Podismo / La storia del cingolano Matteo Ciriaci: passa dal MTB al Trail e ottiene subito risultati prestigiosi

Dopo 10 anni da biker dell’Avis Bike, il 30enne di Santo Stefano di Cingoli appende la bicicletta al chiodo e, alla seconda gara, ottiene già un piazzamento tra i migliori 25. “Non mi sarei mai aspettato questi risultati subito, sono stra-felice. Ora la San Vicino Trail, poi sogno il Tor des Gèants”

CINGOLI, 21 ottobre 2025 – Dopo una buona carriera dilettantistica in Mountain Bike, decidi di cambiare sport e alla seconda gara ottieni già un risultato straordinario. Stiamo parlando di quello che è successo a Matteo Ciriaci, ormai ex mountain biker dell’Avis Bike Cingoli che, dopo aver compiuto i 30 anni lo scorso giugno, ha deciso di abbandonare la bicicletta e di dedicarsi al podismo e in particolare alla disciplina del Trail con l’Atletica Cingoli. 

E nelle prime due gare già sono arrivati grandi risultati: alla Frasassi Trail di Genga si è classificato al 48° posto su 200 partecipanti, mentre due settimane fa alla Conero Trail ha ottenuto uno straordinario 21° posto.Fare sport mi diverte – ci spiega l’atleta di Santo Stefano di Cingoli -, non era arrivato il momento di smettere del tutto. Il trail mi appassiona da un paio di anni e non mi sarei mai aspettato questi risultati in così poco tempo, anche se sono conseguenza della mia attività ciclistica. Ora voglio fare bene alla gara di casa, la San Vicino Trail, poi sogno di fare il Tor des Gèants in Valle d’Aosta”

Chi è Matteo Ciriaci

I lettori di Vallesina.TV, in particolare quelli cingolani, già conoscono Matteo Ciriaci. Il classe 1995, residente con la famiglia a Santo Stefano di Cingoli, è stato uno dei biker di punta dell’Avis Bike Cingoli negli ultimi 10 anni. Le sue due imprese più grandi sono state la 24 ore di Nove Fossi (leggi l’articolo) nel 2023 e i 4 giri in 16 ore dello stesso percorso nel 2020 (leggi l’articolo). Nella gara di casa, la Nove Fossi, è riuscito ad arrivare al 30° nel 2023 e al 48° nel 2024.  

Stavo andando bene in Mountain Bike – ci confessa in esclusiva -, non volevo lasciar perdere, ma quest’anno ho deciso di chiudere per sempre la mia carriera. Tra l’altro ho ottenuto un ottimo risultato nella mia ultima gara, la Dolomiti Superbike. C’è stata soprattutto una motivazione pratica per il mio addio: dovevo comprare una bicicletta nuova e i costi per mantenerla non erano più sostenibili per me”.

Il trail: “Uno sport diverso dalla MTB e non mi aspettavo questi risultati”

E quindi è arrivato il trail running, una specialità della corsa a piedi che si svolge in ambiente naturale. “L’ho scoperto da un paio di anni – aggiunge Matteo -: mi sono appassionato fin da subito. Quando faccio sport mi diverto molto, quindi non aveva senso smettere del tutto: allora mi sono buttato sulla corsa, che è uno sport totalmente diverso dalla MTB”.

I risultati sono arrivati subito: alla Frassassi Trail Ciriaci si è classificato 48°, mentre è giunto al 21* posto alla Conero Trail di qualche settimana fa, cogliendo anche il settimo posto nella sua categoria. “Sapevo di avere dei vantaggi nei confronti di alcuni atleti – dichiara -, ma non fino a questo punto: quando sono passato in uno degli intermedi della Conero Trail e mi hanno detto che ero 20° non ci potevo credere. Ho perso solo una posizione al traguardo: sono stra-felice, non mi sarei mai aspettato questi risultati”.

I prossimi obiettivi: “Prima la San Vicino Trail, poi sogno il Tor des Gèants”

Matteo guarda già avanti. “Ora – conclude Ciriaci – voglio fare bene nella gara di casa, la San Vicino Trail: abito a circa 10 km dalla sede della gara, ci tengo a fare bene. Poi mi piacerebbe correre progressivamente su una distanza maggiore: ora corro su 13 km, ma vorrei passare gradualmente ai 25, poi ai 35, poi a 50, poi ai 70 e, perché no, anche a quelle da 170.

Certo, sarà sempre più difficile concludere con l’aumentare della distanza, specialmente quelle da 100 miglia: si corre anche di notte e il corpo viene stressato molto, hai crisi di sonno e altre problematiche. Il mio sogno più grande, però, è il Tor des Gèants, in Valle d’Aostra: una gara da 330 km e con 24000 metri di dislivello. Tanti atleti non la considerano una gara, ma un viaggio: io ci credo, ce la metterò tutta per raggiungere questo obiettivo”. E Matteo Ciriaci lo ha già dimostrato: quando vuole una cosa, se la va a prendere.

Giacomo Grasselli

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Mountain Bike / Il cingolano Mattia Mosca è Campione Italiano XCE Allievi

Il classe 2009 ha vinto la concorrenza di altri 16 atleti da tutta Italia: “Eravamo increduli all’inizio: è un risultato che ripaga i miei sacrifici” 

CINGOLI, 5 agosto 2025 – Il mountain biker cingolano Mattia Mosca conquista il tricolore Allievi al Campionato Italiano XCE. Il giovanissimo ciclista fuoristrada, classe 2009 e portacolori della DMT Racing, infatti, ha vinto la sua gara nazionale domenica scorsa, 3 agosto, a Piacenza. 

Mattia, al terzo anno agonistico, nel 2024 aveva vinto il Campionato Regionale Allievi di Cross Country. Nell’appuntamento piacentino Mosca ha dovuto affrontare una fase ad eliminazione diretta per conquistare il titolo: dopo un giro cronometrato, i 16 atleti che hanno registrato i migliori tempi si sono qualificati agli Ottavi di Finale, divisi in 4 manche con 4 partecipanti. I primi due di ogni gruppo si erano qualificati per i Quarti di Finale, dove i migliori due di ogni batteria hanno conquistato la Semifinale.

Mattia ha subito registrato il secondo miglior tempo: sia lui che i suoi familiari erano stupiti della performance e hanno cominciato a credere nella vittoria finale. Mosca ha vinto tutte le batterie e ha raggiunto la finale: nonostante l’altissima tensione per la posta in gioco, Mattia è scattato subito in testa e ha cominciato a difendersi dagli avversari in ogni curva. Riesce a conquistare l’allungo decisivo su un tratto con dei tronchi, allungando di circa un paio di metri sul secondo, riuscendo così a vincere il Campionato Italiano XCE. “Sono molto contento di questo risultato – dichiara Mattia -, mi ripaga di tantissimi sacrifici. Dopo il tempo cronometrato ci siamo messi a ridere per il secondo posto, eravamo increduli, ma da lì ho cominciato a crederci”. E il sogno si è trasformato in realtà per Mattia Mosca.  

Giacomo Grasselli 

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Ciclismo / A Cingoli domenica 27 aprile la 27^ edizione della “9 Fossi MTB Race”

L’organizzazione si aspetta la partecipazione di circa 800 bikers da tutta Italia, con partenza e arrivo da Viale Valentini

CINGOLI, 22 aprile 2025 – Cingoli si prepara ad accogliere 800 bikers di tutta Italia per la tradizionale “9 Fossi MTB Race – Trofeo Città di Cingoli” di mountain bike organizzata dall’Avis Bike Cingoli con il patrocinio del Comune e della Regione Marche. Domenica prossima 27 aprile, infatti, si svolgerà la 27^ edizione della tradizionale corsa di ciclismo fuoristrada che si snoda interamente sui boschi della dorsale cingolana, con partenza e arrivo a Viale Valentini.

Primo Ciattaglia, ex presidente e attuale consigliere dell’Avis Bike Cingoli, insieme al sindaco Vittori in tenuta da gara nel 2024

Il percorso classic, di 48 km, avrà la sua partenza alle ore 10. Prima partiranno i partecipanti del percorso Hard E-bike cicloturisti di 32 km (alle 9.25) e della cicloturistica in mountain bike e E-bike short di 22 km (alle 9.30). Alle 10 partiranno anche i partecipanti del percorso corto agonistico di 29 km.

L’organizzazione si attende la partecipazione di circa 800 ciclisti provenienti da tutta Italia. Sarà possibile iscriversi direttamente in loco sabato pomeriggio 26 aprile o direttamente domenica mattina prima della partenza. Per ogni categoria, inoltre, ci saranno ricche premiazioni.

Per sabato 26 aprile, infine, è confermata la “9 Fossi Kids”, il gioco di ciclismo per bambini tra i 5 e i 12 anni presso il Parco Giochi “Adriano Pennacchioni” dalle 15.30 in collaborazione con i ragazzi della Scuola Ciclismo della Fondazione “Michele Scarponi”.

Giacomo Grasselli

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Ciclismo / Avis Bike Club Cingoli, la nuova presidente è Roberta Del Mastro

Succede a Primo Ciattaglia, presidente del sodalizio da 42 anni. Premiati gli atleti che si sono distinti nel 2024: l’Avisbiker dell’anno è Francesco Scortechini, seguito da Tobaldi e Ciriaci 

CINGOLI, 26 novembre 2024 – Roberta Del Mastro è la nuova presidente dell’Avis Bike Club Cingoli. La cena sociale di sabato scorso, 23 novembre, presso il Ristorante Dei Conti, è stata l’occasione per eleggere la nuova numero uno del sodalizio cingolano attivo soprattutto nella mountain bike. Succede a Primo Ciattaglia, che è stato presidente del gruppo sportivo da ben 42 anni. Nella serata, inoltre, sono stati premiati gli atleti che si sono distinti nel corso dell’anno 2024, tenendo alto l’onore del Club in giro per l’Italia.

I riconoscimenti

In particolare la classifica sociale è stata vinta da Francesco Scortechini, che si è portato a casa il titolo di Avisbiker 2024 e di miglior agonista MTB. Ha vinto, infatti, il campionato provinciale di Cross Country. Ha preceduto Fabrizio Tobaldi, secondo, e Matteo Ciriaci, terzo, il quale ha vinto due circuiti di gare (Bike Tour e Regionale Poin to Point). Il miglior agonista su strada, poi, è stato Roberto Belardinelli.

Sono stati premiati, inoltre, anche Barbara Gabrielli, campionessa provinciale di Cross Country, e Pierluigi Micheloni. Quest’ultimo ha effettuato una pedalata estrema tra tre dei luoghi per eccellenza della tradizione cattolica nei pellegrinaggi, ovvero Loreto, Lourdes e Fatima, percorrendo 3325 km in 24 giorni per 28.000 metri di dislivello. Presente a premiare gli atleti il sindaco di Cingoli, Michele Vittori: lui stesso è un socio del club ed è attivo soprattutto nella pedalata elettrica.

Il nuovo direttivo

Come detto, nel corso della cena sociale è stato rinnovato il consiglio direttivo. Su indicazione del presidente uscente Primo Ciattaglia e del consiglio uscente, è stata individuata come nuova presidente Roberta Del Mastro, già sua vice nel precedente mandato. Sarà affiancata dai consiglieri Primo Ciattaglia, Fabrizio Tobaldi, Gianluca Pacetti, Antonio Tortora, Roberto Belardinelli, Francesco Scortechini, Matteo Ciriaci e Cristiano Violini.

Ciattaglia lascia la presidenza dell’Avis Bike dopo 42 anni in cui ha portato il Club e la 9 Fossi a essere eccellenze del territorio cingolano e marchigiano. I soci hanno approvato con entusiasmo il cambiamento nelle cariche sociali. Lo stesso Primo resterà nel direttivo a dare una mano, tenendo viva la sede di Borgo Paolo Danti. “Ringrazio tutti per la fiducia – commenta la nuova presidente Del Mastro -: cercherò di continuare nel migliore dei modi il lavoro impeccabile svolto dal mio predecessore”.

Giacomo Grasselli

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Mountain Bike / Il giovane cingolano Mattia Mosca è campione regionale Cross Country Allievi

Al secondo anno agonistico il classe 2009 di Cingoli ha vinto il titolo marchigiano ed è stato scelto per rappresentare le Marche ai campionati nazionali

CINGOLI, 18 luglio 2024 – L’aria buona di Cingoli, Balcone delle Marche, sta sfornando giovani talenti in quantità quasi industriale. Oggi, infatti, parliamo di Mattia Mosca, giovane mountain biker classe 2009 del Recanati Bike Team, il quale si è laureato campione provinciale e regionale della categoria Allievi primo anno Cross Country. Le sue prestazioni, inoltre, hanno convinto i vertici della Federciclismo regionale, che lo hanno convocato nella rappresentativa Marche per disputare gare a livello nazionale.

