Jesi / Circolo Cittadino, bagno di folla per Franco Baresi (foto)

Tanti gli sportivi e gli appassionati che hanno voluto salutare l’ex capitano del Milan, in occasione della presentazione del suo volume “Libero di sognare”

JESI, 26 novembre 2022 – Erano in tantissimi questa mattina al Circolo Cittadino per abbracciare Franco Baresi (leggi qui…), mito e leggenda del calcio italiano e non solo.

L’ex capitano rossonero ha presentato il suo volume dal titolo “Libero di sognare”, Casa Editrice Feltrinelli, con cui ha voluto raccontare la sua storia, dai primi calci a Travagliato, suo paese di origine in provincia di Brescia, all’approdo al Milan conquistandosi, anno dopo anno, quel posto al centro della difesa che non avrebbe lasciato più, vincendo poi tutto quello che un calciatore può sognare.

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Con la sua consueta pacatezza, accompagnata da quell’umiltà che gli ha permesso di diventare uno dei giocatori più forti al mondo nel suo ruolo, quello di libero, Baresi ha ripercorso il suo cammino raccontando, passo dopo passo, tutti i traguardi raggiunti in compagnia di giocatori che lo hanno accompagnato per anni come Paolo Maldini, Filippo Galli, Mauro Tassotti, Alessandro Costacurta, Alberigo Evani, Angelo Colombo, senza dimenticare il trio degli olandesi Ruud Gullit, Frank Rijkaard e Marco Van Basten, giocatori che, come ha sottolineato Baresi, «hanno dato tanto anche ma ricevuto tanto dall’Italia».

Non è mancato neanche un pensiero oltre ad un allenatore come Sacchi, che l’ex libero ha ricordato come «uomo che ha letteralmente cambiato il calcio in Italia, così come il modo e la metodologia di allenamento», o il clima che si respirava in casa in occasione dei derby con il fratello Giuseppe, bandiera dell’Inter.

Tanti i confronti tra il calcio di allora e quello di oggi, con gli appassionati che hanno fatto riferimento a giocatori come Sandro Tonali o l’attuale capitano Davide Calabria, come degni successori del gruppo storico rossonero che ha fatto conoscere il Milan in tutto il mondo.

Tantissimi gli aneddoti, riscoperti anche grazie alle domande che il folto pubblico ha voluto rivolgere al campione rossonero, che hanno arricchito il suo racconto. Tantissimi anche gli autografi, le foto e gli omaggi che i vari club hanno voluto donare all’ex capitano.

1 Campionato del Mondo, 3 Coppa dei Campioni, 2 Coppa Intercontinentale, 6 Scudetti, 3 Supercoppa Uefa, 4 Supercoppa Italiana, 2 campionati vinti in B, oltre 700 presenze tra campionato e coppe, tutte con la maglia del Milan. Oltre 80 presenze in Nazionale, 4 Mondiali (Spagna, Messico, Italia ed Usa), di cui uno, vinto nel 1982 in Spagna anche se non da protagonista, perché ancora giovanissimo. Tante le vittorie, importanti, ma tanti anche i momenti dolorosi, come la finalissima del Campionato del Mondo 1994 ,persa ai rigori con il Brasile negli Usa.

Un campione dunque che ancora oggi, a tantissimi anni di distanza dall’addio al calcio giocato, riesce a far emozionare gli appassionati di calcio, di ogni bandiera, perché giocatore trasversale, amato da tutti, esempio che continuerà ad essere ricordato ancora molto.

Sotto uno stralcio, significativo, della sua introduzione al volume: «Forse qualcosa cambia tra i campetti improvvisati di campagna e i migliori stadi del mondo, ma io sono sempre rimasto lo stesso. Io sono Franco Baresi. E sono nato così: libero».

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JESINA CALCIO / CAPITAN MARINI: “SQUADRA ALL’ALTEZZA DI DISPUTARE UN BUON CAMPIONATO”

JESI, 30 agosto 2019 – Domenica via alla serie D.

Graziella Pirriatore

Al Carotti scenderà la Recanatese dei confermati Pera, Nodari, Borrelli allenata da mister Federico Giampaolo, fratello dell’allenatore del Milan, le ultime due stagioni all’Avezzano.

