Motocross / Un ducatista al Palazzo Comunale: il Comune di Cingoli accoglie Simone Mancini

Gli auguri del Sindaco Vittori e dell’assessore Coloccioni all’astro nascente cingolano del motocross nazionale: “Una storia positiva che spero possa essere di ispirazione” 

CINGOLI, 31 dicembre 2025 – “Carramba che sorpresa”, direbbe la compianta Raffaella Carrà. Prendiamo in prestito questa citazione per descrivere una piacevolissima sorpresa in quel di Cingoli: l’amministrazione comunale ha deciso di salutare il 2025 accogliendo il neo-ducatista Simone Mancini. L’astro nascente cingolano del motocross nazionale, infatti, è stato invitato al Palazzo Comunale dal sindaco Michele Vittori e dall’assessore comunale Jacopo Coloccioni per un incontro informale. 

Da sinistra Vittori, la mamma Valentina, Simone Mancini, il babbo Francesco, Coloccioni

“Oggi, ultimo giorno dell’anno – scrive sui social Vittori -, ero in Comune per portare a termine alcune cose prima della chiusura, ma è stata anche l’occasione per un momento particolarmente piacevole. Abbiamo infatti accolto Simone Mancini, giovane pilota di motocross, insieme alla sua famiglia, il babbo Francesco e la mamma Valentina.

Un ragazzo che, con impegno, sacrificio e passione, ha raggiunto risultati importanti fino a diventare pilota ufficiale Ducati. È stato un incontro semplice, informale e anche divertente, una bella chiacchierata che è andata oltre agli aspetti sportivi. A breve pubblicherò un breve video di questo incontro, una storia positiva che spero possa essere di ispirazione soprattutto per i giovani, nello sport e nella vita. Buon 2026 a tutti!”. 

“È stato un incontro molto bello ed emozionante – commenta Mancini a Vallesina.Tv – per me perché comunque mi fa molto piacere che il sindaco Michele e il Comune della mia città abbiano avuto questa idea per lanciare un messaggio positivo ai giovani che vogliono intraprendere uno sport”.

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Motocross a Cingoli / Ad Maiora Racing Team, il bilancio del 2025 e le prospettive del 2026

Domenica scorsa 21 dicembre al Ristorante “I Ponti” si è svolto il tradizionale pranzo sociale del team di motocross affiliato all’ASD Moscosi 2008. Il punto sui talenti Jonathan Leonori, Nicolò Tobaldi, Erik Helshani, Greta Polita, Marco Cardellini, Nicola Palmieri e Giovanni Mancini

CINGOLI, 26 dicembre 2025 – L’Ad Maiora Racing Team festeggia il 2025 e guarda con fiducia al 2026. Domenica scorsa, 21 dicembre, infatti, si è svolta l’ormai consueta festa della squadra di motocross associata all’Asd Moscosi 2008 presso il Ristorante “I Ponti” di Castreccioni, sul Lago di Cingoli, alla presenza di piloti famiglie, sponsor, collaboratori, dirigenti, autorità e appassionati.

Il 2025 ha visto i piloti della squadra protagonisti del Campionato Regionale UISP e alcuni di loro si sono distinti anche a livello nazionale. Parliamo, nello specifico, di Jonathan Leonori, Nicolò Tobaldi, Erik Helshani, Greta Polita, Marco Cardellini, Nicola Palmieri e il giovanissimo Giovanni Mancini.

Jonathan Leonori

Andiamo con ordine. Jonathan Leonori, con il numero 811, ha disputato la categoria Esperti MX2 su un Honda Crf 250, chiudendo il campionato al primo posto. Ha ottenuto, inoltre, la terza piazza con la selezione delle Marche al Trofeo delle Regioni Uisp che si è svolto a Chiusdino, nel Senese. Leonori ha scelto di rimanere in Ad Maiora anche nel 2026 per affrontare il campionato italiano Expert MX2 e correre qualche gara regionale sia FMI che UISP.

Nicolò Tobaldi

Quindi c’è Nicolò Tobaldi, numero 37, su Fantic 125. Nicolò è arrivato terzo nel campionato regionale UISP nella categoria Amatori 125 e ha ottenuto un secondo posto con le Marche al Trofeo delle Regioni Senior FM che si è svolto a Città di Castello. Nel 2026 Tobaldi passerà nella categoria Expert MX2, come Leonori.

 “Già l’esperienza al Trofeo delle Regioni – spiega il presidente-direttore sportivo dell’Ad Maiora Racing Team e padre del pilota, Mirko Tobaldiè stata un’esperienza molto importante per continuare a crescere. Sarà una stagione difficile ed impegnativa, ma sicuramente per poter crescere bisogna lottare con quelli più grandi e più bravi di te: forza Nico!”.

Erik Helshani

Poi c’è Erik Helshani con il suo 52, in sella alla Yamaha YZ 125. Si è classificato quarto al campionato regionale UISP nella categoria Hobby 125 2 tempi. Nel 2026 disputerà i Campionati Regionali UISP e FMI, oltre a correre qualche tappa del campionato italiano Rider che arriverà a Cingoli nel weekend tra il 21 e il 22 marzo.

“Il piazzamento in campionato gli va stretto – afferma Mirko Tobaldi – a causa di un infortunio che gli ha fatto saltare due gare. Questo non gli ha permesso di lottare fino in fondo x la conquista del titolo, ma noi siamo sicuri che era alla sua portata, peccato ma bisogna guardare avanti. Forza Erik, ora sei nei grandi e bisogna darci dentro!”.

Greta Polita

Non può mancare la rappresentante in rosa dell’Ad Maiora Racing Team, ovvero Super Greta Polita con il suo 99 in sella a una Yamaha YZ 85. Ha disputato il campionato italiano MXJ femminile categoria 85 e ha portato a casa un ottimo quinto posto. Greta, inoltre, vanta un 3° posto assoluto nel campionato regionale UISP e FMI Femminile.

Per Polita il 2026 sarà l’ultima stagione che la vedrà lottare in mezzo ai maschietti nella categoria 85, per poi passare, nel 2027, a una moto 125 per disputare il Campionato Italiano Prestige di categoria al femminile. Nell’anno che sta per iniziare tra pochi giorni, inoltre, Greta disputerà anche il Campionato Italiano Femminile categoria 85 e alla Selettiva Centro-Est, con i ragazzi, che si svolgerà a Cavallara (Mondavio di Pesaro, ndr) il 25 e il 26 aprile. “Forza Greta – incita il presidente -, continua così!”.

Mirko Tobaldi con Marco Cardellini e Nicola Palmieri (Foto Report Fab)

I nuovi innesti per il 2026: Marco Cardellini e Nicola Palmieri

Per il 2026, inoltre, l’AD Maiora Racing team avrà due nuovi giovanissimi piloti, schierati entrambi nella categoria Minicross 65. Parliamo di Marco Cardellini, numero 700, di soli 9 anni, e Nicola Palmieri, pettorale 18, che ha compiuto 8 anni. Disputeranno le loro prime gare il 15 febbraio al Crossodromo Peverieri di Jesi il 15 febbraio, per la prima tappa del campionato regionale Marche UISP Minicross.

I nostri nuovi giovani ragazzi – commenta Tobaldi -, entrambi in sella ad una KTM 65, parteciperanno al campionato regionale UISP e qualche tappa del campionato regionale FMI Marche Abruzzo. Grazie ai piloti e alle loro famiglie per aver scelto di vestire i nostri colori, cercheremo di dare loro tutto il supporto possibile e, insieme ai nostri coach, tutte le nozioni che servono per migliorarsi sempre di più”.

Menzione speciale a Giovanni Mancini

Non può mancare, quindi, una menzione per Giovanni Mancini, con il 15, 10 anni da compiere a settembre 2026.Giovy – spiega il presidente dell’Ad Maiora Racing Team – è tesserato con noi come UISP e, quando è libero da impegni con il campionato Italiano e regionale Marche di MiniEnduro Fmi, porta la sua Yamaha 65 sotto la nostra tenda per partecipare a qualche gara del regionale Uisp, vestendo i nostri colori

Giovanni è un ragazzo molto talentuoso, primo classificato al campionato regionale FMI MiniEnduro quest’anno e primo anche nel campionato italiano MiniEnduro nel 2024. Riesce sempre a mettere le ruote della sua moto davanti a tutti i suoi avversari, anche nelle gare di minicross Uisp. Grazie Giovy a te ed ai tuoi genitori per le emozioni che ci fate vivere.  Ti aspettiamo presto in gara!”.

La nuova divisa e i ringraziamenti

Tornando al pranzo sociale del 21 dicembre, nel corso del pomeriggio sono stati premiati tutti i piloti dell’Ad Maiora Racing Team, rendendo loro omaggio con un video per ciascuno di loro. Sono state presentate, inoltre, le nuove divise, realizzate dallo sponsor tecnico Forn di San Severino Marche. Dopo i doverosi ringraziamenti a sponsor, collaboratori, coach e al Motoclub “Fagioli” di Cingoli, con il quale esiste una collaborazione duratura dalla fondazione della ‘scuderia’, sono state scattate le foto di rito con tutti i piloti, insieme anche alla torta offerta dal Ristorante “I Ponti”.

“Piloti, famiglie, sponsor e collaboratori – conclude Mirko Tobaldisiano essi allenatori, meccanici o sostenitori, sono il motore pulsante di questo sport e di questo team. Grazie veramente di cuore a tutti e ci vediamo in pista per l’imminente avvio della stagione 2026. Ad Maiora… sempre!”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Eventi / Motori e campioni: premiate le eccellenze FMI 2025

Al PalaPrometeo di Ancona la premiazione dei Campioni regionali FMI Marche: una serata di riconoscimenti tra piloti, motoclub e progetti dedicati ai giovani, con lo sguardo già rivolto al 2026

Ancona, 24 dicembre 2025 – Il Natale porta con sé doni, ma anche premiazioni e riconoscimenti speciali. È il caso della cerimonia dedicata ai Campioni regionali FMI Marche, che si è svolta lo scorso fine settimana nella sala congressi del PalaPrometeo di Ancona, trasformata per l’occasione nel cuore pulsante del motociclismo marchigiano.

Un’iniziativa fortemente voluta dalla Federazione Motociclistica Italiana – Comitato Regionale Marche, pensata per promuovere e premiare piloti, tecnici, motoclub e associazioni che nel corso del 2025 hanno contribuito a innalzare il nome della regione nel variegato mondo dei motori, dalle due alle quattro ruote.

Quasi due ore di premiazioni hanno raccontato un movimento ampio e trasversale, capace di coinvolgere discipline e generazioni diverse.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Sul palco si sono alternati i protagonisti di Trial, Minicross, Motocross, con tutte le sue categorie – dal Femminile alla Challenge MX1 e MX2, passando per Junior, Senior, Veteran, Super Veteran, Master, Rider, Expert, Fast ed Elite – senza dimenticare Quad Sprint, Minienduro, suddiviso per fasce d’età dai più piccoli ai senior, Enduro con le categorie Training, Femminile, Territoriale e Ultraterritoriale, fino alla Top Class e alle squadre.

Spazio anche al Mototurismo e al progetto dedicato ai giovanissimi, “Dalla scuola alla pista”.

Una kermesse completa, che ha visto la presenza di oltre quaranta associazioni del territorio, premiate con il supporto del CONI Regionale.

A fare gli onori di casa il Presidente Regionale FMI Luca Bartoccetti, affiancato da Giuseppe Bartolucci, Vice Presidente Nazionale FMI. Tra gli interventi anche quello del Presidente regionale del CONI Fabio Luna, che oltre a congratularsi per il lavoro svolto ha voluto lodare l’impegno dei tanti volontari dietro alle associazioni sportive, sottolineando come il loro contributo renda oggi l’Italia la terza potenza sportiva mondiale, dietro a Francia e Stati Uniti. In chiusura, il richiamo all’evento del 4 e 5 gennaio, quando la fiamma olimpica attraverserà a tappe le Marche in vista dell’avvio ufficiale dei Giochi Invernali 2026.

Presenti anche Simonetta Sampaolesi, organizzatrice dell’evento, il Consigliere FMI Alessandro Maccioni, e i rappresentanti del progetto Sport e Salute e CONI, impegnati nello sviluppo delle attività sportive e nel rapporto con le scuole.

Poi il momento più atteso: le premiazioni. Uno dopo l’altro, campioni di ogni età e provenienti da tutta la regione hanno calcato il palco. Tra loro anche atleti distintisi a livello nazionale, come Mirco Martelloni, Campione Italiano Trial TR3 del Motoclub Cagli, e Nicola Montalbini, ex pluricampione italiano e attuale tecnico federale di secondo livello e commissario tecnico della nazionale Quad, premiato nel Classic A3 Motocross.

Entusiasta il Presidente Luca Bartoccetti, che ha tracciato un bilancio positivo dell’annata: «Un ringraziamento va a tutti i presenti, ma anche ai piloti che non hanno raggiunto le prime posizioni e che hanno comunque dato il massimo. Il merito è di tutti coloro che hanno contribuito alla crescita del settore. Questa è la festa dei campioni, una giornata speciale dedicata a chi ha saputo mettersi in luce. Sono soddisfatto dei risultati, ma non ci fermiamo qui: per il prossimo anno abbiamo ambizioni ancora più alte».

Un impegno che coinvolge piloti di tutte le età e intere famiglie, sempre pronte a sostenere i loro giovani talenti. Emblematico il caso del giovanissimo Giovanni Mancini, 10 anni, primo classificato nella categoria MiniEnduro del Motoclub Artiglio. «È stato un percorso impegnativo e dispendioso in termini di tempo e denaro – racconta papà Lucama sono stati due anni intensi che ci rendono orgogliosi». Giovanni, nonostante la giovane età, vanta già un palmarès di tutto rispetto: attualmente decimo nel Campionato Italiano Cadetti, campione italiano debuttante lo scorso anno, vincitore del regionale MiniEnduro e autore di un buon piazzamento anche nel Minicross”. A sottolineare il valore educativo dello sport è anche la mamma Marta: «È sempre stato appassionato. Ora è un vero impegno, ma le soddisfazioni non sono solo le medaglie: vediamo la dedizione che ci mette ogni giorno. Noi lo sosteniamo in tutto, grazie anche all’aiuto di sponsor e dei nonni».

Grande attenzione anche ai più piccoli grazie ai progetti di avviamento allo sport. Morena Coloccioni, referente della Commissione Sviluppo delle Attività Sportive Marche, lavora da anni in questa direzione: «Mi occupo dei più piccoli e del fuoristrada. L’obiettivo è far conoscere il motociclismo ai bambini e alle famiglie». Il progetto “Dalla scuola alla pista”, realizzato con il nuovo referente Jimmy Marasca, si è svolto presso i motoclub di Matelica, Fabriano Artiglio e Settempedano di San Severino Marche, con il finanziamento di Sport e Salute. Da ottobre a dicembre, ogni domenica mattina, i bambini hanno potuto muovere i primi passi in moto, ricevendo al termine anche un attestato di partecipazione.

Tra i presenti nella sala gremita del PalaPrometeo anche il Motoclub Monsanvitese, con diversi piloti premiati: Alessandro Brazzini, quinto classificato, Romeo Morichelli, secondo nella categoria Senior MiniEnduro, Massimo Lampa, secondo nel Territoriale 2T Enduro, e il campione Riccardo Cerasa nel Quad Sprint. Un motoclub attivo non solo in pista, ma anche sul territorio, promotore di iniziative come la recente “Motocastagnata” in piazza Repubblica a Monte San Vito e la partecipazione al motoincontro natalizio “Babbinatale 2025”.

Si chiude così un 2025 ricco di soddisfazioni per il mondo delle moto e dei quad marchigiani. Uno sguardo già rivolto al 2026, con la consapevolezza che, anche nel nuovo anno, si potrà continuare a premere sull’acceleratore, sempre a tutto gas, in un settore in costante e positiva evoluzione.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Il MotoClub “Fagioli” di Cingoli festeggia gli 80 anni di attività ininterrotta

Domenica scorsa i festeggiamenti presso il Ristorante Dei Conti, adiacente al Crossodromo “Tittoni”. Festa anche per il presidente Luigi Ciattaglia, presidente da 46 anni 

CINGOLI, 16 dicembre 2025 – Il MotoClub “Fagioli” di Cingoli ha festeggiato gli 80 anni di attività ininterrotta. Domenica scorsa 14 dicembre, infatti, si è volta la celebrazione di questo importante compleanno presso il Ristorante Dei Conti, adiacente al caro Crossodromo “Bartolomeo Tittoni” che ospita l’attività del sodalizio. Sono stati celebrati, inoltre, anche i 46 anni di presidenza di Luigi Ciattaglia, che è il numero uno del club dal 1970.

Il presidente Luigi Ciattaglia firma la locandina dell’evento

L’importante compleanno per il Motoclub “Fagioli”

Il MotoClub, istituzione dello sport cingolano, ha organizzato nei suoi 80 anni di storia ben 150 manifestazioni, tra cui 14 gare del Campionato Mondiale di Motocross, senza dimenticare la Coppa Mille Dollari o il Cross delle Nazioni. Nel corso del convivio, inoltre, sono stati premiati tutti i pilot che hanno fatto parte e continuano a far parte del MotoClub. Sono stati ringraziati, poi, tutti i volontari che animano la vita del sodalizio, dai commissari di percorso, ai dirigenti e fino ad arrivare allo staff addetto alla Cucina.

Nel corso del pranzo, quindi, è stata ripercorsa la storia del “Fagioli” e, a sorpresa, è stato dedicato un video a Luigi Ciattaglia, presidentissimo dl Club, che ha emozionato tutti i presenti. Tra le autorità, infine, erano presenti il sindaco di Cingoli Michele Vittori, gli assessori comunali Pamela Gigli e Jacopo Coloccioni, il consigliere comunale ed ex vice-presidente della Regione Filippo Saltamartini.

Tutte le società sportive della Città hanno mandato i propri rappresentanti a partecipare a questo importante appuntamento. C’erano, infine, anche i vertici della Croce Rossa di Cingoli, dato che i proprio volontari si occupano dell’assistenza sanitaria nelle manifestazioni organizzate al “Tittoni”.

Luigi Ciattaglia con il sindaco Michele Vittori

Il commento dell’assessore comunale Pamela Gigli

“80 anni di passione, storia e motori! – ha scritto l’assessore Pamela Gigli a nome del Comune sui propri social networl – Il Moto Club “A. Fagioli” celebra un traguardo speciale, una giornata speciale dedicata agli 80 anni del sodalizio. Festeggiati con chi ha contribuito a costruirne la storia con passione e dedizione.

Un sentito ringraziamento va al Presidente Luigi Ciattaglia, figura centrale nella storia del Moto Club. Con continuità, competenza e profondo senso di appartenenza ha guidato l’associazione, contribuendo in modo determinante alla sua crescita e al suo prestigio.

Tutto questo non sarebbe possibile senza il lavoro del direttivo e dei volontari, insieme al prezioso supporto del Comune di Cingoli, della Protezione Civile e della Croce Rossa. La loro collaborazione garantisce lo svolgimento degli eventi in piena sicurezza. Un brindisi agli 80 anni del Moto Club “A. Fagioli” e a chi continua a scriverne la storia!”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Motocross / Simone Mancini firma con la Ducati: correrà l’Europeo EMX250 2026 con la casa di Borgo Panigale

Il talento classe 2007 di Cingoli sarà in sella a una rossa del Team Beddini Racing: “Per me è un nuovo capitolo: iniziamo lo show”

CINGOLI, 3 dicembre 2025 – Un pilota di talento ha bisogno di una moto che gli permetta di esprimere tutto il suo potenziale. E Simone Mancini ha fatto la sua scelta: correrà con la Ducati il campionato Europeo EMX250 2026. Il talento cingolano, classe 2007, infatti, salirà in sella della moto da cross della casa di Borgo Panigale per la prossima stagione nel Team Beddini Racing. 

Vice-campione del Mondo MX Junior 125 nel 2024 in sella a una Fantic, vincitore di 4 titoli italiani giovanili nel corso della sua carriera ancora in rampa di lancio, Simone ha scelto di cambiare team per la prossima stagione, dopo un campionato EMX250 2025 tra alti e bassi, concluso al 13° posto con una sola vittoria di manche. “Inizia un nuovo capitolo – scrive entusiasta Simone nei suoi canali social in inglese -, sono molto contento e orgoglioso di annunciare che per il 2026 correrò per la Ducati del Team Beddini Racing. Facciamo iniziare lo show!”. 

La notizia era nell’aria da qualche settimana. La città di Cingoli e il suo Motoclub “Fagioli” non possono che essere orgogliosi di questa prestigiosa chiamata della Ducati per il suo concittadino, residente nella frazione di Santo Stefano, con in testa mamma Valentina, Papa Francesco e il fratello minore Nicola detto “Nito”. 

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata

 




Motociclismo / Enduro, Manuel Savi terzo al Campionato Italiano Under 23 & Senior nella categoria 125 cadetti

Il classe 2008 di Grottaccia di Cingoli ha dovuto cedere la seconda posizione per soli 3 punti nella gara decisiva in Piemonte: “Sono un po’ dispiaciuto, ma sono contento del bronzo in campionato” 

CINGOLI, 30 ottobre 2025 – Il cingolano Manuel Savi chiude il 2025 al terzo posto nella categoria 125 cadetti nel Campionato Italiano Under 23&Senior di motocross enduro. Il 17enne di Grottaccia, infatti, in sella alla sua Beta del Motoclub Ostra ha ottenuto il prestigioso piazzamento in questo 2025.

Manuel è salito sul terzo gradino del podio tra i nati tra il 2007 e il 2008, in un campionato composto da 5 gare, in cui il grottaccese ha ottenuto due secondi posti assoluti, una quarta posizione, un quinto posto e una sesta casella.

“Nell’ultimo weekend in Cavaglià in provincia di Biella – spiega Savi – ero partito forte: ero secondo di categoria e 10° assoluto. Ho mantenuto il mio passo, ma prima un avversario mi ha superato, poi ho dovuto battagliare con il rivale con il quale mi stavo giocando il secondo posto in campionato. Eravamo distanti solo un punto: chi arrivava davanti si sarebbe laureato vice-campione italiano di categoria.

Prima dell’ultima prova speciale cronometrata, eravamo distanti due secondi: ho dato tutto, tuttavia sono finito dietro di lui, concludendo il weekend al quarto posto di categoria a in 7^ posizione assoluta. Sono comunque contento di come è andato il campionato, anche se ovviamente sono un po’ dispiaciuto per la seconda piazza sfumata per soli 3 punti”. Un risultato di rilievo per Manuel Savi, dunque, che nel 2024 aveva fatto parlare di sé nel mini-enduro, con un’epica gara a Fabriano terminata con un secondo e un terzo posto nelle due manches.

Foto di copertina off-road

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Jesi / Moto Club Vallesina, alle Marche il trofeo delle regioni Uisp under 20 enduro

Per il secondo anno consecutivo grazie alle prestazioni dei portacolori del club jesino il trofeo Italia a squadre. Importanti piazzamenti anche per le altre due compagini regionali

JESI, 22 ottobre 2025 – E’ stata la rinomata località balneare di Santa Marinella sul litorale laziale a ospitare il Trofeo delle Regioni Enduro Uisp 2025 nel weekend del 18 e 19 Ottobre.

E’ stata un location certamente anomalo per il nostro sport, visto gli organizzatori hanno scelto come paddock, segreteria e centro operativo il lungomare cittadino. Sicuramente una novità per il nostro sport, ma che ha fatto si che anche grazie ad un clima decisamente estivo nei due giorni di gara, moltissimi dei “non addetti ai lavori” conoscessero per la prima volta la nostra amata disciplina. Tale scelta ha portato ad avere un percorso di gara notevolmente lungo che ha raggiunto i cinquanta chilometri, da percorrere una volta il sabato, e ben tre nella giornata della domenica.

Questo slideshow richiede JavaScript.

La regione Marche forte del successo attenuto lo scorso anno nel Trofeo Under 20 era la squadra da battere, e si è presentata al meglio con i quattro ragazzi in gara tutti tesserati del moto club Vallesina, e questo più di ogni altra cosa dimostra ancora una volta la bontà del lavoro svolto nella promozione del fuoristrada nella nostra zona.

La gara laziale è stata anche il debutto assoluto in gara tra i grandi per l’appena sedicenne Matteo Antonella. Il ragazzino osimano è stato la grande rivelazione di quest’ultimo appuntamento stagionale e si è messo in luce come una splendida realtà anche a livello nazionale tanto che, ha sempre lottato nell’arco dei due gironi di gara per il successo assoluto (sfuggitogli per un’inezia), e imponendosi nella sua categoria la 7P.

Ottima performance sempre nella stessa categoria anche per gli altri nostri ragazzi, lo jesino Lorenzo Stella ha conquistato il posto d’onore, mentre il pilota di Cagli Diego Orlandi ha fatto suo il quarto posto.

Ottima prova anche per l’altro nostro portacolori, il giovanissimo pilota di Monte San Vito Alessandro Spadoni, che ha dato un importante contributo al successo della squadra regionale nel trofeo Under 20 per il secondo anno consecutivo.

Nella classifica del Trofeo delle Regioni, la formazione regionale marchigiana, ha conquistato il terzo gradino  del podio sulle otto squadre partecipanti  anche grazie al prezioso successo del nostro portacolori, l’esperto pilota di Osimo Damiano Coppari che ha centrato l’ennesimo successo nella classe 4S. Degna di nota anche l’ottima prova di un altro giovane jesino, Edoardo Carloni, al debutto assoluto in sella a una potente 350 cc 4 t, dopo aver sempre gareggiato sinora con delle 125 cc. Nonostante non conoscesse affatto il nuovo mezzo, oltre che alcuni inconvenienti tecnici che lo hanno colpito nei due giorni di gara, ha colto un eccellente quinto posto di classe.

In ultimo, nella classifica riservata alle squadre di club, il moto club Tigna-Vallesina, si è messa in luce con un bel secondo posto assoluto grazie alle splendide affermazioni di Alessio Bigiarini (pilota toscano oramai residente a Jesi) nella categoria 3S, oltre che per il successo dell’anconetano Andrea Ragni nella categoria 9PO.Una posizione che poteva addirittura essere migliore se Moris Orlandi, non fosse stato costretto al ritiro già nella giornata di sabato per un problema fisico.

Dulcis in fundo, tante e tali affermazioni nelle varie classi, hanno fatto sì (anche se manca ancora l’ufficialità dalla parte dell’UISP) che il moto club Vallesina “L. Albanesi” se imponesse per il secondo anno consecutivo nell’importante e combattutissima classifica del Trofeo Italia Enduro riservata ai moto club.

Successi senza dubbio che non fanno altro che confermare come Jesi si stia imponendo all’attenzione nazionale come fucina di talenti nel mondo dell’enduro. 

©riproduzione riservata




Motori / Riccardo Cerasa chiude in bellezza: terzo posto nel finale del trofeo Quad

Soddisfazioni per il Motoclub Monsanvitese con il giovane talento Riccardo Cerasa. Terzo podio ai Campionati Italiani Quad Cross sul tecnico tracciato di La Colla a seguito di proficue  prove con un ottimo terzo tempo in classifica

MONTE SAN VITO, 16 ottobre 2025 – È calato il sipario sull’edizione 2025 del Campionato Italiano Quad Cross, con l’ultima e decisiva tappa andata in scena presso il tecnico tracciato di La Colla, in provincia di Imperia.

Una gara intensa e ricca di emozioni, che ha visto protagonista il giovane talento del MotoClub Monsanvitese, Riccardo Cerasa, autore di una prova solida e grintosa che gli ha permesso di consolidare il terzo posto finale nella categoria Trofeo Quad.

La giornata è partita nel migliore dei modi per Cerasa, che ha saputo subito mettere in chiaro le sue intenzioni siglando un ottimo terzo tempo in qualifica, dimostrando una volta di più la sua costanza e crescita durante l’intera stagione.

Nelle due manche in programma, Riccardo ha poi dato il massimo: due secondi posti, frutto di determinazione, tecnica e sangue freddo. In particolare, la seconda manche si è rivelata la più combattuta, con il pilota monsanvitese impegnato in una vera e propria battaglia fino all’ultimo giro per mantenere la posizione, tra sorpassi e colpi di scena che hanno tenuto il pubblico col fiato sospeso.

Il secondo posto assoluto di giornata è stato sufficiente per blindare il gradino più basso del podio nella classifica generale del Campionato, coronando una stagione costellata di impegno, sacrifici e continui progressi.

©riproduzione riservata




Jesi / Importante successo per il moto club Vallesina nella 3° prova del trofeo Italia Enduro Uisp

Il Moto club jesino “Vallesina L. Albanesi” ha conquistato il gradino più alto del podio nella categoria riservata alle squadre. Ottimi risultati dei singoli: Orlandi, Coppari, Casali, Girolimini, Vagnini

JESI, 13 ottobre 2025 – La domenica appena trascorsa è stata una giornata molto positiva per il moto club Vallesina che è stato impegnato con i propri portacolori nella penultima prova del Trofeo Italia Enduro Uisp, il challenger tricolore che lo scorso anno ha visto il moto club jesino conquistare il titolo sicuramente più importante quello riservato ai club.

Teatro di questa prova è stato il piccolo centro di Mercatino Conca, in provincia di Pesaro-Urbino, proprio al confine con la Repubblica di San Marino.

Diego Orlandi

Il locale moto club Montefeltro, sodalizio che da sempre è in prima linea nel fuoristrada nella regione, ha allestito un percorso sicuramente molto impegnativo di trenta chilometri da percorrere quattro volte con due prove speciali a giro.

Un tracciato decisamente  selettivo come deve essere una vera prova di livello nazionale e che ha fatto a fine giornata emergere i veri valori in campo.

E’ stata quindi una trasferta in terra marchigiana notevolmente più breve di quanto i nostri piloti sono solitamente abituati a fare, e l’aria di casa ha portato decisamente bene ai nostri piloti che si sono messi in mostra come protagonisti in ogni categoria.

Successo per l’esperto pilota anconetano Andrea Ragni nella classe 9PO, mentre Damiano Coppari, autore di un recupero eccezionale nel corso dell’ultima prova speciale, si è visto sfuggire la vittoria nella classe 4S per meno di 4 decimi. Un secondo posto che ha sicuramente lasciato l’amaro in bocca al pilota osimano.

Ottima performance come sempre oramai ci ha abituato il giovanissimo pilota di Cagli Diego Orlandi al posto d’onore nella classe 7P, così come ha fatto Mattia Girolimini nell’1EV.

Terzo gradino del podio nella 4S , per Alessandro Casali, così come  Michele Vagnini,  salito sul gradino più basso del podio nella 5PO.

Risultati che a fine giornata hanno permesso al moto club jesino “Vallesina L. Albanesi” di conquistare il gradino più alto del podio nella categoria riservata alle squadre.

Il prossimo week-end, 18 e 19 Ottobre, è in programma la quarta e ultima prova del Trofeo Italia, a Santa Marinella in provincia di Roma, dove il moto club Vallesina si presenterà agguerrito più che mai per cercare di  riconquistare il titolo nazionale a squadre, che lo vede attualmente al secondo posto distanziato di solo sei lunghezze dal rivale di sempre l’Enduro Team Foligno.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Motoclub Monsanvitese: a tutto gas con Cerasa e Lampa

Fine settimana di successi per il Motoclub Monsanvitese ad Attigio di Fabriano. Cerasa e il veterano Lampa brillano ai Campionati Regionali rispettivamente nel Quad Sprint e categoria territoriale 2T Marche, primo e terzo posto.  Ottimo piazzamento anche per il giovane Brazzini


MONTE SAN VITO, 7 ottobre 2025 –
È stato un fine settimana carico di emozioni e soddisfazioni quello appena trascorso per il Motoclub Monsanvitese, protagonista nella frazione di Attiggio, a Fabriano, dove si è svolta l’ultima prova del Campionato Regionale EnduroSprint, Minienduro e QuadSprint.

Sabato ha brillato Riccardo Cerasa, che ha confermato il suo dominio nella categoria Quad, chiudendo la giornata con un eccellente primo posto, risultato che gli è valso anche la vittoria finale del Trofeo QuadSprint Marche. Una prestazione solida che consolida una stagione da incorniciare per il pilota marchigiano.

Buone notizie anche dalle categorie giovanili: il promettente Alessandro Brazzini, in gara nella categoria 125/50 Mini, continua a mostrare una crescita costante, ottenendo un ottimo piazzamento che lascia ben sperare per il futuro.

Questo slideshow richiede JavaScript.

La pioggia non ha fermato i piloti nella giornata di domenica, resa impegnativa dalle condizioni meteo. Nonostante ciò, il veterano Massimo Lampa ha saputo imporsi con determinazione, conquistando un prestigioso terzo posto nella combattuta categoria Territoriale 2T Marche, confermando ancora una volta la sua esperienza e affidabilità.

Un fine settimana ricco di adrenalina con altra incetta di soddisfazioni per Il Motoclub Monsanvitese il quale non manca mai di ringraziare tutti i suoi partner, soci e i numerosi sostenitori presenti al paddock, che con il loro supporto contribuiscono alla crescita e al successo del team.

Un settore, quello del motociclismo monsanvitese, in piena crescita di cui sentiremo parlare.

©riproduzione riservata




Moto e manutenzione estiva: come affrontare al meglio caldo, viaggi lunghi e imprevisti

Assicurazione Moto
L’estate è senza dubbio una delle stagioni più amate dai motociclisti: giornate lunghe, temperature ideali per affrontare curve e tornanti, mete turistiche perfette da raggiungere su due ruote. Ma proprio il caldo intenso, le lunghe percorrenze e il traffico più caotico possono trasformare una semplice uscita o una vacanza in moto in un’esperienza piena di insidie.

Per questo motivo, prendersi cura della propria moto durante i mesi estivi non è solo una questione di efficienza meccanica, ma soprattutto di sicurezza personale. La manutenzione costante e qualche attenzione in più fanno la differenza per godersi l’estate senza inconvenienti.

Scopriamo insieme quali accorgimenti adottare per viaggiare in sicurezza anche sotto il sole estivo.

Verifiche da fare con regolarità durante l’estate

Il caldo estivo non mette alla prova solo il motociclista, ma anche la moto, che in questa stagione richiede qualche attenzione in più rispetto al solito. Le temperature elevate e i lunghi viaggi possono accelerare l’usura di alcuni componenti e alterare il normale funzionamento dei principali sistemi.

Tra i controlli più importanti da fare con regolarità c’è sicuramente quello della pressione delle gomme, che con il caldo tende a variare più rapidamente: una pressione troppo alta o troppo bassa può compromettere la tenuta di strada e far consumare in modo irregolare gli pneumatici. Anche i liquidi della moto meritano un esame scrupoloso: olio motore, liquido freni e, per chi ha moto raffreddate a liquido, il refrigerante, possono consumarsi più velocemente del solito a causa delle alte temperature e delle lunghe percorrenze.

Il sistema frenante, poi, è uno degli elementi che soffre di più durante l’estate. Le pastiglie e i dischi, sottoposti a sollecitazioni continue soprattutto in montagna o nel traffico intenso, vanno controllati per evitare cali di efficienza. Allo stesso modo, la catena richiede una pulizia e una lubrificazione più frequenti, in quanto polvere e caldo tendono a far evaporare il grasso protettivo più rapidamente.

Infine, non bisogna dimenticare la batteria e i componenti elettrici, che possono risentire delle lunghe soste sotto il sole o dei viaggi prolungati. Un semplice controllo visivo e l’attenzione ai segnali di malfunzionamento aiutano a prevenire fastidiosi imprevisti.

Comfort e sicurezza del motociclista

Viaggiare in moto durante l’estate significa anche esporsi a temperature elevate per molte ore consecutive. Per questo motivo, oltre alla cura della moto, è fondamentale prestare attenzione al proprio comfort e alla propria sicurezza.

L’abbigliamento tecnico gioca un ruolo essenziale: scegliere capi traspiranti e leggeri, ma al tempo stesso protettivi e certificati, permette di affrontare il caldo senza rinunciare alla sicurezza. Giacche traforate, guanti ventilati e pantaloni specifici per l’estate aiutano a mantenere la temperatura corporea sotto controllo e a ridurre il rischio di disidratazione o colpi di calore.

Anche la visibilità merita attenzione. Nei lunghi viaggi estivi, alternare visiere scure e chiare a seconda della luce del giorno e utilizzare occhiali da sole omologati permette di affrontare meglio le ore di sole intenso, senza compromettere la capacità di percepire eventuali pericoli lungo la strada.

Non meno importante è mantenere una corretta idratazione. Bere regolarmente acqua, fare pause frequenti e scegliere orari di viaggio nelle ore meno calde della giornata – la mattina presto o il tardo pomeriggio – sono accorgimenti semplici ma efficaci per prevenire stanchezza e perdita di concentrazione.

Viaggiare comodi e protetti, in estate, è una precauzione fondamentale per guidare con lucidità e affrontare ogni tratto di strada nel modo più sicuro possibile.

Proteggere la moto anche con l’assicurazione

Chi utilizza la moto con regolarità sa che la copertura di Responsabilità Civile obbligatoria, pur essenziale, non basta a tutelarsi dai vari imprevisti che possono verificarsi alla guida di una due ruote durante i mesi estivi, quando si percorrono tragitti più lunghi e si lascia il mezzo parcheggiato in luoghi meno controllati.

Per avvalersi di una protezione completa, in fase di stipula è importante valutare l’aggiunta di alcune garanzie accessorie, coperture opzionali che coprono economicamente da danni provocati da una serie di eventualità stabilite dalle varie compagnie assicurative.

Naturalmente, ogni garanzia aggiuntiva comporta un costo supplementare, con alcune garanzie che negli ultimi tempi hanno registrato aumenti anche piuttosto significativi dei prezzi medi.

Come rilevato dall’indagine condotta da https://www.assicurazione.it/, nel Centro Italia per alcune di queste coperture si superano anche i prezzi della media nazionale. È il caso, per esempio, della garanzia Furto e incendio, che si attesta sui 204,50 euro, contro i 168,02 euro della media Italia, con una differenza di 36,48 euro. La Kasko raggiunge un costo medio di 1.635,40 euro, superando di 102,50 euro il dato nazionale di riferimento. Anche la copertura contro gli atti vandalici presenta un incremento: nel Centro Italia il prezzo medio è di 264,32 euro, circa 17,40 euro in più rispetto alla media italiana.

Di fronte a queste differenze di prezzo, è consigliabile confrontare con attenzione le offerte disponibili sul mercato e scegliere solo le coperture effettivamente utili in base alle proprie abitudini di guida e ai rischi concreti.

Viaggi lunghi: le buone abitudini da adottare

Nei viaggi lunghi, soprattutto in estate, una corretta organizzazione del percorso può fare la differenza tra un tragitto piacevole e una giornata stressante. Programmare in anticipo i tratti da percorrere, verificare l’eventuale presenza di deviazioni o zone trafficate e conoscere i punti di rifornimento disponibili lungo il cammino permette di evitare situazioni spiacevoli quando le temperature sono elevate e le distanze aumentano.

Anche la gestione del tempo è importante: partire con margine, evitando la fretta, consente di affrontare eventuali imprevisti senza ansia e di godersi il viaggio con maggiore tranquillità. Chi viaggia in gruppo dovrebbe accordarsi sui ritmi di percorrenza e sui punti di incontro, per evitare disorganizzazione e distrazioni alla guida.

Infine, non bisogna trascurare l’importanza di adattare la guida al tipo di strada e alle condizioni ambientali che si incontrano lungo il percorso, mantenendo sempre un approccio prudente e attento, soprattutto su tratti poco conosciuti.

Un’estate su due ruote in sicurezza e libertà

Viaggiare in moto durante l’estate è senza dubbio una delle esperienze più appaganti per chi ama le due ruote. Le strade panoramiche, il clima favorevole e la libertà di movimento rendono ogni uscita speciale. Allo stesso tempo, però, è una stagione che richiede attenzione e cura, sia nella manutenzione del mezzo che nella protezione personale.

Con qualche verifica periodica, l’equipaggiamento adeguato e una copertura assicurativa completa ma calibrata sulle proprie esigenze, è possibile affrontare anche i viaggi più lunghi in tutta tranquillità. Prevenzione e buon senso restano i migliori alleati per chi vuole vivere l’estate su due ruote in totale sicurezza, godendosi ogni chilometro senza pensieri.




Jesi / Moto Club Vallesina, Luca Piersigilli vince in Umbria

Quattro i titoli nazionali conquistati oltre al terzo posto a squadre. Successo anche per il diciassettenne Diego Orlandi nella categoria 7P

JESI, 22 settembre 2025 – Il week-end appena trascorso, ha visto il moto club Vallesina “L. Albanesi” impegnato seppur a ranghi ridotti nella seconda prova del Trofeo Italia Uisp 2025, campionato che la scorsa stagione è stato dominato dai portacolori jesini con la conquista di ben quattro titoli nazionali oltre che il prestigioso titolo a squadre.

Teatro di questo secondo round è stato Città della Pieve, il meraviglioso borgo umbro ha accolto gli oltre centosettanta piloti provenienti da ogni parte d’Italia al meglio.

Un’organizzazione perfetta, come sempre oramai ci hanno abituati gli esperti uomini del moto club Castel della Pieve, divenuto oramai un punto fermo della specialità ed uno dei sodalizi più esperti anche a livello nazionale.

Il percorso si snodava per oltre 45 chilometri tra le verdi colline umbre ed era da ripetere per tre volte con due prove speciali a giro molto impegnative e selettive.

