7. Il tentativo di rimonta nel secondo tempo si è fermato al -2 finale.

Ora la salvezza si deciderà al PalaQuaresima di Cingoli giovedì 23 maggio alle 19.00: in caso di vittoria dei cingolani, la serie andrà a Gara 3 di sabato 25 maggio, sempre sul Balcone delle Marche. In caso di pareggio o sconfitta, sarà finale play-out contro la perdente di Pressano-Trieste.

Primo tempo

Eppure per 20 minuti i cingolani avevano risposto colpo su colpo al Rubiera, che, a differenza della sfida della regular season di un mese fa, si sono presentati con il recuperato Boerlegui, reduce da un infortunio al menisco. Al 4’ Shehab e Codina firmano il primo vantaggio della Macagi (2-3), ma una doppietta di Strada ribalta il parziale sul 4-3.

Le due squadre si fronteggiano a viso aperto, con alte percentuali realizzative, fino al 9-9. Qui Rubiera, pur in inferiorità numerica, trova l’uno-due con Giovanardi e Kasa, piazzando l’11-9 al 19’. Dopo l’11-10 di Mangoni, Rubiera trova un break di 3-0 firmato doppio Stada e Kasa, parziale di 15-10 al 24’. Cingoli prova a rialzarsi con l’ex D’Benedetto, tuttavia De La Santa realizza il nuovo +5 (16-11). Palazzi chiama time-out, ma non sortisce l’effetto sperato: dopo il 17-12 di D’Benedetto, infatti, due gol consecutivi di Boerlegui fanno chiudere il primo tempo ai locali sul 19-12.

Secondo tempo

A inizio ripresa il Secchia Rubiera allunga ulteriormente, la Macagi Cingoli si sveglia però la rimonta si ferma sul più bello, quando ormai è troppo tardi. Al 37’, infatti, Kasa trascina i padroni di casa sul +9 del 24-15. Gli ospiti, dall’altra parte, provano a rialzarsi: uno 0-3 con doppio Somogyi e Ciattaglia vale il -6 (24-15), poi l’uno-due Codina-Ciattaglia piazza il -5 del 27-22 al 49’.

Boerlegui e Kasa mantengono il +6, poi il 10 locale segna la rete del nuovo +7 sul 31-24. La Macagi non molla e con uno 0-4 firmato D’Benedetto, Codina Vivanco, Mangoni e ancora Codina si riporta a -3 sul 31-28 al 55’.

Sul 32-29, Rubiera resta in doppia inferiorità numerica ma la Macagi non riesce a sfondare, con un dubbio fallo fischiato a Codina che aveva segnato l’eventuale -2 all’alba del penultimo minuto. Kasa chiude i giochi, prima degli ultimi due gol ininfluenti di Codina Vivanco e Shehab, per il definitivo 33-31.

La Macagi Cingoli butta via il bonus, il Secchia Rubiera sovverte il pronostico

Il Secchia Rubiera si aggiudica così gara 1, ribaltando l’inerzia della serie della semifinale play-out di Serie A Gold. La Macagi Cingoli sciupa così il “bonus” di poter chiudere i giochi per la salvezza a gara 2 e, anzi, ora deve solo vincere tra 5 giorni in casa per portare la serie a gara 3, che si giocherà eventualmente sempre al PalaQuaresima.

La sfida si è decisa tra il primo e il secondo tempo, quando i ruberiesi hanno messo a segno una serie di break che li hanno trascinati a +9. I ragazzi di Palazzi hanno provato la rimonta negli ultimi 20 minuti, ma non sono riusciti ad avvicinarsi oltre il -3.

Il locale Kasa e Aaron Codina Vivanco si dividono la palma di top scorer con 11 reti a testa, seguiti a 8 da Boerlegui, a 6 da Strada, a 5 da D’Benedetto, Shehab e D’Benedetto. Come detto, gara 2 si giocherà al PalaQuaresima di Cingoli giovedì 23 maggio alle ore 19.00: non si possono più fare calcoli in via Cerquatti, bisogna solo vincere. In caso di successo, la serie avrà la sua gara 3 per sabato 25 maggio, sempre sul Balcone delle Marche. Altrimenti, sarà finale play-out contro la perdente di Pressano-Trieste (oggi al PalaChiarbola i gialloneri hanno vinto 16-21).

Tabellino

Secchia Rubiera 33-31 Macagi Cingoli (19-12)

Secchia Rubiera: Voliuvach, Bartoli, Benci, Bortolotti, Oleari 1, Kasa 11, Bartoli 2, Boerlegui 8, Meletti, Giovanardi 2, De La Santa 2, Strada 6, Bonassi, Canelli, Boni, Ceccarini. All. Ferroni-Morelli

Macagi Cingoli: Albanesi, Mihail, Santamarianova, D’Agostino, Ciattaglia 3, Shehab 5, Mangoni 3, Somogyi 4, Bordoni, Latini, Strappini, D’Benedetto 5, Rossetti, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 11. All. Palazzi

Arbitri: Fornasier-Schiavone

Foto di Linda Lusetti – ufficio stampa Secchia Rubiera

Risultati e programma

1° turno Play-out

Gara 1 (18 maggio): Secchia Rubiera-Macagi Cingoli 33-31, Trieste-Pressano 16-21

Gara 2 (23 maggio): Macagi Cingoli-Secchia Rubiera, Pressano-Trieste (eventuale gara 3 il 25 maggio in casa della meglio piazzata)  

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, al via i play-out: domani gara 1 di semifinale in casa del Secchia Rubiera

I cingolani tornano in campo per centrare la salvezza in casa degli emiliani che hanno battuto due volte in regular season, mister Palazzi: “Stiamo preparando tutti gli scenari possibili”

CINGOLI, 17 maggio 2024 – In 5 giorni la Macagi Cingoli si gioca la permanenza in Serie A Gold di pallamano. La squadra di Palazzi, infatti, domani sabato 18 maggio inizia la semifinale play-out in trasferta contro il Secchia Rubiera, nella gara in programma alle ore 18.00 al PalaBursi. Si salva chi vincerà due gare, indipendentemente dal risultato finale: Strappini e compagni sanno che, vincendo in Emilia, avrebbero la chance di chiudere i conti giovedì 23 maggio al PalaQuaresima.

I precedenti stagionali

In questa stagione, Cingoli ha vinto sia all’andata che al ritorno contro il Secchia Rubiera. Paradossalmente, la Macagi ha sofferto più in casa gli emiliani rispetto alla partita di ritorno: il 19 novembre 2023, infatti, i cingolani vinsero per 31-29, rischiando un clamoroso harakiri dopo essere scappati sul +10. Rubiera, infatti, con una clamorosa rimonta era riuscita a passare dal 21-27 al 27-27 a 4’ dalla fine. Ci aveva pensato, però, il grande ex Piero D’Benedetto a riportare la sfida tra le mani dei cingolani, piazzando il definitivo +2.

Nel match di ritorno dello scorso 6 aprile, invece, la Macagi ha dominato il PalaBursi (34-41), trascinato dalla spinta di circa 50 tifosi provenienti dal “Balcone delle Marche”. Solo all’inizio i rubieresi avevano messo pressione ai cingolani, portandosi sul 13-11 al 19’. Sempre l’ex D’Benedetto, infatti, ha rovesciato l’inerzia della sfida, così Cingoli prima ha conquistato il vantaggio al 22’ (13-14), poi è andato in fuga con le giocate di Somogyi e Shehab, chiudendo il primo tempo sul 16-20.

Nella ripresa il Secchia non si era avvicinata oltre il -3, così i marchigiani avevano chiuso ogni velleità di rimonta, portandosi addirittura a +9 a 5 minuti dalla fine. Queste sono le uniche due sfide che si sono giocate tra emiliani e marchigiani nella storia delle due società.

Il Secchia Rubiera 2023-2024

Il Secchia Rubiera, allenato dal duo Ferroni-Morelli, i quali hanno sostituito Alessandro Fusina a gennaio, ha chiuso la regular season al penultimo posto con 10 punti, frutto di 4 vittorie (2 con il Carpi, Trieste e Albatro Siracusa) 2 pareggi (Pressano e Trieste) e 20 sconfitte, con 687 gol fatti e 807 subiti. I giocatori più interessanti nella rosa degli emiliani sono il portiere ucraino Maksym Voliuvach (classe 1996), il pivot italo-argentino non convocabile Matias Ezequiel Boerlegui (1999) e il centrale Alvaro Moreno De La Santa, spagnolo del 2001 miglior marcatore della squadra con 138 reti segnate.

Qui Macagi Cingoli, Palazzi: “Stiamo lavorando bene, preparando tutti gli scenari possibili”

La Macagi Cingoli, invece, è arrivata al decimo posto dopo la 26^ giornata, chiudendo la stagione regolare con la sconfitta contro la Raimond Ego Sassari. L’attacco, in particolare, è stato l’arma vincente dei cingolani, con 816 reti segnate e 3 giocatori in tripla cifra (Codina Vivanco 179, Shehab 163, D’Benedetto 103): solo Brixen ha segnato di più tra le altre squadre. I cingolani pagano la peggior difesa del torneo con 877 gol subiti.  

Queste due settimane di stop, comunque, sono servite al roster per ritrovare la forma in vista della serie di play-out. Come ad aprile, anche domani i ragazzi saranno incitati dal calore del pubblico cingolano: i tifosi si recheranno a Rubiera grazie all’autobus predisposto dalla società.

Stiamo lavorando sodo e anche bene – spiga coach Sergio Palazzi -. La pausa per le Nazionali ci ha dato qualche giorno in più per abbassare la tensione e ricaricare le pile, oltre che per preparare con più calma tutti gli scenari possibili che ci aspettano sabato, anche quelli improbabili. Sono soddisfatto del lavoro dei ragazzi e gli acciaccati stanno gradualmente ritrovando la forma ottimale. Arriveremo al match di gara 1 nelle migliori condizioni possibili per cercare di vincere ancora a Rubiera e portarci in vantaggio nella serie”.

Info utili e Serie B

La partita di gara 1 della semifinale play-out di Serie A Gold tra Secchia Rubiera e Macagi Cingoli si giocherà sabato 18 maggio alle ore 18.00. Arbitreranno il match Fornasier e Schiavone, alla presenza del commissario Fabbian. Domenica 19 maggio, infine, al PalaQuaresima si gioca il ritorno della semifinale play-off di Serie B tra Cingoli e Camerano: i gialloblù partono con un vantaggio di 15 reti, avendo vinto l’andata 47-32 domenica scorsa.

Programma

1° turno Play-out

Gara 1 (18 maggio): Secchia Rubiera-Macagi Cingoli (ore 18.00), Trieste-Pressano

Gara 2 (23 maggio): Macagi Cingoli-Secchia Rubiera, Pressano-Trieste (eventuale gara 3 il 25 maggio in casa della meglio piazzata)  

Giacomo Grasselli 

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Pallamano / Competizioni Sportive Scolastiche, l’IC “Mestica” di Cingoli porta le Marche al terzo posto maschile

I campioni regionali e provinciali, guidati dalla prof.ssa Cristofaro, superano brillantemente la fase a gironi; nella Final Eight, battono ai quarti il Veneto, per poi cedere in semifinale alla Toscana vice-campionessa. Nella finale del 3° posto superano il Friuli Venezia Giulia e conquistano la medaglia di bronzo

CINGOLI, 16 maggio 2024 – Grazie all’IC “Mestica” e alla Polisportiva Cingoli le Marche ottengono uno storico terzo posto alle Competizioni Sportive Scolastiche di pallamano maschile. I cingolani, infatti, guidati dalla professoressa di educazione fisica Giusy Cristofaro, dopo aver vinto le fasi provinciale e regionale, hanno vinto la finale del 3° e 4° posto nelle Finali Nazionali che si sono svolte a Palermo tra il 14 e il 16 maggio, perdendo solo 2 partite sulle 8 disputate.

La squadra femminile di Polverigi e la squadra maschile di Cingoli festeggiano insieme gli ottimi piazzamenti conseguiti

Il cammino dei cingolano-marchigiani

Martedì scorso, 14 maggio, i cingolano-marchigiani hanno disputato la fase a gironi contro le selezioni di Puglia, Lombardia, Piemonte e Calabria. La squadra ha vinto al debutto con il Piemonte al debutto (21-20), per poi superare la Calabria per 8-17. Il pareggio con la Lombardia (17-17) ha spalancato all’IC “Mestica” le porte dei Quarti di Finale aritmetici, con 7 punti conquistati in 3 partite.

Nella giornata di ieri, mercoledì 15 maggio, la sconfitta contro la Puglia (23-25) è stata ininfluente per il passaggio del turno, ma è servita solamente a determinare gli accoppiamenti della Fase a eliminazione diretta. Nel proprio Quarto di Finale, le Marche hanno battuto il Veneto per 20-22, ottenendo il pass per una storica Semifinale. Oggi, giovedì 16 maggio, la forte Toscana non ha dato scampo ai marchigiani, battendoli per 27-22. Tuttavia, i cingolani si sono consolati con la conquista della meritata medaglia di bronzo, battendo 21-18 quel Friuli Venezia Giulia che ai quarti ha eliminato la forte Puglia.

I protagonisti della cavalcata verso il bronzo

I ragazzi protagonisti di questa storica cavalcata sono Matteo Ricci, Tommaso Marinelli, Diego Pesaresi, Leonardo Banchetti, Ludovico Giulioni, Federico Massei, Matteo Pallotta (calciatore dell’Ancona Calcio) e Leonardo Gagliardini. Tutti frequentano la classe 3^ della Scuola Secondaria di I° grado dell’IC “Mestica” di Cingoli e tutti (ad eccezione di Pallotta) sono tesserati della Polisportiva Cingoli, giocatori delle squadre Under 17 e Under 15 maschile.

La professoressa Giusy Cristofaro ha guidato questi ragazzi con il supporto “remoto” dell’allenatore-giocatore Emanuele D’Agostino, che ha fornito preziosi suggerimenti tecnico-tattici alla docente. La selezione femminile delle Marche, proveniente da Polverigi, è stata eliminata ai Quarti di Finale e si è classificata settima.  Un risultato che arriva proprio a pochi giorni dalla storica qualificazione mondiale della Nazionale maschile del dt Riccardo Trillini (leggi qui): la pallamano italiana è sempre più marchigiana e cingolana. 24 anni dopo il terzo posto del Liceo Linguistico e Socio-Psico Pedagogico “Leopardi” ai Giochi Sportivi Studenteschi di Cagliari.

