Jesi / Tiro a segno, Loris Quarta doppio bronzo al Festival Olimpico della Gioventù Europea

Terzo nell’individuale e in coppia con Alice Buno (Treviso). L’atleta filottranese si allena al Poligono di Jesi e già può vantare un palmares di grande rispetto

JESI, 28 luglio 2025 – Soddisfazione, e bronzo, per il tiro a segno targato Poligono di Jesi.

 

Al Festival Olimpico della Gioventù Europea, uno dei principali eventi per i giovani atleti europei che aspirano a fare un’esperienza internazionale, il tiro a segno ha visto tra i premiati Loris Quarta (classe 2008) nell’individuale e lo stesso Quarta in coppa con Alice Bruno (trevigiana che si allena al poligono di Treviso) nel doppio misto nella prova di pistola 10m battendo la Polonia per 12-10.

Loris Quarta e Alice Bruno

In entrambe le gare sono giunte due medaglie di bronzo che premiano i giovani azzurri lanciando un bel segnale in prospettiva.

Loris Quarta vive a Filottrano e si allena al poligono di Jesi, presidente Renzo Gagliardini. Da due anni viene convocato dalla nazionale italiana ed è allenato da Bruno Francesco (capo tecnico della nazionale di pistola).

Il suo palmares è già ricco di successi: 10 medaglie d’oro, 4 di argento e 5 di bronzo ai campionati italiani. Inoltre vanta 1 record italiano di squadra allievi nel 2021, 1 record italiano di squadra Junior Uomini ancora imbattuto. In campo internazionale ha conquistato 1 oro e 2 argento all’Alpen cup; 1 bronzo all’European youth league Championship.

Loris Quarta frequenta la nuova secondaria a Jesi.

Gli allenatori che hanno selezionato gli atleti italiani per la manifestazione europea, considerando meriti sportivi e punteggi, sono Sabine Marta (CT nazionale) e Francesco Bruno (capo tecnico di pistola della nazionale).

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Jesi / Panathlon, festeggiati gli atleti del tiro a segno

Al Circolo Cittadino serata con gli atleti del Poligono Jesi. Presente il presidente Coni Marche Fabio Luna, il governatore area 5 Stefano Ripanti, l’allenatore della nazionale Barillano

JESI, 3 marzo 2025 – Il presidente del CONI regionale Fabio Luna, in chiusura della serata organizzata dal Panathlon Club di Jesi, ha detto al presidente Andrea Moriconi: “Posso dire che avete fatto un centro perfetto stasera”, riferendosi ai campioni di Tiro a Segno (carabina e pistola) che, accanto a simpatizzanti e praticanti, erano presenti nella sala del Circolo Cittadino di Jesi, ai quali era dedicata la serata.

Perché questa disciplina ha nella nostra regione un punto di riferimento a livello nazionale, internazionale e mondiale.

La squadra di carabina del Poligono di Jesi, per fare un esempio, si è confermata in settembre, per il secondo anno consecutivo, la migliore assoluta.

Erano presenti, e sono stati premiati, giovanissimi che stanno facendo la storia sportiva – e non solo – proprio in questi giorni in cui sono impegnati in varie parti d’Italia e d’Europa.

Un video molto ben realizzato ha presentato non solo i momenti agonistici ma soprattutto le fasi di costruzione della gara, partendo ovviamente dagli allenamenti, e soffermandosi sui particolari che dimostrano la necessità di una concentrazione massima nello sparare.

Introdotto dal presidente Andrea Moriconi, Il Governatore dell’Area 5 Stefano Ripanti ha ribadito ancora una volta l’importanza dello sport e dell’etica sportiva in tutti i giovani e giovanissimi che praticano le discipline più svariate.

Il presidente del CONI Fabio Luna ha ricordato come la nostra terra sia all’avanguardia in Italia come praticanti iscritti a Società Sportive e come risultati.

Che vengono da ogni sport.

L’anno trascorso, si è ricordato, è stato particolarmente significativo in ogni disciplina che i nostri atleti marchigiani abbiano affrontato.

Alessandro Armanni, presidente dell’Unione Italiana Tiro a segno e Renzo Gagliardini, presidente del Tiro a Segno Jesi, hanno ripercorso le tappe di questa disciplina che, a Jesi in particolar modo, richiama giovani e giovanissimi.

Maurizio Ballirano, allenatore della nazionale italiana, si è soffermato in particolar modo sull’importanza della preparazione fisica accoppiata, soprattutto in gara, ad una capacità di concentrazione e di autocontrollo psicologico, determinanti.  “Se un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile? Io avrei sempre paura di Clint Eastwood”, ha detto sorridendo.

Il premio di una felpa personalizzata è stato consegnato al giovane jesino Luca Sbarbati, che dopo aver vinto tanti ori, argenti e bronzi, essere campione italiano assoluto juniores, si concentrerà sulle prossime Olimpiadi.

Viso allegro, simpatico, come quello di Loris Quarta, anche lui plurimedagliato, studente già sulle pedane di mezzo mondo, ed Alessio Pigliapoco.

Tante le ragazze del Club jesino presenti, che non sono da meno a livello di risultati, fra queste Carolina Liuti, Sofia Fiordelmondo, Kristel Quarta.

In sala c’era anche un’altra Società, come ospite, che vanta medaglie su medaglie: il Club scherma Jesi.

da Panathlon Club Jesi

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Tiro a Segno / Carabina 10 metri, il cingolano Tommaso Maria Mosconi è campione italiano Allievi

Per il secondo anno di fila il classe 2011 di Villa Strada di Cingoli, portacolori del TSN Jesi, vince la propria categoria al Campionato Italiano d’Inverno di Milano: “Ho ripagato i miei sacrifici: l’impegno, la costanza e la passione sono fondamentali per raggiungere i propri sogni 

CINGOLI, 9 dicembre 2024 – Tommaso Maria Mosconi si conferma campione italiano di Tiro a Segno. Il classe 2011 cingolano del TSN di Jesi, infatti, vince il titolo nella carabina 10 metri, categoria Allievi, nel campionato italiano d’inverno che si è disputato a Milano ieri, domenica 8 dicembre. Ottiene il trionfo assoluto per il secondo anno di fila, dopo il successo del 2023.

