Con l’ex tecnico della Falconarese abbiamo analizzato le squadre “+”, le formazioni “=” (sufficienti) e i club “-” (delusioni) del girone con le squadre della Vallesina e della provincia di Ancona
VALLESINA, 7 giugno 2024 – Con la fine dei play-off e il salto in promozione di Athletico Tavullia e Grottammare nella finalissima del 2 giugno, è terminato il campionato di Prima Categoria. Quindi è giunto il momento di analizzare la stagione 2023-2024 appena terminata nel girone B.
Lo abbiamo fatto con Vitaliano Cosentino, ex allenatore della Falconarese, che ha vissuto da vicino la stagione. Anche se è terminata nel peggiore dei modi per i falchetti, con l’ultimo posto nel girone B e la retrocessione immediata dopo un solo anno in Seconda Categoria. Il tecnico, ancora senza squadra per il 2024-2025, è in trattativa con diverse formazioni dell’Anconetano.

Mister Vitaliano Cosentino
Il commento di Cosentino
“Accetto con piacere – ci ha scritto – l’invito di Vallesina.TV, nella persona di Giacomo Grasselli, una testata che seguo con grande interesse e che offre un fantastico servizio a noi tutti appassionati di calcio dilettantistico della Vallesina, a scrivere il pagellone speciale conclusivo della stagione sportiva 2023/24, per quanto riguarda il girone B.
Dico subito che non parlerò della squadra che ho guidato, la Falconarese. Dico solo che non siamo riusciti nel miracolo della salvezza. Comunque porto dentro di me l’orgoglio di aver indossato i colori biancoverdi e di aver allenato la squadra fatta di giocatori e uomini fantastici. Siamo stati la Rosa con l’età media più bassa di tutto il calcio marchigiani di Prima e Seconda categoria”.
“Scriverò un’analisi soggettiva – prosegue Cosentino -, cercando di trasmettere le mie sensazioni rispetto agli avversari incontrati durante la stagione. Inizierò con le squadre ‘+’, quelle che hanno sicuramente fatto un campionato ottimo. Continuerò con quelle ‘=’, formazioni che hanno disputato un campionato sufficiente. Concluderò con i club ‘-‘, le delusioni”.
SQUADRE “+”
Cosentino ha inserito in questa categoria, in ordine, Montemarciano, Sassoferrato Genga, Real Cameranese, Borgo Minonna, Castelleonese e Pietralacroce.

L’esultanza del Montemarciano alla fine della partita contro la Filottranese
MONTEMARCIANO: “I più forti e meglio allestiti, una squadra completa in tutti i reparti”
“Lo dico subito, a livello di organico, la squadra più forte e meglio allestita, a mio parere, è stata il Motemarciano. Una rosa fantastica completa in tutti i reparti. Giocatori come Magini, Moschini, Passeggio, Silvestrini, Gorini, Pellonara, Giancamilli, Lucci… dovrei nominarli tutti perché è veramente una squadra completa. Poi il ritorno di Gramazio, giocatore straordinario, ha messo la ciliegina sulla torta. Una grande squadra che merita altri palcoscenici”.
SASSOFERRATO GENGA: “Allenata magnificamente dall’amico Simone Ricci, hanno vinto meritatamente il campionato”
“Allo stesso livello il Sassoferrato Genga (foto di copertina), una squadra allenata magnificamente dalll’amico Simone Ricci (nuovo allenatore della Castelfrettese, ndr), con un attaccante determinante, Edoardo Ricci, capace di fare un lavoro straordinario un punto di riferimento per tutti i compagni. C’è poco da dire di una squadra che ha vinto meritatamente il campionato, bisogna solo fare i complimenti ed augurare di ripetersi in promozione”

La Real Cameranese
REAL CAMERANESE: “La vera sorpresa del campionato che mi ha sfilato Portaleone”
“Come si può non parlare bene della vera sorpresa di questo campionato la Real Cameranese. Hanno fatto un mercato super intelligente, anche a mie spese ahimè. Portaleone è un giocatore determinate, i suoi goal hanno trascinato la Real. Ma attenzione la punta è solo l’apice di un meccanismo fantastico, una squadra vera che gioca un calcio moderno, ideato da Giorgio Pantalone, aiutati anche dall’ottimo impianto lo stadio Montenovo.
È necessario citare Anconetani, Defendi e un giovane centrocampista che mi ha impressionato nella gara di andata, Domenichetti. Mi perdoneranno gli altri calciatori, comunque una rosa ottima, se metto al primo posto il capitano Casaccia. Sono rimasto incantato da lui nella partita di ritorno con la mia Falconarese”.

