Jesi / Oro mondiale per l’Italia, la squadra di Stefano Cerioni asfalta il quartetto Usa

Con il Ct jesino, all’angolo, anche l’allenatrice Giovanna Trillini e Annalisa Coltorti. Tra le ragazze d’oro Alice Volpi che da una vita si allena in via Solazzi

JESI, 22 luglio 2022 – L’Italia femminile a squadre di Stefano Cerioni, ma anche di Giovanna Trillini e Annalisa Coltorti, conquista l’oro nel foretto ai campionati del mondo in Egitto a Il Cairo.

Battuti in finale gli Stati Uniti con l’eloquente punteggio di 45-27. Medaglia di bronzo la Francia.

Le protagoniste: Arianna Errigo, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi.

L’accesso alla finale era passato per il successo ai quarti contro la Polonia (45-26) e quello in semifinali contro il Giappone (45-37).

Domani giornata ancora di suspance con in pedana la squadra maschile e dunque tifo per l’Italia e per Tommaso Marini. 

©riproduzione riservata




Jesi / Marini, numero uno al mondo, il club scherma: “siamo tornati a far paura”

Il presidente Dellabella attribuisce i giusti meriti dell’esplosione del campione a Maria Elena Proietti Mosca, Annalisa Coltorti, Stefano Cerioni

JESI, 22 luglio 2022 – Tommaso Marini, 22 anni, al primo posto nella classifica mondiale del fioretto maschile e con esso il trofeo che lo conferma: la Coppa del Mondo. Infatti l’atleta che si allena in via Solazzi a Jesi con le vittorie i podi e il doppio argento fra Europei e Mondiali chiude la stagione da nuovo numero uno al Mondo.

E domani sabato 23 luglio sarà ancora impegnato nella gara a squadre di fioretto maschile.  

Il Club Scherma Jesi, scrivono in un cominicato è orgoglioso e soddisfatto del suo campione scresciuto e maturato con la maestra Maria Elena Proietti Mosca e con il cambio di guida tecnica nella nazionale è diventato perno centrale del progetto di Stefano Cerioni, CT della Nazionale di fioretto”.

“Oltre ad una grande storia di successi, so di aver ereditato un vivaio che fa ben sperare per il futuro dello sport italiano, e Tommaso ne è l’esempio. Da marzo 2019, il suo primo podio in carriera, alla vetta del ranking mondiale sono passati solo 3 anni, un’ascesa straordinaria quella di Tommaso che ci rende orgogliosi e ci da la forza di continuare ad osare nella preparazione di atleti in vista delle tante importanti competizioni, a partire da Milano 2023 fino all’appuntamento più ambito: le olimpiadi di Parigi 2024”queste le parole del Presidente del Club Scherma Jesi Maurizio Dellabella, che aggiunge “Devo ringraziare tutto lo staff tecnico, in particolare Maria Elena Proietti, che per prima ha scoperto il suo talento e ha creduto in lui, un grazie anche alla sua fenomenale preparatrice atletica Annalisa Coltorti che di campioni da preparare ne sa qualcosa e per concludere non posso che fare ancora una volta i complimenti ad un immenso CT, Stefano Cerioni, che prendendo Tommy sotto la sua ala tecnica ha esaltato in meglio le sue doti”

Che dire le aspettative sono state ampiamente rispettate, “dovevamo tornare a far paura”, ci stiamo riuscendo!”

©riproduzione riservata




JESINA / Il Comune apre gli spogliatoi: domani sopralluogo dell’assessore Coltorti

Intanto Simone Strappini, fratello di Marco, sarà al suo fianco come vice. Domani pomeriggio inizio della preparazione

JESI, 21 marzo 2021 – Nella giornata odierna è arrivata alla Jesina la mail da parte del Comune di Jesi che l’autorizza all’utilizzo degli spogliatoi.

Domani pomeriggio, dunque, avrà inizio la preparazione che porterà la squadra al debutto, l’11 aprile, in casa contro l’Anconitana.

In casa Jesina, dopo le entrate dei nuovi giocatori – Alessandroni, Campana, Perez e Marini – ci sarà anche la novità di Simone Strappini che affiancherà come vice, nello staff tecnico, il fratello Marco.

Strappini Simone

Simone Strappini al riguardo ci ha detto: “Per questo mini campionato, sarò al fianco di Marco, come vice allenatore per cercare di fare il meglio possibile! Siamo tutti concentrati per fare un grande lavoro. Continuerò tuttavia a seguire il settore giovanile con l’aiuto di Ivano Merli e Osvaldo Presti, per costruire un futuro importante del settore giovanile della Jesina: stiamo lavorando anche se vista la situazione è impossibile effettuare partite ufficiali, ma siamo vigili per i ragazzi e le famiglie”. 

