BASKET SERIE A2 / Ristopro Fabriano, esonerato coach Lorenzo Pansa

Lunga lettera del presidente Mario Di Salvo che esamina la situazione a 360°. Nel mirino giocatori americani e italiani. Non ci sono le condizioni per fare basket ad alti livelli

FABRIANO, 17 febbraio 2022“Preferisco non tralasciare nulla ed essere quanto più preciso possibile per non consentire alle emozioni di prendere il sopravvento, e magari poi possa correre il rischio di non esternare correttamente il mio pensiero o possa usare frasi non idonee e inappropriate”.

Inizia così una lunga nota trasmessa dal presidente Mario di Salvo dopo la sconfitta della Ristopro Fabriano a Veroli contro la Stella Azzurra Roma che purtroppo ha confermato il momento molto difficile del club e della squadra e, cosa che in questo momento conta più di tutti, l’ultimo posto in classifica generale.

Di Salvo prosegue: “Quest’anno è stato un anno più che difficile. Abbiamo sempre seguito e difeso quello che abbiamo conquistato la passata stagione. Un anno pieno di scelte “irrazionali” fin da quando quel fischio finale del 23/06 scorso ha sancito la nostra promozione in serie A2; era illogico affrontare un impegno così grande senza poterlo vivere nella propria città per mancanza di un palasport, così come lo era farlo partendo da un anno in cui i mancati incassi – a fronte delle porte chiuse – avevano pesato fortemente a livello economico. Altrettanto ” illogico “inserire dopo 4 giornate di campionato un altro giocatore (Santiangeli) pur non vedendo spiragli dal fronte palasport, e dopo avere avuto risposte disumane da qualche sponsor – con tanto di risposta scritta – con la quale affermava che questa in stagione sportiva non avrebbe sostenuto la squadra poiché non giocava a Fabriano e non poteva essere affisso il loro logo all’interno del PalaGuerrieri…e altri che hanno seguito questo percorso per motivi simili”.

La drastica decisione, l’esonero di coach Pansa: “Lascio a voi considerazioni in merito! Nell’inseguire “l’illogico” c’è un forte attaccamento verso questo scudetto e questi colori. È per questo attaccamento e per salvare questa società che va presa una decisione drastica. Abbiamo sempre e solo potuto contare sulle nostre forze e sul sostegno dei nostri tifosi e credo sia arrivato il momento di fare la prima cosa logica di quest’annata ripartendo nuovamente da noi stessi, senza aspettare risposte o soluzioni che dovrebbero venire da altri. In questo anno dove è mancato tutto abbiamo sempre cercato di non far mancare niente a tutti i nostri tesserati. Ad oggi puntualmente hanno sempre percepito quanto dovuto. In un anno “normale”, lo dico a malincuore per il bel rapporto che si è creato, l’allenatore sarebbe stato sollevato dall’incarico già da tempo, non tanto per demeriti o per punizioni da voler infliggere, quanto per responsabilità nel costruire una squadra che così composta ha mostrato di avere molte lacune e non funzionare. Quando uso il termine “anno normale” intendo con un futuro certo, con delle cose chiare e precise che possano dare un’idea e far capire a chi deve compiere delle scelte cosa ci sarà attorno a sé da lì a breve”.

Si torna alla normalità ma senza un palasport in città un passo indietro è d’obbligo: “Quest’anno è ora che torni normale e per essere così c’è una sola cosa da fare: contare su noi stessi e nessun’altro! Non abbiamo un palazzetto, ed un futuro così per altri 2,3 anni è inimmaginabile. Siamo stati in attesa di risvolti e possibilità che non si sono concretizzate. Per impegno morale verso i nostri tifosi e verso la città stessa abbiamo deciso di fare due innesti a gennaio investendo nuovamente per poter essere competitivi e portare con onore il nome di Fabriano in giro per l’Italia – che si vinca o che si perda – nella solita speranza che qualcosa a livello palasport accadesse magari una prospettiva futura più rosea potesse apparire. Così non è stato ma mancano ancora 3 mesi alla fine del campionato e 6 mesi all’inizio dell’anno prossimo. Non sappiamo se avremo un palasport, ma il tempo – ormai giunto quasi al termine – ce lo dirà. Sicuramente non partiremo un altro anno con speranze e neanche con promesse. Sta di fatto che ad oggi sono informazioni che non mi interessano neanche più di tanto. Qualora così non fosse si farà un passo indietro e si ripunterà all’A2 quando almeno si avrà un palasport dove giocare e allenarsi”.

Dito puntato non solo sul coach ma anche sui giocatori e se si ripeterà un atteggiamento ‘ di vergogna’ come quello di mercoledì sera a Veroli saranno presi provvedimenti drastici anche verso americani e italiani. “Ora solo una cosa conta! Gli investimenti fatti sono sacrifici per onorare società, tifosi e città. Così non è. Purtroppo, nel tentativo che qualcosa cambi da oggi solleverò dall’incarico l’allenatore Lorenzo Pansa dal ruolo di primo allenatore. Giusto che si sappia che il budget speso quest’anno non è il più basso della categoria ma “il più speso male”! Ci sono molte squadre che hanno speso e molti giocatori che percepiscono meno dei nostri ma stanno raggiungendo risultati ben diversi. La responsabilità della disfatta di ieri non è soltanto dell’allenatore. Per questo motivo è giusto redarguire pubblicamente, augurandomi che provino un po’ di vergogna per questo, tutti i nostri tesserati e far sapere il disappunto e il disdegno che ho per quanto visto, oltre che i provvedimenti a cui saranno sottoposti da oggi. Qualora si ripresentasse domenica una situazione anche lontanamente vicina a quella di ieri possono tranquillamente prendere le valige americani e italiani e andare a mettere queste qualità altrove. Onorare i colori vuol dire lottare per questi, anche con 1.000 limiti ma il cuore deve essere sempre in campo! Chiedo scusa a tutti i tifosi a chi segue e a chi ha a cuore questi colori. Tanto dovevo!”.