Ho visto ripagato ogni mio sacrificio – commenta a Vallesina.TV il 13enne di Villa Strada di Cingoli -: grazie alla mia famiglia, al mio allenatore e ai miei nonni, presenze ineguagliabili e importantissime. Sono ancora più convinto che l’impegno, la costanza e la passione sono fondamentali per raggiungere i propri sogni!”.

Tornando alla gara, Tommaso Maria Mosconi è riuscito a piazzarsi al primo posto nella sua categoria con 305.7 punti, precedendo le catanesi Caterina Spampinato e Lisa Rapisarda. In tutte e tre le manche, inoltre, il cingolano ha superato i 100 punti (101.1, 103.6, 101.0). Dopo la delusione per il per il quinto posto di luglio 2024, dunque, il talentuoso ragazzo di Villa Strada di Cingoli finalmente torna sul gradino più alto del podio.

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La vittoria di questo campionato italiano d’inverno di categoria – racconta Tommaso Maria per noi di Vallesina.TV – significa tanto per me, perché vengono ripagati ogni mio sacrificio, ogni mia aspettativa e ogni mia speranza! Sono tornato a casa ieri ancora più convinto che il serio impegno, dettato dalla costanza e dalla grande passione, siano fondamentali per raggiungere i propri sogni e obiettivi.

Questa vittoria non si può definire solo mia, ma nostra. É anche grazie alla mia famiglia ed al mio allenatore Maurizio Ballirano che ieri ho visto uno dei miei sogni realizzarsi. Un ringraziamento speciale va ai miei nonni, che costantemente mi accompagnano agli allenamenti, presenze ineguagliabili ed importantissime”.

Giacomo Grasselli

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Jesi / Tiro a segno: Luca Sbarbati campione italiano Juniores, ora ai mondiali in Perù

Tutta la squadra jesina seguita da Maurizio Ballirano – Luca Sbarbati, Alessio Pigliapoco e Alessandro Carosi – si è imposta nelle varie gare: aria compressa 10 m, a fuoco 3 posizioni e carabina libera a terra

JESI, 23 settembre 2024 – Il 16 settembre scorso si sono conclusi a Bologna i campionati italiani di tiro a segno dove la squadra di carabina del poligono di Jesi si è confermata per il secondo anno consecutivo la migliore assoluta.

Gli atleti che rappresentavano Jesi hanno vinto tutte  le gare: aria compressa 10 m, a fuoco 3 posizioni e carabina libera a terra.

Luca Sbarbati (divisa rossonera) con a fianco Maurizio Ballirano

Luca Sbarbati, Alessio Pigliapoco e Alessandro Carosi, seguiti da Maurizio Ballirano, sono stati bravi e…precisi.

Luca Sbarbati dopo una gara entusiasmante nella disciplina carabina a fuoco, dove ha tenuto il predominio per tutta la gara, a causa di un colpaccio si è portato a casa un argento.

Diversamente è andata la gara ad aria compressa dove entrato in finale per il titolo di campione assoluto italiano ha tenuto duro fino all’ultimo tiro conquistando il titolo tanto ambito di campione italiano assoluto.

E’ stata una bella gara con i tre che alla fine sono saliti sul podio che hanno gareggiato quasi alla pari distanziando di molto tutto il resto dei concorrenti. Sbarbati ha vinto con 247,7 punti, grazie ai due colpi conclusivi, davanti a Edoardo Branchini (lombardo di Monza), e Michael Waldboth (altoatesino di Appiano San Michele).

Il giovane atleta jesino, classe 2004, ora partirà alla volta di Lima in Perù per partecipare ai campionati mondiali  Juniores gareggiando nelle competizioni di aria compressa e fuoco 3p.

(e.s.)

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nella foto primo piano Luca Sbarbati medaglia d’oro aria compressa 10 metri



Tiro a segno / Campionati Italiani Allievi, buon quinto posto per il cingolano Tommaso Maria Mosconi nella carabina 10 metri

Nella competizione vinta dallo jesino Luca Sbarbati, il classe 2011 di Cingoli raccoglie un ottimo risultato. “Una soddisfazione amara, ma per vincere bisogna anche imparare a perdere le gare”

CINGOLI, 22 settembre 2024 – Non era il risultato che voleva, ma il cingolano Tommaso Maria Mosconi si porta a casa un ottimo quinto posto ai Campionati Italiani Allievi di Tiro a Segno. La kermesse delle finali nazionali, infatti, si è svolta a Bologna tra il 10 e il 15 settembre e ha visto vincere lo jesino Luca Sbarbati nella categoria Carabina 10 metri.

Anche il classe 2011 di Villa Strada di Cingoli, invece, portacolori anche lui del TSN di Jesi e campione regionale Marche nella categoria Carabina 10 metri, puntava al bersaglio grosso, il titolo tricolore. Per Mosconi, comunque, resta la soddisfazione di essersi classificato nella Top Five in una gara che ha visto sparare 70 giovani promesse del tiro a segno italiano.

Tommaso Maria Mosconi in pedana a Bologna

“Questa quinta piazza – commenta Tommaso Maria – è stata per me un’amara soddisfazione. Ho capito, però, che questo piazzamento non deve rappresentare per me una sconfitta, ma piuttosto uno stimolo per cambiare il modo di affrontare gare importanti come quelle di un Campionato Italiano.

Soprattutto questo risultato mi è servito di insegnamento per capire che prima di vincere i titoli bisogna perderne altrettanti.  Nonostante tutto, il quinto posto in una gara di 70 partecipanti per me è un buon traguardo raggiunto nel mio percorso di crescita”.

Mosconi guarda già avanti, come fanno i veri campioni: il prossimo obiettivo è il Campionato Italiano d’Inverno che si terrà a Milano dal 6 all’8 dicembre. “Ho già iniziato a lavorare a testa bassa – conclude il 13enne – per preparare l’evento che chiude la stagione di tiro a segno. Il vero vincitore è chi si rialza a testa bassa dalle sconfitte”.

