Pattinaggio / Piergigli flash: è bronzo ai campionati italiani di Pescara

Terzo posto ai Campionati Italiani Indoor di Pescara: un traguardo prestigioso che porta in alto il talento monsanvitese

MONTE SAN VITO, 2 marzo 2026 – Sfreccia Alessio Piergigli sui sui amati pattini e lo fa sempre di più consolidando non solo una passione, quella per il pattinaggio, ma anche e sopratutto il suo talento. E stavolta lo fa salendo sull’Olimpo nazionale. Stiamo parlando del bronzo conquistato dal giovane atleta monsanvitese agli ultimi Campionati Nazionali andati in scena a Pescara. Un risultato che riempie d’orgoglio l’intera comunità del piccolo borgo come tutto lo sport marchiano: Alessio Piergigli conquista uno splendido terzo posto ai Campionati Italiani Indoor di Pattinaggio Corsa, in quel di Pescara presso il Pattinodromo Ex Gesuiti.

La manifestazione, tra le più attese della stagione, ha chiuso due weekend di grande spettacolo dedicati alle categorie Allievi, Junior e Senior, facendo registrare numeri da record: oltre 1.400 iscritti, più di 4.000 presenze tra atleti, tecnici e squadre e un significativo impatto turistico per la città abruzzese.

Nel “giro crono atleti contrapposti” Senior maschile, Piergigli ha saputo imporsi tra i migliori specialisti italiani della velocità su rotelle, alle spalle di Vincenzo Maiorca e Duccio Marsili. Una gara combattuta sul filo dei centesimi, con Maiorca capace di chiudere in 15.649, ma con il nostro atleta protagonista di una prova di altissimo livello tecnico e atletico.

Un podio tricolore che rappresenta un traguardo di grande valore, frutto di sacrificio, preparazione e determinazione. In un contesto altamente competitivo, con una pista completamente rinnovata e resa ancora più performante grazie alla resinatura Vesmaco, Piergigli ha dimostrato carattere e maturità sportiva.

Un’edizione da incorniciare.

L’evento, organizzato dalla ASD Pattinaggio Pescara sotto l’egida di Skate Italia, è stato definito tra i migliori degli ultimi anni. Il Commissario Tecnico azzurro Massimiliano Presti ha sottolineato l’elevato livello tecnico delle gare e la crescita costante del movimento. I Campionati di Pescara hanno inoltre aperto ufficialmente la stagione della velocità che porterà all’appuntamento clou dell’anno: i Mondiali di Asuncion, in Paraguay, in programma a inizio ottobre.

Un bronzo che luccica come un oro per impegno, costanza e passione per l’astro del pattinaggio corsa marchigiano di cui sentiremo sempre più spesso parlare.

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Apnea / Trofeo Komaros: doppietta d’oro per il Monsub Jesi

Condizioni ideali nel 25° Memorial Fabio Bolli: il monsanvitese Leonardo  Ponzio domina la gara individuale e guida la squadra jesina al successo. Il pescato è stato donato alla mensa dei poveri di Ancona

MONTE SAN VITO, 31 ottobre 2025– Giornata perfetta sul litorale del Conero per la 42ª edizione del Trofeo Komaros – 25° Memorial Fabio Bolli, classica della pesca in apnea marchigiana organizzata dal Komaros Sub Ancona.

Dopo anni di acque torbide e mare agitato, i 34 atleti in gara hanno trovato condizioni finalmente ideali: mare quasi calmo, buona visibilità e leggera corrente da nord.

A esultare è stato Leonardo Ponzio, atleta monsanvitese del Monsub Jesi, che si è imposto nella classifica individuale con 11 prede valide e 9.890 punti. Una prova impeccabile, frutto di tecnica, concentrazione e ottima conoscenza dei fondali del Conero. Alle spalle di Ponzio si è piazzato Fabrizio Rossi (Sub Tridente Pesaro, fuori classifica) con 9 prede e 9.228 punti. Terzo, ai fini della qualificazione, Samuele Brualdi (Sub Tridente Pesaro) con 8.314 punti e 10 catture. Ottimo anche il risultato di Matte Sbaffi (Monsub Jesi), quarto con 8.034 punti e 10 prede.

La classifica a squadre ha visto il trionfo del Monsub Jesi, davanti al Centro Sub Pesaro e al Sub Tridente Pesaro.

Un risultato che conferma l’ottimo stato di forma del sodalizio jesino, capace di imporsi sia individualmente che collettivamente. L’organizzazione del Komaros Sub Ancona ha messo in campo una macchina perfetta: undici mezzi di appoggio, due medici a bordo e la collaborazione della Guardia Costiera. Un atleta del Monsub Jesi ha accusato un lieve malore durante la gara, ma è stato prontamente soccorso e trasferito in ospedale per accertamenti, senza conseguenze.

La cerimonia di premiazione si è svolta al Porto Turistico di Marina Dorica, con la presenza della consigliera comunale Silvia Fattorini in rappresentanza del Comune di Ancona. Il premio speciale del Memorial “Fabio Bolli”, consegnato da Alice Bolli, è andato a Oltjan Rushani, miglior atleta anconetano con sette prede. Come da tradizione, tutto il pescato è stato donato alla mensa dei poveri di Ancona, gesto che rinnova lo spirito di solidarietà e rispetto per il mare che contraddistingue questa manifestazione.

L’edizione 2025 del Trofeo Komaros resterà tra quelle da ricordare: mare limpido, organizzazione impeccabile e un protagonista assoluto, Leonardo Ponzio, che con la sua vittoria scrive una nuova pagina d’oro per il Monsub Jesi e per la pesca in apnea marchigiana.

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Ginnastica Artistica / Brugnami domina tra i grandi: doppio oro

Brugnami incanta ai Campionati Assoluti di Ginnastica Artistica a Quartu Sant’Elena debuttando tra gli over. Per lui due ori, corpo libero e volteggio, e la prima convocazione mondiale

MONTE SAN VITO, 1 ottobre 2025  – Emozioni, tecnica e giovani promesse in grande evidenza: le finali di specialità del Campionato Nazionale Assoluto di Ginnastica Artistica Maschile hanno regalato uno spettacolo entusiasmante nella cornice sarda di Quartu Sant’Elena.

Attrezzo dopo attrezzo, i migliori ginnasti italiani — e alcuni ospiti internazionali — hanno dato vita a una giornata carica di adrenalina, confermando l’altissimo livello della scuola tricolore.

Brugnami domina: doppio oro al debutto tra i senior. Protagonista assoluto della giornata è stato Tommaso Brugnami, il 19enne marchigiano di Borghetto di Monte San Vito, in forza alla Ginnastica Giovanile Ancona e allenato da Fabrizio Marcotullio. Al suo esordio assoluto tra i senior, Brugnami ha impressionato per solidità e maturità tecnica, conquistando due titoli nazionali: al corpo libero e al volteggio.

La giornata si è aperta proprio con il corpo libero, l’attrezzo “di casa” per il giovane azzurro. Dopo una qualifica chiusa in quarta posizione, Brugnami ha reagito da campione, alzando l’asticella e mettendo in pedana un esercizio esplosivo e pulito, premiato con 13.966 punti. Nessuno è riuscito ad avvicinarlo: Umberto Zurlini (S.G.S. Spes Mestre) ha chiuso al secondo posto con 13.533, mentre Manuel Berettera (Artistica Brescia) ha portato a casa il bronzo con 13.366.

Ma Brugnami non si è fermato lì. Nel volteggio, dove aveva ottenuto il miglior punteggio in qualifica, ha alzato ulteriormente il livello: per la prima volta in carriera ha eseguito due salti con valore 5.2, gestiti in maniera eccellente, raggiungendo la media finale di 14.400. Dietro di lui, Thomas Grasso (A.S.D. Ares) con 14.367, seguito da Ares Federici (Spes Mestre) con 13.933.

Con due titoli in tasca e prestazioni sempre più mature, Tommaso Brugnami si conferma uno dei volti più promettenti della ginnastica artistica italiana. La sua crescita tecnica e la tenuta mentale dimostrata in queste finali lo candidano già a un ruolo da protagonista anche nelle competizioni internazionali.

Al termine delle finali, è arrivata anche la comunicazione più attesa: la Commissione Tecnica della Federazione Ginnastica d’Italia ha ufficializzato i convocati per i Mondiali di Specialità, in programma a Giacarta dal 19 al 25 ottobre 2025. Tra i nomi spicca, ovviamente, Tommaso Brugnami, che prenderà parte alla sua prima rassegna iridata da senior, proseguendo così il suo brillante percorso dopo aver già collezionato oltre 20 medaglie internazionali a livello junior.

