Serie D / Ancona piange “il Doc” Remo Gaetti medico, presidente e primo tifoso del cavaliere armato

Storica figura legata alla golden age dell’Ancona Calcio dagli anni 70 alla promozione  in serie A. Noto per la professionalità e competenza ma prima ancora, per il suo grande valore umano. Il ricordo di Giovanni Deogratias, “mister” Vincenzo Guerini e “l’eterno capitano” Massimo Gadda

ANCONA, 7 agosto 2025 – L’Ancona calcistica piange Remo Gaetti, storico medico sociale ed ex  presidente dell’Ancona Calcio, si è spento ieri nella sua abitazione di Morro D’Alba all’età di 89 anni (ne avrebbe compiuti 90 il 27 agosto).

Figura di spicco all’interno della società dorica ed ex Primario di Geriatria all’INRCA di Ancona, come tutti lo ricordano, oltre alla sua professionalità è stato l’amore per l’Ancona e il suo grande spessore umano a contraddistinguerlo da sempre. Contribuì a scrivere preziose pagine di storia a tinte biancorosse in qualità di medico sociale ai tempi della scalata culminata prima con la B, e poi con la prima storica promozione in Serie A del 1992.

Gaetti ha svolto il ruolo di medico sociale nell’Ancona fin dagli anni 70, seguendo la squadra nelle tappe cruciali delle due promozioni in serie B e in A e tra il 2000 e il 2002, ricoprendo anche la carica di Presidente.

Una scomparsa che lascia il segno. Tanti i messaggi e gli omaggi in onore di Remo Gaetti sui vari social, come da parte dello stesso Primio Cittadino anconetano Daniele Silvetti  o dall’SSC Ancona:

”La Ssc Ancona si unisce al dolore per la scomparsa di Remo Gaetti, figura storica dell’Ancona Calcio. Professionista stimato e uomo di grande passione, Gaetti ha rappresentato un punto di riferimento imprescindibile per il Club Biancorosso. Dai primi anni ’70 ha ricoperto il ruolo di medico sociale, rimanendo al fianco della squadra anche nella storica stagione 1992/‘93 in Serie A. Dal 2000 al 2002 ha assunto la carica di presidente, guidando con competenza e amore per i colori dorici il cammino dell’Ancona verso la promozione nella massima serie. La sua dedizione, il suo spirito di servizio e la sua umanità resteranno impressi nella memoria collettiva di tutti i tifosi e di chi ha avuto l’onore di collaborare con lui. Alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene, vanno le più sentite condoglianze da parte di tutta la Società”.

Non potevano mancare gli onori da parte dei protagonisti di quella storica impresa, la conquista della massima serie, a cominciare dall’eterno numero 8, il capitano Massimo Gadda. Allenatore della prima squadra dorica nella scorsa stagione, con poche semplici righe ma cariche di significato, ha voluto così ricordarlo: “Perdiamo un altro pezzo della nostra storia. Ciao Doc, riposa in pace” seguita da una foto dell’epoca che li ritraevano vicini in panchina, durante una partita.

Ricordi affettuosi anche da parte di un altro protagonista di quella storica stagione, Giovanni Deogratias:

“Il Dottore rimarrà sempre il Dottore. Persona discreta e sempre disponibile, ha vissuto assieme a noi gli anni d’oro dell’Ancona. E’ stata una gran cosa anche per lui, essere presente e portare avanti quel progetto. Ribadisco il mio personale ricordandolo come un gran Signore ed elegante anche nei modi. Gli eravamo tutti molto affezionati perché era una persona che, nonostante la sua grande cultura, era rimasto affabile e semplice, ci mancherà”.

Dello stesso parere il “mister” Vincenzo Guerini. Così come tutti nell’ambiente tutt’ora lo chiamano, e già Presidente Onorario e Direttore Tecnico nella passata stagione, in quella della miracolosa ripartenza dalla serie D.

