Pallamano / Polisportiva Cingoli, la spedizione dei 58 tesserati al Festival della Pallamano 2025

Sono partiti oggi i 46 giovani atleti, i 5 allenatori e i 7 accompagnatori per la kermesse giovanile della Figh con 5 squadre giovanili, dall’Under 9 all’Under 14

CINGOLI, 1° luglio 2025 – Da qualche ora è ufficialmente partita la spedizione della Polisportiva Cingoli al Festival della Pallamano. La società di via Cerquatti, infatti, da oggi, martedì 1° luglio, fino a venerdì 5 luglio parteciperà alla tradizionale kermesse giovanile organizzata dalla Figh a Misano Adriatico, Riccione e Rimini con una numerosa flotta formata da 58 persone, di cui 46 atleti, 5 allenatori e 7 accompagnatori.

Sono 5 le squadre iscritte: le due Under 14, maschile e femminile, che parteciperanno alle finali del campionato italiano di categoria, e tre squadre promozionali, ovvero l’Under 13 maschile Open, l’Under 11 mista e l’Under 9 mista.

Le due Under 14: le dichiarazioni dei tecnici 

Le due Under 14, nello specifico, si giocheranno lo scudetto di categoria. I ragazzi, allenati da Nando Nocelli, sono stati inseriti nel girone C, con Albatro Siracusa, Lugo, Merano, Oderzo e Rubiera. Partiamo per queste finali – dichiara Nocelli – con la consapevolezza di essere una squadra molto giovane, ma che ha molto entusiasmo. Il nostro obiettivo è fare tantissima esperienza e giocare partite importanti, ci servirà questa competizione per vedere a che livello siamo e per darci dei target per il lavoro futuro”.

L’Under 14 Femminile, invece, guidata da Albano Cocilova, è nel girone D, con Ariosto, Mestrino e Pontinia. “Ci troviamo a queste finali – spiega Cocilova – dopo essere stati ripescati: le ragazze erano arrivate secondo dietro al Chiaravalle nella fase regionale, ma per tutto il campionato non abbiamo mai giocato con tutta la squadra al completo. Parlando delle nostre avversarie, conosco solo Ferrara, che è sicuramente una delle squadre più forte di queste FIGH Finals U14 insieme al Chiaravalle e al Laugen. Il nostro obiettivo, dunque, è giocare bene e cercare di passare il turno”.

“La società – scrive la Polisportiva – fa un grande in bocca al lupo a tutti i ragazzi e le ragazze che parteciperanno al Festival della Pallamano: divertitevi, ricorderete questa esperienza per tutta la vita!”.

Giacomo Grasselli 

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Pallamano / L’Italia al quarto posto ai Campionati Mediterranei Under 18 con Agostinelli, Belardinelli e Nocelli

Il portiere del Merano ex Chiaravalle e il terzino destro del Camerano, insieme al collaboratore tecnico cingolano, hanno sfiorato l’accesso alla finale, perdendo di 1 contro la Spagna. La soddisfazione di Nocelli 

CINGOLI, CAMERANO e CHIARAVALLE, 15 aprile 2025 – Con tre pezzi di Marche l’Italia Under 18 di pallamano ottiene il quarto posto ai Campionati Mediterranei ad Hammamet, in Tunisia. Gli atleti Matteo Agostinelli (Alperia Merano ed ex Chiaravalle, classe 2009) e Alex Belardinelli (Camerano, 2009) e il collaboratore tecnico Nando Nocelli, infatti, hanno fatto parte della fortunata spedizione che ha sfiorato l’accesso alla finalissima.

Nella fase a gironi l’Italia, dopo aver perso al debutto contro la Croazia (24-12), ha ottenuto tre vittorie consecutive contro Tunisia (15-16), Grecia (25-19) e Kuwait (25-17), ottenendo il pass per la semifinale, pur perdendo contro il Montenegro alla quinta giornata (21-15). In semifinale, contro la Spagna, gli azzurrini hanno sfiorato un clamoroso passaggio del turno, cedendo per 19-18. Nell’ultima gara contro l’Egitto, poi, l’Italia ha perso 29-19.

Resta comunque la soddisfazione per un ottimo risultato per la pallamano italiana. “Sì, un ottimo risultato– conferma Nando Nocelli -, arrivato alla mia prima esperienza nello staff di una Nazionale. Abbiamo sfiorato la finale, perdendo di 1 contro la Spagna: per larghi tratti eravamo in vantaggio. Il nostro è un gruppo nuovo, che lavora insieme da pochissimo tempo, eppure abbiamo raggiunto un risultato ottimale. Ho lavorato insieme a un ottimo staff, formato da tante persone sia in presenza in Tunisia che in Italia, guidato dall’allenatore Fabrizio Ghedin. L’esperienza è stata bellissima: questo gruppo può fare bene nelle qualificazioni agli Europei in ottobre”.

Giacomo Grasselli

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Pallamano / Nando Nocelli è il nuovo vice-allenatore della Nazionale Under 18 Maschile

Il tecnico cingolano affiancherà coach Ghedin. Tra i primi convocati anche i marchigiani Agostinelli, Babbini, Belardinelli e Di Giovanni 

CINGOLI, 17 febbraio 2025 – Nando Nocelli entra a far parte dello staff tecnico della Nazionale Maschile Under 18 di pallamano. L’allenatore cingolano, tesserato della Polisportiva Cingoli in cui allena alcune formazioni giovanili, è stato nominato come vice-allenatore della selezione di coach Fabrizio Ghedin che ieri, domenica 16 febbraio, ha iniziato ad allenarsi a Chieti per alcuni appuntamenti indoor e di beach handball.

Carriera di Nando Nocelli

Nocelli, classe 1971, per molti anni è stato l’allenatore della squadra senior della Polisportiva Cingoli, portandola per la prima volta in Serie A girone unico nel 2018-2019, partecipando anche alla Coppa Italia nella stagione precedente. Lascia la società cingolana nell’aprile del 2020 e nel luglio dello stesso anno passa al Chiaravalle come allenatore e responsabile del settore giovanile. Sulle sponde dell’Esino ha vinto diversi campionati di interregionali Area 6 con la formazione Under 15 Maschile, portata anche al terzo posto nazionale nel 2024 e al secondo nel 2022.

Tornato a Cingoli all’inizio di questa stagione 2024-2025, la Figh lo ha già nominato a settembre come selezionatore dei giovani talenti nell’Area 6 Marche-Abruzzo-Molise, seguendo le annate 2008-2009 e 2010-2011 per il settore maschile.

Il nuovo ruolo come vice-allenatore della Nazionale Under 18

Ora, dunque, la chiamata nella Nazionale Under 18, al fianco di coach Fabrizio Ghedin e dei collaboratori tecnici Giacinto De Santis e Lorenzo Martelli per i portieri. Il primo gruppo di 27 ragazzi ha iniziato ad allenarsi da ieri, domenica 16 febbraio, e proseguirà fino a venerdì 21 presso la Casa della Pallamano di Chieti.

Si tratta di allenamenti propedeutici alla preparazione dei Campionati Mediterranei di aprile in Tunisia, ai quali sarà affiancata un’attività di Beach Handball finalizzata a formare una nuova Nazionale Under 17. Nocelli non è l’unico marchigiano presente: tra i convocati, infatti, ci sono il chiaravallese Marco Babbini (classe 2009) e i cameranesi Alex Belardinelli (2009) e Salvatore Di Giovanni (2008), oltre al portiere Matteo Agostinelli (2009), marchigiano in forza all’Alperia Merano.