La giornata di Quartu Sant’Elena ha messo in luce un movimento in salute, con giovani come Brugnami pronti a raccogliere l’eredità dei veterani e a portare il tricolore sempre più in alto nel panorama mondiale. Sotto lo sguardo attento del Direttore Tecnico Nazionale Giuseppe Cocciaro, il futuro della ginnastica artistica maschile italiana appare più che mai promettente.

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Monte San Vito / una scelta d’amore: il terzo memorial Morosetti

Per il terzo anno consecutivo Maurizio Sordoni e Monte San Vito ricordano l’ex giocatrice recentemente scomparsa con il Memorial a lei dedicato. Una partita tra ex compagne di squadra e tesserate con un obiettivo sempre in testa, l’amicizia è il fulcro

MONTE SAN VITO, 9 settembre 2005 – Si è svolto domenica pomeriggio in una soleggiata giornata di fine estate presso il campo di via XXV Aprile, la terza edizione del “Memorial Cristiana Morosetti”.

Una speciale ricorrenza per ricordare l’ex giocatrice della Jesina Calcio Femminile scomparsa due anni e mezzo fa.

Anche quest’anno Maurizio Sordoni, suocero di Cristiana nonché organizzatore dell’evento, ha voluto ricordarla nella maniera più consona: con una partita tra due squadre composte da giocatrici tesserate ma anche appassionate ed ex giocatrici che oltre ad aver giocato spalla a spalla con Cristiana, erano amiche in primis, oltre che compagne di squadra.

Maurizio Sordoni, esprimendo come di consueto il personale ricordo di Cristiana: dopo aver ringraziato l’S.S.D. Borghetto, il Comune di Monte San Vito per aver patrocinato l’evento, i volontari della Croce Gialla oltre il pubblico e tutte le giocatrici che si sono messe a disposizione, ha tenuto a fare una precisazione. Ha sottolineato come per questa edizione gli sia stata avanzata la proposta di invitare squadre più blasonate con tanto di trofeo per rendere più “suggestivo” l’evento. Tale scelta avrebbe comportato “all’esclusione quasi certa da parte di tante ex giocatrici che conoscevano bene Cristiana, le quali non avrebbero aderito se la ricorrenza fosse diventata di stampo agonistico. Ho scelto di mettere davanti la cosa più importante, il ricordo di Cristiana. Nonché lo spirito che dovrebbe dovuto animare tale evento, ossia di amicizia e unità, tra amiche ed ex compagne”.

Le due formazioni una in maglia bianca e l’altra rosa, come anticipato erano formate da ex giocatrici, tra cui  molte compagne di squadra di Cristiana, e alcune tesserate: Le giocatrici presenti tesserate erano: Katia Cantori (Ancona Respect calcio a 11); Miriam Fiorella e Valentina Gagliardi (GLS Dorica calcio a 11); Francesca Liuti, Deborah Zambonelli e Ilaria Lucarini (Staffolo Calcio a 5).

La partita, iniziata con il rito della maglia rosa personalizzata Cristiana rovesciata sul campo,  è terminata 3-1 in favore della squadra “bianca”. Contrassegnata dalla tripletta di Ilaria Lucarini a decidere la direzione dell’incontro e da una strabiliante parata del portiere della formazione vincente Katia Cantori, su un calcio di rigore. Esultanze e gioia, ma al termine dell’incontro rimane solo una cosa: il ricordo di una giovane donna comparsa troppo presto all’eta di neanche 50 anni e un’intera comunità che non l’ha mai dimenticata.

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Pattinaggio / 6 giorni International: il successo di Viola Falcioni

La kermesse internazionale di pattinaggio per eccellenza, nota come la “6 Giorni Rotellistica” andata in scena a Santa Maria Nuova vede un’altra giovane promessa monsanvitese in piena ascesa

SANTA MARIA NUOVA, 14 agosto 2025 – Viola Falcioni trionfa alla 6 Giorni Internazionale di Santa Maria Nuova.  Un’altra atleta di Monte San Vito, direttamente dalla fucina di talenti la Luna Sports Academy di Senigallia –  dove milita l’altro campione monsanvitese Alessio Piergigli per intenderci – vede emergere un’altra atleta di cui sentiremo a lungo parlare. Astro in piena ascesa, durante la manifestazione, Viola ha partecipato a quattro gare, ottenendo i seguenti piazzamenti:

  • 1ª classificata nella prova “Atleti giro contrapposti”
  • 2ª classificata nella 500 metri sprint
  • 2ª classificata nei 5000 metri a punti
  • 1ª classificata nella 10000 metri ad eliminazione con traguardi volanti

Ma non è tutto. Grazie alla costanza, ai piazzamenti di vertice e al punteggio ottenuto in ogni gara, Viola ha conquistato il 1º posto assoluto nella classifica combinata della categoria Junior Woman. Un successo pieno, meritato e frutto di un lavoro costante e meticoloso.

La 6 Giorni di Santa Maria Nuova si è confermata ancora una volta una delle tappe più attese e partecipate del pattinaggio corsa internazionale. Con oltre 400 atleti da 15 Paesi, la manifestazione è stata un crocevia di sport, inclusione e cultura, con eventi collaterali, attività paralimpiche e momenti di formazione.

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Pattinaggio / Rebecca Zingaretti brilla alla 6 Giorni International

Ottimi risultati per l’atleta Monsanvitese classe ‘07 alla “6 giorni International”, la kermesse internazionale di pattinaggio organizzata dal Gruppo Sportivo di Pattinaggio di Santa Maria Nuova.

SANTA MARIA NUOVA, 13 agosto 2025 La pista del pattinodromo comunale “Annalisa Bomprezzi” ha fatto da cornice a cinque giorni di gare internazionali ad altissimo livello, durante la prestigiosa 6 Giorni Rotellistica International. Tra i tanti atleti provenienti da tutta Europa e oltre, a distinguersi è stata anche la giovanissima Rebecca Zingaretti, 18 anni appena compiuti di Monte San Vito, che ha raccolto risultati di tutto rispetto nelle varie specialità disputate.

Rebecca ha partecipato con grande determinazione a quattro gare, portando a casa piazzamenti di assoluto rilievo.

La 6 Giorni Rotellistica, organizzata dal Comune di Santa Maria Nuova con il patrocinio della Regione Marche e il riconoscimento di World Skate Europe, è considerata una delle più importanti manifestazioni del calendario europeo. L’edizione 2025 ha attirato oltre 400 atleti provenienti da 15 Paesi, tra cui Cuba, Iran, India, Germania e Portogallo.

L’evento non è solo una competizione: è anche un punto di incontro tra sport, cultura e inclusione, grazie al “Roller Village”, con stand, convegni sportivi e attività per tutte le età.

La partecipazione di Rebecca Zingaretti è motivo di orgoglio per tutta la comunità di Monte San Vito, che ha avuto modo di sostenerla direttamente durante le gare. Il suo impegno rappresenta lo spirito positivo e tenace di una nuova generazione di atleti locali e di una cultura dello sport che gradualmente sta sempre più prendendo piede. A seguire, i risultati della giovane atleta Monsanvitese:

  • 4° classificata “Atleti giro contrapposti”
  • 3° classificata 5000 metri a punti
  • 4° classificata 500 metri sprint
  • 2° classificata alla 10000 metri ad eliminazione con traguardi volanti
  • 2° classificata alla combinata delle 4 gare

Con questi risultati, Rebecca si candida ad essere una delle protagoniste del pattinaggio corsa giovanile Monsanvitese e  italiano. Il prossimo passo? Continuare a crescere, puntare a nuovi traguardi e, perché no, rappresentare Monte San Vito e l’Italia in competizioni internazionali ancora più prestigiose.

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Prima Categoria / Il Borghetto pronto alla nuova stagione sportiva: ieri la presentazione

La prima squadra del comune di Monte San Vito si prepara alla nuova stagione sportiva 2025/26 nella serata di presentazione tra conferme, new entry e pure qualche aneddoto ironico, a sancire l’unità di un gruppo pronto ancora a dire la sua.