“Servirebbero ore per descrivere appieno Remo Gaetti. Un grande Medico con la m maiuscola e professore, ma dalla straordinaria capacità di farsi benvolere da tutti. Basti pensare che considerava i giocatori un po’ come fossero suoi figli. Era un alleato prezioso per me, una spalla leale sui potevo fare sempre affidamento. Sapeva parlare con i ragazzi ponendosi nella miglior maniera, li sapeva prendere per il verso giusto, in poche parole. Bastava una sua battuta detta nel momento giusto, per sdrammatizzare qualsiasi situazione critica e ci riusciva pure bene. Quante partite facevamo a carte il sabato sera. La sera prima di una partita dormivo poco o niente e anche lui, scaricavamo la tensione insieme in queta maniera.  Un personaggio positivo al cento per cento, uomo di valore dall importante cultura. Ma il suo punto debole rimaneva sempre l’Ancona. Bastava parlargli di Ancona e gli brillavano gli occhi, gli era entrata dentro e ne è stato il primo tifoso, come me. Tutt’ora mi si riempirebbe il cuore se vedessi la squadra che ho sempre amato vincere il campionato, è il mio augurio più grande”

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Serie D / Vincenzo Guerini e il ciriachino d’oro: tra passato e (forse) un futuro

Consegnata la speciale onorificenza al mister della prima serie A dell’Ancona Calcio dal Sindaco Daniele Silvetti nel giorno di chiusura delle fiere del patrono. Un premio arrivato in un momento sul futuro

ANCONA, 6 maggio 2025 – Un riconoscimento che vale oro.

Domenica scorsa, in occasione dell’ultima giornata delle tradizionali fiere di San Ciriaco dal 1 al 4 maggio, è avvenuta la consueta cerimonia di consegna delle civiche benemerenze in Pizza Della Repubblica, davanti il teatro Delle Muse.

Assessori, tutte le maggiori cariche nonché il Primo Cittadino in persona a consegnare le speciali onorificenze a tutti quei cittadini comuni e tutte quelle entità selezionati che si sono contraddistinte contribuendo a dare lustro o meriti alla città del capoluogo.

Attestati, e soprattutto i Ciriachini d’oro e d’argento, le medaglie con il simbolo della città.

Premiato per l’occasione con il Ciriachino d’oro, il Presidente Onorario dell’SSC Ancona, Vincenzo Guerini dal Sindaco Daniele Silvetti in persona. La scelta è ricaduta sul mister della storica prima Serie A del ‘92 per lo storico traguardo raggiunto con la conquista della massima serie, prima volta nella storia dell’Ancona Calcistica.

Una mossa non di certo casuale, nel momento più delicato che tra attraversando l’SSC Ancona.

La squadra ha terminato di fatto la stagione domenica scorsa perdendo 0-4 sul campo dell’Avezzano ed escludendo così l’accesso ai playoff, chiudendo alla sesta posizione. Una prestazione, quella al Dei Marsi, sorella dell’ultima in casa contro Castelfidardo: senza grinta, senza movente, mai realmente aggressiva. In pratica, la prestazione non c’è stata. Squadra assente, mai scesa in campo sotto ogni punto di vista. 8 gol subiti in 2 gare e 0 reti effettuate, per un finale a specchio riflesso del caos che regna internamente in primis ai vertici.

Giorni cruciali per le sorti della prima squadra dorica, ancora una volta costretta a vivere una situazione di stallo dopo la ripartenza a seguito del crack del 4 giugno e che ha visto la nascita (l’ennesima) di una nuova società con a capo i due soci Stefano Marconi e Massimiliano Polci per una sinergia mai avvenuta e che ha portato ad oggi la situazione sull’orlo di un nuovo baratro di incertezza. Era prevista una conferenza per domani da parte della società, annullata tramite comunicato scegliendo, almeno per ora, di chiudersi nel silenzio stampa e fare il punto della situazione al suo interno, in attesa di notizie ufficiali.

“Condivido questo premio con tutta la squadra del 92, la società e tuti i miei collaboratori ma anche con i tifosi e la stampa, un onore e un’emozione per mele parole di un commosso Guerini al momento della premiazione del Ciriachino d’oro e riguardo il futuromi piacerebbe avere la possibilità di poter proseguire quello che abbiamo in mente. Sono a disposizione dell’Ancona per aiutare e migliorare, spero di poterlo fare ancora. A stretto giro incontrerò il sindaco”.

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Serie D / Ancona, Guerini: “stiamo lavorando per rafforzarci, sogno il ritorno nel professionismo”

Il Presidente Onorario nonché storica bandiera biancorossa ha fatto il punto della situazione in casa Ancona: società, squadra, problematiche affrontate e progetti senza escludere nessuno. Il tutto, con lo scopo dichiarato di ripagare l’amore incondizionato  di una piazza, quella dorica, sofferente  ma fiduciosa

VALLESINA, 10 ottobre 2024 –  Il Presidente Onorario dell’Ancona Vincenzo Guerini ha parlato a viso aperto nella conferenza tenutasi allo stadio Dorico, un modo diretto per fare il punto della situazione così da poter rassicurare circa la continuità del progetto per garantire un futuro alla prima squadra del capoluogo.

