Tiro a segno / Loris Quarta campione europeo under 18

Il titolo di recente a Burgas in Bulgaria. Oltre al primo posto anche una medaglia di bronzo. Con lui in squadra la sorella Kristel entrambi tesserati con il Club Tiro a Segno Nazionale in via Ricci

JESI, 9 febbraio 2026 – Si conferma nella sua perfomance Loris Quarta che nella gara di pistola Under 18 ha vinto una pesantissima medaglia d’oro agli Europei svoltisi a Burgas in Bulgaria dal 2 all’8 febbraio scorso.

Prima del metallo più pregiato era arrivata anche la medaglia di bronzo conquistata contro un atleta spagnolo per 12-4.

Il gradino più alto del podio invece è arrivato il 6 febbraio, in coincidenza con il compleanno di Loris Quarta.

A commento del risultato raggiunto Quarta ha sostenuto che “le gare sono state tutte difficili contro atleti molto validi, gare complesse e piene di emozioni dove un singolo punto poteva significare tantissimo. Ringrazio tutti gli allenatori che sono stati dietro alla squadra per permetterci di avere la condizione mentale e fisica migliore e ringrazio soprattutto la mia famiglia che mi ha permesso tutto ciò, senza mai farmi mancare nulla e permettendomi di dare il meglio sullo sport e la tranquillità e serenità giusta per poter partecipare a questa competizione”.

A proposito di squadra ed allenatori da segnalare che la squadra italiana oltre a Loris Quarta era composta da Kristel Quarta, sorella di Loris, Marco Pizzi ed Alice Bruno.

Complessivamente i risultati sono stati ottimi considerato che Kristel Quarta è entrata in finale per il bronzo, una finale davvero complessa e piena di adrenalina dove però ha avuto la meglio l’atleta della Polonia; Marco Pizzi ha conquistato un oro e un bronzo agli europei nella categoria Under 16; Alice Bruno ha sparato molto bene ed è arrivata vicinissima alla finale.

Infine gli allenatori:gli allenatori ci sono sempre stati dietro con molta cura e determinazioneha raccontato Loriscon mesi di preparazione ad altissimo livello che ci ha portato a competere a livello internazionale. Durante le gare ci hanno trasmesso molta tranquillità e grinta, fame di vincere. Il capo tecnico della delegazione è Francesco Bruno, l’altro allenatore Luca Tesconi. Da ringraziare anche il CT Roberto di Donna e Pierluigi Ussorio direttore preparazione olimpica e para olimpica”.

Loris e Kristel fanno parte del club Tiro a Segno Nazionale – Sezione di Jesi con sede in via Ricci.

(e.s.)

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Tiro a segno / Mira perfetta, Loris Quarta protagonista

Argento a Budapest in maglia azzurra agli European Youth League Championship final. Incetta di successi personali nell’ultimo mese col 10° posto in Coppa del mondo e tanti titoli italiani

JESI, 13 ottobre 2025 – Medaglia d’argento per Loris Quarta ai recenti European Youth League Championship final disputatisi a Budapest con la squadra azzurra composta anche da Marzo Pizzi (si allena a Lucca), Alice Bruno (Treviso) e Rossella Basile (Trieste). 

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L’Italia, allenata dal capo tecnico Francesco Bruno col Ct della nazionale Marta Sabine, nelle qualifiche ha superato, in un girone di ferro, Spagna, Serbia, Polonia e Lituania.

In finale, per il Gold metal match, nella specialità pistola 10 metri, gli azzurri sono stati sconfitti dall’Ucraina per 81-51 confermandosi tuttavia tra le nazioni più forti nel panorama giovanile europeo. Terzo posto per l’Ungheria. 

L’ultimo mese di Loris Quarta, 17 anni studente al quarto anno di amministrazione finanza e marketing e che vive a Filottrano ma si allena al Poligono di Jesi, è stato un crescendo di gare e di successi, anche e soprattutto personali.

Dal 17 al 21 settembre l’atleta ha disputato i campionati italiani vincendo nel singolo due titoli italiani, due secondi posti ed un bronzo oltre a due terzi posto nella specialità PA/PSP: pistola 10m (oro), pistola 25m PSP (oro), pistola 25m PA (argento), pistola 25m PS (argento), pistola 25m PA (bronzo).

Dopo il campionato italiano Quarta è volato in India a New Delhi per la Coppa del Mondo piazzandosi al 10° posto nella classifica generale a solo due punti dalla finale.

Insomma un campione in evidenza che continuerà a far parlare delle sue performance.

Evasio Santoni

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Jesi / Tiro a segno, Loris Quarta doppio bronzo al Festival Olimpico della Gioventù Europea

Terzo nell’individuale e in coppia con Alice Buno (Treviso). L’atleta filottranese si allena al Poligono di Jesi e già può vantare un palmares di grande rispetto

JESI, 28 luglio 2025 – Soddisfazione, e bronzo, per il tiro a segno targato Poligono di Jesi.

 

Al Festival Olimpico della Gioventù Europea, uno dei principali eventi per i giovani atleti europei che aspirano a fare un’esperienza internazionale, il tiro a segno ha visto tra i premiati Loris Quarta (classe 2008) nell’individuale e lo stesso Quarta in coppa con Alice Bruno (trevigiana che si allena al poligono di Treviso) nel doppio misto nella prova di pistola 10m battendo la Polonia per 12-10.

Loris Quarta e Alice Bruno

In entrambe le gare sono giunte due medaglie di bronzo che premiano i giovani azzurri lanciando un bel segnale in prospettiva.

