Calcio Promozione / Buona la prima: doppio rigore per la Biagio che domina e convince

Buon avvio di stagione per la Biagio Nazzaro che domina, crea e convince: 2-0 al Comunale con i tiri dagli undici metri di Montagnoli e Carboni

CHIARAVALLE, 10 settembre 2023 – Buon esordio per l’undici di Domenichetti che batte il Gabicce Gradara 2-0 dando prova di compattezza e solidità di squadra.
La Biagio parte da subito spingendo sull’acceleratore: Al 2’ prima Pieralisi di testa manda di poco al lato e al 10’ ci riprova Borocci che però non aggancia.
Il primo quarto d’ora di gara è di netta prevalenza Biagio, costringendo il Gabicce a stare nella difensiva. I pesaresi si affacciano verso Santarelli solamente al 23’ ma l’azione è stoppata dal guardalinee per fuorigioco.
Altra occasione Biagio: Carboni da fuori area tira ma manda alto sopra la traversa. Al 32’ ancora Montagnoli, si invola sulla fascia sinistra facendo partire un bel tiro, Renzetti para. Al 38’ Cardinali lancia, Montagnoli in mezzo all’area si gira ma il difensore Franca sventa il pericolo. Al 39’ arriva la svolta decisiva: Carboni viene atterrato in area, Montagnoli, di cucchiaio, dagli undici metri siglare il vantaggio.
La partita rimane completamente in mano alla Biagio per buona parte del primo tempo: crea occasioni e talvolta spreca. Dall’altra, un Gabicce che prova sporadicamente a fare qualche incursione ma senza impensierire più di tanto la difesa rossoblù, che si fa trovare sempre attenta.
Nella ripresa, pesaresi più propositivi ma al 5’ ecco arrivare un altro colpo rossoblù: dall’azione in velocità Borocci, il quale sfugge al suo diretto avversario, serve Carboni in area il quale viene atterrato. Il giudice di gara manda nuovamente al dischetto i biagiotti che lo stesso Carboni realizza siglando il raddoppio.
Il Gabicce prova a questo punto ad inserirsi tentando il tutto per tutto ma senza successo. Occorre attendere il 25’ per l’unica vera unica azione pericolosa ospite: Semprini con un bel lancio serve Costantini il quale si invola in area, si libera del suo marcatore ma Sartarelli con una bella parata, manda al lato destro.
Il resto della partita prosegue senza particolari intoppi così che al fischio finale, la truppa di Domenichetti può finalmente esultare con i propri supporters l’avvio di campionato.
Non deludendo le aspettative, che sembrano ad oggi confermare le buone premesse viste durante le prove estive.
BIAGIO NAZZARO: Sartarelli, Piacenti, Agostinelli (Terranova 44’st) Brocani, Ortolani, Cecchetti, Borocci, Cardinali, Pieralisi (Canulli 17’st) Carboni (Coppari 38’st) Montagnoli (Parasecoli 35’st). A disposizione Maggiori, Guerri, Sabbatini, Petoku, Giacconi. All. Domenichetti
GABICCE GRADARA: Renzetti, Franca (Scarpellini 15’st) Betti, Domini, Codignola, Tombari, Costantini, Morini, Bartolini, Mani, Capi (Semprini 15’st). A disposizione Franciolini, Boccalini, Moutata, Della Chiara, Pataracchi, Sarli, Fuzzi . All. Vergoni
Arbitri: Latuga e Baldisserri di Pesaro, Micheli di Jesi
RETI: 39’pt Montagnoli rigore, 5’st Carboni rigore.
Prima giornata risultati
Villa San Martino – Portuali Ancona 1-2 Messina, Gioacchini, De Marchi (Serpentini di Fermo), Mondolfo Marotta – Osimo Stazione 0-2 Pesaresi, Camilloni (Tarli di Ascoli Piceno), Castelfrettese – Valfoglia 2-2 Beta, Balducci, Mazzarini, Passeri (Crincoli di Ascoli Piceno), Fermignanese – Marina 0-0 (Pigliacampo di Pesaro), Moie Vallesina – Pergolese 2-0 Rossetti, Carboni (Tavani di Jesi), Vismara – Barbara Monserra 0-0 (Fiermonte di Macerata), Biagio Nazzaro – Gabicce Gradara 2-0 Montagnoli rigore, Carboni, Fabriano Cerreto – S.Orso 0-1 Muratori rigore
CLASSIFICA – Biagio Nazzaro, S.Orso, Moie Vallesina, Portuali Ancona, Osimo Stazione 3; Castelfrettese, Valfoglia, Fermignanese, Marina, Vismara, Barbara Monserra 1; Villa San Martino, Mondolfo Marotta, Pergolese, Gabicce Gradara, Fabriano Cerreto 0
Prossimo turno sabato 16 settembre
Gabicce Gradara – Moie Vallesina, Barbara Monserra – Fabriano Cerreto, Marina – Villa San Martino, Osimo Stazione – Biagio Nazzaro, Portuali Ancona – Vismara, S.Orso – MondolfoMarotta, Pergolese – Castelfrettese, Valfoglia – Fermignanese
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I biagiotti divertono rispondendo bene ai test: 5-2 contro Montemarciano e sabato li aspetta la Filottranese. Domenichetti è soddisfatto: “Mai adagiarsi”


