Jesina / Lo stadio ‘Carotti’, un terreno di gioco abbandonato a se stesso

La manutenzione del terreno di gioco è un obbligo per non rischiare di dover vedere nei mesi invernali il solito ‘campo di patate’. Nessuno interviene

JESI, 25 luglio 2022 – Una volta era l’orgoglio della città, ora è sempre al centro della discussione perchè la manutenzione è pressochè nulla.

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Parliamo del ‘Carotti’.  L’ultima partita della Jesina risale al 18 maggio scorso contro il Fossombrone. Poi il 26 giugno il campo è stato messo a disposizione per lo spareggio tra i Portuali Ancona e il Chiesanuova.

In tutto questo tempo nessuna manutenzione è stata fatta al tappeto verde e con la crisi idrica ed il gran caldo anche la mancanza di acqua avrà portato ed aumentato le criticità.

Ma perchè nessuno mette mano a quella che deve essere la manutenzione straordinaria e ordinaria di una struttura che è un capitale e che invece, in certi periodi dell’anno, diventa un vero e proprio campo di patate.  Come d’altronde la gran parte dell’impiantistica sportiva di Jesi, quella pubblica, che sembra abbandonata a se stessa.

Eppure la società di calcio, la Jesina, sta costruendo una squadra per tentare il salto di categoria, l’entusiasmo tra gli sportivi è al settimo cielo, le premesse per far bene ci sono tutte ma da parte degli uffici competenti del Comune nessun intervento.

Chi gestisce lo stadio? Perchè ad ogni estate si deve parlare di incompiuta oppure si assiste ad una sorta di lavata di viso che dura dalla sera alla mattina. E’ urgente chiudere le esperienze del passato ed investire sulle proprietà e capitali pubblici, anche sportivi.

Parlando del Carotti, ma possiamo fare un elenco lunghissimo perchè tutto è allo stesso piano, è Jesiservizi ad occuparsi della gestione e del parco adiacente fino al 31 ottobre.

Questo aveva deciso il consiglio comunale nel settembre 2021 formalizzato tutto attraverso una determina con relativo impegno di spesa di 67 mila euro per risolvere alcune impellenti criticità della struttura.

Si doveva effettuare la posa in opera di reti per impedire la nidificazione e lo stazionamento dei piccioni sul tetto della tribuna. Fatto!,

Si doveva eliminazione delle crepe che generano infiltrazioni di umidità e perdite d’acqua nella tribuna e nella fontana del parco e installazione di una pompa di ricircolo, interventi sostitutivi di parte dei sanitari e delle rubinetterie degli spogliatoi. In parte fatto ma in mancanza di pioggie non si sa se l’intervento è riuscito.

Si doveva ripristinare l’impianto di irrigazione ed eliminazione delle perdite di acqua nel campo in erba, impiego di personale contrattualizzato, utilizzo di mezzi e strumentazione tecnica di massima efficienza, ai fini dello svolgimento dell’attività manutentiva e salvaguardia del tappeto verde. Da fare!

Insomma la gestione in mano a Jesiservizi doveva sopperire a quella che l’Amministrazione e gli uffici aveva individuato come “risultati poco soddisfacenti  in termini di esecuzione della manutenzione ordinaria, con influenze negative sullo stato di conservazione dell’impiato da gioco” cosa che non è stata fatta.

E siamo ad un mese dall’inizio delle gare uffciali.

La nuova Giunta cosa farà? Una squadra che sulla carta punta a vincere e a tentare il salto di categoria necessità di un campo da gioco più che all’altezza della situazione.

Ricordiamo tutti invece cosa diventa il Carotti durante il periodo invernale. Vedremo intrvenire qualcuno oppure si continuerà con il rimbalzo delle responsabilità?

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JESI / Finalmente i lavori allo Stadio Carotti e alla fontana dei giardini pubblici

Riguarderanno l’installazione di reti per impedire la nidificazione dei piccioni e l’eliminazione delle infiltrazioni d’acqua nella tribuna centrale

JESI, 25 novembre 2021 – Dopo l’avvio della gestione dal 1 novembre scorso dello Stadio Carotti e del parco pubblico antistante da parte di Jesiservizi assegnata con Delibera del Consiglio Comunale n.164 del 30/09/2021 per la durata sperimentale di un anno per un corrispettivo di € 60.000,00 + Iva, la Giunta Comunale, presieduta dal Sindaco Massimo Bacci nelle ultime ore ha messo a disposizione anche la somma di circa 30.000€ per importanti interventi di manutenzione straordinaria allo stesso stadio Carotti e alla antistante fontana dei giardini pubblici.

vasca giardini pubblici

Da mesi avevamo segnalato problemi ogni volta che era piovuto oppure problematiche che riguardavano la sporcizia, causa guano, sui seggiolini e sulle scalinate della tribuna. Ora finalmente la decisione di intervenire sperando che la cosa sia risolutiva.

I lavori riguarderanno l’installazione di reti finalizzate ad impedire la nidificazione e lo stazionamento dei piccioni sul tetto della tribuna centrale, problematica che impone settimanalmente la pulizia delle sedute.

Parallelamente saranno eliminate le infiltrazioni di umidità e la perdita d’acqua nella tribuna centrale che provocava allagamenti in alcuni dei locali di servizio sottostanti.

Questi due lavori dovranno essere completati entro dicembre 2021.

Infine, per ciò che riguarda la fontana del parco pubblico antistante, saranno effettuati interventi, che inizieranno dopo le feste natalizie, per eliminare le perdite e per installare una pompa di riciclo.