Loris Quarta vive a Filottrano e si allena al poligono di Jesi, presidente Renzo Gagliardini. Da due anni viene convocato dalla nazionale italiana ed è allenato da Bruno Francesco (capo tecnico della nazionale di pistola).

Il suo palmares è già ricco di successi: 10 medaglie d’oro, 4 di argento e 5 di bronzo ai campionati italiani. Inoltre vanta 1 record italiano di squadra allievi nel 2021, 1 record italiano di squadra Junior Uomini ancora imbattuto. In campo internazionale ha conquistato 1 oro e 2 argento all’Alpen cup; 1 bronzo all’European youth league Championship.

Loris Quarta frequenta la nuova secondaria a Jesi.

Gli allenatori che hanno selezionato gli atleti italiani per la manifestazione europea, considerando meriti sportivi e punteggi, sono Sabine Marta (CT nazionale) e Francesco Bruno (capo tecnico di pistola della nazionale).

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Jesi / Panathlon, festeggiati gli atleti del tiro a segno

Al Circolo Cittadino serata con gli atleti del Poligono Jesi. Presente il presidente Coni Marche Fabio Luna, il governatore area 5 Stefano Ripanti, l’allenatore della nazionale Barillano

JESI, 3 marzo 2025 – Il presidente del CONI regionale Fabio Luna, in chiusura della serata organizzata dal Panathlon Club di Jesi, ha detto al presidente Andrea Moriconi: “Posso dire che avete fatto un centro perfetto stasera”, riferendosi ai campioni di Tiro a Segno (carabina e pistola) che, accanto a simpatizzanti e praticanti, erano presenti nella sala del Circolo Cittadino di Jesi, ai quali era dedicata la serata.

Perché questa disciplina ha nella nostra regione un punto di riferimento a livello nazionale, internazionale e mondiale.

La squadra di carabina del Poligono di Jesi, per fare un esempio, si è confermata in settembre, per il secondo anno consecutivo, la migliore assoluta.

Erano presenti, e sono stati premiati, giovanissimi che stanno facendo la storia sportiva – e non solo – proprio in questi giorni in cui sono impegnati in varie parti d’Italia e d’Europa.

Un video molto ben realizzato ha presentato non solo i momenti agonistici ma soprattutto le fasi di costruzione della gara, partendo ovviamente dagli allenamenti, e soffermandosi sui particolari che dimostrano la necessità di una concentrazione massima nello sparare.

Introdotto dal presidente Andrea Moriconi, Il Governatore dell’Area 5 Stefano Ripanti ha ribadito ancora una volta l’importanza dello sport e dell’etica sportiva in tutti i giovani e giovanissimi che praticano le discipline più svariate.

Il presidente del CONI Fabio Luna ha ricordato come la nostra terra sia all’avanguardia in Italia come praticanti iscritti a Società Sportive e come risultati.

Che vengono da ogni sport.

L’anno trascorso, si è ricordato, è stato particolarmente significativo in ogni disciplina che i nostri atleti marchigiani abbiano affrontato.

Alessandro Armanni, presidente dell’Unione Italiana Tiro a segno e Renzo Gagliardini, presidente del Tiro a Segno Jesi, hanno ripercorso le tappe di questa disciplina che, a Jesi in particolar modo, richiama giovani e giovanissimi.

Maurizio Ballirano, allenatore della nazionale italiana, si è soffermato in particolar modo sull’importanza della preparazione fisica accoppiata, soprattutto in gara, ad una capacità di concentrazione e di autocontrollo psicologico, determinanti.  “Se un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile? Io avrei sempre paura di Clint Eastwood”, ha detto sorridendo.

Il premio di una felpa personalizzata è stato consegnato al giovane jesino Luca Sbarbati, che dopo aver vinto tanti ori, argenti e bronzi, essere campione italiano assoluto juniores, si concentrerà sulle prossime Olimpiadi.

Viso allegro, simpatico, come quello di Loris Quarta, anche lui plurimedagliato, studente già sulle pedane di mezzo mondo, ed Alessio Pigliapoco.

Tante le ragazze del Club jesino presenti, che non sono da meno a livello di risultati, fra queste Carolina Liuti, Sofia Fiordelmondo, Kristel Quarta.

In sala c’era anche un’altra Società, come ospite, che vanta medaglie su medaglie: il Club scherma Jesi.

da Panathlon Club Jesi

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Tiro a Segno / Carabina 10 metri, il cingolano Tommaso Maria Mosconi è campione italiano Allievi

Per il secondo anno di fila il classe 2011 di Villa Strada di Cingoli, portacolori del TSN Jesi, vince la propria categoria al Campionato Italiano d’Inverno di Milano: “Ho ripagato i miei sacrifici: l’impegno, la costanza e la passione sono fondamentali per raggiungere i propri sogni 

CINGOLI, 9 dicembre 2024 – Tommaso Maria Mosconi si conferma campione italiano di Tiro a Segno. Il classe 2011 cingolano del TSN di Jesi, infatti, vince il titolo nella carabina 10 metri, categoria Allievi, nel campionato italiano d’inverno che si è disputato a Milano ieri, domenica 8 dicembre. Ottiene il trionfo assoluto per il secondo anno di fila, dopo il successo del 2023.

Ho visto ripagato ogni mio sacrificio – commenta a Vallesina.TV il 13enne di Villa Strada di Cingoli -: grazie alla mia famiglia, al mio allenatore e ai miei nonni, presenze ineguagliabili e importantissime. Sono ancora più convinto che l’impegno, la costanza e la passione sono fondamentali per raggiungere i propri sogni!”.