Se lo scorso anno
entusiasmo e voglia di iniziare per questo nuovo campionato. La stagione si prospetta interessante ed entusiasmante. Ogni anno a Jesi per me rappresenta un anno in più di esperienza. Abbiamo costruito la squadra sull’ossatura di quella precedente, difatti sei giocatori sono rimasti. Sono molto fiducioso, poi sarà il campo come sempre a fare la differenza. L’anno scorso – continua il coach – puntavamo sempre a fare buone partite cercando ogni volta di alzare l’asticella, qualitativamente. Quest’anno la squadra si è rafforzata, la trovo più solida. Vinceremo anche quelle cosiddette partite “sporche” puntando su valori quali sacrificio, abnegazione e una buona difesa pur non disdegnando mai la qualità, solo con più fisicità. Riguardo il girone – ha aggiunto – trovo ci siano squadre molto competitive ed equilibrate. Sette otto di queste molto forti e, onestamente, non vedo alcuna “cenerentola”. Ogni sfida sarà una battaglia e va affrontata come tale. Sono previsti anche diversi turni infrasettimanali con degli spostamenti. Se da una parte può comportare ulteriori difficoltà dall’altra sarà ancora più interessante e bello perché di stampo più nazionale”. Infine, riguardo la questione giocatori comunitari ha sostenuto: “Se deve essere incluso, deve dare un valore aggiunto alla squadra. L’elemento giusto per il salto di qualità e che comporta pure un certo investimento economico. Francamente, non abbiamo trovato un profilo adatto. Preferisco andar sul sicuro e puntare su giocatori solidi di categoria. Sono contento del gruppo attuale e ho appoggiato in pieno le scelte della società. Poi se ci sarà bisogno, all’occorrenza si vedrà.”


















Un riconoscimento più che meritato all’interno della sua categoria, ce ne vuole parlare?




L’atleta monsanvitese campione di ginnastica artistica tesserato per la Giovanile di Ancona, è stato scelto dal CONI per rappresentare l’Italia in qualità di portabandiera in occasione della diciassettesima edizione del Festival Olimpico della Gioventù Europea in programma dal 23 al 29 luglio a Maribor, in Slovenia.



Appena un paio di giorni di riposo hanno diviso il rientro a Chiaravalle di Stella Giacani dai Campionati Europei di Climbing tenutesi in Germania lo scorso week end e subito è iniziato il lavoro con il preparatore atletico Massimo Pistoni. Un periodo intensissimo caratterizzato da molte trasferte internazionali, che hanno visto la chiaravallese sempre protagonista, in un crescendo armonioso di risultati importanti.









Analisi altrettanto obiettiva anche da parte del primo allenatore biancoblù, il quale ha dichiarato: “Questo è stato un anno pieno di insidie e potenzialmente pericoloso sotto diversi aspetti. Spesso ho sentito parlare di play out, non sono d’accordo a riguardo. Direi piuttosto che ci siamo conquistati una vera e propria promozione. Da una attuale serie B, disputeremo una B Élite quindi direi sia effettivamente un salto di qualità nonché di categoria”. Circa la squadra ha ammesso: “Terminare le competizioni da quarti classificati sarebbe stato un giusto riconoscimento e soprattutto un peso in meno sulle spalle, ossia la sicura presenza in B1. Contro Ozzano purtroppo i playoff ci sono sfuggiti e abbiamo dovuto prevedibilmente faticare molto di più. Matelica era una squadra tosta, viva con un fortino difficile da espugnare. I punti fatti nel girone di ritorno lo dimostrano. Date le premesse, i nostri ragazzi sono stati bravi e hanno mostrato carattere perché vincere due volte ai supplementari a Matelica non era affatto scontato.”





