Calcio Amarcord / Mondiale senza Italia ma dopo 52 anni con Haiti, come quella volta che Trevisan…

Il piccolo Paese caraibico, sotto dittatura, si qualifica nel 1974 grazie a un tecnico giramondo italiano, che prima del Mondiale perde il posto passando poi alla Vigor Senigallia.
Tra i gesti in mondovisione di Chinaglia a Valcareggi e riti vodoo, una storia di oltre mezzo secolo fa

SENIGALLIA, 9 Giugno 2026 – L’Italia non c’è, ed ormai è, se non una abitudine, quantomeno una notizia a metà visto che gli azzurri saltano il Mondiale per la terza volta di fila confermando la crisi totale del calcio italiano, palesata pure a livello di qualità della serie A e di risultati nelle coppe europee.

In un Mondiale a 48 squadre però c’è posto – se non per tutti (e l’Italia ne è la prova) – quantomeno per molti, e cosi si potrà assistere, nella rassegna che inizia in Messico giovedì 11 giugno, a qualche storico debutto, come quello del piccolo Curacao, e ad inaspettati ritorni, come quello di Haiti, che torna alla rassegna iridata 52 anni dopo la prima e unica volta.

Era Germania Ovest 1974, e Haiti nella prima fase incontrò proprio l’Italia in una partita rimasta nella storia del calcio di entrambi i Paesi.

Gli azzurri del Ct Valcareggi erano reduci dal Mondiale 1970 concluso al secondo posto dietro al Brasile di Pelè (chi non l’ha mai vista, si guardi le rete di testa in finale del fuoriclasse brasiliano, che sembra arrivare in cielo sovrastando un mastino come Burgnich) dopo l’epica vittoria 4-3 nella semifinale contro la Germania Ovest, in quella che subito venne ribattezzata “La partita del secolo”.

Nello stesso stadio Azteca che giovedì ospiterà l’esordio dei Mondiali, una scritta sul marmo ricorda quella partita dove il calcio divenne epica, come mai prima e forse nemmeno dopo.

Quando le telecamere la inquadreranno, prenderà possesso dell’animo una inevitabile malinconia nell’osservare che proprio nello stadio dove il calcio italiano raggiunse uno dei suoi momenti più alti, anche in questa edizione l’azzurro non risplenderà né in campo né sugli spalti, ma tant’è.

Nel 1974 da Messico ’70 erano passati quattro anni, ma le ambizioni erano ancora tante: che non si sarebbe ripetuto il cammino del mondiale precedente in Germania però lo si capì subito, e proprio contro Haiti nel match inaugurale: i caraibici, di cui l’Italia avrebbe dovuto fare un sol boccone, andarono addirittura in vantaggio con Sanon – e quest’ultimo in patria divenne presto un mito sportivo – e anche se poi si arresero 3-1, evidenziarono presto i problemi di una Italia piena di stelle (Rivera, Mazzola, Zoff, Capello, Facchetti, avercele adesso….) ma altrettanto poco coesa: lo dimostrò il mai banale “Giorgione” Chinaglia, bandiera e simbolo della Lazio appena reduce dalla vittoria dello scudetto, che al momento della sostituzione con Anastasi, si fece riprendere dalle telecamere in gesti non proprio da catechista nei confronti del povero e inerme Valcareggi.

Italia presto eliminata e Giovanni Arpino, intellettuale e scrittore tra i più noti in Italia, che poco dopo pubblica uno dei suoi romanzi più famosi, “Azzurro Tenebra”, racconto in tempo reale della disastrosa partecipazione italiana a quel Mondiale.

Quando il libro esce, nel 1977, a Senigallia un allenatore triestino, di nome Ettore Trevisan, sta allenando la Vigor Senigallia di Giuliani, Alessandrini, Pasi e tanti altri, in serie D: tre anni prima, invece, mentre Arpino compone dalla Germania il suo diario che diverrà libro – reportage ante-litteram dei lati oscuri del nostro pallone -, lo stesso Trevisan sta facendo miracoli proprio col piccolo Haiti.

Già, perché è proprio Ettore Trevisan – fratello minore del più noto Guglielmo, centravanti della Triestina e della Nazionale negli anni 40′ – allenatore giramondo, a compiere l’impresa di portare per la prima volta ai Mondiali un Paese di meno di 10 milioni di abitanti, governato da un feroce dittatore come “Baby Doc” Duvalier, che ha appena raccolto l’eredità del non meno sanguinario padre “Papa Doc”: per chi volesse farsi una idea su quale fosse lo spazio di libertà ad Haiti in quel trentennio sotto i due Duvalier, dia uno sguardo allo straordinario documentario del premio Oscar Jonathan Demme, “The Agronomist”.

Trevisan arriva ad Haiti nel 1973 e vince subito la Coppa Concacaf, unico trofeo della storia della Nazionale.

Vi giunge dal Savoia di Torre Annunziata, ma dopo aver giocato già all’estero, in Francia, e allenato in Grecia addirittura già nel 1959, trentenne, all’Ethnikos Pireo: Trevisan allena più volte nell’Ellade, quindi in Francia, rientrando poi in Italia prima di dirigersi quindi ancor più lontano, in America, direzione appunto Haiti.

Qui fa il miracolo che vale una carriera, qualificare un piccolo Paese praticamente senza tradizione né campi in erba al Mondiale, una rassegna allora a sole 16 squadre, non certo la fin troppo affollata festa di consumo a 48 di oggi.

E’ un calcio dove la politica non manca, certo, e lo si vedrà già nel Mondiale di quattro anni dopo (1978), quando più di una mano arriverà all’Argentina del dittatore Videla per conquistare in casa il primo titolo, ma la politica non ha ancora preso del tutto il sopravvento sul calcio giocato, e un Mondiale a 48 – grazie al cielo – non attraversa ancora nemmeno i pensieri più nascosti dei non certo immacolati dirigenti Fifa del tempo.

Allora non c’era gloria per tutti, ma per Haiti, per cui già esserci fu una festa – quella sì, per davvero, pur di un popolo affamato -, resa ancora più indimenticabile dal pur illusorio vantaggio di Sanon contro l’Italia (con gente subito in strada e due morti nei festeggiamenti), la gloria ci fu eccome.

Non per Trevisan, però: si disse che il buon (si fa per dire) “Baby Doc”, ansioso di sfruttare la partecipazione al Mondiale a fini politici, avesse regalato una Fiat a ciascun giocatore, vietandone però l’utilizzo, mandando tutti in Germania con largo anticipo per prepararsi al Mondiale ma lasciando a casa proprio il tecnico dell’impresa impossibile, costretto a dimettersi dopo continui attriti con la Federazione, legatissima all’allora poco più che ventenne, ma già assai autoritario, dittatore, che gli rese di fatto la vita a dir poco complicata a sorteggio Mondiale già avvenuto.

Al tecnico venne proposto di guidare una squadra vicina al regime, ma non se ne fece nulla: niente più Nazionale, Mondiale né squadre di club e addio improvviso ad Haiti e a quel mondo lontano, calcisticamente e non solo, a biennio nemmeno concluso.

Di certo, l’intervista al celebre giornalista Vittorio Zucconi, in cui il futuro allenatore della Vigor Senigallia dichiarò “di aver trovato giocatori che vivevano in baracche miserabili, convinti di dover perdere per forza contro le squadre dei bianchi, o magari di dover ricorrere ai riti vodoo.
Io ho detto loro: guardate Cassius Clay (Muhammad Alì) che è nero e vince, altro che magia”, non lo aiutò.

Tornato in Italia, Trevisan guida il Pordenone nel 1974-75, dove qualche anno prima pure un altro celebre giramondo legato a Senigallia e alla Vigor, Renato Cesarini, aveva allenato: poi subentra a Mario Tortul – ex giocatore della Nazionale e zio di Fabio Capellosulla panchina della Vigor nella stagione 1976-77.

La squadra è valida, Tortul è stimato ma i risultati non arrivano, Trevisan non è gradito da tutti, ha metodi talvolta insoliti ma porta la squadra a metà classifica e a una tranquilla salvezza nello stesso periodo in cui nelle librerie arriva “Azzurro Tenebra” con cui Arpino descrive il disastro italiano a Germania Ovest 1974, a partire dalla reazione spropositata di Chinaglia nel match contro Haiti.

E’ passato ormai mezzo secolo da quegli eventi.

Ettore Trevisan, uno dei primissimi allenatori italiani ad avere successo all’estero, è morto a 91 anni nel 2020, nella sua Trieste.

A distanza di 50 anni esatti dal suo approdo a Senigallia come allenatore, la Vigor, dopo alti e bassi, è ancora in D, come allora.

L’Italia, dopo il trionfo del 2006, ha disputato due Mondiali disastrosi nel 2010 e nel 2014, non qualificandosi nei tre successivi, figuracce che fanno impallidire quella del 1974: Arpino, scomparso nel 1987, non ha potuto assistervi, ma “Azzurro Tenebra” resta una lezione imprescindibile di storia e giornalismo per chiunque abbracci la carriera di giornalista sportivo.

Oggi, nella carenza di attaccanti del nostro calcio, difficilmente un Ct potrebbe mettere in discussione un bomber di razza come “Long John” Chinaglia, scomparso nel 2012.

Haiti, però, il piccolo Paese dei Caraibi con 10 milioni di abitanti dove i campi in terra battuta nel 1974 superavano quelli in erba, al Mondiale ci è tornato davvero, dopo 52 anni, e sogna l’impresa sfiorata in Germania grazie al gol iniziale di Sanon, deceduto nel 2008.

Di certo il Commissario Tecnico Sebastian Migné, francese, può stare molto più tranquillo dello sfortunato Trevisan, che un Mondiale seduto in panchina se lo era guadagnato con un calcio anche moderno e se lo sarebbe proprio meritato: ad Haiti, tra gang criminali e povertà, il frangente storico odierno è tra i più sofferti, ma il dittatore “Baby Doc” Duvalier non fa più paura: è morto nel 2014 a 63 anni, già nel 1986 era stato deposto ed esiliato dopo un quindicennio, susseguente a quello del padre, caratterizzato da repressione e corruzione, con l’appoggio non nascosto degli Stati Uniti.

Foto in evidenza tratta da https://storiedicalcio.altervista.org/blog/ettore-trevisan-io-e-haiti.html
Foto di Chinaglia tratta da https://vavel.it/piu-vavel/2011/10/12/sport-vintage/15021.html
Quindi Trevisan, quinto da sinistra in alto, nella Vigor 1976-77

Nell’ultima foto, tratta da wikipedia, “Baby Doc” Duvalier.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, ecco lo staff, Lazzari con Clementi

Sarà lui il vice del mister dopo la partenza di Giulietti.
Fronte squadra, si lavora per confermare i big, Calcina dall’Ostra farà la preparazione con la Vigor

SENIGALLIA, 9 Giugno 2026 – Mercato di serie D ormai nel vivo con la Vigor che, dopo la conferma di mister Clementi, il 9 giugno ha definito lo staff (di cui, come è noto ormai da tempo, non farà più parte lo storico vice Fabio Giulietti che si prende almeno un anno di stop) muovendosi allo stesso tempo per comporre la rosa della prima squadra, col tecnico riconfermato che non ha mai negato di voler ripartire dal gruppo del 2025-26.

Sarà Andrea Lazzari, promosso dalla Juniores, a ricoprire il ruolo di viceallenatore, Massimo Massi sarà ancora il preparatore atletico e Andrea Argentati il preparatore dei portieri.

Antonello Mancini, che ha già allenato a lungo la Vigor e che nell’ultima stagione era al Murata nella serie A sanmarinese, potrebbe sostituire Lazzari tornando alla Juniores che aveva già guidato in passato.

Ai saluti, Fabio Giulietti e Francesco Berretta.

“Fabio “Giulio” Giulietti ha deciso di fermarsi, dopo tantissimi anni al servizio della Vigor.

Molto più che una spalla destra di Aldo Clementi, molto più che un vice-allenatore, un uomo fondamentale, decisivo in tutte le dinamiche della prima squadra della Vigor.

Una persona competente, energica, positiva: semplicemente un grande!”, sottolinea la Vigor.

“Al capitolo ringraziamenti, c’è anche quello rivolto a Francesco Berretta. Arrivato un anno fa come vice Magi, e rimasto come collaboratore nonostante i cambiamenti in corso di stagione, è stato davvero prezioso il suo contributo. Lo ringraziamo per quanto dato alla causa rossoblù e gli rivolgiamo un grande in bocca al lupo per le sue nuove esperienze”, aggiunge la società.

Non si muovono invece Massi e Argentati, altri due fedelissimi.

Capitolo giocatori: non sarà facile – col budget che non sarà certo quello di alcune big – confermare tutti però, con i vari Novelli, Tonelli, De Feo, Braconi, Grandis, Urso, Tomba, che dopo l’ultimo torneo sicuramente hanno acquisito valore e suscitato l’interesse di altri club.

Difficile invece a nostro avviso rivedere a Senigallia Alonzi, mentre del gruppo farà parte sicuramente Calcina, il 2004 dell’Ostra inizierà infatti la preparazione alla Vigor, dove aveva già fatto le giovanili e con cui si era già allenato brevemente durante lo scorso campionato, poi si vedrà.

Di certo, se sarà ancora girone F, ci sarà ancora da sudare: vero, non ci sarà più l’Ostiamare e forse nemmeno il Teramo, in pole per un eventuale ripescaggio, ma l’Aquila avrà ancora un budget importante, l’Ancona, nonostante una situazione societaria ancora non definita, ci sarà non per fare la spettatrice, il Giulianova, al secondo anno in categoria, aumenterà le sue ambizioni e anche le neopromosse Montecchio, e soprattutto Lanciano, non partiranno certo senza rinunciare a sognare.

E potrebbe esserci anche la Santegidiese, rivale fissa nei primi anni 90′, squadra dal tifo caldissimo, attualmente impegnata negli spareggi interregionali di Eccellenza.

Di certo non ci saranno la Fermana e il Castelfidardo, senza speranze di ripescaggio e dunque le marchigiane saranno ancora 7: Ancona, Vigor, Recanatese, Fossombrone (riconfermati la bandiera Conti e l’ex giovanili Vigor Fabbri), Maceratese, Atletico Ascoli, Montecchio Gallo.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Aldo Clementi sarà ancora alla guida della Vigor Senigallia

Undicesimo torneo in rossoblù per il tecnico senigalliese, ottavo consecutivo

SENIGALLIA, 1° Giugno 2026 – Aldo Clementi sarà l’allenatore della Vigor Senigallia pure nel 2026-27.

L’ufficialità, nell’aria già dalla fine del torneo scorso ma che non era ancora arrivata – complice qualche giorno di assenza del tecnico dalla sua città – è giunta nel pomeriggio del 1° giugno.

Clementi, classe 1966, senigalliese, già detentore del record di panchine della storia della Vigor, allenerà la squadra della sua città per l’ottavo anno consecutivo, anche se alcune di questa stagioni non sono state complete: nel 2019-20 era subentrato a Guiducci, nel 2024-25 si era dimesso (al suo posto Antonioli), nel 2025-26 era tornato al posto di Magi.

Considerando anche il periodo 2010-13, Clementi arriva dunque a 11 campionati in panchina con la Vigor, con 2 vinti (uno di Promozione e uno di Eccellenza), ma pure un secondo posto e due settimi in D.

Il mister a fine stagione aveva dichiarato pubblicamente la stima per il gruppo Vigor 2025-26, sottolineando che il nucleo dovesse essere confermato: non facile che ci si riesca con tutti, le richieste per alcuni big inevitabilmente non mancano (su tutti, un De Feo determinante per gol e assist) ma l’obiettivo è quello.

“Lo volevamo, lo aspettavamo, ora lo possiamo dire con grande soddisfazione e orgoglio: il Mister c’è, Aldo Clementi sarà ancora l’allenatore della Vigor Senigallia – annuncia la Vigor –
Il condottiero di mille battaglie sportive, dopo tante soddisfazioni insieme, non si muove e guiderà ancora la prima squadra rossoblù nella stagione 2026-2027. L’ennesima da vivere insieme in Serie D, categoria conquistata proprio da mister Clementi a braccetto con tutta l’attuale dirigenza e ovviamente con la “sua” squadra. Palsmata e condotta a sua immagine e somiglianza.

Nell’annata scorsa in cui è rientrato in corsa, ha dovuto “combattere” con tanti infortuni e quindi assenze, nonostante ciò la Vigor di Clementi ha saputo far divertire tanto i suoi tifosi, portando la nave nel porto della salvezza con ampio anticipo e sognando fino all’ultimo anche qualcosa di più.

E’ stata l’ultima gioia della stagione scorsa e da lì si ripartirà insieme nella prossima.
Siamo orgogliosi di poter contare ancora sull’uomo, prima che tecnico, Aldo, già al lavoro con il direttore sportivo Bobo Moroni per l’allestimento dell’organico.
Perché il Mister c’è: Clementi again!”.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia riparte da Roberto Moroni

“Bobo” sarà ancora il direttore sportivo della società rossoblù

SENIGALLIA, 24 Maggio 2026 – Arriva la prima conferma in casa Vigor Senigallia ed è quella del direttore sportivo Roberto Moroni, annunciata domenica 24 maggio.

“Bobo”, classe 1971, che della Vigor fu portiere da calciatore, sarà ancora il diesse.

Questo l’annuncio del club:
“Team che funziona non si cambia e la F.C. Vigor Senigallia è lieta di comunicare il primo, importante rinnovo per quanto riguarda la stagione 2026-2027, che scatterà ufficialmente il prossimo 1 luglio. Il direttore sportivo del club non potrà che essere il confermatissimo Roberto “Bobo” Moroni.

Le idee, condivise con il resto della dirigenza, e le strategie di mercato passeranno nuovamente tra le mani e le competenze di uno dei direttori sportivi più in ascesa degli ultimi anni.
Moroni, che la Vigor Senigallia vuole tenersi stretto più a lungo possibile.

Superfluo e al tempo stesso fondamentale ricordare che Moroni è stato l’artefice della promozione in Serie D e dei conseguenti positivi campionati disputati in quarta serie.
Dove la Vigor Senigallia ha sempre raggiunto gli obiettivi prefissati e, spesso e volentieri, è andata oltre le più rosee aspettative estive.

Non resta che augurare un enorme buon lavoro al nostro direttore sportivo: ce l’abbiamo solo noi Bobo Moroni e ne siamo orgogliosi!”.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Addio ad Aldo Manfredi, storico presidente della Vigor della C

Con Vignoli e Urlietti, la triade che fece sognare Senigallia a inizio anni ’80, ma poi fu anche presidente di una Vis Pesaro molto senigalliese (con Alessandrini allenatore e Minardi segretario) prima di un breve ritorno nella sua Senigallia in D nel 1996

SENIGALLIA, 14 Maggio 2026 – Si è spento a 84 anni Aldo Manfredi, presidente che ha fatto la storia della Vigor Senigallia.

Manfredi, senigalliese, è scomparso il 13 maggio: lascia la moglie Miriam, i figli Massimo e Marco, le nuore, i nipoti ed i parenti tutti.

La camera ardente è allestita presso la Casa Funeraria Il Cipresso, in via Po 129, a Senigallia.

I funerali si terranno venerdì 15 alle ore 16.30 nella chiesa di Santa Maria della Pace.

Al suo nome, a quello di Walter Vignoli e di Stefano Urlietti, è legato un periodo indimenticabile della società rossoblù, l’approdo prima in D con Paolo Beni allenatore, quindi in C2 con Lidio Rocchi e poi la C1 sfiorata nello spareggio di Modena contro la Mestrina, deciso da un gol del veneto Zanotto nel finale.

Manfredi era l’ultimo componente in vita per quella che i tifosi vigorini ricordano come la triade: nella Vigor era rimasto anche dopo la partenza di Urlietti e Vignoli, ricoprendo la carica di presidente nell’ultima Vigor a partecipare a un torneo professionistico, quella 1984-85, prima dell’esclusione per difficoltà finanziarie nel 1985 e la ripartenza dalla D nel 1985-86.

Ma Manfredi dopo aver lasciato la Vigor fu anche dirigente e presidente della Vis Pesaro: ricoprì la carica di presidente della Vis tornata in C2 nel 1994-95 dopo aver vinto la D, una Vis molto senigalliese perché il segretario era Marco Minardi, l’allenatore Marco Alessandrini e in rosa c’erano Francesco Cucchi, Massimo Busilacchi, Gianluca Elefanti, Mirko Veschi, Danilo Rossi e Claudio Leonardi, che nella Vigor avevano già giocato o avrebbero giocato poco dopo.

Dopo la parentesi pesarese, Manfredi tornò per un breve periodo alla Vigor, nel 1996, una parentesi meno ricordata rispetto a quella gloriosa dei primi anni ’80 ma che vide comunque un paio di dignitosi tornei di serie D: nel 1996-97 fu presidente della Vigor tra gli altri di Andrea Marchionni, Stefano Goldoni, Gianfranco Giancamilli e dell’ex serie A Dario Sanguin, mentre nella Vigor 1997-98, la prima allenata da Gabriele Morganti, i presidenti erano Aldo Manfredi, di nuovo Walter Vignoli e Alberto Girolimetti, il diesse Giorgio Moroni, in campo c’erano tra gli altri Cucchi, Polverari, Mezzanotte, Brescini.

Nella foto in evidenza, Urlietti, Manfredi e Vignoli festeggiano la prima promozione della Vigor in C2: è il 1981, lo stadio è il Bianchelli, allora Comunale, con la tribuna di legno locale dove attualmente c’è la gradinata ospiti.

Nell’altra foto, la Vigor 1984-85, l’ultima a disputare la C2 con questi giocatori: c’erano i fratelli Baldacci, Chinea, D’Arsiè, Giampietro, Brescini, Di Felice, Fornarelli, Monti, Pesce, Salomoni, Coletta, Fabbri, Cardaccia, Schiano, Milella, Memmo, Mattioli, Vescovi, più i ragazzi della juniores tra cui si riconosce un giovanissimo “Klaus” Tinti, allenati dal tecnico corinaldese d’adozione Pietro Camozzi.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Altra sentenza favorevole alla società rossoblù, Robert Lewis definitivamente fuori dalla Vigor Senigallia

Anche nel merito il tribunale di Ancona dà ragione alla Vigor con l’ex socio, che potrebbe fare appello.
Ma una parentesi, che davvero non può lasciare rimpianti pure tra il popolo vigorino, intanto è chiusa: “non è stato facile, avevamo una spada di Damocle, ora siamo più sereni”, sottolinea Luca Meggiorin

SENIGALLIA, 13 Maggio 2026 – Istep Italia, società riconducibile all’ex Ceo della Vigor Senigallia Robert Lewis, è definitivamente fuori dalla società rossoblù.

Dopo le prime due sentenze favorevoli nella causa con l’ex socio di maggioranza (al 55%) anche la terza ha dato ragione alla Vigor, la cui esclusione di Lewis, nel febbraio 2025, fu dunque pienamente legittima per ben quattro giudici (quelli chiamati a decidere nei vari pronunciamenti): l’avvocato statunitense può appellarsi entro sei mesi, ma fino ad ora i fatti parlano di 3 sentenze tutte favorevoli alla Vigor, ora anche nel merito.

Il legale della Vigor Senigallia Roberto Paradisi sottolinea: “vittoria definitiva in primo grado con una sentenza di 66 pagine da parte del Tribunale di Ancona Sezione Impresa con decisione della Giudice Gabriella Pompetti.

Legittima l’esclusione del socio di maggioranza per non aver corrisposto 200.000 euro come da accordi.

Legittimo l’articolo 11 dello Statuto vigorino, contestato da Lewis, che prevedeva la possibilità di escludere il socio anche se di maggioranza, per giusta causa.

Rigettate le richieste di reintegro e di risarcimento danni da parte di Lewis. E’ stato un iter complesso e duro, ma il cui esito è netto e senza ambiguità: da parte mia, soddisfazione come legale ma anche come senigalliese per aver ridato la Vigor, un pezzo importante di Senigallia, a chi davvero la ama, come dice lo slogan societario”.

Come aggiunge l’avvocata Genny Giuliani “Istep in un primo momento aveva richiesto la sospensione dell’esclusione in via cautelare, prima che arrivasse la decisione nel merito, ma anche allora il Giudice e poi il Collegio dei Giudici in due casi avevano rigettato la richiesta”.

Sarebbe stato un grosso problema avere una causa in corso con un socio in quel momento reintegrato dal tribunale.

Alla fine dunque sono tre le pronunce favorevoli alla Vigor e Istep Italia dovrà pagare anche 30.000 euro di spese legali.

“L’articolo 11 ci ha permesso di escludere Lewis e di fare andare avanti la società nonostante l’esclusione del socio di maggioranza. Quell’articolo 11 dello Statuto della società si è rivelato fondamentale”, sottolinea il commercialista Andrea Nardella che di fatto in questo modo conferma che i dubbi sulla figura di Robert Lewis si fossero palesati fin dal principio, in un rapporto in ogni caso durato pochi mesi e per meno di una stagione, la 2024-25.

Il presidente vigorino Franco Federiconi evidenzia:

“la scelta di Lewis nasceva dalla volontà di strutturare meglio la società in un campionato i cui costi sono alti.

Tentativi che stiamo portando avanti anche adesso: le porte della società, ad altri sponsor e dirigenti, non sono aperte, sono apertissime. Ringraziamo quelli che ci sono, che hanno un valore inestimabile, senza i quali non potremmo essere qui, ma chiunque abbia voglia e passione per fare parte della Vigor è ben accetto.

E’ chiaro alla luce dei fatti che Robert Lewis non fosse il profilo giusto, ci siamo accorti e grazie a Paradisi, Giuliani e Nardella siamo riusciti a escluderlo”.

“Ora siamo più sereni – ammette Luca Meggiorin, vicepresidente – E’ stata dura: la Vigor è un patrimonio che esiste da più di 100 anni ed è chiaro che avere questa spada di Democle sopra la testa togliesse serenità a noi e magari tenesse lontano che avrebbe potuto avvicinarsi.

Ora che è finita, credo che con chi voglia aiutare davvero la Vigor, chi la abbia davvero a cuore, si possa interloquire con maggiore serenità.

Non abbiamo risorse enormi, ma continueremo sempre a migliorarci, dalle piccole cose, per la prima squadra e non solo, anche per i nostri tanti giovani.

Anche loro sono la Vigor”.

Capitolo staff tecnico: sembra scontato il proseguo del rapporto col diesse Roberto Moroni, di fatto già operativo, mentre il presidente Franco Federiconi ribadisce la ferma volontà di proseguire anche con mister Aldo Clementi.

Jacopo Colombo, direttore generale arrivato alla Vigor l’estate scorsa ma da tempo lontano da Senigallia e nella sua Lombardia per motivi familiari invece non rimarrà, quantomeno non ci sarà con un ruolo ufficiale nei quadri come era nella stagione appena conclusa.

Ma la notizia del giorno è l’esclusione definitiva di Robert Lewis dalla Vigor: certo, l’ex Ceo del Cesena potrebbe fare appello – e non ci sorprenderebbe – entro 6 mesi ma con 3 sentenze totalmente favorevoli alla società rossoblù – l’ultima nel merito –  l’impressione è che questa parentesi – su cui fin dal principio siamo stati scettici – si sia definitivamente chiusa.

Senza, su questo davvero dubbi non ce ne sono, anche testando il polso del popolo vigorino, lasciare alcun rimpianto nel cuore di chi la Vigor la ama davvero.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia chiude settima pareggiando in rimonta a Pomezia (3-3)

Rossoblù sotto 1-0 e poi 3-1, per i play-off non sarebbe bastato vincere.
Segnano Braconi (che tocca i 10 gol), De Feo e Pesaresi, al primo gol stagionale: per il capitano diventano 14 le stagioni con almeno 1 gol in maglia Vigor, in altrettanti campionati in rossoblù

SENIGALLIA, 3 Maggio 2026 – La Vigor chiude settima il girone F pareggiando nel match a porte chiuse di Pomezia 3-3 con la locale formazione: la vittoria non sarebbe bastata per i play-off.

Sotto ancora una volta nei primi minuti (5′ Persichini) la squadra di Clementi pareggia subito col decimo gol stagionale di Braconi (7′) poi va di nuovo sotto, addirittura per 3-1, colpita da un micidiale 1-2 (51′ Persichini, 58′ Ippoliti), ma rimedia ancora: accorcia De Feo al 65′, poi arriva il gol al 68′ del subentrato Pesaresi che trasforma un penalty guadagnato da De Feo: quest’anno il capitano, a lungo fuori per problemi fisici, non aveva mai segnato, col gol di Pomezia l’attaccante va a segno per la quattordicesima stagione con la maglia della Vigor, in altrettanti campionati giocati in rossoblù, il primo nel 2009, quando arrivò pure il suo primo gol.

Record pressoché ineguagliabile.

A questo punto la Vigor, facendo un altro gol, sarebbe ai play-off perché stanno perdendo sia l’Aquila che il Notaresco: il gol non arriva ed anzi nei minuti finali arriva la rete del Notaresco ad Ancona che manda ai play-off proprio gli abruzzesi ai danni dell’Aquila che, alla fine, a sua volta pareggia, ma resta fuori per gli scontri diretti.

UNIPOMEZIA 1938:

Gariti, Cantisani, Morelli, Binaco, Gemini, Bordi, Pettorossi, Da Santis, D’Alessandris, Persichini, Amadio.
(Tonelli, Suffer, Ramcheski, Della Pietra, Lancioni, Tondi, Grassetti, Ippoliti, Manu).
All. Casciotti

VIGOR SENIGALLIA 1921:

Novelli, De Marco, Beu, Grandis, E.Magi Galluzzi, Urso, Braconi, Tonelli, Alonzi, De Feo, Shkambaj.
(Perini, Celani, Parrinello, P.Magi Galluzzi, Bucari, Parrinello, Tomba, Pesaresi, Milli, Gasparroni).
All. Clementi

Arbitro: Matranga di Palermo

Reti: 5′ Persichini, 7′ Braconi, 51′ Persichini, 58′ Ippoliti, 65′ De Feo, 68′ Pesaresi

CLASSIFICA FINALE

Ostiamare 79
Ancona 76
Teramo 74
Atletico Ascoli 55
Notaresco 51
Aquila 51
Giulianova 49
Vigor Senigallia 49
Fossombrone 44
UniPomezia 42
Termoli 39
Maceratese 38
Sora 38
Chieti 35
Recanatese 32
San Marino 31
Castelfidardo 23
Sammaurese 20 (-2)

Promossa: Ostiamare
Play-off: Ancona-Notaresco ; Teramo-Atletico Ascoli
Retrocesse: Sammaurese, Castelfidardo
Play-out: Sora-San Marino; Chieti-Recanatese

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia chiude a Pomezia

Match a porte chiuse, domenica 3 maggio alle 15: flebili speranze play-off

SENIGALLIA, 1° Maggio 2026 – Si chiude il campionato per la Vigor Senigallia che rende visita all’UniPomezia, rivale inedita, nell’ultima giornata di serie D girone F.

I rossoblù devono onorare il campionato anche perché hanno ancora qualche flebile speranza di agganciare i play-off: per farcela devono vincere e sperare che perdano il Notaresco con l’Ancona e l’Aquila col Termoli.

Clementi ha ribadito già nel post partita contro il Chieti che la Vigor, per il torneo che ha fatto, merita di chiudere al meglio, così come lo meritano i tifosi.

“Se c’è stata una costante, anche quest’anno, che non è mai mancata nemmeno nei momenti peggiori, è stata la vicinanza, nel numero e nella voce, del popolo vigorino, al quale possiamo dire soltanto grazie. Per questo, aver chiuso al Bianchelli con un ko mi spiace, perché prima di esserne l’allenatore io della Vigor son tifoso”, ha sottolineato il tecnico vigorino.

Mancheranno anche stavolta Caprari, Balleello, Gambini e Subissati per i quali il torneo è finito ormai da tempo.

Match a porte chiuse, lo stadio di Pomezia è inagibile al pubblico dunque stavolta niente tifosi vigorini: nel corso del torneo la curva rossoblù ha percorso 4.234 chilometri di trasferte.

Intanto soddisfazione in casa Vigor per la partecipazione di Giacomo Marchegiani, classe 2013, a uno stage col Bologna.

©riproduzione riservata




Calcio Estero / Kerjota entra e ribalta il match, gli Hearts vincono il derby e avvicinano un titolo clamoroso

L’ex Vigor Senigallia decisivo nel derby di Edimburgo contro l’Hibernian.
In Scozia da 41 anni nessuno in grado di rompere il dominio di Glasgow con Rangers e Celtic: che sia la volta buona?

SENIGALLIA, 27 Aprile 2026 – Gli Hearts of Midlothian vincono in rimonta 2-1 il sentitissimo derby di Edimburgo ed avvicinano il titolo.

E il personaggio sportivo del giorno nella capitale scozzese è Sabah Kerjota, l’ex attaccante esterno di Ancona, Montefano, Sambenedettese e soprattutto Vigor Senigallia, dove ha giocato due anni e dove torna regolarmente durante la sosta dei campionati: entrato a inizio ripresa sullo 0-1, ha ribaltato il match con la sua spinta sulla fascia destra, che ha propiziato due gol pesantissimi, per la rivalità, storica, che dura da oltre un secolo tra Hibernian ed Hearts, ma anche per la classifica: a quattro partite dalla fine gli Hearts hanno 3 punti di vantaggio sul Celtic e 4 sui Rangers, cioè le due squadre che dal 1985 si dividono i titoli in Scozia dove ne hanno vinti ben 110 (55 campionati a testa).

Potrebbero riuscirvi gli Hearts, che non vincono dal 1959-60 ma che sono in testa, a sorpresa, fin dall’inizio.

Kerjota, 24 anni, al primo anno in Scozia, ha collezionato molte presenze (17), ma pochissimi minuti.

I 45 giocati domenica 26 aprile possono però risultare pesantissimi: i due assist dell’albanese, che ne aveva già firmato uno decisivo a inizio campionato, hanno prima permesso il pareggio al 66′ per l’autogol di O’Hora e poi il gol di Spittal all’86’, con i locali in doppia inferiorità numerica per due espulsioni.

Kerjota è stato eletto migliore in campo e diversi tifosi sui social hanno scritto che il giocatore meriterebbe più spazio.

La vittoria del campionato da parte degli Hearts sarebbe una sorpresa ancora superiore a quella compiuta in Inghilterra dal Leicester di Ranieri nel 2016, da molti ritenuta la più grande mai avvenuta in un campionato calcistico continentale.

Chi lo ha visto giocare in particolare a Senigallia e San Benedetto, nonostante l’enorme salto dalla D italiana a una squadra che il prossimo anno in ogni caso giocherà le coppe europee, non può che condividere.

Al link il video: Kerjota, numero 29 granata, gioca sulla fascia destra nel secondo tempo attaccando verso il settore dei tifosi della sua squadra (nell’occasione ospiti).

https://www.youtube.com/watch?v=sJ-T11k9zmM

©riproduzione riservata

 

 




Calcio Serie D / Vigor Senigallia-Chieti 2-3, beffardo ko e speranze play-off al lumicino

I rossoblù recuperano da 0-2 ma si arrendono alla fame del Chieti, alla classe di Margiotta e a qualche errore evitabile, nonostante la mole di gioco creata

SENIGALLIA, 26 Aprile 2026 – Il Chieti si conferma bestia nera al Bianchelli violando l’impianto della Vigor con lo stesso punteggio dello scorso anno: 2-3.

Punti vitali in chiave salvezza per l’orgogliosa e validissima squadra di Del Zotti, più forte della drammatica situazione societaria, per la Vigor la strada play-off si fa durissima.

Peccato, perché i rossoblù avevano recuperato da 0-2 guadagnando l’inerzia del match ma stavolta la squadra di Clementi deve fare mea culpa, senza nulla togliere agli ospiti.

Evitabilissimi infatti i primi due gol abruzzesi.

Margiotta approfitta di un disimpegno impreciso di Magi Galluzzi al 10′ e poi ancora il centrale vigorino si fa anticipare da Ela Mengue per lo 0-2 al 14′.

Sotto 0-2, Clementi cambia già alla mezz’ora togliendo proprio Magi Galluzzi per Braconi, sorprendentemente in panchina.

La Vigor preme, De Feo sfiora l’eurogol su punizione al 24′ ma coglie la traversa.

Ripresa all’assalto e Alonzi di testa torna al gol al 50′ dopo lungo tempo e riapre tutto: De Feo sfiora il pari al 52′, Mercorelli prima esce in tuffo poi sul proseguo è miracolosa da terra a respingere la ribattuta di Tonelli al 55′.

Ancora De Marco vicino al gol al 59′, quindi un fallo di Caparros su Braconi determina il rigore battuto magistralmente da De Feo: 2-2 al 68′.