Giacomo Grasselli

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Pallamano / Doppio ruolo per coach Nando Nocelli: il ritorno a Cingoli e l’incarico per la Federazione

Il tecnico cingolano allena l’Under 12 maschile della Polisportiva Cingoli, coordinando l’attività giovanile. Per conto della Figh, poi, selezionerà i giovani talenti delle annate 2008-2009 e 2010-2011 delle Marche, dell’Abruzzo e del Molise 

CINGOLI, 23 settembre 2024 – Avevamo lasciato coach Nando Nocelli con il suo addio a Chiaravalle, ora lo ritroviamo con un doppio incarico. Il tecnico cingolano, infatti, è tornato alla Polisportiva Cingoli come coordinatore allenatore del settore giovanile e contemporaneamente sarà selezionatore tecnico per conto della Federazione Italiana Giuoco Handball. 

Il ritorno alla Polisportiva Cingoli 

Lo scorso 26 agosto la società di via Cerquatti aveva annunciato il suo ritorno in società, dopo le 14 stagioni tra il 2007 e il 2020, nelle quali aveva ricoperto il ruolo di tecnico della prima squadra e di responsabile del settore giovanile. Nando Nocelli in questo 2024-2025 allena la squadra Under 12 Maschile e svolge un ruolo di coordinamento dell’intera attività del vivaio, collaborando con il tecnico della prima squadra Sergio Palazzi nella gestione dei giovani pallamanisti cingolani.

L’incarico in Federazione

Qualche giorno fa, poi, è arrivata la nomina del settore tecnico della Figh che ha designato Nando Nocelli tra gli allenatori impegnati nell’attività di selezione dei giovani talenti dell’Area 6 Marche-Abruzzo-Molise, con la gestione dei raduni territoriali nell’ambito del programma federale di selezione e cura del talento. Nocelli, in particolare, seguirà le classi 2008-2009 e 2010-2011, per il settore maschile La sua attività entrerà nel vivo domenica prossima 29 settembre, con il primo raduno di Teramo, mentre il prossimo 27 ottobre si terrà il secondo incontro a Camerano. Tra l’altro Nando aveva già ricoperto questo ruolo in passato: sarà affiancato da Serafino Labrecciosa, allenatore del Teramo.

“Lascia o raddoppia?”, avrebbe detto Mike Buongiorno nel suo celebre programma televisivo: l’amore per la pallamano di Nando Nocelli lo ha spinto a rinnovare il suo impegno per i giovani per questa stagione 2024-2025 e per quelle che verranno.

Giacomo Grasselli

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Pallamano / Publiesse Chiaravalle, dopo 4 anni lascia coach Nando Nocelli

L’allenatore cingolano non sarà più il responsabile tecnico del settore giovanile della società chiaravallese: i ringraziamenti

CHIARAVALLE, 7 luglio 2024 – Nando Nocelli lascia la Publiesse Chiaravalle. L’allenatore cingolano non sarà più il responsabile del settore giovanile chiaravallese dopo 4 anni. Ora Nocelli attende alla finestra altre opportunità.

“La Publiesse Pallamano Chiaravalle – si legge nel post della società Jesina – ringrazia Nando Nocelli, l’allenatore che per 4 anni è stato a capo del settore giovanile, conquistando molti risultati importanti sul campo ultimo del quali (ma solo in ordine temporale) il 3° posto nell’Under 15 maschile al Festival della Pallamano 2024 di Misano.

Le strade della società chiaravallese e del tecnico di Cingoli per il momento si dividono, convinti che sarà solo un arrivederci. Da parte della dirigenza Publiesse Pallamano Chiaravalle, dei colleghi tecnici, dei giocatori e delle loro famiglie va un sentito ringraziamento a Mister Nocelli”. 

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Pallamano / Festival Misano 2024, la Publiesse Chiaravalle è campione d’Italia nel Beach Handball Femminile

La rappresentativa composta da giocatrici chiaravallesi, cingolane e cameranesi vince il titolo italiano femminile. Grandi risultati anche dalle giovanili: terza l’Under 15 Maschile di coach Nocelli, seconda l’Under 13 Femminile di Lenardon

CHIARAVALLE, 7 luglio 2024 – La stagione d’oro 2023/2024 della Publiesse Pallamano Chiaravalle non è ancora terminata. Al Festival della Pallamano di Misano la squadra esina registra una prestazione eccezionale: 3° posto nel campionato Under 15 maschile, 2° posto nell’Under 13 femminile e Campione d’Italia nel beach handball femminile.
Infatti, dopo la storica promozione in Serie A Gold della prima squadra maschile di Mister Andrea Guidotti e il terzo posto ottenuto in A2 femminile è spettato alle giovanili dei cingolani Mister Nando Nocelli e Cristina Lenardon portare avanti la scia di risultati positivi.

UNDER 15 MASCHILE

Nell’Under 15 maschile di coach Nocelli, Chiaravalle passa il girone al primo posto con 4 vittorie e 1 sconfitta contro Albatro, Pressano, Ferrara United, Conversano e Derthona.
Nel successivo placement round vincono il derby marchigiano contro Camerano per 26-20. In semifinale però è l’Aretusa a vincere contro i chiaravallesi per 23-20, mentre la finale per il 3° posto contro la Fidelis Andria e va alla squadra di Nocelli per 29-34.

L’Under 15 maschile di Nando Nocelli

UNDER 13 FEMMINILE 

Anche il campionato di Under 13 femminile della coach Cristina Lenardon a girone unico si conclude con 6 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, per un totale di 13 punti che valgono il secondo posto.

L’Under 13 Femminile

Le giovani giocatrici della Publiesse Pallamano Chiaravalle si impongono contro Ariosto Ferrara, San Martino, Sassari, Cingoli, Brixen e Villacidro. Il pareggio arriva contro Oderzo e l’unica sconfitta si registra contro le altoatesine del Laugen, formazione che chiuderà al 1° posto ad una sola lunghezza dal Chiaravalle.

BEACH HANDBALL FEMMINILE 

Ma le emozioni non finiscono con le giovanili. La squadra del beach handball femminile della Publiesse Pallamano Chiaravalle batte nel girone le siciliane di Halikada e Marsala.
Nel quarto di finale le chiaravallesi battono agilmente il Dossobuono per 2-0, andando in semifinale contro le campionesse d’Italia uscenti del Mestrino.
Questa partita è stata un vero scontro tra titani, deciso per 2-1 agli shootout. Da segnalare la prestazione offensiva di Lenardon e l’incredibile exploit difensivo di Agustina Mamet, già pluri-campionessa sudamericana con la nazionale argentina, che neutralizza tutti gli shootout avversari, portando Chiaravalle in finale.
La finale viene giocata contro il Lions Sassari e vinta agilmente per 2-0 da una Publiesse Pallamano Chiaravalle ancora galvanizzata dalla vittoria precedente. La squadra è composta dalle cingolane Chiara Ciattaglia (giocatrice del Camerano, neo-laureata in Medicina), Sofia Cipolloni (Chiaravalle), Francesca Cristalli (Camerano) e Cristina Lenardon (Chiaravalle), dalla cameranesi Roberta Velieri e Gaia Battisti (originaria del trentino), dalle chiaravallesi Agustina Mamet (di nazionalità argentina) ed Esperanza Rivera Ventura, e le guest star Elisa Ferrari, ex portiere della Nazionale Italiana di pallamano femminile ora al Casalgrande Padana, e Stella Maccari, originaria di Grosseto in forza al Flavioni Civitavecchia.