(red)

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BASKET SERIE A2 / Arriva Cento, la Ristopro è incerottata e affamata

La squadra di Pansa ospita domani alle 17 la Tramec di coach Mecacci. Non ci sono Davis e Santiangeli, ma Fabriano ha grande urgenza di punti

FABRIANO, 4 dicembre 2021 – La Ristopro attende al PalaBaldinelli di Osimo la Tramec Cento per mettersi alle spalle una settimana travagliata, l’ennesima dall’inizio di stagione. Domani alle 17 (diretta su Lnp Pass), arbitrano Gagliardi di Anagni, Barbiero di Milano e Spessot di Romans d’Isonzo, i biancoblù devono rinunciare a Marco Santiangeli, operato ieri al setto nasale e ai box fino ad inizio 2022, e non hanno il sostituto di Dwayne Davis, squalificato e poi tagliato dalla società ma che potrà essere rimpiazzato solo a partire dal 10 gennaio.

Mentre la società inizia a pensare sul giocatore da reperire, che dovrà avere passaporto europeo oppure essere extracomunitario ma con almeno cinque partite giocate in Italia quest’anno, il campionato non lascia respirare una Fabriano alla disperata ricerca di punti-salvezza.

La vittoria di Latina a Forlì ha lasciato i cartai in fondo al girone in solitaria e, prima dello scontro diretto con i pontini di domenica prossima, c’è la Tramec Cento come ostacolo davanti a Fabriano verso due punti pesanti.

I cartai devono ridisegnare l’assetto, le assenze nel pacchetto esterni imporranno quintetti anomali a Pansa, che aumenterà lo spazio a Gulini e potrebbe concedere una chance all’altro 19enne Alessio Re, oppure riadattare Benetti da ala piccola. Nei dieci farà il suo esordio il classe 2005 Daniel Onesta.

Cento, che ha giocato una partita in meno di Fabriano a causa del posticipo al 22 dicembre dell’incontro con Chieti, ha un ruolino in perfetta parità: quattro vittorie e quattro sconfitte, ottenute due in casa e due in trasferta. Ristopro e Tramec si ritrovano dopo oltre 21 mesi: il 22 febbraio 2020 si giocò a San Lazzaro di Savena quello che era uno scontro al vertice della B, vinto da Cento 68-66 col canestro in extremis di Moreno, ancora oggi in biancorosso, ma poi quella stagione sarebbe stata di lì a poco cancellata per lo scoppio della pandemia.

Luca Ciappelloni

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BASKET SERIE A2 / Ristopro Fabriano, a Scafati serve l’impresa

Domani alle 18 i cartai affrontano la capolista al PalaMangano. Torna a disposizione Matrone dopo quasi un mese

FABRIANO, 27 novembre 2021 – La Ristopro cerca l’impresa contro la capolista Scafati. Palla a due domani alle 18 (diretta su Lnp Pass), dirigono Scrima di Catanzaro, Costa di Livorno e Doronin di Perugia, Fabriano dopo il secondo stop consecutivo rimediato contro Ravenna ha un altro impegno con un livello massimo di difficoltà. La Givova ha perso solo una partita in regular season, a Forlì, e veleggia in testa al Girone Rosso.

Coach Lorenzo Pansa recupera Ferdinando Matrone, pivot cresciuto proprio nel vivaio scafatese e che è disponibile dopo aver superato la microfrattura alla costola.

Il suo minutaggio sarà verosimilmente ridotto, ma intanto i cartai ritrovano una pedina che può dare ossigeno a un pacchetto lunghi spesso in difficoltà nelle prime otto partite. Gli altri due ex di turno sono Baldassarre e Santiangeli, anche loro protagonisti di una parentesi importante in maglia gialloblù.

Domani servirà una prova sopra le righe di tutto il collettivo fabrianese contro una Givova estremamente profonda e qualitativa. Riflettori puntati sulla temibile guardia Rotnei Clarke, ex Pesaro, ma a disposizione di coach Alessandro Rossi ci sono varie armi: il play Monaldi ha vinto la A2 a giugno con Napoli, l’ala Ambrosin ha fatto lo stesso con Tortona e sotto canestro De Laurentiis e Cucci sono più di due solidi supporti per lo statunitense ex Serie A Ed Daniel.

La partita fra Fabriano e Scafati torna per la prima volta dal 2005-2006 e si gioca al PalaMangano, in memoria di Massimo, coach simbolo delle due città: con i cartai tornò in A1, alla guida dei campani scomparve a maggio 2000 mentre stava conducendo la squadra alla promozione in A2.

Luca Ciappelloni

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BASKET SERIE B / Ristopro Fabriano, nell’infrasettimanale arriva la Virtus Padova

Domani alle 20.30 al PalaGuerrieri sfida contro l’Antenore Energia dell’ex Ivan Morgillo per cercare l’ottavo successo di fila

FABRIANO, 23 marzo 2021 – La Ristopro, dopo i sette successi consecutivi che l’hanno proiettata in testa alla classifica da sola, attende nel primo dei due turni infrasettimanali della seconda fase la Virtus Antenore Energia Padova.

Lorenzo Pansa

Alle 20.30 al PalaGuerrieri, dirigono Di Martino di Santa Maria La Carità e Manco di S.Giorgio a Cremano, la squadra di Lorenzo Pansa entra nel pieno del tour de force all’interno di dieci giorni in cui potrebbero esserci fino a quattro altre partite per i cartai.

Dopo il match con Padova, Fabriano farà infatti visita a Senigallia domenica 28 e poi il 2-3-4 aprile viaggia verso la Coppa Italia di Rimini e Cervia.

Dopo la vittoria sudata sull’altra padovana di sabato scorso, l’obiettivo dei cartai è fissato esclusivamente sulla Virtus, avversario temibile e terzo in classifica con 20 punti, quattro in meno di Fabriano.

Ivan Morgillo, ex Fabriano

Nelle fila bianconeroverdi c’è l’ex di turno Ivan Morgillo, due anni fa alla Ristopro e sempre più un punto di riferimento sotto canestro per il coach Daniele Rubini.

In regia è in dubbio il fratello d’arte De Nicolao per un problema muscolare, sugli esterni occhi puntati sulle bocche da fuoco Barbon, autore dei canestri più pesanti nella vittoria di sabato con Montegranaro, e il pesarese Bocconcelli.

Nello starting five spazio anche a capitan Schiavon in ala piccola, mentre nella rotazione dei lunghi Ferrari, Bianconi e Morgillo si completano nelle caratteristiche.

Per la Ristopro tutti gli elementi sono a disposizione, la tornata di tamponi effettuata ieri ha dato esito negativo e sul piano fisico gli acciacchi principali sono stati recuperati.

Il match è trasmesso in diretta sulla piattaforma a pagamento Lnp Pass.