Uno dei punti prioritari che andava chiarito nell’immediato era la definizione dell’organigramma societario. In particolare, la figura del Presidente (l’attuale Massimiliano Polci) come rimarca lo stesso Guerini: “una questione essenziale così da avere un punto di riferimento sia per l’esterno che per giocatori e staff. Una decisione di cui ne sono soddisfatto. Fondamentale per dare un’idea di compattezza e per gettare le basi in vista del prossimo step nonché il mio sogno che non vedo l’ora di realizzatore: quello di poter allestire già dalla prossima stagione una squadra competitiva che possa puntare dritta ad un campionato dì vertice.”

Per quanto riguarda l’impegno da parte dell’amministrazione comunale, più volte chiamata in causa in quanto il primo cittadino si era dichiarato garante del progetto, l’eterno mister ha le idee chiare:”il sindaco Daniele Silvetti ha dimostrato di tenerci molto e sono certo continuerà a sostenerci. Sono in ottimi rapporti con lui, a breve ci sarà una cena così da cogliere l’occasione per poter fare insieme il punto della situazione.” 

Nel frattempo la società è attiva e desiderosa di evolversi: “c’è uno staff tecnico che si sta dando molto da fare, come per trovare i campi di allenamento ed altro. Si sta lavorando sodo per rendere la società più forte consci di avere questo compito e io sto lì a ricordaglielo, d’altronde sono qui per sostenere e fare da “mediazione”, per così dire.”

Tra gli argomenti, non poteva mancare una citazione per quel che riguarda le presunte collaborazioni con i patron di Lazio e Frosinone, Claudio Lotito e Maurizio Stirpe, inizialmente chiamati in causa – “conosco bene i dirigenti di quelle società e ho già avuto modo di confrontarmi. Ho chiamato i direttori sportivi sia di Lazio che Frosinone ma la verità è che nessuno regala nulla. Già quando facevo il dirigente nei grandi club e vedevo giovani validi delle Primavere che non trovavano spazio, consigliavo loro di fare esperienza in categorie inferiori ma puntualmente rifiutavano”. 

Garantito anche il massimo impegno per ridare dignità ad una squadra e una piazza fin troppo lacerate e deluse che ancora non sono riuscite a trovare la giusta stabilità: “odio i proclami e sopratutto le bugie. Non facciamo promesse, si lavora per costruire una società stabile dopo tanti fallimenti. Lo dobbiamo a questa grande tifoseria che non ha mai smesso di seguirci, i quasi 1800 abbonamenti sottoscritti lo dimostrano. Siamo subentrati senza avere nulla, nemmeno una sede e un fiorente settore giovanile andato distrutto. In tempi proibitivi siamo riusciti ad allestire una squadra e un vivaio che se la stanno cavando ad oggi, decisamente bene. Sopra ogni aspettativa. Questo mi rende molto soddisfatto. Proseguiremo il campionato con questa formazione, sto notando che pure le seconde linee stanno rispondendo bene. Vedremo a che punto saremo messi al momento dell’inizio del mercato di riparazione a dicembre. Qualora dovesse esserci bisogno, non esiterò al momento opportuno a consigliare staff e dirigenza riguardo eventuali innesti.”

Alla domanda circa l’attuale clima all’interno della dirigenza a seguito della “querelle” Team Manager che ha portato dopo un tira e molla all’ufficialità dell’attuale Bartoccetti e a seguire le nomine, dopo vari rinvii più o meno giustificati, ha dichiarato: “avverto una certa distensione, i soci prendono tutt’ora me come punto di riferimento ma io ho sempre detto loro che il mio scopo è quello semplicemente di lavorare per il bene dell’Ancona calcio. Ho sempre rimarcato la responsabilità che comporta il rappresentare una società come quella dorica. È vero, ho insistito nel far prendere decisioni circa l’organigramma ma ho pure detto che chi sarebbe stato presidente, sarebbe stato in primis il mio di presidente. Vivo l’ambiente dorico con passione e sentimento, certo che sento tutta la fiducia che i tifosi mi stanno dando e ho intenzione di ripagarli al meglio, sento di poter dare ancora qualcosa a questa piazza. Anzi al plurale, possiamo dare qualcosa. È un lavoro che faremo tutti insieme.”

