Serie D / SSC Ancona: finale amaro contro Fossombrone 1-2

Secondo ko per l’SSC Ancona al termine di una partita bloccata e tesa. Un colpo di scena negli ultimi minuti condanna i dorici alla seconda sconfitta consecutiva tra episodi dubbi e una prestazione meno brillante contro un’avversaria sempre cinica. I dorici scivolano ora alla quarta posizione raggiunti dall’Aquila
ANCONA, 30 novembre 2025 – L’SSC Ancona ha incassato oggi la sua seconda sconfitta consecutiva, questa volta al Del Conero 1-2 contro il Fossombrone Football Club , in una partita dal ritmo spezzettato e caratterizzata da diverse interruzioni.
L’incontro, valido per la 14º giornata di campionato di Serie D, ha visto i dorici impegnati contro una squadra ospite ben organizzata, che ha saputo sfruttato al meglio le seppur poche occasioni create sottoporta optando per un gioco molto fisico sufficiente a mettere in crisi un’Ancona già con poche idee lontana parente di quella vista a inizio campionato. Nonostante una prova di carattere nella seconda parte del secondo tempo con il pareggio agguantato nei minuti finali, una beffarda rete nel recupero ha condannato i biancorossi a un ko che li fa scivolare al quarto posto in classifica, ora appaiati con l’Aquila.
La formazione di Maurizi, schierata con un inedito 4-4-2, ha faticato a trovare fluidità di gioco, mentre il Fossombrone, con il consueto 4-3-1-2 di Giuliodori, ha messo in difficoltà i padroni di casa con un mix di solidità difensiva e cinismo.
Il match è iniziato con un piglio piuttosto blando, caratterizzato da una fase di studio e pochi spunti offensivi. L’Ancona, schierata da Maurizi con un inedito 4-4-2, ha puntato sulle due punte, Kouko e Babbi, cercando di mettere in difficoltà la difesa ospite. Tuttavia, l’avvio della partita è stato subito contrassegnato da un episodio che ha condizionato l’andamento del gioco: al 14’, il capitano dorico Gelonese è stato colpito duramente da Di Paoli, restando a terra per diversi minuti. L’infortunio ha obbligato l’uscita del capitano, costringendo l’Ancona a giocare per alcuni minuti in inferiorità numerica.
L’episodio ha scatenato anche le rimostranze dalla panchina dorica, con il vice allenatore Pesaresi che è stato mandato negli spogliatoi per proteste contro la gestione della gara da parte dell’arbitro reclamando l’espulsione. Nonostante la partita fosse ancora in fase di equilibrio, il Fossombrone ha trovato il suo ritmo e ha subito cominciato a fare valere la propria fisicità. Al 22’, l’incontro ha preso una piega più spezzettata, con le due squadre che faticavano a esprimere gioco fluido. Il Fossombrone, difendendo con ordine e senza concedere spazi, ha fatto capire da subito che non sarebbe stato facile per i dorici arrivare al gol.
Al 37’, il Fossombrone ha rotto l’equilibrio. Da un calcio d’angolo battuto con precisione, Di Paoli è riuscito a svettare di testa e a portare in vantaggio la sua squadra, con l’Ancona che non è riuscita a reagire con la giusta lucidità. Da lì in poi, i dorici hanno faticato ulteriormente a costruire gioco e a trovare spazi. L’iniziativa di Calisto al 30’ è stata l’unico vero tentativo degno di nota, ma la conclusione è stata deviata in angolo da Bianchini. Al 43’, ancora una volta, Kouko ha cercato di risollevare le sorti della partita con una conclusione insidiosa, ma il portiere avversario ha sventato il pericolo.
Dopo cinque minuti di recupero, le due squadre sono tornate negli spogliatoi con il punteggio di 0-1 in favore degli ospiti.
