Eventi / Boxer Lancia Club: il raduno all’ombra del Conero

Tre giorni tra motori d’epoca, cultura e convivialità nelle Marche per il quinto raduno nazionale del Boxer Lancia Club. Venticinque equipaggi provenienti da tutta Italia hanno attraversato i luoghi simbolo della Riviera del Conero, da Recanati a Camerano, condividendo la passione per le storiche Lancia Boxer. Tra visite, premiazioni e momenti di incontro, il club conferma il valore culturale e umano del motorismo storico.

ANCONA, 14 maggio 2026 – L’Italia è un Paese fatto di luoghi impregnati di bellezza, storia, cultura e tradizioni. Tra queste c’è anche l’eredità, ormai storica, della tradizione motoristica e delle quattro ruote che hanno accompagnato intere generazioni, permettendo di attraversare e vivere il territorio. Vetture che hanno segnato epoche e vicissitudini del nostro Paese, diventando parte integrante della memoria collettiva.

IL BOXER LANCIA CLUB 

È questo lo spirito che il Boxer Lancia Club vuole tramandare attraverso le proprie iniziative. Il club nasce dalla passione per i modelli Lancia dotati di motore con architettura a cilindri contrapposti “boxer”. Un progetto nato nel 1960 con la Flavia e proseguito fino al 1984 con la Gamma. Il Boxer Lancia Club si propone di creare un luogo d’incontro per i proprietari di queste vetture, favorendo lo scambio di idee, la condivisione e la diffusione della cultura motoristica legata al marchio. Con questo spirito, nello scorso fine settimana si è svolta la quinta edizione del raduno nazionale, una tre giorni dedicata alle auto d’epoca. Venticinque equipaggi, per un totale di circa 60 partecipanti, con le proprie vetture Boxer Lancia — prodotte tra il 1963 e il 1985 — si sono dati appuntamento per l’edizione 2026 dal titolo “Tra mare e colli del Conero”.

IL QUINTO RADUNO NAZIONALE 

L’itinerario ha portato i partecipanti alla scoperta di alcuni dei luoghi più caratteristici della Riviera del Conero: Castelfidardo con il Museo internazionale della fisarmonica, Camerano e le sue grotte, Recanati con il Colle dell’Infinito e la casa di Giacomo Leopardi, fino all’ultima tappa dedicata al capoluogo marchigiano. Non sono mancati i momenti conviviali, come la cena di gala e le premiazioni: dal riconoscimento per la vettura più anziana, una Lancia Flavia Zagato, fino a quello assegnato al modello più recente presente al raduno, la Lancia Gamma Coupé.

 

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LE PAROLE DEL VICE PRESIDENTE

“Siamo rimasti molto entusiasti di queste tre giornate — commenta il vicepresidente del club Roberto Teano — all’insegna della condivisione e delle amicizie che, anno dopo anno, continuano a consolidarsi. Siamo arrivati ormai al quinto raduno e si percepisce sempre più lo spirito di una grande famiglia”.

“Dal punto di vista organizzativo sono state giornate intense e impegnative — prosegue — ma ampiamente ripagate dalla bellezza dei luoghi visitati e dall’entusiasmo dei partecipanti. A fare davvero la differenza è stato lo spirito del gruppo: famiglie intere riunite e persone di età diverse accomunate dalla stessa passione per le quattro ruote. La cena di gala è stato il momento clou, anche grazie alle premiazioni dedicate alla vettura più antica, al pilota più giovane e ad altri riconoscimenti. Ringraziamo inoltre le istituzioni locali, che hanno mostrato grande disponibilità mettendoci a disposizione le piazze principali dei loro centri. La partecipazione e la curiosità del pubblico ci hanno davvero gratificato”.

La tradizione italiana dei motori, dunque, continua a vivere anche attraverso eventi come questo, capaci di unire passione, territorio e memoria storica. E per gli appassionati del Boxer Lancia Club, non resta che attendere la prossima avventura.