I BIGLIETTI PER TERAMO

La Ssc Ancona informa che il settore ospiti dello stadio Bonolis di Teramo sarà dedicato ai tifosi biancorossi. Gli 850 biglietti messi a disposizione dal Città di Teramo, sono acquistabili esclusivamente in prevendita sulla piattaforma #CiaoTickets cliccando sul seguente link:
https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/citta-di-teramo-ancona-calcio.

I biglietti per il settore ospiti saranno acquistabili fino alle ore 19 di sabato 12 ottobre.

Il prezzo del biglietto è di euro 10,00 (al quale vanno aggiunte le commissioni).

Gli Under 10 entreranno allo stadio teramano gratuitamente mostrando il documento d’identità.

Si informa che i biglietti possono essere acquistati anche c/o il rivenditore autorizzato #CiaoTickets del PalaPrometeo Estra “L. Rossini” sito negli uffici della “PJ Investigation – Sicurezza e investigazione privata” nei seguenti giorni e orari: sabato 12 ottobre dalle ore 9,30 alle 15.

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Serie D / Gadda e Guerini si presentano alla città: inizia la sfida targata Ancona

“Non facciamo proclami, c’è da costruire tutto e procederemo con ordine e impegno. Ci riusciremo se tutti faremo fronte unito”. Giovedì  8 agosto, primo test al ”Diana” contro l’Osimana (porte chiuse). Venerdì 9  i calendari

ANCONA, 6 agosto 2024 – L’Ancona riparte da Gadda e Guerini .

Presso la sala stampa dello stadio Del Conero, si è svolta la presentazione del nuovo assetto e staff tecnico dell’Ssc Ancona.

Nel bel mezzo di un’estate rovente, dove le alte temperature non danno tregua, un raggiante mister Massimo Gadda è il primo a sedersi nel tavolo conferenze, visibilmente emozionato. Dopo di lui, il Presidente Onorario Vincenzo Guerini.

A fare da moderatore, l’assessore Angelo Eliantonio in rappresentanza dell’amministrazione comunale, la quale ha avuto un ruolo chiave nella creazione della nuova società per far ripartire il calcio del capoluogo, che esordisce, dopo aver riportato i saluti da parte del sindaco Daniele Silvetti e dell’assessore con delega all’Ancona calcio, Daniele Belardinelli:  “i volti di Gadda e Guerini sono impressi dappertutto, persino sulle colonne di questo impianto. Ripartire da queste due figure storiche era, a mio avviso, l’unico modo per ripartire. Nessuno pensava che tutto questo sarebbe potuto diventare realtà. Avremmo preferito un altro scenario, non dilettantistico, ma questo è. Considerando anche i tempi con cui tutto ciò è stato reso possibile. Un riconoscimento anche al tifo, moderato e non, che ha mostrato gran maturità”.

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Poi un appello a tutta la città: “non ci sono scuse stavolta, ci sono altre realtà del girone che stanno già facendo numeri importanti in quanto a partecipazione e l’Ancona non può essere da meno”.

Dopo i vari ringraziamenti, come all’avvocato Robert Egidi che si è attivato al fianco dell’amministrazione comunale, ai due soci Stefano Marconi e Massimiliano Polci e a tutti coloro che hanno sostenuto il progetto, ed una menzione speciale anche al settore giovanile e al responsabile Matteo Bartoloni per il gran lavoro svolto nella scorsa stagione, l’intervento di un quasi commosso Vincenzo Guerini.

Emozionato ma estremamente realista, ammette senza mezzi termini: “ci sarà da soffrire. Perché siamo un squadra e società che non subentra a nessuno. C’è da costruire tutto da zero dalle fondamenta, a cominciare dai materiali, non avevamo neanche i palloni, tanto per intenderci. Da questo pantano dobbiamo uscirne tutti insieme. Ai tifosi non possiamo chiedere altro, ora dobbiamo essere noi per primi a dimostrare. Daremo il massimo impegno, siamo una società appena nata ma un po’ alla volta con pazienza e dedizione cresceremo”.

Concetto ribadito anche dal neo mister Massimo Gadda che nonostante ammetta ci siano stati momenti difficili, si reputa soddisfatto del lavoro svolto: “questa Ancona non può vincere il campionato, adesso. Poi tra qualche mese se ne riparlerà. L’obiettivo stagionale è arrivare a giugno in primis con una società più forte e consolidata. Non manca un amaro sfogo verso l’ultima recente disfatta – se in 20 anni c’è stato il quarto fallimento non si può dare la colpa solo alla gentaia che passa ma evidentemente qualcosa va migliorato. A cominciare dalle strutture”.

