Ginnastica ritmica / Sofia Raffaeli oro al cerchio e alla palla, argento alle clavette e al nastro

Sul podio oltre all’atleta chiaravallese anche Anna Piergentilini della Ginnastica Fabriano con due medaglie di bronzo al cerchio e alle clavette

VALLESINA, 15 giugno 2025 – Anconra podio, due medaglie d’oro e due d’argento, per Sofia Raffaeli dopo il primo posto di ieri agli assoluti di Ginnastica Ritmica 2025 a Folgaria.

L’atleta chiaravallese seguita da Claudia Mancinelli si è imposta al cerchio e palla mentre alle clavette e al nastro ha ottenuto il secondo posto. 

Applausi anche per l’altra atleta della Ginnastica Fabriano Anna Piergentili bronzo al cerchio e clavette.

©riproduzione riservata




Automobilismo / L’esperienza dei volontari della Piròs di Apiro al Gran Premio di Imola di Formula 1

Mattia Mancuso, Giovanni Spinaci e Alex Belardinelli hanno partecipato all’assistenza sanitaria per le prove libere e le qualifiche: la testimonianza

APIRO, 22 maggio 2025 – Tra i 220 volontari che hanno prestato servizio di Assistenza Sanitaria al Gran Premio di Formula 1 a Imola nello scorso weekend, ce n’erano anche tre della Piros di Apiro. Mattia Mancuso, Giovanni Spinaci e Alex Belardinelli, infatti, hanno partecipato all’evento in qualità di soccorritori nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17 maggio.Un’esperienza unica e indimenticatbile – spiega uno dei tre partecipanti -, un sogno che si avvera. Fare volontariato è anche vivere esperienze straordinarie facendo del bene”. 

I tre volontari dell’associazione hanno partecipato dunque alle prove libere e alle qualifiche della settima prova del Campionato del Mondo più famoso di automobilismo. “La nostra partecipazione – chiarisce Mattia Mancuso è stata resa possibile  grazie al supporto e alla fiducia del Comitato ANPAS Marche, in collaborazione con ANPAS Emilia Romagna. Per me, che da bambino sognavo guardando le Ferrari correre in TV, trovarmi proprio lì – sul circuito, a pochi passi dalle monoposto – è stato qualcosa di indescrivibile. Vederle dal vivo e far parte del team di assistenza durante un evento di portata internazionale… è stato molto più di un servizio: è stato un sogno che si avvera”. Erano presenti ben 30 ambulanze lungo tutto il circuito, per un totale di 220 soccorritori impiegati.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Cosa fa, nello specifico, il volontario in Assistenza Sanitaria durante un GP di Formula 1? “Il nostro compito – continua Mancuso – è stato garantire la sicurezza e il primo soccorso all’interno dell’Autodromo, in un contesto ad alta affluenza e intensità. Squadre coordinate, postazioni attrezzate e un lavoro impeccabile, sempre pronti a intervenire. Personalmente in questi due giorni ho vissuto intensamente ogni momento, condividendo il lavoro e le emozioni con volontari provenienti da tantissime altre associazioni. Persone straordinarie, con cui ho stretto legami umani e professionali che porterò con me a lungo. A nome mio e della mia associazione, un grazie sincero a chi ha reso possibile tutto questo. Volontariato è anche questo: vivere esperienze straordinarie facendo del bene“. 

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Automobilismo / 32° Rally dell’Adriatico a Cingoli, vince la Skoda di Battistolli e Scattolin

Per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra, si è avuto il terzo vincitore diverso, conferma dell’incertezza che caratterizza la stagione ai suoi vertici. Al secondo posto Ciuffi-Cigni, che rimangono leader della classifica provvisoria, terzi i polacchi Marczyz- Trzonkowski, per un podio tutto marchiato Skoda. Tra le due ruote assolo per i veneti Zanin-De Guio (Peugeot 208 Rally4).

CINGOLI, 4 maggio 2025 – Il terzo appuntamento “tricolore” stagionale su terra, il 32° Rally Adriatico, organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, è stato vinto dal vicentino Alberto Battistolli, in coppia con Simone Scattolin, su una Skoda Fabia RS. Gran ritmo e tanto spettacolo, abbracciati da una bellissima giornata di sole deciso, per il giro di boa stagionale del campionato, che dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’Orcia ha proseguito il trend di elevato livello tecnico già palesato, grazie anche alla presenza di alcuni concorrenti stranieri di vertice.

La cronaca della gara

Decretando il terzo vincitore diverso in tre gare, conferma della grande incertezza che sta caratterizzando questo primo scorcio di stagione, la gara che si è svolta nei territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche (che ha ospitato la partenza), ha dato ragione all’attacco deciso che Battistolli ha operato già dalla seconda prova, passando al comando forza, sfruttando al meglio anche la posizione di partenza scelta grazie all’aver firmato il miglior tempo nella prova di qualifica del sabato. 

Da lì in poi, Battistolli ha saputo tenere in mano la classifica con fermezza, riuscendo a piegare i ripetuti attacchi del temibile polacco Miko Marczyk, il terzo classificato nell’europeo 2024, in coppia con Damian Trzonkowski e di certo guardandosi anche dalle concrete incursioni di Tommaso Ciuffi, arrivato sul Balcone delle Marche da leader e tornatone via con sempre in mano la classifica, affiancato da Tommaso Cigni. Il driver fiorentino, con la Skoda Fabia, è passato al secondo posto da metà gara a sua volta riuscendo a contenere l’argento vivo del polacco, che ha visto le strade del Rally Adriatico per la prima volta, di certo interpretandole bene subito, anche lui con una vettura boema.

La quarta posizione finale, di certo rischiata da una doppia foratura a metà gara, è andata al 18enne trevigiano di Montebelluna Giovanni Trentin, in coppia con Alessandro Franco, costantemente nelle posizioni di vertice e confermandosi uomo da alta classifica del campionato e certamente uno dei migliori prodotti della filiera verde dei rallies nazionali nonostante anche lui fosse alla prima volta in questa gara.

Ha completato la top five Simone Tempestini, in coppia con Sergio Itu, Skoda Fabia anche per loro. Arrivati nelle Marche per preparare (come anche Marczyk) l’imminente appuntamento del campionato continentale in Ungheria hanno sfruttato al meglio le “piesse” incontrate anche loro mettendo a dura prova gli avversari di vertice e sesta piazza finale sotto la bandiera a scacchi per il giovanissimo (20 anni) svedese Mille Johansson, in coppia con Gronvall (Skoda). Anche per lui prima volta in questo percorso, lo ha saputo leggere assai bene con una interessante progressione dalla nona posizione iniziale.

Prestazione di spessore anche per Costenaro-Bardini (Skoda), abili da adattarsi ad una sfida rivelatasi estremamente competitiva, chiusa al settimo posto e ottavo ha chiuso il trentino Fabio Farina, in coppia con Raccuia. Il 28enne pilota di Pietramurata ha ben proseguito il suo apprendistato con la Skoda, che con questa occasione ha usato per la quarta volta, stavolta con una certa disinvoltura.

La top ten finale è stata poi completata dal nono posto di Fontana-Arnaboldi e da Tiramani-Grimaldi. I primi due, bravi ad inserirsi nel mezzo della lotta contro vetture più potenti della loro Ford Fiesta Rally3, hanno dato conferma del valore già espresso in varie gare anche all’estero e gli altri, con la Skoda hanno compiuto un notevole passo avanti di esperienza con una vettura di vertice.

Delusi Marchioro-Marchetti, con la Citroen C3 Rally2, vettura con la quale il driver padovano deve completare il feeling, essendo stata questa la sua quarta occasione alla guida e con la quale non è riuscito a entrare nei dieci dell’assoluta (11esimo) e sorriso a metà pure per Angelo “Pucci” Grossi, dodicesimo. In coppia con l’aretino Cardinali, il “figlio d’arte” riminese, dopo l’avvio di alto profilo è incappato in una foratura (nella PS 3) che ne ha interrotto il ritmo, pur potendo correre l’intero arco della gara palesando una notevole crescita di livello.

Le due ruote motrici

Fermento pure tra le vetture a due ruote motrici, dove alla fine ha avuto la meglio il trevigiano Mattia Zanin, affiancato da De Guio, costantemente al comando con autorità. Una prestazione limpida, per il duo veneto con la Peugeot 208 Rally4,che è riuscita ad avere la meglio sull’aretino Davide Bartolini, Peugeot 208 anche per lui, assecondato dal sammarinese Selva, con terzo l’altro veneto Nicola Cazzaro (Peugeot), con Nania alle note, dietro di un solo secondo, a descrivere la spettacolare bagarre che ha caratterizzato la sfida delle “tuttoavanti”.

La gara ha detto male al pluridecorato Paolo Andreucci. Mai entrato nel vivo della sfida di vertice a causa di problemi ad un ammortizzatore posteriore e di trazione, il quattro volte vincitore della gara è stato costretto ad alzare bandiera bianca dopo sole tre prove speciali. Incidente, invece, per il finlandese Korhola, arrivato in gara debuttando con la Toyota GR Yaris Rally2, ritirato durante la seconda chrono. Sfortuna anche per la comasca Tamara Molinaro, in coppia con Ciucci, fermata da un’uscita di strada durante la quinta prova.

L’edizione di quest’anno della storica gara marchigiana ha di nuovo evidenziato lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offerto di nuovo un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio.

LA TOP TEN FINALE

  1. BATTISTOLLI-SCATTOLIN (Skoda Fabia Rs) in 46’04.4
  2. CIUFFI-CIGNI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 6.2;
  3. MARCZYK-TRZONKOWSKI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 11.2;
  4. TRENTIN-FRANCO (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 26.2;
  5. TEMPESTINI-ITU (Skoda Fabia) a 34.6;
  6. JOHANSSON-GRONWALL (Skoda Fabia Rs) a 44.1;
  7. COSTENARO-BARDINI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 48.6;
  8. FARINA-RACCUIA (Skoda Fabia Evo) a 1’07.2;
  9. FONTANA-ARNABOLDI (Ford Fiesta St) a 1’21.4;
  10. TIRAMANI-GRIMALDI (Skoda Fabia Evo) a 2’18.1.

Foto Acutalfoto

Comunicato stampa – PRS Group

©riproduzione riservata




Automobilismo / 32^ Rally Adriatico, a Cingoli i top driver italiani e stranieri della stagione su terra

Per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra, in programma questo fine settimana tra il 3 e il 4 maggio, si prevedono confermate le accese sfide viste nei primi due appuntamenti stagionali. Il percorso proposto dalla competizione abbraccia i territori di Cingoli, San Severino Marche e Gagliole.

CINGOLI, 30 aprile 2025 – Il terzo appuntamento “tricolore” stagionale su terra, il 32° Rally Adriatico, questo fine settimana, è pronto a lanciare la sfida rinnovata dei migliori piloti esperti di fondo sterrato, italiani e anche stranieri.

 Organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, l’evento vede dunque accendersi i riflettori di una nuova edizione che si annuncia avvincente e tirata, dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’Orcia e nonostante le difficoltà date dall’esiguo numero di adesioni e l’aumento esponenziale delle assicurazioni la gara prenderà il via, onorando l’impegno soprattutto morale preso con le Amministrazioni locali, con la Federazione, con i concorrenti iscritti e con i partner.

Si sottolinea lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli appunto ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offre dunque un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio, un concetto certificato dal disegno del percorso, che alla tradizione affianca nuove sfide, quelle proposte lo scoro autunno con il Rally delle Marche.

In totale sono in programma 9 prove speciali, tre differenti da ripetere altrettante occasioni, per un totale competitivo di 71,07 chilometri sui 363,390 dell’intero tracciato. Un percorso che mischia tradizione novità di certo lo scenario migliore per avviare la fase calda della stagione.

I MOTIVI SPORTIVI: SI PREVEDE BAGARRE E SPETTACOLO

Diversi i motivi di interesse per questo terzo atto stagionale su strada bianca, a partire dalla lotta di vertice in classifica di campionato che si prevede possa essere quella che animerà quella per il podio di gara, con di certo qualche “inserimento” interessante. La classica “lepre” la farà il fiorentino Tommaso Ciuffi, in coppia con Cigni, in testa alla classifica provvisoria dopo la vittoria di Foligno e il secondo posto in Val d’Orcia, al volante della Skoda Fabia RS.

Gli soffia il fiato sul collo il pluricampione italiano (14 titoli) Paolo Andreucci, che in terra senese ha vinto di forza con la sua Skoda Fabia RS. Il garfagnino, 60 anni da poco compiuti, affiancato da Briani, è dietro di quattro punti e terzo è il vicentino Alberto Battistolli (Skoda anche per lui), che ha in bacheca un secondo ed un terzo posto, con al fianco il fido Simone Scattolin.

Di certo tra loro sarà bagarre, nella quale potrà vedersi inserire il trevigiano Simone Tempestini, il quale non potrà prendere punti perché non iscritto al campionato, ma di certo sarà un paragone importante in quanto partecipa al Campionato sia rumeno (dove è attualmente secondo) che soprattutto europeo, affiancato da Sergiu Itu su una Skoda Fabia RS anche lui.  E di sicuro sarà un altro bel paragone per tutti il polacco 29 enne Miko Marczyk (anche lui non iscritto al campionato), lo scorso anno finito terzo nel Campionato Europeo e attualmente quinto, al via pure lui con una Skoda Fabia.  Entrambi correranno per preparare il secondo impegno continentale in Ungheria il 9-10 maggio.

Da seguire con attenzione anche il quarto in classifica, il giovanissimo, 18 anni, Giovanni Trentin, con Alessandro Franco alle note (Skoda), reduci dal debutto mondiale della settimana scorsa alle Canarie.

In chiave Campionato attenzione allo svedese, Campione Europeo Junior l’anno scorso, il 19enne Mille Johansson (Skoda), che di certo vorrà alzare l’asticella dopo per prime due gare che lo hanno posto in quinta piazza provvisoria, proprio davanti al 20enne tedesco Liam Muller (Skoda), anche lui con la voglia di salire di livello e di classifica.  Una gara dunque dove la “linea verde” la farà da protagonista.

Di certo da seguire l’altro veneto Giacomo Costenaro, con Bardini alla sua destra (Skoda), sesto in Val d’Orcia e assente alla prima di Foligno ed altri “nomi” ricorrenti nelle gare su strada bianca, come i vari Christian Tiramani, Fabio Farina, Nicolò Marchioro, Angelo “Pucci” Grossi, Mattia Scandola (tutti su Skoda) e il finlandese Benjamin Korhola, che lascerà la Hyundai per salire sulla Toyota GR Yaris Rally2, sono pronti a salire nel ranking alto della sfida.  Una sola “dama” al via, la lombarda Tamara Molinaro, affiancata dal lucchese Giacomo Ciucci (Skoda Fabia) e di certo un forte interesse sarà pure per il comasco Matteo Fontana, capace di grandi performance con la meno potente Ford Fiesta Rally3, con al fianco Alessandro Arnaboldi.

Frizzante si presenta anche la parte “due ruote motrici”, con il trevigiano Marco Zanin, insieme a De Guio, dovrà difendersi dai sicuri attacchi dell’aretino Davide Bartolini, che lo segue a soli due punti. Entrambi avranno a disposizione una Peugeot 208 rally4, stessa vettura che avrà il terzo in classifica, l’altro veneto Nicola Cazzaro ad un solo punto da Bartolini. Più staccati Mattia Ricciu ed Emanuele Stella, ad una decina di punti di passivo, ma di certo motivati a riprendere terreno ed attaccare il podio. Francesco Dei Ceci e Nicolò Lazzarini, anche loro su una Peugeot 208 Rally4, saranno anche loro in training a Cingoli per iniziare a preparare la trasferta sterrata ungherese.

A SAN SEVERINO MARCHE LA PARTENZA, A CINGOLI L’ARRIVO E IL QUARTIER GENERALE

Come per il “Marche” dello scorso autunno, torna San Severino Marche ospitando la cerimonia di partenza. Sarà la celebre Piazza del Popolo, a dare il via alla competizione alle 19,01 di sabato 3 maggio, un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

Venerdì 2 maggio sono previste le ricognizioni del percorso e nella serata le verifiche sportive nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele, ore 18,00-20,00).  La novità del Rally Adriatico di quest’anno sarà la reintroduzione della “Qualifying Stage”, la prova competitiva che andrà a determinare l’ordine di partenza della gara. Sarà in programma per sabato 3 maggio, per le sole vetture della categoria Rally2/R5, con orario 13,45 – 14,45, seguita dallo shakedown (14,45 – 17,00).

Sempre al sabato sono previste, ore 8,30-12,30, le verifiche tecniche, poi si passerà alle 19,01, con la cerimonia di partenza da San Severino Marche, dopodiché i concorrenti si porteranno a Cingoli per il riordinamento notturno.

 Poi, l’indomani domenica 4 maggio, si passerà al vero momento sportivo, con un percorso punteggiato da tre prove speciali, tutte da ripetere tre volte per un totale di distanza competitiva di 73 chilometri (360 Km, il tracciato totale), con arrivo previsto in Cingoli in Viale Valentini alle ore 18,00, mentre l’area assistenza, come consuetudine, sarà ubicata nella zona degli impianti sportivi del “Balcone delle Marche”.

Cronoprogramma

Giovedì 1 Maggio: 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Venerdì 2 Maggio

  • ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 17.30 Briefing (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • ore 18.00/20.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

Sabato 3 Maggio

  • ore 08.30/12.30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi – Cingoli
  • Ore 12.30/13.30 Prove Libere Rally 2
  • Ore 13.45/14.45 Qualifying Stage Rally 2
  • ore 14.45/17.00 Shakedown
  • ore 19.01 Partenza da Piazza del Popolo, San Severino Marche
  • ore 19.31 Ingresso riordino notturno in Viale Valentini – Cingoli

Domenica 4 Maggio

  • ore 07.01 Uscita Riordino Notturno – Effettuazione di 9 prove speciali
  • ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Viale Valentini

Comunicato stampa – PRS Group

Foto Actual Foto  

©riproduzione riservata




Automobilismo / XXXII Rally Adriatico, tutto confermato: ecco le prove speciali

Per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra a San Severino Marche, Cingoli e Gagliole, in programma per il 3-4 maggio, l’organizzazione ne conferma lo svolgimento nonostante le forti difficoltà legate all’aumento esponenziale delle polizze assicurative e l’esiguo numero di iscritti.

CINGOLI, 25 aprile 2025 – Pronta la terza sfida “tricolore” stagionale su terra, con il 32° Rally Adriatico, il 3 e 4 maggio. Il periodo di accoglienza iscrizioni si è chiuso ieri e si attende dunque l’accendere i motori, l’ammirare le prove speciali a dare il loro verdetto, prevedendo una sfida di forti contenuti.

Tutto confermato

Organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, l’evento vede accendersi i riflettori di una rinnovata sfida “tricolore” dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’OrciaL’organizzazione che fa capo a Oriano Agostini conferma che nonostante l’esiguo numero di iscrizioni pervenute e l’aumento esponenziale della polizza assicurativa, la gara, si disputerà regolarmente.

Ciò per impegno soprattutto morale preso con le Amministrazioni locali, con la Federazione, con i concorrenti iscritti e con i partner oltre a voler mettere a tacere le consuete illazioni che da alcuni giorni parlano di gara rimandata e/o annullata. In ragione di quest’ultimo punto, PRS Group comunica che nel caso di persistenti voci negative si vedrà costretta a tutelarsi nelle sedi e nelle azioni opportune per non vedersi lesa la propria immagine e credibilità.

Si sottolinea lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli appunto ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offre dunque un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio, un concetto certificato dal disegno del percorso, che alla tradizione affianca nuove sfide, quelle proposte lo scoro autunno con il Rally delle Marche.

Le prove speciali 

In totale sono in programma 9 prove speciali, tre differenti da ripetere altrettante occasioni, per un totale competitivo di 71,07 chilometri sui 363,390 dell’intero tracciato. Eccole, le “piesse “descritte nei loro dettagli:

Shakedown “Colognola” (km 2,610): Shakedown classico già utilizzato nelle scorse edizioni del rally ed anche dal Rally delle Marche. Parte dalla località di Colognola con direzione Valcarecce. Rispecchia molto le caratteristiche delle prove speciali della gara, avendo tratti veloci e lenti in successione, con un fondo in buono stato di manutenzione. La sua localizzazione è ottimale per i teams, in quanto si trova a poca distanza dal Parco Assistenza di Cingoli.

PS 1/5/9 “Dei Laghi” (km 10,200): Si tratta di una prova storica del Rally Adriatico, che quest’anno viene accorciata di qualche centinaio di metri dalla parte iniziale. Si parte con un percorso medio veloce in leggera salita, poi inizia un falsopiano e successivamente una serie di curve in discesa con continuo alternarsi di pendenze.

Arrivati a fondovalle ed effettuato un innesto terra/asfalto/terra moto spettacolare, la prova riprende a salire sempre con un andamento medio veloce. Nella parte centrale caratterizzata da rettilinei e curve veloci, vi è anche una chicane di rallentamento, dopodiché si inizia a scendere verso la fine con una successione di curve medie con alternarsi di salita e discesa. Nella parte terminale si percorre un tratto di percorso nel bosco, per poi riprendere il solito tracciato per il fine prova.Prova molto bella e selettiva, con un fondo liscio e compatto, ha la caratteristica di essere veloce e visibile per lunghi tratti dalla parte superiore del tracciato.

PS 2/5/8 “Santo Stefano” (km 4,820): Prova già fatta in passato ed anche al Rally delle Marche 2024, che parte nelle vicinanze del Lago di Cingoli salendo verso Santo Stefano con un percorso medio veloce molto ritmato e spettacolare. Arrivati nelle vicinanze del Borgo di Santo Stefano vi è una inversione destra molto spettacolare e si inizia a scendere verso Agello, attraversando anche un ponticello senza sponde molto impegnativo. A questo punto la prova sale con una serie di curve medio veloci ed impegnative per raggiungere il fine prova che è posto alle porte del Borgo di Agello.

È una prova che anche se corta richiede la massima attenzione e concentrazione e sarà comunque importante ai fini della classifica.

PS 3/6/9 “Gagliole” (km 8,670): Prova anch’essa effettuata al Rally delle Marche 2024, che coinvolge i comuni di San Severino Marche e Gagliole. Parte alle porte di Stigliano con un percorso medio lento all’interno di un bosco con carreggiata abbastanza stretta; successivamente si velocizza e una volta raggiunta la sommità si cambia totalmente tipo di fondo, che diventa più mosso e largo.

Questo tratto è in falsopiano ed è abitualmente frequentato dai mezzi pesanti che fanno la spola da e per una cava, che si trova nelle vicinanze. Il fondo è buono e duro, ma un po’ mosso in superficie per il motivo innanzi elencato. Questo tratto è medio veloce ed impegnativo, fino a raggiungere una inversione sinistra molto spettacolare, che immette nell’ultimo tratto che porta verso il fine prova di Gagliole. Quest’ultimo pezzo è di nuovo più stretto ed impegnativo per il continuo variare del ritmo. La prova finisce proprio alle porte di Gagliole.

Prova difficile da interpretare, perché la si può dividere in tre parti di lunghezza paritetica con ritmi completamente diversi. Questo richiederà la massima attenzione da parte dei concorrenti e sarà sicuramente determinante ai fini della classifica.

A SAN SEVERINO MARCHE LA PARTENZA, A CINGOLI L’ARRIVO E IL QUARTIER GENERALE

Come per il “Marche” dello scorso autunno, torna San Severino Marche ospitando la cerimonia di partenza. Sarà la celebre Piazza del Popolo, a dare il via alla competizione alle 19,01 di sabato 3 maggio, un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

Venerdì 2 maggio sono previste le ricognizioni del percorso e nella serata le verifiche sportive nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele, ore 18,00-20,00). La novità dell’edizione numero 32 del Rally Adriatico sarà la reintroduzione della “Qualifying Stage”, la prova competitiva che andrà a determinare l’ordine di partenza della gara. Sarà in programma per sabato 3 maggio, per le sole vetture della categoria Rally2 /R5, con orario 13,45-14,45, seguita dallo shakedown (14,45-17,00).

Sempre al sabato sono previste, ore 8,30-12,30, le verifiche tecniche, poi si passerà alle 19,01, con la cerimonia di partenza da San Severino Marche, dopodiché i concorrenti si porteranno a Cingoli per il riordinamento notturno. La sfida sarà nell’intera giornata di domenica 4 maggio con arrivo, sempre in Viale Valentini a Cingoli dalle ore 18,00.

Poi, l’indomani domenica 4 maggio, si passerà al vero momento sportivo, con un percorso punteggiato da tre prove speciali, tutte da ripetere tre volte per un totale di distanza competitiva di 73 chilometri (360 Km, il tracciato totale), con arrivo previsto in Cingoli in Viale Valentini alle ore 18,00, mentre l’area assistenza, come consuetudine, sarà ubicata nella zona degli impianti sportivi del “Balcone delle Marche”.

Cronoprogramma

Giovedì 1 Maggio: 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Venerdì 2 Maggio

  • ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 17.30 Briefing (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • ore 18.00/20.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

Sabato 3 Maggio

  • ore 08.30/12.30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi – Cingoli
  • Ore 12.30/13.30 Prove Libere Rally 2
  • Ore 13.45/14.45 Qualifying Stage Rally 2
  • ore 14.45/17.00 Shakedown
  • ore 19.01 Partenza da Piazza del Popolo, San Severino Marche
  • ore 19.31 Ingresso riordino notturno in Viale Valentini – Cingoli

Domenica 4 Maggio

  • ore 07.01 Uscita Riordino Notturno – Effettuazione di 9 prove speciali
  • ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Viale Valentini

Comunicato stampa – PRS Group

Foto Bettiol 

©riproduzione riservata




Automobilismo / Rally Adriatico, partenza a San Severino Marche e arrivo a Cingoli

Terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra, La competizione di PRS Group, in programma per il 3-4 maggio, conferma la forte predisposizione per valorizzare il territorio. Di nuovo San Severino Marche in bella mostra per la partenza, seda confermata a Cingoli dove la gara sventolerà la bandiera a scacchi, insieme all’impegno nel territorio di Gagliole sono i caratteri forti dell’evento.

Il percorso, che prevede tre diverse prove speciali da ripetere tre volte, assicura una nuova emozionante sfida per il campionato tricolore vedendo reintrodotta anche la “Qualifying stage”.

CINGOLI, 17 aprile 2025 – Altri otto giorni di iscrizioni aperte, per il 32° Rally Adriatico, terza prova del Campionato Italiano Rally Terra, il 3 e 4 maggio. Il periodo di accoglienza iscrizioni arriverà fino a mercoledì 23 aprile, dopodiché si potranno fare i pronostici più disparati per prevedere chi potrà assicurarsi il podio assoluto di una delle gare simbolo su strada bianca in Italia e non solo.

Organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, l’evento vede accendersi i riflettori di una rinnovata sfida “tricolore” dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’Orcia, ma soprattutto sottolinea lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli appunto ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offre dunque un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio.

La dichiarazione di Oriano Agostini di Prs Group

C’è dunque soddisfazione per questa nuova opportunità, espressa da Oriano Agostini di PRS GROUP, l’organizzatore: “Il Rally Adriatico è oramai un’icona per i rallies non solo nazionali, e siamo felici che le Amministrazioni locali guardino all’evento come ad un’opportunità straordinaria per far conoscere questa parte della regione a un pubblico ampio e variegato e spesso molto attento come quello dei rallies.

Siamo fieri di vedere ospitare questa manifestazione di nuovo in un respiro allargato di territorio come è successo lo scorso autunno con il Rally delle Marche, perché rappresenta non solo una vetrina sportiva ma anche culturale e turistica ed un sostegno importante per l’indotto ricettivo. Sotto l’aspetto sportivo credo possa confermarsi come uno degli appuntamenti più spettacolari della stagione”.

A SAN SEVERINO MARCHE LA PARTENZA, A CINGOLI L’ARRIVO E IL QUARTIER GENERALE

Come per il “Marche” dello scorso autunno, torna San Severino Marche ospitando la cerimonia di partenza. Sarà la celebre Piazza del Popolo, a dare il via alla competizione alle 19,01 di sabato 3 maggio, un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

Venerdì 2 maggio sono previste le ricognizioni del percorso e nella serata le verifiche sportive nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele, ore 18,00-20,00).

La novità dell’edizione numero 32 del Rally Adriatico sarà la reintroduzione della “Qualifying Stage”, la prova competitiva che andrà a determinare l’ordine di partenza della gara. Sarà in programma per sabato 3 maggio, per le sole vetture della categoria Rally2 /R5, con orario 13,45-14,45, seguita dallo shakedown (14,45-17,00). 

Sempre al sabato sono previste, ore 8,30-12,30, le verifiche tecniche, poi si passerà alle 19,01, con la cerimonia di partenza da San Severino Marche, dopodiché i concorrenti si porteranno a Cingoli per il riordinamento notturno. La sfida sarà nell’intera giornata di domenica 4 maggio con arrivo, sempre in Viale Valentini a Cingoli dalle ore 18,00.

Poi, l’indomani domenica 4 maggio, si passerà al vero momento sportivo, con un percorso punteggiato da tre prove speciali, tutte da ripetere tre volte per un totale di distanza competitiva di 73 chilometri (360 Km, il tracciato totale), con arrivo previsto in Cingoli in Viale Valentin alle ore 18,00, mentre l’area assistenza, come consuetudine, sarà ubicata nella zona degli impianti sportivi del “Balcone delle Marche

Comunicato stampa – PRS Group (Alessandro Bugelli) – Foto Massimo Bettiol 

CRONOPROGRAMMA

Apertura iscrizioni: Mercoledì 2 Aprile

Chiusura iscrizioni: Mercoledì 23 Aprile

Giovedì 1 Maggio: 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Venerdì 2 Maggio

  • ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 17.30 Briefing (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • ore 18.00/20.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

Sabato 3 Maggio

  • ore 08.30/12.30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi – Cingoli
  • ore 13.00/17.00 Shakedown
  • ore 19.01 Partenza da Piazza del Popolo, San Severino Marche con ingresso in Riordino Notturno

Domenica 4 Maggio

  • ore 07.01 Uscita Riordino Notturno
  • ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Viale Valentini

Comunicato stampa – PRS Group

©riproduzione riservata




Automobilismo / XXXII Rally Adriatico a Cingoli, al via le iscrizioni

Da ieri aperte le iscrizione della competizione di PRS Group a Cingoli, in programma per il 3-4 maggio, sarà il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra ed entra nella sua fase finale. 

Sede confermata a Cingoli ed un percorso che prevede tre diverse prove speciali da ripetere tre volte, sono i caratteri salienti della competizione, che propone la partenza da San Severino Marche, già utilizzata al Rally delle Marche dello scorso autunno, oltre all’impegno nel territorio di Gagliole. 

CINGOLI, 3 aprile 2025 – Da ieri, mercoledì 2 aprile, al via alle iscrizioni per il 32° Rally Adriatico, terza prova del Campionato Italiano Rally Terra, periodo che arriverà fino a mercoledì 23 aprile.

Organizzato da PRS Group, con la sempre entusiasta collaborazione del Comune di Cingoli, l’evento vede accendersi i riflettori di una rinnovata sfida “tricolore” che dopo due prove, Foligno e Val d’Orcia, si è particolarmente infiammata facendo rotta adesso verso l’iconica competizione riproposta dall’organizzazione che fa capo a Oriano Agostini per ribadire il ruolo centrale che ha  nel contesto “tricolore” oltre che nella valorizzazione del territorio, del quale da anni è certamente un forte carattere identitario.

Ampia soddisfazione da parte di PRS Group, nel riconfermare di nuovo Cingoli come location della propria storica competizione, ma riflettori puntati pure (e di nuovo) sui territori di Gagliole e San Severino Marche, con quest’ultima che ospiterà la cerimonia di partenza, come accaduto al Rally “delle Marche” dello scorso novembre. Sarà la Piazza del Popolo, a dare il via alla competizione alle 19,01 di sabato 3 maggio, un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

Sotto il piano sportivo, PRS Group ha disegnato un percorso punteggiato da tre prove speciali, tutte da ripetere tre volte per un totale di distanza competitiva di 73 chilometri (360 Km, il tracciato totale), con arrivo previsto in Cingoli in Viale Valentini, mentre l’area assistenza come consuetudine sarà ubicata nella zona degli impianti sportivi del “Balcone delle Marche”.