Al rientro dagli spogliatoi, Maurizi ha provato a scuotere la squadra, facendo entrare Meola al posto di Giordani e De Luca e Zini per Ceccarelli e Babbi. La mossa cercava di portare nuova linfa al centrocampo dorico, ma le difficoltà non sono sparite. L’Ancona ha continuato a essere imprecisa nei passaggi e, nonostante alcuni spunti di Kouko e Cericola, ha avuto poche occasioni per impensierire Bianchini. Al contrario, il Fossombrone ha continuato a difendere con grande determinazione, facendo valere la sua superiorità mentale.
Al 32’, un episodio dubbio in area, con Meola trattenuto per la maglia da un difensore avversario, non è stato sanzionato dall’arbitro, alimentando ulteriormente le proteste doriche. Il Fossombrone, infatti, ha sfruttato a suo favore la gestione del gioco e il nervosismo crescente degli avversari. Al 36’, due colpi di testa, prima di Rovinelli e poi di Gerbaudo, sono stati l’ultimo tentativo per i dorici di pareggiare, ma senza successo.
Quando sembrava che la partita fosse ormai destinata a chiudersi con una sconfitta per l’Ancona, Kouko ha trovato il gol del pareggio al 44’ su azione da calcio d’angolo, scatenando l’entusiasmo sugli spalti. La squadra sembrava aver trovato la forza di reagire, ma il finale è stato ancora più amaro. In pieno recupero, al 51’, un contropiede del Fossombrone ha chiuso definitivamente la partita, con Ronchetti che ha siglato il 2-1 finale. Ancora una volta, il pubblico dorico ha protestato per un episodio dubbio in area su Kouko, ma l’arbitro ha deciso di far proseguire senza fischiare il rigore.
La partita si è conclusa con una beffa per l’Ancona, che scivola al quarto posto in classifica, ora appaiata all’Aquila a 29 punti. La squadra di Maurizi dovrà riflettere sulla prestazione deludente e sulla difficoltà a esprimere il proprio gioco, specialmente contro una squadra organizzata e fisica come il Fossombrone.
La prossima sfida, domenica 7 dicembre contro la Sammaurese, anticipata dal prossimo turno di Coppa d’Italia sul campo dell’Unipomezia mercoledì 3 dicembre. Entrambi gli appuntamenti diventano già dei crocevia importanti per non perdere ulteriori terreno in classifica e in ottica ripescaggio nell’eventualità di piano B.
SSC ANCONA: 4-4-2 Salvati, Ceccarelli (59’ De Luca), Bonaccorsi, Rovinelli, Calisto, Cericola, Gerbuaudo, Kouko, Gelonese (25’ Miola), Babbi (59’ Zini), Giordani (46’ Meola). A disposizione Mengucci, Petito, Sparandeo, Proromo, Attasi. All. Maurizi
FOSSOMBRONE FOOTBALL CLUB: 4-3-1-2 Bianchini, Ronchetti, Fabbri, Bucchi, Kljajic, Imbriola, Mancini (82’ Masawoud), Conti (52’ Ghinelli), Giometti (62’ Sane), Di Paoli (55’ Kamagate), Kyeremateng (76’ Dolce). A disposizione Ubertini, Valmori, Arcangeli, Torri. All. Giuliodori
RETI: 37’ Di Paoli (F), 89’ Kouko (A), 97’ Ronchetti (F).
NOTE: 1814 spettatori. 1071 abbonamenti, 743 biglietti emessi di cui 44 ospiti. ammoniti Bonaccorsi(A), Bianchini (F), Di Paoli (F), Pesaresi (vice allenatore A), Fabbri (F).
Arbitra Santeramo di Monza.
CLASSIFICA
Ostiamare 38; Teramo 32; L’Aquila e Ancona 29; Notaresco 25; Atletico Ascoli 22; Fossombrone 19; Termoli, Maceratese, San Marino, Vigor Senigallia e Unipomezia 17; Giulianova 16; Sora e Chieti 13; Recanatese 12; Castelfidardo e Sammaurese 5.
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SENIGALLIA, 5 Ottobre 2025 – La Vigor ribalta il risultato nella ripresa e coglie una vittoria d’oro, seconda in campionato, seconda in un derby e seconda in trasferta: finisce 1-2 al Bonci sul Fossombrone.