E NON FINISCE QUI

Grazie alla bella prestazione in campo, i chiaravallesi Mattia Savoiardi e Marco Bambini sono stati selezionati per andare a costituire una futura nazionale Under 15.
Si è anche effettuata una selezione per rappresentare le Marche al Trofeo Coni di beach handball che verrà disputato in Sicilia a settembre.
Le due squadre risultanti (una maschile e una femminile) hanno visto le tre squadre più rappresentative della pallamano marchigiana (Publiesse Chiaravalle, Camerano e Cingoli) unire le forze per tenere alto il nome della regione.
Su un totale di 10 nomi selezionati (5 per la maschile e 5 per la femminile), 4 provengono dalla Publiesse Pallamano Chiaravalle.
Sicuramente si tratta di un grande evento di sport ricco di risultati che sottolinea la crescita che la Publiesse Pallamano Chiaravalle sta dimostrando in tutti i settori, dalle giovanili alle prime squadre fino al dietro le quinte con una dirigenza all’altezza del grande palcoscenico nazionale.
Photo credits: Sara Bozzoli (FIGH); Publiesse Pallamano Chiaravalle 
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Pallamano / Danti, Corti, i fratelli Santinelli, Nocelli e Campana: i successi fuorisede dell’handball made in Cingoli

Margherita ha vinto lo scudetto Under 20 con Salerno, Tania a Londra si è laureata campione di Coppa, i fratelli Omar e Giovanni con Chiaravalle e coach Davide Campana con Camerano promossi in A Gold, coach Nando Nocelli campione d’Area Under 15 e regionale Under 13

CINGOLI, 14 giugno 2024 – La stagione 2023-2024 della pallamano di Cingoli non è stata solo la salvezza della Macagi Cingoli in Serie A Gold o la qualificazione della Nazionale di Riccardo Trillini ai Mondiali 2025. Ci sono sei persone, infatti, che hanno tenuto alto il nome del Balcone delle Marche in Italia e nel Mondo, giocando o allenando per i club inglesi, italiani e marchigiani.

Parliamo delle giocatrici Margherita Danti e Tania Corti, dei giocatori Omar e Giovanni Santinelli e degli allenatori Nando Nocelli e Davide Campana, che con le loro imprese hanno regalato emozioni a Salerno, Londra, Chiaravalle e Camerano.

La figlia d’arte Margherita Danti vince il suo primo tricolore a Salerno 

Margherita Danti (prima a sinistra in alto nella foto di copertina), portiere della Jomi Salerno classe 2006, domenica scorsa 9 giugno ha vinto il campionato italiano Under 20. Cresciuta nel settore giovanile della Polisportiva, è arrivata a Salerno nell’estate 2023 dopo le esperienze con Chiaravalle e Camerano. A Cingoli ha giocato in tutte le categorie giovanili e in prima squadra anche in Serie A Femminile 2020-2021, prima della provvisoria chiusura della formazione senior femminile nel 2021-2022.

La Jomi Salerno e la Genea Lanzara campioni d’Italia Under 20

Margherita, tra l’altro, è anche nel giro della Nazionale Femminile Under 20 di pallamano: ha vinto, infatti, gli Europei Under 19 nella passata annata 2023 in Kosovo. D’altronde, buon sangue non mente in casa Danti, visto che suo padre Giuliano è stato uno dei portieri più forti in Italia a cavallo tra gli anni ’90 e 2000, vincendo diversi scudetti. Ora per Margherita il prossimo obiettivo di squadra dovrebbe essere lo scudetto senior, quest’anno sfumato in semifinale play-off.

L’MVP della Premier League Tania Corti: tra il Beach Handball e la Coppa d’Inghilterra

Tania Corti (prima a sinistra in basso), invece, si è trasferita in Inghilterra da qualche anno per lavoro. Classe 1995 ed ex atleta di ginnastica artistica, ha giocato nella Polisportiva tra i 15 e i 23 anni: è stata tra le protagoniste della promozione dall’A2 alla Serie A nel 2017-2018. Non ha mai smesso di giocare a pallamano, anzi, nel Regno Unito ha raddoppiato, giocando anche a pallamano sulla sabbia con la società London GD, di cui è capitano.

Il London GD maschile e femminile campione della Coppa d’Inghilterra

Nel 2021 e nel 2022 ha vinto la Premier League di Beach Handball. Ha partecipato con la sua squadra ai Tornei Ebt in giro per l’Europa, in un periodo che va da gennaio a ottobre. Ha partecipato, inoltre, alla Coppa dei Campioni di categoria che si è tenuta Portogallo presso le Isole Azzorre.  Questa stagione appena trascorsa Tania, oltre ad aggiudicarsi il premio individuale di miglior giocatore della Premier League di pallamano indoor, domenica 9 giugno si è aggiudicata la Coppa d’Inghilterra con il London GD.

I fratelli Santinelli da Villa Strada principi di Chiaravalle, coach Nando Nocelli specialista di settore giovanile

Passando al settore maschile, Omar e Giovanni Santinelli (al centro nella foto di copertina) sono i due fratelli di Villa Strada che hanno centrato la promozione in Serie A Gold con il Chiaravalle. Omar, classe 1993, dopo la trafila nel settore giovanile con il Cingoli, ha giocato molti anni in massima serie tra Ancona, Malo, Siena, Gaeta ed Eppan. Dall’anno scorso veste la maglia del Chiaravalle in compagnia del fratello Giovanni, 4 anni più piccolo essendo nato nel 1997. Nella società esina quest’ultimo è diventato ormai un veterano, militando sulle rive dell’Esino dalla stagione 2016-2017, dopo essere cresciuto nella Polisportiva Cingoli. Omar e Giovanni hanno festeggiato la promozione in A Gol lo scorso 25 maggio, grazie alla vittoria di gara 3 contro Metelli Cologne.

La Publiesse Chiaravalle promossa in Serie A Gold

Sempre a Chiaravalle troviamo Nando Nocelli (primo da destra in basso), storico allenatore cingolano, protagonista della prima storica promozione della Polisportiva Cingoli nella Serie A a girone unico nel 2017-2018. Attualmente è responsabile tecnico del settore giovanile: ha condotto la squadra Under 15 alla vittoria del campionato interregionale di Area 6, mentre le squadre Under 13 e Under 17 si sono “accontentate” di un secondo posto d’Area 6, qualificandosi comunque per le Finali Nazionali. Tra l’altro i tredicenni sono campioni regionali, avendo perso la finale contro gli abruzzesi del Chieti.

La squadra Under 15 della Publiesse Chiaravalle campione di Area 6

La favola di coach Davide Campana a Camerano

Vi abbiamo parlato del Metelli come perdente della finale contro Chiaravalle. Cologne, infatti, sarà la prossima società di coach Davide Campana (primo da destra in alto), eroe di Camerano. Originario di Mummuiola di Cingoli, classe 1984, è stato un grande giocatore di pallamano prima di diventare tecnico: dopo il settore giovanile alla Polisportiva Cingoli, è diventato un simbolo della Dorica Pallamano Ancona negli anni della Serie A d’Elite, arrivando anche ad esserne il capitano. Nel 2017-2018 ha chiuso la carriera sul Balcone delle Marche, con la storica prima promozione del Cingoli in massima serie a girone unico e la qualificazione alla Coppa Italia.

Il Camerano di Davide Campana promosso in Serie A Gold

Inizia la sua carriera di allenatore a Camerano, prima come vice, poi, dal 2020, come head coach delle squadre senior maschili e giovanili, oltre che di alcune selezioni giovanili. Nella passata stagione aveva solo accarezzato il sogno della Serie A Gold, sfumata in semifinale promozione contro Eppan. In questa stagione 2023-2024 i gialloblù di Campana hanno dominato il campionato di Serie A Silver, con il primo posto in regular season e un cammino perfetto fino alla finalissima play-off vinta contro il Molteno.

Qualche giorno fa, tra l’altro, Davide ha diretto i ragazzi della Youth League alla conquista di uno storico terzo posto. Senza dimenticare, infine, la promozione della squadra B cameranese dalla Serie B alla Serie A Bronze: c’è sempre la firma di Campana in questo successo.