IL PROGRAMMA

Venerdì 2 maggio sono previste le ricognizioni del percorso e nella serata le verifiche sportive nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele), sabato 3 maggio quelle tecniche e lo “shakedown”, il test con le vetture da gara e, alle 19,01, la cerimonia di partenza da San Severino Marche, dopodiché i concorrenti si porteranno a Cingoli per il riordinamento notturno. La sfida sarà nell’intera giornata di domenica 4 maggio con arrivo, sempre in Viale Valentini a Cingoli dalle ore 17,00. L’edizione 2024 del Rally Adriatico venne vinta da Scandola/Cargnelutti su una Skoda Fabia R5

Foto Massimo Bettiol

Apertura iscrizioni: Mercoledì 2 Aprile

Chiusura iscrizioni: Mercoledì 23 Aprile

Giovedì 1 Maggio: 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Venerdì 2 Maggio

  • ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 17.30 Briefing (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • ore 18.00/20.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

Sabato 3 Maggio

  • ore 08.30/12.30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi – Cingoli
  • ore 13.00/17.00 Shakedown
  • ore 19.01 Partenza da Viale Valentini – Cingoli, con ingresso in Riordino Notturno

Domenica 4 Maggio

  • ore 07.01 Uscita Riordino Notturno
  • ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Viale Valentini

Comunicato stampa – PRS Group

©riproduzione riservata




Automobilismo / Rally dell’Adriatico, è ufficiale: si corre a Cingoli tra il 3 e il 4 maggio

La competizione di PRS Group sarà il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra. Il percorso prevede tre diverse prove speciali da ripetere tre volte, per un totale di 74 chilometri cronometrati.

CINGOLI, 17 marzo 2025 – Definito nei dettagli il 32° Rally Adriatico, terza prova del Campionato Italiano Rally Terra, organizzato da PRS Group, con la sempre appassionata collaborazione del Comune di Cingoli.

Dopo l’avvio in grande stile del Campionato Italiano Rally Terra a Foligno della settimana scorsa, sempre organizzato da PRS Group, ed in attesa della seconda sfida in Val d’Orcia a fine mese, di certo in molti hanno già messo occhi e mente alla sfida di Cingoli, riproposta dall’organizzazione per ribadire il ruolo centrale che ha l’evento nel contesto “tricolore” come anche nella valorizzazione del territorio, del quale da anni è certamente un forte carattere identitario.

Sotto il piano sportivo, PRS Group ha disegnato un percorso punteggiato da tre prove speciali, tutte da ripetere tre volte per un totale di distanza competitiva di 74 chilometri (250 Km, il tracciato totale), con partenza e arrivo previste in Cingoli, Viale Valentini, mentre l’area assistenza come consuetudine sarà ubicata nella zona degli impianti sportivi del “Balcone delle Marche”.

Venerdì 2 maggio sono previste le ricognizioni del percorso e nella serata le verifiche sportive nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele), sabato 3 maggio quelle tecniche e lo “shakedown”, il test con le vetture da gara e, alle 19,01 la cerimonia di partenza da viale Valentini in Cingoli. La sfida sarà nell’intera giornata di domenica 4 maggio con arrivo, sempre in Viale Valentini a Cingoli dalle ore 17,00.

Ampia soddisfazione da parte di PRS Group, per riconfermare di nuovo Cingoli come location della propria storica competizione. Inserita nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, è un luogo che vale la pena visitare e conoscere, dalla vasta terrazza panoramica sulle mura castellane da cui la vista spazia su gran parte del territorio marchigiano con la cornice naturale del Mar Adriatico e del Monte Conero al centro storico, ricco di palazzi e chiese importanti che meritano una sosta.

L’edizione 2024 del Rally Adriatico venne vinta da Scandola/Cargnelutti su una Skoda Fabia R5

IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

Apertura iscrizioni: Mercoledì 2 Aprile

Chiusura iscrizioni: Mercoledì 23 Aprile

Giovedì 1 Maggio: 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Venerdì 2 Maggio

  • ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 17.30 Briefing (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • ore 18.00/20.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

Sabato 3 Maggio

  • ore 08.30/12.30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi – Cingoli
  • ore 13.00/17.00 Shakedown
  • ore 19.01 Partenza da Viale Valentini – Cingoli, con ingresso in Riordino Notturno

Domenica 4 Maggio

  • ore 07.01 Uscita Riordino Notturno
  • ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Viale Valentini

FOTO DI COPERTINA: I CAPOCLASSIFICA DEL CAMPIONATO, CIUFFI-CIGNI, IMPEGNATI AL RALLY ADRIATICO 2024 (FOTO DI MASSIMO BETTIOL)

Comunicato stampa – PRS Group

©riproduzione riservata




Automobilismo / Il XXXII Rally Adriatico a Cingoli anticipato al 3-4 maggio

La competizione di PRS Group anticipa al 3-4 maggio per concomitanza del Campionato Italiano Motocross “Pro Prestige MX1/MX2”, previsto anch’esso per la data di origine che era il 18 maggio.

CINGOLI, 16 gennaio 2025 – Cambio di data, per il 32° Rally Adriatico, terza prova del Campionato Italiano Rally Terra.

La data originaria, per la gara che si svolgerà nei territori del maceratese, assegnata in sede di compilazione calendari a fine dell’anno passato, era il 17 e 18 maggio, mentre si è dovuta trovare una nuova collocazione temporale, anticipando al 3-4 maggio. Ciò a causa della concomitanza, a Cingoli, per la data originaria, di altro evento sportivo, la quarta prova del Campionato Italiano Motocross “Pro Prestige mx1/mx2”, sulla celebre pista “Tittoni”.

Due eventi del genere avrebbero rischiato di creare difficoltà sulla logistica e sugli assi viari del territorio, per cui si è scelta la soluzione di anticipare il rally. PRS Group sta lavorando per disegnare la competizione, per la quale si vuole proseguire la tradizione di uno degli appuntamenti rallistici su strada bianca più apprezzati a livello nazionale. L’edizione 2024 del Rally Adriatico venne vinta da Scandola/Cargnelutti su una Skoda Fabia R5 (nella foto di M. Bettiol).

©riproduzione riservata




Prima Categoria / Coppa Marche 2024/25, programma e arbitri della 3^ giornata del 2° turno

Stasera c’è Real Cameranese-Castelfrettese, con l’ombra di un sorteggio a tre con il San Biagio in caso di 1-1. Domani si giocano Ostra Calcio-Peglio e Filottranese-Borgo Minonna 

VALLESINA, 26 novembre 2024 – Il secondo turno di Coppa Marche Prima Categoria entra nelle sfide decisive. Tra oggi, martedì 26, e domani, mercoledì 27 novembre, si giocano infatti le gare della 3^ giornata.

Si inizia già stasera al Montenovo di Camerano con Real Cameranese-Castelfrettese, valida per il girone 2: un triangolare che al momento vede in vetta con 2 punti il San Biagio, che ha pareggiato per 1-1 sia con i rossoneri che con i frogs.

Se dovesse finire 1-1 anche la partita di questa sera, si procederà al sorteggio per determinare la squadra qualificata per il terzo turno di semifinale tre le tre del triangolare. Il 2-2 (o comunque un pareggio con più reti) taglierà fuori il San Biagio: la monetina, in quel caso, sarà tra Real Cameranese e Castelfrettese. Una vittoria, ovviamente, farebbe qualificare o l’una o l’altra squadra e questi scenari non vedranno luce.

Nel girone 1, invece, l’Ostra Calcio è chiamata solo a vincere contro il Peglio in casa. I pesaresi, infatti, hanno battuto il Mondolfo, al contrario della squadra di De Filippi che ci ha pareggiato. Un pari in questa sfida, dunque, qualificherebbe la formazione ospite. Anche se Marchetti e compagni sono reduci da un ottimo momento di forma, con il quarto posto nel girone B, e hanno solo perso una partita in questo inizio di stagione.

Passando al girone 3, infine, al “San Giobbe” si gioca Filottranese-Borgo Minonna, con entrambe le squadre a quota 3 punti, dato che hanno battuto entrambe la Sampaolese. Il pareggio qualifica gli jesini, perché sono prevalsi per 3-0 contro la formazione di Moretti, mentre la “Nese” ci ha vinto solo 2-0. Le altre sfide di domani sono Urbis Salvia-Folgore Castelraimondo, Real Montalto-Montecosaro e Centobuchi-Cuprense: di seguito le designazioni arbitrali e le classifiche provvisorie.

Coppa Marche Prima Categoria

Secondo Turno – mercoledì 27 novembre ore 14.30

  • Girone 1: Ostra Calcio-Peglio – Ballarò di Pesaro – riposa: Atletico Mondolfo

CLASSIFICA – Peglio 3, Ostra Calcio 1, Atletico Mondolfo 1° (eliminato)

  • Girone 2: Filottranese-Borgo Minonna – Belli di Pesaro – riposa: Sampaolese

CLASSIFICABorgo Minonna 3 (3 gol fatti, 0 subiti), Filottranese 3 (2, 0), Sampaolese 0° (eliminata)

  • Girone 3: Real Cameranese-Castelfrettese – Cerolini di Macerata – martedì 26 novembre ore 20.30 – riposa: San Biagio

CLASSIFICASan Biagio 2° (2 gol fatti, 2 subiti), Castelfrettese 1 (1,1), Real Cameranese 1 (1,1)

  • Girone 4: Urbis Salvia-Folgore Castelraimondo – Monterubbiano di Fermo – riposa: Elite Tolentino

CLASSIFICA – Urbis Salvia 3, Folgore Castelraimondo 3, Elite Tolentino 0° (eliminata)

  • Girone 5: Real Montalto-Montecosaro – Ciccioli di Fermo – riposa: Futura ’96 – ore 20.30

CLASSIFICA – Montecosaro 3, Real Montalto 1, Futura ’96 1° (eliminata)

  • Girone 6: Centobuchi-Cuprense – Persichi di Macerata

CLASSIFICA – Cuprense 3, Centobuchi 1, Piceno United 1° (eliminato)

NOTE – °: una partita in più

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Promozione / Il Villa San Martino all’inglese sul S.Orso: 2-0

Uno due di Paoli (rigore) e di Tatò Francesco. Bella partita con i padroni di casa che si portano in zona play off

VALLESINA, 23 novembre 2024 – Bellissima partita dei padroni di casa e tre punti veramente pesanti contro la compagine del S.Orso.

Pronti via e subito Ascani è pericoloso. Ribatte il S.Orso con Lucchetti da fuori con tiro potente ma non preciso. In seguito i rossoverdi imprimono il loro ritmo e sfiorano i goal con Ascani e Paoli. Al 20′ occasione nitida da goal sui piedi di Bartolucci che non insacca e al 21′ Tatò spizza di testa ma Fiorelli è bravo a deviare.

Al 25′ per atterramento in area dell’ottimo under Bartolucci l’arbitro decreta il calcio di rigore che Paoli trasforma in goal. Al 27′ raddoppio del Villa San Martino con Tato’ Francesco che in mezza rovesciata in mischia realizza.

Gli ospiti si rioarganizzano creando gioco. Anche nel secondo tempo i rossoblu fanesi cercano di creare gioco ma non sono mai particolarmente pericolosi.

A.S.D. VILLA SAN MARTINO: Azzolini, Fabbri, Righi (Giardini), Pasini, Cecchini, Montanari, Bartolucci (Marinelli), Ascani, Tatò Fr. (Mancini), Paoli (Bonci), Bartomioli (Ugolini). A disp. Bulzinetti, Trebbi, Battisodo, Clementi. All. Pompei

S ORSO : Fiorelli (Amadori), Ferri, Scarlatti, Palazzi (Tinti), Fontana, Mattioli, Bastianoni, De Angelis, Lucchetti (Tanfani), Muratori,  (Moschella), Saurro. A disp. Amadori, Della Calle, Grandicelli, Torcoletti, Frulla, Giampaoli. All: Vergoni

ARBITRO – Cerolini di Macerata

RETI –  25′ pt Paoli rigore, 27′ pt Tatò Fr.

 

RISULTATI CLASSIFICHE MARCATORI

12° GIORNATA – Barbara Monserra – Biagio Nazzaro 2-1 Cardinali, Castignani, Serpicelli (Giorgini di Jesi), Lunano – Marina 1-1 Maiorano, Pagliardini (Monterrubiano di Fermo), Vigor Castelfidardo – Sassoferrato Genga 3-0 Perna, Stampella, Barigelli (Irene Tirri di Macerata), Villa San Martino – S.Orso 2-0 Paolo, Tatò Fra. (Cerolini di Macerata), Appignanese – Vismara 0-3, Vagnarelli, Letizi, Beninati (Gasparoni di Jesi).

Domenica 24 novembre ore 14,30 Gabicce Gradara – Jesina (Fiermonte di Macerata), Tavullia Valfoglia – Fermignanese (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Pergolese – Moie Vallesina (Cesca di Macerata)

CLASSIFICA – Fermignanese, Vismara 24; Jesina 23; Marina 20; Villa San Martino, Vigor Castelfidardo 18; Tavullia Valfoglia 17; Biagio Nazzaro, Gabicce Gradara 14; S.Orso 13; Pergolese, Moie Vallesina, Barbara Monserra 12; Lunano 11; Sassoferrato Genga 9; Appignanese

MARCATORI – Reti 6 – Pierandrei (Marina), Gaudenzi (Vismara), Cordella (Jesina), Tatò Fr. (Villa San Martino); reti 5 – Tittarelli (Jesina), Cuomo (Gabicce Gradara), Giunchetti (Tavullia Valfoglia), Muratori (S. Orso), Pagliardini (Lunano)

13° GIORNATA – sabato 23 novembre ore 14,30 Barbara Monserra – Biagio Nazzaro, Lunano – Marina, Vigor Castelfidardo – Sassoferrato Genga, Villa San Martino – S.Orso, Appignanese – Vismara. Domenica 24 novembre ore 14,30 Gabicce Gradara – Jesina, Tavullia Valfoglia – Fermignanese, Pergolese – Moie Vallesina

©riproduzione riservata




Promozione / La Vigor Castelfidardo c’è: 3-0 al Sassoferrato Genga

Squadra di Malavenda in ottima forma. In gol Perna nel primo tempo e poi nella ripresa Stampella e Barigelli

VALLESINA, 23 novembre 2024 – Bissa il successo di domenica scorsa a Chiaravalle la formazione di Malavenda e la classifica si fa davvero interessante.

Stessa cosa non si può dire del Sassoferrato Genga che resta al penultimo posto della graduatoria.

In gol per l’1-0 sul finale di primo tempo con Perna che ribatte in rete un tiro di Ballarini respinto dal palo. Poi nella ripresa Stampella di testa (15′) e Barigelli (39′).

In foto primo piano Stampella e Perna

VIGOR CASTELFIDARDO – Lombardi, Buzzo, Perna, Nasif, Valler, Corneli, Ballarini, Mosca, Stampella, Terrè, Barigelli, All. Malavenda – Boninfante, Calligari, Borbotti, Bandanera, Pasqualkini, Ascani, Storani, Garofalo, Luque

SASSOFERRATO GENGA – Bruni, Morettini, Marzioni, Perini, Di Nuzzo, Rossini, Paolettio, Arcaleni, Ricci, Piermattei, Federici, All. Gobbi – A disp. Masci, Regni, Loppi, Santinelli, Tolu, Bettini, Piermattei

ARBITRO – Irene Tirri di Macerata

RETI – 42′ pt Perna, 15′ st Stampella, 39′ st Barigelli

 

RISULTATI CLASSIFICHE MARCATORI

12° GIORNATA – Barbara Monserra – Biagio Nazzaro 2-1 Cardinali, Castignani, Serpicelli (Giorgini di Jesi), Lunano – Marina 1-1 Maiorano, Pagliardini (Monterrubiano di Fermo), Vigor Castelfidardo – Sassoferrato Genga 3-0 Perna, Stampella, Barigelli (Irene Tirri di Macerata), Villa San Martino – S.Orso 2-0 Paolo, Tatò Fra. (Cerolini di Macerata), Appignanese – Vismara 0-3, Vagnarelli, Letizi, Beninati (Gasparoni di Jesi).

Domenica 24 novembre ore 14,30 Gabicce Gradara – Jesina (Fiermonte di Macerata), Tavullia Valfoglia – Fermignanese (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Pergolese – Moie Vallesina (Cesca di Macerata)

CLASSIFICA – Fermignanese, Vismara 24; Jesina 23; Marina 20; Villa San Martino, Vigor Castelfidardo 18; Tavullia Valfoglia 17; Biagio Nazzaro, Gabicce Gradara 14; S.Orso 13; Pergolese, Moie Vallesina, Barbara Monserra 12; Lunano 11; Sassoferrato Genga 9; Appignanese

MARCATORI – Reti 6 – Pierandrei (Marina), Gaudenzi (Vismara), Cordella (Jesina), Tatò Fr. (Villa San Martino); reti 5 – Tittarelli (Jesina), Cuomo (Gabicce Gradara), Giunchetti (Tavullia Valfoglia), Muratori (S. Orso), Pagliardini (Lunano)

13° GIORNATA – sabato 23 novembre ore 14,30 Barbara Monserra – Biagio Nazzaro, Lunano – Marina, Vigor Castelfidardo – Sassoferrato Genga, Villa San Martino – S.Orso, Appignanese – Vismara. Domenica 24 novembre ore 14,30 Gabicce Gradara – Jesina, Tavullia Valfoglia – Fermignanese, Pergolese – Moie Vallesina

©riproduzione riservata




Automobilismo / Doppietta per Battistolli-Scattolin a Cingoli: Rally delle Marche e Scudetto Rally Terra

Il vicentino, in coppia con un co-pilota dal cognome simile a uno diffuso sul “Balcone delle Marche” su Skoda Fabia, approfitta dell’uscita di strada dell’ex leader del campionato Ciuffi per aggiudicarsi gara e campionato. Secondi Lavio-Temonen, terzi Scandola-Cargnelutti

CINGOLI, 17 novembre 2024 Il 17° Rally delle Marche, organizzato da PRS Group, ha puntato i riflettori sulla consegna del titolo 2024 del Campionato Italiano Rally Terra, di cui era l’ultimo atto, l’unico a coefficiente 1,5. Ha fatto vivere il momento più emozionante della stagione sui territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche, per le sfide finali di un’annata avvincente, consegnando la vittoria di gara e campionato al vicentino Alberto Battistolli, in coppia con Simone Scattolin, su una Skoda Fabia RS Rally2. Scattolin, tra l’altro, che ricorda un cognome molto diffuso a Cingoli, ovvero Scattolini. Sarà un caso?

Con la vittoria in Sardegna, la prima della stagione, Battistolli con la Skoda Fabia RS, aveva accorciato le distanze con soli due punti dal leader Tommaso Ciuffi, il toscano di Firenze anche lui su una Skoda, affiancato da Cigni e dopo una prima parte di gara con Battistolli leader e Ciuffi poco lontano, la pratica si è poi risolta dopo quattro prove, con l’uscita di strada del pilota fiorentino. Da quel momento in poi, la situazione per Battistolli si è fatta di certo meno intricata ma ha pur dovuto controllare la situazione con fermezza, visto che dietro a lui c’era fermento.

Alla fine, il figlio del grande “Lucky” ce l’ha fatta, a cucirsi lo scudetto tricolore sulla tuta, precedendo sotto la bandiera a scacchi, in modo quasi inaspettato, il finlandese Jaakko Lavio, in coppia con Temonen (Skoda Fabia), il quale con vero e proprio colpo di reni sull’ultima prova speciale ha avuto ragione del veronese Umberto Scandola, un altro dei grandi favoriti alla vittoria sia di gara e rimasto anche in corsa, seppur con meno possibilità per il titolo.

Di certo, l’assenza al precedente impegno in Sardegna del mese scorso ha pesato molto sulla classifica di campionato dello scaligero, pur se sulla terra marchigiana, che riesce sempre a ispirarlo, aveva saputo leggere bene la gara e dimostrato di poter aspirare ad un secondo posto di pregio, al volante della Fabia condivisa con il friulano Cargnelutti, ma nulla ha potuto contro il vero e proprio assalto all’arma bianca finale di Lavio.

A sua volta Scandola aveva arginato con calma i ripetuti attacchi che arrivavano da ogni dove, soprattutto ad opera dello stesso Lavio e del bergamasco Enrico Oldrati (Skoda), in lotta sfrenata per le posizioni al sole dell’assoluta di campionato. Lavio ha saputo mantenere la calma specie nel giro di prove finali, quando Oldrati, con alle note il lucchese Ciucci era diventato una vera e propria spina nel fianco, sempre vicino e pericoloso quanto deciso.

Alla fine il nordico l’ha spuntata per 4”3 firmando il miglior tempo assoluto sulla prova di chiusura di Gagliole dove invece Scandola ha perso 12”8, scendendo al gradino più basso del podio, mentre la quarta piazza è andata poi a Oldrati, il quale ha saputo tenere un confortante margine di sicurezza per tenersi dietro Angelo Pucci Grossi. Il figlio dell’indimenticato “Pucci”, in coppia con l’aretino Cardinali, anche lui su una Skoda ha finito quinto, correndo bene per finire alla grande una stagione di forte crescita per il riminese.

Sesta piazza, meritevole, per il due valtellinese Marco Gianesini e l’omonimo Bergonzi, che hanno anche messo le mani sul titolo “over 55” davanti al pistoiese Bizzarri, con Lanera, sulla Citroen C3 Rally2. Tra le due ruote motrici il primato è stato per Fabio Farina e Daniel Pozzi, entro i venti dell’assoluta, con una Peugeot 208 Rally4.

In termini di campionato, con Battistolli “scudettato” (71,5 punti), la giornata nera di Ciuffi è stata indorata dall’aver comunque acquisito il secondo posto finale di campionato (rimasto a 51 punti), con Scandola cui seppur il coefficiente 1,5 di punteggio poteva dargli quel poco di punti per portarlo alle spalle di Battistolli, ha poi finito terzo dietro al driver gigliato di un solo punto. Oldrati ha terminato la serie al quarto posto con 46 punti, il finlandese Lavio con il suo finale stellare finisce quinto, davanti al connazionale Heikkila (vincitore a Foligno e San Marino), qui assente e rimasto a quota 36.

Foto Bettiol

©riproduzione riservata




Automobilismo / Rally delle Marche a Cingoli, la sfida per lo scudetto tra Ciuffi, Battistolli e Scandola

Grande attesa, nel motorsport nazionale, ma anche sui luoghi di gara, per le sfide di sabato 16 e domenica 17 novembre, che andranno a calare il sipario sulla stagione del Campionato Italiano Rally Terra. Promesse sfide avvincenti su un percorso in parte ridisegnato, andando ad interessare i territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche, che ospiterà anche la cerimonia di partenza.

CINGOLI, 14 novembre 2024 Ci siamo, il  17° Rally delle Marche, organizzato da PRS Group, si appresta a far vivere il momento più emozionante della stagione del Campionato Italiano Rally Terra 2024, del quale sarà l’atto conclusivo, questo fine settimana.

Riflettori puntati sulle Marche, sui territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche, per le sfide finali di una stagione avvincente, con i migliori piloti italiani del campionato su terra pronti a sfidarsi fino all’ultimo metro competitivo di un evento imperdibile, nel quale la classifica corta porterà a un una gara appassionante e incerta.

La situazione nel Campionato Italiano Rally Terra 

Con la vittoria in Sardegna, la prima della stagione del vicentino Alberto Battistolli con la Skoda Fabia RS, che ha soffiato l’alloro al fiorentino Tommaso Ciuffi (Skoda) sul filo di lana e con anche le assenze sia del finlandese Mikko Heikkila (Toyota)  e del veronese Umberto Scandola (Skoda), la serie italiana delle strade bianche approderà nelle Marche con una classifica quando mai corta e con il fatto che tutti i principali “indiziati” per la vittoria che hanno già operato lo scarto previsto dal regolamento, logico attendersi una domenica, quella del 17 novembre, decisamente di fuoco.

Ciuffi resiste al comando con 51 punti, lo tallona Battistolli a sole due lunghezze con terzo Heikkila ma più staccato, a 36 punti, uno di più di Scandola. Se la lotta per lo scudetto può apparire un affare tra i primi due, una guerra a colpi di gas e anche di nervi, non sarà della partita Heikkila, vincitore a Foligno e a San Marino, mentre Scandola trionfatore al Rally delle Marche potrebbe non poco scombinare loro i piani di vittoria. In più ci sarà il punteggio maggiorato a 1,5, l’unico della stagione, a rendere tutto ancora più incerto.

I possibili outsider

Poi ci sono altri outsider di lusso che all’ultima prova stagionale vorranno chiudere in bellezza una stagione da grandi firme: il bergamasco Enrico Oldrati (finito quarto all’ultima gara, con la Skoda), quinto ma a due punti dal salire sul podio e l’altro finlandese Jakko Laavio (Skoda), che in Sardegna ha conquistato il suo primo podio del 2024 piazzandosi al sesto posto, annunciando anche lui un finale tirato.

Potranno di sicuro far bene anche il rientrante Emanuele Dati, che cambia vettura, scendendo dalla Citroen C3 e salendo su una Skoda, poi anche il giovane Angelo “Pucci” Grossi (Skoda), in continua crescita esponenziale e anche un altro della filiera verde rallistica italiana, ed anche il piacentino Christian Tiramani (Skoda), mentre torna nella serie tricolore il sammarinese Jader Vagnini (Skoda), come anche farà presenza l’altro scaligero Luca Hoelbling (Skoda), grande estimatore degli sterrati marchigiani. Torna anche la lombarda Tamara Molinaro (Skoda) e si riaffaccia dopo tre anni anche il gentleman Luciano Cobbe (Skoda), che in passato è salito anche sul podio (2015, secondo assoluto e due volte anche terzo).

Sarà poi interessante vedere all’opera il modenese Andrea Dalmazzini che debutterà con una Renault Clio Rally3 nel finale di una stagione per lui avara di risultati, con un solo arrivo finora messo in archivio. Oltre al titolo assoluto il Rally delle Marche assegnerà anche lo scudetto della categoria “over 55” con in lizza il valtellinese Marco Gianesini (Skoda) e il toscano Stefano Bizzarri, che ci prova con la Citroen C3. I due sono divisi da un solo punto, con davanti il primo.

LA NOVITA’: PARTENZA DA SAN SEVERINO MARCHE  

Il Rally delle Marche più che mai quest’anno abbraccia un’ampia fetta di territorio, il percorso oltre al territorio di Cingoli, interesserà quelli di San Severino Marche, dove avrà luogo la partenza e di Gagliole, con disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali.

E sarà la prima volta nella sua storia che prenderà il via proprio da San Severino Marche, offrendo una nuova cornice a una delle gare più seguite e amate dagli appassionati di motorsport. La partenza avverrà da Piazza del Popolo, dove verrà organizzato pure il riordinamento durante la gara.  Un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

L’arrivo della gara, quello che, come già detto calerà il sipario sul Campionato Italiano Rally Terra, viene confermato a Cingoli, in Viale Valentini.

Programma di gara

Giovedì 14 novembre                              

18.00/20.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre            

08.30/10.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: verifiche tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –  Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre              

09.00/12.00: verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza – San Severino Marche, Piazza del Popolo

Domenica 17 novembre        

06.31: uscita Riordino Notturno e svolgimento di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione – Cingoli, viale Valentini

Foto: Ciuffi-Cigni  (Foto Bettiol)

©riproduzione riservata 




Automobilismo / Rally delle Marche, il sindaco di Cingoli Vittori: “La collaborazione tra Comuni il motore vincente per queste manifestazioni”

La gara del 16 e 17 novembre coinvolge anche i comuni di San Severino Marche e Gagliole. Oriano Agostini (PRS Group): “Il Rally delle Marche è un’opportunità unica per valorizzare il territorio”

CINGOLI, 12 novembre 2024 – Il 17° Rally delle Marche è pronto a partire in questo fine settimana del 16 e 17 novembre, quest’anno con un’importante novità che sottolinea lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di San Severino Marche, Gagliole e Cingoli. La manifestazione, evento di riferimento per gli appassionati di rally e sport motoristici assegnerà quest’anno il titolo di Campione d’Italia su terra, non è solo una gara, ma anche un’occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche delle Marche.

Un evento che valorizza il territorio

Il Rally delle Marche rappresenta una tradizione consolidata nel panorama sportivo non solo della regione ma in ambito nazionale, ma quest’anno si arricchisce di un significato particolare: grazie alla collaborazione dei comuni di Cingoli, San Severino Marche, Gagliole, l’evento diventa simbolo di un’unità di intenti per promuovere e valorizzare il territorio a livello nazionale. Gli appassionati potranno godere delle splendide scenografie naturali e dei caratteristici borghi che rendono unica questa parte delle Marche.

L’evento attirerà non solo appassionati di rally ma anche famiglie e turisti curiosi di scoprire i territori delle Marche. La manifestazione offre un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto alle eccellenze del territorio: dall’enogastronomia alla cultura. La grande soddisfazione è espressa da Oriano Agostini di PRS GROUP, l’organizzatore: “Il Rally delle Marche è un’opportunità straordinaria per far conoscere questa parte delle Marche a un pubblico ampio e variegato e spesso molto attento come quello dei rallies. Siamo fieri di vedere ospitare questa manifestazione in un respiro allargato di territorio, che rappresenta non solo una vetrina sportiva ma anche culturale e turistica ed un sostegno importante per l’indotto ricettivo. Sotto l’aspetto sportivo credo possa diventare l’appuntamento più spettacolare della stagione, in quanto si assegnerà il titolo per i piloti”.

Un’occasione per il turismo e l’economia locale: le dichiarazioni degli amministratori locali

MICHELE VITTORI SINDACO DI CINGOLI: “Siamo entusiasti di annunciare che quest’anno la manifestazione del rally si arricchisce di una novità significativa: per la prima volta, l’evento coinvolgerà anche due comuni limitrofi. Questa espansione del territorio non solo offre ai partecipanti l’opportunità di scoprire nuovi luoghi, ma sostiene anche le attività ricettive locali, creando sinergie vantaggiose per tutti.

Il coordinamento delle attività rimane saldamente in capo a Cingoli, per garantire un risultato impeccabile. La collaborazione tra i comuni è il vero motore di questo evento; lavorare insieme è sempre una strategia vincente! Invitiamo tutti a partecipare numerosi al Viale Valentini, dove, al termine della gara, si svolgeranno le premiazioni”.

ROSA PIERMATTEI, SINDACO DI SAN SEVERINO MARCHE: “Siamo orgogliosi di tornare ad ospitare il Rally delle Marche, evento che da sempre accende la passione per i motori e che, quest’anno in particolare, porta nel cuore della nostra città, nella bellissima Piazza Del Popolo che è una delle più spettacolari piazze d’Italia, una manifestazione di grande rilevanza sportiva e turistica. L’anello simbolo di San Severino Marche si trasformerà, infatti, in un palcoscenico straordinario per la partenza dell’edizione 2024.

Sarà un’occasione unica per condividere l’adrenalina del rally, vivremo lo “start” in un’atmosfera unica, ma anche per accogliere visitatori e appassionati da tutta Europa. Questo sport così straordinario contribuirà a far conoscere le bellezze del nostro territorio. Le varie tappe del percorso interesseranno, difatti, le nostre colline e le nostre campagne che in questo periodo dell’anno sono magiche e si presentano nel loro naturale splendore con il foliage, uno dei più belli d’Italia come ci ha ricordato il Touring Club Italiano. San Severino Marche Città d’arte e Bandiera Arancione del Tci dà il benvenuto a tutti aprendo anche le porte dei suoi monumenti e dei suoi palazzi nobiliari oltre che di straordinarie raccolte come il MARec, il Museo dell’Arte Recuperata, e quelle ospitate negli altri Musei Settempedani. Un ringraziamento particolare va alla Prs Group, all’Aci Sport, al Coni e a tutti coloro che collaborano per rendere possibile questa manifestazione”.

