Basket serie B Nazionale / Fabriano già 150 abbonamenti ma quota 600 è lontanissima

Lo zoccolo duro del tifo Ristopro ha risposto immediatamente all’appello del presidente Di Salvo, ora si attende il coinvolgimento della città. Voci sul titolo sportivo

FABRIANO, 15 giugno 2023 – La tifoseria ha risposto immediatamente all’appello lanciato nei giorni scorsi dal presidente Mario Di Salvo che ha chiesto, per continuare, la sottoscrizione di almeno 600 abbonamenti (leggi qui…).

In due giorni sono stati bruciati circa 150 abbonamenti ma alla meta ne mancano 450 e la data del 22 giugno è sempre più vicina. Adesso si aspetta la risposta dell’intera città che dovrà fare il resto.

La condizione posta dal presidente del club è stata chiara e netta. Nel frattempo iniziano a circolare le varie ipotesi su una eventuale cessione del titolo sportivo e dei possibili acquirenti.

E’ Spicchi D’Arancia, nella sua ultima newsletter a scrivere: “Ristagna il mercato dei titoli sportivi con offerta assai inferiore alla domanda. Fabriano ha preso alcuni giorni per decidere se tenere fede alla promessa di disimpegno della proprietà oppure se raccogliere il sostegno di alcuni imprenditori e proseguire. Tra le società alla finestra che gradirebbero la Categoria ci sono Capo D’Orlando, la Loreto Pesaro neopromossa in serie C unica e fresca di ingaggio da Senigallia di Federico Ligi e Salerno che solo con la terza serie riuscirebbe a trattenere il capo allenatore Ponticiello”. 

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Basket serie B / Ristopro Fabriano, a Roseto parte la corsa verso l’A2

In casa dell’ex Santiangeli e del sempre verde Amoroso si punta a vincere almeno una delle due gare tra domenica e martedì. Il Sindaco Ghergo sulle intenzioni di Di Salvo. Anche i giocatori dicono la loro

FABRIANO, 13 maggio 2023 – Conclusa la regular season al terzo posto nel girone C e conquistato in anticipo il diritto a partecipare alla B d’Elite 2023/24, la Ristopro Janus Basket Fabriano si appresta a iniziare i playoff contro la Liofilchem Roseto.

Marco Santiangeli

La squadra abruzzese ha terminato al secondo posto il girone D, alle spalle della Luiss Roma, con un ruolino di 24 vittorie e 6 sconfitte in regular season.

La serie fra Ristopro e Liofilchem è inserita nel tabellone 4 dei playoff, l’altro accoppiamento è fra Luiss Roma e Sinermatic Ozzano: chi vincerà le due serie si affronterà nella finale del tabellone che mette in palio un posto alla “poule promozione” di Ferrara (16-17-18 giugno) insieme alle altre tre squadre che vinceranno i rispettivi tabelloni: fra le quattro squadre che disputeranno l’ultimo atto in terra estense, due saranno promosse in Serie A2.

LIOFILCHEM ROSETO

La Liofilchem Roseto si è confermata in tutto il campionato una formazione di grande spessore, accusando solo qualche difficoltà nella primissima parte di regular season.

Basti pensare che quattro delle sei sconfitte complessive dei biancazzurri sono maturate nelle prime sei giornate. Dalla vittoria ottenuta a Taranto il 13 novembre, Roseto ha cambiato marcia, macinando risultati eccellenti in serie fino a risalire al secondo posto in graduatoria.

A stagione in corso la società ha anche riaccolto nel roster un giocatore che molto bene aveva fatto con la maglia della Liofilchem, ossia Aleksa Nikolic. Nel quintetto di grande qualità allenato da coach Danilo Quaglia, la cabina di regia è affidata ad Edoardo Di Emidio, che si interscambia con una vecchia conoscenza della Ristopro, Alfonso Zampogna. Un fresco ex biancoblù è anche la guardia Marco Santiangeli, top scorer rosetano in regular season. Come ala piccola il titolare è l’argentino Nicolas Morici, molto esperto della categoria. Sotto canestro, Aleksa Nikolic e Nemanja Dincic sono solide spalle per l’illustre veterano Valerio Amoroso. Dalla panchina arrivano inoltre i contributi del rampante play Alessio Natalini e dell’atletico pivot Magaye Seck.

Il quintetto di Aniello si presenterà al completo tranne ovviamente Verri con Papa (foto primo piano) e Stanic molto motivati essendo due ex.

