Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli torna in Coppa Italia dopo 8 anni: Trieste battuta 24-23

I cingolani di Laera, in svantaggio anche di -4, rimontano negli ultimi minuti e vincono a fil di sirena con il gol di Lorenzo Nocelli. Martini monumentale: la Polisportiva in Coppa per la seconda volta nella sua storia

CINGOLI, 7 dicembre 2025 – Al PalaQuaresima ieri sera si è scritta una pagina di sport marchigiano e cingolano. La Macagi Cingoli, infatti, ha ottenuto la qualificazione alla Coppa Italia 2025-2026 di pallamano, 8 anni dopo la prima storica partecipazione del 2017-2018. I ragazzi di Laera hanno battuto 24-23 il Trieste nella 13^ giornata di Serie A Gold, rimontando a più riprese dal -3 al -4 e vincendo grazie al gol del cingolano Lorenzo Nocelli a pochi secondi dalla sirena, trascinato dal calore incessante del suo pubblico. Perché ancora non è notte a Cingoli. 

Con il settimo posto in classifica, senza consultare i risultati degli altri campi, Strappini e compagni sono sicuri di partecipare alla kermesse della Play Hall di Riccione che si disputerà tra il 26 febbraio e il 1° marzo. E ora la zona play-out è lontana 6 punti: con il sistema a 2 punti per vittoria, dunque, si tratta di un buon vantaggio alla fine del girone d’andata.

La partita – primo tempo

Non è stato facile, però, avere la meglio di un Trieste veloce, fantasioso in attacco e arcigno in difesa. Nei primi 10 minuti ci sono solo 4 gol, con i triestini che vanno sull’1-3 con il mini-break a denominazione Lindiström, Pauloni e Vanoli. Merito dei portieri: Martini da una parte fa gli straordinari su Vanoli ed Esparon dai 7 metri, Garcia dice no a Giambartolomei, a Makhlouf e a Lezaun dai 7 metri. Senza dimenticare un opalo di Vanoli e una traversa di Parisato.

Dopo la virgola del 2-3 di Mangoni, quindi, gli ospiti piazzano uno 0-3 firmato Pernic, Esparoni e Parisato, con tre gol uno più bello dell’altro, così il parziale è di 2-6 al 12’. La Macagi si riorganizza e dimezza lo svantaggio con Mangoni e Strappini dopo 4 minuti (5-7), ma Vanoli e Lindiström ribadiscono il +3 (6-9). Strappini e Pauloni colpiscono un palo ciascuno, Nocelli accorcia sul 7-9.

Parisato riallunga, però dall’altra parte i padroni di casa piazzano un 3-0 con due reti di Makhlouf e il sigillo di Mangoni, parziale sul 10-10 al 25’. Si viaggia punto-punto fino alla fine dl primo tempo, chiuso sul 13-13, con Parisato a fallire il possibile +1 ospite e Garcia a murare la sua porta da Mangoni.

Secondo tempo

Nella ripresa Cingoli ci crede di più e, approfittando del calo fisiologico di Trieste, riesce a spuntarla al fotofinish. L’inizio di secondo tempo è promettente, visto Makhlouf e Mangoni firmano l’1-2 del 15-13, con Martini a dire di no a Pauloni ed Esparon. Trieste risponde con un contro-break di 1-6 con i colpi di Pauloni (2), Esparon (3) e Bono, portandosi sul 16-19 al 41’. Gran parte del merito è di Garcia, che neutralizza le conclusioni di Ciattaglia, Giambartolomei, Strappini e Naghavialhosseini. Naghavialhosseini sblocca la Macagi dopo 8 minuti senza segnare, ma gli alabardati sembrano in controllo, tanto che, dopo la traversa di Nocelli, volano sul 19-22 al 50’. 

Ancora non è notte a Cingoli, però, e arriva la clamorosa rimonta. Tutto nasce da un 2 minuti comminato a Lindiström: i locali ne approfittano per piazzare un 4-0 firmato Martini (dalla sua porta in situazione di extraplayer), Nocelli, Rossi e Rossetti, per il 23-22 a 5 minuti dalla sirena. Martini, oltre a segnare, para anche i tentativi di Bono e Vanoli.

Esparon prima sbaglia, poi pareggia i conti sul 23-23. Garcia dice di no a Nocelli, dall’altra parte Naghavialhosseini prende il palo. Ultimo minuto: sull’attacco di Trieste, i direttori di gara chiamano il VR per un possibile 7 metri ai danni della Macagi su Esparon, ma dopo aver rivisto l’azione riconsegnano palla ai locali. Coach Laera, a 19 secondi dalla fine, chiama il time-out: al rientro dal campo Lorenzo Nocelli, uno di quelli che a Conversano nel 2018 c’era, segna il gol del 24-23 a fil di sirena, facendo festeggiare il PalaQuaresima.

Macagi Cingoli in Coppa Italia

La Macagi Cingoli raggiunge così il primo obiettivo stagionale, ovvero la qualificazione alla Coppa Italia. La società del presidente Giulioni compie così un altro passettino nella sua crescita graduale nell’handball nazionale: nel 2023-2024 si è salvata ai play-out, nel 2024-2025 ha ottenuto la permanenza diretta e ora si qualifica per la Final Eight che assegnerà il secondo trofeo più importante a livello nazionale.

Contro un Trieste che ha dimostrato perché è al terzo posto in classifica, trascinato dalle giocate di Esparon e Vanoli, i ragazzi di Laera hanno offerto la solita prestazione tutta cuore, con tutta la squadra che ha contribuito al raggiungimento di questo storico traguardoSebbene Esparon sia il miglior marcatore della gara con 6 reti segnate, le 5 di Mangoni, Makhlouf e Nocelli dimostrano quanto abbia funzionato l’intero roster cingolano. Senza dimenticare un Martini in stato di grazia tra i pali, che si è tolto anche la soddisfazione di realizzare un gol. 

Sarà la seconda partecipazione per Cingoli alla Coppa Italia, dopo la prima storica del 2017-2018 a Conversano: in quell’occasione erano in rosa il vice-presidente Tomas Camperio e il massofisioterapista Matteo Nuccelli (all’epoca giocatori), il vice-allenatore Nando Nocelli (all’epoca head coach), capitan Strappini, il suo vice Mangoni e Lorenzo Nocelli. 

Tra coppa e campionato 

La Macagi, dunque, parteciperà alla Final Eight in programma dal 26 febbraio al 1° marzo 2026 alla Play Hall di Riccione, con un tabellone a eliminazione diretta a partire dai Quarti di Finale senza Placement Round. Unica rappresentante delle Marche, affronterà la squadra seconda in classifica, ovvero una tra Albatro Siracusa, Bolzano e Raimond Sassari. Saranno decisivi i recuperi dei sassaresi contro Eppan (10 dicembre) e bolzanini (17 dicembre)

In campionato, poi, aumenta il distacco sul Cologne terz’ultimo: i cingolani ora hanno un vantaggio di +6, visto i 14 punti contro gli 8 della Metelli. Con il quarto posto distante solamente due lunghezze. Sabato prossimo 13 dicembre, infine, si torna già al PalaQuaresima per la gara della 14^ giornata, prima di ritorno, contro il Cassano Magnago capolista solitario. Per provare a scrivere un’altra pagina di storia del movimento pallamanistico cingolano.

Tabellino 

Macagi Cingoli 24-23 Trieste (13-13)

MACAGI CINGOLI – Martini 1, Albanesi, Gharbi, Ciattaglia 1, Naghavialhosseini 1, Morganti, Mangoni 5, Lezaun 2, Latini, Strappini 1, Rossi 1, Giambartolomei 1, Rossetti 1, Compagnucci, Gharbi, Nocelli 5, Makhlouf 5. All. Laera

TRIESTE – Garcia, Postogna, Bono 1, Mazzarol, Antonutti, Pernic 1, Parisato 2, Andreotta, Pauloni 5, Lindiström 5, Vanoli 2, Bendjilali 1, Sandrin, Esparon 6. All. Carpanese

ARBITRI – Carrino-Pellegrino

Foto Doriano Picirchiani 

Giacomo Grasselli 

Risultati e classifica – Serie A Gold 

13^ giornata (sabato 06 dicembre): Bolzano-Pressano 26-29, Macagi Cingoli-Trieste 24-23, Metelli Cologne-Publiesse Chiaravalle 31-31, Raimond Sassari-Conversano 31-25, Junior Fasano-Albatro Siracusa 41-37, Alperia Merano-Cassano Magnago 22-36, Eppan-Brixen 37-42

CLASSIFICA

  1. Cassano Magnago 22
  2. Albatro Siracusa 18
  3. Bolzano 16*
  4. Trieste 16
  5. Junior Fasano 16
  6. Raimond Sassari 15**
  7. Macagi Cingoli 14
  8. Pressano 13
  9. Publiesse Chiaravalle 12
  10. Brixen 12
  11. Conversano 9
  12. Metelli Cologne 8
  13. Alperia Merano 5
  14. Eppan 2*

Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno

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Pallamano / La Macagi Cingoli a un passo dalla Coppa Italia: oggi contro Trieste c’è in palio la qualificazione

I ragazzi di Laera sfidano la squadra terza in classifica per l’accesso alla Final Eight di Riccione: il pass potrebbe arrivare anche con una sconfitta. Mangoni: “Vogliamo toglierci un’altra grande soddisfazione”

CINGOLI, 6 dicembre 2025 – La Macagi Cingoli è attesa dalla partita più importante dell’anno solare 2025 nel suo PalaQuaresima di casa. Nella 13^ giornata di Serie A Gold di pallamano, infatti, Laera e compagni sfideranno il neo-promosso Trieste, società più titolata d’Italia che i cingolani avevano condannato alla retrocessione due stagioni fa ai play-out.

In palio per Strappini e compagni c’è la qualificazione alla Coppa Italia, che sarebbe certa in caso di vittoria ma che potrebbe arrivare anche con risultati favorevoli dagli altri campi. Oggi, sabato 6 dicembre alle ore 18.00, però un’intera città vuole portare la squadra alla Play Hall di Riccione, sede della Final Eight dal 26 febbraio al 1° marzo.

Storia del Trieste e Precedenti con la Macagi Cingoli

La Pallamano Trieste nasce nel 1970 dalla volontà del compianto professor Giuseppe Lo Duca. È la società più titolata d’Italia, con un palmares di 17 scudetti (l’ultimo nel 2001-2002), 6 Coppe Italia e un Handball Trophy. 

Dopo la retrocessione di due stagioni fa proprio per mano della Macagi Cingoli con la sconfitta in finale play-out, Trieste è tornata immediatamente in massima serie vincendo la Serie A Silver nel 2024-2025. Anche se, tecnicamente, questa è un’altra società rispetto a quella gloriosa, con la denominazione di Trieste 1970 SSD, anche se i protagonisti societari sono rimasti per lo più gli stessi.

I 10 precedenti (di cui 9 in massima serie) sono in perfetta paritàcon 5 vittorie a testa. Trieste ha vinto 4 partite sui primi 6 precedenti dal 2018 al 2024, perdendo solamente nel maggio 2019 al PalaQuaresima (29-27) nella semifinale play-off di Serie A2 nel 2022-2023 a Chieti (25-30). Dopo il 39-37 del settembre 2023, però, la Macagi ha vinto le restanti tre sfide: quella di campionato in casa del febbraio 2024 (21-20) e le due della finale play-out di giugno (28-29 al PalaChiarbola, 34-28 a Cingoli). Tra l’altro c’è stato un Cingoli-Trieste anche in Coppa Italia: parliamo della finale per il 7° e 8° posto dell’edizione 2017-2018, vinta dai triestini per 23-25 nel neutro di Conversano. Ha giocato a Trieste, infine, Lorenzo Nocelli nella stagione 2021-2022 in Serie A.