Giacomo Grasselli

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Tiro a Segno / Il cingolano Tommaso Maria Mosconi è campione regionale Allievi carabina 10 metri

Classe 2011, residente a Villa Strada di Cingoli e portacolori del TSN Jesi, oltre al titolo delle Marche si è qualificato al secondo posto assoluto per la finale nazionale di settembre. “Questa vittoria ripaga l’impegno e la costanza, bisogna sempre lavorare sodo per raggiungere gli obiettivi”

CINGOLI, 2 luglio 2024 – Tommaso Maria Mosconi colpisce ancora e conquista il titolo di campione regionale di tiro a segno categoria Allievi nella carabina a 10 metri. Il classe 2011 di Villa Strada di Cingoli, portacolori del Tiro a Segno Nazionale di Jesi, infatti, ha sbarazzato la concorrenza dei colleghi marchigiani, nelle gare che si sono svolte a Osimo e a Jesi. Mosconi, campione italiano d’Inverno in carica, si è qualificato secondo per la fase Nazionale, migliorandosi rispetto alla quinta piazza del 2023.

La vittoria di questo campionato regionale – spiega Tommaso – è per me motivo di crescita personale e di grande soddisfazione. L’impegno e la costanza che ho messo in questi mesi sono stati ripagati da questo traguardo. Da una vittoria, così come da una sconfitta, si impara sempre che quando l’obiettivo è lontano si deve lavorare sodo per raggiungerlo”.

Mosconi non si nasconde e punta in alto, alla vittoria di quel campionato italiano che nel 2023 gli era sfuggito per soli due punti, scivolando addirittura in quarta posizione. “Sono determinato – racconta – per arrivare preparato all’appuntamento di settembre. Il ringraziamento più grande va al mio allenatore, Maurizio Ballirano, che con costanza e carisma, è sempre presente ad ogni singolo allenamento. Mi sostiene, mi motiva e non smette mai di credere in me”.

Come credono in lui il padre Alberto, la mamma Gloria e il fratello minore Filippo, per un altro giovane talento cingolano pronto a spiccare il volo. Visto che in questo 2024 si disputano le Olimpiadi, speriamo di vedere presto anche Mosconi competere nei Giochi Olimpici, magari nel 2028 a Los Angeles, quando avrà 17 anni. Rilevando l’eredità di mostri sacri come Niccolò Campriani (oro nel 2012 a Londra) e Roberto di Donna (oro ad Atlanta 1996).

Giacomo Grasselli

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Tiro a Segno / Cingoli, il presidente Andrea Losa: “Il nostro impianto non chiuderà mai”

La replica del presidente dell’associazione di tiratori cingolani circa la presunta chiusura a causa della futura Casa di Riposo. “Tutti i nostri stand sono a norma. Abbiamo deciso noi di non puntare sulla linea dei 200 metri. Anche se non condivido il progetto dell’amministrazione comunale, abbiamo anche il certificato acustico sul rumore. Noi e Jesi proponiamo servizi diversi: non vogliono portarci via il Tiro a Segno. Non capisco l’accanimento verso di noi in campagna elettorale”

CINGOLI, 21 giugno 2024 – “Il Tiro a Segno di Cingoli non chiuderà mai, sia chiaro per tutti”. Esordisce così Andrea Losa, presidente dell’associazione dei tiratori cingolani con sede nella tanto chiacchierata struttura di via San Giuseppe, tra San Bonfilio e l’Aula Verde “Cavalletti”, nelle vicinanze del PalaQuaresima e dello Stadio Spivach. Proprio alle adiacenze del poligono di tiro, infatti, sorgerà la nuova Casa di Riposo, che tanto ha fatto discutere nell’ultima campagna elettorale.

Proprio il Tiro a Segno è stato oggetto di numerosi post sui social circa una sua presunta chiusura a causa proprio della costruzione (ancora non avviata) della nuova struttura per anziani. “Si leggono molte notizie inesatte – chiarisce Losa nell’intervista esclusiva a Vallesina.TV – e non veritiere sui social network. Direi che sono notizie da ‘osteria’, con poche fondamenta”.

“I nostri stand sono tutti a norma. Abbiamo accantonato noi la linea dei 200 metri”

Losa smentisce con forza molte argomentazioni usate dalla popolazione. In primis, quella secondo la quale gli stand dell’impianto non siano agibili. “Tutti i poligoni funzionanti nel nostro impianto sono a norma – spiega -, con tanto di collaudo dell’Unione Italiana Tiro a Segno e del Comando Militare di Pescara. Abbiamo, dunque, l’agibilità su tutti gli stand: 25 metri, 50 metri e aria compressa. Con tanto di firma dei militari che l’hanno collaudato.

Parlando, invece della linea dei 200 metri, non è una struttura che ci interessa più. Il motivo è semplice: per star dietro a tutte le normative dovremmo spendere una cifra vicina ai 400 mila euro. Non so se bastano. Con quei pochi tiratori che frequentano il Tiro a Segno di Cingoli, provenienti da Chiaravalle, Jesi e dalla provincia di Ancona, non si riesce ad ammortizzare una spesa così grande”.

“Tra l’altro – prosegue il presidente del TSN Cingoli – il nostro impianto è frequentato da tutti tranne che dai cingolani. Così abbiamo accantonato noi la linea dei 200 metri, anche su consiglio dei militari. Tra l’altro, non è vero che siamo stati ‘sgamati’ per presunte irregolarità sullo stand: li abbiamo chiamati noi, per capire se i 200 metri erano fattibili, senza costruire altre infrastrutture. Ci hanno dato il parere sfavorevole e quindi abbiamo accantonato questa possibilità”.

“Cingoli e Jesi offrono servizi diversi: gli jesini che interesse possono avere a portarci via il poligono?”

Le inesattezze riguardano anche questioni di tipo finanziario e di rapporti con altri enti, soprattutto con il TSN di Jesi.Non è vero che non abbiamo disponibilità economiche – chiarisce Losa -: i soldi ce li abbiamo. Questo 2024, tra l’altro, è uno dei pochi anni in cui il bilancio è in attivo e lo utilizzeremo per fare dei lavori di manutenzione sull’edificio sociale. Non è vero che i nostri dirigenti sono solo jesini: ce n’è solo uno, gli altri sono tutti cingolani, compreso io che sono il presidente.