Vigor sbilanciatissima, dentro anche Pesaresi, d’altronde il pari non serve a nulla: Milli però viene anticipato all’84’, a detta di molti con fallo, e Margiotta – partita da autentico trascinatore per l’ex bomber della serie A svizzera – si inventa un gol strepitoso per il 2-3.

I tifosi del Chieti esultano, quelli della Vigor applaudono lungamente la squadra nell’ultima partita interna della stagione regolare.

VIGOR SENIGALLIA:

Novelli, Tomba, Shkambaj (80′ Pesaresi), Grandis, Urso, Magi Galluzzi (29′ Braconi), Parrinello (62′ Beu), Tonelli (85′ Milli), Alonzi, De Feo, De Marco.
All. Clementi

CHIETI:

Mercorelli, Gueye, Caparros, Gonzalez Alvarez, Morichelli (73′ Popovici), Surricchio, Allessi (73′ Calvosa), Sanz Fernandez (73′ Khterr El Yousfi), Ela Mengue, Margiotta, Mbaye (59′ Selasi).
All. Del Zotti

Arbitro: Aurisano di Campobasso

Reti: 10 Margiotta, 14′ Ela Mengue, 50′ Alonzi, 68′ rig. De Feo, 84′ Margiotta

Note: giornata calda e soleggiata, spettatori 1.300 circa (300 ospiti), ammoniti Margiotta, Braconi, Pesaresi. Allontanato collaboratore della panchina del Chieti

Classifica (33° Giornata):
Ostiamare 79; Ancona 75; Teramo 73; Atletico Ascoli 54; Aquila, Notaresco 50; Vigor Senigallia 48, Giulianova 46; Fossombrone 44; UniPomezia 41; Termoli, Maceratese 38; Sora 35; Chieti 32; Recanatese 29; San Marino 28; Castelfidardo 23; Sammaurese 20.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia-Chieti vale moltissimo

Gli ospiti più forti dei gravi problemi societari e in piena corsa salvezza con tanti tifosi al seguito.
I rossoblù all’ultima partita in casa, decisiva per i play-off per la C: si gioca domenica 26 aprile al Bianchelli alle 15

SENIGALLIA, 25 Aprile 2026 – Ultima partita in casa per la Vigor e ultima in trasferta per il Chieti in questa stagione regolare: le due squadre si affrontano domenica 26 aprile alle 15 al Bianchelli.

Match non banale, eufemismo, in realtà importantissimo: la Vigor può sperare nei play-off, il Chieti nella salvezza da ottenere ai play-out magari col vantaggio del fattore campo, traguardo che sarebbe come vincere il campionato dopo i tanti problemi del club.

La squadra abruzzese era partita con ambizioni, ma poi travolta dalle difficoltà economiche ha perso giocatori (tra cui Grandis, passato alla Vigor dove non è mai stato al di sotto di una ampia sufficienza) in un via vai ininterrotto di giocatori, assieme alla paventata, ma mai arrivata fino a questo momento, penalizzazione, che ha fatto temere la retrocessione diretta.

Ma la squadra non ha mai mollato, è risalita, ed ora con 29 punti ha quattro formazioni dietro e giocherebbe i play-out in casa: l’entusiasmo è a mille in casa teatina dopo i 7 punti nelle ultime 4 partite che hanno rivitalizzato l’ambiente, tutto stretto attorno a una squadra che dato il contesto sta facendo miracoli: domenica, nel derby vinto contro il Giulianova, oltre 2.000 spettatori e saranno crediamo non meno di 200, ma forse anche di più i tifosi abruzzesi che si recheranno a Senigallia acquistando il biglietto nell’unico modo possibile, in prevendita.

Ma anche la Vigor ha entusiasmo: le assenze, tantissime e gravi, non hanno fermato la squadra di Clementi che ha mostrato coi fatti di credere nei play-off: il quinto posto, ultimo utile, è a 2 punti, il sesto a 1, ma il calendario non aiuta le rivali.

Chiaro la Vigor deve battere il Chieti e poi vincere anche a Pomezia per sperare: ma con 6 punti i play-off sarebbero davvero possibili, se non probabili.

Out i soliti infortunati Balleello, Gambini, Caprari, rientra Magi Galluzzi dalla squalifica e servirà il sostegno del Bianchelli, più che mai.

Ma è superfluo fare appelli: i 200 tifosi di Castelfidardo, quando la zona play-off era ancora a 5 punti, sono la prova che il popolo vigorino ci crede e ancora una volta risponderà alla grande trasformandosi nel dodicesimo uomo in campo.

Intanto due notizie a margine: in settimana è scomparso a Senigallia a 84 anni Adriano Orazi, che era stato giocatore della Vigor negli anni Sessanta.

Invece è in arrivo in Argentina una serie di cimeli per ricordare degnamente Renato Cesarini, a 120 anni dalla nascita avvenuta a Senigallia, anche a Rosario, dove ci sono una società e un museo in via di realizzazione a lui intitolati: nella targa riportata, è evidenziato quanto inviato e chi ha contribuito all’iniziativa.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Vigor Senigallia espugna Castelfidardo (3-1): play-off possibili

Rossoblù sul 3-0 con l’ex Braconi (che non esulta), un sensazionale gol del 2006 Shkambaj e una rete dell’altro under De Marco: play-off a -2, si può fare

SENIGALLIA, 19 Aprile 2026 – La Vigor Senigallia conferma di credere pienamente nei play-off e vince 3-1 a Castelfidardo, tornando a -2 dal quinto posto.

I rossoblù vanno sul 3-0 ma non è stata una passeggiata: almeno 3 parate decisive del sempre bravo Novelli, legni della squadra di casa, ma anche un undici di Clementi che, nonostante le tantissime assenze, comprese quelle dello squalificato Magi Galluzzi e degli ex Caprari e Gambini, potrebbe fare ben più dei 3 gol, se nel secondo tempo fosse più concreto nelle azioni di ripartenza.

Prova comunque di grande applicazione dei senigalliesi, spinti da 150 tifosi, la metà dei presenti allo stadio.

Giganteggiano Tonelli e De Feo, e non è certo la prima volta.

L’ex Braconi porta in vantaggio la Vigor al 27′ con un tocco ravvicinato e per rispetto non esulta.

Sensazionale il raddoppio sul finire del primo tempo di Shkambaj: l’albanese del 2006 parte dalla tre quarti, arriva al limite e lascia partire un bolide che si insacca sotto la traversa (45′).

Il 3-0 lo firma a inizio ripresa De Marco, saltando più in alto del suo marcatore al 49′, di testa.

Poco dopo la rete di Abagnale, che corregge dopo una grande risposta di Novelli (54′).

Le emozioni non mancano, ma il risultato non cambia e nella Vigor debutta un altro ragazzo del vivaio, Romanelli, 18 anni.

La Vigor spera ancora nei play-off, il Castelfidardo è sempre più nei guai.

CASTELFIDARDO:
Osama, Bugari (51’ Ascoli), Paramatti (91’ Taddei), Fiscaletti, Abagnale, Clerici (84’ Traini), Dompnier (51’ Palestini), Tarulli (51’ Selemby), Valentino, Gallo, Morais.
All. Cuccù.

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Shkambaj (87’ Romanelli), Tomba, Urso, Beu, Gasparroni (63’ Parrinello), Tonelli, Grandis, De Marco (63’ Celani), De Feo (89’ Pesaresi), Braconi (74’ Milli).
All. Clementi.

ARBITRO: Tavassi di Tivoli

RETI: 27′ Braconi, 45′ Shkambaj, 49’ De Marco, 54′ Abagnale

SPETTATORI: 300 circa, la metà (150) senigalliesi

Classifica
(32° Giornata)

Ostiamare 76; Ancona 74; Teramo 72; Atletico Ascoli 54; Notaresco 50; Aquila 49; Vigor Senigallia 48; Giulianova 45; UniPomezia, Fossombrone 41; Termoli 38; Maceratese 37; Sora 32; Chieti 29; Recanatese 28; San Marino 25; Castelfidardo 23; Sammaurese 17.

©riproduzione riservata




Calcio / Serie D: Castelfidardo-Vigor Senigallia, derby cruciale

Domenica 19 aprile alle ore 15 al Mancini i locali si giocano la salvezza, gli ospiti i play-off

SENIGALLIA, 18 Aprile 2026 – Con ancora tante assenze (Gambini, Balleello, Caprari, Magi Galluzzi squalificato) la Vigor Senigallia rende visita al Castelfidardo.

Si gioca domenica 19 aprile alle ore 15 al Mancini.

I tifosi vigorini potranno accedere allo stadio acquistando direttamente il biglietto sul posto, niente prevendite.

Match delicato per entrambe: sia Castelfidardo, allenato dall’ex centravanti vigorino Stefano Cuccù, che Vigor, devono vincere: i locali per evitare la retrocessione diretta e raggiungere almeno i play-out, i rossoblù, con l’ex Braconi che al Castello ha lasciato un segno importante, per raggiungere i play-off.

“Sappiamo che dobbiamo vincere per i play-off che ormai sono il nostro obiettivo: il successo manca da tre giornate, ci crediamo”, sottolinea il difensore vigorino Urso.

Arbitra l’incontro Tavassi di Tivoli.

©riproduzione riservata

 




Eccellenza / Nico Mariani e il suo giovane Urbino non si nascondono: “Vogliamo i play-off e la Serie D”

La nostra intervista al tecnico senigalliese all’ennesima stagione positiva in Eccellenza: “Urbino è una tappa di passaggio nella crescita dei giovani calciatori, che passano da qui prima di approdare in Serie D, per merito della società e dei direttori. Mi piacerebbe allenare in quarta serie e farlo qui sarebbe la ciliegina sulla torta: ci proveremo fino alla fine a partire da questa annata. Dove sono stato mi sono sempre sentito in famiglia: positiva la fusione che ha fatto nascere la Montemarcianese e Bilò sta facendo bene a Montefano. Vigor Senigallia? Stimo Aldo Clementi, sta facendo bene: la nostra città merita i play-off e non solo”

URBINO e SENIGALLIA, 16 aprile 2026 – Nico Mariani è ormai diventato uno dei tecnici di riferimento dell’Eccellenza Marche. Il tecnico senigalliese, infatti, sta scalando la classifica della massima divisione dilettantistica regionale con il suo Urbino, quarto, con una rosa dall’età media più bassa di tutti i campionati di Eccellenza delle Marche. E con un budget inferiore rispetto a corazzate come K-Sport Montecchio Gallo, Fermana e Trodica che la precedono in classifica. “Siamo giovani e abbiamo ambizione – spiega a Vallesina.TV Mariani -: stiamo raccogliendo i frutti del nostro grande lavoro. Proveremo fino alla fine a raggiungere i play-off per vincerli, sarebbe la ciliegina sulla torta. Certo, mi piacerebbe allenare in Serie D, ma vorrei raggiungerla con l’Urbino: è la strada più semplice per arrivarci. Vi dico la mia su Montemarcianese, Montefano e Vigor Senigallia”.

La carriera di Nico Mariani

Nato a Senigallia il 15 dicembre 1978, Nico Mariani inizia ad allenare in Seconda Categoria con l’Aesse Senigallia nella stagione 2006-2007. Tre anni dopo, nel 2011-2012, dopo l’esperienza al Marotta, vince il campionato di Seconda con l’Arcevia Caber al secondo anno di panchina, dopo il quinto posto nell’annata precedente. Con gli arceviesi ottiene anche due comode salvezze in Prima. Gli valgono la chiamata del Sassoferrato Genga nel 2014-2015, chiudendo al settimo posto sempre in Prima Categoria.

Dopo una stagione alla Juniores Nazionale dell’Alma Juventus Fano nel 2016-2017, arriva la prima grande occasione dall’Eccellenza, al Marina nel 2017-2018. Per quattro stagioni consecutive mantiene la massima categoria regionale, ottenendo con massimo risultato il decimo posto del 18-19, del 19-20 e del 21-22. Così Mariani viene chiamato dal Montefano nel 2022-2023: ottiene i play-off in due stagioni su due, prima con quinto posto e poi con un secondo, uscendo in semifinale in entrambe le annate.

Mariani a Urbino: “C’è un progetto ambizioso, tanti giocatori passano qui prima di approdare in Serie D”

A Urbino Mariani ci è arrivato nel 2024-2025, proprio dopo la semifinale persa contro gli urbinati contro il suo Montefano e, come con i viola, ha centrato i play-off al primo anno, perdendo la finale contro il Castelfidardo. Ed ecco la stagione attuale: dopo un inizio altalenante, i ducali sono ora quarti in classifica a 2 giornate dalla fine: il distacco di 11 punti tra Fermana e Trodica al momento eviterebbe gli spareggi, ma questo non toglie meriti alla buonissima stagione degli urbinati.

“Hanno certificato il nostro Urbino – spiega il mister – come la squadra più giovane d’Italia in Eccellenza: per noi e per la società è un vanto, che premia il lavoro di una società che ogni anno dimostra grande capacità nel individuare giocatori idonei a sposare il progetto di Urbino, in piena sintonia con me e con lo staff tecnico. 

Parliamo di un progetto ambizioso, al di là dell’aspetto economico, per dimostrare come la Città Ducale sia una tappa di passaggio nella crescita dei calciatori. Tanti giocatori, infatti, hanno raggiunto la Serie D da protagonisti in questi anni dopo essere passati a Urbino. Anche alla fine di questa stagione probabilmente qualcuno avrà la possibilità di fare questo salto. In questa stagione, dopo un periodo difficile, stiamo raccogliendo i frutti di un grande lavoro di società, di staff e di ambiente. Tutti insieme siamo arrivati a un primo obiettivo anche quest’anno”.

Foto Urbino Calcio

Urbino a dimensione di Mariani: “La società mi è stata sempre vicina, ora vogliamo i play-off

In due annate, dunque, Mariani ha confermato di essere un allenatore che vive in simbiosi con la propria società, proprio come a Marina e a Montefano.  “Sono sincero – aggiunge il tecnico -: dove ho avuto la fortuna di allenare, sono stato sempre bene e Urbino non fa eccezione. Ho sempre valutato inizialmente chi avevo davanti: prima mi confronto con la persona, poi viene tutto il resto. Ho trovato sempre ambienti dove mi sono trovato bene, sia a Marina, sia a Montefano e anche qua. Ci sono persone vere che ti danno una mano in ogni periodo e a superare ogni difficoltà. Qui a Urbino, ad esempio, abbiamo vissuto un periodo difficilissimo all’inizio di questo 2025-2026: la società mi è stata sempre vicina, a partire dal direttore sportivo e da tutte la gente che vuole bene a questo gruppo. Ora, però, vogliamo mettere la ciliegina sulla torta”.

“Mi piacerebbe allenare in Serie D e vorrei arrivarci con l’Urbino”

L’Urbino, dunque, tenterà fino alla fine di rientrare nella forbice dei 10 punti tra secondo e terzo posto. Dobbiamo per forza centrare i play-off – dichiara Mariani , perché è la nostra grande ambizione. Siamo tutti giovani e abbiamo ambizione. Io alleno in questa categoria da tanti anni e non nascondo che voglio fare qualcosa in più, visti i sacrifici che facciamo ogni giorno. Proveremo fino alla fine a raggiungere l’obiettivo e sarà un sogno disputare i play-off per giocarceli, vedendo quello che ne verrà fuori. Provando ad arrivare fino in fondo.

Non nascondo che mi piacerebbe allenare in Serie D, l’ambizione c’è, ma mi piacerebbe farlo qua, con l’Urbino: non molti anni fa c’era riuscito il Castelfidardo vincendo i play-off nazionali con mister Giuliodori. Riuscire a farlo qua sarebbe più importante per me, perché è la strada più semplice per arrivarci. Chi mi conosce sa come vivo e quali sono le mie ambizioni, quelle di dare il massimo dopo anni importanti dove si sono raggiunti risultati molto positivi in Eccellenza”.

La Montemarcianese: “La fusione necessaria per valorizzare il territorio, possono tornare a fare l’Eccellenza”

Passiamo a parlare delle squadre che Nico Mariani ha nel cuore e iniziamo con il Marina, che ora si chiama Montemarcianese. “Sono veramente molto contento – spiega il tecnico dell’Urbino – della fusione tra Marina e Montemarciano: in passato avevo tentato anche io di lavorare per far sì che questo accadesse. Sono riusciti a capire che unire le forze è stata la cosa più giusta per valorizzare il territorio. Quest’anno la squadra di Profili ha fatto un buon campionato di Promozione. Arrivare tra le prime 5 è già un risultato importante, viste anche due corazzate come Lunano e Alma Fano che stanno facendo una stagione a parte.

L’annata, dunque, è positivissima, anche perché ripartire con un nuovo progetto non è mai semplice, anche se è rimasto lo zoccolo duro del Marina con qualche innesto dal Montemarciano. Faccio i miei complimenti al mister e a tutta la società, auguro loro il meglio: sono convinto che in futuro debbano provare a tornare in Eccellenza perché si è dimostrato negli anni che si può fare con tanto lavoro senza tantissime risorse, ricercando i profili giusti che possano dare una mano”.

Il Montefano: “Un’altra famiglia vera, Bilò ha fatto un gran lavoro”

Inevitabile, poi, parlare del Montefano. “Devo fare un grandissimo applauso – spiega Mariani – a mister Lorenzo Bilò, al direttore sportivo Lorenzo Gigli, al presidente Bonacci e a tutta la società. Per me è un’altra famiglia vera, club serissimo e lo dimostrano i tanti anni in cui hanno fatto sempre bene in Eccellenza. Certo, c’è stata la piccola parentesi negativa della passata annata, ma i cambiamenti non sono mai facili, anche in virtù delle due stagioni importanti con me in panchina. Poi, comunque, sono stati bravi a riprendersi e a finire il campionato in crescendo. Quest’anno, con mister Bilò, hanno fatto benissimo: gli ultimi risultati non devono trarre in inganno, perché a mio avviso la stagione è stata molto positiva. Mi auguro che sia noi che loro andiamo a disputare quello che ci meritiamo, ovvero un play-off vero”.

La Vigor Senigallia: “Sono nato e cresciuto al ‘Bianchelli’, Aldo Clementi ha fatto un grande lavoro”

Chiudiamo l’intervista con un commento sulla Vigor Senigallia.Sono di Senigallia – conclude il tecnico dell’Urbino – e ovviamente sono tifoso della Vigor, perché sono nato e cresciuto qui, al ’Bianchelli’. Sono stato dispiaciuto per l’addio di Magi, perché ho molta stima nei suoi confronti. Al contempo, Aldo Clementi è un amico, una persona di cui nutro un apprezzamento profondo. Ha fatto un grande lavoro per riprendere in mano una squadra che faceva un po’ fatica all’inizio della stagione, riportandola in una posizione tranquilla in classifica.

Aldo ha nel cuore la Vigor Senigallia e solo chi ha nel cuore questo club sa cosa vuol dire allenare a Senigallia e stare male quando le cose non vanno bene, perché ti senti il primo responsabile più di altre piazze. Faccio i complimenti a lui e spero che, in futuro, possa continuare questo percorso perché sia Clementi che la società meritano il meglio. Spero ottengano i play-off e poi programmare il futuro per provare a raggiungere qualcosa in più: questa città se lo merita”.

Foto Pagina Facebook Urbino Calcio 

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, per i play-off puoi ancora farcela

Le giornate diminuiscono e i punti di distacco dal quinto posto sono sempre quattro, ma il calendario delle rivali è terribile: si può fare, a patto di vincere già a Castelfidardo

SENIGALLIA, 16 Aprile 2026 – Mancano sempre meno partite, 3 ora quelle alla fine, e i punti di distacco, 4, dal quinto posto, ultimo valido per i play-off, sono sempre gli stessi.

Per questo, le speranze di accedere alla post season come già nel 2023 per la Vigor si affievoliscono, ma la squadra rossoblù deve crederci e può ancora farcela.
Ecco perché.

Rimane un solo posto, il quinto, occupato dall’Aquila a 49 punti: troppo lontano chi sta davanti (Atlttico Ascoli a 53) mentre al quinto posto possono ancora arrivare in 4, oltre all’Aquila, Notaresco (47), Giulianova e Vigor Senigallia (45).

Ma la Vigor può farcela, perché se il suo calendario non è agevole, con almeno due squadre in lotta disperata per la salvezza (Castelfidardo in trasferta domenica, poi Chieti in casa) e una chiusura forse più soft a Pomezia contro una squadra per quel giorno probabilmente già salva, quello delle altre non è migliore. Anzi.

A partire dall’Aquila, che da settimane conosce solo pareggi e sconfitte: va in trasferta con l’Ostiamare, ospita l’Ancona, due squadre che si giocano la promozione e chiude a Termoli, che per quella giornata potrebbe essere già salvo.

Non sta meglio il Giulianova: va a Chieti in un derby che per i teatini è da vita o morte, poi va a Macerata contro una Maceratese che non ha ancora la matematica salvezza, quindi ospita l’Ostiamare che all’ultima giornata potrebbe ancora giocarsi la promozione.

Infine il Notaresco: va a Termoli contro una squadra al momento ancora non salva, ospita il San Marino in lotta per evitare almeno la retrocessione diretta e chiude ad Ancona contro una squadra che potrebbe ancora giocarsi la promozione.

Insomma, non tutte le speranze per la Vigor sono spente: a patto però, presumibilmente, di fare 9 punti nelle ultime 3 giornate.

A Castelfidardo i tifosi della Vigor, al massimo 278 (capienza settore riservato) potranno acquistare il biglietto allo stadio: niente prevendita.

Intanto con la Vigor si allena il centrocampista offensivo attaccante 2004 Ares Calcina dell’Ostra, ex giovanili rossoblù, che rimane tesserato con l’Ostra fino alla fine del torneo di Promozione ma che potrebbe passare alla Vigor il prossimo anno.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia-Atletico Ascoli, spettacolare 2-2 in extremis

Urso fa esplodere il Bianchelli al 95′ decretando la rimonta dei rossoblù, sotto per i gol di Forgione e Minicucci. Di Magi Galluzzi l’altro centro rossoblù

SENIGALLIA, 12 Aprile 2026 – La Vigor evita la terza sconfitta consecutiva pareggiando 2-2 al 95′ contro l’Atletico Ascoli grazie a Urso che raccoglie da corner e batte Di Giorgio.

I rossoblù, privi ancora di Gambini, Balleello, Milli, Caprari e degli squalificati De Marco e Tomba – di fatto almeno 4 titolari – agguantano il pari in extremis ma lo fanno meritatamente dopo un bel derby.

Sotto al 12′ con gol di Forgione, che raccoglie da una rimessa laterale di Vecchiarello e troppo solo supera Novelli, la Vigor pareggia subito ancora da piazzato, di De Feo, e di nuovo con un difensore centrale, Enrico Magi Galluzzi, che non lascia scampo di testa al portiere ascolano.

Proteste vibranti per un rigore non concesso alla Vigor per un presunto fallo su Parrinello al 25′, poi dopo l’1-1 del primo tempo, Atletico di nuovo in vantaggio ancora tra le proteste nei confronti di Previdi di Città di Castello: contestato il corner assegnato agli ospiti, dai cui sviluppi arriva il 2-1 di Minicucci.

Assalto Vigor nel finale, con dentro anche Denis Pesaresi e in pieno recupero Urso trova il pari ancora sugli sviluppi di corner.

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Parrinello, Beu, Grandis, E.Magi Galluzzi, Urso, Braconi, Tonelli, Alonzi, De Feo, Shkambaj.
(Perini, Pesaresi, Bucari, Celani, Romanelli, Subissati, Gasparroni, Cenci, P.Magi Galluzzi)
All. Clementi

ATLETICO ASCOLI:
Di Giorgio, Bucco, Mazzarani, Coppola, Nonni, Feltrin, Sardo, Forgione, Maio, Vecchiarello, Minicucci.
(Viganò, Sbrissa, De Santis, Moscarini, Didio, Camilloni, D’Alessandro, Antognazzi, Carbone)
All. Seccardini

Arbitro: Previdi di Modena

Reti: 12′ Forgione, 17′ E.Magi Galluzzi, 54′ Minicucci, 95′ Urso

Classifica
(31° Giornata)
Ostiamare 73; Ancona 71; Teramo 69; Atletico Ascoli 53; L’Aquila 48; Notaresco 47; Giulianova, Vigor Senigallia 45; Fossombrone 40; UniPomezia 38; Maceratese 37; Termoli 35; Sora 32; Chieti 26; Recanatese, San Marino 25; Castelfidardo 23; Sammaurese 18.

Sammaurese-L’Aquila ancora in svolgimento
Una partita in meno Termoli e Sammaurese

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, con l’Atletico Ascoli è decisiva per i play-off

I rossoblù possono ancora crederci ma nelle ultime 4 partite devono vincere sempre, o quasi: a partire dal match con gli ascolani di domenica 12 aprile alle 15

SENIGALLIA, 11 Aprile 2026 – 31° giornata in serie D con la Vigor che ospita l’Atletico Ascoli quarto: è una delle ultime, forse l’ultima, chance, per agganciare i play-off che distano ancora 4 punti dal quinto posto dell’Aquila.

Il difensore francese della Vigor Theo Parrinello ci crede: “possiamo farcela, ci sono ancora 12 punti in palio e dobbiamo crederci.

La mia stagione? Peccato per i tanti problemi fisici della prima parte ma a Senigallia mi sono trovato benissimo.

Il futuro? Mi piacerebbe rimanere”.

Vigor che si trova di fronte una delle squadre più forti del campionato: il quarto posto non è un caso anzi rosa alla mano l’Atletico Ascoli avrebbe pure tutte le carte in regola per trovarsi più vicino a chi si sta giocando il torneo, ma la squadra di mister Seccardini ha pagato una partenza ad handicap che l’ha allontata dalle posizioni che contano per la C.

Rossoblù privi di Tomba e De Marco, squalificati, mentre sono assenti per infortuni i soliti Gambini e Balleello.

Si gioca domenica 12 aprile alle ore 15 al Bianchelli agli ordini di Previdi di Città di Castello.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Nanapere condanna la Vigor dal dischetto (2-1)

Tre punti d’oro per la Recanatese nel derby; le altre reti di Pierfederici e Grandis

SENIGALLIA, 2 Aprile 2026 – Seconda sconfitta per la Vigor Senigallia che perde 2-1 a Recanati nel finale.

Al via diverse novità per Clementi, che oltre ai soliti Balleello, Milli e Gambini, deve rinunciare anche a Caprari, nemmeno in panchina: esordio da titolare per il 2008 del vivaio Bucari, gioca dall’inizio pure Subissati, Braconi va in panchina come Enrico Magi Galluzzi non al meglio.

Nella Recanatese, c’è dall’inizio l’ex, e senigalliese, Pierfederici.

Al Tubaldi, 100 tifosi vigorini.

Come contro l’Ancona, la Vigor prende gol a freddo e a firmarlo è proprio Gianmarco Pierfederici: è il 5′ minuto, Recanatese in vantaggio.

Il pareggio lo firma Grandis al 39′, secondo gol stagionale per l’argentino.

Secondo tempo a lungo sull’1-1 ma il match si scalda nel finale: la Vigor rimane in 10, espulso De Marco, Nanapere porta in vantaggio la Recanatese su rigore per lo stesso fallo dellìunder vigorino al minuto 83, poi rossoblù pure in 9 (rosso a Tomba) e nuovo ko ma play-off ancora a -4.

RECANATESE:
Zagaglia, Giusti, Mordini, Carano, Di Francesco, Scorza, Nanapere, D’Angelo, Pierfederici, Vecchio, Cocini.
(Fioravanti, Ciccanti, Ferro, Paoltroni, Fiumanò, Gori, Eleuteri, Pesaresi, Chiarella).
All. Pagliari

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Tomba, Shkambaj, Grandis, Urso, Tomba, De Marco, Subissati, Alonzi, Tonelli, De Feo.
(Perini, Parrinello, E.Magi Galluzzi, P.Magi Galluzzi, Braconi, Beu, Celani, Gasparroni, Pesaresi)
All. Clementi

Arbitro: Vazzano di Catania

Reti: Pierfederici 5′, Grandis 39′, Nanapere 83′ (rig.)

CLASSIFICA
(30° Giornata)

Ostiamare 70; Teramo, Ancona 68; Atletico Ascoli 52; Aquila 48; Notaresco 47; Giulianova, Vigor Senigallia 44; Fossombrone 40; UniPomezia 37; Termoli, Maceratese 34; Sora 31; Recanatese, Chieti 25; San Marino 24; Castelfidardo 22; Sammaurese 16 (-2).

Termoli e Sammaurese una partita in meno

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, Recanati per credere nei play-off

La Recanatese si gioca tanto nell’infrasettimanale di giovedì 2 (posticipato alle 18) ma anche la Vigor può ancora arrivare quarta o quinta: biglietti ospiti solo in prevendita

SENIGALLIA, 1° Aprile 2026 – Turno infrasettimanale prima della Pasqua per la Vigor Senigallia che gioca giovedì 2 aprile al Nicola Tubaldi.

Di fronte c’è una Recanatese davvero inguaiata, specie dopo la sconfitta di domenica contro il Chieti all’Angelini, 2-1.

I giallorossi, nonostante i cambi tra i giocatori e in panchina, con da alcune settimana il ritorno di Pagliari, non sono mai riusciti a dare una svolta al loro campionato e sono in zona play-out.

Una posizione che anzi è peggiorata nelle ultime settimane perché con 22 punti, a 5 partite dalla fine, il rischio è la retrocessione diretta, sia perché il penultimo posto è soltanto un punto sotto, sia perché anche la squadra di Pagliari riuscisse a giungere terz’ultima, rischierebbe seriamente di avere 8 o più punti di ritardo dalla sest’ultima piazza e dunque da regolamento scenderebbe subito.

Il match è stato posticipato: giovedì si gioca alle 18.

La Vigor nonostante la sconfitta nel derby contro l’Ancona, può credere nei play-off:
Clementi nel post partita ha ricordato che la qualificazione non dipende solo dai rossoblù ed è vero ma con 5 punti di ritardo dalla quarta, l’Atletico Ascoli, e 4 dalla quinta, l’Aquila, la Vigor ha l’obbigo di provarci e poco importa che i play-off non servano a nulla: verissimo, ma è altrettanto vero che centrarli darebbe lustro alla stagione valorizzando ulteriormente l’impegno di una squadra che è stata a lungo più forte delle assenze.

I tifosi della Vigor Senigallia potranno acquistare i biglietti per il Settore Ospiti (capienza 507 posti, botteghino chiuso) con le seguenti modalità:
online sul sito www.vivaticket.com/it;
in tutti i punti vendita abilitati del circuito Vivaticket


©riproduzione riservata



Calcio Serie D / Attasi gol a freddo, il derby è dell’Ancona (0-1)

Vigor subito colpita, poi match a lungo spezzettato e a tratti anche nervoso.
Spettacolo sugli spalti in un Bianchelli esaurito con 4.000 spettatori, 1.000 ospiti e una grande coreografia

SENIGALLIA, 29 Marzo 2026 – Basta un gol a freddo di Attasi al minuto 2 per permettere all’Ancona di espugnare il Bianchelli e rimanere in testa.

Derby bruttino, con gioco ripetutamente spezzettato e pochissime palle gol, oltre a non poco nervosismo.
Grande spettacolo sugli spalti, con 874 tifosi dorici in gradinata e altri 200 circa in tribuna, e una curva locale esaurita in ogni ordine di posti e con una coreografia sensazionale.

Dopo il gol di Attasi, su ripartenza dorica e gran tiro da fuori area del giocatore dorico, Novelli non fa più una parata: Salvati ne compie tre, ma nessuna è impossibile.

La prima al 31′, con respinta su insidioso corner di De Feo, poi nei primi 45′, davvero brutti, non succede più nulla.

E’ l’Ancona a essere più pericolosa a inizio ripresa con Pecci che si divora il raddoppio al 46′ e una capolista che mostra aggressività fino alla metà campo avversaria, rendendo difficile alla squadra di casa proporre il suo gioco.

Zini chiede un rigore, inesistente, al 55′, Kouko non centra la porta da favorevole posizione al 60′ e subito dopo rischia per una scaramuccia con un avversario quando è già ammonito, e prudentemente Maurizi, in tribuna squalificato, lo toglie.

Braconi chiama alla respinta dalla distanza Salvati al 65′, quindi ancora il portiere biancorosso al 72′ respinge una punizione di De Feo magistrale ediretta al sette ma non molto potente.

All’80’ Braconi va giù in area: la curva, anche nel post partita, reclamerà a lungo il penalty che però visto al rallenty non c’è.

L’Ancona non dà certo spettacolo, ma sa essere umile, non rinuncia a giocare con una certa malizia (la stessa rimproverata alla Vigor nel match d’andata) con qualche palese perdita di tempo che fa spazientire il pubblico ma che fa parte del gioco, e dopo oltre 7′ di recupero porta a casa successo e primato.

Finale con qualche tensione in campo, ma poi applausi per tutti dalle due tifoserie.

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Tomba (93′ Subissati), Beu (74′ Shkambaj), De Marco (85′ Pesaresi), Magi Galluzzi, Urso, Parrinello (70′ Caprari), Grandis, Braconi, Tonelli (56′ Alonzi), De Feo.
All. Clementi

ANCONA:
Salvati, De Luca, Sperandeo (77′ Calisto), Gerbaudo, Bonaccorsi, Rovinelli, Attasi (77′ D’Incoronato), Gelonese, Kouko (70′ Cericola), Zini (63′ Markic), Pecci (63′ Miola).
All. Maurizi (squalificato, in panchina Arena)

Arbitro: Papi di Prato

Rete: 2′ Attasi

Note: ammoniti Salvati, Zini, Grandis, Tomba, Kouko, Markic, Cericola, Braconi, Rovinelli.

Espulsi Teraschi dalla panchina e il collaboratore Chinè, entrambi dell’Ancona.

Stadio esaurito, spettatori 4.000 circa (3.175 paganti, di cui circa 1.000 ospiti).

Tra il pubblico, tra i tanti volti noti, anche nella numerata vigorina il doppio ex Sabah Kerjota, ora nella A scozzese con gli Hearts.

Classifica
(29° Giornata)

Ancona 68; Ostiamare 67; Teramo 65; Atletico Ascoli 49; L’Aquila 48; Notaresco, Vigor Senigallia 44; Giulianova 43; Fossombrone 40; UniPomezia 36; Termoli 34; Maceratese 33; Sora 31; Chieti 25; Recanatese 22; Castelfidardo, San Marino 21; Sammaurese 16.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Vigor Senigallia-Ancona, a voi

 

Si gioca domenica 29 marzo alle 15 al Bianchelli: presenti almeno 900 tifosi dorici, si va verso i 4.000 spettatori (2.200 biglietti già venduti) dello scorso anno per una sfida che, specie per i biancorossi, conta molto sul piano della classifica

SENIGALLIA, 28 Marzo 2026 – Un derby sentito e che vale moltissimo per la classifica.

Domenica, 29 marzo, ore 15, calcio d’inizio al Bianchelli tra Vigor Senigallia e Ancona, 29° giornata di serie D: arbitra Papi di Prato.

Ancona prima con 65 punti, +1 sull’Ostiamare e +3 sul Teramo, Vigor Senigallia sesta a -4 dai play-off, ci si gioca molto in 90′.

Ancona senza il tecnico Maurizi, squalificato, Vigor al solito con varie assenze in campo: out da tempo Gambini (che prosegue il recupero dopo l’intervento al crociato, nella foto), Milli e Balleello.

Caprari e Tomba invece erano assenti nella vittoria di Cattolica, ma sabato si sono regolarmente allenati.

Match che, rispetto allo scorso anno quando si giocò alla terza giornata, vale tanto, visto che i dorici si giocano una fetta di promozione: un po’ come accadde nell’indimenticato scontro diretto per la C1 del 1982, anche allora era marzo, quando il match finì in schedina (nella foto) e all’allora Comunale gli spettatori furono circa 8.000, record di tutti i tempi per una partita interna della Vigor Senigallia.

Previsto anche stavolta un grande pubblico: al pomeriggio di sabato, venduti tutti gli 874 biglietti del settore ospiti ed altri 1.300 di quello locale (tribuna più curva), presumibile si arrivi dunque ai 4.000 presenti del derby dello scorso anno, di fatto un tutto esaurito visto che la capienza massima del Bianchelli è 4.932, comprensivi però dei posti in piedi.

Ricordiamo le norme di accesso perché le prevendite rimarranno aperte sia sabato pomeriggio che domenica mattina e il botteghino per tribuna e curva domenica sarà aperto già alle 13.45: qui tutte le informazioni: https://www.fcvigorsenigallia.it/2026/03/25/vigor-senigallia-ancona-domenica-alle-15-00-sara-giornata-rossoblu-biglietti-e-accrediti-tutte-le-info/

In settimana, a portare i saluti al mondo Vigor anche il doppio ex Sabah Kerjota, che sta lottando per vincere la Premier scozzese coi suoi Hearts: l’albanese ha approfittato ancora una volta della sosta per gli impegni delle Nazionali per tornare a Senigallia a salutare i suoi ex compagni vigorini.

