Promozione / Biagio Nazzaro, esonerato mister Daniele Bedetti

Altro scossone biagiotto. Il tecnico è stato sollevato dall’incarico: squadra momentaneamente affidata al resto dello staff tecnico

CHIARAVALLE, 20 novembre 2024 – Daniele Bedetti non è più l’allenatore della Biagio Nazzaro Chiaravalle. Lo comunica la società biagiotta in un comunicato stampa.

“La Biagio Nazzaro Chiaravalle comunica che Daniele Bedetti è stato sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. La società lo ringrazia per la professionalità e l’impegno profusi in questi mesi.

La squadra temporaneamente è stata affidata allo staff tecnico per preparare la partita di sabato prossimo 23 novembre contro il Barbara MonSerra. Ulteriori novità saranno comunicate nei prossimi giorni”. Lo staff tecnico è composto dal direttore sportivo Franco Gianangeli, dal preparatore atletico Jacopo Petrucci e dal preparatore dei portieri Giordano Piaggesi. Dopo le dimissioni del presidente Latini dopo la partita di domenica scorsa persa contro la Vigor Castelfidardo (leggi qui), un altro scossone sconvolge la piazza chiaravallese.

(g.g.)

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Calcio / Mister Daniele Bedetti pronto per la prima panchina da titolare

Il mister jesino ha allenato nel settore giovanile e poi collaborato con Daniele Di Donato in serie D e Legapro facendo esperienza e ottenendo importanti risultati. Domenica col Riccione, sempre da vice, ha vinto il play out a Tivoli 2-3 confermando la categoria

JESI, 13 maggio 2024 – Daniele Bedetti allenatore di calcio con trascorsi importanti sulla panchina del settore giovanile in maglia Jesina e poi vice con Daniele Di Donato in serie D (Jesina, Arzignano) e C – Legapro (Arezzo, Trapani, Vis Pesaro, Latina) ha ottenuto un altro importante risultato allo United Riccione.

La sua esperienza e le sue indubbie capacità vissute nel finale di stagione in Romagna con mister Utro, salvezza raggiunta ai play out con il successo di domenica 12 maggio a Tivoli, 2-3, sono state utilissime e concrete.

Bedetti – Di Donato

“Che dire – scrive Bedetti qualsiasi percorso può essere pieno di ostacoli ma alla fine quello che conta è il risultato finale. Un viaggio che mi ha messo alla prova, ma allo stesso tempo mi ha fatto crescere sotto ogni punto di vista. Mi è stato chiesto di mettere a disposizione la mia esperienza e spero di averlo fatto con il minor numero di errori e non tradendo mai il mio credo e l’uomo che sono. Ho aggiunto un altro mattone al mio percorso calcistico e mi sento di ringraziare il presidente Cassese e tutte le componenti societarie che mi hanno scelto e mi hanno dato questa enorme possibilità. Un grazie va a tutti gli addetti ai lavori capitanati da Paolino e Lorenzo. Un grazie enorme a tutti gli atleti della rosa, gli attori principali di questo incredibile successo. Un grazie va a Mister Raffaele Ferioni un professionista a 360 gradi che merita altri palcoscenici, prima o poi il lavoro e la serietà pagano sempre. Un grazie al giovane Prof Carlo Appiani, preparato e preciso. Non per ultimo un grazie va a Mister Salvatore Utro un allenatore che mi ha fatto riscoprire il bello del calcio, quella parte umana che si perde quando si inseguono solo i risultati”.

Utro – Bedetti

Bedetti, a questo punto, meriterebbe una panchina da titolare.

Alle esperienze tutte vincenti, anche se da secondo, più di qualche merito lo avrà sicuramente, va data una lettura precisa: essere valutato e messo alla prova per quello che effettivamente vale magari per qualche panchina dei vari campionati regionali Marche.
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Eccellenza / Tolentino sempre più in crisi perde 2-0 a Montefano

In tribuna diversi allenatori tra i papabili alla panchina dei cremisi. Tra questi Daniele Bedetti con esperienza maturata tra i professionisti come vice di Di Donato ad Arezzo, Arzignano, Pesaro, Trapani e Latina

VALLESINA, 15 ottobre 2023 – Il Montefano si aggiudica la gara contro il Tolentino con i cremisi in piena crisi in attesa della scossa che dovrebbe venire dalla nuova conduzione tecnica annunciata.