Valentina Triccoli 

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Volley femminile B1 / La Pieralisi Jesi risorge, ribalta il risultato e vince al tie break

Primi due punti di stagione arrivati alla settima giornata di campionato. Sotto di 2 set pareggia e poi con un 15-17 passa in casa del Pomezia

JESI, 22 novembre 2025 – La Pieralisi vince la battaglia di Pomezia, al termine di una gara dai due volti, tutta in salita nei primi due set e poi ribaltata dal terzo, con epilogo nel tie-break. La Nimis inizia in vantaggio la settima di campionato (10-7) e resiste alla rimonta delle jesine (13-13), ritornando in testa (20-16) con l’attacco che ha un’efficienza superiore alle avversarie. Il secondo set è a senso unico, la Nimis che prende rapidamente il largo (10-3) e gestisce senza problemi il margine (18-9). Anche nel finale (21-10) non si concede distrazioni e si porta sul 2-0. Nel terzo, la Pieralisi trova il suo ritmo migliore, passa in vantaggio (6-7) e non si scompone di fronte al prepotente ritorno delle padrone di casa (11-9). Anche sul 17-14, le jesine tengono il campo, con Andreoli in regia, Belegni e Paolucci in banda, Conti opposta. Sul 20-19 il break jesino (22-23): inizia un finale di set con un lunghissimo testa a testa concluso da una battuta vincente di Andreoli. La Pieralisi inizia molto bene anche il quarto set (4-10), Pomezia appare più fallosa mentre il servizio rossoblù funziona egregiamente (6-14). Paolucci e compagne tengono a muro (11-19) e non concedono spazi alle padrone di casa, conquistando uno strameritato tie-break. Il cuore della Pieralisi fa la differenza. Le jesine vanno al cambio di campo sul 6-8, la loro supremazia sembra schiacciante (7-12) ma Pomezia non molla: 11-12. Parità sul 13-13 poi primo match-ball jesino (13-14): la situazione si ribalta con le padrone di casa avanti sul 15-14. La Pieralisi ha troppa fame di vittoria, conquista a muro con Belegni la parità (15-15), passa avanti con Paolucci da seconda linea (15-16) e chiude la patita con un pallonetto di Belegni.

Ecco la prima dolcissima vittoria della stagione!

NIMIS POMEZIA: Cinotti (L2), De Matteis 2, Casini 16, Lupoli, Frasca 15, Viglietti 9, Giubilato (L1), Pirro 2, Totteri n.e., Liguori, Verdier Del Valle 27, Oggioni, Bagnoli n.e. All. Dagioni

PIERALISI JESI: Ferrini (L2), Girini (L1), Belegni 23, Conti 6, Paolucci 15, Malatesta 6, Canuti 11, Giuliani n.e., Milletti 14, Andreoli 5, Civetta 1. All. Sabbatini

ARBITRI: Vannuzzi e Aleo

PARZIALI: 25-19, 25-13, 27-29, 14-25, 15-17.

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Auto e Moto / In streaming il docufilm sul mitico circuito di Senigallia

“Gli anni folli della velocità”, uscito nel 2021, su Outsider News dal 16 giugno 2025: la storia di anni folli, e di un leggendario circuito cittadino

SENIGALLIA, 11 Giugno 2025 – Il 16 Giugno esce sul canale Outsider News, in streaming, il docufilm “Gli anni folli della velocità”.

Il film, del 2021, diretto da Gabriele Ogiva e Federica Biondi con attori Marco Di Stefano ed Elena Schavoni, è un viaggio verso il motorismo dei pionieri degli anni Cinquanta del secolo scorso quando il pericolo, e la morte, erano incombenti su chiunque si mettesse per professione al volante di un’auto. 

Un film nato grazie al ritrovamento fortuito di alcuni filmati in 8 millimetri che hanno rivisto la luce grazie alla collaborazione tra il regista Ogiva e il Museo del Giocattolo Antico di Senigallia.

Senigallia è infatti la grande protagonista di quegli anni affascinanti e folli grazie allo storico circuito motoristico, di cui ogni anno viene ancora oggi effettuata una rievocazione storica, che dal 1928 al 1957 vide parteciparvi i più grandi campioni sia delle auto che delle due ruote che dei sidecar.  

Per decenni, dopo la chiusura del circuito stradale cittadino dove vinsero tra gli altri Carlo Ubbiali e Libero Liberati, a Senigallia si è discusso anche in sede di Consiglio comunale sulla possibilità di realizzare un circuito permanente, ma purtroppo non se ne è fatto mai nulla.