Tanti i punti toccati, ad esempio riguardo le posizioni di Lotito e Stirpe, da sempre menzionati fin dall’inizio del progetto, il loro contributo sarà prevalentemente di tipo tecnico, all’occorrenza. Oppure il fatto che a livello dirigenziale non sia stata ancora identificata la figura del presidente o amministratore delegato, nodo che la società dovrà a breve sciogliere. Inoltre, l’importanza di una chiara comunicazione a cominciare dalle pagine social, ancora in fase di preparazione e soprattutto il tema “impianti sportivi.”

Tasto dolente come rimarca lo stesso Guerini: “Da quando lasciai Ancona, in oltre 30 anni, ancora non sono stati fatti adeguati impianti sportivi o una cittadella. In una città oltretutto capoluogo di regione”.

Un cammino insomma tutto in salita quello che aspetta alla nuova Ancona. Con tanto da costruire ma con altrettanta voglia di ricominciare per ridare dignità e un’identità concreta, step by step, ad un progetto appena nato e ad una piazza fin troppo lacerata che chiede serietà e chiarezza ma che allo stesso tempo, mantiene alta una speranza, in fondo, inossidabile.

Intanto ha avuto luogo la prima seduta di allenamento presso le Terre di Maluk a Monte San Vito. Il programma prevedeva dopo un’iniziale riscaldamento, una partitella conoscitiva alternata a fasi di preparazione atletica. E dopo le visite mediche di routine in mattinata, nel pomeriggio di nuovo al lavoro alle 17,30 per la seconda sgambatura. A porte chiuse.

Giovedì 8 Agusto, allo stadio “Diana” di Osimo, si svolgerà la prima delle gare amichevoli previste da programma, a porte chiuse.

La squadra, ad oggi è composta da una ventina circa di giocatori, a disposizione di mister Gadda, compresi alcuni in prova. A completare la rosa, in arrivo nei prossimi giorni altri tre o quattro innesti tra cui un difensore mancino e un esterno under a supportare Ramirez per l’esterno di centrocampo. Quei giocatori che si possano al meglio adattare al 3-4-1-2. Il modulo che vorrebbe adottare mister Gadda. Con possibili varianti.

Gli altri appuntamenti estivi sono: sabato 10 agosto, il triangolare contro Urbania e Villa San Martino allo stadio comunale di Urbania. Il 17 agosto contro Settempeda e infine il giorno seguente, la Biagio Nazzaro (Chiatravalle ore 18)  prima della gara del 21 agosto al Del Conero, l’unica in casa, contro i Portuali alle 18,30 (orario indicativo di tutte le amichevoli estive).

Venerdì 9 agosto la LND ufficializzerà i calendari dei gironi per la Serie D.

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Serie D / Fumata bianca: Vincenzo Guerini presidente dell’SSC Ancona

L’incontro tra l’ex mister della prima storica serie A con i due soci alla pari Stefano Marconi e Massimiliano Polci è stato anticipato a ieri: Vincenzo Guerini, Presidente Onorario e Responsabile  dell’Area Tecnica dell’SSC Ancona. La macchina Ancona nel frattempo prende sempre più forma e prosegue anche “l’operazione nostalgia”. Anche Andrea Bruniera nello staff di mister Gadda

ANCONA, 27 luglio 2024 – Arrivata la fatidica fumata bianca: Vincenzo Guerini sarà Presidente dell’SSC Ancona.

L’eterno mister della prima storica promozione in serie A era atteso nella dorica proprio in questi giorni per l’incontro con i due soci alla pari Stefano Marconi e Massimiliano Polci per mettere nero su bianco i dettagli circa il suo ruolo (nell’assemblea pubblica del 3 luglio al Del Conero, era stato annunciato Presidente dal sindaco Daniele Silvetti) dopodiché emettere l’ufficialità.

Blitz a sorpresa, l’incontro è avvenuto nella giornata di ieri con esito positivo.

Come riportato da una nota ufficiale emessa dalla SSC Ancona, Guerini ricoprirà il ruolo sia di Presidente Onorario che di Responsabile dell’Area Tecnica: “In data odierna, il gruppo dirigente della SSC Ancona si è incontrato con Vincenzo Guerini. L’incontro si è svolto cordialmente e con soddisfazione le parti comunicano che Vincenzo Guerini sarà il nuovo Presidente Onorario della SSC Ancona e contemporaneamente ricoprirà il ruolo di Responsabile dell’Area Tecnica”.