Giacomo Grasselli

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Pallamano / Italia, è tutto vero! Sei ai mondiali maschili 2025: Cingoli festeggia con coach Trillini e il massofisioterapista Nuccelli

L’Italia parteciperà al suo secondo mondiale nella sua storia a 28 anni di distanza da Giappone 1997: grandi protagonisti l’allenatore e il massofisioterapista TSRM di Cingoli 

CINGOLI, 13 maggio 2024 – L’Italia giocherà il campionato del mondo di Pallamano maschile nel 2025. No, non è uno scherzo, è tutto vero: merito di un allenatore cingolano, un certo Riccardo Trillini. Con tanto impegno, abnegazione e sacrificio ha portato la Nazionale azzurra a giocare un mondiale 27 anni dopo la prima e unica partecipazione del 1997, in Giappone.

Con lui, nello staff medico, c’è un altro grande professionista di Cingoli, il massofisioterapista dottor Matteo Nuccelli, iscritto all’albo dei TSRM. Il mondiale si giocherà nel 2025, tra gennaio e febbraio, tra Croazia, Danimarca e Norvegia. 

Il doppio turno contro il Montenegro: due vittorie entusiasmanti

Nello specifico, l’Italia ha battuto nell’ultimo turno di qualificazione il Montenegro, squadra data per favorita per staccare il pass di qualificazione ai campionati mondiali, nella Top 16 del Ranking Internazionale. Gli azzurri di Trillini, invece, hanno fatto l’impresa, vincendo giovedì scorso 9 maggio in casa a Conversano per 32-26, per poi ripetersi oggi pomeriggio a Podgorica vincendo 32-34. In rosa ci sono due giocatori che si sono visti a Cingoli con la prima squadra maschile: il portiere Andrea Colleluori (2018-2019 e 2021) e l’ala sinistra Stefano Arcieri (2017-2018).

Riccardo Trillini bacia Matteo Nuccelli

Chi è Riccardo Trillini: dalle critiche al trionfo

Riccardo Trillini, classe 1965, è partito da Cingoli per costruire la sua carriera di successo nel mondo della pallamano, pur non avendo mai giocato. Aveva giocato a calcio, infatti, come portiere della Cingolana. Tornando all’handball, con la Polisportiva Cingoli, tra il 1990 e il 1996, ha portato la squadra seniores femminile in Serie A per la prima volta nella sua storia e ha vinto due scudetti giovanili in rosa nel 1992-1993 (Allieve) e 1993-1994 (Juniores).

In seguito Trillini ha allenato Salerno femminile, Eos Siracusa femminile, Cingoli maschile (1998-1999), Teramo, Conversano e Brixen, vincendo 2 scudetti, 2 Coppe Italia, 2 Supercoppe italiane e un Handball Trophy. Tra il 2013 e il 2017, invece, è stato l’allenatore del Käerjeng, in massima serie del Lussemburgo, dove ha vinto un campionato e 2 coppe nazionali in 3 stagioni. 

Dal 2017, quindi, è il direttore tecnico di tutte le nazionali di pallamano, assumendo anche la guida tecnica della selezione maschili. Trillini, in questi 7 anni, è stato criticato per i risultati altalenanti del suo gruppo, ma i risultati sono oggi sotto gli occhi di tutti con questa clamorosa impresa. Tra l’altro il cingolano è il primo storico allenatore italiano a guidare al mondiale la Nazionale: il primo era stato il croato Lino Cervar, selezionatore di quella selezione che si qualificò all’unico mondiale disputato finora dagli azzurri, nel 1997 in Giappone. In questi mesi, poi, era dato quasi per scontato il suo addio in caso di mancata qualificazione: crediamo proprio che il cingolano resterà almeno per un altro anno a guidare gli Azzurri. 

Matteo Nuccelli, il massofisioterapista degli azzurri

Più recente, invece, la storia tra la Nazionale e il dottor Matteo Nuccelli, massofisioterapista iscritto all’ordine dei TSRM. Villastradese, 40 anni appena compiuti, è arrivato nello staff medico azzurro nel giugno 2020, venendo poi confermato negli anni a seguire. Ex pallamanista, conosce bene i meccanismi corporei che ottimizzano le prestazioni degli atleti. Nuccelli, tra l’altro, è anche il massofisioterapista ufficiale di Macagi Cingoli per la pallamano maschile, Avenale e Polisportiva Victoria per il calcio a 5.

In questo magico gruppo che oggi ha centrato la qualificazione ai mondiali, infine, ha fatto parte anche il capitano della Macagi, Diego Strappini, convocato lo scorso 8 gennaio per delle amichevoli in preparazione alla sfida poi vinta contro il Belgio. D’altronde, non per caso Cingoli è stata nominata “Città della pallamano” proprio dal vice-presidente della regione Filippo Saltamartini. Questa sera Trillini e Nuccelli hanno reso fieri tutti i cingolani. 

Giacomo Grasselli 

Foto di copertina dalla pagina Facebook della Federazione Italiana Giuoco Handball (Trillini è il primo in piedi da sinistra, Nuccelli è il terzo in piedi da destra)

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Pallamano e Pallavolo / Massimiliano Giulioni è il nuovo presidente della Polisportiva Cingoli nel triennio 2024-2027

Padre di due tesserati della società, entra nel direttivo insieme a Nicola Evangelisti, Andrea Giulianelli, Rossano Biagini, Giacomo Carletti, Sandra Bohm e Marina Gianfelici. “La pallamano per me è una passione: stimolato da questa nuova esperienza”. Confermati Camperio, Paoli, Mazzieri, Ciattaglia e Massei

CINGOLI, 10 maggio 2024 – Massimiliano Giulioni è il nuovo presidente della Polisportiva Cingoli per il triennio 2024-2027. Il cingolano, infatti, ex pallamanista negli anni Novanta, ha assunto la guida della società di pallamano e pallavolo di via Cerquatti da ieri, giovedì 9 maggio, succedendo a Gastone Corti. Fa parte di un nuovo consiglio direttivo giovane e dinamico, che mantiene comunque una forte impronta identitaria.

Chi è Massimiliano Giulioni: “La pallamano, una passione che ho trasmesso alla mia famiglia”

Giulioni è il padre di due giovani tesserati della Polisportiva: la figlia Sofia gioca nella squadra di Prima Divisione Femminile di pallavolo, mentre il figlio Ludovico è pallamanista nel settore giovanile maschile. Lo stesso Massimiliano, tra l’altro, ha giocato a pallamano negli anni ’90, tra Serie C e Serie B, condividendo lo spogliatoio con l’ex presidente Simone Ciattaglia, anche lui rimasto nel direttivo 2024-2027, e con un certo Giuliano Danti, portiere della Nazionale italiana.

Per me la pallamano – spiega il nuovo presidente – è sempre stata una passione che mi porto dietro da diversi lustri e che ho trasmesso alla mia famiglia. I miei familiari, quindi, si sono sempre più addentrati nell’ambito della Polisportiva Cingoli. Quando la società mi ha chiesto di far parte del direttivo, ho accettato con grande piacere. Si tratta di un grande onore per me: sono stimolato da questa nuova esperienza”.

Il nuovo presidente della Polisportiva Cingoli, Massimiliano Giulioni

Le altre cariche

Giulioni sarà coadiuvato dal vice-presidente Tomas Camperio, ex capitano della squadra maschile di pallamano, già presente in società nello scorso mandato come team manager della Macagi Cingoli in Serie A Gold. Come segretario-tesoriere è stato confermato Mirco Mazzieri: per lui si tratta del 32° anno in cui ricopre cariche societarie nella Polisportiva. Per il settore pallavolo, il vice-presidente uscente Luciano Paoli assume il solo incarico di responsabile di settore, coadiuvato dal consigliere Giacomo Carletti.

Per quanto riguarda, invece, il settore pallamano, Simone Ciattaglia viene incaricato come referente del settore giovanile-scolastico, con Nicola Evangelisti referente per la pallamano maschile e Andrea Giulianelli per la femminile, supportati rispettivamente da Sandra Bohm e Marina Gianfelici. Monica Massei, già nel direttivo 2021-2024, viene nominata responsabile degli eventi e delle iniziative sociali. Rossano Biagini, infine, sarà il referente per la logistica, le attrezzature e gli impianti. Evangelisti, Giulianelli, Biagini, Carletti, Bohm e Gianfelici, dunque, oltre a Giulioni, sono i nuovi volti del consiglio direttivo. Come addetto stampa esterno è stato confermato, infine, Giacomo Grasselli.

“Premetto – commenta il nuovo presidente – che non si tratta di un cambiamento traumatico e totale. Ringraziamo chi ci ha preceduto: da qui partiamo per migliorare, rinnovarci e aggiungere qualcosa a quello che di buono è già stato fatto”.

Cariche sociali Polisportiva Cingoli 2024-2027

Presidente: Massimiliano Giulioni

Vice-presidente: Tomas Camperio

Segretario-tesoriere: Mirco Mazzieri

Referente pallamano maschile: Nicola Evangelisti

Referente pallamano femminile: Andrea Giulianelli

Responsabile pallavolo: Luciano Paoli

Referente settore giovanile-scolastico: Simone Ciattaglia

Referente logistica-impianti: Rossano Biagini

Responsabile eventi-iniziative sociali: Monica Massei

Consiglieri: Giacomo Carletti (con delega pallavolo), Sandra Bohm (con delega settore giovanile), Marina Gianfelici (con delega pallamano maschile)

Addetto stampa (esterno): Giacomo Grasselli

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli prepara i play-out in Sardegna: sfida alla Raimond Ego Sassari

I ragazzi di Palazzi affrontano la squadra settima in classifica e già estromessa dai play-off, mentre i cingolani dovranno giocare lo spareggio contro il Secchia Rubiera. Il presidente uscente Corti: “Sarà un buon allenamento, anche se non avremmo mai voluto giocare i play-out”

CINGOLI, 3 maggio 2024 – La Macagi Cingoli chiude la regular season di Serie A Gold con una trasferta sarda ininfluente per la classifica della massima serie di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, già certi di disputare il play-out contro il Secchia Rubiera, domani sabato 4 maggio alle ore 19.00 sfidano al PalaSantoru sassarese la Raimond Ego Sassari settima in classifica, detentrice della Supercoppa Italiana.

Certo, se quei due punti conquistati sul campo contro la Sidea Fasano il 7 febbraio non fossero stati annullati da una discutibile decisione del giudice sportivo, i cingolani avrebbero potuto ancora giocarsi la salvezza diretta anche nella 26^ e ultima giornata. Con i Campioni d’Italia, tra l’altro, qualificati per i play-off scudetto anche senza quei 2 punti.  

La partita di andata

In questa stagione Macagi Cingoli e Raimond Sassari si sono affrontate il 24 gennaio 2024 e i cingolani sono riusciti a vincere 34-33 al termine di un match estremamente equilibrato. Gli ospiti avevano iniziato meglio, portandosi sul 2-4 con le giocate di Manojlovic e Malandrin. I cingolani, tuttavia, erano riusciti a ribaltare l’inerzia della gara, prima conquistando il 6-5, poi portandosi sul 9-7, con i gol di Ciattaglia, Shehab, D’Benedetto e Strappini. La Raimond aveva pareggiato subito con l’1-2 Bronzo-Manojlovic: la sfida era proseguita sul filo dell’equilibrio, con botta e risposta continui. Sul 13-14, gli arbitri avevano deciso di espellere D’Benedetto per un colpo in faccia all’avversario, però Cingoli non si era scomposta ed era riuscita a chiudere il primo tempo in parità sul 16-16.

Nella ripresa la Macagi ha avuto più occasioni per chiudere la gara, ma si era complicata la vita nel finale, riuscendo comunque a portare a casa il bottino pieno all’ultimo istante. Sul 24-23, infatti, Codina Vivanco aveva segnato le due reti del +3 per il 26-23. I cingolani sembravano controllare il vantaggio e al 57’ erano in vantaggio 33-30. Qui, però, un break ospite di 0-3 riportava la sfida sul 33-33 al 59’. A 9 secondi dalla fine ancora Aaron Codina Vivanco siglava la rete del definitivo 34-33.

 Una grande vittoria dei cingolani contro la formazione detentrice della Supercoppa Italiana e nel giorno del patrono Sant’Esuperanzio. Il terzino hispanico-cileno, tra l’altro, rientrato in italia dopo due giorni dopo il bronzo al torneo internazionale SCA con il suo Cile, si era laureato miglior marcatore della partita con 8 gol segnati.

La stagione della Raimond Ego Sassari

Alla vigilia di questa stagione, la Raimond Ego Sassari era data come una delle favorite per la vittoria dello scudetto in Serie A Gold. La classifica, però, parla di un deludente settimo posto con 29 punti, a -8 dalla zona play-off e a +13 dai play-out. Nelle ultime tre gare, poi, i sardi hanno perso tre scontri diretti cruciali, contro Brixen, Conversano e Merano, dicendo addio a ogni velleità di rimonta.

In trasferta, però, i rossoblù hanno il quarto miglior rendimento assoluto del campionato con 13 punti, a pari merito con il Merano. Il miglior marcatore della squadra è Christian Manojlovic, autore di 164 reti, 5 in meno di Aaron Codina Vivanco.

Qui Macagi Cingoli

Anche per la Macagi Cingoli la gara del PalaSantoru è praticamente inutile per la classifica. Da sabato scorso, con la sconfitta interna contro il Cassano Magnago per 27-35, la squadra di Palazzi è già certa di dover disputare i play-out, visto il -3 dalla coppia Albatro Siracusa-Eppan aritmeticamente salva.

Con un grande rammarico, indipendente dalla propria volontà: se fosse stato confermato il risultato sul campo della gara interna vinta contro la Sidea Fasano del 7 febbraio, Cingoli sarebbe ancora in lotta per la salvezza nella 26^ giornata. La ripetizione della gara ha poi favorito i fasanesi, in un momento in cui i cingolani erano demoralizzati da una serie negativa di risultati. I pugliesi, tra l’altro, anche senza quei due punti si sarebbero qualificati ugualmente per i play-off scudetto.    

La gara contro i lombardi del Cassano Magnago, invece, rispecchia l’andamento della stagione dei marchigiani: se la giocano alla pari per oltre 40 minuti, poi spengono la luce e non riescono a concretizzare quanto di buono creato. Ai play-out, dunque, la Macagi sfiderà il Secchia Rubiera penultimo, con gara 1 il 18 maggio in Emilia, gara 2 giovedì 23 maggio al PalaQuaresima ed eventuale gara 3 in casa sabato 25. Chi vince 2 partite, indipendentemente dal risultato, raggiunge la salvezza. Chi le perde, dovrà giocarsi la finalissima play-out contro una tra Trieste e Pressano: la squadra che perde anche questo secondo turno, retrocede in Serie A Silver.