Stesso discorso per Kone, ora alla Fiorentina.

In settimana in casa Vigor anche la soddisfazione della convocazione di tre ragazzi (Amor, Peverelli e Zocchi) nelle Marche under 15 che disputano il torneo delle Regioni.

Previsti sole e 13 gradi, condizioni ideali per giocare nel campo del Bianchelli, in sintetico ma già piuttosto usurato per il costante utilizzo.

Annunciata grande coreografia da entrambe le tifoserie (a Senigallia, come da tradizione per i big match, esposti striscioni nei ponti della città per invitare in curva, che viaggia verso il sold out), non è prevista diretta televisiva.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Il ritorno di capitan Pesaresi: “Vigor, goditi questo derby”

Sale l’attesa per la supersfida di un Bianchelli che va verso il tutto esaurito con gli 874 biglietti del settore ospiti terminati in un giorno: tutte le regole per accedere in prevendita e direttamente allo stadio

SENIGALLIA, 27 Marzo 2026 – Il rientro tra il boato del popolo vigorino, in 200 in trasferta a Cattolica, la vittoria sul San Marino che tiene la Vigor vicina ai play-off, un gol sfiorato e ora il derby contro l’Ancona dove in passato è stato decisivo.

Giorni non banali per il capitano della Vigor Senigallia Denis Pesaresi, 33 anni, che nella Vigor gioca, se si fa eccezione per qualche stagione fuori, addirittura dal 2009, quando debuttò sedicenne, stabilendo poi in 14 campionati il record di gol di oltre un secolo di storia, 117, e salendo a 338 presenze con quella di domenica, secondo dietro le 486 di Goldoni.

Intervistato dall’ufficio stampa vigorino, il centravanti senigalliese sottolinea:

“sto abbastanza bene dopo i problemi alla vista. Ho ancora qualche problema ma il fatto che mi sia stato permesso di tornare a giocare mi ha dato una grande fiducia ed anche fisicamente va abbastanza bene.

Domenica sarà una giornata speciale, ma non solo domenica, tutta la settimana.

Queste sono le partite da vivere tutta la settimana”.

“L’Ancona è prima e si gioca molto, noi magari abbiamo qualche pressione in meno – aggiunge – Dobbiamo goderci il tutto, assieme ai nostri tifosi. Il mio sogno? Riuscire a giocare, certo, un gol sarebbe il massimo”.

Ma non sarebbe il primo nel derby: fu proprio Pesaresi, con un gol spettacolare sotto la curva vigorina esurita in ogni ordine di posti, a decidere il derby dello scorso anno al minuto 89, giocato davanti a 4.000 spettatori (nella foto in evidenza): presenza che non dovrebbe essere troppo diversa quest’anno data l’importanza della posta in palio e un settore ospiti dove in una giornata sono stati venduti tutti gli 874 biglietti disponibili.

Vigor-Ancona è una sfida tornata qualche anno fa dopo quasi 40 anni, ma che si è giocata per la prima volta oltre 100 anni fa: la Vigor vinse per la prima volta nel 1932, in amichevole, schierando il fuoriclasse senigalliese della Juventus Renato Cesarini (nella foto di quel giorno in basso a sinistra, le altre nel testo si riferiscono ai derby recenti) con un gol di Vittorio Joppolo, ma colse il primo successo ufficiale soltanto nel 1978 in serie D con una rete al Bianchelli, allora Comunale, dell’indimenticabile Ciro D’Amico.

Il match del marzo 1982 in C2, terminato 1-1 coi gol di Ennas e Zandegù, rimase per quasi quattro decenni l’ultimo scontro diretto ufficiale e detiene il record di spettatori, quel giorno oltre 8.000 in uno stadio assolutamente identico all’attuale ma con le norme assai meno stringenti per l’accesso del tempo.

Gente ovunque, anche dove oggi sarebbe vietato.

Domenica 29 marzo alle 15, sarà Giornata Rossoblù e qui si possono trovare tutte le norme per accedere, in prevendita o nel giorno della partita: https://www.fcvigorsenigallia.it/2026/03/25/vigor-senigallia-ancona-domenica-alle-15-00-sara-giornata-rossoblu-biglietti-e-accrediti-tutte-le-info/

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Al via le prevendite per Vigor Senigallia-Ancona, coi dorici ancora in vetta

Il recupero Teramo-Ostiamare, che partiva dallo 0-1, finisce 2-2.
Giornata rossoblù per il derby di domenica, oltre 800 posti per il settore ospiti

SENIGALLIA, 25 Marzo 2026 – La Vigor Senigallia tornerà allo stadio Bianchelli domenica 29 marzo ore 15 per ospitare l’Ancona. Match valido per il 29esimo turno di Serie D.

In occasione del derby, la società ha indetto l’unica Giornata Rossoblù della stagione.

Gli abbonamenti stagionali non saranno validi.

I tifosi della Vigor Senigallia potranno assistere alla partita munendosi di biglietto tramite il servizio di prevendita o al botteghino del Bianchelli.

I biglietti del settore Tribuna non sono numerati.

Il servizio di prevendita dei biglietti scatta oggi, mercoledì 25 marzo, e terminerà domenica mattina alle ore 12, giorno della gara.

I tagliandi sono acquistabili in prevendita presso il Vigor Official Store (via Cattabeni, 41): mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16.00 alle 20.00, sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, domenica dalle 9.00 alle 12.30 (prevendita biglietti fino alle 12.00).

È fortemente consigliato di usufruire della prevendita al fine di evitare code ai botteghini il giorno della partita (apertura 1 ora e 15 minuti prima del calcio d’inizio), oltre che per risparmiare 2 euro su ciascun biglietto.

Prezzi:
Poltroncine (Tribuna centrale) € 20
Tribune Laterali € 15
Curva Nord € 10
ingresso “ridotto” Under16: € 7 (in tutti i settori tranne Poltroncine)
ingresso omaggio Under 12 (in tutti i settori)
ingresso omaggio tifosi con disabilità e relativo accompagnatore.

La vendita dei biglietti al botteghino dello stadio sarà effettuata esclusivamente il giorno della gara, con apertura dei botteghini 1 ora e 15 minuti prima del calcio d’inizio e prezzo di 2 euro in più rispetto alla prevendita.

I tesserati Over 12 della Vigor Senigallia potranno acquistare il biglietto al costo di 7 euro in prevendita (9 euro se acquistato domenica al botteghino). Discorso valido per i settori Curva e Tribuna, non per le Poltroncine.

Il settore ospiti dispone di 874 posti:
Acquisti solo alla Tabaccheria Urbani Daniela – Via Mario Torresi 51A, Ancona da mercoledì 25 marzo, dalle 16; orari standard successivi da domani: 9–13 | 16–20.

Prezzi, Intero: €13,00 (€12,00 + €1,00 prevendita), Under 12: Gratuito.
Pagamento solo in contanti.

Biglietti nominali: è obbligatorio esibire un documento d’identità valido al momento dell’acquisto.

Con l’acquisto del biglietto della partita Vigor Senigallia-Ancona al Vigor Store, fino al giorno della gara avrai diritto ad uno sconto del 30% su tutti i prodotti del Vigor Official Store (via Cattabeni, 41).

Trattandosi di Giornata Rossoblù per questa partita le tessere Avis non saranno valide.

Intanto, nel recupero di mercoledì pomeriggio, 2-2 tra Teramo e Ostiamare, match che era stato sospeso sullo 0-1 alla fine del primo tempo.

L’Ancona si presenterà così in testa al derby del Bianchelli con un punto sull’Ostiamare e 3 sul Teramo.

Annunciata grande coreografia da entrambe le tifoserie.

CLASSIFICA

28° Giornata

Ancona 65; Ostiamare 64; Teramo 62; Atletico Ascoli 49; Aquila 48; Notaresco, Vigor Senigallia 44; Giulianova 40; Fossombrone 37; UniPomezia 33; Termoli, Sora 31; Maceratese 30; Recanatese, Chieti 22; Castelfidardo, San Marino 21; Sammaurese 16.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia dilaga a Cattolica col San Marino (4-1)

La Vigor va sul 2-0, incassa una rete evitabile, ma va di nuovo due volte a segno nella ripresa: Braconi doppietta, ancora De Feo e primo centro di Parrinello.
In uno stadio quasi interamente rossoblù, un boato accoglie il rientro in campo di Denis Pesaresi

SENIGALLIA, 22 Marzo 2026 – Una Vigor tutt’altro che sazia per la salvezza raggiunta dimostra di credere pienamente nei play-off e vince dilagando a Cattolica contro il San Marino.

Finisce 4-1, ed è un risultato che ci sta tutto: il San Marino, che cerca punti salvezza, di fatto è davvero pericoloso solo in occasione del gol, arrivato nel recupero del primo tempo, una rete evitabile dopo 45′ dominati dai rossoblù.

In uno stadio praticamente tutto vigorino, con 200 tifosi senigalliesi sui meno dei 300 totali, Parrinello la sblocca al 26′ di testa, concretizzando l’ottimo avvio arrembante dei ragazzi di mister Aldo Clementi.

Prima rete per il francese, che poi esce applauditissimo.

La Vigor Senigallia continua a spingere e Subissati, titolare al posto di Tonelli, propizia il raddoppio di De Feo.

Gasperoni, da corner, dimezza improvvisamente lo svantaggio locale.

All’intervallo è 1-2 e la Vigor si mangia le mani per le tante occasioni sciupate.

I rossoblù hanno comunque il merito di alzare, addirittura, i giri del motore nella ripresa, collezionando altre svariate palle gol.

Ma bisogna attendere il 76′ per il tris: contropiede, Tonelli crossa per Braconi che non sbaglia.

L’attaccante si ripete poco dopo, chiudendo i conti: De Feo pesca Alonzi, sponda geniale e Braconi fa doppietta.

Finisce così 1-4.

Da segnalare il rientro in campo di capitan Denis Pesaresi nei minuti finali: la bandiera vigorina entra dopo 6 mesi e i problemi fisici, accolto dal boato del popolo vigorino.

Clementi poi fa esordire Tommaso Cenci, e alla fine applausi per tutti.

SAN MARINO: Meli, Pericolini, Brighi, Corigliano, Shiba, Ale, Rubino (57′ Menini), Mussoni (78′ Golfarelli), Melloni, Gasperoni, Cum (49′ Di Palma).
All. Biagioni.

VIGOR SENIGALLIA: Novelli, Beu (83′ Bucari), Parrinello (61′ Tonelli), Shkambay, Urso, Magi Galluzzi, Braconi (85’Pesaresi), Subissati (72′ Alonzi), De Marco, De Feo (90′ Cenci), Grandis.

All. Clementi

ARBITRO: Musumeci di Cassino.

RETI: 26′ Parrinello, 41′ De Feo, 45′ Gasperoni, 76′ e 80′ Braconi.

NOTE: spettatori 300 circa, 200 senigalliesi.

CLASSIFICA
28° Giornata

Ancona 65; Ostiamare 63; Teramo 61; Atletico Ascoli 49; Aquila 48; Notaresco, Vigor Senigallia 44; Giulianova 40; Fossombrone 37; UniPomezia 33; Termoli, Sora 31; Maceratese 30; Recanatese, Chieti 22; Castelfidardo, San Marino 21; Sammaurese 16.

Da terminare Teramo-Ostiamare, sospesa al 45′ sullo 0-1

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, occhio al San Marino

Si gioca domenica 22 marzo alle ore 14.30 al Calbi di Cattolica

SENIGALLIA, 21 Marzo 2026 – Una Vigor ancora piena di defezioni, ma sicuramente con numerosi tifosi al seguito, viaggia in trasferta domenica 22 marzo per affrontare il San Marino, attualmente in zona play-out, ma anche a rischio di retrocessione diretta.

Si gioca al Calbi di Cattolica, campo di casa della squadra del Titano, alle ore 14.30: biglietterie aperte, i tifosi rossoblù potranno acquistare i biglietti allo stadio.

Vigor senza i soliti Milli, Balleello, Gambini, con Novelli probabilmente ancora a riposo, ma anche Caprari e Tomba presumibilmente out.

Non sta benissimo nemmeno il San Marino, che rispetto all’andata, quando perse al Bianchelli nella partita che fu diretta da Berretta al posto dell’esonerato Magi prima del ritorno di Clementi, ha cambiato moltissimo, con diverse partenze e arrivi, anche importanti (si pensi al portiere Meli, che è stato titolare in C nella Recanatese) ma senza migliorare la sua posizione in classifica.

“Dobbiamo rimanere concentrati perché il San Marino si gioca tanto – sottolinea Gianmarco De Feo, 21 presenze, 5 gol e 6 assist in stagione – Crediamo nella vittoria e nei play-off”.

Locali senza Ziello e Masala che hanno preso rispettivamente ben 10 e 4 giornate di squalifica.

Arbitra Musumeci di Cassino.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Anche la curva vigorina per “Un Calcio Giusto e Popolare”

Petizione negli stadi di tutta Italia: “siamo vicini a un punto di non ritorno: tifosi marginalizzati, logiche solo economiche. E’ il momento di agire”

SENIGALLIA, 17 Marzo 2026 – Anche la curva nord vigorina partecipa alla petizione nazionale “Per un Calcio Giusto e Popolare”, rivolta al Senato della Repubblica ai sensi dell’art. 50 della Costituzione.

Questa iniziativa nasce ed è stata abbracciata da numerosi gruppi ultras e tifoserie del nord, centro e sud Italia.

La raccolta firme è già iniziata al Bianchelli durante le partite della Vigor Senigallia.

Nella petizione si legge:
“Siamo vicini al punto di non ritorno.
Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una rapida e progressiva marginalizzazione del tifoso, ultras e no, subissato da logiche esclusivamente economiche, commerciali e soprattutto repressive: trasferte vietate a tappetto, prezzi dei tagliandi sempre più alti, norme sempre più afflittive e vessatorie in materia di introduzione degli strumenti del tifo quali striscioni, tamburi, megafoni, bandiere e coreografie, calendari spezzettati con orari penalizzanti per chi desidera seguire la propria squadra del cuore dagli spalti, limitazioni alla libertà di espressione e di movimento, nonché leggi speciali e liberticide spesso oltre i perimetri stessi della nostra Costituzione.

Ad essere colpito non solo il tifoso ma lo stesso calcio italiano, distante ormai anni luce dal garantire la equa e rappresentativa partecipazione ai propri campionati di tutte le realtà del nostro Paese: le leghe minori, dalla Serie C a scendere, vengono progressivamente impoverite, lasciate in condizioni di crescente precarietà, tra difficoltà economiche e continue incertezze.

In questo quadro si inserisce il tema delle “squadre B”, che occupano posti nei campionati professionistici sottraendoli a società storiche e radicate sul territorio, alterando il principio di meritocrazia sportiva e ampliando il divario tra calcio di vertice e calcio popolare.

Serve agire, alzare la voce, dimostrare che esistiamo. Siamo noi i primi a doverci rimboccare le maniche per far sì che venga salvaguardato il nostro mondo, quello del tifo, così come la storia dei nostri club, al di là di qualsiasi categoria.

Si tratta di restituire dignità al calcio italiano e a chi il calcio italiano lo sostiene ogni giorno: il tifoso.
La nostra richiesta è chiara e concreta:
Campionati meritocratici, senza squadre B nei tornei professionistici.
Prezzi popolari per i settori popolari.
Calendari e orari rispettosi dei lavoratori.
Promozione di uno stadio a misura di tifoso.
Tutela delle trasferte e dei tifosi ospiti.
Stop a misure ingiuste e sproporzionate.
Regole stringenti sulla proprietà delle società calcistiche e multiproprietà.
È una battaglia trasversale, che supera colori e categorie.
Il calcio appartiene a chi lo vive.
Appartiene alle curve, alle famiglie, ai lavoratori, alle comunità, alla gente.

Ora è il momento di dimostrarlo.

Il tempo sta per scadere. Uniti, per un calcio giusto e popolare”.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia gioco, grinta e carattere: bomber Sparacello salva l’Aquila (2-2)

I rossoblù, con 12 under su 20, di cui 6 in campo e 2 esordienti assoluti, vanno sotto col gol dell’ex Pandolfi (fischiatissimo) ma poi la ribaltano prima del gran gol a 2′ dalla fine del capocannoniere del torneo

SENIGALLIA, 15 Marzo 2026 – Solo la nota classe del capocannoniere del torneo Sparacello, che si inventa un eurogol su punizione da oltre 20 metri all’88’, salva l’Aquila al Bianchelli contro una Vigor ridotta all’osso che ma sfiora il colpaccio.

Finisce 2-2.

Vigor praticamente senza più di mezza squadra: mancano Balleello, Gambini, Milli, Novelli, anche Parrinello (tornato in Francia per un lutto familiare) e all’ultimo Tonelli, febbricitante: Pesaresi, tornato ad allenarsi dopo 6 mesi, viene portato in panchina dato il numero impressionante di gravi assenze e dopo mesi torna in panchina anche l’under Gasparroni, ma nel corso del match gli acciacchi di Beu, Tomba e Caprari portano all’esordio pure di Bucari e Pietro Magi Galluzzi, fratello minore del capitano Enrico.

12 under su 20 convocati per i rossoblù, 4 dei quali senza nemmeno un minuto in prima squadra ma è proprio con 6 under in campo di cui 2 all’esordio assoluto che la Vigor ribalta il match entusiasmando il pubblico, che vede i giovani del vivaio entrare con una grinta che non si vede dall’altra parte del campo, dove la classe è tanta (Sparacello-Di Renzo 32 reti in due, più di tutta la Vigor) ma la cattiveria molto meno, tanto che i tifosi abruzzesi alla fine non gradiscono e chiamano a rapporto i loro giocatori, al grido di “vogliamo gente che lotta”.

Succede poco nel primo tempo, ma la Vigor mostra grande attenzione e concede poco o nulla agli avanti avversari: Perini si distende plastico su Mantini al 47′ ma non può nulla sulla girata in area di Pandolfi, che segna al 58′ il vantaggio ospite sotto la curva di casa e si prende la miriade di fischi e improperi dai suoi ex tifosi, con cori che dureranno fino a fine partita.

Pandolfi aveva già segnato in trasferta all’andata il gol decisivo, allora per la Vigor, contro un’altra sua ex squadra, il Fossombrone, ma i tifosi senigalliesi nonostante l’ottimo rendimento del centrocampista nella breve parentesi a Senigallia, non hanno gradito il modo con cui il classe 1996 se ne è andato all’Aquila praticamente dall’oggi al domani.

Stavolta però, a differenza di quanto successo a Fossombrone, il gol dell’ex di Pandolfi non è decisivo: nella Vigor c’è infatti un De Feo semplicemente gigantesco, autentico trascinatore tecnicamente e caratterialmente: al 72′ il numero 10 pareggia di testa su splendido assist di De Marco, poi al minuto 81 si porta a spasso mezza squadra avversaria ma l’azione non viene concretizzata dai compagni.

Ma ancora De Feo fa arrivare il pallone a Shkambaj che segna con un diagonale dalla sinistra al minuto 83′ il primo gol in carriera a livello senior, festeggiato con una corsa dal lato opposto verso la Nord in visibilio.

Vigor a un passo da quella che sarebbe una impresa, in queste condizioni, ma Sparacello, con una punizione dai 22 metri, trova l’angolino all’88’ e gela la curva: 2-2 legittimo per quanto visto in campo.

Poco male, la squadra di Clementi ha confermato ancora una volta, contro una big, di che pasta è fatta nonostante le assenze e gli acciacchi.

VIGOR SENIGALLIA:
Perini, Tomba (70′ Bucari), Beu (65′ Shkambaj), De Marco, E.Magi Galluzzi, Urso, Braconi, Grandis, Alonzi (65′ Subissati), De Feo, Caprari (84′ P.Magi Galluzzi).
All. Clementi

L’AQUILA:
Michielin, Cioffredi (63′ Vecchione), Trifelli, Mantini, Tomas, Brunetti, Pandolfi (63′ Astemio), De Grazia (69′ Tourè), Di Renzo, Sparacello, Konatè (85′ Ruggeri).
All. Chianese

Arbitro: Zamagna di Saronno

Reti: 58′ Pandolfi, 72′ De Feo, 83′ Shkambaj, 88′ Sparacello

Note: giornata soleggiata, spettatori 1.200 circa, una cinquantina ospiti.
Ammoniti Grandis, Pandolfi, Braconi, Subissati

CLASSIFICA
(27° Giornata)
Ancona 64; Ostiamare 60; Teramo 58; Atletico Ascoli 46; Notaresco, Vigor Senigallia 41; Giulianova 39; Fossombrone 36; UniPomezia 33; Termoli, Maceratese, Sora 30; Chieti 22; Recanatese, San Marino 21; Castelfidardo 18; Sammaurese 16.

Da recuperare Teramo-Ostiamare, sospesa sullo 0-1 per infortunio dell’arbitro.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, dopo la sosta c’è l’Aquila

Domenica 15 marzo alle ore 15 al Bianchelli, 27° giornata di serie D: rientra Grandis, ancora Perini in porta

SENIGALLIA, 14 Marzo 2026 – Rientra Grandis dalla squalifica, ma praticamente solo lui.

E’ una Vigor ancora piena di assenze quella che torna in campo dopo la sosta domenica 15 marzo per affrontare in casa alle ore 15 l’Aquila nella 27° giornata di serie D.

Abruzzesi molto deludenti fino ad ora, con già due cambi in panchina e una girandola tra i giocatori che hanno portato a poco: il primo posto è ormai andato, i play-off però sono vicinissimi.

La squadra però è fortissima, con un attacco stellare composto da Sparacello e Di Renzo, 31 reti in due, primo e secondo tra i marcatori.

Nella Vigor rientra, si diceva, Grandis, ma sono ancora fuori Balleello, Gambini, Pesaresi, Milli che si è bloccato di nuovo quando – dopo due panchine – sembrava pronto al rientro e pure il portiere Novelli, che non ha recuperato.

Ancora Perini tra i pali.

La notizia positiva è che oltre all’under Gasparroni, ha ripreso ad allenarsi capitan Pesaresi che dopo il problema visivo ha riavuto l’idoneità: non è chiaramente pronto per giocare, visto che è fermo da settembre, ma la bandiera rossoblù – 337 presenze, di più ne ha solo Goldoni con 486 – e 117 reti, record dei 105 anni di storia vigorina, può tornare a sventolare.

All’andata la Vigor perse 1-0, immeritatamente: fu l’ultima partita di Magi, e Pandolfi, ora all’Aquila, era ancora in rossoblù vigorino.

Arbitra Zamagna, di Saronno.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia (e l’intero campionato) si fermano per una domenica

Si riprende in casa il 15 marzo con l’Aquila.
Intanto, grande emozione del giovane Perini per il debutto da titolare in porta

SENIGALLIA, 7 Marzo 2026 – Fine settimana senza calcio per la Vigor Senigallia visto che il campionato di serie D osserva il turno di riposo, inizialmente previsto per il 15 marzo ma poi anticipato.

Il 15 la Vigor tornerà invece in campo nella 27° giornata contro l’Aquila, alle 15 al Bianchelli.

Lo farà ancora senza Balleello, Pesaresi, Gambini, mentre rientrerà Grandis dalla squalifica, e fanno progressi anche Milli e Gasparroni fuori da lunghissimo tempo.

Rientrerà anche Novelli in porta? Difficile al momento da dirsi ma intanto grande soddisfazione per l’esordio da titolare del 2007 del vivaio Diego Perini, figlio dell’ex difensore bandiera dell’Olimpia Ostra Vetere Tito, che in 2 presenze ha ottenuto una vittoria e un pari, mostrando personalità.

“Emozione grandissima giocare – sottolinea – Mi trovo davvero bene alla Vigor. A Termoli è stato bello. Certo, mi piacerebbe in futuro avere ancora spazio”, sottolinea.

Tempo ne avrà, intanto anche Andrea Argentati, ex numero 1 della Vigor e da anni preparatore dei portieri con un lavoro meritatamente apprezzatissimo, condivide:

“la Vigor è davvero il posto ideale per crescere, specie in un ruolo delicato come quello del portiere.

Diego se la è cavata bene in una partita non facile.

Da ex portiere, so che è molto più difficile giocare dall’inizio come successo a Termoli che entrare all’improvviso come avvenuto la settimana prima in casa contro la Sammaurese.

La Vigor negli ultimi anni ha fatto crescere diversi portieri in casa (si pensi a Moscatelli, Minardi, Roberto, Sarti) e per me è bello ritrovare in prima squadra portieri che magari avevo avuto nel settore giovanile.

Mi fa particolarmente piacere, poi, che questi ragazzi negli anni li ho visti crescere non solo come giocatori, ma anche come uomini”.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia da elogiare, ed ora i play-off sono un obiettivo

Contano poco o nulla, ma renderebbero merito a una stagione dove la squadra ha saputo superare con carattere molti imprevisti.

La quota per il 5° posto però, è molto più alta che in passato: ecco il quadro

SENIGALLIA, 3 Marzo 2026 – E’ una Vigor che merita solo elogi per come riesce, anche contro avversari molto motivati e nonostante le tante assenze che non accennano a diminuire, a fare punti, allungare la serie positiva e offrire prestazioni all’altezza.

Una Vigor che anche per questo meriterebbe i play-off, visto che la salvezza è ormai raggiunta: contano poco, è vero, praticamente nulla (a quando una seria riforma in merito?) ma renderebbero giustizia al torneo del gruppo rossoblù.

Per centrarli, però, serve uno sforzo ulteriore perché i punti sufficienti in passato, quest’anno probabilmente non basteranno.

Siamo infatti andati a vedere la quota play-off (5° posto) nelle ultime 5 stagioni del girone F.

Nel 2020-21 al Matese per arrivare 5° servirono 56 punti, scesi a 53 nel 2021-22 (Pro Vasto), 52 nel 2022-23 e 2023-24 (al quinto posto finirono rispettivamente Cynthia, che poi nei play-off perse proprio con la Vigor e Roma City) mentre nel 2024-25 al Fossombrone per agganciare i play-off chiudendo 5° bastarono 50 punti.

Praticamente impossibile accada quest’anno visto che l’Atletico Ascoli, quinto, di punti ne ha già 45 a 8 partite dalla fine e dunque la Vigor, sesta a 40, per scavalcarlo, dovrà macinare parecchio.

Il calendario della Vigor? Ostico, in casa forse più che fuori.

Nell’ordine i rossoblù affronteranno in casa l’Aquila, Ancona, Atletico Ascoli, Chieti; fuori San Marino, Recanatese, Castelfidardo, UniPomezia.

Serviranno diverse vittorie, ma questa Vigor ha dimostrato di saper andare oltre gli ostacoli.

CLASSIFICA
(26° Giornata)

Ancona 61; Ostiamare 60; Teramo 58; L’Aquila 47; Atletico Ascoli 45; Vigor Senigallia 40; Giulianova 39, Notaresco 38; Fossombrone 33; UniPomezia 32; Maceratese, Sora 30; Termoli 27; Recanatese, Chieti 21; San Marino 20; Sammaurese 16; Castelfidardo 15.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor arcigna, ed anche da Termoli torna indenne (1-1)

Romano porta in vantaggio i molisani, i rossoblù, in superiorità numerica, pareggiano col primo gol stagionale di Urso

SENIGALLIA, 1° Marzo 2026 – Una Vigor che è solo da elogiare per come continua imperterrita a sopperire alle assenze, torna imbattuta anche da Termoli strappando un 1-1 contro un avversario bisognoso di punti salvezza.

Il difensore Urso, col primo gol stagionale, pareggia al 76′ il gol di Romano, bomber e capitano locale, arrivato al 19′.

Soddisfazione anche per il baby portiere Perini, dal vivaio all’esordio dal primo minuto, che bagna il suo debutto da titolare (dopo l’ingresso in corsa domenica scorsa) con un pari.

Il match è vibrante fin dall’inizio. A partire meglio, sono i padroni di casa. I giallorossi provano a fare la partita, la Vigor cede terreno.

Al 19’, infatti, il Termoli passa avanti grazie al sinistro di Romano. Buono il dribbling in area di rigore, impeccabile la conclusione a superare Perini.

Nella ripresa, l’undici di mister Clementi scende in campo con più decisione.

Il doppio giallo a Maggioli arrivato al 55’ per un fallo al limite su Caprari ne è la dimostrazione.

La Vigor, forte anche della superiorità numerica, spinge dunque sull’acceleratore.

Il più pericoloso nel limbo dello svantaggio è Braconi, fermato solo dall’intervento spettacolare di Ianaccone all’ora di gioco.

Il colpo di testa decisivo di Urso pareggia la sfida al 76′.

Il Termoli, raggiunto sulla parità, si chiude e contiene.

La Vigor ci prova senza successo.

Dopo 6 minuti di recupero, il match va in archivio sul risultato di 1-1.

TERMOLI 1920:

Iannaccone, Thiane, Maggioli, Magnani, De Risio (69’ Toffolo), Hjsay, Ceesay, Colarelli, Colabella (41’ Galdo), Mercuri (69’ Staffa); Romano (79’ Marsico).
All. D’Adderio

VIGOR SENIGALLIA:

Perini, Tomba (63’ Alonzi), E.Magi Galluzzi, Urso (85’ Subissati), Parrinello (74’ Shkambaj), Tonelli, De Marco, Caprati, Beu, De Feo, Braconi.

Arbitro: Mariani di Livorno

Reti: 19′ Romano, 76′ Urso

Note: espulso al 55′ Maggioli

CLASSIFICA
(26° Giornata)

Ancona 61; Ostiamare 60; Teramo 58; L’Aquila 47; Atletico Ascoli 45; Vigor Senigallia 40; Giulianova 39, Notaresco 38; Fossombrone 33; UniPomezia 32; Maceratese, Sora 30; Termoli 27; Recanatese, Chieti 21; San Marino 20; Sammaurese 16; Castelfidardo 15.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia al Cannarsa di Termoli

26° Giornata: domenica 1° marzo alle 14.30, tante assenze da ambo le parti, Vigor al solito decimata

SENIGALLIA, 28 Febbraio 2026 – Inizia il mese di marzo con la 26° giornata di serie D e la Vigor in trasferta sul campo del Termoli, domenica 1 alle ore 14.30.

Termoli bisognoso di punti salvezza e chiamato a riscattare nel suo Cannarsa le due sconfitte consecutive.

I molisani hanno tre assenze per squalifica: Cancello, Tracchia e Biguzzi, la Vigor ne ha molte di più: squalificato Grandis, sono infortunati Pesaresi, Balleello, Gambini – che è appena stato operato al ginocchio a Rimini dal dottor Moschini, il centrocampista tornerà disponibile all’inizio della prossima stagione che immaginiamo sarà ancora alla Vigor – Gasparroni, che dopo molto tempo ha almeno ripreso a correre e Novelli, il cui problema fisico è più serio del previsto e lo lascerà fuori per qualche settimana, con spazio al secondo Perini, cresciuto nel vivaio e di proprietà della Vigor.

“Le assenze sono un problema ma siamo sempre riusciti a colmarle, siamo vicini ai play-off e vogliamo puntarci”, sottolinea l’attaccante della Vigor Braconi, 6 gol come Alonzi fino ad ora.

Ci saranno i tifosi della Vigor: biglietti su Vivaticket entro sabato 28, domenica il botteghino termolese sarà chiuso.

Intanto pare essersi definitivamente conclusa la lunga vicenza giudiziaria che aveva visto suo malgrado protagonista Nobile Capuani: l’ex attaccante di San Benedetto del Tronto, centravanti della Vigor nella stagione 1988-89 e a Senigallia l’estate scorsa per raccontare pubblicamente la sua vicenda che ha originato pure un libro, era stato accusato in Spagna di reati gravissimi quali combine sportive e attività fraudolente legate alla mafia.

Il tribunale di Alicante ha concluso che non esiste alcuna prova del coinvolgimento di Capuani in tali reati.

Intanto nel girone F, la Sammaurese scende all’ultimo posto per 2 punti di penalizzazione subiti.

Arbitra Termoli-Vigor Senigallia Mariani di Livorno.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Vigor Senigallia tra infortuni e play-off

La rosa è sempre stretta ma a salvezza ormai praticamente raggiunta guardare in alto è d’obbligo: anche se i play-off, ancora una volta, varranno poco

SENIGALLIA, 24 Febbraio 2026 – Pur avendo ancora a che fare con le assenze (a Termoli mancherà Grandis squalificato, da verificare le condizioni di De Marco e Novelli usciti anzitempo contro la Sammaurese, Gambini si opera invece al ginocchio domani a Rimini) la Vigor, salita a 39 punti, può ormai vivere serenamente la parte finale del campionato, con la salvezza ormai in cassaforte: anche i 39 punti attuali potrebbero già essere sufficienti.

Col 6° posto, a -3 dall’Atletico Ascoli 5°, inevitabile dare una occhiata in avanti ai play-off, fermo restando che questi ancora una volta non assegnino promozioni ma solo punti per eventuali ripescaggi.

Ai play-off vanno le classificate dal 2° al 5° posto dei 9 gironi, senza – a differenza di quanto accade nei play-out – guardare i punti di distacco tra le squadre coinvolte: insomma, da regolamento, i play-off si disputano comunque, in ogni caso, indipendentemente dai punti ottenuti nella stagione regolare.

In caso di parità per accedervi contano nell’ordine gli scontri diretti in campionato, la differenza reti negli scontri diretti in campionato, la differenza reti generale, il maggior numero di reti segnate nell’intero torneo, la coppa disciplina.

I play-off si giocano su due turni, con semifinale e finale in casa della meglio classificata del proprio girone: dunque seconda contro quinta e terza contro quarta nel primo turno e altra partita unica tra le due vincenti in casa della meglio classificata delle due finaliste.

Si gioca sempre sui 90 minuti, con 30 di supplementare in caso di parità e passaggio del turno della squadra meglio classificata (che è anche quella che gioca in casa) in caso di ulteriore parità al 120′.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, salvezza ormai praticamente in cassaforte

Fondamentale la vittoria contro la Sammaurese: il commento dei mister Clementi e Antonioli, per la prima volta al Bianchelli da ex

SENIGALLIA, 23 Febbraio 2026 – Salvezza praticamente fatta, ora la Vigor, nonostante i tanti infortuni, può guardare avanti.

Il successo contro la Sammaurese 3-1 porta i rossoblù a +13 sulla zona calda a 9 giornate dalla fine e al sesto posto a -3 dalla zona play-off.

Il mister vigorino Aldo Clementi è soddisfatto: “non è stata una partita facile, ma è stata la partita che mi aspettavo – sottolinea – Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra. La salvezza è vicina. Novelli? Se la sentiva di giocare ma poi in partita il problema fisico palesato in settimana si è presentato ed è dovuto uscire, speriamo non sia nulla di grave. Ma Perini ha esordito bene, così come Celani entrato nel finale.
Dobbiamo capire che debuttare al Bianchelli, davanti a un pubblico come il nostro, non è facile per un 2008.
Tonelli invece ha giocato parecchi minuti perché mi ha assicurato che stava bene e per me privarmi di un giocatore come lui non è facile. Inoltre, De Marco, di cui ha preso il posto, in partita aveva subito un pestone e non era al meglio”.

La Vigor a Termoli non avrà Grandis, squalificato, ma nelle ultime giornate ha scoperto un sempre più convincente Parrinello: Clementi, a domanda sul francese, spiega: “è un ragazzo che mette cuore e grinta e grande serietà pure negli allenamenti: da quando sono arrivato è cresciuto molto e si merita di giocare”.

Il tecnico ha conosciuto il collega della Sammaurese Antonioli, che lo scorso anno lo aveva sostituito alla Vigor: “è stato bello – sottolinea Clementi – Persone che stimo me ne avevano parlato benissimo e ho avuto la stessa impressione”.

Parola proprio ad Antonioli, che sul suo ritorno a Senigallia sottolinea: “c’è stata un po’ di emozione. Questa è una piazza dove mi sono trovato bene con tutti e io della Vigor, quando non gioca contro la mia squadra ovviamente, non posso che essere tifoso. Ai miei giocatori ho sottolineato lo stimolo nel giocare davanti a una curva come la Nord (che lo ha applaudito, meritatamente) e conoscere Clementi è stato piacevole.

Sulla partita, che dire, a mio avviso siamo andati bene, giochiamo a viso aperto perché il punto non ci servirebbe a molto. Alla fine la maggiore qualità della Vigor ha fatto la differenza, in fase difensiva siamo piuttosto fragili e la partenza di Manzi per noi è stata un problema. Ma ci crediamo. Non dobbiamo assolutamente mollare perché possiamo ancora salvarci”.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia vince e risale al sesto posto

La Sammaurese dell’ex Antonioli non sfigura ma Braconi e Grandis la condannano: 3-1

SENIGALLIA, 22 Febbraio 2026 – La Vigor torna al successo, batte 3-1 la Sammaurese al Bianchelli, mette di fatto in cassaforte la salvezza e sale al 6° posto a -3 dai play-off.