Il Trieste 2025-2026

Il Trieste, guidato da Andrea Carpanese in panchina, si è rinforzato per il ritorno in massima serie con il terzino destro svedese Richard Lindström (classe 1996), con l’ala italo-argentina Juan Pauloni (2000) e con il terzino sinistro Clement Esparon (francese nato nel 2002). Attualmente la squadra è terza in classifica con 16 punti, frutto di 7 vittorie, 2 pareggi (Raimond Sassari e Conversano) e 3 sconfitte (Bolzano, Brixen e Cassano Magnago). Condivide la posizionecon il Bolzano, che però ha giocato una partita in meno, ed è già qualificato aritmeticamente per la Coppa Italia.

Qui Macagi Cingoli, Mangoni: “Vogliamo toglierci un’altra grande soddisfazione”

Alla Macagi Cingoli, invece, manca l’ultimo passetto per centrare l’accesso alla competizione che si svolgerà alla Play Hall di Riccione tra il 26 febbraio e il 1° marzo 2026. La squadra di Laera, infatti, deve vincere o pareggiare per essere certa di entrare tra le fantastiche 8 che si contenderanno il trofeo. 

Potrebbe bastare anche una sconfitta, ma devono esserci incastri favorevoli dalle altre sfide di giornata, in particolare Cologne-Chiaravalle e Bolzano-Pressano, visto che chiaravallesi e pressanesi ottavi inseguono a 11 punti la Macagi ferma a 12 in settima piazza. In caso di arrivo a pari punti con le altre contendenti per la qualificazione, farà fede la differenza reti che al momento vede Cingoli a -1, Pressano a +1 e Chiaravalle a -17.

Veniamo dalla bella prestazione di Siracusa – spiega il vice-capitano Filippo Mangoni -, anche se siamo amareggiati di non aver portato a casa neanche un punto, che sicuramente avremo meritato. Siamo carichi per domani e sappiamo che Trieste è un avversario di valore: sta facendo un ottimo campionato, ma noi giochiamo davanti al nostro pubblico e vogliamo toglierci un’altra grande soddisfazione”.

La partita della 13^ giornata di Serie A Gold maschile di pallamano tra Macagi Cingoli e Trieste si giocherà oggi, sabato 6 dicembre, alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno il match Marcello Carrino e Stefano Pellegrino, alla presenza del commissario Luigi Visciani.

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli

Programma e classifica – Serie A Gold 

13^ giornata (sabato 06 dicembre): Bolzano-Pressano (ore 18.00), Macagi Cingoli-Trieste (18.00), Metelli Cologne-Publiesse Chiaravalle (18.30), Raimond Sassari-Conversano (19.00), Junior Fasano-Albatro Siracusa (19.00), Alperia Merano-Cassano Magnago (19.00), Eppan-Brixen (19.00)

CLASSIFICA

  1. Cassano Magnago 20
  2. Albatro Siracusa 18
  3. Bolzano 16*
  4. Trieste 16
  5. Junior Fasano 14
  6. Raimond Sassari 13**
  7. Macagi Cingoli 12
  8. Publiesse Chiaravalle 11
  9. Pressano 11
  10. Brixen 10
  11. Conversano 9
  12. Metelli Cologne 7
  13. Alperia Merano 5
  14. Eppan 2*

Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno

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Pallamano A Gold / Trieste amara per la Publiesse Chiaravalle: sconfitta per 30-23

Gli alabardati dominano il match in lungo e in largo e la squadra di Guidotti non riesce a prenderne le contromisure

TRIESTE, 26 ottobre 2025 – La Publiesse Chiaravalle arriva alla seconda sosta della Serie A Gold con una sconfitta. La trasferta di Trieste sorride ai blasonati locali, che si impongono 30-23, trascinati dai gol di Pujol ed Esparon, entrambi andati in doppia cifra. Juan Pablo Cuello, fresco di convocazione in Nazionale Italiana, ne infila sei e risulta il miglior marcatore biancoblu.
La squadra di coach Andrea Guidotti tiene bene il campo in avvio, ma col passare dei minuti viene fuori Trieste. In maniera veemente. La Publiesse Chiaravalle fatica a reggere l’urto, commette alcune sbavature cruciali e i terzini alabardati sono in stato di grazia. Il tutto combacia con il 18-10 dell’intervallo, che indirizza la contesa. Trieste gestisce l’ampio vantaggio durante la ripresa, con esperienza e continuando a trovare gol. La Publiesse onora l’incontro fino alla fine, non perde la testa ma esce sconfitta 30-23.
Ora la sosta, preziosa per lavorare e migliorare sempre di più. Il campionato è livellato, complicato ma i biancoblu possono ancora dire tanto. Prossimo impegno? Sabato 8 novembre, ottava giornata: arriverà in riva all’Esino il Cassano Magnago.

Tabellino

TRIESTE-PUBLIESSE CHIARAVALLE 30-23 (18-10 p.t.)
TRIESTE: Andreotta, Antonutti, Esparon 10, Ganz 1, Garcia, Lindstrom 5, Lo Duca, Mazzarol, Parisato 1, Pauloni 2, Pernic, Postogna, Pujol 11, Sandrin, Urbaz, Vanoli. All. Carpanese.
PUBLIESSE CHIARAVALLE: Altomonte 1, Ballabio, Capatina 1, F. Cuello 4, J. Cuello 6, Di Domenico 1, D’Benedetto 4, Francelli 3, Hammouda 1, Miri, Sampaolo, Araujo, Sanchez, Santinelli, Solustri 2, Vichi. All. Guidotti.
ARBITRI: Fato-Guarini.
NOTE: sq. Vanoli al 40’09”.
Comunicato stampa – Publiesse Chiaravalle (Foto Ufficio Stampa Trieste)

Risultati e classifica – Serie A Gold

7^ giornata (sabato 25 ottobre): Macagi Cingoli-Raimond Sassari 31-30, Albatro Siracusa-Pressano 33-29, Junior Fasano-Metelli Cologne 32-27, Cassano Magnago-Conversano 24-21, Bolzano-Eppan 28-26, Alperia Merano-Brixen 31-31, Trieste-Publiesse Chiaravalle 30-23

CLASSIFICA

  1. Albatro Siracusa 10 (una partita in meno)
  2. Junior Fasano 10
  3. Bolzano 10
  4. Cassano Magnago 8 (una partita in meno)
  5. Macagi Cingoli 8
  6. Trieste 8
  7. Raimond Sassari 7 (una partita in meno)
  8. Conversano 7 (una partita in meno)
  9. Pressano 7
  10. Brixen 7
  11. Alperia Merano 5
  12. Publiesse Chiaravalle 4
  13. Eppan 2
  14. Cologne 1

Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2

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Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, contro Trieste la visita al club più titolato d’Italia

Dopo l’impresa casalinga contro la capolista Siracusa, i ragazzi di Guidotti affrontano la neo-promossa alabardata. Hammouda: “Proveremo a prenderci i due punti”

CHIARAVALLE, 24 ottobre 2025 – L’impresa è alle spalle. È già passata agli archivi, ma senza dimenticare le consapevolezze con cui la Publiesse Chiaravalle è uscita dal parquet dopo aver frenato la corsa della capolista Siracusa. I ragazzi di coach Andrea Guidotti hanno lanciato un segnale all’intera Serie A Gold ma soprattutto a loro stessi. Ora è tempo di preparare la prossima, difficilissima, partita. I biancoblu domani sabato 25 ottobre, alle ore 19.00, faranno visita alla blasonata Trieste. La settima giornata si gioca al PalaChiarbola.

Fahmi Hammouda analizza il recente successo, il primo casalingo e il secondo complessivo: “È stata una grande partita con la capolista Siracusa, direi che la prestazione della squadra è stata perfetta sotto tutti gli aspetti. Siamo riusciti a mettere in campo quello che avevamo preparato in settimana con coach Guidotti. Complimenti allo staff tecnico che ha sostituito proprio Guidotti (influenzato, ndr) sabato scorso. Siamo stati all’altezza di una gara davvero difficile”.

Sguardo al futuro: Il campionato di quest’anno è aperto a ogni risultato. Si può vincere o perdere con tutti. Ogni partita è complicata, l’importante è sempre scendere sul parquet come abbiamo fatto con Siracusa. Il Trieste è una squadra importante, reduce da un percorso ottimo, ma andremo in trasferta per provare a prenderci altri due punti”.

Comunicato stampa Publiesse Chiaravalle – Foto Stefano Carloni

Programma e classifica – Serie A Gold

7^ giornata (sabato 25 ottobre): Macagi Cingoli-Raimond Sassari (ore 15.30), Albatro Siracusa-Pressano (16.30), Junior Fasano-Metelli Cologne (17.00), Cassano Magnago-Conversano (17.00), Bolzano-Eppan (18.00), Alperia Merano-Brixen (19.00), Trieste-Publiesse Chiaravalle (19.00)

CLASSIFICA

  1. Albatro Siracusa 8 (una partita in meno)
  2. Junior Fasano 8 
  3. Bolzano 8
  4. Raimond Sassari 7 (una partita in meno)
  5. Pressano 7
  6. Conversano 7 (una partita in meno)
  7. Cassano Magnago 6 (una partita in meno)
  8. Macagi Cingoli 6
  9. Brixen 6 
  10. Trieste 6
  11. Alperia Merano 4
  12. Publiesse Chiaravalle 4
  13. Eppan 2
  14. Cologne 1

Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2

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Pallamano A Gold / Questa volta la Macagi Cingoli festeggia: con il 34-28 al Trieste resta in massima serie

Con una grande prova di squadra, Strappini e compagni restano ancora in massima serie davanti ai 500 del PalaQuaresima. 9 gol per Codina Vivanco, Albanesi ancora decisivo tra i pali. Con Chiaravalle e Camerano saranno tre le marchigiane in Serie A Gold nel 2024-2025

CINGOLI, 1° giugno 2024 – La Macagi Cingoli resterà in Serie A Gold anche nel 2024-2025. Davanti a oltre 500 spettatori del PalaQuaresima, infatti, la squadra di Palazzi ha battuto Trieste 34-28 in gara 2 della finale play-out. Una vittoria di squadra per Strappini e compagni, nella top ten del massimo campionato italiano, maturata grazie all’aggressività in difesa, alle parate di Albanesi e alle doti realizzative di Codina Vivanco, Shehab, Somogyi e D’Benedetto. La squadra più titolata d’Italia, di contro, torna subito in Serie A Silver.

Primo tempo

Come in gara 1, le due formazioni hanno dato vita ad una sfida equilibrata, lottata su ogni pallone. Due reti di Shehab firmano il 2-0 iniziale, Ceccardi accorcia ma D’Benedetto e Mangoni piazzano il 4-1 al 5’.Albanesi, in questo frangente, ipnotizza Radojkovic, per due volte Andonovski e infine Sandrin.

I triestini rispondono con un break di 0-3 timbrato Sandrin, De Luca e Andonoski, trovando il 4-4 al 9’, dopo l’incrocio dei pali colpito da Ciattaglia. Codina piazza il nuovo +1, mentre Ceccardi pareggia due volte, prima con il 5-5, poi sul 6-6, dopo che Albanesi aveva deviato sul palo una conclusione di De Luca. Garcia Giugno ipnotizzia Mangoni e Ceccardi colpisce un palo, ma Trieste ha comunque la forza di segnare e portarsi sul 6-8 al 16’ con De Luca e Ceccardi.

Foto di Doriano Picirchiani

La rimonta cingolana

Nel momento più difficile della gara, la Macagi Cingoli risponde alla grande. Con un super break di 6-0 firmato doppio D’Benedetto, Shehab, doppio Codina Vivanco e D’Agostino, infatti, la formazione di casa ribalta il parziale sul 12-8 del 23° minuto, con due parate decisive di Albanesi. Ceccardi sblocca gli ospiti con un 7 metri dopo 7 minuti senza reti, ma Cingoli mantiene il +4 grazie alle giocate di D’Benedetto e Somogyi (14-10).

Trieste è ancora vivo e torna a -2 con le sfuriate di Riccardo Ganz sul 14-12, intervallate dal palo di Codina. Garcia salva su Mangoni, Albanesi è altrettanto decisivo su Ceccardi, tuttavia il primo tempo si chiude sul +3 locale sul 16-13 per via delle reti di Codina Vivanco, tra cui un 7 metri allo scadere.