Il Tiro a Segno di Jesi offre un servizio diverso agli utenti rispetto a Cingoli, si concentra sulle competizioni sportive. Il nostro poligono, invece, è aperto agli amatori, agli appassionati di armi in genere e a quanti vogliono prendere il porto d’armi ad uso sportivo. I tiratori possono venire a sparare con la carabina, con la pistola o con l’area compressa. Non sono agonisti. Jesi, dunque, non ha nessun interesse a farci chiudere perché nessun amatore andrebbe nel loro impianto. Abbiamo due politiche diverse, semplicemente questo”.

La squadra agonistica del Tiro a Segno Nazionale di Cingoli nel 2020: Losa è l’unico accovacciato

Il rumore e la Casa di Riposo: “Abbiamo il certificato acustico, rilasciato al momento della dichiarazione di agibilità”.

L’argomentazione principale usata dagli oppositori della Casa di Riposo all’Aula Verde “Cavalletti” è stata il presunto rumore che sentirebbero gli anziani dallo sparo delle armi. “Se ne è parlato molto – spiega Losa -. Chiarisco che su questo aspetto noi siamo a norma: abbiamo il certificato acustico che viene fatto ogni rinnovo dell’agibilità. E lo dico chiaro e tondo: il Tiro a Segno di Cingoli non chiuderà mai!

Possiamo, infatti, passare ad altro tipo di gare, ad esempio con i calibri 22, dove la gente nemmeno si accorge che viene sparato un colpo. Oppure possiamo andare avanti con le gare ad aria compressa, che stanno andando di moda: non si sente il colpo nemmeno all’interno del poligono. Si possono fare tantissime cose con tantissimi calibri, senza disturbare nessuno”.

“Nella zona sportiva vanno costruite infrastrutture sportive per i giovani: poco è stato fatto in questi anni a Cingoli Capoluogo”

Losa, comunque, non sembra essere d’accordo sulla costruzione della struttura sanitaria per anziani in questo luogo. “A mio avviso – commenta il presidente del TSN – l’amministrazione comunale poteva valutare meglio la scelta di costruire la Casa di Riposo in piena zona sportiva, vicino al nostro poligono.

Sulla zona sportiva vanno costruite infrastrutture sportive: ho un figlio di 24 anni e deve recarsi o nelle frazioni o a Jesi per giocare a padel o a calcetto. Cosa ha fatto l’amministrazione comunale per i giovani a livello sportivo a Cingoli Capoluogo? In giro si sente che i ragazzi cingolani pensano solo a mangiare e bere: è logico, visto che la città offre molti bar e ristoranti. Altro non propone: cosa devono fare i ragazzi, se non spostarsi nelle città limitrofe? Questo è un mio parere da sportivo”.   

Il Tiro a Segno e la campagna elettorale: “Cosa importa ai cingolani se la Casa di Riposo viene costruita vicino al poligono di tiro?”

Andrea Losa, infine, non ha gradito come il poligono cingolano sia stato utilizzato come tema della campagna elettorale. “Non capisco – conclude -tutto questo accanimento nei confronti del nostro Tiro a Segno. Puntualmente, poi, esce fuori ogni volta che ci sono le elezioni: passano 4 anni e si ritorna in silenzio, a nessuno importa nulla di noi. Siamo solo una delle strutture più vicine alla futura Casa di Riposo e ci utilizzano per i pretesti.

Tutti hanno parlato di noi, ma in concreto nessuno è venuto a parlarci per capire la situazione reale.Parlando con alcuni candidati dell’opposizione, infatti, ho spiegato che della nostra struttura non importa nulla a nessuno. Si potevano utilizzare altri temi per la campagna elettorale, non questo: alla gente, in fin dei conti, non importa se la casa di riposo viene costruita vicino a un poligono. Lo ribadisco: il Tiro a Segno di Cingoli non chiuderà mai! Tutti possono mettersi il cuore in pace”. E se lo dice il Presidente, si possono dormire sonni tranquilli. “All’indimenticato presidente Carlo Giuseppe Bernabei  – aggiunge in conclusione – ho promesso che avrei combattuto per tenere aperto il nostro Poligono che è dedicato lui. Mi sembra rispettoso anche per ricordare un altro grande socio onorario e presidente del nostro TSN, Licio Storoni”.

Come sempre, Vallesina.Tv è disponibile per eventuali repliche da parte dei soggetti interessati

Giacomo Grasselli

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Il 2023 in Vallesina: tutti i successi dei nostri atleti e delle nostre squadre sportive

Dalle imprese individuali di Raffaeli, Ragaini e Marini alle promozioni di Macagi Cingoli, Castelfrettese, Borghetto e Rosora Angeli: tutti i successi del 2023 

VALLESINA, 31 dicembre 2023 – Il 2023 si sta per chiudere e la Vallesina ci ha regalato tante emozioni sportive. Dal calcio alla pallamano, per passare alla scherma, alla ginnastica artistica, al twirling, al ciclismo e al tiro a segno, sono stati tanti gli atleti e le squade che si sono distinte in questo 2023. Scopriamole insieme.

L’Argignano vincitore della Coppa Marche Seconda Categoria

Calcio

Nel calcio, la Vigor Senigallia, da neo-promossa, ha concluso la stagione 2022-2023 al secondo posto in Serie D, raggiungendo la finale dei play-off. In Prima Categoria, la Castelfrettese come vincitrice del girone B e l’Appignanese dopo i play-off hanno ottenuto il ritorno in Promozione: i Frogs hanno vinto anche il titolo regionale. In Seconda Categoria, il Borghetto e la Falconarese sono tornati in Prima: la squadra di Latini grazie alla vittoria del girone C, i biancoverdi grazie al ripescaggio.

L’Argignano ha vinto la Coppa Marche Seconda Categoria. Il Rosora Angeli, vincendo il girone C di Terza Categoria, è

Il Rosora Angeli promosso in Seconda

tornato in Seconda. La Juniores del Marina ha vinto il campionato regionale. Gli Allievi della Junior Jesina Scuola Calcio Roberto Mancini si sono laureati vice-campioni regionali, perdendo solo la finale contro il Tolentino.

