Serie D / Ancona pari e patta contro Fossombrone: 1-1

Derby difficile ma di personalità. I locali riescono a rimontare l’iniziale svantaggio grazie al rigore realizzato da Martiniello nella ripresa. I dorici hanno mostrato un buon volume di gioco ma anche le solite pecche dai venti metri. Domenica prossima altro derby a Castelfidardo in pieno slancio

ANCONA, 8 dicembre 2024 – Pari e patta il derby all’ombra del Del Conero tra Ancona e Fossombrone.

Gli uomini di Gadda lottano e creano ma senza inizialmente concludere e subendo anche lo svantaggio nella prima frazione. Durante la ripresa, il rigore realizzato da Martiniello pareggia i conti e cambia volto alla partita per un derby di carattere, come da pronostico, dove tanto i dorici hanno dimostrato ma anche talvolta sprecato.

L’Ancona approccia alla gara con il giusto piglio pressando e creando occasioni già dai primissimi minuti. Al 7’ buona occasione per Rovinelli che raccoglie il tiro e subito dopo altra buona opportunità con Sare. Il numero 19 biancorosso trovatosi appena fuori area ha la palla ghiotta ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa. Ancora biancorossi pericolosi quasi al quarto d’ora di gioco con Alluci, il quale chiude bene sul secondo palo ma l’avversario sventa pericolo per un’Ancona aggressiva, anche grazie agli inserimenti da trequartista all’occorrenza di Alluci.

Arrivati alla mezz’ora i ritmi rallentano, le due formazioni sembrano ancora studiarsi con il risultato bloccato sullo 0-0.

L’Ancona nonostante ciò offre spunti interessanti con le iniziative del giovane Bugari e del duo Alluci Pecci a chiamare in causa Bianchini. Al 34’ alla prima occasione del Fossombrone, Brodo approfittando di una dormita della difesa dorica da azione sviluppata su calcio di punizione, devia la traiettoria della palla, trovando fortuitamente il primo vantaggio di serata.

Al 38’ l’Ancona prova a reagire con Pecci dalla distanza, che sfiora il pareggio. Il giudice di gara assegna 2’ di recupero, Alluci tenta l’ultimo approdo ma Bianchini abbassa la saracinesca. Si torna negli spogliatoi con gli ospiti avanti di una rete.

Alla ripresa, Gadda inserisce il trequartista Belcastro al posto di Sare a servire le due punte e dietro Magnanini al posto di capitan Boccardi per trovare maggiori spinte dalle fasce esterne. Al 59’ i locali schierano anche Marino al posto dell’under Bugari per provare a far cambiare spartito alla partita.

Il Fossombrone cerca di difendere ora il risultato dalle continue incursioni avversarie chiudendosi mentre i dorici pur facendo girare bene la palla, faticano dai 20 metri. Al 23’ altra svolta: Sabri assegna rigore per l’Ancona su un fallo dentro l’area da parte di Procacci. Sul dischetto si presenta Martiniello il quale non manca di pareggiare i conti.

Ritmi alti dopo la mezz’ora, le due contendenti provano ad imporre il proprio gioco con pure delle tensioni e fioccano i cartellini gialli. Siamo ormai alle ultime battute, passano i 5’di recupero e al triplice fischio, le due contendenti si dividono infine la posta in palio.

Domenica 15 dicembre, penultima giornata di andata, l’Ancona sarà ospite del Castelfidardo.

SSC ANCONA: 3-5-2 Bellucci, Rovinelli, Pecci, Alluci, Martiniello, Amadori (84’Useini), Codromaz, Sare (52’Belcastro) Boccardi (52’Magnanini), Bugari (59’ Marino), Gulinatti. A disposizione Laukzemis, Bellucci N., Merighi, Sambou, Azuruwna. All.Gadda

FOSSOMBRONE: 4-4-2 Bianchini, Bianchi, Procacci, Pandolfi, Urso (79’ Bucchi), Camilloni (55’Riggioni), Amerighi, Conti, Brodo (52’Kyeremateng),Podrini (72’Torri), Casolla (72’Pandolfi). A disposizione Amici, Tamburini, Maroncelli, Satalino. All.Fucili

RETI: 34’ Brodo, 69’ Martiniello,

NOTE: ammoniti Podrini, Pandolfi, Bianchi, all.Fucili, Alluci, Conti, Gulinatti, Belcastro, Useini.

Arbitro: Sabri di Rovereto. Assistenti Spizuoco di Cagliari e Angelini di Rimini.

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Serie D / l’Ancona cerca il poker nel derby contro Fossombrone

I biancorossi reduci da tre vittorie tornano al Del Conero (nel frattempo risistemato) in occasione del derby contro “il Fosso” ex capolista di mister Fucili. Il mister dorico anticipa l’impegno: “Cerco continuità, sia come prestazione che come striscia di risultati. Possiamo avere tutte le potenzialità per competere con le prime del girone. Saerà una partita difficile, affrontiamo  un gruppo consolidato con ottime individualità. I problemi societari? I miei ragazzi ne stanno fuori, per noi conta solo la lucidità in campo”

ANCONA, 7 dicembre 2024 – L’Ancona torna al Del Conero alla ricerca del poker di successi nel derby contro Fossombrone.

La 15º giornata in scena domani alle 14,30 sarà un arduo banco di prova per Boccardi e compagni. L’Ancona è reduce da una striscia positiva di tre vittorie consecutive piazzata attualmente in settima posizione a quota 22 punti a pari punti con il Fossombrone.

2 lunghezze soltanto a separarla dalla zona playoff.

Mi aspetto una grossa prestazione. Il momento negativo avversario non deve illudere, d’altronde se hanno fatto finora 22 punti è perché hanno una squadra forte con dei valori e giocatori validi.Esordisce mister Gadda alla vigilia del match, e proseguemi aspetto una gara ardua. Il loro momento negativo non è un vantaggio anzi, può creare qualche problema in quanto sono un gruppo di ragazzi che si conoscono già da qualche anno con una formazione soprattutto offensiva molto pericolosa, sanno come gestire una situazione difficile. Senza contare inoltre forti singolarità come bomber Casolla o Kyeremateng, degli attaccanti tra i migliori della categoria.”

Per i suoi giocatori il tecnico biancorosso ha richieste ben precise: “ho chiesto loro continuità per tutti i 90’. Senza cedimenti, con un approccio umile ma anche con convinzione. Serve migliorare di qualità, ma ci stiamo già lavora bene nell’ultimo periodo. Dobbiamo fare una grande prestazione per allungare la striscia positiva, ma sappiamo già che sarà una sfida complicata.” Circa l’11 titolare da schierare, invece “con il ritorno di Alluci dalla giornata di squalifica sicuramente dovrò sacrificare qualcuno, abbiamo due possibilità. Schierare un 3-5-2 oppure Belcastro trequartista dietro le due punte Martiniello e Amadori. Riguardo il portiere invece non ho dubbi, confermato il classe 2006 Bellucci. Ma dal mio punto di vista anche chi subentra dalla panchina può effettivamente incidere sulla partita, e questo è molto importante. È sempre un bene per un allenatore avere a disposizione tutta la rosa al completo. Significa che stiamo lavorando bene e senza infortuni, al di là delle scelte.”

Concentrazione massima e sempre pronti a tenere alto il peso di una maglia, dello stemma di una città, indipendentemente dalle vicende societarie perché l’obiettivo in testa è sempre lo stesso: “quest’estate, quando abbiamo iniziato questa avventura ci siamo assunti onori e oneri. Abbiamo tutti delle responsabilità verso la città e verso i tifosi, sia in campo che chi gestisce la società, perché una squadra come l’Ancona, va oltre la partita. In questo momento però l’Ancona ha un’organizzazione più che dignitosa, non ci manca nulla di quello che ci occorre, fermo restando che tante altre cose si possono migliorare. I giocatori sono rimasti al di fuori da tutto ciò, noi abbiamo un ambiente tranquillo con un gruppo di collaboratori unito. Speriamo anzi, di creare entusiasmo con i risultati sul campo attuo a riconciliare tutte le parti e trovare le giuste conclusioni.”

In fase di miglioramento anche le condizioni del manto erboso del campo del Del Conero. A seguito delle critiche condizioni in cui versava nelle settimane scorse, a detta del mister dorico, la situazione starebbe gradualmente tornando alla normalità, e già da ora sarebbe in buone condizioni anche se non ancora ottimali.

Altra novità in casa Ancona, seppur a livello radiofonico. In apertura durante la trasmissione di ieri “Punto Biancorosso”, il Direttore di RadioTua Stefano Fera ha annunciato, grazie all’intesa di partnership trovata con NetOip, azienda anconetana leader delle comunicazioni ed energia e al suo Ceo Giacomo Di Napoli, l’acquisizione dei diritti di radiocronaca per la stagione 2024-25. Un traguardo essenziale nel percorso di crescita della squadra dorica. Anziché limitarsi a brevi flash, la nota radio del capoluogo potrà così garantire al proprio pubblico un servizio completo di radiocronache gratuite integrali, inclusi i post gara, di tutte le partite dell’Ancona, sia interne che esterne.

Fossombrone dall’altra, si appresta al derby con le idee ben chiare: “una trasferta che cade in un momento particolare per la squadra, reduce da tre gare po’ uno meno convincenti che non hanno portato punti” come si legge sui canali ufficiali del “Fosso” come è altresì chiamata la squadra del pesarese. Una preparazione intensa quella messa in atto da mister Fucili in settimana in vista dell’importante appuntamento per ritrovare compattezza e le giuste energie mentali. A parte Giunchetti e Pagliari, la formazione a disposizione di mister Fucili dovrebbe essere al completo in vista di questo derby atteso e che si prospetta alquanto avvincente.

Arbitra Sabri di Rovereto. Assistenti Spizuoco di Cagliari e Angelini di Rimini.

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Serie D / Ancona, Polci sotto accusa replica : “ho sempre rispettato i miei doveri”

Un divario di 140mila euro a far tuonare il socio Marconi verso il Presidente Polci ma a monte, ormai evidente,  una mancata intesa avvertita  già  a inizio stagione e ad oggi non ancora trovata. Polci:”accuse ingiuste, mi sono sempre messo in prima linea da Presidente per contribuire a riportare il calcio ad Ancona, dagli alloggi ai trasporti”

ANCONA, 5 dicembre 2024 – Scossone in casa Ancona.

Che l’SSC Ancona non fosse nata sotto i migliori pronostici lo si sapeva già da tutto il tour de force messo estivo attivato per garantire l’iscrizione in D in sovrannumero, e in quattro e quattr’otto costruire da capo squadra e staff tecnico.

Che i due soci Stefano Marconi e Massimiliano Polci non fossero effettivamente alla pari si era intuito già guardando l’organico del Consiglio dove sei su nove membri sono di sponda Marconi, per l’appunto.

Nei giorni scorsi indiscrezioni suggerivano delle tensioni tra le due parti direttive, in quanto non avrebbero trovato sintonia nonché mancanze rilevate circa le spese del club. A lanciare l’allarme era stato il Corriere Adriatico dove si parlava (stando sempre alle indiscrezioni) di 140mila euro garantiti dal Presidente Polci e ad oggi non ancora versati nonché di altre spese a suo carico come gli affitti di novembre degli alloggi dei giocatori nonché la questione trasporti.

La risposta del Patron biancorosso non è tardata ad arrivare tramite comunicato ufficiale:

Con molto dispiacere leggo dalla stampa di impegni non rispettati e di denari per affitti non versati. Quanto scritto è lesivo per la mia persona che per la carica che rivesto quale Socio e Presidente della SSC Ancona. Le prime espressioni del Presidente Massimiliano Polci, e prosegue risponde a verità che non ho terminato il versamento della somma di circa 140mila euro per raggiungere il valore di quanto versato dall’altro socio Stefano Marconi. Ma è anche vero che da tempo sono a richiedere di equilibrare l’assetto societario in rispetto di tutte le parti completando il versamento nel momento in cui tutti avessero rispettato gli accordi. Ho sempre ribadito il mio impegno preso con il Sindaco e con la città di Ancona. Lo confermo, sono una persona di parola e per quanto mi riguarda gli impegni li ho sempre rispettati. Ovviamente chiama in causa l’altro socio Marconidal 6 ottobre, la parte Marconi indicando Recchi con i più ampi poteri (AD con pieni poteri di firma e vicepresidente) non ha rispettato quelli che erano gli accordi. E non ha avuto rispetto per la mia persona e per gli investimenti già effettuati e per l’impegno profuso. Circa il proprio apporto alle esigenze del club, dichiaraho sempre operato il bene della squadra, e gli sono sempre stato vicino per metterla nelle migliori condizioni sia dal punto di vista logistico, tecnico (ho sempre sostenuto la figura del team manager Bartoccetti) che nel cercare di creare un rapporto umano basato sul rispetto e sulla correttezza. Ho cercato di assecondare tutte le loro richieste dalle Terre di Maluk (per il ritiro estivo) con i vari soggiorni al terreno di gioco in erba. Il soggiorno di Mister Guerini presso l’Hotel Federico ll di Jesi, gli appuntamenti di Numana per i quali sono dovuto intervenire personalmente quale garante. Faccio presente che nessun contratto con i giocatori e staff tecnico prevede la concessione dell’alloggio se non quello che comunque come società concedemmo inizialmente con il convitto della fondazione Papa Giovanni XXlll per il quale risulta saldato. Per quanto riguarda gli affitti di novembre, non risponde a verità che gli stessi non sono stati pagati, la società non è obbligata contrattualmente con i proprietari degli appartamenti dal momento che gli stessi sono stati contrattualizzati dallo staff e dai singoli giocatori e seppur con un certo ritardo, solo dopo la mia sollecitudine, il consiglio direttivo dell’SSC Ancona ha deciso in data 27 novembre di rimborsare ai giocatori una quota per gli alloggi provvedendo contestualmente lo stesso giorno al bonifico della quota concordata. Circa il capitolo trasportimi sono personalmente attivato da tempo tramite le mie conoscenze con la Donzelli Group per il noleggio di due pulmini per il settore giovanile e un auto da dare in uso al Direttore Tecnico Vincenzo Guerini. Ad oggi siamo solo in attesa della immatricolazione dei veicoli. Inoltre vorrei precisare che solo grazie all’intervento di Gianluca Brilli si è chiuso un accordo con la ConeroBus che ci permette in viaggi delle trasferte per la prima squadra e la Juniores. Ad oggi penso che molto è stato fatto, siamo partiti che nulla c’era, neanche uno spillo per gonfiare un pallone, se si sono raggiunte condizione ottimali tecniche e logistiche, è solo grazie al mio interessamento e all’aiuto degli altri miei consiglieri come Brilli, Manciola e al dg Ancarani. Ho voluto contribuire a riportare il cacio in Ancona, da sempre ho avuto il desiderio di creare un progetto per i giovani nello sport, penso che il calcio cime altre discipline sportive sia un bene per tutta la collettività, una palestra di vita che forma e cresce prima l’uomo e poi lo sportivo. Se non cresciamo uniti nei rapporti umani è inutile parlare di crescita societaria. Oggi sono il Presidente, ho sempre condiviso i miei obiettivi e come fatto finora continuerò a lavorare per il bene della società, del calcio in Ancona e per migliorare il futuro del settore giovanile.”

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Serie B Nazionale / Jesi si illude e poi paga dazio alla Luiss Roma: 57-62

Il quintetto di casa allenato da Marcello Ghizzinardi cede al PalaTriccoli contro la Luiss Roma dopo un inizio scoppiettante e un vantaggio di +17 nella prima parte di gara per poi cedere il passo  ad un avversaria che alla fine ci crede di più. Ora due trasferte consecutive a Piombino e Livorno

JESI, 1 dicembre 2024 – Battuta d’arresto per Jesi, battuta 57-62 dalla Luiss Roma.

Il quintetto di coach Ghizzinardi parte forte nei primi 10’ infuocando la partita con ottime percentuali dall’arco con un massimo vantaggio di +17 a inizio secondo quarto ma poi la Luiss a cavallo tra il secondo e il terzo periodo ritrova l’inerzia e la continuità offensiva passando anche in vantaggio a un 1’ dal terzo gong. Jesi impatta il terzo periodo con la bomba di Petrucci ma è durante gli ultimi 10’ che la Luiss riesce ad avere la meglio trovando la giusta quadra conto il quintetto locale. Sempre più a corto di energie, pagando caro i troppi spazi concessi in difesa.

Jesi parte subito con il piede sull’acceleratore cacciando subito il naso avanti dalla lunga nel primo quarto (62,5%, 5/8 da tre). La doppia tripla di Cena nei primi minuti e quelle di capitan Valentini e Petrucci mandano avanti i locali +9 al 5’. La Luiss racimola dalla lunetta ma a metà primo quarto capitan Valentini firma il vantaggio in doppia cifra (16-6). Roma fatica a trovare la via della retina e Jesi ne approfitta allungando il gap con Petrucci e Bruno. 24-9 al 10’.

Il secondo periodo prosegue sulla falsa riga della prima con un quintetto locale scatenato da oltre l’arco. Dei glaciali Bruno, Valentini e Zucca scagliano le bombe del +17 massimo vantaggio di serata con meno di 3’ da giocare (36-19). Il Palatriccoli si esalta: 769 i presenti.

Roma reagisce e in circa 2’ ritrova la via del canestro colmando in parte il divario confezionando 11 punti in 2’. A suonare la carica, gli ex Jesi Rocchi e Fallucca che accorciano a -8 con un secondo parziale di 14-21. 38-30 al 20’.

Al rientro, Jesi stringe meno le maglie in difesa e Roma ne approfitta con un parziale di 4-9 in 5’. 42-39 al 26’. Pasqualin in cabina di regia aggancia al 27’ (42-41). I capitolini ritrovano l’inerzia avendo la meglio sulla cerniera difensiva locale. Cucci dalla lunga firma il sorpasso al 29’ (44-46) ma sullo scadere Petrucci ricambia dall’arco pareggiando i conti. 46-46 al 30’.

Ci si gioca tutto negli ultimi 10’. Le sfiammate di Villa e Pugliatti mettono il naso avanti, 48-53 al 35’. Jesi insegue e nei minuti finali si prosegue canestro su canestro. Cena impatta ancora il risultato 57-57 a 1,30 dal gong ma a decidere le sorti del match sarà il jolly trovato dalla lunga dall’ex Fallucca. Gli ospiti si limitano ad amministrare nelle ultime battute e alla sirena finale, il tabellone segna 57-62.

Jesi affronterà ora due turni consecutivi fuori casa rispettivamente in visita alla Solbat Golfo Piombino e poi della Toscana Legno Pielle Livorno.

JESI: Ponziani 2, Bruno 8, Di Emidio 4, Berra 6, Valentini 9, Cena 11, Petrucci 9, Zucca 8. All.Ghizzinardi

LUISS ROMA: Pugliatti 8, Rocchi 12, Bottelli 2, Villa 3, Fallucca,9, Pasqualin 5, Ferrara 2, Cucci 9, Salvioni 10, Graziano 2. All.Paccariè

PARZIALI: 24-9, 14-21, 8-16, 11-16,

 

RISULTATI CLASSIFICA

14° GIORNATA – Virtus Roma-Chiusi San Giobbe 80-70, Cassino-Ruvo di Puglia 66-81, Herons Montecatini-Piombino 77-80, Rieti-San Severo 68-75, Chieti-Juvecaserta 69-80, Fabriano-Ravenna 83-77, Salerno-Roseto 66-88, Jesi – Luiss Roma 57-62, Latina-Sant’Antimo 72-73, Gema Montecatini – Livorno 67-59

CLASSIFICA Roseto punti 28; Ruvo di Puglia, Gema Montecatini punti 20; Herons Montecatini, Luiss Roma** punti 18; Chieti, Pielle Livorno, Virtus Roma* punti 16; Jesi, Fabriano, Sant’Antimo, Piombino punti 14; Ravenna, Caserta punti 12; Salerno, San Giobbe Chiusi punti 10; Rieti punti 8; Cassino*, San Severo punti 6; Latina punti 4 

**due partite in meno – * una partita in meno

15° GIORNATA – domenica 8 dicembre – Luiss Roma – Gema Montecatini (sabato 7 dicembre), Ravenna – Herons Montecatini, Roseto – Cassino, Caserta – Rieti, Ruvo di Puglia – Livorno, Chieti- Virtus Roma, San Severo  – Salerno, Sant’Antimo – Fabriano, Piombino – Jesi

 

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Serie D / Ancona vince, convince e sale in classifica: a Notaresco 0-1

Altro successo per Boccardi e compagni che firma una mini serie positiva di tre vittorie consecutive dopo quelle contro Atletico Ascoli e Roma City. Un periodo di crescita per i dorici che come obiettivo hanno quello di dare continuità. Prima rete  per l’under Amadori, suo il gol dei tre punti di giornata

ANCONA, 1 dicembre 2024 – L’Ancona centra la terza vittoria consecutiva al Savini di Notaresco, quarta nel suo complesso, e consolida la classifica.

Una buona prova di carattere a meritare i tre punti con una squadra propositiva e aggressiva quanto basta grazie anche alla prima rete stagionale dell’attaccante scuola Cesena Nicolò Amadori. Inoltre la granitica difesa di Codromaz e compagni a supportare e dare sicurezza al giovane Bellucci in porta, fanno il resto per lasciarsi alle spalle anche gli abruzzesi di mister Evangelisti, fermi a fondo classifica a 11 punti.

Al Savini, un’Ancona schierata senza il giocatore cardine Alluci a causa di una giornata di squalifica da scontare.

Mister Gadda propome sulle fasce il giovane Bugari,  come ipotizzato, con Pecci. Gulinatti in cabina di regia insieme al lottatore Sare e l’attacco affidato al tridente Belcastro alle spalle delle due punte, Amadori e Martiniello.

Tra i pali, ulteriore banco di prova per per il classe 2006 Filippo Bellucci supportato dall’intoccabile tridente difensivo Rovinelli, Codromaz e capitan Boccardi.

L’Ancona nei primi minuti prende l’iniziativa con un buon Pecci sulla fascia sinistra a provare costruire le trame di gioco, ma senza mai nessuna azione pericolosa dentro l’area avversaria. Al 29’ la svolta: un Amadori tutto cuore ruba palla nella zona sinistra del campo, si accentra, tenta il tiro e insacca sul primo palo il gol del primo vantaggio. La risposta avversaria non tarda ad arrivare: Bellucci subito chiamato in causa con un doppio salvataggio di cui l’ultimo deviando la traiettoria della palla, toccando il palo e mandando in angolo. Al 35’ un’altra occasione di Pecci per Martiniello a tentare il raddoppio ma si torna negli spogliatoi con gli ospiti ancora avanti di una rete.

Al rientro, un’Ancona arrembante parte con il piede sull’acceleratore, sbarra la strada agli attaccanti avversari che faticano ad imporre il proprio gioco oltre la metà campo. Dopo pochi minuti, altre due occasioni ghiotte per i biancorossi: la prima di Sare per Martiniello da centro area e poco dopo Bugari da destra, con un tiro potente dal limite dell’area per un’Ancona che fraseggia bene a centrocampo, aggredisce e crea con un buon pressing alzando il baricentro del gioco. Al 15’ circa, Arrigo prova a porsi avanti cercando di di invertire il trend di gioco per pareggiare i conti.

Mister Evangelisti inizia il giro di cambi tentando di arginare i danni ma Azuruwna in posizione regolare sbaglia l’occasionissima del raddoppio.

Negli ultimi 10’ di gioco i dorici difendono il risultato, aspettano solo il fischio finale e nelle ultime battute utili, i padroni di casa tentano l’ultimo approdo con Arrigoni da calcio piazzato ma l’azione finisce alta sopra la traversa. Nel recupero, Gadda da spazio anche al giovane Merighi al posto di Martiniello e si arriva al triplice fischio con l’Ancona che sigla la terza vittoria consecutiva.

Domenica 8 dicembre, altro derby marchigiano al Del Conero contro il Fossombrone.

 

NOTARESCO CALCIO: 3-5-2 Loliva, Braccia, Ferri (68’ Mesisca), Arrigoni, Agostini (55’ Carrozzo), Di Cairano (46’Di Bartolo), Ciutti, Pulsoni, Infantino, Quacquarelli, Persano (74’Forcini). A disposizione Santarelli, D’Ascenzio, Taddei, Belli, Ndiaye. All. Evangelisti

SSC ANCONA: 3-4-1-2 Bellucci, Rovinelli, Pecci, Martiniello (91’ Merighi), Amadori (69’ Azuruwna), Belcastro,(84’ Magnanini), Codromaz, Boccardi, Sare, Gulinatti, Bugari. A disposizione Bianchi, Ramires, Useini, Sambou, Marino, Savor. All. Gadda

RETI: 29’ Amadori

Arbitri: Spina di Barletta. Assistenti Ciufoli di Albano Laziale e Pernarella di Ciampino.

NOTE: ammoniti Di Cairano, Arrigoni, Carrozzo, Pulsoni, Bellucci, Boccardi

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Serie D / Ancona a Notaresco per dare continuità, aspettando i rinforzi

L’11 di Gadda pronto ad affrontare la sfida contro uno dei fanalini di coda del girone. “Ho fiducia del mio gruppo al di là delle voci di mercato e partenze. Una base forte già c’è e deve essere solo puntellata, non stravolta” dice il mister

ANCONA, 30 novembre 2024 – L’Ancona approderà a Notaresco domani alle 14,30 per la 14º giornata di campionato girone F con una spinta motivazionale in più ma anche con tanti nodi ancora da districare.

A girone di andata molto inoltrato (mancano 4 giornate al cosiddetto giro di boa e l’ultima di andata, domenica 22 dicembre, i dorici ospiteranno l’Avezzano), i biancorossi guidati da mister Gadda stanno risalendo la china con una mini striscia positiva di tre risultati utili nelle ultime tre giornate di cui due vittorie consecutive.

Un bilancio complessivo che vede ad oggi in 13 partite disputate  equilibrio: 6 vittorie, 6 sconfitte e 1 solo pareggio per 11 centri segnati e altrettanti subiti per una media gol che ancora tende lago della bilancia verso le gare interne (8 gol fatti in casa contro 3 in trasferta di contro, 8 subiti in trasferta e 3 interni). Una formazione che sta trovando anzi ritrovando, la giusta quadra e che ora deve consolidarsi, e non soltanto sul campo nei 90’ e passa minuti giocati.

L’area tecnica e lo stesso primo allenatore Massimo Gadda hanno più volte ribadito la necessità di rafforzarsi davanti quindi nella zona offensiva e in particolare, con un centravanti d’area e una seconda punta di movimento cha attacchi in profondità. Diversi profili segnalati negli scorsi giorni ma a conti fatti, nessuna novità a riguardo ne tantomeno da parte della società che continua a lavorare sotto traccia ma senza esternare. A tal proposito, il Presidente Onorario e Direttore dell’Area Tecnica Vincenzo Guerini, ha preso in mano la situazione parlando in settimana alla stampa con una conferenza tenutasi al Dorico.

L’eterno mister della prima serie A snocciola uno ad uno tutti gli argomenti topic a cominciare dalla finestra di dicembre sul mercato in date dal 3 al 18 per trasferimenti e prestiti. “Il mercato? Qualsiasi movimento faremo dovrà essere anche un investimento per l’anno prossimo. Non dobbiamo prendere dei giocatori tanto per tappare i buchi. Fosse per me, un attaccante e un portiere li prenderei. Ci incontreremo con la società e vedremo dove possiamo arrivare ora. Io almeno, non me la sento di avanzare grosse pretese per quest’anno. Da quello che so, c’è disponibilità da parte della società di aiutare la rosa a rafforzarsi, valutando le entrate e uscite e mostrando un piano adeguato per la stagione ma nulla finora è mai mancato. Per il prossimo campionato, ovvio che mi aspetto poi una politica diversa, sicuramente da vertice.”

Intanto mister Gadda si concentra sulla prossima sfida di domani a Notaresco: “un’avversaria che in questo momento non ha una buona classifica tuttavia è sempre riuscita a rimanere in partita anche nelle sconfitte, segno di una squadra che c’è e lotta. Da affrontare con la giusta determinazione e concentrazione se non si vogliono avere poi brutte sorprese. Veniamo tra tre risultati utili ma non bastano, occorre fare di più. Ci vogliono altre prove convincenti per valutare che ruolo può svolgere questa Ancona nel campionato.” Non si potrà contare su uno degli elementi essenziali allo scacchiere biancorosso il centrocampista Matteo Alluci. Out per scontare un turno di squalifica a seguito dell’ultima ammonizione rimediata nella scorsa gara interna contro Roma City, ma Gadda pensa già alle alternative – “si avrà la possibilità di far giocare Belcastro dietro le due punte oppure il ristabilito Useini, anche se non ancora in condizioni ottimali dopo la recente febbre, senza contare il fattore portiere ancora da puntualizzare. Per il resto, non ci saranno stravolgimenti rispetto la volta scorsa.”

Verso la riconferma l’esterno classe 2005 Emiliano Bugari sul fronte destro e quindi Pecci traslocato all’ala opposta. Per quanto riguarda le rotazioni, out anche il difensore Niccolò Bellucci per febbre mentre si sono ristabiliti gli infortunati Ramires e Magnanini. A disposizione della squadra e impiegati a seconda delle scelte tecniche. Riguardo le voci di mercato ed eventuali partenze, dichiara“personalmente sono soddisfatto dei tre portieri a disposizione dato che tanto se ne è parlato. Al di là degli errori fatti, io ho fiducia in loro così come mi fido dei ragazzi che alleno. Se la società avesse esigenza di liberare un posto, non sono decisioni che poi dipendono più da me. La squadra va rafforzata davanti è vero, ma non stravolta, perché il gruppo di base è forte. Uno o due innesti credo sarebbero sufficienti, serve solo puntellarla la squadra per darle quel qualcosa in più.”

Il Notaresco del giovane mister 33enne Mattia Evangelisti dall’altra parte, si prepara alla sfida rinsaldandosi. A proposito di attacco, nelle scorse ore è stato ufficializzato l’attaccante d’esperienza (dopo l’altro annuncio di Christian Belli, centrocampista 2003 ex Livorno e San Donato in Serie D) Saveriano Infantino. Classe 1986 Infantino vanta una lunga esperienza nei professionisti vincendo anche la classifica dei cannonieri del girone A di Serie C con la Carrarese nella stagione 2019/20. Cresciuto nelle giovanili del Melfi, ha masticato sei campionati di D con le maglie di Ariano Irpino, Matera, Ebolitana, Genzano, Acicatena e Bitonto ma pure tanta C con 14 campionati tra i quali Barletta, L’Aquila, Torres, Carrarese, Catanzaro, Teramo e Taranto. A invertire il trend negativo di 6 sconfitte, 5 pareggi e 2 sole vittorie in 13 gare. 11 punti e terzultima posizione in classifica al pari delle ultime della classe Fermana e Civitanovese.

Arbitra Spina di Barletta. Assistenti Ciufoli di Albano Laziale e Pernarella di Ciampino.

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Festa Dello Sport / Alessio Piergigli medaglia al merito sportivo

Alla Festa Dello Sport svoltasi ieri sera nel capoluogo e organizzata dal CONI Marche, premiati atleti, tecnici e tutti coloro che si sono distinti elevando  lo sport marchigiano. Tra i premiati, il monsanvitese stella del pattinaggio, ad avvalorare i successi del piccolo comune dell’entroterra marchigiano in aggiunta a quelli dell’altro campione  della ginnastica artistica, Tommaso Brugnami

MONTE SAN VITO, 28 novembre 2024 – Le Marche fucina di campioni.

Le stelle dello sport marchigiano, sempre più protagoniste nel panorama dello sport nazionale e anche a livello mondiale, premiate dal CONI Marche in occasione delle tradizionali Feste Dello Sport organizzate in cooperazione con le Delegazioni Provinciali.

Tante eccellenze sportive anche nel 2024 a distinguersi, complice anche le recenti Olimpiadi a Parigi dove le Marche sono state protagoniste con diversi podi conquistati dai propri atleti nelle varie discipline.

Dal portabandiera Gianmarco Tamberi all’astro della Ginnastica Ritmica Sofia Raffaeli passando per Tommaso Marini nel fioretto, un altro anno ricco di soddisfazioni per la nostra regione come esprime il Presidente del CONI Marche, Fabio Luna: “concludiamo un altro anno di grande sport. È con orgoglio che saluto l’inizio di questa giornata di festeggiamenti dedicata allo sport marchigiano. Un ringraziamento particolare, oltre a tutti gli attori del mondo sportivo che si sono distinti in questa regione, va alle Delegazioni provinciali del Comitato Regionale che hanno fatto tanto per l’organizzazione di questi appuntamenti.”

5 giornate in tutto: ieri quella svoltasi ad Ancona presso l’Auditorium della Mole Vanvitelliana, venerdì 29 novembre ad Ascoli Piceno, sabato 30 novembre a Pesaro, lunedì 2 dicembre a Fermo e infine venerdì 6 dicembre a Macerata.

Occasioni per conferire le Benemerenze del CONI nazionale come le Stelle al Merito Sportivo ai dirigenti e società. Le medaglie al Valore Atletico agli atleti e le Palme al Merito Tecnico ai vari tecnici degli staff. Inoltre, riconoscimenti regionali come il Premio Terzo Censi per l’atleta esemplare nonché i Diplomi al merito sportivo.

Tra gli atleti presenti alla kermesse, c’era anche il monsavitese Alessio Piergigli. Punta di diamante della Luna Sports Academy pattinaggio di Senigallia, per il terzo anno si è confermato Vice Campione del mondo con l’argento conquistato nella 100 metri ai World Skate Game tenutosi lo scorso settembre in Abruzzo a Pescara e Sulmona. Riconoscimenti importanti anche per lui quando ieri sera è stato premiato con la medaglia d’argento al merito sportivo.

Successi importanti per lo sport regionale e locale grazie anche agli ultimi successi del campione della ginnastica artistica l’altro concittadino monsanvitese, Tommaso Brugnami. Lo scorso 17 novembre, Tommaso si è laureato Campione Italiano nella categoria Junior 3 dominando a pieno titolo la scena e mantenendo il titolo prima del passaggio alla categoria Senior. Un altro esempio di talento e determinazione a insegnarci come la costanza e il duro lavoro spinti dalla passione per lo sport, possano far arrivare molto lontano.

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Serie B Nazionale/ Jesi la spunta all’over time contro Rieti: 79-78

Il quintetto di Ghizzinardi prima subisce il gioco avversario poi ritrova l’inerzia nei minuti finali dell’ultimo periodo riaprendo i giochi e vincendo al supplementare con la tripla di Bruno

JESI, 24 novembre 2024 – Match adrenalinico al Palatriccoli, teatro della 13º giornata di andata Serie B Nazionale.

Jesi la spunta contro NPC Rieti all’over time 79-78 riaprendo di fatto i giochi al temine dell’ultimo quarto dopo che gli ospiti hanno diretto l’incontro per 30’.

L’ala/centro Zucca sfiora il ventello con i suoi 18 punti a referto e suoi tiri Iberi, decisivi nel decidere le sorti dell’incontro a fine quarto periodo. Infine la tripla di Bruno nel primo tempo supplementare  consegna i due punti finali ai padroni di casa.

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Dopo un inizio equilibrato, Rieti al 5’ sigla il primo mini gap con la bomba di Melchiorri del +7 (5-12) Jesi prova a rientrare con un volenteroso Zucca ma i centimetri di Cassar sul finire del primo mini gong si fanno sentire imponendosi anche dalla lunga, 16-23 al 10’.

Jesi pigia sull’acceleratore: i canestri di Cena e Zucca e infine capitan Valentini da sotto le plance più il suo 1/2 dalla lunetta accorcia a – 3.

Rieti stringe le maglie ma i padroni di casa ritrovano l’inerzia. La tripla di Zucca e Di Emidio in cabina di regia rimettono il naso avanti a meno di 1’ dal termine del primo tempo confezionando un secondo parziale di 21-15 al 20’, ma all’intervallo lungo gli ospiti sono ancora avanti seppur di misura, 37-38.

Al rientro, la seconda parte di gara si apre con Rieti che cerca di imporsi con la propria fisicità ma Jesi aumenta l’intensità e la tripla di Zucca, miglior scorer tra le file leoncelle con le sue 10 marcature a cavallo dei primi due quarti impatta al 25’, 45-45.

Gli ospiti non mollano la presa ricacciando indietro Jesi e facendo la voce grossa a rimbalzo. Giunta confeziona 7 punti consecutivi nell’ultimo minuto utile e allarga la forbice, 48-63 al 30’.

Per buona parte dell’ultimo periodo Rieti domina contro un’avversaria che sembra perdere sempre più di lucidità ma tutto cambia negli ultimi 2’ rimasti: Di Emidio e Petrucci subiscono fallo e non sbagliano dalla lunetta accorciano e poi Petrucci dalla lunga sigla il -2 con un 1,45 ancora da giocare.

Capitan Valentini chirurgico ancora una volta dalla linea della carità impatta, 68-68.

Il clima diventa incandescente e le due compagini vogliono prevalere l’una sull’altra imponendosi di forza.

Le ultime azioni rimaste sono tutte dalla lunetta: dopo l’antisportivo di Berra, Giunta fa 2/2, 68-70 ma sullo scadere Zucca impatta 2/2 rimandando le sorti del match agli over time. 70-70 al 40’.

Ritmi serratissimi ai supplementari e a canestro da una parte risponde canestro dall’altra.

Baldassarre dalla media a 1,28 dalla fine sorpassa 76-78 ma Jesi stringe le maglie e proprio sullo scadere Bruno, glaciale da oltre l’arco, consegna infine la vittoria ai suoi facendo esplodere il PalaTriccoli (671 spettatori), 79-78.

Domenica prossima 1 dicembre, secondo match consecutivo casalingo ospitando la Luiss Roma.

JESI: Ponziani 2, Bruno 11, Di Emidio 12, Berra 4, Valentini 11, Marulli 3, Cena 9, Petrucci 9, Zucca. 18 All.Ghizzinardi

NPC RIETI: Baldassarre 17, Melchiorri 7, Fabi 19, Cassar 19, Meluzzi 4, Giunta 12. All.Paternoster

PARZIALI – 16-23, 21-15, 11-25, 22-7, 9-8.

NOTE: Berra uscito per 5 falli.

RISULTATI CLASSIFICA

13° GIORNATA – domenica 24 novembre – Sant’Antimo – Cassino 64-66, Juvecaserta – Latina 85-71, Ruvo di Puglia – Roseto 79-84, Jesi – Rieti 79-78 d1ts, San Severo – Chiusi San Giobbe 69-90, Livorno – Salerno 77-63, Gema Montecatini – Herons Montecatini 69-57, Piombino – Fabriano 62-59, Ravenna – Chieti 89-77, Luiss Roma – Virtus Roma (11 dicembre)

CLASSIFICA Roseto punti 26; Ruvo di Puglia, Herons Montecatini, Gema Montecatini punti 18; Chieti, Pielle Livorno punti 16; Jesi, Luiss Roma***, Virtus Roma*  punti 14; Fabriano, Sant’Antimo, Piombino, Ravenna punti 12; Salerno, JuveCaserta, San Giobbe Chiusi punti 10; Rieti* punti 8; Cassino* punti 6; Latina, San Severo punti 4 

***tre partite in meno – * una partita in meno

14° GIORNATA – domenica 1 dicembre – Virtus Roma-Chiusi San Giobbe (sabato 30 novembre ), Cassino-Ruvo di Puglia (sabato 3o novembre), Herons Montecatini-Piombino, Rieti-San Severo, Chieti-Juvecaserta, Fabriano-Ravenna, Salerno-Roseto, Jesi – Luiss Roma, Latina-Sant’Antimo, Gema Montecatini – Livorno

 

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Serie D / L’Ancona ora ci crede: 1-0 contro Roma City

Una buona prova complessiva dei padroni di casa che durante la ripresa trovano il giusto guizzo, credendoci e imponendo il proprio gioco dopo un inizio macchinoso. La rete del ritrovato Martiniello a decidere le sorti del match

ANCONA, 24 novembre 2024 – I primi squilli sono di Martiniello dopo 5’ giocati, murato dall’ex Gelonese.

Al 10’ la bella combinazione Bugari /Amadori davanti la porta viene neutralizzata dal guardalinea in netto fuorigioco. Al 21’ Roma City prova ad alzare il proprio baricentro con i locali che si chiudono a respingere una delle poche iniziative ospiti, per una prima fase senza particolari sussulti da ambo le compagini.

L’Ancona registra una manovra piuttosto macchinosa. Al 23’ altro squillo biancorosso: Sare fa un bel recupero palla, passa per Pecci e infine a prendere l’iniziativa è ancora il numero 9 campano che tenta di nuovo il tiro ma la palla finisce di poco al lato sinistro per riprovarci subito dopo, ma ancora l’azione è troppo masticata mancando della giusta aggressività, e viene respinto in calcio d’angolo.

Al 30’ il risultato è ancora bloccato sullo 0-0, andando verso le fasi finali della prima frazione il gioco registrato è piuttosto scolastico da parte dei padroni di casa che faticano a costruire dentro l’area avversaria. Ultimi possessi: Gulinatti prova a raccogliere la buona iniziativa di Bugari da dentro l’area ma ancora una volta senza riuscire a incidere. Il giudice di gara assegna solo 2’ di recupero nonostante le azioni siano state più volte interrotte durante il corso della gara, ma poco cambia. Si torna negli spogliatoi con la situazione ancora statica sullo 0-0.

Al rientro, lo scossone a cambiare registro alla partita arriva dopo appena due minuti giocati. Dal cross di Bugari, Martiniello trova la testata vincente insaccando alla destra la prima rete di serata. Padroni di casa galvanizzati, un giro di lancette e Codromaz tenta subito il raddoppio. Dopo 6’ giocati, l’Ancona affronta la gara con slancio rinnovato pressando bene e impegnando a più riprese i difensori avversari. Al 15’ i biancorossi hanno l’occasione del raddoppio: Pecci si svincola abilmente dall’avversario, trova di nuovo Martiniello che a due passi dalla porta scodella la palla ghiotta mancando di pochissimo la rete decisiva.

La manovra dei padroni di casa diventa decisamente più vivace mettendo continuamente a dura prova l’esordio tra i pali del neo acquisto romano, il classe ‘05 Salvati. Al 24’ gli ospiti provano a farsi vedere dalle parti di Bellucci. Da azione su calcio d’angolo, Gelonese dal limite dell’area piccola ha in mano una palla ghiotta ma fallisce l’occasione del pareggio. Di nuovo Roma City tenta l’assalto volendo pareggiare i conti: Veronese batte il cross e la progressione di Hernandez fa sospirare il Del Conero ma Bellucci chiamato in causa, si fa trovare pronto.

Inizia il giro di carambole, l’Ancona stringe i denti chiamata a difendere il risultato e Boccardi salva sulla linea un gol certo da parte avversaria. Siamo ormai alle ultime fasi, Roma City tenta l’ultimo approdo ma non cambia nulla, al triplice fischio è vittoria biancorossa.

L’Ancona di mister Gadda festeggia la meritata vittoria assieme ai propri supporter al termine di un match dalle due facce. A fare la differenza, la ferma convinzione dei padroni di casa che hanno cercato ad ogni costo la vittoria, e l’hanno infine ottenuta.

Domenica 1 dicembre, trasferta a Notaresco.

SSC ANCONA: 3-5-2 Bellucci, Rovinelli, Pecci (92’Dama), Alluci (86’ Belcastro), Martiniello (82’Bellucci), Amadori (69’Merighi), Codromaz, Boccardi, Sare, Bugari (82’Azuruwna), Gulinatti. A disposizione Laukzemis, Mazzoni, Marino, Savor. All.Gadda.

ROMA CITY: 4-3-3 Salvati, Delmastro (79’Pellegrini), Calisto (85’ Fontana), Marchi(85’ Bonello), Alari, Trasciani, Di Fabio(70’Neri), Gelonese, Camilli, Hernandez, Costa (70’Bamba). A disposizione Pappalardo, Fradella, Corradini, Battistoni. All.Boccolini

RETI: 47’ Martiniello

Arbitro: Branzoni di Mestre.

NOTE: ammoniti Pecci, Martiniello, Trasciani, Alluci, Amadori, Bugari

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Serie D / L’Ancona cerca il rilancio in casa contro Roma City

Archiviato il derby ascolano, la classifica inizia ora a essere meno severa per Boccardi e compagni, ma non basta: occorre continuità, sbagliando meno e sopratutto credendoci  di più (in attesa dei rinforzi di mercato) come afferma mister Gadda: “dò merito ai miei ragazzi di aver sempre mantenuto la concentrazione anche nei peggiori momenti. Ma possiamo fare meglio, proprio ora occorre spingere di più, mai sentirsi sicuri”

VALLESINA; 23 novembre 2024 – L’Ancona di Massimo Gadda chiude il mese di novembre accogliendo il Roma City al Del Conero per la 13º giornata di campionato, in scena domani alle 14,30.

Un test di conferma per ambo le compagini dopo le due importanti vittorie riportate.

I biancorossi nel derby contro l’Atletico Ascoli e la formazione romana contro Fossombrone, facendo scivolare i marchigiani alla quarta posizione. Due segnali dell’imprevedibilità di questo girone dove il campo ha più volte dimostrato, non esserci in realtà cosiddette “squadre cuscinetto” o scontri abbordabili.

Il tecnico biancorosso è in cerca di conferme anche per quanto riguarda l’11 da schierare. Si va verso l’ormai marchio di fabbrica 3-5-1-1 dove tra i pali potremmo trovare ancora Bianchi che, seppur finora chiamato in causa per lo più in azioni di sommarie amministrazioni, potrebbe teoricamente trovare ancora spazio, date le insicurezze mostrate dal collega di reparto Laukzemis. Parlando sempre di reparto arretrato, blindato il trio difensivo Boccardi Codromaz e Rovinelli. Al centro, vediamo Gulinatti solitamente in coppia con Alluci ma, come nel precedente match, il numero otto potrebbe essere spostato più avanti come trequartista dietro all’unica punta Martiniello. Esterni, invece, probabili Pecci alla destra e Marino al lato opposto.

“Veniamo da una buona settimana di lavoro soddisfacente e siamo fiduciosi, seppur con qualche acciacco.Esordisce mister Gadda alla vigilia del matchUseini non sarà a disposizione, alle prese con la febbre durante la settimana. Essendo un 2006 è un fattore che porterà a rimescolare un po’ le carte a riguardo, abbiamo un paio di soluzioni da valutare come quella se inserire in porta Bellucci oppure uno tra Mazzoni ,Savor e Azuruwna.”

Risollevato dalla recente vittoria in terra ascolana il tecnico biancorosso rimane molto lucido: “quando iniziano ad arrivare i risultati, mai sedersi sugli allori rallentando la concentrazione e i ritmi. Anzi, occorre spingere di più; Roma City è una squadra pericolosa, ormai collaudata nella categoria e si è rafforzata. Una squadra sicuramente compatta: è vero che da una parte non ha segnato molto, ma dall’altra ha relativamente subìto poco, un po’ come noi, perciò non sarà affatto facile. Servirà da parte nostra più qualità di gioco, meno errori tecnici e maggior convinzione. Nel complesso, reputo che al di là di alcune migliorie da fare, sia come gruppo che a livello individuale, la squadra potesse fare qualcosa in più, pur restando lo stesso sodisfatto. Ho visto buone prestazioni e una bella mentalità anche nei momenti più difficili, non perdendo mai la concentrazione. Ma come ho già detto loro, è giusto pretendere di più, perché sono convinto che sia alla nostra portata e quindi bisogna crederci. Poi ovvio, i risultati positivi aiutano e fanno la differenza nell’accresce la fiducia generale.”

L’avversaria capitolina, dopo l’iniezione di fiducia vincendo contro una delle squadre candidate a vincere il campionato, occupa attualmente l’11º posizione. In 12 partite giocate 4 ne ha vinte, 6 perse e 2 pareggiate. 14 punti in cascina incassati quasi soltanto negli scontri interni: ad oggi gli arancioblu non hanno mai fatto punteggio pieno al di fuori delle mura amiche ottenendo un solo pareggio nella seconda giornata a Teramo perdendo conseguentemente tutte le altre esterne.

Mister Boccolini sta lavorando sodo suoi suoi ragazzi per invertire il trend negativo, a partire dalla trasferta di domenica al Del Conero: “sono sicuro che, come domenica e mercoledì, i mei ragazzi approcceranno in maniera corretta la gara che andremo ad affrontare con coraggio e voglia di fare risultato, cercando di migliorare così anche il nostro cammino in trasferta che dall’inizio del campionato purtroppo non è riuscito ancora a decollare.”

Alessandro Boccolini, subentrato alla guida del Roma City al posto di Agenore Maurizi ribadisce così la volontà di affrontare il match con coraggio e determinazione. In termini di rosa, il club ha recentemente annunciato l’arrivo di due nuovi innesti: l’attaccante ivoriano Mory Bamba classe 2002,cresciuto nelle giovanili della Roma con già varie esperienze con le maglie del Leixões in Portogallo, Livorno, Luparense e Dynamo City in Albania. L’altro, il portiere under classe 2005 Gregorio Salvati, ex Salernitana e già inserito in prima squadra da due stagioni. Due elementi chiamati a dare man forte a Camilli (miglior marcatore con 5 reti all’attivo) e compagni, in aggiunta all’altro acquisto ufficializzato circa una settimana fa, Alessandro Costa. Attaccante classe 2001 ex Anzio, con alle spalle un passato anche in Lega Pro con la Virtus Entella e Pro Sesto. Ha esordito in campionato nel match scorso contro Fossombrone, siglando già la sua prima rete.

Un ritorno al Del Conero, seppur da avversario, anche per Luca Gelonese. Il centrale romano classe 1995, una rete e un assist all’attivo in questo inizio stagione, ha vestito la maglia dell’Ancona per 4 stagioni fino al 2017 e ritroverà domani in campo l’ex compagno della passata stagione, Roberto Codromaz.

Arbitrerà Branzoni di Mestre.

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Calcio Femminile / Ancona Women: Sophia Lisica in Nazionale Under 20 e candidatura ai “Grassroots Awards UEFA”

Il calcio femminile dorico tra le eccellenze nazionali in orbita europea. Premiato dalla UEFA il lavoro e la costanza sui giovani basato su valori quali l’inclusività che hanno portato ai risultati sul campo e lo sviluppo di un settore femminile in forte ascesa. Iniziative e progetti da parte dell’associazione sportiva guidata dalla Presidentessa Silvana Pazzagli che coinvolgono tutte le fasce d’età

ANCONA, 21 novembre 2024- Dal 2001 al 2024.

23 anni di calcio in rosa per uno sviluppo, iniziato da un’idea di un gruppo di ragazzi anconetani che abbraccia un progetto originario di inclusione, sostegno e anti discriminazione che ha  portato ad una fabbrica di talenti e iniziative continue.

Un impegno costante e senza sosta sfociato in riconoscimenti nazionali e oltre.

Nel corso della  puntata di ieri sera “Punto Biancorosso” su RadioTua, sono intervenuti la giocatrice Sophia Lisica e mister Alessio Abram, di ritorno dal Centro Sportivo della Guardia di Finanza di Roma per il raduno zona Centro Italia della Nazionale Femminile Under 20 LND.

Sophia Lisica

Sotto  la guida del selezionatore Marco Canestro, si è svolto un test fondamentale con 44 ragazze convocate che ha previsto un iniziale fase di riscaldamento per poi proseguire con una partita mista di 11 contro 11 in due tempi da 30’. A seguire una seconda partita, terminate entrambe con punteggio di parità 1-1. Un’occasionissima per la giovane atleta dorica per mettersi in luce ed esprimere le proprie potenzialità con riscontri positivi:

“Ho svolto questo allenamento con la categoria Under 20 e devo dire che è andata molto bene”. Così esordisce la giocatrice 15enne. E prosegue – “Una bella esperienza che mi ha dato tanta soddisfazione. Le impressioni credo siano state buone, aspettiamo un’altra eventuale convocazione. Inizialmente ero molto tesa ma ben presto le varie ansie e paure sono andate via, il posto all’eccitazione. Un’occasione proficua per mettersi in gioco con un’altra realtà del tutto diversa assieme a ragazze di varie classi: dal 2009 come me (eravamo in 4) fino al 2005, tutte atlete dotate di una grandiosa qualità. Un’esperienza preziosa che porterò sempre con me, sperando aver fatto buona impressione.

Lisica attualmente milita sia nella squadra Under 17 dell’Ancona Women nel campionato d’Eccellenza. Commentando a proposito gli ultimi risultati del weekend scorso“l’Under 17 ha ottenuto un importante risultato contro il Perugia vincendo 6-1 ma non ho potuto giocare a causa di una giornata di squalifica da scontare. Avevo in compenso disputato il giorno prima il match contro la Maceratese, in prima squadra anche se in quel caso abbiamo perso di 1-3. Peccato, perché avevo pure segnato la rete dell’iniziale vantaggio. Al di là del risultato, è sempre emozionante segnare in prima squadra perché quando ti rendi conto di essere la più giovane in campo e riesci comunque ad incidere, è una bella soddisfazione. Anche nell’altro match contro la Sambenedettese, stavamo inizialmente perdendo di 2-0, subentro nel secondo tempo, ultimi 25’ di gara, e ho fatto prima assist e poi i due gol finali che hanno ribaltato il risultato. Un’emozione forte.”

L’Associazione dorica oltre a mietere risultati sul campo, riscuote successi e riconoscimenti anche a livello nazionale con la candidatura ai Grassroots Awards UEFA 2024/25 e in prospettiva l’Italia, nel concorrere alla vittoria finale di tutti i progetti europei. A partire dalla stagione 2019-20, anche il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC assegna i suoi premi per dare i giusti riconoscimenti alle eccellenze nello sviluppo del calcio giovanile e per quei progetti inclusivi sul tutto il territorio nazionale.

Le iniziative prese in mano dall’associazione dorica guidate dalla Presidentessa Silvana Pazzagli non si fermano certo qui: per il terzo anno, Ancona Women aderisce anche al progetto sociale con Disney e UEFA “UEFA Playmakers” indirizzato alle bambine dai cinque ai nove anni circa. Otto incontri gratuiti a tema ”Frozen” allo scopo di avviare le giovanissime al calcio ma divertendosi, accompagnate dalle beniamine del film d’animazione Disney più amato dalle più piccole.

Un percorso quello dell’Ancona Women che parte dal lontano 2001, data di nascita della polisportiva, fino all’attuale associazione sportiva di calcio femminile che ha fatto dell’inclusione contro ogni discriminazione la propria filosofa.

Il perno centrale intorno al quale costruire il proprio lavoro e attività quali doposcuola, laboratori formativi e ricreativi e il gruppo di mutuo aiuto che hanno attratto circa centocinquanta ragazze e ragazzi per una fascia d’età tra gli 8 e 16 anni perlopiù riguardanti le cosiddette  “seconde generazioni”.

Quei ragazzi nati in Italia da genitori migranti e in bilicotra due mondi” spesso visti ancora come stranieri quando a conti fatti, non lo sono.

Un vero e proprio progetto continuo che prevede ad oggi la presenza di: una Prima Squadra, iscritta al Campionato FIGC Eccellenza Marche e un Settore Giovanile dall’Under 17 all’Under 10 tutte iscritte regolarmente e con successo a campionati nazionali e regionali nonché il progetto in corso per le più piccole.

Una fucina di idee e sviluppo che oltre alla collaborazione di varie imprenditorie locali, sempre più vicine alla squadra di calcio femminile del capoluogo, non trascurano  le collaborazioni anche con la prima squadra dorica e il settore giovanile annesso. Un lavoro tra tutte le parti per risollevare il calcio anconetano dopo il crack del 4 giugno.

Avendo ricostruito tutto da zero ripartendo dalle proprie ceneri, ma senza alcuna voglia di arrendersi. La determinazione  di realizzare i propri sogni da parte di questi ragazzi e ragazze assieme alle figure tecniche che li guidano ogni giorno, lo dimostrano.

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Serie D / L’Ancona beffa l’Atletico Ascoli e torna alla vittoria: 1-2

La rete di Belcastro al 37’st decisiva per decidere le sorti del derby: una vittoria vitale per Boccardi e compagni. Match adrenalinico  dove l’Ancona subisce anche il gioco avversario ma spreca le occasioni del ko, complice l’espulsione di Nonni

ANCONA, 17 novembre 2024 – L’Ancona centra l’obiettivo e se ne esce dal Velodromo di Monticelli a punteggio pieno battendo l’Atletico Ascoli 1-2 al termine di un derby al cardiopalma.

Complice l’espulsione di Nonni per doppia ammonizione all’inizio della ripresa, gli uomini dì Seccardini affrontano comunque la gara con la giusta inerzia facendo faticare gli ospiti oltre la metà campo con risultato fermo sull’ uno pari fino al guizzo di Belcastro. Subentrato dalla panchina, il trequartista classe 91 cerca il gol con ogni mezzo fino a trovarlo al 37’ della ripresa. Firma di testa la prima rete di stagione e consegna la vittoria ai suoi compagni trovando quella soluzione offensiva tanto ricercata e finora poco trovata sopratutto negli scontri fuori porta.

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Una bella iniezione di fiducia per Boccardi e soci, necessaria a riguadagnare sicurezza e a ritrovare la cattiveria agonistica delle prime gare dove pur soffrendo e sprecando, riescono a spuntarla contro un’avversaria rimasta sempre competitiva, nonostante l’inferiorità, fino a oltre il 90’. Tre punti che valgono oro. 

L’Ancona inizia mettendo subito il turbo aggredendo fin dalle prime battute: dopo appena tre minuti di gioco arriva il primo vantaggio.

Firma di Alluci con trama costruita dalla regia di Gulinatti, il quale agilmente ruba palla e poi dal limite serve il numero 8 biancorosso che dalla destra penetra in area e batte Pompei, firmando il primo vantaggio ospite.

L’Atletico cerca al 21’ di spingere ma i biancorossi fanno buona guardia. Le prime azioni pericolose dei bianconeri sono per mano di Clerici e Ciabuschi i quali provano a dare filo da torcere a Bianchi da dentro l’area ma il primo tentativo finisce alto e il secondo da cross di Clerici, di testa il numero di casa manda fuori di poco.

Non mancano pure i momenti di nervosismo prima con l’intervento brusco di Ciabuschi che ha portato il giudice di gara ad assegnare il cartellino giallo e poco dopo altra tensione tra Camilloni e Useini per un derby come da pronostico, scintillante.

L’Atletico pressa sempre più e infine al 36’ Clerici di sinistro trovandosi in mezzo alla mischia, trova il pareggio.

L’inerzia negli ultimi minuti rimasti sembra più dalla parte dei padroni di casa, galvanizzati dal pareggio centrato. Ultime azioni del primo tempo e Ciabuschi fa sussultare il velodromo quando al 46’ con una testata sfiora il vantaggio, ma la palla finisce alta sopra la traversa.

Al rientro, dopo appena 1’ Nonni urta Amadori, i due rimangono a terra ma il giudice di gara interviene duramente assegnando doppio giallo e quindi facendo scattare l’espulsione per il numero 5 bianconero che necessita dell’intervento dell’infermeria.

Prende la via degli spogliatoi anche il vice allenatore Alex Simoni tra le proteste. Seccardini cambia spartito con il 4-3-2 ma la gara sembra proseguire sulla stessa falsa riga del primo con i dorici che devono provare a cambiare canovaccio alla partita sfruttando la superiorità numerica non riuscendo di fatto ad alzare il baricentro di gioco.

L’Atletico non si lascia intimorire dallo svantaggio: Ciabuschi a metà circa della ripresa di testa fa rabbrividire la difesa dorica, di pochissimo non centra lo specchio della porta. I locali più propositivi, tengono saldo il pallino del gioco nonostante l’inferiorità contro un’Ancona che fatica nelle fasi di pressing, non riuscendo mai ad imporsi nella metà campo avversaria.

Gadda inizia la girandola del cambi con Belcastro e Azuruwna al posto di Sare e Useini e cambio pure di spartito diventando un 3-4-1-2. 9’ rimasti, il risultato sembra non sbloccarsi ma al 37’ Belcastro cerca e trova la testata vincente in mezzo alla mischia da azione su palla inattiva firmando il primo centro di stagione per il trequartista biancorosso classe ‘91.

L’arbitro assegna 5’ di recupero: Pecci davanti la porta fallisce il colpo del ko al 2’. L’Ancona nelle ultime azioni rimaste è volta a difendere il risultato dalle ultime sfiammate bianconere ma non senza proporsi. Boccardi nel finale si infortuna e poi arriva il fischio finale, ed è vittoria biancorossa.

Domenica 26 novembre match casalingo per i dorici con il Roma City.

ATLETICO ASCOLI: Pompei, Nonni, Mazzarini, Minicucci (30’st Maio), Vechiarello, Scimia (20’st Olivieri), Camilloni(42’st Mengani), D’Alessandro, Clerici (20’st Severini), Gerlero, Ciabuschi (35’st Traini). A disposizione Galbiati, Baraboglia, Ceccarelli, Antoniazzi. All.Seccardini

SSC ANCONA: Bianchi, Rovinelli, Pecci, Alluci, Martiniello (1’st Amadori)Codromaz, Boccardi, Useini (25’st Azuruwna), Sare (25’st Belcastro) Gulinatti, Marino (33’st Bugari), A disposizione Laukzemis, Bellucci, Merighi, Amadori, Mazzoni, Savor. All.Gadda.

RETI: 3’pt Alluci, 35’pt Clerici. 37’st Belcastro.

Arbitrio: Velocci dì Frosinone

NOTE: ammoniti Nonni, Ciabuschi, Sare, Codromaz, Gerlero. Espulsi Nonni, Simoni (vice all. AS), Pompei

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Serie D / Ancona: stavolta non puoi sbagliare, ad Ascoli per vincere

I dorici alla ricerca del rilancio in casa dell’Atletico Ascoli per far fronte alla carestia di gol in attacco e risalire la china  per invertire un trend finora non rassicurante fuori casa e per tenere lontana la zona calda della classifica. Mister Gadda: “Non sarà una gara facile ma siamo pronti a giocarci tutte le nostre carte per risalire. Peccato vietare ai nostri tifosi le partite più sentite.”  

ANCONA- 16 novembre 2024 – L’Ancona vuole ripartire dalla 12esima giornata e lo farà, lo si augura, sul campo dello Stadio “Don Mauro Bartolini” dove domani, domenica 17 novembre ore 14,30 affronterà la seconda della classe per punti, l’Atletico Ascoli.

Una formazione, quella allenata da mister Simone Seccardini, che sta vivendo un periodo di pieno slancio.

Dopo l’ultima vittoria infrasettimanale contro l’Avezzano di 4-2 ripresa dal 28’ (due settimane fa era stata sospesa per un brutto incidente sul campo tra due giocatori marsicani) i bianconeri si sono catapultati alla terza posizione a 21 punti, una sola lunghezza dal duo primatista Sambenedettese e Fossombrone. Una formazione solida, compatta e non certo disposta a sprecare nulla che può puntare sulle giocate del bomber Jonathan Ciabuschi, 4 reti all’attivo per lui ma pure del centrocampista Manel Minicucci e del difensore over Leonardo Nonni. Giocatore “in prestito” dalle retrovie in grado di finalizzare belle giocate.

Una sfida tutt’altro che facile per gli di uomini mister Gadda, in carestia di gol con un risicato bottino di un 1 solo centro nelle ultime sei partite, che delega i biancorossi praticamente ad un passo dalla zona calda della classifica (10º in classifica a 13 punti, a -2 lunghezze dall’ultima posizione utile per i play out).

Ad oggi 4 vittorie contro 6 sconfitte e 1 pareggio arrivato solo domenica scorsa nel match casalingo contro L’Aquila, a relegare l’Ancona quasi come peggior attacco del girone con soli 8 gol fatti come la Civitanovese e dietro solo all’ultima, la Fermana con 7.

Questa carenza di gol, così come di vittorie, lo si registra principalmente proprio nelle partite fuori casa dove Boccardi e compagni non sono mai riusciti ad uscire dai campi avversari a punteggio pieno, tranne la prima giornata a Fermo vinta 0-1 (10 punti totali in casa realizzati e solo 3 per l’appunto fuori).

Un trend assolutamente da invertire per non sprofondare nelle sabbie mobili della bassa classifica.

Questo in attesa di nuovi innesti, almeno due d’esperienza si ipotizza, a dare man forte al reparto offensivo come lo stesso ds Tamai, mister Gadda e il dg Ancarani hanno più volte ribadito, decidendo di voler aspettare la finestra sul mercato di dicembre per poter fare fare tutte le valutazioni del caso.

Una trasferta in cui i dorici non potranno ancora una volta, dopo il precedente a San Benedetto, avere vicino il calore dei propri supporter. A seguito della decisione presa dalla prefettura di Ascoli dopo la segnalazione dell’Osservatorio Nazionale che, catalogando pure questo match “a rischio” quindi con l’attuazione di norme di sicurezza più rigide, tradotto: vietare direttamente la trasferta ai tifosi, in questo caso ai residenti della provincia di Ancona (alla faccia del calcio della gente).

I tifosi hanno voluto dare lo stesso il proprio supporto essendo presenti e incitando la squadra con dei cori durante la rifinitura di oggi al Del Conero.

Un gesto che di certo non è passato inosservato come dichiara mister Gadda nel pre match: “mi ha fatto molto piacere. Chiaramente è una forma di protesta legittima. Avere tanti derby nel girone e poi vietarli lascia un po’ basiti. È un argomento delicato, non voglio giudicare nessuno ma di certo negare le partite più sentite alla gente non è certo una cosa bella. Conscio del trend negativo fuori casa, – proseguesiamo riusciti a vincere soltanto a Fermo. Chiaro che il trend va invertito, ci stiamo lavorando sopra, ho già parlato più volte alla squadra. Ora ci aspetta una partita non facile contro l’Atletico Ascoli, la classifica parla da se, in un campo oltretutto con certe caratteristiche come ad es che è di di tipo sintetico. Tralasciando i quattro gol presi a Termoli, la squadra si è mostrata lo stesso compatta. Sono fiducioso perché questi ragazzi li alleno e vedendoli, sono certo che piano piano ne usciremo fuori da questa situazione” .

Circa la formazione da schierare, dubbi ancora tra i pali se confermare ancora Bianchi o rintrodurre Laukzemis. Nell’ultima gara, il finora secondo aveva avuto spazio con una buona prova anche se, come ribadisce Gadda, il lituano classe 2005, resta un buon portiere di prospettiva. Gianelli out per una distorsione rimediata in allenamento, nulla di grave sembra, ma in attesa di accertamenti durante la prossima settimana. Stop forzato pure per Sambou, ancora alle prese con i grattacapi alla caviglia in aggiunta agli altri due dall’infermiera Ramires e Magnanini. Buone notizie per il primo: dopo l’ultima risonanza si è completamente ristabilito. Non sarà a disposizione domani ma da martedì riprenderà gli allenamenti aggregandosi al gruppo.

L’Atletico Ascoli aggiorna circa la diretta streaming, che verrà trasmessa al costo di 8 euro. Domani mattina, verrà indicato il link attraverso il quale assistere alla gara.

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Serie D / Ancona contro l’Aquila per convincere

La formazione dorica alla ricerca del cambio di rotta. Mister Gadda: “abbiamo delle lacune è vero, ma il gruppo è unito e valido. Tutti, incluso Laukzemis”

ANCONA, 9 novembre 2024 – 11esima giornata di campionato. L’Ancona di Gadda si appresta ad accogliere nella sfida casalinga di  domani, ore 14,30, la formazione del capoluogo di regione abruzzese L’Aquila attualmente settima in classifica a 16 punti.

In 10 gare 4 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte con un’incisività ben maggiore in casa che fuori (12 punti realizzati nei match casalinghi, di contro soltanto 4 in trasferta). L’ultima sconfitta interna 2-3 contro Fossombrone, ha portato al recente cambio panchina da mister Pagliari a Michele De Feudis che esordirà proprio al Del Conero dove nella scorsa stagione in Lega Pro era secondo allenatore di Donadel e poi collaborare tecnico con Colavitto.

Riguardo  l’Ancona il derby perso a San Benedetto ha ancora di più fatto emergere le difficoltà nella fase finale offensiva. Manca una vera e propria punta, una di quelle che faccia da ariete sia sotto porta ma anche con capacita di sfruttare le occasioni create dai calci piazzati. I vari Martiniello, Amadori e Belcastro non riescono ad incidere e dunque servono altre soluzioni  in attesa dell’apertura del mercato di riparazione di dicembre.

Il caso Laukzemis. Capitolo a parte per lui. Giornata dopo giornata, l’estremo difensore lituano classe 2005 sta diventando sempre più un enigma, da risolvere e al più presto. Le belle parate delle prime gare sono ormai un nitido ricordo. Invece stanno risaltando sempre più tutte le insicurezze di un portiere visibilmente in difficoltà, soprattutto dal punto di vista mentale. Le sue uscite spesso scomposte, nonché l’abuso nell’utilizzo delle respinte di pugno lo dimostrano.

Mister Gadda nella conferenza pre match, rinnova tuttavia la fiducia nelle sue capacità: “Laukzemis rimane un buon portiere. Non si può, dopo dieci partite, rimediare alle scelte fatte piuttosto occorre avere fiducia, ed io la ho appieno in questi ragazzi. Fermo restando che proprio quest’ultimo potrebbe anche riposare per una gara, valuteremo. Ad ogni modo non sono previsti stravolgimenti generali nella squadra.”

L’alternativa tra i pali sarebbe uno tra il secondo portiere Bianchi e il terzo Bellucci. Fratello del difensore Niccolò, per quest’ultimo potrebbe essere un’interessante occasione date le buone prestazioni con la Juniores. Togliendo oltretutto un altro classe 2006 tra i giocatori di movimento.

Riguardo l’avversaria, il tecnico biancorosso dichiara – “L’Aquila viene da un momento particolare dopo una sconfitta e il cambio di allenatore. Al di là dei punti persi dispone lo stesso un buon bottino di 16 punti rimanendo una formazione di qualità e tecnicamente molto valida soprattutto in attacco, tra le favorite per puntare al vertice. Vanta forti individualità come Banegas, Belloni, Giampaolo e Giannini che davanti sanno fare la differenza. Ma noi li affronteremo concentrandoci sul nostro gioco, correndo  forte e puntando sullo spirito di squadra.” Riguardo il calo di risultati, invece – “qualche lacuna indubbiamente c’è, ma la squadra ha gradualmente perso fiducia e convinzione a seguito di alcuni risultati negativi immeritati. In fin dei conti, nessuna formazione avversaria ci ha mai veramente messo sotto e neanche a Termoli , dove purtroppo ci abbiamo messo molto del nostro nella sconfitta finale. I risultati dicono che facciamo un po’ fatica ma il gruppo è coeso, credo che con il giusto lavoro i risultati poi arriveranno.”

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Serie B Nazionale / Jesi perde nella gara più contestata: 77-83

Ruvo Di Puglia passa al PalaTriccoli complice una direzione arbitrale non altezza della situazione, decisiva sul punteggio finale

JESI, 7 novembre 2024 – L’Academy Jesi esce sconfitta 77-83 dal turno infrasettimanale, 9º giornata di campionato girone di andata, nel match contro la seconda della classe Ruvo di Puglia.

Partita adrenalinica, come da pronostico, ma caratterizzata dalle forti tensioni durante il secondo tempo dovuti anche ai decisamente troppi errori e sviste arbitrali, risultati decisivi nelle sorti del match conclusosi in mezzo alla piena contestazione del pubblico.

Jesi affrontava a viso aperto un’avversaria d’esperienza che si sapeva, poco avrebbe concesso, ma comunque sfidata in un match sempre ad alta intensità non perdendo mai l’inerzia per pressoché tutti i 40’. Il capitano d’esperienza Jackson con i suoi 26 punti di serata, 6/12 dalla lunga e 4/5 dalla lunetta, migliore tra le file avversarie dei leoncelli.

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Jesi parte subito a ritmi alti con i primi 4 punti di Cena in appena un minuto di gioco. Ruvo rincorre subito e canestro su canestro e le due triple consecutive di Jackson a metà primo periodo fanno presagire la prima carica della seconda della classe. Così non sarà e dopo tre minuti di stallo a corto di centri, Marulli e Petrucci sbloccano. 16-15 al 10’.

Gli ospiti rientrano in campo aumentando l’intensità. Jackson impone le sue doti tecniche maturate facendo la differenza dalla lunga e in un amen sigla la prima mini fuga di +7 al 13’ (18-25). Isotta in cabina di regia dilata il gap che al 15’ diventa in doppia cifra, primo massimo vantaggio di serata, 18-30.

Jesi stringe le maglie per un match che si prospetta, come da pronostico, ricco di emozioni: capitan Valentini trova il giusto guizzo suonando la carica e riportando in partita i suoi con la tripla del – 3 con altri 2’ da giocare. 29-32. Lo stesso capitano leoncello aggancia ma ancora sarà la guardia d’oltreoceano a fare la differenza, rimettendo prepotentemente il muso avanti sullo scadere. 31-34 all’intervallo lungo.

E dopo il quinto centro dalla distanza del capitano avversario in apertura del secondo tempo, Jesi dalla lunga risponde con Zucca che prova da imporre la propria fisicità, 37-38 al 23’.

L’atmosfera diventa incandescente e non mancano le tensioni per un match dove a tratti ci si impone più di forza che di tecnica. A suon di triple le due contendenti se la giocano a viso aperto.

L’avversaria ricaccia indietro l’avversaria imponendosi ancora di forza in mezzo al fischi del palazzetto, non mancando errori da parte dei giudici di gara nella gestione dei falli. Il giovane play Isotta chiude infine il terzo quarto da sotto le tabelle, con gli ospiti ancora avanti. 56-61.

Continuano le tensioni anche negli ultimi 10’: Ponziani negli ultimi minuti prende la via dello spogliatoio per doppio fallo tecnico ma il nervosismo sugli spalti si riversa sul parquet e le ultime battute si svolgono pressoché dalla lunetta complice un arbitraggio molto contestato, in effetti decisamente parziale, a senso unico.

Momenti di forte tensione anche tra il pubblico e la panchina ospite. Finisce 77-83 in mezzo ai fischi del pubblico la nona giornata di campionato per una partita infuocata dove a prevalere non è stato però lo spettacolo del basket, ma la dubbia sportività.

Prossima giornata, domenica 10 novembre, trasferta a Ravenna.

 

JESI: Ponziani 4, Bruno 8, Marulli 16, Valentini 8, Berra 2, Cena 11, Petrucci 11, Zucca 17. All. Ghizzinardi

CRIFO WINES RUVO DI PUGLIA: Musso 14, Markovic 7, Jackson 26, Lorenzetti 6, Giorgi 2, Isotta 15, Moreno 2, Gatto 2, Borra 9. All. Rajola

PARZIALI: 16-15, 15-19, 25 -27, 21-22

Arbitri: Lanciotti di Porto San Giorgio (FM) e Renga di Folignano (AP).

NOTE: 520 spettatori. Espulso Ponziani per doppio fallo tecnico. Uscito per 5 falli Lorenzetti

 

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO

9° GIORNATA mercoledì 6 novembre – Caserta – Fabriano 95-68, Virtus Roma – Salerno 86-69, San Giobbe Chiusi – Cassino 82-63, Sant’Antimo – Ravenna 92-87, Herons Montecatini – Livorno 80-75, Chieti – Piombino 91-67, Gema Montecatini – Roseto 75-79;  giovedì 7 novembre – San Severo – Latina 102-87, Jesi – Ruvodipuglia 77-83; mercoledì 27 novembre – Rieti – Luiss Roma

10° GIORNATA sabato 9 novembre – Luiss Roma – Sant’Antimo, Cassino – Virtus Roma. Domenica 10 novembre – Fabriano – Herons Montecatini, Salerno – Gema Montecatini, Latina – Roseto, Livorno – San Severo, Piombino – JuveCaserta, Ravenna – Jesi, San Giobbe Chiusi – Chieti, Ruvo di Puglia – Rieti

CLASSIFICA – Roseto punti 18; Ruvo di Puglia punti 16; Herons Montecatini punti 14; Gema Montecatini punti 12; Pielle Livorno, Luiss Roma*, Sant’Antimo, Chieti, punti 10; Salerno, Ravenna, Jesi, Fabriano, San Giobbe, Virtus Roma, punti 8; Juve Caserta, Piombino, Rieti* punti 6; Cassino, Latina, San Severo punti 4 

*una partita in meno

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Serie B Nazionale / Jesi prende il volo, battuta anche Montecatini 73-72

Terzo successo consecutivo per il quintetto di Ghizzinardi. Un brillante Cena protagomista di serata con 27 punti. Prossimo turno giovedì 7 novembre ore 21 al Palatriccoli contro Ruvo di Puglia

JESI, 3 novembre 2024 – Terza vittoria consecutiva, seppur di misura, per Jesi che batte anche la T Tecnica Gema Montecatini 73-72 al temine di un match adrenalinico ad alti ritmi.

La precisione dall’arco soprattutto nella prima parte di gara a garantire il vantaggio contro un’avversaria che ha saputo mantenersi in partita e rincorrere fino all’ultimo. Una brillante prestazione di un Cena in serata a firmare il successo jesino, indiscusso marcatore di serata con i suoi 27 punti a referto.

Berra sale subito in cattedra e la tripla iniziale di Cena sigla il primo mini gup di serata di 7-0 al 2’.

Montecatini insegue e al 5’ Passoni impatta 11-11. Il resto del primo periodo prosegue con un botta e risposta, a tratti anche fisico, tra le due compagini: Cena a 1’ dal primo gong allunga dall’arco (21-16) per una buona prima parte di gara dalla lunga per Jesi con 4/5. Acunzo risponde, Bruno ancora dalla lunga segna il + 6 (24-18) ma a 22” Di Pizzo accorcia. 24-20 al 10’.

Montecatini stringe le maglie in difesa per una gara dai ritmi serratissimi. Toscano al 15’ impatta con la tripla del 27-27.

Cena e capitan Valentini tutto cuore a ricacciare indietro gli avversari con i loro tiri da 3 (8/12, 66,7% al 20’) a meno di 2’ dalla fine del primo tempo. Spetterà al solito numero 27 jesino mandare tutti negli spogliatoi con la bomba allo scoccare del 20’ con i padroni di casa a condurre la prima parte di gara +6, 40-34.

Al rientro, i biancoblu continuano a porsi avanti. Diminuiscono i canestri da ambo le parti per un terzo quarto decisamente giocato più sul piano fisico che tecnico.

Cena dalla lunetta sigla il massimo vantaggio di serata biancoblu +9 ma la Gema aumenta l’intensità ritrovando l’inerzia proprio nei minuti finali: Acunzo sale in cattedra con una buona prova da sotto le tabelle riuscendo ad accorciare il gup a -3 a pochi secondi dalla fine, 56-53. Le ultime battute sono tutte giocate sulla linea della carità e al 30’ la new entry Ponziani sigla il 2/2 dalla lunetta del 58-55.

Ci si gioca tutto negli ultimi 10’. Jesi riparte con il piede sull’acceleratore con una buona prestazione dalla lunga a mantenersi avanti per buona parte del periodo con i canestri di Berra, Di Emidio e infine capitan Valentini al 35’, 67-59.

Montecatini sparacchia dalla lunetta ma è nei secondi finali che si infiamma il match: Burini si gioca l’ultima chance a 33” dalla sirena centrando la bomba del -1 facendo rimanere con il fiato sospeso tutto il Palatriccoli sulle battute finale. Gli ospiti tentano l’ultimissimo assalto ma Jesi difende bene e al 40’ il Palatriccoli (795 presenze) può festeggiare la terza vittoria consecutiva dei leoncelli.

Prossima giornata, il turno infrasettimanale di giovedì 7 novembre ore 21, di nuovo scontro casalingo tra le mura amiche ad ospitare un altro big match, contro Ruvo di Puglia.

 

JESI: Ponziani 4, Bruno 5, Di Emidio 8, Berra 6, Cena 27, Zucca 7, Marulli 6, Petrucci 4, Valentini 6. All. Ghizzinardi

GEMA MONTECATINI: Burini 15, Acunzo 10, Di Pizzo 9, Toscano 9, Savoldelli 8, D’Alessandro 7, Bedin 6, Passoni 8. All. Del Re

PARZIALI: 24-20, 16-14, 18-21, 15-17

 

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO

8° GIORNATA Luiss Roma – San Giobbe Chiusi 79-78, Cassino – Chieti 79-88, Roseto – Sant’Antimo 99-74, Pielle Livorno – Virtus Roma 40-82, Piombino – Ruvodipuglia 65-73, Ravenna – Rieti 83-94, JuveCaserta – San Severo 86-76, Fabriano – Latina 88-58,  Salerno – Herons Montecatini 63-92, Jesi – Gema Montecatini 73-72

9° GIORNATA mercoledì 6 novembre – Caserta – Fabriano, Virtus Roma – Salerno, San Giobbe Chiusi – Cassino, Sant’Antimo – Ravenna, Herons Montecatini – Livorno, Chieti – Piombino, Gema Montecatini – Roseto;  giovedì 7 novembre – San Severo – Latina, Jesi – Ruvodipuglia; mercoledì 27 novembre – Rieti – Luiss Roma

CLASSIFICA – Roseto punti 16; Ruvo di Puglia punti 14; Gema Montecatini, Herons Montecatini punti 12; Pielle Livorno, Luiss Roma punti 10; Salerno, Sant’Antimo, Ravenna, Chieti, Jesi, Fabriano punti 8; Piombino, San Giobbe, Virtus Roma, Rieti punti 6; Cassino, Latina, JuveCaserta punti 4; San Severo punti 2 

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Serie D / Ancona, nulla da fare: 0-1 nel derby contro la Sambenedettese

In gol Eusepi al 24′ del primo tempo

ANCONA, 3 novembre 2024 – Nulla da fare, l’Ancona esce sconfitta nel derby contro la Sambenedettese 0-1 al termine di un match controllato per lo più dai locali.

I locali  subito ad imporre il proprio gioco fin dai primi minuti e al 5’ la Samb ottiene già il primo angolo ma la difesa biancorossa fa buona guardia.

Al 7’ arriva la prima azione pericolosa dei locali: Keryota  parte di contropiede,  si libera e tira per Lonardo che colpisce alto sopra la traversa.

Neanche due minuti ancora la Samb vicinissima alla prima rete, sventata per pochissimo dai difensori dorici da dentro l’area.

Pecci al 15’ bravo  sulla profondità tenta  l’incursione e l’Ancona conquista un altro angolo. Subito dopo Orsini sventa su botta sicura di Martiniello dal limite dell’area, per il primo squillo da parte dell’ex di turno.

Ora è  l’Ancona a voler alzare il baricentro del gioco incalzando sull’area avversaria ma la Samb reagisce prontamente.  Al 24’ la Samb riesce infine a sfondare, dagli sviluppi su calcio piazzato di Keryota. La palla finisce in mezzo e Eusepi trova il guizzo vincente (24′). Alla mezz’ora un’Ancona più ordinata tenta di riprendere le redini ma ancora la Samb tenta di imporsi con Guadalupi  che sfruttando una dormita della difesa dorica serve una palla sanguinosa caduta ai piedi di Keryota che di pochissimo sfiora il raddoppio.

Al rientro Gadda tenta di arginare i danni e inizia il giro di carambola facendo entrare i giovani Amadori e Useini al posto di Belcastro e Azuruwna, finora poco incisivi. Ancona che cambia le carte in tavola schierando sia difesa  che centrocampo a 4. Mister Gadda tenta il tutto per tutto con l’entrata di Sambou al 62’ tentando  di cambiare volto all’attacco biancorosso con forze fresche.

Gli animi si scaldano e un’uscita scomposta di Laukzemis poteva risultare ancora una volta fatale per un’Ancona che non riesce ancora ad incidere nel dare la sterzata decisiva alla gara.

Un’Ancona con poche idee ed è sempre la Samb a tenere il pallino del gioco.

Eusepi sfiora il raddoppio. 5’ ancora da giocare ed è ancora nella metà campo ospite che si disputano le ultime battute per una formazione locale che non ha mai abbassato i ritmi con un pressing sempre costante e dall’altra un’Ancona impegnata più che altro chiusa a contrastare le continue  incursioni avversarie.

Ultima occasione prima del recupero per l’Ancona e Gianelli si presenta sul dischetto per calciare il calcio di punizione ma il tiro è impreciso.

Al triplice fischio gli uomini di Palladini esultano. Tutto da rifare invece per l’Ancona che non riesce proprio a trovare la  quadra vincente nonostante l’illusorio derby scorso  vinto contro la Recanatese.

US SAMBENEDETTESE: Orsini, Orfano, Zini, Gennari, Keryota, Eusepi, Battista (69’ D’Eramo), Pezzola, Candellori, Guadalupi (91’Lulli), Lonardo (78’ Tourè). A disposizione Semprini, Fabbrini, Bouah, Chiatante, Tataranni, Moretti. All. Palladini

SSC ANCONA: Laukzemis, Rovinelli, Pecci, Alluci, Boccardi, Codromaz, Gulinatti (62’ Sambou), Marino (78’ Sare), Azururuwna (52’ Useini) Belcastro (52’ Amadori), Martiniello (70’ Gianelli), A disposizione Bianchi, Bellucci, Bugari, Savor. All. Gadda

RETI: 24’pt Eusepi

NOTE: oltre 6000 spettatori. Ammoniti Belcastro, Eusepi, Battista, Sambou, Zini, Lonardo

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Serie D / Ancona: l’AD Recchi: “vergognoso vietare la trasferta ai tifosi dorici, così si ammazza il calcio”

Parole dure e schiette quelle da parte dell’Amministratore Delegato e Vice Presidente dell’Ancona riguardo la decisione della Prefettura di Ascoli di  vietare la trasferta ai residenti della provincia di Ancona.  “Decisione incomprensibile data la sicurezza conclamata dell’impianto di San Benedetto. A rimetterci, i tifosi e lo sport in generale, togliendone la componente essenziale. Così si rischia che il calcio non sarà più della gente”

ANCONA, 31 ottobre 2024 – “L’SSC Ancona informa che è stato ufficialmente reso noto dalle autorità competenti in materia, il divieto posto ai residenti della provincia di Ancona di partecipare alla trasferta prevista domenica 3 novembre a San Benedetto Del Tronto, dove si giocherà la decima giornata del campionato di Serie D. L’SSC Ancona pur non condividendo la decisione suddetta, ne prende atto.”

Così recita la nota ufficiale della società del capoluogo marchigiano dopo il verdetto finale arrivato nella giornata di ieri dalla Prefettura di Ascoli Piceno.. L’ultimo derby, quello contro la Sambenedettese, con i tifosi al seguito, mancava dal campionato di Serie C stagione 2016-17.

“Assurda, vergognosa, antisportiva e anti professionale”. Con queste parole esordisce l’Amministratore Delegato nonché Vice Presidente dell’SSC Ancona Antonio Recchi intervenuto ieri nel corso della puntata di Radio Tua circa il divieto di trasferta.

Come un fiume in piena, il dirigente dorico ribadisce di quanto sia incomprensibile e persino discriminatoria una decisione simile “attua ad ammazzare il calcio, togliendo la possibilità di poter vedere una bella partita che si prospetta competitiva nonché un incasso importante, dato che i tifosi ospiti sarebbero accorsi numerosi. Una simile decisone in una categoria come la D, al cospetto di due grandi tifoserie è assurdo. Senza contare il fatto che il Riviera Delle Palme è uno stadio assolutamente in sicurezza per come è strutturato. Perciò valutando il tutto, non c’erano motivi concreti per vietare il calcio alla gente. Un vero e proprio schiaffo allo sport.”

Nei giorni scorsi il Presidente Massimiliano Polci, in sintonia con l’altro patron rossoblu, si erano mobilitati per provare a fare il possibile per evitare tale esito infelice a scapito dei tifosi ma nulla da fare. Ordinanza irrevocabile quella sottoscritta dal prefetto di Ascoli Piceno, Sante Capponi, al fine di garantire “piena sicurezza” in una gara definita ad alto rischio ove necessita di adeguate misure di rigore.

Nell’ordinanza viene fatto riferimento a due episodi singoli, avvenuti in una quindicina di anni circa. “In pratica l’Osservatorio ha rimandato la decisione in mano alla Prefettura che in sostanza non ha voluto assumersi la responsabilitàconclude Antonio Recchi cercando di dare una spiegazione.

Uno scenario non certamente roseo anche in prospettiva di altre trasferte cosiddette “pericolose” come quella contro Atletico Ascoli tanto per fare un esempio, così come per tante altre. Costringendo in sostanza il pubblico a seguire la propria squadra del cuore passivamente dal divano di casa collegandosi ai siti a pagamento proposti, dove sono disponibili.

Una maniera di vivere lo sport che gradualmente sta perdendo sempre di più la sua essenza originaria, mai come ora sempre meno, come recita un noto motto : il calcio è della gente.

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Serie D / Ancona, Gadda: “Vittoria essenziale la squadra c’è ed è viva”

L’appello di patron Polci contro il divieto di trasferta nel derby contro la Samb di domenica prossima: “vietare una trasferta  simile è un’ingiustizia e significa togliere il calcio della sua essenza, i tifosi”

VALLESINA, 28 ottobre 2024 – “Partita durissima visto come si era messa la situazione, sia sul piano mentale che della preparazione perciò sono molto contento.” Così esordisce mister Gadda nel post gara di ieri Ancona  – Recanatese. “La Recanatese ha saputo palleggiare bene pure con un uomo in meno ma obiettivamente non ricordo un tiro in porta da parte loro ne azioni rischiose. Nel secondo tempo in noi è subentrato solo il pensiero del risultato. La squadra è perlomeno tornata solida rischiando poco e tutti si sono sacrificati. Chiaramente si può fare meglio, ma oggi era importante mettere una pezza al momento negativo che si era innescato. Una vittoria che ci da un po’ di tranquillità, in vista della sfida di San Benedetto.”

Il tecnico dorico rimarca l’importanza di aver fatto risultato sopratutto a seguito  dell’ultima prestazione deludente contro Termoli: “dobbiamo uscire al più presto da questo momento negativo perché inevitabilmente ti fa perdere fiducia e autostima. Oggi abbiamo messo una pezza importante, se ciò non fosse accaduto ci saremmo trovati in una situazione ancora più critica invece i ragazzi sono stati abili anche sul piano caratteriale, mostrando di avere buone qualità nelle proprie corde. Ora occorre acquisire più fiducia nei propri mezzi, chiaramente i risultati positivi aiutano.”

Riviera delle Palme, stadio di San Benedetto del Tronto

Occasione importante anche per gli under Useini e Bugari. Per la prima volta all’opera hanno fatto il loro esordio in un momento  delicato come il derby di ieri ed il tecnico biancorosso è consapevole del valore dei suoi giovanissimi: “giocatori provenienti dalla  Primavera 4 che si ritrovano ora nel campionato dei grandi per il primo anno. Ragazzi  seri e affidabili che si allenano bene e con laboriosità. Meritavano di esordire con la maglia dell’Ancona, quella che magari sognavano da bambini. Entrambi hanno avuto occasione di mettersi in luce e ne sono contento.”

Rammarico  per le occasioni sprecate davanti la porta di Martiniello a Amadori. Mister Gadda a riguardo ammette: “a volte abbiamo subìto il possesso palla avversario, lo ammetto. Però abbiamo avuto le nostre belle occasioni che sì, se fossero  andate a buon fine avrebbero dato  una bella sterzata al nostro gioco e dato ancor più sicurezza, ma il calcio è fatto anche di questo e lo accettiamo.”

Risposte positive anche da Belcastro. Il trequartista classe ‘91 ex Imolese ha beneficiato del cambio di modulo tornando al suo ruolo originario dietro le due punte – “in questo modo è chiaramente più chiamato in causa. In termini di gioco è indubbiamente la sua collocazione ideale. Ha pure fatto una brutta azione di fallo ma nel complesso la sua prestazione è stata più che soddisfacente. Valuteremo se continuare a riproporre questa formula nelle prossime giornate.”

Soddisfazione anche da parte di mister Filippi per la sua Recanatese nonostante la battuta d’arresto, come dichiara nella conferenza post match“I nostri hanno quasi sempre tenuto il pallino del gioco, nonostante l’inferiorità  numerica. Non ci sono state le occasioni giuste per cambiare il risultato ma i miei ragazzi hanno dato tutto in campo. Un retro passaggio sbagliato è costato caro portando al vantaggio avversario ma a conti fatti, un pareggio a mio parere sarebbe stato un risultato più onesto.”

Infine l’intervento nonché l’appello del Presidente dorico Massimiliano Polci riguardo il possibile divieto ai tifosi per la trasferta di domenica a San Benedetto: “se  confermato i nostri supporter non potranno seguire la squadra nel derby contro la Sambenedettese. In collaborazione con il Presidente Massi stiamo già lavorando per questo e faremo tutto il possibile. Entrambi vogliamo che i tifosi possano assistere, altrimenti non sarebbe possibile proseguire serenamente nel mondo del calcio. Vietare sopratutto una trasferta così cara ai tifosi, sarebbe una grossa ingiustizia. Non solo per la piazza ma per tutto il calcio in generale. Il Riviera Delle Palme  – aggiunge – è un impianto che offre sicurezza in tal senso con settori ben distinti, quindi non mi capacito di come si possa proibire una simile trasferta. Il mio sogno è vedere tante famiglie venire alle partite. Vorrei che il calcio fosse per tutti.”

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Serie D / Ancona torna a respirare: 1-0 nel derby contro la Recanatese

Un’iniezione di fiducia necessaria per Boccardi e compagni con la rete di Alluci al 3′. Domenica 3 novembre al Riviera delle Palme ma forse senza tifosi dorici per decisione della Questura

ANCONA, 27 ottobre 2024 – L’Ancona può tornare a sorridere.

Derby fortunato quello contro i giallorossi di mister Filippi vinto all’ombra del Del Conero 1-0 dai padroni di casa. La rete di Alluci agli inizi, decisiva nonostante le ghiotte occasioni mancate di Martiniello e Amadori.

Un’Ancona che sembra aver ritrovato la sua identità mostrandosi complessivamente più compatta a fronte della reattività avversaria, che seppur in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Raparo, ha saputo mantenere il pallino del gioco.

Appena tre minuti giocati e Alluci sblocca subito la partita anticipando Del Bello su azione combinata.

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La Recantese non sembra reagire allo scacco dei padroni di casa e l’Ancona pressa. I leopardiani trovano due occasioni sui calci di punizione consecutivi colpiti dall’esperto D’Angelo prima e poi da Alfieri respinti da Laukzemis.

Al 23’ Belcastro dai 15 metri prima si svincola dall’avversario e poi dal limite tira a lato. L’Ancona in questa frazione gestisce il gioco riuscendo a contenere le reazioni avversarie, mai realmente pericolose. Al 43’ prima vera azione pericolosa della Recanatese con D’Angelo, da fuori area tira un siluro finito di poco alto sopra la traversa. Nel recupero Martiniello ha tra le mani l’ultimissima occasione involandosi da solo ma manca clamorosamente il raddoppio.

Al rientro Recanatese più reattiva ma manca ancora di concretezza. All’11’ altra svolta: Raparo compie una brutta uscita su Belcastro e la seconda ammonizione per il numero 24 ospite gli costa il rosso e la via degli spogliatoi.

Al 20’ i giallorossi provano ad incalzare sfruttando il fatto che i dorici abbassano i ritmi di gioco.

Mister Gadda inserisce i giovani Gianelli e Useini al posto di Belcastro e Azuruwna. Cambio anche per Martiniello ed entra Amadori al 33’.

Nel recupero Gadda lascia debuttare anche l’altro giovane Bugari a prendere il il posto di Marino.

SSC ANCONA: 3-4-1-2 Lauzkemis, Pecci, Alluci, Martiniello (33’st Amadori), Belcastro (22’st Gianelli), Magnanini (1’st Rovinelli), Codromaz, Boccardi, Gulinatti, Marino (45’st Bugari), Azurunwa (28’st Useini), A disposizione Bianchi, Merighi, Sambou, Savor. All. Gadda

US RECANATESE: 3-4-2-1 Del Bello, Alfieri (43’pt Nunes), Ferrante, Cusumano (20’st Valleja), Canoni (32’st Masi), D’Angelo, Ferrante D., Raparo, Pepa (12’st Gomez), Marchegjani, Bellusci. A disposizione, Verdini, Manfredi, Guidobaldi, Pesaresi, Bruzzechesse . All.Filippi.

RETI: 3’pt Alluci

ARBITRO: Bortolussi di Nichelino. Giancristofaro di Lanciano e Macchia di Moliterno.

NOTE: 2604 spettatori circa

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Serie D / Ancona: vietati altri passi falsi, contro la Recanatese per vincere

Dopo la pesante debacle rimediata a Termoli, mister Gadda ha i fari puntati sulla sfida di domani al Del Conero alle 14,30 nel derby contro i leopardiani con  l’obiettivo di invertire il trend. Questa mattina incontro tra squadra e società prima della rifinitura

ANCONA, 26 ottobre 2024- 9º giornata di campionato.

Tour de force per il girone F di Serie D, ed anche per l’Ancona, con due partite a distanza di pochi giorni l’una dall’altra l’ultima delle quali, domani alle 14,30 al Del Conero, per l’atteso quarto derby di stagione contro la Recanatese di mister Filippi.

La scorsa giornata, quella andata in scena mercoledì scorso al Cannarsa di Termoli, si è rivelata la giornata più buia per Boccardi e compagni. Reduci da un sonoro 0-4 che ha segnato la prestazione più negativa e sottotono dei biancorossi in questo inizio di stagione con una formazione del tutto o quasi arrendevole, priva di idee e dove quell’aggressività agonistica vista nelle prime giornate, è sembtata solo un ricordo lontano.

Tutto da rifare dunque e mister Massimo Gadda dovrà al più presto trovare soluzioni per invertire questo trend in negativo di cinque sconfitte totali in otto giornate, soltanto tre vittorie e, al momento, zero pareggi. Una classifica che inizia a scottare. L’Ancona rimane ferma a quota 9 punti raggiunta dalla Recanatese, avanti per differenza reti, e ormai ad una sola lunghezza a divederla dalla zona calda della classifica (il fanalino di coda Avezzano dista solo di tre punti).

I due soci Stefano Marconi e Massimiliano Polci

Intanto la società ha fatto sentire la propria voce e ieri pomeriggio è stata pubblicata sui canali ufficiali del club la lettera aperta del Presidente Massimiliano Polci a fare il punto della situazione toccando punti che, specie nel dopo Termoli, erano stati messi in discussione.  Dall’effettiva vicinanza in primis della società a squadra e staff tecnico, all’erogazione degli stipendi, la massima carica dorica rassicura l’ambiente come si evince di seguito: “In questi mesi, com’era doveroso considerando l’esperienza delle persone a cui abbiamo dato incarico per la costruzione e la gestione della squadra, abbiamo lasciato che il comparto tecnico lavorasse senza ingerenze di sorta fornendogli tutti gli strumenti necessari a svolgere al meglio l’incarico affidatogli. Conosciamo benissimo le competenze e la passione del presidente onorario nonché responsabile tecnico, Vincenzo Guerini, del nostro mister Massimo Gadda e di tutte le altre persone incaricate di portare avanti sotto il profilo tecnico-tattico la nostra squadra; senza dimenticare, le accertate ed evidenti professionalità del direttore generale Francesco Ancarani e del direttore sportivo Pietro Tamai. A nome anche del mio socio Stefano Marconi, ribadisco la nostra prontezza nell’intervenire in qualsiasi momento a suggello della confermata fiducia che abbiamo accordato allo staff tecnico che non è in alcun modo in discussione.  Pertanto, come ci è stato espressamente richiesto, e considerato il momento difficile che la Ssc Ancona sta attraversando, interverremo richiamando la squadra tutta alle proprie responsabilità, cercando non da ultimo, di far comprendere ai giocatori il peso della maglia biancorossa. Domani saremo come società al campo d’allenamento durante la rifinitura che precederà la sfida contro la Recanatese, per ribadire, ove fosse necessario, la responsabilità che hanno accettato nel momento in cui sono diventati giocatori dell’Ancona. Non chiediamo vittorie ma l’impegno di scendere in campo per vincere. Nulla è perduto, siamo all’inizio di un lungo cammino che inizialmente ci ha dato tante soddisfazioni ed entusiasmo ma che negli ultimi giorni, contrariamente, si è manifestato con qualche incertezza; giorni nei quali sono arrivate le sconfitte di Teramo, quella interna contro la Civitanovese per la verità immeritata e la bruttissima figura di Termoli. Figuracce come quella di Termoli non vorrò più vederle e, insieme a tutta la società e a tutto lo staff tecnico, ci adopereremo perché non riaccadano. La promessa che faccio a tutti i tifosi e al popolo biancorosso è che la maglia verrà sempre onorata. Ringrazio tutti i tifosi per averci sempre sostenuto, averlo fatto nel turno infrasettimanale e anche per l’educata protesta messa in atto abbandonando lo stadio molisano prima della fine della gara. Ci tengo, però, a ribadire che non accetteremo illazioni sul nostro operato visto che nulla abbiamo fatto mancare alla squadra in questi mesi; cosa facilmente testimoniabile. C’è stato un momento d’impasse inaspettato per tutti dal quale, però, usciremo insieme con compattezza, professionalità e unione d’intenti dimostrando grande spirito di sacrificio. La Ssc Ancona non rifugge dalle proprie responsabilità conscia di quello che è l’onere e l’onore di essersi incaricati assieme di restituire dignità al calcio dorico tradito lo scorso giugno”.

Recanatese – Ancona Coppa Italia agosto 2024

In mattinata, prima della rifinitura finale  al Del Conero, c’è stato per l’appunto un confronto tra la proprietà  e la squadra, ribadendo gli impegni come riporta una nota: “non facendo mai mancare nulla a giocatori e staff, mettendo a disposizione tutto il necessario per fare bene. Disponibilità che deve essere però ricambiata dalla squadra con prestazioni di livello dove venga dimostrato attaccamento alla maglia. Concludendo che prestazioni come quella di Termoli non verranno accettate e che la maglia  dovrà essere sempre sudata e onorata anche per rispetto dei tifosi che li hanno sempre seguiti”.

Mister Gadda, in conferenza nel pre derby, ammette la difficoltà del momento, conscio che spetterà solo al campo far vedere la prestazione e l’impegno portando risultato. “Una prestazione, quella di mercoledì, che mi ha sorpreso visto quello fatto in questi due mesi. Non mi aspettavo di ritrovarmi  in una situazione del genere, fermo restando che non è drammatica ad oggi la situazione, per un campionato  difficile ed equilibrato. Occorre però reagire e dimostrare ciò che questi ragazzi hanno dimostrato di avere nelle scorse gare. Esclude eventuali discrepanze interne e ribadisce in primis la propria responsabilità di voler cambiare le cose. Circa l’avversaria, ammette – “la Recanatese è una squadra che si sta dimostrando  forte e in salute. Nonostante assenze importanti come quella di Sbaffo, sta trovando valide alternative  con tre vittorie di seguito. Sono certo che nonostante il momento, anche la nostra squadra sia lo stesso  in salute perciò ce la giocheremo alla pari, nonostante sappiamo che dall’altra parte c’è uno degli avversari più in forma ad oggi.”

L’eterna bandiera dorica ha già anche le idee chiare sul tipo di formazione da schierare: non più il classico 3-5-2 ma piuttosto verra proposto un 3-4-1-2. Rinnovata la fiducia al giovane portiere lituano Laukzemis con davanti trio difensivo Boccardi, Codromaz e Magnanini. Sulle fasce Pecci a destra e Marino al lato opposto. Al centro ancora Alluci, In dubbio al suo fianco tra il solito  Gulinatti o se optare per il giovane  Gianelli. Sare dopo l’ultima ammonizione rimediata, costretto a saltare il turno. Belcastro che tornerà al suo ruolo originario da trequartista  davanti le due punte Martiniello e Azuruwna.

Dopo l’ultima assenza  forzata dell’altro under Savor per febbre, sarà di nuovo a disposizione partendo dalla panchina così come l’altro grande assente di mercoledì,  il giovane attaccante scuola Cesena Amadori, anche lui tornato a disposizione  del gruppo dopo essere stato rimasto in tribuna nel turno infrasettimanale.

Il capitano della Recanatese Sbaffo

Assenze importanti anche per gli avversari giallorossi: oltre Alessandro Sbaffo, fermo ai box ormai da tempo per problemi fisici al ginocchio, mister Filippi non potrà contare sugli esperti difensori  Davide Mordini e probabilmente neppure su Edoardo Ferrante. Entrambi infortunatisi nel turno  infrasettimanale vincente contro Fossombrone. Al loro posto potrebbero trovare spazio invece altri nomi (tra i quali qualche ex) come Bruzzecchese o Manfredi passando per  Pesaresi così come l’altro ex Marchegiani, potendo sfruttare le loro versatilità.

Arbitra Giancristofaro di Lanciano 

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Basket B nazionale / Jesi torna al successo contro Sant’Antimo: 67-66 d1ts

Gara combattuta ed equilibrata decisa soltanto nel supplementare con Marulli dalla lunetta a regalare il secondo successo stagionale ai leoncelli

JESI, 20 ottobre 2024 – Jesi torna alla vittoria davanti al pubblico amico del PalaTriccoli (635 le presenze) nella sesta giornata del giornata di andata, battendo al supplementare i campani del Sant’Antimo 67-66 al temine di una gara combattuta ed equilibrata.

Sul finale, è un glaciale Marulli dalla lunetta a consegnare il secondo successo di stagione, ancora una volta tra le mura amiche, alla truppa di Ghizzinardi. Top score di giornata Cena, che sfiora di pochissimo i 20 punti per una gara fisica e combattuta fino al 40’ costringendo ai supplementari. Qualche imprecisione al tiro ma sul finale a fare la differenza, sarà la precisione dalla lunetta.

L’inizio è equilibrato, punto su punto fino a metà primo periodo. Dal 5’ in poi Jesi tenta la prima mini fuga vincendo i primi duelli a rimbalzo difensivi e provando ad imporre la propria fisicità. Gli ospiti sono in bonus falli e Jesi ne approfitta portando dalla sua la prima percentuale dei tiri dal campo, 56,2% e al 10’ il punteggio è +6 (20-14).

Sant’Antimo stringe le maglie, Lenti suona la carica e anche Jesi termina i bonus. Gli avversari incrementano l’intensità, la tripla di Nelson apre la pista per un mini parziale di 0-8 ospite e infine da sotto canestro, Colussa, aggancia e sorpassa a 1’ dalla fine con un parziale ospite totale di 6-13. 26-27 il risultato al 20’.

Al rientro dall’intervallo lungo Di Emidio impatta dalla lunga al 22’ 29-29. Nelson dalla lunetta risponde non sbagliando nulla 3/3 (29-32). Soprassi e controsorpassi e a 3’ dall’ultimo intervallo corto: 41-38. Lenti sale in cattedra, canestro più aggiuntivo (41-41) e al 30’, 45-44.

Ci si gioca tutto negli ultimi 10’ per una partita, fino ad ora equilibrata.

Alla sirena è 61-61.

Over time. La fatica si fa sentire ed entrambe le squadre pagano le diverse imprecisioni al tiro. A 17” dalla fine Marulli, glaciale dalla linea della carità non sbaglia 2/2, consegnando di fatto la seconda vittoria di stagione ai leoncelli i quali possono finalmente esultare: 67-66.

JESI: Bruno 3, Berra 8, Marulli 14, Di Emidio 9, Cena 19, Zucca 10, Petrucci 4. All. Ghizzinardi

MALVIN PSA SANT’ANTIMO: Lucas 5, Colussa 7, Spinelli 9, Rota 4, Lenti 18, Berra 5, Nelson 16, Ruggero 2. All. Gandini

PARZIALI: 20-14, 6-13, 19-17, 16-17, 6-5

 

RISULTATI E CLASSIFICA

6° GIORNATA domenica 20 ottobre: Luiss Roma – Pielle Livorno 57-65, San Giobbe – Juvecaserta 92-69, Ristopro Fabriano – Cassino 77-82, Ruvodipuglia – Chieti 105-67, Jesi – Sant’Antimo 67-66 d1ts, San Severo – Ravenna 65-66, Latina – Gema Montecatini 72-96, Piombino – Virtus Roma 84-78, Rieti – Salerno 78-85 d1ts, Herons Montecatini – Roseto ore 20,30

7° GIORNATA domenica 27 ottobre: Virtus Roma – Jesi (sabato 26 ottobre), Pielle Livorno – Fabriano, Gema Montecatini Rieti, Ravenna – Juvecaserta, Chieti – Luiss Roma, Chiusi San Giobbe – Herons Montecatini, Ruvodipuglia – Salerno, Latina – Cassino, Sant’Antimo – Piombino, Roseto – San Severo

CLASSIFICA – Roseto, Ruvo di Puglia, Gema Montecatini punti 10; Herons Montecatini, Salerno punti 8; Ristopro Fabriano, Piombino, Luiss Roma, San Giobbe, Pielle Livorno, Sant’Antimo, Chieti, Ravenna  punti 6; Jesi, Rieti, Virtus Roma, Cassino punti 4; Latina, Juvecaserta, San Severo punti 2

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Serie D / Ancona altra sconfitta, ko contro la Civitanovese 0-1

Quarta sconfitta per i dorici di mister Gadda, ancora una volta battuti di misura 0-1 da un singolo episodio che decide le sorti del match. La squadra manca nella rifinitura delle azioni. Mercoledì di nuovo in campo contro Termoli

ANCONA, 19 ottobre 2024 –  Nulla di fatto per i dorici  di Massimo Gadda che subiscono il secondo ko consecutivo, quarto di stagione.

Dopo Teramo, anche la Civitanovese ottiene i tre punti con un gol di scarto: 1-0.

L’Ancona dopo un inizio più statico è nella ripresa che prova a portarsi avanti con belle azioni ma al momento di concludere, c’è sempre qualcosa che non va.

Le troppe occasioni sprecate sono state pagate a caro prezzo contro la formazione rossoblu in gol col neo acquisto Bevilacqua.

Al 3’ Civitanovese pericolosa dentro l’area ed al 7′ ci prova Brunet di sinistro ma Laukzemis sventa.

La Civitanovese si mostra insidiosa in questi primi minuti e all’11’ ancora Civitanova con Buonavoglia che colpisce la traversa. Un giro di lancette e arriva pure la risposta dei locali con Pecci, svincolandosi della marcatura avversaria tenta il colpo ma il difensore avversario davanti la porta lo blocca.

Al 32’ altra occasionissima Civitanovese. Brunet combina con Buonavoglia, sbagliata la conclusione. Ultimi 5’ prima del recupero e Marino ha un’altra occasione sul fondo da sinistra ma sbaglia il passaggio di appoggio.

Nell’intervallo la sfilata celebrativa del neo campione di pugilato, l’anconetano Mattia Occhinero, campione del titolo internazionale del Mediterraneo WBC dei pesi Supergallo, acclamato tra gli applausi del pubblico dorico.

Al rientro, mister Gadda inizia la carambola dei cambi. Occasionassima al 7′ con Azuruwna. I dorici alzano ora i ritmi e Martiniello al 12’ ci riprova dalla destra, ma la palla finisce di poco al lato.

Entrambe le formazioni non si risparmiano. Al 34’ Alluci batte la punizione dalla sinistra, la palla piove nel mezzo ma il pericolo viene sventato dalla linea avversaria. Proprio sul finire al 44’ la svolta: su un pasticcio difensivo di Magnanini e Laukzemis, Bevilacqua ne approfitta trovando il giusto spiraglio e insacca la rete del vantaggio, praticamente a porta sguarnita.

Partita da azzerare per i dorici e da subito elaborare il tutto in vista della prossima sfida, mercoledì 23 ottobre sul campo del Termoli sperando che mister Gadda opti per altre soluzioni, se non di interpreti almeno di modulo, per un trend che deve assolutamente essere invertito se non si vuole rischiare di allungare troppo il divario in classifica.

 

SSC ANCONA: 3-5-2 Laukzemis, Pecci (30’st Dama), Alluci, Martiniello (37’st Amadori), Belcastro (1’st Sambou), Magnanini, Codromaz, Boccardi, Gulinatti, Marino, Savor (1’st Azuruwna) A disposizione Bianchi, Bellucci, Useini, Sare, Gianelli.All.Gadda

CIVITANOVESE: 4-2-3-1 Petrucci, Rizzo, Cosignani, Visciano, Passalacqua, Diop, Brunet (37’st Bevilacqua), Domizzi:( 31’st Ruggeri), Padovani (26’st Franco), Esposito (1’st Aries), Buonavoglia ( 19’st Macarof) A disposizione Doello, Abbenante, Rossetti, Pierfederici. All.Alfonsi

RETI: 44’st Bevilacqua.

NOTE: 2579 spettatori, 828 biglietti venduti, 200 circa tifosi ospiti. Ammoniti Esposito, Domizzi, Aries, Rizzo,

Arbitro –Aloise di Voghera

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Serie D / Ancona terzo derby in arrivo, alle 15 arriva la Civitanovese

Pioggia permettendo. La settima  giornata è all’insegna delle aspettative. Un derby giocato da due formazioni spinte entrambe da forti motivazioni nel voler fare punti e reduci da due ko da archiviare

ANCONA, 19 ottobre 2024 – La settima giornata di campionato, anticipo di oggi, sabato 19 ottobre, vedrà tra poche ore alle 15 al Del Conero, condizioni climatiche permettendo, andare in scena un altro derby marchigiano.

Da una parte l’Ancona di Gadda reduce del ko di domenica scorsa a Teramo e con tutte le intenzioni di volerlo archiviare per non perdere l’aggancio dalle prime della classe, dall’altra la formazione ospite, quella rossoblù, che nonostante i numerosi innesti dell’ultimo periodo per cercare di dare la sterzata decisiva attuo ad invertire il trend, di fatto non è mai decollata e tutt’ora, specie dopo l’ultima prestazione negativa persa di tre reti a zero e definita “inammissibile” dallo stesso patron Profili contro Fossombrone, rimane ad un passo dal fanalino di coda (4 punti a -1 dall’ultima Avezzano, ferma a 3 punti).

Mister Gadda come riporta nella conferenza pre match di ieri, mostra comunque soddisfazione per il lavoro svolto in questa prima fase di campionato: “questo inizio di campionato lo valuto positivo per tutto quello che sta facendo sia squadra che società. Potevamo avere qualche punto in più ma il campionato rimane molto equilibrato, e può ancora riservare sorprese.”

Andando più a fondo ad analizzare la squadra, qualche difficoltà sembrano esserci soprattutto nelle fasi offensive specie davanti a delle difese schierate riconoscendo che seppur arduo, con una buona preparazione alle spalle, qualche spiraglio occorre pur sempre trovarlo. Un punto tra i quali il tecnico intende focalizzare il focus.

La rosa, praticamente a parte il solito Ramires, dovrebbe essere a disposizione a cominciare da Magnanini. Più spazio per il giovane Pecci. Il centrocampista classe 2003 ex Forlì, nell’ultima gara ha dato ottime impressioni e lo stesso Gadda ne elogia le caratteristiche pur dovendosi focalizzare meglio sulle rifiniture delle azioni e proprio in occasione del derby di oggi potrebbe sere impegnato dal 1’ contando pure le diffide a centrocampo di Alluci e Sare. Uno dei due potrebbe rimanere fermo ai box, valutando pure il fatto che già mercoledì si rigiocherà sul campo del Termoli.

Ritornerà la coppia d’attacco Belcastro / Martiniello, a conferma del vecchio modulo 3-5-2 con l’under Amadori che potrebbe subentrare nel corso della gara così come Sambou e nella mediana Pecci, in caso impiegato alla destra e Sare alla sinistra. Invariato il trio difensivo Boccardi, Codromaz e Magnanini.

Dopo le critiche che non hanno risparmiato il portiere Laukzemis, in difetto di mancanza di affidabilità nelle uscite e le troppe respinte di pugno bloccando quindi troppo poco la palla: ”a riguardo – dice Gadda – mi affido molto al parere del preparatore dei portieri Dadina. Sicuramente deve migliorare e crescere ma ha le giuste capacità e mentalità, su questo non ho dubbi.”

Riguardo invece l’avversaria: “affronteremo una formazione con tanta voglia di riscattarsi e con 4-5 giocatori di categoria. Mi aspetto una gara equilibrata. L’ultimo innesto, l’under Bevilacqua, punta centrale ex Palermo e Atalanta, darà man forte al loro reparto offensivo”.

E sulla formazione avversaria, mister Alfonsi starebbe valutando per il duo Diosp – Passalacqua a centrocampo mentre sugli esterni invece, ballottaggio tra Franco e Rizzo a destra e Rossetti a sinistra in alternativa a Cosignani. In mediana Domizi affiancato da Capece mentre rischia la panchina capitan Visciano, ex Anconitana, e in lizza le mezzali Ruggeri, Pierfederigi o Macarof. Esposito trequartista e le due punte Padovani e Brunet con la new entry Bevilacqua che scalpita, come riportato sull’articolo del Corriere Adriatico di oggi, circa gli avversari.

Arbitro –  Aloise di Voghera

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Serie B Nazionale / Jesi, primo hurrà di stagione: al Palatriccoli battuto Latina

Grande prova per il quintetto leoncello che vince meritatamente: cinque giocatori del quintetto di Ghizzinardi in doppia cifra: Berra 16, Marulli 12, Cena 10, Zucca 10, Petrucci 17

JESI, 13 ottobre 2024 – Grande prova del quintetto di casa che meritatamente si aggiudica la prima vittoria di stagione al PalaTriccoli  78-61 contro il Latina Basket Latina.

Latina  regge i ritmi per i primi due tempi per poi spegnersi gradualmente durante la seconda parte di gara contro una Jesi che sembra aver ritrovato quell’aggressività difensiva e incisività in attacco che la aveva contraddistinta nella fortunata stagione scorsa.

Ben 5 giocatori in doppia cifra per il roster di casa. Miglior  realizzatore Petrucci con 17 punti a referto premiato da una buona percentuale al tiro, 70% seguito da Berra, altro protagonista di serata, 16 punti e 7/11 da due.

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Giornata all’insegna degli ex per i leoncelli, ben 4: Merletto, Paci, Rossi e Baldasso.

Jesi apre con un mini parziale di 5-0 nei primi 2’ma il Latina recupera in fretta e già a metà primo quarto la tripla di Baldasso aggancia e Rossi un minuto dopo porta avanti i laziali di misura (9-10) al 16’. Baldasso a 1’ dal primo gong allunga +5 (13-18). Ma la gara è ancora lunga: i canestri di Berra e Zucca rimettono presto al passo i suoi e Petrucci dalla lunetta fa 1/2 (20-18), nei secondi finali la bomba di Baldasso alla scadere tiene in corsa gli ospiti per dei primi 10’ in equilibrio 20-21.

Jesi a inizio secondo periodo presenta uno scatenato Petrucci seguito da Carnevale che con il suo tiro da sotto le plance più fallo, siglano il gup di +6 al 13’ (29-23). Da lì in poi è escalation jesina, i bianco blu trovano la giusta inerzia per portare il match dalla propria parte. Al 15’ Zucca dalla linea della carità firma il 2/2 del vantaggio in doppia cifra (33-23).

I laziali non demordono e sarà proprio la mano dell’ex di turno Rossi ad accorciare dalla lunga colmando parzialmente il gup al 17’ (33-29) completando la carica suonata da Mannella e Baldasso ma sullo scadere, ultime battute al termine del primo tempo, Cena e Berra ricacciano indietro gli avversari con il tiro trovato sotto canestro del numero 15 jesino (38-31). L’altro ex Merletto ci mette una pezza ma si va all’intervallo lungo con i padroni di casa che ancora riescono a tenere le redini della prima parte di match, 40-35.

Rientro acceso dove le due contendenti lottano su ogni azione. Al 24’ la tripla di Baldasso tiene in partita i suoi (45-42) ma Jesi allunga la forbice: prima Petrucci e infine Zucca salgono in cattedra aprendo la fuga jesina al 27’ (52-42). Baldasso ci prova a metterci una pezza ma Marulli riporta Jesi  in doppia cifra a 1’ dalla fine (59-49). Di Emidio completa, 61-50.

Ultimi 10’ da giocare. Il Latina inizia a perdere l’intensità e l’aggressività difensiva e i padroni di casa ne approfittano incrementando i ritmi per una gara, decisi più che mai ad aggiudicarsela davanti il publico amico. Di Emidio fa volare Jesi con la tripla del + 12 (66-54) Baldasso sparacchia ma capitan Valentini da sotto le tabelle vuole fa capire come andrà a finire, 70-56 con 4’ ancora da giocare.

Negli ultimi minuti, il copione è scritto, e due guizzi di Berra che si inventa due canestri sullo scadere, sancisce la prima vittoria definitiva dei padroni di casa in un PalaTriccoli in festa. 78-61.

 

JESI: Carnevale 3, Bruno 2, Di Emidio 5, Berra 16, Valentini 3, Marulli 12, Cena 10, Zucca 10, Petrucci 17. All.Ghizzinardi

BENACQUISTA LATINA: Caffaro 9, Mennella 2, Baldasso 24, Merletto 5, Paci 7, Rossi 10, Guastamacchia 4. All.Origlio

PARZIALI: 20-21, 20-14, 21-15, 17-11.

Arbitri: Giambuzzi di Ortona (CH) e Valletta di Montesilvano (PE)

NOTE: 610 spettatori. Usciti per 5 falli Caffaro e Marulli

 

RISULTATI E CLASSIFICA

Luiss Roma – Salerno 72-68, Rieti – Cassino 78-79, Juvecaserta – Roseto 68-77, San Giobbe – Sant’Antimo 72-81, Ruvodipuglia – Herons Montecatini 86-81, Fabriano – Virtus Roma 81-76, San Severo – Piombino 90-70, Jesi – Latina 78-61, Pielle Livorno – Ravenna 69-77, Gema Montecatini – Chieti 87-64

6° GIORNATA mercoledì 16 ottobre: Caserta – Luiss Roma, Salerno – Ristopro Fabriano, Virtus Roma – Rieti, Sant’Antimo – San Severo,  Herons Montecatini – Latina, Roseto – Jesi, , Cassino – Piombino, Chieti – Pielle Livorno, Gema Montecatini – Ruvodipuglia, Ravenna – Chiusi San Giobbe

CLASSIFICA – Roseto, Gema Montecatini punti 8; Ruvo di Puglia, Herons Montecatini, Pielle Livorno, Salerno punti 6; Chieti, Rieti, Sant’Antimo, Ravenna, Fabriano, Luiss Roma punti 4; Latina, Juvecaserta, Piombino, San Giobbe, Virtus Roma, Jesi, San Severo, Cassino punti 2

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Serie D / Ancona, Teramo amara: 1-0 per gli abruzzesi

Boccardi e compagni subiscono contro una dinamica Teramo con una prestazione sottotono e poco creativa. Il gol partita di D’Egidio nel primo tempo

ANCONA, 13 ottobre 2024Nulla da fare per i dorici  che non riescono a ripetersi dopo la bella prova di domenica scorsa ed escono dal Bonolis sconfitti 0-1 contro una vivace Teramo al termine di una gara dove l’undici di Gadda non ha brillato senza mai riuscire ad incidere.

Il mister dorico non cambia modulo ma qualche interprete come da pronostico con il duo Amadori e Belcastro davanti e nelle retrovie Bellucci al posto di Marino.

La prima occasione pericolosa è dei i locali con la punizione di Galesio causato da Laukzemis, ammonito.

Al 29’ la partita si sblocca con la rete firmata da D’Egidio.

La reazione è sterile, i biancorossi anconetani sembrano faticare ad imporre il proprio gioco mostrando una manovra lenta e macchinosa e peccando un po’ sul possesso palla.

Dopo il riposo in campo Azuruwna e Pecci al posto di Magnanini e Savor. Il pallino del gioco resta in mano agli abruzzesi.

All’8’ entra Martiniello al posto di Belcastro ma il Teramo si mangia 4-5 occasioni ghiotte di raddoppio.  L’Ancona cambia modulo (4-3- 1-2) ma Pavone appena subentrato sfiora il raddoppio. Al 33’ l’Ancona prova a spingere sulla fascia destra con Pecci ma senza riuscire mai ad incidere.

Al 40’ occasione per il pareggio con una punizione battuta da Alluci.

Negli ultimi minuti nitida occasione da parte di Gulinatti che non trova Sambou.

Dopo 5’ di recupero il Teramo festeggia la terza vittoria consecutiva.

 

CITTÀ DI TERAMO: 3-4-2-1 Di Giorgio, Pietrantonio, Cipolletti, Esposito, Galesio (30’st Messori), D’Egidio (25’st Pavone), Tourè (37’st Bustos), Ferraioli, Menna, Loncini (20’st SanSeverino) Brugarello. A disposizione Torregiani, Cangemi, Capitanio, D’Amore, Furlan. All.Pomante

SSC ANCONA: 3-5-1-1 Laukzemis, Bellucci, Alluci, Belcastro (8’st Martiniello), Amadori, Magnanini (1’st Pecci) Codromaz, Boccardi (25’st Sambou) Sare (13’st Gianelli), Gulinatti, Savor (1’st Azuruwna). A disposizione Bianchi, Rovinelli, Useini, Dama. All.Gadda

RETI: 29’ D’Egidio

Arbitro: Palmieri di Avellino

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Serie D / Ancona, mister Gadda: “Teramo banco di prova per testare la nostra solidità”

Il tecnico biancorosso analizza la 6º giornata contro una formazione, quella abruzzese, compatta e insidiosa: “domani inaugureremo il Bonolis, scontro arduo tra due formazioni  in crescita. Il Teramo ha ottime individualità e può metterci in difficoltà”

ANCONA, 12 ottobre 2024 – Boccardi e compagni  a caccia di conferme nella sfida abruzzese che andrà in scena domani alle ore 15 allo stadio Bonolis di Teramo, per la 6º giornata di campionato.

Teramo appena sotto di una lunghezza rispetto ai marchigiani ospiti, ma in piena escalation dopo un inizio affannoso (persa la prima a Fossombrone 4-1) e dopo due pareggi 1-1 sia contro Roma City che contro Castelfidardo, e infine due punteggi pieni. 1 rete a 0 in casa contro Avezzano e infine l’ultima sonora vittoria a Isernia 1-4. 

Proprio nell’ultima gara fortunata contro i molisani,  mister Pomante ha schierato con successo il 3-4-2-1. Galvanizzati dal secondo successo consecutivo a rilanciarli in corsa, ad aumentarne  l’entusiasmo, il ritorno allo stadio Bonolis. Campo in erba sintetica, che nel match di domani prevede un’importante fetta di pubblico a supporto del “diavoli” abruzzesi.

Gli abruzzesi vantano una formazione veloce, che tenta di sfruttare le ripartenze e cecando di cogliere di sorpresa l’avversaria con inserimenti repentini come successo domenica scorsa, quando Pavone raccoglie la seconda rete di serata punendo un disimpegno difensivo avversario.

Senza contare i guizzi vincenti del bomber argentino Luis Galesio, miglior marcatore tra le file avversarie con le sue 4 reti (2 gol e 2 assist siglate contro Isernia) ma pure buone individualità come gli altri compagni di reparto Pavone (in dubbio domani a causa di un problema muscolare) Tourè, Di Egidio e il centrocampista Pietrantonio. Teramo rafforzatasi oltretutto nella zona nevralgica del campo con l’ultimo colpo di mercato centrato, il centrocampista Pietro Messori. Il giocatore modenese classe 2000, vanta un pedigree di rilievo con recenti esperienze nel professionismo con le maglie del Mantova (53 presenze nelle stagioni 2021/23) e Sorrento ma anche conoscitore della categoria con le maglie della Correggese e Gravina per uno score complessivo di 145 presenze, 5 reti e 14 assist.

“Domenica affronteremo  una squadra in salute e reduce da due ultime gare molto buone, sia dal punto di vista dei risultati che della prestazione.” Esordisce mister Massimo Gadda alla vigilia del match. E prosegue – “Un’altra formazione dal blasone importante e tra l’atro saremo la prima avversaria a giocare allo stadio Bonolis. Uno stadio in campo sintetico ma molto bello. Scenderemo in campo pronti a giocarcela.”

Riguardo la formazione  da schierare, La rosa sarà tutta a disposizione a parte Ramires, alle prese con i soliti grattacapi muscolari. Mister Gadda si riserva ancora qualche dubbio, dato il rientro di Belcastro che si è regolarmente allenato insieme al gruppo in settimana,“non sono ancora  certo di schierare la stessa formazione  di domenica scorsa. Non credo ci sarà un cambio di modulo ma più di interprete. I giocatori schierati fino ad ora mi hanno dato certezze, ma cambiare ogni tanto non credo guasti. Dettato da quello che vedo durante la settimana in allenamento e tenendo conto anche del fattore under da inserire. In attacco potrebbe tornare tranquillamente Belcastro, si è allenato molto bene in settimana. Valuteremo..”

Riguardo l’avversaria, il tecnico dorico ha già le idee chiare sul tipo di formazione  che andrà ad affrontare: “come modulo di gioco, il Teramo si avvicina al nostro. In attacco hanno l’argentino Galesio che gode di una notevole fisicità e a fianco delle mezze punte, giocatori esterni bravi tecnicamente con tutte le carte in regole per poterci mettere  in difficoltà. Fermo restando che già dalla Coppa Italia hanno sempre mostrato una certa solidità. Non basta  una buona difesa per contrastarli, è un lavoro che dovrà fare tutta la squadra, così da mostrarci anche noi sempre più compatti. Dico sempre ai ragazzi: il risultato deve essere una conseguenza di quello che si fa. Non sempre  succede, ma alla lunga credo che garantendo continuità di prestazione, si raccolgono anche  i risultati.”

Designazioni arbitrali:  Palmieri di Avellino. Assistenti Miccoli  e Magnifico di Bari.

La società dorica anticipa  inoltre  che la partita in programma domenica 20 settembre contro la Civitanovese, su richiesta delle stesse società, è stata anticipata a sabato 19 ottobre, ore 15, stadio Del Conero.

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Basket B nazionale / Parola all’ex Merletto: “emozionante tornare in una città che mi ha dato tanto”

Jesi – Latina “sarà una sfida ardua, fisica ma emozionante”. Il play di punta della scorsa stagione parla a viso aperto facendo  un’onesta analisi di un inizio stagione faticoso per entrambe le formazioni

JESI, 11 ottobre 2024 – Domenica 13 settembre ore 18, ritorna il basket al PalaTriccoli.

In occasione della 4º giornata di campionato Valentini e company affronteranno il Latina Basket dell’ex Daniele Merletto. Un inizio di stagione difficile per i bianco blu di casa: nelle prime tre giornate, ancora fermi a 0 punti. Sconfitte subite soltanto di misura, segnale di un percorso in evoluzione che tuttavia necessita di un cambiamento di rotta immediato per un quintetto, quello jesino, che indubbiamente ha molto di più da far valere di quello finora non raccolto.

Ne è convinto l’ex play di punta della scorsa stagione Daniele Merletto che con il suo Latina, due lunghezze avanti gli jesini ( 2 perse e 1 vinta) tornerà a calcare quel parquet teatro di due stagioni soddisfacenti e con il quale facciamo un primissimo punto della situazione.

Domenica tornerai al PalaTriccoli, per la prima volta da avversario. Che sensazione sarà?
“Sarà strano. Jesi la sento un po’ come se fosse casa. Per due anni mi sono allenato mattino e pomeriggio su quel campo inoltre ci ho lasciato un pezzo di cuore, non lo nego. Ho ancora forti amicizie rimaste intatte come con Valentini, Marulli e Bruno. Tanto per citarne alcuni. Sarà bello e anomalo allo stesso tempo. Un’emozione forte.”

Il roster jesino è stato ampiamente modificato rispetto all’anno scorso, soprattutto nel reparto dei lunghi cercando di aggiungere una maggiore fisicità. Come valuta questo suo inizio campionato?
“Secondo me il gruppo jesino sta attualmente raccogliendo meno di quello che meriterebbe e le tre sconfitte di misura subìte lo dimostrano.
Per come sono andate le cose anziché un primo bilancio di 0 gare vinte su 3 poteva essere ad oggi tranquillamente di 3 su 3.”

C’è qualche giocatore avversario che l’ha stupita in particolare?
“No e per il semplice fatto che sono giocatori che conosco già da tempo perciò non sono sorpreso da nessuno, dato che ho bene in mente il modo di giocare di ognuno. Tutti validi tecnicamente, senza ombra di dubbio. Ovvio, non posso non citare i miei due ex compagni Marulli e Bruno, giocatori dal talento indiscusso per queste categorie.”

Cosa ci può dire circa il suo avvio con la casacca del Latina?
“Stesso discorso per Jesi, anche noi ci aspettavamo un inizio diverso. Eravamo reduci da un ottimo pre campionato confrontandoci pure con squadre più blasonate e uscendone con ottime prestazioni. Purtroppo le prime giornate di stagione non sono andate come da pronostico: forse a causa dell’emozione della prima proprio fuori sede che potrebbe aver giocato un brutto scherzo; la seconda invece, prima in casa, non siamo riusciti a raccogliere ugualmente. Non all’altezza almeno delle nostre potenzialità. Siamo riusciti ad emergere solo nell’ultima casalinga contro la Luiss Roma, prestazione utile per tirare su il morale. Ci voleva.”

Quale saranno le vostre caratteristiche vincenti?
“Puntiamo molto sull’entusiasmo e le azioni difensive. Il nostro allenatore incita sul responsabilizzarci a livello individuale spingendoci al limite per poter dare sempre il massimo, puntando appunto sulle buone individualità di cui disponiamo (ad esempio Rossi, Baldasso nonché il nostro lungo argentino Caffaro che mette sempre molta dinamicità). Sopratutto credo che la nostra forza uscirà incrementando l’aggressività difensiva, sfruttando le potenzialità dei singoli.”

Che tipo di gara si aspetta domenica contro l’Academy?
“Mi aspetto una partita ardua, forse meno tecnica e molto fisica. È vero che Jesi non ha ancora vinto ma è pur vero che ha disputato due gare su tre in trasferta. Il fattore campo si sa, è sempre utile. Faranno di tutto domenica per fare bella figura, scenderanno in campo con il coltello tra i denti.”

Quali sono invece i suoi obiettivi stagionali?
“Proveremo a centrare i play off, cercando ovviamente di dare il meglio per almeno consolidarci nella categoria. Cosa non data per scontata dato il livello del girone che è veramente alto. Ci sono diverse formazioni competitive.”

Come avrà saputo, è appena nata un’altra società di basket, la Pallacanestro Jesi che esordirà nel campionato DR1, progetto d’altronde supportato, oltre che da una ‘bandiera’ del basket jesino come ‘Lupo’ Rossini, anche dalla stessa Curva Nord Jesi. Che idea si è fatto a tal proposito?
“Io non sono molto propenso per queste iniziative, credo nell’unità di intenti. Dato che c’è già una squadra a buoni livelli a rappresentare il basket locale, proverei piuttosto a unire le forze per valorizzare ancora di più quella attuale. Stiamo pur sempre parlando di realtà relativamente piccole e non di grossi centri come Milano o Roma che ci sta che abbiano più di una squadra in diverse categorie. Lo scopo dovrebbe essere quello di avvicinare più gente possibile alla squadra presente nel territorio unendo, e non creando ulteriori divisioni.”

Sinergia trovata invece per quel che riguarda il settore giovanile con la creazione della Jesi Basket Academy Taurus..
“Il progetto per creare un grande settore giovanile come questo, sono belle iniziative che mi piacciono attue a garantire il meglio per la formazione dei ragazzi e creare solide basi per un futuro. Quando ci sono più società invece possono sorgere maggiori problematiche pure per quel che riguarda l’utilizzo e la gestione degli impianti. Così, con la creazione di un unico grande gruppo, si lavorerà meglio, in poche parole, l’unione rimane sempre la via migliore. Proprio in vista di una crescita.”

Per concludere, un messaggio ai suoi ex compagni e alla piazza leoncella, che ha sempre mostrato apprezzamento nei suoi confronti…
“Dico solo: vinca il migliore! Poi tanto alla fine ci abbracceremo tutti perché in fin dei conti, l’amicizia va sempre oltre.”

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Serie D / Ancona, Guerini: “stiamo lavorando per rafforzarci, sogno il ritorno nel professionismo”

Il Presidente Onorario nonché storica bandiera biancorossa ha fatto il punto della situazione in casa Ancona: società, squadra, problematiche affrontate e progetti senza escludere nessuno. Il tutto, con lo scopo dichiarato di ripagare l’amore incondizionato  di una piazza, quella dorica, sofferente  ma fiduciosa

VALLESINA, 10 ottobre 2024 –  Il Presidente Onorario dell’Ancona Vincenzo Guerini ha parlato a viso aperto nella conferenza tenutasi allo stadio Dorico, un modo diretto per fare il punto della situazione così da poter rassicurare circa la continuità del progetto per garantire un futuro alla prima squadra del capoluogo.

Uno dei punti prioritari che andava chiarito nell’immediato era la definizione dell’organigramma societario. In particolare, la figura del Presidente (l’attuale Massimiliano Polci) come rimarca lo stesso Guerini: “una questione essenziale così da avere un punto di riferimento sia per l’esterno che per giocatori e staff. Una decisione di cui ne sono soddisfatto. Fondamentale per dare un’idea di compattezza e per gettare le basi in vista del prossimo step nonché il mio sogno che non vedo l’ora di realizzatore: quello di poter allestire già dalla prossima stagione una squadra competitiva che possa puntare dritta ad un campionato dì vertice.”

Per quanto riguarda l’impegno da parte dell’amministrazione comunale, più volte chiamata in causa in quanto il primo cittadino si era dichiarato garante del progetto, l’eterno mister ha le idee chiare:”il sindaco Daniele Silvetti ha dimostrato di tenerci molto e sono certo continuerà a sostenerci. Sono in ottimi rapporti con lui, a breve ci sarà una cena così da cogliere l’occasione per poter fare insieme il punto della situazione.” 

Nel frattempo la società è attiva e desiderosa di evolversi: “c’è uno staff tecnico che si sta dando molto da fare, come per trovare i campi di allenamento ed altro. Si sta lavorando sodo per rendere la società più forte consci di avere questo compito e io sto lì a ricordaglielo, d’altronde sono qui per sostenere e fare da “mediazione”, per così dire.”

Tra gli argomenti, non poteva mancare una citazione per quel che riguarda le presunte collaborazioni con i patron di Lazio e Frosinone, Claudio Lotito e Maurizio Stirpe, inizialmente chiamati in causa – “conosco bene i dirigenti di quelle società e ho già avuto modo di confrontarmi. Ho chiamato i direttori sportivi sia di Lazio che Frosinone ma la verità è che nessuno regala nulla. Già quando facevo il dirigente nei grandi club e vedevo giovani validi delle Primavere che non trovavano spazio, consigliavo loro di fare esperienza in categorie inferiori ma puntualmente rifiutavano”. 

Garantito anche il massimo impegno per ridare dignità ad una squadra e una piazza fin troppo lacerate e deluse che ancora non sono riuscite a trovare la giusta stabilità: “odio i proclami e sopratutto le bugie. Non facciamo promesse, si lavora per costruire una società stabile dopo tanti fallimenti. Lo dobbiamo a questa grande tifoseria che non ha mai smesso di seguirci, i quasi 1800 abbonamenti sottoscritti lo dimostrano. Siamo subentrati senza avere nulla, nemmeno una sede e un fiorente settore giovanile andato distrutto. In tempi proibitivi siamo riusciti ad allestire una squadra e un vivaio che se la stanno cavando ad oggi, decisamente bene. Sopra ogni aspettativa. Questo mi rende molto soddisfatto. Proseguiremo il campionato con questa formazione, sto notando che pure le seconde linee stanno rispondendo bene. Vedremo a che punto saremo messi al momento dell’inizio del mercato di riparazione a dicembre. Qualora dovesse esserci bisogno, non esiterò al momento opportuno a consigliare staff e dirigenza riguardo eventuali innesti.”

Alla domanda circa l’attuale clima all’interno della dirigenza a seguito della “querelle” Team Manager che ha portato dopo un tira e molla all’ufficialità dell’attuale Bartoccetti e a seguire le nomine, dopo vari rinvii più o meno giustificati, ha dichiarato: “avverto una certa distensione, i soci prendono tutt’ora me come punto di riferimento ma io ho sempre detto loro che il mio scopo è quello semplicemente di lavorare per il bene dell’Ancona calcio. Ho sempre rimarcato la responsabilità che comporta il rappresentare una società come quella dorica. È vero, ho insistito nel far prendere decisioni circa l’organigramma ma ho pure detto che chi sarebbe stato presidente, sarebbe stato in primis il mio di presidente. Vivo l’ambiente dorico con passione e sentimento, certo che sento tutta la fiducia che i tifosi mi stanno dando e ho intenzione di ripagarli al meglio, sento di poter dare ancora qualcosa a questa piazza. Anzi al plurale, possiamo dare qualcosa. È un lavoro che faremo tutti insieme.”

I BIGLIETTI PER TERAMO

La Ssc Ancona informa che il settore ospiti dello stadio Bonolis di Teramo sarà dedicato ai tifosi biancorossi. Gli 850 biglietti messi a disposizione dal Città di Teramo, sono acquistabili esclusivamente in prevendita sulla piattaforma #CiaoTickets cliccando sul seguente link:
https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/citta-di-teramo-ancona-calcio.

I biglietti per il settore ospiti saranno acquistabili fino alle ore 19 di sabato 12 ottobre.

Il prezzo del biglietto è di euro 10,00 (al quale vanno aggiunte le commissioni).

Gli Under 10 entreranno allo stadio teramano gratuitamente mostrando il documento d’identità.

Si informa che i biglietti possono essere acquistati anche c/o il rivenditore autorizzato #CiaoTickets del PalaPrometeo Estra “L. Rossini” sito negli uffici della “PJ Investigation – Sicurezza e investigazione privata” nei seguenti giorni e orari: sabato 12 ottobre dalle ore 9,30 alle 15.

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Serie D / Ancona, mister Gadda: ”i miei ragazzi hanno fortemente ricercato la vittoria per scacciare via l’ombra dei due ko”

Il tecnico biancorosso esamina la 5º giornata di campionato dopo una prestazione di gruppo del tutto soddisfacente e che ha visto nuovi interpreti far ritrovare la via del gol ai dorici

ANCONA, 7 ottobre 2024 – Una bella iniezione di autostima la vittoria di ieri 4-1 dell’Ancona tra le mura amiche contro una formazione, quella laziale, molto giovane ma arcigna e veloce.

Con pure una buona qualità di gioco impostata e sopratutto particolarmente proficua negli scontri fuori sede.

Fino ad ora vinti tutti. A sbloccare l’11 di casa, il primo vantaggio che, seppur su un autorete del giocatore avversario, è stata frutto di una bella azione ricercata, come a seguire le altre costruzioni.

Gradualmente, azione dopo azione, è uscita fuori prorompente, specie nella seconda frazione, la vera anima dei biancorossi. Ecco l’analisi post gara di un soddisfatto mister Massimo Gadda: “L’atteggiamento l’ho trovato molto buono da parte dei miei ragazzi come nelle altre partite. Nel primo tempo siamo stati un po’ contratti e come spesso accade, il calcio è sancito da episodi. Ci siamo trovati 2-0 con un autogol e punizione vincente di Gulinatti. Nel secondo tempo abbiamo gestito bene, trovando subito il 3-0 e anche quello aiuta. Una vittoria arrivata dopo due sconfitte è una cosa che far stare bene e, inutile nasconderlo, i ragazzi se lo portavano dentro e quindi bravi a portare a casa una vittoria ricercata e meritata. Gli ultimi due ko sono stati pesanti da digerire e questo si è visro sopratutto durante il primo tempo, dove c’è stata qualche insicurezza. Questo successo è una vera boccata d’ossigeno, utile a riacquistare convinzione e fiducia per una società nata da poco. Il risultato della prima squadra è fondamentale, dato che alla fine è trascinante per tutte le parti inclusi i tifosi, settore giovanile ed altro”. Una prestazione caratterizzata dal ritorno al gol non solo legato attorno alla figura del solo Martiniello. Fattore non passato inosservato a mister Gadda: “in realtà sapevo che c’erano diversi giocatori con il gol in canna, metto anche lo stesso Alluci, così come altri centrocampisti e pure qualche difensore. Sono molto contento che Sambou sia arrivato al tiro decisivo, se lo meritava e sono conscio delle sue potenzialità.”  Esordio positivo anche per quanto riguarda l’inedita coppia d’attacco Amadori / Martiniello: “sono soddisfatto di entrambi. Nicolò (Amadori) ha fatto bene dall’inizio uguale Martiniello. Quest’ultimo ogni tanto è vero che va un po’ incitato ma è altresì molto generoso in campo, quindi sì, non è escluso si possa ripetere.”  Quale è stata dunque la ricetta giusta per riuscire a mantenere il giusto atteggiamento, nonostante le due giornate precedenti chiuse in negativo? “Essenziale era non creare ansie o paure inutili. Mantenere sempre alto quel senso di serenità e consapevolezza dei propri mezzi che ho sempre tramesso, oltre che continuare a giocare con la stessa convinzione. Ci siamo concentrati principalmente su questi fattori.” Infine un pensiero rivolto alla società, a seguito dell’ufficialità dell’organigramma. “Mi preme che possa andare tutto bene, a riguardo. Ci sono ancora delle cose da mettere a posto ma già il fatto che ci sia la figura costante di un presidente, è un punto di rifermento pure per la squadra. Alla rifinitura di sabato ho già parlato ai ragazzi. Il modo in cui possiamo aiutare e sostenere questa società è attraverso le prestazioni e i risultati in campo, così da poter creare un entusiasmo contagioso.”

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Serie D / L’Ancona torna alla vittoria, 4-1 al Sora

I biancorossi tornano a sorridere battendo con un sonoro 4-1 i laziali, prima di oggi imbattuti. Una vittoria  fortemente ricercata da parte dell’11 di casa e centrata al termine di un secondo tempo scoppiettante dove è stata mostrata la giusta solidità e aggressività

ANCONA , 6 ottobre 2024 – l’Ancona di mister Massimo Gadda torna al punteggio pieno con una buona prova di squadra.

Una formazione, quella dorica, che ha sempre garantito spettacolo in questa prima fase di campionato ma che dopo le ultime due giornate a secco di reti, esce dal Del Conero  con una bella iniezione di fiducia.  

All’8’ Martiniello e Gulinatti da buone posizioni danno i primi squilli di tromba all’attacco biancorosso ma il Sora si difende bene spingendo molto sulle fasce dimostrandosi arcigna e attenta. Al 16’ ancora occasioni per i padroni di casa: Marino dalla fascia sinistra tenta il tiro ma viene murato dalla difesa. L’occasione subito dopo di Codromaz con palla deviata a due passi dalla porta.

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Arriva al 29’ la svolta decisiva: Savor mette in mezzo dalla destra trovando Martiniello anticipato da Ippoliti ma è autogol. Al 43’ il raddoppio sugli sviluppi da palla inattiva. Una punizione al bacio da parte di Gulinatti a seguito dell’intervento del capitano del Sora Digilio su Alluci trasforma l’azione nel gol vincente.

Neanche il tempo di rientrare, dopo 8” Savor da solo in area sorprende la difesa ospite, calando il tris di serata.

Il Sora risponde con il nuovo entrato Fagotti dal limite dell’area, ma la conclusione finisce al lato. Mister Campolo inizia la carambola dei cambi tentando di arginare i danni. Il Sora nella prima parte del secondo  tempo  ci prova con il cross di Fontana che dalla destra crossa sorprendendo la difesa dorica, ma Bauco davanti la porta fallisce la scoccata di testa.

Al 30’ una bella iniziativa di Sambou rende  un’Ancona sempre più accesa: prima il numero 18 tenta l’affondo  di sinistro e poi da dentro l’area un bel tiro di Amadori respinto da Simoncelli e il tap in di Gulinatti respinto, fanno sussultare il Del Conero tenendo alto il baricentro di gioco dei locali.

Al 34’ i laziali accorciano le distanze con Fagotti ma all’inizio del recupero Sambou dal limite dell’area mette il sigillo alla partita, calando il poker di giornata.

SSC ANCONA: 3-5-2. Laukzemis, Boccardi, Codromaz, Magnanini, Sare ( 29’st Pecci), Marino (15’st Bellucci), Alluci (29’st Gianelli), Gulinatti, Savor, Martiniello (20’st Sambou), Amadori (44’st Pangrazi), A disposizione Bianchi, Mazzoni, Dama, Azuruwna. All.Gadda

SORA CALCIO: 4-3–3. Simonelli, Ippoliti, Martey (5’st Orsi),Jirillo, Gemini, Fili, Digilio, Capparella (1’st Pozzi), Fontana ( 35’st Tiganj), Stampete (1’st Fagotti), Bauco (17’st Gentilforti), A disposizione Bianco, Salviato, Pinelli,  Roscioli. All.Campolo

RETI: 29’pt Ippoliti (autogol), 43’pt Gulinatti, 8”st Savor, 34’st Fagotti, 46’st Sambou.

Arbitr0: Mirri di Savona

NOTE: 2710 spettatori di cui 161 ospiti. Ammoniti Sare, Digilio, Alluci, Amadori, Gemini

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Serie D / L’Ancona riparte dal Sora per provare a tornare a vincere

Gara impegnativa per i dorici di mister Gadda domani alle 15 al Del Conero: formazione romana 3º in classifica e ancora imbattuta. Reso noto l’ organigramma societario. Massimiliano Polci eletto Presidente e assegnate le altre cariche

ANCONA, 5 ottobre 2024 – 5º giornata di campionato Serie D, girone F.

L’Ancona di mister Massimo Gadda tornerà domani sugli spalti del Del Conero alle ore 15 nel match contro il Sora e lo farà con un’idea precisa in testa: tornare a vincere.

Dopo due sconfitte consecutive contro Chieti e Vigor Senigallia, Boccardi e compagni scaldano i motori in vista dello scontro contro l’attuale terza in classifica (sesta per differenza reti) il Sora Calcio. L’avversaria romana, vanta difatti un buon inizio di campionato con un primo bottino di 8 punti (due lunghezze avanti l’Ancona) dividendo il terzo podio provvisorio assieme a Sambenedettese, Fossombrone e Termoli. Due vittorie e due pareggi il referto presentato. Da far presente inoltre, che il punteggio pieno è sempre arrivato nelle gare disputate fuori sede e attualmente ancorato imbattuta. Non male per una squadra piuttosto giovane, con una media di età inferiore all’Ancona (20 anni anziché 21.5 dell’Ancona ) con capocannonieri a pari merito, Lorenzo Bauco e Luigi Fontana, 2 reti ciascuno per una squadra volenterosa, veloce e agile nelle rimonte, come testimoniato nelle prime giornate. In occasione della trasferta al Del Conero, mister Stefano Campolo potrebbe schierare anche l’ultima new entry Matteo Pinelli. La mezzala mancina classe 2001 ex Sarnese (Serie D) proviene dalle scuole Juventus e Sassuolo dove ha militato negli anni delle giovanili con pure esperienze in C con le maglie del Fidelis Andria, Vis Pesaro e da dicembre della scorsa stagione con il Progresso in Serie D dove ha collezionato 17 presenze e 2 reti.

Andando sul fronte Ancona, nessuna novità prevista invece negli schemi di gioco da parte di mister Massimo Gadda, che dopo l’ultimo ko nel derby contro la Vigor arrivato quasi al 90’ da bomber Pesaresi, rimane sempre più convinto delle potenzialità del suo gruppo.

Il quale garantisce, comunque, buone prestazioni anche se, come afferma il tecnico biancorosso nella conferenza pre match di domani: “se giochi bene ma perdi lo stesso, al di là di come arrivi la sconfitta, significa che qualcosa hai pur sbagliato. Occorre fare ancora meglio, dare quel qualcosa in più che è mancato. C’è da ammettere pure che i mei ragazzi hanno fatto ottime prestazioni contro due avversarie, Chieti e Vigor, più che competitive e che puntano ad un campionato di vertice.”

Insomma, niente stravolgimenti all’orizzonte, perlomeno nell’11 iniziale. La squadra sarà quasi tutta a disposizione ad eccezione di Ramires e Belcastro. Il primo per un problema muscolare e l’altro per febbre, a causa della quale si è allenato soltanto oggi e difficilmente sarà impiegato. Occasione d’oro, in assenza di una seconda punta, per il baby attaccante Amadori il quale potrebbe essere impiegato fin dal 1’ spalla a spalla con Martiniello per far fronte alla necessità di gol dai venti metri.

Il marchio di fabbrica 3-5-2 insomma non si cambierebbe anche se, come prosegue “Gaddao”: “gli schemi possono cambiare anche in corsa dato che, uno come Alluci ad esempio, può pure giocare dietro le punte come trequartista. Ma nel complesso, non ho motivo di stravolgere se le prestazioni sono buone.”

Non da escludere, sempre tra le file degli attaccanti, anche un impiego del giovane Pangrazi, partendo in caso dalla panchina, da tempo nel mirino dello staff tecnico biancorosso.

Arbitrerà l’incontro Mirri di Savona. Assistenti Lombardi di Chieti e Lembo di Valdarno.

Riguardo alle novità, sempre in casa Ancona, nella giornata di ieri, sono state ufficializzate le cariche societarie.

Antonio Recchi

Annunciate le nomine ufficiali, da tempo richieste a gran voce dalla piazza con tanto di comunicato della Curva Nord dove si chiedeva maggior chiarezza a riguardo (rinnovando l’impegno assunto in estate sia da parte della società che dalle istituzioni che hanno permesso la nascita dell’attuale società e l’iscrizione in D. Nonché richiesto un maggior interessamento anche da parte dell’imprenditoria locale verso la prima squadra del capoluogo, finora non avvenuto o solo in minima parte).

Ieri sera a seguito della riunione decisiva, Massimiliano Polci come da pronostico, è stato infine nominato Presidente. Due vice Presidenti in quota Stefano Marconi l’altro socio dell’SSC Ancona e cioè l’avvocato Robert Egidi e Antonio Recchi con quest’ultimo anche in qualità di Amministratore Delegato.

Segretario Andrea Manciola e Tesoriere Gianluca Brilli, ex Presidente Pro Tempore. Tra i consiglieri Andrea Marconi, Massimo Bugari e Giuliano Santinelli. Tutti uomini di fiducia del socio Marconi e già presenti come dirigenti nella sua precedente gestione dell’Anconitana.

Tra le polemiche, soprattutto via social, la nomina di una ‘figura controversa’ come Antonio Recchi dati i suoi precedenti (nel passato, accuse di bancarotta per distrazione relativa alla Nuova Jesi Calcio di cui era stato diesse, tanto per citarne una).

I due soci alla pari Stefano Marconi e Massimiliano Polci

La società guarda avanti, e pensa fiduciosa a costruire il futuro con unità d’intenti e coltivando un atteggiamento propositivo, come dichiara lo stesso neo Presidente Polci intervenendo ieri sera, a poche ore dalla nomina, sulla trasmissione di RadioTua. Le sue prime dichiarazioni: “ho voluto sposare questo progetto sia per Ancona che per gli anconetani. Questo mio impegno nasce dal desiderio di poter traghettare una realtà così importante, capoluogo di regione, nonché la realtà che ha rappresentato a livello calcistico e dalla presenza di figure importanti come Gadda e Guerini, con i quali vorremmo costruire un progetto duraturo e che vorremmo ampliarci anche ad altre realtà per poter crescere. Ci sono persone a noi vicine che vogliono dare una mano. Stessa partecipazione che chiediamo agli anconetani, per poter migliorare tutti. Riguardo i rapporti con l’altro socio Stefano Marconi – con Stefano si lavora bene. Anche lui ha una passione importante per l’Ancona e non dobbiamo abbandonare questa realtà di collaborazione. Per concludere, un appello ai tifosi – Dico che, per quanto si possano avere dubbi, oggi la società è forte e dinamica. Abbiamo bisogno dei tifosi e del loro calore. Sono loro che ci sostengono sempre. Chiedo vicinanza e una collaborazione, come hanno sempre dimostrato, di attaccamento come fanno ogni domenica che ci sostengono.”

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Serie D / Gadda e Clementi, i commenti del post gara

I due tecnici del derby Vigor Senigallia e Ancona hanno fatto il punto della situazione al termine di uno scontro adrenalinico

ANCONA, 30 settembre 2024 – Giornata dal sapore amaro per l’Ancona di mister Gadda.

Al termine di una partita combattuta e giocata fino alla fine con intensità, caratteristica che contraddistingue ormai la formazione biancorossa, alla fine è arrivata una sconfitta, la seconda consecutiva. La squadra tuttavia costruisce, gioca, pressa pure con una certa grinta e personalità, ma presenta chiare difficoltà nell’ultima fase realizzativa. E se non c’è bomber Martiniello in serata, è carenza di gol. Insomma, manca quel qualcosa in più a completare un quadro non del tutto completo.

Un risultato che di certo non scoraggia il tecnico biancorosso, che mette in risalto la buona prestazione dei suoi ragazzi davanti ad un’avversaria prima della classe, e con tutte le carte in regola per giocarsi il primato: “È stata una partita bella ed equilibrata, giocata bene da entrambe le parti. Come domenica scorsa, anche stavolta è stato un singolo episodio a decidere, quasi al 90’. Ma devo dire che pure stavolta la squadra ha fatto una buonissima partita. A differenza di domenica scorsa dove la sconfitta era del tutto immeritata, stavolta è stata una gara più equilibrata dove chiunque poteva andare a segno. Ho avuto l’impressione che comunque verso la fine della gara, avevamo la partita in controllo, poi come ripeto, delle volte sono i singoli episodi a fare la differenza. E stavolta ci è girata contro. Sono comunque soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, chiaramente ci sono dei difetti ma sono lo stesso fiducioso del loro potenziale, che è indubbio.”

Un seconda giornata senza reti che non destabilizza certo “Gaddao” che prosegue: “credo sarebbe stato peggio non riuscire a produrre niente. Anche stavolta abbiamo avuto 5-6 palle gol, non mi faccio certo condizionare e la prestazione è stata comunque positiva. Sapevamo che sarebbero potute sorgere difficoltà ma le affronteremo al meglio. Se la squadra piuttosto avesse dato l’idea di non essere competitiva, sarebbe stato decisamente più preoccupante. Ora pensiamo alla prossima giornata in casa contro il Sora, che pure sta facendo bene.”

Tante riposte positive invece per il tecnico vigorino, mister Clementi. Chiaramente soddisfatto dei suoi rossoblu, per il risultato, e soprattutto per un derby avvincente con un Bianchelli in visibilio. “Partita avvincente, giocata a ritmi altissimi e con un livello tecnico superiore rispetto ad altre partite e con una cornice di pubblico superlativa. Sono molto soddisfatto chiaramente, anche se siamo stati messi in difficoltà più volte dai nostri avversari. Verso la metà del primo tempo abbiamo iniziato a giocare noi per una partita caratterizzata da una squadra con voglia di vincere, sfruttando le nostre caratteristiche tecniche, ossia le manovre. Finora siamo stati sufficientemente bravi, abbiamo già ottenuto tanto e speriamo di continuare ad essere all’altezza”. La ricetta di questa Vigor vincente? Prosegue mister Clementi:Dobbiamo cercare di essere superiori all’avversaria, ma nella maniera più corretta. La cornice di pubblico poi, eccellente. Una nota positiva la voglio fare per i tifosi anconetani e per la loro correttezza. Dalla panchina non ho mai sentito una parola negativa contro di me o l’avversaria in generale. Vigor e Ancona, due tifoserie strepitose. Dal punto di vista tecnico, se non ho un centravanti valido (Alonzi ko e Pesaresi non si era allenato nelle ultime settimane) ho cercato di sfruttare D’Errico che è una seconda punta valida così come buona risposta pure dai giocatori che non hanno giocato da titolari, senza variare l’assetto della squadra. Il pacchetto arretrato poi, ha operato particolarmente bene. Ho puntato più sull’imprevedibilità tecnica dei nostri giocatori, cercando di dare spazio a tutti. E la squadra ha risposto bene.”

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Chiaravalle / Arrampicata sportiva: Stella Giacani tra le prime dieci d’Europa

Conferme e certezze per lo “stambecco di Chiaravalle” che qualificandosi settima agli ultimi campionati europei di Troyes, entra a pieno titolo tra le prime dieci migliori arrampicatrici under 18 europee

CHIARAVALLE, 28 settembre 2024 – Archiviata con risultati soddisfacenti anche la parentesi europea per lo stambecco di Chiaravalle, Stella Giacani.

Terminata nella giornata di ieri pomeriggio anche la tre giorni dedicata ai Campionati Europei Under 18 a Troyes in Francia.

Nuovi traguardi e una diversa consapevolezza per la giovanissima climber chiaravallese, classe 2007.

La Giacani, campionessa italiana in carica, ha saputo regalare momenti di grande qualità tecnica permettendole infine di staccare il pass per per la finale. Più di trenta le partecipanti alla competizione provenienti da tutte le nazioni europee, ma solo otto sono i posti a disposizione sull’Olimpo, riservati alle migliori.

Una gara molto competitiva, caratterizzata pure da risvolti inaspettati: tra le eliminate anche la campionessa del mondo in carica mentre l’atleta marchigiana ha saputo destreggiarsi al meglio, parete dopo parete, ottenendo infine l’agognato posto riservato a pochi.

In particolare la finale dell’ultima giornata, è stata particolarmente combattuta ma Giacani ottiene il 7º piazzamento, promossa così a pieno titolo tra le prime grandi dieci d’Europa.

Un risultato che vale oro per una consapevolezza nei propri mezzi e nelle proprie capacità raggiunta, che le valgono l’attenzione internazionale riservata ad atlete importanti.

In poche parole, è nata una Stella in tutti i sensi, destinata a risplendere a lungo e di cui sentiremo parlare ancora per molto.

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Serie D / Ancona, Bellucci: “Bello tornare a casa per una sfida sentita dove nessuno concederà niente”

Il difensore biancorosso classe 2001, deve proprio al club vigorino i suoi esordi ma senza mai perdere di vista il vero obiettivo: “devo molto alla Vigor ma né noi né loro scenderemo  in campo per un pareggio, questa è una certezza. L’avversaria è forte ma siamo consapevoli dei nostri mezzi. Il calore del pubblico dorico sarà la nostra spinta decisiva”. Biglietti in prevendita tutti esauriti

ANCONA, 28 settembre 2024 –  Una manciata, i biglietti rimasti in prima mattinata allo Stadio Bar del Viale della Vittoria.

Gli 800 tagliandi messi a disposizione per i tifosi dorici, sono ormai pressoché sold out prima del big match di domani e stando alle ultime  indiscrezioni, altri biglietti  potrebbero essere concessi ai tifosi ospiti nelle prossime ore.  

Il derby Vigor Senigallia – SSC Ancona per la quarta giornata di campionato del girone F, andrà in scena domani alle ore 15, presso lo stadio Goffredo Bianchelli.

Ne sa qualcosa Niccolò Bellucci. L’attuale giocatore dell’SSC Ancona classe 2001, è senigalliese doc e deve proprio al club vigorino la propria formazione nonché i primi esordi nel mondo del calcio. Alla vigilia del derby, il difensore centrale biancorosso ci parla delle sue riflessioni e sensazioni per unaa a sfida  mai banale, che suscita curiosità e aspettative. E come in questo caso, anche un ritorno al passato.

Domani, attraversare nuovamente i cancelli del Bianchelli sarà un po’ come tornare a casa, immagino..

“Esatto. Sarà una bella sensazione. A Senigallia, mia città natale, ho iniziato a muovere i primi passi nel calcio nonché teatro delle mie primissime competizioni. È stato grazie a quegli anni formativi che ho avuto poi l’opportunità a 15 anni, di entrare nelle giovanili del Cesena. Alla Vigor ho imparato la cultura del lavoro e valori quali la passione e lo spirito di sacrificio. Mi hanno gettato le basi, in pratica. Oltre ad un bel bagaglio di ricordi e legami che durano ancor oggi.”

Il derby Vigor – Ancona è un appuntamento molto atteso, da ambo le parti. Sta salendo un po’ di tensione in questi giorni?

“Questa attesa mi/ci sprona. Dopo il turno di Coppa dove siamo usciti sconfitti dal Bianchelli soltanto ai rigori, abbiamo una gran voglia di rivalsa e di voler fare bene. Sopratutto dopo la sconfitta di domenica scorsa. Siamo carichi e non vediamo l’ora di scendere in campo. L’ambiente di Senigallia poi lo conosco bene, essendoci cresciuto. È un appuntamento a cui tengo molto e immagino già che tipo di sfida sarà. Sappiamo che la squadra di casa è forte, ben attrezzata, e sarà un bel banco di prova per noi. Dall’altra abbiamo la consapevolezza, anche dopo la sconfitta scorsa contro Chieti del nostro potenziale, anche se scoccia indubbiamente perdere dopo una buona prestazione. Non sarà certo uno sconfitta a buttarci giù. Ci stiamo preparando con un atteggiamento mentale sereno, come sempre fatto.”

In quanto ad atteggiamento mentale, mister Gadda sembra abile nel non mettere pressioni, pur trasmettendo la propria mentalità.

“Direi proprio di sì. Pensa che domenica scorsa nel post gara, non ha mancato di fare i complimenti a tutta la squadra. Certo, c’è sempre un margine di miglioramento, si può sempre migliorare. Tutti possono  fare di più  ma senza demoralizzazioni. Questo atteggiamento ci infonde fiducia e consapevolezza.”

A proposito di previsioni: che tipo di derby vi  aspettate domani? Avendo chiaro in mente il tipo di avversario che affronterete..

“Come ho già detto, l’avversaria è forte e con molte individualità interessanti e pure tra le file degli under. In Coppa ad esempio, Kone che è un giovane esterno destro, ci ha dato filo da torcere, così come altri. D’altronde sono primi in classifica e non casualmente. Mi aspetto una partita tosta e sapremo giocarci  le nostre occasioni. Affronteremo questa sfida a viso aperto e senza paura. Gli avversari vorranno imporre il loro gioco ma noi dobbiamo essere abili a fare lo stesso, non facendoci cogliere di sorpresa. Di sicuro la Vigor non scenderà in campo per un pareggio, poco ma sicuro. Nemmeno noi, d’altronde. Nessuno concederà spazi a nessuno, la regola basica del calcio è sempre valida.”

In settimana, che tipo di allenamento avete svolto?

“Abbiamo lavorato, a mio parere, tanto e bene. Fino a metà settimana almeno, ci siamo concentrati maggiormente su un tipo di lavoro fisico. Andando verso il fine settimana invece, cureremo più l’aspetto tattico e gli schemi di gioco.”

Per concludere questa intervista: che messaggio vuole mandare ai tanti supporter biancorossi, sempre pronti a seguirvi praticamente ovunque?

“Noi siamo entusiasti del nostro pubblico. Sono certo che domani la cornice biancorossa sarà molto folta e vorremmo un grandissimo supporto da pare loro. Come hanno sempre fatto, d’altronde. Il loro supporto per noi è adrenalina pura. Più ci caricano e più siamo spronati a dare il meglio. Non mi stancherò mai di ripetere quanto ci piace il calore che trasmettono, sono la nostra ricarica!”


Intanto la rosa a disposizione di mister Gadda sarà al completo in vista della seconda trasferta di stagione, lo stesso Bellucci incluso. Non sono attesi stravolgimenti nell’undici iniziale, quale essere stato  nel recente turno contro Chieti: Laukzemis in porta. Capitan  Boccardi, Codromaz, Magnanini nelle retrovie. Marino, Alluci, Gulinatti, Sare e Savor al centrocampo e infine l’attacco, affidato al duo Martiniello/Belcastro.

Arbitrerà Angelo Davide Lotito di Cremona

Nel frattempo il club dorico ha comunicato: “La Ssc Ancona informa che, relativamente alla gara in programma domani alle ore 15 a Senigallia, sono terminati gli 800 biglietti messi a disposizione dalla Vigor per il settore ospiti e che sono stati venduti in settimana nelle rivendite cittadine. Come comunicatoci dalla stessa società ospitante, a causa della massima capienza raggiunta dalla Gradinata del Bianchelli, per lo stesso settore ospite non saranno forniti biglietti suppletivi. La Ssc Ancona ringrazia anticipatamente tutti i tifosi biancorossi che, anche stavolta, sosterranno in massa la nostra squadra”.

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Sport / Monte San Vito: ancora successi per i due talenti Federighi e Piergigli

I due giovani astri monsavitesi, si sono qualificati vice campioni nelle rispettive categorie. Chiara Federighi al concorso nazione ippico master  di Ascoli Piceno e Alessio Piergigli nei 100 metri di pattinaggio in Abruzzo

MONTE SAN VITO, 26 settembre 2024 – Incetta di medaglie e successi per Monte San Vito.

Chiara Federighi e Alessio Piergigli sui rispettivi podi, due talenti monsavitesi destinati a far parlare ancora a lungo.

La prima, Chiara Federighi, si è appena laureata vice campionessa al Concorso Ippico Master città di Ascoli Piceno, Nazionale A6. Uno, per importanza, dei più quotati nonché attuale unico concorso marchigiano. Alla competizione in quel di Ascoli, troviamo i miglior binomi italiani e campioni internazionali, per uno spettacolo di alta qualità e con un folto pubblico a fare da cornice. Un risultato utile per cercare di puntare al vertice in vista della prossima sfida, la finale nazionale del Progetto Sport 2024.

Altro campione, già noto alle cronache sportive locali è Alessio Piergigli. Il monsanvitese classe 2002, è per il terzo anno consecutivo medaglia d’argento nei 100 metri nella competizione svoltasi la scorsa settimana in Abruzzo tra Pescara e Sulmona. Punta di diamante della Luna Sports Academy di Senigallia, dove si allena ormai da anni, dopo varie qualificazioni impeccabili, specialmente dopo aver battuto in semifinale il campione mondiale in carica Maiorca, ha ceduto soltanto nella finalissima per 12/100 al campione spagnolo Johan Guzman. Ancora imbattuto dai campionati mondiali argentini di Buonos Aires 2022.

Altro risultato positivo anche per Alice Sorcionuovo. Al suo primo anno nella categoria Senior, con un buon piazzamento al settimo posto nella 500 metri sprint su pista e undicesima nel giro sprint su strada, si conferma astro nascente del pattinaggio.

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Serie D / Ancona prima sconfitta di stagione: al Del Conero passa il Chieti, 0-1

Gara quasi a senso unico con i biancorossi di casa che hanno pressato e costruito per quasi tutti i 90’. A decidere le sorti del match, un singolo episodio

ANCONA, 22 settembre 2024 – Prima sconfitta per l’Ancona di mister Gadda arrivata a seguito di un episodio molto dubbio.

La 3º giornata del campionato Serie D, inizia con un minuto di silenzio in onore della scomparsa di Salvatore “Totò” Schillaci.

Al 3’ l’Ancona conquista il primo calcio d’angolo. Gulinatti calcia in area dalla bandierina trovando Belcastro, facendo provare il primo brivido a Mercorelli. Sono ancora i dorici a pressare: prima con Martiniello e poi subito dopo con Alluci.

Al 13’, la prima vera azione gol dell’Ancona con Martinello che non trova il tempo giusto sul di Sare. La gara prosegue senza grossi brividi e al 40l’Ancona spreca un’occasione ghiotta. Guerriero sbaglia, aprendo una pista per Belcastro che involandosi da solo fino al limite dell’area serve Martiniello murato da Schiavino.

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Nella rioresa i dorici alzano subito i ritmi: Gulinatti, da buona posizione di piatto sinistro ci riprova sull’azione costruita da Sare e Belcastrro. Al 5’ ancora bella iniziativa di Alluci, abile a creare per Martiniello bloccato dalla difesa ospite.

Al 10’ altro sospiro per Mercorelli, ora più che mai messo alla prova che respinge per due volte gli assedi biancorossi. Alluci da fuori tira, la riprende Savor che viene nuovamente respinto facendo sussultare tutto il Del Conero.

Al 18’arriva la svolta: Laukzemis esce per bloccare la palla ma Didio finisce a terra e il giudice di gara assegna rigore. Di Paolantonio si presenta sul dischetto centrando il vantaggio.

Al 20’ lite in campo tra Forgione e Sare e il giudice di gara si vede costretto ad ammonire entrambi.

L’arbitro concede 7’ di recupero, i giocatori dorici lottano su ogni palla fino ai minuti finali ma al triplice fischio, il risultato rimane invariato 0-1 per gli ospiti.

Domenica 29 settembre, 4º giornata girone di andata, l’Ancona affronterà allo stadio Bianchelli la Vigor Senigallia.

 

SSC ANCONA: 3-5-2. Laukzemis, Alluci (30’st Giannelli), Martinello, Belcastro (22’st Pecci), Magnanini, Codromaz, Boccardi (32’st Amadori), Sare (23’st Sambou), Gulinatti, Marino, Savor (23’st Azuruwna), A disposizione Bianchi, Rovinelli, Useini, Dama. All. Gadda

CHIETI: 4-3-3. Mercorelli, Cordova, Forgione (31’st Belli), Di Paolantonio, Fall (15’st Ceccarelli), Schiavino, Oddo (15’st Didio) Della Quercia, Tourè (42’st Casciano), Caiazza (37’st Valentini) Guerriero. A disposizione Servalli, Gibilterra, Di Matteo, Canneva. All. Ignoffo

RETI: 19’st Di Paolantonio,

Arbitro: Balducci di Empoli

NOTE: 3452 spettatori. Ammoniti Tourè, Laukzemis, Sare, Forgione

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Serie D / Gadda: “Chieti è una squadra ambiziosa, non dobbiamo illuderci ed ho belle sensazioni”

Alla vigilia del terzo match di stagione, il tecnico biancorosso parla dell’avversario. “La spinta più importante è da parte dei tifosi, ci toglieremo insieme le nostre soddifazioni, dopo tanta sofferenza”

ANCONA, 21 settembre 2024 – Mister Gadda sperava in una partenza così a mille (due gare, 6 punti e 0 gol subiti) come dichiara alla vigilia della terza giornata di campionato, la seconda al Del Conero dopo il debutto casalingo della prima contro l’Isernia: “Due partite non dimostrano nulla, siamo solo all’inizio ma anche quello che abbiamo fatto nei dei turni di Coppa Italia ci ha aiutato. La strada è lunga ma ci proveremo.”

Come più volte ribadito sia da “Gaddao” che dagli stessi giocatori, il calore del pubblico biancorosso li hanno sempre sostenuti già dalle prime uscite ufficiali di Coppa Italia, ed è la carica di adrenalina necessaria che li sprona a dare ogni volta il massimo – “ è incedibile il loro supporto dopo tutto quello che hanno subìto. Un riconoscimento importante per noi, ce la stiamo mettendo tutta e devo dire che la riposta ci rende solo che orgogliosi.” 

Presentando gli avversari: “il Chieti è una squadra costruita per disputare un campionato competitivo nonostante le difficoltà cui anche loro hanno dovuto far fronte, e ultimamente rafforzatasi con l’innesto di tre pedine di spessore, una per reparto”.

È di pochi giorni fa infatti l’ufficialità dei tre giocatori Simone Sini, il croato Andrija Balic e Tommaso Ceccarelli.

“Il Chieti credo sia una delle squadre più ambiziose di questo girone, il fatto che si stia rafforzando lo dimostraprosegue mister Gadda nella conferenza pre matchè partita un po’ in ritardo come noi ma come ho già detto ai ragazzi, andremo ad affrontare una delle squadre più ambiziose. Il loro reparto offensivo parla da se con giocatori come Fall e Gibilterra ma anche nella metà campo hanno pedine forti per la categoria. La sconfitta casalinga contro Fossombrone non deve illudere.”

Per i convocati tutti a disposizione ad eccezione di Ramires.

Domani terminerà anche la campagna abbonamenti e il tecnico dorico risulta soddisfatto e grato della vicinanza dei tifosi (superata la quota dei 1500 abbonamenti sottoscritti) decisi a conquistarli partita dopo partita: “i tifosi dorici dopo il crack del 4 giugno sono encomiabili, dopo aver sofferto così tanto negli anni. Alla luce di tutto ciò, la soglia dei 1500 era tutt’altro che scontata. Stiamo lavorando bene, ho belle sensazioni. Ho sempre sognato di lavorare in un ambiente sereno, senza invidie e gelosie. Questo ci permetterà di creare i presupposti per poterci togliere tante soddisfazioni. E come ho più volte ribadito, il vero campionato per l’Ancona non è dentro ma fuori dal campo: gettare le basi per una società che possa diventare più forte e solida.”

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Basker B Nazionale / Jesi non supera l’ultimo test match contro Matelica: 72-74

Il quintetto allenato  da Marcello Ghizzinardi termina l’ultima delle gare amichevoli pre season battuta da una avversaria di categoria inferiore. Nulla di  preoccupante! Domenica prossima la prima trasferta di stagione ufficiale a Chiusi

JESI, 21 settembre 2024 – Conclusa l’ultima delle partite amichevoli prima dell’avvio della regular season.

Il quintetto di coach Marcello Ghizzinardi non supera l’ultima prova al Palatriccoli contro la Vigor Basket Matelica (72-74) dovendo ancora trovare la giusta quadra sia a livello offensivo che difensivo e pagando le troppe imprecisioni al canestro contro una formazione militante in Serie B Interregionale ma delle buone potenzialità (il precedente a Matelica aveva visto Jesi vincere  70-71).

Un test match ad ogni modo utile ai leoncelli per mettersi alla prova e per poter fare il punto della situazione in vista dello starting ufficiale della prossima settimana, domenica 29 settembre, in casa del San Giobbe Basket.

I primi 10’ sono degli ospiti che, seppur di misura, riescono a portarsi avanti 18-19.

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Nei primi 3’ del secondo periodo Jesi prova ad imporsi. Capitan Valentini dalla lunetta fa 2/2 centrando il mini gup di +3 al 14’ (26-23). Matelica non si scompone e al 17’ è di nuovo avanti 28-31 e di nuovo allungano a meno 2’ dal secondo gong +6.

La Basket Academy ritrova l’inerzia e Di Emidio alle ultime battute riporta i suoi avanti, 39-34. Carnevale al 19’ dalla lunga colma il divario (42-38) ma sullo scadere Matelica accorcia da sotto canestro a -2 (42-40).

Durante il secondo tempo Jesi paga le imprecisioni dall’arco e a rimbalzo.

Al 26’ Dieng e Zanzottera firmano le triple del +5 (46-51).

Zucca dalla linea della carità impatta al 29’ (53-53) ma allo scadere il solito Zanzottera da sotto canestro, chiude il terzo periodo a favore dei biancorossi, 53-55.

Negli ultimi 10’ Jesi inizia a perdere l’intensità e gli ospiti ne approfittano allungando la forbice al 32’ (53-60).

I bianco blu di casa sparacchiano ma pagano le troppe imprecisioni faticando a trovare la via del canestro, nonostante gli sforzi dei seppur volenterosi Bruno e Marulli. Dieng a meno di 3’ dal gong finale da sotto le tabelle firma il massimo vantaggio di +10 (60-70).

La bomba di Bruno nelle ultime battute serve ad  accorciare le distanze ma non a cambiare le sorti della gara: alla sirena finale, Matelica si aggiudica l’incontro amichevole 72-74.

 

JESI: Carnevale 2, Di Emidio 16, Berra 12, Valentini 13, Marulli 4, Giacché 3, Bruno 12, Petrucci 2, Zucca 8. Cena ne. All.Ghizzinardi.

VIGOR MATELICA: Mentonelli 6, Rolli 5, Panzini 5, Dieng 9, Morgillo 4, Mazzotti 7, Zanzottera 17, Riccio 19, Gaeta 2, Ferretti ne. All.Trullo.

PARZIALI: 18-19, 24-21, 11-15, 19-19

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Borghetto M. San Vito / Andato in scena il 2º Memorial Cristiana Morosetti

La seconda edizione in memoria  dell’ex giocatrice recentemente scomparsa  svoltasi presso lo Stadio Comunale “E.Carletti” di Monte San Vito. Incontro amichevole tra le vecchie glorie della Vigor Senigallia e Jesina

MONTE SAN VITO, 15 settembre 2024 – L’appuntamento con Cristiana non poteva mancare neanche quest’anno.

Dopo il successo della scorsa prima edizione, si è svolto  nuovamente il Memorial in ricordo di Cristiana Morosetti.

L’ex giocatrice scomparsa lo scorso febbraio al termine di una dolorosa malattia, era stata ricordata dal suocero nonché organizzatore dell’evento, Maurizio Sordoni lo scorso settembre in occasione di quello che sarebbe dovuto  essere, il suo 50º compleanno.

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Scelta non casuale, come riporta al termine della partita  lo stesso Sordoni nonché arbitro dell’incontro: “Cristiana ci teneva a celebrare il suo compleanno con una bella festa all’insegna dello sport. Purtroppo non è vissuta abbastanza  a lungo da riuscire a viverla. Ma sono certo conoscendola, avrebbe voluto che si fosse svolta ugualmente. Così abbiamo fatto. Quest’anno, sono state le sue stesse  ex compagne e amiche a voler replicare. Ovviamente non potevo rifiutare. È stato il miglior modo per ricordarla: con una sana e bella giornata di calcio in amicizia.”

Giocatrici di diversa età e provenienza si sono affrontate in un test  amichevole, dove le due compagini erano sulla carta la Jesina da una parte e la Vigor Senigallia  dall’altra.

Formazioni in cui ha militato la stessa Morosetti nel corso della sua carriera e verso le quali conservava tanti ricordi e legami.

Ma a conti fatti, non c’erano schieramenti ben delineati, semplicemente un gruppo di amiche e atlete che giocavano per il piacere di stare insieme.

Questo era lo spirito su cui era incentrato tutto l’evento. Per l’occasione è stata creata anche una maglia personalizzata dedicata a Cristiana. Presenti tra gli spalti anche il Primo Cittadino Thomas Cillo e l’Assessore allo Sport, Fabio Piombetti.

Al fischio finale, applausi e foto di gruppo abbracciati. Onestamente, credo non possa esserci stato modo migliore per dipingere la memoria di una donna e atleta  che aveva fatto dei valori etico e morali dello sport, un mantra di vita.

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Serie D / Ancona, killer Martiniello colpisce ancora: 0-1 nel derby contro la Fermana

Secondo successo  consecutivo dei dorici di mister Massimo Gadda che gestiscono la gara per poi aggiudicarsi il derby al  termine di una gara di cuore e combattuta

ANCONA, 15 settembre 2024 – Il primo derby marchigiano contro la Fermana si è concluso con un meritato 0-1 per i biancorossi.

Squadra di Gadda abile a gestire le azioni per un gruppo sempre più consolidato dove la personalità e la grinta emergono sempre più.

Espugnato lo stadio Recchioni dopo oltre 10 anni. Un campo da sempre “stregato” ma che nulla ha potuto contro la gran voglia di rivalsa di Boccardi e compagni.

Prima azione pericolosa al 5’ di Marino, che prova ad entrare in area e tenta di servire Martiniello ma i due centrali difensivi canarini fanno buona guardia.

Poco dopo al 7’, da vero fantasista, Martiniello riesce a sorprendere dalla sinistra Di Stasio, incuneandosi su un retro passaggio sbagliato di Diuoane e confermandosi un vero killer in area di rigore: 0-1 per i dorici.

Appena un minuto dopo ancora il numero 9 tenta il bis da centrocampo vedendo il portiere canarino fuori dai pali.

La Fermana risponde al 10’ con Sardo che, a due passi dalla porta, sfiora il pareggio.

Una prima parte di gara frizzante con gli animi accesi e con molta personalità messa nelle azioni.

Al 18’ altra occasionissima di Sare. La Fermana tenta la ripartenza cercando di costruire dal basso.

Al 30’ il clima inizia a diventare teso: Romizi spinge Alluci innescando forti tensioni in campo e il giudice di gara è costretto ad intervenire mettendo mano ai cartellini gialli per entrambi.

Nonostante un’Ancona ben schierata in campo, gli uomini di Bolzan tentano di inserirsi sulle fasce cercando di servire Bianchimano.

Ad inizio di ripresa al 3’ l’Ancona tenta subito di portarsi avanti con Savor imbeccato da Boccardi ma Di Stasio para senza difficoltà.

I canarini reagiscono al 6’ con una conclusione pericolosa di Bianchimano. Al 18’ l’Ancona subisce un po’ il pressing locale: Ferretti controlla, Sardo colpisce ma Laukzemis, blocca.

Al 25’ Gadda da forze fresche all’attacco ed entrano Amadori e Sambou al posto di Belcastro e Martiniello. Sulla sponda avversaria, Fontana al posto di Valsecchi..

Al 34’ ancora attacco dell’Ancona. Sambou da buona posizione tenta il tiro ma il muro della difesa locale respinge. Ci provano Sardo e Mavrommatis ma la difesa dorica gestita da un’eccellente Codromaz fa buona guardia. Al 44′ calcio da fermo di Gulinatti, colpo di testa di Codromoaz che finisce di poco al lato.

Nel recupero Bellucci sfiora l’autogol e Pecci salva sulla rovesciata di Bianchimano.

Al triplice fischio è festa biancorossa per il secondo successo consecutivo di stagione.

FERMANA FOOTBALL CLUB: 4-3-3 Di Stasio, Diuoane (14’st Polanco), Karkalis, Tafa, Casucci (37’st Pinzi), Mavromattis, Romizi, Valsecchi (25’st Fontana), Ferretti (30’st Lomangino), Bianchimano, Sardo (42’st Leonardi) A disposizione Perri, Granatelli, Cocino, Palmucci. All. Bolzan

SSC ANCONA: 3-5-2 Laukzemis, Bellucci, Codromaz, Boccardi, Sare (43’st Giannelli) Marino (37’st Magnanini) Alluci (14’st Pecci), Savor, Gulinatti, Belcastro (25’st Sambou) Martiniello (25’st Amadori).A disposizione Bianchi, Mazzoni, Dama, Azuruwna. All. Gadda

RETE – 7’ pt Martiniello

ARBITRO –  Giordano di Matera

NOTE – circa 2000 spettatori locali. 740 tagliandi ospiti venduti. Ammoniti: 30’pt Alluci, Romizi. 37’pt Karkalis. 46’pt Sardo, 46’st Magnanini.

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Serie D / l’SSC Ancona si prepara al primo derby contro la Fermana

Al Recchioni di Fermo, oggi ore 15, seconda di campionato per un derby sempre sentito tra i canarini di mister Bolzan e i dorici di mister Gadda. Entrambe  a caccia di conferme e di rivalsa

ANCONA, 15 settembre 2024 – Ritorna il derby dal retrogusto di C, Fermana- Ancona.

Il primo degli otto derby che attendono gli uomini di mister Massimo Gadda in questo girone F di Serie D, riguarda proprio l’ex “collega” della scorsa stagione in C.

Oggi alle ore 15 allo stadio “Recchioni” di Fermo, andrà in scena lo scontro contro  i canarini guidati da mister Dario Bolzan.

Un derby mai banale con diverse analogie ad accomunare i due club marchigiani.

Entrambe provengono da un’estate difficile: contraddistinta dalla retrocessione sul campo per una e la mancata, clamorosa, iscrizione dell’ultimo minuto per la seconda, l’Ancona per l’appunto.

Entrambe quindi si ritrovano in serie D, con tutto da ricostruire.

I due soci alla pari Stefano Marconi e Massimiliano Polci

L’SSC Ancona dei due soci alla pari Massimiliano Polci e Stefano Marconi, ha deciso di ripartire da due figure cardine quali appunti l’allenatore Massimo Gadda, eterno numero 8 dorico attorno al quale costruita tutta la rosa della squadra e Vincenzo Guerini, attuale direttore dell’area tecnica

La Fermana di Patron Umberto Simoni e del socio Gianfilippo Simoni, ripartono in primis dal nuovo mister Dario Bolzan per l’appunto, ex giocatore gialloblù, e dalle new entry a cominciare dal Direttore Sportivo Michele Paolucci e il Direttore Generale Federico Ruggeri. Entrambe hanno dovuto far fronte ad una ripartenza travagliata e in netto ritardo rispetto alle altre compagini (di un mese circa da parte della Fermana, il 16 agosto per l’esattezza, mentre l’Ancona lunedì 5 agosto). Ed entrambe infine accomunate da 3 punti a favore nell’esordio di campionato seppur con una situazione differente in classifica (la Fermana, è partita con due punti di penalizzazione a causa dell’omesso versamento delle rate inps di novembre e dicembre 2023).

Due vittorie attue a risollevare l’ambiente e a far arrivare le prime certezze in campo, ma che debbano servire come prima pietra sulla quale costruire la ripartenza.

mister Bolzan

Questo concetto lo ha ben in mente il tecnico fermano, come dichiara nel pre derby: “Arriva una partita importante, di cartello, che vale tre punti come tutte le altre, ma che si differenzia per tanti aspetti. E’ chiaro che gli stimoli in queste sfide arrivino da soli, anche se siamo stati bravi nell’affrontare la settimana con il giusto equilibrio. Affrontiamo l’Ancona, una squadra forte, fisicamente strutturata, con mentalità di gioco aggressiva nel senso buono del termine. Bisognerà farsi trovare pronti sin da subito. Ci tengo ad elogiare i ragazzi perché hanno grande cultura del lavoro e sono un gruppo serio, non si sono cullati sulla vittoria di Recanati e questa è la mentalità che mi piace. Domani ci sarà una cornice di pubblico importante, da altre categorie: voglio che la città di Fermo ci dia una mano, come ho sempre detto dal primo giorno. So cosa può darci la nostra gente e voglio vedere tanti fermani allo stadio pronti ad incitare la squadra per tutta la gara”.

Altrettanto soddisfatto del primo successo in campo ma con i piedi ben piantati a terra mister Gadda, che dichiara: “Veniamo da una buona settimana di lavoro. Sarà una partita impegnativa dato che si tratta di un derby ma è pur sempre la seconda di campionato. Mi aspetto una gara difficile su un campo ostico. Credo che la Fermana abbia avuto più o meno le stesse difficoltà dell’Ancona ma che sia stata lo stesso abile nell’allestire una squadra competitiva con pure validi giocatori d’esperienza. Non ci saranno stravolgimenti circa la formazione da schierare a parte forse l’ultimo innesto, il difensore Luca Magnanini. Ci sto ancora pensando, ma probabilmente partirà dalla panchina data la buona condizione del resto della squadra. I ragazzi dovrebbero essere tutti a disposizione, a parte Ramires. Affronteremo la partita a viso aperto.”

Formula vincente non si cambia dunque. Entrambi i mister sarebbero propensi nel ripetere le formazioni vincenti di domenica scorsa con moduli iniziali già collaudati.  Di Stasio tra i pali, nelle retrovie Diouane, Karkalis, Tala, Casucci.  Mavrommatis, Romizi e Valsecchi al centrocampo e l’attacco affidato  al trittico vincente Ferretti, Bianchimano e Sardo.

Tra le file doriche Laukzemis con tutta probabilità  in porta. Bellucci , Boccardi, Codromaz nelle retrovie. Alluci, Sare, Gulinatti, Marino e Savor alla metà campo e infine la coppia d’attacco Belcastro – Martiniello.  3-5-2 per i dorici e 4-3-3 per i canarini.

Superata intanto la soglia 600, 740 circa nel pomeriggio, dei 974 tagliandi messi a disposizione per gli ospiti disponibili fino a stamane alle ore 19 sui circuiti di viva ticket.

In sala stampa al Del Conero, presenti anche i dei soci Polci e Marconi.

Dopo aver assistito alla rifinitura della squadra, si sono mostrati sorridenti e vicini come a voler rassicurare l’ambiente a seguito del presunto clima teso avvertito alla presentazione di mercoledì a volerli già da “separati in casa”.

Pericolo scampato dunque. Così sembra almeno, come riporta la nota del club circa il loro reciproco impegno“confermano la loro vicinanza alla squadra e allo staff e la voglia di proseguire insieme il progetto sportivo da loro avviato, a capo del sodalizio biancorosso”.

Designazioni arbitrali: arbitra Marco Giordano di Matera. Assistenti, Leonardo Rossini di Genova e Silvia Scipione di Firenze.

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Serie D / SSC Ancona: il Presidente Gianluca Brilli si dimette

Il Presidente pro tempore ha presentato le dimissioni dall’incarico. In vista della definizione dell’organigramma completo societario

ANCONA, 12 settembre 2024 – Scossone  in casa Ancona: il Presidente pro tempore Gianluca Brilli si dimette.

O forse no.

Gianluca Brilli ricordiamo, era stato annunciato all’assemblea pubblica al Del Conero dallo stesso sindaco daniele Silvetti, garante del progetto e presente ieri alla serata di presentazione del club dorico, quale Presidente Temporaneo della neonata società SSC Ancona, in vista della definizione dell’organigramma societario ufficiale.

La presentazione di ieri sera sarebbe stata l’occasione  propizia per presentare alla città, visti i tanti tifosi e curiosi accorsi, le cariche societarie.

Teoricamente nel pomeriggio stesso ci sarebbe dovuta essere la reunion  allo scopo di definire gli ultimi dettagli e appunto, le cariche. A cominciare proprio dalla figura del Presidente e quindi vice e il Direttivo al completo per terminare con  l’annuncio ufficiale in serata. Così non è accaduto, e ad oggi, la nota ufficiale del club dorico che riporta quanto segue: “La SSC Ancona informa che a seguito della prossima riorganizzazione delle cariche dirigenziali societarie, nella giornata di ieri il presidente Gianluca Brilli ha rassegnato le proprie dimissioni. Prossimamente sarà programmato l’incontro tra i soci per la suddivisione di ruoli e incarichi. Fino ad allora Gianluca Brilli rimarrà in carica per il disbrigo delle pratiche correnti.”

Alla domanda accennata ieri da parte del presentatore Andrea Carloni ai due soci alla pari Stefano Marconi e Massimiliano Polci  (Marconi S. in particolar modo  è apparso restio a salire sul palco) circa come andassero le cose, internamente parlando, le risposte a dire il vero dette in tono non troppo entusiasmante, questa almeno è stata l’impressione, sono state un semplice: “tutto bene”. Senza specificare.

Nessun accenno a eventuali movimenti o novità nei prossimi giorni.

Neanche 24 ore di tempo, ed ecco uscire le dimissioni ufficiali di Brilli.

Nulla di così stravolgente in realtà, purché a breve, come riporta la nota, venga annunciata la nomina del Presidente e delineati  tutti i tasselli mancanti per poter finalmente completare il quadro e garantire così basi solide ad una piazza che rimane alla finestra.

Non mancando però di dare sostegno all’ennesima ripartenza, con tutte le difficoltà  del caso.

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Serie D / L’SSC Ancona si presenta: la kermesse a tinte biancorosse in Piazza Cavour

Società, settore giovanile, squadre femminili e tanti ricordi legati sopratutto alle figure di Gadda e Guerini. Due pilastri sui quali poggiare le basi per ripartire. Con un occhio al passato, ma la mente concentrata al presente e uno sguardo già rivolto al futuro

ANCONA, 11 settembre 2024 – La nuova Ancona si manifesta  alla città e lo fa presentando il suo nuovo volto nel cuore del centro  storico.

Il palco allestito per l’occasione, a Piazza Cavour, ha richiamato tanti tifosi, appassionati ma anche curiosi che seppur a campionato iniziato si aspettavano una serata dedicata. Soprattutto per una società  e squadra rifondate da zero, come nel caso del club dorico.

La serata condotta da Andrea Carloni, giornalista professionista e figura storica dell’informazione anconetana sopratutto per quel che riguarda le vicende della dorica negli annali, ha introdotto step by step ogni componente di questa nuova macchina targata SSC Ancona.

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Tra i primi interventi, quello dell’amministrazione comunale a cominciare dal Primo Cittadino Daniele Silvetti, colui che ha dato il via a tutto nonché garante del progetto, e dell’Assessore Allo Sport con delega all’Ancona Daniele Berardinelli rinnovando l’impegno con l’Ancona. In questo momento in particolare,  attraverso  la disponibilità nel mettere a disposizione le strutture comunali. Così come detto.

Dopodiché nel palco si sono susseguiti i due soci alla pari, Stefano Marconi e Massimiliano Polci. Entrambi soddisfatti del lavoro svolto finora nonché   della prestazione della squadra nella prima di campionato. Non mancando un riferimento  anche alla campagna abbonamenti che continuerà  fino al 22 settembre. Nessun riferimento per quanto riguarda invece l’organigramma societario (la figura del presidente effettivo e del direttivo al completo, non sono state ancora ufficializzate).

La parola passa poi alle due storiche figure Vincenzo Guerini e Massimo Gadda.

Presidente  Onorario e Primo Allenatore dell’attuale società il loro legame verso la piazza e la città è sempre rimasto intatti negli anni.

Una storia d’amore con Ancona che dura ormai da oltre trent’anni e che li ha portati dopo l’ultimo crack del 4 giugno, a riscendere  in campo. Ancora una volta al fianco della loro amata, prenderla per mano e aiutarla a rialzarsi. Come ribadisce anche lo stesso Gadda: “intanto devo dire che siamo riusciti ad allestire uno staff e un gruppo di lavoro, eccezionali. Con l’aiuto del ds Pietro Tamai. Ho la fortuna di avere una squadra che mi dà molta fiducia e con un atteggiamento, modo di allenarsi e una cultura del lavoro che mi stanno piacendo molto. Non era scontato, ma credo che al campo si si respiri un bell’ambiente. E questo per me, è importante.”

Circa gli obiettivi stagionali, il tecnico biancorosso non sbandiera  proclami ma naviga a vista con un occhio al futuro: “Per noi, la partita più importante si gioca fuori dal campo. Chiaramente i risultati contano ma l’Ancona ora deve ambire  ad arrivare a giugno con una società più solida e organizzata. Data la situazione di svantaggio che avevamo di partenza, siamo riusciti a partire in modo decoroso e in tempi strettissimi. E questo è già un traguardo, il primo.”

Non sono mancati nel mini talk show “Amarcord” aneddoti  e ricordi legati agli anni d’oro a cavallo della prima promozione. Come ad esempio quello legato all’allora Semifinale di Coppa Italia a Torino. Al termine  di una partita all’ultimo respiro finita in parità con un Nista super impegnato a difendere la porta, quando poi lo stesso Carloni chiede a Guerini allora allenatore una dichiarazione, ironicamente rispose: “avete visto, li abbiamo schiacciati nella nostra area di rigore per 90 minuti!”

Dopo la galleria dei ricordi, si è passati alla presentazione vera e propria di tutte le squadre e staff tecnici.

Quindi  tutte le categorie del vivaio dorico presentando singolarmente ogni componente, incluse le categorie femminili  dell’Ancona Women.

Il club femminile del capoluogo ha infatti scelto di restare al fianco della nuova Ancona, anche in questo nuovo percorso in Serie D. In ultimo non per ordine di importanza, la  prima squadra con tutto l’organico e staff al completo e la presentazione delle tre divise ufficiali.

Cori e applausi ad accompagnare ogni singolo giovane atleta che ha sfilato sul palco così come per buona parte della manifestazione.

A suggellare ancora una volta il legame inossidabile e la voglia di continuità di una città e tifoseria che, nonostante tutto, non ha alcuna voglia di arrendersi.

Perché come recita un coro biancorosso: “la gente come noi non molla mai.”

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Serie D / Gadda: “Abbiamo vinto superando la tensione grazie anche al supporto dei tifosi”

Emozionato e al contempo provato, Massimo Gadda traccia la prima linea, sodisfatto della prestazione. E rivolge un pensiero all’eterno amico ed ex compagno della prima Serie A, Totò  Mazzarano recentemente scomparso, cui ha dedicato il primo successo

ANCONA, 9 settembre 2024 – “È stata una giornata particolare, ci tenevamo a partire bene.”

Queste le parole del post gara di un soddisfatto ma anche provato dal duro lavoro di tutti questi giorni mister Massimo Gadda in conferenza stampa. Contento della prestazione ma sempre con i piedi ben piantati a terra, l’eterno numero 8 non si scompone e prosegue: “Sono convinto che questa squadra può crescere ancora tanto. Abbiamo fatto una buona partita. È vero, abbiamo concesso un paio di palle gol per errori nostri contro una buona formazione organizzata. L’Isernia è una squadra giovane, fisica e propositiva perciò non era così semplice.”

Per fare un check up alla prestazione, il tecnico biancorosso esprime con limpidezza lati positivi e non“sono stati continui nell’atteggiamento, mi è piaciuto molto questo atteggiamento. C’è stato qualche errore nei retro passaggi che potevano costarci cari ma nel complesso, posso fare un bilancio positivo.”

Un esordio di campionato dove le aspettative erano alte per il debutto casalingo da parte della piazza dorica. Vedendo proprio nella sua figura assieme a quella del Presidente Onorario e Responsabile dell’Area Tecnica Vincenzo Guerini, dei fari o punti di riferimento in mezzo al solito mare in burrasca, così come recitava uno striscione esposto dalla Curva Nord. Molto emozionato, avvertendo pure un pizzico di tensione, Gadda ammette“ho cercato di nascondere la mia emozione ai ragazzi focalizzando l’attenzione solo sulla partita, era quasi un salto nel buio perciò era fondamentale mantenere l’attenzione. I ragazzi è vero che sono partiti un po’ contratti, avvertivano anche loro la tensione. Ci abbiamo messo un po’ a trovare la quadra ma poi è andata bene, perciò posso ritenermi soddisfatto. Questo modo di giocare con le due punte in verticale e le due mezz’ale a spingere, non permette un tipo di gioco piatto poi ovvio che qualche momento di difficoltà c’è stato, perché anche che gli avversari sono competitivi. Riguardo a come la squadra abbia trovato la giusta carica per sbloccare il risultato, aggiunge – ho detto loro duramente l’intervallo di continuare ad insistere e a porsi sempre in avanti, di non preoccuparsi troppo e non avere cali mentali ma cercare piuttosto di mantenere il giusto atteggiamento. Dobbiamo ancora migliorare ma sono contento dei miei ragazzi.”

L’SSC Ancona intanto si prepara, in attesa del secondo turno di campionato, primo derby marchigiano a Fermo, alla presentazione ufficiale alla città. Dopodomani, mercoledì 11 settembre alle 20,45, nel cuore del capoluogo a Piazza Cavour, il giornalista professionista nonché storico conduttore e responsabile dei servizi sportivi dell’allora Radio Galassia e Galassia Tv Andrea Carloni, condurrà la serata.

Nell’occasione, verranno presentate la prima squadra, staff tecnico e tutte le squadre del settore giovanile SSC Ancona e quella dell’Ancona Women Respect, come riporta la nota del club dorico sui canali social.

La campagna abbonamenti inoltre proseguirà fino al 22 settembre, data del terzo match del campionato di Serie D che si disputerà al Del Conero contro Chieti.

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Serie D / Bum bum Martiniello regala la prima vittoria all’Ancona: 2-0 contro l’Isernia

Porta la firma del bomber campano la prima vittoria  di stagione dell’SSC Ancona di mister Massimo Gadda che esordisce al Del Conero con una buona prestazione

ANCONA, 8 settembre 2024 – Un buon inizio quello dell’Ancona di mister Gadda che non sfigura davanti agli oltre 2000 tifosi accorsi al Del Conero costruendo e portandosi avanti per quasi tutti i 90.

L’Isernia non è mai particolarmente incisiva.

 È di Belcastro il primo calcio d’angolo al 3’, ma il portiere avversario salva in tuffo sul tiro in parabola. Ma la palla continua a girare dentro l’area e l’Ancona  attacca  alla ricerca del colpo di testa risolutivo.

Al 7’ Belcastro di nuovo spinge il pallone in rete ma l’arbitro ravvisa un fallo su Draghi e l’azione si risolve con un nulla di fatto. L’Isernia in questa prima fase di gioco  si chiude nella propria metà campo mentre l’Ancona si fa avanti, giocando con pressing alto.

Al 13’ l’Isernia si affaccia per la prima volta dalle parti di Laukzemis quando Cascio, sfruttando un errore difensivo della difesa locale, si ritrova solo davanti la porta dorica ma il portiere respinge di piede. Risposta subito dopo di Belcastro per un Ancona pronta a ripartire a colmare qualche falla nelle retrovie.

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Al 15’ Baba finisce a terra, lasciando momentaneamente in inferiorità numerica i suoi. Nei primi 20’ troviamo una sostanziale situazione di equilibrio tra le due compagini anche se le azioni sembrano essere guidate più dai biancorossi di casa. Ma l’Ancona cerca a tutti i costi il colpaccio: Gulinatti conquista un calcio d’angolo che Belcastro per poco non riesce a concretizzare. Un minuto dopo in risposta ad un’altra azione pericolosa di Savor, De Filippo sfrutta un ulteriore errore difensivo da parte stavolta di Bellucci e tenta il tiro, seconda vera azione pericolosa ospite su errore delle retrovie doriche, sarà ancora una  una volta l’intervento del lituano a salvare il risultato per gli uomini di Gadda.

Al 30’ occasione ghiotta su calcio di punizione per i dorici: Gulinatti  cerca di sfruttare al massimo l’occasione ma Draghi salva il risultato su l’azione finale data dal cross di Sare e conclusione di Codromaz. Subito dopo ancora su calcio d’angolo Draghi viene chiamato in causa, sventando su deviazione di un difensore. Siamo alle battute finali e il giudice di gara concede 6’ di recupero ma la gara, nonostante i locali provino fino all’ultimo a portarsi avanti, alla fine del primo tempo non riescono ancora a graffiare veramente contro un’avversaria non molto  più propositiva.

Al 3’ della ripresa Miola di piatto sinistro tenta il colpaccio davanti la porta ma al 5’ la svolta: Alluci ottiene il calcio d’angolo, la palla termina in mezzo all’area e Martiniello trovandosi in mezzo alla mischia trova il giusto stacco siglando il primo vantaggio e in un amen ancora Alluci fa un difficile controllo all’interno dell’area, passa a Belcastro il quale tira e un Martiniello in serata, spinge la palla in rete firmando il raddoppio.

L’Ancona acquista sicurezza e Mister Perrone inizia il giro di carambole: dentro Manjate e Perrone al posto di Miola e Del Bianco per provare ad arginare i danni.

L’Isernia al 20’ della ripresa tenta di chiudere gli avversari nella propria metà campo alzando il baricentro di gioco ma al 24’ di nuovo uno scatenato Martiniello tenta  il tris con un fendente su azione costruita da Sambou che involandosi dentro l’area, scorge il compagno il quale tenta l’affondo. Sono i locali ormai a gestire il gioco e a poco serve l’inserimento di Di Biase e Varela al posto di Ercolano e Antinuccci e si arriva alle fasi finali senza particolari colpi di scena. Guitaldi concede 5’ di recupero dove l’Isernia riuscirebbe pure ad accorciare le distanze ma il gol viene annullato per fallo di mano, così al triplice fischio, è piena festa biancorossa.

SSC ANCONA: Laukzemis, Bellucci, Alluci:(29’st Giannelli) Martiniello (35’st Amadori), Belcastro (22’st Sambou), Codromaz, Boccardi (29’st Pecci), Sare(43’st Dama), Gulinatti, Marino, Savor. A disposizione Bianchi, Rovinelli, Galeotti, Mazzoni. All. Gadda.

CITTÀ DI ISERNIA: Draghi, Nkosi (25’pt Mema), Del Bianco (12’st Perrone), Baba, Franzese, Gimenez, Antinucci (30’st Varela), Miola (11’st Manjate) De Filippo, Cascio, Ercolano (30’st Di Biase).A disposizione Sferra, Iannaccone, Bainotto, Baldari. All. Farrocco.

RETI: 5’st Martiniello, 9’st Martiniello,

Arbitro: Guitaldi di Rimini. 

NOTE: 2000 circa spettatori, 80 tifosi dell’ Isernia. Ammonizioni Franzese, Sare, mister Gadda.

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Serie D / L’Ancona di Gadda pronta al debutto: domani prima prova contro Isernia

Curiosità per il debutto  stagionale della nuova Ancona targata Gadda – Guerini. “Cercheremo di dare una bella immagine. I miei ragazzi dovranno essere coraggiosi ed entusiasti”  Toccata intanto la soglia dei 1300 abbonamenti. Mercoledì  11 settembre ore 20,45, la presentazione alla città

ANCONA, 7 settembre 2024 – L’SSC Ancona targata Gadda-Guerini si appresta ai nastri di partenza per il debutto ufficiale della ss 2024/25.

La prima di campionato in scena domani alle ore 15 al Del Conero contro Città Di Isernia vedrà da una parte schierata la formazione dorica, pronta a verificare i passi avanti, e dall’altra i biancocelesti molisani neo promossi in D, guidati da mister Domenico Farrocco.

Una prima prova che, se conclusa con esito positivo come riportato dalle dichiarazioni in sala stampa dallo stesso  Presidente Onorario nonché Responsabile dell’Area Tecnica Vincenzo Guerini, sarebbe un ottimo segnale  per poter partire con il piede giusto.

Mister Gadda sembrerebbe ormai essere  orientato per il 3-5-2 come schema iniziale di gioco. Nelle retrovie i due ormai collaudati Codromaz e capitan Boccardi potrebbero essere affiancati da Bellucci o Rovinelli. Al centrocampo Sare, Gulinatti e Alluci e lungo le fasce, probabili Savor e Marino. Per quanto  riguarda invece la fase offensiva, sembrerebbe essere ormai assicurata alla coppia d’attacco Belcastro e Martiniello. Il primo, che inizialmente Gadda aveva posizionato sulla tre quarti, sembrerebbe aver trovato la giusta intesa con l’ex Sambenedettese. Tra l’altro le due reti dell’iniziale vantaggio nel turno di Coppa al Bianchelli di Senigallia portano proprio le loro firme.

“C’è grande curiosità intorno alla prima partita di campionato. Vorremo dare una bella immagine da parte nostra e far vedere che siamo un gruppo compattodichiara mister Massimo Gadda nella conferenza stampa pre matchvorremo aumentare sicuramente il minutaggio da parte di tutti dato che nell’ultima uscita, specie negli ultimi 20’ abbiamo un po’ sofferto. Mi aspetto coraggio ed entusiasmo, questo modo di giocare sta dando i suoi frutti e mantenere questo atteggiamento per me è anche più importante dei meri aspetti tecnici.”

Intanto nella giornata di ieri è stata superata la soglia dei 1000 abbonamenti stagionali e ad oggi è stata toccata la quota di 1300, che va ad unirsi agli oltre 421 tagliandi venduti sino ad oggi nel primo pomeriggio.

Confermata dallo stesso tecnico biancorosso l’arrivo del difensore centrale classe 2003 Luca Magnanini. Anche lui proveniente dal Ravenna guidato lo scorso anno dall’eterno numero 8 dorico. 54 presenze e 1 rete siglata, ritrova così gli altri tre compagni della passata stagione Alluci, Boccardi e Sare. Giocatore di categoria di piede sinistro, va a completare non solo il reparto difensivo ma con tutta probabilità anche il mercato del Ds Pietro Tamai, salvo qualche colpo dell’ultimo minuto. Innesto che va ad aggiungersi all’altra new entry tra i pali, il lituano classe 2005 Laukzemis che finalmente dopo un lungo tira e molla per il passaggio tra Imolese e Catania, è stasti finalmente rigirato in prestito all’Ancona e si è già unito al resto del gruppo negli allenamenti.

Mister Gadda sta ancora valutando a chi affidare la difesa della porta tra lui e l’altro portiere Bianchi.

Il club dorico informa inoltre tramite nota ufficiale che presso gli uffici della “PJ Investigation” Sicurezza e investigazione privata, situati presso il PalaPrometeo Estra Rossini è stata aperta una biglietteria dove sarà possibile acquistare i biglietti per le gare casalinghe compresa quella di domani in programma alle 15 contro Isernia.

In settimana la biglietteria è stato aperta in orari sia di mattina che di pomeriggio e quest’oggi, sabato, dalle 10 alle 17. Domani giorno della partita, dalle 11 alle 16. La stessa PJ Investigation garantirà inoltre anche il servizio di sicurezza e stewarding durante le competizioni casalinghe.

Altra novità, i servizi sanitari e di assistenza disabilità saranno affidati da quest’anno non più alla onnipresente Croce Gialla, ma alla Croce Rossa Italiana – Comitato Ancona.

Intanto i soci Marconi e Polci stanno programmando la presentazione ufficiale della squadra alla città, già rinviata di una settimana per problemi logico organizzativi, cosa ha già fatto discutere, ma che sembrerebbe essere stata fissata, salvo imprevisti, per mercoledì 11 settembre ore 20,45 in pieno centro a Piazza Cavour. Saranno presenti anche il Settore Giovanile e la squadra femminile dell’Ancona Woman.

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Chiaravalle / Ginnastica Ritmica, nella sua città tutti pazzi per Sofia Raffaeli

Festa grande per celebrare l’impresa della formica atomica, prima atleta italiana ad aver raggiunto il podio alle Olimpiadi nella categoria individuale nonché prima italiana nella storia a vincere l’oro individuale nei campionati  mondiali. Un talento allo stato puro che rende onore alla cittadina dell’entroterra marchigiano

CHIARAVALLE, 30 agosto 2024 – Chiaravalle in festa per Sofia Raffaeli.

La farfalla della ginnastica ritmica, ribattezzata formica atomica di Chiaravalle dopo il bronzo conquistato nelle ultime Olimpiadi di Parigi, è stata celebrata con una manifestazione pubblica a piazza Risorgimento. Proprio nel cuore della cittadina che ha dato i natali alla prima atleta italiana ad aver ottenuto il podio individuale nella massima competizione agonistica.

Un riconoscimento più che doveroso e ampiamente meritato per una giovane atleta che nella sua breve ma già lunga carriera, sta scrivendo la storia dello sport nazionale.

Sofia fa il suo ingresso accompagna dal Primo Cittadino Cristina Amicucci sul podio allestito per l’occasione davanti il municipio, al cospetto di un’enorme folla accorsa per vedere e omaggiare la loro campionessa. Ad introdurre la serata, un video celebrativo con tutte le imprese della ginnasta come ad esempio alla Wolrd Cup Milano 2023 o i quattro podi conquistati agli europei 2022.

A seguire, una breve ma significativa intervista confidenziale. Il tutto svolto in maniera semplice, un pò come traspare essere la sua personalità. Sobria, semplice e affabile. A trattati timida, ma visibilmente emozionata.

Curiosità circa il soggiorno nel villaggio olimpico. Alcune volte finito nel mirino di critiche, risponde:È stata un’esperienza unica, un ambiente magico dove lo sport è al centro di tutto. Da parte mia posso dire che è stato tutto molto bello, l’esperienza più bella della mia vita. L’atmosfera alla gara poi è stata un’emozione fortissima. Nessuna rivalità tra noi atleti. Regnava il rispetto reciproco dove ognuno pensava a lavorare per il suo, dando il massimo. Il focus era tutto all’obiettivo del podio, in competizioni come queste vince chi ci mette più testa. La concentrazione e la padronanza di se sono fondamentali.circa eventuali riti scaramantici tipici di molti atleti, ammette Non sono affatto scaramantica, non ho riti. Pensavo solo all’esercizio e basta, Il resto lo lasciavo tutto fuori. – E alla domanda di come sia nata la passione per questa disciplina, rivela – ho iniziato da piccolissima con la ginnastica artistica a Chiaravalle per poi innamorarmi della ritmica dopo aver assistito ad una gara. Da lì, ho capito cosa volessi fare realmente.” E cosa fa nel tempo libero Sofia?
Come qualsiasi altra ragazza della sua età, ci si aspetta magari che esca per locali o in giro con gli amici ecc. invece no. Da persona tranquilla e atleta disciplinata quale è, nel (poco) tempo libero a disposizione preferisce di gran lunga leggere un libro anziché stare sui social ad esempio, fare passeggiate all’aria aperta e dedicarsi alla famiglia. È per quanto riguarda il futuro? Come lo immagina Sofia Raffaeli? A breve termine, mi voglio concentrare solo sui prossimi impegni con la ritmica. Poi vorrei tanto fare da supporto alle giovanissime, essere un valido aiuto per loro.”

A seguire l’omaggio dell’Assessore allo sport, Eleonora Chiappa. Intervenuta alla serata, ha speso parole di elogio: “Sofia, esempio per tutti di umiltà, onestà, rispetto e spirito di sacrificio unito ad una grande passione. Tutte qualità e caratteristiche essenziali per raggiungere i propri obiettivi.”

Non manca anche un riconoscimento con la consegna di un bellissimo modellino creato per l’occasione da Lello Pieralisi dell’Associazione Modellisti Chiaravallesi. Un piccola opera personalizzata interamente fatta a mano rappresentata da una farfalla con i cerchi olimpici con saluti finali di Sofia alla cittadina. Grata del calore della comunità che l’ha sempre accompagnata e sostenuta. Per concludere, proiezione ancora del video e saluti finali del sindaco, a celebrare questa piccola ma grande atleta che vanta anche un movimento che porta il suo nome “il Movimento Raffaeli”. Composto da un pivot in relève con gamba libera a 180º, una flessione della stessa a 45º e il busto inclinato lateralmente. Riconoscimento datole ai Campionati Mondiali di Kitakyushu nel 2021 a consacrare un talento che farà molto parlare di se a lungo.

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Basket Serie B Nazionale / Jesi pronta al primo test di stagione

Al via la prima della serie di gare amichevoli per Valentini e compagni prima dello starting del 29 settembre. Sabato 31 agosto, ore 18,30, in casa del Loreto Basket Pesaro

JESI, 30 agosto, 2024 – Primo test di stagione per Jesi.

Sabato 31 agosto ore 18,30 a Pesaro al via la prima della serie di amichevoli pre season in vista dello starting ufficiale del 29 settembre (1º di campionato, fuori sede contro Chiusi).

Il primo test sarà contro l’ASD Loreto Basket Pesaro.

I pesaresi militano nel campionato Serie B Interregionale e, come dichiarato dallo stesso Presidente Lorenzo Pizza,  puntano ancora, dopo aver sfiorato la promozione nella stagione scorsa, a ripetere l’impresa attraverso un capillare restyling, a cominciare dall’allenatore.

Marulli, foto dalla pagina facebook Baskert Academy Jesi

Cambio panchina da Stefano Foglietti al giovane Gabriele Ceccarelli classe 1986 di Rimini che vanta buone esperienze alla guida del Montegranaro vincendo il campionato nella stagione 2016-17 per poi guidarla l’anno seguente in Serie A2. Altre esperienze inoltre con il Piacenza sempre in A2, Santarcangelo in C e Rieti in B e A2.

Volti nuovi anche all’interno del roster come Jacopo Aglio e Lucio Delfino. Inoltre Matteo Santucci, ex Senigallia, e Gianmarco Gulini, ex Fabriano, oltre all’albanese Andri Jareci. In aggiunta ai confermati dalla precedente stagione, il capitano Giorgio Broglia, Federico Tognacci, Matteo Battisti, ex Jesi, Leonardo Cipriani e Paolo Cevolini.

Jesi, invece, conferma il capitano Antonio Valentini, la guardia Roberto “Bobby” Marulli, l’altra guardia Santiago Bruno, il giovane centro classe 2004 Emanuele Carnevale e l’under classe 2006, ala piccola, Alessandro Nisi.

I nomi nuovi sono quelli di Marco Petrucci (ala), Enzo Damian Cena (ala grande), Dario Zucca (ala grande), Edoardo Di Emidio (play), Lautaro Fernandez Berra (centro).

Il roster di coach Marcello Ghizzinardi ha innaugurato ufficialmente la stagione sabato 17 agosto con il primo raduno e cena di squadra per poi proseguire con i vari test fisici il giorno seguente e da lunedì 19 agosto con le sedute vere e proprie di allenamento.

Tanta curiosità per questo roster dalla pelle rinnovata e sicuramente dalle caratteristiche più fisiche, attuo quindi a dare maggiore fisicità al gruppo, che in occasione di questa prima uscita amichevole avrà modo di mettersi già alla prova e valutare lo stato di condizione fisica e atletica.

Stabiliti anche i numeri di maglia: Malatesta 3, Bruno 8, Carnevale 7, Di Emidio 13, Nisi 14, Valentini 20, Berra 15, Marulli 22, Cena 27, Zucca 33, Petrucci 31.

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Serie D / Ancona, parla Martiniello: “Ho le idee chiare. Siamo un gruppo coeso e abbiamo voglia di dimostrare il nostro valore”

L’intervista all’attaccante dorico: “La vittoria contro la Recanatese ci allieta ma non ci fa certo sedere sugli allori. Siamo un gruppo unito che lavora con serenità e diligenza. Suderemo tutti la maglia fino alla fine, questa volta è vietato sbagliare.

Domenica contro la Vigor Senigallia ci aspetta una sfida ardua ma che non ci spaventa, cercheremo di mettere la stessa grinta e cattiveria agonistica messa a Recanati. È stato emozionante scendere in campo e trovare il tifo dorico così caloroso, non vedo l’ora di vederli anche al Bianchelli, sono la nostra adrenalina”.

ANCONA, 27 agosto 2024 – Antonio Martiniello, goleador della prima uscita ufficiale dell’Ancona in occasione del turno preliminare di Coppa Italia contro la Recanatese e vinto 1-3 dai dorici guidati da mister Massimo Gadda, ci parla delle sue impressioni di quella sera. Cosa sta trovando in questo gruppo e società nati da poco e gli obiettivi da raggiungere, avendo bene in mente il tipo di mentalità da portare sempre con sé.

Esordio di stagione più che positivo direi, per una squadra ricostruita da zero. Si aspettava sabato una prestazione del genere?

“Considerando che affrontavamo una formazione più avanti di noi nella preparazione e che ci manca ancora del minutaggio nelle gambe, direi non male. Più che altro siamo scesi in campo con la chiara intenzione di metterci cattiveria, in senso agonistico, e fare bella figura davanti ai 500 tifosi presenti, ma con serenità. Senza troppa pressione. Poi ovvio che vincere fa sempre bene all’umore, non lo nego”.

Difatti questa “cattiveria” si è vista in campo, culminata con il goleador di serata che porta la sua firma. Ci racconti come è nata l’azione, vista dalla sua prospettiva.

“Credo di appartenere a quella categoria di attaccanti cosiddetti ‘furbi’. Cioè cerco di sfruttare soprattutto quelle occasioni dove il portiere è già fuori dai pali. Sono più attaccante da dentro l’area che dai 50 metri ma sono solito avere anche questi ‘guizzi creativi’, in poche parole ho intravisto un’occasione e ci ho provato subito. È andata bene e ne sono contento”

Cosa vi ha detto mister Gadda nel post gara, una volta rientrati negli spogliatoi?

“Ci ha fatto i complimenti. Era visibilmente soddisfatto, ha rimarcato il concetto di mantenere questo atteggiamento competitivo ma soprattutto di lavorare sodo, per la piazza anconetana che comunque ha un certo rilievo meritano tanto e per la società, che pure ha fatto e sta facendo molto”

Ad oggi, a che punto reputa che sia la squadra, sia come gruppo che come condizione atletica?

Fisicamente abbiamo tutti da migliorare, partita dopo partita e con tanto duro allenamento. Con i miei compagni sono entrato subito in armonia. Sono grato di poter lavorare con un gruppo di bravi ragazzi sia dentro che fuori dal campo, in perfetta armonia. La collaborazione tra noi non è certo un problema e in questo dobbiamo ringraziare mister Gadda che riesce a trasmettere serenità all’ambiente. Sereni sì, ma coscienziosi. Sappiamo tutti molto bene che questa volta non si può sbagliare per il calcio anconetano e lavoriamo diligentemente con questo obiettivo: avere lo spirito giusto e la mentalità vincente, è diventato come un mantra per me”.

Invece la società la avvertite presente?

“Devo dire in tutta franchezza che la società non ci fa davvero mancare nulla. Ci supporta, ognuno ha il suo ruolo ben definito, operando con ordine nel rispetto di tutti. Personalmente, ho avuto modo finora di conoscere solo il socio Stefano Marconi anche se anche l’altro socio Massimiliano Polci e il Presidente Brilli sono presenti al campo. Ho da subito avuto la sensazione, ormai certezza, che si stia lavorando proprio per non sbagliare di nuovo dato che non sono più ammessi passi falsi, consapevolezza in primis da parte proprio del gruppo dirigenziale”-

Un nuovo inizio per una piazza di rilievo come quella dorica che, nonostante l’ennesima delusione, ha ancora tanta voglia di ripartire. Al Tubaldi ne avete già avuto un assaggio, che impressione le ha fatto?

“Essendo del sud e provenendo dall’ultima esperienza a San Benedetto, sono abituato alle piazze calde. Con i sambenedettesi mi ero già trovato bene ma anche qua, come sono entrato in campo a Recanati e ho visto il settore ospiti tutto pieno, mi sono emozionato. Adrenalina pura. Il calore incessante del tifo anconetano ci ha dato una spinta incredibile. È quella molla in più che spesso poi fa la differenza. Anzi, mi incentiva a impegnarmi di più e sudare la maglia ogni volta fino alla fine, questa è una promessa”.

Una ricerca di connessione con il tifo che da subito, ho notato, è stata ricercata da parte vostra. Sono stati sottoscritti finora  437 abbonamenti stando all’ultimo aggiornamento avviandosi quindi  a quota 50o. Si aspettava queste cifre?

“Mi auguro di tutto cuore che qualunque tifoso faccia l’abbonamento, proprio per la maglia, per questi colori e per dare un forte segnale alle altre piazze che l’Ancona c’è e si fa sentire, sotto tutti i punti di vista. Capisco l’eventuale scetticismo e la ferita che ancora brucia, ma voglio far riflettere che l’Ancona di quel 4 giugno non esiste più, almeno per me. È sorta ora una società del tutto rinnovata, guidata da figure del territorio legate veramente alla causa del cavaliere armato. Inoltre come non citare il sindaco Daniele Silvetti. È grazie in primis al suo impegno che oggi stiamo a parlare di Serie D. Un lavoro incredibile che nessuno si aspettava producesse tali risultati. Il miracolo già è stato fatto, ora cerchiamo di completalo tutti insieme, noi in campo e gli anconetani sugli spalti”.

E domenica al Bianchelli  (ore 18,30) tenterete di replicarvi nel secondo turno di Coppa Italia contro un’altra formazione impegnativa come la Vigor Senigallia…

“La Vigor negli ultimi due anni ha fatto un percorso strepitoso ma noi scenderemo in campo con la stessa attitudine di sabato scorso. Con tranquillità mentale e determinazione pensando a noi e non agli avversari. Certamente ci piacerebbe superare il turno e fare bella figura davanti i tifosi, ma il focus è sul campionato. Attueremo le indicazioni del mister, scendendo in campo rispettando l’avversario ma non temendo nessuno. Ci tengo a ringraziare in particolare il DS Pietro Tamai, il DG Francesco Ancarani e ovviamente mister Massimo Gadda per la preziosa opportunità che mi stanno dando. Il mio impegno non verrà mai meno, farò di tutto per ripagarli della fiducia datami”.

Intanto il club dorico informa a proposito della partita di Coppa Italia Vigor Senigallia – Ssc Ancona che il prezzo del biglietto del settore ospite è di € 10,00, in omaggio per gli Under 12. Per il settore ospiti non sarà possibile acquistare il tagliando il giorno stesso della partita, domenica 1 settembre. La prevendita avverrà  solo nelle ricevitore autorizzate e non online. Nelle prossime ore verrano trasmesse  ulteriori indicazioni a riguardo.

Valentina Triccoli 

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Calcio a 5 Femminile Serie B / L’Atletico Chiaravalle completa la squadra con Cardone e Bernotti

Le rosanero sono pronte a presentare una squadra competitiva. Da registrare anche il ritorno di Bussaglia

CHIARAVALLE, 26 agosto 2024 – Terminato il mercato estivo dell’Atletico Chiaravalle.

Il termine più indicato da usare sarebbe dinamico, dato lo stravolgimento  della rosa con soltanto 5 conferme della scorsa stagione (Pini, De Brito, Loth, Scialla e Ferroni) e tante new entry a dare un volto quasi del tutto rinnovato alla squadra di calcio a 5 femminile chiaravallese che, ricordiamo, nella scorsa stagione, ha quasi centrato la promozione nella massima serie.

Il team di Nicolò Molinelli chiude il cerchio con le ultime due entrate: Lucia Cardone e Giorgia Bernotti.

La prima, di ruolo centrale , pur essendo ancora all’inizio di carriera, vanta già un palmares di tutto rispetto in squadre come Carissimi 2006 di Fano in C, centrando anche i play off. Da tempo nel mirino di mister Molinelli, la buona visione di gioco e oltre che una spiccata personalità e buone doti tecniche,  sono stati gli elementi chiave  a valerne la chiamata.

L’ultimo innesto riguarda l’estremo difensore Giorgia Bernotti  a completare la rotazione dei portieri, insieme al primo titolare  Sabina Radu e il terzo, Silvia Scialla. Esperienze di rilievo anche per Bernotti in formazioni come GLS Dorica e  Città Di Falconara nonché uno dei portieri della rappresentativa Marche degli ultimi anni. Giocatrice giovane e affidabile, è l’ultima pedina a completare lo scacchiere rosanero in vista del fischio di inizio ufficiale in data 13 ottobre.

Ma c’è spazio anche per un ritorno d’eccellenza nel quintetto chiaravallese. Dopo una stagione di assenza, ritorna a vestire la maglia rosanero Eleonora Bussaglia. La giocatrice d’esperienza classe 1993, da anni punto  di riferimento per le compagne chiaravallesi, torna di nuovo all’Atletico dopo una parentesi al GLS Dorica. Un ritorno tra le mura amiche per una nuova sfida davanti, da affrontare con motivazione  rinnovata come dichiarato da lei stessa: Sono contenta di tornare a casa e iniziare questo progetto con una gruppo quasi completamente rinnovato  e giovane. Chiaravalle ha sempre rappresentato casa e continuerà ad esserlo. Un concept tutto nuovo dal mio punto di vista, sono contenta di  iniziare un qualcosa quasi completamente da capo. È un po’ come una seconda avventura. Impegnativa ma alquanto stimolante.”

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Arrampicata / Stella Giacani ai mondiali di Pechino Under 18

La giovane atleta, soprannominata “Lo Stambecco di Chiaravalle”, è pronta a scalare la vetta più importante: i campionati mondiali Under 18 di Pechino. Obiettivo, centrare le semifinali

CHIARAVALLE, 25 agosto 2024 – Al via i campionati del mondo under 18 di arrampicata sportiva per Stella Giacani.

L’atleta, soprannominata lo ‘Stambecco’ di Chiaravalle, è partita per la trasferta iridata e avrà appena quattro giorni di jet lag per reagire alla differenza oraria tra Pechino e Italia ed entrare senza remore nella competizione. Ardua la sfida per la giovane Stella Giacani, data la caratura delle avversarie, ma la grinta e la personalità decisa con la quale la giovane atleta approccia le competizioni internazionali lasciano ben sperare e i presupposti secondo lo staff sono positivi.

Senza costruire tante aspettative, la tattica di gara è semplice: blocco dopo blocco, ottenere l’ingresso alle semifinali per poi giocarsi tutte le chance. La semifinale non è proibitiva anche se sarà indubbiamente ardua, oltre al fatto che le contendenti non staranno di certo a guardare.

Non resta quindi che attendere e sperare in questa talentuosa ragazza, che nonostante la giovane età, ha già avuto modo di dimostrare le proprie abilità e che per il secondo anno consecutivo é già stata capace di qualificarsi alla kermesse più importante della categoria.

Valentina Triccoli 

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Coppa Italia Serie D / Buona la prima per l’Ancona di mister Gadda: battuta 1-3 la Recanatese

Il turno preliminare di Coppa Italia tra Recanatese e Ancona si conclude 1-3 a favore dei dorici. Al Tubaldi i ragazzi di Gadda prendono il controllo già nel primo tempo grazie ad una autorete di Canonici al 16’ e ad un gran gol di Martiniello. Nella ripresa i locali accorciano con Manfredi ma i biancorossi consolidano la vittoria dagli 11 metri.

RECANATI, 25 agosto 2024 – Siglato con un successo 1-3 al Tubaldi di Recanati il debutto ufficiale di stagione dell’Ancona di mister Massimo Gadda. Boccardi e compagni convincono e stupiscono nel turno preliminare di Coppa Italia Serie D con creatività, personalità e la giusta dose di aggressività, staccando meritatamente il pass per il secondo turno di Coppa di domenica prossima allo stadio Bianchelli contro la Vigor Senigallia.

PRIMO TEMPO

Al 5’ arriva la prima occasione ghiotta dell’Ancona da tiro di punizione ma la difesa riesce a sventare. Poco dopo Rovinelli da fuori area tenta il tiro ma l’azione finisce molto alta sopra la traversa. Nei primi 10’ vediamo un’Ancona ordinata che fa girare bene la palla e al 16’ primo vantaggio dell’Ancona su errore difensivo di Canonici che, cogliendo di sorpresa con un retro passaggio Del Bello fuori dai pali, sigla l’autogol.

Siamo al 21’ quando la Recanatese si fa vedere dalle parti di Bianchi su calcio piazzato di Mordini ma le torri doriche fanno buona guardia. Al 25’ ancora Melcchiorri dalla trequarti cerca di aprire per Masi ma Codromaz intercetta. Alla mezz’ora Azuruwna sulla sinistra tenta l’assist per Martiniello che con un diagonale, manda di poco fuori al lato destro sfiorando il raddoppio. I Leopardiani provano a reagire con passaggi lunghi ma senza mai pungere. Al 36’ Marchegiani passa per Masi dal limite dell’area, fa partire un bel tiro ma Bianchi vola e i locali rimediano un calcio d’angolo.

De Melo si presenta alla bandierina, la sfera finisce al centro e Melchiorri a due passi manca la palla. È assedio giallorosso ma poco dopo l’Ancona risponde con una bella combinazione del duo Martiniello – Belcastro ma il portiere in uscita, anticipa.Sul finire, Alluci dalla trequarti crossa ma Del Bello esce neutralizzando l’azione. Proprio sullo scadere della prima frazione, dalla trequarti Martiniello trova il giusto piglio e con un lungo lancio, insacca il raddoppio.

SECONDO TEMPO

Alla ripresa, i locali pressano subito: un bel passaggio filtrante di Pesaresi per Melchiorri dentro l’area fa per un attimo sospirare i dorici. In un attimo arriva la risposta ospite: grande occasione di Belcastro che viene servito da dentro l’area, tira di prima intenzione ma, a tu per tu con il portiere giallorosso, Del Bello di piede respinge. All’8’ del secondo tempo ancora è l’Ancona a farsi vanti con Alluci e i locali iniziano ad andare in affanno.

Mister Gadda al 17’ decide di cambiare l’attacco: entrano Amadori e Sambou per Martiniello e Belcastro e in difesa Bellucci al posto di Rovinelli. La Recanatese reagisce e al 25’ sul lato sinistro parte un bel cross e Manfredi di prima intenzione buca la rete accorciando le distanze, 1-2. Al 33’colpo di scena, Amadori viene atterrato in area dall’intervento scomposto dell’estremo difensore. Il giudice di gara indica il dischetto e Boccardi dagli 11 metri non sbaglia il colpo, calando il tris di 1-3 per i dorici.

Al 41’ ancora l’Ancona si porta avanti con un tiro da fuori di Sambou, ma il portare si distende parando senza difficoltà per un Ancona dinamica e abile a creare nonostante il prevedibile calo fisico, arrivati ormai ad un passo dal triplice fischio. L’arbitro concede 5 minuti di recupero e Alluci ancora protagonista sgancia un bel siluro destro da dentro l’area, murato dall’estremo difensore. Al fischio finale è festa a tinte biancorosse. La squadra può finalmente esultare davanti i propri tifosi il debutto ufficiale di stagione con tanto di cori all’eterno capitano ormai mister, Massimo Gadda.

Una bella serata segnata da una meritata vittoria – le prime parole del mister nel post gara – ho visto in campo l’atteggiamento giusto da parte dei ragazzi, hanno messo personalità e la giusta dose di intensità e aggressività. Abbiamo ancora molto da lavorare ma é un inizio. Ho visto sopratutto un buon primo tempo di qualità”.

Tabellino

RETI: 16’  pt Canonici autorete (A), 45’ pt Martiniello (A), 25’st Manfredi (R), 33’st  Boccardi (R)

US RECANATESE: Del Bello, Spezzano, Mordini, Canonici (1’st Raparo) Ferrante, Marchegiani,(18’st Manfredi) Pesaresi, Gomez (37’st Paoltroni), Melchiorri, De Melo (1’st Valleja), Masi (14’st Pepa). A disposizione Verdini, Cadodacqua, Magini, Ghergo. All.Filippi

SSC ANCONA: Bianchi, Rovinelli,(17’ Bellucci) Alluci, Martiniello (17’Amadori), Belcastro (17’st Sambou) Codromaz, Boccardi, Sare (28’st Paglialunga) Gulinatti, Dama, Azuruwna (42’ Mazzoni). A disposizione Grasso, Bugari, Useini, Pangrazi. All.Gadda

Arbitri: Grieco di Ascoli Piceno. Assistenti, Allievi e Aureli di San Benedetto Del Tronto.

NOTE: circa mille spettatori, al 45’st ammonito Paoltroni

Il programma – Turno Preliminare Coppa Italia Serie D

Sabato 24 agosto

Recanatese-Ancona 1-3 – L’Ancona passa il turno

Domenica 25 agosto

Civitanovese-Fermana – Traini di San Benedetto del Tronto (D’Orazio di Teramo, Marchei di Ascoli Piceno) – ore 15.30

Castelfidardo-United Riccione – Mammoli di Perugia (Proietti e Niko di Terni) – ore 17.30

Al 1° turno – 31 agosto/1° settembre 

  • San Marino (contro vincente Castelfidardo-United Riccione)
  • Chieti (contro vincente Civitanovese-Fermana)
  • Vigor Senigallia-Ancona
  • Sambenedettese-Atletico Ascoli

Valentina Triccoli

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Coppa Italia Serie D / Ancona, mister Gadda presenta la sfida contro la Recanatese

Alla vigilia del primo appuntamento di stagione in scena domani al Tubaldi alle 20,30, anticipo di Coppa Italia, mister Gadda rimane con i piedi piantati a terra ma propositivo: “Abbiamo tutti i presupposti per poter fare bene, dato il massimo impegno da parte di tutti, squadra e staff. Lotteremo per un campionato dignitoso degno di questo nome e per uscirne rafforzati. I problemi? Ovvio che ce ne sono, ma li affronteremo con pazienza e impegno”.

ANCONA, 23 agosto 2024 – Si è svolta questa mattina la conferenza di presentazione del turno preliminare di Coppa Italia Serie D di domani sabato 24 agosto alle 20,30, allo stadio Tubaldi di Recanati. A presiedere, un pensieroso ma allo stesso tempo propositivo Massimo Gadda, insieme all’Addetto Stampa del club dorico, David Luconi.

Presente in sala anche il Presidente Tecnico, Gianluca Brilli. Il primo allenatore si è messo a disposizione della stampa presente rispondendo prontamente a tutte le domande.

Le dichiarazioni di Gadda

Circa cosa si aspetta dal primo impegno di stagione al di là del risultato, mister Gadda risponde: “Pur riconoscendo l’importanza di un derby, per di più contro una formazione solida come la Recanatese, per me l’essenziale è riuscire a colmare il gap, dato il ritardo sulla preparazione, compensando con uno spirito di entusiasmo e voglia di fare. Dandogli il giusto peso. Pur desiderando fare sicuramente bella figura davanti al nostro pubblico e onorare la maglia al meglio, resto realista perché sono conscio di tutte le difficoltà del caso“.

Consapevole anche di non avere a disposizione una squadra ancora al completo, il tecnico dorico pensa ad ampio  raggio, non solo sotto l’aspetto degli eventuali innesti ma anche sotto il profilo della tattica e del modo di giocare e interpretare le partite, tanto per citare alcuni aspetti. Riguardo l’11 titolare da schierare, Gadda non carica troppo di importanza questo aspetto ma piuttosto sposta il focus sull’avere le visioni chiare circa tutta la rosa a disposizione.

Domani al Tubaldi non ci sarà Ramires, assente per un piccolo grattacapo muscolare, così come Savor che deve completare il tesseramento. Gadda è soddisfatto ad ogni modo delle scelte fatte e la situazione di mercato non sembra preoccupare più di tanto. Pur riconoscendone le difficoltà, mister Gadda crede molto nell’impegno dei suoi ragazzi e del suo staff, fiducioso di poter fare bene, specie in campionato, e poter così ridare dignità a questa squadra, la piazza e alla città. “L’obiettivo – spiega il tecnico dorico – non è tanto il risultato di una singola partita ma piuttosto il poter affrontare un campionato a testa alta per uscirne poi con una squadra e società più solide e rafforzate. Vogliamo gettare delle basi”.

La probabile formazione

Diversi anche gli Under che della scorsa formazione della Primavera quasi sicuramente verranno inseriti a pieno titolo in prima squadra, così come stanno già emergendo le personalità dei singoli: la fascia di capitano spetterà al difensore classe ‘97 Filippo Boccardi, che lo stesso mister conosceva dai tempi del  Ravenna. Quasi decisa anche la formazione che scenderà in campo domani. Qualche dubbio solo gli under che faranno da esterni tra Dama e Mazzoni.

La difesa sarà affidata probabilmente a Boccardi, Codromaz e Rovinelli. Gulinatti, Alluci e Sare al centrocampo, Cheimika alla destra o sinistra a seconda della scelta dell’under e infine l’attacco sarà affidato al duo Belcastro e Martiniello. L’ultima indiscrezione vuole che, dato il mancato debutto delle maglie ufficiali per domani, la squadra scenderà in campo con probabilmente un’altro tipo di divisa provvisoria diversa dalla precedente finora utilizzata.

I numeri di maglia 

Ufficializzati nella giornata di ieri, tramite canali social, anche i numeri definitivi di maglia suddivisi per ruolo:

PORTIERI1 BIANCHI Mattia

DIFENSORI: 4 BELLUCCI Niccolò, 6 ROVINELLI Enrico, 14 CODROMAZ Roberto, 15 BOCCARDI Filippo, 20 GALEOTTI Lorenzo, 77 SAVOR Valent

CENTROCAMPISTI: 3 RAMIRES Francesco, 5 MERIGHI Francesco, 7 PECCI Cristian, 8 ALLUCI Matteo, 17 USEINI Denis, 19 SARE Abdoul Aziz, 21 BUGARI Emiliano, 23 GULINATTI Alessio, 24 MAZZONI Michele, 71 PAGLIALUNGA Davide, 74 DAMA Endri, 78 AZURUNWA Chiemika Daniel

ATTACCANTI: 9 MARTINIELLO Antonio, 10 BELCASTRO Luca, 11 AMADORI Nicolò, 18 SAMBOU Boubacarr, 25 PANGRAZI Giulio

La macchina targata SSC Ancona insomma sta riscaldando  i motori  ed è prossima a rimettersi in carreggiata nonostante tutto e tutti gli imprevisti sulla via (leggi qui), pronta a scrivere un nuovo capitolo sotto la guida dell’eterno capitano. Sperando sia stavolta a lieto fine.

Valentina Triccoli 

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Serie D / La telenovela senza fine tra US Ancona e SSC Ancona

La storia infinita dell’Ancona calcio sembra ancora non trovare la parola fine. L’attuale proprietario della vecchia società, ad un passo dello start di stagione, rispunta rivendicando stadio e materiali, tuonando (quasi certamente a vuoto) il blocco del campionato. Intanto mister Gadda tira dritto ed è pronto a presentare il primo impegno di stagione. Stabilite le designazioni ufficiali

ANCONA, 22 agosto, 2024 – Il braccio di ferro F.A. – SSC Ancona sembra proprio non aver fine in questo clima rovente di  fine estate.

Una vicenda che fin dall’inizio ha sempre avuto dell’assurdo. A cominciare dall’ingiustificato, e per certi aspetti ancora misterioso, crack del 4 giugno con il mancato pagamento delle ultime mensilità che di fatto hanno escluso i dorici dall’iscrizione in Serie C.

Da lì in poi, un’odissea vera e propria per poter iscrivere l’Ancona nel campionato di Serie D. Impresa riuscita non senza difficoltà, ma che sembrava aver fatto emettere un sospiro di sollievo ad una piazza, quella biancorossa, fin troppo martoriata. Invece no, l’inafferrabile Tony Tiong, proprietario del 95% delle quote della vecchia società US Ancona, di colpo vende all’imprenditore campano F.A., il quale a sua volta rivendicava l’esclusiva paternità del club dorico con tanto di presunte azioni legali a riguardo.

Cosa è successo nelle ultime ore

Tutto sembrava essersi dissolto in una bolla di sapone dopo la definitiva iscrizione in quarta serie della nuova società targata SSC Ancona dei due soci, Stefano Marconi e Massimiliano Polci. Invece no. F.A. non ci sta, e non bastava la corsa contro il tempo per rifondare squadra e società dalle fondamenta in tempi proibitivi, con tutte le difficoltà del caso. A complicare una situazione già delicata di suo, ecco spuntare di nuovo l’imprenditore campano, che dopo esser diventato proprietario della precedente società, ormai ridotta ad una scatola vuota, senza marchi e squadra, si presenta nelle settimane scorse al Del Conero.

Tramite suoi emissari, rivendica i pulmini parcheggiati nel tunnel, scatenando non poche tensioni con tanto di foto scattata, salvo poi il mezzo in questione rivelarsi essere di proprietà di un’altra società sportiva estranea alla vicenda. Sembrava fosse finita così e invece, eccoci al secondo atto.

Nella giornata di ieri sera, 21 agosto, ecco F.A. ripresentarsi nuovamente al Del Conero rivendicando l’esclusività dello stadio nonché di tutta l’attrezzatura al suo interno: ad esempio i seggiolini dell’area ospitalità e il materiale nella sala stampa; quindi la tuonante richiesta in federazione per impedire all’attuale società, con nuova matricola, l’inizio della nuova stagione.

Legalmente la tutela dello stadio Del Conero, di proprietà del comune, riferita al campionato che dovrebbe disputare la prima squadra della città, se fosse stato di tipo professionistico allora poteva in effetti essere a rivendicazione “dell’Ancona di F.A.”. Trattandosi invece di dilettantismo, la questione dovrebbe decadere a suo disfavore.

Resta l’amarezza per tutta la vicenda surreale che da quasi tre mesi ormai sta vivendo la prima squadra del capoluogo, che lentamente cerca di risorgere per l’ennesima volta dalle ceneri ma che sembri non trovare mai quella stabilità tanto sospirata per sperare in un futuro più radioso.

Vigilia di Coppa Italia: la conferenza stampa di domani

Intanto mister Gadda guarda avanti, e dato l’imminente inizio della regular season, in occasione del turno preliminare di coppa Italia di sabato, domani proprio al Del Conero presenterà alla stampa tramite conferenza la squadra, in vista del primo impegno ufficiale di stagione.

La designazione arbitrale di Recanatese-SSC Ancona, in programma Sabato 24 Agosto (inizio ore 20:30) al  Nicola Tubaldi di Recanati, sarà diretta da Paolo Grieco di Ascoli Piceno. Assistenti Stefano Allievi di San Benedetto del Tronto e Andrea Aureli di San Benedetto del Tronto.

Valentina Triccoli

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Serie D / La SSC Ancona presenta la campagna abbonamenti per la stagione 2024/25

Tramite una nota ufficiale, il club dorico presenta la campagna abbonamenti e i prezzi dei biglietti suddivisi per settori e categorie. Dalle 12 di oggi, partita anche la prevendita per il turno di sabato sera di Coppa Italia. L’amichevole in programma domani ore 18,30 contro i Portuali sarà a porte chiuse per agibilità limitata.

ANCONA, 20 agosto 2024 – L’SSC Ancona fa scattare la campagna abbonamenti per la stagione 2024/25.

Era nell’aria da giorni, e finalmente è uscita l’ufficialità da parte del club dorico per quanto riguarda la campagna abbonamenti a seguito della collaborazione raggiunta con il nuovo partner “Ciao Tickets”. La ticketing company da anni nel campo dei servizi di biglietteria elettronica, gestirà sia la biglietteria per le gare in casa che la vendita degli abbonamenti.

Gli abbonamenti potranno essere sottoscritti già da oggi (dalle ore 17) direttamente dalla piattaforma di ciao tickets al link: https://www.ciaotickets.com/it/punti-vendita

A seguire, i prezzi:

  • Curva Nord:
    Intero, euro 100,00 (diritto di prevendita, 2 euro)
    Ridotto under 18, euro 50,00 (diritto di prevendita, 2 euro)
    Ridotto donne e over 70, euro 80,00 (diritto di prevendita, 2 euro)
  • Tribuna laterale:
    Intero, euro 150,00 (diritto di prevendita, 2 euro)
    Ridotto under 18, euro 60,00 (diritto di prevendita, 2 euro)
    Ridotto donne e over 70, 120,00 (diritto di prevendita, 2 euro)
  • Tribuna Centrale:
    Intero, euro 250,00 (diritto di prevendita, 3 euro)

Costo abbonamento per:

  1. Under 14 (dai 6 anni compiuti in su) euro 10,00 (diritto di prevendita, 1 euro);
  2. Disabili dal 75%, euro 10,00 (diritto di prevendita, 1 euro).

Costo biglietti per singola gara:

  • Curva Nord, intero euro 10,00. Under 18, donne e over 70 ridotto a euro 8,00;
  • Tribuna Centrale, euro 25,00;
  • Under 14, euro 1,00
  • Tribuna laterale, intero euro 15,00.
  • Donne, under 18 e over 70 euro 12,00.

La Gradinata rimarrà chiusa. I disabili possono acquistare gli abbonamenti presentando la relativa certificazione dell’invalidità oltre il 74%. Con l’operazione di acquisto, l’acquirente accetta e dichiara di possedere i suddetti requisiti (età, invalidità, ecc) che saranno verificati al momento dell’accesso allo stadio Del Conero.

Dalle ore 12 di oggi, è scattata anche la prevendita per l’anticipo del turno di Coppa Italia di sabato 24 agosto ore 20,30 allo Stadio Tubaldi di Recanati. I biglietti, come comunicato sul profilo ufficiale dell’SSC Ancona, non saranno acquistabili al botteghino nel giorno della gara, ma solo online su Vivaticket o nei rivenditori autorizzati.

Prezzi dei biglietti per il Settore Ospiti:
– 12€ intero più diritto di rivendita;
– 10€ ridotto donna/under 18/over 67 più diritto di rivendita;
– omaggio Under 12 con obbligo di fare comunque il tagliando.

Il link al sito #VivaTickets dove acquistare i biglietti: https://www.vivaticket.com/it/ticket/coppa-italia-2024-25-u-s-recanatese-ancona/243475?culture=it-it

Valentina Triccoli

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Basket Serie B Nazionale / General Contractor Jesi, il GM Rizzitiello: “Un gran progetto per i giovani cestitsti jesini”.

“Ecco la mia idea di pallacanestro”: il General Manager della Basket Jesi Academy parla del progetto a lui caro con al centro i giovani. Senza tralasciare la prima squadra, ormai  prossima allo start di inizio stagione del 29 settembre, per un campionato che si prospetta arduo. Definiti i test amichevoli.

JESI, 20 agosto 2024 – Manca poco più di un mese all’inizio delle competizioni ufficiali e in questo clima di fine estate, la General Contractor si affaccia alla nuova sfida che sarà la stagione sportiva 2024/25 con una nuova veste.

Squadra rinnovata per un roster alla guida dell’immancabile coach Marcello Ghizzinardi  con tutto da dimostrare. Facciamo il punto della situazione con il General Manager Nelson Rizzitiello circa la prima squadra ma non solo.

L’intervista

D – Secondo anno da General Manager. Come si trova in questa nuova veste dopo aver appeso la casacca al chiodo? Da quest’anno, operativo a pieno titolo anche all’interno del settore giovanile con un progetto già avviato.

Rizzitiello: “Avevo il desiderio di poter essere utile anche al settore giovanile. Ho sempre pensato ai più giovani e al loro progresso. Le scelte a riguardo, che sono state prese in collaborazione con il Responsabile Gianluca Pizi, professionista eccellente, sono state attuate per valorizzare il progetto, da sempre in mente, di unire le due società jesine. Ho sempre detto che i giovani debbano essere maggiormente valorizzati e che occorreva alzare il livello. Aumentando il livello tecnico e le opportunità, il resto speriamo sarà tutta una conseguenza.

Per quanto riguarda invece il mio impegno con la prima squadra, cerchiamo di proseguire il buon lavoro iniziato l’anno scorso. Quest’anno il prezzo dei giocatori è aumentato ma anche le qualità tecnico fisiche per un campionato decisamente molto più arduo da affrontare. Sono consapevole che ripetersi non sarà facile ma cercheremo di stare sul pezzo. Se dovremo fare degli aggiustamenti, siamo pronti ad intervenire anche in un secondo momento. Il fatto che siano state inseriti nello staff persone come Ortensi, così come altre figure, per me è un valido aiuto. Siamo un team in evoluzione, si vuole sempre migliorare.”

Concentrandoci sulla prima squadra: abbiamo visto uno stravolgimento del roster. Quest’anno avete puntato sembrerebbe, più su altre caratteristiche come quelle fisiche, è corretto?

“Occorre considerare che non è sempre facile trattenere i giocatori, specie quelli che si erano distinti. Con alcuni ci siamo riusciti, con altri no, ma sono state in fin dei conti tutte soluzioni condivise. Quest’anno abbiamo pensato ad innalzare il livello di fisicità. Se sarà a scapito del talento? Questo sarà tutto da vedere sul campo e con tutta una serie di fattori da tenere conto. Ogni stagione è un’incognita e non sempre elementi molto talentuosi sulla carta, emergono più di altri che però costruiscono un buon gruppo d’intesa”.

Tornando ai giovani: è stato tra gli artefici della sinergia raggiunta con la Taurus Basket. Ci vuole raccontare le dinamiche di questa operazione?

Fin da quando ero un giovane cestista, vedevo queste due realtà divise che non collaboravano ma con dei forti potenziali e mi dispiaceva. All’epoca l’Aurora Basket era considerata una realtà tra le più importanti a livello marchigiano e che ha raggiunto le categorie di vertice, ma le divisioni non aiutano a migliorare. Conoscendo entrambi i presidenti delle due società, ho iniziato a farli ragionare e a elencare i maggiori vantaggi di una collaborazione. Sopratutto ho cercato di fare leva sui benefici a favore dei ragazzi che ciò avrebbe comportato: uno staff di professionisti, tra i quali 4 preparatori e vari formatori effettivi, quali Pizi, formatore nazionale, Gibertoni e Federico Latini, formatori mini basket nazionali.

Inoltre Leo Ambrosi, formatore dei preparatori atletici. Un’equipe di tutto rispetto che non tutti hanno e non solo a livello regionale. Pensiamo solo a tutti gli sbocchi che comporta e adatti a tutti i livelli: dalla B Nazionale passando per la C alla D e forse anche una Promozione. Abbiamo ora anche una figura che si occupa solo dei fondamentali, cosa alquanto rara a livello nazionale e maggior disponibilità di impianti dove allenarsi. Credo che siano decisamente più vantaggi che svantaggi da questa unità. Io, ai miei inizi, non avevo a disposizione tutte queste possibilità e volevo che i miei giovani concittadini invece potessero usufruire di tutte le alternative per poter crescere o voler arrivare dove semplicemente si potrebbe, senza che nessuno rimanesse fuori se non si dovesse raggiungere un certo livello”.

Sì sente soddisfatto di ciò che avete raggiunto?

“Sì, anche se c’è molto da lavorare e a testa bassa. È una macchina grande ed impegnativa ma era uno scossone necessario per produrre un cambiamento maggiore. Non credo al detto: formula vincente non si cambia. Il cambiamento è necessario se si vuole migliorare ed essere più forti. Puntiamo a dare tutti i mezzi possibili ai ragazzi per dar loro la possibilità  di arrivare al maggior livello possibile. A Jesi c’è sempre stata fame di pallacanestro, ora occorre fare i passi graduali per incamminarci nella giusta direzione. Ma siamo ben indirizzati”.

E circa il giusto cammino, quest’anno anche  la prima squadra crede che abbia intrapreso la giusta via?

Sarà difficile ripetersi come l’anno scorso, anche se, in cuor mio, me lo auguro. Ci sono formazioni veramente toste, ci attende un campionato interessante e di alto livello. Ovvio, faremo di tutto per centrare i play-off ma intanto iniziamo, poi vediamo dove arriveremo. I campionati delle volte riservano pure sorprese inaspettate”.

Il calendario delle amichevoli

Intanto la General Contractor ha dato il via ufficiale alla stagione sportiva con l’inizio della preparazione, sabato scorso 17 agosto. Dopo un primo incontro di benvenuto e la cena di inizio stagione, domenica 18 si sono svolti i primi test atletici per poi procedere da lunedì 19 in poi alle sessioni di allenamento.

Ufficializzato il calendario dei test amichevoli in vista dello start di domenica 29 settembre (prima gara a Chiusi).

  • 31 agosto –  a Pesaro, ore 20, contro Loreto Pesaro.
  • 4 settembre – a Chieti, ore 18, contro Chieti Basket.
  • 7 settembre – PalaTriccoli, ore 18, contro Vigor Basket Matelica
  • 11 settembre –  a Roseto, ore 18, contro Pallacanestro Roseto
  • 20 settembre – PalaTriccoli, ore 18, contro Raggisolaris Faenza
  • 21 settembre – a Matelica, ore 18, contro Vigor Basket Matelica.

Valentina Triccoli

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Calcio / Biagio Nazzaro Chiaravalle-Ancona: le dichiarazioni dei mister Bedetti e Gadda

Al termine dell’amichevole di ieri al Comunale di Chiaravalle tra Biagio Nazzaro e SSC Ancona, le dichiarazioni dei due allenatori. Due formazioni ancora in crescita e costruzione, con ancora molto da dimostrare ma con tanta voglia di fare.

CHIARAVALLE, 19 agosto 2024Penultimo allenamento congiunto  quello delle due formazioni affrontatesi ieri al Conunale di Chiaravalle (leggi qui). Altra occasione proficua per mettersi alla prova, testare le proprie abilità e allo stesso tempo cercare di smussare quegli spigoli ancora persistenti. Chi da una parte, chi dall’altra. E questo lo sanno bene i due allenatori Massimo Gadda per l’Ancona e Daniele Bedetti per la Biagio Nazzaro Chiaravalle. In maniera onesta e sincera, nel post gara esprimono le loro considerazioni facendo il punto delle rispettive situazioni.

Un frammento di Biagio Nazzaro-Ancona (foto di Enrico Libani)

Ancona, mister Gadda: “Le risposte sono positive, i ragazzi hanno il giusto atteggiamento”

“Al di là del risultato sono contento, ho ricevuto risposte positive – esordisce Massimo Gadda, allenatore dei dorici ospiti -. Un allenamento un po’ sotto ritmo rispetto agli altri, ma ci sta. Abbiamo provato ad essere propositivi. Sappiamo che c’è ancora da migliorare, ci sono tanti margini per crescere ma i ragazzi hanno il giusto atteggiamento”. Una squadra che, pur non dimostratasi ancora letale al punto giusto, ha comunque dato segnali positivi di coesione per un gruppo che gradualmente, inizia ad essere sempre più unito.

Massimo Gadda e Vincenzo Guerini

“Questi allenamenti congiunti – prosegue il mister dell’Ancona – servono proprio a conoscersi, a migliorare la condizione e ad aumentare il minutaggio. Anche se contro squadre di categorie inferiori, il lato positivo è che cerchiamo comunque di creare palle gol, rischiando pochissimo. Abbiamo dei difetti che devono essere migliorati ma per costruire una squadra solida occorrono persino mesi, e noi abbiamo ad oggi una preparazione di circa 10 giorni. Perciò, dobbiamo essere contenti e consapevoli. Abbiamo affrontato una buona squadra di Promozione, la Biagio Nazzaro, che ha saputo difendersi. Sono certo che in campionato potranno fare bene”. 

Attesa anche per l’ultima prova estiva nel derby di mercoledì prossimo 21 agosto ore 18,30 (probabilmente allo Stadio Sorrentino di Collemarino) contro i neo promossi in Eccellenza, i Portuali: “Sarà una bella giornata di calcio contro una squadra di Ancona in vista del primo impegno ufficiale di stagione, l’altro derby, ossia il primo turno di Coppa Italia contro la Recanatese”.

Biagio Nazzaro Chiaravalle, Bedetti: “Bene la fase difensiva, stiamo continuando il percorso di crescita. Preferisco che i gol arrivino nelle gare ufficiali”

Altrettanto soddisfatto della giornata, ma altresì conscio delle criticità della propria squadra, mister Daniele Bedetti della Biagio Nazzaro Chiaravalle: “Giocavamo contro una formazione che gioca in due categorie superiori alla nostra – ha detto – benché anche loro abbiano trovato le loro difficoltà nella costruzione della rosa, ma, ad ogni modo, l’Ancona ha pur sempre giocatori di categorie importanti. Da parte nostra, abbiamo fatto un buon test. Bene nella fase difensiva, ma sotto questo aspetto siamo già inquadrati. Dalla parte offensiva, abbiamo pure creato qualche trama interessante contro un avversario importante. Ad ogni modo sono soddisfatto, perché stiamo continuando il nostro percorso di crescita. Siamo determinati a continuare su questa via cercando sempre di migliorarci, specie nella fase realizzativa”.

Mister Daniele Bedetti

Riguardo le difficoltà riscontrate proprio nel fare gol, ammette: “Ci siamo scontrati contro difensori di categoria come Codromaz, ad esempio, in grado di fare la differenza pure in D, quindi bisogna soppesare tutti i fattori della situazione. Abbiamo creato comunque qualcosa di positivo, vedremo se nei prossimi impegni riusciremo ad attuare gli accorgimenti presi negli allenamenti settimanali. Rimango positivo, il calcio estivo lo intendo più come una preparazione, quello che conta è che i miei ragazzi arrivino pronti e sappiano incidere durante la stagione vera e propria, anche se pure oggi abbiamo avuto in mano diverse occasioni gol. Preferisco che arrivino, comunque, quando iniziano le partite che contano”.

Circa i prossimi impegni, come l’ultimo test contro la Filottranese (sabato 24 agosto a Chiaravalle), Daniele Bedetti mantiene un atteggiamento calmo, ma comunque solido. “Dovremo – conclude – mantenere lo stesso piglio e concentrazione come fatto fino ad ora, rimanendo ordinati dal punto di vista difensivo. Meno concediamo e meglio partiremo avvantaggiati. La fase offensiva sarà poi una conseguenza di quanto creeremo nelle altre fasi di gioco. Tentando continuamente, troveremo il giusto equilibrio”.

Guarda il video con le due interviste integrali: clicca qui

Valentina Triccoli

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C5 femminile Serie B / L’Atletico Chiaravalle sempre più carioca: arriva Ramos

La giocatrice brasiliana, classe 1994, farà parte del team rosanero per la stagione 2024/25. “Ringrazio per la fiducia nel mio lavoro, Chiaravalle ha una società ambiziosa che ha fatto buoni campionati e lavoreremo sodo per i nostri obiettivi”

CHIARAVALLE, 16 agosto 2024 – Chiaravalle a ritmo di samba: arriva Deise Ramos.

La giocatrice brasiliana classe 1994, di ruolo laterale, è pronta a dare man forte alle rosanero di mister Nicolò Molinelli trovando l’accordo per la stagione sportiva 2024/25.

Dal curriculum importante, la Ramos ha un bottino d’esperienza di tutto rispetto in squadre come CMB Futsal Team, 10 Soccer, Città di Taranto e Firenze C5 A2F.

L’inizio carriera in Brasile  per poi perfezionarsi sempre più portandola a competere in campionati nazionali e tornei internazionali,  sviluppando una acuta  visone di gioco, controllo palla e capacità di andare a segno anche nelle situazioni più critiche. Letali inoltre i suoi assist.

Una tecnica raffinata e una certa repentinità nei movimenti, in particolare nei dribbling, abbinate ad una buona lettura delle azioni, la rendono pericolosa sia nelle fasi offensive che in quelle difensive  in un contesto, come quello del calcio a 5, dove gli spazi e i tempi sono piuttosto limitati.

Tra i suoi punti di forza, troviamo: una buona versatilità – adattandosi bene a diversi ruoli e in tutte le fasi di gioco. Tecnica  individuale – eccellente controllo palla e dribbling anche in spazi ristretti. Visione di gioco – capacità di leggere le situazioni in campo, creando opportunità. Finalizzazione  – senso del gol, grazie ad un tiro deciso e potente, abbinate ad una certa leadership.

”L’Atletico Chiaravalle è una società seria e negli ultimi anni ha fatto molto bene in campionato.Esordisce Ramos in rosanero, e proseguesono contenta di far parte della squadra e ringrazio la società per la fiducia nel mio lavoro. Faremo del nostro meglio per raggiungere gli obiettivi collettivi”.

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Serie D / Memorial Cassese: vince la Virtus Francavilla, Ancona buone indicazioni

Battuto il Riccione 2-0, sconfitta contro i piugliesi per 3-1. Presenti sugli spalti Francesco Montervino e Andrea De Falco

ANCONA, 14 agosto 2024 – Terza prova per l’Ancona di mister Gadda.

Ieri sera, in occasione del “Primo Trofeo Memorial Bernardo Cassese” allo stadio Nicoletti di Riccione, i dorici hanno provato ad alzare il tiro affrontando due formazioni di pari categoria (United Riccione, girone D e Virtus Francavilla, girone H).

Il trofeo è stato vinto dalla Virtus Francavilla (neo retrocesso in D.

Nel primo turno contro lo United Riccione mister Gadda cambia modulo e anziché il solito 3-4-1-2, opta per un centrocampo più folto schierando un 3-5-1-1.

In porta Bianchi, con ogni probabilità colui che sarà il primo portiere, e poi il trio difensivo Boccardi con la fascia da capitano, Codromaz, e Rovinelli. A centrocampo  Gulinatti, Alluci, Sare, Azuruwna e Dama, infine in attacco Belcastro e Amadori. Una buona prima prova da parte degli uomini di Gadda che al termine registrano un risultato positivo 0-2 su reti di Belcastro al 32’ e Amadori al 43’.

formazione ancona

Tra la prima e la seconda gara il ds Pietro Tamai è intervento in diretta sulla trasmissione radiofonica di Radio Tua commentando la prestazione dei suoi: “ho visto un buon approccio e possesso palla, abbiamo finalizzato di più rispetto le ultime due gare ma quello che mi interessava maggiormente era mettere minutaggio sulla gambe, dato il ritardo sulla preparazione. La squadra è in crescita ma abbiamo molto da lavorare.” Confermata inoltre l’indiscrezione dei giorni scorsi circa il papabile arrivo nelle retrovie del portiere lituano classe 2005 dall’Imolese Klaidas Laukmezis. Attualmente svincolato, sarebbe vicinissimo alla firma con il Catania ed eventualmente ceduto all’Ancona con la formula del prestito così da dare un valido supporto all’altro estremo difensore Bianchi.

Per il secondo test contro Virus Francavilla, ancora cambio di schieramento con un 3-4-2-1 con in porta Santis, nelle retrovie Bellucci Boccardi e Galeotti. Al centrocampo Merighi, Pecci, Sare, Useini. Punta centrale Pangrazi con alle spalle Mazzoni e Sambou. Una formazione più “giovane” dove mister Gadda schiera diversi giocatori della Primavera dello scorso anno. Anche in questo caso, nel complesso buona prestazione dei biancorossi nonostante il risultato finale in negativo (3-1) e le tre reti subite su palle inattive contro i pugliesi che si aggiudicano infine il trofeo, battendo pure i padroni di casa dello United Riccione. Buone azioni, seppur con qualche falla in difesa, specie quelle dell’autore del gol Enrico Rovinelli. Il difensore classe 2002 entrato in campo al 25’, sigla l’unica rete dorica al 36’.

Gadda

E’ stata una occasione di puro calcio estivo, tanto amato da quelli che non riescono a stare lontano dai campi da gioco, ma anche occasioni di ritrovare vecchie conoscenze in un contesto amichevole. Una di queste è il “sindaco” così come era stato ribattezzato e vecchia gloria biancorossa dei primi anni 2000, Francesco Montervino. Attuale Direttore Sportivo del Virtus Francavilla, l’ex bandiera degli anni d’oro del calcio anconetano ha ritrovato vecchi amici tra cui il Presidente Tecnico Gianluca Brilli. I quali non si sono fatti sfuggire una foto celebrativa, prontamente postata sul profilo social dell’SSC Ancona.
Presente sugli spalti anche Andrea De Falco. L’ex giocatore biancorosso originario di Falconara Marittima, dopo anni trascorsi sui campi da calcio dalla serie A alla D e aver partecipato a competizioni nazionali e internazionali come la Conference e Champions League, ha annunciato il ritiro dalle competizioni l’anno scorso e ora ha come obiettivo, di proseguire nel mondo del calcio in veste di allenatore. Da sempre rimasto legato alle vicende della dorica, non ha perso occasione di andare a constatare di persona la nuova Ancona targata Massimo Gadda.

brilli – montervino

Ieri mattina prima della partenza per Riccione, non è mancata anche una visita al Del Conero da parte del primo cittadino Daniele Silvetti. Da subito dichiaratosi garante del progetto, si è mostrato soddisfatto delle scelte fatte, spendendo parole di elogio e supporto a staff e squadra al completo in vista dell’avvio di stagione. A fare gli onori di casa al primo cittadino, il Presidente Onorario Vincenzo Guerini e ovviamente mister Massimo Gadda. Presente anche il dg Francesco Ancarani.

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C5 femminile Serie B / L’Atletico Chiaravalle si rafforza: arriva Giuva

La giocatrice classe 2000, ex Prandone, è pronta a dare mano forte in aggiunta ad una formazione quasi del tutto rinnovata: “Chiaravalle è una realtà in continua crescita, non voglio deludere le aspettative”

CHIARAVALLE, 12 agosto 2024 – L’Atletico Chiaravalle non si ferma, arriva anche Norma Giuva.

L’atletata classe 2000 ha raggiunto l’accordo con la società chiaravallese per la stagione 2024/25.

Di ruolo laterale, è una delle giocatrici più interessanti del futsal locale facendo del dribbling e della velocità i suoi punti di forza, oltre ad una buona visione di gioco ad aggiungere versatilità.

Nel suo palmares, esperienze di rilievo in squadre quali Futsal Prandone, Virtus Romagna, Dorica Torrette e Civitanova Dream Futsal dove non ha perso occasione per mettersi in luce. Tra le sue abilità: uno stile di gioco versatile, adattabile sia in difesa che in attacco.  Una buona visione di gioco, la capacità di leggere e anticipare le mosse avversarie. Inoltre i passaggi, precisione essenziale per impostare l’azione e servire le compagne in zona d’attacco. Infine l’eccellente tattica difensiva, a renderla efficace sia in fase di recupero palla che nel contrastare le incursioni avversarie.

“Sono entusiasta di entrare a far parte della squadra.le prime dichiarazioni di Giuva in rosanero, e prosegueL’Atletico Chiaravalle è una società in continua crescita, in grado di migliorarsi ogni anno. La scorsa stagione ha raggiunto risultati importanti e gli obiettivi per la prossima sono ben chiari, ci aspetta un campionato impegnativo e le aspettative sono alte, non abbiamo intenzione di deluderle.”

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Serie D / Ancona al Memorial Baldelli: supera il primo turno col Villa S. Martino e perde ai rigori contro l’Urbania

Mister Gadda: “sono nel complesso soddisfatto. Un’altra tappa utile a valutare gli aspetti da migliorare e cosa aggiungere per arrivare solidi al campionato” Il Memorial lo vince l’Urbania

ANCONA, 11 agosto 2024 – Secondo test per l’SSC Ancona allo Stadio Comunale di Urbania con la partecipazione al “Memorial Silvano Baldelli”.

Tre gare totali per un triangolare da 45’ ognuna che hanno visto gli uomini di Gadda impegnati prima contro Villa San Martino, militante nel campionato Promozione e la seconda, contro i padroni di casa in Eccellenza.

Come nel precedente test contro l’Osimana, mister Gadda schiera due formazioni diverse con il 3-4-1-2. Nel primo turno, uno schieramento più “giovane” e nell ‘altro con giocatori più consolidati. Dopo l’1-0 del primo turno (gol di Dama al 42’) l’Ancona contro l’Urbania riesce a portarsi inizialmente avanti con le reti di Azuruwna e Gulinatti per poi chiudere in parità in extremis con un rigore assegnato ai padroni di casa e il conseguente ko ai rigori (solo un tiro andato assegno per i dorici).

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Una prova utile a Massimo Gadda per fare il check-up alla squadra e valutarne, di volta in volta, gli aspetti da sviluppare come lui stesso ammette nel post gara: Questa è stata un’altra tappa di avvicinamento all’inizio del campionato. Nel complesso sono soddisfatto, ho cose visto buone e altre meno. Queste partite mi servono per capire quali giocatori sono più pronti e chi invece ha bisogno ancora di migliorare oltre per valutare se c’è qualche tassello da aggiungere. Abbiamo fatto delle cose buone ma dobbiamo ancora crescere tanto e queste gare estive sono utili a questo scopo. C’è da lavare su tutto ma ho visto un bello spirito da parte dei ragazzi, sia negli allenamenti infrasettimanali che in partite come oggi. Considerando che ci alleniamo soltanto da lunedì quando delle volte per costruire una squadra ci vuole pure qualche mese, non potevo pretendere di più. È un valido gruppo e ho sensazioni positive, cercheremmo di essere propositivi seppur cosci del gran lavoro da fare.”

LA CRONACA, gara 1

La prima occasione è dei biancorossi al 5′, primo timido tentativo di Paglialunga da fuori dell’area terminato facilmente nelle mani di Azzolini. L’Ancona mostra un discreto approccio alla gara con qualche bel fraseggio. Sare e Dama provano a farsi avanti involandosi dentro l’area avversaria ma gli avversari fanno buona guardia. Al 19’ Amadori da dentro l’area prova un passaggio di tacco ma gli avversari sono attenti. Al 20’, dalla tre quarti Amadori ruba palla, si invola e sulla destra trova Savor che fa partire un bel diagonale finendo fuori sulla destra. Non si vedono molte iniziative da parte del Villa San Martino, mai realmente pericoloso dalle parti del numero uno dorico, faticano a superare la metà campo. Al 27’ ancora Kounogous dalla destra ritenta il tiro che pure stavolta finisce al lato. Due minuti dopo su azione da calcio piazzato, Pasini passa a Fabbri che lungo la fascia crossa e Bartomioli tenta la rovesciata, prima vera azione pericolosa per i rosso verde. Al 30’ Gadda inserisce il 2005 Merighi al posto di Sare e invertendo di posizione Savor con Dama. Ultimi 10’ e Useini ritenta il colpo ma manda alto sopra la traversa. Un minuto dopo Pasini atterra Savor che subisce l’ammonizione. Al 40’ è Dama a sbloccare la partita, rubando palla oltre la tre quarti e da fuori area facendo partire un bel fendente, regalando così il vantaggio nonché la prima vittoria ai suoi.

SSC ANCONA: Suarez, Bellucci, Savor, Sare (30’ Merighi), Bugari, Rovinelli, Dama, Paglialunga, Useini, Amadori, Kounogous. A disposizione Bianchi, Boccardi, Codromaz, Ramires, Pecci, Alluci, Gulinatti, Azurunwa, Belcastro, Sabou, Martiniello. All.Gadda

VILLA SAN MARTINO: Azzolini, Bartolucci, Righi, Pasini, Cecchini, Fabbri, Ascani, Tartaglia, Bartomioli, Ugolini, Trebbi. A disposizione Bulzinetti, Bonci, Cantisani, Balleroni, Montanari, Giardini, Marinelli, Clementi, Tato, Paoli, Mancini. All.Pompei

RETI: 42’ Dama.

LA CRONACA, gara 2

Partita più fisica e anche con più solidità per i dorici: Dopo un 1’ Sambou finisce a terra sul limite dell’area. Il calcio di punizione viene battuto da Gulinatti ma il portiere manda alto. Al 7’ Sambou prova a porsi avanti ma All’11’ l’Urbania passa in vantaggio con il 2006 Diene, che sfruttando una dormita difensiva insacca la prima rete. Al 25’ l’Ancona fatica ad imporsi oltre la trequarti pur riuscendo a gestire bene il gioco. Al 27’ su una respinta della difesa, Martiniello doma palla e tenta il tiro ma finisce alta sopra la traversa. Al 29’ Gadda cambia Pecci per Merighi. Al 33’ Sambou ruba la palla al difensore, tira ma fa la barba al palo. L’Urbania mostra un buon possesso palla mentre l’Ancona in questa fase fatica un po’ di più ad imporsi nel pressing. Al 39’ i dorici riescono a sbloccare la partita con il pareggio sviluppato su azione da calcio d’angolo con Azurunwa che in mezzo alla mischia, insacca il pareggio. A meno di due minuti dalla fine, Martiniello ha in mano l’occasione del sorpasso ma in un attimo Sambou perde palla, Gulinatti intercetta e con un bel sinistro, sorprende Stafoggia. L’Urbania non molla ed è nelle ultime azioni che Franca viene atterrato all’interno dell’area e il giudice di gara assegna il rigore. Sul dischetto si presenta Farias, consegnando il pareggio ai padroni di casa. Termina così in parità e come da regolamento, si va ai calci di rigore.
Il primo a presentarsi sul dischetto è Sarli che va a segno. Azurunwa pure non sbaglia mentre Carnesecchi viene respinto da Bianchi. Merighi tiro parato. Poi è il turno del capitano Catani che non sbaglia. Per l’Ancona ancora Alluci che manda fuori. Franca segna senza difficoltà e infine, ultima possibilità a disposizione per i dorici con Sambou che fallendo, lascia passare il turno all’Urbania che termina così il triangolare scontrandosi contro il Villa San Martino, vinto infine dai padroni di casa che si aggiudicano il memorial assicurandosi l’ultima gara 2-1.

URBANIA: Stafoggia, Tamai, Lorenzoni, Carnesecchi, Dal Compare, Paoli, Franca, Catani, Diene, Farias, Sarli. A disposizione Nannetti, Temellini, Sema, Scarcella, Andreoni, Lani, Zingaretti, Torcolacci, Giacomini, Remedia, Gostoli, Nunez, Antoniucci, Ciarafoni. All.Lilli

ANCONA: Bianchi, Boccardi, Codromaz, Ramires, Pecci (29’ Merighi), Alluci, Gulinatti, Azurunwa, Belcastro, Sambou, Martiniello. A disposizione Suares, Bellucci, Savor, Sare, Bugari, Rovinelli, Dama, Paglialunga, Useini, Amadori, Kounogous. All.Gadda

RETI: 11’ Diene, 42’ Azurunwa, 44’ Gulinatti, 45’ Farias. Rigori Sarli, Azuruwna, Catani, Franca.




Calcio a 5 femminile Serie B / L’Atletico Chiaravalle si rinforza con Monica Felicetti

L’ex capocannoniere del  Prandone è pronta a dare man forte al club rosanero. “L’Atletico Chiaravalle è una società ambiziosa con una rosa di alto livello, darò il mio contributo”

CHIARAVALLE, 9 agosto 2024 – L’Atletico Chiaravalle si rinforza e punta su Felicetti.

Altro nuovo acquisto per la società chiaravallese, che dopo Sabina Radu e Marta Severini, ora tocca all’ex Prandone Monica Felicetti.  La giocatrice, di ruolo pivot, classe 1998, ha trovato l’accordo con la società rosanero per la stagione sportiva 2024/25.

Dopo le ultime stagioni fortunate al Prandone, che l’hanno vista tra l’altro capo cannoniere nella scorsa annata (21 gol più i 25 della stagione precedente) è una delle atlete più promettenti del panorama del futsal femminile grazie alle sue capacità tecniche e la versatilità in campo.

Ottima visione di gioco abbinate ad un buon possesso palla e a capacità realizzative dentro l’area, ne fanno una pedina essenziale per il gruppo squadra.

Tra le ste caratteristiche tecniche: velocità, sia nelle azioni difensive che offensive. In particolare nelle ripartenze rapide. Dribbling, ottima capacità di saltare l’avversario, tiro, precisione specie dalla distanza, visione di gioco, capacità di leggere le partite fornendo asssit decisivi. Difesa, solidità nella fase difensiva con un buon posizionamento e capacità di recupero palla.

“Sono contenta che il Chiaravalle abbia puntato su di mele prime dichiarazioni in rosanero di Felicettisocietà ambiziosa e come è successo negli ultimi anni sempre competitiva sia in coppa che campionato. La rosa è di alto livello, con tante giocatrici forti. Voglio dare il mio contributo per poter raggiungere tutti gli obbiettivi prefissati.”

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Serie D / Secondo test per l’Ancona, domani a Urbania (ore 1630) il triangolare Memorial Baldelli

Buona la prima (0-0) ad Diana per i dorici di mister Gadda che dice: “Impressioni molto buone. Dovremo migliorare tante cose ma dopo tre giorni di allenamento, non si poteva chiedere altro”  

ANCONA, 9 agosto 2024 – Primo test per l’Ancona di Mister Gadda.

A porte chiuse, il primo degli allenamenti congiunti con l’Osimana a pochissimi giorni dalla presentazione al Del Conero e il ritrovo alle Terre di Maluk, quartier generale del ritiro dorico.

Allo stadio Diana un risultato a reti inviolate (0-0) che lascia supporre, la squadra seppur con poco allenamento sulle gambe, sia ad ogni modo in fase di piena evoluzione per un gruppo che fino a una settimana fa, non aveva mai giocato insieme.

Massimo Gadda schiera da subito il 3-4-1-2.

Davanti al portiere Bianchi, il trio difensivo Boccardi, Codromaz e Bellucci. A centrocampo Cheimika, Alluci, Sare e Ramires. L’attacco è invece affidato alle due punte Martiniello e Amadori con Belcastro sulla tre quarti.

L’Ancona si propone in diverse occasioni, come quando un volenteroso Alluci si rende pericoloso per ben tre volte nei primi 20’ da fuori area. I locali rispondono con Mosquera che impatta di testa poco sopra la traversa. Al 31’ il gioco si ferma quando Amadori interviene pesantemente su Fermani costringendo mister Labriola allo switch con Bambozzi. Mister Gadda a questo punto aggiusta il tiro: Boccardi si sposta tutto esterno sulla fascia e Azurunwa dalla parte opposta. I dorici aumentano l’intensità e nel giro di cinque minuti prima Amadori imbeccato dallo stesso Azuruwna e poi al 42’, replica quest’ultimo che dalla sinistra tenta il colpaccio ma di nuovo Santarelli sventa. Nelle fasi finali della prima frazione, altra bella giocata dalla sincronia del duo Martiniello/ Belcastro. Il classe 91 questa volta con un pallonetto supera il portiere avversario ma la scivolata in extremis di Bellucci salva il risultato ai senza testa.

Al rientro dagli spogliatoi Gadda stravolge la formazione cambiando tutti gli 11 iniziali i quali non perdono però occasione di mettersi in luce. All’83’ Sambou si invola dentro l’area ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa.

Finisce così 0-0 la prima prova della neonata squadra targata SSC Ancona.

“Impressioni molto buone per atteggiamento e spirito.esordisce mister Massimo Gadda – È stato un buonissimo allenamento, certamente dovremo migliorare tante cose, ma dopo 3 giorni di preparazione non si poteva chiedere altro. L’idea di modulo è il 4-3-1-2, ma abbiamo anche altre soluzioni, dobbiamo capire qual è la migliore ma non è la cosa più importante ora. Nella ripresa erano quasi tutti giovani, hanno fatto bene anche loro, ho visto buone cose, magari siamo stati in campo con meno ordine rispetto a inizio gara, ma bene dai. Aspettiamo altre 2-3 partite e poi vediamo cosa può mancare, credo che per il tempo che abbiamo avuto si è fatto già tanto”.

USD OSIMANA: Santarelli, Marchesini, Mosquera, Borgese, Patrizi, Sasso, Colonnini, Fermani, Gigli, Minozzi, Bugaro. A disp. Cingolani, Rossetti, Tucci, Bellucci, Pierucci, Borgognoni, Bambozzi, Triana, Modesti, Maffei, Cantarini, De Angelis. All.Labriola.

SSC ANCONA: Bianchi, Boccardi, Ramires, Sare, Codromaz, Bellucci, Azurunwa Cheimika, Alluci, Martiniello, Belcastro, Amadori. A disp. Luciani, Savor, Galeotti, Rovinelli, Dama, Gulinatti, Pecci, Barbosa, Mazzoni, Sambou, Pangrazi. All.Gadda.

Intanto l’Ancona si appresta alla seconda prova di domani, sabato 10 agosto, in occasione del Memorial Silvano Baldelli. Allo stadio comunale di Urbania, avverrà il triangolare con fischio di inizio ore 16,30 tra SSC Ancona, l’Urbania Calcio e Villa San Martino.

A seguire, la programmazione con annesso regolamento:

PROGRAMMA GARE

Ore 16.30
Ssc Ancona – Villa S.Martino

Ore 17.30
Ssc Ancona – Urbania Calcio

Ore 18.30
Urbania Calcio – Villa S.Martino

Si disputano gare di 45 minuti (eventuale break a metà in caso di accordo tra le società)

Una vittoria nei 45 minuti consegna 3 punti ad ogni squadra

In caso di parità si procederà ai calci di rigore (5 per ogni squadra), 2 punti alla vincente, 1 punto alla perdente

Nella classifica finale, in caso di parità fra 2 squadre, si tiene conto:
– scontro diretto
– Differenza reti
– Reti segnate
– Sorteggio

In caso di parità fra 3 squadre si tiene conto:
– differenza reti complessiva
– maggior numero reti realizzate

Numero illimitato di sostituzioni, chiaramente chi esce non può rientrare nella stessa gara.

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Serie D / L’Ancona di Gadda si prepara al primo test contro l’Osimana: la probabile formazione

Primo banco di prova oggi alle 18 al Diana di Osimo per gli uomini di Gadda. Alla sgambatura mattiniera, testata la probabile formazione. Iniziati ieri nel frattempo gli Open Days al Del Conero, in programma  fino a domani

ANCONA, 8 agosto 2024 – Primo test per la SSC Ancona.

A distanza di tre giorni dalla conferenza pubblica di presentazione al Del Conero e dopo appena quattro sessioni di allenamento, oggi pomeriggio alle 18 allo stadio Diana di Osimo, la prima delle gare amichevoli (a porte chiuse).

La neo squadra dorica sotto la guida di mister Gadda si appresta alla primissima prova contro l’Osimana, militante nel campionato di Eccellenza.

Questa mattina alle 9,30 si è svolta alle Terre di Maluk la sgambatura “pre match” dove, oltre la solita preparazione atletica, è stata schierata la probabile formazione che Massimo Gadda schiererebbe oggi pomeriggio. Anche se, con tutta probabilità, nel corso della partita ci sarà un’ampia rotazione della rosa.

Sul 3-4-1 -2, lo schema sul quale il tecnico biancorosso dovrebbe puntare, sono state provate due formazioni in una partitella dove i singoli verso i quali si sta puntando, hanno avuto la possibilità di testare le loro abilità mentre altri hanno proseguito nella preparazione atletica.

Le due formazioni schierate:
La prima (e probabile 11 iniziale) Bianchi in porta, nelle retrovie Boccardi come braccetto destro di difesa, Codromaz al centro e alla sinistra Bellucci. A centrocampo sulla fascia destra Azurunwa (in prova), Sare al centro, Alluci e come esterno sinistro, Ramirez. Belcastro sulla trequarti e in attacco Martiniello e Amadori.

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L’altra formazione: il portiere in prova Luciani, Savor come braccetto destro, Galeotti al centro e Rovinelli a sinistra. Centrocampo composto da Dama alla fascia destra, esterno sinistro Barbosa, e al centro Gulinatti e Pecci. Alla trequarti Mazzoni e il duo d’attacco Pangrazi e il quasi certo, Boubacarr.

Nel frattempo, sono iniziati ieri gli Open Days del settore giovanile dorico. I camping si svolgono allo stadio Del Conero fino a domani dalle 17 alle 20. Possono prendervi parte tutti i giovani giocatori comprendenti le fasce dal 2006 al 2017 non tesserati con altre società e provvisti di certificato medico sportivo in validità. Non è necessaria la prenotazione.

A seguire la programmazione, come pubblicato nella neo pagina social SSC Ancona Settore Giovanile.

Mercoledì 7/08
17:00 – 18:00 riservato ai 2006/07/08.

18:30 – 20:00 riservato ai 2012/13/14

Giovedì 8/08
17:00 – 18,30 riservato ai 2006/07/08/09

18,30 – 20:00 riservato ai 2014/15

Venerdì 9/08
17:00 – 18,30 riservato ai 2010/11

18,30 – 20:00 riservato ai 2015/16/17

Valentina Triccoli 

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Serie B e C Nazionale / Jesi, Basket Academy e Taurus Basket uniscono le forze: presentata la nuova sinergia per il vivaio

Le due principali realtà della pallacanestro jesina presentano il loro progetto. Un unico grande settore giovanile per dare continuità e far evolvere il basket giovanile di tutte le categorie.

Nelson Rizzitiello: “Sono felice di essermi speso per concretizzare questo accordo. Uniamo esperienze creando molteplici opportunità e un futuro per i nostri ragazzi”.

JESI, 7 agosto 2024 – Basket Jesi Academy e Taurus Basket Jesi uniscono le forze. Nasce la sinergia tra le due realtà della pallacanestro leoncella.

Operazione che fino a poco tempo fa sembrava essere cosa irrealizzabile, invece ecco che ad oggi le due società giungono ad un importantissimo accordo per unire le forze con la creazione di un unico, grande, settore giovanile tutto jesino.

Come riporta la nota della Basket Academy: “ In una città con 40.000 abitanti, in cui il basket continua ad essere un forte radicamento, l’idea di fare squadra a livello di settore giovanile ha trovato il favore delle due società che si sono incontrate, confrontandosi, fino a giungere ad una stretta di mano che convoglia in un’unica direzione, raddoppiandolo, il valore di due società diventate punto di riferimento a livello giovanile”.

In cosa consiste l’accordo 

A guidare le fasi di tutta l’operazione, il giemme della Basket Jesi Academy, Nelson Rizzitiello. L’ex cestista da quest’anno sarà operativo anche nel settore giovanile in aggiunta all’impegno con la prima squadra. Figura cardine tramite cui è stato possibile giungere allo storico accordo con lo scopo di unire le forze, per dare un’impennata all’evoluzione del vivaio jesino. Così da formare squadre ancor più competitive per disputare campionati di Eccellenza e squadre regionali attue a far esprimere il talento e la voglia di mettersi in gioco dei giovani atleti.

La nota prosegue illustrando come le due società agiranno concretamente: “L’accordo prevede un’unica realtà per tutti i campionati giovanili. Dall’Under 17 (Eccellenza e Gold) Under 15 (Eccellenza e Silver) Under 14 (Élite e Silver) e Under 13 (due gruppi). Il tutto sotto la supervisione di Gianluca Pizi. Tre gruppi prenderanno parte al Campionato Europeo (Under 13, 15 e 17) con tappe già programmate”.

Federico Latini sarà invece Responsabile Tecnico del mini basket, anch’esso in un’unica realtà. Un grande settore giovanile che così comprenderà un gruppo di oltre 500 ragazzi di tutte le categorie. Un numero che è destinato a crescere con le nuove iscrizioni di settembre.

Nelson Rizzitiello

I commenti di Rizzitiello e Rachetta

Per garantire un futuro ai campioni di domani in categorie senior dalla Promozione alla DR1 fino alla C e B Nazionali come riferisce lo stesso Rizzitiello:

“L’unione fa la forza – il commento del giemme di Basket Jesi Academy– e sono molto felice di essermi speso per concretizzare questo accordo con gli amici della Taurus Basket Jesi. È un progetto tutto jesino, rivolto a tutti i ragazzi della nostra città, un’idea bellissima anche da un punto di vista identitario che significa tantissimo per me.

Uniamo esperienze e know how pregevoli nel mondo del settore giovanile e questo creerà sinergie importanti con molteplici opportunità come sbocco futuro per i nostri ragazzi che spazieranno dalla B nazionale fino alla C e alla DR1. Un momento di crescita per il basket ed un messaggio di unione e condivisione positiva per le realtà sportive cittadine”.

Pari soddisfazione da parte di Andrea Rachetta, Presidente di Taurus Basket Jesi: ”Sono contento della collaborazione che stiamo costruendo lasciando da parte la rivalità decennale tra le nostre Società Sportive. È importante che la Città di Jesi torni ad essere un polo attrattivo per la pallacanestro marchigiana come è stata in passato.

Staff tecnico Taurus basket Jesi

Tra Taurus Basket e Basket Academy attualmente contiamo su un gruppo di oltre 500 atleti tra giovanili e minibasket che, sicuramente, si incrementerà già da settembre con le nuove iscrizioni e con gli atleti provenienti da località limitrofe che decideranno di giocare con noi.

Unendo le forze nel Settore Giovanile saremo in grado di formare squadre di maggior valore che disputeranno campionati di eccellenza e squadre regionali cucite su misura attorno ai nostri atleti consentendo, nel contempo, a qualsiasi giovane atleta di praticare questo meraviglioso sport anche fosse mosso esclusivamente dalla passione cestistica. Nel Minibasket avremo ancora più spazi a disposizione e tante belle iniziative per appassionare i più piccoli e le loro famiglie.

I nostri giovani atleti per il loro futuro potranno contare su prime squadre che militano in campionati senior a partire dalla Promozione, passando per la DR1 fino ad arrivare alla C Nazionale e alla B Nazionale. Ci aspetta ancora molto lavoro da svolgere per attivare tutti gli aspetti di questa collaborazione sul campo: con l’entusiasmo e la passione che ci guidano da sempre porteremo a casa il risultato! Dal 26 agosto 2024 i cestisti jesini inizieranno a conoscere i primi risultati di questa collaborazione”.

Valentina Triccoli

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Calcio a 5 Serie B Femminile / Ecco i 4 gironi del 2024/25: Chiaravalle sarà nel girone B

L’Atletico Chiaravalle cambia girone e anziché quello C stavolta rientra nell’area più a nord- ovest (4 venete, 2 toscane, una romagnola e una umbra). Unica marchigiana.

Mister Molinelli: “Un girone inedito ma stimolante. Ritroviamo vecchie conoscenze e altre nuove. Essenziali saranno gli scontri diretti per la serie B più breve di sempre”.

CHIARAVALLE, 7 agosto 2024 – Sono stati ufficializzati i 4 giorni della prossima Serie B ss 2024/25. 

La LND Divisione Calcio a 5 ha reso pubblici i gironi che andranno a comporre la prossima Serie B categoria C5 Femminile, SS 2024/25.

L’Atletico Chiaravalle è stata inserita stavolta nel girone B, nove le squadre per ogni girone. Le rosanero chiaravallesi affronteranno avversarie del tutto diverse da quelle dello scorso anno, per un girone ancora più corto date le mancate iscrizioni (9 squadre anziché 11).

Indubbiamente questi cambiamenti includono un modo diverso di affrontare il campionato, e non solo per quanto riguarda la varietà delle sfide. Gironi più corti significano tanti più scontri diretti a determinare le sorti del campionato. Si prospettano gare ancora più intese, per intenderci. Le chiaravallesi, uniche marchigiane del girone, affronteranno quattro formazioni venete, due toscane più una romagnola e un’umbra.

“Un girone inedito per noi. – commenta mister Nicolò MolinelliTorneremo in Veneto dopo parecchi anni, anche in Toscana dopo alcune stagioni, oltre a ritrovare la Virtus Romagna che conosciamo bene. Sicuramente è stimolante affrontare molte avversarie che ad oggi conosciamo poco, idem loro verso di noi. Ogni girone, l’abbiamo visto negli anni, è sempre durissimo in questa categoria, quindi noi dobbiamo focalizzarci su di noi, come sempre, per arrivare prontissimi già alla prima giornata. Sarà la Serie B più breve di sempre diciamo, per numero di squadre, quindi ci si giocherà molto in poche gare e risulteranno chiave gli scontri diretti, più del solito. Questa l’unica differenza col passato, per il resto pensiamo a noi, a lavorare bene e prepararci ad affrontare squadre forti, come sempre.”

A seguire, i 4 gironi della Serie B, C5 Femminile ss 2024/25

GIRONE A

Aosta Calcio, Arzachena, Athena Sassari, CUS Cagliari, Jasanagora, Pero, Oristanese, Solarity, Top Five.

GIRONE B

Atletico Chiaravalle, Bo Ca Junior, CUS Pisa, Terni, Virtus Romagna, Futsal Hurricane, Infinity Futsal Academy, Real Grisignano, Scandicci Futsal.

GIRONE C

Briconow Aradeo, Littoriana, Real Rieti, Nora Calcio, Pescara, Roma C5, Soccer Altamura, Virtus CUP San Michele, Woman Futsal Club.

GIRONE D

Futsal Canicattì, Lady Mondragone, Meta Catania, Levante Caprarica, PSB Irpinia, Reggio Sporting, Salernitana Femminile, Team Scaletta, Woman Napoli.

Valentina Triccoli

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Serie D / Gadda e Guerini si presentano alla città: inizia la sfida targata Ancona

“Non facciamo proclami, c’è da costruire tutto e procederemo con ordine e impegno. Ci riusciremo se tutti faremo fronte unito”. Giovedì  8 agosto, primo test al ”Diana” contro l’Osimana (porte chiuse). Venerdì 9  i calendari

ANCONA, 6 agosto 2024 – L’Ancona riparte da Gadda e Guerini .

Presso la sala stampa dello stadio Del Conero, si è svolta la presentazione del nuovo assetto e staff tecnico dell’Ssc Ancona.

Nel bel mezzo di un’estate rovente, dove le alte temperature non danno tregua, un raggiante mister Massimo Gadda è il primo a sedersi nel tavolo conferenze, visibilmente emozionato. Dopo di lui, il Presidente Onorario Vincenzo Guerini.

A fare da moderatore, l’assessore Angelo Eliantonio in rappresentanza dell’amministrazione comunale, la quale ha avuto un ruolo chiave nella creazione della nuova società per far ripartire il calcio del capoluogo, che esordisce, dopo aver riportato i saluti da parte del sindaco Daniele Silvetti e dell’assessore con delega all’Ancona calcio, Daniele Belardinelli:  “i volti di Gadda e Guerini sono impressi dappertutto, persino sulle colonne di questo impianto. Ripartire da queste due figure storiche era, a mio avviso, l’unico modo per ripartire. Nessuno pensava che tutto questo sarebbe potuto diventare realtà. Avremmo preferito un altro scenario, non dilettantistico, ma questo è. Considerando anche i tempi con cui tutto ciò è stato reso possibile. Un riconoscimento anche al tifo, moderato e non, che ha mostrato gran maturità”.

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Poi un appello a tutta la città: “non ci sono scuse stavolta, ci sono altre realtà del girone che stanno già facendo numeri importanti in quanto a partecipazione e l’Ancona non può essere da meno”.

Dopo i vari ringraziamenti, come all’avvocato Robert Egidi che si è attivato al fianco dell’amministrazione comunale, ai due soci Stefano Marconi e Massimiliano Polci e a tutti coloro che hanno sostenuto il progetto, ed una menzione speciale anche al settore giovanile e al responsabile Matteo Bartoloni per il gran lavoro svolto nella scorsa stagione, l’intervento di un quasi commosso Vincenzo Guerini.

Emozionato ma estremamente realista, ammette senza mezzi termini: “ci sarà da soffrire. Perché siamo un squadra e società che non subentra a nessuno. C’è da costruire tutto da zero dalle fondamenta, a cominciare dai materiali, non avevamo neanche i palloni, tanto per intenderci. Da questo pantano dobbiamo uscirne tutti insieme. Ai tifosi non possiamo chiedere altro, ora dobbiamo essere noi per primi a dimostrare. Daremo il massimo impegno, siamo una società appena nata ma un po’ alla volta con pazienza e dedizione cresceremo”.

Concetto ribadito anche dal neo mister Massimo Gadda che nonostante ammetta ci siano stati momenti difficili, si reputa soddisfatto del lavoro svolto: “questa Ancona non può vincere il campionato, adesso. Poi tra qualche mese se ne riparlerà. L’obiettivo stagionale è arrivare a giugno in primis con una società più forte e consolidata. Non manca un amaro sfogo verso l’ultima recente disfatta – se in 20 anni c’è stato il quarto fallimento non si può dare la colpa solo alla gentaia che passa ma evidentemente qualcosa va migliorato. A cominciare dalle strutture”.

Tanti i punti toccati, ad esempio riguardo le posizioni di Lotito e Stirpe, da sempre menzionati fin dall’inizio del progetto, il loro contributo sarà prevalentemente di tipo tecnico, all’occorrenza. Oppure il fatto che a livello dirigenziale non sia stata ancora identificata la figura del presidente o amministratore delegato, nodo che la società dovrà a breve sciogliere. Inoltre, l’importanza di una chiara comunicazione a cominciare dalle pagine social, ancora in fase di preparazione e soprattutto il tema “impianti sportivi.”

Tasto dolente come rimarca lo stesso Guerini: “Da quando lasciai Ancona, in oltre 30 anni, ancora non sono stati fatti adeguati impianti sportivi o una cittadella. In una città oltretutto capoluogo di regione”.

Un cammino insomma tutto in salita quello che aspetta alla nuova Ancona. Con tanto da costruire ma con altrettanta voglia di ricominciare per ridare dignità e un’identità concreta, step by step, ad un progetto appena nato e ad una piazza fin troppo lacerata che chiede serietà e chiarezza ma che allo stesso tempo, mantiene alta una speranza, in fondo, inossidabile.

Intanto ha avuto luogo la prima seduta di allenamento presso le Terre di Maluk a Monte San Vito. Il programma prevedeva dopo un’iniziale riscaldamento, una partitella conoscitiva alternata a fasi di preparazione atletica. E dopo le visite mediche di routine in mattinata, nel pomeriggio di nuovo al lavoro alle 17,30 per la seconda sgambatura. A porte chiuse.

Giovedì 8 Agusto, allo stadio “Diana” di Osimo, si svolgerà la prima delle gare amichevoli previste da programma, a porte chiuse.

La squadra, ad oggi è composta da una ventina circa di giocatori, a disposizione di mister Gadda, compresi alcuni in prova. A completare la rosa, in arrivo nei prossimi giorni altri tre o quattro innesti tra cui un difensore mancino e un esterno under a supportare Ramirez per l’esterno di centrocampo. Quei giocatori che si possano al meglio adattare al 3-4-1-2. Il modulo che vorrebbe adottare mister Gadda. Con possibili varianti.

Gli altri appuntamenti estivi sono: sabato 10 agosto, il triangolare contro Urbania e Villa San Martino allo stadio comunale di Urbania. Il 17 agosto contro Settempeda e infine il giorno seguente, la Biagio Nazzaro (Chiatravalle ore 18)  prima della gara del 21 agosto al Del Conero, l’unica in casa, contro i Portuali alle 18,30 (orario indicativo di tutte le amichevoli estive).

Venerdì 9 agosto la LND ufficializzerà i calendari dei gironi per la Serie D.

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Serie B C5 Femminile / Chiaravalle si rafforza: arriva Severini

Dopo il ritorno di Sabina Radu, Chiaravalle si rafforza con l’ex Monteprandone Marta Severini: “L’Atletico Chiaravalle è una squadra ambiziosa con obiettivi chiari. Mi aspetto una stagione intensa” dichiara la giocatrice anconetana classe 2001

CHIARAVALLE, 4 agosto 2024 – Altra new entry in casa rosanero.

Marta Severini, ex Monteprandone, ha siglato l’accordo e vestirà la maglia dell’Atletico Chiaravalle per la stagione 2024/25.

L’anconetana classe 2001 formatasi nel Real Lion Ancona C5, è reduce da due stagioni brillanti nella squadra in provincia di Ascoli.

Di ruolo laterale, Marta è nota  per la sua versatilità, adattandosi a diverse posizioni oltre che per sue abilità tecnico/tattiche. La velocità e il dribbling, due delle sue armi principali abbinate ad una chiara visione di gioco a renderla particolarmente  efficace sul campo.

Abbinata ad una  buona capacità nel recupero palla, un pronto posizionamento difensivo e uno spirito di squadra e leadership, ritraggono il tutto una giocatrice tutto tondo capace di poter fare la differenza in campo.

Una proposta accettata di buon grado da parte della giocatrice anconetana, un incentivo  attuo a  proseguire una carriera che si prospetta promettente, per uno dei profili più interessanti del futsal femminile locale: “Non potevo non sposare il progetto dell’Atletico Chiaravalle, una squadra ambiziosa e con grandi obiettivi chiariti fin dall’inizio. Mi aspetto una stagione intensa, il livello del campionato è competitivo e non vogliamo deludere le aspettative”.

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Serie D / Ancona, il via lunedì 5 agosto e presentazione della stagione

Ritrovo al Del Conero per proseguire nel pomeriggio alle Terre di Maluk. Alle 12 presentazione. Mister Gadda: “dobbiamo diventare in fretta un gruppo e una squadra che rappresenti al meglio la città”

ANCONA, 3 agosto 2024 – Dopo l’ufficialità dei gironi della Serie D e i primi due turni di Coppa Italia subito il commento di mister Massimo Gadda: “Il girone non presenta sorprese. Come sappiamo, ci sono tantissimi derby da giocare al massimo delle nostre possibilità mettendo in campo sempre tutto sotto ogni punto di vista. La verità è soltanto una: non abbiamo tempo per pensare agli altri perché dobbiamo in fretta diventare prima di tutto un gruppo e una squadra che abbia attributi importanti e rappresenti al meglio la città”.

Lunedì 5 agosto come più volte anticipato, alle ore 11, prenderà il via definitivo la preparazione dei dorici con il ritrovo della prima squadra allo Stadio Del Conero per poi alle 12 a seguire, la conferenza stampa di presentazione della stagione, come riporta la nota ufficiale dell’SSC Ancona, alla quale parteciperanno anche il Presidente Onorario nonché responsabile dell’Area Tecnica Vincenzo Guerini , mister Massimo Gadda e il gruppo dirigente.

Di seguito, nel pomeriggio verso le ore 17,30, inizierà alle Terre di Maluk di Monte San Vito la prima sessione di allenamento dopo l’accordo siglato nei giorni scorsi con l’ex patron biancorosso Andrea Marinelli, proprietario della struttura.

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Serie D / SSC Ancona: David Luconi addetto stampa, le Terre Di Maluk a Monte San Vito sede del ritiro

Ufficializzato il nuovo responsabile della comunicazione e le prime gare amichevoli. Nel frattempo prosegue il mercato dorico. Ufficiale il Girone F a 18 squadre


ANCONA, 2 agosto, 2024 –
Altra fumata bianca in casa dorica: è di ieri sera la notizia dell’ufficialità tramite comunicato del nuovo Responsabile Della Comunicazione.

Diversi i nomi circolati nei giorni scorsi: dall’ex addetto stampa US Ancona Paolo Papili a Silvia Trillini, la quale aveva già dichiarato ai microfoni di Radio Tua di aver declinato la proposta. Finalmente il tassello mancante, essenziale al completamento dell’organigramma societario, è stato colmato. David Luconi (foto primo piano) sarà il nuovo addetto stampa della SSC Ancona. Il giornalista anconetano classe 1973 e iscritto all’albo dal 2004, ha già una lunga esperienza alle spalle avendo collaborato con testate locali come il Corriere Adriatico, con pure qualche parentesi nel basket come tecnico e assistente.

Arrivato l’ok definitivo pure per quanto riguarda il campo da gioco nonché la struttura che ospiterà la preparazione pre campionato. Le Terre di Maluk di Monte San Vito sarà a tutti gli effetti il quartier generale dei dorici che ospiterà il ritiro al via lunedì 5 agosto. Come riporta parte della nota ufficiale: “in rappresentanza della proprietà, Alessandro Marinelli con tutto il proprio staff ha accolto la SSC Ancona cordialmente e con reciproca soddisfazione è stato definito l’accordo economico”.

Definite anche 5 gare amichevoli: nella prima settimana dal 5 all’11 agosto contro l’Osimana in Eccellenza e in triangolare Urbania e Villa San Martino entrambe in Promozione (ad Urbania) . La settimana successiva, contro Riccione (serie D) e Settempeda (Promozione) e infine Biagio Nazzaro Chiaravalle, sempre in Promozione. Per l’amichevole contro i Portuali, probabilmente a fine mese a ridosso del primo turno di Coppa Italia (il 25 agosto).

Da quel famigerato 4 giugno (data della mancata iscrizione in C) dove tutto sembrava essere perduto, dopo appena un mese circa dalla proclamazione della nuova società ricostruita dal punto zero, finalmente la macchina Ancona prende forma definitamente ed è pronta a mettersi in moto.

Nel frattempo si lavora ancora alla squadra: è ufficialmente biancorosso il giovane attaccante classe 2006 dal vivaio del Cesena Nicolò Amadori, con la formula del prestito. Sedicesimo giocatore a disposizione per lo scacchiere di mister Gadda fino ad ora. Secondo attaccante under dopo il 2004 dal Piacenza Seck Ndoye e l’esterno d’attacco ex Forlì Christian Pecci (‘03). Tra le priorità più urgenti, il portiere.

Ad oggi non è stata ancora individuata la figura che andrà a sostuire tra i pali Filippo Perucchini, il quale ha già dichiarato di aspettare di accasarsi in C. Il nome più in voga è stato finora quello del terzo portiere della scorsa stagione, il 2005 Gabriel Testagrossa ma il ds Tamai si sta muovendo anche su più fronti. In particolare gli occhi erano sull’italo albanese classe 2005 del Cesena, Giulio Veliaj (e già convocato dalla nazionale albanese under 20 per un torneo in Arabia Saudita). Il Cesena però lo sta ancora trattenendo perciò si vagliano nel frattempo altre piste come ad esempio il 19enne ex Ragusa e Isernia, Matteo Galletti, ma si guarda pure in casa Atalanta per tentare il colpaccio. Altro acquisto dei giorni scorsi dell’ex Koper under 19 dalla Slovenia l’esterno destro o difensivo Valent Savor (‘06) altri giocatori a supporto potrebbero a breve aggiungersi. Continuano le trattative per il mediano proveniente dal Ligorna, Riccardo Mannuzzi (‘99) ma che l’ex Fossombrone di difesa Enrico Rovinelli (‘02).

A dare man forte nella metà campo, potrebbe aggiungersi l’esperto classe 91 Alessandro Provenzano dal Pontedera (199 presenze e 14 reti in C ed ex Taranto, Lucchese, Imolese e Pisa). Anche nel reparto avanzato si pensa ad un appoggio esperto: nella lista, 32enne Riccardo Barbuti dall’Alcione Milano insieme all’ex sambino Antonio Martiniello (‘96).

“L’operazione Gatto” invece sembra sempre più sfumare. Nonostante i vari contatti e il pressing da parte di Tamai, l’ex capitano dorico starebbe vagliando altre offerte, come quella del Foggia.

Per quanto riguarda lo sponsor tecnico (per quanto riguarda le divise, maglie da gioco ecc) altro enigma da risolvere al più presto, sembra allontanarsi la trattativa con la Zeus mentre ci si starebbe orientando verso la Ready Sport, già usufruita dalla Recanatese.

Ufficializzati i nove gironi che andranno a comporre la Serie D. Nel Girone F, a 18 squadre, nove sono le marchigiane –  Ancona, Atletico Ascoli, Vigor Senigallia, Castelfidardo, Fossombrone, Recanatese, Sambenedettese, Fermana, Civitanovese – e poi Avezzano, Termoli, Chieti, Isernia, Teramo, L’Aquila, Notaresco, Roma City e Sora.

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Basket Serie B Nazionale / Marulli: “la nuova stagione sarà difficile ma stimolante”

Roberto “Bobby” Marulli, pedina ormai essenziale per lo scacchiere di coach Ghizzinardi, si appresta alla terza stagione in bianco blu e fa il punto della situazione: “sarà stimolante questo nuovo girone, con tante rivali attrezzate. Saluto vecchi compagni per accoglierne di nuovi per puntare su un roster con maggior fisicità. A Jesi ho trovato da subito un buon ambiente, contento  di essere rimasto”

JESI, 2 agosto 2023 – Terzo anno consecutivo con la casacca di Jesi.

In un’intervista durante la precedente stagione, Roberto Marulli dichiarava che sarebbe stato suo desiderio rimanere a Jesi. Richiesta esaudita, se lo aspettava?

“Come dissi pochi mesi fa, così lo riconfermo: a Jesi mi sono sempre trovato bene in questi due anni sia come città che come società, squadra e allenatore. Sono anche reduce da due annate vincenti: basti considerare il quarto posto di due anni fa e il terzo di questa stagione appena conclusa. Ottenere buoni risultati amplifica il tutto, ad ogni modo nulla toglie che dato tutte queste premesse, non avevo motivi per guardare oltre. Il fatto che mi sia pure sposato con una ragazza di Montegranaro è stato un motivo in più per sancire questo sodalizio che mi ha indotto tra l’altro a rifiutare un paio di proposte molto allettanti.”

Grandi cambiamenti sono in cantiere per la prossima stagione. Coach Ghizzinardi e il resto dello staff stanno lavorando all’allestimento di un roster con caratteristiche diverse rispetto a quelli delle annate precedenti. Compagni che vanno e altrettanti che arrivano, tra cui come non citare il suo compagno di vecchia data dai tempi del Fabriano Daniele Merletto, che non sarà presente nella prossima stagione. Si e già fatto un’idea sul tipo di squadra che sarà?

“Quando sei reduce da una stagione molto positiva, come quella che è stata, è naturale che sia un po’ dispiaciuto nel vedere vecchi compagni andare via. Soprattutto se avevi formato un bel gruppo come lo eravamo noi, ci sta. Con Daniele (Merletto) in particolare ho condiviso 4 anni della mia vita sportiva e ci sono molto legato, non lo nego. Ma tutto ciò fa parte del gioco perciò sono pronto ad accogliere i nuovi che arriveranno e con i quali inizierò a confrontarmi all’inizio della preparazione, prevista intorno il 20 agosto. Altri compagni li ritroverò anche quest’anno come Antonio Valentini o Santi Bruno tanto per citarne alcuni. Conosco di nome anche i nuovi acquisti e devo dire che, perlomeno sulla carta, saremo una buona squadra, i presupposti per fare bene ci sono. Poi ovviamente sarà il campionato a parlare, quest’anno ci aspettano tante sfide interessanti oltre che ardue.”

Per l’appunto, considerato che si prospetta all’orizzonte un campionato non tra i più semplici: pensa che quest’anno si punterà ad investire su una maggiore fisicità all’interno del quintetto?

“Considera che nella scorsa stagione avevamo un assetto molto perimetrale. Ad esempio, Giulio Casagrande che ha spesso giocato da numero 3 per disposizioni tecniche, tendeva ad essere più perimetrale. Ora credo stiano optando per soluzioni diverse da quelle cui eravamo forse più abituati, ma avere a disposizione una maggiore varietà di tipo fisica, apre a maggiori possibilità specie nelle azioni difensive. Ma tutto rimane nell’ambito delle ipotesi, sara il campo a parlare.”

All’interno del girone cui è stata assegnata la squadra jesina, possiamo notare la rappresentanza di ben 7 regioni diverse. A quelle che già conosciamo bene, se ne aggiungono di nuove. Quali tra queste ci sarà da prestare maggiore attenzione?

“Rimaniamo pur sempre su giudizi dati sulla carta ma comunque noto tra le varie, oltre alle vecchie conoscenze come Ruvo Di Puglia o Roseto, la Pielle Livorno o la Virtus Roma che sta allestendo una squadra molto forte. Ma tutti si stanno rafforzando, vedi anche l’Andrea Costa Imola tanto per citarne un’altra. A dispetto di voci circolate di fallimento, hanno invece preso elementi validi come Filippini e Chiappelli per rafforzarsi ed essere anche loro competitivi. Quest’anno più che mai si può vincere e perdere contro chiunque, fondamentale sarà mantenere il fattore campo considerando che ci saranno trasferte più lunghe. Ad ogni vittoria, il martedì successivo ritorni ad allenarti resettando tutto da nuovo, ed è anche questa la parte più stimolante di questo mestiere.”

Lo start è fissato per domenica 29 settembre iniziando subito con una trasferta contro l’Umana San Giobbe. È una squadra che già conosceva?

“Ha già vinto il campionato di serie B nell’anno che lo vinsi anch’io a Fabriano. Ha fatto tre anni in A2 retrocedendo l’anno scorso e ora ha allestito un roster di primo livello. Ne conosco un po’ di giocatori molto forti. Sarà impegnativo ma più stimolante.”

Sa anticiparmi se avete già programmato qualche gara amichevole nel periodo pre campionato?

“Quello che so, è che saranno previste almeno 5 partite amichevoli. Probabilmente nel mese di settembre, o almeno così ipotizzo, poi in ultimo deciderà il coach.”

Si è da poco sposato ed è appena tornato dal viaggio di nozze. Con sua moglie siete uniti anche nella passione per il basket?

“Lei si è sempre interessata di sport ma non direttamente al basket. È comunque una grande sostenitrice e non è raro nelle foto vederla saltellare tra il pubblico mentre fa il tifo, questo ovviamente mi fa piacere. Si è facilmente adattata. Per amore non solo mio ma anche per amore dello sport in se, e pure questo fattore ci unisce.”

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Serie B C5 Femminile / l’Atletico Chiaravalle cambia pelle e si affida di nuovo a Sabina Radu

La società chiaravallese, che ha sfiorato la promozione nella massima serie, punta ora su profili  d’esperienza: il ritorno dopo 5 anni di Sabina Radu a difendere la porta rosanero

CHIARAVALLE, 31 luglio 2024 – L’Atletico Chiaravalle cambia e annuncia il ritorno tra i pali del portiere Sabina Radu.

L’estremo difensore di origine romena, classe 1989, torna a difendere la porta rosanero dopo 5 anni (presente nelle stagioni 2017/18 e 2018/19) andando a sostituire dunque  il precedente portiere, Alexandra Moczik.

Come riporta la nota ufficiale del club chiaravallese, descrivendo le caratteriste ed esperienze  della giocatrice di origine romena: “Sabina Radu è una calciatrice specializzata nel futsal ma nel suo curriculum vanta pure esperienze nel beach soccer dove tra l’altro ha già vinto due campionati. Convocata e presente anche nella nazionale romena di futsal femminile, ne rappresenta uno dei cardini, essendo tra i portieri principali. Durante la sua carriera, ha ottenuto molti risultati e affrontato anche ardue sfide come quando nel 2007 ha subìto un grave infortunio alla gamba, ma ciò non le ha impedito di ritornare più determinata che mai. Infatti la sua carriera è costellata di esperienze significative: dalla Salernitana Femminile(2015/16) poi a Chiaravalle con l’Atletico per due stagioni, proseguendo con il Royal Team Lamezia per una stagione. Dal 2020 al 2023 la vediamo poi vestire la maglia del Jasnagora e per un anno, nel VIP C5. Una pedina fondamentale per lo scacchiere di mister Nicolò Molinelli, giocatrice versatile e dalla tecnica maturata negli anni, ormai inconfondibile”.

Per concludere, le prime dichiarazioni della Radu dopo il suo ritorno in rosanero “Una parte di me sapeva che un giorno le nostre strade si sarebbero incrociate di nuovo. Sono molto emozionata all’idea di rimettermi in gioco con questa maglia in un ambiente familiare ma allo stesso tempo diverso, ricco di nuovi stimoli. Torno con un bagaglio di esperienze che ha arricchito il mio percorso di crescita e non vedo l’ora di metterlo a disposizione della squadra. Ringrazio la società per questa opportunità e per gli stimoli che solo un progetto ambizioso come questo è in grado di dare. Abbiamo gli strumenti per disputare un buon campionato, per divertirci e per far divertire i tifosi.”

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Serie D / Ancona: dopo Alluci e Boccardi in arrivo Sera, Codromaz, Ndoye e Bellucci

Il ds Tamai sta lavorando senza sosta per allestire una rosa basata su giovani di qualità con qualche innesto pure d’esperienza. Le prime gare amichevoli. Il 5 agosto l’ufficialità dei gironi della serie D

ANCONA,  31 luglio 2024 – L’Ancona ora fa mercato sul serio.

Dopo aver blindato gli ex Ravenna la mezzala Matteo Alluci, Filippo Boccardi per la difesa e il mediano Aziz Sare, eccoe due pedine in difesa: il classe 1995 Roberto Codromaz ex capitano del Roma City con tante presenze in Serie C naturate alle spalle e l’ex Brindisi Niccolò Bellucci (‘01).

Ieri sera sarebbe giunto l’accordo anche con il giovane attaccante, classe 2004, Moussa Seck Ndoye. Uno dei profili su cui potrebbe puntare mister Gadda per affidare le azioni più decisive, potendo sfruttare la sua duttilità.

L’ex Piacenza gioca infatti d’esterno ma può diventare anche punta, caratteristica che lo rende particolarmente adattabile a più schemi, potendo giocare in più schieramenti. Inoltre, nonostante la giovane età, vanta già un curriculum di tutto rispetto nella categoria avendo siglando 8 reti nella stagione scorsa e rendendosi protagonista di belle azioni decisive che potrebbero valergli anche categorie più alte.

Maggioli con la maglia della Jesina

Il diesse Tamai non si ferma certo qui. È di stamane l’acquisto del centrocampista d’esperienza classe 1998, Alessio Gulinatti. Nato e formatosi nel vivaio della Spal, è reduce da un’ultima stagione all’Imolese passando per ordine dal Legnago, Progresso, Folgore Caratese e infine l’Imolese per un bottino di 222 presenze in D, 27 gol e 16 assist. Gioca da mediano ma anche lui vanta una certa flessibilità, potendo adattarsi anche alla parte esterna della metà campo nonché mezzala.

Altro innesto a centrocampo, Gianmarco Staffa. Il romano classe 2000 è reduce da un’annata a Legnago, squadra di Serie D Girone B, chiusa con 8 reti e vantando già ben 150 presenze nella categoria. Un centrale d’esperienza con il vizio del gol insomma, capace di vedere la porta potendo attingere da una maturata esperienza nonostante i suoi 24 anni. Tra le sue esperienze, Flaminia e Seregno.

I dorici sarebbero ad un passo (mancano gli ultimi dettagli) anche da Riccardo Manuzzi e Gianluca Maggioli. Il primo, 25enne cesenate, è un centrocampista di piede sinistro ma può diventare anche mediano o centrale e già con tanta D alle spalle. Nel suo curriculum, esperienze in squadre come Savignanese, Cattolica, Marignanese, Correggere e Ligorna. Maggioli, anche lui 25 enne di nazionalità venezuelana, è un esterno sinistro difensivo d’esperienza. In passato ha vestito le casacche di Triestina, Jesina, Riccione, Sammaurese e Forlì.

Questione di ore anche per quanto riguarda l’acquisto di Luca Belcastro (‘91). Trequartista navigato, vanta solide presenze anche in C (227 partite, 33 reti e 15 assist) e tre campionati vinti nella quarta categoria con le maglie della Viterbese, Trento e Arzignano. Per quanto riguarda la zona nevralgica del campo c’è nel mirino pure il mediano classe 1999 Riccardo Manuzzi. La scorsa stagione nel Ligorna in D ha siglato 35 presenze e 4 assist. Esperto anche lui della categoria, ha vestito le casacche di Corregese, Savignanese, Cattolica e Romagna. Per quanto riguarda il reparto arretrato il ds Tamai sta lavorando sul profilo di Enrico Rovinelli. Il fanese classe 2002 è reduce da una stagione positiva al Fossombrone e sarebbe una buona base di appoggio sul quale costruire la difesa biancorossa. In fase di chiusura la trattativa con il giocatore derivante dalla scuola Cesena, Nicolò Amadori. La punta classe 2005 ha vinto un campionato con la Primavera 2 dei romagnoli e vanta un bottino di 17 reti in 27 gare. Era stato proposto inerente al reparto avanzato il 24enne del Livorno James Tenkorang ma l’operazione risulta alquanto costosa per cui probabilmente si punterà su altri profili. Uno di questi, l’esperto Riccardo Barbuti. Il 32enne ex Alcione Milano che nello scorso campionato ha siglato 7 reti in 35 presenze. Pure 250 presenze in C e 40 gol con il Trento, Fano, Teramo, Lumezzane, Torres, Gavorrano, Barletta e Pordenone. Infine, una breve parentesi in B con il Sassuolo.

Nel frattempo la LND si è già riunita per stabilire i giorni che formeranno la prossima serie D. L’Ancona potrebbe essere inserita nel girone F insieme a, quasi per certo, 5 abruzzesi (Avezzano, Teramo, L’Aquila, Notaresco e Chieti) e due molisane (Isernia e Termoli). Resta da individuare le restanti. L’ufficialità dei gironi è prevista per il 5 agosto.

Il calendario, tra il 12 e 13 agosto. Presto sorteggiati anche i primi turni di Coppa Italia che si giocherà il 25 agosto. La prima di campionato, l’8 settembre.

Ma mister Gadda pensa già al ritiro, previsto dalla prossima settimana alle Terre di Maluk a Monte San Vito con annessa conferenza di presentazione.

Sarebbero già state stabilite nel mese di agosto due gare amichevoli: la prima contro la Biagio Nazzaro Chiaravalle guidata dal neo insediato Daniele Bedetti e l’altra contro i Portuali Calcio Ancona neo promossi in Eccellenza.

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Serie D / Fumata bianca: Vincenzo Guerini presidente dell’SSC Ancona

L’incontro tra l’ex mister della prima storica serie A con i due soci alla pari Stefano Marconi e Massimiliano Polci è stato anticipato a ieri: Vincenzo Guerini, Presidente Onorario e Responsabile  dell’Area Tecnica dell’SSC Ancona. La macchina Ancona nel frattempo prende sempre più forma e prosegue anche “l’operazione nostalgia”. Anche Andrea Bruniera nello staff di mister Gadda

ANCONA, 27 luglio 2024 – Arrivata la fatidica fumata bianca: Vincenzo Guerini sarà Presidente dell’SSC Ancona.

L’eterno mister della prima storica promozione in serie A era atteso nella dorica proprio in questi giorni per l’incontro con i due soci alla pari Stefano Marconi e Massimiliano Polci per mettere nero su bianco i dettagli circa il suo ruolo (nell’assemblea pubblica del 3 luglio al Del Conero, era stato annunciato Presidente dal sindaco Daniele Silvetti) dopodiché emettere l’ufficialità.

Blitz a sorpresa, l’incontro è avvenuto nella giornata di ieri con esito positivo.

Come riportato da una nota ufficiale emessa dalla SSC Ancona, Guerini ricoprirà il ruolo sia di Presidente Onorario che di Responsabile dell’Area Tecnica: “In data odierna, il gruppo dirigente della SSC Ancona si è incontrato con Vincenzo Guerini. L’incontro si è svolto cordialmente e con soddisfazione le parti comunicano che Vincenzo Guerini sarà il nuovo Presidente Onorario della SSC Ancona e contemporaneamente ricoprirà il ruolo di Responsabile dell’Area Tecnica”.

Andrea Bruniera (foto profilo FB Fermana Calcio)

Nel frattempo le operazioni della macchina Ancona proseguono. Ufficializzato mercoledì sera il ruolo di Federico Montecchiari quale Segretario, possono svincolarsi così tutte le operazioni inerenti l’allestimento della prima squadra. Imminenti i tesseramenti dei due ex Ravenna Matteo Allluci (‘98) e Federico Boccardi (‘97) rispettivamente per il centrocampo e reparto difensivo. L’accordo sarebbe già siglato, manca solo l’ultimo tassello decisivo.

Sarebbe fatta anche per il centrale classe 95 italo- sloveno, ex Roma City, Roberto Codromaz e per altri due giocatori: il difensore classe 2001 senigalliese Niccolò Bellucci, ex Brindisi, e il mediano Aziz Sare dal Ravenna (‘01).

Per quanto riguarda “l’affare Gatto” continuano le trattative tra il ds Tamai e l’ex capitano biancorosso della scorsa stagione. Il centrocampista d’esperienza classe 1994 ex Sudtirol avrebbe più volte palesato il suo interesse a sposare la causa anconetana anche dando disponibilità eventualmente di scendere di categoria se raggiunto un accordo (nonostante l’interesse da parte di alcuni club di Serie C). Una pedina di spessore a centrocampo, secondo mister Gadda, imprescindibile.

Aggregati in prima squadra anche gli under: Rosolani (‘05), Bugari (‘05) e Galeotti (‘07) per la difesa. A centrocampo Paglialunga (‘05) Useini (‘06) Mazzoni (‘06) e Pepa (‘07). Per l’attacco Pangrazi (‘05) e Guideri (‘07).

Tra i pali, si continua a seguire la pista di Gabriel Testagrossa. Il terzo portiere della scorsa stagione classe 2005, sarebbe il candidato ideale a sostituire Filippo Perucchini, il quale risulta non aver ancora abbandonato il capoluogo anche per motivi familiari (il suo primo figlio è nato poco più di una settimana fa all’ospedale Salesi) ma stia ancora aspettando la chiamata giusta per la C. Altri giovani monitorati sono dal Cesena l’esterno Francesco Guidi (‘05) e la punta Nicolò Amadori (‘05).

Gianluca Dottori

Prosegue anche “l’operazione nostalgia”: Dopo la visita al vecchio compagno di battaglie al Del Conero, qualcosa si intuiva che potesse essere nell’aria ed è arrivata poi la conferma ufficiale: Andrea “Franz” Bruniera entra a far parte dello staff di mister Massimo Gadda in veste di collaboratore. Il legame tra i due è sempre stato forte e rimasto intatto negli anni, anche dopo aver appeso “le scarpette al chiodo” ed era plausibile che l’eterno numero 8 lo volesse tra i suoi in questa nuova impresa.

Inizialmente si pensava ad un suo coinvolgimento nel settore giovanile, ipotesi scartata anche perché, a proposito di vivaio, il club dorico starebbe vagliando altre figure: oltre Matteo Bartoloni che ricoprirà il ruolo di Direttore Generale, si sta valutando l’inserimento di Alessandro Bellavista, ex responsabile scouting dell’US Ancona ma anche Stefano Pizzi e Gianluca Dottori, attuale presidente dell’AIAC Allenatori Regionale.

Stefano Belardinelli

Sembrerebbero invece certe le figure di Daniele Ciampichetti e Luigi Gilio mentre nella dirigenza, ci saranno ancora Luigino Bontempi e Paolo Felicetti.

Per la guida tecnica di allievi e giovanissimi invece i nomi più accreditati sono Massimo Lombardi e lo jesino Stefano Belardinelli, anch’esso già presente nel vivaio della precedente gestione targata Marconi dell’Anconitana.

Tutto quasi pronto dunque. Già dalla prossima settimana potrebbero arrivare, con tutta probabilità, le ufficialità e quelle poche conferme che ancora rimangono in ballo (come la figura dell’addetto stampa, riproposta dal nuovo club all’ex Paolo Papili) il sigillo finale per il campo da gioco per gli allenamenti, che quasi sicuramente sarà le Terre Di Maluk di Monte San Vito, e lo sponsor tecnico Zeus per quanto riguarda la questione materiali e divise.

Dopodiché, finalmente inizierà il ritiro che potrebbe essere il 5 Agosto con raduno due giorni prima.

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Arrampicata Sportiva / Stella Giacani convocata ai mondiali di Pechino 2024

Lo “stambecco di Chiaravalle” tra i tre atleti azzurri convocati tra il 22 e il 31 agosto. Il coronamento finale per la giovanissima campionessa di Boulder, al termine di un’annata costellata di successi

CHIARAVALLE, 25 luglio 2024- Stella Giacani approda a Pechino.

Arrivata la chiamata più attesa  per la giovanissima promessa dell’arrampicata sportiva: la convocazione ai Campionati Del Mondo di Pechino 2024.

Proprio nelle ultime ore sono stati ufficializzati i nomi dei tre atleti azzurri che parteciperanno alla prossima competizione internazionale di Pechino dal 22 al 31 agosto 2024.

La giovane chiaravallese, tra i nomi degli atleti azzurri convocati. Laureata Campionessa Italiana nella disciplina Boulder, la notizia era da tempo nell’aria e con il susseguirsi dei giorni, le indiscrezioni aumentavano.

Nel frattempo, gli allenamenti continuavano ininterrottamente per lo “stambecco di Chiaravalle” fino all’arrivo dell’essenziale conferma.

Un coronamento per la giovanissima atleta al termine di un’annata, quella del 2024, vissuta con un’escalation di successi: diversi podi già raggiunti in Coppa Italia, la partecipazione in Coppa Europa ed il titolo nazionale Under 18 dello scorso maggio.

Tutte le attenzioni sono ora rivolte a questo imperdibile appuntamento d’élite in Cina presso le strutture di Guiyan, alla conquista della consacrazione definitiva per una stella che ancora davanti, ha tanto ancora da poter dimostrare.

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Serie D / Ancona, c’è l’ufficialità: “Gaddao” torna alla dorica

Dopo l’annuncio del sindaco Silvetti all’assemblea pubblica al Del Conero Massimo Gadda allenerà la prima squadra per la SS 2024/25. Le prime indiscrezioni sui giocatori. Guerini atteso in settimana


ANCONA, 23 luglio 2024 – Arrivata la fumata bianca. Massimo Gadda sarà ufficialmente l’allenatore dell’SSC Ancona.

Una notizia che la piazza dorica aspettava da tempo ed essenziale per poter dare il via libera alla programmazione della stagione, a conciare dall’allestimento della prima squadra.

Ieri sera, via social, il comunicato a seguito dell’incontro dove erano presenti i due soci della neonata SSC Ancona Stefano Marconi e Massimiliano Polci.

Stefano Marconi

“In data odierna – si legge –  il gruppo dirigente della SSC Ancona si è incontrato con Massimo Gadda e Francesco Ancarani. L’incontro si è svolto cordialmente e le parti hanno raggiunto l’accordo. Con soddisfazione quindi si comunica che il nuovo mister per la stagione sportiva 2024/2025 sarà Massimo Gadda, che verrà coadiuvato da tutto il suo staff di fiducia, il nuovo DG sarà Francesco Ancarani ed il nuovo DS sarà Pietro Tamai. Seguirà a data da definire una conferenza stampa di presentazione.”

Mister Gadda sarà affiancato dai suoi collaboratori: il vice Paolo Sciaccaluga, il preparatore atletico Lorenzo Dadina e il preparatore dei portieri Stefano Dadina. Da sempre ricordato come l’eterno capitano, ha indossato la maglia del cavaliere armato per otto anni (dal 1986 al 1994) centrando la prima storica promozione in A nell’annata 1991-92. Il suo legame con Ancona è sempre rimasto indissolubile negli anni, come lui stesso rimarca nel proprio profilo social a seguito dell’ufficialità: “Ad Ancona ho vissuto gli anni più belli della mia vita da calciatore. Lì sono nati i miei due figli. Mi sono sentito sempre in debito per tutto quello che questa città mi ha regalato. So che è un momento difficile e so che sarà un compito difficile e non nego che un po’ di timore lo sento ma sono anche convinto di quello che faccio e di come lo faccio. Allenare l’Ancona per me è un sogno e se un sogno non ti spaventa vuol dire che non è un gran sogno. Ci provo. Forza Ancona.”

Massimo Gadda torna dunque con entusiasmo alla dorica in veste di allenatore. Nel suo curriculum a tal proposito, vanta esperienze in in D ma anche in C2 tra Ravenna, Giacomense, Spal, Forlì, Imolese e anche una parentesi da vice nel Cesena. È atteso in settimana anche Vincenzo Guerini. Poi si proseguirà con il completamento dell’organigramma quali le figure del Segretario (che dovrebbe spettare all’ex dell’Anconitana Federico Montecchiari) il responsabile comunicazione e marketing, magazzinieri ecc. e non per ultimo, ufficializzare la data e luogo del ritiro visto la ristrettezza dei tempi.

INDISCREZIONI SUI GIOCATORI

Perucchini

Matteo Alluci, classe ‘98, centrocampista ligure con una assestata esperienza in D grazie alle sue 180 presenze, 17 gol e 8 assist. Formatosi nella Virtus Entella, ha cestotito anche le maglie del Lavagnese, Campodarsego e Ravenna. Mediano duttile con una buona visione del gioco con anche il vizio del gol grazie ai suoi inserimenti decisivi.

Romeo Bertani classe ‘99 mezzala ex Corticella ma anche Mezzolara, Arzignano e Borgosesia per la categoria. 113 presenze, 18 gol e 7 assist e una parentesi in C nell’Albinoleffe.

Alessio Pertosa, difesnore. Classe ‘98, giocatore d’esperienza per la categoria, nella stagione scorsa ha centrato i play off con il Varesina. 100 presenze, tra le quali Ragusa, Giarre, Avezzano, Cerignola.

Tra gli under, il classe 2005 Lorenzo Manzotti ex Lentigione, formatosi tra le file della Reggiana, gioca come esterno destro ma può essere sfruttato in tutta la fascia.

In chiave offensiva monitorato il 2004 Mahamadou Balde con il cartellino della Lazio e fratello di Keita Balde.

Per ciò che riguarda qualche conferma della squadra della scorsa stagione qualcuno avrebbe fatto più di un pensierino per convincere a restare capitan Gatto ma le richieste piovute da Crotone e Foggia spazzano via qualsiasi ottimismo. Poi il portiere Perucchini che è ancora in Ancona (la settimana scorsa diventato padre) ma anche qui poche illusioni considerato che in un’intervista il giocatore ha lasciato chiaramente intendere di aspettare l’offerta giusta per restare professinista.

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Serie D / summit proficuo: stabilito a Roma il budget per far partire il progetto Ancona

Fumata bianca al termine dell’incontro tra il Patron della Lazio e i soci dell’SSC Ancona. Presente anche il sindaco Daniele Silvetti quale garante del progetto. Nei prossimi giorni, dovrebbero arrivare le ufficialità delle cariche e poi allestimento della squadra

ANCONA, 18 luglio 2024 – Dopo la presentazione al Del Conero della nascita della nuova società SSC Ancona con l’assegnazione dei marchi e il via libera definitivo all’iscrizione in sovrannumero alla Serie D approvata dal Covisod, mancava ora il tassello cruciale, il summit romano. Quello che avrebbe stabilito di fatto le sorti del calcio anconetano.

Il patron della Lazio Claudio Lotito, insieme al numero uno del Frosinone Maurizio Stirpe, come da precedenti accordi con il sindaco Daniele Silvetti, avrebbero garantito infatti pieno appoggio alla neonata società dorica.

Restava da blindare in quale misura questi accordi si sarebbero concretizzati.

Inizialmente il closing delle operazioni era fissato per martedì scorso via call ma posticipato a ieri sera, in quanto lo stesso Silvetti ha ritenuto fondamentale essere presente in prima persona in quanto garante del progetto.

E così, il primo cittadino anconetano e l’Assessore Allo Sport Daniele Berardinelli ieri pomeriggio intorno alle 15, si sono messi in macchina direzione Roma per incontrare Lotito stesso e i suoi emissari (assente Stirpe ma in accordi telefonici) assieme a due dei soci dell’SSc Ancona Stefano Marconi e Massimiliano Polci, accompagnati dall’avvocato Robert Egidi.

Il lungo summit aveva diverse questioni urgenti da snocciolare, in primis il budget complessivo da destinare al progetto anconetano in particolare all’allestimento della prima squadra.

Quindi l’eventuale apporto in termini di giocatori, magari con l’eventualità anche della formula del prestito attingendo dal folto vivaio laziale.

Ma non solo, sul tavolo anche l’organizzazione strutturale e quanto occorre per pianificare la stagione come trasferte, settore giovanile e spese varie.

Non si sanno ancora i dettagli in merito ne tantomeno le cifre esatte, anche se nei giorni scorsi erano trapelate indiscrezioni di circa due milioni complessivi, di cui un milione circa da destinare alla prima squadra.

Intanto Massimo Gadda ha già incontrato i giovani del precedente vivaio insieme al Responsabile del Settore Giovanile della vecchia società US Ancona, Matteo Bartoloni per valutare qualche inserimento in prima squadra.

Stamane alle 13 a Palazzo Del Popolo, era inoltre atteso il futuro Direttore Generale Francesco Ancarani da Silvetti, per trattare i punti salienti del meeting di ieri.

Si attendono a strettissimo giro ulteriori sviluppi.

Il tempo stringe e se entro i primi giorni di Agosto si punta a partire per il ritiro, occorre accelerare i tempi.

A proposito di strutture, Gadda avrebbe individuato le Terre di Maluk di Monte San Vito, di proprietà dell’ex patron biancorosso Andrea Marinelli, il perfetto quartier generale per gli allenamenti (o forse per il ritiro della squadra visto la struttura accogliente che presenta ma sono solo supposizioni).

In quanto ne sarebbe rimasto colpito piacevolmente dopo il sopralluogo della scorsa settimana, preferendo un campo ad erba naturale anziché sintetica come al Dorico o al Paolinelli, sede degli allenamenti della scorsa stagione. E viste le lungaggini che riguardano proprio l’ex tempio del calcio anconetano, (precedentemente richiesto anche dallo stesso futuro Presidente Guerini) non sarebbe ancora pronto, anche se dall’amministrazione comunale sono arrivate garanzie circa la piena disponibilità a mettere a disposizione le strutture territoriali.

Per ricapitolare, quali saranno le prossime tappe?

Visto che il summit con il patron laziale circa il budget sembra essere andato a buon fine, già nei prossimi giorni ci si aspetta l’ufficialità nero su bianco di mister Gadda e Presidente Guerini. A cascata, quella del Direttore Generale e Direttore Sportivo rispettivamente individuati nelle figure di Francesco Ancarani e Pietro Tamai. Subito dopo, l’allestimento vero e proprio della squadra con annessa individuazione degli under utili alla causa. Stabilire nel contempo la sede degli allenamenti e del ritiro e infine terminare l’organigramma societario al completo come la segreteria, l’ufficio stampa e reparto tecnico al completo.

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Serie D / L’SSC Ancona prende forma: completata l’iscrizione e definito l’organigramma societario

Il Presidente Guerini e mister Gadda ricevuti in comune da Silvetti. Oggi summit con i soci per pianificare la stagione. Iniziano a trapelare i primi nomi della nuova rosa. Vincenzo Guerini: “C’è da costruire tutto da zero. Ci vorrà tempo e pazienza ma metteremo tutto il nostro impegno per l’Ancona”

ANCONA, 11 luglio 2024 – Prosegue il cammino dell’SSC Ancona.

Dopo aver depositato la domanda in FIGC, e già approvata, completata poi nelle ore scorse con il versamento della fideiussione di 31mila euro e i 24mila di tasse restanti da parte del Presidente pro tempore Gianluca Brilli.

Depositate anche le documentazioni dell’organigramma societario, la certificazione della disponibilità del campo principale e la copia dell’assemblea attualmente in corso dove verranno messe nero su bianco le cariche sociali in vista della prossima stagione.

La nuova società dorica ora può iniziare a lavorare concretamente.

Ricapitolando i prossimi step saranno: ufficializzare l’organigramma societario al completo inclusa la tanto attesa figura del nuovo Direttore Sportivo e il Segretario, stabilire il budget per la prima squadra e procederne poi all’allestimento vero e proprio con le relative strutture.

Proprio in queste ore dovrebbe essere in corso il summit presso la Confartigianato del capoluogo tra tutte le parti in causa i soci dell’SSC Ancona, il futuro Presidente Vincenzo Guerini e mister Massimo Gadda.

Proprio ieri il Primo Cittadino ha accolto a Palazzo Del Popolo il futuro Presidente Vincenzo Guerini e mister Massimo Gadda per un incontro preliminare in vista dell’importante meeting di stamane.“Ci sembrava doveroso incontrarci per vedere tutti che facce abbiamo. Abbiamo parlato di strutture, bisogna iniziare dalle basi perché c’è tutto da costruire, da zero” . Con semplici parole, schiette ma oneste esordisce Guerini appena uscito dall’incontro con Silvetti e prosegue“poi ci sarà l’incontro con i soci (quello di stamane) così da valutare bene dove potremo puntare. Sarà una cosa lenta dopo tutto quello che successo, nessuno ha la bacchetta magica ne ci sarà l’emiro di turno. Ci vorrà pazienza e del tempo. Ma quello che garantiamo, è il massimo impegno da parte nostra.”

Riguardo appunto l’organigramma societario quello che trapela è che oltre il Presidente ancora in carica Brilli, attualmente il solo con poteri di firma, ricompaiono gli storici uomini di fiducia di Stefano Marconi ossia Giuliano Santinelli e Massimo Bugari in qualità di vice di Brilli e il secondo segretario pro tempore. Inoltre Stefano Polci ad affiancare Andrea e Stefano Marconi e l’avvocato Robert Egidi.

Si prospetta un ruolo anche per il manager di mister Gadda Francesco Ancarani, oltre alle collaborazioni con Claudio Lotito e Maurizio Stirpe. Il primo sarebbe pronto a dare supporto economico e tecnico mentre il secondo in qualità di sponsor in aggiunta ai seguenti: Corrado e Sergio Gori con le rispettive società New Tech e Tech Med e Aniello D’Auria della Marine Work System.

E per quanto riguarda la prima squadra?

Ancora nulla di ufficiale ma sono già trapelate anche qui le prime indiscrezioni dato che i tempi stringono.

Sarebbero già stati individuati dei papabili candidati. Nel mirino di mister Gadda ci sarebbe il difensore centrale classe 1997 Filippo Boccardi con esperienze maturate in serie C e D ed ex Ravenna. Tra i pali sono spuntati i nomi dei giovani Testagrossa e Pierandrei. Come terzini Bugari e Antoniazzi. Mediano Paglialunga a centrocampo Useini e Mazzoni e nel reparto più avanzato Pangrazi.

Ma rimaniamo ancora nel campo delle supposizioni. Quel che certo è che perlomeno per quanto riguarda la regola dei 3 under da schierare, l’Ancona può contare su un’ampia gamma di scelta dall’ex vivaio della Primavera che nella stagione appena conclusa, vanta pure una promozione e quindi indubbiamente ricca di giovani talenti cui attingere.

Ci sarebbe un interesse più che assodato invece per qualche giocatore della precedente stagione in primis verso l’ex capitano Emanuele Gatto. Quest’ultimo, rimasto molto legato alla piazza dorica, sembra stia aspettando una concreta proposta da parte della nuova società e insieme a Michael D’Eramo, avrebbero per ora messo in stand by altre proposte. Questi sono i nomi attualmente più accreditati, ma non sono da escludere altri nomi di ex biancorossi alla lista di Gadda come ad esempio Barnaba e Marenco.

Nei giorni scorsi sono stati resi noti anche le date e gli orari ufficiali della Serie D stagione 2024/25.

Fischio d’inizio l’8 settembre 2024 per terminare il 4 maggio 2025, ultima giornata di campionato. La Coppa Italia serie D inizierà il 25 agosto 2024 e finirà il 2 aprile 2025. Dal 25 agosto le partite inizieranno alle 16 e dal 1 settembre alle 15,30. Dal 27 ottobre alle 14,30 e dal 19 gennaio alle 15. Dal 30 marzo alle 16 e infine dal 20 aprile alle 16,30.

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Basket Serie B nazionale / Jesi, arrivano Zucca e Di Emidio

L’ala e il play, entrambi con importanti esperienze, hanno raggiunto l’accordo con la società biancoblu. Ancora in stand by il futuro per Merletto e Tiberti

JESI, 8 luglio 2024 – Scatenata Basket Academy Jesi.

Dopo Petrucci e Cena, altri due colpi messi a segno nel giro di pochi giorni: Zucca e Di Emidio approdano alla corte di coach Ghizzinardi.

Il primo, il cagliaritano Dario Zucca, come riporta la nota ufficiale, andrà a delineare insieme a Cena il pacchetto dei lunghi, cui lo staff tecnico vorrà affidarsi per la prossima stagione.

Classe 1996, proviene da un’ultima stagione con la casacca del NPC Chieti cui ha totalizzato una media per gara di 13 punti, 5,5 rimbalzi e 1,1 asssit. L’ala grande sarda si e formata nelle giovanili della Reyer Venezia debuttando in A nella stagione 2014/15. Passando per il Valsesia in B, approda in Serie A2 con Chieti ma anche Montegranaro, Bergamo, Rieti e Pistoia per poi tornare in B con Torrenova e Salerno. Nelle ultime due stagioni, lo vediamo nel Casale Monferrato prima e infine Chieti. Una solida presenza sotto canestro abbinata ad una buona fisicità e una mano educata, lo rendono utile e pericoloso anche perimetralmente. Tutte caratteristiche che ne certificano l’affidabilità e che avrebbero spinto il club jesino a puntare su di lui.

Le novità arrivano anche in cabina di regia: raggiunto l’accordo per la prossima stagione anche con il play d’esperienza, classe 1993, Edoardo Di Emidio. L’abruzzese si forma cestisticamente nel vivaio della sua Roseto tra settore giovanile e C regionale per poi approdare a Chieti nel 2010. Nel 2012 va a Lanciano per poi tornare ancora a Chieti per altri due anni in A2 Silver. Altre esperienze maturate a Palermo nel 2015, Bisceglie poi di nuovo Chieti, Omegna e tre stagioni consecutive brillanti a Roseto, che ne consacrano l’affidabilità quale leader e MVP, coronato dalla conquista della Coppa Italia, stagione 2021/22. Nell’ultima stagione, vestendo la casacca del San Vendemiano, ha ottenuto 5.8 punti, 3.1 rimbalzi e 3.1 assist per gara. Un play di assoluta esperienza, abitato a giocare per vincere – come riporta la nota ufficiale – ha leadership, grandi capacità tecniche, un buon tiro ma anche un’innata e naturale capacità di mettere in ritmo i compagni.

Non resta che vedere quale futuro attenderà gli altri due giocatori di punta della scorsa stagione, Daniele Merletto e Edoardo Tiberti. Che ricordiamo, non hanno ad oggi ancora rinnovato ufficialmente per la prossima stagione, e il cui sodalizio con Jesi sembra a questo punto tentennare.

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Calcio / Arrivato il pass dalla FIGC: l’SSC Ancona ammessa in D

Il nulla osta tramite Pec,iscrizione da perfezionare entro l’11 luglio. Poi, Gadda e company, daranno il via alla costruzione della squadra in vista dei tanti derby marchigiani (ben 16)

ANCONA, 7 luglio 2024 – La S.S.C.Ancona in Serie D. Ora è proprio ufficiale.

Arrivata ieri la Pec dalla FIGC a sancire definitamente l’operazione. È lo stesso sindaco Daniele Silvetti a farne l’annuncio tramite i suoi canali social.

Entro giovedì 4 delle ore 18, la documentazione doveva essere depositata in sede a Roma con tanto di assegno da 400mila euro, cosa a cui lo stesso sindaco anconetano in persona, insieme al direttore tecnico Brilli, ha provveduto.

Si aspettava la conferma probabilmente lunedì mattina, invece la risposta affermativa è arrivata ieri in mattinata: “Con la presente, si comunica che il Presidente Federale, d’intesa con in Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, ai sensi dell’art. 52, comma 10, del NOIF, con delibera in data odierna, ha ammesso in soprannumero al Campionato di Serie D, organizzato dal Dipartimento Interregionale-LND, stagione 2024/25, la società S.S.C. Ancona, a condizione che la stessa adempia entro il termine dell’11 luglio 2024, alle prescrizioni previste dal Dipartimento Interregionale-LND per l’iscrizione al predetto Campionato.”

Mancano dunque gli ultimi pagamenti da versare entro giovedì prossimo, ossia la fideiussione di 31mila euro e la tassa da 24mila euro, per un totale di 55mila euro. Insomma, versamenti a parte, la strada sembra ormai essere in discesa per l’Ancona Calcio, che finalmente può tornare a guardare al futuro con più serenità.

E il caso Agnello? Dilemma che tanto ha tenuto banco per settimane intere la piazza anconetana, con il rischio di potersi ritrovare di fatto due società Ancona da iscrivere? Il numero uno di acqua Sangemini è tornato a far parlare di se rilasciando un’intervista al Corriere Dello Sport- Stadio. Rivendica “la paternità” dell’Ancona Calcio (poggiando sul fatto che la U.S. Ancona, ossia la precedente società, non è di fatto fallita ma è stata rilevata) invocando presunte irregolarità da parte del primo cittadino del capoluogo dorico e esortando la FIGC a risponderne.

Al di là di tutto, una cosa resta imprescindibile e incontrastabile: ad oggi, è stata presentata domanda di iscrizione alla quarta serie soltanto da una società, la S.S.C. Ancona. E questa è stata supervisionata e accettata dagli organi di competenza in linea con l’art. 52 comma 10 del NOIF che, qualora ce ne fosse ancora bisogno, recita quanto segue: “In caso di non ammissione al campionato di Serie A, Serie B e di Divisione Unica-Lega Pro, il Presidente Federale, d’intesa con il Presidente della LND, potrà consentire alla CITTÀ della società non ammessa di partecipare con una propria società ad un Campionato della LND purché la stessa società: a) adempia alle prescrizioni previste dal singolo Comitato per l’iscrizione al Campionato. b) non abbia soci e/o amministratori che abbiano ricoperto negli ultimi 5 anni il ruolo di socio, amministratore e /o dirigente con poteri di rappresentanza nell’ambito federale, in società destinatarie di provvedimenti di esclusione dal campionato di competenza o di revoca dell’affiliazione dalla FIGC. Qualora fosse consentita la partecipazione al campionato Interregionale o al Campionato Regionale di Eccellenza, la società dovrà versare un contributo alla FIGC nel primo caso non inferiore ad euro 300.000.00 e nel secondo caso non inferiore ad euro 100.000.00. È facoltà del Presidente d’Intesa con i Vice Presidenti della FIGC, con il Presidente della Lega Dilettanti e con i Presidenti delle componenti tecniche stabilire un contributo superiore al predetto minimo. La Commissione, nominata dal Presidente Federale, è formata da tre componenti, di cui due designati dal Presidente Federale e uno dalla LND. La Commissione resta in carica per un quadriennio olimpico.”

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Calcio / Nasce la SSC Ancona, il sindaco la iscrive alla Serie D

Presentato al Del Conero il progetto che ha coinvolto quattro imprenditori locali. Vincenzo Guerini presidente e Massimo Gadda allenatore. Si lavora anche per il settore giovanile e centro sportivo

ANCONA, 4 luglio 2024 – 3 luglio 2024. Una data per il calcio anconetano che difficilmente verrà dimenticata.

Nasce la Società Sportiva Calcio Ancona.

La SSC Ancona sarà la nuova società che il sindaco Daniele Silvetti presenterà personalmente a Roma, per depositare la domanda d’iscrizione in Serie D con la relativa somma da versare di 400mila euro.

Davanti a circa 2000 sostenitori nella giornata di ieri pomeriggio presso lo Stadio Del Conero, lo stesso primo cittadino insieme agli assessori, rappresentanti della tifoseria e il Comitato Dei Marchi ha illustrato il progetto a 360º alla piazza radunata nel settore Curva Nord, per poter ridare vita al calcio dorico. Un nuovo punto di inizio.

Quattro sono i gruppi imprenditoriali del territorio coinvolti: New Tech di Corrado e Sergio Cori, Rays di Stefano Marconi, Polci Costruzioni di Massimiliano Polci e Marine Work System di Aniello D’Auria.

La panchina verrà affidata all’indimenticato capitano della prima promozione in A, Massimo Gadda.

Gianluca Brilli il Presidente Tecnico durante la prima fase burocratica, il quale lascerà poi all’effettivo Presidente, Vincenzo Guerini.

Interesse anche per quanto riguarda il Settore Giovanile, la Marina Work System ha destinato circa 100mila euro di budget per il vivaio dorico contando anche di mantenere le affiliazioni, per questo Silvetti è in costante collegamento con il Responsabile delle Affiliate dell’US Ancona Matteo Bartoloni.

E il centro sportivo? Il progetto Ancona Sport Center non sarà tralasciato. Data la revoca dell’aggiudicazione, il discorso relativo al futuro impianto è rimandato a dopo il 4 luglio, confermando delle relative trattative in corso.

Il Primo Cittadino ha tenuto inoltre a precisare che a versare la somma necessaria per l’iscrizione, ha provveduto Stefano Marconi della Rays che Silvetti provvederà di persona poi a consegnare entro le ore 18 di stamane, presso la sede della FIGC. Non sono state escluse future collaborazioni con il Presidente del Frosinone Maurizio Stirpe.

Dunque, dopo il marasma dei giorni scorsi e la contesa circa quale società debba essere riconosciuta (a seguito della cessione del 95% delle quote dell’US Ancona dell’ex presidente Tony Tiong all’imprenditore campano Francesco Agnello), quante Ancona verranno effettivamente iscritte al prossimo campionato di Serie D?

Come risponde lo stesso Silvetti: “il sindaco di Ancona può legittimare soltanto una società, così come è stato incaricato, e il progetto riconosciuto sarà solo questo presentato pubblicamente e avallato dal Comitato dei Marchi.”

Dissipato ogni dubbio, l’unica società che di diritto verrà iscritta, sarà la S.S.C. Ancona.

Una rinascita dalla ceneri che, come si augura il primo cittadino del capoluogo marchigiano, concludendo la sessione: serva ad unire e a richiamare l’attenzione della cittadinanza non solo per quanto riguarda la squadra di calcio, ma anche riguardo a tutti gli altri aspetti generali di una città, che necessita di essere sostenuta e apprezzata.

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Basket Serie B Nazionale / Jesi punta su Petrucci e Bruno

Lavoro senza sosta per l’allestimento della squadra. Dopo la conferma di Marulli arriva quella di Bruno e l’arrivo di Petrucci da Faenza che prenderà il posto di Rossi

JESI, 3 luglio 2024 – L’estate continua a pieno ritmo per la Basket Academy dove si lavora senza sosta per la prossima stagione.

Dopo le prime conferme anche la fumata bianca anche per l’italo argentino Santiago “Tato” Bruno.

Come dichiara il club jesino tramite comunicato: “la società ha raggiunto con il giocatore argentino un accordo di prosecuzione del rapporto anche per la prossima stagione, trovando massima disponibilità del giocatore e reciproca soddisfazione.”

Bruno Santiago

Una buona visione del gioco, le sue abilità al tiro nonché la continuità difensiva, tra le caratteristiche a rendere “il killer silenzioso” termine usato nella nota per definirne le qualità tecniche, una pedina essenziale a disposizione di coach Marcello Ghizzinardi. 8,6 punti, 2,5 rimbalzi e 2,2 assist sono le medie messe in cantiere durante la scorsa stagione che ne valgono la conferma e da cui ripartire per un’altra stagione da protagonista.

Altro colpo a segno, l’ex Faenza Marco Petrucci (foto primo piano dalla pagina facebook della Jesi Basket Academy). L’ aAla viareggina classe 1992, lascia Faenza dopo sei stagioni dopo aver rivestito un ruolo di primo piano all’interno dei roster nero verde nonché ex capitano. La sua carriera cestistica inizia a Viareggio per poi proseguire nel Pistoia Basket 2000 e successivamente nelle giovanili Under 17 e 19. Sempre con il Pistoia esordisce in A2 a 17 anni per poi nel 2011 passare per tre stagioni in Serie C Gold Toscana con l’Altopascio. Passando per Monsummano Montecatini per poi approdare alla Raggi Solaris dove nell’ultima stagione ha avuto una media di 5.9 punti, 3.8 rimbalzi e 1.8 assist per gara. A sostituire Tommy Rossi il quale ha deciso di esercitare l’opzione di uscita dal contratto che era previsto per un altro anno, grazie alla sua versatilità sia come ala grande che come ala piccola che nelle capacità difensive e a rimbalzo potendo pure contare su una forte fisicità nei tiri pesanti.

“Con Marco Petrucci aggiungiamo solidità al nostro quintetto il commento del giemme Rizzitiello portando esperienza, classe e leadership nel nostro gruppo. Seguivamo Marco da un po’ e quando abbiamo capito che potevamo firmarlo abbiamo puntato dritto sulle sue caratteristiche che potranno esserci molto utili. Siamo davvero molto contenti di averlo con noi dopo la sua lunga e fruttuosa parentesi a Faenza ”.

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Calcio / Ancona, Silvetti scopre le sue carte: ci sarà una cordata locale per la Serie D

Scaduto il bando comunale, gli imprenditori escono allo scoperto. Il sindaco raccoglie una cordata marchigiana e anconetana e tra questi l’ex patron Stefano Marconi. Domani alle ore 19 assemblea pubblica allo Stadio Del Conero dove verrà illustrato l’intero progetto

ANCONA, 2 luglio 2024 – Lunedì 1 luglio ore 9.

Questa la deadline con il quale è terminato il bando comunale attuo a raccogliere le domande di interesse per la sopravvivenza del calcio nel capoluogo marchigiano.

Tramite il proprio portavoce Palazzo Del Popolo nella giornata di ieri aveva già fatto trapelare l’interessamento da parte di alcuni imprenditori pronti a raccogliere la sfida contro il tempo per l’iscrizione in Serie D della nuova società che deve essere depositata entro le ore 18 di giovedì 4 luglio con tanto di versamento dei 400mila euro a fondo perduto, come previsto per l’iscrizione in sovrannumero alla quarta serie.

Silvetti

In tarda mattinata presso la sede comunale, il sindaco Daniele Silvetti davanti ad una rappresentanza dei tifosi e del Comitato Dei Marchi dopo le tante indiscrezioni trapelate incessantemente nei giorni scorsi, ha finalmente spiegato le sue carte.

Silvetti ha confermato l’interessamento di imprenditori marchigiani e anconetani che tramite questa unione formeranno la “cordata” per tentare l’iscrizione in D con lo scopo di garantire continuità al calcio anconetano.

La procedura sarà sancita completamente entro la serata di oggi.

Tra gli imprenditori coinvolti, Stefano Marconi.

Marconi

L’ex patron dell’Anconitana e attuale Presidente e fondatore della Rays SpA, azienda leader di Dispositivi Medici, sarebbe dunque pronto a rimettersi in gioco per tutelare il calcio a tinte biancorosse.

Come riporta lo stesso sindaco Daniele Silvetti: “il bando è stato un atto dovuto, un atto di trasparenza affinché ci fosse concretezza e un collegamento diretto verso quelle realtà che avevano manifestato a parole il proprio impegno. Superata quella fase, siamo ora ad un’interlocuzione diretta con alcuni operatori.”

Una cordata al cento per cento marchigiana, con eventuali interessamenti fuori regione ma più che altro per eventuali sponsorizzazioni con lo scopo di una progettualità concreta, cardine essenziale su cui si è basato il primo cittadino nel fare tutte le valutazioni del caso.

Ridonare insomma dignità ad una società, ad una squadra e a tutta una piazza, stanche di continue umiliazioni e crack societari.

Nel progetto non manca un interessamento rivolto anche al Settore Giovanile. Patrimonio calcistico insindacabile che negli ultimi tre anni ha visto una crescita esponenziale con pure importanti risultati e che non si vuole disperdere. Tassello importante anche per un futuro ritorno nel professionismo.

Domani alle ore 19 presso lo Stadio Del Conero, è stata indetta l’assemblea pubblica dove lo stesso Silvetti presenterà alla piazza l’intero progetto per poter finalmente, almeno si spera, ricominciare un nuovo capitolo e mettere una volta per tutte la parola fine a questo film horror calcistico, degno dei migliori romanzieri.

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Basket Serie B nazionale / Jesi, confermati Valentini e Carnevale

In attesa dei primi colpi di mercato arrivano le conferme: capitan Valentini e Carnevale vestiranno ancora la casacca bianco blu. Prossimi al rinnovo sarebbero Rossi, Bruno e Marulli

JESI, 20 giugno 2024 – Jesi é già proiettata al futuro.

Dopo le prime conferme circa lo staff tecnico é il momento di pensare anche alla futura squadra per la stagione 2024/25, Serie B Nazionale.

Le ambizioni del club jesino si auspica siano quelle di replicare la brillante stagione appena conclusa culminata con la conquista dei play off persi solo in semifinale.

I biancoblu ripartono con le prime importanti conferme, in primis quella di Antonio Valentini.

Il capitano jesino doc, tra le prime certezze di coach Marcello Ghizzinardi. Cresciuto nel vivaio leoncello e motivato anche da un forte attaccamento alla maglia, nel corso della stagione ha saputo distinguersi mostrando doti di affidabilità e solidità che gli sono valse la conferma anche per la prossima.

Altra conferma riguarda quella del giovane Emanuele Carnevale.

Il giocatore ala forte/centro di Latina classe 2004, sfrutterà il secondo anno di contratto per poter continuare a crescere, sfruttando gli ampi margini di miglioramento intravisti durante la stagione quando è stato chiamato in causa. Tutti aspetti sui quali Ghizzinardi punterà a sviluppare.

Sulla stessa falsa riga sembrerebbero essere anche i giocatori Roberto Marulli, Santiago Bruno e Tommaso Rossi. In odor di conferma in attesa dell’ufficialità, aspettando anche altri colpi di mercato.

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Ginnastica Artistica / Tommaso Brugnami, un esempio per i giovani: premiato come modello studente atleta ad Ancona

Il 17enne monsanvitese campione di Ginnastica Artistica premiato dal Vicesindaco di Ancona Giovanni Zinni. Presente anche il Primo Cittadino di Monte San Vito Thomas Cillo

MONTE SAN VITO, 15 giugno 2024 – Ancona premia i suoi campioni.

Tommaso Brugnami, astro nascente della Ginnastica Artistica marchigiana  e nazionale, con i suoi due ori individuali nelle specialità corpo libero e volteggio e un argento a squadre negli ultime ultime competizioni internazionali  di Stoccolma, in aggiunta agli altri due ori e tre argenti vinti agli scorsi Campionati Europei  di Rimini, è stato premiato dal Vicesindaco nonché Assessore allo Sport del capoluogo marchigiano  Giovanni Zinni insieme all’Assessore alle Politiche Giovanili Marco Battino.

Presso la Sala Consiliare del Comune di  Ancona, è stato consegnato un più che meritato riconoscimento al campione diciassettenne, in quanto modello di ispirazione  per tanti altri ragazzi per poter  intraprendere la carriera sportiva riuscendo a conciliare la vita di studente.

Il classe 2006 attualmente frequenta il quarto anno del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” a Jesi ottenendo sempre buoni voti al pari dei suoi successi sportivi con una media dell’8,25 nello scorso anno.

Nell’aprile scorso Brugnami si è di pari passo laureato vice campione mondiale di ginnastica artistica nella categoria Junior in Turchia (oro e campione del mondo assoluto nel volteggio, bronzo di squadra, bronzo al corpo libero e quarto assoluto  individuale). 

Attualmente tesserato con la società sportiva “Associazione Ginnastica Artistica Giovanile Ancona ASD” è seguito in ogni step della sua nascente carriera sportiva  da Fabrizio Marcotullio e Tommaso Sciocchetti, i suoi due allenatori.

Nato ad Ascoli Piceno ma residente a Monte San Vito, Brugnami è motivo di orgoglio anche per il piccolo centro dell’entroterra vallesina, motivo per cui alla premiazione era presente anche il sindaco neo rieletto Thomas Cillo: “è stata una gioia ed un grande onore presenziare a questo momento di celebrazione nei confrontidi Tommaso Brugnami. – esordisce così il Primo Cittadino monsanvitese come riportato nella sua pagina social e prosegue – momenti che fanno capire quanto è importante essere un esempio e quanto è importante essere sostenuti. La mia presenza è stata quella della nostra intera comunità. Ringrazio il Comune di Ancona per l’invito.”

Presenti anche il Presidente della Giovanile Ancona Maurizio Urbinati ed il Presidente CONI Marche Fabio Luna.

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Basket Serie B Nazionale / Jesi riparte da Ghizzinardi e Rizzitiello per guardare al futuro

La Basket Academy punta sulle garanzie: piena fiducia al coach e al general manager, figure centrali del team tecnico jesino. Lascia il basket Angelo Vitelli, intraprenderà la carriera giuridica

JESI, 11 giugno 2024- La Basket Academy Jesi inizia a costruire il futuro partendo dalle garanzie.

È di questi giorni la notizia che oltre alla ovvia conferma del tecnico Marcello Ghizzinardi dato l’impegno contrattuale pluriennale mai messo in discussione, il club punta sempre più anche su Nelson Rizzitiello per far emergere i campioni di domani.

L’attuale General Manager jesino ed ex giocatore professionista dopo aver appeso la casacca al chiodo al temine di una soddisfacente carriera valsa anche la convocazione in azzurro con le nazionali giovanili, si è pienamente immerso nella sua nuova veste dimostrandosi un valido alleato per coach Ghizzinardi sia per l’allestimento della squadra che durante la stagione. Figura essenziale cui il club leoncello punta sempre più, come anticipato in una nostra precedente intervista, era suo obiettivo poter lavorare e mettersi a disposizione dei più giovani e cosi sarà.

Dalla prossima stagione, oltre a mantenere l’impegno in prima squadra, avrà deleghe operative anche all’interno del Settore Giovanile al fianco del neo Responsabile Gianluca Pizi.  L’obiettivo, far evolvere il basket giovanile locale creando una fucina di campioni tutti Made in Jesi.

Oltre alle conferme, arrivano anche gli addi. Angelo Vitelli lascia il basket per proseguire con gli studi giuridici. L’assistente di coach Ghizzinardi vincitore del titolo regionale dell’Under 19, ha preso la decisione dopo due anni intensi con i biancoblu per concentrarsi appieno sulla sua futura carriera giuridica. Pur sempre grato dell’apporto che la pallacanestro ha dato nella sua vita, come lui stesso dichiara nella nota ufficiale della società: “La pallacanestro rimarrà parte integrante della mia vita. Magari tornando ad essere qualcosa di più simile ad un hobby che ad un lavoro in favore dello studio in ambito giuridico cui ho deciso di dare priorità. Lascio un ambiente fantastico, persone e ricordi che rimarranno indelebili. Per i legami creati in questi due anni, Jesi rimarrà per me sempre una seconda casa.”

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Ancona / Gli ultras dorici scendono in piazza, Canil e Nocelli fuori dalla società

Ieri sera il corteo di protesta da parte della tifoseria dorica per chiedere una soluzione a breve per scongiurare lo spettro dell’ennesimo fallimento. Il sindaco Daniele Silvetti: “da lunedì inizierà la corsa contro il tempo per tentare almeno l’iscrizione in D, se sarà fattibile”. L’appello del primo cittadino: “Imprenditori e forze economiche della società, aiutateci a salvare l’Ancona!”

ANCONA, 8 giugno 2024 – L’urlo di rabbia del tifo biancorosso.

Ieri sera il centro del capoluogo marchigiano da piazza Roma fino al Comune è stato invaso dai colori biancorossi.

Striscioni, bandiere, sciarpe e cori ad invadere il corso principale del capoluogo marchigiano gridando all’unisono: Canil, Nocelli, fuori da questa società.

Già, proprio quel Mauro Canil che circa tre anni fa aveva rivelato la società dorica salvandola dall’ennesimo fallimento riportandola tra i professionisti conquistandosi la stima e fiducia dei supporters per poi cederla dopo appena un anno, all’attuale socio maggioritario il “magnate” Tony Tiong.

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Mesi di rinvii da parte di quest’ultimo per firmare l’acquisto del terreno dove sarebbe sorto il futuro centro sportivo “Ancona Sports Center” adiacente allo stadio Del Conero.

Questo il primo fattore che a qualcuno fece scattare le prime titubanze ma la squadra alla fine della stagione aveva ottenuto la salvezza grazie all’approdo di mister Roberto Boscaglia, seppur a poche giornate dalla fine, e il progetto stava andando avanti.

L’Amministratore Delegato Roberta Nocelli era appena tornata dal viaggio ad Hong Kong, quartier generale della famiglia Tiong e aveva rassicurato tutti che la società era sana e che “stavano lavorando in silenzio, perché alle parole preferiamo i fatti” così si esprimeva molto sicura di se sul proprio profilo social.

La scelta del direttore sportivo sembrava ormai prossima e tutti erano tranquilli.

Fino al patatrac di martedì, come un fulmine a ciel sereno.

Prima le improvvise dimissioni dell’addetto stampa Paolo Papili e poi l’impensabile. Mancavano almeno due mensilità, i soldi dall’Asia non sono arrivati e l’iscrizione è a rischio. Corsa contro il tempo per cercare di arginare la falla mentre una folla sbigottita e incredula si era già radunata sotto la sede di via Schiavoni chiedendo spiegazioni. L’AD Nocelli verso la mezzanotte (tempo massimo di scadenza) se ne esce fuori dicendo che infine i soldi erano arrivati e i bonifici versati, mandando a casa tutti, rassicurati.

Nulla di più falso, i bonifici in realtà non erano stati versati e l’iscrizione in Serie C di fatto saltata perché mai sarebbe stata approvata dal Covisoc. Il castello crolla.

Ieri sera il popolo biancorosso si è riunito in corteo fino alla sede comunale per far sentire la propria voce, ad attenderlo il primo cittadino Daniele Silvetti.

In mattinata si era già visto l’incontro tra lo stesso sindaco e le due parti imputate Canil e Nocelli e dopo con una delegazione di ultras.

Come riportato in un comunicato della Curva Nord uscito postumo e ribadito alla manifestazione di ieri sera: non verranno accettate altre fusioni e con i marchi di proprietà della città, si cerca la soluzione migliore per tentare almeno l’iscrizione in Serie D in una disperata corsa contro il tempo assieme al sindaco Silvetti, presente anch’esso al corteo il quale ha dichiarato: “Ci troviamo in una situazione apertamente critica. Ci prepariamo ad una battaglia che inizierà da lunedì, cercheremo di capire quali saranno le reali possibilità avendo bene in chiaro alcuni concetti: no a fusioni con altre società sportive. Faremo di tutto per salvare la matricola anche se sarà molto difficile e questo vorrà dire mettersi a tavolino faccia a faccia con chi è scomparso e si è negato da troppo tempo (chiaro riferimento al socio maggioritario Tony Tiong). Inoltre Silvetti chiama a raccolta imprenditori e forze economiche della città – aiutateci a non far scomparire l’Ancona. Mi prendo inoltre l’impegno con tutta la tifoseria rendendo partecipi di tutte le fasi che seguiranno. Vi chiedo di starci vicini.”

Prossimo step, sarà infatti un altro incontro a breve con la controparte della società per consegnare tutta la documentazione attua a fare il punto il punto della situazione circa il reale stato di salute della società, base dalla quale poi poter ripartire.

Una situazione che ha dell’assurdo e che rischia di trasformarsi in una vera e propria tragedia dello sport. Rabbia, incredulità, frustrazione sono alcuni degli stati d’animo letti nelle espressioni di tanti tifosi che si sono riuniti sventolando ancora una volta una volta quella bandiera e quelle sciarpe di cui nonostante tutto, vanno fieri.

Inoltre,non per ultimo, il pensiero per tutti quei bambini, ragazzi e addetti ai lavori dei settori giovanili che tanto si sono prodigati e che hanno reso il vivaio anconetano come uno dei migliori del territorio (culminato con la vittoria in campionato della Primavera) e che ora rischia di scomparire.

Uccidere i sogni dei più piccoli, coloro che saranno i campioni di domani, è la colpa più sanguinosa che si possa commettere.

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Chiaravallle / Arrampicata Sportiva: Stella Giacani raggiunge la vetta d’Italia, è oro a Bressanone

L’atleta classe 2007 vince i campionati  nazionali specialità Boulder e garda ai mondiali di Pechino. Prossimo impegno l’europeo in Austria

CHIARAVALLE, 3 giugno 2024 – Stella Giacani si è laureata campionessa italiana.

L’atleta chiaravallese classe 2007 si consacra “stambecco d’Italia” a pieno titolo dopo aver conquistato il massimo podio nella specialità Boulder nei Campionati Nazionali tenutesi a Bressanone.

Una vittoria nonché un traguardo meritato e fortemente rincorso che giunge in un momento cruciale della propria stagione e carriera sportiva in cui servivano certezze.

La giovanissima campionessa a breve accederà infatti ai prossimi Campionati Europei Individuali che si terranno in Austria ma questo importante traguardo le apre anche la grande opportunità di una convocazione ai Campionati Mondiali di Pechino.

Un percorso che Giacani ha intrapreso e continuato grazie al connubio con un altro chiaravallese doc, Massimo Pistoni. Il preparatore atletico ed ex atleta nonché Presidente in carica dell’A.S.D. Atletica Chiaravalle, ha sempre curato fin dagli esordi la preparazione e crescita della neo campionessa.

Una vittoria che riempie di soddisfazione tutte le parti nonché la cittadina di Chiaravalle, da sempre incentrata sullo sport, ora più che mai dopo i recenti successi conseguiti dai propri concittadini.

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Calcio a 5 B Femminile / Sfuma il sogno Serie A per l’Atletico Chiaravalle: Pero vince 4-9 in semifinale

Le rosanero escono sconfitte dal Pala Cattani 4-9 ancora una volta per mano del G. S. Pero, neo promossa in Serie A, alla semifinale dei Play Off. Match dai ritmi alti alternando momenti di tensione per Magnanti e compagne che sfiorano l’impresa al termine di una stagione da capoliste.

CHIARAVALLE, 1 giugno 2024 – Semifinale dal retrogusto amaro per l’Atletico Chiaravalle. Sfumato il sogno della Serie A per le rosanero, obiettivo di stagione quest’anno più che mai vicino, sconfitte al Pala Cattani di Faenza 4-9 dal G.S. Pero.

Quest’ultima, vincitrice della finalissima di oggi contro la Roma, conquista a pieno titolo la promozione nella massima serie. l’Atletico Chiaravalle dice definitamente addio al sogno della Serie A. Sfumata anche l’ultima chance utile dopo la sconfitta di due settimane fa al palazzetto comunale contro le lucane del CMB. Questa volta la sconfitta è targata Pero, le stesse lombarde che, come da copione, a Genova avevano già sconfitto le chiaravallesi al primo turno delle Final Four nonché vincitrici della Coppa Italia.

Le ragazze di Molinelli terminano dunque la stagione con la permanenza in Serie B ma al termine di una stagione  vissuta da capolista per tutto il campionato e imbattuta.

La partita – primo tempo 

Il primo squillo di tromba è delle rosanero con Pini che dopo 3’ tenta il promo approccio. Ma l’inizio appare equilibrato e subito dopo di risposta Giuliano sbaglia la sponda per Cascio. Al 7’ la partita è ancora ingessata nonostante varie occasioni ma al 10’ Annese sblocca la gara cogliendo l’assist decisivo di tacco di Giuliano siglando la prima rete di serata, 0-1. La tensione inizia a salire e Moczik è costretta per un breve momento ad abbandonare la porta per una sgomitata accidentale in faccia da parte dell’avversaria, sostituita nel mentre da Donati. Chiaravalle alterna momenti dormienti ad altri di alta tensione e a metà della prima frazione esaurisce già i falli a disposizione.

9,43 ancora da giocare e le rosanero cercano di sfruttare le ripartenze per pareggiare i conti con Pini ma la sua azione sfuma sul fondo. Il Però reagisce subito e al 15’ Giuliano con un tiro chirurgico e deciso, incastona la palla sotto il sette della porta cui Moczik non può nulla. Ultimi minuti rimasti, le ragazze di Molinelli tentano l’ultimo assalto con diverse azioni dalla metà campo ma senza mai concretizzare. A 3” dal gong il Pero subisce il sesto fallo e viene conseguentemente assegnato il tiro libero senza barriera per fallo di mano. Marino si presenta sul dischetto ma Moczik fa una gran parata, la palla rimbalza ma Annese di ribattuta non manca l’occasione ghiotta insaccando abilmente il tap in del tris.

Secondo tempo 

Durante la seconda frazione, Chiaravalle tenta da subito di invetrite la rotta: Loth prova a risvegliare le sue involandosi sul fondo replicata poi da Cascio ma la stessa olandese fa buona guardia sventando l’azione che finisce sul fondo. Al 23’ la stessa Loth riesce a dare un pò di benzina tentando di cambiare l’inerzia del match mettendo a segno la prima rete rosanero. Le chiaravallesi rinvigorite trovano ora nuova linfa ma le avversarie non mollano di un centimetro e a 13’ dal termine, Giuliano con un palleggio cala il poker dell’1-4.

Pokerissimo di Annese che in un amen firma pure la quinta rete. Molinelli opta per il portiere in movimento tentando di arginare i danni e riuscendo con De Brito che accorcia il gup trovando la correzione vincente davanti la porta con un colpo di tacco, 5-2.

Molinelli esorta le sue a protendersi in avanti ma al 30’ De Brito atterra Giuliano con un brutto fallo alla caviglia ed è costretta dal giudice di gara a prendere la via degli spogliatoi per somma di ammonizioni. Le rosanero rimangono in 4 e inserendo di nuovo il portiere in movimento tentano il tutto per tutto. Al 31’ Annese sotto la traversa insacca il 6-2 firmando la quarta rete personale, Chiaravalle reagisce con Taioli al 34’ che trovando il tap in vincente, accorcia.

La gara, ormai alle battute finali è veramente combattuta e i ritmi sono sempre altissimi: Pini subito dopo su assst di Taioli cala la quarta rete rosanero dimezzando le distanze ma Cascio in un amen firma il settebello. Ancora portiere in movimento per le marchigiane ma la porta rimane sguarnita e il portiere Lanza con un lancio lungo mette anche lei la propria filma al match replicando subito dopo con un gol fotocopia, sigillando la partita. 4-9 il risultato al fischio finale.

Tabellino

RETI: 10’ Annese, 15’ Giuliano, 20’ Annese, 23,15 Loth, 27’ Giuliano, 28’ Annese, 29,13 De Brito, 31,39 Annese, 34’ Taioli, 35’ Pini, 36’ Cascio, 38’ Lanza, 39’ Lanza.

ATLETICO CHIARAVALLE: Moczik, Magnanti, Donati, Loth, Pini. A disposizione De Brito, Venturini, Taioli, Cea, Lanzarotti, Ferroni. All. Molinelli.

G.S. PERO: Lanza, Annese, Marino, Cascio, Giuliano. A disposizione Almeida, De Stefano, Canole, Tschuor, Faria, Violi. All. Faria De Oliveira

ARBITRI: Pozzi di Roma. Talaia di Policoro, Delgadillo di Pontedera.

NOTE: espulsa De Brito al 30’

Valentina Triccoli 

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Promozione / Biagio Nazzaro, Sauro Trillini lascia: è ufficiale

Di comune accordo. Il mister ringrazia tutti elogiando squadra e staff: “un gruppo serio e professionale che ha dato sempre il massimo. Ringrazio per l’opportunità  con il rimpianto della finale persa contro i Portuali dopo una bella rimonta. Porterò la Biagio sempre nel cuore”

CHIARAVALLE, 27 maggio 2024 – Come già preannunciato, si dividono le strade tra mister Sauro Trillini e la Biagio Nazzaro.

Il tecnico anconetano classe 1958 subentrato alla guida della panchina rossoblu a seguito dell’esonero di Michele Domenichetti a campionato inoltrato, lascia l’incarico dopo aver concluso il campionato conducendo la squadra fino ai play off.

Obiettivo centrato come la stessa società chiaravallese prospettava, e battuti soltanto dalla neo promossa in Eccellenza, i Portuali. A stagione ormai conclusa, la decisione presa da Sauro Trillini e dal suo vice Gianfranco Zannini e condivisa di comune accordo con la dirigenza, è giunta all’ufficialità.

La coppia di tecnici ringrazia la società per l’opportunità data. Un ringraziamento riservato anche ai giocatori per l’impegno e la professionalità mai venuta meno così come come per l’assistenza e l’operatività dello staff (Team Manager, Magazziniere, Massaggiatore, Preparatore dei portieri e Preparatore Atletico).

“Tre mesi di percorso straordinario accompagnati da un pubblico caloroso ed un ambiente carico di motivazioni ed entusiasmocosì come ribadisce Trillini che prosegueabbiamo dato tutto, ringrazio la società per avermi fatto trovare persone appassionate che  partecipano sia alle gioie che ai dolori dei  colori rossoblu. Peccato non essere riusciti dopo una gran rimonta, a coronare il sogno della vittoria finale ai play off. Sono stato contattato dalla società in un momento che nemmeno avrei mai immaginato, ma quello che posso dire è che ho trovato da subito un gruppo di lavoro che ha dato sempre il massimo. Il tutto contornato da dei tifosi, a dir poco splendidi. La Biagio è stata per me il primo amore e come tutti i primi amori, non si scordano mai. Porto questi colori dentro da sempre e ci resterò sempre legato. Concludo così: forza Biagio! Sempre!”

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Basket B Nazionale / Play off, gara3: Jesi perde con Livorno (69-72) e chiude la stagione

Il quintetto di Ghizzinardi in partita fino alla fine dopo una gran rimonta. 3-0 la serie a favore dei toscani. La stagione per capitan Valentini e compagni termina qui

JESI, 24 maggio 2024 – Secondo turno dei Play Off, Gara 3.

Gli uomini di Ghizzinardi lottano fino alla fine giocandosi il tutto per tutto tra le mura amiche nel terzo round utile per proseguire nella scalata in A2.

Una gran prova da parte del quintetto di casa che si rende protagonista di una gran rimonta nell’ultimo quarto colmando un gap di quasi 20 lunghezze e credendoci  fino all’ultimo. Al 40’ però è Livorno a festeggiare, 69-72, e chiude la serie sul 3-0. Ora la finale!

La gara è viva fin dalle prime battute come da pronostico. Le due compagini lottano su ogni pallone, Jesi tenta il primo mini allungo sul +4 di Marulli al 2’ giocato (6-2) ma Livorno recupera subito terreno: al 7’ impatta (13-13) e poi si continua con un botta e risposta fino al primo gong: 22-22.

I ritmi rimangino altissimi anche durante il secondo periodo: al 14’ Bruno e Varaschin provano a mettere il muso avanti (29-25). Livorno racimola dalla linea della carità ma rapidamente gli amaranto recuperano con Tozzi che da sotto le tabelle porta avanti i suoi. Livorno piazza un mini parziale di 0-13, Ricci al 18’ fa segnare il 29-38.

Cala Jesi mentre gli ospiti difendono con aggressività e nelle battute finali il solito Ricci sfiora ancora il vantaggio in doppia cifra (34-43).

Al rientro gli uomini di Andreazza riprendono da dove avevano lasciato e Tozzi al 26’ dall’arco sfiora il ventello di scarto (39-58).

Jesi prova ad arginare i danni e prima dell’ultimo intervallo corto il punteggio è di 52-62.

A questo punto la partita cambia volto. Jesi tenta il tutto per tutto, ci mette anche cuore, e da il via alla rimonta.

Casagrande, Rossi e Merletto suonano la carica e poi Bruno con due canestri consecutivi porta il parziale a -1: 63- 64. Restano da giocare 4′, il Palatriccoli esplode.

Jesi è in fiducia ma Livorno pur calando d’intensità non cede. Tozzi e Bargnesi tengono avanti i loro nonostante le frequenti incursioni avversarie. Jesi ci crede fino alla fine ma nonostante un volenteroso Varaschin alla sirena finale è 69-72.

I toscani vanno in finale, per Jesi finisce qui. A testa alta, al termine di una stagione senz’altro positiva e dopo l’ultima gran prova di resilienza, tra gli applausi del proprio pubblico.

 

JESI: Merletto 5, Marulli 17, Tiberti 13, Rossi 11, Casagrande 5, Varaschin 12, Bruno 6. All. Ghizzinardi

AKERN LIBERTAS LIVORNO: Buca 4, Bargnesi 7, Tozzi 17, Fantoni 9, Ricci 16, Saccaggi 7, Allinei 7. Lucarelli 5. All. Andreazza.

PARZIALI: 22-22, 12-21, 18-19, 17-10.

Arbitri: Rizzi di Trissino (VI), Zancolò di Pordenone (PN).

NOTE: 1297 spettatori. Marulli uscito per 5 falli.

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C5 Femminile Serie B / Play off: Chiaravalle perde la finale (0-1) contro CMB Futsal Club

Le rosanero sfiorano l’impresa al Palas Comunale, il 31 maggio ultima chance per le rosanero con la Final Four di Faenza

CHIARAVALLE, 21 maggio 2024 – Nulla da fare per le ragazze dell’Atletico Chiaravalle.

Davanti un Palas Comunale da sold out, non riescono a strappare la vittoria che vale la promozione nella massima serie che spetta quindi al CMB Futsal Club, 0-1 risultato finale.

Ma c’è ancora un ultima possibilità. Le rosanero di mister Molinelli perdendo la finale per la promozione “diretta” per così dire, si giocheranno tutto nelle Final Four tra le suddette società il 31 maggio semifinale e l’eventuale finalissima del 1 giugno con sedi Faenza e Russi.

Quattro le  società aventi diritto: le due perdenti le gare di spareggio per la promozione in Serie A Femminile disputatesi tra le Società vincenti i quattro Gironi di B Femminile; le due vincenti le gare del III° Turno dei Playoff di Serie B Femminile. Si disputeranno gare uniche con la Formula della Final Four da svolgersi nelle Futsal Finals.

Il sorteggio, avrà luogo pubblicamente  il 27 maggio.

LA CRONACA

Il primo squillo di tromba è rosanero con il tentativo di Loth dalla distanza al 3’ giocato. Le ospiti replicano due minuti dopo con Macchiarella su azione in contropiede bloccata da una prima gran parata di Moczik. CMB incalza subito, Cenedese e Masaro mettono a dura prova la difesa rosanero al 7’ facendo sospirare  il palazzetto quando l’azione del numero 11 avversario finisce alto sopra la traversa.

In questo frangente più che mai The Wall è chiamata a rapporto per far fronte alle incursioni avversarie e dopo l’ultima parata su Ramos, Chiaravalle prova ad alzare la china ma il flebile tentativo di Venturini non cambia l’inerzia, per metà tempo dalla parte delle ospiti. La prima vera incursione velenosa delle locali arriva all’11’ da capitan Magnanti su rimessa laterale di Loth replicata dalla vice Donati a meno di 6’ dal primo gong che con un una bella sferzata di De Brito che taglia tutta l’area, sul lato destro manca di poco il colpo vincente. Nei minuti rimasti sono le chiaravallesi ad incalzare alzando  il baricentro del gioco ma CMB non demorde. Dopo l’ennesima parata di Moczik su Cenedese, le rosanero si chiudono per far fronte alle incursioni avversarie che cercano di imporre la propria  fisicità. Al 18’ Nicoletti Pini cerca di sfruttare l’occasione ghiotta su calcio piazzato di Magnanti e in mezzo alla mischia tenta il colpaccio, ma Mascia di pugno dice no e si torna negli spogliatoi ancora a reti inviolate nonostante il portiere messo in posizione avanzata dalle ospiti.

Al rientro, le ospiti trovano il vantaggio e al 3’ Cenedese sfrutta una dormita della difesa e insacca il gol che segnerà la partita.

Chiaravalle tenta subito di recuperare e Loth al 5’ involandosi sulla fascia destra su passaggio di Taioli di diagonale sfiora il pareggio. Le due compagini lottano azione su azione ma verso metà secondo tempo le rosanero iniziano ad avvertire la stanchezza e i ritmi calano. De Brito e Loth tentano il tutto per tutto per provare di tenere le loro in partita e a meno di 4’ Taioli manca un gol fatto su angolo di De Brito, la palla finisce al centro dell’area e Taioli davanti la porta non riesce a bucare la rete su parata miracolosa di Mascia.

3’ da giocare, il gioco è fermo perché Cenedese finisce e a terra per infortunio e negli ultimi 2’ mister Molinelli opta per il portiere in movimento, ultima chances per pareggiare i conti ma nulla da fare, dopo che Moczik salva ancora il risultato  parando di spaccata il tiro di Macchiarella.

Al triplice fischio, sono le lucane a festeggiare la Serie A. L’Atletico Chiaravalle continua invece il suo percorso, e si giocherà il tutto per tutto nella semifinale del 31 maggio.

ATLETICO CHIARAVALLE: Moczik, Magnanti, Loth, De Brito, Pini. A disposizione Scialla, Donati, Venturini, Taioli, Cea, Lanzarotti, Ferroni. All. Molinelli.

CMB FUTSAL CLUB: Mascia, Macchiarella, Cenedese, Ziero, Masaro. A disposizione Petrogallo, Carrubba, Grecia, Bergamotta, Scarcia, Casiero, Cerone, Di Sanza, Ramos. All. Rispoli.

RETI: 23’ Cenedese,

Arbitri: Gobbo di Mestre, Prazzoli di Treviso. Cronometrista Presicce di Imola

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Calcio / Juniores, il Borghetto guarda al futuro partendo da mister Emanuele Polzonetti

Guiderà i ragazzi nel delicato passaggio al calcio degli adulti: “un tassello essenziale, un compito che assumo con piacere e passione. Cercherò di trasmettere i valori morali del calcio insegnati a me e quella voglia di fare inesauribile che avevo da calciatore”

MONTE SAN VITO, 20 maggio 2024 – Il Borghetto riparte dai giovani e da Emanuele Polzonetti.

Dalla prossima stagione la società monsavitese ha deciso di ripristinare la Categoria Juniores. Un tassello importante del vivaio da cui poter attingere anche per rimpolpare la prima squadra che ha da poco terminato il campionato di Prima Categoria girone B, con il mantenimento della suddetta categoria alla 10º posizione.

Un segnale chiaro che si stanno gettando le basi per il futuro dei campioni di domani e chissà, magari anche in vista di scenari più competitivi.

A guidare gli Juniores sarà Emanuele Polzonetti. L’attuale allenatore degli Allievi Provinciali del Borghetto, quest’anno ha chiuso il campionato con i suoi ragazzi alla seconda posizione a sole due lunghezze dalla capolista, è ora pronto a questa nuova avventura forte anche dalla sua lunga esperienza da calciatore.

Nato a Jesi da vent’anni residente a Monte San Vito, cresce nei settori giovanili professionistici prima del Parma e poi Vis Pesaro.

Ex centrocampista di quantità e qualità, ha disputato più di 600 partite in prime squadre tra Romagna e Marche, praticamente in tutte le categorie dilettantistiche dalla serie D per poi chiudere carriera in Prima e Seconda categoria. Diverse le squadre dove ha militato: Real Montecchio, Cattolica, Fermignanese, Fossombrone, Jesina, Civitanovese, Real Vallesina, Biagio Nazzaro, Borgo Minonna, Castelbellino, Staffolo e Monsano (paese di origine).

“Ringrazio la società per la fiducia concessa, l’obiettivo è costruire una squadra competitiva, piena di ragazzi del posto che abbiano un attaccamento alla maglia senza eguali”. Esordisce con parole di gratitudine mister Polzonetti per la preziosa opportunità datagli, e prosegue: ho girato tanto con il calcio, ma l’amore che questi ragazzi hanno per i nostri colori è indescrivibile. L’obiettivo principale è preparare al meno i ragazzi della juniores per avvicinarli il prima possibile al cosiddetto “calcio degli adulti”. E avendo le idee chiare circa i valori da trasmettere, aggiunge: “Sono pronto a tuffarmi in questa grande nuova avventura convinto di trasmettere i valori principali del calcio: lealtà, sportività, motivazione, sacrificio e attaccamento alla maglia. Voglio entrare diretto al cuore dei ragazzi usando sempre la stessa “ricetta”. Formare un grande spogliatoio, una grande squadra che porti allo stadio più persone possibili. L’entusiasmo è una componente che smuove le montagne. Questi secondo me sono gli anni cruciali, la categoria in cui i ragazzi lasciano il settore giovanile e diventano uomini. Ci sarà da lavorare, ma questo non mi spaventa.” Conclude affermando che “da giocatore il suo soprannome era “Leone”, così come vuole la tradizione per chi si distingue in qualche caratteristica, che venga ricordato con un nome affibbiatogli. Ed è proprio con questa attitudine, che farà di tutto per trasmettere anche ai suoi ragazzi la passione e la voglia di mettersi sempre in gioco tipiche di questo sport. Per i “leoni” di domani”.

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Basket Serie B Nazionale / Play off: a Jesi il pass per la semifinale battuta Piacenza (81-78) in gara5

Gara che si decide sul finale. Agli ospiti il primo tempo. Dopo il riposo lungo il quintetto di casa impatta, ritrova la giusta intensità difensiva e con una grande prova di carattere ribalta il tutto e vince in volata. Sabato 18 turno di semifinale a Livorno

JESI, 15 maggio 2024 – Jesi vince gara 5 81-78 al Palatriccoli ribaltando un match che pareva essere segnato  nel primo tempo.

Piacenza conduce per due tempi poi alla fine del terzo i leoncelli ritrovano il giusto piglio e con una bella prova di  carattere nell’ultima frazione riottengono il vantaggio ritrovando l’aggressività difensiva che li hanno contraddistinti nel corso della stagione quale miglior difesa del girone.

Sabato 19 gara1 di semifinale a Livorno.

A dare i primi squilli di tromba sono gli ospiti per una Jesi che dall’altra parte paga le diverse imprecisioni al tiro: i primi punti per i locali provengono da Rossi al 3’ (2-4). Rasio risponde siglando il primo mini allungo di +6 dall’arco al 5’ (4-10) ma nonostante l’inerzia sembri essere dalla parte dei piacentini, capitan Valentini prova a riaccendere la fiamma leoncella con una poderosa tripla seguito dall’altra bomba di Marulli sullo scadere a mantenere Jesi in gara, 12-16 al 10’.

Nonostante ciò, nel secondo periodo Piacenza allunga: la tripla di Bertocco darà il via per aumentare un gap che Jesi non riuscirà più a colmare e fatica sempre più a trovare la via del canestro. Nonostante il tentativo di Casagrande di arginare i danni dalla lunga, Rasio sale in cattedra e con due canestri consecutivi e firma il primo vantaggio in doppia cifra a meno di 3’ dal termine del primo tempo (21-31). Maglietti allunga la forbice +16 (primo massimo vantaggio di serata, 22-38) con meno di 2’ da giocare. Jesi sparacchia ma all’intervallo lungo è Piacenza a condurre il match, 31-41.

Al rientro, Piacenza riapre mantenendo il distacco (36-50) al 23’ ricacciando indietro ogni tentativo avversario ma proprio quando la partita sembrava quasi che segnata accade l’inaspettato: Varaschin da sotto le tabelle e Bruno dalla lunetta accorciano (51-56) ma poi a Casagrande e Merletto si accende la lampadina e piazzano due triple consecutive in un amen. Ecco il pari: a 50”, 57-57. Al 30’ i 2/2 dalla lunetta di Criconia a chiudere avanti per i suoi ma con tutto da giocarsi negli ultimi 10’, 57-59.

L’ultimo periodo è da cardiopalma. I ragazzi di Ghizzinardi riacquistano fiducia e ribaltano le sorti del match. Uno scatenato Bruno prima impatta al 33’ (63-63) Varaschin replica ma sarà sempre il numero 8 jesino a firmare l’allungo e la sua tripla al 35’ fa esplodere il PalaTriccoli (71-66).

I ritmi sono altissimi, la tripla di Merletto e i liberi di Casagrande ridanno carica ma Piacenza non molla la presa. Bertocco alza la china nelle battute finali e Soviero dalla linea della carità a 18” riaggancia (77-76).

I secondi finali sono incandescenti e i falli fioccano. Marulli fa 2/2 dalla lunetta (81-78) a 7” ma quando sembrava tutto finito Varaschin commette fallo su Rasio che ha in mano due liberi che valgono tutto. L’ala piacentina davanti un pubblico caldissimo sbaglia entrambi i tiri a disposizione e consegna di fatto il pass ai padroni di casa per la semifinale, che possono così finalmente gioire assieme gli oltre mille spettatori accorsi.

JESI: Merletto 15, Marulli 14, Valentini 6, Tiberti 6, Casagrande 14, Rossi 2, Varaschin 11, Bruno 13. All. Ghizzinardi

BAKERY BASKET PIACENZA: Criconia 10, Bertocco 11, Soviero 4, El Agbani 6, Mastroianni 12, Maglietti 12, Manenti 1, Rasio 20, Zanetti 2. All. Salvemini.

PARZIALI: 12-16, 19-25, 26-18, 24-19.

Arbitri: Settepanella di Roseto Degli Abruzzi (TE). Schena di Castellana Grotte (BA).

NOTE: 1093 spettatori. Tiberti uscito per 5 falli.

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Serie B C5 Femminile / Play off: 2-2 (andata) dell’Atletico Chiaravalle in casa della Cmb

Le rosanero impattano nel primo  round che vale la massima serie al termine di un match adrenalinico  e combattuto. Domenica ore 16 la resa dei conti finale al Palas di Chiaravalle

CHIARAVALLE, 14 maggio 2024 – Primo turno finali dei Play Off Serie B finite con un pareggio per l’Atletico Chiaravalle.

Le rosanero di mister Molinelli impattano 2-2 al Pala Saponara di Salandra  al termine di un match adrenalinico  ad altissimi ritmi per tutti i 40’.

Le chiaravallesi mancano di un soffio la vittoria dopo essere passate in vantaggio durante primi i minuti del secondo tempo grazie alla brasiliana De Brito ( protagonista anche del pareggio della prima frazione deviata in ultimo dentro la porta dalla giocatrice avversaria). Diverse occasioni sprecate delle chiaravallesi impediscono di avere in mano la vittoria contro un’avversaria che ha dimostrato si saper  vendere cara la pelle (vedi il pareggio al 39’ firmato Cenedese) complici anche diverse ammonizioni rimediate dalle rosanero ospiti durante la ripresa.

Domenica 19 maggio, ore 16, ci si gioca tutto nella finalissima al Palas Comunale di Chiaravalle.

Primo squillo di tromba a 2,29 ci prova Cenedese ma la palla finisce alta sopra la traversa. CMB prova da imporsi ma le rosanero chiudono gli spazi marcando a uomo. A 4,21 De Brito sfrutta un errore in difesa: De Brito recupera palla, tira un gran missile che si spegne a lato della porta.

A 6,23 la gara inizia ad essere nervosa e molto fisica le due contendenti cercano di prevalere con le proprie capacità fisiche e tecniche: A 9,52 Donati da calcio d’angolo, passa a Loth che viene murata davanti il portiere.  A 11,57 Cenedese parte in velocità passa la palla al centro per Macchiarella ma Moczik mura un gol fatto. Subito dopo le locali trovano e  sfruttano l’occasione giusta su un errore di Magnanti, la solita  Macchiarella salta l’avversaria, si invola e batte Moczik. 1-0 per le locali.

Al 16’ Chiaravalle impatta: De Brito da calcio d’angolo pareggia i conti, tira e la palla viene deviata dal difensore avversario che insacca.

Gli ultimi 5’ rimasti sono infuocati. Chiaravalle prova a sfruttare le ripartenze ma CMB fa muro e si lotta su ogni pallone. A meno di 2’ ancora Moczik salva un gol fatto su azione pericolosa di Masaro. Nell’ultimo minuto è assalto Matera: prima Masaro e poi Bergamotta tirano due bei missili ma  una  Moczik in serata di grazia vede all’ultimo e manda in calcio d’angolo. Ultime azioni utili rimaste e Matera opta per il portiere in movimento ma si torna negli spogliatoi in parità. 1-1.

Al rientro grande bordata dei Cenedese l’ungherese in tuffo manda in angolo. CMB parte subito a regimi alti, le rosanero rispondono con il duo De Brito/Loth: l’olandese servita all’interno dell’area fa partire un gran tiro. Al 22’ occasione Pini che da dentro l’area viene servita con un passaggio filtrate ma l’estremo difensore lucano non ci casca.

A 23,04  De Brito segna l’1 -2: viene servita da un bell’assist di Pini che da dentro l’area non perdona. A 24,36 Taioli si divora il tris. A 27,46 ancora Taioli che si divora il tris davanti la porta: De Brito recupera palla e si invola, il portiere respinge e davanti la porta Taioli sbaglia. A metà secondo tempo Pini di nuovo davanti la porta sbaglia su passaggio di Donati e poco dopo un bel tiro di Ziero  colpisce palo esterno, facendo sospirare la panchina rosanero.

8’ ancora da giocare e CMB riparte all’assalto per una gara combattuta dai ritmi altissimi. A 6,46 dal gong Cenedese con un bel diagonale si rende ancora pericolosa. La tensione a questo punto aumenta notevolmente e fioccano le ammonizioni anche se solo a senso unico per le ospiti. Ci avviciniamo al fischio finale e le locali tentano il tutto per tutto, mister Rispoli  opta ancora per il portiere in movimento. Cmb dirige ora il gioco e a 1,56 dalla fine Cenedese pareggia i conti insaccando nell angolino al termine di una  bella partita combattuta.

Al triplice fischio, nulla di fatto. Ora ci si gioca tutto negli ultimi 40 minuti di domenica 19 maggio al palasport comunale di Chiaravalle

CMB FUTSAL TEAM: Mascia, Ziero, Cenedese, Masaro, Ramos. A disposizione Carrubba, Bergamotta, Scarcia, Casiero, Cerone, Di Sanza, Mccchiarella.  All.Rispoli.

ATLETICO CHIARAVALLE: Moczik, Magnanti, Pini, De Brito, Loth. A disposizione Taioli, Venturini, Cea, Lanzarotti, Ferroni, Donati.  All.Molinelli

RETI: 11’pt Macchiarella, 16’pt autogol CMB, 3,04st De Brito. 19,56st Cenedese.

Arbitri: Valentini e Ostuni di Bari. Cronometrista Carella di Matera

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Promozione / Play off: il Portuali Dorica batte la Biagio Nazzaro (2-1) ed accede alla finale

Match dai due volti: primo tempo per la squadra di Ceccarelli, nella ripresa più Chiaravalle. Palo di Montagnoli, espulso Sartarelli 

ANCONA, 11 maggio 2024 – Nulla da fare per la Biagio Nazzaro di Sauro Trillini.

Dopo aver subìto il gioco avversario durante la prima fase, nella ripresa, pur mettendo grinta e cuore, non riesce a reuperarea complice anche un gol annullato a Severini per un dubbio fuorigioco e l’espulsione di Sartarelli.

Il pass che vale l’accesso alle finali del 19 maggio va ai Portuali di mister Cecchetti al termine di 96’ infuocati dove sono riusciti ad imporsi.

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La squadra di casa aggredisce subito e dopo appena 1’ giocato De Marco sblocca subito il risultato su assist di Sassaroli: da centrocampo il vice capitano biancoblù verticalizza per De Marco che stoppa, in velocità scarta il difensore entrando dentro l’area e di diagonale batte Minardi.

La Biagio risponde al 4’ con Severini ma l’azione termina alta. Al 14’ i Portuali ci riprovano sfruttando le ripartenze ma la difesa biagiotta si fa trovare attenta. Al 19’ Montagnoli cerca il pareggio su cross arrivato dal lato destro da Agostinelli ma il palo alla destra di Tavoni respinge. Al 31’ sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi con De Marco che su passaggio di Lucesoli crossa ma Minardi in uscita blocca in due tempi.

A metà tempo, una Biagio impegnata spesso nelle retrovie, fatica a farsi valere oltre la propria metà campo. Al 40’ prova ad affacciarsi dentro l’area avversaria su azione da calcio d’angolo raccolta da Severini che con un bel tiro a girare si rende pericoloso. Subito dopo al 42’ De Marco serve Marzioni che da dentro l’area spizzica il pallone ma la palla finisce fuori di un soffio. Il raddoppio poco dopo firmato Giampaoletti con un gol fotocopia del primo. Durante il recupero, una bellissima punizione di Severini fa sospirare il Del Conero ma Tavoni sventa in due tempi.

Al rientro, Biagio più concreta. Al 7’ Severini di testa accorcia (2-1) ma la difesa dorica è proprio disattenta.

La reazione dei Portuali non tarda a materializzarsi e al 13’ il solito De Marco a tu per tu con Sartarelli non centra un gol fatto.

In questa seconda fase, sembra di vedere un’altra gara. La Biagio appare più ordinata in campo mostrando una gran personalità, i Portuali iniziano a chiudersi nella propria metà campo.

Al 20’ Montagnoli è fermato in extremis mentre al 23′ Severini entra in area, scarta il difensore e insacca a porta vuota ma il gol viene annullato per un dubbio fuorigioco non senza proteste da parte della panchina biagiotta.

Al 31’ l’episodio che condiziona il finale. La formazione di casa parte in contropiede con Marzioni e Sartarelli esce dalla porta atterrando fuori area il giocatore dorico. Rosso diretto con Petoku che si veste da numero uno.

Nei 6′ di recupero tanro nervosismo, comprensibile, pochi risultati soprattutto da parte biagiotta. .

I Portuali staccano il pass per le fasi finali dei play off del 19 maggio esultando col proprio pubblico accorso numeroso al Del Conero.

 

PORTUALI ANCONA: Tavoni, Candolfi, Tonini, Giampaoletti (43’st Gioacchini) Savini, Santoni, De Marco (30’st Mascambruni), Sassaroli, Pascali (7’st Lazzarini), Marzioni (39’st Piermattei), Lucesoli (46’st Catalani), A disposizione Occhiodoro, Crivellin, Rinaldi, Sbrolla. All.Ceccarelli.

BIAGIO NAZZARO CHIARAVALLE: Minardi (1’st Sartarelli), Cecchetti, Guerri (1’st Parasecoli), Carboni, Ortolani:(26’st Brocani), Cardinali, Agostinelli, Petoku, Borocci (18’st Coppari), Severini, Montagnoli. A disposizione Terranova, Scheffer, Giacconi, Bocchini, Pacenti. All.Trillini.

RETI: 1’pt De Marco, 44’pt Giampaoletti, 6’st Severini,

Arbitro: Spadoni di Pesaro

NOTE: circa 700 spettatori. 31’st espulso Sartarelli

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Promozione / Play off: la Biagio Nazzaro si prepara alla sfida contro i Portuali

Si giocherà sabato 11 maggio al Del Conero alle ore 15. La parola a mister Trillini. Da oggi in vigore la prevendita

CHIARAVALLE, 8 maggio 2024 – Play off sono ormai alle porte.

Sabato 11 maggio ore 15 la Biagio Nazzaro allenata da Sauro Trillini scenderà in campo al Del Conero.

Il regolamento prevede che ai Portuali Dorica basterà pareggiare, se al termine dei 90′ regolamentari il risultato sarà di parità si proseguirà con due tempi supplementari, grazie alla migliore poisizione nin classifica generale al termine della stagione regolare. Il Chiaravalle, di contro, deve solo vincere.

Chi passa il turno avrà diritto a partecipare alla finale del 19 maggio contro la vincente tra Moie Vallesina e S. Orso.

QUI BIAGIO NAZZARO

Trillini Sauro

I biagiotti stanno proseguendo a pieno ritmo nella preparazione nonostante l’assenza forzata di Canulli.  

Mister Trillini, centrato l’obiettivo play off si può ritenere soddisfatto?

“Nel calcio si può sempre dare di più. Il mio compito era tirare fuori il massimo dalla rosa a disposizione e per questo devo dire che i ragazzi sono stati esemplari. Si sono da subito rimessi in gioco, partendo dal fatto che la posizione in classifica non era male. I 28 punti fatti è senz’altro merito pure di chi c’era prima. Ora siamo arrivati a questo obiettivo e sabato affronteremo una squadra, i Portuali, che parte da una buona posizione (terza classificata a 52 punti al termine della regular season)“.

Parlando sempre di obiettivi, la società biagiotta mirava a garantire continuità sopratutto nei risultati, nel corso del campionato…cosa ci dice?

“Nel corso della mia esperienza, in diverse occasioni mi sono ritrovato a dover affrontare simili situazioni. In questo caso, al mio arrivo, partivo già da una buona base dato che, come detto prima, la classifica non era poi cosi male. È chiaro che serviva un assestamento e avevamo diversi scontri diretti da affrontare, necessari da vincere. Tutti sono stati bravi a inanellare una striscia continua positiva specie dopo la sosta pasquale e oggi eccoci qua. Per noi è già una piccola soddisfazione essere entrati nei play off, speriamo che questo percorso prosegua ancora a lungo”.

Qual è la partita che più l’ha soddisfatta e dall’altra quella che più l’ha lasciata con l’amaro in bocca?

“Devo dire che tutte le partite svolte sono state all’incirca come le avevamo preparate. Poi chiaro che gli episodi possono influire. Forse la gara dove più ero dubbioso era quella a Fermignano. Dopo diversi giorni di sosta, contro una squadra che aveva i nostri stessi obiettivi, non sarebbe stato facile spuntarla. Vincere quel match è stato un impulso importante per tutta la squadra”.

Entrando ora in ottica play off, sabato affronterete i Portuali Ancona. Un avversario che conoscete bene e con cui avete già avuto modo di confrontarvi ma i play off non sono mai partite comuni..

“E una partita cruciale da “dentro o fuori” e abbiamo un solo risultato utile. I Portuali provengono da una stagione positiva e meritatamente hanno chiuso la stagione con un buon piazzamento. Gli episodi faranno la differenza ma per noi sarà importante scendere in campo con la giusta concentrazione, e con la consapevolezza di avere a disposizione un solo risultato”.

Chi teme  maggiormente?

“Sono un bel gruppo squadra. Hanno dimostrato di saper affrontare anche avversari importanti, ci sono diversi elementi validi. Per conoscenza personale stimo molto il capitano Savini. Inoltre Mattia Santoni che ho già allenato così come lo stesso Sassaroli. Questi tre giocatori che conosco bene da anni sia dentro che fuori dal campo, credo siano il fulcro della squadra. Ma ci sono anche altri elementi validi tecnicamente parlando dello stesso De Marco, che rientra tra i primi posti della classifica cannonieri. Se sono riusciti a mettere a referto un tale punteggio in un girone così impegnativo con tante contendenti che miravano al vertice, evidentemente dei meriti li hanno. E ne prendiamo atto.”

Aspetto mentale e quello tecnico, quale pensa che sarà l’elemento più incisivo?

“Entrambi. Sono due elementi fondamentali che devono interagire tra loro e l’uno non deve mai escludere l’altro. Soprattutto in partite come queste. Senza la giusta mentalità, il gesto tecnico non verrà finalizzo al meglio. È importante avere e soprattutto mantenere il giusto approccio per tutti i 90’ e fino al fischio finale, cercando di sfruttare anche il potenziale tecnico”.

ARBITRO, BIGLIETTI E PREVENDITA

A dirigere la gara è stato designato l’arbitro Spadoni di Pesaro.

La società Portuali Calcio Dorica, visti gli accordi intercorsi con la società Biagio Nazzaro, rende note le informazioni utili per l’acquisto dei biglietti. I tagliandi, al costo unitario di 10 euro, saranno acquistabili in prevendita senza costi aggiuntivi presso la segreteria dello stadio Giuliani di Torrette, via Esino 122, nelle giornate di giovedì 9 e venerdì 10 maggio, dalle ore 17 alle ore 19.

Anche a Chiaravalle sarà in vigore la prevendita presso il bar dello stadio comunale di Chiaravalle sia oggi giovedì 9 maggio che domani venerdì 10 maggio dalle ore 18:00 alle ore 19:00.

In alternativa i biglietti potranno essere acquistati allo stesso prezzo di 10 euro al botteghino dello stadio Del Conero, lato tribuna, a partire dalle 13.30 del giorno della partita.

 

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Basket Serie B Nazionale / Play Off, Jesi vince anche gara2 al termine di un match ad alto impatto: 80-63

Gara incandescente al PalaTriccoli. Dopo tre tempi combattuti, Jesi si impone  e domina. Casagrande top scorer con 23 punti. Venerdì 10 maggio gara3 a Piacenza

JESI, 7 maggio 2024 – Se si credeva che la gara 2 fosse una passeggiata dopo il successo del primo turno, grave errore.

I play off sono come un campionato a sé e tutto può accadere. Jesi  combatte  per tre quarti in  una gara molto fisica e in certi  momenti nervosa. Piacenza si tiene aggrappata al match per poi capitolare soltanto a metà dell’ultimo periodo. Ora i ragazzi di Ghizzinardi, venerdì prossimo ore 20,30, andranno a Piacenza alla ricerca  della terza vittoria cruciale. 

Piacenza parte a gran velocità e dopo la bomba iniziale di Maglietti a inaugurare la gara 2 dei play off, Criconia suona la carica portando avanti i suoi. Jesi inizialmente insegue per poi reagire al 7’ quando Tiberti impatta (10-10). Due triple consecutive di Marulli e Rossi seguite da Varaschin riportano avanti i leoncelli a meno di 1’ dal primo gong (20-12) ma gli ospiti inseguono, 20-18 al 10’.

Il clima diventa incandescente al PalaTriccoli: Bertocco impatta più fallo non sbagliando dalla lunetta al 13’ (20-22). Jesi recupera con Casagrande e Merletto dalla lunga al 14’(26-22).

Il match prosegue botta e riposta e nonostante alcune imprecisioni al tiro, al 17’ Jesi ritrova l’inerzia con Tiberti e un gran Casagrande che dall’arco non lascia scampo al 18’ (36-27). La partita diventa nervosa, il gioco si fa più fisico da parte delle difesa emiliana e le ultime battute prima dell’intervallo lungo si svolgono pressoché dalla linea della carità ma al rientro negli spogliatoi, Jesi conduce +5, 38-33.

La seconda parte del match prosegue sulla falsa riga del primo tempo e la tensione non accenna a diminuire, le due contendenti se la giocano imponendo le rispettive fisicità.

Maglietti si riavvicina colpendo dalla lunga al 25’, 45-40. Tiberti e Marulli ricacciano indietro l’avversario a meno di 2’ dal gong (51-40) ma Piacenza non si da per vinta, Soviero e sullo scadere i liberi di Bertocco mantengono i biancorossi a contatto. 54-51 al 30’. Si decidono le sorti della Gara 2 dei play off tutte negli ultimi 10’.

Piacenza rimane aggrappata alla partita per i primi minuti. Dal 33’ in poi dopo un fallo con annessi due tiri liberi 2/2 segnati da capita Valentini Jesi ritrova la giusta intensità: Casagrande seguito da Bruno e Varaschin riportano l’inerzia dalla loro e Jesi allarga la forbice del divario al 35’ (71-51).

Negli ultimi tre minuti rimasti da giocare, una Piacenza ormai in debito d’ossigeno fatica a trovare la via del canestro mandando di fatto in ghiaccio la partita. Ghizzinardi dà spazio ai giovani nell’ultimo minuto rimasto e alla sirena finale, il Palatriccoli può finalmente gioire per la combattuta seconda vittoria consecutiva dei play off: 80-63.

Venerdì 10 Maggio ore 20,30, Gara 3 dei quarti di finale play off a Piacenza.

JESI: Valentini 2, Merletto 5, Nisi 1, Vita Sadi 1, Marulli 10, Bruno 7, Casagrande 23, Rossi 11, Varaschin 9, Tiberti 11. All.Ghizzinardi

BAKERY BASKET PIACENZA: Criconia 10, Bertocco 10, Mastroianni 13, Soviero 8, Rasio 12, Maglietti 8, El Agbani 2. All. Salvemini

PARZIALI: 20-18, 18-15, 16-18, 26-12.

Arbitri: Chiarugi di Pontedera (PI) e Melai di Calcinaia (PI).

NOTE: 955 spettatori. Maglietti uscito per 5 falli.

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C5 Femminile Serie B / Alexandra Moczik nella nazionale ungherese: prima chiamata per il portiere rosanero

Il numero 44 dell’Atletico Chiaravalle in ritiro in vista delle prossime qualificazioni: “un importante riconoscimento del lavoro svolto. Ma non voglio fermarmi, sogno la massima serie e un futuro  in nazionale.” Afferma la Moczik.  Domenica 12 maggio, intanto il quintetto rosanero inizierà i play off a Matera contro il CMB

CHIARAVALLE, 7 maggio 2024 – Prima chiamata nella nazionale ungherese di C5 Femminile per Alexandra Moczik, primo portiere dell’Atletico Chiaravalle.

Arrivata quasi a fine stagione la meritata soddisfazione per la numero 44 rosanero, nonché una delle migliori goalkeeper della serie B Femminile in questi ultimi anni. “The Wall”, il muro, così come è stata ribattezzata la giocatrice rosanero classe 1993, dopo essere stata monitorata a lungo dal mister Tamás Frank e il suo vice Vivien Quirikó ed il preparatore Zoltán Balázs, ha già avuto modo di confrontarsi con la squadra nazionale.

Un breve ritiro conoscitivo avvenuto la settimana scorsa in vista delle prossime qualificazioni che ci saranno in autunno.

In questi giorni è già ritornata a disposizione di mister Nicolò Molinelli in proiezione dell’ importante match in chiave play off. Il fischio di inizio, domenica 12 maggio alle ore 18 a Matera contro le ragazze del CMB.

Una tappa essenziale per il percorso professionale della giocatrice che rende senza dubbio entusiasti il club chiaravallese a cominciare dal presidente Massimo Bastianelli. Un importante riconoscimento che  avrà di sicuro l’effetto di darle maggior vigore in vista dell’imminente sfida che la aspetta.

Alexandra, che significato ha avuto questa chiamata?

“È stata un emozione, una sensazione unica. Penso che dentro ogni giocatrice ci sia il sogno di poter rappresentare il proprio Paese, non capita a tutti una cosa così. Sono davvero felice che tutti i miei sforzi vengano ripagati. Tutto ciò è il frutto del lavoro che c’è stato dietro: l’attenzione per i dettagli, la costanza, l’impegno e la consapevolezza che per ottenere certi risultati bisogna lavorare sodo, porsi un obbiettivo e fare di tutto per arrivare non solo nelle giornate migliori ma anche in quelle meno buone. Questo oltre ad essere un premio è uno stimolo per continuare a lavorare e fare sempre meglio”.

C’è qualcuno che vorreste ringraziare o dedicare questo traguardo?

“Vorrei dedicare questo traguardo in primis alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuto, senza di loro non sarei nemmeno qua. Inoltre la società dell’Atletico Chiaravalle in primis il presidente Massimo Bastianelli, mister Nicolò Molinelli per avermi accolta ma soprattutto per avermi dato la possibilità di avere un preparatore come Michele Gianfelici che mi stimola sempre a raggiungere la versione migliore di me stessa con impegno e lavoro. Per ultimo, ma non per importanza, ringrazio ogni singola persona che ha sempre creduto in me o che mi ha aiutata in momenti difficili, questo traguardo è anche per loro”.

“The Wall“ qual è ora il suo sogno ?

“Sicuramente migliorare sempre di più. Non voglio accontentarmi mai, magari potrei  arrivare nella massima serie e chissà, anche continuare il percorso con la nazionale”.