SANDRO BOTTICELLI, SINDACO DI GAGLIOLE:

“L’Amministrazione comunale di Gagliole ha potuto finalmente aderire all’invito, già formulato da un paio di anni, all’evento, non solo patrocinandolo ma autorizzando l’utilizzo di un percorso di oltre 8 km su un territorio che va dai confini montani di San Severino Marche sino ad arrivare alle porte del Borgo storico di Gagliole: un percorso che si sviluppa tra prati, boschi e bellezze ambientali tipiche della nostra Regione ove è prevista la prova speciale.

Un evento salutato dalla cittadinanza, con assoluto entusiasmo per la specialità e novità della competizione. ma anche una grande occasione per far conoscere i luoghi in cui viviamo e renderli potenzialmente fruibili dal punto di vista turistico. Ringrazio vivamente la PRS GROUP nella persona di Oriano Agostini con il quale abbiamo condiviso alcuni momenti propedeutici alla competizione, Il Sindaco di Cingoli che ha voluto Gagliole partecipe all’evento, un in bocca al lupo a tutti i piloti con l’augurio anche di una piacevole permanenza tra noi per essi e per tutto il seguito ed appassionati”.

Programma di gara

Giovedì 14 novembre                              

18.00/20.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre            

08.30/10.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: verifiche tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –  Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre              

09.00/12.00: verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza – San Severino Marche, Piazza del Popolo

Domenica 17 novembre        

06.31: uscita Riordino Notturno e svolgimento di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione – Cingoli, viale Valentini

Foto: Lavio  (Foto Bettiol)

©riproduzione riservata




Automobilismo / XVII Rally delle Marche a Cingoli, ecco i percorsi delle tre prove speciali

Oltre alle tradizionali “Castelletta” e “Santo Stefano” nel comune di Cingoli, si correrà la “Gagliole”: il percorso totale è di 71 km su 360 competitivi (tre prove speciali da ripetere tre volte). Ora si attende solo lo start di San Severino Marche del 16 novembre  

CINGOLI, 5 novembre 2024 – Domani, mercoledì 6 novembre chiuderà la fase di iscrizioni il 17° Rally delle Marche, organizzato da PRS Group. Una gara che si appresta far a vivere il momento più emozionante del Campionato Italiano Rally Terra 2024, del quale sarà l’atto conclusivo, il 16 e 17 novembre.

Riflettori puntati sulla gara, che sarà proprio quella che assegnerà lo scudetto 2024, culmine di una stagione fantastica, che ha conosciuto quattro vincitori diversi in cinque appuntamenti, annunciando un evento imperdibile, nel quale oltre alle incertezze date dalla classifica si avrà anche un percorso in parte nuovo, proprio da creare ancora più suspence.

Il percorso oltre al territorio di Cingoli, interesserà quelli di San Severino Marche, dove avrà luogo la partenza e di Gagliole, con disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali. Le sfide per alcuni versi sono un classico, con l’aggiunta di qualche novità. Eccole descritte nei loro caratteri più marcati.

Fonte: gruppo Facebook “Rallomani Marchigiani”

Le tre prove speciali: “Castelletta” tra Pian della Pieve, San Faustino e il confine con Appignano

PS 1/5/9 “Castelletta” (km 9,860) – È una prova già utilizzata anni fa in varie conformazioni. Parte nelle vicinanze di Pian della Pieve con un primo tratto medio lento che interessa una cava dismessa;successivamente prendendo la strada comunale per Troviggiano si velocizza, poi andando verso Castelletta vi è un continuo saliscendi molto spettacolare ed impegnativo per i concorrenti.

Arrivati a metà prova vi è la parte più veloce dove è posizionata anche una chicane di rallentamento, quindi si inizia a scendere verso San Faustino e dopo un piccolo tratto in asfalto si prende la salita con una serie di curve medio veloci per raggiungere la parte finale della prova che si trova al confine con Appignano.Prova molto bella e selettiva, con un fondo liscio e compatto, ha la caratteristica di essere veloce e visibile per lunghi tratti dalla parte superiore del tracciato.

La “Santo Stefano”: dal Lago di Cingoli ad Agello di San Severino Marche

PS 2/5/8 “Santo Stefano” (km 4,820) – Altra prova già corsa in passato, che parte nelle vicinanze del Lago di Cingoli salendo verso Santo Stefano con un percorso medio veloce molto ritmato e spettacolare. Arrivati nelle vicinanze del Borgo di Santo Stefano vi è una inversione destra molto spettacolare e si inizia a scendere verso Agello, attraversando anche un ponticello senza sponde molto impegnativo.

A questo punto la prova sale con una serie di curve medio veloci ed impegnative per raggiungere il fine prova che è posto alle porte del Borgo di Agello. È una prova che anche se corta richiede la massima attenzione e concentrazione e sarà comunque importante ai fini della classifica.

L’inedita “Gagliole”: da Stigliano dentro il bosco fino a Gagliole

PS 3/6/9 “Gagliole” (km 8,670) Prova inedita che coinvolge i comuni di San Severino Marche e Gagliole. Parte alle porte di Stigliano con un percorso medio lento all’interno di un bosco con carreggiata abbastanza stretta; successivamente si velocizza un po’ e una volta raggiunta la sommità si cambia totalmente tipo di fondo, che diventa più mosso e largo. Questo tratto è in falsopiano ed è abitualmente frequentato dai mezzi pesanti che fanno la spola da e per una cava, che si trova nelle vicinanze.

Il fondo è buono e duro, ma un po’ mosso in superficie per il motivo elencato precedentemente. Questo tratto è medio veloce ed impegnativo, fino a raggiungere una inversione sinistra molto spettacolare, che immette nell’ultimo tratto che porta verso il fine prova di Gagliole. Quest’ultimo pezzo è di nuovo più stretto ed impegnativo per il continuo variare del ritmo. La prova finisce proprio alle porte dell’abitato di Gagliole.

Prova difficile da interpretare, perché la si può dividere in tre parti di lunghezza paritetica con ritmi completamente diversi. Questo richiederà la massima attenzione da parte dei concorrenti e sarà sicuramente determinante ai fini della classifica.

LA GRANDE NOVITA’: PARTENZA DA SAN SEVERINO MARCHE 

Il Rally delle Marche più che mai quest’anno abbraccia un’ampia fetta di territorio e per la prima volta nella sua storia prenderà il via proprio da San Severino Marche, offrendo una nuova cornice a una delle gare più seguite e amate dagli appassionati di motorsport. La partenza avverrà da Piazza del Popolo, dove verrà organizzato pure il riordinamento durante la gara.  Un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati. L’arrivo della gara, quello che, come già detto calerà il sipario sul Campionato Italiano Rally Terra, viene confermato a Cingoli, in Viale Valentini.

Programma di gara

Giovedì 17 ottobre: apertura iscrizioni

Mercoledì 6 novembre: chiusura iscrizioni

Giovedì 14 novembre                              

18.00/20.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre            

08.30/10.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: verifiche tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –  Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre              

09.00/12.00: verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza – San Severino Marche, Piazza del Popolo

Domenica 17 novembre        

06.31: uscita Riordino Notturno e svolgimento di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione – Cingoli, viale Valentini

Foto: Lavio  (Foto Bettiol)

©riproduzione riservata




Automobilismo / Cingoli, manca sempre meno al XVII Rally delle Marche del 16 e 17 novembre

La gara chiuderà la stagione tricolore su strada bianca  e promette sfide avvincenti su un percorso in parte ridisegnato, andando ad interessare i territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche

CINGOLI, 30 ottobre 2024 – Nel pieno del periodo delle iscrizioni (che chiuderanno mercoledì 6 novembre), il 17° Rally delle Marche, organizzato da PRS Group, si appresta a vivere il momento più emozionante del Campionato Italiano Rally Terra 2024, del quale sarà l’atto conclusivo, il 16 e 17 novembre.

Con i migliori piloti italiani del campionato su terra pronti a sfidarsi fino all’ultimo metro competitivo,dopo lo spettacolare penultimo atto della serie nel fine settimana appena passato del Rally “Nuraghi e Vermentino”, in Sardegna, si annuncia come un evento imperdibile, nel quale la classifica corta porterà a un una gara appassionante e incerta.

Il punto sul Campionato Italiano Rally Terra

Con la vittoria in Sardegna, la prima della stagione del vicentino Alberto Battistolli con la Skoda Fabia RS, che ha soffiato l’alloro al fiorentino Tommaso Ciuffi (Skoda) sul filo di lana e con anche le assenze sia del finlandese Mikko Heikkila (Toyota)  e del veronese Umberto Scandola (Skoda), la serie italiana delle strade bianche approderà nelle Marche con una classifica quando mai corta e con il fatto che tutti i principali “indiziati” per la vittoria che hanno già operato lo scarto previsto dal regolamento, logico attendersi una domenica, quella del 17 novembre, decisamente di fuoco.

Ciuffi resiste al comando con 51 punti, lo tallona Battistolli a sole due lunghezze con terzo Heikkila ma più staccato, a 36 punti, uno di più di Scandola.

I probabili outsider

Se la lotta per lo scudetto può apparire un affare tra i primi due, una guerra a colpi di gas e anche di nervi, l’eventuale presenza degli altri due (Heikkila vincitore a Foligno e a San Marino, Scandola trionfatore al Rally Adriatico) potrebbe non poco scombinare loro i piani di vittoria. Poi ci sono altri outsider di lusso che all’ultima prova stagionale vorranno chiudere in bellezza una stagione da grandi firme: il bergamasco Enrico Oldrati (finito quarto all’ultima gara corsa con la Skoda), quinto ma a due punti dal salire sul podio e l’altro finlandese Jakko Laavio (Skoda), che in Sardegna ha conquistato il suo primo podio del 2024 piazzandosi al sesto posto, annunciando anche lui un finale tirato.

Potranno di sicuro far bene anche il giovane Angelo “Pucci” Grossi (Skoda), in continua crescita esponenziale e anche un altro della filiera verde, il piacentino Christian Tiramani (Skoda), oltre anche al più giovane degli Scandola, Mattia, che in Sardegna, prima di incappare in una foratura era in odore di podio dopo tre anni di assenza sugli sterrati. E poi attenzione anche agli eventuali “nomi” che pur non avendo mire di classifica potranno essere al via della gara in quanto estimatori degli sterrati marchigiani, il tutto a beneficio dell’agonismo e dello spettacolo.

La partenza da San Severino Marche

Il Rally delle Marche più che mai quest’anno abbraccia un’ampia fetta di territorio e per la prima volta nella sua storia prenderà il via proprio da San Severino Marche, offrendo una nuova cornice a una delle gare più seguite e amate dagli appassionati di motorsport.

La partenza avverrà da Piazza del Popolo, dove verrà organizzato pure il riordinamento durante la gara.  Un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati. L’arrivo della gara, quello che, come già detto calerà il sipario sul Campionato Italiano Rally Terra, viene confermato a Cingoli, in Viale Valentini.  Il percorso oltre al territorio di Cingoli, interesserà quelli di San Severino Marche, dove avrà luogo la partenza e di Gagliole, con disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali. 

Programma di gara

Giovedì 17 ottobre: apertura iscrizioni

Mercoledì 6 novembre: chiusura iscrizioni

Giovedì 14 novembre                              

18.00/20.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre            

08.30/10.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: verifiche tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –  Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre              

09.00/12.00: verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza – San Severino Marche, Piazza del Popolo

Domenica 17 novembre        

06.31: uscita Riordino Notturno e svolgimento di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione – Cingoli, viale Valentini

Foto: Andreucci-Briani (Foto Bettiol)

©riproduzione riservata




Automobilismo / XVII Rally delle Marche a Cingoli, oggi si aprono le iscrizioni

La gara, in programma il 16 e il 17 novembre, chiuderà il Campionato Italiano Rally Terra. Oltre a Cingoli, le auto sfrecceranno anche sugli sterrati di Gagliole e San Severino Marche. Tre le prove speciali da ripetere tre volte

CINGOLI, 17 ottobre 2024 – Ci siamo, dalla giornata odierna il 17° Rally delle Marche, l’atteso appuntamento che il 16 e 17 novembre chiuderà il Campionato Italiano Rally Terra 2024, apre le iscrizioni, periodo che chiuderà mercoledì 6 novembre. Con i migliori piloti italiani del campionato su terra pronti a sfidarsi fino all’ultimo metro competitivo, il 17° Rally delle Marche si annuncia come un evento imperdibile, dove la passione per i motori incontrerà le bellezze naturali, culturali e culinarie del territorio.

 Le significative novità proposte dall’evento organizzato da PRS Group, evidenziano la volontà di far sviluppare ulteriormente l’appuntamento sul “Balcone delle Marche” pur mantenendo intatte tradizione e spettacolarità. Sarà infatti una competizione con un disegno nuovo, quella che i concorrenti si troveranno ad affrontare il prossimo novembre, il cui percorso oltre al territorio di Cingoli, interesserà quelli di San Severino Marche, dove avrà luogo la partenza e di Gagliole.

Il Rally delle Marche più che mai quest’anno abbraccia un’ampia fetta di territorio e per la prima volta nella sua storia prenderà il via proprio da San Severino Marche, offrendo una nuova cornice a una delle gare più seguite e amate dagli appassionati di motorsport. La partenza avverrà da Piazza del Popolo, dove verrà organizzato pure il riordinamento durante la gara.  Un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

Platea mercati nel medioevo è ancora oggi il cuore pulsante della vita cittadina ha varii edifici che vi si affacciano, dal Palazzo Comunale, alla Chiesa di San Giuseppe, il Teatro Feronia e da questo sono poco distanti la Torre dell’Orologio e la Chiesa della MisericordiaL’arrivo della gara, quello che, come già detto calerà il sipario sul Campionato Italiano Rally Terra, viene confermato a Cingoli, in Viale Valentini.

Il percorso ufficiale rimarrà ancora riservato fino a pochi giorni prima della gara, per garantire la sicurezza e la tutela del territorio. Questa misura precauzionale è stata adottata per evitare eventuali criticità logistiche e per preservare al meglio le aree attraversate dalla competizione, trattandosi di arterie sterrate. Sarà un percorso in ampia parte inedito, quello che i concorrenti si troveranno ad affrontare a metà del prossimo novembre, su cui sono state disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali. 

Programma di gara

Giovedì 17 ottobre: apertura iscrizioni

Mercoledì 6 novembre: chiusura iscrizioni

Giovedì 14 novembre                              

18.00/20.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre            

08.30/10.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: verifiche tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –  Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre              

09.00/12.00: verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza – San Severino Marche, Piazza del Popolo

Domenica 17 novembre        

06.31: uscita Riordino Notturno e svolgimento di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione – Cingoli, viale Valentini

Foto: Ciuffi-Cigni (Foto Bettiol)

©riproduzione riservata




Automobilismo / XVII Rally delle Marche, si parte da San Severino e si arriva a Cingoli passando da Gagliole

Nel fine settimana tra il 16 e il 17 novembre Cingoli si conferma quartier generale con un percorso che andrà ad interessare anche i territori di San Severino Marche e Gagliole. Previste tre prove speciali da ripetere tre volte

CINGOLI, 3 ottobre 2024 – Tutto è pronto per il 17° Rally delle Marche, l’atteso appuntamento che il 16 e 17 novembre chiuderà il Campionato Italiano Rally Terra 2024, organizzato da PRS Group. Quest’anno, per la prima volta nella sua storia, la manifestazione prenderà il via dalla splendida cittadina di San Severino Marche, offrendo una nuova cornice a una delle gare più seguite e amate dagli appassionati di motori. La partenza avverrà da Piazza del Popolo, la stessa dove avrà luogo il riordinamento durante la gara, mentre l’arrivo viene confermato a Cingoli in Viale Valentini.

Il Rally delle Marche, ormai una tappa fissa, irrinunciabile nel panorama rallistico nazionale, è destinato a regalare grandi emozioni in questa sua edizione conclusiva del campionato. Il nuovo punto di partenza da San Severino Marche rappresenta una novità significativa, che sottolinea la volontà di innovare pur mantenendo intatta la tradizione e la spettacolarità dell’evento. Sarà una competizione con un disegno nuovo, il cui percorso interesserà, oltre al territorio di Cingoli, quelli di San Severino Marche e di Gagliole.

Il percorso 

Nonostante l’entusiasmo per il nuovo tracciato, il percorso ufficiale rimarrà ancora riservato fino a pochi giorni prima della gara, per garantire la sicurezza e la tutela del territorio. Questa misura precauzionale è stata adottata per evitare eventuali criticità logistiche e per preservare al meglio le aree attraversate dalla competizione.

Con i migliori piloti italiani del campionato pronti a sfidarsi, il 17° Rally delle Marche si annuncia come un evento imperdibile, dove la passione per i motori incontrerà le bellezze naturali e culturali del territorio. La competizione segnerà non solo la fine del Campionato Italiano Rally Terra 2024, ma sarà anche un’opportunità rinnovata per scoprire le meraviglie di questa zona delle Marche.

Sarà un percorso in ampia parte inedito, quello che i concorrenti si troveranno ad affrontare a metà del prossimo novembre, su cui sono state disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali. 

PROGRAMMA DI GARA

Giovedì 17 ottobre: apertura iscrizioni

Mercoledì 6 novembre: chiusura iscrizioni

Giovedì 14 novembre                              

  • 00/20.00: Distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre            

  • 30/10.00: Distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)
  • 00/16.00: Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • 00: Briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)
  • 00/21.00: Verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)
  • 30/21.00: Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –  Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre              

  • 00/12.00: Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)
  • 00/11.30: Prove Libere della Qualifying Stage
  • 00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)
  • 00/16.00: Shakedown (per altri concorrenti)
  • 01: Cerimonia di Partenza

Domenica 17 novembre        

06.31: Uscita Riordino Notturno Effettuazione di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione

Foto Bettiol

©riproduzione riservata




Automobilismo / “XVII Rally delle Marche” a Cingoli, il 16 e il 17 novembre il gran finale del tricolore Terra

Nuovo appuntamento sul Balcone delle Marche, la “capitale” degli sterrati italiani, per l’ultimo atto del Campionato Italiano, con un percorso che andrà ad interessare anche i territori di San Severino Marche e Gagliole. Previsto un percorso di tre prove speciali da ripetere tre volte. Iscrizioni dal 17 ottobre al 6 novembre

CINGOLI, 11 settembre 2024Non è passato troppo tempo, esattamente dalla metà di maggio, che il “tricolore” dei rallies su terra aveva consumato la sua terza tappa del cammino 2024 a Cingoli, per il Rally “Adriatico”, ed ecco che la “capitale” delle competizioni su strada bianca italiane torna a riproporsi per far giocare l’ultima occasione stagionale, il 17° Rally delle Marche.

L’atto finale della spettacolare stagione sterrata italiana, porterà dunque i protagonisti della corsa tricolore di nuovo a Cingoli il 16 e 17 novembre, per quella che sarà una competizione con un disegno nuovo, il cui percorso interesserà, oltre al territorio di Cingoli, quelli di San Severino Marche e di Gagliole.

Sarà un percorso in ampia parte inedito, quello che i concorrenti si troveranno ad affrontare a metà del prossimo novembre, su cui sono state disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali.

 PROGRAMMA DI GARA

Giovedì 17 ottobre  

Apertura iscrizioni

Mercoledì 6 novembre                

Chiusura iscrizioni

Giovedì 14 novembre                             

18.00/20.00: Distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre           

08.30/10.00: Distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: Briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: Verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –

Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre             

09.00/12.00: Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: Prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00 : Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza

Domenica 17 novembre       

06.31: Uscita Riordino Notturno Effettuazione di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione

Nella foto di copertina il vincitore del 2023, il “cingolano” d’adozione Paolo Andreucci (Foto Bettiol)

©riproduzione riservata

 




Auto e Moto / Cingoli Motor Show, c’è la data dell’11^ edizione: domenica 25 agosto

L’ormai tradizionale a due e quattro ruote è organizzato da Gian Marco Paparelli, Danilo Capannari e Giovanni ‘ Gianni’ Graziani in collaborazione con Angel’s Sound e il Comune di Cingoli

CINGOLI, 13 luglio 2024 – Dopo il grande successo del decennale svoltosi la scorsa estate, la manifestazione espositiva ‘Cingoli Motor Show’ è giunta all’undicesima edizione. Anche quest’anno l’iniziativa, vedrà partecipare autoveicoli sportivi provenienti da varie regioni.

Come lo scorso anno, l’evento sarà aperto anche al mondo delle due ruote: custom, cruiser, cross, stradali, naked, turismo etc. con libero accesso all’area dedicata. L’evento è divenuto un ‘must’ e vede ogni anno la presenza di moltissimi giovani appassionati.

L’iniziativa, promossa da Gian Marco Paparelli, Danilo Capannari e Giovanni ‘ Gianni’ Graziani ed organizzata grazie alla lunga collaborazione con il team Angel’s Sound e il Comune di Cingoli; quest’anno si svolgerà domenica 25 Agosto 2024 a partire dalle 9.00 presso il Viale Valentini di Cingoli.

I premi speciali messi a disposizione dagli organizzatori per le migliori auto esposte, saranno curati dal team Angel’s Sound e disposti per le innumerevoli categorie, le premiazioni si svolgeranno presso lo Chalet Arena delle Luci, a partire dalle ore 20.00 – “Un ringraziamento particolare – scrive lo staff del Cingoli Motor Show – va a coloro i quali, a vario titolo, hanno reso e continuano a rendere possibile, lo svolgimento di un evento espositivo nel cuore del Balcone delle Marche, che rappresenta una tappa immancabile per tutti gli amanti dei motori”.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Nazionale / Jesi riparte da Ghizzinardi e Rizzitiello per guardare al futuro

La Basket Academy punta sulle garanzie: piena fiducia al coach e al general manager, figure centrali del team tecnico jesino. Lascia il basket Angelo Vitelli, intraprenderà la carriera giuridica

JESI, 11 giugno 2024- La Basket Academy Jesi inizia a costruire il futuro partendo dalle garanzie.

È di questi giorni la notizia che oltre alla ovvia conferma del tecnico Marcello Ghizzinardi dato l’impegno contrattuale pluriennale mai messo in discussione, il club punta sempre più anche su Nelson Rizzitiello per far emergere i campioni di domani.

L’attuale General Manager jesino ed ex giocatore professionista dopo aver appeso la casacca al chiodo al temine di una soddisfacente carriera valsa anche la convocazione in azzurro con le nazionali giovanili, si è pienamente immerso nella sua nuova veste dimostrandosi un valido alleato per coach Ghizzinardi sia per l’allestimento della squadra che durante la stagione. Figura essenziale cui il club leoncello punta sempre più, come anticipato in una nostra precedente intervista, era suo obiettivo poter lavorare e mettersi a disposizione dei più giovani e cosi sarà.

Dalla prossima stagione, oltre a mantenere l’impegno in prima squadra, avrà deleghe operative anche all’interno del Settore Giovanile al fianco del neo Responsabile Gianluca Pizi.  L’obiettivo, far evolvere il basket giovanile locale creando una fucina di campioni tutti Made in Jesi.

Oltre alle conferme, arrivano anche gli addi. Angelo Vitelli lascia il basket per proseguire con gli studi giuridici. L’assistente di coach Ghizzinardi vincitore del titolo regionale dell’Under 19, ha preso la decisione dopo due anni intensi con i biancoblu per concentrarsi appieno sulla sua futura carriera giuridica. Pur sempre grato dell’apporto che la pallacanestro ha dato nella sua vita, come lui stesso dichiara nella nota ufficiale della società: “La pallacanestro rimarrà parte integrante della mia vita. Magari tornando ad essere qualcosa di più simile ad un hobby che ad un lavoro in favore dello studio in ambito giuridico cui ho deciso di dare priorità. Lascio un ambiente fantastico, persone e ricordi che rimarranno indelebili. Per i legami creati in questi due anni, Jesi rimarrà per me sempre una seconda casa.”

©riproduzione riservata




Automobilismo / Umberto Scandola e Paolo Cargnelutti vincono il XXXI Rally Adriatico a Cingoli

L’equipaggio della Movisport ha lottato fino all’epilogo, riuscendo anche a passare in testa alla classifica di Campionato per un solo punto su Battistolli. Ottavo successo per il veronese nella gara. Completano il podio Ciuffi-Cigni e  Battistolli-Scattolin, entrambi su Skoda, mentre la seconda del tricolore junior è andata ai friulani Doretto-Frigo (Renault Clio Rally5) con un finale movimentato. 

CINGOLI, 19 maggio 2024 Sono il veronese Umberto Scandola, insieme al friulano Paolo Cargnelutti, su una Skoda Fabia R5 evo, i vincitori del 31° Rally Adriatico, terzo atto del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), affiancato dalla seconda del Campionato “Junior”. Per il pilota veronese, già Campione d’Italia nel 2013, si tratta dell’ottavo sigillo posto in questa gara, della quale si conferma ampiamente il più vincente dell’albo d’oro.

Gara simbolo delle competizioni su fondo sterrato, “l’Adriatico”, organizzato da PRS Group in collaborazione con il Comune di Cingoli, segnava il classico “giro di boa” stagionale ed ha proseguito un Campionato di grandi performance, dopo l’avvio di Foligno ed il prosieguo in Val d’Orcia, un valore cristallino di piloti e macchine che le celebri strade bianche intorno a Cingoli hanno ulteriormente esaltato.

LA GARA

Una gara che ha regalato emozioni forti, con la leadership passata di mano tre volte e caratterizzata costantemente da duelli sul filo dei decimi di secondo, con la fase centrale delle tre prove del primo pomeriggio che hanno dato uno scossone ai vertici, per poi arrivare a definire le posizioni sotto la bandiera a scacchi con i tre impegni finali.

Il primo leader del rally è stato lo stesso Scandola, che fino alla quinta prova era riuscito a tenere la testa, poi l’aver dovuto correre il secondo giro delle tre prove previste partendo – da regolamento – come primo sulla strada lo ha messo in difficoltà ed a quel punto la classifica, dalla sesta crono era passata in mano per quattro decimi, al fiorentino Tommaso Ciuffi, in coppia con Cigni, anche loro su una Fabia.

Nelle ultime tre prove si è assistito al vero e proprio colpo di reni di Scandola, che firmando il miglior tempo su tutte ha potuto chiudere da vincitore. Una vittoria importante, la sua, che gli ha consentito di passare al comando della classifica provvisoria di un solo punto sul vicentino Alberto Battistolli, aprendo così una fase finale di stagione che si annuncia incandescente.

Gara di livello, quella di Ciuffi. Il fiorentino “figlio d’arte” ha sempre viaggiato su ritmi di vertice e proseguendo il trend della gara precedente in Val d’Orcia si è confermato tra quelli da battere in Campionato e di certo tra coloro che posso puntare allo scudetto.

Come allo scudetto pensa Alberto Battistolli, con Scattolin alle note sulla nuova versione della Fabia. Anche lui ha sempre gravitato nell’attico della classifica perdendo però il contatto con gli altri due con la penultima prova a causa di una problema di natura elettrica. Il figlio del grande “Lucky” ha quindi chiuso sul gradino più basso del podio, comunque con merito per aver anche lui vivacizzato non poco la giornata tricolore marchigiana.

Quarta piazza finale per il bergamasco Enrico Oldrati, in coppia con il lucchese Ciucci. Anche loro si sono sempre distinti per prestazioni altisonanti e alla fine hanno trovato il sorriso potendo aggiungere punti importanti per il campionato.

La top five è stata completata dai finlandesi Heikkila-Temonen, con la Toyota GR Yaris Rally2. Il vincitore della prima gara di Campionato a Foligno, reduce dall’incidente al secondo round stagionale, contava su questa gara per un riscatto ma non è mai entrato in sintonia con le “piesse” cingolane, senza quindi mai graffiare come avrebbe voluto.

Perfetta, per non dire cristallina la sesta piazza ottenuta da LuIgi Ricci, in coppia con Biordi, su una Skoda pure loro. Pilota di lungo corso, ma fermo da sei mesi e comunque con alle spalle un’attività ridotta ai minimi termini rispetto alla maggioranza dei competitor (due sole gare corse nel 2023), il 56enne bresciano si è subito trovato a proprio agio sulle veloci strade incontrate, sempre lottando con forza nella top ten, a conferma della sua grande esperienza, quella che appunto gli ha consentito un ritorno alle gare in grande stile. Per lui un brivido nel tris finale di impegni per problemi legati alla valvola pop-off della turbina.

Pregevole settima posizione sotto la bandiera a scacchi per il giovane riminese Angelo “Pucci” Grossi, con l’aretino Cardinali al fianco, anche loro su Skoda. Anche per loro una gara sempre di alto profilo, una foratura iniziale non ne ha scalfito la tempra, proseguendo assai bene fino all’epilogo.

Ottava posizione per un altro equipaggio finlandese, Lavio-Vaaleria (Skoda), i quali hanno proseguito a far bene sulle strade bianche italiane, davanti di un solo secondo sul bergamasco Matteo Gamba, con alle note Nicolò Gonella (Skoda) e chiude la top ten il versiliese Emanuele Dati, con Fenoli, i quali hanno così riscattato in ampia parte l’avvio di campionato sfortunato. Ancora una prestazione raffinata per il giovane comasco Matteo Fontana, affiancato da Arnaboldi, su una Ford Fiesta Rally3 a trazione integrale. Sua la tredicesima posizione assoluta.

LE ALTRE CATEGORIE

Tra le due ruote motrici la miglior performance l’ha messa in campo dal padovano Nicolò Marchioro, con l’esperto marchetti alle note su una Peugeot 208 Rall4. Ha saputo regolare con decisione il giovanissimo trentino Alessandro Nerobutto, con Giulia Zanchetta, su vettura analoga.

Finale da thrilling per la corsa riservata agli Junior, tutti su una Renault Clio Rally5. Per otto delle nove prove aveva fatto man bassa di scratch l’equipaggio trevigiano Zanin-Pizzol ma allo start dell’ultimo impegno una panne della vettura li ha fermati per poi beffardamente ripartire dopo un pesante ritardo cheli ha affondati in classifica. Il successo è andato quindi astata appannaggio dei friulani Doretto-Frigo, i quali hanno bissato il successo della prima prova sugli asfalti piemontesi di Alba del mese scorso mentre la terza piazza è andata poi ai campani Dei Ceci-Lazzarini, con terzi i sardi Ricciu-Corda.

Notevole l’impatto sul territorio che quest’anno ha avuto la gara tornando a Cingoli dopo due anni. L’ampia presenza di iscritti, diversi dei quali anche stranieri, ha generato anche un forte interesse di addetti ai lavori ed appassionati ed infatti il week end ha avuto l’overbooking per la maggioranza delle strutture ricettive, con evidente ritorno economico in un “Balcone delle Marche” scaldato dal sole.

CLASSIFICA FINALE (TOP TEN):  1. SCANDOLA-CARGNELUTTI (Skoda Fabia R5 Evo) in 47’01.3; 2. CIUFFI-CIGNI (Skoda Fabia R5 Evo) a 5.0; 3. BATTISTOLLI-SCATTOLIN (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 34.1; 4. OLDRATI-CIUCCI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 35.3; 5. HEIKKILA-TEMONEN (Toyota Yaris) a 57.3; 6. RICCI-BIORDI (Skoda Fabia R5 Evo) a 1’00.8; 7. GROSSI-CARDINALI (Skoda Fabia R5 Evo) a 1’11.8; 8. LAVIO-VAALERIA (Skoda Fabia R5 Evo) a 1’18.0; 9. GAMBA-GONELLA (Skoda Fabia Rs) a 1’19.0; 10. DATI-FENOLI (Citroen C3 R5) a 1’25.1.

©riproduzione riservata




Automobilismo / Manca sempre meno al XXXI Rally Adriatico di Cingoli

Sul “Balcone delle Marche” tra venerdì 17 e sabato 18 maggio si disputa la terza tappa del Campionato Italiano Rally Terra: i team degli 82 iscritti alla corsa arrivano domani, giovedì 16 maggio

CINGOLI, 15 maggio 2024 – Sarà una terza tappa del “tricolore” su terra d’effetto, quella che proporrà questo fine settimana il 31° Rally Adriatico, affiancato dalla seconda del Campionato “Junior”, che si svolgerà a Cingoli tra venerdì 17 e sabato 18 maggio (in fondo all’articolo il Crono-Programma).