Come detto seppure a ranghi ridotti rispetto a quanto siamo abituati, i nostri tre piloti presenti al via di questo secondo appuntamento stagionale, sin dalla prima prova speciale della giornata, si sono subito messi in mostra come i principali protagonisti. Il giovanissimo pilota di Cagli Diego Orlandi e l’esperto  jesino Luca Piersigilli  hanno fatto segnare il primo e secondo posto assoluto nella prima prova speciale!

Piersigilli si è imposto in ben tre prove speciali, ed ha largamente conquistato il successo assoluto oltre che dominare la sua l’Elite.

Diego Orlandi, nonostante problemi al cambio della moto nel corso del terzo giro, ha conquistato il gradino più alto del podio nella categoria 7P oltre che il quinto posto nella classifica assoluta.

Ottima prestazione anche per l’altro pilota di Cagli che gareggia tra le fila del moto club Vallesina, Marco Mandoloni, che con il suo sesto posto nella categoria 6PO, ha dato il suo prezioso contributo a far si che i piloti del club “L. Albanesi” conquistassero il terzo gradino del podio nella classifica a squadre.

Il prossimo appuntamento per le squadre corse del moto club Vallesina “L. Albanesi” è fissato per il prossimo 12 Ottobre in terra marchigiana a Mercatino Conca, dove è in programma la terza prova del Trofeo Italia Enduro valevole anche per il Trofeo Regionale Marche.

©riproduzione riservata




Monsano / Ancora sul Motorshow 2025 tra motori e spettacolo

Tra spettacoli serali, stand, esibizioni drift e una ricca esposizione di vetture che hanno fatto la storia. Ma come si organizza un evento di tale portata? Ne parliamo con uno dei tre organizzatori, Maurizio Paolinelli

MONSANO, 16 settembre 2025 – Monsano a tutto gas.

Non si tratta di una semplice battuta ma dell’evento avuto luogo lo scorso fine settimana, dal 12 al 14 settembre, presso il piazzale davanti  il Paradise Play Center di Monsano. Ritorniamo a parlare della sesta edizione del Motorshow Vallesina.

Una vera e propria kermesse di motori dove non ci si è fatto mancare nulla: dalle varie esibizioni di drift che periodicamente si sono susseguite tra moto di ogni tipo, motocross, quad, auto con guida sportiva e persino un’esibizione in pista con un camion.

Ancora, i percorsi per gli offroad 4X4 e tanti stand, sia gastronomici che di esposizione con la possibilità inoltre di provare l’ebbrezza, ovviamente in tutta sicurezza, di salire sui vari mezzi direttamente in pista. E persino l’intrattenimento serale con musica e spettacoli insomma, una sorta di “luna park” dove la parola d’ordine è divertirsi, ma anche cercare di aprire al pubblico la possibilità di conoscere quello che rappresenta il grande pianeta dei motori, e tutta la macchina organizzativa che gli gira intorno.

Questo slideshow richiede JavaScript.

L’evento è stato l’ennesimo successo. Tantissima l’affluenza di pubblico nei tre giorni, dove tra appassionati e semplici curiosi di ogni età ma anche tante famiglie con bambini, si sono susseguiti nei tre giorni godensosi le varie esibizioni e la mostra di auto sia storiche che sportive di ogni modello e cilindrata tra le quali una bellissima Ferrari Testarossa e un’evergreen Auburn Super Charged americana, tanto per citarne alcune.

Inoltre per i più piccoli, percorsi appositi in minimoto e tanti palloncini colorati messi a diposizione dall’ODV Vip Clown Vallesina, facente parte della federazione VIP Italia, attiva a livello nazionale nel mondo del volontariato. in particolare occupandosi di Clown Terapia nelle strutture ospedaliere, nell’occasione specifica, in collaborazione con l’Avis di Monsano.

Ma come si riesce a mettere in piedi un’organizzazione del genere?

Ne parliamo assieme ad uno dei tre organizzatori Maurizio Paolinelli, che insieme ad Enrico Marconato proprietario del Paradise, e a Mirco Morganti titolare dell’omonima officina meccanica di Monsano, hanno curato tutti gli aspetti dell’evento.

“Innanzitutto devo dire che ci riteniamo soddisfattiesordisce entusiasta Polinellia differenza delle altre edizioni, quest’anno lo abbiamo volutamente arricchito con attività aggiuntive per quella che sarebbe dovuta essere la settima edizione consecutiva. Peccato che nel 2021 abbiamo dovuto rinunciare causa Covid”.

In tutti questi anni quale evoluzione ci è stata?

“durante le prime edizioni c’era un po’ di scetticismo e non tutti volevano contribuire. Al contrario, negli ultimi anni dati alla mano (oltre 10.000 ingressi solo nella scorsa edizione) riusciamo ad ottenere una maggiore partecipazione attiva da part del territorio”.

Tornando all’edizione attuale, come si è attivata la macchina organizzativa?

“Tutto ciò è stato reso possibile grazie alla famiglia Marconato proprietari del Paradise Play Center, una delle aziende maggiori in Italia e realtà ormai storica di bouwling, pattinaggio su ghiaccio e skateroom. Abbiamo creato un’area stunt nel piazzale davanti l’ingresso, messa in sicurezza, dove riproduciamo attività legata agli spettacoli motoristici come macchine a due ruote, moto freestyle, moto stunt, drift, taxi drift che negli anni ha suscitato tanto interesse. Tramite la mia associazione sportiva “Esina Performance” organizziamo anche corsi di guida sicura. Inoltre c’è tutta una parte off road, gestita dall’officina Morganti Mirco, dove diamo la possibilità a tutti i possessori di un 4×4 di utilizzare i propri veicoli in un contesto preparato. Chi vuole provare ma non detiene il mezzo, può salire al fianco di un pilota professionista nel taxi offroad. Stessa formula che applichiamo su asfalto con il taxi drift durante la manifestazione, ovviamente questo servizio in più che offriamo, solo a pagamento. E’un’esperienza che ad ogni modo consiglio vivamente di provare, anche per sensibilizzare sul fatto che non tutti possono fare certe manovre su strada, e quanto sia importante la sicurezza stradale. Ragion per cui sono presenti molte forze dell’ordine”.

Ha parlato di sicurezza, potremmo approfondire il punto in questione circa come viene garantita in spettacoli del genere?

“Soprattutto in questi casi dove l’evento supera un tot quantitativo di affluenza, diventa d’obbligo un piano di sicurezza. Almeno sei mesi prima abbiamo presentato un piano alla Commissione Pubblico Spettacolo di Jesi composta da figure come ad esempio il comandante dei vigili sia urbani che del fuoco, il 118 e tecnici. Viene effettuato un sopralluogo un giorno prima dello start dell’evento e se la commissione valuta che il pano sicurezza sia stato rispettato nei dettagli, allora viene concessa l’autorizzazione”.

Per quanto riguarda gli eventi?

“Gli spettacoli sono iniziati su asfalto. Il primo salto delle moto free style che sono la principale attrazione, ripetuti ad intervalli di due ore. Tra un intervallo e l’altro, ci sono altre esibizioni come quella di Giampiero Giuliani, uno dei pochi in Italia a fare drift con un trattore stradale, ossia un camion, un mezzo di oltre otto tonnellate che riesce abilmente a driftare. Inoltre, ci abbiamo abbinato degli spettacoli organizzati dal Paradise creando direi un bel connubio e una più ampia sponsorizzazione”.

In ultimo, come è nata l’idea di organizzare il motorshow nella zona della Vallesina, e perché avete optato come località per Monsano?

“Nasce tutto dalla passione che ho per il mondo dei motori, essendo istruttore di guida da oltre 20 anni. Diversi anni fa partecipai ad un’altra manifestazione che si svolse all’epoca nell’ascolano. Parlando poi con l’organizzatore dell’evento ci venne l’dea di riproporlo nella nostra zona, dato che sono nativo di Chiaravalle e risiedo a Jesi. A quel punto, mi sono messo alla ricerca di una location adatta, conoscendo già il proprietario del Paradise di Monsano, gli proposi il mio progetto e l’idea gli piacque da subito. All’inizio sembrava quasi una scommessa, invece siamo riusciti a mettere in piedi una vera e propria kermesse. Da li in poi con rinnovato entusiasmo, abbiamo di anno in anno pensato sempre a come aggiungere qualcosa per poter ampliare l’evento. Tutto ciò è stato possibile grazie al sostegno della famiglia Marconato, dato che un evento del genere comporta tante belle attrazioni ma pure delle spese rilevanti. Ad oggi sono contento di aver avuto all’epoca questa idea ed essere arrivati alla sesta edizione. I numeri che registriamo ci incoraggiano ad andare avanti su questa strada e a poterne organizzare tante altre, offrendo al pubblico degli spettacoli ben attrezzati e organizzati”.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Saltarelli da sogno, podio a Suzuka

Nella leggendaria 8 Ore il senigalliese da decimo nelle prove risale coi compagni Calia e Ferroni

SENIGALLIA, 5 Agosto 2025 – Straordinario risultato per Simone Saltarelli che a quasi 40 anni non smette di stupire e centra uno dei migliori risultati della sua ormai lunghissima carriera salendo sul podio in una della più prestigiose gara di durata al mondo, la 8 Ore di Suzuka, prova del Mondiale Endurance.

Reduce da un fine settimana amaro a Misano Adriatico nella Production Bike, campionato italiano, col terzo posto in gara 1 seguito dal ritiro per noie meccaniche in gara 2, Saltarelli era volato presto verso il Giappone per la prova del Mondiale Endurance svoltasi due giorni fa.

Con la sua Aprilia del Team Revo e i compagni di squadra Kevin Calia e Flavio Ferroni, Saltarelli, al debutto nella prova giapponese, ha chiuso domenica al terzo posto la prova della SuperStock, dove partiva dalla decima posizione ottenuta in prova.

Le competizioni Endurance si svolgono sulla distanza di più ore e, in maniera anomala rispetto alle normali competizioni su due ruote, il mezzo è condiviso da più di un pilota, come accaduto a Suzuka col terzetto Saltarelli, Calia, Ferroni.

Una soddisfazione enorme, col senigalliese che non sta nella pelle: “atterro in Giappone, 8 Ore di Suzuka, prove, 10°: debutto in gara, 3°. Se sto sognando, non svegliatemi”, sottolinea.

©riproduzione riservata




Motociclismo Amarcord / 30 Luglio 1955 – 30 Luglio 2025: 70 anni fa un tragico fine settimana in quel di Senigallia

Una pozzanghera fatale e la vita del campione forlivese Mario Preta si fermò al Molinello, poi il giorno dopo toccò al sidecarista belga Marcel Masuy: due pionieri di quegli anni folli e coraggiosi.
“La velocità sta prendendo la mano all’uomo”, titolarono i giornali a tutta pagina: una storia dimenticata e d’altri tempi

SENIGALLIA, 30 Luglio 2025 – Il tempo cancella la memoria, specie se non adeguatamente coltivata e tramandata tra generazioni.

Accade anche nello sport e pure a livello locale, nonostante l’impegno di qualche romantico: a Senigallia, infatti, a tanti giovani di oggi poco è arrivato del leggendario circuito stradale cittadino che dagli anni Venti ai Cinquanta del secolo scorso per la città e il motorismo fu un appuntamento cruciale: tra le strade cittadine una folla di decine di migliaia di spettatori di tutte le classi sociali (vip compresi, come Enzo Ferrari e Roberto Rossellini) applaudiva gli eroi delle auto e delle moto di allora, tra cui campioni del mondo come Carlo Ubbiali e Libero Liberati, che sulla Spiaggia di Velluto vinsero e diedero spettacolo.

Non vinse, ma diede ugualmente spettacolo a Senigallia anche Hans Ruesch, personaggio straordinario dalle molteplici vite, ma non mancò la gloria anche per i campioni locali come Piero Bucci e Luigi Fagioli in quella gara che rappresentava un vitale sostegno economico ad una città che solo col turismo, e poco altro, riusciva a tirare avanti dopo le sofferenze delle due guerre mondiali.

Ma in quegli anni di pionieri, vincere un Gran Premio era un qualcosa in più, perché non di rado già salvare la pelle equivaleva a un successo: in circuiti cittadini lontanissimi dalla sicurezza di quelli attuali, con il pubblico che respirava ai lati di strade polverose, i gravi incidenti erano all’ordine del giorno, praticamente ovunque.

Erano tempi diversi, che non dobbiamo oggi fare l’errore di giudicare con i criteri attuali: chi saliva in auto o su una moto, sapeva a cosa andava incontro, ma non di meno, continuava a farlo, spinto da passione, prima ancora che dal bisogno di guadagnarsi da vivere.

Ed esattamente 70 anni fa, il 30 luglio 1955, anche il circuito di Senigallia conobbe la morte di un coraggioso pilota di quei tempi: non era un campionissimo Mario Preta, detto “Gnafin” ma non era nemmeno un comprimario, per il poco che può contare il lato sportivo di fronte a una vita che si spegne.

Oggi, la sua vicenda, è ricordata pressochè soltanto nella sua Forlì, che gli ha dedicato omaggi anche ad anni di distanza e ne conserva i trofei, mentre la memoria di quel giorno tragico – anzi di quei giorni tragici, come vedremo in seguito – a Senigallia è rimasta solo negli occhi di chi, allora bambino, vide quel drammatico incidente che in un sabato mattina di prova, stoppò per sempre la vita di “Gnafin”.

Quel sabato Mario Preta stava allenandosi con la sua Morini 175.  

Giunto all’altezza della curva della Molinello, per cause imprecisate (pare una pozzanghera), perse il controllo della moto e finì fuori strada.

Uno schianto sull’asfalto. Preta rimane a terra in gravissime condizioni, poi si spegne in ospedale.

La Morini, in segno di lutto, si ritira dalle gare.

La curva fatale viene segnalata con indicazioni apposite, e altre balle di paglia vengono ancora disseminate nei punti che si ritenevano più pericolosi: non sarebbe bastato ugualmente. 

Domenica 31 luglio infatti, il giorno dopo, nella seconda prova in programma, il belga Marcel Masuy esce di strada col suo sidecar nella curva che già era costata la vita a Preta. 

Masuy muore pochi minuti dopo l’incidente in seguito allo schiacciamento della base cranica.

Il suo passeggero Marino Saguato riporta ferite di lieve entità.

Già, ben 2 morti, non 1, proprio come a Imola nel 1994 quando prima Roland Ratzenberger, sabato 30 aprile, e poi il grande Ayrton Senna, il 1° maggio, persero la vita nell’autodromo del Santerno, in un fine settimana fosco, uno di quelli che chiunque si ricorda a distanza di decenni.

Preta, di professione, faceva l’elettricista.

Nato a Pescara, viveva praticamente  da sempre a Forlì: era un esperto di gare di lunga durata, avendo partecipato alla massacrante Milano-Taranto e nella penisola e nel centro Italia era molto conosciuto avendo vinto su Benelli sia a Rimini che Cesena.

Fu però proprio il passaggio alla Moto Morini che permise al pilota romagnolo di fare il salto di qualità: vinse tra le altre a Imola e Camerino, brillò ancora alla Milano-Taranto, dove si aggiudicò la categoria 175 cc e fu secondo nella generale.

Poco prima del fatale incidente di Senigallia, si era aggiudicato il campionato italiano della montagna ed è presumibile pensare che nelle Marche si fosse presentato con grandi speranze, sempre in sella alla sua Moto Morini Rebello 175 che tante soddisfazioni gli aveva dato: invece, forse – si diceva – per una pozzanghera, il suo destinò si compì al Molinello, e la sua vita si spense nell’ospedale senigalliese in una mattinata estiva del luglio 1955.

Ai funerali, Forlì partecipò in massa con profonda commozione, la stessa dei tanti colleghi presenti.

Il giorno dopo, toccò a Marcel Masuy, sullo stesso circuito, a poca distanza: i due avevano rispettivamente 30 e 46 anni.

Così La Stampa di Torino raccontava lunedì 1° agosto 1955 quel fine settimana da incubo: 

“Un velo di tristezza sul circuito di Senigallia: il rombo dei motori è un canto di morte. 

Due lutti in due giorni rappresentano un nuovo tragico contributo di sangue. 

La velocità sta prendendo, la mano all’uomo. 

Precauzioni, curo minuziose, attenzione di dirigenti ed organizzatori, abilità di piloti sembrano non essere più, sufficienti”.  

A Senigallia si corse tra il 1928 e il 1956: l’edizione del 1957, assai attesa, saltò dopo la tragedia di Guidizzolo, in Lombardia, durante la Mille Miglia, dove morirono 2 piloti e 9 spettatori tra cui 5 bambini.

L’episodio suscitò sconcerto e rabbia, fece bandire per sempre la popolarissima Mille Miglia (tornata molto dopo, ma solo come rievocazione storica) e provocò anche una durissima campagna diffamatoria sulla stampa cattolica nei confronti di Enzo Ferrari (che rischiò il carcere), paragonato a un padre che mandava a morire i propri figli (i piloti).

Da allora, i circuiti cittadini, sono praticamente soltanto un lontano ricordo anche se, nel caso di Senigallia, la rievocazione è annuale e la memoria, specie tra gli anziani – allora bambini che ammiravano i loro idoli ai lati delle strade per ore e ore – è ancora viva.

Ed è giusto ricordare, perché quel circuito diede molto, sportivamente ed economicamente, a Senigallia e al motorismo di allora.

Oggi però – a 70 anni da quel 30 luglio 1955 – è anche giusto non dimenticarsi di Mario Preta e Marcel Masuy, due protagonisti di quell’epoca di pionieri, folli e coraggiosi allo stesso tempo, al punto di pagare con la vita la loro passione, in quel caldo e luttuoso fine settimana senigalliese.

Si vedano per saperne di più su Mario Preta:

https://www.forlitoday.it/sport/mario-preta-morte-30-luglio-1955.html

https://www.diogene.news/mentelocale/285/il-30-luglio-1955-perdeva-la.html

Su Hans Ruesch, il libro La Vita oltre la gara dell’autore di questo articolo: https://www.vallesina.tv/eventi-sportivi/eventi-andrea-pongetti-2-alla-xvii-edizione-del-premio-letterario-nazionale-de-sanctis/

Sul circuito, https://www.vallesina.tv/motociclismo/motociclismo-si-rievoca-il-circuito-di-senigallia/

©riproduzione riservata




Motocross / Il mondo delle ragazze pilota, una realtà tutta da scoprire: la storia di Sofia Stella

Le prime competizioni ufficiali. Riflessioni tra ambizioni, sogni e tanta voglia di emergere, che ancora oggi si scontrano con la realtà

MONTE SAN VITO, 10 luglio 2025 – “Donne e motori..” come recita uno storico detto, non sembra garantire un connubio perfetto, almeno nell’immaginario popolare.

Ma ciò corrisponde effettivamente alla realtà? Se in molti casi il mondo delle due ruote continua ad essere prerogativa maschile, è pur vero che qualcosa sta gradualmente cambiando. Cambiano  i tempi, cambiano le generazioni e seppur la strada sia ancora tutta in salita, sempre più ragazze, sfatando qualsiasi tabù, stanno scoprendo la passione per le motocross.

Nella recente competizione svoltasi sabato scorso a Borghetto di Monte San Vito valevole per i Campionati Regionali  di Mini Enduro, Enduro Sprint, erano presenti un gruppo di poco meno di una decina di ragazze pilota.  Pronte  a cimentarsi nelle piste sterrate, sfidando i loro colleghi uomini. Una realtà, quelle delle donne pilota di motocross, ancora tutto da scoprire e in piena evoluzione.

Ne parliamo con la giovane jesina Sofia Stella, di 21 anni, alla sua prima competizione ufficiale. Sofia ci racconta di se e di come si è appassionata a questa disciplina, tra una riflessione e l’altra circa il mondo delle motocross.

Sofia, si ritiene soddisfatta del risultato ottenuto e soprattutto, da quanto tempo ha scoperto la passione per le due ruote?

“Questa è la mia prima gara. Mi sono qualificata rispettando le aspettative, quindi mi ritengo soddisfatta, fino ad ora avevo corso nella categoria enduro con il motoclub monsanvitese. La passione per le moto è iniziata da quando avevo 16 anni. Ho preso la patente apposita, ho acquistato la moto targata e il tutto da sola, facendo affidamento soltanto sulle mie forze. Non avevo precedenti in famiglia, anche seìmio padre per svago ogni tanto amava cimentarsi nelle motocross”.

Una passione considerata ancora al giorno d’oggi insolita, per una ragazza..

“Purtroppo nel 2025 la mentalità è questa. Credo che le stesse difficoltà le abbiano riscontrate anche le altre ragazze che gareggiano con me. Pensiamo all’abbigliamento: la pettorina protettiva, la tuta e tutta l’attrezzatura necessaria, sono tutti elementi necessari. Ma per quanto riguarda il reparto donna, tutt’ora si trova veramente poca scelta, a differenza del reparto maschile dove invece troviamo una vastissima gamma. A conferma che la richiesta femminile è ancora molto inferiore. A dispetto di tutto però, la passione per le moto è da sempre stata intrinseca fin da bambina. Adoro l’adrenalina, la ricerco, mi fa stare. Lavorando poi in un’officina il quadro si completa”.

La sua famiglia come ha reagito a questa sua passione, l’ha da sempre supportata o ha trovato inizialmente una certa opposizione?

“Ho provato a praticare diversi sport prima di arrivare alle motocross, come ginnastica artistica e la pallavolo. Sono sempre stata un’amante dello sport quindi non ho problemi ad approcciarmi con discipline nuove, e questo i miei familiari lo sanno. Sicuramente per loro, come per i miei amici, all’inizio è sembrato insolito che abbia voluto prendere la patente per guidare le moto. Ma d’altronde fin dall’infanzia ho sempre referito giocare insieme ai miei amici maschi, tutt’ora conservo molte amicizie maschili.  Peccato non avere il supporto delle altre ragazze, molte ancora non si rendono conto di cosa significhi”.

Riscontra ancora un certo pregiudizio che lega il genere femminile alla due ruote?

”Non si tratta del pregiudizio, ma direi più di mentalità. Abitudini di genere e pensiero: il motocross nella mentalità generale è automaticamente associato al genere maschile così come la danza classica al femminile, per fare un esempio. C’è ancora molta strada da fare, a cominciare dalla disponibilità delle cose pratiche come il vestiario e materiale, come ho detto prima”.

Rimanendo nel genere ma tornando a parlare di gare e circuiti, ha già avuto modo di gareggiare in categorie femminili?

“Essendo ancora relativamente poca la presenza femminile, mi ritrovo a gareggiare contro piloti maschi nella categoria Enduro Training.  Ho avuto la fortuna in eventi come questi di trovare un nutrito gruppo di ragazze, questo indubbiamente mi stimola, ma siamo ben lontani dal riservare una categoria solo per noi. In realtà la mia primissima gara, che nemmeno avevo menzionato, era stata quasi annullata perché le piste erano talmente piene di fango a seguito di una forte pioggia. Ho resistito per qualche giro, ma poi mi sono fermata. Questa a Borgetto è stata la prima gara che ho svolto interamente”.

Oltre che soddisfatta, può raccontarci qualcos’altro circa come è andata?

“E’ stato faticoso. Start alle 12,30 nel bel mezzo del caldo torrido, quindi il primo approccio è stato veramente pesante dal punto di vista fisico. Dopo il primo giro quasi volevo mollare, lo ammetto. Grazie al supporto degli amici e dei mei familiari sono riuscita ad arrivare fino in fondo, spero in base ai miei impegni di poter continuare e aggiungere un tassello alla volta al mio percorso”.

Quali sono gli elementi imprescindibili per poter perseverare nelle motocross?

“Non basta la passione, per poter fare questo sport occorre aiuto finanziario. Per quello che mi riguarda, è stata una mia volontà comprare la mia prima moto, ma avere la fiducia delle persone che amo è fondamentale ed è una cosa che non si può comprare”.

Per concludere, quando sarà il suo prossimo banco di prova?

“Ancora non so per certo la data esatta della prossima gara, ma di una cosa invece sono certissima: non mancherò!”.

©riproduzione riservata




Motocross / Monte San Vito a tutto gas: prove regionali di enduro, mini enduro sprint

Tanti i piloti presenti delle varie scuderie delle Marche, Umbria e non solo. Il Motoclub Monsanvitese in prima linea nelle iniziative di tipo agonistiche ma anche di aggregazione. Sabato 12 luglio “motospaghettata” nel cuore del borgo marchigiano

MONTE SAN VITO, 8 luglio 2025 – Monte San Vito continua ad andare a tutto gas.

Proseguono con il piede sull’acceleratore le iniziative del Motoclub Monsanvitese. Sabato scorso sono stati gli organizzatori delle prove regionali valide per il Campionato Regionale Mini Enduro, Enduro Sprint, Quad Sprint Marche – Umbria.

Una kermesse nel cuore della frazione Borghetto del comune dell’entroterra marchigiano, per tutti gli amanti dei motori a due ruote e non solo. Più di un centinaio i piloti accorsi dalle varie parti delle  Marche, Umbria ma anche con un pizzico di Toscana e San Marino.

Alcuni momenti dedicati anche a targhe di riconoscimenti dal vice sindaco di Monte San Vito Elisa Coacci

Dai bambini dei primi  passi agli over 40 e anche un piccolo ma grande gruppo di ragazze. Pronte ad indossare guantoni, tuta e casco e senza esitazioni spinte solo dall’adrenalina e la voglia di mettersi in gioco, come d’altronde tutti gli amanti del settore. Un pomeriggio all’insegna del rumore incessante delle moto e tanta polvere, il tutto sotto il sole ardente del solleone che tutto ha potuto tranne che scalfire la voglia di fare e di tramettere entusiasmo e curiosità verso il mondo delle motocross. Un settore emergente che tanto ha ottenuto ma che necessita ancora di spazi  e con tanta strada davanti da percorrere, in tutti i sensi. Ecco spiegata la decisione, apparentemente insolita, di ospitare le competizioni nel bel mezzo del centro abitato anziché limitarsi ai soliti terreni periferici.
Presenti all’evento oltre la rappresentanza del comune di Monte San Vito, anche cariche di rilievo della F.M.I.

Alla sx Gabriele Polzonetti, Luca Bartoccetti, Alessandro Maccioni e Riccardo Mancinelli

La prima entità che abbiamo incontrato tra un percorso e l’altro, è stato Alessandro Maccioni, Consigliere Nazionale della Federazione Motociclistica Italiana. Per la precisione, Coordinatore della commissione sviluppo delle attività sportive e, membro della commissione atleti e della commissione formazione nonché Tecnico Federale ed esperto in preparazione atletica. “Il motoclub monsanvitese devo dire, ha fatto un bellissimo percorso. La scelta di svolgere la competizione all’interno del centro abitato da la possibilità a tutti di poter assistere. I piloti anche, si sono trovati molto bene e soddisfatti.   Non era facile trovare un percorso adatto vicino al paese, spero tanto che la comunità apprezzi. Ho notato ci sono molti giovanissimi, e questo è un vanto. Ogni anno abbiamo circa 10mila bambini che fanno seguito a questo sport riuscendo a tirare fuori sulle 250 circa licenze e tessere mini sport. Come federazione, ci concentriamo particolarmente su questa fascia d’età, perchè è quella che da maggiori risultati nel tempo”.

Una kermesse infatti che ha richiamato oltre 100 piloti di quasi tutti i motoclub delle Marche e diversi dell’Umbria. D’altronde molti piloti fuori regione preferiscono gareggiare qui perché “le piste marchigiane, sia per l’enduro, enduro sprint che per il cross, sono tra le migliori a livello nazionale ance a livello organizzativo” – come conferma lo stesso Maccioni. Inoltre, oltre a racchiudere una grande fascia d’età, dagli otto anni fino agli over 40, anche le categorie di chi si sta addentrando a svolgere i primi passi, i pre gara, con bambini dai sei anni. Nelle Marche sono già diverse le realtà di rilievo. Oltre il Motoclub di Monte San Vito, presenti anche il Motoclub Matelica, Artiglio di Fabriano, oppure il Settempedano di San Severino Marche tanto per citarne alcuni. Oltre che dall’Umbria, presenti anche piloti da San Marino e dalla Toscana. Riguardo il sostegno derivante dalle entità locali, conclude – “non è facile trovare piste adeguate. Spesso mi ritrovo a confrontarmi con assessori, sindaci ecc. così come con rappresentanti del Coni regionale. Ho trovato sempre una certa propensione a collaborare. Anzi, manifestazioni come queste, contribuiscono a far conoscere realtà del territorio come Monte San Vito”.

Soddisfazione per la riuscita dell’evento da parte del Presidente della società organizzatrice, il Motoclub monsanvitese, Gabriele Polzonetti: “la manifestazione è riuscita molto bene, direi.Ringrazio il Comune di Monte San Vito, i cittadini per la pazienza mostrata, tutti i volontari che hanno dato un contributo, il circolo ANSPI, la Società Sportiva Borghetto, i proprietari del terreno messo a disposizione, e tutti gli sponsor che ci hanno supportato. Forse mi aspettavo più affluenza di pubblico dato svoltasi nel cuore del centro abitato, ma sicuramente le alte temperature hanno influito.  Sicuramente chi abita nei paraggi avranno passato la giornata accompagnata dal rumore delle moto, spero non abbia creato troppi inconvenienti, ma d’altronde è un evento che si svolge una volta l’anno e in questa zona centrale per la prima volta. Una scelta voluta per avere maggiore visibilità e stuzzicare la curiosità, specie tra i più giovani. Riguardo altre iniziative – a brevissimo, sabato 12 luglio, organizzeremo la “motospaghettata” in Piazza Della Repubblica di Monte San Vito. Sara a ingresso libero, quindi aperta a tutti ma con prenotazione obbligatoria. Il programma prevede per l’esattezza: alle ore 18 il ritrovo sempre in piazza Della Repubblica, alle 18,30 un giro turistico infine cena accompagnata dall’esibizione live della band i Pronipoti. Una bella iniziativa di aggregazione e allo stesso tempo, attua a vivacizzare il centro storico nel periodo estivo. Speriamo in una buona risposta da parte della comunità”.

Non sono passati inosservati neanche i piccoli piloti, come Mattia Morganti della categoria “primi passi”. In sella al suo quad, intento a sistemarsi i guantoni prima di cimentarsi nel suo percorso adibito. Una passione, quella dei motori, trasmessagli dai genitori, titolari dell’omonima autofficina. cosa che rendeorgogliosa la mamma Giulia mentre segue passo passo, ogni progresso: “sono contenta perché si tratta in primis di uno sport competitivo e di aggregazione. Regna un ambiente di tipo familiare e affiatato, a trasmettere calore e passione. Riguardo la pericolosità e i rischi, ha le idee molto chiare a riguardo – basta solo adottare le dovute precauzioni. Devono indossare solo caschi professionali e protezioni, dunque sotto questo aspetto sono tranquilla. I bambini sono tutti super controllati anche prima delle gare, e dove vedoattenzione e cura, da genitore mi sento a posto. Poi ovvio che una percentuale di rischio esiste comunque, lo abbiamo messo in conto. La scelta di fare questo sport vien dal bambino, è stato lui in primis a chiederlo. Poi ovviamente avendo il padre in officina e avendo a che fare con i motori tutto il giorno, ha avuto il giusto input.  Mattia è sempre entusiasta di andare in pista, anche sotto il sole cocente e in ogni circostanza, non gli pesa affatto – e con un filo di rammarico, afferma – mi auguro possa proseguire, anche se non sarà facile. Gli spazi dove poter svolgere questi eventi sono sempre meno e quelli che ci sono, occorre sfruttarli al meglio. Anche perché questi ragazzi hanno tanto entusiasmo”.

Terminate le competizioni, si giunge alle premiazioni finali. Tutte le categorie partecipanti si sono susseguite sul podio allestito, ricevendo ognuno la propria premiazione. A consegnare le onorificenze, oltre il Presidente del motoclub monsanvitese Gabriele Polzonetti , il Vice Sindaco di Monte San Vito Elisa Coacci, Luca Bartoccetti Presidente del Comitato Regionale F.M.I. Marche e il Consigliere Alessandro Maccioni.

“Una giornata proficua, anche se caratterizzata da tanto caldo e polvere conclude entusiasta il Presidente Bartoccettiè stata una gara impegnativa, ma il motoclub di Monte San Vito si è messo a disposizione a tutto tondo, per far si che tutto si svolgesse al meglio. Tanti giovani presenti e meno giovani, tra cui un corso Primi Passi per i più piccoli. Presente anche un piccolo gruppo di ragazze pilota, categoria che da qualche anno sta prendendo il suo spazio e alla quale cerchiamo di dare maggior visibilità, il numero di adepte sta aumentando e questo è sicuramente positivo”.

In tutto sono stati sei, il numero dei piloti partecipanti dalla scuderia monsanvitese (Cerasa, Degli Emili, Stella, Ancona, Morichelli, Brazzini). A seguire, l’elenco delle prime posizioni per ogni categoria:

Quad Sprint – R. Cerasa, P. Orfei (t. 39’43.03)

Training Marche – R. Crescimbeni (t. 39’34.62) A. degli Emili (t. 40’53.69), F. Bolognesi (t. 41’16.89).

Enduro Sprint Umbria – G. Mariotti (t. 36’41.74)

Mini Enduro Senior Marche – C. Mengoni (t. 38’44.77), L. Tommasi (t. 41’05.99), R. Morichelli (t. 44’00.91).

Ospiti – C. Baglioni (t. 35’04.15), S. Bartolomei (t. 35’45,05), L. Vadi (t. 36’59.74).

Sprint Marche – T. Petrolati (t. 33’25.43), D. Simoncelli (t. 34’40.91), E. Carloni (t. 35’51.93).

Mini Enduro Senior Umbria – L. Vescovi (t. 35’59.44), L. Antonini (t. 36’36.39), D. Medina (t. 37’00.59).

Mini Enduro Junior Marche – A. Buresta (t. 44’56.63), M. Ferro (t. 45’13.14), A. Rapaccioni (t. 45’27.26).

Mini Enduro 125 Umbria – S. Zara (t. 33’26.96), S.Favaroni (t. 37’25.68.

Mini Enduro 65 Marche – G. Mancini (t. 41’28.17), A. Bagaglia (t. 43’12. 42), N. Costantini (t. 1:02’43.17).

Mini Enduro 65 Umbria – M. Goffredo (t. 40’42.92), L. Cappelli (t. 41’39.92), H. Pitocchi (t. 41’49.72).

Mini Enduro 125 Marche – M. Antonella (t. 32’10.34), N. Antonelli (t. 33’19.17), F. Tofani (t. 36’51.90).

©riproduzione riservata




Motori / Il Moto Club Vallesina si conferma ai vertici dell’Enduro

Vince Diego Orlandi, ottimi piazzamenti per Damiano Coppari, Mattia Girolimini, Andrea Ragni e Moris Orlandi. Solo sfortuna per Lorenzo Stella

VALLESINA, 17 giugno 2025 – Domenica scorsa la squadra agonistica del moto club Vallesina è stata impegnata ad Afrile, piccolo centro dell’altopiano di Colfiorito in provincia di Perugia, nella quarta prova del Trofeo Regionale Enduro Uisp.

Il challenger, come nel recente passato, anche in questa stagione per motivi organizzativi è abbinato alle gare delle confinanti Umbria e Toscana.

Il gran caldo, della giornata e un percorso di oltre trenta chilometri da ripetersi per quattro volte  ha messo a dura prova gli oltre 130 piloti che hanno preso il via di questo oramai tradizionale appuntamento umbro che ogni anno il moto club Foligno organizza e sempre in maniera impeccabile e professionale che da sempre contraddistingue lo storico sodalizio.

Impeccabile anche la scelta della prova speciale che è stata impegnativa e selettiva e per nulla pericolosa per i piloti.

Il moto club Vallesina, ha nuovamente messo in mostra un ottimo potenziale con tutti i propri piloti, e solo la sfortuna non ha permesso alla fine della giornata di conquistare l’ennesimo successo stagionale nell’ambita e prestigiosa classifica a squadre terminando alle spalle dei padroni di casa dell’Enduro Team Foligno.

Il diciassettenne pilota jesino Lorenzo Stella alla fine del terzo giro, era largamente in testa nella categoria 7P, (quella delle giovani leve) oltre che terzo assoluto, quando un inconveniente tecnico l’ha costretto al ritiro e vanificando quanto di buono aveva fatto sino a quel momento.

Il successo è andato meritatamente all’altro nastro nascente del moto club Vallesina il giovanissimo pilota di Cagli Diego Orlandi. Ottimi risultati anche per l’osimano Damiano Coppari, al posto d’onore nella categoria 4s, così come per Mattia Girolimini, anch’egli al posto d’onore nella 2EV.

Degni di nota anche le prove degli esperti Andrea Ragni salito sul gradino più basso del podio nella categoria 9P, e Moris Orlandi che alla fine della giornata ha conquistato il quinto posto nella combattutissima categoria 8P.

Risultati che pongono sempre più il moto club Vallesina “L.Albanesi ”al vertice del Trofeo Regionale Enduro Uisp.

Il prossimo impegno del moto club jesino è fissato per il prossimo 28 e 29 Giugno a Città della Pieve in provincia di Perugia, dove è in programma la seconda prova del Trofeo Italia Enduro Uisp, trofeo che ha visto il nostro moto club trionfare nella classifica a squadre e in ben quattro categorie.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Saltarelli ancora sul podio

Il pilota senigalliese, classe 1985, ancora tra i migliori al Mugello

SENIGALLIA, 3 Giugno 2025 –  Prosegue il buon momento di Simone Saltarelli, ancora una volta sul podio nel campionato italiano velocità categoria Production Bike.

Il motociclista senigalliese centra infatti ancora un podio nel campionato italiano velocità nella nuova categoria.

In sella all’Aprilia del Team Revo – M2 Saltarelli si è piazzato nell’ultimo fine settimana sul circuito del Mugello terzo in gara 1 e quarto in gara 2 tenendo saldo il terzo posto in classifica e rimanendo tra i favoriti alla corsa alla vittoria finale.

Il team ha accusato qualche problema nel setting della moto che ha un po’ rallentato il pilota senigalliese che comunque come sempre ha lottato al vertice.

Saltarelli ha appena il tempo per riposarsi ed è subito di nuovo pronto per il Mondiale Endurance.

Si inizia il prossimo week end con Spa per poi attraversare l’oceano ed atterrare a Suzuka, altra pista iconica del mondiale endurance.

Anche qui in sella all’Aprilia del Team Revo – M2 Saltarelli con i suoi compagni di squadra è considerato tra i favoriti di categoria.

Un tour de force che metterà a dura prova team e piloti:

“il campionato Production Bike inizia ad essere  molto competitivo – sottolinea il senigalliese classe 1985 – con il team stiamo lavorando bene, anche se di tanto in tanto qualcosa ci sfugge.

Le due gare sono state molto combattute.

Anche nel Mondiale Endurance siamo tra i favoriti, ci stiamo impegnando per non deludere le aspettative.

Qui la moto è già pronta, ha un buon sviluppo.

Sono fiducioso che con i miei compagni di team sicuramente ci batteremo per ottenere il miglior risultato possibile”.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Il Motogiro d’Italia nelle Marche: la famosa parata di moto d’epoca a Monte San Vito

Tappa finale per la 34º edizione organizzato dal Moto Club Monsanvitese, una kermesse tra moto di tutti i tipi, vecchie glorie, appassionati da tutto il mondo e persino una visita alla scoperta delle chicche storiche del borgo marchigiano

MONTE SAN VITO, 26 maggio 2025 – Ritorna il tradizionale tour a tappe di moto storiche di ogni annata e di ogni tipo il “Motogiro d’Italia” arrivato a ormai alla 34º edizione.

Un must irrinunciabile per tutti gli amanti dei motori a due ruote per una tradizione iniziata dal lontano 1914, promotore il MotoClub Terni in collaborazione con il FMI (Federazione Motociclistica Italiana) e la FIM (Federazione Internazionale di Motociclismo).

Un’edizione nata agli inizi del 900 per poi toccare i vertici negli anni ’50 ed essere interrotta nel 1957. Ritornata dal 1967 al 1969 per poi essere rilanciato dal Moto Club di Terni nel 1989 ed arrivare ai nostri giorni con una certa regolarità.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Quest’anno anche il MotoClub di Monte San Vito ha dato il suo valido contributo, organizzando la sosta della sesta e ultima tappa del giro, andata in scena sabato scorso. Partenza da San Benedetto Del Tronto per poi toccare i comuni di Ripatransone, Fermo, Monte San Vito, proseguire per Senigallia, San Lorenzo In Campo e infine nastri di arrivo a Pesaro, sede della prima tappa inaugurale.

Un tour che tocca ogni parte del bel paese e quest’anno ha toccato la zona centrale patendo da Pesaro passando per Terni, San Benedetto , tanti comuni limitrofi fino a terminare di nuovo a Pesaro. Una kermesse che richiama ogni anno appassionati di ogni parte d’Italia e non solo. Tanti anche i piloti stranieri, squadre accorse dall’Argentina, dalla Germania (una pilota proveniente dalla California) e ancora altre nazioni.

“Soddisfazione da parte della società motociclistica monsanvitese per il lavoro svoltocome fa notare Riccardo Mancinelli Il Motogiro è un organizzazione internazionale, per la prima volta organizzata anche dal nostro MotoClub di Monte San Vito in collaborazione con il MotoClub di Terni, la Federazione Internazionale di Motociclismo, quella nazionale e la Commissione d’epoca internazionale e italiana. Abbiamo allestito il centro di controllo orario all’interno della piazza principale, incluso un angolo ristoro. Il comune di Monte San Vito inoltre, ha dato la possibilità di effettuare una vista guidata gratuita su richiesta, alla scoperta delle varie chicche artistiche e storiche che caratterizzano il borgo marchigiano”.

