Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli torna in Coppa Italia dopo 8 anni: Trieste battuta 24-23

I cingolani di Laera, in svantaggio anche di -4, rimontano negli ultimi minuti e vincono a fil di sirena con il gol di Lorenzo Nocelli. Martini monumentale: la Polisportiva in Coppa per la seconda volta nella sua storia
CINGOLI, 7 dicembre 2025 – Al PalaQuaresima ieri sera si è scritta una pagina di sport marchigiano e cingolano. La Macagi Cingoli, infatti, ha ottenuto la qualificazione alla Coppa Italia 2025-2026 di pallamano, 8 anni dopo la prima storica partecipazione del 2017-2018. I ragazzi di Laera hanno battuto 24-23 il Trieste nella 13^ giornata di Serie A Gold, rimontando a più riprese dal -3 al -4 e vincendo grazie al gol del cingolano Lorenzo Nocelli a pochi secondi dalla sirena, trascinato dal calore incessante del suo pubblico. Perché ancora non è notte a Cingoli.
Con il settimo posto in classifica, senza consultare i risultati degli altri campi, Strappini e compagni sono sicuri di partecipare alla kermesse della Play Hall di Riccione che si disputerà tra il 26 febbraio e il 1° marzo. E ora la zona play-out è lontana 6 punti: con il sistema a 2 punti per vittoria, dunque, si tratta di un buon vantaggio alla fine del girone d’andata.
La partita – primo tempo
Non è stato facile, però, avere la meglio di un Trieste veloce, fantasioso in attacco e arcigno in difesa. Nei primi 10 minuti ci sono solo 4 gol, con i triestini che vanno sull’1-3 con il mini-break a denominazione Lindiström, Pauloni e Vanoli. Merito dei portieri: Martini da una parte fa gli straordinari su Vanoli ed Esparon dai 7 metri, Garcia dice no a Giambartolomei, a Makhlouf e a Lezaun dai 7 metri. Senza dimenticare un opalo di Vanoli e una traversa di Parisato.
Dopo la virgola del 2-3 di Mangoni, quindi, gli ospiti piazzano uno 0-3 firmato Pernic, Esparoni e Parisato, con tre gol uno più bello dell’altro, così il parziale è di 2-6 al 12’. La Macagi si riorganizza e dimezza lo svantaggio con Mangoni e Strappini dopo 4 minuti (5-7), ma Vanoli e Lindiström ribadiscono il +3 (6-9). Strappini e Pauloni colpiscono un palo ciascuno, Nocelli accorcia sul 7-9.
Parisato riallunga, però dall’altra parte i padroni di casa piazzano un 3-0 con due reti di Makhlouf e il sigillo di Mangoni, parziale sul 10-10 al 25’. Si viaggia punto-punto fino alla fine dl primo tempo, chiuso sul 13-13, con Parisato a fallire il possibile +1 ospite e Garcia a murare la sua porta da Mangoni.
Secondo tempo
Nella ripresa Cingoli ci crede di più e, approfittando del calo fisiologico di Trieste, riesce a spuntarla al fotofinish. L’inizio di secondo tempo è promettente, visto Makhlouf e Mangoni firmano l’1-2 del 15-13, con Martini a dire di no a Pauloni ed Esparon. Trieste risponde con un contro-break di 1-6 con i colpi di Pauloni (2), Esparon (3) e Bono, portandosi sul 16-19 al 41’. Gran parte del merito è di Garcia, che neutralizza le conclusioni di Ciattaglia, Giambartolomei, Strappini e Naghavialhosseini. Naghavialhosseini sblocca la Macagi dopo 8 minuti senza segnare, ma gli alabardati sembrano in controllo, tanto che, dopo la traversa di Nocelli, volano sul 19-22 al 50’.
Ancora non è notte a Cingoli, però, e arriva la clamorosa rimonta. Tutto nasce da un 2 minuti comminato a Lindiström: i locali ne approfittano per piazzare un 4-0 firmato Martini (dalla sua porta in situazione di extraplayer), Nocelli, Rossi e Rossetti, per il 23-22 a 5 minuti dalla sirena. Martini, oltre a segnare, para anche i tentativi di Bono e Vanoli.