Il presidente uscente Corti: “Non avevamo preventivato questi play-out per la qualità della nostra pallamano”

“Quella contro la Raimond Sassari – chiarisce il presidente uscente Gastone Corti, che oggi chiude il suo quarto mandato alla guida della Polisportiva – è una sfida che dice ben poco per la classifica. Sarà, però, un ottimo allenamento in vista dei play-out. I ragazzi, come sempre, si stanno preparando con il massimo impegno. Certo, non li avremmo voluti mai disputare questi spareggi: non li avevamo messi in preventivo,perché abbiamo sempre giocato un’ottima pallamano, su buoni livelli. In qualche occasione, purtroppo, siamo stati ingenui, soprattutto in difesa. La situazione è questa, ma siamo fiduciosi per il proseguo di questo scorcio di stagione, soprattutto per quanto riguarda i play-out”.

Info utili

La gara tra Raimond Ego Sassari e Macagi Cingoli si giocherà domani, sabato 4 maggio, alle ore 19.00 al PalaSantoru di Sassari. Arbitreranno il match Simone e Monitillo, alla presenza del commissario Nasca. La gara sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube della Federazione Italiana Giuoco Handball, raggiungibile anche attraverso la piattaforma PallamanoTV

Foto di Monica Cavalletti

Programma e classifica

26^ giornata (sabato 4 maggio ore 19.00): Cassano Magnago-Carpi, Sidea Fasano-Alperia Merano, Bolzano-Conversano, Eppan-Pressano, Albatro Siracusa-Secchia Ruberia, Raimond Ego Sassari-Macagi Cingoli, Trieste-Brixen

CLASSIFICA – Sidea Fasano 41, Brixen 38, Alperia Merano 38, Conversano 37, Bolzano 36, Cassano Magnago 34, Raimond Ego Sassari 29, Albatro Siracusa 19, Eppan 19Macagi Cingoli 16, Pressano 13, Treiste 13, Secchia Rubiera 10, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, non puoi più sbagliare: al PalaQuaresima arriva il Cassano Magnago

I ragazzi di Palazzi, in piena lotta per evitare i play-out, affrontano i lombardi a caccia dei play-off scudetto. Albanesi: “Abbiamo dimostrato che daremo il 100%: non sarà facile portare via punti al Cingoli al PalaQuaresima”

CINGOLI, 26 aprile 2024 – Ora la Macagi Cingoli non è più padrona del proprio destino e deve pensare solo a vincere, anche se sfiderà due corazzate in 14 giorni. Domani, sabato 27 aprile, infatti, i ragazzi di Palazzi sfidano al PalaQuaresima il Cassano Magnago nella 25^ giornata di Serie A Gold maschile di pallamano, eccezionalmente alle 19.00 per la regola della contemporaneità delle ultime due sfide di campionato.

Strappini e compagni, in piena zona play-out a -1 dall’Eppan attualmente salvo, affrontano una squadra ancora in lotta per il quarto posto che vale i play-off scudetto. Lo Sparer, invece, sfiderà il Secchia Rubiera penultimo. Non sarà una passeggiata, ma i marchigiani tenteranno il tutto per tutto, per mantenere aperto il discorso salvezza diretta fino all’ultima giornata in Sardegna contro la Raimond Sassari.

La partita di andata

Nella partita di andata, infatti, che aveva chiuso il 2023, la Macagi aveva offerto la peggior prova stagionale, perdendo 40-26 al PalaTacca. Nel primo tempo, però, la squadra di Palazzi si era portata addirittura in vantaggio sul 7-9,trascinata dalle giocate di Ciattaglia, D’Benedetto e D’Agostino. Cassano Magnago aveva pareggiato i conti sul 9-9, poi era tornato avanti sul 12-11, con i gol di Saitta e Moretti. Il primo tempo si era chiuso sul 18-16 e tutto lasciava presagire una seconda frazione egualmente equilibrata.

Nella ripresa, invece la Macagi Cingoli staccherà la spina, subendo il peggior parziale stagionale di 14 reti di scarto. Decisivo era stato il break iniziale di 6-0 firmato Savini, Moretti, Mazza, Branca (2) e Saitta, per il 24-16 al 35’. I marchigiani non erano riusciti a reagire e a rientrare in gara, con un vantaggio cassanese che si era dilatato rapidamente dal +8, al +10, al +12 e al definitivo +14 sul 40-26. Ironia della sorte il miglior marcatore della serata era stato un cingolano, Mohamed Sheahab, autore di 8 reti, una in più del lombardo Moretti.

Il campionato del Cassano Magnago

Il Cassano Magnago di Bellotti, però, sta disputando un campionato al di sopra delle aspettative, anche se per la qualità della rosa ci si aspettava di vederlo nella Top 7 di massima serie. I varesini, infatti, attualmente sono al sesto posto con 32 punti, a -3 dalla quarta posizione che vale i play-off scudetto. Nell’ultima giornata, inoltre, Savini e compagni hanno battuto in casa per 28-24 il Merano terzo in classifica.

Due settimane fa, invece, i cassanesi avevano perso malamente per 34-26 in casa del Conversano, interrompendo una striscia positiva di tre vittorie consecutive. Quella del Cassano Magnago è la terza miglior difesa della Serie A Gold con appena 642 gol subiti. Se in casa i varesini hanno totalizzato ben 22 dei 32 punti realizzati (vincendone 11 su 12), a -2 dalla coppia Brixen-Fasano, in trasferta sembrano faticare di più, con “soli” 10 punti in 12 partite.

Le squadre che hanno sconfitto la formazione di Bellotti in questa stagione sono state come detto il Conversano, il Trieste, la Sidea Fasano, la Raimond Sassari, il Merano, l’Eppan e il Bolzano. A Cingoli, tuttavia, i cassanesi hanno un solo risultato per rimanere in lotta per il quinto posto, ovvero vincere,anche se potrebbe anche non bastare qualora il Conversano riesca a battere il Fasano nel derby del Pala San Giacomo che si gioca in contemporanea con il match del PalaQuaresima.

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli, invece, viene dalla sconfitta nello scontro diretto contro l’Albatro Siracusa per 31-26, che l’ha fatta ritornare in piena zona play-out, a -1 dall’Eppan attualmente salvo. A due giornate dalla fine i ragazzi di Palazzi non possono fare molti calcoli: devono puntare a vincere le restanti partite (Cassano Magnago in casa e Raimond Sassari in trasferta) e sperare che l’Eppan non faccia risultato negli scontri diretti contro Secchia Rubiera e Pressano.

In caso di spareggio retrocessione, comunque, i cingolani attualmente avrebbero il vantaggio di giocare in casa gara 2, indipendentemente dalla posizione di classifica che raggiungeranno, sia essa la decima o l’undicesima.

Francesco Albanesi

Albanesi: “A Siracusa tanti errori in difesa. Daremo il 100%: abbiamo dimostrato che vincere a Cingoli non è facile per nessuno”

Certo che in Sicilia un eventuale risultato positivo avrebbe mantenuto Strappini e compagni in una zona relativamente più tranquilla. “A Siracusa – spiega il portiere Francesco Albanesi, titolare in questo finale di stagione per via dell’infortunio di Federico Mihail – non ha funzionato la difesa: in questa settimana abbiamo analizzato la partita in sala video per correggere i nostri errori. Prendere 31 gol non ci ha aiutato. Anche in fase realizzativa abbiamo un po’ peccato, sia per gli ottimi interventi di Hermones che per la difesa dell’Albatro, molto aggressiva nei nostri confronti”.

Al PalaQuaresima arriva il Cassano Magnago ed entrambe le squadre combatteranno con il coltello tra i denti. “Sicuramente – aggiunge la saracinesca classe 2004 – sarà una sfida difficile, d’altronde i lombardi saranno motivati, dopo la vittoria contro l’Alperia Merano, che ha riportato loro in lotta per i play-off scudetto. Noi cercheremo di dare il nostro 100% in campo: abbiamo dimostrato che portare via due punti alla Macagi a Cingoli non è facile per nessuno”.

Info utili

Il match della 25^ giornata di Serie A Gold maschile di pallamano tra Macagi Cingoli e Cassano Magnago si giocherà sabato 27 aprile alle ore 19.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno il match Carrino e Pellegrino, alla presenza del commissario Pietraforte. Il match sarà trasmesso su PallamanoTV e sul canale YouTube della Figh, con la telecronaca di Giacomo Grasselli e il commento tecnico di Mirco Mazzieri.

Foto di Sara Bozzoli

Programma e classifica

24^ giornata (sabato 27 aprile, ore 19.00): Macagi Cingoli-Cassano Magnago, Secchia Rubiera-Sparer Eppan, Carpi-Albatro Siracusa, Pressano-Trieste, Brixen-Bolzano, Conversano-Sidea Fasano, Alperia Merano-Raimond Sassari

CLASSIFICA – Sidea Fasano 42, Brixen 40, Alperia Merano 36, Conversano 35, Bolzano 34, Cassano Magnago 32, Raimond Ego Sassari 29, Albatro Siracusa 18, Eppan 17Macagi Cingoli 16, Trieste 13, Pressano 11, Secchia Rubiera 10, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli perde a Siracusa e torna in zona play-out (31-26)

La squadra di Palazzi incassa un passivo di 5-1 a inizio partita, recupera in parte ma chiude il primo tempo a -6. Nella ripresa, Strappini e compagni non si avvicinano oltre il -3. 10 gol per Codina, ritorno immediato al decimo posto

CINGOLI, 20 aprile 2024 – La Macagi Cingoli non riesce a sbancare Siracusa e torna in zona play-out. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 31-26 lo scontro diretto della 24^ giornata di Serie A Gold di pallamano, con l’Albatro che ha condotto il match dall’inizio alla fine. I cingolani, nonostante diversi tentativi di rimonta, non sono riusciti ad avvicinarsi oltre il -3 nella ripresa. Per via della vittoria dell’Eppan a Trieste, inoltre, i marchigiani tornano al decimo posto e al momento giocherebbero il play-out contro la squadra penultima in classifica (attualmente il Secchia Rubiera).

Primo tempo

La gara si indirizza già nei primi minuti. I locali, infatti, iniziano il match con un break di 5-1 al 6’, con i colpi di Souto Cueto, Eyebe, Nemeth e Vinci. La Macagi pian piano si riorganizza e torna a -2 sul 6-4, grazie a D’Benedetto e Mangoni, sfruttando la superiorità numerica temporanea. Cingoli resta così aggrappata al parziale fino al 10-8 del 20’. Qui l’Albatro piazza un break di 4-0 firmato Nemeth (2), Vinci e Souto Cueto, per il 14-8 al 25’. Il vantaggio diventerà poi di +7 al 28’15’’ (16-9), poi Shehab e Codina Vivanco chiudono il primo tempo sul 17-11, in risposta alla rete di Nemeth.

Secondo tempo

Nella ripresa la Teamnetwork controlla agevolmente il punteggio, mentre la Macagi non si avvicina oltre il -3.Siracusa inizia i secondi 30’ portandosi a +8 con due gol di Sciorci, dall’altra parte Cingoli risponde con uno 0-3 firmato Mangoni e doppio Strappini, per il 19-14 al 38’. Ne segue un testa a testa tra le due squadre che arriva fino al 23-17: il rigore sbagliato da Nemeth permette a Strappini e Codina di trovare il -4 sul 23-19. Cantore segna il +5, dall’altra parte Somogyi e Strappini strappano il minimo svantaggio cingolano del secondo tempo sul 24-21.

Crotti e Nemeth riallungano, ancora Somogyi e Codina riaffermano il -3 (26-23) al 54’. Siracusa riconquista il +5 sul 28-23 e perde per 2 minuti Souto Cueto al 55’. La Macagi non ne approfitta e l’inerzia della gara non si schioda dalle cinque reti di margine fino alla fine, nonostante le reti finali di Rossetti.

La Macagi Cingoli torna ai play-out

Cingoli perde 31-26 a Siracusa e torna subito in zona play-out. La squadra di Palazzi paga un primo tempo altalenante: il 5-1 iniziale e il break di 4-0 dal 10-8 al 14-8 pesano come macigni nell’economia del match. La buona volontà della ripresa non è bastata per rimontare l’inerzia della partita. I cingolani si consolano solo con la palma di top scorer di Aaron Codina Vivanco (unico terzino cingolano degno di nota oggi), autore di 10 reti, seguito a 8 da Nemeth, a 5 da Sciorsci e Souto Cueto, a 4 da Cantore, Vinci, Somogyi e Strappini (uno dei migliori tra gli ospiti). Sono mancati, in particolare, i gol dall’ala: Mangoni e Rossetti ne hanno segnati solo 2 a testa, Ciattaglia e Latini nemmeno uno.

Eppan vince a Trieste e si riporta a +1 proprio dalla Macagi Cingoli a due giornate dalla fine della regular season. Se il campionato regolare terminasse oggi, i marchigiani affronterebbero al play-out il Secchia Rubiera, che oggi ha praticamente condannato alla retrocessione diretta il Carpi. Nel prossimo turno, Strappini e compagni sfidano in casa il Cassano Magnago, nella gara della 25^ giornata di Serie A Gold in programma sabato 27 aprile al PalaQuaresima, eccezionalmente alle ore 19.00.

Teamnetwork Albatro Siracusa 31-26 Macagi Cingoli (17-11)

Albatro Siracusa: Hermones Silva, Souto Cueto 5, Eyebe Li, Marino, Sciorci 5, Mantisi, Zungri, Cantore 4, Pauloni 3, Lavo, Vinci 4, Martelli, Burgio, Nemeth 8, Loftly, Crotti 2. All. Garralda

Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, D’Agostino, Ciattaglia, Shehab 3, Ottobri, Mangoni 2, Somogyi 4, Latini, Strappini 4, D’Benedetto 1, Rosetti 2, Compagnucci, Codina 10. All. Palazzi

Arbitri: Fato – Guarini

Foto di Salvo Barbagallo per conto dell’Ufficio Stampa dell’Albatro Siracusa

Risultati e classifica

24^ giornata (sabato 2o aprile): Teamnetwork Albatro Siracusa-Macagi Cingoli 31-26, Secchia Rubiera-Carpi 30-29, Bolzano-Pressano 30-32, Cassano Magnago-Alperia Merano 28-24, Raimond Sassari-Conversano 31-32, Trieste-Eppan 31-32, Sidea Fasano-Brixen 31-30

CLASSIFICA – Sidea Fasano 42, Brixen 40, Alperia Merano 36, Conversano 35, Bolzano 34, Cassano Magnago 32, Raimond Ego Sassari 29, Albatro Siracusa 18, Eppan 17Macagi Cingoli 16, Trieste 13, Pressano 11, Secchia Rubiera 10, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, la salvezza diretta passa anche da Siracusa

La squadra di Palazzi sfida la formazione siciliana con la quale condivide l’ottavo posto, a +1 dai play-out. Mangoni: “Non possiamo fare calcoli: cercheremo di giocare su ogni palla per strappare la vittoria”

CINGOLI, 19 aprile 2024 – La corsa salvezza della Macagi Cingoli si arricchisce di un nuovo entusiasmante capitolo. La squadra di Palazzi, infatti, domani sabato 20 aprile sfida in trasferta l’Albatro Siracusa nella 24^ giornata di Serie A Gold di pallamano. I marchigiani sono appaiati in classifica ai siciliani, ad appena un punto di distanza dai play-out di massima serie: non è una sfida decisiva, ma può indirizzare il cammino per la permanenza diretta nella categoria a tre giornate dalla fine della regular season.