Dopo la segnalazione di oggi da parte del nostro giornale circa la necessità di un intervento straordinario per la manutenzione straordinaria in molte parti del Carotti domani ci sarà la presenza sul posto dell’assessore Coltorti e del dirigente Torelli per verificare lo stato della situazione e stabilire come e quando intervenire.

La mattinata sarà importante anche per il presidente Chiariotti e il direttore generale Amici che dovranno decidere come e dove effettuare i tamponi per il rispetto del protocollo sanitario.

Potrebbe anche essere trovata una soluzione in proprio.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




AURORA BASKET / BACCI E COLTORTI IN CORO: “L’OBIETTIVO DA PERSEGUIRE, RICREARE ENTUSIASMO”

JESI, 13 settembre 2019 – L’Aurora basket, dirigenti, staff e giocatori in Comune ricevuta dal Sindaco Massimo Bacci e dall’Assessore allo Sport Ugo Coltorti presente il presidente Fip Marche Davide Paolini.

“Jesi è una città di sportil pensiero di Paolinie l’Aurora una società di riferimento della nostra regione attesa da un campionato di attenzioni e responsabilità arrivando in serie B dal gradino superiore. Sono certo che Jesi saprà confermare i positivi pronostici degli addetti ai lavori e disputare un campionato importante”.

Altero Lardinelli dal canto suo ha confessato come sia “piacevole e divertente vedere questa squadra allenarsi”, ed evidenziato una “difficoltà oggettiva a gestire come impiantistica sportiva tutta l’attività del numeroso settore giovanile” .

Gli interventi di coach Valli e Michele Maggioli hanno messo in risalto tutte le doti positive del gruppo mostrandosi convinti che il gruppo saprà coinvolgere la città e portare i tifosi all’Ubi Banca Sport Center.

Il Sindaco Massimo Bacci, infine, garantendo la sua presenza al Palatriccoli ha poi sottolineato l’importanza di lavorare per “essere un riferimento per i tanti giovani che praticano questo sport“ evidenziando come “la presenza di un simbolo come Michele Maggioli rappresenta in questo senso una garanzia assoluta”.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 




JESI / FIORETTO FEMMINILE: DI FRANCISCA E VOLPI ARGENTO AMARO A SQUADRE

JESI, 22 luglio 2019 – Finale col rosso per la nazionale azzurra di fioretto femminile contro la Russia.

Sul 42-41 per l’Italia con la Di Francisca in pedana, a sei secondi dalla fine, l’arbitro ha estratto il cartellino rosso contro la jesina decretando la parità. Nel supplementare il primo attacco vincente è stato le l’atleta russa e per le azzurre, alla fine, il podio è solo d’argento.

L’Italia in semifinale aveva battuto la Francia 45-37. L’ultimo assalto era stato della Di Francisca contro la Thibus dopo che Alice Volpi aveva chiuso il penultimo assalto con 9 punti di vantaggio. Precedentemente avevano battuto il Giappone per 44-25 ed ancor prima la Romania per 43-20. La Russia invece in semifinale si era imposta sulle americane per 45-36.

Ricordiamo che oltre ad Elia Di Francisca ed Alice Volpi, quest’ultima senese, ma si allena a Jesi, della comitiva azzurra facevano parte anche Giovanna Tillini ed Annalisa Coltorti.

Nel singolare di fioretto femminile disputasi venerdì scorso Elisa Di Francisca, come la Errigo, aveva conquistato la medaglia di bronzo.

Questi piazzamenti fanno ben sperare per le prossime Olimpiadi che fra un anno si disputeranno a Tokio.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




FIORETTO FEMMINILE / L’ITALIA DELLA DI FRANCISCA E VOLPI SOLO TERZA AGLI EUROPEI A SQUADRE

JESI, 21 giugno 2019 –  Dopo l’oro individuale con Elisa Di Francisca ed il terzo posto con Alice Volpi, la nazionale azzurra di fioretto femminile ha conquistato solo il gradino più basso del podio nella prova a squadre.

Ai quarti di finale l’Italia ha superato la Spagna per 45-28 mentre in semifinale le azzurre sono state superate dalla Russia per 44-32.

Nella finale per il terzo e quarto posto il quartetto Di Francisca, Volpi, Palumbo ed Errigo ha superato per 45-36 la Germania.