Ginnastica Artistica

Il 2023 è stato per Sofia Raffaeli, ginnastica artistica, tutto da incorniciare con tanti podi. Riportiamo solo il gradino più alto conquistato in stagione partendo dall’oro nell’all-Around al Grand Prix di Marbella e quello nella prima tappa di coppa del Mondo ad Atene dove ha vinto anche la medaglia pregiata al cerchio. Alla terza tappa di Coppa del Mondo svoltasi a Tashkent è arrivata prima nell’all-Around vincendo anche al cerchio, palla, clavette e al nastro: nessuna ginnasta italiana prima di lei era riuscita a vincere 5 ori su 5 in una Word Cup.

Con il club Ginnastica Fabriano ha vinto la Final Six, conquistando il titolo di campione d’Italia per la settima volta consecutiva. Ma non si è fermata qui. Agli Europei di Baku nelle finali di specialità è giunta prima nella gara con la palla e alle clavette. A giugno 2023 agli assoluti a Folgaria conquista il titolo di Campionessa Italiana e nelle finali di specialità trionfa con quattro ori. Altre competizioni altri ori: alla World Challenge Cup Cluj-Napoca è prima nell’all-Around e al cerchio. Nella tappa conclusiva della coppa del Mondo oro al cerchio e di conseguenza l’oro del circuito per quanto riguarda Concorso Generale e cerchio. Senza dimenticare che è vice-campionessa mondiale e campionessa europea in carica.  

Scherma

Anche Tommaso Marini, fioretto, che si allena al Club Scherma Jesi, può davvero incorniciare l’annata 2023 con l’oro a squadre agli europei, guidata dal Ct jesino Stefano Cerioni, e il titolo mondiale individuale in luglio a Milano, battendo in finale lo statunitense Nick Itkin per 15-13.

Calcio a 5

Parlando del calcio a 5, l’Audax Sant’Angelo di Senigallia ha vinto i play-off nazionali di Serie C1 ed è stata promossa in Serie B. La Real Fabriano ha vinto il campionato regionale nelle categorie Under 19 e Under 21: i ragazzi di quest’ultima formazione sono arrivati in semifinale per il titolo nazionale. A gennaio avevano vinto anche la Coppa Marche alle Finals Cup.

L’Audax Sant’Angelo promosso in Serie B

Pallamano

La Macagi Cingoli è tornata in Serie A Gold dopo 2 anni di assenza dalla massima serie: i ragazzi di Palazzi, battendo Trieste nella semifinale delle Final Eight di Chieti, hanno ottenuto la promozione, rendendo ininfluente la sconfitta nella finale della Coppa Italia di Serie A2 contro l’Eppan. Il Chiaravalle ha ottenuto la promozione in Serie A Silver. La nazionale del direttore tecnico cingolano Riccardo Trillini, battendo la Turchia, si è qualificata al secondo turno delle Qualificazioni ai Campionati mondiali.

La festa promozione della Macagi Cingoli

Ciclismo

Per quanto riguarda il ciclismo Edoardo Fiorini, del Pedale Chiaravallese, si è laureato campione regionale strada e campione provinciale MTB e Cross Country stagione 2023. La sua stagione è composta da 7 vittorie (Campionato Regionale e bis alla Coppa di Sera le più importanti), oltre al tricolore su pista nella velocità sfuggito di un centimetro. Matteo Storani e Luca Bartoloni della Downhill Deers Cingoli si sono laureati campioni regionali di enduro. Il cingolano Filippo Sordini ha vinto per il terzo anno di fila il circuito regionale enduro allievi e si è classificato al decimo posto al campionato italiano di categoria.

Edoardo Fiorini

Motori

Nel motocross, il cingolano Simone Mancini si è laureato Campione italiano Junior 125 e ha contribuito alla vittoria del campionato del mondo Junior a squadre con la nazionale italiana. Per quanto riguarda il campionato mondiale Endurance, il senigalliese Simone Saltarelli si è laureato campione vincendo le 24 ore del Bol D’Or in Francia. Nel quad, Riccardo Cerasa del Motoclub Montesanvitese ha vinto la medaglia di bronzo all’ultima tappa del campionato italiano Dayco Racing Quad, categoria Trofeo Italia, che si è svolto in Umbria.

Simone Saltarelli

Parlando di automobilismo, al Panda Raid in Marocco Mauro e Moris Balletti hanno tenuto vivo il mito della Fiat Panda 4×4. I due si sono classificati alla 108° posizione con 350 team al via di cui 44 equipaggi italiani, percorrendo oltre 5000 km.

Tiro a segno

Parlando del Tiro a Segno, il cingolano Tommaso Maria Mosconi ha vinto il campionato italiano d’inverno categoria allievi. La cingolana Alessandra Gentilini Raffioni e lo jesino Luca Sbarbati si sono classificati secondi nella categoria Mix Team sempre al campionato italiano d’inverno. Sbarbati, tra l’altro, ha vinto 8 medaglie d’oro nella gara nazionale di tiro a segno, tra cui anche due primi posti di squadra con Alessio Pigliapoco e Alessandro Carosi.

Luca Sbarbati

Taekwondo

E’ stata un’annata storica per il Taekwondo marchigiano e soprattutto per il Club Libertas Jesi. Gli ultimi risultati, quelli degli assoluti svoltisi al Palaprometeo di Ancona ha visto Elisa Al Halwani conquistare il bronzo. Stessa sorte è toccata a Christian Santinelli ed Enea Costarelli, diciasettenni alla prima partecipazione in carriera, anche loro hanno conquistato il bronzo.

Per quanto riguarda il Fight Club Apiro, sempre di Taekwondo, la cingolana Serena Coppari vince la categoria Kids del Trofeo Kim e Liu, battendo in finale la concittadina Anita Analla. Jennifer Iegiani, invece, ha vinto lo Spring Taekwondo Open a Caorle, nella categoria Juniores.

Michele Mecarelli

Tennis

Nel tennis Michele Mecarelli, jesino, ha vinto in Marocco il torneo Under 18, prestigioso torneo giovanile mondiale dopo che alcune settimane prima il giovane 16enne con la maglia azzurra in California alla Ic Rod Laver Junior Challenge aveva conquistato l’argento dietro l’India entrando per la prima volta nella Top 900. A luglio Mecarelli aveva vinto a San Marino lo Junior Open 2023 sempre riservato agli Under 18 mentre nel mese di settembre ha conquistato il titolo di campione regionale Marche.