MONTE SAN VITO, 31 luglio 2025 L’ S.S.D. Borghetto 1972 si prepara alla nuova stagione sportiva: andata in scena ieri, mercoledì 30 luglio, la presentazione di società, staff, prima squadra e juniores presso il parco Rodari di Monte San Vito davanti il proprio pubblico. Un’occasione di ritrovo per un percorso, quella della prima squadra di Monte San Vito, in piena evoluzione tra conferme e nuovi volti.

La serata è iniziata con gli omaggi del Presidente Fabio Toccaceli, visibilmente entusiasta di iniziare la nuova stagione tra ringraziamenti agli sponsor, ai tifosi sempre presenti e i giocatori che hanno accettato di abbracciare il progetto. Aspettative e voglia di fare, assieme ad un team che si è mostrato da subito affiatato e un tutt’uno con i propri ragazzi.

L’intervento del Sindaco Cillo

Per l’occasione è intervenuto anche il Primo Cittadino Thomas Cillo. Da sempre promotore dello sport cittadino nonché primo supporter di iniziative a tal proposito, ha voluto porgere i propri omaggi e un elogio ai tifosi accorsi all’evento:Se si è creato questo clima di unità, è per merito del lavoro della società ma anche per merito dei tifosi che non hanno mai mancato di supportare la squadra. Negli ultimi anni sia la prima squadra che i ragazzi delle giovanili si sono particolarmente distinti con ottimi risultati, fino ad arrivare agli onori della stampa. Tutto ciò avviene grazie all’opera quotidiana di tutte le parti: allenatori, staff ma anche dei genitori dei ragazzi.

Avere una società sportiva sana come questa è un vanto in primis per l’amministrazione comunale, ma anche per tutta la comunità. Crescere dei giovani con valori sani è un valore aggiunto che poi si protrae fino all’età adulta. Nella nostra comunità abbiamo tutti queste componenti, una società dotata di uno staff importante, e un’amministrazione comunale che sostiene concretamente la squadra, mettendo a disposizione degli impianti sportivi adeguati. La conseguenza è vedere dei giocatori che giocano motivati e un tifo caloroso, vicino alla squadra. Ci tengo a ribadire il concetto, i ragazzi che scenderanno in campo hanno la piena consapevolezza che dietro c’è un intero paese che li sostiene”.

Le presentazioni di Juniores e Prima Squadra

Si prosegue con la presentazione della squadra Juniores. A partire da mister Emanuele Polzonetti e poi uno ad uno hanno sfilato i ragazzi del gruppo squadra. I baby biancoblu sono reduci da un’annata ricca di soddisfazioni culminata con la vittoria del proprio campionato. L’obiettivo, di continuare a crescere ma sempre mettendoci lo stesso entusiasmo ed impegno, in prospettiva della nuova avventura in un nuovo campionato con tante sfide davanti.

Si passa infine alla presentazione della prima squadra e dello staff tecnico, quest’ultimo completamente riconfermato e composto da: il primo allenatore Cristiano Luchetta e il suo vice Samuele Polzonetti; Carlo Cipparone il preparatore dei portieri, Francesco Orru il fisioterapista e infine il direttore sportivo Stefano Senesi.

La scelta di puntare ancora una volta su mister Luchetta e il suo staff, arrivata a seguito della brillante stagione appena conclusa, dove i biancoazzurri hanno raggiunto gli spareggi playoff fino a sfiorare la finale. Obiettivo che si ha intenzione di replicare grazie anche all’arrivo di ben sei nuovi acquisti.

I nuovi arrivi 

L’ultimo in ordine di arrivo è il difensore centrale classe 2006 Giovanni Trosini, dalle juniores Regionali della Jesina Calcio. Ma anche giovani talenti cresciuti nel vivaio locale, come il portiere ’04 Massimo Parasecoli. Inoltre il difensore d’esperienza classe ’98 cresciuto nelle giovanili di Fermana e Ancona, Nicolò Musumeci. L’agile attaccante classe 2003 Ilias Korchi come il suo compagno di reparto Mattia Cardinali dal Tolentino. Cresciuto nelle giovanili della Fermana fino a debuttare in prima squadra, per lui un passato in D con le maglie del Castelfidardo, Notaresco e Fano. Infine l’ultimo 2003, il centrocampista Alessio Catalani cresciuto nel Marina calcio dove vi fa ritorno nella scorsa stagione, dopo una parentesi a Matelica in Promozione.

Si vanno ad aggiungere al gruppo squadra composto da: Morresi, Piccinini, Frulla, Brega, Sampaolesi, Riccardo e Mirco Paialunga. Ledesma, Pigliapoco, Re, Lutsak, Barchiesi, Ortolani, Giorgini, Petrucci, Paoletti, Frulla e Dayamba. Una squadra giovane ma ben calibrata e tecnicamente valida che ha saputo dire la sua ed è pronta a scrivere tante altre pagine. Forse uno degli ingredienti vincenti è proprio il clima di spensieratezza che si è instaurato, dove mister Luchetta ha saputo costruire anche con l’autorità.

Come gli aneddoti usciti fuori durante la serata circa “le regole” imposte. Ai microfoni, i giocatori hanno risposto alle domande della conduttrice Selena Abatelli, circa qualche curiosità riguardanti i pre e post gara, strappando pure qualche sorriso. Curiosa la regola del mister ad esempio, che vuole i giocatori finiti i giochi rientrare subito negli spogliatoi mentre quest’ultimi vorrebbero fermarsi, prima e non dopo, a salutare i tifosi. Oppure il rito della sigaretta sia che si vinca o che si perda o l’ironia dei ragazzi nel parlare della chat di gruppo con mister Luchetta, che puntualmente pone come emoticon come fosse il suo marchio di fabbrica, l’elmetto.

Nel clima del tutto familiare creatosi anche nella serata di presentazione, per concludere, l’immancabile foto di rito con tutte le componenti per dare appuntamento sugli spalti alla prossima stagione. Un campionato alle porte che si prospetta altrettanto scoppiettante, per un gruppo che ha ancora davanti tante pagine da scrivere all’interno del rettangolo verde.

Valentina Triccoli 

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Motocross / Monte San Vito a tutto gas: prove regionali di enduro, mini enduro sprint

Tanti i piloti presenti delle varie scuderie delle Marche, Umbria e non solo. Il Motoclub Monsanvitese in prima linea nelle iniziative di tipo agonistiche ma anche di aggregazione. Sabato 12 luglio “motospaghettata” nel cuore del borgo marchigiano

MONTE SAN VITO, 8 luglio 2025 – Monte San Vito continua ad andare a tutto gas.

Proseguono con il piede sull’acceleratore le iniziative del Motoclub Monsanvitese. Sabato scorso sono stati gli organizzatori delle prove regionali valide per il Campionato Regionale Mini Enduro, Enduro Sprint, Quad Sprint Marche – Umbria.

Una kermesse nel cuore della frazione Borghetto del comune dell’entroterra marchigiano, per tutti gli amanti dei motori a due ruote e non solo. Più di un centinaio i piloti accorsi dalle varie parti delle  Marche, Umbria ma anche con un pizzico di Toscana e San Marino.

Alcuni momenti dedicati anche a targhe di riconoscimenti dal vice sindaco di Monte San Vito Elisa Coacci

Dai bambini dei primi  passi agli over 40 e anche un piccolo ma grande gruppo di ragazze. Pronte ad indossare guantoni, tuta e casco e senza esitazioni spinte solo dall’adrenalina e la voglia di mettersi in gioco, come d’altronde tutti gli amanti del settore. Un pomeriggio all’insegna del rumore incessante delle moto e tanta polvere, il tutto sotto il sole ardente del solleone che tutto ha potuto tranne che scalfire la voglia di fare e di tramettere entusiasmo e curiosità verso il mondo delle motocross. Un settore emergente che tanto ha ottenuto ma che necessita ancora di spazi  e con tanta strada davanti da percorrere, in tutti i sensi. Ecco spiegata la decisione, apparentemente insolita, di ospitare le competizioni nel bel mezzo del centro abitato anziché limitarsi ai soliti terreni periferici.
Presenti all’evento oltre la rappresentanza del comune di Monte San Vito, anche cariche di rilievo della F.M.I.