Cipolloni e Lenardon, la promozione sfumata a Chiaravalle; coach Cristalli vice-campionessa regionale Under 15 con il Camerano 

Danti, Corti, i fratelli Santinelli, Nocelli e Campana sono i 6 volti vincenti della pallamano made in Cingoli al di fuori del Balcone delle Marche, aldilà, dunque, della storica salvezza della Macagi Cingoli in massima serie (leggi l’articolo). Senza dimenticare, come detto, l’impresa di Riccardo Trillini con la Nazionale italiana maschile qualificata per il Mondiale 2025 (leggi l’articolo). A questo elenco potevano aggiungersi anche Sofia Cipolloni e Cristina Lenardon: per le due pallamaniste cingolane del Chiaravalle, però, la promozione in Serie A Femminile è sfumata per 2 punti (non senza polemiche) nella Final Six di Chieti. Francesca Cristalli, inoltre, allenatrice del Camerano, infine, ha sfiorato l’approdo alle Finali Nazionali Under 15 femminili, perdendo la finale contro Cingoli senza perdere nelle due partire della serie (vittoria 34-31 in casa, pareggio 25-25 al PalaQuaresima ma Polisportiva premiata per la miglior classifica nella regular season).

Tra l’altro Cristina Lenardon, che nella vita è avvocato, è candidata nelle elezioni per il consiglio federale con la lista “Seconda Fase”: speriamo che possa arrivare per lei, che è già membro del comitato direttivo della Commissione Nazionale Atleti del CONI, questa importante vittoria, affinché Cingoli e le Marche siano ancor più rappresentate nella Federazione Italiana Giuoco Handball.

Giacomo Grasselli

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Pallamano / Chiaravalle, l’intervista al responsabile del settore giovanile Nando Nocelli: “Siamo in crescita”

Il tecnico cingolano parla del settore giovanile chiaravallese: “I progressi di una squadra possono fare bene all’intero movimento”

CHIARAVALLE, 5 marzo 2022 – Le interviste ai tecnici della ASD Pallamano Chiaravalle si concludono con Mister Nando Nocelli, tecnico della squadra di Serie B maschile, ma, soprattutto, responsabile di tutto il nutrito settore giovanile della società esina.

D -Mister come giudica i progressi nel progetto Serie B?

“Quello della Serie B è un progetto intrapreso con la società per cercare di far crescere questi ragazzi sotto l’aspetto tecnico e umano, ma in realtà si tratta dell’ultimo in ordine di importanza. Il vero focus del mio lavoro è il settore giovanile: le varie Under 9/11, 13, 15 e 17”.

Quanti tecnici coordina per la crescita del vivaio della Pallamano Chiaravalle?

Sotto di me, in quanto responsabile tecnico del settore giovanile ho diverse persone: le giocatrici di A2 Caterina Mariniello, Agustina Cuello e Diletta Paialunga come responsabili Under 9/11; Cristina Lenardon e Edoardo Albanesi a cui ho lasciato le mie ragazze Under 13 dello scorso anno; lo staff della maschile guidato da me con vice allenatore Claudio Carroni e il preparatore dei portieri Paolo Agostinelli. Ogni 15 giorni ci troviamo e facciamo il punto della preparazione delle varie squadre per vedere come migliorarci”.

Ci sa dare un numero preciso di ragazzi per queste squadre?

Si tratta di un numero in costante crescita: una trentina di bambini Under 9/10/11; 25 bambine tra under 13 e 15; un gruppo di Under 13 con 20 maschietti; il gruppo Under 15/17 che fanno entrambi i campionati e sono una buona parte del nucleo della serie B, sono 25 ragazzi. Diciamo che in questi due anni il lavoro è andato molto bene, sicuramente anche grazie alla presenza costante nelle scuole (otto i comuni dove la pallamano è presente grazie al Chiaravalle n.d.r.)“.

Proprio il gruppo dell’Under 15 lo scorso anno ha portato ad un risultato incredibile

Siamo i vice-campioni italiani in carica. Abbiamo creato un bel gruppo di ragazzi che amano la pallamano, hanno voglia di allenarsi e far sacrifici senza saltare un allenamento. Adesso crescere è sempre più difficile, siamo arrivati ad uno step con i ragazzi in cui dovrebbero fare un piccolo passo in avanti sotto l’aspetto fisico. Sotto l’aspetto tecnico non possiamo usare la pece in allenamento, cosa che ci penalizza. Con questi gruppi che aumentano, sia maschile che femminile, in futuro sarà un piccolo problema trovare gli spazi per far allenare i ragazzi nel palazzetto. Hanno tutti il diritto di farlo sia le ragazzine, sia i più piccoli che devono prendere conoscenza col campo grande”. 

Sta forse pensando ad un campo apposito per la pallamano a Chiaravalle?

“O un campo apposito o più ore di gioco destinate alla nostra società, anche perché non credo che ci siano altre società con così tanti iscritti a Chiaravalle. Squadre senza settore giovanile non possono avere le stesse ore di due squadre di serie A maschile e femminile e oltre 240 bambini iscritti. Far allenare le prime squadre ad Ancona è un controsenso. Speriamo che con i numeri e i risultati che stiamo ottenendo avremo più considerazione in futuro”.

Anche la società si sta spendendo molto per dare importanza al vivaio

“Infatti sento pieno appoggio da parte del Presidente Maltoni e dal dirigente Tanfani, le due persone di riferimento che mi hanno portato a Chiaravalle e mi supportano (e sopportano) in tutto. Abbiamo creato uno staff tecnico bellissimo e stiamo procedendo bene con loro. Il nostro progetto sta cominciando a dare i primi frutti. Lo scorso anno siamo arrivati ad essere vice campioni italiani. Non è detto che si riesca a ripetersi, ma mi fa felice vedere i ragazzi che studiano e dedicano tempo alla pallamano. Questa è una cosa bellissima”.

Come riesce ad invogliarli a giocare?

“Sono arrivato a Chiaravalle un po’ da colonnello. Provenivo da una realtà costruita da me in 15 anni e qui ho dovuto cambiare modo di fare, grazie anche all’aiuto di Maltoni e Tanfani che mi hanno fatto capire alcune dinamiche. A me piace la pallamano, che è anche una passione condivisa in famiglia, e non si finisce mai di imparare. Credo di aver fatto capire ai ragazzi come fare per diventare giocatori, divertendosi e raggiungendo anche qualche soddisfazione. Sanno che se non si lavora con serietà, rispettando gli impegni presi, è difficile fare risultato”.

Un commento più specifico sulla Serie B

La Serie B è un cantiere. La squadra vede con un ex giocatore di A2, Shpetim Selimi, e attorno molti ragazzini che devono fare esperienza. Non è importante il risultato, ma giocare. Ci serve per far fare minutaggio, partite, scontrarsi con giocatori più prestanti ecc. Stessa cosa con il campionato Under 20. Ci presentiamo con ragazzi 15-17 anni contro dei ventenni. Fisicamente c’è una grande differenza, ma ci serve da esempio per vedere come lavorano altre squadre in Italia. L’obiettivo è portarli, tra tre o quattro stagioni, a giocare in prima squadra, per far inserire dei ragazzi del nostro settore giovanile ad alti livelli e far proseguire questa storia”.

Cosa si aspetta dai suoi ragazzi per questa stagione?