Secondo tempo

Nella ripresa Trieste resta in partita fino al 42°, poi la Macagi Cingoli scappa e conquista la meritata salvezza.Doppio De Luca (con un gol palo-linea da goal line technology) ristabilisce il -1 sul 16-15, Shehab e Ciattaglia ribadiscono il +2 sul 18-16, sul 19-17 e sul 20-18. Albanesi salva su Andonovski (con il piede di richiamo) e Ganz. Al 37’ Strappini segna il nuovo +3 sul 21-18, De Luca accorcia però Mangoni e Somogyi fanno allungare i locali sul 23-19. Dapiran e De Luca tengono sul -2 gli alabardati, graziati dal palo di Codina: al 42’ il parziale è di 23-21.

Qui i cingolani, sfruttando le energie mentali e fisiche residue e trascinati dal tifo del PalaQuaresima, trovano la definitiva fuga salvezza. Codina e Somogyi piazzano il +4 (25-21), Rossetti e Codina fanno volare la Macagi sul +5 del 27-22 al 46’. Sandrin mantiene gli ospiti sul -4 (28-24); dall’altra parte Strappini e Shehab trovano le reti del +6 sul 30-24 al 49’. Radojkovic accorcia sul 30-25, però Ceccardi colpisce un palo e Albanesi ipnotizza Ceccardi.

E Cingoli scappa ancora: Ciattaglia dopo un assist no-look di Shehab, Rossetti e Codina dai 7 metri conquistano il massimo vantaggio sul +8 del 33-25 al 55’. I gol della bandiera triestini sono di Ceccardi e Riccardo Ganz per il 33-27. Con il gol di Somogyi al 58’, il pubblico di fede marchigiana esplode di gioia, senza nemmeno accorgersi del 34-28 di Ceccardi che chiude le ostilità.

La Macagi Cingoli ottiene la salvezza

La Macagi Cingoli chiude la pratica Trieste a gara 2, ottenendo per la prima volta nella storia la salvezza in Serie A Gold a girone unico. Nelle due precedenti apparizioni (2018-2019 e 2020-2021), infatti, i cingolani erano sempre immediatamente tornati in Serie A2. Tra l’altro, la squadra di Palazzi chiude la stagione al 10° posto, restando, dunque, nell’élite della pallamano italiana e condannando la squadra più titolata d’Italia all’immediato ritorno in Serie A Silver.

Strappini e compagni hanno meritato la vittoria, giocando da vera squadra, in attacco e in difesa. Trascinati dagli oltre 500 spettatori presenti al PalaQuaresima. Il top scorer della gara è uno strepitoso Aaron Codina Vivanco, autore di 9 reti per un totale di 226 gol stagionali. Seguono, a 5, Balint Somogyi e Mohamed Sheahab, a 4 D’Benedetto e a 3 i cingolani Diego Strappini e Davide Ciattaglia, il passato, il presente e il futuro della pallamano del Balcone delle Marche. Per gli ospiti, De Luca e Ceccardi hanno segnato 6 gol, Sandrin 5, Riccardo Ganz e Andonovski 4.

Merita una menzione particolare Francesco Albanesi: in una settimana ha risposto alle critiche post Secchia Rubiera con due grandi partite tra i pali, dimostrando di essere uno dei portieri più talentuosi del pallamano italiana.

Un 2024-2025 storico per Cingoli e le Marche

La Macagi Cingoli, dunque, giocherà in Serie A Gold anche nel 2024-2025. In un’annata storica per la pallamano marchigiana: tre squadre delle Marche hanno conquistato il diritto di giocare in massima serie, il trio C Cingoli, Camerano e Chiaravalle. Non era ancora mai successo. In un 2025 che vedrà la nazionale italiana di Riccardo Trillini, cingolano e marchigiano, giocare il campionato del mondo per la seconda volta nella storia. Come recita lo slogan della regione Marche: “Let’s Marche!”. Noi aggiungiamo: “Let’s Cingoli!”.

Tutte le foto di Doriano Picirchiani: clicca qui 

Tabellino

Macagi Cingoli 34-28 Trieste (16-13)

Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Mihail, D’Agostino 1, Ciattaglia 3, Shehab 5, Ottobri, Mangoni, Somogyi 5, Latini, Strappini 3, D’Benedetto 4, Rossetti 2, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 9. All. Palazzi

Trieste: Garcia Giugno, Postogna, Radojkovic J. 1, Dapiran 2, Mazzarol, Urbaz, Somma, Ganz L., Andreotta, Ceccardi 6, Sandrin 5, Andonovski 4, Ganz R. 4. All. Radojkovic F.

Arbitri: Castagnino – Manuele

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli ancora a un passo dalla salvezza: domani al PalaQuaresima gara 2 della finale play-out contro Trieste

Con una vittoria o un pareggio domani alle 18.00 Strappini e compagni resterebbero in Serie A Gold. Coach Palazzi: “Vogliamo assolutamente chiudere la stagione, abbiamo altre armi da giocarci”

CINGOLI, 31 maggio 2024 – Arriva per la Macagi Cingoli il secondo match point per la salvezza in Serie A Gold maschile di pallamano. La squadra di Palazzi, infatti, domani sabato 1° giugno ospita al PalaQuaresima alle 18.00 il Trieste per gara 2 della Finale Play-out. Grazie alla vittoria della prima sfida a Trieste per 28-29, infatti, Strappini e compagni possono anche permettersi di pareggiare per restare in massima serie anche nel 2024-2025. Solo una sconfitta renderebbe necessaria gara 3 lunedì 3 giugno, sempre in casa dei marchigiani.

Gara 1 al PalaChiarbola

La vittoria di gara 1 a Trieste è stata storica perché mai, prima di mercoledì 29 maggio, la Macagi Cingoli era riuscita a vincere nel grande palcoscenico del Palasport di Chiarbola, una struttura che ha visto vincere diversi scudetti agli alabardati. Non è stato facile, comunque,  superare i triestini, poiché ci sono stati continui ribaltamenti di parziale, soprattutto nel primo tempo.

Nella ripresa, poi, i due break cingolani dal 21-22 al 21-25 e dal 25-25 al 25-28 hanno deciso praticamente la gara verso il 28-29 finale. Una partita da incorniciare l’ha giocata Filippo Mangoni: oltre ai 7 gol realizzati, l’ala cingolana classe 1998 si è contraddistinta per una grande aggressività in difesa.

Hanno risposto presente, inoltre, dopo una gara 3 contro Secchia Rubiera sottotono, Aaron Codina Vivanco e Francesco Albanesi. In generale, comunque, tutta la squadra ha dimostrato di credere fortemente nella salvezza, pur peccando di precisione nella fase offensiva.

Le dichiarazioni di Sergio Palazzi: “Vogliamo chiudere la stagione domani. Loro dovranno solo vincere, ma non abbiamo ancora le nostre armi da mostrare”

Grazie al successo di gara 1, dunque, la Macagi Cingoli ha due risultati su tre per ottenere la permanenza in Serie A Gold: la vittoria, ovviamente, e il pareggio, che consegnerebbe la salvezza grazie al miglior piazzamento nella regular season e al successo di mercoledì scorso. Altrimenti, sarà gara 3, lunedì 3 giugno sempre al PalaQuaresima.

“La partita di domani – spiega coach Palazzi – può chiudere la stagione e questo è il nostro forte desiderio. Rispetto a mercoledì, dobbiamo limitare il numero di errori in attacco, che non ci ha permesso di far fruttare al meglio la nostra buona prestazione difensiva. Abbiamo perso davvero troppi palloni che potevano essere gestiti meglio.

Trieste verrà a Cingoli con le spalle al muro e sapendo che può solo vincere. È una squadra tosta, aggressiva e lo sarà ancora di più domani. In Gara 1 abbiamo avuto dei piani partita simili e abbiamo vinto perché credo siamo riusciti ad eseguirli meglio di loro. Ripartiamo da lì, ma abbiamo ancora delle armi da mostrare”.

Info utili

La partita di gara 2 di finale play-out tra Macagi Cingoli e Trieste si giocherà domani, sabato 1° giugno, al PalaQuaresima di Cingoli alle ore 18.00 con ingresso gratuito. Arbitreranno Castagnino e Manuele, alla presenza del commissario Visciano.

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / Una storica Macagi Cingoli vince a Trieste gara 1 della Finale Play-out (28-29)

I ragazzi di Palazzi conquistano la prima storica vittoria in casa della squadra più titolata d’Italia grazie ai break della ripresa. Mvp Filippo Mangoni, autore di 7 reti 

CINGOLI, 29 maggio 2024 – Questa volta la Macagi Cingoli non sbaglia gara 1 e ottiene la prima storica vittoria in casa della squadra di pallamano più titolata d’Italia. Al PalaChiarbola, infatti, i ragazzi di Palazzi iniziano la serie di Finale Play-out di Serie A Gold con un successo per 28-29 sul Trieste, trascinata da un Filippo Mangoni in serata di grazia. Ora sabato 1° giugno al PalaQuaresima di Cingoli può bastare anche un pareggio ai biancorossi per rimanere in massima serie: altrimenti, si dovrà giocare gara 3 lunedì 3 giugno, sempre in casa.

Primo tempo

Quella contro i giuliani è stata una partita equilibratissima, in cui le due compagini hanno lottato su ogni pallone. Specie nel primo tempo c’è stato un continuo botta e risposta nel parziale. Shehab piazza per due volte il vantaggio iniziale della Macagi (1-2), ma dall’altra parte Sandrin ribalta il punteggio sul 3-2. Ceccardi risponde a Strappini, poi due reti di Mangoni (tra cui una virgola deliziosa) riportano avanti i cingolani (4-5).

Gli ospiti piazzano il primo +2 al 14’, con l’uno-due Shehab-Codina sul 5-7, dopo il salvataggio in extremis di Albanesi su un tiro da metà campo. De Luca e Andonovski ristabiliscono la parità (7-7), Shehab con una girella firma il nuovo vantaggio marchigiano, però Ceccardi e De Luca strappano il +1 alla Macagi sul 9-8. Strappini pareggia, Albanesi dice di no a Radojkovic e Mangoni, al 21’, segna il 9-10. Andonovski firma il pari, dall’altra parte Shehab e Ciattaglia trovano il +2 al 22’ (10-12).

Dapiran accorcia, D’Benedetto nell’ultimo passaggio di un passivo riafferma il break (11-13). Trieste non molla e con un 3-0 firmato doppio Andonovski e Sandrin trova il nuovo sorpasso al 28’ sul 14-13. Postogna è decisivo per due volte su Codina, prima su un 7 metri, poi aiutandosi con il palo in conclusione di un’azione. Il terzino cileno, però, si riscatta subito e con due reti di fila chiude il primo tempo sul 14-15 per la Macagi Cingoli, aiutato da un Albanesi decisivo su Dapiran.

Secondo tempo

Nella ripresa gli ospiti riescono a scappare a più riprese, rendendo vani i tentativi di rimonta dei triestini. Mangoni al 33’ segna la rete del +2 sul 14-16: grazie ai suoi colpi, a quelli di Ciattaglia e di Codina, Cingoli riesce a mantenere il break fino al 19-21 del 42’, in risposta alle marcature di Andonovski e Ceccardi. Quest’ultimo, d’altro canto, dà il via al recupero locale sul 21-21 di Ganz, dopo la traversa di Mangoni.

La Macagi, tuttavia, decide di dare una svolta alla partita. Strappini piazza il +1 sul 21-22, poi viene sospeso per due minuti; Ceccardi sbaglia il possibile 22-22, Compagnucci si guadagna un 7 metri che Codina realizza per il 21-23, quindi Ciattaglia e ancora il capitano appena rientrato in campo concludono il break di 0-4 sul 21-25. In questi minuti Albanesi salva su Andonovski e il coach ospite Fredi Radojkovic viene espulso per proteste.