Successo meritato contro una squadra, quella dell’ex Antonioli – accolto con rispetto e stima a Senigallia dove si era fatto apprezzare lo scorso anno – che pur ora ultima in classifica e giovanissima, ha giocato a viso aperto, mostrando apprezzabili trame e motivazioni, ma che alla lunga ha pagato la maggior qualitià dei rossoblù.

Se la Vigor al solito è giovanissima, con 4 under invece degli obbligatori 3 dall’inizio ed altri 6 su 9 in panchina, dove si accomoda pure Tonelli non al meglio, l’Inter Sammaurese lo è ancora di più: 6 under dall’inizio, gli altri, tranne Merlonghi, attaccante di 38 anni con 110 gol in carriera in D, hanno tutti meno di 23 anni.

C’è Novelli, dato in dubbio: ma il portiere vigorino, palesemente non al meglio, è costretto a uscire nel primo tempo facendo debuttare il portiere del vivaio Diego Perini, 2007.

Nel finale Clementi fa esordire un altro under del vivaio, il 2008 Nicolò Celani.

Sammaurese pericolosa con Carlini al 18′ poi passa la Vigor: splendido assist di petto di Parrinello – il francese è ormai una garanzia – per Braconi che non perdona (31′).

Ancora Carlini al 55′: da due passi di testa spedisce incredibilmente fuori.

Poco dopo miracoloso intervento di Pollini su Caprari, ancora di testa (59′).

Quindi, al 60′: Braconi controlla e piazza alla sinistra del portiere romagnolo, sesto gol per l’ex Castelfidardo, acquisto azzeccatissimo del mercato estivo, e non da adesso e non sol0 per i due gol odierni.

La Vigor però è un po’ distratta e incassa il 2-1 con F. Valentini che si inserisce in area in maniera vincente raccogliendo un  cross dalla sinistra al 61′.

La Sammaurese non molla, ma anche la Vigor quando accelera può fare male: al 66′ Braconi si trasforma in assistman e serve Grandis che con precisione piazza nell’angolino il 3-1 e il primo gol dell’argentino in rossoblù.

La guardalinee Beatrice Neroni, sbandierando fuorigioco, fa annullare al 67′ all’arbitro Aureliano la decisione di concedere un rigore agli ospiti e per la Vigor il finale è tutto sommato sereno pur dopo un altro brivido firmato Merlonghi (76′).

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli (39′ Perini), Tomba, Beu, De Marco (58′ Tonelli), Urso, Magi Galluzzi (74′ Alonzi), Parrinello, Grandis, Caprari (83′ Subissati), De Feo, Braconi (88′ Celani).

INTER SAMMAURESE:
Pollini, Dimitri (74′ Ponticelli), Cenci (87′ Karageorgi), Brigidi (87′ Graziani), Fe. Valentini, Vasconcellos, Fi. Valentini, Nisi (74′ Bertani), Merlonghi, Carlini (87′ Sare), Larhrib.
All. Antonioli

Arbitro: Aureliano di Rossano

Reti: 31′ Braconi, 60′ Braconi, 61′ F.Valentini, 66′ Grandis

Note: ammoniti Grandis e Celani.
Spettatori 1.000 circa, senza rappresentanza ospite.

Classifica
(25° Giornata)

Teramo, Ancona 58; Ostiamare 57; L’Aquila 47; Atletico Ascoli 42; Vigor Senigallia 39; Noatresco 37; Giulianova 36; Fossombrone 32; Maceratese 30; UniPomezia 29; Sora 27; Termoli 26; Recanatese, Chieti 21; San Marino 20; Castelfidardo, Inter Sammaurese 15.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, serve un successo

Arriva la Sammaurese dell’ex Antonioli domenica 22 febbraio alle ore 15 al Bianchelli

SENIGALLIA, 21 Febbraio 2026 – Arriva l’ex Mauro Antonioli, subentrato in corsa alla guida della Sammaurese, al Bianchelli di Senigallia dove domenica 22 febbraio alle ore 15 nella venticinquesima giornata di serie D la Vigor ospita la squadra di San Mauro Pascoli, attualmente penultima con 15 punti e retrocessa direttamente se il torneo finisse ora.

Ma la Sammaurese non è affatto una squadra rassegnata, anche perché la penalizzazione del Chieti, che sembra in arrivo, la porterebbe al terz’ultimo posto e dunque ai play-out.

Antonioli, pur tra tante difficoltà, è riuscito a non far affondare la barca: per la prima volta da avversario a Senigallia, crediamo meriti gli applausi del pubblico per la professionalità mostrata nella sua parentesi vigorina e anche per l’addio con stile.

Tornando al calcio giocato, Vigor ancora con la conta degli indisponibili: campionato finito per Pesaresi, Gasparroni, Gambini (operazione il 25 febbraio) e Balleello, ancora presto per rivedere Milli, rientra invece Tomba dalla squalifica mentre da valutare le condizioni di Tonelli uscito acciaccato a Notaresco: per fortuna nulla di grave, ma prudentemente potrebbe essere non rischiato.

Insomma, ancora una volta Clementi dovrà chiedere gli straordinari a chi si è caricato sulle spalle una squadra dalla rosa sempre più stretta praticamente fin dall’inizio, sperando di centrare quella vittoria che manca per assicurarsi la salvezza che a 40 punti dovrebbe essere sicura senza i play-out.

Arbitra l’incontro Aureliano di Rossano Calabro.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia indenne a Notaresco (1-1)

De Marco pareggia il gol di Paudice, tutto nel primo tempo

SENIGALLIA, 15 Febbraio 2026 – Ottimo pari per una Vigor ancora infarcita di assenze (e purtroppo sarà così fino alla fine, anche per Gambini, dopo Pesaresi, Balleello e Gasparroni, il torneo è finito) sul campo del Savini dove col Notaresco finisce 1-1.

Paudice porta in vantaggio i locali privi del bomber Infantino, De Marco pareggia.

I play-off si allontanano, la salvezza diretta si avvicina.

Nonostante il vantaggio locale di Paudice arrivato al 16’ tramite una bella conclusione da poco dentro l’area, la Vigor gioca bene.

Ordinata ed attenta, sempre alla ricerca di una proposta offensiva.

La rete di De Marco su assist di Alonzi, al 37’, nasce proprio da una combinazione riuscita.

Poi le occasioni per il vantaggio. Prima De Feo, poi Caprari, fermati rispettivamente da Boccanera dalla traversa.

Nella ripresa il ritmo cala, il campo pesante non aiuta e la Vigor si allunga un po’. Senza però mai rischiare.

La seconda frazione scivola via fino al triplice fischio.

NOTARESCO:
Boccanera, Pulsoni (Gaetani 76′), Formiconi, Quacquarelli, Palazzese, Andreassi (Di Sabatino 45′), Di Cairano, Arrigoni, Pistillo (Taddei 82′), Paudice. All. Vagnoni

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, De Feo, Magi Galluzzi E., De Marco, Parrinello, Urso, Beu, Tonelli (Subissati 54′), Caprari (Shkambaj 68′), Grandis, Alonzi (Braconi 87′). All. Clementi

ARBITRO: Monti di Como

RETI: 16’ Paudice, 37’ De Marco

Classifica (24° Giornata)

Teramo, Ancona 57; Ostiamare 54; L’Aquila 46; Atletico Ascoli 41; Notaresco 37; Vigor Senigallia 36; Giulianova 35; Fossombrone 32; UniPomezia 28; Maceratese 27; Termoli, Sora 26; Recanatese, San Marino 20; Chieti 18; Sammaurese 15; Castelfidardo 12.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor a Notaresco con (di nuovo) tante assenze

Rossoblù ancora decimati contro una squadra che ha un punto in più in classifica

SENIGALLIA, 14 Febbraio 2026 – Una Vigor non nel suo momento migliore (eufemismo), non dal punto di vista dei risultati e del gioco ma della disponibilità dei giocatori, rende visita alle ore 14.30 di domenica 15 febbraio al Notaresco nella 24° giornata di serie D.

Rossoblù locali al sesto posto con 36 punti, vigorini settimi a 35, entrambe possono ancora sperare nei play-off dove ora c’è in ultima piazza, la quinta, l’Atletico Ascoli a 38.

Ma sia Vigor che Notaresco pagano assenze importanti: tra i locali potrebbe mancare ancora il bomber Infantino, 10 gol pur saltando praticamente mezzo campionato compresa l’ultima partita, ma nella Vigor si fa forse prima a dire che c’è: mancano il capitano Pesaresi, l’altro attaccante Balleello, il centrocampista under Gasparroni – per tutti e tre torneo finito – il difensore centrale e vice-capitano Tomba, squalificato, il metronomo Gambini, infortunatosi domenica, il lungodegente Milli, acquisto estivo che è stato praticamente sempre fuori.
Non sta bene Alonzi, come ormai da tempo, col Fossombrone si sono fatti male anche Braconi e Urso, altri due titolari inamovibili: in sintesi, scelte obbligate per Clementi, che farà fatica ad arrivare a 11 in una rosa cortissima, con diversi giocatori importanti fuori da mesi e che non ha avuto nessuno aiuto dal mercato nel corso del torneo.

©riproduzione riservata




Promozione / In coda si corre, in testa l’Alma Fano aggancia il Lunano

Biagio Nazzaro, Moie Vallesina e Tavullia Valfoglia fanno il pieno. L’undici di Omiccioli, in zona Cesarini, trova la zampata vincente: nello stesso momento Paradisi (Lunano) non centra il bersaglio grosso e da sabato riparte un nuovo campionato

VALLESINA, 10 febbraio 2026 – La 21° giornata della Promozione Girone A è stata caratterizzata dal fine inseguimento dell’Alma Fano che è riuscita a ricucire un gap di sei lunghezze in undici gare.

Infatti dalla 12° giornata (22 novembre 2025) fino alla 15° (13 dicembre) i punti di distacco tra Lunano, capoclassifica, e Alma Fano erano 6. Poi, progressivamente, si è passati a 4, per proseguire a 2, fino all’aggancio di sabato scorso. Aggancio avvenuto in zona Cesarini quando, per destino della sorte, Fulvi ha trovato la zampata vincente a Villa San Martino e contemporaneamente Ferracuti, portiere del Vismara, ha detto no alla conclusione a botta sicura di Paradisi.

Omiccioli

L’aggancio del Fano ora mette in condizione la squadra di Omiccioli di avere molte chance di poter conquistare alla fine della stagione il primato e salire direttamente in Eccellenza considerando anche che lo scontro diretto del 18 aprile si giocherà al ‘Mancini’. Su ciò che è accaduto sabato il direttore sportivo del Fano Roberto Canestrari ha affermato di non voler parlare di fortuna perchè se si vince, come d’altronde in altre gare era accaduto al Lunano, all’ultimo minuto, significa che la squadra ha qualcosa in più dell’avversario ed è segno di grande forza a livello fisico e mentale.

Delle squadre dell’alta classifica, anche se continuando di questo passo, come evidenziato le settimane scorse, i play off non si disputeranno, solo la Nuova Real Metauro ha vinto, 1-0 sui Portuali Dorica,  uscendo da quella sorta di torpore che l’aveva portata a a frenare la propria corsa da circa un mese.  Vittoria dunque importante soprattutto per il morale ed anche per una sorta di convincimento della squadra che è riuscita a non subire gol dopo le undici reti incassate nelle ultime quattro gare precedenti.

Il segnale forte dal campionato, tuttavia, viene dalla bassa classifica dove in molti si sono messi a correre come conferma le vittorie della Biagio Nazzaro a Castelfidardo, casa Vigor, del Moie Vallesina al ‘Pierucci’ contro la Montemarcianese, ed i tre punti del Tavullia Valfoglia davanti al pubblico amico contro il Gabicce Gradara.

Sul risultato dei biagiotti in campo esterno a commentare è il giocatore Nicola Morbidi che così si è espresso: “Abbiamo giocato una buona partita ed alla finesiamo riusciti a vincere mettendoci il cuore. In settimana ci eravamo allenati bene e questo si è visto sabato in campo. Bene così, ma la strada per la salvezza è ancora lunga”.

Ciattaglia

La soddisfazione del ritorno al successo del Moie Vallesina, vittoria che mancava dal 1 novembre in casa contro il Gabicce Gradara è manifestata dal neo mister Lorenzo Ciattaglia che ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La partita di domenica contro la Montemarcianese è stata una partita non semplice perché affrontavamo una squadra importante con delle ottime individualità per la categoria. Noi siamo ancora un po’ fragili e la classifica lascia timore che poi si va a riversare in campo. Dovremmo sicuramente cercare di migliorare e  la vittoria ci dà tanta fiducia e spero tolga un po’ di paure. Abbiamo interpretato bene la gara e dopo un avvio incerto, prese le giuste misure, siamo saliti in cattedra creando occasioni importanti. Il gol è arrivato su una situazione che avevamo provato durante la settimana e poi siamo ripartiti fortissimo con altre occasioni importanti dalla nostra parte, tra cui un palo clamoroso. Potevamo insomma chiudere la partita ed invece su una delle poche occasioni degli avversari ci ha salvato il portiere David con una grande parata. Siamo stati bravi a continuare a giocare fino al 2-0. La squadra ha risposto bene e adesso c’è solo da lavorare, migliorare. Ai ragazzi ho detto, con sincerità, che se ci troviamo in questa situazione le responssbilità sono loro e nessuno può e deve dire che la colpa è di chi c’era prima di me. Ho trovato una squadra in salute, che ha lavorato. Indietro non si guarda e proveremo ad agganciare questa salvezza che è determinante soprattutto per la società. Non voglio nemmeno pensarci a retrocedere ed il motto sarà lavorare, lavorare, lavorare!”.

Altri tre punti importanti quelli del Tavullia Valfoglia sul Gabicce Gradara ed al tempo stesso la sconfitta della squadra di Lilli ha messo il Gabicce in apprensione di classifica ora a solo due lunghezze di vantaggio dai play out. Lo stesso Lilli ha detto: “Siamo in un momento di difficoltà, oggi di fronte ad un avversario vivo è mancato l’atteggiamento che una partita di grande importanza richiedeva, la determinazione, la rabbia, la voglia di fare risultato; dopo il gol non c’è stata la reazione che serviva. Ho visto una squadra spenta. E’ come se non fossimo consapevoli in che situazione siamo ed invece bisogna che apriamo gli occhi in fretta perché le avversarie alle nostre spalle corrono e non ci aspettano. I casi sono tre: o i miei giocatori non hanno capito l’importanza della partita oppure il sottoscritto, che essendo il tecnico è il responsabile di questa situazione, non è riuscito a trasmettere le giuste motivazioni. Infine, il gruppo ha la presunzione e la consapevolezza di farcela giocando questo tipo di partite”.

Sconfitta amara anche per la Castelfrettese battuta al ‘Fioretti’ dal San Costanzo Marottese e formazione di mister Tiranti, due vittorie nelle ultime dieci gare, che si ritrova dentro i play out.

Infine Ostra – Pergolese: l’ 1-1 conferma la stagione positiva per l’undici di De Filippi ed il periodo positivo della Pergolese, due vittorie e due pareggi nelle ultime quattro gare.

RISULTATI

6° GIORNATA girone di ritorno sabato 7 febbraio 2026 ore 15

Castelfrettese – San Costanzo Marottese 2-3 Benvenuti, Rivelli, Rossini, Saurro S., Nuñez  (Giustozzi di Macerata), Nuova Real Metauro – Portuali Dorica 1-0 Copa (Bartomioli di Pesaro), Ostra – Pergolese 1-1 Rossetti, autogol Sabbatini (Nicoletti di Macerata), Lunano – Vismara 1-1 Renzi, Pagliardini (Campoli di Ancona), Vigor Castelfidardo – Biagio Nazzaro 1-2 Morbidi, Candidi, Stacchiotti (Storoni di Ascoli Piceno), Villa San Martino – Alma Fano 0-1 Fulvi (Dovesi di Ancona)

Domenica 8 febbraio 2026 ore 15 – Tavullia Valfoglia – Gabicce Gradara 2-0 Vegliò, Vegliò (Pucci di Pesaro), Moie Vallesina – Montemarcianese 2-0 Costantini, Lorenzetti (Graziosi di Pesaro)

CLASSIFICA

Lunano, Alma Fano 50

Nuova Real Metauro 33

Ostra 31

Montemarcianese 30

Vismara 29

Villa San Martino 28 

San Costanzo Marottese 27

Portuali Dorica, Gabicce Gradara 25 

Pergolese 24

Castelfrettese 23

Biagio Nazzaro 22

Tavullia Valfoglia 21

Moie Vallesina 19

Vigor Castelfidardo 15

MARCATORI

Pagliardini

reti 14: Pagliardini (Lunano);

reti 10: Benvenuti (S.Costanzo Marottese)

reti 9: Pierandrei (Montemarcianese), Zazzeroni (Lunano)

 

7° GIORNATA girone di ritorno sabato 14 febbraio 2026 ore 15

Portuali Dorica – Castelfrettese, Montemarcianese – Lunano, Vigor Castelfidardo – Tavullia Valfoglia,  Vismara – Nuova Real Metauro

Domenica 15 febbraio 2026 ore 15 – Biagio Nazzaro – Ostra, Gabicce Gradara – Castelfrettese, Pergolese – Villa San Martino, San Costanzo Marottese – Alma Fano

(e.s.)

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia e Fossombrone combattono, ma non si fanno male (0-0)

Niente gol e poche emozioni al Bianchelli: altri due infortuni seri alla Vigor, la rosa ora è davvero troppo corta

SENIGALLIA, 8 Febbraio 2026 – Finisce con un giusto 0-0 il derby tra Vigor Senigallia e Fossombrone.

Match che non delude dal punto di vista agonistico, ma che offre poco spettacolo vicino alle porte: di fatto regna l’equilibrio, anche come occasioni da gol, praticamente prossime allo zero.

Nel primo tempo, nemmeno una: nella ripresa un palla persa da Tonelli innesca il contropiede di Torri che però tira alto (54′); al 63′ Bianchini respinge su Caprari, al 69′ Novelli su Kyeremateng.

Poi da segnalare ci sono soltanto altri due infortuni per una Vigor che alle gravi assenze di Pesaresi, Gasparroni e Balleello, per loro stagione finita, oltre a Milli che rientrerà ma non a breve, aggiunge il serio infortuno al ginocchio di Gambini e poi quello alla caviglia di Braconi, sostituito da un Alonzi con tutore e palesemente in difficoltà fisica.

Rinforzi dal mercato non se ne sono visti, la classifica è ottima e resta tranquillizzante ma così, oggettivamente, continuare a schierare una formazione in grado di mantenere l’attuale settima piazza o migliorarla (i play-off, in fondo, sono a 3 punti) pare una impresa: a Clementi e i suoi toccherà fare la conta per arrivare a 11 e stringere i denti anche a Notaresco dove sicuramente mancherà anche Tomba squalificato, sperando non si infortuni qualcun altro.

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Parrinello (80′ Subissati), Shkambaj (68′ De Marco), Grandis, Urso, Tomba, Tonelli, Gambini (59′ Magi Galluzzi), Braconi (80′ Alonzi), De Feo, Caprari.
All. Clementi

FOSSOMBRONE 1949:
Bianchini, Mancini (57′ Kyaremateng), Fabbri, Bucchi, Kljajic, Imbriola, Conti, Ghinelli, Torri (57′ Ronchetti), Di Paoli (73′ Kamagate), Casolla (81′ Giunchetti).
All. Giuliodori

Arbitro: Zantedeschi di Verona

Note: ammoniti Conti, Tomba, Parrinello, Fabbri
Spettatori 1.300 circa, 150 ospiti

Classifica
(23° Giornata)

Teramo, Ancona 54; Ostiamare 51; Aquila 43; Atletico Ascoli 38; Notaresco 36; Vigor Senigallia 35; Giulianova, Fossombrone 32; Maceratese 27; Termoli 26; Sora, UniPomezia 25; San Marino, Recanatese 20; Chieti 18; Sammaurese 14; Castelfidard0 12.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Derby sentito tra Vigor Senigallia e Fossombrone

23° giornata al Bianchelli domenica 8 febbraio alle 15

SENIGALLIA, 7 Febbraio 2026 – Un derby che ormai è un classico tra serie D ed Eccellenza, torna domenica 8 febbraio alle 15 al Bianchelli, per la 23° giornata di serie D.

E’ Vigor-Fossombrone, che negli ultimi anni non ha mai davvero deluso, nemmeno all’andata quando al Bonci un gol dell’ex Pandolfi, nel frattempo passato all’Aquila, diede la vittoria alla Vigor 2-1 contro i biancoazzurri.

Sta decisamente disputando un buon torneo la squadra di Giuliodori, subentrato in estate dopo la lunga e vincente parentesi Fucili: ottavo posto con 31 punti, la Vigor è settima con 34, entrambe potrebbero puntare ancora ai play-off.

Fino ad ora, cammino simile: due squadre che non segnano molto ma subiscono anche relativamente poco, per la Vigor l’eccezione sono proprio i tre gol incassati domenica a Teramo.

I rossoblù ancora con tante assenze: le solite di Pesaresi, Milli, Gasparroni, quella dello squalificato Beu, ma c’è il rientro di Gambini, e non è poco.

Previsto l’arrivo di un buon numero di tifosi da Fossombrone, che potranno acquistare il biglietto però soltanto in prevendita.

Attesa anche a Senigallia con la curva vigorina senz’altro nella sua miglior versione.

Arbitra Zantedeschi, di Verona.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Si ferma a sette la striscia della Vigor Senigallia, 3-1 a Teramo

Locali a segno 3 volte con Njambe nei primi 17′, poi gol di Braconi ma pure rosso a Beu.
Abruzzesi in testa con l’Ancona

SENIGALLIA, 1° Febbraio 2026 – Si interrompe dopo 7 risultati utili la marcia della Vigor battuta 3-1 al Bonolis dal Teramo, nuova capolista assieme all’Ancona.

Finisce 3-1, con la squadra locale che segna 3 volte nei primi 17′ indirizzando la partita.

Inizio tutto di marca locale con la Vigor, con 100 tifosi al seguito, annichilita: segna due volte Njambe già nei primi 6 minuti poi al 17′ c’è pure il 3-0 ancora del camerunense e la partita è praticamente già (quasi) finita prima di iniziare.

Braconi trova il gol del 3-1 a inizio ripresa, ma poi la Vigor rimane in 10 per rosso diretto a Beu per un fallo di gioco.

Si rimane sul 3-1.

Nessun dramma, domenica 8 c’è il derby col Fossombrone.

TERAMO 1913:
Grillo, Salustri, Bruni, Botrini, Borgarello, Alessandretti, Pavone, Angiulli, Sereni, Njambe, Pietrantonio;
All. Pomante

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Tomba, Beu, De Marco, Urso, Magi Galluzzi, Braconi, Grandis, Alonzi, Tonelli, De Feo;

Arbitro: Tierno di Sala Consilina

Reti: 3′, 6′, 17′ Njambe, 49′ Braconi

Classifica:
(22° Giornata)Teramo, Ancona 51; Ostiamare 50; L’Aquila 43; Atletico Ascoli, Notaresco 35; Vigor Senigallia 34; Fossombrone 31; Giulianova 29; Maceratese 27; Sora 24; Termoli 23; UniPomezia 22; Recanatese, San Marino 20; Chieti 17; Sammaurese 14; Castelfidardo 12.

Foto tratta dal gruppo di Luciano Rossini

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, un’altra big: il Teramo

Tante assenze anche con la seconda in classifica, ma morale alto domenica 1° febbraio alle 14.30 al Bonolis

SENIGALLIA, 31 Gennaio 2026 – Prosegue il calendario in salita della Vigor Senigallia che dopo l’Ostiamare affronta il Teramo secondo a -1.

Si gioca al Bonolis domenica 1° febbraio alle ore 14.30.

Ventiduesima giornata di serie D.

Gli abruzzesi all’andata vinsero con pieno merito al Bianchelli ed ora sognano la vittoria del campionato dopo essere tornati a -1 proprio dall’Ostiamare.

Squadra parzialmente cambiata rispetto all’andata, con l’aggiunta di elementi di categoria superiore come Carpani e Njambe ed entusiasmo a mille per il gruppo di Pomante: contro il Giulianova, nel derby del Bonolis di due settimane fa, è stato centrato il record di spettatori di tutti i tempi in un derby, con oltre 7.000 presenti.

Presumibile che molti di loro torneranno dopo la vittoria 3-0 nell’altro derby di Chieti ma non mancheranno nemmeno i tifosi della Vigor: biglietti in vendita in prevendita su Ciaotickets, mentre scriviamo ne sono stati venduti nel settore ospiti circa 90.

Vigor al solito con tanti giocatori fuori: ai soliti Balleello, Pesaresi, Milli, Gasparroni, si aggiunge Gambini, che è squalificato.

In dubbio Tomba e Magi Galluzzi che non sono stati bene in questi giorni saltando l’amichevole contro la Zeta Napoli infrasettimanale, vinta 7-1 davanti ad oltre 700 spettatori in un giorno lavorativo di pomeriggio: nel biglietto era compreso il concerto di Rondo Da Sosa che ha attirato molti giovanissimi.

Ma i rossoblù non hanno davvero nulla da perdere e hanno dimostrato, nella striscia di sette risultati utili consecutivi, di guardare in alto.

Lo sottolinea anche l’eroe di domenica scorsa, Alessandro Tomba: “il nostro obiettivo è la salvezza ma è chiaro che siamo in zona play-off e proveremo e centrarli. Il Teramo? Squadra fortissima, ci proveremo con l’aiuto dei nostri tifosi, che sicuramente saranno tanti e calorosi anche in questa trasferta”.

Arbitra Bruno Tierno di Sala Consilina (Sa).

©riproduzione riservata

 

 




Calcio Serie D / Causa con Lewis, il Giudice dà ancora ragione alla Vigor Senigallia

Istep Italia e quindi Robert Lewis restano esclusi dalla compagine societaria della Vigor, in attesa del giudizio di merito di marzo 2026

SENIGALLIA, 27 Gennaio 2026 – Istep Italia e quindi Robert Lewis restano esclusi dalla compagine societaria della Vigor Senigallia.

Lo ha ribadito il Tribunale di Ancona, Sezione Impresa, dopo l’udienza alla quale hanno partecipato anche i vertici della Vigor Senigallia con il presidente Franco Federiconi e Luca Meggiorin.

Il collegio dei magistrati, in sede di reclamo presentato da Istep che chiedeva l’annullamento della decisione del giudice di primo grado (dott.ssa Pompetti), ha “confermato il comportamento corretto e rispettoso dello statuto da parte dei soci della Vigor Senigallia che avevano escluso il socio americano dalla compagine sociale lo scorso 25 febbraio per gravi inadempienze”, sottolinea il club.

La decisione dei giudici del reclamo, ricalcando le motivazioni della sentenza di primo grado e riconoscendo in pieno le ragioni addotte nella linea difensiva della Vigor, “ha definito la vicenda sulla base della mancanza dei presupposti giuridici e non sul pericolo immediato di un danno in capo a Istep Italia dovuto alla esclusione”.

“In pratica la Corteha spiegato l’avvocato Roberto Paradisi, legale della Vigor insieme alla collega Genny Giuliani – già in sede cautelare, ha escluso in modo deciso la probabile sussistenza di un diritto tutelabile in capo a Istep Italia. La Vigor, in altre parole, ha agito in termini assolutamente legittimi”.

E se il giudizio cautelare può dunque definirsi concluso, resta ora da celebrare l’udienza di merito prevista a marzo in cui, al di là delle richieste cautelari immediate (Istep aveva chiesto la immediata reintegrazione in vista della decisione finale sul merito), il giudice dovrà pronunciarsi sulle questioni giuridiche sostanziali.

“Siamo molto ottimisti – spiega però l’Avv. Roberto Paradisi – proprio per il fatto che le due ordinanze già favorevoli a Vigor Senigallia sono dettagliatamente entrate nel merito della questione.
Non prevediamo sorprese ma certa ma certamente saremo pronti a ribattere, punto su punto, a tutte le questioni infondate che vorrà sollevare Istep”.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Tomba goleador, “e dire che non avrei proprio voluto rischiarlo…”

Clementi sul pari con la capolista Ostiamare: “un grande grazie a tutto lo staff medico che ha rimesso in piedi il nostro difensore: ci è andata bene, ma non avremmo comunque meritato di perdere”

SENIGALLIA, 27 Gennaio 2026 – Sette risultati utili consecutivi, con cinque vittorie e per la prima volta dall’inizio del torneo, zona play-off: la Vigor, pur con una rosa oggettivamente ristretta dai troppi infortuni, continua a marciare spedita e contro l’Ostiamare ha regalato ai 1.400 del Bianchelli una delle sue versioni migliori.

Fragoroso il boato dello stadio cittadino al pari, splendido per esecuzione, di Tomba, in pieno recupero.

Il difensore, che in carriera ha giocato soltanto in rossoblù sin dalle giovanili, è stato l’eroe di giornata schierato da centravanti in un match che non avrebbe dovuto giocare: appena sette giorni prima era uscito infortunato alla caviglia a Sora.

“E dire che mi ero anche confrontato a lungo con lo staff medico perché non volevo assolutamente rischiarlo (si era temuto addirittura per uno stop di almeno un mese). Voglio ringraziare l’intero staff pubblicamente, ha fatto un lavoro eccelso (simtomatico l’abbraccio al gol tra lo stesso Tomba e l’osteopata Mattia Ferretti) – sottolinea mister Aldo Clementi – Non ditemi però che schierare Alessandro centravanti sia stata una mossa geniale, è stata la mossa della disperazione.

Sappiamo bene le difficoltà con gli infortuni che stiamo vivendo.

Onestamente però non avremmo meritato proprio di perdere perché ho visto la prestazione che avevo chiesto: siamo riusciti a giocare in modo coraggioso, senza paura.

Stiamo lavorando sulla consapevolezza dei nostri mezzi, andiamo in campo credendo in quello che facciamo e con facce differenti. Mi piace l’atteggiamento della mia squadra, mostrato davanti ad un Ostiamare davvero di grande livello, che aveva vinto 9 volte in 10 trasferte”.

D’Antoni, mister della leader, è amareggiato ma non si scompone: “peccato, ma sono soddisfatto della prestazione, abbiamo sofferto nel primo tempo ma al Bianchelli non è facile per nessuno e lo sappiamo bene…e la Vigor, con Clementi, è un’altra Vigor rispetto a prima. Nel secondo ho visto un grande Ostiamare. Il primato? E’ una corsa a quattro, ci metto anche l’Aquila anche se attualmente è a -7″.

In chiusura, qualche nota a margine: la curva sarà presente a Teramo con un pullman, mentre il vigorino Omar Ben Amor è stato convocato nella rappresentativa dilettanti under 15.

Giovedì 29 invece, nel pomeriggio dalle 14.30, la partita evento contro la Zeta Napoli e il concerto di Rondo Da Sosa, con biglietti su Vivaticket a 20 euro.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Finale da film, Tomba da infortunato a improvvisato centravanti-eroe: al 94′ la Vigor Senigallia ferma la capolista Ostiamare (1-1)

Un pazzesco gol, con il piede non suo, del difensore centrale (appena entrato e schierato in attacco), dato sicuro assente per un problema alla caviglia, fa esplodere i 1.500 del Bianchelli.
Campionato apertissimo in testa e Vigor in zona play-off

SENIGALLIA, 25 Gennaio 2026 – Finale da film al Bianchelli, Alessandro Tomba si trasforma da infortunato e sicuro assente ad eroe di giornata, segna un gol piazzesco a regala un pari meritato alla Vigor al 94′ contro la capolista Ostiamare.

Partiamo dalla fine del big match tra la squadra di Clementi, che arriva a 7 risultati utili consecutivi ed ora è in zona play-off e la capolista Ostiamare, che fuori casa si presenta al Bianchelli dopo aver vinto in trasferta 9 partite su 10 e da capolista dalla prima giornata.

La Vigor – al solito senza Pesaresi, Milli, Balleello, Gasparroni e con Tomba in panchina per onor di firma (almeno lo si penserà fino al 91′, momento del suo ingresso…) – dopo un bel primo tempo dove riesce anche a chiudere in alcuni momenti la capolista nella sua metà campo, pur creando poco (l’occasione migliore, un bellissimo cross di De Feo per Braconi che svetta di testa ma non centra la porta al 32′), nella ripresa accusa un inevitabile calo e finisce sotto per 1-0 per una splendida giocata sulla destra del bomber Vianni, che è lasciato in panchina inizialmente da una rosa profonda e piena di alternative come quella dei laziali ma che quando entra fa subito la differenza pescando Cordella che da due passi sul secondo palo firma lo 0-1 (63′).

Clementi, che in panchina ha soprattutto under e Alonzi che entra solo al 76′ con un tutore, prova la mossa della disperazione: entra il difensore centrale Tomba, vittima di un infortunio alla caviglia giusto la settimana prima che sembrava doverlo tenere fuori almeno un mese.

Il tecnico a sorpresa lo porta in panchina e al 91′ lo fa entrare schierandolo addirittura centravanti: passano 3′, la palla arriva in area ospite, il difensore classe 2003 di sinistro, non il suo piede, si inventa al volo un gol pazzesco, che fa esplodere i 1.500 del Bianchelli al 4′ dei 5′ di recupero.

E’ l’1-1, ma le emozioni non sono finite in un match di alto livello, in cui dopo lo 0-1 l’Ostiamare aveva prima sfiorato il raddoppio con Greco (73′, Novelli respinge) e poi rischiato il pari all’89’ quando un altro sganciamento difensivo, stavolta di Magi Galluzzi, aveva messo i brividi a Vertua, che bloccava a terra abbracciato dai compagni per lo scampato pericolo.

Laziali che però non avevano fatto i conti con Tomba, il cuore della Vigor ma anche il contributo dei giocatori poco utilizzati come Parrinello, appena alla settima presenza, che, entrato all’82’, pare avere un “calcio d’angolo nelle mani”, espressione non nostra ma che ben descrive la pericolosità delle lunghe rimesse laterali del terzino francese, per questo utilissimo nei minuti finali.

Poi, c’è anche Novelli: al quinto minuto di recupero scaduto, l’Ostiamare è a un passo dal nuovo vantaggio e dal gol vittoria, ma il diciottenne portiere arrivato in prestito dalla Ternana sfodera praticamente da un metro una parata ai limiti dell’assurdo, di puro istinto, salvando il risultato.

Non è la prima volta per un estremo difensore che, da inizio torneo, ha fatto passi da gigante.

Finisce 1-1: tutto aperto, sia per i play-off, dove a questo punto c’è anche la Vigor, che per la promozione, con 3 squadre in un punto.

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, De Marco (82′ Parrinello), Beu (86′ Shkambaj), Grandis, Urso, Magi Galluzzi, Braconi, Gambini (91′ Tomba), Caprari (86′ Subissati), Tonelli (76′ Alonzi), De Feo.

OSTIAMARE:
Vertua, Donsah, Orfano, Buono, Giordani (26′ Vagnoni), Piroli, Ceccarelli (53′ Vianni), Felici (72′ Marralli), Cordella, Spinosa (88′ Lazzeri), Greco (90′ Pontillo).
All. D’Antoni

Arbitro: Gambirasio di Bergamo

Reti: 63′ Cordella, 94′ Tomba

Note: giornata poco novulosa, temperatura sui 10 gradi, spettatori 1.500 circa (50 ospiti).
Ammoniti Buono, De Marco, Gambini, Alonzi

CLASSIFICA
(21° Giornata)
Ostiamare 49; Teramo, Ancona 48; Aquila 42; Atletico Ascoli, Notaresco, Vigor Senigallia 34; Fossombrone 30; Giulianova 28; Maceratese 24; Sora 23; UniPomezia 22; Termoli 20; Recanatese, San Marino 19; Chieti 16; Sammaurese 14; Castelfidardo 12.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, c’è l’Ostiamare rullo compressore

La capolista ha vinto 15 partite su 20 e si è (molto) rinforzata sul mercato.
Calcio d’inizio al Bianchelli domenica 25 gennaio alle ore 15

SENIGALLIA, 24 Gennaio 2026 – Una Vigor ancora con tante assenze, ma carica dalle cinque vittorie ed un pareggio esterno nelle ultime sei giornate, ospita in casa l’Ostiamare primo in classifica e lanciatissima.

La squadra del patron Daniele De Rossi, ha vinto 15 partite su 20, con 3 pareggi, segnando 43 gol e subendone 12.

Inoltre, il mercato ha fatto arrivare tre pezzi da novanta come Donsah, Ceccarelli e Cordella ad una squadra già forte in tutta la rosa, under compresi, ed in testa dalla prima giornata.

Vigor senza Pesaresi, Milli, Gasparroni, Balleello ed ora anche Tomba, vittima di un infortunio alla caviglia che fortunatamente nelle ultime ore pare meno grave del previsto.