GLI ISCRITTI

Gara simbolo delle competizioni su fondo sterrato, “l’Adriatico” ha tirato il bilancio delle iscrizioni con 82 adesioni, un plateau dove sarà presente il meglio della specialità delle strade bianche in Italia, con anche qualche punta di internazionalità. PRS Group, infatti, ha predisposto tutto quanto al meglio per accogliere i partecipanti al Campionato, che quest’anno, dopo l’avvio di Foligno ed il prosieguo in Val d’Orcia, ha confermato un valore cristallino.

Cingoli, dove nel passato sia la gara che anche il Campionato hanno avuto trascorsi importanti, attende dunque le sfide dei “terraioli” con un elevato livello qualitativo sia di piloti che di vetture. Sicuramente il “Balcone delle Marche”, con la valenza delle proprie prove speciali e il “calore” del territorio intero, porteranno la stagione ad una fase decisamente importante, quella dell’essere a metà del cammino stagionale.

IL MEMORIAL DINI

Confermato il “Memorial Andrea Dini”, istituito da PRS GROUP dal 2017. E’ in ricordo del giovane pilota di motocross scomparso a seguito di un incidente in gara proprio nella primavera di quell’anno nella pista di Ponzano di Fermo a pochi giri dal traguardo della gara valida per le 125cc due tempi. Andrea era un grande appassionato di motorsport a tutto tondo, apprezzava molto i rallies. La consuetudine vuole che il trofeo venga assegnato all’equipaggio che sigla il miglior tempo assoluto nell’ultima prova speciale della gara.

SUL BALCONE DELLE MARCHE LE SFIDE SARANNO “CALDE”

Comanda la classifica provvisoria il giovane vicentino “figlio d’arte” Alberto Battistolli, con la Skoda Fabia RS, driver ufficiale della casa indiana di pneumatici MRF. Alberto è passato al comando dalla seconda gara di Foligno, approfittando della battuta a vuoto del finlandese Mikko Heikkila, il vincitore dell’avvio stagionale di Foligno con la Toyota GR Yaris Rally2. Al secondo posto, a soli quattro punti dalla vetta – e dunque davanti al driver nordico – si trova Umberto Scandola.

Il veronese ex Campione d’Italia, ha compiuto una prestazione di spessore alla gara in Val d’Orcia (terzo tra gli iscritti al campionato), ponendosi così di diritto come uno dei “papabili” a cucirsi lo scudetto sulla tuta. Se Battistolli ed anche Scandola le strade del maceratese le hanno più o meno già “battute”, per il pilota nordico sarà invece l’esordio, con tutte le incognite del caso. 

GLI OUTSIDER

A Cingoli è poi atteso ad una prestazione di nuovo stratosferica il fiorentino Tommaso Ciuffi (Skoda), che dopo la battuta a vuoto dell’avvio di Foligno, alla seconda tappa in Val d’Orcia si è riscattato in pieno con un terzo assoluto nonché primo tra gli iscritti al “terra” e adesso si trova al terzo posto in classifica appunto in coabitazione con Heikkila. Da seguire poi il sardo Nicola Tali, in evidente crescita e l’accoppiata bergamasca di Matteo Gamba ed Enrico Oldrati, che seguono in classifica e certamente vorranno progredire di punteggio. Il primo ha avviato la stagione in modo esaltante ed è quinto in classifica, gli altri due hanno avuto una battuta a vuoto a testa e sono appaiati nel ranking al sesto posto.

C’E’ ANCHE IL “CINGOLANO” ANDREUCCI

Presente anche il Campione in carica, l’inossidabile Paolo Andreucci, che quest’anno si divide tra il Campionato assoluto e quello su terra, testando ufficialmente le coperture MRF al volante della Citroen C3. Di sicuro il garfagnino sarà un riferimento per tutti, in particolare per i suoi tanti tifosi cingolani, e certamente ci sarò da prestare attenzione all’altro finlandese Jakko Lavio, su una Skoda, quinto a Foligno e poi fermatosi a Radicofani, quindi avendo in obiettivo un nuovo risultato di spessore.

Si propongono poi il riminese “figlio d’arte” Angelo Pucci Grossi (Skoda), il modenese Andrea Dalmazzini,uno che di certo non starà a guardare, con la sua Hyundai i20, il còrso Jean Philippe Quilichini ha certamente voglia di onorare al meglio la sua ennesima presenza in Italia. Così come cercheranno lo spunto il versiliese Emanuele Dati (Skoda), dopo un avvio sofferto di stagione, il sammarinese Vagnini (Skoda) ed anche il toscano Stefano Bizzarri, con la Citroen C3 Rally2, pure lui in debito con la Dea Bendata.

Presenze di “nome” e di livello saranno anche quelle di Mauro Miele, già “iridato” nella categoria Master due anni fa (Skoda), poi anche il veneto Giovanni Manfrinato (Skoda), Mauro Sipsz, il bresciano Luigi Ricci(Skoda) e non mancherà la quota “rosa” con la sempre apprezzabile Tamara Molinaro (Skoda).

I TROFEI MRF E PIRELLI

A rendere poi ancora più intrigante la sfida ci saranno i due trofei monomarca organizzati dai costruttori di pneumatici, vale a dire l’indiana MRF, che sta raccogliendo sempre più favori tra i “terraioli”, e Pirelli, da sempre una certezza per raggiungere prestazioni di livello.

Primo posto netto, tra le vetture a due ruote motrici, per il padovano Nicolò Marchioro e la Peugeot 208 Rally4, che a Cingoli partirà per offrire il tris di vittorie per staccare ancora con maggior decisione il suo più diretto inseguitore, il veneto Nicola Cazzaro, con una vettura analoga. Entrambi adottano pneumatici MRF, partecipando quindi all’omonimo trofeo. Riferimento di spessore anche il trentino Geronimo Nerobutto, su Peugeot 208 anche lui e attenzione, per l’economia di campionato, allo sloveno Borut Prosenc, che nelle prime due gare di stagione ha fatto vedere il proprio valore con la Ford Fiesta.

Ben cinque le vetture di categoria N5, che vede al via nomi importanti come Aronne Travaglia (Ford Fiesta), Riccardo Rigo (Citroen C3) e Alessandro Negri (Hyundai i20) e sarà interessante seguire di nuovo con la Ford Fiesta Rally3 un altro giovane di grandi speranze, il comasco Matteo Fontana.

INTERESSE PER LA SECONDA PROVA “JUNIOR”

La seconda prova stagionale del Campionato Italiano Junior sarà un argomento di interesse in più per la gara. Partiti lo scorso mese dagli asfalti piemontesi di Alba, i dieci giovani della serie si sfideranno a Cingoli per la prima delle due sfide su strada bianca della stagione. I giovani talenti di ACI Team Italia, tutti a bordo di Renault Clio Rally 5 preparate da Motorsport Italia in Piemonte avevano vissuto una “prima” elettrizzante, con la vittoria proprio sull’ultima speciale di Matteo Doretto navigato da Marco Frigo con appena 3 decimi di vantaggio su Marco Zanin e Fabio Pizzol.

I vincitori, prima della PS10 si trovavano al secondo posto con 4”6 di ritardo, un distacco apparentemente irrecuperabile su una prova ma non per Doretto, che con un colpo di reni ha recuperato 5“netti aggiudicandosi così la vittoria. Di certo la loro sfida si rinnoverà anche a questa seconda occasione, ma da  eguire anche  saranno anche Iani-Cecchetto e Dei Ceci-Lazzarini: i primi ad Alba si sono ritirati per un’uscita di strada, mentre i secondi sull’ultima speciale fecero un “lungo” perdendo oltre un minuto.

LA NOVITA’ DELLA “QUALYFING STAGE”

Vi sarà la novità della nuova formula “pre-gara” del Campionato Terra e comunque di tutti i campionati italiani da quest’anno. I concorrenti prioritari e coloro che saranno alla guida di vetture Rally2 dovranno svolgere la prova di qualifica la quale determinerà le prime quindici posizioni dell’ordine di partenza, scelto dai piloti stessi sulla base della loro prestazione fatta. Una nuova modalità di gara che certamente conferisce più interesse alla competizione.

UN PERCORSO “DI TRADIZIONE”

Sul piano tecnico sportivo, il 31° Rally Adriatico proporrà un percorso legato alla tradizione, che non mancherà di certo essere apprezzato dai concorrenti, con tre diverse prove speciali da ripetere tre volte. La lunghezza totale del tracciato sarà di 250 chilometri, dei quali 75 di distanza competitiva. 

La logistica dell’evento prevede il Parco di Assistenza nella zona degli impianti sportivi di Cingoli, location già utilizzata per anni e rivelatasi sempre agevole, la Direzione di Gara e la segreteria avranno posto alla “Fortezza il Cassero”, magnifica costruzione che risale al 1300, mentre la sala stampa sarà ospitata nella sala consiliare del Comune di Cingoli, in Piazza Vittorio Emanuele, dove avrà luogo l’arrivo della competizione.

Il crono-programma

Mercoledì 15 Maggio: 18.00/20.00 –  Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Giovedì 16 Maggio

  • 08.30/10.00 -Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • 08.00/16.00 – Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • 17.00 Briefing concorrenti (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.00/21.00 – Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.30/21.00 – Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli

Venerdì 17 Maggio

  • 09.00/12.00 – Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)
  • 10.00/11.30 – Prove Libere della Qualifying Stage
  • 12.00/13.00 – Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)
  • 13.15/16.00 – Shakedown (per gli altri concorrenti)
  • 19.01 Cerimonia di partenza con ingresso in Riordino Notturno (Parcheggio della Portella – Cingoli)

Sabato 18 Maggio 

  • 08.01: Uscita Riordino Notturno
  • 18.00: Arrivo con premiazione in Piazza Vittorio Emanuele – Cingoli

©riproduzione riservata




Automobilismo / XXXI Rally Adriatico a Cingoli, le iscrizioni scadono domani 8 maggio

La terza prova del “tricolore terra” torna a Cingoli dopo due stagioni per il 17 e il 18 maggio: in programma vi sono tre diverse prove speciali da percorrere tre volte, in un percorso che guarda alla tradizione

CINGOLI, 7 maggio 2024 – La giornata di domani è l’ultima utile per l’iscrizione al 31° Rally Adriatico, previsto per il 17 e 18 maggio. Sfide che saranno quelle della terza prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) ed anche quelle del Campionato “Junior”, che ha debuttato sulle strade del Rally Regione Piemonte.

LA GARA

Un appuntamento di spessore, che torna a Cingoli dopo due stagioni segnando il classico “giro di boa” stagionale e PRS Group, ritrovando il territorio che ha visto la propria gara affermarsi a livello nazionale. Predisposto tutto quanto al meglio per accogliere i partecipanti alla corsa tricolore, che quest’anno dopo l’avvio di Foligno ed il prosieguo in Val d’Orcia, ha conosciuto momenti particolarmente spettacolari e ricchi di contenuti tecnico-sportivi.

Confermato il “Memorial Andrea Dini”, istituito da PRS GROUP dal 2017. E’ in ricordo del giovane pilota di motocross scomparso a seguito di un incidente in gara proprio nella primavera di quell’anno nella pista di Ponzano di Fermo a pochi giri dal traguardo della gara valida per le 125cc due tempi. Andrea era un grande appassionato di motorsport a tutto tondo, apprezzava molto i rallies. La consuetudine vuole che il trofeo venga assegnato all’equipaggio che sigla il miglior tempo assoluto nell’ultima prova speciale della gara.

UN PERCORSO “DI TRADIZIONE”

Sul piano tecnico sportivo, il 31° Rally Adriatico proporrà un percorso legato alla tradizione, che non mancherà di certo essere apprezzato dai concorrenti, con tre diverse prove speciali da ripetere tre volte. La lunghezza totale del tracciato sarà di 250 chilometri, dei quali 75 di distanza competitiva. Eccole, le prove, descritte nei loro caratteri salienti che in molti ricorderanno essere percorsi legati alla tradizione.

Shakedown “Colognola” (km 2,610) –Shakedown classico già utilizzato nelle scorse edizioni del rally ed anche dal Rally delle Marche. Parte dalla località di Colognola con direzione Valcarecce. Rispecchia molto le caratteristiche delle prove speciali della manifestazione, avendo tratti veloci e lenti in successione, con un fondo in buono stato di manutenzione. La sua localizzazione è ottimale per i team, in quanto si trova a poca distanza dal Parco Assistenza di Cingoli.

PS 1/5/9 “Dei Laghi” (km 10,810) – E’ una prova storica del Rally Adriatico, che quest’anno torna a partire dal confine con il comune di Filottrano. Parte con un percorso medio veloce in leggera salita, poi inizia un falsopiano e successivamente una serie di curve in discesa con continuo alternarsi di pendenze.

Arrivati a fondovalle ed effettuato un innesto terra/asfalto/terra assai spettacolare, la prova riprende a salire sempre con un andamento medio veloce. Nella parte centrale caratterizzata da rettilinei e curve veloci, vi è anche una chicane di rallentamento, dopodiché si inizia a scendere verso la fine con una successione di curve medie con alternarsi di salita e discesa.

Nella parte terminale si percorre un tratto di percorso inedito nel bosco, per poi riprendere il solito tratto per il fine prova. Prova molto bella e selettiva, con un fondo liscio e compatto, ha la caratteristica di essere veloce e visibile per lunghi tratti dalla parte superiore del tracciato.

 PS 2/5/8 “Colli del Verdicchio” (km 9,360) – Altra prova storica del Rally Adriatico, che ritorna dopo anni di stand-by. La partenza è nelle immediate vicinanze della Strada Provinciale per Cupramontana e dopo un tratto iniziale in falsopiano abbastanza veloce inizia a salire, con un piccolo tratto anche in asfalto e poi, terminato l’asfalto, ridiscende verso il fondovalle con una serie di curve medio veloci molto spettacolari.

Proprio dal fondovalle, in corrispondenza del bivio di San Michele (circa a metà della prova), si riesce a vedere un lungo tratto di percorso. Da qui si riprende a salire con curve lente, poi il ritmo si velocizza di nuovo una volta ritornati nella parte alta con una serie di curve veloci; in questo tratto sarà posizionata anche una Virtual Chicane. Negli ultimi due chilometri si rallenta di nuovo con curve medio lente su un fondo stretto ed ondulato.

E’ una “piesse” classica della gara, che è molto apprezzata anche dal pubblico, perché facilmente raggiungibile nella parte centrale da 2 innesti che arrivano in posti molto spettacolari.

PS 3/6/9 “Colognola” (km 4,400) – Prova già effettuata in passato e che utilizza parzialmente il percorso dello shakedown. Parte alle porte di San Pietro Acqualta ed il primo tratto è in salita e tortuoso con un fondo compatto, ma ondulato.

Arrivati nelle vicinanze di Colognola si affronta un tratto di asfalto in discesa molto insidioso, per poi riprendere la terra nel percorso utilizzato dallo shakedown. In questa seconda parte il tracciato si velocizza pur rimanendo quasi totalmente in salita e con un fondo in ottimo stato di conservazione.Prova molto tecnica che nonostante la sua limitata lunghezza potrà comunque fare la differenza.

LA NOVITA’ DELLA “QUALYFING STAGE”

Vi sarà la novità della nuova formula “pre gara” del Campionato Terra e comunque di tutti i campionati italiani da quest’anno. I concorrenti prioritari e coloro che saranno alla guida di vetture Rally2 dovranno svolgere la prova di qualifica la quale determinerà le prime quindici posizioni dell’ordine di partenza, scelto dai piloti stessi sulla base della loro prestazione fatta. Una nuova modalità di gara che certamente conferisce più interesse alla competizione.

La logistica dell’evento prevede il Parco di Assistenza nella zona degli impianti sportivi di Cingoli in via Cerquatti, location già utilizzata per anni e rivelatasi sempre agevole, la Direzione di Gara e la segreteria avranno posto alla “Fortezza il Cassero”, magnifica costruzione che risale al 1300, mentre la sala stampa sarà ospitata nella sala consiliare del Comune di Cingoli, in Piazza Vittorio Emanuele, dove avrà luogo l’arrivo della competizione.

La passata edizione della gara, che aveva base a Urbino, vide il successo della coppia russa Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia), davanti ai corsi Todeschini-De Castelli (Hyundai i20) e terzi Andreucci-Briani (Skoda).

Il crono-programma

8 Maggio: Chiusura iscrizioni

Mercoledì 15 Maggio: 18.00/20.00 –  Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Giovedì 16 Maggio

  • 08.30/10.00 -Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • 08.00/16.00 – Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • 17.00 Briefing concorrenti (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.00/21.00 – Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.30/21.00 – Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli

Venerdì 17 Maggio

  • 09.00/12.00 – Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)
  • 10.00/11.30 – Prove Libere della Qualifying Stage
  • 12.00/13.00 – Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)
  • 13.15/16.00 – Shakedown (per gli altri concorrenti)
  • 19.01 Cerimonia di partenza con ingresso in Riordino Notturno (Parcheggio della Portella – Cingoli)

Sabato 18 Maggio 

  • 08.01: Uscita Riordino Notturno
  • 18.00: Arrivo con premiazione in Piazza Vittorio Emanuele – Cingoli

Foto di copertina: il podio della 28^ edizione in Piazza Vittorio Emanuele II 

©riproduzione riservata

 




Automobilismo / Aperte le iscrizioni per il XXXI Rally Adriatico di Cingoli

La gara del 17 e 18 maggio torna a Cingoli dopo due anni. La chiusura delle iscrizioni sarà mercoledì 8 maggio. In programma vi sono tre diverse prove speciali da percorrere tre volte, in un percorso che guarda alla tradizione di 300 km di cui 75 competitivi.

CINGOLI, 17 aprile 2024 – Da oggi il 31° Rally Adriatico entra nel vivo, con l’apertura delle iscrizioni. Gara tra le più iconiche in Italia su fondo sterrato, la creazione di PRS Group è in programma per il 17 e 18 maggio e torna quest’anno a Cingoli, dove nel passato ha avuto trascorsi importanti e sarà la terza prova del Campionato Italiano Rally Terra, anche la seconda del “tricolore” Junior. Il periodo di iscrizioni aperte si allungherà fino a mercoledì 8 maggio.

La corsa tricolore sulle strade bianche, torna di nuovo nelle Marche ritrovando Cingoli e il Balcone delle Marche come scenario per dare ancora più valore ad un Campionato che per le prime prove a Foligno e in Val d’Orcia ha mostrato un elevato livello qualitativo sia di piloti che di vetture.

La gara peraltro torna in un territorio, quello cingolano, che ha sempre accolto con ampi consensi le competizioni rallistiche, grazie anche ad un forte sostegno dell’Amministrazione Comunale. Gli intenti comuni tra organizzatori e amministratori sono di favorire l’immagine dei luoghi e incentivare l’incoming turistico proprio con il rally e negli anni, sull’argomento, si sono avuti segnali sempre positivi.

Sul piano tecnico sportivo, il 31° Rally Adriatico proporrà un percorso legato alla tradizione, che non mancherà di certo essere apprezzato dai concorrenti, con tre diverse prove speciali da ripetere tre volte. La lunghezza totale del percorso sarà di 300 chilometri, dei quali 75 di distanza competitiva.

Il nuovo format del tricolore terra con la qualifying stage

E’ stata proprio PRS Group, con il recente Rally a Foligno, prima prova del Campionato Italiano Rally Terra, a inaugurare la nuova formula “pre gara” del Campionato Terra e comunque di tutti i campionati italiani. I concorrenti prioritari e coloro che saranno alla guida di vetture Rally2 dovranno svolgere la prova di qualifica la quale determinerà le prime quindici posizioni dell’ordine di partenza, scelto dai piloti stessi sulla base della loro prestazione fatta. Una nuova modalità di gara che certamente conferisce più interesse alla competizione.

La logistica dell’evento prevede il Parco di Assistenza nella zona degli impianti sportivi di via Cerquatti a Cingoli, location già utilizzata per anni e rivelatasi sempre agevole, la Direzione di Gara e la segreteria avranno posto alla “Fortezza il Cassero”, magnifica costruzione che risale al 1300, mentre la sala stampa sarà ospitata nella sala consiliare del Comune di Cingoli, in Piazza Vittorio Emanuele, dove avrà luogo l’arrivo della competizione.

Sono attesi a Cingoli i migliori interpreti italiani delle competizioni su strada bianca ed anche diversi stranieri, che hanno deciso di affrontare le strade italiane per acquisire sempre più esperienza. In questo contesto, il Rally Adriatico, che nel tempo ha ospitato fior di Campioni, come ad esempio il Campione del Mondo Kalle Rovanpera, che vi corse ancora da minorenne, nel 2017, torna decisamente in un respiro di immagine internazionale.

Il crono-programma

Mercoledì 17 Aprile: Apertura iscrizioni

8 Maggio: Chiusura iscrizioni

Mercoledì 15 Maggio: 18.00/20.00 –  Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Giovedì 16 Maggio

  • 08.30/10.00 -Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • 08.00/16.00 – Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • 17.00 Briefing concorrenti (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.00/21.00 – Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.30/21.00 – Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli

Venerdì 17 Maggio

  • 09.00/12.00 – Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)
  • 10.00/11.30 – Prove Libere della Qualifying Stage
  • 12.00/13.00 – Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)
  • 13.15/16.00 – Shakedown (per gli altri concorrenti)
  • 19.01 Cerimonia di partenza con ingresso in Riordino Notturno (Parcheggio della Portella – Cingoli)

Sabato 18 Maggio 

  • 08.01: Uscita Riordino Notturno
  • 18.00: Arrivo con premiazione in Piazza Vittorio Emanuele – Cingoli

Foto di Foto Bettiol (in foto il leader del campionato Battistolli)

©riproduzione riservata




Automobilismo / Il Rally Adriatico torna a Cingoli: la 31^ edizione in programma il 17 e il 18 maggio

Il Rally Adriatico torna sul Balcone dopo l’edizione di Urbino nel 2023, grazie alla sinergia tra PRS Group e Comune di Cingoli

CINGOLI, 25 marzo 2024 – Torna a Cingoli il Rally Adriatico. Dopo la gara del 2023 a Urbino, infatti, la 31^ edizione si disputerà sul “Balcone delle Marche” tra il 17 e il 18 maggio 2024. La corsa tricolore sulle strade bianche, da molti anni fa tappa in riva all’Adriatico, sempre da tempo memorabile ha avuto Cingoli come “capitale”.

Il grande ritorno

Il Balcone delle Marche è lo scenario scelto nuovamente da PRS Group, l’organizzatore, per dare continuità ad un forte rapporto con il territorio. Un territorio, quello cingolano, che ha sempre accolto con ampi consensi l’evento, grazie anche ad un forte sostegno dell’Amministrazione Comunale. Gli intenti comuni tra organizzatori e amministratori sono di favorire l’immagine dei luoghi e incentivare l’incoming turistico proprio con il rally e negli anni, sull’argomento, si sono avuti segnali sempre positivi.

Sul piano tecnico sportivo, il 31° Rally Adriatico proporrà un percorso legato alla tradizione, che non mancherà di certo essere apprezzato dai concorrenti, con tre diverse prove speciali da ripetere tre volte. La lunghezza totale del percorso sarà di 300 chilometri, dei quali 75 di distanza competitiva.

Il vincitore di Urbino 2023, Gryazin

Un nuovo format: la “Qualifing Stage”

È stata proprio PRS Group, con il recente Rally a Foligno, prima prova del Campionato Italiano Rally Terra, a inaugurare la nuova formula “pre gara” del Campionato Terra e comunque di tutti i campionati italiani. I concorrenti prioritari e coloro che saranno alla guida di vetture Rally2 dovranno svolgere la prova di qualifica la quale determinerà la top ten dell’ordine di partenza, scelto dai piloti stessi, sulla base della loro prestazione fatta. Una nuova modalità di gara che certamente dà più interesse alla competizione.

La logistica dell’evento prevede il Parco di Assistenza nella zona degli impianti sportivi di Cingoli in via Cerquatti, location già utilizzata per anni e rivelatasi sempre agevole. La Direzione di Gara e la segreteria avranno posto alla Fortezza del Cassero, magnifica costruzione che risale al 1300, mentre la sala stampa sarà ospitata nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli, in Piazza Vittorio Emanuele II, dove avrà luogo l’arrivo della competizione.

I piloti presenti

Sono attesi a Cingoli i migliori interpreti italiani delle competizioni su strada bianca ed anche diversi stranieri, che hanno deciso di affrontare le strade italiane per acquisire sempre più esperienza. In questo contesto, il Rally Adriatico, che nel tempo ha ospitato fior di Campioni (come ad esempio il Campione del Mondo Kalle Rovanpera, che vi corse ancora da minorenne, nel 2017) torna decisamente in un contesto di immagine anche internazionale.

La passata edizione della gara, che aveva base a Urbino, vide il successo della coppia russa Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia), davanti ai corsi Todeschini-De Castelli (Hyundai i20) e terzi Andreucci-Briani (Skoda).

Il crono-programma

Mercoledì 17 Aprile: Apertura iscrizioni

Mercoledì 8 Maggio: Chiusura iscrizioni

Mercoledì 15 Maggio: 18.00/20.00 –  Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Giovedì 16 Maggio

  • 08.30/10.00 -Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • 08.00/16.00 – Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • 17.00 Briefing concorrenti (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.00/21.00 – Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.30/21.00 – Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli

Venerdì 17 Maggio

  • 09.00/12.00 – Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)
  • 10.00/11.30 – Prove Libere della Qualifying Stage
  • 12.00/13.00 – Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)
  • 13.15/16.00 – Shakedown (per gli altri concorrenti)
  • 19.01 Cerimonia di partenza con ingresso in Riordino Notturno (Parcheggio della Portella – Cingoli)

Sabato 18 Maggio 

  • 08.01: Uscita Riordino Notturno
  • 18.00: Arrivo con premiazione in Piazza Vittorio Emanuele – Cingoli

Foto di copertina: i vincitori dell’edizione 2021

©riproduzione riservata




Il 2023 in Vallesina: tutti i successi dei nostri atleti e delle nostre squadre sportive

Dalle imprese individuali di Raffaeli, Ragaini e Marini alle promozioni di Macagi Cingoli, Castelfrettese, Borghetto e Rosora Angeli: tutti i successi del 2023 

VALLESINA, 31 dicembre 2023 – Il 2023 si sta per chiudere e la Vallesina ci ha regalato tante emozioni sportive. Dal calcio alla pallamano, per passare alla scherma, alla ginnastica artistica, al twirling, al ciclismo e al tiro a segno, sono stati tanti gli atleti e le squade che si sono distinte in questo 2023. Scopriamole insieme.

L’Argignano vincitore della Coppa Marche Seconda Categoria

Calcio

Nel calcio, la Vigor Senigallia, da neo-promossa, ha concluso la stagione 2022-2023 al secondo posto in Serie D, raggiungendo la finale dei play-off. In Prima Categoria, la Castelfrettese come vincitrice del girone B e l’Appignanese dopo i play-off hanno ottenuto il ritorno in Promozione: i Frogs hanno vinto anche il titolo regionale. In Seconda Categoria, il Borghetto e la Falconarese sono tornati in Prima: la squadra di Latini grazie alla vittoria del girone C, i biancoverdi grazie al ripescaggio.

L’Argignano ha vinto la Coppa Marche Seconda Categoria. Il Rosora Angeli, vincendo il girone C di Terza Categoria, è

Il Rosora Angeli promosso in Seconda

tornato in Seconda. La Juniores del Marina ha vinto il campionato regionale. Gli Allievi della Junior Jesina Scuola Calcio Roberto Mancini si sono laureati vice-campioni regionali, perdendo solo la finale contro il Tolentino.

Ginnastica Artistica

Il 2023 è stato per Sofia Raffaeli, ginnastica artistica, tutto da incorniciare con tanti podi. Riportiamo solo il gradino più alto conquistato in stagione partendo dall’oro nell’all-Around al Grand Prix di Marbella e quello nella prima tappa di coppa del Mondo ad Atene dove ha vinto anche la medaglia pregiata al cerchio. Alla terza tappa di Coppa del Mondo svoltasi a Tashkent è arrivata prima nell’all-Around vincendo anche al cerchio, palla, clavette e al nastro: nessuna ginnasta italiana prima di lei era riuscita a vincere 5 ori su 5 in una Word Cup.

Con il club Ginnastica Fabriano ha vinto la Final Six, conquistando il titolo di campione d’Italia per la settima volta consecutiva. Ma non si è fermata qui. Agli Europei di Baku nelle finali di specialità è giunta prima nella gara con la palla e alle clavette. A giugno 2023 agli assoluti a Folgaria conquista il titolo di Campionessa Italiana e nelle finali di specialità trionfa con quattro ori. Altre competizioni altri ori: alla World Challenge Cup Cluj-Napoca è prima nell’all-Around e al cerchio. Nella tappa conclusiva della coppa del Mondo oro al cerchio e di conseguenza l’oro del circuito per quanto riguarda Concorso Generale e cerchio. Senza dimenticare che è vice-campionessa mondiale e campionessa europea in carica.  

Scherma

Anche Tommaso Marini, fioretto, che si allena al Club Scherma Jesi, può davvero incorniciare l’annata 2023 con l’oro a squadre agli europei, guidata dal Ct jesino Stefano Cerioni, e il titolo mondiale individuale in luglio a Milano, battendo in finale lo statunitense Nick Itkin per 15-13.

Calcio a 5

Parlando del calcio a 5, l’Audax Sant’Angelo di Senigallia ha vinto i play-off nazionali di Serie C1 ed è stata promossa in Serie B. La Real Fabriano ha vinto il campionato regionale nelle categorie Under 19 e Under 21: i ragazzi di quest’ultima formazione sono arrivati in semifinale per il titolo nazionale. A gennaio avevano vinto anche la Coppa Marche alle Finals Cup.

L’Audax Sant’Angelo promosso in Serie B

Pallamano

La Macagi Cingoli è tornata in Serie A Gold dopo 2 anni di assenza dalla massima serie: i ragazzi di Palazzi, battendo Trieste nella semifinale delle Final Eight di Chieti, hanno ottenuto la promozione, rendendo ininfluente la sconfitta nella finale della Coppa Italia di Serie A2 contro l’Eppan. Il Chiaravalle ha ottenuto la promozione in Serie A Silver. La nazionale del direttore tecnico cingolano Riccardo Trillini, battendo la Turchia, si è qualificata al secondo turno delle Qualificazioni ai Campionati mondiali.

La festa promozione della Macagi Cingoli

Ciclismo

Per quanto riguarda il ciclismo Edoardo Fiorini, del Pedale Chiaravallese, si è laureato campione regionale strada e campione provinciale MTB e Cross Country stagione 2023. La sua stagione è composta da 7 vittorie (Campionato Regionale e bis alla Coppa di Sera le più importanti), oltre al tricolore su pista nella velocità sfuggito di un centimetro. Matteo Storani e Luca Bartoloni della Downhill Deers Cingoli si sono laureati campioni regionali di enduro. Il cingolano Filippo Sordini ha vinto per il terzo anno di fila il circuito regionale enduro allievi e si è classificato al decimo posto al campionato italiano di categoria.

Edoardo Fiorini

Motori

Nel motocross, il cingolano Simone Mancini si è laureato Campione italiano Junior 125 e ha contribuito alla vittoria del campionato del mondo Junior a squadre con la nazionale italiana. Per quanto riguarda il campionato mondiale Endurance, il senigalliese Simone Saltarelli si è laureato campione vincendo le 24 ore del Bol D’Or in Francia. Nel quad, Riccardo Cerasa del Motoclub Montesanvitese ha vinto la medaglia di bronzo all’ultima tappa del campionato italiano Dayco Racing Quad, categoria Trofeo Italia, che si è svolto in Umbria.

Simone Saltarelli

Parlando di automobilismo, al Panda Raid in Marocco Mauro e Moris Balletti hanno tenuto vivo il mito della Fiat Panda 4×4. I due si sono classificati alla 108° posizione con 350 team al via di cui 44 equipaggi italiani, percorrendo oltre 5000 km.

Tiro a segno

Parlando del Tiro a Segno, il cingolano Tommaso Maria Mosconi ha vinto il campionato italiano d’inverno categoria allievi. La cingolana Alessandra Gentilini Raffioni e lo jesino Luca Sbarbati si sono classificati secondi nella categoria Mix Team sempre al campionato italiano d’inverno. Sbarbati, tra l’altro, ha vinto 8 medaglie d’oro nella gara nazionale di tiro a segno, tra cui anche due primi posti di squadra con Alessio Pigliapoco e Alessandro Carosi.