Espressioni di soddisfazioni anche da parte del Presidente Gabriele Polzonetti: “la Federazione Italiana e il Presidente del MotoClub organizzatore ci avevano contattati per chiedere se fossimo stati disposti a collaborare all’iniziativa, cosa che ci è da subito piaciuta anche per dare nuovo slancio al paese di Monte San Vito, ed eccoci qua. 130 circa le moto presenti al giro con piloti provenienti da quasi tutte le parti d’Italia e tanti altri oltre confine. Mi ritengo molto soddisfatto, è stato un lavoro di squadra sia con l’amministrazione, avendo avuto un buon riscontro, sia per la pronta disponibilità da parte di tutti. Ringrazio infine tutti gli sponsor che ci hanno sempre sostenuto”.

Un impegno che richiede tanta organizzazione, voglia di fare, di partecipare ma che ne vale sempre la pena come afferma Maurizio da Terni, uno dei piloti del motogiro, arrivato alla sua terza esperienza: “l’anno scorso abbiamo fatto la parte centrale dell’Emilia Romagna. L’edizione precedente la bassa Liguria e Toscana ma in passato la Sardegna, tocchiamo ogni parte d’Italia. Una iniziativa che consiglio per tutti gli amanti delle moto d’epoca e attuali. Una settimana speciale all’insegna anche dell’amicizia, convivialità e una preziosa occasione di confronto con gli amanti dei motori da ogni parte del mondo tra cui anche donne, conto almeno sette o otto pilote. Un numero ad ogni modo di tutto rispetto considerando anche il dispendio di energie. Una bella iniziativa”.

Tra i piloti, presente anche l’ex tre volte campione del mondo di motociclismo nella classe 125 nelle annate 1976, 1977 e 1980, 27 Gran Premi vinti e un bottino totale di 61 vittorie in 125 GP, il riminese Pierpaolo Bianchi. “Sempre in sella ad una moto, qui ritrovo in compagnia la passione di un tempo. Una passione condivisa da otto anni consecutivi, da quando mi hanno invitato la prima volta non ho ancora smesso e mi chiedo il perché nonostante la fatica fisica inizi a farsi sentire, affrontare otto ore di viaggio in moto ogni giorno in strade aperte non è semplice, ma credo sia la passione e il clima amichevole che trovo a farmi sempre rimettere in gioco. Qui al Motogiro mi trovo bene e ogni volta è una bella esperienza che condivido con tanti appassionati come me.- Riguardo il mondo della MotoGP tra ieri e oggi – oggi noto molto più marketing. Sono due mondi completamente diversi. Ai miei tempi era importante solo il circuito, si pensava a fare bene e a vincere, oggi è tanto palcoscenico in più. Sotto tanti aspetti noto molta più autenticità e concretezza nei tempi addietro”.

La grande carovana ha approfittato per una visita nei posti caratteristici di Monte San Vito. Dall’antico palazzo sede del municipio con all’interno della sala consiliare, dove ci sono le tele custodite del pittore marchigiano Lorenzo Daretti, attivo nella seconda metà del diciottesimo secolo. Poi un giro tra le vie del centro storico fino al Teatro Condominiale “La Fortuna” costruito nel 1758 e restaurato nel 1928. Un piccolo e accogliente gioiellino dalle sfumature rosa tutt’ora attivo con esposte anche locandine d’epoca. Infine, visita all’antico frantoio, ancora perfettamente intatto. Una giornata all’insegna dei motori, storia, cultura e curiosità per una tradizione divenuta ormai patrimonio nazionale per tutti gli irriducibili delle moto di tutte le età, dove i confini stanno a zero.

Prossimo appuntamento sabato 5 luglio, il Motoclub Monte San Vito ospiterà dalle ore 14, la  quinta prova categorie Mini Enduro, Enduro sprint e Quad sprint Marche Umbria nella frazione di Borghetto. 

©riproduzione riservata

foto primo piano – Tra glia altri il presidente Motoclub Monte San Vito Gabriele Polzonetti insieme ad altri membri del club tra cui il pilota di Quad Riccardo Cerasa e il vice Sindaco di Monte San Vito Elisa Coacci.



Motocross / Campionato Italiano Prestige a Cingoli, vincono Gifting (MX1) e Lata (MX2), Simone Mancini sul podio

Lo svedese su Yamaha e l’atleta italiano delle Fiamme Oro su Honda trionfano al “Tittoni”, terzo in MX2 il classe 2007 su Fantic

CINGOLI, 21 maggio 2025 – Isak Gifting e Valerio Lata si aggiudicano la tappa di Cingoli del Campionato Italiano Prestige di motocross. Al “Tittoni”, infatti, lo svedese per la MX1 e l’italiano nell’MX2 hanno trionfato nella gara organizzata dal Motoclub “Fagioli” di Cingoli.

Gifting, su Yamaha, ha vinto entrambe le manche della MX1, prendendo il marchigiano Ivo Monticelli del Motoclub cingolano su Kawasaki e Jan Pancar su KTM. Lata, atleta delle Fiamme Oro su Honda, invece, è stato il dominatore della categoria MX2, tagliando il traguardo prima del ducatista Alessandro Lupino e del cingolano Simone Mancini, su Fantic della Megan Racing. Il classe 2007 ha chiuso gara 1 al secondo posto, mentre nella seconda manche è arrivato quarto, piazzamento sufficiente per chiudere la manifestazione sul podio.

Per quanto riguarda, invece, la Rookies Cup, a Cingoli ha vinto Nicolò Alvisi su KTM del Team AMX, con Niccolò Mannini secondo e Francesco Bellei terzo. Alle premiazioni finali hanno partecipato il sindaco Michele Vittori e l’assessore allo sport Jacopo Coloccioni: al weekend del “Tittoni”, in vari momenti, si sono viste anche le assessore Cristiana Nardi e Pamela Gigli. 

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Motociclismo / Trofeo Marche Enduro, il club ‘L. Albanesi’ sul podio per organizzazione e per i risultati ottenuti

Ad Arcevia domenica impegnativa per il moto club. Risultati notevoli a livello individuale per Luca Piersigill, Diego Orlandi e Lorenzo Stella, Damiano Coppari, Emanuele Bevilaqua, Francesco Fieramosca ed Andrea Ragni

JESI, 20 maggio 2025 – E’ stata una domenica che tutti i soci del moto club Vallesina ricorderanno a lungo, visto che quella  appena trascorsa ha segnato il debutto anche nella veste di organizzatore per il moto club jesino.

Infatti dopo alcuni anni, il nuovo corso del sodalizio cittadino, si è impegnato nell’organizzazione di una gara di Trofeo Marche Enduro Uisp.

E’ stato un impegno gravoso, che ha visto Arcevia con le sue montagne che la circondano teatro dell’evento. Un’organizzazione che ha impegnato diversi mesi i nostri soci per allestire l’evento e che ha ricevuto il pieno appoggio del comune  di Arcevia  e autorità locali, nessuna esclusa,  che hanno colto al volo l’opportunità di promuovere il territorio anche grazie al nostro sport.

Epicentro della gara San Ginesio, che ha ospitato presso il locale crossodromo il paddok e cross test tutto nel raggio di qualche centinaio di metri.

Il percorso di oltre quaranta chilometri, ha interessato tutto il territori di Arcevia e le sue frazioni. E’ stato un grosso impegno che ha comportato diversi mesi di lavoro, per il nostro moto club, ma che alla fine è stato ripagato dai complimenti per il lavoro svolto sia  dagli oltre settanta piloti al via (provenienti anche dalle regioni limitrofe ed addirittura dal Veneto), piuttosto che dai vertici sia regionali che nazionali (era presente il coordinatore nazionale della specialità) che ci hanno onorato con la loro presenza.

A livello agonistico, è continuato il trend che vede oramai i nostri portacolori presenti in massa alla gara di casa con ben diciotto piloti al via e che li vede oramai in ogni occasione  costantemente in lotta per le posizioni di vertice in tutte le gare.

Luca Piersigilli

Libero dagli  impegni del Campionato del Mondo, il pilota ufficiale della Beta Luca Piersigilli, ha dato spettacolo nelle prove speciali, dimostrandosi velocissimo e spettacolare, e solo una banale scivolata a pochi metri dalla fine dell’ultima prova speciale lo ha privato di un meritatissimo successo nella categoria più prestigiosa la 1E relegandolo alla fine al secondo posto.

Diego Orlandi

I  diciassettenni  Diego Orlandi e Lorenzo Stella, come ci hanno oramai abituati da inizio stagione, hanno monopolizzato la classe 7P, salendo nell’ordine ai primi due posti del podio di categoria.

Ennesimo successo nella 4S per il pilota di Osimo, Damiano Coppari oramai divenuto riferimento per tutti in questa categoria.

Andrea Ragni

La gara di casa è stata anche l’occasione del debutto stagionale per Emanuele Bevilaqua, Francesco Fieramosca ed Andrea Ragni. Un debutto più che positivo per i nostri ragazzi che hanno conquistato il successo rispettivamente  nella categoria 2S, 6P, e 9P.

Con ben cinque successi di categoria conquistati, il moto club Vallesina “L.Albanesi”, si è ancora una volta imposto nella ambitissima classifica a squadre riservata ai moto club consolidando ulteriormente il primo posto in classifica.

Il prossimo 15 Giugno ad Aprile di Foligno in provincia di Perugia per la disputa della quarta prova del Trofeo Regionale Uisp.

©riproduzione riservata

 

 




Motocross / Al “Tittoni” di Cingoli la quarta tappa del Campionato Italiano Prestige MX1 e MX2

La gara è organizzata dal Motoclub “Fagioli” che festeggia gli 80 anni di attività ininterrotta: prevista anche una parata di campioni cingolani 

CINGOLI, 16 maggio 2025 – Anche quest’anno si disputa al Crossodromo “Tittoni” il Campionato Italiano Prestige MX1 e MX2 di motocross. Tra domani e domenica, sabato 17 e domenica 18 maggio, infatti, si disputerà sul “Balcone delle Marche” la quarta tappa della competizione della Fmi e di FXAction, con l’importante contributo organizzativo del Motoclub “Fagioli” di Cingoli, che quest’anno festeggia gli 80 anni di attività ininterrotta.

Per l’occasione, nella giornata di domenica 18 il Motoclub organizzerà una parata con alcuni dei piloti che hanno tenuto alta la storia di Cingoli nel mondo, ovvero Sylvano Agostinelli, Luca Cherubini, Attilio Pignotti, Ivo Monticelli, Nicola Montalbini e non per ultimo il talento Simone Mancini. 

Tornando al campionato Prestige, nella categoria MX1 il primo in classifica è Jan Pancar, sloveno, inseguito da Isak Gifting che si considera di casa a Cingoli. Nella MX2, invece, comanda Valerio Lata, atleta delle Fiamme Oro su Honda, in grande vantaggio su Alessandro Lupino, anch’esso poliziotto su Ducati, e sul ceco Julius Mikula. Al “Tittoni”, inoltre, prenderà il via la Rookies Cup 125, competizione di contorno dedicata ai giovani Under 17. 

Domani, sabato 17 maggio, ci saranno le prove ufficiali, le qualifiche e due gare, mentre domenica 18 maggio si correranno le restanti corse. Si allega di seguito il programma completo.

Programma – Campionato Italiano Prestige MX1-MX2 – Cingoli, 17 e 18 maggio 

Sabato 17 maggio

  • Ore 10.00 – 10.20 – Prove Ufficiali MX2 gruppo 1
  • Ore 10.25 – 10.45 – Prove Ufficiali MX2 gruppo 2
  • 10.50 – 11.25 – Prove Ufficiali e Qualifiche Rookies
  • Ore 11.35 – 11.55 – Prove Ufficiali MX1 gruppo 1
  • Ore 12.00 – 12.20 – Prove Ufficiali MX1 gruppo 2
  • 13.30 – 14.00 – Qualifiche MX2 gruppo 1
  • Ore 14.05 – 14.35 – Qualifiche MX2 gruppo 1
  • Ore 14.40 – 15.10 – Qualifiche MX1 gruppo 1
  • 15.15 – 15.45 – Qualifiche MX1 gruppo 2
  • Ore 16.30 – 16.40 – Gara 1 Rookies A + B
  • Ore 17.15 – 17.25 – Gara 1 MX2/MX1 – gruppo B

Domenica 18 maggio 

  • Ore 08.30 – 08.40 – Warm up MX1 – MX2 gruppo B
  • Ore 08.50 – Partenza Gara 2 Mx1/MX2 gruppo B
  • 09.20 – 09.35 – Warm up Rookies
  • 09.40 – 09.55 – Warm up MX2 gruppo A
  • Ore 10.00 – 10.15 – Warm up MX1 gruppo A
  • Ore 11.10 – 11.20 – Gara 2 Rookies A
  • 12.10 -12.20 – Gara 1 MX2 gruppo A
  • Ore 13.00 – 13.10 – Gara 1 MX1 gruppo A
  • Ore 14.40 – 14.50 – Gara 2 MX2 gruppo A
  • 15.50 – 16.00 – Gara 2 MX1 gruppo A

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata

 




Motociclismo / Il MotoClub Senigallia ha festeggiato il secolo di vita

Tantissimi motociclisti e moto da tutta Italia, c’era pure il campione del mondo Franco Uncini con la Suzuki con cui vinse il titolo in 500 nel 1982

SENIGALLIA, 13 Maggio 2025 – Il Moto Club Senigallia ha festeggiato con un grande evento i suoi 100 anni di vita, essendo stato fondato a Senigallia nel 1925.

Sabato 10 maggio numerosi gli arrivi dei motociclisti un po’ da tutta l’Italia: dalla Puglia (Motoclub BAT), dal Lazio (Motoclub Ammotora, Motoclub Caerevetus), dal Veneto (Motoclub Dese e Motoclub Sandrigo), dall’Emilia Romagna (Motoclub Enzo Vanni), giro turistico per le colline, sosta ad Ostra e rientro per cena al Foro Annonario; visita guidata al centro storico per chi ha preferito rimanere a Senigallia.

Al Foro Annonario nella Ex Pescheria è stata allestita una Galleria Fotografica che ripercorre la storia del Moto Club con numerose foto storiche (ancora visitabile), quelle del famoso Circuito Città di Senigallia, la famosa pista di Motocross-Autocross “La Fossa del Diavolo”, pista di Go-Kart e numerose altre foto di Piloti, Mototurismo, Motocampeggio, Motopasseggiate Solidali ed eventi vari fino ai giorni nostri.

Presenti pure dalle Marche: Moto Club Morrovalle, Motoclub Franco Uncini, Motoclub Perla Dei Monti Arcevia, Motoclub Monsanvitese, Motoclub Aquile Dei Sibillini, Moto Club Tonino Benelli di Pesaro, Moto Club Dragone 2.0, Motoclub Matti di Corinaldo.

Domenica 11 maggio la manifestazione ha accolto i partecipanti sempre nella splendida cornice del Foro Annonario, grande partecipazione dei motociclisti locali, partenza in tarda mattinata per la parata motociclistica lungo il vecchio circuito cittadino.

Presente un ospite d’onore: Franco Uncini, recanatese, accompagnato dalla sua Suzuki Gamma 500 iridata (1982) con cui vinse il Mondiale nella classe regina.

C’era pure un altro ex pilota del Motomondiale, Franco Latini (classe 1933), il pilota più Senior tra i Senior intervenuti, una delle memorie storiche del Motoclub senigalliese. 

Altri big del motociclismo locale presenti: i fratelli Saltarelli, Amerigo, Carlo ed Enzo, Gilberto Gil Gambelli ed i piloti attivi come figlio d’arte Simone Saltarelli, l’altro figlio d’arte Mattia Gabarrini, Alessandro Del Bianco ed Alessia Tonini.

©riproduzione riservata




Enduro / Diego Orlandi e Lorenzo Stella hanno monopolizzato il trofeo Italia Uisp 2025

Nella classe 125cc.Quarto posto assoluto a squadre del moto club Vallesina ‘L.Albanesi’. Bella prova dell’esperto Moris Orlandi quarto posto nella classe 8P

JESI, 5 maggio 2025 – Il Trofeo Italia Enduro Uisp ha preso il via ieri a San Casciano dei Bagni in provincia di Siena, dove ancora una volta i sette piloti della squadra agonistica del moto club Vallesina “L. Albanesi” si sono messi in mostra .

La gara organizzata dal locale moto club Viking, ha visto al via quasi trecento piloti provenienti da ogni parte d’Italia.  E’ stata una gara impegnativa con un tracciato di quaranta chilometri con ben tre prove speciali a giro, da ripetersi per tre volte.

I ragazzi della  7P, i diciassettenni Diego Orlandi e Lorenzo Stella, hanno monopolizzato la categoria piazzandosi rispettivamente al primo e secondo posto.

Degna di nota in particolare la prova di Diego Orlandi, il pilota di Cagli, alla fine del primo dei tre giri in programma era addirittura al comando della classifica assoluta della gara. Da rilevare anche la bella prova dell’esperto Moris Orlandi che ha conquistato un ottimo quarto posto nella classe 8P.

In questa prima prova stagionale, del Trofeo Italia, il moto club jesino ha conquistato un buon quarto posto assoluto nell’importante classifica a squadre. Un risultato di tutto rilievo, da migliorare, visto che nel 2024, il moto club Vallesina ha conquistato il prestigioso Trofeo Nazionale a squadre.

Il prossimo impegno per il club jesino è programmato per il 18 Maggio a San Ginesio di Arcevia, con il club in veste di organizzatore per il terzo round del Trofeo Regionale Enduro UISP.

©riproduzione riservata




Motocross / Motoclub Monte San Vito: seconda tappa Campionato Regionale

I piloti del Moto Club Monsanvitese presenti anche alla seconda tappa di Pievebogliana valida per il Campionato Regionale di Enduro Marche Fmi

MONTE SAN VITO, 16 aprile 2025 – Continuano le folate a tutta velocità.

Il Motoclub Monsanvitese presente anche a Pievebogliana in provincia di Macerata per la seconda tappa del Campionato Regionale Enduro Marche Fmi.

Disputata la seconda prova del campionato regionale organizzato dal Motoclub Amatori Fuoristrada Sibillini lo scorso 13 aprile, in collaborazione con il Comune di Valfornace e la Federmoto (FMI). La competizione prevedeva il trasferimento di 25 km più Enduro Test per 4 giri. Una gara divertente caratterizzata da una prova speciale tecnica che ha visto portare al termine della giornata un’ottima prestazione per il motoclub di Monte San Vito.

Massimo Lampa arrivato quarto nella territoriale 2t. Buon test anche per Riccardo Mancinelli nella categoria training. Una giornata proficua per testare ulteriormente le abilità dei piloti e per tutti gli amanti del motocross in generale.

Il Motoclub di Monte San Vito in una nota, ringrazia tutti i partner e i soci che sostengono le loro attività e chiunque segua il paddok. In attesa della prossima sfida, a tutta velocità.

©riproduzione riservata




Motocross / EMX250, Simone Mancini ottiene la prima vittoria di manche in carriera in Trentino

Il classe 2007 di Cingoli, dopo un periodo sfortunato, riesce a cogliere la prima vittoria in campionato nel campionato europeo. “Grazie ai tifosi: che casino!”

CINGOLI, 15 aprile 2025 – Dopo un periodo complicato Simone Mancini torna a vincere una gara di motocross e lo fa in grande stile. Il talento cingolano, classe 2007 e vice campione del mondo MX125, ha vinto la prima manche in carriera nel Campionato Europeo EMX250 domenica scorsa, nel Gp d’Italia di Pietramurata in Trentino, con la sua Fantic.

“Nelle prove libere ho avuto una forte caduta per u problema tecnico – ha dichiarato a Motocross Magazine subito dopo la fine della gara -, sbattendo forte in varie parti del corpo: ero veramente acciaccato. Nella prima manche, mentre ero quinto in lotta per la terza posizione, ho avuto un altro problema tecnico e mi sono ritirato.

In gara 2 ero veramente arrabbiato: sono partito bene e ho cercato di passare in testa subito, anche se non ce l’ho fatta. Verso la fine, però, mi sentivo bene fisicamente e sono riuscito a vincere la manche. Un’emozione unica davanti a tutto il pubblico che mi sosteneva: non mi è mai successa una cosa del genere. Una vittoria che fa morale, ci voleva dopo tutti i problemi che ho avuto dall’inizio dell’anno”.

Finalmente – ha poi ribadito Simone sui social – una vittoria di manche che tira un po’ su il morale, dopo un periodo non facile. Lacrime di gioia per la prima volta descrivono tutto già da sole. Ringrazio tutti e un grazie speciale va a tutti i tifosi: che casino! Mi avete dato una marcia in più”. Nella classifica generale dell’evento italiano, Mancini si è classificato sesto. In campionato, invece, al momento è in 11^ posizione dopo i tre appuntamenti di stagione in Spagna, Francia e Italia. Il campionato tornerà nel prossimo weekend del 19-21 aprile in Svizzera e Simone Mancini è intenzionato a rimontare anche in campionato.

Foto dal profilo della Fantic gentilmente concesse dalla famiglia Mancini 

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Motori / Moto Club Vallesina ‘L.Albanesi’ protagonista al trofeo regionale Enduro Uisp

Lorenzo Stella trionfa nella categoria 7p, mentre nella classifica a squadre il moto club si piazza al secondo posto assoluto

VALLESINA, 7 aprile 2025 –  Il secondo appuntamento stagionale del Trofeo Regionale Enduro Uisp, si è disputato ieri a Coldipozzo località alle porte della più nota  Città di Castello.

Ancora una volta il sodalizio jesino è stato tra i protagonisti assoluti della giornata. Gli undici piloti presenti sono oramai una splendida realtà nel panorama fuoristradistico nazionale ed in ogni occasione brillano come  indiscussi protagonisti e lottano per il successo  in ogni categoria. Il moto club organizzatore, il locale  En-Team, ha accolto al via oltre 260 piloti provenienti oltre che dalla ospitante Umbria, anche da Marche e Toscana in gara per i rispettivi Trofei Regionali. Il tracciato di 38 km prevedeva ben due prove speciali a giro e come sempre da queste parti, si è dimostrato selettivo ed impegnativo.

Il  moto club Vallesina, ha conquistato il posto d’onore nella prestigiosa classifica a squadre (alle spalle del moto club Foligno) il che è un risultato di assoluto prestigio, ma che lascia un pò l’amaro in bocca se si pensa che a fine giornata il distacco con il club umbro è stato solo di tre punticini.

Lorenzo Stella, diciassettenne jesino in sella ad una Beta 125 cc, ha dominato la classe delle giovani leve, la 7P, precedendo l’altro portacolori del club Diego Orlandi: un altro giovanissimo diciassettenne di Cagli iscritto al Moto Club Vallesina. L’altra giovane promessa locale Edoardo Carloni, è stato purtroppo limitato da un problema ad un ginocchio, ma ha comunque  conquistato un ottimo quinto posto nella stessa categoria. Mattia Girolomini, è salito sul terzo gradino del podio nella classe 2EV, così come ha fatto Damiano Coppari nella 4S.

Il prossimo impegno per i portacolori del moto club Vallesina è fissato per domenica 4 Maggio a San Casciano dei Bagni in provincia di Siena dove è in programma la prima prova del Trofeo Italia Enduro Uisp, trofeo che lo scorso anno ha visto il sodalizio jesino conquistare il successo assoluto nella classifica a squadre.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Simone Saltarelli, due podi per iniziare la stagione

Il senigalliese secondo e terzo nel Production Bike, tra qualche giorno la sfida Le Mans

SENIGALLIA, 7 Aprile 2025 – Simone Saltarelli dubutto ok, ora si pensa al Mito Le Mans.

Il motociclista senigalliese, che nel 2025 compirà 40 anni ma non ha alcuna intenzione di scendere dalla moto, ha iniziato lo scorso fine settimana la stagione 2025 conquistando due podi, un secondo e un terzo posto, nel debutto nel campionato italiano velocità Production Bike, sul circuito di Misano Adriatico.

Saltarelli quest’anno ha a disposizione un team ufficiale e non nega le sue ambizioni non soltanto nel tricolore Production Bike ma ancor più nel campionato mondiale Endurance che prenderà il via il 17 aprile subito con la gara più prestigiosa e storica, la leggendaria – sia nella prova in auto che in quella in moto – 24 ore di Le Mans, la cui prima edizione si è corsa addirittura nel 1923.

“Dopo un mese di test finalmente il debutto – sottolinea il pilota senigalliese – Soddisfatto? Diciamo di sì. Due podi per iniziare certo non è male, poi è chiaro si punta sempre a vincere, ma la due giorni ha avuto comunque un gran bel sapore. Purtroppo nella gara di domenica ho rischiato di finire addosso a un pilota e per evitarlo ho perso un paio di secondi che non mi hanno permesso di giocarmi la vittoria. 

Pur essendo in un team ufficiale abbiamo soltanto un mese di prova alle spalle, ma siamo all’inizio e per ora va decisamente bene così. 

Devo ancora conoscere la mia nuova Aprilia al meglio, ma è normale, quest’anno ci sono state tante novità. 

Tra una settimana partirò per Le Mans per la 24 ore, prima prova del Mondiale Endurance, dove si correrà tra il 17 e il 20 aprile. Sarà un’avventura fantastica col mio team (il Revo, lo stesso con cui disputa il campionato Production Bike), e sempre con una Aprilia ufficiale, pur con una moto diversa”. 

In sella a una moto di tale livello, il senigalliese non nasconde il sogno di un colpaccio in quella che è la gara di durata più prestigiosa al mondo.

©riproduzione riservata




Motocross / Ecco la prima gara dell’anno al Crossodromo “Tittoni” di Cingoli: il Campionato Regionale FMI Marche-Abruzzo

La prima manifestazione del 2025 presso l’impianto cingolano si disputerà interamente domenica 6 aprile con il Memorial dedicato a Fabio Fucili

CINGOLI, 5 aprile 2025 – Tornano a sfrecciare le moto da cross al Crossodromo “Tittoni” di Cingoli. Domani, domenica 6 aprile, infatti, si svolgerà la prima prova del Campionato Regionale FMI Motocross Marche-Abruzzo, organizzata dal Motoclub “Fagioli”.

Le categorie coinvolte saranno la MX1, la MX2, la 125cc e la Minicross. La gara, inoltre, prevede anche il Memorial “Fabio Fucili”, dedicato all’imprenditore agricolo di San Severino Marche prematuramente scomparso, molto noto nella zona, che è stato un grande appassionato di moto e amico del Motoclub “Fagioli“.

Le prove ufficiali e cronometrare inizieranno alle ore 8:00, le gare avranno il via alle 11:00. L’ingresso al Crossodromo “Tittoni” è gratuito, per assaporare le emozioni del motocross affacciandosi dal Balcone delle Marche.

(g.g.)

©riproduzione riservata




Motocross / Piloti montesanvitesi, altri podi e soddisfazioni al Campionato Regionale Umbria Marche

Gare di Enduro Sprint, Mini Enduro e Quad svoltosi a Città Della Pieve. Secondo e terzo posto per i giovani Morichelli e Brazzini

MONTE SAN VITO, 23 marzo 2025 – Ancora buone prestazioni e podi per il Motoclub Monsanvitese nelle gare svoltosi ieri al Campionato Regionale Umbria e Marche di Mini Enduro, Enduro Sprint e Quad. 15 giri all’interno del cross test di 3800 metri.

Seppur le competizioni si sono svolte su un terreno bagnato causa maltempo a rendere tutto più arduo, i giovani piloti marchigiani si sono vatti valere con un buon secondo posto di Romeo Morichelli e terzo di Alessandro Brazzini nella categoria Senior Minienduro.

Nelle gare Sprint Marche il MotoClub Monsanvitese schierava Mancinelli, quarto classificato con 24’17.91 di tempo, appena un gradino sotto l’altro pilota della scuderia Monsanvitese, Andrea Degli Emili (25’05.48). Inoltre Jacopo Ancona settimo classificato, tempo 35’23.64 e in fondo alla graduatoria, Sofia Stella. C’era anche Riccardo Cerasa a rappresentare la categoria Quad, finito fuori pista.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Una competizione per riassumere, riguardante tra Marche e Umbria complessivamente 47 Sprint, 37 Mini e 1 Quad per un club dai giovani talenti che per merito della loro passione ed energia costanti, ne sentiremo ancora parlare, a tutto sprint.

©riproduzione riservata




Jesi / Il Moto Club Vallesina “L. Albanesi” protagonista assoluto in Toscana

La squadra Enduro del Vallesina si è aggiudicata la classifica assoluta piloti, il successo in tre categorie oltre che la prestigiosa classifica a squadre davanti ad altri 21 moto club

JESI, 10 marzo 2025 – Con la prima prova del Trofeo Regionale Uisp disputato in quest’occasione a Caprese Michelangelo (AR) in collaborazione con la regione Toscana ed Emilia Romagna, domenica 9 Marzo è iniziata la stagione 2025 per il nostro moto club.

Non poteva esserci un inizio migliore dato che ancora una volta i piloti del sodalizio jesino si sono messi in luce come indiscussi protagonisti.

Il successo assoluto individuale porta la firma di Luca Piersigilli; il diciottenne jesino neo acquisto del club che debuttava con i nostri colori in sella a una Beta ufficiale quest’anno quando sarà libero dagli impegni nel campionato Mondiale, sarà al via del Trofeo con i nostri colori.

Piersigilli ha conquistato il successo assoluto in sella alla sua 125 cc lasciandosi alle spalle i più di duecentodieci piloti iscritti, oltre che naturalmente conquistare il successo nella sua categoria la 1E.

Altro importante successo di categoria per l’esperto osimano Damiano Coppari impostosi nella classe 4S, così come ha fatto il giovanissimo pilota di Acqualagna, Diego Orlandi, un ragazzino in costante crescita e dal grande potenziale che è salito sul gradino più alto del podio nella classe 7p.

Successi che assieme ad altri ottimi piazzamenti ottenuti dai nostri portacolori, hanno fatto si che il moto club Vallesina “L. Albanesi”, ha conquistato ancora una volta il successo nell’ambitissima classifica assoluta a squadre precedendo altri ventuno moto club.

Prossimo impegno per i piloti del moto club jesino sarà in terra umbra a Città di Castello il prossimo 6 Aprile, dove è in programma la seconda prova del Trofeo Regionale Enduro Uisp.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Campionato regionale: Monte San Vito a tutto gas

Un successo dietro l’altro per il Motoclub Monsanvitese che vede distinguersi nella tappa dei campionati  regionali di Minienduro, Enduro Sprint e Quad Sprint disputati a Matelica i monsanvitesi Cerasa, Ancona e Degli Emili. Una macchina organizzativa che dal 2008 non si è mai fermata. Una storia che merita di essere raccontata

MONTE SAN VITO, 12 febbraio 2025 – Monte San Vito a tutto sprint.

Risultati degni di nota quelli conseguiti dai giovani piloti provenienti dalla scuderia del Motoclub Monsanvitese Jacopo Ancona, Riccardo Cerasa e Andrea Degli Emili (per quest’ultimo una conferma di cui avevamo già parlato in un precedente articolo).

Nella seconda tappa di Matelica del Camionato Regionale di Enduro Sprint, Minienduro e Quad Sprint Marche -Umbria i due monsanvitesi Ancona e Degli Emili (primo posto per lui nella gara di debutto) si sono distinti con ottimi piazzamenti nella training così come per Riccardo Cerasa, terzo gradino nella Quad Sprint.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ma cosa c’è dietro il successo, fin troppo spesso silenzioso, di questi ragazzi? Un’organizzazione capillare accompagnata da una dedizione incondizionata e costante che è ciò su cui poggia il Motoclub Monsanvitese. Ne parliamo insieme al Vice Presidente Riccardo Mancinelli.

Un percorso relativamente breve ma intenso che parte dal 2008 che merita di essere raccontato: “Il Motoclub Monsanvitese è stato fondato dall’attuale Presidente Gabriele Polzonetti nel 2008 e affilati alla Federazione Motociclistica Italiana.esordisce un’entusiasta Mancinelli – Tra i partecipanti Fabio Graziosi, e altrimotociclisti del territorio. La prima formazione agonistica è nata tra il 2015-16 dove c’erano Fabio Graziosi, Diego Pettinari e Andrea Montali. Ha subito anche un’interruzione dove per varimotivi, non c’è stata una continuità ma nel 2018 c’è stata la volontà di ricreare una simil squadra con l’obiettivo di avviare i giovani all’attività sportiva motociclistica. Progetto reso possibile grazie all’impegno non solo mio ma anche di Fabio Grqziosi, Andrea Degli Emili e del Presidente Polzonetti. Noi quattro fondamentalmente abbiamo fatto partire la squadra agonistica. Nel primo anno il 2019, abbiamo avuto come atleta solo Fabio, che ha disputato il Campionato Regionale Marche e il Campionato Italiano Enduro Mayor. Organizzammoanche una manifestazione promozionale per far conoscere le attività fuoristrada, la Motocavalvata. Una manifestazione che permette di fare attività sportiva ma anche di visitare il territorio sotto un’altra prospettiva chiamata da noi “Motocavalcata, terre dell’olio e della Lacrima” in collaborazione cioè sia con il comune di Monte San Vito che di Morro d’Alba. Nel 2020 continua il racconto del dirigente –  iniziamo il clou delle attività. Fortunatamente nel frattempo si erano avvicinate diverse persone raggiungendo 8 licenziati, ossia piloti con la licenza. Partecipiamo al campionato  regionale e abbiamo iscritto per la prima volta il Motoclub Monsanvitese come squadra piazzandoci secondi e ottenendo due titoli regionali e due secondi posti  e tre terzi posti. L’anno dopo rinnoviamo ottenendo una stagione positiva con lo scopo di consolidarci nelle attività dei giovani.  A tale scopo prendemmo a carico una tappa del campionato regionale a Monte San Vito creando una manifestazione del tutto inedita, successivamente presa come esempio per il regolamento degli anni a venire. In pratica, la gara doveva comprendere una prova speciale per i mini enduro. Ma i tempi di inattività  erano troppo lunghi e allora, per non spegnere l’entusiasmo dei più giovani, abbiamo pensato di riportare sulla falsa riga una gara di enduro delle categorie più grandi, ossia: una prova speciale, un controllo orario e un trasferimento. Nello stesso anno, un membro del nostro direttivo Andrea Candelaresi, già meccanico di Giancarlo Falappa, e altri piloti si accorse di un ragazzino, Valentino Corsi. Gli facemmo la licenza prendendo parte al campionato italiano assoluti iatlian enduro e al campionato europeo. Nel frattempo fu convocato dalla federazione motociclistica italiana per far parte del gruppo “Talenti Azzurri”. Un settore speciale che racchiude allenamenti specifici nella categoria fuori strada, motocross ecc per formare i campioni del domani. Arrivano anche i primi risultati arrivando tra i primi 20 per arrivare alla tappa di enduro a Carpineti”. Mancinelli prosegue specificando che “i nostri tre piloti  hanno voluto e potuto parteciparvi, e al quel punto abbiamo erogato  una licenza internazionale “one event”. Nella prima delle due giornate ci siamo piazzati sedicesimi, e la seconda ottavi ma secondi tra gli italiani. Il 2020 rimane un anno storico, in quanto io entro per la seconda volta  a capo dell’organizzazione della squadra del trofeo delle regioni enduro. Il Motoclub Monsanvitese si piazza dodicesimo su 18 squadre circa e come Le Marche abbiamo vinto il trofeo delle regioni per la prima volta in assoluto”. E siamo al 2023: Nel 2023 prendiamo parte con Corsi al campionato  mondiale. Dal 2021 al 2023 abbiamo svolto  un CTP (Corso Teorico Pratico) con la Scuola Mariotti e proprio grazie a questo corso, si sono accostati i giovani che oggi compongono in parte la nostra squadra”. Come è composto oggi il club dal punto di vista agonistico? “Ad oggi vantiamo 10 piloti più una tessera mini sport. Tra questi Jacopo Ancona, Riccardo Cerasa, Romeo Morichelli e Alessandro Brazzini. Due di questi, Cerasa e Ancona, si sono accostati a noi durante lo svolgimento del CTP regionale nel 2021 tramite le scuole affiliate, utile per avvicinare i ragazzi dagli  8 ai 16 anni a questa  disciplina. Tre i ragazzi nell’occasione aggregatosi, insieme ad altri interessati da oltre il territorio locale come Jesi, Recanati, Loreto ecc. iniziative utili che vorremmo ripetere.” Un percorso in piena evoluzione nel giro di pochi anni. Quali sono state le difficoltà incontrate e come sta rispondendo il territorio locale? “Una delle difficoltà, riguarda i costi da sostenere. Sono aumentate anche le tasse di iscrizione e quindi ci sono costi abbastanza  rilevanti anche per il tesseramento e la licenza. 250 euro la licenza agonistica nazionale e per le gare di enduro sprint 50 euro mentre quelle più importanti cifre che si aggirano dai 65  ai 95 euro. Difficoltà anche nel far comprendere alle politiche territoriali e regionali l’importanza delle nostre attività. Non è facile trovare un terreno adatto dove poter praticare le attività di base, già solo perché qualcuno pretesta per i rumori. Le normative nostrane poi non agevolano, essendo molto ferree. Senza contare un cambiamento generazionale  in corso dove lo stare all’aria aperta, sporcarsi le mani e interagire con altri e anche con gli elementi meccanici, come ad es sostituire una candela sta cadendo in disuso. Negli anni 90-00 i ragazzini non vedevano l’ora di avere il “cinquantino”, adesso non è più così.” Un cambiamento di mentalità e di interessi dovuto a quali fattori, secondo lei? “Innanzitutto, c’è da dire che se non si è supportati da famiglie con a disposizione un pacchetto economico si fa difficoltà a compare una moto con l’attrezzatura e la licenza. Sport come il calcio  hanno dei costi inferori e le società passano poi  il sacco, la divisa ecc. nel nostro ambito invece le attrezzature tecniche come protezioni  ecc bisogna già averle. Come Motoclub passiamo l’abbigliamento, cioè maglia e pantaloni. Possiamo contribuire per pagare le gare come abbiamo già fatto, così da ricompensare qualche spesa. Inoltre anche chi potrebbe, non ha interesse  a prendersi l’impegno che comporta il seguire una tale attività.  Potrebbe il nostro essere visto, come uno sport “di nicchia”, ma in realtà non occorre la moto di ultima generazione o il casco più bello. Oltre il sostegno della famiglia, serve tesserarsi ad una associazione in loco così da poter essere meglio indirizzati.” Riccardo Cerasa, Jacopo Ancona e Andrea  Degli Emili sono solo alcuni esempi del talento ricompensato dal vostro impegno. Quale è l’ingrediente necessario per fare la differenza? “Sarà banale ma la realtà è questa: La passione. Serve una bella passione infatti per voler fare due giri pure quando piove. Bisogna divertirsi ma con consapevolezza. Essere consci che si ha un’arma tra le mani, che va maneggiata con le giuste tecniche e con moderazione, specie gli inizi. Fare gruppo, fare qualcosa per gli altri e collaborare  con spirito di condivisione e convivialità. Il resto viene da sé. Il mio mantra è: se puntate ai risaltati, vi blocco subito. Se invece vi concentrate sul divertimento tramite lo sport, allora siete sulla giusta via. Affrontare ogni sfida con impegno ma sempre accompagnati da una certa spensieratezza, fa la differenza.” Per concludere, quali saranno le vostre prossime tappe? “Il 23 febbraio saremo a Foligno per la tappa  del Campionato Regionale Enduro Marche e Umbria. Finora ci siamo concentrati sull’Enduro Sprint, Quad Sprint e Mini Enduro. Una formula diretta per le attività  di base e per i quad. Oltre che per gli amatori che vogliono cimentarsi nelle prime gare. Oltre la tappa di febbraio per quel che riguarda l’Enduro vero e proprio il 30 marzo a Castelraimondo. Il 12-13 aprile a Pieve Bovigliana e varie tappe nell’intramezzo di quad sprint, enduro sprint  e mini enduro. Il 22 marzo a Città Della Pieve e il 5 luglio ci sarà la tappa di Monte San Vito delle categorie elencate prima. Partecipiamo anche al Moto Turismo, a parte del campionato regionale turismo e il moto incontro del 12 luglio  “la moto spaghettata” e credo parteciperemo anche a altri eventi. Insomma, siamo sempre con il piede sull’acceleratore.”

©riproduzione riservata




Motociclismo / Saltarelli: “avere un team ufficiale era il mio sogno”

Il senigalliese vicino ai 40 anni correrà il Mondiale Endurance per vincerlo: “il team cercava un pilota esperto, il campione del mondo Calia ha fatto il mio nome”

SENIGALLIA, – 16 Gennaio 2025 –  “Il team cercava un pilota esperto nel mondiale endurance, io sono già nel mondiale dal 2021 ed eccomi qua. Poi il fatto di avere una squadra tutta italiana con una moto italiana è una sfida che dà mille stimoli”.

Il 2025 parte alla stragrande per il pilota senigalliese Simone Saltarelli che alla soglia dei 40 anni non lascia ma raddoppia. 

Sarà pilota ufficiale Aprilia nel mondiale endurance e nel CIV nella nuova categoria denominata Production Bike con il Team Revo – M2 Racing. 