Tornando alla gara, Tommaso Maria Mosconi è riuscito a piazzarsi al primo posto nella sua categoria con 305.7 punti, precedendo le catanesi Caterina Spampinato e Lisa Rapisarda. In tutte e tre le manche, inoltre, il cingolano ha superato i 100 punti (101.1, 103.6, 101.0). Dopo la delusione per il per il quinto posto di luglio 2024, dunque, il talentuoso ragazzo di Villa Strada di Cingoli finalmente torna sul gradino più alto del podio.

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La vittoria di questo campionato italiano d’inverno di categoria – racconta Tommaso Maria per noi di Vallesina.TV – significa tanto per me, perché vengono ripagati ogni mio sacrificio, ogni mia aspettativa e ogni mia speranza! Sono tornato a casa ieri ancora più convinto che il serio impegno, dettato dalla costanza e dalla grande passione, siano fondamentali per raggiungere i propri sogni e obiettivi.

Questa vittoria non si può definire solo mia, ma nostra. É anche grazie alla mia famiglia ed al mio allenatore Maurizio Ballirano che ieri ho visto uno dei miei sogni realizzarsi. Un ringraziamento speciale va ai miei nonni, che costantemente mi accompagnano agli allenamenti, presenze ineguagliabili ed importantissime”.

Giacomo Grasselli

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Jesi / Tiro a segno: Luca Sbarbati campione italiano Juniores, ora ai mondiali in Perù

Tutta la squadra jesina seguita da Maurizio Ballirano – Luca Sbarbati, Alessio Pigliapoco e Alessandro Carosi – si è imposta nelle varie gare: aria compressa 10 m, a fuoco 3 posizioni e carabina libera a terra

JESI, 23 settembre 2024 – Il 16 settembre scorso si sono conclusi a Bologna i campionati italiani di tiro a segno dove la squadra di carabina del poligono di Jesi si è confermata per il secondo anno consecutivo la migliore assoluta.

Gli atleti che rappresentavano Jesi hanno vinto tutte  le gare: aria compressa 10 m, a fuoco 3 posizioni e carabina libera a terra.

Luca Sbarbati (divisa rossonera) con a fianco Maurizio Ballirano

Luca Sbarbati, Alessio Pigliapoco e Alessandro Carosi, seguiti da Maurizio Ballirano, sono stati bravi e…precisi.

Luca Sbarbati dopo una gara entusiasmante nella disciplina carabina a fuoco, dove ha tenuto il predominio per tutta la gara, a causa di un colpaccio si è portato a casa un argento.

Diversamente è andata la gara ad aria compressa dove entrato in finale per il titolo di campione assoluto italiano ha tenuto duro fino all’ultimo tiro conquistando il titolo tanto ambito di campione italiano assoluto.

E’ stata una bella gara con i tre che alla fine sono saliti sul podio che hanno gareggiato quasi alla pari distanziando di molto tutto il resto dei concorrenti. Sbarbati ha vinto con 247,7 punti, grazie ai due colpi conclusivi, davanti a Edoardo Branchini (lombardo di Monza), e Michael Waldboth (altoatesino di Appiano San Michele).

Il giovane atleta jesino, classe 2004, ora partirà alla volta di Lima in Perù per partecipare ai campionati mondiali  Juniores gareggiando nelle competizioni di aria compressa e fuoco 3p.

(e.s.)

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nella foto primo piano Luca Sbarbati medaglia d’oro aria compressa 10 metri



Tiro a segno / Campionati Italiani Allievi, buon quinto posto per il cingolano Tommaso Maria Mosconi nella carabina 10 metri

Nella competizione vinta dallo jesino Luca Sbarbati, il classe 2011 di Cingoli raccoglie un ottimo risultato. “Una soddisfazione amara, ma per vincere bisogna anche imparare a perdere le gare”

CINGOLI, 22 settembre 2024 – Non era il risultato che voleva, ma il cingolano Tommaso Maria Mosconi si porta a casa un ottimo quinto posto ai Campionati Italiani Allievi di Tiro a Segno. La kermesse delle finali nazionali, infatti, si è svolta a Bologna tra il 10 e il 15 settembre e ha visto vincere lo jesino Luca Sbarbati nella categoria Carabina 10 metri.

Anche il classe 2011 di Villa Strada di Cingoli, invece, portacolori anche lui del TSN di Jesi e campione regionale Marche nella categoria Carabina 10 metri, puntava al bersaglio grosso, il titolo tricolore. Per Mosconi, comunque, resta la soddisfazione di essersi classificato nella Top Five in una gara che ha visto sparare 70 giovani promesse del tiro a segno italiano.

Tommaso Maria Mosconi in pedana a Bologna

“Questa quinta piazza – commenta Tommaso Maria – è stata per me un’amara soddisfazione. Ho capito, però, che questo piazzamento non deve rappresentare per me una sconfitta, ma piuttosto uno stimolo per cambiare il modo di affrontare gare importanti come quelle di un Campionato Italiano.

Soprattutto questo risultato mi è servito di insegnamento per capire che prima di vincere i titoli bisogna perderne altrettanti.  Nonostante tutto, il quinto posto in una gara di 70 partecipanti per me è un buon traguardo raggiunto nel mio percorso di crescita”.