Luca Sbarbati

Taekwondo

E’ stata un’annata storica per il Taekwondo marchigiano e soprattutto per il Club Libertas Jesi. Gli ultimi risultati, quelli degli assoluti svoltisi al Palaprometeo di Ancona ha visto Elisa Al Halwani conquistare il bronzo. Stessa sorte è toccata a Christian Santinelli ed Enea Costarelli, diciasettenni alla prima partecipazione in carriera, anche loro hanno conquistato il bronzo.

Per quanto riguarda il Fight Club Apiro, sempre di Taekwondo, la cingolana Serena Coppari vince la categoria Kids del Trofeo Kim e Liu, battendo in finale la concittadina Anita Analla. Jennifer Iegiani, invece, ha vinto lo Spring Taekwondo Open a Caorle, nella categoria Juniores.

Michele Mecarelli

Tennis

Nel tennis Michele Mecarelli, jesino, ha vinto in Marocco il torneo Under 18, prestigioso torneo giovanile mondiale dopo che alcune settimane prima il giovane 16enne con la maglia azzurra in California alla Ic Rod Laver Junior Challenge aveva conquistato l’argento dietro l’India entrando per la prima volta nella Top 900. A luglio Mecarelli aveva vinto a San Marino lo Junior Open 2023 sempre riservato agli Under 18 mentre nel mese di settembre ha conquistato il titolo di campione regionale Marche.

 

Alessandro Raggiati

 

Altri sport

Nel nuoto, Alessandro Ragaini ha colto un doppio argento al Mondiale Juniores in Israele nei 400 stile libero e nei 200 stile libero. Nel twirling, Sofia Caprini e Lucrezia Fioretti della Lg2 Vallesina si sono laureate vice-campionesse europee Junior in Francia, dopo aver vinto il campionato italiano. Alla Nations Cup di Liverpool, invece, la squadra Artistic Team Livello A composta da Ludovica Menghi, Serena Fiorentini, Lucrezia Fioretti, Sofia Caprini, Arianna Conti, Giulia Capitani e Giorgia Giampaoletti, sempre della Lg2 Vallesina, ha vinto l’oro di categoria.

Lucrezia Fioretti e Sofia Caprini

Stella Giacani, nell’arrampicata sportiva, ha raccolto un terzo posto nel campionato europeo Under 18 a Duisburg, in Germania. Nell’atletica leggera, lo jesino Federico Bartolucci dell’Atletica Jesina si è laureato vice-campione regionale sui 1000 metri. Il cingolano Lorenzo Scalpelli si è laureato campione provinciale sui 100 metri piani ai campionati studenteschi.

Nel beach tennis, Maddalena Cini ha vinto il titolo italiano di seconda categoria a Viareggio e si è laureata campionessa italiana di singolare femminile al Beach Tennis Indoor 2023. Parlando di Pattinaggio, in Francia Alessio Piergigli ha raccolto la medaglia d’oro agli Europei su strada, nella categoria 100 metri in corsia.

Alessio Piergigli

Anche tra i tesserati Finp e Fisdir, atleti disabili, tanti i successi degli atleti in vasca e nell’atletica leggera. Le ultime medaglie, tre oro, due argento e un bronzo sono state quelle conquistate dagli atleti della Po.di.f Mirasole di Fabriano Sergio Farneti e Sandro Rotatori ai Campionati Italiani di Nuoto Fisdir in Vasca Corta 2023. Mentre per ciò che riguarda l’atletica al Virtus Global Games che si è svolto a Vichy in Francia Luca Mancioni ha vinto l’argento nella staffetta 4×100 mentre sempre sul secondo gradino del podio è salito per due volte Daniel Gerini: peso e disco.

Insomma, un 2023 ricco di successi per tanti giovani della Vallesina: chiediamo scusa se ci siamo dimenticati di qualcuno. Con la speranza che il 2024, che tra l’altro sarà l’anno delle Olimpiadi di Parigi, potrà regalarci altre e nuove emozioni.

Giacomo Grasselli ed Evasio Santoni

©riproduzione riservata




Automobilismo / Rally delle Marche a Cingoli, dominio di Paolo Andreucci e Rudy Briani

Il pluricampione garfagnino si è preso la scena dalla prima PS e ha dominato il Rally: il tricolore è a un passo

CINGOLI, 24 ottobre 2023 – Paolo Andreucci e Rudy Briani vincono il XVI Rally delle Marche a Cingoli, Il pluricampione toscano su Skoda Fabia Rally2 ottiene la quarta vittoria stagionale sul “Balcone delle Marche” nella gara del 22 ottobre e mette una seria ipoteca sul titolo del Campionato Italiano Rally Terra a una gara del termine. La gara del Cross Country, invece, è stata vinta da Mengozzi e Palladini.

Andreucci ha confermato il suo grande feeling con gli sterrati marchigiani con qualsiasi vettura e con qualsiasi condizione di fondo. Il vincitore del 2022 Alberto Battistolli, principale rivale del garfagnino, non è riuscito a contrastarlo perché ha subito un cappottamento durante la prima prova speciale ed è uscito di strada alla nona PS.

Si è piazzato al secondo posto, sempre su Skoda, Tommaso Ciuffi, navigato da Cigni, mentre al terzo posto troviamo Dalmazzini-Albertini su Hyundai i20 Rally2, che hanno preceduto Grossi-Cardinali su Fabia R5. Completa la Top 5 Enrico Oldrati, aggiancato da De Guio. Nella due ruote motrici, invece, ha vinto Giorgio Gogni su Peugeot 208 Rally4, battendo la concorrenza di un mai domo Niccolò Marchioro.

Nella parte riservata al Cross Country vittoria assoluta per Mengozzi/Palladini (Toyota Hilux) su Lorenzo Codecà, con la sua Grand Vitara, sulla quale era affiancato da Mauro Toffoli. Con il titolo tricolore già in tasca, il catanese Alfio Bordonaro, con la Suzuki Vitara, ha chiuso al terzo posto. Castagnera-Collodel, con una Can Am Maverick, infine, hanno primeggiato nella categoria “side by side” al termine di un confronto tirato e spettacolare, su Buttò-Marcon (Can Am MAverick Rotax).

La Top Ten Assoluta

1.ANDREUCCI-BRIANI (Skoda Fabia Rally2) in 40’33.3; 2. CIUFFI-CIGNI (Skoda Fabia R5 Evo) a 8.0; 3. DALMAZZINI-ALBERTINI (Hyundai I20 Ng Rally2) a 41.6; 4. GROSSI-CARDINALI (Skoda Fabia R5 Evo) a 59.4; 5. OLDRATI-DE GUIO (Skoda Fabia R5 Evo) a 1’10.4; 6. DATI-FENOLI (Skoda Fabia R5 Evo) a 1’21.9; 7. RICCI-BIORDI (Skoda Fabia R5 Evo) a 1’24.9; 8. VAGNINI-MUSIARI (Skoda Fabia) a 1’46.6; 9. SQUARCIALUPI-SQUARCIALUPI (Hyundai I20) a 2’06.3; 10. TRAVAGLIA-LAMANDA (Ford Fiesta) a 2’15.4.

Foto Bettiol

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata

 




Automobilismo / XVI Rally delle Marche a Cingoli, ecco i piloti protagonisti

Sia per la gara rally che per l’off road si attendono sfide spettacolari, con Andreucci a caccia dell’ipoteca sul titolo del CIRT

CINGOLI, 20 ottobre 2023 – Il meglio del rally tricolore si sfidano sulle strade sterrate di Cingoli per il Rally delle Marche, giunto alla XVI edizione. Nella competizione del 21 e 22 ottobre, infatti, ci saranno tanti protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra al penultimo atto e del Campionato Italiano Cross Country, in 12 prove speciali da 62,580 km, per un percorso complessivo di 268,940 km. Su tutti, Paolo Andreucci e Rudy Briani cercheranno di conquistare il tricolore con una gara di anticipo, proprio come era successo l’anno scorso.

Il blasonato pluricampione garfagnino, attualmente in vetta alla classifica a bordo della Skoda Fabia RS, si appresta ad affrontare la penultima gara di campionato con il duro compito di pulire le strade, in virtù del numero uno. Cercherà di cogliere il successo, per arrivare poi all’ultima gara dell’anno di Monza in una posizione di favore. A sfidare la coppia capolista ci saranno Battistolli-Scattolini (Fabia RS), Oldrati-De Guio (Skoda) e Ciuffi-Cigni (Skoda).

Si attende una gara di spessore anche dal sammarinese Vagnini sempre su Skoda, per riprendere il ritmo dopo l’incidente di luglio al Rally Adriatico di Urbino. Angelo Grossi, soprannominato “Pucci”, si presenta a Cingoli con il titolo italiano Under 25 vinto al “Nuraghi e Vermentino” in Sardegna, navigato dall’aretino Cardinali. Da tenere d’occhio anche le prestazioni di Dati-Ciucci(Skoda), Gianesini (Skoda), Roncoroni (Skoda), Dalmazzini (Hyundai i20 Rally2), Merli-Furlini (Skoda) e Ricci (SSkoda).

Tre le vetture di categoria N5 al via con il trentino Riccardo Rigo e la sua Citroen DS3 che, dopo aver saltato il precedente Rally dei Nuraghi e del Vermentino, si è visto detronizzato dalla vetta della coppa quattro ruote motrici. Il pilota di Borgo Valsugana si trova ora in seconda piazza, nella provvisoria del tricolore e dovrà fare i conti con altri due “nomi” di spessore, come il biellese Davide Negri (Citroen DS3) ed il trentino, anche lui figlio d’arte, Aronne Travaglia, con una Ford Fiesta. Tra le due ruote motrici si prevede bagarre tra diversi interpreti: dal padovano Niccolò Marchioro al piacentino Giorgio Cogni, per passare poi dai toscani Bartolini e Ancillotti. Tutti avranno a disposizione una Peugeot 208 Rally4.

Parlando, invece, del Cross Country, il catanese Alfio Bordonaro su Suzuki Vitara ha già il titolo in tasca. C’è interesse, dunque, per il secondo posto di stagione tra Mengozzi/Palladini (Toyota Hilux) e Spinetti/Giusti (Suzuki Vitara), divisi da solo due punti, mentre poco dietro c’è Lorenzo Codecà, pronto a inserirsi ai vertici con la sua Grand Vitara, sulla quale sarà assecondato da Mauro Toffoli. Nella categoria T4 “side by side”, pronostico in favore del leader di classifica Andrea Tomasini (Yamaha), che ha il titolo già in mano e stessa storia per Michele e Giada Manocchi nella categoria T4N, anche loro su Yamaha.

Programma

Giovedì 19 Ottobre – 18,00/20,00: Ritiro Road-Book presso Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli

Venerdì 20 Ottobre

  • ore 08,30/10,30: Ritiro Road-Book presso Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli
  • ore 08,30/12,30 e 14,00/18,00: Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 18,00/21,00: Verifiche Sportive c/o Sala Consiliare, P.zza Vittorio Emanuele II 1, Cingoli

Sabato 21 Ottobre

ore 08,30/09,30: Verifiche Sportive c/o Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli

ore 08,30/12,30: Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi, Cingoli

ore 13,00/17,00: Shakedown

ore 19,01: Cerimonia di Partenza, P.zza Vittorio Emanuele II, Cingoli

ore 19,04: Ingresso Riordino Notturno, Parcheggio della Portella, Cingoli

Domenica 22 Ottobre

ore 07,01: Uscita Riordino Notturno, Parcheggio della Portella, Cingoli

Effettuazione di 12 Prove Speciali

ore 17,30: Arrivo con Premiazione (sub-judice), P.zza Vittorio Emanuele II, Cingoli

PARCO ASSISTENZAZona Impianti Sportivi, Cingoli

Foto Bettiol 

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Automobilismo / Rally delle Marche a Cingoli il 21 e il 22 ottobre, ecco le prove speciali

Il percorso presenta una lunghezza totale di 268,940 chilometri, di cui 62,580 delle Prove Speciali “Dei Laghi”, “Pian della Pieve”, “Cupramontana” e “Colognola”

CINGOLI, 10 ottobre 2023 – Chiudono nella giornata di domani, mercoledì 11 ottobre, le iscrizioni per il XVI Rally delle Marche in Programma a Cingoli tra il 21 e il 22 ottobre. La gara, penultimo atto del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) e appuntamento finale del Campionato Italiano Cross Country, è organizzata dal PRS Group e dal Comune di Cingoli. È stato definito, inoltre, il percorso di 268,940 km, di cui 62,580 complessivi nelle 12 prove speciali.

Il Rally

Nella fase più importante della stagione, dunque, i piloti si daranno battaglia sugli sterrati del “Balcone delle Marche”, ormai da anni punto di riferimento in Italia per le corse sulla strada bianca. I rallies, inoltre, hanno dato da sempre valore al territorio, con un sostegno tangibile sia all’immagine dei luoghi che all’indotto ricettivo.

Il percorso è ispirato alla tradizione e in corso d’opera è dovuto essere rivisto per alcune criticità delle sedi stradali. La prova speciale “Dei Laghi”, ad esempio, è stata divisa in due tratti distinti perché non sono ancora terminati i lavori di sistemazione di una frana. Il percorso presenta una lunghezza totale di 268,940 chilometri, di cui 62,580 di Prove Speciali, 12 in totale (quattro diverse per tre passaggi), tutte da disputarsi nella giornata di domenica 22 ottobre.

Le prove speciali: “Dei Laghi” e “Pian della Pieve”

Saranno 4 i tracciati proposti, da effettuarsi tre volte: la prova speciale “Dei Laghi”, la PS “Pian della Pieve”, la PS “Cupramontana” e la PS “Colognola”. La PS “Dei Laghi” (valida per le PS 1, 5 e 9) di 6,890 km è una prova classica del Rally delle Marche che, come detto, è stata divisa in 2 prove distinte. Si parte con un percorso medio veloce in falsopiano, poi inizia una serie di curve in discesa con continuo alternarsi di pendenze. Arrivati a fondovalle ed effettuato un innesto terra/asfalto/terra molto spettacolare la prova riprende a salire sempre con un andamento medio veloce. Verso la parte finale della speciale vi è il tratto più rapido con una successione di curve veloci e rettilinei. Poco dopo la chicane si abbandona il percorso solito e vi è il fine prova in leggera salita. Prova molto bella e selettiva, con un fondo liscio e compatto, ha la caratteristica di essere veloce e visibile per lunghi tratti dalla parte superiore del tracciato.

La PS “Pian della Pieve”, di 3,530 km (valida per le PS 2, 6 e 10), è la seconda parte della originale “Dei Laghi”. Inizia con un tratto medio veloce in discesa, poi con un saliscendi che alterna curve lente ad altre medio veloci, che richiedono un continuo cambio di ritmo. La parte finale, dopo un piccolo tratto di asfalto, interessa un percorso stretto e mosso, un po’ diverso come tipologia rispetto al resto della prova. Prova molto corta, ma comunque insidiosa per la tipologia del percorso che varia continuamente.

“Cupramontana” e “Colognola”

La PS “Cupramontana” (PS 2, 5 e 8) è lunga 6,040 km ed è una prova classica del Rally Adriatico. La partenza è in falsopiano, ma subito dopo la strada inizia a discendere con curve medio veloci fino a raggiungere il bivio in asfalto di San Michele. Da qui si riprende a salire con curve lente, ma poi il ritmo si velocizza di nuovo una volta ritornati nella parte alta con una serie di curve veloci; nella parte centrale è stata anche prevista una chicane di rallentamento prima di un dosso. Nell’ultimo chilometro si rallenta di nuovo con curve medio lente su un fondo stretto ed ondulato. E’ una speciale molto impegnativa e richiederà la massima attenzione e concentrazione da parte dei piloti.

La PS “Colognola” (PS 3, 6 e 9), di 4,400 km, è già stata effettuata in passato e utilizza parzialmente il percorso dello shakedown. Parte alle porte di San Pietro Acqualta ed il primo tratto è in salita e tortuoso con un fondo compatto, ma ondulato. Arrivati nelle vicinanze di Colognola si affronta un tratto di asfalto in discesa molto insidioso, per poi riprendere la terra nel percorso utilizzato dallo shakedown. In questa seconda parte si velocizza pur rimanendo quasi totalmente in salita e con un fondo in ottimo stato di conservazione. Prova molto tecnica che nonostante la sua limitata lunghezza potrà comunque fare la differenza.

La XV edizione del Rally delle Marche nel 2022 ha visto un trionfo di ben 3 Skoda Fabia R5: la coppia Battistolli-Scattolini precedette i campioni d’Italia su terra Andreucci-Briani, con terzi Oldrati-De Guio.

Programma

Giovedì 19 Ottobre – 18,00/20,00: Ritiro Road-Book presso Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli

Venerdì 20 Ottobre

  • ore 08,30/10,30: Ritiro Road-Book presso Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli
  • ore 08,30/12,30 e 14,00/18,00: Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 18,00/21,00: Verifiche Sportive c/o Sala Consiliare, P.zza Vittorio Emanuele II 1, Cingoli

Sabato 21 Ottobre

ore 08,30/09,30: Verifiche Sportive c/o Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli

ore 08,30/12,30: Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi, Cingoli

ore 13,00/17,00: Shakedown

ore 19,01: Cerimonia di Partenza, P.zza Vittorio Emanuele II, Cingoli

ore 19,04: Ingresso Riordino Notturno, Parcheggio della Portella, Cingoli

Domenica 22 Ottobre

ore 07,01: Uscita Riordino Notturno, Parcheggio della Portella, Cingoli

Effettuazione di 12 Prove Speciali

ore 17,30: Arrivo con Premiazione (sub-judice), P.zza Vittorio Emanuele II, Cingoli

PARCO ASSISTENZA: Zona Impianti Sportivi, Cingoli

Nella foto Oldrati-De Guio (Foto Bettiol)

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Moie / 7° raduno Auto d’Epoca plurimarca

Domenica 24 settembre promosso dall’Autofficina Paoloni di Moie. Per questa edizione sarà presente anche l’Autoclub Luigi Fagioli di Osimo

MOIE, 23 settembre 2023 – Si svolgerà domani domenica 24 settembre si svolgerà il 7° raduno Auto d’epoca plurimarca promosso dall’Autofficina Paoloni di Moie.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nel 1976 Giuseppe Paoloni aprì la sua attività, facendo della sua passione per la meccanica un lavoro.

Oggi Paoloni viene aiutato dai suoi figli Stefano e Lorenzo, che preparano anche le auto da corsa per varie discipline, restaurano vetture storiche; oltre a elaborare i modelli per i clienti.

Giuseppe Paoloni, unitamente ai suoi figli, per il 47esimo anno di attività, organizzano un raduno aperto a tutti i modelli di auto.

Appuntamento presso l’Officina Paoloni di viale Leonardo da Vinci n. 5 a Moie. E’ previsto il giro turistico per le colline circostanti, ed infine il pranzo presso la sede dell’Autofficina.

Per questa edizione sarà presente anche l’Autoclub Luigi Fagioli di Osimo.

L’evento è stato apprezzato sin dalla sua prima edizione, dove gli appassionati e semplici curiosi hanno potuto vedere le numerose auto esposte.

©riproduzione riservata




Rally / A Cingoli il 16° “Rally delle Marche” tra il 21 e il 22 ottobre

Tradizione e qualche rivisitazione per la quinta e penultima prova del Campionato Italiano Rally Terra, che comprenderà anche la sfida “baja” per l’italiano Cross Country: iscrizioni dal 21 settembre 

CINGOLI, 12 settembre 2023 – Una stagione di grandi numeri e di performance di profilo tecnico-sportivo decisamente alto, non può non passare da Cingoli. Da anni, il “Balcone delle Marche” è infatti un riferimento delle gare sterrate italiane e quest’anno le strade bianche che l’hanno resa celebre saranno di nuovo teatro della sfida tricolore, con il 16. Rally delle Marche, in calendario per il 21 e 22 ottobre, penultimo atto del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT).

La gara organizzata da PRS Group in collaborazione con il Comune di Cingoli sarà valida anche come atto finale del Campionato Italiano Cross Country, quindi conferendo all’evento la doppia validità tricolore, un valore che per il territorio cingolano avrà un forte sostegno all’immagine ed anche all’economia turistica.

Sotto il piano sportivo, il percorso presenta una lunghezza totale di 268 km, di cui 63 di Prove Speciali, nel dettaglio 4 da ripetere 3 volte, tutte da disputarsi nella giornata di domenica 22 ottobre. Sono percorsi ispirati dalla tradizione, ai quali sono state apportate lievi variazioni rispetto alle edizioni precedenti, comunque strade in grado di esaltare la sfida tricolore che proprio con questo appuntamento imboccherà il classico rettifilo di arrivo stagionale.

Programma

Giovedì 21 Settembre: apertura iscrizioni

Mercoledì 11 Ottobre: chiusura iscrizioni

Giovedì 19 Ottobre: 18,00/20,00: ritiro Road-Book presso Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli

Venerdì 20 Ottobre:

-ore 08,30/10,30: Ritiro Road-Book presso Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli

-ore 08,30/12,30 e 14,00/18,00: Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

-ore 18,00/21,00: Verifiche Sportive c/o Sala Consiliare, P.zza Vittorio Emanuele II 1, Cingoli

Sabato 21 Ottobre:

-ore 08,30/09,30: Verifiche Sportive c/o Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli;

-ore 08,30/12,30: Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi, Cingoli

-ore 13,00/17,00: Shakedown

-ore 19,01: Cerimonia di Partenza, P.zza Vittorio Emanuele II, Cingoli

-ore 19,04: Ingresso Riordino Notturno, Parcheggio della Portella, Cingoli

Domenica 22 Ottobre

-ore 07,01: Uscita Riordino Notturno, Parcheggio della Portella, Cingoli

Effettuazione di 12 Prove Speciali

-ore 17,30: Arrivo con Premiazione (sub-judice), P.zza Vittorio Emanuele II, Cingoli

PARCO ASSISTENZA: Zona Impianti Sportivi, Cingoli

©riproduzione riservata




Monsano / Motorshow Vallesina: ennesimo successo tra spettacoli, musica e concorso di bellezza

Al Paradise 10 mila presenze. Il concorso “un volto per fotomodella” vinto da Camilla Zanchetta (Falconara Marittima) su Maria Letizia Vicini ( Santa Maria Nuova) 

MONSANO, 12 settembre 2023 – Superate le 10 mila presenze alla 4° edizione del Motorshow Vallesina.

La manifestazione ha accolto visitatori di ogni età e famiglie da tutta la regione, inaugurata con il taglio del nastro presenti la campionessa olimpica Elisa Di Francisca,  il presidente del Club Scherma Jesi Maurizio Della Bella, il pilota automobilistico Enrico Fulgenzi, il  sindaco di Monsano Roberto Campelli.

Tre giorni di pura adrenalina grazie agli spettacolari show dei piloti della AMJ DRIFT, coordinati da Maurizio Paolinelli, con numerose esibizioni durante tutto l’evento. Parallelamente in area off road hanno dimostrato le loro abilità i fuoristrada 4×4 sul percorso creato da Autofficina Morganti. Alcuni spettatori hanno potuto provare l’emozione di salire a bordo a fianco dei piloti.

L’evento clou che estasiato il pubblico è stato lo Show degli Stunt professionisti Didi Bizzarro e Dan Serblin, famosi a livello internazionale e tra i primi a cimentarsi in questo ambito. Il primo si è esibito su due ruote sulla sua auto, mentre il secondo ha dato spettacolo con i salti del suo pick-up.

Altra novità della quarta edizione è stata lo spettacolo delle BMX freestyle, con Gabriele Pala e Christian Ceresato, del team Kobra Bmx Show Team, ideato da Alessandro Barbero.

Variegata l’offerta di intrattenimento dedicata agli amanti dei motori: esposizione di auto e moto di concessionarie locali e del comparto tuning guidato da Adriatic Racing Team, particolare apprezzamento del test drive a bordo delle Ferrari 812 gts e Portofino. 

Per tutto il weekend hanno allietato la permanenza dei partecipanti musica e stand food&drink e il concorso di bellezza “Un volto per Fotomodella”, che ha incoronato le miss Camilla Zanchetta (21 anni, di Falconara Marittima), Maria Letizia Vicini (24 anni di Santa Maria Nuova), Luna Marchetti (24 anni di Fano) e Nicole Badiali (22 anni di Barbara).

Interessante la presenza dei mezzi della Polizia di Stato e del Reparto mobile con i veicoli di istituto Giulietta e fuoristrada, occasione per ricordare “ l’importanza della sicurezza stradale nell’ottica della prioritaria prevenzione generale e controllo del territorio”, fanno sapere dal Commissariato.

©riproduzione riservata




Monsano / Al Paradise 4° edizione del Motorshow Vallesina

Presente il ‘villaggio scherma Jesi’ con dimostrazioni e possibilità di provare l’arte della scherma insieme ad alcuni campioni del fioretto tra i quali Tommaso Marini

MONSANO, 1 settembre 2023 – Tra l’8 ed il 10 settembre prossimo si terrà presso il Paradise di Monsano il grande evento Motorshow Vallesina, alla quarta edizione, sempre con ingresso gratuito.

L’organizzazione dell’evento è del “Paradise” di Monsano rappresentato dal titolare Enrico Marconato insieme all’Autoscuola Esina,di Maurizio Paolinelli.

Le edizioni precedenti hanno rappresentato un notevole successo per pubblico e organizzatori che presentano la nuova edizione con numerose novità.

Si inizia venerdì sera con le prove degli show e il raduno tuning. Taglio del nastro sabato 9 settembre alle 16 con il sindaco di Monsano Roberto Campelli e la campionessa Elisa Di Francisca. Sabato e domenica: 2 giorni dedicati ai motori dalle 14 alle 24 con diverse aree tematiche ed intrattenimento, oltre a diversi punti food & drink. Area Drift: esibizione di piloti stuntman professionisti su auto, moto e quad; Area 4×4: show di fuoristrada (in collaborazione con Autofficina Morganti); Area espositiva partner concessionari e negozi auto/moto; Supercar Test drive: Ferrari 812 gts e Ferrari Portofino.

Novità 2023 Show delle BMX freestyle: spettacolo dei migliori Riders Italiani con tricks unici mai visti dal vivo. Presente il team più famoso d’Italia, Kobra Bmx Show Team, nato nel 2010 da un’idea di Alessandro Barbero. Gli atleti presenti fanno parte della nazionale italiana BMX Freestyle e sono: Gabriele Pala, 21 anni, miglior risultato in carriera terzo posto Campionato Italiano 2020 e quarto posto C1 Italian BMX  Challenge 2019; Christian Ceresato, 23 anni.

Ad arricchire il programma: il concorso “Un volto per fotomodella” (sabato sera) tra i giurati sarà presente Tommaso Marini e ‘il villaggio del club scherma Jesi’ (domenica) con dimostrazioni e possibilità di provare l’arte della scherma insieme ad alcuni campioni del fioretto.

Il pubblico potrà salire a bordo e provare l’adrenalina di “Drift” e “4×4 offroad” a fianco dei piloti.

Infine la variegata proposta food & drink: stand gastronomici con dj set per la cena del sabato e della domenica, in aggiunta ai servizi del locale, che rimarrà sempre operativo durante l’evento.

©riproduzione riservata




Motori / Tutto pronto per la X edizione del Cingoli Motor Show

Il decennale dell’iniziativa ideata da Gian Marco Paparelli e Danilo Capannari sarà la terza edizione del Memorial Daniele Beccacece: per la prima volta ci saranno anche le moto 

CINGOLI, 23 agosto 2022 – Dopo il grande successo dell’edizione 2022, la manifestazione espositiva Cingoli Motor Show, è giunta al decennale e al terzo anno del memoriale dedicato a Daniele Beccacece, vedrà partecipare sia veicoli provenienti dal territorio marchigiano che da altre regioni italiane. Quest’anno si svolgerà domenica 27 Agosto 2023 a partire dalle 9.00 presso il Viale Valentini di Cingoli.

Novità di quest’anno sarà l’apertura dell’evento espositivo anche al mondo delle due ruote: custom, cruiser, stradali, naked, turismo etc., con libero accesso all’area dedicata. Particolarmente sentita, dagli amanti dei motori e dai giovani, l’iniziativa è ideata da Gian Marco Paparelli e Danilo Capannari ed organizzata in collaborazione con la famiglia e gli amici di Daniele Beccacece, il team Angel’s Sound e il Comune di Cingoli.

L’area dedicata al mondo delle due ruote, vedrà la partecipazione del gruppo Black Devils MC (Motorcycle Club) Marche da anni attivo nell’ambiente motociclistico, nazionale ed internazionale. I premi speciali messi a disposizione dagli organizzatori per le migliori auto esposte, saranno curati dal team Angel’s Sound e disposti per le innumerevoli categorie, le premiazioni si svolgeranno presso lo Chalet Arena delle Luci, a partire dalle 20.00“Ringraziamo tutti i collaboratori – scrive lo staff del Cingoli Motor Show – che a vario titolo hanno reso possibile in questi dieci anni, la crescita di un evento espositivo sul Balcone delle Marche, che rappresenta ormai una tappa imprescindibile per tutti gli amanti dei motori”.

©riproduzione riseravata




Fabriano / Torna il Motorshow, l’iniziativa l’8 e il 9 luglio prossimo

Conto alla rovescia per la seconda edizione: motori, gare, velocità. Tra gli eventi il concerto de Le Bollicine (venerdì 7 luglio) e le premiazioni del Trofeo Uisp

FABRIANO 1 luglio 2023 – Motori, gare, velocità. E poi cibo e giochi.

Era stato rinviato a causa del maltempo, ma ora torna il “Motorshow Fabriano” per la seconda edizione.

L’iniziativa si svolgerà nel weekend dell’8 e 9 luglio nell’agriturismo Il Gelso in frazione Melano 102.

L’evento, organizzato da Scuderia Autocross Marche, Scuderia Catria, Uisp e Agriturismo “Il Gelso”, scalda i motori quindi per una due giorni dedicata alle gare, al divertimento e alla buona cucina a cura degli chef dell’agriturismo stesso.

PRIGRAMMA

Si comincia venerdì 7 luglio con il concerto de “Le Bollicine”, cover band di Vasco Rossi. Sabato 8 luglio sarà Dj Sciuby a far ballare e divertire il pubblico, in consolle insieme a Dj Cerino. Attrazioni, musica, esposizioni di mezzi, gare, concerti, trattori d’epoca e moderni, auto tuning e le premiazioni del Trofeo Uisp.

©riproduzione riservata




Jesi / Cjmae, 11° raduno “Vespa & Lambretta”

Domenica 2 luglio a Jesi piazza della Repubblica. Visita a Corinaldo al Museo ASI “ Trattori Lucenti “ della collezione privata di Antonio Bugugnoli

JESI, 28 giugno 2023 – Tutto pronto per l’11° raduno “ VESPA & LAMBRETTA ”  che si svolgerà a Jesi domenica 2 luglio 2023.

Il Club Jesino Moto Auto d’Epoca – Cjmae, Benemerito della Città di Jesi, ripropone la manifestazione a carattere nazionale per tutti i soci del Club CJMAE e appassionati provenienti da altre regioni limitrofe alle Marche.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il Presidente del CJMAE, il dott. Luciano Trozzi, spiega che questa manifestazione sempre più attesa di anno in anno, fin dall’inizio della sua istituzione ha voluto amicare due filosofie di appassionati di questi mezzi storici, cioè appassionati di Vespe ed appassionati di Lambrette, proponendo un raduno condiviso nel segno dell’amicizia e della passione per il motorismo storico.

Il programma prevede il ritrovo ore 8.30 domenica 2 Luglio, in Piazza della Repubblica a Jesi, con mostra statica dei mezzi Vespe & Lambrette partecipanti. Alle 10 circa partenza alla volta di Corinaldo per la Visita al Museo ASI “ Trattori Lucenti “ della collezione privata di Antonio Bugugnoli, in cui si potranno ammirare questi mezzi agricoli nel loro splendore passato.

A seguire il percorso turistico, che si articolerà nel favoloso territorio e colline marchigiane, porterà la numerosa carovana delle due ruote, a Marotta in riva al mare per la conviviale di saluto e premiazioni varie.