Gli ultimi 10 minuti

Trieste, pur senza il suo condottiero, riesce ad accorciare sul -2 con Dapiran e Ceccardi al 53’ (23-25), supportati dalla parata di Garcia Giugno su Strappini. Gli alabardati tornano a -1 al 55’, grazie all’uno-due Visintin-Ceccardi. Dall’altra parte Cingoli piazza il nuovo +3 con Strappini e Codina Vivanco, grazie a un eroico Mangoni in difesa e a D’Benedetto decisivo a guadagnare il 7 metri del 25-28. Albanesi è provvidenziale su Ceccardi, ma non può nulla su Sandrin, che segna il 26-28.

A inizio dell’ultimo minuto, Shehab viene inspiegabilmente sospeso per due minuti per una presunta simulazione: Andonovski fa tremare la Macagi sul 27-28, ma ci pensa ancora Piero D’Benedetto, come nella partita della regular season in casa, a regalare una vittoria pesantissima alla sua squadra.

Gara 1 alla Macagi Cingoli, ma che sofferenza

I ragazzi di Palazzi, dunque, vincono 28-29 al PalaChiarbola, per il primo storico successo nel palasport di Trieste alla quarta apparizione in Venezia Giulia contro l’Alabarda vincitrice di 17 scudetti. I cingolani vengono premiati per aver sfruttato a dovere i passaggi a vuoto dei triestini nella ripresa, riuscendo a piazzare quei break che si sono rivelati decisivi nell’economia di un match tiratissimo, dal primo all’ultimo minuto.

L’argentino Ceccardi dei locali è il miglior marcatore della gara con 8 reti, seguito a 7 dal trio Andonovski, Codina Vivanco e Mangoni. Proprio l’ala destra cingolana è il migliore in campo per una prestazione di cuore, grinta e cattiveria, sia in attacco che in difesa.

Senza dimenticare il lavoro sporco di capitan Diego Strappini, autore di 5 gol al pari di uno Shehab devastante, soprattutto a inizio partita. Piero D’Benedetto, infine, ha segnato due gol pesanti, il primo a fine primo tempo ma soprattutto il secondo a pochi istanti dal termine. Fa il suo esordio in tabellino, infine, il classe 2006 Nicola Gagliardini, cingolano doc, prodotto del vivaio della Polisportiva.

Ora la Macagi Cingoli è attesa da gara 2 contro Trieste, in programma sabato 1° giugno al PalaQuaresima alle ore 18.00. Grazie al successo di questa sera i marchigiani possono anche pareggiare per brindare la salvezza: solo in caso di sconfitta, la serie si prolungherà a gara 3 di lunedì 3 giugno.

Tabelloni

Trieste 28-29 Macagi Cingoli (14-15)

Trieste: Garcia Giugno, Postogna, Radojkovic J. 1, Dapiran 2, Del Frari, Mazzarol, Somma, Valdemarin, Ganz L., Andreotta, Ceccardi 8, Visintin 1, De Luca 3, Sandrin 5, Andonovski 7, Ganz R. 1. All. Radojkovic F.

Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Mihail, D’Agostino, Ciattaglia 3, Shehab 5, Mangoni 7, Somogyi, Strappini 5, D’Benedetto 2, Rossetti, Compagnucci, Gagliardini, Codina 7. All. Palazzi

Arbitri – Fato-Guarini

Foto di Ervin Skalamera

Giacomo Grasselli

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, l’ora della finale play-out: domani alle 20 gara 1 contro Trieste

Dopo la sconfitta di gara 3 dei play-out contro Rubiera, i cingolani sfidano i triestini reduci dal doppio ko contro Pressano. Palazzi: “Abbiamo imparato grandi lezioni. Sarà dura giocare al PalaChiarbola, ma possiamo giocare contro chiunque se sfruttiamo a dovere i nostri punti di forza”

CINGOLI, 28 maggio 2024 – Per la Macagi Cingoli non ci sono alternative: nella serie di Finale Play-out contro Trieste si decide la salvezza in Serie A Gold. Domani, mercoledì 29 maggio alle 20.00 in trasferta, si gioca la partita di gara 1 della sfida contro la squadra di Fradi Radjokovic, reduce dalla sconfitta in due gare contro il Pressano in semifinale.

Gara 2 si giocherà sabato 1° giugno alle 18.00 al PalaQuaresima. I cingolani di Palazzi, comunque, mantengono il vantaggio di eventuale gara 3 nel palazzetto di casa (lunedì 3 giugno), avendo terminato la regular season al 10° posto contro il 12° degli alabardati.

Le partite contro Trieste – l’andata

In questo campionato di Serie A Gold 2023-2024, i precedenti tra le due formazioni sono in parità. Al PalaChiarbola, il 23 settembre 2023, Trieste vinse 39-37 alla terza giornata. Decisivo, in quell’occasione, il break di 4-0 nel primo tempo dal 13-13 al 17-13 per i padroni di casa. La Macagi, poi, nella ripresa, era scivolata addirittura a -8 sul 38-30, prima di iniziare una furiosa rimonta con un break di 0-6 per il 38-36 con i gol di Mangoni, Ciattaglia, Strappini e Shehab. Dapiran (12 reti), però, a inizio dell’ultimo minuto aveva chiuso tutti i discorsi. Aaron Codina Vivanco aveva segnato 9 gol in quella partita, seguito a 7 da Shehab e a 6 da capitan Strappini.

Il ritorno

Nella sfida di ritorno al PalaQuaresima del 10 febbraio, invece, Cingoli vinse 21-20 nel periodo in cui la squadra di Palazzi riuscì a ottenere tre vittorie di fila (prima della ripetizione della sfida contro Fasano). Trieste, però, aveva venduto cara la pelle: sotto di 9-4, gli alabardati pareggiarono il primo tempo sul 10-10.

I locali riuscirono a mantenere il vantaggio nella ripresa fino al 19-17, quando i triestini piazzano un break di 0-3 che ribaltò il match sul 19-20 a 5 minuti dalla fine. Strappini e D’Benedetto, però, segnarono le reti finali del 21-20, con Mihail decisivo a respingere il tiro del possibile pareggio a Sandrin nell’ultima azione dell’incontro. Il miglior marcatore della gara, Codina, ha segnato solo 5 reti, a testimonianza della scarsa efficacia degli attacchi nella partita di ritorno.

I precedenti

I precedenti complessivi, dunque, vedono in vantaggio Trieste con 5 vittorie, contro le 3 di Cingoli.Proprio un anno fa, il 6 maggio 2023, queste due squadre si giocavano l’accesso in Serie A Gold nella semifinale delle Final Eight di Serie A2: la Macagi vinse 25-30 e tornò in massima serie, poi anche Trieste fu ripescata per via della rinuncia del Fondi. Al PalaChiarbola, però, i cingolani non hanno mai vinto: 27-22 nel 2018-2019, 40-25 nel 2020-2021, 39-37 in questa stagione.

Il Trieste 2023-2024

I triestini sono sempre allenati da Fredi Radojkovic. Gianluca Dapiran (ala, classe 1994) e il capitano Jan Radojkovic (centrale, 1989) sono i giocatori simbolo di questa squadra, che ha cambiato pelle nel corso di questa stagione. Gli altri atleti da tenere d’occhio sono il terzino argentino Juan Francisco Ceccardi (1998) e gli italiani Federico Urbaz (talentuosa ala del 2004) e Luca Sandrin (terzino, 1999).

Trieste, in regular season, si è classificata al 12° posto con 13 punti, frutto di 6 vittorie (Cingoli, Siracusa, Pressano, Merano, Cassano Magnago), 1 pareggio (Secchia Rubiera) e 19 sconfitte, con 668 reti segnate e 776 gol subiti. In trasferta, inoltre, i triestini hanno sempre perso le 14 gare disputate. In semifinale play-out, infatti, Radjokovic e compagni hanno perso a Lavis contro Pressano per 28-26, dopo il 16-21 del PalaChiarbola in gara 1.

Qui Cingoli, Palazzi: “Contro Rubiera siamo stati troppo frenetici. Nella serie di semifinale abbiamo imparato grandi lezioni”.

La Macagi Cingoli, invece, viene dalla delusione di gara 3 interna contro il Secchia Rubiera, con il 32-35 che ha consegnato la salvezza agli emiliani dopo il 33-31 di gara 1 al PalaBursi. Strappini e compagni non sono riusciti a ripetere la prestazione sontuosa di gara 2, con la vittoria per 30-24,maturata grazie a una prova di solidità e lucidità mentale. Aspetti che sono in parte mancati sabato scorso.

“In gara 3 – spiega coach Sergio Palazzi – non abbiamo avuto lo stesso ordine, la stessa disciplina e la stessa pazienza di gara 2 di giovedì scorso. Siamo stati frenetici e l’abbiamo pagato: già nel primo tempo ci sono state occasioni per creare un break, ma non ci siamo riusciti. Anche nella ripresa non siamo riusciti a scappare. Rubiera, invece, con pazienza ha continuato ad attaccare: ha trovato il pareggio, è andata avanti e ha trovato il parziale decisiva, con la pazienza che a noi è mancata. In queste tre ultime partite abbiamo imparato delle grandi lezioni”.

Non è ancora finita, dunque, ma ora con Trieste non sono ammessi altri cali di attenzione. “Sia chiaro: – puntualizza il tecnico della Macagi – non siamo retrocessi. Volevamo finire la stagione prima il 4 maggio, poi il 23 maggio: ora la finiremo a inizio giugno. Abbiamo sempre fatto fatica a mantenere a lungo la nostra identità in tutto il corso dell’anno e sabato questo è venuto fuori. Ci siamo rilassati in questi tre giorni, abbiamo analizzato le cose che funzionano molto bene e dobbiamo capire che sono quelle che ci fanno vincere le partite, non tutto il resto”.

“Possiamo giocare contro chiunque: sta a noi confermare la nostra forza”

Contro gli alabardati sarà una serie da dentro e fuori. “Per varie ragioni– conclude Palazzi Trieste in questo ultimo mese è un po’ cambiata, ma è una squadra molto fisica, che mette in campo moltaintensità. Avendo perso in due gare contro Pressano, ha potuto recuperare più energie rispetto a noi.

Andare a giocare al PalaChiarbola non è mai facile: ci sarà da giocare una sfida importante domani, ma poi avremo una o due occasioni per chiudere i discorsi in casa. C’è da mantenere il fattore campo. Possiamo giocare contro chiunque: abbiamo capito che sta a noi confermare i nostri punti di forza e cercare di evitare i nostri punti deboli”.

Info utili

La partita di gara 1 di finale play-out tra Pallamano Trieste e Macagi Cingoli si giocherà domani, mercoledì 28 maggio, alle ore 20.00 al PalaChiarbola di Trieste. Arbitreranno Fato e Guarini, alla presenza del commissario Molon. Il match sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube della Federazione Italiana Giuoco Handball, raggiungibile attraverso la piattaforma PallamanoTV (clicca qui). Gara 2, come detto, si giocherà a Cingoli sabato 1° giugno, con eventuale gara 3 in programma sempre al PalaQuaresima lunedì 3 giugno.

Foto di Doriano Picirchiani

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, non c’è due senza tre: 21-20 al Trieste al PalaQuaresima

I ragazzi di Palazzi, avanti 9-4 al 19′, si fanno rimontare e rischiano la sconfitta, ma nel finale passano dal 19-20 al 21-20, con il gol finale di D’Benedetto e una parata decisiva di Mihail all’ultimo minuto: terza vittoria di fila 

CINGOLI, 10 febbraio 2024 – La Macagi Cingoli batte Trieste e ottiene la terza vittoria consecutiva. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno vinto 21-20 la partita della 16^ giornata di Serie A Gold, in un match nel quale si sono complicati la vita. I triestini, infatti, sotto di 5 reti dopo 20 minuti, hanno avuto la forza di reagire e tenere in equilibrio in match fino all’ultimo minuto. Decidono il gol di Piero D’Bendetto a 90 secondi dalla sirena e la parata di Mihail nell’ultimo minuto di gioco.

Primo tempo

I locali partono subito forte nei 20 minuti iniziali, tuttavia subiscono la rimonta ospite nell’ultimo terzo del primo tempo. La Macagi piazza subito un 3-0 con tre reti di fila di Aaron Codina Vivanco, con Mihail attento su Kosec in due occasioni. Quest’ultimo accorcia, ma Shehab e Somogyi strappano il 5-1 al 9’.