Il Borgo Minonna 2023-2024
BORGO MINONNA: “Un ottimo progetto sportivo, con un Luca May determinante”
“Il Borgo Minonna, nonostante gli alti e bassi, secondo me è stato un altro ottimo progetto sportivo. Di Luchetta non servono troppe presentazioni, gli faccio un grande in bocca al lupo per la nuova avventura a Borghetto, che tra l’altro Monte San Vito è il comune dove ho la residenza. Il lavoro del ds Senesi è stato straordinario, ha allestito una rosa molto interessante e credo che non siano riusciti nell’impresa dei play-off solo per episodi.
Credo che il loro miglior giocatore, mi perdonerà Ribichini che onestamente è di un’altra categoria, sia stato Luca May, almeno nelle due sfide giocate contro di noi. È vero che Edoardo Braconi ha realizzato 4 goal, un attaccante di razza, ma il lavoro di May è qualcosa che emoziona gli allenatori. Poi voglio citare anche Mirko Paialunga, un vero talento”.

La Castelleonese 2023-2024
CASTELLEONESE: “Enorme sorpresa con il ritornello Ghetti-Giudici sui tabellini. Un plauso a mister Fiori”
“Altra enorme sorpresa, anche se parlare di sorpresa, una volta visti sul campo gli avanti di questa formazione, non è corretto, è stata la Castelleonese. Dico subito due nomi che sono diventati un ritornello dei tabellinI: Giudici e Ghetti. Ma, credetemi, questa squadra non è solo quei due li davanti. A sinistra hanno un giocatore, Spezie, che mi ha impressionato. Peccato per il loro campo da gioco che non rispecchia le qualità della squadra. Un plauso al mister Alessio Fiori che ha proposto un calcio adatto alle furie d’attacco che aveva a disposizione”.

Il Pietralacroce 2023-2024
PIETRALACROCE: “Una Squadra, con un Daidone d’altre categoria. Gruppo, società e allenatore: hanno avuto tutto”
“Il Pietralacroce è una Squadra! E questa è un’affermazione. Anche se qualitativamente non credo sinceramente che sia al livello delle precedenti citate, Daidone a parte ovviamente, un giocatore che suscita sempre la domanda ‘Che ci fa uno così in Prima Categoria?’. Per fare una Squadra serve un gruppo, una società ed un allenatore, il Pietra quest’anno ha avuto tutto. Anche un po’ fortuna nel vincere alcune partite che gli hanno consentito di entrare in un flusso virtuoso e positivo”.
SQUADRE “=”
Nelle squadre “=”, con valutazione sufficiente, troviamo Borghetto, Senigallia Calcio, Labor, Olimpia Marzocca, Castelbellino e Sampaolese.

Giorgio Latini (ex mister Borghetto)
BORGHETTO: “Avrebbe dovuto fare qualche punto in più con i loro giocatori determinanti”
“Voglio partire con il Borghetto. É chiaro che una squadra in mano a Giorgio Latini, difficilmente delude. Credo che, però, visto l’organico a disposizione e soprattutto il meraviglioso impianto sportivoavrebbero dovuto fare qualche punto in più e magari provare l’impresa dei play-off.
Sì, avete letto bene, il Carletti è diventato un campo bellissimo, il brutto terreno dove era difficile giocare a calcio è solo un ricordo. Giocatori come Barchiesi, Capecci, Cercaci, Martelli sono un vero patrimonio.Anche l’arrivo di Fratesi non è bastato ad ottenere quel qualcosina in più che questo gruppo meritava in questa stagione”.