La curva invita i tifosi a presentarsi con una sciarpa rossoblù per accogliere degnamente una squadra che sta stringendo i denti.

“Ci stiamo allenando bene, con entusiasmo e serietà. Sappiamo che l’Ostiamare è una formazione forte e complicata da affrontare. Nonostante questo, tutti noi cercheremo di dare tutto in campo per portare a casa il risultato. Queste gare in settimana si preparano solo stando lì sul pezzo. Io mi sento bene, sono concentrato e se chiamato in causa darò tutto per fare bene. Spero arrivi anche un gol….”, sottolinea il difensore vigorino Xhaferr Beu.

Prevendita allo Store sabato 24 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 e domenica dalle 9.00 alle 12.30 (prevendita biglietti fino alle 12.00): qui si paga 2 ore in meno che in biglietteria, che sarà regolarmente aperta anche per il settore ospiti.

Intanto, soddisfazione per la convocazione nella nazionale under 16 del portiere del Bologna Nobili, senigalliese cresciuto nella Vigorina.

Giovedì 29 gennaio invece, dalle 14.30 alle 17.00, va in scena una amichevole fra i ragazzi di Aldo Clementi e lo Zeta Napoli, club in cui militano Emanuele Calaiò (174 presenze e 34 gol in Serie A con le maglie di Napoli, Siena e Genoa) e Giuseppe Vives (173 presenze e 4 gol in Serie A, ex capitano del Torino), ma anche Andrea Cannavaro (21enne figlio del campione del mondo Fabio).

Ci sono pure Daniel Santoro (protagonista in Kings League con i Boomers di Fedez) e Simone Soprano (nella Kings League con l’FC Caesar).

L’allenatore è Antonio Zito (oltre 200 presenze in B e 3 in A da calciatore), il presidente è il Tiktoker italoargentino El Italo e al vertice del club c’è ovviamente Antonio ZW Jackson, patron del gruppo Zeta.

Al match sarà presente Rondo da Sosa, quasi 2 milioni di follower su Instagram, 1 milione su Tik Tok e una serie Netflix a lui dedicata alle spalle.

Alle 16.30, al termine dell’amichevole, Rondo da Sosa si esibirà sul prato del Bianchelli.

Ma Rondo da Sosa sarà protagonista anche all’intervallo dell’amichevole fra Vigor e Zeta Napoli.

Sarà lui a svelare e autografare, con tanto di foto ricordo, i fortunati vincitori di due maglie ufficiali della Vigor Senigallia messe in palio durante la partita.

Il prezzo unico del biglietto per accedere alla tribuna coperta del Bianchelli (unico settore aperto, ingresso “Porta 2”) è di 20 euro.

I biglietti sono acquistabili in prevendita tutti i giorni esclusivamente al Vigor Store (Via Cattabeni, 41 – Senigallia) sino a mercoledì 28 gennaio.

Se non saranno terminati in prevendita, i biglietti saranno in vendita anche il giorno dell’evento presso la biglietteria del Bianchelli, dalle 13.15 alle 16.15, ovvero sino a pochi minuti prima dell’esibizione di Rondo da Sosa.

I cancelli dello stadio (tribuna coperta, “porta 2”) saranno aperti dalle 13.15 alle 16.15.

Tornando al calcio di D, ad arbitrare Vigor Senigallia-Ostiamare, domenica 25 gennaio alle ore 15, 21° giornata del girone F, sarà Gambirasio di Bergamo.

©riproduzione riservata




Calcio / L’ex Vigor Senigallia Antonello Mancini nuovo mister del Murata in A di San Marino

Il tecnico ha allenato quasi un decennio, fra giovanili e prima squadra, a Senigallia, ma anche Ostra Vetere e Barbara

SENIGALLIA, 20 Gennaio 2026 – Antonello Mancini, 49 anni, di Ostra Vetere, ex allenatore della Vigor Senigallia, è da qualche giorno il nuovo mister del Murata.

Mancini arriva dunque nel campionato di massima serie di San Marino, per guidare, subentrando al precedente tecnico Camillini, la squadra che attualmente è ultima con -2 punti, per via di una penalizzazione di 9 subita dalla Federazione locale.

Mancini ha allenato le giovanili della Vigor dal 2003 al 2006, quindi la Juniores vigorina dal 2012 al 2014 e la prima squadra dal 2014 al 2017, il primo anno come vice.

Quindi, in zona, Ostra Vetere, Barbara, BarbaraMonserra e, da ultimo, Portuali Ancona nella stagione in corso fino a novembre 2025.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, altra vittoria esterna a Sora (2-1)

Quinto successo nelle ultime sei gare: gli infortuni continuano (stavolta esce Tomba nella ripresa) ma la squadra prosegue a macinare punti ed ora è a un punto dai play-off

SENIGALLIA, 18 Gennaio 2026 – La Vigor Senigallia non si ferma.

Quinta vittoria nelle ultime sei: a Sora finisce 2-1 e la quinta vittoria esterna porta la squadra di Clementi a un punto dai play-off.

Vigor subito avanti già al 7′ con De Feo, che di sinistro batte Galbiati.

Rossoblù autorevoli nel primo tempo e con il pallino del gioco, il Sora trova però il pareggio in un buon momento ospite con Filì che raccoglie da calcio d’angolo battuto da Pecchia battendo Novelli.

1-1 ma ancora Vigor subito dopo: fallo su Braconi lanciato verso la porta, rosso diretto adl difensore laziale Orazzo e Sora in 10′ al 40′ ma il primo tempo finisce con un 1-1 stretto per la squadra di Clementi.

Vigor di nuovo avanti nella ripresa per l’autogol di Siciliano, che era all’esordio proveniente dal Castelfidardo: 2-1 Vigor che però perde Tomba, ennesimo infortunio di una stagione da questo punto di vista ai limiti dell’assurdo: deve entrare Alonzi che fino all’ultimo ha rischiato di non essere nemmeno convocato per problemi fisici.

Ma il risultato non cambia: questa Vigor è più forte di tutto, pure degli imprevisti.

SORA CALCIO 1907:
Galbiati, Filì, Orazzo, Biral, Bittante, Siciliano, Curatolo, Severino, Trotta, Pecchia, Boglione.
(Laukzemis, Stampete, Antinori, Flaminio, Stano, Contegno, Tatti, Dini, Merola)
All. Scorsini

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Tomba, Beu, De Marco, Urso, Magi Galluzzi, Braconi, Grandis, Caprari, Tonelli, De Feo.
(Taina, Parrinello, Gambini, Bucari, Shkambaj, Cenci, Romanelli, Subissati, Alonzi).
All. Clementi

Arbitro: Mancini di Pistoia

Reti: 7′ De Feo, 31′ Filì, 57′ autogol Siciliano

Note: espulso al 40′ Orazzo

CLASSIFICA
(20° Giornata)
Ostiamare 48; Teramo, Ancona 45; Aquila 39; Notaresco 34; Atletico Ascoli, Vigor Senigallia 33; Fossombrone 30; Giulianova 25; Maceratese 24; UniPomezia 21; Sora 20; Termoli, Recanatese, San Marino 19; Chieti 16; Sammaurese 13; Castelfidardo 9.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, insidiosa trasferta a Sora

Ventesima giornata ancora con tante assenze domenica 18 gennaio alle 14.30.
La curva vigorina raccoglie 2.000 euro per Andos

SENIGALLIA, 17 Gennaio 2026 – Ventesima giornata di serie D per la Vigor Senigallia impegnata nella lunga trasferta di Sora.

Ancora una volta, gravi assenze tra i rossoblù: ai soliti Pesaresi, Milli, Gasparroni, si aggiunge Balleello, vittima domenica scorsa di un incidente stradale che lo obbligherà a portare un collare per diverse settimane.

Per almeno due mesi, l’attaccante sarà fuori.

In recupero Gambini, problemi pure per Alonzi e rosa ancora una volta all’osso e con praticamente solo under in panchina.

Nelle ultime ore è uscita la voce di un interessamento dell’Aquila per De Feo, dopo quelli del recente passato per Urso e Pandolfi, quest’ultimo effettivamente poi trasferitosi in Abruzzo: nel caso di De Feo, comunque, non se ne farà nulla.

Pompilio invece, che aveva lasciato la Vigor senza presenze, è stato presentato dalla NovaRomentin, ultima nel girone A di serie D.

Il Sora (20 punti, a caccia di una vittoria che allontani i play-out), che ha già cambiato molto sia in campo che in panchina dove ora c’è l’ex Fano Scorsini, recupera l’ex serie A Trotta ma non ha Ippoliti e Bolò, autore di un gran gol domenica scorsa, infortunati e gli squalificati Casciano e Ferrari.

In settimana nel Lazio sono arrivati Siciliano (dal Castelfidardo), Pirrò dalla Palmese, Severino dall’Acerrana, Tatti dall’Empoli.

Si gioca domenica 18 gennaio alle ore 14.30 al Tomei.

Arbitra l’incontro Mancini di Pistoia.

In chiusura una nota di merito ai tifosi vigorini che nella tradizionale tombolata di Natale hanno raccolto 2.000 euro per l’Andos.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia non vince, ma allunga la serie positiva

Dopo quattro vittorie di fila un pareggio: ma al Rubens Fadini di Giulianova è un buon 0-0

SENIGALLIA, 11 Gennaio 2026 – Buon pareggio per la Vigor Senigallia che impatta 0-0 sul campo del Giulianova, interrompe la serie di quattro vittorie consecutive ma allunga quella positiva.

Vigor al solito con tante assenze e giovanissima: 4 under dall’inizio, 12 su 20 tra i convocati, mentre il Giulianova ne ha 3 in campo e soli altri 3 in panchina.

Termina a reti bianche una gara ben condotta da entrambe le formazioni, equilibrata e aperta fino all’ultimo respiro.

La Vigor Senigallia si presenta con diverse assenze e l’ultima in ordine cronologico è quella di De Feo, stoppato dall’influenza.

Dopo un primo tempo alla pari, i padroni di casa guadagnano leggermente più campo nella ripresa, ma Novelli non è mai chiamato a compiere interventi miracolosi.

La Vigor regge l’urto, con solidità e personalità.

Al resto ci pensa Urso, che neutralizza l’occasione più ghiotta del Giulianova nel finale, sventando la sfera sulla linea di porta.

GIULIANOVA:
Vandelli, Esposito, Morri, Panzera, Martiniello (82′ Carbonelli), Odianose (64′ Chiarella), Bolondi (82′ Fiaschi), Scarsella, Misuraca (73′ De Silvestro), Vuillermoz, Pertosa.
All. Pergolizzi.

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Tomba, Braconi, E. Magi Galluzzi, De Marco, Urso, Beu, Tonelli (75′ Subissati), Caprari (75′ Parrinello), Grandis, Alonzi (83′ Balleello).
All. Clementi.

ARBITRO: Trombello di Como.

Classifica
(19° Giornata)
Ostiamare 45; Teramo 44; Ancona 42; Aquila 38; Notaresco 34; Atletico Ascoli 33; Vigor Senigallia 30; Fossombrone 29; Giulianova 24, Maceratese 23; Sora 20; Termoli, San Marino 19; UniPomezia 18; Recanatese, Chieti 16; Sammaurese 10; Castelfidardo 8.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / C’è Giulianova-Vigor Senigallia

Domenica 11 gennaio alle ore 14.30 al Rubens Fadini

SENIGALLIA, 10 Gennaio 2026 – Una Vigor reduce da quattro vittorie consecutive rende visita al Rubens Fadini, stadio intitolato a un giovane calciatore del Grande Torino caduto a Superga, a un Giulianova che invece, rilanciato dalla cura del tecnico Pergolizzi, ha perso a Sora domenica scorsa dopo 7 risultati utili consecutivi, con 4 vittorie e 3

pareggi.
Un match tornato quest’anno (1-1 all’andata davanti agli oltre 2.000 del Bianchelli, nella foto) tra due avversarie storiche negli anni della C, quando Vigor e Giulianova fino al 1985 diederò vita a sfide spesso con molti gol: il Fadini è sempre stato un campo difficile (e allo stesso tempo, assai affascinante) e lo è ancora: il Giulianova, a metà classifica con 23 punti, 6 meno della Vigor settima a 29, cerca punti per allontanare la zona play-out e guadagnare posizioni, anche se i play-off sembrano ormai lontani.

Dei 23 punti, ne ha fatti 17 in casa, mentre fuori è con la Sammaurese l’unica squadra a non aver mai vinto.

E’ cambiata molto la neopromossa abruzzese, con diversi arrivi a stagione in corso, anche questa settimana, in cui è arrivato dal Trodica l’ex Nazionale under 21 Misuraca, mentre non c’è più Scimia.

Attacco importante quello giuliese, con Martiniello, capocannoniere dello scorso torneo, De Silvestro, e l’ex di turno “Momo” Odianose, cresciuto a Senigallia e alla Vigor, con cui giocò fino ai Giovanissimi prima di essere ceduto alla Roma: da senior Odianose, classe 1998, ha giocato a lungo in serie D in Sardegna prima di arrivare a stagione in corso al Giulianova.

Nella Vigor è un ex Tonelli, che lo scorso anno ha vinto l’Eccellenza coi giallorossi.

Come al solito, Vigor con molti assenti: i soliti Gasparroni, Pesaresi e Milli ma anche Gambini, che non è grave come si temeva ma che non verrà rischiato.

Rossoblù con molti tifosi al seguito: presumibile che fra auto e pullman saranno almeno un centinaio.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Il derby va alla Vigor: 1-0 sulla Maceratese

In un primo tempo di marca ospite, segna Braconi per i locali, che poi nella ripresa mostrano grande compattezza e spirito di sacrificio, centrando la quarta vittoria di fila

SENIGALLIA, 4 Gennaio 2026 – La Vigor Senigallia replica l’1-0 dell’andata, batte ancora la Maceratese e conquista la quarta vittoria consecutiva nella prima di ritorno in D.

Decide un gol di Braconi contro una Rata che gioca un gran primo tempo fedele ai noti dettami di mister Possanzini, allenatore che non specula e prova a giocare a calcio: gli ospiti meriterebbero il pari per quanto fatto nei primi 45′, ma la Vigor non ruba nulla e nella ripresa, con una lucida gestione, legittima il risultato: i rossoblù sanno stringere i denti, mettere sacrificio in campo colmando pureassenze pesanti (di cui una matura nel match con Gambini out per un problema al flessore già al 36′) e quando hanno la palla tra i piedi, sanno anche mettere qualità e creare occasioni.

Buon match da vedere, arbitrato altrettanto bene dal signor Iheukwumere dell’Aquila.

Cronaca: parte meglio la Maceratese ma è Braconi a sfiorare di testa il legno al 19′, poi Braconi, con la difesa biancorossa incerta, corregge in rete al 23′ in tap-in dopo una respinta di Gagliardini su azione nata dalla sinistra.

Vigor ancora pericolosa: al 26′ Gagliardini salva, poi Novelli decisivo prima su Ruani al 35′ poi su Osorio (difficile da contenere) al 41′. Al 45′ Novelli invece non trattiene in uscita ma l’attaccante cubano tira fuori.

Ripresa con meno occasioni ma non brutta da vedere perché si combatte sotto la pioggia e in un campo sintetico tutt’altro che perfetto: il primo tiro è di Braconi (bravo al di là del gol risolutore) al 67′, Gagliardini c’è.

Tomba salva la Vigor al 73′, poi si arriva fino al 96′ senza che il risultato cambi né si registrino altri rischi per le difese.

Nel post partita mister sereni e obiettivi, Possanzini: “la prestazione c’è stata. Peccato l’errore su una rimessa che ci è costato il gol e non aver segnato nonostante la qualità messa in campo nel primo tempo”; Clementi: “nel primo tempo Maceratese meglio di noi, Novelli determinante. Nella ripresa credo che abbiamo legittimato: questa Vigor merita elogi, ancora una volta ha dimostrato compattezza, umiltà, sacrificio.
Devo sfruttare le caratteristiche dei giocatori: magari questa squadra palleggia meno che altre in passato ma quando ha il pallone tra i piedi sa mettere qualità, e sa muoversi bene anche senza palla”.

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Tomba, Beu (79′ Shkambaj), Grandis, Urso, Magi Galluzzi, Braconi (87′ Tonelli), Gambini (36′ De Marco), Alonzi (79′ Balleello), De Feo, Caprari.
All. Clementi

MACERATESE:
Gagliardini, Morganti, Marchegiani (68′ Ambrogi), De Angelis (68′ Gagliardi), Siniega, Ciattaglia, Marras, Ruani (85′ Nasic), Osorio, Arbusti, Sabattini.
All. Possanzini

Arbitro: Iheukwumere dell’Aquila

Rete: 23′ Braconi

Note: giornata fredda a piovosa, terreno in sintetico non in perfette condizioni.
Minuto di raccoglimento per le vittime di Crans Montana.
Spettatori 1.200 circa, soltanto locali per il divieto di trasferta ai tifosi della Maceratese.
Ammoniti Grandis, Urso, Ciattaglia, De Marco, Marras.

CLASSIFICA
(18° Giornata)
Ostiamare 42; Teramo 41; Ancona 39; Aquila 35; Notaresco 33; Atletico Ascoli 32; Vigor Senigallia 29; Fossombrone 26; Maceratese, Giulianova 23; Sora 20; Termoli, San Marino 19; UniPomezia 18; Recanatese 15; Chieti 13; Sammaurese 9; Castelfidardo 8.
©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Il derby tra Vigor Senigallia e Maceratese apre il 2026

Rata senza tifosi al Bianchelli domenica 4 gennaio alle 15, Vigor (che chiarisce sulla mancata diretta video e le conseguenti fake news)senza alcune pedine importanti: pronostico aperto

SENIGALLIA, 2 Gennaio 2026 – Torna la serie D con la prima di ritorno e il derby tra Vigor Senigallia e Maceratese.

Sfida classica che torna quest’anno grazie alla promozione della Maceratese che ha chiuso l’andata con 23 punti, non pochi per una nepromossa.

I biancorossi inseguono la Vigor, settima a 26.

Ormai durano da un secolo le sfide tra Vigor e Maceratese, e proprio questa partita inaugurò la tribuna centrale del Bianchelli il 4 ottobre 1981, quando in C2 la Vigor vinse 2-1 con doppietta di Bob Chinea.

Tribuna che domenica 4 gennaio, alle ore 15, sarà senz’altro gremita ma di soli tifosi vigorini visto che ai supporters della Maceratese sono state negate le prossime quattro trasferte e non ci sarà diretta video.

Sul punto, dopo polemiche pretestuose da parte di chi nemmeno si degna di leggere i regolamenti prima di prendere posizione, la Vigor è intervenuta con un comunicato che riportiamo qui a fianco.

Peccato, perché ci sarebbe stato più pubblico per una partita che conta molto: la Vigor avrà ancora tante assenze, quelle ormai croniche di Gasparroni, Pesaresi e Milli, che dureranno ancora, e quella probabile di Tonelli, che non sta ancora bene.

Rosa sempre stretta per Clementi, che durante la sosta ha perso anche Pompilio – comunque mai utilizzato per scelta tecnica dagli allenatori rossoblù – che ha optato per cercare spazio in un’altra squadra e ha rescisso consensualmente.

All’andata finì 1-0 per la Vigor ma fu “una partita difficile contro una squadra assai bene organizzata e che a Senigallia avrà il dente avvelenato”, mette in guardia il vigorino Nicola Gambini, che auspica un 2026 ricco di soddisfazioni per la squadra e personali, “magari anche con un gol mio, perché no”.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, un Natale sereno

Clementi: “in questo gruppo nessuno davvero si risparmia”.

Priorità recuperare gli infortunati: ora alcuni giorni di riposo per la squadra

SENIGALLIA, 22 Dicembre 2025 – Sarà dunque un bel Natale per la Vigor Senigallia dopo la terza vittoria consecutiva e il settimo posto con cui si chiude il 2025.

Contro l’UniPomezia non è stato facile ma è venuto un successo anche spettacolare (3-2).

“Abbiamo fatto molto bene il primo tempo – sottolinea il mister laziale Casciotti – ma la squadra nel secondo non è mi è piaciuta: si è allungata troppo e ha concesso l’iniziativa alla Vigor. Dobbiamo lavorare  su questi aspetti, non voglio alibi per questo ko. Della Pietra in panchina all’inizio? E’ stata una scelta tecnica”.

“Sono davvero felice per la prestazione e la vittoria dei miei – sottolinea invece il tecnico rossoblù Clementi – Tre vittorie consecutive non sono poco: nel primo tempo abbiamo subito la loro velocità e tecnica in avanti, ma sono davvero soddisfatto del carattere mostrato dai miei nel risalire e anche della qualità di alcune nostre giocate.

Questo è un gruppo dove davvero già in allenamento nessuno si risparmia. Un bel regalo per noi e i nostri tifosi”.

“De Feo? – continua il tecnico senigalliese – Lo avete visto tutti. E’ un leader, anche mentale, ma sono convinto possa crescere ancora. Riguardo al nostro portiere Novelli, per essere un 2007 ha una capacità notevole nel tenere la porta e difenderla senza ansie”.

“Di mercato, come sapete, non parlo – chiude il tecnico – Oggi per me è fondamentale recuperare gli infortunati perché è chiaro che in un torneo lungo serve una rosa ampia e noi adesso abbiamo parecchi giocatori fuori”.

Ora la Vigor Senigallia si prende qualche giorno di riposo.

I rossoblù torneranno ad allenarsi domenica prossima 28 dicembre, in vista del match casalingo con la Maceratese, in programma domenica 4 gennaio allo stadio Bianchelli.

Questo nel dettaglio il programma delle sedute previsto: Domenica 28, Lunedi 29, Martedì 30 e Mercoledì 31 allenamento la mattina al Bianchelli dalle 11.00 alle 12.30 circa; Giovedì 1° gennaio riposo,  venerdì 2 seduta pomeridiana alle 14.30 e sabato 3 rifinitura alle 10.00, sempre al Bianchelli.

In chiusura, una nota su un personaggio, appena scomparso, legato anche a un momento storico della società rossoblù, Giorgio Rumignani.

Il tecnico, mago della B e della C, tra le altre aveva allenato anche il Teramo e la Sambenedettese, dove aveva lasciato un grande ricordo, ma anche il Ravenna dei senigalliesi ed ex vigorini Mengucci e Giorgetti, portato in B nel 1996.

Rumignani, molti anni prima, era stato però soprattutto l’allenatore della Mestrina che vinse proprio contro la Vigor il mitico spareggio di Modena del 1982 per la C1, un autentico spartiacque per le storia vigorina e il popolo rossoblù.

©riproduzione riservata

 

 

 




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia regala ai suoi tifosi spettacolo, vittoria e un bel Natale

Succede di tutto contro l’UniPomezia, di certo non ci si annoia: terzo successo di fila per i rossoblù, finisce 3-2 con De Feo strepitoso e Novelli e Alonzi decisivi

SENIGALLIA, 21 Dicembre 2025 – La Vigor Senigallia fa passare un bel Natale a se stessa e ai suoi tifosi superando 3-2 l’UniPomezia nell’ultima giornata di andata e chiudendo l’anno con la terza vittoria di fila.

Finisce 3-2 una partita bella da vedere, con tante emozioni, merito anche di un Pomezia che gioca a viso aperto per vincere e non per non prenderle ma il successo è legittimo perché la squadra di Clementi, pur soffrendo, ancora una volta sopperisce alle assenze e mostra carattere e anche sprazzi di bel gioco.

Su tutti, le parate di Novelli e un De Feo sontuoso, che regala giocate di categoria superiore ma anche parecchia umiltà nei ripiegamenti difensivi.

Vigor avanti già al 6′: De Marco pennella un cross su cui si avventa De Feo che in spaccata segna l’1-0.

Pari immediato e quasi simile: dalla sinistra Lancioni raccoglie un cross e segna di testa il pari già all’8.

Novelli salva su Forner (12′), ma ancora Lancioni sfrutta una ripartenza ospite e una retroguardia impreparata per fare 1-2 già al 21′.

Grandis si procura un rigore, netto, al 28′, ma Alonzi lo sbaglia centrando la traversa e si resta sull’1-2.

La Vigor soffre e se non fosse per Novelli subirebbe l’1-3.

Ma c’è De Feo che al 34′ pennella una punizione che con l’aiuto del palo fissa il 2-2.

Altre emozioni prima del riposo dove si va con un giusto 2-2.

Ripresa vigorina, in cui i locali legittimano il vantaggio trovato al 58′ con un gol di Alonzi sotto la curva da distanza ravvicinata: gol meritato da parte del centravanti, oggetto di qualche isolata critica da parte di qualche tifoso durante il match ma che ha lottato per 90 minuti e firmato il sesto centro stagionale.

Braconi segna due volte il 4-2 ma in entrambi i casi è in fuorigioco (60′ e 88′, qui dopo traversa di Caprari), Novelli è ancora decisivo su Amadio al 75′.

La Vigor stringe i denti nel finale e al fischio di Rotondo il boato del popolo rossoblù accoglie il terzo successo di fila dei rossoblù.

VIGOR SENIGALLIA:

Novelli, De Marco (81′ Parrinello), Shkambaj (57′ Beu), Grandis, Urso, Tomba (81′ Magi Galluzzi), Braconi, Gambini, Alonzi, De Feo, Caprari.

All. Clementi

UNOPOMEZIA:

Gariti, Pettorossi, Suffer, Buchel (89′ Gemini), Bordi, De Santis (64′ Della Pietra), Morelli, Manu (85′ Ippoliti), Lancioni, Forner Fernandez, Amadio (76′ Marianelli).

All. Casciotti (in panchina Rubino)

Arbitro: Rotondo di Frattamaggiore

Reti: 6′ De Feo, 8′ Lancioni, 21′ Lancioni, 34′ De Feo, 58′ Alonzi

Note: spettatori 900 circa. Alonzi centra la traversa su rigore al 28′.

Espulso dalla panchina Okojie al 74′.

Ammoniti De Feo, TombaSuffer, Buchel, Manu.

CLASSIFICA GIRONE ANDATA

Ostiamare 42; Teramo 38; Ancona 36; L’Aquila 35; Notaresco 30; Atletico Ascoli 29; Vigor Senigallia 26; Maceratese, Giulianova, Fossombrone 23; Termoli, San Marino, UniPomezia 18; Sora 17; Recanatese 15; Chieti 13; Castelfidardo 8; Sammaurese 6.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / L’inedito Vigor Senigallia-UniPomezia chiude il 2025 al Bianchelli

Ultima di andata domenica 21 dicembre alle ore 15: le due società non si sono mai affrontate, Vigor con assenze ma reduce da due vittorie di fila

SENIGALLIA, 20 Dicembre 2025 – Chiusura di anno in casa per la Vigor Senigallia che termina il 2025 con l’ultima partita di andata, domenica 21 dicembre alle ore 15 contro l’UniPomezia.

Confronto inedito: le due squadre non si sono mai affrontate nella storia: l’UniPomezia, fondato nel 1938 dunque 17 anni dopo la Vigor Senigallia che è del 1921, è neopromossa in serie D dopo aver vinto l’Eccellenza Lazio, non certo una delle più facili in Italia.

In Eccellenza gioca anche l’altra squadra di Pomezia, fondata nel 1957.

I laziali hanno 17 punti in classifica e dunque si tratta di uno scontro diretto per allontanare ulteriormente la zona calda, che è il primo obiettivo della Vigor, attualmente a 23 punti.

I rossoblù hanno una rosa ridotta all’osso: fino ad ora il mercato ha regalato un arrivo, Grandis, e una partenza, Pandolfi, ma la lunghissima sequela di infortuni obbliga di fatto Clementi a scelte obbligate o quasi.

Rientra Braconi dalla squalifica, ma non ci saranno sicuramente ancora Milli, capitan Pesaresi, Gasparroni, Tonelli.

Di fronte, una squadra che fino ad ora ha messo in mostra un talento come Della Pietra, attaccante del 2002 che ha segnato 6 gol fino a questo momento.

Dall’Aquila è arrivato Buchel (di fatto sostituito in Abruzzo proprio da Pandolfi prelevato dalla Vigor), 34 anni, Nazionale del Liechtenstein che ha giocato 30 partite nella rappresentativa del suo Paese e 68 in serie A oltre a un gran numero in serie B, categoria dove ha difeso, con 87 presenze e 3 gol, per quattro anni la maglia dell’Ascoli.

La Vigor, in ogni caso, vuole regalare una soddisfazione ai suoi tifosi, che quest’anno hanno gioito più in trasferta che al Bianchelli (quattro successi a due), come conferma il difensore rossoblù De Marco che proprio domenica ha segnato il suo primo – e pesantissimo – gol in campionato, nel successo di Chieti.

I tifosi laziali che vorranno assistere alla partita potranno acquistare al botteghino il biglietto di tribuna laterale: la gradinata infatti rimarrà stavolta chiusa.

©riproduzione riservata




Calcio / Due ex Vigor Senigallia primi in classifica e col sogno scudetto

Sabah Kerjota in vetta alla Premier di Scozia con gli Hearts (che non trionfano dal 1960), Mevale Kone al torneo Primavera con la Fiorentina, che non conquista il trofeo dal 1983

SENIGALLIA, 19 Dicembre 2025 – E’ una stagione di risultati straordinari a livello di squadra quella in corso in due realtà di primo livello per due calciatori passati recentemente alla Vigor Senigallia.

Sabah Kerjota e Mevale Kone dalla Vigor hanno infatti spiccato il volo.

L’attaccante esterno albanese, classe 2001, alla Vigor in serie D nel 2022-23 e nel 2023-24 con 19 gol e un numero interminabili di assist, dopo aver vinto il campionato di D con la Sambenedettese quest’anno è agli Heart of Midlothian di Edinburgo.

Si tratta di una delle più gloriose e antiche squadre di calcio del Regno Unito, fondata addirittura nel 1874, un anno prima dei cugini dell’Hibernian, a cui è legata da grande rivalità.

Gli Hearts non vincono la Premier scozzese però addirittura dal 1960 e dopo il settimo posto dello scorso torneo in questa stagione non disputano le coppe europee.

Il cammino in questo torneo è però straordinario quanto sorprendente: gli Hearts sono primi fin dall’inizio con lo stadio da 20.000 posti sempre esaurito e caldissimo: dopo una lieve flessione, hanno vinto lo scontro diretto col Celtic Glasgow rimanendo in testa con 11 vittorie, 5 pareggi, 1 sconfitta, 34 gol segnati, miglior attacco, 13 subiti: 38 punti in 17 partite, +6 sui Celtic che hanno un match in meno ma hanno perso entrambi gli scontri diretti.

Non è facile trovare spazio in un undici del genere, in cui la forza è data proprio dall’attacco stellare formato da uomini come il portoghese Braga, il centravanti della Scozia Shankland e il greco Kyziridis: in tre hanno segnato 19 gol e fornito 6 assist.

Kerjota comunque c’è: mai schierato titolare, è subentrato in 7 occasioni dando un assist decisivo per il gol della vittoria in un match di qualche settimana fa.

Va alla grande anche la Fiorentina Primavera di Mevale Kone, l’ivoriano classe 2007 alla Vigor nel 2024-25, e al Trecastelli l’anno precedente: l’attaccante esterno ha giocato 11 partite, diverse delle quali per tutti i 90 minuti, ha segnato 1 gol e la sua Fiorentina (Mevale nella foto è al centro in basso), che non vince lo Scudetto Primavera addrittura dal 1983, è prima davanti alla Roma con 30 punti in 16 partite, a +3.

©riproduzione riservata




Calcio Giovanile / Allievi regionali, il Moie Vallesina in fuga con le ‘grandi’

La formazione di Matteo Brutti al comando a punteggio pieno nel Girone B insieme a Recanatese ed Ancona. Anche nel Girone A tre squadre al comando: Vigor Senigallia, Villa San Martino e Fc Academy

VALLESINA, 15 dicembre 2025 – Continua come da pronostico la fase regionale degli Allievi Under 17 che alla fine dovrà portare le prime tre classificate dei tre gironi a contendersi il titolo.

Matteo Brutti

Nel Girone A a punteggio pieno Vigor Senigallia, Villa San Martino e Fc Academy mentre anche nel Girone B sono tre le formazioni che nelle due gare disputate hanno sempre vinto: Recanatese, Moie Vallesina, Ancona.

Nel prossimo turno, prima della sosta, Recanatese – Ancona con la formazione di Matteo Brutti del Moie Vallesina in casa della Junior Jesina. 

Nel Girone C due squadre a punteggio pieno: Maceratese e Atletico Ascoli

ALLIEVI REGIONALI U17 – GIRONE “A”

2° GIORNATA – Vigor Senigallia – Muraglia 5-1, Academy CFC – Marotta Mondolfo 3-1, Senigallia – FC Academy 3-4, Villa San Martino – K Sport Montecchio 2-1, Fossombrone – CSI Delfino Fano 3-2

CLASSIFICA – Villa San Martino, Vigor Senigallia, FC Academy 6; Academy CFC 4; Fossombrone 3; Muraglia, Senigallia, K Sport Montecchio 1; Marotta Mondolfo, CSI Delfino Fano 0

ALLIEVI REGIONALI U17 – GIRONE “B”

2° GIORNATA – Castelfidardo – JuniorJesina 4-1, Fabriano Cerreto – Ancona 3-6, Recanatese – SM Apparente 10-1, Vigor Castelfidardo – Moie Vallesina 1-2, Matelica – Portuali Dorica 3-2

CLASSIFICA – Recanatese, Moie Vallesina, Ancona 6; Castelfidardo 4, Vigor Castelfidardo, Matelica 3; Portuali Dorica 1; JuniorJesina, SM Apparente, Fabriano Cerreto 0

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, quarta vittoria esterna stagionale

I rossoblù battono (dopo 44 anni!) il Chieti 1-0 con un gol nella ripresa e salgono ancora in classifica nonostante le assenze

SENIGALLIA, 14 Dicembre 2025 – Una Vigor Senigallia più che mai piena di assenze (Pesaresi, Subissati, Tonelli, Milli, Braconi, Traorè, Respighi, Gasparroni) e con 11 under su 20 convocati (5 dei quali senza alcuna presenza in prima squadra e altri 5 dall’inizio) espugna Chieti 1-0.

Era un match difficile contro una squadra che sta vivendo una complicata situazione societaria, con un via vai di calciatori continuo e la tifoseria in contestazione: oggi il Chieti tornava a giocare a porte aperte (e fuori casa ai tifosi teatini sono state vietate le trasferte) e la curva Volpi ha incitato con passione la propria squadra criticando invece la società.

Difficile è effettivamente stata la partita con un primo tempo in cui i neroverdi hanno avuto una grande occasione sprecata e la Vigor che ha provato a replicare sostenuta da diverse decine di tifosi al seguito.

Nella ripresa, decisamente migliore da parte ospite e con diversi cambi in formazione (dentro Parrinello, Beu e Magi Galluzzi per Balleello, De Marco e Tomba infortunato) il gol decisivo segnato da De Marco su assist di De Feo con un rasoterra che buca Zanin, poi la Vigor riesce a conservare il risultato e torna a vincere col Chieti dopo ben 44 anni: l’ultima volta accadde nella serie C2 del 1981, quando al Comunale di Senigallia un insolito, quanto straordinario, gol del difensore vigorino Silvestro Baldacci in mezza rovescata fissò il 2-1 per la squadra di Lidio Rocchi.

CHIETI F.C. 1922:
Zanin, Caparros, Pinto, Mele, Gallo, Di Filippo, Guerriero, Conti, Ela Mangue, De Souza, Gueye.
(Mercorelli, Alessi, Ciccocioppo, Pettenon, Daly Tempelaar, Di Pardo, De Filippis, Oddo, Ntoya).
All. Del Zotti

VIGOR SENIGALLIA 1921:
Novelli,De Marco, Shkambaj, Grandis, Urso, Tomba, Caprari, Gambini, Alonzi, De Feo, Balleello.
(Taina, Magi Galluzzi, Romanelli, Parrinello, Pompilio, Beu, Cenci, Cerioni, Rollo).
All. Clementi

Arbitro: Ventrone di Roma

Rete: 67′ De Feo

CLASSIFICA (16° GIORNATA)
Ostiamare 41; Teramo 38; Ancona 35; L’Aquila 32; Notaresco 29; Atletico Ascoli 26; Vigor Senigallia 23; Giulianova 22; Maceratese, Fossombrone 20; Termoli 18; San Marino, UniPomezia 17; Recanatese 15; Sora 14; Chieti 13; Castelfidardo 8; Sammaurese 5.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Ultima in trasferta del 2025 per la Vigor Senigallia

Vigorini, pieni di assenze, sul campo di Chieti domenica 14 dicembre alle 14.30

SENIGALLIA, 13 Dicembre 2025 – Ultima partita in trasferta per la Vigor Senigallia in questo 2025 all’Angelini di Chieti domenica 14 dicembre alle ore 14.30.