Ci si accontenta ormai di rievocare la storia, gloriosa, di quel circuito che ai giovani senigalliesi oggi è generalmente totalmente ignota: ben venga dunque la proiezione – a quattro anni dalla sua prima uscita – su Outsider News (si veda qui) del film, per ricordare quello che è stato il Circuito motoristico Città di Senigallia, dal punto di vista sportivo, economico, sociale. 

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Jesi / Spettacolo e successo per l’evento Storico Motoristico organizzato dal Cjmae

L’edizione numero ventisei “Dalla Città di Federico II” si è svolta a Jesi e nel territorio marchigiano. Grande merito al presidente Trozzi che ringrazia sosddisfatto 

JESI, 10 giugno 2025 – Ennesima eccellente manifestazione l’evento a carattere nazionale di Motorismo Storico in Vallesina, denominato “Dalla Città di Federico II” svoltosi a Jesi nel primo week end di giugno ed organizzato dal Club Jesino Moto Auto d’Epoca – CJMAE.

Evento valevole per il Trofeo“Marco Polo” ASI, inserito nel progetto turistico culturali nazionali.

Il Presidente del Club CJMAE, Luciano Trozzi, con estremo orgoglio e soddisfazione afferma che “ La nostra Associazione Club Cjmae, svolge da 28 anni la sua mission di salvaguardia e divulgazione culturale del Motorismo Storico sul territorio marchigiano, organizzando questo tipo di manifestazioni a carattere nazionale, con partecipazione di numerosi equipaggi con auto storiche provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, che diventano fortunati protagonisti di una esperienza turistico culturale e passionale nel territorio della Vallesina e della Regione Marche. Sottolinea ancora che questo strumento è un favoloso mezzo per far apprezzare la nostra storia, i nostri paesaggi collinari e al contempo allietare i protagonisti della nostra enogastronomia marchigiana“.

La presenza è stata numerosa con i cittadini e turisti che hanno potuto assistere alla mostra statica delle Auto d’Epoca, osservando e godendo di questo mondo di passione, cultura ed estetica del made in Italy.

Con grande curiosità e stupore, sono stati al contempo partecipi di una sfilata finale con presentazione tecnica, da parte del Presidente CJMAE, di ogni auto presente, allo scopo di divulgare la cultura motoristica alla popolazione tutta.

Quest’anno la manifestazione Storico Motoristica ha cercato di far scoprire ulteriori bellezze del territorio marchigiano, come la Città di Apiro e alcune delle sue eccellenze, come il Gruppo Folk “ Urbanitas “ per la salvaguardia delle tradizioni locali e a livello storico culturale l’importante Abbazia di Sant’Urbano.

“ Al Club Cjmae va anche il merito di proporsi sempre come strumento veicolante cultura e storia del territorio” ha sottolineato Trozzi.

Altro importante momento della manifestazione è stato il Seminario Culturale, su una tematica di enorme attualità, a cura della Commissione Cultura ASI, aperto al pubblico e cittadinanza tutta, da parte del relatore Ing. Giovanni Groppi, svoltosi presso Palazzo Bisaccioni di Jesi, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi.

La manifestazione di auto d’epoca è stata ospite della Città di Fano, alla scoperta della Fano Romana con visita guidata del bellissimo Centro Storico e della Fano sotterranea.

Infine i ringraziamenti alle “amministrazioni comunali del Comune di Jesi, del Comune di Apiro e del Comune di Fano, per la loro piena disponibilità e collaborazione nell’organizzazione di questa importante e complesso evento Storico Motoristico a carattere nazionale con natura turistico culturale”.

Il nostro territorio – conclude il presdiente – va vissuto, fatto conoscere e soprattutto goduto, sia per le persone in loco che per l’Italia tutta”.

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Jesi / L’obiettivo di Gino Candolfi sulla Ferrari e sulle auto e moto d’epoaca

A Imola all’appuntamento organizzato dalla Casa di Maranello e a Bologna alla 41° edizione con i modelli del passato. Nel capoluogo emiliano romagnolo presente anche il gruppo Cjmae di via San Giuseppe 

JESI, 31 ottobre 2024 – 41° edizione di Auto e Moto d’Epoca a BolognaFiere ha visto la presenza del ‘nostro’, in senso di jesino, Gino Candolfi.

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Il suo obiettivo ha puntato le auto e le moto d’epoca che vuol significare passione, ricordi, sensazioni che si tramandano da generazione a generazione.