 

Luca Ciappelloni

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BASKET SERIE B / Derby Jesi – Fabriano, pagelle e commenti dei due coach

Konte, Marulli e Giulini i migliori sulle tavole da gioco. Ghizzinardi “no agli alibi”, Pansa “Jesi ha talento e gioventù”

JESI, 14 gennaio 2021 – Pagelle per la The Supporter Jesi e Ristopro Fabriano e commenti dei due allenatori Marcello Ghizzinardi e Lorenzo Pansa al termine del derby disputato ieri 13 gennaio al Palatriccoli tra Jesi e Fabriano e vinto dagli ospiti per 50-65.

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QUI JESI

FERRARO, 5,5 – La serata è maledetta per lui. Nonostante l’impegno, il tiro non entra e la caviglia si gira. Forza Max !!!

MENTONELLI, 5 – Resta un elemento prezioso per l’Aurora, ma questa volta non riesce ad incidere.

KONTHE, 8 – 18 punti con il 73% dal campo. L’attacco Jesino si aggrappa a lui, che felice risponde presentissimo. Il giovanotto cresce alla grande.

Konte

QUARISA, 6 – Appena 13 minuti in campo, con 4 rimbalzi,  a denti strettissimi, convivendo con il dolore. La sola dedizione alla causa merita un plauso. Capitano vero.

GIACCHE’, 6 – La difesa fabrianese lascia poco spazio alla sua fantasia, ma fino non si arrende fino alla fine.

VALENTINI, 5,5 – Tanto lavoro per lui. Non sempre preciso,, può capitare, ma il ragazzo c’è.

GIAMPIERI, 6 – Chiamato a fare pentole e coperchi, non trova continuità offensiva, ma due triple per tenere in scia Jesi nel secondo quarto sono le sue.

MAGRINI, 6 – Recuperato in extremis, deve far di conto con una condizione fisica che ovviamente non c’è.

 

Coach Marcello Ghizzinardi: La nostra applicazione difensiva è super, non è facile tenere a 65 punti una squadra come Fabriano, tre giorni dopo aver lasciato appena 55 punti a Teramo.  In fase offensiva siamo in un periodo di poca

Marcello Ghizzinardi

fiducia, anche oggi abbiamo sbagliato tanti tiri aperti. I problemi che abbiamo avuto in questo inizio di anno stanno minando delle certezze che avevamo.  Ci sono venuti a mancare tanti giocatori nei ruoli vicino a canestro, e capite che mettere a posto certe cose è difficile, ma gli alibi sono inutili. La squadra combatte. In questo momento abbiamo pochi punti nelle mani. Siamo in emergenza, ma non dobbiamo deprimerci.

 

QUI FABRIANO

Alibegovic 6.5 – Inizia male e vede gran parte del primo tempo dalla panchina. Poi nel terzo quarto i suoi canestri pesano.

Papa 6.5 – Consueta prestazione energica in area: impatto difensivo e puntualità in attacco

Paolin 6 – Dopo la grandinata di punti contro Giulianova, una prova da gregario

Merletto 6 – Un paio di zampate, ma pure cinque palle perse. Non nella sua miglior serata contro il frizzante Giacchè.

Di Giuliomaria s.v. – Al rientro dal problema muscolare, appena sei minuti di lavoro soprattutto difensivo.

Garri 6.5 – Il dinamismo di Konteh lo fa soffrire, ma in attacco risponde presente: doppia-doppia da 12 punti e 10 rimbalzi. Dopo la prova anonima di domenica, torna a farsi sentire.

Scanzi 6.5 – In attacco poco o nulla, ma lavoro difensivo e di collante che non si vede nel tabellino: nei 23’ con lui in campo, Fabriano guadagna 11 punti.

Gulini 7 – “Gianmarco ci sta mettendo piacevolmente in difficoltà”, dirà alla fine Pansa. Il 18enne di Urbania è ormai un punto fermo e i minuti decisivi che gioca sono un’investitura da parte del coach.

Marulli 7 – Nel primo tempo in attacco Fabriano è presa per mano da lui. Nella ripresa meno scintillante, ma qualche canestro prezioso arriva anche lì.

Marulli al tiro

Misolic 6 – Quattro rimbalzi in appena 5’ nella prima parte di gara, poi resta in panchina.

Di Paolo e Caloia s.v. – Ultimi secondi in campo

Coach Lorenzo Pansa si gode “una partita non bella ma dura e molto solida difensivamente, quella che volevamo giocare. Il risultato è bugiardo: come detto in fase di presentazione della partita, stimo molto Jesi, rompe i ritmi di giochi e sa correre in transizione. E’ una squadra con una chiara identità tecnica ed umana, con un livello di talento

Lorenzo Pansa

molto buono, nella gioventù. Non mi aspettavo che avremmo passeggiato e Jesi non meritava di chiudere a -15. Comunque, durante la partita, abbiamo avuto due o tre momenti in cui, quando eravamo a +7 o +8, avevamo l’occasione di prendere il largo, ma con una giocata nostra negativa in attacco o in difesa abbiamo permesso a Jesi di rientrare. Mi sento di dire che siamo abbastanza in controllo, pur senza riuscire a strappare”. Nella ripresa sono arrivati, in momenti diversi, canestri pesanti dai giovani Gulini e Alibegovic. “Gianmarco ci sta mettendo piacevolmente in difficoltà. Non è una bestemmia se dico che il break decisivo lo abbiamo creato con lui in campo”. Invece tira le orecchie ad Alibegovic. “Sono arrabbiato con lui, ha un talento che ha poco a che fare con questa categoria ma pretendo da lui molto di più”. L’assenza di Radonjic ha spostato per alcuni minuti Scanzi da ‘4’. “Lo avevamo già provato nel finale con Giulianova, Andrea è uno di quei giocatori che anche se non appare a tabellino si sa rendere molto utile. Oggi ha fatto vedere buonissime cose, come posizione e su Ferraro. In difesa siamo stati di alto livello, però poco cinici. A volte, dopo buone difese, abbiamo concesso dei rimbalzi o ci siamo accoppiati male lasciando tiri aperti. Avremmo potuto far di più”.

 

Marco Pigliapoco

Luca Ciappelloni

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RISTOPRO FABRIANO / Daniele Merletto: «C’era un’unica opzione, rimanere»

Merletto Ristopro Fabriano

Il regista resta alla Ristopro Fabriano che ufficializza il primo giocatore delle futura squadra di coach Lorenzo Pansa. Luca Garri la prossima firma 

FABRIANO, 15 giugno 2020 – La Ristopro inaugura la costruzione della squadra 2020/21 con l’ufficialità della permanenza di Daniele Merletto.