Già sulle tribune di Montefano diversi papabili tra i quali Daniele Bedetti con esperienza maturata tra i professionisti fino a qualche mese fa come vice di Di Donato ad Arezzo, Arzignano, Pesaro, Trapani e Latina. 

Vincono i padroni di casa con un gol per tempo: al 10′ Bonacci su assist di Palmucci e al 14′ della ripresa con lo stesso Palmucci.

La porta difesa da David, per l’ennesima volta, è rimasta inviolata.

MONTEFANO – David, Morazzini (Calamita), Postacchini, Monaco, De Luca E. (De Luca G.), Sindic, Alla (Camilloni), Di Matteo (Latini), Palmucci (Guzzini), Bonacci, Papa. All. Mariani

TOLENTINO – Orsini, Tomassetti, Marchesan, Mercurio, Cisternino (Mazzieri), Frulla, Bracciatelli (Moscati), Petrucci, Borrelli (Storani), Verdesi (Sejfullai), Santirocco. All. Ionni.

Arbitro: Pascali di Pistoia

Reti: 10’pt Bonacci, 14’st Palmucci

CAMPIONATO ECCELLENZA

6° GIORNATA risultati

Monturano – Montecchio Gallo 0-2 Magnanelli, Nobili (Malascorta di Jesi), Maceratese – Azzurra Colli 0-0 (El Mouhsini di Pesaro), Chiesanuova – Castelfidardo 1-0 Pasqui (Ferroni di Fermo), Civitanovese – Urbania 1-0 Becker (Ambrosino di Torre del Greco),  Jesina – Sangiustese 1-0 Trudo (Latuga di Pesaro), Montefano – Tolentino 2-0 Palmucci, Bonacci (Pascali di Pistoia), Osimana – Montegranaro 1-2 Alessandroni, Cicconetti, Perpepaj (Ricciarini di Pesaro), Urbino – Montegiorgio 2-1 Pierpaoli, Montesi, Rossini (Laura Mancini di Macerata)

CLASSIFICA

Urbino, Civitanovese 15; Urbania 12; Montefano 11; Jesina, Montegranaro 10; Castelfidardo, Chiesanuova, K Sport Montecchio Gallo 9; Maceratese 7; Osimana, Sangiustese 5; Montegiorgio, Tolentino, Monturano 4; Azzurra Colli 2

MARCATORI

Reti 4: Sartori (Urbino); reti 3: Trudo (Jesina), Perri (Maceratese), Nunez (Urbania), Montesi (Urbino), Alessandroni (Osimana)

7° GIORNATA domenica 22 ottobre ore 15,30

Azzurra Colli – Chiesanuova, Castelfidardo – Monturano, K Sport Montecchio Gallo – Maceratese, Montegranaro – Civitanovese, Montefano – Jesina, Montegiorgio – Urbania, Sangiustese – Urbino, Tolentino – Osimana

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Calcio serie C / Play-off: Ancona avanti, la Recanatese esce a testa alta

I dorici pareggiano 1-1 con la Lucchese al 95’ ed accedono alla fase successiva. Alla Recanatese non basta il pareggio per 1-1 a Gubbio

VALLESINA, 12 maggio 2023 – C’era grande attesa per l’inizio della prima fase Play-Off della Serie C, in cui hanno iniziato a scontrarsi le formazioni dei 3 gironi di Serie C.

mister Donadel

Ha dominato, come da pronostico, il fattore campo, anche perché con i pareggi scaturiti, hanno avuto accesso alla fase successiva le formazioni di casa, perché già miglior classificate nella regular season.

Si giocava molto l’Ancona, impegnata in casa al “Del Conero” con la Lucchese di mister Maraia, formazione che la seguiva in classifica, ma da prendere assolutamente con le molle, perché molto ostica, dotata di alcune individualità di spessore, e soprattutto, in crescendo nel finale di torneo.

In una gara bloccata che ha visto le due formazioni annullarsi, gli ospiti sono passati per primi in vantaggio con Romero all’83’. Quando tutto sembrava perso, ci ha pensato il biancorosso Mondonico a siglare la rete del pareggio al 95’, che ha davvero salvato la stagione.