Bologna ha fatto registrare una crescita di presenze rispetto ai numeri del 2023, con una forte presenza internazionale, dove appassionati e curiosi hanno ammirato le auto e moto esposte. I visitatori, e tra questi i componenti la comitiva organizzata dai soci Cjmae (club jesino moto auto d’epoca) di via San Giuseppe, lo scorso 26 ottobre, si sono potuti immergere in un viaggio dai tanti ricordi del tempo che fu: modelli restaurati con cura o lasciati nel loro glorioso stato originale, rarità introvabili, le auto della dolce vita, le moto che hanno fatto la storia.

Candolfi, oltre all’appuntamento di Bologna, non è voluto mancare a quello della Ferrari a Imola, nei giorni precedenti, insieme al club Ferrari di Montemarciano, al grande evento finale di stagione all’autodromo Enzo e Gino Ferrari dove i piloti delle varie serie della Casa di Maranello oltre a celebrare insieme ai tifosi la conclusione della stagione sportiva hanno riunito in pista tutte le principali attività del Cavallino Rampante.

(e.s.)

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Moie / 7° raduno Auto d’Epoca plurimarca

Domenica 24 settembre promosso dall’Autofficina Paoloni di Moie. Per questa edizione sarà presente anche l’Autoclub Luigi Fagioli di Osimo

MOIE, 23 settembre 2023 – Si svolgerà domani domenica 24 settembre si svolgerà il 7° raduno Auto d’epoca plurimarca promosso dall’Autofficina Paoloni di Moie.

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Nel 1976 Giuseppe Paoloni aprì la sua attività, facendo della sua passione per la meccanica un lavoro.

Oggi Paoloni viene aiutato dai suoi figli Stefano e Lorenzo, che preparano anche le auto da corsa per varie discipline, restaurano vetture storiche; oltre a elaborare i modelli per i clienti.

Giuseppe Paoloni, unitamente ai suoi figli, per il 47esimo anno di attività, organizzano un raduno aperto a tutti i modelli di auto.

Appuntamento presso l’Officina Paoloni di viale Leonardo da Vinci n. 5 a Moie. E’ previsto il giro turistico per le colline circostanti, ed infine il pranzo presso la sede dell’Autofficina.

Per questa edizione sarà presente anche l’Autoclub Luigi Fagioli di Osimo.

L’evento è stato apprezzato sin dalla sua prima edizione, dove gli appassionati e semplici curiosi hanno potuto vedere le numerose auto esposte.

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Motori / Tutto pronto per la X edizione del Cingoli Motor Show

Il decennale dell’iniziativa ideata da Gian Marco Paparelli e Danilo Capannari sarà la terza edizione del Memorial Daniele Beccacece: per la prima volta ci saranno anche le moto 

CINGOLI, 23 agosto 2022 – Dopo il grande successo dell’edizione 2022, la manifestazione espositiva Cingoli Motor Show, è giunta al decennale e al terzo anno del memoriale dedicato a Daniele Beccacece, vedrà partecipare sia veicoli provenienti dal territorio marchigiano che da altre regioni italiane. Quest’anno si svolgerà domenica 27 Agosto 2023 a partire dalle 9.00 presso il Viale Valentini di Cingoli.

Novità di quest’anno sarà l’apertura dell’evento espositivo anche al mondo delle due ruote: custom, cruiser, stradali, naked, turismo etc., con libero accesso all’area dedicata. Particolarmente sentita, dagli amanti dei motori e dai giovani, l’iniziativa è ideata da Gian Marco Paparelli e Danilo Capannari ed organizzata in collaborazione con la famiglia e gli amici di Daniele Beccacece, il team Angel’s Sound e il Comune di Cingoli.

L’area dedicata al mondo delle due ruote, vedrà la partecipazione del gruppo Black Devils MC (Motorcycle Club) Marche da anni attivo nell’ambiente motociclistico, nazionale ed internazionale. I premi speciali messi a disposizione dagli organizzatori per le migliori auto esposte, saranno curati dal team Angel’s Sound e disposti per le innumerevoli categorie, le premiazioni si svolgeranno presso lo Chalet Arena delle Luci, a partire dalle 20.00“Ringraziamo tutti i collaboratori – scrive lo staff del Cingoli Motor Show – che a vario titolo hanno reso possibile in questi dieci anni, la crescita di un evento espositivo sul Balcone delle Marche, che rappresenta ormai una tappa imprescindibile per tutti gli amanti dei motori”.