Chi è Mattia Mosca

Mattia, 15 anni, va in bicicletta da quando aveva 2 anni, anche se questo è solo il secondo anno che corre a livello agonistico. Ha vinto il titolo regionale a Falerone, nel Memorial Andrea Cameli organizzato lo scorso 1° luglio. Domenica scorsa 14 luglio, inoltre, ha corso al Campionato Italiano Cross Country categoria Allievi 1° anno a Gorizia, arrivando 41°, senza sfigurare contro bikers più grandi di lui di un anno.In generale sta raccogliendo buoni piazzamenti a livello nazionale – spiega il padre Daniele -. Vestire la maglia della rappresentativa Marche è sempre un piacere per Mattia: sente suo il dovere di cercare di dare sempre il massimo. Nel corso di questo 2024 tenterà di migliorare ulteriormente e di continuare a divertirsi”.

Giacomo Grasselli

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Mountain Bike / I risultati del cingolano Matteo Ciriaci a metà del 2024: “Nonostante le difficoltà sono soddisfatto”

Il classe 1995 di Santo Stefano di Cingoli, nonostante alcuni problemi fisici, ha chiuso sempre nella Top Ten di Categoria ELMT le 9 gare disputate: “Non pensavo di ottenere questi risultati, ma i miei sacrifici sono stati ripagati”

CINGOLI, 15 luglio 2024 – Chi la dura, la vince: si può riassumere così l’inizio di 2024 di Matteo Ciriaci. Il mountain-biker di Santo Stefano di Cingoli, portacolori dell’Avis Bike Club e classe 1995, ieri, domenica 14 luglio, ha chiuso la prima metà di stagione con un 16° posto assoluto alla Gran Fondo di Balze, in provincia di Forlì.

In questo 2024, in 9 gare disputate, si è sempre classificato nelle prime 10 posizioni nella sua categoria ELMT (con la ciliegina sulla torta della vittoria al Terre dei Varano di Camerino), nonostante alcuni problemi fisici lo abbiano penalizzato nel corso di questi tre mesi.

Matteo Ciriaci è il primo da sinistra

La prima metà di stagione di Matteo Ciriaci: l’inizio in salita

Nel 2023 Ciriaci, proprio in questo periodo, si era cimentato con l’impresa di percorrere il percorso della Nove Fossi per 24 ore consecutive (leggi qui). Sulla scia di questo grande traguardo personale, Matteo ha affrontato con grande motivazione l’inizio di questo 2024.

Il fisico e la sfortuna, però, lo hanno tradito, specialmente nelle prime gare: alla Gran Fondo di Sinalunga del 14 aprile è arrivato 82° assoluto e 9° di Categoria, mentre due settimane dopo, alla 9 Fossi di casa a Cingoli, ha ottenuto un 48° posto generale e 4° nell’ELMT, con un guasto alla catena della bici che lo ha rallentato sul più bello.

La stagione 2024 – spiega Ciriaci – non è partita proprio come avrei voluto. In qualche gara, come la 9 Fossi, ho avuto il raffreddore e quindi non sono riuscito a performare secondo le aspettative. Comunque mi sono difeso bene, specialmente a Cingoli, anche se ho avuto un guasto alla bici che mi ha fatto scivolare indietro in classifica. In seguito ho avuto la congiuntivite, che ha compromesso un’altra gara”.Alla Gran Fondo Romagna, infatti, Matteo ha trovato un 32° posto assoluto e 6° di categoria.

Matteo Ciriaci sul gradino più alto del podio a Camerino

Il progressivo riscatto: “Sono cresciuto e la mia forma è migliorata”

La svolta arriva a Camerino, il 12 maggio, al Terre dei Varano: arriva al 20° posto e vince l’ELMT. Si ripete 14 giorni dopo, a Monte Grimano (Pesaro-Urbino) al “La via dei Borromeo”, dove Ciriaci raccoglie una 19^ posizione generale e una seconda di categoria. Alla Gran Fondo “Il Carpegna mi basta” del 2 giugno arriva 27° e 4° nell’ELMT. Il 23 giugno a Poppi, in Toscana, centra la 35^ posizione con il 5° posto di categoria. Ieri, infine, è arrivato 16° a Balze (Forlì-Cesena), salendo sul gradino più basso del podio nella propria specialità. Senza dimenticare, sempre a giugno, la Hero delle Dolomiti del 15 giugno terminata in 6 ore e 15 minuti al 44° posto (8° ELMT).

Passato quel momento difficile – prosegue il mountain biker sono cresciuto sempre di più, gara dopo gara, e la mia forma è via via migliorata. Solo così posso divertirmi e ottenere risultati positivi. Tra l’altro quest’anno sono ritornato a gareggiare alla Hero di Selva Val Gardena lo scorso giugno: ho migliorato il risultato dell’anno scorso in una gara dura e dal percorso molto bello. Tutto sommato, dunque, di questa metà stagione sono molto soddisfatto e a dire la verità non mi aspettavo tutti questi risultati positivi. Questi piazzamenti stanno ripagando tutti i sacrifici che faccio, sono molto contento”.

Matteo Ciriaci al secondo posto a Monte Grimano

Il resto della stagione: “Ora mi riposo, poi punto a chiudere l’anno in bellezza”

Per Matteo Ciriaci, dunque, ora arriva la meritata pausa, per poi riconcentrarsi sul resto della stagione agonistica a partire da settembre.Ora mi riposo per un mese e mezzo – conclude il 29enne -, poi ricarichiamo bene il motore (ride, ndr). Voglio affrontare nel migliore dei modi queste 5-6 gare rimaste: non ho particolari obiettivi, ma voglio chiudere in bellezza l’ultimo anno nella categoria Elite Master. Nel 2025, infatti, sarò M1: sarebbe bello terminare questo percorso in crescendo”.

Giacomo Grasselli

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Mountain Bike / Domenica 28 aprile a Cingoli la XXVI edizione della “9 Fossi MTB Race”

La gara, valida come “Trofeo Città di Cingoli”, è organizzata dal 1998 dal GS Avis Bike Club cingolano: parteciperà anche il sindaco Vittori come biker. Tutte le info e le novità del 2024 

CINGOLI, 23 aprile 2024 – La stagione delle grandi manifestazioni sportive cingolane è appena iniziata e, dopo le due ruote motrici del Motocross (leggi l’articolo), arrivano sul Balcone le due ruote muscolari ed elettriche dalla Mountain Bike.

Domenica prossima 28 aprile, infatti, si terrà a Cingoli la 26^ edizione della spettacolare “9 Fossi MTB Race – Trofeo Città di Cingoli”, classica gara Coni e FCI Marche del ciclismo fuoristrada del Centro Italia organizzata dal Gruppo Sportivo Avis Bike Club Cingoli con il patrocino della Regione Marche e del Comune di Cingoli.

L’evento e i sostenitori

Si tratta dell’edizione numero 26 di una competizione che è nata nel 1998, per volontà del collettivo ciclistico guidato dallo storico presidente Primo Ciattaglia. La novità più importante della corsa ciclistica in questo 2024 è l’introduzione di un percorso agonistico Short di 29 km, che ricalca il Classic di 48 km senza i sentieri dell’Internone e del Cristo delle Marche.

La “9 Fossi” è una delle manifestazioni ciclistiche più suggestive del panorama italiano nel vero senso della parola, visto lo scenario naturale che i concorrenti potranno ammirare affacciandosi dal “Balcone delle Marche”. L’evento sarà aperto, come tradizione, sabato 27 aprile con la Nove Fossi “Kids”.

Lo sponsor principale dell’evento è la Del Mastro Service di Riccardo Del Mastro. Gli altri grandi sostenitori, presenti nella locandina della manifestazione, sono Acquaparco Verde Azzurro, Officina Meccanica So.Ra., Edil Costruzioni Pierigè, ProAction, Bcc Filottrano e Arena delle Luci. La gara fa parte dei circuiti nazionali Tour 3 Regioni, Italia Supersix Races, I Sentieri del Sole e dei Sapori, Bike Tour Coppa Marche.

L’altimetria del percorso Classic di 48 km

I tre percorsi – Classic

Il clou della gara si concentrerà soprattutto attorno al Percorso Classic Agonistico di 48 km, interamente percorso in territorio cingolano per un dislivello di 1700 metri, tra un’altitudine massima di 790 metri slm e una minima di 333 m slm. Si parte e si arriva a Viale Valentini, per percorrere i boschi cingolani tra Pian dei Conti, il Monte Nero, il Cristo delle Marche, l’Internone e la Macchia delle Tassinete.

Non si transiterà a San Bonfilio a causa di una frana: per questo si tornerà a percorrere la variante della Pineta tra il quartiere di San Giuseppe e la frazione Villa Pozzo, attraversando per un breve tratto la SP26 Cingoli-Apiro. Ci sarà la possibilità di affrontare il “Single Track del Ramaiolo” nel quartiere Trentavisi, nella salita principale per arrivare al Crossodromo “Tittoni”. Altri tratti celebri della “9 Fossi” sono la “Discesa dei Cinghiali” di 1,5 km oltrepassato il “Motocross” in zona Monte Nero e la “Downhill di Fosso Vareno” nel Bosco delle Tassinete, una discesa di 3 km cronometrata.

Short, Cicloturistico e E-bike

Come detto, la novità di quest’anno è il percorso agonistico short di 29 km per 1100 m di dislivello. Ricalca il Classic ma non attraverserà la zona del Cristo delle Marche, tornando a Cingoli tramite dalla località Pian dei Conti. Ci sarà, infine, il solito percorso cicloturistico per l’E-bike e Short Cicloturistico (22 km per 710 m di dislivello), con all’interno un tracciato Hard E-Bike più tecnico, con tratti di grande pendenza (32 km per 1000 m di dislivello). Qui dovrebbe essere attesa la partecipazione del sindaco di Cingoli Michele Vittori come concorrente: nelle passate edizioni si è tolto grandi soddisfazioni e in questi mesi si sta allenando duramente per giungere in forma all’appuntamento.

Il sindaco Michele Vittori e il presidente dell’Avis Bike Ciattaglia alla partenza del 2023

“9 Fossi Kids” e info utili

Sabato 27 aprile alle 16,00 l’evento si apre con la classica “Nove Fossi Kids” riservata ai più piccoli presso il Parco “Don Adriano Pennacchioni” di Cingoli, nelle adiacenze di Viale Valentini. I bambini e i ragazzi dai 5 ai 12 anni saranno seguiti da tecnici specializzati della FederCiclismo.

Il gruppo sportivo e i suoi volontari, infine, in questi mesi hanno sistemato il tracciato della Classic, garantendo la sicurezza dell’intero percorso. Ci si può iscrivere anche il giorno della gara, domenica 28 aprile, ma se ci si iscrive entro domani ci sarà uno sconto sull’iscrizione. Da sabato 27 aprile ci si potrà iscrivere solamente presso la sede dell’Avis Bike Club Cingoli in Borgo Paolo Danti. Per ulteriori informazioni, si può consultare il sito internet www.avisbikeclubcingoli.it o telefonare al numero 0733-602582. Lungo il percorso sarà garantita l’assistenza sanitaria dei volontari della Croce Rossa di Cingoli e di alcuni medici del 118 locale.

L’edizione 2023

Nel 2023 vinsero Riccardo Chiarini (Taddei Factory) e Debora Piana (Team Cingolani). Milena Gabbanelli è la ciclista più vincente della storia della Nove Fossi, con 9 vittorie su 12 edizioni. Tra i ciclisti cingolani presenti, uno dei più motivati è Matteo Ciriaci: domenica scorsa è stata annullata la gara di preparazione ad Amandola, ma il classe 1995 ha deciso ugualmente di allenarsi, provando il circuito della Nove Fossi. Il biker di Santo Stefano di Cingoli, dunque, non nasconde le proprie ambizioni di classifica.

Programma

Sabato 27 aprile:

ore 15.30-19.30 – verifiche, ritiro pacco gara, iscrizioni in loco.

ore 16.30  – 9 Fossi Kids Gioco Ciclismo.