Ora, per i ragazzi di Donadel, un impegno ancora una volta decisivo, in gara unica, domenica 14 maggio, orari ancora da definire, a Carrara contro una formazione di altissima qualità, anch’essa dotata di tantissimi elementi di spessore ed un tecnico, Dal Canto, tra i più esperti della categoria.

Occorrerà sicuramente compiere un salto di qualità ed alzare l’asticella, in una gara in cui l’Ancona dovrà per forza scoprirsi per cercare la vittoria, unico risultato utile.

Giampaolo, Recanatese

Esce invece di scena, a testa alta, la Recanatese di mister Pagliari, che ha pareggiato 1-1 dopo una grande prova a Gubbio. Subito lo svantaggio ad opera del rossoblù Di Stefano, i leopardiani hanno rimesso in piedi la gara con Giampaolo. Ma il pareggio, come detto, premia solo gli uomini di mister Braglia per la miglior classifica in campionato.

Un grande plauso dunque ad una squadra a ad una società che, nel ruolo di matricola, ha compiuto in questo primo anno di Serie C, un vero e proprio miracolo.

Bedetti – Di Donato

Esce di scena infine, anche il Latina dell’ex mister leoncello Daniele Di Donato e del suo vice Daniele Bedetti, sconfitto di misura per 1-0 a Monopoli. Ottimo il cammino in questa stagione anche dei nerazzurri laziali, al secondo anno in Serie C dopo il ripescaggio dalla D 2 anni fa.

Questi i risultati di tutte le gare disputate:

Ancona-Lucchese 1-1

Pontedera-Rimini 2-1

Audace Cerignola-Juve Stabia 3-0

AZ Picerno-Potenza 0-1

Monopoli-Latina 1-0

Padova-Pergolettese 1-0

Renate-Arzignano Valchiampo 0-0

Virtus Verona-Novara 3-0

Questo invece, il prossimo turno, che si giocherà domenica 14 maggio, orari ancora da definire:

Pro Sesto-Renate

Padova-Virtus Verona

Carrarese-Ancona

Gubbio-Pontedera

Foggia-Potenza

Audace Cerignola-Monopoli

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Calcio LegaPro / Le marchigiane tornano in campo domenica 8 gennaio

Dopo l’ultimo turno pre-natalizio del 23 dicembre, le marchigiane di LegaPro tornano in campo. Trasferte per Vis Pesaro e Fermana, in casa Ancona e Recanatese

JESI, 3 gennaio 2023 – Anche per la LegaPro sono finite le vacanze e le formazioni sono pronte per scendere in campo in questo primo turno del 2023. Ancona, Fermana, Recanatese e Vis Pesaro saranno chiamate al raggiungimento dei rispettivi obiettivi, dopo un torneo che sino ad ora ha visto Reggiana, Gubbio e Cesena indiscusse protagoniste.

La lotta per il primo posto che garantirebbe la B è ovviamente ancora apertissima.

Tra le marchigiane, chi ha fatto meglio è senza dubbio l’Ancona (nella foto di copertina una recente formazione dalla pagina facebook del club) di mister Colavitto che, pur avendo cambiato molto in estate è riuscita, pur con qualche passo falso di troppo, a far comunque molto bene.

In grande difficoltà invece la Vis Pesaro che, nonostante il cambio della guida tecnica, con Brevi che ha preso il posto dell’esonerato Sassarini, non è riuscito per ora a dare quella svolta attesa dalla società biancorossa.

Buono il cammino per Fermana e Recanatese.

I gialloblù di mister Protti, esordiente in LegaPro ed amatissimo ex bomber canarino negli Anni ’90, dopo un ripescaggio avvenuto praticamente con una truppa di giovanissimi in ritiro sono riusciti, con opportune correzioni di mercato, a ben figurare e viaggiare sino ad oggi sempre in acque tranquille.

Benissimo anche la Recanatese che, dopo un avvio stentato, come era preventivabile visto il ruolo di matricola, ha recuperato posizioni su posizioni grazie anche ad una società solida come poche in LegaPro, che è riuscita a far quadrato nei momenti più difficili, e dare quella giusta tranquillità per risalire la china. Merito anche di mister Pagliari, allenatore di indiscusse qualità.