La partita di andata

Al PalaQuaresima la Teamnetwork Albatro vinse 35-39 lo scorso 2 dicembre 2023. Gli ospiti avevano dominato il match per 40 dei 60 minuti di gioco, iniziando il match con due break, lo 0-4 dal 2-2 al 2-6 e il doppio dal 3-6 al 3-8,grazie alle reti di Pauloni, Vinci, Eyebe e Nemeth. Cingoli non era riuscita ad accorciare oltre il -4 del 9-13 al 18’, mentre dall’altra parte i siciliani erano scappati prima sul +6 (9-15), poi sul +8 del 13-21. Il peggiore primo tempo stagionale della Macagi, anche per merito del portiere ospite Pedro Hermones Silva, era terminato sul 15-22.

Cingoli, però, si era scossa nella ripresa, tornando a giocare alla sua maniera, senza però riuscire a ribaltare il match. Strappini e D’Agostino avevano strappato il -5 sul 24-29, poi, sul 24-30, due reti di Davide Ciattaglia erano valse il 26-30. Quindi un break di 4-0 firmato Strappini, D’Agostino, Mangoni e ancora Ciattaglia riportò la Macagi sul -1 a 11 minuti dalla fine della sfida sul 30-31.

Un palo negò allo stesso Mangoni il gol del pari, dall’altra parte Marino ed Eyebe piazzavano del nuovo +3 sul 30-33, anche se gli arbitri avevano lasciato sorvolare su un colpo proibito di un giocatore ospite sul collo di Aaron Codina Vivanco, giudicato non meritevole di sospensione. D’Benedetto ristabiliva il 32-33, ma ancora Eyebe e Cueto chiusero le ostilità sul +3 del 32-35, controllando il parziale fino alla fine, nonostante le tre reti finali di Codina per il definitivo 35-39. Il terzino siracusano Eyebe era stato il miglior marcatore del match con 12 reti segnate, seguito a 10 da Codina Vivanco.

Il campionato dell’Albatro Siracusa

La Teamnetwork Albatro Siracusa è al momento all’ottavo posto con 16 punti, a pari merito con la Macagi Cingoli. La squadra di Garralda, però, rappresenta una delle grandi deluse di questa stagione: gli addetti ai lavori si aspettavano un campionato più tranquillo da parte dei siracusani. Che invece stanno lottando per evitare i play-out. In totale sono 8 le partite vinte dai siciliani (Raimond Sassari, Eppan, Pressano, Cingoli e Carpi nel girone d’andata, Trieste, Pressano e Conversano nel girone di ritorno), contro le 15 in cui ha alzato bandiera bianca.

In casa la Teamnetwork ha vinto 6 volte su 8, mentre in trasferta ha strappato solo 4 punti sui 16 complessivi. I siciliani vengono dalla sconfitta di Merano della 23^ giornata per 29-28, ma sono reduci da tre vittorie consecutive nelle mura amiche, contro Trieste, Pressano e soprattutto Conversano due settimane fa. Alex Nemeth è il miglior marcatore della squadra con 123 reti segnate, 21 in meno di Aaron Codina (154) e 14 in meno di Mohamed Shehab (147).

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli, dall’altro lato, è in un periodo positivo di due vittorie consecutive negli scontri diretti contro Secchia Rubiera e Carpi. Questi due successi l’hanno proiettata fuori dalla zona play-out, agguantando a 16 punti proprio il Siracusa. E proprio come 13 giornate fa, le due squadre sono appaiate all’ottavo posto, a +1 dall’Eppan decimo, impegnato in un altro match caldissimo contro il Trieste al PalaChiarbola. Due grandi sfide salvezza che potrebbero indirizzare il proseguo del campionato a tre giornate dalla fine della regular season.

Siamo in un periodo positivo – conferma il vice-capitano cingolano Filippo Mangonie questo sicuramente ci dà molta fiducia. Sappiamo che quello di Siracusa è un campo molto difficile, dove poche squadre sono riuscite a fare punti. L’importanza della partita, però, ci impedisce di fare calcoli: dobbiamo cercare di giocare ogni palla fino alla fine. Sarà sicuramente una bella sfida e certamente faremo il massimo per portarci a casa i due punti”.

Info utili

La partita della 24^ giornata di Serie A Gold tra Teamnetwork Albatro Siracusa e Macagi Cingoli si giocherà domani, sabato 20 aprile, alle ore 16.30 presso la Palestra “Akradina Pino Corso” di Siracusa, in Sicilia. Arbitreranno il match Fato e Guarini, alla presenza del commissario Cosenza. Il match sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube della Federazione Italiana Giuoco Handball, raggiungibile anche attraverso la piattaforma PallamanoTV.

Foto di Doriano Picirchiani

Programma e classifica

24^ giornata (sabato 2o aprile): Teamnetwork Albatro Siracusa-Macagi Cingoli (ore 16.30), Secchia Rubiera-Carpi (ore 18.00), Bolzano-Pressano (ore 18.00), Cassano Magnago-Alperia Merano (ore 18.30), Raimond Sassari-Conversano (ore 18.30), Trieste-Eppan (ore 19.00), Sidea Fasano-Brixen (ore 19.00)

CLASSIFICA – Sidea Fasano 40, Brixen 38, Alperia Merano 36, Bolzano 34, Conversano 33, Cassano Magnago 30, Raimond Ego Sassari 29, Albatro Siracusa 16, Macagi Cingoli 16Eppan 15, Trieste 13, Pressano 9, Secchia Rubiera 8, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli vince ed esce dalla zona play-out: 34-26 al Carpi

I carpigiani recuperano dal -4 al -1 nel primo tempo, ma nella ripresa Cingoli scappa fino a +9. Top scorer Shehab con 7 gol, Albanesi protagonista tra i pali 

CINGOLI, 14 aprile 2024 – Con un gran secondo tempo la Macagi Cingoli batte il Carpi ed esce dalla zona play-out di Serie A Gold di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno vinto 34-26, ottenendo la seconda vittoria consecutiva, che consente ai biancorossi di portarsi a +1 dagli spareggi salvezza alla vigilia di un altro scontro diretto contro l’Albatro Siracusa.

Primo tempo

I carpigiani, comunque, hanno cercato in tutti i modi di rendere la vita difficile a Strappini e compagni. Samuele Serafini apre le marcature, D’Benedetto e Mangoni segnano il 2-1 ma Errico e ancora Serafini trovano il 2-3. Carpi resta in vantaggio fino al 4-5, quando la Macagi trova un break di 4-0 firmato doppo Codina e doppio D’Benedetto, provando la prima fuga sull’8-5. Gli ospiti non ci stanno e risalgono a -2 sul 10-8 di Damjanovic.

Dall’altra parte Cingoli sfrutta la superiorità numerica e grazie alle reti di D’Agostino e Shehab piazza il primo +4 della gara (12-8). Mejri e Serafini rispondono ancora al 5 e all’8 di casa, quindi, sul 14-10, Carpi piazza uno 0-2 sempre con il capitano e il giocatore tunisino, tornando a -2 sul 14-12. Somogyi firma il nuovo +3, tuttavia le reti di Mejri e Cioni chiudono la prima frazione sul 15-14.

Piero D’Benedetto (foto di Doriano Picirchiani)

Secondo tempo

Nella ripresa i padroni di casa partono più motivati e, sfruttando gli errori ospiti, riescono a scappare sfruttando al meglio diversi break. D’Benedetto e Strappini aprono il primo tempo con due gol (17-14), Damjanovic e Coppola riportano a -2 Carpi (19-16), quindi due reti di capitan Strappini piazzano il +4 al 40’ sul 21-17.

Dopo il 22-19 di Errico, la Macagi mette a segno un 4-0 firmato Ciattaglia, D’Benedetto, Sheahab e Strappini, parziale sul 26-19 al 45’. Coach Serafini chiama un time-out, ma non cambia l’inerzia della sfida, anche per via delle grandi parate di Francesco Albanesi. Coppola accorcia sul 26-20, dall’altra parte Cingoli con un 3-1, propiziato da una meravigliosa virgola di Mangoni, trova il +8 sul 29-21. La Macagi riesce ad arrivare a un massimo vantaggio di +9 sul 32-24, grazie ai gol di Latini (in pallonetto), Sheahab, Rossetti e D’Agostino. Carpi si riporta a -7 con Errico e Cioni, prima della rete finale di D’Agostino per il definitivo 34-26.

Davide Ciattaglia (foto di Doriano Picirchiani)

Seconda vittoria consecutiva per la Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli conquista la seconda vittoria di fila e ritorna fuori dalla zona play-out. Eppan, infatti, ha perso il derby casalingo contro il Bolzano, così la squadra di Palazzi la sopravanza in classifica, raggiungendo all’ottavo posto l’Albatro Siracusa con 16 punti. Dopo un primo tempo caratterizzato da troppi errori, soprattutto in attacco,i cingolani hanno disputato una grande ripresa, gestendo bene il risultato dopo aver staccato l’avversario.

La prova difensiva è stata davvero notevole, visti i soli 26 gol subiti e la grande prestazione del portiere Francesco Albanesi, decisivo in numerose occasioni. Il miglior marcatore della gara è Mohamed Shehab con 7 reti, seguito a 6 da capitan Strappini e a 5 da D’Agostino, D’Benedetto e Codina per i locali, Samuele Serafini e Coppola per gli ospiti.

Nella prossima giornata, la 24^, la Macagi Cingoli affronta in trasferta proprio l’Albatro Siracusa con cui condivide l’ottavo posto, nella gara in programma sabato 20 aprile alle ore 16.30.

Tabellino

Macagi Cingoli 34-26 Carpi (15-14)

Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Mihail, D’Agostino 5, Ciattaglia 2, Shehab 7, Mangoni 2, Somogyi 1, Bordoni, Latini 1, Strappini 6, D’Benedetto 5, Rossetti, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 5. All. Palazzi

Carpi: Sibilio, Quaranta, Monzani 1, Serafini S. 5, Soria 2, Carabulea, Cioni 2, Coppola 5, Ferrarini 1, Damjanovic 3, Errico 3, Marques Costa, Sortino, Mejri 4. All. Serafini D.

Arbitro: Ciro e Luciano Cardone

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati e classifica

23^ giornata (sabato 13 aprile): Macagi Cingoli-Carpi 34-26, Conversano-Cassano Magnago 34-26, Trieste-Secchia Rubiera 27-27, Alperia Merano-Albatro Siracusa 29-28, Eppan-Bolzano 29-37, Brixen-Raimond Ego Sassari 43-33, Pressano-Sidea Fasano 22-30

CLASSIFICA – Sidea Fasano 40, Brixen 38, Alperia Merano 36, Bolzano 34, Conversano 33, Cassano Magnago 30, Raimond Ego Sassari 29, Albatro Siracusa 16, Macagi Cingoli 16Eppan 15, Trieste 13, Pressano 9, Secchia Rubiera 8, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, un altro scontro diretto: arriva il Carpi al PalaQuaresima

Dopo la vittoria contro Secchia Rubiera, la squadra di Palazzi affronta il fanalino di coda. Rossetti: “Dobbiamo assolutamente vincere”

CINGOLI, 12 aprile 2024 – Un altro avversario diretto per la salvezza attende la Macagi Cingoli in Serie A Gold di pallamano. Domani, sabato 13 aprile, infatti, i ragazzi di Palazzi sfidano al PalaQuaresima il Carpi ultimo in classifica nella 23^ giornata di campionato: Strappini e compagni vogliono vincere e dare continuità al successo di sabato scorso contro il Secchia Rubiera.

La partita di andata

Nel match di andata la Macagi Cingoli superò Carpi con un netto 30-39. La squadra marchigiana dominò il match, scappando già nel primo tempo dal 7-8 all’8-12 grazie alle giocate di D’Benedetto, Shehab e Codina Vivanco, per poi volare a +6 prima sul 10-16, poi sul 14-20 che chiuse la prima frazione.

Nella ripresa la Macagi gestì abilmente il parziale, senza far riavvicinare gli emilani oltre il -3. Al 45’, infatti, il risultato era di 25-28, propiziato dall’ex Nocelli, da Sortino e Mougits. Cingoli, però, chiuse ogni velleità di rimonta locale piazzando prima uno 0-3 con Codina e doppio Ciattaglia, poi uno 0-4 dal 27-31 al 27-35, con l’apice toccato con il +10 conquistato da Mangoni sul 29-39. Aaron Codina Vivanco fu il miglior realizzatore di giornata con 9 reti, seguito a 7 dall’ex Lorenzo Nocelli, che domani non sarà della partita.

Il campionato del Carpi

Il figlio d’arte cingolano, infatti, è infortunato e dovrà stare fermo ai box almeno fino a settembre prossimo. Il Carpi è attualmente all’ultimo posto della Serie A Gold con soli 6 punti, frutto delle vittorie contro Trieste, Pressano ed Eppan, tutte e tre in casa. Nelle restanti 19 partite la squadra di Serafini ha sempre perso ed è reduce da 4 sconfitte di fila contro Pressano, Brixen, Conversano e Merano. Il miglior marcatore della formazione carpigiana è Alex Coppola con 82 gol, uno in più del capitano dei cingolani Diego Strappini.  