Andrea Bruniera (foto profilo FB Fermana Calcio)

Nel frattempo le operazioni della macchina Ancona proseguono. Ufficializzato mercoledì sera il ruolo di Federico Montecchiari quale Segretario, possono svincolarsi così tutte le operazioni inerenti l’allestimento della prima squadra. Imminenti i tesseramenti dei due ex Ravenna Matteo Allluci (‘98) e Federico Boccardi (‘97) rispettivamente per il centrocampo e reparto difensivo. L’accordo sarebbe già siglato, manca solo l’ultimo tassello decisivo.

Sarebbe fatta anche per il centrale classe 95 italo- sloveno, ex Roma City, Roberto Codromaz e per altri due giocatori: il difensore classe 2001 senigalliese Niccolò Bellucci, ex Brindisi, e il mediano Aziz Sare dal Ravenna (‘01).

Per quanto riguarda “l’affare Gatto” continuano le trattative tra il ds Tamai e l’ex capitano biancorosso della scorsa stagione. Il centrocampista d’esperienza classe 1994 ex Sudtirol avrebbe più volte palesato il suo interesse a sposare la causa anconetana anche dando disponibilità eventualmente di scendere di categoria se raggiunto un accordo (nonostante l’interesse da parte di alcuni club di Serie C). Una pedina di spessore a centrocampo, secondo mister Gadda, imprescindibile.

Aggregati in prima squadra anche gli under: Rosolani (‘05), Bugari (‘05) e Galeotti (‘07) per la difesa. A centrocampo Paglialunga (‘05) Useini (‘06) Mazzoni (‘06) e Pepa (‘07). Per l’attacco Pangrazi (‘05) e Guideri (‘07).

Tra i pali, si continua a seguire la pista di Gabriel Testagrossa. Il terzo portiere della scorsa stagione classe 2005, sarebbe il candidato ideale a sostituire Filippo Perucchini, il quale risulta non aver ancora abbandonato il capoluogo anche per motivi familiari (il suo primo figlio è nato poco più di una settimana fa all’ospedale Salesi) ma stia ancora aspettando la chiamata giusta per la C. Altri giovani monitorati sono dal Cesena l’esterno Francesco Guidi (‘05) e la punta Nicolò Amadori (‘05).

Gianluca Dottori

Prosegue anche “l’operazione nostalgia”: Dopo la visita al vecchio compagno di battaglie al Del Conero, qualcosa si intuiva che potesse essere nell’aria ed è arrivata poi la conferma ufficiale: Andrea “Franz” Bruniera entra a far parte dello staff di mister Massimo Gadda in veste di collaboratore. Il legame tra i due è sempre stato forte e rimasto intatto negli anni, anche dopo aver appeso “le scarpette al chiodo” ed era plausibile che l’eterno numero 8 lo volesse tra i suoi in questa nuova impresa.

Inizialmente si pensava ad un suo coinvolgimento nel settore giovanile, ipotesi scartata anche perché, a proposito di vivaio, il club dorico starebbe vagliando altre figure: oltre Matteo Bartoloni che ricoprirà il ruolo di Direttore Generale, si sta valutando l’inserimento di Alessandro Bellavista, ex responsabile scouting dell’US Ancona ma anche Stefano Pizzi e Gianluca Dottori, attuale presidente dell’AIAC Allenatori Regionale.

Stefano Belardinelli

Sembrerebbero invece certe le figure di Daniele Ciampichetti e Luigi Gilio mentre nella dirigenza, ci saranno ancora Luigino Bontempi e Paolo Felicetti.

Per la guida tecnica di allievi e giovanissimi invece i nomi più accreditati sono Massimo Lombardi e lo jesino Stefano Belardinelli, anch’esso già presente nel vivaio della precedente gestione targata Marconi dell’Anconitana.

Tutto quasi pronto dunque. Già dalla prossima settimana potrebbero arrivare, con tutta probabilità, le ufficialità e quelle poche conferme che ancora rimangono in ballo (come la figura dell’addetto stampa, riproposta dal nuovo club all’ex Paolo Papili) il sigillo finale per il campo da gioco per gli allenamenti, che quasi sicuramente sarà le Terre Di Maluk di Monte San Vito, e lo sponsor tecnico Zeus per quanto riguarda la questione materiali e divise.

Dopodiché, finalmente inizierà il ritiro che potrebbe essere il 5 Agosto con raduno due giorni prima.

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Serie D / L’SSC Ancona prende forma: completata l’iscrizione e definito l’organigramma societario

Il Presidente Guerini e mister Gadda ricevuti in comune da Silvetti. Oggi summit con i soci per pianificare la stagione. Iniziano a trapelare i primi nomi della nuova rosa. Vincenzo Guerini: “C’è da costruire tutto da zero. Ci vorrà tempo e pazienza ma metteremo tutto il nostro impegno per l’Ancona”

ANCONA, 11 luglio 2024 – Prosegue il cammino dell’SSC Ancona.

Dopo aver depositato la domanda in FIGC, e già approvata, completata poi nelle ore scorse con il versamento della fideiussione di 31mila euro e i 24mila di tasse restanti da parte del Presidente pro tempore Gianluca Brilli.

Depositate anche le documentazioni dell’organigramma societario, la certificazione della disponibilità del campo principale e la copia dell’assemblea attualmente in corso dove verranno messe nero su bianco le cariche sociali in vista della prossima stagione.

La nuova società dorica ora può iniziare a lavorare concretamente.

Ricapitolando i prossimi step saranno: ufficializzare l’organigramma societario al completo inclusa la tanto attesa figura del nuovo Direttore Sportivo e il Segretario, stabilire il budget per la prima squadra e procederne poi all’allestimento vero e proprio con le relative strutture.

Proprio in queste ore dovrebbe essere in corso il summit presso la Confartigianato del capoluogo tra tutte le parti in causa i soci dell’SSC Ancona, il futuro Presidente Vincenzo Guerini e mister Massimo Gadda.

Proprio ieri il Primo Cittadino ha accolto a Palazzo Del Popolo il futuro Presidente Vincenzo Guerini e mister Massimo Gadda per un incontro preliminare in vista dell’importante meeting di stamane.“Ci sembrava doveroso incontrarci per vedere tutti che facce abbiamo. Abbiamo parlato di strutture, bisogna iniziare dalle basi perché c’è tutto da costruire, da zero” . Con semplici parole, schiette ma oneste esordisce Guerini appena uscito dall’incontro con Silvetti e prosegue“poi ci sarà l’incontro con i soci (quello di stamane) così da valutare bene dove potremo puntare. Sarà una cosa lenta dopo tutto quello che successo, nessuno ha la bacchetta magica ne ci sarà l’emiro di turno. Ci vorrà pazienza e del tempo. Ma quello che garantiamo, è il massimo impegno da parte nostra.”

Riguardo appunto l’organigramma societario quello che trapela è che oltre il Presidente ancora in carica Brilli, attualmente il solo con poteri di firma, ricompaiono gli storici uomini di fiducia di Stefano Marconi ossia Giuliano Santinelli e Massimo Bugari in qualità di vice di Brilli e il secondo segretario pro tempore. Inoltre Stefano Polci ad affiancare Andrea e Stefano Marconi e l’avvocato Robert Egidi.

Si prospetta un ruolo anche per il manager di mister Gadda Francesco Ancarani, oltre alle collaborazioni con Claudio Lotito e Maurizio Stirpe. Il primo sarebbe pronto a dare supporto economico e tecnico mentre il secondo in qualità di sponsor in aggiunta ai seguenti: Corrado e Sergio Gori con le rispettive società New Tech e Tech Med e Aniello D’Auria della Marine Work System.

E per quanto riguarda la prima squadra?

Ancora nulla di ufficiale ma sono già trapelate anche qui le prime indiscrezioni dato che i tempi stringono.

Sarebbero già stati individuati dei papabili candidati. Nel mirino di mister Gadda ci sarebbe il difensore centrale classe 1997 Filippo Boccardi con esperienze maturate in serie C e D ed ex Ravenna. Tra i pali sono spuntati i nomi dei giovani Testagrossa e Pierandrei. Come terzini Bugari e Antoniazzi. Mediano Paglialunga a centrocampo Useini e Mazzoni e nel reparto più avanzato Pangrazi.

Ma rimaniamo ancora nel campo delle supposizioni. Quel che certo è che perlomeno per quanto riguarda la regola dei 3 under da schierare, l’Ancona può contare su un’ampia gamma di scelta dall’ex vivaio della Primavera che nella stagione appena conclusa, vanta pure una promozione e quindi indubbiamente ricca di giovani talenti cui attingere.