Domenica 28 aprile:

ore 7.30-9.00 – verifiche, ritiro pacco gara e possibilità di iscrizione in loco

ore 9.25 – partenza E-BIKE Percorso Cicloturistico Hard-EBike

9.30 – partenza cicloturisti ed E-BIKE Percorso Cicloturistico Short

10.00 – partenza prime griglie percorso Classic Agonistico Lungo e Corto

ore 10.10 – partenza seconde griglie percorso Classic Agonistico Lungo e Corto

ore 10.30 – arrivo primo partecipante cicloturista ed E-BIKE

11.20 – arrivo primo concorrente percorso Classic Agonistico Corto

ore 11.30 – inizio servizio pranzo

12.05 – arrivo primo concorrente percorso Classic Agonistico Lungo

ore 13.30 – premiazioni Classic Agonistico Corto

ore 14.00 – inizio premiazioni Classic Agonistico Lungo

INIZIO PREMIAZIONI E DISTRIBUZIONE PREMI ORE 13.30 DI DOMENICA

Foto di copertina di Paolo Ceci 

Giacomo Grasselli

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Mountain Bike / Del Mastro Service è il nuovo main sponsor dell’Avis Bike Cingoli

L’autofficina Ford di Carciole di Cingoli sosterrà il gruppo sportivo di mountain bike per il 2024 e il 2025, Riccardo Del Mastro: “L’Avis Bike è un fiore all’occhiello della città, per noi è una vetrina importante” 

CINGOLI, 23 dicembre 2023 – L’Autofficina Ford Del Mastro Service è il nuovo main sponsor dell’Avis Bike Club di Cingoli per il 2024 e il 2025. Il gruppo sportivo di mountain bike, infatti, ha annunciato la nuova partnership con l’autofficina di Carciole di Cingoli, in una conferenza stampa che si è tenuta questa sera, sabato 23 dicembre, presso la Sala “Verdi” del Comune. Per l’occasione è stata presentata anche la nuova maglia sociale per il 2024/2025 con il nuovo sponsor.

La conferenza stampa

Erano presenti il sindaco di Cingoli, Michele Vittori, l’assessore allo sport Luca Giovagnetti, il presidente dell’Avis Bike Club Cingoli Primo Ciattaglia con il segretario Fabrizio Tobaldi, il cassiere Roberta Del Mastro e i consiglieri Matteo Ciriaci, Antonio Tortora e Stefano Mazzieri. C’era anche Riccardo Del Mastro, fratello di Roberta e titolare dell’Autofficina Ford “Del Mastro Service”, che gestisce insieme al padre Gianni. Pur essendo un’officina storica del Comune di Cingoli, da qualche mese ha deciso di intraprendere una nuova avventura societaria, staccandosi dal rivenditore Del Mastro Auto.

Da sinistra Riccardo Del Mastro, Luca Giovagnetti, Francesco Scortechini, Michele Vittori, Roberta Del Mastro e Primo Ciattaglia

Vittori: “Le aziende che sostengono lo sport sono sensibili al territorio”

Tra l’altro il sindaco Michele Vittori è anche un tesserato del gruppo sportivo. Ogni fine-settimana, infatti, si concede un giro in e-bike insieme ad un gruppo di amici. “Voglio sottolineare – ha spiegato il primo cittadino – che le aziende che sostengono le associazioni sportive hanno una forte sensibilità verso il territorio e la socialità. Le ringrazio di cuore, perché tante iniziative sportive senza il loro sostegno non sarebbero organizzate. Gli imprenditori come Riccardo sono sensibili a questi temi: lo ringrazio per il sostegno che dà all’Avis Bike e di conseguenza al territorio cingolano. Come amministrazione comunale sosteniamo il gruppo sportivo e la Nove Fossi da diversi anni, per quello che rappresenta per la promozione del territorio e dal punto di vista agonistico-sportivo, per tutti gli appassionati che vengono richiamati dall’evento. Tutte le attività sportive sono importanti, soprattutto per i giovani: praticando sport, vengono distolti da altre attività dannose”.

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Riccardo Del Mastro: “L’Avis Bike è un fiore all’occhiello per la nostra città, per noi è una vetrina”

Ringrazio Del Mastro Service – ha aggiunto il presidente del gruppo sportivo, Primo Ciattagliaper il sostegno. Dato il nostro rapporto con Roberta, che da tanti anni è in società, abbiamo deciso di proporci a loro ed eccoci qua a presentare questa nuova sponsorizzazione”.

Da sinistra Francesco Scortechini, Gianni, Roberta e Riccardo Del Mastro

Sono appassionato di due ruote, con o senza motore – spiega presentandosi il titolare di Del Mastro Service, Riccardo Del Mastro, essendo grande appassionato di motocross e collaboratore del Moto Club “Fagioli” – . C’è stata questa possibilità di entrare nell’Avis Bike Club come sponsor e abbiamo preso la palla al balzo. Si tratta di una delle società più rappresentative del Comune di Cingoli e organizza uno degli eventi più importanti, come la Nove Fossi. Per noi è una bella vetrina e ci puntiamo, sperando che ci sia un ritorno. L’Avis Bike è un fiore all’occhiello del Balcone delle Marche ”.

La nuova maglia sociale targata Del Mastro Service, con i classici colori giallo e nero, è stata indossata da Francesco Scortechini, vincitore della classifica sociale 2023, e dal cassiere Roberta Del Mastro. Ora l’Avis Bike Club Cingoli, dopo aver festeggiato i 50 anni di fondazione in questo 2023, è già al lavoro per preparare la 26^ edizione della Nove Fossi di Mountain Bike, che si svolgerà domenica 28 aprile 2024.

Giacomo Grasselli

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Mountain Bike / Matteo Ciriaci compie l’impresa: oltre 24 ore sui sentieri della Nove Fossi – VIDEO

Il 28enne cingolano ha percorso 233 km sul tracciato della nota corsa di Mountain bike in oltre 24 ore, strappando grandi consensi

 

CINGOLI, 23 luglio 2023 – Impresa doveva essere e impresa è stata: Matteo Ciriaci ha percorso per oltre 24 ore i sentieri della Nove Fossi. Il 28enne cingolano dell’Avis Bike Club Cingoli ha concluso alle 18.03 di oggi, domenica 23 luglio, ben 5 giri del tradizionale percorso mountain bike, percorrendo ben 233 km dalle 16.58 di sabato 22 luglio. L’iniziativa era accompagnata da una raccolta benefica per la Lega del Filo d’Oro.

La partenza alle 16.58 di sabato 22 luglio

Matteo è partito da Viale Valentini a Cingoli nel pomeriggio di sabato e nei primi km è stato accompagnato dal sindaco Michele Vittori, dall’assessore allo sport Luca Giovagnetti, dal Comandante della stazione dei Carabinieri di Cingoli, Lgt. Umberto Paglioni, e dal presidente dell’Avis Bike Club Primo Ciattaglia. Lungo le 25 ore di pedalata, è stato affiancato dai volontari della Croce Rossa di Cingoli in quad e dai compagni di squadra del gruppo sportivo, che non hanno mai lasciato solo il 28enne di Santo Stefano. familiari, inoltre, erano stazionati in camper nei pressi del Crossodromo “Tittoni” per assistere Matteo con cibo e bevande.

Dopo oltre 5 giri del percorso di 45 km circa, Ciriaci è tornato a Viale Valentini alle 18.03, dopo aver percorso 233 km alla velocità media di 10,3 km/h, per un dislivello di 8138 metri. È stata veramente dura – ha detto Matteo al termine dell’impresa -: non speravo di farcela, ma grazie alla grinta l’ho portata a termine. Il tracciato è sporco, con tratti insidiosi tra sassi, erba e rocce: insomma, non è pulito come nel giorno della gara. Ho lavorato soprattutto sull’aspetto mentale per raggiungere questa impresa.Dedico con tutto il cuore questo traguardo a mio zio, prematuramente scomparso a un’età troppo giovane”.

Alla fine della Santa Messa in Piazza Vittorio Emanuele II per la Festa di Sant’Esuperanzio, il sindaco Vittori ha voluto omaggiare Matteo Ciriaci con una maglietta a ricordo dell’evento.Ha compiuto – ha detto il primo cittadino – una bellissima e ardua impresa. Matteo è un ragazzo di grande tenacia e determinazione, davvero da invidiare. Le belle cose vanno raccontate, per questo ho voluto omaggiare Ciriaci durante la Celebrazione Eucaristica del Santo Patrono. Tra l’altro Ciraci è anche un donatore di sangue, un’altra stella che aggiungiamo al suo petto”.

L’arrivo alle 18.03 di domenica 23 luglio

Ringrazio – ha concluso Matteo – l’Avis Bike Club che mi ha aiutato in questa impresa: senza di loro non sarebbe stata possibile. Ringrazio il sindaco, il Lgt. Paglioni e tutti i ragazzi che mi hanno accompagnato tra ieri e questa notte. Ringrazio chi ha portato il quad e la Croce Rossa, hanno fatto un lavoro speciale: senza un mezzo di supporto sarebbe stato complicato fare questa impresa. Ringrazio i miei genitori, che mi hanno supportato con ricchi ristori alimentari lungo il percorso. È stata dura, ma mi sono divertito: ora andrò a casa e mi farò una bella dormita!”. L’Iban per donare, intestato all’Avis Bike Club, è IT07I0854968860000000057725, con causale “Sostegno alla Lega del Filo d’Oro”.

Primo Ciattaglia e il sindaco Vittori consegnano a Matteo Ciriaci la maglia a ricordo dell’evento

Giacomo Grasselli

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Mountain Bike / Riccardo Chiarini e Debora Piana vincono la XXV Nove Fossi a Cingoli

Il faentino e la vicentina conquistano il secondo successo nella manifestazione dell’Avis Bike Club Cingoli, 12° Lucertoni, 30° Ciriaci; podio tutto cingolano nella gara delle e-bike; anche alcune autorità hanno partecipato come bikers 

CINGOLI, 30 aprile 2023 – Riccardo Chiarini e Debora Piana vincono la XXV edizione della Nove Fossi di Cingoli. Davanti a quasi 750 partecipanti, infatti, i portacolori del Taddei Factory Team e del Team Cingolani si sono aggiudicati la gara di mountain bike organizzata dall’Avis Bike Cingoli in collaborazione con il Comune di Cingoli e la Regione Marche.

Tra i cingolani che si sono distinti spiccano David Lucertoni e Matteo Ciriaci. Entrambi, infatti, hanno terminato il percorso lungo tra i primi 30 classificati, mentre la corsa con le e-bike ha visto il podio tutto cingolano Giorgi-Nocelli-Giaconi.

Il bis di Chiarini

Chiarini bissa così il successo del 2019, arrivando sul traguardo in 2 ore, 8 minuti e 11 secondi dopo aver percorso tutti i 47 km del percorso classic lungo. Il ciclista di Faenza ha preceduto sul podio Nicola Fuoriasse del Team Cingolani e Franco Casella del Pro Abruzzo Mtb.

Per quanto riguarda i bikers dell’Avis Bike Cingoli, David Lucertoni ha sfiorato una storica Top Ten, terminando la Nove Fossi al 12° posto, a 44 secondi dalla decima piazza. Ottimo 30° posto anche per l’altro atleta di punta del club cingolano, Matteo Ciriaci. Da segnalare, inoltre, anche il secondo posto nella categoria junior del giovanissimo Tommaso Piervittori, anche lui residente a Cingoli ma tesserato nel Team Superbike.

Il podio maschile

La classifica femminile e gli altri percorsi

Nella classifica femminile, anche per Debora Piana si tratta della seconda vittoria assoluta nella competizione, dopo il successo dell’anno scorso. La vicentina del Team Cingolani ha concluso la Nove Fossi 2023 in 2 ore, 34 minuti e 8 secondi, precedendo Jessica Pellizzaro (Team Cingolani) e Barbara Genga (Mondobici Tecnoplast).

La gara delle e-bike, invece, ha visto un podio tutto Avis Bike Cingoli, con Maurizio Giorgi primo, il noto allenatore di pallamano Nando Nocelli secondo e Alessio Giaconi terzo. La corsa cicloturistica di 22 km, infine, se l’è aggiudicata Gianni Meschini della My Planet.