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli viene dall’ottima vittoria contro il Secchia Rubiera per 34-41, che ha proiettato la formazione di Palazzi a -1 dalla salvezza diretta, dato che Eppan ha perso contro la nuova capolista Fasano. I marchigiani sono stati trascinati da ben 50 tifosi provenienti in pullman dal “Balcone della Marche” e li hanno così ripagati con il successo finale. “La prestazione è stata ottima – spiega Lorenzo Rossetti -, soprattutto in attacco. Abbiamo avuto alcune lacune in difesa: se vogliamo salvarci dobbiamo colmarle e ci stiamo lavorando in allenamento. Vedere tutti questi tifosi in trasferta è stata una grande emozione. Questo tifo ci ha dato un supporto incredibile in campo”.

Ora si torna a casa, al PalaQuaresima, per un’altra delicatissima sfida contro il Carpi. “Il match è importantissimo – aggiunge l’ala cingolana classe 2004 -, uno scontro diretto per la salvezza. Dobbiamo assolutamente vincere e conquistare i due punti”.

Info utili

La partita della 23^ giornata di Serie A Gold maschile di pallamano tra Macagi Cingoli e Pallamano Carpi si giocherà domani, sabato 13 aprile, alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno i fratelli Ciro e Luciano Cardone, alla presenza del commisario Pietraforte.

Foto di Doriano Picirchiani

 

Secondo tempo

Nella ripresa la Macagi Cingoli inizia subito con il piede giusto, gestisce il tentativo di rimonta locale e finisce in gloria, con il tanto agognato successo. I cingolani, infatti, si presentano nei secondi 30’ di gioco con un break di 1-4, grazie ai gol di Ciattaglia (2), Mangoni e Strappini: parziale sul 17-24 al 36’. Dopo il 19-26 di Ciattaglia, Rubiera risponde con un controbreak di 5-1 (in rete De La Santa, Strada, Kasa e Oleari), riportandosi sul 24-27 al 43’.

Gli ospiti, però, stroncano sul nascere il tentativo di rimonta locale. Siamo sul 25-28 quando Strappini e Somogyi piazzano il +5 (25-30 al 46’); ancora il terzino ungherese e il capitano cingolano doc a portano la Macagi a +6 sul 27-33. Dal 50’, poi, l’apoteosi: Cingoli trova un grande break di 1-5 in inferiorità numerica con ben tre reti del grande ex Piero D’Benedetto, il risultato è di 29-38 a 5 minuti dalla fine. Rubiera, nel finale, riuscirà a recuperare solamente due reti, nel definitivo 34-41.

La Macagi Cingoli torna al successo

La Macagi Cingoli vince lo scontro diretto in casa del Secchia Rubiera e festeggia al termine della partita con i propri tifosi, circa 50 provenienti dal Balcone delle Marche, tornando alla vittoria dopo 7 sconfitte di fila. La squadra di Palazzi ha dimostrato di credere nei propri mezzi, dominando il match per 35 minuti. I reggiani hanno affrontato a viso aperto i marchigiani solo nei primi 20 minuti, poi hanno pagato il disastroso inizio di secondo tempo.

Strappini è il killer di Rubiera”: questa esclamazione del telecronista in diretta rende l’idea della grande prestazione del capitano cingolano, autore di 10 reti. Meglio di lui ha fatto solo il locale De La Santa (12), mentre il numero 19 ospite è seguito a 9 da Shehab, a 6 da D’Benedetto e a 5 da Ciattaglia e Strada.

Con questi 2 punti il roster di Palazzi sale a 14 punti, restando al decimo posto. L’Albatro Siracusa ha battuto a sorpresa il Conversano per 30-28, così è passata ottava a 16 punti, sorpassando l’Eppan, nona a 15 e battuta dalla Sidea Fasano. I cingolani, dunque, accorciano di un punto sulla zona salvezza diretta. Nel prossimo turno, Strappini e compagni sono attesi dalla sfida casalinga al Carpi fanalino di coda, nel match in programma sabato 13 aprile alle ore 18.00 al PalaQuaresima: a 4 giornate dalla fine, si tratta di un altro match cruciale.

Tabellino

Secchia Rubiera 34-41 Macagi Cingoli (16-20)

Secchia Rubiera: Rivi, Voliuvach, Bartoli D. 1, Benci, Bortolotti 3, Oleari 3, Kasa 4, Bartoli R. 3, Meletti, Giovanardi, De La Santa 12, Strada 5, Bonassi, Canelli, Boni 3, Ceccarini. All. Ferroni-Morelli

Macagi Cingoli: Albanesi, Sanatamarianova, Mihail, D’Agostino, Ciattaglia 5, Shehab 9, Mangoni 3, Somogyi 3, Bordoni, Latini, Strappini 10, D’Benedetto 6, Rossetti 1, Compagnucci, Codina 4. All. Palazzi

Arbitri: Rhim-Plotheger

Programma  e classifica – Serie A Gold Maschile 

23^ giornata (sabato 13 aprile): Macagi Cingoli-Carpi (ore 18.00), Conversano-Cassano Magnago (18.30), Trieste-Secchia Rubiera (19), Alperia Merano-Albatro Siracusa (19), Eppan-Bolzano (19), Brixen-Raimond Sassari (19), Pressano-Sidea Fasano (20)

CLASSIFICA – Sidea Fasano 38, Brixen 36, Alperia Merano 34, Bolzano 32, Conversano 31, Cassano Magnago 30, Raimond Ego Sassari 27*, Albatro Siracusa 16, Eppan 15, Macagi Cingoli 14, Trieste 12, Pressano 9*, Secchia Rubiera 7, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Una grande Macagi Cingoli schianta il Secchia Rubiera: 34-41 in Emilia

I ragazzi di Palazzi dominano per 40 minuti, rimontando dal -2 al +4 nel primo tempo e scappando fino a +9 nella ripresa. 10 reti per capitan Strappini, motivato dal calore di 50 tifosi provenienti dal Balcone delle Marche 

RUBIERA (RE), 6 aprile 2024 – La Macagi Cingoli sbanca Rubiera e inizia con il piede giusto il rush finale a caccia della salvezza in Serie A Gold di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno vinto 34-41 contro il Secchia, trascinati da 50 tifosi provenienti dal Balcone delle Marche a incitare la squadra, nella partita della 22^ giornata del girone unico massima serie. Con la spinta dei propri sostenitori, inoltre, capitan Strappini si è reso protagonista di una prestazione con la P maiuscola, mettendo a referto 10 reti.

Primo tempo

Nei primi 25 minuti la sfida è equilibrata, con capovolgimenti del parziale da una parte e dall’altra. Il testa a testa iniziale si conclude sul 7-7, quando, dopo il momentaneo +1 di Strappini, De La Santa e Casa portano i padroni di casa sul 9-7 al 14’. Codina e Shehab mantengono a -1 la Macagi (10-8), ma ancora Kasa e De La Santa ribadiscono il +2, parziale sul 13-11 al 19’.

Sarà l’ultima volta che i rubieresi mantengono l’inerzia della gara a proprio favore. Cingoli, infatti, piazza un break di 0-3 firmato D’Benedetto, Somogyi e Shehab vale il 13-14 al 22’. Il Secchia chiama time-out e pareggia con Roberto Bartoli, però dall’altra parte i cingolani trovano un altro 0-3 con i gol di Strappini, Somogyi e Shehab, portandosi sul 14-17 al 24’. Davide e Roberto Bartoli tentano di tenere a galla i locali, tuttavia Shehab e Rossetti chiudono il primo tempo sul 16-20.

Secondo tempo

Nella ripresa la Macagi Cingoli inizia subito con il piede giusto, gestisce il tentativo di rimonta locale e finisce in gloria, con il tanto agognato successo. I cingolani, infatti, si presentano nei secondi 30’ di gioco con un break di 1-4, grazie ai gol di Ciattaglia (2), Mangoni e Strappini: parziale sul 17-24 al 36’. Dopo il 19-26 di Ciattaglia, Rubiera risponde con un controbreak di 5-1 (in rete De La Santa, Strada, Kasa e Oleari), riportandosi sul 24-27 al 43’.

Gli ospiti, però, stroncano sul nascere il tentativo di rimonta locale. Siamo sul 25-28 quando Strappini e Somogyi piazzano il +5 (25-30 al 46’); ancora il terzino ungherese e il capitano cingolano doc a portano la Macagi a +6 sul 27-33. Dal 50’, poi, l’apoteosi: Cingoli trova un grande break di 1-5 in inferiorità numerica con ben tre reti del grande ex Piero D’Benedetto, il risultato è di 29-38 a 5 minuti dalla fine. Rubiera, nel finale, riuscirà a recuperare solamente due reti, nel definitivo 34-41.

La Macagi Cingoli torna al successo

La Macagi Cingoli vince lo scontro diretto in casa del Secchia Rubiera e festeggia al termine della partita con i propri tifosi, circa 50 provenienti dal Balcone delle Marche, tornando alla vittoria dopo 7 sconfitte di fila. La squadra di Palazzi ha dimostrato di credere nei propri mezzi, dominando il match per 35 minuti. I reggiani hanno affrontato a viso aperto i marchigiani solo nei primi 20 minuti, poi hanno pagato il disastroso inizio di secondo tempo.

Strappini è il killer di Rubiera”: questa esclamazione del telecronista in diretta rende l’idea della grande prestazione del capitano cingolano, autore di 10 reti. Meglio di lui ha fatto solo il locale De La Santa (12), mentre il numero 19 ospite è seguito a 9 da Shehab, a 6 da D’Benedetto e a 5 da Ciattaglia e Strada.

Con questi 2 punti il roster di Palazzi sale a 14 punti, restando al decimo posto. L’Albatro Siracusa ha battuto a sorpresa il Conversano per 30-28, così è passata ottava a 16 punti, sorpassando l’Eppan, nona a 15 e battuta dalla Sidea Fasano. I cingolani, dunque, accorciano di un punto sulla zona salvezza diretta. Nel prossimo turno, Strappini e compagni sono attesi dalla sfida casalinga al Carpi fanalino di coda, nel match in programma sabato 13 aprile alle ore 18.00 al PalaQuaresima: a 4 giornate dalla fine, si tratta di un altro match cruciale.

Tabellino

Secchia Rubiera 34-41 Macagi Cingoli (16-20)

Secchia Rubiera: Rivi, Voliuvach, Bartoli D. 1, Benci, Bortolotti 3, Oleari 3, Kasa 4, Bartoli R. 3, Meletti, Giovanardi, De La Santa 12, Strada 5, Bonassi, Canelli, Boni 3, Ceccarini. All. Ferroni-Morelli

Macagi Cingoli: Albanesi, Sanatamarianova, Mihail, D’Agostino, Ciattaglia 5, Shehab 9, Mangoni 3, Somogyi 3, Bordoni, Latini, Strappini 10, D’Benedetto 6, Rossetti 1, Compagnucci, Codina 4. All. Palazzi

Arbitri: Rhim-Plotheger

Risultati e classifica – Serie A Gold Maschile 

22^ giornata (sabato 6 aprile): Albatro Siracusa-Conversano 30-28, Carpi-Alperia Merano 24-29, Bolzano-Trieste 31-28, Secchia Rubiera-Macagi Cingoli 34-41, Cassano Magnago-Brixen 30-24, Sidea Fasano-Eppan 36-32, Raimond Ego Sassari-Pressano (domenica 7 aprile ore 18.45)

CLASSIFICA – Sidea Fasano 38, Brixen 36, Alperia Merano 34, Bolzano 32, Conversano 31, Cassano Magnago 30, Raimond Ego Sassari 27*, Albatro Siracusa 16, Eppan 15, Macagi Cingoli 14, Trieste 12, Pressano 9*, Secchia Rubiera 7, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, dalla sfida contro il Secchia Rubiera inizia il mese decisivo per la salvezza

Contro il Secchia inizia il mese decisivo a caccia della salvezza: la squadra di Palazzi sarà trascinata dai propri tifosi provenienti in pullman da Cingoli. Il grande ex D’Benedetto: “Dobbiamo avere fiducia in noi stessi e giocare come sappiamo”

CINGOLI, 5 aprile 2024 – Riparte il campionato di Serie A Gold di pallamano e per la Macagi Cingoli inizia lo sprint finale a caccia della salvezza. In un mese, infatti, i ragazzi di Palazzi si giocano la permanenza in massima serie. Domani, sabato 6 aprile, Strappini e compagni affrontano in trasferta il Secchia Rubiera penultimo, nella gara della 22^ giornata. Si tratta del primo di tre scontri diretti consecutivi (Carpi il 13 aprile in casa, Siracusa il 20 aprile in trasferta), che indirizzeranno probabilmente il destino dei biancorossi, tra salvezza diretta e play-out.

La partita di andata

Il match del 19 novembre 2023 al PalaQuaresima contro i reggiani fu una vera e propria battaglia, nella quale alla fine riuscirono a spuntarla i padroni di casa per 31-29. La Macagi nel primo tempo scappò sul 9-3 grazie a un break di 6-0 firmato Codina, Strappini, Shehab e Ciattaglia, chiudendo poi i 30’ iniziali di gioco su un apparentemente rassicurante +8 sul 21-13.

Nella ripresa la marcatura a uomo su Shehab fece risalire il Secchia Rubiera, nonostante il +10 di Ciattaglia sul 24-14. I rossoblù, infatti, piazzarono prima il -8 sul 24-17 con Naghavialhosseini e Oleari, quindi il -5 sul 25-20 con Bartoli e De La Senta, per pareggiare sul 27-27 al 56’ con un break di 0-6 firmato Bartoli, Kasa, De La Santa e Ceccarini. In quegli istanti, tra l’altro, i due portieri Voliuvach e Mihal si resero protagonisti di grandi interventi salva risultato.

A tre minuti dalla fine ci pensò Piero D’Benedetto a chiudere la gara, con i due gol che portarono la Macagi sul 30-28, ringraziando anche De La Santa che sbagliò il tiro del possibile 28-28. Mihail ipnotizzò Kasa sul 30-29, Ciattaglia dall’altra parte chiuse la contesa sul 31-29.

Il campionato del Secchia Rubiera

In quel momento il Secchia Rubiera aveva solo 1 punto in classifica, contro i 6 dei cingolani. 13 giornate dopo, i reggiani, che hanno cambiato guida tecnica, esonerando Fusina e sostituendolo con il duo Morelli-Guerrazzi, sono risaliti a quota 7, sempre al penultimo posto, a +1 dalla retrocessione diretta.

I rubieresi, inoltre, hanno vinto 3 partite (Trieste, Carpi e Albatro Siracusa), ne hanno pareggiata 1 (Pressano alla prima giornata) e ne hanno perse 17. Vengono da un periodo negativo di otto sconfitte consecutive,anche se nelle ultime 7 giornate hanno affrontato le prime 7 squadre in classifica. In casa hanno vinto due delle tre partite terminate con un successo, con gli unici 2 punti esterni conquistati a Carpi. Il miglior realizzatore della squadra è Moreno De La Santa con 118 reti segnate, 27 in meno di Aaron Codina Vivanco (145) e a -13 da Mohamed Sheahab (131).

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli si presenta allo scontro diretto con i rubieresi forte della buona prestazione prima di Pasqua in casa dell’Alperia Merano terza in classifica, con il match perso solamente di una rete per 34-33.La squadra di Palazzi, sempre decima con 12 punti insieme al Trieste in piena zona play-out, è a -2 dall’Albatro Siracusa e a -3 dall’Eppan: per la salvezza diretta è ancora tutto da decidere, a 5 giornate dalla fine della regular season.

Abbiamo ricaricato le pile in questa settimana di pausa – spiega il grande ex Piero D’Benedetto, giocatore del Secchia Rubiera dal 2021 al 2023 –, continuando ad allenarci al massimo, nonostante qualche giornata di relax. Dobbiamo essere sicuri di noi stessi contro i rossoblù, continuando ad aggiustare la nostra difesa, data la nostra aggressività. Dobbiamo imporre il nostro gioco in attacco, giocando come sappiamo. Sono contento di vedere gli amici del Secchia: al termine della partita ci sarà occasione per scambiare qualche battuta insieme, ma prima e durante resteremo concentrati con serietà”.

Dopo lo scontro diretto, da qui al 4 maggio i cingolani affronteranno, in successione, Carpi, Albatro Siracusa, Cassano Magnago e Raimond Ego Sassari: si intuisce come le prossime tre partite siano fondamentali per le ambizioni di salvezza diretta di Strappini e compagni. “Questo sprint finale – conclude il terzino italo-argentino – comincia a partire dagli allenamenti, da affrontare con intensità e concentrazione. Ci giocheremo, poi, ogni partita dall’inizio alla fine, come abbiamo fatto anche a Merano due settimane fa. Dobbiamo essere sicuri di noi e fiduciosi, usando la testa”.

Info utili, Serie B e Youth League

La sfida della 22^ giornata di Serie A Gold maschile di pallamano tra Secchia Rubiera e Macagi Cingoli si giocherà sabato 6 aprile alle ore 18.00 al PalaBursi di Rubiera (Reggio Emilia). Arbitreranno l’incontro Rhim e Plotegher, alla presenza del commissario Chiarello. Arriverà dal Balcone delle Marche, inoltre, un pullman pieno di tifosi, dirigenti e tesserati della Polisportiva Cingoli, pronto ad incitare la squadra in questo delicato incontro, al grido di “Let’s Marche! In Italy of course”.  

Domenica 7 aprile alle ore 15.00, infine, la squadra di Serie B della Polisportiva sfida in trasferta l’Hc Pescara, per terminare la stagione al quinto posto, che non assicura comunque la qualificazione ai play-off per la Serie A Bronze. Si tratta, comunque, di un ottimo test per preparare anche le Finali Nazionali Under 20 di giugno.

Cingoli, dopo la qualificazione ottenuta nel raggruppamento di Chieti, affronterà nella fase a gironi Romagna, Camerano e Malo nel gruppo 1. Si qualificano alla fase ad eliminazione diretta le prime due di ogni girone (nel gruppo 2 Lanzara, Cassano Magnago, Brixen e Fondi) per la semifinale prima e la finalissima poi, che decreterà la squadra campione d’Italia nella Youth League.

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati e classifica – Serie A Gold Maschile 

22^ giornata (sabato 6 aprile): Albatro Siracusa-Conversano (ore 16.30), Carpi-Alperia Merano (ore 18.00), Bolzano-Trieste (ore 18.00), Secchia Rubiera-Macagi Cingoli (ore 18.00), Cassano Magnago-Brixen (ore 18.30), Sidea Fasano-Eppan (ore 19.00), Raimond Ego Sassari-Pressano (domenica 7 aprile ore 18.45)

CLASSIFICA – Brixen 36, Sidea Fasano 35, Alperia Merano 32, Conversano 31, Bolzano 30, Cassano Magnago 28, Raimond Ego Sassari 27, Eppan 15, Albatro Siracusa 14, Macagi Cingoli 12, Trieste 12, Pressano 9, Secchia Rubiera 7, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli 

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Pallamano U20 / Youth League, Cingoli si qualifica per il Final Round ed è tra le migliori 8 d’Italia

La squadra di Palazzi e D’Agostino si qualifica al Final Round di giugno tra le migliori 8 d’Italia con tre vittorie (Putignano, Andria, Fondi) su quattro partite, perdendo a testa alta solo con i campioni d’Italia in carica del Lanzara

CHIETI, 30 marzo 2024 – La Polisportiva Cingoli si qualifica per il Final Round delle Youth League Under 20 di pallamano maschile che assegnerà il Tricolore. Nella quattro giorni del Centro Tecnico Federale di Chieti tra il 27 e il 30 marzo, infatti, i ragazzi di Palazzi e D’Agostino battendo Putignano e Andria si sono assicurati la certezza aritmetica della partecipazione all’atto finale che attribuirà lo scudetto di categoria, con altre 7 squadre provenienti da tutta Italia nel mese di giugno. Oggi, inoltre, ha superato Fondi, mettendo la ciliegina sulla torta su un weekend da ricordare con tre vittorie su quattro partite.

La sconfitta iniziale contro i campioni d’Italia

Eppure il cammino era iniziato in salita, anche se la Polisportiva affrontava una corazzata. Mercoledì 27 marzo i cingolani, infatti, avevano perso la prima partita per 27-25 contro i campioni d’Italia della Genea Lanzara. La Polisportiva aveva chiuso addirittura il primo tempo in vantaggio di una rete (12-13), per poi subire un break nella ripresa che ha portato i salernitani sul +7. Cingoli aveva provato a rimontare, tornando a -1, senza riuscire, però, a raccogliere punti da questo match, giocando comunque un ottimo incontro.

Mister Sergio Palazzi

Le due vittorie contro Putignano e Andria

Giovedì 28 Compagnucci e compagni hanno sfidato Putignano. I baresi hanno dato fino da torcere ai marchigiani rimanendo in vantaggio fino al 6-5, poi Cingoli ha preso la partita in mano dominando il match, chiudendo il primo tempo sull’8-14. Nella ripresa i biancorossi sono riusciti a gestire l’incontro e a liquidare la pratica con un +10 (20-30).

Ieri, venerdì 29 marzo, la Polisportiva Cingoli ha sofferto per un tempo la Fidelis Andria, che aveva iniziato il match piazzando un 1-4. La squadra di Palazzi e D’Agostino con pazienza è riuscita a risalire e a portarsi a +3 sul 12-9, tuttavia i pugliesi hanno contro-rimontato e hanno chiuso il primo tempo sul 13-13.Nella ripresa i biancorossi hanno preso il volo: con un break di 6-0 dal 14-14 al 20-14 hanno dato la botta psicologica definitiva alla sfida, ampliando il parziale fino al definitivo +15 del 38-23 che ha certificato la partecipazione al Final Round.

Francesco Albanesi

La passerella finale contro Fondi

Nell’ultima partita di oggi, Cingoli ha giocato lo “spareggio” per il terzo posto contro Fondi, ininfluente per la qualificazione ma che potrebbe dare un vantaggio nel sorteggio delle Finali. Compagnucci e compagni hanno preso il match in mano già dalle prime fasi, portandosi sul 5-12 dopo 17 minuti. I laziali hanno chiuso il primo tempo a -4, sul 15-19, e nella ripresa hanno cercato di riportarsi sotto, fino a strappare il -2. Sul 30-32, però, i cingolani hanno chiuso tutti i discorsi con le due reti del definitivo 30-34.

La Polisportiva chiude così la quattro giorni teatina al quarto posto del girone 2 della Seconda Fase con 8 punti, dietro a Lanzara (12) e Camerano (10), con il Campus Italia fuori classifica (10 punti realizzati prima della sfida finale contro i salernitani alle 16).

Moreno Tapuc

I migliori marcatori e la squadra completa

Moreno Tapuc è il miglior marcatore di questa quattro giorni, con 23 reti segnate in quattro partite, seguito da Lorenzo Rossetti a 17, da Davide Ciattaglia, Tommaso Pacetti e Matteo Gigli a 16 e Samuel Ottobri a 12. Il capitano della squadra è Mirco Compagnucci, mentre si alternano in porta Matteo Santamarianova e Francesco Albanesi, con Gharbi terzo portiere. Stanno proseguendo ottimamente nel percorso di crescita, inoltre, i più giovani Gagliardini (11 reti), Sampaolesi, Vignati, Lucertoni e Morganti (9 gol). In squadra c’è anche Matteo Bordoni, inserito in distinta solo nella prima partite e in seguito assente perchè alle prese con il virus intestinale nelle rimanenti sfide.

Il commento del vice-allenatore D’Agostino

Siamo contenti per i ragazzi – commenta il vice-allenatore Emanuele D’Agostino -, soprattutto per quelli un po’ più grandi, che in queste partite hanno un po’ più di carico sulle spalle. Sicuramente farà bene a ognuno di loro. Siamo contenti in generale di tutti i nostri atleti, perché stanno rispondendo bene ogni volta che vengono chiamati in causa. Abbiamo confermato che alle Finali ci volevamo andare a tutti i costi, vincendo più partite possibili e con il miglior piazzamento possibile. Da domani penseremo all’ultima giornata di Serie B e poi la testa sarà tutta sul Final Round”.

Il vice-allenatore Emanuele D’Agostino

Le altre qualificate

Cingoli entra così a far parte delle “Fantastiche 8” formazioni che si giocheranno lo Scudetto Under 20 nel mese di giugno. Le altre qualificate sono Romagna, Brixen e Cassano Magnago per il gruppo 1, Genea Lanzara, Camerano, Fondi per il gruppo 2. Per l’ultimo posto a disposizione, saranno decisive le gare di oggi pomeriggio del gruppo 1: in lizza ci sono Malo, Derthona e Cologne. Nel 2018-2019, il cammino dei cingolani nella prima edizione della Youth League fu interrotto ai quarti di finale proprio dal Cologne.

Tabellini  

27 marzo: Genea Lanzara 27-25 Cingoli (12-13)

Lanzara: Merola, Lettera 3, Fragnito 7, Russo, Rela, Milano, Caporaso, Schipani 7, Rossi 5, Mendò, Cappelli, Coviello. All. Maione

Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Gharbi, Tapuc 9, Ciattaglia 6, Ottobri 2, Gagliardini 1, Bordoni, Pacetti, Rossetti 2, Compagucci 1, Gigli 2, Sampaolesi, Vignati, Lucertoni, Morganti 2. All. Palazzi, Vice All. D’Agostino

Arbitri: Dionisi-Tricelli

28 marzo: Joker Uisp Putignano 20-30 Cingoli (8-14)

Putignano: Alfarano, Barone 2, Capobianco, D’Ali, Dalena, Delizia 8, Gialò, Kraja, Lombardi 2, Lops, Lorusso 1, Pellegrino, Quarato 2, Realmonte 4, Saetta 1, Simone. All. Perrini

Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Gharbi, Tapuc 4, Ciattaglia 3, Ottobri 3, Gagliardini 2, Pacetti 6, Rossetti 7, Compagnucci (K), Gigli 4, Sampaolesi, Vignati, Lucertoni, Morganti 1. All. Palazzi, Vice All. D’Agostino

Arbitri: Galbiati-Malatrone

29 marzo: Cingoli 38-23 Fidelis Andria (13-13)

Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Gharbi, Tapuc 7, Ciattaglia 6, Ottobri 4, Gagliardini 3, Pacetti 5, Rossetti 5, Compagnucci (K), Gigli 3, Sampaolesi, Vignati, Lucertoni 1, Morganti 4. All. Palazzi, Vice All. D’Agostino

Andria: Giorgio, Di Liddo 9, Zagaria 4, Terlizzi 1, Regano, Dentico 2, Leonetti 1, Santovito 1, Tesse, Cannone, Zagaria 5, Lorizzo. All. Colasuonno

Arbitri: Vasile-Tempone

30 marzo: Astrea Fondi 30-34 Cingoli (15-19)

Astrea Fondi: Conte, Di Blasio 2, Di Fazio, Ferrante, Iannucci, La Rocca, Livoli, Marrocco, Muccitelli 11, Nigro, Orticelli, Padula, Panza 5, Rotunno 6, Speranza, Trani 6. All. Pinto

Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Gharbi, Tapuc 3, Ciattaglia 1, Ottobri 3, Gagliardini 5, Pacetti 5, Rossetti 3, Compagnucci 2 (K), Gigli 7, Sampaolesi, Vignati, Lucertoni, Morganti 2. All. Palazzi, Vice All. D’Agostino

Arbitri: Formisano-Farinaceo

Risultati e classifica – Youth League Under 20 – seconda fase – gruppo 2

1^ giornata (mercoledì 27 marzo): Camerano 41-33 Andria, Campus Italia 39-12 Putignano, Lanzara 27-25 Cingoli, Chiaravalle 39-47 Fondi

2^ giornata (giovedì 28 marzo): Putignano 20-30 Cingoli, Andria 30-49 Campus Italia, Lanzara 38-23 Chiaravalle, Fondi 19-29 Camerano

3^ giornata (venerdì 29 marzo): Chiaravalle 27-23 Putignano, Camerano 22-31 Lanzara, Campus Italia 36-23 Fondi, Cingoli 38-23 Andria

4^ giornata (sabato 30 marzo): Putignano 23-20 Camerano, Fondi-Cingoli 30-34, Andria-Chiaravalle (ore 14.00), Genea Lanzara-Campus Italia (ore 16.00)

CLASSIFICA – Lanzara 12*, Camerano 10, Campus Italia 10 (fc)*, Cingoli 8, Fondi 6, Andria 2*, Chiaravalle 2*, Putignano 2

NOTE – Lanzara, Camerano, Cingoli e Fondi aritmeticamente qualificate per il Final Round

Giacomo Grasselli

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Pallamano / Youth League Under 20, a Chieti la Polisportiva Cingoli si gioca l’accesso le Finali Nazionali

La squadra di Palazzi tra domani mercoledì 27 e sabato 30 marzo affronta nell’ordine Lanzara, Putignano, Andria e Fondi, nel raggruppamento con Camerano, Campus Italia e Chiaravalle. Le prime 4 volano al Final Round che deciderà la squadra campione d’Italia

CINGOLI, 26 marzo 2024 – Inizia la seconda fase della Youth League Under 20 di pallamano maschile e la Polisportiva Cingoli vuole la qualificazione alle Finali Nazionali di categoria. Tra domani, mercoledì 27 marzo, e sabato 30, infatti, la formazione di coach Sergio Palazzi è impegnata al Centro Tecnico Federale di Chieti con le quattro partite che decideranno le qualificate al Final Round che assegnerà il tricolore.

