Basket femminile A2 / Matelica, altre conferme e volti nuovi

Otto al momento le giocatrici a disposizione del neo coach Sorgentone: Poggio e Sanchez, i due volti nuovi, Gramaccioni, Cabrini, Zamparini, Michelini, Celani e Offor le conferme
MATELICA, 28 luglio 2023 – Prosegue il lavoro per l’allestimento della squadra in casa Thunder Matelica. Dopo la novità Poggio altro volto nuovo è quello di Carolina Sanchez. Le conferme riguardano Gramaccioni, Cabrini, Zamparini, Michelini, Celani e Offor.
CAROLINA SANCHEZ
Argentina di Mendoza con passaporto spagnolo e formazione italiana, Carolina Sanchez – classe 1976, ala/pivot, 183 centimetri di altezza – è una giocatrice di grande esperienza e impatto fisico che va a rinforzare sotto canestro la squadra di coach Sorgentone. La Sanchez è reduce dalla seconda parte della scorsa stagione giocata alle Panthers Roseto in A2 dove – arrivata a gennaio – ha prodotto 15,1 punti e 9,6 rimbalzi di media. Eccellente il suo curriculum, basti pensare che ha fatto parte della Nazionale del suo paese – l’Argentina – dal 1995 al 2014, indossando a lungo la fascia di “capitano” e disputando tre Campionati Mondiali e sette Campionati Americani. A livello di club, ha giocato in Argentina, Italia, Spagna, Portogallo, Arabia Saudita e in diversi altri paesi sudamericani. In Italia ha vinto uno scudetto a Priolo Gargallo, in Sicilia, nel 1999/00; ha giocato anche ad Alghero in A2 (21.9 punti e 12,6 rimbalzi nel 2014/15, le sue migliori cifre nei nostri campionati), Costa Masnaga in A2, Ariano Irpino in B (con promozione in A2), Campobasso in A2 e in A1 fino al 2020/21, infine – come detto – gran parte della scorsa stagione è stata a Roseto, firmando tra l’altro la sua miglior prestazione stagionale quattro mesi fa, il 25 marzo, proprio nella sconfitta a Cerreto d’Esi con la Thunder, per lei una “tripla doppia”: 28 punti, 14 rimbalzi, 10 falli subiti. «In quella circostanza ho avuto modo di conoscere e a apprezzare la realtà della Thunder; quelle prime impressioni si sono poi rivelate giuste quando ho conosciuto direttamente la società e fin da sùbito sono stata a mio agio – sono le prime parole in biancoblù di Carolina Sanchez. – Per me, alla mia età, questa è una nuova stimolante sfida: mi sento bene e sono molto motivata in vista del campionato. Cercherò di mettere a disposizione del gruppo la mia esperienza per far compiere alla Thunder un ulteriore passo avanti dopo i playoff raggiunti l’anno scorso. La società sta costruendo un’ottima squadra e questo mi mette in trepidazione, tanto è il desiderio di iniziare a giocare». «Carolina ci ha fatto una bella impressione fin da quando l’abbiamo conosciuta, sia come persona sia come giocatrice – è il commento di Euro Gatti, presidente della Halley Thunder Matelica. – Nella stagione scorsa, e in particolare nella partita contro di noi, ha dimostrato di possedere ancora una notevole freschezza fisica a dispetto della carta d’identità. Da lei ci aspettiamo esperienza e qualità come valori aggiunti per il nostro gruppo».
GLORIA OFFOR
Matelicese, cresciuta nel vivaio locale, Gloria è una ala/pivot di 180 centimetri, classe 2005, dallo spiccato talento cestistico. Con la prima squadra di A2 della Thunder, la Offor è reduce da un campionato – quello scorso 2022/23 – in cui ha segnato 5,0 punti di media con l’aggiunta di 6,7 rimbalzi, emergendo eccezionalmente in alcune prestazioni sopra le righe come nella vittoria contro Selargius alla quindicesima giornata quando concluse la partita con 15 punti a segno e ben 22 rimbalzi catturati (di cui 14 offensivi), senza dimenticare i 16 rimbalzi presi nella gara con Battipaglia, i 14 con Ancona e i 13 con Patti. Gloria è carichissima in vista della prossima stagione: «Sono molto contenta di essere rimasta alla Thunder e di far parte della nuova “rosa”». «Puntiamo molto su di lei – le parole di Piero Salari, direttore sportivo della Thunder. – Lo scorso anno il suo impatto in A2 è stato una bella sorpresa, la prossima stagione Gloria dovrà confermarsi e progredire ulteriormente, circondata dalla fiducia che riponiamo nelle sue qualità».
GIULIA MICHELINI
Un rapporto “di lunga data”, quello tra la Thunder e Giulia, classe 2001, che – a dispetto della giovane età – aveva già fatto parte da protagonista della promozione dalla serie C alla serie B conquistata nel 2018 ed è stata un punto di riferimento importante della squadra nelle due stagioni successive (10,3 punti di media nel 2019/20 in B). Dopo un anno a Roma per motivi di studio (2020/21), la Michelini è ritornata a Matelica in serie A2 firmando 3,3 punti e 3,4 rimbalzi nel 2021/22, poi 4,9 punti e 2,5 rimbalzi nella recente stagione 2022/23.
«Sono veramente contenta di poter giocare ancora vicino casa, vestendo la maglia della Thunder – ha detto Giulia Michelini – non vedo l’ora di iniziare la stagione». «Giulia è una di quelle ragazze del territorio a cui siamo molto legati – dice Piero Salari. – E’ una giocatrice che ha fatto progressi nel corso delle due stagioni in A2, ha ancora margini di crescita e ha dimostrato un encomiabile spirito di adattamento nel corso dell’ultimo anno quando non ha esitato a mettersi in gioco da playmaker».
NOEMI CELANI
Conferma per la giovane e promettente Noemi Celani, ala di 180 centimetri, classe 2003, originaria di Roma. La scorsa stagione, la prima in maglia Thunder, la Celani ha contribuito con 3,2 punti e 2,9 rimbalzi di media. «Consideriamo Noemi una giovane dalle notevoli potenzialità – dicono dalla società. – E’ una ragazza con un atteggiamento sempre positivo e che, sul parquet, lo scorso anno ha dimostrato di poter ricoprire diversi ruoli, per cui siamo contenti di proseguire insieme questo percorso sportivo». «Sono molto felice di far parte della Thunder per la seconda stagione consecutiva – sono le parole di Noemi Celani – e aspetto con ansia la ripresa dell’attività, a presto».
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Dopo la prima giornata con Jesi che debutterà davanti al pubblico amico ospitando Roseto e Fabriano che viaggerà alla volta di Imola c’era curiosità ed attesa per la giornata del derby.
Nel frattempo da Fabriano è giunta la notizia della firma di Francesco Rapini classe 2004 guardia.
SENIGALLIA, 27 Luglio – Arriva finalmente la seconda ufficializzazione in casa Goldengas che dopo Marco Giacomini, riconfermato, firma la guardia ala Kevin Brigato, nome già anticipato da Vallesina Tv.