Il team schiererà la potente Aprilia RSV4 1100, per affrontare una stagione ricca di sfide e opportunità.

I piloti incaricati di portare il team al vertice saranno il Campione del Mondo di categoria Kevin Calia, Simone Saltarelli, Flavio Ferroni e Luca Vitali, con l’obiettivo dichiarato di lottare per la vittoria in ogni gara.

Il primo grande appuntamento del campionato sarà la 24 Ore di Le Mans, in programma il 25 aprile 2025, una delle gare più prestigiose del calendario internazionale. 

Il pilota senigalliese ovviamente ha il morale alle stelle e racconta come è nato tutto:

“ci siamo sentiti prima di Natale, il mio nome lo ha fatto Calia con il quale ho corso. Il team cercava un pilota esperto nel mondiale endurance, io sono già nel mondiale dal 21 ed eccomi qua. 

Poi il fatto di avere una squadra tutta italiana con una moto italiana è una sfida che dà mille stimoli”.

Saltarelli, che ha vinto il mondiale endurance con il Team francese 33 Louit April Moto nel 2023, ha corso lo scorso anno nel CIV con il Team TCF, con cui di comune accorso si è deciso di sospendere la loro collaborazione, dato che Saltarelli avrà l’appoggio ufficiale di Aprilia per correre nel nuovo campionato italiano Production Bike.

“Ringrazio di tutto cuore il TCF Racing Team, ed in particolare il Team manager Francesco Nucci, per tutto l’impegno profuso nei miei confronti. Con loro abbiamo disputato dei campionati di altissimo valore, ottenendo grandi risultati classificandoci più volte anche davanti a team più blasonati”.

Questa nuova avventura sta spronando Saltarelli a dare il meglio si sé ed infatti il senigalliese ha già iniziato la stagione di allenamenti:

“mi sto già preparando per i due campionati, voglio arrivare al meglio della forma e dare il massimo ed anche di più. Partiamo a marzo con i test per il mondiale, mentre per la Production Bike c’è ancora del tempo. Con un Team così forte e determinato non posso che puntare solo alla vittoria. Ne abbiamo le possibilità e la volontà di farlo. Mi auguro di essere all’altezza di queste sfide e poter sfruttare al meglio questa enorme possibilità che mi è capitata. Era il mio sogno avere un team ufficiale, ed anche se ormai ho 40 anni non mi tirerò certo indietro”.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Saltarelli correrà il Mondiale Endurance

Il senigalliese a 39 anni cerca una nuova sfida su Aprilia, in un team che non si nasconde: “puntiamo al titolo”

SENIGALLIA, – 15 Gennaio 2025 – REVO-M2 Racing si prepara a scendere in pista nel Campionato Mondiale di Endurance FIM Superstock con una formazione tutta italiana e una rinnovata alleanza con Aprilia. 

Il team schiererà la potente Aprilia RSV4 1100, per affrontare una stagione ricca di sfide e opportunità.

I piloti incaricati di portare il team al vertice saranno il Campione del Mondo di categoria Kevin Calia, il senigalliese Simone Saltarelli, Flavio Ferroni e Luca Vitali, con l’obiettivo dichiarato di lottare per la vittoria in ogni gara.

Il team, che lo scorso anno ha ottenuto risultati straordinari anche grazie alla collaborazione con Aviobike, culminando con la vittoria nella leggendaria 24 ore di Spa, ha deciso di intraprendere questo nuovo capitolo in autonomia, con la ferma intenzione di puntare al titolo.

Il primo grande appuntamento del campionato sarà la 24 Ore di Le Mans, in programma il 25 aprile 2025, una delle gare più prestigiose del calendario internazionale.

Michele Bonaldo – Team Manager di Revo/M2 Racing:

“La nostra scelta di proseguire da soli è stata dettata dalla necessità di fare ulteriori investimenti strategici che riteniamo fondamentali per competere ai massimi livelli. Voglio comunque ringraziare tutto lo staff Aviobike per il lavoro svolto insieme in passato.

Abbiamo condiviso sacrificie momenti intensi, e se avessimo avuto un po’ più di fortuna, avremmo potuto ottenere risultati ancora più significativi. Ora siamo pronti a concentrarci sulla nuova stagione, con determinazione e la giusta energia”.

©riproduzione riservata




Jesi / Luca David, un titolo mondiale dietro le quinte

Ha raccontato i gran premi di Moto GP come tecnico inserito all’interno dell’organizzazione di concerto con meccanici e altri tecnici

JESI, 30 dicembre 2024 – I campioni del mondo a volte se ne stanno nascosti ai box e non vengono inquadrati dalle telecamere se non sullo sfondo della pit lane.

Ma sono essenziali nel gioco di squadra di discipline complesse come, per esempio, quelle motoristiche.

È il caso di Luca David, jesino, “uomo Ducati”, due volte campione del mondo con il team Pramac, lo scorso anno a squadre e nella stagione conclusa da poco con il titolo individuale di Jorge Martin, che ha scalzato l’altro ducatista, il “nostro” Bagnaia, che guidava una moto ufficiale.

In un team “clienti” come Pramac Luca David è il tecnico inserito all’interno dell’organizzazione e che, di concerto con meccanici e altri tecnici del team e per conto della casa madre (la Ducati, appunto), si occupa della gestione delle parti di ricambio del mezzo da competizione.

Parti e ricambi che hanno una vita programmata e la cui corretta gestione può fare la differenza tra un’esaltante vittoria ed un inglorioso ritiro.

Ricevuto stamattina in Comune, Luca ha raccontato diffusamente il dietro le quinte dei gran premi di Moto GP e di come si sia ritrovato, da diplomato ragioniere

appassionato di fotografia sportiva, a fare squadra per uno dei marchi internazionali più prestigiosi, entrando in competizione ai massimi livelli in un settore che è puro mix di tecnica e adrenalina.

Come ormai tradizione il sindaco Lorenzo Fiordelmondo, insieme al suo vice ed assessore allo sport Samuele Animali, ha consegnato a Luca una medaglia ricordo che vuol testimoniare l’affetto ed il riconoscimento di tutta la città.

comunicato Comune di Jesi

©riproduzione riservata




Enduro Uisp / Il Moto Club Vallesina ‘L.Albanesi’ conquista il trofeo Italia a squadre

Il team jesino Lorenzo Stella, Edoardo Carloni e Diego Orlandi ha portato al successo le Marche nel Trofeo delle Regioni e conquistato un ottimo secondo posto nella classifica riservata ai team

VALLESINA, 30 ottobre 2024 – Con i due giorni di gare disputate a Mulazzo in provincia di Massa-Carrara in occasione del Trofeo delle Regioni Enduro UISP si è conclusa la stagione agonistica 2024 del Moto Club jesino.

E’ stata una gara molto impegnativa e di altissimo livello, allestita dal locale moto club Alta Lunigiana, sia per le prove speciali molto selettive sia per la tanta pioggia.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il maltempo, infatti, ha incessantemente colpito la zona nei giorni precedenti ed il sabato rendendo la competizione impegnativa per tutti, tant’è che degli oltre 170 piloti al via sono stati in molti quelli che si sono ritirati.

Il Moto Club Vallesina ha centrato un storico successo e per certi versi inaspettato ad inizio stagione: la conquista del Trofeo Italia Enduro Uisp a squadre, in una specialità motociclistica purtroppo ancora poco conosciuta ma che sta sempre più diffondendosi nella nostra zona.

“Siamo ulteriormente orgogliosi dei nostri ragazzi”recita la nota del sodalizio ‘L.Albanesi’ – “dei quali ben sei sono stati selezionati per rappresentare la regione Marche per questo importante ultimo evento. Questa convocazione già da se indica quanto la stagione sia stata per il sodalizio fondato dal compianto Marco Novelli ricca di soddisfazioni e ad altissimo livello che ha fatto sì di portare il nome del Moto Club e della città di Jesi alla ribalta nazionale. Un successo costruito passo dopo passo in una crescita costante soprattutto da parte dei giovani il che non può che far ben sperare per il futuro”.

La squadra cadetti per l’appunto ha portato al successo la regione Marche nel Trofeo delle Regioni con Lorenzo Stella, Edoardo Carloni e Diego Orlandi (piloti del Moto Club jesino) e conquistato nella gara toscana un ottimo secondo posto nella classifica riservata ai team: ottime basi per preparare la nuova stagione già alle porte.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Saltarelli vince in Coppa Italia

Chiusura in bellezza per il senigalliese su Ducati: ora il pilota, 39 anni, dovrà decidere il suo futuro

SENIGALLIA, 9 Ottobre 2024 – Simone Saltarelli chiude in bellezza e guarda avanti, senza alcuna voglia di appendere il casco al muro.

Il pilota senigalliese, classe 1985, nello scorso weekend ha vinto il Gran premio di Misano Adriatico valido per la Coppa Italia, terminando al meglio la stagione che lo aveva visto, in precedenza chiudere al sesto posto il campionato italiano velocità superbike e al quarto il mondiale endurance.

A Misano Saltarelli ha corso e vinto in Coppa Italia su Ducati, una moto con cui aveva già gareggiato nel recente passato prima di passare alla Honda in seguito a problematiche palesate dall’elettronica: una sorta di ritorno di fiamma con la casa italiana.

“La Ducati si è mostrata una gran moto – evidenzia Saltarelli – Ho gareggiato per testare alcune situazioni in vista del 2025. Avevo bisogno di capire e questa gara mi ha offerto molti spunti interessanti. Ora con il mio team manager Francesco Nucci ragioneremo per decidere il da farsi l’anno prossimo. Alla soglia dei 40 anni devo essere consapevole di quello che ho a disposizione e che chance mi vengo offerte.

Intanto continuo a vagliare anche il mondo endurance dove mi piacerebbe correre”.

Questo periodo invernale sarà quindi un momento di riflessione per Saltarelli che con questa vittoria ha dimostrato ancora una volta che gli anni per lui sembrano non passare: nelle ultime stagioni il pilota senigalliese si è alternato tra il campionato italiano velocità e il massacrante mondiale endurance, con gare della durata di ben 24 ore. 

©riproduzione riservata

 

 

 




Motociclismo / Saltarelli chiude alla grande nel tricolore e pensa già al suo futuro

Il pilota senigalliese a 39 anni è ancora veloce e non vuole saperne di lasciare le corse

SENIGALLIA, 1° Ottobre 2024 – Con una gara strepitosa si è chiuso il campionato italiano velocità categoria Superbike del pilota senigalliese Simone Saltarelli del TCF Racing Team che nella due giorni di gare a Imola ha ottenuto due ottimi quinti posti ottenendo il sesto posto assoluto in classifica generale, primo tra i privati.

La gara di sabato è stata combattuta ma una partenza non buona ed un usura dei pneumatici non ha permesso a Saltarelli di osare un po’ di più.

Diversa la gara di domenica, dove a dispetto del piazzamento finale il pilota senigalliese ha lottato fino alla fine per le prime posizioni.

“Ho fatto una gara incredibile, lottando per il podio fino all’ultimo giro. Sono partito forte, ero molto veloce,  e sono stato per tutta la gara unico privato tra tutte le moto ufficiali. Per questo non posso che ringraziare il mio team ed in particolare il patron Francesco Nucci che ci dedica con anima e corpo e solo grazie a lui ed a tutti i ragazzi del team posso essere qui. Non posso che essere felice del risultato ottenuto,  a 40 anni ho fatto dei tempi impensabili negli anni scorsi. Tutti abbiamo dato più del cento del cento ed essere l’unica moto privata in mezzi agli ufficiali ne è la riprova”, evidenzia il pilota senigalliese classe 1985.

Con la conclusione del campionato Saltarelli a dispetto degli anni non pensa di appendere il casco al chiodo ma sta già ragionando sul prossimo futuro.

“Sto pensando al mio futuro. I risultati che sto ottenendo non mi invitano a lasciare le corse, anzi mi sento più motivato che mai. Mi sto guardando in giro, ho dei contatti ed anche dei progetti in valutazione. Certo sarei felicissimo di chiudere la carriera in bellezza, magari con un mezzo che mi permetta di mostrare le mie vere forze. Negli ultimi anni mi sono sempre più avvicinato al mondiale endurance, vincendo lo scorso anno il titolo. E’ un tipo di gara che mi piace, sicuramente dura, ma altrettanto affascinante.  Mi piacerebbe chiudere la carriera in quel mondo lì, ma non mi faccio illusioni”.

©riproduzione riservata




Motocross / Ad Maiora Racing Team, i risultati e i miglioramenti dei giovani piloti di Cingoli nelle gare del 22 settembre

Nicolò Tobaldi e Greta Polita sono stati impegnati al Crossodromo “Tittoni” con le gare del Trofeo delle Regioni e della Coppa Italia Femminile, insieme all’amico del club Giovanni Mancini. Matteo Frelli e Mattia Bastari hanno gareggiato al “Peverieri” di Jesi per il Trofeo Marche Uisp e Trofeo Autunno Mini. I commenti e i ringraziamenti del presidente e ds Mirko Tobaldi.

CINGOLI, 25 settembre 2024 – Quello appena trascorso è stato un weekend ricco di impegni per l’Ad Maiora Racing Team. Nicolò Tobaldi e Greta Polita, infatti, hanno fatto parte della squadra Marche al “Trofeo delle Regioni Junior-Coppa Italia Femminile-Trofeo Avvenire” che si è disputato in casa, al Crossodromo “Tittoni” di Cingoli, alla presenza anche dell’amico Giovanni Mancini. Al “Peverieri” di Jesi, invece, Matteo Frelli e Mattia Bastari hanno preso parte al Trofeo Marche Uisp e al Trofeo Autunno Mini.

La squadra Marche al “Tittoni”: Nicolò Tobaldi

Come detto, Nicolo Tobaldi e Greta Polita sono stai selezionati dal responsabile Federico Agostini come rappresentanti delle Marche, nelle tre competizioni che hanno visto la partecipazione di 220 ragazzi provenienti da tutte le regioni d’Italia.

Nicolò Tobaldi

In particolare Nicolò ha preso parte alla categoria 125 con 46 partenti. “Il sabato – spiega suo padre Mirko Tobaldi, che è il presidente e ds dell’Ad Maiora Racing Teamnon ha disputato una qualifica eccellente. Si è riscattato la domenica: ha terminato due ottime manche e ha chiuso al 30° posto. Certo, questo non sembrerebbe un ottimo risultato, ma vi assicuro che i miglioramenti tecnici e atletici ci sono.

Occorre considerare anche che sono solo quattro anni che è in attività in questo sport e questa categoria è durissima, visto che ci sono piloti di livello europeo. Nicolò aveva alle spalle solo due partecipazioni a gare di Campionato Italiano: vederlo in gara ci ha dato molta soddisfazione. Tra l’altro essere convocato al Trofeo delle Regioni era un suo e nostro obiettivo di inizio stagione: lo abbiamo centrato alla grande grazie al suo buon rendimento stagionale. Deve continuare così!”. Ora Tobaldi sarà impegnato domenica prossima, 29 settembre, a San Marino, per cercare di conclude al meglio il campionato regionale Marche FMI, che lo vede momentaneamente al terzo posto.

Greta Polita

Greta Polita: “La sua grinta e la sua tenacia la porteranno alla ribalta”

Passiamo a Greta Polita: ha preso parte, infatti, alla Coppa Italia Femminile, categoria 85cc, che è stata creata in questa stagione: hanno preso il via ben 21 ragazze, suddivise in tre categorie. Per la giovanissima cingolana, tra l’altro, questa è stata la gara di debutto con la nuova moto Yamaha YZ 85. “Ha portato a casa un eccellente secondo posto nella categoria Junior – commenta Mirko Tobaldi -. Le sue due ottime partenze al cancello ci hanno reso orgogliosi, ha una guida ottimale ed un controllo del mezzopreciso e sicuro. Affrontare con una moto nuova, di cilindrata superiore, i vari salti del nostro Crossdromo Tittoni non è per niente facile, specialmente per Greta, una ragazza di 12 anni che continua a meravigliarci con la sua grinta e la sua tenacia.

Greta Polita (al centro) sul podio della propria categoria in Coppa Italia Femminile

Sicuramente ha delle qualità che, con impegno e dedizione, la porteranno sicuramente alla ribalta di questo sport, dove caparbietà e tenacia fanno la differenza. Lei ne ha da vendere. Brava Greta: avanti tutti!”.

Giovanni Mancini con il selezionatore della squadra Marche del Torneo delle Regioni

L’omaggio a Giovanni Mancini

C’è spazio anche per un omaggio a un amico dell’Ad Maiora Racing Team. “Voglio fare un applauso e una menzione speciale – aggiunge il ds del gruppo sportivo – a Giovanni Mancini: con i suoi 9 anni, in sella alla sua Yamaha YZ 65 ha preso parte al Trofeo dell’Avvenire. Giovanni è un ragazzo di ottime qualità e di prospettiva, specialmente nell’enduro, dove ha già conquistato il titolo italiano assoluto del campionato mini al suo primo anno di agonismo. Mancini ha mosso i suoi primi passi nel cross anche nel nostro piccolo impianto sportivo di Villa Moscosi e già da li si potevano apprezzare le sue doti. Complimenti Giovy: vietato mollare, avanti tutta!”.

Giovanni Mancini (Foto OffRoad pro racing)

Matteo Frelli e Mattia Bastari al Trofeo Uisp a Jesi

Spostandoci a Jesi, al “Peverieri”, l’Ad Maiora Racing Team ha partecipato con due giovani piloti alla gara del Trofeo Uisp Marche, ovvero con Matteo Frelli e Mattia Bastari. “Matteo – spiega Mirko Tobaldi -, nella categoria 85cc promo, ha ottenuto un quinto posto in gara 1 e un terzo nella seconda, per un’ottima quarta posizione di giornata. Il nostro pilota, al suo ultimo anno di 85, ma già proiettato al futuro in sella ad una Gas Gas 125, ha veramente fatto una stagione in crescendo e ha disputato tutto il campionato Trofeo Marche Uisp, che lo vede attualmente al quinto posto con 1 sola gara da disputare il 13 ottobre a Fermo. Siamo certi che Matteo si impegnerà fino all’ultima curva per migliorare la sua attuale posizione e portare a casa questo già ottimo piazzamento”.

Matteo Frelli (Foto Christian Bolognese)

Mattia Bastari – aggiunge il ds dell’Ad Maiora Racing Team – dico sempre che è colui che riuscito a fare un passo avanti importante. Al primo anno di 125, infatti, con diversi, seppur piccoli, infortuni, non ha mai mollato e ciò che lo contraddistingue è la sua immensa passione per questo sport. Domenica a Jesi, in una gara in cui c’erano sia giovani che adulti, ha messo il suo massimo impegno come sempre ed è riuscito a portare a termine le due manche con tutta tranquillità. Bravissimo Mattia, siamo orgogliosi di te!”.

Mattia Bastari sul podio (primo da sinistra) (Foto AxB Photograph)

I ringraziamenti per il 2024 dell’Ad Maiora Racing Team

L’Ad Maiora Racing, dunque, sta per chiudere questa stagione sportiva 2024. “Ci teniamo a ringraziare e salutare – conclude Mirko Tobaldi – tutti coloro che ci hanno sostenuto e dato una mano per riuscire a raggiungere gli obiettivi stagionali. Va puntualizzato che Ad Maiora Racing Team esiste solo dal febbraio 2021 e in così poco tempo tutti i nostri ragazzi ci hanno dato molte soddisfazioni.

Perché, grazie ai nostri allenatori Alessio Della Mora e Sylvano Agostinelli, il nostro indispensabile meccanico Luca Raimondi, il preparatore atletico Luca Fiori che segue Nicolò Tobaldi da più di un anno e grazie a tutte le famiglie, sono evidenti e tangibili i tanti miglioramenti che vedono i nostri piloti scendere in pista con grinta e sicurezza.

La strada da fare sarà sicuramente ancora lunga, ma siamo sicuri che è quella giusta. Non finiremo mai di ringraziare abbastanza, infine, i nostri numerosi sponsor, tutti nostri amici e sostenitori che con un saluto, una stretta di mano, un applauso ci hanno accompagnato in questa lunga stagione”.

Alcuni dei piloti dell’Ad Maiora Racing Team

Foto di copertina: Fabi Rep 

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Motociclismo / Torna il grande motocross giovanile al Crossodromo “Tittoni” di Cingoli nel prossimo weekend: le competizioni in programma

Tra il 21 e il 22 settembre sul Balcone delle Marche ci saranno le gare del Trofeo delle Regioni Junior “Marinoni”, del Trofeo dell’Avvenire Debuttanti e della Coppa Italia Femminile Junior, organizzate dal Moto Club Cingoli con il promoter Off Road Proracing

CINGOLI, 19 settembre 2024 – Sabato 21 e domenica 22 settembre torna al Tittoni di Cingoli il grande Motocross nazionale giovanile. Nello storico impianto di Pian dei Conti, infatti, ci saranno ben tre distinte gare riservate ai piloti di età compresa tra 8 e 17 anni, sia al maschile che al femminile.

Organizzano il direttivo e i collaboratori del Moto Club “Fagioli”, insieme al Promoter della manifestazione “Off Road Proracing”, con la collaborazione del Comitato di Cingoli della Croce Rossa Italiana e dei Volontari della Protezione Civile di Cingoli. L’ingresso agli spettatori nel crossodromo “Tittoni” è gratuito, sia per le prove e le qualifiche che per le gare.

Le gare

Si tratta della prova unica annuale riservata a squadre regionali composte da piloti di età compresa tra 10 e 17 anni delle categorie Cadetti 65cc, Junior 85cc, Senior 85cc e 125 2T per il Trofeo a squadre “G. Marinoni”.

I Debuttanti faranno gara a sé, con qualifiche e due Corse di 8 minuti ciascuna, mentre la Coppa Italia femminile (istituita lo scorso agosto e al debutto nel motocross nazionale) è riservata alle atlete delle classi 85cc Senior, 85cc Junior e 125cc 2T. Disputeranno insieme qualifiche e due Corse di 10 minuti più 2 giri ciascuna, ma con classifiche separate.

Il regolamento e le premiazioni

Ogni Squadra regionale del “Marinoni” comprende un pilota della classe 125, un pilota 85 Senior, un pilota 85 junior e un cadetto 65. Ogni Regione può iscrivere fino a tre squadre. In ogni corsa verranno assegnati punti corrispondenti alla posizione di classifica.

La mancata partecipazione di un pilota di una Regione comporta l’assegnazione alla squadra di un punteggio pari al numero dei verificati di quella categoria + 1. La classifica finale di Regione sarà determinata dai migliori quattro piloti classificati in ciascuna delle due Corse disputate da ognuno nella propria categoria. Verranno premiate con Trofei le prime cinque Regioni classificate, i primi cinque Debuttanti della classifica assoluta di giornata. Della classifica assoluta di giornata della Coppa femminile, infine, verranno premiate le prime 5 classificate delle categorie 125, 85 Senior e 85 Junior.

©riproduzione riservata




Minienduro / Trofeo delle Regioni, ottima la prova di Giovanni Mancini e del team marchigiano

In Var Seriana, a Clusone, 168 minienduristi si sono fronteggiati dimostrando abilità e tanta passione. Le Marche al 9° posto

GENGA, 4 settembre 2024 – Nei giorni scorsi, in Var Seriana, a Clusone, si è svolto il Trofeo delle Regioni 2024, gara che si ripete annualmente che chiude il Campionato Italiano Minienduro.

Un evento che ha visto la presenza di  168 minienduristi. Cinque i giri previsti in un percorso di 14 km.

Giovanni Mancini, secondo

A rappresentare le Marche Matteo Antonella nella 125 (4° nella classifica assoluta e 4° in quella della sua categoria), Giovanni Mancini nella classe 65 (2° nella classifica dei debuttanti) e Cristian Mengoni nella 85 (piazzatosi 11°), componenti della squadra Marche 1. In gara altre due formazioni in rappresentanza della Regione Marche

I tre piloti appartengono tutti al Moto Club Artiglio di Attiggio nel fabrianese.

Significativo ed importante il 2° posto del giovane gengarino Giovanni Mancini in sella alla Yamaha 65.

Giovanni Mancini

Per questo Trofeo erano stati selezionati i ragazzi più meritevoli di ogni categoria per ogni regione d’Italia.

Da ricordare che, di recente, Mancini, 8 anni, si era aggiudicato con la prova di Attiggio del fine luglio scorso il titolo di campione Italiano Minienduro.

La classifica finale per Regioni ha visto le Marche 1 (Antonella, Mancini, Mengoni) al 9° posto.

(e.s.)

©riproduzione riservata




Motocross / Simone Mancini vince la Rookies Cup 125cc 2024

Il cingolano nato nel 2007, del team Fantic, domina il terzo appuntamento stagionale e si porta a casa il titolo: “Era uno dei miei obiettivi”

CINGOLI, 2 settembre 2024 – Il cingolano Simone Mancini si laurea campione della Rookies Cup per la categoria 125cc. Il classe 2007 su Fantic, infatti, trionfando a Castiglione del Lago si è aggiudicato l’edizione 2024 della competizione di motocross organizzata dalla Federazione Italiana Motociclismo che si svolge parallelamente al Campionato Italiano Motocross Pro Prestige. 

Simone aveva vinto anche nei precedenti appuntamenti di Montevarchi e Ponte a Egola. A Castiglione del Lago Mancini ha letteralmente dominato, portandosi a casa il miglior tempo in qualifica e la vittoria di entrambe le manche, controllandole con autorevolezza, da vero campione. 

“Il mio fine settimana – spiega il cingolano a mx.report.it – è stato impeccabile, a partire dalla pole, dove ho segnato il secondo tempo assoluto in pista. Nelle due manches sono partito in testa e ho controllato la gara dal primo all’ultimo giro. Sono molto contento, anche perché ho centrato uno dei tre obiettivi di inizio stagione”. 

Ora Simone Mancini tornerà a concentrarsi sul campionato europeo EMX125 che lo vede al terzo posto con 316 punti, a -32 dal leader Doensen. Il campionato si deciderà nel weekend tra il 28-29 settembre in Spagna, nel circuito di Cozzaro nella regione autonoma Castiglia La Mancha. Intanto, però, “Manciomen” si gode la vittoria della Rookies Cup. 

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata

 

 




Motociclismo / Ad Avenale di Cingoli arriva Fabio Di Giannantonio

Il classe 1998, vice-campione del mondo della Moto 3 nel 2018 ed attuale pilota di MotoGP con il team VR46, è nella frazione con amici. La foto con alcuni giovani sportivi cingolani

CINGOLI, 9 agosto 2024 – Uno dei protagonisti della MotoGp viene a visitare il Balcone delle Marche. Ad Avenale di Cingoli, infatti, questa sera è arrivato il pilota romano Fabio Di Giannantonio su Ducati del Team VR46 Racing. 

Classe 1998, nelle tre classi del motomondiale ha vinto 4 gare in carriera, di cui una in Qatar nella passata stagione 2023 in MotoGp. Nel 2018, inoltre, è stato vice-campione del mondo di Moto 3. Al momento è all’ottavo posto nella classe regina, terzo italiano dopo Bagnaia e Bastianini. 

Oggi, dunque, l’arrivo ad Avenale, insieme ad alcuni amici, per divertirsi all’annuale festa paesana della frazione. Subito alcuni sportivi locali ne hanno approfittato per scattare una foto insieme a Di Giannantonio. Il pilota romano, con la maglia bianca nella foto di copertina, è insieme al calciatore della Maceratese Denny Ciattaglia, ai giocatori della Cingolana SF Kevin Ciattaglia e Lorenzo Cappella, a Lorenzo Cola e Alex Vescovo dell’Avenale C5 e all’ex pallamanista Riccardo Cappelli, grandi appassionati di motori. 

(g.g.)

©riproduzione riservata




Motocross / Campionato Italiano Mini-Enduro a Fabriano, il cingolano Manuel Savi due volte sul podio

Il classe 2008 di Grottaccia è arrivato secondo in gara 1 e terzo nella seconda manche. “Bellissime e molto tecniche le prove speciali”

CINGOLI, 30 luglio 2024 – Prosegue il percorso di crescita del giovane pilota cingolano Manuel Savi.Sabato e domenica scorsi, 27 e 28 luglio, infatti, il classe 2008 ha partecipato alla quinta e sesta prova del Campionato Italiano mini-enduro di motocross a Fabriano, raccogliendo due piazzamenti sul podio.

Foto di Mattia Terrucidoro

Nella categoria 125 mini, infatti, Savi, è arrivato al secondo posto in gara 1 dopo un errore al secondo giro. Nella seconda manche, invece, è arrivato terzo dopo un duello per conquistare il gradino più basso del podio.

“Le prove speciali – commenta il pilota cingolano – erano bellissime e molto tecniche. Peccato per il piccolo errore al secondo giro di gara 1, avrei potuto vincere. Ora sono concentrato alla prossima gara di Under 23”.

Foto di Mattia Terrucidoro

Savi ha un pensiero per tutti coloro che quotidianamente lo supportano. “Ringrazio – conclude Manuel – Gabriele Soverchia per la preparazione della moto, la mia famiglia che mi permette di fare tutto questo, il team Entrophy Enduro, Daniele Marchegiani e Alessio Della Mora”.

Foto di Mattia Terrucidoro 

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Minienduro / Giovanni Mancini campione italiano su Yamaha

Categoria debuttanti. Il giovanissimo di Genga, 8 anni, si è piazzato davanti a Bellini e Haron Pitocchi

FABRIANO, 24 luglio 2024 – Ad Attiggio, Fabriano, Campionato Italiano Minienduro.

Giovanni Mancini, dopo aver vinto la prova del sabato, ha chiuso anche la prova speciale al primo posto e conquista il campionato italiano di Categoria con 100 punti di vantaggio sul secondo piazzato.

giovanni mancini

Il giovanissimo di Genga, 8 anni,  su Yamaha cc 65 chiude appunto la prova speciale al primo posto davanti a Lorenzo Bellini (Husqvarna) dopo una gara bellissima. Al terzo posto Haron Pitocchi (Gas Gas).

Il ragazzino,  iscritto al Moto Club Artiglio di Attiggio, nelle due prove precedenti aveva ottenuto il secondo posto nella prima tappa svoltasi a Passirano in provincia di Brescia e a Bussi sul Tirino in provincia di Perugia si era classificato rispettivamente primo e secondo nella graduatoria di categoria.

Al via nella prova fabrianese Mancini aveva in classifica 71 punti davanti a Bellini con 68 punti, e Haron Pitocchi con 52 punti.

©riproduzione riservata




Fabriano / Campionato Italiano mini enduro, Giovanni Mancini punta al podio

Il giovane pilota (8 anni) di Genga in testa alla classifica di categoria con 71 punti. Tanti i giovanissimi piloti in gara sul tracciato di Argignano

FABRIANO, 26 luglio 2024 – Fine settimana col Campionato Italiano 2024 di mini enduro ad Argignano organizzato dal Moto Club Artiglio.

Giovanni Mancini

193 gli iscritti per 67 motoclub rappresentati, gara riservata ai ragazzi e ragazze dagli 8 ai 16 anni. Percorso di 12 km, comprese le 2 prove speciali.

In gara per la Categoria debuttanti Giovanni Mancini di Genga, 8 anni in sella alla Yamaha cc 65.

Tutto il tifo per lui.

Mancini, attualmente, è al comando della classifica generale in campionato con 71 punti. Dietro di lui figurano Lorenzo Bellini con 68 punti, e Haron Pitocchi con 52 punti. La prova fabrianese assegnerà il podio.

©riproduzione riservata




Motociclismo / A Villa Strada di Cingoli torna il Moto Incontro “Strada Libera” per il 4 agosto

Il ritrovo alle 8 presso gli impianti sportivi di Largo Nello Fabrizi, per partire alle 11.30 per il classico giro turistico nelle bellezze del Comune di Cingoli

CINGOLI, 25 luglio 2024 – Torna a Villa Strada di Cingoli il Moto Incontro “Strada Libera”. Domenica 4 agosto, infatti, si svolgerà il motoraduno organizzato da alcuni appassionati villastradesi di motociclette, in collaborazione con “4WheelsPassion.com” e con la Polisportiva Victoria all’interno delle Olimpiadi dei Bar dall’1 al 4 agosto. Si tratta della dodicesima edizione.

Si partirà dalla zona degli impianti sportivi di Largo Nello Fabrizi per il classico giro intorno al Comune di Cingoli, tra il Centro Storico e le bellezze del Lago di Castreccioni. Il ritrovo, inoltre. è fissato alle ore 8, con la benedizione del Motociclista alle 11 e la partenza del giro turistico alle 11.30.

Al termine della passeggiata a due ruote, infine, i bikers si ritroveranno prima in località Cerrete Collicelli per un aperitivo presso il bar “Nero Cafè” alle 12, poi presso il ristorante “Dei Conti” per il tradizionale pranzo al termine dell’evento. Per ulteriori informazioni, si possono contattare i numeri 3483393920 (Alessandro), 3281066589 (Bertì), 3358097528 (Giuseppe) e 336245654 (Cesare). Ricordando il motto degli organizzatori “Vieni in pace… o ‘rimani su u lettu”.

(g.g.)

©riproduzione riservata




Motocross / Simone Mancini da Cingoli è vice-campione del Mondo MX Junior 125cc

Il talento classe 2007, nonostante un terzo e un primo posto nelle due manche, è terminato dietro al compagno di squadra in Fantic Zanocz. “Sto avendo una stagione positiva: ora testa alle ultime quattro gare dell’Europeo”

CINGOLI, 15 luglio 2024 – Simone Mancini è vice-campione del mondo MX Junior 125cc di motocross. Il classe 2007 di Santo Stefano di Cingoli, infatti, ha terminato l’edizione 2024 del FIM Junior Motocross World Championship al secondo posto, dietro solo al campione iridato e suo compagno di squadra alla Fantic Noel Zanocz, l’ungherese con cui Simone si sta sfidando per la conquista del titolo europeo EMX125.

Il Campionato del Mondo

Nell’appuntamento di Heerde, nei Paesi Bassi, Mancini vestiva la maglia azzurra. In gara 1 si è piazzato al terzo posto, mentre ha vinto gara 2. Zanocz, però, avendo vinto la prima manche e arrivando secondo nella conclusiva, si è aggiudicato il titolo iridato con due punti in più rispetto al cingolano. Per Mancini, comunque, resta la soddisfazione di essere secondo al mondo.

Sto avendo una stagione molto positiva spiega Simone a Vallesina.TV – e in crescendo. I risultati sono molto positivi, sia all’Europeo che nel Mondiale con questo secondo posto. Ora mi rimangono quattro gare dell’EMX125: restiamo concentrati fino alla fine. Sono molto orgoglioso di rappresentare i colori dell’Italia e di aver fatto quello che ho fatto in terreno non amico. Voglio ringraziare la Federazione e il Team azzurro per il grande lavoro svolto”.

Simone Mancini a sinistra con il compagno di squadra Zanocz, campione del mondo e attuale leader del campionato europeo

Il campionato Europeo

Mancini cercherà di vendicarsi proprio su Zanocz nel campionato europeo. Simone, infatti, è al terzo posto con 224 punti nella classifica dopo il 7° appuntamento che si è svolto in Italia a giugno, a -21 proprio dal neo-campione del Mondo, che tra l’altro è anche suo compagno di squadra in Fantic.

Tra i due c’è l’olandese Doensen su KTM, secondo in classifica a +7 dal classe 2007. Tra un mese, nel weekend del 10 e 11 agosto, il campionato EMX125 riprenderà a Uddevalla, in Svezia. Quindi proseguirà nei Paesi Bassi (17-18 agosto), in Svizzera (24-25 agosto) e in Spagna, dove ci sarà l’epilogo finale nel weekend del 28 e 29 settembre. Per Mancini, dunque, c’è tutto il tempo per recuperare i 21 punti di svantaggio e tentare di sfilare il titolo europeo a chi gli ha sfilato quello mondiale.

Foto: Fantic Team 

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Auto e Moto / Cingoli Motor Show, c’è la data dell’11^ edizione: domenica 25 agosto

L’ormai tradizionale a due e quattro ruote è organizzato da Gian Marco Paparelli, Danilo Capannari e Giovanni ‘ Gianni’ Graziani in collaborazione con Angel’s Sound e il Comune di Cingoli

CINGOLI, 13 luglio 2024 – Dopo il grande successo del decennale svoltosi la scorsa estate, la manifestazione espositiva ‘Cingoli Motor Show’ è giunta all’undicesima edizione. Anche quest’anno l’iniziativa, vedrà partecipare autoveicoli sportivi provenienti da varie regioni.

Come lo scorso anno, l’evento sarà aperto anche al mondo delle due ruote: custom, cruiser, cross, stradali, naked, turismo etc. con libero accesso all’area dedicata. L’evento è divenuto un ‘must’ e vede ogni anno la presenza di moltissimi giovani appassionati.

L’iniziativa, promossa da Gian Marco Paparelli, Danilo Capannari e Giovanni ‘ Gianni’ Graziani ed organizzata grazie alla lunga collaborazione con il team Angel’s Sound e il Comune di Cingoli; quest’anno si svolgerà domenica 25 Agosto 2024 a partire dalle 9.00 presso il Viale Valentini di Cingoli.

I premi speciali messi a disposizione dagli organizzatori per le migliori auto esposte, saranno curati dal team Angel’s Sound e disposti per le innumerevoli categorie, le premiazioni si svolgeranno presso lo Chalet Arena delle Luci, a partire dalle ore 20.00 – “Un ringraziamento particolare – scrive lo staff del Cingoli Motor Show – va a coloro i quali, a vario titolo, hanno reso e continuano a rendere possibile, lo svolgimento di un evento espositivo nel cuore del Balcone delle Marche, che rappresenta una tappa immancabile per tutti gli amanti dei motori”.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Ad Apiro il 14 luglio la seconda edizione del Motoraduno Regionale del Motoclub “Dino Sassaroli”

Domenica prossima si parte da Piazza Baldini alle 11.30, con giro intorno alle campagne apiresi della zona del San Vicino. Al termine aperitivo nella “Pista!” e pranzo al ristorante Colleverde

APIRO, 10 luglio 2024 – Tutto pronto ad Apiro per la seconda edizione del Motoraduno Regionale del Motoclub “Dino Sassaroli”. Domenica prossima, 14 luglio, infatti, si terrà il raduno di motociclette organizzato dal club apirese in collaborazione con la FIM Marche e il Comune di Apiro.

Le iscrizioni saranno aperte dalle ore 8.30 fino alle 11.30 presso Piazza Baldini: la registrazione comprende la colazione, il gadget, il giro turistico e l’aperitivo. A seguire, dunque, si partirà per il tour, che da Apiro toccherà Frontale, Poggio San Vicino e l’Abbazia di Sant’Urbano, per poi tornare in paese alla Pista di Pattinaggio. 

Al termine del giro, ci sarà un aperitivo presso il locale “Pista!” nella Pista di Pattinaggio, dalle 12.30 circa fino alle 13. I riders, poi, si recheranno presso il ristorante Colleverde di contrada Cozzi per il pranzo conclusivo, durante il quale saranno premiati il motociclista più anziano, quello più giovane, quello che viene dalla città più lontana, il gruppo più numeroso e la moto più originale.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il presidente del Motoclub “Sassaroli” di Apiro è Francesco Sassaroli, nipote del compianto fondatore Dino, che è stato anche il proprietario del vecchio crossodromo di Apiro. “Ringrazio – spiega – tutti i componenti del direttivo e tutti i tesserati del Motoclub. Vi aspetto numerosi domenica 14 luglio”. Per ulteriori informazioni sull’evento, si può contattare il numero 393-5295362. Tutte gli aggiornamenti sul motoraduono si possono trovare sulle pagine Facebook e Instagram “Motoclub Dino Sassaroli”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Motocross / Ad Maiora Racing Team, buoni risultati dei 6 piloti cingolani al Trofeo Italia Regionale Uisp del “Tittoni” a Cingoli

Nelle gare di “casa” del 16 giugno, terzo posto assoluto per Nicolò Tobaldi, top 5 per Dario Gagliardini e Greta Polita. Grandi miglioramenti per Erik Helshani, Mattia Bastari e Matteo Frelli 

CINGOLI, 21 giugno 2024 – L’Ad Maiora Racing Team raccoglie ottimi risultati dalla gara di casa al Crossodromo Tittoni di Cingoli, valida per il Trofeo Italia Motocross Uisp-Campionato Regionale. Domenica scorsa, 16 giugno, tra i 6 portacolori del club cingolano, Nicolò Tobaldi ha raccolto il 1° posto di categoria 125 2t e il 3° posto totale tra esperti, agonisti, amatori e hobby.

Buoni risultati anche per Erik Helshani, Mattia Bastari, Dario Gagliardini, Matteo Frelli e Greta Polita. I 6 cingolani, nello specifico, erano tra i 235 piloti partecipanti al weekend organizzato dal Moto Club “Fagioli” di Cingoli, suddivisi in 7 gruppi, sotto un caldo sole estivo.

Nicolò Tobaldi sul podio

Tobaldi sul podio: 1° di categoria, 3° assoluto

Nicolò Tobaldi, con il numero 37 su una Fantic 125 2t, si è piazzato al primo posto nella sua categoria Amatori, per un 3° posto complessivo tra tutti i partecipanti. “Aveva iniziato la giornataspiega il presidente e ds dell’Ad Maiora Racing Team, Mirko Tobaldi, che è anche il padre del ragazzo – con una pole position da urlo. Sentire lo speaker urlare il suo nome è stato emozionante. Un eccellente risultato che ha visto il nostro pilota guidare in maniera impeccabile su un tracciato veramente impegnativo. La dedizione, la costanza e tanta determinazione portano sempre ottimi risultati e Nicolò ne è l’esempio. La strada intrapresa è quella giusta: deve continuare così”.