Il calendario prevede, per quella che sarà la 21ma giornata, un interessantissimo derby Cesena-Rimini ed un match sempre ricco di fascino per una LegaPro come Reggiana-Siena.

Per quanto riguarda le formazioni marchigiane, trasferte molto insidiose per Vis Pesaro e Fermana, impegnate rispettivamente con Fiorenzuola e Gubbio. Turni casalinghi invece per Ancona, impegnata con il Pontedera, e Recanatese, che se la dovrà vedere con la Carrarese al “Tubaldi”, tornato casa ufficiale dei giallorossi dopo i lavori di adeguamento dell’impianto dei “Leopardiani” per affrontare il torneo di LegaPro.

Nel Girone C il Latina di Daniele Di Donato, allenatore ex Jesina, sta viaggiando a ridosso della zona play off pur se nell’ultimo turno ha subito un pesantissimo 5-1 casalingo contro il Foggia. Ora i laziali saranno in trasferta sabato 7 gennaio a Pescara. Con Di Donato squalificato in panchina siederà Daniele Bedetti che segue il mister, ex giocatore dell’Ascoli, nel ruolo di vice, dai tempi di Jesi e poi Arzignano, Arezzo, Trapani, Vis Pesaro.

Questo il prossimo turno: Domenica 8 gennaio 2023: Cesena-Rimini, Fiorenzuola-Vis Pesaro, Gubbio-Fermana, Imolese-Lucchese, Olbia-Montevarchi, Recanatese-Carrarese, Reggiana-Siena, San Donato Tavernelle-Torres, Virtus Entella-Alessandria. Lunedì 9 gennaio: Ancona-Pontedera.

La classifica dopo la 20ma giornata: Reggiana, 43, Gubbio 39, Cesena 38, Pontedera e Virtus Entella 36, Carrarese 33, Ancona e Fiorenzuola 32, Rimini e Siena 31, Lucchese 29, Fermana 23, Torres 21, San Donato Tavernelle e Recanatese 19, Alessandria 18, Montevarchi 17, Imolese e Vis Pesaro 16, Olbia 15.

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CALCIO / Legapro: Daniele Bedetti ‘sfida’ il maestro Zeman

Di Donato squalificato. Debutto in Latina – Foggia di domenica prossima quarta giornata del girone d’andata di Legapro

JESI, 15 settembre 2021 – Daniele Bedetti, 46 anni, professione allenatore.

Domenica prossima sarà in panchina a Latina con la squadra di casa che ospiterà il Foggia del maestro Zdenek Zeman. 

L’opportunità nasce dal fatto che Daniele Di Donato, capo allenatore, è stato squalificato dal Giudice Sportivo per una giornata dopo il pareggio di domenica scorsa del Latina d Avellino.

Ed allora toccherà a Bedetti fare le veci del primo allenatore, occasione che già in precedenza era capitata ed anche con risultati positivi.

Il debutto domenica prossima in Latina – Foggia, quarta giornata del girone d’andata della Legapro. Fin qui l’undici laziale ha ottenuto una vittoria (Latina – Paganese 2-0) ed un pareggio (Avellino – Latina 1-1) oltre alla sconfitta di Palermo (2-0).

Di Donato e Bedetti collaborano sin dai tempi di Jesi, serie D 2017/2018, e poi insieme ad Arzignano (serie D con vittoria finale e promozione in Legapro), Arezzo (Legapro), la parentesi di poche settimane per una avventura praticamente mai iniziata a Trapani, e lo scorso campionato a Pesaro (Legapro).

Bedetti possiede il patentino da Match Analyst ed è allenatore UEFA B.

Tutto è iniziato alla Jesina con un lavoro interessante nel settore giovanile per circa 10 anni e poi proprio nella gestione Di Donato vice in prima squadra.

I precedenti in Legapro hanno visto Bedetti fare le veci Di Donato sulla panchina della Vis Pesaro nel derby contro il Fano terminato in parità e a Jesi in occasione di Fabriano-Jesina 0-2.

Precedenti positivi con l’auspicio che si ripetano.

(e.s.)