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una squadra che, ricordiamo, ha fatto 14 punti nel girone di ritorno e ci ha già battuti due volte nell’ultimo mese. Hanno mostrato in campo molta più aggressività di noi. Noi, dall’altra, abbiamo tirato da sotto con percentuali imbarazzanti. Inoltre sono risultati letali i troppi canestri facili concessi e una negativa gestione dei falli. Tutti difetti cronici che ancora non siamo riusciti a debellare. Ma siamo – ha proseguito il coach – soltanto alle battute iniziali e il percorso è ancora lungo”. Come sarà preparata gara2? “Sono consapevole che la condizione fisica dei ragazzi non è eccellente. Cercheremo di lavorare soprattutto sotto l’aspetto mentale. Ovvio, in questo momento, l’inerzia è dalla loro parte ma devono essere in grado però di batterci altre due volte. Se ci mostreremo duri e intensi, pareggiando la loro stessa cattiveria agonistica, allora ce la potremmo fare.”
Così coach Trullo dal canto suo l’ha vista così: “Abbiamo giocato una partita molto attenta. Siamo stati tosti e concentrati sulle cose che avevamo provato. Siamo andati benino in attacco, trovando soluzioni coi nostri esterni. Ovviamente non siamo contenti, di più. La serie è lunghissima, bisogna vincerne tre, siamo solo all’inizio. Quel che conta è che abbiamo giocato con la mentalità giusta. Ora resettiamo e ripartiamo perché domani ci aspetta già tutt’altra partita».






Il ritorno a casa non è stato quello che forse si aspettava. Uno spirito d’animo impoverito rispetto a quello della settimana precedente.








Insieme a lui abbiamo stilato il punto sulla situazione sul calcio odierno nonché della fortunata stagione del suo Catanzaro.


Residente a Monte San Vito, si è reso protagonista all’Antalya Gymnastics Hall dove gli azzurri hanno anche conquistato altri cinque metalli in quattro attrezzi – 1 oro, 1 argento e 3 bronzi – a conferma del gran talento e qualità del team italiano.




La bomber chiaravallese Pini reagisce con un portentoso tiro che colpisce il palo facendo impensierire D’Urso. Al 14’ arriva la risposta chiaravallese con Blanco che passa a Pini, entra in area e sigla così il pareggio.






Innanzitutto si presenti per chi ancora non la conoscesse
Ha provato prima a praticare altri sport?
Al 3’, prima azione pericolosa della TB Marmi con Blanco che da lo squillo di tromba e fa partire un bel tiro ma finisce deviato. A 15,35 The wall sventa un’azione pericolosa con doppia parata su un siluro di Pellegrino. Al 14’ traversa e subito dopo arriva la giusta occasione dal capitano Narcisi. 0-1.
Il secondo tempo insiste sulla falsa riga del primo ma al 15,38 arriva il sorpasso umbro con Pellegrino, che sfruttando una dormita della difesa si trova sola in area e con un diagonale deciso batte Moczik: 1- 2.



Partita difficile contro un avversario ostico, queste erano le premesse alla vigilia e così è stato. Le chiaravallesi provano fin da subito a comandare la partita con possesso palla e cercando di rischiare il meno possibile. Le avversarie provano a ripartire in contropiede ma sono le rosanero a chiudere il primo tempo in vantaggio con un’azione corale chiusa da Nicoletti Pini su assist di Magnanti. In seguito, altre occasioni nella prima frazione di gioco ma tutte concluse con un nulla di fatto.






Il gol al 10’ del primo tempo firmato Ortolani ha portato una boccata d’ossigeno all’undici di Pazzaglia che a questo punto si ritrova in undicesima posizione in classifica generale con 26 punti alla pari del Valfoglia.





“I ragazzi li vedo concentrati sul pezzo. Non sono partite che vanno caricate eccessivamente ma ci tengo che i ragazzi sappiano che questi sono scontri da affrontare senza riserve e senza alcun ostacolo. Come fosse l’ultima di campionato o dei playoff. Con quest’attitudine, con questa carica oserei dire. 












alternando la sua carriera tra calcio e futsal conquistando diversi premi come Campione Paranaense Under 20 Futsal, Campione del Campionato Paranaense Under 13 Paulista seconda classificata calcio femminile Campione del Campionato Brasiliano Under 15.
Un grande match dove le perugine, dopo nemmeno un minuto giocato, passano già in vantaggio con il gol di Catamerò. Per poi raddoppiare in maniera fortuita a metà della prima frazione di gioco. Il quintetto di Molinelli non ci sta, e trova poco dopo la rete con l’argentina “Flaca” Cataneo. Al 20’ si va al riposo con punteggio di 2-1.
Tre punti fondamentali per l’Atletico Chiaravalle, che aggancia così il secondo posto nella classifica generale in solitaria e mantenendo la capolista Foligno nel mirino a -4.
È dopo l’intervallo lungo che avviene l’inimmaginabile: Piacenza accende i reattori e al 27’, ottiene il massimo vantaggio di tutta la partita 66-44.