Erik Helshani in Top Ten in Gara 1

Erik Helshani, invece, con il 52 nella categoria Hobby 125 2t, ha raccolto un 9° posto in prima manche su 29 partenti. In gara 2 è stato sfortunato, finendo anzitempo la gara per via di una rottura della moto. “Ha dimostrato veramente molti miglioramenti – spiega il ds Tobaldi – e solo quel guasto non gli ha permesso di vincere la propria categoria. Sarebbe stato un risultato alla sua portata: sicuramente lo riuscirà a portare a casa presto. Tra l’altro Erik ha fatto registrare il 9° tempo in qualifica, guidando molto bene ed in sicurezza. Siamo convinti che la sfortuna passerà”.

Erik Helshani

Il debuttante Mattia Bastari

Per Mattia Bastari, con il pettorale 809 in sella a una Husqvarna, si tratta del debutto con la nuova moto. “È riuscito a portare a termine entrambe le manche – racconta Mirko Tobaldi – in maniera egregia e sicuramente guidare in un tracciato molto impegnativo gli è servito per migliorare e cercare sempre di fare un passo in avanti. Veramente bravo, il suo percorso fin qui è molto soddisfacente dal nostro punto di vista”.

Mattia Bastari

Top Five per Dario Gagliardini

Per Dario Gagliardini (numero 997), invece, è arrivato un ottimo 5° posto di giornata nella categoria 85 Promo.Due partenze poco fortunate – chiarisce il dirigente dell’Ad Maiora Racing Team – lo hanno visto rimontare in entrambe le manche, grazie finalmente a una guida molto aggressiva e determinata.Dario ha uno stile di guida bellissimo, che in questo weekend è riuscito finalmente a mettere in pratica. Domenica prossima 23 giugno Dario affronterà un’altra gara Uisp, nel circuito Alvaro Peverieri di Jesi, dove dovrà confermare tutto quello che di buono è stato fatto a Cingoli. È stato bravissimo al Tittoni”.

Dario Gagliardini

Matteo Frelli e le partenze sprint

Nella stessa categoria di Gagliardini, inoltre, ha gareggiato anche Matteo Frelli, con il numero 16.In entrambe le manche – ci racconta Tobaldi – ha avuto un ottimo scatto dal cancelletto ed una perfetta gestione di gara fin quando una scivolata, sia nella prima che nella seconda manche, lo ha fatto indietreggiare di diverse posizioni. Purtroppo ha fatto questi piccoli errori, possono accadere, ma dobbiamo ripartire subito proprio da ciò che di buono è riuscito a fare. Le partenze sono il suo punto di forza: si rifarà domenica a Jesi!”.

Matteo Frelli

Un 2024 sfortunato per super Greta Polita in ripresa e 5^ al Tittoni

Il sestetto Ad Maiora Racing Team al Tittoni per le gare del 16 giugno viene completato da Greta Polita. La giovanissima cingolana, numero 99 nella categoria 65, ha disputato la sua prima gara stagionale, in quanto reduce da un infortunio alla clavicola. Nonostante ciò, Greta è riuscita a raccogliere il quinto posto di giornata. “Ha disputato due ottime manche – spiega Tobaldi – in sella alla sua Yamaha 65cc. Ha guidato in maniera molto sicura e decisa. Greta è già concentrata per la prossima gara, cercando di riprendere il passo e di migliorare progressivamente i piazzamenti nelle competizioni”.

Greta Polita

I ringraziamenti

Dietro ai risultati di questi ragazzi, ci sono tante persone che lavorano dietro le quinte.Sicuramente – conclude Mirko Tobaldi – il lavoro dei nostri allenatori Alessio Della Mora e Sylvano Agostinelli sta dando i suoi frutti: i risultati lo dimostrano e li ringraziamo. Grazie anche a Luca Raimondi, il nostro insostituibile meccanico, a tutti i nostri sponsor, ai nostri tifosi e a tutte le famiglie dei nostri piloti, che con impegno e sacrificio permettono ai propri figli di continuare a sognare. Avanti tutta!”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Minienduro / Genga, Giovanni Mancini primo nella classifica generale del Campionato Italiano

Terza ed ultima tappa per la conquista del titolo a fine luglio a Fabriano. “Siamo felicissimi ed ogogliosi sia io che il babbo dei suoi traguardi” conferma la mamma Marta 

VALLESINA, 15 giugno 2024 – Un grande talento del motociclismo sta sbocciando nella città delle grotte, a Genga.

Si tratta di Giovanni Mancini, di appena 8 anni che con la sua Yamaha cc 65 categoria Debuttanti sta ottenendo risultati sempre più importanti nel mondo delle due ruote, in particolare nell’enduro.

Grandi soddisfazioni stanno arrivando dal Campionato Italiano di Minienduro, con il ragazzino iscritto al Moto Club Artiglio di Attiggio, che si è piazzato al secondo posto per la sua categoria nella prima tappa svoltasi sabato 6 e domenica 7 aprile a Passirano in provincia di Brescia.

La seconda gara si è disputata a Bussi sul Tirino in provincia di Perugia nel weekend di sabato 8 e domenica 9 giugno: nelle due giornate, Giovanni si è classificato rispettivamente primo e secondo nella graduatoria di categoria.

La prossima sfida del Campionato Italiano Minenduro by 24 MX si giocherà in casa per Giovanni. Sarà infatti Fabriano ad ospitare la gara e sicuramente il talentuoso ragazzo vorrà confermarsi, ottenendo un altro grande risultato.

Mancini, attualmente, è al comando della classifica generale in campionato con 71 punti. Dietro di lui figurano Lorenzo Bellini con 68 punti, e Haron Pitocchi con 52 punti.

“ Giovanniracconta la mamma Marta è appassionato fin da piccolissimo di motocross ed enduro. Ha iniziato a guidare la sua minimoto a 4 anni, da quest’anno ha iniziato a gareggiare in Enduro

sia a livello regionale che nazionale con buoni risultati. Sia io che il babbo Luca, siamo felicissimi ed orgoglioso dei suoi traguardi, con la consapevolezza e la speranza che questo per lui sia solo l’inizio. A nome di Giovanni conclude mamma Martami sento di rivolgere un grande ringraziamento a tutti gli sponsor che lo supportano.”

©riproduzione riservata




Motociclismo / Si rievoca il circuito di Senigallia

Un pezzo di storia della città e del motorismo mondiale

SENIGALLIA, 15 Giugno 2024 – Torna nel fine settimana l’ormai tradizionale rievocazione storica del circuito auto e motociclistico Città di Senigallia a cura del Club Motori d’Epoca Senigallia. 

Nella mattina di domenica 16 giugno, a partire dalle ore 8 dal parterre della Rocca Roveresca, ci sarà la rievocazione storica.

Partiranno prima le moto dalle ore 9,30 per effettuare i due giri del circuito ed a seguire le auto.

Alla fine della manifestazione tutti i partecipanti si ritroveranno a pranzo dove troveranno esposte le foto del concorso fotografico (previsto al sabato) cui seguiranno le premiazioni sia della rievocazione che del concorso fotografico.

Senigallia vanta un enorme storia del motorismo, a partire dalla prima edizione del circuito, il 15 agosto 1928, grazie ad un gruppo di appassionati che fece nascere il “1° Circuito di Senigallia”.

Il circuito, si snodava lungo le vie cittadine ed era tutto in terra battuta.

Pochi giorni prima vengono bitumate le curve più impegnative per eliminarne la polvere, si iscrivono trenta piloti ma alla gara parteciperanno soltanto quattordici temerari.

Tra questi alcuni marchigiani che faranno la storia del motorismo italiano, come Fagioli, Scarfiotti ed il senigalliese Bucci. 

Il circuito si snodava per oltre 9 km, partendo da Villa Torlonia, sulla Statale Adriatica, in via Raffaello Sanzio, per poi percorrerla fino ad imboccare via Annibal Caro e quindi, costeggiare il fiume Misa fino all’ospedale.

Da qui il circuito saliva, percorrendo la strada per Scapezzano dove, poco più avanti si immetteva, alla curva “del Cavallaro”, su via della Marina, la strada che da Scapezzano porta alla Statale Adriatica, sul terminale sud dell’abitato di Cesano. 

Via della Marina è una discesa in forte pendenza che veniva percorsa dai piloti a folle velocità, fino alla Curva Pongetti, che riportava i piloti sul lungo rettilineo del traguardo verso Senigallia Centro.

Le tribune per il pubblico erano sistemate, oltreché alla partenza/arrivo a Villa Torlonia su via R. Sanzio, in via Annibal Caro, in via Rossini, alla curva dell’Ospedale, alla curva “del Cavallaro”, alla curva “Pongetti”.

Insomma un vero circuito, che attirò negli anni folle di appassionati ma soprattutto piloti di fama mondiale e gran parte della case ufficiali che gareggiavano all’epoca. 

Il circuito aveva fatto conoscere il nome della città in  tutta Italia ed Europa grazie alla bellezza del tracciato, alla presenza dei migliori campioni che in quei spericolati anni del secondo dopoguerra attraversavano la città, viaggiando spesso sopra i 200 km all’ora. 

Ubbiali, 9 volte campione del mondo moto, percorse il Gran Premio Città di Senigallia a 151 km/h di media, stabilendo pure il giro più veloce a 154 km/h.

Una autentica follia: ma quel giorno, a Senigallia, per veder correre il Campione del Mondo accorsero in 70.000 ma fu purtroppo per l’ultima volta.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Simone Saltarelli sul podio del Mondiale Endurance

Il senigalliese su Kawasaki è terzo a Spa alla tradizionale e storica 8 ore belga

SENIGALLIA, 10 Giugno 2024 – Torna il sorriso sul volto del motociclismo senigalliese Simone Saltarelli che conquista il terzo gradino del podio in occasione della 8 ore di Spa Francochamps in Belgio nel motomondiale endurance. 

In sella alla Kawasaki 1000, categoria superstock, del Team francese 33 Louit April Moto insieme ai compagni di squadra Antiga Guillaume (Fra) e Sanchis David (Esp), Saltarelli ha portato nel gruppo dei primi la squadra prendendo posizioni su posizioni fino a permettere di conquistare il terzo posto.

La gara si è svolta partendo alle ore 13 con arrivo alle ore 21, per circa 200 giri del percorso lungo circa 7 km, con medie vicine ai 180 km/h.

“Grandissima soddisfazione essere qui sul podio, potevamo fare ancora meglio ma un problema tecnico all’inizio gara ci ha fatto tornare ai  box e perdere un minuto e mezzo per risolverlo. Siamo riusciti a rimontare e conquistare questa preziosissima posizione”, sottolinea il classe 1985 senigalliese.

Grande euforia nel team che è attualmente campione del mondo di categoria, dopo il brutto 0 punti ottenuto a le Mans a causa del ritiro per rottura della moto.

“Abbiamo provato a rimettere in gioco la classifica del campionato mondiale, con uno 0 punti non è semplice ma ce la stiamo mettendo tutta. La gara è stata dura ed entusiasmante. Era un po’ che non correvo una 8 ore, ed a differenza di una 24 ore si spinge molto di più. Occorre una forte concentrazione e non sono permessi errori. La nostra moto per quanto performante non è tra le più nuove del lotto partecipanti, ma team e noi piloti stiamo dando il 110 percento”, garatisce il pilota Kawasaki.

Appena tornato a casa Simone ha cambiato tuta e si sta già preparando per il campionato italiano.

Il prossimo week end sarà al Mugello anche qui per cercare di restare nel gruppo dei primi del campionato.

Intanto il TCF Racing Team con cui Saltarelli corre il tricolore sta preparando la  moto non tralasciando nessun dettaglio per permettere al centauro senigalliese di portare a termine la gara con un ottimo piazzamento, mentre per il mondiale endurance se ne riparla il prossimo 14 settembre in un altro dei circuiti leggendari, il Paul Ricard di Le Castellet, con la 24 ore del Bol D’Or.

©riproduzione riservata




Motocross / EMX125, non c’è due senza tre per Simone Mancini: vince il GP di Francia

Dopo una gara 1 dominata, il classe 2007 di Cingoli arriva secondo in gara 2 e conquista la terza vittoria stagionale: ora è al terzo posto in campionato 

CINGOLI, 19 maggio 2024 – Non c’è due senza tre: Simone Mancini vince anche il GP di Francia del Campionato europeo EMX125 di motocross. Il classe 2007 cingolano, su Fantic, si è aggiudicato la classifica di giornata dopo le due gare a Saint Jean d’Angely, dopo aver vinto la prima manche. Grazie a questi 47 punti, inoltre, Mancini sale al terzo posto della classifica generale del campionato, a -24 dal leader Zanocz.

In gara 1 di ieri, sabato 18 maggio, Simone ha sbaragliato la concorrenza, vincendo con un vantaggio di 36 secondi sul suo immediato inseguitore, il paladino di casa Faure. Nella seconda manche di questa mattina, domenica 19 maggio, si è “accontentato” della seconda posizione, a soli 9 secondi dal’ungherese Zanocz: nella classifica del Gran Premio di Francia, però, lo ha preceduto di 2 punti (47 a 45), aggiudicandosi il gradino più alto del podio per il secondo GP di fila, dopo il successo in Galizia di due settimane fa. Si tratta, inoltre, della terza vittoria stagionale, visto il trionfo di Arco di Trento nella prima prova dell’Europeo. 

A sinistra Simone Mancini, a destra il leader del campionato Zanocz

Con questi 47 punti, Mancini sale dal quinto al terzo posto nella classifica generale con 166 punti, a -24 dal leader Zanocz, primo a 190. Al secondo posto c’è l’olandese Doensen a 166. Ora l’EMX125 sarà di scena in Lettonia a Kegums tra l’8 e il 9 giugno, per il sesto dei decimi gp stagionali. Simone vuole scalare altre posizioni e non nasconde le ambizioni di vittoria, trascinato dal tifo di tutti i cingolani.

Foto Progrip – The Race Passion Company – Ufficio stampa Fantic 

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Motocross / Simone Mancini ci ha preso gusto: vince anche il GP di Galizia dell’EMX125

Il 2007 cingolano vince il Gp in Spagna grazie a due secondi posti nelle due manche, davanti al connazionale Bellei. “Dobbiamo ripeterci in Francia la settimana prossima”

CINGOLI, 12 maggio 2024 – Simone Mancini vince il suo secondo Gran Premio nel Campionato Europeo di Motocross EMX125. Il classe 2007 cingolano del Fantic Team, infatti, oggi, domenica 12 maggio, si è aggiudicato il GP di Galizia a Lugo, in Spagna.

Mancini ha superato la concorrenza del connazionale Bellei su KTM e del lituano Ozolins su Gas Gas, arrivando al secondo posto sia in gara 1 che in gara 2. Intervistato dalla rivista sportiva “Motocross Magazine 1971″, Simone ha subito fissato il prossimo obiettivo. “Adesso come facciamo? Uno-due tricolore come Arco di Trento – ha detto il cingolano – e ora bisogna ripetersi in Francia. Il prossimo Gran Premio, infatti, è in programma il prossimo weekend tra il 18 e il 19 a Saint Jean d’Angely, in Nuova Acquitania.

In campionato, Mancini è al quinto posto con 119 punti, a -26 dal leader ungherese Noel Zanocz. Anche in Spagna Simone è stato seguito da papà Francesco e da mamma Valentina, che senza dubbio ha ricevuto un bel regalo per la Festa della Mamma.

Foto dal profilo Instagram “Fantic Team” 

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata

 

 




Motocross / Campionato Italiano Prestige MX1 e MX2, a Cingoli vincono Gifting, Lata e Fontanesi

Grande successo di pubblico al Crossodromo “Tittoni”, con oltre 3000 persone ad assistere alle gare di domenica: la soddisfazione del Moto Club “Fagioli”. Terzo nel gruppo B MX2 Mattia Giampieri. Presente anche Tony Cairoli, che si è emozionato parlando con una signora cingolana  

CINGOLI, 23 aprile 2024 – Due grandi giornate di motocross ha vissuto il glorioso Crossodromo “Bartolomeo Tittoni” di Cingoli. Tra sabato 20 e domenica 21 aprile, infatti, si sono svolte le gare della seconda tappa del Campionato Italiano Prestige MX1, MX2 e Femminile “Borilli Pro Series”, organizzato dal FXAction e dal Moto Club “Fagioli” di Cingoli con il sostegno dell’amministrazione comunale.

Il pubblico cingolano e marchigiano ha risposto presente, riempendo la tribuna nella giornata di domenica con 3000 persone e oltre. Anche un certo Antonio Cairoli non ha rinunciato all’appuntamento cingolano, presentandosi al “Tittoni” nella giornata di domenica. Dal punto di vista sportivo, hanno trionfato nelle rispettive categorie Isak Gifting nella MX1, Valerio Lata nella MX2 e Kiara Fontanesi nel Femminile. C’è stata gioia anche per un cingolano: Mattia Giampieri del “Fagioli”, infatti, si è classificato terzo nel gruppo B della MX2.

Il pubblico in tribuna

I risultati – MX1: la costanza del due volte secondo Gifting

Nella MX1, in particolare, c’è stato grande equilibrio nel gruppo A. Giuseppe Tropepe su Honda ha vinto gara 1, mentre Jan Pancar su KTM si è aggiudicato la seconda manche: con i due secondi posti in entrambe le corse lo svedese Isak Gifting su Yamaha si è aggiudicato la classifica di giornata,precedendo proprio Tropepe e Pancar.

Beffato Alessandro Lupino su Ducati: salito sul podio in entrambe le manche, chiude al quarto posto nella generale per via proprio delle vittorie dei piloti giunti nei due gradini più bassi.  Per la categoria Fast, invece, Scuteri su Honda ha preceduto Schiochet e Dal Bosco su KTM. Nel gruppo B, hanno vinto Zurbruegg per l’Elite e Zenato per la Fast, entrambi su Husqvarna.

Il sindaco Michele Vittori premia la categoria MX2

MX2 – Trionfo Lata, gioia Cingoli con Giampieri terzo nel gruppo B

Parlando, invece, della categoria MX2, il leader del campionato Valerio Lata ha fatto il vuoto. Il pilota del gruppo sportivo delle Fiamme Oro su Gas Gas ha vinto sia gara 1 che gara 2, precedendo in classifica generale lo spagnolo Martinez Noguera su TM e Mads Fredsoe su Gas Gas. Alessandro Mannucci, secondo in gara 1, nella seconda manche è caduto, perdendo la chance di salire sul podio a fine giornata. Nella categoria Fast, Brando Rispoli su TM ha superato la concorrenza di Alfio Pulvirenti e Vincenzo Giarrizzo. Nel gruppo B, ha vinto Paolo Martorano su KTM e al terzo posto abbiamo un cingolano d’adozione: si tratta di Mattia Giampieri di Appignano, portacolori del MotoClub “Fagioli” su Yamaha.

Kiara Fontanesi vince la Femminile, sorpresa Van Drumen

In campo femminile, infine, Kiara Fontanesi su Gas Gas ha sbaragliato la concorrenza, vincendo entrambe le manche e quindi la classifica generale della prima tappa in rosa del Campionato Italiano Prestige.  Ha preceduto la giovanissima Lotte Van Drumen su Yamaha (vincitrice della categoria U17) e Giorgia Montini su Honda: quest’ultima ha strappato il podio di giornata dalle mani di Danee Gelissen, che era arrivata terza in gara 1.

La foto di gruppo del Moto Club “Fagioli” sul podio al termine dell’evento (Foto di Manola Polita)

La soddisfazione del Moto Club “Fagioli”

Nonostante il maltempo di sabato pomeriggio, dunque, il “Tittoni” ha vissuto un’atmosfera magica, che ha fatto rivivere le gare internazionali ospitate a Cingoli tra gli anni ’80 e ’90. Il Moto Club “Fagioli” ha commentato con grande soddisfazione la riuscita dell’evento.

“Semplicemente grazie a tutti! – si legge nel post di ringraziamento -. Grazie a tutto il direttivo e soci del motoclub, grazie ai volontari, grazie ai commissari di percorso, grazie alla Croce Rossa, grazie ai trattoristi e ruspisti, grazie ad ogni singola persona che ci ha aiutato per questo evento, grazie a FXAction, grazie al Comune di Cingoli e grazie soprattutto al pubblico e piloti presenti per aver contribuito ad un evento magnifico”. Il sindaco Vittori e alcuni membri della giunta comunale, tra cui gli assessori Giovagnetti, Gigli e Nardi, sono stati presenti domenica al “Tittoni” per assistere alle gare decisive e per premiare i piloti. 

Il saluto di Cairoli

I cingolani hanno subito notato la presenza di un certo Antonio “Tony” Cairoli, 9 volte campione del mondo di Motocross, presente nel box Ducati con Paolo Ciabatti. Subito preso d’assalto dagli appassionati, una nota signora cingolana, Adriana Palpacelli, attiva nel Gruppo Folk “Balcone delle Marche, è stata ritratta con il campionissimo e lo stesso ex pilota ha condiviso lo scatto sui propri canali social.

C’è chi vuole farsi una foto da “postare” – ha detto su Instagram Cairoli – o da tenere come cimelio oppure un autografo, ma ogni tanto capita qualcuno che ti lascia il segno e ti fa capire cosa hai lasciato veramente nei cuori dei tifosi. Non sto qua a raccontare cosa mi abbia detto la signora ma mi ha fatto veramente piacere: sono contento che sia riuscita ad incontrarmi. Alla prossima Cingoli”.

Una prossima che magari, chissà, sarà internazionale. Il MotoClub “Faglioli” e tutta la città se lo meritano, per la spettacolarità di uno dei circuiti più apprezzati dai piloti di tutto il globo, perfino dal campione del mondo in carica Jorge Prado, che l’ha definita come la sua pista preferita. Il “Tittoni”, dunque, vuole tornare ad essere un po’ come il Mugello o Misano Adriatico del motocross.

Risultati – 2^ tappa Campionato Italiano Prestige MX1 MX2 + Femminile – Borilli Pro Series

MX1

Gruppo A

Cat. Elite

Classifica Generale: 1° Isak Gifting (Yamaha), 2° Giuseppe Tropepe (Honda), 3° Jan Pancar (KTM), 4° Alessandro Lupino (Ducati)

Gara 1: 1° Giuseppe Tropepe, 2° Isak Gifting, 3° Alessandro Lupino

Gara 2: 1° Jan Pancar, 2° Isak Gifting, 3° Alessandro Lupino

Cat. Fast: 1° Emilio Scuteri (Honda), 2° Antonio Schiochet (KTM), 3° Mirko Dal Bosco (KTM)

Gruppo B

Cat. Elite: Cyril Zurbruegg (Husqvarna)

Cat. Fast: Sebastian Zenato (Husqvarna)

L’hospitality Ducati

MX2

Cat. Elite

Generale: 1° Valerio Lata (Fiamme Oro, Gas Gas), 2° Yago Martinez Noguera (TM), 3° Mads Fredsoe (Gas Gas)

Gara 1: 1° Valerio Lata, 2° Alessandro Mannucci, 3° Yago Martinez Noguera

Gara 2: 1° Valerio Lata, 2° Yago Martinez Noguera, 3° Mads Fredsoe

Cat. Fast: 1° Brando Rispoli (TM), 2° Alfio Pulvirenti (KTM), 3° Vincenzo Giarrizzo (Honda)

Gruppo B

Cat. Fast: 1° Paolo Martorano (KTM), 3° Mattia Giampieri (Motoclub Fagioli, Yamaha)

Femminile

Generale: 1^ Kiara Fontanesi (Fiamme Oro, Gas Gas), 2^ Lotte Van Drumen (Yamaha, U17), 3^ Giorgia Montini (Honda)

Gara 1: 1^ Kiara Fontanesi, 2^ Lotte Van Drumen, 3^ Danee Gelissen

Gara 2: 1^ Kiara Fontanesi, 2^ Lotte Van Drumen, 3^ Giorgia Montini

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Motociclismo / “Motocross in Piazza” a Cingoli, i piloti del Prestige si presentano

Ieri a Viale Valentini sono stati presentati i big della seconda tappa cingolana del campionato italiano al crossodromo “Tittoni”: c’era anche l’ex ds della Ducati di MotoGp Paolo Ciabatti, ora responsabile del settore off-road. Presenti il sindaco Vittori e l’assessore alla sanità della Regione Saltamartini

CINGOLI, 20 aprile 2024 – Un pomeriggio dal sapore internazionale ha vissuto ieri, venerdì 19 aprile, Viale Valentini di Cingoli. Si è svolto, infatti, l’evento “Motocross in Piazza”, organizzato da FXAction e dal Motoclub “Fagioli” per presentare i piloti protagonisti della seconda tappa del Campionato italiano “Prestige” – Borilli Pro Series che si sta svolgendo tra oggi e domani, 20 e 21 aprile, al Crossodromo “Tittoni”, alla presenza delle autorità civili e sportive. C’era anche Paolo Ciabatti, ex direttore sportivo del team Ducati di MotoGp e ora capo delle Corse Off-Road della Casa di Borgo Panigale.

Le autorità presenti

Un buon numero di cingolani non ha rinunciato ad assistere a questo vernissage, con le moto da cross poste davanti ad un tabellone pubblicitario dove hanno sfilato i vari protagonisti della presentazione, moderata dall’addetto stampa di FXAction, Alessandro Castellani, e da Roberto Rustichelli, coordinatore nazionale motocross della FMI.

Hanno fatto i saluti di casa il presidente del Motoclub “Fagioli”, Luigi Ciattaglia, il sindaco di Cingoli, Michele Vittori, l’assessore regionale alla sanità, Filippo Saltamartini, e il consigliere della FMI Alessandro Maccioni, originario del “Balcone” da parte di padre. Erano presenti anche gli assessori comunali Pamela Gigli (ambiente), Gilberto Giannobi (bilancio) e Luca Giovagnetti (sport e tempo libero).

Rustichelli intervista Luigi Ciattaglia, dietro di lui, con la divisa Ducati, Paolo Ciabatti (presidente Moto Club “Fagioli”)

I piloti protagonisti. Fontanesi: “Cingoli è un posto bellissimo”. Gifting: “La sento un po’ come la mia pista di casa”

Quindi la parola è passata ai piloti, assoluti protagonisti di questo evento. Nell’ordine sono stati presentati la campionessa italiana Kiara Fontanesi, il campione svedese Isak Gifting, il ducatista Alessandro Lupino, il leader della MX2 Valerio Lata e l’osimano-filottranese Ivo Monticelli.

Al centro Kiara Fontanesi

Un piacere essere qui a Cingoli – ha detto la Fontanesi (Gas Gas), la crossista che ha vinto di più al femminile nella storia del motocross italiano, a soli 30 anni, portando a casa ben 6 campionati mondiali -, è un posto bellissimo. Stiamo lavorando per tornare davanti: quello di domani sarà un ottimo allenamento. Ce la possiamo giocare, anche sappiamo perché siamo indietro rispetto agli altri anni. Sto accusando in parte l’anno di stop dopo la seconda gravidanza: partire davanti sarà già tanto per noi, possiamo fare una bella gara”.

Al centro Gifting

Questa è un pò la mia pista di casa – ha aggiunto, invece, il pilota svedese Gifting (Yamaha), attuale leader della categoria MX1 -, dato che mi alleno spesso al ‘Tittoni’. Punterò a fare il massimo. Nel campionato del mondo mi sto trovando bene anche se sto facendo fatica. Per me il campionato italiano è importante perché mi aiuta ad allenarmi per il mondiale”.

Lata e Lupino: “E’ sempre bello correre a Cingoli”

“Sono molto contento di tornare qui dopo 6/7 anni – spiega, invece Valerio Lata su GasGas, al primo posto della generale nell’MX2 -, non vedo l’ora di tornare in pista. Il tracciato è più morbido rispetto a quando lo avevo provato nel 2015, mi piace un sacco. Siamo reduci da un buon inizio di stagione con tre gare vinte di fila“.

Valerio Lata al centro

Per me – gli ha fatto eco Alessandro Lupino, ducatista ufficiale, 5 volte campione italiano – è sempre bello tornare a Cingoli: mi ricordo gare con la neve. In tutte le condizioni ci sono corse emozionanti. Mi sto divertendo un mondo con la Ducati, grazie ai miglioramenti fatti dal team. Lo sviluppo continua: per me è un doppio lavoro, perchè l’adrenalina della gara scorre nelle vene e l’obiettivo è stare davanti. Il Prestige è un bel campionato ed è ancora più bello affrontarlo con la casa di Borgo Panigale, che porta avanti un bel progetto, si tratta di un segnale importante per il nostro sport. Raccogliamo dati per sviluppare la moto, ma vogliamo anche vincere”.

Alessandro Lupino al centro

Monticelli: “I miei amici verranno da Osimo e Filottrano per sostenermi”

Disputiamo il Campionato italiano – ha detto, invece, l’osimano Ivo Monticelli, residente a Filottrano, che corre in sella a una BETA Factoryper arrivare in forma al Mondiale. A Mantova non è andata come volevo, ma è stato comunque ottimo allenamento. Sono contentissimo di correre vicino casa: qui a Viale Valentini c’è il bar dove ci fermiamo in bici, è un punto di riferimento per il mio gruppo cicilistico. I miei amici verranno a vedermi girare: non vedo l’ora che arrivi la gara”.

L’osimano-filottranese Ivo Monticelli

Gli interventi delle autorità. Ciattaglia: “Ci teniamo a far bene. sarà una grande manifestazione”

Prima dei commenti di questi 5 grandi piloti, ci sono stati i saluti delle autorità presenti. “Con il nostro Moto Club – ha detto il presidente del “Fagioli”, Luigi Ciattagliaabbiamo organizzato tantissime manifestazioni anche a livello mondiale e sono sempre andate. Ce la metteremo tutta per rendere l’organizzazione ottimale. La pista è perfetta, il lavoro del promoter FXAction è stato eccezionale: sarà una grande manifestazione. Ci teniamo a far bene. Abbiamo organizzato tante gare in 57 anni di storia, la nostra è grande e bella esperienza che ci consente di avere una macchina organizzativa radente la perfezione. Sono presidente da 42 anni ed è ora che lasci il testimone ai più giovani: spero in un loro impegno, per fare ancora meglio di quello che ho fatto io in questi decenni. Vi aspettiamo al ‘Tittoni’ sabato e domenica!”.

Il sindaco Vittori: “Abbiamo i big del motocross nazionale: è un onore per Cingoli”. Saltamartini: “Ogni cingolano è orgoglioso del Motoclub ‘Fagioli'”.

Ci sono tutti i big del motocross nazionale – ha sottolineato il sindaco, Michele Vittori –: è bellissimo vedervi qui. Per la mia amministrazione comunale e per la città tutta è un onore e piacere ospitare voi e i vostri team ufficiali. L’organizzazione del Motoclub ‘Fagioli’, poi, è sempre perfetta: ne siamo orgogliosi”.

Vittori e Saltamartini intervistati da Rustichelli e Castellani

“Si tratta – ha aggiunto l’assessore alla sanità della Regione Marche, Filippo Saltamartinidi una manifestazione nazionale a servizio alla comunità. Nasco come un servitore della Polizia di Stato, quindi sono di parte e saluto gli atleti delle Fiamme Oro: ho scritto io la legge per assumere i campioni in Polizia, bypassando i test psicofisici. Da cingolano ho vissuto l’elezione di Ciattaglia nel 1972. La Cava del ‘Tittoni” ha una storia: lì si estraeva la breccia per fare le strade.

Ognuno di noi qui a Cingoli è orgoglioso del Crossodromo e del Moto Club, per i suoi grandi sacrifici e per l’impegno costante. Nelle Marche, poi, abbiamo una grande tradizione motociclistiche, fatta di campioni e case motoristiche, che hanno contribuito a far conoscere la nostra regione nel mondo. Aggiungo che, quando si va al ‘Tittoni’, bisogna pagare il biglietto: io l’ho sempre fatto!“.  “Domenica 21 aprile – ha aggiunto brevemente Maccioni, consigliere della FederMotoal ‘Tittoni’ ci sarà il nostro presidente Giovanni Copioli. Mi fa piacere essere presente perché il ‘Fagioli’ se lo merita”.

La foto di gruppo con le moto schierate

Ciabatti: “Un piacere essere qui. Il motocross è stata la mia prima passione motoristica”

Ha parlato, infine, anche Paolo Ciabatti della Ducati. “Per me – ha detto – è un piacere essere qua a Cingoli. Sono stato un crossista poco talentoso a 15-16 anni: è stata la mia prima passione motoristica. Sono contento che Ducati abbia investito nel motocross e siamo molto soddisfatti dei progressi fatti in un solo anno. Il nostro obiettivo è sviluppare la moto, per poi produrla e venderla agli appassionati a partire dalla metà del prossimo anno. Il nostro è un ottimo team con un ottimo pilota: cercheremo di far bene da qui in avanti, a partire da domani al ‘Tittoni’”. L’evento si è concluso con la classica foto di gruppo con i piloti e le autorità presenti. Di seguito, riportiamo il cronoprogramma completo delle gare in programma tra oggi e domenica (leggi l’articolo di presentazione).

Programma

Viale Valentini

Venerdì 19 aprile – “Motocross in piazza” – presentazione di moto e piloti del campionato italiano Prestige 24MX – Borilli Pro Series – ore 18.30

Crossodromo Tittoni

Sabato 20 aprile

Dalle 10.30 alle 12.10 – Prove ufficiali per le categorie MX2, femminile e MX1

Ore 16.45 – Gara 1 MX2 gruppo B

Dalle  17.25 – Gara 1 femminile

Ore 18.00 – Gara 1 MX1 gruppo B

Domenica 21 aprile

Ore 8.10 – Warm up e gara 2 MX2 B

Ore 9.05 – Warm up e gara 2 MX2 B

Dalle 10.00 – Warm up Femminile

Ore 10.20 – Warm up MX2 gruppo A

Ore 10.40 – Warm up MX1 gruppo A

Dalle 11.45 – Gara 2 Femminile

Ore 12.35 – Gara 1 MX2 A

Ore 13.25 – Gara 1 MX1 A

Dalle 14.45 – Gara 2 MX2 A

Ore 15.45 – Gara 2 MX1 A

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata

 

 

 

 




Motocross / Dal 19 al 21 aprile una tre giorni tricolore a Cingoli: al “Tittoni” le gare del Campionato Italiano Prestige 24MX

Il Moto Club “Fagioli” ha fatto le cose in grande, in collaborazione con FXAction: venerdì 19 a Viale Valentini presenta i piloti protagonisti delle gare in programma sabato 20 e domenica 21 aprile presso il glorioso tracciato cingolano. Ci saranno Lupino, Lata, Kiara Fontanesi e Ivo Monticelli

CINGOLI, 17 aprile 2024 – Sarà un fine settimana “a tutto gas” per il Crossodromo “Tittoni” del Motoclub “Fagioli” di Cingoli. Sabato 20 e domenica 21 aprile, infatti, si terrà nel glorioso tracciato di Pian dei Conti la seconda prova del Campionato Italiano Motocross Prestige 24MX-Borilli Pro Series, per quanto riguarda le categorie MX1, MX2 e Femminile.

Saranno presenti, inoltre, i piloti italiani e internazionali più in forma del momento, tra cui Alessandro Lupino su Ducati, Valerio Lata su Gas Gas e Kiara Fontanesi su Gas Gas. Le moto e i piloti che parteciperanno all’evento, quindi, saranno presentati alla cittadinanza venerdì prossimo, 19 aprile, all’evento “Motocross in Piazza” presso Viale Valentini alle ore 18.30.

L’evento del 19 aprile

Il Motoclub “Fagioli” di Cingoli, dunque, ha voluto fare le cose in grande per questo appuntamento. D’altronde da 68 anni il Crossodromo “Tittoni” ospita ininterrottamente gare di motocross in ogni livello, contribuendo a rendere celebre il “Balcone delle Marche” in tutto il mondo. L’evento è in collaborazione con FXAction, promoter del campionato italiano.

Nella giornata di venerdì 19 aprile, nello specifico, sarà allestita nel viale alberato cingolano tutta un’area dedicata al Prestige e ai suoi piloti in vetrina. Sembrerà, dunque, di tornare ai tempi dei campionati internazionali di motocross a cavallo tra gli anni ’80 e ’90. Ci saranno, quindi, il leader della classifica MX1 Isak Gifting (Yamaha), il leader della Mx2 Valerio Lata (GasGas), il pilota ufficiale Ducati Alessandro Lupino, l’alfiere marchigiano Ivo Monticelli (Beta) e la campionessa italiana in carica Kiara Fontanesi (GasGas). A Cingoli, tra l’altro, si aprirà la stagione del campionato femminile. Ci saranno anche altri ospiti a sorpresa che animeranno la serata.

Alessandro Lupino con Michele Vittori

Le gare del 20 e 21 aprile

Sabato 20 aprile, però, si comincia a girare sulla terra del Crossodromo “Bartolomeo Tittoni”, che si affaccia direttamente al Balcone delle Marche con vista sulla città di Cingoli. Nella giornata di sabato l’ingresso è libero per assistere alle prove ufficiali e a tre gare 1 per il gruppo B MX1 e MX2 e per il campionato femminile.

Domenica 21 aprile, invece, per accedere all’area dell’evento si dovrà acquistare un biglietto: 25 euro intero, ridotto 20 euro per special guest Ducati, soci FMI, donne e ragazzi tra i 13 e i 16 anni di età. L’ingresso è gratuito fino ai 12 anni. Per ulteriori informazioni, infine, si possono consultare i canali social del Motoclub “Tittoni” di Cingoli. Di seguito, il programma completo di questa tre giorni tricolore.

Cingoli vista dal Crossodromo “Tittoni” di Cingoli

Programma

Viale Valentini

Venerdì 19 aprile – “Motocross in piazza” – presentazione di moto e piloti del campionato italiano Prestige 24MX – Borilli Pro Series – ore 18.30

Crossodromo Tittoni

Sabato 20 aprile

Dalle 10.30 alle 12.10 – Prove ufficiali per le categorie MX2, femminile e MX1

Ore 16.45 – Gara 1 MX2 gruppo B

Dalle  17.25 – Gara 1 femminile

Ore 18.00 – Gara 1 MX1 gruppo B

Domenica 21 aprile

Ore 8.10 – Warm up e gara 2 MX2 B

Ore 9.05 – Warm up e gara 2 MX2 B

Dalle 10.00 – Warm up Femminile

Ore 10.20 – Warm up MX2 gruppo A

Ore 10.40 – Warm up MX1 gruppo A

Dalle 11.45 – Gara 2 Femminile

Ore 12.35 – Gara 1 MX2 A

Ore 13.25 – Gara 1 MX1 A

Dalle 14.45 – Gara 2 MX2 A

Ore 15.45 – Gara 2 MX1 A

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Motocross / Super Simone Mancini: vince la prova di Arco di Trento del Campionato Europeo EMX125

Il classe 2007 cingolano del Fantic Team raccoglie il primo successo europeo grazie a un primo e a un terzo posto: “Una vittoria fantastica”

CINGOLI, 14 aprile 2024 – Suona l’inno d’Italia sul podio del Gran Premo di Arco di Trento del Campionato Europeo MXGP e un cingolano è sul gradino più alto del podio. Si tratta di Simone Mancini, classe 2007 del Team Fantic, che oggi, domenica 14 aprile, ha vinto la classifica generale del weekend nella categoria EMX125. Ha raccolto gli applausi degli spettatori nel circuito e dei suoi tifosi da casa, in particolare del sindaco Michele Vittori. “Una vittoria fantastica – ha detto subito dopo il trionfo ai microfoni di mxreport – perché è la prima in un campionato europeo e si tratta di un’emozione importante”. 

Simone Mancini festeggia la vittoria con il Team Fantic, i genitori e il fratellino “Nito” (foto di copertina dal profilo Instagram del Team Fantic)

Nella gara 1 di ieri, sabato 13 aprile, si è piazzato davanti a tutti, mentre nella seconda manche di oggi si è “accontentato” della terza posizione, totalizzando i punti necessari per vincere il Gp. Sul podio, dunque, l‘inno italiano è suonato esclusivamente per lui.La gara è stata bella – ci racconta in esclusiva -, ma anche tosta, perche ieri era caldo e la pista era difficile da affrontare. Comunque sono riuscito a vincere la prima manche, mentre oggi, pur partendo indietro, sono riuscito a recuperare fino alla terza posizione e ho vinto il gran premio”. 

Tanti cingolani, alla notizia della vittoria del Gran Premio, in primis dai genitori Francesco e Valentina, si sono congratulati con il giovane talento residente nella frazione Santo Stefano, tra cui anche il sindaco di Cingoli Michele Vittori.Grande Simone – ha commentato -, orgoglio cingolano!”, il tutto accompagnato da una bandiera italiana. Speriamo sia solo la prima di una lunga serie di successi per Mancini, trascinato dalla spinta dei suoi concittadini dal Balcone delle Marche.

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Motocross / Danilo Petrucci cade al “Tittoni” di Cingoli durante un allenamento: frattura della clavicola e della mandibola

L’infortunio durante un allenamento con la moto da cross. Ieri c’era al “Tittoni” anche il ducatista Alessandro Lupino, accolto dal sindaco Vittori 

CINGOLI, 12 aprile 2024 – Il pilota di Superbike ex Motogp Danilo Petrucci cade durante un allenamento al “Tittoni” di Cingoli e si procura la frattura della clavicola destra e della mandibola. Il pilota umbro, infatti, si trovava sulla pista cingolana per un allenamento in vista del prossimo gran premio del Mondiale Superbike, come comunicato dalla sua squadra, il Barni Spark Racing Team. 