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CALCIO / Trapani, Di Donato – Bedetti esonerati senza toccare palla

Di Donato e Bedetti hanno diretto un solo allenamento, dopo oltre 20 giorni di permanenza a Trapani, ed ora possono accasarsi in un altro club

JESI, 24 settembre 2020 – E’ durata solo 20 giorni l’esperienza di mister Daniele Di Donato e del suo vice Daniele Bedetti al Trapani calcio, Legapro.

Daniele Di Donato

Chiamati a guidare la formazione siciliana appena retrocessa dalla serie B i due, dopo l’esperienza di due anni fa ad Arzignano, vittoria del campionato di serie D e promozione in Legapro, e di Arezzo dello scorso anno, con la formazione toscana nei play off poi non disputati per volontà della società, sono stati esonerati ancor prima di incominciare.

Praticamente l’ex allenatore della Jesina ed il suo vice, dopo circa 20 giorni di permanenza a Trapani, dove avevano firmato un contratto, regolarmente depositato, che li legava al club siciliano per una stagione, hanno diretto un solo allenamento prima di ricevere la comunicazione dell’esonero.

Daniele Bedetti

A spiegarci nel dettaglio la situazione lo stesso Bedetti: “Dopo le belle esperienze tra Jesi, Arzigliano ed Arezzo il 31 agosto scorso siamo stati chiamati  dal Trapani appena retrocesso in serie C. E’ avvenuto tutto in un lampo ed in poco tempo abbiamo firmato il contratto / tesseramento e depositato considerato che per un club di Legapro è uno dei requisiti per ottenere l’iscrizione: contratto / tesseramento sia per il primo che per il vice allenatore”. Bedetti racconta l’esperienza: “Siamo andati in Sicilia conoscendo che la situazione non era rosea e con qualche difficoltà. Il primo impatto è stato positivo con una struttura che ci è sembrata efficace ed efficiente. Poi man mano che sono trascorsi i giorni, confrontandoci anche con il direttore Porchia, siamo venuti a conoscenza delle difficoltà della gestione passata. Abbiamo assistito a degli abbandoni come quella del team manager, oltre ai dipendenti del club che hanno messo in mora la società. La speranza però era quella che la società fosse passata di mano per rilanciarsi con qualcosa di solido e positivo. Questo stato di cose si sono protratte per 20 giorni fino a quando la società è passata nelle mani del presidente Pellino che ha portato il suo allenatore e lo staff”.  Cosa hanno fatto Di Donato e Bedetti nel frattempo? “In questi 20 giorni non abbiamo potuto svolgere il nostro lavoro perchè la società non ha potuto ottemperare da quanto previsto nel protocollo anti Covid ed abbiamo fatto solo un allenamento. La rosa a disposizione era composta da giocatori dello scorso anno come Evacuo, Pettinari, Luperini, Del Prete oltre ad elementi della Primavera. La situazione era dunque più complessa rispetto a quello che ci aspettavamo. Trapani è una città stupenda, le persone ci hanno fatto sentire a casa e secondo me e dello stesso Di Donato è il posto ideale per far calcio. La cosa che ci ha pesato è non poter svolgere il nostro lavoro dove magari si poteva lasciare le difficoltà alle spalle proprio con gli allenamenti sul rettangolo verde di gioco. Avevamo entusiasmo e voglia di fare per proseguire quel lavoro svolto ad Arezzo ed invece ora ci ritroviamo esonerati”. Il futuro: “Ci rimettiamo sul mercato come già dichiarato da mister Di Donato aspettando una piazza che possa permetterci di mettere alla prova le nostre capacità”. 

Evasio Santoni

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CALCIO / Di Donato: “Jesi punto di partenza importante per il mio futuro”

Con Petrucci e Bedetti abbiamo subito vinto e siamo cresciuti, fare squadra è importante. Lavorare con Pieroni è un valore aggiunto ed un privilegio

JESI, 20 giugno 2020 – Campionato di Legapro che ha di nuovo mosso il pallone pur se non tutti lo hanno fatto.

Tra questi l’Arezzo di mister Daniele Di Donato e del direttore generale Ermanno Pieroni.

Di Donato era approdato sulla panchina dei leoncelli nel dicembre 2017.

La squadra era in lotta per la salvezza e con l’ex calciatore ascolano i leoncelli riuscirono a conquistare i play out persi poi nello spareggio di Sant’Egidio alla Vibrata in casa del San Nicolò.

Che fa adesso Di Donato?

“Sono in stand by. La stagione di LegaPro è ripresa ma il presidente dell’Arezzo ha deciso di non ripartire e tutti siamo fermi. Fermi in attesa degli eventi. Dopo un anno che stava finendo in crescendo, noi ci tenevamo a continuare per far bene, ma la decisione del presidente va rispettata. Avrà avuto i suoi buoni motivi. Da uomo di campo c’è rammarico ma certe decisioni, appunto, non si contestano”.

Dal punto vista personale, gli ultimi tre anni sono stati un crescendo: Jesi, Arzignano, Arezzo?

“Si cresce. Mi rendo conto che da Jesi ad oggi siamo sempre andati avanti, Anche quest’anno è stato fatto un bel lavoro. Avevo una squadra giovanissima che è stata plasmata con mille difficoltà iniziali ma alla fine eravamo riusciti ad entrare nella griglia dei play off e se si continuava si sarebbe scalato altre posizioni in classifica considerato che avevamo solo tre punti dalla quinta e quattro dalla quarta con diverse partite da giocare in casa dove abbiamo fatto sempre molto bene. Di conseguenza avevano le carte ed i numeri per continuarlo a fare. Purtroppo è uscito questo Covid e lo stop”.

Un bel lavoro con i giovani?

“Certo è normale che all’inizio gli errori ci possono essere anche perché il salto per molti di loro dalla Primavera alla prima squadra non sempre è facile. Un bel lavoro avviato che volevamo portare a compimento ma non è andata così. Il processo di crescita si è bloccato però sono contento di quello che sul campo si è fatto”.

Di Donato e gli jesini: è come una etichetta che si è attaccata addosso: allenatore a Jesi; Arzignano con Petrucci e Bedetti al tuo fianco e Parasecoli in squadra; Arezzo sempre con Bedetti e Petrucci e con un certo Ermanno Pieroni che noi conosciamo fin troppo bene e sappiano quanto sa di calcio e quanto vale?

“Con Jacopo e Daniele abbiamo vinto subito. Ad Arzignano ci hanno permesso di lavorare bene e noi siamo stati capaci di mettere in pratica al meglio il nostro lavoro. Poi Arezzo con i risultati che elencavo prima. Lavorare con Pieroni è un privilegio, un valore aggiunto, un onore. Vuol dire che Jesi porta bene. Fare squadra è importante per tutti.”.

Resterai ad Arezzo,  possiamo dire che dopo la serie C c’è pronta la serie B?

“Passo dopo passo, non anticipiamo i tempi”.

Diciamolo, nella tua Ascoli quanto ti piacerebbe ritornare?

“A chi non piace andare ad allenare in Ascoli? Una piazza importante, un vissuto da calciatore della mia vita indimenticabile. E’ inutile girarci intorno, una piazza calda, sarei contentissimo. Ma Ascoli è pure una piazza difficile e quindi bisogna arrivarci quando si è già pronti a tutto”.

Oramai la tua esperienza può essere misurata in maniera positiva?

“Certo in questi tre anni penso di essere cresciuto tantissimo e gli anni ti maturano. Diciamo che Ascoli è importante…ed è un obiettivo”.

Come vedi in generale questo calcio che è ripartito?

“Il calcio è un motore che trascina tante situazioni. Il calcio sta ripartendo e speriamo che questo stop abbia insegnato qualcosa sotto tutti i punti di vista però il calcio è calcio”.

C’era Franco Vannini, il ‘condor’, il quale nel periodo che ha allenato la Jesina sosteneva sempre, quasi come una ossessione, che il calcio vero partiva dalla serie C. Sei d’accordo?

“La serie C è un serbatoio importantissimo. Sono d’accordo. Se non ci fosse la serie C non sarebbe calcio a livello superiore perché questa categoria forma tanti ragazzi giovani che all’inizio sono acerbi e li forma per diventare in futuro possibili campioni. Ci sono tanti esempi in merito”.