 

Alessandro Raggiati

 

Altri sport

Nel nuoto, Alessandro Ragaini ha colto un doppio argento al Mondiale Juniores in Israele nei 400 stile libero e nei 200 stile libero. Nel twirling, Sofia Caprini e Lucrezia Fioretti della Lg2 Vallesina si sono laureate vice-campionesse europee Junior in Francia, dopo aver vinto il campionato italiano. Alla Nations Cup di Liverpool, invece, la squadra Artistic Team Livello A composta da Ludovica Menghi, Serena Fiorentini, Lucrezia Fioretti, Sofia Caprini, Arianna Conti, Giulia Capitani e Giorgia Giampaoletti, sempre della Lg2 Vallesina, ha vinto l’oro di categoria.

Lucrezia Fioretti e Sofia Caprini

Stella Giacani, nell’arrampicata sportiva, ha raccolto un terzo posto nel campionato europeo Under 18 a Duisburg, in Germania. Nell’atletica leggera, lo jesino Federico Bartolucci dell’Atletica Jesina si è laureato vice-campione regionale sui 1000 metri. Il cingolano Lorenzo Scalpelli si è laureato campione provinciale sui 100 metri piani ai campionati studenteschi.

Nel beach tennis, Maddalena Cini ha vinto il titolo italiano di seconda categoria a Viareggio e si è laureata campionessa italiana di singolare femminile al Beach Tennis Indoor 2023. Parlando di Pattinaggio, in Francia Alessio Piergigli ha raccolto la medaglia d’oro agli Europei su strada, nella categoria 100 metri in corsia.

Alessio Piergigli

Anche tra i tesserati Finp e Fisdir, atleti disabili, tanti i successi degli atleti in vasca e nell’atletica leggera. Le ultime medaglie, tre oro, due argento e un bronzo sono state quelle conquistate dagli atleti della Po.di.f Mirasole di Fabriano Sergio Farneti e Sandro Rotatori ai Campionati Italiani di Nuoto Fisdir in Vasca Corta 2023. Mentre per ciò che riguarda l’atletica al Virtus Global Games che si è svolto a Vichy in Francia Luca Mancioni ha vinto l’argento nella staffetta 4×100 mentre sempre sul secondo gradino del podio è salito per due volte Daniel Gerini: peso e disco.

Insomma, un 2023 ricco di successi per tanti giovani della Vallesina: chiediamo scusa se ci siamo dimenticati di qualcuno. Con la speranza che il 2024, che tra l’altro sarà l’anno delle Olimpiadi di Parigi, potrà regalarci altre e nuove emozioni.

Giacomo Grasselli ed Evasio Santoni

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Tiro a segno / Tsn Cingoli, Tommaso Maria Mosconi è campione italiano d’inverno nella categoria Allievi

Il classe 2011 di Villa Strada ha stabilito il record nazionale di categoria e ha sbarazzato la concorrenza alla Fase Finale di Bologna

CINGOLI, 12 dicembre 2023 – Tommaso Maria Mosconi è campione italiano d’inverno nella categoria Allievi di tiro a segno. Il classe 2011 di Villa Strada, portacolori del locale Tsn Cingoli, ha coronato il suo primo anno agonistico con il successo assoluto nella seconda competizione più importante a livello nazionale. Il 12enne è allenato dal presidente del Tsn cingolano, Andrea Losa.

Dopo le cinque gare di qualificazione per i campionati italiani, Tommaso è stato ammesso alla fase finale grazie al quinto posto assoluto nella classifica nazionale. Nell’appuntamento decisivo di Milano, però, si è piazzato al quarto posto, mancando il podio per soli due punti.

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Mosconi, però, si è rifatto con gli interessi nel Campionato Nazionale d’Inverno. Prima si è qualificato al primo posto tra gli ammessi, stabilendo il record nazionale di categoria. Nella fase finale di Bologna che si è svolta domenica 10 dicembre, ha sbarazzato la concorrenza conquistando il titolo di campione nazionale di inverno per la categoria Allievi.

Losa non nasconde la soddisfazione a nome del club. “Senza dubbio – dichiara il presidente del Tsn cingolano – è stata una bellissima stagione agonistica d’esordio, che ha dato ulteriore motivazione a me come allenatore e a Tommaso come atleta. Mi auguro possa continuare su questi livelli, migliorando la preparazione in previsione delle prossime competizioni nazionali”.

Giacomo Grasselli

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Jesi / Tiro a segno: Luca Sbarbati fa centro con otto medaglie d’oro

Nell’ultimo week end ai campionarti italiani di tiro a segno a Milano l’atleta jesino allenato da Maurizio Ballirano si conferma tiratore scelto e sogna Los Angeles

JESI, 4 ottobre 2023 – Lo jesino Luca Sbarbati (classe 2004) porta a casa 8 medaglie d’oro. Un altro ragazzo made in Jesi che sta bruciando le tappe vincendo gara dopo gara a livello nazionale e non solo.

Ai campionati italiani di tiro a segno svoltisi di recente a Milano Sbarbati, allenato da Maurizio Ballirano, ha sbaragliato il poligono di tiro.

Di seguito il suo palmares di successi, suddiviso per categorie.

Carabina libera a terra: 1° posto di categoria, 1° posto di squadra con Alessio Pigliapoco e Alessandro Carosi, 1° posto Juniores; carabina a fuoco tre posizioni: oro di categoria (18/20 anni), oro di squadra, oro Juniores; carabina aria compressa: oro di categoria (per il terzo anno consecutivo) e oro a squadre sempre con i ragazzi del poligono di Jesi Carosi e Pigliapoco.

Merito di questa performance va dato anche al suo allenatore che è riuscito a trasmettere soprattutto la passione per questo sport. Sbarbati, durante la stagione in corso, ha partecipato anche a competizioni internazionali, soprattutto gare in Europa ed i mondiali in Corea del Sud dove con i compagni in maglia azzurra Gabriele Biondi e Michele Bernardi hanno ottenuto un ottimo metallo di bronzo.

Un anno da incorniciare, dove va anche registrato l’impegno scolastico con un diploma conseguito presso il Liceo Scientifico di Jesi.