Alessia Cabrini, alla sua seconda stagione con la maglia biancoblù marchigiana. Ligure di Bordighera, classe 1996, guardia/ala di 179 centimetri, Alessia Cabrini durante lo scorso campionato ha contribuito con 4,8 punti e 5,7 rimbalzi. All’interno dello scacchiere di coach Domenico Sorgentone, l’esperienza di Alessia – accumulata nel corso della propria carriera sviluppatasi principalmente in squadre di alto livello tra A1 e A2 – sarà di grande importanza nell’economia del gioco della nascente Halley Thunder Matelica 2023/24. «Sono contenta di far parte della famiglia Thunder anche nella prossima stagione – sono le parole di Alessia Cabrini. – Non vedo l’ora di iniziare e aspetto tutti i nostri sostenitori sempre più numerosi al palasport». «Crediamo fermamente nelle qualità di Alessia Cabrini e siamo felici di proseguire insieme – sono le dichiarazioni di Piero Salari, direttore sportivo della Halley Thunder Matelica. – Non vediamo l’ora di vederla all’opera al meglio della condizione, senza quei fastidi fisici che purtroppo l’hanno limitata durante la scorsa stagione».
Guardia tiratrice classe 2000, Asya rappresenta il “trait d’union” con la città e con il percorso di crescita effettuato dalla squadra e dal club nel corso degli ultimi anni. Progressi che hanno visto protagonista la stessa giocatrice, che nelle scorse stagioni di serie A2 in maglia biancoblù ha contribuito ai risultati raggiunti di squadra con 3,8 punti (2021/22) e 4,1 punti (2022/23) personali. «Sono felicissima di giocare anche il prossimo anno nella squadra della mia città – dice Asya. – Sono sicura che sarà una grande stagione e che ci divertiremo molto». «La filosofia della Thunder è dare il più possibile spazio alle giocatrici del territorio e Asya è il perfetto esempio di ciò – dice Piero Salari. – Sa fare canestro e non si tira mai indietro, come ha sempre dimostrato. Rappresenta il nostro legame e anima con Matelica».