Ma a Senigallia domenica 27 aprile, alle ore 15, nella trentatreesima giornata di serie D, sale il Fossombrone, avversario ostico e tradizionale sin dagli anni dell’Eccellenza, in cerca di una storica quanto meritata qualificazione ai play-off, visto che il quinto posto dell’Ancona dista soltanto un punto.
I rossoblù devono vincere per non dover attendere buone notizie dagli altri campi, dove le sorprese nelle ultime giornate non mancano e possono essere sgradite, si pensi alla vittoria del Termoli a San Benedetto del Tronto che ha complicato la salvezza diretta della Vigor e delle altre concorrenti.






Giornata 5 – Portuali Dorica-Candia Baraccola 5-0, Ostra-Academy CFC 0-5, Agugliano-Marina 0-3, Monserra-Olimpia Marzocca 7-0, Ancona-Trecastelli 13-0




Ma il pari a nostro avviso è giusto e deve essere accolto anche dalla squadra di casa, che si era trovata sotto.
Cronaca. Al 3′ Kerjota pare saltare Urso e venire toccato in area, ma per l’arbitro non è rigore.
Ripresa: è Vrioni a non trovare la conclusione letale su assist di Scheffer al 61′, mentre su corner dalla sinistra nella mischia che si crea in area il più lesto di tutti è Urso, che segna lo 0-1 al minuto 66.
Finale convulso: al 95′ lancio lungo di Roberto, Broso si strattona con il diretto marcatore in area e poi va giù, per la Vigor e il pubblico è rigore, per l’arbitro no: finisce 1-1 con qualche tensione proprio in seguito a questo episodio con Gambini che si becca il rosso a triplice fischio già effettuato.
I Ragazzi della Nord, in seguito all’uscita dopo pochi minuti dallo stadio di Sora, hanno intanto fatto un comunicato (riportato a fianco) in cui ribadiscono di essere stati vittime di un abuso di potere da parte delle forze dell’ordine.





ATLETICO GALLO – Andreani, Fabbri Francesco, Notariale, Giunti, Del Pivo, Di Gennaro, Peroni (De Rose), Torelli, Barattini (Muratori), Gaudenzi (Costantini), Sciamanna (Fabbri Filippo). A disp. Elezaj, Signorotti, Dieghi, Ragni, Sarlo. All. Mariotti
JESI, 1 maggio 2023 – Il calcio anconetano è in piena crisi?





























JESI, 14 marzo 29023 – Dopo un periodo davvero difficile per la Jesina, reduce da prestazioni non all’altezza, culminate con la debacle casalinga con il Chiesanuova per 4-1 e il pareggio per 1-1 con il Marina penultimo in classifica, raggiunto solo in extremis grazie ad una rete di Iori a mezzo servizio, quando tutto sembrava perduto, è arrivata una vittoria per certi versi inaspettata contro la seconda della classe, il Fossombrone, la squadra più in forma del momento.
Abbiamo incontrato l’uomo chiave del match di Fossombrone, l’autore del gol Mattia Monachesi, cresciuto nella Recanatese, prima di indossare le maglie di Ascoli (Primavera), di nuovo Recanatese, Castelfidardo e Porto D’Ascoli, prima di arrivare a Jesi nel corso della scorsa stagione.






SASSOFERRATO, 1 marzo 2023 – Per Alessandro Cossa del Sassoferrato Genga quella di sabato scorso 25 febbraio è stata una giornata che difficilmente dimenticherà. Mister Franceschelli, infatti, ha deciso di schierarlo dall’inizio, e lui l’ha ripagato non solo segnando una doppietta alla veneranda età di 46 anni, ma realizzando anche il gol decisivo per vincere a Villa Musone per 2-3 al 94’, nella gara della 21^ giornata del girone B Prima Categoria di calcio.




















Posta in palio di quelle che pesano. Il Castelfidardo è in serie positiva, non prende gol, anche se non riesce a vincere; la Jesina deve confermare tutto quello che di buono ha fatto contro il Montefano. Sarà il derby nel derby, il terzo in stagione, tra i due allenatori concittadini di Filottrano. All’andata vinse la Jesina ma gli ospiti avevano giocato una buona partita ed ai punti avrebbero meritato di più. Poi nelle due gare di Coppa Italia è stata la Jesina ad avere la meglio e passare il turno: 1-1 al Carotti, 0-1 a Castelfidardo. In campo anche un ex come Simone David, portiere bianco verde.






E proprio di domenica scorsa da segnalare che a Jesi, l’inizio della ripresa, è stato deciso dall’arbitro Sabbouh di Fermo che ha fischiato ma in campo, tra le fila dei padroni di casa, c’era qualcosa che non funzionava. Il secondo tempo era iniziato nfatti in undici contro dieci per il Fabriano. Il giocatore leoncello Iori era ancora negli spogliatoi rientrando in campo con leggero ritardo. Una assenza non rilevata dall’arbitro durata circa un minuto. Arbitri, più attenzione!






























E la curva a crederci fa bene perché la Vigor 2021-22 non muore mai e non lo fa nemmeno stavolta: perché al minuto 98 di un recupero di una decina di minuti, dopo l’ennesimo attacco vigorino in area la palla finisce sui piedi del centrale vigorino Rotondo, classe 2001 cresciuto nel vivaio, che spara una staffilata dove Marcantognini non può arrivare.









































di semifinale play off per salire in Promozione contro il K Sport Azzurra.