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Ostra / 3° raduno auto storiche “Spider e Cabriolet – Il Vento in Faccia“

Domenica 16 luglio organizzato dal Club Jesino Moto Auto d’ Epoca – Cjmae. Già 50 equipaggi iscritti e 100 persone partecipanti. Soddisfazione del presidente Luciano Trozzi

OSTRA, 14 luglio 2023 – 3° edizione del Raduno di auto storiche a Ostra con oggetto “ Spider e Cabriolet – Il Vento in Faccia “  domenica 16 luglio organizzato dal Club Jesino Moto Auto d’ Epoca – Cjmae.

Il ritrovo in Piazza dei Martiri con 50 equipaggi già iscritti, 100 persone partecipanti, a bordo di altrettante Spider e Cabriolet.  Un ennesimo Sold Out di partecipazione. Dopo l’accreditamento in esclusiva per il CJMAE è stata organizzata la visita guidata del Teatro cittadino da parte della IAT Pro Loco Ostra.

Il Presidente Luciano Trozzi, auspica il ripetersi del successo avuto negli anni precedenti per questo evento storico automobilistico tematico a livello nazionale, e conferma che l’impegno del Club CJMAE è sempre quello della divulgazione, conoscenza e preservazione del motorismo storico in connubio all’aspetto storico culturale e conoscenza sia del territorio della Vallesina che di tutto il territorio marchigiano.

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Il Presidente ricorda inoltre che per tale intenti ed attività al CJMAE è stata conferito ad Ottobre 2022 il prestigioso riconoscimento della Benemerenza Cittadina del Comune di Jesi. 

La giornata prevede il giro turistico attraverso le belle e dolci colline marchigiane, con destinazione e principale attrazione storico culturale della giornata al  “Parco Archeologico di Suasa “ per la visita guidata di questa eccellenza storico romana presente nel nostro territorio. L’itinerario turistico si snoderà per circa 70 km con partenza come detto dalla città di Ostra, per poi toccare la città di Corinaldo, proseguendo verso Castelleone di Suasa, continuare verso la città di Barbara, e giungere attraversando i nostri meravigliosi scorci paesaggistici marchigiani, al luogo della conviviale finale il Ristorante Colverde di Corinaldo, in cui si ringrazieranno tutti i partecipanti.

Il Club Jesino Moto Auto d’Epoca, è una associazione in pieno fermento con molteplici attività sia radunistiche che sottoforma di seminari e convegni durante l’anno, sia rivolte ai propri soci, ma soprattutto alla popolazione che partecipa con grande interesse alle manifestazioni, ma sempre più con un occhio di riguardo alle giovani generazioni.

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Jesi / Cjmae, 11° raduno “Vespa & Lambretta”

Domenica 2 luglio a Jesi piazza della Repubblica. Visita a Corinaldo al Museo ASI “ Trattori Lucenti “ della collezione privata di Antonio Bugugnoli

JESI, 28 giugno 2023 – Tutto pronto per l’11° raduno “ VESPA & LAMBRETTA ”  che si svolgerà a Jesi domenica 2 luglio 2023.

Il Club Jesino Moto Auto d’Epoca – Cjmae, Benemerito della Città di Jesi, ripropone la manifestazione a carattere nazionale per tutti i soci del Club CJMAE e appassionati provenienti da altre regioni limitrofe alle Marche.

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Il Presidente del CJMAE, il dott. Luciano Trozzi, spiega che questa manifestazione sempre più attesa di anno in anno, fin dall’inizio della sua istituzione ha voluto amicare due filosofie di appassionati di questi mezzi storici, cioè appassionati di Vespe ed appassionati di Lambrette, proponendo un raduno condiviso nel segno dell’amicizia e della passione per il motorismo storico.

Il programma prevede il ritrovo ore 8.30 domenica 2 Luglio, in Piazza della Repubblica a Jesi, con mostra statica dei mezzi Vespe & Lambrette partecipanti. Alle 10 circa partenza alla volta di Corinaldo per la Visita al Museo ASI “ Trattori Lucenti “ della collezione privata di Antonio Bugugnoli, in cui si potranno ammirare questi mezzi agricoli nel loro splendore passato.

A seguire il percorso turistico, che si articolerà nel favoloso territorio e colline marchigiane, porterà la numerosa carovana delle due ruote, a Marotta in riva al mare per la conviviale di saluto e premiazioni varie.

Il Club CJMAE ha avuto il privilegio e l’onore di essere stato premiato negli anni a livello nazionale per le sue attività motociclistiche, dall’Automotoclub Storico Italiano – ASI, con il conferimento della prestigiosa “ Pedivella d’Oro “, sia nel 2013, 2017, 2021 e nel 2022. 

 

Collezione Antonio Bugugnoli

Passione, dedizione, fatica e cuore sono stati i motori trainanti per Antonio Bugugnoli nel ridare vita a circa una trentina di pezzi unici, per la maggior parte cingolati, molti dei quali di elevata potenza e notevoli dimensioni. Il marchio che spicca è il milanese Vender (poi acquisito dalla Allis-Chalmers). Fra i cingolati presenti anche mezzi della International Harvester e un David Brown, nome ben noto agli appassionati di automobilismo. Nella Collezione Trattori Lucenti presenti anche Fiat, Lamborghini, Landini, Fordson e Balilla.

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Jesi / Cjmae, il rombo e la bellezza delle auto storiche (fotogallery)

Grande successo organizzativo ed in particolare del presidente del club jesino dott. Luciano Trozzi con l’intento di creare interesse per i veicoli storici a motore e promuoverne studi e ricerche

JESI, 6 giugno 2023 – C’è stata tanta storia dell’automobilismo nel fine settimana scorso a Jesi, ed in altri luoghi e bellezze della provincia, con le auto storiche che hanno attraversato la città e gli angoli più caratteristici del territorio.

La XXIV edizione “dalla città di Federico II” (leggi qui articolo di presentazione…) organizzata dal Cjmae di Jesi, ed in prima persona dal presidente Luciano Trozzi, ha visto la presenza di equipaggi e preziose automobili giunte da ogni angolo dell’Italia ed in particolare dal Veneto, Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Marche, oltre ad una presenza di un socio Cjmae proveniente direttamente dalla Svizzera, con una rara e bellissima Jaguar del 1955.

In totale si è registrata la presenza di 50 equipaggi per la felicità dell’organizzazione.

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L’obiettivo era far conoscere soprattutto il territorio trovando la collaborazione di Amministrazioni, Enti pubblici e aziende private.

Anche la presenze di tantissimi appassionati e curiosi, che si sono portati nelle piazze o hanno atteso lungo il percorso transitare i veicoli, è stato accolto come una soddisfazione, un successo. 

Per i partecipanti sono state organizzate visite culturali al Monastero di Fonte Avellana, castello di Frontone, Palazzo Pianetti a Jesi, Teatro Pergolesi con visita delle sale Pergolesiane ed in esclusiva la sartoria del teatro, la visita alla casa Museo Colocci Vespucci.

Molto importante, interessante e partecipato il seminario culturale sul Motorismo Storico a cura della Commissione Nazionale Culturale Asi, relatore Giovanni Groppi, presso il palazzo dei Convegni.

Apprezzato dai partecipanti il raduno l’intrattenimento durante la cena di Gala del “Concertino Burro & Salvia”.

“Il Club Jesino Moto Auto d’Epoca – Cjmae, nato nel 1997 e da oltre 25 anniricorda il suo presidente il dott. Luciano Trozziha nel suo intento l’obiettivo di diffondere l’interesse per la storia dei veicoli storici a motore, promuovere studi e ricerche sull’auto motociclismo, organizzare manifestazioni a carattere culturale, sportivo e turistico, adoperandosi per la conservazione e diffusione del patrimonio culturale e sociale dei veicoli storici a motore. Attività queste che hanno contribuito, tra l’altro, a dare piena visibilità alla Città di Jesi, ed oggi punto di riferimento nazionale per tutti gli appassionati di questo settore”.

Infine va ricordato e sottolineato che, a  riconoscimento di tali ed importanti intenti, lo scorso anno il 22 ottobre 2022, il Consiglio Comunale di Jesi, con una cerimonia ufficiale – per la prima volta in Italia – ha riconosciuto al Cjmae la prestigiosa Benemerenza Cittadina della Città di Jesi.

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Jesi / Raduno di auto storiche organizzato dal Cjmae valevole per il trofeo nazionale “Marco Polo”

Ritrovo a Jesi per auto omologate e soci Asi. Giro per le bellezze della provincia di Ancona tra eccellenze paesaggistiche e gastronomiche

JESI, 1 giugno 2023 – XXIV edizione del raduno “dalla città di Federico II” manifestazione che caratterizza il Cjmae, club Jesino Moto Auto d’Epoca presieduto da Luciano Trozzi.

Saranno tre giorni in giro per le Marche per un evento turistico-culturale con le auto omologate Asi (Automoto Storiche Italiane) e soci Asi tesserati 2023, valevole per il Trofeo Nazionale “Marco Polo”.

La partecipazione è aperta ad un massimo di 40-45 equipaggi e la manifestazione farà tappa a Senigallia, Jesi, Monastero Fonte Avellana, Castello di Frontone in luoghi di rilevanza culturale tra eccellenze paesaggistiche e gastronomiche.

Il ritrovo nel pomeriggio del 2 giugno al Federico II di Jesi e poi un apericena alla “Terrazza Marconi” di Senigallia davanti la Rotonda a mare. Sabato 3 giugno visita al Monastero di Fonte Avellana e al castello di Frontone con il pranzo. Nel pomeriggio attraversando Pergola, San Lorenzo in Campo e Castelleone di Suasa il rientro a Jesi ed esposizione in Piazza della Repubblica. Domenica 4 giugno con le auto storiche sempre nella principale Piazza jesina e appuntamento con il seminario a Palazzo dei Convegni sul motorismo storico e pranzo a Serra de’ Conti. Nel pomeriggio la premiazione a tutti i partecipanti.

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Jesi / Cjmae, tour panoramico alla Ducati: entusiasmo ed emozione

A Borgo Panigale 50 soci del club jesino che nel pomeriggio, ad Imola, ha visitato il museo della ‘collezione Battilani”

JESI, 20 aprile 2023 – Una giornata indimenticabile quella dell’ 11 aprile scorso per i 52 soci del club Cjmae (club jesinio moto e auto d’epoca).

Organizzato dal presidente Luciano Trozzi, al suo secondo mandato, con il club di via Setificio che annovera oltre 650 iscritti non solo di Jesi e Vallesina ma di tutta la provincia di Ancona, è stata organizzata infatti una  visita alla fabbrica Ducati a Borgo Panigale (Bo).

In programma c’era una visita alla ‘città’ della Ducati con un tour all’interno della fabbrica.

Visita immortalata in una suggestiva fotogallery da Gino Candolfi.

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Una esperienza unica di cui il presidente jesino, che è anche commissario nazionale Asi (automoto club storico italiano), conserva l’entusiasmo anche a distanza di giorni. “Siamo stati accolti come visitatori ‘privilegiati’ ci raccontaed abbiamo avuto la possibilità di visitare la catena di montaggio delle moto ed anche il reparto esposizione dove, oltre al resto, ci siano ovviamente soffertami ad ammirare la moto di Francesco Bagnaia campione del mondo MotoGp 2022 e, soprattutto, quella del nostro concittadino Giancarlo Falappa – ‘il leone di Jesi’ –  con la quale nel 1992 ha partecipato al mondiale Superbike”. 

Poi, nel pomeriggio, altra stupendo momento consumato ad Imola al museo ‘Collezione Battilani’ dove sono esposte solo moto dal 1900 al 1940.E quiè sempre Trozzi a raccontareabbiamo ammirato, custodita in conservazione, la moto Nsu 1000, pezzo unico al mondo, un sidecar, di proprietà della famiglia dello jesino Pietro Politi: una meraviglia”. 

Ma che cos’è veramente il Cjmae, di cosa si occupa? “Siamo un club che ha come fine la divulgazione e la salvaguardia dei beni motoristici nel tempo” dice ancora il presidente “organizziamo raduni di auto e moto d’epoca, di mezzi agricoli, militari, trasporto pesante e corriere d’epoca. A febbraio siamo stati premiati, come club, a Torino, per le manifestazioni dell’anno 2022, da Asi. Jesi è risultato il club più premiato d’Italia: 2 premi per la cultura, la Manovella d’oro, Pedivella d’oro, Trattore d’oro. Poi ci vantiamo di un qualcosa che fa risultare il nostro club unico in Italia”. Precisamente? “Al Cjmae di Jesi il Consiglio Comunale con una cerimonia ufficiale ci ha consegnato la Benemerenza Cittadina della Città”.

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