Garri Luca

Il regista, nato a Matera il 28 maggio 1993, resta agli ordini di coach Lorenzo Pansa, che lo ebbe anche quattro stagioni fa a Moncalieri prima di metterlo in cima alla lista dei desideri a giugno scorso, ad inizio avventura fabrianese.

«Società come Fabriano ce ne sono poche, soprattutto in un momento difficile come questo. Sarei voluto rimanere anche se la stagione fosse proseguita e terminata normalmente, l’intenzione è rimasta la stessa dopo l’interruzione forzata. Non ho preso in esame altre proposte, Fabriano sta programmando per fare di nuovo le cose in grande», sono le parole di Merletto dopo l’annuncio. «Il rapporto con coach Pansa? Conoscere il modo in cui lavora mi avvantaggia, il suo valore non lo scopro io ma sono i numeri a parlare. È stata la nostra arma in più quest’anno».

Il play è arrivato ieri in città e ha ripreso ad allenarsi individualmente al PalaGuerrieri per ritrovare la forma dopo il lungo stop.

Merletto, 11.4 punti, 3 assist di media, miglior tiratore ai liberi del girone con oltre il 91% e man of the match dei cartai nei derby a Civitanova e Senigallia, conserva il ruolo da capo gioco di Fabriano e comporrà di nuovo l’asse portante della squadra col pivot Luca Garri.

Sarà il lungo 38enne, infatti, il prossimo confermato della Ristopro, si attende solo la definizione degli ultimi dettagli del nuovo accordo.

Fra gli altri elementi del roster, passi in avanti sensibili sono stati compiuti nella trattativa con Todor Radonjic: il futuro dell’ala di origine montenegrina, arrivato in corsa durante il precampionato 2019 e diventato uno degli imprescindibili del roster, dovrebbe essere ancora a Fabriano nonostante i corteggiamenti di vari club di B.

In tema di nuovi arrivi, la Ristopro continua a valutare con attenzione la pista Roberto Marulli: play-guardia ex Poderosa Montegranaro, classe ’91 di 190 cm, è reduce da cinque stagioni consecutive in A2 e rappresenta l’obiettivo primario per rinforzare il settore piccoli della squadra di Pansa.

Luca Ciappelloni

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RISTOPRO FABRIANO / Campione d’inverno con la tripla di Merletto sulla sirena

Sotto 63-57, i ragazzi di Pansa mettono a segno uno 0-7 negli ultimi due minuti e con la tripla del play materano conquistano la vittoria a 3 decimi dal gong

SENIGALLIA, 5 gennaio 2020Merletto fa esplodere di gioia Fabriano e regala il titolo di campione d’inverno

Fontana, Ristopro Fabriano

alla Ristopro. Una tripla di tabella a tre decimi dal termine del play materano manda in delirio gli oltre cinquecento tifosi cartai accorsi al PalaPanzini e risolve una partita che per Fabriano sembrava quasi persa.

A -6 a un minuto e cinquanta dalla fine, la Ristopro infila un parziale di 7-0 con la tripla di Radonjic, un libero di Garri e il siluro finale di Merletto per ribaltare la situazione.

La Ristopro vince e conosce l’avversaria dei quarti di finale di Coppa Italia: affronterà

L’ex Paparella (goldengas Senigallia)

San Miniato. Soffre ma, come contro Jesi, vince la Ristopro, che già nel secondo quarto scivola indietro contro un Caroli scatenato ma conserva la forza mentale per restare in partita.

Nel giorno dell’esordio di Fontana, 12’ in campo e influenzato, Del Testa nella prima parte con 12 punti e nella seconda Radonjic, una piovra a rimbalzo, tengono in vita Fabriano nonostante la Goldengas dia più volte la spallata con l’indemoniato ex di turno Paparella e un Pozzetti stellare nella parte finale di gara.

Fabriano silenzia il terzo cannoniere del girone, Gurini, e vola a +7 a fine terzo quarto ma poi si blocca e segna appena un canestro nei primi 5’ di ultimo parziale, subendo il sorpasso e

Paolin (Ristopro Fabriano)

l’allungo biancorosso. A -6 a al penultimo giro di lancette, e con un piede nel burrone, la Ristopro serra le fila costringendo a due attacchi difficili la Goldengas, che sbaglia con Pozzetti pure due liberi a 11’’ dal termine. Al resto pensa il jolly pescato sulla sirena da Merletto.

«Ci portiamo via da questa partita la solidità che abbiamo dimostrato, ma della quale non avevo dubbi, perché siamo una squadra del genere – ha detto Pansa nel post partita –. Abbiamo tenuto il miglior attacco del girone a 63 punti, in difesa siamo stati di nuovo efficaci. L’arbitraggio è stato di serie C, e non di B, e in alcune circostanze in cui siamo andati vicino a canestro siamo stati penalizzati. In generale in attacco abbiamo fatto male, sbagliando anche varie le letture, ma non eravamo nelle migliori condizioni, basti pensare che Garri si è alzato dal letto questa mattina dopo una settimana di influenza e ci ha comunque dato una grande mano».

Goldengas Senigallia 63 – 64 Ristopro Fabriano
GOLDENGAS SENIGALLIA: Pierantoni 7 (1/3, 1/5), Paparella 16 (4/4, 2/7), Giacomini 8 (2/2, 0/4), Caroli 14 (4/4, 2/3), Gurini 3 (0/3, 1/5), Terenzi ne, Valentini (0/2), Cicconi Massi 3 (1/1, 0/1), Canullo ne, Moretti ne, Pozzetti 12 (3/4, 2/6), Maiolatesi ne. All. Foglietti
RISTOPRO FABRIANO: Fratto 1, Pacini ne, Petrucci  7 (2/8 da tre), Del Testa 12 (0/1, 3/6), Paolin 10 (2/4, 2/4), Merletto (0/3, 3/10), Cicconcelli ne, Garri 9 (4/7), Radonjic 12 (3/3, 2/4), Cianci (0/1), Fontana 2 (1/2, 0/2). All. Pansa
Arbitri: Grappasonno di Lanciano e Settepanella di Roseto degli Abruzzi
Parziali: 13-13, 34-33, 45-52
Note – Tiri liberi: Senigallia 9/16, Fabriano 8/17. Tiri da due: 15/23, 10/21. Tiri da tre: 8/31, 12/34. Rimbalzi: 31 (off. 5), 39 (off. 10). Assist: 12, 6.
Luca Ciappelloni
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foto di Marco Teatini



BASKET / RISTOPRO FABRIANO SI PRENDE DERBY E COPPA ITALIA, MA JESI E’ DA APPLAUSI

La Ristopro Fabriano si prende due punti, primato e Coppa Italia, mentre l’Aurora Jesi, seppur a testa alta, resta a secco di punti.

FABRIANO, 22 dicembre 2019 – Migliori va corto sul ferro e la Ristopro si prende il derby. Finisce in volata, in un finale sportivamente drammatico, Fabriano-Jesi, che torna dopo quasi 4333 giorni di assenza trascinandosi un carico di passione e pubblico.

Circa cinquecento da Jesi, oltre tremila da Fabriano per una sfida in cui si condensano tutti gli aspetti emotivi di un derby. La Ristopro, volata anche a +18 nel secondo quarto (42-24 al 18’), va in panne in attacco e non ritrova più la via maestra. L’Aurora, nelle criticità degli infortuni, con Micevic out e in extremis anche senza Casagrande, che non smaltisce una contusione al quadricipite, getta il cuore sul campo e va a pochi centimetri dall’impresa.

Merito di un Bottioni stellare ma, più in generale, di una prova di grande orgoglio e forza mentale del team di Ghizzinardi, a cui manca un’inezia per far saltare il banco. La vittoria è di Fabriano che fa il pieno di risultati: resta in testa ed è matematicamente qualificata alla Final Eight di Coppa Italia (6-8 marzo 2020, sede da definire). La squadra di Pansa segna 19 punti nella seconda parte di match ma si arrocca, per l’ennesima volta, sulla sua durezza difensiva, con Fratto e Del Testa simboli.

Nel finale convulso, Jesi fallisce con Giampieri e Migliori tiri buoni e non riesce mai a sorpassare i cartai, sebbene abbia varie occasioni per farlo. La Ristopro trova canestri dalla spazzatura con Radonjic e Fratto, preferito nel finale a Garri per ragioni difensive, poi trema sul guizzo aurorino: Lovisotto fa -1, Fabriano sbaglia ancora in attacco e Jesi ha con due secondi e quattro decimi la rimessa della vittoria, ma il tiro da tre metri di uno stoico Migliori, in campo nonostante un evidente problema muscolare, finisce sul primo ferro e fa iniziare la festa fabrianese.

«Nella vita ci vuole un pò di “culo”, ma mi incazzo molto se qualcuno riduce alla fortuna le 12 vittorie in 14 partite». Non usa mezzi termini Lorenzo Pansa nel post partita, quando si gode il primo traguardo, la Coppa Italia. «Felici di aver dato questa gioia al club e forse abbiamo sentito questa responsabilità. La partita è stata dai due volti: nella prima parte una qualità di gioco sopra le righe, poi nel terzo quarto non ci è più riuscito nulla. Jesi è stata brava a toglierci i canestri facili, noi l’abbiamo voluta giocare a basso punteggio: così si spiega Fratto e non Garri nell’ultimo periodo, perchè Francesco ci ha dato più solidità di Luca».

Marcello Ghizzinardi non riesce a sorridere, nonostante l’ammirevole prova aurorina. «Una partita simile a quella persa a Cento, purtroppo ci mancano i punti e la classifica è difficile. Oggi era facile giocarla e prepararla, di fronte a questo pubblico, fossi stato un giocatore, non sarei mai voluto uscire. Sarà più difficile per noi giocare il 5 gennaio contro Porto S.Elpidio, una partita che per noi varrà una finale e che potremo doverla affrontare con tanti problemi di infortuni, Micevic, Casagrande e Migliori. La prestazione è stata buona, dopo un inizio in cui abbiamo sbagliato molto soprattutto difensivamente, non eseguendo quanto avevamo preparato».

Ristopro Fabriano 61 – 60 Aurora Jesi
RISTOPRO FABRIANO: Fratto 6 (1/3, 1/1), Pacini ne, Petrucci 2 (1/2, 0/5), Del Testa 6 (3/4, 0/4), Paolin 6 (3/5, 0/2), Merletto 15 (2/7, 2/6), Cola ne, Zepponi ne, Garri 19 (5/12, 3/4), Guaccio 5 (1/1, 1/1), Radonjic 2 (1/2, 0/1), Cianci ne. All. Pansa
AURORA JESI: Mentonelli ne, Ginesi ne, Bottioni 22 (6/7, 2/4), Konteh (0/2), Giacchè 4 (2/2, 0/3), Lovisotto 8 (4/9), Casagrande ne, Montanari, Migliori 11 (5/10, 0/6), Giampieri 3 (0/3, 0/3), Magrini 12 (2/5, 1/7). All. Ghizzinardi
Arbitri: Andretta di Udine e Roiaz di Muggia
Parziali: 23-14, 42-32, 51-50
Note – Tiri liberi: Fabriano 6/8, Jesi 13/19. Tiri da due: 17/36, 19/38. Tiri da tre: 7/24, 3/23. Rimbalzi: 41 (off. 9), 36 (off. 10). Assist: 9, 5. Spettatori 3700 circa

Luca Ciappelloni
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RISTOPRO FABRIANO / SBANCATA CIVITANOVA, CARTAI SOLI AL COMANDO

Civitanova Fabriano Basket

I ragazzi di Pansa, trascinati da Merletto, vincono per la prima volta all’Eurosuole Forum. Vetta solitaria in attesa del derby con l’Aurora.

FABRIANO, 15 dicembre 2019 – La Ristopro è la prima a battere Civitanova a casa sua e si prende la leadership solitaria del girone. La sconfitta di Cento e la vittoria in volata contro la Rossella portano la squadra di Pansa al comando della classifica e a un passo dalla Final Eight di Coppa Italia, per la quale sarà sufficiente vincere una delle prossime due partite.

A risolvere in favore di Fabriano il palpitante derby dell’Eurosuole Forum sono la difesa asfissiante e le magie di Merletto: il play materano sale in cattedra negli ultimi 3′ dove infila otto punti con due triple da urlo che spaccano la partita. I due più attesi, Garri e Valerio Amoroso, restano opachi, e Fabriano trova il guizzo vincente per la maggior lucidità nel finale, quando i veterani della Rossella sentono affiorare la stanchezza.