Il podio femminile

La soddisfazione del sindaco-concorrente Vittori

Nonostante il rischio pioggia, dunque, la manifestazione può dirsi più che riuscita al termine di una giornata nuvolosa ma non piovosa, con la fondamentale assistenza sanitaria dei volontari della Croce Rossa di Cingoli lungo il percorso. “Abbiamo festeggiato la 25^ edizione della 9 Fossi! – ha spiegato il sindaco Michele Vittori, che ha anche partecipato alla gara e-bike arrivando al 9° postoLa giornata, che si preannunciava piovosa, ha invece mantenuto un clima discreto ed anche il sole ha fatto qualche comparsa in una natura dai verdi particolarmente smaglianti! L’organizzazione, sempre efficientissima dell’Avis Bike Club, che annovera 50 anni di attività, in sinergia con il Comune di Cingoli e con la Regione Marche, si completa con il supporto, prezioso, degli assistenti volontari ai percorsi e delle cuoche che rifocillano gli atleti e gli accompagnatori!”.

“La gara – si legge ancora dal post del primo cittadino – si è svolta in leggerezza e convivialità, ma sempre con il giusto spirito agonistico! Un ringraziamento particolare al Presidente Primo Ciattaglia, che compie il suo 25° anno di dedizione piena all’organizzazione, ed a tutti coloro che si sono adoperati per mantenere alto il livello della gara! Vi diamo appuntamento al 2024 per la 26^ edizione”.

Michele Vittori, infine, non è stata l’unica personalità cittadina a partecipare alla gara. Il comandante della stazione dei Carabinieri di Cingoli, luogotenente Umberto Paglioni, infatti, ha corso nel percorso lungo di 47 km, riuscendo ad arrivare al 476° posto. Alle premiazioni, oltre al sindaco e all’assessore allo sport Luca Giovagnetti, ha partecipato anche il vice-presidente della Regione Marche con delega alla sanità, Filippo Saltamartini. Di seguito, una selezione delle classifiche generali e di categoria della 25^ edizione della Nove Fossi: i risultati completi si possono trovare sul sito Winning Time o sull’app Winning Trial.

Classifiche e tempi

Percorso Lungo (47 km)

Top Ten Maschile:

1° Chiarini Riccardo (Taddei Factory Team) in 2:08:11.08

2° Fuoriasse Nicola (Team Cingolani) in 2:09:34.70

3° Casella Franco (Pro Abruzzo Mtb) in 2:09:58.33

4° Failli Francesco (Taddei Facory Team) in 2:11:51.99

5° Pavan Marco (Team Cingolani) in 2:13:08.45

6° Angeletti Michele (Bike Therapy) in 2:13:12.33

7° Di Marco Davide (Bike Therapy) in 2:13:17.78

8° Toccafondi Mattia (Ciclissimo Bike Team) in 2:13:22.58

9° Rocchetti Leopoldo (Bike Therapy) in 2:13:40.69

10° Marincioni Diego (Passatempo Cyling Team) in 2:15:25.07

Top 3 Femminile:

1^ Piana Debora (Team Cingolani) in 02:34:08.81

2^ Pellizzaro Jessica (Team Cingolani) in 02:51:02.79

3^ Genga Barbara (Mondobici Tecnoplast) in 02:55:13.94

Top Ten Avis Bike Cingoli: 12° David Lucertoni (2:16:09.08), 30° Matteo Ciriaci (02:25:11.82), 119° Francesco Scortechini (02:39:38.00), 138° Marco Guglielimi, 163° Davide Carletti, 197° Michele Bastari, 200° Alessandro Coppari, 204° Luca Bugiolacchio, 236° Giacomo Guerrieri, 237° Orlando Maranzano.

Categoria Elite: 1° Chiarini, 2° Casella, 3° Failli, 4° Pavan, 5° Angeletti

Categoria Elite Master: 1° Celli Luca (Avis Pratovecchio), 2° Sbrocca Giacomo (Mondobici Tencoplast), 3° Raggini Elia (Valle del Conca), 4° Segatori Tomas (Biking Racing Team), 5° Ciriaci (Avis Bike Cingoli)

Cat. Junior: 1° Campolucci Michele (Team Cingolani), 2° Piervittori Tommaso (Superbike Team), 3° Gabrielli Samuele (Polisportiva Bikefan)

Categoria M1: 1° Marincioni, 2° Bertelli Luca (Avis Pratovecchio), 3° Capodagli Giacomo (I Mufloni Racing Team), 4° Macculi Antonio (Team Cingolani), 5° Paoletti Daniel (Passatempo Cycling)

Categoria M2: 1° Lucertoni, 2° Collini Francesco (Team Essere), 3° Bizzarri Stefano (Bike Therapy), 4° Cappelli Alex (Gruppo Tnt), 5° Giampaoletti Federico (Team Cingolani)

Cat. M3: 1° Corsetti Nicola (Avis Pratovecchio), 2° Guastinicchi Francesco (Bikeland Team Bike), 3° Pinti Emanuele (Giuliodori Renzo Asd), 4° Mandozzi Luca (Tema Cingolani), 5° Cavioli Daniele (Freccie Rosse Rimini)

E-bike (30 Km)

Top Ten: 1° Giorgi Maurizio (Avis Bike Cingoli), 2° Nocelli Nando (Avis Bike Cingoli), 3° Giaconi Alessio (Avis Bike Cingoli), 4° Azzolini Stefano (Alta Valle del Potenza), 5° Cinti Rossano (Ktm Monkey Bike), 6° Cipolloni Andrea (Avis Bike Cingoli), 7° Piantini Palmiano (Avis Bike Cingoli), 8° Mariangeloni Luca (Ciclismo Terontola), 9° Vittori Michele (Avis Bike Cingoli), 10° Piervittori Massimo (Avis Bike Cingoli)

Top 3 Cicloturistico (22 km): 1° Meschini Gianni (My Planet), 2° Galli Raoul (Baracca Lugo), 3° Zamporlini Valerio – 6° Peranzoni Fabrizio (Avis Bike Cingoli), 12° Leoni Domenico (Avis Bike Cingoli)

Giacomo Grasselli

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Ciclismo / Pasquetta in Mtb a Morro D’Alba: prove in strada per Esordienti, Allievi e Juniores

Pedale Chiaravallese impegnato sia nell’organizzazione che con le squadre di Categoria in un lunedì pasquale sempre caratterizzato dallo sport della bicicletta

CHIARAVALLE, 5 aprile 2023 – Il grande ciclismo a Pasquetta con la Mountain Bike a Morro D’Alba per gli Esordienti, sulle strade di Maltignano per gli Juniores, a San Mauro Pascoli con gli Allievi.

Fervono i preparativi a Morro D’Alba per la VIII Xco Colli del Lacrima, 1° prova circuito Conero Cup con sei categorie di partecipanti: Giovanissimi G6 maschile e femminile, Esordienti maschile e femminile, Allievi maschile e femminile, Juniores, Open maschile e femminile, Master maschile e femminile. Organizzazione in mano al Pedale Chiaravallese con la collaborazione della Fci e del Comune di Morro D’Alba. Ritrovo al parco ‘Chico Mendes’ e partenza ore 9,30 per Master, Open e Juniores; ore 11,30 per Esordienti ed Allievi. Iscritta alla corsa la squadra Esordienti, oltre all’Allievo Federighi, del Pedale Chiaravallese. Ad oggi già 160 gli iscritti. Il percorso si svolge nel parco Chico Mendes e lungo la vigna della cantina Vicari

Un ringraziamento particolare per questo evento va all’Amministrazione Comunale di Morro D’Alba ed al Sindaco Enrico Ciarimboli che si sono adoperati come non mai affinchè tutta l’organizzazione sia a puntino per un evento atteso e che oramai si ripete di anno in anno con grande successo.

Anche l’impego di Simone Rossi, che segue gli Esordienti per il Pedale nella disciplina del fuoristrada, e Federici Giacomo, che è l’ideatore del Colli del Lacrima, supportato da  tutto il Pedale, vanno elogiati.

Juniores – Pedale Chiaravallese

A Maltignano, invece, si correrà l8° edizione del Trofeo Città di Maltignano-Memorial Luigi Fanini. Appuntamento atteso dagli addetti ai lavori per una classica che oramai ha una continuità costante e molto ambita dai migliori juniores del Centro-Sud Italia (circa 150 gli atleti iscritti).  Partenza fissata per le 15 e si gareggia su un anello iniziale di 11,5 chilometri da ripetere 6 volte e a seguire 3 giri di 10,3 chilometri ciascubo con uno strappo in salita di 500 metri circa che fungerà da trampolino per la conquista del traguardo di Maltignano. Presente la squadra Juniores del Pedale Chiaravallese che domencia scorsa ha ottebuto con Fanelli il terzo posto nella corsa su strada ai Colli Marignanesi.

Pedale Chiaravallese – Allievi

Gli Allievi, infine, saranno a San Mauro Pascoli. Percorso di km 46,200 e partenza alle ore 16,15. Percorso da ripetere 11 volte in un circuito di km 4,200.  Domenica scorsa Spendolini Luca, Sopranzetti Gabriele, Moretti Edoardo, Lancioni Teo, Minestrini Thomas, Sasso Simone hanno disputato una buona corsa a Martinsicuro senza però riuscire a salire sul podio.

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Enduro / Cingoli, il quindicenne Filippo Sordini campione regionale Allievi nel 2022

Il classe 2007 ha raccolto il secondo titolo regionale consecutivo, dopo il trionfo tra gli Esordienti nel 2021: gli obiettivi del 2023

CINGOLI, 21 gennaio 2023 – Il cingolano Filippo Sordini è campione regionale Allievi Fci Marche della categoria enduro di ciclismo. Il giovane biker, classe 2007, nel 2022 ha vinto il secondo titolo marchigiano consecutivo, dopo il successo del 2021 tra gli Esordienti.

Filippo Sordini premiato come campione regionale Allievi di Enduro

Residente a Villa Pozzo di Cingoli, Filippo si è appassionato di mountain bike ed enduro fin da giovanissimo, grazie al supporto di suo padre, Marco, tra i fondatori del gruppo sportivo Downhills Deers Cingoli.

Sono contento – ci dice Sordini jr – di aver conquistato la maglia di Campione regionale, anche perché quest’anno il campionato è stato combattuto fino all’ultima gara”. Oltre al torneo regionale, l’atleta di Cingoli ha primeggiato per due anni di fila nella sua categoria nel circuito Enduro Marche Series.

Filippo sta già programmando le gare del 2023, nell’anno in cui compirà 16 anni. “Oltre al circuito regionale Marche – conclude -, quest’anno cercherò di cimentarmi nelle gare più importanti a livello nazionale, con l’ambizione di portare a casa più podi possibili. La sfida importante dell’anno, comunque, sarà, il campionato italiano 2023: cercherò di arrivare pronto a questo appuntamento”.

Giacomo Grasselli

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Mountain Bike / Cingoli, I 10 anni in bici di Matteo Ciriaci: “Punto alla 24 ore di Nove Fossi”

Il classe 1995 di S. Stefano di Cingoli ha terminato il 2022 vincendo il circuito “I Sentieri del Sole e dei Sapori”: gli obiettivi del 2023 del tesserato Avis Bike Club 

CINGOLI, 13 gennaio 2023 – Continua a brillare la stella del giovane ciclista di mountain bike Matteo Ciraci. Dopo un 2022 da protagonista, infatti, uno degli atleti di punta dell’Avis Bike Cingoli, residente a Santo Stefano di Cingoli, punta nel 2023 a superare se’ stesso in sfide da Guinness dei Primati. E’ sua intenzione, infatti, percorrere per 24 ore il percorso classic della Nove Fossi di quasi 50 km sui boschi del Balcone delle Marche.

Chi è Matteo Ciriaci

Nato il 20 giugno 1995, Matteo Ciriaci ha iniziato ad andare in mountain bike nel 2013, quando ancora non aveva compiuto 18 anni. La sua prima gara, infatti, è stata la “Nove Fossi” del 30 aprile di quell’anno. Da quel momento, con passione, talento e determinazione, Matteo è riuscito progressivamente a migliorarsi, diventando uno dei ciclisti di punta dell’Avis Bike Club. E per un operaio di una ditta metalmeccanica, che lavora con turni anche di notte, non è proprio una passeggiata di salute. Nel 2022, infatti, è risultato il secondo miglior biker del suo gruppo sportivo e migliore tra i residenti nel Comune di Cingoli.

Oltre alle imprese sportive (ad esempio i 4 giri del percorso della Nove Fossi, partendo dalle 2.39 del 18 luglio 2020 per oltre 16 ore fino alle 19 circa), Ciriaci è un biker di grande umanità e correttezza, oltre ad essere molto stimato dai compagni di squadra. Il suo collega Davide Carletti, infatti, nel 2021 lo aiutò a riparare una gomma e a ripartire nel corso di una gara nel Lazio: Matteo è riuscito a recuperare ben 30 posizioni in quell’occasione, chiudendo nella Top 20.