Il Senigallia Calcio 2023-2024
SENIGALLIA CALCIO: “Con la salvezza sarebbe stata squadra +: avremmo raccontato una bella favola”
“Metterò il Senigallia Calcio in questa categoria, se avesse raggiunto la salvezza sarebbe balzata nelle squadre ‘+’. Dopo un avvio sfortunato e un girone di andata pessimo, la squadra di Frulla ha fatto un girone di ritorno incredibile. Ha trovato un trascinatore assoluto in Serrani, ma attenzione anche a giocatori come Zoppi, i fratelli Frulla, Impiglia, Posanzini, Bari, Boddli, e altri ancora… È stata allestita una buona squadra con poche risorse, conosco molto bene l’ambiente. Devo dire che sono sinceramente dispiaciuto per l’epilogo, la salvezza sarebbe stata una bella favola”.

La festa salvezza della Labor
LABOR: “Con l’infortunio di Bassotti sono emersi limiti. Morra, un’intelligenza calcistica fuori dal comune”
“La Labor ha trovato la salvezza nel Play-Out e questo consente alla squadra di Santa Maria Nuova di rientrare nella categoria delle squadre sufficienti. L’infortunio di Bassotti probabilmente ha messo in evidenza alcuni limiti degli arancionero, magari con lui in campo si sarebbe evitato anche l’epilogo burrascoso e di polemiche che non ha fatto bene a nessuno. La Labor ha messo in campo una squadra molto giovane, ragazzi guidati da un giocatore straordinario in mezzo al campo, mi riferisco a Morra, intelligenza calcistica fuori dal comune”.

Un momento di Olimpia Marzocca-Chiaravalle
OLIMPIA MARZOCCA: “Negativo non raggiungere i play-off, ma Profili ha dato grinta ed entusiasmo”
“Ho pensato un po’ se inserire l’Olimpia Marzocca in questa categoria o nelle squadre con segno ‘-‘. Alla fine ho deciso di assegnare una sufficienza. Per una società che nella storia recente era abituata alla Promozione la Prima Categoria doveva star stretta, non raggiungere il play-off deve essere stato vissuto in modo negativo.
Forse hanno pagato l’affrontare la Prima Categoria, un campionato da vincere, nello stesso modo in cui affrontavano i campionati di Promozione, dove lottavano salvarsi. Dico questo analizzando i dati: seconda miglior difesa (dietro al Montemarciano) e peggior attacco. Profili ha dato grinta ed entusiasmo,ma non sono bastati”.

Un momento di Castelbellino-Chiaravalle
CASTELBELLINO: “Determinante l’infortunio di Buriani, sulla carta erano tra i favoriti”
“Anche il Castelbellino balla tra la le due categorie che ho ideato ‘=’ e ‘-‘. Sicuramente come nel caso del Marzocca c’è delusione, ma molto onestamente in questo caso è stato determinante l’infortunio di Pippo Buriani. Avere un portiere così e non poterlo schierare per gran parte della stagione è chiaro che scombussoli i piani. Il Castelbellino sulla carta era una squadra incredibile. Bomber Api, Madonna, Ledesma, Onourah, Ulisse… e tanti ne dimentico. Sono certo che sapranno reagire nella prossima stagione”.

Lorenzo Togni, ex allenatore della Sampaolese ora al Castelbellino
SAMPAOLESE: “Che giocatore Michele Marchegiani! Una salvezza rocambolesca che ha generato tanto rumore”
“Se penso alla Sampaolese, il primo nome che mi viene in mente è Michele Marchegiani e nella mia testa dopo il suo nome appare spontanea l’affermazione ‘Che giocatore!’. Comunque una rosa molto forte, un buon mix tra giocatori maturi e promesse Troilo, Diagne, Cocilova, Bediako. Una salvezza rocambolesca che ha generato tanto rumore”.
SQUADRE ‘-‘
‘Rimandate a Settembre’, come si direbbe a scuola, il Chiaravalle, lo Staffolo e la Filottranese. Abbiamo annunciato che sulla Falconarese Cosentino non si sarebbe pronunciato, visto che sarebbe stato di parte. “Lo dico subito – ci spiega – che la mia squadra sarebbe entrata di diritto in questa categoria, ne sarebbe stata la regina. Ma per fortuna non parlerò della mia ex formazione, purtroppo a parlare è la classifica”.

L’SS Chiaravalle 2023-2024
CHIARAVALLE: “Non meritava di retrocedere, ma è mancato il fortino del Campo dei Pini”
“Se il Borghetto è la squadra del paese dove ho la residenza, la S.S. Chiaravalle è la società di quella che io considero la mia città. Nutro un sincero affetto per i colori grigioneri e fino al giorno in cui non troverò una nuova squadra posso dire di fare il tifo per loro. È stata una stagione stregata per i ragazzi di Chiaravalle, basti pensare al numero di rigori sbagliati.
Per me la società ha allestito comunque una buona rosa che non meritava di retrocedere. Se penso a Giocatori come D’Urzo e Papili, Giampieri, Rocchetti, Boria, non posso che incrementare il rammarico di una stagione sfortunata. È venuto a mancare il fortino dei Pini che negli anni ha regalato tranquille salvezze e uno storico play-off”.

La festa salvezza dello Staffolo dopo i play-out
STAFFOLO: “La stella Massei ha tenuto in piedi la baracca: c’erano da regalare emozioni diverse ai tifosi giallorossi”
“Nonostante la salvezza raggiunta nel play-out, valuto negativamente la stagione dello Staffolo. La stella Massei ha tenuto in piedi la baracca, ma il blasone dei giallorossi doveva regalare emozioni diverse ai propri sostenitori. L’uscita di Diego Zannini ha certamente complicato i piani, non è bastato l’arrivo di un attaccante di razza come Mobili ad evitare il play-out. Ho parlato con tante persone che mi hanno raccontato di quanto si sta bene a Staffolo e di quanto la società sia composta da persone perbene, un ambiente sano insomma. Auguro loro un pronto riscatto nel prossimo campionato”.

FILOTTRANESE: “Una stagione travagliata. Sulla carta avevano tutto per vincere, ma concludono con una debacle, nonostante i play-off raggiunti”
“Chiudo con la Filottranese che ha vissuto una stagione travagliata. Sulla carta avevano tutto. Una piazza fantastica con tifosi di categorie superiori, un allenatore preparato, Marco Strappini è un nome una garanzia, una squadra incredibile con giocatori di livello assoluto, Maccioni, Grassi, Storani, Nicoletti Pini, solo per citare il reparto offensivo.
Dopo averli affrontati nel girone di andata, ho pensato che non ci sarebbe stato campionato, che avrebbero vinto a mani basse, eppure… il calcio è imprevedibile. Non posso sapere le cause di quella che viste le premesse non può che essere definita una debacle, nonostante i play-off raggiunti”.
IL TOP PLAYER E LA PROMESSA
Chiudiamo il nostro approfondimento sui giocatori migliori del campionato secondo Vitaliano Cosentino. “Se penso al miglior giocatore del campionato, sono tentato di citare Tommaso Bartoloni, ma viste le premesse di non parlare della mia squadra, dirò Riccardo Serrani del Senigallia Calcio. Un classe 2002, non dimentichiamolo, che viene da due classifiche di capocannoniere vinte: lo scorso anno in Seconda Categoria con 22 reti, quest’anno in Prima Categoria 20 reti. Forse è pronto per vincere quello di Promozione, magari concludendo a 18 reti: chissà se il calciomercato gli regalerà questa chance”.

Riccardo Serrani, bomber del Senigallia Calcio e capocannoniere del girone B con 20 reti
“Anche per quanto riguarda le promesse, citerei la mia ex squadra in quanto erano in campo sempre almeno 4/5 classe 2004, ma dirò Strappini Nicola, vedere un portiere classe 2005 difendere la porta di una squadra importante come la Filottranese è una gran cosa per il nostro calcio”.

Nicola Strappini, portiere della Filottranese
Non ci siamo dimenticati di mister Cesare Carletti: con lui analizzeremo il campionato di Seconda Categoria 2023-2024. Ringraziamo mister Vitaliano Cosentino per la disponibilità e gli facciamo un grande in bocca al lupo per la sua eventuale prossima avventura.
Giacomo Grasselli
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