Cingoli contro Lanzara, Putignano, Andria e Fondi

Gli avversari dei cingolani, nello specifico, sono i campioni d’Italia in carica della Genea Lanzara (mercoledì 27 marzo alle 18.00), la Uisp Putignano (giovedì 28 alle 14.00), la Fidelis Andria (venerdì 29 alle 20.00) e il Fondi (sabato 30 alle 12.00). Tutti i match saranno trasmessi in diretta sul canale Youtube della Figh. Il girone 2 della Seconda Fase, inoltre, è completato da Camerano, Campus Italia (fuori classifica) e Chiaravalle, formazioni già affrontate nella prima eliminatoria di dicembre.

La classifica iniziale di questo round vede i cingolani quinti con 2 punti, a pari merito con la Fidelis Andria. Volano alle Finali Nazionali le prime 4 e, se il Campus Italia (attualmente terzo a 4 punti) dovesse rimanere nella Top Four, a passare il turno sarebbe automaticamente la formazione quinta classificata.

Palazzi: “Dobbiamo difendere il quarto posto e possiamo migliorarlo: i ragazzi vogliono le Finali”

Cingoli, dunque, deve cercare di mantenere e migliorare la quinta posizione attuale: gli scontri diretti con Fidelis Andria e Putignano saranno fondamentali in questo senso. “Ci aspettano quattro giorni lunghi – spiega coach Sergio Palazzi -, ma è anche il bello di questo tipo di tornei, in cui non c’è molto tempo per pensare a ciò che è successo prima. Partiamo dalla quarta posizione (escluso il Campus, ndr), che è quella minima da difendere per l’accesso alle finali nazionali di giugno e che possiamo migliorare.

Il calendario ci ha riservato l’esordio con i campioni d’Italia in carica del Lanzara, una squadra con diversi giocatori nel giro delle nazionali giovanili, e sarà sicuramente la partita con l’avversario di livello più alto tra le quattro che giocheremo. I ragazzi hanno voglia di conquistarsi le finali nazionali e credo che il campionato di Serie B ci ha permesso di migliorare e crescere in vista di queste partite”.

Corsi e ricorsi storici contro gli avversari

Mister Palazzi, tra l’altro, da pugliese di Noci in provincia di Bari, sentirà particolarmente entrambe le sfide contro i co-provinciali di Putignano e i corregionali di Andria. C’è voglia di rivalsa, inoltre, anche sulla Genea Lanzara: due anni fa i senior salernitani estromisero proprio la Polisportiva Cingoli nella fase a gironi delle Final Six di Serie A2per la promozione in Serie A Gold. Mentre il match con Fondi, infine, è una classica del Centro Italia, viste le battaglie degli ultimi 20 anni contro i laziali sia a livello giovanile ma soprattutto tra Serie A e Serie A2 senior.

Programma – Seconda Fase Youth League Under 20 – Centro Tecnico Federale di Chieti

1^ giornata: Genea Lanzara-Cingoli – mercoledì 27 marzo ore 18.00

2^ giornata: Joker Uisp Putignano-Cingoli – giovedì 28 marzo ore 14.00

3^ giornata: Cingoli-Fidelis Andria – venerdì 29 marzo ore 20.00

4^ giornata: Astrea Fondi-Cingoli – sabato 30 marzo ore 12.00

Classifica iniziale: Camerano 6, Lanzara 6, Campus Italia 4 (fuori classifica), Fondi 4, Cingoli 2, Fidelis Andria 2, Chiaravalle 0, Putignano 0

Foto di Roberto Pesaresi 

Giacomo Grasselli




Pallamano A Gold / Impresa sfiorata per una grande Macagi Cingoli a Merano (34-33)

In svantaggio di 7 reti al 45′, i ragazzi di Palazzi rimontano fino al -1 finale con una grande prova di squadra. 8 reti per Codina, 6 per Ciattaglia, Strappini e Shehab 

CINGOLI, 24 marzo 2024 – Una coraggiosa Macagi Cingoli va a un passo dal pari in casa dell’Alperia Merano terza in classifica. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 34-33 in Alto Adige, nella gara della 21^ giornata di Serie A Gold di pallamano, rimontando dal -7 al -1 negli ultimi 15 minuti di gioco. Strappini e compagni, a 5 giornate dalla fine della regular season, hanno dimostrato che credono fortemente nella salvezza e che se la giocheranno fino alla fine.

Primo tempo

I cingolani, nonostante la caratura dell’avversario, hanno dato filo da torcere in tutti e 60 i minuti di gioco. Wolf e Milovic provano la prima fuga sul 4-2, tuttavia Strappini e D’Benedetto piazzano il 5-5. Il numero 22 ospite rimedia un 2 minuti di sospensione, così i meranesi ne approfittano per passare a +5 con un 5-0 firmato Wolf, Cuello e Wierer: al 15’ siamo sul 10-5.

La Macagi reagisce subito e risponde con lo 0-4 realizzato da Mangoni, Codina, Ciattaglia e Somogyi, rimontando dall’11-6 all’11-10 al 21’. Glisic e Wierer ristabiliscono il +3 (13-10), poi ci pensa Romei a mettere a segno il gol del 15-11 al 25’. Ciattaglia e Strappini riportano Cingoli a -2 (15-13), tuttavia due reti consecutive di Starcevic valgono il nuovo +4 sul 17-13. L’inferiorità numerica locale per via della sospensione di Milovic permette a Codina di realizzare il 17-14, prima del 18-14 di Gerstgrasser che chiude il primo tempo.

Secondo tempo

Nella ripresa, proprio nel momento in cui l’Alperia Merano sembrava aver assestato il colpo finale, Cingoli rimonta e va a un passo da un pari che sarebbe stato fondamentale per la classifica e il morale. Cuello fa +6 (20-14), dall’altra parte D’Benedetto e Strappini ristabiliscono il -4 sul 20-16. Dopo una fase di botta-risposta, sul 23-19 i cingolani restano in inferiorità numerica per l’esclusione temporanea di Ciattaglia: i Black Devils ne approfittano per volare a +7 grazie ai gol di Nunez, Fasanelli a porta libera su situazione di extraplayer e Cuello per il 26-19 al 53’.

Sul 27-20 di Romei, coach Palazzi chiama un time-out e riassesta i ragazzi ospiti. L’intento è subito efficace: una doppietta di Shehab vale il 27-22, Nunez riallunga ma Codina dai 7 metri e Ciattaglia piazzano il nuovo -4 al 47’ (28-24).

Gli ultimi 10 minuti

Il -3 arriva al 51’, con Somogyi e Strappini sul 30-27, costringendo Prantner a chiamare un timeout per bloccare la cavalcata della Macagi. A 10 minuti dalla fine, con tre lunghezze a dividere le due squadre, il tabellone segnapunti ha smesso di funzionare e c’è stata molta confusione in campo con tante interruzioni, dato che i giocatori non sapevano più né il risultato né potevano rendersi conto del tempo che passava. Si è ricorsi a un cronometro e a un segnapunti manuali per tamponare la situazione.

Siamo comunque sul 31-28 quando Codina si fa parare dall’ex Colleluori il 7 metri del possibile -2. Ci pensano Strappini e Davide Ciattaglia, comunque, a portare Cingoli sul 32-30. Cuello ristabilisce il +3 ma la Macagi, nonostante l’inferiorità numerica causata da un 2 minuti a Shehab, riesce comunque a segnare con la rete di Strappini al 57’30’’ (33-31). Wolf fa 34-31 a 58’04’’, dall’altra parte Codina viene ipnotizzato ancora da Colleluori in contropiede a tu per tu. Il terzino cileno-spagnolo si riscatta subito dopo e realizza il 34-32 a 58’31’’.

Prantner ferma il gioco con un time-out e alla ripresa l’assedio cingolano viene premiato da uno splendido sottomano di D’Agostino a 6 secondi dalla fine per il 34-33. Cingoli prova la marcatura a uomo a caccia del pari, ma l’Alperia fa scorrere il tempo e arriva il fischio finale dei direttori di gara.

L’Alperia vince ma la Macagi è viva

I Black Devils conquistano i due punti e proseguono l’inseguimento a Brixen e Sidea Fasano. La Macagi Cingoli di mister Palazzi, nonostante la settima sconfitta di fila, ha dimostrato che non molla mai e che vuole raggiungere la salvezza con le unghie e con i denti, giocando la sua pallamano veloce che ha contraddistinto questo campionato di Serie A Gold. Strappini e compagni, nonostante la confusione causata dallo spegnimento del tabellone elettronico segnapunti, sono rimasti concentrati e sono andati vicinissimi a un preziosissimo pari. L’atteggiamento mostrato, comunque, è quello giusto.

Cuello e Codina Vivanco si dividono la palma di top scorer con 8 gol a testa, seguiti a 6 de Milovic, Ciattaglia, Strappini e Shehab. Tutto invariato in classifica: i cingolani sono decimi con 12 punti in zona play-out, a -2 dall’Albatro Siracusa nona e al momento salva. Dopo la pausa di Pasqua, la Macagi sfida in trasferta il Secchia Rubiera penultimo, per uno scontro diretto da non fallire.

Tabellino

Alperia Merano 34-33 Macagi Cingoli (18-14)

Alperia Merano: Colleluori, Fasanelli 1, Romei 3, Visintin 1, Gerstgrasser 1, Stricker, Wolf 3, Wierer 2, Raffeiner, Martini 2, Hat Frej, Nunez 5, Milovic 6, Glisic 1, Cuello 8, Starcevic 3. All. Prantner

Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, D’Agostino 1, Ciattaglia 6, Shehab 6, Ottobri, Mangoni 1, Somogyi 3, Bordoni, Latini, Strappini 6, D’Benedetto 2, Compagnucci, Codina Vivanco 8. All. Palazzi

Arbitri: Rinaldi-Nicolella

Risultati e classifica – Serie A Gold Maschile 

21^ giornata (sabato 23 marzo): Sparer Eppan-Raimond Ego Sassari 28-33, Bolzano-Secchia Rubiera 36-27, Pressano-Cassano Magnago 30-33, Conversano-Carpi 37-28, Brixen-Albatro Siracusa 32-24, Alperia Merano-Macagi Cingoli 34-33, Trieste-Sidea Fasano 23-27

CLASSIFICA – Brixen 36, Sidea Fasano 35, Alperia Merano 32, Conversano 31, Bolzano 30, Cassano Magnago 28, Raimond Ego Sassari 27, Eppan 15, Albatro Siracusa 14, Macagi Cingoli 12, Trieste 12, Pressano 9, Secchia Rubiera 7, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, la caccia alla salvezza riparte da Merano

I ragazzi di Palazzi, dopo la pausa per la Nazionale, sfidano la squadra terza in classifica dell’ex Colleluori. Santamarianova: “Se giochiamo come sappiamo possiamo anche tentare di vincere”

CINGOLI, 22 marzo 2024 – Torna il campionato di Serie A Gold e inizia la cavalcata della Macagi Cingoli a caccia della salvezza a 6 giornate dalla conclusione della regular season. Domani sabato 23 marzo, infatti, i ragazzi di Palazzi sfidano in trasferta l’Alperia Merano dell’ex Andrea Colleluori in trasferta,nella gara valida per la 21^ giornata del campionato di massima serie di pallamano.

La partita di andata

Al PalaQuaresima, il match di andata del 12 novembre 2023 era terminato con la vittoria dell’Alperia per 25-31. Gli alto-atesini avevano preso già il largo nella prima frazione, passando dal 2-5 al 3-7 in pochi minuti, con le grandi parate di Colleluori a murare i tentativi della Macagi. Sul 7-11, un break di 0-3 firmato Fadanelli, Matini e Cuello era valso il 7-14. Il primo tempo si era chiuso sul 10-17.

Nella ripresa la Macagi Cingoli era riuscita a recuperare qualche rete e a riportarsi a -3 a 2’ dalla fine, prima della fuga definitiva dei Black Devils. I secondi 30’ di gioco erano iniziati con un 3-0 firmato doppio Ciattaglia e Stappini (13-17). Poco dopo gli ospiti scappavano sul +9 del 15-24, per via delle marcature di Milovic, Cuello e Stricker. I cingolani, però, avevano risposto con un contro break di 4-0 con Codina, Strappini e Shehab, riportandosi sul 19-24.

Sul 22-28, i locali avevano perso Shehab, espulso per un contrasto molto dubbio, ma la Macagi non aveva subito il contraccolpo, riportandosi anzi a -3 sul 25-28 con le serpentine di Piero D’Benedetto.L’Alperia, tuttavia, piazzava il definitivo 25-31 con un mortifero 0-3 firmato Romei, Gerstgrasser e Fadanelli, con Colleluori protagonista di un grande intervento su Rossetti quando gli ospiti erano in vantaggio di 5 reti. Nicola Fadanelli era risultato il miglior marcatore del match con 9 reti segnate, una in più di Piero D’Benedetto fermo a 8.

Il campionato dell’Alperia Merano

L’Alperia Merano di coach Jurgen Prantner è al momento terza in classifica con 30 punti, a -4 dalla capolista Brixen e a -3 dalla Sidea Fasano seconda. I Black Devils hanno vinto 14 partite, ne hanno pareggiate 2 (Bolzano in casa, Pressano in trasferta) e ne hanno perse 4 (Bolzano in trasferta, Brixen in entrambi i confronti e Conversano in Puglia). In questi ultimi mesi, tra l’altro, Colleluori e compagni sembrano essere la Juventus della pallamano italiana, dati anche i colori bianconeri: i meranesi, infatti, hanno perso le finali di Supercoppa Italiana contro la Raimond Ego Sassari e di Coppa Italia contro Brixen. Il miglior marcatore della squadra è Juan Pablo Cuello con 105 gol fatti, 32 in meno di Aaron Codina Vivanco (137) e 20 in meno di Mohamed Shehab (125).

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli, reduce da una serie di sconfitte contro formazioni delle prime sette posizioni, è in piena zona play-out, con il decimo posto a quota 12 punti. I cingolani hanno il secondo miglior attacco del girone, con 620 reti segnate (come la capolista Brixen, 4 in meno del Fasano), ma anche la seconda peggior difesa con 672 gol subiti (peggio ha fatto solo Carpi a 679).