Il 2022 di Matteo Ciriaci

La stagione 2022 – ci racconta Ciriaci – è stata ricca di risultati positivi e inaspettati. Sono arrivato quinto di categoria alla ‘Rampiconero”, ottavo nel mio raggruppamento della “Nove Fossi”: il mio unico rimpianto è la gara di Napoli, dove sono stato svantaggiato da un terreno non adatto alle mie caratteristiche. A fine anno, inoltre, ho raccolto un ottimo 4° posto di categoria al “Tour 3 Regioni”, che è il circuito di mountain bike più difficile del Centro Italia, migliorando la decima posizione del 2021. Oltre al 5° posto di categoria all’Italian 6 Races, mi sono tolto la soddisfazione di vincere il circuito ‘I Sentieri del Sole e dei Sapori’, conquistandolo per la seconda volta in carriera”.

Gli obiettivi nel 2023 e la grande sfida

Nonostante la pausa natalizia, Matteo non si sta fermando e sta continuando ad allenarsi: spesso lo si vede in bici lungo la Sp502 partendo dalla sua Santo Stefano, nel tratto tra San Severino, Serralta, Cingoli e Mummuiola.Nel 2023 – spiega Ciriaci – mi sono posto un obiettivo tosto e bellissimo allo stesso tempo, ovvero quello di arrivare al 3° posto di categoria al ‘Tour 3 Regioni’. Per la ‘Nove Fossi’, invece, non ho particolari ambizioni, ma ci tengo tantissimo a far bene davanti ai miei concittadini”.

La premiazione del “Tour Tre Regioni”: Matteo Ciriaci è il primo fuori dal podio da destra verso sinistra

Il vero obiettivo sportivo di Matteo Ciriaci, però, è un altro, da Guinness dei Primati. “Quest’anno – spiega – ridurrò un pochino le gare, perché mi piacciono le sfide contro me stesso. Seguite le corse automobilistiche? A Le Mans, in Francia, ogni anno le auto si affrontano per 24 ore. Bene, anche io voglio fare il percorso della ‘Nove Fossi’ per 24 ore in bicicletta, partendo e terminando la challenge nello stesso orario. Non sono sicurissimo al 100% di voler affrontare questa sfida, ma è da un po’ di tempo che ci penso e lavorerò fisicamente per poterci provare”. Dopo queste parole, restate aggiornati, perché sentiremo parlare molto presto di questo 27enne cingolano che con tenacia, vigore e determinazione sta realizzando i suoi sogni.

Foto di copertina: PhEver

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Ciclismo / Pedale Chiaravallese: work in progress per mountain bike e ciclocross (foto)

Genitori, dirigenti ed atleti tutti con gli attrezzi in mano per riqualificare una zona verde dove sorgerà il quartier generale per le specialità della due ruote 

CHIARAVALLE, 13 novembre 2022 – Non solo allenamenti e gare di ciclismo con la conquista di tante medaglie e piazzamenti che hanno caratterizzato la stagione agonistica da poco conclusa, ma anche programmazione e progettazione per il futuro.

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Il Pedale Chiaravallese è al lavoro per la realizzazione di un quartier generale dove ci si potrà allenare e gareggiare con la mountain bike e ciclocross.

Lavori autunnali con le famiglie dei giovani atleti ‘categoria Giovanissimi’ che da questa mattina hanno indossato la tuta da lavoro per riqualificare una zona verde dove sorgerà appunto il quartier generale per le specialità specifiche della due ruote.

Tutto questo rappresenta la vera essenza e lo spirito del Pedale Chiaravallese: impegno, divertimento e successi!

Le foto ed il video testimoniano uno spirito di squadra e di appartenenza davvero inviduabile.

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MOUNTAIN BIKE / Torna la Nove Fossi dell’Avis Bike Club sui sentieri di Cingoli

Domani, domenica 24 ottobre, la ventitreesima edizione della tradizionale competizione ciclistica nei boschi di Cingoli

CINGOLI, 23 ottobre 2021 – Dopo lo stop del 2020 e il rinvio della scorsa primavera, torna finalmente a disputarsi la Nove Fossi Mountain Bike Race a Cingoli. Domani, domenica 24 ottobre, poco più di mille ciclisti da tutta Italia si daranno battaglia sugli sterrati del “Balcone delle Marche”, nell’evento organizzato dall’Avis Bike Club con il patrocino dell’amministrazione comunale.

24 anni di Nove Fossi

La gara è arrivata alla 23esima edizione. Il comitato organizzatore, guidato dallo storico presidente del club Primo Ciattaglia, quest’anno propone una manifestazione globale, sia a livello di competizione ma anche come evento di promozione territoriale delle campagne e dei sentieri nei boschi cingolani.

“Tutti i partecipanti – si legge nella presentazione della gara sul sito ufficiale dell’Avis Bike Club – chiedono sicurezza e assistenza sul percorso, un prezzo ragionevole per l’iscrizione, un rapporto prezzo/servizi alto, un percorso spettacolare (duro ma non estremo), premiazioni per tutti, agonisti e non, pranzo, ristori e servizi ai massimi livelli”.

Partecipano solo i ciclisti che sono in possesso del Green Pass. La gara fa parte dei circuiti “Tour 3 Regioni”, “Italian 6 Races”, “Sentieri del Sole e dei Sapori”, “Bike Tour Coppa Marche”, “Terre e Fossi Maceratesi” e sarà la tappa marchigiana del campionato proposto da “Mtb Magazine”, una sorta di “Giro d’Italia MTB”.

“A coloro che si erano iscritti nel 2020 – aggiunge il presidente Ciattaglia – e a i nuovi possiamo assicurare che potranno percorrere il tracciato in un contesto autunnale, con colori e vedute che molti di loro non hanno mai avuto occasione di vedere. Sarà uno spettacolo per tutti e in sicurezza”.

Come nelle passate edizioni, saranno tre i percorsi proposti dalla Nove Fossi: il percorso lungo “Classic”, il “corto” cicloturistico e quello dedicato alle e-bike (di 32 km), con partenza e arrivo a Viale Valentini. I partecipanti si ritroveranno alle 7.30, mentre lo start è fissato per le 10.

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Il percorso “Classic”

Il percorso “classic” è di una lunghezza di 48,99 km, per un dislivello di 1710 metri, con altitudine massima di 810 metri (a Pian dei Conti sopra la pista di motocross) e altitudine minima di 433 metri (in zona Villa Arcobaleno). Dopo la partenza a Viale Valentini, i bikers affronteranno la salita di via Cappuccini per arrivare al Crossodromo “Tittoni”. Si scende sul boschetto accanto via Trentavisi fino a costeggiare via Gentile da Fabriano e via Pio VIII in mezzo alla foresta, nella zona del quartiere San Giuseppe. Quindi i ciclisti entreranno nella macchia del Monte Nero fino a Panicali, dove risaliranno verso Pian dei Conti.

Dalla pista di Motocross si attraversa tutto il bosco del valico di Pietra Rossa e si entra poi in zona Internone, nei “Percorsi del benessere” inaugurati domenica scorsa, tra il Cristo delle Marche, la Cima Mastro e il Petto delle Marche. Qui ci sarà anche la “Downhill Crono di Fosso Vareno”: sarà premiato colui che avrà fatto registrare il tempo migliore in discesa nei 3 km finali dell’Internone. I biker, infine, scenderanno fino a Capo di Rio, per risalire in un altro sentiero verso Sparaceto, dove affronteranno l’ultimo km fino all’arrivo.

Il percorso corto, invece, è lungo 23 km per 750 metri di dislivello e non include la parte del Monte Nero rispetto al percorso classico. Lungo tutta la Nove Fossi i volontari della Croce Rossa di Cingoli assicureranno l’assistenza sanitaria.

Premiazioni e ultimi vincitori

Saranno premiati sul podio solo i primi tre di ogni categoria, a causa del rigido regolamento anti-covid federale, nella “festa” finale sotto la tensostruttura installata presso la Pista di Pattinaggio. I premi dal quarto al dodicesimo posto saranno consegnati in seguito.

I vincitori dell’edizione 2019 erano stati Riccardo Chiarini per gli uomini e Maria Cristina Nisi per le donne. L’Avis Bike Club di Cingoli parteciperà con una folta truppa alla gara di casa: la dirigenza e i sostenitori sperano che qualche “biker” possa trovare il clamoroso colpaccio e vincere la Nove Fossi. Difficile, ma non impossibile.

Foto di Paolo Ceci

Giacomo Grasselli

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MOUNTAIN BIKE / Buca una gomma ma il compagno lo aiuta e lo fa ripartire, l’impresa di Matteo Ciriaci

Il 26enne di Santo Stefano di Cingoli stava per ritirarsi quando ha incrociato il compaesano Carletti, rimontando dal 119° al 41° posto

CINGOLI, 13 settembre 2021 – Il ciclismo cingolano dell’Avis Bike Club Cingoli sta regalando grandi storie agli appassionati di mountain bike, e quella di ieri merita una copertina.

Alla Marathon Colli Albani del 12 settembre, infatti, il talentuoso cingolano Matteo Ciriaci ha forato una gomma nel corso delle fasi iniziali del percorso lungo, ma, proprio quando stava per ritirarsi, il suo compaesano Davide Carletti (insieme in primo piano) lo ha aiutato a riparare il pneumatico, facendo partire una strepitosa rimonta dal 119° al 41° posto assoluto, 5° della categoria “Elite master”.

La gara

La gara si svolgeva a Lariano, in provincia di Roma, sui Colli Albani laziali, in un percorso di 75 km per 2300 metri di dislivello. L’Avis Bike Club del presidente Primo Ciattaglia partecipava con diversi biker: Alessandro Diletti, uomo di punta del collettivo, Simone Corinaldesi, Leonardo Buratti, Carlo Alberto Del Bianco e i due protagonisti di questa storia, ovvero i cingolani Matteo Ciriaci, di Santo Stefano, e Davide Carletti, residente a Sant’Obrizio.

Matteo Ciriaci con Leonardo Buratti al termine della Marathon Colli Albani

La partenza

Ciriaci partiva tra i favoriti fra i gialloneri nella gara di ieri, viste anche le ultime brillanti prestazioni. La fortuna non ha aiutato il 26enne già prima della partenza: per una serie di fraintendimenti, è partito in coda al gruppo anziché dietro ai professionisti, come da diritto, data la prima posizione nel circuito “I Sentieri del Sole e dei Sapori” al quale sta partecipando Matteo nella categoria “Elite master”.

La sfortuna

Il cingolano è riuscito a rimontare fino al 20° posto quando, al 10° km, ha avvertito un rumore strano provenire dalla ruota posteriore: un chiodo ha perforato il copertone e il pneumatico stava finendo a terra. Ciriaci, non avendo il materiale per la riparazione, stava per ritornare indietro verso il traguardo, quando ha incrociato il compaesano e compagno di team Davide Carletti.

L’incontro provvidenziale

Senza indugio, il 36enne ha tirato fuori dallo zaino gli attrezzi per riparare il danno, permettendo di far risalire in sella Matteo, il quale ha cominciato una rimonta furibonda dall’ultimo posto. Nonostante anche una caduta nel corso del tracciato, Ciriaci è giunto sul traguardo 41° assoluto e 5° della categoria “Elitè master”, di cui è riuscito a mantenere il primato nel circuito “Sentieri” a tre gare dalla fine. Lo hanno preceduto, tra i gialloneri dell’Avis Bike, solo Alessandro Diletti, 10°, Leonardo Buratti, 21° e 4° di giornata della stessa categoria, e Simone Corinaldesi, 31°, mentre più indietro troviamo proprio Davide Carletti, arrivato 77° insieme a Carlo Alberto Del Bianco, e Roberto Marinelli 106°.

Chi è Matteo

Matteo Ciriaci, classe 1995 e operaio di una ditta metalmeccanica di Taccoli di San Severino Marche, si sta rivelando uno dei migliori talenti della mountain bike cingolana. “Sono giunto stanchissimo all’arrivo– spiega – perché mi sono giocato diversi jolly e ho spinto molto. Questa Colli Albani mi ha insegnato che d’ora in poi mi porterò sempre qualcosa per riparare eventuali danni alla bici o alle gomme. Non credevo di riuscire a recuperare tutte quelle posizioni, sono molto soddisfatto. Devo ringraziare Davide, mi ha salvato la gara: grazie a lui sono riuscito a terminare la Marathon”.