Niente di che. Abbiamo vinto il titolo regionale Under 17 con un anno di anticipo. Stiamo preparando le fasi finali dei nazionali con la nostra Under 15 e questa volta partiremo con pronostici differenti rispetto alla scorsa stagione. Non saremo più una sorpresa per nessuno e abbiamo raggiunto un ranking in cui verremo selezionati come squadra di prima fascia nel sorteggio. Tra l’altro il risultato dello scorso anno, e l’innalzamento del ranking, ha portato da uno a due il numero di squadre marchigiane che possono partecipare a queste finali, un segno che i progressi di una squadra possono fare il bene di un intero movimento”.

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Pallamano / Chiaravalle, lo scudetto Under 15 sfuma ai rigori contro Merano

I ragazzi di Nocelli sfiorano l’impresa di conquistare il tricolore di categoria, seconde anche le ragazze del Beach Handball

CHIARAVALLE, 10 luglio 2022 – È stato un weekend ricco di emozioni quello appena trascorso al Festival della Pallamano di Misano con la ASD Pallamano Chiaravalle che spopola in ogni categoria e raggiunge, per la prima volta nella storia, la finale scudetto Under 15.

I ragazzi di Mister Nocelli, dopo aver passato la fase a gironi, vincono agilmente i quarti di finale contro i romagnoli del Lugo (18-29) e la semifinale contro i lombardi del Cologne (18-22).

In finale ad attenderli c’erano gli altoatesini del Merano, un’altra squadra dalla grande storia nella pallamano nazionale. Chiaravalle, nel ruolo di Davide contro Golia, riesce a chiudere il tempo regolamentare 28-28 grazie ai gol di Capatina, Manfredi e Babbini, andando così all’over-time che, incredibilmente, finisce ancora in un pareggio: 36-36, con i marchigiani capaci anche di allungare sul 32-35, prima di venire ripresi sul finale dai meranesi.

Lo scudetto Under 15 maschile si aggiudicherà così ai rigori: comincia Chiaravalle con Manfredi, ma il portiere Nushev para, Tocca poi a Zorzi per Merano, ma il chiaravallese Agostinelli lo ipnotizza e sbaglia; Capatina va in rete per Chiaravalle, ma anche Brenner segna subito dopo. Siamo sul 37-37. Turno di Jacopo Babbini che segna contro Nushev; nche
Conte segna, quindi ancora parità 38-38.

Le due squadre sembrano equivalersi in tutto e per tutto. Marco Babbini va al tiro per Chiaravalle, ma Nushev para ancora; Ennemoser sbaglia per Merano; la tensione si alza, l’errore di nervosismo e stanchezza è dietro l’angolo, Savoiardo si incarica dell’ultimo rigore per Chiaravalle ma tira leggermente a lato del palo destro, di contro Rottensteiner mette in rete. La partita si chiude 39-38 e lo scudetto vola in Trentino Alto Adige, tra le urla di gioia di Merano e le lacrime dei giovani leoni chiaravallesi.

La festa del Merano e la delusione del Chiaravalle

“I ragazzi hanno fatto un ottimo percorso – dichiara l’allenatore Nando Nocelli –, siamo cresciuti partita dopo partita e abbiamo meritato sul campo la finale. Magra consolazione è la consapevolezza di aver lavorato bene e di dover ancora migliorareLa finale è stata gestita dalla squadra in maniera perfetta, un nostro errore difensivo ha portato il Merano a giocare gli ultimi due minuti del secondo tempo supplementare in superiorità numerica e da lì la partita è cambiata con la loro marcatura a uomo a tutto campo, finendo l’incontro in parità. Poi i rigori. E’ andata male ma questi ragazzi sono stati favolosi, soprattutto per la loro giovane età. Favolosi!”.

Il dirigente Agostinelli aggiunge: “Per quanto mi riguarda le finali U15 sono state un torneo molto formativo in cui abbiamo avuto conferme da un gruppo che sapevamo essere competitivo ma che si era misurato finora solo all’interno dell’Area 6. Attendevamo di confrontarci con le migliori realtà italiane e abbiamo dimostrato di non essere secondi a nessuno esprimendo un gioco veloce, una difesa sempre compatta e organizzata e una mentalità vincente. L’aspetto della mentalità è quello che mi rende più fiero, perché non tutti questi ragazzi saranno degli atleti professionisti ma tutti saranno delle adulti grintosi, determinati e concentrati nelle loro varie attività“.

Nando Nocelli con i giocatori premiati Manfredi ed Agostinelli

“Portiamo a casa – aggiunge Agostinelli – due titoli individuali (Manfredi miglior centrale e Agostinelli miglior portiere n.d.r.) e la medaglia d’argento, a riconoscimento del talento e dell’impegno dei singoli ma anche del valore del progetto tecnico che è iniziato due anni fa con Nando Nocelli. Pertanto vorrei fare i complimenti alla Società nella persona del Presidente Maltoni per aver avviato questo progetto, al Mister, che sta facendo crescere non solo i diversi gruppi di atleti ma anche la prossima generazione di allenatori di Chiaravalle e a tutti i volontari che prestano la loro opera con passione ed entusiasmo. A partire da coloro che hanno gestito i gruppi promozionali a Misano, permettendoci di concentrarci al meglio sulla U15. Questo risultato è di tutti noi e mi auguro che avvicini alla nostra Società sempre nuovi giovani atleti ed atlete”.

Come detto in apertura, oltre che dalla Under 15 maschile le soddisfazioni sono arrivate da diverse categorie presenti a Misano: l’Under 11 si è classificata seconda, l’Under 13 è arrivata terza, mentre la neonata squadra di beach handball femminile di Chiaravalle è arrivata seconda nel campionato nazionale di categoria, perdendo in finale contro Mestrino.
Nella formazione vice-campione d’Italia erano presenti Cristina Lenardon, Esperanza Rivera Ventura, Sveva Manfredi, Caterina Mariniello, Roberta Velieri, Sofia Cipolloni, Francesca Cristalli, Eva Cappelli, Ylenia Battenti, Margherita Danti ed Elisa Ferrari.

Le vice-campionesse d’Italia del Chiaravalle Beach Handball

Proprio la Lenardon, ex nazionale italiana di beach handball, ha dichiarato di quest’esperienza con la maglia del Chiaravalle:
Grande soddisfazione per essere riusciti in brevissimo tempo a organizzare una squadra e aver espresso un buon gioco, disputando sei partite in due giornate (di cui tre finite con gli shoot out) contro formazioni più esperte e affiatate. Abbiamo costruito la squadra con giocatrici di Chiaravalle, Cingoli, Camerano e con la partecipazione di Elisa Ferrari, ex portiere della nazionale venuta in prestito per il torneo. C’è ovviamente un po’ di rammarico per aver perso la finale, ma si è venuto a creare un buon gruppo, già interessato a fare il bis l’anno prossimo. Spero proprio che questo secondo posto sia lo
sprone per fare meglio. Un grande ringraziamento ai tecnici Michele Molinelli ed Edoardo Albanesi che hanno raccolto la sfida allenandoci e accompagnandoci in questa avventura, e un grazie gigantesco al Presidente Gianluca Maltoni, che ha raccolto subito l’idea di creare una squadra per questo campionato, organizzando tutto il necessario in tempi brevissimi. Senza di lui tutto ciò non sarebbe stato possibile”.

Merano 39-38 Chiaravalle

Merano: Gasser, Nushev, Gorfer, Innerebner, Brenner 9, Borgato 2, Rottensteiner 6, Gerstgrasser, Urban, Conte 13, Ennemoser 7, Zorzi 2. All. Raffeiner.

Chiaravalle: Gambella 3, Capatina 7, Caimmi, Alfonsi, Stefania, Aquili 1, Pierantonelli, Guidobaldi, Manfredi 14, Savoiardo M. 5, Savoiardo T., Babbini J. 8, Raffelli, Sabbatini, Culinari, Babbini M. All. Nocelli.