Non sarà facile strappare punti in casa della terza difesa meno battuta del campionato, ma la squadra di Palazzi venderà cara la pelle. La pausa per le partite delle Nazionali è servita proprio per ricaricare le pile e mettere alle spalle il periodo negativo.

Abbiamo lavorato sulle cose su cui avevamo più difficoltà – spiega il portiere Matteo Santamarianovae stiamo migliorando questi aspetti. A Merano dobbiamo giocare la nostra pallamano: siamo capaci di mettere in difficoltà qualsiasi squadra di questo campionato e i Black Devils non sono da meno. Se giochiamo come sappiamo, possiamo rendere la vita difficile all’Alperia e, perché no, possiamo tentare di conquistare i due punti”.

Info utili e Serie B

La partita tra Alperia Black Devils Merano e Macagi Cingoli, valida per la 21^ giornata di Serie A Gold Maschile di pallamano, si giocherà domani, sabato 23 marzo, alle ore 19.00 alla Black Devils Arena di via Karl Wolf a Merano, in provincia di Bolzano. Arbitreranno Rinaldi e Nicolella, alla presenza del commissario Vergadin.

Anche la squadra di Serie B in questo fine settimana scende in campo per la 13^ giornata del girone di Area 6. I cingolani, quinti in classifica, sfidano il Cus Ancona terzo domenica 24 marzo alle ore 18.00 al Pala Cus dorico di via Grotte. Si tratta di una sfida cruciale perché, con due partite da disputare, Cingoli vuole rientrare nelle prime 4 posizioni e giocare i play-off per la promozione in Serie A Bronze.

Ci alleniamo duramente anche con la Serie B – conclude Santamarianova, che è anche il capitano della seconda squadra della Polisportiva -: il match di domenica non ci spaventa perché siamo molto motivati a vendicarci della sconfitta della partita di andata. Riusciremo a rifarci sicuramente”.

Foto di Doriano Picirchiani

Programma e classifica

Serie A Gold Maschile 

21^ giornata (sabato 23 marzo): Sparer Eppan-Raimond Ego Sassari (ore 15.30), Bolzano-Secchia Rubiera (ore 18.00), Pressano-Cassano Magnago (ore 18.30), Conversano-Carpi (ore 19.00), Brixen-Albatro Siracusa (ore 19.00), Alperia Merano-Macagi Cingoli (ore 19.00), Trieste-Sidea Fasano (ore 19.00)

CLASSIFICA – Brixen 34, Sidea Fasano 33, Alperia Merano 30, Conversano 29, Bolzano 28, Cassano Magnago 26, Raimond Ego Sassari 25, Eppan 15, Albatro Siracusa 14, Macagi Cingoli 12, Trieste 12, Pressano 9, Secchia Rubiera 7, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Serie B Area 6

13^ giornata: Città Sant’Angelo-Falconara (23 marzo ore 18.00), Lions Teramo-Camerano (24 marzo ore 11.00), Cus Ancona-Cingoli (24 marzo ore 18.00), Chieti-Hc Pescara (24 marzo ore 18.30)

CLASSIFICALions Teramo 18, Camerano 17*, Cus Ancona 15, Città Sant’Angelo 14, Cingoli 13, Chieti 6, Falconara 6, Hc Pescara 2 

LEGENDA: blu: play-off promozione in Serie A Bronze

Giacomo Grasselli

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Pallamano / En-plein dell’IC “Mestica” di Cingoli alla fase provinciale delle Competizioni Sportive Scolastiche

Sotto gli occhi del dt della Nazionale Riccardo Trillini al PalaQuaresima di casa, i Cadetti e le Cadette del “Balcone” hanno ottenuto il pass per la fase regionale, nell’evento organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale in collaborazione con la Polisportiva Cingoli

CINGOLI, 22 marzo 2024 – I Cadetti e le Cadette dell’Istituto Comprensivo “Enrico Mestica” di Cingoli vincono la fase provinciale delle Competizioni Sportive Scolastiche di pallamano e volano alla fase regionale. Nella manifestazione che si è svolta in casa mercoledì scorso 20 marzo, infatti, le due formazioni cingolane hanno avuto la meglio sulle altre scuole maceratesi, qualificandosi per la fase regionale che si terrà ad Ancona il prossimo 3 aprile.

L’evento

La Polisportiva Cingoli ha fornito il supporto organizzativo per l’evento, con il coordinamento di Simone Ciattaglia, e sotto la supervisione del prof. Marco Petrini, coordinatore per l’Educazione Fisica dell’Ufficio Scolastico Regionale. Ben 15 le formazioni presenti, 9 per i Cadetti e 6 per le Cadette, a rappresentare gli Istituti Compresivi “Mestica” di Cingoli, “Badaloni” di Recanati, “Gigli” di Recanati, “Della Robbia” di Appignano-Montefano, “Alighieri” di Macerata, “Leopardi” di Sarnano, “Fermi” di Macerata, “Giovanni XXIII” di Mogliano e “Coldigioco” di Apiro.

I Cadetti e le Cadette dell’IC Mestica insieme alla docente Giusy Cristofaro

Alcuni degli atleti della Macagi Cingoli, formazione di pallamano di Serie A Gold, insieme a quelli del settore giovanile e ai tecnici della Polisportiva, inoltre, hanno collaborato come segnapunti e arbitri dei vari match. Coppe e medaglie alle squadre classificate ai primi tre posti sono state consegnate, oltre che dal Prof. Petrini, dal presidente della Polisportiva Cingoli Gastone Corti e dal direttore tecnico delle Nazionali di Pallamano, Riccardo Trillini, ospite speciale della manifestazione.

I Cadetti dell’IC Mestica, premiati da Riccardo Trillini

I vincitori

Per i Cadetti, hanno vinto la fase provinciale i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Enrico Mestica” di Cingoli, battendo in finale l’IC “Nicola Badaloni” di Recanati. Per le Cadette, inoltre, hanno avuto la meglio le ragazze dell’IC “Mestica” di Cingoli, precedendo la selezione dell’IC “Giacomo Leopardi” di Sarnano. Queste quattro formazioni si sono qualificate alla fase regionale che si terrà ad Ancona il prossimo 3 aprile. I cingolani sono stati accompagnati dalla professoressa di educazione fisica Giusy Cristofaro.

“Ringrazio i nostri ragazzi – ha spiegato la docente – per aver partecipato con entusiasmo, senza mai dimenticare il fair-play: da insegnante penso e credo che la scuola debba educarli a questo. Ringrazio la Polisportiva Cingoli per il lavoro e l’impegno costante nell’organizzare tali manifestazioni in maniera impeccabile. Infine, non per ordine d’importanza, ringrazio i miei colleghi, la segreteria nella persona di Fabio Elmi e la nostra dirigente Emanuela Tarascio per essere sempre parte attiva, disponibile e di grande supporto per me e per gli alunni. Siamo davvero una grand bella realtà”. 

Le Cadette dell’IC “Mestica” di Cingoli

Siamo stati veramente molto contenti e orgogliosi – spiega la Polisportiva Cingoli – di aver contribuito alla buona riuscita di quest’evento. Ci congratuliamo con tutte le squadre della nostra provincia per aver giocato grandi partite: ci siamo divertiti insieme. Ringraziamo tutti gli insegnanti presenti per aver fatto conoscere ai loro allievi e allieve questo nostro bellissimo sport. Arrivederci a presto!”.

Si ringrazia l’Istituto Comprensivo “Enrico Mestica” per la concessione delle foto 

Giacomo Grasselli

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, rialzati! Al PalaQuaresima arriva il Conversano

Reduci da 5 sconfitte di fila, Strappini e compagni affrontano la squadra quinta in classifica, coach Palazzi: “Puntiamo a vincere tutte le partite che restano da qui alla fine” 

CINGOLI, 8 marzo 2024 – Nel suo periodo più difficile della stagione la Macagi Cingoli ha un’altra opportunità casalinga per tornare a far punti. Dopo la sconfitta di martedì contro la Sidea Fasano i ragazzi di Palazzi, infatti, sfidano al PalaQuaresima il Conversano quinto in classifica, anche lui reduce dall’impegno infrasettimanale contro il Brixen, nella gara della 20^ giornata di Serie A Gold di pallamano in programma domani, sabato 9 marzo.

La sfida di andata

Il match di andata, giocato lo scorso 21 ottobre 2023, ha visto il Conversano vincere per 40-32 al Pala San Giacomo. I cingolani, tuttavia, avevano disputato un gran primo tempo: dopo un’iniziale fase punto-punto, infatti, la Macagi era riuscita prima ad andare sul +3 dell’8-15 al 15’, poi sul +6 del 9-15 al 19’,trascinata da uno Shehab in serata di grazia. Conversano non si era avvicinato oltre il -3 sul 13-16, ma Cingoli aveva chiuso i primi 30’ di gioco in vantaggio sul 16-21.

Nella ripresa, invece, la squadra di Tarafino ha imposto il fattore campo, riuscendo prima a rimontare e a scappare sul finale. Strappini e compagni si erano fatti riprendere sul 27-27, quindi avevano subito un mini-break per il +2 locale sul 30-28. La Macagi non era riuscita più a reagire, bloccata anche dalle grandi parate di Scarcelli. Conversano così con un 5-0 era scappata definitivamente sul 35-29, per poi chiudere il match con un vantaggio di 8 reti, un po’ bugiardo per quanto si era visto in campo, soprattutto nel primo tempo. Mohamed Shehab era stato il miglior marcatore della partita con 10 reti segnate, seguito a 9 da Marrochi e a 6 da Tinkir.

Il campionato del Conversano

In questo 2023-2024, il Conversano sta disputando un campionato tra alti e bassi, anche se comunque è tra le sette sorelle che si stanno giocando l’accesso ai play-off scudetto. La squadra di Tarafino, infatti, al momento è quinta in classifica con 27 punti, frutto di 13 vittorie, un pareggio (Raimond Sassari) e cinque sconfitte, di cui l’ultima appena due giorni fa contro la capolista Brixen con un netto 37-28. I conversanesi, inoltre, hanno perso anche contro Merano, Cassano Magnago, Fasano ed Eppan.

Se in casa, inoltre, i biancoverdi hanno totalizzato 19 punti su 20 disponibili (meglio ha fatto solo Brixen in tutta la Serie A Gold), in trasferta il rendimento è più altalenante, dati gli 8 punti in 9 partite giocate fuori dalle mura amiche. Il miglior marcatore della squadra è Pablo Marrochi con 89 gol fatti, 40 in meno di Aaron Codina Vivanco (129) e 27 in meno di Mohamed Sheahab (116).

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli, invece, è in un momento fortemente negativo, date le 5 sconfitte consecutive, con l’ultima arrivata martedì scorso nella ripetizione della sfida contro Fasano. La squadra di Palazzi resta a12 punti in nona posizione, a pari merito con Albatro Siracusa e Trieste, e virtualmente decima e quindi ai play-out a causa della differenza reti peggiore rispetto ai siciliani. Contro la Sidea, si sono viste tutte le criticità di quest’ultimo periodo: un gran gioco nel primo tempo a viso aperto contro l’avversario, poi il calo mentale nella ripresa, con troppi errori fatti.

Dobbiamo ritornare a giocare per 60 minuti – ha spiegato Sergio Palazzi al termine della sfida -, rispettando il piano partita e prestando attenzione ai dettagli. Contro la Sidea Fasano abbiamo perso con meno di 5 reti di scarto: dobbiamo andare a trovare i singoli errori, che secondo me ce ne sono stati diversi. Il problema non è l’errore in sé, quanto piuttosto non ripeterlo, ragionare e non farsi portare via, cosa che invece abbiamo fatto martedì scorso.

L’inizio negativo di secondo tempo ha creato i presupposti per il parziale degli ospiti, poi abbiamo fatto fatica trovare soluzioni. Abbiamo sbagliato tiri che poi hanno pesato nel farci restare attaccati al match. Fasano ha trovato qualche gol facile, giocando per troppo tempo nei 9 metri: non ce lo possiamo permettere, ma è successo e per questo la Sidea ha vinto meritatamente la sfida”.

Palazzi: “Puntiamo a vincere tutte le partite che rimangono”

Con l’Albatro Siracusa impegnato in casa contro il Pressano e Trieste in Sardegna contro la Raimond Sassari, la Macagi Cingoli non ha alcun timore reverenziale nei confronti dei pugliesi, anche perché è sempre una partita che mette in palio due punti. “Conversano – aggiunge Palazzi – viene da un match importante disputato a Bressanone: bisogna vedere in che condizioni saranno anche loro, in particolare di Marrochi e dello straniero. Questa sfida pone diversi problemi nel prepararla.

Noi, però, a 7 giornate dalla fine non possiamo fare troppi calcoli: dobbiamo giocare le nostre solite partite, provando a battere tutti. Il nostro obiettivo è vincere ogni singola gara e sarà lo stesso contro Conversano. In questi giorni abbiamo resettato, raffreddando il nervosismo e la rabbia: non credo che, al di là delle cinque sconfitte consecutive, la Macagi Cingoli abbia perso la voglia di giocare a pallamano e di lottare.

La classifica non dice che siamo ultimi e lontani dalle altre, ma che siamo in piena lotta per la salvezza. Siamo più vicini all’ottavo posto piuttosto che al quattordicesimo. Non c’è alcuna ricetta particolare: dobbiamo solo ricordarci che giocare a pallamano è l’unica chiave per vincere”.  

Info utili e Serie B

La partita della 20^ giornata di Serie A Gold di pallamano tra Macagi Cingoli e Conversano si giocherà domani, sabato 9 marzo, alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno l’incontro Simone e Monitillo, alla presenza del commissario Pasciuto. In questo fine settimana, inoltre, gioca anche la squadra di Serie B, impegnata in casa contro il Città Sant’Angelo domenica 10 marzo alle ore 18.00.

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati e classifica – Serie A Gold

20^ giornata (sabato 9 marzo): Albatro Siracusa-Pressano (ore 16.30), Secchia Rubiera-Alperia Merano (ore 18.00), Macagi Cingoli-Conversano (ore 18.00), Carpi-Brixen (ore 18.00), Sidea Fasano-Bolzano (ore 18.00), Cassano Magnago-Sparer Eppan (ore 18.30), Raimond Ego Sassari-Trieste (ore 18.30)

CLASSIFICA – Brixen 32, Sidea Fasano 31, Alperia Merano 28, Bolzano 28, Conversano 27, Cassano Magnago 24, Raimond Ego Sassari 23, Eppan 15, Albatro Siracusa 12, Macagi Cingoli 12, Trieste 12, Pressano 9, Secchia Rubiera 7, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli

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