“A seguito di una caduta durante un allenamento – comunica il team – con la moto da cross Danilo Petrucci ha riportato la frattura della clavicola destra e della mandibola. Il pilota del Barni Spark Racing Team è sempre rimasto cosciente e verrà sottoposto a intervento chirurgico. Danilo si trovava a Cingoli, per una giornata di preparazione al prossimo round del WorldSBK”. 

Alessandro Lupino con Michele Vittori

Non era l’unico “vip” delle due ruote presente ieri al Tittoni. Il sindaco Michele Vittori, infatti, ha accolto Alessandro Lupino, pilota di motocross della Ducati, 5 volte campione italiano e vincitore del Motocross delle Nazioni con la Nazionale Italiana. “Davvero notevole – ha commentato il Primo Cittadino – la moto che con il pilota costituisce grande motivo di orgoglio italiano! Anche lui ha espresso grande apprezzamento per la pista di Cingoli”. 

Foto di copertina del Barni Racing Team 

(g.g.)

©riproduzione riservata




Motociclismo / Saltarelli, l’inizio è già a un passo dal podio

In Superbike quarto e quinto posto nel campionato italiano.

Tra poco la mitica 24 ore di Le Mans

SENIGALLIA, 9 Aprile 2024 – Iniziato nello scorso fine settimana il campionato italiano velocità categoria Superbike ed il motociclista senigalliese Simone Saltarelli è già a un passo dal podio: un quarto e quinto posto nella due giorni di gare appena conclusa sul circuito del Misano World Circuit Marco Simoncelli.

“Bell’inizio di campionato decisamente. Si è vero non siamo andati a podio, ma abbiamo preso punti preziosi in entrambe le gare. E comunque la Honda del nostro team è la prima moto privata dopo Aprilia, Yamaha, Ducati ufficiali – sottolinea il pilota classe 1985 – Ringrazio tutto il team a partire dal team manager Francesco Nucci per l’impegno che stanno mettendo. Il CIV è ogni anno sempre più competitivo, le case ufficiali stanno credendoci sempre più ed essere arrivati a ridosso dei primi è già un ottimo risultato”.

Saltarelli anche quest’anno disputerà il doppio campionato, il CIV con la Honda del TCF Racing Team  ed il Mondiale Endurance con la Kawasaki del team 33 Louit April Moto, moto con cui lo scorso anno il pilota senigalliese ha vinto il campionato del mondo Superstock.

“Sono contento di ripetere anche quest’anno questa doppia esperienza. Certo aver vinto il Mondiale Endurance è stata un emozione incredibile che mi ha motivato a fare il meglio. E debbo dire che anche la gara di Misano  è stata veramente gratificante. Mi sono sentito a mio agio con la moto e soprattutto molto motivato tanto da fare “the best lap”in qualifica ed ho girato in gara con un passo mai fatto.

E tutto questo a 39 anni”. 

Finita la prima gara dell’anno Saltarelli ha appena il tempo di cambiare la valigia e prepararsi per il Mondiale Endurance con una delle gare più famose in assoluto: la 24 ore di Le Mans i prossimi 20-21 aprile.

©riproduzione riservata




Motocross / Anche Andrea Dovizioso gareggia al “Tittoni” di Cingoli: i risultati del Campionato Regionale MX Marche e Abruzzo

Il campione forlivese è arrivato ottavo nella categoria Challenge MX Fast. Il cingolano Manuel Savi ha vinto la 125cc junior, il castelplanese Tiziano Peverieri la MX2 Superveteran Over. David Bracaccini terzo nella MX1 Veteran. Buoni risultati anche per i cingolani dell’Ad Maiora Racing Team associati al Motoclub “Fagioli” 

CINGOLI, 9 aprile 2024 – Una domenica mondiale per il Crossodromo “Tittoni”. Lo scorso 7 aprile, infatti, la pista cingolana del Motoclub “Fagioli” ha ospitato il Campionato Regionale MX Marche e Abruzzo, alla presenza anche di un certo Andrea Dovizioso, ex pilota di MotoGp campione della classe 125 e vice della classe regina, non nuovo ad allenamenti nel glorioso circuito di Pian dei Conti (leggi qui).

I risultati – categorie giovanili

Alla gara hanno partecipato 163 riders, divisi tra le categorie 65cc (debuttanti e cadetti), 85cc (junior e senior), 125cc (junior e senior), Challenge MX1 e MX2+ femminile, Rider + OVER 40 MX1 e MX2, Elite Fast Expert MX2 e MX1. Tanti piloti, inoltre, provenivano da fuori regione soprattutto per gli Elite e Fast, sicuramente per provare il tracciato in vista della seconda prova del Campionato italiano Prestige che si svolgerà tra il 20 e il 21 aprile, sempre al “Tittoni”.

Manuel Savi (foto di Foto x Moto dal profilo Facebook del pilota cingolano)

Si è distinto, in particolare, il giovane cingolano Manuel Savi (Motoclub Ostra su moto Beta), che ha vinto la categoria 125 junior grazie al terzo posto di gara 1 e al primo di gara 2. In gara anche i portacolori dell’Ad Maiora Racing Team associati al Motoclub cingolano Nicolò Tobaldi (8° di giornata su Fantic) ed Erik Helshani (12° su Yamaha), oltre a Michele Mozzoni del “Fagioli” (7° su KTM). Angelo Fabbri (Cross Park Ponzano su KTM) ha primeggiato nella categoria senior 125.

Alberico Palladino del Motoclub Cerbone su Husquvarna ha vinto la categoria 65cc cadetti, Tony Scipioni(Sarnano Mx Racing su KTM) quella debuttanti. Parlando dell’85cc, invece, sul gradino più alto del podio troviamo Mattia Giovanelli per la junior (GS Fiamme Oro su KTM) e Elio Boldrini per la senior (Lion Montegranaro). In quest’ultima categoria c’è anche il cingolano Dario Gagliardini dell’Ad Maiora Racing Team, 14° su Husqvarna.

Andrea Dovizioso con Luca Cherubini e il sindaco Vittori nel 2023

Categorie seniores

Per quanto riguarda, invece, il Challenge Maschile e femminile, Luca Cingolani (Castelraimondo su Honda) ha sbaragliato la concorrenza nell’MX1, Fabio Angelucci (Pardi su Gas Gas) ha vinto l’MX2 e tra le donne si è distinta Priska Busatto (Pardi su KTM). Nell’MX2, inoltre, i vincitori sono Alessandro Mannucci per l’Elite (Trivella su Gas Gas), Jonathan Leonori per l’Expert (Motoclub Settempedano su Honda) e Morgan Bennati (Gaerne su Kavasaki) per la Fast, categoria nella quale ha gareggiato anche Andrea Dovizioso (Moto Club 04 Park su Yamaha), giunto sul traguardo all’ottavo posto di giornata. Il campione forlivese da diverse settimane si allena costantemente a Cingoli: ammira sia il livello tecnico del tracciato che il lavoro di miglioramento sotto la gestione di Luca Cherubini.

Andrea Dovizioso a Cingoli lo scorso 7 aprile (Foto di Fabi Rep)

Nella Over Rider, infine, si sono aggiudicati la medaglia d’oro nelle rispettive categorie Giovanni Di Odoardodel DG (MX1 Master su Kavasaki), Enrico Fortunato della Lion Montegranaro (MX1 Rider su Honda), Antonio De Petra della Lion Montegranaro (MX1 Superveteran su Husqvarna), Niccola Di Luccia del Motoclub Caserta (MX1 Veteran su Gas Gas), Silvio Pupilli del Motoclub Sarnano MX racing (MX2 Master su Suzuki), Marco Rustichelli del Settempedano (MX2 Rider su Honda), il castelplanese Graziano Peverieri del Team Fix Racing Motocross (MX2 Superveteran su Yamaha) e Giancarlo Cittadini del Motoclub Camerino (MX2 Veteran).

Nella categoria MX1 Veteran, tra l’altro, ha gareggiato anche il cingolano David Bracaccini del Motoclub Fagioli, membro del direttivo della Cingolana San Francesco e fratello maggiore dell’arbitro della CAN C Emanuele, che ha strappato un ottimo terzo posto di categoria in sella alla sua Kawasaki. Nella MX2 Rider, infine, c’era Giorgio Frelli del Motoclub “Fagioli” che si è classificato sesto con la sua Gas Gas.

David Bracaccini (foto dal profilo Facebook del pilota)

I miglioramenti del Crossodromo “Tittoni”

Il tracciato di Pian dei Conti, dunque, si conferma uno dei più apprezzati a livello nazionale: del resto anche il campione del mondo di motocross Jorge Prado è stato in visita a Cingoli (leggi qui) e ha affermato che il “Tittoni” è la sua pista preferita. Sono state collaudate con successo le nuove griglie, poste dietro al cancelletto di partenza, allestite per necessità di regolamento del prossimo campionato italiano Prestige.

Il Motoclub “Fagioli”, nonostante la calda giornata di domenica 7 aprile, ha effettuato un ottimo lavoro per tenere in perfette condizioni il tracciato, sia a livello tecnico che di sicurezza. Sono state, dunque, le prove generali per l’evento del 20 e 21 aprile, che vedrà anche la presenza della Ducati con il pilota Alessandro Lupino.

I fans della casa di Borgo Panicale potranno beneficiare di diverse facilites, come l’ingresso al tracciato con uno sconto, un parcheggio riservato per chi arriva in moto, l’ingresso libero alla tribuna e l’ingresso libero al paddock. Per ulteriori informazioni si possono consultare i canali social del Motoclub “Fagioli” nei prossimi giorni.

Foto di copertina di Fabi Rep

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Moie / Presentato il libro “Storia della scuderia e motorclub Leone Rampante”

Tra i presenti Giancarlo Falappa, Alessia e Alessandro Polita. Oltre a Boris Casadio giornalista e voce ufficiale dei circuiti di Imola e Misano

VALLESINA, 6 aprile 2024 – Appuntamento alla Fornace di Moie per la presentazione del libro “Storia della scuderia e motorclub Leone Rampante” di Gianni Montali.

Presenti gli imprenditori Andrea Pieralisi, Enrico, Loccioni Bruno Garbini, l’assessore regionale Goffredo Brandoni, il sindaco di Maiolati Tiziano Consoli il vice Sindaco di Jesi Samuele Animali.

Presenti anche Cinzia Nicolini presidente Ancri (Associazione dei Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana), Floriano Paialunga presiedente del club Ferrari di Montemarciano.

A presentare Lara Gentilucci che ha riassunto il contenuto del libro e ricordato la fondazione della scuderia con articoli della stampa locale datati 1957.

Gianni Montali ha ringraziato coloro che hanno contribuito alla realizzazione del libro e ha raccontato i meccanismi della mitica Mille Miglia che ha visto suo padre Roberto protagonista delle ultime cinque edizioni dal 1952 al 1957.

L’ing. Paolo Massai, che ha curato al prefazione del volume, ha illustrato ai presenti le meraviglie tecnologiche dei motori di allora e dei molti anni passati di fianco all’amico ing.Marcello Montali, fratello di Gianni, grande esperto della fluidodinamica fredda e calda, la scienza più nobile dei motori. Una vita professionale, quella di Massai, dedicata alla passione per l’auto a partire dagli studi con una Laurea in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Torino, poi come responsabile dello sviluppo dei motori Lancia nel periodo delle Fulvia da rally, proseguendo fino allo sviluppo del motore turbo della Lancia Delta 4×4. Dall’88 al ’93 è stato responsabile dei motori Ferrari 12 cilindri di Formula 1. Infine è stato vice-presidente Alfa Romeo fino al 2005 come responsabile di ingegneria, stile, collaudo su strada e racing.

Dal 1972 la scuderia si trasformò in motorclub e la parola è passata a Boris Casadio, giornalista e voce ufficiale dei circuiti di Imola e Misano, che ha intervistato il campione Giancarlo Falappa, il Leone di Jesi, pilota per quattro anni in Superbike con 16 vittorie internazionali e 8 pole position, e i membri della Polita Family formata dai piloti Giancarlo, Alessia e dal due volte campione italiano Alex vincitore della Superstock 1000 e Superbike.

Gli ex sindaci di Maiolati Spontini Italo Luconi e Franco Cascia, hanno concluso in bellezza la serata con ricordi, aneddoti e momenti divertenti sull’amico di allora Roberto Montali.

Ai presenti è stato consegnata una copia omaggio del libro, pubblicazione di pregio stampata in copie limitate e numerate.

©riproduzione riservata




Motocross / Ad Maiora Racing Team, Tobaldi e Helshani sul podio a Monterosato di Fermo

Il numero 37 si è classificato terzo nella categoria Amatori 125, il 52 secondo assoluto nella Hobby 125 2t nella prima prova del Trofeo Marche. La soddisfazione del presidente-ds Mirko Tobaldi 

CINGOLI, 19 marzo 2024 – L’Ad Maiora Racing Team di Cingoli inizia il 2024 con due podi. Domenica 17 marzo, infatti, il gruppo sportivo cingolano di motocross, sezione del Moscosi 2008, ha partecipato con due piloti alla 1^ prova del Trofeo Marche Uisp nel Cross Park “Monterosato” di Fermo. Sia Nicolò Tobaldi (3°) che Erik Helshani (2°) hanno raccolto un piazzamento da podio alla fine delle due gare.

I risultati di Tobaldi e Helshani

Nicolò Tobaldi, numero 37 su Fantic 125, ha partecipato alla categoria Amatori 125. Grazie a due ottime partenze in entrambe le manche è riuscito a chiudere gara 1 e gara 2 in Top Ten, riuscendo a conquistare il terzo posto assoluto di categoria. Con grinta e determinazione ha sorpassato diversi piloti avversari, migliorando giro dopo giro i tempi cronometrati. È in ottima forma, sia fisica che mentale: tornerà in pista già nel prossimo weekend del 23-24 marzo a Castellarano (Reggio Emilia), per la seconda selettiva del Campionato Italiano MXJunior.

Nicolò Tobaldi sul podio in terza posizione

Erik Helshani, invece, ha il numero di gara 52 e ha corso nella categoria Hobby 125 2 tempi. Con il suo secondo posto assoluto, ha dimostrato di essere migliorato notevolmente, grazie alla sua dedizione negli allenamenti guidati dai tecnici Alessio Della Mora e Sylvano Agostinelli. Helshani tornerà in pista il prossimo 7 aprile, al “Tittoni” di Cingoli, per il Campionato Regionale FMI.

Il commento e i ringraziamenti del presidente-ds Tobaldi

Sicuramente è stata una giornata ricca di soddisfazione per noi di Ad Maiora – spiega il presidente e ds Mirko Tobaldi, che è anche il papà di Nicolò -: finalmente abbiamo visto numerosi passi avanti fatti dai nostri due giovani piloti. Hanno raggiunto il podio grazie alla loro grinta, alla loro ottima forma fisico-atletica e a tanta determinazione. Il tracciato è stato preparato in maniera perfetta ed il paddock era gremito in una bella domenica primaverile. Erik, tra l’altro, aveva girato a Monterosato solo in allenamento, per questo siamo molto felici del suo risultato perché si è adattato e ha guidato molto bene”.

Erik Helshani sul podio in seconda posizione

Ringraziamo – conclude – i nostri allenatori Della Mora e Agostinelli e il nostro esperto meccanico Luca Raimondi. Grazie anche ai nostri numerosi sponsor, che ci sostengono e ci danno la linfa per continuare a sfrecciare in pista. Il ringraziamento più importante va alla nostra Yellow Family Ad Maiora, che è venuta a fare il tifo o semplicemente ha sostenuto da casa i nostri ragazzi, chiedendoci come è andata tramite un messaggio o una telefonata. Ci rivediamo in pista!”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Motocross / Il campione del mondo Jorge Prado si allena al Crossodromo “Tittoni” di Cingoli

Il campione in carica della classe regina MXGP si è allenato sulla pista cingolana, il sindaco Vittori: “Ha apprezzato il tracciato”

CINGOLI, 16 febbraio 2024 – Dalla Spagna a Cingoli, il campione del mondo di motocross prova il Crossodromo “Tittoni” di Cingoli. Jorge Prado García, infatti, oggi ha visitato la pista cingolana per un allenamento. Il campione è stato accolto dal responsabile tecnico del Motoclub “Fagioli” di Cingoli, Luca Cherubini, e dal sindaco Michele Vittori.

Nato nel 2001, Prado ha vinto la classe regina MXGP nel 2023, vincendo il suo terzo titolo iridato personale (dopo quelli in MX2 tra 2018 e 2019) e superando la concorrenza dell’olandese Herlings. In carriera ha vinto 38 gran premi e si è piazzato sul podio in 77 occasioni. Attualmente corre in sella a una Gas Gas, moto spagnola.

Tanti appassionati cingolani, alla notizia del campione del mondo in pista, si sono recati al “Tittoni” per scattare foto e riprendere in video Jorge Prado in azione tra i panettoni del “Tittoni”. E non poteva mancare il sindaco Michele Vittori. “Questa mattina – ha detto il primo cittadino – Jorge Prado, il campione del mondo in carica di motocross, è venuto a provare il tracciato della pista di Cingoli. È stato un vero piacere salutarlo ed ascoltare le parole di apprezzamento che ha riservato alla pista ed al territorio cingolano!”.

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Motociclismo / Simone Saltarelli premiato al Casco d’Oro

Prestigioso riconoscimento dopo il Mondiale Endurance, che potrà difendere con lo stesso team ma nuovi compagni di squadra

SENIGALLIA, 8 Febbraio 2024 – Simone Saltarelli festeggia con un ambito riconoscimento un 2023 magico e si guadagna la riconferma per difendere il titolo nel 2024.

Il motociclista senigalliese, 38 anni ma nessuna voglia di mollare, nei giorni scorsi è salito sul prestigioso palco del Casco d’Oro, l’annuale riconoscimento della storica rivista MotoSprint, che premia i campioni della stagione precedente.

E tra Pecco Bagnaia e gli altri iridati del motomondiale, c’era anche il senigalliese, che nel 2023 si è aggiudicato il Mondiale Endurance della categoria SuperStock.

“Quando ero bambino non so quante volte ho sognato di salire su un palco con i campioni iridati del motociclismo – sottolinea – e stavolta c’ero per davvero.

Un sogno si è realizzato”. 

Sogno che potrà essere vissuto di nuovo: Saltarelli infatti è stato riconfermato dal team francese 33 Louit April Moto e dunque nel 2024 correrà di nuovo su Kawasaki nella rassegna iridata Endurance, che prevede gare anche di 24 ore come quella storica di Le Mans.

Saltarelli sarà anche alla corsa francese, dove lo scorso anno si è gareggiato davanti a 78.000 spettatori.

Si correrà anche in un altro luogo sacro del motorismo, il circuito belga di Spa Francorchamps, dove la tradizionale gara di 24 ore nel 2024 sarà ridotta ad 8: ma non sarà certo un Mondiale Endurance più facile, visto che è stata inserita pure una prova giapponese a Suzuka, mancante nel 2023.

“Sono gare faticose, si corre per 24 ore ed anche di notte – ammette Saltarelli – ma nelle quali mi trovo sempre meglio. Tutti quegli sportivi lungo il circuito che ti incoraggiano, aiutano a farti riprendere anche le forze che non hai”. 

Le gare del Mondiale Endurance si corrono di volta in volta con 3 piloti per team che si dividono senza sosta le 24 (od 8) ore: Saltarelli non avrà più come compagni Gamarino e Calia con i quali lo scorso anno vinse il Mondiale ma il debuttante Ferroni e i francesi Antiga e Sanchis (uno sarà riserva).

Il pilota non correrà soltanto nel Mondiale Endurance ma, come già negli anni scorsi, pure col team di Francesco Nucci e una moto Honda sarà al nel Campionato Italiano Velocità col quale inizierà la stagione: la prima prova infatti è prevista il 6-7 aprile a Misano Adriatico.

©riproduzione riservata




Motocross / L’Ad Maiora Racing Team festeggia il 2023 con il pranzo sociale

Ieri al ristorante “I Ponti” il pranzo sociale alla presenza del sindaco Vittori, dell’assessore regionale Saltamartini e di Alessia Polita, presentate le divise realizzate da Forn per il 2024

CINGOLI, 11 dicembre 2023 – L’Ad Maiora Racing Team chiude il 2023 con l’ormai tradizionale pranzo sociale. Ieri, domenica 10 dicembre, presso il Ristorante “I Ponti” di Castreccioni di Cingoli si è svolto l’incontro conviviale tra i piloti, i dirigenti, gli sponsor e i collaboratori del gruppo sportivo di motocross affiliato all’Asd Moscosi.

Le autorità presenti

Al terzo pranzo dalla fondazione dell’Ad Maiora nel febbraio 2021, tra gli altri, hanno partecipato il sindaco di Cingoli, Michele Vittori, l’assessore alla sanità della Regione Marche Filippo Saltamartini e una delegazione del Motoclub “Fagioli” di Cingoli, guidata dal cassiere Giorgio Gasparrini, che è anche il presidente del circolo Uisp “Amici della Moto”.

La dirigenza dell’Ad Maiora Racing Team era presente al gran completo, con il presidente e ds Mirko Tobaldi e i dirigenti Francesco Pacetti, Gianluca Romanu, Armando e Diego Polita, oltre a Vittorio Tobaldi, Tarcisio Ciciliani ed il segretario Maurizio Federici per l’Asd Moscosi. Tra gli ospiti del club c’era anche la pilota jesina Alessia Polita, Federico Prosperi di Forn, il preparatore atletico Luca Fiori, Leonardo Spoletini del Flyover Racing Team e tanti altri collaboratori e sponsor

Le dichiarazioni

Francesco Pacetti ha aperto il pranzo sociale con un breve saluto iniziale. “Ringraziamo gli sponsor – ha detto – per averci aiutato a portare avanti il nostro sogno di aiutare i ragazzi che si vogliono avvicinare a questo sport. Quest’anno siamo riusciti ad omologare pista di allenamento di Moscosi: un piccolo parco motocross dove i piccoli possono cominciare ad avvicinarsi a questo sport, reso realtà grazie all’aiuto del geom. Roberto Marchegiani e del figlio Niccolò che si sono occupati della parte burocratica”.

Anche il sindaco Vittori ha voluto lasciare un breve saluto. “Un piacere essere qui per il terzo anno consecutivo – ha detto -, ringrazio il presidente e il direttivo. Ringrazio Alessia Polita per la preziosa presenza perché è un simbolo dello sport marchigiano. Iniziare è facile, ma essere costanti e portare avanti un’attività come questa è più difficile. Ringrazio gli sponsor che supportano la società e prego i dirigenti di continuare a credere in quello che stanno facendo. Ai ragazzi dico di dare valore a tutto questo, perché non è scontato: ringraziate le vostre famiglie che vi permettono di farlo, soprattutto le vostre mamme. Auguri per le festività natalizie”. Saltamartini è intervenuto brevemente, portando i saluti del presidente della Regione Acquaroli.

Interessanti anche le parole di Giorgio Gasparrini, in rappresentanza del Motoclub di Cingoli. “Abbiamo capito – ha detto – che dobbiamo adeguarci ai giovani per far evolvere il nostro sport. La pista di motocross di Cingoli è sempre aperta per allenamenti in sicurezza, specie grazie alla gestione di Luca Cherubini. Voi giovani piloti siete la ricchezza del nostro Balcone delle Marche”.

L’intervento di Alessia Polita

Non poteva mancare il discorso di Alessia Polita. “Lo sport – ha detto – è stato la benzina della mia vita: dopo l’incidente se non c’era lo sport sarei rimasta a guardare il soffitto. Insegna a ricominciare e a reagire dopo aver preso i colpi: non si impara a scuola. Lo sport deve essere fatto sempre e comunque, come storia e geografia”.

La presentazione ufficiale delle maglie 2024, i piloti e gli allenatori

Nel corso del pranzo sono state presentate le nuove maglie ufficiali realizzate l’azienda Forn di Federico Prosperi. Quando indossate la divisa – ha detto Mirko Tobaldi ai piloti – dovete farlo con orgoglio e impegno, perché rappresentate Ad Maiora Racing Team”. In seguito sono stati presentati i riders, ai quali è stato regalato un asciugamano targato Luca Fiori e uno speciale poster personalizzato realizzato dal designer Piergiacomo Domizi. L’organico del club è composto da Nicola Palmieri (5 anni), Giovanni “Giovy” Mancini (8), Greta Polita (11), Gioele Tobaldi (13), Dario Gagliardini (13), Matteo Frelli (13), Mattia Bastari (14), Gabriele Romanu (14), Erik Helshani (15) e Nicolò Tobaldi (16).

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nel 2023, in particolare, Helshani e Nicolò Tobaldi hanno vinto il campionato regionale Cross Country a coppie classe 125cc, ma anche gli altri piloti (ad eccezione di Palmieri e Mancini ancora troppo piccoli) hanno ottenuto risultati di prestigio.

Senza i loro allenatori Alessio Della Mora e Sylvano Agostinelli e il meccanico Luca Raimondi probabilmente non sarebbero riusciti a crescere ulteriormente sotto il profilo della tecnica. “Siamo soddisfatti – ha detto Agostinelli – per aver portato i nostri piloti più volte sul podio. Devono impegnarsi ancora: continuiamo a manetta!”.Ci troviamo bene con loro – ha aggiunto Della Mora – perché sono un gruppo di ragazzi molto educati. Daremo il meglio: vedremo dove riusciremo ad arrivare”.

Agli sponsor e ai collaboratori, infine, è stata consegnata una cornice ricordo progettata dalla ditta Zanconi. L’intero pranzo è stato moderato da Mirko Tobaldi con il supporto di Caterina Tosi.Tobaldi – ha detto Pacetti – è la persona che più di ogni altra si spende per risolvere i problemi del gruppo sportivo”.L’incontro si è concluso con un video che ha illustrato tutti i momenti salienti del 2023 dell’Ad Maiora Racing Team, che è già al lavoro per preparare il prossimo 2024, con la speranza sia ricco di successi.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Motocross / Simone Mancini è campione italiano junior 125cc a Cingoli

Davanti ai suoi familiari e ai suoi amici, Simone ha conquistato i punti necessari per la conquista del tricolore: “Sono molto soddisfatto”

CINGOLI, 22 ottobre 2023 – Simone Mancini è campione italiano Mx 125cc junior di motocross. Nella gara decisiva di oggi sulla pista di casa a Cingoli, infatti, il talento di Santo Stefano ha vinto gara 1 e si è piazzato al quarto posto nella seconda manche, riuscendo a strappare i punti necessari per aggiudicarsi il tricolore.

Mancini, classe 2007 in sella a una Yamaha, ha chiuso il campionato con 1130 punti, frutto di 2 vittorie (a Castiglione del Lago e a Cingoli), un secondo posto e 3 quarti posti, staccando il secondo in classifica di ben 128 punti. Dopo il secondo posto assoluto del 2022, dunque, Simone è riuscito a primeggiare in questo 2023, conquistando il campionato italiano nella sua Cingoli, davanti ai suoi familiari e ai suoi amici. Simone, tra l’altro, detiene l’attuale giro più veloce del Crossodromo “Tittoni” sotto la gestione Cherubini in 1:39,21.

“Sono molto soddisfatto – spiega Simone Mancini – di come è andata a finire la stagione, vincendo il campionato italiano. È stato un weekend difficile: sono stato molto veloce e ce l’ho fatta”.

Foto by motocrossaddiction.com

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Motocross / L’Ad Maiora Racing Team di Cingoli chiude il 2023 con due podi

A Jesi dominio di Nicolò Tobaldi nella categoria Hobby MX2, seconda Greta Polita nella “Mini 65”. Buoni risultati anche per Dario Gagliardini e Matteo Frelli 

CINGOLI, 18 ottobre 2023 – Dulcis in fundo per l’Ad Maiora Racing Team di Cingoli. Nelle gare di motocross al crossodromo dell’Acquasanta di Jesi di domenica scorsa, 15 ottobre, i giovani piloti del team cingolano hanno raccolto ottimi risultati all’ultima competizione del 2023. In particolare, Nicolò Tobaldi è arrivato primo nella sua categoria Hobby MX2 al termine di due manche dominate, mentre Greta Polita si è piazzata al secondo posto assoluto nella categoria Mini 65.

“Siamo soddisfatti – spiega il presidente e ds Mirko Tobaldiper tutto il team e per tutta la famiglia Ad Maiora. Finalmente i nostri piloti hanno dimostrato che l’allenamento intenso e la costanza portano a ottimi risultati”.

I risultati: Tobaldi e Gagliardini

Nicolò Tobaldi

Nicolò Tobaldi, in particolare, ha gareggiato nella categoria Hobby MX2. Dopo essersi qualificato al primo posto, grazie a due holeshot è balzato in testa in entrambe le manche e, grazie alla sua guida precisa e determinata, ha portato a casa la vittoria finale. “È stato praticamente perfetto – spiega il ds Tobaldi, che è anche il padre del ragazzo -. Ha dimostrato che il lavoro, la costanza e la passione fanno la differenza in tutti gli sport. Complimenti a lui”.

Dario Gagliardini, nella categoria “Mini 85 Promo”, si è piazzato al settimo posto. “Dario – dice Mirko Tobaldi – ha veramente molte qualità che finalmente è riuscito a dimostrare in questo ultimo appuntamento stagionale. Non ha mollato mai e ha cercato di avanzare posizioni fino all’ultimo metro di pista utile. Ci fa ben sperare per il 2024, poiché potrà ancora competere in questa categoria e siamo sicuri che potrà fare meglio del 2023”.

Dario Gagliardini

Frelli e Polita

Anche Matteo Frelli ha corso nella categoria “Mini 85 Promo”, ottenendo un 10° posto nella classifica generale. “Matteo – racconta il ds dell’Ad Maiora Racing Team – aveva già dimostrato i suoi miglioramenti la scorsa settimana, piazzandosi al secondo posto nel ‘Crosscounty Città di Recanati’ e si è confermato a Jesi. Per il futuro, la sua parola d’ordine è crederci”.

Matteo Frelli

Greta Polita, infine, nella categoria “Mini 65”, ha ottenuto il secondo posto assoluto e si è meritata i tanti applausi del pubblico presente. “Sta veramente cercando – dice Tobaldi – di rimanere lì davanti a lottare con i maschietti. Ancora una volta Greta ci ha dimostrato tutta la sua determinazione con una guida precisa e senza sbavature. Essendo una ragazza, ha veramente molto da lavorare, ma anche molto da dimostrare, perché poi da qui in avanti si incomincerà a fare molto sul serio. Nel 2024, infatti, sicuramente parteciperà al Campionato Italiano Junior FMI. Si deve allenare e divertirsi: il tempo dirà la sua, anche perché le qualità non mancano”.

Greta Polita

Il 2024 dell’Ad Maiora Racing Team  

Con le gare di Jesi, si chiude il 2023 agonistico dell’Ad Maiora Racing Team. “Ora – chiarisce il ds – ci aspetta un periodo di pausa e di riposo che permetterà a noi dirigenti di programmare la nuova stagione 2024. Cercheremo, come già detto, di partecipare alle 2 selettive del campionato italiano junior con Nicolò Tobaldi e Greta Polita, e allo stesso tempo di partecipare al campionato regionale FMI e UISP con tutti i nostri ragazzi. Speriamo di recuperare l’infortunato Gabriele Romanu che passerà alla classe 125. Cercheremo comunque di proseguire il nostro avviamento al motocross per tutti coloro che vorranno provare l’ebrezza di guidare una moto da cross”.

Come di consueto – conclude Mirko Tobaldi – un mega ringraziamento va ai nostri 2 allenatori, AlessioDella Mora e Sylvano Agostinelli, al nostro meccanico Luca Raimondi, a tutti i nostri sponsor e a tutti I nostri sostenitori. Siamo pronti e carichi per la prossima stagione 2024 con il nostro motto ‘Se puoi sognarlo, noi ti aiutiamo a farlo’”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Motocross / Sidecarcross e Quadcross delle Nazioni a Cingoli, l’Italia sul podio

Secondo posto per gli azzurri nel Quadcross dietro agli Stati Uniti con uno scatenato Turrini, noni gli azzurri del Sidercarcross nella competizione vinta dall’Olanda

CINGOLI, 9 ottobre 2023 – L’Italia ottiene il secondo posto nella categoria Quadcross al Trofeo delle Nazioni di Sidecarcross e Quadcross. La gara, disputata al Crossodromo “Tittoni” di Cingoli tra il 7 e l’8 ottobre, ha visto il trionfo degli Stati Uniti nei quad e dell’Olanda nei sidecar.

Tante personalità del mondo motociclistico hanno popolato l’impianto cingolano, gestito impeccabilmente dal Motoclub “Fagioli” di Cingoli. Erano presenti, infatti, il presidente della Federazione Motociclistica Italiana Giovanni Copioli, il vice Giuseppe Bartolucci, il consigliere federale Francesco Mezzasalma e il coordinatore del comitato quad Antonio Assirelli.

Le gare: quadcross

Parlando delle gare, nel quadcross si è assistito al trionfo degli Stati Uniti con 7 punti, seguiti a 44 dall’Italia e a 46 dall’Argentina. In gara 1, Simone Mastronardi e Nicolò Roagna hanno difeso i colori azzurri della squadra A, concludendo rispettivamente al 7° e al 15° posto. Più attardati gli italiani del team B Taricco (16°) e Monaci (27°). Nella seconda manche, Patrick Turrini ha conquistato un fantastico podio con il 3° posto, subito dopo i piloti americani. Mastronardi non è andato oltre il 16° posto a causa di un contatto con un avversario, mentre Porraccin e Monaci dell’Italia B hanno chiuso rispettivamente 22° e 26°

In gara 3, dopo un’interruzione al primo giro per un’anomalia al cancelletto, Turrini replica il terzo posto, amministrando il podio con velocità e concentrazione. Tra i primi 15 anche Porracin (9°) e Taricco (12°), mentre è più attardato Roagna (24°).

Sidecarcross

Nel sidecarcross, invece, si è assistito alla vittoria dell’Olanda con 14 punti nel fine settimana in cui il connazionale Max Verstappen è diventato campione del mondo di Formula 1, seguita da Gran Bretagna a 17 e Francia a 24; nona l’Italia A, dodicesima la squadra azzurra B. In gara 1 l’equipaggio Ivo e Ivan Lasagna (Italia A) fa registrare una buona 8^ posizione, dopo una gara amministrata con intelligenza. Più staccati gli equipaggi di Bernardini-Pasqui (Italia B) e Pozzi-Mencaroni (Italia A), che chiudono rispettivamente al 19° e 20° posto.

Sfortunata la coppia Baldini-Tibaldi (Italia B) che, a causa di un incidente iniziale, chiudono la prima manche al 22° posto. Nella seconda manche il miglior risultato della Maglia Azzurra viene fatto registrare dall’equipaggio Fiorini-Fiorini (Italia A), con una 14^ posizione. 18^ posizione per Regoli-Fontanazzi (Italia B), mentre il duo Baldini-Tibaldi, a causa di un contatto con l’equipaggio olandese, chiude al 20° posto. Subito dietro la coppia Pozzi-Mencaroni. L’ultima manche del Sidecarcross delle Nazioni regala un’ottima 6^ posizione dell’equipaggio Lasagna-Lasagna e un 14° posto per Fiorini-Fiorini. Più staccati gli equipaggi dell’Italia B, con Regoli-Fontanazzi al 21° posto e Bernardini-Pasqui al 23°.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Le dichiarazioni

Al termine di questa due giorni di gara, non sono mancate le dichiarazioni dei protagonisti. “Siamo felici ed orgogliosi – ha detto il presidente della Fmi, Copioli – di questo grande risultato che la Maglia Azzurra ha ottenuto al Quadcross delle Nazioni 2023. Tutti i piloti hanno lottato con grinta e tenacia su una pista tecnica e impegnativa come quella di Cingoli. Il secondo posto alle spalle degli Stati Uniti è la testimonianza di quanto questa disciplina stia crescendo e affermando sempre di più il suo valore in Italia. Un plauso doveroso va fatto anche a tutti gli equipaggi italiani del Sidecarcross, che non si sono mai risparmiati nonostante i fortissimi rivali con i quali hanno combattuto fino all’ultimo giro”.

“Siamo molto soddisfatti  – ha aggiunto Nicola Monatalbini ,commissario tecnico italiano del Quadcross – di questo secondo posto. Abbiamo dimostrato di essere un team forte e unito, che ha meritato il risultato. Anche la squadra B ha messo in mostra spunti interessanti”.  “Abbiamo cercato – conclude Ivo Lasagna, ct italiano del Sidecarcross – di dare il massimo in tutte le manche, specialmente nell’ultima heat e abbiamo portato a termine un buon lavoro. Tutti gli equipaggi hanno dato il meglio quindi possiamo essere contenti di questo Trofeo delle Nazioni disputato in casa”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Motocross / Ad Maiora Racing Team, l’esperienza di Greta Polita al Trofeo delle Regioni

La giovanissima pilota cingolana ha partecipato alla spedizione marchigiana in Emilia Romagna contro piloti più grandi di lei

CINGOLI, 4 ottobre 2023 – Con Greta Polita c’era anche un po’ di Ad Maiora Racing Team al Trofeo delle Regioni di Motocross. Nelle gare della competizione che si è svolta tra il 30 settembre e il 1° ottobre a Castellarano in Emilia Romagna, infatti, la giovanissima pilota cingolana si è distinta nella squadra marchigiana, composta da altri 11 ragazzi.

Le gare di Greta Polita

Greta ha corso nella categoria 65 cadetti. In qualifica ha fatto registrare il 29° posto su 40 partenti, tutti maschietti di due anni più grandi di lei. In gara 1 di sabato 30 settembre ha recuperato tre posizioni, concludendo al 26° posto. Nella gara 2 di domenica 1° ottobre, invece, è arrivata al 35° posto, ma, al di là del risultato, Greta Polita ha dimostrato di essere migliorata notevolmente.

Chi lo dice – commenta il ds dell’Ad Maiora Racing Team, Mirko Tobaldi – che il motocross non sia anche uno sport femminile? Noi di Ad Maiora abbiamo risposto con i fatti a questa domanda. Greta, in questi due giorni di gare, ha guidato in maniera eccellente, con una determinazione mai vista. La sua guida pulita le permette di stare sempre in sicurezza sia nei numerosi salti che in curva. L’abbiamo finalmente vista a suo agio con buche e canali. È stata un’emozione ed una soddisfazione immensa per tutti noi vederla così determinata e decisa”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il successo finale del Trofeo delle Regioni è andato alla Lombardia per il secondo anno consecutivo, che ha preceduto Veneto ed Emilia Romagna. Il tracciato di Castellarano è stato preparato alla perfezione, sotto l’eccellente supervisione dei direttori di gara e responsabili FMI. “Questa del Trofeo delle Regioni – prosegue il direttore sportivo – è stata un’esperienza essenziale per Greta e per tutti noi e ci servirà d’aiuto per affrontare al meglio le manifestazioni a livello nazionale per le quali ci stiamo organizzando per il 2024”.

I ringraziamenti

Un grazie particolare – conclude Tobaldi – va a Federico Agostini, responsabile e selezionatore Fmi Marche che ha creduto in Greta. Lei ed una pilota per la Calabria nella categoria 85 senior erano le uniche due ragazze che hanno preso parte a questa manifestazione: ringraziamo Federico perché credere nei ragazzi e specialmente nelle ragazze dovrebbe essere il dovere di tutti coloro che amano questo sport. Un grazie a tutti i piloti ed alle loro famiglie che insieme a noi hanno rappresentato le Marche, a tutti i nostri tanti sostenitori presenti a Castellarano per tifare Greta, agli allenatori Alessio Della Mora e Sylvano Agostinelli che hanno permesso con il loro lavoro di portare Greta a questa manifestazione, all’indispensabile meccanico Luca Raimondi che ha preparato la moto in maniera eccellente e a tutti i nostri sponsor che con la loro fiducia ci aiutano ad andare avanti”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Motocross / Sidecarcross e Quadcross delle Nazioni a Cingoli, ecco i piloti protagonisti

Tanti big delle due categorie si sfideranno sul “Balcone delle Marche” sabato 7 e domenica 8 ottobre, difendendo i colori della propria nazione

CINGOLI, 2 ottobre 2023 – Siamo entrati nella settimana del Sidecarcross e Quadcross delle Nazioni al Crossodromo “Tittoni” di Cingoli. La gara del 7 e 8 ottobre 2023 vedrà scendere in pista tanti campioni europei e internazionali, pronti per darsi battaglia nello splendido scenario del “Balcone delle Marche”.

Sidecarcross

Arriveranno a Cingoli, infatti, i più grandi piloti di sidecar e quad. Ad esempio ci saranno i neo-campioni del mondo di Sidcarcross Marvin Vanluchene (Belgio) e Nicolas Musset (Francia), che correranno in due equipaggi differenti. Per l’Olanda, invece, ci saranno il duo Etienne Bax-Ondrej Cermax, entrambi ex campioni del mondo di sidecar, e Ben Van De Bogart (4 volte iridato). Ci saranno anche i britannici Brett Wilkinson e Joe Millard, mentre per la Francia, oltre Auvray-Musset, i riflettori saranno puntati sui fratelli Prunier. Senza dimenticare i lettoni Daniele e Bruno Lielbardis e gli italiani Ivo e Ivan Lasagna, quest’ultimi in cerca di riscatto dopo gli sfortunati appuntamenti di Dardon Gueugnon e Kramolin.