Neroverdi di casa con seri problemi societari: molti giocatori sono partiti ma altri ne sono anche arrivati, anche in questa settimana, e il ritorno davanti al proprio pubblico (impossibilitato invece per tre mesi nel  seguire la squadra in trasferta) sicuramente darà la carica alla squadra di Del Zotti, subentrato a Massimo Silva che lo aveva sostituito soltanto per qualche partita.

L’obiettivo ormai non può che essere la salvezza per il Chieti e la Vigor deve approfittare di una situazione oggettivamente non semplice in casa teatina: ma al di la dei precedenti, tutti puntualmente sfavorevoli con l’ultima vittoria nello scontro diretto che risale al 1981, quella di domenica ci aspettiamo sia una partita difficile per una Vigor che troverà di fronte una squadra motivata, sostenuta dai suoi tifosi e con una rosa non più stretta di quella vigorina.

Già perché ancora una volta Clementi dovrà fare miracoli per trovare un 11 adeguato: mancheranno infatti per infortunio Pesaresi, Repisghi, Traorè, Milli e Tonelli (Subissati ha invece ripreso ad allenarsi), oltre a Braconi che è squalificato, dunque il tecnico rossoblù non avrà molte alternative a disposizione (già domenica scorsa, aveva effettuato soltanto due cambi) riproponendo una formazione presumibilmente simile a quella vittoriosa contro il Castelfidardo, fatta eccezione, appunto, dello squalificato Braconi.

Tifosi vigorini presenti, ma solo in prevendita: biglietti acquistabili su Ciaotickets entro le 19 di sabato 13 dicembre.

Giovedì 18 dicembre la curva ha organizzato la tombolata benefica aperta a tutti (Circolo la Fenice ore 21) con ricavato per Andos.

Intanto la società rossoblù esprime soddisfazione per la convocazione nella nazionale dilettanti under 15 del baby vigorino Omar Ben Amor.

©riproduzione riservata




Calcio Giovanile / 1° giornata Allievi regionali, partenza sprint del Moie Vallesina

Perde al debutto la Junior Jesina. Nei due gironi A e B un giocatore con tre reti e ben sei in doppia cifra

VALLESINA, 9 dicembre 2025 – E’ partita la fase regionale della Categoria Under 17 Allievi.

 

ALLIEVI REGIONALI

GIRONE A

1° Giornata – Delfino Fano – Villa San Martino 0-6, Football Club Academy – Forsempronese 2-1, K Sport Montecchio Gallo – Academy CFC 0-0, Marotta Mondolfo – Vigor Senigallia 0-3, Muraglia – Senigallia 0-0

Due successi esterni a suon di gol e due partite concclusesi 0-0 hanno caratterizzato la prima giornata di campionato. Solo Il Footbal Academy vince in casa all’Orange Stadium di Santa Veneranda per 2-1. Tre i giocatori in doppia cifra: Aboudi (Vigor Senigallia), Ciaroni (Villa San Martino), Tamburini (Villa San Martino)

GIRONE B

1° Giornata sabato 6 dicembre – Ancona- Matelica 1-0, Junior Jesina – Recanatese 1-4, Moie Vallesina – Fabriano Cerreto 6-1, Portuali Calcio – Castelfidardo 2-2, Santa Maria Apparente – Vigor Castelfidardo 0-4

Tanti gol alla prima giornata. Da evidenziare la tripletta di Malavenda (Recanatese) e le doppiette di Forconi (Moie Vallesina), Spataro (Moie Vallesina), Scocco (Vigor Castelfidardo)

 

JUNIOR JESINA

Portieri – Pergolesi, Rotella

Difensori – Alessandrini, Ben Mira, Campisi, Jangozi, Marini, Nikolla, Petrucci, Zannotti

Centrocampisti – Abdelli, Bartolucci, Giustozzi, Loreti, Marasca, Pierantonietti, Gianangeli

Attaccanti – Bernardi, Chiodi, Gianangeli, Lucertini, Maloku, Nwaogu

Allenatore – Emanuele Mosca

 

©riproduzione riservata
 




Calcio Serie D / Vigor Senigallia all’inglese, primo successo per Clementi

2-0 sul Castelfidardo, un segno del destino: lo scorso campionato il mister si era dimesso dopo un ko coi fidardensi.

La curva vigorina ricorda le vittime della Lanterna Azzurra

SENIGALLIA, 7 Dicembre 2025 – Il derby della provincia di Ancona tra Vigor Senigallia e Castelfidardo vai ai padroni di casa che si impongono 2-0 cogliendo la seconda vittoria interna stagionale.

Successo non banale per Clementi, alla prima vittoria dal suo ritorno in rossoblù: si era infatti dimesso lo scorso campionato proprio dopo un ko col Castello e nel post partita il mister ammette che questa per lui è stata una vittoria particolare “da dedicare a tutto il popolo rossoblù e per la quale ringrazio i ragazzi della Juniores che in settimana ci hanno dato una mano enorme negli allenamenti”.

I padroni di casa, infatti con molte assenze (Milli, Subissati, Tonelli oltre ai soliti Pesaresi e Gasparroni) e subito con Grandis, arrivato in settimana dal Chieti, dall’inizio a centrocampo, passano già al 2′ con l’ex Caprari, che sfrutta una difesa troppo passiva, fa tutto da solo e da dentro l’area batte Osama.

La Vigor, in campo con la terza maglia appena presentata, controlla nel primo tempo nel quale potrebbe raddoppiare, trascinata dalla qualità di De Feo, che sfiora il 2-0 al 32′ prima che Alonzi al 36′ e al 42′ vada vicino al bis.

La ripresa invece è di marca ospite, nonostante l’uscita per infortunio al ginocchio di Palestini: la Vigor soffre, arretra troppo il baricentro e rischia il pari al 68′ ma trova un grande Novelli su Gallo.

Quindi, ecco il 2-0: netto il fallo su De Feo del figlio d’arte Paramatti, Alonzi al minuto 83 segna su rigore il quinto gol in campionato.

Successo fondamentale per i rossoblù, che devono ancora crescere parecchio ma intanto tornano nella parte sinistra della classifica.

Dall’altra parte l’ex Cuccù si aspetta ancora rinforzi e si rammarica per il gol che ha indirizzato la gara, in occasione del quale i suoi hanno davvero mostrato una ingenuità imperdonabile in serie D.

VIGOR SENIGALLIA:

Novelli, De Marco, Shkambaj, Grandis, Tomba, Urso, Braconi (78′ Balleello), Gambini, Alonzi, De Feo, Caprari (62′ Beu).

All. Clementi

CASTELFIDARDO:

Osama, Fiscaletti, Ascoli (66′ Bartoli), Dompnier, Paramatti, Selemby, Bugari, Palestrini (46′ Tarulli), Gallo, Morais, Abagnale.

All. Cuccù

Arbitro: Boccuzzo di Reggio Calabria

Reti: 2′ Caprari, 83′ Alonzi (rig).

Note: giornata soleggiata, temperatura sui 12 gradi, spettatori 950 circa dei quali 50 ospiti.

Minuto di raccoglimento per la scomparsa di Nicola Pietrangeli.

I tifosi della curva vigorina hanno ricordato le sei vittime della Lanterna Azzurra di Corinaldo a distanza di 7 anni dai fatti.

Ammoniti Braconi, Tomba, Caprari, Alonzi, Paramatti, Selemby

CLASSIFICA SERIE D 15° GIORNATA:

Ostiamare 38; Teramo 35; Aquila, Ancona 32; Notaresco 26; Atletico Ascoli 23; Maceratese, Vigor Senigallia, Fossombrone 20; Giulianova 19; Termoli 18; San Marino, UniPomezia 17; Recanatese 15; Sora, Chieti 13; Castelfidardo, Sammaurese 5.

©riproduzione riservata




Calcio Giovanile / Allievi regionali, Portuali Dorica e Senigallia Calcio si presentano

Il programma della prima giornata dei gironi A e B al via sabato 6 dicembre. Si gioca anche domenica

VALLESINA, 3 dicembre 2025 – Pochi giorni per l’avvio della fase regionale della Categoria Under 17 Allievi.

Tre i Gironi ed alla fine la prima di ogni gione parteciperà alla fase a tre per l’assegnazione del titolo.

ALLIEVI REGIONALI

GIRONE A

1° Giornata sabato 6 dicembre – Delfino Fano – Villa San Martino (ore 15), Football Club Academy – Forsempronese (domenica 7 ore 15) , K Sport Montecchio Gallo – Academy CFC (ore 14,45), Marotta Mondolfo – Vigor Senigallia (ore 18,30), Muraglia – Senigallia domenica 7 dicembre ore 11)

GIRONE B

1° Giornata sabato 6 dicembre – Ancona- Matelica (domenica 7 ore 11), Junior Jesina – Recanatese (ore 18), Moie Vallesina – Fabriano Cerreto (ore 15,30), Portuali Calcio – Castelfidardo (domenica 7 ore 15), Santa Maria Apparente – Vigor Castelfidardo (ore 15,30)

 

Tra le società partecipanti anche il Senigallia Aesse e i Portuali Calcio Ancona.

SENIGALLIA CALCIO

Portieri – Nicola Perlini, Alessandro Bonazza, Mattia Vandini

Difensori – Cristian David, Matteo Gioacchini, Filippo Giorgini, Davide Lucani, Luca Pazzani, Cristian Sagrati, Federico Venosi

Centrocampisti – Lorenzo Azzalini, Cristian Baldini, Gabriele Belardinelli, Filippo Del Moro, Gianmarco Micci, Giacono Mosca, Alessandro Pierpaoli, Achille Tombesi

Attaccanti – Giovanni Bittoni, Thomas Morbidelli, Alan, Parma, Kyle Pierantognetti

Allenatore – Massimiliano Matteissi, Andrea Lusuardi

PORTUALI DORICA

Portieri – Federico Boncompagni, Leonardo Rampini Boncori, Gianmarco Surico

Difensori –  Alessandro Bonarelli, Diego Burattini, Riccardo Castriota, Massimo Catucci, Emanuele Ercolani, Federico Gaggiotti, Diego Molini, Francesco Pieroni, Mattia Tranquilli

Centrocampisti –  Leonardo Barchiesi, Thomas Bedini, Edoardo Filippetti, Filippo Orciani, Remo Paoletti Eferson, Alex Rosi, Christian Sabbatini, Alessandro Specchia, Romeo Talevi

Attaccanti –  Mootez Ben Salem, Edoardo Binderelli, Marco Caporaloni, Emerson Diaz Santana, Jordi De Camelis, Alessio Pignotti, Matteo Ronci, Emanuele Tangerini

Allenatore – Roberto Galeazzi

 

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Tomas Grandis alla Vigor Senigallia

Un centrocampista appena svincolato dal Chieti viene a rafforzare un centrocampo pieno di infortunati

SENIGALLIA, 2 Dicembre 2025 – La Vigor torna sul mercato per prendere un centrocampista.

Arriva a Senigallia Tomas Grandis.

Reduce dall’esperienza vissuta con la maglia del Chieti, il classe 1995 argentino è già a disposizione di mister Aldo Clementi e convocabile per la prossima gara interna con il Castelfidardo, in programma domenica 7 alle 15.00 al Bianchelli.

Nato ad Oliva, in Argentina, il trentenne mediano ha già maturato diverse esperienza in Italia, spiccano quelle con le maglie di Francavilla, Corato, Vastogirardi, Luparense, Campobasso (nella foto), Nocerina e – da ultimo – Chieti.

La Vigor a centrocampo ha perso Pandolfi finito all’Aquila e si teme anche Subissati, Milli e Tonelli infortunati e di fatto, considerando anche l’infortunio di Gasparroni che ancora non ha recuperato del tutto, ad oggi aveva solo Gambini disponibile nel mezzo.

Grandis ha circa 170 presenze e 9 gol in serie D.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, primo ko per Clementi

I locali vincono con merito nonostante il rigore di Alonzi che accorcia le distanze: 2-1

Tre infortunati, tutti a centrocampo

SENIGALLIA, 30 Novembre 2025 – Vigor sconfitta 2-1 al Del Duca dall’Atletico Ascoli.

Rossoblù senza tifoseria organizzata al seguito per lo sciopero di tutta la curva per protesta per il prezzo elevato dei biglietti decisi dalla società ascolana.

Prima sconfitta per Clementi, che perde 3 giocatori per infortunio e questo è un problema ancora più grave – se la loro assenza vi sarà anche nelle prossime partite, sperando ovviamente non sia così – del solo punticino rimasto sulla zona play-out perché i ko di Tonelli, Milli e Subissati arrivano tutti e centrocampo.

A decidere, nel primo tempo, di marca nettamente locale, sono state le reti di Didio al 16’ e di Minicucci al 44’.

Eppure, la Vigor ci ha provato a fare risultato in casa della sesta forza del girone.

Basti pensare alle occasioni capitate ad Alonzi a cui sempre nella prima frazione è forse stato negato un calcio di rigore, trasformato poi in maniera impeccabile al 25’ della ripresa.

E poi De Marco, e poi Braconi, e poi – ancora – Alonzi.

Niente da fare.

ATLETICO ASCOLI:

Di Giorgio, Feltrin, Nonni, Forgione (74′ Belloni), Coppola (81′ Muro), Minicucci (61′ Sbrissa), Vecchiarello, Sardo (85′ Antoniazzi), Didio (58′ Maio), Camilloni, Bucco.

All. Seccardini

VIGOR SENIGALLIA: Novelli, Tomba, Gambini, Braconi (67′ Balleelloo), De Feo, Magi Galluzzi, Milli (37′ Milli (85′ Parrinello)), De Marco, Tonelli (6′ Caprari), Shkambaj (79′ Beu), Alonzi.

All. Clementi

ARBITRO: Iudicone di Formia

RETI: 16’ Didio, 44’ Minicucci, 70’ Alonzi

Classifica:

Ostiamare 38; Teramo 32; Aquila, Ancona 29; Notaresco 25; Atletico Ascoli 22; Fossombrone 19; Termoli, Maceratese, San Marino, Vigor Senigallia, UniPomezia 17; Giulianova 16; Sora, Chieti 13; Recanatese 12; Castelfidardo, Sammaurese 5.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, prima volta al Del Duca senza tifosi

La curva diserta per protesta il match di domenica 30 novembre alle 14.30: “prezzi esorbitanti per la D, basta lucrare sulla passione dei tifosi”

SENIGALLIA, 28 Novembre 2025 – La Vigor Senigallia giocherà, per la prima volta nella sua storia, al Del Duca di Ascoli Piceno, ma lo farà senza tifosi, o almeno senza tifoseria organizzata.

La curva vigorina infatti ha annunciato di non partecipare alla trasferta per mandare un segnale di protesta per i prezzi del settore ospiti: 

“Abbiamo fatto questa scelta in modo chiaro e convinto, un prezzo di 17 euro è esorbitante e dimostra ancora una volta la volontà di lucrare sulla passione dei tifosi.

Invitiamo tutta la tifoseria vigorina a seguirci: la nostra assenza deve essere netta, visibile e condivisa”.

L’intero comunicato è riportato nella foto in evidenzia in questo articolo.

I costi, dal sito vivaticket (https://shop.vivaticket.com/it/sell/?cmd=prices&pcode=13366860&tcode=vt0017608), sono i seguenti: 26 euro per la tribuna centrale (con le commissioni 27.56), 16 euro (16.96 con le commissioni) per il settore riservato ai tifosi senigalliesi e per la tribuna laterale nord locale.

Pagano, pur ridotto, i bambini di età inferiore a 10 anni: 2 euro, che diventano 2.12 con le commissioni.

La prevendita è obbligatoria per i tifosi senigalliesi che volessero seguire la Vigor.

Anche gli ultras della curva Just di Macerata avevano disertato la trasferta per lo stesso motivo.

A Senigallia il costo del settore ospiti è sempre di 10 euro e fino a 12 anni l’ingresso è gratuito.

Il match si gioca domenica 30 novembre alle ore 14.30: la Vigor, contro un Atletico rilanciato dall’ultimo roboante successo in trasferta a Sora, ed attualmente sesto con 2 punti in più della Vigor settima, dovrà ancora fare a meno di capitan Pesaresi infortunato mentre Urso è sulla via del recupero.

©riroduzione riservata

 




Calcio Serie D / Vigor Senigallia e Recanatese non si fanno (troppo) male: 1-1

Braconi porta la Vigor in avanti, splendido pari di D’Angelo.

Pari giusto, i giallorossi meritano ma dalla Vigor ci si aspettava di più.

Toccante ricordo dell’indimenticabile Goffredo Bianchelli all’intervallo

SENIGALLIA, 23 Novembre 2025 – Un derby con buona aggressività ma pure molti errori tecnici da ambo le parti termina 1-1 al Bianchelli tra Vigor e Recanatese.

Pari giusto e che va meglio agli ospiti, che si meritano il punto: dalla Vigor ci si aspettava decisamente di più dopo la prestazione convincente di Ancona, ma si è vista a lungo, dopo un buon avvio, una prestazione piuttosto scialba, con poche vere palle gol e una mancanza, quella di Pandolfi finito all’Aquila, che si è sentita a centrocampo sia qualitativamente che quantitativamente.

Due bei gol, quello sì, specialmente quello di un intramontabile D’Angelo, ma non molto altro.

La Vigor passa già al 9′: splendida l’esecuzione di Braconi che riceve un cross perfetto di De Feo e batte Fioravanti.

La Recanatese pareggia un minuto dopo ma Pierfederici, senigalliese ed ex di turno, è in fuorigioco e il gioco è fermo.

32′: pari Recanatese, l’esecuzione di D’Angelo dai 25 metri su punizione è da categorie superiori.

La Vigor gioca con troppa tensione e al 44′ l’azione personale di Chiarella termina per fortuna dei locali con un tiro in bocca a Novelli.

Il primo tempo finisce 1-1: nell’intervallo viene scoperta una targa, di fianco al bar della tribuna, in ricordo di Goffredo Bianchelli, a 20 anni dalla scomparsa: un’altra identica è stata posta negli spogliatoi. 

La commemorazione si è invece svolta in tribuna, la Vigor ha donato alla famiglia Bianchelli una maglia numero 7 col nome di Goffredo, nel ricordo del suo ruolo in campo nella Vigor degli anni Cinquanta e Sessanta.

Presente la famiglia, la Vigor e l’amministrazione comunale, nel ricordo di un personaggio indelebile della storia della Vigor e di quella sportiva di tutta Senigallia.

Presenti pure i giocatori della Vigor promossa in D nel 1991 col leggendario spareggio di Falconara, che fu il culmine nella rinascita della società orchestrata dallo stesso Bianchelli dal 1989 dopo il fallimento: la figlia Giovanna, comprensibilmente commossa, ha ringraziato in particolare il bomber di quella Vigor, Mauro Rossetti, da cui è partita l’iniziativa, il Comune e la Vigor stessa, rappresentata da Stefano Goldoni che di quella amatissima squadra era il talentuoso centrocampista.

“Il legame tra papà e la Vigor è sempre stato fortissimo – ha sottolineato Giovanna Bianchelli – Grazie a tutti, a Mauro Rossetti, all’amministrazione comunale, alla Vigor, ai suoi tifosi (esposto striscione in curva “Goffredo eterno rossoblù”): Senigallia ha bisogno della Vigor”.

Poi si riparte, con ancora l’emozione addosso.

Clementi a inizio ripresa mette Beu e Caprari.

Ripartenza giallorossa: Pesaresi tira alle stelle al 65′, Alonzi si fa respingere da Fioravanti un minuto dopo ma l’arbitro aveva comunque ravvisato un offside.

79′: perde palla in uscita Novelli, graziato dagli avanti ospiti.

85′ chance Vigor: Alonzi, in giornata no, non ci arriva, poi Tonelli (86′) prova a trovare l’angolino da fuori area ma Vecchio salva quasi sulla linea.

Finisce 1-1, ed è giusto così.

VIGOR SENIGALLIA:

Novelli, De Marco, Shkambaj (55′ Beu), Subissati (55′ Caprari), Tomba, Magi Galluzzi, Braconi (88′ Balleello), Gambini, Alonzi, Tonelli, De Feo (67′ Milli).

All. Clementi

RECANATESE:

Fioravanti, Giusti, Mordini, Paoltroni, Di Francesco (87′ Ciccanti), Vecchio (89′ Gori), D’Angelo, Pesaresi, Lovotti (64′ Capanni), Chiarella (73′ Domizi), Pierfederici (87′ Fiumanò).

All. Savini

Arbitro: Amadei di Terni

Reti: 9′ Braconi, 32′ D’Angelo

Note: giornata soleggiata ma fredda, spettatori 900 (circa 30 ospiti). Ammoniti D’Angelo, Pierfederici, Vecchio, Tomba

CLASSIFICA

(13° GIORNATA):

Ostiamare 37; Teramo 31; Ancona 29; L’Aquila 26; Notaresco 24; Atletico Ascoli 19; Vigor Senigallia 17; Termoli, Fossombrone, Maceratese, UniPomezia 16; Giulianova 15; San Marino 14; Sora 13; Chieti 12; Recanatese 11; Sammaurese 5; Castelfidardo 4.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia-Recanatese, derby delicato

Domenica 23 novembre al Bianchelli si torna a giocare alle ore 15

SENIGALLIA, 22 Novembre 2025 – Match delicato tra Vigor Senigallia e Recanatese quello di domenica 23 novembre alle ore 15 (si torna a giocare all’orario canonico dei match interni della Vigor) al Bianchelli.

La Recanatese del senigalliese ed ex di turno Gianmarco Pierfederici, 10 punti, è in piena zona retrocessione ma è reduce da una bella vittoria che ha rinfrancato l’ambiente; la Vigor, a 16, ha esordito nella nuova gestione Clementi con un pareggio apprezzabile e pienamente meritato ad Ancona, dove la squadra è stata applaudita con convinzione dai ben 400 tifosi al seguito.

Tifosi che in settimana hanno incassato la delusione per l’addio di Riccardo Pandolfi, che ha chiesto la risoluzione per andare all’Aquila, che lo ha già presentato: scelta legittima da parte del giocatore, ma modi e tempi non sono piaciuti alla tifoseria senigalliese che ha punzecchiato sui social l’ormai ex giocatore vigorino – arrivato in estate dal Fossombrone – anche se non è mancata qualche critica alla società per aver fatto partire un giocatore indubbiamente valido.

Di certo, Pandolfi, giocatore di categoria, con 2 assist e 2 gol ha messo il perde in 4 dei 10 gol della Vigor e la tifoseria si aspetta che il centrocampista venga sostituito con un profilo di livello.

Domenica, in ogni caso, oltre a lui mancherà anche Pesaresi, riguardo al quale i tempi di recupero non sono ipotizzabili, e Gasparroni: rientrerà Shakambaj dalla squalifica.

Urso invece sta meglio, ma Clementi dovrebbe puntare ancora sulla coppia centrale Magi Galluzzi-Tomba, che ha convinto ad Ancona.

Capitan Magi Galluzzi che dichiara: “la vittoria col San Marino e il pari di Ancona, ci hanno dato fiducia”.

All’intervallo prevista una celebrazione per Goffredo Bianchelli, a 20 anni dalla scomparsa: saranno scoperte due targhe a ricordo di un grande vigorino.

Prevendite per i tifosi della Vigor aperte allo Store in centro storico, mentre per i tifosi recanatesi sarà aperto il botteghino del Bianchelli domenica.

Arbitra Amadei di Terni, di Bologna gli assistenti, Soverini e Marga.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia perde Pandolfi

Il centrocampista ha chiesto e ottenuto la cessione: va all’Aquila di Fucili, domenica arriva la Recanatese

SENIGALLIA, 20 Novembre 2025 – La Vigor si avvicina al derby contro la Recanatese di domenica 23 novembre con una ulteriore pesante assenza.

Lascia infatti la Vigor il centrocampista Riccardo Pandolfi, classe 1996, che ha chiesto la risoluzione del contratto per andare all’Aquila di mister Fucili, che lo aveva allenato anche a Fossombrone.

La Vigor, davanti alla ferma volontà del giocatore, non ha potuto che accettare, decidendo di non farlo allenare già mercoledì pomeriggio 19 novembre:

“ringraziamo Riccardo per il prezioso contributo dato alla causa rossoblu in questi mesi e gli auguriamo le migliori fortune per il futuro, sportivo e non”, sottolinea la società rossoblù.

Pandolfi lascia con 13 partite, tutte da titolare, 2 gol e 2 assist, fra Coppa Italia e campionato.

Contro la Recanatese si torna a giocare alle 15: ancora indisponibile Pesaresi, che oggi compie 33 anni (auguri).

Il servizio di prevendita dei biglietti allo Store, già attivo, terminerà domenica mattina alle ore 12.00, giorno della gara.

Il settore ospiti domenica sarà aperto. I tifosi ospiti potranno acquistare il biglietto al botteghino al costo di 10€. Ingresso gratuito Under 12.

©riproduzione riservata




Serie D / Ancona opaca: il derby con la Vigor Senigallia finisce 0-0

Pareggio a reti bianche tra Ancona e Vigor Senigallia, debutta Babbi, ma è un punto che pesa per i dorici i quali pagano la poca  lucidità e incisività contro un’avversaria scaltra e arcigna. Errore dagli undici metri per l’undici ospite

ANCONA, 16 novembre 2025 – Finisce a reti bianche il derby tra SSC Ancona e Vigor Senigallia, primo pareggio casalingo stagionale per la vice capolista, che esce dal “Del Conero” con più rimpianti che certezze. La squadra di Maurizi, meno brillante e poco lucida rispetto alle ultime uscite, non va oltre lo 0-0 contro una Vigor arcigna, organizzata e capace di imbrigliare per lunghi tratti il gioco dorico.

Un punto che muove poco la classifica e che non giova alla rincorsa all’Ostiamare, ora lontana cinque lunghezze. Una delle poche note liete è l’esordio di Babbi, subentrato nella ripresa e autore di alcuni spunti promettenti.

L’avvio è da brivido per i biancorossi. Dopo pochi minuti di studio, all’8’ Salvati commette fallo in area: per il direttore di gara non ci sono dubbi ed è rigore. Sul dischetto va Alonzi, ma l’estremo difensore dorico intuisce e si tuffa alla sua destra neutralizzando la conclusione, salvando lo 0-0.

La partita resta bloccata e molto combattuta a centrocampo. L’Ancona prova a dare ritmo e a pressare a tratti, mentre la Vigor imposta dal basso con ordine, rendendo il match spezzettato e poco fluido. Al 23’ arriva il primo vero squillo dei padroni di casa con un tiro velenoso di Pecci, ben parato da Novelli. Lo stesso Pecci continua a essere tra i più vivaci, servendo cross insidiosi che sollecitano la difesa rossoblù. Al 34’ Kouko e Pecci provano a sfondare da dentro l’area, ma mancano la rifinitura decisiva. Sul fronte opposto, al 40’, Tonelli tenta un’incursione sulla destra, ma la retroguardia dorica chiude bene. Il primo tempo scivola via senza altre emozioni e si va al riposo sullo 0-0, con l’Ancona che fatica a trovare varchi e la Vigor che si difende con ordine.

Nella ripresa: Ancona sterile, Vigor più propositiva. Nei secondi 45’ l’Ancona prova subito ad aumentare la pressione, variando le soluzioni offensive. Al 9’ però è la Vigor a rendersi pericolosa: Alonzi supera Gebaudo e calcia, ma il portiere biancorosso risponde ancora una volta presente. I dorici reagiscono con Petito, che sfiora il gol di testa su cross di Cericola, ma la mira è alta di pochissimo. A ridosso della mezz’ora la Vigor prende il controllo del gioco, mentre l’Ancona appare sempre meno lucida e poco propositiva. Al 26’ Maurizi prova a cambiare l’inerzia inserendo Babbi, al debutto, e passando al 4-4-2. Il giovane attaccante dà freschezza e si mette in mostra al 44’ con una conclusione che scalda le mani di Novelli, ma non basta. 

Nel finale sale la tensione: l’arbitro sorvola su alcuni episodi dubbi in area vigorina, facendo infuriare panchina e pubblico. Viene espulso anche il preparatore atletico dorico per proteste. L’Ancona, nervosa e imprecisa al tiro, non riesce a trovare il colpo risolutivo.

Dopo i 5 minuti di recupero concessi, il derby si chiude sullo 0-0.

Il pareggio fa più comodo alla Vigor, che con l’arrivo di mister Clementi conquista un punto importante e smuove la classifica. Molto meno per l’Ancona, che vede aumentare il distacco dalla capolista Ostiamare, vittoriosa per l’undicesima volta contro la Sammaurese.

Si avvicina invece il Teramo, prossimo avversario dei biancorossi e reduce dal successo per 0-2 sul campo del Notaresco: ora i teramani sono a un solo punto da Gelonese e compagni.

Prossima giornata: domenica 23 novembre, trasferta delicatissima per l’Ancona: al “Bonolis” contro il Teramo sarà scontro diretto pesantissimo per le zone alte della classifica.

SSC ANCONA 4–2-3-1: Salvati, Bonaccorsi, Pecci (71’ Babbi), Cericola, Petito, Gerbaudo, Kouko, Meola (62’ Attasi), De Luca, Gelonese, Calisto (67’ Sparandeo). A disposizione Mengucci, Ceccarelli, Miola, Giordani, Mancino, Proromo.  All. Maurizi

VIGOR SENIGALLIA 4-3-3: Novelli, Tomba, Gambini, Braconi (76’ Ballello), Pandolfi, Magi Galluzzi, De Marco, Parrinello (57’ Beu), Tonelli, Caprari (86’ Milli), Alonzi. A  disposizione Taina, De Feo, Bucari, Romanelli, Subissati, Pompilio. All. Clementi

NOTE: 2423 biglietti emessi di cui 329 ospiti. Ammoniti Gambini (V), Magi Galluzzi (V), Braconi (V), Calisto (A), Gerbaudo (A), Petito (A), Kouko (A). Espulsi all’86’ Pesaresi (vice allenatore Ancona) e 95’ Pierdomenico (preparatore atletico Ancona).

Arbitro Piccolo di Pordenone

CLASSIFICA

Ostiamare 34; Ancona 29; Teramo 28; Notaresco 24; L’Aquila 23; Atletico Ascoli, Vigor Senigallia e Unipomezia 16; San Marino 14; Sora, Termoli, Maceratese e Fossombrone 13; Giulianova e Chieti 12; Recanatese 10; Sammaurese 5; Castelfidardo 4.

PROSSIMO TURNO, 13º giornata domenica 23 novembre

Chieti – Ostiamare; Fossombrone – San Marino; Giulianova – Unipomezia; Sammaurese – Termoli; Maceratese – Castelfidardo ; Notaresco – l’Aquila; Sora – Atletico Ascoli; Teramo – Ancona; Vigor Senigallia – Recanatese

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia verso il derby

Clementi: “tornare una scelta di cuore. L’Ancona? Vista due volte, è in alto con pieno merito”.

Biglietterie ospiti aperte fino a domenica.

Il mondo vigorino ricorda Goffredo Bianchelli a 20 anni dalla scomparsa

SENIGALLIA, 14 Novembre 2025 – La Vigor si avvicina al derby contro l’Ancona di domenica 16 novembre (ore 14.30, stadio Del Conero) rinfrancata dal successo interno sul San Marino, primo stagionale al Bianchelli.

Osso duro per i rossoblù, contro una Ancona seconda con 9 vittorie, 1 pari ed 1 sconfitta, quella contro la capolista Ostiamare.

Sarà il debutto della terza esperienza di mister Aldo Clementi sulla panchina rossoblù.

Il mister, in questi giorni, è tornato sui motivi che lo hanno spinto ad accettare:

“sì, è proprio il caso di dire che al cuore non si comanda – ha evidenziato durante la trasmissione Punto Biancorosso di Radio Tua – Ho accettato perché lo dovevo: alla dirigenza, in particolare al presidente Federiconi, alla Vigor, ai suoi tifosi, alla città: da tutti loro ho costantemente ricevuto belle parole”.

“Allenare la Vigor, l’ho sempre detto, è una responsabilità ma anche una soddisfazione, una gioia e un orgoglio per chi come me, pur non avendovi mai giocato, è sempre stato vigorino. 

Negli anni della C2 ero un ragazzino che andava in curva con gli ultras, ero coinvolto nel tifo e parlavo di Vigor continuamente”.

“Ho trovato una squadra ben allenata e questo è merito di chi c’era prima – continua – Ho trovato disponibilità da parte del gruppo, poi spetterà a me metterci del mio, senza presunzione, provando a fare il calcio che ho sempre voluto fare, mettendo coraggio in campo, già dalla partita contro l’Ancona”.

“Ho visto due volte dal vivo la squadra di Maurizi – aggiunge Clementi – Mi ha fatto una grande impressione: solida, forte anche fisicamente, con mentalità: la classifica non mente. Ha personalità e anche under validi, Meola per me è il migliore del girone. Da parte mia mi piacerebbe vedere una Vigor coraggiosa, anche se capisco che contro un avversario simile e in un contesto come il Del Conero non sia facile”.

L’Ancona non avrà Rovinelli squalificato ma ha appena tesserato Babbi, che la Vigor l’ha affrontata domenica con la maglia del San Marino.

Fuori per squalifica Shkambaj, una giornata, fuori per infortunio Pesaresi e Gasparroni, Clementi dovrà valutare le condizioni di De Feo e Urso.

Biglietterie ospiti aperte solo in prevendita, fino alla fine del primo tempo: acquisti qui https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/ancona-vigor-senigallia-calcio

Circa 120 quelli venduti ad oggi nel settore ospiti.

In conclusione, un ricordo, doveroso: ieri, 13 novembre, erano esattamente 20 anni dalla morte, a 67 anni, di Goffredo Bianchelli, l’uomo a cui lo stadio comunale è intitolato.

In molti lo hanno ricordato sui social: Bianchelli è stato un simbolo della Vigor, lo è stato da calciatore, di valore, lo è stato da dirigente, lo è stato da deus ex machina quando tutto sembrava perduto, dopo il fallimento del 1989, ma lo era stato pure prima e lo sarebbe stato anche dopo.

Bianchelli, semplicemente, ha rappresentato, ed è stato, la Vigor.

©riproduzione riservata

 

 




Calcio Serie D / Attive le prevendite per i tifosi senigalliesi che andranno ad Ancona

Biglietterie chiuse al Del Conero, biglietti acquistabili fino alla fine del primo tempo ma solo online

SENIGALLIA, 13 Novembre 2025 – Derby in arrivo. La Vigor Senigallia è ospite dell’Ancona domenica 16 novembre, alle ore 14.30. Si gioca allo stadio Del Conero. Dodicesima giornata di campionato.

I tifosi ospiti possono acquistare il biglietto esclusivamente in prevendita.

Il botteghino dello stadio sarà chiuso domenica, giorno della gara.

La prevendita è attiva su Ciaotickets https://www.ciaotickets.com/.

Una cinquantina quelli venduti al momento nel settore ospiti.

È possibile acquistare il biglietto anche fisicamente, presso le rivendite autorizzate Ciaotickets.

Il prezzo del tagliando per il settore ospiti, Curva Sud: €12 + diritti di prevendita.

Under 14: ingresso gratuito con documento e accompagnatore.

Under 6: ingresso gratuito.

Disabili > 74%: €1 + diritti di prevendita.

Biglietti acquistabili fino al termine del primo tempo.

Nessun pullman da Senigallia, prevista carovana di auto con ritrovo alle ore 12 per partire assieme dal Foro Annonario.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Magi: “la Vigor Senigallia rimarrà sempre nel mio cuore”

L’allenatore a qualche giorno dalla fine della sua esperienza: “purtroppo non è andata come tutti speravamo, ma questo non cancella quello che ho ricevuto da questa città e da questi colori”

SENIGALLIA, 13 Novembre 2025 – A cinque giorni di distanza dall’esonero che ha interrotto la sua permanenza a Senigallia dove era arrivato in estate per guidare la Vigor a distanza di tre decenni dalla sua esperienza da calciatore, Giuseppe Magi torna a parlare e lo fa con un messaggio di saluto all’ambiente rossoblù.

“Qualche giorno dopo, ci tengo a inviare questo messaggio a tutta la piazza e tutti i tifosi senigalliesi – sottolinea il tecnico pesarese, classe 1971 –  Purtroppo non è andata come speravo e speravamo, è evidente che qualcosa non abbia funzionato. 

Nello sport succede, ne siamo tutti consapevoli. 

Ciò non oscura minimamente il grande affetto ricevuto a Senigallia in questi mesi. 

Vorrei quindi ringraziare la dirigenza e i giocatori per la professionalità e la disponibilità, i tifosi per il calore e l’affetto che dimostrano ogni giorno a questa squadra. 

La Vigor Senigallia resta un pezzo importante della mia vita e del mio cuore. 

Si separano le strade professionali, ma permane l’amicizia verso questa splendida piazza. 

Un grandissimo in bocca al lupo alla Vigor, da parte mia, per il proseguo della stagione”.