Civitanova scappa anche a +10 nel secondo quarto, 29-19 sul canestro di Felicioni, poi la Ristopro risale la china e sorpassa con Paolin e Radonjic (39-40 al 24′).

Il testa a testa prosegue: Francesco Amoroso da una parte e Petrucci dall’altra si scambiano canestri, poi la Rossella trova triple difficili di Alessandri e Pierini per restare in testa (59-56 al 36′). Qui, mentre la spia della riserva inizia a lampeggiare nei padroni di casa, la Ristopro è presa per mano da Merletto; 8 punti in un amen e la squadra di Pansa cala il pokerissimo e arriva da capolista solitaria all’atteso derby con Jesi del prossimo turno.

«L’abbiamo vinta con quattro giocate difensive – commenta Pansa – Sono molto contento del lavoro nella nostra metà campo, è stato di gran qualità. In attacco siamo stati più alterni ma mi piace evidenziare ciò che abbiamo fatto anche stavolta in difesa».

Rossella Civitanova 61 – 68 Ristopro Fabriano
ROSSELLA CIVITANOVA: Alessandri 10 (2/5, 1/2), Bagalini ne, Pierini 14 (4/6, 2/4), Felicioni 4 (2/4, 0/3), Vallasciani 7 (2/3, 1/2), Francesco Amoroso 11 (4/5, 1/7), Cimini ne, Valerio Amoroso 9 (3/5, 1/7), Rocchi (0/1, 0/2), Trapani 6 (1/1, 1/2). All. Domizioli
RISTOPRO FABRIANO: Fratto 15 (4/7, 2/2), Pacini ne, Petrucci 8 (1/2, 2/6), Del Testa 7 (1/1, 1/3), Paolin 10 (3/5, 1/1), Merletto 13 (2/4, 2/7), Garri 7 (2/11, 0/1), Guaccio (0/2), Radonjic 8 (4/5, 0/4), Cianci ne. All. Pansa
Arbitri: Marzo di Lecce e Schena di Castellana Grotte
Parziali: 13-13, 35-31, 50-50
Note – Tiri liberi: Civitanova 4/7, Fabriano 10/13. Tiri da due: 18/30, 17/37. Tiri da tre: 7/29, 8/24. Rimbalzi: 32 (off. 3), 38 (off. 7). Assist: 9, 9. Uscito per 5 falli Valerio Amoroso. Spettatori 1300 circa

Luca Ciappelloni
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BASKET / RISTOPRO FABRIANO, ESPUGNATA MONTEGRANARO IN VOLATA

Fabriano Montegranaro basket

Montegranaro ha il controllo della partita per tre quarti, ma la Ristopro Fabriano riesce a spuntarla nel finale. Terzo tempo tra le due tifoserie.

FABRIANO, 17 novembre 2019 – La Ristopro esulta alla Bombonera di Montegranaro con un finale di freddezza e resta a -2 dalla coppia di testa Cento-Piacenza: domenica al PalaGuerrieri arriverà proprio la formazione piacentina.

Vince 76-72 la squadra di Lorenzo Pansa, che chiude col sorriso una settimana non semplice e ha la meglio su una Sutor che per oltre tre quarti tiene le mani sulla partita. Fabriano soffre, stringe i denti e negli ultimi incandescenti minuti si aggrappa all’asse play-pivot Merletto-Garri per portare via la posta piena.

Montegranaro in avvio fa gara di testa con un Villa scatenato e la difesa calzaturiera non concede mai a Fabriano di trovare ritmo
(31-24 al 17’). I cartai sbagliano più del solito anche ai liberi ma con la consueta tenacia difensiva e il dominio a rimbalzo (42 in tutto, di cui 12 di Radonjic) restano a galla e si guadagnano il finale punto a punto.

Merletto sale in cattedra, Del Testa trova una tripla a fil di sirena cruciale, ma Montegranaro resta in agguato con Caverni e Villa. Servono le giocate di esperienza di Garri e Merletto, freddi dalla lunetta nel momento clou, per dare alla Ristopro due
punti di importanza capitale.

«Ci mancava un tipo di vittoria del genere – ha detto Lorenzo Pansa –. In difesa siamo stati strepitosi, in attacco non abbiamo invece trovato ritmo. Complimenti a Montegranaro, gioca in modo eccellente e Ciarpella è un coach di cui sentiremo parlare. Nel finale la lotteria dei liberi ha premiato noi, ma sono felice perché vincere così ci amplia lo “zainetto” di conoscenze. La settimana dei ragazzi è stata emotivamente difficile, vincerla di carattere e non di percentuali è stato importante. La vittoria ai rimbalzi? La maggiore taglia nostra ha contato. I tanti falli subiti? Volevamo avvicinare la palla al ferro, è stata una scelta, anche se talvolta non lo abbiamo eseguito bene».

Nel finale festa collettiva fra le due tifoserie, che hanno rinsaldato una vecchia amicizia sugli spalti della gremita Bombonera.

Sutor Montegranaro 72 – 76 Ristopro Fabriano
SUTOR MONTEGRANARO: Lupetti 5 (0/2, 1/7), Ragusa 5 (2/6), Villa 21 (3/5, 4/9), Di Angilla, Tremolada 2 (0/2), Jovovic 5 (1/1, 1/1), Francesco Ciarpella 3 (1/2 da tre), Caverni 11 (5/11, 0/4), Polonara 8 (4/6, 0/1), Palmieri ne, Panzieri 12 (3/4, 2/7), Lucangeli ne. All. Marco Ciarpella
RISTOPRO FABRIANO: Fratto (0/2), Pacini ne, Petrucci 11 (2/3, 2/3),
Del Testa 9 (1/5, 2/4), Paolin 8 (3/5, 0/3), Merletto 20 (5/8, 1/4),
Garri 19 (3/5, 1/1), Guaccio 3 (1/4), Radonjic 6 (3/5), Cianci (0/1). All. Pansa
Arbitri: Giansante di Siena e Bandinelli di Perugia
Parziali: 17-15, 16-13, 20-23, 19-25
Note -Tiri liberi: Montegranaro 9/14, Fabriano 22/32. Tiri da due: 18/37, 18/38. Tiri da tre: 9/31, 6/15. Rimbalzi: 28 (off. 7), 42 (off. 9). Assist: 13, 15. Spettatori 800 circa

Luca Ciappelloni

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RISTOPRO FABRIANO / ECCO UN’ALTRA BIG, AL PALAGUERRIERI ARRIVA CESENA

Sfida nella sfida sotto canestro tra Luca Garri e David Brkic

FABRIANO, 10 ottobre 2019 – La Ristopro inizia dal Cesena il tris di partite in otto giorni.