Quadcross

Per i quad, invece, sembrano non avere rivali gli statunitensi Joel Hetrick, Price Ford e Chad Wienen. Troveranno, tuttavia, la concorrenza di Kevin Saar, estone 4 volte campione europeo, degli italiani Patrick Turrini e Simone Mastronardi, dell’olandese Joe Massel, dell’inglese Henry Walker e dei fratelli argentini Josè e Joel Guerra. Non ci resta che attendere la serata di domenica 8 ottobre per conoscere i nuovi campioni di Sidecarcross e Quadcross delle Nazioni.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Motocross / Cingoli, fremono i preparativi per il Sidecarcross e Quadcross delle Nazioni al Crossodromo “Tittoni”

La gara è in programma per il weekend tra il 7 e l’8 ottobre 2023: 16 nazioni partecipanti tra i quad, 11 tra i sidecar

CINGOLI, 25 settembre 2023 – Il Motoclub “Fagioli” di Cingoli si sta preparando per il grande evento del Sidecarcross e Quadcross delle Nazioni al Crossodromo “Tittoni”.Sabato 7 e domenica 8 ottobre, infatti, si sfideranno a Cingoli i migliori specialisti del fuoristrada Sidecar e del Quad.

I partecipanti

Le Nazioni presenti all’evento per le quattro ruote artigliata saranno 16, con l’Italia che si presenta ai nastri di partenza con 2 compagini. Ci saranno, dunque, Stati Uniti, Irlanda, Francia, Italia A-B, Olanda, Belgio, Norvegia, Gran Bretagna, Lettonia, Repubblica Ceca, Estonia, Polonia, Germania, Argentina, Slovacchia e Lituania.

La squadra americana ha preso parte a 4 delle 16 edizioni disputate, vincendole tutte. L’Irlanda, la Francia, l’Estonia e l’Italia, però, sono serie pretendenti per spezzare il dominio statunitense. La squadra A azzurra schiera il neo-campione europeo Patrick Turrini, affiancato da Simone Mastronardi. La B, invece, vedrà schierati Lorenzo Taricco, Gianmarco Monaci e Majcol Porracin.

Nel Sidecarcross, inoltre, saranno 11 le Nazioni in gara nel Crossodromo di Cingoli, ovvero Paesi Bassi, Gran Bretagna, Estonia, Belgio, Lettonia, Francia, Svizzera, Repubblica Ceca, Irlanda, Lituania e Italia con 2 squadre. Le favorite per la vittoria sono Olanda, Gran Bretagna, Estonia e Belgio. L’Italia A avrà come equipaggio di punta i fratelli Ivo e Ivan Lasagna, affiancati da Hotmar Pozzi e Marco Ceresa e dai fratelli Filippo e Federico Fiorini. La B, invece, è formata da Luca Bernardini-Michele Pasqui, Lorenzo Baldini-Stefano Tibaldi e da Leonardo Regoli-Francesco Liviani

I preparativi

In questi giorni prima della gara i soci del Motoclub “Fagioli” stanno ultimando la preparazione del tracciato di gara, le strutture per la gestione della Giuria Internazionale e della Stampa e stanno definendo la suddivisione degli spazi del paddock per sistemare i numerosi Team.

La RMG del Comitato Rally e Quad della FMI provvede alla promozione dell’evento sui social, alla documentazione da inviare alle Federazioni e alla gestione dell’accoglienza dei Team. Il Team WSC, che realizzerà le dirette streaming e gli highlights delle varie fasi di gara, ha inviato al “Tittoni” il Ceo Martin Bena e il regista per visionare il tracciato e indicare le postazione delle telecamere.

Il lavoro – spiegano dal direttivo del Motoclub – si fa ogni giorno più frenetico e, sicuramente per giovedì 5 ottobre, quando si apriranno i cancelli del Tittoni, tutto sarà pronto”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Motocross / Ad Maiora Racing Team, i risultati delle gare a Cingoli del 10 settembre

Alla giornata del Tittoni per il Campionato Regionale Marche Umbria hanno partecipato Greta Polita, Dario Gagliardini, Matteo Frelli, Nicolò Tobaldi ed Erik Helshani

CINGOLI, 12 settembre 2023 – Dopo la pausa estiva, riparte l’attività sportiva dell’Ad Maiora Racing Team. Domenica scorsa 10 settembre, infatti, 5 piloti del club cingolano hanno partecipato alla gara delCampionato Regionale Marche Umbria della Fim al Crossodromo “Tittoni” di Cingoli. E’ stato un bellissimo weekend di sport e motori, con ben 170 piloti a darsi battaglia nel circuito cingolano, tirato a lucido per l’occasione.

I piloti Ad Maiora: Greta Polita

L’Ad Maiora Racing Team, come detto, ha schierato 5 piloti: Greta Polita, Dario Gagliardini, Matteo Frelli, Nicolò Tobaldi ed Erik Helshani. Greta Polita, con il numero 99 nella categoria “Mini 65 Cadetti” in sella a una Yamaha, ha dato filo da torcere ai colleghi maschietti, piazzandosi al 12° posto su 18 partenti nella seconda manche, chiudendo poi la giornata al 3° posto di categoria. “Ha dimostrato – spiega il presidente e ds dell’Ad Maiora Racing Team, Mirko Tobaldi – grinta e tenacia. Si sono visti tanti miglioramenti, grazie alla sua presenza e alla sua dedizione negli allenamenti. Super Greta ci dà sempre tante soddisfazioni”.

Gagliardini e Frelli

Dario Gagliardini (numero 997) e Matteo Frelli (18) hanno corso nella categoria “85 Senior”, che ha visto la partecipazione di 45 piloti, trai i quali molti parteciperanno alla Finale del Campionato Italiano Mx Junior in programma il 22 ottobre sempre a Cingoli. “I nostri ragazzi – spiega Tobaldi – hanno fatto molta esperienza che ci servirà per il prossimo futuro: devono crederci sempre e non mollare mai”.

Tobaldi e Helshani

Nella classe 125 2 tempi, infine, tra i 28 partecipanti c’erano anche Nicolò Tobaldi (37 su Fantic) ed Erik Helshani (52 su Yamaha). Nella prima manche Nicolò è partito male, scivolando all’ultimo posto dopo la prima curva, ma con determinazione e con un’ottima guida è riuscito a concludere la corsa al 13° posto. Nella seconda manche, tuttavia, un problema meccanico lo ha costretto al ritiro quando era al 9° posto nel corso del primo giro. “Dobbiamo fare solo i complimenti – spiega il ds dell’Ad Maiora Racing Team – a Nicolò, dato che quest’anno ha fatto veramente molti passi in avanti grazie al suo impegno, al lavoro del preparatore Luca Fiori e grazie ai consigli dei coach Alessio Della Mora e Sylvano Agostinelli, sempre pronti a dare consigli non solo a lui, ma a tutti i ragazzi. Avanti tutta, la strada è quella giusta”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Helshani, invece, è arrivato al 20° posto in prima manche, mentre nella seconda si è dovuto ritirare per un problema fisico. “Peccato per la gara – dichiara Mirko Tobaldi -, ma al suo primo anno in 125 ha fatto veramente molto bene. Ha migliorato il suo tempo sul giro e con due ottime partenze ha dimostrato di poter stare lì in mezzo al gruppo. Quest’anno per lui, purtroppo, non è stato semplice, a causa di un brutto infortunio. Tuttavia siamo felici dei suoi miglioramenti: tanto è stato fatto e tanto c’è da fare, ma bene così. Non deve mollare”.

I ringraziamenti

L’Ad Maiora Racing Team, dunque, sta continuando a confermarsi come punto di riferimento nel motocross locale.Un immenso grazie – conclude il dirigente del club – ai coach, al nostro indispensabile meccanico Luca Raimondi, a tutti i nostri sponsor e a tutti i nostri sostenitori che ci hanno fatto visita. La nostra grande Yellow Family di Ad Maiora è grata con tutti e vi ringrazia per il sostengo, l’impegno e la presenza”. Il prossimo appuntamento dei piloti del gruppo è per il 7 e l’8 ottobre, con la gara del Trofeo Italia Uisp a Ponte a Egola, in Toscana.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Motori / Tutto pronto per la X edizione del Cingoli Motor Show

Il decennale dell’iniziativa ideata da Gian Marco Paparelli e Danilo Capannari sarà la terza edizione del Memorial Daniele Beccacece: per la prima volta ci saranno anche le moto 

CINGOLI, 23 agosto 2022 – Dopo il grande successo dell’edizione 2022, la manifestazione espositiva Cingoli Motor Show, è giunta al decennale e al terzo anno del memoriale dedicato a Daniele Beccacece, vedrà partecipare sia veicoli provenienti dal territorio marchigiano che da altre regioni italiane. Quest’anno si svolgerà domenica 27 Agosto 2023 a partire dalle 9.00 presso il Viale Valentini di Cingoli.

Novità di quest’anno sarà l’apertura dell’evento espositivo anche al mondo delle due ruote: custom, cruiser, stradali, naked, turismo etc., con libero accesso all’area dedicata. Particolarmente sentita, dagli amanti dei motori e dai giovani, l’iniziativa è ideata da Gian Marco Paparelli e Danilo Capannari ed organizzata in collaborazione con la famiglia e gli amici di Daniele Beccacece, il team Angel’s Sound e il Comune di Cingoli.

L’area dedicata al mondo delle due ruote, vedrà la partecipazione del gruppo Black Devils MC (Motorcycle Club) Marche da anni attivo nell’ambiente motociclistico, nazionale ed internazionale. I premi speciali messi a disposizione dagli organizzatori per le migliori auto esposte, saranno curati dal team Angel’s Sound e disposti per le innumerevoli categorie, le premiazioni si svolgeranno presso lo Chalet Arena delle Luci, a partire dalle 20.00“Ringraziamo tutti i collaboratori – scrive lo staff del Cingoli Motor Show – che a vario titolo hanno reso possibile in questi dieci anni, la crescita di un evento espositivo sul Balcone delle Marche, che rappresenta ormai una tappa imprescindibile per tutti gli amanti dei motori”.

©riproduzione riseravata




Motocross / Con il terzo posto di Simone Mancini l’Italia è Campione del Mondo Junior

Il pilota cingolano, terzo nella categoria 125cc, ha contribuito alla vittoria dell’iridato a squadre: “Un risultato inaspettato”

CINGOLI, 10 luglio 2023 – Con un terzo posto di giornata al campionato del mondo di Bucarest, in Romania, Simone Mancini contribuisce alla vittoria della nazionale italiana nel Mondiale di motocross junior. Il classe 2007 cingolano, su Yamaha del team Caparvi Racing, si porta a casa il bronzo complessivo individuale, con il secondo posto in gara 1 e il sesto nella seconda manche della categoria 125cc.

Il podio a squadre

Il weekend, tuttavia, non era iniziato nel migliore dei modi, dato che Simone è arrivato alla gara con un’infezione intestinale causata da cibo presa in Belgio. Mancini, dunque, era fermo da due settimane senza toccare la moto. Nelle prove libere di questo appuntamento, tra l’altro, si era procurato una brutta caduta, quindi il fine settimana sembrava essere sfortunato già in partenza.

Il podio individuale della categoria 125 cc

Alla domenica, però, Simone si è reso protagonista di due gare molto positive nella categoria 125 cc.Nella prima manche è rimasto nel gruppo dei primi 5 già fin dalla partenza, per arrivare secondo al traguardo. In gara 2 la partenza non è stata delle migliori, retrocedendo fino alla decima posizione. Negli ultimi giri, però, Mancini si è reso protagonista di una bella rimonta fino al sesto posto.

Simone Mancini con Alvaro Caparvi

Nella classifica generale assoluta, Simone ha ottenuto il terzo posto, contribuendo alla vittoria del Campionato del Mondo Junior a squadre dell’Italia. “E’ stato un risultato inaspettato – ammette Simone – perché nelle ultime settimane sono stato male e nelle prove del sabato mattina sono caduto pesantemente da un salto. La domenica mattina ho provato lo stesso e ho visto che potevo farcela a correre. Così abbiamo conquistato il Campionato del mondo a squadre!”.

In foto di copertina Simone Mancini con il padre Francesco e la madre Valentina

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Jesi / Cjmae, 11° raduno “Vespa & Lambretta”

Domenica 2 luglio a Jesi piazza della Repubblica. Visita a Corinaldo al Museo ASI “ Trattori Lucenti “ della collezione privata di Antonio Bugugnoli

JESI, 28 giugno 2023 – Tutto pronto per l’11° raduno “ VESPA & LAMBRETTA ”  che si svolgerà a Jesi domenica 2 luglio 2023.

Il Club Jesino Moto Auto d’Epoca – Cjmae, Benemerito della Città di Jesi, ripropone la manifestazione a carattere nazionale per tutti i soci del Club CJMAE e appassionati provenienti da altre regioni limitrofe alle Marche.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il Presidente del CJMAE, il dott. Luciano Trozzi, spiega che questa manifestazione sempre più attesa di anno in anno, fin dall’inizio della sua istituzione ha voluto amicare due filosofie di appassionati di questi mezzi storici, cioè appassionati di Vespe ed appassionati di Lambrette, proponendo un raduno condiviso nel segno dell’amicizia e della passione per il motorismo storico.

Il programma prevede il ritrovo ore 8.30 domenica 2 Luglio, in Piazza della Repubblica a Jesi, con mostra statica dei mezzi Vespe & Lambrette partecipanti. Alle 10 circa partenza alla volta di Corinaldo per la Visita al Museo ASI “ Trattori Lucenti “ della collezione privata di Antonio Bugugnoli, in cui si potranno ammirare questi mezzi agricoli nel loro splendore passato.

A seguire il percorso turistico, che si articolerà nel favoloso territorio e colline marchigiane, porterà la numerosa carovana delle due ruote, a Marotta in riva al mare per la conviviale di saluto e premiazioni varie.

Il Club CJMAE ha avuto il privilegio e l’onore di essere stato premiato negli anni a livello nazionale per le sue attività motociclistiche, dall’Automotoclub Storico Italiano – ASI, con il conferimento della prestigiosa “ Pedivella d’Oro “, sia nel 2013, 2017, 2021 e nel 2022. 

 

Collezione Antonio Bugugnoli

Passione, dedizione, fatica e cuore sono stati i motori trainanti per Antonio Bugugnoli nel ridare vita a circa una trentina di pezzi unici, per la maggior parte cingolati, molti dei quali di elevata potenza e notevoli dimensioni. Il marchio che spicca è il milanese Vender (poi acquisito dalla Allis-Chalmers). Fra i cingolati presenti anche mezzi della International Harvester e un David Brown, nome ben noto agli appassionati di automobilismo. Nella Collezione Trattori Lucenti presenti anche Fiat, Lamborghini, Landini, Fordson e Balilla.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Simone Saltarelli torna sul podio

Un sesto e un terzo posto a Vallelunga per il senigalliese in Superbike

SENIGALLIA, 20 Giugno 2023 – Fine settimana di gara impegnativo per il senigalliese Simone Saltarelli nel Campionato Italiano Velocità categoria SBK: arrivano un sesto posto in gara 1 ed un ottimo terzo posto in gara 2.

Sulla pista romana il portacolori del Team TCF, che corre su Honda 1000, ha dato come sempre prova delle sue capacità agonistiche, ma come afferma Saltarelli stesso:

“Stiamo tutti lavorando al massimo, ma mi rendo conto che ad oggi ancora non ho una forma perfetta. Sento ancora i postumi dell’incidente di settembre. Questo non vuole essere assolutamente un alibi, anzi la cosa mi dà particolarmente fastidio”. 

Sabato in gara 1 Simone è sempre stato nelle prime posizioni, ma Pirro e la sua Ducati erano veramente imbattibili.

In gara 2 invece le cose sono state un po’ più rocambolesche, anche se hanno all’incirca seguito lo stesso copione.

Partenza fortissima delle Ducati e delle Aprilia, quest’anno le moto da battere, e tutti gli altri dietro.

Saltarelli anche in questa gara ha tallonato da subito i primi, restando finchè possibile in scia, occupando sempre le posizioni di rincalzo, fino a quando i primi iniziano a cadere per la troppa foga che li porta a fare degli errori. 

E così a quattro giri dalla fine Saltarelli si ritrova terzo, conquistando il secondo podio consecutivo.

“Ringrazio tutto il team per i lavoro importante che sta facendo e dedico loro questo importante risultato. Da parte mia avrei preferito un podio lottato anziché regalato, ma queste sono le gare, e la fortuna gira e questa volta la buona sorte è toccata a me”, ammette

©riproduzione riservata




Motociclismo / Simone Saltarelli che favola, è già sul podio

A nemmeno 7 mesi dal grave incidente di Imola è secondo nel tricolore Superbike a Misano: primo podio per il TCF Racing Team di Francesco Nucci

SENIGALLIA, 3 Maggio 2023 – E’ una bella favola quella di Simone Saltarelli, che torna sul podio a Misano Adriatico a pochi mesi di distanza da un grave incidente avvenuto poco distante, sul circuito di Imola.

Sabato scorso il TCF Racing Team ha conquistato il suo primo storico podio nel Campionato Italiano Superbike proprio con Simone Saltarelli, senigalliese classe 1985, reduce del grave infortunio dello scorso ottobre ad Imola.

Il TCF è una squadra privata ma composta da super appassionati e tecnici competenti che preparano con passione la Honda CBR 1000 RR-R. 

Simone Saltarelli è stato eroico. Il pilota di Senigallia dopo l’incidente non è arreso: per mesi si è impegnato con ogni sua forza nella riabilitazione, in palestra, è tornato a gareggiare ed è subito salito sul podio nella prima gara del Campionato Italiano Superbike, a Misano.

In condizioni particolari, con la pista umida, da dimostrato il suo carattere battendo in volata Luca Vitali. 

In gara-2 ha conquistato in sesto posto ed ora è quinto di classifica tricolore.

“Se ripenso a tutto quello che ho passato durante l’inverno, salire sul podio alla prima del CIV è una cosa fantastica: mi ci voleva dopo quanto ho sofferto da ottobre a marzo – esulta il pilota Honda – È stata una gioia immensa e ringrazio la squadra dell’impegno profuso. Mi dispiace solo per gara-2, forse ha inciso un po’ anche l’emozione del podio precedente, non so. Verso metà gara non avevo più forza al braccio infortunato, facevo fatica, non ho forzato più di tanto, nel finale ho passato Riccardo Russo ed ho conquistato il sesto posto che è comunque un risultato positivo per tutti noi”.

Il manager Francesco Nucci non sta nella pelle:

“che dire, è un sogno che diventa realtà – sottolinea – Podio alla prima gara del Campionato Italiano  Superbike è proprio quello che serviva per dare la giusta carica ai ragazzi del team e soprattutto a Simone Saltarelli. Questo risultato ci ripaga di tutti i sacrifici e delle notti passate a lavorare tralasciando ogni altro impegno compresi quelli familiari. Ora siamo pronti per restare nella top five anche nel prossimo appuntamento stagionale, il 13 e 14 maggio al Mugello”.

©riproduzione riservata




Motori / Iniziano i preparativi per il “Cingoli Motor Show” in programma il 27 agosto 2023

L’evento, giunto alla X edizione, ricorda il giovane Daniele Beccacece: “Siamo orgogliosi di tenere vivo il suo ricordo”

CINGOLI, 28 aprile 2023 – Inizia la marcia di avvicinamento al Cingoli Motor Show. La X edizione del raduno automobilistico di Viale Valentini, nonché III del memoriale dedicato a Daniele Beccacece, è in programma tra 4 mesi esatti nella data del 27 agosto 2023. La macchina organizzativa, formata dagli ideatori Gian Marco Paparelli e Danilo Capannari, dal Comune di Cingoli, dalla famiglia e gli amici del giovane scomparso nel 2019 e dal team Angel’s Sound ha annunciato in questi giorni l’inizio dei preparativi per l’evento.

Riecheggia ancora il grande successo dell’edizione del 2022. Quest’anno parteciperanno alla kermesse veicoli modificati e non provenienti dalle Marche e da molte regioni d’Italia. L’evento espositivo coinvolgerà non solo le automobili, ma anche le motociclette, con un’area appositamente dedicata. Gli organizzatori, inoltre, metteranno a disposizione premi per le migliori auto esposte secondo le innumerevoli categorie ideate.

Dopo un lungo percorso – spiega uno degli ideatori, Gian Marco Paparelli – siamo molto soddisfatti di essere giunti al decennale di questa grande manifestazione. Mantenere vivo il ricordo di Daniele è motivo di grande orgoglio per tutti noi: siamo certi che anche quest’anno le aspettative dei tanti appassionati non saranno disattese”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Jesi / SBK, Alex Polita torna in sella: sabato in gara alla 24 Ore di Le Mans

Il collaudatore di Pirelli per la Superbike sostituirà Claudio Corti sulla Yamaha del tem ‘Moto Ain’. Da giovedì le prove libere non cronometrate

JESI, 12 aprile 2023 – La 24 Ore di Le Mans avrà un nuovo, e sotto certi aspetti inatteso, protagonista.

Alex Polita torna in sella sulla Yamaha del team ‘Moro Ain’ per sostituire, chiamato all’ultimo momento, Claudio Corti e da domani giovedì 13 aprile sarà in pista per le prove libere non cronometrate. Poi venerdì le prove libere e le qualifiche, pronto a prendere il via alla gara ufficiale sabato 15 aprile.

In pista ben 12 italiani a correre la classica Endurance ed Alessandro, attualmente collaudatore di Pirelli per la Sbk, non si è certo tirato indietro alla chiamata considerato anche che lo jesino non è un rookie del Mondiale Endurance avendo in carriera già preso parte alla 24h del Bol d’Or nel 2017 (secondo posto) con la BMW.

A Le Mans saranno 90 gli equipaggi a gareggiare.

Sulla sua pagina facebook nelle ultime ore ha scritto: “E niente, alla fine faccio la 24h di Le Mans” ottenendo tanntissimi ‘mi piace‘ dai suoi fans ed amici.

Polita, 39 anni, ha un palmares di tutto rispetto e tra i suoi successi da ricordare che è stato due volte campione italiano (2005 in Superstock 1000 con la Suzuki del team Celani, e nel 2010 in Superbike con la Ducati 1098R del team Barni) oltre a campione della Stock 1000 FIM con la Suzuki del team Celani davanti a Claudio Corti (2006). Vanno inoltre sicuramente menzionate le due presenze al Tourist Trophy sull’Isola di Man, il Macao Grand Prix e l’IDM dal 2018 fino al 2021.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Simone Saltarelli pronto a ripartire dal Campionato Italiano Velocità

A sei mesi dalla rovinosa caduta di Imola, sarà nel tricolore che inizierà a fine aprile a Misano Adriatico

SENIGALLIA, 28 Marzo 2023 – Simone Saltarelli non molla e torna in pista alla soglia dei 38 anni.

Sono passati soltanto pochi mesi da quel maledetto 9 ottobre 2022 quando l’esperto pilota di Senigallia, in lotta per vincere il titolo italiano National Trophy, finì rovinosamente sull’asfalto del circuito di Imola, non solo perdendo proprio all’ultima gara le chance di aggiudicarsi per la prima volta il titolo, ma anche rimanendo seriamente ferito con la lussazione della spalla e la frattura di cinque vertebre, di cui una scomposta, oltre ad altri traumi.

Una caduta costata un lungo ricovero prima all’ospedale di Cesena e poi a quello di Senigallia: nel momento più difficile Saltarelli ha avuto l’appoggio dei suoi tifosi e concittadini che lo hanno spinto a non mollare.

Ora è ufficiale: Saltarelli mantiene la promessa tornando in pista in un campionato ancora più prestigioso, il tricolore della velocità, dove aveva già gareggiato in passato prima di un lungo periodo nel National Trophy.

“Sarà una bella sfida perché nel Campionato Italiano Velocità ci sono anche piloti che vengono direttamente dal Motomondiale – spiega il pilota del TCF Racing Team, classe 1985 – Dopo la lunga riabilitazione susseguente all’infortunio ho già ripreso a girare, prima ad Aragon in Spagna solo per capire quali sensazioni avessi, poi a Misano Adriatico: qui, con la moto dello scorso anno, ho provato a forzare un po’ e i risultati sono stati soddisfacenti. Per questo ho deciso di partecipare al Campionato Italiano Velocità (CIV), assai combattuto e dal livello molto alto”. 

“Darò tutto quello che ho – promette – Dopo la caduta a Imola ho temuto di non tornare più quello di prima ma ho dato veramente tutto me stesso nell’inverno appena trascorso per rientrare. 

Ringrazio anche il TCF Racing TReam per avermi dato questa possibilità, conto di ottenere dei buoni risultati”.

Il CIV inizia il 29 e 30 aprile sul circuito di Misano, poi il 13 e 14 maggio si va al Mugello, il 17-18 giugno a Vallelunga, il 29-30 luglio ancora a Misano, il 2-3 settembre di nuovo Mugello e infine il 7-8 ottobre chiusura a Imola, con il ritorno, praticamente a un anno di distanza, proprio in quella pista di Imola che il 9 ottobre 2022 aveva spento il sogno tricolore di Saltarelli nel National Trophy, ma pure fatto tremare parenti, amici e tifosi per una rovinosa caduta di cui non aveva nemmeno colpa.

©riproduzione riservata




Motocross / Ad Maiora Racing Team, continua la crescita dei piloti al Crossodromo “Tittoni” di Cingoli

Nicolò Tobaldi, Gabriele Romanu, Dario Gagliardini, Matteo Frelli, Mattia Bastari e Greta Polita hanno partecipato al Trofeo Marche Uisp

CINGOLI, 27 marzo 2023 – I giovani piloti dell’Ad Maiora Racing Team hanno affrontato la prima gara dell’anno sulla pista di casa del Crossodromo “Tittoni” di Cingoli. Ieri, sabato 26 marzo, si è svolto il Trofeo Marche Uisp di motocross, al quale hanno partecipato, come portacolori del gruppo sportivo associato all’Asd Moscosi, i bikers Nicolò Tobaldi, Gabriele Romanu, Dario Gagliardini, Matteo Frelli, Mattia Bastari e Greta Polita. Il presidente e direttore sportivo del club, Mirko Tobaldi, si è detto soddisfatto delle prestazioni dei suoi ragazzi.

Nicolò Tobaldi in rampa di lancio

Mirko Tobaldi, Nicolò Tobaldi e Sylvano Agostinelli

Nicolò Tobaldi è il più grande del gruppo con i suoi 15 anni. Una scivolata nella prima manche della categoria 125 Hobby lo ha costretto a rimontare molte posizioni. In gara 2, il classe 2008 si è reso protagonista di un grande scatto alla partenza, girando la prima curva al secondo posto. Ha terminato la giornata in sesta posizione su 28 partenti. “Nicolò – spiega Tobaldi – sta veramente entusiasmando tutti per costanza e determinazione. Può stare davanti al gruppo e lottare per le prime posizioni: le sue due eccezionali partenze lo dimostrano. Lo speaker che invoca il suo cognome fa a tutti un certo effetto. A lui vanno i complimenti, perché questa è la strada giusta. Avanti tutta!”.

Conferme Romanu-Gagliardini, Frelli e Bastari in crescita

Nella categoria 85 Promo, invece, l’Ad Maiora Racing Team ha schierato Gabriele Romanu, Dario Gagliardini, Matteo Frelli e Mattia Bastari.Romanu e Gagliardini – racconta il presidente e ds del gruppo sporitvo – non sono riusciti ad esprimersi al meglio nella prima manche a causa di alcune cadute. In gara 2, invece, si sono resi protagonisti di un’ottima prestazione, in particolare Gabriele, quinto di categoria sul traguardo. Entrambi stanno facendo molti passi in avanti, con tanta determinazione: stanno portando a casa tanta esperienza che ci servirà per le prossime gare”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Più indietro nel percorso di crescita Frelli e Bastari. “Per loro occorre fare un discorso a parte – chiarisce Tobaldi – perché sono alle prime esperienze dietro al cancello di partenza. Siamo veramente molto soddisfatti dei loro risultati, perché stanno migliorando molto e questo ci fa ben sperare per il proseguo della stagione. Bravi ragazzi, vietato mollare!”.

La “bimba terribile” Polita non molla mai

Dulcis in fundo, anche la “bimba terribile” Greta Polita ha preso parte al Trofeo Uisp nella categoria 65,chiudendo la giornata al quinto posto di categoria. “Come di consueto – ci rivela il presidente – Greta ci entusiasma per grinta e determinazione, ne ha da vendere. Non teme il confronto con i maschietti e si fa far valere sempre di più. Con due ottime partenze ha lottato in mezzo al gruppo, peccato per una rovinosa caduta durante la prima manche. Ma lei è tosta come pochi: non si è certo persa d’animo e ha concluso al meglio la gara. È un esempio per tutti: speriamo continui a farci divertire!”.

Greta Polita sul podio

I ringraziamenti del presidente

I ragazzi sono stati accompagnati in pista dai coach Sylvano Agostinelli e Alessio Della Mora, dal supervisore Giovanni Domizi e dal meccanico Luca Raimondi. “Noi dirigenti – conclude Tobaldi – li vogliamo ringraziare per il lavoro svolto in questo weekend. Grazie anche a tutti i nostri amici, agli sponsor e ai sostenitori, che ci spingono sempre a far meglio. Possono stare tranquilli: continueremo a dare il massimo!”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Motocross / Anche Andrea Dovizioso si allena al Crossodromo “Tittoni” di Cingoli

Il campione del mondo 125cc e vice-iridato della MotoGp si è allenato sul tracciato di Cingoli, con grande sorpresa del Moto Club “Fagioli”

CINGOLI, 19 marzo 2023 – Metti un sabato pomeriggio al Crossodromo “Tittoni” di Cingoli con Andrea Dovizioso. Il pilota romagnolo, campione del mondo della classe 125 nel 2004 e vice-iridato della MotoGp dal 2017 al 2019, ieri è sceso a sorpresa in pista con la sua moto da cross per un allenamento nell’impianto cingolano, accolto dal sindaco Michele Vittori e da Luca Cherubini, dirigente del Moto Club “Fagioli” che si occupa della gestione degli allenamenti.

Me lo sono trovato a Cingoli – spiega proprio Cherubini – senza sapere che sarebbe venuto. Insieme a lui c’erano l’ex campione del mondo di motocross Andrea Bartolini e il pilota Lorenzo Savadori, con l’Aprilia in MotoGP”. Appena saputo della notizia, anche il sindaco è voluto salire al Crossodromo “Tittoni”, per scattare una foto-ricordo con il campione.

Andrea Dovizioso, classe 1985, ha annunciato il ritiro dal Motomondiale nella scorsa stagione. Attivo dal 2001, ha vinto la classe 125 nel 2004, la categoria che ora si chiama Moto 3. Nella classe regina, la MotoGp, ha sfiorato per ben tre volte di fila la vittoria del massimo campionato su due ruote, tra il 2017 e il 2019, arrendendosi solamente a Marc Marquez. In carriera ha corso con Aprilia, Honda, Yamaha e Ducati, vincendo 24 gare su 346 disputate, salendo sul podio per ben 103 volte.

Una visita di prestigio, dunque, per il Crossodromo “Tittoni” di Cingoli, a conferma della spettacolarità del tracciato e della bontà del lavoro fatto dal Motoclub “Fagioli” per valorizzarlo.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Motocross / Ad Maiora Racing Team, domenica 5 marzo a Ponzano di Fermo la prima gara ufficiale del 2023

Greta Polita, Dario Gagliardini, Gabriele Romanu e Nicolò Tobaldi hanno partecipato con ottimi risultati al II Trofeo “Fiori”

CINGOLI, 10 marzo 2023 – A Ponzano di Fermo i giovani talenti dell’Ad Maiora Racing Team hanno fatto il loro debutto stagionale in gare ufficiali nel 2023. Presso il Cross Park fermano, infatti, domenica 5 marzo si è disputato II Trofeo “Francesco Fiori”, riservato agli astri nascenti del motocross nazionale. Per il gruppo sportivo cingolano, hanno partecipato Greta Polita, Gabriele Romanu, Dario Gagliardini e Nicolò Tobaldi.

“È stata una gara di alto livello – spiega il presidente e direttore sportivo Mirko Tobaldi -, con piloti provenienti da tutta Italia. La pista presentava condizioni molto complicate, per via delle forti piogge dei giorni precedenti: le qualifiche al mattino sono state molto difficili per i nostri riders”.

Greta Polita

Greta Polita ha corso per la categoria Mini 65 Cadetti, in sella ad una Yamaha. “La nostra piccola e caparbia ragazza – racconta Tobaldi – sta dimostrando che non ha certo paura dei tanti maschietti che affianca al cancello di partenza. In pista mette sempre tenacia e forza di volontà: è stato un ottimo inizio di stagione”.

Gabriele Romanu e Dario Gagliardini

Nella categoria 85 Senior, invece, l’Ad Maiora Racing Team ha schierato Gabriele Romanu e Dario Gagliardini, entrambi su Huqsvarna. “Gabriele e Dario – spiega il dirigente numero uno del gruppo sportivo – hanno portato a casa un bagaglio di esperienza che solo le gare riescono a darti, a maggior ragione in certe gare difficili come queste. Peccato per il ritiro di Romanu nella seconda manche per via della rottura del mezzo: stava dimostrando un ottimo feeling con la moto, guidando molto bene. Ci rifaremo presto!”.

Gagliardini – aggiunge Tobaldi – ha fatto moltissimi passi avanti in questo inizio di stagione. Sta dimostrando uno stile di guida favoloso e sta mantenendo un’ottima costanza. Il bello deve ancora venire per i nostri ragazzi ed è vietato mollare”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nicolò Tobaldi

Il quarto e ultimo pilota dell’Ad Maiora Racing Team a Fermo è stato Nicolò Tobaldi, nella categoria 125 Junior in sella ad una Fantic. “Ha dovuto effettuare le qualifiche – spiega il direttore sportivo e presidente del gruppo sportivo, che tra l’altro è anche il padre del ragazzocon un tracciato in condizioni preoccupanti. Nonostante ciò, la sua preparazione fisico atletica, i tanti allenamenti invernali e la sua passione gli hanno permesso di non cadere mai e di portare al termine le due manche. Ha guidato alla perfezione”.

Nicolò, infatti, è stato autore di due ottime partenze. Nella seconda manche, in particolare, è riuscito a portarsi davanti a tutti allo scatto iniziale, mantenendo la terza posizione alla prima curva.

I ringraziamenti per istruttori, staff e sponsor

I buoni risultati di domenica 5 marzo sono arrivati grazie all’aiuto degli istruttori. “Dobbiamo riservare un ringraziamento importante – spiega Mirko Tobaldi – ai nostri allenatori Alessio Della Mora e Sylvano Agostinelli per come hanno preparato i nostri ragazzi negli allenamenti invernali. Un grazie particolare va al nostro supervisore Giovanni Domizi che, in assenza dei due coach domenica scorsa, ha dato consigli ed istruzioni utili ai nostri giovani piloti da bordo pista. Un caloroso grazie, inoltre, va al nostro meccanico di fiducia Luca Raimondi: che con la sua presenza ha garantito controlli accurati alle moto, prima dopo e durante lo svolgimento delle gare. Per noi sta diventando essenziale”.

Un ringraziamento speciale – conclude il presidente e ds dell’Ad Maiora Racing Team – va ai nostri sponsor, che hanno deciso di sostenere la nostra attività sportiva per questa stagione 2023 appena iniziata. Domenica 26 marzo, infine, aspettiamo tutti i sostenitori ed appassionati al ‘Tittoni’ di Cingoli per la gara del campionato regionale Uisp. Vi aspettiamo numerosi!”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Jesi / Enduro 50: a Luca Piersigilli, campione europeo, la medaglia della città

Il titolo europeo conquistato in Puglia. Ora, nel mirino, il mondiale

JESI, 12 gennaio 2023 – Il sindaco Lorenzo Fiordelmondo e l’assessore allo sport Samuele Animali hanno consegnato la medaglia della città e formulato i migliori auguri per i prossimi appuntamenti sulle due ruote a Luca Piersigilli, 16 anni, fresco campione europeo di motociclismo, nella categoria Enduro 50.

L’atleta ha conquistato il titolo nel foggiano ed aveva commentato: “È stata una gara molto tosta, un percorso difficile e pieno di fango”.

©riproduzione riservata




Motocross / Parte la nuova stagione dell’Ad Maiora Racing Team, Della Mora nuovo allenatore

Il pilota settempedano, 27 anni, affiancherà Sylvano Agostinelli come coach dei giovani riders, incarichi anche per Domizi e Raimondi

CINGOLI, 29 dicembre 2022 – Anche se il 2023 ancora non è cominciato, la stagione di motocross dell’Ad Maiora Racing Team è già iniziata. Martedì scorso, 27 dicembre 2022, infatti, la scuderia crossistica dell’Asd Moscosi ha organizzato al Crossodromo “Tittoni” di Cingoli il primo allenamento stagionale per i giovani piloti del team, Sotto gli occhi attenti di dirigenti e genitori. La prima novità è la presenza di un nuovo coach, il pilota Alessio Della Mora, affiancato da Sylvano Agostinelli e Giovanni Domizi come allenatori/osservatori e dal capo meccanico Luca Raimondi.

I coach Della Mora e Agostinelli

Della Mora, classe 1995 di San Severino Marche, difende i colori del team Flyover. Nel 2023 parteciperà al campionato italiano Prestige Mx1 e regionale Marche MX1 in sella alla sua Kawasaki 450. “Alessio – spiega il presidente e direttore sportivo dell’Ad Maiora Racing Team, Mirko Tobaldidopo qualche anno è tornato a seguire da vicino la crescita dei nostri giovani piloti e, grazie alla sua esperienza nei circuiti ed in gare importanti, saprà dare consigli ed indicazioni molto utili per migliorare la tecnica dei nostri piloti. Al suo fianco ci sarà, come sempre, anche Sylvano Agostinelli, un nome importantissimo in tutto il panorama nazionale ed internazionale del motocross. Sarà ancora in pista ad osservare i nostri riders, mettendo al servizio la sua esperienza mondiale”.

Gli incarichi a Raimondi e Domizi

Come anticipato nel pranzo sociale, a Luca Raimondi è stato affidato il compito di seguire le moto dei ragazzi, diventando, di fatto, il capo meccanico dell’Ad Maiora Racing Team. “Dovrà garantire – spiega Tobaldi – la massima efficienza e sicurezza dei mezzi. Luca, in passato, ha lavorato per grandi team con manager di livello internazionale come Rinaldi e Maddi, due veri e propri guru del motocross. Dategli un cacciavite e tutto sarà al proprio posto”.

L’allenamento di martedì 27 dicembre è stata una bella occasione di crescita per i ragazzi del team, i quali attualmente sono circa 15. “I nostri piloti – chiarisce il presidente/ds – si sono divertiti ed hanno iniziato ad ascoltare tutto quello che di buono possono insegnare loro l’esperienza dei nostri allenatori. Giovanni Domizi, in particolare, oltre ad essere nostro sponsor con la Td Tende Domizi, sarà al fianco di Della Mora e Agostinelli grazie alla sua esperienza nel mondo del motocross. Siamo sicuri che saprà trasmettere tutte le sue conoscenze ed esperienze ai nostri ragazzi e a tutti coloro che vogliono provare a salire su una moto da cross. Ringraziamo Agostinelli, Della Mora, Domizi e Raimondi e auguriamo loro buon lavoro per il 2023”.

Il ringraziamento agli sponsor e un augurio per il 2023

Non può mancare un ringraziamento a chi contribuisce a tenere in piedi questa bella avventura dell’Ad Maiora Racing Team. “A nome mio, dei dirigenti – conclude Mirko Tobaldi, parlando anche per Francesco Pacetti, Armando e Diego Polita e Gianluca Romanue dei genitori, è doveroso ringraziare tutti gli sponsor, sia coloro che continuano a sostenerci ma anche tutti i nuovi, i quali hanno sicuramente capito e condiviso la nostra passione, i nostri sacrifici per investire sul divertimento e sulla crescita sportiva dei nostri ragazzi. Il nostro motto è ‘Se vuoi provarlo, noi ti aiutiamo a farlo’: con questa frase vogliamo augurare a tutti un buon 2023. Riders, buon divertimento! Ci vediamo in pista…”.

©riproduzione riservata




Motocross / Simone Mancini passa al Caparvi Racing su Yamaha

Il talento cingolano del Cross, classe 2007, passa al team di Colfiorito, puntando a migliorare i due secondi posti del 2022 nel 2023

CINGOLI, 4 dicembre 2022 – Il talento cingolano del motocross Simone Mancini passa al Caparvi Racing. Oggi, domenica 4 dicembre, infatti è stato ufficializzato l’arrivo del classe 2007 nel team con il quartier generale a Colfiorito in Umbria. Nel 2023, dunque, il pilota con il numero 97 guiderà una Yamaha YZ123.

Siamo felici di annunciare – scrive il Caparvi Racing – l’accordo con il giovane talento Simone Mancini per la stagione 2023. Simone, classe 2007, porterà in gara la Yamaha YZ125. Inizia per lui una nuova avventura con moto e team. Il ragazzo marchigiano è stato autore di un ottimo 2022 con la seconda posizione sia nell’Italiano Junior 125 che nella Rookies Cup. Ha partecipato anche ad alcune tappe dell’Europeo EMX125, ottenendo buoni risultati: da segnalare il sesto posto in gara uno nel GP di Germania. Vittoria per lui nel Regionale Marche negli Junior 125”.