Eppure il dito è puntato proprio su questo settore, si dice troppo professionismo?

“Indubbiamente i costi sono alti e altre soluzioni vanno cercate ed applicate per migliorare il tutto. Il giovane deve fare passi dopo passi. Chi esce dalla Primavera in questa Lega si forgia ed acquisisce la giusta mentalità per proseguire e lanciarsi. In Legapro c’è anche la possibilità di sbagliare e capire dove migliorare e per crescere questa esperienza è fondamentale”.

Evasio Santoni

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JESI / MISTER DANIELE BEDETTI NELLO STAFF TECNICO DELL’AREZZO CALCIO

JESI, 4 agosto 2019 – “Inizia una nuova avventura, lontano dalla mia Jesina, in un mondo che sognavo da bambino! Sarà un anno in cui crescerò grazie ad una nuova famiglia, l’Arezzo calcio. Ora non mi resta che continuare a sognare insieme a due Amici veri mister Daniele Di Donato e Jacopo Petrucci”.

Daniele Bedetti

Così Daniele Bedetti, allenatore con patentino Uefa B, ha scritto questa mattina nella sua pagina Facebook annunciando a quanti lo conoscono l’inizio del nuovo rapporto professionale con l’Arezzo calcio.

Bedetti, ad Arezzo, nello staff tecnico capitanato da mister Daniele Di Donato, svolgerà il ruolo di match analyst, titolo conseguito a Coverciano al termine di un corso specializzato nell’ottobre 2018 e conferitogli dal settore tecnico della Figc, e collaborerà anche con Jacopo Petrucci.

L’incontro tra i tre a Jesi in serie D nel girone di ritorno del campionato 2017-2018, quello purtroppo culminato nella retrocessione della Jesina allo spareggio play out a Sant’Egidio alla Vibrata contro il San Nicolò.

Di Donato arrivò a Jesi, dicembre 2017, dopo due campionati alla guida della Berretti del Modena, per sostituire Francesco Bacci che dopo una sola partita, dopo che a sua volta aveva sostituito Franco Gianangeli, decise di lasciare.

Subito nacque un feeling tra l’ex giocatore e capitano dell’Ascoli, Bedetti, che svolgeva il ruolo di vice e di allenatore della Juniores, e Petrucci il quale a sua volta collaborava da anni come preparatore atletico appunto nella Juniores con Bedetti.

staff tecnico Arezzo calcio

Lo scorso campionato Di Donato portò l’Arzignanese in serie C, con Petrucci sempre al suo fianco, ed anche Bedetti, seppur a distanza, ha collaborato con il tecnico oggi sulla panchina dell’Arezzo.

Poi, nelle settimane scorse, Di Donato è stato chiamato da Ermanno Pieroni ad Arezzo e nel suo staff non potevano mancare né Petrucci né Bedetti.

Il debutto ufficiale per tutti questa sera allo stadio comunale di Arezzo per la prima di Coppa Italia con gli aretini che affronteranno la Turris.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / LEONCELLI: A CASTELFIDARDO CACCIA AI TRE PUNTI PER AVVICINARE LA SALVEZZA

JESI, 1 marzo 2019 – Derby importante quello di domenica 3 marzo per la Jesina a Castelfidardo.

In stagione le due squadre si sono incrociate già due volte.

La prima in Coppa Italia con i fidardensi allenati da Pazzaglia che hanno superato in casa i leoncelli per 3-2 eliminandoli dalla competizione. La seconda in campionato. Il Castelfidardo al Carotti, sulla panchina sedeva Vagnoni, perse per 2-1 (reti di Borgo, Calabrese su rigore e Cameruccio).

La scorsa stagione, all’andata, i biancoverdi vinsero a Jesi per 2-0 con reti di Minella e Montagnoli mentre al ritorno, con sulla panchina dei leoncelli Bedetti per lo squalificato Di Donato, fu parità: 1-1. Al 90′ Calabrese portava in vantaggio i locali su rigore. Poi al 92′ l’espulsione di Trudo e Terrenzio. Infine al 94′ Sassaroli pareggiò.

Domenica il derby vale tantissimo per entrambi le formazioni.