Ci sarebbe un interesse più che assodato invece per qualche giocatore della precedente stagione in primis verso l’ex capitano Emanuele Gatto. Quest’ultimo, rimasto molto legato alla piazza dorica, sembra stia aspettando una concreta proposta da parte della nuova società e insieme a Michael D’Eramo, avrebbero per ora messo in stand by altre proposte. Questi sono i nomi attualmente più accreditati, ma non sono da escludere altri nomi di ex biancorossi alla lista di Gadda come ad esempio Barnaba e Marenco.

Nei giorni scorsi sono stati resi noti anche le date e gli orari ufficiali della Serie D stagione 2024/25.

Fischio d’inizio l’8 settembre 2024 per terminare il 4 maggio 2025, ultima giornata di campionato. La Coppa Italia serie D inizierà il 25 agosto 2024 e finirà il 2 aprile 2025. Dal 25 agosto le partite inizieranno alle 16 e dal 1 settembre alle 15,30. Dal 27 ottobre alle 14,30 e dal 19 gennaio alle 15. Dal 30 marzo alle 16 e infine dal 20 aprile alle 16,30.

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Calcio / Nasce la SSC Ancona, il sindaco la iscrive alla Serie D

Presentato al Del Conero il progetto che ha coinvolto quattro imprenditori locali. Vincenzo Guerini presidente e Massimo Gadda allenatore. Si lavora anche per il settore giovanile e centro sportivo

ANCONA, 4 luglio 2024 – 3 luglio 2024. Una data per il calcio anconetano che difficilmente verrà dimenticata.

Nasce la Società Sportiva Calcio Ancona.

La SSC Ancona sarà la nuova società che il sindaco Daniele Silvetti presenterà personalmente a Roma, per depositare la domanda d’iscrizione in Serie D con la relativa somma da versare di 400mila euro.

Davanti a circa 2000 sostenitori nella giornata di ieri pomeriggio presso lo Stadio Del Conero, lo stesso primo cittadino insieme agli assessori, rappresentanti della tifoseria e il Comitato Dei Marchi ha illustrato il progetto a 360º alla piazza radunata nel settore Curva Nord, per poter ridare vita al calcio dorico. Un nuovo punto di inizio.

Quattro sono i gruppi imprenditoriali del territorio coinvolti: New Tech di Corrado e Sergio Cori, Rays di Stefano Marconi, Polci Costruzioni di Massimiliano Polci e Marine Work System di Aniello D’Auria.

La panchina verrà affidata all’indimenticato capitano della prima promozione in A, Massimo Gadda.

Gianluca Brilli il Presidente Tecnico durante la prima fase burocratica, il quale lascerà poi all’effettivo Presidente, Vincenzo Guerini.

Interesse anche per quanto riguarda il Settore Giovanile, la Marina Work System ha destinato circa 100mila euro di budget per il vivaio dorico contando anche di mantenere le affiliazioni, per questo Silvetti è in costante collegamento con il Responsabile delle Affiliate dell’US Ancona Matteo Bartoloni.

E il centro sportivo? Il progetto Ancona Sport Center non sarà tralasciato. Data la revoca dell’aggiudicazione, il discorso relativo al futuro impianto è rimandato a dopo il 4 luglio, confermando delle relative trattative in corso.

Il Primo Cittadino ha tenuto inoltre a precisare che a versare la somma necessaria per l’iscrizione, ha provveduto Stefano Marconi della Rays che Silvetti provvederà di persona poi a consegnare entro le ore 18 di stamane, presso la sede della FIGC. Non sono state escluse future collaborazioni con il Presidente del Frosinone Maurizio Stirpe.

Dunque, dopo il marasma dei giorni scorsi e la contesa circa quale società debba essere riconosciuta (a seguito della cessione del 95% delle quote dell’US Ancona dell’ex presidente Tony Tiong all’imprenditore campano Francesco Agnello), quante Ancona verranno effettivamente iscritte al prossimo campionato di Serie D?

Come risponde lo stesso Silvetti: “il sindaco di Ancona può legittimare soltanto una società, così come è stato incaricato, e il progetto riconosciuto sarà solo questo presentato pubblicamente e avallato dal Comitato dei Marchi.”

Dissipato ogni dubbio, l’unica società che di diritto verrà iscritta, sarà la S.S.C. Ancona.

Una rinascita dalla ceneri che, come si augura il primo cittadino del capoluogo marchigiano, concludendo la sessione: serva ad unire e a richiamare l’attenzione della cittadinanza non solo per quanto riguarda la squadra di calcio, ma anche riguardo a tutti gli altri aspetti generali di una città, che necessita di essere sostenuta e apprezzata.

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