Soddisfazione di tutto l’ambiente ed in particolare di coach Grandi.

Intanto in casa jesina è stato annunciato lo staff sanitario, in gran parte confermato e con poche novità. Nella nota societaria si legge che il dott. Pompeo D’Ambrosio sarà ancora il medico sociale con a fianco i massofisioterapisti, Luca Varani e Ugo Cardinaletti. Nuovo il preparatore fisico nella figura di Andrea Melon, direttore tecnico del centro Jesi Fitness Club. A completare lo staff Matteo Mastri che si occuperà della gestione e del recupero degli atleti infortunati.






VALLESINA, 8 luglio 2023 – Dopo le bocciature da parte della Covisoc delle domande di iscrizione in Serie B di Lecco e Reggina, e quella per la C del Siena, le società avevano subito presentato i relativi ricorsi entro il 5 luglio, data ultima per la loro presentazione.

Breve e conciso il Comunicato della società della Reggina in merito alla seconda bocciatura avvenuta oggi: 

La prima novità tecnica per quanto riguarda il roster della Goldengas Senigallia invece è in uscita. 







Da allenatore ha mosso i primi passi nelle squadre giovanili del CAB Aurora Jesi, per due anni consecutivi al fianco di Damiano Cagnazzo con la squadra Under 19 d’Eccellenza ha raggiunto le finali di interzona e, successivamente, prima da capo allenatore poi al fianco di Massimo Costagliola ha raggiunto sia le finali di interzona che quelle nazionali nella categoria Under 19 Elite.







VALLESINA, 23 giugno 2023 – Janus Basket Fabriano e Academy Basket Jesi stanno mettendo a punto le loro organizzazioni per farsi trovare pronte al via del nuovo campionato di serie B Nazionale del quale ancora, tuttavia, non si conosce con esattezza come verrà organizzato.



“Ero arrivata carica assieme alle mie compagne della Over 60 – sottolinea una ancora emozionata Fortunati – ma vincere la medaglia d’oro è stato qualcosa di fantastico. Il basket per me è sempre stata una grande passione, e le passioni, quelle vere, portano sempre qualcosa di bello. Me ne torno a Senigallia con grande orgoglio, una medaglia d’oro al collo e soprattutto una esperienza sul piano umano meravigliosa”.








Mengucci fa parte della squadra Golden Players Italia Over 50, Fortunati è nel gruppo Over 60.

JESI, 7 giugno 2023 – L’estate è già iniziata per la General Contractor Jesi, e questo corrisponde sin da subito a pianificare una solida programmazione in vista della prossima stagione nella serie B Nazionale. 













Analisi altrettanto obiettiva anche da parte del primo allenatore biancoblù, il quale ha dichiarato: “Questo è stato un anno pieno di insidie e potenzialmente pericoloso sotto diversi aspetti. Spesso ho sentito parlare di play out, non sono d’accordo a riguardo. Direi piuttosto che ci siamo conquistati una vera e propria promozione. Da una attuale serie B, disputeremo una B Élite quindi direi sia effettivamente un salto di qualità nonché di categoria”. Circa la squadra ha ammesso: “Terminare le competizioni da quarti classificati sarebbe stato un giusto riconoscimento e soprattutto un peso in meno sulle spalle, ossia la sicura presenza in B1. Contro Ozzano purtroppo i playoff ci sono sfuggiti e abbiamo dovuto prevedibilmente faticare molto di più. Matelica era una squadra tosta, viva con un fortino difficile da espugnare. I punti fatti nel girone di ritorno lo dimostrano. Date le premesse, i nostri ragazzi sono stati bravi e hanno mostrato carattere perché vincere due volte ai supplementari a Matelica non era affatto scontato.”
Dopo Roseto, ai ragazzi di coach Daniele Aniello tocca la capolista del girone D, la Luiss, che ha concluso la regular season in testa al raggruppamento con due punti di vantaggio sugli abruzzesi. Nella semifinale playoff, la squadra universitaria della Capitale ha superato 3-1 la Sinermatic Ozzano. Alla guida della squadra c’è coach Andrea Paccariè, nominato miglior coach della Serie B dai voti dei dirigenti, degli allenatori e dei capitani.










Una magia di Santucci, che riceve con 2 secondi da giocare, si gira e infila dentro la retina da 6 metri manda le squadre al riposo sul 36-30.

Dopo il blitz di domenica scorsa anche questa volta, in gara2, è arrivata la vittoria che conferma lo stato di grazia della Ristopro. Un Fabriano sempre in vantaggio che ha toccato anche +21 sul 48-69. Insomma un’altra vittoria importante che fa ben sperare per il futuro e per il cammino verso gli scontri che contano per la scalata verso l’A2.
Rispetto a gara 1, Filippetti opera un cambio tra i senior: rientra Giannini (1/8 al tiro e -4 in valutazione, inspiegabili i suoi 22’, come gli appena 4′ di Valle migliore in campo contro Fabriano), mentre in tribuna va Gnecchi.


una squadra che, ricordiamo, ha fatto 14 punti nel girone di ritorno e ci ha già battuti due volte nell’ultimo mese. Hanno mostrato in campo molta più aggressività di noi. Noi, dall’altra, abbiamo tirato da sotto con percentuali imbarazzanti. Inoltre sono risultati letali i troppi canestri facili concessi e una negativa gestione dei falli. Tutti difetti cronici che ancora non siamo riusciti a debellare. Ma siamo – ha proseguito il coach – soltanto alle battute iniziali e il percorso è ancora lungo”. Come sarà preparata gara2? “Sono consapevole che la condizione fisica dei ragazzi non è eccellente. Cercheremo di lavorare soprattutto sotto l’aspetto mentale. Ovvio, in questo momento, l’inerzia è dalla loro parte ma devono essere in grado però di batterci altre due volte. Se ci mostreremo duri e intensi, pareggiando la loro stessa cattiveria agonistica, allora ce la potremmo fare.”
Così coach Trullo dal canto suo l’ha vista così: “Abbiamo giocato una partita molto attenta. Siamo stati tosti e concentrati sulle cose che avevamo provato. Siamo andati benino in attacco, trovando soluzioni coi nostri esterni. Ovviamente non siamo contenti, di più. La serie è lunghissima, bisogna vincerne tre, siamo solo all’inizio. Quel che conta è che abbiamo giocato con la mentalità giusta. Ora resettiamo e ripartiamo perché domani ci aspetta già tutt’altra partita».







Nel frattempo la Sindaca Daniela Ghergo risponde immediatamente al presidente Di Salvo dopo la sua 











La squadra di Daniele Aniello attende di conoscere l’avversaria del primo turno playoff, ossia la seconda classificata del girone D. Il ballottaggio è ristretto fra Luiss Roma, attualmente prima, e Roseto, che la insegue a due punti di distanza: se la Luiss batterà Caserta, a Fabriano toccherà Roseto; in caso di ko dei capitolini e vittoria degli abruzzesi contro Teramo, Papa e compagni viaggeranno verso Roma; se Roma e Roseto vinceranno o perderanno entrambe, ci sarà Roseto sulla strada dei cartai.
La squadra di Marcello Ghizzinardi si gioca tutto nello scontro diretto ad Ozzano di domenica. Jesi con una vittoria è sicuramente quarta, qualificandosi alla prossima B d’Elite e ai playoff dove affronterebbe la prima classificata del girone D, quindi una fra Luiss Roma e Roseto. Se perde, Jesi sarà invece condannata al play-in, da quinta o da sesta classificata: infatti Ozzano, vincendo lo scontro diretto, raggiungerebbe e sorpasserebbe Jesi a 34 punti, perché andrebbe 2-0 nei confronti stagionali, dopo la vittoria 82-89 ottenuta al PalaTriccoli a metà gennaio. Nella peggiore delle ipotesi la General Contractor finirebbe sesta, perché se Piacenza vince in casa della Virtus Imola il triplice arrivo a 34 di Jesi, Ozzano e Piacenza pone la squadra di Ghizzinardi in coda al terzetto: nella classifica avulsa fra le tre squadre, ci sarebbero tre vittorie per Ozzano, due vittorie per Piacenza e una per Jesi, quindi Ozzano 4°, Piacenza 5° e Jesi 6°.
I dorici mirano a rimanere fra le prime otto posizioni per avere il fattore campo nel play-in. Ancona è avanti negli scontri diretti con Virtus Imola (2-0) e Senigallia (1-1 e +3), è indietro con Andrea Costa Imola (0-2) e Fiorenzuola (1-1 e -23). Se domenica Ancona batte Faenza è sicuramente settima. In caso di sconfitta, si aprono molteplici scenari per la squadra di Coen, che non verrebbe danneggiata se vincessero solo Senigallia e Virtus Imola. Invece, in caso di maxi arrivo di cinque squadre a 28 punti, Ancona sarebbe decima (nella avulsa: Andrea Costa cinque vittorie e quindi 7°; chiuderebbero in quest’ordine Fiorenzuola-Senigallia-Ancona, che hanno quattro vittorie a testa ma per quoziente canestri, a causa del pesante passivo contro Fiorenzuola, i dorici sono dietro alle altre due; Virtus tre vittorie e quindi 11°). Nel peggiore dei casi, ossia ko dei dorici e vittoria delle altre quattro, Ancona scivolerebbe 11°.
La Goldengas ha un margine ristretto per salire all’ottavo posto. La squadra di Filippetti è avanti con la Virtus Imola (1-1 e +17), indietro con Ancona (1-1 e -3), Andrea Costa Imola (1-1 e -2) e con Fiorenzuola (1-1 e stessa differenza canestri, ma quoziente globale peggiore). Per arrivare ottava la Goldengas deve battere Fabriano e sperare che perdano Virtus, Andrea Costa e Fiorenzuola: in tal caso agguantando a 28 Ancona e Virtus, o la sola Virtus, la Goldengas sarebbe ottava e Ancona settima. Se Senigallia perde contro Fabriano è sicuramente undicesima e affronterebbe la sesta nel play-in.
La squadra di Antonio Trullo attende di sapere chi sarà la quinta classificata da incrociare al play-in: il ballottaggio è fra Jesi, Ozzano e Piacenza. Piacenza è sicuramente quinta se vince ad Imola, a prescindere dagli altri risultati. Se Piacenza perde ad Imola, Matelica troverà allo spareggio la perdente del match Ozzano-Jesi.










Eppure era stata Jesi ad approcciare meglio il cosiddetto “derby del Verdicchio”. Le triple di Ferraro e Calabrese portano subito su di giri la General Contractor, ma pian piano anche Matelica esce dal guscio, trovando in Polselli un insperato faro. Il pivot laziale, pur subendo la maggior taglia fisica dei vari Filippini e Varaschin, lotta come un leone e la Halley resta in scia per tutto il primo quarto. La bomba di Vissani che inaugura il secondo quarto segna è il primo sorpasso matelicese e dà lì la Vigor prende fiducia. I biancorossi salgono anche a +8 (32-24 al 15’), la General Contractor si aggrappa a rimbalzi d’attacco e tiri liberi per restare dentro la partita, ma una fiammata di Riccio poco prima dell’intervallo lungo porta la Halley negli spogliatoi con un meritato +7 (42-35).



“Eccomi qua a commentare una stagione sportiva che mercoledì sera si è conclusa con la gara di ritorno dei play off con Civitanova. Purtroppo non siamo riusciti a regalarci e regalare alla Società e i ns. tifosi gara tre, ma la mia squadra ha lottato come in tutte le altre gare e usciti, si sconfitti, ma a testa altissima, senza mollare mai. 
Prima parte di gara equilibrata e primo parziale che si chiude sul 16-18. Poi il quintetto di Cutugno perde il filo del gioco e va al riposo lungo sul 40-25: 24 a 7 di parziale. 



La Halley Thunder Matelica, alla seconda stagione in serie A2, si è qualificata per la prima volta ai playoff e al primo turno, quarti di finale, affronterà la O.ME.P.S. Afora Givova Battipaglia al meglio delle tre partite.