Radojkovic sbaglia molto, Garcia miracoleggia su Shehab e Strappini, comunque i cingolani si portano a +5 grazie ai gol di Rossetti e Ciattaglia, parziale di 7-2 al 15’. Trieste non ci sta e recupera due reti con Pranjic e Kosec (7-4). Radojkovic scaraventa fuori la palla del -3 in contropiede, Compagnucci e Rossetti ringraziano, portando Cingoli sul 9-4 al minuto numero 19.

Qui Fredi Radjokovic decide di togliere il capitano e figlio Jan, schierando come centrale Ceccardi a supporto dei terzini Andonovski e Kosec. Così Trieste piazza un super break di 1-6 negli ultimi 10 minuti del primo tempo firmato doppio Pranjic, doppio Ceccardi, Dapiran e Sandrin, trovando il 10-10 che chiude la prima frazione. In questo frangente Garcia compie quattro interventi decisivi su Ciattaglia e Mangoni, mentre D’Benedetto e Shehab non sono riusciti a centrare la porta.

Secondo tempo

Trieste parte meglio nella ripresa e costringe i cingolani a giocarsi la partita fino alla fine, rispondendo colpo su colpo fino all’emozionante finale che premia i padroni di casa. Di Nardo e Mazzarol trovano i gol del 10-12, mentre il possibile +3 di Andonovski si stampa sulla traversa. Mihail ipnotizza il forte terzino macedone e dà il via alla contro-rimonta cingolana: Ciattaglia, Shehab e Codina riportano in vantaggio la Macagi al 36’ sul 13-12.

Sandrin e Dapiran piazzano il 13-14, con Garcia decisivo su Shehab in due occasioni, mentre la conclusione di Mangoni si è stampata sulla traversa. Shehab e Somogyi raggiungono due volte il pari, il gol di Dapiran e la virgola suntuosa di Ceccardi mantengono Trieste avanti (15-16). Garcia ipnotizza Strappini e D’Agostino in contropiede, con il capitano dei cingolani che manda fuori anche un rigore in movimento su azione al limite dell’area.

Al 52’ Cingoli torna avanti con Rossetti e Ciattaglia (17-16), quindi la cannonata di Shehab vale il +2 sul 18-16 a sei minuti dalla fine. Dopo il 19-17 di Codina Vivanco, Trieste torna prepotentemente avanti con il break di 0-3 firmato Mazzarol, Radojkovic e Pranjic per il 19-20: in questo frangente Garcia è decisivo su D’Benedetto e Shehab in contropiede. La Macagi, tuttavia, trova lo spunto vincente: Strappini e D’Benedetto (entrambi con l’unica rete della sfida) ribaltano il parziale sul 21-20, quando il cronometro recita 58’30’’. Nell’ultimo assalto ospite, Mihail respinge la conclusione di Sandrin e i due punti restano al PalaQuaresima.

Terza vittoria consecutiva per la Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli batte 21-20 Trieste e ottiene la terza vittoria consecutiva in Serie A Gold: è la prima volta nella storia che la società cingolana vince tre partite di seguito in un campionato di massima serie di pallamano a girone unico. I ragazzi di Palazzi si sono complicati la vita, non riuscendo a gestire un vantaggio di 5 reti e rischiando anche di perdere nell’intenso finale, per merito di un Trieste combattivo, che forse avrebbe meritato anche di strappare pareggio. Nonostante i tanti errori in attacco i cingolani sono riusciti a vincere con l’ennesimo finale al cardiopalma, sospinti anche dall’entusiasmo del pubblico del palasport di casa.

Aaron Codina Vivanco è il miglior marcatore della gara con 5 reti segnate, seguito a 4 da Pranjic e Shehab a 3 da Dapiran, Mazzarol, Ceccardi, Rossetti e Ciattaglia.  Da segnalare le ottime prestazioni dei due portieri Facundo Garcia e Federico Mihal: la saracinesca ospite ha tenuto in partita i suoi compagni fino alla fine, mentre il portiere di casa ha regalato i due punti con la parata decisiva al 60’.

Con questo successo, la Macagi Cingoli resta ottava con 14 punti, a +4 dalla zona play-out. Strappini e compagni tornano in campo già mercoledì prossimo 14 febbraio, per il recupero della 15^ giornata contro il Bolzano in Alto Adige.

Tabellino

Macagi Cingoli 21-20 Trieste (10-10)

Macagi Cingoli: Mihail, Albanesi, D’Agostino, Ciattaglia 3, Shehab 4, Ottobri, Mangoni 1, Somogyi 2, Bordoni, Latini, Strappini 1, D’Benedetto 1, Rossetti 3, Compagnucci 1, Gigli, Codina Vivanco 5. All. Palazzi

Trieste: Garcia Giugno, Postogna, Radojkovic J. 1, Dapiran 3, Mazzarol 3, Urbaz, Di Nardo 2, Ganz, Ceccardi 3, Visintin, Kosec 2, Andonovski, Sandrin 2, Pranjic 4. All. Radojkovic F.

Arbitri: Dionisi-Maccarone

Programma e classifica – Serie A Gold 

16^ giornata (sabato 10 febbraio): Cassano Magnago-Raimond Ego Sassari 26-28, Albatro Siracusa-Sidea Fasano 22-3p, Macagi Cingoli-Trieste 21-20, Secchia Rubiera-Brixen 22-34, Carpi-Bolzano 26-31, Conversano-Presssano 30-23, Alperia Merano-Sparer Eppan 36-30

CLASSIFICA – Brixen 28, Alperia Merano 25, Sidea Fasano 24, Conversano 23, Bolzano 22*, Cassano Magnago 20*, Raimond Ego Sassari 18, Macagi Cingoli 14*, Eppan 11, Albatro Siracusa 10*, Trieste 8, Secchia Rubiera 7, Pressano 4, Carpi 4

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Foto di Doriano Picirchiani

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, si torna subito in campo: al PalaQuaresima arriva il Trieste

I cingolani affrontano lo scontro salvezza a tre giorni dall’impresa contro Fasano, mister Palazzi: “I ragazzi hanno voglia di giocare”

CINGOLI, 9 febbraio 2024 – La Macagi Cingoli torna subito in campo per la seconda delle cinque sfide di questo mese di febbraio in Serie A Gold. Al PalaQuaresima i ragazzi di Palazzi, infatti, affrontano domani, sabato 10 febbraio, il Trieste undicesimo nella gara della 16^ giornata di massima serie. Reduci da due vittorie di fila contro le corazzate Raimond Sassari e Sidea Fasano, i cingolani affrontano la società più titolata d’Italia con 17 scudetti, diretta concorrente per la salvezza.

La partita di andata

Al PalaChiarbola il 23 settembre scorso i locali imposero il fattore campo, vendicando la sconfitta di maggio 2023 in semifinale delle Final Eight di Serie A2 che consegnò la promozione a Strappini e compagni. Il primo tempo, in particolare, era stato un botta e risposta continuo per 20 minuti, con continui capovolgimenti nel parziale. Sul 13-13, però, Trieste era riuscito a portarsi sul +4 grazie ad un break di 17-13, chiudendo la prima frazione sul 20-16.

A metà della ripresa, gli alabardati erano riusciti a conquistare lo strappo decisivo, volando prima a +6 (27-21 e 29-23), poi a +8 sul 38-30 al 53’. Qui Cingoli aveva reagito con un break di 0-6, sfruttando gli errori triestini e riportandosi sul -2 a 120 secondi dalla sirena sul 38-36. L’esperienza di Gianluca Dapiran (miglior marcatore della gara con 12 gol) aveva permesso ai locali di mantenere inalterato il distacco tra le due squadre, per il definitivo 39-37. Codina Vivanco aveva segnato 9 gol in quella sfida,seguito a 7 da Shehab e Kosec e a 6 da Strappini.

La stagione del Trieste

Dopo quella vittoria, però, Trieste incappò in una serie di 9 sconfitte in 10 partite (di cui 7 di fila), interrotta solamente dal successo interno sull’Albatro Siracusa. Tra fine 2023 e inizio 2024 la squadra di Fredi Radojkovic ha ottenuto le restanti due vittorie, il 27-23 al Pressano e il clamoroso 21-20 all’Alperia Merano seconda di due settimane fa.

In totale, dunque, gli alabardati hanno totalizzato 8 punti, tutti al PalaChiarbola, che li proiettano all’undicesimo posto, a +3 dalla retrocessione diretta. Insieme al Carpi, però, Trieste non è riuscito a strappare punti in trasferta fino a questo momento della stagione. Il miglior marcatore della squadra è Gianluca Dapiran, autore di 85 gol, quattro in meno di Shehab (89).

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli, invece, è sulle ali dell’entusiasmo per via della vittoria di appena due giorni fa nel recupero contro la Sidea Fasano. La seconda vittoria di fila proietta la squadra di Palazzi all’ottavo posto con 12 punti con una partita da recuperare, a +2 dalla zona play-out.

Abbiamo giocato molte sfide migliori di quella contro i campioni d’Italia – ammette il tecnico pugliese -, ma contavano solamente i 2 punti, perché mentre non giocavamo le squadre intorno a noi hanno mosso la classifica e noi dovevamo rispondere. Siamo contenti perché la prova difensiva è stata di alto livello: abbiamo vinto la partita in difesa. In attacco dovevamo muovere di più l’attacco e abbiamo gestito male la superiorità numerica. Ringrazio il pubblico che ci è venuto a sostenere di mercoledì pomeriggio”.

Continua, dunque, il tour de force dei cingolani, con 4 partite da giocare da qui al 24 febbraio. “La vittoria contro Fasano – ha aggiunto Palazzi – ci aiuterà ad affrontare meglio questo periodo, ma non significa che saranno sfide facili. In queste ultime settimane non abbiamo avuto la possibilità di giocare in continuità: ora, dunque, proveremo a mantenere questo entusiasmo. Bisogna tenere alta l’attenzione, dato che giochiamo gli scontri diretti con Trieste ed Eppan e andremo a giocare a Bolzano contro una squadra che gioca benissimo. Ci costruiamo tanto del nostro futuro in queste 5 partite in 18 giorni e siamo pronti: i ragazzi hanno voglia di giocare e non c’è nulla di meglio di questo tour de force con questa fame”.

Info utili e Serie B

La partita della 16^ giornata di Serie A Gold di pallamano tra Macagi Cingoli e Trieste si giocherà domani, sabato 10 febbraio, alle ore 18 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno Dionisi e Maccarone, alla presenza del commissario Maurizzi. La squadra di Serie B, invece, domenica 11 febbraio alle 18 affronta in casa il Chieti, in un Palasport cingolano che nella mattinata sarà protagonista del raggruppamento di campionato con le proprie formazioni Under 13 maschile e femminile con le due omologhe della Publiesse Chiaravalle.

Foto di Doriano Picirchiani

Programma e classifica – Serie A Gold 

16^ giornata (sabato 10 febbraio): Cassano Magnago-Raimond Ego Sassari (ore 16.00), Albatro Siracusa-Sidea Fasano (16.30), Macagi Cingoli-Trieste (18), Secchia Rubiera-Brixen (18), Carpi-Bolzano (18), Conversano-Presssano (19), Alperia Merano-Sparer Eppan (19)

CLASSIFICA – Brixen 26, Alperia Merano 23, Sidea Fasano 22, Conversano 21, Cassano Magnago 20*, Bolzano 20*, Raimond Ego Sassari 16, Macagi Cingoli 12*, Eppan 11, Albatro Siracusa 10*, Trieste 8, Secchia Rubiera 7, Pressano 4, Carpi 4

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli

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Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli si sveglia troppo tardi: Trieste vince 39-37

I triestini riescono a conquistare un doppio break di vantaggio nel primo tempo e a controllare il match: i ragazzi di Palazzi rimontano dal -8 al -2, ma non basta

CINGOLI, 23 settembre 2023 – Non riesce a sbloccare lo 0 dei punti in classifica la Macagi Cingoli. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 39-37 in casa del Trieste, nella partita della terza giornata di Serie A Gold maschile di pallamano. Strappini e compagni non sono riusciti ad esprimere la loro solita pallamano veloce, svegliandosi troppo tardi, quando il risultato era ormai compromesso.

Primo tempo

Nei primi 20 minuti le due squadre si fronteggiano a viso aperto, poi i locali riescono a conquistare due break di vantaggio che si riveleranno cruciali per il proseguimento della gara. Dapiran segna la prima rete, doppio D’Benedetto ribalta il parziale sull’1-2, con Mihail autore di due grandi parate salva risultato dopo la traversa di Radojkovic. Ceccardi pareggia, ma Codina Vivanco ristabilisce il +1 ospite. Kosec e Dapiran consegnano il vantaggio di Trieste sul 4-3 al 5’, mentre dai 7 metri D’Benedetto fa 4-4.

De Luca e Kosec piazzano il 6-4, però dall’altra parte Strappini, Ciattaglia e ancora Strappini valgono il contro-sorpasso sul 6-7. Di Nardo pareggia, D’Benedetto tira fuori un penalty, così Radojkovic ne approfitta per segnare l’8-7. Kosec e Radjkovic rispondono a due gol di fila di Shehab, mentre Codina Vivanco fa 10-10. Dopo l’11-10 di Dapiran, Bordoni pareggia i conti e Shehab firma la rete dell’11-12, dopo le parate di Mihail e Zoppetti su Radojkovic e Bordoni. Il nuovo pari è firmato Pranjic, poi Ceccardi fallisce il 7 metri del nuovo vantaggio. Dopo il 13-13 di Somogyi, Trieste trova un break di 4-0 firmato doppio Ceccardi, De Luca e Di Nardo, con Giorgi decisivo sui tentativi di D’Agostino e Ciattaglia: al 25’ il risultato è di 17-13. I locali, nonostante gli affondi di Strappini e Codina Vivanco, riescono a mantenere le 4 reti di vantaggio grazie ai colpi di Dapiran, Urbaz e Radojkovic: il primo tempo finisce 20-16.

Secondo tempo

Nella ripresa Trieste riesce addirittura a raddoppiare il vantaggio contro una Macagi Cingoli troppo frettolosa e nervosa, che riacquista lucidità solo nel finale con un colpo di coda, ma non serve ad evitare il terzo ko consecutivo con due reti di scarto. Mazzarol piazza il +5 in apertura di secondo tempo, Strappini ristabilisce il -4. Sul 23-18 di Pranjic, Somogyi e Mangoni riescono a riportare a -3 la Macagi sul 23-20, ma Kosec e Dapiran trovano ancora il +5 al 37’ (25-20).

Gli alabardati sono più in palla: dopo il 25-21, infatti, si involano a +6 grazie alle marcautre di Kosec e Mazzarol. Shehab e Codina Vivanco provano a tenere a galla i cingolani, ma Dapiran ribadisce il 29-23. Cingoli torna a -4 grazie a due reti consecutive di Shehab sul 29-25. La partita, però, si indirizza verso i padroni di casa quando, sul 31-27, Trieste trova un break di 4-0 con Urbaz, doppio Dapiran e De Luca, parziale sul 35-27. Ciattaglia e D’Agostino accorciano, ma Dapiran, De Luca e Kosec trovano le reti del 38-30 al 53’.

Proprio mentre sembrava che Cingoli avesse alzato bandiera bianca, ecco la reazione furente dei ragazzi di Palazzi. Trieste, mentalmente rilassato per il vantaggio di +8, comincia a sbagliare: la Macagi ringrazia e piazza un clamoroso break di 0-6 con le reti di Mangoni (2), Ciattaglia (2), Strappini e Shehab, portandosi sul 38-36 a 2 minuti e mezzo dalla fine, grazie anche a una bella parata di Albanesi su Dapiran. Ormai, tuttavia, è troppo tardi, perché il dodicesimo gol di Dapiran all’alba dell’ultimo minuto vale i due punti per i triestini, con il 7 metri di Codina Vivanco a 5 secondi dalla sirena che serve solo a rendere meno amara la sconfitta.

I due punti a Trieste, il rammarico alla Macagi Cingoli

Trieste batte la Macagi Cingoli per 39-37 e conquista i primi due punti stagionali in Serie A Gold. I ragazzi di Fradi Radojkovic si vendicano così della sconfitta dello scorso maggio nella semifinale delle Final Eight di Serie A2. La squadra di Palazzi è apparsa meno lucida del solito, non riuscendo a ripetere le prestazioni positive contro Fasano e Bolzano: ancora una volta arriva una sconfitta con sole due reti di scarto.

Il top scorer della gara è un ispirato Gianluca Dapiran con 12 reti, seguito a 9 da Codina Vivanco, a 7 da Shehab e Kosec e a 6 da Strappini. La Macagi Cingoli, dopo tre giornate in massima serie, resta a 0 punti in classifica,insieme a Eppan e Carpi. Nella prossima giornata, Strappini e compagni sfideranno lo Sparer Eppan, nella sfida in programma al PalaQuaresima di Cingoli sabato 30 settembre.

Tabellino

Trieste 39-37 Macagi Cingoli (20-16)

Trieste: Giorgi, Zoppetti, Radojkovic J. 3, Solefors 1, Dapiran 12, Del Frari, Mazzarol 2, Urbaz 2, Di Nardo 2, Andreotta, Ceccardi 3, Visintin, Kosec 7, De Luca 3, Pranjic 2. All. Radojkovic F.

Macagi Cingoli: Mihail, Albanesi, D’Agostino 1, Ciattaglia 4, Shehab 7, Mangoni 2, Somogyi 3, Bordoni 1, Strappini 6, D’Benedetto 4, Rossetti, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 9. All. Palazzi

Arbitri: Castagnino-Manuele

Giacomo Grasselli

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, a Trieste uno scontro diretto cruciale

I ragazzi di Palazzi cercano i primi punti stagionali contro gli alabadati giuliani, D’Agostino: “Vogliamo vincere”

CINGOLI, 22 settembre 2023 – Per la Macagi Cingoli la terza giornata di Serie A Gold è un crocevia da non fallire. I ragazzi di Palazzi, infatti, sfidano Trieste in trasferta per uno scontro salvezza a tutti gli effetti, nella gara in programma sabato 23 settembre alle ore 19.00. Il match arriva a quasi cinque mesi dalla semifinale delle Final Eight di Serie A2 tra le due squadre, che ha deciso la promozione dei cingolani in massima serie contro la squadra giuliana, poi ripescata.

Storia di Trieste e precedenti

La Pallamano Trieste nasce nel 1970 dalla volontà del compianto professor Giuseppe Lo Duca. È la società più titolata d’Italia, con un palmares di 17 scudetti (l’ultimo nel 2001-2002), 6 Coppe Italia e un Handball Trophy.Nell’estate del 2022, dopo 11 stagioni consecutive in Serie A, non viene iscritta alla massima serie per motivi finanziari e riparte dalla Serie A2, rilevando il titolo sportivo della squadra B.

Nei 6 precedenti, Trieste ha vinto 4 volte, mentre Cingoli si è imposta due volte, la prima il 5 maggio 2019 al PalaQuaresima per 29-27 in Serie A 2018-2019, la seconda lo scorso 6 maggio per 25-30 a Chieti in Semifinale per l’accesso in Serie A Gold dalle Final Eight di Serie A2Il primo incrocio tra le due squadre è datato 18 febbraio 2018: allora il match era valido per la finale del 7° e 8° posto di Coppa Italia 2017-2018, con i giuliani vincenti per 23-25 al Pala San Giacomo di Conversano. L’ultimo Trieste-Cingoli in massima serie si è disputato il 21 aprile 2021: i locali si imposero con un netto 40-25.

Il Trieste 2023-2024

A causa della mancata iscrizione in Serie A Gold di Fondi, il Trieste è stato ripescato. La squadra, allenata dallo sloveno Fredi Radojkovic, ha elementi di talento come il centrale Jan Radojkovic, classe 1989, l’ala Gianluca Dapiran (1994), il terzino sloveno Matic Kosec (2000), il pivot croato Filip Pranjic (1998) e il terzino argentinoJuan Francisco Ceccardi (1998). Alla prima giornata i triestini hanno perso in casa contro Conversano, mentre alla seconda non hanno giocato a causa degli impegni europei degli avversari del Merano.

Qui Macagi Cingoli

In casa Macagi Cingoli c’è voglia di riscatto, soprattutto dopo le due sconfitte di misura contro Fasano e Bolzano. Nella partita persa contro gli alto-atesini, in particolare, la squadra di Palazzi ha sbagliato troppo,soprattutto nel secondo tempo, consegnando i due punti agli ospiti. “Nel complesso – spiega Emanuele D’Agostino – abbiamo giocato un ottimo match: gli errori si fanno e per questo dobbiamo continuare a lavorare per continuare questo percorso. Cingoli non ha niente di meno rispetto alle avversarie di Serie A Gold e l’abbiamo dimostrato in queste due partite, sia con Fasano che con Bolzano. Ci dispiace di aver perso davanti al nostro pubblico: volevamo vincere la prima al PalaQuaresima, ma ringrazio ugualmente i tifosi per il loro apporto. Siamo sicuri che i risultati arriveranno”.

Quella contro Trieste è una partita da non sbagliare. “Dobbiamo pensare a noi stessi – prosegue D’Agostino – e dobbiamo migliorare. Giocare al PalaChiarbola non è semplice, anche per la storia della società triestina. Sono convinto che possiamo giocare alla pari contro tutti: andremo a Trieste per vincere, sistemando in allenamento quello che ci è mancato nelle prime due giornate”.

Info utili

La partita tra Trieste e Macagi Cingoli si giocherà domani, sabato 23 settembre, alle ore 19.00 al PalaChiarbola di Trieste. Arbitreranno Castagnino e Manuele. La sfida sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube della Federazione Italiana Giuoco Handball, raggiungibile anche tramite la piattaforma Pallamano.TV. 

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli




Pallamano Finals A2 / Macagi Cingoli, oggi la semifinale promozione contro Trieste

La squadra di Palazzi affronta alle 20 la società più titolata d’Italia: chi vince ottiene la promozione in Serie A Gold. Strappini: “Veniamo da 29 vittorie su 29, ma ora si azzera tutto: siamo pronti!”. 

CHIETI, 6 maggio 2023 – Sarà Macagi Cingoli-Trieste la partita che deciderà una delle due promosse in Serie A Gold dalla Serie A2 Maschile di pallamano. La squadra di Palazzi, infatti, stasera sabato 6 maggio alle ore 20.00 affronterà i triestini, secondi del gruppo B delle Finals 3 reduci da due pareggi consecutivi contro Eppan e Molteno. Strappini e compagni, reduci dal 29 vittorie su 29 sfide ufficiali, si presentano all’appuntamento con la storia, per tentare il ritorno in massima serie dopo 2 stagioni di purgatorio.

Storia della Pallamano Trieste

La Pallamano Trieste nasce nel 1970 dalla volontà del compianto professor Giuseppe Lo Duca. È la società più titolata d’Italia, con un palmares di 17 scudetti (l’ultimo nel 2001-2002), 6 Coppe Italia e un Handball Trophy.Nell’estate del 2022, dopo 11 stagioni consecutive in Serie A, non viene iscritta alla massima serie per motivi finanziari e riparte dalla Serie A2, rilevando il titolo sportivo della squadra B.

Arriva a queste Final Eight da seconda del girone A di regular season, mentre alla fase a gironi delle Finals, dopo il successo sulla Genea Lanzara per 30-36, sono bastati due pareggi contro Eppan e Molteno per staccare il pass della semifinale.

I precedenti tra Cingoli e Trieste

Quella di oggi sarà la sesta sfida tra cingolani e triestini. Nei 5 precedenti, Trieste ha vinto 4 volte, mentre Cingoli si è imposta solamente in un’occasione, ovvero il 5 maggio 2019 al PalaQuaresima per 29-27 in Serie A 2018-2019. Il primo incrocio tra le due squadre è datato 18 febbraio 2018: allora il match era valido per la finale del 7° e 8° posto di Coppa Italia 2017-2018, con i giuliani vincenti per 23-25 al Pala San Giacomo di Conversano. L’ultimo Trieste-Cingoli, infine, si è disputato il 21 aprile 2021: i locali si imposero con un netto 40-25.

La squadra

Il roster, allenato dallo sloveno Fredi Radojkovic, è composto da giocatori di talento ed esperienza, come il terzino classe 1989 Jan Radojkovic (figlio del mister), il capitano Marco Visintin, classe 1982, l’ala cilena del 2002 Luciano Scaramelli, il pivot del 1992 Alex Pernic, il terzino Toni Vinkovic, anche lui nato nel 2002. In regular season, Trieste ha totalizzato 41 punti nel girone A, frutto di 19 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte (contro Eppan per due volte, Belluno e Torri). Jan Radojkovic è il migliore marcatore della squadra con 193 reti nella stagione regolare, più altre 16 in queste Finals, per un totale di 209 gol.

Il capitano Diego Strappini dà il cinque ai suoi compagni

Il momento della Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli, invece, è l’unica squadra ad aver solo vinto in questa stagione fino a questo momento. Alle Finals per i ragazzi di Palazzi sono arrivate altre tre vittorie, nel girone A della fase a gironi contro Camerano (37-24), Orlando Haenna (26-29) e Tecnocem San Lazzaro (31-28). Nell’ultima sfida di ieri, in particolare, Balint Somogyi, nel giorno del suo compleanno, si è reso protagonista di ben 10 reti segnate, confermando il suo buon momento di forma in queste Final Eight.

Arriviamo a questa semifinale – spiega capitan Diego Strappini – con 29 vittorie su 29 partite ufficiali, ma siamo consapevoli che oggi tutto questo non ha valore. Contro Trieste tutto si azzera e dovremmo tirare fuori il nostro meglio per vincere questa partita da Gold o Silver. Di fronte avremo una squadra con un bagaglio di esperienza importantissimo, con giocatori che hanno alle spalle tanti anni di Serie A: sanno come si giocano queste partite. Uscire dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto è il nostro obiettivo e sono sicuro che se lo faremo tutto andrà per il meglio. Siamo pronti!”.

Info utili

La semifinale delle Final Eight per la Serie A Gold tra Macagi Cingoli e Trieste si giocherà stasera, sabato 6 maggio, alle ore 20.00 alla Casa della Pallamano di Chieti: la vincente di questa sfida sarà promossa in Serie A Gold, mentre la perdente disputerà la prossima Serie A Silver. Dirigeranno l’incontro i signori Simone e Monitillo, con la supervisione dei delegati Cropanise e Onnis. La partita sarà trasmessa sul canale YouTube della Federazione Italiana Giuoco Handball (clicca qui). L’altra semifinale tra Eppan e Camerano si giocherà alle ore 18, sempre al Centro Tecnico Federale teatino.

Foto di Fabrizia Petrini per conto della Federazione Italiana Giuoco Handball

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Pallamano A2 / Macagi Cingoli, domani il sorteggio delle Final Eight per la Serie A Gold

La squadra di Palazzi, testa di serie con l’Eppan, potrebbe sfidare ai gironi tre squadre tra Lanzara, San Lazzaro, Trieste, Haenna, Camerano e Molteno

CINGOLI, 19 aprile 2023 – La Macagi Cingoli è pronta a conoscere gli avversari della Final Eight promozione per la Serie A Gold. Domani, giovedì 20 aprile alle ore 11, infatti, la Federazione Italiana Giuoco Handball sorteggerà i gironi del primo turno dei play-off di Serie A2 Maschile per l’accesso alla massima serie della pallamano italiana. Insieme alla squadra di mister Palazzi, parteciperanno anche Eppan, Genea Lanzara, Tecnocem San Lazzaro, Trieste, Haenna, Camerano e San Giorgio Molteno, nella manifestazione in programma a Chieti dal 3 al 7 maggio.

Le partecipanti

Solo due squadre, al termine della quattro giorni abruzzese, saliranno in Serie A Gold per la stagione 2023-2024.Strappini e compagni possono giocare contro tutte le compagini nella fase a gironi, ad eccezione dell’Eppan. I cingolani e gli alto-atesini, infatti, essendo arrivati al primo posto nei gironi B e A, si sono guadagnati il diritto di disputare il sorteggio come teste di serie.

In seconda fascia, invece, ci sono Genea Lanzara (prima del girone C), Tecnocem San Lazzaro (seconda del girone B); in terza troviamo Trieste (seconda del girone A) e Haenna (seconda del C), mentre chiudono la quarta fascia Camerano (terza del B) e Molteno (terza dell’A).

I cingolani giocheranno nel proprio girone con tre delle sei squadre delle restanti tre fasce. Le due migliori classificate dei due raggruppamenti volano in semifinale: le vincenti della Final Four saranno promosse in Serie A Gold e si giocheranno la finalissima per la conquista della Coppa Italia di Serie A2.

Le bestie nere della Macagi Cingoli

Eppan, Genea Lanzara, Trieste, Genea Lanzara e Molteno sono delle vere e proprie bestie nere per Cingoli se si vanno ad analizzare gli ultimi precedenti. Nello specifico, fu contro gli alto-atesini (che la Macagi affronterebbe al massimo in semifinale in caso di passaggio del turno) che Strappini e compagni retrocedettero dalla Serie A Beretta nell’ultima e decisiva partita della stagione 2020-2021, al PalaQuaresima il 3 giugno 2021. Cingoli, avanti di 6 reti a 5 minuti dalla fine, vinse solo 29-28 sbagliando un rigore sulla sirena, quando le sarebbe bastato vincere con 2 gol di scarto per mantenere la categoria.

Poche giornate prima, il 20 maggio 2021, inoltre, la squadra di Palazzi perse 34-32 in casa del Molteno già retrocesso, mentre il 22 aprile Trieste impose un netto 40-25 ai cingolani. Quattro punti mancati che risulteranno decisivi per la retrocessione in Serie A2.

In tempi recenti, nelle Finals di Serie A2 della passata stagione è stata la Genea Lanzara ad eliminare l’allora Santarelli Cingoli dal primo turno, vincendo 38-32 il 20 maggio 2022 a Chieti e ribaltando la classifica del girone: i cingolani terminarono all’ultimo posto a causa di una differenza peggiore rispetto ai salernitani e al Malo, poi qualificati alle semifinali ma eliminati da Fondi e Romagna.

La carica di capitan Diego Strappini

La Macagi Cingoli di mister Palazzi, però, pensa al presente, che parla di una regular season perfetta, grazie alle 26 vittorie su 26 partite giocate, la miglior difesa per media di gol incassati e la miglior media punti nei tre gironi. Numeri che presentano Strappini e compagni come la squadra da battere.

Sono convinto – spiega proprio il capitano dei cingolani – che non esista una combinazione più favorevole di altre, comunque vadano i sorteggi saranno tre gare contro avversari di assoluto livello.Fino ad oggi abbiamo cercato di allenare e migliorare i nostri punti deboli, da venerdì finalmente inizieremo a studiare anche i nostri avversari. Da luglio aspettiamo questo momento, ora dobbiamo farci trovare pronti”.

Dove vedere il sorteggio

Il sorteggio della fase a gironi della Final Eight di Serie A2 Maschile per la promozione in Serie A Gold si svolgerà domani, giovedì 20 aprile, alle ore 11.00 e sarà trasmesso sul sito web www.federhandball.it, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube della Figh. Poi le squadre si daranno appuntamento dal 3 al 7 maggio alla Casa della Pallamano di Chieti.

Giacomo Grasselli

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PALLAMANO / Passo falso per la Santarelli Cingoli, Trieste vince 40-25

I ragazzi di Palazzi non riescono a rimanere in partita, nonostante la rimonta del primo tempo dal -8 al -3

CINGOLI, 22 aprile 2021 – Arriva un pesante passo falso nella lotta salvezza per la Santarelli Cingoli in Serie A Beretta Maschile. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 40-25 contro Trieste il recupero della 19^ giornata, al termine di una partita dominata dalla squadra di casa.

I cingolani riescono a rimanere in vantaggio solo nei primissimi minuti, poi i triestini hanno preso il largo. Milovic risponde a Ladakis, Antic colpisce un palo ma Rotaru al 5’ segna l’1-2. Milovic imbatte sulla traversa, mentre Zoppetti è provvidenziale su Antic. Milovic e Hrovatin ribaltano il parziale sul 3-2, Ladakis pareggia i conti. I locali si portano a +2 con Milovic e Hrovatin dopo il palo di Ladakis (5-3). Dopo il gol dai 7 metri di Antic, Trieste riesce a trovare un break di 7-0 con le reti di Visintin (3), Milovic e Hrovatin (3) per il 12-4 al 17’, con la Santarelli incapace di reagire se non con una traversa di Strappini ed un palo di Antic dai 7 metri.

Cingoli torna al gol dopo 9 minuti con Mangoni, ma Hrovatin e Popovic riportano a +8 l’Alabarda sul 14-6. Zoppetti respinge su Antic, mentre Colleluori fa buona guardia su Antic. La reazione degli ospiti arriva al 22’, grazie a 3 reti di fila segnate da Antic e doppio Mangoni per il 14-9. Milovic segna il +6 dopo due ottime parate di Colleluori, ma quest’ultimo riesce a segnare dalla sua porta grazie all’errore di Trieste nell’attacco senza portiere per il 15-11. Mangoni segna il -3 sul 15-12 a tre minuti dalla sirena. Antic risponde alle reti di Dapiran e Hrovatin, così il primo tempo finisce 18-14.

Nella ripresa la Santarelli non riesce a rimontare ulteriormente, così i locali si portano in fuga e gestiscono l’ampio vantaggio. Sul 19-15, Di Nardo e Visintin al 33’ stabiliscono il +6 (21-15). Bratkovic colpisce il palo, Gentilozzi respinge su Hrovatin e Visintin imbatte su un altro legno. Antic accorcia ancora dai 7 metri per il 22-16. Qui Trieste mette a segno un break di 4-0 firmato Visintin, Dapiran, Milovic e Di Nardo per il 25-16 al 40’. Gentilozzi salva su Visintin e Dapiran, mentre Ciattaglia, Antic e Ladakis riportano Cingoli sul -7 a 18 minuti dalla fine sul 26-19, dopo la traversa di Mangoni ed il palo di Ladakis. Gentilozzi continua a blindare la porta, ma Bratkovic e Dapiran al 47’ riportano la sfida sul +9 sul 29-20.

Popovic risponde ad Antic sul 30-21. Mister Palazzi gioca la carta della superiorità numerica in attacco senza portiere, ma da tre errori in attacco nascono tre gol a porta vuota di Dapiran per il 33-21. Il vantaggio aumenta sul +13 con la rete di Bratkovic a dieci minuti dalla fine (34-21). La Santarelli non riesce più a rimontare, mentre Trieste fa ruotare gli effettivi a disposizione e gestisce il vantaggio.

Trieste vince 40-25 e si porta a +3 dai cingolani, ottenendo una vittoria fondamentale nella corsa salvezza. I ragazzi di Ilic hanno dominato l’incontro, mentre per Cingoli è stata una serata da dimenticare. Strappini e compagni non sono riusciti ad approcciare nel modo giusto alla partita, accusando anche un po’ di stanchezza dovuta all’impegno ravvicinato dopo la sfida di sabato contro il Fondi.

Il top scorer della gara è Dapiran con 11 reti, seguito a 10 da Antic, a 8 da Milovic e a 7 da Hrovatin. Buona la prestazione anche del portiere triestino Zoppetti, autore di diversi interventi salva-risultato.

Nulla è ancora perduto nella corsa salvezza della Santarelli con sei partite da giocare. I cingolani restano al terzultimo posto con 15 punti, a -2 dall’Albatro Siracusa e dall’Eppan. Dopo la pausa per le nazionali, i ragazzi di Palazzi affronteranno l’Ego Siena quarta in classifica l’8 maggio.

Trieste 40-25 Santarelli Cingoli

Trieste: Zoppetti, Milovanovic, Bosco, Bratkovic 3, Dapiran 11, Di Nardo 2, Hrovatin 7, Mazzarol 1, Milovic 8, Nait, Parisato 2, Pernic, Popovic 2, Sandrin, Valdemarin, Visintin 4, Zoppetti. All. Ilic

Santarelli Cingoli: Gentilozzi, Colleluori 1, Antic 10, Ciattaglia 1, Cirilli, Garroni, Jaziri, Ladakis 6, Mangoni 4, Rotaru 2, Strappini, Tobaldi 1. All. Palazzi

Arbitri: Cosenza-Schiavone

Foto di Alessandro Parisato per conto della Pallamano Trieste

Giacomo Grasselli

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PALLAMANO / Un altro scontro salvezza per la Santarelli Cingoli a Trieste

I ragazzi di Palazzi vogliono confermare il buon momento di forma dopo la vittoria interna contro il Fondi

CINGOLI, 20 aprile 2021 – La Santarelli Cingoli si prepara ad affrontare il secondo scontro diretto consecutivo in Serie A Beretta Maschile di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, domani mercoledì 21 aprile sfideranno il Trieste alle ore 18, per il recupero della 19^ giornata della sfida rinviata a causa di alcuni casi di Covid-19 nel gruppo squadra dei giuliani.

All’andata il 25 settembre i triestini avevano vinto 25-28 al PalaQuaresima, in occasione del primo temporaneo ritorno del pubblico sugli spalti del palazzetto cingolano. Nel primo tempo la Santarelli era stata sempre in svantaggio, con un passivo massimo di -5 sul 5-10. Cingoli era riuscita a ricucire lo strappo nella seconda parte del parziale fino al -2 del 12-14 che aveva chiuso la frazione.

Nella ripresa Strappini e compagni avevano trovato il pareggio nelle prime battute sul 14-14, ma gli ospiti si erano riportati prima sul +2 e poi sul +4 (17-21), fino al +5 sul 20-25. A cinque minuti dalla fine, la Santarelli era tornata a -3 con le reti di Rotaru e Ladakis sul 22-25, prima dei gol di Kuodys e Pernic per il 23-28. Le due ultime marcature di Ladakis (top scorer con 11 palle in rete) avevano reso meno amaro il parziale.

Dopo un girone d’andata tra luci ed ombre, il Trieste nel girone di ritorno ha vinto solamente due partite su 8, scivolando al quart’ultimo posto con 16 punti. Il 10 aprile è tornato a vincere per 30-24 nello scontro diretto contro l’Eppan dopo cinque sconfitte di fila. I migliori marcatori della squadra sono Gianluca Dapiran con 151 gol (secondo assoluto in Serie A Beretta) e Adam Bratkovic con 125 reti.

La Santarelli Cingoli, appena un punto sotto proprio ai triestini, vuole confermare il buon periodo di forma caratterizzato da due risultati utili consecutivi, con la grande vittoria di sabato scorso per 32-25 contro il Fondi. I protagonisti assoluti della gara sono stati Ladakis con le sue 11 reti e Andrea Colleluori con le sue parate decisive.

«A inizio partita – spiega capitan Diego Strappinieravamo partiti un po’ contratti in attacco e i nostri avversari sono stati bravi a limitarci. Con il passare dei minuti abbiamo preso fiducia, abbiamo chiuso in vantaggio di una rete il primo tempo e ciò ci ha dato una mano per entrare nella ripresa più concentrati. Nel secondo parziale, infatti, abbiamo fatto vedere tutti i nostri punti di forza, riuscendo a tirare più da fuori. La sfida contro Trieste arriva dopo tre giorni dopo quella contro il Fondi che ci ha tolto molte energie, ci stiamo riprendendo, tentando di recuperare qualche acciaccato. Il PalaChiarbola è un campo difficile, mentre l’Alabarda è una buona squadra: in pochi si aspettavano di vederli in lotta per la salvezza. Andiamo in Fruili Venezia-Giulia per fare risultato».

La partita tra Trieste e Santarelli Cingoli si disputerà domani, mercoledì 21 aprile, alle ore 18. Il match sarà trasmesso in diretta su Eleven Sports. Arbitreranno Cosenza e Schiavone.

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli

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PALLAMANO / La Santarelli Cingoli cade in casa, Trieste vince 25-28

I ragazzi di Palazzi, sempre in svantaggio, non sono riusciti a regalare un buon risultato al pubblico presente al PalaQuaresima

CINGOLI, 26 settembre 2020 – E’ amaro il ritorno del pubblico al PalaQuaresima per la Santarelli Cingoli. I ragazzi di Palazzi hanno perso 25-28 contro il Trieste nella partita della quarta giornata di Serie A Beretta Maschile di pallamano.

La squadra ospite parte subito forte nei primi minuti. Dopo il palo di Rotaru, doppio Hrovatin e Di Nardo portano l’Alabarda sullo 0-3. Antic segna il primo gol della Santarelli, Hrovatin e Bratkovic strappano il +4 (1-5), con in mezzo una traversa di Garroni. Cingoli piazza un break con Antic e Mangoni per il 3-5.Kuodys e Braktovic riportano Trieste sul +4 (4-8). Il massimo vantaggio degli ospiti arriva con il 5-10 di Hrovatin, grazie anche a una bella parata di Milovanovic su Mangoni.

La Santarelli non si scompone e mette in fila tre gol con Mangoni e doppio Ciattaglia, aiutata anche dai pali di Kuodys e Di Nardo, parziale sull’8-10. Anzaldo salva più volte il risultato, Cingoli sbaglia qualche tiro di troppo, così Hrovatin ne approfitta per ristabilire il +3 (8-11). Mangoni accorcia, ma Kuodys e Di Nardo segnano le reti del 9-13, dopo una parata decisiva di Milovanovic su un attacco locale. Antic e Ferretti strappano nuovamente il -2. Nel finale, Ladakis risponde a Dapiran, per il 12-14 che chiude il primo tempo.

Nella ripresa la Santarelli Cingoli trova il pareggio nei primi minuti, ma Trieste mantiene sempre il controllo delle operazioni. Rotaru e Ladakis piazzano il 14-14, con in mezzo una bellissima respinta di Anzaldo su un tentativo triestino. Hrovatin e Braktovic valgono il nuovo +2 ospite (14-16), supportati dal solito Milovanovic. Rotaru, Mangoni e Ladakis provano a tenere sul -1 i locali, Visintin e Braktovic trascinano Trieste sul 17-21. Segue un rapido botta e risposta, con Cingoli che non va oltre il -3, non sfruttando anche numerose superiorità numeriche. Sul 20-24, Di Nardo viene espulso per somma di due minuti. Milovanovic mura la sua porta da Mangoni ed Antic, così Pernic piazza il +5 sul 20-25. Al 55’ la Santarelli si riporta sul -3 con Rotaru e Ladakis (22-25). Dopo il botta-risposta Braktovic-Antic, Kuodys e Pernic ristabiliscono il 23-28. Gli ultimi due gol locali di Ladakis fissano l’incontro sul definitivo 25-28.

Trieste vince in casa della Santarelli Cingoli e si mantiene in scia alle posizioni di vertice. I ragazzi di Carpanese hanno meritato la vittoria, grazie ad una buona difesa e ad un gioco offensivo fluido ed efficace. Per la squadra di Palazzi, invece, arriva la seconda sconfitta consecutiva. Ha pesato nell’economia della gara l’assenza di capitan Diego Strappini, che si è infortunato al volto in allenamento nei giorni scorsi.

Il top scorer della gara è un implacabile Emmanouil Ladakis con 11 reti, seguito a 10 da Braktovic e a 6 da Hrovatin, migliore in campo dei suoi insieme al portiere Milovanovic. Per la Santarelli, ottima la prova anche di Anzaldo, al rientro in campo dopo l’infortunio.

La Santarelli Cingoli resta a un punto in classifica, scivolando al terzultimo posto. I ragazzi di Palazzi osserveranno la settimana prossima un turno di riposo, per tornare in campo mercoledì 7 ottobre alle ore 18 al PalaQuaresima contro il Molteno attualmente ultimo.

Santarelli Cingoli 25-28 Trieste (12-14)

Santarelli Cingoli: Anzaldo, Gentilozzi, Albanesi, Antic 3, Bincoletto, Ciattaglia 2, Cirilli, Evangelisti, Ferretti 1, Garroni 1, Ladakis 11, Latini, Mangoni 4, Rotaru 3, Tobaldi. All. Palazzi

Trieste: Milovanovic, Zoppetti, Bosco, Braktovic 10, Dapiran 3, Di Nardo 2, Hrovatin 6, Kuodys 4, Mazzarol, Pernic 2, Sandrin, Stojanovic, Valdemarin, Visintin 1. All. Carpanese

Arbitri: Simone – Monitillo

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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PALLAMANO / TORNA IL CAMPIONATO DI SERIE A: LA POLISPORTIVA CINGOLI A TRIESTE

CINGOLI, 11 gennaio 2019 – Torna il Campionato di Serie A Maschile di pallamano.

giacomo bincoletto

La Polisportiva Cingoli targata Santarelli, infatti, affronterà domani 12 gennaio la Pallamano Trieste, per la gara della 13ª giornata.

Strappini e compagni cercheranno l’impresa in casa della squadra più titolata d’Italia.

La società giuliana, fondata nel 1970, ha vinto 17 campionati nazionali (il più recente nel 2002), 6 Coppe Italia e 1 Handball Trophy, ed è per questo il club più titolato della pallamano italiana. Nella stagione 1995-1996 riuscì ad arrivare ai quarti di finale della Champions League, mentre nel 2003-2004 centrò la semifinale di Challenge Cup. Dopo un avvio esaltante, la squadra triestina si è adagiata a centro classifica: settimo posto con 11 punti, frutto di 5 vittorie, 1 pareggio e 6 sconfitte. Nel roster del tecnico Pucelj spiccano il centrale e capitano Marco Visintin, il centrale Jan Radojkovič (75 reti stagionali), il serbo nuovo arrivato Milos Ivic e il terzino sinistro montenegrino Brodizar Lekovic (73 reti). L’unico precedente risale alla scorsa Final8 Coppa Italia a Conversano, quando Trieste e Cingoli si sono affrontate per la finale del settimo posto: a spuntarla furono i giuliani per 23-25, ma la formazione cingolana strappò comunque gli applausi del pubblico presente.

La Polisportiva si presenta all’incontro con un nuovo acquisto, ovvero il centrale Veneto Giacomo Bincoletto, 24 anni, la scorsa stagione nell’organico della Pallamano Oriago-Padova. “Ci aveva – spiega il tecnico Nando Nocelli – ben impressionato la scorsa stagione, lo avevamo già contattato a luglio ma per motivi di studio non aveva accettato la nostra offerta. È un ottimo innesto.”

Il tesseramento si è reso necessario per sostituire Matteo Ilari, che sarà all’estero per un periodo di studio, insieme ad altri giocatori del settore giovanile, i quali avevano lasciato l’attività agonistica nel corso della preparazione.

Inoltre, ieri il capitano Diego Strappini è stato protagonista del programma TV “Handball Mania” su SportItalia. “Ci mancano dei punti, – ha confessato ai microfoni di Marcello Festa e Matteo Aldamonte, dell’Ufficio Stampa della FIGH – per delle partite buttate via all’ultimo secondo, ma la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta. Fanno piacere i complimenti sul bel gioco, ma nel girone di ritorno dobbiamo fare certamente di più per centrare la salvezza.”

Cingoli, infatti, è penultima con 7 punti: le ultime due retrocedono in Serie A2. Se il Bologna ultimo in graduatoria sembra a distanza di sicurezza, le altre pretendenti (Gaeta, Cologne, Merano) sono tutte distanziate di 1 o 2 punti.

La gara contro il Trieste si potrà seguire in diretta Facebook sulla pagina della società triestina o sul canale YouTube Pallamano TV, a partire dalle 18.30.

 

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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