Alla sx Gabriele Polzonetti, Luca Bartoccetti, Alessandro Maccioni e Riccardo Mancinelli

La prima entità che abbiamo incontrato tra un percorso e l’altro, è stato Alessandro Maccioni, Consigliere Nazionale della Federazione Motociclistica Italiana. Per la precisione, Coordinatore della commissione sviluppo delle attività sportive e, membro della commissione atleti e della commissione formazione nonché Tecnico Federale ed esperto in preparazione atletica. “Il motoclub monsanvitese devo dire, ha fatto un bellissimo percorso. La scelta di svolgere la competizione all’interno del centro abitato da la possibilità a tutti di poter assistere. I piloti anche, si sono trovati molto bene e soddisfatti.   Non era facile trovare un percorso adatto vicino al paese, spero tanto che la comunità apprezzi. Ho notato ci sono molti giovanissimi, e questo è un vanto. Ogni anno abbiamo circa 10mila bambini che fanno seguito a questo sport riuscendo a tirare fuori sulle 250 circa licenze e tessere mini sport. Come federazione, ci concentriamo particolarmente su questa fascia d’età, perchè è quella che da maggiori risultati nel tempo”.

Una kermesse infatti che ha richiamato oltre 100 piloti di quasi tutti i motoclub delle Marche e diversi dell’Umbria. D’altronde molti piloti fuori regione preferiscono gareggiare qui perché “le piste marchigiane, sia per l’enduro, enduro sprint che per il cross, sono tra le migliori a livello nazionale ance a livello organizzativo” – come conferma lo stesso Maccioni. Inoltre, oltre a racchiudere una grande fascia d’età, dagli otto anni fino agli over 40, anche le categorie di chi si sta addentrando a svolgere i primi passi, i pre gara, con bambini dai sei anni. Nelle Marche sono già diverse le realtà di rilievo. Oltre il Motoclub di Monte San Vito, presenti anche il Motoclub Matelica, Artiglio di Fabriano, oppure il Settempedano di San Severino Marche tanto per citarne alcuni. Oltre che dall’Umbria, presenti anche piloti da San Marino e dalla Toscana. Riguardo il sostegno derivante dalle entità locali, conclude – “non è facile trovare piste adeguate. Spesso mi ritrovo a confrontarmi con assessori, sindaci ecc. così come con rappresentanti del Coni regionale. Ho trovato sempre una certa propensione a collaborare. Anzi, manifestazioni come queste, contribuiscono a far conoscere realtà del territorio come Monte San Vito”.

Soddisfazione per la riuscita dell’evento da parte del Presidente della società organizzatrice, il Motoclub monsanvitese, Gabriele Polzonetti: “la manifestazione è riuscita molto bene, direi.Ringrazio il Comune di Monte San Vito, i cittadini per la pazienza mostrata, tutti i volontari che hanno dato un contributo, il circolo ANSPI, la Società Sportiva Borghetto, i proprietari del terreno messo a disposizione, e tutti gli sponsor che ci hanno supportato. Forse mi aspettavo più affluenza di pubblico dato svoltasi nel cuore del centro abitato, ma sicuramente le alte temperature hanno influito.  Sicuramente chi abita nei paraggi avranno passato la giornata accompagnata dal rumore delle moto, spero non abbia creato troppi inconvenienti, ma d’altronde è un evento che si svolge una volta l’anno e in questa zona centrale per la prima volta. Una scelta voluta per avere maggiore visibilità e stuzzicare la curiosità, specie tra i più giovani. Riguardo altre iniziative – a brevissimo, sabato 12 luglio, organizzeremo la “motospaghettata” in Piazza Della Repubblica di Monte San Vito. Sara a ingresso libero, quindi aperta a tutti ma con prenotazione obbligatoria. Il programma prevede per l’esattezza: alle ore 18 il ritrovo sempre in piazza Della Repubblica, alle 18,30 un giro turistico infine cena accompagnata dall’esibizione live della band i Pronipoti. Una bella iniziativa di aggregazione e allo stesso tempo, attua a vivacizzare il centro storico nel periodo estivo. Speriamo in una buona risposta da parte della comunità”.

Non sono passati inosservati neanche i piccoli piloti, come Mattia Morganti della categoria “primi passi”. In sella al suo quad, intento a sistemarsi i guantoni prima di cimentarsi nel suo percorso adibito. Una passione, quella dei motori, trasmessagli dai genitori, titolari dell’omonima autofficina. cosa che rendeorgogliosa la mamma Giulia mentre segue passo passo, ogni progresso: “sono contenta perché si tratta in primis di uno sport competitivo e di aggregazione. Regna un ambiente di tipo familiare e affiatato, a trasmettere calore e passione. Riguardo la pericolosità e i rischi, ha le idee molto chiare a riguardo – basta solo adottare le dovute precauzioni. Devono indossare solo caschi professionali e protezioni, dunque sotto questo aspetto sono tranquilla. I bambini sono tutti super controllati anche prima delle gare, e dove vedoattenzione e cura, da genitore mi sento a posto. Poi ovvio che una percentuale di rischio esiste comunque, lo abbiamo messo in conto. La scelta di fare questo sport vien dal bambino, è stato lui in primis a chiederlo. Poi ovviamente avendo il padre in officina e avendo a che fare con i motori tutto il giorno, ha avuto il giusto input.  Mattia è sempre entusiasta di andare in pista, anche sotto il sole cocente e in ogni circostanza, non gli pesa affatto – e con un filo di rammarico, afferma – mi auguro possa proseguire, anche se non sarà facile. Gli spazi dove poter svolgere questi eventi sono sempre meno e quelli che ci sono, occorre sfruttarli al meglio. Anche perché questi ragazzi hanno tanto entusiasmo”.

Terminate le competizioni, si giunge alle premiazioni finali. Tutte le categorie partecipanti si sono susseguite sul podio allestito, ricevendo ognuno la propria premiazione. A consegnare le onorificenze, oltre il Presidente del motoclub monsanvitese Gabriele Polzonetti , il Vice Sindaco di Monte San Vito Elisa Coacci, Luca Bartoccetti Presidente del Comitato Regionale F.M.I. Marche e il Consigliere Alessandro Maccioni.

“Una giornata proficua, anche se caratterizzata da tanto caldo e polvere conclude entusiasta il Presidente Bartoccettiè stata una gara impegnativa, ma il motoclub di Monte San Vito si è messo a disposizione a tutto tondo, per far si che tutto si svolgesse al meglio. Tanti giovani presenti e meno giovani, tra cui un corso Primi Passi per i più piccoli. Presente anche un piccolo gruppo di ragazze pilota, categoria che da qualche anno sta prendendo il suo spazio e alla quale cerchiamo di dare maggior visibilità, il numero di adepte sta aumentando e questo è sicuramente positivo”.

In tutto sono stati sei, il numero dei piloti partecipanti dalla scuderia monsanvitese (Cerasa, Degli Emili, Stella, Ancona, Morichelli, Brazzini). A seguire, l’elenco delle prime posizioni per ogni categoria:

Quad Sprint – R. Cerasa, P. Orfei (t. 39’43.03)

Training Marche – R. Crescimbeni (t. 39’34.62) A. degli Emili (t. 40’53.69), F. Bolognesi (t. 41’16.89).

Enduro Sprint Umbria – G. Mariotti (t. 36’41.74)

Mini Enduro Senior Marche – C. Mengoni (t. 38’44.77), L. Tommasi (t. 41’05.99), R. Morichelli (t. 44’00.91).

Ospiti – C. Baglioni (t. 35’04.15), S. Bartolomei (t. 35’45,05), L. Vadi (t. 36’59.74).

Sprint Marche – T. Petrolati (t. 33’25.43), D. Simoncelli (t. 34’40.91), E. Carloni (t. 35’51.93).

Mini Enduro Senior Umbria – L. Vescovi (t. 35’59.44), L. Antonini (t. 36’36.39), D. Medina (t. 37’00.59).

Mini Enduro Junior Marche – A. Buresta (t. 44’56.63), M. Ferro (t. 45’13.14), A. Rapaccioni (t. 45’27.26).

Mini Enduro 125 Umbria – S. Zara (t. 33’26.96), S.Favaroni (t. 37’25.68.

Mini Enduro 65 Marche – G. Mancini (t. 41’28.17), A. Bagaglia (t. 43’12. 42), N. Costantini (t. 1:02’43.17).

Mini Enduro 65 Umbria – M. Goffredo (t. 40’42.92), L. Cappelli (t. 41’39.92), H. Pitocchi (t. 41’49.72).

Mini Enduro 125 Marche – M. Antonella (t. 32’10.34), N. Antonelli (t. 33’19.17), F. Tofani (t. 36’51.90).

