Serie D / L’Ancona soffre ma resta a galla contro l’Unipomezia: 1-1

I dorici soffrono reagiscono nella ripresa ma non vanno oltre il pari. Podio difeso il Teramo resta nel mirino
ANCONA, 22 febbraio 2026 – Un’Ancona meno brillante del solito non va oltre l’1-1 contro un’arcigna Unipomezia.
Un punto che muove la classifica, non entusiasma ma é uno specchio fedele di quanto visto oggi in campo. Un match insidioso che poteva costare caro ai dorici, ma permette loro di rimanere comunque a galla in chiave primato. I padroni di casa propositivi e combattivi per tutti i 90’, biancorossi a corrente alternata, frenati anche dalla fatica accumulata in Coppa Italia a Pistoia e da un’infermeria ancora affollata. Guardando il bicchiere mezzo pieno, Gelonese e compagni restano sul podio, complici anche i risultati delle dirette concorrenti: il Teramo non scappa e l’Ostiamare si porta a ridosso.
Primo tempo in salita
Ancona all’appuntamento con diverse assenze pesanti: Proromo e Battista restano ai box, insieme a Rovinelli e allo squalificato Kouko. Le scorie fisiche si fanno sentire e l’avvio è macchinoso. Al 5’ Ceccarelli prova a scuotere i suoi con una conclusione potente che termina a lato; poco dopo è Gerbaudo su punizione a cercare la chiave contro una formazione laziale dinamica e aggressiva. Gelonese ha una buona occasione ma Gariti si oppone, mentre il capitano dorico di testa non inquadra lo specchio. L’Unipomezia cresce con il passare dei minuti e, superata la mezz’ora, sfiora il vantaggio con Persichini: Salvati è decisivo e tiene in piedi i suoi. Al 41’ altra tegola per l’Ancona: Pecci si infortuna alla caviglia e lascia il campo a Cericola. Nel finale di frazione Bonaccorsi troverebbe anche il guizzo vincente, ma la posizione irregolare spegne l’entusiasmo. Allo scadere è ancora decisivo Gerbaudo, che salva sulla linea su Gemini. Si va al riposo sullo 0-0, con i dorici opachi e poco incisivi.
Botta e risposta nella ripresa
L’Ancona rientra con un piglio diverso: dopo appena 30 secondi Gelonese sfiora il vantaggio di testa, poi Attasi calcia alto da posizione favorevole. I segnali sembrano incoraggianti, ma all’8’ arriva la doccia fredda: una disattenzione difensiva spalanca la strada al diagonale preciso di D’Alessandris che batte Salvati per l’1-0. La reazione ospite è immediata. Al 10’ Zini inventa un pallonetto di classe che ristabilisce l’equilibrio sull’1-1. Il ritmo si alza, l’Unipomezia prova a colpire in ripartenza, ma Salvati è ancora provvidenziale su Manu. Nel finale l’Ancona aumenta la pressione, spinge con continuità ma senza trovare il varco decisivo. Il triplice fischio sancisce un pareggio che premia la determinazione dei laziali e lascia qualche rimpianto ai dorici, che vedono sfumare l’occasione di staccare la capolista Teramo.
Domenica 1° marzo si torna al Del Conero: in programma un altro esame impegnativo contro la Maceratese.
ASD UNIPOMEZIA 1938: Gariti, Buchel, D’Alessandris (66’ Manu), Gemini, Pettorossi, Amadio, Morelli, De Santis, Bordi, Cantisani, Persichini (79’ Della Pietra). A disposizione Tonelli, Valle, Marianelli, Tondi, Grassetti, Binaco, Okojie. All. Casciotti
SSC ANCONA: Salvati, Ceccarelli, Bonaccorsi, Pecci (41’ Cericola), Petito, Zini, Gerbaudo, Sparandeo, Gelonese, Attasi (79’ D’Incoronato), Babbi (82’ Teraschi). A disposizione Mengucci, Miola, De Luca, Markic, Calisto, Maspero. All. Maurizi
RETI: 53’ D’Alessandris (U), 55’ Zini (A).
NOTE: ammoniti Grassetti (U), Bordi (U), Babbi (A), De Santis (U), Bonaccorsi (A), Sparandeo (A), Gariti (U), Amadio (U).
Arbitro Manzini di Verona
CLASSIFICA
Teramo, Ancona 58; Ostiamare 57; L’Aquila 47; Atletico Ascoli 42; Vigor Senigallia 39; Notaresco 37; Giulianova 36; Fossombrone 32; Maceratese 30; Unipomezia 29; Sora 27; Termoli 26; Recantese, Chieti 21; San Marino 20; Sammaurese, Castelfidardo 15.
PROSSIMO TURNO 26º giornata, domenica 1 marzo:
Ancona- Maceratese, Atletico Ascoli – Chieti, Termoli – Vigor Senigallia, Sammaurese – Teramo, L’Aquila – Sora, Notaresco – Fossombrone, Ostiamare-Castelfidardo, Recanatese – Unipomezia, San Marino – Giulianova
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