Nell’ultimo assalto la Di Francisca ha affrontato la tedesca Sauer mentre Alice Volpi è restata al palo per un problema alla mano.

A contendersi la medaglia d’oro la Russia contro la Francia.

Della comitiva a Düsseldorf in Germania per gli europei 2019 fanno parte nello staff tecnico italiano nella specialità fioretto anche Giovanna Trillini e Annalisa Coltorti.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




FIORETTO FEMMINILE / TANTA JESI AGLI EUROPEI 2019 DI DUSSELDORF

JESI, 17 giugno 2019 – Scenderanno in pedana domani le azzurre del fioretto femminile per la gara individuale ai Campionati Europei 2019 di scherma in Germania a Düsseldorf.

di francisca – volpi

La rassegna continentale ha la sua importanza considerato che l’Europeo vale anche come prova di qualificazione olimpica e rappresenta dunque una tappa per poter partecipare alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

In pedana, per la nazionale italiana, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Alice Volpi e Francesca Palumbo.

 

La gara a squadre venerdì 21 giugno.

Della delegazione Italia fanno parte, ed in particolare nello staff tecnico del fioretto, Giovanna Trillini e Annalisa Coltorti.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

 

 




VOLLEY MASCHILE / VOLLEY JESI, FESTEGGIAMENTI PER LA PROMOZIONE IN SERIE C

JESI, 17 maggio 2019 – Miglior location non si poteva scegliere per i festeggiamenti della promozione in serie C del Volley Club Jesi.

Coltorti - RangoNella Galleria degli Stucchi di Palazzo Pianetti infatti l’amministrazione comunale con la presenza dell’assessore Ugo Coltorti ha premiato società dal presidentissimo Mario Rango al mister Riccardo Baldoni al team tutto.

 “Complimenti le parole di Coltortie mi auguro di continuare a incontrarvi più volte in futuro in occasioni come queste”.

Poi è stata consegnata una targa ricordo al presidente Mario Rango.

I nomi della stagione 2018-2019 della Sicur Clean Termo Forgia Volley Jesi 2018-19:

Mario Rango(presidente); Emanuele Crescentini (Direttore Sportivo e Dirigente Resp. Prima squadra); Alessandro Staffolani (Addetto Stampa e Responsabile arbitri della Prima Squadra); Lorenzo Buglia (Dirigente Resp. Prima Divisione e U18); Mauro Grilli (Dirigente tesoriere), Prof. Egino Cecato (Direttore Tecnico); Riccardo LucchettiNicola CecatoMassimiliano CerioniRaimondo Capomagi (allenatori settore giovanile); Emanuele Pirani (alzatore), Paolo Rossi (centrale), Gabriele Saltarelli (opposto), Roberto d’Agostino (centrale), Pierluigi Filipponi (schiacciatore), Riccardo Baldoni (schiacciatore, capitano, allenatore),Giacomo Amadei (schiacciatore-libero), Federico Ferranti (opposto), Lorenzo Ambroggio (libero), Federico Silvestrini (schiacciatore), Lorenzo Romagnoli (alzatore), Andrea Brunetti (centrale).

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA




CICLISMO / TIRRENO ADRIATICO, MARCO SCARPONI: “LA BICICLETTA DOVRA’ ESSERE LA PRUA DI UN FUTURO MIGLIORE”

presentato il comitato organizzatore: presidente Marco Scarponi, presidente onorario Roberto Mancini

JESI, 12 gennaio 2019 – La macchina organizzativa per l’arrivo a Jesi della sesta tappa della 54° edizione Tirreno- Adriatico in programma il 18 marzo prossimo si è messa ufficialmente in moto.

Sarà la ‘tappa del verdicchio’ ma anche la tappa in memoria di Michele Scarponi.

Non a caso il presidente ed il presidente onorario del comitato organizzatore sono Marco Scarponi, fratello di Michele, e Roberto Mancini, ct azzurro ed amico del compianto campione scomparso.

La corsa è stata presentata presso il salone ‘Le Velo’ punto vendita ed assistenza ciclistica di Simone Stortoni ex corridore professionista, più volte compagno di squadra di Michele Scarponi.