Nel corso di questa stagione, il 26enne ha già completato due circuiti. Nell’Umbria Marathon, sei gare tra aprile e luglio, è giunto terzo nella categoria “Elite Master”, mentre nell’Umbria Tuscany è arrivato quarto assoluto di categoria. Nel circuito “I Sentieri del Sole e dei Sapori”, come detto, è attualmente primo di categoria con 6 gare su 9, con l’apice della gara disputata a Scanno il 6 giugno 2021, quando è arrivato 23° assoluto, vincendo il proprio raggruppamento.

Gli obiettivi per la Nove Fossi

I pensieri, però, sono ormai quasi tutti rivolti alla gara di casa, la 9 Fossi, che quest’anno si disputerà eccezionalmente tra poco più di un mese, il 24 ottobre. “Punto a chiuderla – aggiunge Ciriaci – con un tempo di 2 ore e 30 minuti”.

Matteo è uno specialista del tracciato cingolano: sabato 18 luglio 2020, infatti, fece 4 giri del percorso in 16 ore, dalle 3 alle 21.30, per un dislivello di 7.078 metri. Ed ora ha un altro obiettivo ambizioso, che sta preparando con determinazione e dedizione: la 24 ore no-stop del percorso della classica corsa di mountain bike cingolana.

Tutta Cingoli tifa per lui, come dimostrato anche dal bel gesto di ieri da parte di Davide Carletti. Da sottolineare come sia Matteo che Davide non siano professionisti ma dei lavoratori, il che avvalora ancora di più la piccola impresa tutta cingolana sui Colli Albani.

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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MOUNTAIN BIKE / Rinvio ad ottobre per la “Nove Fossi” di Cingoli

La tradizionale gara ciclistica era in programma il 25 aprile ma è stata rimandata al 24 ottobre a causa della situazione pandemica

CINGOLI, 23 gennaio 2021La classica “Nove Fossi” di mountain bike a Cingoli è stata rimandata al 24 ottobre 2021. La tradizionale manifestazione organizzata dal locale Gruppo Sportivo Avis Bike Club, originariamente prevista per il 25 aprile, è stata spostata a causa dell’attuale situazione d’incertezza legata al Covid-19.

«La decisione – spiega in una nota il presidente Primo Ciattaglia – è scaturita da numerosi fattori determinati dalla crisi pandemica in atto che rende incerto il prossimo periodo primaverile ed è stata condivisa con l’Amministrazione Comunale di Cingoli, da sempre partner organizzativo dell’evento. Inoltre, il nostro Gruppo Sportivo, dopo la sofferta decisione di annullare l’edizione 2020 di questa classica della MTB italiana, è fortemente motivato ad organizzare l’edizione 2021: anche per questo motivo lo spostamento della data ad ottobre dà nuove motivazioni e ottimismo sul poter svolgere la manifestazione e soprattutto poterla organizzare al meglio ed in piena sicurezza, come fatto in tutti questi anni».

La data del 24 ottobre è stata scelta in sintonia con il Comune e con gli altri organizzatori di altre gare del Centro Italia. «Ai numerosi iscritti del 2020 – conclude Ciattaglia – a cui è confermata l’iscrizione ed a tutti gli affezionati diciamo che con la loro partecipazione potranno percorrere il tracciato proposto per il 2021 in un contesto autunnale con colori e vedute che molti di loro non hanno mai avuto occasione di vedere».

(foto del 2019)

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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CALCIO GIOVANILE / Union Tre Colli, piacevole realtà che vuol progredire

Società tra tre Comuni: Belvedere Ostrense, Morro d’Alba e San Marcello. Oltre al calcio, danza, ginnastica artistica, mountain bike

VALLESINA, 1 ottobre 2020 – Spinti dagli stessi presupposti che sin dal primo giorno hanno animato il nostro gruppo di lavoro (e parliamo di istruttori e di dirigenti) siamo finalmente arrivati a mettere la grande bandiera.

Nel 2013 è ufficialmente nata la Associazione Sportiva Dilettantistica Union Tre Colli sotto la presidenza di Giovanni Verdolini.

Figlia di forze provenienti in maniera equa da tutti e tre i Comuni: Belvedere Ostrense, Morro d’Alba e San Marcello; ora la nostra società sta in piedi da sola e, con le naturali difficoltà che l’attende, sogna di imparare a camminare.

Sin dall’inizio, il nostro primo obiettivo è stato quello di dare continuità alle attività già intraprese, garantendo a tutti i tesserati di poter continuare un percorso già iniziato con il calcio, la danza e la ginnastica artistica per il settore giovanile, ma anche con corsi per gli adulti e mountain bike.

Vorremmo instaurare un rapporto più stretto e collaborativo con gli altri ambienti educativi presenti nel territorio quali la scuola e la parrocchia, al fine di offrire alle famiglie dei nostri ragazzi un servizio il più completo possibile, dove queste realtà possano confrontarsi ed aiutarsi a vicenda.

L’obiettivo dell’Associazione è da sempre quello di crescere bambine e bambini, ragazze e ragazzi, in un ambiente protetto, dove ai valori dello sport, alla competizione e al desiderio di vincere si uniscano il rispetto dell’altro, la conoscenza di se stessi e dei propri limiti, l’importanza di fare squadra e di fare gruppo.

Abbiamo scelto i nostri istruttori perché non solo son professionalmente preparati, ma innanzitutto umanamente competenti; una caratteristica che oggi tende ad essere posta in secondo piano, e che, invece, reputiamo fondamentale per la crescita delle nuove generazioni.

Il settore della scuola calcio, da due anni sotto la direzione tecnica di Juri Vittori (istruttore abilitato UEFA C e Preparatore portieri dilettanti) da quest’anno ha stretto una affiliazione con il Bologna FC con il progetto “Bologna Kids 05-13” i cui contenuti principali sono: settore dedicato stadio Dall’Ara con biglietti omaggio; corsi tecnico pratici ed approfondimenti per tecnici, preparatori e collaboratori; corsi teorico e pratico di psicologia dello sport; metodologia Bologna FC per concordare un allenamento condiviso; visite tecniche organizzate dal centro tecnico; assistere alle sedute dall’allenamento delle squadre del settore giovanile della stessa BFC e partecipare a competizioni ai fini dell’apprendimento didattico.

Abbiamo iniziato la nuova stagione calcistica 2021_2021 con un lavoro immane per far riprendere ai ragazzi l’attività motoria, seguendo alla lettera i protocolli covid 19 della FIGC.

Categorie e mister stagione sportiva 2020_20221:

Giovanissimi 2006_2007, mister Mosca Emanuele (UEFA B), Roscitano Fabrizio.

Esordienti 2008_2009 mister Vittori Juri (UEFA B), Mazzarini Umberto.

Pulcini 2010_ 2011 mister Marrese Ugo (Laurea Scienze Motorie), Luminari Alessio.

Primi Calci 2012_2013 mister Novelli Alessandro (Laurea Scienze motorie), Medici Alessandro.

Piccoli Amici 2014_2015_2016 mister Mosca Emanuele (UEFA B), Medici Alessandro.

 

in foto la squadra esordienti 2008-2009

da Union Tre Colli

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MOUNTAIN BIKE / Quattro giri della 9 Fossi di Cingoli in 16 ore, l’impresa di Matteo Ciriaci

Il 25enne, residente a Santo Stefano, ha pedalato dalle 3 fino alle 20.30 di sabato scorso, per 7.078 metri di dislivello nei boschi e sentieri di Cingoli

CINGOLI, 20 luglio 2020 – Il Covid-19 ha reso necessario l’annullamento della 21^ edizione della 9 Fossi, ma non ha fermato la passione dei bikers del Gruppo Sportivo Avis Bike Club di Cingoli.

Il 25enne Matteo Ciriaci, infatti, sabato scorso 18 luglio si è reso protagonista di una vera e propria impresa, percorrendo per ben 4 volte il percorso della classica gara di mountain bike cingolana per 7.078 metri di dislivello, pedalando quasi ininterrottamente per oltre 16 ore.

L’impresa

Il giovane biker stava preparando da settimane questa sfida. L’idea iniziale era di percorrere ben 5 giri della 9 Fossi: dato che per terminare una tornata ci vogliono 49 km per 1.700 metri di dislivello, Matteo voleva raggiungere gli 8.500 metri complessivi in salita, pari alle vette più alte del mondo. La cima del K2 sull’Himalaya, seconda montagna mondiale dopo l’Everest, misura 8.611 metri.

La partenza della sfida

Matteo è partito dalla sua casa di Santo Stefano, a sud del comune di Cingoli, alle 2.39 del mattino di sabato 19 luglio, per raggiungere il tracciato della 9 Fossi con partenza da Viale Valentini. A fare compagnia al 25enne ci sono stati, a turno, diversi portacolori dell’Avis Bike di Cingoli, tra cui proprio il presidente Primo Ciattaglia, il quale ha aggiornato i cingolani sull’andamento della sfida. «Sebbene avessi l’obbiettivo di completare i 5 giri, – spiega Ciriaci – mi hanno consigliato di fermarmi al secondo giro e mezzo. Non ho voluto mollare, ma alla fine della terza tornata ho capito che non ce l’avrei fatta».

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Il seguito

Nel corso della giornata, il ciclista è stato assistito anche dai genitori Gianni e Tiziana Amantini, che gli hanno preparato diversi spuntini, tra cui una teglia intera di pizza rossa fatta in casa e consumata all’ultimo giro nel pit-stop sopra la Macchia delle Tassinete. Il collettivo dell’Avis Bike ha seguito e celebrato la sfida nei propri canali social. Persino chi scrive, uscito per una sgambata in bici come pausa tra un articolo e l’altro, ha incontrato Matteo in zona Crossodromo, per un breve tratto insieme di 2 km.

L’arrivo

I dati dell’impresa di Matteo

Alla fine, Ciriaci ha completato i 4 giri effettivi alle 20.30 dopo 16 ore, 21 minuti e 16 secondi, raggiungendo la sede del gruppo sportivo in Borgo Paolo Danti insieme al presidente Ciattaglia. I km totali sono stati 203,83 per 7.078 m di dislivello, quasi come la vetta del Himlung Himal in Nepal (7.126 m) e pari a quasi due volte e mezzo il Gran Sasso (2.912 m). «Sono soddisfatto al 120%, – commenta il 25enne – anche se forse, senza sentire i consigli dei miei colleghi, avrei tentato l’impresa di completare i 5 giri. Sinceramente non pensavo di suscitare tutto questo interesse, ne sono veramente contento».

Matteo si è già messo in evidenza negli ultimi 3 anni come uno dei biker più talentuosi dell’Avis Bike Club di Cingoli. Con questa impresa, senza precedenti, scrive per sempre il suo nome nella storia del ciclismo cingolano.

 

 

 

Giacomo Grasselli

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MOUNTAIN BIKE / L’Avis Bike Club di Cingoli presenta le nuove maglie targate Santarelli

La nuova divisa sociale del gruppo sportivo è gialla con gli inserti neri ed è stata finanziata dall’azienda di onoranze funebri di Monsano

CINGOLI, 30 maggio 2020 – L’Avis Bike Club Cingoli di mountain bike rinnova il suo classico completino nel segno della tradizione, grazie all’apporto del nuovo sponsor Santarelli.

Stamattina, sabato 30 maggio, in piazza Vittorio Emanuele II si è svolta la presentazione della maglia ufficiale del gruppo sportivo a partire dal 2020.

La presentazione della nuova maglia

Da destra: Matteo Ciriaci, Roberta Del Mastro, Adriano Santarelli, il sindaco Michele Vittori, il presidente Primo Ciattaglia, Giovanni Cacciamani e Davide Carletti

Alla cerimonia ristretta, aperta alla stampa davanti al Palazzo Comunale, hanno partecipato il presidente dell’Avis Bike Club, Primo Ciattaglia, il vice Simone Marchegiani, il sindaco di Cingoli, Michele Vittori, l’imprenditore Adriano Santarelli e i bikers Roberta Del Mastro (tesoriere del gruppo), Giovanni Cacciamani, Matteo Ciriaci e Davide Carletti, in rappresentanza di tutti gli atleti della squadra del gruppo sportivo cingolano.

La novità più importante del completo è il colore: la maglia, infatti, passa dal nero di questi ultimi anni ad un giallo vivo, con il nero nelle maniche, come agli albori della fondazione del gruppo sportivo.

L’impegno di Santarelli per lo sport a Cingoli

La nuova divisa è stata finanziata dall’impresa di onoranze funebri di Monsano di patron Adriano Santarelli, già finanziatore dello sport a Cingoli con la Polisportiva Cingoli, prestando la propria denominazione per la squadra maschile di pallamano, ed il Moscosi calcio a 5. E’ stato lo sponsor anche della Jesina nella passata stagione.

«Ho partecipato più volte – spiega Santarelli – alle manifestazioni dell’Avis Bike Club Cingoli, mi ha fatto piacere contribuire perché ho visto che è un bel gruppo, li vedo molto affiati tra di loro. E’ una cosa molto bella. E’ un piacere essere qui come sponsor di questa realtà».

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Le nuove sfide dell’Avis Bike

La mancata organizzazione della Nove Fossi, che si sarebbe dovuta disputare il 26 aprile, annullata a causa del coronavirus, è stata un duro colpo per il gruppo sportivo, ma non ha scoraggiato il consiglio direttivo.

«Per il gruppo sportivo Avis Bike di Cingoli – spiega il vice-presidente Simone Marchegiani – è importante avere una figura come Santarelli perché garantisce continuità, soprattutto in questo periodo dove c’è una certa crisi economica alle porte. Operiamo da oltre 50 anni sul territorio, lo facciamo concretamente anche dal lato sociale, non solo sportivo. Il sostegno di Santarelli ci dà sicurezza e ci spinge a fare ancora meglio per l’anno prossimo. Abbiamo scelto di annullare la Nove Fossi perché per noi è sempre stata importante la sicurezza di chi partecipa: l’unico modo per essere “tranquilli” era quello di rinviare la manifestazione in toto. La riproporremo seriamente, in grande stile, per il 2021, avvicinandoci sempre di più alla 25^ edizione del 2023».

Il commento del sindaco Vittori

Il sindaco Vittori con la nuova divisa

Anche il sindaco, Michele Vittori, commenta con piacere la sponsorizzazione, anche perché gli ha permesso di rinnovare il guardaroba sportivo, dato che è solito pedalare in bicicletta per i sentieri delle campagne di Cingoli proprio con i colori dell’Avis Bike Club.

«Faccio i complimenti – ha dichiarato – agli atleti che hanno ottenuto i risultati maggiori dal punto di vista agonistico. Purtroppo, viste le circostanze, siamo costretti a svolgere questa cerimonia in forma ridotta, come siamo abituati a causa del Covid-19. Ringrazio il presidente e il consiglio direttivo dell’Avis Bike per tutte le attività che organizzano da anni a Cingoli. Quest’anno la loro manifestazione, la punta di diamante della nostra stagione primaverile, è saltata, ma sappiamo che dalla prossima edizione ripartiremo ancora più forti, con una “Nove Fossi” più importante di prima, sperando che questa emergenza sia superata. Ringrazio lo sponsor Santarelli e tutti coloro che sostengono economicamente l’attività sportiva, senza di loro tutto questo sarebbe difficile da organizzare».

Il primo cittadino ha ricordato anche l’impegno dell’amministrazione comunale nella valorizzazione dei sentieri naturalistici, dato che anche l’Avis Bike per la Nove Fossi è stata sempre attiva nella sistemazione dei boschi cingolani. «E’ importante – ha continuato Vittori – per l’amministrazione comunale tutto ciò che riguarda la valorizzazione dei percorsi fruibili dai ciclisti ma anche per chi ama fare una passeggiata, andare a cavallo o praticare nordic walking all’aria aperta. A Cingoli abbiamo delle ricchezze inestimabili, le quali sono sempre state un’attrattiva, ma per il futuro rappresentano una risorsa ancora più fondamentale, visto quello che stiamo vivendo a causa della pandemia. Nei giorni scorsi in Giunta e in Consiglio abbiamo approvato la realizzazione del parco nell’area Tassinete, mediante la realizzazione di una sorta di struttura, per permettere ai cingolani, agli sportivi e ai turisti di poter godere di queste bellezze che il nostro e tanti altri comuni dell’entroterra marchigiano possiedono».

I ringraziamenti del presidente Ciattaglia

Il presidente dell’Avis Bike Club, Primo Ciattaglia, ha chiuso gli interventi con dei ringraziamenti. «Ringrazio – ha detto – lo sponsor Santarelli, in questo periodo di “crisi nera” aver trovato un imprenditore che ci ha sostenuto per l’acquisto delle maglie è stata una cosa bella. Ringrazio il vecchio sponsor, Banca Mediolanum nei signori Petrini e Rosati, che ci hanno sponsorizzato per 4 anni e ci hanno dato un grande aiuto».

Giacomo Grasselli
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CINGOLI / Cosa farai alla ripresa dell’attività sportiva? Gli sportivi rispondono (3)

Le idee di Gianfelici (P.Victoria), Violini (Juvena), Cantatori (TCC), Diletti (Avis), Pasqui (Grottaccia), Meschini (Verdeazzurro) e Telefani V. (I. Life)

CINGOLI, 12 maggio 2020 – Continua il nostro viaggio virtuale nello sport cingolano. Abbiamo proposto la nostra domanda “Cosa farai alla ripresa dell’attività agonistica” ad altri atleti delle più disparate discipline. Ancora tante persone dovranno rispondere, quindi seguirà una parte 4.

La squadra della Polisportiva Victoria (calcio a 5)

Manuel Gianfelici (giocatore, Polisportiva Victoria, Serie D calcio a 5): «La prima cosa che vorrei fare è passare del tempo con i miei genitori, ed i miei cari in genere, e quando sarà consentito e più sicuro, lo farei ancora meglio davanti ad una bella tavola imbandita ed un bel bicchiere di vino che non guastano mai. Ma subito dopo, quando potremmo tornare a quello che più si avvicina alla normalità, il pensiero va agli amici e allo sport; ho bisogno di incontrare e “riabbracciare” i miei compagni di squadra ed amici con cui abbiamo vissuto tante emozioni, soprattutto in questa annata fantastica sotto tutti i punti di vista fino a questo stop (la squadra è seconda in classifica in Serie D, ndr)! Per tante persone, noi sportivi siamo diventati i “runner” tanto dispregiati o quelli che pensano solo al “calcio”, ma magari non si rendono conto di cosa voglia dire quando ti manca lottare dentro ad un campo, correre dietro ad un palla insieme ai tuoi compagni di squadra e vivere lo Spogliatoio, con tutte le emozioni che solo lo sport può regalare! Speriamo che l’emergenza finisca al più presto e che potremo tornare a fare ciò che più ci piace ed in buona compagnia!».

Juvena cingoli gara

La grande famiglia della Juvena Cingoli alle gare interne del 2019

Claudia Violini (istruttrice Juvena Cingoli, ginnastica artistica): «Finita la quarantena credo di trascorrere più tempo possibile fuori casa, in compagnia di amici e parenti, che mi mancano tantissimo. Per quanto riguarda la Società Juvena, sono quotidianamente in contatto con lo staff e siamo tutti pronti a rimboccarci le maniche per ripartire al più presto, sperando che le nuove normative ci permettano di poter lavorare con tutti i nostri iscritti. Aspettiamo fiduciosi le nuove disposizioni!».

Le nuove indicazioni della FederTennis

Mauro Cantatori (presidente Tennis Club Cingoli): «Noi siamo di nuovo in campo! Finalmente da qualche giorno il nostro Circolo Tennis ha potuto nuovamente riaprire i battenti. La Federazione Italiana ha imposto a tutti i praticanti regole e restrizioni comportamentali da seguire non solo nei campi, ma anche prima e dopo l’ingresso al circolo. Il nostro sport è già di per sé basato sulle distanze tra i giocatori, quindi è stato considerato tra gli sport più sicuri da praticare in questo momento particolare per la nostra vita. I corsi saranno esclusivamente singoli, maestro/allievo e non più di gruppo; a tal proposito il T.C. Cingoli sta studiando delle agevolazioni economiche sia per chi vorrà avvicinarsi a questo sport, sia per i vecchi e affezionati tesserati, con dei costi accessibili a tutti. Vi aspettiamo con entusiasmo e sicurezza presso l’impianto appena ammodernato dal Comune di Cingoli e colgo l’occasione per ringraziarlo ancora una volta».

Alessandro Diletti (Avis Bike Cingoli)

Alessandro Diletti (mountain bike, Superbiker 2019 dell’Avis Bike Club Cingoli): «La prima cosa che farò? Beh… sicuramente sarà pedalare, pedalare e… pedalare!! Stare chiuso in casa per questo periodo mi ha massacrato, ho voglia di libertà! Correre libero in sella alla mia mountain bike, immerso nella natura dei miei boschi, credo sia una cosa impagabile».

grottaccia calcio a 5

La rosa del Grottaccia C5

Giacomo Pasqui (calciatore di calcio a 5, atleta Cingolano dell’anno 2019, Grottaccia): «Alla ripresa delle attività continuerò ad allenarmi intensamente, come ho fatto fin ora, e aspetterò con ansia il ritorno alla normalità. Manca molto il campo e l’agonismo, non vediamo l’ora di poter festeggiare tutti insieme al PalaQuaresima. Spero che ognuno di noi abbia preso questo momento storico per riflettere sui veri valori della vita e quanto è bello poter essere liberi di fare quello che ci piace. Tutto il Grottaccia non vede l’ora di ritornare alla normalità».

La squadra agonistica del Tiro a Segno Nazionale di Cingoli

Andrea Losa (allenatore e presidente, Tiro a Segno Nazionale sezione di Cingoli): «Alla riapertura ci si concentrerà soprattutto sulla stagione agonistica della squadra dei ragazzi che anche quest’anno, in base ai risultati ottenuti in occasione delle prime due gare, hanno già buone possibilità di accesso alle finali dei campionati italiani. Il TSN poi, appena possibile, continuerà la sua attività istituzionale con i corsi di addestramento al tiro da difesa per istituti di sorveglianza, polizia municipale e per quanti vogliono prendere il porto d’armi per uso sportivo o personale. Dal giorno della riapertura riprenderà il tiro sportivo per tutti i soci, sia con arma corta sia con arma lunga».

Un gruppo di nuotatrici del Centro Natatorio Verdeazzurro

Matilde Meschini (nuotatrice, Centro Natatorio Verdeazzurro di San Faustino): «Prima di questa pandemia mondiale, anche se ero stanca, affamata o non avevo nessuna voglia di allenarmi, continuavo a farlo duramente. Non c’erano “ma” o “se”. Passato questo bruttissimo periodo, tornare in vasca sarà la sensazione più bella che proverò! Continuerò ad allenarmi più forte di prima, cercando di dare tutta me stessa!».

Un gruppo di allievi della palestra Iron Life, sotto i proprietari Deborah e Alberto Telefani Valeri

Deborah e Alberto Telefani Valeri (palestra Iron Life Troviggiano) «Questa quarantena è stata una bella botta per tutti. Se riusciremo a superare tutte le difficoltà percorse in questi due mesi, potremo dire di ricominciare tutti insieme ai nostri clienti, più forte di prima! Ci stiamo quindi organizzando per l’apertura, anche perché ci mancano davvero tanto tutti i nostri allievi “amici”. Vogliamo riprendere la nostra routine di prima, anche con mille paure e preoccupazioni, perché le direttive da rispettare per riaprire sono davvero tante, ma noi con la nostra passione siamo positivi e fiduciosi. Siamo convinti di farcela!!!».

In foto il campo esterno del Tennis Club Cingoli

Grazie a tutti gli intervistati e a Simone Marchegiani (Avis Bike Club), Tiziano Cimini (Grottaccia), Riccardo Di Luzio (Polisportiva Victoria) e Sara Tiranti (Centro Natatorio Verdeazzurro)

Giacomo Grasselli
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CINGOLI / Cosa farai alla ripresa dell’attività agonistica? Gli sportivi rispondono (2)

Hanno risposto Eva Cappelli, Erika Virgili, Simone Mancini, Leonardo Maccioni, Giovanni Cacciamani, le ragazze della Juvena e Claudio Tomassoni 

CINGOLI, 7 maggio 2020 – Il Covid-19 ha fermato tutti gli sport agonistici. Non è riuscito, però, a fermare la passione. Abbiamo chiesto a tanti sportivi di Cingoli di parlarci di quello che faranno alla ripresa dell’attività agonistica e alla fine dell’emergenza. Ecco la seconda parte.

Polisportiva cingoli femminile pallamano

La Polisportiva Cingoli di Serie A2 promossa in Serie A1 femminile

Eva Cappelli (Polisportiva Cingoli pallamano): «Dopo la quarantena, sicuramente mi piacerebbe riabbracciare le persone care, che non vedo da due mesi. Tra queste c’è le mia squadra: fare allenamento tutte insieme è una delle cose che mi manca di più».

Pallavolo femminile cingoli seconda divisione

La squadra di Seconda Divisione Femminile di pallavolo della Polisportiva Cingoli

Erika Virgili (Polisportiva Cingoli pallavolo): «Mi riunirò sicuramente con le mie amiche e, vista la stagione, ci andremo a prendere un bel gelato».

Giovanni Cacciamani (Avis Bike Club)

Giovanni Cacciamani (Avis Bike Club, mountain bike): «Pedalerò in libertà, senza tanti impegni di tabelle, di schemi ed altro. Non essendoci una certezza su quando si ricomincerà a competere, cercherò di godermi la bicicletta in tutto e per tutto. In questi due mesi mi sono concentrato nel cercare il più possibile il benessere psico-fisico con palestra e allenamenti funzionali, cose che solitamente un amatore non ha tempo di curare, evitando sedute estenuanti di rulli».

Una seduta di allenamento dell’Avenale calcio a 5

Leonardo Maccioni (allenatore-giocatore, Avenale, Serie C2 calcio a 5): «Non sono uno a cui manca qualcosa di specifico, riesco bene a stare a casa senza problemi, ma l’unica cosa è andare a trovare i miei genitori ad Appignano, perché iniziano a mancarmi! Vorrei rivedere anche i miei ragazzi, ormai è passato tanto anche con loro. Organizzerei una bella partitella all’Avenale tutti insieme, con annessa braciolata con tutta la società».

Simone Mancini Cingoli

Il baby campione italiano di motocross Simone Mancini

Simone Mancini (motocrossista, Moto Club Fagioli): «Con la speranza che questa quarantena finisca presto, sicuramente tornerò finalmente ad allenarmi in moto, con calma, visto il periodo di stop, sperando che tutto torni alla normalità, così ci possiamo divertire come prima! Non vedo l’ora di mettere le ruote in pista, soprattutto nella mia amata Cingoli al Crossodromo Tittoni!».

Le ginnaste della Juvena Cingoli

Valentina Crescimbeni, Ilaria Mogianesi, Vittoria Schiavoni, Vittoria Marrocchi, Elisa Storoni, Carmen Bacelli (ginnaste agonistiche ed istruttrici, Juvena Cingoli): «Finita la Quarantena non vediamo l’ora di tornare in palestra, la NOSTRA palestra al PalaQuaresima, per raggiungere nuovi obbiettivi e continuare a tramandare la nostra passione anche ai più piccoli».

San Francesco Cingoli

L’11 della San Francesco Cingoli (Seconda Categoria)

Claudio Tomassoni (capitano prima squadra e allenatore del settore giovanile, San Francesco Cingoli, Seconda Categoria calcio): «Anche nel periodo del Lockdown ho continuato a lavorare, alternando lavoro in sede a Smart working. Il calcio è la parte della mia quotidianità, che è purtroppo accantonata. Sicuramente mi manca, sia parlando di calcio giocato che allenato, anche se questo periodo, sportivamente parlando, mi sta facendo riflettere su alcune questioni che dovrò valutare. Mi sono sempre continuato ad allenare su tapis roulant e nella “palestra” di casa, più o meno improvvisata. Mi sto tenendo in contatto con i piccoli grandi giocatori della mia squadra Esordienti. Cerco di dare loro spunti di allenamento casalinghi che mi sono stati forniti dalla Spal. Non riesco ancora ad immaginare come e quando si potrà tornare alla normalità. Tra le coese da fare, sicuramente ci sarà una cena o una rimpatriata sia con compagni, società e staff della prima squadra di Seconda Categoria della San Francesco Cingoli, sia con i ragazzi e i genitori degli Esordienti, che con i tecnici del settore giovanile. Vorrei fare un altro brindisi con i colleghi di lavoro del Comune di Cingoli: il 30 aprile è stato il mio ultimo giorno di lavoro con loro. Sarò in aspettativa per i prossimi tre anni per l’incarico di vice-segretario al Comune di Montefano. Ciò comporterà nuove abitudini. La prima cosa che farò finita la quarantena, comunque, sarà calpestare l’erba dello Stadio Spivach, che la società sta tenendo come un gioiello. Un grazie al nuovo custode e all’infaticabile dirigente David Bracaccini».

In foto di copertina il PalaQuaresima di Cingoli

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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CORONAVIRUS / Si ferma tutto: quarantena per ciclismo, rugby, scherma

Riguardano la gran fondo di mountain bike ‘9 Fossi’ e ciclismo ‘Michele Scarponi’; gli europei e mondiali di fioretto; il Guinness Pro14 di rugby a Jesi tra Zebre Parma e Southern Kings

VALLESINA, 16 marzo 2020 – Stop a ciclismo, rugby, scherma.

Tutta la programmazione di aprile 2020 è già in quarantena. A rischio anche le Olimpiadi di Tokio 2020 in programmazione dal 24 luglio al 9 agosto.

Il Coronavirus tiene tutti in casa e gli organizzatori delle varie manifestazioni si affrettano a comunicare decisioni che mai avrebbero voluto fare. Infatti stanno decidendo se le competizioni già in cantiere sono da annullare definitivamente oppure posticiparle a dopo l’estate.

A Filottrano si è deciso di dire stop alla 3° edizione della gran fondo ‘Michele Scarponi – Strade Imbrecciate’ in programma per il 19 aprile.

Annullata o per il momento rinviata a temi migliori la 23° edizione del ‘9 Fossi’ gran fondo di mountain  bike in programma per il 26 aprile a Cingoli organizzata dall’Avis bike. “Considerata la drammatica situazione sanitaria internazionale causata dall’infezione da COVID-19, con particolare riferimento alla gravità registrata in Italia, – scrivono gli organizzatori – si è ritenuto doveroso prendere questa decisione per il rispetto dovuto ai ciclisti e ai loro familiari, a tutta la popolazione e ai tanti volontari impegnati nell’organizzazione dell’evento“.

Stessa sorte di fermo dovuto all’emergenza per il rugby. La decisione definitiva sarà presa domani martedì 17 marzo ma è pressoché certo che il grande rugby internazionale, quello del Guinness PRO14, non sbarcherà, almeno il 18 aprile, a Jesi. Il big match del 17° turno del prestigioso torneo d’origine celtica tra Zebre Rugby Club e Southern Kings, non si disputerà nella data stabilita.

Chi soffre di questo stop in vista anche delle Olimpiadi in programma a Tokio è decisamente la scherma e di conseguenza le atlete e tutti gli addetti ai lavori jesini. Annullata la tappa di Coppa del Mondo di Anaheim in California del week end appena trascorso, dove comunque le azzurre Di Francisca e Volpi oltre ad Ingargiola e Marini avevano anticipatamente rinunciato a partecipare; annullati anche gli appuntamenti dal 3 all’11 aprile a Salt Lake di Coppa del Mondo Giovani e Cadetti di fioretto e quello europeo Under 23 di fioretto femminile in Germania a Goeppingen. In forte dubbio, a questo punto, anche i campionati italiani di scherma, sempre Cadetti e Giovani, fissati a Jesi dal 22 al 24 maggio prossimi.

Evasio Santoni

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SPORT E NATURA / TORNA IL FRASASSI CLIMBING FESTIVAL

FRASASSI, 29 agosto 2019 – Tutto pronto per il Frasassi Climbing Festival che, dal 6 all’8 Settembre 2019 torna con il suo mix di divertimento, avventura, competizione, condivisione e che da 5 anni richiama nelle Marche e appassiona climber di varia provenienza e di tutte le età.

Nato dalla volontà di un gruppo di appassionati di sport e natura per far conoscere le tante potenzialità e bellezze del territorio, il Frasassi Climbing Festival offre 3 giorni intensi di sport outdoor in uno dei contesti ambientali italiani più suggestivi, nel cuore verde dell’Appennino Marchigiano, che accoglie lo splendido complesso ipogeo delle Grotte di Frasassi.

Come ogni anno, anche l’edizione 2019 propone un programma ricchissimo, che insieme all’arrampicata, protagonista indiscussa, si articolerà tra il Village di Serra San Quirico e il Parco della Gola della Rossa e di Frasassi con una serie di attività divertenti e avvincenti, su falesie, boschi e sentieri accanto a ospiti d’eccezione, tra cui Jacopo Larcher (Scalatore Altoatesino, Campione Italiano Assoluto Bulder 2010 e che, subito dopo, ha abbandonato il mondo delle competizioni per un’arrampicata più di avventura che l ha portato a compiere imprese per cui è riconosciuto tra i più forti scalatori al mondo) e Denis Urubko (Alpinista russo naturalizzato polacco, quindicesimo uomo ad aver salito tutti i quattordici ottomila ed il nono ad averli scalati senza ossigeno. Ha realizzato la prima salita invernale di due ottomila, il Makalu e il Gasherbrum II, in entrambi i casi in compagnia dell’alpinista italiano Simone Moro. Ha anche aperto tre nuove vie su tre diversi ottomila).

“Questo evento, nato dalla passione per la montagna, lo sport e l’arrampicata, vuole promuovere anche le altre attività sportive per le quali quest’area dell’appennino, tra le più belle ma poco conosciute del nostro paese, offre innumerevoli opportunità” spiega Enzo Pacenti, tra gli ideatori e organizzatori dell’iniziativa. “Forti di questi presupposti, ci siamo prefissati un obiettivo ambizioso, diventare il più importante festival dell’outdoor in Italia”.

 

FRASASSI CHALLENGE

Anche quest’anno il Frasassi Climbing Festival proporrà il collaudato Frasassi Challenge. L’obiettivo è di far conoscere il territorio del Parco esaltandone l’aspetto sportivo. Per questo il Frasassi Challenge, in collaborazione con VERTICAL LIFE sarà aperto a tutti gli arrampicatori, per regalare momenti di puro divertimento, senza una vera e propria competizione per la ricerca del più forte.

 ARRAMPICATA SPORTIVA

Non ci sarà solo roccia! Al Frasassi Climbing Festival si potrà arrampicare su strutture artificiali a disposizione di chiunque voglia provare per la prima volta le emozioni dell’arrampicata sportiva, sotto la guida dallo staff del centro sportivo NATURAL CENTER di Chiaravalle (AN).

MASTER BULDER FCF 2019

Il FCF propone un MASTER BOULDER FCF 2019 con montepremi finale in denaro. Il Master prevede una qualifica e una finale sulle pareti della bellissima struttura boulder all’interno del village di Serra San Quirico, in una gara in cui i partecipanti si misureranno con i migliori top player italiani di boulder!

STREET BULDER CONTEST

La quinta edizione dello Street Boulder a Serra San Quirico si svolgerà in un contesto medievale bellissimo e suggestivo dove sarà possibile arrampicare su antiche pareti. E per chi ama le sfide più ardite ci saranno blocchi scelti con montepremi in denaro.

FRASASSI WARRIOR

Dopo il grande successo dell’edizione 2018, non poteva mancare il Frasassi Warrior al FCF2019! Il tunnel lungo 10 metri e largo 3, con prese aeree da utilizzare per attraversarlo, senza appoggiare i piedi a terra, e nel minor tempo possibile. Un cronometro, attivato dal concorrente e stoppato dallo stesso al termine della prova, mostrerà su un apposito display il tempo di percorrenza dell’atleta. Solo gli iscritti al festival potranno cimentarsi nel tentativo di aggiudicarsi il trofeo messo in palio per l’occasione: miglior guerriero e miglior guerriera!

MOUNTAIN BIKE

Domenica 8 gara XCO in Mtb su circuito chiuso di circa 4 km all’interno del paese di Serra San Quirico. Organizzata dall’Asd Cinghiali Serra San Quirico in collaborazione con l’Asd Bike Therapy di Pergola, si percorreranno le splendide vie del centro storico di Serra San Quirico e tecnici single track all’interno nella montagna. Gara FCI e ACSI aperta ad Amatori, Elite e Cicloturisti, sara l’ultima gara XCO del Circuito Regionale Conero Cup 2019.

CALISTHENICS

Il Calisthenics (dal greco Kalos – bello e Sthenos – forte) è un metodo di allenamento fisico in grado di costruire un fisico muscoloso, agile e funzionale esclusivamente attraverso l’allenamento a corpo libero. Una delle sue particolarità è quella di essere un’attività duale, sia aerobica sia anaerobica, in grado di bruciare molte calorie ed in particolare grassi. Calisthenics sarà al Frasassi Climbing Festival con dimostrazioni e possibilità di provare.

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