CICLISMO / Alaphilippe campione del mondo, nel 2019 fu primo sul traguardo di Jesi

Nel marzo 2019 aveva vinto in volata sul traguardo del Viale della Vittoria al termine della tappa della Tirreno Adriatico Matelica – Jesi

JESI, 28 settembre 2020 – Che era un campione lo si sapeva e già poco più di un anno fa Julian Alaphilippe, a Jesi, sul traguardo del Viale della Vittoria aveva alzato le braccia al cielo dopo aver tagliato il traguardo da vincitore della tappa della Tirreno Adriatico Matelica – Jesi.

Allora gli organizzatori, e soprattutto il Comitato Jesi Gran Ciclismo, erano oltremodo soddisfatti non tanto e non solo per la riuscita dell’evento ma perché a marcare il successo era stato un campione dalle prospettive più che rosee.

Ieri, domenica 27 settembre, la conferma per chi forse ne dubitava.

Nel circuito di Imola un grande Alaphilippe ha vinto il campionato del mondo di ciclismo professionisti su strada.

Il francese ha colpito tutti sull’ultima salita facendo il vuoto e resistendo al tentativo di rimonta degli avversari.

Jesi porta bene. A breve prenderà il via il Giro d’Italia e Jesi, per le prossime edizioni, aspetta una chiamata di quelle alle quali, se arriverà, non si potrà dire di no. Ma necessariamente bisogna impegnarsi.

Il Comitato Jesi Gran Ciclismo è pronto.

A questo punto tutti debbono metterci del loro e farsi trovare pronti per far si che questa benedetta chiamata finalmente arrivi.

(e.s.)

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CICLISMO / Jesi, oggi tutti in casa un anno fa tutti in strada (video)

Esattamente un anno fa Jesi viveva un momento sociale e sportivo che aveva portato tutti fuori. L’intervento del Comitato Organizzatore

JESI, 18 marzo 2020 – Esattamente un anno fa, la sesta tappa della Tirreno Adriatica aveva portato la città di Jesi all’attenzione dello sport mondiale con lo splendido arrivo in viale della Vittoria e con il percorso cittadino di 12,3 chilometri effettuato 3 volte lungo appunto le strade ed i quartieri della città di Federico II.

Alaphilippe 1° classificato

Nel giorno del ricordo, il Comitato Organizzatore, che ricordiamo essere presieduto da Marco Scarponi, fratello del compianto campionissimo Michele, dal presidente onorario Roberto Mancini, jesino doc e Ct della nazionale di calcio azzurra, e composto da Diego Pierelli (vice presidente), Eddo Romagnoli (segretario), Giorgio Federici, Simone Stortoni, Ernesto Sopranzetti, Giancarlo Catani, Riccardo Fioretti, Marco Belardinelli, Massimo Ippoliti, Luca Celli, Luciano Pacenti, Gino Candolfi, ha scritto: “Oggi purtroppo viviamo momenti difficili e tremendi, ma vogliamo ricordare che esattamente un’anno fa il 18/marzo/2019 arrivava a Jesi la tappa della Tirreno-Adriatico. Una giornata davvero emozionante e indimenticabile. Da quel lontano 1985 con la tappa del Giro d’Italia erano trascorsi tanti forse troppi anni prima che il grande ciclismo attraversasse le nostre strade. Un avvenimento che il Comitato grazie alle tante iniziative organizzate nelle settimane precedenti, aveva preparato nei minimi dettagli per far si che tutto andasse per il meglio. E così infatti andò. I complimenti e le congratulazioni ci giunsero da ogni dove, a partire dagli jesini, quelli inizialmente più scettici, fino ad arrivare alla direzione di RCS. Permetteteci un vero “trionfo”. Tutto ciò grazie all’impegno di persone appassionate di ciclismo e amanti di Jesi e della jesinità, ma un grazie particolare va all’amministrazione comunale che ha sempre creduto nell’avvenimento .Come già reso pubblico il Comitato non si è sciolto, ma in stretta collaborazione con vari assessorati comunali, la Fondazione Scarponi e il pedale Chiaravallese è al lavoro per nuove iniziative e avvenimenti”.

Ora, nei giorni dove vale soprattutto #iorestoacasa, c’è tempo non solo per i ricordi ma anche per sognare.

Sognare magari un’altra giornata come quella del 18 marzo 2019 con i colori che cambiano e dove il “rosa” potrebbe prevalere. A buon intenditor…

video 1 delle immagini da Jesi della corsa e dell’arrivo

video 2 delle immagini da Jesi della corsa e dell’arrivo

 

Evasio Santoni

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TIRRENO ADRIATICO / LA VOLATA DI JESI A JULIAN ALAPHILIPPE

JESI, 18 marzo 2019 – Sul traguardo di Viale della Vittoria, nella tappa del Verdicchio, la Matelica Jesi di 195 km,  il francese della Deceuninck-QuickStep Alaphilippe vince in volata su Cimolai e sul campione d’Italia Viviani.

Una tappa caratterizzata da una fuga di diversi corridori entrati nel circuito finale di Jesi con un buon margine di vantaggio sul gruppo compatto.

Poi all’ultimo giro sono rimasti in  testa Rojas e Ballerini ripresi a pochi chilometri dall’arrivo.

La lunga volatona ha visto primeggiare il francese e tagliare il traguardo braccia alzate.

Per Alaphilippe è il secondo successo di questa 54° edizione dopo quella di Pomarance nella seconda tappa.

Complessivamente, in dieci giorni, il corridore ha vinto Strade Bianche e due tappe della corsa ‘dei due mari’.

Ora è il grande favorito per la prossima Milano-Sanremo di sabato prossimo 23 marzo.

Domani la cronometro individuale a San Benedetto del Tronto di 10 km.

In classifica generale prima della cronometro individuale di domani sul lungomare di San Benedetto del Tronto bede in testa Adam Yates (Mitchelton – Scott), secondo Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) a 25″, terzo Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) a 35″

Evasio Santoni

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