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Motociclismo / Il Motogiro d’Italia nelle Marche: la famosa parata di moto d’epoca a Monte San Vito

Tappa finale per la 34º edizione organizzato dal Moto Club Monsanvitese, una kermesse tra moto di tutti i tipi, vecchie glorie, appassionati da tutto il mondo e persino una visita alla scoperta delle chicche storiche del borgo marchigiano

MONTE SAN VITO, 26 maggio 2025 – Ritorna il tradizionale tour a tappe di moto storiche di ogni annata e di ogni tipo il “Motogiro d’Italia” arrivato a ormai alla 34º edizione.

Un must irrinunciabile per tutti gli amanti dei motori a due ruote per una tradizione iniziata dal lontano 1914, promotore il MotoClub Terni in collaborazione con il FMI (Federazione Motociclistica Italiana) e la FIM (Federazione Internazionale di Motociclismo).

Un’edizione nata agli inizi del 900 per poi toccare i vertici negli anni ’50 ed essere interrotta nel 1957. Ritornata dal 1967 al 1969 per poi essere rilanciato dal Moto Club di Terni nel 1989 ed arrivare ai nostri giorni con una certa regolarità.

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Quest’anno anche il MotoClub di Monte San Vito ha dato il suo valido contributo, organizzando la sosta della sesta e ultima tappa del giro, andata in scena sabato scorso. Partenza da San Benedetto Del Tronto per poi toccare i comuni di Ripatransone, Fermo, Monte San Vito, proseguire per Senigallia, San Lorenzo In Campo e infine nastri di arrivo a Pesaro, sede della prima tappa inaugurale.

Un tour che tocca ogni parte del bel paese e quest’anno ha toccato la zona centrale patendo da Pesaro passando per Terni, San Benedetto , tanti comuni limitrofi fino a terminare di nuovo a Pesaro. Una kermesse che richiama ogni anno appassionati di ogni parte d’Italia e non solo. Tanti anche i piloti stranieri, squadre accorse dall’Argentina, dalla Germania (una pilota proveniente dalla California) e ancora altre nazioni.

“Soddisfazione da parte della società motociclistica monsanvitese per il lavoro svoltocome fa notare Riccardo Mancinelli Il Motogiro è un organizzazione internazionale, per la prima volta organizzata anche dal nostro MotoClub di Monte San Vito in collaborazione con il MotoClub di Terni, la Federazione Internazionale di Motociclismo, quella nazionale e la Commissione d’epoca internazionale e italiana. Abbiamo allestito il centro di controllo orario all’interno della piazza principale, incluso un angolo ristoro. Il comune di Monte San Vito inoltre, ha dato la possibilità di effettuare una vista guidata gratuita su richiesta, alla scoperta delle varie chicche artistiche e storiche che caratterizzano il borgo marchigiano”.

Espressioni di soddisfazioni anche da parte del Presidente Gabriele Polzonetti: “la Federazione Italiana e il Presidente del MotoClub organizzatore ci avevano contattati per chiedere se fossimo stati disposti a collaborare all’iniziativa, cosa che ci è da subito piaciuta anche per dare nuovo slancio al paese di Monte San Vito, ed eccoci qua. 130 circa le moto presenti al giro con piloti provenienti da quasi tutte le parti d’Italia e tanti altri oltre confine. Mi ritengo molto soddisfatto, è stato un lavoro di squadra sia con l’amministrazione, avendo avuto un buon riscontro, sia per la pronta disponibilità da parte di tutti. Ringrazio infine tutti gli sponsor che ci hanno sempre sostenuto”.

Un impegno che richiede tanta organizzazione, voglia di fare, di partecipare ma che ne vale sempre la pena come afferma Maurizio da Terni, uno dei piloti del motogiro, arrivato alla sua terza esperienza: “l’anno scorso abbiamo fatto la parte centrale dell’Emilia Romagna. L’edizione precedente la bassa Liguria e Toscana ma in passato la Sardegna, tocchiamo ogni parte d’Italia. Una iniziativa che consiglio per tutti gli amanti delle moto d’epoca e attuali. Una settimana speciale all’insegna anche dell’amicizia, convivialità e una preziosa occasione di confronto con gli amanti dei motori da ogni parte del mondo tra cui anche donne, conto almeno sette o otto pilote. Un numero ad ogni modo di tutto rispetto considerando anche il dispendio di energie. Una bella iniziativa”.

Tra i piloti, presente anche l’ex tre volte campione del mondo di motociclismo nella classe 125 nelle annate 1976, 1977 e 1980, 27 Gran Premi vinti e un bottino totale di 61 vittorie in 125 GP, il riminese Pierpaolo Bianchi. “Sempre in sella ad una moto, qui ritrovo in compagnia la passione di un tempo. Una passione condivisa da otto anni consecutivi, da quando mi hanno invitato la prima volta non ho ancora smesso e mi chiedo il perché nonostante la fatica fisica inizi a farsi sentire, affrontare otto ore di viaggio in moto ogni giorno in strade aperte non è semplice, ma credo sia la passione e il clima amichevole che trovo a farmi sempre rimettere in gioco. Qui al Motogiro mi trovo bene e ogni volta è una bella esperienza che condivido con tanti appassionati come me.- Riguardo il mondo della MotoGP tra ieri e oggi – oggi noto molto più marketing. Sono due mondi completamente diversi. Ai miei tempi era importante solo il circuito, si pensava a fare bene e a vincere, oggi è tanto palcoscenico in più. Sotto tanti aspetti noto molta più autenticità e concretezza nei tempi addietro”.

La grande carovana ha approfittato per una visita nei posti caratteristici di Monte San Vito. Dall’antico palazzo sede del municipio con all’interno della sala consiliare, dove ci sono le tele custodite del pittore marchigiano Lorenzo Daretti, attivo nella seconda metà del diciottesimo secolo. Poi un giro tra le vie del centro storico fino al Teatro Condominiale “La Fortuna” costruito nel 1758 e restaurato nel 1928. Un piccolo e accogliente gioiellino dalle sfumature rosa tutt’ora attivo con esposte anche locandine d’epoca. Infine, visita all’antico frantoio, ancora perfettamente intatto. Una giornata all’insegna dei motori, storia, cultura e curiosità per una tradizione divenuta ormai patrimonio nazionale per tutti gli irriducibili delle moto di tutte le età, dove i confini stanno a zero.

Prossimo appuntamento sabato 5 luglio, il Motoclub Monte San Vito ospiterà dalle ore 14, la  quinta prova categorie Mini Enduro, Enduro sprint e Quad sprint Marche Umbria nella frazione di Borghetto. 

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foto primo piano – Tra glia altri il presidente Motoclub Monte San Vito Gabriele Polzonetti insieme ad altri membri del club tra cui il pilota di Quad Riccardo Cerasa e il vice Sindaco di Monte San Vito Elisa Coacci.



Rugby / Monte San Vito e il Tag Rugby: la parola all’allenatrice Maria Landi

Una disciplina, quella del Tag Rugby, introdotta ai giovani studenti dell’Istituto di Scuola Media “Dante Alighieri” di Monte San Vito. Ma che cos’è il Tag Rugby? Cosa lo differenzia dal classico Rugby e qual è ad oggi la sua diffusione a livello locale? Un percorso appena iniziato che potrebbe portare lontano, a cominciare dalle prossime fasi regionali del 15 maggio ad Ancona dei campionati  studenteschi

MONTE SAN VITO, 28 aprile 2025 – Il Tag Rugby, una disciplina che forse ai più potrebbe risultare insolita o addirittura del tutto nuova, sta ottenendo importanti consensi, soprattutto tra i ragazzi delle scuole medie del comune di Monte San Vito.

La recente partecipazione ai campionati studenteschi con primo e terzo posto nelle categorie Cadetti, maschili e femminili, lasciano presagire un evoluzione in ambito  scolastico  e non, dell’inserimento di uno sport come il rugby, sempre di più nella cultura sportiva territoriale.

Facciamo il punto della situazione con l’allenatrice di rugby e insegnante di educazione fisica Maria Landi, che ci parlerà della nascente sinergia tra Tag Rugby e scuola.

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Professoressa Landi, partiamo dal principio: si presenti parlandoci innanzitutto del ruolo che svolge all’interno dell’ambito scolastico e da cosa nasce l’iniziativa dei campionati studenteschi?