Il Club CJMAE ha avuto il privilegio e l’onore di essere stato premiato negli anni a livello nazionale per le sue attività motociclistiche, dall’Automotoclub Storico Italiano – ASI, con il conferimento della prestigiosa “ Pedivella d’Oro “, sia nel 2013, 2017, 2021 e nel 2022. 

 

Collezione Antonio Bugugnoli

Passione, dedizione, fatica e cuore sono stati i motori trainanti per Antonio Bugugnoli nel ridare vita a circa una trentina di pezzi unici, per la maggior parte cingolati, molti dei quali di elevata potenza e notevoli dimensioni. Il marchio che spicca è il milanese Vender (poi acquisito dalla Allis-Chalmers). Fra i cingolati presenti anche mezzi della International Harvester e un David Brown, nome ben noto agli appassionati di automobilismo. Nella Collezione Trattori Lucenti presenti anche Fiat, Lamborghini, Landini, Fordson e Balilla.

©riproduzione riservata




Jesi / Cjmae, il rombo e la bellezza delle auto storiche (fotogallery)

Grande successo organizzativo ed in particolare del presidente del club jesino dott. Luciano Trozzi con l’intento di creare interesse per i veicoli storici a motore e promuoverne studi e ricerche

JESI, 6 giugno 2023 – C’è stata tanta storia dell’automobilismo nel fine settimana scorso a Jesi, ed in altri luoghi e bellezze della provincia, con le auto storiche che hanno attraversato la città e gli angoli più caratteristici del territorio.

La XXIV edizione “dalla città di Federico II” (leggi qui articolo di presentazione…) organizzata dal Cjmae di Jesi, ed in prima persona dal presidente Luciano Trozzi, ha visto la presenza di equipaggi e preziose automobili giunte da ogni angolo dell’Italia ed in particolare dal Veneto, Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Marche, oltre ad una presenza di un socio Cjmae proveniente direttamente dalla Svizzera, con una rara e bellissima Jaguar del 1955.

In totale si è registrata la presenza di 50 equipaggi per la felicità dell’organizzazione.

Questo slideshow richiede JavaScript.

L’obiettivo era far conoscere soprattutto il territorio trovando la collaborazione di Amministrazioni, Enti pubblici e aziende private.

Anche la presenze di tantissimi appassionati e curiosi, che si sono portati nelle piazze o hanno atteso lungo il percorso transitare i veicoli, è stato accolto come una soddisfazione, un successo. 

Per i partecipanti sono state organizzate visite culturali al Monastero di Fonte Avellana, castello di Frontone, Palazzo Pianetti a Jesi, Teatro Pergolesi con visita delle sale Pergolesiane ed in esclusiva la sartoria del teatro, la visita alla casa Museo Colocci Vespucci.

Molto importante, interessante e partecipato il seminario culturale sul Motorismo Storico a cura della Commissione Nazionale Culturale Asi, relatore Giovanni Groppi, presso il palazzo dei Convegni.

Apprezzato dai partecipanti il raduno l’intrattenimento durante la cena di Gala del “Concertino Burro & Salvia”.

“Il Club Jesino Moto Auto d’Epoca – Cjmae, nato nel 1997 e da oltre 25 anniricorda il suo presidente il dott. Luciano Trozziha nel suo intento l’obiettivo di diffondere l’interesse per la storia dei veicoli storici a motore, promuovere studi e ricerche sull’auto motociclismo, organizzare manifestazioni a carattere culturale, sportivo e turistico, adoperandosi per la conservazione e diffusione del patrimonio culturale e sociale dei veicoli storici a motore. Attività queste che hanno contribuito, tra l’altro, a dare piena visibilità alla Città di Jesi, ed oggi punto di riferimento nazionale per tutti gli appassionati di questo settore”.

Infine va ricordato e sottolineato che, a  riconoscimento di tali ed importanti intenti, lo scorso anno il 22 ottobre 2022, il Consiglio Comunale di Jesi, con una cerimonia ufficiale – per la prima volta in Italia – ha riconosciuto al Cjmae la prestigiosa Benemerenza Cittadina della Città di Jesi.

©riproduzione riservata




Castelbellino / ‘Panda raid’, il racconto di Mauro e Moris Balletti

La testimonianza e le immagini dell’avventura nel deserto del Marocco alla loro prima partecipazione con una Fiat Panda 1000cc. “da rifare!”, hanno detto

CASTELBELLINO, 9 maggio 2023 – Un modo bello ed incredibile quello di Mauro e Moris Balletti, oltre che sotto certi aspetti avventuroso, per tenere vivo il mito della Fiat Panda 4×4.

Padre e figlio di Scorcelletti di Castelbellino hanno voluto tentare l’esperienza di partecipare al ‘Panda Raid’ in Marocco regalandosi per giunta, soprattutto Mauro, un gran regalo nel giorno del suo compleanno.

La partenza, il 30 aprile, coincideva con i festeggiamenti dei suoi 60 anni, e l’equipaggio della Vallesina, a bordo di una Panda, “originalissima con motore di 1000 cc e 50 cavalli con ammortizzatori più robusti e pneumatici giusti” come ci racconta lo stesso Mauro in viaggio di ritorno verso l’Italia.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Saranno a Civitavecchia questa sera e domani a casa per festeggiare insieme a famiglia ed amici un’impresa che poi ha avuto anche un ottimo risultato finale: 65 posto in classifica generale su 121 equipaggi che hanno completato il ‘Raid’ degli oltre 300 alla partenza.

“Abbiamo fatto una bellissima esperienza” ci raccontano in coro appena raggiunti telefonicamente. Poi Moris (23 anni) attacca: “Non avrei mai immaginato di fare nella mia vita quello che è stato fatto nei giorni scorsi in Marocco. Grazie a mio padre, che ha voluto regalarsi questa  uscita insieme a me per il suo compleanno. Sono orgoglioso di averla fatta ed averla portata a termine anche con un buon risultato che non ci aspettavamo perché pensavamo solo a concluderla senza grossi danni”.

Incovenienti lungo il percorso ci sono comunque stati? “Purtroppo una rottura durante la terza tappa c’è stata e siamo riusciti a risolvere nel miglior modo possibile un problema che abbiamo avuto alle sospensioni. Per il resto è filato tutto liscio”.

Super Panda nel deserto? “Non abbiamo trovato solo sabbia ma anche buche, cordoni, terra e roccia. Particamente un po’ di tutto. L’esperienza sulla sabbia è stata la più bella. Quando sei in gara certe decisioni vanno prese nel giro di pochi secondi e perdere la rotta è un attimo. E’ facile capire come la concentrazione debba essere sempre al massimo. A Merzouga, alla quarta tappa con tre chilometri di dune, sul finale mio padre, per non fermarsi, ha tirato dritto fino al traguardo lasciandomi anche a piedi (risata di Mauro nel sottofondo telefonico) e mi sono fatto anche due passi. C’era molto caldo, noi non siamo abituati alle temperature di là”.

Oltre che competizione anche cultura e turismo? “Abbiamo visto non solo la Marocco turistica, ad esempio Marakkech è una bellissima città, abbiamo visitato la Medina. Durante il viaggio con la Panda abbiamo attraversato villaggi in cui c’erano poche case sperdute e l’acqua che scarseggiava. Quella gente, per andare avanti nella loro vita, si sposta come dei nomadi, ci sono pochi animali e bambini che spuntava dappertutto. Ci chiedevano se avevamo qualcosa per loro. Gli abbiamo dato quaderni, penne ed anche cioccolatini e caramelle: ci siamo finiti tutto quello che avevamo. Dovremmo aver avuto un camion, non una Panda, per aiutarli tutti. Questa situazione mi ha fatto anche capire quanto sono fortunato a vivere in Italia, in un paese dove si sta veramente bene avendo a disposizione anche una casa ed una famiglia, oltre alla tranquillità”.

Anche Mauro batte il tasto dell’esperienza bellissima che dà tanta adrenalina: “Sicuramente da rifare, ci ha fatto conoscere tante cose. Quando sei nel mezzo del niente e devi navigare, con l’unico strumento a disposizione che è la bussola, basta che sbagli di poco e non sai dove ti ritrovi. E’ vero che poi ti vengono in aiuto a raccoglierti ma rischi di stare delle ore sotto il sole. Morris è stato molto bravo, ha imparato presto anche a navigare (risata!!!). Poi ho visto dei paesaggi spettacolari, indimenticabili”.

Sulla macchina, sulla gara, sui rapporti con gli altri equipaggi? “La Panda è una gran macchina. In competizione ci si aiuta e si conosce tanta gente. Abbiamo allacciato rapporti con gente del Veneto, Toscana, Svizzera, inglesi, molti spagnoli, quest’ultimi tutti molto competivivi: anche troppo!”.

Il futuro? “Adesso vedremo cosa ci aspetterà il futuro, a patto che non ci caccino di casa entrambi!”. “In futuro ritorneremo a fare il ‘Panda Raid’sottolinea Moris -. Non abbiamo programmato niente perché ci potrebbero essere anche altri ‘Raid’ che potrebbero attirare ed affascinare”.

©riproduzione riservata




Motori / Iniziano i preparativi per il “Cingoli Motor Show” in programma il 27 agosto 2023

L’evento, giunto alla X edizione, ricorda il giovane Daniele Beccacece: “Siamo orgogliosi di tenere vivo il suo ricordo”

CINGOLI, 28 aprile 2023 – Inizia la marcia di avvicinamento al Cingoli Motor Show. La X edizione del raduno automobilistico di Viale Valentini, nonché III del memoriale dedicato a Daniele Beccacece, è in programma tra 4 mesi esatti nella data del 27 agosto 2023. La macchina organizzativa, formata dagli ideatori Gian Marco Paparelli e Danilo Capannari, dal Comune di Cingoli, dalla famiglia e gli amici del giovane scomparso nel 2019 e dal team Angel’s Sound ha annunciato in questi giorni l’inizio dei preparativi per l’evento.

Riecheggia ancora il grande successo dell’edizione del 2022. Quest’anno parteciperanno alla kermesse veicoli modificati e non provenienti dalle Marche e da molte regioni d’Italia. L’evento espositivo coinvolgerà non solo le automobili, ma anche le motociclette, con un’area appositamente dedicata. Gli organizzatori, inoltre, metteranno a disposizione premi per le migliori auto esposte secondo le innumerevoli categorie ideate.

Dopo un lungo percorso – spiega uno degli ideatori, Gian Marco Paparelli – siamo molto soddisfatti di essere giunti al decennale di questa grande manifestazione. Mantenere vivo il ricordo di Daniele è motivo di grande orgoglio per tutti noi: siamo certi che anche quest’anno le aspettative dei tanti appassionati non saranno disattese”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Ciclismo / Pedale Chiaravallese: Juniores, ottimi piazzamenti per Fiorini e Fanelli

Solo cinque gli atleti del club allenato da Maurio Austero al via causa infortuni vari: Tommaso Fiorini, Sebastiano Sebastianelli, Mirco De Angelis, Luca Di Lupidio, Alessandro Venanzi 

CHIARAVALE, 12 marzo 2023 – Juniores del Pedale Chiaravallese in gara a Controguerra in provincia di Teramo per la seconda uscita di stagione a contendersi il 1° Gran premio Sofer Carpenterie.

A farla da protagnista una giornata con la pioggia battente fino a pochi minuti dal via e comunque percorso completamente bagnato e di conseguenza rischioso ed impegnativo.

19 giri da percorrere, per un totale di km 90, di cui 17 interamente pianeggianti poi gli ultimi 2 con deviazione sul muro di Controguerra, 600 mt con pendenza media 15% e punte sopra il 20%.

Al via 152 corridori, arrivati 80.

Per la squadra allenata da Mario Austero solo 5 corridori al via. La gara, come di consueto, parte subito a mille e le cadute sono protagoniste.

A farne le spese anche Luca Di Lupidio che finisce in un fosso per fortuna senza conseguenze ma tuttavia lo costringe al ritiro. Dopo poco tocca a Mirco De Angelis alzare bandiera bianca per una foratura.

Alla deviazione sul muro sono rimasti circa in 90 corridori e al Gpm Tommaso Fiorini transita terzo poco più dietro Sebastiano Fanelli.

Al suono della campana un gruppo di circa 20 atleti vanno a giocarsi la gara in volata e tra questi anche Tommaso Giorini e Sebastiano Fanelli.

Sull’ultimo strappo ci prova di nuovo  Fiorini che transita per primo in cima ma dietro non lo lasciano scappare. Fanelli transita anche lui molto bene. Nella curva finale i due del Pedale escono non nelle primissime posizioni e chiudono 8° Fanelli e 9° Fiorini.

Ottima la prova di Alessandro Venanzi che soffre ma conclude la gara meritando un enorme bravo per gli evidenti segnali di crescita.

ordine d’arrivo media 38,905 km/h – 1° Valentini, 2° D’Orazio, 3° De Fabritis, 4° Friggi, 5° Fraticelli, 6° Novelli, 7° Starbini, 8° Fanelli, 9° Fiorini, 10° Quintavalle

©riproduzione riservata




Automobilismo / La Mille Miglia torna a transitare a Senigallia

Il passaggio della rievocazione 2023 sarà mercoledì 14 giugno, ma il legame, anche con la corsa storica di velocità, risale ormai a quasi cento anni fa

SENIGALLIA, 8 Marzo 2023 – Torna nelle Marche a Senigallia la rievocazione storica della Mille Miglia, che nel 2023 si terrà da martedì 13 giugno a sabato 17 giugno.

Dopo la tradizionale partenza da viale Venezia a Brescia, la prima tappa, martedì 13 giugno, si concluderà a Cervia-Milano Marittima.

La seconda tappa passerà nelle Marche: mercoledì 14 giugno la seconda giornata sarà caratterizzata dal passaggio a San Marino, Senigallia, Macerata con sosta pranzo, Fermo e Ascoli Piceno e dalla sfilata finale in via Veneto a Roma.

Nella quinta giornata, sabato 17 giugno, dopo il saluto a Bergamo, città gemella di Brescia quale Capitale della Cultura 2023, e il transito dalla Franciacorta, Ospitaletto e Gussago, la 1000 Miglia 2023 si concluderà a Brescia in tarda mattinata con un circuito cittadino prima della passerella finale sulla pedana di Viale Venezia e del pranzo di chiusura.

Si rinnova dunque lo storico rapporto tra Senigallia, città dalla enorme tradizione motoristica soprattutto per il suo circuito cittadino – dove tra gli anni Venti e Cinquanta del secolo scorso gareggiarono tutti i più grandi campioni di auto, moto e sidecar – e la Mille Miglia, che da tempo è solo rievocazione storica ma che in passato fu una gara vera e propria ad altissima velocità, tra le più importanti al mondo.

E Senigallia – che già negli anni scorsi aveva accolto il passaggio della rievocazione – fu grande protagonista anche di quella Mille Miglia: la corsa attraversò la città consecutivamente ogni anno dal 1927 al 1938, poi, sempre consecutivamente, dal 1949 al 1957.

Non soltanto, le edizioni del 1953, 1954, 1955, 1956 e 1957 che passarono a Senigallia furono valide anche come prova del campionato mondiale prototipi.

Nelle 24 edizioni della Mille Miglia che fu, tra il 1927 e il 1957, quando la gara di velocità fu interrotta per sempre prima di ripresentarsi come rievocazione dal 1977, Senigallia ci fu sempre.

Nella foto il passaggio dell’edizione 2019 in piazza Garibaldi.

©riproduzione riservata




Jesi / Rosso Ferrari, un giorno sulla pista di Fiorano con Leclerc e Sainz

Gino Candolfi tra gli accreditati nel giorno della presentazione della monoposto di Casa Maranello. Leclerc e Sainz promettono vittorie

JESI, 15 febbraio 2023 – Giorno di San Valentino da ricordare per gli appassionati della Scuderia Ferrari, occasione per la presentazione della SF-23, la monoposto della Casa di Maranello, per la stagione di Formula 1 che prenderà il via il 5 marzo con il Gran Premio del Bahrain.

La giornata è stata caratterizzata dalla presenza dei tifosi, circa cinquecento, ospitati su una tribuna appositamente allestita a Fiorano per celebrare il ritorno in presenza dopo due anni di presentazioni da remoto.

Sugli spalti anche Gino Candolfi che con il suo obiettivo si è ritrovato a tu pe tu con Charles Leclerc e Carlos Sainz ed ha ripreso la prima uscita sulla pista della nuova monoposto che ha percorso i primi chilometri davanti ai tifosi.

Leclerc e Sainz poi si sono resi disponibili, seppur a distanza, ai presenti sostenendo che l’obiettivo è vincere e che il loro legame speciale li spingerà verso la vittoria, senza rivalità.

All’evento, come dicevamo, ha partecipato anche Gino Candolfi accreditato, insieme ad altri quattro, come socio del club Ferrari di Montemarciano e che si è detto entusiasta della giornata.

Gli invitati sono stati fatti accomodare sulla tribuna davanti alla pista e sotto alla tribuna stessa era stato allestito un palco dove a turno, dirigenti, staff e piloti si sono avvicendati per dire la loro e per le foto di rito.

L’unico rammarico, come ha sottolineato Candolfi,  è stato quello di non aver avuto il permesso di fotografare da vicino la ‘rossa’ e tanti suoi particolari, ma questo faceva parte del programma rigido imposto dalla società del cavallino rampante. “E’ stato comunque belloci ha riferito –, l’atmosfera creata era quella delle grandi occasioni che ha trasmesso intense emozioni sia ai protagonisti che a tutti noi presenti. Io c’ero ed è stata una mattina speciale da ricordare”.

©riproduzione riservata




Automobilismo / XV Rally delle Marche a Cingoli, vincono Battistolli-Scattolin, Andreucci-Briani campioni d’italia

Il vicentino di Aci Team Italia ha dominato, mentre il Re di Cingoli, secondo, ha conquistato sul Balcone il 13° titolo in carriera

CINGOLI, 13 novembre 2022 – Alberto Battistolli e Simone Scattolin vincono il XV Rally delle Marche, ma la festa è tutta del tredici volte campione d’Italia Paolo Andreucci. I veneti vincono a Cingoli e Cupramontana, nella quinta e penultima prova del Campionato Italiano Rally Marche, mentre il plurititolato fuoriclasse lucchese, secondo sul traguardo, si è aggiudicato matematicamente il titolo con una gara di anticipo, per la gioia dei tanti cingolani suoi tifosi.

Battistolli (PhotoZini)

Il vincitore di giornata: Alberto Battistolli

Alberto Battistolli, su Skoda Fabia Rally 2, ha vinto di forza, andando al comando già dalla prima prova cronometrata e senza più lasciare la sua leadership, superando tutti gli altri avversari. Simone Scattolin è il suo navigatore: rievoca un cognome della zona, ovvero Scattolini, per questo la vittoria ha un sapore quasi di casa per i cingolani.

Sono felicissimo, non è stata una gara facile – ha dichiarato il vincitore sulla pedana di arrivo – il ritmo è stato costantemente alto, gli avversari sono tutti di valore e poi, francamente, “sentire” che alle costole hai Paolo Andreucci, non ti fa stare tranquillo ed essergli stato davanti fino alla fine equivale ad una doppia vittoria! Ringrazio Giandomenico Basso che mi ha seguito tutta la gara, ringrazio il mio copilota Simone, il suo apporto è sempre determinante e ringrazio come al solito la mia famiglia, che mi sta sempre vicina”.

Paolo Andreucci ((Screen dal video della pagina Facebook del Campionato Italiano Rally Terra)

Andreucci ha fatto 13 nella “sua” Cingoli

Voleva il titolo numero 13, lo ha conquistato: Paolo Andreucci, classe 1965, ha vinto il Campionato Italiano Rally Terra per la seconda annata di fila, insieme al navigatore Paolo Briani. Ha iniziato a vincere nel 2001 il suo primo titolo italiano, per poi continuare nel 2003, nel 2006, nel 2009, nel 2010, nel 2011, nel 2012, nel 2014, nel 2015, nel 2017, nel 2018, nel 2021 e quindi nel 2022: una carriera stellare per il driver di Castelnuovo Garfagnana, in provincia di Lucca. Ha dovuto faticare e non poco nella “sua” Cingoli, città dove ha vinto spesso e dove ha stretto un grande rapporto di amicizia, tra i tanti cingolani, soprattutto con i titolari del ristorante “Lo Smeraldo” di Castreccioni, sul Lago omonimo.

Andreucci sul traguardo (Screen dal video della pagina Facebook del Campionato Italiano Rally Terra)

E’ bellissimo vincere ancora – ha detto Paolo Andreucci al traguardo ai microfoni di Aci Sport -, perché gli avversari sono stati bravi fino all’ultimo, ma siamo soddisfatti per aver portato avanti un progetto non semplice. Grazie a tutta la squadra, ci hanno messi tutto del loro: noi siamo in macchina, ma senza una squadra all’altezza non saremmo riusciti ad avere questi risultati. Ci bastava arrivare terzi, e l’abbiamo ottenuto: complimenti ai vincitori, sono andati molto forte, Alberto Battistolli se lo merita”.

Gli altri vincitori di giornata

Oggi, infatti, Andreucci su Skoda Fabia R2 ha dovuto rimontare dalla quinta piazza della terza prova speciale al secondo posto sulla bandiera scacchi, riuscendo ad arrivare sul podio nonostante la pioggia. Al terzo posto nella prova del CIRT sono finiti Oldrati-De Guio (Skoda Fabia R2). Per quanto riguarda le altre categorie, il I° Baja delle Marche è stato vinto dalla Toyota T1 di Mengozzi-Palladini, davanti alla Suzuki Gran Vitara V6 di Bordonaro-Briani. Ventura Montecamozzo-Mingozzi, infine, hanno vinto la categoria “Side by Side” su Yamaha Yxz 1000 R.

La festa del team di Andreucci campione italiano ((Screen dal video della pagina Facebook del Campionato Italiano Rally Terra)

PRS Group, organizzatore della gara, si è detto soddisfatto dell’organizzazione della gara grazie al fondamentale sostegno delle amministrazioni comunali di Cingoli e Cupramontana: insieme, infatti, hanno lavorato duramente per assicurare la regolare disputa dell’evento, posticipato di un mese per via delle difficoltà del territorio legate alle alluvioni di settembre. I cingolani e i cuprensi hanno garantito una calda accoglienza, dato che i rallies sono ormai diventati consuetudine per l’immagine, l’economia e l’indotto ricettivo delle nostre zone.  

CLASSIFICA FINALE (top five): 1. BATTISTOLLI-SCATTOLIN (Skoda Fabia) in 36’25.1; 2. ANDREUCCI-BRIANI (Skoda Fabia R5 Evo) a 7.5; 3. OLDRATI-DE GUIO (Skoda Fabia) a 12.7; 4. COSTENARO-BARDINI (Skoda Fabia) a 17.0; 5. DATI-CIUCCI (Skoda Fabia R5 Evo) a 1’02.4.

La festa sul podio (Foto dalla diretta della pagina Facebook “Campionato Italiano Rally Terra” a cura di Aci Sport)

©riproduzione riservata




Automobilismo / Tutto pronto per il XV Rally delle Marche a Cingoli e Cupramontana

Sabato 12 e domenica 13 novembre ci sarà la gara organizzata da PRS Group, la penultima fatica stagionale, con Paolo Andreucci a un passo dal tricolore terra

CINGOLI, 10 novembre 2022 – Cingoli e Cupramontana si preparano ad ospitare la XV edizione del Rally delle Marche. Sabato 12 e domenica 13 novembre, infatti, si svolgerà la gara organizzata dal PRS Group e dalle amministrazioni comunali dei due territori, valida come quinta e penultima prova del Campionato Italiano Rally Terra, come I Baja delle Marche e come ultimo atto del Campionato Italiano Cross Country e SSV. Il pluricampione Paolo Andreucci potrebbe conquistare sul “Balcone delle Marche” il suo tredicesimo tricolore della sua grande carriera.

La corsa contro il tempo per organizzare la gara

PRS Group, con il forte sostegno dei Comuni di Cingoli e Cupramontana, ha lavorato duramente e senza sosta per organizzare l’evento. Originariamente in programma per ottobre, infatti, i danni provocati dall’alluvione del 14 ottobre hanno costretto gli organizzatori e gli amministratori a trovare una nuova data, assicurando la continuità e l’equilibrio della stagione “tricolore” su terra. Cingoli è una delle roccaforti del rally marchigiano e del Centro-Italia, sia per quanto riguarda gli aspetti tecnici che per un discorso di immagine ed economia per l’indotto ricettivo.

Le prove speciali

Come annunciato la settimana scorsa, il percorso del XV Rally delle Marche ha una lunghezza complessiva di 220 km, di cui 57 delle 9 prove speciali complessive, 3 da ripetere 3 volte. Nello specifico, si tratta delle PS “Colognola” (che aprirà la gara con lo shakedown), “Dei Laghi” e “Cupramontana”, dai nomi dei luoghi dove sfrecceranno le auto protagoniste.

I protagonisti della gara: Andreucci a un passo dal titolo

Passando agli aspetti sportivi, si candida ad essere il protagonista del weekend il pluricampione Paolo Andreucci, che a Cingoli ha vinto l’anno scorso alla XIV edizione del Rally delle Marche insieme al navigatore Rudy Briani, confermato anche quest’anno: fu il viatico per la vittoria del primo titolo del Campionato Italiano Rally Terra, dodicesimo della sua luminosa carriera.

In questa stagione, sempre alla guida di una Skoda Fabia R5, è attualmente in testa al campionato e in questo fine settimana può portarlo a casa aritmeticamente: ad Andreucci basta un terzo posto al Rally delle Marche per conquistare il secondo scudetto su terra di fila e 13° della carriera. A insidiare “Ucci-Briani” ci saranno Oldrati-De Guio, secondi in campionato, Cosnaro-Bardini, Tonso-Fappani e Battistolli-Scattolini. Le “supercar” presenti sono in totale 16 per la sfida tricolore del CIRT.

Gli altri protagonisti

Per quanto riguarda la sfida “Due Ruoti Motrici”, tutti gli equipaggi guidano una Peugeot 208 Rally4. Il leader della classe è il padovano Nicolò Marchioro con Mirco Marchetti, seguito da Bartolini-Lombardi, Barone JR-D’Ambrosio, Brancadori-Pollini e il duo rosa Laura Callegaro-Montavoci.

Cingoli, inoltre, ospiterà la tappa conclusiva della Suzuki Rally Cup con 10 Swift al via con diverse soluzioni tecniche: i favoriti sono Iani-Puliani e Pellè-Luraschi. Nella classe Racing Start, invece, ci sarà un duello ravvicinato tra Martinelli-Menchini e Mantoet-Simoni.

Il Rally delle Marche, infine, sarà l’ultima gara di stagione per il Campionato Italiano Cross Country,con 17 iscritti presenti a Cingoli. I già campioni d’Italia Ventura-Brun su Yamaha YXZ 1000 R hanno vinto il titolo in Sardegna, centrando la quarta vittoria consecutiva, e hanno deciso di onorare l’ultimo appuntamento stagionale per centrare la “manita” di affermazioni. Sarà un testa a testa con Rocco-Tassile.

L’adrenalina nella categoria è comunque assicurata dal titolo di Cross Country Rally ancora in gioco tra Ferroni-Fiorini (Suzuki Grand Vitara), Bordonaro-Briani (Suzuki Grand Vitara), Mengozzi (Toyota) e Alessandro e Marco Trivini Bellini (Mitsubishi Pajero).

Il programma del XV Rally delle Marche

Oggi, giovedì 10 novembre, dalle 18 alle 21 e domani, venerdì 11 novembre dalle 8.30 alle 10.30 le testate interessate a seguire la XV edizione del Rally delle Marche a Cingoli presso la Sala Consiliare “Verdi”del Palazzo Comunale in Piazza Vittorio Emanuele II. Domani, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 18, gli equipaggi sono autorizzati ad effettuare 3 passaggi lungo il percorso per ognuno dei due turni come ricognizione.

Sabato 12 novembre dalle 08.30 alle 10.30 presso gli impianti sportivi di via Cerquatti ci saranno le verifiche tecniche, mentre dalle 12.30 alle 16.30 ci saranno gli shakedown, prima per gli equipaggi prioritari ed iscritti al Campionato Italiano Rally Terra, poi per gli altri equipaggi.

La gara cronometrata ci sarà domenica 13 novembre, con partenza alle 6.45 dagli impianti sportivi di via Cerquatti ed arrivo alle ore 16 con la premiazione sub-judice in Piazza Vittorio Emanuele II. A differenza del Parco Assistenza a San Giuseppe, la segreteria e la direzione di gara saranno dislocate presso la Fortezza del Cassero.

Foto di Massimo Bettiol

©riproduzione riservata




Automobilismo / Rally delle Marche, ufficiali le prove speciali di Cingoli e Cupramontana

Nove le prove speciali previste, con Cingoli ancora fulcro dell’evento in un percorso ispirato dalla tradizione

CINGOLI, 2 novembre 2022  – Oggi, 2 novembre, è l’ultimo giorno di iscrizioni aperte per il 15. Rally delle Marche, in programma per il 12 e 13 novembre, con cuore pulsante a Cingoli (Macerata), la sua “sede” storica.

Questa del “Balcone delle Marche” sarà la quinta e penultima prova stagionale del sempre avvincente Campionato Italiano Rally Terra, inserita in calendario insieme al 1° Baja delle Marche.

 PRS Group, con il forte sostegno dell’Amministrazione Comunale di Cingoli e del Comune di Cupramontana, ha lavorato con impegno per organizzare l’evento, che è arrivato a disputarsi un mese dopo del previsto a causa delle difficoltà del territorio legate alle alluvioni recenti.

E’ stata comunque assicurata continuità ed equilibrio alla stagione “tricolore” su terra che a Cingoli ha sempre trovato ampia considerazione e accoglienza dall’intero territorio, per il quale i rallies sono diventati una costante che porta immagine ed economia per l’indotto ricettivo.

Il meglio del rallismo italiano, riferito alle gare sterrate, sarà dunque a Cingoli e dintorni alla metà di novembre, di fatto aprendo l’ipotetica dirittura di arrivo stagionale con le “piesse” classiche, anche in questo caso ricavate dalla tradizione. La gara conta in totale 9 Prove Speciali, 3 da ripetere 3 volte, con la lunghezza complessiva del percorso di km. 220 cui km 57 di Prove Speciali. Eccole, presentate nei loro dettagli.

1. Shakedown “Colognola” (km 2,630): Shakedown classico già utilizzato nelle scorse edizioni. Parte dalla località di Colognola con direzione Valcarecce. Rispecchia molto le caratteristiche delle prove speciali della gara, avendo tratti veloci e lenti in successione, con un fondo in buono stato di manutenzione. La sua localizzazione è ottimale per i team, in quanto si trova a poca distanza dal Parco Assistenza.

2. PS 1/4/7 “Dei Laghi” (km 8,520): E’ una prova classica del Rally delle Marche, anche se è stata accorciata a causa dei danni causati dal recente alluvione. Parte in salita con un andamento medio veloce, poi verso metà prova vi è il tratto più rapido con una successione di curve veloci e rettilinei in cui vi è anche una chicane.

Terminata questa parte si riprende con un saliscendi che alterna curve lente ad altre medio-veloci, che richiedono un continuo cambio di ritmo. La parte finale, dopo un piccolo tratto di asfalto, interessa un percorso stretto e mosso, un po’ diverso come tipologia rispetto al resto dellaprova. Prova molto bella e selettiva, con un fondo liscio e compatto, ha la caratteristica di essere veloce e visibile per lunghi tratti dalla parte superiore del tracciato. Sarà sicuramente una speciale che farà classifica per la massima concentrazione che richiederà ai piloti.

3. PS 2/5/8 “Cupramontana” (km 6,040): Nuova per il Rally delle Marche, ma è già stata percorsa varie volte dal Rally Adriatico. La partenza è in falsopiano, ma subito dopo la strada inizia a discendere con curve medio veloci fino a raggiungere il bivio in asfalto di San Michele. Da qui si riprende a salire con curve lente, ma poi il ritmo si velocizza di nuovo una volta ritornati nella parte alta con una serie di curve veloci.