Mancini, residente a Santo Stefano di Cingoli, nel 2023 parteciperà agli Internazionali d’Italia Mx, all’Europeo EMX125, al campionato italiano Junior 125 e alla Rookies Cup. Simone oggi ha firmato il contratto ufficiale per entrare nel team, accanto ad Ivan ed Alvaro Caparvi (in foto in primo piano).

Da valutare – spiega il team nel comunicato – la partecipazione ad alcune prove di Regionale Marche FMI. Gli allenamenti sulla nuova moto sono già iniziati, in questo periodo ci sarà il modo di settare al meglio la sua Yamaha in previsione delle gare della prossima stagione. Ringraziamo Yamaha Italia e il suo responsabile racing, Luca Lussanna, per il supporto tecnico che ci spinge a lavorare al massimo per ottenere i migliori risultati”.

L’obiettivo, naturalmente, è quello di migliorare i risultati del 2022, puntando a vincere il campionato italiano di categoria e la Rookies Cup, oltre a ben figurare a livello internazionale. La stella di Simone Mancini, dunque, continuerà a brillare in sella ad una nuova moto ed in nuovo team.

©riproduzione riservata




Motocross / Ad Maiora Racing Team, con il pranzo sociale si sono festeggiati i successi del 2022 (FOTO)

Domenica scorsa il pranzo sociale del gruppo affiliato all’Asd Moscosi 2008, con gli interventi dei dirigenti e delle autorità presenti

CINGOLI, 2 dicembre 2022 – E’ stato un 2022 con i fiocchi quello che sta per terminare per l’Ad Maiora Racing Team di motocross. Con la cena sociale di domenica scorsa 27 novembre presso il ristorante “I Ponti”, infatti, si è chiusa la stagione sportiva del gruppo crossistico affiliato all’Asd Moscosi 2008, con premi e riconoscimenti nei confronti di tutti i giovani piloti del team, degli allenatori, dei dirigenti e degli sponsor.

Le autorità presenti

Al convivio, oltre ai quadri dirigenziali di Ad Maiora Racing Team con Francesco Pacetti, Mirko Tobladi, Gianluca Romanu, Armando e Diego Polita, erano presenti il sindaco di Cingoli, Michele Vittori, la consigliera comunale Sabina Barontini, il presidente onorario del Moscosi 2008 Vittorio Tobaldi, la presidente dell’Avis locale Floriana Crescimbeni e il consigliere del Motoclub Cingoli Giorgio Gasparrini, oltre ai giornalisti locali e agli sponsor vicini al gruppo sportivo.

Da sinistra a destra Francesco Pacetti, Diego Pulita, Mirko Tobaldi e Gabriele Romanu

L’introduzione di Francesco Pacetti

Il dirigente Francesco Pacetti ha introdotto l’evento, spiegando come e perché è nata questa realtà sportiva, attiva nel mondo crossistico marchigiano e non solo. “Il nome ‘Ad Maiora Racing Team’ nasce quando abbiamo deciso di fondarlo: siamo partiti da zero, quindi abbiamo deciso di usare questa espressione latina per volare verso cose più grandi, grazie alla nostra passione.

Ringraziamo l’Asd Moscosi 2008, ci ospita come società sportiva nelle pratiche amministrative, perché i loro dirigenti ci hanno aiutato ad iniziare questo percorso. Il nostro progetto vuole accompagnare i nostri piloti con i loro sogni: noi stessi volevamo correre in moto da piccoli, ma avevamo capito che senza un supporto corposo non sarebbe stato possibile. Il nostro motto è ‘Se tu vuoi sognarlo, noi ti aiutiamo a farlo’, per ora ci stiamo riuscendo, anche grazie agli sponsor: il contributo materiale è importante, altrimenti non si riesce a fare nulla”.

Gli sponsor dell’Ad Maiora Racing Team sono Comida, Gemmas, Falegnameria Bastari, Farmacia Foltrani, Autocarrozzeria Tantucci, Vanità, Nerò Cafè, Oleodinamica R.A.O., Biagini Termoidraulica, Aram, l’assicuratrice Maria Maddalena Bonci, Rettifica Motori Giuliani, Macagi, Idrotecnica Frelli Cristian, Tarabello, Il Dottore Imbianchino, Gigli Onoranze Funebri, Officina Tobaldi, AutoTobaldi, Adriatica Parts, Farnesia70, Atp Roller, Assidea di Maggi Claudia, dott.ssa Sara Zanconi, JoStaff, Zanconi srl, 4Wheels Passion autonoleggio di Gentilini Raffioni Diego, BCC Filottrano, Officina Meccanica Bonfigli Fabrizio e Catani Iniezione. L’Avis Cingoli, inoltre, contribuisce come sponsor etico. Tutte le autorità e gli sponsor presenti hanno ricevuto in regalo il calendario ufficiale del Team.

Da sinistra a destra Sabina Barontini, Mirko Tobaldi, Michele Vittori, Francesco Pacetti e Diego Pulita

Il gruppo sportivo: allenatori, piloti e genitori sotto un unico gruppo

Nel suo intervento, Pacetti ha voluto ricordare anche coloro che lavorano dietro le quinte. “Ringrazio – ha spiegato – gli allenatori Mattia Cerquetella e Sylvano Agostinelli, persone competenti e di mestiere, che hanno deciso di mettere la loro esperienza al servizio dei giovani: senza di loro sarebbe difficile far imparare l’arte del motocross. Ringrazio anche il meccanico del team, Luca Raimondi, il quale con un cacciavite fa miracoli quando ci sono problemi meccanici o al motore. Sono grato anche agli altri dirigenti dell’Ad Maiora Racing Team, perché ci danno una mano sotto tutti i punti di vista e ci aiutano nel momento del bisogno. Il ringraziamento più importante lo riservo al nostro direttore sportivo, Mirko Tobaldi, che è il motore e il cuore pulsante dell’Ad Maiora Racing Team, porta avanti tutte le iniziative, decidendo che il tempo, se speso così, non è sprecato. Credo sia un grande insegnamento per tutti i ragazzi, che si aiutano attraverso la condivisione di momenti insieme. Quando un pilota in difficoltà non riesce ad esprimersi, viene trainato dall’altro”.

L’intervento di Vittorio Tobaldi: la storia del Moscosi 2008

E’ stato doveroso, inoltre, il saluto di Vittorio Tobaldi, presidente onorario dell’Asd Moscosi 2008, società “madre” del gruppo crossistico. “Ad Maiora Racing Team – ha spiegato – chiede al Moscosi 2008 di affiliarsi alla nostra società esistente da 14 anni. Siamo nati grazie all’idea del nostro caro amico Claudio Ciciliani:siamo una polisportiva che negli anni ha variato diversi sport, dal rugby, al calcetto, fino ora al motocross, cambiando pelle ogni qual volta le occasioni o le esigenze lo richiedevano. Il complesso del campo sportivo di Moscosi è frutto della passione di Claudio, che oggi purtroppo non è tra noi, ma sono sicuro che lui ci guarda ed è contento di tutto questo. A noi resta il compito di portare avanti le attività della società nel migliore dei modi, grazie all’operato del mio predecessore, Tarcisio Ciciliani”.

Vittorio Tobaldi

Anche io mi sto impegnando – ha proseguito -, vengo dal mondo dello sport, sono stato 30 anni presidente di società di calcio (Cingolana e Apiro, ndr), capisco le necessità dietro all’organizzazione di un gruppo sportivo. Ho subito accettato di mettermi a disposizione dell’Ad Maiora Racing Team, accogliendo l’invito di mio figlio Mirko: se continua così, sono sicuro che l’allievo supererà il maestro. Il nostro supporto è solo burocratico-logistico, perché fanno tutto loro operativamente: tutto il gruppo sportivo funziona alla grande, ve lo garantisco, e stiamo crescendo sempre di più. Come Asd Moscosi 2008 saremo sempre disponibili e metteremo il nostro impegno ancora a servizio del motocross. In bocca al lupo ad Ad Maiora Racing Team per il futuro e grazie al ristorante ‘I Ponti’ per averci ospitato”.

I riconoscimenti ai piloti dell’Ad Maiora Racing Team

Nel corso del pranzo sono stati consegnati dei premi a tutti i piloti del club, nello specifico a Nicolò Tobaldi, Greta Polita, Tommaso Pacetti, Gabriele Romanu, Ludovico Giulioni, Matteo Frelli, Matteo Bastari, Erik Helshani, Ettore Rossi, Vittorio Rossi, Alessio Rapaccioni, Francesco Sclavi, Dario Gagliardini, Giovanni Mancini, Gioele Tobaldi, Francesco Palma, Giorgio Frelli, Luca Raimondi (che è anche il meccanico), Sylvano Agostinelli e Mattia Cerquetella (entrambi allenatori). Sono stati premiati con una coppa, inoltre, per via del loro piazzamento nel campionato UISP Erik Helshani (primo nella categoria crosscountry mini 85), Luca Raimondi, Nicolò Tobaldi (rispettivamente secondo e quarto nel crosscountry promo) e Greta Polita (terza nella categoria femminile).

Questo slideshow richiede JavaScript.

Gli interventi delle autorità

Sono intervenuti, inoltre, Giorgio Gasparrini, ricordando l’impegno di Luca Cherubini nella riorganizzazione delle attività di allenamento del Crossodromo Tittoni, la presidente dell’Avis Cingoli Floriana Crescimbeni e il sindaco di Cingoli Michele Vittori. “L’Avis – ha spiegato Crescimbeni – ha sempre bisogno di nuovi donatori, gente in salute e che ha disponibilità e volontà di venire a donare. Abbiamo donato ad Ad Maiora Racing Team la felpa con il nostro logo, a dimostrazione della nostra vicinanza anche materiale. La nostra famiglia deve crescere, perché ci deve essere un ricambio tra nuovi donatori e coloro che non possono più farlo, tra limiti d’età ed altre problematiche. Il sangue non si può comprare e donare è un grande gesto di solidarietà. Mi ha fatto molto piacere partecipare al pranzo di Ad Maiora Racing Team, una bellissima realtà che speriamo di accompagnare ancora a lungo, aiutandoci nella promozione della donazione di sangue”.

Floriana Crescimbeni e Mirko Tobaldi con la nuova felpa targata Avis

Michele Vittori ha subito accettato con piacere l’invito del team ed è stato presente insieme alla consigliera comunale Sabina Barontini, mamma di uno dei piloti del team: “Ad Maiora è un nome azzeccatissimo – ha detto il Primo Cittadino -, perché in due anni ho visto un positivo miglioramento nella partecipazione al gruppo. Mi complimento con la dirigenza del team per quello che sta facendo, si sta dando da fare. Questi ragazzi sono fantastici e sono molto fortunati, non devono dimenticarlo. Devono essere grati ai più grandi, che hanno messo in piedi questa splendida organizzazione, ma devono essere grati alle loro mamme: farvi salire su quelle moto non deve essere facile per loro. I loro genitori gli stanno regalando una splendida opportunità, devono sfruttarla al meglio, divertendosi”.

Non posso – ha aggiunto -, non associarmi al ricordo del presidente Tobaldi all’amico e collega Claudio Ciciliani: mi emoziono, perché abbiamo condiviso l’attività amministrativa in Comune e sono sicuro che dà lassù è orgoglioso di tutto il gruppo. E’ un bel momento per il M,otocross cingolano, vista la novità della gestione Cherubini del Motocross: andava molto forte Luca in moto, a differenza del sottoscritto che era un pollo (ride, ndr)”.

La chiusura finale di Mirko Tobaldi, presidente e direttore sportivo

L’intervento più sentito è stato quello di Mirko Tobaldi, presidente e direttore sportivo dell’Ad Maiora Racing Team, acclamato da tutti i partecipanti al pranzo: come i piloti, anche lui ha ricevuto la cornice ricordo come simbolo dell’annata appena terminata. “Il nostro impegno – ha detto – è grande, ma è anche vero che i sacrifici vengono ripagati dalla partecipazione di tante persone a eventi come questo. Questo è l’obiettivo principale del nostro team, dare la possibilità ai ragazzi di rispondere alla loro domanda ‘Babbo, voglio la moto, fammi fare due giri in pista’ con una realtà concreta. Senza i miei collaboratori, in primis Francesco Pacetti, Gianluca Romanu, Diego e Armando Polita, non riuscirei a portare avanti le attività, tutto funziona grazie alla nostra sinergia. Ringrazio anche io le mamme, perché vivo le loro emozioni e per me questi ragazzini sono come figli miei. Quando serve, dico loro ‘Sei stato un somaro’, quando non sono riusciti a esprimere le loro potenzialità in pista: ringrazio i genitori perché me ne danno la possibilità, aiutando i piloti nella loro crescita”.

Mirko Tobaldi

Non è facile gestire e vivere un team di motocross come lo sta facendo il direttore sportivo. “Come le mamme– ha proseguito Tobaldi – viviamo anche noi di paure, per questo con i nostri allenatori cerchiamo di portarli ad un livello tale da non mettersi in pericolo: grazie a Mattia e Sylvano l’impostazione è quella giusta. I nostri ragazzi hanno la possibilità di provare il motocross, per vedere se possono proseguire in questo sport e partecipare ad una competizione, che è il nostro obiettivo finale. Stare dietro il cancello di partenza è sempre una grande paura al momento dello start, pensate cosa significhi a 9-10 anni. Il motocross è una scuola di vita, ma non è facile praticarlo.

Ringrazio Irene e Maurizio – ha aggiunto il direttore sportivo – che ci danno una mano con la segreteria e ringrazio il Motoclub “Fagioli” di Cingoli: portiamo il loro stemma sulle maglie, perché è la storia della nostra città ed è un onore portare il loro logo in giro per le piste delle Marche. Il Crossodromo “Tittoni” è conosciuto in tutto il mondo e siamo sempre presenti nelle gare che vengono organizzate. Ringrazio l’Asd Moscosi 2008 per averci dato la possibilità di creare il campo di allenamento presso gli impianti sportivi: ci aiuta a far crescere gradualmente il bambino in un facile percorso per approcciarsi questo sport. Sono grato alle persone che ci aiutano a mantenere l’impianto, sempre disponibili ad ascoltare le nostre esigenze. Ringrazio, infine, Luca Raimondi, perché è un mago del motore e della meccanica. A lui affidiamo il compito di gestire tutti i mezzi dei ragazzi, dato che è un grande professionista”.

I progetti del team sono già tutti rivolti al 2023. “Parteciperemo – ha concluso Mirko Tobaldi – ai campionati UISP di motocross e cross country, gare più tranquille rispetto a quelle della Fmi, dove c’è un livello veramente alto per i nostri ragazzi. Noi puntiamo ad attività semplici, ma ci misureremo anche con gare federali in circuiti agevoli per i nostri tesserati”.

©riproduzione riservata




Motocross / Cingoli, la nuova vita del Crossdoromo “Tittoni” sotto la gestione Cherubini

L’allenatore ed ex pilota recanatese, delegato del Motoclub “Fagioli” commenta il successo del rinnovato circuito cingolano: “E’ stato un periodo tosto, ma le premesse per far bene ci sono tutte”

CINGOLI, 29 novembre 2022 – E’ iniziata al Crossodromo “Tittoni” di Cingoli l’era di Luca Cherubini. Su mandato del Motoclub “Fagioli” di Cingoli, infatti, l’allenatore e manager recanatese, ex pilota di motocross, sta curando l’organizzazione degli allenamenti nella storica pista cingolana, rivolti in particolar modo agli amatori. In tal senso, sono stati un successo i tre weekend di prova del circuito in località Pian dei Conti,con ben 150 crossisti in pista all’inizio del nuovo corso del “Tittoni” dal 12 novembre scorso.

Il lavoro di Cherubini

Dal 29 settembre Cherubini ha cominciato a lavorare per l’organizzazione del suo nuovo incarico. “E’ stato un periodo tosto – aveva spiegato in un post sul proprio profilo Facebook -, con notti insonni e pensieri sempre rivolti a Cingoli, le ore a disposizione non bastavano mai. Abbiamo fatto lavori importanti, per cercare di raggiungere l’obiettivo di riportare quanta più gente possibile a divertirsi in sicurezza. Sono molto soddisfatto del nostro operato, dato che le presenze parlano da sole. Ora cerchiamo di mantenere e progredire nel nostro impegno. Grazie soprattutto al Motoclub e tutti i soci per la fiducia, grazie al Comune di Cingoli e a tutte le persone che hanno lavorato e continueranno a lavorare con noi”.

La nostra intervista a Luca Cherubini

I primi tre weekend di riapertura del Crossodromo dal 12 al 27 novembre sono stati un successo, appunto, sia per quanto riguarda gli appassionati in pista, che per i commenti positivi da parte degli appassionati. “Il sistema – commenta Cherubini a VallesinaTV – ha bisogno di ingranare. Due anni fa mi ero proposto al Motoclub per questo incarico, ma per una serie di vicissitudini non si è concluso nulla. A luglio di quest’anno mi hanno ricontattato ed ora eccoci qua. Al momento stiamo cercando di riportare l’attenzione verso la pista, perché nel corso degli anni molti piloti avevano paura di girare al ‘Tittoni’. Un impianto come quello di Cingoli ha bisogno di numeri, per dar modo agli amatori di venire a provare il tracciato”.

L’evento del 12 novembre ha incuriosito gli sportivi cingolani, dato che erano stati pubblicati dei video che facevano chiedere ai non addetti ai lavori cosa stesse succedendo al “Tittoni”. “Da tempo – spiega l’ex pilota, ora allenatore – ci chiedono di spettacolarizzare le attività del Motoclub “Fagioli” di Cingoli. Avevamo bisogno di curiosità: non ho mai pubblicato né foto né video tanto esplicite fino al giorno della riapertura il 12 novembre, senza svelare troppo le novità. La sinergia con il presidente Luigi Ciattaglia e il suo direttivo è forte: io mi occupo esclusivamente dell’organizzazione degli allenamenti al Crossodromo, ma le ‘chiavi’ simboliche della gestione e ideazione degli eventi e delle gare restano al Motoclub.

Il presente e il futuro del motocross a Cingoli

In pista, nel giorno del simbolico taglio del nastro, oltre al presidente del Motoclub Ciattaglia c’erano anche il sindaco, Michele Vittori, e l’assessore allo sport, Luca Giovagnetti. Cherubini promette di impegnarsi al 100% per la causa cingolana. “Questa nuova avventura – conclude – per me è una scommessa, ma, visto come sono andate queste prime uscite, le premesse sono buone. Cerchiamo di mantenere l’impegno: già al primo appuntamento del 12 novembre ci sono stati oltre 150 piloti, mentre alla festa serale sono stati preparati più di 500 panini. Ci saranno altre iniziative, abbiamo tante idee e faremo cose più importanti. Ci aspetta una stagione invernale difficile, visto il freddo di Cingoli, ma siamo fiduciosi per il 2023”.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Senigallia festeggia Simone Saltarelli uscito dall’ospedale

Il pilota si commuove e ribadisce: “questo affetto mi dà forza, tornerò in pista”

SENIGALLIA, 7 Novembre 2022 – Il campionato italiano National Trophy 1000 non lo ha vinto per colpe non sue, ma per i suoi tifosi e concittadini è come lo avesse fatto.

Per questo Simone Saltarelli, rimasto vittima ormai quasi un mese fa di un grave incidente nell’ultimo gran premio stagionale a Imola, una caduta – per la quale non aveva alcuna responsabilità – che non solo gli ha fatto perdere la chance di aggiudicarsi il campionato (si presentava al via nel weekend finale a -7 dal leader Giannini, poi vincitore a tavolino perché la gara è stata annullata) ma lo ha pure costretto a un lungo periodo in ospedale (prima a Imola, poi a Senigallia), una festa per il ritorno a casa se la meritava proprio.

E la festa è arrivata, con sua grande sorpresa e non poca commozione.

Organizzata dalla sorella Sara, che gestisce l’officina di famiglia aperta da tanti anni in via Raffaello Sanzio, assieme ad alcuni amici più stretti e con il gancio di Chiara, compagna di Simone, la festa ha attirato il pilota, appena uscito dall’ospedale di Senigallia, in un tranello festoso degno di una puntata di Scherzi a parte. 

Arrivato all’appuntamento in un locale del centro, Saltarelli ha trovato con sua sorpresa tanti amici e tifosi che lo hanno accolto tra urla ed applausi che non lo hanno lasciato indifferente, anzi il pilota, in sella fin da bambino, ha accusato il colpo, visibilmente colpito dall’affetto dimostrato dalle persone presenti.

Il pilota, 37 anni, ha riportato 6 vertebre rotte, una spalla lussata ed una brutta ferita alla coscia destra: attualmente sta affrontando un lungo periodo di convalescenza che gli impone continue sedute di fisioterapia.

Ne avrà per diversi mesi, ma ha già garantito che vorrà tornare in pista e vorrà farlo competitivo come in precedenza: la sua ultima stagione 2022, pur terminata nel modo peggiore, lo aveva visto competitivo ancor più che in passato.

“Questo è un momento molto difficile per me e vedermi circondato dall’affetto degli amici è veramente importante – ha sottolineato – Ammetto di aver trattenuto a stento le lacrime. Tutto questo mi dà forza e coraggio per andare avanti, e tornare a correre”. 

Anche per togliere quel “quasi” che con ironia ed affetto gli amici hanno apposto su un casco d’oro da campione italiano che gli è stato regalato.

©riproduzione riservata




Motocross / Ad Maiora Racing Team, tante soddisfazioni a Fermignano per i piloti di Cingoli

Mattia Cerquetella secondo di giornata, Giorgio Frelli a un passo dal titolo; soddisfazioni anche per i giovani Nicolò Tobaldi, Helshani, Rossi, Romanu, Gagliardini e Greta Polita

CINGOLI, 27 ottobre 2022 – Continuano a brillare le stelle dei giovani della scuderia dell’Ad Maiora Racing Team di Cingoli. Domenica scorsa 23 ottobre, infatti, si è svolta la penultima prova del Campionato Regionale Fmi di motocross a Fermignano: il club crossistico cingolano, costola dell’Asd Moscosi, ha partecipato con 8 piloti, ottenendo ottimi risultati.

I “Senior”: Cerquetella e Frelli

Partiamo dai più grandi. Coach Mattia Cerquetella con il 27, nella categoria Expert MX1, ha confermato il suo ottimo momento di forma piazzandosi secondo di giornata, grazie ad una grande tenuta fisica ed a un ottimo passo gara.

Giorgio Frelli, pettorale 612, è stato il mattatore di giornata nella categoria Challenge MX2 ed ha primeggiato in qualifica ed in entrambe le manche di gara. Attualmente è al primo posto nella classifica generale del campionato. “Speriamo – spiega il direttore sportivo dell’Ad Maiora Racing Team, Mirko Tobaldi – di festeggiarlo domenica 6 novembre a Monterosato di Fermo, sede dell’ultima prova stagionale”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Gli “Junior”: Tobaldi, Helshani, Rossi, Romanu e Gagliardini

Passando ai giovanissimi talenti della “cantera” cingolana dell’Ad Maiora, Nicolò Tobaldi (numero 37) ha terminato la stagione nella categoria 125 Junior. “Ha disputato – spiega il ds – un’ottima seconda manche, dimostrando molti miglioramenti in un tracciato impegnativo ed insidioso”.

Nella categoria Mini 85, inoltre, hanno gareggiato Erik Helshani (che solitamente indossa il 52 ma per questa gara aveva il numero 10 sulla carena), Ettore Rossi (97), Gabriele Romanu (55) e Dario Gagliardini (997). “Dopo una prima manche sottotono – racconta Mirko Tobaldi -, in gara due si sono difesi ed hanno messo in pratica gli insegnamenti in allenamento dei coach Mattia Cerquetella e Sylvano Agostinelli”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

La quota rosa: Polita

Alla gara di Fermignano, infine, nella categoria Mini 65 ha partecipato anche la ragazza “terribile” Greta Polita, soprannominata da tutti “Super Greta 99”.Ha tenuto testa ai suoi avversari maschietti – puntualizza Tobaldi – molto forti e veloci. E’ riuscita a concludere entrambe le manche con impegno e determinazione. Brava Greta!”.

Greta Polita

Ringraziamenti

Con l’ultimo impegno di Frelli a Monterosato di Fermo, si chiuderà la stagione 2022 dell’Ad Maiora Racing Team. “Ora – conclude il direttore sportivo Tobaldi – ci concediamo un periodo di pausa, per poi iniziare a organizzare e affrontare il 2023 con determinazione. Un grazie speciale al nostro coach Silvano Agostinelli, presente in pista a Fermignano: sta dando consigli preziosi ai nostri ragazzi. Ringraziamo immensamente anche il meccanico Luca Raimondi che con la sua presenza ha garantito il perfetto funzionamento di tutte le moto del team. Grazie, infine, ai nostri sponsor, ai nostri sostenitori e a tutte le famiglie dei nostri piloti: con impegno e sacrifici rendono tutto questo possibile”.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Simone Saltarelli lascia l’ospedale e promette: “tornerò competitivo”

Dopo il grave incidente di Imola, il senigalliese, 37 anni, non molla, anzi è pronto ad affrontare la lunga convalescenza

SENIGALLIA, 25 ottobre 2022 – Dopo 15 lunghi giorni di ospedale divisi tra Imola subito dopo il grave incidente e Senigallia, dove era ricoverato dallo scorso giovedi per gli ultimi controlli, il pilota Simone Saltarelli torna a casa per un lungo periodo di convalescenza.

Finisce così la prima parte del dopo Imola, quando Saltarelli, che era in lotta per il titolo italiano nel campionato National Trophy classe 1000,  è stato coinvolto in uno spaventoso incidente assieme ad altri due piloti, Salvadori e Chiarino.

Un incidente talmente grave da far sospendere la gara assegnando il titolo a tavolino al giovane Giannini che aveva un vantaggio di 7 punti su Saltarelli.

“Ero partito benissimo alla seconda ripartenza, ero terzo, una posizione ottima per provare ad attaccare i primi e tentare di aggiudicarmi il titolo, che onestamente sentivamo un po’ in tasca – spiega il trentasettenne senigalliese – L’incidente è stato inevitabile, alla curva 3 Salvadori ha fatto una brutta sbandata proprio davanti a me, ci siamo toccati e nel trambusto sono stato investito da un altro pilota. Ho avuto una spalla lussata, 6 vertebre rotte, una commozione della milza ed una abrasione enorme sulla gamba destra che mi sta dando parecchi problemi. So che mi aspetta un inverno lungo e difficile, ma sono pronto a rimettermi in gioco”.

Simone nella convalescenza avrà accanto a sè tutto lo staff che lo segue normalmente durante il campionato.

E’ lo stesso Saltarelli che tiene a dire come a 37 anni oggi si senta che più mai un pilota ed una persona matura: “peccato per quello che è accaduto ad Imola, perché quest’anno è stata una stagione veramente positiva. Sono cresciuto tanto, così anche il team. Siamo stati sempre performanti, non abbiamo mai avuto problemi. L’unica volta che ci è capitato qualcosa abbiamo fatto quinti, che è stato il nostro peggior risultato, indicativo di che livello abbiamo raggiunto.. In 6 gare abbiamo raggiunto 4 podi, una vittoria, ottenuto il giro più veloce e molti giri in prima posizione. Insomma una stagione da incorniciare e per questo ringrazio tutto il TCF Racing Team a partire dal Team Manager Francesco Nucci. Alla fine non sento di aver perso il campionato, non si può vincere o perdere un campionato a tavolino”.

Stagione positiva sottolineata anche dalle prestazioni nel mondiale endurance, dove Saltarelli ha gareggiato nei mitici circuiti di Le Mans e Spa, in cui ha condotto in testa tutta la gara fino a due ore dalla conclusione quando la  moto si è rotta.

“So che sarà un lungo inverno, ma sono fortemente determinato a tornare competitivo come prima dell’incidente – promette battaglia il pilota – Vorrei ringraziare le tante persone che mi sono state vicine durante questo periodo, facendomi sentire la loro vicinanza. E’ stato importante e mi ha dato la carica per non mollare e tornare in pista il prima  possibile”.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Simone Saltarelli è tornato a Senigallia

Dopo il grave incidente di Imola, il pilota, 37 anni, è ora ricoverato nell’ospedale della sua città

SENIGALLIA, 21 ottobre 2022 – È ancora in ospedale, ma è tornato almeno nella sua Senigallia Simone Saltarelli, il pilota rimasto seriamente ferito nell’ultimo gran premio stagionale del National Trophy 1000, il trofeo tricolore dove il classe 1985 corre ormai da anni.

Domenica 9 ottobre il senigalliese si stava giocando la vittoria del campionato (si trovava secondo a 7 punti dal leader nella classifica generale) quando è rimasto coinvolto in una caduta in cui ha riportato la peggio: l’incidente era avvenuto alla variante del Tamburello del circuito di Imola, con Saltarelli a terra sostanzialmente incolpevole e costretto, oltre al ricovero in ospedale, a dire addio alla conquista del campionato, vinto così da Gabriele Giannini, rimasto senza il rivale più pericoloso.

Dopo quasi due settimane nell’ospedale di Imola, Saltarelli è stato trasferito nell’ospedale della sua Senigallia, ed ha condiviso la notizia con i suoi tanti followers sui social.

“Dopo 12 giorni ad Imola, si torna a Senigallia! Certo, sono sempre in ospedale ma almeno c’è aria di casa…Inizia il recupero!”, ha scritto il pilota che nella sua città è molto conosciuto anche per il suo lavoro nella storica attività di famiglia Saltarelli Moto.

Saltarelli ora avrà finalmente a fianco la sua famiglia, i suoi medici e il suo fisioterapista ed inizierà una lunga riabilitazione: dovrà tenere bloccata per circa 3 settimane la spalla rimasta lussata nell’incidente, stando attento a non sforzarsi in considerazione dei danni riportati alle vertebre, dove comunque non ci sono lesioni gravi.

“Avrò un lungo inverno davanti, ma voglio tornare, fa sapere battagliero più che mai nonostante gli acciacchi.

Per il recupero completo ci potrebbero volere infatti circa quattro mesi ma il pilota di Senigallia – figlio d’arte, in pista fin da bambino e quest’anno impegnato anche nel Mondiale Endurance, col podio sfiorato nella prestigiosa 24 ore di Le Mans – ha l’intenzione di proseguire l’attività, spinto anche dai tanti concittadini che nelle ultime due settimane lo hanno ripetutamente incoraggiato a non mollare.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Brutta caduta per Saltarelli, svanisce il sogno National Trophy

Nell’ultima gara il senigalliese coinvolto in un grave incidente ad Imola.
Dall’ospedale di Bologna rassicura: “tornerò”

SENIGALLIA, 10 ottobre 2022 – È finito davvero nel peggiore dei modi il sogno tricolore del pilota senigalliese Simone Saltarelli, impegnato nel campionato italiano National Trophy.

Domenica, nell’ultima gara del campionato a Imola, sullo storico circuito intitolato a Enzo e Dino Ferrari, il senigalliese, 37 anni, si è preso un brutto spavento rimediando un serio infortunio in seguito ad una caduta.

Alla variante del Tamburello, Saltarelli è stato coinvolto in una caduta assieme ad altri due piloti, Salvatori e Chiarini, rimediando la peggio: trasportato in ospedale a Bologna, Saltarelli ha rimediato la lussazione della spalla, la frattura di cinque vertebre di cui una scomposta ed altri traumi in via di definizione con gli accertamenti ancora in corso.

Una gara maledetta, con ben tre bandiere rosse e alla fine la direzione di gara ha annullato il gran premio decretando la vittoria del titolo di Gabriele Giannini, che aveva 7 punti di vantaggio in classifica proprio su Saltarelli, dunque pienamente in corsa per conquistare il primo titolo nel trofeo, dove gareggia ormai da diversi anni.

Il pilota senigalliese, dall’ospedale di Bologna, rassicura i suoi famigliari e i suoi tifosi: “la caduta è stata davvero brutta – spiega – Sono rimasto coinvolto senza capire precisamente nemmeno come. Ringrazio tutti coloro che mi hanno seguito in questo campionato, a partire da Francesco Nucci, manager del mio TCF Racing Team, il mio staff, i miei sponsor. E la mia famiglia, che mi è sempre stata vicina: non vedo l’ora di riabbracciare tutti i miei cari per tranquillizzarli. Complimenti al vincitore, anche se avrei preferito essere sconfitto in pista e non a tavolino: ora però, conta che io stia bene e che mi rimetta. L’inverno è lungo, il tempo c’è”. 

Gli auguri di una pronta guarigione sono arrivati anche dai suoi avversari, tra cui il vincitore Giannini, che con sportività ha ammesso che avrebbe preferito aggiudicarsi il titolo con una gara regolare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA




Motocross / Il talento cingolano Simone Mancini secondo nel campionato italiano junior 125

Stagione in crescendo per il portacolori del Racestore Luciani Racing Team e del Moto Club Cingoli che ha partecipato anche a un Mundialito in Finlandia

CINGOLI, 27 settembre 2022 – Continua a brillare la stella del giovane talento della motocross cingolana Simone Mancini. Il portacolori del Racestore Luciani Racing Team e del Moto Club Cingoli, infatti, ha concluso al secondo posto il campionato italiano junior nella categoria 125.

Nelle finali di categoria, ha ottenuto un secondo posto di giornata a Montevarchi, il primo posto assoluto ad Esanatoglia ed un quinto posto a Mantova, che comunque gli sono valsi la medaglia d’argento nel campionato. E’ arrivato secondo anche nel campionato italiano Rookie 125, grazie al sesto posto di Faenza, al secondo di Arco di Trento e al terzo di Malpensa.

Simone, inoltre, ha vestito la maglia della nazionale italiana, partecipando al Mundialito in Finlandia e prendendo parte a 5 tappe del campionato europeo. “Questa stagione per me – ci spiega il talento cingolano – è stata super positiva ed in crescendo, ho fatto molta esperienza. Ora mi aspettano le ultime gare della stagione, con il Trofeo delle Regioni a Ottobiano e le ultime prove del campionato regionale”.

Mancini guarda già avanti. “Per il prossimo anno – conclude – punto a far bene sia nel campionato italiano che in quello europeo. Vedremo cosa riusciremo a tirar fuori”.

©riproduzione riservata




Motocross / Ad Maiora Racing Team, Tobaldi ed Helshani sul podio

A Ponzano di Fermo Helshani, terzo nella Mini 85, è campione regionale Crosscountry; Tobaldi primo nella Promo davanti al meccanico Raimondi

CINGOLI, 26 settembre 2022 – Ad Maiora Racing Team, a Ponzano di Fermo arrivano grandi risultati per i giovanissimi Nicolò Tobaldi e Erik Helshani. Il club cingolano di motocross commenta con grande soddisfazione i risultati dei propri allievi nel weekend appena trascorso, frutto di un lavoro sportivo iniziato a febbraio 2021 con passione, tenacia e costanza.

La gara di ieri è stata l’ultima prova del Crosscountry dell’Adriatico, valevole per il campionato regionale Uisp. Nicolò Tobaldi, su Yamaha 125, nella categoria Promo (un’ora di gara ininterrotta) ha dimostrato che i brutti infortuni della passata stagione sono ormai alle spalle: grazie ad un ottima partenza ha imposto il proprio passo per tutta la gara, riuscendo così a salire sul gradino più alto del podio. “La sua forza di volontà – spiega il padre Mirko Tobaldi, direttore generale e sportivo dell’Ad Maiora Racing Teame la sua tenacia sono state ripagate. Sta già pensando alla prossima sfida, il Trofeo Motocross Uisp presso il Crossodromo Peverieri dell’Acquasanta a Jesi, in programma domenica 2 ottobre”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nella stessa categoria il meccanico del club Luca Raimondi, che tra l’altro è un ottimo pilota, è arrivato al secondo posto, in sella alla Ktm 450 a 4 tempi. Anche lui è scattato ottimamente alla partenza e ha gareggiato in coppia con Nicolò Tobaldi. “Ringraziamo Luca – spiega il dirigente – per l’aiuto e la professionalità che mette sempre al servizio di tutti i nostri giovani piloti”.

Erik Helshani, invece, nella categoria Mini 85 (30 minuti di gara) ha strappato un incredibile terzo posto di giornata, che gli ha permesso di diventare Campione Regionale 2022 per la specialità Crosscountry. “In sella alla sua Husqvarna – spiega il dg e ds Tobaldi – sta dimostrando di saperci fare. A nome di tutto l’Ad Maiora Racing Team lo ringraziamo per averci dato questa gioia, ci congratuliamo con Erik”.

E’ stato dunque un weekend molto positivo. “Siamo molto sodisfatti – conclude Mirko Tobaldi -, sia del lavoro svolto che dei risultati. Ci congratuliamo con tutti i ragazzi che sempre ci danno tante soddisfazioni. Un immenso grazie a tutti gli sponsor e a tutti i nostri sostenitori: vi aspettiamo numerosi alla gara di domenica 2 ottobre a Jesi!”.

©riproduzione riservata




Motocross / Ad Maiora Racing Team, invasione giallo fluo a Ponzano di Fermo

Frelli primo di categoria, Cerquetella secondo; ottimi risultati anche per i giovani Tobaldi, Polita, Helshani, Rossi, Romanu e Gagliardini

CINGOLI, 13 settembre 2022 – Trasferta positiva per l’Ad Maiora Racing Team di Cingoli alla gara di campionato regionale Fmi di motocross a Ponzano di Fermo. La squadra, presente con un folto numero di piloti in diverse categorie, ha potuto godere anche della presenza di appassionati, amici, parenti e addetti ai lavori. Tra i piloti, spiccano gli ottimi risultati dei senior Mattia Cerquetella e Giorgio Frelli.

I Senior

Parlando dei risultati, nella classe Expert Mx1 il coach Mattia Cerquetella è tornato a correre dopo un lungo periodo di stop per problemi di salute, in sella alla sua Honda 450. In gara 1 ha ottenuto il terzo posto, mentre nella seconda manche, dopo una partenza straordinaria che lo ha visto comandare la gara per lunghi tratti, ha concluso al secondo posto, ottenendo la medaglia d’argento nella classifica finale di giornata.

Frelli e Cerquetella

Giorgio Frelli, invece, per la categoria Challenge MX2, fa vivere sempre emozioni uniche, per via della sua tenacia e costante determinazione che mette per raggiungere il massimo risultato in sella alla sua GasGas 250. Nella prima manche, dopo una caduta nelle battute iniziali, è riuscito a conquistare il terzo posto. In gara 2, grazie ad un’ottima partenza e con un controllo di gara assoluto, è riuscito ad arrivare al secondo posto, chiudendo così il weekend il primo posto assoluto di categoria.Ci complimentiamo con Giorgio – spiega Mirko Tobaldi, tra i fondatori dell’Ad Maiora Racing Team – perché è sempre un esempio per i nostri ragazzi”.

Gli Junior

Passando ai più piccoli, Nicolò Tobaldi ha debuttato nella categoria 125 Junior in sella alla Yamaha 125. Il mattatore di giornata è stato il cingolano Simone Mancini, ma Tobaldi ha venduto cara la pelle tra piloti di assoluto livello. Nella prima manche non ha brillato, a causa della pioggia e della tensione del debutto, ma in gara 2 è partito bene, riuscendo a gestire la partenza in mezzo al gruppo nella prima curva ed è riuscito a concludere la gara. “Nicolò – spiegano dal club – sta mostrando notevoli miglioramenti e da Ponzano di Fermo ha portato a casa tanta nuova esperienza, utile per la prossima gara. La nostra vittoria è stata vederlo felice e soddisfatto a fine giornata”.

Nella categoria Mini 85 Junior, invece, era presenti 4 piloti dell’Ad Maiora Racing Team, ovvero Erik Helshani, Ettore Rossi, Gabriele Romanu e Dario Gagliardini. I quattro sono riusciti a concludere una gara impegnativa con più di 30 piloti, guidando al massimo e dimostrando come la voglia e la costanza in allenamento pagano sempre.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nella categoria Mini 65 Cadetti, infine, c’era la bimba terribile Greta Polita, solo 9 anni ma vulcano di grinta, tenacia e determinazione che trasmette a tutto il gruppo di piloti cingolani. In sella alla sua Yamaha 65 è stata protagonista di una brutta caduta nella prima manche, ma nella seconda, nonostante il dolore ad una gamba, ha deciso di scendere ugualmente in pista ed ha concluso la gara, dimostrando la sua grande caparbietà. “E’ stata superlativa – spiega Mirko Tobaldi -, da vera guerriera non si è tirata indietro. Il coraggio non le manca di certo”.

Un ringraziamento speciale

L’Ad Maiora Racing Team dedica un’ultima battuta ai tanti sostenitori presenti sul tracciato. “Le nostre maglie giallo fluo – conclude Tobaldi  – hanno colorato il paddock fin dal sabato pomeriggio. E’ una soddisfazione immensa per tutti noi, perché ogni giorno cerchiamo di raggiungere tutti insieme di raggiungere gli obiettivi che ci stanno a cuore: il divertimento, la passione, lo stare bene insieme e cercare di portare i nostri ragazzi dietro ad un cancello di partenza, lì dove il cuore si per un istante e l’adrenalina ti assale. Ringraziamo i nostri sponsor, i nostri amici e sostenitori. Vi aspettiamo numerosi alla prossima gara, in programma domenica 2 ottobre all’Acquasanta di Jesi”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata