Eventi / Boxer Lancia Club: il raduno all’ombra del Conero

Tre giorni tra motori d’epoca, cultura e convivialità nelle Marche per il quinto raduno nazionale del Boxer Lancia Club. Venticinque equipaggi provenienti da tutta Italia hanno attraversato i luoghi simbolo della Riviera del Conero, da Recanati a Camerano, condividendo la passione per le storiche Lancia Boxer. Tra visite, premiazioni e momenti di incontro, il club conferma il valore culturale e umano del motorismo storico.
ANCONA, 14 maggio 2026 – L’Italia è un Paese fatto di luoghi impregnati di bellezza, storia, cultura e tradizioni. Tra queste c’è anche l’eredità, ormai storica, della tradizione motoristica e delle quattro ruote che hanno accompagnato intere generazioni, permettendo di attraversare e vivere il territorio. Vetture che hanno segnato epoche e vicissitudini del nostro Paese, diventando parte integrante della memoria collettiva.
IL BOXER LANCIA CLUB
È questo lo spirito che il Boxer Lancia Club vuole tramandare attraverso le proprie iniziative. Il club nasce dalla passione per i modelli Lancia dotati di motore con architettura a cilindri contrapposti “boxer”. Un progetto nato nel 1960 con la Flavia e proseguito fino al 1984 con la Gamma. Il Boxer Lancia Club si propone di creare un luogo d’incontro per i proprietari di queste vetture, favorendo lo scambio di idee, la condivisione e la diffusione della cultura motoristica legata al marchio. Con questo spirito, nello scorso fine settimana si è svolta la quinta edizione del raduno nazionale, una tre giorni dedicata alle auto d’epoca. Venticinque equipaggi, per un totale di circa 60 partecipanti, con le proprie vetture Boxer Lancia — prodotte tra il 1963 e il 1985 — si sono dati appuntamento per l’edizione 2026 dal titolo “Tra mare e colli del Conero”.
IL QUINTO RADUNO NAZIONALE
L’itinerario ha portato i partecipanti alla scoperta di alcuni dei luoghi più caratteristici della Riviera del Conero: Castelfidardo con il Museo internazionale della fisarmonica, Camerano e le sue grotte, Recanati con il Colle dell’Infinito e la casa di Giacomo Leopardi, fino all’ultima tappa dedicata al capoluogo marchigiano. Non sono mancati i momenti conviviali, come la cena di gala e le premiazioni: dal riconoscimento per la vettura più anziana, una Lancia Flavia Zagato, fino a quello assegnato al modello più recente presente al raduno, la Lancia Gamma Coupé.
LE PAROLE DEL VICE PRESIDENTE
“Siamo rimasti molto entusiasti di queste tre giornate — commenta il vicepresidente del club Roberto Teano — all’insegna della condivisione e delle amicizie che, anno dopo anno, continuano a consolidarsi. Siamo arrivati ormai al quinto raduno e si percepisce sempre più lo spirito di una grande famiglia”.
“Dal punto di vista organizzativo sono state giornate intense e impegnative — prosegue — ma ampiamente ripagate dalla bellezza dei luoghi visitati e dall’entusiasmo dei partecipanti. A fare davvero la differenza è stato lo spirito del gruppo: famiglie intere riunite e persone di età diverse accomunate dalla stessa passione per le quattro ruote. La cena di gala è stato il momento clou, anche grazie alle premiazioni dedicate alla vettura più antica, al pilota più giovane e ad altri riconoscimenti. Ringraziamo inoltre le istituzioni locali, che hanno mostrato grande disponibilità mettendoci a disposizione le piazze principali dei loro centri. La partecipazione e la curiosità del pubblico ci hanno davvero gratificato”.
La tradizione italiana dei motori, dunque, continua a vivere anche attraverso eventi come questo, capaci di unire passione, territorio e memoria storica. E per gli appassionati del Boxer Lancia Club, non resta che attendere la prossima avventura.
Valentina Triccoli
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SENIGALLIA, 11 Giugno 2025 – Il 16 Giugno esce sul canale Outsider News, in streaming, il docufilm “Gli anni folli della velocità”.
Per decenni, dopo la chiusura del circuito stradale cittadino dove vinsero tra gli altri Carlo Ubbiali e Libero Liberati, a Senigallia si è discusso anche in sede di Consiglio comunale sulla possibilità di realizzare un circuito permanente, ma purtroppo non se ne è fatto mai nulla.
Il Presidente del Club CJMAE, Luciano Trozzi, con estremo orgoglio e soddisfazione afferma che “ La nostra Associazione Club Cjmae, svolge da 28 anni la sua mission di salvaguardia e divulgazione culturale del Motorismo Storico sul territorio marchigiano, organizzando questo tipo di manifestazioni a carattere nazionale, con partecipazione di numerosi equipaggi con auto storiche provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, che diventano fortunati protagonisti di una esperienza turistico culturale e passionale nel territorio della Vallesina e della Regione Marche. Sottolinea ancora che questo strumento è un favoloso mezzo per far apprezzare la nostra storia, i nostri paesaggi collinari e al contempo allietare i protagonisti della nostra enogastronomia marchigiana“.
Con grande curiosità e stupore, sono stati al contempo partecipi di una sfilata finale con presentazione tecnica, da parte del Presidente CJMAE, di ogni auto presente, allo scopo di divulgare la cultura motoristica alla popolazione tutta.




Il ritrovo in Piazza dei Martiri con 50 equipaggi già iscritti, 100 persone partecipanti, a bordo di altrettante Spider e Cabriolet. Un ennesimo Sold Out di partecipazione. Dopo l’accreditamento in esclusiva per il CJMAE è stata organizzata la visita guidata del Teatro cittadino da parte della IAT Pro Loco Ostra.
Passione, dedizione, fatica e cuore sono stati i motori trainanti per Antonio Bugugnoli nel ridare vita a circa una trentina di pezzi unici, per la maggior parte cingolati, molti dei quali di elevata potenza e notevoli dimensioni. Il marchio che spicca è il milanese Vender (poi acquisito dalla Allis-Chalmers). Fra i cingolati presenti anche mezzi della International Harvester e un David Brown, nome ben noto agli appassionati di automobilismo. Nella Collezione Trattori Lucenti presenti anche Fiat, Lamborghini, Landini, Fordson e Balilla.
JESI, 6 giugno 2023 – C’è stata tanta storia dell’automobilismo nel fine settimana scorso a Jesi, ed in altri luoghi e bellezze della provincia, con le auto storiche che hanno attraversato la città e gli angoli più caratteristici del territorio.
La partecipazione è aperta ad un massimo di 40-45 equipaggi e la manifestazione farà tappa a Senigallia, Jesi, Monastero Fonte Avellana, Castello di Frontone in luoghi di rilevanza culturale tra eccellenze paesaggistiche e gastronomiche.
JESI, 20 aprile 2023 – Una giornata indimenticabile quella dell’ 11 aprile scorso per i 52 soci del club Cjmae (club jesinio moto e auto d’epoca).