Magi, che tornava in D proveniente dal Montecchio Gallo dopo avervi già allenato, conquistando due promozioni in C a Macerata e Gubbio, a Senigallia erà già stato da giocatore, uno dei più amati dalla tifoseria a cavallo tra anni Ottanta e Novanta, ruolo attaccante, in Promozione dal 1989 al 1991 (vincendo lo storico spareggio di Falconara) e quindi in D dal 1992 all’autunno 1994, quando approdò a stagione in corso al Tolentino.

©riproduzione riservata

 




Serie D / L’Ancona saluta Gubellini e accelera per Babbi: nuovo attaccante in arrivo

Risoluzione consensuale con il centravanti classe 2000, mentre la società lavora per chiudere con il bomber del San Marino. Domenica al Del Conero “Giornata Biancorossa” per il derby con la Vigor Senigallia

ANCONA, 11 novembre 2025 – Qualcosa si sta muovendo in casa SSC Ancona. Dopo la roboante vittoria contro Sora a confermare la formazione biancorossa vice capolista del girone, nona vittoria in undici partite, la società sta lavorando senza sosta anche sul fronte mercato, come aveva garantito.

La trattativa per assicurarsi l’attaccante del San Marino 25enne (con esperienze in C in squadre come Piacenza, Lucchese e Olbia) Lorenzo Babbi, prima scelta di mister Maurizi, non si è mai fermata pur con qualche frenata da parte del club bianco azzurro.  

Dall’altra, il naturale “vice Kouko” all’interno della rosa biancorossa, Matteo Gubellini, era scomparso dai radar praticamente dopo aver disputato l’ultima partita di Coppa Italia per accedere agli ottavi mercoledì 22 ottobre, vinta contro l’Atletico Ascoli dando l’impressione di non essersi mai trovato realmente a suo agio negli schemi di gioco imposti dal tecnico. Da li in poi, era ormai chiaro a tutti che il centravanti classe 2000 non sarebbe più rientrato nelle prospettive biancorosse. In mattinata, è arrivata l’ufficialità: “l’SSC Ancona comunica di aver risolto consensualmente il contratto con il calciatore Matteo Gubellini – come si legge nella nota – al quale vanno i ringraziamenti per la professionalità dimostrata durante il suo periodo in biancorosso e i migliori auguri per il futuro. Sia calcistico che personale”.

Una mossa non di certo casuale, arrivata a ridosso del derby di domenica dove è attesa al Del Conero la Vigor Senigallia con il neo reinsediato mister Aldo Clementi subentrato dopo il sollevamento dall’incarico da parte di Magi, a poche ore dal match contro i titani. Proprio Clementi tra l’altro, è sempre stato un estimatore di Gubellini, e spesso presente sugli spalti del Del Conero ad osservare da vicino le gesta di Gelonese e compagni. Queste mosse di mercato coincidono prettamente, casualità? Lo sapremo nei prossimi giorni, quello che è certo è che ormai l’arrivo del nuovo attaccante ha le ore contate. La sensazione, è che questa volta ci siamo veramente.

Nel frattempo, il club dorico prepara la festa in vista del derby: è stata indetta la Giornata Biancorossa. Gli abbonamenti dunque non saranno validi per domenica e occorrerà munirsi di biglietto per accedere all’impianto di Passo Varano. Prossimamente, verranno elargiti ulteriori dettagli a riguardo.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia: sulla panchina torna Aldo Clementi

Si era dimesso a gennaio, ora subentra a Magi per la sua decima stagione da allenatore rossoblù.

Con lui tornano pure Giulietti e Argentati, rimangono Massi, Berretta e Bellucci

SENIGALLIA, 10 Novembre 2025 – Come ormai appariva scontato nelle ultime ore, Aldo Clementi torna ad allenare la Vigor.

Il tecnico senigalliese, classe 1966, domenica dopo tanto tempo era allo stadio e da quel momento le voci si erano fatte insistenti: lunedì è arrivata l’ufficialità, sarà lui a prendere il posto dell’esonerato Magi.

Clementi è già l’allenatore della Vigor con più panchine nella storia rossoblù: ha allenato la Vigor per 9 campionati (dal 2010 al 2013 e dal 2020 al gennaio 2025), quando si dimise: torna dunque a 10 mesi distanza per la sua decima stagione.

Ha ottenuto due promozioni in rossoblù sfiorando una terza.

Con lui tornano pure il vice Fabio Giulietti e il preparatore dei portieri Andrea Argentati: si erano dimessi dopo le dimissioni dello stesso Clementi a gennaio.

Il mister ritrova anche Massimo Massi, che aveva proseguito con l’arrivo di Antonioli e collaborerà pure con l’ex vice di Giuseppe Magi, Francesco Berretta, andato in panchina da capo allenatore col San Marino.

Sarà collaboratore tecnico: rimane anche Mattia Bellucci nelle vesti di match analyst.

La società saluta e ringrazia invece l’ormai ex preparatore dei portieri Giovanni Bacchiocchi.

“La Vigor riabbraccia con grandissima gioia e soddisfazione Clementi, augurandogli, ancora una volta, le migliori fortune per il bene dei colori rossoblu a cui – non c’è bisogno di ricordarlo – è fortemente legato. Domani guiderà il primo allenamento, con uno staff rinnovato”, sottolinea una nota del club.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Dopo 9 mesi la Vigor Senigallia vince in casa

Battuto 2-1 il San Marino dopo il terremoto dell’esonero di Magi.

Entro martedì il nuovo mister, il nome di Clementi sempre caldo.

Sull’addio col tecnico pesarese: “divergenze su vari aspetti da tempo”

SENIGALLIA, 9 Novembre 2025 – La Vigor Senigallia torna a vincere in casa 9 mesi esatti dopo l’ultima volta.

Battuto con pieno merito 2-1 il San Marino nel match che segna l’esordio assoluto, non solo in categoria, da capo allenatore di una prima squadra di mister Francesco Berretta, chiamato in extremis a sostituire Giuseppe Magi, esonerato a poche ore dal match.

La società per questo nel post partita si complimenterà col vice, che da primo tecnico conduce in porto una vittoria meritata nella migliore prova interna stagionale.

De Feo la sblocca segnando al 27′ deviando una punizione dal limite di Pandolfi, dopo aver colpito il palo al 14′, Vigor pericolosa pure al 35′ con Caprari e al 44′ con Tomba ma già orfana dello stesso De Feo e di Urso, che escono infortunati: l’ennesimo problema stagionale in tal senso.

Ma al 51′ Tomba raddoppia con l’aiuto del palo su angolo di Pandolfi.

Arriverebbe pure il 3-0, tolto ad Alonzi per fuorigioco, poi è la Vigor a rimettere in gioco il San Marino: Shkambaj presumibilmente dice qualcosa all’arbitro altrimenti non si spiegherebbe davvero l’espulsione dell’albanese, che lascia i suoi in 10 al 58′: sulla punizione susseguente arriva il gol di Brighi del 2-1.

Da lì inizia la sofferenza, inevitabile, ma alla fine il successo arriva e come dice il tecnico del San Marino Malgrati, è legittimo.

Un boato, dopo 9 lunghi mesi, lo accoglie.

Nel post partita, conferenza stampa inevitabilmente centrata sull’addio a Magi: assente per impegni inderogabili il presidente Federiconi, che però all’intervallo sottolinea come “Magi non fosse il profilo giusto per il nostro progetto”, ci sono il diesse Moroni, l’amministratore delegato Meggiorin e l’altro dirigente Goldoni.

I quali, non vogliono entrare troppo nel merito limitandosi a un “con Magi c’erano divergenze su vari aspetti da tempo e andare avanti abbiamo convenuto non avesse senso.

La decisione è stata presa sabato sera e comunicata al tecnico. Il gruppo è super, uno dei migliori degli ultimi anni alla Vigor. Martedì avremo il nuovo allenatore, sceglieremo tra pochi profili e uno di questi è proprio Berretta”.

Ma più probabilmente i nomi caldi sono altri: e non si è potuta non notare la presenza in tribuna di Aldo Clementi, per la prima volta dopo molto tempo; c’erano anche Alessandrini, che però, da senigalliese, è sempre stato presente, e Sauro Trillini, anche lui con un passato vigorino.

Goldoni aggiunge: “ci siamo presi una grande responsabilità, lo sappiamo. Nessuno discute Magi: come giocatore, per il ricordo che ha lasciato alla Vigor e come allenatore, per i risultati che ha centrato. Gli auguro il meglio”.

Moroni non nasconde il suo disagio: “mi sento responsabile perché chiaramente come diesse ho scelto l’allenatore e i giocatori assieme al mister”.

Di certo, non è stato un problema di risultati: non eccelsi, ma la Vigor con la vittoria odierna è sesta, e crediamo che le cinque davanti valgano francamente di più; sicuramente l’episodio di sabato mattina quando durante la rifinitura c’è stato un acceso diverbio davanti a testimoni – stampa compresa – tra Magi e lo stesso Moroni, non ha aiutato ed è forse stata la classica goccia che fa traboccare il vaso.

Un episodio che lo stesso Moroni ha definito “spiacevole”.

E dire che proprio Goldoni, Moroni e Magi sono stati 30 anni fa compagni di squadra in una Vigor che, con poche risorse, fece grandi cose: ciò, onestamente, lascia perplessi considerando che la stessa società aveva più volte definito Magi la prima scelta in estate, ma evidentemente una lunga conoscenza reciproca non è bastata per far funzionare questo matrimonio e nell’arco di pochi mesi, come era successo con Lewis a livello dirigenziale, si è passati dall’entusiasmo iniziale a una rapida e amara separazione.

VIGOR SENIGALLIA:

Novelli, De Marco, Shkambaj, Gambini, Urso (37′ Magi Galluzzi), Tomba, Pandolfi, Tonelli, Alonzi, De Feo (30′ Caprari), Braconi.

All. Berretta

SAN MARINO:

Meli, Pericolini (71′ Cum), Lecchi (69′ Wanchope), Brighi, Ale, Shiba, Useini (83′ Moriano), Gulinatti, Babbi, Visconti (69′ Tosi), Gasperoni.

All. Malgrati

Arbitro: Cifra di Latina

Reti: 27′ De Feo, 51′ Tomba, 59′ Brighi

Note: 900 spettatori, espulso Shkambaj al 58′. Ammonito Brighi

CLASSIFICA:

Ostiamare 31; Ancona 28; Teramo 25; Notaresco 24; L’Aquila 20, Atletico Ascoli, Vigor Senigallia 15; Fossombrone, Maceratese, UniPomezia 13; Sora, Termoli, Chieti 12; Giulianova, San Marino 11; Recanatese 7; Sammaurese 5; Castelfidardo 4.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia esonera Magi a 3 ore dalla partita col San Marino

Episodio senza precedenti: in panchina va il vice Beretta

SENIGALLIA, 9 Novembre 2025 – Clamoroso esonero del mister della Vigor Giuseppe Magi a 3 ore dal match contro il San Marino.

Lo ha comunicato la società rossoblù alle 11.15 di domenica 9 novembre.

Una nota sottolinea:

La FC Vigor Senigallia comunica di aver sollevato Giuseppe Magi dall’incarico di allenatore della prima squadra.

A mister Magi va un vivo ringraziamento per il lavoro svolto in questi mesi con passione e dedizione.

A lui auguriamo le migliori fortune personali e professionali.

La società comunica altresì che la gestione tecnica della partita con il San Marino è affidata a Francesco Beretta, già vice di Giuseppe Magi.

Al termine della partita odierna la società sarà a disposizione in sala stampa per rispondere a tutte le domande dei giornalisti”.

Finisce dunque malissimo l’avventura del tecnico, che la società aveva definito la prima scelta in estate e che tornava a Senigallia a 30 anni di distanza dal suo brillante passato da calciatore: evidentemente qualcosa è andato storto visto che Magi, nonostante le comprensibili smentite di circostanza in tal senso, non ci è mai sembrato convincere particolarmente l’ambiente rossoblù in questa breve esperienza.

 

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia ci riprova col San Marino

I rossoblù, ancora senza successi interni, ospitano la squadra del Titano, in grande ascesa dopo una partenza complicatissima. Si gioca domenica 9 novembre al Bianchelli, ancora alle 14.30

SENIGALLIA, 8 Novembre 2025 – Arriva un delicatissimo match per la Vigor Senigallia che, ancora all’asciutto di vittorie interne, domenica 9 novembre alle ore 14.30 (e non alle 15 come negli anni scorsi) ospita il San Marino.

Squadra rivoluzionata in estate rispetto a quella che lo scorso anno ha guadagnato una non facile salvezza in un girone più a nord, ma modificata anche in corso d’opera in questa stagione.

Il San Marino era partito male: quattro sconfitte nelle prime quattro giornate, poi però sono arrivate la vittoria a Recanati, il pareggio a Pomezia, la vittoria in casa col Castelfidardo e quindi col Chieti, successo che domenica scorsa è costato il cambio di panchina tra i teatini, dove è arrivato Massimo Silva, già calciatore del Milan e dell’Ascoli in serie A, poi successivamente allenatore dello stesso Ascoli in massima serie e di recente al Notaresco, che lo scorso anno condusse dal suo arrivo a una salvezza straordinaria nel girone F di serie D.

Il San Marino ha 11 punti in classifica, uno meno della Vigor Senigallia.

Insomma il team del Titano è una squadra in forma ma la Vigor è “arrabbiata e ferita” come spiega il centrocampista Riccardo Pandolfi, dopo l’immeritata sconfitta dell’Aquila, probabilmente nella miglior partita dell’anno dei rossoblù.

Vigor ancora con assenze: Beu e Pesaresi, che sarebbe stato ex di turno per una sua fugace esperienza sul Titano di ormai molti anni fa, stanno meglio ma sono ancora indisponibili, così come gli juniores Traorè e Respighi, mai utilizzati in campionato e l’altro juniores Gasparroni.

Milli e Parrinello invece ci sono così come Gambini che rientra dalla squalifica, ma al di là di ciò se la Vigor vuole dare una svolta al proprio torneo e anche scaldare la piazza in vista del derby del Del Conero della settimana successiva, ha un solo risultato a disposizione: la vittoria.

©riproduzione riservata

 




Calcio Terza Categoria / Cinotti torna a Senigallia: va al Real Porto

L’ex bomber della Vigor nell’anno della promozione in Eccellenza (2019), 39 anni, oltre 150 reti in carriera, torna al Bianchelli per giocare nel Real Porto in Terza Categoria

SENIGALLIA, 4 Novembre 2025 – Clamoroso colpo di mercato per il Real Porto che riporta a Senigallia – ed al Bianchelli, dove gioca le partite interne il venerdì sera – Francesco Cinotti.

La squadra senigalliese di Terza Categoria, 15 punti in 5 partite e primo posto con l’Union Picena, acquista l’attaccante classe 1986, un passato con le casacche pure di Fano, in Serie C2 e D, Ostra Vetere, Pergolese, Fossombrone, Tolentino, Mondolfo, Atletico Alma, Gabicce Gradara, Montecchio e Fermignanese.

Tutte esperienze vissute tra Promozione ed Eccellenza.

La prima parte della stagione corrente l’ha trascorsa alla Maior, in Prima Categoria.

Cinotti, soprattutto, ha scritto una delle più belle pagine di storia recente della Vigor Senigallia, quando contribuì a suon di gol al ritorno in Eccellenza nella stagione 2018-2019, arrivando alla Vigor a metà annata e gonfiando la rete, appunto, a ripetizione.

Cinotti quell’anno segnò 11 gol in 19 partite, risultando determinante: rimase pure l’anno dopo in Eccellenza, con 2 gol in 23 presenze, chiudendo la sua esperienza vigorina – venendo ancora ricordato con affetto dai tifosi rossoblù – con 13 gol in 42 partite.

Oltre 150 i suoi gol in carriera: gli anni sono ormai 39, ma è chiaro che Cinotti, in rete anche quest’anno in Prima con la Maior, resta elemento fuori categoria per il livello della Terza.

©riproduzione riservata

 

 




Calcio Serie D / Si interrompe la striscia positiva della Vigor Senigallia

Fucili, all’esordio nella panchina dell’Aquila, ancora fatale: sconfitta immerritata, decide Di Renzo al 77′

SENIGALLIA, 2 Novembre 2025 – Quella che a detta dei non pochi tifosi vigorini presenti è la miglior Vigor della stagione, perde all’Aquila 1-0 interrompendo la serie di quattro risultati utili consecutivi.

Decide un gol del bomber locale Di Renzo, già mortifero con la Vigor in passato, al 77′.

Esordio positivo dell’ex mister del Fossombrone Fucili sulla panchina dei rossoblù di casa, con grandi firme ma in palese difficoltà: nei 19 precedenti tra il tecnico marchigiano e la Vigor, i rossoblù hanno vinto soltanto una volta.

Tanta Vigor, come mai prima: Braconi colpisce un palo nel primo tempo, Michelin, portiere abruzzese, è decisivo almeno altre due volte.

La Vigor però non trova il gol, confermando, al di là di una sconfitta stavolta senza’altro immeritata, enormi problemi offensivi: 8 gol in 10 partite valgono uno dei peggiori attacchi del girone.

Domenica 9 novembre al Bianchelli arriverà il San Marino, rivale salvezza in netta ripresa e reduce da una bella vittoria sul Chieti: dopo una lunga serie senza successi – e partite mediamente brutte da vedere – davanti al pubblico amico, stavolta non si potrà fallire l’appuntamento, trasformando gli indubbi progressi, anche per il rientro di qualche infortunato (per la prima volta convocati Parrinello e Milli), in 3 punti.

L’AQUILA 1927:

Michelin, Astemio, Trifelli, Corigliano, Scognamiglio, Zampa, Ndoye, Brunetti, Di Renzo, Banegas, Buchel.

All. Fucili

(A disp. Pareiko, Cioffredi, Carella, Mantini, Lombardi, Bellardinelli, Tondi, Tomas, Sparacello)

VIGOR SENIGALLIA 1921:

Novelli, De Marco, Shkambaj, Magi Galluzzi, Tomba, Urso, Braconi, Tonelli, Alonzi, Tonelli, De Feo.

All. Magi

(A disp. Taina, Bucari, Pompilio, Subissati, Gasparroni, Parrinello, Milli, Caprari, Balleello).

Arbitro: Tosello di Gradisca

Rete: 77′ Di Renzo

CLASSIFICA (10° GIORNATA)

Ostiamare 28; Ancona 25; Notaresco 23; Teramo 22; Aquila 20; Atletico Ascoli 15; UniPomezia 13; Sora, Termoli, Chieti, Vigor Senigallia 12; San Marino 11; Fossombrone, Maceratese 10; Giulianova 8; Recanatese 7; Sammaurese 4; Castelfidardo 1.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / L’Aquila nuovo corso attende la Vigor Senigallia

Negli abruzzesi debutta il neotecnico Fucili, avversario di tante battaglie sportive col Fossonbrone.

Ancora out Milli e Pesaresi, manca pure Gambini squalificato

SENIGALLIA, 1° Novembre 2025 – Archiviata senza novità la prima udienza del contenzioso tra Istep Italia, società riconducibile all’ex socio Robert Lewis e la Vigor Senigallia, prevista per il 30 ottobre (nuova convocazione del giudice, che, dopo aver già deciso di non accogliere la richiesta di sospensiva dell’esclusione proposta dallo statunitense, ora è chiamato a decidere nel merito, non prima del 2026, in in contenzioso tra le parti che potrebbe durare anni), la Vigor si rituffa sul campionato e sulla sfida al fortissimo l’Aquila.

Si gioca domenica 2 novembre al Gran Sasso d’Italia alle ore 14.30, decima giornata di serie D.

Fortissimo ma deludente l’Aquila, tanto che dopo il 4-1 rimediato a Sora la società ha esonerato l’allenatore Pochesci e chiamato l’ex Fossombrone Fucili, con il quale la Vigor ha sempre fatto enorme fatica, anche quando il tecnico era giocatore o tecnico dell’Urbania.

Ma i precedenti sono fatti per essere ribaltati e per farlo servirà la Vigor da trasferta vista in questo torneo, contro un undici che ha elementi di categoria superiore soprattutto in attacco, a nostro avviso il migliore del girone con Sparacello, Di Renzo e Banegas che stanno andando a segno con regolarità nonostante l’andamento altalenante degli abruzzesi.

Vigor ancora senza Milli, Beu e Pesaresi infortunati, rientra Parrinello almeno per la panchina, out pure Gambini squalificato: soliti problemi dunque, ma bisognerà fare di necessità virtù, almeno fino a dicembre quando il mercato potrebbe dare una mano per rimpinguare una rosa che si sta dimostrando corta per le tante assenze che si sono registrate sin dalla prima giornata.

“L’Aquila ha subito uno scossone in panchina, ma noi stiamo guadagnando identità. Io sto crescendo, sono al 60%-70%”, sottolinea il centrocampista vigorino De Feo.

Arbitra Toselli di Gradisca, assistito da Ciufoli di Albano e Martino di Roma.

Tifosi vigorini sicuramente presenti: i biglietti dovranno essere acquistati esclusivamente in prevendita e soltanto online su vivaticket entro le 19 di sabato 1° novembre.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, ancora pari al Bianchelli

1-1 col Termoli ma stavolta va più che bene: ospiti in vantaggio di un gol e un uomo, pareggia Alonzi. Entrambi le reti su rigori contestati

SENIGALLIA, 26 Ottobre 2025 – La Vigor non riesce a sfatare il tabù Bianchelli dove ottiene un altro pari, 1-1 col Termoli.

Ma è un pari non da disprezzare: i molisani vanno in vantaggio di un gol e di un uomo ma il gruppo di Magi reagisce con carattere e il pareggio se lo merita tutto.

Primo tempo sostanzialmente bloccato, dove succede pochissimo, un leimotiv della Vigor di quest’anno che fa enorme fatica a creare occasioni limpide, tranne una con Braconi al 16′.

Ma il vantaggio ospite arriva a sorpresa: lo segna su rigore Romano al 43′ per un fallo di mano in area di Gambini, che, già ammonito, prende la seconda ammozione e viene espulso.

Visto dal vivo il rigore sembra starci, visto al rallentatore al video il fallo indubbiamente c’è e l’ammonizione e la conseguente espulsione pure, ma il centrocampista della Vigor era davvero a un passo dell’avversario che ha calciato e non avrebbe potuto dematerializzarsi.

Rigore che comunque può starci e Termoli in vantaggio.

Ripresa: Novelli decisivo su Antonacci al 49′, la Vigor perde Tonelli, affaticato (si spera nulla di grave, come dirà Magi nel post partita, perché il giocatore a nostro avviso è insostituibile), ma preme come fosse in parità numerica e dopo una chance con De Feo (fuori, 67′) pareggia con merito con Alonzi che al 72′ segna su rigore (tirato benissimo) concesso per fallo su Braconi.

Rigore che ci pare (tanto) generoso dalla tribuna e al video l’impressione è confermata.

Palma di Napoli a quel punto va nel pallone: Cancello potrebbe essere espulso per un fallo a palla lontana e viene solo ammonito, poco dopo la Vigor si guadagna un corner che arbitro e guardalinee sono gli unici tra i 1.100 del Bianchelli a non vedere.

Locali sbilanciati, Magi si prende un grosso rischio nel lasciare una Vigor offensiva pur in 10 e a pari raggiunto ma va detto che per diversi minuti i locali continuano a premere e pure il vantaggio pare possibile, poi il Termoli – per il resto colpevolmente troppo remissivo in vantaggio di un uomo e un gol – si rifà in avanti e colleziona corner che mettono qualche brivido specie quando Magnani al 95′ scheggia la traversa.

Ma finisce 1-1, ed è giusto così.

VIGOR SENIGALLIA:

Novelli, De Marco, Shkambaj, Gambini, Urso, Tomba, Pandolfi, Tonelli (60′ Caprari), Alonzi, De Feo (92′ Magi Galluzzi), Braconi (83′ Subissati).

All. Magi

TTERMOLI 1920:

Iannaccone, Tracchia (84′ De Risio), Avolio, Biguzzi, Magnani, Cesay (63′ Colabella), Mercuri (88′ Colarelli), Basualdo, Romano, Cancello (89′ Manara), Antonacci.

All. D’Adderio

Arbitri: Palma di Napoli

Reti: 43′ rig. Romano, 72′ rig.Alonzi

Note: spettatori 1.100 circa, di cui 50 ospiti.

Espulso Gambini al 42′ pt per doppia ammonizione.

Ammoniti Gambini, Tomba, Cancello, Mercuri, Avolio.

In tribuna l’ex tecnico del Fossombrone Fucili e i ragazzi della Casa della Gioventù

CLASSIFICA

Ostiamare 27; Ancona 22; Teramo 21; Notaresco 20; Aquila 17; Atletico Ascoli 14; Sora, Chieti, Vigor Senigallia, UniPomezia 12; Termoli 11; Maceratese 9; Giulianova, San Marino 8; Fossombrone 7; Recanatese, Sammaurese 4; Castelfidardo 1.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, c’è il Termoli

Match che si gioca domenica 26 ottobre al Bianchelli, eccezionalmente alle 15.30

SENIGALLIA, 25 Ottobre 2025 – 11 punti in classifica la Vigor, 10 il Termoli che dopo la sofferta salvezza dello scorso anno è partito bene in questa stagione 2025-26: il match della nona giornata di serie D girone F al Bianchelli mette di fronte due squadre dalla classifica simile.

Partita del Bianchelli che si gioca non alle 15 ma alle 15.30 di domenica 26 ottobre, in accordo con la società molisana.

La Vigor non vince in casa da febbraio, mister Magi, che torna in panchina dopo quattro giornate di squalifica, ne è conscio ma invita a non pensarci e a non far diventare questo un assillo: chiaro che la voglia di tornare al successo, che manca da tempo fra 2024-25 e 2025-26 sia tanta tra il popolo vigorino.

Recuperato Tomba, che torna dalla squalifica pronto per disputare la partita numero 101 in rossoblù: proprio contro il Notaresco toccò quota 100, la Vigor non ha ancora Milli e Parrinello, che fanno progressi e a breve dovrebbero essere disponibili col francese che forse già da stavolta potrebbe essere tra i convocati, comunque al massimo per una panchina, mentre Pesaresi, scontata la squalifica, deve ancora superare il problema fisico all’occhio che lo tiene fermo da un po’ ed attende di saperne di più in tal senso.

Pure Beu in dubbio.

Siamo soltanto a un quarto di campionato ma già il mercato impazza con il Fossombrone che, rilasciato il difensore Maggioli, ha riabbracciato il bomber Casolla, il cui centro contro la Vigor è stato dunque l’ultimo in maglia Sammaurese.

Rivoluzione in corso a Giulianova, che piazza il colpo Scarsella, per anni stella della serie C dove, giocando da centrocampista, ha segnato oltre 100 gol in carriera, andando più volte in doppia cifra.

A Giulianova è arrivato anche Emmanuel “Momo” Odianose, cresciuto a Senigallia e nella Vigor prima di andare nelle giovanili della Roma: lo scorso anno ha segnato 12 gol nel Latte Dolce Sassari in serie D.

Cambierà molto anche a Castelfidardo, mentre proprio venerdì l’Ancona ha annunciato l’ingresso in società dell’imprenditore Alessandro Di Paolo, della Romana Film, imprenditore della capitale.

Nulla si muoverà in casa Vigor invece almeno fino a dicembre.

Arbitra il match contro il Termoli di Fulvio D’Adderio, giocatore dell’Ancona dal 1985 al 1988 e poi allenatore tra le altre di Fermana e Sambenedettese, Palma di Napoli, assistito da Pepe e Cafisi di Nocera Inferiore.

Intanto, da rimarcare l’iniziativa solidale dei tifosi della curva vigorina che hanno raccolto fondi per le popolazioni alluvionate della Toscana.

Una delegazione dei Ragazzi della Nord della curva rossoblù nei giorni scorsi è stata ricevuta a Campi Bisenzio dove ha potuto visitare il campo di addestramento cinofilo gestito dall’Unità Cinofila della Pubblica Assistenza, sempre di Campi Bisenzio.

Questo campo è utilizzato per l’addestramento e l’esercizio di unità cinofile, anche a fini di Protezione Civile.

A seguito delle alluvioni del novembre 2023, l’area di Campi Bisenzio è stata interessata da danni significativi.

Tra le strutture colpite, vi era pure l’area di addestramento cinofilo che è stato ripristinato anche grazie al contributo concreto della curva vigorina, effettuato con donazioni dei soci e non nella sede del club o allo stadio alle partite della Vigor .

“Siamo stati a Campi in due occasioni – spiega la delegazione presente – vedendo il campo di addestramento ora di nuovo ripristinato. Come senigalliesi, davanti a eventi come le alluvioni, non possiamo che avere una particolare sensibilità. Il contatto con il gruppo di Pubblica Assistenza di Campi Bisenzio è stato reso possibile grazie a conoscenze comuni nella curva Fiesole della Fiorentina”.

La Pubblica Assistenza di Campi Bisenzio ha donato una targa di ringraziamento ai Ragazzi della Nord per quanto fatto per l’alluvione toscana.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / E’ una Vigor Senigallia da trasferta: vittoria pure a San Mauro Pascoli (2-1)

Come a Fossombrone, rossoblù sotto ma poi bravi a recuperare: dopo il vantaggio di Casolla, decidono Alonzi e Tonelli e la classifica ora sorride

SENIGALLIA, 19 Ottobre 2025 – La Vigor Senigallia si conferma squadra da trasferta in questo inizio di torneo e vince per la terza volta lontano dal proprio pubblico: solo ad Ostiamare, contro una squadra che ha sempre vinto, non ci è riuscita, perdendo nel recupero.

Al Fratelli Macrelli di San Mauro Pascoli, scontro diretto con la Sammaurese che tornava dopo 86 anni, la Vigor vince in rimonta come a Fossombrone e con lo stesso punteggio, 1-2.

Vigor senza Milli, Parrinello, Pesaresi e Tomba, locali privi di Lucatti, Bianchi e Gessaroli.

Per la prima volta, c’è De Feo dall’inizio.

I locali erano passati in vantaggio con Casolla, che risponde alle critiche subite segnando la rete romagnola al 23′ da dentro l’area; quasi immediato il pari di Alonzi, secondo gol stagionale, al 29′ con una conclusione al volo.

Tonelli da lontano sorprende Pazzini con un tiro che tocca la traversa ed entra: è il 53′ ed è il gol vittoria. perché il pareggio dei locali ai 65′ è annullato per fuorigioco mentre Braconi sfiora il trs centrando la traversa al 74′.

SAMMAURESE:

Pazzini, Moncastelli, Magnanini, Oppizzi, Zaccariello, Dell’Osso, Sare, Bertani, Amadori, Casolla, Conti.

A disp: Pollini, Manzi, Dimitri, Said, Lucatti, Ruiz, Nisi, Deshkaj, Infantino

All. Lorenzo

VIGOR SENIGALLIA:

Novelli, De Marco, Shkambaj, Gambini, Magi Galluzzi, Urso, Pandolfi, Tonelli, Alonzi, De Feo, Braconi.

A disp: Taina, Baleello, Bucari, Subissati, Pompilio, Traore, Beu, Gasparroni, Caprari

All. Berretta (Magi squalificato)

Arbitro: Bassetti di Lucca

Reti: Casolla 23′, Alonzi 29′, Tonelli 53′

Classifica:

Ostiamare 24; Ancona 19; Teramo 18; Aquila, Notaresco 17; Chieti 12; Atletico Ascoli, Vigor Senigallia 11; Termoli 10; Sora, Maceratese, UniPomezia 9; Fossombrone, Giulianova, San Marino 7; Recanatese, Sammaurese 4; Castelfidardo 1.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia a San Mauro Pascoli

L’ultimo scontro diretto con la Sammaurese risale addirittura al 1949.

Locali reduci dal cambio tecnico, Vigor senza Milli, Parrinello, Pesaresi e Tomba

SENIGALLIA, 18 Ottobre 2025 – Una Sammaurese in difficoltà, reduce dal cambio di allenatore in settimana, ospita la Vigor nell’ottava giornata di serie D girone F, domenica 19 ottobre alle ore 15.

Si gioca a San Mauro Pascoli, nello stadio dedicato ai Fratelli Macrelli, cinque, tutti ex giocatori della squadra romagnola.

Match che manca da tempo immemore: Sammaurese e Vigor si sono affrontate sei volte nella loro storia, consecutivamente tra il 1947 e il 1949, nei primi due anni in C, poi in Promozione, che allora equivaleva all’attuale serie D, poi, più nulla.

In settimana si è interrotto il rapporto con il tecnico Asta, ex capitano del Torino: tra i papabili come nuovo allenatore c’è pure l’ex mister della Vigor Antonioli, che vive poco distante.

Ma contro la Vigor in panchina andrà il vice Pino Lorenzo, altro ex giocatore di una certa fama, attaccante in serie A anche della Sampdoria di Vialli e Mancini negli anni Ottanta.

Vigor senza Milli e Parrinello, infortunati ormai da due mesi, senza Tomba e Pesaresi, squalificati, col capitano che ha avuto anche un problema ad un occhio che potrebbe tenerlo fuori anche più avanti.

Vigor anche senza Magi, che sconta l’ultima delle quattro giornate di squalifica: in panchina prenderà ancora il suo posto il vice Francesco Berretta.

La Sammaurese puntava a un torneo decisamente più tranquillo rispetto all’attuale (4 punti) perché ha individualità importanti, su tutti gli attaccanti Casolla e Lucatti, 27 gol in due lo scorso anno, il portiere Pazzini, 35 anni, una lunghissima carriera in D e il difensore Dell’Osso, per anni capitano e bandiera dell’Imolese, anche in C: insomma, tutt’altro che una squadra scarsa come lo 0-4 di Sora di una settimana fa potrebbe far pensare, ma il girone F di quest’anno – lo ripetiamo fino alla noia – è il più difficile da quando la Vigor nel 2022 è tornata in D.

Riccardo Pandolfi è un ex, De Feo potrebbe stavolta giocare dall’inizio.

 

Botteghini aperti e niente prevendite: i tifosi della Vigor potranno axquistare il tagliando per il proprio settore direttamente al Macrelli al prezzo di 10 euro.

 

Arbitra Bassetti di Lucca, con Lorenzon e Pasquesti, di Treviso e Rovigo, come assistenti.

 

©riproduzione riservata

 

 




Calcio Serie D / Causa Vigor Senigallia-Robert Lewis, il Giudice (per ora) dà ragione alla Vigor

Nessuna riammissione cautelare per l’ex socio Istep Italia srl (cioè Robert Lewis) escluso dalla compagine sociale della Vigor Senigallia con delibera dello scorso febbraio: dal 30 ottobre si entra nel merito

SENIGALLIA, 14 Ottobre 2025 – Robert Lewis resta fuori dalla Vigor Senigallia.

Lo ha deciso il Giudice del Tribunale di Ancona che ha bocciato la richiesta di sospensione cautelare dell’esclusione decisa dalla società nei confronti dell’ex socio di maggioranza.

Il Tribunale di Ancona ha infatti rigettato la domanda di sospensione cautelare presentata dall’ex socio che deteneva il 55% delle quote della società sportiva sottolineando come non solo la delibera dell’assemblea dei soci della Vigor debba considerarsi valida a tutti gli effetti ma anche che il motivo principale di esclusione del socio (vale a dire i mancati conferimenti in società in violazione degli accordi originari assunti) è perfettamente conforme allo Statuto societario.

“Questa iniziale prima vittoria sul piano giudiziario (la causa proseguirà ora nella fase di merito) che permette alla Vigor di programmare al meglio e nell’interesse della città le proprie attività, è stata ottenuta grazie all’ottimo lavoro dell’avv. Roberto Paradisi e del suo team (in particolar modo dell’avv. Genny Giuliani) che la Vigor ringrazia pubblicamente.

La posizione della società è oggi senza dubbio rinforzata in vista del processo di merito che inizierà il 30 ottobre prossimo”, sottolinea il club di viale dei Gerani.

©riproduzione riservata

 

 




Calcio Serie D / Vigor Senigallia e Notaresco non si superano (0-0)

Ospiti, senza il bomber Infantino, mostrano superiorità nella ripresa ma non sono cinici: rossoblù attenti, ma ancora una volta incapaci di creare vere palle gol e il successo interno è ancora rimandato

SENIGALLIA, 12 Ottobre 2025 – Non riesce a tornare al successo la Vigor che in casa non fa assaporare i 3 punti ai suoi tifosi da febbraio.

Finisce 0-0 col Notaresco, che non ha il capocannoniere del torneo Infantino, nemmeno in panchina per problemi fisici, ma si conferma squadra forte, ben organizzata e altrettanto ben allenata, dove anche gli ex, che a Senigallia non hanno lasciato un ricordo indelebile come Pjetri e Di Sabatino, fanno un’ottima figura.