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PALLAMANO / Chiaravalle, debutto casalingo per la B maschile, A2 femminile a Prato

Riposa la Serie A2 Maschile, mentre la B di Nocelli affronta in casa il Monteprandone; impegno in trasferta per le donne

CHIARAVALLE, 5 novembre 2021 – Niente campionato di Serie A2 maschile nel weekend a causa degli impegni della nazionale, quindi sarà la seconda squadra della ASD Pallamano Chiaravalle, impegnata in Serie B, a fare gli onori di casa domenica 7 novembre alle 18.00 contro l’ostico HC Monteprandone. La A2 femminile, invece ,affronta in Toscana il Tushe Prato, sabato 6 novembre alle 18.00.

B Maschile

La formazione maschile di B, sotto la guida esperta di Mister Nando Nocelli, dopo aver debuttato con una sconfitta la scorsa settimana contro Cingoli, si prepara ad accogliere in casa un’altra pretendente alla promozione in A2, il Monteprandone di Mister Vultaggio.

Nando Nocelli

Sull’esperienza alla guida di questa formazione Nocelli ha dichiarato: “La società, vedendo alcuni giocatori fuori dalla rosa di A2, mi ha chiesto di integrarli con i miei ragazzi Under 17 per fare la Serie B. Ho accettato con piacere allo scopo di lavorare con i giovani e portarli al meglio nella prima squadra di A2 facendoli crescere. Le partite saranno tutte difficilissime, giochiamo contro squadre affiatate e organizzate, ma i ragazzi sono volenterosi e si divertono. Vogliamo dare il massimo per creare qualcosa di buono per Chiaravalle ed il suo futuro”.

Nella prima uscita il top scorer per Chiaravalle è stato Enzo Silvestri. In vista del match contro Monteprandone il giocatore ha detto che la squadra “dovrà vendere cara la pelle” aggiungendo: “siamo un gruppo giovane e dobbiamo crescere in esperienza. Data la mia carriera tra A1 e A2, la Pallamano Chiaravalle mi ha chiesto un contributo tecnico tattico, facendomi capitano di questa squadra, cosa per cui li ringrazio. Spero di essere di esempio a questi giovani dentro e fuori dal campo e, nonostante i miei 39 anni, cercherò di dare il massimo in ogni partita”.

L’ingresso al palazzetto si può effettuare solo con Green Pass o tampone negativo eseguito entro le 48 ore precedenti. Prenotazione posto obbligatoria attraverso il sito ufficiale della ASD Pallamano Chiaravalle entro le ore 12.00 del giorno del match.

A2 Femminile

Anche la A2 femminile scenderà in campo nella difficile trasferta toscana contro Tushe Prato. La squadra guidata da Mister Fradi, dopo un avvio di campionato difficile, sembra aver finalmente trovato il giusto ritmo di gioco e arriva a questa trasferta dopo l’ottima vittoria della scorsa giornata ottenuta contro le emiliane dello Sportinsieme.

Calendario e classifiche

Serie A2 Femminile – girone C

4^ giornata: Tushe Prato-CHIARAVALLE (sabato 6 novembre ore 18), Euromed Mugello-Marconi Jumpers (sabato 6 ore 19), Alì Mestrino B-Grosseto (domenica 7 ore 17), Sportinsieme-Camerano (domenica 7 ore 17.30), Cellini Padova B-Ariosto Ferrara B (domenica 7 ore 18)

Classifica: Tushe Prato 6, Cellini Padova B 6, Marconi Jumpers 6, Euromed Mugello 5, Ariosto Ferrara B 3, Chiaravalle 2, Grosseto 2, Alì Mestrino B 0, Camerano 0, Sportinsieme 0

Serie B maschile – Area 6 (Marche-Abruzzo)

2^ giornata: Chieti-FALCONARA (sabato 6 ore 18), Cus Ancona-Lions Teramo B, CHIARAVALLE B-Monteprandone (domenica 7 ore 18), Hc Pescara-Città Sant’Angelo. Riposa: CINGOLI B

Classifica: Lions Teramo B 2, Cingoli B 2, Città Sant’Angelo 2, Monteprandone 2, Falconara 0*, Cus Ancona 0, Chieti 0, Chiaravalle B 0, Pescara 0 (*: una partita in meno)

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PALLAMANO / Chiaravalle, Nando Nocelli è un nuovo tecnico del settore giovanile

Il cingolano ex Polisportiva Cingoli e Ancona si occuperà di alcune compagini del settore giovanile chiaravallese con i suoi metodi di lavoro

CHIARAVALLE, 2 luglio 2020 –Nuovo importante arrivo nel parco allenatori della ASD Pallamano Chiaravalle. L’ex Cingoli e Ancona Nando Nocelli prende il ruolo di tecnico del settore giovanile, da sempre fiore all’occhiello della società esina.

La società lo ha intervistato per presentarlo alla cittadinanza, rivivere le tappe della sua carriera e capire cosa ci si può aspettare da questo nuovo sodalizio sportivo.

Salve Mister Nocelli, come è arrivato alla decisione di allenare a Chiaravalle nelle giovanili dopo anni di esperienze in prima squadra?“

«In realtà da quando alleno ho sempre fatto molta attenzione alle nuove leve in organico. Ad Ancona, sotto la guida di Riccardo Trillini, mi sono occupato di giovanili per due stagioni, poi dal mio ritorno a Cingoli ho puntato molto sul quel settore per poter rifondare la prima squadra, cosa che, non lo nego, ha portato la squadra ad avere ottimi risultati. Quest’anno c’è stata la scelta di fare un cambiamento e Chiaravalle si è fatta avanti, presentandomi l’organigramma dei gruppi di bambini di cui mi dovrò occupare».

“E che cosa l’ha convinta a firmare?”

«Mi è piaciuto il progetto di una società che mi vuole affiancare parecchi allenatori di Chiaravalle. Un’equipe di lavoro alle prime armi ma che cercherà di unificarsi per proseguire con un fronte comune. Mi ha entusiasmato l’idea di essere al contempo allenatore dei bambini e formatore degli allenatori futuri. Con i vari Tanfani, Carabuela, Carroni e Molinelli voglio creare un pool di allenatori affiatati che che lavorano insieme.

“Qual è il tratto distintivo della sua pallamano?“

«Sono un allenatore molto severo. La disciplina è una delle cose che prediligo. Ci dev’essere amore per questo sport e molto sacrificio. La sfida sarà quella di applicare la mia mentalità di lavoro ad una società nuova. Quando i ragazzi arrivano a condividere questa visione, si innamorano più della pallamano e lavorare diventa facile. 

La cosa vale anche oltre il campo da gioco: dovranno capire che devono studiare a scuola perché altrimenti i genitori possono non mandarli agli allenamenti come punizione. Allo stesso modo voglio parlare con tutti i genitori perché ci saranno dei calendari da rispettare e non possono mancare giocatori all’ultimo momento. Il lavoro della società e degli allenatori va rispettato ed il bene della squadra va oltre quello del singolo».

“Negli ultimi anni ha tenuto d’occhio il settore giovanile chiaravallese?”

«Ho sempre controllato tutti i giovani delle varie società giovanili marchigiane. Forse ultimamente Chiaravalle ha perso qualcosa sulla fascia 17/18 anni, mentre ho notato che c’è una fascia d’età (gli under 15) con ragazzi molto promettenti e spero di poter proseguire il lavoro fatto. Quella sarà la base su cui incentrare il lavoro e tirar fuori giocatori validi».

Con il suo arrivo e la riconferma di Cocilova per la prima squadra si rinnova il sodalizio sportivo tra Chiaravalle e Cingoli”.