PROGRAMMA DELLA SERIE

Gara 1 – Domenica 14 maggio, ore 19.00, PalaMaggetti (Roseto degli Abruzzi); Gara 2 – Martedì 16 maggio, ore 20.45, PalaMaggetti (Roseto degli Abruzzi); Gara 3 – Venerdì 19 maggio, ore 21.00, PalaChemiba (Cerreto d’Esi); Gara 4 (eventuale) – Domenica 21 maggio, ore 19.00, PalaChemiba (Cerreto d’Esi); Gara 5 (eventuale) – Mercoledì 24 maggio, ore 20.45, PalaMaggetti (Roseto degli Abruzzi)

SINDACO GHERGO

Nel frattempo la Sindaca Daniela Ghergo risponde immediatamente al presidente Di Salvo dopo la sua uscita – ultimatum dei giorni scorsi (leggi qui…) confermando che i lavori per il PalaGuerrieri sono avviati, come da programma annunciato nella conferenza stampa presente anche il coach Aniello, come ad esempio la pratica con il Credito Sportivo, annunciando anche che si farà promotrice di una iniziativa di aggregazione delle forze economiche e sociali della città per consentire all’attuale dirigenza di essere affiancata per dare continuità alla pallacanestro fabrianese capace di coinvolgere un’intera città.

GIOCATORI AL FIANCO DEL PRESIDENTE

Stanic

Della questione anche i giocatori hanno preso posizione scrivendo: “È doloroso sapere che, allo stato attuale delle cose, nella prossima stagione questo gruppo non potrà essere insieme, dopo tutto quello che di bello si è creato fra di noi e con i tifosi durante questa stagione. La nostra speranza è che questa squadra possa avere un futuro e l’invito a tutta la città di Fabriano è di perseguire una strada per garantirlo. Siamo profondamente dispiaciuti per ciò che è successo e che potrà succedere. Il presente ci impone di guardare ai playoff e come gruppo resteremo estranei alle vicende extra-campo. Ci concentreremo su questo traguardo che ci siamo guadagnati, andremo sul parquet per dare il massimo di noi stessi, come abbiamo sempre fatto. Come un gruppo unito, giocatori e staff. Confidiamo che i nostri tifosi tengano allo stesso modo queste vicende lontane e continuino a seguirci in grande numero nelle prossime partite, a partire da gara 1 a Roseto”.  

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BASKET SERIE A2 / Mario Di Salvo: “La Janus sarà sempre la squadra di Fabriano”

L’intervento del presidente della Ristopro a seguito della scelta di giocare a Osimo che sembra aver sollevato perplessità e qualche muso lungo

FABRIANO, 25 agosto 2021 – Lettera del presidente della Janus Ristopro Fabriano Mario Di Salvo rivolta ai sostenitori fabrianesi in riferimento alla scelta di disputare le partite di campionato al palaBaldinelli di Osimo.

Mario e Antonio Di Salvo titolari della Ristopro

Una scelta che aveva sollevato perplessità e qualche muso lungo ma il presidente vuol chiarire la situazione.

“Cari tifosi biancobluscrive il presidentein relazione a quanto letto negli ultimi giorni sui social, a seguito della decisione di disputare le partite interne ad Osimo nella stagione 2021/22 a causa dell’indisponibilità del PalaGuerrieri voglio rassicurarvi. La vita della nostra società si svolge a Fabriano e abbiamo dimostrato nel corso degli anni che siamo noi i primi tifosi dei nostri colori: il bianco e il blu. Se, come Ristoprospecifica Di Salvo –  avessimo agito solo per interesse personale, avremmo potuto essere da subito main sponsor per fini pubblicitari e commerciali in un’altra città, in una categoria maggiore, e ciò avrebbe avuto un impatto peraltro minore sui costi sostenuti. Invece, dietro la Janus ci sono la storia e la passione di una città che per anni abbiamo difeso e portato in alto: questa città è Fabriano e sempre lo sarà”.

Di Salvo ringrazia il Sindaco di Osimo Simone Pugnaloni “perché nel momento più bello, in cui però ci siamo trovati senza casa, ci ha accolto con entusiasmo e ha dimostrato una eccezionale disponibilità. Mi auguro che i cittadini osimani possano vivere insieme a noi, inteso come squadra e gente di Fabriano, delle domeniche di divertimento e passione al PalaBaldinelli. Per una società come la nostra, che vive in un territorio dove le grandi realtà industriali sono rimaste insensibili alla causa, è fondamentale avere al proprio fianco quanti più tifosi e appassionati. Osimo è un luogo di tradizione cestistica, in cui i cittadini possono affezionarsi ai nostri colori. Ma loro stessi sanno che questa è la squadra di Fabriano, resterà sempre la squadra di Fabriano, ed un giorno tornerà a giocare a Fabriano”.

I ringraziamenti anche al Sindaco Gabriele Santarelli “per la disponibilità e il tentativo effettuato, insieme a noi, di accelerare i lavori per il ripristino del PalaGuerrieri, tramite l’intervento di alcuni privati, essendo questo un passaggio indispensabile per snellire l’iter burocratico. Purtroppo, non siamo riusciti a proseguire su questa strada, pertanto rinnovo la sensibilizzazione ad intervenire quanto prima, per consentire alla nostra città di Fabriano di ritornare ad avere ciò che da tanti anni sognava, dando a Cesare quel che è di Cesare!”.