La Jesina di Ciampelli con un successo metterebbe una ipoteca quasi fondamentale per la salvezza condannando i cugini marchigiani. Per gli uomini di mister Vadacca, invece, vincere vorrebbe significare riaprire, quando tutte le speranze erano quasi annullate, il discorso salvezza.

Va da se che sarà una partita difficile sia sul piano tattico che agonistico che ambientale.

I leoncelli saranno seguito come al solito da un buon numero di tifosi e la squadra è attesa, con una prova che sia la conferma di una continuità dimostrata nel girone di ritorno, a rispondere alla esternazione del presidente Mosconi che in settimana non aveva gradito la prestazione offerta domenica scorsa contro il Montegiorgio.

Per ciò che riguarda la squadra che scenderà in campo sul terreno del fanalino di coda della serie D girone F Ciampelli avrà tutti a disposizione avendo recuperato Bordo al rientro dalla squalifica.

Proprio la presenza del centrocampista potrebbe colmare quelle lacune tecniche notate domenica scorsa dove le geometrie di centrocampo sono venute un po’ meno. Non pensiamo ad una Jesina sparagnina perché è convinzione unanime che questa squadra si esprime al meglio quando fa la partita proponendosi e non giocando di rimessa.

Per ciò che riguardano i numeri, che sbagliano quasi mai, paragonando le prime dieci giornate, all’andata i leoncelli avevano totalizzato 7 punti con 8 gol fatti e 16 subiti. Nel ritorno i punti per la classifica sono stati 14 con 5 gol fatti e 7 subiti.

Dopo il derby al Mancini di Castelfidardo, calcio d’inizio ore 14,30 arbitro Molinaroli di Piacenza, il campionato osserverà un turno di riposo. Riprenderà il 17 marzo con Jesina-Giulianova.  

 

11° RITORNO:  Montegiorgio-Campobasso, Sammaurese-Forlì, S.N.Notaresco-Francavilla, Cesena-Isernia, Castelfidardo-Jesina, Vastese-Pineto, Agnonese-Recanatese, Matelica-Sangiustese, Avezzano-Santarcangelo, Giulianova-Savignanese

CLASSIFICA Cesena 69; Matelica 64; S.N.Notaresco, Sangiustese, Francavilla 47, Recanatese, Pineto 45; Montegiorgio 41; Savignanese 40; Campobasso 39; Sammaurese 38; Jesina 33; Vastese 32; Giulianova 31;  Santarcangelo 28; Isernia, Agnone, Avezzano 27; Forlì 26; Castelfidardo 18.

PROSSIMO TURNO (domenica 17 marzo 2019 ore 14,30) – Forlì-Avezzano, Recanatese-Castelfidardo, Francavilla-Matelica, Isernia-Montegiorgio, Santarcangelo-Agnonese, Savignanese-Cesena, Jesina-Giulianova, Pineto-S.N.Notaresco, Sangiustese-Sammaurese, Campobasso-Vastese

MARCATORI reti 16: Ricciardo (Cesena); reti 15: Minella (S.N.Notaresco); reti 14: Leonetti (Vastese); reti 13: Dos Santos (Avezzano), Ambrosini (Forlì); reti 12: Cerone (Sangiustese); Pera (Recanatese), Alessandro (Cesena)

 

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / LA JUNIORES VINCE AD ISERNIA E POI ‘FESTEGGIA’ CON DI MAIO E DI BATTISTA

JESI, 3 febbraio 2019 – Fatto curioso quello di ieri sera per i giovani leoncelli della Juniores della Jesina di ritorno da Isernia

Bedetti Di Battista

dove avevano vinto la gara di campionato, fornendo anche una buona prestazione, per 1-0 con rete di capitan Bartolini messa a segno nel secondo tempo.

Nei pressi di Pescara, in autogrill, la squadra ha incrociato il vice premier del Governo italiano Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista.

Grande stupore tra i giocatori e l’entourage con mister Daniele Bedetti in testa.

Ovviamente foto di rito e qualche battuta. Tra queste quelle del centravanti Barchiesi il quale ha chiesto a Di Maio l’aiuto per la costruzione di un campo sintetico a Jesi.

Di Maio non si è sottratto, ha stretto la mano a Barchiesi, ha sorriso ed ha domandato: “Quanto costa? “

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