«Ammiro il lavoro svolto da Cocilova finora perché, al contrario delle giovanili in cui tutti sono in età scolare, i giocatori di una prima squadra hanno anche studi universitari, lavori e famiglie a cui pensare. Spesso la gestione di questi organici è difficile. Negli anni Cingoli facendo passi in avanti ha potuto fornire giocatori a Chiaravalle e viceversa, con la collaborazione che continua a tutt’oggi nel settore femminile. Io ho fatto questa scelta perché amo la pallamano, ho accettato questa sfida perché penso che ci sia una potenzialità incredibile nelle giovanili di Chiaravalle, una volta assimilata la giusta mentalità di lavoro si farà di più e bene».

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AMARCORD / A un passo dal tricolore di pallamano, la leggendaria Polisportiva Cingoli Under 18 nella stagione 2007-2008

Dal girone interregionale dominato, all’impresa contro il Conversano: il racconto di una delle pagine più belle della pallamano giovanile cingolana.

CINGOLI, 16 maggio 2020 – Prosegue il racconto della grande storia della Polisportiva Cingoli.

Oggi ripercorriamo la cavalcata vincente della squadra Under 18 al Campionato Italiano 2007-2008, interrotta solamente in finale dal Romagna, dopo una stagione esaltante per la squadra allenata all’epoca da mister Nando Nocelli. Abbiamo intervistato due dei protagonisti di quella magica annata, ovvero Mario Gentilozzi e Vincenzo Russo.

La stagione

Il settore giovanile maschile cingolano, almeno fino a quel momento, aveva raccolto solamente l’unico grande risultato dello Scudetto U16 del 1999-2000, come abbiamo raccontato qualche settimana fa. Tra il 2000 e il 2007, la società stava beneficiando del lavoro dei tecnici Palazov e Cocilova, cominciando ad essere temuta e rispettata a livello nazionale.

«Nelle due annate precedenti alle finali – racconta Vincenzo Russo, mattatore di quella squadra Under 18, ora giocatore del Chiaravalle in A2 – partivamo sempre tra le favorite, avendo nel nostro roster giocatori validissimi, uno su tutti il mancino Diego Branchesi, che all’epoca vantava diverse presenze con le nazionali giovanili. Non eravamo riusciti, tuttavia, ad esprimere il nostro potenziale, chiudendo l’avventura delle finali scudetto sempre prima del previsto».

Il riscaldamento della Finale

Ad agosto 2007 arriva la svolta. Nando Nocelli subentra come allenatore e la Polisportiva vola. «In quella stagione magica – ricorda Russo – eravamo incredibilmente affiatati. Siamo riusciti a far vivere ai nostri tifosi un sogno, seppur svanito per un soffio, che lascerà in noi ricordi indelebili».

Con l’ex tecnico della Santarelli Cingoli al timone, la squadra vince il proprio girone E nella stagione regolare Under 18, 39 punti frutto. Di 13 vittorie ed una sola sconfitta contro il Pescara, in un raggruppamento che comprendeva squadre come Dorica Ancona, Teramo, Chieti, Falconara, Ascoli e Città Sant’Angelo. Sebbene abbiano condiviso il primato con i pescaresi, i cingolani hanno chiuso al primo posto per via della differenza reti negli scontri diretti, ottenendo il pass per le finali scudetto di Cassano Magnago, in provincia di Varese.

Le finali scudetto: i quarti contro il Conversano

L’avventura lombarda inizia il giorno della Festa della Liberazione, il 25 aprile. I ragazzi di Nocelli devono subito superare uno scoglio importante ai quarti di finale della Final8: il Conversano, all’epoca una delle favorite per la vittoria finale e detentrice del titolo.

La squadra tipo cingolana era composta da Gentilozzi in porta, Vincenzo Russo terzino sinistro, Matteo De Luca centrale, Nicola Evangelisti pivot, Riccardo Del Mastro o Luca Lenardon come terzini destri, Nicola Palazov ala destra, Jacopo Trillini ala sinistra.

Il primo tempo finisce con il vantaggio dei pugliesi per 10-12. Nella ripresa l’equilibrio permane, ed ad un minuto dalla fine il Conversano è in vantaggio 23-25. Accade l’impensabile. Trillini, ancora nel roster della Santarelli, chiamato a sostituire in campo Vasco Corti, rimasto a casa per una polmonite, segna in contropiede il -1, poi intercetta il possesso palla degli avversari e porta ai rigori la sua squadra. Dai 7 metri, Cingoli vince 29-26 al quarto tentativo.

«Il rigore decisivo – rammenta Vincenzo Russo, autore di 8 gol in quella partita – l’ho segnato proprio io, della serie “Fabio Grosso, scansati”. Ricordo ancora i miei compagni al centro del campo, la felicità incontenibile, la bolgia. I sacrifici di una stagione iniziavano a dare i loro frutti».

«La squadra avversaria – aggiunge il portiere Mario Gentilozzi, capitano di quella formazione e tuttora nel roster della prima squadra della Santarelli – aveva prenotato l’albergo per tutti i tre giorni delle finali, mentre noi pensavamo di rimanere solo per mezza giornata. L’urlo a fine partita da parte di noi tutti è stato “Conversano paga tre giorni!”».

Un’altra foto del riscaldamento

La semifinale contro Siracusa e la finale contro la corazzata Romagna

In semifinale, sabato 26 aprile 2008, Cingoli incontrò l’Albatro Siracusa e vinse nettamente per 35-24, guadagnandosi il diritto di disputare la finalissima contro la corazzata del Romagna. «Fu una partita in discesa – spiega Russo, top scorer del match con 10 reti – e archiviammo la pratica siciliana senza particolari difficoltà. A quel punto, tra noi e il Tricolore, era rimasto solo l’ostacolo Romagna di mister Tassinari, una vera corazzata che avevamo già affrontato in amichevole all’inizio della stagione, subendo una sonora sconfitta. Ci attendeva la più classica delle finali “Davide contro Golia”».

Nella finale di domenica 27 aprile 2008 allo storico PalaTacca di Cassano Magnago, il Romagna, trascinato da un super Gherardi, ha rispettato le attese e ha conquistato il titolo italiano vincendo 25-31, ma la Polisportiva è tornata a casa a testa altissima. «Quel giorno – spiega Vincenzo Russo – perdemmo sul campo, ma non nei nostri cuori. E’ impossibile dimenticare l’incredibile affluenza di pubblico giunta da Cingoli a Cassano Magnago per sostenere i nostri colori. Frank Deford diceva “Lo sport dà il meglio di sé quando ci unisce”, credo sia la frase migliore per descrivere quelle finali”».

Foto di gruppo al termine della Finale, Cingoli in maglia nera

Anche il capitano Mario Gentilozzi ricorda quelle giornate con grande affetto. «E’ stata un’esperienza – spiega – spettacolare. Abbiamo fatto tante finali nazionali Under 18, con squadre forti da parte nostra. Era l’ultimo anno in cui potevo disputarlo ed in cui ho avuto anche l’onore di essere capitano. Non ci credevamo molto, ma è stato un torneo assurdo, ho dei ricordi stupendi. Alcuni di noi, da quelle finali, si sono guadagnati qualche chiamata in nazionale U18».

Il gruppo

La squadra, allenata da Nando Nocelli, era composta da Emanuele Angelucci, Nicola Buzzatti, Roberto Catervi (1 gol nelle finali), Riccardo Del Mastro (8), Matteo De Luca (8), Nicola Evangelisti (16), Mario Gentilozzi (capitano), Matteo Ilari, Luca Lenardon (8), Vincenzo Russo (27 reti, top scorer cingolano), Omar Santinelli (ora al Gaeta), Diego Strappini (attuale capitano della Santarelli Cingoli), Jacopo Trillini (5), Nicola Palazof (15).