(e.s.)

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BASKET / Fabriano, Mario Di Salvo chiede di riprogrammare la fase finale della Coppa Italia

Il presidente ha scritto una lettera al presidente della Lega Basciano a seguito dei risvolti delle ultime ore con 11 positivi nella Ristopro 

FABRIANO, 29 marzo 2021 – Situazione difficile ma sotto controllo in casa Ristopro Fabriano con tutto il gruppo squadra e staff tecnico in quarantena. 

Ben 11 tesserati nelle ultime ore sono risultati positivi al Covid e questo preoccupa l’ambiente.

Ristopro Fabriano

Tutto ciò costringe la Ristopro, che ieri non ha ovviamente giocato a Senigallia, di non poter partecipare alla fase finale della Coppa Italia in programma dal 2 al 4 aprile prossimo a Cervia e Rimini.

Il presidente Mario Di Salvo ha chiesto ufficialmente al presidente della Lega Nazionale Pallacanestro Basciano, che per inciso è anche presidente del Trapani basket, di rinviare le final eight della Coppa Italia.

Ecco il testo integrale

“EGREGIO PRESIDENTE, dall’inizio di quest’anno sportivo ne è passato di tempo, 7 mesi; ancor di più da quest’estate, quando alle società sportive era stato garantito un inizio della competizione “assolutamente a porte aperte” senza le quali non avrebbe preso il via. Dall’inizio della pandemia fino ad oggi siamo stati letteralmente abbandonati!  Nessun aiuto è giunto a società e tesserati né da parte del governo né da parte di LNP. I nostri tesserati sono stati tutelati solo ed esclusivamente da noi SOCIETÀ, infatti è con grande orgoglio che posso affermare che è stato PUNTUALMENTE rispettato e riconosciuto quanto sottoscritto a inizio anno con loro, seppur in un momento difficile come questo senza pubblico, con entrate dal botteghino nulle e con attività commerciali in difficoltà che ridimensionano e fanno tutto fuorché sostenere questo movimento. Il tutto reso ancor più difficile da affermazioni non rispettate da parte LNP. Dovrebbe sapere, essendo anche lei presidente di una squadra, che per noi presidenti dietro una stagione sportiva di interessi ce ne sono pochi, se non quello di vivere una stagione con tutte le emozioni che questa riserva. Per me l’emozione più grande è condividerla con i nostri tifosi e questa stagione è stata tutto fuorché’ questo. Ormai cosi si è iniziato, disattendendo le parole, e così si concluderà. La nostra squadra a inizio anno è stata colpita da contagio Covid che ha interessato 3 tesserati e nonostante ciò abbiamo disputato 2 partite consci del campionato che ci apprestavamo ad affrontare e rispettosi delle regole. Purtroppo è notizia di giovedì la positività di un nostro tesserato al molecolare e la successiva positività ai tamponi rapidi di venerdì di altri 11 membri del gruppo squadra/staff. È ovvio che non possiamo partecipare alla prossima Coppa Italia che si terrà Venerdì 2 Aprile. In un campionato e un periodo storico come questo chiedo, data la situazione che ha colpito la nostra squadra e un’altra compagine che aveva diritto a partecipare come noi, di riprogrammare la disputa della Coppa. Le ricordo che sarebbe il secondo anno di fila che non godremmo di questo traguardo dopo sforzi e sacrifici e dopo averlo conquistato sul campo. Non le nascondo che quest’anno si sta per concludere ed è stato portato avanti per impegno morale verso tutti i nostri tesserati; richiamo a una moralità anche in questa circostanza. Non le nascondo nemmeno che disputare una competizione come la Coppa Italia era l’unico stimolo che in un’annata come questa trovavo, forse perché era un qualcosa che l’anno prima avevamo conquistato e vissuto con i nostri tifosi, per l’entusiasmo che si era creato in città per l’evento, pronta come sempre a seguirci e sostenerci in quel di Ravenna, ma poi tutto sappiamo tutti com’è andata, tutto vanificato dall’arrivo della pandemia. Le ricordo altresì che per noi presidenti un’annata sportiva non costituisce una ricchezza in denaro, ma di emozioni e personalmente l’emozione più grande è condividere emozioni con la nostra gente. Per questo chiedo di non privarmi dell’unico stimolo che oggi ho e se possibile rendere onore alla nostra società posticipando la competizione per consentire a chi ha conquistato e meritato un traguardo di poterne fare vanto. Spero che quanto richiesto sia preso in considerazione, io ci provo, anche perché se oggi siamo qui è per averci provato sempre. Cordialmente Saluto.” 

(e.s.)

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