Mosconi guarda già avanti, come fanno i veri campioni: il prossimo obiettivo è il Campionato Italiano d’Inverno che si terrà a Milano dal 6 all’8 dicembre. “Ho già iniziato a lavorare a testa bassa – conclude il 13enne – per preparare l’evento che chiude la stagione di tiro a segno. Il vero vincitore è chi si rialza a testa bassa dalle sconfitte”.

Giacomo Grasselli

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Tiro a Segno / Il cingolano Tommaso Maria Mosconi è campione regionale Allievi carabina 10 metri

Classe 2011, residente a Villa Strada di Cingoli e portacolori del TSN Jesi, oltre al titolo delle Marche si è qualificato al secondo posto assoluto per la finale nazionale di settembre. “Questa vittoria ripaga l’impegno e la costanza, bisogna sempre lavorare sodo per raggiungere gli obiettivi”

CINGOLI, 2 luglio 2024 – Tommaso Maria Mosconi colpisce ancora e conquista il titolo di campione regionale di tiro a segno categoria Allievi nella carabina a 10 metri. Il classe 2011 di Villa Strada di Cingoli, portacolori del Tiro a Segno Nazionale di Jesi, infatti, ha sbarazzato la concorrenza dei colleghi marchigiani, nelle gare che si sono svolte a Osimo e a Jesi. Mosconi, campione italiano d’Inverno in carica, si è qualificato secondo per la fase Nazionale, migliorandosi rispetto alla quinta piazza del 2023.

La vittoria di questo campionato regionale – spiega Tommaso – è per me motivo di crescita personale e di grande soddisfazione. L’impegno e la costanza che ho messo in questi mesi sono stati ripagati da questo traguardo. Da una vittoria, così come da una sconfitta, si impara sempre che quando l’obiettivo è lontano si deve lavorare sodo per raggiungerlo”.

Mosconi non si nasconde e punta in alto, alla vittoria di quel campionato italiano che nel 2023 gli era sfuggito per soli due punti, scivolando addirittura in quarta posizione. “Sono determinato – racconta – per arrivare preparato all’appuntamento di settembre. Il ringraziamento più grande va al mio allenatore, Maurizio Ballirano, che con costanza e carisma, è sempre presente ad ogni singolo allenamento. Mi sostiene, mi motiva e non smette mai di credere in me”.

Come credono in lui il padre Alberto, la mamma Gloria e il fratello minore Filippo, per un altro giovane talento cingolano pronto a spiccare il volo. Visto che in questo 2024 si disputano le Olimpiadi, speriamo di vedere presto anche Mosconi competere nei Giochi Olimpici, magari nel 2028 a Los Angeles, quando avrà 17 anni. Rilevando l’eredità di mostri sacri come Niccolò Campriani (oro nel 2012 a Londra) e Roberto di Donna (oro ad Atlanta 1996).

Giacomo Grasselli

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Tiro a Segno / Cingoli, il presidente Andrea Losa: “Il nostro impianto non chiuderà mai”

La replica del presidente dell’associazione di tiratori cingolani circa la presunta chiusura a causa della futura Casa di Riposo. “Tutti i nostri stand sono a norma. Abbiamo deciso noi di non puntare sulla linea dei 200 metri. Anche se non condivido il progetto dell’amministrazione comunale, abbiamo anche il certificato acustico sul rumore. Noi e Jesi proponiamo servizi diversi: non vogliono portarci via il Tiro a Segno. Non capisco l’accanimento verso di noi in campagna elettorale”

CINGOLI, 21 giugno 2024 – “Il Tiro a Segno di Cingoli non chiuderà mai, sia chiaro per tutti”. Esordisce così Andrea Losa, presidente dell’associazione dei tiratori cingolani con sede nella tanto chiacchierata struttura di via San Giuseppe, tra San Bonfilio e l’Aula Verde “Cavalletti”, nelle vicinanze del PalaQuaresima e dello Stadio Spivach. Proprio alle adiacenze del poligono di tiro, infatti, sorgerà la nuova Casa di Riposo, che tanto ha fatto discutere nell’ultima campagna elettorale.

Proprio il Tiro a Segno è stato oggetto di numerosi post sui social circa una sua presunta chiusura a causa proprio della costruzione (ancora non avviata) della nuova struttura per anziani. “Si leggono molte notizie inesatte – chiarisce Losa nell’intervista esclusiva a Vallesina.TV – e non veritiere sui social network. Direi che sono notizie da ‘osteria’, con poche fondamenta”.

“I nostri stand sono tutti a norma. Abbiamo accantonato noi la linea dei 200 metri”

Losa smentisce con forza molte argomentazioni usate dalla popolazione. In primis, quella secondo la quale gli stand dell’impianto non siano agibili. “Tutti i poligoni funzionanti nel nostro impianto sono a norma – spiega -, con tanto di collaudo dell’Unione Italiana Tiro a Segno e del Comando Militare di Pescara. Abbiamo, dunque, l’agibilità su tutti gli stand: 25 metri, 50 metri e aria compressa. Con tanto di firma dei militari che l’hanno collaudato.

Parlando, invece della linea dei 200 metri, non è una struttura che ci interessa più. Il motivo è semplice: per star dietro a tutte le normative dovremmo spendere una cifra vicina ai 400 mila euro. Non so se bastano. Con quei pochi tiratori che frequentano il Tiro a Segno di Cingoli, provenienti da Chiaravalle, Jesi e dalla provincia di Ancona, non si riesce ad ammortizzare una spesa così grande”.

“Tra l’altro – prosegue il presidente del TSN Cingoli – il nostro impianto è frequentato da tutti tranne che dai cingolani. Così abbiamo accantonato noi la linea dei 200 metri, anche su consiglio dei militari. Tra l’altro, non è vero che siamo stati ‘sgamati’ per presunte irregolarità sullo stand: li abbiamo chiamati noi, per capire se i 200 metri erano fattibili, senza costruire altre infrastrutture. Ci hanno dato il parere sfavorevole e quindi abbiamo accantonato questa possibilità”.

“Cingoli e Jesi offrono servizi diversi: gli jesini che interesse possono avere a portarci via il poligono?”

Le inesattezze riguardano anche questioni di tipo finanziario e di rapporti con altri enti, soprattutto con il TSN di Jesi.Non è vero che non abbiamo disponibilità economiche – chiarisce Losa -: i soldi ce li abbiamo. Questo 2024, tra l’altro, è uno dei pochi anni in cui il bilancio è in attivo e lo utilizzeremo per fare dei lavori di manutenzione sull’edificio sociale. Non è vero che i nostri dirigenti sono solo jesini: ce n’è solo uno, gli altri sono tutti cingolani, compreso io che sono il presidente.

Il Tiro a Segno di Jesi offre un servizio diverso agli utenti rispetto a Cingoli, si concentra sulle competizioni sportive. Il nostro poligono, invece, è aperto agli amatori, agli appassionati di armi in genere e a quanti vogliono prendere il porto d’armi ad uso sportivo. I tiratori possono venire a sparare con la carabina, con la pistola o con l’area compressa. Non sono agonisti. Jesi, dunque, non ha nessun interesse a farci chiudere perché nessun amatore andrebbe nel loro impianto. Abbiamo due politiche diverse, semplicemente questo”.

La squadra agonistica del Tiro a Segno Nazionale di Cingoli nel 2020: Losa è l’unico accovacciato

Il rumore e la Casa di Riposo: “Abbiamo il certificato acustico, rilasciato al momento della dichiarazione di agibilità”.

L’argomentazione principale usata dagli oppositori della Casa di Riposo all’Aula Verde “Cavalletti” è stata il presunto rumore che sentirebbero gli anziani dallo sparo delle armi. “Se ne è parlato molto – spiega Losa -. Chiarisco che su questo aspetto noi siamo a norma: abbiamo il certificato acustico che viene fatto ogni rinnovo dell’agibilità. E lo dico chiaro e tondo: il Tiro a Segno di Cingoli non chiuderà mai!

Possiamo, infatti, passare ad altro tipo di gare, ad esempio con i calibri 22, dove la gente nemmeno si accorge che viene sparato un colpo. Oppure possiamo andare avanti con le gare ad aria compressa, che stanno andando di moda: non si sente il colpo nemmeno all’interno del poligono. Si possono fare tantissime cose con tantissimi calibri, senza disturbare nessuno”.

“Nella zona sportiva vanno costruite infrastrutture sportive per i giovani: poco è stato fatto in questi anni a Cingoli Capoluogo”

Losa, comunque, non sembra essere d’accordo sulla costruzione della struttura sanitaria per anziani in questo luogo. “A mio avviso – commenta il presidente del TSN – l’amministrazione comunale poteva valutare meglio la scelta di costruire la Casa di Riposo in piena zona sportiva, vicino al nostro poligono.

Sulla zona sportiva vanno costruite infrastrutture sportive: ho un figlio di 24 anni e deve recarsi o nelle frazioni o a Jesi per giocare a padel o a calcetto. Cosa ha fatto l’amministrazione comunale per i giovani a livello sportivo a Cingoli Capoluogo? In giro si sente che i ragazzi cingolani pensano solo a mangiare e bere: è logico, visto che la città offre molti bar e ristoranti. Altro non propone: cosa devono fare i ragazzi, se non spostarsi nelle città limitrofe? Questo è un mio parere da sportivo”.   

Il Tiro a Segno e la campagna elettorale: “Cosa importa ai cingolani se la Casa di Riposo viene costruita vicino al poligono di tiro?”

Andrea Losa, infine, non ha gradito come il poligono cingolano sia stato utilizzato come tema della campagna elettorale. “Non capisco – conclude -tutto questo accanimento nei confronti del nostro Tiro a Segno. Puntualmente, poi, esce fuori ogni volta che ci sono le elezioni: passano 4 anni e si ritorna in silenzio, a nessuno importa nulla di noi. Siamo solo una delle strutture più vicine alla futura Casa di Riposo e ci utilizzano per i pretesti.

Tutti hanno parlato di noi, ma in concreto nessuno è venuto a parlarci per capire la situazione reale.Parlando con alcuni candidati dell’opposizione, infatti, ho spiegato che della nostra struttura non importa nulla a nessuno. Si potevano utilizzare altri temi per la campagna elettorale, non questo: alla gente, in fin dei conti, non importa se la casa di riposo viene costruita vicino a un poligono. Lo ribadisco: il Tiro a Segno di Cingoli non chiuderà mai! Tutti possono mettersi il cuore in pace”. E se lo dice il Presidente, si possono dormire sonni tranquilli. “All’indimenticato presidente Carlo Giuseppe Bernabei  – aggiunge in conclusione – ho promesso che avrei combattuto per tenere aperto il nostro Poligono che è dedicato lui. Mi sembra rispettoso anche per ricordare un altro grande socio onorario e presidente del nostro TSN, Licio Storoni”.

Come sempre, Vallesina.Tv è disponibile per eventuali repliche da parte dei soggetti interessati

Giacomo Grasselli

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Il 2023 in Vallesina: tutti i successi dei nostri atleti e delle nostre squadre sportive

Dalle imprese individuali di Raffaeli, Ragaini e Marini alle promozioni di Macagi Cingoli, Castelfrettese, Borghetto e Rosora Angeli: tutti i successi del 2023 

VALLESINA, 31 dicembre 2023 – Il 2023 si sta per chiudere e la Vallesina ci ha regalato tante emozioni sportive. Dal calcio alla pallamano, per passare alla scherma, alla ginnastica artistica, al twirling, al ciclismo e al tiro a segno, sono stati tanti gli atleti e le squade che si sono distinte in questo 2023. Scopriamole insieme.

L’Argignano vincitore della Coppa Marche Seconda Categoria

Calcio

Nel calcio, la Vigor Senigallia, da neo-promossa, ha concluso la stagione 2022-2023 al secondo posto in Serie D, raggiungendo la finale dei play-off. In Prima Categoria, la Castelfrettese come vincitrice del girone B e l’Appignanese dopo i play-off hanno ottenuto il ritorno in Promozione: i Frogs hanno vinto anche il titolo regionale. In Seconda Categoria, il Borghetto e la Falconarese sono tornati in Prima: la squadra di Latini grazie alla vittoria del girone C, i biancoverdi grazie al ripescaggio.

L’Argignano ha vinto la Coppa Marche Seconda Categoria. Il Rosora Angeli, vincendo il girone C di Terza Categoria, è

Il Rosora Angeli promosso in Seconda

tornato in Seconda. La Juniores del Marina ha vinto il campionato regionale. Gli Allievi della Junior Jesina Scuola Calcio Roberto Mancini si sono laureati vice-campioni regionali, perdendo solo la finale contro il Tolentino.

Ginnastica Artistica

Il 2023 è stato per Sofia Raffaeli, ginnastica artistica, tutto da incorniciare con tanti podi. Riportiamo solo il gradino più alto conquistato in stagione partendo dall’oro nell’all-Around al Grand Prix di Marbella e quello nella prima tappa di coppa del Mondo ad Atene dove ha vinto anche la medaglia pregiata al cerchio. Alla terza tappa di Coppa del Mondo svoltasi a Tashkent è arrivata prima nell’all-Around vincendo anche al cerchio, palla, clavette e al nastro: nessuna ginnasta italiana prima di lei era riuscita a vincere 5 ori su 5 in una Word Cup.

Con il club Ginnastica Fabriano ha vinto la Final Six, conquistando il titolo di campione d’Italia per la settima volta consecutiva. Ma non si è fermata qui. Agli Europei di Baku nelle finali di specialità è giunta prima nella gara con la palla e alle clavette. A giugno 2023 agli assoluti a Folgaria conquista il titolo di Campionessa Italiana e nelle finali di specialità trionfa con quattro ori. Altre competizioni altri ori: alla World Challenge Cup Cluj-Napoca è prima nell’all-Around e al cerchio. Nella tappa conclusiva della coppa del Mondo oro al cerchio e di conseguenza l’oro del circuito per quanto riguarda Concorso Generale e cerchio. Senza dimenticare che è vice-campionessa mondiale e campionessa europea in carica.  

Scherma

Anche Tommaso Marini, fioretto, che si allena al Club Scherma Jesi, può davvero incorniciare l’annata 2023 con l’oro a squadre agli europei, guidata dal Ct jesino Stefano Cerioni, e il titolo mondiale individuale in luglio a Milano, battendo in finale lo statunitense Nick Itkin per 15-13.

Calcio a 5

Parlando del calcio a 5, l’Audax Sant’Angelo di Senigallia ha vinto i play-off nazionali di Serie C1 ed è stata promossa in Serie B. La Real Fabriano ha vinto il campionato regionale nelle categorie Under 19 e Under 21: i ragazzi di quest’ultima formazione sono arrivati in semifinale per il titolo nazionale. A gennaio avevano vinto anche la Coppa Marche alle Finals Cup.

L’Audax Sant’Angelo promosso in Serie B

Pallamano

La Macagi Cingoli è tornata in Serie A Gold dopo 2 anni di assenza dalla massima serie: i ragazzi di Palazzi, battendo Trieste nella semifinale delle Final Eight di Chieti, hanno ottenuto la promozione, rendendo ininfluente la sconfitta nella finale della Coppa Italia di Serie A2 contro l’Eppan. Il Chiaravalle ha ottenuto la promozione in Serie A Silver. La nazionale del direttore tecnico cingolano Riccardo Trillini, battendo la Turchia, si è qualificata al secondo turno delle Qualificazioni ai Campionati mondiali.

La festa promozione della Macagi Cingoli

Ciclismo

Per quanto riguarda il ciclismo Edoardo Fiorini, del Pedale Chiaravallese, si è laureato campione regionale strada e campione provinciale MTB e Cross Country stagione 2023. La sua stagione è composta da 7 vittorie (Campionato Regionale e bis alla Coppa di Sera le più importanti), oltre al tricolore su pista nella velocità sfuggito di un centimetro. Matteo Storani e Luca Bartoloni della Downhill Deers Cingoli si sono laureati campioni regionali di enduro. Il cingolano Filippo Sordini ha vinto per il terzo anno di fila il circuito regionale enduro allievi e si è classificato al decimo posto al campionato italiano di categoria.

Edoardo Fiorini

Motori

Nel motocross, il cingolano Simone Mancini si è laureato Campione italiano Junior 125 e ha contribuito alla vittoria del campionato del mondo Junior a squadre con la nazionale italiana. Per quanto riguarda il campionato mondiale Endurance, il senigalliese Simone Saltarelli si è laureato campione vincendo le 24 ore del Bol D’Or in Francia. Nel quad, Riccardo Cerasa del Motoclub Montesanvitese ha vinto la medaglia di bronzo all’ultima tappa del campionato italiano Dayco Racing Quad, categoria Trofeo Italia, che si è svolto in Umbria.

Simone Saltarelli

Parlando di automobilismo, al Panda Raid in Marocco Mauro e Moris Balletti hanno tenuto vivo il mito della Fiat Panda 4×4. I due si sono classificati alla 108° posizione con 350 team al via di cui 44 equipaggi italiani, percorrendo oltre 5000 km.

Tiro a segno

Parlando del Tiro a Segno, il cingolano Tommaso Maria Mosconi ha vinto il campionato italiano d’inverno categoria allievi. La cingolana Alessandra Gentilini Raffioni e lo jesino Luca Sbarbati si sono classificati secondi nella categoria Mix Team sempre al campionato italiano d’inverno. Sbarbati, tra l’altro, ha vinto 8 medaglie d’oro nella gara nazionale di tiro a segno, tra cui anche due primi posti di squadra con Alessio Pigliapoco e Alessandro Carosi.

Luca Sbarbati

Taekwondo

E’ stata un’annata storica per il Taekwondo marchigiano e soprattutto per il Club Libertas Jesi. Gli ultimi risultati, quelli degli assoluti svoltisi al Palaprometeo di Ancona ha visto Elisa Al Halwani conquistare il bronzo. Stessa sorte è toccata a Christian Santinelli ed Enea Costarelli, diciasettenni alla prima partecipazione in carriera, anche loro hanno conquistato il bronzo.

Per quanto riguarda il Fight Club Apiro, sempre di Taekwondo, la cingolana Serena Coppari vince la categoria Kids del Trofeo Kim e Liu, battendo in finale la concittadina Anita Analla. Jennifer Iegiani, invece, ha vinto lo Spring Taekwondo Open a Caorle, nella categoria Juniores.

Michele Mecarelli

Tennis

Nel tennis Michele Mecarelli, jesino, ha vinto in Marocco il torneo Under 18, prestigioso torneo giovanile mondiale dopo che alcune settimane prima il giovane 16enne con la maglia azzurra in California alla Ic Rod Laver Junior Challenge aveva conquistato l’argento dietro l’India entrando per la prima volta nella Top 900. A luglio Mecarelli aveva vinto a San Marino lo Junior Open 2023 sempre riservato agli Under 18 mentre nel mese di settembre ha conquistato il titolo di campione regionale Marche.

 

Alessandro Raggiati

 

Altri sport

Nel nuoto, Alessandro Ragaini ha colto un doppio argento al Mondiale Juniores in Israele nei 400 stile libero e nei 200 stile libero. Nel twirling, Sofia Caprini e Lucrezia Fioretti della Lg2 Vallesina si sono laureate vice-campionesse europee Junior in Francia, dopo aver vinto il campionato italiano. Alla Nations Cup di Liverpool, invece, la squadra Artistic Team Livello A composta da Ludovica Menghi, Serena Fiorentini, Lucrezia Fioretti, Sofia Caprini, Arianna Conti, Giulia Capitani e Giorgia Giampaoletti, sempre della Lg2 Vallesina, ha vinto l’oro di categoria.

Lucrezia Fioretti e Sofia Caprini

Stella Giacani, nell’arrampicata sportiva, ha raccolto un terzo posto nel campionato europeo Under 18 a Duisburg, in Germania. Nell’atletica leggera, lo jesino Federico Bartolucci dell’Atletica Jesina si è laureato vice-campione regionale sui 1000 metri. Il cingolano Lorenzo Scalpelli si è laureato campione provinciale sui 100 metri piani ai campionati studenteschi.

Nel beach tennis, Maddalena Cini ha vinto il titolo italiano di seconda categoria a Viareggio e si è laureata campionessa italiana di singolare femminile al Beach Tennis Indoor 2023. Parlando di Pattinaggio, in Francia Alessio Piergigli ha raccolto la medaglia d’oro agli Europei su strada, nella categoria 100 metri in corsia.

Alessio Piergigli

Anche tra i tesserati Finp e Fisdir, atleti disabili, tanti i successi degli atleti in vasca e nell’atletica leggera. Le ultime medaglie, tre oro, due argento e un bronzo sono state quelle conquistate dagli atleti della Po.di.f Mirasole di Fabriano Sergio Farneti e Sandro Rotatori ai Campionati Italiani di Nuoto Fisdir in Vasca Corta 2023. Mentre per ciò che riguarda l’atletica al Virtus Global Games che si è svolto a Vichy in Francia Luca Mancioni ha vinto l’argento nella staffetta 4×100 mentre sempre sul secondo gradino del podio è salito per due volte Daniel Gerini: peso e disco.

Insomma, un 2023 ricco di successi per tanti giovani della Vallesina: chiediamo scusa se ci siamo dimenticati di qualcuno. Con la speranza che il 2024, che tra l’altro sarà l’anno delle Olimpiadi di Parigi, potrà regalarci altre e nuove emozioni.

Giacomo Grasselli ed Evasio Santoni

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Tiro a segno / Tsn Cingoli, Tommaso Maria Mosconi è campione italiano d’inverno nella categoria Allievi

Il classe 2011 di Villa Strada ha stabilito il record nazionale di categoria e ha sbarazzato la concorrenza alla Fase Finale di Bologna

CINGOLI, 12 dicembre 2023 – Tommaso Maria Mosconi è campione italiano d’inverno nella categoria Allievi di tiro a segno. Il classe 2011 di Villa Strada, portacolori del locale Tsn Cingoli, ha coronato il suo primo anno agonistico con il successo assoluto nella seconda competizione più importante a livello nazionale. Il 12enne è allenato dal presidente del Tsn cingolano, Andrea Losa.

Dopo le cinque gare di qualificazione per i campionati italiani, Tommaso è stato ammesso alla fase finale grazie al quinto posto assoluto nella classifica nazionale. Nell’appuntamento decisivo di Milano, però, si è piazzato al quarto posto, mancando il podio per soli due punti.

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Mosconi, però, si è rifatto con gli interessi nel Campionato Nazionale d’Inverno. Prima si è qualificato al primo posto tra gli ammessi, stabilendo il record nazionale di categoria. Nella fase finale di Bologna che si è svolta domenica 10 dicembre, ha sbarazzato la concorrenza conquistando il titolo di campione nazionale di inverno per la categoria Allievi.

Losa non nasconde la soddisfazione a nome del club. “Senza dubbio – dichiara il presidente del Tsn cingolano – è stata una bellissima stagione agonistica d’esordio, che ha dato ulteriore motivazione a me come allenatore e a Tommaso come atleta. Mi auguro possa continuare su questi livelli, migliorando la preparazione in previsione delle prossime competizioni nazionali”.

Giacomo Grasselli

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Tiro a segno / Tsn Jesi, medaglia d’argento per Alessandra Gentilini Raffioni e Luca Sbarbati al Campionato d’Inverno

La cingolana e lo jesino, gareggiando in coppia nella categoria Mix Team, hanno ottenuto il secondo posto dietro a Novi Ligure; decimi Pigliapoco e Cardinali

JESI, 11 dicembre 2023 – Alessandra Gentilini Raffioni e Luca Sbarbati del Tiro a Segno Nazionale di Jesi ottengono il secondo posto al Campionato d’Inverno della Federazione Tiro a Segno a Bologna. La cingolana e lo jesino, infatti, hanno ottenuto la medaglia d’argento nella categoria Mix Team nella prestigiosa gara che si è svolta ieri, domenica 10 dicembre.

Sbarbati e Gentilini Raffioni sul podio

In questa specialità, dove gareggiano un maschio e una femmina, Gentilini Raffioni e Sbarbati hanno condotto la gara in prima posizione fino al match finale, quando sono stati sconfitti dalla squadra di Novi Ligure. Sul podio sono finiti al terzo posto i rappresentanti della formazione di Napoli. Per il Tsn Jesi, inoltre, partecipavano anche Alessio Pigliapoco e Chiara Cardinali, arrivati al decimo posto.

Nel 2022, tra l’altro, Chiara Cardinali e Alessandra Gentilini Raffioni avevano vinto il campionato italiano femminile a squadre. Una bella soddisfazione anche quella di ieri, dunque, per il Tsn Jesi, che continua a coltivare giovani talenti nel tiro a segno.

Giacomo Grasselli

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Jesi / Tiro a segno: Luca Sbarbati fa centro con otto medaglie d’oro

Nell’ultimo week end ai campionarti italiani di tiro a segno a Milano l’atleta jesino allenato da Maurizio Ballirano si conferma tiratore scelto e sogna Los Angeles

JESI, 4 ottobre 2023 – Lo jesino Luca Sbarbati (classe 2004) porta a casa 8 medaglie d’oro. Un altro ragazzo made in Jesi che sta bruciando le tappe vincendo gara dopo gara a livello nazionale e non solo.

Ai campionati italiani di tiro a segno svoltisi di recente a Milano Sbarbati, allenato da Maurizio Ballirano, ha sbaragliato il poligono di tiro.

Di seguito il suo palmares di successi, suddiviso per categorie.

Carabina libera a terra: 1° posto di categoria, 1° posto di squadra con Alessio Pigliapoco e Alessandro Carosi, 1° posto Juniores; carabina a fuoco tre posizioni: oro di categoria (18/20 anni), oro di squadra, oro Juniores; carabina aria compressa: oro di categoria (per il terzo anno consecutivo) e oro a squadre sempre con i ragazzi del poligono di Jesi Carosi e Pigliapoco.

Merito di questa performance va dato anche al suo allenatore che è riuscito a trasmettere soprattutto la passione per questo sport. Sbarbati, durante la stagione in corso, ha partecipato anche a competizioni internazionali, soprattutto gare in Europa ed i mondiali in Corea del Sud dove con i compagni in maglia azzurra Gabriele Biondi e Michele Bernardi hanno ottenuto un ottimo metallo di bronzo.

Un anno da incorniciare, dove va anche registrato l’impegno scolastico con un diploma conseguito presso il Liceo Scientifico di Jesi.

Le medaglie di Milano sono la ciliegina sulla torta. Al termine delle gare il neo campione italiano Juniores si è dichiarato soddisfatto raccontando che “sono entrato in finale con poche certezze ma via via sono balzato in testa. Ero emozionato ma non ho mollato. Il successo è stato un modo bellissimo di chiudere la stagione e lo dedico a Ballirano, a tutto lo staff tecnico, ai miei genitori (Gaetano e Barbara; ndr), al club del Tiro a Segno di Jesi”.

Ora, come per tutti gli atleti, il sogno fa guardare lontano verso Los Angeles, per le Olimpiadi del 2028.

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