“Sono l’insegnate di educazione fisica dell’istituto Dante Alighieri di Monte San Vito, delle scuole medie praticamente. Di base sono allenatrice di rugby, il pomeriggio lavoro in una società sportiva, la Sena Rugby di Senigallia. Ci è stata la possibilità di prendere parte ai giochi studenteschi e quindi con i miei studenti di Monte San Vito abbiamo partecipato. Li ho allenati io in più sono stati allenati usufruendo del progetto Scuola Attiva Junior, il progetto ministeriale sport e salute, in tal caso dai tecnici del Falconara Rugby, la società più vicina alla scuola. Prima di tutto questo ho istituito l’ente scolastico sportivo, il progetto della FIR, dove si istituisce una società di rugby all’interno della scuola su ispirazione del modello anglosassone. In questo modo, abbiamo la possibilità di tesserare i ragazzini per la società della scuola, in più essere tutelati dalla società di Falconara”.

Avete partecipato ai recenti campionati studenteschi di Tag Rugby, ci vorrebbe parlare di come si sono svolti?

“Si, vi hanno partecipato i ragazzini della categoria Cadetti, seconda e terza media. I ragazzi sono arrivati primi mentre le ragazze cadette, terze. Giovedì  15 maggio ci sarà la fase regionale ad Ancona presso il campo Nelson Mandela in via della Montagnola”.

Come è stato l’approccio verso un tipo di disciplina, il Tag Rugby per l’appunto, che a differenza del classico rugby, non prevede scontri fisici?

“Il Tag è la versione a 5 della FIR. 5 contro 5 e il placcaggio viene sostituito dallo strappo del tag, due nastrini colorati messi alla vita dei ragazzini. Come si ferma il portatore di palla invece di placcarlo come nel rugby si strappa il tag. Non c’è contatto, non ci sono cadute a terra, lo hanno ideato per poterlo praticare anche a scuola dato che è facilmente praticabile anche in palestra. L’ho svolto allenamento sia in palestra che nel sintetico di Monte San Vito che nel pomeriggio al campo da rugby di Falconara. La risposta è stata positiva perché da li, ai pomeriggi sportivi, abbiamo avuto 38 presenze. In più 4 ragazzi e 1 ragazza ora giocano a rugby nell’under 14 di Falconara. Una bella sorpresa”.

Passando dal Tag al rugby vero e proprio nel campo di Falconara, un avviamento quindi partendo in punta di piedi per poi aprire le porte alla disciplina classica.

“A Falconara si partica il rugby con il contatto. Chi avesse voluto, aveva la possibilità, a titolo gratuito, in quanto rientrante nell’ente del progetto sportivo scolastico, di poter giocare a rugby. Una bella possibilità grazie al profetto della FIR con il Ministero Della Pubblica Istruzione. Un collegamento tra il rugby educativo e la scuola dove si trasmettono comunque valori come il rispetto dell’avversario, l’avanzare e il sostegno. I principi del rugby”.

Qual’è stato il fattore più incisivo che ha contribuito al successo dei sui studenti?

“Il divertimento. E’ uno sport molto divertente e che più si avvicina agli schemi motori dell’essere umano cioè correre, afferrare e lanciare. Chiunque in modo basilare o da principianti lo possono praticare. Il tag inoltre rimane più veloce rispetto al classico rugby perciò ci si diverte di più con pochi tempi morti, più stimolante”.

Quali sono state invece le difficoltà maggiori riscontrate?

“Il rugby è l’unico sport dove per proseguire avanti, bisogna passare la palla indietro. C’è tutta una riprogrammazione rispetto a chi ha praticato altri sport come basket ecc. Non esiste contropiede nel rugby, bisogna riabituarsi ai passaggi indietro per avanzare, ed è la cosa più difficile”.

Ha notato sostanziali differenze tra il maschile e il femminile a partire dall’approccio?

“La collaborazione c’ è stata da parte di tutti. Nessuno, ad eccezione di un ragazzino, ci aveva già giocato. Sono tutti partiti dallo stesso livello e quindi è stato più semplice. Molte ragazze provenivano dalla danza ma nonostante tutto, l’approccio anche da parte loro è stato ottimo”.

Come è nata l’dea di aderire come istituto scolastico a tale iniziativa e che valore aggiunto ha apportato?

“E’ stata una novità, tra i vari progetti in cantiere. Per fortuna abbiamo una dirigente scolastica molto aperta a nuove iniziative, grazie anche al sostegno di tutti gli altri insegnanti. Così come è stata ottima l’accoglienza e l’aiuto ricevuto dalla società di Falconara, ad averci messo a disposizione i tecnici e l’impianto”.

Vede buone prospettive future per il Tag Rugby all’interno delle scuole?

“I numeri stanno aumentando, segno di evoluzione. Il tag rappresenta un buon collante tra gli studenti e questa disciplina. Per fare un esempio: in Inghilterra è la normalità giocare a rugby tra i più giovani come giocare a calcio. In Italia è visto ancora come lo sport violento, ma non è così. Non si limita solamente a buttare a terra l’avversario, ci sono anche dei valori e delle tecniche specifiche”.

Crede in Italia siamo ancora aggrappati ad una mentalità retrograda circa la concezione del rugby?

“Sicuramente è uno sport giovane per noi. Essendo nato in Inghilterra, si è poi diffuso molto anche in Francia. In Italia è ancora uno sport solo per appassionati anche se in diverse regioni esistono belle realtà come in Veneto, Lombardia, Lazio e Abruzzo.  Ancora rimane ad oggi una diffusione a macchia di leopardo nel nostro territorio nazionale. All’ingresso delle sei nazioni che è un grande torneo a livello europeo svoltosi in Italia, si ha contribuito alla sua popolarità come anche le mini olimpiadi a livello nazionale Juniores, dove c’è il Tag rugby. Passi in avanti si, le società stanno aumentando, anche nel settore femminile, ma non siamo certo ai livelli del calcio”.

Per concludere, che prospettive avete per le prossime fasi regionali e oltre?

“Per quest’anno, i giochi studenteschi del Tag si fermano alle fasi regionali mentre l’anno corso si è arrivati fino alle fasi nazionali, ma questo è un fattore che dipende dall’ufficio scolastico. Continueremo a fare tornei dell’ente scolastico, siamo una delle poche realtà a livello regionale, e proseguiremo negli allenamenti con lo scopo di inserire tale sport nel programma scolastico: il tag rugby affiancato ai classici sport basket o pallavolo. Una maggior diffusione, in poche parole”.

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Monte San Vito / Premiati Pieralisi e Favi: leader nella pesca sportiva

Riconoscimenti dalla Fipsas per i successi conseguiti nella pesca sportiva del 2024. I monsanvitesi Pieralisi e Favi campioni delle rispettive competizioni. Gli elogi da parte del comune dell’entroterra marchigiano

MONTE SAN VITO, 16 marzo 2025 – Monte San Vito sul podio, della pesca.

Piovono i riconoscimenti derivanti dal piccolo borgo dell’entroterra marchigiano. Questa volta la disciplina interessata, è la pesca sportiva.

A salire sui massimi gradini del podio, i monsanvitesi Pierluigi Pieralisi e Matteo Favi in rappresentanza della PescaSport Polverigi, l’associazione dove sono attualmente iscritti. Il primo Pieralisi, vincitore del campionato provinciale individuale e il secondo Favi, classificato primo al campionato provinciale promozionale.

Un riconoscimento assegnato dalla Fipsas Ancona a seguito della manifestazione dell’8 marzo scorso, a premiare i risultati ottenuti nel 2024.

La società di Polverigi, come l’anno precedente, si è nuovamente conferma leader della pesca sportiva conquistando quasi tutti i gradini più alti di ogni podio. Un successo meritato, grazie anche all’apporto dei due campioni monsanvitesi. Il comune attraverso un post sulle proprie pagine social, si congratula pubblicamente e gioisce per l’ennesimo risultato positivo.

Un ulteriore capitolo da aggiungere al libro delle eccellenze del borgo di Monte San Vito, sempre più incentrato sulla cultura dello sport. In tutte le sue sfaccettature.

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Monte San Vito / Natale Solidale in bici 2024

L’iniziativa a sfondo benefico da un’idea dell’associazione “Monkey Bike”Asd di Agugliano in collaborazione con il Comune di Monte San Vito. Una passeggiata in bici attraverso le piste ciclabili del territorio fino alla visita dell’antico frantoio e del teatro al centro del borgo monsanvitese con rinfresco  finale dove sarà presente il primo cittadino Thomas Cillo

Monte San Vito, 13 dicembre 2024 – Una bella iniziativa quella da parte del Monkey Bike in collaborazione con il Comune di Monte San Vito, volto ad unire “l’utile al dilettevole”come si usa dire.

Dal salutare al socialmente utile, sarebbe forse più appropriato parlare (in vista delle feste). Il 22 dicembre infatti, si organizza la prima Pedalata di Natale solidale. Patrocinata per l’appunto, dal Comune di Monte San Vito. L’evento ha come scopo principale una raccolta fondi che andrà devoluta al comune dell’entroterra marchigiano  per sostenere le iniziative scolastiche.

IL PROGRAMMA:

La partenza avverrà alle 8.30 dal negozio Monkey Bike de La Chiusa di Agugliano (AN) e attraverso le piste ciclabili presenti, attraverseremo i vari comuni della zona.

Alle 10.00, il Comune di Monte San Vito aprirà le porte del Frantoio storico e del Teatro La Fortuna, che saranno visionabili gratuitamente a tutti i partecipanti all’evento.

Alle 11.00 verrà effettuata la raccolta fondi in via Largo Ungaretti nella frazione di Borghetto di Monte San Vito dove per l’occasione verrà allestito  un rinfresco offerto dall’azienda dolciaria Bedetti di Castelferretti (AN).

Al rinfresco presenzieranno il primo cittadino Thomas Cillo e le forze dell’ordine, ai quali a fine evento verrà affidato il ricavato della raccolta fondi.

Successivamente la squadra e i vari partecipanti che vorranno unirsi potranno soffermarsi per partecipare alla Santa Messa, per poi proseguire verso la conlcusione dell’evento.

Un’iniziativa resa possibile  da tutti coloro che sì progrediranno alla partecipazione  e al sostegno e agli sponsor che hanno contribuito all’organizzazione.

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Monte San Vito / Vinto il bando statale per il futuro nuovo centro sportivo F.lli Cervi

Progetto innovativo del vecchio impianto sportivo: migliorie e nuovi impianti per un centro efficace e contemporaneo  a favore di cittadini e scuole. Riqualificazione anche per il ‘Carletti’

 

MONTE SAN VITO, 28 dicembre 2023 – È dei giorni scorsi la notizia che da parte del Governo verranno stanziati oltre 9 milioni di euro per la rigenerazione, l’adeguamento e la realizzazione degli impianti sportivi in 13 comuni marchigiani.

Tre sono della provincia di Ancona: 700mila euro arriveranno a Cerreto D’Esi, 632,7mila al capoluogo e 456mila a Monte San Vito.

Monte San Vito ha vinto il bando di riqualificazione del Centro Sportivo F.lli Cervi.

A darne la notizia, un entusiasta Thomas Cillo. Il primo cittadino del comune dell’entroterra della Vallesina tramite canali social, ne ha dato l’annuncio dove a seguito di una selezione, Monte San Vito  ha avuto diritto al finanziamento assieme a poco più di 100 comuni in tutta Italia.

Progetto cui l’attuale amministrazione comunale ha  lavorato per tre anni investendo, al fine di garantire  all’uscita del bando un prospetto che risultasse  innovativo di riqualificazione, con efficientamento energetico e l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Lo scopo finale è senza dubbio quello di rivalutare, dandogli nuova linfa, un centro che per generazioni di monsanvitesi è stato fulcro della vita sociale e sportiva. A questo si aggiunge un altro contributo regionale, sempre tramite bando, per circa 100.000 euro attui alla riqualificazione del campo sportivo “Carletti”.  Altro progetto verso cui il Comune già prima dell’estate, aveva investito risolvendone i vecchi problemi legati all’irrigazione.

“La conferma dell’ammissione ad un importante ed epocale finanziamento di 456.000€ che con un cofinanziamento di una parte di bilancio comunale (per un totale di quadro economico di 760.000€) potrà finalmente realizzare il sogno di riqualificare e realizzare di fatto una nuova area strategica del nostro paese, nel cuore del centro storico e tra le scuole in cui si potrà effettuare sport ed aggregazione per tutte le età.Esordisce il Primo Cittadino Thomas Cillo.

Riguardo l’utilizzo attuale del centro  F.lli Cervi il sindaco prosegue: “Il centro sportivo attualmente è in uso principalmente nel periodo primaverile/estivo/autunnale perché i campi non sono coperti e sono stati dati in gestione ad un gestore. E dopo il suo rinnovo – Il progetto prevede il rifacimento dell’attuale campo in erba sintetica con un nuovo campo che avrà un nuovo fondo per effettuare anche altre discipline e sarà coperto. Inoltre, nuovo campo di tennis con un fondo innovativo al posto della attuale terra rossa. Nuovi spogliatoi, nuova illuminazione, nuovi percorsi con abbattimento barriere architettoniche e anche un campo da padel. Il centro sportivo viene completato dall’attuale palestra Veltre a cui abbiamo realizzato un impianto solare termico e su cui effettueremo con un altro contributo statale, un impianto fotovoltaico sul tetto. Questo complesso sportivo sarà ad uso della cittadinanza e delle scuole. È stata una grandissima soddisfazioneprosegue –  in primis perché stavamo lavorando a questo bando da 3 anni a cui abbiamo partecipato al bando sport e periferie 2020-2022 e 2023. Abbiamo investito fondi di bilancio per realizzare dapprima la progettazione definitiva e poi quella esecutiva che ci hanno permesso di ottenere maggiore punteggio per il bando assieme a un cofinanziamento comunale che abbiamo aumentato rispetto ai precedenti bandi a cui abbiamo partecipato. Infine i ringraziamentivoglio ringraziare il Vice Sindaco Coacci per il grande lavoro svolto e per averci sempre creduto assieme a tutta la giunta e tutta la maggioranza. Un ringraziamento anche al Responsabile dell’ufficio tecnico Ing. Astolfi e all’Architetto Canesin che ha realizzato il progetto. E conclude con un ultimo pensiero personaleda Sindaco la soddisfazione immensa di poter tradurre un impegno concreto che avevamo promesso che ridonerà nuova vita al centro storico e alle scuole sotto il segno della riqualificazione, inclusione, efficientamento energetico, abbattimento barriere architettoniche e incentivazione allo sport, di cui questa amministrazione ha sempre dimostrato sensibilità. Soddisfazione che diventa anche particolare gioia personale perché in quei campi ci sono cresciuto e ci ho giocato, conservo tanti ricordi e sapere che ci cresceranno anche altre generazioni rende tutto ancora più bello.”

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Agility Dog / Pronto a Monte San Vito il primo centro cinofilo

Inaugurata la struttura cinofila, ideata e curata da Matteo Baldini. Tante attività per gli amici a 4 zampe tra cui corsi di obbedienza, anche per cuccioli, Agility e Hoopers


MONTE SAN VITO, 5 novembre 2023 – Svoltasi nel pomeriggio di sabato l’inaugurazione del centro cinofilo Stardog Fun di Matteo Baldini.

La struttura, sita nella frazione Borghetto del comune di Monte San Vito, è nata da un’iniziativa del monsavitese Baldini. Frutto di un progetto a cui lavorava già da alcuni anni e che nella giornata di oggi ha visto ufficialmente prendere vita, come lui stesso dichiara: “Questo progetto nasce dalla mia passione per l’Agility Dog: la nota disciplina sportiva cinofila svolta tramite un  percorso ad ostacoli,  cui mi dedico da diversi anni, raggiungendo pure traguardi importanti sia nazionali che internazionali. A seguito dei titoli ottenuti, anche a livello europeo e internazionale, ci tenevo ad aprire un centro d’eccellenza. Anche per offrire un servizio utile in una zona come quella del monsavitese e dintorni dove c’è una richiesta sempre maggiore di iniziative sul tema”. Esordisce entusiasta Matteo, che prosegue –ci sono voluti tre anni per arrivare ad oggi, sopratutto per il fatto che i lavori praticamente li ho svolti tutti  di mia iniziativa, quindi inevitabilmente si è impiegato più tempo. Ma ne è valsa la pena visto il risultato ottenuto, sono molto soddisfatto.”

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Riguardo i servizi offerti, prosegue – “Svolgiamo corsi di Obedience, Agility sia a livello agonistico che amatoriale, hoopers e Puppy class (corsi di obbedienza per cuccioli dai 3 ai 7 mesi).”

Il momento clou dell’evento, il consueto taglio del nastro da parte del  primo cittadino Thomas Cillo con il discorso inaugurale. Presenti anche il vicesindaco Elisa Coacci, l’Assessore allo Sport Fabio Piombetti e il parrocco Don Andrea Baldoni per la benedizione finale.

A seguire, davanti ad un numeroso pubblico composto anche da tanti amici a quattro zampe con i relativi proprietari, si è passati alla dimostrazione pratica delle attività. Oltre all’Agility di cui abbiamo già trattato, è stata presentata anche l’Hoopers. Disciplina meno nota ai più, di cui ci parla la chiaravallese Caterina Camilletti. “Sono istruttrice di Hoopers. Una  disciplina che in realtà esiste da ormai 20 anni ma ancora meno nota.  Si tratta anch’esso di un percorso ma da svolgere solo con attrezzi, non ad ostacoli a differenza dell’Agility. Ciò serve  per favorire una traiettoria molto fluida per il cane quindi con zero slalom o ostacoli. Il tutto attuato con comandi a distanza.”

Per chiunque fosse interessato o desidera  maggiori informazioni, è stato creato anche il canale social “Stardog Fun ASD APS” presente sia su Facebook che su Instagram. 

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Monte San Vito / Tommaso Brugnami chiude in trionfo agli EYOF 2023

Il Ginnasta montesanvitese, portabandiera azzurro nella cerimonia di apertura, ha vinto cinque medaglie al festival olimpico della Gioventù europea: tre ori e due argento

MONTE SAN VITO,  31 luglio 2023 – Azzurrini inarrestabili, continuano a fare incetta di medaglie agli EYOF 2023.

Continua la scalata verso l’Olimpo della Ginnastica Artistica pure per il monsanvitese Tommaso Brugnami.

Il ginnasta azzurro, portabandiera nella cerimonia d’apertura dell’evento, ha vinto al corpo libero mentre nella prova agli anelli ha colto l’argento davanti al compagno di squadra Diego Vazzola.

Brugnami è salito così a quota cinque medaglie in quest’edizione del Festival Olimpico della Gioventù Europea, di cui tre d’oro dopo il successo nell’all-around individuale e nel Mixed Team.

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Monte San Vito / Festa dello Sport, la soddisfazione del Sindaco Thomas Cillo

Premiati gli atleti monsanvitesi e le società di appartenza per i risultati sportivi conseguiti nel 2022. Presenti Fabio Luna e Lino Secchi

MONTE SAN VITO, 24 gennaio 2023 – La festa dello sport monsanvitese, tenutasi sabato 21 gennaio al Teatro Condominale “La Fortuna”, oltre la premiazione di Matteo Fiorini del Pedale Chiaravallese (leggi qui…), ha visto protagonisti anche altri atleti locali di diverse discipline.

Cillo – Brugnami

Un serata attua a rendere omaggio, e a enfatizzare, lo sport in tutte le sue sfaccettature.

Un evento unico per la comunità di Monte San Vito e dintorni dove, per la prima volta in assoluto, si sono riuniti così tanti atleti e rappresentanti di diverse discipline e società sportive.

Lucreazia Rotoloni

Una speciale iniziativa che ha lasciato soddisfatto in primis lo stesso primo cittadino Thomas Cillo, che ha dichiarato al riguardo: “Abbiamo deciso di organizzare questo evento in quanto, avendo avuto così tanti giovani del posto che si sono particolarmente distinti nelle loro discipline, abbiamo ritenuto fosse buono rendere loro omaggio e mostrare gratitudine in una serata a loro dedicata. Attraverso inoltre la consegna di una targa e delle pergamene di riconoscimento alle società sportive di cui fanno parte.” E prosegue – “tutto

Alessio Piergigli

ciò è stato reso possibile grazie anche alla collaborazione dell’AVIS Monsanvitese, da sempre sensibile al tema dello sport e attuale sponsor etico del Borghetto Calcio.” “L’obiettivo era miratoprosegueoltre al riconoscimento dell’atleta stesso, dei traguardi raggiunti e quindi dei sacrifici annessi, anche a dare spazio e maggiore visibilità alle varie società e associazioni di cui fanno parte. In una location adeguata come il teatro in questione e rendendo

Gaia Romagnoletti

partecipe anche la cittadinanza. L’intento è di mettere in luce pure i cosiddetti ‘sport minori’. Non consueti rispetto ad altri come ad esempio il calcio, ma anch’essi importanti e con dei risultati ottenuti. È stato molto interessante, conoscere attraverso i video proiettati e i vari interventi che a turno si sono susseguiti sul palco, quali sono, una per una, le attività delle varie società sportive, che cosa fanno e anche i valori che cercano di tramettere ai propri atleti.” E per concludere, lancia un’importante messaggio alla comunità: “Il quadro che ne evince è che dedicarsi ad una qualsiasi disciplina aiuta non solo a vincere competizioni o a ricevere titoli ma anche ad educare, a responsabilizzare i ragazzi e renderli più maturi attraverso i principi etico/morali trasmessi. In pratica, i benefici dello sport si ripercuoteranno a beneficio della vita sociale dell’intera comunità: più giovani si dedicheranno allo sport, e sempre più cittadini in salute e coscienziosi avremo”.

A seguire l’elenco degli atleti intervenuti e premiati insieme alle rispettive associazioni:

AURORA ROMAGNOLETTI e GIULIA SPADONI (atletica) – Atletica Chiaravalle.

PIETRO PICCININI (tiro con l’arco) – ASD Arcieri Selva Castagnola di Chiaravalle

LUCREZIA ROTOLONI (Taekwondo) – Allblacks Taekwondo

MATTEO FIORINI (ciclismo) – Pedale Chiaravallese

GAIA ROMAGNOLETTI (pattinaggio) – ASD Molinelli Chiaravalle

DANIELE MANONI (navigatore rally) – Motorclub Jesi

CHIARA FEDERIGHI (equitazione) – Centro Ippico “Il Girasole Team”

MATTEO BALDINI e MUFFIN (cane) Agility dog – Star Dog Fun

TOMMASO BRUGNAMI ( ginnastica artistica) – Ginnastica Giovanile Ancona

ALESSIO PIERGIGLI ( pattinaggio in linea) – Luna Sports Academy.

RINGRAZIAMENTI: AVIS Monte San Vito e il Vice Presidente AVIS Monte San Vito Michael Di Nunzio. Evento organizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e il Sindaco Thomas Cillo. L’Assessore allo Sport Fabio Piombetti, la Presentatrice Selena Abatelli e Matteo Donninelli per il montaggio dei video.
Inoltre il Presidente CONI Marche Dott. Fabio Luna. Presidente Federazione Ciclistica Italiana Comitato Regionale Marche Lino Secchi. Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile e il Coordinatore Luigi Guerra. Ass. Proloco Monsanvitese e l’Oratorio. Associazione Le Cozze. Prof.ssa Graziosi Maily Fiduciaria dell’Istituto Comprensivo Monte San Vito. Banda Musicale Cittadina “R. Zappi” e tutti gli atleti e società intervenute.

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Monte San Vito / Festa dello sport, premiati i migliori atleti del 2022

Tra essi Matteo Fiorini fiore all’occhiello monsanvitese che gareggia nella categoria Juniores per il Pedale Chiaravallese  

MONTE SAN VITO, 21 gennaio 2023 – Festa dello sport monsanvitese dove sono stati premiati al Teatro Condominale “La Fortuna” i giovani monsanvitesi che si sono particolarmente distinti nello sport ottenendo risultati a livello locale, nazionale ed internazionale.

Matteo Fiorini

L’evento organizzato in collaborazione tra il Comune, la pro Loco e l’Avis di Monte San Vito è stato presentato da Selena Abatelli.

Presente il Sindaco di Monte San Vito Thomas Cillo, il presidente del Coni Marche Fabio Luna, il presidente Fci Marche Lino Secchi.

Tra gli altri premiati il ciclista Matteo Fiorini del Pedale Chiaravallese.

Il corridore, accompagnato dal presidente del club Giulio Cardinali, è stato uno dei protagonisti nella categoria Juniores nella stagione scorsa conclusa mentre nella prossima vestirà la casacca della Reda Faenza tra i dilettanti nella categoria U23.

Il presidente Cardinali, interveuto, ha illustrato l’intensa attività del Pedale Chiaravallese elogiando il suo pupillo.

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