Inizio ore 15, arbitro una donna: Pirriatore di Bologna.

Nelle ultime ore la Jesina ha tesserato altri due under: il classe 1999 Matteo Ciurlanti, difensore, lo scorso campionato con il Santarcangelo e Luca Nacciarriti, classe 2000, centrocampista, proveniente dal Fano.

La squadra si sta preparando al meglio e la novità riguarda la fascia di capitano che è stata consegnata con decisione unanime, allenatore e giocatori, ad Alex Marini. Una scelta che rende onore ad Umberto De Lucia, nominato capitano il giorno della sua presentazione, che ha accettato senza pensarci due volte di lasciare la fascia a Marini.

Capitan Marini, un gran gesto quello di De Lucia?

Spettava al mister e a tutti i compagni fare questa valutazione. Accetto la scelta, mi metto a disposizione, va dato merito a De Lucia della rinuncia che ha fatto

Segno di un gruppo, seppur nuovo, già affiatato e compatto?

Sono contento, accetto volentieri, in ugual misura sarei stato felice se fosse restato lui a portare la fascia al braccio. Sicuramente il gruppo si sta consolidando e questo mostra già affiatamento e reciproco rispetto

Domenica debutto impegnativo contro la Recanatese

Partita difficile! La Recanatese è una delle squadre più strutturate di quelle che lotteranno per il vertice di questa stagione in questo campionato. Ci confrontiamo dunque subito con una squadra importante. E’ una formazione marchigiana e sarà pure un derby. Da parte nostra ci teniamo ad essere pronti da subito perché giochiamo in casa e vogliamo far bene contro un avversario ostico e difficile ma ci teniamo ad iniziare con il piede giusto

Che squadra è la Jesina?

Abbiamo una buona squadra, giovane ma motivata, ragazzi importanti sul piano morale ma anche qualitativo. Possiamo far bene e dire la nostra. Si sta lavorando per questo e ci sono tutte le carte in regola per essere all’altezza in questo girone F. La rosa, per quello che ho potuto notare fin ora, è composta da ragazzi che hanno voglia e fame e che al tempo stesso sono validi giocatori

Una squadra costruita sull’asse portante di quella del girone di ritorno dello scorso campionato quando Marini, Villanova e Cruz furono un fattore e un valore aggiunto

Siamo rimasti in tre anche se poi ci siamo aggregati in corso di preparazione. La società ha fatto scelte precise ripartendo da questo. Poi gli inserimenti fatti hanno completato bene l’organico e comunque, nelle intenzioni, ma spero anche nei fatti, si sta puntando a costruire una squadra all’altezza di disputare un bel campionato

Lo scorso anno il Cesena ed il Matelica sono state al di sopra di tutti. Quest’anno come la vede?

Matelica, Recanatese e Campobasso mi sembrano le squadre più organizzate e meglio costruite, un gradino sopra gli altri. Le valutazioni di agosto ed i pronostici sulla carta lasciano il tempo che trova perché come sempre è stato e sarà solo il campo parla e valuta senza mai sbagliare

Ai tifosi leoncelli che cosa può dire, partirete col piede giusto?

Sappiamo quanto è importante la spinta dei nostri tifosi sia in casa che fuori. Da sempre, quando ho giocato a Jesi l’importanza del loro sostegno e del loro calore è fondamentale. La tifoseria è presente e ci tiene che la squadra in campo dia tutto ed ottenga il massimo. Da parte nostra gli dobbiamo consegnare le giuste soddisfazioni e tenere acceso sempre l’entusiasmo con i risultati del campo. So bene che ci può dare la spinta giusta soprattutto al Carotti e spetta a noi giocatori farne un’ arma a nostro vantaggio.

Partendo bene con la Recanatese sarete come si suol dire a metà dell’opera?

Ci teniamo tutti: giocatori, staff e società. Quando arriveranno i momenti difficili la nostra bravura sarà quella di mantenere il giusto equilibrio come dovrà essere importante restare con i piedi per terra in quei momenti che ci andrà bene. Insomma avere una linea di coerenza è determinante e questo avverrà se entreremo in campo sempre dando il massimo ed il meglio, lottando per la maglia, per tenere alto il nome della Jesina

Evasio Santoni

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