Da ricordare che per ciò che riguardano le partite di campionato, allo stadio Carotti gioca solo la Jesina che partecipa al campionato di Eccellenza, da oggi e per circa 50 giorni, i leoncelli giocheranno in casa il 12 dicembre (Azzurra Colli), il 23 dicembre (Montefano) ed il 16 gennaio 2022 (San Marco Servignano).

Evasio Santoni

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JESI / Acqua negli spogliatoi allo stadio Carotti, non fa più notizia!

Giornata di pioggia e per l’ennesima volta sono stati tirati fuori i secchi, oramai parte della dotazione tra gli attrezzi sportivi, per raccogliere l’acqua

JESI, 16 novembre 2021 – La recente pioggia ha di nuovo provocato importanti infiltrazioni di acqua dalla tribuna dello Stadio Carotti.

Il problema è diventato insostenibile per chi quotidianamente usufruisce dell’impianto

Paradossalmente la Jesina calcio in questo momento ha più secchi di plastica da utilizzare in situazioni come queste che palloni per fare allenamento.

Continuiamo a sostenere che non sia più rinviabile un intervento complessivo per evitare che lo stesso subisca danni e per garantire l’incolumità di tutti.

Ricordiamo che dal 1 novembre la gestione del Comunale tutto, giardini antistante compresi, è a carico di JesiServizi che tra le altre cose dovrà proprio intervenire anche e soprattutto su queste questioni.

(redazione)

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JESI / Piove, allo stadio Carotti pronti secchi e stracci

Stanziati qualche migliaia di euro per interventi urgenti tra i quali l’eliminazione delle crepe che generano perdite d’acqua nella tribuna

JESI, 7 ottobre 2021 – L’allerta meteo era stata annunciata, il maltempo imperversa su Jesi ma ancora fortunatamente la situazione è sotto controllo perchè l’intensità della pioggia e del vento al momento non preoccupa.

Esiste però un luogo della città dove alle prime gocce riemergono i problemi di sempre: lo stadio Carotti.

Questa mattina gli addetti ai lavori della Jesina e della Tadamon, la società che attualmente gestisce lo stadio, hanno trovato la situazione di sempre quando fuori piove ed allora hanno dato il via alla solita tiritera: secchi ovunque, stracci pronti, cellulari in mano per immortalare una situazione che si trascina da anni. Appena arriva l’acqua dal cielo sotto la tribuna le stanze si allagano.

Una scena vista e rivista, una situazione nota che fino ad oggi nessuno ha voluto risolvere.

Nei giorni scorsi l’Amministrazione Comunale ha affidato la gestione dello stadio per un anno al 1 novembre 2021 al 31 ottobre 2022 a Jesiservizi. Oltre al contributo di gestione, alcune migliaia di euro in più, sperando che siano sufficienti, per interventi mirati: posa in opera di reti per impedire la nidificazione e lo stazionamento dei piccioni sul tetto della tribuna;  interventi urgenti di eliminazione delle crepe che generano infiltrazioni di umidità e perdite d’acqua nella tribuna e nella fontana del parco e istallazione di una pompa di ricircolo; interventi sostitutivi di parte dei sanitari e delle rubinetterie degli spogliatoi; ripristino dell’impianto di irrigazione ed eliminazione delle perdite di acqua nel campo in erba.

Ma l‘acqua filtra e continuerà a farlo chissà per quanto tempo.

La scelta di assegnare a Jesiservizi la gestione dell’impianto è stata fatta dall’Amministrazione in considerazione della rinuncia della Jesina ma anche e soprattutto perchè “il Comune di Jesi aveva evidenziato alla stessa S.S.D. Jesina una situazione di carente manutenzione del verde, riferita sia all’impianto sportivo che all’area del parco pubblico antistante”.

Tutto giusto ma parallelamente, vista la situazione, qualcuno dovrebbe imputare al Comune stesso che in fatto di manutenzione straordinaria della struttura il comportamento è stato negli anni carente ed i risultati si evidenziano ogni qualvolta che piove.

Sarà sufficiente l’investimento in denaro per l’eliminazione delle crepe che generano infiltrazioni di umidità e perdite d’acqua nella tribuna?

L’auspicio è che Jesiservizi riesca nell’intento e che non sia troppo tardi per rimettere in sesto problemi oramai decennali ai quali mai prima si era intervenuto.

Evasio Santoni

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JESI / A Jesiservizi l’appalto per la gestione dello stadio Carotti

Definiti interventi straordinari per ciò che riguarda lo stazionamento dei piccioni e l’eliminazione delle infiltrazioni d’acqua

JESI, 28 settembre 2021 – Il Consiglio Comunale di Jesi nella prossima seduta affiderà in appalto la gestione dello Stadio Carotti e dell’antistante parco pubblico a Jesiservizi.

La durata sarà di un anno a decorrere dal 1 novembre 2021 fino al 31 ottobre 2022 e la somma da iscrivere a bilancio sarà di 60.000,00 € più Iva di cui 30.666,00 € (Iva compresa) la gestione dell’impianto (Stadio e Antistadio) e 15.334,00 € (Iva compresa) per la manutenzione dell’area verde dei giardini.

La restante somma servirà, come proposto da Jesiservizi, per la manutenzione straordinaria della posa in opera di reti per impedire la nidificazione e lo stazionamento dei piccioni sul tetto della tribuna; per interventi di eliminazione delle crepe che generano infiltrazioni di umidità e perdite d’acqua nella tribuna e nella fontana del parco e istallazione di una pompa di ricircolo; per interventi sostitutivi di parte dei sanitari e delle rubinetterie degli spogliatoi; per il ripristino dell’impianto di irrigazione ed eliminazione delle perdite di acqua nel campo da gioco.

(red)

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