Luca Garri

Domenica alle 18 al PalaGuerrieri la squadra di Lorenzo Pansa vuol riprendere a correre dopo lo stop di Chieti per approcciare col morale alto una settimana densa di impegni: il calendario propone poi a stretto giro di posta la trasferta a Teramo di mercoledì 16 e il nuovo match casalingo contro Ozzano di domenica 20.

La Ristopro resta sintonizzata solo sull’Amadori Cesena, vuoi perché sarà la prima avversaria in ordine di tempo e vuoi perché quella bianconera è una delle corazzate.
Reduce dal successo sull’Aurora Jesi 58-46 (Scanzi 14, Planezio 11, Papa 11, Brkic 10, Chiappelli 8, Battisti 2, Hajrovic 2, Trapani, Rossi) con cui ha riscattato l’inopinato passo falso a Ozzano nell’opening day, Cesena ha tanti assi nella manica per far saltare il banco nel girone C: i confermati Frassineti, in recupero dal problema alla caviglia, e Papa, i roboanti nuovi acquisti Planezio e Scanzi, fino a un volto noto per la platea fabrianese come David Brkic.
Il lungo cesenate giocò con la maglia dei cartai in A2 la stagione 2006/07 al ritmo di 12.9 punti e 5.7 rimbalzi.
Domenica Brkic darà vita ad una sfida nella sfida sotto canestro con Luca Garri: entrambi classe ’82, si affrontarono per la prima volta in A1 il 19 gennaio 2002, oltre 17 anni fa, in un Virtus Bologna-Mabo Livorno vinto 92-71 dai felsinei in cui Garri, da pochi giorni ventenne, si fece notare al grande pubblico per i 20 punti in 34’ in maglia labronica.
I due non è improbabile che si rivedranno uno contro l’altro anche nella prossima primavera, quando Fabriano e Cesena intendono rimanere in corsa nei playoff.
“Cesena ha un vissuto superiore al nostro e una fisicità che può metterci in difficoltà, avremo di fronte una squadra di alto livello che ha aggiunto due pezzi da novanta come Planezio e Scanzi all’ottimo gruppo eliminato in finale playoff a giugno da Orzinuovi avverte coach Pansa –. Sono bravi a riempire l’area, un fattore che dovremo limitare sia in attacco che in difesa: la nostra è una squadra di ritmo, di coinvolgimento collettivo e di compattezza, mettendo in campo queste qualità possiamo trovare la chiave per aprire la scatola difensiva di Cesena. A Chieti siamo mancati sul piano della prestazione, prima ancora che come risultato, di buono c’è stata la solidità mentale della squadra di rimanere in partita fino a cinque minuti dall’ultima sirena”.
Da martedì è scattata la prevendita presso i punti vendita Sport4You, Edicola della Pisana, Bar del Piano e Tabaccheria delle Fontanelle.
Biglietti disponibili anche sulla piattaforma online LiveTicket.
Domenica, a fianco della biglietteria del PalaGuerrieri, verrà inoltre allestito un desk per il ritiro degli abbonamenti plastificati.
Formazioni in campo domenica alle 18 al PalaGuerrieri:
Ristopro Fabriano: 4 Francesco Fratto, 6 Leonardo Pacini, 8 Niccolò Petrucci, 9 Maurizio Del Testa, 10 Francesco Paolin, 12 Daniele Merletto, 13 Leonardo Cola, 14 Gianluca Cicconcelli, 15 Luca Garri, 19 Angelo Guaccio, 23 Todor Radonjic, 30 Luigi Cianci. All. Lorenzo Pansa
Amadori Cesena: 3 Francesco Papa, 4 Emanuele Trapani, 5 Filippo Rossi, 6 Matteo Battisti, 7 Tarik Hajrovic, 8 Giacomo Guidi, 9 Federico Rossi, 10 Matteo Frassineti, 11 Marco Planezio, 16 Andrea Scanzi, 19 Gioacchino Chiappelli, 33 David Brkic. All. Giampaolo Di Lorenzo
Arbitri: Vincenzo Di Martino di Santa Maria la Carità (Napoli) e Giuseppe Vastarella di Napoli
Luca Ciappelloni
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JANUS BASKET / COACH PANSA: “VOGLIO UNA SQUADRA AMBIZIOSA”

FABRIANO, 21 giugno 2019 – Parla con decisione Coach Pansa, racconta la sua idea di basket tra una foto e l’altra degli anni storici del Fabriano Basket (mostra aperta fino al prossimo 30 giugno, leggi l’articolo). Decisione e rispetto, passando in rassegna le immagini di chi ha costruito la passione della palla a spicchi fabrianese. “Responsabilità ancora maggiore dopo aver visto questa mostra”, ha commentato.

Ma la presenza del neo allenatore Ristopro è stata anche occasione per comprendere la strada del mercato e la filosofia di gioco della Janus.

Dopo tre colpi di mercato (Petrucci, Garri e Merletto) si inizia a delineare con maggiore precisione l’orizzonte dei cartai 2019/20.  Una logica di mercato ben precisa: “Una squadra ambiziosa e con ragazzi che possano anche esserlo individualmente”.

“Ci siamo subito attivati – prosegue –  per cercare un veterano di spessore e Luca Garri è stato il profilo migliore possibile, poi anche Merletto e Petrucci sono degli ottimi giocatori tra maturità e talento”.

“Stiamo lavorando tanto – osserva ancora Pansa– stiamo cercando di costruire una squadra in grado di divertire. Ci sono ancora dei tasselli da aggiungere, ma siamo sulla buona strada”.

Cosa manca ancora?

Coach e società in piena attività per cercare i profili giusti di una squadra che vuole puntare ancora una volta in alto.

“Stiamo cercando un giocatore che possa cambiare play e guardia e siamo ancora a caccia di un esterno per il quintetto – Conclude Pansa – siamo alla ricerca di un giocatore capace di giocare tra posizione 4 e 5, con buone possibilità di aver già individuato il profilo giusto. Ci servirà un 4 puro, capace di aprire il campo e poi quando tutto questi tasselli saranno al posto giusto sarà il momento degli Under, con i tre che dobbiamo giustamente inserire da regolamento”.

(s.s.)

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JANUS BASKET / ECCO COACH PANSA: “HO SCELTO FABRIANO PER IL PROGETTO”

FABRIANO, 29 maggio 2019 – Coach Lorenzo Pansa scopre le carte e lancia la sfida Janus alla serie B 2019/20. Il nuovo corso Ristopro è stato svelato ieri sera, all’interno della sala stampa “Sam Mitchell”, alla presenza di un buon numero di appassionati della palla a spicchi fabrianese.

Per lui biennale con opzione per il campionato 2021/22

Una società che punta forte quindi sul coach originario di Casale Monferrato. “Spero di ripagare con i successi la fiducia. E voglio ringraziare la società per avermi già fatto sentire al centro di un progetto, cosa che nella pallacanestro moderna è merce rara, e mi fa un grande piacere. Non allenerò in una piazza qualunque”.

Pallacanestro: mix passione ed ambizione. “Sono cose che accomunano il sottoscritto e la società. Ho avuto modo di capire l’ambizione della piazza quando sono venuto per vedere per casa una partita lo scorso dicembre, dopo la fine del mio rapporto con il Derthona Basket. Il 30 dicembre, quando sono entrato all’interno del PalaGuerrieri ho visto tantissima passione”.

Assistentato in A1? Una panchina in A2? Per Coach Pansa nessun dubbio: Fabriano valeva una scelta di “responsabilità”

“Da Coach Fantozzi ricevo un’eredità pesante – ha proseguito il neo allenatore fabrianese – ma spero di fare di più anche in prospettiva, tenendo conto dell’importanza del contratto stipulato con la società. Lavorare gomito a gomito, perché la pallacanestro a Fabriano è sociale e trasversale. Noi lavoreremo per migliorarci”.

Originario di Casale Monferrato, classe ‘82, ha iniziato la sua carriera d’allenatore nel settore giovanile della Junior Casale andando anche a ricoprire il ruolo di Responsabile del Settore Giovanile della società d’origine. Nel suo palmares la vittoria nel 2017/2018 della coppa Italia di Serie A2 con la squadra di Tortona.

Paolo Fantini (General manager) e Simone Lupacchini (Direttore sportivo) dopo aver ringraziato e salutato ancora una volta l’ormai ex coach Fantozzi (leggi l’articolo), hanno dato il benvenuto a Lorenzo Pansa.

Il Gm ha voluto spiegare l’arrivo del coach piemontese come una “Scelta di prospettiva, con la necessità di andare avanti con le persone per realizzare gli obbiettivi futuri”. Dello stesso avviso anche il Ds Lupacchini : “Per noi il profilo migliore possibile per crescere come società”.

Roster 2019

Conferme? Nuovi acquisti? Idee chiare per Coach Pansa, che ha già iniziato a discutere con alcuni dei ragazzi che fino a poche settimane fa hanno lavorato gomito a gomito con Coach Fantozzi. “In questi primi giorni fabrianesi  – ha concluso Pansa – abbiamo parlato del consolidamento della struttura societaria, su tutto ciò che c’è intorno ad una dirigenza. Per quanto riguarda le conferme ho iniziato a parlare con i giocatori, ma sappiamo che ci sono delle logiche di mercato da rispettare. Abbiamo buone risorse, ma certo non il budget di Golden State. Abbiamo individuato dei punti di partenza, da questi dobbiamo partire. Ad oggi però non so dire con certezza quante conferme e quanti nuovi arrivi ci saranno, ma tutto quello che faremo sarà fatto per migliorare la società”.

(Saverio Spadavecchia)

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JANUS BASKET / ECCO IL NUOVO COACH, ANNUNCIATO LORENZO PANSA

FABRIANO, 26 maggio 2019 – Dopo l’annuncio di domenica scorsa (leggi l’articolo) per comunicare la fine del rapporto tra la Janus e Coach Fantozzi, la società fabrianese annuncia il nuovo Coach: Lorenzo Pansa.

Riportiamo integralmente la nota di benvenuta diffusa dalla società.

Originario di Casale Monferrato, classe ‘82, ha iniziato la sua carriera d’allenatore nel settore giovanile della Junior Casale andando anche a ricoprire il ruolo di Responsabile del Settore Giovanile della società d’origine. Oltre ad affiancare Marco Crespi nello staff tecnico in Serie A1 e A2, conquista in cinque anni (nei quali allena Amedeo Della Valle) ben sette Finali Nazionali a livello giovanile. Nel 2011 veste anche la maglia di assistente allenatore con la nazionale Under 18 ai Campionati Europei, classificandosi quarto.

Nel 2014 Pansa decide di lasciare la casa madre per gettarsi nell’avventura chiamata Borgosesia. Qui per due stagioni è capo allenatore della Gessi, raggiugendo in entrambe le occasioni i playoff con a disposizione roster under 23. Nella stagione 2015/2016 sarà inoltre premiato come allenatore dell’anno in Serie B.

Lascia l’arancio di Valsesia per sposare il progetto PMS Moncalieri, e dopo aver chiuso la regular season primo in classifica, arriva fino alla semifinale. Si conferma un ottimo mentore per i giovani: tra i suoi dieci, cinque uomini fanno parte della rosa Under 20 e conquistano lo Scudetto di categoria. Il momento del salto è arrivato, la Serie A2 sta chiamando.

Quanto di buono fatto, gli vale nella stagione 2017/2018 la chance chiamata Derthona Basket: coach Pansa accetta, conquista l’accesso ai playoff già nella prima stagione, ma soprattutto stupisce vincendo la Coppa Italia di Serie A2 dominando, al PalaTriccoli di Jesi, la tre giorni. Batte in rapida successione la favorita Trieste, l’Edilnol Biella in semifinale e alza il trofeo contro la Ravenna di coach Antimo Martino (89-57 il finale).

Sostituito dopo appena tre giornate da coach Ramondino, chiude in anticipo l’annata cestistica 2018/2019 e l’esperienza sulla panchina di Tortona.

La società intende augurare a coach Pansa un buon lavoro, con l’obiettivo di iniziare insieme un percorso che consolidi la nostra crescita e rafforzi il progetto di rilancio del basket fabrianese. Benvenuto Lorenzo e in bocca al lupo.

(redazione)

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