Nella parte centrale è stata anche prevista una chicane di rallentamento prima di un dosso. Nell’ultimo chilometro si rallenta di nuovo con curve medio-lente su un fondo stretto ed ondulato. E’ una prova speciale impegnativa anche se non lunghissima. Richiederà la massima attenzione e concentrazione.

4. PS 3/6/9 “Colognola” (km 4,400): Prova già effettuata in passato, accorciata nella parte iniziale, e che utilizza parzialmente il tracciato delle shakedown. Parte alle porte di San Pietro Acqualta ed il primo tratto è in salita e tortuoso con un fondo compatto, ma a tratti ondulato. Arrivati nelle vicinanze di Colognola si affronta un piccolo tratto di asfalto in discesa molto insidioso, per poi riprendere la terra nel percorso utilizzato dello shakedown. In questa seconda parte il percorso si velocizza pur rimanendo quasi totalmente in salita e con un fondo in buono stato di conservazione. Prova molto tecnica che nonostante la sua limitata lunghezza potrà comunque fare la differenza.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

Giovedì 10 Novembre                  

18.00/21.00: Accrediti presso Sala Consiliare, P.zza Vittorio Emanuele II 1, Cingoli (Mc)

Venerdì 11 Novembre                 

08.30/10.30: Accrediti presso Sala Consiliare, P.zza Vittorio Emanuele II 1, Cingoli (Mc)

09.00/12.30: Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

14.00/18.00: Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

Sabato 12 Novembre

08.30/10.30: Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi Cingoli,Equipaggi Prioritari ed iscritti al CIRT

10.31/13.00: Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi, Cingoli, Altri Equipaggi

12.30/14.30: Shakedown – Equipaggi Prioritari ed iscritti al CIRT

14.31/16.30: Shakedown – Altri Equipaggi

Domenica 13 Novembre             

06.45: Partenza – Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi, Cingoli (Mc)

16.00: Arrivo con premiazione (sub-judice), P.zza Vittorio Emanuele II, Cingoli (Mc)

SEGRETERIA e DIREZIONE GARA :

Fortezza Il Cassero, via del Cassero, Cingoli (Mc)

PARCO ASSISTENZA:

Zona Impianti Sportivi, Cingoli (Mc)

©riproduzione riservata




Automobilismo / Si aprono le iscrizioni per il XV Rally delle Marche di Cingoli

Per l’evento del 12 e 13 novembre l’organizzazione ha lavorato senza sosta per ridisegnare il percorso a causa delle difficoltà su territorio causate dall’alluvione del mese scorso; nove le prove speciali

CINGOLI, 13 ottobre 2022 – Si aprono oggi le iscrizioni per il XV Rally delle Marche, in programma a Cingoli tra un mese esatto. Si svolgerà il 12 e il 13 novembre sul territorio del “Balcone delle Marche” e di Cupramontana, infatti, la quinta e penultima prova del Campionato Italiano Rally Terra, inserita in calendario insieme al 1° Baja delle Marche, originariamente in programma a ottobre e rinviata a causa dei problemi alle strade provocati dall’alluvione del 15 settembre.

PRS Group, con il forte sostegno delle amministrazioni comunali cingolana e cuprense, ha dovuto ridisegnare in ampia parte il percorso previsto iniziale, al fine di assicurare al Campionato Italiano su terra la sua regolare continuità ed equilibrio, evitando l’annullamento. L’organizzatore è soddisfatto per aver potuto contare sul convinto sostegno delle amministrazioni del territorio, al fine di ospitare un evento che ha una valenza importante di immagine e di sostegno all’economia turistico-ricettiva della zona. Ci si potrà iscrivere da oggi, giovedì 13 ottobre, fino a mercoledì 2 novembre.

Sotto l’aspetto tecnico-sportivo, la gara conta in totale 9 Prove Speciali, 3 da ripetere 3 volte, con la lunghezza totale del percorso di 220 km, di cui 57 di Prove Speciali. Di seguito, il programma completo della manifestazione.

Programma

Giovedì 13 Ottobre: Apertura iscrizioni

Mercoledì 2 Novembre: Chiusura iscrizioni

Giovedì 10 Novembre: dalle 18 alle 21: accrediti presso Sala Consiliare “Verdi” del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele II, 1)

Venerdì 11 Novembre:

dalle 08.30 alle 10.30: accrediti presso Sala Consiliare “Verdi” del Palazzo Comunale di Cingoli

dalle 09.00 alle 12.30: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

dalle 14.00 alle 18.00: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

Sabato 12 Novembre:

dalle 08.30 alle 10.30: verifiche tecniche per Equipaggi Prioritari ed iscritti al Campionato Italiano Rally Terra presso il Parco Assistenza in via Cerquatti a Cingoli (zona Impianti Sportivi)

dalle 10.31 alle 13.00: verifiche tecniche per altri Equipaggi presso il Parco Assistenza

dalle 12.30 alle 14.30: shakedown per Equipaggi Prioritari ed iscritti al CIRT

dalle 14.31 alle 16.30: shakedown per altri Equipaggi

Domenica 13 Novembre:

ore 06.45 – Partenza presso il Parco Assistenza in via Cerquatti (Zona Impianti Sportivi)

ore 16.00 – Arrivo con premiazione (sub-judice) in Piazza Vittorio Emanuele II a Cingoli               

SEGRETERIA e DIREZIONE GARA: Fortezza Il Cassero, via del Cassero, Cingoli (Mc)

PARCO ASSISTENZA: Zona Impianti Sportivi, via Cerquatti, Cingoli (Mc)

Foto RaceEmotion

©riproduzione riservata




Automobilismo / XV Rally delle Marche, si corre a Cingoli il 12 e il 13 novembre

Confermato l’appuntamento sul Balcone delle Marche, con un percorso ampiamente modificato rispetto al disegno originario e con la collaborazione del comune di Cupramontana

CINGOLI, 6 ottobre 2022 – Il XV Rally delle Marche si disputerà regolarmente a Cingoli nelle nuove date del 12 e 13 novembre. E’ quando comunicato dal Prs Group, anche se il percorso è stato modificato perché le strade individuate in precedenza sono state fortemente danneggiate dall’alluvione dello scorso settembre.

Si tratterà della quinta e penultima prova stagionale del Campionato Italiano Rally Terra, inserita in calendario insieme al 1° Baja delle Marche. Nonostante alcuni rumors su un presunto annullamento, la gara si svolgerà regolarmente nel territorio cingolano grazie ad un grande lavoro di sinergia tra PRS Group e l’Amministrazione Comunale di Cingoli. Così il Campionato Italiano su terra ha assicurata la sua regolare continuità ed equilibrio.

Le problematiche innescate dalle alluvioni – commenta Oriano Agostini di Prs Group – oltre che gravi danni al territorio, all’economia, all’agricoltura ed aver creato lutti alla popolazione, hanno rischiato di non far organizzare la gara. I problemi nelle Marche sono stati molti, sono davanti agli occhi di tutti. Per fortuna la situazione è stata arginata grazie al grande lavoro sulle zone colpite, nel nostro caso la collaborazione con il Comune di Cingoli, che alla gara ci tiene in modo particolare, ha dato gli effetti sperati, si è dovuto lavorare per rifare il disegno della gara per la metà di quello che era il progetto di origine. Ringrazio davvero le amministrazioni comunali di Cingoli e di Cupramontana, insieme a tutto il territorio per il sostegno che ci hanno dato”.

Prs Group esprime la propria soddisfazione per aver potuto dialogare in modo serio e trasparente con l’Amministrazione Comunale di Cingoli, la quale si è prodigata in ogni maniera possibile per ospitare l’evento che per il territorio ha una valenza importante di immagine e di sostegno all’economia turistico-ricettiva della zona.  L’impegno del territorio è stato decisamente significativo, grazie anche al coinvolgimento del Comune di Cupramontana.

©riproduzione riservata




Automobilismo / Il XV Rally delle Marche di Cingoli rinviato a novembre

Rally delle Marche Cingoli

La gara era prevista per il 14 e 15 ottobre, ma le condizioni delle strade post alluvione hanno fatto decidere per il rinvio

CINGOLI, 26 settembre 2022 – E’ stato rinviato a novembre il XV Rally delle Marche a Cingoli.Originariamente in programma per il 14 e il 15 ottobre, infatti, è stato rimandato a causa di problemi di sicurezza delle strade provocati dalle recenti perturbazioni.

“Prs Group – si legge nella nota nel sito della manifestazione – sta cercando di individuare una nuova data, indicativamente alla metà del mese di novembre, al fine di assicurare al campionato su terra la sua regolare continuità. La decisione si è resa necessaria a causa delle notevoli difficoltà create sul territorio marchigiano dalle recenti alluvioni, le quali hanno portato forti criticità e problemi di sicurezza anche nei luoghi dove è prevista la gara”.

La gara è valida per la quinta e penultima prova stagionale del Campionato Italiano Rally Terra, inserita in calendario insieme al I Baja delle Marche. “Prs Group – termina il comunicato – raccomanda caldamente di non prendere in considerazione alcuna notizia che non provenga dal proprio servizio di comunicazione o non sia essa confermata da fonti ufficiali federali. Ogni indicazione relativa alla competizione sarà dunque veicolata esclusivamente tramite i propri canali istituzionali e di interazione sociale. Si auspica che ognuno faccia la propria parte per evitare la circolazione di notizie parziali e/o senza fondamento o non verificate”.

©riproduzione riservata




Moie / 6° Raduno auto d’epoca organizzato dall’officina Paoloni

Domani 18 settembre in viale Leonardo da Vinci. 46 anni di attività dedicati alla preparazione di auto da corsa e restaurazione di vetture storiche

MOIE, 17 settembre 2022 – Domenica 18 settembre si svolgerà a Moie il 6° Raduno d’auto d’epoca Plurimarca organizzato dall’autofficina Paoloni.

L’autofficina Paoloni è stata costituita nel 1976 da Giuseppe che successivamente ha trasmesso la sua passione per i motori ai suoi figli Stefano e Lorenzo.

Oltre ad essere validi meccanici, costoro preparano anche le auto da corsa, restaurano le vetture storiche oltre ad elaborare i modelli per la vasta clientela.

Per i 46 anni di attività viene organizzato il 6° raduno d’auto d’epoca che sin dalla prima edizione è stato un evento molto apprezzato e partecipato, destando curiosità tra i presenti.

Il raduno è aperto a tutti i modelli d’auto ed è previsto in officina  alle ore 8 in Viale Leonardo Da Vinci.

©riproduzione riservata




Automobilismo / Boom di presenze al Cingoli Motor Show

Migliaia di persone hanno ammirato i veicoli esposti a Viale Valentini, valido come secondo Memorial Daniele Beccacece

CINGOLI, 23 agosto 2022 – Ha rispettato le attese la nona edizione del Cingoli Motor Show. Migliaia di persone, infatti, sabato scorso 20 agosto hanno popolato Viale Valentini per assistere all’evento motoristico dell’estate cingolana, nella seconda edizione del Memorial Daniele Beccacece, in una giornata soleggiata all’insegna della musica, dei motori e del divertimento.

Sono stati circa 100 i mezzi esposti tra i famosi tigli del viale alberato, nella manifestazione ideata da Gian Marco Paparelli e Danilo Capannari, con la collaborazione del team Angel’s Sound, del Comune di Cingoli, della famiglia e degli amici di Daniele Beccacece.

L’edizione 2022 ha visto anche la presenza di un’importante tappa del campionato internazionale DB Drag Racing, grazie al contributo di Claudio Cataldi e Roberto Tondi, i quali hanno fortemente creduto nell’evento.

Le oltre cento premiazioni si sono svolte alle 20 allo Chalet Arena delle Luci ed era presente anche il sindaco di Cingoli, Michele Vittori, il quale ha ricevuto per mano di Gian Marco Paparelli una targa premio.

Un particolare ringraziamento va agli amici di Daniele che – spiega Paparelli – con questo Memorial hanno dimostrato vicinanza ed affetto a Fabio, Patrizia e Amaranta. Abbiamo voluto premiare la Famiglia di Daniele, insieme al team Angel’s Sound, con due targhe appositamente dedicate”.

Ringraziamo – conclude l’organizzatore – tutti i partecipanti, i club intervenuti e i collaboratori, certi di rivedervi al decennale previsto il prossimo anno 2023, con un sempre ricco programma carico di novità”. Tutte le foto dell’evento saranno pubblicate sulle pagine social di Cingoli Motor Show.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




AUTOMOBILISMO / Torna il Cingoli Motor Show in memoria di Daniele Beccacece

Sabato prossimo 20 agosto a Viale Valentini ci sarà la nona edizione del raduno automobilistico più atteso dell’estate

CINGOLI, 18 agosto 2022 – Torna il Cingoli Motor Show dopo i due anni di stop a causa della pandemia. Il raduno automobilistico dell’estate sul Balcone delle Marche, giunto alla nona edizione, si svolgerà sabato prossimo 20 agosto a partire dalle ore 9 a Viale Valentini, valido anche come seconda edizione del Memorial Daniele Beccacece. Ci saranno, tra le tante vetture che saranno esposte, auto tuning, hi-fi car, storiche e sportive.

L’iniziativa è stata ideata da Gian Marco Paparelli e Danilo Capannari ed è stata organizzata in collaborazione con il team Angel’s Sound e con il Comune di Cingoli, oltre alla famiglia e agli amici di Daniele Beccacece, indimenticato ventenne cingolano, appassionato di motori, scomparso a febbraio 2019 a seguito di un incidente stradale.

I veicoli presenti provengono dalla nostra regione Marche e dal Centro Italia, per una giornata all’insegna della musica e del divertimento. L’evento, inoltre, ospiterà tre tappe delle competizioni audio DJ e SPL valide per il campionato DB Drag “DB Drag Racing – Xtreme SPL”, “2X” e “Bass Race”. Durante la manifestazione si svolgeranno gare di estetica auto, ape e scooter, la gettonatissima categoria “rombo”(benzina e diesel), giochi a tema e animazione.

L’evento è anche una tappa fissa per gli appassionati del JDM (elaborazioni di veicoli Made in Japan, giapponesi) e del german style. L’organizzazione metterà a disposizione numerosi premi speciali,comprendenti anche quelli per le auto d’interesse storico e collezionistico. Il posizionamento delle automobili lungo Viale Valentini è previsto a partire dalle 9.00 mentre le premiazioni si terranno a partire dalle ore 19.00 presso lo Chalet Arena delle Luci.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata

 




Cingoli / A ottobre ritorna il Rally delle Marche per il Campionato italiano Rally Terra

La soddisfazione dell’assessore Giovagnetti: “Un’occasione colta al volo, evento importante per lo sport e per il turismo”

CINGOLI, 19 luglio 2022 – Il grande rally nazionale tornerà a Cingoli con il XV Rally delle Marche del Prs Group. La gara si disputerà nel weekend del 14 e 15 ottobre e sostituirà il Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina nel calendario del Campionato Italiano Rally Terra. Sarà la quinta e penultima prova stagionale.

Dopo non essere stato scelto per il Rally Adriatico, il territorio cingolano torna con forza e convinzione come simbolo delle competizioni su strada bianca italiane. “Siamo lusingati – spiega Oriano Agostini, patron di Prs Group – per essere stati scelti dalla Federazione, che ringraziamo, a far parte di un campionato così importante e di immagine, un Campionato sul quale ci abbiamo sempre creduto molto, racchiude l’essenza e la poesia dei rallies. Crediamo anche sia anche un premio al nostro ultraventennale impegnoesclusivamente nelle gare su terra”.

Il Prs Group e il Comune di Cingoli hanno risposto presente all’appello dell’Aci e si sono messi al lavoro riunendo intenti, passione e voglia di fare. In pochi giorni è stato già individuato il tracciato della gara: ci saranno tre prove speciali diverse da correre tre volte, con un percorso ispirato al passato.

L’amministrazione comunale non nasconde la soddisfazione. “Una grande occasione colta al volo – commenta l’assessore allo sport Luca Giovagnetti – , quella di poter far subentrare il Rally delle Marche, già previsto per fine fine novembre, nel Campionato Italiano Rally Terra, anticipando di un mese la data della manifestazione. Si tratta di un importante evento con grande rilevanza sportiva e turistica, che graviterà quasi totalmente all’interno del territorio comunale”.

Cingoli, infatti, sarà il quartier generale dell’evento come sede di arrivo e partenza, dei riordinamenti e del Parco Assistenza. Il XIV Rally Terra del 2021 fu vinto da Andreucci-Briani, gli attuali leader del Campionato Italiano.

Foto di Photozini

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Automobilismo / A Cingoli il raduno delle Jaguar con l’auto di Diabolik

Oltre trenta auto della casa inglese sfileranno sul territorio cingolano e in Piazza Vittorio Emanuele II nella mattina di sabato 2 luglio

CINGOLI, 30 giugno 2022 – Il rombo delle mitiche Jaguar è pronto ad attraversare il vasto territorio di Cingoli. Il “Balcone delle Marche”, infatti, sarà protagonista del raduno automobilistico “Le Jaguar di villa in villa sulle Colline Maceratesi”, organizzato dalla Scuderia Marche in collaborazione con la Scuderia Jaguar storiche di Roma ed in programma dall’1 al 3 luglio.

Oltre 30 tra i modelli più belli ed iconici della casa inglese di Coventry, infatti, sfileranno nelle campagne maceratesi e attraverseranno, in particolare, i territori di Treia e Cingoli. Sul “Balcone” le auto saranno visibili nella mattinata di sabato 2 luglio in Piazza Vittorio Emanuele II, mentre domenica 3 saranno a Treia.

Tra i modelli presenti, ci sono la XK8, XJS e la Jaguar E TYPE, immortalata nei fumetti di Diabolik. Quest’ultima compie 60 anni di vita proprio in quest’anno: auto di 3.800 di cilindrata con doppio albero a canne in testa e 265 cavalli di potenza, si tratta di una vera icona degli anni ’60 del Novecento.

«Si tratta di un appuntamento molto prestigioso – spiega il presidente della Scuderia Marche, Fausto Tronelli – non poteva essere diversamente quando si tira in ballo una casa blasonata come la Jaguar. Verranno equipaggi dal Lazio, dalla Campania, dall’Emilia Romagna, dall’Abruzzo, dalla Puglia e probabilmente anche da altre regioni per un evento di portata nazionale».

«La Scuderia Marche agisce nell’ambito della promozione della cultura e del turismo della Regione attraverso il motorismo storico – conclude Tronelli -, concetto sottolineato anche recentemente dal governatore Acquaroli, un elemento di grande attrazione che ben si sposa con l’armonia del nostro paesaggio. I piloti avranno l’opportunità̀ di visitare borghi e ville, in particolare Villa Quiete, Villa Verde Fiore e Villa Spada, in un percorso che farà conoscere loro i sapori delle nostre campagne, sempre molto apprezzati da tutti i partecipanti».

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Jesi / 12° Gran Tour delle Marche, solito successo di partecipazione

Quest’anno l’evento era collegato al rduno ‘dalla città di Federico II’ organizzato dal Cjmae di Jesi Moto e Auto d’Epoca

JESI, 5 giugno 2022 – Si è conclusa con la abitudinale conviviale e la premiazione la 12° edizione del Gran Tour delle Marche, una manifestazione organizzata dal Club Marchigiani Federato Asl, collegato quest’anno al raduno  “dalla città di federico II” del club Cjmae di Jesi Moto e Auto d’Epoca.

Un evento sportivo, turistico e culturale per auto storiche con i partecipanti che hanno visitato località turistiche e luoghi culturali marchigiani, dal mare al monte, attraversando l’entroterra dove le eccellenze paesaggistiche e gastrononiche sono infinite.

L’appuntamento per il via venerdì scorso a Monsano e poi direzione Jesi per la visita al Museo della Stampa. 

Sabato trasferimento direzione Fano-Pesaro e serata di Gala. Questa mattina tutti a Piobbico e conviviale al passo del Furlo prima della cerimonia finale di premiazione.

©riproduzione riservata




Jesi / Raduno Porsche in piazza della Repubblica

Organizzato dal club Passione Porsche Marche. Presenti circa 80 macchine provenienti dal centro Italia ma anche da Milano. Visitato Palazzo Pianetti e Teatro Pergolesi

JESI, 16 maggio 2022 – Si è svolto domenica scorsa a Jesi in piazza della Repubbkica un raduno ufficiale di auto storiche e moderne Porsche organizzato dal club Passione Porsche Marche con il supporto del Club jesino.

Tante le auto in mostra provenienti anche dalle regioni limitrofe.

Alla festa ha prtecipato anche il Campione della Carrera Cup Enrico Fulgenzi con il suo Team EF Racing di Jesi, la sua Porsche  992 GT3 Cup iscritta al Campionato 2022.

I presenti hanno sfruttato l’evento anche per un percorso culturale con la visita al teatro Pergolesi e alla Pinacoteca civica a Palazzo Pianetti.

Il club Passione Porsche Marche presieduto dal prof. Antonio Pierluigi di Ancona vanta già 13 anni di vita e 250 soci in rappresentanza di Marche, Umbria, Emilia Romagna ed Abruzzo.

“Abbiamo fatto, come nostra abitudine mensile, questa manifestazione di Jesi ci ha detto il presidente –  e erano presenti circa 80 macchine provenienti dal centro Italia ma anche da Milano. L’associazione cura non solo la parte culturale ma anche enogastronomica e sportiva. Promuoviamo un evento al mese e questa volta maggio è stato appunto dedicato a Jesi”. 

La giornata si è conclusa con il pranzo conviviale.

©riproduzione riservata




JESI / Automobilismo: Enrico Fulgenzi torna a tempo pieno nella Carrera Cup Italia

Al suo fianco Mike Knutzon pilota svedese fresco di firma con Enrico Fulgenzi Racing. Il primo appuntamento il 13 aprile a Monza

JESI, 12 aprile 2022 – Enrico Fulgenzi torna a tempo pieno in gara alla guida della Porsche nella Carrera Cup Italia.

Le stagioni 2020 e 2021 di Enrico Fulgenzi son state principalmente dedicate allo sviluppo della sua nuova realtà imprenditoriale: il team Enrico Fulgenzi Racing.

Gli impegni di Fulgenzi, legati agli altri appuntamenti seguiti dal team di Jesi, non hanno permesso a Fulgenzi di concentrarsi al 100% sull’attività di pilota, i quanto non è stato possibile prendere parte a programmi completi negli ultimi 2 anni.

Nonostante questo, il Dobermann, è comunque riuscito a raccogliere 2 vittorie e 5 podi nei suoi ultimi 6 appuntamenti all’interno del suo campionato “di casa”, ribadendo ulteriormente la sua posizione di leader all’interno del panorama Porsche sia come pilota che come team owner, grazie all’esperienza e al tipico carattere combattivo, che hanno regalato nel 2021 alcune tra le gare più spettacolari nella storia della Porsche Carrera Cup Italia.

Nel 2022 il Dobermann torna a tempo pieno, e lancia l’attacco. Nella prima stagione con le nuove 992 GT3 Cup Fulgenzi potrà contare sull’esperienza nutrita durante il 2021 sulla nuova meravigliosa vettura.

I principali competitor saranno già sicuramente competitivi ed “agguerriti”, avendo completato programmi di test molto intensi nelle ultime settimane.

Al volante delle due 992 appena arrivate all’Enrico Fulgenzi Racing Performance Lab di Jesi ci saranno due piloti di grande qualità.

Enrico Fulgenzi guiderà la #17. Al suo fianco, con la #99 di categoria Michelin Cup (riservata ai Gentleman drivers), sarà la New Entry del team Mike Knutzon. Il pilota svedese, fresco di firma con Enrico Fulgenzi Racing, accoglie la sfida dopo diverse stagioni dedicate a prendere confidenza nell’ambiente di gara nel Porsche Sprint Challenge Suisse.

L’appuntamento ai pre-season-test di Porsche Carrera Cup Italia il 13 aprile a Monza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA




AUTOMOBILISMO / Auto storiche in piazza il 3 aprile a Fabriano

Il club nato nel maceratese nel 1976 è stato il primo sodalizio marchigiano ad occuparsi di motorismo storico ed è tuttora il più numeroso per numero di soci

FABRIANO, 29 marzo 2022 – Il Circolo Automotoveicoli d’Epoca Marchigiano/Lodovico Scarfiotti, grazie alla sua lunga tradizione, raccoglie soci e sostenitori in un ampio territorio della regione Marche.

Per questo il presidente Roberto Carlorosi con il Consiglio Direttivo ha lanciato il progetto “Le storiche in piazza” per cementare il rapporto con la base degli appassionati e portare appunto “in piazza” la cultura del motorismo storico, coniugandola con l’amore per le bellezze delle nostre Marche.

La prima iniziativa è in programma per domenica 3 aprile a Fabriano, dove i numerosi soci presenti in questo territorio, guidati da Piero Ninno hanno allestito una manifestazione turistico-culturale per i soci CAEM e a chi si vuole avvicinare a questo fantastico mondo.

Il ritrovo per gli equipaggi con le loro auto d’epoca (omologate ASI e non costruite fino al 1979), è stato fissato alle ore 9 nella centrale Piazza del Comune di Fabriano, dove l’Amministrazione saluterà gli intervenuti. Dalle ore 10 sarà possibile visitare la mostra Paper Simphony dedicata ad artisti fabrianesi presso il Museo della Carta e della Filigrana, volta alla valorizzazione della carta, antica tradizione che ha permesso di conoscere Fabriano in tutto il mondo.

La mostra è stata promossa dal locale Rotary Club e da “Fabriano Città Creativa Unesco”.

Successivamente alle ore 11 inizierà la parte turistica con un breve tour di circa 60 km tra le colline dell’anconetano e del maceratese, che toccherà Collamato, Esanatoglia, Fiuminata con una sosta-aperitivo a cura della Pro Loco, poi Spindoli, Campodonico, Serradica, Cancelli, Campodiegoli e la frazione fabrianese di Melano, dove all’Agriturismo Il Gelso si concluderà l’iniziativa con i saluti dello staff organizzatore.

Prevista la partecipazione di oltre 40 equipaggi con le loro auto d’epoca.

(Redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESI / Enrico Fulgenzi vince la 6 ore di Abu Dhabi

Per il dobermann, inarrestabile allo Yas Marina Circuit, pole position, vittoria e giro veloce a bordo della Porsche 992 GT3 Cup by Huber Racing

JESI, 24 gennaio 2022 – La stagione 2022 è iniziata nel migliore dei modi per Enrico

podio Abu Dhabi

Fulgenzi, che ha chiuso la trasferta in medio oriente con una prestigiosissima vittoria nella 6 ore di Abu Dhabi, corsa sul modernissimo Yas Marina Circuit (Teatro anche dei recentissimi duelli di Formula 1).

L’equipaggio, composto da Enrico Fulgenzi, Gabriel Rindone (Campione Porsche Suisse 2021 e pilota del team Enrico Fulgenzi Racing) e Matthias Hoffsuemmer, si è preparato alla sfida sul rinnovato autodromo grazie a una giornata di test tenutasi allo Yas Marina Circuit proprio pochi giorni prima della gara.

I test hanno fornito ottimi risultati e PER la coppia Fulgenzi – Rindone c’è stata la pole position a bordo della Porsche 992 GT3 Cup by Huber Racing.

La gara di 6 ore, estenuante sia per i piloti che per la vettura, non è stata certamente semplice per Fulgenzi e i suoi compagni: primo in pista proprio il Dobermann di Jesi, che ha battagliato nel traffico delle auto di altre categorie per la prima ora abbondante di guida, mantenendo il comando delle operazioni non senza sforzo.

È poi sceso in pista Gabriel Rindone, che con un ottimo passo gara e una brillante gestione delle gomme è riuscito a proseguire il trend positivo mantenendo il gap creato da Fulgenzi e consegnando il volante a Matthias Hoffsuemmer proprio al tramonto.

Anche il tedesco si è destreggiato egregiamente nel traffico, aumentando ancora il vantaggio prima di “restituire” l’auto a Fulgenzi per le ultime 2 ore di gara in notturna.

Fulgenzi ha aumentato il gap a quasi 2 minuti sul secondo in classifica per poi “rilassarsi” e gestire la vettura negli ultimi 45 minuti di gara.

Le parole di Fulgenzi al termine della gara: “Non è stato per niente semplice! All’inizio di ogni turno di guida il comportamento dei freni non era ottimo, dopo circa mezz’ora poi le gomme cominciavano ad andare in crisi soprattutto al posteriore e l’auto è diventata molto difficile da gestire. Inoltre questo tipo di gara è molto diverso dalle gare sprint a cui sono abituato; è molto difficile rimanere concentrati per più di un’ora al volante; specialmente se ci si “rilassa” alzando il passo per qualche giro.”

Una grande vittoria dunque, che porta in alto il tricolore anche nel medio oriente, grazie ad una performance veramente dominante.

Continuano dunque i preparativi per la stagione 2022 di Enrico Fulgenzi e del team Enrico Fulgenzi Racing che, come di consueto ormai, saranno a caccia dei campionati nazionali di punta nel panorama Porsche.

(red)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESI / La sfortuna toglie il sorriso a Enrico Fulgenzi ed al suo equipaggio

77 giri in testa alla 24h di Dubai poi un problema tecnico all’inizio del terzo turno di guida ha svanito tutto il lavoro svolto

JESI, 17 gennaio 2022 – Dopo la pole position e i primi 2 turni di guida, condotti da Heinrich e Fulgenzi, la situazione sembrava rosea per l’equipaggio a bordo della #923 by Huber Racing, nettamente al comando sui diretti concorrenti in categoria e con un grande vantaggio da amministrare nella notte.

In concomitanza con il secondo cambio pilota, che ha visto Gabriel Rindone subentrare ad Enrico Fulgenzi, sono iniziati problemi di surriscaldamento che hanno costretto proprio Rindone al ritiro dopo pochi giri.

Il radiatore della Porsche 992 GT3 Cup by Huber Racing ha smesso di funzionare, mettendo ko il motore nell’arco di pochi giri.

Un vero peccato chiudere con un ritiro una gara che si prospettava dominante grazie all’ottimo lavoro svolto durante la settimana da tutto l’equipaggio.

Immediate possibilità di riscatto per il ‘dobermann’ si presenteranno già questo fine settimana, in occasione dell’attesissima 6h di Abu-Dhabi sul bellissimo Yas Marina Circuit, teatro dei recentissimi duelli iridati di Formula 1.

Sarà nuovamente possibile vedere tutte le sessioni ufficiali in diretta streaming sul canale YouTube del campionato 24H Series; l’azione inizierà venerdì 21 con le Prove Libere (non trasmesse live), per poi concretizzarsi sabato 22 gennaio con qualifiche (ore 7 italiane) e gara di 6 ore (partenza alle 11,25).

(redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESI / Piede sull’acceleratore, parte la stagione 2022 per Enrico Fulgenzi

Il 14 e 15 gennaio al Dubai Autodrome nella 24h di Dubai poi il 21 e 22 ad Abu Dhabi sul tracciato dove è stata protagonista la Formula 1

JESI, 8 gennaio 2022 – Il 2021 è stato un anno colmo di impegni e soddisfazioni, nel quale Enrico Fulgenzi e il suo team hanno raccolto grandissimi risultati.

Il tempo delle celebrazioni è però già finito, e una nuova stagione di corse è già in procinto di iniziare già il 14-15 Gennaio in Medio Oriente con due gare endurance di assoluto prestigio.

Per l’occasione Fulgenzi affiancherà il Campione Porsche Suisse 2021 Gabriel Rindone a bordo di una Porsche 992 GT3 Cup del team Huber Racing; vettura che diventerà l’auto di punta di tutti i campionati Porsche nel 2022.

A completare l’equipaggio saranno Matthias Hoffsuemmer, istruttore Porsche tra i principali artefici del successo di Rindone nel 2021, e Laurin Heinrich, vincitore Porsche Motorsport Junior Programme 2021.

La trasferta negli Emirati Arabi Uniti inizierà con l’ormai tradizionale ed attesissima 24h di Dubai, gara inaugurale del campionato 24H Series, sul modernissimo Dubai Autodrome.

Tutte le sessioni del weekend saranno visibili in diretta streaming sul canale YouTube del campionato 24H Series. Il programma ufficiale prevede le sessioni di qualifica di giovedì 13 gennaio, la 24H scatterà invece alle 15 di sabato 14 gennaio.

Sarà poi lo Yas Marina World Circuit di Abu Dhabi a completare la doppietta endurance.

Il 21-22 Gennaio si terrà infatti la 6H di Abu Dhabi sul bellissimo tracciato, teatro delle recentissime sfide che hanno deciso il mondiale di Formula 1.

Anche in questo caso si tratterà del campionato 24H Series e tutte le sessioni saranno visibili in diretta streaming sul canale YouTube del campionato 24H Series.

L’intera avventura sarà documentata sui canali social di Enrico Fulgenzi.

(redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




MOTORI / Andreucci re di Cingoli, con Briani la vittoria del XIV Rally delle Marche

Il pluri-campione toscano ha sfruttato il forfait di Scandola e si è aggiudicato la gara sul “Balcone”, staccando di quasi 25 secondi gli avversari

CINGOLI, 17 ottobre 2021 – Paolo Andreucci e Rudy Briani su Skoda Fabia R5 rispettano il pronostico della vigilia e vincono la XIV edizione del Rally delle Marche a Cingoli.

Il pluricampione toscano e il suo navigatore, infatti, hanno vinto la gara di apertura del Challenge Raceday Rally Terra, organizzata da Prs Group in collaborazione con l’amministrazione comunale cingolana, sfruttando il clamoroso forfait dell’ultima ora dell’altro favorito Umberto Scandola.  

Il trionfo di “Ucci-Briani”

E’ stata una gara spettacolare in una bellissima giornata di sole, coronata dal dominio del pilota garfagnino, arrivato sul “Balcone delle Marche” a correre a titolo di test gomme, oltre che per preparare l’ultima prova tricolore su terra della Coppa Liburna, prevista ai primi di novembre.

Andreucci ha preso il comando della classifica dalla prima prova speciale senza mai più lasciarlo, vincendo ben quattro prove sulle sei disponibili e lasciandosi dietro un’accesa bagarre, spettacolare e sul filo dei secondi.

Non si è purtroppo giocato il duello con Umberto Scandola, perché il veneto, pur essendo iscritto al “Rally delle Marche”, venerdì sera clamorosamente non si è presentato a Cingoli per motivi ancora non del tutto chiariti.

Il legame di Andreucci con Cingoli

Andreucci è molto legato al “Balcone delle Marche”, anche per via delle diverse vittorie del Rally dell’Adriatico. E’ solito soggiornare presso il ristorante e B&B “Lo Smeraldo” della famiglia Ciciliani-Branchesi a Castreccioni sul Lago, presente all’arrivo in piazza Vittorio Emanuele II: la titolare Claudia e sua figlia si sono scattate una foto con la coppa vinta dal pilota toscano.

La bagarre per il podio

Sul secondo gradino del podio ci sono Jacopo Trevisani ed Andrea Marchesini con la Skoda Fabia R5. Il giovane bresciano si è posto subito alle spalle di Andreucci con una certa autorità, per poi rischiare di vanificare tutto con un “lungo” durante la quarta prova, dovendo lasciare strada ai padovani, campioni uscenti del Raceday, Nicolò Marchioro e Marco Marchetti (Skoda Fabia R5).

Da quel momento in poi tra loro si è scatenato un acceso dualismo, con il classico “botta e risposta” dal quale alla fine è emerso Trevisani, il quale ha affrontato l’ambo di prove finali con estrema decisione e lucidità. La stessa che ha adottato il suo conterraneo, l’esperto Luigi Ricci, in coppia con Biordi su una Hyundai i20 R5. 

Già vincitore della gara tre anni fa, Ricci ha sfoderato una notevole progressione dopo un avvio stentato dovuto ad un’errata scelta di gomme, problema ovviato con una parte centrale e finale del confronto, andando a siglare il miglior tempo sull’ultima prova portandosi così al terzo posto, pari merito con Trevisani, ma vincolato dalla discriminante della prima prova speciale (dove aveva fatto il sesto tempo).

Gli altri

Quarto posto finale quindi per Marchioro, il quale non ha comunque demeritato, confermandosi uomo di vertice. La top ten si chiude con Philippe Quilichini-Gordon (quinti), Maselli-Danese (sesti), Donetto-Menchini (settimi), Lorenzon-De Marco (ottavi), Vagnini-Gelasi (noni) e Cobbe-Turco (decimi). Tra le due ruote motrici il migliore è risultato il trentino Roberto Daprà, con alle note Luca Guglielmetti, sulla Peugeot 208 R2.

I piloti hanno potuto contare sull’assistenza dei volontari e delle ambulanze della Croce Rossa di Cingoli lungo il percorso, i quali hanno garantito così la sicurezza sanitaria della manifestazione.

XIV Rally delle Marche – Classifica generale

    1. Paolo Andreucci – Rudy Briani (Skoda Fabia R5 Evo) in 30’08.9
    2. Trevisani-Marchesini (Skoda Fabia R5 Evo) + 23.6
    3. Ricci-Biordi (Hyundai I20 New Generation R5) + 23.6
    4. Marchioro-Marchetti (Skoda Fabia R5 Evo) +24.5
    5. Quilichini-Gordon (Skoda Fabia R5) +35.1 (10 secondi di penalità)
    6. Maselli-Danese (Hyundai I20 New Generation R5) +39.3
    7. Donetto-Menchini (Skoda Fabia R5) +43.1
    8. Lorenzon-De Marco (Ford Fiesta) +54.4
    9. Vagnini-Gelasi (Skoda Fabia R5) +54.7
    10. Cobbe-Turco (Skoda Fabia R5 Evo) +56.6

Foto in primo piano di Photozini

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

©RIPDRODUZIONE RISERVATA




MOTORI / Parata di stelle domani al XIV Rally delle Marche a Cingoli

All’evento di Prs Group si riaccende la sfida tra Andreucci e Scandola, 76 piloti in gara nelle ps Castelletta e Valcarecce

CINGOLI, 15 ottobre 2021 – Mancano poche ore all’inizio competitivo della 14esima edizione del Rally delle Marche a Cingoli. Dopo le verifiche tecniche e le ricognizioni di oggi, domani sabato 16 ottobre inizierà agonisticamente la gara di apertura del Challenge Raceday Rally Terra sugli sterrati di Valcarecce e Castelletta, per l’evento organizzato dal Prs Group e dall’amministrazione comunale.

Le prove speciali

Il percorso, con due prove speciali diverse, di cui una inedita, da effettuare 3 volte, ricalca il format delle edizioni passate. Gli assoluti protagonisti saranno i due tracciati “Castelletta” (10,090 km) e “Valcarecce” (5,610 km), dai nomi delle omonime frazioni, che si alterneranno nel susseguirsi delle prove speciali. La lunghezza totale del percorso è di 215 km, di cui 47 competitivi.

Gli iscritti

Ieri si sono presentati 76 equipaggi al parco assistenza di via Cerquatti, tra lo Stadio Spivach e il PalaQuaresima, partenza del rally alle ore 8. Le top car di classe R5 sono oltre 20, e ci saranno i due pluri-vincitori del Rally delle Marche: avranno rispettivamente il numero 1 ed il numero 2 sulle fiancate ed andranno a riproporre i loro duelli che hanno infiammato le corse di rally tricolori sino a quest’anno. Anche sul “Balcone”, insomma, potremmo assistere ad una sfida alla Hamilton-Verstappen, mattatori del campionato di Formula 1 2021.

Andreucci-Scandola come Hamilton-Verstappen

Paolo Andreucci e Rudy Briani nel 2020 nell’Adriatico-Marche

Sono Paolo Andreucci (navigato da Briani) e Umberto Scandola, con al fianco il nipote Mattia, già pilota provetto e alla prima volta come navigatore. Andreucci avrà una Skoda Fabia R5, mentre Scandola la Hyundai i 20 R5 e certamente saranno coloro che andranno ad infiammare le strade sterrate cingolane, dato che si sono divisi i successi nel Rally dell’Adriatico sul “Balcone” in questi ultimi anni.

Entrambi sono al via a Cingoli per preparare al meglio l’ultimo appuntamento tricolore su terra della Coppa Liburna, previsto ad inizio novembre sugli sterrati dell’entroterra pisano.

Umberto Scandola festeggia la vittoria dello scorso Rally Adriatico

I terzi incomodi

Tra gli altri “papabili” al successo troviamo Giacomo Costenaro, con Bardini (Skoda Fabia R5), Nicolò Marchioro, affiancato dall’esperto Marchetti (Skoda Fabia R5), campioni uscenti della serie Raceday, l’umbro Francesco Fanari, navigato da Cristina Caldart con una Volkswagen Polo R5.

Hanno grandi ambizioni anche il sammarinese Jader Vagnini, affiancato per la prima volta dalla toscana Miriana Gelasi (Skoda Fabia R5), il vicentino Simone Romagna, con Francesco Pinelli (Skoda Fabia R5), il bresciano Luigi Ricci (con Biordi, sulla Hyundai i 20), uno che sulle strade marchigiane si ispira sempre parecchio.

L’attesa è palpitante, dunque, per scoprire chi, alle 17 di domani, salirà sul gradino più alto del podio in piazza Vittorio Emanuele II.

L’iniziativa

Come già annunciato la settimana scorsa, ogni pilota ha messo a dimora una pianta nel nuovo giardino botanico della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Ic “Mestica”: questa mattina, infatti, tra gli altri Nicolò Marchioro si è recato presso l’istituto in via Sant’Esuperanzio e ha piantato lui stesso un arbusto.

L’iniziativa, avallata con forte interesse ed entusiasmo dalla Federazione Rally, da Pirelli e da Prs Group, è stata sposata da tutti gli organizzatori delle gare del Challenge Raceday Rally Terra, continuando il percorso del motorsport verso l’eco-sostenibilità: le vetture da competizione, infatti, hanno emissioni sempre meno inquinanti.

Foto Simone Calvelli

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

©RIPRODUZIONE RISERVATA




MOTORI / Manca una settimana al XIV “Rally delle Marche” a Cingoli  

Rally delle Marche Cingoli

Svolta “green“ per la gara del 15 e 16 ottobre, dato che sarà regalata una pianta ad ogni partecipante delle ps Valcarecce e Castelletta 

CINGOLI, 9 ottobre 2021 – E’ iniziato il conto alla rovescia per la 14esima edizione del Rally delle Marche a Cingoli nel fine settimana del 15 e 16 ottobre. La gara, organizzata dal Prs Group con l’amministrazione comunale, è l’evento di apertura del Challenge Raceday Rally Terra 2021-2022 e si svolgerà nelle campagne cingolane.

Un albero per ogni partecipante

La novità principale di quest’anno è un’iniziativa “green”, promossa dagli organizzatori del campionato con il benestare della federazione, che consiste nel mettere a dimora una pianta per ogni iscritto al campionato Raceday o per ogni iscritto delle quattro gare che ne fanno parte, qualora non iscritti al Challenge. L’iniziativa vuole continuare l’ispirazione del motorsport verso l’eco-sostenibilità, oltre a proporre vetture da competizione con emissioni meno inquinanti.

L’idea è stata sposata subito con entusiasmo dall’amministrazione comunale, sempre attenta ai temi ambientali. “Abbiamo immediatamente accolto – dichiara il sindaco Michele Vittori – la proposta avanzata da Pirelli e Prs Group di voler attuare delle azioni volte a compensare la Co2 emessa in occasione delle competizioni. I ragazzi rappresentano il nostro futuro, quindi è importante creare occasioni che li mettano a stretto contatto con la natura, perché solo conoscendola potranno rispettarla ed amarla. Realizzeremo un giardino botanico adiacente alla scuola secondaria di primo grado dell’Ic “Mestica”, con la fattiva collaborazione degli studenti, guidati dagli insegnanti nonché dalla dirigente scolastica, prof.ssa Emanuela Tarascio”.

Il Rally

Per quanto riguarda lo svolgimento del rally, la manifestazione è in programma venerdì 15 e sabato 16 ottobre per rendere agevole il rientro dei piloti e delle squadre alla domenica. Il quartier generale della logistica rimane a Cingoli, così come il Parco Assistenza nella zona degli impianti sportivi in via Cerquatti che sarà anche la partenza del Rally. L’arrivo, invece, resta in Piazza Vittorio Emanuele II come da tradizione.

Le prove speciali

Il percorso, composto da due prove speciali diverse, di cui una inedita, sarà ripetuto tre volte.

Le due piesse sono la “Castelletta” (Ps 1-3-5) e la “Valcarecce” (Ps 2-4-6). Prima di queste, lo Shakedown “Valcarecce” di 2,6 km è completamente inedito perché mai effettuato in questa conformazione: il tracciato, infatti, interessa la parte iniziale della prova speciale in località Valcarecce e lo start è previsto alla fine del borgo di Cà di Chiocco, nel comune di Apiro. E’ da prendere con molta attenzione, perché ricalca il tracciato della gara nel suo complesso. La sua collocazione è anche vicina al Parco Assistenza, per eventuali interventi tecnici necessari sulle vetture.

Le prove speciali 1, 3 e 5 si svolgeranno in località Castelletta per totale di 10,090 km, ed il tracciato è già conosciuto dai piloti partecipanti, ricalcando in buona parte la prova “Dei Laghi” in senso inverso.

Le prove speciali 2, 4 e 6, infine, si svolgerà sempre a Valcarecce e consiste nella ps “Colognola” del Rally dell’Adriatico in senso inverso per una distanza complessiva di 5,610 km.

La lunghezza totale del percorso del Rally delle Marche è di 215 km, di cui 47 in prove speciali.

Giacomo Grasselli

giacomo.grasseli@qdmnotizie.it

©RIPRODUZIONE RISERVATA




AUTOMOBILISMO / Il 15 e il 16 ottobre torna il Rally delle Marche a Cingoli

Torna la classica gara autunnale del Prs Group sul Balcone dopo l’accorpamento con l’Adriatico nel 2020, tracciato in parte rivoluzionato

CINGOLI, 6 settembre 2021 – Torna ad essere un evento unico il Rally delle Marche, in programma a Cingoli venerdì 15 e sabato 16 ottobre 2021 a distanza di due anni. Dopo l’accorpamento del 2020 con il Rally Adriatico, infatti, la quattordicesima edizione della corsa automobilistica fuoristrada torna nella sua classica conformazione, con alcune novità proposte dall’organizzatore Prs Group in collaborazione con l’amministrazione comunale.

La gara aprirà il Challenge Raceday Rally Terra 2021-2022, come da tradizione, con la manifestazione che tornerà così nella sua collocazione autunnale. Il percorso nelle campagne cingolane è stato in parte rivoluzionato per dare nuovi stimoli a chi corre e per “rinfrescare” l’evento stesso. Le strade bianche rimarranno comunque le assolute protagoniste.

La lunghezza totale del percorso sarà di 215 km di cui 47 prove speciali, ovvero due tracciati diversi da effettuare tre volte, format confermato rispetto alle passate edizioni. Il quartier generale logistico rimarrà interamente a Cingoli.

Le iscrizioni si apriranno mercoledì 15 settembre e si chiuderanno mercoledì 6 ottobre. La giornata di venerdì 15 ottobre sarà dedicata agli accrediti per i team e alle verifiche tecniche presso la Sala Verdi del Palazzo Comunale, per poi passare dalle 9 alle 18 alle ricognizioni autorizzate sulle prove speciali (3 passaggi totali) e allo shakedown. La giornata di sabato 16 ottobre sarà quella decisiva per la gara, con la partenza alle ore 8 dal Parco Assistenza (da definire ma probabilmente presso gli impianti sportivi di via Cerquatti) e arrivo alle ore 17in Piazza Vittorio Emanuele II.

Il XIII Rally delle Marche nel 2019 fu vinto dal padovano Christian Marchioro su Skoda Fabia R5 in coppia con la moglie Silvia dall’Olmo (foto in primo piano). Per il 36enne di Padova si trattò della seconda vittoria assoluta in carriera, precedendo l’ex campione italiano ed europeo Basso su Skoda e il bresciano Ricci su Hyundai i20 R5.

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

©RIPRODUZIONE RISERVATA




MOTORI / Settima meraviglia di Umberto Scandola al 28° Rally Adriatico a Cingoli e Jesi

Il veronese, in coppia con D’Amore, ha vinto con una Hyundai i20; Battistolli ha vinto lo Storico, ai fratelli Tinaburri il Cross Country

CINGOLI, 25 aprile 2021 – Umberto Scandola è il vincitore del 28^ Rally Adriatico di Cingoli e Jesi. Il veronese, su Hyundai i20 R5 in coppia con il navigatore Guido d’Amore, ha ottenuto così la settima sua affermazione nella competizione organizzata da Prs Group con il patrocinio del Comune di Cingoli.

Scandola ha vinto 5 prove speciali su 9 ed è giunto in Piazza Vittorio Emanuele II con un vantaggio di 17.3 secondi da Edoardo Bresolin-Rudy Pollet (Skoda Fabia R5), vincitori della Coppa Rally di Zona. Il podio è completato da Simone Campedelli-Gianfraco Rappa (Volksvager Polo GTi R5), distanti 22.9 dalla vetta.

Il podio del 28° Rally Adriatico a Cingoli (Foto Bettiol)

«Finalmente una gara degna del team – ha commentato Scandola all’arrivo – mancava nella nostra bacheca da due anni e averla riportata a casa con Hyundai, Pirelli e WithU è decisamente una bella soddisfazione. Abbiamo lavorato molto affinando il feeling con questa vettura, c’è ancora da lavorare ma sappiamo che il potenziale è buono. Questa era una gara spot, il nostro obiettivo resta l’Europeo, ma continuare nel Campionato Italiano Rally Terra potrebbe non essere escludibile».

Nelle prime fasi della gara c’è stato uno spettacolare incidente ai danni del pluricampione Paolo Andreucci, uscito di strada a Colognola fortunatamente senza conseguenze, ma costretto al ritiro pur essendo il favorito. (Guarda l’incidente qui).

Andrea Dalmazzini, su Ford Fiesta R5 MKII con Andrea Albertini alle note, quarto al termine, ha vinto ben 3 prove speciali, tra cui l’ultima, che gli ha consentito di aggiudicarsi il Trofeo Andrea Dini.

Tamara Molinaro e Piercarlo Capolongo (Citroen C3 R5), undicesimi, hanno conquistato la classifica femminile davanti a Rachele Somaschini e Nicola Arena (Citroen C3 R5). Ad aggiudicarsi il Trofeo Loris Roggia, che ha premiato il migliore navigatore under 25, è stato il belga Loic Dumont, in equipaggio con Maxime Potty con la Ford Fiesta Rally 2.

Sul traguardo è giunto anche il cingolano Giovanni Passarelli al 71° posto, con navigatore Emiliano Angelo Ferrigno su Subaru Impreza, mentre Gilberto Palazzi e Mattia Bartolucci (Renault New Clio) si sono ritirati al termine della Prova Speciale 3.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il Rally Storico del Medio Adriatico, invece, è stato vinto da Luigi Battistolli detto “Lucky” e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale 16V, precedendo Bianchini-Paganoni (Lancia Delta Integrale 16V) e Pelliccioni-Selva (Ford Escort 2000). La terza prova del campionato Cross Country, infine, ha visto la vittoria dei fratelli Alessandro ed Emiliano Tinaburri su Yamaha YXZ 1000R, con Borsoi-Pelloni secondi (Rotax Can Am Maverick X3) e Gjezi-Torricelli terzi (Yamaha YXZ 1000 R).

«Siamo davvero molto soddisfatti – ha commentato Oriano Agostini di PRS Group – è stata un’edizione da record per noi con 121 iscritti comprese tutte e tre le gare e siamo riusciti, grazie alla direzione di gara condotta da Simone Bettati e a tutto lo staff, a portare a termine un ottimo weekend, credo degno inizio del Campionato Italiano Rally e ottimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico e del Campionato Italiano Cross Country e SSV. Ancora un grazie ai nostri partner e alle amministrazioni comunali coinvolte, in primis il Comune di Cingoli, contesto sempre magico per il Rally Adriatico». Il personale e i veicoli della Croce Rossa di Cingoli hanno garantito l’assistenza sanitaria lungo il percorso.

Fotogallery di Cristiana Loccioni

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

©RIPRODUZIONE RISERVATA




MOTORI / Parata di campioni al 28° Rally Adriatico a Cingoli e Jesi

L’evento organizzato da Prs Group in questo weekend, senza pubblico, sarà trasmesso in diretta sulle pagine social di Aci Sport

CINGOLI, 22 aprile 2021 – Si stanno per accendere i motori delle auto protagoniste del 28° Rally Adriatico in programma a Cingoli e a Jesi. L’evento organizzato dal Prs Group con il patrocinio dell’amministrazione comunale cingolana, infatti, è in programma domani venerdì 23 e sabato 24 aprile, alla presenza di numerosi piloti di valore.

La gara sarà il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra (Cirt), valido anche per il Campionato Italiano Rally Terra Storico(seconda prova), per il “tricolore” Cross Country (ammessi soltanto i “side by side”, alla terza gara stagionale) e per la Coppa Rally di Quinta Zona (prima gara su tre).

Altre validità riconosciute all’evento sono quelle per l’R Italian Trophy, per la Michelin Zone Rally Cup e il Trofeo Andrea Dini, inricordo del giovane pilota di motocross, grande appassionato di rally, scomparso nel 2017 a seguito di un incidente in gara.

Il tracciato, interamente nel territorio di Cingoli, sarà molto tecnico e selettivo, strutturato su nove prove speciali, tre distinte da ripetere tre volte. Le prove sono disegnate sulla scorta della lunga tradizione della gara, fondo compatto, molto scorrevole, abbracciato da paesaggi di rara bellezza, a tratti anche nervoso ma sempre e comunque molto tecnico, che metterà a dura prova il ritmo, il cuore e la mente degli equipaggi. La lunghezza totale del percorso sarà 280 km, dei quali 65 cronometrati. 

Il rally si svilupperà quindi su due giornate. Il venerdì sarà preparativo, tra verifiche e shakedown, al sabato la gara vera e propria con tre prove speciali da ripetere su tre giri, prima dell’arrivo in serata nel centro di Cingoli, in piazza Vittorio Emanuele II dalle ore 18.30. Si inizia con due prove speciali da 5 km, la “Colognola” e la “Panicali” ad anticipare la lunga e conclusiva “Dei Laghi” (10,93 km). Per il debutto del Campionato Italiano Rally Terra, è prevista un’ampia copertura mediatica e dirette di ACI Sport TV.

La novità, invece, sulla logistica è il ritorno del Parco di Assistenza a Jesi, nei pressi dello svincolo Jesi Est-Cingoli della Ss76. La gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli covid” federali vigenti, quindi senza prevista la presenza di pubblico lungo le prove speciali e nei luoghi nevralgici della competizione, come riordinamenti e parco assistenza, oltre anche a partenza ed arrivo.

Tutti i grandi piloti specializzati nello sterrato saranno al via. La gara “moderna” conta 93 presenze, di cui 39 vetture della massima categoria, la R5. In questo caso, i nomi di rilievo sono l’undici volte campione italiano Paolo Andreucci (Skoda Fabia EvoR5) in coppia con Francesco Pinelli ed il sei volte vincitore del rally Umberto Scandola insieme a Guido D’Amore su Hyundai i20 R5. Saranno affrontati da equipaggi di rilievo quali Campedelli-Rappa (Volkswagen Polo R5), Costenaro-Bardini (Hyundai i20 R5), il diciottenne bolivano Bulacia affiancato da Penate (Skoda Fabia Evo R5), Oldrati-De Guio, Bresolin-Pollet (entrambi su Fabia Evo R5) Romagna-Addondi (Ford Fiesta MKII), Pierangioli-Nesti (Fabia R5), Battistolli-Ometto (entrambi su Skoda Fabia R5), Dalmazzini-Albertini (Ford Fiesta), Pollara-Mangiarotti (Citroen C39), Codato-Dinale (Fabia R5), Manfrinato-Pezzoli (Volkswagen Polo R5), Dettori-Pisano (Fabia R5) e i fratelli Squarcialupi (Fiesta R5). Ci sarà anche una sfida in rosa tra Rachele Somaschini su Citroen C3 in coppia con Nicola Arena e Tamara Molinaro su Skoda Fabia R5 insieme a Piercarlo Capolongo.

Nel gruppo N, si giocheranno la vittoria Gabarrini-Forni su Subaru Impreza, Bedini-Mucci su Mitsubishi Lancer Evo IX e Melegari-Fenoli su Impreza. I favoriti per la Coppa di quinta zona sono Vellani-Maletti e Brusori-Bigogna, entrambi su Skoda Fabia R5.

Per quanto riguarda il rally storico, parte con i riflettori puntati Luigi Battistolli, vincitore della prima prova delle 4 ruote motrici in Val d’Orcia con Lancia Delta Integrale 16V insieme a Fabrizia Pons. Sarà tallonato dal sammarinese Marco Bianchini su un’altra Delta, navigato da Giulia Paganoni. Altre coppie importanti della categoria sono Pellegrini-Cavalli (Lancia Delta Integrale) e Bacci-Nicolai (Ford Sierra Cosworth). Nell’italiano 2 ruote motrici, parte favorito il campione in carica Bruno Pelliccioni, vincitore dell’ultimo Rally dell’Adriatico di categoria nello scorso anno, affiancato da Roberto Selva su Ford Escort 2000, tallonato a distanza ravvicinata dai fratelli Pasquali (Ford Escort Mk2), da Bentivogli-Cecchi (Ford Sierra Cosworth) e Tonelli-Debbi (Ford Escort RS).

Saranno dieci, infine, i protagonisti della terza fatica stagionale dei fuoristradisti con questi mezzi che rappresentano la categoria che si propone come l’entry level del Cross Country, veicoli “semplici” ma altamente formativi e dalle prestazioni entusiasmanti. Tutti a caccia del leader, Valentino Rocco (Yamaha), davanti di soli 4 punti su Amerigo Ventura Montecamozzo (Yamaha) e con Elvis Borsoi (Rotax) terzo a otto lunghezze dalla testa. Anche in questo caso si annunciano duelli entusiasmanti, anche essi con una grande componente di spettacolo.

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 




MOTORI / Record di iscrizioni al 28° Rally Adriatico a Cingoli e Jesi

Sono 121 gli equipaggi iscritti alla gara del prossimo 23 e 24 aprile, ci saranno anche Andreucci e Scandola

CINGOLI, 19 aprile 2021 – E’ record di iscrizioni al 28° Rally Adriatico in programma a Cingoli e a Jesi per il 23 e il 24 aprile. Sono 121, infatti, gli iscritti alla gara per la prima volta in assoluto nella storia, con sei equipaggi in più rispetto all’edizione dello scorso settembre, nell’evento organizzato da Prs Group con il patrocinio del Comune di Cingoli.

Sarà il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra, valido anche per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, per il “tricolore” Cross Country (ammessi soltanto i “side by side”), per la Coppa Rally di Quinta Zona, per l’R Italian Trophy, per la Michelin Zone Rally Cup e per il Trofeo Andrea Dini, in ricordo del giovane pilota di motocross, grande appassionato di rally, scomparso nel 2017 a seguito di un incidente in gara. Ci saranno grandi piloti, come il pluricampione Paolo Andreucci su Citroen C3 ed il veronese Umberto Scandola su Hyundai, tra i due maggiori detentori proprio del Rally Adriatico. Sono 40, inoltre, le vetture di classe R5 iscritte.

«Siamo felici e lusingati di questa dimostrazione di affetto e di stima da parte dei piloti e delle squadre verso la nostra gara – commenta Oriano Agostini di Prs Group, al timone dell’evento da sempre – credo che abbiamo due segnali importanti: il primo è appunto quello che la nostra gara rientra negli interessi di chi corre ed il secondo che le gare su terra hanno sempre un forte appeal, sicuramente sono ritenute una palestra di guida e certamente di grande divertimento. Ringrazio tutti coloro che hanno accettato la nostra sfida, ringrazio anche tutte le istituzioni che ci stanno al fianco nell’organizzazione, a partire dal Comune di Cingoli, cercheremo di non disattendere le loro aspettative. E buon rally a tutti!».

E’ ancora il “Balcone delle Marche” a ospitare il Rally Adriatico, divenendo una location storica e “mitica” dell’evento, un vero e proprio riferimento per i rallies italiani su strada bianca. La gara quest’anno più che mai viene accolta con grande entusiasmo dal territorio, in quanto rappresenta l’avvio della stagione turistica con il movimento di persone che potrà portare appunto con la competizione. 

Il tracciato sarà molto tecnico e selettivo, strutturato su nove prove speciali, tre distinte da ripetere tre volte. Le prove sono disegnate sulla scorta della lunga tradizione della gara, caratterizzata da un fondo compatto, molto scorrevole, abbracciato da paesaggi di rara bellezza, a tratti anche nervoso ma sempre e comunque molto tecnico, che mette a dura prova il ritmo, il cuore e la mente degli equipaggi. Non sarà un appuntamento facile, la prima del tricolore su terra, ma certamente saprà ispirare ed esaltare la prestazione di molti. La lunghezza totale del percorso sarà 280 km dei quali 65 cronometrati.

La novità sulla logistica è il ritorno del Parco di Assistenza a Jesi. Ovviamente la gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli covid” federali vigenti, quindi senza prevista la presenza di pubblico lungo le prove speciali e comunque adeguandosi alle direttive impartite dal legislatore.

 Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESI / Enrico Fulgenzi in gara alla Carrera Cup France

Il team Enrico Fulgenzi Racing con due Porsche 992 Ct3 nella Porsche Carrera Cup France: al volante Gabriele Marotta e lo stesso Fulgenzi

Jesi, 23 marzo 2021 – Mentre la costruzione del nuovo Headquarter in via XXIV maggio a Jesi è giunta alle fasi conclusive, Enrico Fulgenzi Racing si è attrezzata con due auto di ultimissima generazione, che saranno portate in gara nella Porsche Carrera Cup France da due piloti d’eccellenza: Gabriele Marotta e Enrico Fulgenzi.

Gabriele Marotta sarà un punto di riferimento per il team, vista la sua esperienza che lo ha visto prendere parte a svariati campionati in ambito internazionale tra il 1987 e il 2015; è entrato nell’orbita Enrico Fulgenzi Racing nel 2020 prendendo parte alla Porsche Cup Suisse.

Gabriele Marotta

Le dichiarazioni di Marotta riguardo il suo impegno per il 2021: “Ho avuto esperienze con il team in Porche Cup Suisse nel 2020, ho apprezzato molto sia dal punto di vista umano che dal punto di vista tecnico, quindi sono sicuro di potermi divertire molto quest’anno, portando a casa anche dei risultati importanti. Sono molto contento per quanto riguarda la nuova auto, che riusciremo a portare in pista in anteprima rispetto all’Italia. Mi aspetto un’auto sicuramente evoluta, con un salto di prestazione importante rispetto alla 991. Anche il calendario è un aspetto molto interessante: tutti i tracciati sono certamente altisonanti e dopo 30 anni di corse finalmente sperimenterò per la prima volta la pista di Magny-Cours, mentre sono molto contento di tornare a Spa e Portimao dopo diversi anni. Sicuramente nonostante gli anni di esperienza ci sarà molto da imparare! L’obiettivo sarà sicuramente divertirsi, ma penso che potremo raggiungere qualche ottimo risultato.”

Al suo fianco, pronto per una nuova esperienza Porsche fuori dall’Italia, ci sarà Enrico Fulgenzi il “Dobermann”, pilota e proprietario della squadra, che porterà in pista una seconda 992 GT3 Cup e sarà di fondamentale importanza per lo sviluppo dell’auto e per impegnare il team all’estero a tempo pieno.

Sarà questa la prima stagione in cui Fulgenzi condurrà un programma interamente all’estero, dopo essere diventato, negli ultimi 10 anni, campione e punto di riferimento per quanto riguarda la Porsche Carrera Cup Italia.

L’avventura transalpina inizierà a Magny Cours il 7 Aprile, quando le due Porsche 992 GT3 Cup scenderanno in pista per la prima volta durante i test collettivi.

Le corse effettive inizieranno il 7 maggio sempre a Magny Cours, per poi proseguire su tracciati dell’attuale calendario F1.

Tutte le gare e gli eventi saranno seguiti a livello mediatico da Enrico Fulgenzi Racing e saranno visibili in diretta televisiva e web streaming.

(red)

©RIPRODUZIONE RISERVATA