Anche se lo stesso Pjetri, per il resto impeccabile, in un errore difensivo evitabile e che fa arrabbiare mister Vagnoni (“peccato di superbia”, dirà negli spogliatoi il mister abruzzese) perde palla ben contrastato da Balleello e nel finale il Notaresco quasi capitola, trovando Boccanera pronto alla parata: è il minuto 86′, ma è l’unica occasione della Vigor.

Mister Berretta, in panchina per lo squalificato Magi, parlerà di una Vigor positiva nel primo tempo e calata nel finale ma i rossoblù a nostro avviso continuano a creare poco o nulla: vero che la squadra di casa ha concesso poco a un avversario al momento superiore, altrettanto vero che con la squadra ormai quasi al completo (Milli e Parrinello ancora out come da agosto, Pesaresi squalificato) e reduce da una vittoria in un derby sentito ci aspettavamo un po’ più di verve e spregiudicatezza: le partite si possono anche perdere, ma se non si tira praticamente mai in porta, come già in casa con Giulianova e Sora, di certo è molto difficile vincerle.

Nel primo tempo meglio la Vigor forse, ma c’è poco o nulla da segnalare a livello di cronaca, con portieri entrambi inoperosi.

Nella ripresa il Notaresco chiude la Vigor sulla sua metà campo nei primi 20 minuti, con una parata decisiva di Novelli e una traversa di Paudice (57′).

Dopo la già citata chance di Balleello, Ruffini sfiora il gol beffa al 92′ di testa: sarebbe stato troppo perché lo 0-0 ci sta, ma per ritrovare il successo in casa bisogna ancora aspettare e magari mettere in campo più qualità (davvero troppa imprecisione nell’ultimo passaggio e troppa difficoltà nel costruire una manovra fluida e continua pure stavolta da parte dei padroni di casa).

Il campionato si conferma difficilissimo, ma questa Vigor a nostro avviso avrebbe le qualità quantomeno per produrre qualcosa in più, almeno in casa, dove ha segnalato la miseria di 2 gol in 4 partite facendo appena due punti.

VIGOR SENIGALLIA:

Novelli, De Marco, Shkambaj, Gambini, Tomba (93′ Magi Galluzzi), Urso, Braconi, Pandolfi, Alonzi (61′ Balleello), Tonelli, Caprari (61′ De Feo).

All. Magi (in panchina Berretta)

NOTARESCO:

Boccanera, Taddei, Pjetri, Formiconi, Arrigoni, Zancocchia (82′ Ruffini), Forcini (74′ Buonavoglia), Di Sabatino, Paudice (88′ Belli), Pistillo (82′ Palazzese), Quacquarelli.

All. Vagnoni

Arbitro: Pandini di Bolzano

Note: espulso al 92′ per doppia ammonizione. Ammoniti lo stesso Tomba e Paudice.

Spettatori 1.000 circa, 70 ospiti.

Classifica:

Ostiamare 21; Teramo 17; Ancona 16; Aquila, Notaresco 14; Chieti 11; Termoli, Maceratese, Pomezia 9; Atletico Ascoli, Sora, Vigor Senigallia 8; Fossombrone, Giulianova 7; Recanatese, San Marino, Sammaurese 4; Castelfidardo 1.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia cerca il primo successo interno

Bianchelli senza i 3 punti da febbraio, ma il Notaresco è un osso durissimo: ci sono gli ex Pjetri e Di Sabatino e i senatori Infantino (bomber del girone), Formiconi e Arrigoni, circa 1.000 partite tra i professionisti in tre

SENIGALLIA, 11 Ottobre 2025 – La Vigor Senigallia cerca una vittoria che in casa manca davvero troppo tempo: appena 1 punto nelle 3 partite interne di questo campionato ma anche nessuna vittoria nelle ultime giornate interne del campionato scorso.

Paradossale per un club che storicamente ha fatto del Bianchelli – prima Comunale – un’arma fondamentale, con una lunga imbattibilità nella scalata che ha portato la Vigor in tempi più recenti dall’Eccellenza a un passo dalla C, ma il successo interno manca addirittura dal 9 febbraio, cioè 8 mesi e nelle ultime 8 partite in casa la Vigor ha racimolato appena 4 pareggi e 4 sconfitte: il tutto, con una media di oltre 1.500 spettatori a partita, tra le più alte in Italia per la categoria.

Domenica 12 ottobre, alle ore 15, arriva il Notaresco, che dall’arrivo di Infantino, 39 anni, oltre 150 gol in carriera quasi tutti tra i professionisti, capocannoniere con 7 reti, nell’inverno scorso, ha cambiato marcia, conquistando una splendida salvezza in rimonta nello scorso torneo e ottenendo 4 vittorie e un pari nelle prime 5 partite di questo campionato, prima di perdere in casa domenica scorsa 1-3 col Chieti.

Ko subito cancellato in Coppa Italia, con il passaggio del turno sancito dal 2-0 infrasettimanale contro il Termoli.

Sfide sempre piene di gol ed emozioni quelle tra senigalliesi e abruzzesi, compreso un 4-4.

Nel Notaresco rivelazione, ci sono gli ex Di Sabatino e Pjetri, vigorini lo scorso anno ed arrivati a Notaresco proprio dalla Vigor: oltre ad Infantino, fondamentali il contributo del centrocampista Arrigoni, ex Lecce in serie B e il difensore Formiconi, quasi 400 presenze in carriera in serie C e qualcuna in B.

In tre fanno un migliaio di partite tra i professionisti.

Vigor senza Milli e Parrinello, infortunati e Pesaresi, squalificato per 2 giornate.

Prevendite come sempre allo Store con un risparmio di 2 euro rispetto al botteghino, che sarà aperto ma non per i tifosi ospiti, che hanno 180 biglietti a disposizione, ma in prevendita.

Il giocatore della Vigor Alonzi, autore dell’assist vincente per il gol di Pandolfi al Bonci: “è il momento di riassaporare il 3 punti in casa. Io? L’infortunio che ho avuto richiede tempo, ma sto tornando il giocatore che ero lo scorso anno prima di quel problema fisico”.

Intanto La Vigor Senigallia amplia i propri orizzonti e annuncia la nascita del progetto eSports Vigor Senigallia. 

Un salto nel mondo del gaming in collaborazione con il team Victory Always, realtà attiva nel mondo competitivo di FC26.

Il gruppo, che rappresenterà i colori rossoblù in giro per l’Italia, è formato dai pro player Enrico Frasciello e Pasquale Marzocca e vanta tre anni di esperienza nei tornei ufficiali.

L’obiettivo è quello di portare più in alto possibile il nome della Vigor Senigallia all’interno delle principali competizioni virtuali nazionali. 

Dopo l’avvio in settimana del torneo VFL, il 20 ottobre prenderà il via la partecipazione al campionato Eludo, in attesa dell’esordio nel campionato Lnd eSports previsto per febbraio.

Ogni stagione il team seleziona nuovi giocatori da integrare nella rosa, con l’obiettivo di crescere e rappresentare al meglio l’universo Vigor anche nel panorama digitale.

Le partite saranno trasmesse in diretta sul canale Twitch Victory Always, con aggiornamenti costanti sulle pagine social ufficiali: Instagram, Facebook e X.

Arbitra Vigor-Notaresco Simone Pandini di Bolzano.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / 180 biglietti per i tifosi del Notaresco a Senigallia

Mercoledì 8 ottobre via alle prevendite, 2 giornate di squalifica per Denis Pesaresi

SENIGALLIA, 8 Ottobre 2025 – Nuovo impegno casalingo per la Vigor Senigallia.

I rossoblù ricevono la visita del Notaresco per dare continuità alla bella vittoria di Fossombrone.

Si gioca domenica 12 ottobre alle 15.00 al Bianchelli.

Il servizio di prevendita dei biglietti scatterà oggi, mercoledì 8 ottobre, e terminerà domenica mattina alle ore 12.00, giorno della gara.

I tagliandi sono acquistabili in prevendita presso il Vigor Official Store (via Cattabeni, 41). 

È fortemente consigliato di usufruire della prevendita al fine di evitare code ai botteghini il giorno della partita (apertura 1 ora e 15 minuti prima del calcio d’inizio), oltre che per risparmiare 2 euro su ciascun biglietto.

I tifosi che si presenteranno con la tessera Avis, esclusivamente al Vigor Official Store, potranno entrare allo stadio acquistando il biglietto ridotto di 7 euro.

Il botteghino ospite domenica sarà chiuso.

I biglietti riservati ai tifosi ospiti sono 180 e la società Notaresco gestirà il servizio di prevendita (info reperibili nei canali del Notaresco).

Intanto, il Giudice Sportivo ha squalificato per 2 giornate Denis Pesaresi, espulso dalla panchina a Fossombrone, per proteste ritenute “troppo veementi”: mancherà dunque, come Milli e Parrinello ancora infortunati.

In settimana, dopo quello di Cappellacci a Giulianova, è intanto arrivato l’esonero di Schettino a Sora: al suo posto Giacomarro mentre si trova in questi giorni a Senigallia Sabah Kerjota, che – reduce da un decisivo assist per il gol vittoria al 92′ dei suoi Hearts contro l’Hibernian – ha approfittato, di ritorno dalla Scozia, della sosta per le Nazionali per salutare alcuni vecchi compagni vigorini.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia si riscatta ancora in un derby, 2-1 a Fossombrone

Braconi e Pandolfi la ribaltano nella ripresa dopo il gol iniziale di Sane

SENIGALLIA, 5 Ottobre 2025 – La Vigor ribalta il risultato nella ripresa e coglie una vittoria d’oro, seconda in campionato, seconda in un derby e seconda in trasferta: finisce 1-2 al Bonci sul Fossombrone.

Fosso senza Pagliari, Pandolfi e Conti, Vigor priva di Parrinello e Milli.

Passano 3 minuti e il Fossombrone è già in vantaggio con Sane, lasciato completamente libero davanti all’incolpevole Novelli.

Il portiere vigorino salva il risultato altre due volte nel primo tempo, la Vigor ha una palla gol clamorosa al 7′ quando Caprari si fa ipnotizzare solo davanti al portiere biancoazzurro Bianchini.

Vigor che perde anche Pesaresi, espulso dalla panchina già al 17′: piove sul bagnato, me nella ripresa tutto cambia.

Gambini recupera palla e crossa in mezzo per Braconi che trova di testa la rete al minuto 52′.

Nella Vigor entra De Feo.

Al 61′ la Vigor la ribalta: errore del Fossombrone che si fa sorprendere da una ripartenza vigorina e Pandolfi, solo verso Bianchini, lo batte per il classico gol dell’ex, esultando: 1-2.

Il risultato non cambia più: prima sconfitta per il Fossombrone, seconda vittoria, ancora in trasferta, per la Vigor.

FOSSOMBRONE:
Bianchini, Ronchetti, Fabbri, Bucchi, Giunchetti, Imbriola, Masawoud, Ghinelli, Sane, Kamagate, Kyaremateng.
(Ubertini, Kljajic, Procacci, Arcangeli, Mancini, Valmori, Likaxhiu, Di Paoli, Giometti).
All. Giuliodori

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, De Marco, Shkambaj, Gambini, Magi Galluzzi, Urso, Pandolfi, Tonelli, Alonzi, Caprari, Braconi.
(Taina, Tomba, Pesaresi, De Feo, Balleello, Bucari, Subissati, Beu, Gasparroni).

All Magi (squalificato, in panchina Berretta)

Arbitro: Artini, di Firenze.

Reti: 3′ Sane 52′ Braconi, 61′ Pandolfi

Note: espulso Pesaresi al 17′ dalla panchina.

Classifica dopo 6 giornate:
Ostiamare 18; Ancona 15; Aquila, Teramo 14; Notaresco 13; Chieti 10; Termoli, UniPomezia 8; Fossombrone, Vigor Senigallia 7; Maceratese, Giulianova 6; Atletico Ascoli, Sora 5; Recanatese, Sammaurese 4; San Marino 3; Castelfidardo 1.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / C’è il derby Fossombrone-Vigor Senigallia

I rossoblù, in crisi di risultati, devono tornare a fare punti al Bonci, domenica 5 ottobre alle 15

SENIGALLIA, 4 Ottobre 2025 – La Vigor prova a interrompere la serie di 3 sconfitte consecutive col sempre sentito derby di Fossombrone, dove non vince da anni.

Si gioca al Bonci domenica 5 ottobre alle 15, prevista pioggia.

Vigor senza Milli e Parrinello, con Tonelli in forte dubbio e De Feo e Braconi ormai disponibili con quest’ultimo che promette: “andremo per tornare al successo”.

Fossombrone senza Conti, Pagliari che potrebbe andare in panchina.

Diversi ex: Urso e Pandolfi nella Vigor, dove sono approdati in estate dopo una lunga militanza in biancoazzurro, nel Fossombrone Fabbri, che nella Vigor ha fatto le giovanili e Mancini, che dopo una lunga carriera in rossoblù proprio in settimana si è accordato con la squadra di Giuliodori e potrebbe andare in panchina.

Previsto un buon seguito di tifosi vigorini, che si attendono una risposta dopo gli ultimi risultati negativi.

Biglietti disponibili anche nella biglietteria dello stadio la domenica oltre che in prevendita sul circuito Liveticket.

L’arbitro è il toscano Artini, di Firenze.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, altro ko, terzo di fila (1-3)

Rossoblù bene nel primo tempo, ma immeritatamente sotto: pari splendido di Caprari, ma poi il forte Teramo segna due volte contro una Vigor ancora troppo fragile

SENIGALLIA, 28 Settembre 2025 – Terza sconfitta consecutiva per la Vigor Senigallia che conferma tutti i suoi limiti palesati in questo primo scorcio di stagione.

Il Teramo vince 3-1 al Bianchelli, confermandosi squadra solida e in grado di puntare al vertice: la Vigor invece dimostra grande fragilità, stavolta anche a livello difensivo.

I rossoblù giocano un buon primo tempo, nel quale non meriterebbero di andare al riposo in svantaggio: ma pagano ancora una volta la scarsa concretezza in avanti (praticamente, al di là di un buon fraseggio, non si vedono tiri pericolosi verso la porta), e un gol subito su punizione da Pietrantonio sul finire di tempo: splendida esecuzione, ma Novelli non ci pare irreprensibile.

Lo stesso estremo difensore, poco dopo si fa sorprendere troppo fuori dai pali, ma il tiro di Angiulli fortunatemente esce.

Va detto che il diciottenne portiere in precedenza aveva fatto due belle parate a conferma che, pur giocando a nostro avviso peggio dei padroni di casa, era stato comunque il Teramo ad avere le chance migliori.

Inizio ripresa e pari: bello il gol di Caprari, splendida girata e si torna sull’1-1 che rispecchia meglio l’equilibrio in campo.

La Vigor preme, spinta da una curva impagabile, ma poco dopo capitola di nuovo con troppa facilità con rete di Sereni, su ripartenza: 1-2.

Passano pochi minuti, e tutta la retroguardia vigorina praticamente ferma per l’1-3 di Vitali, su altra ripartenza dopo che Pandolfi aveva sfiorato il 2-2.

I rossoblù si buttano in avanti, ma davvero con poca lucidità e brillantezza nonostante l’ingresso di De Feo, all’esordio stagionale ma non certo al meglio e Braconi, due ritorni che sicuramente fanno molto bene.

Arriva pure l’1-4, annullato però per fuorigioco.

Sarebbe stato troppo, ma l’1-3 resta pesante, in un girone dove anche le squadre meno accreditate corrono: la Vigor invece pare ancora un cantiere come in estate e di certezze, al momento, fra infortuni ripetuti, squalifiche e mancanza di esperienza in alcuni ruoli cardine, pare averne ben poche.

Classifica:
Ostiamare 15; Notaresco 13; Ancona 12; L’Aquila, Teramo 11; Pomezia 8; Chieti, Fossombrone, Termoli 7; Maceratese 6; Sora, Giulianova 5; Recanatese, Vigor Senigallia 4; Sammaurese, San Marino 3; Atletico Ascoli 2; Castelfidardo 0.

VIGOR SENIGALLIA (3-5-2):
Novelli, Tomba (68′ Subissati), Magi Galluzzi, Urso, Shkambaj, Tonelli (60′ Braconi), Gambini, Pandolfi, De Marco, Caprari (60′ De Feo), Alonzi (75′ Pesaresi).
All. Berretta (Magi squalificato)
TERAMO (3-4-2-1):
Torregiani; Della Quercia, Botrini, Bruni; Salustri (86′ Costanzi), Messori, Angiulli (50′ Vitali), Pietrantonio; Pavone (75′ Fall), Sereni (67′ Maiga); Nanapere (83′ Persano).
All. Pomante
ARBITRO: Papagno di Roma 2
RETI: 42’ Pietrantonio; 47′ Caprari, 52′ Sereni, 54′ Vitali
NOTE: Spett. 1200 circa, 200 ospiti

©riproduzione riservata

 

 




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, c’è il Teramo

E’ solo la quinta giornata ma tra infortuni e squalifiche il momento non è dei migliori: domenica 28 settembre alle ore 15 servirà più che mai l’appoggio del popolo vigorino

SENIGALLIA, 27 Settembre 2025 – Quinta giornata di campionato e Vigor di nuovo chiamata a riscattarsi in casa dopo 2 ko di fila: stavolta sale il Teramo al Bianchelli, domenica 28 settembre alle ore 15.

8 punti per i teramani, tra i favoriti alla promozione e 4 per i vigorini che saranno privi di mister Giuseppe Magi, squalificato per 4 giornate dopo l’espulsione rimediata con l’Ostiamare.

Vigor anche senza Milli, Parrinello, Braconi, ci sarà ancora da attendere per il loro rientro, mentre Magi potrebbe riproporre almeno tra i convocati De Feo: alla Vigor servono punti e per farli è fondamentale la qualità offensiva degli acciaccati assenti nelle ultime gare.

Acciacchi anche per Tomba e Gambini, ma dovrebbero esserci.

500 i biglietti a disposizione per gli abruzzesi, reduci dal pari interno 1-1 nel derby contro il Chieti: botteghino ospite chiuso, vendita dei biglietti solo in prevendita a Teramo.

Prevendite per i vigorini a Senigallia fino alle 12 allo Store di via Cattabeni: l’aiuto del popolo vigorino, stavolta, servirà come e più di sempre.

Arbitra Papagno della sezione di Roma 2.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Altra sconfitta per la Vigor Senigallia (1-0 ad Ostiamare)

Ancora una beffa immeritata nel recupero, ma continuano le difficoltà in fase offensiva

SENIGALLIA, 24 Settembre 2025 – Altra sconfitta, ancora nel recupero, per la Vigor Senigallia, battuta 1-0 nel Lazio dall’Ostiamare nella quarta giornata.

I locali restano imbattuti, i rossoblù a 4 punti ed ora sono attesi al Bianchelli dal Teramo, annunciato come protagonista.

Sconfitta immeritata, specie dopo un buon primo tempo con anche un paio di occasioni anche piuttosto evidenti, una in particolare di Balleello: decide una rete di Gueye al 92′.

Emergono però i soliti limiti attuali: le assenze, con Braconi e De Feo ancora fuori come previsto (oltre a Parrinello e Milli, mentre Gambini stringe i tempi) e le difficoltà offensive, palesate pure nel precampionato, per il poco che questo possa contare: appena 2 gol in 4 partite, ma al di là dell’unico gol degli attaccanti (di Alonzi, l’altro è del centrocampista Pandolfi) la Vigor in queste prime quattro giornate ha creato troppo poco per fare centro, come si era notato sia a Macerata, che in casa con Giulianova e Sora.

E stavolta, quando ha creato, non è stata cinica, come si è visto ad Ostiamare.

Campionato che si conferma tostissimo, con pure formazioni poco accreditate alla vigilia come Termoli e Notaresco, invece partite alla grande a suon di gol, e la Maceratese che vince a Sora.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor, sconfitta pesante contro il Sora (0-2)

Ko al Bianchelli nel finale dopo un errore del portiere rossoblù: più giusto un pari, ma la squadra di Magi aveva fatto davvero troppo poco per vincere anche sullo 0-0

SENIGALLIA, 21 Settembre 2025 – Brutta sconfitta interna per la Vigor contro un Sora al primo successo stagionale.

Gli ospiti vincono 2-0 al Bianchelli: sarebbe stato più giusto un pari, ma la Vigor non aveva brillato nemmeno prima del gol incassato all’86’ per un palese errore del portiere Novelli, che smanaccia malamente un tiro cross non particolarmente insidioso, con la palla che finisce sulla traversa e poi ricade in campo, con Bolo più lesto dello stesso portiere e della difesa vigorina a infilare in rete.

Poco dopo il raddoppio con la più classica azione di contropiede, firmato da Pecchia al 93′.

Sconfitta pesante perché il Sora, come gli anni precedenti, si conferma ostico, ma di certo non si tratta di una squadra di prima fascia, quelle che arrivano adesso: mercoledì ad Ostiamare e poi in casa col Teramo.

La Vigor prima aveva fatto troppo poco per vincere, confermando una certa staticità offensiva, aggravata dalle assenze di Braconi e De Feo, pesantissime perché riducono il tasso qualitativo in avanti dei rossoblù, nonostante l’ingresso del neoacquisto Caprari.

Il meglio all’inizio, con Laukzemis decisivo su Gasparroni al 4′ e poco dopo: da segnalare anche una respinta di Novelli su Rao al 28′.

Nella ripresa palo di Urso al 50′ ma il gol sarebbe stato annullato per fuorigioco, un grande intervento di Tomba in recupero al 56′ e nel finale, la pressione locale, caratterizzata però da imprecisione e scarsa lucidità: un vero e proprio arrembaggio a caccia dei 3 punti non si vede e anzi arriva la beffa.

“Gara equilibrata, per noi 3 punti d’oro”, sottolinea Schettino, tecnico del Sora, nel post partita.

“Magi invece chiede equilibrio: “rispetto al Giulianova siamo stati sottotono, ma non avremmo meritato di perdere. Serve equilibrio: Novelli? Non si è esaltato quando ha fatto buone prestazioni e non deve abbattersi per un errore. A Ostiamare mi aspetto una reazione feroce e anche un po’ “sfacciata” da parte della mia squadra”.

VIGOR SENIGALLIA:

Novelli, De Marco, Shkambaj, Gambini, Urso (91′ Magi Galluzzi), Tomba, Pandolfi, Gasparroni (67′ Subissati), Pesaresi (65′ Alonzi), Tonelli (91′ Stecconi), Balleello (55′ Caprari).

All. Magi

SORA 1907:

Laukzemis, Ippoliti, Flaminio, Casciano (73′ Mellini), Ferrari, Orazzo, Vono, Marrale (61′ Stampete), Trotta (61′ Lauria), Pecchia, Rao (70′ Bolo).

All. Schettino

Reti: 86′ Bolo, 93′ Pecchia

Note: giornata estiva, spettatori 1.200 circa, 60 ospiti.

Minuto di raccoglimento per la tragica scomparsa dello sciatore azzurro Matteo Franzoso.

I tifosi vigorini espongono striscione a ricordo dell’alluvione del 15 settembre 2022.

Ammoniti Rao, De Marco, Berretta (dalla panchina).

CLASSIFICA

Ostiamare 9; Notaresco, Aquila, Teramo 7; Ancona 6; Chieti, Fossombrone 5; Sora, Recanatese, Termoli, Vigor Senigallia, Giulianova 4; Sammaurese 3; Atletico Ascoli, UniPomezia 2; Maceratese, San Marino, Castelfidardo 0.

©riproduzione riservata

 

 




Calcio Serie D / Vigor Senigallia ancora in casa

Arriva il Sora del bomber Trotta, talento cresciuto nel Manchester City e poi anche in Premier League al Fulham, prima di segnare in A italiana col Crotone: a 32 anni è sceso in D e guida gli ostici laziali

SENIGALLIA, 19 Settembre 2025 – Secondo match consecutivo in casa per la Vigor Senigallia che domenica 21 settembre alle ore 15 ospita il Sora.

Recuperato Tonelli, disponibile anche Urso dopo l’uscita anzitempo contro il Giulianova, la Vigor deve ancora fare a meno di Parrinello, Milli, per loro c’è ancora da aspettare e presumibilmente di De Feo e Braconi, che erano assenti anche la settimana precedente.

Proseguono dunque le difficoltà fisiche tra i rossoblù, già pieni di infortuni: “diversi di questi sono stati muscolari o infiammazioni – sottolinea mister Magi – Mi prendo le mie responsabilità dal punto di vista della preparazione: ho usato gli stessi carichi del passato con altre squadre ma qui il campo del Bianchelli in sintetico non aiuta: stiamo pensando di andare ad allenarci alle Saline”: dove il campo è sempre in sintetico ma decisamente più morbido e meno usurato del Bianchelli.

Il problema è sempre lo stesso: in una città dove la politica da troppo tempo non crede concretamente nello sport, i campi sono sempre gli stessi, mentre i tesserati sono tanti e, dovendo trovare posto per tutti, gli impianti non bastano o finiscono per usurarsi prima del previsto.

Vigor che in settimana ha tesserato l’attaccante Nicholas Caprari, 19 anni, di Ancona ma transitato brevemente al Bra, in serie C, dopo la stagione scorsa al Castelfidardo in D con 34 partite e 5 gol giocando da under in posizione di seconda punta o trequartista.

Il Sora non è una delle big ma come la Vigor stessa sa – combattuti i precedenti del recente passato – è formazione ostica, con molti giovani ma qualche elemento esperto, su tutti Marcello Trotta, uno dei nomi più illustri di tutti i 9 gironi di serie D: 33 anni ancora da compiere, nel 2018 fu il bomber del Crotone in A, segnando 7 reti; ha giocato in tutte le Nazionali italiane di categoria, compresa la 21, a lungo in A e in B e pure in Premier League, avendo fatto le giovanili niente meno che nel Manchester City, che – appena passato alla ricchissima proprietà araba – lo aveva comprato poco più che bambino dal Napoli.

Ha giocato pure nel Fulham, nell’Ascoli, in B, e al Sora ha segnato 2 gol nelle prime 2 partite, impressionando.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, un pari giusto, ma che fa male (1-1)

Pandolfi porta la Vigor avanti al minuto 86, il Giulianova pareggia (meritatamente) al 96′ strozzando il boato del Bianchelli

SENIGALLIA, 14 Settembre 2025 – Vigor Senigallia, l’esordio interno finisce con un pari giusto, ma che fa male.

I rossoblù chiudono sull’1-1 al Bianchelli col Giulianova che pareggia con merito a 96′ superato: ci sta, ma rimpianti inevitabili.

Match di grande intensità, avvincente nella ripresa in campo e spettacolare fuori con quasi 2.000 spettatori di cui 400 ospiti.

Vigor con moltissime assenze: Parrinello, Milli, Braconi, De Feo, Tonelli che entra solo nel finale, praticamente tutti titolari o potenziali titolari.

Negli ospiti out Mbaye, squalificato, e l’ex serie A Spalek, ancora indisponibile.

Nel primo tempo occasioni ghiotte non ce ne sono, ma la Vigor – in campo con la seconda iconica maglia vintage, pressoché unica in Italia – colleziona corner e ha le chance migliori con Gasparroni (38′) e Pandolfi (42′).

La Vigor ha ben 6 under, ma sul piano del sacrificio e dell’attenzione, offre 45′ magistrali, concedendo pochissimo a una squadra che davanti schiera due giocatori di livello assoluto come Martiniello e De Silvestro.

Nella ripresa, Esposito salva sulla linea al 55′, ma poi a lungo è solo Giulianova: pericolosissimi gli ospiti con Scimia (65′, palo, e 71′, Novelli decisivo) e Pertosa (74′).

Magi ha poca esperienza da cui attingere in panchina, ma prova Pesaresi e Tonelli, subito decisivi: la bandiera vigorina prende la traversa al minuto 84′, il centrocampista calcia invece il corner da cui nasce il gol di Pandolfi (ma con deviazione abruzzese) al minuto 86, coronamento di una partita in cui il Giulianova ha costantemente subito la Vigor sulle palle alte (ben 11 i corner rossoblù).

1-0, ma il Giulianova ci crede, la Vigor sembra reggere ma Magi perde pure Urso, dominante in difesa, per problemi fisici e al 96′, quando i 6′ di recupero sono già scaduti ma l’arbitro ha già comunicato di far giocare alcuni secondi in più, Pesoli, da poco entrato, trova la bordata vincente da dentro l’area.

Peccato, ma l’1-1 è giusto e la prestazione deve consolare, come dice Magi negli spogliatoi:

il risultato ci sta anche, ma non può non esserci amarezza – ammette – Sottolineo però la prova dei miei, che mi ha molto soddisfatto. Peccato non aver dato una gioia ai nostri tifosi, ho ancora nella mente il fragoroso boato al gol di Pandolfi sotto la curva”.

Gjonaj, giocatore giuliese, aggiunge: “bella partita e bell’ambiente. Fantastici i nostri tifosi, ma complimenti pure a quelli della Vigor. Per noi pareggiare così è come vincere, ma il pari ci stava”.

VIGOR SENIGALLIA:

Novelli, De Marco, Shkambaj, Gambini, Tomba, Urso (87′ E.Magi Galluzzi), Subissati (80′ Tonelli), Pandolfi, Alonzi (73′ Pesaresi), Gasparroni (77′ Beu), Balleello.

All. Magi

GIULIANOVA:

Iovino, Esposito, Vuillemoz (82′ Pesoli), Cortijo (67′ Gjonaj), Morri, Bolondi, Samia (89′ Giglio), Martiniello (67′ Gallo), De Silvestro, Carbonelli, Vitale.

All. Cappellacci

Arbitro: Nicolai di Pistoia

Reti: 86′ Pandolfi, 96′ Pesoli

Note: spettatori 1.900 circa, 400 ospiti.

Ammoniti Martiniello, Magi, Gasparroni, Pesaresi, Gambini.

Giornata soleggiata e calda.

CLASSIFICA:

Ostiamare 6; Notaresco, L’Aquila, Giulianova, Vigor Senigallia, Teramo 4; Recanatese, Ancona, Sammaurese 3; Chieti, Atletico Ascoli, UniPomezia, Fossombrone 2; Sora 1; Termoli, San Marino, Maceratese, Castelfidardo 0.

Termoli e San Marino una partita in meno.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia-Giulianova è subito una grande sfida

Esordio interno per la Vigor al Bianchelli domenica 14 settembre alle ore 15, molti tifosi giuliesi in arrivo (già 280 biglietti venduti): lo scontro diretto manca dalla C2, 40 anni esatti

SENIGALLIA, 12 Settembre 2025 – Subito un big match alla prima in casa per la Vigor Senigallia che ospita la neopromossa di lusso Giulianova.

Calcio d’inizio domenica 14 settembre alle 15 al Bianchelli.

Di lusso è la parola giusta, perché la squadra giallorossa, pur espressione di una città di appena 24.000 abitanti, vanta una storia gloriosa e una grande tifoseria: tantissimi gli anni in C dei giuliesi, che sfiorarono pure la B all’inizio degli anni Settanta e a metà anni Novanta, contando sul calore del vecchio ma iconico stadio Rubens Fadini, intitolato a un caduto del Grande Torino a Superga e ancora oggi caldissimo: pur non potendo contenere gli 8.000 spettatori di un tempo, domenica scorsa, nella vittoria contro il Sora 2-1, il Fadini era pressoché esaurito con una curva stracolma ed oltre 2.000 presenti: la Vigor per il match del Bianchelli ha messo a disposizione 500 biglietti (solo prevendita, la biglietteria ospiti rimarrà chiusa) ed è probabile che buona parte verrà venduta.

A venerdì mattina in Abruzzo ne erano stati venduti 280.

Per i tifosi locali, prezzi invariati dei biglietti rispetti allo scorso anno e 2 euro in meno al Vigor Store (dove è arrivato molto materiale nuovo) rispetto al botteghino regolarmente aperto.

I rossoblù recuperano Beu, che ha scontato la squalifica che si portava dietro dallo scorso anno, e recuperano presumibilmente pure De Feo ritrovando al meglio Magi Galluzzi, non Parrinello e Milli, che comunque dovrebbe saltare meno partite di quello che si era temuto in un primo momento, rientrando per fine ottobre.

Tra i vigorini, sontuosa la prova nel successo all’esordio di Macerata di Simone Tonelli, imprescindibile a centrocampo: sarà ex di turno, visto che lo scorso anno, proveniente dall’Avezzano, era andato al Giulianova, aggiudicandosi l’Eccellenza grazie anche al suo contributo (22 partite e 4 gol).

“Gara complicata, ma dalle caratteristiche diverse da quella di Macerata. Il Giulianova punta in alto”, sottolinea il centrocampista.

Un altro centrocampista vigorino, Gambini, a Macerata ha toccato le 100 presenze in rossoblù.

Il Giulianova, pur neopromosso, punta a più della salvezza o di un campionato anonimo, e durante l’estate ha avuto in rosa pure un altro ex, Gianmarco Fabbri: il forte terzino, cresciuto nella Vigor, arrivato dal Castelfidardo, e però poi andato al Fossombrone, col quale ha già debuttato in Coppa Italia contro la Vigor, segnando poi pure in campionato un fantastico gol domenica scorsa a Chieti.

Ad allenare il Giulianova c’è Roberto Cappellacci, originario proprio di Giulianova ed ex giocatore giallorosso: per lui 199 partite in serie B da calciatore e quattro campionati vinti da allenatore, l’ultimo a Giulianova lo scorso anno.

Esattamente 40 anni fa l’ultimo scontro diretto a Senigallia, il 9 giugno 1985: all’allora Comunale finì 3-3, mentre al Fadini il 20 gennaio 1985 all’andata il Giulianova vinse 4-0: era la Vigor tra gli altri di Baldacci, Cardaccia, Mattioli, Giampietro, Chinea, del bomber Coletta – arrivato proprio dal Giulianoval’ultima a giocare in un campionato professionistico.

Altri tempi, ma gli ultimi, dopo i problemi societarie che hanno colpito entrambe relegandole ai tornei regionali, sono di nuovo caratterizzati da ritrovato entusiasmo e siamo convinti che Vigor-Giulianova offrirà spettacolo sia in campo che fuori.

Arbitra Niccolai di Pistoia.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia inizia subito con una vittoria esterna che fa storia

Alonzi segna presto e i rossoblù espugnano l’Helvia Recina di Macerata 1-0: non accadeva dal 1955

SENIGALLIA, 7 Settembre 2025 – Inizia subito con un risultato che fa storia il quarto torneo di fila di serie D della Vigor Senigallia, che vince in trasferta contro la Maceratese: non accadeva addirittura da 70 anni – come evidenziato dalla memoria storica maceratese, la pagina La Sportiva – cioè dal campionato 1954-55 ed è appena la terza volta che accade a fronte di ben 11 vittorie biancorosse e 9 pareggi nei 23 precedenti all’Helvia Recina.

Decide un gol di Alonzi ed è una gran bella notizia perché il centravanti laziale, reduce da un torneo contrassegnato da un grave infortunio, aveva bisogno di questo per il morale: Alonzi trova la rete vincente all’8′, facendo gioire i circa 200 tifosi vigorini al seguito, approfittando di una incertezza di Morganti.

Vigor che vince nonostante le moltissime assenze: Parrinello, Beu, Milli, Magi Galluzzi, alla fine anche l’acciaccato De Feo non va nemmeno in panchina, dove c’è invece Pesaresi con la fascia da capitano che passa a Tomba.

Rossoblù con 4 under dall’inizio e 6 in panchina, biancorossi privi dell’ex De Angelis, Gagliardi e Nasic.

Nel resto del match la Maceratese cerca il pari, ma la Vigor dietro è solida, comandata da un Urso che domina sulle palle alte e non solo.

Alonzi potrebbe raddoppiare al 60′ ma centra la traversa mentre è di Osorio la miglior chance della Rata, ma l’attaccante si fa respingere la conclusione ravvicinata da Novelli, che in precedenza aveva invece respinto in maniera difettosa la conclusione di Ambrogi.

MACERATESE:

Gagliardini, Pazzaglia (66′ Perini), Lucero, Morganti, Ciattaglia (66′ Papa), Ruani (66′ Vanzan), Ambrogi, Marras, Neglia, Cirulli (53′ Sabattini), Osorio (81′ Marsili).

All. Possanzini

VIGOR SENIGALLIA

Novelli, De Marco, Shkambaj, Gambini, Urso, Tomba, Braconi (91′ Magi Galluzzi), Pandolfi, Alonzi (71′ Pesaresi), Tonelli (83′ Subissati), Balleello.

All. Magi

Arbitro: Petraglione di Campobasso

Rete: 8′ Alonzi

CLASSIFICA:

Notaresco, Sammaurese, Giulianova, Vigor Senigallia, Ostiamare 3; Atletico Ascoli, Aquila, Fossombrone, Teramo, Chieti, UniPomezia 1; Termoli, San Marino, Sora, Maceratese, Ancona, Castelfidardo, Recanatese 0.

 

Termoli e San Marino una partita in meno.

 

©riproduzione riservata