Esparon prima sbaglia, poi pareggia i conti sul 23-23. Garcia dice di no a Nocelli, dall’altra parte Naghavialhosseini prende il palo. Ultimo minuto: sull’attacco di Trieste, i direttori di gara chiamano il VR per un possibile 7 metri ai danni della Macagi su Esparon, ma dopo aver rivisto l’azione riconsegnano palla ai locali. Coach Laera, a 19 secondi dalla fine, chiama il time-out: al rientro dal campo Lorenzo Nocelli, uno di quelli che a Conversano nel 2018 c’era, segna il gol del 24-23 a fil di sirena, facendo festeggiare il PalaQuaresima.
Macagi Cingoli in Coppa Italia
La Macagi Cingoli raggiunge così il primo obiettivo stagionale, ovvero la qualificazione alla Coppa Italia. La società del presidente Giulioni compie così un altro passettino nella sua crescita graduale nell’handball nazionale: nel 2023-2024 si è salvata ai play-out, nel 2024-2025 ha ottenuto la permanenza diretta e ora si qualifica per la Final Eight che assegnerà il secondo trofeo più importante a livello nazionale.
Contro un Trieste che ha dimostrato perché è al terzo posto in classifica, trascinato dalle giocate di Esparon e Vanoli, i ragazzi di Laera hanno offerto la solita prestazione tutta cuore, con tutta la squadra che ha contribuito al raggiungimento di questo storico traguardo. Sebbene Esparon sia il miglior marcatore della gara con 6 reti segnate, le 5 di Mangoni, Makhlouf e Nocelli dimostrano quanto abbia funzionato l’intero roster cingolano. Senza dimenticare un Martini in stato di grazia tra i pali, che si è tolto anche la soddisfazione di realizzare un gol.
Sarà la seconda partecipazione per Cingoli alla Coppa Italia, dopo la prima storica del 2017-2018 a Conversano: in quell’occasione erano in rosa il vice-presidente Tomas Camperio e il massofisioterapista Matteo Nuccelli (all’epoca giocatori), il vice-allenatore Nando Nocelli (all’epoca head coach), capitan Strappini, il suo vice Mangoni e Lorenzo Nocelli.
Tra coppa e campionato
La Macagi, dunque, parteciperà alla Final Eight in programma dal 26 febbraio al 1° marzo 2026 alla Play Hall di Riccione, con un tabellone a eliminazione diretta a partire dai Quarti di Finale senza Placement Round. Unica rappresentante delle Marche, affronterà la squadra seconda in classifica, ovvero una tra Albatro Siracusa, Bolzano e Raimond Sassari. Saranno decisivi i recuperi dei sassaresi contro Eppan (10 dicembre) e bolzanini (17 dicembre)
In campionato, poi, aumenta il distacco sul Cologne terz’ultimo: i cingolani ora hanno un vantaggio di +6, visto i 14 punti contro gli 8 della Metelli. Con il quarto posto distante solamente due lunghezze. Sabato prossimo 13 dicembre, infine, si torna già al PalaQuaresima per la gara della 14^ giornata, prima di ritorno, contro il Cassano Magnago capolista solitario. Per provare a scrivere un’altra pagina di storia del movimento pallamanistico cingolano.
Tabellino
Macagi Cingoli 24-23 Trieste (13-13)
MACAGI CINGOLI – Martini 1, Albanesi, Gharbi, Ciattaglia 1, Naghavialhosseini 1, Morganti, Mangoni 5, Lezaun 2, Latini, Strappini 1, Rossi 1, Giambartolomei 1, Rossetti 1, Compagnucci, Gharbi, Nocelli 5, Makhlouf 5. All. Laera
TRIESTE – Garcia, Postogna, Bono 1, Mazzarol, Antonutti, Pernic 1, Parisato 2, Andreotta, Pauloni 5, Lindiström 5, Vanoli 2, Bendjilali 1, Sandrin, Esparon 6. All. Carpanese
ARBITRI – Carrino-Pellegrino
Foto Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
Risultati e classifica – Serie A Gold
13^ giornata (sabato 06 dicembre): Bolzano-Pressano 26-29, Macagi Cingoli-Trieste 24-23, Metelli Cologne-Publiesse Chiaravalle 31-31, Raimond Sassari-Conversano 31-25, Junior Fasano-Albatro Siracusa 41-37, Alperia Merano-Cassano Magnago 22-36, Eppan-Brixen 37-42
CLASSIFICA
- Cassano Magnago 22
- Albatro Siracusa 18
- Bolzano 16*
- Trieste 16
- Junior Fasano 16
- Raimond Sassari 15**
- Macagi Cingoli 14
- Pressano 13
- Publiesse Chiaravalle 12
- Brixen 12
- Conversano 9
- Metelli Cologne 8
- Alperia Merano 5
- Eppan 2*
Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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