A Simone Stortoni è stato dato l’incarico dagli organizzatori di disegnare il percorso che da Matelica porterà al traguardo jesino di viale della Vittoria all’incrocio con via Radiciotti e via Montello. “Partenza da Matelica – ha annunciato Stortoni – e attraverso le strade che passano per San Severino, Cingoli, Apiro, Cupramontana, Moie, Montecarotto, Serra de’ Conti, Arceviese, Ostra, Monte San Vito, Borghetto, si raggiungerà Jesi. Qui il circuito disegnato per velocisti, perché questo mi hanno chiesto, da ripetere tre volte fra viale della Vittoria, via Roma, passaggio davanti alla Tre Valli, via Piandelmedico, via Marconi, via Ricci, via Setificio in senso contrario a quello attuale di marcia e ancora il viale. E’ probabile un arrivo in volata ma la corsa, come tutte le corse, la faranno i protagonisti”.

Protagonisti che si annunciano di primo livello come gli italiani Nibali e Viviani e come, quasi con certezza, Peter Sagan pluri campione del mondo.

Chi sono gli altri del comitato? Comitato a supporto dell’organizzazione in capo a Rcs Gazzetta dello Sport.

Il vice presidente Diego Pierelli, operatore Rai che con il ciclismo è di casa, Eddo Romagnoli, Giorgio Federici, Ernesto Sopranzetti, Giordano Giuliani, Giancarlo Catani, Riccardo Fioretti, Marco Belardinelli ed il prof. Massimo Ippoliti.

Presente anche l’assessore allo sport del Comune di Jesi Ugo Coltorti il quale ha ricordato che “per l’amministrazione, ed in particolare per i nostri vigili urbani, lo sforzo sarà notevole ma importante. Ci impegneremo tutti in un giorno feriale per fare le cose come si deve. L’occasione è ghiotta perché la corsa sarà seguita da milioni di persone e non potevamo lasciarcela sfuggire. Già nel 2014 abbiamo avuto una prima esperienza con l’arrivo di una tappa del giro d’Italia femminile e la speranza che ogni cosa venga fatta nel migliore dei modi.”

L’intervento di Roberto Mancini è iniziato nel ricordare l’amico Michele Scarponiimpossibile da dimenticareaggiungendo:Proprio il 18 marzo si raduna la Nazionale di calcio ed è un peccato non poter essere presente. La mia passione per il ciclismo? La inforco nei momenti di pausa per pedalare con gli amici”.

Amici che sono andati ‘presidiare’ le due uscite in Italia a Bologna e Milano della nazionale italiana con uno striscione con su scritto ‘azzurri di Jesi’. Quella è la squadra del ct Mancini che ironizza: “quella non è la mia squadra, è la squadra dei miei amici Massimo Albonetti e Eddo Romagnoli“. “La bici, mi piaceha continuato Manciniperchè ti fa vedere le cose in maniera diversa dal solito. E’ divertente, anche se ancora, purtroppo, troppo pericoloso”.

Infine Marco Scarponi: “La bicicletta dovrà essere la prua di un futuro migliore il suo esordio -. Michele, nato a Jesi, proprio in quell’ospedale a due passi dal traguardo, ha iniziato a correre con la Giannino Pieralisi che in seguito, nel 1997, cessò l’attività con Michele salito nella categoria dei dilettanti. Questa del 18 marzo dovrà essere l’occasione per far ripartire il ciclismo in questa città. Ricordo cheha proseguito Marco nel 1985 Jesi fu tappa di un giro d’Italia vinta da Orlando Maini che poi divenne direttore sportivo alla Lampre di Michele. Sarebbe bello averlo qui quel giorno”.

Si è anche accennato alla sicurezza in bici e Marco Scarponi, riprendendo le parole di Roberto Mancini sulla pericolosità, ha sottolineato: “Una battaglia portata avanti, quella per la sicurezza, proprio dalla Fondazione Scarponi. Andremo nelle scuole a parlare coi giovani che stanno per prendere la patente. Quella che è troppo spesso una giungla, deve diventare una strada civile“.

Per ciò che riguardano le iniziative il comitato sta lavorando per allestire una mostra di bici d’epoca all’interno del palazzo della Signoria e a collaborazioni con l’Ente Palio San Floriano, Pedale Chiaravallese, Fondazione Pergolesi Spontini, JesiCentro, il Liceo Artistico.

Intanto va ricordato che sabato 19 gennaio la Fondazione Michele Scarponi presso la sala consiliare del Comune di Filottrano presenterà i suoi progetti. La serata è stata titolata ‘Il kilometro zero’ e proseguirà al teatro Torquis di Filottrano dove Marino Bartoletti intervisterà Roberto Mancini, ct azzurro di calcio, e Davide Cassani, ct azzurro di ciclismo.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA