Promozione A / Cosa dicono gli addetti ai lavori: Baldelli, Fenucci, Giuliani, Spuri, Topa

Per Fenucci i campionati a squadre dispari non si devono proporre: “visto un ripescaggio se ne potevano farne altri due”

JESI- 12 agosto 2022 – Due gironi da 17 squadre con conseguenti 4 retrocessioni: questa è la decisione presa dal Comitato Regionale Marche della FIGC, che è arrivata a questa conclusione in virtù delle decisioni riguardanti anche squadre di altre categorie.

Girone A: Mondolfo Marotta, Biagio Nazzaro, Cagliese, Fermignanese, Gabicce, Barbara, K Sport Montecchio, Moie Vallesina, Olimpia Marzocca, Osimostazione, Portuali, San Costanzo, S. Orso, Urbania, Valfoglia, Vigor Castelfidardo, Villa San Martino.

Girone B: Atletico Centobuchi, Aurora Treia, Casette Verdini, Corridonia, Castel Di Lama, Civitanovese, Cluentina, Futura 96, Grottammare, Matelica, Monterubbianese, Monticelli, Monturano, Palmense, Passatempese, Potenza Picena, Trodica.

Sul nuovo girone A e sulle aspettative per quella che si preannuncia essere una stagione all’insegna del buon calcio, abbiamo voluto coinvolgere gli addetti ai lavori di alcune delle squadre che si sono rafforzate di più e che in un certo senso sono alla ricerca di una stagione che sia tranquilla, senza sofferenza e con la possibilità di togliersi qualche soddisfazione.

Parla di un girone complesso ma stimolante mister Sergio Spuri del Barbara Calcio, che fissa la quota salvezza come risultato da raggiungere nel più breve tempo possibile.

Sergio Spuri

“Quest’anno il girone Aci dice il mister fabrianesesarà molto difficile in quanto ci sono almeno 6 squadre che vorrebbero vincere il campionato e si daranno battaglia fino alla fine per spuntarla. Questo potrebbe spezzare in due la classifica tra chi vuole aggiudicarsi la vittoria e i playoff e chi invece lotterà per non finire nei playout. Comunque sarà un girone per noi molto stimolante e ci confronteremo con squadre blasonate e con organici molto forti vedi Biagio, Urbania, Portuali, K Sport Montecchio. Per quanto riguarda noispecifica la squadra non è ancora stata completata, ci manca un paio di pedine per chiudere la rosa che è stata rinnovata con giocatori giovani, interessanti, pieni di voglia di mettersi in mostra e dovremmo fare in modo che con l’esperienza del gruppo di giocatori rimasti facciano un mix che possa farci arrivare alla quota salvezza il prima possibile poi vedremo.”

Dino Giuliani

Anche Dino ‘Gilda’ Giuliani, allenatore del Marzocca calcio parla di un campionato non semplice e fissa la salvezza come obiettivo principale.

“Il girone A quest’anno è composto da squadre bene attrezzate e quindi sarà un campionato molto bello e difficile. Il nostro obbiettivo rimane sempre quello di mantenere la categoria e sviluppare un efficace progetto di valorizzazione che possa coinvolgere i nostri giovani ragazzi, che sono alla loro prima esperienza.”

 

Non si sbilanciano invece a Moie: Federico Topa, direttore sportivo della squadra rossoblu non fa pronostici e non parla di obiettivi, reduce dalla sofferta e inaspettata lotta per la salvezza della scorsa stagione.

Federico Topa

“Il prossimo girone A sarà molto tosto, ci sono squadre preparate per far molto bene come Gabicce, K Sport Montecchio, Biagio Nazzaro, Vigor Castelfidardo e Portuali. Per quanto riguarda noi è bene non porsi obiettivi: l’anno scorso eravamo partiti per fare molto bene poi le cose non sono andate come dovevano complici episodi e situazioni sfavorevoli, è stato infine un successo anche mantenere la categoria. E’ ovvio che cercheremo di far bene, abbiamo cambiato parecchio ma siamo molto soddisfatti. I ragazzi già si stanno allenando bene e si sta creando un bel gruppo, quindi siamo consapevoli delle nostre potenzialità ma con i piedi ben piantati per terra a lavorare per crescere e fare bene costantemente”.

Nico Baldelli

Per mister Nico Baldelli (San Costanzo) invece “il girone è equilibrato con un paio di formazioni che partono con i favori del pronostico”.

Poi aggiunge: “Sarà un campionato con tanti derby e avvincente. Si sono rafforzati tutti ma alla fine, come sempre, a parlare sarà il campo. La differenza sicuramente la faranno gli under che dovranno essere di un certo livello per far bene. Noi proveremo a fare il nostro lottando ogni domenica contro chiunque aiutati dall’entuasismo che ci ha portato per la  prima volta nella storia in questa Categoria sperando di scoprire che la Promozione è la Categoria giusta per la nostra società.  Cercheremo di dare il massimo creando un gruppo forte inserendo giocatori giusti e mirati. Sicuramente ci divertiremo”. 

Concludiamo con Gianluca Fenucci, un veterano dei campi di calcio, uno di quelli che ha vinto tanto e che si

Gianluca Fenucci

ripresenterà alla guida dell’Osimostazione (nella foto in primo piano lo stadio Bernacchia). “I campionati a squadre dispari non si dovrebbero fare e son contrario a questa soluzione. Visto che si è ripescata una squadra se ne potevano ripescare altre due e comporre i gironi a 18. Più vanno avanti le partite con le squadre che devono fare il turno di riposo mi sembra una cosa poco regolare. Il Girone A è di qualità, un torneo duro come lo scorso anno, tosto, con alcune formazioni che puntano decisamente al salto di Categoria. Con organici come quello della Biagio Chiaravalle, Urbania, Portuali Ancona, Vigor Castelfidardo, Montecchio ed altre valgono l’Eccellenza perchè ci sono giocatori di qualità, esperienza, attenzionati anche da club di categoria superiore.  Noi, l’Osimostazione, la politica è quella che già ci ha caratterizzato. Soamo stati premiati perchè abbiamo fatto giocatore più giovani, come già in precedenza mi era successo a Montegiorgio, Urbania e Fabriano. A me piace far giocare i ragazzi e farli crescere. L’Osimostazione non può competere con quelli che spendono molto di più e che hanno una filosofia a noi completamente diversa ma cercherà di dare filo da torcere a tutti cercando di centrare la salvezza senza tanti patemi”.

Tommaso Ciampichetti

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MOIE / KEVIN TRUDO SCENDE IN PROMOZIONE E FIRMA PER IL CLUB DEL PRESIDENTE POSSANZINI

MOIE, 15 luglio 2019 – Oramai lo sapevano tutti da diversi giorni, pochi minuti fa l’ufficialità.

Kevin Trudo la prossima stagione difenderà i colori del Moie Vallesina neo promossa in Promozione.

Dopo 5 anni in maglia leoncella l’ex capitano della Jesina a Moie avrà anche un ruolo importante nel settore giovanile della società del presidente Roberto Possanzini.

Con questo colpo perfezionato dal direttore sportivo Federico Topa la squadra di mister Tiranti si iscrive di diritto tra le formazioni che saranno sicure protagoniste nel prossimo campionato quasi come obbligate a vincere.

Evasio Santoni

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MOIE VALLESINA / IL PRESIDENTE POSSANZINI: “PROMOZIONE MERITATA, STAGIONE DA INCORNICIARE”

MOIE, 23 giugno 2019 – Ad inizio del secondo tempo supplementare, sabato pomeriggio a Loreto, nella gara spareggio contro il Corridonia, sul punteggio di parità, nella mente di tutti è iniziata a maturare l’idea e la convinzione dei calci di rigore.

Una vera lotteria che avrebbe valutato, forse ingiustamente, un anno di lavoro, passioni e sofferenze sportive.

Anche al presidente Roberto Possanzini (nella foto di squadra a destra di mister Tiranti) è passato davanti agli occhi il film di una annata intera partendo da lontano, dal luglio scorso, da un campionato a 17 squadre; da una difficoltà tecnica che l’ha visto, forse costretto, a cambiare l’allenatore da Tito Perini a Stefano Tiranti; dal secondo posto dietro il Castelfidardo; dagli spareggi play off l’ultimo dei quali, quello in corso appunto a Loreto, e che stava lentamente andando verso i calci di rigore.

Roberto Possanzini

Possanzini non aveva fatto ancora i conti con le tante vite del suo gioiello, bomber Daniele Api, che come un felino ha beffato il portiere avversario liberando nell’entusiasmo e nei festeggiamenti la tensione d tutti.

Presidente una gran bella soddisfazione?

“Sicuramente una gran bella giornata, indimenticabile. Per me non ritornare in Promozione sarebbe stata dura da digerire. Fino a che non abbiamo deciso di affidare la squadra a Tiranti eravamo fuori dai play off. In quel periodo è difficile anche dire come ci sentivamo, a volte anche impacciati ed incapaci di valutare a dovere la situazione e di prendere le decisioni che dovevamo prendere. Poi quando abbiamo trovato Stefano subito ci ha fatto capire che avevamo in mano una gran bella squadra che però non riusciva ad esprimere tutto il potenziale di cui possedeva. Ci siamo decisi di cambiare allenatore ed i risultati ci hanno premiato”.

Possanzini ci ha sempre creduto?

“Questo è vero. Anche ieri durante la gara, durante i tempi supplementari, pur se si avvicinavano i calci di rigore avevo sempre accesa quella speranza che prima o poi i ragazzi avrebbero trovato il colpo vincente”.

Quali sono stati i meriti di Tiranti?

“Credere in tutti, credere nel gruppo ed amalgamarlo. Meglio non poteva lavorare”.

E’ stato un anno particolare, difficile?

“Sicuramente! Iniziare in luglio, disputare un campionato a 17 squadre, il turno di riposo, la sosta, la lungaggine dei play off. I giocatori sono stati sempre lì a lavorare alla ricerca della situazione e della soluzione vincente senza lamentarsi mai di nulla”.

Dopo un anno di purgatorio, di nuovo in Promozione?

“Se non riuscivamo a ritornare subito nel campionato superiore sarebbe stata dura per tutti. La nostra forza è stata quella di essere riusciti a capire quando eravamo in difficoltà e a prendere la decisione che adesso si è rivelata determinatne e vincente”.

Ora che succederà? Tiranti, rispondendo alle tante sirene, soprattutto quelle che giungono da Fabriano, ha detto: “o Moie o resto a casa

“E’ vero! Insieme a lui ci siamo detti di chiudere il campionato e poi ci saremo messi seduti a parlare. Io e lui ci metteremo d’accordo solo guardandoci in faccia. Siamo coetanei classe 1964,  entrambi di Moie. Sarà difficile non trovare la soluzione per continuare insieme”.

Come programmeranno Possanzini e Tiranti il prossimo campionato?

“In Promozione serviranno 5 under e noi teniamo moltissimo a far giocatori i nostri giovani perché abbiamo un settore giovanile che ha lavorato bene e che ha senz’altro costruito giovani validi in grado di stare in prima squadra. La società dice che come under dovranno giocare i nostri prodotti e Tiranti dovrà pescare nel nostro settore giovanile”.

Daniele Api?

“Prenderà la pensione a Moie a costo di dargliela io, incedibile!”

Si vociferano già alcuni nomi di rinforzi: Ferrante (Borgo Minonna), Sassaroli (Staffolo)?

“Per questo ci penseranno Tiranti e Federico Topa, il nostro direttore sportivo anche lui confermatissimo. Tuttavia fino a mercoledì penseremo solo a festeggiare e poi guarderemo al futuro”.

Evasio Santoni

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