Le emozioni riecheggeranno a vita tra i giocatori che hanno vissuto quella tre giorni di fine aprile. «In noi – conclude Vincenzo Russo – che abbiamo tenuto alto il nome della nostra città di Cingoli c’è solo un coro che riecheggerà per sempre: Esto Cingulum Nostrum! (il motto della città nello stemma comunale, ndr)».

Tutti i premiati delle Finali Under 18, i ragazzi della Polisportiva Cingoli in basso in maglia nera (portieri maglia blu)

Tabellini:
Quarti: CINGOLI-CONVERSANO 29-26 (25-25; 10-12)
CINGOLI: Angelucci, Buzzati, Catervi, Del Mastro, De Luca 2, Evangelisti 7, Gentilozzi, Ilari, Lenardon 2, Russo 8, Santinelli, Strappini, Trillini 3, Palazov 7. All.Nocelli
CONVERSANO: Amendolagine, Di Ceglie, Fantasia, Bucco 6, Campanella, Delucia 1, Di Maggio, Innamorato 3, Losacco, Maggiolini 12, Montanaro 1, Palumbo 1, Vitto 2, Boccuzzi. All. Fanelli
Arbitri: Carrera-Rizzo

Semifinale: CINGOLI-ALBATRO 35-24 (20-14)
CINGOLI: Angelucci, Buzzati, Catervi 1, Del Mastro 4, De Luca 3, Evangelisti 5, Gentilozzi, Ilari, Lenardon 4, Russo 10, Santinelli, Strappini, Trillini 2, Palazov 6. All.Nocelli
ALBATRO: Calvo 8, La Ferlita, Iacono, Ganabano 4, D’Alberti 6, Corsico 5, Giannone, Carrabino, Dell’Aquia, Parviz, Randieri 1, Petrolito, Prestia, Leone. All. Calvo G.
Arbitri: Bonetti-Limido

Finale: CINGOLI-ROMAGNA 25-31 (11-17)
CINGOLI: Angelucci, Buzzatti, 1, Catervi, Del Mastro 4,De Luca 3, Evangelisti 4, Gentilozzi, Ilari, Lenardon 2, Russo 9, Santinelli, Strappini, Trillini, Palazov 2. All. Nocelli
ROMAGNA: Minarini, Criscenti, Panetti 2, Drei, Folli 4, Gherardi 10, Raffini 6, Cavina 1, Albertazzi 4, Lullo, Dall’Aglio 4, De Martinis, Vignoli, Montrone. All. Tassinari
Arbitri: Chiarello – Pagaria

Grazie a Mario Gentilozzi per le foto fornite

Giacomo Grasselli
giacomo.grasselli@qdmnotizie.it
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PALLAMANO / Cingoli, la Polisportiva si separa da Nando Nocelli

Allenatore delle tre promozioni in Serie A1, ora si punta su un tecnico di prestigio e spessore 

CINGOLI, 21 aprile 2020 – Nando Nocelli non è più l’allenatore della Polisportiva Cingoli pallamano.

Dopo la promozione in serie A1 la società ha preso la decisIone, dopo molte riflessioni, di puntare al rinnovamento.

Nocelli è stato l’allenatore delle tre promozioni in Serie A1 ed anche giocatore della Polisportiva stessa.

Il club del Balcone delle Marche sta già lavorando per individuare il nuovo allenatore puntando su un tecnico di uguale prestigio e spessore.

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PALLAMANO / Cingoli torna in Serie A1 Maschile, il commento dei protagonisti

Polisportiva Cingoli pallamano maschile

La Federazione ha decretato la promozione della Santarelli Cingoli allenata da Nocelli con Strappini capitano, dopo un campionato dominato e senza sconfitte

CINGOLI, 10 aprile 2020 – Non si arresta la gioia in casa Polisportiva per la doppia promozione in Serie A1 delle squadre della pallamano cingolana. Dopo il comunicato della FIGH che ha sancito il ritorno di Cingoli nei massimi campionati di handball italiano, sono state molteplici le reazioni di gioia da parte di giocatori, allenatori, dirigenti e tifosi.

I risultati sportivi 

Alle due compagni è stato riconosciuto il merito di essere al primo posto con ampio margine di vantaggio sulle avversarie, prima dell’interruzione del campionato a causa del Covid-19. La squadra maschile, targata Santarelli, aveva fatto un percorso netto, con 20 vittorie e 2 pareggi e nessuna sconfitta, 42 punti totali a +7 dal Bologna United secondo. I capocannonieri dell’annata sono Ivan Antic con 124 reti, Alexandru Rotaru con 101 e Lorenzo Nocelli a quota 100 gol.

Le parole del mister Nocelli

Mister Nando Nocelli non nasconde la contentezza per il traguardo, anche se rimane abbastanza realista. «In questo momento – spiega il tecnico – così difficile e particolare per tutti, finalmente è arrivata una buona e bellissima notizia. Credo che la promozione sia meritata, la decisione presa dalla FIGH e dal CONI è giusta. L’obbiettivo è stato raggiunto, anche se non è stata completata la stagione. Sono molto contento e soddisfatto per tutto lo staff e la società sportiva, che ringrazio per avermi dato fiducia. Avevo perso le speranze e non nascondo l’incredulità dopo questa notizia. Ora è il momento di tornare alla normalità, per combattere questa pandemia il prima possibile».

L’allenatore ringrazia tutti coloro che si sono adoperati in questa stagione. «Spero – chiarisce Nocelli – personalmente, di tornare ad allenare questa splendida squadra, mi ha dato mille soddisfazioni. Ringrazio tutti i ragazzi per avermi dato la giusta forza per affrontare tutto, senza dimenticare gli atleti del settore giovanile, fiore all’occhiello e linfa vitale per la sopravvivenza della nostra società sportiva».

Polisportiva Cingoli 03

La squadra maschile di pallamano della Santarelli Cingoli

Le parole di capitan Strappini

Anche capitan Diego Strappini non nasconde la felicità. «Ci siamo scritti – spiega il numero 19 biancorosso – tra compagni e siamo tutti entusiasti. Certo, ovviamente sarebbe stato diverso viverla sul campo, ma adesso la priorità è la salute. Fortunatamente gli sforzi della società e i nostri in campo nelle partite disputate fino allo stop non sono stati vanificati, ci siamo tolti un peso che ci dava non poche preoccupazioni. Ora pensiamo a passare il prima possibile questo brutto momento, così possiamo prepararci al meglio per tornare a calcare il palcoscenico della Serie A. Non vediamo l’ora!».

Il roster della Santarelli Cingoli, allenato da Nando Nocelli, è composto da Javier Carlos Anzaldo, Mario Gentilozzi, Francesco Albanesi, Matteo Santamarianova (portieri); Giacomo Bincoletto, Alexandru Rotaru, Ivan Antic (terzini); Lorenzo Nocelli, Riccardo Tobaldi, Marco Piccinini (centrali); Hakim Jaziri, Nicolò Garroni, Davide Ciattaglia, Filippo Mangoni, Jacopo Trillini, Paolo Latini, Matteo Rossetti (ali); Lorenzo Chiaraberta, Filippo Di Caro, Diego Strappini, Matteo Gigli (pivot).

Mister Nocelli, infine, ricorda a tutti di seguire le norme previste dal Governo per via del Covid-19. «La cosa importante ora – spiega – è tornare a vivere una vita normale, ricordando sempre e soprattutto ai giovani di restare a casa, per far si che tutto finisca presto e rimanga del Coronavirus solo un brutto ricordo. Con l’occasione, auguro a tutta la società, a tutte le famiglie e a tutti i cingolani una serena Pasqua».

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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