Le medaglie di Milano sono la ciliegina sulla torta. Al termine delle gare il neo campione italiano Juniores si è dichiarato soddisfatto raccontando che “sono entrato in finale con poche certezze ma via via sono balzato in testa. Ero emozionato ma non ho mollato. Il successo è stato un modo bellissimo di chiudere la stagione e lo dedico a Ballirano, a tutto lo staff tecnico, ai miei genitori (Gaetano e Barbara; ndr), al club del Tiro a Segno di Jesi”.

Ora, come per tutti gli atleti, il sogno fa guardare lontano verso Los Angeles, per le Olimpiadi del 2028.

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Tiro a segno / Debutta in una competizione e vince, l’11enne cingolano Mosconi campione a San Marino

Tommaso Maria, classe 2011 portacolori del Tiro a Segno Cingoli, ha vinto la sua prima gara nella categoria Allievi carabina 10 metri

CINGOLI, 5 dicembre 2022 – A Cingoli è nata una promessa del tiro a segno. Tommaso Maria Mosconi,11 anni, infatti, lo scorso 27 novembre ha vinto la gara della carabina a 10 metri nel XXXII Gran Premio di San Marino alla sua prima competizione ufficiale come portacolori del Tiro a Segno di Cingoli.

Tommaso, classe 2011, è residente a Villa Strada con i genitori Alberto e Gloria. Da circa un anno ha iniziato ad allenarsi alla carabina al Poligono di Cingoli, grazie ai preziosi consigli degli allenatori Maurizio Gitto e Andrea Losa, presidente del Tiro a Segno Cingolano.

Domenica 27 novembre ha partecipato alla sua prima gara a San Marino, in occasione del XXXII Gran Premio, nella sua categoria Allievi nella carabina a 10 metri. Mosconi non ha sofferto l’emozione ed ha vinto la competizione, portando a casa il risultato pieno al debutto.

Cingoli, dunque, ha una nuova promessa del tiro a segno, dopo i trionfi recenti della classe 2004 Alessandra Gentilini Raffioni. All’impianto di via Cerquatti, infatti, sono cresciuti nel tempo diversi talenti che si sono contraddistinti a livello regionale, internazionale e mondiale: Mosconi, infatti, ha vinto il suo primo trofeo nella Repubblica di San Marino. Una bella soddisfazione per un debuttante nel tiro a segno.

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Sport / Gentilini Raffioni, Tittarelli, Ricci: i giovani talenti d’oro dello sport cingolano

Alessandra è campionessa italiana di tiro a segno a squadre, Riccardo ha saltato in 1,96 m nel salto in alto, tre medaglie per Rachele

CINGOLI, 29 settembre 2022 – Cingoli sta vivendo una sorta di periodo dell’oro dello sport. Oltre ai buoni risultati delle compagini delle discipline di squadra, infatti, ci sono atleti di talento che si stanno mettendo in mostra negli sport “minori”.

Questa settimana vi abbiamo parlato dell’Ad Maiora Racing Team e di Simone Mancini per quanto riguarda il motocross, mentre oggi raccontiamo le storie di Alessandra Gentilini Raffioni, Rachele Tittarelli e Riccardo Ricci, che nelle ultime due settimane hanno ottenuto grandi risultati nel tiro a segno, nel salto con l’asta e nel salto in alto

Alessandra Gentilini Raffioni: campionessa italiana

Alessandra Gentilini Raffioni, classe 2004, si è laureata campionessa italiana a squadre nella specialità aria compressa 10 metri di tiro a segno, categoria junior donne, insieme alle osimane Anna Guidobaldi e Chiara Cardinali: tutte e tre sono portacolori del Tiro a Segno Nazionale di Jesi. Per il team è il secondo titolo nazionale, dopo l’argento di dicembre 2021 nel Campionato d’Inverno.

Alessandra Gentilini Raffioni (in mezzo) sul podio insieme alle compagne di squadra Guidobaldi e Cardinali

Alessandra ha militato per lungo tempo nel Tiro a Segno Nazionale di Cingoli, ma dall’anno scorso ha scelto di spostarsi a Jesi per stare in squadra con altri atleti e crescere ulteriormente dal punto di vista umano e sportivo. Da settembre 2021 è entrata a far parte del vivaio della Nazionale italiana di tiro a segno, grazie al supporto e ai consigli dell’allenatore Maurizio Balirano, che la segue sia a Jesi che in Azzurro.

La passione è tanta – ci spiega la diciottenne – e, dopo anni di sacrifici, inizio a vedere i primi risultati importanti. Il podio di domenica è solo un punto di partenza, gli avversari sono fortissimi e le gare si decidono in decimi di punto. Ringrazio il Tsn di Jesi e soprattutto l’allenatore Balirano, che con pazienza e determinazione ha portato la squadra a vincere l’oro italiano”.

Alessandra Gentilini Raffioni

Rachele Tittarelli: tre medaglie in due settimane

Rachele Tittarelli, classe 2005, milita nell’Atletica Avis Macerata e sta ottenendo risultati di prestigio nelle specialità corsa a ostacoli e salto con l’asta. Due settimane fa, ai campionati italiani a squadre di Palermo, ha ottenuto la medaglia d’argento nella categoria assoluta di salto con l’asta, mentre nel weekend appena trascorso a Molfetta ha ottenuto il primo posto nel salto con l’asta (record personale 3,45 m) ed è arrivata seconda nella corsa ad ostacoli.

Rachele Tittarelli

Sono molto contenta – ci racconta la 17enne – della mia stagione: ogni gara è stata un continuo crescere, sia a livello personale che atletico, anche grazie al sostegno della squadra che è come una seconda famiglia. In questi due anni ho raggiunto molti obiettivi e continuerò a raggiungerne altri nella prossima annata sportiva”. Anche il fratello maggiore, Nico, è uno sportivo dilettante nel settore della mountain bike estrema, portacolori della Downhill Deers di Cingoli.

Rachele Tittarelli

Riccardo Ricci: a un passo dai 2 metri

Riccardo Ricci, classe 2005 di Villa Strada, anche lui è un tesserato dell’Atletica Avis Macerata, specializzato nel salto in alto. Nella gara di Saronno, ha ottenuto il terzo posto nella gara personale, ottenendo la stessa misura del vincitore, ovvero 1,90 m. Nella gara di domenica scorsa a Molfetta, invece, Riccardo ha sbaragliato la concorrenza e ha migliorato il suo record personale, saltando a 1,96 m, migliorando l’1,94 stabilito ad Ancona il 10 settembre.

Quando ho migliorato il mio record – ci racconta – ho provato moltissime emozioni. La prima cosa che ho fatto è stata quella di abbracciare il mio tecnico, Massimo Mozzoni, in lacrime. Non mi sono fermato, perché ho provato due tentativi a 1,98 m, di cui uno sfiorato, e l’altro a 2 metri, dando tutto quello che avevo, nonostante avessi condotto una gara impegnativa dove avevo fatto 15 salti: purtroppo non sono riuscito a migliorarmi. Sono comunque molto contento della forma fisica che ho raggiunto alla fine di questa stagione, lo devo al mio allenatore Mozzoni”.

Riccardo Ricci

Nell’Atletica, Ricci e Tittarelli non sono gli unici cingolani a brillare, dato che ci sono anche il fondista Federico Vitali (terzo nella gara a squadre di Saronno) e Sofia Marchegiani: tutto nasce dalle lezioni impartite dai professori di educazione fisica della Secondaria di I° Grado “Mestica” di Cingoli, con il gruppo di atletica fondato dal professor Maurizio Vescovi qualche anno fa.

Sarebbe bello vedere qualcuno di questi talenti sportivi di Cingoli a disputare le olimpiadi: sognare non costa nulla e con il lavoro, la passione e la dedizione che stanno mostrando questi ragazzi tutto è possibile.

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JESI / Tiro a segno, giovani campioni crescono e vincono

Ottimi risultati per gli atleti jesini: 5 titoli italiani, 2 secondi e terzi posti. Fiordelmondo, Sbarbati e Carosi in Nazionale

JESI, 28 settembre 2021 – Anche nel tiro a segno lo sport jesino riesce a far parlare di se.

Nei giorni scorsi a Milano, ai campionati italiani di tiro a segno, il podio ha visto la presenza di atleti appartenenti al locale club Tiro a segno che ha sede presso il poligono di via Matteo Ricci aperto per informazioni ogni sabato pomeriggio dalle 15 alle 18

l’allenatore Maurizio Ballirano con Luca Sbarbati, Alessio Pigliapoco e Alessandro Iena

I colori leoncelli hanno conquistato ben cinque titoli italiani, due secondi e due terzi posti.

L’oro è andato a Luca Sbarbati, già campione regionale, nella carabina aria compressa junior2 (16/18anni). Lo stesso ha anche conquistato un secondo posto nella carabina a fuoco.

Due ori invece per Loris Quarta nella specialità di pistola sportiva allievi e nella pistola dieci metri.

Maurizio Ballirano allenatore, Luca Sbarbati

Altri due gradini più alti del podio poi per la squadra allievi formata dai fratelli Quarta (Loris, Michael e Kristel) in due discipline di pistola: sportiva e dieci metri.

Due argenti invece per Sofia Fiordelmondo sia nella pistola automatica che aria compressa dieci metri nella categoria junior2 donna.

Ed infine i bronzi. Uno alla squadra di carabina a fuoco composta da Alessio Pigliapoco, Alessandro Iena e Luca Sbarbati; un altro a Michel Quarta nella pistola sportiva categoria allievi; il terzo a Alexia Tibulca alla pistola automatica junior2 donna.

Discreti risultati per Pigliapoco Alessio al suo primo campionato italiano e Alessandro Iena che con il loro contributo hanno permesso alla squadra di ottenere il bronzo. 

Gli ottimi risultati ottenuti è ovviamente la sintesi di impegno e serietà verso questo sport olimpico anche e soprattutto per merito e per il supporto qualificato di allenatori di alto livello come Maurizio Ballirano per la carabina. Quest’ultimo, ex  atleta della nazionale italiana e pluri medagliato a carattere europeo, oggi oltre a seguire queste giovani promesse è anche allenatore nella nazionale italiana per la squadra senior (segue i ragazzi che andranno alle olimpiadi).

I ragazzi di pistola invece sono seguiti da Renzo Gagliardini che, oltre ad essere il presidente del poligono, segue personalmente gli atleti. Infine Sergio Ferranti anche lui ex atleta della nazionale.

E dopo i risultati anche la convocazione in nazionale juniores. Per la pistola Sofia Fiordelmondo, per la carabina Luca Sbarbati e Alessandro Carosi. Quest’ultimo assente a Milano causa infortunio.

(e.s.)

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foto di primo piano: il presidente Renzo Gagliardini con la coppa; davanti alla sua destra Kristel, Loris e Michael Quarta; infine vicino al presidente Luca Sbarbati



TIRO A SEGNO / La cingolana Alessandra Gentilini Raffioni campionessa regionale juniores

Classe 2004, ha vinto 5 gare su 5 e si è qualificata come quarta per le finali nazionali di carabina olimpica 10 metri ad aria compressa

CINGOLI, 15 luglio 2021 – La 17enne cingolana Alessandra Gentilini Raffioni vince il campionato regionale juniores di tiro a segno, specialità olimpica carabina 10 metri ad aria compressa, volando così alla finale dei Campionati italiani a Milano in programma dal 16 al 19 settembre.

La portacolori del Tiro a Segno Nazionale sezione di Cingoli, infatti, ha vinto tutte e 5 le gare che si sono disputate a Jesi dal 18 giugno, qualificandosi come quarta assoluta a livello nazionale in vista delle sfide decisive per il tricolore di categoria.

Classe 2004, Alessandra ha conquistato il secondo titolo regionale personale, dopo quello conquistato nel 2017. Parteciperà per la quarta volta alle finali nazionali milanesi. Ha totalizzato un punteggio complessivo di 1850,1 punti, solamente 15 in meno della primatista nel ranking, con una media punti di 615,38 per ogni gara giocata.

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La 17enne è la figlia dell’attuale presidente della Pro Loco di Cingoli, Adamo Gentilini Raffioni: anche il suo fratello gemello, Valerio, è un tiratore. Entrambi rappresentano due degli atleti e delle atlete di punta della società cingolana di Tiro a Segno Nazionale, con sede in via Cerquatti nello storico poligono da tiro. Con la speranza, in un futuro non troppo prossimo, di poter ascoltare il loro nome anche ai campionati europei o alle Olimpiadi.

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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